Le schede di B/=\S: Federico VIVIANI

Pubblicato da andrea smarso venerdì 3 luglio 2015 08:03, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento

Nato a/il:Lecco il 24/03/1992
Nazionalità:Italiana
Contratto:Definitivo fino a Giugno 2020
Ruolo:Centrocampista
Altezza:180 Cm
Peso:75 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
BolognaAgo. 2016 - 2017A172 
Hellas Verona2016 - Ago. 2016B0 (+1CI)0 (+0) 
Hellas Verona2015 - 2016A19 (+1CI)3 (+0) 
Latina2014 - 2015B31 (+2CI)8 (+0) 
LatinaGen. 2014 - 2014B17 (+4PO)3 (+0) 
Pescara2013 - Gen. 2014B62 
Padova2012 - 2013B22 (+1CI)2 (+0) 
Roma2011 - 2012A6 (+1CI +2EL)0 (+0 +0) 
Giovanili RomaFino al 2011--- 
LEGENDA: CI=Coppa Italia, EL=Europa League PO=Play Off

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 3 Luglio 2015
...Dell'interessamento gialloblù per Federico, giovane talento di scuola ROMA, si comincia a parlare dall'11 Marzo scorso quando secondo CalcioMercato.com EMPOLI e HELLAS sono attirate da questo nazionale Under 21 che alcuni già si affrettano a battezzare il nuovo DE ROSSI e che stà trascindando la matricola LATINA alla salvezza a suon di buone prestazioni e gol sopratutto da calci di punizione (micidiale la botta di VIVIANI) e rigori.
Ma all'apertura del mercato, quando è ora di mettere le carte in tavola, è il PALERMO che sembra spuntarla: I rosanero hanno gia l'accordo con la società capitolina proprietaria del cartellino e hanno ottenuto pure quello dell'agente del giocatore che però all'ultimo, saputo dell'offerta scaligera, si tira clamorosamente indietro ed in una giornata si accorda col club di Via Belgio!
La delusione dei siciliani è comprensibile e ZAMPARINI non nasconde il suo disappunto sia tramite un comunicato ufficiale sul sito web della società rosanero, sia tramite un'intervista in cui, fra l'altro, ringrazia la buona sorte per non aver chiuso l'accordo con uno che - parole sue - Non è un uomo di parola.

Colpo da maestro del nuovo diesse BIGON? Cambio di rotta radicale del patròn SETTI che si aggiudica forse uno dei migliori giovani facitori di gioco in circolazione in Italia lasciando perdere (almeno per ora) prestiti e accordi di riscatto futuri per scommettere ben 4 milioni su questo ragazzo? Non lo sapremo mai ma di certo questo inizio di stagione stà evidenziando 3 concetti: VERONA più italiano rispetto al passato, movimenti di mercato più europei in prima battuta riservando il sudamerica ad eventuali 'emergenze' al rush finale del mercato, ingaggi il più possibile definitivi...
Se il buongiorno si vede dal mattino direi che come mattino non c'è davvero male!

DALLA CASTRENSE ALLA ROMA
Gli emissari della ROMA lo notano nella CASTRENSE, squadra in cui Federico tira i primi calci, e lo portano in giallorosso appena 13enne; Andrea STRAMACCIONI che guida a quel tempo la formazione Allievi giallorossa nota il senso del gioco del giovanissimo Federico e lo sposta da attaccante, a fare il centrocampista-regista: L'intuizione del mister alla lunga pagherà senza far perdere al ragazzo di Lecco la bravura nei contrasti e nella battuta dei calci piazzati (arte in cui il giocatore si distingue da sempre).
A 19 anni Luis ENRIQUE lo lancia in prima squadra facendolo esordire in Europa League contro gli slovacchi dello SLOVAN BRATISLAVA: I giallorossi verranno eliminati ma per Federico comincerà l'avventura nel grande calcio (che lo porterà a frequentare anche le giovanili azzurre a partire dall'Under 19) a Dicembre l'esordio in Serie A contro la JUVENTUS.

I PRESTITI AL PADOVA E AL PESCARA, POI IL LATINA...
Per la stagione 2012-13 VIVIANI si trasferisce al PADOVA in Serie B siglando la prima doppietta da professionista a fine Settembre all'Euganeo contro l'EMPOLI.
Poi l'infortunio al menisco e 4 settimane di stop.
Nella stagione successiva i biancoscudati lo rivorrebbero ma Federico viene dirottato al PESCARA dove fino a Gennaio mette insieme solo 6 presenze e a Gennaio 2014 si trasferisce al LATINA: L'aria laziale lo ristorerà e Federico (che intanto sogna un ritorno in giallorosso) tornerà ai suoi livelli, nella stagione 2014-15 la ripartenza coi nerazzurri e l'ottimo campionato in cadetteria lo evidenzieranno come uno dei migliori centrocampisti della Serie B (il migliore secondo la classifica IVG).

IL PRESENTE È IL VERONA!
BIGON e SETTI 'stregati' dal ragazzo lo strappano alla ROMA per 4 milioni (ed una probabile opzione su SALA): Federico è pronto per il palcoscenico della Serie A che affronterà con la camiseta dell'HELLAS!

Qui trovate la pagina Facebook ufficiale del calciatore, questo invece il profilo Twitter (poco) usato da Federico.


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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =


Under 21 Italia 3-0 Irlanda del Nord gol di Viviani su punizione...

Federico Viviani
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Federico Viviani (Lecco, 24 marzo 1992) è un calciatore italiano, centrocampista dell' Hellas Verona.
È il figlio di Mauro Viviani ex calciatore della Lazio nella stagione 1981-1982.

Caratteristiche tecniche
Agli esordi della sua carriera giocava attaccante, ma poi il suo allenatore della Roma, Andrea Stramaccioni, lo sposta in regia davanti alla difesa, posizione che permette a Viviani di esprimere al meglio le sue qualità. Gli viene riconosciuta una particolare abilità nei tackle e nelle punizioni.

Carriera
- Club
Gli inizi e la Roma
Comincia nella squadra del suo paese, la Castrense. Nel 2005, quando aveva solo 13 anni, viene ingaggiato dalla Roma, cominciando dai Giovanissimi, per poi salire agli Allievi con Stramaccioni e infine alla Primavera di Alberto De Rossi.
Nella stagione 2011-2012 conquista la fiducia del neo-tecnico giallorosso Luis Enrique, che già in ritiro esprime la sua stima per il giovane giocatore. L'allenatore lo fa esordire in prima squadra nell'agosto 2011 schierandolo titolare nelle due gare dei play-off di Europa League contro lo Slovan Bratislava, contro il quale la Roma viene eliminata.
Il 12 dicembre 2011, a 19 anni, debutta in Serie A nella partita Roma-Juventus (1-1), in cui gioca da titolare. Il 15 maggio 2012 prolunga il suo contratto con la società fino al 30 giugno 2017. Alla fine della stagione avrà collezionato 9 presenze.

In prestito a Padova e Pescara
Il 6 luglio 2012 passa al Padova, in Serie B, con la formula del prestito con diritto di riscatto della comproprietà da parte dei Biancoscudati e contro riscatto da parte della società capitolina. Debutta con il 18 agosto nella partita contro l'Atalanta persa (2-0), valevole per il terzo turno di Coppa Italia. Il 25 settembre segna le sue prime due reti da professionista, doppietta che permette la vittoria contro l'Empoli 2 a 0.
Il 2 luglio 2013 passa a titolo temporaneo al Pescara, sempre in Serie B. Esordisce il 14 settembre successivo nella trasferta contro il Varese, partita dove realizza anche il primo gol con la maglia del delfino.


In prestito al Latina
Il 24 gennaio 2014 torna alla Roma nell'operazione che porta Gianluca Caprari al Pescara, e lo stesso giorno viene ceduto, con la formula del prestito, al Latina.Il 14 febbraio fa il suo debutto ufficiale nella gara contro il Cittadella, partita terminata per 1 a 0 a favore dei Pontini. Il 28 febbraio sigla la sua prima rete con la maglia del Latina nella vittoria casalinga per 3-0 contro il Padova. Conclude la stagione sua prima stagione con i neroazzurri con 21 presenze e 3 reti.
Il 5 agosto 2014, viene ufficializzata la permanenza in prestito del giocatore per un'altra stagione, con diritto di riscatto e contro riscatto. La stagione successiva fa il suo debutto durante il match di Coppa Italia disputato il 17 agosto 2014 contro il Novara, partita vinta ai rigori dai pontini. Il 25 ottobre segna la sua prima rete stagionale contro il Brescia, gara finita 1 a 1. Il 15 dicembre, una sua rete su punizione permette al Latina di battere il Varese per 1 a 0. Il 14 febbraio 2015 segna una doppietta contro il Pescara che permette ai nerazzurri di vincere per 2 a 0. Il 27 febbraio si rende nuovamente decisivo segnando la rete del successo per 1 a 0 sul Trapani. Conclude la sua seconda stagione totalizzando 33 presenze e 8 reti risultando 1° nella Top 15 dei centrocampisti di Serie B secondo una classifica stilata dalla Lega Serie B.

Cessione al Verona
Il 30 giugno 2015 viene ufficializzato il suo passaggio a titolo definitivo al Verona. Segna il suo primo gol con i veneti nella sconfitta di Frosinone del 29 novembre 2015. Si ripete a fine campionato l'8 maggio 2016, segnando il gol decisivo nella vittoria per 2-1 contro i campioni d'Italia della Juventus. Il 15 maggio, durante l'ultimo turno della Serie A 2015-2016 segna il suo terzo gol stagionale nella sconfitta per 3 a 2 contro il Palermo.

Bologna
Il 31 agosto 2016, ultimo giorno del calciomercato estivo, passa al Bologna in prestito con diritto di riscatto.

Spal
Il 7 luglio 2017 viene ceduto con la formula del prestito con diritto di riscatto alla SPAL.

- Nazionale
Nazionali giovanili
Le sue prime esperienze con le Nazionali minori italiane arrivano nel 2011, quando prende parte a 7 partite con l'Under-19, segnando 2 gol. Viene in seguito convocato dall'Under-20, della quale viene fatto capitano dal mister Luigi Di Biagio e dove realizza 1 gol su rigore in 6 presenze. Esordisce in Nazionale Under-21 il 25 aprile 2012, nella partita amichevole Scozia-Italia (1-4). Segna il primo gol il 6 settembre nella sfida valida per la qualificazione al campionato europeo 2013 contro il Liechtenstein vinta dagli azzurrini (7-0). Il 14 novembre 2013 nella sfida contro l'Irlanda del Nord segna il suo secondo gol con la maglia della Nazionale Under-21 con un calcio di punizione dal limite dell'area.
Prende parte all'Europeo Under-21 2015 in Repubblica Ceca.

Nazionale maggiore
Dal 10 al 12 marzo 2014 è stato convocato dal CT della Nazionale maggiore Cesare Prandelli per uno stage organizzato allo scopo di visionare giovani giocatori in vista dei Mondiali 2014.

Palmarès
- Giovanili
Campionato Primavera: 1 Roma: 2010-2011
Coppa Italia Primavera: 1 Roma: 2011-2012

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2017-18 +   -   =
Viviani, ancora sulla via Emilia per il salto definitivo in A e al fantacalcio
Specialista sui calci piazzati, bravo nell’ultimo passaggio, approda alla Spal dopo 2 gol e 2 assist col Bologna e l’anno prima 3 e 5 col Verona. Pupillo di Luis Enrique che lo ha fatto esordire alla Roma, la stagione migliore a Latina (8 gol).

14 LUGLIO 2017 09:25 di Mirko Cafaro

Passa ancora dall'Emilia la strada che conduce Federico Viviani alla definitiva affermazione sui grandi palcoscenici della serie A. Di proprietà del Verona, dopo l'esperienza dello scorso anno a Bologna, il mediano si è accasato ancora in prestito alla Spal. Toccherà a lui contribuire al salto di qualità dei ferraresi con le sue geometrie e il temperamento in mezzo al campo.

Pupillo di Luis Enrique
Figlio d'arte, a differenza del padre giocatore della Lazio negli anni '80, è riuscito a imporsi nelle giovanili della Roma, dove nel 2011/2012 ruba le attenzioni del tecnico Luis Enrique che, non solo se lo porta subito in ritiro, ma lo schiera titolare nelle due gare di qualificazione all'Europe League con lo Slovan Bratislava e gli concede sei presenze in campionato, con la chicca dell'esordio contro la Juventus, terminato 1-1. L'anno dopo, però, le strada dei giallorossi e di Luis si separano e anche Federico è costretto a proseguire il suo percorso lontano da Trigoria. Prima a Padova, poi a Pescara, quindi il ritorno nel Lazio, ma con la maglia del Latina. Nel primo scorcio di campionato in B prende le misure ulteriormente alla serie cadetta e lascia il segno in tre occasioni su 20 presenze; l'anno dopo conduce la squadra sino alla finale play off con 8 centri in 31 match. Una stagione che convince il Verona a riportarlo a casa in serie A: la stagione non è particolarmente fortunata, perché si chiude con la retrocessione, ma Viviani chiude ugualmente con tre gol e cinque assist in 19 presenze. Il resto è storia recente con la chiamata del Bologna, dove diventa titolare nella seconda parte di stagione e racimola 2 reti e 2 passaggi vincenti in 17 caps.

Specialista dei calci piazzati
Regista dai piedi educati, ottima visione di gioco, abile a disimpegnarsi come perno centrale in una mediana a tre, ma anche in una posizione da schermo davanti alla retroguardia, ha tra le sue qualità migliori il tiro dalla distanza. Una peculiarità che sfrutta anche da calcio piazzato, dove è spesso una sentenza, come testimoniano i suoi numeri. Elemento dal forte temperamento, a volte può eccedere nell'entrata e rischiare qualche cartellino di troppo.

Cosa fare al fantacalcio
L'occasione alla Spal potrebbe essere quella della vita. La società ferrarese sta allestendo una squadra molto interessante in un mix di conferme dalla meravigliosa stagione della promozione e innesti mirati per conferire qualità ed esperienza. Viviani potrebbe essere uno di questi e se la squadra ingranasse potrebbe rivelarsi una delle sorprese del prossimo campionato. Dettaglio da non trascurare: in carriera è riuscito a fare quasi sempre bene anche a margine di stagioni non troppo fortunate di squadra.

FONTE: Calcio.FanPage.it


UFFICIALE: VIVIANI ALLA SPAL, TORREGROSSA AL BRESCIA
07/LUGLIO/2017 - 19:35
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver ceduto le prestazioni sportive di Federico Viviani, a titolo temporaneo con diritto di opzione, alla società SPAL 2013, e di Ernesto Torregrossa, a titolo temporaneo, alla società Brescia Calcio.

FONTE: HellasVerona.it


Preso anche il regista Viviani Sarà presente già al raduno
4 luglio 2017

06 luglio 2017
FERRARA. La Spal ha perfezionato anche l’acquisizione a titolo temporaneo di Federico Viviani, 25 anni, centrocampista centrale. Il regista, reduce da una stagione al Bologna, arriva dall’Hellas Verona: prestito oneroso, riscatto fissato a 3 milioni di euro. Viviani sarà a Ferrara già domani per il raduno e nell’occasione sottoscriverà il contratto.

Cerca continuità
Si tratta di un innesto importante. Viviani annovera 80 presenze e 15 gol in B, 42 e 5 in serie A. Nella massima categoria, dopo i debutti con la Roma, ha giocato con Verona e Bologna. Bravo sia in impostazione che in interdizione, è assai temibile sui calci di punizione. Cerca continuità d’impiego e definitiva affermazione. Le stagioni migliori le ha vissute in B con il Latina, un’esperienza che gli è valsa il passaporto per la A dove però prima a Verona e poi a Bologna ha collezionato “solo” 19 e 17 presenze, senza insomma imporsi definitivamente come era nelle aspettative di molti. Le qualità sono fuori discussione, Viviani ha forse solo bisogno di fiducia e - appunto - continuità. Può rivelarsi pedina molto preziosa, capace di garantire sia equilibrio che geometrie, complementare con due interni quali Schiattarella e Mora, senza contare il neo-acquisto Rizzo, reduce dall’esperienza al Bologna con Viviani, centrocampista eclettico in grado di giostrare sia mezz’ala che - in un cambio di modulo - esterno.

Le soluzioni insomma a mister Semplici non mancheranno, anche perchè il reparto verrà completato ed ulteriormente potenziato con altri elementi.

[...]

FONTE: LaNuovaFerrara.Gelocal.it


CALCIOMERCATO
Viviani-Spal
Ormai è fatta

05/07/2017 14:39
E' un affare praticamente concluso: mancano solo dettagli. Viviani è veramente ad un passo dalla Spal. Gli emiliani hanno un accordo con il giocatore ormai da tempo, ma l'ostacolo maggiore era rappresentato proprio dal Verona che aveva anche altre offerte per il centrocampista. Alla fine pare che l'accordo sia stato trovato anche tra le due società. Viviani partirà probabilmente in prestito con un diritto di riscatto obbligatorio. La Spal verserà all'Hellas una cifra vicina ai quattro milioni da pagarsi praticamente in tre anni.

FONTE: TGGialloBlu.it


CALCIOMERCATO
Viviani-Spal, domani si può chiudere
Il mediano del ’92 è a un passo dal club emiliano

di Redazione Hellas1903, 03/07/2017, 21:34

Per l’approdo di Federico Viviani dall’Hellas alla Spal è ormai solo questione di ore. Come riferisce “Sky Sport”, la trattativa potrebbe concludersi già nella giornata di domani, e la formula sarebbe quella del prestito con obbligo di riscatto.
Il mediano classe 1992 è appena rientrato al Verona dopo il prestito al Bologna di quest’ultima stagione. In rossoblù ha collezionato 18 presenze con 2 gol e 2 assist.

FONTE: Hellas1903.it


STAGIONE 2016-17 +   -   =
CALCIOMERCATO
Viviani via, ma soltanto a titolo definitivo
Il regista, vicino alla Spal, altrimenti potrebbe essere ceduto in prestito obbligo di riscatto

di Redazione Hellas1903, 29/06/2017, 15:34

Il Verona ha pagato 4 milioni di euro per il cartellino di Federico Viviani, due anni fa, alla Roma.
A questa somma vanno aggiunti altro 200mila euro, ossia il bonus maturato per la stagione in giallorosso di Juan Iturbe e dovuti all’Hellas.
Ora il Verona è sul punto di chiudere per la partenza di Viviani, destinazione Ferrara, la Spal, seppure su di lui ci siano anche Cagliari e Sampdoria.

Un accordo che sarà a titolo definitivo. Questo è il tipo di cessione voluta dall’Hellas. L’unica alternativa sarà il prestito con obbligo di riscatto.

Non sarà contemplata la formula del prestito con diritto di riscatto, impiegata nella passata stagione con il Bologna, con Viviani che è poi tornato al Verona.

FONTE: Hellas1903.it


CALCIOMERCATO
Viviani: Spal vicina?
Non è la sola

29/06/2017 14:54
Spal vicina? Si ma non è la sola. Ci sono altre squadre interessate a Federico Viviani e il Verona non chiude la porta a nessuno. L'Hellas vuole cedere il centrocampista, sicuramente non partirà con la formula del prestito. A quelle condizioni il Verona se lo terrà e costruirà su di lui il centrocampo della prossima squadra.

Questa è la strategia di Fusco: Viviani è un buon calciatore, ma ha bisogno di continuità. Per dargli questa continuità è necessario che ci sia una squadra che realmente investa su di lui.

L'impressione è che la Spal si sia accordata con il giocatore e con il suo agente Pocetta, ma che non abbia ancora parlato con il Verona che resta padrone del destino del giocatore avendoci investito una cifra altissima l'anno scorso.

Viviani piace anche alla Sampdoria che proprio la scorsa estate sembrava fortemente interessata a lui. E poi c'è stato uno scambio d'informazioni con l'Atalanta da cui il Verona potrebbe prelevare D'Alessandro.

Infine c'è il Cagliari. Insomma l'affare con la Spal non è così avanzato come qualcuno vuol far credere.
GIANLUCA VIGHINI

FONTE: TGGialloBlu.it


Calciomercato | Spal scatenata: oggi definiti Felipe e Viviani, Vaisanen e Pa Konate sempre più vicini
29/06/17 14:15 | Calciomercato | Autore: Gianluca Di Marzio
Stagione in Serie A da affrontare con i giusti rinforzi, la Spal è scatenata sul mercato per regalare all'allenatore Semplici diversi elementi. Gran lavoro del ds Vagnati tra i vari hotel del mercato a Milano, quest'oggi saranno definite le operazioni che porteranno in biancazzurro il difensore Felipe - all'Udinese 1 milione di euro - e il centrocampista Federico Viviani (leggi qui), che arriverà in prestito con riscatto a 3 milioni.

[...]

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


CALCIOMERCATO
Il ritorno di Viviani e le 4 pretendenti
28/06/2017 17:21
Il Bologna non ha riscattato Federico Viviani. Riccardo Bigon, dopo aver comprato il centrocampista per 4 milioni dalla Roma, strappandolo al Palermo per un soffio, non ha avuto il coraggio di riscattarlo alle stesse cifre dopo l'esperienza nella città emiliana.

Viviani quindi tornerà a Verona ma probabilmente sarà un ritorno di breve durata.

Sul regista c'è il forte interesse di quattro squadre: Atalanta, Sampdoria, Cagliari e Spal.

Questa volta, però, Fusco è intenzionato a venderlo solamente a titolo definitivo (se fosse prestito, sarebbe solo con il riscatto obbligatorio).
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


Cagliari, per il centrocampo piace Viviani: la situazione
Federico Viviani interessa al Cagliari: il club rossoblù pensa al centrocampista scuola Roma in attesa di capire se Cigarini arriverà

Da Sergio Cadeddu - 27 giugno 2017
© foto www.imagephotoagency.it

Il Cagliari lavora su più fronti di mercato, da un lato parla con la Juventus per una serie di giovani di belle speranze e dall’altro tesse la trama di una complessa operazione con la Sampdoria. In questo momento le prossime scelte dipendono proprio da come andrà a finire la trattativa con i blucerchiati, interessati a Nicola Murru, con Luca Cigarini e Vasco Regini possibili contropartite. Il ds cagliaritano Rossi comunque tiene d’occhio le alternative, e fra queste come riporta il Corriere dello Sport c’è Federico Viviani. Il centrocampista classe 1992, lanciato dalla Roma e poi passato per diverse maglie fino ad arrivare all’Hellas Verona, farebbe la sua figura in mediana e si candiderebbe anche come compagno di Nicolò Barella in un ipotetico 4-2-3-1 con una coppia di play dalla capacità di unire le due fasi. L’obiettivo Viviani è puntato, se il Cagliari dovesse affondare il colpo ci sarebbe da vedersela con la concorrenza di Bologna (il giocatore ha trascorso lì l’ultima stagione ed è in attesa di novità su un possibile riscatto) e Spal.

FONTE: CagliariNews24.com


CALCIOMERCATO
Viviani, avanza la Spal
Il regista, rientrato al Verona, è un obiettivo per i ferraresi

di Redazione Hellas1903, 26/06/2017, 08:13

Federico Viviani è tornato al Verona dopo il prestito al Bologna.
I rossoblù non hanno esercitato il diritto di riscatto e quindi Viviani è rientrato all’Hellas.
Nelle ultime ore è diventato più forte l’interesse nei suoi confronti della Spal. Il club ferrarese si è fatto avanti con insistenza per il cartellino del regista.

Anche il Bologna, tuttavia, pensa a riprendere Viviani a condizioni diverse da quelle precedenti.

FONTE: Hellas1903.it


CALCIOMERCATO
Viviani con la valigia Sampdoria o Spal
23/06/2017 14:39
Viviani torna a Verona ma probabilmente non farà parte della prossima squadra di Pecchia.

Per lui ci sono due possibili destinazioni: la Sampdoria o la Spal. La neopromossa emiliana ha fatto un sondaggio, mentre alla Sampdoria il centrocampista piaceva già nella scorsa stagione.

Il Verona ha invece la necessità di trovare collocazione ad un giocatore che non ha fatto parte della squadra che ha raggiunto la serie A e che ha un ingaggio elevato (650 mila euro lordi).

CALCIOMERCATO
Il nodo Viviani
22/06/2017 17:13
Il ritorno a Viviani a Verona rappresenta un problema. Il Verona cercherà di piazzarlo, ma se dovesse rimanere il centrocampista sarebbe per forza un titolare inamovibile. La sua presenza impedirebbe a Fusco di continuare la trattativa con il Manchester City per prendere Bruno Zuculini.

FONTE: TGGialloBlu.it


CALCIOMERCATO
Mercato, Viviani richiesto dalla Spal
Il club ferrarese punta il centrocampista

di Redazione Hellas1903, 22/06/2017, 07:12

Leonardo Semplici ha chiesto Federico Viviani per il prossimo centrocampo della Spal. Il Bologna sta trattando col Verona il riscatto del calciatore, operazione che pare difficile ma sulla quale si sta lavorando. Oggi vi sarà un primo verdetto.
Dovesse tornare in gialloblù, il club ferrarese potrà eventualmente trattare il passaggio del calciatore, che non sembra rientrare nei piani di Fusco e Pecchia, con via Belgio.

FONTE: Hellas1903.it


Calciomercato Bfc - Fatta per due centrali. E Bradaric? - 19 giu
Scritto da Davide Mariani Giu 19, 2017
[...]

A completare la rivoluzione ci pensa anche Federico Viviani, sempre più incerto della propria permanenza con i colori del Bologna. Secondo le ultime indiscrezioni l'Hellas Verona non avrebbe accettato uno scambio alla pari tra il mediano e il centrale difensivo Marios Oikonomou, motivo per cui il riscatto dell'ex Latina potrebbe saltare definitivamente.
[...]

FONTE: 1000CuoriRossoblu.it


SERIE A
Bologna, Viviani non verrà riscattato: il calciatore torna al Verona
18.06.2017 22:59 di Alessandra Stefanelli
È destinata a chiudersi ufficialmente il prossimo 30 giugno l'avventura di Federico Viviani con la maglia del Bologna. Arrivato in rossoblu durante l'ultimo giorno del calciomercato estivo del 2016, l'ex capitano del Latina è stato fortemente condizionato dagli infortuni e ha messo insieme soltanto 17 presenze alla corte di Donadoni, trovando il gol su punizione contro Palermo e Genoa. Il club felsineo, come riporta La Gazzetta dello Sport, ha pertanto deciso di non esercitare l'opzione di riscatto prevista nell'accordo, con il giocatore che tornerà dunque all'Hellas Verona.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


CALCIOMERCATO
Caso Viviani, Bigon vuole lo sconto
17/06/2017 17:08
Il mercato del Verona ruota tutto intorno a Federico Viviani. Il 22 giugno scadranno i termini per il diritto di riscatto da parte del Bologna sul cartellino dell'ex Roma. Il costo del riscatto del regista è superiore ai 4 milioni. Una cifra che molto probabilmente non verrà sborsata dal club emiliano.

