Le schede di B/=\S: Mattia VALOTI

Pubblicato da andrea smarso domenica 10 agosto 2014 23:06, vedi , , , , , , , , | Nessun commento

Mattia Valoti
Nato a/il:Vicenza (Italia) il 06/09/1993
Nazionalità:Italiana
Contratto:Definitivo fino al 2019
Ruolo:Centrocampista
Altezza:181 Cm
Peso:62 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2016 - 2017B22 (+2CI)3 (+0) 
LivornoFeb. 2016 - 2016B70 
Pescara2015 - Feb. 2016B91 
Hellas Verona2014 - 2015A10 (+3CI)1 (+0) 
Albinoleffe2013 - 2014Lega Pro 1^ Div.156 
AlbinoleffeGen. 2013 - 2013Lega Pro 1^ Div.100 
Primavera Milan2012 - Gen. 2013-60 
Primavera Milan2011 - 2012-62 
Albinoleffe2010 - 2011B1 (+1CI)0 (+0) 
Giovanili Albinoleffe2010 - 2011--- 
Giovanili Albinoleffe2006 - 2010--- 
Giovanili Dalmine Futura2004 - 2006--- 
Giovanili Martina Franca2003 - 2004--- 
Giovanili Crotone2002 - 2003--- 
Giovanili Palermo2001 - 2002--- 
Giovanili Cosenza1999 - 2001--- 
Giovanili Lucchese1998 - 1999--- 
LEGENDA: CI=Coppa Italia

21 Lug. 2011: Il gol di Valoti in Solbiatese 0-12 Milan9 Luglio 2012: Primo giorno di ritorno a Milanello per Mattia5 Giu. 2013: Lancio di 70 metri di Valoti con l'Under 20 azzurra

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 10 Agosto 2014
Figlio d'arte e di ex (suo padre Aladino fu un vero e proprio gladiatore della mediana scaligera tra il 1994 e il 1996 mentre suo zio paterno era un ciclista professionista) il buon Mattia arriva in gialloblù con tanta voglia di riscatto dopo non essere riuscito a sfondare in una stagione e mezza al MILAN in cui, tra problemi fisici e probabilmente scarsa considerazione, non è mai riuscito a dimostrare pienamente il suo valore.
VALOTI, piedi buoni e discreta visione di giuoco, ha sempre giocato come centrocampista offensivo e anche in rossonero ALLEGRI lo vedeva sulla trequarti per sfruttarne appieno le potenzialità: MANDORLINI lo ha provato in quella posizione in un paio di test-match ma con ogni probabilità il mister scaligero applicherà anche in questa annata il 4-3-3 e Mattia per ritagliarsi un posto in squadra dovrà risultare efficace in quella posizione.

CALCIATORE DA SEMPRE
Trovando nel padre calciatore professinista un'ottima sponda, Mattia ha iniziato a fare sul serio già dai pulcini a 5 anni nella LUCCHESE seguendo il padre Aladino in tutte le squadre in cui ha militato, si sono susseguite così le giovanili al COSENZA, al PALERMO, al CROTONE e al MARTINA FRANCA quando a 11 anni gioca per due stagioni nel DALMINE mentre suo padre si avvia alla fine della carriera per diventare nel 2006 Direttore Sportivo all'ALBINOLEFFE e portarlo con se alle giovanili bluceleste dove il giovane ma talentuoso centrocampista rimane a lungo fino ad 'assaggiare' il mondo dei professionisti e debuttare appena 17enne in Coppa Italia e tre giorni dopo in Serie B!
Non ci vuole molto perchè gli scout di qualche squadra importante si accorga di lui e infatti a Gennaio 2011 il MILAN lo acquista in comproprietà dall'ALBINOLEFFE tenendolo a maturare coi bergamaschi sino alla fine della stagione.

SOLO DELUSIONI AL MILAN...
All'inizio della stagione 2011-2012 Mattia va in ritiro con la prima squadra rossonera ma non esordirà mai coi grandi e si limiterà a sei apparizioni con la Primavera milanista a causa di qualche problema fisico di troppo...
Nella stagione successiva la comproprietà con l'ALBINOLEFFE viene rinnovata ma ancora per Mattia non c'è spazio in prima squadra e a Gennaio 2013, dopo altre sei gare con la Primavera, il giocatore viene rispedito al mittente.

ALBINOLEFFE E VERONA
Con i blucelesti di Albino VALOTI gioca il resto della stagione e nel 2013-2014 la comproprietà col MILAN viene rinnovata ancora una volta.
Il 20 Giugno scorso l'ALBINOLEFFE riscatta completamente il centrocampista e lo gira in prestito con diritto di riscatto al VERONA

Qui trovate una pagina Facebook dedicata al calciatore, questo invece il suo profilo su Twitter...

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.it]



ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
  • Mattia cerca continuità e, in accordo con la società, si trasferisce in prestito all'ambizioso PESCARA in Serie B per cercare di trovare finalmente una maglia da titolare in una squadra all'altezza anche se in cadetteria...
  • Rinnovo con l'HELLAS! A seguito della retrocessione dell'ALBINOLEFFE nei dilettanti Mattia si è svincolato dai bergamaschi e ha rinnovato con la società di Via Belgio fino al 2018 (o al 2019 non è ancora chiaro)...
  • In campo 4 minuti e 55 secondi! Una sorta di record al negativo quello messo a segno da Mattia col SASSUOLO quando, dopo essere entrato da poco, mister MANDOLINI decide di 'sacrificarlo' sull'altare della ragione tattica a causa dell'espulsione del portiere RAFAEL ed il successivo ingresso del secondo BENUSSI...
  • Primo gol in Serie A per Mattia che alla quarta presenza nel massimo campionato rompe il ghiaccio finalizzando un contropiede lanciato da Nico LÓPEZ! Succede l'11 Gennaio 2015 contro il PARMA al Bentegodi in una gara in cui poco prima VALOTI aveva fornito a TONI l'assist del 2 a 1! Che gara per il talentuoso figlio di Aladino...
  • Quanti viaggi sulla tratta VERONA-ALBINOLEFFE! Mattia VALOTI è solo l'ultimo dei giocatori che scaligeri e blucelesti hanno trattato; prima di lui Simon LANER e COCCO con CALVANO che fino allo scorso Maggio ha giocato in prestito coi bergamaschi...
  • Poca fortuna al MILAN a parte quella Supercoppa a Pechino Sbarcato a Milano sponda rossonera nell'estate 2011 Mattia riesce a raccogliere in un anno e mezzo solo 12 presenze nella Primavera e l'unica piccola soddisfazione rimane quel viaggio a Pechino, appena arrivato in rossonero, per assistere dalla tribuna dello 'Stadio Nazionale di Pechino' alla vittoria della Supercoppa Italiana del MILAN contro l'INTER per 2 a 1
  • Paragoni importanti e forse troppo pesanti da portare per un ragazzino arrivato da appena un anno e non ancora 19enne a Milanello: In molti vedono in lui numeri alla KAKA mentre chi lo conosce bene come Emiliano MONDONICO lo paragona a MONTOLIVO
  • Tifoso romanista si ispira a MONTOLIVO e PASTORE... Strana quella sua passione per la 'Maggica' che pare sia nata vedendo le esultanze del MONTELLA calciatore quando, dopo aver segnato, apriva le braccia imitando il volo di un aeroplano... I suoi idoli? MONTOLIVO e PASTORE per quella qualità tutta particolare nel dettare il gioco
  • Giovane di talento con l'ALBINOLEFFE in cui il padre Aladino fa il Direttore Sportivo: Ad appena 17 anni Mattia esordisce coi professionisti in una gara di Coppa Italia contro il CROTONE il 27 Ottobre 2010 e tre giorni più tardi assaggia anche la Serie B contro il NOVARA...

Mattia Valoti
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Mattia Valoti (Vicenza, 6 settembre 1993) è un calciatore italiano, centrocampista del Pescara, in prestito dall'Hellas Verona.
È figlio dell'ex calciatore italiano Aladino Valoti, giocatore che ha militato in diverse squadre di Serie A e Serie B alla fine degli anni ottanta e novanta che è attualmente il direttore sportivo dell'AlbinoLeffe.

Caratteristiche tecniche
Mezz'ala tecnica con facilità realizzativa, disciplinata tatticamente, può ricoprire diversi ruoli a centrocampo tra cui il trequartista.

Carriera
Giovanili
Inizia a giocare a calcio all'età di cinque anni nelle giovanili del Lucchese. Negli otto anni successivi, gioca per diverse squadre (Cosenza, Palermo, Crotone, Martina Franca, Dalmine Futura).

AlbinoLeffe
Nel 2006 si trasferì all'AlbinoLeffe, trascorrendo cinque stagioni nelle giovanili del club. Fece il suo debutto come giocatore professionista all'età di diciassette anni, entrando dalla panchina in una partita contro il Crotone. Tre giorni dopo fece il suo debutto in Serie B, entrando ancora una volta dalla panchina nella partita contro il Novara. Il 19 gennaio 2011 fu ceduto, in comproprietà, al Milan restando nei seriani fino al 30 giugno 2011.

Milan
Il 20 giugno 2011 la comproprietà venne rinnovata per la stagione 2011-2012 e si trasferì al Milan, prendendo parte ai corsi di formazione e alle amichevoli con la prima squadra. Nel corso della stagione giocò principalmente con la squadra Primavera. Il 19 giugno 2012 Milan e Albinoleffe rinnovarono la comproprietà.

Ritorno all'AlbinoLeffe
Tornò in prestito all'AlbinoLeffe il 24 gennaio 2013. Nel giugno del 2013 la sua comproprietà fu rinnovata. Il 25 luglio 2013 il Milan rinnovò la comproprietà con l'AlbinoLeffe, lasciando il giocatore ai seriani.

Hellas Verona
Al termine della stagione diventò interamente dell'Albinoleffe che il 15 luglio 2014 lo cedette in prestito con diritto di riscatto all'Hellas Verona. Ha esordito in Serie A il 27 settembre 2014 contro la Roma all'Olimpico. L'11 gennaio 2015 ha realizzato la sua prima rete in Serie A. Alla fine della stagione il Verona esercita il diritto di riscatto.

Il prestito a Pescara e Livorno
Il 23 luglio 2015 viene ceduto in prestito al Pescara. Debutta con i biancazzurri il 9 agosto nel secondo turno di coppa italia contro il Südtirol andando anche in gol. Con gli abruzzesi disputa 10 presenze nella prima metà del campionato. Il 1º febbraio successivo il Verona lo cede in prestito al Livorno, ancora nel campionato cadetto.

Il ritorno a Verona
Alla fine del prestito Valoti torna al Verona e viene inserito nella rosa della stagione 2016-2017 come over. Alla quinta giornata, nella trasferta di Ferrara contro la SPAL, realizza la sua prima doppietta in serie B.

Palmarès
- Club
Supercoppa italiana: 1 Milan: 2011


Mattia Valoti
From Wikipedia, the free encyclopedia

Mattia Valoti (born 6 September 1993) is an Italian professional footballer who plays as a midfielder for Serie A club Verona, on loan from Albinoleffe.

Club career
Early career
Valoti was born in Vicenza on 6 September 1993, the son of former footballer Aladino Valoti, who played for several Serie A and Serie B teams during the late 1980s and 1990s and is currently the director of football at Albinoleffe.
Mattia started playing football at the age of 5 in the youth team of Lucchese, the club where his father was playing at the time. Over the next eight years, Mattia played for several clubs, namely Cosenza, Palermo, Crotone, Martina Franca and Dalmine Futura, as a result of his father's transfers.

Albinoleffe
In 2006, Valoti settled at Albinoleffe, spending five seasons in the club's youth system. He went on to make his professional debut, aged 17, coming on as a substitute in a Coppa Italia game against Crotone, on 27 October 2010. Three days later, he also made his Serie B debut, again coming off the bench in a match against Novara.
During the January 2011 transfer window, Serie A club Milan signed Valoti to a co-ownership deal, for €800,000, though they allowed Albinoleffe to keep him on loan for the remainder of the season.

Milan
At the beginning of the 2011–12 campaign, the co-ownership deal was renewed and Valoti joined Milan, taking part in the pre-season trainings and friendlies with the first team. However, he did not make any official appearance during his first season with the Rossoneri and instead he played mainly with the Primavera (under-20) team.
For the 2012–13 season, the co-ownership was extended again. However, Valoti still made no appearances for the first team (instead featuring as an overage player for the Primavera team, which is now an under-19 team) and during the January transfer window he was loaned out to his former club Albinoleffe.

Return to AlbinoLeffe
Valoti returned to AlbinoLeffe in temporary deal on 24 January 2013. In June 2013 the co-ownership was renewed. On 25 July Milan extended the temporary deal of Valoti at AlbinoLeffe. On 20 June 2014 Milan sold Valoti back to AlbinoLeffe. However AlbinoLeffe decided to sell Valoti again on 15 July.

Hellas Verona
On 15 July 2014 Serie A club Verona signed Valoti in temporary deal, with option to buy. His permanent transfer was confirmed on 7 July 2015, after AlbinoLeffe had relegated from professional leagues.

Honours
- A.C. Milan Supercoppa Italiana: 2011

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2016-17 +   -   =
Che puntata a Goal Deejay con Ganz e Valoti!
01/GIUGNO/2017 - 15:30
Verona - Ganz e Valoti ospiti del programma Goal Deejay One to One. Direttamente dagli studi di Sky i due gialloblù sono stati i protagonisti della puntata andata in onda giovedì 1 giugno su Sky Sport Mix, in compagnia della conduttrice Diletta Leotta. Dalla gioia della promozione definita "ancora più bella perché sofferta e arrivata all'ultima giornata" al racconto della stagione 2016/17, vissuta insieme dai due calciatori legati anche da una forte amicizia che dura da quasi 24 anni. Questa e altre tante curiosità, prima di concludere la puntata con la consegna delle maglie alla conduttrice.

Valoti: «Tutti uniti, ora riscattiamo il derby»
25/APRILE/2017 - 23:35
Perugia - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Mattia Valoti, rilasciate al termine di Perugia-Hellas Verona (1-1), 38a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«Davanti avevamo una squadra che ha palleggiato e giocato bene a calcio, peccato aver preso gol subito dopo essere passati in vantaggio, il rammarico è quello di non essere riusciti a gestire il risultato per più tempo. Purtroppo il calcio è così, ad ogni modo siamo in vantaggio nello scontro diretto e il punto conquistato ci dà morale in vista delle 4 partite che ci aspettano. Credo che uniti e lavorando insieme riusciremo ad affrontare le gare nel miglior modo possibile, come fatto a Bari. Verona è una piazza importante, voglio fare di tutto per raggiungere la Serie A con questa maglia, come ha fatto papà. Quello è l'obiettivo di tutta la squadra, vogliamo raggiungerlo per dare una soddisfazione ai tifosi e anche a noi stessi. Adesso pensiamo al derby, è una partita molto importante per il momento e per riscattare il risultato dell'andata»

Valoti protagonista a Model Expo con Omar e 'Scintilla'
11/MARZO/2017 - 18:00

Verona - Verona-Roma 2-1. Decidono i gol di Siligardi e Pazzini. L'"allenatore" questa volta è Mattia Valoti, che ha sfidato Gianluca 'Scintilla' Fubelli e Omar Fantini (presentatori del programma televisivo House of Gag), in un match alla console. Una visita durata circa 30 minuti quella del centrocampista gialloblù al Game District, esposizione dedicata ai videogames e ai giochi da tavolo inserita nell'ambito di Model Expo, in programma a Veronafiere nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 marzo. L'importante evento fieristico, che ogni anno conta oltre 70.000 visitatori, ha dato l'occasione a Valoti di scoprire una manifestazione riservato al gioco e a tutte le sue molteplici forme, prima di prendere in mano il joystick e portare i gialloblù alla vittoria.

Comunicato medico: Pisano e Valoti
01/MARZO/2017 - 19:05
Verona - L'Hellas Verona FC comunica che, in seguito al mancato miglioramento del quadro clinico, il calciatore Eros Pisano è stato sottoposto ad ulteriori accertamenti clinico-diagnostici, guidati dal prof. Benazzo, che hanno evidenziato una distorsione tibio-tarsica di 2° grado alla caviglia sinistra. I tempi di recupero sono stimati in circa 10 giorni.

