Ufficiale l'esonero di mister MANDORLINI... Spiace per il triste modo in cui questi sei anni scaligeri sono terminati ma l'allontanamento del tecnico era ormai inevitabile anche se a mio avviso è ormai tardivo e probabilmente inutile ai fini di una stagione orma larghissimamente compromessa...

Pubblicato da andrea smarso lunedì 30 novembre 2015 19:37, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


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ESONERATO MISTER MANDORLINI: Ufficiale alle 18.12 l'esonero di mister MANDORLINI con lui vanno il preparatore atletico MARINI, il preparatore dei portieri MORINI e il collaboratore tecnico NICOLINI, rimarranno ZANCHETTA e BORTOLUZZI come vice-allenatore del probabilissimo CORINI.

Nel ringraziare mister MANDORLINI per questi cinque anni personalmente non mi entusiasmerebbe il nuovo tecnico (non ancora ufficializzato ma vicinissimo) che, si dice, sia stato spinto anche da capitan TONI suo ex compagno al PALERMO: Da allenatore Eugenio fece bene al CHIEVO quando arrivò in corsa come in questa occasione ma poi fu di nuovo esonerato...

'TORNEO DI NATALE' a Coverciano, convocati due difensori scaligeri della formazione Giovanissimi Nazionali si tratta di Darrel AGBUGUI e Elia DAL CORTIVO...

PRIMAVERA SCONFITTA NEL DERBY nonostante quanto creato nel primo tempo... Vince di misura la Primavera del CHIEVO

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DICONO +   -   =

Marino MAGRIN trequartista dell'HELLAS anni '90 e allenatore attuale dei pulcini del MILAN «Purtroppo, a questa squadra serve un cambio di marcia. E' un mio collega e dispiace, ma nel calcio va così. I punti non sono arrivati ed era inevitabile dare un segnale alla piazza, anche se le colpe sono da suddividere anche con le altre componenti. Cosa non ha funzionato quest'anno? Sono cambiati alcuni giocatori importanti e, inoltre, in qualche partita episodi sfortunati hanno fatto la differenza. Nell'ultima gara col Frosinone, ad esempio, l'espulsione di Rafael ha pregiudicato il buon esito del match. Dispiace tanto, il Verona deve salvarsi. Se ci sono possibilità? Mai dire mai, in passato abbiamo assistito a imprese anche più grosse» TuttoMercatoWeb.com

L'ex vice-allenatore BORDIN 'Dispiaciuto per l'esonero di Andrea ma era inevitabile' «Mi spiace per i tifosi e per tutti i protagonisti di questa situazione. Con il Frosinone era l'ultima possibilità, l'esonero era inevitabile. Per me è sempre stato il miglior allenatore possibile perché è colui che conosce meglio la piazza e poteva tirare fuori il meglio dai giocatori. Ha avuto la sfortuna di perdere per infortunio molti giocatori titolari. Sono stati mesi assurdi, dove ha fatto fatica a fare le convocazioni dovendo portare con sé tanti Primavera. Diventa difficile mettere la squadra migliore. Dispiace a tutti dopo cinque anni insieme. Pensavo che potesse risollevare la squadra ma non ce l'ha fatta. Le colpe non sono solo del mister, ma alla fine è sempre lui a pagare gli errori di tutti. Quando una squadra ha solo sei punti in classifica, gli errori devono essere divisi tra tutti, compresi dirigenti e presidente» TuttoMercatoWeb.com

Mimmo VOLPATI jolly dello scudetto scaligero nell'85 «Sono dell'idea che a questo punto si debba per forza prendere in considerazione che il prossimo anno la squadra giochi in B la società deve prendere in pugno la situazione ed è necessario che faccia un programma a medio termine. Deve essere più lungimirante. Ormai, visto come la squadra gioca e i gol che prende, anche la gente, che non è stupida, ha un quadro chiaro della situazione. Cambiare il tecnico per salvarsi? Il problema è che adesso bisogna programmare: occorre prendere un tecnico a cui si dica di stare al Verona per tre anni e con cui si costruisca la squadra. Serve un progetto che guardi ai giovani su cui confidare. In B ci vogliono giovani interessanti, non puoi farla con i... relitti. Certo, al tempo stesso occorre dare dignità a questo campionato. Credo che Guidolin possa essere tra tutti i nomi fatti, il tecnico più giusto per prendere in mano la situazione: è stato il capitano del Verona che vinse il campionato di B nell'82 e questo conta. Bisogna insistere sugli ex giocatori del Verona, è necessario valorizzare le qualità umane e tecniche di coloro che sono passati da qui. Faccio un esempio: lo scudetto fu vinto con Bagnoli in panchina e Mascetti ds, guarda caso due ex giocatori del Verona. Bisogna tener conto di questi fattori, le persone che hanno vestito questa maglia alla fine non ti tradiscono» TuttoMercatoWeb.com

L'ex ala gialloblù Vinicio VERZA sull'attuale situazione dell'HELLAS «E' difficile capire quali siano i motivi, perché rispetto all'anno scorso non ci sono stati tanti cambiamenti nella rosa, anche se c'è stato l'infortunio di Toni. Bisogna capire adesso quale sia l'atmosfera nello spogliatoio, se ci sono dei disagi e se i risultati negativi hanno provocato troppo scoramento. In questi casi paga sempre l'allenatore. A bologna si è visto che il cambio per le prime tre partite ha portato una ventata positiva. Qualcosa di diverso un nuovo tecnico può portare. Che cosa può essersi rotto nel Verona di quest'anno? Ripeto, è una situazione particolare. Occorre verificare se si è logorato il rapporto tra il tecnico e i giocatori. Se così fosse non è certo un bene. Corini, Guidolin e Delneri possibili successori di Mandorlini? Credo che Delneri e Guidolin andrebbero bene. Corini ha ottenuto buoni risultati ma ancora non ha la necessaria esperienza per una situazione del genere, Servono tecnici che abbiano già vissuto questi momenti e sappiano perfettamente cme muoversi» TuttoMercatoWeb.com


Primavera TIM: Chievo-Hellas Verona 1-0 (10a giornata)


IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

MITI DEL CALCIO, Portiere Campione del Mondo nell'82 poi allenatore nella LAZIO e pure cittì della Nazionale, un personaggio entrato nel parlato comune per la sua bravura nel ruolo in cui si distinse come tra i più forti di tutti i tempi: Dino ZOFF desta grosse preoccupazioni e da 3 settimane è ricoverato in una clinica romana a causa di un non meglio precisato problema neurovegetativo he gli procura serie difficoltà nel camminare

FORMULA 1, anche in Brasile, nell'ultimo GP della stagione, è dominio MERCEDES nonostante la buona prova (anche) in qualifica delle FERRARI

BASKET NBA: Kobe BRYANT annuncia il suo ritiro alla fine della stagione 'Il mio corpo non regge più certi ritmi...'

LA ROMA PERDE IN CASA CON L'ATALANTA e il tifoso Gasparri, politico di lungo corso in parlamento, perde un'altra buona occasione per stare zitto e su twitter proclama Visto come gioca Rudi Garcia gli attentatori islamici abbandonano l'Olimpico e lo cancellano dall'elenco degli obiettivi importanti



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Serie A
Hellas Verona: esonerato Andrea MandorliniLo ha annunciato il club veneto in una nota sul proprio sito ufficiale: Al mister e al suo staff il più sincero in bocca al lupo

30/Novembre/2015 - H. 19.18
L'Hellas Verona ha esonerato Andrea Mandorlini. Lo ha annunciato il club veneto in una nota sul proprio sito ufficiale. "L'Hellas Verona FC informa di aver sollevato dall'incarico il tecnico Andrea Mandorlini e i suoi collaboratori. Ad Andrea e al suo staff i ringraziamenti da parte del club per aver, attraverso dedizione, indiscutibile professionalità e intensa passione, condiviso gioie, dolori ma soprattutto vittorie, sul campo e fuori, che hanno portato la squadra dalla Lega Pro fino al palcoscenico della Serie A - si legge nel comunicato - Al mister e al suo staff il più sincero in bocca al lupo per il futuro professionale".