Riccardo Bigon, Ds del Bologna, è intenzionato a prelevare Viviani ma non a queste cifre. L'ex Ds del Verona, che prese il centrocampista dalla Roma per 4 milioni "rubandolo" all'ultimo secondo al Palermo di Zamparini, vorrebbe uno sconto sostanzioso.

Fusco non è intenzionato a cedere il regista per una cifra inferiore ai 4 milioni. Il prezzo potrebbe abbassarsi solo con eventuale contropartita.

Alex Ferrari, che Fusco vorrebbe confermare, potrebbe far diminuire il prezzo del regista ma il Bologna, al momento, non sembra intenzionato a cedere il difensore.
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


Calciomercato Bologna, si punta al riscatto di Viviani dal Verona: summit con il suo agente
Calciomercato Bologna - Le intenzioni del club rossoblù sono quelle di riscattare il calciatore, tentando di strappare un sconto sul prezzo dal Verona
Di Vincenzo Nappo 20:36 16.06.17
Calciomercato Bologna – Dopo aver raggiunto l’obiettivo della permanenza in Serie A nella stagione appena conclusa, il Bologna lavora sul fronte del calciomercato estivo. La dirigenza del club emiliano vuole mettere a disposizione del tecnico Roberto Donadoni la migliore rosa possibile, a partire dalla riconferma di chi ha fatto bene nel corso dell’ultimo campionato. Tra questi c’è senza dubbio Federico Viviani, arrivato a Bologna al termine dello scorso mercato estivo, in prestito con diritto di riscatto dall’Hellas Verona. Stando a quanto riportato da ‘Gianlucadimarzio.com’, adesso le intenzioni del club rossoblù sono quelle di riscattare il calciatore, tentando di strappare un sconto sul prezzo dal Verona. A tal proposito nella giornata di oggi è in programma un incontro con l’entourage di Viviani, per fare il punto della situazione. Staremo a vedere.
di Vincenzo Nappo

FONTE: CalcioWeb.eu


CALCIOMERCATO
Rebus Viviani, oggi summit Verona-Bologna
I due club si incontrano per parlare del riscatto del centrocampista

di Redazione Hellas1903, 16/06/2017, 08:35

Il rebus Viviani al via di una nuova puntata.
Il Verona e il Bologna, riporta “La Gazzetta dello Sport”, si incontrano oggi per valutare la situazione del centrocampista, in prestito ai rossoblù nell’ultima stagione.
C’è un diritto di riscatto a favore del Bologna, superiore ai 4 milioni di euro, che è troppo costosa per la società emiliana.
Sono possibili altre soluzioni, come l’abbassamento del prezzo dello stesso riscatto e l’inserimento nella trattativa di altri giocatori di interesse per l’Hellas.
Entro i primi giorni della prossima settimana verrà raggiunto un accordo in merito. In caso contrario, Viviani rientrerà al Verona

CALCIOMERCATO
Mercato Hellas, il nodo resta Viviani
Dagli sviluppi dell’intesa col Bologna sul regista dipende lo sblocco delle operazioni gialloblù

di Redazione Hellas1903, 13/06/2017, 17:32

Non si è ancora trovato un accordo tra Verona e Bologna sulla situazione di Federico Viviani.
La settimana prossima scadranno i termini per l’esercizio dell’opzione di riscatto del giocatore, che supera i 4 milioni di euro.
Il Bologna non la eserciterà.

I direttori sportivi dei due club, Filippo Fusco e Riccardo Bigon, si stanno confrontando per rinegoziare l’intesa, che potrebbe contemplare il rinnovo del prestito di Viviani o l’inserimento nella trattativa di altri giocatori per abbassare il prezzo da pagare per i rossoblù.

Lo scenario rimane aperto, ma quel che è certo è che per sbloccare le operazioni in entrata l’Hellas deve prima superare la questione Viviani.

FONTE: Hellas1903.it


CALCIOMERCATO
Viviani: il 20 giugno la verità
12/06/2017 14:54
Si saprà il 20 giugno se il Bologna avrà deciso di esercitare il diritto di riscatto di Federico Viviani. Fino a quel momento la situazione appare bloccata. Solo dopo questa data, in cui verranno decise le posizioni di prestito, il Verona saprà che cosa fare con Viviani.

C'è un accordo con il Bologna che però non vorrebbe riscattare Viviani dopo una stagione tra alti e bassi.
Il presidente Setti è apparso possibilista: "Siamo aperti a trattare con il Bologna" ha spiegato il presidente. Fusco non si fascia la testa.

Viviani è un buon giocatore e se dovesse restare può essere utile al Verona.
Ci sono già stati però alcuni interessamenti: la Sampdoria in primis, ma anche Fiorentina e Sassuolo hanno sondato il Verona per il centrocampista. (g.vig.)

CALCIOMERCATO
Viviani, il primo nodo da sciogliere
31/05/2017 14:49
Prima di Cassano e prima di ogni possibile rinforzo, il Verona deve sciogliere il nodo Viviani. Un nodo che si è ulteriormente ingarbugliato dopo la stagione al Bologna del centrocampista cresciuto nella Roma.

Diciassette presenze appena e mai la sensazione di essere dentro ai piani di Donadoni non hanno convinto la dirigenza bolognese a puntare ancora su di lui.

E questo potrebbe essere un problema per il Verona. Perchè Viviani, c'è poco da fare, per ingaggio e investimento iniziale è un giocatore "ingombrante". E se tornasse all'Hellas impedirebbe al mercato di Fusco di avere uno sviluppo in altro senso.

Viviani a Bologna non ha convinto. Giusto per essere chiari: a Verona, deludendo tantissimo aveva messo assieme appena diciannove presenze in una stagione culminata con la retrocessione e che per lui era stata un calvario infinito. Caviglia e pubalgia lo avevano tormentato ponendolo tra i giocatori in perenne infermeria. A Bologna ha giocato ancora meno. Ed è impensabile che oggi i bolognesi possano rispettare il diritto di riscatto fissato a oltre 4 milioni di euro.

L'unica strada percorribile per risolvere questo gordiano intreccio è un confronto tra i dirigenti del Verona e quelli rossoblù, legati da stima e amicizia. Bigon, l'uomo che ha portato Viviani a Verona e che lo ha portato poi a Bologna quest'anno, è stato pubblicamente ringraziato da Fusco durante l'ultima conferenza stampa. Una testimonianza del rapporto che li lega. Attraverso questo rapporto si potrebbe rivedere l'affare Viviani, magari con un'altra formula, magari con altre cifre. Oppure il Verona potrebbe decidere di riprendersi Viviani per proteggere il proprio investimento. Ed allora il mercato gialloblù avrebbe tutto un altro percorso. (g.vig.)

FONTE: TGGialloBlu.it


Hellas Verona e Bologna devono decidere il futuro di Federico Viviani
maggio 30, 2017

Il futuro del centrocampista di proprietà dell’Hellas Verona è ancora tutto da scrivere. Nell’estate del 2015 l’allora ds gialloblù Bigon lo prelevò dalla Roma, battendo la concorrenza del Palermo, per 4 milioni di euro e Federico Viviani divenne così il giocatore più pagato dell’era Setti. Dopo la retrocessione ed il ritiro di Racines con Pecchia, Viviani decide di trasferirsi al Bologna con la formula del prestito con diritto di riscatto (circa 4 milioni di euro, ndr) e se con l’Hellas Verona ha raccolto 19 presenze e 3 reti, a Bologna il suo rendimento è stato anche minore: 17 gettoni e due gol. Il contratto di Viviani con l’Hellas Verona scade il 30 giugno 2020 e dal prossimo 1 luglio, se il club di via Francia ed il Bologna non troveranno un accordo, Viviani potrebbe tornare a vestire la maglia gialloblù. I felsinei però vorrebbero trattenere in rossoblu l’ex Roma. All’Hellas Verona l’ingaggio lordo di Viviani è di 750mila euro.

FONTE: HellasLive.it


CALCIOMERCATO
Mercato, Viviani primo rebus per l’Hellas
Il centrocampista rientrerà a Verona dal prestito al Bologna

di Redazione Hellas1903, 28/05/2017, 08:25

Primo rebus di mercato per il Verona.
Federico Viviani tornerà all’Hellas dopo una stagione in prestito al Bologna.
I rossoblù non sono orientati a riscattare il cartellino del centrocampista, al costo di 4 milioni di euro, prezzo pagato dal Verona, nel 2015, per rilevarlo dalla Roma.

Da vedere, quindi, che soluzione sarà presa per Viviani, con un possibile nuovo prestito o la permanenza in gialloblù. Difficile la cessione definitiva, visto che ci sarebbe il rischio per l’Hellas di produrre una minusvalenza rispetto a quanto versato per l’acquisto del regista.

A Bologna, in campionato, Viviani ha totalizzato 16 presenze con 2 gol segnati.

FONTE: Hellas1903.it


CALCIOMERCATO
Dilemma Viviani
Fusco deve decidere

25/05/2017 15:45
Il mercato deve ancora partire ma il Verona già deve iniziare a fare i conti con tutte le situazioni che riguardano i prestiti e le opzioni di riscatto (sia in entrata che in uscita). Il nodo più grande riguarda Federico Viviani. Il regista ha passato una stagione a Bologna vissuta con alti e bassi. Solo 16 presenze (anche a causa di qualche piccolo infortunio) con 2 gol realizzati e 2 assist: per un totale di 1.030 minuti giocati in campo quest'anno.

L'ex Roma è arrivato alla corte di Bigon in prestito con un diritto di riscatto fissato intorno ai 4 milioni (prezzo che l'ex Ds del Napoli aveva speso per portarlo a Verona, "rubandolo" all'ultimo minuto al Palermo).

Il Bologna, al momento, non è intenzionato a sborsare quella cifra e ha chiesto uno sconto sul prezzo.

Il Verona deve valutare la situazione: Fusco non ha ancora deciso. Viviani resterà a Bologna o tornerà in riva all'Adige? Rimarrà a guidare il centrocampo gialloblù in Serie A o cambierà di nuovo casacca? Tutto è ancora in ballo: tutte le opzioni sono sul tavolo.
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


Viviani, il futuro in 5 partite: proverà a convincere il Bologna a riscattarlo
Di Francesco Toscano - 28 aprile 2017
© foto www.imagephotoagency.it

Il futuro di Federico Viviani sarà deciso in queste ultime 5 partite: il centrocampista non ha ancora convinto il Bologna a riscattarlo dall’Hellas Verona

Il Bologna di Roberto Donadoni domenica alle 15 ospiterà l’Udinese nel match valido per la 34ª giornata di Serie A Tim. Quello del Dall’Ara sarà un match molto importante per Federico Viviani, centrocampista ex talento della Primavera della Roma, che in queste ultime giornate di campionato si gioca il futuro. Il giocatore, infatti, è arrivato a Bologna la scorsa estate in prestito dal Verona: il riscatto è fissato a 5 milioni, ma non è ancora chiaro se la dirigenza rossoblù deciderà di esercitarlo. Il centrocampista ha giocato un campionato di alti e bassi, non convincendo del tutto Donadoni. L’intenzione del club di Joey Saputo, però, è quella di provarci, magari trattando sulla cifra con l’Hellas.

FONTE: CalcioNews24.com


Calciomercato Bologna, con l'Atalanta Viviani si gioca la conferma
Finora il giocatore non ha convinto pienamente: l'emergenza a centrocampo dei rossoblù gli offre una chance contro i nerazzurri

© FOTO SCHICCHI

GIOVEDÌ 20 APRILE 2017 11:28
BOLOGNA - Federico Viviani ha la concreta possibilità di giocarsi il suo futuro a Bologna. In prestito dall’Hellas Verona, il Bologna può esercitare l’opzione del riscatto, fissata a cinque milioni. Ma la sua stagione fin qui chiude a qualsiasi ipotesi di esborso da parte di un club che sul mercato potrà disporre di un budget limitato. L'anno scorso a Verona aveva giocato un campionato dignitoso, ma quest’anno ha sempre galleggiato, senza mai riuscire ad imporsi veramente, soffrendo la concorrenza di Pulgar, con il cileno che con il passare delle giornate è diventato un titolare fisso. Fino alla fine di ottobre era stato fermato prima dall’infortunio e poi dalle scelte di Donadoni; da novembre a gennaio aveva avuto una continuità di rendimento che aveva fatto ben sperare. Invece, il resto della stagione racconta di un Viviani incapace di trovare spazio e di conquistare la fiducia di Donadoni.

OCCASIONE - Il centrocampo sguarnito del Bologna in vista dell'Atalanta consegna a Viviani un’occasione. Tocca a lui convincere il Bologna. Il ds Riccardo Bigon è un suo estimatore: se Viviani dovesse meritare la conferma, i buoni rapporti che ci sono tra Bologna e Verona potrebbero facilitare l’eventuale trattativa, magari rivista a prezzi più accessibili, considerando anche che tra i due club ci sono altre operazioni in atto: il riscatto di Helander (2 milioni), quello di Cherubin (a promozione centrata), il prestito di Ferrari.

FONTE: CorriereDelloSport.it


Fotonotizia - Bagno di folla al Temporary store rossoblù per il centrocampista viterbese
I tifosi del Bologna si coccolano Federico Viviani

Bologna – Non è ancora un titolare fisso, ma ciò non ha impedito ai tifosi del Bologna di affezionarsi a lui.
Si tratta di Federico Viviani, nato a Lecco ma originario di Grotte di Castro, al suo secondo anno consecutivo in serie A.

Con tredici presenze e due reti nella stagione in corso il viterbese si sta ritagliando uno spazio importante nella massima serie nazionale, con l’obiettivo di convincere il Bologna a pagare cinque milioni di euro per riscattarlo dall’Hellas Verona che ne detiene il cartellino.

Nel frattempo i supporter rossoblù continuano a dedicargli manifestazioni di affetto, come accaduto mercoledì al Temporary store del Centro Borgo.

In tanti hanno visitato il negozio sapendo che ad attenderli c’era il centrocampista, col quale hanno scattato i classici selfie di rito per tutto l’arco del pomeriggio.
2 aprile, 2017

FONTE: TusciaWeb.eu


EX VERONA
Ex Verona, serata in discoteca per Viviani, il Bologna si arrabbia
Il centrocampista fuori fino alle 2 con alcuni compagni, il club rossoblù lo multerà

di Redazione Hellas1903, 10/03/2017, 11:53

Federico Viviani nella bufera a Bologna.
Il centrocampista, in prestito dall’Hellas al club rossoblù, con i compagni di squadra Pulgar, Masina e Oikonomou, si sarebbe trattenuto fino alle 2 di notte, giovedì, in una discoteca del capoluogo emiliano.
La notizia, riferisce “La Gazzetta dello Sport”, ha fatto il giro del web in un momento complicato per il Bologna, che domenica sarà a Reggio Emilia per la gara con il Sassuolo è che è contestato dalla tifoseria.

Viviani, con gli altri giocatori del Bologna, fossero confermati i fatti, avrebbe violato il regolamento societario e verrebbe dunque multato.

foto www.tuttobolognaweb.it

FONTE: Hellas1903.it


Bologna, Viviani: 'Il mio futuro a maggio. Ho studiato Beckham e Mihajlovic'
del 31 dicembre 2016 alle 15:41

Il centrocampista del Bologna, Federico Viviani, ha parlato al Resto del Carlino: "Per uno che lo scorso anno ha dovuto convivere con la pubalgia rendersi conto di non avere più guai fisici è stata una liberazione. Io ancora a Bologna il prossimo anno? Sarà il campo, da qui a maggio, a stabilire se avrò fatto abbastanza per convincere il Bologna a rilevare il mio cartellino. La Juventus? Ci ho giocato contro al mio debutto in Serie A e a maggio l’ho battuta, segnando il gol decisivo. I calci di punizione? Sono sempre stati la mia passione. Ho passato ore e ore a studiare Beckham e Mihajlovic, a provare e riprovare e ho rubato loro un segreto".

FONTE: CalcioMercato.com


Viviani: «Aspettavo da tanto questo momento»
Di Antonio Parrotto -21 novembre 2016
© foto www.imagephotoagency.it

Federico Viviani è stato uno dei protagonisti di Bologna – Palermo. Il centrocampista ha parlato al termine della sfida del Dall’Ara. Le sue parole

Federico Viviani, centrocampista del Bologna ingaggiato in estate dall’Hellas Verona, ha disegnato due bellissime parabole nel corso della sfida contro il Palermo: la prima è finita sulla testa di Mattia Destro per il gol dell’1 a 1, la seconda è finita direttamente in porta, da calcio di punizione, una delle specialità della casa, ed è servita ai rossoblù per chiudere la gara e al centrocampista a trovare il primo gol con la maglia dei felsinei.

LE DICHIARAZIONI DI VIVIANI – Il centrocampista ha parlato al termine della sfida con i rosanero. Queste le sue parole: «Aspettavo questo momento visto che per l’impegno messo e per il gioco espresso non meritavamo questa classifica. Dopo 11 reti in Serie B ho perso lo scorso anno per un problema alla caviglia e per pubalgia. Sono arrivato a fine mercato e grazie ai miei compagni mi sono ambientato subito. Ho trovato un grande gruppo, lo abbiamo dimostrato oggi rimontando dopo aver subito un gol a inizio gara. Bigon mi ha voluto a Verona e poi a Bologna e spero di ripagare la fiducia dimostrando di essere importante anche in Serie A. Dovevo uscire prima della punizione? Non me ne sono accorto. Abbiamo studiato il movimento del portiere che è solito fare un passo verso il centro della porta e ho tirato sul suo palo e per fortuna è andata bene».

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE A
Bologna, Viviani: "Ringrazio Bigon per la fiducia: mi ha voluto fortemente"
07.09.2016 19.15 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Federico Viviani, regista neoarrivo in casa Bologna, parla così durante la conferenza stampa di presentazione come nuovo rossoblù: "Sicuramente è un grandissimo piacere ed onore essere qui, tutti mi hanno parlato benissimo dell'ambiente e del gruppo. Ringrazio il direttore sportivo per la fiducia, dopo avermi portato al Verona ha voluto fortemente arrivassi anche qui a Bologna. L'obiettivo è quello di fare più punti possibili e raggiungere. La trattativa l'ho vissuta con ansia e trepidazione, sono contento che si sia conclusa bene".

SERIE A
Bologna, ag. Viviani: "Felice per il ragazzo. Chiusa negli ultimi minuti"
01.09.2016 14.27 di Tommaso Bonan
Intercettato da Sky Sport poco dopo la chiusura ufficiale del calciomercato, l'agente Giampiero Pocetta ha raccontato il passaggio del suo assistito Federico Viviani al Bologna: "Abbiamo chiuso tutto negli ultimi minuti e devo ringraziare il Verona per la disponibilità dimostrata. Sono contento per il ragazzo anche se abbiamo rischiato di non fare in tempo".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


NEWS
Viviani via o il sacrificio dell’alfiere: Verona alla Fischer
La cessione del centrocampista al Bologna come una scelta necessaria

di Matteo Fontana, @teofontana 01/09/2016, 11:11

Tra luglio e settembre del 1972, a Reykjavik, in Islanda, si giocò la più celebrata partita di scacchi di ogni tempo. In piena guerra fredda, a sfidarsi nella finale mondiale furono il sovietico Boris Spasskij e lo statunitense Bobby Fischer. Un confronto che toccava argomenti politici, negli anni in cui l’opposizione tra blocchi di potere era al picco.
Durante uno degli incontri iniziale Fischer compì una mossa che fece sobbalzare gli osservatori, consentendo di fatto a Spasskij di intrappolare il suo alfiere, facendoglielo perdere. Fischer fu costretto al ritiro in quella partita. Ancora adesso, nelle comunità scacchistiche, si discute la natura di quello che che è definito, appunto, “il sacrificio dell’alfiere”.
Ieri si è chiuso il mercato e il Verona ha ceduto, con Filip Helander, Pawel Wszolek e Federico Viviani. Su quest’ultimo si è discusso per un’intera estate, tra i tira e molla del suo agente, Giampiero Pocetta, che un giorno ne dava per certa la partenza e l’altro, invece, riferiva di come l’Hellas l’avesse dichiarato incedibile. Da parte sua, la dirigenza del Verona ha sempre affermato che Viviani sarebbe stato ceduto soltanto in caso di un’adeguata (ed elevata) offerta economica.

Nel frattempo, nel ritiro di Racines, Fabio Pecchia ha dichiarato che il “suo” Hellas lo stava costruendo proprio attorno a Viviani. Poi, sul filo del gong, Viviani è andato al Bologna in prestito con diritto di riscatto, fissato a 5 milioni di euro. Insomma, alla Fischer, il sacrificio dell’alfiere.

A Reykjavik, poi, lo scacchista dell’Illinois, stravagante, ossessivo, maniacale e geniale, vinse il titolo, sconfiggendo Spasskij. Aveva rinunciato a una partita, con quella mossa, ma da lì aveva costruito il proprio successo. Viviani come l’alfiere lasciato cadere da Fischer? Ragioniamoci sopra. Il giocatore desiderava la Serie A, si portava appresso uno stipendio cospicuo, di poco inferiore ai 400mila euro netti (che al lordo sono 800mila), se a Bologna dimostrerà di avere quella qualità che i troppi infortuni non gli hanno permesso di esprimere nello scorso campionato l’eventualità del riscatto consentirà al Verona di ricavare una plusvalenza da iscrivere a bilancio. Altrimenti, ne riparleremo.

Pecchia, dopo la gara di Coppa Italia con il Foggia, in cui Viviani non aveva brillato, gli ha preferito Marco Fossati, in alternativa a Leandro Greco e a Daniel Bessa, nel centrocampo con il regista a rotazione, con il Crotone e nel debutto nella nuova B con il Latina. Tutto sommato, allora, non pare che abbia costruito attorno a Viviani la squadra.

Siamo sicuri che l’alfiere non sia stato sacrificato cum grano salis? Lo sapremo a giugno. E se Filippo Fusco sarà stato come Bobby Fischer, il Verona potrà vincere il proprio mondiale di scacchi.

FONTE: Hellas1903.it


Bologna-Viviani, i dettagli dell’affare

Gianluca Di Marzio 01-09-2016 00:24
Colpo in extremis a centrocampo per il Bologna, che prende dall'Hellas Verona Federico Viviani. Il centrocampista classe '92 arriva in prestito secco, con un diritto di riscatto in favore del Bologna fissato a 5 milioni.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Ufficiale: Viviani è del Bologna
31/AGOSTO/2016 - 23:20
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver ceduto, a titolo temporaneo con diritto di riscatto, le prestazioni sportive del calciatore Federico Viviani alla società Bologna FC.

FONTE: HellasVerona.it


Viviani – Bologna: tentativo last minute ma il Verona fa muro
Federico Viviani, centrocampista classe 1992, di proprietà del Verona, è conteso dal Bologna. I rossoblù faranno un ultimo tentativo ma serve un’offerta importante per convincere il Verona

Di Antonio Parrotto - 31 agosto 2016
L’ex Roma Federico Viviani potrebbe restare in Serie B con la maglia dell’Hellas Verona. Dopo aver assaporato la massima serie nella scorsa stagione, il centrocampista classe 1992 potrebbe restare nella serie cadetta con gli scaligeri a causa della forte volontà del club di non privarsi del suo regista.

ULTIMO TENTATIVO MA L’HELLAS ALZA IL MURO – Tante squadre hanno provato a convincere l’Hellas a lasciar andare il giocatore ma al momento nessuna ci è riuscita. Oggi, ultimo giorno di mercato, stando a quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di “Calcionews24.com” ci sarà un ultimo tentativo del Bologna ma il Verona non ha intenzione di cedere il suo giocatore e potrebbe chiedere più degli 8 milioni richiesti in precedenza. Dunque, salvo sorprese, Viviani è destinato a restare all’Hellas.

FONTE: CalcioNews24.com


CALCIOMERCATO
Viviani-Bologna, trattativa bloccata
In calo le possibilità di un passaggio in rossoblù del centrocampista dell’Hellas

di Redazione Hellas1903, 30/08/2016, 09:00

Federico Viviani più lontano dal Bologna.
Si è complicata la trattativa tra il Verona e la società rossoblù, riporta “La Gazzetta dello Sport” oggi in edicola.
Viviani, legato all’Hellas da un contratto in scadenza nel 2020, era a un passo dal Bologna, ma l’accordo tra le parti non è ancora stato trovato e il trasferimento in Emilia del centrocampista, a questo punto, risulta difficile.

FONTE: Hellas1903.it


SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Udinese, forte inserimento nella corsa a Viviani
24.08.2016 19.03 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Novità sul futuro di Federico Viviani. Secondo quanto raccolto da Tuttomercatoweb.com, adesso sarebbe balzata in pole position l'Udinese per il regista di casa Hellas Verona. Gli scaligeri confermano offerte dalla Serie A, il club di Pozzo potrebbe prima cedere Francesco Lodi e poi piazzare l'offerta giusta per Viviani.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


UDINESE
Udinese, sprint per Viviani col Verona. Ma c’è la concorrenza dell’Aston Villa
di GazzaMercato, 22/08/2016, 18:50

L’Udinese vuole regalare al tecnico Iachini un regista di centrocampo e segue da tempo Federico Viviani. I friulani stanno trattando per il centrocampista col Verona, che chiede 6 milioni di euro per il 24enne. Al momento i bianconeri stanno cercando di inserire nella trattativa Francesco Lodi per abbassare il prezzo del cartellino di Viviani che, peraltro, è stato cercato nei giorni scorsi anche dall’Aston Villa. Il Verona al momento ha rifiutato la contropartita tecnica proposta dal club di Pozzo, ma l’Udinese, che si trova in vantaggio sui londinesi, spera comunque di portare il centrocampista classe 1992 alla corte di Iachini.

FONTE: GazzaMercato.it


CALCIOMERCATO
Viviani, ecco l’offerta dell’Udinese
Quattro milioni di euro più Lodi: questa la proposta dei bianconeri al Verona

di Redazione Hellas1903, 09/08/2016, 08:22

L’Udinese è in forcing per Federico Viviani.
Come riporta “La Gazzetta dello Sport”, la proposta formulata al Verona per il regista è pari a 4 milioni di euro più il cartellino di Francesco Lodi.
Un’offerta, tuttavia, che non pare poter accontentare l’Hellas, che valuta 8 milioni il giocatore e che, pur considerandolo un ottimo centrocampista, non ha interesse per Lodi, che nel frattempo è cercato da Pescara e Palermo.
Tuttavia l’Udinese non molla e insiste per Viviani.

FONTE: Hellas1903.it


Calciomercato Udinese: esce Lodi, entra Viviani
Cambio in cabina di regia: il centrocampista dell'Hellas è molto vicino al club friulano

lunedì 8 agosto 2016

UDINE - Il centrocampo dell'Udinese si prepara ad una vera rivoluzione. Di comune accordo con mister Iachini, la società friulana sta puntando forte sue due nomi: Viviani e Crisetig. In particolare piace molto il centrocampista dell'Hellas Verona, che non vorrebbe scendere in Serie B il prossimo anno. Sono due i nomi che invece con tutta probabilità lasceranno la maglia bianconera: il regista Lodi si avvicina al Palermo, mentre Bruno Fernandes è sempre più un obiettivo della Sampdoria.

