HELLAS VERONA 0-0 SPAL: I gialloblù partono forte e per quasi mezz'ora costringono gli avversari nella propria metacampo ma sono gli ospiti con FLOCCARI ad avere la migliore occasione del primo tempo mentre sul finire della ripresa è l'HELLAS a recriminare con CAPPELLUZZO ma gli estensi e sfiorano un gol e poi colgono una traversa...

Pubblicato da andrea smarso lunedì 20 febbraio 2017 23:59, vedi , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaSpal +   -   =

RECAP & IMPRESSIONI
Gara dura e difficile fin dalle prime battute per l'HELLAS com'era nelle previsioni, non perchè la SPAL crei particolari pericoli dalle parti di NICOLAS anzi, è il VERONA a partire in maniera aggressiva e a mettere pressione ai ferraresi che per quasi mezz'ora non riescono a mettere il naso fuori dalla propria metacampo.
Il possesso palla (a volte stucchevole) dei gialloblù è però fine a sé stesso e condotto in maggioranza per vie orizzontali, facile per gli ospiti, disposti in campo alla perfezione da mister SEMPLICI, tenere alla larga PAZZINI e compagni da MERET.
Così al 27° l'occasione più ghiotta capita sui piedi di FLOCCARI che riceve da SCHIATTARELLA sul dischetto del rigore ma per fortuna, preso in controtempo, scivola proprio sul più bello e non impatta al meglio facilitando la tempestiva respinta di NICOLAS.
Le emozioni nel primo tempo si concentrano quasi completamente in questa occasione degli estensi e al 47° il signor Di Paolo termina il primo tempo.
Si riparte col VERONA a premere ma la porta avversaria rimane un miraggio nonostante PECCHIA inserisca attaccanti a ripetizione (passando dal 4-3-3 al 4-2-4 finale) e sul finire di gara le più grosse occasioni per sbloccare la gara: All'81° CAPPELLUZZO anticipa VICARI ma si deve inchinare all'autentico miracolo di MERET mentre all'85° è lo stesso difensore spallino, a porta vuota e spalancata, a cogliere una clamorosa traversa!
Si chiude con il rosso diretto comminato a ZACCAGNI per un fallo con piede a martello su ARINI.

Pareggio che tutto sommato non è da buttare contro un avversario ostico come la SPAL che ha avuto un paio di occasionissime contro l'unica scaligera capitata sui piedi di CAPPELLUZZO.
Come sempre la parte difficile è stabilire se siano stati gli ospiti a giocare oltre le loro possibilità chiudendo tutti gli spazi al VERONA (e ripartendo ottenere le migliori occasioni della gara) o siano stati i gialloblù a proseguire nel momento di difficoltà che ormai va avanti da tempo, ma sarebbe un po' come stabilire il sesso degli angeli...
3 a 3 i tiri andati a segno, 9 a 0 in favore dell'HELLAS le conclusioni che non hanno colpito lo specchio.
Per parte mia mi tengo stretto questo punto che permette agli scaligeri di riagganciare il BENEVENTO al secondo posto e non perdere di vista la capolista FROSINONE bloccata a PISA (e prossimo avversario): Tutto fieno in cascina in attesa di tempi (speriamo) migliori.
Qualche rammarico anche oggi per la mancanza di esterni d'attacco in grado di creare superiorità e servire qualche palla a PAZZINI che, nonostante il grande impegno di FARES e ZACCAGNI, non ha ricevuto palloni degni di questo nome e ha regolarmente sbattuto sulla diga BONIFAZI.


LA GARA
In difesa a destra il giovane FERRARI, all'esordio in maglia gialloblù, darà il cambio all'infortunato dell'ultimo minuto PISANO vittima di una distorsione alla caviglia ma sul centro destra sorprende anche l'esclusione di BIANCHETTI (per scelta tecnica) a favore di BOLDOR.
In mediana, come previsto da B/=\S, Franco prende il posto del fratello Bruno ZUCULINI nel 4-3-3 che vede a centrocampo il playmaker FOSSATI ed il giovane ZACCAGNI.
BESSA agirà da esterno d'attacco con FARES alrientro dalla parte opposta e capitan PAZZINI al centro.
Mister SEMLPICI, tecnico della SPAL, risponde col consueto 3-5-2 ma a centrocampo capitan MORA sostituisce CASTAGNETTI mentre in attacco è ANTENUCCI a vincere il ballottaggio con ZIGONI Junior e a far coppia col nuovo acquisto FLOCCARI.

Circa 3000 i sostenitori ferraresi giunti al Binti per tifare SPAL, ad arbitrare la sfida è stato designato il signor Aleandro Di Paolo della sezione Aia di Avezzano.

3° Lungo assedio dell'HELLAS alla porta difesa da MERET conclusa da un colpo di testa alto di ZACCAGNI su cross di SOUPRAYEN...
VICARI colpisce di testa un calcio di punizione che arriva da destra, palla nettamente sul fondo.
ZUCULINI ruba palla sulla trequarti sinistra del fronte d'attacco, parte BESSA che appoggia a PAZZINI dal limite ma la conclusione del capitano non inquadra lo specchio
20° PAZZINI fa a sportellate con il SUV BONIFAZI e alla fine cadono entrambi ad un metro dalla porta difesa da MERET, protestano entrambi ma l'impressione è che non ci sia nulla di particolare (o se c'è derivi da tutti e due).
27° FOSSATI si addormenta in uscita dall'area così SCHIATTARELLA gli soffia palla e serve a FLOCCARI che batte in pratica un calcio di rigore in movimento, fortunatamente l'ex BOLOGNA non impatta al meglio così NICOLAS riesce a respingere senza troppi patemi...
29° BESSA appoggia di testa per per SOUPRAYEN che libero in area colpisce di controbalzo spedendo altissimo!
32° ZUCULINI appoggia a FOSSATI che ci prova dai 25 metri ma spara alto...
46° Ottimo intervento di BOLDOR che in area ruba lo spazio a FLOCCARI, difende palla e subisce fallo.
47° Il signor Di Paolo termina la prima metà di gara.

FerrariPecchiaF. Zuculini

BOLDOR va alla battuta di un calcio di punizione dai 30 metri spostato sul centrodestra, palla che a giro scende lenta ed è facile preda di MERET.
4° Primo corner della gara, alla battuta va BESSA
FLOCCARI in uscita a gamba tesa su FOSSATI, Di Paolo estrae il giallo!
10° MORA trattiene ZACCAGNI in maniera evidente altra ammonizione per i biancoblù (il capitano ospite era diffidato, salterà il match col PERUGIA).
11° BOLDOR raccoglie la palla spazzata da BONIFAZI ma la sua rasoiata dal vertice sinistro non inquadra la porta ed esce a destra di MERET.
15° ANTENUCCI dal vertice destro tira debole, facile per NICOLAS raccogliere...
17° Siluro di BESSA dai 20 metri in zona centrale: Palla di poco a lato!
19° Buon controllo di FERRARI in attacco ma il suo tiro a giro è fuori.
22° Primo cambio HELLAS: Fuori ZUCULINI dentro LUPPI e VERONA che vira sul 4-2-3-1 con ZACCAGNI che scala in mediana e BESSA che si posiziona sulla trequarti dietro a PAZZINI.
23° ZIGONI ritorna a calcare il prato del Bentegodi! Ovviamente è Gianmarco (figlio di Gianfranco) che rileva ANTENUCCI.
25° Calcio di punizione di SCHIATTARELLA direttamente in porta dalla fascia sinistra, NICOLAS fa buona guardia sul primo palo. Pochi secondi dopo BOLDOR ferma lo stesso SCHIATTARELLA con le cattive e guadagna il cartellino giallo.
32° Occasione SPAL: SCHIATTARELLA imbuca per LAZZARI che scende a destra e mette in mezzo per l'anticipo di ZIGONI che chiama alla paratona di piede NICOLAS! Sul ribaltamento è FOSSATI ad andare alla conclusione dal limite: Palla fuori.
33° PECCHIA mette dentro CAPPELLUZZO, gli fa spazio FOSSATI e VERONA che passa ad una sorta di 4-2-4 con BESSA e ZACCAGNI in mezzo, LUPPI e FARES esterni d'attacco ed il nuovo entrato al fianco di PAZZINI.
34° Nella SPAL DEL GROSSO rileva COSTA.
36° Occasione VERONA: FARES ruba palla a SCHIATTARELLA trova il fondo e mette in mezzo per CAPPELLUZZO che anticipa VICARI e solo un grandissimo intervento di MERET evita all'ex SIENA la gioia del gol!
40° Occasione SPAL: Calcio di punizione battuto da DEL GROSSO vicino al vertice destro dell'area scaligera, palla in mezzo per BONIFAZI il cui tiro è ribattuto dalla difesa gialloblù, palla che carambola sul liberissimo VICARI che si trova davanti la porta spalancata ma tira incredibilmente sulla traversa!
44° Ultimo cambio HELLAS: Dentro un'altro attaccante! GANZ rileva FARES...
48° ZACCAGNI interviene col piede a martello su ARINI e il signor Di Paolo estrae il rosso diretto! Decisione che sembra perlomeno avventata da parte del direttore di gara che prima non ha usato lo stesso metro di giudizio su MORA che poteva essere alla seconda ammonizione.
51° Dopo sei minuti di recupero l'arbitro termina la gara.


I VOTI
  • NICOLAS Un paio di incertezze anche oggi (al 64° prima non trattiene poi rinvia sui piedi di un avversario) ma si guadagna la pagnotta con quel piedone che nega il gol a ZIGONI! Voto 6,5
  • FERRARI Parte un po' in sordina ed è quasi ignorato dai compagni che nella prima metà di gara sviluppano più gioco sulla mancina, cresce nella ripresa mettendo a segno un paio di belle giocate (gran palla al 60° per l'imbucata di ZUCULINI) e andando anche alla conclusione (sballata): Bella partita all'esordio per Alex, voto 6,5
  • BOLDOR Un paio di cambi fascia sbagliati malamente nel primo tempo ma anche un tackle perfetto ed una protezione di palla su una vecchia volpe come FLOCCARI che sono da applausi! Il giovane Deian fornisce importanti segni di crescita... Voto 6,5
  • CARACCIOLO Dirige la difesa da veterano senza infamia e senza lode: Voto 6
  • SOUPRAYEN Altre volte ha spinto di più e anche quando PECCHIA lo incita ad affondare non riesce mai a trovare il corridoio giusto, consoliamoci con la buona gara difensiva che altre volte ha lasciato a desiderare: Voto 6
  • ZUCULINI Alla prima presenza da titolare della stagione ruba una gran palla sulla trequarti sinistra del fronte d'attacco ad inizio gara ed è in generale generoso su ogni palla, come dice anche lui nell'intervista del dopogara è comunque positivo il fatto che per una volta non esca a causa di guai fisici... Voto 6 (dal 68° gli subentra LUPPI che non lascia traccia alcuna sul match, voto 5,5)
  • FOSSATI Il colpo ad inizio gara forse lo rintrona un po' e così non s'accorge di SCHIATTARELLA che al 27° gli soffia palla al limite dell'area e per poco non serve a FLOCCARI la palla del vantaggio poi si riprende e tutto sommato raggiunge una stiracchiata sufficienza: Voto 6 (dal 78° gli subentra CAPPELLUZZO che riesce pure a creare l'occasione più limpida della gara scaligera: Voto 7)
  • ZACCAGNI Gioca esterno alto senza convincere nel primo tempo ma cresce un po' nel secondo quando prova la penetrazione venendo fermato con le cattive, meglio da centrocampista ma non è lui a decidere dove giocare... L'espulsione? Immeritata Voto 5,5
  • BESSA Sul centrosinistra in mediana non brilla e quando è spostato sulla trequarti non incanta come in altre occasioni, della sua gara va ricordato quella rasoiata al 62° che passa di poco a lato... Voto 6
  • PAZZINI Abbastanza abulico ma senza ricevere rifornimenti e marcato a uomo da BONIFAZI per Gianpaolo era davvero difficile emergere oggi... Il presunto rigore non assegnato al capitano al 20°? Non mi sembrava proprio solare... Voto 6
  • FARES Non ha mai dato l'impressione di essere entrato in partita, ha girato spesso a vuoto, movimento da ala vera solo in un'occasione (al 70°) in cui ha dribblato il diretto avversario e poi è stato abbattuto... Voto 5(dall'89° gli subentra GANZ che non ha nemmeno il tempo di sudare la maglietta ed è quindi ingiudicabile...)
  • PECCHIA 7 per la fiducia che assegna a BOLDOR, FARES e ZACCAGNI, 5 per l'ultima parte di gara in cui rischia di squilibrare la squadra inserendo tutte le opzioni offensive che ha (e che fin'ora non hanno mai ripagato il rischio): Voto 6 (non è colpa sua se gli esterni d'attacco li deve inventare ogni volta)
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DICONO +   -   =

Mister PECCHIA «E' stata una prestazione di carattere, forza, intensità, rabbia, anche a costo di avere poca lucidità sotto porta. Tutti volevamo la vittoria, la squadra in primis ci ha provato fino all'ultimo, abbiamo anche inserito Ganz. Abritraggio? Non ne parlo, dobbiamo essere più forti di tutto, ce lo impone la nostra situazione, il nostro blasone. Bisogna affrontare queste cose con serenità e continuare su questa strada. Non era semplice trovare varchi contro una squadra così fisica e con tanti uomini dietro la linea della palla, ma parte del merito del loro atteggiamento va a noi. Purtroppo non siamo riusciti a segnare, ma abbiamo avuto una buona gestione della gara. Tifosi? In tante gare di Serie A non si vede un pubblico simile. Sono contento che abbiano apprezzato la convinzione dei miei ragazzi, oggi in particolare abbiamo giocato con molti giovani di cui sono contento. Le mie scelte? Le ho fatte con convinzione, sulla base del lavoro settimanale. Frosinone? Giocheremo per i tre punti, abbiamo la testa e le gambe per cercare sempre la vittoria, poi vedremo cosa dirà il campo» HellasVerona.it

Mister SEMPLICI tecnico della SPAL «Era normale soffrire contro il Verona: era un esame importante. Siamo stati bravi a bloccare Pazzini, che è un attaccante che fa la differenza in B. Verona? Deve aumentare il passo, ma ha tutti i mezzi per uscire da questa situazione. Abbiamo fatto una buona gara contro una squadra forte. Non siamo partiti benissimo ma abbiamo creato i presupposti per vincere. Andiamo avanti con serenità e soddisfazione per la prova e per il risultato. Questo era un esame di maturità, la squadra ha risposto bene. Il campionato è ancora lungo, c'è qualche squadra che può rientrare in gioco per la promozione, vedremo cosa dirà il campo» TGGialloBlu.it

Franco ZUCULINI alla prima gara da titolare in campionato «È una situazione che ci fa rabbia, perché non riusciamo a concretizzare quanto creiamo in campo. Stasera avremmo potuto vincerla. Non dobbiamo mollare ma lavorare ancora di più in allenamento. Lavoriamo per migliorare, ci alleniamo tanto ma questa è la Serie B, un campionato difficile dove non si può assolutamente sbagliare. A Frosinone sarà una partita molto importante, loro sono primi e giocano con grande intensità. Ciò che conta di più è il nostro atteggiamento, dobbiamo riuscire a superare questo momento per essere più liberi, anche psicologicamente. In trasferta i tifosi ci seguono sempre in tanti e per questo noi li ringraziamo, il loro supporto è molto importante. Come sto? Bene, la mia è stata una sostituzione di natura tattica ed è stato giusto non rischiare. La squadra mi è piaciuta tanto, soprattutto la mentalità, siamo sulla strada giusta» HellasVerona.it

Daniel BESSA «È un’occasione persa, stiamo lasciando punti per strada. Oggi ci abbiamo messo più cattiveria, con una prova di carattere, ma la palla non è entrata. Ci manca solo il gol. Dobbiamo tornare a fare le nostre giocate, con più qualità e cinismo. Pressione? È normale, siamo la piazza più importante della Serie B. Ce ne rendiamo conto.» Hellas1903.it

Alex FERRARI ha esordito stasera in maglia gialloblù «Il mio debutto al 'Bentegodi' mi ha dato belle sensazioni, mi sono trovato subito a mio agio con la squadra e i tifosi. Per quanto riguarda il campo, il pareggio non è secondo me il risultato più giusto, meritavamo di più noi, ci è mancato solo il gol, abbiamo creato davvero tanto, tenendo le redini del gioco per tutta la partita. Meret ha fatto delle grandi parate, ma noi ci abbiamo provato fino all'ultimo. Ad ogni modo, abbiamo dimostrato che il Verona c'è e che c'è sempre stato, quello di Avellino è solo uno scivolone. Se avvertivamo la tensione? Direi più che era trance agonistica, siamo una squadra unita e volevamo vincere la partita. Verona in difficoltà? Ci sono stati degli episodi sfavorevoli ma noi non molliamo, la strada è quella giusta. Il Verona ha carattere, merita di stare in cima e ci torneremo, sono qui proprio per dare una mano e rendermi utile. Il mio ruolo? Ho giocato da terzino destro, ma posso fare anche il centrale, mi trovo bene in entrambe le posizioni. Adesso testa al Frosinone, troveremo un ambiente ostico e cercheremo di vincere, ci servono i tre punti. Il futuro? Non nego che mi piacerebbe restare, si vedrà, per questo tipo di pensieri è ancora presto» HellasVerona.it


FerrariPecchiaF. Zuculini

LE ALTRE DI B +   -   =

Nell'anticipo di Venerdì il NOVARA ha sbancato il campo del LATINA.
Sabato vittorie esterne per BENEVENTO e AVELLINO rispettivamente per 1 a 0 sul campo della PRO VERCELLI e per 3 a 1 su quello del CITTADELLA.
3 a 1 del BARI sulla TERNANA, 2 a 1 del CARPI sul BRESCIA, impattano PERUGIA 0-0 ENTELLA, VICENZA 1-1 ASCOLI e SPEZIA 2-2 TRAPANI.
Domenica nel primo posticipo la capolista FROSINONE non è andata oltre lo 0 a 0 a Pisa.



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

PRIMA SCONFITTA INTERNA PER LA PRIMAVERA

battuta dai pari età della SPAL, così mister PAVANEL «Nonostante la sconfitta, abbiamo giocato alla pari contro una squadra in grande forza come la SPAL, che veniva dalla prestigiosa vittoria contro il Milan. Siamo stati sfortunati nell'errore da dischetto e dobbiamo lavorare su alcune situazioni di gioco, oltre che sull'aspetto mentale di alcuni elementi. Ora tocca alla Samp, forse la squadra che gioca meglio in questo campionato: sarà un'altra battaglia» HellasVerona.it


IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Mister MANDORLINI sostituisce al GENOA l'esonerato JURIC, per lui contratto sino al 2018. L'ormai 36enne Andrea DOSSENA, dal 2001-2002 per tre stagioni all'HELLAS da terzino prima di arrivare al LIVERPOOL, ripartirà dalla Lega Pro al PIACENZA... Rescissione consensuale per Valeri BOJINOV col PARTIZAN BELGRADO



RASSEGNA STAMPA +   -   =
21 FEB 2017
RIPARTIRE
Un punto guadagnato? Io dico di sì. Certo non è il Verona che incantava e segnava a raffica, ma non è stato nemmeno il Verona di Avellino. E la Spal che doveva fare un solo boccone dell’Hellas secondo i più pessimisti ha fatto la classica partita tutta difesa e “speriamo che là davanti succeda qualcosa”.

Insomma, il Verona non m’è dispiaciuto. Credo che Franco Zuculini sia mancato tantissimo a questa squadra, mentre Boldor in difesa, pratico e concreto, non è più una scommessa ma una certezza. Alex Ferrari si è proposto come un possibile titolare, siamo tornati ad aggredire alto e a conquistare il pallone nella metà campo avversaria.

Non è cambiato l’atteggiamento dell’arbitro. Nonostante la protesta della società, i fischietti arrivano al Bentegodi e continuano a fare i fenomeni. C’era un rigore su Pazzini, Arini e Mora della Spal andavano ammoniti ed espulsi, l’intervento di Zaccagni non era nè più nè meno grave rispetto a quelli che attimi prima avevano subito i nostri ad opera dei due sopra menzionati. Al Benevento che ha i nostri stessi punti hanno regalato un rigore all’88′. Sono cose che adesso fanno la differenza. Non un alibi.

Il Verona ha un difetto: crea un sacco di gioco ma non è concreto. Tira tanto, ma non prende la porta. E a dispetto del gioco creato, della supremazia territoriale, del possesso palla, non raccoglie quando semina. E’ un difetto congenito di questa squadra, figlio della mentalità del suo allenatore e delle caratteristiche tecniche della squadra. Fermato Pazzini, si ferma il Verona. Questo è il dato più preoccupante a cui Pecchia deve mettere subito mano con lavoro e cambio di mentalità.

Il Verona con la Spal ha aperto il paracadute (non quello dei soldi), ma ora deve riattivare i retrorazzi per ripartire. A Frosinone sarà battaglia e loro passeranno la settimana a ricordare i due rigori dell’andata. Sperando in un arbitro all’altezza, il resto ce lo dovremo mettere noi. Quello che di buono si è visto con la Spal, purtroppo, non è ancora sufficiente.
Gianluca Vighini

21 FEB 2017
ALLA RICERCA DEL VERONA PERDUTO
Segnali di risveglio, ma solo segnali. Il Verona non è ancora guarito, Pecchia ha parlato di grande prestazione, il pubblico del Bentegodi si aspettava qualcosa di più, visto che alla fine dagli spalti sono arrivati tanti fischi.

Contro la lanciatissima Spal Pecchia ha sorpreso un po’ tutti lanciando dall’inizio Fares, Boldor e Franco Zuculini. Ha preferito alzare Zaccagni, tenendo Bessa sulla linea mediana con licenza di svariare soprattutto a sinistra. Ha provato a vincere inserendo tutto il potenziale offensivo a disposizione (non c’erano Gomez, Siligardi, Romulo, Valoti) variando assetto tattico e prendendosi anche tanti rischi. E’ andata bene, se pensiamo alla clamorosa traversa colpita da Vicari al minuto 85. E’ andata male, se consideriamo il numero di azioni offensive gialloblù con tante potenziali palle gol gettate alle ortiche. Troppi tiri sballati, troppi cross non raccolti, troppi errori nell’ultimo passaggio.

