Le schede di B/=\S: Leandro GRECO

Pubblicato da andrea smarso lunedì 5 gennaio 2015 18:03, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento

Leandro Greco
Nato a/il:Roma il 19/07/1986
Nazionalità:Italiana
Contratto:Definitivo fino a Giugno 2017
Ruolo:Centrocampista
Altezza:183 Cm
Peso:76 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2016 - Gen. 2017B1 (+2CI)0 (+0) 
Hellas Verona2015 - 2016A26 (+2CI)1 (+0) 
Hellas VeronaGen. 2015 - 2015A18 (+1CI)0 (+0) 
Genoa2014 - Gen. 2015A7 (+2CI)0 (+0) 
Livorno2013 - 2014A224 
Olympiacos2012 - 2013SLE24 (+4CG + 6CL +2EL)0 (+0 +1 +0) 
Roma2011 - 2012A19 (+2CI)0 (+0) 
Roma2010 - 2011A14 (+2CI +3CL)0 (+0 +1) 
PiacenzaGen. 2010 - 2010B220 
Roma2009 - Gen. 2010A00 
PisaFeb. 2009 - 2009B70 
Roma2008 - Feb. 2009A00 
Hellas Verona2007 - 2008C1142 
Hellas Verona2006 - 2007B26 (+1POB +1CI)2 
Roma2005 - 2006A1 (+2CI)0 (+0) 
Roma2004 - 2005A1 (+3CI)0 (+1) 
Astrea2003 - 2004D171 
Giovanili Roma1996 - 2003--- 
LEGENDA: CI=Coppa Italia, POB=Play Out Serie B, CL=Champions League, SLE=Souper Ligka Ellada (Serie A Greca), CG=Coppa di Grecia, EL=Europa League


NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 5 Gennaio 2015
Serviva qualità in mezzo al campo e SOGLIANO piazza subito un buon colpo alla riapertura ufficiale del mercato: Dal GENOA arriva in prestito con diritto di riscatto definitivo (obbligatorio in caso di salvezza dei gialloblù) fissato a circa 300mila Euro...
Un buonissimo rapporto qualità-prezzo considerata la caratura di un giocatore che, partito dalla ROMA e arrivato in Serie C al VERONA con grandi prospettive, si era un po' perso in Grecia con l'OLYMPIACOS ma due stagioni fa al LIVORNO era stato tra i migliori nonostante la retrocessione dei toscani a fine campionato, poi il ritorno al GENOA e metà stagione ai margini di una squadra che mister GASPERINI non osa quasi toccare dato il grande equilibrio raggiunto e l'ottima serie di risultati ottenuti.

Leandro non ci ha pensato molto ad accettare la destinazione scaligera (nonostante il primo addio non sia stato dei migliori nel 2008 con l'allora presidente PREVIDI) apprezzando la possibilità di tornare a giocare con continuità unita al fatto di farlo in una piazza conosciuta e gradita dove un pubblico degno di piazze più prestigiose non smette mai di spingere i giocatori spronandoli a dare il meglio...
Buoni piedi, dotato di velocità di pensiero e d'esecuzione, GRECO può esse impiegato anche come esterno d'attacco all'occorrenza anche se per caratteristiche il calciatore nasce come trequartista che col tempo si è adattato a giocare in mediana.


GIOVANILI NELLA ROMA FINO ALLA SERIE A
All'età di 10 anni Leandro entra a far parte delle giovanili della ROMA e, nonostante il fisico piuttosto leggerino, riesce a mettersi in mostra in tutte le squadre giallorosse; con la maggiore età il prestito all'ASTREA in Serie D poi il ritorno alla base, una grave setticemia che rischia di stroncargli la carriera (e gli pregiudica una convocazione in Under 20 azzurra) poi la lenta guarigione ed il pieno recupero che gli fa conquistare la fascia di capitano e lo scudetto con la Primavera giallorossa!
La ciliegina sulla torta arriva nel Maggio dello stesso anno quando Leandro ottiene l'esordio in Serie A con la maglia capitolina...

IL PRESTITO AL VERONA
Nel campionato successivo Leandro non riesce a ritagliarsi un suo spazio nell'importante rosa giallorossa così capisce che per crescere deve scendere di categoria, magari in una società ambiziosa, così la scelta cade sull'HELLAS VERONA che, da anni gestita dal padre-padrone PASTORELLO, non riesce a sollevarsi dall'anonimo metà classifica della cadetteria ma l'occasione è ghiotta: Il Conte ARVEDI riesce ad acquisire tutte le azioni e divenendo proprietario unico crea nuovo entusiasmo in città ma sul mercato oltre al talento in erba GRECO non si riesce a fare molto per questioni di tempo, finanze ed esperienza.
L'inizio non è incoraggiante per il giocatore che però riesce ad integrarsi e alla nona giornata va pure in gol, finendo quella stagione con 26 presenze e la dolorosissima retrocessione scaligera...
Il centrocampista rimane anche in C1 ma l'annata sembra stregata: Infortuni a catena e calcio mediocre, dopo 14 presenze e 2 gol la ROMA si riprende il suo gioiellino

ANDIRIVIENI TRA LA B E LA ROMA, POI l'OLYMPIAKOS...
Leandro recupera molto difficilmente dall'ultimo infortunio patito a VERONA, viene prestato al PISA poi torna a curarsi alla ROMA e a Gennaio viene rimandato sotto la torre pendente dove riesce a ragranellare 7 gettoni in cadetteria.
Segue il ritorno a Roma e dopo mezza stagione un nuovo prestito in Serie B al PIACENZA nel Gennaio 2010 dove finalmente GRECO conquista una maglia da titolare e torna rinfrancato alla ROMA a fine stagione.
Altre due stagioni in cui ne RANIERI ne MONTELLA gli concedono fiducia (aldilà di qualche presenza di passaggio tra campionato, Coppa Italia e Champions Legue) ma nonostante tutto a Febbraio 2012 rinnova per altri 3 anni con la Maggica salvo poi essere ceduto all'OLYMPIAKOS in Grecia squadra con la quale sigla un altro triennale e vince il campionato ellenico e la coppa di lega...

LIVORNO, GENOA E RITORNO A VERONA
...Dopo appena una stagione il ritorno in Serie A col LIVORNO poi, con la retrocessione degli amaranto il passaggio al GENOA la scorsa estate ma GASPARINI praticamente non lo vede così la decisione di riprovare a trovare continuità con l'HELLAS nel mercato di Gennaio: Il suo riscatto definitivo per 300mila euro diventerà obbligatorio in caso di salvezza dell'HELLAS

Qui trovate il profilo Twitter molto usato dal calciatore


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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =

Leandro Greco
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Leandro Greco (Roma, 19 luglio 1986) è un calciatore italiano, centrocampista dell'Hellas Verona.

Biografia
Leandro Greco ha un figlio di nome Gabriele a cui ha dedicato il suo gol con la maglia della Roma

Carriera
- Gli inizi a Roma il prestito all'Astrea e il ritorno a Roma
Arriva alla Roma già all'età di 10 anni,dove inizia tutta la trafila delle giovanili. Il primo allontanamento dalla squadra capitolina avviene nel 2004, quando passa in prestito all'Astrea, in serie D.
Dopo l'esperienza positiva torna alla Roma nella stagione 2004/2005. L'anno per lui è agrodolce: a gennaio deve rinunciare alla convocazione nell'under 20 per una setticemia che rischia di compromettergli la carriera. Dopo una lunga convalescenza torna a giocare con la Roma Primavera fino a diventare capitano, vincendo il campionato. L'8 maggio 2005 arriva l'esordio in serie A nella partita Parma-Roma. Poco più tardi gioca titolare nelle semifinali di Coppa Italia mentre entra a partita in corso nella finale di andata.
Nella stagione 2005-2006 fa qualche apparizione come subentrante dalla panchina.

- Hellas Verona
Nell'estate 2006 viene ceduto in prestito all'Hellas Verona in serie B dove all'inizio fatica a trovare spazio ma alla prima occasione (9ºgiornata) si fa trovare pronto siglando una rete. Gioca 26 partite ma a fine stagione il Verona retrocede e lui rimane anche l'anno successivo nella squadra scaligera con la formula della comproprietà. La sua stagione è piena di infortuni infatti le sue presenze sono soltanto 14 nelle quali ha segnato 2 reti.

- Pisa
Nel luglio 2008 passa in prestito al Pisa in serie B ma deve tornare a Roma perché l'infortunio rimediato a Verona non era ancora passato. Inizia quindi la stagione nella capitale senza collezionare alcuna presenza. Fa il suo ritorno al Pisa nel mercato di gennaio.

- Piacenza
A gennaio 2010 passa in serie B in prestito al Piacenza e trova una maglia da titolare: a fine campionato nella sola seconda metà di stagione ha disputato 22 partite, 18 delle quali da titolare.

Primo gol in Serie A in Sassuolo 1-4 Livorno (1 Settembre 2013)

- Il ritorno alla Roma
Nell'estate 2010 viene inserito da Ranieri nella lista dei giocatori da cedere anche se in extremis sfuma il suo passaggio al Torino. Nell'inizio di stagione si divide tra panchina e tribuna. Il 3 novembre 2010 fa il suo esordio in Champions League segnando un gol in Basilea-Roma (2-3). Quattro giorni più tardi fa il suo esordio stagionale in Serie A, entrando in campo al 39' nel derby contro la Lazio. Claudio Ranieri lo fa giocare altre 13 volte tra campionato e coppe con la maglia giallorossa. Con l'arrivo di Vincenzo Montella viene relegato in panchina e viene impiegato in 4 occasioni.
Il 13 febbraio 2012 la Roma annuncia il rinnovo del contratto di Leandro Greco che ha prolungato l’accordo fino al 30 giugno 2015 a 1,25 milioni di euro lordi annui più bonus. Il 24 luglio 2012, passa all'Olympiakos a titolo definitivo, firmando un contratto triennale e scegliendo la maglia numero 27. Segna il suo primo gol coi greci in Champions League il 6 novembre 2012 nella vittoria 3-1 sul Montpellier.

- Livorno
Il 30 luglio 2013 passa a titolo definitivo al Livorno. Esordisce col Livorno il 25 agosto seguente, nella partita contro la sua ex squadra, la Roma, vinta in trasferta 0-2 dai giallo-rossi. Il 1º settembre 2013, alla seconda giornata di campionato, segna il suo primo gol in Serie A in Sassuolo-Livorno (1-4).

- Genoa
Il 20 giugno 2014 passa a titolo definitivo al Genoa firmando un contratto triennale. Gioca la sua prima partita ufficiale con la maglia rossoblù il 24 agosto nella gara in trasferta, valevole per il terzo turno preliminare della Coppa Italia, vinta 1-0 contro il Lanciano e il 20 ottobre, alla settima giornata, esordisce in campionato subentrando ad Antonelli nella sfida di Marassi pareggiata 1-1 contro l'Empoli.

- Il ritorno a Verona
Il 5 gennaio 2015 viene ufficializzato il passaggio in prestito con diritto di riscatto all'Hellas Verona. Fa il suo esordio, giocando da titolare per tutti i 90 minuti, il 6 gennaio 2015 nel match pareggiato 0-0 contro l'Empoli. Il 1º luglio 2015 viene riscattato. L'11 febbraio 2016, durante la partita di campionato fuori casa contro la Lazio, segna il suo primo gol con i veneti in Serie A, dopo che in gialloblu aveva registrato 3 reti nelle leghe minori nei primi anni di carriera. Nella stagione 2016-2017, dopo aver giocato in coppa Italia ed essere subentrato alla prima di campionato in serie B, al termine del mercato estivo e con le liste giocatori bloccate, è messo fuori rosa.

- Bari
Il 31 gennaio 2017, ultimo giorno della sessione invernale di mercato, viene ufficialzzato il suo trasferimento a titolo definitivo al Bari.

Palmarès
- Competizioni giovanili
Campionato Primavera: 1 Roma: 2004-2005

- Competizioni nazionali
Campionato greco: 1 Olympiakos: 2012-2013
Coppa di Grecia: 1 Olympiakos: 2012-2013

FONTE: Wikipedia.org


08 febbraio 2017
Greco: "A Verona mesi duri, a Bari per rinascere"
Altra giornata, altre presentazioni in casa biancorossa. Stavolta tocca all'ex Roma Leandro Greco e a Daniel Offredi, portieri arrivato dall'Avellino. Il centrocampista: "Sono andato via da Verona a testa alta dopo sei mesi duri, ora mi riscatto". L'ex Milan: "Non ho esitato un attimo a firmare"

Leandro Greco, ex centrocampista del Verona oggi al Bari (Getty)

"La mia stagione non è iniziata al meglio, ora sto cercando di recuperare la forma ideale". Leandro Greco, obiettivo riscatto. Dopo i sei mesi difficili con l'Hellas, il centrocampista prova a rilanciarsi a Bari. Arrivato nella sessione invernale, ora sta a lui mettersi in gioco. L'obiettivo è giocare con continuità: "Ora penso solo ad integrarmi con i nuovi compagni - ha detto Greco in conferenza stampa - ho giocato una gara in campionato e due in Coppa Italia, poi ho pagato alcune incomprensioni e per sei mesi non ho giocato. Per volontà di allenatore e ds, sono rimasto a Verona, poi son stato messo fuori rosa". Momenti duri: "Sono andato via da Verona a testa alta. Sogliano è una persona affidabile, ce ne sono poche come lui. Ho avuto paura che la trattativa saltasse per un problema fisico. Condizione? Mi serve del tempo".

Il ruolo, l'Hellas e gli obiettivi - "Il Verona non è già in A. Ha vissuto sullo slancio delle prime partite ma il campionato di B è strano. La rosa del Bari non è inferiore, su partita secca sono sicuramente alla pari. Avere Pazzini conta, regala un vantaggio alla tua squadra ed incute timore agli avversari. Colantuono ha grande esperienza, mi ha accolto benissimo e sono a sua disposizione". Sui giovani: "Sabelli e Capradossi sono calciatori di prospettiva". Tappa all'Olympiakos: "In Grecia ho vissuto un'esperienza incredibile. E così è la gente del Sud, una tifoseria meravigliosa. Il livello della serie B si è abbassato rispetto a dieci anni fa: è comunque un torneo complicato". Infine la posizione in campo: "Sono una mezz'ala sinistra, ma in carriera ho occupato tutti i ruoli del centrocampo. Mi occorrono un paio di settimane per essere al top. Ho una voglia matta di giocare ma non devo avere fretta, può essere controproducente. Il campo determinerà se la squadra è forte, ore dobbiamo tirare fuori il massimo. Alla fine di gennaio ho avuto un piccolo problema, ho temuto per la trattativa".

[...]

FONTE: Sport.Sky.it


STAGIONE 2016-17 +   -   =
Ufficiale: Leandro Greco al Bari
31/GENNAIO/2017 - 17:55
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver ceduto a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Leandro Greco alla società FC Bari 1908. L'Hellas ringrazia il calciatore e gli augura le migliori fortune per il futuro professionale.

FONTE: HellasVerona.it


Calciomercato - Bari, con Greco si può chiudere oggi. Idea Nene se parte Maniero
Serie B

31/01 00:55 | Calciomercato | Autore: Redazione
Sul filo del rasoio. In giornata ci sarà un nuovo incontro tra l'Hellas Verona e il Bari, per trovare l'accordo sul trasferimento di Leandro Greco ai biancorossi. Il giocatore è stato seguito per diverse settimane dalla squadra pugliese, che nell'ultimo giorno di mercato potrebbe dare l'accelerata decisiva per acquistare il centrocampista.

Saranno ore decisive anche per l'attacco: se Maniero venisse ceduto, il Bari punterebbe forte su Nene. Un altro possibile innesto nel reparto, dunque, insieme a Raicevic.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


CALCIOMERCATO
Greco al Bari, domani l’okay
Firma imminente per il centrocampista del Verona: passa in biancorosso

di Redazione Hellas1903, 23/01/2017, 11:33

Entro domani Leandro Greco sarà un giocatore del Bari.
Definito l’accordo con il club pugliese, che nelle scorse settimane ha seguito Greco, infine raggiungendo l’intesa.
A riportarlo è “La Gazzetta dello Sport”.

