JUVENTUS 6-1 VERONA: Goleada bianconera che fortunatamente rallenta dopo 20 minuti sul 2 a 0! Gara vergognosa dei gialloblù con MARQUEZ e RODRIGUEZ protagonisti assoluti in negativo ma anche l'errore di RAFAEL che apre il gol alla sagra bianconera è di quelli pesanti...


JUVENTUS 6-1 VERONA +   -   =

4-3-3 per ALLEGRI che lascia riposare PIRLO e TEVEZ e sprona POGBA a dimostrare quanto vale! Si rivede PEPE sulla fascia destra dell'attacco bianconero.
Risponde MANDORLINI con un inedito 4-3-1-2 con VALOTI sulla trequarti per ispirare la coppia d'attacco formata da NENÊ e LÓPEZ, in porta torna RAFAEL...

LA GARA
È il VERONA a provarci per primo con LÓPEZ che fugge a sinistra e traversa al centro per l'accorrente CAMPANHARO che al volo spara alto! Sono passati 2 minuti e rimarrà l'unica occasione dei gialloblù nel primo tempo perchè tre minuti dopo i padroni di casa sono già in vantaggio: Calcio di punizione al limite dell'area, sulla palla leggermente decentrata a sinistra va GIOVINCO che scavalca la barriera e coglie RAFAEL impreparato e vanamente in tuffo...
Al 7° ci prova MORATA dal limite, palla alta di poco. Sei minuti dopo altro calcio di punizione dalla stessa posizione vincente di poco fa, batte ancora GIOVINCO ma stavolta la palla vola alta sopra la traversa.
POGBA parte in contropiede con uno stop delizioso a metà campo al 15°, giunge quasi a tu per tu con RAFAEL senza incontrare resistenza ma il suo tiro e rimpallato in corner; sulla battuta BONUCCI di testa la chiude troppo favorendo l'intervento dell'estremo difensore scaligero.
Angolo battuto da HALLFREDSSON al 18°, RODRÍGUEZ calcia al volo ma la mette a lato.
Al 19° MORATA pescato tutto libero in area: Lo spagnolo affonda e tira trovando la grande risposta di RAFAEL che si tuffa a sinistra e para il colpo...
Un minuto dopo PEREYRA si inserisce sulla sinistra della difesa gialloblù come una lama nel burro, RODRÍGUEZ è superato in maniera ridicola, l'ex UDINESE non lascia scampo a RAFAEL sul palo lontano e la JUVE raddoppia.
Bella iniziativa di LÓPEZ al 27° ma il suo tiro non è preciso e si spegne di molto a sinistra.
Al 31° 1-2 velocissimo tra PEREYRA e PEPE con l'esperto attaccante italiano che a tu per tu con RAFAEL gliela spara addosso...
Seconda azione degna di nota dei gialloblù al 38° griffata ancora LÓPEZ-CAMPANHARO: Stavolta il tiro del brasiliano è insidioso ma STORARI la alza di quel che basta per spedirla sopra la traversa.
Al 46° tris JUVENTUS con LICHTSTEINER che trova in area lo spazio per servire il rapace GIOVINCO a 30 centimetri dalla linea di porta scaligera, per la 'formica atomica' realizzare la doppietta è un gioco da ragazzi...

Ottavi Coppa Italia: Juventus 6-1 Verona

Si riparte agli ordini del signor Calvarese di Teramo e dopo 5 minuti è ancora la JUVE pericolosa con POGBA che pesca bene GIOVINCO sulla sinistra ma il tiro a giro del piccolo attaccante ex PARMA esce a lato del palo lontano.
Al 6° è LÓPEZ ad impegnare STORARI con un tiro teso dal vertice destro dell'area juventina... E due minuti dopo POGBA in tambureggiante azione nell'area scaligera ad essere fortunato con un paio di rimpalli favorevoli e ad insaccare uno 'strano' poker.
LÓPEZ conquista un corner al 12° e sulla battuta El Gran Capitàn spizza per NENÊ che appostato sulla linea di porta insacca il gol della bandiera gialloblù!
Passano cinque minuti e MÁRQUEZ sbilancia GIOVINCO in area è rigore ma il signor Calvarese concede prima il vantggio ed il tiro di MORATA che non inquadra la porta: Sul dischetto va comunque lo spagnola che griffa la manita bianconera.
Dal 19° via al valzer delle sostituzioni: GRECO entra per un frastornato TACHTSIDIS mentre GIOVINCO lascia il posto al talentuoso francesino COMAN, poi MARTIĆ prende il posto di HALLFREDSSON.
Al 31° tiro senza pretese di MARCHISIO facile preda di RAFAEL.
Al 33° capolavoro di COMAN: Il francese si muove lateralmente accentrandosi e saltando un paio di gialloblù, il tiro spettacolare s'infila sotto la traversa non lasciando scampo a RAFAEL! Ultimo gol di un punteggio tennistico...
Il tempo perchè i giovani virgulti MATTIELLO e CAPPELLUZZO rilevino rispettivamente LICHTSTEINER e LÓPEZ e si chiude con un intervento da paura di MÁRQUEZ che travolge COMAN in area: Fortunatamente Calvarese chiude gli occhi e anche la gara dopo un minuto di recupero.

Juventus 6-1 Verona le immagini

LE IMPRESSIONI
Punteggio tennistico ma meritato per la JUVE contro una fase difensiva assolutamente imbarazzante da parte degli scaligeri! E per fortuna che gli opposti bianconeri non hanno dato nemmeno l'impressione di affondare più che tanto giocando dal 20° quasi come se fosse una partitella infrasettimanale...
Se il 4-3-1-2 doveva essere un esperimento è fallito miseramente e il guaio è che quella che ha giocato stasera a 4 o a 5 è più o meno la difesa titolare!
Nessuno pensava di poter opporsi allo strapotere degli avversari ma c'è modo e modo di perdere e questo di certo è il peggiore e tra meno di 2 giorni arriva la gara di campionato...
Semplicemente penosi nient'altro da aggiungere.

Radiografia del Gol gialloblù 2014/2015
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
TONI167
LÓPEZ044
IONITA022
TACHTSIDIS022
MORAS112
CHRISTODOULOPOULOS112
HALLFREDSSON011
GOMEZ TALEB011
SALA011
VALOTI011
SAVIOLA101
NENÊ101

I VOTI
  • RAFAEL Sul gol che apre la sagra juventina ha più di qualche colpa poi alza bandiera bianca con palloni che arrivano da tutte le parti: Non è certo così che DE ANDRADE recupererà il posto da titolare che il mister assicura peraltro di non avergli tolto! Voto 4,5
  • SØRENSEN MANDORLINI continua a vederlo come terzino e lui fa quello ch può ma non è mai sufficiente voto 5
  • MÁRQUEZ 3 chiusure un rigore provocato ed un'espulsione perdonata! Non è questione di difesa a 4 o a 5 El Gran Capitàn non è nemmeno un lontano parente di quello ammirato ai mondiali brasiliani! Voto 4
  • RODRÍGUEZ Peggior partita in gialloblù! Saltato regolarmente dal diretto avversario ed irriso da PEREYRA in occasione del radoppio juventino, naufraga ben presto con la retroguardia scaligera: Imbarazzante! Voto 4
  • AGOSTINI Non è certo la velocità la sua arma migliore e anche il buon Alessandro si arrende presto, voto 5
  • CAMPANHARO Un paio di tiri pericolosi in una gara priva di altri spunti ma almeno ci prova! Voto 5,5
  • TACHTSIDIS Non da segni di capirci molto in mediana e peggiora la situazione coi soliti errori d'impostazione favoriti anche dal pressione avversaria, voto 5 (dal 65° gli subentra GRECO s.v.)
  • HALLFREDSSON Ci si accorge della sua presenza solo quando il mister lo richiama in panchina, voto 5 (gli subentra dal 69° MARTIĆ s.v.)
  • VALOTI Gira a vuoto per tutta la gara, voto 4,5
  • NENÊ Fa quel che può senza impensierire mai la difesa juventina però butta dentro il gol della bandiera che gli vale mezzo voto in più, 5,5
  • LÓPEZ Il meno peggio insieme a CAMPANHARO, dal suo piede partono le azioni più pericolose dell'HELLAS, voto 5,5 (gli subentra dall'84° CAPPELLUZZO che conserverà comunque un bel ricordo dello 'Juve Stadium' pieno... s.v.)
  • MANDORLINI Stasera non imbrocca ne il modulo ne gli uomini o forse sono gli uomini a non rispondere come il mister si aspettava fattostà che 6 gol sul groppone sono troppi anche se non fosse stata una gara ufficiale: La maglia non va infangata, almeno su questo dovrebbe essere chiaro negli spogliatoi! Voto 5
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DICONO +   -   =

Mister ALLEGRI «Pereyra? Margini di miglioramento ne ha tanti. Deve migliorare la fase realizzativa e credere di più nelle sue qualità. Ha fatto un bel gol, corsa di 50 metri, ha saltato l'avversario, ma ha grandi margini. Il 4-3-3 potremmo usarlo anche in altre gare. Pepe è in ottima condizione. Potremmo riproporlo, era la prima volta stasera ma sono stati bravi. Abbiamo subito forse qualche tiro di troppo e domenica sarà una partita diversa. Loro avranno grande voglia di rivalsa, dovremmo fare una partita migliore di quella di stasera. Abbiamo avuto grande entusiasmo perché abbiamo giocato davanti ad uno stadio pieno. Capisco che durante il campionato ci sia chi gioca di meno ma devono sempre farsi trovare pronti. C'è sempre bisogno di quelli che partono anche dalla panchina. Ora sono ancora più sereno. È giusto che abbiano la possibilità per mettere me in difficoltà. Coman? E' un ottimo esterno d'attacco. A campo aperto e uno contro uno può diventare devastante» TuttoMercatoWeb.com

Mister MANDORLINI «Loro hanno giocato bene, noi abbiamo fatto tanti errori. A volte capitano queste serate e ora abbiamo un po' di tempo per preparare la rivincita di domenica. Modulo nuovo? Quando prendi 6 gol il primo che deve farsi delle domande è l'allenatore. Siamo stati troppo molli, quando vai al contrasto con certi giocatori devi avere un altro atteggiamento. La partita di Domenica? Ogni gara ha la sua storia. Noi abbiamo avuto un atteggiamento meno di b stasera. Dobbiamo far tesoro degli errori fatti stasera. Quando loro ti costringono a fare certe cose devi essere più astuto di loro» TuttoMercatoWeb.com

Juventus 6-1 Verona: Mandorlini

PEPE di nuovo in campo dal primo minuto dopo quasi 3 anni! «Quando ho giocato l'ultima partita c'erano ancora le videocassette - esordisce scherzosamente Pepe -. Ho fatto poca fatica a ripartire perché ho la fortuna di giocare in una squadra fortissima. Stasera mancavano i giocatori più importanti, come Pirlo e Tevez, eppure la Juve ha vinto disputando una gran prestazione, chiaro segnale che il gruppo è molto forte. Ho passato due anni e mezzo d'inferno, ma grazie alla mia famiglia e al mio carattere ho sempre cercato di rimanere allegro. La mia compagna, la nascita dei miei figli e i miei genitori hanno avuto un ruolo fondamentale in questi anni difficili. Il mio ruolo? Pur di giocare farei anche il portiere, anche se forse sono un po' basso. Scherzi a parte, mi alleno sia da terzino che da mezzala; sono a disposizione del Mister, se avrà bisogno di me giocherò dove lo vorrà. Mi sono allenato duramente per cinque mesi e spero di ritrovare velocemente la condizione ideale. Il mio futuro? A giugno sono in scadenza, vorrei giocare ancora alla Juve però questo lo valuteremo più avanti. Ora penso solo a star bene» TuttoMercatoWeb.com