Il Verona ha avuto un buon approccio, è partito forte, ha cercato di fare sempre la partita, ma sono mancati soprattutto i fedelissimi di Pecchia. Bessa e Fossati non mi sono piaciuti. Pazzini si è dannato l’anima senza risultare efficace come in altre partite. Ho apprezzato invece la grinta e le qualità dei “nuovi”. Zuculini ha fatto il massimo, guadagnandosi la sufficienza piena, nonostante l’inevitabile calo nella ripresa (e la prevedibile sostituzione). Se non avrà altri crolli fisici, è un giocatore da riconfermare. Fares ha ripagato ampiamente la fiducia dell’allenatore. Anche Boldor, al di là di un paio di passaggi sbilenchi, ha mostrato la giusta cattiveria e quella fisicità che si sposa perfettamente con il dinamismo del suo compagno di reparto Caracciolo. Il tanto criticato Nicolas è sempre intervenuto con sicurezza, neutralizzando anche un paio di palloni al veleno. Segnali positivi che Pecchia ha recepito in vista della trasferta infuocata di Frosinone.

La prossima partita non può essere considerato uno spareggio promozione, ma un test importantissimo sì. Un match che darà indicazioni fondamentali sul reale stato di salute della squadra. Se al Bentegodi l’Hellas ha mostrato segnali di risveglio, fuori casa la situazione è disastrosa da mesi. E’ arrivato il momento di invertire la rotta per ritrovare fiducia, punti, entusiasmo, lanciando un messaggio importante al campionato. Ma tenendo anche presente che dopo Frosinone ci saranno altre 15 partite, 45 punti a disposizione. Un’enormità.
Luca Fioravanti

FONTE: Blog.Telenuovo.it


NEWS
Tifoso Spal caduto, trasportato all’ospedale di Borgo Trento
Condizioni stabili, non sarebbe in pericolo di vita

di Redazione Hellas1903, 20/02/2017, 23:24

Momenti di apprensione al Bentegodi quando, all’11’ del secondo tempo, un tifoso della Spal è caduto dalla curva nord, riservata al settore ospiti.
Il supporter, 46 anni, è stato trasportato subito all’ospedale di Borgo Trento.
Ha riportato diverse fratture, ma le sue condizioni pare siano stabili: non ha sbattuto la testa ed è cosciente.

NEWS
Zuculini: “Vogliamo riprenderci il primo posto”
Il centrocampista: “Abbiamo creato molto, dobbiamo lavorare per essere più concreti”

di Redazione Hellas1903, 20/02/2017, 23:19

Questo il commento di Franco Zuculini, ai microfoni di Telenuovo, dopo lo 0-0 contro la Spal.
“Oggi mi sono sentito bene fisicamente e ho terminato la partita senza problemi fisici. Da parecchio non giocavo da titolare, sono a disposizione del mister. Siamo scesi in campo con una mentalità vincente, l’importante era tornare ad essere così e a dimostrare grinta. Abbiamo creato tante situazioni da gol, dobbiamo lavorare per concretizzare di più. Ci è mancata anche un pizzico di fortuna. Essere primi è una cosa bella e vogliamo andare a riprenderci il primato: se giochiamo come oggi saranno più le vittorie che le sconfitte”.

NEWS
Pecchia: “Gerarchie azzeratissime, largo ai giovani”
Il tecnico del Verona: “Bene Zaccagni, c’è rabbia per la sua espulsione”

di Redazione Hellas1903, 20/02/2017, 23:15

Fabio Pecchia ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della gara pareggiata con la Spal al Bentegodi.
“Non siamo riusciti a concretizzare la mole di gioco messa in campo. Le risposte che ho avuto oggi sono state positive, ho fiducia per il futuro.”
Contnua il mister: “Zaccagni ha giocato bene, c’è rabbia per la sua espulsione nel finale. È stato detto che al Verona mancano gli attributi, oggi i giovani hanno risposto con grande determinazione, certo che alcune cose vanno affinate.”

NEWS
Pagelle Verona, Nicolas parata decisiva, Fossati sbaglia, Pazzo troppo solo
In difesa Boldor e Ferrari tengono. Fares timido, Bessa stanco

di Matteo Fontana, @teofontana 20/02/2017, 23:14

NICOLAS 7
Dopo il macro-errore di Avellino, con la Spal salva il Verona ribattendo di piede il tiro-roulette di Zigoni. Poi è la traversa a evitare il gol sul tiro di Vicari.

FERRARI 6,5
Buon esordio. Si mostra sempre attento, gioca senza sbavature. Non si prende rischi e per questo lo si vede molto raramente dall’altro lato del campo, ma è una scelta calibrata.

CARACCIOLO 6
Veniva, pure lui, dalla magra di Avellino. Ritrova la necessaria concentrazione e riesce a fare da argine, pur tra qualche difficoltà.

BOLDOR 6,5
Contiene Floccari, che ha esperienza a tonnellate, sfidandolo sul piano dei muscoli. Duello che vince lui, anticipando spesso il centravanti della Spal

SOUPRAYEN 6
Meglio nel primo tempo, quando sale con maggior frequenza. Poi arretra e si nota di meno.

F. ZUCULINI 6
Maratoneta di centrocampo, gran corridore che, ogni tanto, finisce fuori giri. Non si ferma finché le batterie non gli esauriscono.

FOSSATI 5,5
Sbaglia molti palloni. Troppi. E alcuni di questi sono “sanguinosi”, perché permettono alla Spal di creare situazioni pericolose. Appare macchinoso.

BESSA 5,5
Sfiora il gol con un tracciante dalla distanza, ma è l’unico bagliore della sua partita. Tira la carretta da mesi e accusa una punta di stanchezza.

ZACCAGNI 6
Non finisce la partita perché Di Paolo, con un decisione più che severa, e senz’altro eccessiva, lo espelle nel corso del recupero. Comincia lento, accelera nella ripresa.

PAZZINI 5,5
Sconta un difetto nello schieramento del Verona: lo lasciano da solo là davanti e pensare che possa inventarsi gol estratti dal cilindro della fantasia è roba uscita dal “Mago di Oz”. Non può restare l’unico riferimento offensivo dell’Hellas.

FARES 5,5
Di nuovo titolare (l’ultima volta era stata a Pisa il 25 ottobre), si propone con timidezza, non azzarda né il dribbling, né lo scatto. E per questo non incide.

LUPPI 5,5
Entra al posto di Zuculini, ma pasticcia.

CAPPELLUZZO 6
Ha la palla della possibile vittoria sul piede: grande girata, grande risposta di Meret.

GANZ ng

PECCHIA 6
Il Verona che ha costruito in estate, quello che creava tanto e non di meno segnava, non è quello di adesso. E questo accade già da mesi. Ora lo deve ridisegnare. Con la Spal il punto potrebbe sembrare poco. Invece, a ragionarci bene, è un plus, non un minus. Si può fare di più.

NEWS
Ferrari: “Meritavamo di vincere”
Il difensore: “Abbiamo fatto noi la partita, ora a Frosinone per tornare a fare tre punti”

di Redazione Hellas1903, 20/02/2017, 23:05

Schierato a destra al posto di Eros Pisano, Alex Ferrari commenta così il pareggio contro la Spal ai microfoni di Telenuovo.
“Meritavamo di vincere, abbiamo fatto noi la partita. Siamo stati fortunati sulla loro traversa, nel calcio ci stanno questi episodi. Il Verona c’è e c’è sempre stato, abbiamo avuto solo uno scivolone ad Avellino. Siamo una squadra unita, ci tenevamo molto a vincere oggi: adesso andremo a Frosinone per fare i tre punti. Ci servono e vogliamo arrivare là sopra. La qualità di questa squadra è tanta e meritiamo di stare in alto. Il mio ruolo? Mi trovo bene sia da centrale che da terzino”.

NEWS
Spal, Semplici: “Partiti male, poi vicini al gol”
Il mister della Spal: “Dato continuità alle recenti prestazioni”

di Redazione Hellas1903, 20/02/2017, 22:59

Leonardo Semplici, allenatore della Spal, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della gara col Verona.
“Abbiamo fatto una buona gara contro una squadra forte. Non siamo partiti benissimo, poi abbiamo creato i presupposti per fare gol. Andiamo avanti così, con serenità, per dare continuità alle nostre prestazioni. Se giochiamo con questa personalità possiamo toglierci tante soddisfazioni.”
Su Bonifazi e Meret in stage con la Nazionale: “Sono molto contento, la società ha dato fiducia a questi ragazzi. È un grande motivo d’orgoglio per la Spal.”

NEWS
Bessa: “Occasione persa, la palla non entra”
Il centrocampista: “Abbiamo dimostrato carattere, ora ci manca il gol”

di Redazione Hellas1903, 20/02/2017, 22:41

Daniel Bessa, centrocampista del Verona, ha commentato la partita pareggiata 0-0 con la Spal al Bentegodi. Queste le sue parole ai microfoni di Sky Sport.
“È un’occasione persa, stiamo lasciando punti per strada. Oggi ci abbiamo messo più cattiveria, con una prova di carattere, ma la palla non è entrata.”
Continua: “Ci manca solo il gol. Dobbiamo tornare a fare le nostre giocate, con più qualità e cinismo.”

Pressione? “È normale, siamo la piazza più importante della Serie B. Ce ne rendiamo conto.”

NEWS
Verona di cuore ma non basta: con la Spal è 0-0
Gara bloccata per un tempo, poche le occasioni. Paura nella Nord, cade un tifoso della Spal
di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi 20/02/2017, 22:40

Finisce 0-0 tra Verona e Spal. L’Hellas non riesce a imporsi sui ferraresi in una gara tesa e tirata fino alla fine nella quale vince la capacità degli emiliani di chiudere i varchi. Solo nella ripresa si vede qualcosa con un paio di ghiotte occasioni da una parte e dall’altra. Il Verona fa un passo avanti rispetto ad Avellino ma non è molto se si considera che per andare su certe gare bisognerebbe saperle vincere. La traversa clamorosa di Vicari all’80’ dice, comunque, che va bene così, in attesa, si spera, di ritrovare quanto prima la vittoria.
Assenti Siligardi, Valoti e Gomez, Pecchia decide di cambiare ulteriormente in più di un reparto. Fuori Bianchetti, dentro Boldor vicino a Caracciolo. Alex Ferrari debutta da terzino destro, a sinistra c’è Souprayen. Due davanti alla difesa: Franco Zuculini e Fossati. Dietro a Pazzini ci sono Zaccagni, Bessa e Fares, con Luppi in panchina.
La Spal si schiera con Meret in porta, Bonifazi, Vicari e Cremonesi i tre centrali. A centrocampo Costa, Arini, Schiattarella, Mora e Lazzari, in avanti Antenucci e Floccari.

Sono più di 2500 i tifosi ferraresi, ma all’ingresso in campo la Sud fa la voce del padrone. “Fuori i c..” è il coro pochi istanti prima del fischio di Di Paolo.

PRIMO TEMPO, GARA BLOCCATA
I gialloblù hanno un buon impatto sulla gara, cercando di mostrare la tempra necessaria alla sfida. Il baricentro è alto, Bessa si muove con pericolosità spaziando dietro a Pazzini, che ci prova al 7’ da fuori calciando alto. Anche Fossati ci prova, senza fortuna, al 16’ dopo una bella azione di Souprayen sulla sinistra. Il francese è il più chiamato in causa. La Spal, con i cinque dietro, si difende con ordine.

Al 20’ il Verona va vicino al vantaggio. Zaccagni la mette da destra, il Pazzo si fionda sulla palla ma viene contrastato: il dubbio del fallo da rigore è grande. L’Hellas prosegue nello sforzo, arriva ai limiti dell’area ma i cross sono sporchi e la densità della Spal fa il resto. Gli ospiti si fanno vedere in maniera pericolosa solo al 26’ ma Floccari sbaglia l’appoggio al limite dell’area. Fossati perde un pallone sanguinoso al 28’ regalandolo a Schiattarella che va sul fondo. Floccari arriva sul cross ma calcia centrale e Nicolas si salva. Due minuti dopo Souprayen tira in controbalzo ma spedisce il pallone verso il Palazzetto dello Sport. La gara si accende. Ancora Fossati da fuori al 32’, la mira è sbagliata. La Spal fa gara di contenimento, nulla più. E ci riesce bene. Pazzini viene imbrigliato, il Verona corre molto ma produce poco.

Nella ripresa l’Hellas aggredisce con un pressing alto fin da subito. Gli animi si scaldano, Floccari viene ammonito al 5’ per un pestone a Fossati. Fares è leggero a sinistra e viene murato da Bonifazi in corsa. Mora placca Zaccagni, altro giallo. Il Verona.

SPAVENTO SOTTO LA NORD, CADE TIFOSO DELLA SPAL
All’11’ gli sguardi del pubblico sono tutti verso la parterre della Curva Nord dove un tifoso della Spal è caduto sul cemento dopo un volo di vari metri. I soccorritori si sbracciano, i supporters ferraresi depongono striscioni, sciarpe e bandiere, e restano in silenzio preoccupati. Lo sventurato è portato fuori dopo alcuni minuti in barella, tutto lo stadio applaude. Arrivano notizie confortanti dai colleghi ferraresi: il ragazzo caduto è cosciente, avrebbe riportato delle fratture ed è stato immediatamente trasportato all’Ospedale di Borgo Trento.

Al 17’ Bessa ci prova dal limite sfiorando il palo. I gialloblù premono. Ferrari, gara ordinata la sua, calcia alto da fuori al 21’. Esce Zuculini per Luppi al 23’. Gli applausi per l’argentino, lottatore a centrocampo sono meritati. Zigoni per Antenucci è la risposta immediata di Semplici. Fossati cerca la veronica, perde palla, poi commette fallo al 28’. Manca lucidità.

OCCASIONE PER ZIGONI, NICOLAS SALVA
Al 32’ c’è la palla gol più nitida della gara sui piedi di Zigoni, che riceve palla in area calcia. Nicolas salva la porta di piede. Risponde il Verona ma in contropiede Fossati ciabatta dal limite. Esce lo stesso un minuto dopo. Entra Cappelluzzo, Pecchia decide per lo sbilanciamento in avanti, arretrando però Zaccagni e Bessa.

CAPPELLUZZO VICINO AL GOL
Al 36’ Fares ruba la palla a Schiattarella e si invola a sinistra, mette dentro il pallone sul quale si getta Cappelluzzo. Stavolta è Meret a compiere un miracolo con un intervento alla Garella.

TRAVERSA DELLA SPAL, ZACCAGNI ESPULSO
Gli ospiti vanno vicinissimi al vantaggio al 40’ quando una palla infida scorre da destra a sinistra. Da due passi Vicari calcia di potenza ma centra una clamorosa traversa.

Al 44’ entra anche Ganz, esce Fares. Tutti su per i cinque di recupero. Zaccagni entra duro su Arini ma il rosso che prende sembra eccessivo. Il brivido finale è per il Verona. C’è una punizione dal limite per la Spal a tempo scaduto. Di Paolo fa battere ma Del Grosso calcia sulla barriera e arriva il triplice fischio.

Il Verona deve tornare a vincere quanto prima se vuole riprendersi il treno della promozione diretta.

FONTE: Hellas1903.it


POST-PARTITA
Semplici: Superato esame di maturità
20/02/2017 23:41
"Era normale soffrire contro il Verona: era un esame importante. Siamo stati bravi a bloccare Pazzini, che è un attaccante che fa la differenza in B. Verona? Deve aumentare il passo, ma ha tutti i mezzi per uscire da questa situazione". Così Mister Semplici dopo lo 0-0 di Verona.

L'allenatore della Spal ha concluso: "Abbiamo fatto una buona gara contro una squadra forte. Non siamo partiti benissimo ma abbiamo creato i presupposti per vincere. Andiamo avanti con serenità e soddisfazione per la prova e per il risultato. Questo era un esame di maturità, la squadra ha risposto bene. Il campionato è ancora lungo, c'è qualche squadra che può rientrare in gioco per la promozione, vedremo cosa dirà il campo".
L.VAL.

MIXED-ZONE
Pecchia: Classifica corta a Frosinone per vincere

20/02/2017 23:33
"Sono contento perchè la squadra ha mostrato grande voglia oggi: sono convinto che i nostri giovani faranno bene in futuro e faranno cose molto importanti qui a Verona. Sono molto contento, certo abbiamo commesso delle ingenuità, però mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra. La Spal si è difesa benissimo. Sono deluso dal risultato ma mi è piaciuto il grande atteggiamento della mia squadra mostrato in campo". Così Fabio Pecchia dopo il pareggio con la Spal in mixed-zone.

L'allenatore del Verona ribadisce il concetto: "Sono convinto che apprezzerete sempre di più questa squadra e questi giovani in futuro: in questo momento non siamo più primi dopo quattro mesi, ma la classifica è corta. Non voglio più parlare degli arbitri: dobbiamo essere più forte di tutto. Quando poi la misura è colma, si sbrocca, ma oggi voglio parlare solo della partita. Sono stra-convinto che a Frosinone faremo una grande gara: è una prova decisiva, noi giochiamo sempre per i tre punti. Ci sarà Romulo? Speriamo di recuperarlo".
L.VAL.

VERONA-SPAL 0-0
F.Zuculini: Finalmente sto bene fisicamente

20/02/2017 23:21
"Sono uscito per un cambio tattico. Posso sempre fare meglio ma oggi finalmente mi sono sentito bene fisicamente. In questo momento non ho problemi fisici. Il mio cambio? Non si deve rischiare niente, era da tanto tempo che non giocavo. Oggi abbiamo dimostrato di avere una buona mentalità. Abbiamo creato gioco ma non siamo riusciti a creare tante occasioni da gol". Così Franco Zuculini dopo il post-partita con la Spal.

Il centrocampista argentino ha concluso: "Si deve lavorare di più: essere primi è il nostro obiettivo. Con questa mentalità sono sicuro che vinceremo più partite. L'arbitro e l'espulsione di Zaccagni? Sono situazioni al limite, sulle decisioni dell'arbitro non si può far nulla. Dobbiamo credere in noi stessi: a Frosinone dobbiamo fare naturalmente molto di più rispetto alle partite di oggi e con l'Avellino".
L.VAL.

IL NUOVO DIFENSORE
Alex Ferrari: Bellissimo giocare al Bentegodi

20/02/2017 23:09
"Oggi mi sono trovato bene: è bellissimo giocare al Bentegodi. La traversa è stato solo un episodio: abbiamo fatto noi la partita. Il Verona c'è, dopo lo scivolone ad Avellino abbiamo dimostrato di essere una squadra e abbiamo fatto una buona partita. Io mi trovo bene sia terzino destro che difensore centrale: è uguale per me. Vogliamo il primo posto, lavoriamo per quello". Così Alex Ferrari, nuovo difensore del Verona, dopo il pareggio con la Spal (0-0).
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


Pecchia: «Abbiamo lottato per vincere, questa è la strada giusta»
20/FEBBRAIO/2017 - 23:40
Verona - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, rilasciate al termine di Hellas Verona-SPAL (0-0), 27a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«E' stata una prestazione di carattere, forza, intensità, rabbia, anche a costo di avere poca lucidità sotto porta. Tutti volevamo la vittoria, la squadra in primis ci ha provato fino all'ultimo, abbiamo anche inserito Ganz. Abritraggio? Non ne parlo, dobbiamo essere più forti di tutto, ce lo impone la nostra situazione, il nostro blasone. Bisogna affrontare queste cose con serenità e continuare su questa strada. Non era semplice trovare varchi contro una squadra così fisica e con tanti uomini dietro la linea della palla, ma parte del merito del loro atteggiamento va a noi. Purtroppo non siamo riusciti a segnare, ma abbiamo avuto una buona gestione della gara. Tifosi? In tante gare di Serie A non si vede un pubblico simile. Sono contento che abbiano apprezzato la convinzione dei miei ragazzi, oggi in particolare abbiamo giocato con molti giovani di cui sono contento. Le mie scelte? Le ho fatte con convinzione, sulla base del lavoro settimanale. Frosinone? Giocheremo per i tre punti, abbiamo la testa e le gambe per cercare sempre la vittoria, poi vedremo cosa dirà il campo».

Zuculini F.: «Mentalità giusta, così anche a Frosinone»
20/FEBBRAIO/2017 - 23:37
Verona - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Franco Zuculini, rilasciate al termine di Hellas Verona-SPAL (0-0), 27a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«È una situazione che ci fa rabbia, perché non riusciamo a concretizzare quanto creiamo in campo. Stasera avremmo potuto vincerla. Non dobbiamo mollare ma lavorare ancora di più in allenamento. Lavoriamo per migliorare, ci alleniamo tanto ma questa è la Serie B, un campionato difficile dove non si può assolutamente sbagliare. A Frosinone sarà una partita molto importante, loro sono primi e giocano con grande intensità. Ciò che conta di più è il nostro atteggiamento, dobbiamo riuscire a superare questo momento per essere più liberi, anche psicologicamente. In trasferta i tifosi ci seguono sempre in tanti e per questo noi li ringraziamo, il loro supporto è molto importante. Come sto? Bene, la mia è stata una sostituzione di natura tattica ed è stato giusto non rischiare. La squadra mi è piaciuta tanto, soprattutto la mentalità, siamo sulla strada giusta».

Ferrari A.: «Questo Verona ha carattere, che bello giocare al Bentegodi»
20/FEBBRAIO/2017 - 23:35
Verona - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Alex Ferrari, rilasciate al termine di Hellas Verona-SPAL (0-0), 27a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«Il mio debutto al 'Bentegodi' mi ha dato belle sensazioni, mi sono trovato subito a mio agio con la squadra e i tifosi. Per quanto riguarda il campo, il pareggio non è secondo me il risultato più giusto, meritavamo di più noi, ci è mancato solo il gol, abbiamo creato davvero tanto, tenendo le redini del gioco per tutta la partita. Meret ha fatto delle grandi parate, ma noi ci abbiamo provato fino all'ultimo. Ad ogni modo, abbiamo dimostrato che il Verona c'è e che c'è sempre stato, quello di Avellino è solo uno scivolone. Se avvertivamo la tensione? Direi più che era trance agonistica, siamo una squadra unita e volevamo vincere la partita. Verona in difficoltà? Ci sono stati degli episodi sfavorevoli ma noi non molliamo, la strada è quella giusta. Il Verona ha carattere, merita di stare in cima e ci torneremo, sono qui proprio per dare una mano e rendermi utile. Il mio ruolo? Ho giocato da terzino destro, ma posso fare anche il centrale, mi trovo bene in entrambe le posizioni. Adesso testa al Frosinone, troveremo un ambiente ostico e cercheremo di vincere, ci servono i tre punti. Il futuro? Non nego che mi piacerebbe restare, si vedrà, per questo tipo di pensieri è ancora presto».

