Anteprima FROSINONE-VERONA: Dal 9 Novembre 2010, da quando cioè MANDORLINI si è seduto sulla panchina gialloblù e ha trascinato la squadra in Serie A, mai era arrivato a dire 'La prossima partità sarà una gara da dentro o fuori'...

Pubblicato da andrea smarso giovedì 26 novembre 2015 20:03, vedi , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


#FrosinoneVerona +   -   =

...Come scritto qualche giorno fa io sono tra quelli che alla salvezza non crede più ma sul fatto che questo sia il periodo sportivo più tragico della storia scaligera da cinque anni a questa parte ci sono pochi dubbi: Dal 9 Novembre 2010, da quando cioè MANDORLINI si è seduto sulla panchina gialloblù e ha trascinato la squadra in Serie A, mai era arrivato a dire 'La prossima partità sarà una gara da dentro o fuori'.
Fino ad ora c'erano state gare importanti ma non decisive o al massimo gare importanti come ad esempio lo spareggio per la promozione in Serie B a Salerno, ma mai prima il mister era arrivato a caricare tanto un match, segno inequivocabile che la gara col FROSINONE rappresenterà un punto di svolta in una maniera o nell'altra.
Anche un pareggio dovrà essere considerato un fallimento, una sconfitta non sarebbe assolutamente concepibile e con ogni probabilità rappresenterebbe la fine del ciclo dell'allenatore ravennate a Verona, un ciclo fatto di continui successi e raggiungimento di obiettivi per i quali MANDORLINI rimarrà in ogni caso nella storia dell'HELLAS ma purtroppo (o per fortuna) ogni ciclo ha una fine, nulla è eterno a parte la fede e l'amore incondizionato che ogni tifoso degno di questo nome nutre per i suoi colori.

10 degli 11 punti raccolti dai frusinati in questo campionato sono stati conquistati al Matusa stadio piccolo e compatto dove il pubblico incide in misura sensibile, un ostacolo in più per un HELLAS alla disperata ricerca di una prima vittoria da usare come slancio anche psicologico per il resto del campionato...
Si rivede Sam LONGO da avversario dopo una mezza stagione in maglia gialloblù dal Agosto a Gennaio 2013.

L'unico precedente tra le due compagini risale al torneo cadetto del 2006-07 con i gialloazzurri che s'imposero a Dicembre per 2 a 1 e alla fine della stagione l'HELLAS sprofondò in C1, tristi ricordi insomma! Meglio concentrarsi sul presente per far sì che la storia non si ripeta...
Quote SNAI in quasi totale equilibrio con il pareggio dato a 3,2 come risultato meno probabile (ed in effetti non servirebbe a nessuna delle protagoniste in campo) mentre la vittoria esterna del VERONA è pagata 2,85.

Albertazzi e Setti al 50° anniversario del main sponsor Metano Nord

QUI FROSINONE
Arriva dal mercato svincolati il difensore Arlind AJETI classe '93 senza contratto dopo una lunga esperienza al BASILEA.
CHIBSAH, perno di centrocampo ghanese di scuola JUVE, torna a disposizione nel match contro il VERONA mentre PAVLOVIC e RUSSO non recupereranno per tempo.
Mister STELLONE riproporrà il 4-4-2 con PAGANINI e SODDIMO sulle fasce di centrocampo con GUCHER e GORI nel mezzo mentre nel reparto d'attacco CIOFANI è in vantaggio su CASTILLO per una maglia da partner di DIONISI al rientro dalla squalifica.

Convocati
Con RUSSO e PAVLOVIC fuori anche il nuovo acquisto AJETI a causa del mancato arrivo del transfer, torna DIONISI dopo la squalifica...

