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#VeronaJuventus in anteprima: Partita che pare già decisa in partenza ma c'è modo e maniera anche nella sconfitta! In un Bentegodi che si preannuncia quasi esaurito i gialloblù non dovranno prescindere dall'onorare in ogni caso i colori scaligeri...


#VeronaJuventus +   -   =

Alla vigilia dell'ultima gara di andata del campionato, contro i bianconeri di ALLEGRI sembra non esserci storia in campo così come per le sorti di un VERONA disastrato che corre a tutta velocità verso la seconda retrocessione in tre anni.
Nel frattempo c'è stata anche la promozione della passta stagione e tre anni consecutivi in massima serie è vero ma siamo comunque lontano anni luce da quelle che erano le aspettative verso la nuova società passata da compianto MARTINELLI a SETTI.
Ci avevano promesso il modello BORUSSIA DORTMUND e invece, ad oggi, solo i più ottimisti riescono ancora ad intravedere il modello CROTONE autore di un'incredibile salvezza nel 2016-17...

Colpa delle scarse risorse economiche di Maurizio da Carpi?
Anche, ma non solo, nel mezzo sta anche la distanza di SETTI verso una società calcistica vissuta sempre in maniera distaccata, lasciata in gestione quasi del tutto ad altri (alcuni più capaci altri decisamente meno) e quel generale 'non essere presente' all'interno di uno spogliatoio affidato a diesse, allenatore e 'big' di turno: Con TONI, SOGLIANO e MANDORLINI è andata di lusso, con PAZZINI, FUSCO e PECCHIA molto meno anche perchè Gianpaolo, in 'aspettativa' da Luglio, è rimasto in riva all'Adige scombinando i fumosi e forse troppo ottimistici piani di questi ultimi (che hanno seriamente rischiato di trovarsi ad iniziare il campionato senza una prima punta).

Ma il modello CHIEVO (giusto per rimanere nei pressi) è così difficile da imitare?
Evidentemente si perchè SETTI non è CAMPEDELLI non solo come risorse ma anche (e forse soprattutto) come attitudine verso le proprie aziende e così, mentre la società della Diga è alla 16esima stagione in A negli ultimi 17 anni, passando dal 'mago' SARTORI a NEMBER a ROMAIRONE sempre comunque coadivati da una proprietà forte, coesa e presente con quel PACIONE da ormai 22 anni fondamentale anello di congiunzione tra la dirigenza e il campo, gli omologhi all'HELLAS provano a scimmiottare i cuginastri con magre figure in attesa di un'altra proprietà e di altre facili illusioni sempre in sospeso tra i fasti degli anni '80 e gli scempi sportivi del recente pasato.


Curiosità
  • L'ultima vittoria della JUVENTUS al Binti risale ad Aprile 2001
  • Ultima tripletta bianconera sul campo del VERONA il 3 a 3 del Maggio 1992
  • Serie positiva HELLAS con LA JUVE: Tra le mura amiche contro le Zebre il VERONA va a punti da quattro stagioni
  • Dopo l'Aprile 2000 (2 a 0 di CAMMARATA di cui sotto) gli avversari hanno sempre segnato almeno un gol sul campo degli scaligeri

Precedenti
In Serie A sono 27 in totale i match tra scaligeri e bianconeri a Verona con i primi vincenti in 10 occasioni contro le 7 degli avversari, 10 i pareggi.
L'8 Maggio 2016 l'ultima gara tra VERONA e JUVENTUS con i gialloblù inaspettatamente vincenti anche se retrocessi alla penultima giornata del campionato 2015-16 e dell'ultima partita ufficiale di capitan TONI.
Prima di allora la vittoria gialloblù era risalente a 16 anni prima quando la doppietta di CAMMARATA (cresciuto nelle fila juventine) non lasciò scampo alle Zebre.
Indimenticabile anche il pari del 2014-15 con GOMEZ a rovinare la festa nel finale alla squadra bianconera che aveva già creduto di aver vinto dopo la doppietta di Carlitos TEVEZ dimezzata dal centro di TONI.

Per dirigere il prossimo match è stato designato il signor Mazzoleni della sezione AIA di Bergamo.


QUI VERONA
Ancora fuori sia CERCI che FARES, in forte dubbio in difesa anche SOUPRAYEN.