Si chiude così dopo più di cinque anni l'avventura dell'allenatore di Ravenna al Verona. Mandorlini, arrivato nel novembre 2010, è stato l'artefice della risalita dell'Hellas prima dalla C alla B e poi, nella stagione 2012/13, al ritorno in Serie A, dopo un'assenza di 11 anni. Nelle due stagioni successive l'Hellas ha ottenuto una tranquilla salvezza lanciando anche talenti del calibro di Jorginho e Iturbe. Quest'anno, complice anche l'infortunio di Toni a inizio stagione, Mandorlini non è riuscito a ripetere il 'miracolo' degli anni precedenti. Per l'ex allenatore di Siena e Sassuolo è stata così fatale la sconfitta subita ieri al 'Matusa' contro il Frosinone (3-2). Mandorlini lascia il Verona all'ultimo posto in classifica con 6 punti raccolti in 14 giornate.

FONTE: RomagnaNoi.it


UFFICIALE: Hellas Verona, esonerato Mandorlini

POSTED BY: MARCO LANARI 30/11/2015
Con l’allontanamento di Andrea Mandorlini dalla panchina del Verona, salgono a sei gli esoneri in Serie A dall’inizio della stagione. Il tecnico romagnolo segue la sorte di Giuseppe Iachini, sostituito da Davide Ballardini al Palermo, e di Walter Zenga, con la panchina della Sampdoria affidata a Vincenzo Montella, esonerati entrambi lo stesso giorno il 10 novembre scorso. A inizio del mese, la stessa sorte era toccata a Giuseppe Sannino, rimasto poco più di un mese sulla panchina del Carpi, ora riaffidata al tecnico della storica promozione, Fabrizio Castori. Il 28 ottobre, c’era stato il passaggio di consegne al Bologna tra Delio Rossi e Roberto Donadoni.
Fonte: ANSA

FONTE: LazioChannel.it


L'Hellas Verona ha esonerato Mandorlini.
Per la sostituzione si parla di Corini


Andrea Mandorlini non è più l'allenatore dell'Hellas Verona. Ufficiale la decisione del club scaligero. Il tecnico ravennate ha diretto la seduta di questa mattina in vista dell'impegno di Coppa Italia contro il Pavia, poi poco prima delle 14 ha lasciato le strutture di Peschiera senza rilasciare alcuna dichiarazione. Un vertice in programma nl primo pomeriggio dovrebbe ratificare il cambio di guida tecnica, resosi necessario alla luce del disastroso avvio di stagione della formazione veneta.

SUCCESSORE
Si apre così il toto-successione in casa Verona. C'è un favorito d'obbligo: si tratta di Eugenio Corini, 45 anni, lo scorso anno esonerato dal Chievo dopo sole sette giornate (e cinque sconfitte), già contattato dalla dirigenza veronese. Corini è sotto contratto con i clivensi fino al 2017, ma non dovrebbe avere problemi a svincolarsi e trovare l'accordo con la società, tanto che avrebbe espresso una disponibilità di massima e potrebbe essere contrattualizzato nelle prossime ore.

FONTE: Leggo.it


MISSION IMPOSSIBLE
Verona, per la storia se ti salvi saresti "unico"

30/11/2015 19:50
Verona in Serie A: mai cosi male. Contro il Frosinone è stato battuto pure il record negativo dell’Hellas 1989/90 di Bagnoli. In quell’annata la prima vittoria arrivò alla 14^ giornata a Genova contro i grifoni rossoblù, in cui si vinse per 0-1 grazie alla rete segnata da Bertozzi al 18’. Poi fu comunque Serie B al terzultimo posto a quota 25.
A questo punto, salvarsi per l’Hellas è davvero una missione impossibile e le statistiche sono spietate. Anche sperando che la vittoria arrivi alla 15^ contro l’Empoli, non esiste squadra che si sia salvata dopo le prime 14 giornate senza successi. Il “caso-Verona” se si verificasse sarebbe davvero unico.
Ricordando alcuni esempi infatti, vediamo che il Brescia 94/95, conquistò i primi 3 punti proprio alla 15^, l’8 gennaio 1995, battendo la Reggina 1-0; mentre la Reggiana 96/97 alla stessa giornata, il 5 gennaio 1997, vinse al Curi di Perugia per 1-3. Entrambe a fine torneo salutarono la A, ultime.
Nel 2001/02, anche il Venezia vinse per la prima volta alla 15^, il 14 dicembre 2001: 2-1 all’Udinese. Fu Serie B ed anche in questo caso occupando il gradino più basso.

Ma c’è chi ha fatto di peggio:
Nella Serie A 1999/00, il Cagliari vinse la sua prima partita alla 16^ giornata, il 09 gennaio 2000, 3-0 al Piacenza al Sant’Elia. La retrocessione fu regolare al penultimo posto con 22 punti.
Passando invece all’anno 2002/03 i primi 3 punti del Como arrivarono alla 18^ giornata: vittoria in casa contro la Roma per 2-0, il 26 gennaio 2003. I lariani arrivarono penultimi con 24 punti.
Nella stagione 2004/05, l’Atalanta vinse per la prima volta al 17° turno, il 06 gennaio 2005, 1-0 alla Fiorentina. Per gli orobici fu ultimo posto con 35 punti.
Ma la sorpresa arriva un anno prima. Nel 2003/04, le prime vittorie di Perugia e Ancona, arrivarono addirittura per gli umbri alla 22^ (1-2 al Granillo di Reggio Calabria il 22 febbraio 2004), mentre per i marchigiani alla 29^ (3-2 al Bologna il 11 aprile 2004). Inevitabili le loro retrocessioni: Perugia quartultimo con 34 punti e Ancona ultimo a 13.
Paradossalmente però, la squadra all’epoca allenata da Serse Cosmi, è l’unica che stando al regolamento odierno con 3 retrocessioni, si sarebbe salvata. Attenzione però, in quell’annata c’erano anche 2 squadre in meno rispetto all’attuale Serie A e quindi anche meno punti da conquistare.

Ad ogni modo, per i gialloblù 2015/16, rimane solo l’esempio di questo precedente a cui aggrapparsi e ripercorrere, per avere un briciolo di possibilità nel farcela.
ANDREA FAEDDA

ULTIM'ORA CAMBIO PANCHINA HELLAS
Corini al Verona?
Scoglio Campedelli


30/11/2015 13:30
Le strade del Verona e di Mandorlini appaiono sempre più distanti. La società, dopo la riflessione notturna, ha incontrato stamattina Eugenio Corini, che in queste ore valuterà la proposta del presidente Setti. Corini, però, è ancora legato da un contratto di un anno e mezzo con il Chievo e dovrà prima trattare la risoluzione con Campedelli: al momento lo scoglio principale sarà convincere il presidente del Chievo, visto che l'addio dell'ex Palermo è stato tempestoso.