Totò DI GENNARO «La vittoria contro il Parma è stata importante, frutto anche di scelte innovative, specialmente tra i giovani, che sono riuscite a dare alla squadra quel qualcosa in più del solito: mi riferisco a Valoti e Saviola. Una vittoria ritrovata, che ha portato anche ad una classifica migliore. Di certo, qualcosa è cambiato rispetto lo scorso anno; tuttavia, questo successo potrà consentire di avere un girone di ritorno privo di insidie nel senso che vi è stato un abbassamento della quota salvezza, la quale è abitata da squadre sicuramente inferiori al Verona. Per questa ragione, i gialloblù non dovrebbero avere problemi a salvarsi quest’anno. Fondamentale sarà dare il massimo in ogni gara, approfittando anche della finestra di mercato in corso, utile per dare qualche aggiustamento alla rosa e, continuando sull’onda del successo della vittoria di domenica, portatrice di ottimismo. Il neo acquisto Greco? E’ un centrocampista che nel sistema di gioco di Mandorlini, con un centrocampo a 3, può andare molto bene. Ha diversa esperienza alle spalle, tra cui la Roma e l’avventura all’estero con i greci dell’Olympiakos. Lo vedo utile sia a completamento dell’organico che da titolare! Toni? Parlare di Luca è sempre superfluo, visto quello che ha fatto sia come uomo che come professionista. Parlano, infatti, le sue decisioni, i suoi risultati e la sua voglia costante di mettersi in gioco: non dimentichiamo il suo rilancio, nel 2012, con la maglia della Fiorentina per poi passare direttamente al Verona. In questo modo, penso abbia meritato i suoi 300 gol, vincendo molto più di una scommessa. Gli auguro di dare ancora tanto e di star bene fisicamente. Ritengo sia un punto imprescindibile per questo Verona!» TuttoHellasVerona.it

TACHTSIDIS «Zeman? Mi ha insegnato tanto. Fin dall'inizio mi chiedeva di attaccare. Ho imparato anche l'idea di una verticalizzazione più veloce. Sono innamorato di Verona, dell'ambiente, dei tifosi, della città, della squadra, della dirigenza. Mi fanno sentire bene Mi piace andare al cinema con gli amici e giocare a biliardo. Piatto preferito? La Moussaka. Ma la mangio in Grecia e basta. Dopo l'esperienza alla Roma? Avevo offerte per andare a giocare in Germania o in Inghilterra, ma alla fine ho accettato di andare al Catania.... Se cominciavo a temere di perdere il Mondiale? Ho parlato col CT e mi ha detto di trovarmi un'altra sistemazione dove avrei potuto essere protagonista. Così ho provato a vedere cosa potesse saltar fuori. Sognavo di tornare a Verona, ma è spuntato il Torino e tutto sommato è stata una buona esperienza.... Verona? Mi sono innamorato di questa città, dell'ambiente, dei tifosi, della città, della squadra, della dirigenza. Mi fanno sentire bene, e si vede anche in campo» TuttoMercatoWeb.com



LE ALTRE DI COPPA +   -   =

3 a 1 all'Olimpico di Torino e la LAZIO accede ai quarti dove troverà il MILAN, passa anche il PARMA che manda a casa il CAGLIARI grazie ad un CASSANO in forma smagliante...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

GOL FANTASMA ADDIO? Il capo della FIGC TAVECCHIO ufficializza la proposta di introdurre 'l'occhio di falco' anche sui campi italiani...

TENNIS: Muore sul campo di allenamento la tennista russa DEGTIAREVA dopo aver perso i sensi! ATP Sidney: BOLELLI ai quarti, DEL POTRO elimina FOGNINI...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Super Juve, demolito il Verona: Allegri ai quarti di Tim Cup
15 gennaio 2015
La squadra di Allegri non si risparmia contro l'Hellas e vince 6-1. Giovinco segna una doppietta. In gol anche Pereyra, Pogba e Koman. Inutile il gol veronese di Nené

JUVENTUS-VERONA 6-1
6' e 45' Giovinco (J), 21' Pereyra (J), 53' Pogba (J), 57' Nene (V), 64' rig. Morata (J), 79' Koman (J)

Nemmeno Allegri poteva immaginarsi un compito tanto semplice. Troppo facile per la Juventus avere la meglio del Verona e conquistare il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia. Un 6-1 in uno stadio pieno al cospetto di una squadra che si è dimostrata ostica per chiunque in campionato apparsa, però, troppo ai margini di un match che la Juve ha disputato al massimo delle proprie possibilità. Turnover sì, non per tutti però, come Pogba, ad esempio, ancora trascinatore in campo con uno splendido gol.

A rendere felice Allegri è stato soprattutto Giovinco, in gol al 6' su un magistrale calcio di punizione e poi al 45'. Per la "formica atomica" una importante iniezione di fiducia qualunque sarà il suo futuro, ancora in bianconero oppure altrove. Buone nuove sono arrivate da Pereyra finalmente decisivo con la maglia bianconera (non dell'Udinese) e per Morata, gol anche per lui seppur grazie a un rigore.

E alla fine, la ciliegina sulla torta l'ha messa il talento di Koman che, schierato nella ripresa, non ha tradito le aspettative dei tifosi e del suo allenatore. Il gol veronese di Nene non è riuscito a colmare l'amarezza per una gara che sarebbe stata difficile da vincere ma che poteva regalare qualche emozione in più. Passa la Juve che dovrà vedersela con il Parma.

FONTE: SportSky.it


Juventus-Verona 6-1, cronaca e video: Giovinco innesca la valanga

15 gennaio, 2015 Yanez de Gomera
Ottavi di finale della Tim Cup. Allo Juventus Stadium la sfida è tra i padroni di casa e l’Hellas Verona. Allegri tiene a riposo Pirlo, Tevez e Llorente. Mandorlini invece decide di fare a meno di Toni.

Nel primo tempo il Verona illude i suoi tifosi e tenta di passare in vantaggio con un tiro da fuori di Campanharo che termina a lato. Poi assolo bianconero. Già al 6′ la Juve si porta in vantaggio con una punizione a giro di Giovinco che sorprende un non irreprensibile Rafael. I ragazzi di Allegri bucano sistematicamente la difesa scaligera sulle fasce e dopo un timido tentativo veronese di affacciarsi nell’area avversaria, Pereyra raddoppia. È il 21′ e Lichtsteiner con un passaggio in verticale serve l’argentino che aggira Guillermo Rodríguez e infila nuovamente il portiere dell’Hellas. Poi Nico López e ancora Campanharo provano ad impensierire il portiere bianconero senza successo. Allo scadere del tempo la Juve va sul 3-0. Lichtsteiner affonda a destra, chiude un ampio triangolo con Pereyra e scarica in mezzo per l’accorrente Giovinco che anticipa Márquez segnando ancora una volta.

Si riparte e al 51′ Nico López, dopo un sombrero a Marchisio, prova ad infilare Storari che si fa trovare pronto. Passano 2 minuti e Pogba, complice un rimpallo fortunato in area, mette a sedere Rafael e insacca il quarto gol. Al 57′ su un angolo, Nenê in scivolata insacca sulla linea negando così il gol a Rafa Márquez, fino a quel momento ospite di prestigio dell’incontro. Al 63′ Pogba s’inventa un assist delizioso per Giovinco che entra in area e viene steso dal difensore messicano. Dal dischetto va Morata che realizza. Al 79′ Coman, subentrato alla Formica Atomica, decide di fare tutto da solo: affonda a sinistra, rientra e scarica un destro violento sotto la traversa. 6-1: set, partita, incontro. La Juventus affronterà nei quarti il Parma, mentre domenica sera a Torino si replica: ancora Juve-Hellas, stavolta per la Serie A.

Tabellino
JUVENTUS (4-3-3): Storari 6; Lichtsteiner 7 (82′ Mattiello sv), Bonucci 6, Ogbonna 6 (39′ Chiellini 6), Padoin 6; Pereyra 7, Marchisio 6.5, Pogba 7; Pepe 6, Morata 6.5, Giovinco 7.5 (65′ Coman 6.5). All. Allegri.

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael 4.5; Sørensen 5, Márquez 5, Gu. Rodríguez 4.5, Agostini 5; Campanharo 6, Tachtsidis 5 (65′ Greco sv), Hallfredsson 5.5 (69′ Martić sv); Nico López 6 (84′ Cappelluzzo sv), Valoti 5, Nenê 5.5. All. Mandorlini.

Gol: 6′ Giovinco (J), 21′ Pereyra (J), 46′ pt Giovinco (J), 53′ Pogba (J), 57′ Nenê (V), 63′ rig. Morata (J), 79′ Coman (J).

Ammoniti: Nenê (V), Gu. Rodriguez (V).
Arbitro: Calvarese.

FONTE: MaiDireCalcio.com


Abbuffata Juve contro il Verona, ora c’è il Parma. Allegri: “Che bello il tutto esaurito allo stadio”
La «formica atomica» trascina i bianconeri con una doppietta. Gloria anche per Pereyra, Pogba e Morata (rigore). Magia di Coman. Unico neo: distorsione alla caviglia per Ogbonna
Sebastian Giovinco, autore di una doppietta, festeggiato dai compagni bianconeri

MASSIMILIANO NEROZZI
TORINO
Che abbuffata: Giovinco (doppietta), Pereyra (gol da fuoriclasse), Pogba (di forza), Morata (rigore), Coman (missile terra-aria). In mezzo ai fuochi d’artificio il golletto di Nené. All’incasso, 3-0 nel primo set, 3-1 nel secondo, per il 6-1 finale. I 39.302 spettatori dello Juventus Stadium sono andati a casa con la pancia piena e gli occhi contenti. E Massimiliano Allegri li ha ringraziati: «Non capita spesso di giocare gli ottavi di Coppa Italia davanti a uno stadio esaurito. Ci ha dato grande entusiasmo, che è stato determinante». Una rarità, visti i neanche novemila di San Siro per Milan-Sassuolo (con omaggi), e i poco più di quattromila di Torino-Lazio (a prezzi pieni). La Juve ha fatto sconti, ma ha riempito l’arena: e l’unico omaggio, è stato lo spettacolo.

Allegri ha lucidato molti pezzi di ricambio, andando liscio ai quarti di Coppa Italia, in menù a Parma, il 28 gennaio. Da Morata a Storari e Pepe, che sul prato non s’avvistava dallo scorso settembre, quando giocò appena cinque minuti. Bravo lui a non mollare. Unica brutta notizia dal pronto soccorso: distorsione alla caviglia sinistra per Ogbonna, uscito zoppincante, in una difesa già pluri-incidentata.

Rispetto a domenica sera, Allegri ne cambia otto, come il Verona, compreso Toni (influenzato): nuova anche la scocca, che l’allenatore bianconero modella su un 4-3-3, mai visto in stagione: «E potremo rifarlo», commenterà l’allenatore. In fondo, con Pepe, è un assetto che avrebbe riarmato volentieri anche Antonio Conte. Bene Pereyra, anche in gol (alleluja), benissimo Giovinco: punizione e taglio da attaccante. Pogba, il solito fenomeno: stop con piede prensile, su slalom, tiri, gol. Il tutto come andasse a comprare una baguette e non avesse orde di nemici all’inseguimento. Bei numeri anche da Coman: dribbling e fiondata imprendibile. «A campo aperto sa essere devastante», dirà Allegri alla fine. Coman, soffiato a costo zero dal Psg, come Pogba: uno che, prima che poi, se ne andrà. Dietro lauto pagamento.

FONTE: LaStampa.it


Juve ai quarti: 6-1 al Verona
Pogba Giovinco Juve festa

15 gennaio alle 22:47
Una Juventus letteralmente scatenata si divora il malcapitato Verona, peraltro prossimo avversario in campionato, e lo travolge con un tennistico 6-1 che vale i quarti di finale di Coppa Italia contro il Parma. Nonostante il turnover a cui ricorre Allegri, la formazione campione d'Italia prende sul serio l'impegno con un Giovinco grande protagonista della serata con la doppietta (su punizione il primo gol, in spaccata su assist di Lichtsteiner il secondo) che, insieme all'assolo di Pereyra, vale già il 3-0 al termine del primo tempo. Nella ripresa, Pogba, costretto a giocare per la tonsillite che ha fermato Vidal a poche ore dal match, realizza da due passi il gol del 4-0, prima che Nenè, sfruttando la spizzata di Marquez sugli sviluppi di un calcio d'angolo, riduca le distanze. Al 63' arriva anche la marcatura di Morata, che trasforma il rigore concesso dall'arbitro Calvarese per fallo di Marquez su Giovinco, poi Coman, con una sassata dalla distanza, realizza la rete del definitivo 6-1 al 79'. Come nota di colore, durante il match i tifosi della Juventus hanno intonato a più riprese il coro "Non si vende Pogba!", dopo le ripetute voci di mercato che vogliono il francese nel mirino delle principali formazioni europee per la prossima stagione.

FONTE: CalcioMercato.com


Coppa Italia, la Juventus vola ai quarti: Hellas Verona asfaltato 6-1
Nel turno di Coppa Italia, nulla da fare per l’Hellas che viene eliminato dopo la sconfitta a Torino per 6-1.

Negli ottavi di finale di Coppa Italia che vedevano scendere in campo la Juventus, la squadra di Allegri supera il Verona di Mandorlini con il risultato finale di 6-1 grazie anche ad un super Giovinco.