Il centrocampista era stato collocato fuori lista dal Verona a settembre. Lascerà l’Hellas, con cui era sotto contratto fino al 30 giugno prossimo e di cui ha fatto parte in due momenti diversi della propria carriera: dal 2006 al 2008 e da gennaio 2015 a oggi.

CALCIOMERCATO
Greco-Bari, okay entro domenica
Il centrocampista del Verona a un passo dai biancorossi, che cercano anche Salzano del Crotone

di Redazione Hellas1903, 13/01/2017, 09:22

Entro domenica Leandro Greco potrebbe essere un giocatore del Bari.
Lo riferisce “La Gazzetta dello Sport” oggi in edicola. Il centrocampista, fuori lista nel Verona e legato all’Hellas da un contratto in scadenza il 30 giugno prossimo, è vicinissimo all’accordo con la società biancorossa.
Tuttavia il club pugliese cerca anche Aniello Salzano, giocatore del Crotone. Se arrivasse lui sarebbe da rivedere la posizione di Greco.

CALCIOMERCATO
Greco-Bari, è frenata
Il club biancorosso mette in stand-by la trattativa per il giocatore del Verona

di Redazione Hellas1903, 07/01/2017, 09:59

È meno vicino il passaggio di Leandro Greco al Bari.
Nei giorni scorsi il trasferimento del giocatore, fuori lista al Verona, al club biancorosso, pareva imminente. Ora c’è stato un rallentamento.
Il Bari si è messo sulle tracce di Francesco Lodi, centrocampista dell’Udinese, riferisce “La Gazzetta dello Sport”. Per questo l’ipotesi Greco è stata, al momento, collocata in stand-by dalla società pugliese.

FONTE: Hellas1903.it


SERIE B
Bari, accelerata per il centrocampista Greco
06.01.2017 14.12 di Tommaso Maschio
Il Bari è letteralmente scatenato sul mercato e dopo aver praticamente chiuso con il Torino per Vittorio Parigini, siamo allo scambio dei documenti per l'esterno offensivo, si prepara a chiudere con l'Hellas Verona per Leandro Greco. Se il giocatore darà garanzie a livello fisico la trattativa potrebbe decollare e il tecnico Colantuono avrà un nuovo rinforzo in mezzo al campo. Lo rivela l'esperto di mercato di Sportitalia Alfredo Pedullà sul proprio sito.

SERIE B
Bari, per Greco pronto contratto di due anni e mezzo
03.01.2017 13.18 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Due anni e mezzo di contratto: è questa la proposta con la quale il Bari vuole convincere Leandro Greco a salutare la capolista Verona, dove però non ha spazio, per sposare il progetto pugliese. Greco (30) in stagione ha messo a referto solo tre presenze con la formazione scaligera.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


31.12.2016 | 19:43
Leandro Greco, l’agente: “Confermo l’interesse del Bari. Andrà via da Verona perché…”

Leandro Greco, centrocampista dell’Hellas Verona, nel mirino del Bari di Colantuono. A confermare tale ipotesi è Alberto Faccini, agente dell’ex romanista classe 1986: “Confermo l’interesse del Bari, poi si dovrà passare però ad una serie di fasi. Stiamo valutando alcune situazioni perché – afferma ai microfoni di tuttobari.com – siamo a ridosso del mercato. Il ragazzo andrà via da Verona perché vuole giocare. Leandro considera Bari una piazza importantissima, è logico che verrebbe con tanto entusiasmo. Ci metteremo ad un tavolo e valuteremo il da farsi perché sono tanti gli aspetti da valutare”.

Foto: zimbio

FONTE: AlfredoPedulla.com


Pecchia: «A Benevento con personalità e concentrazione»
08/SETTEMBRE/2016 - 14:30
Verona - Segui live su Hellas Verona Channel la conferenza stampa dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia in vista di Benevento-Hellas Verona, 3a giornata della Serie B ConTe.it.

LE ULTIME FASI DEL CALCIOMERCATO
«... Greco? È un calciatore importante, oltre che un professionista di grandissimo livello e un ragazzo serissimo. Ha contribuito ai passaggi del turno in TIM Cup ed è subentrato anche contro il Latina perché avevo grandissima fiducia in lui. Poi, con un mercato che si è definito negli ultimi minuti e con le liste bloccate sono state fatte altre valutazioni. ...»

FONTE: HellasVerona.it


CAMBI A CENTROCAMPO
Greco fuori rosa e lista
Maresca, ok vicino

03/09/2016 12:36
Leandro Greco è ormai vicino all'addio dall'Hellas. Il centrocampista ex Roma non è stato inserito nella lista calciatori depositata in Lega, si cercherà di venderlo in qualche mercato estero ancora aperto (alleggerendo il monte ingaggi dal suo pesante stipendio).

In arrivo è sempre più vicino Maresca: l'esperto centrocampista ex Palermo è attualmente svincolato ed occuperebbe l'ultimo posto libero nella lista dei 18 (Albertazzi non è stato inserito perchè fuori fino a gennaio-febbraio).

Questa la lista dei 18 (o meglio dei 17) depositata dal Verona: Nicolas, Coppola, Bianchetti, Caracciolo, Cherubin, Souprayen, Pisano, Bessa, Fossati, Romulo, Valoti, Zuculini, Ganz, Luppi, Siligardi, Troianello, Pazzini.

Non risultano in lista tutti gli under 21 (Fares e gli altri nati dal 1995 in poi, e Juanito Gomez perchè considerato giocatore bandiera).
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


Ds Verona: 'Viviani voleva la A, Greco può ancora partire. Tutti i ruoli sono coperti'
del 01 settembre 2016 alle 17:12
[...]

La lista dei 18? Ci sono ancora alcuni mercati aperti - come Portogallo, Romania e Slovacchia - e stiamo valutando possibili soluzioni. La scelta è capire se ci possono essere delle possibilità per alcuni giocatori attualmente in lista. Uno di questi può essere Greco, che si è sempre comportato bene e per il quale, anche negli ultimi giorni, sono arrivate diverse proposte, anche da squadre di Serie A. Quelle trattative non si sono concluse e attualmente stiamo valutando insieme a lui e al suo agente se c'è la possibilità di trasferirlo in altri mercati ancora aperti.

[...]

FONTE: CalcioMercato.com


Greco: «Serie B? Sevono umiltà, entusiasmo e gruppo»
02/AGOSTO/2016 - 11:10
Verona - Segui su Hellas Verona Channel la conferenza stampa di Leandro Greco.


IL RITIRO E IL MISTER
«Un commento sul ritiro? Molto positivo, sono contento sia a livello personale sia dal punto di vista del lavoro, su quanto abbiamo messo in campo come gruppo, abbiamo gettato le basi per costruire qualcosa di importante. Vedo un gruppo felice di lavorare insieme, non vediamo l’ora di cominciare la stagione. Un commento su Pecchia? Fin da subito ci sono state massima disponibilità e chiarezza, siamo partiti col piede giusto. Ha una mentalità spagnola, mi ricorda Luis Enrique, che per me è stato un allenatore importante. Ritengo che un gruppo pesi un mister sulla credibilità nella gestione e lui è persona chiara, diretto con tutti, c’è stata subito sintonia. Le sedute sono molto intense con poche pause, questo metodo mi piace molto. Ci sono tutte le basi per partire bene, non vediamo l’ora di scendere in campo».

LA SERIE B
«Che Serie B mi aspetto? Ci sono 5 o 6 squadre che si contenderanno i posti più alti della classifica, sarà un campionato difficile. Vedo bene il Bari, che sta facendo una buona squadra, il Trapani, che viene dai playoff, il Cesena e lo Spezia, in più ogni anno c’è sempre sorpresa. Ci sarà meno qualità, ma questa non basta in Serie B, in cui l’aspetto mentale conta di più, ci vogliono umiltà, entusiasmo e gruppo. Bisogna rimettersi in discussione, dobbiamo pensare di essere una squadra di Serie B. Abbiamo l’obbligo di provare a vincere, ovvero mettere in campo tutte quelle componenti utili a perseguire la vittoria, dovremmo metterci il massimo impegno e dedizione».

UNO SGUARDO AL GRUPPO
«Pazzini e Ganz insieme? Sono decisioni che riguardano esclusivamente il mister. Il gruppo e il singolo devono pensare che al di sopra di tutto c’è il Verona, chi giocherà dovrà farsi trovare pronto, questo è fondamentale. Quali sono i punti di forza di questo Verona? Massima disponibilità al lavoro, l’essere a disposizione di mister e squadra per dare credibilità al lavoro quotidiano. Queste le basi, alle quali bisogna aggiungere gli aspetti tecnico-tattici. Si riparte da un gruppo con aspetti morali importanti. Il gruppo dovrà imparare a reggere la pressione per affrontare le situazioni difficili. L’anno scorso, soprattutto nelle prime partite, sono venute a mancare alcune certezze, eravamo alla fine di un ciclo, ora siamo ripartiti da zero con giovani e tanto entusiasmo, si respira un’aria diversa. E’ stato bravo il mister, perché non è facile portare entusiasmo dopo una stagione così difficile. Viviani? L’ho visto tranquillo, è sempre il solito brontolone (ride, ndr). E’ un ragazzo sano che ha ampi margini miglioramento, potrebbe diventare uno dei registi più forti, sono contento che sia rimasto. Io fuori dal mercato? Sinceramente non è retorica, ma non penso a questo, non mi piace sprecare energie su cose che non posso controllare. Sono concentrato sugli allenamenti, poi arriverà l’esordio in TIM Cup, poi ancora allenamenti e partite. Questo è il mio modo di pensare per tirare fuori il meglio da me stesso. I giovani? Sono importanti e portano tanto entusiasmo, ci daranno una grande mano. La differenza la farà la voglia e la capacità di stare sul pezzo e di curare i dettagli. Certo, faranno anche degli errori, andranno aiutati a capirli per migliorare».

SUL FUTURO…
«La situazione è molto semplice: ho ancora un anno di contratto e sono contento di essere qui, per me sarebbe un orgoglio continuare con questa maglia. Per adesso sto pensando solamente ad allenarmi per farmi trovare pronto, per il mister e per la squadra. Io un calciatore duttile? Questo fa parte delle mie caratteristiche, ho sempre dato massima disponibilità ad ogni allenatore, mi piace anche giocare come mezzala e farmi trovare in area di rigore. Il mio ruolo nel gruppo? Mi piace pensare che la squadra sia composta da leader: chi più chi meno, tutti hanno caratteristiche importanti e responsabilità. Mi piace pensare di poter essere un esempio per i giovani».

UN MESSAGGIO PER I TIFOSI
«Ci è dispiaciuto non aver disputato l’ultima amichevole a Storo, come che sia saltata la presentazione al ‘Bentegodi’. Loro hanno dimostrato un grande amore nei nostri confronti, saranno una parte importantissima per noi quest’anno, credo sia fondamentale iniziare subito bene per trascinare il loro entusiasmo».

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
Greco e l’Hellas: “Resto? Ne stiamo parlando”
Il centrocampista: “Confronto aperto sul contratto”

di Redazione Hellas1903, 24/07/2016, 08:25

Leandro Greco resta al Verona. Almeno per ora.
Perché il centrocampista ha uno stipendio pesante per le casse dell’Hellas (1.4 milioni lordi) e i costi sono da rivedere. Lo stesso giocatore chiarisce: “Intanto io penso soltanto ad allenarmi, a prepararmi al meglio alla nuova stagione. Con la società c’è un confronto in corso, se ne occupa mio padre, che sta parlando con il direttore Fusco”.
Il vincolo di Greco con il Verona termina il 30 giugno 2017. Non è da escludere che si arrivi a una “spalmatura” dell’ingaggio, o comunque a una soluzione che permetta all’Hellas di ridurre l’uscita per quest’annata.

FONTE: Hellas1903.it


19 luglio 2016 - Che compleanno per Greco e Luppi!
19/LUGLIO/2016 - 22:30

Racines (Bolzano) - Segui su Hellas Verona Channel la nona puntata di 'HV24 - Speciale Racines'. Un compleanno da festeggiare per Leandro Greco e Davide Luppi che, ospiti in studio, ci raccontano la loro giornata e il Verona che sta nascendo nel ritiro di #Racines2016. Tutto questo con gli auguri di compagni di squadra e staff...

Tanti auguri Leandro!
19/LUGLIO/2016 - 10:35

Tanti auguri Leandro!
La Società, lo staff tecnico e tutti i compagni di squadra
augurano buon compleanno a Leandro Greco.
Il centrocampista gialloblù compie oggi 30 anni.

FONTE: HellasVerona.it


SERIE B
Spezia, piace Greco dell'Hellas, Nodo legato all'ingaggio
11.07.2016 12.03 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
E' Leandro Greco il nome nuovo per il mercato dello Spezia. Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX il centrocampista è in rotta con il Verona, ma l'approdo in Liguria è complicato dall'ingaggio da 700mila euro. L'alternativa per gli aquilotti è Roberto Gagliardini dell'Atalanta.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


NEWS
Greco resta al Verona: si tratta la “spalmatura” dell’ingaggio
Il centrocampista rimane all’Hellas. Per lui contratto allungato in vista

di Redazione Hellas1903, 10/07/2016, 11:21

Non è nella lista dei partenti, a meno che non arrivi un’offerta consistente, Leandro Greco.
Il centrocampista resterà a Verona. Ha, però, uno stipendio elevato, attorno ai 700mila euro netti.
Per questo con la dirigenza dell’Hellas si è aperta una trattativa.

L’ipotesi allo studio è quella di allungare il contratto di Greco, in scadenza nel 2017, “spalmando” su più anni il suo ingaggio.

FONTE: Hellas1903.it


STAGIONE 2015-16 +   -   =
SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Hellas Verona, ag. Greco: "È un gesto da condannare"
19.04.2016 15.45 di Lorenzo Marucci
"Un gesto da condannare". Un petardo nella notte è stato lanciato contro l'auto di Leandro Greco, centrocampista del Verona. Un episodio increscioso e certamente da condannare come ha fatto anche il club veneto con un comunicato. L'agente del calciatore, Alberto Faccini, ha preso la parola per esprimere lo stato d'animo e la posizione dello stesso Greco. "Leandro gioca a Verona da tempo e già in passato era stato un calciatore dell'Hellas - dice a Tuttomercatoweb.com - è attaccatissimo alla maglia e alla città. Lo dimostrano l'impegno profuso in questa stagione e anche la disponibilità a ricoprire più ruoli (ha giocato centrale e da esterno destro, ndr). Il suo senso d'appartenenza non si discute. Leandro comunque - prosegue Faccini - sa che le persone che si sono macchiate di questo gesto non sono tifosi veri del Verona. La curva e i supporters autentici dell'Hellas sono tra i migliori d'Italia come comportamento: lo conferma il fatto che hanno sempre sostenuto la squadra. Forse con questo gesto non si voleva colpire il giocatore ma l'intera squadra, ma resta, ripeto, un episodio assolutamente da condannare".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


19.04.2016
Petardo e vernice contro Greco, giocatore dell’Hellas
Leandro Greco, centrocampista dell'Hellas

Prima un petardo esploso a mezzanotte davanti alla sua villetta a schiera, quindi una scala di Cangrande, simbolo dell’Hellas con la vernice «dipinto» sulla carrozzeria della sua auto, posteggiata davanti a casa. Atto intimidatorio, bravata o altro? Sull’episodio, accaduto la notte scorsa ai danni di Leandro Greco, indagano i carabinieri di Peschiera.
L’Hellas Verona sul suo sito, con una nota ufficiale, ha stigmatizzato l’accaduto, «esprimendo solidarietà al proprio tesserato e riponendo fiducia nell’operato delle forze dell’ordine che si stanno occupando dell’increscioso episodio».
Alessandra Vaccari

FONTE: LArena.it


INDAGANO LE FORZE DELL'ORDINE
Greco, auto danneggiata
Solidarietà del club

19/04/2016 13:11
Ignoti la notte scorsa hanno danneggiato l’auto di Leandro Greco, centrocampista dell’Hellas Verona.

Dopo aver fatto esplodere un petardo davanti all’abitazione del giocatore, sulla sua auto con la vernice spray è stata disegnata una scala di Cangrande (simbolo della squadra gialloblù).

Greco ha denunciato il fatto ai Carabinieri di Peschiera che ora indagano.

