#TernanaVerona in anteprima: Gara insidiosa al Libero Liberati di Terni per l'HELLAS, Benny CARBONE prova il 4-3-3 trasformabile in corsa in 4-3-1-2 e ha un paio di acciaccati mentre il suo ex compagno di squadra PECCHIA vede solo GOMEZ in forse a causa di un problema alla schiena; BACINOVIC e CORRENT gli ex di turno

Pubblicato da andrea smarso giovedì 29 settembre 2016 19:02, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento


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Reduci da un'estate 'burrascosa' che ad Agosto ha visto mister Benny CARBONE sostituire Christian PANUCCI in rotta col patròn e il diesse, i rossoverdi a metà classifica arrivano da quattro pari consecutivi e al Libero Liberati hanno ottenuto l'unica vittoria fino ad ora (col PISA).
La TERNANA è comunque una squadra da prendere con le pinze vista la qualità fornita dagli uruguaiani FALLETTI e AVENATTI ma anche l'esperienza assicurata da vecchie volpi della cadetteria quali Marino DEFENDI e Manuel COPPOLA; in mediana c'è anche un ex, si tratta di Armin BACINOVIC che, arrivato in prestito dal PALERMO nella stagione 2012-13, deluse non poco con 18 presenze senza mai un sussulto di qualità...
Un ex della gara è anche CORRENT attuale secondo del tecnico scaligero: Nicola giocò a Terni per circa tre stagioni fino al 2007.

Precedenti in sostanziale equilibrio a Terni tra Fere e Scaligeri in serie B 3 vittorie per la squadra di casa, 2 per il VERONA e 3 pareggi, questo lo score che si ottiene dagli 8 match disputatisi sin qui.
La prima volta in assoluto fu sconfitta per i gialloblù in Serie A nel 1972-73 poi un pareggio per 1 a 1 nel campionato di B 1979/80 mentre per la prima vittoria dell-HELLAS al Libero Liberati bisogna attendere 25 anni quando, nel 2005/06 RANTIER e ADAILTON sbancano il campo della TERNANA.
Anche l'ultimo match finì con una vittoria dei gialloblù: Il 10 novembre 2012 CACIA e MARTINHO griffarono quel secondo successo.

Per la gara di Sabato la direzione è stata affidata al signor Francesco Paolo Saia della sezione Aia di Palermo.


QUI TERNI
...Nulla di importante l'infortunio subito da capitan MECCARIELLO col LATINA, il difensore sarà dunque al suo posto contro l'HELLAS; nel frattempo mister CARBONE prova un 4-3-3 che, a seconda dell'evolversi della gara, può trasformarsi in 4-3-1-2 con FALLETTI a scalare sulla trequarti e la coppia SURRACO-LA GUMINA a stringersi sul fronte d'attacco.
A riposo DI LIVIO e DI NOIA (problema muscolare da valutare per quest'ultimo).


QUI VERONA
Ancora una volta per mister PECCHIA c'è l'imbarazzo della scelta essendo tutta la rosa a disposizione tranne Juani GOMEZ che ha qualche problema alla schiena (probabilmente di lieve entità).
Il ballottaggio coinvolge ancora una volta VALOTI reduce da due ottime prestazioni partendo da titolare ma in mediana potrebbe tornare anche ZUCULINI con la sua Garra oppure lo stesso RÔMULO con SILIGARDI e LUPPI a dar manforte in attacco all'inamovibile capitan PAZZINI.

Probabile formazione
4-3-3 con Nicolas; Pisano-Bianchetti-Caracciolo-Souprayen; Romulo-Fossati-Bessa; Siligardi-Pazzini-Luppi

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DICONO +   -   =

Mister PECCHIA «Devo valutare le energie della squadra, veniamo da una settimana molto dispendiosa che ci lascia qualche scoria fisica, ma mi fa piacere avere tutti a disposizione. Per me è un piacere avere la squadra al completo, qualche giorno di scarico per alcuni elementi è ordinaria amministrazione. Però devo fare delle scelte e queste sono sempre dolorose, mandare in tribuna un ragazzo che si è allenato tutta la settimana è difficile ma anche questo crea mentalità. L'unica criticità è Juanito, che oggi ha saltato l'allenamento per un problema alla schiena, ma lo valuteremo. La partita contro il Frosinone ci ha richiesto di essere fisici e la squadra ha risposto con queste armi, e ciò fa parte della nostra crescita. Battagliare quando serve, senza perdere la nostra identità. Abbiamo affrontato la gara col piglio giusto, contro una squadra forte. Abbiamo dato un segno di maturità. I risultati arrivano con un'insieme di fattori e stili di gioco. Bianchetti? La fiducia è alla base di tutto, ha risposto alla grande, è un giocatore di qualità che deve dimostrare il proprio valore. Ganz? Fa parte del nostro reparto offensivo come tanti altri giocatori in rosa. Sta lavorando bene come gli altri, è un'arma importante e la voglio utilizzare al meglio» HellasVerona.it

Il diesse FUSCO replica al tecnico del FROSINONE dalla Gazzetta dello Sport «Non siamo abituati a soffermarci sugli episodi arbitrali, sia quando sono a nostro favore che, ancor di più, quando ci sono contrari, cosa che è già avvenuta in alcune circostanze in quest’avvio di campionato. Il successo con il Frosinone è stato meritato. I rigori hanno fatto discutere, ma ricordiamoci che bisogna sempre segnarli. Dunque, bravo Pazzini che li ha trasformati» Hellas1903.it

#TernanaVerona Pecchia

Biagio MECCARIELLO capitano della TERNANA «Se a inizio stagione, visti i problemi e le difficoltà incontrate, avessimo previsto sette punti in sei gare saremmo stato soddisfatti. Il ciclo terribile è finito e adesso bisogna resettare tutto e pensare alla prossima partita contro l'Hellas, una gara che non ci spaventa come non ci spaventa nessuno. Non possiamo sbagliare contro il Verona dal punto di vista dell'atteggiamento, hanno un grande organico e la partita va preparata bene, alla fine tireremo le somme. Sarà un onore e un piacere sfidare un attaccante come Pazzini. Carbone? Ci troviamo bene, anche se l'ipotesi del cambio tecnico era inaspettato a inizio stagione. Stiamo lavorando bene e abbiamo portato a casa buoni punti, ma la strada è lunghissima e dobbiamo metterci la testa in ogni gara. - continua Meccariello come riporta Ternananews.it - Rinnovo? Quando mi è stato proposto non ho esitato, la trattativa è stata immediata e per me è un onore vestire questa maglia visto che a Terni sto benissimo. Non vedo l'ora di arrivare a 100 con questi colori addosso. Longarini? Ci fa piacere che il nostro primo ci venga spesso a vedere, speriamo tutti che continui come nell'ultimo periodo. Spetta anche a noi invogliare lui in primis e poi la gente, quindi attraverso il nostro lavoro e la passione possiamo portare più tifosi allo stadio» TuttoMercatoWeb.com

Deian BOLDOR si presenta «Considero questa tappa fondamentale per la mia carriera, mi piacciono le sfide difficili, non mi preoccupa il pensiero di dover partire come ultimo. Sapevo fin da subito che qui avrei trovato tanta concorrenza, imparando dagli altri mi farà trovare pronto quando il mister vorrà schierarmi. Mi piace combattere e superare gli ostacoli, nonostante abbia solo 21 anni mi sono sempre dovuto sudare tutto, ciò che è mio me lo voglio guadagnare. Ho trovato una squadra preparata e una società organizzata e che sa quello che vuole, e un mister bravo. Ci sono tanti giocatori con voglia di riscatto e di tornare subito in Serie A. Penso che il Verona sia una squadra di grande qualità, che può far bene e lo sta dimostrando. Ha tutte le caratteristiche per tornare dove merita. Pecchia è attento ai dettagli, la sua è una mentalità vincente. Sta imparando a farci capire i momenti della gara dove bisogna stare più concentrati, ci sta dando tutte le idee migliori, ci trasmette tante nozioni. Pazzini lo vedevo guardando la Serie A e immaginavo di giocarci assieme o contro. Ho tanto rispetto per lui, sia per quanto ha fatto che per la persona che è. E' il nostro capitano, bisogna guardare a quelli come lui per imparare più cose possibili nel minor tempo possibile. La prestazione col Frosinone è merito di tutta la squadra, una vittoria guadagnata sul campo a prescindere dagli episodi. Il Verona ha dimostrato umiltà, personalità, idee. Il nostro obiettivo è la prossima partita, sempre. Non penso a cosa succederà a fine anno, io sono felice di essere qui e farò di tutto per crescere insieme» HellasVerona.it



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

CAMPAGNA ABBONAMENTI HELLAS 2016-17 In 10.166 hanno acquistato il carnet per la visione di tutte le partite di campionato del VERONA! Un dato di tutto rispetto (considerata anche l'inopinata retrocessione appena patita) che testimonia l'amore dei tifosi veronesi per i colori scaligeri...