Portieri Leali, Zappino, Gomis
Difensori Ajeti, Bertoncini, Blanchard, M. Ciofani, Crivello, Diakitè, Pavlovic, Rosi, Russo
Centrocampisti Chibsah, Frara, Gori, Gucher, Sammarco
Attaccanti Carlini, Castillo, D. Ciofani, Dionisi, Longo, Paganini, Soddimo, Tonev, Verde

Probabile formazione
4-4-2 con Leali; Rosi-Diakitè-Blanchard-Crivello; Paganini-Gucher-Gori-Soddimo; Ciofani-Dionisi


QUI VERONA
Squadra in ritiro al centro federale di Coverciano da Mercoledì, con loro anche VIVIANI che però svolge ancora un lavoro differenziato mentre IONITA e SOUPRAYEN sono tornati col gruppo.
Lieve lesione al muscolo pettineo della coscia destra per ALBERTAZZI che salterà di sicuro la prossima trasferta in Ciociaria insieme a FARES, MATUZALÉM, MÁRQUEZ e SALA.
Probabile la conferma del promettente CHECCHIN davanti alla difesa ed il rientro di TONI dal primo minuto, 4-3-3 o 5-3-2 per MANDORLINI? In questo secondo caso sarà PAZZINI ad affiancare il capitano...

Convocati
...Continua a piovere sul bagnato in casa HELLAS, alla lunga lista di infortunati si sono aggiunti anche JANKOVIĆ e il Primavera ZACCAGNI!

Portieri 37. Coppola, 95. Gollini, 1. Rafael
Difensori 22. Bianchetti, 5. Helander, 18. Moras, 3. Pisano, 69. Souprayen, 41. Winck, 40. Badan
Centrocampisti 19. Greco, 10. Hallfredsson, 23. Ionita, 24. Viviani, 13. Wszolek, 97. Checchin, 74. Guglielmelli
Attaccanti 21. Gomez, 11. Pazzini, 16. Siligardi, 9. Toni

Probabile formazione
5-3-2 con Rafael; Pisano-Bianchetti-Moras-Helander-Souprayen; Greco-Checchin-Hallfredsson; Toni-Pazzini

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DICONO +   -   =

Il presidente SETTI «... Unione e sacrificio, parole importanti anche per il Verona? In questo momento sicuramente, solo così si può uscire da questa situazione. Domenica è determinante per noi, non ci meritiamo questa posizione in classifica e dobbiamo dimostrare che ne usciremo tutti insieme. I tifosi? Sono una parte fondamentale, quando dico tutti insieme intendo gli sponsor, la società ma soprattutto i tifosi. Sono una fattore importantissimo a Verona, sono l’anima dell’Hellas e ci aiuteranno. Noi come società faremo tutto il possibile, crediamo che questa situazione si possa rovesciare. Squadra a Coverciano? Ritiro condiviso da tutti: società, staff tecnico e calciatori, per ricercare la massima concentrazione e trovare la prima vittoria, si ricollega a quell’idea di tutti insieme di cui parlavamo prima. Il Verona? Questo Verona può tutto, soprattutto con il recupero degli infortunati, speriamo che domenica sia l’inizio di un nuovo percorso» HellasVerona.it

Michelangelo ALBERTAZZI «Sto facendo terapie mirate per cercare di recuperare il prima possibile ed essere al più presto a disposizione del mister. Mi sarebbe piaciuto essere coi compagni a Coverciano per preparare la gara col Frosinone. Contro il Napoli eravamo partiti molto bene e quello che occorre in questo momento è proprio entrare in campo con quella cattiveria e mentalità. Penso che ce la possiamo giocare davvero con tutti: abbiamo una rosa di valore, quello che farà la differenza ora sarà l'approccio alla partita e la voglia di portare a casa punti. La salvezza? Ci crediamo, siamo convinti di potercela fare, giocando ogni partita come una finale. I miei compagni? Molto carichi, concentrati, silenziosi e con la giusta mentalità per fare belle partite e fare punti. A partire da Frosinone» HellasVerona.it

Luca CHECCHIN, dagli Allievi Regionali al debutto in Serie A col NAPOLI! «La finale al Viareggio è stato un sogno. Fino all’anno prima lo vedevo in televisione e invece quest’anno ne sono stato protagonista... Poi per una serie di coincidenze e di infortuni sono stato convocato per allenarmi con la prima squadra. Un giorno il team manager mi ha chiamato e mi ha chiesto che numero di maglia volessi. Su due piedi non riuscivo a rispondere. Vivere lo spogliatoio con ragazzi che vedi come idoli. Vedere 20 mila tifosi aspettarti prima del derby con il Chievo. Arrivare in pullman allo Juventus Stadium scortati dalla polizia, con le auto che si spostano e la gente che ti aspetta. Vivere l’attesa di una partita a pochi metri da Marchisio e Pogba. Emozioni che non si possono descrivere con le parole» SportNotizie24.it