FONTE: TuttoSport.it


RASSEGNA STAMPA
Udinese, Messaggero Veneto: "Scaricato Lodi, si punta su Viviani"
06.08.2016 09.43 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
L'Udinese ha fatto sapere a Francesco Lodi che non rientrà più nei piani di Iachini. E' quanto scrive l'edizione odierna del Messaggero Veneto che sottolinea che ora il club friulano potrebbe decidere di inserirlo in alcune trattative. La più importante è quella col Verona per Federico Viviani, il centrocampista che Iachini aveva chiesto l'estate scorsa a Zamparini ma che finì a sorpresa proprio all'Hellas. L'Udinese ha offerto 4mln, ma i gialloblù lo valutano 7. Proprio Lodi potrebbe sbloccare l'affare, anche se il giocatore sembra preferire Bologna.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Bologna, sempre vivo l’interesse per Viviani
Hellas Verona - Viviani

Gianluca Di Marzio 03-08-2016 00:08
Mercato in fermento, trattative concluse e altre che proseguono. Il Bologna continua a tenere gli occhi puntati su Federico Viviani, centrocampista classe '92 di proprietà dell'Hellas Verona.

Il profilo del giocatore interessa anche al Palermo, ma per adesso quella dei rosanero è una semplice idea non approfondita. Già lo scorso anno Viviani rifiutò una proposta della società del presidente Zamparini che, a distanza di 365 giorni rimane comunque vigile sul giocatore. Il Bologna spinge, il Palermo attende, il futuro di Viviani potrebbe essere lontano da Verona.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Non è così scontata la permanenza di Viviani
3 agosto 2016

Viviani va, Viviani resta. Questo è uno dei principali tormentoni in casa gialloblù. Il ragazzo piace, e tanto. Piace perché ha qualità e la carta d’identità gioca a suo favore, cosa di non secondaria importanza.
Reduce da una stagione piena di contrattempi fisici, il suo nome continua ad essere speso nel mercato di club serie A.
Dopo la Samp, ora l’assalto viene condotto da Palermo e dal più convinto Bologna, il cui diesse, Bigon, lo conosce bene e vorrebbe portarlo in rossoblù.
La trattativa potrebbe prendere un’accelerazione importante nel giro di poche ore anche se per il momento il centrocampista è stato blindato da Fusco. Chi lo vuole, deve pagare otto milioni cash. Prendere o lasciare.

FONTE: HellasNews.it


CALCIOMERCATO
Viviani, il Verona conferma: 8 milioni o resta
Il club gialloblù ribadisce la richiesta per il cartellino del regista
di Redazione Hellas1903, 28/07/2016, 07:53

Nessuno sconto per Federico Viviani.
Il Verona, riporta “La Gazzetta dello Sport”, ha ribadito la propria richiesta per il cartellino del regista: 8 milioni di euro.
Una cifra che allontana gli interessamenti del Bologna e del Torino.

L’Hellas non ha intenzione di ridurre la domanda. Viviani ha un contratto con il club gialloblù fino al 2020 e il Verona, un anno fa, ha pagato 4 milioni di euro alla Roma per ingaggiarlo.

Se non arriverà una proposta adeguata, quindi, Viviani rimarrà al Verona.

FONTE: Hellas1903.it


CALCIO MERCATO
Calciomercato, ag. Viviani: “Torino piazza stupenda per lui”
In entrata / Il procuratore del giocatore ai nostri microfoni dichiara l’entusiasmo del classe ’92 su un eventuale trasferimento in granata. Petrachi lavora sottotraccia per regalare un nuovo regista a Miha

di Lorenzo Bonansea, @BonanseaLorenzo 25/07/2016, 21:00

Il Torino non ha ancora terminato il suo calciomercato, e questo concetto è stato ribadito anche da Mihajlovic oggi in conferenza stampa, con il tecnico che ha fatto il punto sulla la rosa e ha puntualizzato che ai granata manca almeno un tassello, quel metodista su cui il ds Gianluca Petrachi sta lavorando ormai da tempo. Il nome più forte circolato negli ultimi giorni è quello di Mirko Valdifiori, per il quale però si registrano rallentamenti, e dunque il Torino sta sondando diversi profili per la regia, tra i quali c’è quello di Federico Viviani, regista classe ’92 in uscita dall’Hellas Verona, con il quale molto probabilmente non retrocederà in Serie B.

“Il Torino sarebbe una piazza straordinaria per lui”. Queste, ai nostri microfoni, le parole di Gianpiero Pocetta, agente del centrocampista gialloblù, per il quale Petrachi sta lavorando sottotraccia, anche se non esiste ancora una vera e propria trattativa tra l’entourage del giocatore – seguito anche da Bologna e Sampdoria – e il Torino. I granata, però, sono molto interessati al ventiquatrenne: la valutazione di Viviani, infatti, è sì leggermente più alta rispetto a quella di Valdifiori (circa 6-7 milioni per il primo 4 per il secondo), ma le primavere dell’ex Roma sono decisamente più invitanti agli occhi di Cairo, orientato sempre a puntare su profili giovani e in crescita.

Nelle prossime settimane, si attendono sviluppi. Viviani – stando a quanto dichiarato dal suo procuratore – apprezzerebbe e non poco un suo eventuale trasferimento in granata, dove ritroverebbe i suo ex compagni in Under 21 Zappacosta, Baselli, Benassi e Belotti, con Petrachi che – dalla sua – potrebbe nei prossimi giorni avviare un contatto diretto con l’Hellas. Miha chiede un regista, e il classe ’92 scuola Roma è un profilo che calzerebbe a pennello con la filosofia di gioco (e non solo) granata.

FONTE: ToroNews.net


CALCIOMERCATO
Solo Bigon può prendere Viviani
25/07/2016 11:40
Sono il Bologna e quindi l'ex ds Bigon a "insidiare" ancora Viviani.
Questione ormai nota: il Verona non vuole cedere in presitito o con altre formule il giocatore. Paletti ben piantati da Fusco. Chi vuole Viviani deve pagare all'Hellas (minimo) i 4 milioni e rotti che il Verona aveva pagato alla Roma.
Fusco ha incontrato Viviani a inizio stagione. Ha voluto vedere e capire se c'era la sua volontà di restare. Incassata la volontà di Viviani, resta aperto il discorso con il procuratore Pocetta: "Se c'è una serie A disposta a spendere per Federico, partirà".
Svanita la Sampdoria, è rimasto il Bologna. Ma per iniziare la trattativa servono qui 4 milioni. Soldi che il Bologna potrebbe comunque girare al Verona dopo la cessione di Diawara. (g.vig.)

FONTE: TgGialloblu.it


PALERMO
Calciomercato Palermo: i quattro nomi di Faggiano. La novità è Faragò, torna di moda Viviani?
Il neo-direttore sportivo dei rosanero all’opera per individuare i profili maggiormente funzionali alle idee tattiche di Ballardini e che rientrino nelle condizioni imposte da Zamparini.

25/07/2016, 07:50
Il Palermo cambia rotta. Dopo le dimissioni rassegnate da Rino Foschi, ecco il profilo giovane e di qualità che era nei desideri di Zamparini.

[...]

Infine l’edizione odierna della Rosea rilancia un nome che a Palermo era circolato un’estate fa e, per come si erano messe le cose, si pensava che non sarebbe circolato mai più. Parliamo di Federico Viviani, playmaker classe ’92 dell’Hellas Verona. L’anno scorso rifiutò la destinazione rosanero in extremis e Zamparini ringraziò “gli angeli per aver fatto saltare un’operazione che si sarebbe forse rivelata un fallimento”. Allo stato attuale il calciatore è in uscita dall’Hellas che chiede comunque una cifra piuttosto alta (circa 6-7 milioni di euro). Per non contare che Zamparini non lo accoglierebbe proprio volentieri…

FONTE: MediaGol.it


BOLOGNA
Bologna, ritorno di fiamma per Viviani
di Luca Pessina, @LucaPess90 24/07/2016, 22:30

Continua il casting a centrocampo per il Bologna: ritorno di fiamma dei rossoblù per il regista Federico Viviani, che l’Hellas Verona valuta 7 milioni di euro.

FONTE: GazzaMercato.it


MERCATO
L’Hellas Verona chiede 8 milioni per Viviani
Pressing del Bologna, Cagliari e Torino ma l’Hellas fissa il prezzo

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb 22/07/2016, 15:30

Il giocatore Federico Viviani (24 anni) attualmente in forza all’Hellas Verona è conteso da molto squadre di Serie A.
La squadra gialloblu retrocessa in Serie B, ha necessità di fare cassa dalla vendita dei suoi gioielli.
Uno di questi è proprio Viviani.
La sua valutazione è di 4 milioni di euro (cifra giusta e realistica).
L’Hellas Verona però ha fissato il prezzo: 8 milioni di euro .
Ovviamente la squadra cercherà di ottenere il massimo dalla sua cessione.
Il Bologna è sul mediano ma con l’arrivo di Dzemaili, la strada si potrebbe raffreddare.

FONTE: TuttoBolognaWeb.it


SERIE A
Bologna, per Viviani servono 8 milioni: ci sono anche Cagliari e Torino
22.07.2016 12.42 di Pietro Lazzerini Twitter: @PietroLazze
E' sfida a tre per Federico Viviani, centrocampista dell'Hellas Verona. I gialloblu hanno fissato il prezzo in 8 milioni di euro, e non hanno nessuna intenzione di farlo partire con un'altra formula o con un prezzo più basso. Su di lui ci sono Cagliari, Bologna e Torino, tutti a caccia di un giocatore giovane e talentuoso da piazzare sulla mediana. A riportarlo è il Corriere di Verona.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


11:34 | venerdì 22 luglio 2016
Torino: Viviani in cima alla lista Bruno Peres invece non si muoverà nonostante le offerte arrivate
di Michele Ruotolo - twitter:@michelenews24© www.imagephotoagency.it

CALCIOMERCATO TORINO VIVIANI HELLAS VERONA - Non è finito qui il mercato del Torino: come annunciato ieri dal presidente Urbano Cairo, infatti, arriverà probabilmente anche un centrocampista metodista. Il primo nome sulla lista adesso è quello di Federico Viviani, giocatore dell'Hellas Verona seguito anche da Bologna e Sampdoria. Viviani al momento è la principale alternativa a Mirko Valdifiori del Napoli, su cui ieri lo stesso Cairo non si è esposto: per caratteristiche, forse, il giocatore del Verona risponderebbe meglio alle esigenze granata secondo l'identikit tracciato ieri dal presidente al momento della presentazione degli acquisti Adem Ljajic e Iago Falque.

MERCATO TORINO: BRUNO PERES RIMANE - Non sembrano esserci invece margini di cessione per Bruno Peres: l'esterno brasiliano avrebbe richieste da almeno un paio di club europei a quanto pare (Manchester City e la new entry Bayer Leverkusen secondo le indiscrezioni), ma ai prezzi di cui si è parlato (una ventina di milioni di euro circa), secondo Cairo non ci sono margini di trattativa. Al momento dunque Peres è blindatissimo.

FONTE: CalcioNews24.com


CALCIOMERCATO
Viviani e un mercato sempre in bilico
21/07/2016 09:09
Va o resta? E sono vere tutte queste voci che ogni giorno spuntano? Partiamo dalle certezze. Fusco ha affermato che Viviani se ne va da Verona solo se c'è una squadra che sia pronta ad investire su di lui la stessa cifra che il Verona ha messo nella scorsa stagione. Cioè oltre 4 milioni di euro. Dopo aver fatto ricche plusvalenze, la società non ha bisogno di cedere anche Viviani.

Ma ovviamente se ci fosse veramente questa offerta, Viviani sarebbe lasciato libero di andare.

Intanto però Pecchia sta lavorando intensamente sul centrocampista. Tanto da averlo reso protagonista assoluto del progetto. Ad ogni seduta il nuovo allenatore non manca mai di stimolarlo, ripagato da un'abbondante dose di classe. Non c'è dubbio che Federico Viviani sia il giocatore dotato di maggiore classe di questa rosa. Lo si vede in tutte le esercitazioni. Nell'uno contro uno, nel calciare in porta, nelle punizioni. Doti che non sono mai state messe in dubbio. A far tremare i tifosi, semmai sono le condizioni fisiche. C'è da dire che fino ad oggi Viviani ha sempre svolto un lavoro intenso con il gruppo. Solo mercoledì si è fermato. Ha parlato a lungo con il fisioterapista Simone da Re indicando la caviglia destra e mostrando alcuni movimenti che gli darebbero fastidio. Non pare comunque nulla di grave. E lo spettro della pubalgia sembra definitivamente passato.

Sfumato l'interesse della Sampdoria, se mai c'è stato, ora restano in piedi solo due voci che non sono minimamente una trattativa: quella con il Bologna, dove Bigon potrebbe sostituire il partente e ribelle Diawara con Viviani e il Torino. Ovviamente avere o non avere Viviani in rosa fa la differenza. Per Pecchia e per il Verona. (g.vig.)

FONTE: TgGialloblu.it


Calciomercato Bologna: Viviani e Gnoukouri nel mirino

Simone Beltrambini on 20 luglio 2016
Il Bologna di Roberto Donadoni continua a lavorare in attesa di nuovi arrivi. La società sta puntando con decisione alcuni giocatori. C’è però un problema chiamato Amadou Diawara. La situazione del centrocampista, che non si è presentato in ritiro, starebbe bloccando il mercato in entrata.

Il club felsineo dovrà infatti cedere il calciatore africano per poi gettarsi sugli obiettivi di mercato di questo momento. In particolare la società avrebbe individuato in Federico Viviani, centrocampista di proprietà dell’Hellas Verona un valido rinforzo in mezzo al campo.

Per il giocatore del club scaligero il Bologna avrebbe già pronto un contratto, ma tutto è momentaneamente congelato. Inoltre sembra vicino anche il centrocampista dell’Inter Assane Gnoukouri. Il giocatore viene considerato come un secondo importante innesto per la mediana così come Viviani, ma prima di tutto sarà obbligatorio “liberarsi” di Diawara che appare sempre più vicino alla Roma.

FONTE: CalcioLine.it


CALCIOMERCATO
Viviani e le sirene della A, permanenza a Verona ancora in dubbio
Il centrocampista intende valutare alcune proposte dalla massima serie

di Redazione Hellas1903, 19/07/2016, 10:11

La Samp ha preso Cigarini uguale Viviani resta al Verona. L’equazione, che in molti avranno fatto, non è detto che sia reale.
Il Verona sarebbe contento di trattenere il centrocampista per la prossima stagione, ma per fare un matrimonio o, in questo caso, per prolungarlo, bisogna essere in due.
Viviani, assieme al suo procuratore, non è indifferente ai richiami della serie A già pervenuti e non lo sarà, probabilmente, con quelli che eventualmente arriveranno. Insomma, la nuova maglia a strisce orizzontali non gli è ancora cucita addosso.

Oltre alla Sampdoria, si sono fatte vive Bologna e Cagliari. Quel che è certo è che l’Hellas pretenderà per il suo cartellino perlomeno la stessa cifra versata per acquistarlo: 4 milioni di euro.

FONTE: Hellas1903.it


IN RITIRO
Pecchia, lezione a Viviani

17/07/2016 12:37
Lezione di regia. E' successo sul finire dell'allenamento di stamattina a Racines. Pecchia ha fatto una lezione "individuale" di tecnica a Federico Viviani (vedi il video). L'allenatore del Verona ha preso da parte il centrocampista e ha iniziato con lui (e Corrent) una serie di passaggi a centrocampo disegnando una sorta di triangolo, condendo il tutto con una serie di spiegazioni a cui Viviani ribatteva il suo punto di vista. Un'evidente dimostrazione che il nuovo allenatore è un vero e proprio "martello".(g.vig.)

FONTE: TGGialloBlu.it


Calciomercato Cagliari, pista Viviani per il centrocampo
Relativamente alle uscite, in caso di proposta adeguata, Balzano può andar via: si parla del Cesena

© LaPresse

GIOVEDÌ 14 LUGLIO 2016 12:01
CAGLIARI - Rimane aperta la questione playmaker in casa Cagliari. Da una parte Munari potrebbe andarsene, e oltre a Di Gennaro non ci sono molte altre alternative. C'è sempre Padoin che può giostrare anche in quel ruolo ma non è stato ancora testato sul campo, pur restando opzione valida. Insomma, è il pacchetto mediano ad essere al centro delle manovre di mercato del Cagliari. Ecco perché da tempo si parla di Viviani dell’Hellas Verona come interesse di mercato. Un occhio di riguardo, in questi giorni, se lo sta guadagnando Joseph Tetteh, diciassettenne ghanese su cui Rastelli sta insistendo parecchio, a centrocampo.

FONTE: CorriereDelloSport.it


Samp, il dopo-Fernando si chiama Viviani. Contatto con l'Hellas, offerti 5 milioni
IL CENTROCAMPISTA CLASSE 1992 È FINITO NEL MIRINO DELLA SOCIETÀ BLUCERCHIATA
Viviani (Getty Images)

Redazione Fantagazzetta | 12/07/2016 19:57
Con la cessione di Fernando ormai in dirittura d’arrivo, la Sampdoria ha bisogno di almeno un colpo in entrata per il suo centrocampo. I doriani - che hanno lasciato partire anche Correa - hanno da tempo messo gli occhi su Federico Viviani, centrocampista ex Roma che un anno fa rifiutò con un clamoroso dietrofront il Palermo per accasarsi all’Hellas Verona.

Per Viviani, classe 1992, la dirigenza scaligera chiede 8 milioni. La Samp avrebbe offerto 5 milioni, dunque la distanza tra le parti non sembra incolmabile; tuttavia i blucerchiati devono sbrigarsi, dato che la concorrenza si infoltisce di giorno in giorno.

FONTE: FantaGazzetta.com


SERIE A
Sampdoria, per il centrocampo c'è Viviani
09.07.2016 00.35 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
Secondo quanto riportato da Sky Federico Viviani potrebbe essere il nuovo rinforzo della Sampdoria per la nuova stagione. Il centrocampista è reduce da una stagione sfortunata col Verona, culminata con la retrocessione in Serie B.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


SERIE A
Samp, tutto su Paredes. Se salta pronta la pista Viviani
di GazzaMercato, 06/07/2016, 12:29
La Samp ha messo nel mirino il centrocampista della Roma Leandro Paredes. Il giovane argentino ex Empoli piace a molte squadre e la concorrenza è agguerrita (interessa molto anche al Milan di Montella e allo Zenit di Lucescu). Se la trattativa dovesse saltare, il club di Ferrero virerebbe sul giovane Viviani dell’Hellas Verona, per cui c’è già una bozza d’accordo col giocatore.

FONTE: GazzaMercato.it


CALCIOMERCATO
Viviani, per la Samp non è una prima scelta
I blucerchiati cercano Paredes. Altrimenti sterzata sul regista del Verona

di Redazione Hellas1903, 06/07/2016, 08:27

Frenata per la trattativa tra Verona e Sampdoria per il passaggio in blucerchiato di Federico Viviani.
La Samp, infatti, ha come primo obiettivo per il centrocampo Leandro Paredes.
Il giocatore argentino è legato contrattualmente alla Roma.

Soltanto se non dovesse esserci un’intesa con i giallorossi il club doriano virerebbe su Viviani, per cui già ha offerto 4 milioni di euro, a fronte di una richiesta di 8 milioni da parte dell’Hellas.

FONTE: Hellas1903.it


Sampdoria, rilancio per Viviani

del 02 luglio 2016 alle 17:11
di Lorenzo Montaldo
Già nei giorni scorsi vi avevamo raccontato del forte interesse della Sampdoria per Federico Viviani, regista classe 1992 dell'Hellas Verona. Ieri era circolata l'ipotesi di una nuova offerta doriana, dopo che il club gialloblù aveva sparato alto per il suo gioiello chiedendo 8 milioni di euro.

E la proposta, secondo Sky Sport, sarebbe effettivamente arrivata: Corte Lambruschini avrebbe messo sul piatto circa 4 milioni (e non 5 come si pensava inizialmente) per il giocatore. La sensazione è che l'Hellas chieda un rialzo, ma che con uno sforzo da parte della Samp si possa arrivare ad un' intesa per portare Viviani in blucerchiato.

Sasmpdoria, pronta offerta da 5 milioni al Verona per Viviani
del 01 luglio 2016 alle 13:58
di Lorenzo Montaldo

L'obiettivo principale per il centrocampo della Sampdoria porta il nome di Federico Viviani. Classe 1992, cresciuto nel vivaio della Roma, il regista viene considerato da Corte Lambruschini il rinforzo ideale per il reparto mediano. E i blucerchiati sembrano intenzionati ad approfondire la trattativa nonostante la partenza di Montella.

Per il giocatore il Verona, proprietario del cartellino, qualche tempo fa aveva chiesto ben 8 milioni di euro. Il club doriano, preso atto delle richieste gialloblù, sembra pronto ad alzare la sua offerta sino a 5 milioni cash, senza prendere in considerazione l'ipotesi del prestito con diritto di riscatto, idea iniziale doriana.

Alla finestra, secondo gazzetta.it, restano Cagliari e Bologna, che sembrano però decisamente più defilate rispetto alla società di Massimo Ferrero.

Sampdoria in pole position per Viviani
del 27 giugno 2016 alle 11:05
di Lorenzo Montaldo
Il futuro della Sampdoria per quanto riguarda il centrocampo potrebbe essere rappresentato da Federico Viviani. Il centrocampista classe 1992 del Verona sembra essere il primo nome sul taccuino della dirigenza blucerchiata, soprattutto in caso di partenza di Fernando.

Secondo La Gazzetta dello Sport, il club di Corte Lambruschini sarebbe balzato in pole per il giocatore. L'Hellas (che qualche giorno fa sparò alto per il giocatore, valutandolo circa 8 milioni) vorrebbe cederlo però soltanto a titolo definitivo.

FONTE: CalcioMercato.com


CALCIOMERCATO
Viviani, la Sampdoria sulle sue tracce. Ma...
26/06/2016 08:15
"Portare soldi, vedere cammello...". Semplice e pragmatico. Chi vuole Viviani deve portare nelle casse del Verona almeno 4 milioni di euro.

Ed è per questo che il ds Fusco, fino ad oggi non ha preso in considerazione nessuna proposta. Chiaro: Viviano in prestito (o prestito con riscatto) non parte. Resta a Verona. Per la verità qualcuno ci ha provato: Cagliari, Bologna e in ordine di tempo, la Sampdoria. Questa potrebbe essere la trattativa più concreta. Dopo una stagione tribolatissima, Viviani non può diventare una minusvalenza per le casse del Verona. In pochi discutono le sue qualità. Ma in questo momento il prezzo fa la differenza. (g.vig.)

FONTE: TGGialloBlu.it


Cagliari, per il centrocampo piace Viviani
del 19 giugno 2016 alle 13:19
Federico Viviani non resterà a Verona: secondo La Gazzetta dello Sport, il Cagliari valuta il suo profilo per il proprio centrocampo.

FONTE: CalcioMercato.com


CALCIOMERCATO
Viviani via ma solo per un'offerta concreta
15/06/2016 14:05
Una cosa è certa: Viviani se ne andrà da Verona ma solo per offerte concrete, non in prestito.
Altrimenti l'Hellas punterà ancora su di lui anche in serie B.
La sfida è di quelle "spinose": Viviani, con Pazzini, è stata una delle delusioni della scorsa stagione.

Frenato dalla pubalgia e dagli infortuni a catena (in primis la caviglia), Viviani non è stato all'altezza dei quattro milioni e rotti pagati dal Verona per il suo cartellino.
Una valutazione abnorme, che ha pesato parecchio anche sul giocatore, finito suo malgrado sotto pressione.
Viviani ha però anche fatto vedere di avere delle buone doti, soprattutto nel finale di stagione.
Ha segnato qualche gol, ma soprattutto, ritrovata un minimo di condizione, ha cercato di prendere per mano la squadra, come si ci doveva aspettare da lui.
In serie B, Viviani potrebbe ritrovare una dimensione consona e finalmente dimostrare le sue doti.
Fusco, comunque, non ha in programma incontri con lui.

La società sarà completamente "padrona" del destino del giocatore. Ma già sono stati piantati dei "paletti". E il principale è proprio quello che, in assenza di offerte concrete (e quindi in grado almeno di pareggiare gli oltre quattro milioni che il Verona aveva versato per lui), Viviani resterà. Solo il Bologna (e Bigon) pareva potesse pensare a Viviani. Ma in questo momento è proprio la valutazione il freno più grande alla trattativa.
E su di lui, quindi, verrà costruito il prossimo centrocampo. Una scommessa, anche economica, che il Verona non può permettersi stavolta di perdere. (g.vig.)

FONTE: TGGialloBlu.it


Sampdoria su Viviani del Verona, ma c'è anche il Cagliari

del 14 giugno 2016 alle 17:09
di Lorenzo Montaldo
C'è un nome nuovo per il centrocampo della Sampdoria. E' quello di Federico Viviani, promettente regista classe 1992 cresciuto nelle giovanili della Roma, agli ordini di mister Stramaccioni.

Dopo un buon campionato a Latina Viviani ha assaggiato la Serie A con l'Hellas Verona, collezionando 19 presenze con la maglia gialloblù. Una stagione positiva che gli è valsa, nonostante la retrocessione del Verona, l'interesse di alcuni club di Serie A tra cui appunto i blucerchiati e, secondo gianlucadimarzio.com, anche il Cagliari.

Viviani potrebbe così mantenere la categoria, anche se il giocatore sembra intenzionato a valutare tutte le possibilità che gli si presenteranno. La Samp e il Cagliari, nel frattempo, avrebbero anche già avviato i primi contatti con l'Hellas per sondare il terreno.

FONTE: CalcioMercato.com


CALCIOMERCATO
Viviani, il Verona lo vuole blindare
Il regista sarà ceduto soltanto per una grossa offerta

di Redazione Hellas1903, 07/06/2016, 10:36 31

Al centro del mercato del Verona c’è Federico Viviani.

La sua stagione in gialloblù è stata contrassegnata dagli infortuni. La pubalgia già emersa durante la preparazione, la caviglia in disordine e poi operata: tanti guai fisici che hanno frenato il rendimento del regista, il cui cartellino è stato pagato 4 milioni di euro dall’Hellas, che l’ha rilevato dalla Roma.
Tuttavia Viviani è giocatore di qualità e su di lui ci sono più interessamenti. Soprattutto quello del Bologna, club a cui è appena approdato l’ex ds del Verona, Riccardo Bigon. Secondo il suo agente, Giampiero Pocetta, Viviani cambierà maglia.