CALCIOMERCATO: L'INTER continua a seguire TUPTA sopratutto dopo il 6 a 2 al MILAN nel campionato Primavera e l'ottima prestazione dello slovacco ex CATANIA, ma i nerazzurri non sono i soli e l'HELLAS ha tutta l'intenzione di valorizzare Lubomir dopo il triennale appena firmato...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Dopo la rescissione con l'HELLAS JANKOVIĆ è ancora in attesa della squadra giusta 'Mi hanno cercato da Israele ma non voglio allontanarmi dalla famiglia, col Verona ho trovato un buon accordo e posso permettermi di aspettare... Intanto mi alleno con un preparatore privato e ogni tanto con la Stella Rossa'. Quanti rimpianti per ZAMPANO! Il terzino sta facendo benissimo al PESCARA alla prima stagione in A... Messo sotto i riflettori dal presidente SETTI, che molto lo apprezzava, non seppe convincere MANDORLINI che ne avallò la cessione al DELFINO per 'un tozzo di pane'

TENNIS: Mamma perde la figlia sugli spalti, Rafa NADAL interrompe il match fino al ritrovamento avvenuto fortunatamente poco dopo...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
TERNANA-VERONA, I PRECEDENTI AL "LIBERATI"
Lucio Lancia giovedì 29 settembre 2016 08:55
Le due squadre si sono affrontate anche in serie A

Sono dodici (uno in serie A, otto in B, uno in serie C1, uno in prima divisione ed uno in Coppa Italia) i precedenti tra la Ternana ed il Verona allo stadio "Libero Liberati".
I rossoverdi hanno ottenuto sei vittorie, tre i pareggi e tre i successi degli scaligeri. La prima sfida tra le due formazioni risale alla stagione 72/73, in serie A. La Ternana si aggiudicò l'incontro per 2-1 con le reti di Bergamaschi per il Verona e di Angelino Rosa su calco di rigore e Bruno Beatrice per i rossoverdi.
Il tecnico Corrado Viciani riuscì ad avere la meglio del Verona con la seguente formazione: Tancredi, Benatti, Agretti; Mastropasqua, Rosa, Marinai; Cardillo, Luchitta, Jacolino (dal 52esimo Traini), Russo, Beatrice.
Le due squadre si sono poi ritrovate nella stagione 79/80, prima in Coppa Italia e poi in campionato, quello cadetto. In Coppa la Ternana vinse per 3-2 al termine di un match a dir poco spettacolare. Doppio vantaggio scaligero con reti di Boninsegna e Carmine Gentile, rimonta rossoverde grazie al gol di Massimo Pedrazzini e alla doppietta di Sileno Passalacqua.

La Ternana si schierò con Mascella, Codogno, Legnani; Ratti, Andreuzza, Pedrazzini; Passalacqua, Stefanelli, De Rosa, Francesconi, Sorbi. Il tecnico era Pietro Santin.

In campionato, invece, pareggio per 1-1 con reti ancora una volta di Carmine Gentile e pareggio rossoverde di Mario Stefanelli. Stesso risultato anche nella stagione 92/93 con gol di Claudio Canzian e rete dell'uno a uno firmata per gli ospiti, da Ghirardello. La Ternana torna al successo nel campionato edizione 98/99: il 2-0 finale porta le firme di Riccardo Onorato e Massimo Borgobello. Ezio Brevi, decide, invece la sfida della stagione 2002/2003 mentre sono Christian Scarlato e Riccardo Zampagna a realizzare i gol che permettono alla squadra guidata in panchina da Mario Beretta di superare il Verona nella stagione 2003/2004. L'ultimo pareggio tra Ternana e Verona risale alla stagione 2004/2005. A Guido Di Deo risponde Artistico su calcio di rigore. La prima vittoria del Verona arriva nel torneo cadetto edizione 2005/2006: 2-0 il risultato con reti di Rantier ed Adailton su rigore. Nella stagione 2007/2008, in serie C1, l'ultimo successo rossoverde grazie alle reti di Gabriele Scandurra e Andrea Bussi mentre due anni dopo, in prima divisione, e' di nuovo 2-0 per la formazione veneta con a segno Russo e Ceccarelli. Stesso risultato anche nell'ultimo confronto diretto, in serie B, nella stagione 2012/2013: le reti per i gialloblù di Cacia e Martinho.

Questi, nel dettaglio, i precedenti tra Ternana e Verona al "Liberati":
72/73 Ternana-Verona 2-1 - serie A
79/80 Ternana-Verona 3-2 - Coppa Italia
79/80 Ternana-Verona 1-1 - serie B
92/93 Ternana-Verona 1-1 - serie B
98/99 Ternana-Verona 2-0 - serie B
02/03 Ternana-Verona 1-0 - serie B
03/04 Ternana-Verona 2-0 - serie B
04/05 Ternana-Verona 1-1 - serie B
05/06 Ternana-Verona 0-2 - serie B
07/08 Ternana-Verona 2-0 - serie C1
09/10 Ternana-Verona 0-2 - Prima Divisione
12/13 Ternana-Verona 0-2 - serie B

FONTE: TernInRete.it


Ternana verso l’Hellas: carica Carbone
Sabato c’è il Verona, il tecnico si fa sentire nella seduta odierna. Out Di Livio e Di Noia. Meccariello: «Sfida con Pazzini affascinante»


28 Set 2016 20:18
di S.F.
Una settimana di lavoro ‘normale’, con più di 48 ore per preparare una partita. Una possibilità che a Benito Carbone, dal debutto del 7 settembre contro il Pisa, era sempre mancata e che ora è giunta nel momento più idoneo: sabato al ‘Liberati’ la Ternana ospita la favorita principe alla vittoria del torneo, l’Hellas Verona, con il tecnico calabrese che ha riaccolto a tempo pieno in gruppo Manuel Coppola, Fabio Della Giovanna e Marko Dugandžic. Per tre rientri ci sono due uscite, Giovanni Di Noia e Lorenzo Di Livio, entrambi bloccati da noie muscolari.

I rossoverdi ormai hanno capito l’antifona. Le sedute e l’approccio soft – quantomeno in pubblico – di Roberto Breda («una persona intelligente», il commento di Meccariello sul tecnico veneto, che ha invece descritto gli altri ex allenatori Domenico Toscano e Attilio Tesser rispettivamente con gli aggettivi caparbio e cauto) sono un lontano ricordo. E anche mercoledì pomeriggio il 45enne di Bagnara Calabra non ha sconfessato il suo atteggiamento ‘aggressivo’, di carica, durante l’allenamento: almeno tre richiami a muso duro al gruppo durante le quasi due ore di allenamento. Al ‘Taddei’ sono rimasti a guardare Di Noia e Di Livio (esami previsti per giovedì nel caso del giocatore pugliese, problemi muscolari anche per il talento romano), mentre Cason, Tascone e Flavioni hanno svolto solo la parte atletica. La sensazione è che per loro la stagione – leggasi tribune continue intervallatate da qualche panchina in caso di rosa ‘corta’ per infortuni – sarà molto lunga.