Serie B ConTe.it: Hellas Verona-SPAL 0-0
20/FEBBRAIO/2017 - 19:30
Verona - Finisce con un pareggio la sfida casalinga dell'Hellas con la SPAL. E' il Verona a fare la partita per tutto il tempo, mentre la SPAL si chiude in difesa, difendendo con tutti gli effettivi dietro la linea della palla. Tanti i tentativi del Verona, mentre da parte degli avversari si registrano appena un paio di tiri in porta. Nel finale controversa la la decisione dell'arbitro di espellere Zaccagni, reo di un'entrata fallosa ai danni di Arini.

HELLAS VERONA-SPAL 0-0
HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Ferrari A., Boldor, Caracciolo, Souprayen; Zuculini F. (dal 23' st Luppi), Fossati (dal 33' st Cappelluzzo), Zaccagni; Bessa, Pazzini, Fares (dal 44' st Ganz).
A disposizione: Coppola, Bianchetti, Troianiello, Stefanec, Tupta, Zuculini B..
All.: Pecchia.

SPAL (3-5-2): Meret; Bonifazi, Vicari, Cremonesi; Lazzari (dal 35' st Del Grosso), Schiattarella, Arini, Mora, Costa; Antenucci (dal 24' st Zigoni), Floccari.
A disposizione: Marchegiani, Gasparetto, Silvestri, Finotto, Schiavon, Castagnetti, Ghiglione.
All.: Semplici.

Arbitro: Aleandro Di Paolo (sez. Aia Avezzano).
Assistenti: sigg. Daniele Bindoni (sez. Aia Venezia) e Christian Rossi (sez. Aia La Spezia).
NOTE. Espulso: al 47' st Zaccagni. Ammoniti: Floccari, Mora, Boldor. Spettatori: 17.192 (paganti: 6.994; abbonati: 10.198).

Partita molto equilibrata tra Verona e Spal: locali vicini al gol con Cappelluzzo, ospiti con Zigoni e con una traversa di Vicari. Nel finale espulsione diretta per Zaccagni.

FINISCE HELLAS VERONA - SPAL! Partita che termina 0-0, nessuna rete in questo big match.
90+7Min.
Punizione di Del Grosso, respinge la barriera del Verona. Prova il contropiede Bessa, sfera lanciata in out da Bonifazi.
90+5Min.
Tocco di Floccari per Zigoni, che viene steso da Pazzini. Punizione pericolosa a favore della Spal.
90+5Min.
Ci sarà un minuto in più di recupero.
90+4Min.
Verona che rimane ora in 10 uomini, con tre prime punte, Bessa e Luppi in campo.
90+3Min.
ESPULSO ZACCAGNI! Rosso diretto per il centrocampista del Verona per un'entrata su Arini.
90+2Min.
Verona con tre prime punte, si sacrifica Cappelluzzo che sta rientrando sulla destra per chiudere le folate di Del Grosso.
90Min.
Saranno cinque i minuti di recupero.
89Min.
Cambio per il VERONA: esce Fares, entra Ganz.
88Min.
Proteste di tutto il Bentegodi per una trattenuta di Mora su Zaccagni: ha rischiato molto il centrocampista della Spal, già ammonito.
87Min.
Verona che continua ad attaccare, ma fatica a trovare varchi contro una ordinata difesa come quella della Spal.
85Min.
TRAVERSA DI VICARI! Punizione di Del Grosso, deviazione di Zigoni, la sfera arriva al difensore che, da buonissima posizione, calcia direttamente sul palo alto della porta veronese!
84Min.
Lazzari guadagna una punizione dalla destra: salgono le torri dalla difesa della Spal.
84Min.
Vicari prova a rimanere in campo, zoppica però vistosamente il centrale della Spal.
83Min.
Problemi per Vicari che rimane a terra: entra la barella, probabile cambio obbligato per la Spal.
82Min.
CAPPELLUZZO! Palla persa sanguinosa di Schiattarella, cross di Fares per il neo entrato che devia sottoporta: miracoloso intervento di Meret che mette in angolo.
81Min.
Punizione per il Verona: Bessa mette al centro, Fares anticipato da Vicari che mette in angolo.
80Min.
Sfida a distanza tra i due allenatori, Pecchia cambia in un 4 2 4, Semplici mette un terzino per coprire meglio le fasce.
79Min.
Cambio per la SPAL: esce Costa, entra Del Grosso.
78Min.
Cambio per il VERONA: esce Fossati, entra Cappelluzzo.
78Min.
Ci prova Fossati dal limite, sfera che termina a lato. Ultima occasione per il centrocampista, pronto ad uscire.
77Min.
ZIGONI! OCCASIONISSIMA PER LA SPAL! Palla di Schiattarella per Lazzari, cross per la sua punta che, da buona posizione, calcia su Nicolas!
75Min.
Di Paolo ferma il gioco, a terra Fares dopo un contratto con Bonifazi. Si rialza il laterale, che può continuare la partita.
74Min.
Punizione di Schiattarella respinta, sulla sfera si avventa Mora che colpisce però in pieno Boldor.
73Min.
Fallo di Fossati al limite della sua area su Schiattarella: punizione pericolosa a favore della Spal.
71Min.
AMMONITO BOLDOR. Giallo al difensore per una netta spinta a Floccari.
71Min.
SCHIATTARELLA! Punizione del centrocampista, attento Nicolas che capisce la traiettoria e blocca il pallone.
70Min.
Cambio per la SPAL: esce Antenucci, entra Zigoni.
70Min.
Cross pericoloso di Costa, Zigoni, appena entrato, non riesce nella deviazione vincente pochi secondi dopo il suo ingresso.
68Min.
Cambio nel VERONA: esce Zuculini, entra Luppi.
66Min.
Ferrari con un sombrero si libera di un avversario e calcia di potenza: sfera che termina alto sopra la traversa.
65Min.
Spal ora tutta chiusa nella propria trequarti, Verona che prova a sfondare soprattutto sulle fasce, regge per ora il fortino ferrarese.
63Min.
Ci prova anche Zaccagni, la sua conclusione termina però lontanissima dalla porta difesa da Meret.
62Min.
BESSA! Conclusione potente dal limite del trequartista che prova a beffare Meret sul palo lontano: sfera che termina di poco a lato.
61Min.
Palla di Ferrari per Zuculini, cross in scivolata dell'argentino che Cremonesi mette in angolo.
60Min.
Ci prova Antenucci da fuori area, conclusione potente ma che termina tra le braccia di un sempre attento Nicolas.
59Min.
Cominciano i primi movimenti sulle panchine: probabili a breve le prime sostituzioni.
58Min.
Il secondo tempo rispecchia la prima frazione, grande equilibrio e poche vere occasioni da gol.
56Min.
Punizione tagliata di Bessa, respinge Meret di pugno: sul proseguo conclusione potente di Boldor, palla a lato.
55Min.
AMMONITO MORA. Trattenuta vistosa del centrocampista su Zaccagni.
54Min.
Cross per Mora che non controlla, pallone che Zaccagni arpiona ma perde a favore di Floccari: Di Paolo ferma tutto però per fallo dell'ex Bologna.
52Min.
Verona che prova a distendersi in velocità: Fares entra in area e calcia al centro, attento Bonifazi che ferma il pallone.
51Min.
Punizione messa al centro da Bessa, pallone lungo che Vicari allontana di testa: Verona poco pericoloso sui calci da fermo.
50Min.
AMMONITO FLOCCARI. Su un pallone vagante, Fossati anticipa la punta che lo stende con un calcione.
49Min.
Boldor calcia di potenza ed a giro, la palla supera la barriera ma termina centrale, dove Meret controlla senza problemi.
47Min.
Sfortunato Zaccagni che subisce l'ennesimo colpo in questa partita: punizione pericolosa a favore del Verona.
46Min.
Lancio per Costa, sponda al centro per Floccari che tocca per Antenucci: pallone leggermente arretrato per la punta che non controlla.
46Min.
INIZIA IL SECONDO TEMPO DI HELLAS VERONA - SPAL! Si riparte dallo 0-0 della prima frazione.

Nessuna rete in questo posticipo di Serie B tra Hellas Verona e Spal, tanto equilibrio e una sola vera occasione, con Floccari che calcia su Nicolas da buona posizione.
Int.
FINISCE IL PRIMO TEMPO DI HELLAS VERONA - SPAL! 0-0 il risultato dopo i primi 45'.
45+1Min.
Pallone dentro per Floccari, corpo a corpo tra la punta e Boldor, con l'ex Bologna che alla fine commette fallo.
45Min.
Saranno due i minuti di recupero.
44Min.
Rientra in campo il centrocampista della Spal, che sembra voler almeno chiudere questo primo tempo.
43Min.
Problemi al polpaccio per Mora, entra lo staff medico della Spal per valutare le condizioni del centrocampista.
42Min.
Molti falli in questo finale di primo tempo, tanto equilibrio tra Verona e Spal.
40Min.
Buonissima chiusura di Fossati su Floccari, nel proseguo dell'azione fallo duro di Mora su Zaccagni, Di Paolo richiama il giocatore ma non estrae il cartellino.
39Min.
Souprayen mette al centro, Pazzini in scivolata non trova il pallone ma colpisce Vicari: a terra il centrale della Spal.
38Min.
Possesso palla della Spal, che non ha fretta di verticalizzare: Verona che fatica nel pressing, soprattutto quando i ferraresi allargano sulle fasce.
36Min.
Verona che cerca sempre di sfondare sulla sinistra, con Bessa e Souprayen: molto attento però Mora sempre in aiuto a Lazzari.
35Min.
Cambio di campo di Bessa per Zaccagni, palla per Ferrari che crossa al centro: pallone al centro, nessuno dei compagni è però pronto per la deviazione.
33Min.
A terra Zaccagni dopo un contatto con Costa: colpo involontario del laterale della Spal, si rialza il centrocampista veronese.
32Min.
Zuculini tocca per Fossati, tiro a giro dal limite che termina però lontana dalla porta difesa da Meret.
30Min.
Conclusione di Souprayen, palla che termina alta sopra la traversa. Sempre propositivo il terzino del Verona.
29Min.
Cross di Zaccagni, respinto: molti i traversoni del Bologna, ma per ora è sempre la difesa della Spal a controllare i palloni al centro.
28Min.
FLOCCARI! Schiattarella scippa il pallone a Fossati, entra in area e crossa per l'ex Bologna: conclusione di prima intenzione, Nicolas con i pugni allontana.
26Min.
Più di qualche fischio da parte della curva veronese per la propria squadra, colpevole di troppi passaggi orizzontali nella propria metà campo.
25Min.
Floccari prolunga per Mora che era liberissimo sul secondo palo: sfera leggermente lunga per il centrocampista che non controlla.
24Min.
Cross pericoloso di Bessa sul secondo palo, Zaccagni prova a colpire di testa ma non trova la sfera, anche per la buona chiusura di Costa in diagonale.
22Min.
Floccari si prende gli applausi del suo pubblico per un ripiegamento difensivo con recupero palla su Bessa. Molto attivo l'ex Bologna in questa partita.
21Min.
Botta secca di Pazzini respinta da Vicari: in precedenza bello spunto di Bessa, che si era liberato sulla sinistra.
20Min.
Palla in mezzo di Zaccagni per Pazzini, deviazione di Cremonesi che facilita la parata di Meret. In mezzo si lamenta il Pazzo per una trattenuta di Vicari.
19Min.
Rimessa laterale lunga per Costa che cerca Floccari: batti e ribatti in area, alla fine Ferrari allontana il pallone.
17Min.
Verona che sta facendo la partita, tanto possesso palla ma poche vere occasioni in questi primi minuti.
16Min.
FOSSATI! Scarico di Bessa per il regista che, dal limite dell'area, calcia di potenza: sfera che termina a lato.
15Min.
Bonifazi in uscita sulla destra chiude Fares, sicuramente uno dei più positivi del Verona in questo inizio di partita.
14Min.
Cross pericoloso di Fares al centro, attento Costa che, sul secondo palo, anticipa tutti e allontana la sfera.
13Min.
Antenucci tocca per Floccari, che si inserisce in area: intervento in scivolata di Boldor che mette in out. Torna in campo Fossati.
11Min.
Verona in 10 uomini, Fossati ancora fuori dal campo a farsi medicare.
10Min.
Fossati esce dal campo aiutato dallo staff medico, ma comunque sulle sue gambe. Pecchia chiede informazioni per capire se il suo giocatore può continuare la partita.
9Min.
Scontro involontario tra Caracciolo e Fossati: Di Paolo ferma il gioco per valutare le condizioni del centrocampista, colpito in pieno al naso dal compagno.
8Min.
Altra punizione per la Spal: Schiattarella tocca per Lazzari, palla in centro ma nessuno dei suoi compagni è pronto per la deviazione vincente.
7Min.
PAZZINI! Bessa recupera un ottimo pallone e serve la sua punta, stop e conclusione di sinistro che termina alta sopra la traversa.
6Min.
Si fanno sentire i 3000 tifosi arrivati da Ferrara: bellissima cornice di pubblico al Bentegodi in questa sfida.
5Min.
Punizione Spal: palla sul secondo palo per Vicari, il colpo di testa del difensore termina però a lato.
4Min.
Prima conclusione del match, un colpo di testa di Zaccagni che non riesce però ad imprimere potenza: facile la presa per Meret.
3Min.
Fares crossa al centro, Vicari allontana: sul proseguo dell'azione, Pazzini stoppa in area ma non trova lo spazio per il tiro.
2Min.
Verona con la classica divisa gialloblu, Spal in rosso con due strisce verticali, una bianca ed una azzurra.
1Min.
INIZIA HELLAS VERONA - SPAL! Dirige il match l'arbitro Di Paolo di Avezzano.

Formazione SPAL: 3 5 2 per i ferraresi che schierano Antenucci e Floccari in attacco, Costa e Lazzari sulle fasce, mediana composta da Mora, Arini e Schiattarella. In difesa, davanti a Meret, Bonfazi, Vicari e Cremonesi.

Formazione HELLAS VERONA: 4 3 3 per Pecchia che schiera Nicolas in porta, difesa composta da Ferrari, Boldor, Caracciolo e Souprayen. A centrocampo Zaccagni, Fossati e Zuculini; in attacco Bessa, Pazzini e Fares.

Il Verona si è visto superare in questo weekend dal Benenvento, la squadra di Pecchia, uscita virtualmente dalla promozione, deve battere la grande sorpresa del campionato, la Spal, per tornare in vetta alla classifica.

Big match in questa sfida del lunedì sera di Serie B che vede l'Hellas Verona ospitare la Spal, gara che vede confrontarsi la terza contro la quarta in classifica.

Primavera: Dentale non basta, vince la SPAL 1-2
18/FEBBRAIO/2017 - 14:25

Vigasio - Prima sconfitta interna in campionato per la Primavera gialloblù, che cade in casa contro la SPAL al termine di una partita combattuta e molto fisica. È proprio la squadra ferrarese ad andare in vantaggio, alla mezz'ora del primo tempo grazie al pregevole gol di Strefazza, dopo che nei minuti precedenti la gara non aveva riservato grandi emozioni. Risponde subito il Verona, bravo a sfruttare un calcio d'angolo con Dentale, che svetta e segna di testa il suo primo gol stagionale. Il primo tempo si chiude così in parità e ad inizio ripresa l'Hellas prova subito a rendersi pericoloso, soprattutto con un volenteroso Buxton. Purtroppo però, al 20' è ancora Strefazza, con un tiro imprendibile dalla trequarti, a consegnare il nuovo vantaggio alla SPAL. Pochi minuti dopo Aloisi viene atterrato in area e si procura un rigore, battuto da Buxton e sfortunatamente finito sulla traversa dopo il tocco di Thiam. A nulla valgono nel finale gli sforzi gialloblù, che avrebbero meritato almeno il pari. Tra una settimana, per il riscatto, arriverà a Vigasio la Sampdoria.

Le principali dichiarazioni dell'allenatore della Primavera gialloblù, Massimo Pavanel: «Nonostante la sconfitta, abbiamo giocato alla pari contro una squadra in grande forza come la SPAL, che veniva dalla prestigiosa vittoria contro il Milan. Siamo stati sfortunati nell'errore da dischetto e dobbiamo lavorare su alcune situazioni di gioco, oltre che sull'aspetto mentale di alcuni elementi. Ora tocca alla Samp, forse la squadra che gioca meglio in questo campionato: sarà un'altra battaglia». L'intervista completa nella puntata di HV24 di lunedì sera.

HELLAS VERONA-SPAL 1-2
Marcatori: 27' pt e 20' st Strafazza, 31' pt Dentale

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Ferrari L.; Pavan, Dall'Agnola (dal 43' st Gecchele), Pellacani, Pettinà; Danzi (dal 26' st Jurj), Cherubin, Hoxha; Dentale (40' st Nigretti); Aloisi, Buxton.
A disposizione: Tosi, Baniya, Kyriakopoulos, Forgia, Marrulli, Carletti
All.: Pavanel.

SPAL (4-3-3): Thiam Ngagna; Boccafoglia, Ferrari F., Picozzi, Equizi; Artioli, Maranzino (dal 1' st Granziera), Di Pardo; Strefazza, Ubaldi (dal 15' st Vago) , Costantini (dal 36' st Cicognini)
A disposizione: Seri, Scarparo, Foschini, Agostini, Righetti, Boreggio, Canteli.
All.: Rossi.

Arbitro: De Angeli di Abbiategrasso.
Assistenti: Pacifico di Taranto e Santarpia di Sesto S.Giovanni.
NOTE. Ammoniti: Ferrari F., Picozzi

BUON COMPLEANNO SOUPRAYEN
18/FEBBRAIO/2017 - 09:00
Tanti auguri Samuel!

La Società, lo staff tecnico e tutta la squadra

augurano buon compleanno a Samuel Souprayen.

Il difensore gialloblù compie oggi 28 anni.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Mister MANDORLINI sostituisce al GENOA l'esonerato JURIC, per lui contratto sino al 2018. L'ormai 36enne Andrea DOSSENA, dal 2001-2002 per tre stagioni all'HELLAS da terzino prima di arrivare al LIVERPOOL, ripartirà dalla Lega Pro al PIACENZA... Rescissione consensuale per Valeri BOJINOV col PARTIZAN BELGRADO
GENOA CFC – COMUNICATO STAMPA
19 febbraio 2017, 23:49

Il Genoa Cricket and Football Club rende noto di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra a mister Andrea Mandorlini. Il nuovo allenatore ha sottoscritto un contratto con scadenza giugno 2018.

FONTE: GenoaCFC.it


EX VERONA
Ex Verona, Bojinov risolve con il Partizan
L’attaccante bulgaro termina la sua avventura in Serbia, dove era approdato a luglio 2015

di Redazione Hellas1903, 17/02/2017, 23:17

L’esperienza in Serbia di Valeri Bojinov è giunta al capolinea.
Nella giornata di oggi infatti, l’attaccante bulgaro, in comune accordo con il club, ha risolto il contratto che lo legava al Partizan Belgrado.
Bojinov era approdato nella capitale serba a luglio 2015, dopo la sua ultima esperienza in Italia con la maglia della Ternana.

In questa stagione aveva collezionato 20 presenze, con 5 gol e 5 assist all’attivo. Il Partizan è secondo in classifica a sei lunghezze dalla capolista Stella Rossa. Il campionato ricomincerà sabato prossimo dopo la lunga sosta invernale.

FONTE: Hellas1903.it

#VeronaSpal in anteprima: Capitan PAZZINI al rientro serra le fila ma contro la lanciatissima SPAL, che al Bentegodi sarà seguita da più di 2500 tifosi, servirà molto altro...

Pubblicato da andrea smarso giovedì 16 febbraio 2017 20:00, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaSpal +   -   =

...Brutto momento per affrontare la SPAL anche se, a ben pensarci, in questo momento il VERONA sembrerebbe essere in difficoltà un po' contro chiunque, forse in primis proprio contro sé stesso, quindi benvenga un avversario ostico e difficile sotto tanti punti di vista come la squadra ferrarese tra le sorprese del torneo ora terza assoluta in classifica ad un solo punto dall'HELLAS!
La Società Polisportiva Ars et Labor arriva dritta dritta dal sonoro 3 a 0 inflitto a domicilio alla VIRTUS ENTELLA e vola sulle ali dell'entusiasmo a seguito del sesto risultato utile consecutivo partito dal 4 a 0 alla TERNANA alla vigilia di Natale.
Risultati che, manco a dirlo, hanno scatenato grande euforia tra i suppoters ferraresi corsi alla caccia del biglietto per la prossima gara al Binti (2000 e più i tifosi ospiti che saranno ospitati in Curva Nord) a casa di una storica rivale dei colori estensi con precedenti che risalgono addirittura alla stagione pre girone unico del 1923-24 con il VERONA ad asfaltare gli avversari per 8 gol a 1!
La squadra scaligera stà vivendo un inizio 2017 assolutamente sottotono dopo aver dominato in lungo e in largo fino alla gara a La Spezia, poi le batoste contro NOVARA e CITTADELLA che hanno riportato un po' tutti sulla terra e la squadra che addirittura annoiava qualcuno (anche tra gli stessi tifosi gialloblù) a causa della disarmante facilità con cui (ab)batteva gli avversari (e tra questi pure la SPAL: 3 a 1 al Paolo Mazza il 20 Settembre 2016) ha cominciato a dare preoccupanti segnali di cedimento sino all'ultima sconfitta di Avellino che ha aperto ufficialmente la crisi in Via Belgio.

Ad arbitrare la sfida è stato designato il signor Aleandro Di Paolo della sezione Aia di Avezzano.


Precedenti
Epici (come anticipato) gli scontri fra due squadre che anche fuori dal campo si amano poco (e per questo il prossimo VERONA-SPAL, soprattutto dopo i fatti di Avellino, è considerato match a rischio di ordine pubblico): L'ultimo confronto tra le due compagini al Bentegodi risale al 23 Aprile 2011 quando il VERONA di mister MANDORLINI sconfisse gli estensi di rimonta per 3 a 1 con i gol di BERRETTONI, RUSSO ed un autorete provocata da MANCINI e s'involarono verso la conquista dei playoff!
1 a 1 nell'annata 2009-10 con RANTIER che aveva portato avanti gli scaligeri dal dischetto ma poi gli estensi di Gian Marco REMONDINA avevano riagguantato la parità e la gara era terminata con l'HELLAS in 9 a causa delle espulsioni di COMAZZI e RAFAEL maturate in 3 minuti...
Chi non ricorda poi la magica punizione con cui CORRENT fece crollare il Binti con quella punizione che a meno di 10 minuti dal 90° condannò la SPAL andata avanti per prima e raggiunta da TIBONI! Era il 9 Settembre del 2008 e l'HELLAS viveva la sua seconda stagione nell'inferno della C1...
Per trovare l'ultimo successo dei biancoazzurri al Bentegodi bisogna risalire al 13 giugno 1993: Era la 38esima giornata di Serie B e GHIRARDELLO, ad una manciata di secondi dal termine, regalava ai tifosi scaligeri la parziale soddisfazione di un gol che di certo non rendeva la sconfitta maturata nel primo tempo grazie alla doppietta di NAPPI.