Partita subito molto intensa ed interessante allo Stadium. La prima occasione è per gli scaligeri che vanno al tiro dal limite con Sorensen che sbaglia non di molto. La Juventus però è brava e fortunata: da una punizione al limite, Giovinco supera la barriera e batte Rafael, incerto nell’occasione. Al ventesimo i bianconeri si fanno ancora pericolosi: Marchisio raccoglie palla al limite e la serve di testa a Morata che scarica un destro respinto da Rafael. E’ solo il preludio al 2-0: palla lunga per Pereyra (21′) che salta con un tocco Rodriguez e con un pallonetto insacca il portiere brasiliano. L’Hellas non sparisce e si fa vivo con Nico Lopez che si libera dai 25 metri e va al tiro potente con un sinistro che impensierisce Storari. Anche Pepe, uno dei più attivi, va al tiro da posizione angolata trovando solo un corner. Risposta del Verona con Campanharo che impegna severamente Storari con un tiro che fa volare in aria il secondo della Juventus. Ma arriva addirittura il 3-0: scambio Pereyra-Lichtsteiner con lo svizzero che la mette dentro dove arriva Giovinco che di piatto fa doppietta personale e chiude il match.

Nella ripresa la musica non cambia di molto. L’Hellas si fa vedere dalla distanza, ma Storari stasera è attento e presente. La Juve è anche fortunata quando trova il 4-0: Pepe crossa e una respinta sballata della difesa favorisce Pogba (53′) che in due tempi supera Rafael. L’Hellas accorcia le distanze poco dopo: angolo dal quale Marquez spizza e serve Nenè (57′) che fa 4-1. Non basta perché il 5-1 è puntuale: Pogba serve Giovinco in area che cade dopo un presunto contatto con Marquez. Per l’arbitro è rigore: va Morata e fa 5. La partita vive minuti di stallo e scorre via fino al minuto 79 quando Coman si libera di due avversari e scarica un tiro incredibile sotto l’incrocio dei pali: siamo al 6-1. Non c’è più altro da dire, la Juve supera il turno mentre il Verona saluta la Coppa Italia.

FONTE: SoccerMagazine.it


Juventus-Verona 6-1, é goleada
Bianconeri a passo di carica

di Luca Pasquaretta

Troppo facile. Juve ai quarti di finale di Tim Cup, la vecchia Coppa Italia, dove al Tardini sfiderà il Parma. Non c'è stata storia, né partita. Bianconeri troppo forti, più determinati. E' finita come una partita di tennis: 6-1. Ha aperto e chiuso il primo tempo Giovinco, che non rinnoverà il contratto e lascerà la Juve. In mezzo una perla di Pereyra, che ha fatto tutto d'esterno dal dribbling al gol. Primi sigilli stagionali per entrambi.

Nella ripresa hanno chiuso i conti Pogba, Morata (su rigore) e Coman. Inutile il gol di Nenè, in una serata dove i bianconeri hanno fatto vedere di essere affamati e determinati a cercare la decima Coppa Italia. Ci riuscirà Allegri?

Due le note da sottolineare oltre ad una partita che non ha avuto storia. Primo: il colpo d’occhio allo Juventus Stadium, tutto esaurito. Ha funzionato la politica della società: prezzi popolari per tutti i settori. Nonostante il freddo e l’avversario non fosse il Real Madrid, i tifosi hanno risposto presente. Erano in 40 mila. Secondo: si è rivisto Pepe, che è tornato tra i titolari dopo 984 giorni di attesa e di agonia. L'ultima sua apparizione dal primo minuto risale infatti al lontano 6 maggio 2012 (Cagliari-Juventus 0-2) quando, sul campo neutro di Trieste, la Juve conquistò matematicamente il primo dei tre scudetti di Conte. Da allora, l'esterno di Albano Laziale ha collezionato la miseria di 526 minuti, tra campionato (376, di cui 4 in questo) e Coppa Italia (150), complice una serie impressionante di ricadute alla coscia sinistra operata il 18 febbraio 2013 per ovviare a una lesione muscolare poi degenerata in calcificazione. Buono il suo impatto sulla partita, da “uomo spogliatoio” ha dimostrato di essere ancora “un giocatore utile alla causa”.


FONTE: Leggo.it


Verona, Hellas al tappeto in Coppa contro la Juve, Mandorlini: "Teneri e molli. Dispiace per i tifosi"
Il mister gialloblù annuncia un cambio di registro per la prossima di campionato, ancora contro i bianconeri: "Potevamo e dovevamo fare meglio, c'è rammarico per i tanti errori perché con la Juve non puoi permetterti di fare certe cose"
La Redazione 16 gennaio 2015
"Ci tenevamo, ma in una partita secca può succedere di tutto. Siamo partiti bene, ma abbiamo preso tanti gol perché in tante situazioni di gioco siamo stati troppo teneri e molli, ecco da dove derivano i nostri errori". "Teneri e molli". Questi gli aggettivi tutt'altro che lusinghieri a decifrare la serata dei suoi gioctaori. Dichiarazioni amare dell'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, rilasciate al termine della sfida Juventus - Hellas Verona, ottavo di finale di Coppa Italia. Una goleada terminata con sconfitta per 6 a 1 e in cui la Juventus ha dimostrato ancora una volta l'ottima forma e di meritarsi il titolo di campione d'Italia.

"Davanti c'era una squadra forte - spiega Mandorlini - con dei valori molto alti, quando sbagli tante volte vengono fuori questo tipo di risultati perché con troppa facilità la Juventus si presentava davanti alla porta. In questa partita potevamo e dovevamo fare meglio, c'è rammarico per i tanti errori perché con la Juve non puoi permetterti di fare certe cose. Non era questo l'atteggiamento che volevamo mettere in campo, la partita si è chiusa sul 3-0 a fine primo tempo, poi gli spazi si sono allargati e la loro qualità ha preso il sopravvento. Dispiace per i nostri tifosi. Speriamo di recuperare al più presto le energie per dare a loro delle soddisfazioni domenica sera".

Ma per domenica sera, in cui si riproporrà la Juventus in campionato, Mandorlini annuncia già un cambio di registro: "Sarà un'altra partita, un'altra storia. Le sconfitte sono sempre sconfitte, 6 gol sono tanti ma c'è subito l'occasione di prendersi una rivincita. Facciamo tesoro dei tanti errori commessi in questa partita e pensiamo bene a come affrontare nuovamente la Juventus, perché dovremo essere diversi. Dobbiamo migliorare nell'atteggiamento e in certe situazioni di gioco, dove occorre essere più solidi e arcigni. Mi auguro di migliorare soprattutto dal punto di vista mentale, credo ci sia spirito di rivalsa soprattutto quando si perde così. Non serviranno neanche le parole".

"Rispetto allo scorso anno sono cambiati 18 calciatori, considerando l'arrivo di Fernandinho. Ci sta, l'obiettivo del nostro campionato è quello della salvezza e siamo in linea con i nostri obiettivi. Domenica si chiuderà l'andata, poi ci sarà un girone di ritorno importante. Pensiamo a recuperare più calciatori possibili, poi ci giocheremo la salvezza fino alla fine. Il mercato è un discorso della società e non mi interesso".

Juventus - Hellas Verona 6-1 | La Vecchia Signora supera e umilia gli scaligeri in Coppa Italia
Prestazione sconcertante dei gialloblu, che a Torino vengono letteralmente sotterrati dai Campioni d'Italia, mai messi veramente in difficoltà dai ragazzi di Mandorlini che domenica sera torneranno allo Stadium per il match di campionato
La Redazione 15 gennaio 2015
La Juventus supera agevolmente l'Hellas Verona allo Stadium e accede così ai quarti di finale di Coppa Italia dove incontrerà il Parma.
Non c'è stata partita a Torino, troppo forti i Campioni d'Italia che fin dalle battute iniziali hanno messo il match sui binari preferiti e lo hanno poi comandato fino alla fine.
Troppo rassegnato l'atteggiamento del Verona, che probabilmente non ha creduto alle proprie possibilità di passare il turno. I bianconeri infatti non hanno trovato grosse difficoltà nello scassinare la difesa messa in campo da Mandorlini, con un Giovinco volenteroso e un ritrovato Pepe, ansioso di scacciare i fantasmi dell'infortunio.
Mandorlini non ha probabilmente schierato la migliore formazione ma la mentalità vista questa sera non può non preoccupare il tecnico ravennate, che domenica in campionato si troverà ancora davanti lo stesso avversario. Se l'assenza di Toni ha probabilmente pesato sull'attacco gialloblu, non si trovano spiegazioni per una prestazione difensiva così scialba che non trova conforto nella gara di nessuno dei giocatori ospiti.
Uscito quindi dalla Coppa Italia, ora l'Hellas Verona dovrà preoccuparsi della partita di domenica, quando in palio ci saranno i tre punti.

PRIMO TEMPO - La prima occasione del match arriva al 2' ed è per Campanharo, che servito appena dentro l'area da Nico Lopez scocca un gran destro che manca incredibilmente il bersaglio. Punizione dal limite per i bianconeri al 5', sulla sfera va Giovinco che riesce a sorprendere Rafael. Morata prova il sinistro a giro al 7' ma la sfera termina sul fondo. Al 15' la difesa scaligera mura la conclusione di Pogba, giunta dopo una grande discesa di quest'ultimo. Padoin al 18' rischia l'autogol per anticipare Nenè. Sul calcio d'angolo è Rodriguez a provare il sinistro ma senza trovare la porta. Al 20' Morata aggancia e calcia da appena dentro l'area, Rafael però è attento e respinge. Al 21' Pereyra viene lanciato da Lichtsteiner, salta Rodriguez e davanti a Rafael la piazza con un bel esterno destro. Bell'azione di Nico Lopez al 27', che si destreggia in mezzo ad un paio di avversari ma il suo sinistro teso va solo vicino al palo di Storari. Al 28' un traversone di Giovinco mette fuori causa Rafael ma nessuno riesce a ribadire in rete il pallone che attraversa lo specchio della porta. Al 31' Pepe chiude la combinazione con Pereyra ma il suo tiro da posizione defilata trova l'opposizione del portiere scaligero. Campanharo al 38' ci prova con il destro da dentro l'area ma trova la grande risposta di Storari. Lichtsteiner affonda sulla fascia destra al 46' dopo aver scambiato con Pereyra, la mette in mezzo per Giovinco, che approfitta di una difesa gialloblu imbambolata e sigla la sua doppietta.

SECONDO TEMPO - Giovinco in contropiede si accentra e calcia al 51' ma non trova la porta. Subito dopo Storari è chiamato nuovamente ad un grande intervento, questa volta da Nico Lopez con un gran sinistro da fuori. Pogba al 53' liscia la voleè ma la sfera rimbalza su un difensore e gli ricapita tra i piedi, il francese allora mette a sedere il portiere prima di insaccare. Rafa Marquez stacca bene su un corner al 57', il pallone supera Storari e sulla linea di porta arriva Nenè per il gol dei gialloblu. Pogba serve Giovinco al 63', il numero 12 stoppa e si scontra con Marquez: per Calvarese è rigore. Sul dischetto va Morata che non sbaglia. Marchisio al 77' ci prova da lontanissimo ma Rafael blocca. Al 79' Coman servito sulla sinistra si accentra e con un gran destro buca per la sesta volta la porta scaligera. Rafael al 86' nega a Coman la gioia della doppietta.

JUVENTUS - HELLAS VERONA 6-1
MARCATORI: Giovinco (J) al 5', Pereyra (J) al 21', Giovinco (J) al 46' pt, Pogba (J) al 53', Nenè (HV) al 57', Morata (J) al 63' su rig, Coman (J) al 79'

JUVENTUS (4-3-3): 30 Storari; 26 Lichtsteiner (dal 82' 38 Mattiello), 19 Bonucci1, 5 Ogbonna (dal 39' 3 Chiellini), 20 Padoin; 6 Pogba, 8 Marchisio, 37 Pereyra; 7 Pepe, 9 Morata, 12 Giovinco (dal 65' 11 Coman).

A disposizione: 34 Rubino, 14 Llorente, 24 Vitale, 41 Romagna, 1 Buffon, 33 Evra. Allenatore: Massimiliano Allegri.

HELLAS VERONA (4-3-1-2): 1 Rafael; 5 Sorensen, 2 Guillermo Rodríguez, 4 Márquez, 33 Agostini; 30 Campanharo, 77 Tachtsidis (dal 65' 19 Greco), 10 Hallfredsson (dal 69' 71 Martic); 27 Valoti; 17 Nico Lopez (dal 84' 96 Cappelluzzo), 99 Nenè.