Mirino sul tridente Carbone ha provato nella partitella conclusiva un undici composto da Di Gennaro, Zanon, Valjent (salterà la gara di Vercelli per gli impegni con la Slovacchia ‘Under’ 21 il 7 e l’11 ottobre, contro Bielorussia e Turchia), Meccariello, Della Giovanna – giocherà Germoni vista la condizione non ottimale del giocatore di proprietà Inter -, Coppola, Bacinovic, Petriccione, Surraco, La Gumina e Falletti. Dall’altro lato Avenatti ha fatto coppia con Dugandžic nel tridente completato da Battista, mentre Defendi ha affiancato Palombi e Palumbo a centrocampo.
Cambi e riavvicinamenti Una delle due ‘bandiere’ – l’altra è il terzo portiere Piacenti – della Ternana 2016-2017 è Biagio Meccariello. Per lui un’annata diversa dalle altre, la prima con la fascia da capitano al braccio: «Abbiamo avuto diversi – il commento del campano dopo il ‘tour de force’ di settembre – cambi e, se all’inizio dell’anno ci fossimo messi a tavolino, avremmo detto che fare 7 punti in 6 partite non sarebbe andato bene. Ma ad oggi siamo soddisfatti perché sappiamo tutti i problemi che ci sono stati». Al ‘Liberati’ e in Comune si è rivisto l’amministratore unico dopo il periodo di ‘vacanza’ dalla città: «Fa piacere quando Simone Longarini, il nostro primo tifoso, ci viene a sostenere. Ci auguriamo – l’opinione di Meccariello – che possa continuare a venire e spetta comunque a noi invogliare lui e i tifosi ad avvicinarsi allo stadio. Ognuno deve fare il suo».

Match avvincente Fabio Pecchia e il suo Hellas Verona attesi al ‘Liberati’. Non un mistero che gli scaligeri siano la rosa meglio assortita del campionato: «Non siamo spaventati da nessuno, l’importante è avere il giusto rispetto perché loro sono una squadra con un organico rilevante: non possiamo sbagliare l’atteggiamento. A livello personale la sfida con Pazzini – spiega il capitano rossoverde sull’ex attaccante della nazionale italiana – sarà un piacere, è bello confrontarsi con un attaccante di tale caratura, sarà affascinante. Spero che la Ternana faccia bene di squadra e lo stesso possa fare io». Breve flashback sull’emozione di disputare il derby da capitano: «Dico la verità, temevo per il risultato perché ci tenevo moltissimo a far bene. Poi – aggiunge in merito alla scomparsa di Osvaldo Neri – credo sia stata presa la decisione più giusta».

Il traguardo in arrivo e lo shock panchina A Trapani, salvo infortuni o squalifiche, Meccariello festeggerà (è a quota 97) le 100 gare ufficiali con la società di via Aleardi. Una chance nata dal rinnovo firmato al termine della sessione invernale del mercato: «Quando mi è stato proposto – sottolinea il numero 6 delle ‘Fere’ – il rinnovo non ho esitato, mi sono seduto a tavolino con il presidente e abbiamo risolto: un piacere e un onore per me poter continuare». Breve accenno al caos di metà agosto: «C’è stato un cambio che non ci aspettavamo, avevamo buona stima di Christian Panucci e iniziavamo ad avere fiducia in lui; la società ha deciso di cambiare ed è arrivato Carbone, una persona per bene che cerca sempre il confronto. Lui è disponibile con noi e viceversa: al momento stiamo lavorando bene e siamo soddisfatti, ma non ci dobbiamo sedere».

Rinascita urbana e privatizzazione stadi Un protocollo d’intesa tra Invimit (Investimenti immobiliari italiani), B Futura e l’istituto per il Credito Sportivo. Nella giornata di martedì è stato sottoscritto con l’obiettivo di creare fondi immobiliari destinati alla rigenerazione e alla valorizzazione di stadi e impianti sportivi di proprietà pubblica, secondo una logica di portafoglio e con prioritario recupero delle infrastrutture esistenti e riqualificazione delle aree adiacenti. «Potranno nascere – ha spiegato Massimo Ferrarese, presindiente Invimit – appositi fondi obiettivo gestiti da Sgr di mercato e promossi dagli enti territoriali proprietari degli impianti oggetto di valorizzazione. Invimit rivestirà il ruolo di investitore garantendo la liquidità necessaria alla riqualificazione degli impianti». Andrea Abodi, presidente della Lega B, ha agggiunto che «il protocollo di intesa ha l’obiettivo di promuovere una forte accelerazione dei processi di sviluppo infrastrutturale e di rinascita urbana in una cornice di assoluto rispetto della sostenibilità ambientale, sociale e finanziaria delle realtà locali. Entro la fine dell’anno, con alcuni Comuni e Sgr di mercato, si lavorerà per strutturare progetti di fondi volti a garantire una riqualificazione territoriale che permetta a tutte le parti in causa di beneficiare di infrastrutture sportive moderne, efficienti e di servizi di qualità nell’ambito di aree cittadine rigenerate. Infine Paolo D’Alessio, commissario straordinario dell’istituto per il Credito Sportivo: «Convinto che questo accordo crei delle importanti premesse per realizzare nel nostro paese, finalmente, una generazione di stadi moderni con l’innovativa formula dei fondi chiusi immobiliari».

FONTE: UmbriaOn.it


Verso il Verona: Zanon entra in diffida. Da verificare Coppola
di Moreno Sturaro, 26/09/2016 17:43

La Ternana riprenderà domani ad allenarsi in vista del prossimo match interno con il Verona, secondo in classifica dopo la vittoria di ieri per 2-0 sul Frosinone. Nessun problema in vista delle decisioni del Giudice sportivo, c'è solo Zanon (nella foto Ternana Calcio S.p.A.) che entra in diffida ed al prossimo giallo scatterà la squalifica.

Da verificare le condizioni di Coppola, che dovrebbe tornare a lavorare con il resto del gruppo. Sono ormai recuperati Della Giovanna e Dugandzic.

Da domani il via alla prevendita dei tagliandi per la partita con il Verona.

FONTE: SporTerni.it


TERNANA-VERONA, I PRECEDENTI IN SERIE B
In B, 2 vittorie gialloblù a Terni
29/09/2016 12:32
Ternana e Verona s’affronteranno sabato 1° ottobre allo stadio “Liberati” (ore 15) per la 7^ giornata di Campionato. I rossoverdi son reduci dal pareggio a Latina per 1-1 ed in classifica occupano il 12° posto con 7 punti. L’Hellas invece, viene dal 2-0 rifilato al Frosinone ed è 2° a quota 13.

La storia dice che le due squadre si sono affrontate in terra umbra, in Serie B, 8 volte ed il bilancio vede 3 successi delle “fiere”, 3 pari e 2 vittorie gialloblù.

La prima volta che il Verona fece visita in cadetteria alla Ternana, risale al Campionato 1979/80 e la gara si chiuse 1-1 (4 maggio 1980) e per i veneti segnò Carmine Gentile. Dopo 13 anni ancora 1-1. Accadde nel torneo 1992/93 (6 giugno 1993) e la rete scaligera venne messa a segno Stefano Ghirardello. La prima sconfitta per l’Hellas è targata 1998/99 (30 maggio 1999): 2-0; mentre la prima vittoria risale al torneo 2005/06 (25 febbraio 2006): 0-2 grazie alle reri di Rantier e Adailton su rigore. Stesso punteggio nell’ultimo incrocio: 10 novembre 2012 (Campionato 2012/13), 0-2 per effetto delle marcature di Cacia su rigore e Martinho.

Per quanto riguarda i gol fatti: 7 per l’Hellas e 8 per la Ternana.
TERNANA-VERONA, I PRECEDENTI IN SERIE B
PARTITE GIOCATE: 8
VITTORIE TERNANA: 3
PAREGGI: 3
VITTORIE VERONA: 2
GOL FATTI TERNANA: 8
GOL FATTI VERONA: 7
ANDREA FAEDDA

HELLAS A TERNI
Si punta al poker sotto la Cascata delle Marmore
28/09/2016 16:51
Dopo aver superato a pieni voti la settimana del turno infrasettimanale (3 vittorie contro Avellino, Spal e Frosinone), l'Hellas di Pecchia punta a centrare la quarta vittoria consecutiva al Libero Liberati di Terni. La Ternana è a quota 7 punti: reduce da una sola vittoria (1-0 col Pisa di Gattuso), ben 4 pareggi (tutti consecutivi e tutti nelle ultime giornate di campionato con Spezia, Perugia, Bari e Latina) e una sconfitta (2-0 a Cittadella). La squadra di Benny Carbone vivacchia tranquillamente a metà classifica, però, la squadra umbra non ha passato un'estate tranquilla.