Il totale conta 24 precedenti a Verona con 16 vittorie a favore dell'HELLAS, 4 pareggi e 4 successi per gli emiliani non certo favoriti (almeno) nei numeri.

31esima giornata di Lega Pro 2010-11: Hellas Verona 3-1 Spal e playoff a +1!


QUI VERONA
Capitan PAZZINI al rientro dopo la squalifica ed è certamente una gran buona notizia visto che, senza la presenza ed i gol del capocannoniere del torneo, le cose sono sempre state maledettamente complicate per i gialloblù che però dovranno rinunciare a RÔMULO dopo l'intervento chirurgico al seno frontale: Mister PECCHIA in conferenza stampa ha rivelato che il brasiliano non ci sarà Lunedì ma che i tempi di recupero, dopo il contrasto aereo in cui ha avuto la peggio durante i primi minuti della gara al Partenio-Lombardi, saranno più brevi del mese previsto.
Ancora fuori VALOTI (a causa di una fastidiosa fascite plantare) ma GANZ è tornato in gruppo.
Contusione al ginocchio sinistro per SILIGARDI, affatticamento muscolare per Juani GOMEZ che proseguono con le terapie.

Convocati
Oltre a RÔMULO, VALOTI, SILIGARDI e Juani GOMEZ fuori anche PISANO a causa di una distorsione alla caviglia, a destra probabile esordio in maglia scaligera per FERRARI...

Portieri: Coppola, Ferrari L, Nicolas.
Difensori: Bianchetti, Boldor, Caracciolo, Ferrari A, Souprayen.
Centrocampisti: Bessa, Fossati, Zaccagni, Zuculini B., Zuculini F.
Attaccanti: Cappelluzzo, Fares, Ganz, Luppi, Pazzini, Troianiello, Stefanec, Tupta.

Probabile formazione
4-3-3 con Nicolas; Ferrari-Bianchetti-Caracciolo-Souprayen; Zaccagni-Fossati-Zuculini F.; Luppi-Pazzini-Bessa


QUI FERRARA
Squadra con una rosa di qualità quella biancazzura soprattutto in attacco dove ad ANTENUCCI (ex LEEDS) e ZIGONI (Gianmarco figlio del mitico Zigo-Gol) s'è aggiunto dalla Serie A quel Sergio FLOCCARI che nel BOLOGNA non ha saputo essere decisivo come nel SASSUOLO ma che dopo 11 anni in massima serie è pur sempre giocatore da prendere con le pinze soprattutto per l'approssimativa difesa scaligera...
In dubbio per la trasferta al Bentegodi il difensore centrale Nicholas GIANI: L'ex VICENZA è alle prese con la caviglia dolorante.
Mediana confermata nel 3-5-2 di SEMPLICI con ARINI, SCHIATTARELLA e CASTAGNETTI in mezzo supportati sulle fasce da COSTA e LAZZARI; è ballottaggio in attacco per una maglia al fianco di FLOCCARI: ANTENUCCI sta recuperando ancora da un infortunio e se la giocherà con ZIGONI.

Convocati
Fuori il difensore centrale Nicholas GIANI

Portieri: Marchegiani, Meret, Poluzzi.
Difensori: Bonifazi, Cremonesi, Gasparetto, Silvestri, Vicari.
Centrocampisti: Arini, Castagnetti, Costa, Del Grosso, Ghiglione, Lazzari, Mora, Pontisso, Schiattarella, Schiavon.
Attaccanti: Antenucci, Costantini, Finotto, Floccari, Zigoni.

Probabile formazione
3-5-2 con Meret; Bonifazi-Vicari-Cremonesi; Costa-Arini-Schiattarella-Castagnetti-Lazzari; Antenucci-Floccari

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DICONO +   -   =

Mister PECCHIA «La sfida con la SPAL? Ben venga in questo momento, abbiamo dimostrato le nostre qualità e sappiamo che possiamo giocarcela con tutti, tutto dipende da noi al di là del valore dell’avversario. La squadra è consapevole del momento e convinta del suo valore. Le critiche fanno parte del gioco, intendiamo rispondere sul campo. Con la SPAL sarà una partita diversa rispetto all’andata ma l’affronteremo con la stessa filosofia, mi aspetto una prestazione di alto livello e sono sicuro che il pubblico ci trascinerà come ha sempre fatto. Mi ha fatto piacere la reazione dell’ambiente, quando abbiamo fatto cose belle il pubblico ha sempre apprezzato. All’andata fu una delle nostre gare migliori, ora loro sono in crescita, meglio così: penso alla prestazione che dobbiamo fare e non alle difficoltà che affronteremo, ogni gara dopotutto vale 3 punti» HellasVerona.it

Mister SEMPLICI tecnico della SPAL «Il Verona è la squadra più forte, non facciamoci ingannare"
Il tecnico della SPAL Leonardo Semplici ha parlato in vista della difficile sfida contro l'Hellas Verona in programma lunedì sera: “I ragazzi sono carichi nella giusta misura per una tappa importante per verificare a che punto è il nostro percorso di crescita. Mi aspetto una bella gara visto che loro sono una squadra forte e noi siamo in un buono stato di salute. Dobbiamo partire col piede giusto sfruttando il momento non positivo dei gialloblù che dopo Natale hanno avuto un calo di tensione. Dobbiamo restare coi piedi per terra senza illudere i tifosi perché abbiamo da perdere tanto quanto lui e di sicuro non firmerei per il pareggio. - continua Semplici come riporta Lospallino.com - Servirà una grande prestazione per metterli in difficoltà visto che loro sono la squadra più forte del campionato e specialmente in casa sono ancora più pericolosi. Onestamente non mi aspettavo un rendimento così discontinuo, ma guai a farsi ingannare
» TuttoMercatoWeb.com

Capitan PAZZINI 'Dobbiamo svoltare' «Decisive le sfide con SPAL e Frosinone? No, mancano ancora tante partite, ma saranno importanti per riguadagnare entusiasmo e fiducia. Sono due belle squadre che stanno facendo grandi cose, mi aspetto due belle gare, serve davvero una svolta se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo. Se Floccari in B vale Pazzini? Sicuramente è un giocatore importante, lo era in Serie A e anche in B può fare bene, dovremo stare attenti. Credo sia un bene per il campionato cadetto che ci siano giocatori come lui. Delle due credo sia più importante quella con la SPAL perché arriva prima, la squadra ha voglia di cancellare la brutta partita di Avellino e ripartire, in casa abbiamo un passo diverso e dobbiamo sfruttare a dovere il fattore Bentegodi, serve un atteggiamento diverso. Così non va, possiamo fare di più. Alle prime difficoltà dobbiamo reagire da squadra. Un commento sulla SPAL? All’inizio hanno li ho visti bene, hanno fatto acquisti mirati e avevano l’entusiasmo della neopromossa, in rosa avevano tanti giovani e pensavo che potesse fare bene. La loro classifica è meritata, in più non hanno pressioni, coltivano il sogno di andare su, che è un peso ben differente a chi deve andare su. Poi, se compri giocatori importanti, fai più fatica a nasconderti…» HellasVerona.it

Nico PENZO «Tutte le statistiche indicano nel Pazzo il riferimento decisivo per il Verona. In questi mesi in cui la squadra è calata i suoi gol hanno permesso di cogliere punti fondamentali: pensiamo alla rete che è valsa la vittoria con il Bari, o a quella che ha siglato il pareggio di Carpi. Al tempo stesso, l’Hellas per tornare a marciare ai livelli migliori, e che ci ha mostrato di saper tenere, ha bisogno di essere più veloce e aggressivo. Non può pensarci sempre Pazzini» Hellas1903.it


Il mitico Gianfranco ZIGONI è padre di Gianmarco attaccante spallino e alla 'Gazzetta dello Sport' confida «Verona-Spal? Deve finire 3-3, con una tripletta di Gianmarco. Il mio sogno è questo. Ma ne ho altri due: il Verona promosso in Serie A, assieme alla Spal. E poi che l’Hellas ingaggi proprio mio figlio. Che è più forte di me: lui è un centravanti nato. A venticinque anni sta per raggiungere la piena maturità. Per il gol ha istinto, ben più di quanto ne avessi io. È un ragazzo alto e con un gran fisico. Va a letto presto, conduce una vita regolare, cura l’alimentazione. Vi pare che io avrei potuto farlo?» TGGialloBlu.it

Luca MORA capitano della SPAL «In questo momento siamo concentrati nel recuperare energie dopo la trasferta di Chiavari e nei prossimi giorni inizieremo gradualmente a pensare alla sfida di Verona. Al Bentegodi dovremo scendere in campo con lo stesso atteggiamento mostrato sabato scorso, cercando di sfruttare tutte le nostre armi e con l'obiettivo di ottenere un risultato diverso rispetto a quello dell'andata» TuttoMercatoWeb.com

Mister BAGNOLI sul delicato momento attraversato dall'HELLAS «Sono momenti che si attraversano, ma non ci sono dubbi sul lavoro svolto dal tecnico, Pecchia, che ha notevoli idee di calcio. L’organico allestito ha dimostrato di poter ottenere determinati risultati. In questo periodo non gira bene e per questo serve vincere per ritrovare maggiore tranquillità. Farlo con la Spal sarebbe ancora più prezioso, seppure non sia per niente semplice» Hellas1903.it

Mister SEMPLICI tecnico della SPAL «Ci stiamo preparando bene, affrontiamo una squadra molto forte, anche se in un momento un po’ particolare. Loro in casa hanno fatto grandi partite e grandi vittorie: per fare una bella prestazione e portare via punti da Verona servirà una partita quasi perfetta. Queste partite si preparano da sé, non c’è bisogno di caricare niente e nessuno. Lavoriamo con serenità e rispetto per l’avversario, ma anche con la consapevolezza della nostra identità di gioco. Cercheremo di portarla anche lunedì al Bentegodi. Obiettivi? Noi vogliamo sempre migliorarci, poi sarà il campo a dire quale sarà il nostro traguardo» Hellas1903.it

Davide VAGNATI, Direttore Generale della SPAL «Dobbiamo pensare a quanto stiamo facendo, migliorarci e seguire le indicazioni del mister. Tutto quello che stiamo ottenendo è frutto del nostro gioco, non abbiamo questi punti perché fortunati, ma perché li meritiamo. Contro il Verona sarà un banco di prova ancora più importante e vedremo come andrà. Mi attendo una bella partita, che a Ferrara manca da credo 60 anni e che ogni ferrarese vorrebbe giocare. Qui tutti vivono per la SPAL e contro quella che è la squadra più forte del campionato, che con il Frosinone ha migliorato maggiormente la rosa, credo che tutti vogliano dare qualcosa di più» TuttoMercatoWeb.com



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

CAPPELLUZZO TITOLARE PER UN TEMPO nella B Italia contro la Nazionale azzurra Under 20...

PREMIO 'SANTE BEGALI': NICOLAS sempre in testa seguito da SOUPRAYEN e BESSA nel trofeo che che da otto stagioni celebra il calciatore dell'Hellas Verona più corretto in campo in rapporto ai minuti giocati, dedicato alla memoria del grande difensore gialloblù, famoso per la sua correttezza in campo.



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Con qualche mese di anticipo rispetto alla naturale scadenza di Giugno l'ex tecnico del VERONA MANDORLINI avrebbe risolto il contratto che lo legava ancora ai gialloblù (e dopo l'esonero di ODDO al PESCARA il mister sarebbe favorito per guidare i biancazzurri), ad annunciarlo è il quotidiano 'Gazzetta dello Sport'. Considerata anche la posizione di mister PECCHIA, che dalla gara del Partenio è (per forza di cose) in discussione, la mossa della dirigenza (se confermata) toglierebbe di torno anzitempo una presenza comunque ingombrante... Intanto RAFAEL rinnova col CAGLIARI fino al 2018. Beppe GIANNINI nuovo Responsabile del Settore Giovanile del LATINA

MONDIALI DI SCI: Per l'ITALIA arriva la prima medaglia! È il bronzo di Sofia GOGGIA terza nello slalom gigante



RASSEGNA STAMPA +   -   =
I convocati di mister Semplici per il match del “Bentegodi”

Al termine dell’allenamento di rifinitura il tecnico biancazzurro Leonardo Semplici ha diramato la lista dei convocati per il match Hellas Verona-SPAL, in programma stasera alle ore 20,30 allo stadio “Marcantonio Bentegodi” di Verona.

Di seguito l’elenco:

PORTIERI: Marchegiani, Meret, Poluzzi.

DIFENSORI: Bonifazi, Cremonesi, Gasparetto, Silvestri, Vicari.

CENTROCAMPISTI: Arini, Castagnetti, Costa, Del Grosso, Ghiglione, Lazzari, Mora, Pontisso, Schiattarella, Schiavon.

ATTACCANTI: Antenucci, Costantini, Finotto, Floccari, Zigoni.

INDISPONIBILI: Giani. SQUALIFICATI: nessuno. DIFFIDATI: Lazzari, Mora, Zigoni.

HELLAS VERONA-SPAL – LUNEDI’ 20 FEBBRAIO – ORE 20,30 – STADIO “MARCANTONIO BENTEGODI” DI VERONA – 26^ GIORNATA SERIE B ConTe.it

FONTE: SpalFerrara.it


Zigoni sfida la leggenda del Bentegodi
Calcio Serie B. Gianmarco con la Spal domani a Verona nel “tempio” di papà Gianfranco: «Sogno una sua tripletta»

di Massimo Guerretta
19 febbraio 2017
ODERZO. «Quando gioca il Verona allo stadio tutti siam. Quando segnerà Zigoni, tutti insime c’alzerem, e allora griderem alè alè gialloblù». No, non è un tuffo nel passato. È un coro che ancora oggi si canta al Bentegodi, nella curva dell’Hellas. Ecco, magari domani non lo faranno: Zigoni sarà il loro avversario. Già, perchè se uno è nella storia del Verona, assieme a gente come Elkjær, Toni, Briegel, l’altro al Bentegodi non ha ancora mai giocato. E ci arriva domani sera, nel posticipo di B: Gianmarco Zigoni sfida il passato di papà Gianfranco, “Zigo-gol” per tutti, a Verona. Dove il pargolo (che è nato proprio nel capoluogo scaligero, anche se è opitergino doc e ha segnato 100 gol con le giovanili del Treviso) sfida con la sua lanciatissima Spal la corazzata Hellas. Sarà la prima volta di un Zigoni al Bentegodi, dal ’78 «Io contro il Verona, dopo essere andato via, non giocai», dice Zigo senior, «Mai. Potevo farlo con il Brescia ma rifiutai. L’allenatore era Simoni e gli dissi: “Gigi, tu fai quello che vuoi ma io non me la sento”. Sarebbe stato come giocare contro... mia madre».

Il figlio, invece, è in rampa di lancio: sei reti in campionato finora per Gianmarco, compresa una tripletta a fine anno, e la “scomoda” concorrenza del neoarrivato Floccari a fargli rischiare la panchina. «È una partita molto attesa da tutti - ha detto l’attaccante alla Nuova Ferrara - è la partita dell'anno: siamo a un punto da loro in classifica e se riuscissimo a vincere, oltre a superarli, per noi ci sarebbe un grandissimo slancio morale». L’esser nato a Verona aumenta l’attesa per l’ex attaccante del Treviso: «È chiaro che la sento in modo particolare, mio papà è stato un idolo a Verona, è stato protagonista per tanti anni con quella maglia. Io spero davvero di giocare, non importa se dall’inizio o a gara in corso, ma spero di fare parte di questa partita e dare il mio contributo. Il “Bentegodi” è un impianto di serie A, lì ho i miei primi ricordi di calcio visto dal vivo, erano i primi anni 2000: non ci ho mai giocato ed è una lacuna che vorrei colmare». In questi giorni “little Zigo” non ha parlato con il papà: «Ci siamo sentiti la settimana scorsa, abbiamo parlato di gare precedenti, non ancora di questa. So che lui la sentirà davvero in maniera particolare, non credo che verrà a vederla dal vivo allo stadio».

Zigo è un padre d’oro: sa benissimo che se andasse al Bentegodi i riflettori sarebbero tuti per lui. «Guarderò la partita sul divano», conferma, «da giorni penso al momento in cui un altro Zigoni sarà in campo a Verona. Avverto già il brivido che mi scorrerà dentro. «È una gara
che deve finire 3-3, con una tripletta di Gianmarco. Il mio sogno è questo. Ma ne ho altri due: il Verona promosso in A, assieme alla Spal. E poi che l’Hellas ingaggi proprio mio figlio. Che è più forte di me». Con una promessa: «Se la Spal viene promossa vado a Ferrara a piedi, da Oderzo».

FONTE: TribunaTreviso.Gelocal.it


La tecnica è nulla senza la testa
Hellas Verona, un fallimento non annunciato... O quasi

di: Mattia Cagalli - 16 febbraio 201768 0

Nel calcio la testa può tutto, anche far superare ostacoli apparentemente insormontabili. Lo ha dimostrato il PSG contro o marziano del Barcellona, un 4 a 0 che significa apoteosi.

La testa, la mentalità è quello che sta mancando all’Hellas Verona degli ultimi mesi. Dal 4 a 1 allo Spezia della tredicesima giornata, qualcosa si è rotto. L’illusione di essere nettamente la più forte del campionato ha inaspettatamente cambiato in negativo il ritmo di marcia, da trenta punti in tredici giornate a quindici nelle ultime dodici. Non può essere assolutamente un caso. Stiamo parlando di una media punti da retrocessione.

Errore forse fondamentale, quello di ritenersi troppo forti rispetto alla mediocrità della serie B. Sbaglio fatto dai media, dai tifosi, dai calciatori e dalla dirigenza; a gennaio qualcosa di più andava fatto.

Un cambio per Giampaolo Pazzini, oltre a Ganz andava preso se si vuole puntare alla promozione. Inoltre sono stati fatti due gravi errori di valutazione: Siligardi e Gomez. L’ex Livorno non è più il giocatore di allora, non salta l’uomo e appare sempre avulso al gioco, l’argentino invece è l’ombra di un giocatore.

Dall’addio di Mandorlini ci si trova di fronte a un calciatore incapace di incidere, quasi svogliato. Questi due casi Fusco doveva esaminarli maggiormente e come già scritto in articoli precedenti, almeno un’ala andava acquistata.

Le prossime due partite sono fondamentali, sia per una questione di punti che di fiducia.
Non ottenere tre punti con la Spal e almeno uno con il Frosinone, significa ridimensionare molto la corsa alla promozione, almeno quella diretta. I Gialloblu devono ritrovare la convinzione dei propri mezzi e soprattutto la via del goals. È inutile creare se alla fine non si centra mai la porta.

Ora la palla passa davvero a Fabio Pecchia, che deve dimostrare di saper motivare una squadra mentalmente scarica. L’allenatore si vede in questi momenti, quando le cose non vanno bene e hanno bisogno di una scossa per ritornare sui giusti binari.

Non credo che sia un problema di gioco, nel calcio circola spesso la “leggenda” del “hanno capito come giochi e ora non vinci”. Se fosse valido questo meccanismo, il Barcellona non avrebbe vinto diecimila Champions League.

La voglia ti fa riuscire il passaggio, ti fa anticipare l’avversario e soprattutto ti fa segnare. Ha ragione Pazzini, i troppi complimenti sono stati decisamente nocivi ma il tempo per aggiustare la situazione e conquistare la promozione diretta, c’è. Ma non bisogna più sbagliare.
Mattia Cagalli

FONTE: LaVoceDiVenezia.it


CALCIO
PERCHÉ TUTTI ODIANO GLI ULTRAS DELL’HELLAS VERONA?
L'AGGRESSIONE SUBITA DA TONI E SETTI AD AVELLINO NASCONDE BEN ALTRO. GLI ULTRAS DEL VERONA SONO I PIÙ INVISI ALLE TIFOSERIE MERIDIONALI.

13 FEBBRAIO 2017
Uno striscione eloquente esposto anni fa dalle Brigate Gialloblu del Verona.

di Patrizio Cacciari
Una volta erano loro a odiare tutti, proprio come recita lo striscione in copertina. Oggi gli ultras dell’Hellas Verona sono tra i più invisi dal panorama ultras italiano. L’episodio di Avellino, in cui sono stati aggrediti Luca Toni e il Presidente Setti, nasconde ben altro. La cosiddetta caccia al veronese.

LE BRIGATE GIALLOBLU DI VERONA
Non c’è più trasferta tranquilla per i tifosi del Verona che si recano negli stadi del Sud d’Italia. Che sia a Napoli, Palermo, Nocera, Benevento, Taranto o Avellino, tutti aspettano i veronesi. Perché? Il discorso è lungo e parte dagli anni 70, quando a Verona nascono le Brigate Gialloblu, storico gruppo della sud veronese, sciolto nel 1991 dopo 20 anni di attività, a causa della forte repressione iniziata qualche anno prima e ben descritta nel paragrafo in basso.

Nel frattempo la Polizia iniziò un’operazione di filtraggio e schedatura dei tifosi. Accadde così che il 1° febbraio 1987, durante la notte precedente l’incontro Milan – Verona, che comunque sarà oggetto di gravissimi incidenti, decine di abitazioni vennero perquisite ed altrettanti tifosi vennero portati in questura. Dopo un lungo periodo di indagini, pedinamenti, intercettazioni telefoniche per 12 di essi fu emesso un mandato d’arresto, con l’accusa gravissima di associazione per delinquere. Per la prima volta in Italia un gruppo di tifosi venne considerato fuorilegge. (tratto da “I Guerrieri di Verona” di Silvio Cametti)
Verona è un città che conta circa 250 mila abitanti. Allo Stadio va una media di 15-20 mila persone, anche in Serie B, con una presenza di abbonati che supera le 10 mila unità. Prima le Brigate, poi il Verona. Il motto degli anni 70 era questo. Uno spirito ribelle e difficilmente inquadrabile nello stereotipo dei tifosi dell’epoca. I veronesi hanno sempre fatto storia a sé. Simpatie con le curve di grandi club come Roma e Inter, oggi si sono trasformate in forti rivalità. Mentre resistono le storiche amicizie con la curva Fiesole di Firenze e con la gradinata sud blucerchiata.