Ma l’Hellas non ha intenzione di cedere Viviani, se non a fronte di una ricca offerta. Altrimenti il centrocampista, sotto contratto fino al 2020, rimarrà in gialloblù e a lui saranno affidate le chiavi della manovra del Verona che cercherà di cogliere l’immediato ritorno in Serie A.

FONTE: Hellas1903.it


#Esclusiva – Hellas Verona, ag.Viviani: “Molte squadre su di lui ma ancora nessuna offerta”

By Nicolò Carpino 4 giugno 2016
Abbiamo raggiunto ai nostri microfoni Giampiero Pocetta, agente di Federico Viviani, che ci ha parlato del futuro del suo assistito dopo la stagione altalenante con i veronesi, terminata con la retrocessione dei gialloblu in SerieB.

Federico resterà all’Hellas Verona la prossima stagione?
“Non saprei perché è ancora presto per parlarne ma non credo. Ci sono molti club interessati a lui“.

Sono già arrivate delle offerte?
“Le offerte no, siamo ai primi di giugno, non c’è nulla di concreto per ora ma moltissimi club si sono interessati a lui, vedremo…“.

Si è parlato di un’interesse della Fiorentina. Quanto c’è di vero?
“Nulla, è una notizia falsa. Non smentisco nulla ma non confermo neanche, ripeto per ora ci sono solo interessi e richieste d’informazioni su Federico, ma non ci sono arrivate ancora offerte, tanto meno dalla Fiorentina“.

FONTE: RadioGoal24.it


CALCIOMERCATO
Mercato: il Bologna vuole Viviani, ma il Verona…
Il club gialloblù non ha intenzione di cedere il regista

di Redazione Hellas1903, 03/06/2016, 08:42

Riflettori di mercato accesi su Federico Viviani.

Il regista piace particolarmente al Bologna e al suo nuovo ds, Riccardo Bigon, che lo portò al Verona, per 4 milioni di euro, un anno fa, rilevando il suo cartellino dalla Roma.
L’Hellas, però, riporta “La Gazzetta dello Sport” oggi in edicola, non ha intenzione di cederlo. Viviani, in Serie B, è stato protagonista di grandi campionati con il Latina.

Inoltre il Verona non vuole lasciarlo partire con la formula del prestito. E difficilmente il Bologna sborserà una cifra perlomeno pari a quella pagata dal club gialloblù per ingaggiarlo.

Viviani è legato all’Hellas da un contratto in scadenza il 30 giugno 2020.

FONTE: Hellas1903.it


STAGIONE 2015-16 +   -   =

Ag. Viviani a VN: “Contatti Fiorentina-Hellas a gennaio. Piace anche a Corvino”
Le parole di Pocetta a Violanews.com: “Il problema fisico è stato brillantemente superato. Futuro? Con il Verona prenderemo la decisione migliore per tutti”

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani 31/05/2016, 15:24

C’è anche quello di Federico Viviani dell’Hellas Verona tra i nomi accostati recentemente alla Fiorentina. Per saperne di più sul futuro del giocatore, Violanews.com ha contattato il suo procuratore, Giampiero Pocetta:
La stagione dell’Hellas purtroppo si è conclusa con la retrocessione. Immagino sia stata un’annata difficile per tutti, anche per Federico…
“Sicuramente non è stata un’annata positiva a livello generale. L’organico costruito non meritava la retrocessione, ma c’è stata una concatenazione di eventi che ha portato alla Serie B. Per Federico è stata un’annata difficile anche a livello personale per via di un problema fisico che lo ha limitato per quattro settimane ma che è stato brillantemente superato. Lo dimostrano le prestazioni sfoggiate in campo ed i gol. L’annata è stata in chiaro scuro, abbiamo visto le sue qualità”.

Eppure lui è stata una delle poche note positive nel finale di campionato.
“Quando è stato bene fisicamente, anche nella parte centrale del campionato, prima che subisse lo stop, ha sempre disputato ottime partite. Ha un piede come ce ne sono pochi in Italia. Sono abbastanza soddisfatto della sua stagione”.

Vedremo Federico ancora a Verona oppure altrove?
“E’ una domanda difficile, il campionato è finito da poco. Vediamo prima quale sarà l’orientamento della società con il nuovo direttore sportivo. Verona è una piazza importantissima che merita subito di risalire. Cercheremo una strada comune che porti benefici ad entrambi”.

A Firenze si vocifera di un suo possibile approdo alla Fiorentina. Anche in virtù della sua fede viola, è un’ipotesi verosimile?
“Bisognerebbe chiederlo a Corvino, che è un grande conoscitore di calcio. Penso che un giocatore come Viviani non possa che piacergli. Per quanto riguarda la fede calcistica di Federico, tra fare il tifo e fare un’operazione di mercato ce ne passa… So comunque che le società si sono incontrate a gennaio e il nome di Federico è venuto fuori”.

La Fiorentina lo aveva già cercato in passato, e lo stesso Corvino, ds viola in pectore, è da sempre un suo estimatore. Può essere un incentivo?
“Sicuramente Federico ha calamitato su di sé diverse attenzioni, anche quelle del direttore in passato, ma per il resto bisognerebbe chiedere a Corvino stesso”.

FONTE: ViolaNews.com


Hellas Verona, su Viviani c’è l’Anderlecht: ‘no’ alla prima offerta

Gianluca Di Marzio 28-05-2016 18:41
Un buon finale di stagione con l'Hellas Verona nonostante la retrocessione e ora diverse sirene di mercato per Federico Viviani. Secondo quanto raccolto da Manuele Baiocchini, infatti, per il centrocampista classe '92 è emerso un forte interessamento dell'Anderlecht. Pressing deciso del club belga e contatti in corso.

Ma la strada è tutt'altro che spianata. L'Hellas Verona considera Viviani un elemento molto importante ed ha, in tal senso, già rifiutato la prima offerta dell'Anderlecht. Che, però, vuole riprovarci...

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Calciomercato Fiorentina, spunta l'ipotesi Viviani
Il centrocampista classe '92 può lasciare il Verona

Federico Viviani ©Getty Images

25/05/2016 08:42
CALCIOMERCATO FIORENTINA VIVIANI VERONA / FIRENZE - Nel Verona retrocesso in B dopo un'annata tra molte ombre e poche luci, ha brillato senza dubbio il talento di Federico Viviani, centrocampista classe '92. L'ex Roma potrebbe lasciare l'Hellas e dopo l'interessamento dell'Inter, secondo il 'Corriere dello Sport' si sarebbe ora attivata la Fiorentina sulle sue tracce.
L.P.

FONTE: CalcioMercato.it


Viviani: «Che vittoria, ora chiudiamo al meglio»
08/MAGGIO/2016

Verona - Ecco le principali dichiarazioni di Federico Viviani, rilasciate al termine di Hellas Verona-Juventus (2-1): «Il gol? Purtroppo non è servito a farci rimanere in A. Abbiamo fatto tanti punti con le grandi ma purtroppo abbiamo fatto poco con le piccole. È stata un'annata sfortunata, abbiamo sempre cercato di dare il massimo, stasera battere la Juve è stata una bella soddisfazione, era da tanti anni che non accadeva. Nonostante tutto abbiamo dimostrato che ci tenevamo a fare bene. Il mio campionato? Nessuno se l'aspettava, sono arrivato e c'erano Toni e Pazzini, ma quando tutto deve andare male tutto va male. Ora andiamo avanti e pensiamo a finire bene il campionato. Il ritiro di Toni? Tutto l'affetto che ha ricevuto è giusto, gli auguro il meglio, si meritava di finire in questo modo, gol compreso. Vincere contro la Juventus dopo tanti anni è una grande soddisfazione, peccato non sia servito. La mia stagione? È stata tormentata, non sono riuscito a dimostrare tutto quello che valgo. Ora penso solo a chiudere al meglio la stagione, per il Verona. Il mio futuro?Aspettiamo la fine del campionato. Non ho ancora parlato con la Società, ora sono un calciatore del Verona e penso solo all'Hellas. Ho tanta voglia di stare bene e di dimostrare».

FONTE: HellasVerona.it


MIXED-ZONE
Viviani: La Serie B non sarebbe problema per me
08/05/2016 23:52
"Purtroppo il mio gol di oggi non è servito a farci rimanere in A. Abbiamo fatto tanti punti con le grandi ma purtroppo abbiamo fatto poco con le piccole. È stata un'annata sfortunata, abbiamo sempre cercato di dare il massimo, stasera battere la Juve è stata una bella soddisfazione, era da tanti anni che non accadeva. Nonostante tutto abbiamo dimostrato che ci tenevamo a fare bene. Nessuno si aspettava la retrocessione, sono arrivato e c'erano Toni e Pazzini, ma quando tutto deve andare male tutto va male. Ora andiamo avanti e pensiamo a finire bene il campionato". Così Federico Viviani dopo la vittoria sulla Juventus.

L'ex centrocampista della Roma ha parlato del suo futuro e del ritiro di Toni: "Tutto l'affetto che ha ricevuto è giusto, gli auguro il meglio, si meritava di finire in questo modo, gol compreso. Io, personalmente, non sono riuscito a dimostrare tutto quello che valgo: ora penso solo a chiudere al meglio la stagione, per il Verona. Il mio futuro? Aspettiamo la fine del campionato. Non ho ancora parlato con la Società, ora sono un calciatore del Verona e penso solo all'Hellas. La Serie B, per me, comunque non sarebbe un problema".
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


PALERMO
Pocetta: “Amauri-MLS. Zamparini simpatico, spero si salvi. Viviani sfortunato”
Parla il procuratore del regista che nel 2015 è stato a un passo dal Palermo. Pillole di mercato anche su Amauri.

22/04/2016, 14:00
Cosa sarebbe successo se, in quella notte di mezza estate, Federico Viviani (regista dell’Hellas Verona) non avesse fatto dietrofront improvvisamente, mantenendo la parola data alla società rosanero e firmando col Palermo?
Chi può dirlo. Certamente, Zamparini non avrebbe richiesto al Pescara il prestito di Brugman e le mosse di mercato probabilmente sarebbero ulteriormente cambiate.

Nove mesi dopo, Viviani e il Palermo si ritrovano quasi sulla stessa barca col mare in tempesta. Per il giocatore scuola Roma la situazione è più drammatica: l’Hellas – che staziona a 22 punti – attende solamente il responso dell’aritmetica, dato che la salvezza è divenuta impossibile. I siciliani hanno ancora un’ultima chance.

Zamparini: “Fortunati a non prendere Viviani, non conosce il termine etica”

ZAMPARINI: “Viviani? Non sarebbe servito al Palermo. Gli angeli ci hanno aiutato”

Alle vicende poco felici del proprio club, si sono aggiunte anche quelle negative dal punto di vista individuale. Di fatto Viviani ha giocato appena 16 partite fin qui in campionato, rimanendo a casa in diverse circostanze per la pubalgia. “Sì, per Federico è stata una stagione sfortunata per i problemi fisici – ha detto il suo procuratore, Giampiero Pocetta, a TMW Radio -. Ha vissuto un’annata pure complicata in virtù delle vicende degli scaligeri che hanno disputato un campionato ricco di problematiche. I fattori del fallimento in campo sono stati diversi e la retrocessione adesso è a un passo”.

Non manca occasione, per Pocetta, per parlare del Palermo, sua squadra dall’87 al ’92 e nella stagione ’97-’98. “Mi auguro che riesca a salvarsi, manca poco. Sarà fondamentale con il Frosinone, da dentro-fuori. Oserei dire situazione molto delicata. Zamparini è molto simpatico”, le sue parole.

Chiosa finale su Amauri e sul suo futuro. “Nelle prossime due settimane stiamo valutando la possibilità di giocare in Major League Soccer americana“, ha confermato l’agente che ne cura gli interessi. “E’ un’opzione viva, valuteremo a breve”.

FONTE: MediaGol.it


Tanti auguri Federico!
24/3/2016
Tanti auguri Federico!

La Società, lo staff tecnico e tutti i compagni di squadra
augurano buon compleanno a Federico Viviani.
Il centrocampista compie oggi 24 anni.

FONTE: HellasVerona.it


Verona, ag. Viviani: 'Tifa Fiorentina e per il futuro...'

12 marzo alle 16:04
Giampiero Pocetta, agente di Federico Viviani, ha parlato del centrocampista del Verona: "Il futuro di Viviani? E' prematuro parlarne: il Verona ha fatto un grande investimento su di lui, Federico ha davanti a sé un futuro importante perché ricopre un ruolo molto particolare. Se Viviani tifa Fiorentina? Sì, simpatizza per questi colori ma parlare di questa ipotesi è prematuro ad oggi. Firenze è una piazza importante, con un allenatore che fa del buon calcio".

FONTE: CalcioMercato.com


DOPPIA SEDUTA
Peschiera: Viviani ritrova la palla
01/03/2016 18:00
Doppia seduta oggi a Peschiera: mentre Viviani è tornato a prendere confidenza con la palla, Siligardi è rientrato in gruppo dopo l’attacco febbrile che lo ha messo ko nella notte di domenica, per il resto nessun’altra novità dall’infermeria. La squadra ha trascorso la mattinata in palestra agli ordini del tandem Alimonta-Bellini poi nel pomeriggio spazio all’attività sul campo. Acclamato dai presenti Luca Toni: era presente una squadra di calcio dilettantistica tedesca ospite del Parc Hotel di Peschiera dove spesso il capitano gialloblù e i suoi compagni trascorrono una parte dei classici ritiri pre partita. Domani allenamento alle 14.30 a porte aperte.
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


DOPO L'OPERAZIONE ALLA CAVIGLIA
Viviani: Mi riprenderò tutto con gli interessi
21/01/2016 17:02
"E' andato tutto alla grande: sono solo piccoli incidenti di percorso... Io sono sempre lo stesso: già da domani si ricomincia a lavorare per rientrare... E MI RIPRENDERÒ TUTTO CON GLI INTERESSI". Questo il messaggio che Federico Viviani ha voluto lanciare a tutti i tifosi gialloblù, dopo l'operazione alla caviglia in Portogallo.
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


Viviani sottoposto a intervento chirurgico
Postata il 21/01/2016 alle ore 14:05

Verona - L’Hellas Verona FC informa che il calciatore Federico Viviani è stato sottoposto, presso l’Hospital Santa Maria di Oporto, a un intervento in artroscopia di pulizia della caviglia destra. L’operazione, eseguita dal professor Van Dijk, è perfettamente riuscita. I tempi di recupero saranno valutati in base all’evoluzione del quadro clinico.

FONTE: HellasVerona.it


21.01.2016
L'Hellas rischia di perdere ancora Viviani
Viviani, ancora infortunato

Il Verona rischia di perdere ancora Federico Viviani che stamattina si si è sottoposto ad accertamenti clinici e diagnostici alla caviglia destra nella clinica specializzata 'Hospital Santa Maria' di Oporto per il protrarsi del dolore derivante dal trauma distorsivo rimediato in occasione di Milan-Hellas Verona dello scorso 13 dicembre. I controlli, effettuati dal professor Niek Van Dijk, necessiteranno di ulteriori esami ma è serio il rischio di un intervento che toglierà all'Hellas il suo regista per la fase cruciale della stagione. Viviani, fra pubalgia e i problemi alla caviglia, ha già saltato otto gare di campionato.
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Esami clinico-diagnostici alla caviglia per Viviani
Postata il 21/01/2016 alle ore 10:25

Verona - L’Hellas Verona FC comunica che il calciatore Federico Viviani stamani è stato sottoposto ad accertamenti clinici e diagnostici legati alle condizioni della caviglia destra presso la clinica specializzata 'Hospital Santa Maria' di Oporto, alla luce del protrarsi del dolore derivante dal trauma distorsivo rimediato in occasione di Milan-Hellas Verona dello scorso 13 dicembre. I controlli sono stati effettuati dal professor Niek Van Dijk.

FONTE: HellasVerona.it


Hellas Verona, Viviani: “L’esordio a Roma? Il boato della Sud fu incredibile e non scorderò mai le parole di De Rossi. Totti? Ti ipnotizza”
Hellas Verona - Viviani

Redazione 15-01-2016 11:14
Cuore a Roma, testa e gambe a Verona. Federico Viviani ce la metterà tutta per aiutare i gialloblù a fare punti con i giallorossi, per riaccendere le residue speranze di salvezza, ma il suo passato parla chiaro. Con la Roma tutta la trafila delle giovanili, fino all'esordio in prima squadra: "Entrammo dal tunnel sotto la curva Sud – si legge nelle pagine de La Gazzetta dello Sport - per effettuare il riscaldamento e il boato fu incredibile. Ero teso, nervoso, credo sia normale. Ma poi è arrivato Daniele De Rossi a rassicurarmi, e le sue parole non potrò scordarle mai, le porterò dentro per tutta la vita. Fu lui ad avvicinarsi a me, anche se avrebbe potuto non farlo. E mi rassicurò: 'Sei bravo, sai quello che devi fare. Non pensare a cosa c’è intorno ma divertiti. Non preoccuparti, e se hai problemi io sono qui, passamela. Sei fortunato, solo i predestinati fanno l’esordio in A con la Juve'. Detto da un campione come lui...Totti? Il capitano ha un carisma talmente grande che ti ipnotizza. La prima volta che sono entrato nello spogliatoio della prima squadra ho pensato: 'Cavolo, è Totti. Potrò allenarmi con lui, giocherò al suo fianco...Totti è più riservato di Daniele, ma se c’è da ridere e scherzare è il primo. Bastava guardarlo in allenamento per imparare ogni volta qualcosa. E poi devo ringraziare Vito Scala, il suo uomo di fiducia, sempre disponibile e gentile, in ogni occasione. Persone come Francesco, Daniele e Vito sono uniche nel calcio".

Le punizioni, pezzo forte di Viviani, affinate con un maestro come Pjanic: "Mi fermavo sempre dopo l’allenamento, ma con Pjanic, un altro grandissimo talento e uno dei migliori specialisti. Mi raccontava di quanto fosse stato fortunato a giocare a Lione con Juninho Pernambucano, il mago della maledetta. Mi faceva vedere come si faceva. Ripeto, sono stato fortunato. Spalletti? Viveva a Trigoria col suo staff, capitava di incrociarlo. A Roma ha lasciato un grande ricordo e tutti gli vogliono bene. Io a volte ho fatto il raccattapalle: avevamo l’ordine di rimettere la palla in gioco velocemente. Può risollevare la squadra, ma penso che pure Garcia abbia fatto bene, realizzando il record di punti in A della Roma al primo anno". A Roma il momento è difficile, ma neanche a Verona si sta meglio: "Una vittoria può sbloccarci, con Delneri abbiamo dimostrato di esserci con la testa, con l’intensità e con il gioco. Abbiamo messo sotto l’Empoli e dominato col Palermo. Poi prendi un tiro e perdi. È incredibile".

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


15:04 | martedì 22 dicembre 2015
Sampdoria, Viviani per la mediana: i dettagli | Sky Sport
L'Hellas Verona resiste alle tentazioni blucerchiate

di Massimo Balsamo - twitter:@Massimo_Bals©imagephotoagency.it

CALCIOMERCATO SAMPDORIA VIVIANI - L'arrivo di Vincenzo Montella in panchina ha cambiato i piani di mercato della Sampdoria. Negli ultimi giorni sono stati accostati diversi nomi alla formazione di Genoa, da Mati Fernandez della Fiorentina a Luca Cigarini dell'Atalanta, passando per Yohan Benalouane del Leicester City e Giuseppe Rossi. Ma non solo: secondo quanto riportato da Sky Sport, la Sampdoria ha messo gli occhi su Federico Viviani, centrocampista in forza all'Hellas Verona di Gigi Delneri.

SAMPDORIA - VIVIANI: I DETTAGLI - Montella è un grande estimatore di Federico Viviani e vorrebbe lui come mediano del suo 4-3-3/4-3-1-2: l'Hellas Verona al momento fa muro, dato l'investimento di 4 milioni di euro fatto in estate per l'elegante centrocampista, ma potrebbero esserci importanti novità nelle prossime settimane. Il possibile arrivo del vivaio Roma potrebbe aprire le porte ad un addio del brasiliano Fernando, già accostato di recente alla Fiorentina. Gennaio di riparazione e rinnovamento in casa Sampdoria, c'è Viviani nel mirino per la mediana.

FONTE: CalcioNews24.com


Sampdoria, sogno Viviani: resiste l’Hellas Verona
Hellas Verona - Viviani

Gianluca Di Marzio 22-12-2015 14:02
Sampdoria che sogna, Hellas Verona che fa muro. Sul piatto Federico Viviani, centrocampista ex Roma e Latina che piace molto a Montella. Il calciomercato è alle porte e si cercano rinforzi in casa blucerchiata. Per ora, però, la società gialloblu non sembra intenzionata a lasciar partire il classe 1992, investimento estivo dell'Hellas da ben 4 milioni.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


#AskViviani, ecco le risposte di Federico!
Postata il 09/12/2015 alle ore 15:20
Verona – Di seguito le risposte di Viviani all'#ask proposto sulla nostra pagina ufficiale di Facebook. Grazie a tutti per le domande, pubblichiamo le 3 che ci sono piaciute di più, quelle di Jessica Villani, ‪Alessandro Sciommeri e Giacomo Meloni.

‪Jessica Villani: Se potessi tornare indietro nel tempo, con chi vorresti giocare?
«Fra tutti mi piacerebbe giocare con Maradona, penso che lui più di ogni altro abbia fatto la storia del calcio. Secondo me lui è il calcio in persona».

Alessandro Sciommeri: Quali pensi possano essere le migliori caratteristiche che debba avere un tuo compagno di reparto?
«L'importante tra compagni di reparto è riuscire a completarsi a vicenda. L'Hellas ha un centrocampo fornitissimo con calciatori molto validi, sono molto contento dei miei compagni e del lavoro che svolgiamo in campo».

Giacomo Meloni: Quanti assist pensi di fare fino a fine stagione?? In pochi hanno i tuoi piedi...
«Spero il più possibile per il bene della squadra per cercare di mettere le mie qualità al servizio della squadra».

Viviani: «Continuiamo con questa mentalità»
Postata il 09/12/2015 alle ore 15:00
Peschiera - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Federico Viviani. Le dichiarazioni del centrocampista, rilasciate durante la conferenza stampa in vista di Milan-Hellas Verona.

RIPARTIAMO DALL'EMPOLI
«Dobbiamo ripartire dalla grande partita che abbiamo fatto contro l'Empoli, un'ottima squadra che aveva messo in difficoltà la Fiorentina. Abbiamo voglia di uscire da questa situazione tutti insieme e uniti, questo sì è visto nell'ultima partita dove abbiamo dimostrato di essere vivi. La parata di Skorupski? Dalla mia prospettiva avevo già visto il pallone dentro, ero pronto ad esultare. Peccato, ha fatto una grande parata. Abbiamo comunque creato tante occasioni da rete e dobbiamo continuare con questo atteggiamento».

UN NUOVO ATTEGGIAMENTO
«Centrocampo a 4? Bisogna correre di più, ma a 23 anni non c'è problema. Mi sto applicando per fare quello che vuole Delneri. Il mister sta provando a portare le sue idee di calcio, lavorando sulle nostre lacune. Ci stiamo allenando tanto, con tanta intensità. Non è facile fare il giusto scatto mentale, ma noi seguiamo l'allenatore e vogliamo raggiungere la salvezza. Quando sono arrivato qui sognavo di poter fare un campionato alla grande. Guardiamo avanti e pensiamo a lavorare. Arriverà il nostro momento è faremo delle partite con i risultati che ci meritiamo. Se continuiamo così raggiungeremo il nostro obiettivo».

VERSO IL MILAN
«La sfida con il Milan? Sarà fondamentale mettere in campo la stessa voglia che abbiamo dimostrato di avere domenica con l'Empoli. Se manterremo quell'atteggiamento possiamo metterli in difficoltà. San Siro non è uno stadio facile, contro l'Inter, a settembre, abbiamo fatto un'ottima partita e possiamo mettere in difficoltà anche il Milan. Andremo a giocare con la consapevolezza nei nostri mezzi, questo sarà un punto di partenza importante».

IL MIO MOMENTO
«Da luglio mi porto dietro un sacco di problemi, ma se sono qui è proprio per dare una mano alla squadra. Mi sto gestendo, ma sempre lavorando con la squadra e facendomi trovare a disposizione. Sto portando avanti un lavoro personalizzato, la pubalgia non passa da un momento all'altro, vedo che le cose stanno migliorando e vado avanti. Ora riesco ad allenarmi, il lavoro del calciatore è anche questo: convivere con il dolore. Devi stare sempre attento a quello che fai, soprattutto fuori dal campo. Faccio esercizi anche a casa, questo ti porta via energie ma ti aiuta a crescere perché vengo al campo con anticipo e sto attento ad ogni particolare. Penso solo al presente e a migliorarmi, come squadra abbiamo tutte le qualità per salvarci».

TONI? DA' SEMPRE IL MASSIMO
«Il ritiro di Toni? Per noi è un calciatore fondamentale, e le sue parole non devono escludere il fatto che resta il nostro punto di riferimento. Abbiamo fiducia in lui, da quando è rientrato il cambiamento si è visto, è un grande calciatore e fa la differenza per noi, come l'ha fatta in altre squadre. Ha detto anche che vorrebbe lasciare salvando il Verona, e questa è la cosa più importante per aiutare la squadra a uscire da questa situazione».

A Peschiera c'e' anche Viviani
Postata il 25/11/2015 alle ore 14:00

Peschiera - Si e' consumata stamani a Peschiera l'ultima seduta prima della partenza alla volta della Toscana, avvenuta dopo pranzo. A rompere gli indugi del lavoro specifico di forza in palestra, poi tutti sul campo a far girare veloce la palla con possessi e partitelle a campo ridotto. Allo Sporting Center 'Il Paradiso' si è rivisto Viviani, che è poi salito sul pullman diretto a Coverciano.

Il punto sugli infortunati
Postata il 30/10/2015 alle ore 18:30

Verona - Punto sugli infortunati lungodegenti in casa Hellas. Innanzitutto le prime, buone notizie arrivano da capitan Toni. La prossima settimana inizierà a correre, così come Fares, che sta facendo dei lavori a carico parziale. Per quanto concerne Viviani, le sue condizioni migliorano di giorno in giorno, è necessario però essere cauti sul recupero. Un discorso a parte merita Romulo: a differenza di quanto emerso nell'intervista al procuratore del calciatore, pubblicata da Tuttomercatoweb (i cui contenuti non sono stati verificati) e ripresa da Hellas Live, Hellas News, Hellas 1903 e TgGialloblù, seppur a conoscenza della situazione oggettiva e reale, vi raccontiamo come stanno le cose attraverso lo speciale sopra pubblicato di Hellas Verona Channel.