L'ex VERONA e JUVE Beniamino VIGNOLA «Manca Viviani, l'uomo delle idee, il campionato resta lungo, ma una vittoria adesso diventa fondamentale per riprendere fiducia» TuttoMercatoWeb.com

PAGANINI attaccante del FROSINONE «Affidarsi solamente alle gare in casa per la salvezza? Per quanto ci riguarda non la pensiamo così. Noi giochiamo tutte le partite con la stessa intensità. Poi ovviamente il fattore Matusa ci aiuta. Se la pensiamo così che andiamo fuori casa tanto per giocarla non è né giusto né vero. Bisogna rialzarci e continuare a lottare. Due gare da giocare in casa per noi sono un grande vantaggio e si possono fare tante cose e riagguantare quelli davanti. Gara importantissima quella prossima ma non è da dentro o fuori. Affrontiamo una squadra che sta li, che ha delle difficoltà. Noi fare la nostra classica gara casalinga e faremo di tutto per portare a casa i tre punti. La cosa più importante da fare è concentrarsi sempre sulla prossima gara senza pensare a lungo. Pressione del risultato? La avvertiremo sia noi che loro. Noi giocando in casa penso saremo più determinati. Siamo sicuri di trovarci contro una squadra tignosa, che vorrà batterci. Useremo tutte le nostre armi per vincerla la partita» TuttoMercatoWeb.com

Moras al Galà del Calcio Triveneto

Frosinone: È allerta per l'ordine pubblico in occasione dell'arrivo dei supporters scaligeri, così il Questore della città laziale Filippo Santarelli: «La tifoseria del Verona non è la più tranquilla e il problema sta nel dover disporre controlli più stringenti per garantire la sicurezza. Saranno misure molto peculiari rispetto al passato a causa del clima internazionale che stiamo vivendo certamente invitiamo i tifosi ad arrivare allo stadio con maggior anticipo per permettere lo svolgimento dei controlli che, lo ricordiamo, sono per la loro sicurezza» CalcioMercato.com

Pierino FANNA continua a sostenere MANDORLINI «Se la società ha deciso di confermarlo avrà le sue ragioni. È chiaro che la squadra ha qualche problema ma non sono preoccupato da Mandorlini. Il problema è legato agli infortuni che hanno sempre creato una situazione di emergenza al tecnico. Il recupero di Toni decisivo per la risalita in classifica? Spero che l'attaccante possa tornare in campo con contuinuità, anche se non possiamo chiedergli dei miracoli. Serve recuperare anche gli altri giocatori e ritrovare la serenità che potrà permettere al gruppo di lavorare meglio durante la settimana. Pazzini e Sala non stanno bene, gli infortuni hanno penalizzato tantissimo il Verona che adesso non potrà sbagliare praticamente più niente. Prossime gare da ultima spiaggia per i gialloblu?Frosinone ed Empoli saranno due gare molto importanti. Il Verona dovrà cercare di fare almeno 4 punti per restare aggrappato alla quart'ultima posizione» TuttoMercatoWeb.com



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

MAMMA LI TURCHI! Frosinone blindata per l'arrivo dei supporters veronesi, imponenti le misure di sicurezza allo stadio Matusa...

MERCATO: La SAMP sarebbe in pole position per ottenere RUGANI in prestito da Gennaio, il NAPOLI potrebbe tentare l'offerta irrinunciabile ma i bianconeri difficilmente si smuoveranno... BOLOGNA e VERONA proveranno a competere coi blucerchiati che però, secondo l'esperto di mercato Alfredo Pedullà, sarebbero in netto vantaggio...