L’Hellas Verona sul suo sito con una nota ufficiale ha stigmatizzato l’accaduto, “esprimendo solidarietà al proprio tesserato e riponendo fiducia nell'operato delle forze dell'ordine che si stanno occupando dell'increscioso episodio”.

FONTE: TGGialloBlu.it


Nota Ufficiale
19/APRILE/2016
Verona – L’Hellas Verona FC stigmatizza con forza quanto accaduto nella notte ai danni dell’auto del calciatore Leandro Greco. Il club esprime solidarietà al proprio tesserato e ripone fiducia nell'operato delle forze dell'ordine che si stanno occupando dell'increscioso episodio.

FONTE: HellasVerona.it


AVVERSARIO
Hellas Verona, Greco: "Spalletti? Preparatissimo. Ma se all'Olimpico ci scappasse il colpaccio?"
15.01.2016 19:12 di Alfonso Cerani
Fonte: AS Roma match program

Il centrocampista del Verona Leandro Greco, che in carriera ha vestito anche la maglia della Roma, ha parlato in un'intervista pubblicata sull'AS Roma match program:

Domenica sarà una partita importante per entrambe le squadre, cosa si aspetta?
“Indubbiamente una partita dura, con una Roma così… Il valore della squadra è indiscutibile. Mi aspetto però di rivedere l’atteggiamento delle ultime partite. Con il Palermo ci meritavamo altra sorte, abbiamo prodotto un bel gioco. Ci manca questa maledetta vittoria e chissà che a Roma la fortuna non giri…”.

Crede il cambio di allenatore possa essere un punto a favore della Roma o no?
“Di sicuro porterà un cambio di mentalità. L’ambiente in generale ha accolto alla grande il ritorno di mister Spalletti. È sempre complicato giocare contro una squadra che ha appena cambiato guida tecnica. Il tasso di difficoltà aumenta esponenzialmente”.

All’andata lei era in campo, era la prima gara della stagione: oggi la situazione è diversa?
“Direi proprio di sì, basta guardare la classifica. Coviamo dentro una rabbia incredibile per quanto globalmente accaduto in questa stagione. Ci è andato tutto talmente storto finora che poi magari all’Olimpico… E se ci scappasse il colpaccio?”.

Cosa temete della Roma?
“La qualità globale del collettivo, che non è ancora esplosa. La Roma ha individualità in grado di spaccare la partita in due in ogni momento”.

Nel vostro organico ci sono parecchi ex romanisti, tra cui il mister, cosa vi ha detto?
“Niente di particolare, sinceramente. È concentrato sulla squadra, su di noi, più che sull’avversario. Sta lavorando tanto e bene, lo stiamo seguendo, siamo consapevoli di dover fare un miracolo per levarci da questa situazione”.

Il fatto di giocare all’Olimpico ha un peso?
“Per me sì, per ovvie ragioni dettate dal cuore. All’Olimpico è dura per tutti. In questo caso il ritorno di Spalletti potrebbe permettere all’ambiente di compattarsi, dunque l’Olimpico potrebbe trasformarsi nel classico e temuto dodicesimo uomo in campo”.

Greco e la Roma: lei è cresciuto nelle giovanili, ha vinto il campionato Primavera fino all’esordio in A in Parma-Roma dell’8 maggio 2005. Cosa ricorda del primo periodo a Trigoria, chi le è stato vicino in un momento di grande importanza per la formazione di un calciatore?
“Diciamo che considero la Roma la mia famiglia allargata, perché ne fanno parte pure mister Alberto De Rossi e Bruno Conti. Mi hanno adottato, cresciuto, educato e preparato con logica al salto nei professionisti. Ricordi? Un’infinità, ci sarebbe da scrivere un libro”.

Poi è andato e tornato più volte, ha incontrato anche Mister Spalletti… Che allenatore è?
“Preparatissimo tatticamente, una persona sincera, schietta. Da questo capite il rapporto che tutt’ora mi lega a lui, ottimo. E poi sono molto legato alle persone del suo staff, che riabbraccerò volentieri. A fine gara, però!”.

Se dovesse raccontare ad un suo collega cosa significa vestire la maglia giallorossa, come lo riassumerebbe?
“In una parola: passione. Punto”.

Anche al Verona era già stato nel 2006, e poi è tornato lo scorso anno. Contento della scelta fatta?
“La rifarei non 100, ma 1000 volte. A Verona sto bene io e sta bene, benissimo la mia famiglia. Qui mi sento come a casa, a Roma, e sono animato da una voglia pazzesca di riuscire nell’impresa di conquistare la salvezza. E come me, ci credono tutti i miei compagni”.

Che squadra è l’Hellas?
“Una squadra che non merita 8 punti e lo dico con il nodo alla gola. Siamo qui a Roma per fare l’impresa, per mettercela tutta”.

È un campionato equilibrato con in alto tante squadre, chi rimarrà nei primi posti fino alla fine…
“Napoli, Inter e Juventus se la giocheranno fino alla fine. Personalmente vedo l’Inter favorita per lo scudetto: squadra affamata, cinica e concreta”.

FONTE: VoceGialloRossa.it


Greco: «Contenti della prestazione»
Postata il 13/12/2015 alle ore 17:50

Milano - Segui l'intervista a Leandro Greco. Ecco le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate al termine di Milan-Hellas Verona (1-1): «Siamo contenti di questa prestazione, che ha dato seguito a quella vista contro l'Empoli. Siamo soddisfatti, sono punti fondamentali. Gli episodi? Nell'arco della partita ci sono contro e a favore. Chi più e chi meno ha sempre qualcosa, il rigore su di me era netto. Gli altri episodi non gli ho visti e non posso commentarli. Ora puntiamo al Sassuolo con entusiasmo. La cura Delneri? Ha portato nuove idee e motivazioni, seguiamo il nostro mister ma questo è l'inizio di un percorso molto lungo. Dobbiamo affrontare tutti con lo stesso approccio e mentalità. Toni? Per noi è importante, punto di riferimento in campo e fuori. Crediamo alla salvezza, è un'impresa che vogliamo festeggiare a maggio».

Greco: «Volevamo vincere e si vedeva»
Postata il 03/10/2015 alle ore 23:12

Verona - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Leandro Greco. Ecco le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate al termine di Chievo-Hellas Verona (1-1): «Avevamo preparato bene la partita, credevamo nella vittoria e volevamo vincere la sfida. Volevamo far vedere a tutti che il momento negativo era solo passeggero. Siamo un ottimo gruppo e ripartiremo dopo la sosta. Questo punto ci fa comunque respirare, abbiamo difficoltà nei risultati e non nelle prestazioni. Stiamo pagando le ingenuità a caro prezzo, è un momento un po' così ma abbiamo l'atteggiamento giusto. I gol nel secondo tempo? Creiamo tanto, ripartiamo da questa prestazione e speriamo di rivedere in gruppo qualche infortunato. Oggi il gruppo ha dato una risposta importante. Siamo all'inizio, non fasciamoci la testa per la classifica. Abbiamo fatto una prestazione fantastica, volevamo vincere e si vedeva, era importante dare un segnale ai nostri tifosi che ci sono stati sempre vicini. Il mio ruolo? Mi sono allenato bene fin dal ritiro, mi sento un titolare e gioco dove me lo chiede il mister».

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
Mandorlini può contare su un Greco in più
15.09.2015 12:00 di Stefano Bentivogli Twitter: @stefanobenti
Tra le note positive di questo avvio di stagione c'è sicuramente quella relativa a Leandro Greco. Non era certo facile sostituire Emil Hallfredsson, eppure l'ex Roma ci sta riuscendo alla grande. Gioca ovunque. Tutte le volte che Mandorlini lo ha schierato nel centrocampo ed in ruoli diversi, Greco ha sempre giocato grandi partite. Una certezza in più per Mandorlini in vista delle prossime gare.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Greco: «Questo Verona sta crescendo»
Postata il 13/09/2015 alle ore 15:40

Verona - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Leandro Greco. Ecco le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate al termine di Hellas Verona-Torino (2-2): «Siamo dispiaciuti, nonostante la prestazione non siamo riusciti a vincere. L'intenzione c'era, dispiace tanto per il risultato. La nostra prestazione? Stiamo crescendo, anche se siamo ancora in rodaggio. Abbiamo messo in campo intensità e fisicità limitando tanto una bella squadra come il Toro. Il primo tempo abbiamo dominato e poi siamo un po' calati, però meritavamo di più. Siamo stati forti fisicamente, dobbiamo sfruttare i calci da fermo come abbiamo fatto oggi perché per noi fanno la differenza. Dobbiamo dare continuità a questa prestazione, sono ottimista. Abbiamo avuto un inizio di campionato difficile, lo sapevamo, però analizzando le partite una ad una abbiamo sempre giocato bene e l'aria nello spogliatoio è buona. Pazzini? Deve avere pazienza, sapeva che ci sarebbe voluto tempo. Però è forte e sicuramente troverà lo spazio che merita».

FONTE: LArena.it


08.08.2015
Greco fa pure il regista «L'Hellas? Un bel mix»
L'ex romanista non si sottrae ai compiti destinati all'infortunato Viviani «Sono a disposizione del mister. Lui sa bene di poter contare su di me»

Luca Mantovani
BAD KLEINKIRCHEIM Roma è la sua città, la famiglia, i primi calci con gli amici nel quartiere di San Basilio, il vivaio giallorosso tutto d'un fiato, dai pulcini alla prima squadra. Verona è il presente, la scelta della maturità, la maglia dell'Hellas, il piccolo Gabriele che veste con orgoglio il gialloblù, le gemelline Mia e Michelle che non vedono l'ora di abbracciare papà prima di spegnere la luce. Sabato 22 agosto, quando andrà in scena al Bentegodi la prima di Serie A, Leandro Greco giocherà il suo derby del cuore. Da una parte il Verona, dall'altra la Roma. «Avrei preferito trovare i giallorossi dopo qualche giornata ma va bene così», ammette il centrocampista. «Ho già affrontato da avversario la Roma non è certo la prima volta ma so già che non sarà una partita come le altre».

Si chiude il ritiro austriaco, come sta Greco? «Abbastanza bene, il lavoro è stato intenso ma sappiamo che questo è un periodo importante e ci siamo sempre allenati con la giusta intensità. Anche a livello personale è stata un'esperienza positiva, senza infortuni, senza problemi fisici. Anche questo è un bel segnale».

E come sta il nuovo Verona? «Il nostro è un gruppo in crescita. Sono arrivati giovani interessanti come Viviani, Bianchetti, Helander. Abbiamo la fortuna di giocare con grandi giocatori come Toni, Rafa Marquez, adesso anche Pazzini. Si sta formando il giusto mix ma c'è ancora tanta strada da fare».

Viviani è infortunato, tocca a Leo fare il regista... «Il mister me l'ha chiesto e io mi sono adattato. Penso che sia importante anche per la mia crescita personale. Purtroppo ho un piede solo e devo fare con il sinistro quello che gli altri fanno con due piedi. Scherzi a parte, Mandorlini sa che può contare su di me, non ho mai giocato con continuità in questo ruolo ma prima di tutto sono al servizio della squadra».

Verona nel destino? «Sono arrivato qua da ragazzo, era la mia prima esperienza da professionista e mi sono legato fin da subito a questa piazza. Ho sempre sentito grande affetto nei miei confronti. Mi sento a casa e quando a gennaio mi hanno proposto di tornare ho accettato subito, sapevo che avrei riallacciato quel legame che non si è mai interrotto».

Si avvicina il debutto in manifestazioni ufficiali. Il presidente Setti ha detto che lui vorrebbe vincere la Coppa Italia... «È un appuntamento importante, ci teniamo tutti a fare bene. Ferragosto tutti al Bentegodi, anche noi abbiamo voglia di scendere in campo, di vedere a che punto siamo. Manca solo una settimana, si comincia a fare sul serio».

Il 22 l'esordio con la Roma? «Bella sfida, un debutto con il botto. Tra l'altro è la prima partita del campionato, tutti i riflettori saranno puntati sul Bentegodi anche perché la Roma ha costruito una squadra veramente forte, avevano già un organico importante, sono arrivati anche Salah e Dzeko, sanno che non possono sbagliare partita».

I ricordi in giallorosso? «Sono tantissimi, tutti molto belli. Per un romano, tifoso della Roma, giocare con la maglia giallorossa è il massimo. Spalletti e Luis Enrique sono due allenatori che mi hanno dato tanto, mi hanno regalato la possibilità di esprimermi ad altissimi livelli. E poi mister Ranieri, le sue scelte mi hanno cambiato in positivo la carriera. I compagni delle giovanili che sono rimasti amici? Uno su tutti, Daniele Magliocchetti, abbiamo giocato anche un anno insieme nel Verona».

I momenti più belli? «Il primo gol con la maglia dell'Hellas, in serie B, al Bentegodi. Sono entrato in campo e ho firmato il pari col Genoa. E poi la rete in Champions con la Roma contro il Basilea. Ero destinato alla tribuna, all'ultimo momento mister Ranieri mi ha voluto in panchina. Sono entrato e ho segnato. Incredibile. Quattro giorni dopo ho giocato anche una manciata di minuti nel derby con la Lazio, il mio debutto stagionale in A. Una settimana da fuori d testa...».

Greco in famiglia? «Portavo a casa tutto. Soddisfazioni ma anche delusioni, stress, amarezze. Qualche infortunio di troppo che mi ha bloccato nei momenti importanti della carriera. Sono maturato anche in questo. In famiglia, con la mia compagna, con mio figlio Gabriele, con Mia e Michelle che hanno solo nove mesi, stacco la spina e cerco di lasciare fuori dalla porta i miei problemi professionali. Faccio il papà, cerco di dare una mano, provo pure a preparare il biberon...».

E Gabriele farà il calciatore? «Intanto si diverte, gioca nella scuola calcio del Verona, ha una passione incredibile. Cerco di fargli fare altre attività sportive, toccherà a lui scegliere più avanti cosa seguire, senza troppi stress. Certo se diventerà un calciatore sarò molto felice ma non deve diventare un'imposizione».

E lui per chi tiferà alla prima di campionato? «Non ci sono dubbi, lui ha in testa solo l'Hellas».

FONTE: LArena.it


Verona, Greco: 'La salvezza è il punto di partenza'
22 luglio alle 09:53
Il centrocampista del Verona Leandro Greco ha parlato a Il Corriere di Verona: "Toni e Pazzini? Attaccanti eccezionali, e ce li ha il Verona. Non sono gli unici in rosa: Juanito Gomez, Bosko Jankovic, Luca Siligardi completano un potenziale offensivo di primo piano. Non credo che ce l'abbiano in tanti, tra le squadre di Serie A. Salvezza? Quello è il punto di partenza da cui non si può prescindere. E viene prima di qualsiasi altro proposito. L'asticella la alzeremo soltanto quando avremo raggiunto il nostro obiettivo. Se punto alla Nazionale? Nella vita bisogna guardare in alto, ma è necessario anche essere realisti. Vanno sempre cercate delle motivazioni importanti: sono queste le cose che permettono di crescere. Però penso soltanto all'Hellas".

FONTE: CalcioMercato.it


Tanti auguri Leandro Greco
Postata il 19/07/2015 alle ore 10:30

Buon compleanno Leo!
Il Presidente Setti, la Società, lo staff tecnico e tutti i compagni di squadra
augurano tanti auguri di buon compleanno a Leandro Greco.
Il centrocampista compie oggi 29 anni.

FONTE: HellasVerons.it


STAGIONE 2014-2015 +   -   =
ESCLUSIVA CG – Ag. Greco:”Ecco il futuro di Leandro”
GettyImages

Abbiamo contattato il signor Alberto Faccini, agente di Leandro Greco, centrocampista rossoblu che ci risulta essere in prestito con diritto di riscatto all’Hellas Verona, per sapere novità sul futuro del ragazzo. Faccini ha dichiarato che, trattandosi di obbligo di riscatto, il ragazzo è destinato a rimanere a Verona.
Senza voler mancare in alcun modo di rispetto al sig. Faccini, che stimiamo per la sua professionalità e ringraziamo per la gentilezza e la cortesia accordataci, ci permettiamo di ipotizzare che si tratti più facilmente di un diritto di riscatto trasformato in obbligo da un gentlemen agreement visto che, secondo quanto ci risulta, in concreto l’obbligo di riscatto non è inseribile contrattualmente.
Non resta che aspettare il 1 di Luglio per le relative ufficialità

FONTE: CanaleGenoa.it


Greco: "Siamo un grande gruppo"
Postata il 30/04/2015 alle ore 00:05
Genova - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Leandro Greco, rilasciate al termine di Sampdoria-Hellas Verona (1-1).