A disposizione: 26 Sala, 20 Christodoulopoulos, 95 Gollini, 28 Brivio, 93 Fares, 25 Rafael Marques, 7 Saviola, 22 Benussi, 97 Checchin. Allenatore: Andrea Mandorlini.

ARBITRO: Gianpaolo Calvarese di Teramo.
AMMONITI: Nenè, Rodriguez

FONTE: VeronaSera.it


I due sono cresciuti nelle giovanili di Atalanta e AlbinoLeffe ma stanno diventando grandi con la maglia dell'Hellas. Domenica nella preziosissima vittoria sul Parma hanno messo la loro firma con due gol e un assist.
I veronesi Sala-Valoti, talenti made in Bergamo sulla rampa di lancio
Jacopo Sala e Mattia Valoti, due talenti made in Bergamo che stanno facendo le fortune dell'Hellas. A Verona questa è la loro settimana: le prestazioni dei due ex orobici nella sfida vinta dai gialloblù contro il Parma sono state da incorniciare, con Sala che ha aperto le marcature con un destro potente e preciso dai 20 metri e Valoti che ha risolto il match prima inventandosi l'assist per il 2-1 di Toni, e infine mettendo il sigillo sul risultato con un gol da bomber.

Due storie simili legano i giovani talenti veronesi: il primo, Jacopo Sala, è un bergamasco doc classe 1991 nato ad Alzano Lombardo e cresciuto nelle giovanili di Zingonia. Nel 2006 la scelta di cambiare vita e di accettare l'offerta del Chelsea. Quattro anni in Inghilterra l'hanno forgiato ma non sono bastani per farlo esplodere in Premier, così è arrivata la chiamata dell'Amburgo dove è riesciuto finalmente a mettersi in mostra, collezionando in due stagioni 23 partite e un gol, quello segnato al Bayern Monaco il 4 febbraio 2012. Poi il ritorno in Italia, all'Hellas, qualche infortunio di troppo (quest'anno solo due apparizioni, ma ora la sua condizione sta crescendo) e diverse buone prestazioni che stanno convincendo Mandorlini a puntare su di lui.

Mattia Valoti, invece, è nato a Vicenza nel 1993 ed è un figlio d'arte: il padre Aladino, oggi ds dell'AlbinoLeffe, negli anni '80 e '90 ha girato diverse squadre di A e B tra cui Atalanta, Parma, Brescia, Vicenza e Verona. Sì, proprio quell'Hellas che oggi punta forte su suo figlio di cui si parla benissimo e che sotto le Mura venete, con la casacca della Celeste, ha già fatto vedere di saperci fare con la palla tra i piedi. Mezz'ala veloce e dai piedi molto buoni, Valoti Jr tra i professionisti ha disputato 27 partite tra serie B e Prima divisione con l'AlbinoLeffe, segnando la bellezza di 7 gol. Non pochi per un centrocampista. Dopo essere stato di proprietà del Milan (che l'ha prelevato dai seriani nel gennaio del 2011 per poi cederlo nuovamente al club di Andreoletti nel giugno scorso), la prossima estate l'Hellas Verona avrà la possibilità di riscattarlo per intero. Difficile pensare che non lo farà.

Mercoledì, 14 Gennaio, 2015 Autore: Redazione Bergamonews

FONTE: BergamoNews.it


LE PAGELLE
Si salvano Lopez e Campanharo, malissimo la difesa
15.01.2015 23:05 di Matteo Rocchini Twitter: @RoccoN71
Rafael 4.5 – Si lascia sorprendere dalla punizione di Giovinco, da un portiere di esperienza ci si aspetterebbe di più. Si supera qualche minuto più tardi su Morata ma poi deve cedere sulla conclusione di Pereyra. La situazione non migliora nel secondo tempo dove prende altri 3 gol.

Sorensen 5 – Primo tempo da dimenticare, vero che ha dovuto affrontare Pogba nella sua zona ma non è mai stato in grado di fermarlo. Nella ripresa la situazione non migliora anzi, si lascia sfuggire troppe volte i giocatori bianconeri.

Marquez 4.5 – Luci e ombre per il messicano. Nel primo tempo chiude abbastanza bene gli spazi ma nel secondo si lascia andare, con un rimpallo favorisce Pogba per il gol del 4-0 e poi atterra Giovinco procurando il rigore del 5-1. Inoltre il compagno Nenè gli toglie l’occasione di segnare il primo gol italiano.

Rodriguez 5 – Nel primo tempo va a fasi alterne, interventi importanti ma anche errori sciocchi e più che evitabili. Si prende anche un cartellino giallo ma è una decisione severa da parte dell’arbitro.

Agostini 5.5 – Il migliore della difesa veronese nella serata del tracollo. Blocca in più occasioni le conclusioni bianconere ma poi finisce col calare e a lasciarsi sfuggire gli avversari.

Tachtsidis 5 – Sempre in campo nonostante i continui errori. L’avversario difficile come la Juventus non è di aiuto ma qua non è questione di una partita soltanto. (Greco 5 – Non si nota nemmeno, non per colpa sua ma per il continuo forcing della Juventus).

Hallfredsson 5.5 – E’ lui che atterra Giovinco in occasione della punizione che porta al vantaggio bianconero. Nonostante l’errore disputa una discreta partita, chiaro che con un avversario difficile come la Juventus. (Martic 5 - Anche lui come Greco non può fare molto, però lascia troppi buchi nelle retrovie).

Valoti 5.5 – Buon impatto sulla partita ma anche lui naufraga come tutti i compagni.

Campanharo 6 – Parte subito forte con una conclusione dopo due minuti ma liscia e calcia out. Assieme al compagno Lopez crea le occasioni più pericolose del Verona.

Nico Lopez 6.5 – Migliore in campo nel primo, corre tanto infastidendo più volta la difesa bianconera, serve i compagni anche se non riescono a concludere. Va più volte vicino al gol ma Storari gli nega continuamente la gioia del gol. (Cappelluzzo s.v. – Troppo poco tempo per incidere).

Nenè 5.5 – Unica emozione che regala nel primo tempo è il fallo sanzionato con il giallo su Ogbonna. Nel secondo tempo segna il gol bandiera per il Verona segnando anche il primo con la maglia gialloblù. Ma non basta per tutti i 90 minuti.

PRIMO PIANO
Juventus-Verona 6-1 Risultato tennistico per i gialloblù
15.01.2015 20:35 di Matteo Rocchini Twitter: @RoccoN71
90+1' - Partita finita. Il Verona esce distrutto dallo Juventus Stadium, risultato più che pesante. Speriamo di non assistere a un risultato simile anche domenica sera.

89' - 1 minuto di recupero. Intanto Campanharo resta a terra per un dolore alla spalla.

88' - La Juventus ha smesso di attaccare e ora tiene palla.

84' - Ultimo cambio del Verona, entra Cappelluzzo ed esce Nico Lopez.

79' - Gol di Coman! Un gol davvero spettacolare, il francese salta Sorensen e calcia sotto l'incrocio. Rafael non poteva fare molto.

77' - Assegio della Juventus, nonostante il risultato largo gli attaccanti bianconeri continuano a spingere.

69' - Altro cambio, esce Hallfredsson ed entra Martic.

65' - Primo cambio del Verona, entra Greco ed esce Tachtsidis.

64' - Morata realizza il rigore. Rafael intuisce l'angolo ma non ci arriva.

63' - Rigore per la Juventus. Marquez atterra Giovinco in area, a vedere i replay non è chiaro se c'è contatto tra i due giocatori.

57' - Gol del Verona! Sugli sviluppi di un calcio d'angolo Marquez colpisce di testa ma la deviazione decisiva la fa Nenè. 4-1 passivo meno pesante.

54' - Arriva anche il gol di Pogba! Liscia la conclusione, il pallone rimpalla su Marquez e ritorna al francese che insacca.

51' - Ancora Nico Lopez! Con un tiro a giro impegna un'altra volta Storari che devia sopra la traversa.

50' - Break della Juventus con Pogba che serve Giovinco, la conclusione dell'italiano finisce a lato.

48' - Pressing aggressivo di Nico Lopez e Campanharo. Riescono a chiudere la Juventus in rimessa.

45' - Si ricomincia. Stessi 11 in campo.

SECONDO TEMPO


45+2' - Finisce il primo tempo.

45+1' - Giovinco fissa il risultato sul 3-0. Agostini perde la marcatura su Morata che serve Giovinco in area e da 0 metri insacca. Doppietta per il bianconero.

45' - 2 minuti di recupero

42' - Giallo per Rodriguez per un fallo su Pereyra. Vedendo i replay c'è un tocco leggero del gialloblù, ammonizione più che eccessiva.

40' - Si guadagna una punizione sulla fascia sinistra Agostini che ha subito un'entrataccia da parte di Pepe.

38' - Si rivede il Verona in attacco!! Nico Lopez serve Campanharo che si allarga e calcia di potenza. Storari devia sopra la traversa. Intanto esce Ogbonna che ha accusato problemi dopo il fallo di Nenè ed entra Chiellini.

31' - Ancora una parata di Rafael! Pepe riceve un cross dalla fascia destra e calcia di prima, il numero 1 gialloblù devia in corner.

28' - Juventus vicina al terzo gol! Giovinco penetra in area, crossa in mezzo ma il pallone attraversa l'area. Fortunatamente Pogba era in ritardo.

27' - Brivido Rodriguez! Prova una giocata su Pereyra ma perde palla poi la recupera a Morata.

22' - Ammonito Nenè per un'entrata su Ogbonna. Il giocatore juventino rimane a terra.

21' - Seconda rete Juventus! Rodriguez si fa saltare da Pereyra e con una conclusione a giro insacca.

20' - Gran parata di Rafael che blocca una conclusione ravvicinata di Morata. Difesa che si è fatta sorprendere troppo facilemente.

18' - Ci prova Rodriguez sugli sviluppi di un calcio d'angolo, conclusione sporcata e finisce out.

15' - Intervento provvidenziale di Agostini che blocca una conclusione di Pogba in area gialloblù.

13' - Conclusione alta da parte del bianconero.

12' - Altro fallo commesso nei confronti di Giovinco e nuova punizione. Stavolta qualche passo più indietro.

9' - Altro tentativo della Juventus che prova ad attaccare dalle fasce con Morata ma la difesa riesce a spazzare

5' - Gol Juventus! Calcia Giovinco che piega la mano di Rafael e porta avanti la sua squadra.

4' - Punizione dal limite per la Juventus

2' - Campanharo sfiora il gol ma la conclusione è out.

1' - Partita! La Juventus batte per prima

PRIMO TEMPO

FORMAZIONI UFFICIALI:
JUVENTUS: Storari, Ogbonna, Pogba, Pepe, Marchisio, Morata, Giovinco, Bonucci, Padoin, Lichtsteiner, Pereyra.
A disposizione: Buffon, Rubinho, Chiellini, Coman, Llorente, Vitale, Evra, Mattiello, Romagna.
All.: Massimiliano Allegri.

HELLAS VERONA: Rafael, Rodriguez, Marquez, Sorensen, Hallfredsson, Lopez, Valoti, Campanharo, Agostini, Tachtsidis, Nenè.
A disposizione: Benussi, Gollini, Saviola, Greco, Lazaros, Marques, Sala, Brivio, Martic, Fares, Cappelluzzo, Checchin.
All.: Andrea Mandorlini

Benvenuti alla web cronaca live di Juventus-Verona, partita valida per gli ottavi di Coppa Italia. Prima partita del torneo per i bianconeri mentre i gialloblù hanno già affrontato prima la Cremonese e poi il Perugia.

ESCLUSIVE TUTTOHELLASVERONA
ESCLUSIVA, Antonio Di Gennaro a THV:"Dare sempre il massimo, sfruttando la professionalità di Toni ed il calciomercato"
14.01.2015 07:00 di Riccardo Rossi Twitter: @rickyreds94
In esclusiva, per TuttoHellasVerona, le parole dell’ex calciatore, nonché centrocampista, dell’Hellas Verona Antonio Di Gennaro. Vestì la maglia scaligera per 7 anni, dal 1981 al 1988, facendo registrare 182 presenze e 18 gol all’attivo. Condizione del Verona, calciomercato, e molto altro… Queste le sue dichiarazioni.