CAMBIO IN VISTA
Ultim'ora: c'è Corini
Mandorlini verso l'addio


30/11/2015 11:21
Mandorlini al capolinea. La società, dopo la riflessione notturna, sta per decidere di cambiare il tecnico. Contattato Corini, che però è legato da un contratto di un anno e mezzo con il Chievo. Le parti stanno trattando la risoluzione, poi ci sarà il cambio.

FONTE: TGGialloBlu.it


Verona, spunta il nome di Favre per il dopo Mandorlini
C'è anche l'ex Borussia Mönchengladbach per la panchina dell'Hellas

Lucien Favre (Getty Images)

01/12/2015 00:17
MERCATO VERONA FAVRE MANDORLINI DELNERI/ ROMA - Spunta un nuovo nome per la panchina del Verona dopo l'esonero di Andrea Mandorlini: si tratta ti Lucien Favre, allenatore svizzero ex Borussia Mönchengladbach. Lo riporta 'Sky Sport': Favre è in lizza per guidare l'Hellas insieme a Corini e Delneri.
S.F.

Verona, Mandorlini non dirige l'allenamento: Corini ad un passo
I gialloblu potrebbero ufficializzare il cambio di guida tecnica nelle prossime ore

Andrea Mandorlini (Getty Images)

30/11/2015 12:58
CALCIOMERCATO VERONA MANDORLINI CORINI / VERONA - Il Verona è sceso in campo per la seduta odierna di allenamento ma a dirigere la squadra non c'è Andrea Mandorlini. Segnali di un addio ormai ad un passo e che potrebbe essere ufficializzato già nelle prossime ore. Pronto Eugenio Corini che, secondo 'Sky Sport', ha incontrato i dirigenti gialloblu in queste ore per limare le ultime differenze sul contratto. Corini deve trattare anche la risoluzione del suo contratto col Chievo. Restano defilate le ipotesi Malesani e la soluzione interna Massimo Pavanel, allenatore della Primavera.
J.T.

FONTE: CalcioMercato.it


Hellas Verona: pioggia di Daspo in arrivo per i tifosi
30 novembre alle 16:35
Non solo la crisi tecnico e societaria ma anche le interperanze dei tifosi. Ieri i supporter dell'Hellas Verona si sono resi protagonisti di tafferugli fuoi lo stadio Matusa di Frosinone prima e dopo la gara. 120 proposte per il Daspo, sette arresti per il reato di rissa e danneggiamenti, nove denunce per gli occupanti di uno dei 14 furgoni arrivati dal Veneto al cui interno sono stati trovati fumoni, un bastone e una chiave inglese.

Verona: ballottaggio tra ex Chievo se salta Mandorlini
Foto Tullio M. Puglia/Getty Images

30 novembre alle 10:18
Secondo Tuttosport, Corini e Delneri (entrambi ex Chievo) sono in corsa per prendere il posto di Mandorlini sulla panchina dell'Hellas Verona.

Hellasmania: non c'è più tempo da perdere.
Di: Alessandro Righelli

30 novembre alle 00:27
La partita con il Frosinone doveva essere un obbiettivo da non sbagliare, ma inesorabilmente, ancora una volta, la squadra non è riuscita sia a portare a casa la prima vittoria in campionato (si, perchè in 14 partite la formazione gialloblù non ha ancora vinto), sia a strappare un pareggio. Una partita brutta, che ha mostrato tutti i limiti di questa rosa che, pur sempre dimezzata dagli infortuni (fuori anche Pazzini e Gomez), non può più nascondersi dietro alcun alibi. Il primo tempo è stato disastroso, poche vere occasioni e tanta confusione. La risposta d'orgoglio è arrivata ma ancora troppo tardi, quando nel secondo tempo i giochi sembravano potersi riaprire.

La gravità della situazione attuale poi sta tutta nell'episodio che ha visto come protagonista il portiere Rafael, il quale ha compiuto un gesto di follia nel primo tempo costringendo la squadra a giocare in dieci per il resto della partita. Un errore quasi imperdonabile, per il quale la società ha già imposto una multa al giocatore. Rabbia? Nervosismo? Di certo le componenti psicologiche dietro questo fatto sono tante ma sicuramente sono l'espressione concreta dell'atmosfera che c'è nella squadra, visto anche che il portiere dell'Hellas si è sempre comportato bene.

Il tempo per sbagliare però è finito: come ha detto anche il ds Riccardo Bigon:"Di tempo se ne è già perdo, non se ne può perdere altro". La squadra deve ritrovare prima di tutto la condizione psicologica giusta per non cadere ancora più in basso, perchè altrimenti sarà impossibile risalire la china. Mandorlini questo ha provato sempre a farlo, cercando di cambiare i moduli, i giocatori o cercando di spronarli sia durante gli allenamenti che in campo. Attualmente si fanno i nomi dei possibili sostituti di Mandorlini, tra i quali l'ex allenatore del Chievo Eugenio Corini, l'ex dello Spartak Mosca Murat Yakin o Francesco Guidolin. La società ora si è presa del tempo per decidere ma molto presto i tifosi avranno una risposta e sembra anche doveroso perchè proprio quest'ultimi hanno sempre supportato la squadra come meglio potevano, dimostrando che ancora si crede in questa squadra.

FONTE: CalcioMercato.com


Hellas Verona, virata decisa su Delneri per la panchina: le ultime
Gianluca Di Marzio 01-12-2015 09:48
Da Corini al nome a sorpresa Favre, passando per Guidolin e... Gigi Delneri. L'ex allenatore di Sampdoria e Juventus tra le altre sembra ormai infatti aver superato la concorrenza dei tanti nomi possibili per rimpiazzare Andrea Mandorlini sulla panchina dell'Hellas Verona: virata decisa, in seguito a valutazioni varie e contatti con i profili sondati, e sviluppi attesi nelle prossime ore. Con la candidatura di un altro allenatore ex Chievo (e non più Corini) sempre più forte e probabile, capace di fare miracoli nel quadriennio speso sull'altra sponda di Verona, dal 2000 al 2004. E con l'obiettivo di trasformare, possibilmente, anche l'Hellas Verona, che ha ormai già preso la scelta di affidare la panchina a Gigi Delneri.

Hellas Verona, non solo Corini: a sorpresa spunta Favre
Eugenio Corini

Gianluca Di Marzio 30-11-2015 23:03
Via Mandorlini, il Verona cerca un sostituto all'altezza per la panchina. Sondaggi, rumors, obiettivi: tra tutti, Eugenio Corini, ex allenatore del Chievo. Il nome in pole per il dopo-Mandorlini. E Guidolin? Non convinto, quindi occhi puntati anche all'estero.

Spunta...Lucien Favre, ex allenatore di Svizzera e Borussia Moenchengladbach. Profilo internazionale, semplicemente la storia del Gladbach (uno dei pochi ad aver sconfitto il Bayern di Guardiola). In 3 stagioni ha portato il club dalla promozione all'Europa dei grandi. Amatissimo dai giovani e non solo.

Quest'anno, però, ha iniziato male finendo per essere esonerato dopo 5 giornate. Tra i giocatori lanciati, senza dubbio Marco Reus. Corini resta in pole, sì. Il candidato numero uno. Ma nelle ultime ore ci sono stati contatti con l'ex Gladbach, soluzione imprevedibile che può rappresentare la giusta alternativa. Il Verona si guarda intorno, ma Corini resta l'obiettivo numero uno.