ABBIAMO FATTO UN GRANDE CAMPIONATO
“Un commento sulla salvezza raggiunta? Da quando sono arrivato mi sono accorto subito che la piazza viveva ancora il ricordo dello scorso campionato: se questo fosse stato il primo anno in Serie A, si avrebbe vissuto quei momenti difficili in maniera differente. Credo che con il Genoa si abbia toccato il fondo. Ci siamo compattati, magari non abbiamo giocato un grandissimo calcio, però pian piano siamo riusciti a tirarci fuori da quel momento difficile e adesso il gruppo sta bene, lo dimostra il fatto che con la Sampdoria hanno giocato calciatori che non ultimamente non avevano trovato molto spazio. Questa prestazione ha dimostrato che siamo un gruppo sano, unito e professionale. Abbiamo fatto un ottimo campionato, siamo nella stessa posizione di quelle squadre che sono state la rivelazione di quest’anno, come Sassuolo e Udinese. Noi adesso affronteremo tre partite al Bentegodi con Udinese, Chievo ed Empoli, abbiamo la possibilità di toglierci le nostre soddisfazioni. Siamo salvi, lavoriamo con mente libera e con la voglia di migliorarci sempre. Adesso mancano 5 partite, contando anche il derby ne giocheremo 4 in casa, in cui vogliamo toglierci delle soddisfazioni”.

Greco commenta il punto salvezza al Marassi

IL MIO RINGRAZIAMENTO SPECIALE
“Volevo ringraziare i nostri fisioterapisti, perché ieri ho avuto una distorsione in allenamento e ci tenevo particolarmente a giocare con la Sampdoria, nonostante la caviglia gonfia. Grazie al lavoro che hanno fatto Robert Kindt e Simone Da Re sono riuscito a scendere in campo. Il mio momento? Era un periodo in cui non era in grandissima forma, ho pagato un po’ il cambio di squadra. Mi sono allenato bene per farmi trovare pronto e sto raccogliendo i frutti del duro lavoro. Un commento sugli infortuni? Sono inconvenienti, ci sono periodi in cui le squadre vivono momenti così. L’importante è dare un segno importante all’ambiente, chi sostituisce un infortunato deve farsi trovare pronto. Credo che sia un atteggiamento molto professionale”.

GOLLINI E TONI
“Gollini? Sono molto contento per Pierluigi, oggi ha fatto una grande prestazione. In Italia per cambiare bisogna puntare sui giovani. Speriamo che i nostri giovani continuino così e che capiscano che la strada per arrivare è molto lunga e difficile, soprattutto in un ambiente come il nostro. Un commento su Toni? Luca è un esempio per tutti ha degli obiettivi personali ed è importanti metterli al servizio della squadra. E’ un piacere correre di più per lui, l’importante è che lui ci faccia vincere le partite (ride, ndr). Speriamo possa raggiungere la vetta della classifica dei cannonieri”.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


19:21 | domenica 29 marzo 2015
Hellas Verona, Greco: «Con il Cesena sarà fondamentale»
Continua: «Un buon risultato ci permetterebbe di allungare in classifica»

di Massimo Balsamo - twitter:@Massimo_Bals

HELLAS VERONA GRECO - Ultimo giorno di riposo in casa Hellas Verona. I gialloblu di Mandorlini inizieranno la preparazione in vista della gara contro il Cesena di Domenico Di Carlo, valevole per la 29^ giornata di Serie A: una gara importante, con i veneti che potrebbero allontanarsi definitivamente dalla zona pericolo. Ospite del #PaniniTour2015 celebrato a Verona, il centrocampista Leandro Greco ha parlato della sfida contro i romagnoli.

LE PAROLE DI GRECO - «La sfida con il Cesena sarà fondamentale. Abbiamo l'ultimo giorno di riposo, poi inizieremo a prepararla al meglio. Si tratta di una gara importante perchè un buon risultato ci permetterebbe di allungare in classifica e fare un passo importante verso la salvezza. Risalire? Prima pensiamo alla salvezza. Solo successivamente, potremo scendere in campo senza pressione per toglierci delle soddisfazioni, regalando così un finale di campionato interessante».

FONTE: CalcioNews24.com


ABEO - Greco: "Portiamo un sorriso ai bambini"
Postata il 19/03/2015 alle ore 14:00
Verona - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Leandro Greco, rilasciate al termine dell'incontro con i bambini del reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico "G. B. Rossi" di Borgo Roma (Verona).

IL SORRISO DEI BAMBINI ABEO E LA FESTA DEL PAPA’
"Quella di oggi è stata un’esperienza bellissima, è sempre bello portare un sorriso a questi bambini. Davanti a loro ti rendi conto che ci sono realtà difficili e importanti che noi non viviamo nella quotidianità, è sempre bene vedere con concretezza quello che c’è di difficile nella vita. Quel poco che potevamo fare l’abbiamo fatto, sperando che le cose possano migliorare per loro. Che tipo di papà sono? Questa domanda andrebbe fatta a mio figlio. Cerco sempre di trasmettergli i valori giusti, di fargli capire che ci sono anche dei bambini meno fortunati".

#ABEOday: Parla Leandro...

DIAMO CONTINUITA' ALLA PRESTAZIONE VISTA CON IL NAPOLI
"La Lazio? Siamo nelle condizioni per scendere in campo come abbiamo fatto con il Napoli. Veniamo da una serie di risultati positivi, la zona brutta l’abbiamo allontanata anche se ci manca qualche punto per scacciare definitivamente i pensieri negativi. E’ una partita molto difficile, ma siamo nella condizione di potercela giocare a viso aperto, c’è molto entusiasmo nel nostro spogliatoio e nell’ambiente. La partita con il Napoli ci ha dato molto morale, vincere con le grandi porta sempre fiducia, ora abbiamo una spinta in più. I biancocelesti stanno facendo molto bene in campionato, ci aspetta un incontro molto complicato ma noi non abbiamo nulla da perdere. Quando hai un gruppo completo, nel quale tutti spingono per giocare, si crea una competizione sana, gli allenamenti si fanno più intensi e si alza il livello. Chi è entrato dagli infortuni ha dato un contributo importante, abbiamo un gruppo competitivo dove tutti possono giocare. Per me sarà una partita particolare, ma l’importante è fare punti. Sono cresciuto nelle giovanili della Roma e in quell’ambiente la rivalità con la Lazio è molto forte, per me non è una partita come le altre. Vincere sarebbe una soddisfazione doppia".

IL MIO MOMENTO
"La mia stagione? Sono arrivato a gennaio in un momento particolare. Sono molto critico con me stesso, ammetto di aver avuto un momento di calo dopo un esordio buono, ma sto lavorando bene, ho sempre dato il mio contributo per questa squadra. Credo che anche la squadra sotto tanti aspetti si sia ripresa e stanno arrivando i risultati, anch’io sto beneficiando di questo periodo di forma del Verona. Lazio ad un punto dalla Roma? I giallorossi devono stare attenti (ride, ndr). Quando non vengono i risultati è sempre complicato affrontare chiunque. Roma è una piazza particolare, sembra che stiano lottando per non retrocedere anche se sono al secondo posto. Adesso pensiamo alla Lazio, sarà una partita molto bella per noi se arrivassero i punti. Così potrebbero aprirsi scenari molto belli, perché potremmo giocarci alla grande l’ultima parte del campionato".
Ufficio Stampa

Greco: "Siamo vivi, usciamo da questo momento"
Postata il 07/02/2015 alle ore 21:45
Verona - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Leandro Greco, rilasciate al termine della sfida Hellas Verona-Torino.

GLI EPISODI HANNO FATTO LA DIFFERENZA
"La partita? Ripartiamo dalle cose positive che si sono viste contro il Torino, soprattutto dalla nostra reazione. Abbiamo affrontato la gara nel modo giusto, poi gli episodi hanno fatto la differenza. Siamo partiti molto bene, loro non ci avevano creato grosse difficoltà fino al gol, dove non sono riusciti a sviluppare il loro gioco. Il risultato ci ha penalizzato, ma la prima cosa che possiamo fare è tenere la testa alta e lavorare per raggiungere il prima possibile il nostro obiettivo, ovvero la salvezza. Ragioniamo sempre come squadra e mai come singoli, gli errori si fanno e non dobbiamo guardare quelli individuali ma quelli collettivi. Il Torino è una squadra particolare, gioca molto bene a calcio, abbiamo fatto fatica ad alzarci per andare a pressarli, ma poi abbiamo fatto la nostra partita. Loro hanno sfruttato al massimo gli episodi, la sfida è finita 3-1, ma credo che il pareggio fosse il risultato più giusto. Ora guardiamo avanti, ci sono punti da prendere per ripartire".

Greco al termine della sconfitta casalinga contro il TORINO

RIPARTIAMO DALLA NOSTRA VOGLIA DI NON MOLLARE
"Il nostro momento? Non è semplice, occorre fare un'analisi totale senza pensare ai singoli errori. Solo lavorando sui nostri pregi possiamo crescere, per creare l'ambiente positivo che ho trovato quando sono arrivato qui. Spero che tutto rimanga così, per lavorare bene e per raggiungere il nostro obiettivo, che rimane la salvezza. Abbiamo i mezzi per arrivarci, ma bisogna fare anche risultato. Lavoriamo per fare punti ogni domenica, senza pensare all'Europa League e con nessuna paura delle squadre che ci stanno dietro. C'è il giusto atteggiamento, c'è la voglia di non mollare mai, abbiamo avuto la forza di rimanere in partita. La squadra è viva e dobbiamo alimentare questo spirito. Il campionato è lungo, non fasciamoci la testa: manteniamo la positività nell'ambiente per raccogilere i risultati. Abbiamo una grande opportunità, possiamo uscire da una situazione difficile e a me piace pensarla in questo modo. Ho l'impressione che qui si viva ancora quanto successo lo scorso anno, ma se guardi la classifica siamo tutti lì. Liberiamoci da questo, parlo a tutto l'ambiente, facciamo fatica e tutti insieme raggiungeremo il nostro obiettivo".

VERSO GENOVA
"Il calendario? Non guardiamolo, saranno tutte partite difficili. Dobbiamo ripartire con ancora più voglia per fare punti a Genova, dove troveremo una squadra che sta bene. Sarà una partita complicata".
Ufficio Stampa

Greco: "Andiamo a Palermo per fare risultato"
Postata il 29/01/2015 alle ore 13:20
Alpo di Villafranca - Una mattinata indimenticabile per Leandro Greco. Il centrocampista gialloblù ha tenuto una lezione speciale per i bambini delle classi quarta e quinta delle scuole primarie di Alpo e di Rizza. Quasi 150 i piccoli tifosi presenti, che hanno letteralmente sommerso il calciatore con il loro caloroso abbraccio, tempestandolo di domande, curiosità e di richieste di autografi.
Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Leandro Greco, rilasciate al termine dell'incontro al Palasport di Alpo di Villafranca.

ANDIAMO A PALERMO MOLTO MOTIVATI
“Il nostro momento? Mi sono allenato questa settimana un po’ di più, visto che dovevo scontare un turno di squalifica. Vedo che le squadra sta attraversando un buon momento nonostante le sconfitte con la Juventus. Quelle sono state partite un po’ particolari, ma credo che il pareggio con l’Empoli, le vittorie con Parma e Atalanta ci abbiano portato punti importanti. L’ultima vittoria ha dato seguito a quei risultati che a noi realmente servono. Con l’Atalanta la squadra ha fatto un’ottima partita, di sacrificio, volevamo portare a casa a tutti i costi il risultato. Ovviamente il campionato che i ragazzi hanno fatto l’anno scorso ha un po’ modificato le aspettative che c’erano. Se si guarda la classifica abbiamo 24 punti, mentre il Genoa, squadra in cui giocavo fino a poco tempo fa e che è considerata come una delle rivelazioni di questo campionato, ha 4 punti più di noi e lo stesso vale per il Sassuolo, che è a una sola lunghezza. Siamo in linea con gli obiettivi della società, fermo restando che la classifica è molto corta, chiunque può andare giù o rialzarsi con 2 partite soltanto. Il Palermo? L’avevo affrontato pochi mesi fa, è una squadra molto in forma, mi ha fatto un’ottima impressione. Corrono molto e giocano un buon calcio, però credo che anche noi stiamo bene, andremo lì con lo spirito giusto per portare a casa punti. Stiamo affrontando un discreto momento, dobbiamo continuare così, siamo molto motivati”.

29 gennaio 2015 - Leandro Greco

FELICE DI ESSERE TORNATO A VERONA
“Come è stato il mio ritorno a Verona? Sono molto felice, è una cosa che ho voluto fortemente, sono molto legato alla città e alla squadra. Se mi aspettavo di essere subito titolare? Sono arrivato per mettermi a disposizione dell’allenatore e della squadra, sapendo che siamo in una situazione particolare ma non così drammatica o difficile come la volevano far passare. Sono contento di quello che sto dando, posso ancora migliorare e sono sempre a disposizione del gruppo. Se sono felice di essere qui? Di più, strafelice”.

CHE BELLO L’ENTUSIASMO DEI BAMBINI
“Il Progetto Scuola? E’ sempre bello partecipare a questo tipo di manifestazioni, i bambini sono qualcosa di stupendo e imprevedibile. Se c’è una domanda che mi ha stupito più di altre? Hanno fatto tante domande sulla Juve, mentre noi abbiamo cercato di rimuovere quella brutta esperienza loro hanno rievocato quei brutti pensieri (ride, ndr). Con la vittoria con l’Atalanta abbiamo sistemato un po’ le cose”.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


Verona, Greco: ''Grande emozione tornare, voglio conquistare Verona e Nazionale''
Alessandro Collu
Nella giornata odierna l'Hellas Verona ha presentato il suo nuovo acquisto, Leandro Greco, centrocampista prelevato dal Genoa. Per lui si tratta di un ritorno, come ricorda nelle sue dichiarazioni in conferenza il 28enne romano: ''Una grande emozione, la società mi è rimasta nel cuore e sono molto felice, essere qui è stata la mia priorità dopo aver parlato con il direttore Sogliano e voglio costuire qualcosa per questa città che mi ha dato tanto''.
Il momento della squadra: ''Non facile dopo aver fatto così bene lo scorso anno ma vogliamo uscire da queste difficoltà. Ci sono grandi giocatori anche qui, lo vedo ogni giorno''.

Il Greco che Verona ritrova: ''So quello che voglio, sono tornato in Italia per rimettermi in discussione, voglio dare tutto, far bene e raggiungere la Nazionale. Le motivazioni forti e la concentrazione non mi mancano''.

Domenica ritroverà il Bentegodi: ''Non vedo l'ora di riprovare certe sensazioni che il pubblico è capace di trasmettere, la partita con il Parma non è l'ultima del campionato ma dobbiamo vincere''.

FONTE: EuropaCalcio.it


Verona, così Leandro Greco torna a vestire gialloblù: "Hellas, costruiremo un futuro insieme"
Dopo le esperienze con Roma e Genoa torna al Bentegodi il centrocampista 28enne: "Ho sempre conservato un ricordo molto bello, questa è stata la prima squadra che mi ha dato l'opportunità di giocare
La Redazione 8 gennaio 2015

Verona, così Leandro Greco torna a vestire gialloblù: "Hellas, costruiremo un futuro insieme"
Leandro Greco (© Francesco Grigolini - Fotoexpress)

"Le sensazioni di tornare a vestire questa maglia? Per me è una grande emozione essere nuovamente qui, nonostante sia stato a Verona in anni difficili per la società e per la gente di Verona. Ho sempre conservato un ricordo molto bello, questa è stata la prima squadra che mi ha dato l'opportunità di giocare, quella gialloblù è una società che mi è sempre rimasta nel cuore e sono molto felice di far parte nuovamente di questa realtà". Così il nuovo centrocampista gialloblù, Leandro Greco, durante la presentazione con la maglia Hellas.