Mattia Valoti, a causa del persistere della borsite retrocalcaneare, sarà sottoposto a ulteriori e specifici approfondimenti clinico-diagnostici che verranno svolti nei prossimi giorni.

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
Verona, Valoti ancora fuori
Il trequartista continua con le terapie. Da verificare il suo rientro per la Spal. Sempre out Ganz

di Redazione Hellas1903, 14/02/2017, 15:16

Non ha ancora recuperato al meglio Mattia Valoti.
Il trequartista, fermo da alcune settimane a causa di una fascite plantare, anche oggi si è limitato a svolgere delle terapie, mentre l’Hellas ha ripreso ad allenarsi a Peschiera del Garda.
Resta in dubbio il suo rientro in tempo per la gara di lunedì sera al Bentegodi con la Spal.

Rimane out, intanto, Simoneandrea Ganz, alle prese con problemi a una caviglia.

FONTE: Hellas1903.it


Ganz e Valoti ospiti del calcio club 'Old Ranch'
02/FEBBRAIO/2017 - 09:30
Verona - Alla scoperta della montagna veronese, per toccare con mano la proverbiale ospitalità della Lessinia e conoscere in prima persona i tifosi. Una serata speciale per Simone Andrea Ganz e Mattia Valoti che, ospiti del calcio club 'Old Ranch' di Rosaro di Grezzana insieme al team manager Sandro Mazzola e allo Slo Matteo Tosi, hanno potuto constatare in prima persona la passione del tifo gialloblù anche in zone del territorio veronese lontano dal centro città, per cui anche una partita al 'Bentegodi' rappresenta una piccola trasferta. I due calciatori hanno incontrato i tifosi in quello che per loro è il punto di ritrovo gialloblù, dove si condividono valori e passione per i colori del Verona, concedendo foto e autografi agli oltre 50 tifosi presenti, regalando loro una serata diversa dal solito.

FONTE: HellasVerona.it


Mercato Pisa – L’Hellas Verona fa muro per Valoti
Da Francesco Fedele il 30 gennaio 2017 alle 18:07

MERCATO PISA – A coronamento di una più che discreta sessione invernale di calciomercato, il Pisa vorrebbe regalarsi un ultimo rinforzo di qualità, il cui identikit corrisponde al nome di Mattia Valoti, centrocampista classe ’93 scuola Albinoleffe (con un passato anche nel Milan) attualmente in forza all’Hellas Verona. Secondo quanto raccolto da TuttoMercatoWeb, gli Scaligeri avrebbero però respinto l’assalto dei toscani al giocatore, in quanto non sarebbero intenzionati ad indebolirsi in vista della seconda parte di stagione dove dovranno provare con ulteriore forza e convinzione a centrare la promozione diretta e quindi il ritorno nella massima serie. Pisa-Valoti pista difficile da percorrere, almeno al momento…

FONTE: PianetaSerieB.it


Valoti: «Ripartiamo con la consapevolezza di dover lottare in ogni gara»
17/GENNAIO/2017 - 19:45
Verona - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Mattia Valoti, rilasciate durante la trasmissione 'Fuorigioco', in onda su Radio Verona.

«Finora è stato un campionato in cui si è senza dubbio costruito qualcosa di importante. Questi 41 punti ci hanno dato forza e autostima. Molti si stanno rinforzando, sarà un ritorno molto lungo, ma noi ci vogliamo far trovare pronti e iniziare al meglio. Inizia un altro campionato, da vincere come quello dell'andata. Ganz? Ha la testa giusta per tenere gli occhi puntati sul campo, non ha mai avuto dubbi sul restare, sa che deve prendere questa come un'annata di crescita accanto a un campione come Pazzini, che sta facendo benissimo, e farsi trovare pronto nel momento del bisogno. Qua può solo migliorare, in una squadra che punta in alto. Anche io ho imparato molto dalle esperienze che ho affrontato. Difficoltà ne ho avute, da cali fisici a momenti in cui si gioca poco e si fa fatica a sentirsi importanti. Quello che conta è non mollare mai, e la fiducia che mi è stata data dall'estate in poi da mister e società mi ha fatto stare bene.
Il mio ruolo? Nel calcio di oggi è importante saper fare più ruoli, nel mio caso sia il trequartista che la mezz'ala. Ora lo sto facendo con grande voglia, consapevole che c'è ancora tanto da imparare. Credo che solo con il lavoro e la voglia si possa sperare di arrivare in alto, spero di riuscire a togliermi grandi soddisfazioni e penso che Verona sia la piazza giusta per farlo. Quando sarò messo in campo darò sempre tutto me stesso, anche all'ultimo minuto dell'ultima partita».

Valoti: «Su di me c'era fallo, perdere così fa male»
10/DICEMBRE/2016 - 18:30
Vicenza - Le principali dichiarazioni del gialloblù Mattia Valoti, rilasciate al termine di Vicenza-Hellas Verona (1-0), 18a giornata della Serie B ConTe.it.

«Una sconfitta che fa male, volevamo fare bene. E' stata una partita tosta, decisa da un episodio arbitrale che non ci voleva. In occasione del gol c'era fallo netto su di me, forse l'arbitro non l'ha visto a causa della nebbia, era troppo evidente. Non voglio trovare alibi, dobbiamo migliorare e crescere, stando uniti in questo momento di difficoltà. Non siamo questi, in questo momento siamo in difficoltà, lavorando di gruppo torneremo ad essere quelli che eravamo. Con il lavoro sul campo usciremo da questa situazione ancora più forti, a cominciare dalla sfida di lunedì contro l'Entella. Dobbiamo portare a casa i 3 punti perché è fondamentale. Tutte le squadre con noi fanno la partita della vita, il nostro credo è giocare a calcio ma dobbiamo imparare ad essere più cattivi».

Valoti: «Peccato, servono attenzione e cattiveria»
04/DICEMBRE/2016 - 18:10
Verona - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Mattia Valoti, rilasciate al termine di Hellas Verona-Perugia (2-2), 17a giornata della Serie B ConTe.it.

«C'è rammarico per questo pareggio, arrivato negli ultimi minuti. Sapevamo che il Perugia è una squadra in forma e che sta bene, siamo stati bravi a portarci in vantaggio per due volte ma poi ci siamo fatti riprendere. Ci hanno messo in difficoltà perché giocavano bene, queste partite sono importanti da portare a casa anche soffrendo. Dovevamo avere quel pizzico di attenzione in più che ci avrebbe permesso di vincerla. Quando entriamo in campo lo facciamo con mentalità vincente ma ora dobbiamo crescere e diventare più cattivi. C'è da migliorare, ci alleniamo sempre al massimo e in certe situazioni sappiamo che dobbiamo ancora crescere. A Vicenza senza Pisano e Pazzini? Indubbiamente sono delle assenze importanti, ma sono sicuro che chi avrà il compito di sostituirli farà bene. I tifosi? Dico loro che ce la metteremo tutta per evitare di prendere altri gol così, dobbiamo stare attenti fino all'ultimo secondo. Con il Vicenza dobbiamo far dimenticare un pareggio che fa molta rabbia. Pensiamo solo a noi stessi, non guardiamo la classifica»

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
Valoti: “Portiamo il Verona dove merita di stare”
Il centrocampista: “Novara squadra tosta e con giocatori di qualità, dovremo essere preparati”

di Redazione Hellas1903, 08/11/2016, 19:01

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Mattia Valoti ha parlato degli obiettivi personali e di squadra e della prossima sfida contro il Novara.
Dice il centrocampista del Verona: “Il gruppo è la forza di questa squadra” – riporta il profilo Instagram del Verona. “Ho voluto fortemente essere qui, per dare il mio contributo a portare il Verona dove merita di stare. Il Novara? Squadra tosta, con calciatori di qualità che vorranno metterci in difficoltà, dovremo essere preparati”.

FONTE: Hellas1903.it


Valoti: «Siamo tutti importanti, la nostra forza è il gruppo»
30/OTTOBRE/2016 - 18:15
Verona - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Mattia Valoti, rilasciate al termine di Hellas Verona-Trapani (2-0), 12a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«Il mio gol? Dedicato alla mia ragazza e alla mia famiglia. Nel calcio non si può mai sapere finché non è finita, è stato bello chiudere così questa gara. Un'altra vittoria importante del gruppo e della squadra. Oggi volevamo allungare sulle inseguitrici e ce l'abbiamo fatta. La nostra forza? Il gruppo, dobbiamo considerarci tutti importanti. Il mio gol è arrivato grazie ad un bel movimento di Pazzini e del cross di Luppi. È il mio secondo centro qui al Bentegodi, sotto la curva, sono felice di aver dato questa gioia ai tifosi. Il Verona? Ora sono qui per dimostrare il mio valore, cerco di farmi trovare pronto quando il mister mi vorrà mettere in campo. Ho sempre voluto rimanere in questa squadra e ora che sono riuscito a guadagnare il mio spazio devo tenermelo stretto. Lo Spezia? Siamo pronti, dobbiamo continuare così sempre concentrati. Fuori casa la Serie B è un campionato ancora più difficile, dovremo essere bravi a saper soffrire, fare gol e cercare di non prenderne. Romulo e Pisano? Si sono chiariti subito, uscendo dal campo abbracciati. Queste sono cose che possono succedere giocando, l'importante è chiarirsi»

FONTE: HellasVerona.it


Valoti: quotazioni in ascesa
28 ottobre 2016

Mattia Valoti si candida prepotentemente per una maglia da titolare. Nello scacchiere di Pecchia il suo apporto appare indispensabile, soprattutto quando si fa spazio tra le difese avversarie in posizione da trequartista. Contro il Trapani per continuare a sognare: Mattia alla ricerca della definitiva consacrazione.

FONTE: HellasLive.it


NEWS
Valoti su Instagram: “Riposiamo, dopo si corre!”
Relax con Ganz e Troianiello tra una seduta e l’altra per Mattia

di Redazione Hellas1903, 18/10/2016, 14:48

“Riposiamo un po’ che dopo si corre!”
Mattia Valoti, via Instagram, ritrae un momento di relax a Peschiera del Garda tra le due sedute di allenamento in programma oggi per il Verona.
Con il centrocampista gialloblù ci sono Simoneandrea Ganz e Gennaro Troianiello, scherzosamente chiamato da Valoti “il re dei cioccolatini”.

Clima sereno e già carico, quello dell’Hellas, alla ripresa in vista della partita di sabato con la Pro Vercelli.

FONTE: Hellas1903.it


La formazione con 11 macchinine e la passione per la cucina, la mamma di Valoti racconta Mattia: “Da bambino era già maturo”

Redazione 11-10-2016 15:00
Non chiamatelo cocco di mamma. Mattia Valoti ci ha messo pochissimo a diventare grande. Da solo, ovvio. Ma si sa, l’amore di una mamma va oltre qualsiasi circostanza e oltre il tempo. E’ questo il caso di Marta Francucci, donna nel pallone: in tutti i sensi. Prima moglie di Aladino, ex calciatore, e poi mamma di Mattia, calciatore anche lui e promessa del Verona. Siamo parlando della signora Valoti, che praticamente da 30’ vive con un pallone dentro campo.

“Mattia è nato e cresciuto sul campo - racconta a gianlucadimarzio.com - perché seguiva già attentamente, anche piccolissimo, suo papà durante le partite”. Inutile parlare dei giochi preferiti del piccolo Mattia. “Tutto ciò che potesse avere un riferimento al calcio: era un bambino genuino che amava giochi semplici, ma anche le sue macchine venivano trasformate in una formazione di 11 giocatori per simulare le partite”.

Tutto suo padre, insomma. Ma la vita da moglie di calciatore non è stata poi così facile. “Tante emozioni ma al tempo stesso anche tanti sacrifici: mi sono ritrovata giovane e sposata, ho lasciato la mia città, le mie origini, la mia famiglia, il mio lavoro e le mie amicizie per seguire al massimo quella che è la carriera di mio marito”. E poi c’è la vita da mamma. “E’ coinvolgente sotto molti punti di vista: anche come tifosa dagli spalti ti emozioni vedendo la contentezza nei suoi occhi, perché lo vedi felice mentre esulta per una partita giocata bene e per un suo sogno che ha sempre portato avanti ed è gioia dal punto di vista sportivo. E poi a me vederlo giocare a calcio piace perché vivo anche le sue emozioni”.

Mattia ha appena 23 anni, ma guai a considerarlo un bambino. Quello in realtà non lo è stato mai, neanche a casa. “Ai miei figli auguro sempre di avere un figlio come Mattia: un bambino che non ha conosciuto l’adolescenza, anche perché la sua vita era devozione al calcio e quindi non seguiva l’andamento dei suoi coetanei. Niente discoteche, vita notturna o motorini”. Testa nel pallone? No, testa per il pallone. “Un ragazzo concentrato sul calcio, responsabile, bravo, serio fin da subito. Era già maturo da bambino”. E anche oggi che è “cresciuto” è rimasto lo stesso. “Mattia è un ragazzo che rispecchia i valori insegnati”. Ecco, il papà gli ha trasferito la passione per il calcio, ma la mamma? “L’amore e la grande forza che ho potuto donargli per poter contribuire al proseguimento dei suoi traguardi non solo sportivi sono il mio orgoglio. Crescere un figlio maschio, è una grande responsabilità perché un domani deve diventare uomo”.

Oggi Marta si emoziona per i primi gol, ma è impossibile non tornare indietro al primo contratto e all’emozione di quel giorno. “Il primo in assoluto fu con l’Albinoleffe, ma quello più importante è arrivato a 17 anni con il Milan. Quella volta ero emozionantissima anche io perché ci siamo ritrovati davanti ad un dirigente come Galliani, in una stanza piena di coppe e con Mattia che era “perso”, pieno di gioia e di sensazioni nuove”.

Mattia è il primo di tre fratelli. Benedetta e Alessandro stanno crescendo prendendo lui come modello, perché un ragazzo così non può che essere uno stimolo a far sempre meglio anche in famiglia. Ecco perché dopo il primo gol con la maglia del Verona è stata una gioia per tutti in casa. “E’ stato un gol liberatorio: Mattia veniva da una serie di infortuni che lo hanno bloccato, ma è stato bravo ad insistere per rimanere a Verona nonostante altre richieste da parte di altre società perché sapeva che lì avrebbe fatto bene. E’ stato forte e tenace e grazie alla società ha dimostrato di potercela fare. Per tutti noi, vederlo esultare, è stato emozionante”.

E per festeggiare questa grande gioia da brava mamma Marta gli ha preparato il suo piatto preferito. “Mattia ama il mio ragù, e la mia cheesecake, ma posso dire che è un buongustaio, ama mangiare bene e mi mette sempre alla prova. Devo impegnarmi quando torna a casa: è di alte pretese”. Fin da quando era piccolo, pare… “Un giorno, tornato da scuola, come aprì la porta mi disse dalle scale, ‘Hai preparato il risotto allo zafferano…”, perché anche da distanza riconosceva quello che avevo cucinato. Ed infatti anche lui in cucina non se la cava male”.

D’area di rigore ai fornelli: Mattia Valoti dimostra di essere un ragazzo con tanto fiuto…del gol e non solo.
Virginia Robatto

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


NEWS
Ganz-Valoti, che coppia! La foto da piccoli
Amici di famiglia, si sono ritrovati come compagni di squadra all’Hellas

di Redazione Hellas1903, 28/09/2016, 09:11

Simoneandrea Ganz guida la macchina (che ha il volante gialloblù), dietro c’è Mattia Valoti. Entrambi sono muniti di un supporto necessario: il pannolino.
La foto l’ha pubblicata una settimana fa, per il compleanno di Simoneandrea, Mattia, via Instagram: è un’immagine che risale alla metà degli anni ’90.
I due, bambini, giocano a casa Valoti, a Verona. Papà Aladino al tempo era un perno gialloblù, in precedenza aveva vestito anche la maglia del Brescia e lì era stato compagno di squadra di Maurizio Ganz.

Legame solido tra le famiglie, momenti comuni e, quando sono arrivati i figli, ritrovi festosi. Come quello ritratto nella foto mostrata da Mattia, con un commento spiritoso: “Eri un pericolo fin da piccolo”.