ACQUE AGITATE. Vicino alla Cascata delle Marmore le acque non potevano che essere agitate: dopo settimane di attesa per il nuovo allenatore, per guidare i rossoverdi era stato scelto l'ex terzino dell'Italia, Christian Panucci, solamente a fine giugno. Ma ai primi di agosto è arrivata subito la rottura: Panucci esonerato (insieme al ds Larini, ufficialmente dimesso) dopo le sue esternazioni pubbliche contro il Presidente Longarini: "Il primo nella storia che non parla col proprio allenatore" e il Dg Capizzi: "Non capisce di calcio, mi innervosisco se parlo con lui".

POKER? Così gli umbri sono ripartiti da Benny Carbone, ex allenatore di Varese e Pavia ed ex fantasista di Napoli e Inter (tra le tante altre...). Una squadra a cui non manca qualità: dagli uruguaiani Falletti e Avenatti, fino gli esperti Marino Defendi e Manuel Coppola. E poi in regia c'è un ex Verona: Bacinovic, che ha intrapreso una carriera al di sotto delle aspettative dopo che da giovane (e prima di arrivare in riva all'Adige) era stato accostato addirittura a Chelsea e Manchester United. Però, anche a Terni, il Verona di Pecchia non guarderà in faccia nessuno: si punta dritti al poker...
LUCA VALENTINOTTI

SERIE B
Ecco come Pecchia si è preso il Verona
27/09/2016 08:15
Sono bastati pochi mesi di lavoro per sgombrare il campo dalla diffidenza iniziale. Fabio Pecchia ha ormai conquistato anche i più scettici, a suon di prestazioni e risultati. In pochi mesi si è preso il Verona. Ecco come.

ALLENAMENTI INTENSI. Fin dal ritiro Pecchia ha dato un'impronta ben precisa al suo lavoro. Un allenatore che vive di calcio, presente in campo, in ogni aspetto dell'allenamento. Il livello delle sedute si è alzato esponenzialmente creando un ciclo virtuoso. I giocatori si divertono, si impegnano, sono affascinati dal nuovo modello proposto. E questo significa maggior competizione dentro la rosa, minori infortuni, scelta più ampia per l'allenatore.

PUGNO DI FERRO IN GUANTO DI VELLUTO. Sbagliato pensare a Pecchia come ad un tipo "morbido". I metodi educati non devono essere scambiati con scarso polso. Anzi. Il tecnico è un "martello" incessante, duro nelle situazioni in cui è necessario, ma sempre propositivo. Salta all'occhio nelle sue sedute la volontà di "costruire" la stima dei giocatori e non di "distruggerla" segnalando le incapacità o gli errori. Atteggiamento che il gruppo gradisce e che permette anche di superare le difficoltà con maggiore serenità.

IDEE INNOVATIVE. Pecchia è un tecnico "moderno" che ha lavorato con grandi campioni e che ha un passato da "costruttore" di gioco. Propone un calcio ambizioso, fatto di possesso palla, ma non fine a sè stesso. La qualità della didattica è altissima grazie anche ad una capacità dialettica inusuale. Varietà di esercitazioni, capacità di lavorare anche sul singolo sono le sue doti migliori.

CAMBIARE E' INTELLIGENZA. L'intelligenza è saper mettere a frutto gli errori, cambiando, senza cambiare il pensiero di fondo. La capacità di analisi di Pecchia e del suo staff è elevatissima. Posto che il fine ultimo è vincere le gare, Pecchia ha corretto in fretta il tiro di una squadra che, essendo abile tecnicamente, aveva l'indole di "giogioneggiare" troppo. Dopo Benevento Pecchia ha lavorato di cesello. Ha imposto maggiore concretezza, più responsabilizzazione di attaccanti e centrocampisti, più capacità di leggere la situazione e affondare quando si può. Il tenore delle tre vittorie consecutive ha un sapore diverso per come sono arrivate. Il Verona ora si sa adattare alle situazioni, studia l'avversario, conosce più i propri limiti, ma impone il proprio gioco e la propria classe superiore.

LA SFIDA. Pecchia ha una sfida da vincere. Quella di dimostrare che la difesa del Verona è un buon reparto. Convintissimo che i singoli siano dei buoni giocatori, il mister vuole limare tutti quegli errori che ancora condizionano il rendimento. Partendo dal presupposto che una buona difesa coinvolga tutta la squadra, l'allenatore sta "massacrando" il reparto, pur allentando l'evidente pressione che esiste su Bianchetti e compagni. Finalmente i primi risultati si vedono e le ottime prestazioni di Souprayen e di Bianchetti contro il Frosinone sono la prova evidente che questo lavoro sta portando i frutti sperati.
GIANLUCA VIGHINI

FONTE: TgGialloblu.it


NEWS
Corrent, un ex a Terni
Il vice di Pecchia ha giocato in Umbria per tre stagioni

di Redazione Hellas1903, 29/09/2016, 10:06

Ternana-Verona, settima giornata del campionato di Serie B, è in programma per sabato alle ore 15.
Per trovare l’ex della partita bisogna guardare nella panchina gialloblù, non tra i giocatori, ma al fianco di Pecchia. Stiamo parlando del suo vice, Nicola Corrent.
L’ex capitano del Verona, infatti, ha giocato con la maglia della Ternana per tre stagioni: la prima nel 2004, ceduto dal Modena a gennaio, quando ha sfiorato la promozione in Serie A. Tornerà in Umbria nel 2005, dopo l’esperienza al Napoli, e ci rimarrà per due anni, giocando anche in C1. L’anno dopo verrà ceduto proprio al Verona.

Corrent, in totale, ha realizzato 2 reti in 54 partite con la maglia della Ternana.

NEWS
Ternana-Verona, corsi e ricorsi
Allo stadio Liberati dolci ricordi ma anche delusioni amare per l’Hellas

di Lorenzo Fabiano, @lollofab 28/09/2016, 16:09

Quello di sabato pomeriggio sarà il ventitreesimo confronto tra Ternana e Verona, il dodicesimo al Liberati, stadio amico che evoca dolci amarcord legati a ‘Pantofola’ Roberto Mazzanti (nella foto) e a quell’indimenticabile suo gol che diede al Verona la serie A nello spareggio contro il Catanzaro nel lontano 1975.
Nel computo delle sfide, l’ago della bilancia pende nettamente a nostro favore, con ben 12 vittorie, 4 pareggi, e 6 sconfitte. Tuttavia, entrando nello specifico, al Liberati la statistica non sorride all’Hellas. I rossoverdi hanno infatti collezionato 5 successi, il primo nel lontano 1972, l’ultimo il 24 febbraio del 2008, quando sulla panchina del Verona sedeva Maurizio Sarri, chiamato dal DS Giovanni Galli a risollevare le sorti della squadra che languiva nei bassifondi della classifica di serie C. Tra le file gialloblù quel giorno militava Nicola Corrent, attuale vice di Fabio Pecchia. L’Hellas perse per 2-0, con reti di Scandurra e Bussi che ebbero come effetto l’inevitabile esonero del tecnico toscano. L’attuale allenatore del Napoli lasciò l’incarico col misero bottino di un pareggio e cinque sconfitte consecutive.
Tre sono le vittorie del Verona a Terni: tutte con identico punteggio di 2-0. Il primo successo risale al 2006, campionato di serie B. Con Massimo Ficcadenti in panchina, andarono a segno Julien Rantier e Martins Adailton su rigore. In quell’occasione Corrent vestiva la maglia rossoverde. Nel 2010, campionato di serie C, l’Hellas di Gianmarco Remondina colse il successo esterno grazie alle reti di Giuseppe Russo e Luca Ceccarelli. L’ultima vittoria risale al 2014, campionato di serie B, con Andrea Mandorlini al timone. Sbloccò Daniele Cacia su rigore; nel recupero Raphael Martinho chiuse la pratica. Quella stagione si concluse con la promozione dell’Hellas in serie A.