Convocati
1. Nicolas, 2. Romulo, 4. Laner, 5. Zuculini B., 7. Verde, 8. Fossati, 9. Kean, 11. Pazzini, 12. Caracciolo, 14. Zuculini F., 17. Silvestri, 21. Lee, 23. Calvano, 24. Bessa, 26. Caceres, 27. Valoti, 28. Ferrari, 29. Tupta, 37. Bearzotti, 40. Coppola, 69. Souprayen, 75. Heurtaux, 77. Buchel, 97. Felicioli

Probabile formazione
4-4-1-1 con Nicolas; Ferrari-Caracciolo-Heurtaux-Caceres; Romulo-B. Zuculini-Buchel-Verde; Bessa; Kean.


QUI TORINO (sponda bianconera)
Bianconeri che sono partiti forte in attacco sulle ali di un DYBALA che faceva gol da tutte le posizioni anche se dietro pagavano qualcosa rispetto alla passata stagione, ora che il talento argentino sta avendo un leggero calo la JUVE è tornata a tenuta stagna in difesa e non subisce gol da 461 minuti!
Sicuro assente al Bentegodi sarà HOWEDES insieme a BUFFON, PJANIC, CUADRADO e DE SCIGLIO.
Sull'esterno d'attacco probabile l'impiego di DOUGLAS COSTA, da valutare le condizioni di MANDZUKIC a causa del taglio al polpaccio, DYBALA di nuovo in campo dal primo minuto.

Convocati
3 Chiellini, 4 Benatia, 6 Khedira, 8 Marchisio, 9 Higuaín, 10 Dybala, 11 Douglas Costa, 12 Alex Sandro, 14 Matuidi, 15 Barzagli, 16 Pinsoglio, 17 Mandzukic, 20 Pjaca, 22 Asamoah, 23 Szczesny, 24 Rugani, 26 Lichtsteiner, 27 Sturaro, 30 Bentancur, 33 Bernardeschi, 35 Loria

Probabile formazione
4-2-3-1 con Szczesny; Barzagli-Benatia-Chiellini-Alex Sandro; Khedira-Pjanic; Cuadrado-Dybala-Mandzukic; Higuain.


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DICONO +   -   =

Mister PECCHIA «La qualità dell’avversario è evidente, il loro punto di forza non sono tanto le individualità quanto la mentalità vincente. Noi dobbiamo giocare al massimo delle nostre forze ed energie, tutti dovranno esprimere il meglio e scendere in campo con coraggio e cuore, senza fare calcoli. Dobbiamo provare a fare una partita che possa emozionare i nostri tifosi, dipenderà dal nostro atteggiamento. La sconfitta di Udine? Quella partita ci ha fatto male soprattutto perché arrivata in un momento in cui venivamo da prestazioni di un certo valore. Tutte le gare devono essere preparate al meglio, dal punto di vista fisico e mentale. Ci dovrà servire da lezione, ma dobbiamo lasciarla subito alle spalle e guardare avanti» HellasVerona.it

Mister ALLEGRI tecnico della JUVE «La Juve non vince a Verona, con l'Hellas, dal 2001: non dobbiamo buttare all'aria quanto fatto in questo mese. Negli scontri diretti può succedere tutto, ma ci sono altre partite in cui non deve succedere niente, quindi dobbiamo prendere i tre punti. La carta? Non conta, conta solo il campo, dobbiamo stare vicino al Napoli e chiudere questa parte di stagione nel migliore dei modi. In campo mancheranno Buffon e De Sciglio, ai quali si aggiungono Pjanic, fermato da un affaticamento muscolare, e Cuadrado» TGGialloBlu.it

Capitan TRICELLA è un doppio ex di VERONA e JUVE «La Juve? Per me è più forte dell’anno scorso, loro sono una squadra tosta, dura e quadrata. In questo momento sono la peggior formazione da incontrare. Sanno far legna e nello stesso tempo hanno giocatori di grande qualità. Sono bravi nei calci piazzati perché hanno gente che calcia bene e quindi ti devi limitare e non far falli. Possono giocare di rimessa, quindi se li attacchi ti fanno male. Sono molto abili a giocare nella metà campo avversaria. La vedo molto dura per il Verona, però... Conta l’atteggiamento, se sottovalutano la gara vanno incontro a qualche problematica. Se invece affrontano la partita di domani come fa una grande squadra, vedo poche possibilità, purtroppo, per il Verona. Le possibilità di salvarsi passano dalla crescita di qualche giocatore, che migliorerà. Poi l’allenatore spero che possa vedere dei margini di allenamento. Molte volte ci sono dei meccanismi che si innescano così, solo con il lavoro o magari pescando un paio di elementi a gennaio. Il Verona può mettersi tre squadre dietro di sè, ma non di più. Credo che debba giocare alla morte fino all’ultimo secondo. La gara col Milan? Anche se i rossoneri hanno altri obiettivi hanno un po’ lo stesso grande difetto del Verona. Non hanno equilibrio e non danno seguito a buone prove. È meglio giocare sempre da sei o sei mezzo, piuttosto che una partita da otto ed una da quattro in pagella. Il Verona non può battere i rossoneri e poi prendere quattro gol senza giocare ad Udine. Significa che qualcosa non va, che non si è ancora squadra» LArena.it