Cosa ne pensa della situazione attuale dell’Hellas Verona? “La vittoria contro il Parma è stata importante, frutto anche di scelte innovative, specialmente tra i giovani, che sono riuscite a dare alla squadra quel qualcosa in più del solito: mi riferisco a Valoti e Saviola. Una vittoria ritrovata, che ha portato anche ad una classifica migliore. Di certo, qualcosa è cambiato rispetto lo scorso anno; tuttavia, questo successo potrà consentire di avere un girone di ritorno privo di insidie nel senso che vi è stato un abbassamento della quota salvezza, la quale è abitata da squadre sicuramente inferiori al Verona. Per questa ragione, i gialloblù non dovrebbero avere problemi a salvarsi quest’anno. Fondamentale sarà dare il massimo in ogni gara, approfittando anche della finestra di mercato in corso, utile per dare qualche aggiustamento alla rosa e, continuando sull’onda del successo della vittoria di domenica, portatrice di ottimismo”.

A proposito di calciomercato, cosa ne pensa del neo acquisto Greco? “E’ un centrocampista che nel sistema di gioco di Mandorlini, con un centrocampo a 3, può andare molto bene. Ha diversa esperienza alle spalle, tra cui la Roma e l’avventura all’estero (con i greci dell’Olympiakos). Lo vedo utile sia a completamento dell’organico che da titolare!”.

Lo vedrebbe utile l’acquisto di un difensore, per guarnire una difesa talvolta incerta? “La perdita di Maietta, quest’anno, si è sentita molto. Era il leader della difesa. Ritengo che Marquez sia un giocatore con grande esperienza. Probabilmente, se fosse affiancato da un difensore abile e veloce, potrebbe dare ancora di più. C'è da dire che Mandorlini ha cercato di portare la difesa a 3 uomini, in occasione di certe partite. Sicuramente, sulla carta, la difesa è un reparto importante, da non sacrificare. Sarei favorevole all’arrivo di un difensore in più, purché sia abile tatticamente e possa fare la differenza”.

Luca Toni che raggiunge le 300 reti in categorie professionali. Cosa ne pensa? “Parlare di Toni è sempre superfluo, visto quello che ha fatto sia come uomo che come professionista. Parlano, infatti, le sue decisioni, i suoi risultati e la sua voglia costante di mettersi in gioco: non dimentichiamo il suo rilancio, nel 2012, con la maglia della Fiorentina per poi passare direttamente al Verona. In questo modo, penso abbia meritato i suoi 300 gol, vincendo molto più di una scommessa. Gli auguro di dare ancora tanto e di star bene fisicamente. Ritengo sia un punto imprescindibile per questo Verona!”.

Doppio impegno, in trasferta, con la Juventus: Coppa Italia e campionato. Come verrà preparato da Mandorlini? “Per giocare con la Juve, bisogna sempre preparare le partite nel migliore dei modi. E’ normale che il match di domani sera, in Coppa Italia, sia il giusto mezzo per potersi migliorare e cercare di stupire. E’ chiaro che la Juve gioca sempre per la vittoria; il Verona può essere svantaggiato sulla carta, ma se la può giocare fisicamente. Ritengo che il campionato sia l'obiettivo primario però, come ben tutti sappiamo, la mentalità di Mandorlini non è solo quella di difendersi: lo ha dimostrato lo scorso anno e lo sta dimostrando, in parte, anche quest’anno. Il Verona cercherà di fare 2 partite molto accorte, sfruttando i punti deboli della Juve. Saranno due belle partite giocate e combattute, nelle quali il Verona dovrà prestare attenzione dal punto di vista tattico, considerando il divario tecnico con i bianconeri!”

FONTE: TuttoHellasVerona.it


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Juventus, il tweet di Allegri dopo il successo contro l'Hellas Verona
16.01.2015 08.58 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Dopo la sfida vinta 6-1 contro l'Hellas Verona consueto tweet di Massimiliano Allegri che ha sintetizzato così il suo pensiero sulla gara che ha permesso alla Juventus di staccare il pass per i quarti di finale di Coppa Italia: "In questa Juve siamo tutti importanti: la Coppa Italia la vogliamo, manca da tanto tempo. Questo è lo spirito giusto!"

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Il Corriere di Verona apre: "Un Hellas da incubo"
16.01.2015 08.33 di Pietro Lazzerini
Il Corriere di Verona apre con la disfatta dell'Hellas titolando: "Un Hellas da incubo". A Torino la Juve ha passeggiato sulla squadra di Mandorlini vincendo per 6-1 e segnando tre reti per tempo. I gialloblu non sono mai entrati in gara e a tratti si sono dimostrati imbarazzanti. L'unico momento di speranza (vanificato comunque dal risultato finale) è stato il gol della bandiera messo a segno ad inizio ripresa da Nenè.

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Il QS titola sulla Juventus: "Giovinco, due schiaffi per restare"
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Il Quotidiano Sportivo apre con la roboante vittoria della Juventus contro il Verona per 6-1 e con il protatonista della serata ovvero Sebastian Giovinco. Il titolo recita: "Giovinco due schiaffi per restare". Il piccolo attaccante bianconero è uno dei possibili partenti nel mercato di gennaio, ma con questo messaggio alla società proverà quanto meno a restare fino a giugno.

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La Stampa: "Juve esagerata. Giovinco accende la notte di coppa"
16.01.2015 07.18 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
"Juve esagerata. Giovinco accende la notte di coppa". Con questo titolo il quotidiano La Stampa oggi in edicola apre la sua sezione sportiva. Il riferimento è al 6-1 rifilato ieri sera all'Hellas nella sfida valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia. "Travolto il Verona, ai quarti c'è il Parma", si legge nel sottotitolo.

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Il Corriere della Sera elogia Giovinco: "Piccolo re per una notte"
16.01.2015 07.13 di Pietro Lazzerini
Il Corriere della Sera apre con la vittoria della Juventus sul Verona in Coppa Italia titolando: "Giovinco piccolo re per una notte. La Juventus rifila 6 gol al Verona". Doppietta dell'attaccante nel primo tempo, con i bianconeri qualificati senza problemi ai quarti di finale doe incontreranno il Parma.

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L'apertura di Tuttosport: "Juve, 6-1 spettacolo"
16.01.2015 07.08 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
"Juve, 6-1 spettacolo". Con questo titolo apre il quotidiano Tuttosport oggi in edicola. Il riferimento è al largo successo ottenuto ieri sera contro l'Hellas Verona nella sfida valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia: "Festa del calcio in uno Stadium esaurito - si legge nel sottotitolo -. Doppietta di Giovinco, gol di Pereyra, Pogba, Morata (rigore) e Coman. I bianconeri (che domenica ritrovano i veneti in campionato) nei quarti affronteranno il Parma.

SERIE A
La Juve si conferma anche in Coppa Italia: ritorni e prime volte allo Stadium
16.01.2015 06.15 di Giulia Borletto Twitter: @GiuliaBorliiii
Juventus-Verona è stata la partita dei ritorni e delle prime volte. Il ritorno alla goleada prima di tutto. Il ritorno al gol per Alvaro Morata e Sebastian Giovinco, la prima rete bianconera di Pereyra e di Coman, il ritorno in campo dal 1' sempre di Giovinco e Simone Pepe (non giocava titolare dal 2012) e agli ottavi di Coppa Italia, esattamente dove l'anno scorso si interruppe la competizione per mano della Roma. Questa volta l'avversario sarà il Parma, che nonostante le ultime positive prestazioni, non raggiunge neanche minimamente il quoziente di difficoltà dei giallorossi. Dicevamo però dei ritorni, perché per la prima volta in questa stagione, il numero 12 bianconero, al centro di discussioni di mercato anche piuttosto accese, apre le marcature e si regala una bellissima doppietta. Il pubblico in tutta risposta saluta la sua uscita dal campo con una vera standing ovation. Per Allegri non è un trequartista, l'ha sottolineato in conferenza stampa, è un attaccante e proprio ieri sera ha giocato da tale, facendo quasi non sentire la mancanza di Tevez. In coppia con Morata non ha fatto rimpiangere il duo dei titolarissimi, anche perché una marcatura l'ha portata a casa anche lo spagnolo seppur su rigore. L'ex Real non segnava dalla goleada rifilata proprio ai prossimi avversari di Coppa, ma non si è mai tirato indietro ogni qualvolta il mister gli ha chiesto di entrare a gara in corso. Primo gol poi anche per Pereyra, un gol che cancella così il brutto rigore fallito a Doha. L'argentino non si può dire un grande goleador, in tre stagioni a Udine è andato in gol solo 8 volte ma continuando a giocare si nota sempre come stia accumulando sempre maggior sicurezza e fantasia. In conclusione, un applauso per il meraviglioso gol segnato dal giovanissimo Coman, un tiro che vale in bellezza quanto una punizione ma che ha in più la difficoltà della palla in movimento. Finisce 6-1: può bastare?

SERIE A
Juventus, Pepe: "Sono a disposizione di Allegri"
15.01.2015 23.43 di Alberto Forestieri Twitter: @albforest
Dopo un lunghissimo periodo lontano dai campi, Simone Pepe è finalmente ritornato protagonista sul terreno di gioco, disputando un'ottima prova nella vittoria in Coppa Italia contro il Verona: "Quando ho giocato l'ultima partita c'erano ancora le videocassette - esordisce scherzosamente Pepe -. Ho fatto poca fatica a ripartire perché ho la fortuna di giocare in una squadra fortissima. Stasera mancavano i giocatori più importanti, come Pirlo e Tevez, eppure la Juve ha vinto disputando una gran prestazione, chiaro segnale che il gruppo è molto forte. Ho passato due anni e mezzo d'inferno, ma grazie alla mia famiglia e al mio carattere ho sempre cercato di rimanere allegro. La mia compagna, la nascita dei miei figli e i miei genitori hanno avuto un ruolo fondamentale in questi anni difficili. Il mio ruolo? Pur di giocare farei anche il portiere, anche se forse sono un po' basso. Scherzi a parte, mi alleno sia da terzino che da mezzala; sono a disposizione del Mister, se avrà bisogno di me giocherò dove lo vorrà. Mi sono allenato duramente per cinque mesi e spero di ritrovare velocemente la condizione ideale. Il mio futuro? A giugno sono in scadenza, vorrei giocare ancora alla Juve però questo lo valuteremo più avanti. Ora penso solo a star bene".

SERIE A
LIVE TMW - Mandorlini: "Capitano queste serate. Ora abbiamo tempo per la rivincita"
15.01.2015 23.37 di Giulia Borletto Twitter: @GiuliaBorliiii
Tutto da rivedere per il Verona di Mandorlini. La squadra veneta esce con le ossa rotte dallo Stadium subendo un sonoro 6-1. Queste le sue dichiarazioni in conferenza stampa. "Loro hanno giocato bene, noi abbiamo fatto tanti errori. A volte capitano queste serate e ora abbiamo un po' di tempo per preparare la rivincita di domenica".

Non usa spesso questo modulo? "Quando prendi 6 gol il primo che deve farsi delle domande è l'allenatore. Siamo stati troppo molli, quando vai al contrasto con certi giocatori devi avere un altro atteggiamento".

Domenica giocherete contro la Juve A, che cambiamenti apporterà? "Ogni gara ha la sua storia. Noi abbiamo avuto un atteggiamento meno di b stasera. Dobbiamo far tesoro degli errori fatti stasera. Quando loro ti costringono a fare certe cose devi essere più astuto di loro".

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Le pagelle del Verona - Serata da dimenticare, difesa colabrodo
Risultato finale: Juventus-Verona 6-1.

15.01.2015 23.37 di Alberto Forestieri Twitter: @albforest
Rafael 5: In ritardo sulla punizione di Giovinco, poi sprofonda senza grandi colpe sotto i bombardamenti bianconeri.

Sorensen 4.5: Legnoso, impacciato, messo costantemente in difficoltà da Giovinco.

Marquez 4.5: Fa acqua da tutte le parti ed è pure sfortunato in occasione del gol di Pogba.

Rodriguez 4.5: Costantemente in difficoltà contro Coman, si fa anche beffare da Pereyra in occasione del secondo gol bianconero.

Agostini 5: Schiacciato dalla pressione di Pereyra, Pepe e Lichsteiner, non riesce quasi mai ad opporsi.

Tachtsidis 4.5: Non fa minimamente filtro a presidio della mediana. Nullo anche in fase di costruzione. Dal 65' Greco 5.5: Non cambia il volto del match.

Campanharo 5.5: Fra i meno peggio: sfiora il gol dopo pochi secondi e mette in difficoltà Storari sul finire del primo tempo. E' già qualcosa, considerando l'andazzo generale.

Hallfredsson 5.5: Tatticamente accorto ma troppo macchinoso per organizzare, da solo, una manovra decente a centrocampo contro lo strapotere bianconero. Dal 69' Martic 5.5: Entra a gara più che chiusa.

Valoti 5: Non riesce mai ad entrare nel vivo del gioco.