Hellas Verona, terminato l’incontro con Corini: le ultime
Gianluca Di Marzio 30-11-2015 12:54
Svolta Hellas Verona, tutto su Eugenio Corini per sostituire Andrea Mandorlini. E' appena terminato l'incontro tra la società gialloblù e l'ex allenatore del Chievo, con le parti che torneranno ad aggiornarsi nuovamente. Il club del presidente Setti sta preparando l'offerta per convincere Corini, ancora sotto contratto con il Chievo per un anno e mezzo (legato anche alla salvezza della squadra attualmente guidata da Maran) e con la società del presidente Campedelli resasi disponibile a trattare la risoluzione. Pezzi di un puzzle che, piano piano, potrebbe incastrarsi sempre più: con Mandorlini verso l'addio, ed Eugenio Corini sulla panchina dell'Hellas Verona.

Hellas Verona, seduta di scarico a Peschiera: Mandorlini al momento non in campo. E Corini…
Gianluca Di Marzio 30-11-2015 12:01
Seduta di scarico post sconfitta di Frosinone e possibili, ultimi minuti per Andrea Mandorlini da guida tecnica dell'Hellas Verona. L'allenatore, al momento, non è in campo con la squadra a Peschiera, con il club veronese a colloquio con Eugenio Corini per affidare all'ex Chievo la propria panchina.

Hellas Verona, contatti in corso con Corini: Mandorlini sempre più verso l’esonero
Gianluca Di Marzio 30-11-2015 11:02
Notte di riflessione alle spalle e possibilità di svolta in panchina sempre più concreta, con la candidatura di Eugenio Corini ancor più forte per la panchina dell'Hellas Verona. Il club del presidente Setti è infatti ormai deciso a propendere per l'esonero di Andrea Mandorlini, puntando proprio sull'ex allenatore del Chievo Verona che ha già chiesto alla società del numero uno Campedelli di risolvere il contratto ancora in essere con la sua vecchia squadra per porre fine ad un accordo da un anno più uno in caso di salvezza per il Chievo. Contatti in corso ed incontro previsto in queste ore, tra il ds Bigon e Corini, e virata sempre più decisa, con Mandorlini ancora presente a dirigere quello che potrebbe essere il suo ultimo allenamento (di scarico delle 11,30) a Peschiera post arrivo alle 10,40. E l'Hellas Verona ormai vicino a cambiare la propria guida tecnica, pronto a salutare Mandorlini dopo 5 grandi stagioni insieme.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Hellas, Mandorlini sembra arrivato al capolinea: in pole position c'è Eugenio Corini
L'allenatore ravennate potrebbe aver diretto il suo ultimo allenamento per la società di via Belgio, che sembra aver deciso di cambiare la guida tecnica per affidarla all'ex Chievo, ma c'è ancora un ostacolo da superare

La Redazione 30 novembre 2015
Hellas, Mandorlini sembra arrivato al capolinea: in pole position c'è Eugenio Corini
„Sono ore decisive queste in casa Hellas Verona, dove si sta decidendo il futuro del tecnico Mandorlini all'indomani dell'ennesima sconfitta stagionale subita dalla squadra, quella arrivata nella trasferta di Frosinone.

Al termine della partita di domenica, il ds Bigon aveva annunciato che avrebbe parlato la sera stessa con il presidente per decidere il da farsi: lunedì mattina Mandorlini ha diretto quello che potrebbe rivelarsi il suo ultimo allenamento sulla panchina scaligera.
Circola infatti la voce che la società abbia deciso di cambiare la guida tecnica e avrebbe anche già individuato il successore del tecnico ravennate: si tratterebbe dell'ex allenatore del Chievo Verona, Eugenio Corini.

Corini, che da giocatore oltre alla maglia clivense ha vestito anche quella dell'Hellas, starebbe valutando la proposta di Setti, ma se anche dovesse accettare ci sarebbe ancora un ultimo scoglio da superare. L'allenatore è ancora legato al club della diga con un contratto che scadrà solamente tra un anno e mezzo e visto il suo addio burrascoso non è così scontato che Campedelli decida di lasciarlo andare: le parti starebbero trattando la risoluzione. “

FONTE: VeronaSera.it


18:17 | lunedì 30 novembre 2015
Verona: salgono le quotazioni di Del Neri
Dopo l'esonero di Mandorlini, l'ex Chievo prende quota su Corini

di Michele Ruotolo - twitter:@michelenews24 © www.imagephotoagency.it

DELNERI CHIEVO CORINI VERONA MANDORLINI - Andrea Mandorlini non è più da qualche minuto l'allenatore dell'Hellas Verona: fatale la sconfitta di ieri col Frosinone. Potrebbe esserci un colpo di scena nella corsa alla successione del ravennate, con Gigi DelNeri che nelle ultime ore starebbe prendendo quota rispetto alla concorrenza di Eugenio Corini, ancora tecnicamente sotto contratto con il Chievo fino a fine stagione. Sarebbe proprio questo uno dei nodi che potrebbero portare al mancato ingaggio di Corini: al momento l'ex centrocampista non si è liberato dal suo ex club. Per DelNeri, stando alle ultime indiscrezioni, pronto un contratto fino al termine della stagione, di circa otto mesi dunque, con possibilità di rinnovo in caso di raggiungimento della salvezza. Si tratterebbe della stessa tipologia di contratto proposta proprio a Corini.Hellas: Mandorlini è stato ufficialmente esonerato

HELLAS VERONA: AVANZA DEL NERI! - Corini avrebbe mostrato perplessità riguardo alla possibilità di firmare un accordo di così breve scadenza e si sarebbe preso qualche ora di riflessiore, da qui l'idea da parte della dirigenza scaligera di vagliare anche il secondo candidato alla panchina, DelNeri, che avrebbe accettato. Al momento dunque resta da capire se e come Corini accetterà e, soprattutto, se potrà liberarsi dal contratto del Chievo (che potrebbe anche essere uno scudo per declinare l'offerta dell'Hellas). Testa a testa iniziato: stando alle ultime della redazione di calcionews24.com tutto è tornato in gioco.

12:23 | lunedì 30 novembre 2015
Hellas Verona, Mandorlini non dirige l'allenamento | Sky Sport
In arrivo Corini come nuovo tecnico

HELLAS VERONA MANDORLINI CORINI ULTIME - Fatale la sconfitta contro il Frosinone per il tecnico dell'Hellas Verona Andrea Mandorlini. Ieri la formazione capitana da Luca Toni è stata sconfitta al Matusa per 3-2 dall'undici di Roberto Stellone, ko che lascia i gialloblu a quota 6 punti in classifica dopo 14 giornate, senza una vittoria ancora nel ruolino. Nelle ultime ore si sono intensificate le voci riguardanti un esonero dell'ex tecnico del Cluj, che trovano ampie conferme direttamente da Peschiera del Garda, luogo dell'allenamento odierno dei veneti.

IN ARRIVO CORINI - Infatti, come riporta Sky Sport, l'Hellas Verona sta effettuando il classico lavoro di scarico ma Andrea Mandorlini non è presente a guidare la seduta. Colui che prenderà il suo posto è Eugenio Corini: il giovane allenatore è a colloquio con il Chievo Verona, avendo ormai vinto il ballottaggio con Gigi Delneri, per risolvere il contratto che lo lega alla società di Campedelli. Si attendono notizie ufficiali ma gli sviluppi sono chiari: addio a Mandorlini, ecco Corini.