Valoti junior e “Ganzino” si sono ritrovati all’Hellas. E la loro sintonia (Mattia decisivo in queste ultime partite, Simoneandrea attende l’occasione giusta per ribadire il proprio valore, già esibito quando ne ha avuto l’opportunità in gialloblù) è una promessa per il Verona.


FONTE: Hellas1903.it


“Flaco” Valoti fa innamorare la sua bella Verona: “Dagli studi alla maglia di Pogba. Belotti un amico, ce l’ho al fantacalcio”
Foto di F.Grigolini.

Matteo Moretto 22-09-2016 12:30
Papà Aladino strofina la sua lampada ma è il figlio Mattia a fare le magie… in campo: doppietta alla Spal e Verona innamorata. A proposito di Romeo e Giulietta. “La prima cosa che ho fatto dopo la partita è stato chiamare la mia ragazza” ci rivela Mattia, romanticone. Altro che Valoti senior. “Era allo stadio - ci racconta il giocatore dell'Hellas in esclusiva - e poi ci siamo anche incrociati in zona mista, proprio qualche minuto”. Tra i due, carezze. Come no. “Mi ha dato uno scappellotto!”. D’affetto. “Era contento, mi ha detto ‘bravo’ perché soddisfatto”. Mattia, nel nome del padre: anche Aladino era centrocampista, con un passato tra Atalanta, Parma e Palermo. In comune con l’erede la maglia gialloblù dell’Hellas indossata a metà anni ’90. “A fine match ho parlato anche con Toni, in spogliatoio. Mi ha sussurrato un ‘non hai ancora fatto niente’ e lo so bene. Luca mi ha sempre dato molti consigli, già quando eravamo compagni di squadra. Anche in questa circostanza ha ragione perché devo dimostrare continuità, guai a sedersi". Faccia da bravo ragazzo e sincerità che traspare dagli occhi, Valoti Jr ci svela che “non ero stato convocato per la partita precedente, arrivavo da un guaio fisico. Non pensavo nemmeno di partire titolare contro la Spal e invece…”. Pecchia ci ha creduto e spiazzato anche lui. “Ha pensato potessi far bene”. E così è stato: due gol sono bastati eccome. Anche mamma sua pensa che possa dare ancora qualcosa... allo studio, non è vero? "Dici bene. Dopo il mio diploma scientifico, adesso ho una mezza intenzione di continuare, magari rimanendo nell'ambito sportivo. Lei pressa un po', so che serve. Nel tempo libero forse riuscirei a studiare".

Alto, secco. Abbastanza ‘Flaco'. E se ci aggiungiamo il 27 sulle sue spalle, Valoti sembra un po’ Javier Pastore, diciamolo. “Da dietro forse!” scherza Mattia. Ma una vaga somiglianza c'è. “In tanti mi chiamano così, Flaco. E’ come un soprannome ormai”. Lui non disdegna. “Mi piace molto come tocca il pallone, le sue movenze: m’ispiro molto all’argentino”. E se Valoti dovesse completare la sua personalissima squadra di calcetto, chi vorrebbe con se? “Vado matto per i giocatori di qualità. Direi Vazquez, Ilicic”. E? “Quando abbiamo giocato contro la Juventus circa due anni fa, chi mi ha davvero impressionato è stato Pogba. Fisico, potenza, tecnica”. Poi, ecco svelato l’aneddoto. “A fine partita gli ho chiesto la maglia e sono riuscito a prenderla. Pensa, lui ha pure voluto la mia!”. Sorridiamo. “Mi domandavo cosa ci avrebbe fatto della mia e invece…”. Se la sarà portata a Manchester, possibile.

Un passato in rossonero, al Milan. “Bei ricordi. Ho avuto la possibilità di giocare con tanti campioni. Da Thiago Silva ai veterani come Gattuso, Nesta, Ambrosini: professionisti incredibili da cui c’era solo da imparare. Ho capito perché hanno vinto così tanto nella loro carriera”. Tutti più uno: Ibrahimovic. “In campo era troppo forte, fuori un leader indiscusso. Lui non parlava molto però ti diceva ‘bravo’ quando t’impegnavi in allenamento e facevi la cosa giusta oppure ti riprendeva quando vedeva che le cose non andavano come dovevano”. Con Mattia, bastone e carota. “E’ capitato che mi facesse i complimenti ma anche che mi riprendesse in modo deciso”. Da un attaccante all’altro, con il Gallo Belotti Mattia ci ha giocato insieme, anche in partite ufficiali. “All’Albinoleffe! Dai giovanissimi alla Primavera. Per sei mesi anche in prima squadra. Andrea è cresciuto tantissimo. E dire che i primi anni non era nemmeno titolare, partiva sempre come alternativa. Ma si è sempre allenato al massimo: arrivava prima degli altri e finiva dopo”. Tanto che adesso… “me lo sono preso al fantacalcio! E certo! Insieme a Dzeko e Muriel”. Se sarà un attacco da 10 e lode lo scoprirà solo a fine campionato. Proprio come la sua stagione, con il suo Verona. Umiltà, testa bassa e continuare a dimostrare: la strada è quella giusta. E non serve certo una lampada che fa magie per capirlo.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


21 SET 2016
VALOTISSIMO
Se hai i piedi buoni non è possibile che non esplodi. Se poi hai anche testa, sei un ragazzo educatissimo, colto, intelligente, beh, la conseguenza è logica: diventerai un campione. E’ da quando è piccolo che Mattia Valoti se lo sente ripetere. Nel calcio lo dicono tutti. Valoti? Un potenziale fuoriclasse. Sogliano, imbattibile in queste intuizioni, lo prese per sessantamila euro. Qualcuno lo criticò, avanzando il sospetto che Sean prendesse Mattia perchè amico del papà Aladino. Per fortuna con quella gente, Verona non ha più nulla da spartire.

Fusco, che è una brava persona, intelligente e onesta, ha lavorato per il Verona. E siccome anche lui sapeva (sa) che uno come Valoti non lo si deve mollare, lo ha tenuto qui. Valoti è un patrimonio dell’Hellas. Giovane e forte, è sbocciato in una serata a sorpresa contro la Spal. Il suo repertorio è vasto e affascinante. Ha due leve lunghe quasi da pivot (cosa c’entra con il papà Aladino, basso e traccagnotto? Pare abbia preso dalla signora Valoti…) ma l’eleganza di un fenicottero. Segna e fa segnare, quando parte è dirompente. E allora che gli manca per diventare veramente un campioncino? Forse solo un pochino di cattiveria, quella sana che fa incazzare. Ma è probabile che questi due anni via da casa, lontano da mamma e papà lo abbiano fatto crescere. E poi la fiducia del Verona, di Pecchia e Fusco hanno fatto il resto. Valoti c’è. E si vede.
Gianluca Vighini

21 SET 2016
VALOTI E I TORMENTI ESTIVI DI FUSCO
Forse non è un stato un caso. Ci sono incroci, destini, storie che si accompagnano a certi luoghi. E allora mi piace pensare che un talento cristallino e indiscusso come Mattia Valoti si sia rivelato in tutta la sua forza, e non a caso, nello stadio dedicato a Paolo Mazza, presidente di una Spal che negli anni ’60 era fucina dei giovani di qualità (Fabio Capello su tutti, ma non dimentico il nostro Gianni Bui e neanche quel matto poeta donnaiolo di Ezio Vendrame, artista del pallone mai realizzato, cui l’unico difetto per me veronese è stato essere un simbolo del Vicenza).

Ieri prima della partita nella nostra chat whatsapp di Telenuovo scrivevo: “Valoti titolare: può essere la sua occasione”. Sono stato facile profeta, sottolineo facile, perché Valoti sa giocare a pallone e la notizia, in un mondo normale, non dovrebbe essere la sua doppietta e il suo assist, ma che a 23 anni è (era?) ancora un’incompiuta addirittura in serie B. Un no sense per uno con le sue qualità.

Chi mi legge sa che ho sempre difeso questo ragazzo timido, educato, riservato, dal modo di fare anonimo “come l’erba da scarpata ferroviaria” (cit.), con la faccia di uno che passa di lì per caso, senza la spocchia, gli atteggiamenti, il look, insomma gli stereotipi del calciatore medio. Quando lo incrociai al ‘Vighini Show’ di due anni fa, nel vederlo banalmente in tuta sociale mi sembrava uno di quei tanti ragazzi che trovi alla domenica sera nei bar all’aperitivo post partita della loro squadra di paese.

Il mio amico Marco Gaburro, che ha allenato Valoti due anni all’Albinoleffe, mi dice: “Mattia probabilmente ha sempre vissuto nella certezza di essere un predestinato e su questa certezza si è inconsciamente adagiato, non riuscendo fino ad oggi a fare lo scatto caratteriale necessario”. Il ds Fusco quest’estate nelle conversazioni private era sinceramente tormentato nel parlarne: “Valoti è forte, ma viene da annate difficili e ha bisogno di ritrovare fiducia e di giocare, bisogna capire se qui a Verona può rilanciarsi oppure è meglio darlo in prestito, ma nel caso sarebbe un prestito secco perché uno come lui è un patrimonio tecnico anche in serie A”. Poi ancora, dopo qualche settimana: “Potremmo confermarlo, il ragazzo ha lo spirito giusto e a Pecchia piace, il suo valore tecnico non di discute”. Tormenti, ragionamenti, finezze che attestano la complessità del lavoro di un ds che fa calcio (e Fusco, come Sogliano che ha portato Valoti a Verona, fa calcio). Retroscena che spiegano il lavoro profondo che c’è dietro alla costruzione di una squadra e di un gruppo.

Il Verona di Fusco e Pecchia è stato costruito su questi risvolti psicologici e – ma è perfino palese – sulla qualità balistica del centrocampo. Così Pecchia persegue senza troppi compromessi il suo disegno rivoluzionario di un gioco offensivo e ad alta caratterizzazione estetica, al netto delle critiche (comprese le mie lievi). Lo ‘Ayatollah beniteziano’ ieri ha dissipato anche qualche mio dubbio sulla tenuta tattica in trasferta di un atteggiamento così a trazione anteriore, e ne sono ben felice perché come ho avuto modo di scrivere la scorsa volta a sua difesa: “Il bel gioco aiuta a vincere (e a riconciliarsi con il calcio) ed è pure educativo, perché afferma l’idea (poco italiana) che si vuole primeggiare perché più bravi e non più furbi”.

Ma il Frosinone incombe e potrebbe essere quello di domenica lo snodo per legittimare, forse definitivamente, le convinzioni di Pecchia.
Francesco Barana

FONTE: Blog.Telenuovo.it


Due gol nella Ferrara che fu anche di papà: Valoti trascina il Verona, tra flashback e quell’insostenibile leggerezza…
Lorenzo Buconi 20-09-2016 23:30
Due gol e un assist. E’ la serata di Mattia Valoti, grande protagonista nella Ferrara che fu anche di suo papà Aladino. Centrocampista come lui, centrale per la precisione. Caratteristiche diverse quelle di Mattia: più offensivo, bravo nel dribbling. Una cosa in comune la maglia dell’Hellas Verona, che Valoti jr. è tornato ad indossare dopo averla lasciata nel 2015. E ci voleva proprio quel pizzico di spensieratezza, di leggerezza (dell’essere…e del calciare il pallone!) per ottenere la prima vittoria fuori casa. Mica male il ragazzo, che personalità. Elegante nel toccare il pallone, ‘geniale’ nel trovare due tiri da tre punti (d’altronde è sempre figlio di Aladino…).

Geniale e imprevedibile, come la scelta di Pecchia di schierarlo titolare per la prima volta in campionato. E 34’ bastano per un gol e un assist. Poi a inizio secondo tempo ne fa addirittura un altro. 1-3 per il Verona sulla Spal e secondo posto. Ma se è vero che cambiando l’ordine degli addendi, il risultato non cambia si può fare anche un breve salto indietro. Gennaio 2015 per la precisione, il Verona giocava in casa e vinse 3-1 contro il Parma. Stesso risultato, stesso protagonista: Mattia Valoti. Entra dalla panchina sull’1-1 e cambia il match. L’assist a Toni e poi la rete del 3-1, la prima in Serie A con tanto di abbraccio euforico di Mandorlini, con il quale Mattia a dir la verità non aveva trovato molto spazio.

Classe ’93 Valoti, non si direbbe dal suo curriculum. Settore giovanile dell’Albinoleffe e poi papà Aladino da dirigente della società lo vende al Milan. Dura poco, pochissimo. Mattia ha bisogno di fiducia, di qualcuno che possa valorizzare la sua leggerezza-spensieratezza. Viaggia, gira, corre tra voglia di emergere e sirene di mercato che non gli sono mai mancate. Alla fine ritorna in gialloblu. Perché, in realtà, quel filo conduttore con papà e Verona non si era davvero mai interrotto. Destino o casualità, chissà. Intanto si gode una notte magica, nella sua vecchia-nuova città: quella degli innamorati…

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Valoti: «Doppietta? Contento di aver dato una gioia ai tifosi»
20/SETTEMBRE/2016 - 23:4
Ferrara - Segui su Hellas Verona Channel le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Mattia Valoti, rilasciate al termine della sfida SPAL-Hellas Verona, 5a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«Sono contento della prestazione ma sopratutto della vittoria. Era fondamentale ottenere i tre punti in questo campo difficile e l'abbiamo fatto giocando da squadra. Ao titolare? Il mister svela sempre all'ultimo la formazione, per me è stata una sorpresa. Lo ringrazio per questa opportunità, spero di averne altre. Mio padre è venuto a vedermi e sono riuscito a segnare, sono molto contento di aver regalato a lui e a tutti i tifosi del Verona - che anche oggi sono venuti in tantissimi - questa soddisfazione. Oggi ho giocato come mezz'ala, serviva qualcuno che andasse a disturbare il playmaker avversario e penso di averlo fatto bene, tuttavia ho ancora molto da imparare. Questa la mia seconda doppietta, la prima l'ho fatta in C con l'Albinoleffe: la dedico alla mia famiglia, a mio fratello e alla mia ragazza».

BUON COMPLEANNO VALOTI
06/SETTEMBRE/2016 - 09:00
Tanti auguri Mattia!

La Società, lo staff tecnico e tutta la squadra

augurano buon compleanno a Mattia Valoti.

Il centrocampista gialloblù compie oggi 23 anni.

FONTE: HellasVerona.it


Ternana, preso Valoti
La Ternana ha raggiunto l’accordo con l’Hellas Verona per Mattia Valoti, centrocampista classe ’93 prodotto delle giovanili del Milan.

Di: Matteo Pifferi 27 agosto 2016 Alle 15:27
La Ternana ha raggiunto l’accordo con l’Hellas Verona per Mattia Valoti, centrocampista classe ’93 prodotto delle giovanili del Milan. Il 23enne ha disputato l’ultima stagione in Serie B collezionando 16 presenze tra Pescara (9 ed 1 gol) e Livorno (7 ed 1 assist). Ora per lui inizia una nuova avventura con la maglia rossoverde.

Nelle prossime ore è attesa l’ufficialità ma Valoti può già considerarsi un nuovo giocatore della Ternana. Accordo raggiunto sulla base di un prestito.

FONTE: FootballScouting.it


STAGIONE 2015-16 +   -   =

SERIE B
Brescia, piacciono De Santis e Valoti
29.06.2016 21.23 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Due giovani per il Brescia: secondo quanto riferito dai colleghi de La Gazzetta dello Sport, il club lombardo ‪sarebbe interessato a Ivan De Santis, difensore classe '97 del Milan, nonché a Mattia Valoti, centrocampista classe '93 del Verona.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Valoti in prestito al Livorno
Postata il 01/02/2016 alle ore 19:45
Verona - L'Hellas Verona FC informa di aver ceduto all'Associazione Sportiva Livorno Calcio, a titolo temporaneo, le prestazioni sportive del calciatore classe 1993 Mattia Valoti.