LA POLITICA
I veronesi sono di destra? Probabilmente sì. L’estrazione sociale della generazione che frequenta lo stadio e la curva è quella, non lo hanno mai negato. Ma il loro modo di approcciarsi al tifo non è mai stato fatto solo di propaganda politica. Negli anni 90 e nei primi anni del nuovo millennio, alcune curve cercarono di unirsi intorno a un tavolo per iniziare una collaborazione su alcune tematiche di interesse generale. Progetto Ultrà, coordinato a Bologna e con il finanziamento della Regione Emilia Romagna, o il tentativo di far nascere un movimento coordinato dalla curva di Bergamo e dai laziali, non hanno tuttavia mai trovato sponda presso gli scaligeri. Perché? Veronesi tutti matti, risponderebbero loro, siamo fatti così. Ricordate le battaglie anti calcio moderno di tutte le curve d’Italia contro gli orari scombinati delle partite? I veronesi esponevano lo striscione: “Lotta al calcio moderno? Scusate, ma non abbiamo tempo”. E la tessera del tifoso? Oggi molte tifoserie, dopo anni di contestazione, hanno deciso di tesserarsi. Uno dei casi più clamorosi riguarda la Curva A di Napoli, grandissima rivale dei gialloblu, dove è in corso un aspro dibattito. I veronesi come hanno accolto la Tessera? Semplicemente tesserandosi tutti il giorno dopo. La motivazione che dettero all’epoca fu molto chiara: “Se per seguire il Verona serve la tessera, noi ci tesseriamo”.

IL RAZZISMO E LE PROVOCAZIONI
Ma non solo prese di posizioni politiche o strategiche. I veronesi sono invisi alle tifoserie del sud d’Italia in particolare per striscioni e cori razzisti che più volte sono stati esposti dalla curva sud. Storie vecchie come il fantoccio di colore impiccato per contestare l’acquisto di un calciatore africano da parte del club o del famoso striscione “Benvenuti in Italia” esposto durante un Verona-Napoli degli anni 80 sono episodi conosciuti dall’opinione pubblica. Gli scaligeri recentemente hanno offeso la memoria di Piermario Morosini con cori oltraggiosi e per il solo gusto di provocare le tifoserie avversarie di Livorno o di Bergamo, tanto da costringere il club a delle scuse ufficiali. Ma i veronesi sono anche quelli capaci di tifare tutta la partita per Balotelli solo per sfidare la stampa che li aspettava al varco dopo la chiusura della curva per cori razzisti.


TIFO BRITANNICO
Innovatori e precursori lo sono stati di certo, importando da Oltremanica uno stile di tifo casual improntato più sul coro possente e goliardico, che unisce attaccamento alla squadra e alla città di provenienza. I veronesi sono stati i primi a frequentare la curva del Chelsea e a instaurare rapporti con una tifoseria inglese, all’epoca stimata e apprezzata da tutto il panorama ultras italiano. Oggi pagano un atteggiamento eccessivamente provocatorio, che le nuove generazioni delle altre curve faticano ad accettare. Per questo prima delle sfide con il Verona, in città si crea il tam-tam (“arrivano i veronesi”) e vengono esposti striscioni di minaccia. L’aggressione di Avellino è quindi un gravissimo fatto di cronaca, che la curva irpina ha condannato con un comunicato, ma si tratta di un episodio che va contestualizzato in questo difficile rapporto tra la curva scaligera e le altre tifoserie italiane.

Striscione esposto ad Avellino prima della partita con il Verona.

Le foto sono tratte dalla pagina Facebook: “I Guerrieri di Verona – Ristampa”.

FONTE: IlPosticipo.it


15 FEB 2017
PAZZINI C’E’. E GLI ALTRI?
La prima cosa che voglio dire è che io non credevo a Pazzini. Quando Setti mi disse a maggio che lo avrebbe tenuto mi vennero i brividi. Pensavo che fosse finito, che le sue ginocchia martoriate non tenessero, che fosse insomma il primo mattone di una casa destinata a franare. Dico questo per fugare i dubbi su presunte ruffianerie nei suoi confronti e anche per chierdergli un po’ scusa, semmai a lui fregasse qualcosa di cosa pensassi io.

Oggi ho sentito Pazzini parlare nel momento più difficile del campionato del Verona, l’ho sentito dopo aver visto, come tutti voi, quello che ha fatto in campo e anche cosa (non) ha combinato il Verona quando lui mancava.

Meno male che Pazzini c’è. Lo dico chiaro e tondo, smentendo in questa sede, anche un altro mio post precedente: il Verona non è Pazzini-dipendente. Una speranza forse, che si è squagliata contro la realtà. Il Verona è assolutamente Pazzini-dipendente e senza di lui questa è una squadretta che può prenderle dal Latina (dove peraltro era in campo anche lui) e dall’Avellino.

Pazzini è l’uomo più importante del Verona, lo dicono i numeri, lo dicono i gol, lo dice questo campionato. Ma è importante soprattutto per lo spirito che ha messo in questo torneo e che dovrebbe rappresentare anche un esempio, se non uno stimolo, per i suoi compagni di squadra.

Pazzini potrebbe anche fregarsene, diciamoci la verità, forte del suo quinquennale e del suo passato. Ma chi glielo fa fare di andare a lottare con quattro difensori-scarponi della serie B? Invece è successo proprio il contrario. Pazzini si è così calato in questa realtà che prende botte, s’incazza, protesta, lotta. Nessuno come lui lo fa nel Verona. Ed è un peccato che il nostro bomber resti un esempio isolato, mentre altri compagni, bravissimi ragazzi per carità, a volte vestono il frack come se partecipassero a un festino e non a una partita di calcio.

Guardate solo per un secondo la faccia del “Pazzo” quando gli chiedo se ha parlato ai compagni nello spogliatoio. Il suo sguardo, poi il suo sorriso ironico. Non serviva altro, nè le parole avrebbero avuto la stessa efficacia. Guardatelo bene e pensate a che cosa abbia detto là a Peschiera nel chiuso dello spogliatoio. Pazzo c’è. E gli altri?
Gianluca Vighini

FONTE: Blog.Telenuovo.it


Bagnoli: “Lunedì sarò allo stadio. Mi sento veronese e tiferò Hellas”
febbraio 15, 2017

“Lunedì andrò allo stadio. Il Verona e la Spal sono due parti della mia vita. A Ferrara siamo stati benissimo, non solo ci giocavo, ci abitavamo anche e la nostra seconda figlia, Monica, è nato proprio là. Ho degli ottimi ricordi come calciatore e ne abbiamo di splendidi come famiglia – ha dichiarato Osvaldo Bagnoli a Il Corriere di Verona – Lunedì che vinca il migliore, come si dice in questi casi. Ma io mi sento veronese e tifo Verona, quindi mi si permetta di dire che spero che sia proprio l’Hellas a esserlo. Certo che ci sarà bisogno di giocare molto bene, perché questa Spal ha le risorse per essere promossa. Mi fa piacere rivederla in alto dopo tutti questi anni”.

FONTE: HellasNews.it


EDITORIALE
Trapani, finché c'è vita c'è speranza. L'Hellas, la vetta perduta e i limiti di Pecchia. Pro Vercelli, la svolta può essere dietro l'angolo
15.02.2017 00.00 di Attilio Malena
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L'Hellas Verona ha perso la vetta, il Frosinone sembra avere un altro passo ma il campionato è ancora molto, molto lungo. Il mercato non ha aiutato, la squadra resta però da battere e l'assenza di Pazzini non può diventare un alibi. Sta emergendo qualche limite di troppo per Fabio Pecchia che si trova ad affrontare per la prima volta un campionato d'altissimo livello da primo allenatore. L'esperienza con Rafa Benitez lo ha fortificato, in cadetteria però a volte serve spesso essere meno belli ma più efficaci.

[...]

FONTE: TuttoB.com


Altri 78 biglietti acquistati dai ferraresi e al Bentegodi saranno più di 2.500
18 febbraio 2017
Superata quota 2.500. Nella giornata di ieri, infatti, altri 78 tifosi spallini hanno acquistato il biglietto per assistere a Verona-Spal di lunedì sera, portando il totale a 2.526. Biglietti che rimarranno in vendita anche oggi e domani, fino alle 19, quindi la cifra può essere ancora arrotondata, ma l’ulteriore, stratosferico traguardo dei tremila ormai pare impossibile raggiungerlo. Resta comunque una trasferta da record per il tifo spallino.

Spal, uno Zigoni al “Bentegodi”
Papà Gianfranco: «Spero che Gianmarco giochi, segni, vinca»

di Paolo Negri
16 febbraio 2017
FERRARA. Zigoni al “Bentegodi”. Nulla di strano. Parliamo dello stadio che è stato il regno del giocatore-simbolo della storia del Verona. Amato, idolatrato, come nessun altro. Gianfranco Zigoni, appunto, mito assoluto dell’Hellas. Il fatto è che lunedì sera, in Verona-Spal, a scendere in campo sarà ovviamente Gianmarco, centravanti biancazzurro e figlio del grande Zigo. Fatto storico: da quando Gianfranco lasciò il Verona, nel 1978, al “Bentegodi” non ha mai più giocato uno Zigoni. Il motivo è semplice e ieri ce lo ha spiegato lo stesso papà Zigoni: «Io contro il Verona, dopo essere andato via, non giocai. Mai. Potevo farlo con il Brescia ma rifiutai. L’allenatore era Simoni e gli dissi: “Gigi, tu fai quello che vuoi ma io non me la sento”. Sarebbe stato come giocare contro... mia madre».

Che effetto le fa pensare che uno Zigoni sarà di nuovo in campo al “Bentegodi”?
«Per ora sono tranquillo. Poi, quando Gianmarco entrerà... non lo so. Ma sarà bello. Ci sarà tanta emozione da parte mia vedendo Gianmarco giocare nel “mio” stadio, là dove mi vogliono ancora bene».

Gianmarco come la vivrà?
«È nato a Verona, vi ha abitato per un po’, ma è totalmente preso dalla Spal. Non solo perchè ci gioca, ma anche perchè ne è diventato un grande tifoso. La ama. A Ferrara e nella Spal è felice. Spero che giochi e che segni e che vinca. E che anche i tifosi del Verona lo applaudano, come fosse un omaggio per me».

Lei sarà allo stadio?
«No, mi emozionerei troppo. Non voglio star male. Guarderò la partita davanti al televisore. Se andrà bene sarò felice, in caso contrario starò male per Gianmarco e per la Spal della quale sono sempre stato un simpatizzante».

Per quale motivo?
«Perchè le facevo sempre gol, perchè contro la Spal non ho mai perso... No, scherzo. È tutto vero, ma la Spal mi stava a cuore per il colore delle maglie, uguale - o simile - a quello della maglia di Fausto Coppi, il grande idolo della mia gioventù. E alla Spal, in ogni caso, ora sono affezionato. Nella vita c’è un destino, non si scappa».

In che senso?
«Mio nipote, il figlio di mia sorella, ha giocato nella Spal. Fontani, terzino sinistro (stagione 1977/78; ndr). Lo zio di mia moglie, Ronzon, giocò nella Spal, nel settore giovanile. E questa è la terza stagione di Gianmarco lì. Inoltre, io ho giocato nella Juventus con Pasetti, Bozzao, Gori, tutti spallini. E sono stato nel Genoa con Ranzani. C’è stato e c’è tanto, a legarmi alla Spal».

Lunedì sera chi vincerà?
«Sono innamorato del Verona ma spero che vinca la Spal. E che Verona e Spal salgano insieme in serie A. Sarebbe il massimo, una delle più grandi gioie della mia vita sportiva».

La Spal può farcela?
«Due posti per salire direttamente, lotta tra Frosinone, Verona, Spal e Benevento, 25% di chances a testa. Puntavo più sul Verona che sul Frosinone, che contro la Spal ha vinto fortunosamente, e che dovrà venire a Ferrara. Al netto di variabili, sono tutte alla pari, non vedo grandi differenze».

Il suo sogno?
«Che la Spal vada in serie A e Gianmarco venga confermato. Spero che lo riscattino. In famiglia siamo tutti felici di saperlo lì. E poi la Spal farebbe un affare. Gianmarco ha iniziato presto ma è maturato tardi, ora si sente più sicuro, continua a migliorare come personalità e potrà dare anche di più. Davanti c’è concorrenza? Per andare in A servono tutti».

Concludendo?
«Se la Spal viene promossa vengo a Ferrara a piedi, da Oderzo».

Zigoni, grazie: è sempre disponibili e gentile...
«Ma quale gentile! Io sono... un killer».

Biglietti a ruba Esodo da record
Già esaurita la Curva Nord Superiore del “Bentegodi” Immediata prevendita per l’Inferiore. Tifosi a quota 2144

15 febbraio 2017

FERRARA. Biglietti letteralmente “bruciati”. Dopo l’avvio boom della prevendita per Verona, lunedì, già ieri mattina i tifosi della Spal hanno esaurito lo stock di 1.781 posti di Curva Nord Superiore loro riservati dall’Hellas. Di conseguenza, è stata immediatamente avviata anche la vendita dei 1.463 tagliandi di Curva Nord Inferiore del “Bentegodi”: si procederà fino ad esaurimento del settore. Lunedì alle 20.30 la presenza dei sostenitori biancazzurri sarà imponente. Alla chiusura di ieri sera risultavano infatti venduti già 2.144 biglietti in totale, su un “monte” di 3.244. Strabattuto il record stagionale di 1.400 tifosi al seguito a Vicenza.
La vendita dei biglietti è riservata, per i residenti in Emilia Romagna, solo ai possessori della Tessera del Tifoso. Il circuito di distribuzione è VivaTicket, i cui punti vendita in provincia di Ferrara sono le Coop Reno di Bosco Mesola, Jolanda di Savoia, Berra, Poggio Renatico, Renazzo e Sant’Agostino. A Ferrara città, invece, sono la Tabaccheria al Doro di via Padova 7 (tel. 0532/53038; mail: rizzieriguido@tin.it) e la Tabaccheria Segnalidifumo in corso Martiri della Libertà 73 (tel 0532 205208; mail segnalidifumo2005@libero.it).

Gli orari: oggi, venerdì e sabato 8,45-13 e 15,30-20; domani: 8,45-13

Il prezzo dei biglietti è di 12 euro più diritti di prevendita; per i minori di 14 anni è di 2 euro. La distribuzione terminerà alle 19 di domenica, ovviamente se i tagliandi non verranno esauriti prima.
I tifosi organizzati (Centro di Coordinamento, Astra, Curva Ovest) stanno allestendo numerosi pullman, poi ci sono i sostenitori che si muoveranno con mezzi propri.

LE CIFRE
Biancazzurri più forti dell’Hellas In 24 gare 44 punti contro 42
FERRARA. Il Verona ha 1 punto più della Spal. Ma i biancazzurri hanno conquistato... più punti rispetto all’Hellas. E la squadra di mister Semplici si sta dimostrado più forte, più performante, della...

13 febbraio 2017
FERRARA. Il Verona ha 1 punto più della Spal. Ma i biancazzurri hanno conquistato... più punti rispetto all’Hellas. E la squadra di mister Semplici si sta dimostrado più forte, più performante, della corazzata gialloblù, indicata da tutti come l’ammazzacampionato. Un torneo che, invece, è ancora vivissimo, aperto più che mai.
Dopo 25 giornate di questo appassionante torneo di serie B, il Verona è secondo, a quota 45 (2 lunghezze dalla capolista Frosinone); la Spal terza, a 44.
Ma senza il risultato della gara d’andata, quando il Verona s’impose 3-1 a Ferrara, la classifica stilata in base alle altre 24 partite dice: Spal 44 punti, Verona 42.

Morale. Il rendimento dei biancazzurri è altissimo, superiore a quello della squadra unanimemente considerata la più forte del lotto. Evidentemente, la Spal sta facendo qualcosa di eccezionale, con un passo, una continuità, una qualità che non necessitano di commenti. Anche perché pure il Frosinone, senza la rocambolesca vittoria nel confronto diretto del “Matusa” contro i biancazzurri, non sarebbe davanti alla squadra di mister Semplici, con 44 punti - come la Spal - conquistati nelle altre 24 gare.

Ciò significa che a questo punto della stagione la differenza, minima, la stanno facendo i citati confronti diretti. Dei quali uno, quello con il Verona, perso quando la Spal era ancora in fase di piena scoperta della categoria, di adattamento alla B, di inserimento dei nuovi acquisti che dovevano ancora assimilare i dettami del calcio sempliciano. E l’altro, quello di Frosinone, perso in maniera beffarda, immeritata, di misura, a causa di almeno un gollonzo.

Il calendario in questa fase iniziale del girone di ritorno sta proponendo alla Spal numerosi confronti con dirette concorrenti. Quello con il Benevento (ora quarto a -1 dai biancazzurri) è stato vinto, quello di Chiavari - contro una formazione nei play off come l’Entella, quest’anno imbattuta in casa e che non perdeva tra le mura amiche addirittura dal 27 dicembre 2015 - pure. Adesso, in sequenza, ci sono il Verona al “Bentegodi” ed il Perugia al “Paolo Mazza”. Come diceva nei giorni scorsi mister Semplici, per la Spal (e non solo) è una fase cruciale del campionato. Non saranno partite decisive, ma sicuramente potranno incidere, dare un ulteriore orientamento, dire qualcosa in più.
La Spal ci arriva con una certezza: non è inferiore. A nessuno. Nemmeno al Verona, anzi... Ci sarà proprio da divertirsi. (p.n.)

“Tutta” Ferrara a Verona con la Spal
Alle 10 inizia la caccia al biglietto per il big match di lunedì prossimo. In città solo due punti vendita autorizzati

di Paolo Negri
FERRARA. Sabato a Chiavari, dopo il trionfale successo sull’Entella, il presidente spallino Walter Mattioli ha confidato di sperare nell’esodo di 2.000 tifosi biancazzurri in occasione del big match di lunedì prossimo a Verona contro l’Hellas.
Oggi avremo subito il polso della situazione. Capiremo se si potrà arrivare a quella cifra o, addirittura, superarla. Propendiamo per la seconda ipotesi. L’entusiasmo in città è alle stelle, la Spal vive il picco della sua storia dal 1968 a oggi, la serie A diretta è a 1 punto e il sorpasso è legato proprio al confronto con il Verona.
Grande entusiasmo

La prevendita dei biglietti per la partitissima inizia oggi alle 10 e sarà aperta fino alle 19 di domenica 19. Il Verona - come noto - ha riservato ai tifosi della Spal l’intera Curva Nord Superiore, per una capienza di 1.781 posti. In caso di esaurimento dei tagliandi per tale settore, ai supporters spallini sarà consentito di acquistare i biglietti anche per la Curva Nord Inferiore, che ha una capienza di 1.463 posti (ma non è attrezzata per ospitare persone con disabilità motorie). I posti a disposizione dei tifosi biancazzurri possono dunque essere, complessivamente, 3.244. Non è escluso che vadano “bruciati” o che ci si arrivi molto vicino, sicuramente si dovrebbe superare la quota di 1.781 tagliandi della Curva Nord Superiore.
Ma, come dicevamo, già dalla partenza odierna capiremo quale sarà la richiesta del popolo spallino. Sicuramente considerevole, su questo non sembrano proprio esserci dubbi.

Quanto alle modalità d’acquisto dei biglietti, ricordiamo che nei giorni scorsi è stato reso noto che saranno sospese tutte le facilitazioni previste dal documento Task Force (misure per la sicurezza e la partecipazione alle manifestazioni sportive).
La vendita dei biglietti per Verona-Spal sarà riservata esclusivamente ai possessori di Tessera del Tifoso (Fidelity Card) residenti in Emilia-Romagna. Il circuito di distribuzione è VivaTicket, con punti vendita su tutto il territorio nazionale. A Ferrara, i punti vendita - da oggi - saranno:

Tabaccheria al Doro, via
Padova7 - tel. 0532/53038
mail: rizzieriguido@tin.it

Tabaccheria Segnalidifumo, corso Martiri della Libertà, 73 - tel. 0532 205208
mail: segnalidifumo2005@libero.it

Questi gli orari per la prevendita dei biglietti:
oggi, domani, mercoledì, venerdì e sabato: 8,45-13 e 15,30-20
giovedì: 8,45-13

Il prezzo dei tagliandi è stato fissato a 12 euro più diritti di prevendita; per i minori di 14 anni il costo è di 2 euro.

Mobilitazione e maxischermo
Ormai è Spal-mania, non si parla d’altro, l’euforia sta contagiando tutti. Si assisterà sicuramente al maggior esodo della stagione, alla più rilevante presenza esterna di tifosi da molti anni a questa parte. La squadra di mister Semplici è terza a 3 punti dal Frosinone capolista e a 1, come detto, dal Verona. Insomma, lotta apertissima per entrambe le posizioni che danno diritto alla promozione diretta. E chi non potrà andare al “Bentegodi” seguirà il big match in tv. Magari in compagnia, per creare un ambiente da stadio. Il ristorante-pizzeria L’Archibugio rende noto che trasmetterà su maxischermo la partita Verona-Spal; chi vuole può prenotare allo 0532 765292. Altri locali garantiranno la stessa opportunità e non mancheranno di comunicarlo.
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13 febbraio 2017

FONTE: LaNuovaFerrara.Gelocal.com


Sport
SPAL: per Verona biglietti a ruba (1368)
13/02/2017 18:07
[...]

Nel frattempo i tifosi hanno già iniziato ad accapparrarsi i biglietti per la sfida del Bentegodi. Già venduti 1.368. L’obiettivo è avvicinarsi a quota 3.000. Da ricordare che, per poter acquistare il biglietto, è indispensabile essere titolari della “tessera del tifoso”.

FONTE: TelEstense.it


lun 20 Feb 2017
Spal, la storia passa ancora da Verona
Gioie e dolori hanno accomunato Ferrara allo stadio dell’Hellas durante la propria storia

di Andrea Mainardi

Chissà se Marcantonio Bentegodi, deus ex machina dello sport veronese nell’800, avrebbe immaginato di associare il proprio nome alla Ferrara calcistica così spesso. Non è un mistero che gli incroci tra Spal ed Hellas Verona siano sempre stati pregni di carica e significato, non fa eccezione la partita di oggi allo stadio ‘Bentegodi’ dove precisamente 2557 anime biancoazzurre proveranno a trascinare la squadra verso un’impresa epica.

Corsi e ricorsi storici evidenziano come la competizione tra queste due squadre abbia inizio agli albori del pallone nostrano, addirittura nel 1924. Altri tempi, quasi un altro sport forse e fu proprio l’Hellas ad imporsi per 8-1.