Nico Lopez 5: Una bella giocata nel primo tempo, seguita da una bella conclusione che si spegne sul fondo. La sua partita è tutta qui. Dall'84' Cappelluzzo s.v.: Sgoccioli di match.

Nenè 5.5: Perde tutti i duelli con Bonucci. Si guadagna mezzo punto in più per il gol della bandiera realizzato.

SERIE A
LIVE TMW - Allegri: "Sono ancora più sereno. Coman può diventare devastante"
15.01.2015 23.32 di Giulia Borletto Twitter: @GiuliaBorliiii
6-1 al Verona in Coppa Italia e ottime rivelazioni in arrivo da chi non ha giocato tanto fino ad oggi. Un soddisfatto Massimiliano Allegri si presenta in conferenza stampa nel post partita. Si parte parlando di Pereyra. "Margini di miglioramento ne ha tanti. Deve migliorare la fase realizzativa e credere di più nelle sue qualità. Ha fatto un bel gol, corsa di 50 metri, ha saltato l'avversario, ma ha grandi margini".

4-3-3 nel catalogo da usare. "Potremmo usarlo anche in altre gare. Pepe è in ottima condizione. Potremmo riproporlo, era la prima volta stasera ma sono stati bravi. Abbiamo subito forse qualche tiro di troppo",

Tutto bene in vista di domenica. "No, domenica sarà una partita diversa. Loro avranno grande voglia di rivalsa, dovremmo fare una partita migliore di quella di stasera".

Ti aspettavi andasse davvero così bene? "Abbiamo avuto grande entusiasmo perché abbiamo giocato davanti ad uno stadio pieno. Capisco che durante il campionato ci sia chi gioca di meno ma devono sempre farsi trovare pronti. C'è sempre bisogno di quelli che partono anche dalla panchina. Ora sono ancora più sereno. È giusto che abbiano la possibilità per mettere me in difficoltà".

Come sta Ogbonna e Asamoah che tempi ha? "Ogbonna ha preso una distorsione alla caviglia, domani valuteremo. Asamoah ha avuto un'operazione difficile e delicata, non bisogna affrettare il tempo di recupero se no di rischia di perderlo per molto tempo".

Coman come lo vede? "Coman è un ottimo esterno d'attacco. A campo aperto e uno contro uno può diventare devastante".

ALTRE NOTIZIE
Verona, Mandorlini: "Domenica sarà un'altra partita"
15.01.2015 23.26 di Alberto Forestieri Twitter: @albforest
Dopo la sonora sconfitta in Coppa Italia contro la Juventus, Andrea Mandorlini ha parlato nel post partita ai microfoni di Rai Sport. Ecco le dichiarazioni del tecnico scaligero: "In una partita secca può succedere di tutto. Siamo partiti bene, poi siamo sprofondati e la partita si è chiusa virtualmente dopo il 3-0 a fine primo tempo. Siamo stati troppo teneri in molte situazioni di gioco contro una squadra con dei valori molto alti. Abbiamo sbagliato tanto e queste sono le conseguenze. Domenica sarà tutta un'altra partita, cercheremo di fare tesoro degli errori che abbiamo fatto stasera. Mi auguro e sono certo che domenica sarà un'altra storia. Rispetto all'anno scorso ho 18 giocatori nuovi, ma questo non è importante perché il gruppo ha dimostrato una buona crescita. Questa sera abbiamo subito una brutta sconfitta, ma dobbiamo subito voltare pagina, pensare alla gara di domenica e poi buttarci in un girone di ritorno che, da parte nostra, dovrà essere importante per raggiungere l'obiettivo salvezza".

SERIE A
Juventus, Allegri: "Non scopriamo stasera le qualità di Giovinco"
15.01.2015 23.18 di Alberto Forestieri Twitter: @albforest
Dopo la facile vittoria in Coppa Italia ai danni del Verona per 6-1, Massimiliano Allegri ha parlato nel post partita ai microfoni di Rai Sport. Ecco le sue dichiarazioni: "La Juve stasera non ha giocato con le seconde linee, gli unici giocatori che finora avevano giocato meno erano Giovinco e Pepe. Sono molto contento della loro prestazione, ma stasera tutta la squadra ha disputato un'ottima gara sotto il profilo tecnico tattico. Gli altri più o meno giocano sempre, è chiaro che nell'arco di una stagione di 50 partite c'è spazio per tutti. Sono molto felice per Giovinco e Pepe, due giocatori su cui ho piena fiducia. E' chiaro che un allenatore debba fare delle scelte, di conseguenza qualcuno deve rimanere fuori. Non scopriamo stasera le qualità di Giovinco ma, ripeto, il nostro parco attaccanti è formato da grandi giocatori ed io sono chiamato a fare delle scelte. Sebastian non è mai stato sul mercato; a volte ci sono dei giocatori che vogliono cambiare aria, ma non è il caso suo. Nell'arco di una stagione diventano fondamentali anche quelli che giocano di meno, perché possono garantire aiuto e freschezza ai compagni di squadra più utilizzati. Dobbiamo migliorare sulle situazioni difensive di palla inattiva, perché anche stasera abbiamo subito gol su calcio d'angolo. Bisogna fare più attenzione Lo stage di febbraio? Non so neanche se ci sia, poi non è che sia io a dover dare i giocatori. Loro sono della società, non miei. Ci servirebbero due giocatori visto che abbiamo perso Asamoah e Romulo e non ne conosciamo i tempi di recupero; abbiamo dei bravi giovani che vogliamo far crescere, vedremo come muoverci. Jovetic? E' un giocatore del Manchester City. Ho dato un giudizio su Balotelli perché l'ho allenato sei mesi ed il giorno dopo tutti hanno detto che lo volevo alla Juve. Preferisco parlare dei miei giocatori, dei quali apprezzo la grande professionalità. Speriamo che per Ogbonna non si tratti di nulla di grave, mentre Vidal spero possa recuperare dalla febbre. Pogba? Gioca alla Juventus, quindi significa che la Juve se lo può permettere. E' uno dei più forti centrocampisti in giro ed è giovanissimo, quindi è normale che mezza Europa lo voglia".

ALTRE NOTIZIE
Le pagelle della Juventus - Giovinco si mette in mostra, che gol Coman!
Risultato finale: Juventus-Verona 6-1.

15.01.2015 23.08 di Alberto Forestieri Twitter: @albforest
Storari 6.5: Il Verona conclude a rete in tre occasioni, lui risponde con tre notevoli parate. Attento e reattivo.

Lichtsteiner 6.5: Accompagna costantemente le iniziative di Pereyra nel primo tempo, servendo a Giovinco il pallone del 3-0. Nella ripresa gestisce le energie. Dall'82' Mattiello s.v.: Pochi minuti nel finale.

Bonucci 6.5: Dimostra grande personalità al centro della difesa, vincendo tutti i duelli con Nenè.

Ogbonna s.v.: Rimedia un colpo alla caviglia da Nenè ed è costretto a lasciare il campo dopo quaranti minuti. Dal 39' Chiellini 6: Il turbante non lo infastidisce. Si posiziona al fianco di Bonucci, ma la serata è piuttosto tranquilla.

Padoin 6: Diligente soldatino nel ruolo di laterale basso a sinistra. Come sempre molto preciso negli appoggi.

Pereyra 7: Sigla il 2-0 con un delizioso tocco d'esterno, inoltre si dimostra a proprio agio nel ruolo di mezzala destra, duettando più volte con Lichsteiner e Pepe e muovendosi moltissimo senza palla.

Marchisio 6: Prestazione di ordinaria amministratore nel ruolo di centrocampista centrale.

Pogba 7.5: Sembra volersi risparmiare, eppure riesce lo stesso a fare quasi quello che vuole a centrocampo. Nella ripresa, fra una giocata e l'altra, trova anche il tempo per siglare il gol del 4-0.

Pepe 6.5: Si rivede in campo dopo tantissimo tempo, mostrando fin da subito grande vivacità e sfiorando il gol in alcune occasioni.

Morata 6.5: Mette costantemente in difficoltà Rodriguez, ingaggiando un duello a sportellate fin dai primi minuti. Nella ripresa realizza il rigore del 5-1.

Giovinco 7.5: Permette ai bianconeri, con una doppietta, di mettere in ghiaccio la gara già nel primo tempo. Autore di una gara molto vivace, nei secondi 45' si procura il calcio di rigore prima di venire sostituito. Dal 66' Coman 7: Entra subito in partita sfruttando gli ampi spazi a disposizione. Nel finale sigilla il risultato con un gol fantastico dal limite dell'area.

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Juventus, Pepe in campo dal 1' dopo quasi tre anni
15.01.2015 21.05 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
Quasi tre anni dopo, Simone Pepe torna titolare in una partita ufficiale. L'esterno della Juventus, martoriato dagli infortuni, è nell'11 iniziale della sfida di Coppa Italia contro il Verona. L'ultima presenza dal 1' è datatta 6 maggio 2012 a Trieste, nella gara che sancì il 1° scudetto dell'era-Conte. Ancor più lontana l'ultima gara dall'inizio allo Juventus Stadium: 11 aprile 2012, contro la Lazio.

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Tim Cup, Juve-Verona: Vidal out per tonsillite
15.01.2015 19.49 di Giulia Borletto Twitter: @GiuliaBorliiii
Oltre a Pirlo e Tevez già annunciati come assenti ieri da Allegri, anche Arturo Vidal non giocherà tra poco la gara di Coppa Italia col Verona causa tonsillite. L'ha comunicato poco fa l'ufficio stampa della Juventus.

Calcio2000: Tachtsidis: "Dopo Roma? Avevo offerte per andare a giocare in Germania o in Inghilterra"
In OMAGGIO l'ALBUM CALCIATORI PANINI 2014/2015
15.01.2015 11.00 di Chiara Biondini
Fonte: Calcio2000 é in edicola
Nel numero 206 di Calcio2000 in edicola da oggi, trovate un'intervista esclusiva con il geometra dell'Hellas PANAGIOTIS TACHTSIDIS
In pochi hanno la visione di gioco di Tachtsidis, lo sanno bene i tifosi del Verona...

"Zeman? Mi ha insegnato tanto. Fin dall'inizio mi chiedeva di attaccare. Ho imparato anche l'idea di una verticalizzazione più veloce".
"Sono innamorato di Verona, dell'ambiente, dei tifosi, della città, della squadra, della dirigenza. Mi fanno sentire bene".
"Mi piace andare al cinema con gli amici e giocare a biliardo. Piatto preferito? La Moussaka. Ma la mangio in Grecia e basta".

Panagiotis Tachtsidis intervistato per Calcio2000 © foto di Aleksandr Dal Cero

Dopo l'esperienza alla Roma che prospettive c'erano per te?
"Avevo offerte per andare a giocare in Germania o in Inghilterra, ma alla fine ho accettato di andare al Catania...."

Cominciava a temere di perdere il Mondiale?
"Ho parlato col CT e mi ha detto di trovarmi un'altra sistemazione dove avrei potuto essere protagonista. Così ho provato a vedere cosa potesse saltar fuori. Sognavo di tornare a Verona, ma è spuntato il Torino e tutto sommato è stata una buona esperienza...."

Adesso di nuovo Verona: è casa tua?
"Sì, perché mi sono innamorato di questa città, dell'ambiente, dei tifosi, della città, della squadra, della dirigenza. Mi fanno sentire bene, e si vede anche in campo".

Panagiotis Tachtsidis intervistato per Calcio2000 © foto di Aleksandr Dal Cero

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


00:06 | venerdì 16 gennaio 2015
Hellas Verona, conferenza Mandorlini: «Troppo molli»
Le dichiarazioni dopo il ko con la Juventus

di Andrea Bartolone - twitter: @andreabartolone foto: © Imagephotoagency.it

HELLAS VERONA MANDORLINI CONFERENZA - La Juventus supera il turno di Coppa Italia battendo con un netto 6-1 l'Hellas Verona. Doppietta di Giovinco, una rete a testa per Pogba, Coman, Morata e Pereyra. Ai quarti di finale affronterà il Parma che ieri ha battuto il Cagliari al Tardini. Grande delusione per i ragazzi di Andrea Mandorlini, che già domenica però potranno rifarsi nella rivincita in campionato contro i bianconeri.

LE PAROLE - Queste le dichiarazioni del tecnico in conferenza stampa: «La Juventus ha giocato bene ma noi abbiamo commesso troppi errori: purtroppo a volte capitano queste serate ma adesso dobbiamo prepararci alla gara di domenica per la rivincita. Siamo stati troppo molli e serviva un altro atteggiamento in campo, dobbiamo far tesoro degli errori commessi stasera, dovevamo essere più astuti di loro».