FONTE: HellasVerona.it


SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Perugia, incontro con il Pescara per Valoti
29.01.2016 11.24 di Raffaella Bon
Incontro in corso tra il Perugia e il Pescara per il trequartista Mattia Valoti. Il giocatore di proprietà del Verona piace molto al Grifone che proverà a trovare un accordo per rilevarlo in prestito dopo l'esperienza al Delfino.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Pescara: l'Ascoli chiede Valoti al Verona

12 gennaio alle 13:50
Il futuro di Mattia Valoti è un punto interrogativo in casa Pescara. Il centrocampista, di proprietà del Verona, sta trovando poco spazio con mister Oddo. Secondo quanto risulta a Calciomercato.com, è arrivata una richiesta da parte dell'Ascoli all'entourage del giocatore. Discorso tutto da approndire, il Pescara non vorrebbe lasciar partire il classe 1993.
DL

Verona, Valoti rientra dal prestito

21 dicembre alle 19:51
Mattia Valoti non sta convincendo con la maglia del Pescara che sta tornando sul mercato alla ricerca di un trequartista. Il talento cresciuto nel Milan e arrivato in Abruzzo dal Verona è destinato a rientrare in Veneto già a gennaio.

FONTE: CalcioMercato.com


SERIE B
Pescara, piacciono Zito e Bastien dell'Avellino
21.12.2015 11.42 di Tommaso Maschio
...Sono due gli obiettivi principali del club abruzzese: l'esterno Antonio zito e il fantasista Samuel Bastien. Il belga classe '96, arrivato in prestito dall'Anderlecht, sarebbe considerato l'uomo giusto per ricoprire il ruolo di trequartista alle spalle delle due punte visto che Mattia Valoti non ha convinto e sembra destinato a tornare all'Hellas Verona. Lo riporta Pescarasport24.it.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


EX GIALLOBLÙ
Un super Valoti fa volare il Pescara
10.08.2015 15:00 di Stefano Bentivogli
Ottimo esordio di Mattia Valoti con la maglia del Pescara. L'ex gialloblù ha firmato la rete che ha sbloccato la gara contro il Sudtirol terminata 2-0 per gli abruzzesi che accedono al turno successivo di Coppa Italia. Valoti ha sfiorato la doppietta con un tacco favoloso che si è stampato sulla traversa ed è stato senza dubbio il migliore in campo.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Per Valoti risparmiato un milione

Mattia Valoti è oggi in prestito al Pescara, ma è un giovane su cui il Verona crede e vuole puntare per il futuro. Valoti l’anno scorso era arrivato in riva all’Adige in prestito dall’Albinoleffe, con diritto di riscatto in favore dell’Hellas per 1 milione di euro. Nella stagione regolare i bergamaschi sono retrocessi in Serie D e da dilettanti sono stati costretti a liberare tutti i loro giocatori. Così il 30 giugno il Verona non ha riscattato il cartellino del centrocampista e il giorno successivo ha potuto ricomprarlo gratuitamente in quanto svincolato, risparmiando quel milione di euro.
Oggi, a distanza di 35 giorni da quella astuta mossa di mercato, l’Albinoleffe è stata ripescata in Lega Pro, ma ormai è tardi per riavere il giocatore o almeno qualche quattrino. Sono le strane leggi del calcio italiano, dalle quali questa volta è stato proprio il Verona a guadagnarci qualcosa.
Damiano Conati

FONTE: HellasNews.it


Ufficiale: Cappelluzzo, Valoti e Zampano al Pescara
Postata il 23/07/2015 alle ore 19:40
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver definito le seguenti operazioni con la società Pescara Calcio 1936:
- Pierluigi Cappelluzzo: ceduto a titolo temporaneo con diritto di opzione e contro opzione.
- Mattia Valoti: ceduto a titolo temporaneo con diritto di opzione e contro opzione.
- Francesco Zampano: ceduto a titolo definitivo.

FONTE: HellasVerona.it


ALTRE NOTIZIE
Verona, Valoti: "Sbarco su Twitter per festeggiare il rinnovo"
08.07.2015 17.38 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
"Per festeggiare il mio nuovo contratto ho deciso di sbarcare su Twitter! Seguitemi... e forza Hellas", con questo post sul noto social network Mattia Valoti, giovane centrocampista del Verona, ha deciso di festeggiare il prolungamento di contratto con il club scaligero arrivato nella giornata di ieri.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


07.07.2015
Hellas, altro rinnovo
C'è Valoti per Mandorlini
Mattia Valoti ha rinnovato con il Verona

Ci sarà anche Mattia Valoti nel prossimo Verona. Oggi il centrocampista ex dell'Albinoleffe ha firmato il suo contratto per l'Hellas. “Sono chiaramente molto legato al Verona – le parole di Valoti - che mi ha fatto esordire in Serie A e pertanto felice di questo rinnovo. Ringrazio il presidente, la dirigenza e tutta la famiglia Hellas, con i tifosi in testa”.

FONTE: LArena.it


Ufficiale, Mattia Valoti ancora gialloblù
Postata il 07/07/2015 alle ore 17:48
Verona - Dopo Juanito, anche Mattia Valoti prolunga il suo rapporto con l’Hellas Verona. La Società infatti conferma di aver sottoscritto un nuovo contratto con il calciatore classe 1993.


«Sono chiaramente molto legato al Club gialloblù, che mi ha fatto esordire in Serie A e pertanto felice di questo rinnovo. Ringrazio il Presidente, la dirigenza e tutta la famiglia Hellas, con i tifosi in testa».

FONTE: HellasVerona.it


Verona, ad un passo il riscatto di Valoti
Il centrocampista classe '93 sarà acquistato totalmente dall'Albinoleffe

Mattia Valoti (Getty Images)

15/06/2015 11:28
MERCATO VERONA RISCATTO VALOTI / VERONA - Il Verona riscatterà in questi giorni Mattia Valoti. Secondo quanto riportato dal 'Corriere dello Sport' i gialloblu eserciteranno il diritto di acquisto dall'Albinoleffe per il centrocampista classe '93.
J.T.

FONTE: CalcioMercato.it


Valoti: "Il mio futuro? Voglio restare a Verona"
Postata il 12/06/2015 alle ore 18:15
Milano Marittima (Ravenna) - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Mattia Valoti, rilasciate durante ai microfoni di Sky Sport durante l'evento 'Quando il calcio diventa famiglia'.

IL FUTURO? VOGLIO RESTARE A VERONA
«Se il mio futuro è a Verona? Credo di sì. L’Albinoleffe, che detiene il mio cartellino, è retrocesso in Serie D, sono riscattabile, vediamo che cosa vorrà fare la società. Vorrei rimanere in gialloblù, perché a Verona mi sono trovato bene».

I MIEI OBIETTIVI
«La Nazionale? Ho avuto l’onore di farle tutte fino all’Under 20, mi manca l'Under 21. Quest’anno non ho giocato molto e non sono stato convocato, mi spiace perché questa estate c’è l'Europeo Under 21 in Repubblica Ceca. Il mio obiettivo è quello di dare il meglio nella prossima stagione per guadagnarmi la maglia azzurra l’anno prossimo».

FONTE: HellasVerona.it


STAGIONE 2014-2015 +   -   =

Valoti: "Obiettivo raggiunto, ora divertiamoci"
Postata il 29/04/2015 alle ore 23:55
Genova - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Mattia Valoti, rilasciate al termine di Sampdoria-Hellas Verona (1-1).

CON LA SAMPDORIA UN PUNTO FONDAMENTALE
"Io l’unico sicuro di giocare con la Sampdoria? Per quanto accaduto domenica l’allenatore aveva detto che mi avrebbe fatto giocare. Ho sentito un po’ di pressione, perché il Ferraris è uno stadio importante e la Sampdoria è una squadra tosta. La mia analisi della partita? Ci siamo difesi, abbiamo sofferto e abbiamo portato a casa questo punto fondamentale. Il gol della Samp? Avrei dovuto fare fallo a Muriel, però ero già ammonito e ho preferito aspettare. Ivan Martic ha provato a fermarlo ma non ce l’ha fatta e sono riusciti a ripartire. Dopo il vantaggio abbiamo provato a mettere alle corde i blucerchiati, abbiamo avuto le nostre occasioni, ma non ce l’abbiamo fatta. Forse siamo stati un po’ troppo leggeri, ma va bene così".

Valoti commenta il punto salvezza al Marassi

TRA PRESENTE E FUTURO
"Un commento sulla salvezza? Siamo arrivati ai 40 punti, ora mancano 5 partite in cui ci possiamo divertirci e fare più punti possibili. Se ci sarà spazio per me? Purtroppo salterò il prossimo turno, ma spero di poter trovare spazio per dimostrare il mio valore. La mia analisi sul campionato? E' stato una stagione in cui ho imparato molto, prima di venire al Verona avevo giocato poco da mezzala, ho imparato molto dall’allenatore e dai miei compagni. Ci sono stati dei periodi duri, ma ne siamo usciti da vera squadra e ci siamo salvati a 5 giornate dalla fine. Se rimarrò anche il prossimo anno? Spero di sì, sono al Verona in prestito con diritto di riscatto, Hellas e Albinoleffe dovranno accordarsi".

GOLLINI, TONI E MANDORLINI
"Luca Toni? Non si ferma mai, è un bomber, sta cercando di vincere la classifica dei marcatori, ci tiene molto. Con i suoi gol è fondamentale per noi, ci sta dando una grande mano. Gollini? E’ un grande, nonostante fosse un po’ emozionato prima di questa partita è riuscito a dimostrare il suo valore. Ha grandi margini di miglioramento. Mandorlini? Si è arrabbiato perché sono scivolato qualche volta, nonostante avessi messo le scarpe adatte. So che ci tiene molto a me, con la Samp mi ha riproposto, sono contento così".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


Verona, record in Serie A di Valoti: solo 4 minuti e 55 secondi in campo
Il centrocampista scaligero è subentrato al 14° per l'infortunato Jankovic ma al 19° per l'espulsione di Rafael, Mandorlini lo ha tolto dal campo per far entrare Benussi. Stabilendo il primato in campionato per minor permanenza sul terreno di gioco di un calciatore subentrato a gara in corso.
[...]

L'episodio da record è avvenuto durante Verona-Sassuolo, con protagonista assoluto il centrocampista degli scaligeri Mattia Valoti visto che la sua è stata la presenza da subentrato più breve nella storia della Serie A: soltanto 4 minuti e 55 secondi in campo per lui. Valoti ha preso il posto dell'acciaccato Jankovic ma dopo qualche minuto, però, è stato espulso Rafael, portiere del Verona e mister Mandorlini ha fatto entrare il secondo portiere Benussi, che ha preso il posto proprio dello sfortunato Valoti.

Il centrocampista vicentino, classe '93, ha così visto il campo solo per qualche istante in una sfortunata domenica personale, consolato dal successo di prestigio dei propri compagni contro il Sassuolo. Valoti vanta anche un passato nelle giovanili del Milan, con cui però non ha mai esordito in prima squadra. Questa in corso è invece la sua prima stagione con la maglia dell'Hellas Verona, che lo ha prelevato la scorsa estate dall'AlbinoLeffe con la formula del prestito con diritto di riscatto. Riscatto che a fine stagione, salvo sorprese dell'ultimo minuto, dovrebbe arrivare senza problemi.

FONTE: Calcio.FanPage.it


SERIE A
Valoti: "Il Milan è acqua passata, spero di restare a lungo all'Hellas"
26.03.2015 23.13 di Marco Frattino
Arrivato al Verona nella scorsa estate, il centrocampista Mattia Valoti (21) ha parlato attraverso le frequenze di Radio Bellla&Monella: "La prossima sfida contro il Cesena? Dobbiamo conquistare i tre punti perciò - riporta Tuttohellasverona.it - dobbiamo lavorare al meglio ed essere in forma. Non è una partita da dentro o fuori dato che ci sono altre partite e punti in palio".

La sconfitta contro la Lazio? "I biancocelesti sono in un gran momento di forma. Vanno forte e sono carichi, inoltre possono contare sull'entusiasmo dei loro tifosi".

Il rapporto con Mandorlini? "Il mister è una persona che va dritto al punto, non ti dà troppa confidenza e quando ti parlo lo fa per stimolarti. Infatti prima della partita contro il Parma mi disse che avrei risolto io la gara ed è andata così. Ecco il motivo di quell'abbraccio dopo il gol".

Il tuo momento? "Ho avuto qualche problema alla schiena per colpa di una piccola ernia che toccava qualche nervo. Nonostante fossi rimasto fermo, ho continuato a lavorare per essere pronto nella condizione di poter tornare ad essere a disposizione della squadra".

Cosa pensi della tua esperienza al Milan e il tuo futuro? "L'esperienza in rossonero è acqua passata, adesso penso al presente. Per quanto riguarda il futuro spero di resta qua il più lungo possibile, a giugno scadrà il prestito dall'Albinoleffe poi le due società discuteranno sul da farsi".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Valoti: "Cesena? Giocheremo per i tre punti"
Postata il 26/03/2015 alle ore 20:12
Verona - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Mattia Valoti, rilasciate durante l'intervista esclusiva alla trasmissione "Questo è il Verona" in onda sulla official radio RadioBellla&Monella.

IL CESENA? CI SERVONO I 3 PUNTI
"La partita con il Cesena? Sarà una lunga attesa, dobbiamo lavorare bene perché è solo così che si arriva pronti. Ci saranno altre nove partite, per noi non sarà l’ultima spiaggia, ci servono comunque i 3 punti per la classifica, dobbiamo giocarcela. I bianconeri sono una squadra in forma, stanno facendo ottimi risultati, ci stanno credendo fino all’ultimo, è una squadra che ci crede sempre e non ha nulla da perdere. All’inizio del campionato mi sono sembrati un po’ spaesati, poi con Mimmo Di Carlo sono cresciuti molto, hanno pareggiato in casa con la Juve".

LA LAZIO? SONO FORTISSIMI, MA CI MANCAVA QUALCOSA
"Che idea mi sono fatto della Lazio? Vedendo la partita dalla tribuna ho visto una Lazio molto in forma, in questo momento vanno a tremila, sono carichi e possono contare sull’entusiasmo dei tifosi che li sostengono per arrivare al secondo posto. Noi venivamo da 4 risultati utili consecutivi, forse ci mancava qualcosa. E’ una sconfitta da archiviare, dobbiamo pensare alla prossima che è fondamentale".

IL CALORE DEI NOSTRI TIFOSI
"Un commento sul pubblico del Bentegodi? Non credo ci siano appelli da fare, i nostri tifosi ci hanno sempre sostenuto, anche nei momenti più difficili. Quando giochiamo in casa lo stadio è sempre una bolgia, non è mai facile per nessuno venire al Bentegodi. Ci aspettiamo uno stadio pieno e che ci sosterrà fino all’ultimo per portare a casa tutti insieme i 3 punti".

26 marzo 2015 - Mattia Valoti

IL MIO MOMENTO
"Il mio momento? Un mese fa ho accusato un dolore alla schiena, avevo una piccola ernia che toccava qualche nervo e mi dava un po’ fastidio. Ho continuato a lavorare in quelle 4 settimane in cui sono stato fermo per non perdere la condizione, la settimana scorsa con la Lazio ero a disposizione. La ricaduta? Martedì ho avuto un risentimento alla schiena, il dottore dice che è qualcosa di leggero, questa settimana la sfrutterò per recuperare e già da lunedì o martedì tornerò a disposizione della squadra. Se sarò convocabile con il Cesena? E’ quello che mi auguro e quello che credo che succederà".

LA MIA ESPERIENZA GIALLOBLU’
"Il mio esordio nella partita di andata con la Roma? E’ stata una grande emozione, non mi aspettavo di entrare già alla quinta giornata. L’allenatore mi ha fatto scaldare insieme a Saviola e Nico Lopez, credevo che sarebbe entrato uno di loro, e invece è toccato a me. Purtroppo abbiamo perso 2-0. Destro ha fatto un gran gol, nello spogliatoio ci divertiamo a prendere in giro Gollini perché gli rode ogni volta che ne parliamo. Un commento sulla partita col Parma? È stata un’esperienza bellissima perché per noi era un momento difficile, in quel momento il Parma credeva ancora nella salvezza. Eravamo 1-1, l’allenatore mi ha messo al posto di Sala che era sfinito, e poi io e Toni abbiamo segnato, Luca si è inventato quel gol incredibile. In tribuna c’erano anche papà, mamma, mio fratello e la mia ragazza. Che mi ha detto Aladino? Papà è un martello in tutto e per tutto, è stato contento del gol ma già pensava all’allenamento del giorno dopo (ride, ndr). Lo devo ringraziare perché mi ha aiutato molto sotto l’aspetto della mentalità".