NEWS
Fusco, replica al Frosinone: “Noi non parliamo di arbitri”
Il ds del Verona: “Domenica vittoria meritata. I rigori bisogna segnarli”

di Redazione Hellas1903, 28/09/2016, 08:12

Il Verona chiude le polemiche seguite alla vittoria per 2-0 con il Frosinone, con il tecnico dei ciociari, Pasquale Marino, che aveva preso duramente posizione contro i rigori assegnati all’Hellas nella gara di domenica.
A replicare, in un intervento pubblicato da “La Gazzetta dello Sport” oggi in edicola, è il direttore sportivo gialloblù, Filippo Fusco, che dice: “Non siamo abituati a soffermarci sugli episodi arbitrali, sia quando sono a nostro favore che, ancor di più, quando ci sono contrari, cosa che è già avvenuta in alcune circostanze in quest’avvio di campionato. Il successo con il Frosinone è stato meritato. I rigori hanno fatto discutere, ma ricordiamoci che bisogna sempre segnarli. Dunque, bravo Pazzini che li ha trasformati”.

NEWS
Ganz-Valoti, che coppia! La foto da piccoli
Amici di famiglia, si sono ritrovati come compagni di squadra all’Hellas

di Redazione Hellas1903, 28/09/2016, 09:11

Simoneandrea Ganz guida la macchina (che ha il volante gialloblù), dietro c’è Mattia Valoti. Entrambi sono muniti di un supporto necessario: il pannolino.
La foto l’ha pubblicata una settimana fa, per il compleanno di Simoneandrea, Mattia, via Instagram: è un’immagine che risale alla metà degli anni ’90.
I due, bambini, giocano a casa Valoti, a Verona. Papà Aladino al tempo era un perno gialloblù, in precedenza aveva vestito anche la maglia del Brescia e lì era stato compagno di squadra di Maurizio Ganz.

Legame solido tra le famiglie, momenti comuni e, quando sono arrivati i figli, ritrovi festosi. Come quello ritratto nella foto mostrata da Mattia, con un commento spiritoso: “Eri un pericolo fin da piccolo”.

Valoti junior e “Ganzino” si sono ritrovati all’Hellas. E la loro sintonia (Mattia decisivo in queste ultime partite, Simoneandrea attende l’occasione giusta per ribadire il proprio valore, già esibito quando ne ha avuto l’opportunità in gialloblù) è una promessa per il Verona.


NEWS
Romulo: “Il mio agente è in Italia, ora la firma col Verona”
Alex Firmino alla Malpensa. Okay al rinnovo con l’Hellas

di Redazione Hellas1903, 27/09/2016, 19:46

Manca solo l’ufficialità per il rinnovo di Romulo con l’Hellas.
Nelle ultime ore l’agente del giocatore, Alex Firmino, è atterrato a Milano Malpensa: come scritto la scorsa settimana, l’italo brasiliano prolungherà il contratto con il Verona fino al 2019.
Tramite il proprio profilo Instagram, Romulo ha confermato la firma imminente: “Il mio procuratore è arrivato – scrive – andiamo a Verona per rinnovare”.

Il jolly dell’Hellas percepirà uno stipendio nettamente ridotto per questa stagione, con l’inserimento di obiettivi personali e di squadra.

CALCIOMERCATO
Tupta nel mirino dell’Inter, ma…
Nerazzurri sulle tracce del giovane attaccante slovacco, che il Verona non vuole cedere

di Redazione Hellas1903, 27/09/2016, 13:55

Lubomir Tupta, giovanissimo e promettente attaccante slovacco classe 1998, è finito nel mirino dell’Inter, come riporta il sito “FcInterNews.it”.
Emblematiche erano state anche le dichiarazioni di Juraj Vangelos, agente di Tupta, rilasciate a “calciomercato.com”: “Tupta è un ottimo prospetto e per questo di partita in partita è seguito dagli osservatori di molte squadre. Ci sono stati in particolare contatti con l’Inter, ma io credo che per il ragazzo sia ancora presto…”.
Il Verona, tuttavia, non vuole privarsi di un calciatore che in futuro potrebbe diventare un pilastro della squadra.

STORIE
L’11 è il numero perfetto
La magia dei grandi del passato gialloblù tocca anche Pazzini

di Matteo Fontana, @teofontana 26/09/2016, 17:36

Il calcio è fatto della poesia che c’è anche nei numeri. E questa è una ragione in più per pensare che il vecchio football, seppure divenuto un circuito per agevolare gli interessi dei molti comitati d’affari che lo comandano, sia sempre uno splendido gioco. Naturale che da bambini, quando scocca l’amore per il pallone (“improvvisamente, inesplicabilmente, acriticamente, senza pensare al dolore o allo sconvolgimento che avrebbe portato con sé”, scrive Nick Hornby, paragonandolo al sentimento che si prova per le donne), a suggestionare siano gli inventori di quel gioco, e ancor di più quelli che lo finalizzano.
Il numero 10, intanto. E il numero 9. Poi, c’è quell’altro. L’11. Doppio sulla maglia, doppio nella valenza. Un attaccante, quindi votato a segnare, ma non è un semplice centravanti. Può essere uno che si allarga e gioca da ala, che parte da lontano. Oppure una di quelle punte che stazionano sì in area, ma che svariano su tutto il fronte offensivo. Devi essere intelligente, quando sei un 11. Questo, perlomeno, prima che nascessero le maglie personalizzate, per cui l’11 (ma perfino l’1) si è svuotato di significati tecnici per tramutarsi in una delle tante tombolate dei tempi moderni.
Eppure, quando vedi Giampaolo Pazzini segnare, “questo” Pazzo, non il ragazzo immalinconito che lo scorso anno, preso tra le grida di mercato, si era ritrovato a fare da panchinaro, ad avvilirsi tra le riserve senza nemmeno alzare la mano per dire che lui non l’aveva capita così (questione di buona educazione), torna la magia dell’11. Pazzini che ha dovuto fronteggiare gli infortuni, le sventure di una stagione balorda, che è riuscito comunque a marchiare la prima vittoria dell’Hellas del 2016, nel 2-1 all’Atalanta, e a contribuire al 3-1 nel derby con il Chievo e al 2-1 al Milan.

Il numero 11 è un doppio sogno. La memoria personale rinvia al primo ricordo di quella casacca. Numero 9 Antonio Di Gennaro, numero 10 Dirceu, numero 11 Domenico Penzo. Centravanti nato, Nico, che in uno dei Verona più belli di sempre segnava gragnuole di gol e correva su e giù a far da sponda e a innescare gli inserimenti dei centrocampisti, seguendo i dettami di un maestro silenzioso e geniale, Osvaldo Bagnoli.

Il numero 11 è il racconto di quel che non si è vissuto, perché l’età non lo consentiva. Gianfranco Zigoni, i capelli lunghi e la posa storta nelle foto dei gialloblù negli anni ’70. Gli aneddoti raccontati da padre in figlio sulle sue follie. Come quella canzone degli Stadio: “Chiedi chi erano i Beatles”. Ecco, chiedi chi era Zigoni, tra macchine sfasciate, bevute omeriche, bulli e pupe, e vedi di non fermarti a Verona-Milan 5-3.

Il numero 11 è Lui. Quel nome lungo come un’ammiraglia, come un treno intercontinentale, come tutta la Danimarca. Lui è Preben Elkjaer Larsen. Lui è un urlo di ribellione. Lui è l’illuminazione di una sera d’estate, nel 1984, Verona-Kaiserslautern, amichevole vista dal settore Parterre. Pochi minuti, qualche scatto furioso, Lui che si avvicina alla linea laterale, raccoglie il pallone per rimetterlo in gioco, è rosso in volto e somiglia a quel che doveva essere Lucifero prima di rivoltarsi contro Nostro Signore e sprofondare all’Inferno. Ma Prebenelkjaerlarsen non voleva distruggere il Paradiso. C’era già arrivato: era Verona, era il Verona.

Ci sono stati altri 11 che sono entrati nell’immaginario, che hanno mozzato il fiato. Che hanno reso le domeniche (o i lunedì, o i sabati, o i giovedì, o tutti gli altri giorni della settimana in cui, ormai, si gioca…) più dolci, ebbri e dionisiaci e apollinei assieme, e di nuovo sentirsi bambini e potersi ripensare con le gambe appena inclinate per abbassarsi all’ingresso con la “maschera” che faceva cenno di entrare. Nanu Galderisi, dopo Penzo e prima di Elkjaer, quando il 9 era di Maurizio Iorio e una città intera abbracciò il Puffo che l’avrebbe fatta sognare. La doppietta di Fabrizio Cammarata alla Juventus, era il 2000, era un Hellas celestiale. Il gol di Thomas Pichlmann, gentiluomo viennese dimenticato per mesi e riemerso per decidere con un tiro intriso del terribile splendore dei piedi di Matthias Sindelar una partita di inizio novembre con il Brescia. Emozioni diverse trasmesse dalla forma di quel numero perfetto.