"Che Verona ho ritrovato? Quando si viene da un campionato esaltante come quello dello scorso anno diventa difficile alzare l'asticella. Tutto quello che fai può sembrare negativo. Non è un momento positivo, ma siamo in linea con i nostri obiettivi. L'anno scorso è stato straordinario, quasi fuori dalla normalità, questo è un momento particolare ma il gruppo ha voglia di uscire da questa situazione e a Empoli tutto questo si è visto. Da quando me ne sono andato c'è sempre stata la possibilità di tornare, compreso lo scorso anno, ma il trasferimento non si è mai concretizzato. Quest'anno, per alcune questioni, è nata la possibilità di poter andar via da Genova e mi ha chiamato il Verona. Parlando con il direttore, Sean Sogliano, ho conosciuto ambiente e situazione, e la mia priorità è sempre stata quella di tornare. C'erano anche altre squadre, ma tutto si è concretizzato e sono stato contento. Qui c'è mio figlio, un pezzo di Leandro Greco è sempre rimasto a Verona, ma ho voluto dare priorità all'aspetto professionale. Essere tornato qui è una soddisfazione doppia: voglio raggiungere la salvezza per rimanere a Verona il più a lungo possibile, voglio costruire qualcosa per questa società e per questa città chi mi hanno dato tanto".

[...]

FONTE: VeronaSera.it


Greco: "La mia priorità è sempre stata quella di tornare"

21:17 Leandro Greco parla in conferenza stampa del suo ritorno all'Hellas Verona: "Dopo la mia esperienza all'Olympiacos sono tornato in Italia per una scelta personale ben precisa, volevo rimettermi in discussione. Voglio fare bene qui, aiutare la squadra e raggiungere la Nazionale: queste sono le mie grandi ambizioni e motivazioni. Da quando me ne sono andato c'è sempre stata la possibilità di tornare, compreso lo scorso anno, ma il trasferimento non si è mai concretizzato. Quest'anno, per alcune questioni, è nata la possibilità di poter andar via da Genova e mi ha chiamato il Verona. Parlando con il direttore, Sean Sogliano, ho conosciuto ambiente e situazione, e la mia priorità è sempre stata quella di tornare. C'erano anche altre squadre, ma tutto si è concretizzato e sono stato contento".

FONTE: Corriere.it


08.01.2015
Greco torna a... casa «Hellas, soluzione migliore»
Leandro Greco è tornato a casa. Sei anni dopo di nuovo al Verona, che l'aveva accolto da promettente ragazzino appena uscito dal vivaio della Roma. «Di squadre ne ho girate parecchie, adesso è giunto il momento di restare in una città per un po' di anni ed essere di nuovo a Verona mi è sembrata la soluzione migliore», le parole di Greco oggi pomeriggio nella conferenza stampa di Peschiera, prima dell'allenamento delle 15 a porte chiuse. «Conservo ancora tante ambizioni», ha proseguito Greco, «la prima è certamente sfruttare al massimo quest'esperienza per conquistarmi la Nazionale. È un sogno che ho sempre avuto, per questo ho preferito rientrare in Italia, al Livorno, e lasciare l'Olympiakos. Io ci credo. Trovo una buona squadra e un buon gruppo, al di là dell'ultimo periodo in cui di risultati ne abbiamo raccolti pochi. Sarà decisivo vincere domenica col Parma: una partita non facile a cui dovremo avvicinarci con la giusta tensione».
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Greco: "Cuore e orgoglio, questa è Verona"
Postata il 08/01/2015 alle ore 15:10
Peschiera - Le dichiarazioni del nuovo centrocampista gialloblù, Leandro Greco, rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione.

QUI PER COSTRUIRE QUALCOSA DI IMPORTANTE
"Le sensazioni di tornare a vestire questa maglia? Per me è una grande emozione essere nuovamente qui, nonostante sia stato a Verona in anni difficili per la società e per la gente di Verona. Ho sempre conservato un ricordo molto bello, questa è stata la prima squadra che mi ha dato l'opportunità di giocare, quella gialloblù è una società che mi è sempre rimasta nel cuore e sono molto felice di far parte nuovamente di questa realtà. Che Verona ho ritrovato? Quando si viene da un campionato esaltante come quello dello scorso anno diventa difficile alzare l'asticella. Tutto quello che fai può sembrare negativo. Non è un momento positivo, ma siamo in linea con i nostri obiettivi. L'anno scorso è stato straordinario, quasi fuori dalla normalità, questo è un momento particolare ma il gruppo ha voglia di uscire da questa situazione e a Empoli tutto questo si è visto. Come è nato il ritorno a Verona? Da quando me ne sono andato c'è sempre stata la possibilità di tornare, compreso lo scorso anno, ma il trasferimento non si è mai concretizzato . Quest'anno, per alcune questioni, è nata la possibilità di poter andar via da Genova e mi ha chiamato il Verona. Parlando con il direttore, Sean Sogliano, ho conosciuto ambiente e situazione, e la mia priorità è sempre stata quella di tornare. C'erano anche altre squadre, ma tutto si è concretizzato e sono stato contento. Qui c'è mio figlio, un pezzo di Leandro Greco è sempre rimasto a Verona, ma ho voluto dare priorità all'aspetto professionale. Essere tornato qui è una soddisfazione doppia: voglio raggiungere la salvezza per rimanere a Verona il più a lungo possibile, voglio costruire qualcosa per questa società e per questa città chi mi hanno dato tanto".

HO GRANDI AMBIZIONI E MOTIVAZIONI
"A che punto sono della mia carriera? Ho fatto dei grossi cambiamenti tattici nel corso degli anni, sono migliorato tanto. Dopo la mia esperienza all'Olympiacos sono tornato in Italia per una scelta personale ben precisa, volevo rimettermi in discussione. Voglio fare bene qui, aiutare la squadra e raggiungere la Nazionale: queste sono le mie grandi ambizioni e motivazioni. A 28 anni ho piena coscienza dei miei mezzi, so quello che voglio ottenere e so come arrivarci. Credo che alla base di ogni professionista ci debbano essere ambizioni e motivazioni forti: voglio fare bene qui a Verona e raggiungere la salvezza. Il lavoro quotidiano è importante, e devo rimanere concentrato su quello che mi serve per non disperdere energie su cose che non riesco a controllare".

8 gennaio 2015 - Leandro Greco si presenta

GRAZIE VERONA
"Rispetto alla mia prima esperienza veronese è cambiato tantissimo, quasi tutto. Ho rivisto tante persone, ho riscoperto certe sensazioni vissute in precedenza. Per me è stato un grande orgoglio poter far parte di questa società, nonostante sia stato qui in anni molto difficili. Ho seguito tutto il percorso che i gialloblù hanno fatto fino ad oggi, compreso quello del mio ex e attuale compagno di squadra Rafael, che ha fatto qualcosa di straordinario".

DA TOTTI A TONI
"Nella mia carriera ho avuto la fortuna di stare in gruppo con calciatori importanti. Questi, attraverso il loro atteggiamento, danno l'esempio dentro lo spogliatoio, e potrei fare tanti nomi: De Rossi, Totti e Panucci hanno grande personalità e la esprimevano in maniere differenti. Ci sono grandi calciatori anche qui, lo vedi da come si rapportano con te e da come vivono lo spogliatoio".

A DISPOSIZIONE DELLA SQUADRA
"Le belle parole di Mandorlini nei miei confronti? Sono venuto con le idee chiare, voglio dare tutto in campo e durante gli allenamenti. Il mio ruolo? Posso giocare come mezzala sia a destra che a sinistra, per me è indifferente, sono a disposizione. Le emozioni del ritorno in campo? Più che la partita di Empoli, mi hanno emozionato i primi giorni, dove ho incontrato nuovamente Rafael, Alberto Previdi (fisioterapista, ndr), Tomas Bodini (magazzinierie, ndr) e Sandro Mazzola, il mio vecchio capitano e attuale team manager. Tante cose mi hanno emozionato, domenica potrò tornare al Bentegodi e non vedo l'ora di riprovare certe sensazioni che il nostro pubblico ci saprà dare".

PARMA? IMPORTANTE, NON DECISIVA
"La sfida con il Parma? La dobbiamo preparare nel modo giusto, con la corretta tensione. Siamo consapevoli che non è l'ultima partita del campionato, ma dobbiamo e possiamo far punti, andremo in campo per vincere. Cosa mi sento di dire ai tifosi? Ho visto tanta stima nei miei confronti, questo per me è un motivo d'orgoglio. Promesse non se ne fanno, ma da parte mia ci saranno sempre impegno e professionalità per raggiungere l'obiettivo che questa società merita".
Ufficio Stampa

Ufficiale: Leandro Greco in gialloblù
Postata il 05/01/2015 alle ore 12:01
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, in prestito con diritto di riscatto, le prestazioni sportive del calciatore Leandro Greco dalla società Genoa CFC.

Il centrocampista ha già sostenuto le visite mediche e giocherà in gialloblù con la maglia numero 19.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


13:52 | domenica 04 gennaio 2015
Ufficiale: Verona, Greco ha scelto il numero
La prima foto ufficiale arriva da Twitter


UFFICIALE TWITTER VERONA GRECO - In attesa di avere l'ufficialità del suo passaggio dal Genoa al Verona (con molta probabilità già da domani si saprà il tutto vista l'apertura del calciomercato), Leandro Greco intanto ha già scelto il suo numero di maglia in gialloblu. L'ex giallorosso ha optato per il 19 e il Verona ha mostrato la prima foto ufficiale della maglia sul proprio profilo Twitter.

22:44 | venerdì 02 gennaio 2015
SM: Hellas Verona, in arrivo Greco
Il Genoa ha dato l'ok: manca solo l'ufficialità

di Giuseppe Carotenuto - twitter:@GiuCarotenuto Foto: © www.imagephotoagency.it

CALCIOMERCATO HELLAS VERONA GENOA GRECO - Il calciomercato riaprirà i battenti tra pochi giorni e diverse società hanno già avviato le trattative per chiudere quanto prima le operazioni più importanti. E' questo il caso dell'Hellas Verona di Mandorlini che, nel tentativo di riprendersi dall'inizio di stagione abbastanza anonimo, farà riferimento al calciomercato per portare alla corte del tecnico nuovi rinforzi.

MANCA L'UFFICIALITA' - Nel frattempo gli scaligeri sembrano aver già chiuso il primo colpo del mercato invernale. Stando a quanto riportato da Sportmediaset, infatti, i gialloblu avrebbero ricevuto l'ok del Genoa per il trasferimento di Leandro Greco che ieri si è già allenato con l'Hellas. Le parti, quindi, sono solo in attesa dell'ufficialità che arriverà il prossimo 5 gennaio.

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE A
Verona, Greco è arrivato: oggi il primo allenamento
01.01.2015 20.06 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
E' già a Verona il primo rinforzo dell'Hellas: Leandro Greco. Come riportato dal sito GianlucaDiMarzio.com l'ex centrocampista del Genoa ha sostenuto oggi il primo allenamento con la sua nuova squadra dopo il benestare arrivato dalla dirigenza del Grifone in attesa della definizione degli ultimi dettagli.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


01.01.2015
Hellas 2015, Leandro Greco pronto a entrare nel gruppo
Leandro Greco con la maglia dell'Hellas nel 2006: ora torna ma stavolta è serie A (foto di archivio)

VERONA. Leandro Greco è ormai un giocatore del Verona. Manca solo la firma dell’ufficialità. Il centrocampista, la passata stagione al Livorno e all'Hellas dal 2006 al 2008, ha lasciato il ritiro del Genoa ed è già a Verona per aggregarsi al gruppo. La formula è quella del prestito con obbligo di riscatto. Continua a rimanere in sospeso invece la posizione di Rafael, cercato dal Bologna e negli ultimi giorni anche dal Cagliari di Gianfranco Zola. Rafael, all'Hellas da otto anni, ha un contratto in scadenza nel 2016.

Èd oggi c’è stato il allenamento a Peschiera per Leandro Greco, a conferma del fatto che proprio lui sarà primo innesto del Verona del mercato di gennaio. Il centrocampista ha partecipato alla seduta del pomeriggio, impiegato da Mandorlini prima da attaccante esterno nel tridente a destra e successivamente nella mediana a tre con Tachtsidis e Lazaros.
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


PRIMA DI VERONA (2) +   -   =
14:07 | mercoledì 31 dicembre 2015
Genoa, Greco lascia l'allenamento: va all'Hellas
C'è già l'intesa per il passaggio del centrocampista

di Alessandro Naimo - twitter:@AleNai13 ©imagephotoagency.it

GENOA GRECO HELLAS VERONA CALCIOMERCATO - L'Hellas Verona ha iniziato il suo mercato nel migliore dei modi. Mentre Mandorlini prepara con la squadra la sfida di Empoli in programma al rientro, la società si muove per regalare all'allenatore degli scaligeri qualche rinforzo. Ed effettivamente qualcuno è arrivato.

IN ARRIVO - Si tratta di Leandro Greco, centrocampista del Genoa che oggi ha abbandonato l'allenamento dei rossoblù per raggiungere proprio Verona e la squadra di Mandorlini. Questo è quanto riporta il sito di 'Gianluca Di Marzio', che aggiunge i dettagli dell'affare: prestito con obbligo di riscatto fissato a 300 mila euro, che sarà però vincolato al raggiungimento della salvezza con il club scaligero. Il centrocampista classe 1986 ha già svolto e superato le visite mediche con l'Hellas Verona, e sarà dunque arruolabile fin da subito.

FONTE: CalcioNews24.com


Calciomercato Verona Notizie, Greco nuovo acquisto gialloblu
Pubblicato da Mattia Preziuso il 31 dicembre 2014

Il Genoa si prepara a salutare Leandro Greco, centrocampista che in questa stagione non ha avuto grosse fortune con la casacca dei liguri. Accordo chiuso con l’Hellas Verona che mette a segno così il suo primo colpo di mercato per gennaio 2015 e che regala a mister Mandorlini un acquisto di primo livello su cui poter contare nella lotta per la salvezza.

Il calciatore ex Roma ha già lasciato il campo di allenamento del Genoa, dove ha salutato tutti i suoi ormai ex compagni, ed è partito alla volta del Veneto dove ad attenderlo c’è un Mandorlini che necessita di un giocatore come lui in mezzo al campo. Classe 1986, una buona esperienza alle spalle: Piacenza, Roma e Olympiakos le più importanti, e anche il Genoa in questa prima parte di stagione in cui non ha brillato e non si è confermato sui buoni livelli di Livorno nello scorso campionato. Vanta anche una esperienza con il Verona tra il 2006 e il 2008 con 40 partite giocate, dunque un ritorno gradito con la formazione scaligera.

Voglia di rilancio per lui che sarà fondamentale anche per il futuro: il Verona lo ha prelevato in prestito con diritto di riscatto fissato a 300.000 euro e comunque molto vincolato alla salvezza della formazione di Mandorlini. Riparte dunque Leandro Greco e con lui è pronto a rinascere anche l’Hellas Verona che punta alla salvezza.

FONTE: CalcioNow.it


lunedì 29 dicembre 2014
Calciomercato Verona: centrocampo tra Uçan, Krhin e Greco
Gli scaligeri sono alla ricerca, tra le altre mosse, di un elemento nella zona mediana del campo

VERONA - Si muove il Verona per la finestra invernale dedicata al calciomercato: gli scaligeri pensano tra l'altro a un centrocampista. E qui i nomi sul piatto sono tre: accanto all'idea Salih Uçan (20) della Roma, nel mirino anche di Cagliari e Atalanta, circolano anche altre due identità. Pricipalmente si tratta di quelle di Leandro Greco (28), in forza al Genoa e di Rene Krhin, dell'Inter. In piedi anche la candidatura di Jasmin Kurtic (25), sloveno della Fiorentina che piace anche al Torino.