MANDORLINI, I GIOVANI E LA SERIE A
"Il mio rapporto con Mandorlini? Sa far emergere il lato migliore dei suoi calciatori. L’allenatore è quel tipo d’uomo che non ti tratta con troppa confidenza, quando ti parla lo fa per farti reagire. Il giorno prima della partita col Parma mi disse che gliel’avrei risolta io la partita, e così è stato. Ecco il motivo di quell’abbraccio dopo il gol. Se i giovani sono come ghiaccioli? Speriamo che non si sciolgano (ride, ndr). Nel nostro campionato non c’è molto spazio per i giovani, secondo me bisognerebbe valorizzarli come fanno in Germania. Mandorlini fa bene ad inserire i giovani poco a poco, come ha fatto con Jorginho, o come all’Atalanta ha fatto con Montolivo".

TRA PASSATO E FUTURO
"Un commento sulla mia esperienza al Milan? Acqua passata. I rossoneri stanno passando un momento difficile, spero si riprendano presto. Il mio futuro? Il prestito con l’Albinoleffe scade il 30 giugno, poi le due società ne dovranno discutere. Se chiedessero a me, io vorrei rimanere qua più a lungo possibile perché qui mi trovo benissimo".
Ufficio Stampa

Valoti: "A Verona per crescere"
Postata il 29/01/2015 alle ore 19:18
Verona - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Mattia Valoti, rilasciate durante la trasmissione "Vighini Show", in onda su Telenuovo e condotta dal giornalista Gianluca Vighini.

LE NOSTRE POTENZIALITA’ SONO ANCORA INESPLORATE
“Se alla squadra le batoste fanno bene? Abbiamo dimostrato che nelle partite alla nostra portata, quelle che dobbiamo vincere per forza, arriviamo sempre ai tre punti. Magari dopo una bella prestazione arriviamo scarichi, dobbiamo crescere sulle prestazioni, sulla continuità. Le pressioni ci fanno bene, se facciamo male in campo aumenta anche l'intensità degli allenamenti. Il nostro potenziale? L’obiettivo che vogliamo ottenere il prima possibile è la salvezza, ma il Verona ha qualità molto importanti, basta il nome di Rafa Marquez per testimoniare questo fatto.Possiamo crescere tanto, gli ultimi risultati parlano per noi. Penso che questa squadra possa arrivare a qualcosa in più della salvezza matematica”.

JUVE? RICORDO DA CANCELLARE
“Se l’impatto con la Juve è stato traumatico? In quelle partite ero motivato, avevo più adrenalina e più voglia di fare. Vero, sono state due sfide da cancellare completamente, siamo entrati in campo con testa, eravamo convinti di fare una buona partita partita, poi il gol su punizione ci ha tagliato le gambe. Loro sono una squadra che ammazza il campionato, ci prendevano a schiaffi e non riuscivano a reagire, ci siamo disuniti. In Coppa Italia ha giocato chi trovava meno spazio in campionato: io, Nico Lopez, Campanharo e Sorensen. Ci è mancata la reazione, dobbiamo ancora crescere, è stata una lezione per noi. Nella seconda partita eravamo carichi nonostante il 6-1 subìto da poco. A Torino abbiamo vissuto quattro giorni difficili, sempre in ritiro, senza mai staccare. In campo abbiamo cercato di dare tutto, però, lo ammetto, siamo stati un po’ molli. Durante l’anno abbiamo avuto partite difficili, come col Napoli, in cui abbiamo preso gol e non siamo riusciti ad arginare gli avversari. A mio avviso dobbiamo crescere in questo aspetto. Se si mette male, se ci sono partite che non possiamo vincere, non dobbiamo mollare e resistere per non prenderle più. Con le rivali dirette però, in quelle partite che contano davvero, ci siamo sempre dimostrati all’altezza”.

IO, FIGLIO D’ARTE
L'eredità di mio padre? No, non mi pensa. L’entusiasmo che ho visto arrivando a Verona come figlio Aladino è stato fantastico, tutti ricordano i due anni che papà ha giocato qui con molto affetto. Diciamo che sotto questo aspetto è positivo, sta a me far vedere che sono un giocatore diverso da lui, siamo due giocatori opposti. Io un favorito? Magari un po’ all’inizio potevo essere visto come un figlio di papà, ma con la mia crescita ho dimostrato di poter essere qualcosa oltre a quello, sta a me far vedere le mie qualità. Papà mi ha dato tanto sotto aspetto tecnico, con me è un martello sul fatto di lavorare tanto, arrivare prima agli allenamenti e andare via dopo, mi aiuta e mi ha sempre aiutato, stimolandomi il più possibile”.

AL MILAN HO PASSATO MOMENTI DIFFICILI
“Quando sono andato al Milan c’erano varie aspettative su di me, poi per vari motivi non sono riuscito a dimostrare il mio valore. Ero arrivato a Milano come giovane per la Primavera, al primo ritiro Allegri mi ha voluto da subito in ritiro con la prima squadra. In quell’occasione andò tutto bene, poi ho subìto uno strappo muscolare in una partita del campionato Primavera e da li è stato un calvario, ogni volta che riprendevo a giocare mi facevo male. E’ stata una liberazione ritornare all’Albinoleffe. Ho corso un rischio tornando a casa, lo so bene, ma dovevo farlo, anche il mio procuratore era d’accordo. Ero al Milan in comproprietà con l’Albinoleffe, che deteneva metà del mio cartellino, andare a giocare in Serie B in prestito era comunque un rischio, ma dovevo correrlo. Ho passato un anno con molte soddisfazioni in una società che mi conosceva bene fin dal settore giovanile, lì ho giocato con più continuità e sono riuscito a ritagliarmi il mio spazio. Dopo quelle due annate un po’ particolari finalmente sono riuscito a mettermi in gioco e a dimostrare il mio valore e a ritrovare con lo spirito giusto. Poi è arrivata la chiamata del Verona”.

ECCO QUAL E’ IL MIO STILE DI GIOCO
“Dove mi colloco in questo Verona? Il ruolo in cui ho giocato più spesso in carriera è il trequartista, dai tempi di Milan e Albinoleffe. Tutti mi vedevano come mezzala, ma era ruolo che dovevo imparare, per cui mi dovevo allenare tanto. Anche qui a Verona Mandorlini ha visto subito che era un trequartista e mi ha messo sotto. Aveva in mente di farmi allenare da mezzala, così ho cercato dall’inizio di imparare dai miei compagni quel ruolo, dovevo crescere molto e ho dovuto migliorare anche in fase difensiva. Mi sono impegnato con disciplina per imparare la tattica e i movimenti migliori. Alla fine è servito, nella partita con il Parma l’allenatore mi ha fatto entrare e sono riuscito a dare il mio contributo. Cosa mi manca per fare il salto di qualità? Credo che il passeggio da talento a calciatore sia in generale tutto da dimostrare. Ho fatto presenze, con il gol e l’assist, ma sento di non aver fatto ancora niente. Devo dare continuità a queste azioni, secondo me il calciatore che sboccia lo puoi avere solo con la continuità. Spero di avere mio spazio per dimostrare che posso esplodere anche io”.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


I due sono cresciuti nelle giovanili di Atalanta e AlbinoLeffe ma stanno diventando grandi con la maglia dell'Hellas. Domenica nella preziosissima vittoria sul Parma hanno messo la loro firma con due gol e un assist.
I veronesi Sala-Valoti, talenti made in Bergamo sulla rampa di lancio
Jacopo Sala e Mattia Valoti, due talenti made in Bergamo che stanno facendo le fortune dell'Hellas. A Verona questa è la loro settimana: le prestazioni dei due ex orobici nella sfida vinta dai gialloblù contro il Parma sono state da incorniciare, con Sala che ha aperto le marcature con un destro potente e preciso dai 20 metri e Valoti che ha risolto il match prima inventandosi l'assist per il 2-1 di Toni, e infine mettendo il sigillo sul risultato con un gol da bomber.

Due storie simili legano i giovani talenti veronesi: il primo, Jacopo Sala, è un bergamasco doc classe 1991 nato ad Alzano Lombardo e cresciuto nelle giovanili di Zingonia. Nel 2006 la scelta di cambiare vita e di accettare l'offerta del Chelsea. Quattro anni in Inghilterra l'hanno forgiato ma non sono bastani per farlo esplodere in Premier, così è arrivata la chiamata dell'Amburgo dove è riesciuto finalmente a mettersi in mostra, collezionando in due stagioni 23 partite e un gol, quello segnato al Bayern Monaco il 4 febbraio 2012. Poi il ritorno in Italia, all'Hellas, qualche infortunio di troppo (quest'anno solo due apparizioni, ma ora la sua condizione sta crescendo) e diverse buone prestazioni che stanno convincendo Mandorlini a puntare su di lui.

Mattia Valoti, invece, è nato a Vicenza nel 1993 ed è un figlio d'arte: il padre Aladino, oggi ds dell'AlbinoLeffe, negli anni '80 e '90 ha girato diverse squadre di A e B tra cui Atalanta, Parma, Brescia, Vicenza e Verona. Sì, proprio quell'Hellas che oggi punta forte su suo figlio di cui si parla benissimo e che sotto le Mura venete, con la casacca della Celeste, ha già fatto vedere di saperci fare con la palla tra i piedi. Mezz'ala veloce e dai piedi molto buoni, Valoti Jr tra i professionisti ha disputato 27 partite tra serie B e Prima divisione con l'AlbinoLeffe, segnando la bellezza di 7 gol. Non pochi per un centrocampista. Dopo essere stato di proprietà del Milan (che l'ha prelevato dai seriani nel gennaio del 2011 per poi cederlo nuovamente al club di Andreoletti nel giugno scorso), la prossima estate l'Hellas Verona avrà la possibilità di riscattarlo per intero. Difficile pensare che non lo farà.
Mercoledì, 14 Gennaio, 2015 Autore: Redazione Bergamonews

FONTE: BergamoNews.it


20:55 | martedì 13 gennaio 2015
Verona, agente Valoti: «Futuro? Decide il club»
Il giovane Mattia, autore di una grande partita contro il Parma, è richiesto da molti club

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8

CALCIOMERCATO HELLAS VERONA VALOTI - Mattia Valoti, centrocampista dell'Hellas Verona, ha segnato il suo primo gol in serie A contribuendo, con una grande prestazione, alla vittoria degli scaligeri sul Parma. Figlio d'arte - suo padre Aladino ha vestito le maglie di Atalanta, Parma e Piacenza - Valoti è richiesto da Foggia e Perugia, come dichiarato dal suo agente Giuseppe Riso ai microfoni di "Radio Bella & Monella" ma il suo procuratore al momento non vuole sentir parlare di addio.

LE DICHIARAZIONI - Così Riso: «Foggia e Perugia hanno chiesto informazioni ma il futuro di Mattia dipende dal Verona e da Sogliano. Da parte nostra possiamo solo fare i complimenti al direttore e al Verona che hanno rischiato, portando il ragazzo in serie A dalla Lega Pro. Tante squadre hanno chiesto informazioni e altre ce ne saranno ma noi rispettiamo nel modo più assoluto la volontà del Verona e della società che ha lanciato Mattia. Riscatto dall'Albinoleffe? Il futuro, come detto, dipenderà dalla società scaligera. Andare via a gennaio? No, Mattia non si muove».

FONTE: CalcioNews24.com


RASSEGNA STAMPA
Valoti senior al Corriere di Verona: "Mattia e l'Hellas, c'è feeling"
13.01.2015 08.33 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Intervistato dal Corriere di Verona, Aladino Valoti ha parlato del figlio Mattia, in gol domenica scorsa per la prima volta in serie A: "Sono felice che mio figlio stia crescendo con il Verona. D'altronde lì ci ha anche vissuto per un po'. Quel che posso dire è che a Verona ha l'occasione di migliorarsi, di evolvere come giocatore. Ed è quel che sta avvenendo. sta prendendo confidenza con un altro ruolo rispetto a quello in cui era abituato a esprimersi. Per attitudine è un trequartista, Mandorlini lo vede bene da mezz'ala e le sue indicazioni, con pazienza, iniziano a dare i risultati sperati".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Verona, c'è Mattia Valoti nella lampada di Aladino
12 gennaio 2015
I tifosi dell'Hellas Verona (Foto Getty)

LE IDI DI MARZIO. Gioca nell'Hellas e ha segnato il suo primo gol in Serie A contro il Parma. C'è chi lo considera un "piccolo Pastore". Il papà, Aladino, indossò la maglia gialloblù nella seconda metà degli anni Novanta
di Giancluca Di Marzio
Dalla lampada di Aladino, è uscito un figlio chiamato Mattia. Che gioca nel Verona e ieri ha segnato il suo primo gol in serie A. Aladino e Mattia Valoti, nel nome del padre. Questione di famiglia, sì. Centrocampista centrale il papà, un passato tra Atalanta, Parma e Palermo. In comune con l'erede la maglia dell'Hellas, indossata per qualche anno a metà anni '90. Ma non il ruolo, visto che Mattia è un giocatore più offensivo, tanto da essere stato paragonato a un piccolo Pastore, parole di Mondonico. Aladino da padre-dirigente dell'Albinoleffe lo ha venduto al Milan, tante pressioni e molte attese, un'esplosione rallentata.

Anche a Verona, scusate il ritardo. Mandorlini lo apprezza ma ne ha tanti da far giocare prima di lui, lo mette in Coppa Italia contro il Perugia e a fine partita il presidente umbro Santopadre chiama l'agente (Giuseppe Riso) per prenotarlo in caso di cessione. Si informa anche De Zerbi, allenatore promettente di un Foggia rivelazione in Lega Pro, forse perché intravede in Mattia quello che faceva in campo quando illuminava con la sua dieci sulle spalle. Ma il mercato può attendere. Perché all'improvviso, si accende il Bentegodi. Mattia entra contro il Parma, assist per il 2-1 di Toni e terzo gol finale, primo personale e con tanto di abbraccio a Mandorlini. Dalla lampada di Aladino esce così un piccolo principe, qualcosa di magico che contagia la città degli innamorati.

FONTE: Sport.Sky.it


Valoti: "Che gioia, ringrazio Toni e mio papà"
Postata il 11/01/2015 alle ore 18:30
Verona - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Mattia Valoti, rilasciate al termine della partita contro il Parma (3-1).

TRE PUNTI PREZIOSISSIMI, ORA AVANTI COSI'
"Sono contento di aver aiutato la squadra a portare a casa questi tre punti, che sono fondamentali. Abbiamo lasciato indietro una concorrente per la salvezza e questo è molto positivo. Adesso dobbiamo continuare così. Questa partita deve darci la convinzione per poter andare a Torino e portare a casa almeno un punto. Fondamentale il mio ingresso in campo? Eravamo in due là davanti, l’allenatore mi ha fatto entrare come mezz’ala per aiutare Luca Toni il più possibile perché era una partita molto difficile. Sono riuscito a fare il passaggio per il gol e poi ho fatto quel gol in contropiede del 3-1. Come mai la vittoria è mancata così tanto? Chiederselo ora ha poco senso, secondo me il Verona ha le qualità per ripetere la stagione dell’anno scorso, quindi dobbiamo essere fiduciosi e ripartire da questo secondo tempo in cui siamo riusciti a difenderci con le unghie e con i denti. Abbiamo dimostrato di essere in grado di ripartire in contropiede e di saper fare male. Abbiamo sofferto, ma in Serie A si soffre sempre dalla prima partita all’ultima. Giocare con Toni, Saviola e Marquez? E’ sempre una grande emozione, li vedevo sempre in televisione. Che dire, sono dei campioni. Sala? Sono molto contento per lui, veniva da un momento molto difficile".

11 gennaio 2015 - Mattia Valoti

CON GLI OCCHI DI CHI VUOLE VINCERE
"Io in grado di spaccare la partita? Si, forse un po’ troppo, dato che ho preso un’altra ammonizione. E’ già la terza che prendo, ma va bene così. Con che spirito sono entrato in campo? L’allenatore mi ha detto di entrare con gli occhi di uno che vuole risolvere la partita. Mandorlini proprio ieri mi aveva predetto che l’avrei risolta io la partita. Voglio entrare in campo sempre con questo spirito e spero di continuare così. Io più bravo come uomo assist? E’ vero, sono stato bravo a saltare l’uomo e a colpire la palla di mancino, che non è il mio piede. Poi la gran giocata l’ha fatta Toni, non bisogna insegnarli come fare gol, l’ha messa dentro in maniera pazzesca. Il mio futuro? La testa ce l’ho qua a Verona, qui sto bene e sono contento. In questi 6 mesi ho imparato molto e so che ho ancora tanto da migliorare. Desidero ringraziare tutti i compagni che mi sono stati vicino fin da subito".