FONTE: HellasVerona.it


SERIE A
Verona, Viviani: "Voglio rientare al 100%. Usciremo da questa situazione"
30.10.2015 19.19 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
"Stiamo lavorando ogni giorno dalle 9 alle 19,30, doppia seduta ogni giorni. E' dura, si fatica, ma lavoro per recuperare". Parola di Federico Viviani al sito ufficiale dell'Hellas Verona. "Lavoro per tornare il prima possibile, per aiutare la squadra ma per prima poca sto cercando di stare bene. Piano piano continuo a migliorare, spero di essere presto in campo per dare una mano a tutti. Tra quanto torno? Non lo so. Sono rientrato con un po' di fastidio, l'ultima settimana si è riacutizzato il dolore quando ero a Verona. Voglio giocare al 100%, è la cosa più importante, sono il primo ad essere dispiaciuto per la situazione ma quando stai male rischi di non essere utile. E' importante rimettersi in sesto. E' stato fatto un mercato importante in estate, io ho sempre ringraziato presidente, direttore e mister per la fiducia. Dobbiamo solo cercare di lavorare, purtroppo non sono riuscito a dare continuità. Seguo sempre i miei compagni, siamo un grandissimo gruppo, unito, non meritiamo questa situazione, ma uniti come siamo possiamo uscirne, lavorando nel migliore dei modi. Seguiamo il mister, è la cosa più importante, poi i risultati arriveranno. Ho parlato col direttore: andrò a trovare i ragazzi dopo un paio di settimane, a Modena. Disputeremo un'ottima partita, verremo fuori da questo momento".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Papà Viviani racconta Federico: “E’ uno tosto, alla Roma stupì Luis Enrique. Quella volta in Giappone…”
Hellas Verona - Viviani

Lorenzo Buconi 15-10-2015 13:00
C’era una volta un ragazzino che seguiva il padre allenatore in ogni campo di allenamento. E poi? Il lieto fine, il figlio che arriva a giocare in Serie A e il padre che osserva felice. Che siate padri o siate figli, che amiate o meno il pallone, la morale è sempre la stessa: vedere il figlio che coltiva la tua passione, e viceversa, ti porta gioia, entusiasmo, felicità. E’ la storia di Federico e Mauro Viviani. Mano nella mano nel mondo del football. Dai passaggi in giardino, a quelli sui campi di Serie A. Con lo stesso sorriso della prima volta.

Papà Mauro è un ex attaccante, ha giocato anche nella Lazio. Ora allena vicino a casa. E anche il fratello di Federico, Daniele gioca a calcio, in Eccellenza. Vivono a Grotte di Castro, in provincia di Viterbo, ma il pensiero è sempre rivolto a Verona, dove Federico sta vivendo la prima grande esperienza. Tutto con estrema tranquillità, senza pressioni, con il sorriso. Così Mauro Viviani a GianlucaDiMarzio.com racconta la storia del figlio: “Tecnicamente siamo molto diversi. Io ero più piccolo, più rapido, meno tosto caratterialmente. Anche i ruoli sono diversi. Io una seconda punta, Fede un centrocampista. Una cosa, però, ci accomuna: la passione per il calcio. E’ stata la prima cosa che gli ho trasmesso, forse pure troppo. Quando allenavo in giro, lui ogni volta voleva venire al campo con me. Gli piaceva stare lì, osservare tutto e poi toccare il pallone.

Fino agli esordienti ha giocato con la squadra di qui, la Castrense. Successivamente è arrivata la chiamata dell’Inter, ha fatto dei tornei con le giovanili nerazzurre. La cosa, però, non è andata a buon fine, perché pure la Roma si era interessata a lui e abbiamo preferito i giallorossi. Bruno Conti l’ha visto giocare e gli è subito piaciuto. Il primo anno non poteva accedere al Pensionato perché era ancora troppo piccolo, ma la Roma credeva così tanto in lui che gli permetteva di fare con loro solo un allenamento. Gli altri due li faceva con me a Orvieto, io allenavo l’Orvietana. Dai Giovanissimi agli Allievi, dove ha ritrovato Andrea Stramaccioni che gli ha cambiato ruolo. Fino a quel momento aveva sempre giocato trequartista e il mister lo ha spostato venti metri più dietro. Convincerlo non è stato facile. Alla fine, però, ha avuto ragione Stramaccioni con il quale ha un bel rapporto, tutt’ora si sentono spesso. E poi la prima squadra, l’esordio con Luis Enrique. Fin dal ritiro disse che Federico gli piaceva molto e avrebbe puntato su di lui. Diciamo che lo stupì immediatamente".

Ora uno sguardo al presente. Un presente che sembrava rosanero e, invece, è gialloblu: “In estate tutti abbiamo pensato che sarebbe andato al Palermo. E invece no, ci ha sorpreso. In poche ore ha scelto Verona. Federico è uno istintivo, poi è stato bravo Bigon a convincerlo in fretta. E’ molto felice. Ha un bel feeling sia con l’allenatore che con il resto del gruppo. Tutti ragazzi tranquilli. Luca Toni diciamo che è un po’ il leader. Ad inizio stagione, quando Federico era infortunato, lo prendeva in giro. ‘L’acquisto più costoso che abbiamo fatto, è sempre rotto’, gli diceva sempre così, scherzando ovviamente”.

“Federico è uno ‘tosto’, uno che ci mette l’anima e vuole sempre vincere. E’ così da quando era bambino. Ricordo che una volta andammo in Giappone quindici giorni a trovare un mio amico. Andammo a vedere una partita, ad una delle due squadre mancava un calciatore e chiesero a Fede di giocare. Alla fine la sua squadra perse due a zero e lui scoppiò a piangere in mezzo al campo. Rimasero tutti stupiti, in particolare l’allenatore che disse ai suoi ragazzi: ‘Vedete quanto è importante il calcio per i bambini italiani’. Beh, considerate che lì era solo ai primi calci...".

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Viviani: «Quanto mi piace calciare punizioni»
Postata il 14/10/2015 alle ore 14:15

Verona - Le dichiarazioni del centrocampista Federico Viviani, rilasciate durante l'intervista esclusiva alla trasmissione 'Questo è il Verona' in onda sulla official radio RadioBellla&Monella.

TALENTO E RESPONSABILITÀ
«I miei calci di punizione? Sicuramente è un talento, una cosa che mi porto dentro da quando sono piccolo. Una passione soprattutto, quella di fermarmi a calciare a fine allenamento con la barriera. Ho sempre guardato come calciavano Beckham e Mihajlovic perché credo siano due tra i migliori calciatori di punizioni della storia del calcio moderno. In questo momento abbiamo sfruttato molto questa mia caratteristica e spero di farlo ancora nel migliore dei modi, magari dal limite dell’area. Sarebbe veramente importante per me ma anche per la squadra, si può sempre migliorare. Il mio ruolo da regista? È una grande responsabilità essere chiamato al primo anno della massima serie a gestire il centrocampo e la squadra, penso sia una grandissima sfida. Se ti danno questi compiti vuol dire che ci credono e si fidano di te. Ho sempre ringraziato tutti, dal Presidente al Direttore, per questa possibilità. Contro il Genoa, quando mi hanno messo dentro a partita iniziata, dopo che avevo fatto nemmeno una settimana di allenamento, è stata una grande iniezione di fiducia. Sono tante responsabilità che cercherò di ripagare nel migliore dei modi, ed è un motivo di orgoglio. Il Verona è una grande società con una storia importante e una grande tifoseria; quando giochiamo così in casa è sempre bello essere protagonista di fronte a così tante persone».

IL MOMENTO DEL VERONA
«È un momento non facile purtroppo, le cose fino a questo momento non sono andate benissimo. Però siamo un grande gruppo, una grande squadra e ne vogliamo venir fuori nel migliore dei modi. Stiamo lavorando da ieri per preparare la sfida con l’Udinese e sono sicuro che faremo una grande partita. Con l’Udinese è uno scontro diretto perché anche loro non hanno iniziato la stagione nei migliore dei modi. Dal canto nostro sappiamo che giochiamo di fronte ai nostri tifosi che sono sempre l’arma in più per portare a casa il risultato. Non siamo ancora riusciti a vincere una partita, quindi ci teniamo tantissimo a fare una bella figura, soprattutto perché ci sono in palio punti veramente importanti per la corsa alla salvezza. Abbiamo il pubblico dalla nostra parte che ci può dar quella spinta in più. Siamo ancora ad inizio settimana, dobbiamo preparare bene la partita, dobbiamo ancora conoscere quali sono i loro punti deboli e quali di forza. Dobbiamo scendere in campo come sa fare l’Hellas e come abbiamo fatto in queste giornate dando sempre qualcosa in più. C’è la voglia da parte di tutti di andare avanti e di vincere perché vincere aiuta a vincere».

MANDORLINI E LA SQUADRA
«Ho un buonissimo rapporto con tutti, sono entrato in un fantastico gruppo composto sia da ragazzi giovani che da quelli più esperti. Si sono messi subito tutti disposizione per aiutarci a capire quello che vuole il mister, come funziona il tutto. Possiamo toglierci tante soddisfazioni, sono molto fiducioso perché c’è un gran gruppo, tanti ragazzi pronti ad allenarsi».

#AskViviani, ecco le risposte di Federico!
Postata il 14/10/2015 alle ore 14:40
Verona – Di seguito le risposte di Federico Viviani all'#ask proposto sulla nostra pagina ufficiale di Facebook. Grazie a tutti per le domande, pubblichiamo le 3 che ci sono piaciute di più, quelle di Massimo Mannetti, e quelle di Carlo e Luciano, arrivate via WhatsApp alla redazione di 'Questo è il Verona' (329 5323893). I video pubblicati in questa pagina sono online anche su Facebook.

Massimo Mannetti: Lo sai che quando c'è un calcio di punizione dalla trequarti noi tifosi sappiamo che tu hai nei piedi il telecomando? Ma soprattutto che quasi tutti i goal totali dell’Hellas sono partiti dal tuo piede su calci piazzati?.. In bocca al lupo la strada è quella giusta.
«Grazie e crepi per il lupo. Fino ad adesso è andata bene bene, ma sicuramente troveremo delle squadre che si comportano di conseguenza, non dovremo abbassare mai la guardia e allenarci sempre per concretizzare le occasioni anche nelle azioni».

Carlo (via Whatsapp): Come state vivendo questo momento difficile? Ci sono malumori?
«Assolutamente no, lavoriamo ogni giorno nel migliore dei modi, nonostante i pochi punti ma non ci sono mai stati malumori. Anzi, ci siamo sempre compattati nel migliore dei modi in questa situazione, credo che se continuiamo così ci toglieremo delle soddisfazioni».

Luciano (via Whatsapp): Quanto ti manca per la migliore condizione?
«Manca un pochino per arrivare al meglio, ho messo minuti nelle gambe, era fondamentale. Ho saltato la preparazione e sono stato catapultato in partita, però ce la sto mettendo tutta. Ho tanta voglia voglio ripagare la fiducia che mi è stata data».

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
Iuliano su Viviani: "A Latina era capitano, un leader"
19.09.2015 13:20 di Stefano Bentivogli Twitter: @stefanobenti
Mark Iuliano ha parlato all'Arena in merito a Federico Viviani, rivelazione nell'Hellas e giocatore che è stato allenato ai tempi del Latina dall'ex difensore della Juventus: "A Latina gli ho dato subito la fascia di capitano. E lui è diventato un leader".

NEWS
Pea su Viviani: "Può finire in Nazionale"
18.09.2015 18:00 di Stefano Bentivogli Twitter: @stefanobenti
Secondo quanto raccolto da l'Arena, anche Fulvio Pea ha detto la sua su Federico Viviani che si sta rivelando come una delle più belle soprese di questo inizio di stagione dell'Hellas: "Doveva fare la gavetta lontano da Roma. Uno cosi può finire dritto in Nazionale".

NEWS
GdS - Viviani il migliore contro il Torino
14.09.2015 16:30 di Stefano Bentivogli Twitter: @stefanobenti
Secondo quanto riporta oggi la Gazzetta dello Sport, il migliore del Verona visto ieri contro il Torino è stato Federico Viviani. La rosea commenta cosi la prestazione del centrocampista dell'Hellas: "Prima da titolare, gli viene affidata la regia del Verona e lui disegna calci piazzati taglienti. Anche quattro occasioni create e dieci palle recuperate"

FONTE: TuttoHellasVerona.it


17:40 | venerdì 11 settembre 2015
Verona, Viviani: «Grandi aspettative su di me»
Il centrocampista aspetta l'esordio al Bentegodi


di Matteo Baldini - twitter:@Teo_Baldini © www.imagephotoagency.it
VERONA VIVIANI - Federico Viviani, centrocampista arrivato all'Hellas Verona nella sessione estiva, è pronto a scendere in campo contro il Torino e spera di essersi lasciato alle spalle definitivamente i problemi fisici che ne hanno in qualche modo condizionato la preparazione. Viviani ha parlato ai microfoni di Tg Gialloblu soffermandosi sulle aspettative per la stagione del Verona e sulle speranze per la sfida contro il Torino.

VOGLIA DI DARE TUTTO - Queste le parole di Viviani: «Ci sono grandi aspettative su di me, il presidente ha speso tanto e la società mi ha voluto a tutti i costi. Io sono onorato di questo ma ho tutto da dimostrare sul campo, partita dopo partita, dando tutto per questa maglia. Ora sto lavorando coi miei compagni e mi sto mettendo a disposizione e sto capendo quello che mi chiede il mister, sto facendo di tutto per farmi trovare pronto. Quella col Torino è una partita fondamentale, innanzitutto spero di vincere poi se arrivasse un gol sarebbe veramente un sogno».

FONTE: CalcioNews24.com


IL RECUPERO
Viviani, adesso devi trovare il ritmo-gara
03/09/2015 08:24
Una battaglia su più fronti: Federico Viviani dovrà tirare fuori tutte le sue armi da guerriero per vincere la sfida. L'infortunio, la voglia di emergere, la necessità di dimostrare di non essere più una promessa ma una certezza.
Non è facile, ma le premesse per fare bene ci sono tutte. Viviani è un talento del calcio italiano. Il Verona ha sborsato una cifra importantissima, la più alta dai tempi di Gilardino, per prenderlo. Anche questo, forse, una pressione in più da vincere e superare.
Per vedere il vero Viviani bisogna avere pazienza. Quello sceso in campo a Genova, per forza di cose, è un giocatore senza ritmo partita, senza gambe. Ma è anche vero che solo giocando e sbagliando, Viviani si può ritrovare. L'infortunio è stato lungo e tormentato. Viviani ha saltato la preparazione, ha dovuto liberarsi dalle tossine di mille infiltrazioni. Aveva male ovunque, un'infiammazione addominale, forse pubablgia, lo ha tormentato. E' stato in Romagna a curarsi. Ora, dicono tutti, sta bene. Ed è una bella notizia per il Verona e per Mandorlini.
Viviani è un giocatore diverso da tutti quelli che sono passati nel suo ruolo in questi anni: non è Jorginho, non è Tachtsidis, non è Cirigliano. Probabilmente ha una valigia di classe in più rispetto a questi, probabilmente un po' di grinta di meno.
Mandorlini lo ha messo al centro del villaggio, vedendo in lui doti inesplorate. Il mister sa tirare fuori il meglio dai ragazzi in queste condizioni.
Però ora tocca a Viviani, che non può più viaggiare a fari spenti. Non è più la giovane promessa della Roma. Deve trasformarsi a Verona in un cigno. Per iniziare una favola nuova.
GIANLUCA VIGHINI

FONTE: TGGialloBlu.it


01.09.2015
Viviani cancella Genova «Non facciamo drammi Io? Voglio dare tanto»
Viviani cancella Genova «Non facciamo drammi Io? Voglio dare tanto»

Federico per Emilio, passando per Leo. In rapida sintesi ecco raccontato il minuto numero ventidue e l'esordio nel Verona di un giocatore, Viviani, che nella testa di società e tecnico dovrebbe diventarne un punto di riferimento, il faro. «Non ho avuto paura di entrare» racconta l'ex regista del Latina «perché sapevo che l'infortunio ormai era alle spalle. Quando si perde si tende ad essere pessimisti ed invece sono felice per avere esordito con la maglia del Verona. Chiaro mi sarebbe piaciuto farlo con un altro risultato, ma non si può avere tutto. Siamo un grande gruppo con un ottimo mister, ci riprenderemo statene certi».

Vederlo in campo dribblare al limite della propria area di rigore e cercare l'incrocio direttamente su punizione al posto di servire Toni o Pazzini al centro, capisci che il ragazzo ha personalità da vendere. «Non ho ne rischiato e ne mancato di rispetto a nessuno. In questa squadra ci sono dei campioni veri che hanno giocato Mondiali e Champions League. Loro sono grandissimi, ma io devo cercare il bene della squadra e con quelle giocate mi sembrava di farlo. Tranquilli ci riprenderemo. Il Genoa è solo un incidente di percorso».

Giovane, italiano e molto forte sia tecnicamente che di testa. Ecco il ritratto del regista gialloblù che ha fatto discretamente a Marassi dopo alcune settimane di stop. A gettarlo nella mischia nel grande calcio fu Luis Enrique, tecnico allora della Roma, a soli diciannove anni. Il presidente Setti ha sborsato quattro milioni di euro per avere il cartellino di Viviani che si è legato al Verona per cinque anni. «Dovevo andare al Palermo, ma poi non se ne è fatto più nulla. Sono felicissimo di essere approdato all'Hellas. Questa è la piazza ideale per me. Società, tecnico, compagni e tifosi sono il massimo e poi la città è bellissima come Roma e tranquilla come la piccola Lecco dove sono nato».

Federico Viviani mordeva il freno. Lui è un gladiatore, non avrebbe mai voluto saltare una gara del Verona. Questa sua caratteristica gli ha giocato un brutto scherzo. Gli straordinari con il Latina e l'Italia Under 21 l'hanno costretto a fermarsi su un lettino a Racines, nel primo ritiro del Verona. «Il fisico non è una macchina, prima o poi ti presenta il conto. Adesso sto bene, devo solo mettere ancora un po' di chilometri nelle gambe. Dopo la sosta sarò al top».

Federico Viviani dovrebbe diventare il «Pirlo» del Verona e Mandorlini conta molto su di lui. «A Genova in panchina abbiamo sofferto molto, anche il mister era arrabbiato. Sapevamo che il Genoa ci avrebbe aggredito pressando alto. Dovevamo giocare di più la palla a terra ed invece ci è mancata intensità. Capita, non si deve drammatizzare. Il campionato è appena iniziato. Torneremo quelli che hanno fermato la Roma, statene certi».

Insomma Federico Viviani è pronto per prendere per mano la squadra gialloblù: «Sono al corrente di questo fatto. Il club ha speso parecchi soldini per prendermi. Non è facile investire così tanto denaro per un giovane che arriva dal campionato di serie B. Con l'aiuto del mister e dei miei compagni faremo una grande stagione».
G.TAV.

FONTE: LArena.it


Sport - Calcio - Serie A - Federico Viviani dopo l'esordio con la maglia dell'Hellas Verona
“Momento che aspettavo da tanto tempo”
Grotte di Castro - (s.s.) – Chissà cos’avrà pensato quando dopo venti minuti di gioco è stato gettato a freddo nella mischia.
Felicità, ansia, senso di responsabilità. Tutte sensazioni che Federico Viviani, calciatore scuola Castrense, avrà provato domenica sera, quando ha esordito con la maglia dell’Hellas Verona.
La sua nuova squadra si trovava a Marassi, ospite del Genoa, e Viviani era seduto in panchina, al rientro da uno spinoso infortunio che di fatto gli ha dimezzato la preparazione pre-campionato.
Dopo venti minuti ecco, però, l’ingresso in campo. Emil Hallfredsson accusa un problema al ginocchio ed è costretto a uscire anzitempo. Mandorlini guarda verso la panchina e chiama Viviani.

La partita finirà 2-0 per la squadra di casa e il neo acquisto del Verona non riuscirà a incidere come avrebbe voluto, ma ci sta.
Un’infiammazione addominale lo ha tenuto fuori dall’inizio della preparazione fino a dopo Ferragosto, data in cui Viviani ha potuto riprendere gli allenamenti in maniera regolare.
Dopo la panchina nel match contro la Roma e la ricerca della forma ottimale, questo primo spezzone di partita sarà servito sicuramente ad aggiungere minutaggio alle gambe, verso il pieno recupero atletico.

“E’ arrivato finalmente il momento che aspettavo da tanto tempo – si legge sulla pagina Facebook di Viviani – peccato però per il dispiacere e la delusione della sconfitta. Comunque, lasciarsi alle spalle il prima possibile questo incidente di percorso e lavorare per arrivare più carichi che mai alla partita col Torino”.

Vista la sosta per gli impegni della nazionale italiana, Mandorlini ha concesso ai suoi alcuni giorni di riposo. Il Verona riprenderà gli allenamenti i 3 settembre, per poi ospitare in casa il Torino, domenica 13.
Con la speranza che Viviani torni al 100 per cento e venga schierato come titolare.
Samuele Sansonetti 1 settembre, 2015

FONTE: TusciaWeb.eu


Viviani: «Abbiamo tutto il tempo per migliorare»
Postata il 30/08/2015 alle ore 23:34
Debutto sfortunato per Viviani

Genova - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Federico Viviani. Ecco le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù, rilasciate al termine di Genoa-Hellas Verona (2-0): «"l mio ingresso in campo? Avevamo preparato bene la partita, ma sapevamo sarebbe stata dura, soprattutto a centrocampo. Cercavamo di fare il nostro gioco, purtroppo non è andata bene. Potevamo fare meglio, ma il campionato è lungo, ripartiamo. Dovevamo giocare di più la palla per saltare il loro pressing. Purtroppo, quando perdi, tutti parlano di passo indietro. Noi ci impegnano per seguire cosa dice il mister, ci sono tutte le basi per fare un buon campionato. Pensiamo già al Torino, possiamo lavorare bene con la sosta e fare ancora di più».

FONTE: HellasVerona.it


ALTRE NOTIZIE
Verona, Viviani: "Grande emozione per la sfida con la Roma"
21.08.2015 19.59 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
In estate il suo passaggio al Verona ha confermato che la Serie A è il palcoscenico giusto per un talento come Federico Viviani. Il destino poi ha regalato al talento del settore giovanile della Roma l'esordio stagionale proprio contro la formazione di Rudi Garcia. "Nella Capitale ho passato 7 anni importantissimi - ha spiegato il centrocampista al Match Program della Roma -. Sono cresciuto con la maglia giallorossa addosso. La Roma mi ha fatto diventare un calciatore vero. Provo una grande emozione".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


MANDORLINI SUL CENTROCAMPISTA
Viviani? Troppo generoso
Lo dobbiamo aspettare...

14/08/2015 18:40
Dopo Pazzini è stato il pezzo più pregiato del mercato del Verona. Testa, qualità e molti soldi. Quattro milioni di euro, per la precisione. Ma fino ad oggi Mandorlini non ha mai avuto a disposizione Federico Viviani. Un lungo infortunio che sconfina nel misterioso. Viviani è a Cesenatico, laddove erano andati già Andy Selva e Julien Rantier, non proprio due bei precedenti per i tifosi del Verona.

Si parla di pubalgia, anche se ufficiosamente la società fa sapere che sono "dolori addominali". In realtà i problemi sono più d'uno come ha chiarito oggi Mandorlini: "Federico è un ragazzo di carattere che purtroppo non ho mai avuto a disposizione. Ha così tanto carattere che ha giocato molte partite a Latina pur non in perfette condizioni. Aveva una distorsione alla caviglia, ha fatto molte infiltrazioni. Poi ha avuto questi dolori addominali. Ha voluto giocare anche l'Europeo con l'Under 21. E ora noi stiamo un po' scontando questo. Lo sapevamo, speriamo torni presto".

C'è la possibilità che Viviani si riaggreghi già lunedì, ma da qui a rivederlo in campo ce ne passa. "Un conto è che si alleni qui, un conto è la forma" rallenta Mandorlini. "Deve tornare, iniziare a lavorare, mettersi alla pari degli altri...". Insomma il recupero di Viviani non sarà immediato. Ci vuole tempo, a spanne un mesetto. Poi, se tutto andrà bene, il Verona avrà a disposizione un uomo fondamentale a centrocampo. Nel frattempo... bisognerà aggrapparsi a Greco, che Mandorlini sta impostando in quella posizione. E non è detto che la soluzione dispiaccia al mister...

FONTE: TGGialloBlu.it


SERIE A
Da cardine del futuro a mistero. Viviani a Verona non si è ancora visto
12.08.2015 17.17 di Tommaso Maschio
Doveva essere uno dei punti cardine dell'Hellas Verona, ma finora in pre campionato non si è mai visto frenato da diversi problemi fisici. I primi mesi di Federico Viviani in gialloblu sono stati un calvario che non gli ha mai permesso di mostrare quelle qualità che lo hanno consacrato in Serie B nelle passate stagioni facendone uno dei punti fermi della nazionale azzurra Under 21. Un'infiammazione addominale, o più probabilmente una fastidiosa pubalgia che lo perseguita da tempo, lo hanno tolto a Mandorlini che ha deciso - d'accordo con la società - di non rischiarlo e recuperarlo per averlo al massimo per l'inizio della stagione. Un giallo che complica i piani del tecnico veronese visto che tuttora non sono certe le date del suo rientro a pieno ritmo in prima squadra.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


10.08.2015
Viviani non vede l'ora di tornare in campo
Il giovane centrocampista lavora anche nei giorni liberi «Respiro un po' d'aria fresca Piano, piano. Sempre meglio»

Federico Viviani non vede l'ora di tornare in campo FOTO EXPRESS

«Finalmente si torna a respirare un po' di aria fresca sul campo. Piano piano sempre meglio. Si lavora per recuperare anche nei giorni liberi». Il messaggio di Federico Viviani sulla sua pagina Facebook è anche la speranza di Andrea Mandorlini, che non ha comunque bisogno dei social per pensare di continuo al suo regista, finora lontano dai giochi di squadra e dalle amichevoli, ancora alle prese con un recupero faticoso dopo i sovraccarichi dell'ultima Serie B col Latina a cui si sono addizionati i surplus dell'Europeo con l'Under 21. Viviani sgobba lontano dal Verona e da Verona, negli ultimi giorni concentrato nel seguire la sua tabella al centro sportivo di Grotte di Castro, in provincia di Viterbo, tornato a casa mentre l'Hellas chiudeva il suo ritiro in Austria.

[...]
A.D.P.

FONTE: LArena.it


Hellas Verona, Viviani: “Toni il compagno di squadra più simpatico. Bati idolo”
Pubblicato il: 28 Lug 2015 22:54 Autore: Redazione Fiorentina.it
Nel corso della trasmissione “Calciomercato” in onda su SkySport, il neo centrocampista dell’Hellas Verona Federico Viviani si è sottoposto a 15 domande di ordine generale. Queste due battute: “Il compagno di squadra più simpatico? Sono arrivato da poco, ma sicuramente è Toni. L’idolo da piccolo? Anche se gioco in un ruolo diverso è Batistuta”.