20MILA EURO DI MULTA ALL'HELLAS per i cori a discriminazione territoriale (stavolta a prova di qualsiasi ricorso dato che sono stati di sicuro cantati da molti e per più di una volta), il commento dell'agente di mister SARRI '...Insigne? Ha dovuto sentire 90 minuti di insulti. I cori razzisti? Mi vergogno di essere italiano dopo la partita di Verona, mi vergogno per certi articoli, è assurdo scrivere che baciare la maglia sia un'istigazione. C'è un problema vero, quel tipo di offese sono razzismo. Damato invece di ammonire Insigne che ha calciato il pallone doveva proporre di sospendere il match per i cori' mentre la 'povera vittima' INSIGNE, dimenticandosi di quando con la maglia del PESCARA offendeva l'intera città di Verona, proclama gol e un assist. 'Mi cantavano «Insigne terrone di m...» ma non mi importa, non sentivo nulla, pensavo solo a giocare. Dedico questo gol alla mia città che tanto ci teneva a questa partita. Orgoglioso di essere terrone'

PROGETTO AFFILIAZIONI, tecnici dell'HELLAS in visita a Lodi con la ZELO BUON PERSICO...

DALL'ISLANDA UNO SPECIAL SU EMIL HALLFREDSSON: Attraverso la telecamera e le idee di Samuel & Gunnar dell'agenzia Storveldid un viaggio che racconta il centrocampista gialloblù in ogni singolo particolare, un vero e proprio documentario commissionato da un importante media islandese che ha voluto scoprire la storia di Emil a Verona, passando ovviamente dalla storica qualificazione dell'Islanda a Euro 2016...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

CHAMPIONS LEAGUE: Anche REAL e PSG accedono agli ottavi con la JUVENTUS che vince di misura allo Stadium sul CITY. Disastro ROMA al Camp Nou, il BARÇA si impone per 6 a 1! Nonostante tutto gli ottavi sono ancora raggiungibili per i giallorossi grazie al pari tra BATE BORISOV e il BAYER LEVERKUSEN; il web si scatena con l'ironia sulla squadra capitolina...

BASKET NBA: KINGS ko a Charlotte, per il team di BELINELLI decima sconfitta stagionale mentre cresce inarrestabile la crisi dei 76ERS alla 15esima sconfitta di fila!



RASSEGNA STAMPA +   -   =
28 novembre 2015
FROSINONE – VERONA, I CONVOCATI
Mister Stellone ha convocato l’intera rosa per la gara contro il Verona in programma domani alle 15:00 allo stadio “Comunale” di Frosinone. Non saranno però sicuramente disponibili i due infortunati Russo e Pavlovic, oltre al nuovo acquisto Ajeti non arruolabile a causa del mancato arrivo del transfer. Torna invece a disposizione Dionisi dopo la giornata di squalifica. Di seguito l’elenco completo dei convocati per la sfida valida per la quattordicesima giornata di Serie A Tim:

PORTIERI

Leali, Zappino, Gomis

DIFENSORI

Ajeti, Bertoncini, Blanchard, M. Ciofani, Crivello, Diakitè, Pavlovic, Rosi, Russo

CENTROCAMPISTI

Chibsah, Frara, Gori, Gucher, Sammarco

ATTACCANTI

Carlini, Castillo, D. Ciofani, Dionisi, Longo, Paganini, Soddimo, Tonev, Verde.

FONTE: FrosinoneCalcio.com


28/nov/2015 12.47.00
Probabili formazioni Frosinone-Verona: Pazzini 'insidiato' da Toni
Entrato nella ripresa contro il Napoli, Luca Toni spera ora di giocare dall'inizio al posto di Pazzini. Il Frosinone ritrova Dionisi dopo la squalifica.

Toni o Pazzini al centro dell'attacco veronese? Getty Images

Redazione Goal Italia
Inizia forse qui il campionato del Verona, unica formazione ancora senza vittorie dopo 13 giornate. La quattordicesima di Serie A propone lo scontro di Frosinone, contro un avversario che fin qui ha fatto del Matusa il proprio punto di forza e prova a rilanciarsi contro una sfidante diretta dopo il ko di Milano.

La buona notizia per Stellone è il rientro dalla squalifica di Dionisi, che farà dunque coppia in attacco con Daniel Ciofani. Altri due cambi rispetto al ko con l'Inter potrebbero riguardare il centrocampo: Gucher tornerà titolare, mentre al suo fianco è ballottaggio tra Chibsah e Gori, con l'ex Sassuolo favorito.

Per il resto, formazione-tipo confermata dal tecnico dei ciociari: la linea difensiva davanti a Leali sarà formata dai soliti Rosi, Diakité, Blanchard e Crivello, mentre Paganini e Soddimo saranno gli esterni di centrocampo. Potrebbe partire dalla panchina il neoacquisto Ajeti.