GRAZIE A MIO PADRE E ALL’ALLENATORE
"Il mio gol? Avevo in testa mille pensieri: pensavo di non arrivarci, poi ho pensato di passarla a Toni. Alla fine sono riuscito ad evitare il portiere e a fare gol. Ringrazio Luca per i complimenti che ha fatto a me e a Sala, ci aiuta sempre in tutti gli allenamenti, è una grande persone. Abbiamo avuto dei periodi difficili, ma siamo riusciti ad aiutare la squadra a portare a casa questi 3 punti. Papà Aladino? L’ho sentito prima di questa partita, venerdì è stato il suo compleanno. C’era anche lui in tribuna a vedere la partita, è uno dei tanti a cui dedico questo gol, così come a tutta la mia famiglia, alla mia ragazza, alla squadra e all’allenatore. In questo momento provo una serie di emozioni indescrivibili".
Ufficio Stampa

Valoti: "Felice per i gol, lavoro al massimo"
Postata il 14/11/2014 alle ore 17:50
Peschiera - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Mattia Valoti, rilasciate al termine del test match amichevole contro il Lugano.

FELICE PER LA DOPPIETTA
"Il test match? E' stata una bella amichevole, contro una squadra svizzera importante. Abbiamo vinto 5-1, tutto è andato bene e ci sono stati dei segnali positivi. Abbiamo dato tanto, stiamo lavorando bene e dobbiamo continuare su questa strada. Il tridente Saviola, Toni e Nico Lopez? Credo sia un grande attacco, in campo si trovano a meraviglia. Ma anche queste sono scelte che fa l'allenatore. Questa doppietta è stata una bella emozione, nel secondo gol è stato bravo Nenè a darmi il pallone. Noi siamo una squadra giovane, con tanti nuovi acquisti, e siamo cresciuti molto dall'inizio della stagione. Abbiamo voglia di crescere e il nostro gruppo è unito".

14 Novembre 2014: Bella doppietta di VALOTI nel test match col LUGANO

MI ALLENO AL MASSIMO PER SCENDERE IN CAMPO
"Contro il Lugano, Andrea Mandorlini mi ha fatto giocare da mezzala sinistra. E' un ruolo che ho fatto poco nella mia breve carriera, sto cercando di farlo con il massimo impegno e dedizione, ascoltando tutti i consigli che mi può dare l'allenatore insieme ai miei compagni. Io in campo con la Fiorentina? Credo che giocare sia il desiderio di tutti, però bisogna vedere come sono i fatti. Io lavoro al massimo per cercare di mettere in difficoltà l'allenatore nelle sue scelte e cercherò di fare un'altra partita come ho fatto contro la Roma. Le emozioni del mio esordio all'Olimpico? Non me l'aspettavo, quando Mandolrlini ha detto che dovevo entrare c'è stato in me un mix di emozioni e di felicità. Mi auguro di giocare più partite possibili, la mia famiglia mi ha aiutato molto nel processo di crescita e mio padre mi dà consigli tattico-tecnici che io ascolto e apprezzo. Dove mi trovo meglio a giocare? Il mio ruolo naturale è quello di trequartista, ma mi adatto anche a fare la mezzala. Faccio anche l'esterno alto, indipendentemente da dove mi mette l'allenatore io cerco sempre di dare il massimo. Se mi aspettavo di giocare di più? Io sono arrivato da promessa, questo lo sapevo. Ho cercato sempre di dimostrare il mio valore e credo di averlo fatto in allenamento. Lavorerò ancora di più e nel miglior modo possibile per mettere in difficoltà l'allenatore".

FIORENTINA? VOGLIAMO GIOCARE BENE
"Stiamo lavorando, lo abbiamo fatto soprattutto in questa settimana, approfittando della sosta. Da martedì studieremo i nostri prossimi avversarsi per cercare di giocare nel miglior modo possibile".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


Alla scoperta di…Valoti, centrocampista del Verona
BY ADMIN – POSTED ON 3 AGOSTO 2014
POSTED IN: ALLA SCOPERTA DI..., ITALIAN DEB
Mattia Valoti, neo centrocampista del Verona, è uno dei giocatori più interessanti del calcio italiano. Figlio d’arte (suo padre, Aladino, ha fatto una onorevole carriera tra A e B), il ragazzo, classe 1993, è cresciuto nell’ Albinoleffe, per poi trasferirsi al Milan nell’estate del 2011. L’esperienza in rossonero, però, non è andata come ci si aspettava, così il centrocampista ha fatto ritorno al club dove tutto era iniziato, anche grazie ai buoni uffici del padre, nel frattempo diventato direttore sportivo dell’Albinoleffe. Ora, dopo una buona stagione in Lega Pro, l’ex milanista è pronto a giocarsi le sue chanche n A.

PUNTI DI FORZA
Valoti è un centrocampista di qualità. Può giocare in tutti i ruoli di centrocampo, da regista, a interno, fino a trequartista. E’ un giocatore molto tecnico, con una buona visione di gioco e fiuto del gol. Sa muoversi bene tra le linee e, nonostante sia alto quasi un metro e novanta, tra le sue qualità c’è la velocità. Il Verona ha preso un prospetto molto interessante.

PUNTI DEBOLI
Valoti è spesso soggetto a infortuni e questo ne ha frenato, fin qui, l’esplosione. Altro problema è la sua esatta collocazione tattica: il fratto che possa giocare in tutte le posizioni del centrocampo fa sì che, finora non abbia ancora trovato una collocazione precisa in campo. Il ragazzo si sente più interno di centrocampo, posizione in cui potrebbe sia proporsi in zona gol, che dettare l’ultimo passaggio. Ora occorrerà vedere cosa ne pensa Mandorlini a riguardo. Altra cosa da migliorare: la continuità nell’arco dei novanta minuti e della stagione in generale.

GIUDIZIO FINALE
Valoti ha le qualità per sfondare, il problema è vedere quante opportunità avrà. Il centrocampo del Verona è molto intasato e l’ex Albinoleffe rischia di non avere molto spazio. Per questo, in ottica fantacalcio, sarà meglio guardare altrove. Il ragazzo rischia di fare la fine di Longo , che, lo scorso anno, a Verona, raccolse appena 9 minuti. Non sembra l’anno giusto per puntare su di lui.

SCHEDA GIOCATORE
Nome: Mattia Valoti
Età: 20 anni
Ruolo: Regista/Interno/Trequartista
Ultima Stagione: Albinoleffe (Lega Pro) – 16 presenze, 7 reti

FONTE: FantaCalcioNews.com


Valoti: "Verona, ti voglio vivere al 100%" / VIDEO
Postata il 25/07/2014 alle ore 15:00
Racines (Bolzano) - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Mattia Valoti. Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate durante la conferenza stampa della sua presentazione.

VERONA E I CONSIGLI DI PAPA'
"Sono felicissimo di essere arrivato qui, in una piazza dove voglio dimostrare tutto il mio valore. Essere a Verona è una soddisfazione e cercherò in tutti i modi di rimanerci. Mio papà, Aladino Valoti, mi ha parlato molto bene della società, dei tifosi e della città, Verona gli ha dato tanto e qui si è trovato alla grande. Si è sentito amato, ed è bello vedere che la gente si ricorda ancora di lui. Mi ha consigliato di vivere al 100% questa emozione, come lui ha sempre fatto, e cercherò anch'io di fare altrettanto. Darò tutto per questa maglia".

VOGLIA DI IMPARARE
"Credo che questa sia la piazza giusta per me, per crescere a livello fisico e mentale. Sono qui per dimostrare tutte le mie qualità, questo è il mio obiettivo e farò di tutto per mettere in difficoltà l'allenatore. Sono rimasto impressionato da Luca Toni, siamo un gruppo giovane, Mandorlini ci sta aiutando parecchio e si vede che con i ragazzi ci sa fare. Anche lo staff è molto disponibile, ho l'abitudine di fermarmi dopo l'allenamento a provare qualche gesto tecnico insieme a Roberto Bordin. La mia avventura qui a Verona è iniziata bene, ho segnato in amichevole e spero di continuare in questo modo anche nelle prossime partite. Come numero di maglia vorrei avere il 27, mi piace senza un motivo particolare".

25 luglio 2014 - Mattia Valoti alla presentazione

TRA PASSATO E PRESENTE
"Ho iniziato il ritiro con il Verona da mezzala, poi Mandorlini mi ha schierato dietro le punte. Ho sempre fatto il trequartista, soprattutto negli ultimi anni della mia carriera. Anche Allegri al Milan mi impiegava in quella posizione, che ho ricoperto lo scorso anno con l'AlbinoLeffe. Ho ricevuto tanti consigli, soprattutto da Filippo Inzaghi, con cui ho giocato in rossonero. Amava il calcio in tutto e per tutto, la panchina è una destinazione naturale per quelli come lui".

I GIOVANI IN ITALIA
"Ultimamente girano tante voci. Il talento c'è, sta alle società puntare molto sui giovani, soprattutto su quelli cresciuti nel vivaio. Ci vuole una fiducia maggiore, solo così le qualità usciranno, come succede all'estero. Dal livello giovanile al calcio professionistico cambia praticamente tutto, già a partire dal ritiro".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


25.07.2014
Nené e Valoti all’Hellas: altri due vanno a Racines
[...]
Trequartista ma anche mezzala. Mattia Valoti non è solo il figlio di Aladino, due anni al Verona da mediano dal 1994 al 1996 o talento coltivato dal Milan e rifinito all'Albinoleffe. A 21 anni il futuro parla per lui, a Racines per crescere e all'Hellas probabilmente anche per restare. «Sono felicissimo di essere arrivato qui, in una piazza dove voglio dimostrare tutto il mio valore. Essere a Verona – racconta Valoti, presentato oggi pomeriggio dall'Hellas - è una soddisfazione e cercherò in tutti i modi di rimanerci.

Mio papà mi ha parlato molto bene della società, dei tifosi e della città, Verona gli ha dato tanto e qui si è trovato alla grande. Si è sentito amato, ed è bello vedere che la gente si ricorda ancora di lui. Mi ha consigliato di vivere al 100% questa emozione, come lui ha sempre fatto, e cercherò anch'io di fare altrettanto. Darò tutto per questa maglia. La mia posizione in campo? Allegri al Milan mi impiegava da trequartista, così come lo scorso anno all'AlbinoLeffe. Ho ricevuto tanti consigli al Milan, soprattutto da Filippo Inzaghi, con cui ho giocato in rossonero. Amava il calcio in tutto e per tutto, la panchina è una destinazione naturale per quelli come lui».

FONTE: LArena.it


SONO MATTIA VALOTI MI MANDA ALADINO
25/07/2014 14:53
Il papà, il figlio, generazioni che si intersecano, il colore gialloblù sullo sfondo. Valoti una dinastia di sportivi. Aladino, centrocampista "cagnaccio", ragazzo serio, tipo tosto. Mattia Valoti, stellina con le stimmate, classe '93, nato e cresciuto nell'Albinoleffe, figlio di Aladino. Paolo Valoti, fratello di Aldino, zio di Mattia, corridore professionista. Lo sport come palestra di vita, gente seria, lavoratrice. Mattia arriva a Verona sulle orme del padre, con tanta qualità nella valigia e, come sempre succede in queste storie, con un cognome che porta ancora più responsabilità.

Quattro anni fa non c'era un operatore di mercato che non parlasse di Valoti come un baby fenomeno. Quattro anni dopo, un'esperienza al Milan, e un passaggio nella socità di famiglia, Mattia è pronto alla prima vera esperienza al di fuori delle mura domestiche. Sempre che Verona per lui sia qualcosa di diverso e non un'altra tappa da giocare in famiglia. "Di questa città papà mi ha detto tantissime cose" racconta "l'Hellas è stata una società che gli è rimasta nel cuore come poche altre. Mi ha parlato della gente, del Verona, dell'importanza di giocare qui. Sono pronto a far vedere le mie qualità.

Sono Mattia Valoti, ma sono un'altra cosa rispetto a papà". Qualità a bizzeffe e un ruolo tutto da costruire. Mandorlini dopo alcuni giorni in cui lo ha provato come esterno di centrocampo sta ora provandolo come trequartista, la stessa intuizione che aveva avuto Allegri al Milan. Potrebbe essere proprio Mattia una delle novità più interessanti del Verona 2014-2015. Con il St Georgen è arrivato anche un gol importante che ha impreziosito un'ottima prova. "Sarà stata anche un'amichevole" racconta Mattia durante la presentazione a Racines "ma segnare è sempre una grande emozione".
GIANLUCA VIGHINI

FONTE: TGGialloBlu.it


Alla scoperta di Mattia Valoti, il centrocampista del Verona tra Pastore, Montolivo ed Aquilani
17/07/2014 - 10:30
di Redazione


Corre verso il futuro il giovane Mattia. Con il presente tinto però dei colori gialloblu del Verona. La prossima stagione infatti lo vedrà calcare i campi della Serie A, con l’Arena scaligera sullo sfondo. Un sogno che si avvera, un sogno che accarezzano tutti i ragazzi come lui che masticano calcio fin da piccoli. E lui ancora più degli altri visto e considerato che è figlio d’arte. Infatti Aladino, il padre, è stato calciatore di Serie A e di Serie B. E da lui ha preso la tenacia e soprattutto ha ereditato il ruolo. Infatti stiamo parlando di un centrocampista, ma con una propensione offensiva di elevata qualità. Classe 1993, madre natura gli ha regalato una struttura fisica imponente, 188 centimetri di altezza, che però evidenziano una reattività nel breve ed una forza esplosiva non comuni per un giocatore di questa altezza. Si muove come trequartista e spesso ha giocato anche come interno e come regista. Insomma ha caratteristiche tecniche che gli permettono di essere considerato un jolly di centrocampo dotato anche di un piede vellutato, di dribbling e di un naturale fiuto per il gol.

Ha compiuto la sua trafila tra Esordienti, Giovanissimi, Allievi e Primavera dell’AlbinoLeffe. Fu testimone nel 1996 del primo ed unico gol nella massima serie del padre nello storico Piacenza-Milan 3-2, che condannò Óscar Washington Tabárez a lasciare la panchina a favore di Arrigo Sacchi.
E forse quella fu una sorta di casualità nel destino calcistico del giovane Valoti. Perché nel 2011 si trasferisce proprio al Milan e fu proprio l’allenatore emiliano a definirlo uno dei tre 1993 migliori d’Italia. Preso per la squadra primavera, Allegri notò subito le sue qualità e lo convocò per diverse amichevoli estive.
Però qualche infortunio di troppo lo relegarono in seconda fila e lo allontanarono dai rossoneri riportandolo nuovamente all’AlbinoLeffe anche grazie al padre Aladino, direttore sportivo dei bergamaschi, che lo volle fortemente far ritornare a casa.
E questa, molto probabilmente, fu la sua fortuna visto che ha avuto la possibilità di giocare stabilmente e di riprendere fiducia nei propri mezzi in un campionato come quello di Lega Pro. Infatti nelle due ultime due stagioni colleziona 28 presenze con ben sette reti all’attivo.
Il giovane centrocampista ha vestito le maglie delle varie Nazionali giovanili tra cui quella Under 16 allenata da Francesco Rocca e quella Under 18 allenata da Alberigo Evani.