FONTE: CorriereDelloSport.it


SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Genoa, c'è anche il Getafe sulle tracce di Greco
27.12.2014 17.12 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
E' ancora incerto il futuro di Leandro Greco. Il giocatore è indeciso sul da farsi ma le pretendenti non mancano. Su di lui, oltre a Verona, Atalanta e Torino ci sarebbe anche l'interesse del Getafe, pronto a muoversi per lui nel corso della prossima sessione di mercato invernale. L'ex Roma sta bene al Genoa, dove però per il momento ha trovato poco spazio. Nei prossimi giorni valuterà tutte le proposte e poi deciderà se continuare con la maglia del Grifone oppure se iniziare una nuova avventura altrove.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


08:20 | mercoledì 24 dicembre 2014
GdS: Tachtsidis al Genoa, Greco al Verona
Scambio di calciomercato tra le due società. Il Verona è scatenato

di Gianmarco Lotti

CALCIOMERCATO VERONA GENOA GRECO TACHTSIDIS - Genoa ed Hellas Verona sono pronte a uno scambio di calciomercato nel mese di gennaio che potrebbe coinvolgere due centrocampisti. Da una parte c'è Leandro Greco pronto a far ritorno in quel Verona in cui ha giocato dal 2006 al 2008, dall'altra parte invece per Panagiotis Tachtsidis si profila l'ennesimo ritorno al Genoa, squadra che per prima lo ha portato in Italia.

NON SOLO - Non solo Tachtsidis - Greco, il Verona soprattutto potrebbe rivoluzionare la rosa nel mercato di gennaio. Per quanto concerne le cessioni Javier Saviola e Rafael Marques potrebbero tornare in Sudamerica, mentre Christodoulopoulos piace all'Atalanta ma il Verona non lo cede. A centrocampo i veneti puntano pure Rene Krhin dell'Inter e Jasmin Kurtic della Fiorentina, come ha scritto stamani La Gazzetta dello Sport.

FONTE: CalcioNews24.com


HELLAS VERONA NEWS
Verona, quasi fatta per Leandro Greco
24.12.2014 16:21 di Leonardo Lorenzetti Twitter: @JohnLeoLorenz
Dopo lo statunitense Soares sembra essere fatta anche per il centrocapista classe '86 Leandro Greco, già in forza al Verona nelle stagioni 2006-2007 (Serie B) e 2007-2008 (Lega Pro). L'operazione dovrebbe concludersi nei prossimi giorni, dopo che i dettagli dell'affare saranno definiti con il Genoa.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


SERIE A
Genoa, sorpasso del Verona nella corsa a Greco
23.12.2014 11.29 di Gianluigi Longari Twitter: @Glongari
Fonte: Alfredo Pedullá
Leandro Greco lascerà il Genoa dove ha avuto fin qui poco spazio, non rientra nei piani di Gasperini. Il Torino aveva mosso passi significativi per il prestito, ma Preziosi in prestito non intende cedere il centrocampista. E nelle ultime ore si è fatto avanti con una certa insistenza il Verona, sorpasso in vista. Per Greco si tratterebbe del ritorno in un club che conosce bene. Il Verona ha intenzione di restituire Tachtsidis al Genoa: il greco era arrivato in prestito, non ha convinto, gli verrà trovata una nuova sistemazione.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


09:00 | martedì 23 dicembre 2014
Ts: Diamanti - Greco, coppia per l'Hellas
In uscita Luna e Saviola

di Gianmarco Lotti

DIAMANTI GRECO HELLAS VERONA - L'Hellas Verona si sta dando da fare per il calciomercato di gennaio e la sensazione è che ci saranno molte uscite e da queste dipenderanno le entrate dei gialloblu. Antonio Luna, terzino sinistro spagnolo arrivato in estate, non ha mai messo piede in campo quest'anno e partirà e così anche Javier Saviola, che ha segnato solo in Coppa Italia e non è mai riuscito a convincere appieno Mandorlini.

DIAMANTI E GRECO - In entrata invece ci sono due giocatori italiani. Il primo è Alessandro Diamanti, obiettivo conclamato del Milan e trequartista del Guangzhou Evergrande in Cina. Ci sono da limare le richieste dei cinesi ma la trattativa sembra poter nascere sotto una buona stella. Il secondo nome è Leandro Greco, utilizzato non moltissimo dal Genoa e pronto a trasferirsi a gennaio, scrive Tuttosport.

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE A
Genoa, ag. Greco: "Cessione? Leandro vuole restare in rossoblù"
23.12.2014 21.03 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
Ai microfoni di Pianetagenoa1893.net Alberto Faccini, procuratore di Leandro Greco, fa il punto della situazione circa il suo assistito, specie dopo l'arrivo di Tino Costa in rossoblù: "Nessuno mi ha cercato. In più Leandro sta bene a Genova e la sua volontà è quella di rimanere in rossoblù. E il nuovo arrivato Tino Costa? "Se un elemento di qualità viene ad arricchire il valore della rosa, Greco non può che esserne soddisfatto. L'acquisto di Costa non è un ostacolo, ma uno stimolo per fare meglio".

SERIE A
UFFICIALE: Genoa, acquistato Leandro Greco. Contratto triennale
20.06.2014 21.06 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Fonte: Genoacfc.it
Il Genoa Cricket and Football Club comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del centrocampista Leandro Greco. Il giocatore ha sottoscritto con la società un contratto triennale.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


I numeri della Serie A, 2a giornata
Pubblicato il 03/09/2013.
I risultati della seconda giornata di Serie A 2013/2014 consegnano agli albi specializzati in statistiche di calcio la bellezza di 43 gol. Non è un record assoluto, perché nella stagione 1950/1951 alla 38° giornata, le reti conteggiate furono ben 54, ma era da dieci anni, esattamente del torneo 2003/2004 che in un singolo turno non registravamo 43 reti.
Storicamente importanti quelle messe a segno da Leandro Greco su punizione al minuto 43 di Sassuolo-Livorno, per il centrocampista amaranto si tratta del primo centro in Serie A, e da Simone Zaza nella stessa gara al minuto 66, colpo di testa vincente che significa anche in questo caso primo centro in Serie A per l’attaccante ma, soprattutto, primo gol in assoluto del Sassuolo nel principale campionato di calcio italiano.
Per Mirko Vucinic, invece, con quello segnato alla Lazio, i gol nei campionati professionistici italiani sono 100.

I numeri della Serie A - seconda giornata
43 gol segnati (media 4,3/match)
4 rigori calciati (Fiorentina, Genoa, Livorno, Udinese)
4 rigori realizzati
5 vittorie casalinghe
1 pareggio
4 vittorie esterne
278 calciatori scesi in campo
40 ammonizioni
2 espulsioni (entrambe per doppia ammonizione)

FONTE: FootStats.it


Giovedì 1 Agosto 2013 - ore 18:05
GRECO: "La fede non si cambia ma se segno esulto. De Rossi non lascerà mai Roma"
NOTIZIE AS ROMA - Ai microfoni di Radio Manà Sport, l'ex giallorosso Leandro GRECO torna a parlare della ROMA, squadra contro la quale farà il suo esordio con la maglia del LIVORNO, ma anche delle vicende di maggiore interesse in casa giallorossa.

Ecco le sue parole:
Sei felice di questo ritorno?
"Si, ho voluto fortemente tornare in Italia. Sono contento che il Livorno mi abbia dato questa possibilità".
Perché hai scelto Livorno?
"Al di là delle prospettive, mi interessava molto trovare una squadra che mi volesse fortemente. Il Livorno l'ha dimostrato e sono contento di essere qui".
La tua idea su Nicola?
"Lo sto conoscendo in questi giorni. Sono al secondo allenamento con loro, il mister è una persona preparata e mi trovo molto bene con lui".
L'esordio con la Roma?
"Mi hanno avvertito con un messaggio. Quando l'ho letto mi ha preso un colpo al cuore, avrei preferito aspettare".
Se segni esulti?
"Si, è la cosa più bella che può succedere ad un calciatore. La fede non si cambia, rimarrò sempre tifoso giallorosso".
Sulla Roma?
"Sicuramente ha fatto grandi acquisti. Anche l'anno scorso era una grande squadra, ma sono mancate continuità e fiducia. I giocatori come Maicon, che hanno vinto tutto nel panorama mondiale calcistico, possono fare solo che bene alla Roma".
Su De Rossi?
"Daniele non lascerà mai Roma. Ha sofferto moltissimo, come Francesco è legato al club con un amore che va al di là del calcio. Qualche cosa di troppo è stata detta, ma lui è un ragazzo intelligente e sa che ha reso più con la Nazionale che con la Roma".
Strootman può aiutarlo a tornare su grandi livelli?
"Per farlo rendere a determinati livelli ha bisogno che l'ambiente si ricompatti intorno a lui. Daniele non ha bisogno di altri giocatori per esprimersi al meglio. E' straordinario".
Cosa ti porti dietro dall'esperienza greca?
"E' stata positiva, sono contento di averla fatta. Ho vinto, ho fatto esperienza in Champions League".
Su Totti?
"E' un ragazzo straordinario ed uno dei più forti calciatori in serie A e in Europa".
Tra Borriello e Osvaldo chi scegli?
"Per grandi obiettivo ci vogliono grandi giocatori. Li terrei entrambi, non capisco perché si devono vendere".

FONTE: RomaNews.eu


30/07/2013 - Nuovo acquisto dell´A.S. Livorno Calcio
L'A.S. Livorno Calcio comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, le prestazioni sportive del calciatore Leandro Greco (centrocampista, classe 1986) proveniente dall' Olimpiakos Pireo (Grecia).

Greco sarà presentato alla stampa domani, mercoledì 31 Luglio 2013, alle ore 12, nei locali della sala riunioni del Centro Coni di Tirrenia.

FONTE: LivornoCalcio.it


ALTRE NEWS
Ancora una serata da Champion per l'ex Lega Pro Greco
07.11.2012 09.00 di Alessio LAMANNA per tuttolegapro.com
Ogni buon genitore tiene d'occhio le gesta del proprio figlio, e si rallegra dei suoi successi. Anche noi di TuttoLegaPro.com manteniamo alte le antenne essendo pronti a parlare dei successi di coloro che sono partiti proprio dalla categoria di cui ci occupiamo, e che la Lega Pro ha catapultato verso una brillante carriera.
E' questo il caso di Leandro Greco. Il centrocampista romano, scuola giallorossa, esordisce in Serie A giovanissimo proprio con la Lupa. Poi viene ceduto in prestito per due stagioni all'Hellas Verona, dove vive un periodo orrendo della storia recente scaligera: retrocessione dalla B alla Prima Divisione nel 2006/2007, l'evitare la retrocessione in Seconda Divisione solo ai playout nel 2007/2008. In Lega Pro Greco colleziona 14 presenze e 2 gol, in una stagione tormentata dagli infortuni.

L'anno successivo il classe '86 viene prestato in Serie B ad una squadra ora in Lega Pro, il Pisa. Ma gli infortuni non lo lasciano in pace, dunque torna a Roma. Poi il prestito a Piacenza e le due stagioni in prima squadra in giallorosso. Greco, centrocampista completo e operoso, termina la sua esperienza a Roma col rammarico di non essere riuscito a segnare in Serie A. Ma si prende la grande soddisfazione di siglare un gol decisivo in Champions League, nel 3-2 di Basilea datato 3 novembre 2010.

L'estate scorsa decide di abbandonare lo Stivale e di provare l'esperienza estera. Con un cognome così, Greco non poteva che scegliere l'Olympiacos. E nell'importante match dei biancorossi del Pireo contro il Montpellier, prima propizia il gol dell'1-0 segnato da Paulo Machado, poi realizza la rete del 2-1 dopo una respinta operata dalla difesa francese sugli sviluppi di un calcio d'angolo.
Leandro Greco si rivela ancora una volta determinante in Champions League, dunque, nel match terminato poi 3-1 in favore degli ellenici. Grande soddisfazione per questo ex Lega Pro e per chi lo ha seguito durante le sue esperienze nelle serie minori italiane.

HELLAS VERONA NEWS
Vita da ex, Leandro Greco firma con l'Olympiakos
24.07.2012 16.00 di Cristian Veronesi per tuttohellasverona.it
Fonte: TMW
L'Olympiakos, sul proprio sito ufficiale, ha annunciato l'acquisto di Leandro Greco dalla Roma, per tre stagioni. "Mi riempie di felicità -ha detto il ragazzo- sono contento di aver firmato per questa squadra. Darò il 100%, ero già venuto ad Atene con la Roma e sono felice perché è un ambiente meraviglioso; adesso darò il massimo, lo ripeto, per raggiungere il massimo con questa squadra", ha detto il neo-numero 27 biancorosso, ad Olympiakos TV.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


La Roma ritrova Cicinho e Greco
(06.08.2011 09:09)
[...]

IL ROMANO - Stessa situazione, ma con un ingaggio molto più basso, sta vivendo Leandro Gre­co. (…) Nella posizione di intermedio, che nel corso della partita spesso diventa un centrale del 3-4-1-2, Greco si trova alla perfezio­ne. E’ andato particolarmente bene a Budapest, contro il Vasas, dove è stato titolare accanto a De Rossi e Perrotta, mentre Pizarro, Taddei e Brighi osser­vavano la partita dalla panchina. Ha sfiorato il gol con un tiro da lontano e haofferto un assist perfetto a Borriello, poi fermato dal portiere ungherese.

«Se ho giocato dall'’inizio in una Roma quasi vera - ha raccontato Greco negli spogliatoi del Ferenc Puskas di Budapest - signifi­ca che l’'allenatore mi tiene in considera­zione. E questo non può che farmi piace­re».

Peccato per l’'inconveniente di ieri pomeriggio: ha dovuto in­terrompere l’'allenamento per un problema muscola­re alla coscia sinistra. Og­gi sarà sottoposto agli esa­mi clinici che accerteran­no l’entità del danno. Sa­rebbe una disdetta andare kappaò proprio adesso, quando a centrocampo sta­va battendo ai punti i concorrenti.

Il ma­nager Bozzo intanto sta trattando il rin­novo del contratto. Oltre al Lecce, che dovrebbe avere Bertolacci (anche lui ac­ciaccato), ha chiesto informazioni la Fio­rentina. Ma Greco, romano di San Basi­lio, vuole rimanere a casa sua.

FONTE: LaRoma24.it


Serie A
E' Ranieri l'anti-Lazio
Roma, vittoria di rigore
Il tecnico centra il 3° successo di fila nel derby grazie ai rigori di Borriello e Vucinic nella ripresa. Traversa di Simplicio, palo di Foggia. La capolista recrimina per due penalty negati, uno sullo 0-1, il secondo al 93'
di JACOPO MANFREDI
ROMA - E sono tre. Claudio Ranieri si conferma l'ammazza-Lazio vincendo il 3° derby consecutivo. La Roma prosegue, così, la sua bella striscia e condanna i cugini ad una sconfitta che, pur non togliendogli il meritato primato, ne rallenta, di fatto, la fuga. Un successo figlio degli episodi (due rigori) ma anche di un atteggiamento fin troppo prudente da parte della capolista che, in pratica, ha regalato quasi un'ora ai rivali prima di iniziare ad attaccare come sa.

LAZIO SENZA AUTOMATISMI - Il derby, sostanzialmente corretto, per un tempo è sembrato una lunga sfida a scacchi. Reja ha deciso di affidarsi al 4-3-1-2 per sfidare la Roma a specchio ma non è stato premiato. La squadra non ha trovato i soliti automatismi e, se si eccettuano un paio di buoni duetti sulla sinistra tra Radu e Mauri, ha faticato ad arrivare negli ultimi 20 mt per servire le punte. Non è un caso che, in 45', la Lazio abbia creato solo un mezzo spavento a Julio Cesar: un cross sul quale Rocchi è arrivato con un attimo di ritardo. Decisamente troppo poco.

ROMA PIU' PERICOLOSA - Meglio la Roma che, con i fraseggi tra gli ispirati Vucinic, Menez e Borriello ha dato sempre l'impressione di potersi rendere pericolosa. Anche se, concretamente, l'ha fatto solo nel finale di frazione quando, al posto del francese, infortunatosi al polpaccio, è subentrato Greco. L'ex Primavera ha subito segnato su un cross di Borriello ma la rete è stata giustamente annullata per un millimetrico fuorigioco
dell'ex milanista. Poi è toccato allo stesso Borriello mancare il bersaglio da favorevole posizione.

BORRIELLO, ESORDIO CON GOL - Reja ha provato a cambiare in corsa rimettendo, dopo l'intervallo, Zarate al posto di Rocchi ma la Lazio non ha avuto neppure il tempo di risistemarsi in campo che è andata sotto: al 51' Morganti ha giudicato da rigore l'opposizione di Lichtsteiner con un braccio su un tiro di Simplicio e ha consentito a Borriello di bagnare con un gol il suo esordio nella stracittadina.