11:17 | lunedì 30 novembre 2015
Verona: via Mandorlini, c'è Corini | Sky Sport
L'ex Chievo sta risolvendo il proprio contratto, oggi l'annuncio?

di Michele Ruotolo - twitter:@michelenews24© www.imagephotoagency.it

CHIEVO CORINI HELLAS VERONA MANDORLINI - È ormai giunta al termine l'avventura di Andrea Mandorlini all'Hellas Verona: il tecnico degli scaligeri dovrebbe essere esonerato nel pomeriggio. In queste ore i dirigenti del Verona avrebbero già preso contatto con Eugenio Corini: l'ex allenatore e giocatore del Chievo dovrebbe tornare in città in queste ore per firmare l'accordo con la società, da parte sua sarebbe già arrivata la disponibilità, sbaragliata dunque la concorrenza di Gigi DelNeri. Nel mentre il Verona ha comunicato poco fa che sono ripresi i lavori, con Mandorlini presente, come vi avevamo annunciato: possibile che per il tecnico ravennate questa sia l'ultima occasione per salutare i propri giocatori, svuotare il proprio armadietto ed andare via. Con Corini accordo ormai ufficiosamente raggiunto: già oggi può arrivare l'annuncio.Corini ha superato la concorrenza di DelNeri

HELLAS VERONA: VIA MANDORLINI, ECCO CORINI - A comunicarlo poco fa fonti Sky Sport, secondo cui ci sarebbe l'accordo di massima tra Corini ed il Verona: l'ex Chievo in queste ore avrebbe chiesto alla sua ex squadra di rescindere il contratto che lo legava ancora a loro fino al termine della stagione. Questione di poco e tutto dovrebbe risolversi.

10:15 | lunedì 30 novembre 2015
Mandorlini allena, oggi la sentenza | GdS
Il tecnico del Verona attende: Corini (ex Chievo) o DelNeri?

di Michele Ruotolo - twitter:@michelenews24© www.imagephotoagency.it

DELNERI CHIEVO CORINI VERONA MANDORLINI - Andrea Mandorlini per il momento rimane al suo posto, ma potrebbe essere questione di ore prima che il tecnico dell'Hellas Verona lasci la panchina dei veneti per fare posto al suo successore (l'ex Chievo Eugenio Corini o Gigi DelNeri, stando alle ultime). Tra pochi minuti è fissato infatti l'inizio dell'allenamento della squadra scaligera, ultima in classifica: poco fa Mandorlini è arrivato al centro di allenamento del Verona regolarmente e sempre regolarmente dovrebbe allenare i suoi. Nel pomeriggio però è previsto un summit tra la dirigenza veronese, con il direttore sportivo Riccardo Bigon che già ieri aveva annunciato una riflessione accurata sul futuro del mister. Ad ora tutto lascia pensare che tra qualche ora effettivamente la panchina di Mandorlini possa saltare, non sono escluse novità.Tutto lascia pensare ad un esonero nel pomeriggio

VERONA: MANDORLINI ALLENA, OGGI L'ESONERO? - Come riportato poco fa dal sito de La Gazzetta dello Sport alle 10 e 30 è fissato l'inizio dell'allenamento del Verona. Dopo la sconfitta di ieri contro il Frosinone la squadra si è riunita poco fa al centro di allenamento. Mandorlini dirigerà forse la sua ultima sessione di allenamento, a meno che non arrivi un miracolo a salvare la sua panchina almeno fino alla prossima giornata di campionato.

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE A
Delneri, dal miracolo Chievo al pasticcio Porto: Roma, Juve e Samp
01.12.2015 11.00 di Andrea Losapio Twitter: @losapiotmw
Manca solo l'ufficialità, ma Luigi Delneri è il nuovo tecnico dell'Hellas Verona. È una situazione disperata per più di un motivo: a parte l'ultimo posto in classifica, con soli sei punti in quattordici partite, ma anche una squadra che, per le caratteristiche dell'allenatore di Aquileia, non si sposa benissimo con il 4-4-2 che appare quasi un suo dogma. Delneri dovrà trovare la quadratura, soprattutto fra Toni e Pazzini: difficile lasciare fuori uno dei due, soprattutto in un periodo in cui i risultati non arrivano.

Delneri è l'uomo copertina del primo Chievo, quello arrivato in Serie A per la prima volta, di Marazzina-Corradi, del primo posto in solitaria a inizio millennio, con un quartiere di poche migliaia di abitanti che si godeva la Serie A, la più importante, dall'alto verso il basso. Delneri è anche l'esonero del Porto, quando era diventato l'erede di Mourinho e aveva escluso subito i senatori, oppure il dopo Capello a Roma - causa rinuncia di Prandelli - e delle intemperanze con Antonio Cassano. Dell'Atalanta più bella degli ultimi dieci anni, con Langella e Ferreira Pinto che sembravano due attaccanti aggiunti e non delle ali, della Samp di, appunto, Pazzini e Cassano. Infine della Juventus, l'ultima prima di Conte, che a gennaio era vicinissima al Milan capolista, e poi caduta in disgrazia all'Epifania con l'infortunio di Quagliarella, cadendo sotto i colpi del Parma e di Giovinco, in particolare. Poi Genoa, certamente non bene, e qualche abboccamento, anche con Samp e Atalanta: infine, appunto, Hellas Verona, all'ultima spiaggia. E, forse, non solo per gli scaligeri.

SERIE A
Verona, svolta nella notte: Delneri ad un passo
01.12.2015 09.38 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Ultimissima sul fronte Hellas Verona su Gazzetta.it. Luigi Delneri sarebbe ad un passo dalla firma con la formazione scaligera. Nella notte sono andati avanti i contatti tra la dirigenza ed i tecnici, tra cui anche Eugenio Corini. Stamani l'incontro con Delneri, ex Chievo Verona, Juventus, Roma e Porto. Vicina la svolta.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona in prima pagina: "Hellas, finita l'era Mandorlini"
01.12.2015 07.43 di Pietro Lazzerini
Il Corriere di Verona di questa mattina dedica l'apertura in prima pagina al cambio sulla panchina dell'Hellas Verona: "Finita l'era Mandorlini". Dopo cinque anni e due promozioni viene esonerato lo storico allenatore gialloblu. Al suo posto è sfida tra due ex Chievo Verona: Corini o Delneri.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Hellas Verona-Corini, tutto rimandato a domani
30.11.2015 21.48 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Fonte: Alessio Alaimo
L'Hellas Verona non comunicherà in serata il nome del nuovo allenatore. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, rimandati a domani ulteriori contatti con Eugenio Corini, al momento il primo candidato per la sostituzione dell'esonerato Andrea Mandolini.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Mandorlini esonerato, Magrin: "Il Verona può ancora salvarsi"
30.11.2015 19.00 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Trequartista dell'Hellas Verona a fine anni '90, Marino Magrin ha commentato ai nostri microfoni la decisione del club scaligero di esonerare Andrea Mandorlini: "Purtroppo, a questa squadra serve un cambio di marcia - ha detto l'attuale allenatore dei Pulcini del Milan -. E' un mio collega e dispiace, ma nel calcio va così. I punti non sono arrivati ed era inevitabile dare un segnale alla piazza, anche se le colpe sono da suddividere anche con le altre componenti".

Cosa non ha funzionato quest'anno?
"Sono cambiati alcuni giocatori importanti e, inoltre, in qualche partita episodi sfortunati hanno fatto la differenza. Nell'ultima gara col Frosinone, ad esempio, l'espulsione di Rafael ha pregiudicato il buon esito del match. Dispiace tanto, il Verona deve salvarsi".

Ci sono le possibilità che il Verona si salvi?
"Mai dire mai, in passato abbiamo assistito a imprese anche più grosse".

Qual è, secondo lei, il sostituto ideale?
"Facile, Marino Magrin... ha detto sorridendo -. A parte gli scherzi, nessuno può saperlo meglio della società".