Estimatori importanti quindi per Valoti. Non ultimo Emiliano Mondonico che nel 2011 in occasione del suo passaggio al Milan lo paragonò a Javier Pastore. Lui ringrazia ma dice di ispirarsi di più a Riccardo Montolivo ed Alberto Aquilani.
Le caratteristiche sono quelle giuste, quelle che contano e Sogliano, direttore sportivo del Verona, non se l’è voluto far sfuggire. Chiusa la porta di Milano sponda Milan si è aperto quindi il portone di Verona sponda Hellas.
È arrivata per lui l’occasione giusta per mettersi in mostra, per maturare e confermare quanto di buono fatto intravedere fino ad ora.
Il treno della Serie A lo attende. E Mattia stavolta ha tutte le intenzioni di prenderlo e di arrivare a destinazione.
A cura di Arnaldo Levato – @arnylev73

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Ufficiale: Mattia Valoti in gialloblù
Postata il 15/07/2014 alle ore 09:30
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con diritto di riscatto, le prestazioni sportive del calciatore Mattia Valoti dalla società U.C. AlbinoLeffe.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it



PRIMA DI VERONA +   -   =
AlbinoLeffe, un altro celeste va in Serie A: Mattia Valoti al Verona
15 luglio, 2014
Continua l’asse privilegiato AlbinoLeffe-Verona. Dopo le operazioni concluse nelle ultime stagioni (da Laner a Cocco passando per Calvano), ecco un altro giocatore seriano che diventa ufficialmente gialloblù. E’ stato infatti trovato l’accordo per il passaggio del promettente classe ’93 Mattia Valoti in riva all’Adige. La formula è quella del prestito con diritto di riscatto. Valoti è un nome conosciuto nella città scaligera: anche Aladino, attuale direttore sportivo dei seriani, vestì la casacca gialloblù dal 1994 al 1996.

FONTE: BergamoESport.it


L'U.C. AlbinoLeffe riscatta Mattia Valoti
Venerdì 20 Giugno 2014 08:35
L'U.C. AlbinoLeffe ha trovato la soluzione con l'A.C. Milan per la liquidazione consensuale dell'accordo di partecipazione di Mattia Valoti.
Il cartellino del calciatore classe 1993, autore di sette gol in 15 presenze nel corso dell'ultima stagione, è quindi interamente dell'U.C. AlbinoLeffe.

FONTE: Albinoleffe.com


Milan, garanzie sulla vendita di Valoti all’Albinoleffe
giu 16, 2014 Redazione MondoMisterioso
Entro venerdi 20 il Milan dovrà chiudere il capitolo comproprietà. Tra i 15 casi da risolvere c’è anche quello di Mattia Valoti, a metà con l’Albonoleffe.

FONTE: MilanNews.it


Mattia Valoti è bluceleste
Giovedì 25 Luglio 2013 10:06
L’U.C. AlbinoLeffe comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Mattia Valoti per la stagione 2013/14.
Il calciatore, in comproprietà tra Milan ed AlbinoLeffe, entra ufficialmente nella rosa bluceleste!

FONTE: Albinoleffe.com


COMUNICATO UFFICIALE AC MILAN: VALOTI CEDUTO
Come vi avevamo preannunciato poche ore fa, Mattia Valoti è stato ceduto in prestito all’Albinoleffe.
Questo è quanto si legge sul comunicato stampa diramato dal sito ufficiale del Milan: “A.C. Milan comunica di aver ceduto a titolo temporaneo Mattia Valoti all’U.C. Albinoleffe.”

MATTIA VALOTI IN PRESTITO ALL’ALBINOLEFFE
Mattia Valoti tornerà all’AlbinoLeffe. Il giocatore, classe ’93, dopo aver disputato un incoraggiante pre-campionato con la prima squadra, non ha convinto Massimiliano Allegri, che ha preferito lasciarlo giocare con la Primavera per tutta la durata di questa prima metà di stagione.
Valoti, centrocampista dalle doti offensive, farà dunque ritorno in prestito alla società bergamasca, nelle cui fila ha giocato dal 2006 al 2011, prima dell’accordo di comproprietà che lo ha portato a vestire in qualche sporadica occasione la maglia rossonera.
All’AlbinoLeffe (che milita attualmente in Lega Pro, ndr), Valoti ritroverà il padre Aladino, ex-giocatore di Serie A e B, adesso dirigente del club della Val Seriana.

FONTE: CanaleMilan.it


24/01/2013 13:41
A.C. MILAN OFFICIAL COMMUNICATION
A.C. Milan wishes to communicate that Mattia Valoti has been loaned out to U.C. Albinoleffe.

FONTE: ACMilan.com


Milan, De Sciglio e Valoti, dall’emergenza una speranza?
Posted by Federico Pisanu On aprile 10, 2012
Questa sera al Bentegodi, dove il Milan affronterà il Chievo nell’anticipo della 32^ giornata di Serie A, faranno il loro esordio assoluto in Serie A due giovani che hanno un futuro roseo davanti a sé. Stiamo parlando di Mattia De Sciglio e Mattia Valoti, rispettivamente terzino destro e centrocampista centrale. Il primo dovrebbe scendere in campo dal primo minuto, mentre l’ex Albinoleffe partirà dalla panchina.

Già nella passata stagione Allegri aveva dovuto attingere copiosamente dalla Primavera per affrontare l’emergenza infortuni che colpì la rosa del Milan durante il girone di ritorno, innesti che si rivelarono decisivi per la conquista del titolo. Semplice dejà vu o un importante ricorso storico?
[...]

VALOTI, IL NUOVO PASTORE? – Mattia Valoti, classe ’93, è una delle più importanti promesse del calcio italiano. Prelevato in comproprietà dall’Albinoleffe lo scorso anno, la dirigenza del Milan decide di acquistare la seconda metà del suo cartellino quest’estate. Il centrocampista 18 enne viene aggregato alla rosa di Dolcetti, nella quale ha l’opportunità di mettersi in mostra insieme a gente come Calvano e Fossati. Fa il suo esordio tra i professionisti in Coppa Italia nella sfida che oppone il suo Albinoleffe al Crotone, quando sulla panchina dei bergamaschi sedeva Emiliano Mondonico. L’ex tecnico di Atalanta e Torino ha paragonato il gioiellino vicentino al campione argentino Javier Pastore. Qualora Allegri dovesse farlo scendere in campo questa sera, per Valoti si tratterebbe dell’esordio assoluto in Serie A.

[...]

Valoti, la scheda
Nome: Mattia Valoti
Data di nascita: 6 settembre 1993
Squadra d’appartenenza: Milan
Nazionalità: italiana
Ruolo: centrocampista centrale/trequartista
Quotazione: 300 mila euro

Il Milan blinda Mattia Valoti, rinnovo fino al 2016
Posted by Ivan Parlongo On ottobre 25, 2011
Ancora non è riuscito a dimostrare il suo valore per qualche acciacco di troppo ma anche per una incompleta maturazione ma il Milan punta decisamente su di lui. Mattia Valoti, il talento nato nelle giovanili dell’Albinoleffe, è arrivato in estate a Milanello venendo aggregato alla prima squadra per la preparazione estiva prima di andar manforte alla Primavera di Dolcetti.

In molti vedono in lui numeri alla Kaka mentre chi lo conosce bene come Emiliano Mondonico lo ha paragonato a Montolivo. In casa Milan credono in lui tanto di aver deciso di prolungargli il contratto firmato solo pochi mesi fa e in scadenza nel 2013 portandolo al 2016. Un chiaro segnale di fiducia al giocatore ma anche alle tante pretendenti che in questi mesi hanno cercato di far breccia sul ragazzo con offerte economiche vertiginose. Come abbiam avuto spesso di scrivere la strategia intrapresa dal Milan due stagioni fa con Pederzoli e Stroppa e adesso con Pecini e Dolcetti mira ad allevare giovani talenti facendoli crescere in Primavera per poi inserirli in pianta stabile in prima squadra avendo cosi un chiaro abbattimento dei costi di ingaggio. Insieme a Valoti il Milan punta forte su Merkel e Strasser adesso in prestito a Genoa e Lecce in serie A e sul giovane e Verdi aggregato al Torino di Ventura.

FONTE: IlPallonaro.com


LA PRIMAVERA
Buona la pre-season dei "canterani" rossoneri in Prima squadra
17.08.2011 08:45 di Pietro Mazzara
Estate importante per i giovani del Milan che sono stati aggregati alla prima squadra durante questa pre-season. I vari Rodrigo Ely, Mattia De Sciglio, Mattia Valoti, Gianmario Comi e Kingsley Boateng, che a vario titolo e a vario minutaggio sono scesi in campo, hanno dimostrato una grande attitudine facendo un’ottima impressione sia alla stampa che, soprattutto, a Massimiliano Allegri che li ha voluti, a turno, con se in panchina. Un buon viatico per coloro che, quasi sicuramente, nella prossima stagione costituiranno la colonna vertebrale della Primavera di Aldo Dolcetti.

FONTE: MilanNews.it


01/08/2011 16:30
SUPER CUP: 24 PLAYERS CALLED UP
24 players have been called up for the Italian Super Cup in Beijing: Abbiati, Amelia, Roma, Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Taiwo, Thiago SIiva, Zambrotta, Yepes, De Sciglio (52), Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Gattuso, Seedorf, Van Bommel, Valoti (57), Cassano, Ibrahimovic, Paloschi (43), Pato, Robinho.

FONTE: ACMilan.com


GIOVANI TALENTI
Mattia Valoti - 1993 - UC AlbinoLeffe/AC Milan - Trequartista
14.07.2011 18:47 di Alessandro Paoli
La redazione di Tutto Nazionali prosegue il suo viaggio alla scoperta dei ‘Giovani talenti’ del calcio italiano. Quest’oggi facciamo tappa in Lombardia, precisamente nella provincia di Bergamo, e vi presentiamo Mattia Valoti, centrocampista offensivo, classe ’93, dell’UC AlbinoLeffe Primavera di Marco Gaburro.

- Caratteristiche tecnico-tattiche
Mattia Valoti è un centrocampista offensivo dalle grandissime doti tecniche e, non a caso, è reputato il calciatore classe ’93 di maggiore prospettiva in Italia.
Calciatore molto agile nel dribbling, trova la qualità migliore nell’abbinare ad un’ottima visione di gioco passaggi rapidi e smarcanti in favore dei proprio compagni, realizzati indifferentemente sia di destro (piede naturale) che di sinistro, spesso di prima intenzione.
A livello tattico trova la sua collocazione migliore come centrocampista offensivo centrale in un 4-2-3-1, come variante può ricoprire sia il ruolo dalla mezzala che del centrocampista ‘davanti la difesa’ in un 4-3-3.
Fisicamente, Valoti presenta una struttura dagli ampi margini di miglioramento. Nonostante sia ancora esile (75kg) rispetto alla sua altezza (186cm) s’intravedono prospettive di crescita importanti.

- La sua storia
Mattia Valoti nasce il 6 Settembre 1993 a Vicenza, luogo nel quale, in quel periodo storico (precisamente dal ’91 al ’94), suo padre ed ex calciatore, Aladino, militava nel club biancorosso.
La carriera calcistica di Mattia inizia, all’età di 5 anni, di pari passo con i trasferimenti che attua il padre nella propria carriera. La prima società in cui milita è l’AS Lucchese Libertas 1905 (all’epoca, stagione 1998/1999, in Serie B attualmente in Lega Pro – Prima Divisione, Girone B). Il biennio calcistico seguente (dal ’99 al 2001) passa al Cosenza Calcio 1914 (anch’essa all’epoca in Serie B attualmente in Lega Pro – Prima Divisione) per poi trasferirsi nelle stagioni a seguire nell’US Città di Palermo (stagione 2001/2002 quando il club militava in Serie B, attualmente in Serie A), nell’FC Crotone (stagione 2002/2003, quando il club calabrese militava ancora nella ‘vecchia’ Serie C1 – Girone B) e nell’AC Martina (stagione 2003/2004, quando il club pugliese, oggi denominato ASD Martina e militante in Serie D, disputava la Serie C1).

La giovane carriera di Mattia si discosta da quella del padre Aladino all’età di 11 anni quando, dopo aver militato in tutte squadre professionistiche, passa ai dilettanti dell’FC Dalmine Futura ASD, società di Ponteranica in provincia di Bergamo attualmente militante nella Promozione lombarda, nella quale rimane per due stagioni, dal 2004 al 2006.
Dopo l’avventura in gialloverde, per Valoti arriva la chiamata dell’UC AlbinoLeffe, giovanissima società lombarda nata nel ’98, che militava, ieri come oggi, in Serie B.

L’avventura tra le fila nel Settore Giovanile dell’AlbinoLeffe inizia, sotto età, nella stagione 2006/2007, nella categoria Giovanissimi Nazionali, dove arriva quinto (quota 44 punti) mancando d’un soffio l’accesso alla Fase Finale a 8 in quanto si qualificavano nel Girone B soltanto le prime quattro.
La seconda stagione con l’AlbinoLeffe (2007/2008), categoria Giovanissimi Nazionali, si rivela molto positiva per Mattia visto l’approdo, suo e della sua squadra, alla Fase Finale a 8 (cosiddetta Final Eight) del campionato senza però centrare il colpaccio della Finalissima.
La stagione seguente (2008/2009) Valoti disputa, insieme al solo compagno e coetaneo Matteo Borlini, il campionato Allievi Nazionali sotto età (l’AlbinoLeffe per scelta societaria non disputava la categoria Allievi Regionali). Quell’annata calcistica si concluderà ai Sedicesimi di Finale con un doppio confronto con il Genoa (2-1 per l’AlbinoLeffe all’andata in casa e 3-1 per il Genoa fuori casa).

Nella stagione 2009/2010, Valoti guida, con un anno già maturato nella categoria, gli Allievi Nazionali dell’AlbinoLeffe, i quali fermano la loro corsa Scudetto sempre ai Sedicesimi di Finale ma stavolta contro il Torino (pareggio 1-1 in casa per l’AlbinoLeffe e sconfitta 2-1 in trasferta contro i granata). In questa stessa annata calcistica Valoti colleziona 6 presenze in Primavera nel Girone B (361 minuti totali) sotto età, oltre che arrivare in Semifinale nel Trofeo “Angelo Dossena” prima d’essere battuti dall’Internacional de Porto Alegre (4-0, 16 Giugno 2010) sempre con la Primavera.

Nella stagione appena trascorsa arriva la definitiva consacrazione del talentino Valoti. Un campionato da protagonista in Primavera nel Girone B con 19 presenze e 8 reti (in casa: 1 al Portogruaro, 1 al Vicenza, 1 al Cagliari, 1 al Padova; fuori casa: 1 al Padova, 2 al Brescia nel derby vinto 2-1 ed 1 al Portogruaro).
Le sue ottime prestazioni gli sono valse sia l’esordio nel professionismo il 27 Ottobre 2010, in occasione del Terzo Turno Eliminatorio della TIM Cup contro il Crotone, al minuto 62 della gara esterna vinta per 1-0 dall’AlbinoLeffe (rete di Piccinni), quando subentra a Taugourdeau, sia l’esordio in Serie Bwin, sempre grazie a mister Mondonico, che, tre giorni dopo (30 Ottobre 2010), al minuto 83, lo inserisce in campo al posto di Foglio nel match esterno contro il Novara terminato 3-0 per la squadra di casa.

Il 19 Gennaio 2011, a metà stagione ed in pieno calcio mercato, l’AC Milan, valutato attentamente il ragazzo, decide di acquisire in comproprietà il cartellino di Mattia Valoti dall’UC AlbinoLeffe. Inoltre, in occasione dei Quarti di Finale del Campionato Primavera (4 Giugno 2011), all’intervallo del match tra Roma e Milan (terminato poi 1-0 rete di Montini), l’Amministratore Delegato della società rossonera, il Dott. Adriano Galliani, ha annunciato ai microfoni di SportItalia che Valoti avrebbe preso parte al ritiro della Prima Squadra guidata da Massimiliano Allegri; cosa regolarmente accaduta lo scorso 12 Luglio (cioè due giorni fa).

- Nazionale
Italia Under 16
L’avventura Azzurra di Valoti inizia con un passaggio quasi obbligato per tutti i nostri ‘Giovani talenti’ ovvero l’Under 16 del CT Antonio Rocca.
Dopo aver preso parte ad uno stage (dal 15 al 18 Settembre 2008), al Torneo Giovanile di Natale a Coverciano (dal 27 al 28 Dicembre 2008) e ad un’amichevole contro il Belgio (1° Ottobre 2008), partecipa al Torneo “Val de Marne”, dal 28 Ottobre al 1° Novembre 2008, dove nella seconda gara del girone contro l’Uruguay, terminata 3-1 per l’albiceleste, fa il suo esordio ufficiale in Azzurro subentrando a De Sario (AS Bari) al minuto 81.
L’esperienza in Under 16 si chiude con un altro stage di quattro giorni d’allenamento al Centro Tecnico Federale di Coverciano (Fi), dal 1° al 4 Marzo 2009.