UNA REAZIONE POCO LUCIDA - Solo a questo punto la Lazio si è svegliata ma non ha avuto lucidità ed un pizzico di fortuna: per due volte gli avanti biancocelesti si sono trovati sui piedi la palla dell'1-1 ma prima Hernanes, a tu per tu col portiere, si è fatto ipnotizzare da Julio Sergio poi Foggia, subentrato allo stesso Hernanes, ha mandato malamente sul palo da un metro un cross pennellato di Zarate. Nel mezzo ci sarebbe stato anche un rigore per un affondamento di Riise ai danni di Mauri ma va sottolineato che l'azione era viziata da un fuorigioco di partenza di Dias, non rilevato.

VUCINIC, 7° GOL AI CUGINI - La Roma, pur ballando spesso in difesa, non hai mai commesso l'errore di chiudersi. E, dopo una traversa in contropiede di Simplicio, si è guadagnata un secondo rigore con il subentrato Baptista, bravo ad ingannare con una finta Dias. Sul dischetto, con Borriello ormai già negli spogliatoi, è andato Vucinic che, così, si è preso la soddisfazione di segnare per la 7/a volta alla Lazio.

LAZIO, UNA GIORNATA NO - Prima del fischio finale per i biancocelesti è arrivata anche la beffa di un altro penalty negato da Morganti che ha preferito sorvolare in pieno recupero su uno scomposto fallo di mano di Simplicio. Un episodio emblematico di una giornata davvero no per la capolista.

LAZIO-ROMA 0-2 (0-0)
Lazio (4-3-1-2): Muslera 5; Lichsteiner 6,5 (44' st Diakite sv), Stendardo 6, Dias 5.5, Radu 6.5, Brocchi 6, Ledesma 5,5, Mauri 6,5, Hernanes 5,5 (27' st Foggia 5,5), Floccari 6, Rocchi 6 (1' st Zarate 6,5). (12 Berni, 21 Diakite, 14 Garrido, 11 Matuzalem, 23 Bresciano). All. Reja.

Roma (4-3-1-2): Julio Sergio 6.5, Cassetti 6, N. Burdisso 6, Mexes 6,5, Riise 6,5, Perrotta 6.5 (33' st Brighi sv), De Rossi 6,5, Simplicio 6,5, Menez 6.5 (38' pt Greco 6.5), Borriello 7 (39' st Baptista 6), Vucinic 7. (1 Lobont, 3 Cicinho, 7 Pizarro, 8 Adriano). All. Ranieri.

Arbitro: Morganti di Ascoli 5,5.
Reti: nel st 6' Borriello su rigore, 42' Vucinic su rigore
Angoli: 7-2 per la Roma.
Recupero: 2' e 5.
Ammoniti: Cassetti, Stendardo per gioco scorretto, Lichsteiner , Julio Sergio per comportamento antiregolamentare, Brocchi per proteste.
Spettatori: 50 mila. (07 novembre 2010)

FONTE: Repubblica.it


Greco, l'eroe meno atteso
Pubblicato: Giovedì, 4 novembre 2010, 16.30CET
Serata indimenticabile per il 24enne prodotto del vivaio della Roma autore di un gol pesante a Basilea: "E’ stata una bellissima emozione, aspettavo questa occasione".
Leandro Greco (AS Roma) ©Getty Images

Molti si erano accorti di lui in estate, quando aveva segnato un gol al Parco dei Principi durante un’amichevole estiva contro il Paris Saint-Germain FC. Per Leandro Greco, centrocampista classe 1986 prodotto del vivaio dell’AS Roma, quella del St. Jakob-Park è stata una serata indimenticabile: Claudio Ranieri lo ha fatto esordire in UEFA Champions League e lui lo ha ripagato con gli interessi, segnando un gol prezioso nella vittoria 3-2 che rilancia i giallorossi verso la qualificazione agli ottavi.

Un premio alla tenacia di questo 24enne, che ha trascorso diverse stagioni in “provincia” – Hellas Verona FC, Piacenza FC e AC Pisa - e sembrava destinato a un’altra cessione: alla fine, invece, è partito per il ritiro di Riscone con la Roma e il suo lavoro sul campo ha convinto l’allenatore di Testaccio. “E’ stata una bellissima emozione, sono contento”, racconta Greco a proposito del gol, “Ho lavorato tutti questi mesi molto bene, aspettavo questa occasione, è arrivata e sono contento di averla sfruttata”.

Questi tre punti servono anche all’autostima e alla convinzione del gruppo. “Erano tutti contenti per la vittoria, era la cosa più importante”, spiega il centrocampista raccontando il clima nello spogliatoio, “Spero che per me sia solo l’inizio di altre presenze, credo che il gol che ho realizzato questa sera lo rivedrò tante volte. Conosco questi giocatori da tantissimi anni, sono cresciuto qui: era strano questo momento che stava passando la Roma, non rispecchia il valore della squadra e dei suoi giocatori. Sono contento anche per loro e devo ringraziarli perché questo è un gruppo fantastico, se questa sera io sono riuscito a fare bene è anche merito loro”.

Daniele De Rossi non è preoccupato dal calo della Roma nel secondo tempo. “In Champions League non trovi mai partite facili”, osserva Capitan Futuro, “sono tutte partite difficili e combattute contro squadre in grado di mettere in difficoltà noi ma anche le big, basti pensare al FC Barcelona che è la più forte di tutte. Di positivo questa sera ci sono il primo tempo e il risultato, nella ripresa dovevamo essere un po’ più cinici ma può succedere, specie giocando tre partite a settimana”.

I motivi per essere ottimisti, però, ci sono. “Sì, questa vittoria dice che la Roma è in una fase di crescita”, ammette De Rossi, “Prima di questa sera era un paio di partite che non subivamo gol ed eravamo più attenti in fase difensiva, questa sera abbiamo preso due gol secondo me evitabili. I risultati comunque aiutano…”. Sullo schieramento tattico, De Rossi preferisce che sia Ranieri ad esporsi. Anche se non rinuncia a dire la sua. “Io penso si possa adottare il modulo di questa sera, come penso che si possa giocare con il 4-4-2”, la sua tesi, “In questo momento, forse, avere un uomo davanti alla difesa ci può però aiutare, anche perché è un momento delicato”.

Chiusura sul derby, in programma domenica: questa Roma può bastare per battere la S.S. Lazio? “Per battere la Lazio ci vuole una Roma perfetta: è la squadra che sta giocando meglio, più in forma, ha grandi giocatori e le gira tutto bene”, ammonisce De Rossi, “Sarà durissima”.

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Ultimo aggiornamento: 04/01/11 4.34CET

FONTE: VoceGialloRossa.it

RASSEGNA STAMPA
Greco mette il sigillo "Questo lo dedico a mio figlio Gabriele"
04.11.2010 08:54 di Francesco Gorzio
Fonte: Gazzetta dello Sport
Leandro Greco, il marcatore del gol del fondamentale 1 a 3, crede di potersi rilanciare: «Spero sia soltanto l’inizio...». Uno dei tanti giovani della Roma mai esploso, per lui tante squadre e tanta provincia fino all’acuto di ieri notte. Quest’estate doveva solo ripassarci da Roma per poter poi volare da qualche altra parte: un po’ per volontà di Ranieri ed un po’ per mancanza di offerte alla fine è rimasto alla Roma. Greco racconta: «Questo gol lo rivedrò tante e tante volte. Lo dedico a mio figlio Gabriele. Mi auguro sia la prima di tante presenze, lo spero. Sfrutterò qualsiasi occasione, del resto è stato facile inserirsi in questo gruppo: i compagni sono splendidi».

FONTE: VoceGialloRossa.it

STAGIONE 2007-2008 +   -   =
Sarà questa la formazione dell'HELLAS VERONA targato REMONDINA? GRECO risponde a PREVIDI: non è vero niente!
Pubblicato da andrea smarso sabato 28 giugno 2008 09:47

[...]

- Dopo le spiegazioni di PREVIDI sul perchè GRECO è stato 'lasciato' alla ROMA, L'Arena pubblica la piccata replica del talento romano che ha chiamato direttamente in redazione per difendere la sua immagine. La verità probabilmente non la sapremo mai ma, usando il buonsenso ed un pizzico diimparzialità, non credo di allontanarmi di molto se penso che stia (come molte volte) nel mezzo: ad un certo punto PREVIDI ha capito che trattenere Leandro sarebbe stato controproducente sia per le casse dell'HELLAS sia per la volontà del giocatore che, diciamocela tutta, non è mai stato innamorato del VERONA e già l'anno scorso ad inizio campionato, era abbastanza sorprendente vederlo ancora con la casacca dell'HELLAS... D'altra parte, se davvero al talentuoso centrocampista giallorosso fosse importato così tanto rimanere, avrebbe cercato la società in generale e PREVIDI in particolare o perlomeno avrebbe sguinzagliato il suo procuratore e invece...

FONTE: HellasVerona-BS.BlogSpot.it


- LA REPLICA.
IL CENTROCAMPISTA ROMANO HA VOLUTO FARE CHIAREZZA SUI RETROSCENA CHE HANNO DETERMINATO IL SUO ADDIO ALL’HELLAS
Rabbia Greco: «La mia verità...» «Con Previdi ho parlato per cinque minuti dopo i play out Non ho mai chiesto aumenti Vogliono solo screditarmi» «Io non volevo prolungare? La situazione era in divenire, molti erano in partenza, cercavo garanzie» «Non c’è stato chiarimento Nessuno ha cercato nessuno Ma non ho detto: io allora vado via»
Leandro Greco non ha gradito le esternazioni della società sul suo conto. E intende replicare. Ha alzato il telefono e chiamato in redazione. «Hanno parlato gli altri, hanno detto tante cose sul mio conto. Permettetemi di rispondere». Il diritto di replica lo prevede ampiamente. E Leo, diventato tutto giallorosso da poche ore risponde a Nardino Previdi.

Greco, questa è la sua verità. Da dove vuole partire?
«Dalle tante inesattezze dette sul mio conto. La prima: non ho mai chiesto un aumento di ingaggio. Anche perchè non ho avuto modo di parlare con Previdi. Proprio non ci siamo visti...».

Si spieghi meglio
«Con lui ho parlato per cinque minuti qualche giorno dopo la conclusione dei play out. Tutto era in alto mare. Non si poteva certo parlare di progetti. Mi hanno fatto capire che volevano teneremi...».

Le hanno chiesto anche un prolungamento. Altrimenti sarebbe andato in scadenza la prossima stagione. Conferma?
«Io ho chiesto solo di avere una certezza. Diventare un giocatore del Verona o della Roma. Niente vie di mezzo. Sapevo che molti sarebbero andati via, sapevo che che erano in vista tagli importanti. Prima di decidere, dovevo sapere bene quello che stava accadendo...».

E l’aumento di ingaggio che avrebbe domandato?
«L’ho detto, non ne abbiamo mai parlato».

La decurtazione non accettata?
«Non mi è mai stata proposta».

Ma dopo quell’incontro?
«Non ci siamo mai visti, mai sentiti, mai aggiornati. Me l’avete detto voi per primi che la Roma mi aveva riscattato. Quel giorno c’eravamo detti: ci interessi, sei un giocatore importante per il Verona, più avanti c’incontreremo...mai successo».

Previdi avrebbe «invitato» più volte il suo procuratore al confronto. Senza ottenere risposta. Qui che cosa dice?
«E’ un’inesattezza anche questa. Si sono sentiti al telefono. Poi nessuno ha cercato nessuno. Il Verona non mi ha cercato. E io non ho cercato loro. E adesso mi sento preso in giro».

Perchè?
«Perchè vogliono screditarmi, vogliono mettermi in cattiva luce davanti ai tifosi veronesi. La verità, e mi preme sottolinearlo un’altra volta, è che non abbiamo mai parlato di soldi, contratto, rinnovo e tant’altro. Anche perchè non era ancora il momento giusto per farlo».

Previdi in questi giorni ha proposto a molti «senatori» un progetto che è stato accettato da una buona parte degli interpellati. E prevedeva anche dei tagli...
«L’ho detto. Quando abbiamo parlato noi, la situazione era ancora in divenire. Nebulosa, per essere...chiari. Non siamo mai arrivati ad un chiarimento successivo. Questa è una strategia che non mi piace, e che è stata adottata anche con altri giocatori».

Greco, e sul fatto di non voler restare a Verona volentieri?
«Anche qui devo smentire. A Verona ci sarei rimasto. Non ho mai forzato niente e nessuno. Non ho mai detto: lasciatemi andare. Penso di essere stato chiaro quando ho detto che come unica condizione avrei voluto la certezza della destinazione. Ma concedetemi almeno quello. Senza garanzie è difficile impostare, ripartire, parlare. Ci fossimo incontrati ancora, avremmo discusso anche di questo. Mi dispiace siano state dette tutte queste cose sul mio conto. Ed era doveroso che facessi uscire la mia verità. Non potevo stare zitto. Anche perchè non voglio che il distacco con la tifoseria e la città avvenga in questo modo. Aggiungo: posso ritenermi contento professionalmente di questa nuova soluzione. Ma tutto quello che ho detto sul Verona non può essere cancellato da dichiarazioni che mi hanno letteralmente sbalordito».

FONTE: LArena.it


L'HELLAS VERONA perde anche COLUCCI (alle buste) ma i soldi ricavati sono già stati investiti... GRECO voleva cambiare...
Pubblicato da andrea smarso venerdì 27 giugno 2008 09:54

[...]

- In molti erano rimasti con l'amaro in bocca dopo la definitiva perdita di Leandro GRECO, sopratutto dopo tutte le belle parole spese dalla società di CORTE PANCALDO in favore del gioiellino romano.
Io stesso, dalle colonne di questo blog, avevo chiesto perlomeno chiarezza anche considerando la bellissima qualità posseduta da PREVIDI che lo vede sempre parlar schietto e dritto; e infatti il nostro non si è smentito nemmeno stavolta e ha chiarito che per GRECO è stato fatto il possibile ma, considerato che:
1. Rimaneva malvolentieri (e più volte l'aveva fatto anche capire nelle interviste)
2. Pretendeva l'aumento di un ingaggio già importante
3. Non dava garnzie di tenuta fisica in un campionato 'maschio' come la 1^ divisione
4. Il suo procuratore si faceva negare e non è mai stato chiaro

Se a questo si aggiunge che da ROMA a Nardino era giunta voce ufficiale che Leandro non voleva rimanere e che il trequartista di belle speranze andava in scadenza il prossimo anno e non avrebbe mai rinnovato se non se ne fosse andato dalla squadra scaligera, mi sembra normale la scelta del VERONA di accordarsi con i giallorossi.

Certo, un silenzio da parte di GRECO, sarebbe stato più consono al posto delle frasi di circostanza che anche stavolta, come alla fine del campionato scorso, non ha mancato di elargire ('mi dispiace per i tifosi, l'HELLAS è un grande club, auguro una pronta risalita al VERONA e bla... bla... bla...') ma si sa, nel patinato mondo del calcio, la schiettezza e la sincerità vanno sempre meno; anche per questo sono felice che al timone della squadra del mio cuore vi sia PREVIDI: lui è uno all'antica ed in assoluta controtendenza ;o)

FONTE: HellasVerona-BS.BlogSpot.it


- LE COMPROPRIETÀ
BRUTTA NOTIZIA PER I SOSTENITORI VERONESI. IL TALENTO ROMANO È STATO RISCATTATO DAI GIALLOROSSI. STAVOLTA NON È RIUSCITO IL COLPACCIO
L'Hellas perde greco. Leo saluta:«Dispiaciuto per i tifosi. La città mi ha dato tantissimo. Professionalmente, però, sono soddisfatto»

FONTE: LArena.it


- Sorpresa: il talentuoso fantasista è stato riscattato dalla Roma, il difensore dall’Albinoleffe
L’Hellas fa cassa con Greco e Gervasoni
Doppio colpo di scena: Greco alla Roma, Gervasoni all’Albinoleffe. L’Hellas ha evitato le buste per i due giocatori in comproprietà che avevano più mercato tra i sette ancora in sospeso. Greco è stato valutato attorno ai 500mila euro, poco meno la metà di Gervasoni. Denaro fresco che servirà a rimpinguare le anemiche finanze veronesi. Rinnovata, invece, la comproprietà di Politti con l’Udinese.

[...]