FONTE: Fiorentina.it


NUOVE FACCE ALL'HELLAS
IDENTIKIT VIVIANI PUPILLO DI LUIS ENRIQUE
28/07/2015 13:35
A Roma restarono un po' straniti quando alla classica domanda: "Chi l'ha impressionata mister?" Luis Enriqe rispose: Federico Viviani.
Anche perchè in mezzo a quella squadra di gente con i piedi buoni ce n'era parecchia. A parte il "marziano" Totti, ovviamente.
Federico Viviani, nuovo centrocampista dell'Hellas Verona, è un predestinato. La Primavera con cui è cresciuto, allenata da De Rossi (padre) oltre a lui contava anche su Florenzi, Bertolacci e altra amena (e futuribile) compagnia.
Luis Enrique ne aveva intravisto le qualità. Grande piede, personalità intelligenza tattica. Da anni ormai Viviani è sui taccuini di tutti i talent scout italiani. Il Verona lo ha portato a casa, grazie a quell'accordo stabilito con Sabatini l'anno scorso. Un piccolo jolly inserito nell'affare Iturbe, che Setti si è giocato quest'anno, nel momento in cui c'era da andare a prendere uno dei più forti giovani italiani.

Eppure Viviani non ha ancora (del tutto) fatto vedere le sue qualità. Sempre sul punto di esplodere, sempre fermato da qualche contrattempo. L'approdo di Verona che ha puntato forte su di lui (oltre quattro milioni di euro l'esborso) è sicuramente uno spartiacque. Lasciata Roma (definitivamente) Viviani dovrà dimostrare di aver staccato il cordone ombelicale con la città che lo ha amato, fatto crescere e protetto fino ad oggi. Verona è il suo nuovo destino, la Roma qualcosa di lontano. E non è detto che per un romanista, cresciuto a Roma (anche se è nato a Lecco, il 24 marzo 1992), questo sia un male.

STRAMACCIONI, IL MENTORE. E' stato Stramaccioni il primo ad avere una "visione" su Viviani. "Strama" allenava gli Allievi Nazionali della Roma, quando decise che Viviani sarebbe passato dal fare la seconda punta a svolgere il ruolo di play davanti alla difesa. Cambio non semplice. Ma quell'intuizione di Stramaccioni divenne fondamentale per il cammino di Viviani.

DE ROSSI, UN MAESTRO. Per Viviani è la persona più importante della sua carriera. Dopo un primo anno duro e pieno di contrasti (in cui aveva addirittura meditato di lasciare la Capitale), Viviani trova in De Rossi un maestro unico. Ancora oggi lo sente e gli chiede consigli.

TOTTI, IL MITO. Per Viviani incontrare la Roma alla prima giornata al Bentegodi avrà un sapore particolare. Anche perchè dall'altra parte ci sarà il suo mito: Francesco Totti. Ogni movenza, ogni punizione, ogni dribbling fatto in partita e in allenamento dal capitano dei romanisti è stato fonte d'ispirazione per Viviani che ancora oggi si emoziona al pensiero di aver giocato a fianco del campione giallorosso.

TIRA LA BOMBA. Finalmente il Verona avrà uno specialista nel calciare le punizioni. Viviani ama i tiri sui calci piazzati e spesso fa centro. Ma non solo: dai 25 metri è spesso implacabile. Destro, sinistro, all'incrocio e rasoterra. Il repertorio dalla distanza è vasto. Una caratteristica che il Verona deve saper sfruttare al meglio.
LA FIDATA PLAYSTATION. "Toglietemi tutto ma non la mia playstation". Viviani è "malato" di videogiochi. Durante i ritiri e i prepartita si rilassa e si carica in questo modo. Con Florenzi e Perin ha ingaggiato "storiche" battaglie.

INFORTUNIO AL GINOCCHIO. A Padova la sua stagione più sfortunata. Dopo un avvio positivo, un infortunio al ginocchio lo tolse di mezzo per tre mesi. E la sua stagione si tramutò in un incubo.

A LATINA L'EXPLOIT. L'eccezionale stagione scorsa con il Latina è stata forse quella della definitiva maturazione. A Latina arriva nel febbraio del 2014, finisce lì il campionato e poi resta ancora per il successivo. 33 presenze, 8 gol, miglior centrocampista-goleador del torneo. Ed ora Verona. Per dimostrare di essere davvero un grande.
GIANLUCA VIGHINI

FONTE: TGGialloBlu.it


24.07.2015
L'orgoglio di Viviani «Mi manda Luis Enrique»
«Ringrazio Stramaccioni che mi ha inventato regista e De Rossi senior che mi ha fatto diventare giocatore Mi dispiace per il Palermo ma io volevo solo l'Hellas»

La presentazione in Val Ridanna di Federico Viviani
Se l'allenatore ora campione d'Europa ti manda in campo a 19 anni all'Olimpico di Roma contro la Juve non puoi essere uno dei tanti. Luis Enrique fa parte di un mondo diverso, al Barcellona basta solo annusare il talento per alimentarlo. E Federico Viviani di qualità ne aveva tante già da piccolo. Il futuro del Verona, mister quattro milioni, ha la faccia da duro e il tono di chi sa quel che vuole. Cresciuto in fretta proprio grazie a Luis Enrique, che il 12 dicembre di quattro anni fa lo piazzò in regia vicino a Totti, De Rossi, Pjanic, Lamela in un undici in cui, fatalità, c'era pure Leo Greco, adesso suo compagno all'Hellas. Il teorema di Luis Enrique è roba da visionari in Italia, dove anche a 25 anni sei ancora giovane. Per fortuna Viviani è stato una delle eccezioni. Anche se, dopo la Roma, è stato costretto a peregrinare per tre lunghe stagioni in B fra Padova, Pescara e Latina. «In ritiro a Brunico il vice, Ivan De La Pena, parlava spesso con me. Si metteva dietro la porta per suggerirmi i movimenti più giusti. Una volta, prima di un'amichevole a Valencia, mi spiegò anche la posizione del corpo da assumere. Non potrò mai dimenticare Luis Enrique, ebbe un bel coraggio a farmi esordire a Roma, con la maglia della Roma, in una partita come quella contro la Juve che non perdeva da una vita. Chi oltre a lui l'avrebbe fatto?».

SENZA COMPROMESSI. Viviani sa prendersi le sue responsabilità. Perché Luis Enrique l'ha fatto maturare in fretta e perché il suo ruolo non ammette dubbi. Spesso decidi per tutti, è il peso e la fortuna dei registi. Così davanti a un bivio, anche nella vita, diventa più facile dire sì o no. Il Palermo a un certo punto lo sentiva suo, invece Viviani era di un altro avviso. «Avevo già fatto la mia scelta, l'avevo detto al mio agente che volevo fortemente il Verona. Massimo rispetto per il Palermo comunque. Il diesse Bigon mi ha parlato di un progetto importante, proprio quello di cui io volevo far parte. Il Verona ha speso tanti soldi per me, anche per questo voglio dare tutto per questa maglia».

LUI E DE ROSSI. Roma è stata patria di grandi cervelli. Vedi Falcao, Prohaska, Di Bartolomei, Giannini. Pensatori per eccellenza, anche se Viviani è un po' diverso. Uno alla De Rossi, quello che più di tutti l'ha ispirato. «La sua umiltà mi ha sempre accompagnato in questi anni, con la Juve al mio esordio giocava in difesa e per lui era una delle prime volte. Eppure non ha smesso un attimo di guardare verso di me, di telecomandarmi, di seguirmi con gli occhi. Se a 32 anni gioca ancora a questi livelli significa che non sei solo un grande calciatore. Per me è un modello in tutto». Anni prima, ancora agli Allievi Nazionali, la prima deviazione di percorso gliela impose Andrea Stramaccioni, che arretrò fino alla mattonella da mediano chi fino ad allora aveva soprattutto agito da trequartista e da seconda punta. Nella Primavera a plasmarlo del tutto ci pensò poi Alberto De Rossi, papà del suo punto di riferimento in campo. Viviani fu prima comprimario in una squadra fatta anche dai vari Florenzi e Bertolacci, quindi protagonista al secondo anno. «Mister De Rossi mi ha trasmesso il suo fare molto sereno che si è trasferito anche nel mio approccio alla partita. In particolare però devo dire grazie a Bruno Conti che mi fece firmare il primo contratto da professionista. Se sono rimasto alla Roma è merito suo. Volevo andarmene ad un certo punto, ma lui si oppose fino a convincermi. Ha avuto ragione lui».

LUI, TONI E PAZZINI. L'azione di gioco è già nella sua testa. «Quando alzerò lo sguardo e vedrò davanti a me due come Toni e Pazzini che hanno segnato più di quattrocento gol nei professionisti mi sentirò più tranquillo e leggero. Penseranno a tutto loro, come succede alla Roma quando dai la palla a Totti. Un onore giocare con gente così, non vedo l'ora. Sarò al servizio della squadra. Col mio modo di giocare, col lavoro sporco e qualche tiro da fuori. Se capita l'occasione certo non mi tirerò indietro. È una mia caratteristica che cerco di sfruttare il più possibile». Piedi educati e morbidi, specialista anche sui calci da fermo. Arma in più per Mandorlini. Ed un mattone solidissimo per l'Hellas di oggi e di domani.
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Viviani: «Orgoglioso di essere qui»
Postata il 22/07/2015 alle ore 15:40
Racines - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Federico Viviani, rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione.

ORGOGLIOSO DI ESSERE AL VERONA
«Il mio momento? Ho avuto un problema che mi porto dietro dall’Europeo Under 21, ho fatto pochi giorni di vacanza perché volevo essere in gruppo da subito e partire in ritiro. Finora, ho fatto solo lavoro atletico e poi mi sono fermato perché ho ancora fastidio. Sto lavorando con lo staff medico, ogni giorno va sempre meglio ma finché il dolore non scompare del tutto non ci sembra il caso di rischiare, soprattutto ad inizio stagione. Il mio arrivo al Verona? Inizio una grandissima avventura. Per me è un orgoglio che una società come il Verona spenda tanti soldi per un ragazzo che lo scorso anno ha giocato in Serie B. Sono venuto con tanta voglia di fare e di mettermi a disposizione del mister e dei compagni per cercare di portare avanti la stagione nel migliore dei modi. Un commento sulla trattativa? È stata una notte difficile. Da parte mia avevo già scelto il Verona. Sapevo che qualcuno sarebbe rimasto male. Io volevo Verona e nonostante le pressioni ho preso la mia scelta. Credevo nel Verona e nel suo progetto, visto anche il mercato che stava facendo l'Hellas. Qui mi trovo bene e punto a recuperare il prima possibile».

LE MIE CARATTERISTICHE
«Il mio modo di giocare? Stramaccioni è stato il primo a mettermi davanti alla difesa, prima facevo la seconda punta o l’esterno, ero un giocatore offensivo. Le mie caratteristiche? Quando ho l'occasione tiro. Però non disdegno nemmeno il lavoro sporco. Sono a disposizione dei compagni. Il modulo? Deciderà il mister. Però quando vedi due attaccanti che hanno segnato più di 400 gol in due sei più sereno. E’ un onore condividere il campo e lo spogliatoio con Toni e Pazzini. Il Presidente Setti dice che sono un tipo ‘cazzuto’? Se lo dice lui ne sono felice (ride, ndr). Spero di ripagare la fiducia. La mia prima impressione su Mandorlini? E’ una persona focosa che si fa prendere dal campo. Ha fatto tanto bene e sicuramente imparerò molto da lui».

22 luglio 2015 - Federico Viviani si presenta

COI TIFOSI AMORE A PRIMA VISTA
«Il primo contatto con i tifosi? È stato bellissimo alla presentazione. Uscire in quella bolgia è stato fantastico, voglio ripagarli il prima possibile. Quando hai una curva come quella del Verona non puoi non fare qualcosa in più».

TRA PASSATO E FUTURO
«La mia esperienza alla Roma? Non ho visto Falcao e Giannini e mi dispiace. Ho avuto la fortuna di avere a che fare con Daniele De Rossi, lui è stato la mia chioccia, mi ha dato tanti consigli e mi ha aiutato tantissimo a crescere, ho esordito giocando con lui. Penso che sia un motivo d’orgoglio per un giovane come me che per la prima volta si affacciava ad un palcoscenico così importante. È stato un'esperienza unica conoscerlo, spero di seguire le sue orme. A 32 anni è ancora un grande. Conosco bene anche Leandro Greco, con lui ho passato un anno in prima squadra. È bravo sia come ragazzo che come calciatore. Siamo forti, il mister ha diverse soluzioni, penso che possiamo toglierci delle soddisfazioni. Dalla mia esperienza in giallorosso ho capito che per arrivare devi lavorare sempre tanto. A Roma tutti ti coccolano quando sei giovane. Ma quando poi vai nel calcio di grandi devi crescere in fretta. Il mio obiettivo era la Serie A, meglio con la Roma. Però devo pensare alla mia carriera e sono felice di essere a Verona. Un commento su Luis Enrique? Non ho dettagli da raccontare. Però già dai primi giorni mi ha seguito molto Della Penna. Anche il mister mi ha aiutato molto, spiegandomi i movimenti da fare con il corpo. Non posso che parlarne bene mi ha fatto esordire con la Juve da titolare a 19 anni. Io in cerca di rivincite morali? No, voglio solo migliorare. Non sarà facile perché è il primo anno in Serie A. Però so che posso aiutare la squadra. Quindi nessun rammarico, guardo solo avanti. E avanti c'è il Verona».

FONTE: HellasVerona.it


22.07.2015
Viviani strappato al Palermo «Mi piace il progetto Hellas»
L'ha preso per mano De Rossi, sua grande fonte di ispirazione. Federico Viviani è l'investimento forte del Verona, quattro milioni di euro per prenderlo dalla Roma e strapparlo al Palermo, che credeva di averlo in pugno.
«L'Hellas ha un progetto importante, è una piazza che vive d'entusiasmo. Quel che ci voleva per il mio percorso di crescita», le parole di Viviani dal ritiro di Racines, ancora fermo ai box per un affaticamento agli addominali per il sovraccarico di lavoro causato dal relativo riposo per gli impegni con l'Under 21.

Viviani è passato da Stramaccioni, che l'ha trasformato da seconda punta a mediano davanti alla difesa, fino ad Alberto De Rossi alla Primavera e Luis Enrique, allenatore campione d'Europa che lo lanciò giovanissimo nella mischia in un infuocato Roma-Juve all'Olimpico quando Viviani di anni non ne aveva ancora venti.

«Non potrò mai dimenticare quei momenti, Luis Enrique e il suo vice De La Pena mi hanno guidato in tutto e per tutto, dato fiducia estrema, telecomandato anche nei movimenti del corpo. Il resto l'ha fatto Daniele De Rossi, che una parola per me l'aveva sempre. Era giusto però staccarmi dalla Roma, camminare con le mie game. L'ho capito la prima volta quando ho lasciato Trigoria per andare al Padova. Adesso guardo la metà campo avversaria e penso che davanti avrò Toni e Pazzini, due che hanno fatto più di quattrocento gol in carriera. Di sicuro mi sentirò più leggero, anche se alla fine deciderà Mandorlini il ruolo che dovrò avere in questa squadra».
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Sport - Calcio - Il calciatore di Grotte di Castro ha iniziato ieri il ritiro di preparazione alla sua prima serie A
Federico Viviani, partito il ritiro con l’Hellas Verona
di Samuele Sansonetti
Grotte di Castro – Quello di ieri per Federico Viviani non è stato un semplice sabato estivo. Con il primo allenamento di Racines il centrocampista viterbese ha iniziato ufficialmente la preparazione al suo primo campionato di serie A.
A dire il vero la stagione del calciatore è iniziata mercoledì scorso, quando l’Hellas Verona si è ritrovato a Colà di Lazise per due sedute di allenamento.
Dopo, due giornate di lavoro a Peschiera del Garda. Prima della presentazione ufficiale della squadra, effettuata nella serata di venerdì al campo Olivieri di Verona.
La squadra, anche quest’anno agli ordini di mister Mandorlini, si è presentata ai suoi tifosi in un clima di festa. Tra l’entusiasmo e la felicità per la contemporanea presentazione della prima maglia, gialla e blu come da tradizione, e del nuovo acquisto Giampaolo Pazzini.

Presente alla cerimonia, ovviamente, anche Federico Viviani. Acquistato dal presidente Setti dopo aver giocato l’ultima stagione e mezza al Latina, in prestito dalla Roma. Per il suo cartellino il patron gialloblù ha sborsato una cifra attorno ai 4 milioni di euro.
Finita la cerimonia, testa al ritiro di Racines, in Trentino.
La squadra è partita ieri mattina e ha svolto il suo primo allenamento nel pomeriggio, alle 17,30.
Il ritiro terminerà sabato 25 luglio. Per Federico Viviani saranno giorni duri, ma da vivere al 100%. Perché getteranno le basi atletiche per il suo primo campionato di serie A, con la speranza di giocarlo con una maglia da titolare.
Samuele Sansonetti

Federico Viviani, originario di Grotte di Castro, nasce a Lecco nel 1992. Percorre tutte le giovanili con la Castrense per poi essere acquistato, a tredici anni, dalla Roma. Parte dai Giovanissimi e arriva fino alla Primavera di Alberto De Rossi, padre del più noto Daniele.
Dopo la conquista dello scudetto primavera 2010-2011 viene promosso in prima squadra. Con la Roma allenata da Luis Enrique esordisce prima in Europa league contro il Bratislava e poi in campionato, contro la Juve.
Nel 2012-2013 viene mandato a farsi le ossa in un campionato minore, lontano dalle attenzioni mediatiche della serie A. Va in prestito al Padova e gioca la sua prima stagione da titolare in serie B.
L’anno successivo passa al Pescara. Ci rimane per sei mesi e poi si accasa, definitivamente, al Latina. In un anno e mezzo trova la definitiva consacrazione, con 52 presenze e 11 gol.
E’ figlio d’arte. Papà Mauro è nato a Grotte di Castro ed è un ex calciatore, tra le altre, di Lazio, Frosinone e Siena.

FONTE: TusciaWeb.eu


01.07.2015
L'Hellas pensa già al futuro In mediana arriva Viviani
Trattativa lampo e cinque anni di contratto per il talento dell'Under 21 Ora sforzi concentrati sull'operazione-Pazzini, cercato pure dalla Roma

Federico Viviani, lecchese di 23 anni, è il nuovo rinforzo della mediana dell'Hellas Verona

Giovane, italiano ma soprattutto molto forte. Il Verona ha in mano da ieri Federico Viviani, nazionale under 21 cresciuto e plasmato dalla Roma che l'ha sempre considerato uno dei suoi talenti più limpidi. Luis Enrique, allenatore campione d'Europa col Barcellona, gli diede fiducia quando il ragazzo aveva appena 19 anni, gettato nella mischia in un rovente match con la Juve all'Olimpico. Un predestinato, mediano d'ordine e di sostanza davanti alla difesa su cui in tanti sono pronti a scommettere ad occhi chiusi. Soprattutto l'Hellas, entrato in gioco al momento giusto anticipando tutti. L'operazione ha un peso specifico bello alto, il contratto è di cinque anni. Fino al 2020.

DIETRO LE QUINTE. Tutto è nato nella notte di lunedì, quando Viviani ha rifiutato di andare a Palermo. «Sono contento non sia venuto. Voglio uomini, non quaquaraqua», le parole furiose di Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, come sempre senza troppe mezze misure. In realtà Viviani non è mai stato davvero convinto della destinazione. «La colpa è mia, sono stato io a spingerlo verso Palermo, evidentemente più di quanto lui in realtà desiderasse. Al Verona guadagnerà di meno, il che dimostra che non è un mercenario», la versione di Giampiero Pocetta, agente del giocatore, subito cercato dal Verona quando anche il mercato è venuto a conoscenza che un cavallo di razza come Viviani era di nuovo senza squadra. Così l'Hellas ha cominciato la sua di trattativa dopo i semplici contatti dei giorni precedenti, ha avviato il discorso con la Roma e con Pocetta in una giornata senza rinvii. «O si fa tutto oggi o non si fa niente», la promessa fra le due parti, mentre la trattativa comunque andava avanti a passo spedito ed il Palermo raccontava la sua amarissima versione dei fatti in un comunicato ufficiale. «Alle 23 di lunedì sera», il racconto secondo il club rosanero, «l'agente di Federico Viviani ci ha comunicato che il calciatore rifiutava il trasferimento al Palermo per via di un ripensamento personale. Il nostro club era già in possesso dei documenti firmati da parte dell'As Roma e condiviso gli accordi contrattuali con il Procuratore di Viviani che li aveva a sua volta accettati. Per questo motivo, nella giornata di oggi, il calciatore avrebbe dovuto sostenere, a Palermo, le visite mediche ma un clamoroso dietrofront di Viviani ha fatto saltare la trattativa». Le visite invece Viviani le ha fatte ieri pomeriggio a Verona.

GIOVANE VECCHIO. Viviani, nativo di Lecco, è stato preso dalla Roma a 14 anni, partito come attaccante ma spostato nella posizione di metodista negli Allievi Nazionali da Andrea Stramaccioni. La sua crescita è stata continua, titolare anche nella Primavera di Alberto De Rossi campione d'Italia nel 2011 battendo in finale 3-2 il Varese in cui giocava Matteo Bianchetti, che martedì Viviani ritroverà a Peschiera. Per Luis Enrique era un potenziale grande giocatore, a tal punto da consegnargli una maglia da titolare nelle due sfide di Europa League contro lo Slovan Bratislava, nella partita di ritorno a Roma in una mediana con Fabio Simplicio e Perrotta. Era il 25 agosto di quattro anni fa, da lì Viviani si guadagnò sempre più la fiducia di Luis Enrique e un paio di gettoni in campionato partendo dal primo minuto. Una volta con la Juve, l'altra col Siena. La Roma l'ha mandato poi a maturare in Serie B prima a Padova, in campo dal 1' contro l'Hellas sia all'andata che al ritorno, quindi a Pescara prima del trasferimento a Latina di cui Viviani è stato uno dei leader segnando otto gol in 31 gare. Grande agonista e buon geometra della mediana, Viviani ha qualità molto simili a quelle di Tachtsidis di cui può diventare il vice ma anche il sostituto. Molto dipenderà dall'esito dell'appuntamento che oggi il Verona avrà col Genoa, che si è ripresa per ora il cartellino del greco.

MODA ITALIANA. Il mercato del Verona prosegue a gran ritmo. Di sicuro l'Hellas sta voltando pagina, molto più sensibile a giocatori italiani che stranieri seguendo una direttiva precisa partita ancora mesi fa dal presidente Maurizio Setti e che potrebbe raggiungere il punto più alto se il Verona riuscisse ad arrivare a Giampaolo Pazzini, cui sta però pensando anche la Roma. L'Hellas ci sta lavorando, senza per forza doversi spingere ai due milioni annui richiesti dal giocatore. Pronti quattro anni di contratto. Il Verona ci crede sempre di più.
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Pocetta su Viviani: "Nella decisione non c'è nulla contro Palermo"
01.07.2015 15.13 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
"Nessuna polemica" e questo Giampiero Pocetta lo sottolinea subito, per Tuttomercatoweb.com. Il nodo della questione è il passaggio di Federico Viviani all'Hellas Verona, dopo che era stato ad un passo dal Palermo. "Il calciatore è consapevole di aver aperto un caso, ma non ha voluto offendere nessuno. E questo ci tengo a sottolinearlo. Federico è stato apostrofato come uno che 'non è un uomo'".

Perdoni l'interruzione: ma ha dimostrato carattere, invece, prendendosi le responsabilità di una scelta importante.
"Esatto. Si è preso la responsabilità di entrare nel tritacarne mediatico, prendendo una decisione così. Io conosco la città di Palermo, capisco l'amarezza del momento ma la Palermo che ho sempre avuto nel cuore, dove ho giocato e che ho vissuto è fatta di gente calda, ospitale, di cuore e capirà presto che è nei diritti di un ragazzo prendere le sue decisioni. E la sua l'ha presa senza nulla togliere alla bellezza del club e dei tifosi, ma perché così si è sentito. Però nè lui, nè il sottoscritto, hanno nulla contro Palermo ed il Palermo, anzi. E' solo la vita che è fatta di scelte e lui ha preso la sua".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


11:22 | mercoledì 01 luglio 2015
Roma: clausole Viviani e Pellegrini | Tempo
Accordi privati con Hellas Verona e Sassuolo: i dettagli

di Michele Ruotolo - twitter:@michelenews24 © www.imagephotoagency.it

CALCIOMERCATO ROMA VIVIANI PELLEGRINI ULTIME - Ieri è stato il giorno delle cessioni in casa Roma: i giallorossi hanno dato luogo a due addii di calciomercato in ottica futura molto importante. Da una parte è stato ceduto Federico Viviani all'Hellas Verona, dall'altra invece il giovanissimo Lorenzo Pellegrini al Sassuolo. Non sono ancora noti i dettagli ufficiali delle operazioni, ma pare proprio che per entrambi i giocatori la cessione possa essere a titolo definitivo, con un trucchetto... Sì, perché la Roma avrebbe deciso di mantenere per entrambi i giocatori una opzione di riacquisto in qualsiasi momento, analogamente a quanto avviene solitamente con i giovani del Barcellona. Un modo come un altro per tutelarsi in caso di esplosione dei due talentuosi ragazzi.

LA CLAUSOLA ROMA - Ne parla oggi Il Tempo, secondo cui i dettagli degli accordi non sono e non saranno di sicuro rivelati: per i regolamenti federali infatti non esiste l'opzione di una clausola di "recompra" dei giocatori, che però è pienamente legittima da un punto di vista legale con una scrittura privata presso un qualsiasi notaia. Verona e Sassuolo per il momento restano avvisate...

FONTE: CalcioNews24.com


Colpo Hellas, ecco Federico Viviani
Postata il 30/06/2015 alle ore 20:43

Verona - L’Hellas Verona FC comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni professionali del calciatore classe 1992 Federico Viviani dall’A.S. Roma. Viviani, reduce dalle finali del Campionato Europeo Under 21, nell’ultima stagione ha vestito la maglia dell’U.S. Latina Calcio.

FONTE: HellasVerona.it

2011/2012 Federico Viviani (Roma Channel)Federico Viviani | Best Skills & GoalsFederico Viviani || Welcome To Hellas Verona || Skills & Goals 2015

PRIMA DI VERONA +   -   =

Palermo, comunicato UFFICIALE su Viviani
Il trasferimento in Sicilia del centrocampista della Roma è saltato all'ultimo secondo

30/06/2015 12:53
CALCIOMERCATO PALERMO COMUNICATO VIVIANI / PALERMO - Dopo le dichiarazioni in esclusiva a Calciomercato.it del patron Zamparini, il Palermo ha emanato sul proprio sito web un comunicato sul mancato arrivo in rosanero di Federico Viviani, destinato ad indossare la maglia del Verona dopo essere stato ad un passo dai siciliani.