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Bordin: "Dispiaciuto per Mandorlini. Era inevitabile"
30.11.2015 18.36 di Raffaella Bon
E' arrivata da poco la notizia dell'esonero di Andrea Mandorlini dalla panchina del Verona. Per parlare di questa decisione presa dalla società scaligera, la redazione di Tuttomercatoweb.com ha contattato in esclusiva l'ex vice dello stesso Mandorlini Roberto Bordin: "Mi spiace per i tifosi e per tutti i protagonisti di questa situazione. Con il Frosinone era l'ultima possibilità, l'esonero era inevitabile. Per me è sempre stato il miglior allenatore possibile perché è colui che conosce meglio la piazza e poteva tirare fuori il meglio dai giocatori. Ha avuto la sfortuna di perdere per infortunio molti giocatori titolari. Sono stati mesi assurdi, dove ha fatto fatica a fare le convocazioni dovendo portare con sé tanti Primavera. Diventa difficile mettere la squadra migliore. Dispiace a tutti dopo cinque anni insieme. Pensavo che potesse risollevare la squadra ma non ce l'ha fatta. Le colpe non sono solo del mister, ma alla fine è sempre lui a pagare gli errori di tutti. Quando una squadra ha solo sei punti in classifica, gli errori devono essere divisi tra tutti, compresi dirigenti e presidente".

Perché il primo a saltare è stato lei nella scorsa estate?
"Il mister mi ha chiamato dicendo che la società aveva deciso di cambiare il vice-allenatore oltre che il direttore. Non so il motivo".

La sua assenza ha pesato sul rendimento del gruppo?
"Di sicuro. Lo staff era una bella squadra dove io stavo molto bene. Non sarei mai andato via da Verona visti i risultati dei nostri cinque anni insieme. Io stavo bene con la squadra e la squadra stava bene con me. A me è andata male dall'estate e ora tocca al mister. Con Mandorlini ho collaborato per ben 10 anni ma lui ha dovuto accettare le richieste della società. Eravamo un gruppo affiatato, c'è più di una cosa che non torna in questa stagione, soprattutto a livello societario".

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Hellas Verona, esonerato Mandorlini
30.11.2015 17.36 di Pietro Lazzerini
L'Hellas Verona ha comunicato l'esonero al tecnico Andrea Mandorlini dopo la sconfitta di ieri contro il Frosinone. Insieme all'allenatore, vengono esonerati anche il preparatore atletico Marini, il preparatore dei portieri Morini e il collaboratore tecnico Niccolini. Restano Zanchetta e Bortoluzzi, che continuerà col suo ruolo di vice-allenatore.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Volpati: "Verona, progettiamo ora il futuro. Anche se sarà B"
30.11.2015 12.21 di Lorenzo Marucci
Domenico Volpati, grande protagonista dello scudetto del Verona nel 1985, ha le idee chiare (e anche molto originali) sulla grave crisi dei gialloblù. "Sono dell'idea che a questo punto si debba per forza prendere in considerazione che il prossimo anno la squadra giochi in B - dice a Tuttomercatoweb.com - la società deve prendere in pugno la situazione ed è necessario che faccia un programma a medio termine. Deve essere più lungimirante. Ormai, visto come la squadra gioca e i gol che prende, anche la gente, che non è stupida, ha un quadro chiaro della situazione"

Magari però cambiando il tecnico c'è ancora la possibilità di arrivare a salvarsi...
"Il problema è che adesso bisogna programmare: occorre prendere un tecnico a cui si dica di stare al Verona per tre anni e con cui si costruisca la squadra. Serve un progetto che guardi ai giovani su cui confidare. In B ci vogliono giovani interessanti, non puoi farla con i... relitti. Certo, al tempo stesso occorre dare dignità a questo campionato. Credo che Guidolin possa essere tra tutti i nomi fatti, il tecnico più giusto per prendere in mano la situazione: è stato il capitano del Verona che vinse il campionato di B nell'82 e questo conta. Bisogna insistere sugli ex giocatori del Verona, è necessario valorizzare le qualità umane e tecniche di coloro che sono passati da qui. Faccio un esempio: lo scudetto fu vinto con Bagnoli in panchina e Mascetti ds, guarda caso due ex giocatori del Verona. Bisogna tener conto di questi fattori, le persone che hanno vestito questa maglia alla fine non ti tradiscono".

SERIE A
Hellas Verona in campo ma Mandorlini non c'è. Club a colloquio con Corini
30.11.2015 12.06 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Seduta di scarico post sconfitta di Frosinone e possibili, ultimi minuti per Andrea Mandorlini da guida tecnica dell'Hellas Verona. L'allenatore, al momento, non è in campo con la squadra a Peschiera, con il club veronese a colloquio con Eugenio Corini per affidare all'ex Chievo la propria panchina.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Verza: "Verona, crisi strana. Corini? Serve tecnico più esperto"
30.11.2015 11.39 di Lorenzo Marucci
Vinicio Verza, tre stagioni con il Verona, prova a darsi una spiegazione della crisi dei gialloblù. "E' difficile capire quali siano i motivi, perché rispetto all'anno scorso non ci sono stati tanti cambiamenti nella rosa, anche se c'è stato l'infortunio di Toni. Bisogna capire adesso quale sia l'atmosfera nello spogliatoio, se ci sono dei disagi e se i risultati negativi hanno provocato troppo scoramento. In questi casi paga sempre l'allenatore. A bologna si è visto che il cambio per le prime tre partite ha portato una ventata positiva. Qualcosa di diverso un nuovo tecnico può portare".

Entrando più nello specifico che cosa può essersi rotto nel Verona di quest'anno?
"Ripeto, è una situazione particolare. Occorre verificare se si è logorato il rapporto tra il tecnico e i giocatori. Se così fosse non è certo un bene".

Come possibili successori di Mandorlini si fanno i nomi di Corini, Guidolin e Delneri.
"Credo che Delneri e Guidolin andrebbero bene. Corini ha ottenuto buoni risultati ma ancora non ha la necessaria esperienza per una situazione del genere, Servono tecnici che abbiano già vissuto questi momenti e sappiano perfettamente cme muoversi"

SERIE A
Verona, Mandorlini al capolinea: pronti Corini e Delneri
30.11.2015 10.45 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Andrea Mandorlini è al capolinea in casa Hellas Verona, scrive oggi Tuttosport. Dopo il ko per 3-2 in casa dell'Hellas Verona, gli scaligeri si sono presi la nottata per riflettere. Mandorlini può considerarsi però già un ex: in pole tra i papabili sostituti ci sono Eugenio Corini e Luigi Delneri, due ex del Chievo Verona. L'Hellas, intanto, prosegue il suo digiuno di vittorie.


EDITORIALE
Il nostro calcio è morto: retroscena di quello che succede ma nessuno dice. Roma, Garcia fallimentare ma Sabatini è complice. Verona, Setti dovrebbe mandare a casa i Direttori
Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
30.11.2015 00.00 di Michele Criscitiello Twitter: @MCriscitiello
[...]

Il Verona crolla miseramente e il Presidente Setti se la prende con Mandorlini ma non si chiede come abbiano fatto Gardini e Bigon a distruggere una squadra così, portandola alle soglie di una retrocessione inaspettata. Gardini ha prima lavorato alle spalle di Sogliano per farlo fuori, poi ha individuato un Direttore di poco spessore per prendere in mano tutta la gestione del club ma non aveva fatto i conti con le sue competenze. Si è preso una bella gatta da pelare. Adesso che non può nascondersi dietro Sogliano dovrebbe spiegare come ha fatto a far crollare in questo modo il Verona.