23:28 | giovedì 15 gennaio 2015
Mandorlini a RaiSport: «Domenica sarà un'altra partita»
Le dichiarazioni del tecnico dopo Juventus - Hellas Verona

di Andrea Bartolone - twitter: @andreabartolonefoto: © Imagephotoagency.it

HELLAS VERONA MANDORLINI JUVENTUS - La Juventus supera il turno di Coppa Italia battendo con un netto 6-1 l'Hellas Verona. Doppietta di Giovinco, una rete a testa per Pogba, Coman, Morata e Pereyra. Andrea Mandorlini, tecnico dell’Hellas Verona, commenta la sconfitta odierna: «Ci tenevamo, è una gara secca e può accadere di tutto ma abbiamo preso troppi gol. Siamo stati troppo teneri contro una squadra molto forte che ha valori tecnici elevati».

L'ANALISI - Prosegue il tecnico: «Domenica sarà un’altra partita, ma una sconfitta rimane una sconfitta, dobbiamo imparare dalle cose negative e ci concentreremo sulla gara in campionato che mi auguro sia un’altra partita. Il nostro campionato? Siamo in linea con i nostri programmi, c’è rammarico per i troppi errori di questa sera, non possiamo permetterci certe cose con la Juventus. Domenica si chiude il girone d’andata, il nostro obiettivo è recuperare tanti giocatori nel girone di ritorno. La partita si è chiusa sul 3-0 a fine primo tempo, le loro qualità hanno preso ancor di più il sopravvento, speriamo di riuscire a dimenticare in fretta questa sonora sconfitta, domenica è un’altra partita e dobbiamo fare una prestazione diversa».

22:49 | giovedì 15 gennaio 2015
Juventus, 6 gol all'Hellas Verona: raggiunti i quarti di Tim Cup
6-1 il finale dallo Juventus Stadium: doppietta di Giovinco

di Andrea Bartolone - twitter: @andreabartolone foto: © Imagephotoagency.it

JUVENTUS HELLAS VERONA CRONACA/SINTESI COPPA ITALIA - La Juventus supera il turno di Coppa Italia battendo con un netto 6-1 l'Hellas Verona. Doppietta di Giovinco, una rete a testa per Pogba, Coman, Morata e Pereyra. Ai quarti di finale affronterà il Parma che ieri ha battuto il Cagliari al Tardini.

PRIMO TEMPO - Convincente vittoria iniziata con il giusto atteggiamento dal 1’. In campo Giovinco sfrutta al massimo la chance concessagli da Allegri che lo lancia titolare di fianco a Morata. Il giovane attaccante bianconero, in scadenza di contratto, sblocca immediatamente una partita che si mette subito sui giusti binari per la Juventus. Al 5’ prima guadagna e poi realizza il calcio di punizione dal limite dell’area, nulla può Rafael che non riesce ad impattare bene il pallone e si deposita in rete per l’1-0. Inizia lo spettacolo bianconero, tutto tecnica ed intensità, mentre del Verona non si hanno particolari notizie , considerando che il raddoppio arriva al ventesimo grazie ad una splendida giocata di Pereyra. L’argentino salta Rodriguez, aggirandolo con un tocco di punta, per poi battere con un colpo d’esterno l’incolpevole Rafael per il 2-0. La sterile reazione degli uomini di Mandorlini è affidata a folate individuali: bella la giocata di Nico Lopez al 28’, sombrero a Marchisio e conclusione di sinistro che si perde di poco a lato dal palo difeso da Storari. Subito dopo è Giovinco a seminare il panico, Lichtsteiner viene servito al limite e lascia partire un tiro su cui interviene senza problemi Rafael. Ogbonna, colpito pochi minuti prima da Nenè lascia il campo per un dolore alla caviglia sinistra: per non rischiare Allegri inserisce Chiellini al 40’. Pochi secondi prima del fischio finale di primo tempo arriva la rete che chiude la gara: a siglarla è ancora una volta Sebastian Giovinco, che sfrutta pienamente l’assist di Lichtsteiner per anticipare la difesa avversaria e mettere in rete il pallone del 3-0. Doppietta per l’attaccante bianconero.

SECONDO TEMPO - Nessun cambio dopo l’intervallo, ma il copione non cambia. La Juventus prende subito il controllo del gioco, sfruttando anche i tanti spazi che vengono lasciati dalla retroguardia veronese. La prima occasione della ripresa, tuttavia, capita sui piedi di Nico Lopez, tra i pochi sufficienti nella serata dello Juventus Stadium: ancora una volta l’ex Roma impensierisce Storari con una conclusione di sinistro da fuori area, ma il portiere bianconero gli nega la gioia del gol salvando in calcio d’angolo. E’ la Juventus, ancora una volta, ad andare in gol al 53’: Pogba sfrutta uno svarione della difesa veronese in area di rigore, stoppando al volo e battendo Rafael con una conclusione ravvicinata per il gol del 4-0. L’Hellas Verona tenta una reazione, trovando immediatamente il gol della bandiera: è Nenè a depositare in rete un colpo di testa del compagno Marquez sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nella serata torinese c’è gloria anche per Morata: Calvarese decreta il calcio di rigore per il fallo di Marquez su Giovinco, dal dischetto va lo spagnolo ex Real Madrid che batte Rafael di potenza. E’ 5-1: i tecnici sfruttano la panchina, dentro Coman e Greco rispettivamente per Giovinco e Tachtsidis, in campo anche Martic per Hallfredsson. Il giovane francese della Juventus, classe ’96, trova il primo gol in maglia bianconera al 79’ con una rete incredibile: salta due avversari e disegna una splendida traiettoria con una conclusione a giro da fuori area. Applausi per i bianconeri, nel finale spazio anche per i giovani Cappelluzzo e Mattiello, ma la gara si è ormai chiusa sul 6-1 finale.
COMMENTO - Una Juventus che vince e convince dopo la corsara trasferta al San Paolo. L'inedita coppia offensiva Giovinco-Morata svolge bene il lavoro e sfrutta l'occasione, due gol in particolare per l'italiano in odor di mercato, e la rete su calcio di rigore per lo spagnolo. Bene anche Coman, che si guadagna gli applausi dello Juventus Stadium e del presidente Agnelli per la rete-gioiello con cui si presenta al proprio pubblico.

TABELLINO:
Juventus 6-1 Hellas Verona
Marcatori: Giovinco 5’, 46’, Pereyra 21’, Pogba 53’, Nenè 57’, Morata 63’, Coman 79’.
Ammoniti: Nenè, Rodriguez

JUVENTUS: Storari, Ogbonna (Chiellini dal 39’), Pogba, Pepe, Marchisio, Morata, Giovinco (Coman dal 68’), Bonucci, Padoin, Lichtsteiner (Mattiello dall’81’), Pereyra. In panchina: Buffon, Rubinho, Llorente, Vitale, Evra, Romagna. Allenatore: Massimiliano Allegri.

HELLAS VERONA: Rafael, Rodriguez, Marquez, Sorensen, Hallfredsson (Martic dal 68’), Lopez (Cappelluzzo dall’83), Valoti, Campanharo, Agostini, Tachtsidis (Greco dal 65’), Nenè. In panchina: Benussi, Gollini, Saviola, Lazaros, Marques, Sala, Brivio, Fares, Checchin. Allenatore: Andrea Mandorlini.

Arbitro: Calvarese di Teramo.

FONTE: CalcioNews24.com


16.01.2015
Hellas assente e così la Juve diverte e gioca a tennis
La squadra di Mandorlini non ha praticamente opposto resistenza: Giovinco apre le danze dopo 4' e il resto è un copione scontato. Nenè salva l'onore

a testa tra le mani, Mandorlini preferisce non guardare lo scempio

TORINO. Sarà anche la Juve Due ma se l'Hellas è questo non potrà mai impensierire nemmeno la Juve Tre. Finisce sei a uno ma i bianconeri ci mettono poco più di quaranta minuti a sbrigare la pratica Verona e finisce agli ottavi di finale la corsa in Coppa Italia di Marquez e compagni. Mandorlini cambia poco o nulla rispetto a quello che aveva anticipato alla vigilia, lascia riposare Toni, manda in panchina Saviola e Greco, Sala e Lazaros, si affida ai giovani in attacco e a centrocampo. Quattro in linea davanti a Rafael - Sorensen e Agostini sulla fascia, Rodriguez e Marquez in mezzo - Campanharo e Hallffedsson a fianco di Tachtsidis, Valoti alle spalle di Nenè e Nico Lopez. Un 4-3-1-2 per contrapporsi a specchio al modulo di Allegri Un lampo in avvio del Verona accende la partita ma Campanharo calcia malissimo da buona posizione dopo una bella combinazione tra Nico Lopez e Nenè. Nemmeno il tempo per pensare che, tutto sommato, i bianconeri non sono dei marziani e la Juve passa in vantaggio. Scambio al limite tra Pogba e Giovinco, la "formica atomica" sposta il pallone, Hallfredsson ci casca e lo tocca, il fantasista juventino crolla a terra e l'arbitro Calvarese concede una punizione dal limite, praticamente un rigore dai sedici metri per uno che ha i piedi di Giovinco.

Rafael mette troppi uomini in barriera, non vede nemmeno il tiro partire e, quando si allunga sulla sua destra, è troppo tardi. Palla in rete e festa grande per i quarantamila dello Juventus Stadium dopo soli quattro minuti. I padroni di casa si limitano a gestire la palla e intorno al quarto d'ora vanno vicino al raddoppio con un'azione in fotocopia del gol del vantaggio. Scambio stretto al limite dell'area, Hallfredsson stende Giovinco, ancora punizione, ancora il "folletto" bianconero sulla palla, di poco alto sulla traversa.
Al 20' arriva il raddoppio. Lungo lancio di Lichtsteiner, Pereyra si prende gioco di Rodriguez - la palla passa da una parte e lui va dall'altra - entra in area e batte Rafael in uscita con un gran tocco di esterno destro. Strappa applausi solo Nico Lopez che mette i brividi a Storari dopo una bella progressione e una staffilata di sinistro a fin di palo. Però non c'è partita e quando la Juve accelera la retroguardia gialloblù va in tilt, Rafael deve fare gli straordinari per ribattere le conclusioni ravvicinate di Morata e Pepe. Nulla può all'ultimo minuto del primo tempo quando Lichtsteiner e Pereyra saltano con uno scambio metà squadra del Verona, tocco per Giovinco che firma la sua doppietta.

Non cambia niente all'inizio della ripresa, la Juve gioca, l'Hellas assiste da sparring partner come nelle partitelle del giovedì. Solo Lopez prova a rialzare la testa e fa volare Storari che ribatte il suo sinistro velenoso ma pochi minuti dopo Pogba mette la firma sul poker bianconero. Resta il tempo per assistere alla rete della bandiera del Verona su colpo di testa di Rafa Marquez - Nenè esulta ma tocca la palla dopo la linea bianca - e per vedere il quinto gol di Morata su rigore e la botta di Coman dal limite che chiude il set per i campioni d'Italia.
Luca Mantovani

15.01.2015
Juventus-Hellas: 6 a 1
Torino amara per i veronesi

Giocatori della Juventus e dell'Hellas Verona durante la partita di questa sera

Allo Juventus Stadium si gioca l'incontro tra la Juventus e l'Hellas. Solo dopo 6 minuti di gioco la Juventus passa in vantaggio con una rete di Giovinco. E al 20° raddoppia con Pereyra. Quasi allo scadere del primo tempo, Giovinco piazza la doppietta che porta la Juventus sul 3 a 0. Il risultato si fa ancora più pesante al 7° del secondo tempo con Pogba. Marques accorcia le distanze all'11°. Ma una manciata di minuti più tardi l'arbitro concede un rigore alla Juventus e Morata lo trasforma in gol. Al 33° Coman blinda il risultato portandolo sul 6 a 1.

FONTE: LArena.it


Mandorlini: "Troppi errori, dispiace per i tifosi"
Postata il 16/01/2015 alle ore 00:10
Torino - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, rilasciate al termine della sfida Juventus-Hellas Verona, ottavo di finale di TIM Cup.