"Alle 23 di ieri sera, l'agente di Federico Viviani ci ha comunicato che il calciatore rifiutava il trasferimento al Palermo per via di un ripensamento personale - si legge sul sito ufficiale del club di Viale del Fante - Il nostro club era già in possesso dei documenti firmati da parte dell'AS Roma e condiviso gli accordi contrattuali con il Procuratore di Viviani che li aveva a sua volta accettati. Per questo motivo, nella giornata di oggi, il calciatore avrebbe dovuto sostenere, a Palermo, le visite mediche ma un clamoroso dietrofront di Viviani ha fatto saltare la trattativa".
G.M.

Mercato Palermo, ESCLUSIVO Zamparini: "Viviani? Fortunati a non prenderlo. Non è uomo di parola"
Il numero uno rosanero commenta l'affare saltato per il centrocampista della Roma, ad un passo dall'andare in porto

30/06/2015 12:26
CALCIOMERCATO PALERMO ESCLUSIVO ZAMPARINI SU VIVIANI / PALERMO - Un colpo saltato quando sembrava ormai tutto fatto. E' finita così, la lunga 'telenovela' tra il Palermo e il centrocampista della Roma, Federico Viviani, il cui arrivo in rosanero è definitivamente tramontato nella tarda serata di ieri (come raccontato in esclusiva da Calciomercato.it, Viviani è in procinto di trasferirsi al Verona).

Duro il commento - in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it - del patron dei siciliani, Maurizio Zamparini: "Siamo stati molto fortunati a non prendere il calciatore. Io per la mia squadra, voglio solo uomini e quando una persona tiene questo atteggiamento e non mantiene la parola, dimostra di non conoscere il significato del termine etica".

Il numero uno di viale del Fante però, non chiude le porte all'arrivo di un giocatore in quel ruolo: "Al momento siamo coperti con Jajalo, ma non nascondo che eravamo già preparati a uno scenario di questo tipo e abbiamo già un paio di alternative individuate - ha sottolineato il presidente dei rosanero a Calciomercato.it - Con Viviani ho avuto un 'aiuto divino', che mi ha permesso di eliminare la scelta sbagliata. Un giocatore con questo carattere fa bene a non venire a Palermo. Brugman? No, non lo stiamo seguendo".

Calciomercato, ESCLUSIVO: sprint Verona per Viviani, le ultime
Palermo beffato: gli scaligeri vicini all'ingaggio del giovane regista

30/06/2015 10:26
CALCIOMERCATO VERONA ESCLUSIVO VIVIANI PALERMO ROMA / ROMA - Palermo beffato. Dopo lo stop della trattativa con i rosanero, Federico Viviani è in procinto di accasarsi al Verona come raccolto in esclusiva da Calciomercato.it. La situazione è in evoluzione, le parti stanno lavorando in questi minuti per limare gli ultimi dettagli, ma a meno di clamorosi colpi di scena il regista di proprietà della Roma sbarcherà alla corte di Mandorlini in questa sessione del calciomercato. L'Hellas adesso è in pole, la definizione può arrivare in giornata a meno di nuovi e improvvisi problemi nella trattativa.

FONTE: CalcioMercato.it


SALA STAMPA
15/06/2015
I NUMERI del campionato: VIVIANI super, BRIGNOLI il miglior portiere
Messo in archivio il campionato 2014/2015, per la Serie B continua il periodo di Bilanci. Dopo aver analizzato le varie squadre del torneo cadetto, adesso è il turno dei singoli calciatori. Grazie alle statistiche stilate da Panini Digital possiamo riassumere i migliori calciatori per ruolo del campionato appena concluso.

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A centrocampo invece c'è un calciatore giovanissimo ma da tutti considerato un vero campioncino in erba: Federico Viviani, classe 1992 e scuola Roma, è un giocatore dotato di grande classe e in questa stagione è riuscito a confermare quanto di buono fatto vedere anche negli anni passati a Padova e Pescara. Il talento del Latina è anche uno dei punti fermi della Nazionale di Gigi Di Biagio che, proprio in questi giorni, sarà impegnata in Repubblica Ceca per gli Europei under 21. Il suo IVG è anche il più alto di tutta la Serie B ed è l'unico, insieme a Brignoli, a superare quota 22.

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Leggi la classifica completa

*IVG (Indice di Valutazione Giocatore) e' un indice espresso in trentesimi che non esprime un voto ma il contributo quantitativo che il giocatore apporta alla propria squadra.
Per entrare nelle classifiche IVG, un giocatore deve aver disputato almeno il 50% delle presenze in campionato con la squadra corrente.

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FONTE: LegaSerieB.it


11:14 | martedì 31 marzo 2015
Verona, cercasi regista: ecco tutti i nomi
Su Fossati è forte l'interessamento di Bologna e Genoa

di Daniele Longo - twitter:@86_longo
VERONA CALCIOMERCATO FOSSATI VIVIANI - Il Verona del direttore Sean Sogliano sta scandagliando il calciomercato alla ricerca di un regista di prospettiva in vista della prossima stagione. Occhi sul campionato cadetto e sulle opportunità che riserva: ieri vi avevamo parlato dell'interessamento per Federico Viviani sul quale però c'è grande concorrenza(leggi qui). Secondo quanto appreso in esclusiva dalla nostra redazione, un altro nome sotto stretta osservazione è quello Marco Fossati, centrocampista di proprietà del Milan ma protagonista con la maglia del Perugia. Il centrocampista classe 92' andrà in scadenza di contratto a giugno e ha catalizzato le attenzioni anche del Bologna e del Genoa, un profilo che riscuote grandi consensi in virtù dei grandi miglioramenti messi in mostra nell'attuale stagione.

LE ALTERNATIVE - Non mancano le alternative sul taccuino di Sogliano: sono stati seguiti con interesse anche Capezzi del Varese, proprietà Fiorentina, e Gaston Brugman del Pescara. Nomi cerchiati in rosso e trattative ancora in una fase embrionale ma che possono prendere piede nel giro di qualche settimane. Si muove il Verona, nel mirino un regista di prospettiva.

16:52 | lunedì 30 marzo 2015
Tutti pazzi per Viviani: ci provano in quattro dalla serie A
Il regista, attualmente al Latina, ha ancora due anni di contratto con la Roma

di Daniele Longo - twitter:@86_longo

Federico Viviani è pronto al salto di categoria, le sue prestazioni con la maglia del Latina hanno attirato le attenzioni perfino del c.t azzurro Antonio Conte. Specialista nei calci piazzati, Viviani è migliorato molto anche fisicamente e nell'intensità del proprio gioco. Il classe 92' in estate ha scelto di tornare al Latina per migliorare in un ambiente che conosceva alla perfezioni e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, specie del Torino che lo ha fatto visionare in diverse occasioni. Al momento la società granata è avanti rispetto alla concorrenza perchè ha in mano un jolly molto ambito dalla Roma ovvero il brasiliano Bruno Peres. Operazione che è stata già impostata e che prevederebbe il prestito del giovane centrocampista. Secondo quanto risulta a Calcionews24.com, il giocatore è molto stimato dalla Roma che lo vorrebbe valutare nella massima serie. Nessuna cessione a titolo definitivo: il ds Sabatini è irremovibile in questa decisione.

SPUNTA ANCHE L'HELLAS VERONA - Viviani riscuote consensi anche nella ridente Empoli che a fine anno dovrà salutare un altro regista dai piedi buoni come Mirko Valdifiori. Quella toscana è una pista che piace alla Roma, considerando il lavoro eccellente con i giovani che ha sempre contraddistinto la società del Presidente Corsi. Valutazioni in corso, ma sono arrivate le prime richieste ufficiali anche da parte di Palermo ed Hellas Verona. Il mister degli scaligeri Mandorlini è un grande estimatore di Viviani e lo ha richiesto espressamente. Quattro squadre pronte a darsi battaglia: per Viviani si prospetta un'estate rovente.

FONTE: CalcioNews24.com


Roma, punta su Viviani. Il nuovo De Rossi è in casa: 'Garcia, guardami'
Federico Viviani, Italia Under 21

20 marzo alle 09:16
Federico Viviani è uno dei centrocampisti italiani più promettenti in Italia, classe '92, titolare inamovibile dell'under 21. Cresciuto nelle giovanili della Roma, dove si è distinto nella Primavera di Alberto De Rossi, milita attualmente nel Latina, anche se nella prima parte di stagione ha giocato nel Pescara. In esclusiva per Calciomercato.com il giocatore ha parlato delle sue aspettative presenti, dei suoi idoli calcistici e del suo futuro che si augura sia a tinte giallorosse.

Federico, come sta andando la tua esperienza al Latina?
"Sta andando tutto molto bene per ora, a parte la battuta d'arresto di sabato sono soddisfatto della mia esperienza qui al Latina anche se la strada da percorrere è ancora lunga".

Quali sono state le tue difficoltà al Pescara?
"Inizialmente quello che mi era stato prospettato era quello di giocare con continuità ma poi purtroppo nel calcio succede che mi sono fatto male a fine luglio e da lì quando sono rientrato erano cambiate le gerarchie e nonostante io mi impegnassi non sono riuscito a rientrare bene in squadra e non ho trovato spazio".

Tu hai già esordito in serie A, raccontaci le tue emozioni?
"Quell'anno ricordo che è stato fantastico perchè sono stato a diretto contatto con i grandi campioni che ci sono a Roma, è sempre una sensazione fantastica e in quella stagione Luis Enrique aveva puntato forte su di me e appena poteva mi faceva giocare, è stata un'esperienza fantastica per me".

Quanto ti ha insegnato Luis Enrique?
"Mi ha insegnato moltissimo perchè era la mia prima vera esperienza e il primo allenatore è sempre fondamentale. Mi parlava spesso e cercava di farmi crescere sia come uomo che come giocatore, mi ha aiutato e gliene sarà sempre grato".

Fatti conoscere meglio dai nostri lettori e raccontaci un po' le tue caratteristiche tecniche:
"Sono un centrocampista che gioca prevalentemente davanti alla difesa, uso entrambi i piedi e ho una buona visione di gioco, devo migliorare sul ritmo e sulla costanza di rendimento durante la partita".

Hai un idolo o un giocatore a cui ti ispiri?
"Penso sia normale che sia Daniele De Rossi, perchè sono cresciuto lì e ho avuto la possibilità di potermi allenare con lui ogni giorno. Ho cercato sempre di rubare tanto da lui ogni suo movimento o gesto durante gli allenamenti o le partite. E' stato importante per me, un vero esempio come giocatore e come uomo".

Torniamo al Latina, playoff o promozione diretta sono un'utopia?
"Secondo me ormai siamo lì ed è giusto crederci perchè solo un folle non sarebbe consapevole che c'è alla portata un obiettivo del genere. Noi ci stiamo preparando bene per affrontare queste ultime tredici partite di campionato. Vogliamo coronare il sogno ma stando sempre con i piedi per terra, senza pensare troppo a quello che potrebbe succedere".

Ti sentiresti pronto a tornare alla Roma nella prossima stagione?
"Questo non sta a me deciderlo, chi è in società sa quello che deve fare, c'è gente molto competente. Io punto solo a crescere e a fare bene questi ultimi mesi con il Latina, tutto quello che verrà dopo se ne riparlerà a giugno. Voglio trovare continuità e migliorare per ambire ad alti livelli nella mia carriera. Per un ragazzo che cresce a Trigoria come me il sogno resta sempre quello, chiaro che se poi non dovesse coronarsi ci sarebbero di sicuro altre strade da percorrere, ma ora non voglio pensare a questo".

Garcia dà fiducia ai giovani e tu potresti essere uno di questi...
"Penso che Garcia ha fatto fare il salto di qualità alla Roma, ha dato tranquillità e compattezza perchè i giallorossi stanno facendo un campionato ottimo, la Juve è di un altro livello e fa un campionato a parte ma la Roma sta facendo qualcosa di fantastico, quest'anno c'è stata la svolta e tornare in Champions League sarebbe un traguardo importantissimo".

Facciamo un gioco se non fosse la Roma, fra Milan-Inter-Juve-Napoli-Fiorentina e Lazio dove ti piacerebbe giocare?
"Scegliere non è facile perchè sono tutte grandi squadre e sarebbe bellissimo poter fare parte di uno di questi club perchè si sta parlando del top del calcio italiano. Premesso questo il Milan ha una storia importante in Champions e questo le dà un fascino particolare, ma ripeto sono tutte grandi squadre e ambite da ogni calciatore".
Marco Gentile

Ag. Viviani a CM: 'Il discorso con il Leeds non è chiuso'

11 marzo alle 10:00
Continua il momento d'oro di Federico Viviani nel Latina. Il 23enne centrocampista di proprietà della Roma sta trascinando i nerazzurri verso una salvezza insperata fino a qualche mese fa. Quest'anno ha già raggiunto il suo record di gol in un campionato professionistico: sei, dimostrandosi infallibile sui calci piazzati e sui rigori. Il suo rendimento sta ingolosendo alcuni club di serie A come Empoli e Verona. Ma non solo. Calciomercato.com ha raggiunto ai propri microfoni l'agente del giocatore Giovanni Ferro.

Il rendimento di Viviani sta crescendo di giornata in giornata. Cosa succederà quest'estate?
"Terminato il campionato ci aggiorneremo con il d.s. della Roma Walter Sabatini. I giallorossi avranno l'ultima parola potendo esercitare l'opzione di controriscatto dal Latina. A Trigoria stimano tantissimo Federico. La decisione finale sul suo futuro sarà presa insieme alla dirigenza della Roma".

Qualche club si è già fatto sentire?
"Ci sono interessamenti sia di società di serie A che di Premier League. Ovviamente la nostra preferenza è per la Roma. L'estate scorsa la scelta di rimanere al Latina è stata di cuore, ma il discorso con il Leeds non è chiuso. Chissà che non ci siano novità da questo fronte la prossima estate".
Valerio Nasetti

FONTE: CalcioMercato.com


Serie B, Latina-Trapani 1-0: GOL E HIGHLIGHTS
28 febbraio alle 12:35
Un rigore al 90' permette al Latina di battere il Trapani nel primo anticipo della 28a giornata di Serie B. Decisiva la trasformazione con un cucchiaio stile Totti del giovane Viviani. Dopo un primo tempo dove non succedo proprio nulla, in apertura di ripresa, c'e' la prima vera occasione della ripresa. Basso approfitta di un errore difensivo dei nerazzurri, ma la sua conclusione non e' precisa e non trova l'angolino sulla sinistra di Di Gennaro. Al 15', cross dalla sinistra di Paolucci per Alhassan che di sinistro regala l'illusione del gol, ma la palla finisce sull'esterno della rete. Cinque minuti piu' tardi e' Viviani a battere a rete dalla distanza che Gomis para non senza qualche difficolta'. Al 24' ci prova Nadarevic di testa sul cross dalla destra di Falco, ma la palla volta alta sulla traversa. Quando sembra che la partita si incanali verso un pari a reti inviolate, al 45', Fabbri indica il dischetto dopo un presunto intervento irregolare di Perticone ai danni di Crimi. Dal dischetto cucchiaio di Viviani che supera Gomis che cosi' regala la terza vittoria di fila al Latina che, in classifica raggiunge proprio il Trapani, oltre a Bari e Pro Vercelli a quota 33.

FONTE: CalcioMercato.com


mercoledì 26 novembre 2014
Viviani rialza il Latina
Il centrocampista della Roma e dell'Under 21 di Di Biagio crede nella possibilità di salvezza dei pontini: «Con Breda stiamo crescendo. Sarà fondamentale tornare alla vittoria contro la Pro Vercelli. Cancelliamo la sconfitta immeritata di Catania»


di Tullio Calzone
Il futuro è adesso per Federico Viviani, talento scuola Roma, club con cui ha un contratto sino al 30 giugno del 2017, e speranza di questo Latina che Roberto Breda sta ricompattando affinché la salvezza non rimanga una chimera. La prestazione della squadra anche nella disfatta di Catania lascia intatte le possibilità di ricreare le condizioni quanto meno per conservare la categoria per un Latina al secondo anno di B eppure andato a un soffio dalla promozione in A nella scorsa stagione quando, da matricola rivelazione e sempre con il tecnico trevigiano in panchina, mancò lo straordinario traguardo di un nulla.

PROVA DA LEADER - Proprio contro gli etnei il giovane centrale nerazzurro è stato tra i migliori in campo in assoluto: 27 palloni recuperati, 46 passaggi riusciti, 4 conclusioni nello specchio della porta avversaria. Insomma, c'è tanto di Viviani nella partita fatta da protagonista dal Latina al Massimino (51% di possesso palla contro il 41% e 9' e 43” di supremazia territoriale contro 8' e 03” degli etnei, 554 palle giocate contro le 474 avversarie) nonostante il ventiduenne lombardo si sia dovuto confrontare con navigati dirimpettai catanesi, gente con anni di militanza nella massima serie (Rosina, Rinaudo, Almiron, Calaiò, tanto per fare qualche nome). Non è bastata una prestazione di grande personalità e aver preso praticamente a pallonate il portiere Frison per trovare il colpo giusto e consentire alla formazione di Breda di agguantare almeno un pari strameritato che avrebbe consolidato il concetto di sè di una squadra in evidente crescita, brillante sotto il profilo del gioco eppure ancora ultima dopo la magia di Calaiò che ha sancito la 6ª sconfitta stagionale.

CANCELLARE CATANIA - Cancellare Catania dovrà essere, comunque, il primo obiettivo per ripartire alla ricerca di quella continuità di risultati alla base della risalita anche in classifica. «A distanza di giorni non è ancora facile mandar giù la sconfitta di domenica – ha sottolineato Viviani – Ma la nostra situazione non ci permette di fermarci per guardare indietro, sabato ci attende una partita troppo importante, che non possiamo assolutamente fallire: sarà fondamentale vincere. A questo punto non sono consentiti ulteriori passi falsi. Non conosco molto la Pro Vercelli, matricola che viene da un campionato vinto e che ha un progetto di gioco consolidato. Prepareremo la gara nel dettaglio senza perdere di vista un fatto semplice. Se ha tutti quei punti un motivo ci sarà: finora ha fatto bene e merita grande rispetto», ricorda prudentemente Viviani che prima del posticipo con la squadra di Sannino di domenica sera aveva preso parte all'amichevole dell'Under 21 di Gigi Di Biagio con la Danimarca a Matera. Proprio in maglia azzurra, il giovane centrocampista della Roma confida di poter recitare un ruolo importante nei prossimi Europei di giugno 2015 che si svolgeranno in Repubblica Ceca. L'Italia è nel girone B, insieme con Svezia (debutto il 18/6), Portogallo e Inghilterra. «Stiamo lavorando tantissimo anche in azzurro – ha rimarcato il centrocampista a margine del test internazionale lucano con i possenti danesi – Stiamo crescendo come gruppo e vogliamo presentarci a questo appuntamento al massimo delle nostre possibilità per onorare al meglio la maglia dell'Italia».

CRESCITA - Un processo di crescita, in verità, che si sta concretizzando anche nel Latina sotto la guida di Roberto Breda. Il pensiero del talento romanista in merito è chiaro. «Dal secondo tempo di Cittadella la nostra marcia è cambiata – ha aggiunto Viviani – E a Catania abbiamo giocato una grandissima partita, mettendo in difficoltà una formazione composta da molti giocatori che la passata stagione militavano in A: il fatto che non sia arrivato un risultato positivo nonostante una bella prova della squadra, tuttavia, significa che c’è ancora tanto da lavorare e da migliorare. La gara del Massimino ha trasmesso in tutti noi un’ulteriore consapevolezza di poterci tirare fuori da questa situazione complicata anche perché, con un arbitraggio diverso, le cose sarebbero certamente cambiate. Non mi va di commentare la direzione (di Roca di Foggia, ndr), ma aggiungo solo che se fossi stato io il protagonista del fallo di Escalante, avrei preso parecchie giornate di squalifica. Ormai, però, Catania fa parte del passato e non serve tornarci sopra. L’unica cosa che conta, ora, è vincere contro la Pro Vercelli. Non ci sono alternative». Anche perché i numeri sono eloquenti: 13 punti dopo 15 giornate sono da retrocessione diretta. E i numeri non sbagliano mai.

FONTE: CorriereDelloSport.it


CM STADIO: Latina-Brescia 1-1
25 ottobre alle 18:03
Pari e patta tra Latina e Brescia alla decima giornata del campionato di Serie B. Un pareggio che non serve ai padroni di casa, che sprofondano in classifica, e che permette al Brescia di muovere la classifica. Dopo una prima fase di studio, la gara si accende al 12' quando Antonio Caracciolo viene ammonito per un fallo su Crimi.

Dal limite dell'area capolavoro di Viviani, che con una perfetta conclusione a giro mette la palla all'incrocio, lì dove Minelli non può arrivare. Sulle ali dell'entusiasmo i padroni di casa continuano a spingere sull'asse Crimi-Sforzini: la conclusione di quest'ultimo, però, viene deviata in corner dall'intervento di piede di Minelli.

Il Latina è ben messo in campo e appare molto pimpante; al contrario il Brescia fatica a mettere il muso fuori dalla propria metà campo. E così per vedere le rondinelle pericolose bisogna attendere addirittura il 39' e a mettere i brividi al "Francioni" ci pensa Caracciolo, non l'Airone, bensì Antonio, che con un bolide dalla lunga distanza va a scheggiare la traversa. Nella ripresa, però, alla prima occasione il Brescia pareggia. Questa volta con Andrea Caracciolo, che al 51' brucia Angelo e Dellafiore e, di testa, trafigge Farelli.

La reazione del Latina è immediata e al 53' Pettinari si divora il gol del nuovo vantaggio, sprecando da ottima posizione. La rete di Caracciolo (poi costretto ad uscire per infortunio) abbatte le certezze accumulate dai padroni di casa, che ora si scoprono improvvisamente fragili. Al 73', però, Olivera regala l'occasione al Latina, visto che costringe il Brescia a giocare gli ultimi 20' in inferiorità numerica. Il Latina si getta in avanti all'arma bianca, ma rischia il tracollo al 78' quando Farelli salva tutto con un super intervento su missile di Sodinha.

Mister Breda prova anche la carta Talamo (classe '96, all'esordio in Serie B) ma non ha gli effetti sperati. Anzi, proprio il baby attaccante ristabilisce la parità numerica, incappando in un doppio giallo. Il Latina ci prova, il Brescia è ancora pericoloso in contropiede con Sodinha (si immola Dellafiore) ma il risultato non cambia. Al triplice fischio padroni di casa contestati dal pubblico del "Francioni".

[...]
Domenico Antonelli

FONTE: CalcioMercato.com


LA NOTA DEL CLUB: FEDERICO VIVIANI
05.08.2014
L’A.S. Roma rende noto di aver sottoscritto con l’U.S. Latina Calcio il contratto per la cessione, a titolo temporaneo e gratuito, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Federico Viviani, fino al 30 giugno 2015. L’accordo prevede il diritto di opzione per l'acquisizione definitiva, in favore dell'U.S. Latina, e diritto di controopzione, in favore di A.S. Roma.

FONTE: ASRoma.it


18:24 | martedì 10 dicembre 2013
Esclusiva - Pescara, Viviani e Piscitella verso l'addio
di Daniele Longo - twitter:@86_longo
Il Pescara di Pasquale Marino è la formazione più in forma della B, una striscia positiva di sette risultati consecutivi che l'ha rilanciata in piena zona play-off. L'organico era stato allestito in estate per puntare alla promozione in serie A, infarcito di giovani di talento come Gianmario Piscitella e Federico Viviani. Arrivati in riva all'Adriatico in estate ma di proprietà della Roma, i due azzurrini non sono contenti dello scarso minutaggio raccolto finora. Secondo indiscrezioni esclusive raccolte dalla nostra redazione, l'entourage dei due giocatori( sono rappresentati dal medesimo agente) incontrerà la dirigenza adriatica la settimana prossima per fare il punto della situazione.

LE ULTIME- Su Viviani è vivo l'interesse di alcuni club della serie B come il Cesena dove potrebbe rientrare in uno scambio con Emmanuel Cascione, ex capitano del Pescara. Ma non solo, Viviani potrebbe diventare un'idea per il centrocampo del Livorno che nel mercato di gennaio vorrà potenziare la rosa del mister Nicola. Stesso discorso valido per Piscitella che ha buon mercato in B e potrebbe cambiare aria chiuso da Politano, Ragusa e Mascara. In caso di doppio addio, la dirigenza biancoazzura vorrebbe cautelarsi chiedendo la metà del centrocampista Matteo Ricci, classe 94' di proprietà della Rom

FONTE: CalcioNews24.com


Ag.Viviani: “Federico sogna un ritorno nella Capitale”
Redazione 17 novembre 2013

Giampiero Pocetta, agente dell’ex centrocampista giallorosso Federico Viviani, è stato intervistato dal portale web CALCIONEWS24.IT.

Queste le sue parole:
Viviani ha segnato un grande gol con la Nazionale Under 21, confermando di avere della grandi capacità sui calci da fermo.
“Federico è un giocatore importante, ha grandi qualità e le sta dimostrando anche con la maglia azzurra. Essendo molto giovane incappa in delle pause, ma è difficile chiedere di più. Bisogna avere coscienza e saperli anche aspettare questi giovani. Viviani è arrivato presto in A, continuando di questo passo potrà ritagliarsi la sua notorietà”.

A Pescara sta trovando delle difficoltà nel trovare un posto nell’undici titolare, perché?
“Il Pescara è stato allestito per cercare di centrare la promozione, ovvio che ci sia molta concorrenza. Adesso sta a lui lottare per conquistare un posto da titolare anche con il Pescara ma sono convinto che ci riuscirà, ha tutte le qualità per imporsi. Ha caratteristiche delineate che torneranno molto utili all’allenatore”.

In caso contrario, valutereste un possibile addio a gennaio?
“Ma io ragiono sul presente, il calcio mi ha insegnato che le cose cambiano giorno dopo giorno. A gennaio tireremo le somme, valutando se la scelta è stata giusta o meno. Il Pescara è stato allestito per vincere il campionato, ha una rosa molto competitiva ma lui è un giocatore importante”.

Il Pescara nel presente, la Roma nel futuro.
“È arrivato in Abruzzo con la formula del prestito, è chiaro che per un giocatore uscito da quel settore giovanile il sogno è vestire la maglia giallorossa. Magari nel futuro potrà coronare questo sogno”.

Da un biancoazzurro all’altro, Piscitella sta vivendo un periodo difficile.
“Ha avuto un infortunio che lo ha penalizzato molto, è da un mese che non riesce ad allenarsi con il gruppo. Speriamo che possa tornare presto”.

Anche lui è osservato dal ct Di Biagio.
“Sì perché ha delle caratteristiche tecniche ben precise, salta l’uomo con facilità. Ha delle qualità che verranno fuori anche in azzurro

FONTE: PagineRomaniste.it


Viviani sogna un futuro giallorosso: "Sono agli inizi con l'Under 21, ma il mio obiettivo è tornare alla Roma"
di Benedetto Giardina0 10/ott/2013 12.40.00
Il giovane centrocampista, che tra Pescara e Under 21 spera di percorrere le orme dei suoi predecessori, sta trovando spazio dopo una stagione costellata di infortuni.