Ieri, intanto, alcune scritte di protesta sono apparse allo stadio contro Previdi e Arvedi, subito cancellate.

FONTE: Leggo.it


- I GIALLOBLÙ HANNO RINUNCIATO ANCHE A GERVASONI
Addio Greco, torna alla Roma per Colucci si andrà alle buste. Ieri sono state risolte varie comproprietà: Previdi ha puntato a monetizzare, annunciando che i soldi saranno usati per comprare un giovane di primo piano.
Leandro Greco alla Roma, alle buste per il solo Giuseppe Colucci. La giornata di ieri ha decretato importanti verdetti in casa Hellas. Entro le 19 si dovevano risolvere le comproprietà, ma già alle 18 il presidente Nardino Previdi e il direttore sportivo Riccardo Prisciantelli avevano messo a segno i loro colpi, andando a monetizzare e a rimpinguare le casse societarie. Detto di Greco e Colucci, le altre comproprietà sono state così risolte: Foderaro è passato alla Viterbese, Gervasoni all’Albinoleffe, Herzan allo Spezia e Turati al Cesena. Il giovane Emanuele Politti, infine, resta all’Hellas in comproprietà con l’Udinese.

«Siamo soddisfatti», commenta Previdi. L’oggetto delle attenzioni principali, Leandro Greco, è passato definitivamente alla società giallorossa. «Abbiamo preferito accettare l’offerta, convincente, della Roma per evitare di rischiare alle buste una quota che avrebbe potuto non rappresentare il reale valore del giocatore. Non dimentichiamoci che Greco ha fatto una stagione da infortunato e che percepiva uno stipendio elevato». Bene così, dunque, anche perché il centrocampista non spasimava, questa la nostra impressione, per restare in gialloblù. Sul denaro arrivato non vi sono notizie: «Non quanto ne avevamo bisogno ma siamo soddisfatti», commenta Previdi, che alza il tiro raccontandoci di «un importante acquisto effettuato nella giornata di ieri». Nulla più. Pare si tratti di un talentuoso giovane su cui l’Hellas ha investito. «Lo diremo nei prossimi giorni», chiude il presidente. Non solo monetizzazione, quindi, ma anche investimenti.

FONTE: DNews.eu


Greco "Mastino del Bentegodi" contro il Manfredonia
Postata il 14/12/2007 alle ore 16:03
Il portiere brasiliano Rafael sempre primo in classifica generale con 232 consensi ricevuti
VERONA - Leandro Greco viene eletto "Mastino del Bentegodi" nella partita contro il Manfredonia e si insedia al terzo posto assoluto nel concorso promosso per la nona stagione consecutiva dal mensile "Il Commercio Veronese", in collaborazione con Hellas Verona Football Club.
Nella partita contro i pugliesi il centrocampista romano ha incamerato 37 voti distanziando nettamente Rafael e Dianda (7 consensi a testa), Martinelli (4), Orfei e Corrent (3), Sibilano, Vriz e Iovine (1).

In classifica generale Rafael resta saldamente in testa al "Mastino" con 232 voti, davanti a Da Silva con 127, e appunto, Greco che con 64 preferenze scavalca in un solo colpo quattro compagni di squadra: Ferrarese (61), Cissoko (56), Corrent (49), e Vriz (30). All'ottavo posto Mancinelli (24), quindi Sibilano e Martinelli che chiudono appaiati, a quota 21, la top ten. Dianda, precedentemente quattordicesimo, scala posizioni e si insedia all'11mo posto con 15 voti.
I contenuti sono liberamente riproducibili, salvo l'obbligo di citare la fonte, hellasverona.it

FONTE: HellasVerona.it


Gli scaligeri non rimontano il ko dell'andata e scivolano in C1
Al Bentegodi spareggio senza gol
Verona piange, esulta lo Spezia

VERONA - Dopo 64 anni trascorsi ai massimi livelli, l'Hellas Verona torna in C1. Nel ritorno dello spareggio salvezza contro lo Spezia, la formazione di Giampiero Ventura non riesce a fare il gol necessario a pareggiare i conti dopo l'1-2 del "Picco". Così lo 0-0 finale condanna gli scaligeri a far compagnia ad Arezzo, Crotone e Pescara, già retrocesse al termine della stagione regolare di serie B.

Nei 180' complessivi i veneti non hanno certo demeritato e oggi solo uno straordinario Santoni ha negato a Sibilano e soci la rete che valeva una stagione intera. Si salva così lo Spezia, che mette così il sigillo a un'impresa in cui pochi speravano fino a qualche settimana fa. La vittoria in casa della Juve all'ultima giornata e quella nell'andata dei play-out hanno fatto la differenza e il prossimo anno la serie B potrà ancora contare sui liguri.

Ventura decide di affidarsi allo stesso undici dell'andata, con Pegolo tra i pali, difesa a quattro con Turati e Biasi larghi e Sibilano e Comazzi centrali mentre a centrocampo Guarente e Pulzetti giocano in mezzo con Ferrarese e Cutolo esterni. In avanti confermata anche la coppia William-Nieto con Ferrante che deve di nuovo accomodarsi in panchina. Qualche variazione invece nello Spezia, dove Soda opta per un 3-4-1-2. Davanti a Santoni è Scarlato a dirigere la difesa al fianco di Fusco e Pecoraro mentre Nicola e Giuliano giocano sulle fasce con Confalone e Saverino al centro e Do Prado alle spalle di Guzman e Colombo.

Il ritmo è altissimo fin dai primi minuti e al 2' Santoni è costretto al miracolo su un colpo di testa di William. La partita è accesa, i nervi sono tesi e si lotta su ogni pallone come se fosse quello che decide la stagione. Ma la formazione di casa, sospinta dal proprio pubblico, sembra avere una marcia in più e prima con William da fuori e poi con una punizione di Cutolo deviata dalla barriera impegna nuovamente Santoni. Ma lo Spezia sa di non poter giocare tutta la gara in difesa e piano piano comincia a uscire dal guscio, affidandosi alle percussioni di Do Prado e alle iniziative di Guzman, il più pericoloso tra i liguri come dimostra la sua punizione dalla sinistra che al 34' mette in seria difficoltà Pegolo. Lo Spezia insiste ma nel finale è ancora il Verona ad andare vicino al gol con Nieto il cui colpo di testa costringe Santoni all'ennesimo prodigio, con la palla che finisce prima sulla traversa e poi sul fondo.

Nella ripresa ci si aspetta così il forcing degli scaligeri ma è ancora la formazione di Soda a prendere l'iniziativa, costringendo gli avversari alla difensiva anche se senza mai impegnare Pegolo. Il Verona prova a uscire fuori, Nieto si fa vedere dalle parti di Santoni ma i minuti passano e il gol salvezza non arriva. Ventura prova la carta Babù per Cutolo mentre lo Spezia perde Colombo per infortunio, sostituito da Varricchio. La manovra degli scaligeri, però, non trova sbocchi, i liguri si chiudono bene e non perdono occasione per ripartire.

Nei gialloblu entrano anche Ferrante e Greco, ma gli ultimi assalti, all'insegna della disperazione, si rivelano sterili e poco fortunati, il muro dello Spezia regge fino alla fine e al triplice fischio, mentre Soda alza le braccia al cielo, Verona piange l'inferno della C.

VERONA-SPEZIA 0-0
VERONA (4-4-2): Pegolo; Turati, Comazzi, Sibilano, Biasi (34'st Greco); Ferrarese, Pulzetti, Guarente, Cutolo (16'st Babù); Nieto (30'st Ferrante), William. In panchina: Franzese, Mazzola, Magliocchetti, Corrent.
Allenatore: Ventura.

SPEZIA (3-4-1-2): Santoni; Fusco, Scarlato, Pecoraro; Nicola, Confalone, Saverino, Giuliano; Do Prado (40'st Addona); Colombo (18'st Varricchio), Guzman (25'st Ponzo). In panchina: Mondini, Alessi, Guidetti, Rossi. Allenatore: Soda.

ARBITRO: Rizzoli di Bologna.

NOTE: giornata di sole, terreno in discrete condizioni.
Spettatori: 24.391 mila. Ammoniti: Colombo, Comazzi, Do Prado, Guzman, Saverino, Confalone, Giuliano, Ferrante. Angoli: 7-3 per il Verona. Recupero: 3', 5'.
(21 giugno 2007)

FONTE: Repubblica.it


02/11/2006 07:46
Greco (Hellas Verona) è giovane, ma dimostra già competenza: "Ho chiesto io a Ficcadenti di cambiare posizione in campo"
* Goal.com *
Verona - Entri e segni contro la prima in classifica. Roba mica da tutti i giorni quella vissuta da Leandro Greco nel giorno dell'esordio con la maglia dell'Hellas Verona. Una 'prima' che ha anche un segreto relativo alla posizione in campo del ragazzo scuola Roma.
"La fiducia del mister? - ha detto Greco al quotidiano L'Arena - Lui parla poco, ma in allenamento ho sempre capito che mi tiene in considerazione, che ha fiducia in me. E’ chiaro che io debba migliorare ancora tanto. Importante, è aver sfruttato l’occasione che mi è stata offerta.Ficcadenti mi ha inserito con l’indicazione del mister di stare largo, a sinistra, un po’ più alto delle punte. Ma vedevo che, in quella posizione, non riuscivo a prendere palla ed ho chiesto e deciso di fare cambio, di giocare più alle spalle delle punte, sulla destra e lì è andata meglio. Il gol? E' stata una sensazione bellissima, accompagnata da qualche lacrima. Perchè è dall’inizio del campionato che sentivo di poter dare un contributo ai miei compagni e al Verona. Ed ho sempre lavorato al massimo. Sono contentissimo. Ora ci concentriamo sul derby di Vicenza. Sarò in campo? Decide il mister. Per me, ripeto, la partita col Genoa resta un punto di partenza. E’ normale la voglia di dimostrare che possa giocare con i grandi e ad un certo livello. So quali sono i miei limiti, ma ho fiducia e tanta voglia di migliorare".

FONTE: IlSole24Ore.com


PRIMA DI VERONA +   -   =
SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Leandro Greco: "Penso solo alla Roma"
11.04.2006 20.34 di Alessio Calfapietra
Una sua vellutata punizione di sinistro, a dieci minuti dal termine, ha di fatto regalato la vittoria alla Roma. Leandro Greco (20), che in prima squadra ha già fatto intravedere le sue qualità, è molto soddisfatto del risultato e rivolge questo ennesimo successo della Primavera a chi lo merita più di chiunque altro: "Dedico questo trofeo a Franco Sensi, il nostro presidente. Sappiamo che lui tiene particolarmente al settore giovanile (molto toccante la consegna della targa effettuata da Leandro e Magliocchetti direttamente nelle sue mani, ndr). Sono davvero contento di come è andata, abbiamo fatto un buon torneo".

Eppure nel primo tempo il Bologna avrebbe potuto dilagare. Secondo te la partita si può dividere in due, come se il mancato raddoppio del Bologna in avvio di ripresa abbia prodotto una scossa decisiva? "Nei primi 45 minuti giocavamo controvento, poi il Bologna è un'ottima squadra, capace di giocare davvero bene. Sì, credo ci siano state due partite".

Hai esordito in prima squadra, il tuo nome inizia a essere conosciuto. Ma se dovessi definire te stesso, che aggettivi useresti? Ti anticipo io: sinistro al bacio "Beh quello è il mio piede naturale. Comunque sono un giocatore tecnico, amo stazionare davanti alla difesa, giocare a testa alta e con la palla a terra".

Eppure una grave malattia poteva stroncarti la carriera "Lo scorso anno ho avuto una setticemia che mi ha tenuto fuori cinque mesi. Sì, è stato un momento brutto, ma ne sono uscito al meglio".

La Roma ti ha messo sotto contratto sino al 2010, nello stesso periodo in cui ha blindato tutti i suoi gioielli. La tua aspirazione è un posto fisso nell'undici titolare? "Sì, io vedo solo la Roma. Stare qui è il sogno di qualsiasi ragazzo, dare tutto per la squadra del cuore".

La Primavera giallorossa è una delle più forti in assoluto e tu ne sei il capitano. Dovessi fare qualche nome, chi nomineresti? "Beh ce ne sono diversi: Palermo, D'Ambrosio, Bianchini che è un 1989. Ma non bisogna dimenticare l'abilità di mister De Rossi. Se siamo migliorati è merito suo".

Per finire, un cenno alla prima squadra. Come vedi la lotta per il quarto posto, valido per l'accesso diretto alla Champions? "Ci crediamo. Stiamo bene fisicamente, la classifica ci sorride con un punto davanti alla Fiorentina".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


LEANDRO GRECO
Centrocampista
Nato a Roma il 19 luglio 1986
Esordio in A: 8 maggio 2005, Parma-Roma 2-1

2001-02ROMAA0000
2002-03ROMAA0000
2003-04ASTREAD171
2004-05ROMAA1030
2005-06ROMAA1020
2006-07VERONAB261
2007-08VERONAC1142
2008-09ROMAA0000
Gen.2009PISAB

È stata una gran bella settimana per Leandro Greco, ed il meglio, forse, deve ancora arrivare. Non sa ancora gli impegni del week-end il giovane centrocampista della Roma: di certo la primavera, in cui veste la maglia numero dieci, giocherà a Parma l’andata degli ottavi di finale, ed Alberto De Rossi, che dovrà già fare a meno di Valerio Virga, dato per titolare in serie A, rischia di trovarsi con più quantità che qualità nel reparto mediano. Ma è altrettanto vero che per tutta la settimana si è allenato agli ordini di Bruno Conti, che non potrà contare su due dei ragazzi che si è cresciuto nel vivaio, Aquilani e De Rossi, e forse neppure su Dacourt. E Greco già domenica scorsa contro il Brescia era finito nella lista dei convocati, rimanendo in panchina per tutta la partita, una partita troppo importante e sfortunata per fargli sperare in un debutto che sarebbe stato il coronamento una bellissima favola. Non ha avuto una carriera facile, pur essendo approdato alla Roma già a nove anni: titolare nei giovanissimi, negli allievi nazionali aveva perso il posto, vivendo dalla panchina la grande stagione che aveva portato in finale i ragazzi di De Rossi.

Un’involuzione che gli era costata la conferma in giallorosso, finendo alla juniores dell’Astrea, mentre i suoi ex compagni facevano la loro prima esperienza nel campionato primavera. Ma nella squadra ministeriale Greco ha bruciato le tappe, arrivando a raccogliere diciassette presenze ed un gol in prima squadra. Vista la buona esperienza accumulata nel campionato di serie D, la Roma ha deciso di riprenderselo, e De Rossi ha ritrovato un giocatore più motivato, maturo e cattivo di quello che conosceva fino a pochi mesi prima, proprio il giocatore che mancava nella rosa della primavera.

Centrocampista di qualità, piedi buoni, visione di gioco, la settimana scorsa, nell’amichevole con la Spes Mentana aveva sfruttato un assist di Totti per firmare il gol del 7-0, con un tocco morbido sull’uscita del portiere. Non era la prima volta che andava a segno con la prima squadra, lo aveva fatto anche ad ottobre, nel test a porte chiuse con il Tivoli, sfruttando uno dei suoi pezzi migliori, il calcio di punizione. Poteva essere la consacrazione, è stato l’inizio di un lungo calvario che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per cinque mesi. Colpa di un’infezione nata da una vescica, un mese in ospedale con seri problemi a muovere le gambe e dieci chili persi, seguita da un sospetto di aritmia cardiaca che lo ha privato temporaneamente dell’idoneità all’attività agonistica. Un problema che lo ha costretto a rinunciare alla prima chiamata in azzurro: a fine ottobre Berrettini aveva telefonato a Trigoria per avvisare la società che sarebbe stato convocato per l’amichevole con la Tunisia, senza sapere delle condizioni del ragazzo. Conti, che aveva seguito passo passo la sua convalescenza, lo ha portato in prima squadra quando non aveva ancora i novanta minuti nelle gambe, sabato la prima convocazione ufficiale. Domani, con tutta probabilità, arriverà anche la seconda, la speranza di Alberto De Rossi è che il ragazzo possa precedere la prima squadra a Parma, tenendosi in allenamento con la primavera per la gara di domenica al Tardini.
(Francesco Oddi - 5 maggio ’05)

FONTE: CampionatoPrimavera.com

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