Venendo ad epoche più recenti, si nota come il ‘Bentegodi’ sia stato più volte il crocevia del destino spallino nel bene e nel male. Il picco si raggiunse nei primi anni 90’, dopo che il ‘fatal Verona’ sconfisse il Milan alla penultima giornata consegnando di fato lo scudetto al Napoli. Era la stagione 1990/91 ed era la prima Spal di Gibì Fabbri che proprio a Verona conquistò la promozione in C1 vincendo lo spareggio contro la Solbiatese grazie al rigore di Albiero.

Passò un anno ed i biancoazzurri si ritrovarono addirittura in serie B guidati dagli oltre ventimila presenti sugli spalti del ‘Paolo Mazza’. Si trattò di un entusiasmo tanto potente quanto fugace purtroppo per i colori biancoazzurri. L’annata 92/93 infatti fu amara e culminò con la retrocessione, dove ovviamente? Proprio a Verona dove la Spal vinse con un beffardo 1-2 reso però inutile dalla contemporanea vittoria della Fidelis Andria che si salvò.

Complessivamente dunque, nella serie cadetta lo scontro tra biancoazzurri ed Hellas conta quindici precedenti con un bilancio favorevole ai veneti che recita undici vittorie, un pareggio e tre sconfitte. Da quell’inutile doppietta di Nappi ne è passata di acqua sotto i ponti e, solo di recente, la Spal ha potuto ritrovare la propria vera dimensione grazie allo sforzo della famiglia Colombarini e del presidente Mattioli. Quella di lunedì sarà una celebrazione di come i biancoazzurri siano tornati ad essere ben presenti sulla mappa del calcio italiano, dopo incessanti vicissitudini che ne hanno intaccato l’ultimo decennio.

Quella di oggi sarà una sfida particolarissima anche per la famiglia Zigoni dove Gianmarco, attaccante spallino, sarà chiamato a segnare alla squadra che ha come idolo il padre Gianfranco. L’ex centrocampista nativo di Oderzo ha fatto piangere Ferrara in serie A più volte a partire dagli anni 60’ quando vestiva la maglia della Juventus. Tra i diversi gol che mise a segno allora agli estensi, va ricordato quello con cui la Juventus espugnò il ‘Paolo Mazza’ nel 1968 togliendo proprio alla Spal la massima serie per l’ultima volta e condannandola alla retrocessione. Venendo all’attualità la grande sfida di domani vedrà affrontarsi i due attacchi più prolifici del campionato: l’Hellas dal canto suo può sfoderare il capocannoniere autore di diciassette gol fino ad ora ovvero Gianpaolo Pazzini, mentre la Spal è una vera cooperativa del gol. Quella di mister Semplici infatti è la compagine che ha mandato a segno più giocatori di tutti in serie B, ben quindici considerando anche i ceduti Cerri e Beghetto. Chi tra i biancoazzurri ha avuto subito un impatto esplosivo è stato Sergio Floccari autore di tre gol in quattro partite, confermando tutta la sua efficacia in un campionato che mai lo aveva visto protagonista. Sarà dunque una grande sfida anche tra due bomber che hanno masticato anni di serie A ed ora sono al centro del progetto in ambiziose realtà di cadetteria.

Ci sono dunque tutti gli ingredienti per rendere, quella di oggi, una partita speciale che può lanciare la Spal verso un sogno inimmaginabile passando ancora, inesorabilmente, per il ‘Marcantonio Bentegodi’.

Spal, settimana di passione verso Verona
Sabato e domenica gli allenamenti di rifinitura saranno a porte chiuse


Partirà da domani, martedì, la nuova settimana dei biancazzurri, reduci dalla vittoriosa trasferta in Liguria contro la Virtus Entella. Nei prossimi giorni il gruppo di mister Semplici lavorerà in vista del confronto sul terreno dell’Hellas Verona che si disputerà lunedì 20 febbraio alle ore 20,30 allo stadio “Marcantonio Bentegodi”.

Martedì è prevista la seduta di allenamento alle ore 14,30. Alle 17,30 una delegazione biancazzurra si recherà al Cus di Ferrara in via Gramicia per una visita della struttura e per un incontro con la scuola calcio. A seguire si terrà una conferenza stampa alla presenza dei vertici del Cus e della dirigenza spallina, nella quale verrà illustrato il rapporto di collaborazione tra Cus e Spal.

Mercoledì doppia seduta di allenamento. Mattino ore 10, pomeriggio ore 14,30. Giovedì altra seduta di allenamento alle ore 14,30. Alle 18 alcuni giocatori faranno visita al banchetto merchandising biancazzurro che sarà allestito il giorno stesso (fino a domenica 19) presso la galleria del centro commerciale “Il Castello” di Ferrara. Per l’occasione i tifosi avranno la possibilità di scattare foto e richiedere autografi.

Venerdì seduta di allenamento alle ore 14,30. Sabato mattina (con orario da definire) si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della gara Hellas Verona-Spal che vedrà la presenza del tecnico spallino Leonardo Semplici. Alle ore 11 seduta di allenamento a porte chiuse, così come domenica alle 14,30.

FONTE: Estense.com


NEWS
Pisano fuori, gioca Ferrari
Il terzino bloccato da una distorsione, al suo posto l’esordio del giocatore prelevato dal Bologna

di Redazione Hellas1903, 19/02/2017, 15:10

Senza Eros Pisano, ulteriore infortunato del Verona, indisponibile per una distorsione alla caviglia sinistra, Fabio Pecchia dovrà modificare la difesa.
Nel ruolo di terzino destro è pronto all’esordio Alex Ferrari.
Il difensore, arrivato dal Bologna in prestito a gennaio, giocherà la prima gara con la maglia dell’Hellas.

NEWS
Semplici: “Non firmo per il pari: a Verona giocheremo a viso aperto”
L’allenatore della Spal: “Loro sono i più forti del campionato: servirà una grande prestazione. Pazzini è straordinario”.

di Redazione Hellas1903, 18/02/2017, 14:48

Il tecnico spallino Leonardo Semplici, in occasione della conferenza stampa di oggi, ha presentato il big match di lunedì sera tra la Spal e il Verona.
L’allenatore biancazzurro è convinto sia dell’importanza del match che della forza dell’Hellas. Tuttavia, non ha affatto paura di giocare a viso aperto.
Queste le sue dichiarazioni: “Lunedì mi aspetto una bella gara: il Verona è forte e noi siamo in crescita. La Spal dovrà partire con il piede giusto, approfittando del momento non esattamente positivo degli avversari. La sconfitta dell’andata sicuramente ci è servita per calarci meglio in quello che è la Serie B. Ora, però, le cose sono cambiate molto. Anche da parte loro è cambiato qualcosa, da Natale ad oggi hanno avuto qualche calo di tensione di troppo. Bisogna rimanere calmi, ma noi abbiamo tanto da perdere quanto loro. Firmerei per un pareggio? No, la squadra sta bene e vogliamo andare al “Bentegodi” per giocare la partita che abbiamo preparato”.

Contiua Semplici: “L’Hellas è la squadra più forte del campionato. Sinceramente non credevo in un loro rendimento così discontinuo, ma guai a farsi ingannare: in attacco hanno tra gli altri Pazzini, un giocatore straordinario che può cambiare il volto della partita in qualunque momento”.

NEWS
Penzo: “Hellas, Pazzini non basta”
Nico: “Centravanti formidabile, però ora il Verona deve essere più veloce”

di Redazione Hellas1903, 17/02/2017, 11:34

Domenico Penzo, attaccante dell’Hellas dal 1981 al 1983, commenta il momento gialloblù parlando con il “Corriere di Verona”.
Nico si sofferma sull’incidenza del rendimento di Giampaolo Pazzini su quello dell’Hellas.
Osserva Penzo: “Tutte le statistiche indicano nel Pazzo il riferimento decisivo per il Verona. In questi mesi in cui la squadra è calata i suoi gol hanno permesso di cogliere punti fondamentali: pensiamo alla rete che è valsa la vittoria con il Bari, o a quella che ha siglato il pareggio di Carpi. Al tempo stesso, l’Hellas per tornare a marciare ai livelli migliori, e che ci ha mostrato di saper tenere, ha bisogno di essere più veloce e aggressivo. Non può pensarci sempre Pazzini”.

NEWS
Gibellini: “Verona, attento: la Spal non è soltanto Floccari”
Il doppio ex: “Schiattarella, Mora e Antenucci pericoli da limitare per l’Hellas”

di Redazione Hellas1903, 17/02/2017, 08:09

Protagonista di grandi stagioni alla Spal, poi passato al Verona per cogliere la promozione in A nel 1981-82 con 13 gol fatti, Mauro Gibellini è uno dei doppi ex della gara di lunedì al Bentegodi.
Intervistato dal “Corriere di Verona” oggi in edicola, dice: “Floccari? Non si pensi che basti arginare lui per limitare i mezzi con cui la squadra di Semplici può creare delle difficoltà al Verona”.
Prosegue Gibellini, che dell’Hellas è stato anche responsabile del settore giovanile e, per due volte, direttore sportivo: “L’uomo in più della Spal è Schiattarella, che assicura un immediato cambio di marcia alla manovra e non manca di buone qualità tecniche. Attenzione anche a Mora, un faticatore di centrocampo che si fa sentire sempre ed è in moto perpetuo. Inoltre, al fianco di Floccari, c’è un giocatore, Antenucci, che è un valore aggiunto e che si combina in maniera ottimale con il compagno di reparto”.

NEWS
Semplici: “Contro il Verona servirà una partita quasi perfetta”
Il tecnico della Spal: “Affrontiamo una squadra molto forte, anche se in un momento un po’ particolare”

di Redazione Hellas1903, 15/02/2017, 22:24

Intervenuto ai microfoni del canale ufficiale della Spal, Leonardo Semplici ha parlato della sfida contro i gialloblù di Pecchia.
Dice il tecnico: “Ci stiamo preparando bene, affrontiamo una squadra molto forte, anche se in un momento un po’ particolare. Loro in casa hanno fatto grandi partite e grandi vittorie: per fare una bella prestazione e portare via punti da Verona servirà una partita quasi perfetta”.
Prosegue: “Queste partite si preparano da sé, non c’è bisogno di caricare niente e nessuno. Lavoriamo con serenità e rispetto per l’avversario, ma anche con la consapevolezza della nostra identità di gioco. Cercheremo di portarla anche lunedì al Bentegodi. Obiettivi? Noi vogliamo sempre migliorarci, poi sarà il campo a dire quale sarà il nostro traguardo”.

NEWS
Bagnoli: “Verona, rialzati con la Spal”
Osvaldo: “Momento particolare, ma nessun dubbio su Pecchia e la squadra”

di Redazione Hellas1903, 15/02/2017, 10:37

Osvaldo Bagnoli, leggendario allenatore del Verona, è un doppio ex della gara di lunedì con la Spal, avendo giocato con la squadra ferrarese, commenta la situazione dell’Hellas.
Lo fa in un’intervista rilasciata al “Corriere di Verona” oggi in edicola.
Dice Bagnoli: “Sono momenti che si attraversano, ma non ci sono dubbi sul lavoro svolto dal tecnico, Pecchia, che ha notevoli idee di calcio. L’organico allestito ha dimostrato di poter ottenere determinati risultati. In questo periodo non gira bene e per questo serve vincere per ritrovare maggiore tranquillità. Farlo con la Spal sarebbe ancora più prezioso, seppure non sia per niente semplice”.

NEWS
Verona, Valoti ancora fuori
Il trequartista continua con le terapie. Da verificare il suo rientro per la Spal. Sempre out Ganz

di Redazione Hellas1903, 14/02/2017, 15:16

Non ha ancora recuperato al meglio Mattia Valoti.
Il trequartista, fermo da alcune settimane a causa di una fascite plantare, anche oggi si è limitato a svolgere delle terapie, mentre l’Hellas ha ripreso ad allenarsi a Peschiera del Garda.
Resta in dubbio il suo rientro in tempo per la gara di lunedì sera al Bentegodi con la Spal.

Rimane out, intanto, Simoneandrea Ganz, alle prese con problemi a una caviglia.

NEWS
Frenata Verona, 15 punti in 12 partite
L’Hellas ne aveva totalizzati 30 nelle prime tredici giornate

di Redazione Hellas1903, 14/02/2017, 07:58

Numeri chiari, quelli che spiegano la frenata del Verona nella seconda fase di questo campionato di Serie B.
L’Hellas, dopo aver totalizzato, fino alla tredicesima giornata, 3o punti, ha avuto un forte cedimento.
In dodici turni, i gialloblù hanno raccolto 15 punti, arrivando a quota 45 e subendo il sorpasso in vetta da parte del Frosinone, con Spal e Benevento che incalzano.

I gialloblù hanno conquistato quattro vittorie, con tre pareggi, subendo cinque sconfitte.

VISTO DA NOI
Al Pacino e le risposte da dare di Pecchia
Il Verona dopo Avellino è a terra. Per rialzarlo ci vuole un discorso alla Tony D’Amato

di Lorenzo Fabiano, @lollofab 12/02/2017, 14:40

Sarà l’aria del Partenio, fatto sta che il Verona di Avellino è un desaparecido, buono quale oggetto d’inchiesta per Federica Sciarelli su Chi l’ha Visto. Su novanta minuti, l’Hellas è stato in campo soltanto per la prima mezz’ora durante la quale, se vogliamo, ha fatto quasi tutto bene. Ispirati dalla vena di Bessa, piazzato da Pecchia a suggerire sulla trequarti, e sospinti da un Romulo esplosivo, i gialloblù hanno condotto la gara sulle congeniali frequenze del palleggio e dell’articolazione della manovra. Non sono mancate le occasioni; l’inzuccata a lato di Juanito Gomez, la più clamorosa. Tutto lasciava presagire ad un pomeriggio positivo, fino a quando con l’infortunio di Romulo, si è spenta la luce. Il Verona è praticamente uscito dal campo insieme all’italo-brasiliano.
Da quel momento in poi è stata solo una gran confusione e una palese mancanza di idee. Tanta frenesia, zero lucidità. Un filo interrotto. Nella ripresa, dieci minuti sono bastati all’Avellino per presentare il conto. Complici la sciocchezza di Caracciolo su Ardemagni e il pasticcio di Nicolas su un tiro non proprio irresistibile di Verde, il Verona è andato in bambola finendo al tappeto. Una bocciatura secca, senza alibi, come onestamente ha riconosciuto lo stesso Pecchia ai microfoni di Sky a fine gara.

Purtroppo, lontano dal Bentegodi l’Hellas si fa piccolo piccolo. Quattro sconfitte nelle ultime cinque trasferte, non rappresentano esattamente una marcia trionfale dell’Aida. Ad un attacco atomico (quando in campo c’è Pazzini) fa da contraltare una difesa che con 29 reti subite non ha certo le fattezze di una grande muraglia. Pecchia ha sulla scacchiera tre pedine di categoria superiore: Pazzini, Romulo, e Bessa. Senza il primo, perso a partita in corso il secondo, il solo Daniel non ha evitato al Verona di ridimensionarsi a creatura del tutto normale e se la giornata non è di grazia, pure mediocre. Lo temevamo e la conferma è puntualmente arrivata nell’infausto pomeriggio di Avellino.

A ventiquattr’ore dagli orrori di ieri, non è la classifica a preoccuparci di più. Perso il primato, il campionato è ancora molto lungo e i giochi rimangono apertissimi. La cosa più grave emersa ieri è semmai la fragilità in fatto di personalità. Il Verona si è dissolto, evaporato. Ha finito in preda ai nervi e all’ansia. Non è da squadra di rango. Dispiace soprattutto questo, specie se ci riferiamo a un gruppo esaltato a più riprese per valore e dedizione. Pecchia ci ha messo la faccia e non ha usato mezzi termini per stigmatizzare la deludente prova dei suoi. Si è assunto con onestà le sue responsabilità. Gliene va dato atto, ma non basta. Urgono ora risposte immediate: ci attendono due scontri diretti da dentro o fuori con Spal in casa e Frosinone in Ciociaria.

Sta all’allenatore trovare soluzioni e dare le risposte sul campo. Come? Fossimo in lui partiremmo da un discorsetto forte e chiaro tra le mura dello spogliatoio. Gli suggeriamo di rivedersi Al Pacino nella memorabile sequenza del film “Ogni Maledetta Domenica” diretto da Oliver Stone, quando nei panni del ruvido coach Tony D’Amato così caricava i suoi alla vigilia della partita decisiva. Chissà che in queste parole non possa trovare qualche utile spunto: “Ora noi o risorgiamo come squadra o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l’altro, fino alla disfatta. Siamo all’inferno adesso signori miei. Credetemi. E possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell’inferno un centimetro alla volta. Io però non posso farlo per voi. (…) Dovete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi, io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi, che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui. Questo è essere una squadra signori miei. Perciò o noi risorgiamo adesso come collettivo, o saremo annientati individualmente. È il football ragazzi, è tutto qui. Allora, che cosa volete fare?”

FONTE: Hellas1903.it


FORMAZIONE VERONA
Il ritorno del Pazzo e l'esordio di Ferrari
19/02/2017 22:03
Il Verona torna al Bentegodi per affrontare la vera sorpresa del campionato nel big match del monday night: la Spal di Semplici. L'Hellas punta a vincere e tornare al primo posto a 48 punti (agganciando il Frosinone in testa, che ha pareggiato a Pisa: 0-0). Pecchia dovrà rinunciare a ben 5 giocatori infortunati: Romulo, Pisano, Siligardi, Valoti e Juanito Gomez. Molto probabile il ritorno al 4-2-3-1 con Bruno Zuculini ad "equilibrare" la mediana e fare da schermo davanti alla difesa. Nicolas in porta sarà difeso da Bianchetti e Caracciolo con Souprayen a sinistra e Alex Ferrari, all'esordio, a destra. A centrocampo agirà la coppia Bruno Zuculini-Fossati, mentre sulla trequarti spazio a Luppi (a sinistra), Bessa (centrale) e Zaccagni, alto a destra. Tutti a supportare capitan Pazzini che torna al centro dell'attacco dopo la squalifica. Infine, non è da escludere l'impiego di Momo Fares alto a sinistra dal primo minuto al posto di Zaccagni.

Verona (4-2-3-1): Nicolas; A.Ferrari, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; B.Zuculini, Fossati; Zaccagni, Bessa, Luppi; Pazzini. All: Pecchia.

VERONA-SPAL, I PRECEDENTI IN SERIE B
L'ultima volta in B, Spal corsara a Verona
17/02/2017 19:09
Verona-Spal, big match della 26^ giornata della Serie B. Lunedì 20 febbraio alle ore 20.30, saranno di scena al Bentegodi, la 2^ e la 3^ in classifica. I gialloblù sono reduci dal ko di Avellino, mentre i ferraresi nel precedente turno, si sono imposti per 0-3 in casa della Virtus Entella e non perdono da un mese (3-1 a Vercelli, il 17 dicembre scorso).

In cadetteria, il confronto diretto tra scaligeri ed estensi in riva all’Adige, conta 15 precedenti. Il bilancio pende nettamente a favore dei gialloblù con 11 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte. La prima gara venne disputata nel 1933/34 e terminò in pareggio: 2-2 con reti venete segnate entrambe da Bissoli. Il primo successo dei padroni di casa avvenne nella stagione successiva (1934/35): 1-0, gol di Landi. Stesso punteggio nel 1935/36, ma questa volta a segnare fu Antonini. Dopo 2 anni, riecco veronesi e spallini di fronte nel Campionato 1938/39 che fece registrare la nuova vittoria veneta per 2-0 (gol di Di Prisco e Andreis). Alla fine degli anni ’40, gran successo gialloblù per 5-0 (doppietta di Conti e Pozzan e rete di Sega). Agli inizi degli anni ’50 però, primo successo estense con un perentorio 1-4 (11 febbraio 1951). A metà anni ’60 a tornare a vincere fu l’Hellas che con un gol firmato da Sega, superò gli ospiti 1-0 nel torneo 1964/65. Dopo 10 anni (1974/75), la sfida si concluse 2-1 e per il Verona segnarono Domenghini e Zigoni.

Ad inizio anni ’80, seconda vittoria ferrarese: 0-2, il 1° giugno 1980 (Campionato 79/80), ma l’Hellas si rifece la stagione dopo (80/81), per 1-0 (gol di Valentini), esattamente il 25 gennaio 1981. Sempre 1-0 (rete di Penzo) anche nel torneo 1981/82. L’ultima volta che le due squadre si sono affrontate in B al Bentegodi, la spuntò la Spal: 1-2 nel 1992/93 (13 giugno 1993).

Anche nel computo delle reti realizzate, il Verona è in vantaggio 24 a 13.

VERONA-SPAL, I PRECEDENTI IN SERIE B:
PARTITE GIOCATE: 15

VITTORIE VERONA: 11

PAREGGI: 1

VITTORIE SPAL: 3

GOL FATTI VERONA: 24

GOL FATTI SPAL: 13
ANDREA FAEDDA

LA CONFERENZA STAMPA
Pecchia sicuro: Faremo una grande partita
17/02/2017 13:25
Portare certezze nel momento dell'incertezza. Pecchia non è preoccupato. A Peschiera si presenta con le maniche corte in sala stampa. "Vorrei scendere in campo domani" scherza, ma non troppo. E poi assicura: "siamo pronti. Il Verona si sta rafforzando proprio in questo momento di difficoltà. Non importa chi affrontiamo. Sarà una grande partita. Ci sarà una grande reazione". La certezza è questa. Assieme al gioco. "Non è vero che non lo facciamo mai. Non lo facciamo sempre, quello si. È il momento di stare in silenzio, di fare i fatti. Non c'è un leader, dobbiamo essere tutti leader".
L'entusiasmo della Spal non lo spaventa: "Sono certo che faremo una grande partita e trascineremo il nostro pubblico". Una carezza per Romulo: "Ha giocato con la testa rotta per mezz'ora. Gli faccio i complimenti. Vuol dire che aveva voglia. Ora è fermo ma spero di recuperarlo in fretta".
Pazzini-dipendenti? "Le responsabilità sono di tutti. Pazzini deve solo pensare a fare Pazzini come ha fatto sino ad oggi".
E dal punto di vista personale Pecchia come la vive? "Voglio vincere. Sono qui per questo".