Un 11 è per sempre.


NEWS
Ganz, verrà anche il suo momento
Il bomber attende, ma Pazzini è “insuperabile”

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi 26/09/2016, 11:00

Mai una gara da 90 minuti, Simone Ganz è stato decisivo nelle partite col Foggia di Tim Cup (rete della vittoria) e a Salerno in campionato, siglando il gol del momentaneo vantaggio.
L’attaccante figlio d’arte è arrivato a Verona come uno dei migliori prospetti della B, e tale resta nelle convinzioni di Pecchia e Fusco.
In questo momento Ganz è chiuso da un Giampaolo Pazzini in stato di grazia. Un ginocchio, inoltre, qualche fastidio glielo ha creato nelle scorse settimane.

Un dato è certo, almeno per ora. Pecchia non lo vede in campo assieme al Pazzo: il suo Verona si muove su altri equilibri tattici che stanno danto molto alla squadra in termini di risultati e di gioco.

L’ex bomber del Como, dunque, dovrà pazientare per avere il suo momento, che arriverà. Vuoi perchè Pazzo avrà bisogno di qualche pausa di riposo, vuoi perchè determinate gare avranno maggior bisogno delle sue caratteristiche tecniche.

Fabio Pecchia legge le partite a seconda del momento e dell’avversario, non è monolitico nelle scelte, e ciò favorisce una maggior crescita da parte di tutti i “secondi”, che possono essere chiamati in campo quando meno se lo aspettano. Modalità che necessita di una grande maturità da parte dello spogliatoio, ma anche in questo il Verona sembra essere sulla strada giusta.

FONTE: Hellas1903.it


SERIE B
Corriere di Verona: "Pecchia e Carbone, amici contro in panchina
29.09.2016 10.57 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Ternana-Hellas Verona non sarà solo un match importante per entrambe le squadre, ma anche la sfida fra due tecnici che si conoscono bene. Ne parla oggi il Corriere di Verona in un pezzo dal titolo "Pecchia e Carbone, amici contro in panchina" ricordando come i due sono stati compagni di squadra a Napoli a metà anni '90.

SERIE B
Ternana, Meccariello: "Nessuna paura dell'Hellas"
28.09.2016 19.57 di Tommaso Maschio
Il capitano della Ternana Biagio Meccariello ha parlato dopo l'allenamento odierno del momento della squadra in vista della sfida contro l'Hellas Verona: "Se a inizio stagione, visti i problemi e le difficoltà incontrate, avessimo previsto sette punti in sei gare saremmo stato soddisfatti. Il ciclo terribile è finito e adesso bisogna resettare tutto e pensare alla prossima partita contro l'Hellas, una gara che non ci spaventa come non ci spaventa nessuno. Non possiamo sbagliare contro il Verona dal punto di vista dell'atteggiamento, hanno un grande organico e la partita va preparata bene, alla fine tireremo le somme. Sarà un onore e un piacere sfidare un attaccante come Pazzini. Carbone? Ci troviamo bene, anche se l'ipotesi del cambio tecnico era inaspettato a inizio stagione. Stiamo lavorando bene e abbiamo portato a casa buoni punti, ma la strada è lunghissima e dobbiamo metterci la testa in ogni gara. - continua Meccariello come riporta Ternananews.it - Rinnovo? Quando mi è stato proposto non ho esitato, la trattativa è stata immediata e per me è un onore vestire questa maglia visto che a Terni sto benissimo. Non vedo l'ora di arrivare a 100 con questi colori addosso. Longarini? Ci fa piacere che il nostro primo ci venga spesso a vedere, speriamo tutti che continui come nell'ultimo periodo. Spetta anche a noi invogliare lui in primis e poi la gente, quindi attraverso il nostro lavoro e la passione possiamo portare più tifosi allo stadio".

SERIE B
Ternana, Carbone prova il tridente mobile
28.09.2016 19.18 di Tommaso Maschio
Nel primo allenamento della settimana in vista della sfida contro l'Hellas Verona il tecnico della Ternana Benito Carbone ha provato con insistenza il 4-3-3 con un tridente mobile che può trasformarsi a seconda delle situazioni. Un tridente mobile visti gli interpreti in campo con Falletti libero di spostarsi in posizione di trequartista centrale e Surraco pronto a stringere al fianco di La Gumina avvicinandosi così all'area di rigore avversaria. Si tratta solo di prime indicazioni che non offrono particolari spunti visto che durante la settimana Carbone potrebbe provare anche altre soluzioni come riporta Ternananwes.it.

SERIE B
Hellas Verona, Romulo: "Andiamo a rinnovare"
28.09.2016 15.48 di Tommaso Maschio
Con un messaggio sul proprio profilo Twitter il centrocampista esterno dell'Hellas Verona Romulo ha annunciato l'arrivo del suo procuratore in Italia per chiudere le trattative con la società scaligera per il rinnovo di contratto.

SERIE B
Corriere di Verona: "Ganz e Valoti, Verona nel destino"
28.09.2016 11.19 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
"Ganz e Valoti Verona nel destino". Titola così il Corriere di Verona sui due dell'Hellas. Mattia (Valoti, ndr), pubblica una foto degli anni Novanta, spiega il quotidiano, quando papà Aladino giocava nell'Hellas: "Bello che si siano ritrovati". Lo stesso Aladino Valoti, ex attaccante e fresco di addio al ruolo di ds dell'Albinoleffe, racconta: "Con Maurizio siamo stati compagni di squadra nel 1990-91: giocammo insieme nel Brescia. E le nostre famiglie sono sempre state legate, ci sono state costanti frequentazioni. Spesso ci vedevamo, con le mogli e i figli. C'è una foto che risale ai tempi in cui io ero al Verona che testimonia di un momento comune". Per ora, chiosa sempre il quotidiano, l'annata del Verona ha dato responsi differenti per i due figli d'arte, rispetto alle attese. Valoti sembrava essere soltanto di passaggio all'Hellas, al rientro dal doppio prestito a Pescara e Livorno, invece si è guadagnato la conferma in rosa, il posto da titolare con la Spal e il Frosinone, la copertina per le reti fatte e le giocate che ha saputo proporre. Mentre il giovane Ganz non ha avuto per il momento un minutaggio granché ampio, con Giampaolo Pazzini irrinunciabile stoccatore e lo stesso Juanito Gomez che gli è stato preferito da Fabio Pecchia sia per una maglia dal 1' (con l'Avellino) che come rimpiazzo (con il Latina e il Frosinone).

SERIE B
La Gazzetta dello Sport: Verona si scalda col nuovo Pazzini che sembra Toni
28.09.2016 10.06 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
"Verona si scalda col nuovo Pazzini che sembra Toni". La Gazzetta dello Sport apre la propria sezione dedicata alla Serie B con la media gol dell'attaccante del Verona. In rete ogni 48 minuti giocati e sempre decisivo. A trentadue anni, spiega la rosea, Pazzini ha rimesso piede in Serie B (lidi che non frequentava dal 2004, con l'Atalanta) e l'ha fatto con il piglio da padrone. In gol con il Latina, con la Spal e, per due volte - su rigore - col Frosinone. Quattro reti in tre partite disputate, dato che due le ha saltate per una grana muscolare.

SERIE B
Ternana, tutto ok per Meccariello. Col Verona ci sarà
27.09.2016 12.51 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Dopo essere uscito acciaccato dal campo contro il Latina, per Biagio Meccariello gli accertamenti hanno dimostrato che i problemi accusati non sono niente di importante. Il capitano della Ternana, dunque, secondo quanto riportato dal Corriere dell'Umbria, sarà dunque al suo posto nel prossimo match di campionato contro l'Hellas Verona.