[...]

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


30.11.2015
L'Hellas Verona esonera Mandorlini
In arrivo Corini?

Mandorlini stop: esonerato dall'Hellas

Il Verona ha deciso di voltare pagina.
L'Hellas Verona FC informa, con una nota sul sito internet ufficiale, di aver sollevato dall’incarico il tecnico Andrea Mandorlini e i suoi collaboratori. Ad Andrea e al suo staff i ringraziamenti da parte del club: "per aver, attraverso dedizione, indiscutibile professionalità e intensa passione, condiviso gioie, dolori ma soprattutto vittorie, sul campo e fuori, che hanno portato la squadra dalla Lega Pro fino al palcoscenico della Serie A. Al mister e al suo staff il più sincero in bocca al lupo per il futuro professionale".
Mandorlini stamattina era a Peschiera per l'allenamento di ripresa dell'Hellas, in vista della partita di mercoledì sera al Bentegodi col Pavia, mentre la società sta però cercando di arrivare ad Eugenio Corini, scelto come successore di Mandorlini ma ancora legato al Chievo. Corini, compagno di squadra di Toni ai tempi del Palermo, l'anno scorso fu esonerato dopo sette partite in cui aveva raccolto appena quattro punti dopo essere subentrato a Mimmo Di Carlo nel 2012 e l'anno dopo a Beppe Sannino, ereditando una situazione molto simile a quella del Verona di oggi, con l'ultimo posto a 6 punti dopo 12 giornate
Luca Mantovani

30.11.2015
Mandorlini allena ma il Verona pensa a Corini
Mandorlini, grinta da mister

Il Verona ha deciso di voltare pagina. Mandorlini stamattina era a Peschiera per l'allenamento di ripresa dell'Hellas, in vista della partita di mercoledì sera al Bentegodi col Pavia, mentre la società sta però cercando di arrivare ad Eugenio Corini, scelto come successore di Mandorlini ma ancora legato al Chievo. Corini, compagno di squadra di Toni ai tempi del Palermo, l'anno scorso fu esonerato dopo sette partite in cui aveva raccolto appena quattro punti dopo essere subentrato a Mimmo Di Carlo nel 2012 e l'anno dopo a Beppe Sannino, ereditando una situazione molto simile a quella del Verona di oggi, con l'ultimo posto a 6 punti dopo 12 giornate.
Luca Mantovani

FONTE: LArena.it


Luigi Delneri è il nuovo tecnico del Verona
Postata il 01/12/2015 alle ore 12:42

Verona - L’Hellas Verona FC comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Luigi Del Neri. Il tecnico di Aquileia sarà affiancato da: Francesco Conti (vice allenatore), Maurizio D’Angelo (collaboratore tecnico) e Luca Alimonta (preparatore atletico). La conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore e del suo staff è in programma oggi alle 13.30 presso la sede di via Belgio 12.

Nota ufficiale del Club
Postata il 30/11/2015 alle ore 18:12

Verona – L’Hellas Verona FC informa di aver sollevato dall’incarico il tecnico Andrea Mandorlini e i suoi collaboratori. Ad Andrea e al suo staff i ringraziamenti da parte del Club per aver, attraverso dedizione, indiscutibile professionalità e intensa passione, condiviso gioie, dolori ma soprattutto vittorie, sul campo e fuori, che hanno portato la squadra dalla Lega Pro fino al palcoscenico della Serie A. Al Mister e al suo staff il più sincero in bocca al lupo per il futuro professionale.

Ripresa l'attività a Peschiera del Garda
Postata il 30/11/2015 alle ore 14:45

Peschiera - Stamani è subito ripresa l’attività nel quartier generale di Peschiera, in previsione del match di Tim Cup contro il Pavia, in calendario mercoledì alle 18 al ‘Bentegodi’. Lavoro di scarico per i reduci del match del ‘Matusa’ in palestra. Jankovic, alle prese coi postumi della tonsillite, ha corso sul campo numero 2, dove si sono disimpegnati coloro i quali non hanno giocato a Frosinone o sono subentrati. Zaccagni è stato sottoposto ad accertamenti: nessuna lesione, si cercherà di recuperarlo per la sfida di domenica. Domani controlli per Juanito Gomez e Pazzini. Nessun'altra novità dall'infermeria. Salvo contrordini, domani allenamento pomeridiano.

'Progetto Scuola': Albertazzi torna studente
Postata il 30/11/2015 alle ore 14:20

Verona - Una mattinata sui banchi di scuola per Michelangelo Albertazzi. Il difensore è stato il primo protagonista del 'Progetto Scuola', confermato anche per la stagione 2015/16. Il tour è iniziato davanti ai quasi 100 studenti della scuola primaria 'Sacra Famiglia' di Verona, dove il calciatore ha risposto alle tante domande dei curiosi studenti che hanno voluto capire come è nato l'amore tra il calcio e Michelangelo Albertazzi: «Perché ho scelto il calcio? È uno sport di squadra dove puoi raggiungere i risultati solo insieme. Ci sono regole da rispettare, una vera esperienza di vita. La mia passione? Da piccolo amavo i motori ma poi mi sono avvicinato al calcio e mi sono innamorato. Ho lavorato ogni giorno e mi sono impegnato, sempre con il sorriso. Il mio idolo è sempre stato Maldini, sono riuscito anche ad allenarmi con lui è stato bellissimo».

Under 15: Agbugui e Dal Cortivo in azzurro
Postata il 30/11/2015 alle ore 13:20
Verona - Convocazione nell'Under 15 azzurra per Darrel Agbugui e Elia Dal Cortivo. I due difensori dei Giovanissimi Nazionali (classe 2001) allenati da mister Saccuman, sono stati convocati dal Commissario Tecnico Antonio Rocca per il 'Torneo di Natale', in programma da sabato 5 a martedì 8 dicembre presso il Centro Federale di Coverciano.

Primavera TIM: Chievo-Hellas Verona 1-0
Postata il 29/11/2015 alle ore 13:00

Caselle di Sommacampagna - Tanto e tanta sfortuna per la Primavera del Verona, che deve arrendersi nel derby dopo aver creato molte occasioni, specie nel primo tempo. In apertura è il Chievo a farsi vedere dalle parti di Salvetti, ma l’Hellas risponde con una grande conclusione di Tupta. Al 24’ è ancora il Verona che va vicino al gol: bel cross di Speri sui piedi di Tronco, impreciso nella conclusione ravvicinata. Sfortunata poi la squadra allenata da Massimo Pavanel, che al termine di un primo tempo dominato si vede battere da una pregevole conclusione al volo di Kiyine. L’inizio ripresa scorre veloce, con il Verona alla ricerca del pareggio e il Chievo a rispondere colpo su colpo. Poi i ritmi si abbassano, la squadra di D’Anna difende bene e nessuno riesce più a pungere. Appuntamento per il riscatto a sabato prossimo, quando a Vigasio arriverà il Brescia.

Gara di campionato
CHIEVO-HELLAS VERONA 1-0
Marcatore: 43’ pt. Kiyine.
CHIEVO (4-3-3): Confente; Concato, Pogliano, Sbampato, Oprut; Cazzaniga (dal 37’ st Polo), Danieli, Kiyine (dal 44’ st Giovanditti); Depaoli, Bartulovic (dal 33’ st N’Gissah), Leris.
A disposizione: Pirelli, Gecchele, Di Minico, Sonnini, Gkaras, Cataldi, Cenaj, Gallo, Damian.
All.: D’Anna.