L'INTERVISTA
Zigoni: Sogno il Verona e la Spal promosse in A
17/02/2017 09:58
"Verona-Spal? Deve finire 3-3, con una tripletta di Gianmarco. Il mio sogno è questo. Ma ne ho altri due: il Verona promosso in Serie A, assieme alla Spal. E poi che l’Hellas ingaggi proprio mio figlio. Che è più forte di me: lui è un centravanti nato. A venticinque anni sta per raggiungere la piena maturità. Per il gol ha istinto, ben più di quanto ne avessi io. È un ragazzo alto e con un gran fisico. Va a letto presto, conduce una vita regolare, cura l’alimentazione. Vi pare che io avrei potuto farlo?" Gianfranco Zigoni parla in un'intervista alla Gazzetta dello Sport in vista di Verona-Spal di lunedì sera. Match che vedrà suo figlio Gianmarco scontarsi contro la sua amata ex squadra.

L'idolo del Verona ha ricordato il suo passato in maglia gialloblù: "A me non ne fregava nulla: giocavo per la gente. Quando chiudo gli occhi sento ancora l’urlo del Bentegodi. Non avrei mai potuto tradire quelle persone. Stravedevano per me e io stravedevo per loro. Pazzini-Zigoni insieme un giorno? magari: che grande intesa avrebbero! La stessa che c’era tra me e il grande Livio Luppi. Il Verona quest'anno ha un Luppi in rosa? Allora ci vuole anche uno Zigoni. Non subito, perché non si può e perché Gianmarco sta benissimo alla Spal".

Zigoni crede che un giorno anche suo figlio possa indossare la maglia gialloblù: "Gianmarco all’Hellas avrebbe un grande peso per il cognome che porta? Non più. Si è liberato dal peso del cognome che porta. Non è più solamente il figlio di Gianfranco. E un giorno, chissà, giocherà a Verona. Il posto in cui è nato, la città più bella del mondo, soprattutto in questo periodo, con la primavera che si avvicina e la luce che filtra magica tra le vie. La amo, e amo Oderzo. Qui esco, cammino e vado al cimitero, a salutare i miei veri amici. Quelli che mi ascoltano sempre e non parlano mai".
L.VAL.

LA CONFERENZA STAMPA
Pazzini: si puó perdere ma non senza lottare
15/02/2017 13:38
"Si può perdere ma non senza lottare. C'è un problema, è evidente ne abbiamo parlato tra di noi. Vogliamo reagire, questo è sicuro". Parola di capitano. Giampaolo Pazzini ci mette la faccia, come è giusto che sia in un momento così. Una sola cosa si sente di promettere: "Spal e Frosinone? Faremo due grandi partite. Non so se è il momento decisivo. In realtà c'è ancora tanto ancora da giocare, ma sono due partite decisive". Ma il Verona è Pazzini-dipendente? "No, non dovrebbe essere così, anche se (sorride ndr) i numeri dicono questo. Spero di no però". Cosa sia successo in questi giorni nello spogliatoio si capisce dallo sguardo più che dalle parole di Pazzini. "Ci siamo parlati è logico, l'abbiamo fatto, anch'io ho parlato. Non possiamo lasciare nulla al caso in questo momento". La Spal sarà il banco di prova più probante per il Verona: "L'avrei pronosticata. Ha la leggerezza delle neopromosse, anche se con gli ultimi acquisti non si può più nascondere".

LA VETTA DELLA B
Verona: Spal e Frosinone
La settimana decisiva

15/02/2017 11:15
Il Verona vuole ripartire dopo aver perso il primato (-2 dal Frosinone a 47) in classifica con la brutta sconfitta di Avellino: lunedì sera al Bentegodi arriva la Spal. Gli uomini di mister Semplici non perdono dal 17 dicembre (3-1 a Vercelli con la Pro). Dopo aver creato un buon gruppo in estate formando un ottimo mix tra lo zoccolo duro che conquistò la promozione e acquisti di categoria, la dirigenza spallina ha voluto mandare un messaggio chiaro agli avversari e ha rinforzato la squadra a gennaio prendendo Costa dal Chievo (per sostituire l'esterno sinistro Andrea Beghetto, andato al Genoa) e soprattutto Sergio Floccari.

5 GIORNI DECISIVI. L'attaccante di Vibo Valentia (ex Lazio e Sassuolo) è già risultato decisivo segnando ben 3 reti in 4 partite: è un giocatore che in B sposta gli equilibri. La Spal è la vera sorpresa del campionato: terza a 44 punti, con il miglior passo tra le grandi dopo le prime giornate di difficoltà. Gli estensi arrivano al Bentegodi dopo lo 0-3 di Chiavari rifilato all'Entella ed è annunciato un esodo da Ferrara (ad oggi venduti già 2200 biglietti per la sfida di lunedì). Saranno 5 giorni di fuoco per la squadra di Pecchia: il sabato successivo si andrà a Frosinone per sfidare l'attuale capolista. Ci vorrà un grande Verona: questa è la settimana decisiva per i gialloblù.
LUCA VALENTINOTTI

VERSO VERONA-SPAL
Sarà invasione estense, venduti già 1300 tickets
14/02/2017 17:46
Sale la febbre a Ferrara per il big match della Serie B tra il Verona e la Spal, in programma lunedì 20 febbraio (ore 20.30) al Bentegodi. In un solo giorno sono stati polverizzati ben 1300 biglietti per il settore ospiti dell'impianto di piazzale Olimpia. Gli "spallini" sono carichi e credono all'impresa della loro squadra. Col supporto della Curva Sud e del resto dello stadio, sta a Pecchia e ai suoi uomini mettere all'angolo qualsiasi pretesa avversaria.
ANDREA FAEDDA

SERIE B
Verona, la frenata è diventata crisi
14/02/2017 15:33
Spezia-Verona 1-4. E’ il 5 novembre quando il Verona vince alla grande sul campo dello Spezia. Quel giorno il Verona volò in vetta e il mondo intero non ebbe dubbi: il Verona è la squadra che ammazzerà il campionato. Che noia, che barba, si disse quel giorno, tanto la forza della squadra scaligera pareva esagerata al cospetto di un campionato mediocre. Tre mesi dopo quel Verona ha lasciato posto alla squadra di Avellino che ha perso 2-0 contro gli irpini perdendo anche la testa della classifica. Una crisi che si protrae fuori casa proprio dal 5 novembre che è anche l’ultima vittoria esterna del Verona di Pecchia. Trenta punti nelle prime tredici giornate, appena 15 nelle successive 12, sono la testimonianza di un problema che è diventato crisi. Dopo la gara con lo Spezia il Verona crollò con il Novara in casa e poi con il Cittadella, nove gol in due partite rovinando la facciata e incrinando la fiducia faticosamente conquistata fino a quel giorno.

Neanche la vittoria convincente dell’ultima partita dell’anno contro il Cesena ha chiuso la crisi del Verona. Che invece si è ripresentato al via del campionato in condizioni veramente pessime. La sconfitta con il Latina è stata grave, solo in parte compensata dalla vittoria contro la Salernitana e dal pareggio acciuffato in extremis con il Benevento. Il capitombolo con l’Avellino ha riportato nuovamente fantasmi e negatività nell’ambiente. Ora toccherà alla squadra, a Pecchia e ai suoi ragazzi uscire da questa situazione.

SERIE B
Verona, cinque mosse per uscire dalla crisi
13/02/2017 16:52
Il Verona si è smarrito. E tutti lo cercano. L'ultima gara convincente è stata quella con il Cesena al Bentegodi. Da lì in poi una vittoria (Salernitana), sconfitte umilianti (Latina, Avellino), un pareggio che ha lasciato l'amaro in bocca (Benevento). Di certo una squadra che si è involuta e che il gioco non è quello della prima parte del campionato. Cosa sta succedendo? E soprattutto cosa fare alla vigilia di due gare decisive come Spal e Frosinone?

1) PUGNO DURO. Spesso si è parlato di un ottimo gruppo. Non c'è dubbio che questo Verona sia composto da tanti bravi ragazzi. Forse troppo. Nel dna di questa squadra c'è probabilmente troppo "buonismo". Si pensa a giocare bene, non a vincere. La squadra si allena bene, tutti arrivano puntuali, c'è intensità. Poi alla prima difficoltà il Verona si scioglie. Ed allora è necessario che siano direttore sportivo e allenatore a conferire questo aspetto. Anche attraverso un pugno duro, una sterzata che faccia capire la gravità del momento.

2) LA CONFUSIONE DI PECCHIA. Pecchia ha dato il meglio di sè portando una filosofia ben precisa. Comandare il gioco. La conquista del pallone nella metà campo avversaria era la cifra principale di quella squadra che ha sempre avuto nell'incapacità di assorbire la ripartenza degli avversari il suo difetto principale.

Un difetto che l'allenatore tollerava sull'altare del "ne segno uno più degli altri". Poi qualcosa si è incrinato. Assieme alla fiducia il Verona ha perso quella spavalderia. E anche il tecnico ha cercato delle "scorciatoie" che però non appartengono all'identità voluta e costruita di questa squadra. Inutile chiedere al Verona di "aspettare" l'avversario come nel primo tempo con il Benevento, o la semplificazione della palla lunga per la punta.

Il Verona deve stare a testa alta sulle cosiddette "traiettorie di passaggio", deve avere la forza di stare alto, di fare la sua partita senza pensare agli avversari nè farsi condizionare che è sempre un atto di debolezza. In questo non ha aiutato la "confusione" di scelte in cui il mister è finito suo malgrado. Il continuo ruotare di uomini e ruoli (ancora prima dei moduli) ha tolto certezze alla squadra e incrinato proprio quella fiducia di cui si parlava sopra. Semplificare tornando ai "primordiali" concetti di inizio stagione può essere un primo passo per uscire da questo momentaccio.

3) SOVVERTIRE LE GERARCHIE. Come ogni gruppo quando le cose non vanno le strade sono due: o si dà fiducia al gruppo o si cambiano le gerarchie. Spesso succede nelle grandi squadre. Non ci sono posti da titolare acquisiti per diritto divino. La Juventus di Allegri, insegna. Per dire un esempio: se Cappelluzzo è più in forma, ha più fame e grinta di Gomez è giusto che giochi lui. E' un modo per tenere tutti sulla corda.

4) TRASCINARE IL BENTEGODI. Lo stadio Bentegodi è un eccezionale "alleato". Il Verona non può non sfruttare quest'arma. Ma è giusto spiegare alla squadra che questo stadio può essere "letale" quando ci sia una perfetta sintonia tra il gioco e il tifo sugli spalti. Cosa piace al pubblico veronese? Da sempre il calcio inglese, un calcio verticale e non orizzontale, un calcio fatto di veloci ripartenze, di giocate di potenza. Esempi: beh rivedere il Verona di Bagnoli con Turbo Fanna, Marangon, la potenza di Elkjaer e Briegel, può essere utile. Ma nella storia recente c'è stato il Verona di Prandelli con Brocchi e Melis, quello di Ficcadenti con le incursioni di Behrami, Dossena e Cassani, e naturalmente quello bellissimo del primo anno di A di Mandorlini con Romulo e Iturbe che ribaltavano il fronte d'attacco e Toni che finalizzava. Un Verona compassato, lento, che non sappia "incendiare" la gente, alla lunga rischia di perdersi un'arma determinante come il suo tifo.

5) ASPETTO MOTIVAZIONALE. A costo di annoiare, ripetiamo un concetto: il centro sportivo di Peschiera dove il Verona si allena, toglie alla squadra un aspetto fondamentale. La vicinanza con la propria tifoseria. Ovvio che per certi versi è indispensabile avere un centro sportivo di quel livello per lavorare bene. Ma un compromesso sarebbe semplice da trovare. Allenarsi all'antistadio, dentro la città, in mezzo ai tifosi, una volta a settimana sarebbe molto importante. Quando l'ha fatto, tra l'altro, il Verona ha sempre vinto. Non è un caso, non è solo cabala...
GIANLUCA VIGHINI

DOPO AVELLINO
Così si rischia di compromettere tutto
12/02/2017 19:45
Ci risiamo. Nuova battuta d’arresto del Verona che continua ad essere fin troppo discontinuo. Soprattutto in trasferta i gialloblù offrono prestazioni abuliche e faticano più del dovuto a racimolare punti (un pari nelle ultime 5 gare fuori casa). Il ko ad Avellino ne è una prova ulteriore. Un cammino balbettante (ed imbarazzante) che dura ormai da 12 giornate, incominciato esattamente dopo la vittoria per 1-4 a La Spezia (5 novembre scorso). Quel successo consentì agli uomini di Pecchia di guidare la classifica a quota 30 e di avere 5 punti in più sulla 2^ (Cittadella 25) e 6 dalla 3^ (Frosinone 24). Da allora, una discesa lenta ed inesorabile, quanto preoccupante: 4 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte. Un ruolino di marcia che ha dilapidato non solo il primato in graduatoria col sorpasso del Frosinone (ciociari 47 e Verona 45), ma anche il vantaggio sulle altre inseguitrici (Spal 44 e Benevento 43).

Inutile dire che così non si va da nessuna parte. Se l’intermittenza di prestazioni e di risultati si dovesse prolungare, addio Serie A. L’attuale e incomprensibile atteggiamento dell’Hellas, rischia seriamente di compromettere quanto di buono è stato fatto nella prima parte del torneo.

Arrivati alla 25^ giornata è lecito domandarsi, di che pasta è fatto questo Verona, la quale, alla luce di quanto sta avvenendo, di certo non è dura. L’Hellas ha dimostrato di non essere quell’impressionante schiacciasassi visto all’inizio, ma di essere semplicemente una squadra normale, con valore sovrastimato. La convinzione della propria forza, pian piano si è scontrata con tutt’altra consapevolezza. Col sopraggiungere delle avversità e non saperle superare, le lacune sono aumentate e ci si è resi conto alla fine, che non esiste nessun strapotere. Certo, poi si è tornato a far punti, ma non più in maniera persistente. E da lì, nuovi dubbi, nonché l’ansia di vincere e la mancanza di tranquillità, sbandierata da Pisano al termine del match del Partenio.

A tutto ciò infine, va aggiunta anche l’impressione di una squadra che stia andando un po’ per conto suo e che non segua più il proprio allenatore, reo principalmente di non averle ancora dato identità e carattere. A prescindere dal gioco e dalle scelte infatti, le carenze maggiori sono in grinta, determinazione e personalità. Fino a quando le cose andavano bene, nulla da dire; ma col manifestarsi dei grattacapi, ci si chiede se la poca esperienza di Pecchia, sia comunque in grado di risolverli. Una cosa è sicura: se il mister ne sarà capace sarà Serie A, altrimenti...
ANDREA FAEDDA

FONTE: TGGialloBlu.it


PROBABILI FORMAZIONI
Le probabili formazioni di Verona-Spal - Out Pisano, Floccari con Antenucci
Fischio d'inizio alle 20.30 Diretta testuale, pagelle e voci dei protagonisti su TMW!

20.02.2017 06.50 di Luca Esposito Twitter: @lucesp75
La ventiseiesima giornata del campionato cadetto termina con il big match che mette contro Hellas Verona e Spal. Gara dalle forte emozioni, con i veneti che proveranno a distanziare proprio la formazione ferrarese, attualmente distante un solo punto in classifica.
La gara sarà diretta dal signor Di Paolo della sezione di Avezzano il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Bindoni di Venezia e Rossi di La Spezia.

COME ARRIVA IL VERONA- Pecchia deve fare a meno di Romulo,Gomez, Siligardi, Valoti e Pisano. Nonostante ciò, si affiderà comunque al solito 4-3-3, con Fares e e Luppi ai lati di Pazzini con il recuperato Ganz che potrebbe trovare spazio a gara in corso.

COME ARRIVA LA SPAL - Antenucci non è al top ma dovrebbe spuntarla comunque su Zigoni per affiancare Floccari nel tandem d'attacco. Poche novità in mediana, dove Arini, Schiattarella e Castagnetti agiranno con gli esterni Costa e Lazzari ai lati.

LE PROBABILI FORMAZIONI
VERONA (4-3-3): Nicolas; Souprayen, Boldor, Caracciolo, Ferrari; Bessa, Fossati, Zaccagni; Luppi, Pazzini, Fares. Allenatore: Fabio Pecchia.

SPAL (3-5-2): Meret; Bonifazi, Vicari, Cremonesi; Costa, Arini, Schiattarella, Castagnetti, Lazzari; Antenucci, Floccari.Allenatore: Leonardo Semplici.

SERIE B
SPAL, Semplici: "Il Verona è la squadra più forte, non facciamoci ingannare"
18.02.2017 17.08 di Tommaso Maschio
SPAL, Semplici: "Il Verona è la squadra più forte, non facciamoci ingannare"
Il tecnico della SPAL Leonardo Semplici ha parlato in vista della difficile sfida contro l'Hellas Verona in programma lunedì sera: “I ragazzi sono carichi nella giusta misura per una tappa importante per verificare a che punto è il nostro percorso di crescita. Mi aspetto una bella gara visto che loro sono una squadra forte e noi siamo in un buono stato di salute. Dobbiamo partire col piede giusto sfruttando il momento non positivo dei gialloblù che dopo Natale hanno avuto un calo di tensione. Dobbiamo restare coi piedi per terra senza illudere i tifosi perché abbiamo da perdere tanto quanto lui e di sicuro non firmerei per il pareggio. - continua Semplici come riporta Lospallino.com - Servirà una grande prestazione per metterli in difficoltà visto che loro sono la squadra più forte del campionato e specialmente in casa sono ancora più pericolosi. Onestamente non mi aspettavo un rendimento così discontinuo, ma guai a farsi ingannare”.

SERIE B
Verso Hellas-SPAL, Zigoni Sr.: "Spero che Gianmarco segni e vinca"
16.02.2017 15.42 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
"Spero che Gianmarco segni e vinca", è il pensiero che Gianfranco Zigoni, icona del Verona e padre del centravanti della SPAL, dalle colonne de La Nuova Ferrara a quattro giorni dal big match fra gli scaligeri e gli estensi al Bentegodi.

SERIE B
TMW RADIO - Dg SPAL: "A Verona con umiltà, attenzione e consapevolezza"
16.02.2017 13.34 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Davide Vagnati, dg della SPAL, è intervenuto ai microfoni di TMW Radio durante la trasmissione 'LadyB': "Noi favola? Le favole si valutano alla fine perché le favole finiscono sempre bene. Noi dobbiamo ancora capire quale sarà l'esito della stagione. Siamo felici di quanto fatto ma mancano ancora talmente tante gare che tutto può ancora succedere. Dobbiamo continuare ad andare avanti. Speriamo non si rovini il finale di questa favola. Umiltà amplificatore del nostro rendimento? E' la base di ogni successo. Bisogna sempre mettersi in discussione per ottenere risultati sempre migliori. Questo è il credo che mi porto dietro nel mondo del calcio. Abbiamo costruito una squadra con elementi di qualità, ma sempre sulle fondamenta di un gruppo storico. La sfida contro il Verona? Andremo al Bentegodi con un solo punto di distacco dalla corazzata della Serie B e anche solo questo è motivo d'orgoglio per la città e la società. Andremo là con voglia, umiltà e con la consapevolezza che ci siamo meritati un palcoscenico importante come quello. Con noi poi ci saranno oltre tremila ferraresi. Umili, col caschetto in testa, ma consapevoli di quello che stiamo facendo. Floccari determinante per per il finale di stagione? Ci speriamo . Sia lui che Filippo Costa li abbiamo voluti fortemente. Non è stato semplice avere il suo ok per la grande concorrenza che c'era su di lui. Al di là delle qualità tecniche Sergio aveva a suo favore l'aspetto umano necessario per completare il nostro gruppo. Semplici? Fa dell'umiltà e della voglia di crescere quotidianamente il suo diktat.

SERIE B
SPAL, Mora: "A Verona con la voglia di ribaltare il risultato dell'andata"
15.02.2017 20.27 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Lo 0-3 di Chiavari è stato solo l'ultimo risultato importante della stagione della SPAL. Oggi di quello e del big match contro il Verona ha parlato il capitano Luca Mora: "In questo momento siamo concentrati nel recuperare energie dopo la trasferta di Chiavari e nei prossimi giorni inizieremo gradualmente a pensare alla sfida di Verona. Al Bentegodi dovremo scendere in campo con lo stesso atteggiamento mostrato sabato scorso, cercando di sfruttare tutte le nostre armi e con l'obiettivo di ottenere un risultato diverso rispetto a quello dell'andata".

SERIE B
Hellas Verona, difficile l'impiego di Romulo lunedì contro la SPAL
14.02.2017 12.12 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Difficile, forse difficilissimo, vedere Romulo lunedì in campo per il big match fra Verona e SPAL. Il brasiliano, operato al seno frontale, dopo l'infortunio rimediato ad Avellino. Secondo quanto riportato dal Corriere di Verona l'unica ipotesi di vedere in campo l'ex Juventus è quella con una maschera protettiva.

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Dg SPAL: "Hellas banco di prova importante"
13.02.2017 20.04 di Raffaella Bon
Intervistato da Tuttomercatoweb.com il direttore generale della SPAL, Davide Vagnati ha parlato della bella vittoria in trasferta contro la Virtus Entella e della prossima, il big match contro l'Hellas Verona: “Dobbiamo pensare a quanto stiamo facendo, migliorarci e seguire le indicazioni del mister. Tutto quello che stiamo ottenendo è frutto del nostro gioco, non abbiamo questi punti perché fortunati, ma perché li meritiamo. Contro il Verona sarà un banco di prova ancora più importante e vedremo come andrà”.

Che gara si aspetta?
“Mi attendo una bella partita, che a Ferrara manca da credo 60 anni e che ogni ferrarese vorrebbe giocare. Qui tutti vivono per la SPAL e contro quella che è la squadra più forte del campionato, che con il Frosinone ha migliorato maggiormente la rosa, credo che tutti vogliano dare qualcosa di più”.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


#VeronaSPAL: ecco i 21 gialloblù
19/FEBBRAIO/2017 - 13:55
Peschiera - Dopo la seduta mattutina in cui la squadra ha svolto riscaldamento, esercitazioni tattiche ed esercitazioni sui calci piazzati, è stata diramata la lista dei 21 convocati per la sfida contro la SPAL, 26a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma lunedì 20 febbraio allo stadio 'Bentegodi' (ore 20.30).

Non convocato Eros Pisano, a causa di una distorsione alla caviglia sinistra subita durante la seduta.

#VERONASPAL
CONVOCATI

Portieri

12. Coppola
31. Ferrari L.
1. Nicolas

Difensori

4. Bianchetti
5. Boldor
30. Caracciolo
28. Ferrari A.
18. Souprayen

Centrocampisti

24. Bessa
8. Fossati
20. Zaccagni
33. Zuculini B.
14. Zuculini F.

Attaccanti

25. Cappelluzzo
23. Fares
9. Ganz
10. Luppi
11. Pazzini
17. Stefanec
7. Troianiello
29. Tupta

Peschiera: report seduta mattino
18/FEBBRAIO/2017 - 13:45
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, possesso palla e partita. Prosegue il lavoro di recupero Valoti. Terapie per Gomez e Siligardi. Presente all'allenamento Romulo, che ha salutato i compagni dopo la recente operazione.