Moise KEAN a TuttoSport «Sarà sicuramente emozionante, ma la affronterò come se di fronte avessi il Milan: nei miei pensieri c’è solo il Verona, ora. Mi ha già scritto Sturaro, sarà bello riabbracciare lui e tutti gli altri. Sturaro era uno dei compagni di playstation in ritiro. Ci siamo sfidati un sacco di volte. La partita classica era lui col Bayern e io col Real Madrid. Il Kean della play? Mi hanno fatto troppo lento, mi dovrebbero dare velocità 81. Se segno alla Juve non esulto. La maglia? Mi piacerebbe scambiarla con Marchisio o Buffon, anche se ho letto che Gigi forse non recupererà. Con me è sempre speciale, mi ha soprannominato cucciolo e mi ha trattato come un figlio lo scorso anno. Per la differenza di età potrei esserlo davvero. E’ talmente alla mano che finisco per dargli del tu anche io» Novantesimo.com

Fabrizio CAMMARATA mattatore con la sua doppietta alla JUVE 17 anni fa alla La Gazzetta dello Sport «30 aprile 2000, doppietta mia al Bentegodi contro la Juventus, con l’Hellas vinciamo 2-0 e siamo matematicamente salvi alla terzultima giornata. In bianconero ci sono cresciuto, da bambino tifavo Juve, il mio idolo era Boniek, poi col tempo le cose sono cambiate e ora se devo indicare la mia squadra del cuore, dico sempre Verona. Se l’Hellas sabato può fare il miracolo di fermare la Juventus? Non fidatevi di chi sostiene che sia impossibile crederci. Il pallone è una lezione continua. Il pronostico è tutto bianconero, ma l’Hellas, prima della giornataccia di Udine, aveva dimostrato di essere in grande crescita. Mai dire mai» HellasLive.it

Massimo DONATI a TuttoJuve «Sulla carta, la Juventus è nettamente favorita perchè a livello di rosa è superiore. A Verona, però, c’è sempre una bolgia e lo stadio può dare una spinta in più. Un po’ quel che è accaduto col Milan, dove i giocatori erano veramente convinti di poter fare risultato. La squadra gialloblù ha un giusto mix di giovani ed esperti, fino ad ora ha avuto un cammino altalenante ma spero possano trovare la quadratura del cerchio cominciando dall’ottenere un ottimo risultato con i bianconeri» HellasLive.it

Giovanni Kean fratello maggiore di Moise a TuttoJuve «Moise è molto carico ultimamente, sta bene e si sta allenando con intensità. Senza dimenticare che il 30 c’è la partita contro la Juventus. Sta facendo tanto ma se si impegna può fare ancora di più. Il mio voto è un bel 7.5. Ci siamo sentiti in questi giorni, mi ha detto che è molto tranquillo come sempre. Per lui sarà un’ottima opportunità, il ragazzo è motivato a far bene e questa sarà l’occasione per farsi vedere ancora meglio. Ha fatto un bel gol col Milan, ero allo stadio quel giorno e si vedeva che i ragazzi erano motivati, Moise anche. E’ entrato benissimo ed è stato molto bravo a risponder presente. Esultanza in caso di gol alla Juve? No, Moise non esulta. Questo è garantito. Certamente sarebbe soddisfatto, il suo lavoro è quello di far gol» HellasLive.it


#VeronaJuventus gli higlights della vittoria del 2015-16


ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

#VeronaJuventus, esauriti già da Mercoledì sera i biglietti per i settori 'Curva Sud Superiore', 'Curva Sud Inferiore' 'Poltrone Est' e 'Curva Nord Ospiti' (HellasVerona.it)



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: IlRomanista.eu dedica uno speciale a Damiano TOMMASI partito da Sant'Anna d'Alfaedo con tanti sogni e arrivato a giocare in giallorosso ed in Nazionale da campione assoluto... L'insolita parabola calcistica di Pawel WSZOŁEK quasi cacciato dalla SAMP trovò in DELNERI un 'mecenate' e poi si riperse in Inghilterra.



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