NEWS
Verso l'Hellas: Fere a riposo, il Verona lavora
26.09.2016 12:30 di Federico Trastulli per ternananews.it
La Ternana si gode il secondo e ultimo di due giorni di riposo, meritatissimo dopo un tour de force micidiale iniziato a fine agosto. Nel frattempo, nonostante il giorno in meno a disposizione per preparare la partita e il posticipo giocato ieri alle 17.30, l'Hellas Verona di Fabio Pecchia è già risceso in campo: alle 10,30 di stamattina, infatti, i gialloblù si sono sottoposti ad una seduta a porte aperte a Peschiera del Garda.

SERIE A
Inter, Tupta nel mirino ma il Verona se lo tiene stretto
27.09.2016 00.13 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
L'Inter segue da vicino Lubomir Tupta, attaccante slovacco classe 1998 del Verona. Secondo quanto riportato da FcInterNews.it il club nerazzurro non sarebbe però il solo ad aver messo gli occhi sul gioiello gialloblù, con gli scaligeri che al momento non sembrano però essere intenzionati a cederlo forti del contratto triennale firmato dal giocatore.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Pecchia: «Contro la Ternana servirà una grande prestazione»
29/SETTEMBRE/2016 - 12:45
Peschiera - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, rilasciate in vista di Ternana-Hellas Verona, 7a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

COME STA IL VERONA
«Devo valutare le energie della squadra, veniamo da una settimana molto dispendiosa che ci lascia qualche scoria fisica, ma mi fa piacere avere tutti a disposizione. Per me è un piacere avere la squadra al completo, qualche giorno di scarico per alcuni elementi è ordinaria amministrazione. Però devo fare delle scelte e queste sono sempre dolorose, mandare in tribuna un ragazzo che si è allenato tutta la settimana è difficile ma anche questo crea mentalità. L'unica criticità è Juanito, che oggi ha saltato l'allenamento per un problema alla schiena, ma lo valuteremo. La partita contro il Frosinone ci ha richiesto di essere fisici e la squadra ha risposto con queste armi, e ciò fa parte della nostra crescita. Battagliare quando serve, senza perdere la nostra identità. Abbiamo affrontato la gara col piglio giusto, contro una squadra forte. Abbiamo dato un segno di maturità. I risultati arrivano con un'insieme di fattori e stili di gioco. Bianchetti? La fiducia è alla base di tutto, ha risposto alla grande, è un giocatore di qualità che deve dimostrare il proprio valore. Ganz? Fa parte del nostro reparto offensivo come tanti altri giocatori in rosa. Sta lavorando bene come gli altri, è un'arma importante e la voglio utilizzare al meglio».

CHE SQUADRA E' LA TERNANA
«E' una squadra con valori importanti, che sta facendo bene e ha entusiasmo. Ha giocatori forti. Dobbiamo dare continuità alle prestazioni, la Ternana ha fatto ottime partite contro le migliori del torneo, quindi la gara va preparata al meglio. Con Benny Carbone ho un bellissimo rapporto cominciato da giocatore e proseguito nel tempo, gli faccio i complimenti perché la sua squadra si vede che è ben allenata. Vedendo le partite credo vorranno giocarsi la gara e lo faranno col massimo delle proprie possibilità. Sarà una gara, a mio avviso, molto aperta. Hanno subito un solo gol in casa e hanno perso solo una volta. Propongono molto, perciò la nostra prestazione dovrà essere di un certo valore. Va affrontata con la giusta mentalità, abbiamo visto che in questo campionato le difficoltà sono ovunque. Vogliamo mantenere alto il livello di concentrazione e fare grandi prestazioni».

VIVERE A VERONA
«In questi due mesi ho conosciuto la piazza e sono entrato in questa mentalità e in questa passione. Aumentano le responsabilità per migliorare sempre, per stare sempre di più a contatto con la città, vestiamo una maglia prestigiosa. Questo è ciò che ricevuto finora da questa piazza. Chi viene a lavorare qui è consapevole della scelta che fa, il numero degli abbonati e degli spettatori del Bentegodi carica tutti di ulteriore entusiasmo e responsabilità».

Serie B: Saia arbitrerà Ternana-Hellas Verona
29/SETTEMBRE/2016 - 12:30
Verona - La Commissione Arbitri Nazionale Serie B ha indicato gli ufficiali di gara assegnati per Ternana-Hellas Verona, 7a giornata del campionato Serie B ConTe.it in programma sabato 1 ottobre (ore 15) allo stadio 'Liberati'. Ad arbitrare la sfida sarà il sig. Francesco Paolo Saia della sezione Aia di Palermo, assistito nell'occasione dai sigg. Marco Citro (sez. Aia Battipaglia) e Damiano Margani (sez. Aia Latina). Quarto ufficiale di gara sarà il sig. Marco Piccinini (sez. Aia Forlì).

CAMPAGNA ABBONAMENTI 2016 / 17 SIAMO IN 10.166
29/SETTEMBRE/2016 - 10:50
Verona - Oltre diecimila cuori gialloblù, a conferma del fatto che l'Hellas Verona è una fede a prescindere da ogni categoria e da ogni risultato sportivo. Un mare di fedelissimi con cui percorrere, passo dopo passo, tutte le 21 gare interne dei gialloblù in questa Serie B ConTe.it 2016/17. E' 10.166 il numero definitivo di tessere stagionali emesse in questi mesi, acquistate da altrettanti tifosi pronti a sostenere con passione il Verona nei mesi che verranno.

Per un mito che si rinnova di stagione in stagione... #Since1903

Peschiera: seduta mattino
28/SETTEMBRE/2016 - 12:30
Verona - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, lavoro di forza in palestra e trasformazione sul campo, esercitazioni tattiche per reparti e partita.

Giovedì 29 settembre in programma una seduta mattutina (ore 10.30) a porte chiuse.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Giovedì 29 settembre: allenamento mattutino (ore 10.30) a porte chiuse
Venerdì 30 settembre: allenamento mattutino (ore 10.30) a porte chiuse
Sabato 1 ottobre: Ternana-Hellas Verona (ore 15)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Boldor: «A Verona tanta qualità, qui per crescere»
27/SETTEMBRE/2016 - 14:30
Verona - Le principali dichiarazioni del nuovo difensore gialloblù, Deian Boldor, rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione.

HELLAS, CHE SFIDA
«Considero questa tappa fondamentale per la mia carriera, mi piacciono le sfide difficili, non mi preoccupa il pensiero di dover partire come ultimo. Sapevo fin da subito che qui avrei trovato tanta concorrenza, imparando dagli altri mi farà trovare pronto quando il mister vorrà schierarmi. Mi piace combattere e superare gli ostacoli, nonostante abbia solo 21 anni mi sono sempre dovuto sudare tutto, ciò che è mio me lo voglio guadagnare. Ho trovato una squadra preparata e una società organizzata e che sa quello che vuole, e un mister bravo. Ci sono tanti giocatori con voglia di riscatto e di tornare subito in Serie A. Penso che il Verona sia una squadra di grande qualità, che può far bene e lo sta dimostrando. Ha tutte le caratteristiche per tornare dove merita. Pecchia è attento ai dettagli, la sua è una mentalità vincente. Sta imparando a farci capire i momenti della gara dove bisogna stare più concentrati, ci sta dando tutte le idee migliori, ci trasmette tante nozioni. Pazzini lo vedevo guardando la Serie A e immaginavo di giocarci assieme o contro. Ho tanto rispetto per lui, sia per quanto ha fatto che per la persona che è. E' il nostro capitano, bisogna guardare a quelli come lui per imparare più cose possibili nel minor tempo possibile. La prestazione col Frosinone è merito di tutta la squadra, una vittoria guadagnata sul campo a prescindere dagli episodi. Il Verona ha dimostrato umiltà, personalità, idee. Il nostro obiettivo è la prossima partita, sempre. Non penso a cosa succederà a fine anno, io sono felice di essere qui e farò di tutto per crescere insieme».

LE MIE CARATTERISTICHE
«Il mio ruolo è quello di difensore centrale sinistro. Donadoni ha provato a schierarmi da terzino sinistro, a Bologna, e mi sono trovato bene, è una cosa che mi aiuterà in futuro se ci sarà bisogno. Sono a completa disposizione di compagni e mister. Sono in tanti a farmi da 'fratello maggiore', Cherubin lo conoscevo già dal Bologna e mi dà tanti consigli, ma tutti sono stati disponibili con me e cerco di apprendere qualcosa da tutti».