In programma per domani una seduta mattutina a porte chiuse (ore 11).

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Domenica 19 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Lunedì 20 febbraio: Hellas Verona-SPAL (ore 20.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Pecchia: «SPAL? A testa alta con fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi»
17/FEBBRAIO/2017 - 13:15
Peschiera - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Fabio Pecchia, alla vigilia di Hellas Verona-SPAL, 26a giornata della Serie B ConTe.it.

VERSO LA SFIDA DI LUNEDI'
«La sfida con la SPAL? Ben venga in questo momento, abbiamo dimostrato le nostre qualità e sappiamo che possiamo giocarcela con tutti, tutto dipende da noi al di là del valore dell’avversario. La squadra è consapevole del momento e convinta del suo valore. Le critiche fanno parte del gioco, intendiamo rispondere sul campo. Con la SPAL sarà una partita diversa rispetto all’andata ma l’affronteremo con la stessa filosofia, mi aspetto una prestazione di alto livello e sono sicuro che il pubblico ci trascinerà come ha sempre fatto. Mi ha fatto piacere la reazione dell’ambiente, quando abbiamo fatto cose belle il pubblico ha sempre apprezzato. All’andata fu una delle nostre gare migliori, ora loro sono in crescita, meglio così: penso alla prestazione che dobbiamo fare e non alle difficoltà che affronteremo, ogni gara dopotutto vale 3 punti».

TRA CAMPO E SPOGLIATOIO
«Credo in questo gruppo, che deve riconoscersi nella personalità e nell’identità che lo contraddistinguono, voglio che la squadra si attacchi a queste nostre qualità per vincere. Tutti devono sentirsi responsabili, ognuno a modo suo è leader in questo gruppo, ora bisogna lavorare in silenzio e fare i fatti, facendo parlare il campo. Romulo? Ad Avellino ha giocato 30 minuti con la testa rotta, devo fargli i complimenti, ha dimostrato di volerci essere sempre. Ha rischiato un infortunio più grave, fortunatamente è questione di giorni e l’avremo di nuovo con noi. La sfida tra Pazzini e Floccari? Penso al mio bomber, il ‘Pazzo’, gli altri mi interessano poco. Le responsabilità sono di tutti, il capitano ha un bottino importante e deve continuare a fare quello che sa fare, poi arriveranno anche i gol degli altri. Come sto vivendo il momento? Voglio vincere, l’obiettivo è ben chiaro e non cambia assolutamente il mio modo di essere e lavorare. Le difficoltà fanno parte della crescita e continuo a lavorare con la stessa filosofia. Il mio Verona è cresciuto molto, devo cambiargli l’abito e farne uno più grande. Le responsabilità sono mie, il gruppo fa riferimento al suo allenatore. Ho massima fiducia nei miei ragazzi e nelle loro capacità, so che possiamo superare questo periodo a testa alta e con il petto in fuori, con le stesse capacità mostrate in questi mesi».

Peschiera: report seduta mattino. Ganz torna in gruppo
17/FEBBRAIO/2017 - 13:10
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, possesso palla, esercitazioni tattiche e partita. E' tornato ad allenarsi con il gruppo Ganz. Prosegue il lavoro di recupero Valoti. Terapie per Gomez e Siligardi.

In programma per sabato 18 febbraio una seduta mattutina a porte chiuse (ore 11).

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Sabato 18 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Domenica 19 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Lunedì 20 febbraio: Hellas Verona-SPAL (ore 20.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Hellas Verona FC - Comunicato
16/FEBBRAIO/2017 - 18:30
Verona - Apprendiamo con stupore quanto riportato nelle ultime righe del comunicato diffuso in mattinata dall'US Avellino. Speravamo che il nostro intento fosse chiaro, ovvero quello di evidenziare un gesto grave e premeditato, come confermato dalla Questura di Avellino, commesso da soggetti che non sono certamente lo specchio di una tifoseria. Speravamo potesse essere l’occasione per unirci tutti in una condanna doverosa, senza dover scivolare in giustificazioni che sembrano avere come intento quello di deviare l’attenzione.

Si è persa un'occasione, ne prendiamo atto. L'Hellas Verona attende che la giustizia faccia il suo corso.

Peschiera: report seduta mattino
16/FEBBRAIO/2017 - 14:00
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, circuiti di forza e trasformazione sul campo, esercitazioni di tiro in porta e partitella. Continuano il lavoro differenziato Ganz e Valoti. Terapie per Gomez. Terapie anche per Siligardi, a causa di una contusione al ginocchio sinistro.

In programma per venerdì 17 febbraio una seduta mattutina a porte chiuse (ore 11).

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Venerdì 17 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 18 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Domenica 19 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Lunedì 20 febbraio: Hellas Verona-SPAL (ore 20.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Peschiera: report seduta mattino
15/FEBBRAIO/2017 - 14:30
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, possesso palla, lavoro atletico e partitella. Prosegue il lavoro differenziato per Ganz e Valoti. Terapie per Gomez, a causa di un affaticamento muscolare.

Domani la squadra tornerà in campo per una seduta mattutina a porte chiuse (ore 11).

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Giovedì 16 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Venerdì 17 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 18 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Domenica 19 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Lunedì 20 febbraio: Hellas Verona-SPAL (ore 20.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Pazzini: «Dobbiamo svoltare, tutto parte da noi»
15/FEBBRAIO/2017 - 13:30
Verona - Segui live sul profilo Facebook ufficiale dell'Hellas Verona FC (CLICCA QUI) la diretta della conferenza stampa dell'attaccante gialloblù Giampaolo Pazzini.


UNO SGUARDO ALLA SPAL
«Decisive le sfide con SPAL e Frosinone? No, mancano ancora tante partite, ma saranno importanti per riguadagnare entusiasmo e fiducia. Sono due belle squadre che stanno facendo grandi cose, mi aspetto due belle gare, serve davvero una svolta se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo. Se Floccari in B vale Pazzini? Sicuramente è un giocatore importante, lo era in Serie A e anche in B può fare bene, dovremo stare attenti. Credo sia un bene per il campionato cadetto che ci siano giocatori come lui. Delle due credo sia più importante quella con la SPAL perché arriva prima, la squadra ha voglia di cancellare la brutta partita di Avellino e ripartire, in casa abbiamo un passo diverso e dobbiamo sfruttare a dovere il fattore Bentegodi, serve un atteggiamento diverso. Così non va, possiamo fare di più. Alle prime difficoltà dobbiamo reagire da squadra. Un commento sulla SPAL? All’inizio hanno li ho visti bene, hanno fatto acquisti mirati e avevano l’entusiasmo della neopromossa, in rosa avevano tanti giovani e pensavo che potesse fare bene. La loro classifica è meritata, in più non hanno pressioni, coltivano il sogno di andare su, che è un peso ben differente a chi deve andare su. Poi, se compri giocatori importanti, fai più fatica a nasconderti…»

PAROLA D’ORDINE: RIPARTIRE
«Il nostro momento? Stiamo facendo fatica, sappiamo che andando avanti così non si vince il campionato. Serve continuità di rendimento, costanza e aggressività. Il Verona ha le capacità per ripartire e anche le possibilità. Noi troppo fragili? La preoccupazione deriva dal fatto che oltre ai risultati non sono arrivate le prestazioni: si può perdere qualche partita, ma non senza una reazione. All’interno dello spogliatoio ci siamo parlati e abbiamo cercato di capire i motivi, siamo i primi a sapere che così non può andare. Verona a due facce? Le prime 12/13 partite abbiamo offerto un calcio molto bello, vincere sembrava troppo facile, si parlava di un Verona che avrebbe vinto il campionato a gennaio e forse questi complimenti esagerati ci hanno fatto male. Avevamo un vantaggio in punti che ora non c’è più, non possiamo più sbagliare. Il fatto è che nessuno ci ha regalato niente, quello che abbiamo fatto ce lo siamo conquistati sul campo. Dobbiamo tornare ad essere quelli di prima, con cattiveria e continuità, perché quando c’è un calo si fa fatica in ogni categoria. Pecchia? Il mister sta cercando di fare le cose come sempre, normale che in campo ci vadano i calciatori e quindi ognuno deve prendersi le proprie responsabilità. E’ complicato ma dobbiamo tornare ad essere quelli di prima».

PAZZINI E IL VERONA
«Verona Pazzini-dipendente? Se i numeri suggeriscono questo è perché la squadra mi mette in condizione di segnare e fare bene, ad ogni modo non credo, a Latina c’ero eppure non è stata una buona gara, spero di dare una grande mano ancora a questo gruppo, voglio farlo. In campo e in spogliatoio cerco sempre di dare una mano, di spronare. Ci sono tanti giovani che hanno bisogno di essere rassicurati e a volte stimolati, cerco di dare il meglio possibile per dare aiuto alla squadra. Per me è stata una scelta bella, quella di calarmi in una realtà nuova».

Ufficiale: risoluzione consensuale per Andrea Mandorlini
15/FEBBRAIO/2017 - 11:30
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver risolto consensualmente il contratto con l'allenatore Andrea Mandorlini.

Per cinque anni di grandi gioie, per il sincero amore dimostrato verso la maglia del Verona, per i ricordi indelebili che ha lasciato nella mente di tutti quelli con il gialloblù nel cuore, l'Hellas Verona ringrazia Andrea e gli augura il meglio per il suo futuro personale e professionale.

#ArrivederciAndrea

BUON COMPLEANNO FARES
15/FEBBRAIO/2017 - 09:00

Tanti auguri 'Momo'!

La Società, lo staff tecnico e tutta la squadra

augurano buon compleanno a Mohamed Fares.

L'attaccante gialloblù compie oggi 21 anni.

Cappelluzzo titolare con la B Italia
14/FEBBRAIO/2017 - 15:10
Verona - Partenza nell'11 titolare e 45 minuti in campo per l'attaccante gialloblù Pierluigi Cappelluzzo, protagonista nell'amichevole della B Italia contro la Nazionale Italiana Under 20 giocata oggi dalle 12.30 allo stadio 'Renato Curi' di Perugia. La partita, terminata 1-0 per l'Under 20, è stata l'atto finale del ritiro della selezione della Lega B, con il classe 1996 che farà quindi rientro a Verona in giornata.

Peschiera: report seduta mattino
14/FEBBRAIO/2017 - 13:40
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto lavoro in palestra, riscaldamento tecnico, possesso palla e partitella. Prosegue il lavoro differenziato per Ganz e Valoti.

Domani la squadra tornerà in campo per una seduta mattutina a porte aperte (ore 11).

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Mercoledì 15 febbraio: allenamento mattutino (ore 11)
Giovedì 16 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Venerdì 17 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 18 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Domenica 19 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Lunedì 20 febbraio: Hellas Verona-SPAL (ore 20.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Aggiornamento medico - Romulo
13/FEBBRAIO/2017 - 17:00
Verona - L'Hellas Verona FC comunica che Romulo, dopo essere rientrato regolarmente con la squadra a Verona, è stato sottoposto ad ulteriori accertamenti che hanno reso necessario un intervento chirurgico, condotto per via endoscopica, per la riduzione della frattura del seno frontale. L'operazione, eseguita dal Professor Pier Francesco Nocini, direttore della clinica maxillofacciale presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (ospedale di Borgo Roma), alla presenza del responsabile sanitario del Verona dott. Francesco De Vita, è perfettamente riuscita. I tempi di recupero saranno valutati in base all'evoluzione del quadro clinico.

'Sante Begali': Nicolas conferma il primato in classifica
13/FEBBRAIO/2017 - 11:55
Verona - Nicolas ancora saldamente in testa alla classifica provvisoria del 'Premio Sante Begali', che da otto stagioni celebra il calciatore dell'Hellas Verona più corretto in campo in rapporto ai minuti giocati, dedicato alla memoria del grande difensore gialloblù, famoso per la sua correttezza in campo. Seguono Souprayen, Bessa, Ganz e Romulo, mentre nelle zone basse della graduatoria, si registra l'ingresso di Fossati in top ten. Non sono escluse sorprese, con l'andamento del campionato in corso. Infatti, il regolamento prevede che, a 4 giornate alla fine del campionato, i primi 5 giocatori saranno protagonisti di un sondaggio, promosso dall'Hellas Verona in collaborazione del quotidiano L'Arena. Saranno infatti i tifosi a scegliere il giocatore che avrà dimostrato di eccellere per correttezza, determinazione e attaccamento ai colori gialloblù. Tutte doti che hanno fatto di Begali una bandiera del Verona.

'PREMIO SANTE BEGALI' - REGOLAMENTO 2016/2017
Vince il calciatore che:
- non ha mai vinto nelle edizioni precedenti;
- ha giocato almeno metà delle partite;
- non ha mai ricevuto un'espulsione diretta, mentre è ancora in gara chi è stato espulso per somma di ammonizioni;
- concorre invece chi è stato espulso per somma di ammonizioni.

'PREMIO SANTE BEGALI' - CLASSIFICA PROVVISORIA
1 - Nicolas
2 - Souprayen
3 - Bessa
4 - Ganz
5 - Romulo
6 - Luppi
7 - Zaccagni
8 - Bianchetti
9 - Pisano
10 - Fossati

'PREMIO SANTE BEGALI' - ALBO D'ORO
2009/2010 Pensalfini
2010/2011 Rafael
2011/2012 Rafael
2012/2013 Sgrigna
2013/2014 Agostini
2014/2015 Benussi
2015/2016 Siligardi

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Con qualche mese di anticipo rispetto alla naturale scadenza di Giugno l'ex tecnico del VERONA MANDORLINI avrebbe risolto il contratto che lo legava ancora ai gialloblù (e dopo l'esonero di ODDO al PESCARA il mister sarebbe favorito per guidare i biancazzurri), ad annunciarlo è il quotidiano 'Gazzetta dello Sport'. Considerata anche la posizione di mister PECCHIA, che dalla gara del Partenio è (per forza di cose) in discussione, la mossa della dirigenza (se confermata) toglierebbe di torno anzitempo una presenza comunque ingombrante... Intanto RAFAEL rinnova col CAGLIARI fino al 2018. Beppe GIANNINI nuovo Responsabile del Settore Giovanile del LATINA

MONDIALI DI SCI: Per l'ITALIA arriva la prima medaglia! È il bronzo di Sofia GOGGIA terza nello slalom gigante



FONTE: Leggo.it


ESCLUSIVA, Pescara: per la panchina si pensa a Mandorlini
Ultime Notizie: 14 febbraio 2017
Andrea Mandorlini © Getty Images

L’esonero di Massimo Oddo costringe il Pescara a cercare subito un nuovo allenatore. Sono molti i nomi sulla lista del presidente Daniele Sebastiani ma queste saranno ore di riflessioni: esiste una reale possibilità di lasciare in panchina Luciano Zauri fino al termine della stagione ma si sta valutando anche quella di cambiare e iniziare a programmare la nuova stagione.

Il favorito numero uno è Andrea Mandorlini
Il nome in cima alla lista della dirigenza abruzzese è quello di Andrea Mandorlini: il tecnico ha rescisso oggi con l’Hellas Verona e secondo quanto raccolto dalla nostra redazione in queste ore avrà un incontro con il presidente Sebastiani per vedere se ci sono le possibilità di iniziare questa nuova avventura. Il Pescara ha scelto, ora manca la fumata bianca…

FONTE: CalcioMercatonews.com


14 febbraio 2017
Cagliari, Rafael rinnova fino al 2018
Il portiere e i rossoblù: ancora insieme. L'ex calciatore dell'Hellas Verona - in Sardegna dal gennaio 2016 - prolunga il suo contratto fino al 2018

Rafael de Andrade, portiere del Cagliari (Getty)

Rafael - rinnova col Cagliari di Rastelli. Portiere brasiliano, classe '82, in 9 anni ha totalizzato 314 presenze con la maglia del Verona (protagonista dalla Lega Pro alla Serie A, ha ottenuto due promozioni in maglia gialloblù). Quest'anno ha totalizzato 10 presenze in rossoblù (11 totali). Ora il prolungamento di contratto fino al 2018, come si legge sul sito ufficiale del Cagliari. Ecco il comunicato.

Rafael rinnova - Il Cagliari annuncia il prolungamento contrattuale di Rafael. Arrivato in prestito la scorsa stagione, il portiere è entrato subito in sintonia con il gruppo e l’ambiente. Ragazzo dai grandi valori umani, professionista esemplare, si è guadagnato la stima e l’affetto dei suoi compagni, diventando un punto di riferimento all’interno dello spogliatoio e contribuendo alla conquista della Serie A. Forte il suo attaccamento alla Sardegna: l’estate scorsa il Cagliari e il portiere hanno deciso di continuare il loro cammino assieme e Rafael si è trasferito in rossoblù a titolo definitivo. Il brasiliano ha sin qui totalizzato 12 presenze in stagione; chiamato in causa ha sempre lasciato il segno: come contro l’Atalanta al Sant’Elia quando, in un momento cruciale, ha parato il rigore a Paloschi dando il là alla vittoria dei rossoblù. Ora il meritato rinnovo di contratto: Rafael si lega al Cagliari sino al 30 giugno 2018.

[...]

FONTE: Sport.Sky.it


Il Latina presenta Jordan e Giannini alla vigilia dell'udienza pre-fallimentare
Scritto da Fabrizio Alla
Mercoledì, 15 Febbraio 2017 22:19
Dopo l'ufficialità arrivata nella giornata di martedì, oggi è stato il giorno della presentazione di Marko Jordan e Giuseppe Giannini.

GIANNINI: "FONDAMENTALE LA SCUOLA CALCIO" - Giuseppe Giannini, il nuovo responsabile del settore giovanile del Latina Calcio, non ha bisogno di presentazioni. Storico centrocampista della Roma dal 1981 al 1996, il "Principe" è stato anche capitano dei giallorossi e della Nazionale Italiana. Appesi gli scarpini al chiodo nel 1999 Giannini ha intrapreso la carriera da allenatore nel 2004, prima alla guida del Foggia nel campionato di Serie C1, poi sulle panchine di Sambenedettese, Arges (Romania), Massese, Gallipoli, Hellas Verona e Grosseto. Ultima esperienza quella sulla panchina della Nazionale del Libano. Nella conferenza stampa di presentazione Giannini ha giustificato le motivazioni che l'hanno spinto ad accettare la proposta del club nerazzurro: "Ringrazio il presidente Mancini, è un ruolo che a me piace, mi stimola e trasmette rabbia che ho dentro. Rabbia significa voglia di dimostrare e mettermi in gioco, sempre e comunque. L’ho sempre fatto ogniqualvolta ho intrapreso avventure e l’ho fatto già da ieri per il Latina. Non mi piace parlare molto, perché nel calcio contano i fatti e ciò che uno riesce a dimostrare sul campo o nel proprio lavoro. Ringrazio la società e il presidente per l’incarico che mi è stato conferito. Sono importanti i valori, il rispetto, l’umiltà e tutto quello che serve per crescere a livello personale e di società. Sappiamo che c’è qualche problemino, sono stato rassicurato e c’è la massima volontà da parte mia di mettermi a disposizione di tutti. Soltanto facendo squadra si possono ottenere cose importanti. Da qui in avanti mi occuperò dell’aspetto tecnico del settore giovanile, di valutare nel mio piccolo persone, uomini, lavoro e ragazzi. Questo è il mio obiettivo da qui a giugno, con la stagione nuova si andranno a buttar giù dei programmi che abbiamo in mente. Uno può essere la Scuola Calcio, una società importante come il Latina non può non gestirla e seguirla. È una cosa fondamentale, il settore giovanile deve essere il serbatoio al quale l’allenatore della prima squadra va ad attingere". In città le solite voci "poco" informate parlavano di un Giannini pronto a rilevare la panchina di Vivarini, opzione esclusa a priori dal nuovo responsabile del settore giovanile: "Sono qui per il settore giovanile. La mia rabbia è dimostrare di essere bravo a fare anche il settore giovanile. A settembre sono stato con la Roma in America, abbiamo fatto un lavoro straordinario e ho dimostrato a chi lavora a Trigoria di poter essere in grado di fare determinate cose. Cerco di metterci tutto quello che ho, l’ho fatto per un mese alla Roma e ora vorrei dimostrarlo nel settore giovanile del Latina. La serie B e la prima squadra sono discorsi che non mi competono assolutamente".

[...]

FONTE: SportLatina.it


NEWS
Mandorlini-Verona, accordo raggiunto, contratto risolto
Chiuso il rapporto tra l’ex tecnico e il club gialloblù. La scadenza era il 30 giugno prossimo

di Redazione Hellas1903, 14/02/2017, 08:11

Raggiunto l’accordo per la risoluzione del contratto che legava Andrea Mandorlini all’Hellas.
L’allenatore, al Verona dal 2010 al 2015, ha guidato la squadra dalla Lega Pro alla Serie A per poi essere esonerato la scorsa stagione dopo aver raccolto 6 punti nelle prime quattordici giornate.
Mandorlini andava in scadenza con il club gialloblù il prossimo 30 giugno.

FONTE: Hellas1903.it


SERIE B
Mandorlini? Ha risolto il contratto
14/02/2017 07:53
Andrea Mandorlini ha risolto il contratto che lo legava al Verona sino al 30 giugno 2017. La risoluzione arriva nel momento in cui la posizione di Pecchia è stata messa in discussione da molti tifosi dopo i risultati negativi di queste ultime settimane soprattutto in trasferta. Risultati che come conseguenza avevano proprio il rifiorire delle voci su un eventuale ritorno dell'ex tecnico ancora legato da un contratto. Ora tra Mandorlini e il Verona non c'è più nessun rapporto. La notizia è stata riportata dalla Gazzetta dello Sport e non ha ancora l'ufficialità della società.

FONTE: TgGialloblu.it

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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#UnAiutoSubito: Un terremoto di magnitudo 6 ha colpito il centro Italia mercoledì 24 agosto 2016. Nuove scosse sono tornate a colpire duramente il 26 e il 30 ottobre, continuando a infierire su un territorio e una popolazione già in forte difficoltà. I cittadini delle aree interessate hanno bisogno di accedere ai beni di prima necessità oltre a ricevere assistenza a lungo termine. Tutte le donazioni a questo fondo sosterranno esclusivamente attività di soccorso e di recupero.



#VeronaSpal Franco Zuculini

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