HELLAS VERONA (4-3-3): Salvetti; Pavan, Miron, Riccardi, Grossi (dal 41’ st Buxton); Pellacani (dal 29’ st Dagnoni), Danzi, Speri; Tronco (dal 29’ st Pinton), Tupta, Lancia.
A disposizione: Vencato, Franchetti, Casale, Gilli, Hoxha.
All.: Pavanel.

Arbitro: Sig. Rossi (sex. Aia di Rovigo).
Assistenti: Sigg. Polo-Grillo (sez. Aia di Pordenone) e Sartori (sez. Aia di Padova).

NOTE. Ammoniti: Miron, Dagnoni.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
MITI DEL CALCIO, Portiere Campione del Mondo nell'82 poi allenatore nella LAZIO e pure cittì della Nazionale, un personaggio entrato nel parlato comune per la sua bravura nel ruolo in cui si distinse come tra i più forti di tutti i tempi: Dino ZOFF desta grosse preoccupazioni e da 3 settimane è ricoverato in una clinica romana a causa di un non meglio precisato problema neurovegetativo he gli procura serie difficoltà nel camminare

FORMULA 1, anche in Brasile, nell'ultimo GP della stagione, è dominio MERCEDES nonostante la buona prova (anche) in qualifica delle FERRARI

BASKET NBA: Kobe BRYANT annuncia il suo ritiro alla fine della stagione 'Il mio corpo non regge più certi ritmi...'

LA ROMA PERDE IN CASA CON L'ATALANTA e il tifoso Gasparri, politico di lungo corso in parlamento, perde un'altra buona occasione per stare zitto e su twitter proclama Visto come gioca @RudiGarcia gli attentatori islamici abbandonano l'Olimpico e lo cancellano dall'elenco degli obiettivi importanti

Gp del Brasile. Dominio Rosberg, davanti ad Hamilton. Terzo Vettel, Quarto Raikkonen

Il tedesco Nico Rosberg ha vinto il Gp del Brasile, penultima prova del mondiale di F1. Il pilota della Mercedes ha dominato il Gran premio dall'inizio alla fine, giungendo al traguardo davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton, che gli è stato vicino per tutta la gara senza riuscire ad insidiarlo per la vittoria finale, tranne alla prima curva. Terzo posto, molto staccato dalle due Mercedes, per la Ferrari di Sebastian Vettel, e quarto per il compagno di squadra Kimi Raikkonen, unici piloti a pieni giri. Con questo successo Rosberg allunga in classifica piloti su Vettel. Buona quinta posizione in Brasile per la Williams di Valterri Bottas, davanti alla Force India di Nico Hulkenberg. Chiudono la top ten, il russo Daniil Kvyat settimo con la Red Bull, seguito da Felipe Massa, ottavo con la sua Williams, poi la Lotus di Grosjean e la Toro Rosso di Verstappen.

Crisi Roma, Gasparri contro Garcia su Twitter: "Fa scappare persino l'Isis"

Nuova bufera social su Maurizio Gasparri che dopo il tracollo della Roma contro l'Atalanta ha subito twittato: «Visto come gioca @RudiGarcia gli attentatori islamici abbandonano l"Olimpico e lo cancellano dall'elenco degli obiettivi importanti».

Una battuta da tifoso che però non è affatto piaciuta al famigerato "popolo della rete". Ma il videpresidente del Senato tira dritto perché è furioso nei confronti del tecnico giallorosso, tanto che rincara: «Ti ho visto parlare dopo il disastro caro @RudiGarcia senza lucidità, senza umiltà, rispetto per Roma».

Kobe Bryant annuncia il ritiro: "Ultima stagione in Nba, il mio corpo non ce la fa più"

Una carriera straordinaria, ricca di successi con i Los Angeles Lakers e con la nazionale statunitense. Ora, però, a 37 anni, per Kobe Bryant è giunto il momento di dire basta.
Sulla piattaforma digitale Player's Tribune, di Espn, Kobe ha postato un articolo dal titolo «Dear Basketball», in cui afferma che «questa stagione è tutto quello che mi rimane da dare».

«Il basket - scrive Bryant - ha dato a un bambino di sei anni il sogno dei Lakers e lo amerò per sempre per questo. Ma se il mio cuore e la mia mente sono ancora pronti, il mio corpo sa che è ora di dire addio». L'annuncio di Bryant, per quanto imprevisto, non coglie di sorpresa l'ambiente. Il campione è infatti alle prese con la peggiore stagione della sua ventennale carriera con i Lakers. Carriera che negli ultimi cinque anni è stata caratterizzata da diversi infortuni.

Finora quest'anno ha una media realizzativa di 15,7 punti a partita, con solo il 31,5% dei tiri andati a segno, l'andamento peggiore da quando è un professionista. Nato a Filadelfia nel 1978, Bryant ha conquistato con i Lakers ben cinque titoli della Nba. Con la nazionale ha vinto la medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Pechino nel 2008 e di Londra nel 2012. È il terzo cestista più prolifico della storia della Nba, dopo Jabbar e Karl Malone.

Zoff, il mondo dei social si unisce intorno al Mito: "Forza Dino"

«Uno così credete possa mollare la presa?». La frase accompagna il video della leggendaria parata di Dino Zoff sul colpo di testa di Oscar, datato 1982, l’anno in cui il portierone azzurro ha alzato la coppa del mondo. In tanti hanno reagito più o meno in questo modo alla notizia pubblicata questa mattina da Il Messaggero sulle condizioni fisiche di Zoff. Il mondo dello sport e di tutti gli appassionati si stringe forte attorno al Mito, ricoverato in ospedale da una ventina di giorni a causa di un problema neurovegetativo. I social, tutto il mondo del web, ospitano centinaia di messaggi, gruppi dedicati a lui, l'invito a non mollare. Ex colleghi, giornalisti, semplici appassionati delle squadra dove ha giocato, specie la Juventus e la Lazio si associano, è un mondo di auguri. Il grido del giorno, per tutti, è ”Forza Dino”.

Tra i primi a portare la propria solidarietà all'ex portiere bianconero la Juventus, che ha subito twittato: «Tutta la Juve è con Dino. Zoff è un uomo forte e una leggenda. Tifiamo tutti per lui». Le condizioni di Zoff sono in fase di miglioramento e la situazione sarebbe sotto controllo.

FONTE: Leggo.it


28.11.2015
Calcio, problema neurovegetativo
Zoff in ospedale

Dino Zoff

Preoccupazione per lo stato di salute di Dino Zoff. Il campione del mondo 1982, infatti, si troverebbe ricoverato da oltre tre settimane in una clinica romana «colpito da un problema neurovegetativo, non meglio specificato, che gli procura serie difficoltà nel camminare» scrive «Il Messaggero» nell’edizione di oggi. «Dopo i primi momenti di paura la
situazione è comunque sotto controllo e le condizioni danno segnali di lieve miglioramento» si legge ancora sul quotidiano romano.

Dino Zoff è uno dei miti del calcio italiano: campione del mondo da capitano in Spagna nel 1982, campione d’Europa nel 1968 sempre in maglia azzurra, ma anche plurititolato con la Juventus. Da allenatore, ha guidato la formazione bianconera, la Lazio (di cui è stato anche Presidente) e per un breve periodo la Fiorentina, ma soprattutto la Nazionale italiana perdendo la finale agli Europei del 2000 a Rotterdam contro la Francia, prima di rassegnare le dimissioni.

FONTE: LArena.it

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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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