TROPPO MORBIDI, DISPIACE PER I TIFOSI
"Ci tenevamo, ma in una partita secca può succedere di tutto. Siamo partiti bene, ma abbiamo preso tanti gol perché in tante situazioni di gioco siamo stati troppo teneri e molli, ecco da dove derivano i nostri errori. Davanti c'era una squadra forte con dei valori molto alti, quando sbagli tante volte vengono fuori questo tipo di risultati perché con troppa facilità la Juventus si presentava davanti alla porta. In questa partita potevamo e dovevamo fare meglio, c'è rammarico per i tanti errori perché con la Juventus non puoi permetterti di fare certe cose. Non era questo l'atteggiamento che volevamo mettere in campo, la partita si è chiusa sul 3-0 a fine primo tempo, poi gli spazi si sono allargati e la loro qualità ha preso il sopravvento. L'assenza di Toni? Manca un calciatore del suo carisma, ma non credo che la sconfitta di questa sera dipenda dagli attaccanti perché in generale non abbiamo difeso bene. I nostri tifosi? Dispiace per loro. Speriamo di recuperare al più presto le energie per dare a loro delle soddisfazioni domenica sera".

DOMENICA SARA' UN'ALTRA PARTITA
"La sfida di domenica sera? Sarà un'altra partita, un'altra storia. Le sconfitte sono sempre sconfitte, 6 gol sono tanti ma c'è subito l'occasione di prendersi una rivincita. Facciamo tesoro dei tanti errori commessi in questa partita e pensiamo bene a come affrontare nuovamente la Juventus, perché dovremo essere diversi. Dobbiamo migliorare nell'atteggiamento e in certe situazioni di gioco, dove occorre essere più solidi e arcigni. Dove lavoreremo per migliorare? Mi auguro di migliorare soprattutto dal punto di vista mentale, credo ci sia spirito di rivalsa soprattutto quando si perde così. Non serviranno neanche le parole".

IN LINEA CON I NOSTRI OBIETTIVI
"Rispetto allo scorso anno sono cambiati 18 calciatori, considerando l'arrivo di Fernandinho. Ci sta, l'obiettivo del nostro campionato è quello della salvezza e siamo in linea con i nostri obiettivi. Domenica si chiuderà l'andata, poi ci sarà un girone di ritorno importante. Pensiamo a recuperare più calciatori possibili, poi ci giocheremo la salvezza fino alla fine. Il mercato è un discorso della società e non mi interesso".
Ufficio Stampa

LIVE / TIM Cup: Juventus-Hellas Verona 6-1
Postata il 15/01/2015 alle ore 21:00
Torino - Segui su hellasverona.it, Hellas Verona FC - Official App e Radio Bellla&Monella la diretta in tempo reale della sfida.

JUVENTUS-HELLAS VERONA 6-1
Marcatori: 6' e 46' pt Giovinco, 21' pt Pereyra, 8' st Pogba, 13' st Nenè, 18' st Morata (rig.), 34' st Coman.

Primo tempo
1' Partiti
2' Campanharo coglie il suggerimento di Nico Lopez e calcia in porta. Palla fuori di pochissimo
6' GOL Calcio di punizione di Giovinco che si insacca alle spalle di Rafael
16' Azione personale di Pogba, il suo tiro è murato da Agostini che interviene in scivolata
16' Calcio d'angolo di Giovinco, Bonucci stacca di testa. Rafael para centralmente
20' Morata prova la conclusione, Rafael para senza problemi
21' GOL Azione personale di Pereyra, che con l'esterno destro batte Rafael
28' Grande azione di Nico Lopez che arriva alla conclusione con il sinistro. Palla a lato
29' Dopo un'azione confusa, Giovinco calcia in porta dal limite dell'area. Rafael para
32' Combinazione sulla destra di Pepe-Pereyra, l'esterno italiano calcia in porta, ma Rafael si oppone
38' Nico Lopez serve Campanharo che calcia in porta. Storari para
46' GOL Lichtsteiner serve Giovinco che incassa alle spalle di Rafael
47' Termina qui il primo tempo

Secondo tempo
1' Partiti
6' Giovinco ci prova dal limite, palla ampiamente al lato
6' Tiro a giro dalla distanza di Nico Lopez, Storari si salva in corner
8' GOL Cross di Lichtsteiner, il rimpallo favorisce Pogba che insacca
13' GOL Corner di Nico Lopez, spizza Marquez per Nenè che a porta vuota insacca
18' GOL Rigore dubbio assegnato alla Juventus, sul dischetto va Morata. Rafael sfiora la palla
34' GOL Coman, dalla sinistra, si accentra e con un potente destro infila il pallone sotto la traversa
46' Termina qui la partita

JUVENTUS (4-3-3): Storari; Lichtsteiner (dal 37' st Mattiello), Bonucci, Ogbonna (dal 39' pt Chiellini), Padoin; Pereyra, Marchisio, Pogba; Pepe, Morata, Giovinco (dal 20' st Coman).
A disposizione: Buffon, Rubinho, Llorente, Vitale, Evra, Romagna.
All.: Allegri.

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Rafael; Sorensen, Rodriguez, Marquez, Agostini; Campanharo, Tachtsidis (dal 20' st Greco), Hallfredsson (dal 24' st Martic); Valoti; Lopez (dal 39' st Cappelluzzo), Nenè.
A disposizione: Benussi, Gollini, Saviola, Lazaros, Marques, Sala, Brivio, Fares, Checchin.
All.: Mandorlini.

Arbitro: Calvarese di Teramo.
Assistenti: Di Fiore e Longo.

NOTE. Ammoniti: Nenè, Rodriguez. Spettatori: 39.302 (paganti: 36.398; abbonati: 2.904).
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it




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GOL FANTASMA ADDIO? Il capo della FIGC TAVECCHIO ufficializza la proposta di introdurre 'l'occhio di falco' anche sui campi italiani...

TENNIS: Muore sul campo di allenamento la tennista russa DEGTIAREVA dopo aver perso i sensi! ATP Sidney: BOLELLI ai quarti, DEL POTRO elimina FOGNINI...

Coppa Italia, il Parma ai quarti di finale: Cassano illumina, Cagliari ko 2-1
Grazie ad una rovesciata vincente di Gabriel Paletta, ad un tiro dalla distanza di Rispoli e alle solite belle giocate di Antonio Cassano, il Parma ha battuto 2-1 il Cagliari e ha strappato il biglietto per i quarti di finale di Coppa Italia. In un Tardini desolatamente deserto - 1.083 spettatori - gli emiliani hanno condotto la partita dal primo all'ultimo minuto ma hanno rischiato di complicarsi la vita concedendo agli avversari il gol del momentaneo pareggio in contropiede.

Alla fine il tiro vincente di Rispoli, l'uomo che ha corso di più in campo ma anche sbagliato tantissimo di fronte alla porta avversaria, ha comunque consegnato la qualificazione a chi se la meritava. Sì perché il Parma questa sera avrebbe potuto anche stravincere. Due reti siglate ma tante occasioni all'attivo. Una novità per i crociati che in campionato, desolatamente ultimi in classifica, sono ultimi anche nella speciale conta dei tiri. Di fronte però avevano un Cagliari che ha concesso troppi spazi e che, forse, pensava alla prossima sfida con l'Udinese, importantissima per tentare di uscire alla zona retrocessione. Anche il Parma, imbottito di rincalzi, non poteva non guardare al prossimo match di campionato con la Samp, ma gli uomini di punta, a dispetto delle previsioni, in campo c'erano tutti, a partire da Cassano. Dopo una punizione al 10' di Conti finita nelle mani di Mirante, è proprio FantAntonio a incidere sulla partita. Prima però la tegola dell'infortunio al centrocampista albanese Andi Lila. Primo, e per ora unico, acquisto di gennaio il giocatore ha dovuto lasciare il campo al 13' per un problema al polpaccio destro. Al suo posto Lucas Souza. Poi, come detto, è stato Cassano ad impensierire la porta di Colombi. Al 17' Rispoli ha toccato al centro per il fantasista che è sgusciato in mezzo a tre difensori mettendo alto. Pochi secondi più tardi replica del numero 99 del Parma, ancora una volta palla sopra la traversa. Al 23' triangolazione fra Cassano e Rispoli con conclusione finale nelle mani del portiere sardo. A pochi secondi dalla fine del primo tempo è arrivato il gol. Cassano ha scodellato in area una punizione del limite, Barella ha sfiorato malamente indirizzando verso il centro dell'area dove, in rovesciata, è stato pronto Paletta a depositare in rete.


Coppa Italia, la Lazio batte 3-1 il Torino e si qualifica ai quarti contro il Milan
TORINO - La Lazio batte il Torino per 3-1 nell'Olimpico granata e si qualifica per i quarti della Coppa Italia dove affronterà il MIlan nella sfida di San Siro di mercoledì 4 febbraio.

LA PARTITA
La Lazio ha ipotecato la partita già nel primo tempo con i gol di Keita (12') e Klose (28'). Il Toro dimezza lo svantaggio con martinez nella ripresa (48'), poi Ledesma su rigore (57') chiude il match dopo l'espulsione del portiere granata Padelli. I tifosi del Torino hanno poi contestato il presidente Cairo a fine partita
Mercoledì 14 Gennaio 22:53


La tennista russa Violetta Degtiareva, 23 anni, muore in campo durante l'allenamento
MILANO - La giovane tennista russa Violetta Degtiareva, 23 anni, è morta lunedì sera mentre si stava allenando. Sono due per ora le versioni che sono state fornite da amiche e colleghe tramite i social network, unico mezzo di informazione che al momento ha informato il mondo della scomparsa della tennista russa.

La morte potrebbe essere avvenuta in campo, dopo una perdita di sensi durante un allenamento; al contrario, una seconda versione racconta il trasporto in ospedale dopo un malore in campo, e quindi la morte inaspettata dopo il ricovero, quando i medici davano per tranquille le sue condizioni. Sulle cause, ancora non sono trapelate informazioni.

Violetta era nata nel 1991 ed era entrata in classifica WTA per la prima volta all’età di 22 anni. Attualmente numero 1084 della classifica, aveva un best ranking fissato alla 947esima posizione, datato un paio di mesi fa. Non aveva mai vinto un torneo ITF, in singolare così come in doppio.


Atp Sidney, Bolelli ai quarti in due set
Fabio Fognini eliminato da Del Potro

Una vittoria e una sconfitta, è questo il bilancio dei tennisti italiani impegnati negli ottavi di finale dell'Apia International Sydney (cemento, montepremi 494.310 dollari) in corso di svolgimento sui campi dell'Olympic Park Tennis Centre. Simone Bolelli si è qualificato per i quarti di finale mentre non ce l'ha fatta Fabio Fognini.

Il 29enne bolognese, numero 51 del tennis mondiale, ha battuto con un doppio 6-3 il belga David Goffin, numero 22 e seconda testa di serie, e avrà come prossimo avversario il vincente tra il serbo Viktor Troicki e lo spagnolo Pablo Andujar. Nel primo turno Bolelli aveva eliminato l'australiano Marinko Matosevic.

Esordio negativo, invece, per Fognini, con il numero 18 primo italiano del ranking e prima testa di serie (in quanto tale aveva beneficiato di un 'bye' al primo turno). Il 27enne ligure è stato sconfitto, per 4-6 6-2 6-2, dall'argentino Juan Martin Del Potro, campione in carica a Sydney, dove è tornato alle competizioni dopo una lunga assenza per un infortunio al polso che l'ha fatto precipitare al numero 338 in classifica.

Il terzo azzurro in lizza nell'Apia International Sydney, Andreas Seppi, n. 43, è uscito ieri nel primo turno, per mano del canadese Vasek Pospisil.


Gol fantasma addio, arriva l'occhio di falco.
Tavecchio ufficializza la proposta in Figc

Addio gol fantasma in serie A dalla prossima stagione.
Si è riunito oggi presso la sede della Figc a Roma il gruppo di lavoro sulla 'Goal line technology', istituito dal consiglio federale del 17 dicembre scorso per studiare modalità tecniche di applicazione in Italia della tecnologia sul 'gol non gol'. Con il coordinamento del direttore generale Michele Uva, hanno preso parte all'incontro il dg della Lega di Serie A Marco Brunelli, il presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi, il consigliere federale Simone Perrotta in rappresentanza dell'Aic ed il presidente dell'Aia Marcello Nicchi.

Nel corso della riunione sono state individuate le linee guida, da sottoporre al vaglio del prossimo consiglio federale, che definiranno il perimetro normativo (adesione a regolamenti e direttive Fifa e garanzia di uniformità d'applicazione nelle singole competizioni) nel quale le leghe potranno adottare il progetto operativo. «La riunione di questa mattina ha inaugurato un percorso che porterà nei tempi preventivati all'applicazione della tecnologia del 'gol non gol' nel nostro paese - ha commentato il presidente della Figc Carlo Tavecchio - sono convinto che il suo utilizzo, a partire dal prossimo campionato, sia ineludibile».


FONTE: Leggo.it

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