IL MIO PASSATO
«I numeri dicono che finora non ho giocato molto, ma non dicono che non ho mai mancato di rispetto per ogni allenatore a prescindere dalle scelte che possa aver fatto su di me. Sono stati anni che mi hanno dato l'opportunità di crescere sia caratterialmente che mentalmente. Mi porto con me questa cosa, fa parte del mio bagaglio. Sono già dieci anni che vivo da solo e che ho lasciato il mio paese, la mia vita è qui e mi sento quasi più italiano che rumeno. Non rimpiango nulla, voglio andare avanti e dare il meglio. Ho i miei amici e la mia famiglia in Romania, e poi avere la fascia di capitano della Romania Under 21 è un grande onore. Ho sempre voluto trasmettere con piacere una visione internazionale ai miei compagni di Nazionale».

Peschiera: seduta mattino
27/SETTEMBRE/2016 - 14:00
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, esercitazioni tattiche per reparti, possesso palla, lavoro atletico e partita.

Mercoledì 28 settembre in programma una seduta a porte aperte alle ore 10.30.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Mercoledì 28 settembre: allenamento mattutino (ore 10.30)
Giovedì 29 settembre: allenamento mattutino (ore 10.30) a porte chiuse
Venerdì 30 settembre: allenamento mattutino (ore 10.30) a porte chiuse
Sabato 1 ottobre: Ternana-Hellas Verona (ore 15)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

FONTE: HellasVerona.it




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VITA DA EX: Dopo la rescissione con l'HELLAS JANKOVIĆ è ancora in attesa della squadra giusta 'Mi hanno cercato da Israele ma non voglio allontanarmi dalla famiglia, col Verona ho trovato un buon accordo e posso permettermi di aspettare... Intanto mi alleno con un preparatore privato e ogni tanto con la Stella Rossa'. Quanti rimpianti per ZAMPANO! Il terzino sta facendo benissimo al PESCARA alla prima stagione in A... Messo sotto i riflettori dal presidente SETTI, che molto lo apprezzava, non seppe convincere MANDORLINI che ne avallò la cessione al DELFINO per 'un tozzo di pane'

TENNIS: Mamma perde la figlia sugli spalti, Rafa NADAL interrompe il match fino al ritrovamento avvenuto fortunatamente poco dopo...

La mamma perde la figlia sugli spalti: Rafael Nadal interrompe il match

di Rachele Grandinetti
Nadal alla battuta e, sugli spalti, uno strano movimento. È bastato poco al campione spagnolo per capire che qualcosa non andava. Il pubblico che assiste ad un incontro di tennis sa che, in certi momenti, intorno al campo non deve volare una mosca: ne va della concentrazione dei giocatori. Invece una donna continuava ad urlare un nome, Clara, disperata: aveva perso la figlia in mezzo alla folla. Le persone vicine si sono alzate guardandosi intorno e Rafa, senza neanche interellare il giudice di gara, ha improvvisamente interrotto la partita per facilitare la madre nella ricerca.

È successo a Manacor, Maiorca, dove Rafael Nadal stava disputando un doppio insieme al compagno Simon Solbas contro Carlos Moya e la leggenda americana John McEnroe. Però il match da epico rischiava di diventare drammatico. Ma essere uno sportivo non significa soltanto colpire una palla: è lo spirito che ti fa dimenticare racchetta e palline e mettere da parte il game. La donna allarmata stava guardando l’incontro senza accorgersi che la figlia si era allontanata. Poi il panico e il lieto fine: la paura, infatti, è stata battuta da un abbraccio. Dopo i momenti di tensione il pubblico si è lasciato andare ad un lungo applauso per il ritrovamento della piccola e per il gesto del campione che, in quella occasione, ha vinto due volte: sul campo e nella vita.

FONTE: Leggo.it


A TU PER TU
...con Jankovic
"Richieste in Israele, ma voglio stare accanto alla mia famiglia. Ora aspetto la chiamata giusta. L'Hellas e la retrocessione, troppi cambi: ora risalirà. Da Gasperini a De Canio, Malesani e Mandorlini: i miei allenatori. E io pronto a ripartire"

27.09.2016 00.00 di Alessio Alaimo Twitter: @alaimotmw
"Mi hanno cercato in Israele, ma voglio stare vicino alla mia famiglia. Cerco una sistemazione a me congeniale, aspetto. E a breve penso che tornerò in campo". Bosko Jankovic ha detto addio all'Hellas Verona, ma è pronto a ricominciare. Ancora in Europa. "Non è tempo di andare in posti lontani", dice il serbo a TuttoMercatoWeb.

E quindi, adesso?
"Aspetto. Non sono mica a fine carriera. Alla fine con l'Hellas Verona ho trovato un buon accordo".

Poteva fare di più con la maglia dell'Hellas?
"L'anno scorso ho avuti tanti problemi. Non mi piace parlare del passato, alla fine tutti ci siamo presi le nostre responsabilità per la retrocessione. Sono contento che ora la mia ex squadra stia andando bene. Merita la serie A, è forte e farà bene. Vero, l'anno scorso magari potevo fare di più. C'è stato però un cambio di allenatore e per tante partite non ho giocato per sua scelta".

I suoi ricordi in Italia?
"Il Verona del primo anno era una squadra forte, lo ricordo con piacere. Ma anche del Genoa ho un buon ricordo. A Palermo invece la situazione era diversa: venivo dal campionato spagnolo, decisamente diverso rispetto a quello italiano, al mio primo anno in Italia non mi sono trovato benissimo. Tutti i giocatori stranieri che arriviamo in Italia, all'inizio, abbiamo bisogno di adattarci. Guardate Jovetic oppure Ljajic e tanti altri. In Spagna invece si gioca molto uno contro uno, ci sono più spazi. Le squadre italiane sono più chiuse e tatticamente compatte e quindi c'è sempre bisogno di un periodo di adattamento".

L'allenatore che le ha dato di più?
"Ho avuto un buon rapporto con Gasperini, De Canio e Malesani. Così come con Mandorlini. Ecco, loro li ricordo positivamente".

Il messaggio che deve passare è: Bosko Jankovic sta bene e può ancora dare tanto. Giusto?
"Dico la verità: non ho avuto contatti in serie A in Italia, mi ha cercato qualcuno in B. Ma sto bene, sono carico, mi alleno sempre con un preparatore e un po' con la Stella Rossa. Mi sento bene, ho tanta voglia di giocare e dimostrare le mie qualità. Aspetto, in attesa della soluzione giusta".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


NEWS
Zampano, scartato dal Verona ora top a Pescara
Il terzino uno dei migliori della squadra di Oddo. Fu venduto per una “pipa di tabacco”

di Redazione Hellas1903, 27/09/2016, 08:08
during the Serie A match between Genoa CFC and Pescara Calcio at Stadio Luigi Ferraris on September 25, 2016 in Genoa, Italy.

Il Pescara fatica in serie A. Non fosse per i tre punti a tavolino in seguito alla gara persa sul campo col Sassuolo, sarebbe penultimo a quota 3. La squadra di Oddo ha ottenuto tre pareggi con Napoli, Torino e Genoa. Dei sette gol in totale realizzati dagli abruzzesi tre sono arrivati su assist di Francesco Zampano, tra i quali l’ultimo dopo una funambolica discesa con tanto di ubriacatura dell’avversario domenica scorsa a Genova (foto Getty Images).

Il terzino classe 93' tornò a Verona dopo un’ottima stagione 2014-15 a Pescara (in precedenza fu egregio protagonista con la Juve Stabia). Il club abruzzese rinunciò al riscatto da 1.7 milioni. Zampano partì per Racines ma fu messo subito sul mercato, non rientrando nei piani tecnici. Il Pescara, alla fine, se lo riprese a titolo definitivo per una cifra attorno al milione di euro.
Nell’operazione orchestrata dal ds Bigon finirono in biancazzurro anche Valoti e Cappelluzzo, ma in prestito. I due, ora, sono tornati a essere parte integrante del nuovo progetto tecnico dell’Hellas.

FONTE: Hellas1903.it

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