Di Capitan Futuro a Roma già ce n'è uno, ma l'erede è pronto per raccogliere la sfida: Federico Viviani ha ripreso il suo percorso di crescita lontano dalla Capitale, e dopo un'annata sfortunata a Padova vuole prendere per mano il Pescara e la Nazionale Under 21. Magari sfruttando questo trampolino di lancio per rientrare alla base, in quella Roma che resta ancora un suo obiettivo.

"Chiaro che l'obiettivo è quello - riporta la 'Gazzetta dello Sport' - sono arrivato a Trigoria a 13 anni da Grotte di Castro, il mio paese nel viterbese. Ho fatto tutte le giovanili con De Rossi e Stramaccioni. Mi hanno insegnato tutto, ma io devo moltissimo a Bruno Conti. Mi ha fatto firmare il primo contratto da professionista proprio quando non giocavo tanto. Non smetterò mai dirgli grazie".

Ma prima della Roma ci sono altri pensieri: il primo è rivolto alla Nazionale Under 21, chiamata alla riscossa contro il Belgio: "Dobbiamo lavorare tanto, Ritmo e aggressività devono essere le nostre caratteristiche. Il gruppo si sta formando bene, non dimentichiamo che siamo all'inizio".

Chiusura, infine, sul Pescara, squadra dove sta ritrovando la sua posizione ideale: "Il gruppo è ottimo e Marino nel 4-3-3, mi fa giocare davanti alla difesa dove mi aveva impostato Stramaccioni. Sto giocando ed è quello di cui ho bisogno. Perché a Padova con gli infortuni ho passato momenti davvero difficili. Pensavo di non riuscire a tornare come prima".

FONTE: Goal.com


Pescara: Marino in apprensione per Mascara, Viviani e Piscitella. Virtus, tutti disponibili
Filippo Marfisi settembre 18, 2013
Pasquale Marino alle prese con molti grattacapi in vista dell’impegno con il Bari. Il tecnico del Delfino, infatti, potrebbe trovarsi nella condizione di non poter schierare contro i galletti Mascara, Viviani e Piscitella. I primi due giocatori hanno lasciato anzitempo l’allenamento e sono stati sottoposti a ecografia: gli esami non hanno evidenziato al momento lesioni muscolari. Per loro, dunque, semplici contratture. Le prossime ore saranno decisive per capire se sabato prosismo scenderanno in campo all’Adriatico-Cornacchia.

Tutti disponibili nelle file della Virtus Lancano, che nel pomeriggio ha sostenuto una seduta di allenamento Memmo in vista del confronto di venerdì, a Latina.

FONTE: AbruzzoQuotidianoSport.it


Federico Viviani: la regia della Roma del futuro
Ragazzo di grande prospettiva, il centrocampista Federico Viviani sogna di guidare la Roma del futuro.

Di: Redazione 6 agosto 2013 Alle 17:19
Viviani è un ragazzo nato a Lecco nel 1992. La sua esperienza calcistica con la Castrense, una squadra locale, termina nel 2005, quando la Roma decide di puntare sulle sue capacità. Il ragazzo fa tutta la trafila delle giovanili, passando per gli Allievi di Andrea Stramaccioni e concludendo il suo percorso da giovane calciatore nella Primavera di Alberto De Rossi, vincendo un Campionato Primavera e una Coppa Italia Primavera da capitano della squadra, rispettivamente nel 2010/2011 e nel 2011/2012. Proprio in quest’ultima stagione, Luis Enrique, nuovo tecnico della Roma, lo inserisce in prima squadra, a dimostrazione della fiducia che nutre nei confronti dei giovani talenti. Il ragazzo si ritaglia un piccolo spazio nella prima squadra giallorossa e debutta in ogni competizione disputata dai capitolini in quell’annata. Molto importante per il suo processo di crescita è stata la presenza tra i titolari nella doppia sfida di Europa League contro lo Slovan Bratislava che eliminò prematuramente la Roma dalla competizione. Dopo aver concluso l’annata con 9 presenze in maglia giallorossa, per il 2012/2013 va in prestito al Padova, dove ottiene 22 presenze in campionato e sigla 2 gol, una doppietta contro l’Empoli che regala i tre punti ai biancoscudati. Dopo aver contribuito alla tranquilla salvezza del Padova, giunto undicesimo, nella prossima stagione resterà in Serie B, poiché la Roma l’ha prestato al Pescara, appena retrocesso dalla Serie A. Dal 2011, Viviani è entrato nel giro delle nazionali giovanili e, oltre ad aver disputato 7 gare in Under 19, ha ricoperto il ruolo di capitano dell’Under 20 di Luigi Di Biagio. Nel 2012, il ragazzo debutta anche in Under 21 nell’amichevole Scozia-Italia 1-4, con Ciro Ferrara in panchina.

Figlio dell’ex attaccante della Lazio Mauro Viviani, il giovane Federico è un centrocampista difensivo con compiti di regia. Infatti, il suo ruolo naturale è quello di mediano, molto abile nell’impostare l’azione sia verticalmente sia orizzontalmente. Grazie a queste sue buone qualità tecniche, è dotato di un discreto tiro dalla distanza. Inoltre, il giovane è un abile tiratore di punizioni e, vista la posizione abbastanza arretrata nella quale viene impiegato, sa occuparsi anche della fase difensiva. Il ragazzo sa farsi rispettare, grazie al carisma e alle doti di leadership che competono alla sua posizione in campo.

Proprio in virtù delle sue capacità offensive e difensive, Federico Viviani, nel modo di giocare, ricorda il romanista Daniele De Rossi. La Roma crede molto nelle capacità del ragazzo e si augura di poter vedere De Rossi e Viviani insieme nel centrocampo giallorosso.

Data di nascita: 24 marzo 1992
Luogo di nascita: Lecco
Età: 21 anni
Altezza: 181 cm
Nazionalità: Italia
Ruolo: mediano
Piede: destro
Valore di mercato: 1 300 000 € (Fonte: Tranfermarkt)

FONTE: AbruzzoQuotidianoSport.it


SERIE B
UFFICIALE: Pescara, ecco Piscitella, Politano e Viviani
02.07.2013 16.57 di Fabrizio Zorzoli
La Roma ha comunicato di aver "sottoscritto con il Pescara il contratto per la cessione a titolo definitivo, con accordo di partecipazione, dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori Giammario Piscitella e Matteo Politano, a fronte di un corrispettivo netto rispettivamente di 1,5 milioni di euro per il primo, e di 0,5 milioni di euro per il secondo.

Con il Delfino Pescara è stato altresì sottoscritto il contratto per la cessione a titolo temporaneo del calciatore Federico Viviani. L'accordo prevede il diritto di opzione, in favore del Club abruzzese, per l'acquisizione a titolo definitivo, con accordo di partecipazione, ad un valore netto di 0,5 milioni di euro".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


VIVIANI A BRESSEO: NON AVREI NESSUN PROBLEMA A RIMANERE A PADOVA ANCHE NELLA PROSSIMA STAGIONE
25/04/13 11:34
Federico Viviani ha parlato oggi a Bresseo, ecco le sue dichiarazioni:
"Sto bene, sono tornato ieri dallo stage dell'Under 21! Ieri abbiamo fatto un'amichevole di mezzora, è sempre un piacere andare in Nazionale. Se giochiamo queste ultime quattro gare con serenità e dando il massimo potremo arrivare lontano! Le nostre qualità le abbiamo dimostrate a pieno nelle ultime due gare. Novara è una buonissima squadra, se sono ai playoff è perché l'hanno meritato! Ma se giochiamo come sappiamo possiamo metterli decisamente in difficoltà. Sulla mia stagione sono abbastanza soddisfatto per le venti presenze collezionate, in fondo è la mia prima esperienza lontano da Roma.


Peccato per l'infortunio, senza quello avrei potuto collezionarne certamente di più! E spero di tornare al gol entro fine stagione. Mercato? Non ho ancora parlato con nessuno, aspetto il termine della stagione, ma non avrei alcun problema a rimanere a Padova anche nella prossima stagione, mi sono trovato benissimo. Sto cercando di recuperare terreno anche in Under 21 dopo l'infortunio, ma adesso sto dando il massimo per arrivare pronto agli Europei di giugno in Israele e convincere il mister Mangia"

FEDERICO VIVIANI CONVOCATO DA MANGIA IN NAZIONALE UNDER 21

19/04/13 12:12
In occasione dello stage in programma a Coverciano (Firenze) dal 21 al 24 Aprile 2013, il tecnico della Nazionale Under 21 Devis Mangia ha convocato Federico Viviani. Il centrocampista biancoscudato, impegnato nel posticipo di campionato di Serie B Ascoli-Padova lunedì 22 aprile, si aggregherà ai compagni di Nazionale al termine della gara del Del Duca.

VIVIANI CONVOCATO PER DUE AMICHEVOLI DELL'UNDER 21 A CITTADELLA E BASSANO CONTRO RUSSIA E UCRAINA
19/03/13 11:47
Il ct Devis Mangia ha convocato Federico Viviani per le gare amichevoli internazionali Italia-Russia in programma a Cittadella il 22 marzo 2013 alle ore 21.00 ed Italia-Ucraina in programma a Bassano del Grappa il 25 Marzo 2013 alle 18.30. I giocatori convocati ed impegnati nelle gare di campionato di Serie B del 19 Marzo, sono autorizzati a raggiungere il ritiro azzuro di Camposampiero mercoledì 20 Marzo.

VIVIANI IN STREAMING: PER IL 26 SARÀ DISPONIBILE! CUFFA MI HA DATO UNA MANO, È UN RAGAZZO D'ORO

12/01/13 14:53
Federico Viviani ha parlato a Bresseo in intervista streaming.
“La riabilitazione è andata bene, sto lavorando da tre giorni con la squadra e sta proseguendo tutto per il meglio, ho solo avuto una leggerissima tendinite. Per il 26 sono disponibile! Mi sono accorto subito che era un problema che mi avrebbe tenuto fuori per un po’ di tempo. Dopo la scivolata ho sentito male e ho usato le stampelle sin da subito! Nella sfortuna mi è anche andata bene. Dopo due mesi si ricomincia! L'arrivo di Iori? Ho sempre giocato da regista centrale davanti alla difesa anche a Roma, ma sono a completa disposizione e ce la metterò tutta per dare il mio contributo adeguandomi ad ogni scelta. Con Colomba abbiamo parlato, la decisione spetta a lui, ora vedremo in questi giorni al rientro dalla sosta, io sono a completa disposizione per fare al meglio! Giocare dietro le punte? Se avessimo giocato a tre, avrei giocato più arretrato, se devo io impostare il gioco non c'è nessun problema. Iori e De Feudis? Hanno una buonissima carriera alle spalle e continuano a dire la loro in mezzo al campo, ci potranno dare una grande mano. Poi quando tornerà Cuffa, che mi ha dato una grossa mano in questi mesi, saremo davvero al completo! A Matias gli auguro tutto il bene possibile perché tutto quello che ha se lo merita, è un bravissimo ragazzo e un grande giocatore!


Rivoluzione? Se la società fa le sue valutazioni e le sue scelte avrà i suoi motivi, e abbiamo dirigenti molto competenti, io devo solo pensare a dare il massimo in campo e fare il mio lavoro, il resto spetta a loro! L'ambientamento? all’inizio c’è stata qualche incomprensione causa gli impegni con la Nazionale, senza contare anche che è il mio primo anno lontano da Roma, e ce ne sono state piccole incomprensioni con mister Pea, ma mai problemi, anzi quando ero a disposizione mi impiegava spesso! In pochi si aspettavano il suo esonero. Colomba ha grande esperienza ed è una bravissima persona, poi allenandomi con lui solo da appena tre giorni devo ancora conoscerlo a pieno. Se giochiamo come sappiamo e soprattutto se giochiamo l’uno per l’altro potremo andare lontano. Le vittorie col Verona e quella di La Spezia dimostrano che abbiamo qualità e che possiamo giocare da vera squadra. Il Livorno? Sta dimostrando tutto il suo valore, ma il mister saprà sfruttare i loro punti deboli. La sosta? Credo sia stata utile per tutti, anche per rifiatare perché il campionato di serie B è lungo e sfiancante e mi ha permesso di recuperare in tutta tranquillità senza forzare i tempi”.

FONTE: PadovaCalcio.it


26/06/2012 - 04:00
Federico Viviani modello per Domenico Dolce
La giovane promessa della Roma tra i 67 calciatori selezionati dallo stilista

di Flavia Ludovisi
VITERBO – Moda, calcio e beneficenza sono gli ingredienti del primo libro fotografico di Domenico Dolce. Sessantasette calciatori, tra protagonisti di Euro 2012 e giovani promesse del pallone, che hanno posato, in abiti rigorosamente Dolce & Gabbana, per il volume intitolato “Campioni”.

Dietro l’obiettivo un fotografo d’eccezione, Domenico Dolce, davanti, tra i tanti, Federico Viviani. Il giovanissimo centrocampista della Roma, 20 anni, di Grotte di Castro, è, infatti, nella rosa dei giocatori scelti da Dolce per rendere omaggio “alla forza a all’innocenza”, come ha dichiarato lo stesso stilista. Classe 1992, figlio d’arte ( il padre Mauro giocava nella Lazio negli anni ottanta, ndr), ha esordito a Trigoria nel 2005 dopo aver militato nella squadra del suo paese, la Castrense. Considerato erede legittimo di Daniele De Rossi, Viviani ha giocato da titolare nella As Roma nella partita contro la Juventus, il 12 dicembre 2011, scontrandosi con l’altro calciatore viterbese famoso, Leonardo Bonucci.

“E’ stata un’esperienza meravigliosa – dice Viviani, raggiunto telefonicamente ieri durante la preparazione atletica - , soprattutto perché il ricavato sarà devoluto all’associazione di ricerca per la sclerosi. Mi ha parlato di questa iniziativa il mio procuratore e non potevo non accettare, è stato esaltante e poi mi sono divertito molto”.

E si è anche sentito subito a suo agio nell’insolita veste di modello il calciatore prodigio della Tuscia. “Non ho avuto problemi – continua Federico – anche perché eravamo tutti ragazzi. Ho posato per una serie di scatti che sono stati realizzati a Roma, alla Borghesiana ma il libro ancora non l’ho visto”.

Dopo i successi sul campo, per il giovane Viviani, sta arrivando anche quello nello show – biz con il libro “Campioni”. Tra Pato e El Sharaarawy, tra Nocerino e Boateng, l’intenzione di Dolce, infatti, non era quella di inserire solo Big (la sua squadra del cuore è il Milan, ndr) ma anche volti meno noti, come, oltre a Viviani, Alessandro Bondi e Alex Coppola, nuove speranze della Sampdoria o Stefano Sabelli sempre della Primavera della Roma.

E il volume non poteva essere presentato in una serata migliore. Domenica scorsa, infatti, la sorte ha voluto che la grande festa organizzata al Metropol di Milano, coincidesse con l’ingresso dell’Italia alla semifinale di Euro 2012. Da sottolineare, infine, che il libro verrà venduto a partire da luglio nelle boutique del brand e che avrà un costo di 180 euro. Il ricavato sarà devoluto ad Arisla, la fondazione italiana di ricerca per la sclerosi laterale amiotrofica.

FONTE: ViterboNews24.it


Comunicato Stampa

Roma, 15 maggio 2012
L’A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver raggiunto l’intesa per il prolungamento del contratto federale al momento in vigore con il SIG. WALTER SABATINI, la cui naturale scadenza era prevista per il 30 giugno 2012, quale Direttore Sportivo della Società. L’accordo, di durata annuale, ha effetti a decorrere dal 1° luglio 2012, fino al 30 giugno 2013.

Inoltre, è stato sottoscritto il prolungamento, fino al 30 giugno 2017, del contratto economico per le prestazioni sportive dei calciatori FEDERICO VIVIANI, GIAMMARIO PISCITELLA e VALERIO VERRE.

Per ulteriori informazioni:
Roberto Fonzo
Fax: 0039 – 06 -50.60.694 e-mail: roberto.fonzo@asroma.it

FONTE: ASRoma.it


VIVIANI OPERATO AL MENISCO, DUE MESI DI STOP PER LUI

15/11/12 18:50
Il Calcio Padova informa che si è da poco concluso ad Arezzo l’intervento chirurgico cui è stato sottoposto il centrocampista biancoscudato Federico Viviani. Durante l’artroscopia, lo staff del professor Cerulli ha eseguito l’asportazione parziale del menisco esterno del ginocchio sinistro. I suoi tempi di recupero sono stati calcolati in circa otto settimane.

VIVIANI OPERATO DOMANI AD AREZZO

14/11/12 12:46
Il Calcio Padova informa che, in accordo con lo staff medico della AS Roma, il centrocampista Federico Viviani verrà sottoposto domani ad intervento di artroscopia al ginocchio sinistro dall’equipe del prof. Cerulli presso l’ospedale San Giuseppe di Arezzo. Dopo l’intervento sarà possibile stabilire con maggiore esattezza i tempi di recupero.

LESIONE AL MENISCO PER VIVIANI, QUATTRO SETTIMANE DI STOP
11/11/12 17:53
Il Calcio Padova informa che oggi pomeriggio il centrocampista biancoscudato Federico Viviani è stato sottoposto a risonanza magnetica dal dottor Simone Corradin presso la clinica Busonera di Padova. Il giocatore è stato poi visitato dal dottor Roberto Nardacchione, consulente ortopedico del Padova, che diagnostica una lesione del menisco esterno e una parziale lesione del legamento collaterale esterno del ginocchio sinistro. In accordo con lo staff medico della Roma, Viviani verrà sottoposto ad artroscopia nei prossimi giorni, i tempi di ripresa dell'attività agonistica sono stati stimati in circa quattro settimane.

DISTORSIONE AL GINOCCHIO PER VIVIANI, DOMANI VISITA DI CONTROLLO

10/11/12 18:35
Il Calcio Padova informa che durante la gara di oggi con il Varese il centrocampista Federico Viviani ha riportato una distorsione al ginocchio sinistro. Domani pomeriggio alle 16.30 il giocatore verrà sottoposto a visita di controllo dal consulente della Società biancoscudata dott. Roberto Nardacchione presso la clinica di Abano Terme. L'infortunio subìto impedirà a Viviani di rispondere alla convocazione della nazionale under 21.

FONTE: PadovaCalcio.it


Padova-Empoli 2-0, le pagelle | Ladies and gentlemen: Viviani
Mister Pea aveva aspettato qualche match prima di inserire a pieno regime in questo Padova l'asso nella manica: il giovane centrocampista di scuola giallorossa che aveva ben impressionato fin dalla primavera. E lui ricambia la fiducia con due autentiche prodezze

25 settembre 2012
Ecco le pagelle di Padova-Empoli 2-0, reti di Viviani (39’ e 16’).

PADOVA (4-3-3): Anania 6; Cionek 6, Piccioni 6, Trevisan 6; Legati 6,5, Ze’ Eduardo 6, Viviani 8 (19′st Cuffa 6), Renzetti 6; Cutolo 6 (38′st Galli sv), Granoche 5,5, Jelenic 6,5 (9′st Farias 6).

All. Pea 6,5: Un premio all’audacia di rivoluzionare la squadra e di azzeccare anche in questo caso gli uomini decisivi: bene la scelta di puntare e insistere con Viviani, vero asso nella manica della squadra ma non si capisce Cuffa fuori una gara sì e una no. Idea Jelenic coraggiosa e il ragazzo non sfigura.

EMPOLI (4-4-1-1): Dossena 5,5; Laurini 6 (28′pt Ferreira 5,5), Tonelli 6, Pratali 5,5, Regini 6; Saponara 6, Moro 6,5, Camillucci 5 (18′st Valdifiori), Cristiano 5; Pucciarelli 6 (26′st Cori sv); Maccarone 6,5

All. Sarri 5,5

ARBITRO: Giancola di Vasto 5,5: Direzione di gara complessivamente senza problemi.

MIGLIORI TODAY
Viviani 8: Nella prima partita l’Euganeo l’ha solo assaggiato, nella seconda l’ha deliziato e conquistato. Due perle per vincere e per restare negli annali dei migliori gol biancoscudati.

PEGGIORI TODAY
Granoche 5,5: Un brutto periodo per “i diavoli”: solo perché questa porta continua a restare stregata. Provaci ancora.“

FONTE: PadovaOggi.it


Serie B, si ferma il Sassuolo. Padova, è Viviani show
Nella sesta giornata di serie B il Bari vince 2-1 contro la Pro Vercelli grazie ad una doppietta di Bellomo. La squadra di Di Francesco viene fermata sullo 0-0 dal Vicenza di Breda. Una doppietta del centrocampista, ex primavera della Roma, regala la vittoria alla squadra di Pea che batte 2-0 l'Empoli. Pareggia 2-2 il Livorno contro il Cittadella. Crolla il Varese che perde 3-0 in casa contro il Verona di un super Cacia, autore di una tripletta
Martedì 25 Settembre 2012
ROMA - Nella sesta giornata di serie B si ferma il Sassuolo. Dopo 5 vittorie consecutive il club emiliano viene fermato sullo 0-0 dal Vicenza di Breda. La squadra di Di Francesco rimane comunque saldamente prima in classifica con 16 punti. Il Verona batte con un sonoro 3-0 il Varese grazie ad una tripletta di Cacia: con questa vittoria la squadra di Mandorlini aggancia a 12 punti quella di Castori. Il Padova batte per 2-0 un Empoli sempre più in crisi grazie ad una doppietta di Federico Viviani, centrocampista che proviene dal settore giovanile della Roma. Vittoria interna per il Bari di Torrente che supera 2-1 la Pro Vercelli grazie ad una doppietta di Bellomo.

[...]

VARESE-VERONA 0-3 - Dopo l'importante vittoria sul campo della Juve Stabia il Varese crolla 3-0 in casa contro il Verona: decisiva, per la squadra di Mandorlini, la grande prestazione di Cacia che segna una tripletta.

[...]

PADOVA-EMPOLI 2-0 - Continua il buon momento del Padova che, dopo la vittoria contro la Reggina della scorsa giornata, batte con un secco 2-0 l'Empoli. A segno, con una doppietta, Federico Viviani. Il giovane centrocampista, proveniente del vivaio della Roma, ha aperto le danze sul finire del primo tempo con una splendida punizione e ha chiuso i conti nella ripresa con un bel tiro dal limite dell'area. Periodo nero, invece, per la squadra di Sarri, ultima in classifica insieme al Grosseto.

[...]

FONTE: CorriereDelloSport.it


PROFILO
Federico Viviani nasce a Lecco il 24 marzo 1992 ed è un centrocampista proveniente dalla Roma. E’ alto 180 cm e 75 Kg. Suo ruolo naturale è quello di regista, gli viene riconosciuta una particolare abilità nei tackle e nelle punizioni.

Viviani gioca nelle trafile della Primavera capitolina, con la quale conquista un Campionato Primavera nella stagione 2010-2011 e una Coppa Italia Primavera nel 2011-2012, ma conquista anche la fiducia del tecnico Luis Enrique che lo porta in ritiro con la prima squadra e lo fa esordire già nell’agosto 2011 schierandolo titolare nelle due gare di play off di Europa League contro lo Slovan Bratislava. Il 12 dicembre 2011, a 19 anni, debutta in Serie A in Roma-Juventus 1-1 in cui gioca da titolare. Il 15 maggio 2012 prolunga il suo contratto con la Roma fino al 30 giugno 2017.

In Nazionale arriva nel 2011 collezionando 7 presenze nell’Under19 impreziosita da 2 reti per poi giocare 2 volte con l’Under20 ed esordire quasi subito con l’Under21 il 25 aprile 2012 durante Scozia-Italia 1-4

IL CENTROCAMPISTA FEDERICO VIVIANI DALLA ROMA AL PADOVA
06/07/12
Il Calcio Padova informa che nella mattinata di oggi è stato perfezionato il passaggio in biancoscudato del centrocampista classe 1992 Federico Viviani dalla Roma al Padova. Il giocatore è stato trasferito con la formula del prestito con diritto di riscatto della comproprietà da parte del Padova e contro riscatto da parte della società capitolina.

FONTE: PadovaCalcio.it


Roma-Juventus 1-1 nel posticipo dell'Olimpico
De Rossi-gol dopo cinque minuti, replica Chiellini in avvio di ripresa, poi Buffon para un rigore a Totti. Bianconeri in vetta con l'Udinese

di Antonio Forina 12 dicembre 2011

SERIE A 2011/2012 - 15^ giornatalogo-serie-a-tim340
12 dicembre 2011 - Roma, stadio 'Olimpico', ore 20,45

ROMA-JUVENTUS 1-1 VIDEO - La cronaca minuto per minuto
5' De Rossi (R), 61' Chiellini (J)

ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg; Taddei, De Rossi, Heinze, José Ángel; Greco, Viviani (58' Simplicio), Pjanic (74' Perrotta); Lamela; Totti, Osvaldo (86' Borriello). All. Luis Enrique
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Vidal, Pirlo, Marchisio; Pepe (86' Elia), Matri (67' Quagliarella), Estigarribia (72' Giaccherini). All.: Conte

Arbitro: Orsato di Schio
Ammoniti: Pjanic, Greco, De Rossi (R), Vidal, Bonucci, Quagliarella (J)

FONTE: CalcioMercato.com


E. League, Roma-Slovan 1-1:|Tabellino
25 agosto alle 22:41
Roma-Slovan 1-1

Roma (4-3-3): Stekelenburg; Cicinho (7′pt Rosi), Cassetti, Burdisso, José Angel; Viviani, Perrotta, Simplicio; Bojan, Totti (29′st Okaka), Caprari (23′st Verre). All.: Luis Enrique

Slovan Bratislava (4-4-2): Putnocky; Cikos, Dobrotka, Had, Pauschek; Bagayoko, Zofcak (45′st Dosoudil), Grendel (20′st Stepanovsky), Guede; Kladrubsky, Sebo (43′st Lacny).
All.: Vladimir Weiss.

Arbitro: Halis Ozkahya (TUR)
Reti:10′ pt Perrotta, 37′st Stepanovsky
Ammonito: Jose Angel.

Slovan-Roma 1-0:| Tabellino
18 agosto alle 23:00
Slovan Bratislava-Roma 1-0
35' st Dobrotka

Slovan Bratislava (4-4-2): Putnocky; Bagayoko, Dobrotka, Had, Cikos; Kladrubsky, Pauschek, Milinkovic (22' st Kolcak), Zofcak; Sebo (47' st Augustin), Lacny (29' st Kuzma). (1 Bartalsky, 20 Kordic, 24 Janosik, 27 Szarka). All.: Weiss.

Roma (4-3-3): Stekelenburg; Cicinho, Cassetti, Burdisso, Josè Angel; Brighi (19' st Perrotta), Viviani, Simplicio; Okaka (31' st Borriello), Bojan, Caprari (27' st Totti). (18 Curci, 5 Heinze, 11 Taddei, 87 Rosi). All.: Luis Enrique.

Arbitro: Matheu Lahoz (Spagna)

FONTE: CalcioMercato.com

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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