Italia Under 17
La prima esperienza in Under 17, sotto la guida del CT Pasquale Salerno, arriva con l’FA Tournament (Torneo d’Inghilterra), torneo internazionale in preparazione per il Mondiale Under 17, disputatosi dal 26 al 30 Agosto 2009 a Leicester, dove l’Italia affrontò Inghilterra (1-1), Turchia (battendola per 2-1) e Portogallo (sconfitta Azzurra per 1-0).

Italia Under 18
Nella stagione appena trascorsa, Valoti ha trovato, grazie al CT Azzurro Alberigo Evani, anche una maglia in Under 18. Dopo aver partecipato ad alcuni stage, sempre al Centro Tecnico Federale di Coverciano (Fi), quali quello dal 19 al 22 Dicembre 2010 e quello dal 23 al 26 Gennaio 2011, quest’ultimo culminato con un’amichevole non ufficiale contro la Corea del Nord Under 17 (3-2 per gli Azzurrini con doppietta proprio di Valoti, in rete al 14’ e al 17’ del match, e rete di De Silvestro, al 37’, a chiudere i conti).
L’esordio ufficiale nella Nazionale Under 18 arriva però al “Necchi Balloni” di Forte dei Marmi (Lu) in occasione di un doppio test amichevole concordato tra la federazione italiana (FIGC: Federazione Italiana Giuoco Calcio) e quella norvegese (NFF: Norges Fotballforbund) previsto per il 14 e il 17 Febbraio 2011.
Proprio il 14 Febbraio 2011, Valoti fa il suo esordio ufficiale in Under 18 in occasione di Itallia-Norvegia, gara nella quale realizza anche il suo primo gol in Azzurro, al minuto 26 del match, segnando il calcio di rigore che sancisce il definitivo 2-0. Nel secondo match contro i pari età della Norvegia, Valoti bissa presenza e segnatura. Stavolta il minuto è il 15' e la sua rete (nuovamente su calcio di rigore) è il 3-0 di quello che sarà il definitivo 5-0 (17 Febbraio 2011).

Italia Under 19
L’avventura con l’Under 19 Azzurra del CT Daniele Zoratto inizia per Valoti con l’esordio il 24 Marzo 2011 sotto età in quel di Viterbo, Stadio “Enrico Rocchi”, subentrando, al minuto 46, a De Vitis (FC Parma) nel match vinto per 1-0 dagli Azzurrini contro l’Olanda. La sfortuna purtroppo è dietro l’angolo e, qualche settimana dopo (4 Aprile 2011), in occasione dell’ultima gara di campionato contro l’Atalanta, Valoti subisce, dopo 20 minuti di gioco, un colpo alla spalla. A fare ‘crack’, e perciò a rompersi, è la clavicola sinistra che riporta una frattura scomposta che costringerà il giovane campioncino Azzurra ad abbandonare i sogni di partecipare, sotto età, alla UEFA Under 19 Championship – Fase Elite prevista dal 24 al 19 Maggio in Polonia.
Nonostante l’infortunio alla clavicola, la Nazionale, ed in particolar modo il CT Evani, non mancano di far sentire la loro stima a Mattia. L’esempio è la convocazione del neo talentino rossonero per il doppio test amichevole contro l’Albania previsto in Toscana dal 15 al 19 Maggio 2011. Mattia non è ancora in condizioni di poter giocare per non rischiare di compromettere la ricalcificazione della clavicola ma nonostante ciò lo staff Azzurro lo vuole con se ad allenarsi.
Il ritorno in campo di Valoti, con la maglia dell’Under 18 del CT Evani, è avvenuto il 31 Maggio 2011, in occasione dell’amichevole degli Azzurrini contro la Nazionale A del CT Cesare Prandelli. In quella circostanza, un Valoti, seppur non al 100% della condizione, è risultato senza ombra di dubbio uno dei migliori in campo nella Under 18 disputando tutti i 70’ (formula da due tempi da 35’ ciascunoper l'occasione voluta da Prandelli).

FONTE: TuttoNazionali.com.it


Mattia Valoti
31 gennaio 2011
Classe 1993, ultimo acquisto del Milan dove andrà a giocare dalla prossima stagione, Mattia Valoti è una giovane promessa con il fiuto per il gol. I suoi idoli sono Montella e Pastore


Figlio di Aladino Valoti esterno di Atalanta, Piacenza e Verona e attuale Direttore Sportivo dei bergamaschi dell’Albinoleffe, Mattia Valoti è una giovane promessa classe 1993. Sembra che madre natura abbia deciso di donare a Mattia Valoti piedi decisamente più morbidi e raffinati del genitore-podista, con un tocco di palla molto interessante ed una visione di gioco che farà sicuramente felici i suoi nuovi tifosi nell’immediato futuro. E' di pochi giorni fa, infatti, la notizia che Valoti a giugno andrà a giocare al Milan.

Cuore stranamente romanista (amore nato ai tempi di Vincenzo Montella, di cui replicava sui campetti il gesto dell’aeroplanino dopo aver trafitto i portieri avversari), piedi ben piantati per terra ed un percorso di studi ancora da concludere al Liceo Scientifico, Mattia è una mezz’ala tecnica e disciplinata tatticamente, con licenza di proporsi sul fronte offensivo grazie al naturale fiuto per il gol; recentemente, ha dichiarato di ispirarsi ai ben più famosi omologhi nel ruolo Riccardo Montolivo ed Javier Pastore.

Nome: Mattia
Cognome: Valoti
Data di nascita: 06/09/1993
Squadra: Albinoleffe
Ruolo: Centrocampista
Numero di maglia: 93
Mi ispiro a: Pastore
Sogno un giorno: di indossare la maglia della...Roma
Punto forte: Altruismo
Punto debole: Poca cattiveria
Sceglimi perché: Mi farebbe piacere

FONTE: Sport.Sky.it


Mattia Valoti: 1993 – Italia
23 gen 2011 Pubblicato da Massimo Tanzillo
nome: MATTIA
cognome: VALOTI
data di nascita: 6 settembre 1993
luogo di nascita: Vicenza [Veneto, Italia]
ruolo: CENTROCAMPISTA CENTRALE, all’occorrenza trequartista piede preferito: destro

Altezza: 181 cm
Peso: 62 kg
Squadra attuale: UC Albinoleffe [Primavera - Girone B]
Numero di maglia # 93 (quando convocato in Prima Squadra)

Da qualche giorno (il 19 gennaio, per l’esattezza) il Milan ha ufficializzato l’ingaggio del promettente centrocampista centrale classe ’93 Valoti dall’Albinoleffe, la stessa società dove aveva scovato l’attaccante Giacomo Beretta non più tardi di venti mesi fa. L’accordo prevede una compartecipazione tra rossoneri e blu-celesti, con la metà del cartellino valutata cinquecentomila euro ed il baby-prospetto lasciato in Val Seriana sino al 30 giugno 2011.

I dirigenti di Via Turati confermano dunque la volontà di proseguire su quella linea verde che, in prospettiva, potrà assicurare l’auspicato ricambio generazionale in Prima Squadra; è sotto gli occhi di tutti l’apprezzabile politica imposta dal coordinatore generale delle giovanili Filippo Galli, orgoglioso di poter contare sul responsabile-scouting Mauro Pederzoli, che la scorsa estate aveva già portato in Italia Luca Santonocito (classe 1991, svincolato dal Celtic) e lo spagnolo Adrià Carmona (1992, Barcellona), insieme a Mattia Desole (‘93, terzino sinistro) e al talentuoso Marco Ezio Fossati (1992) l’anno scorso all’Inter ed attualmente in forza alla Primavera di mister Giovanni Stroppa. Valoti, vicentino nato il 6 settembre di diciassette anni fa, potrebbe formare un’interessante cerniera mediana di scuola calcistica bergamasca con il coetaneo Simone Calvano, prelevato a sua volta dall’Atalanta nel gennaio 2010 e punto di forza dei baby-rossoneri in questa stagione.

Il giovane Mattia si è messo in mostra in particolare lo scorso 6 novembre, quando è stato protagonista di un’ottima prestazione nel vittorioso derby lombardo Albinoleffe-Milan 2-0, valevole per l’ottava giornata del Campionato Primavera – Girone B e deciso dalle reti del centrale difensivo Davide Ondei al 20’ e dal penalty trasformato da Andrea Beduschi a dieci minuti dal termine. Oltre al già citato contesto geografico, potremmo definire quel match una sorta di “derby tra figli d’arte”, con genitori vecchi compagni di squadra, per giunta; mentre la prima linea rossonera è guidata dal prolifico attaccante Simone Andrea Ganz, lo stesso Mattia è l’erede dell’umile Aladino Valoti, prezioso mediano di fatica nel Brescia 1990-91, una compagine che concludeva al nono posto in Serie B grazie alle dieci reti realizzate dall’allora ventiduenne… Maurizio Ganz.

Un segno del destino?

Aladino, originario proprio della valle del fiume Serio (Nembro, piccolo comune in provincia di Bergamo, dove ha visto la luce quarantacinque primavere fa) è l’attuale Direttore Sportivo dell’Albinoleffe, con un passato da onesto mestierante alle spalle, speso in lungo e in largo per lo Stivale tra Atalanta, Piacenza, Parma, Spal, Sambenedettese, Brescia, Vicenza, Verona e Lucchese, spingendosi sino alla Sicilia (Palermo) e a cavallo tra due passaggi in Calabria (Cosenza, Crotone) e uno in Puglia (Martina Franca, agli ordini del sottovalutato tecnico Gaetano Auteri, artefice di molti “miracoli sportivi” alla periferia del calcio che conta), seguendo il corso di una carriera ultraventennale (1983-2005). Un’autentica ‘vita da mediano’ di un lottatore dentro e fuori dal campo, magari con una bacheca povera di trofei, ma un curioso curriculum da involontario giustiziere della nuova squadra del figlio in due occasioni lontane nel tempo, con esperienze vissute agli ordini di allenatori come Arrigo Sacchi, di cui fu uomo di fiducia nel 1986-87 ed ingranaggio essenziale nella macchina-Parma allestita dallo stratega di Fusignano tutta difesa a zona e pressing asfissiante (con tanto di scalpo eccellente in Coppa Italia: un gol di Mario Bortolazzi ad eliminare a domicilio… il Milan, corsi e ricorsi storici di questo pazzo sport), dopo un esordio da imberbe diciannovenne in Serie A datato 22 settembre 1985, in casa del Napoli di un certo Diego Armando Maradona… e scusate se è poco.

Ad ogni modo, sembra che madre natura abbia deciso di donare a Mattia Valoti piedi decisamente più morbidi e raffinati del genitore-podista, con un tocco di palla molto interessante ed una visione di gioco che farà sicuramente felici i suoi nuovi tifosi nell’immediato futuro. Il ragazzo ha compiuto la sua trafila tra Esordienti, Giovanissimi e Allievi dell’Albinoleffe, dopo aver seguito da bambino il padre nel suo vorticoso giro d’Italia; memorabile un pomeriggio di qualche lustro fa, quando il 1° dicembre 1996 il piccolo Mattia strabuzzò gli occhi ammirando entusiasta le gesta di Aladino, che siglò il suo primo ed unico gol nella massima serie nello storico Piacenza-Milan 3-2, con i sorprendenti emiliani a rovinare forse definitivamente la stagione dei campioni nazionali in carica. Un tiro da fuori area che trafisse Sebastiano Rossi, prima che Eusebio Di Francesco ed una rovesciata di Pasquale Luiso condannassero Óscar Washington Tabárez a lasciare la panchina allo sfortunato ritorno di Sacchi, incapace di ribaltare un’annata maledetta per i rossoneri. Non c’è che dire: i supporters milanesi si augurano di scrivere ben altre pagine nella loro storia, pensando al nome Valoti…

Cuore stranamente romanista (amore nato ai tempi di Vincenzo Montella, di cui replicava sui campetti il gesto dell’aeroplanino dopo aver trafitto i portieri avversari), piedi ben piantati per terra ed un percorso di studi ancora da concludere al Liceo Scientifico, Mattia è una mezz’ala tecnica e disciplinata tatticamente, con licenza di proporsi sul fronte offensivo grazie al naturale fiuto per il gol; recentemente, ha dichiarato di ispirarsi ai ben più famosi omologhi nel ruolo Riccardo Montolivo ed Alberto Aquilani. Dopo la graduale crescita sotto lo sguardo ammirato degli allenatori Bettoni, Cancelli e Galletti, l’anno scorso ha esordito con la squadra Primavera (6 presenze complessive, metà da subentrante) di cui è diventato un punto fermo in questo campionato grazie alla fiducia di coach Marco Gaburro.

Confidando nella sua maturità e nell’apprezzabile caratteristica di non montarsi la testa, Emiliano Mondonico ha deciso addirittura di aggregarlo in Prima Squadra in alcune circostanze, arrivando ad azzardare paragoni scomodi: “E’ un vero talento, il Milan è stato bravissimo ad acquistare questo ragazzo. Puo’ giocare sia come centrocampista centrale che come trequartista; mi ricorda un po’ Javier Pastore, è lui il campione a cui somiglia di più. Ha fisico, tecnica e non ha ancora compiuto 18 anni, un grande colpo quello dei rossoneri”.

Al di là dell’accostamento francamente esagerato, Mattia è in effetti già alto 181 cm ed è destinato a crescere ancora, soprattutto dal punto di vista muscolare, con una struttura ad oggi un po’ gracile per ovvie questioni anagrafiche. Il navigato tecnico lombardo gli ha permesso di esordire precocemente tra i professionisti lo scorso 27 ottobre, facendolo subentrare a Taugourdeau al 62’ di Crotone-Albinoleffe 0-1, terzo turno di Coppa Italia. Tre giorni dopo è arrivato anche il debutto nella Serie B 2010-2011, sostituendo Valerio Foglio ad otto minuti dal termine nell’infausta trasferta di Novara, persa nettamente 0-3.

Titolare indiscusso nella Primavera blu-celeste, Valoti puo’ vantare undici gettoni di presenza nel girone d’andata, corredati da quattro gol (tre consecutivi nei match contro Portogruaro, Padova e Vicenza tra il 25 settembre e il 16 ottobre 2010, prima di firmare il tabellino cinquanta giorni dopo con un’altra realizzazione nello sfortunato Albinoleffe-Cagliari 2-3) ed una serie di confortanti esibizioni personali, con un prestigioso 1-1 in casa dell’Inter alla seconda giornata e precedente al succitato derby contro i rossoneri.

Proprio ieri ha siglato la sua prima doppietta in campionato, in una suggestiva sfida a distanza con un altro gioiello del panorama nazionale, il fuori-quota Lorenzo Tassi, che aveva deciso il match d’andata:
22 gennaio 2010
BRESCIA – ALBINOLEFFE 1-2
I due sono stati i maggiori protagonisti di un derby acceso e combattuto, sbloccato e chiuso da uno scatenato Mattia agli sgoccioli del primo tempo e nel giro di tre minuti:al 43′ ha sfruttato un bell’assist del compagno Personè, infilando il pallone nell’angolo basso alla sinistra dell’incolpevole portiere Cragno, impotente anche nel recupero (46′) su un gran tiro all’incrocio dei pali, che ha strappato i convinti applausi dei tifosi avversari.

Dopo aver fatto parte della Nazionale Under 16, una vecchia gloria del ‘Diavolo’ come Alberigo Evani lo ha convocato per uno stage con l’Under 18, tenutosi a Coverciano tra il 12 e il 15 settembre 2010; ci sono pochi dubbi ormai, in un modo o nell’altro c’è sempre il Milan nel destino di Mattia Valoti…

si ringrazia Marco Oliva

FONTE: GenerazioneDiTalenti.it


Mattia Valoti al Milan
Mercoledì 19 Gennaio 2011 17:09
L'U.C. AlbinoLeffe comunica di aver ceduto a titolo definitivo con accordo di partecipazione il calciatore Mattia Valoti alla società A.C. Milan. Il giocatore rimane a titolo temporaneo all'U.C. AlbinoLeffe fino al 30 giugno 2011.

FONTE: Albinoleffe.com

0 commenti:

Posta un commento

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!






Mercato Hellas il punto di Vighini
#Primiero 2017, tutti i dettagli

Wallpapers gallery