In casa Verona, lo scalpitante Luca Toni, subentrato nella ripresa contro il Napoli, conta di riuscire a togliere il posto al deludente Pazzini. Sicuri del posto, nel tridente offensivo scaligero, Jankovic e Juanito Gomez.

Nonostante il ritorno a disposizione di Viviani, reduce da pubalgia, in mezzo al campo dovrebbe esserci ancora Greco, col giovane Checchin ed Hallfredsson ai suoi lati. L'altro inserimento sarà quello del neopapà Souprayen, al posto di Albertazzi infortunato.

FONTE: Goal.com


Calcio – Serie A: Frosinone-Hellas Verona: un crocevia per entrambe le formazioni
Posted date: novembre 27, 2015In: Sport
FROSINONE – 27 NOV – Venerdì di lavoro per entrambe: il Frosinone è sceso sul manto dello Stadio Comunale di Ferentino per una seduta d’allenamento a porte chiuse. Ancora a parte Russo e Pavlovic, nessun problema per il resto del gruppo. Indisponibili ancora Pavlovic e Russo. La prima del Frosinone contro i veneti, la prima in serie A per il neo rinforzo Ajeti, in partenza dalla panchina. I dubbi sono al centrocampo: Gori e Chibsah, questo il dilemma, certo l’impiego di Gucher.

Mentre il Frosinone definiva al comunale gli schemi anti-scaligeri, il Verona di mister Mandorlini nel ritiro di Coverciano preparava la tattica. Sono rimasti a casa Albertazzi, Fares Rafa Marquez, Sala e Matuzalem.

In difesa dunque dovrebbero partire dal primo minuto nella sfida di domenica sia Moras che Bianchetti mentre Ionita dovrebbe rimpiazzare Sala a centrocampo, poi sabato la partenza verso la terra di ciociaria.

Frosinone-Verona è una sfida inedita per la A, ma non per la serie cadetta stagione 2006/07 quando per il Verona di Massimo Ficcadenti arrivò la beffa: la vittoria dei canarini giunse in zona cesarini con la rete che decretò il 2-1 firmata al 92’ da Fialdini. 2-2 invece fu il risultato ottenuto nel girone d’andata. Un punto ciascuno che però servì poco agli scaligeri che ora come allora, occupavano i bassifondi della classifica. Il campionato terminò con la retrocessione in Serie C dell’Hellas Verona.

In casa veneta, quella di domenica, è una gara campale. Ultimi in classifica, con nessuna vittoria all’attivo, i ragazzi di Mandorlini puntano ad avvicinarsi al Frosinone, terzultima in classifica. Undici punti in classifica per il Frosinone, seconda peggior difesa del campionato con 22 gol subiti. Poco meno l’Hellas Verona: 21 le rete inflitte alla porta scaligera. 8 i gol della squadra veneta, 11 quelli canarini.

Per entrambe le formazioni dunque quella di domenica sarà una gara crocevia.

FONTE: TeleUniverso.it


PRIMO PIANO
L'Hellas arranca in attesa della svolta e dei gol di Pazzini
27.11.2015 09:49 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Il Verona è in piena crisi. La squadra di Mandorlini non ha mai vinto fino a questo momento e occupa l'ultimo posto in classifica con il Carpi. Una crisi dettata dai tanti infortuni che hanno colpito la rosa di Mandorlini, ma anche di un gioco inespresso ed una difficoltà nel creare occasioni da gol.

A risentirne di più sono gli attaccanti, su tutti Giampaolo Pazzini. Il più grande colpo messo a segno nel mercato estivo per il momento non ha lasciato il segno. L'ex rossonero fa fatica, tanta fatica. Il gol non arriva e per un centravanti è tutto. Pazzo è poco assistito dalla squadra, ma certamente c'è qualcosa che non va nell'attaccante scaligero.

L'infortunio di Toni aveva aperto le porte a Giampaolo che però non è riuscito ad essere determinante e decisivo come tutti si aspettavano e speravano. Ora il ritiro, pensando al prossimo impegno col Frosinone che sa di ultima spiaggia. Pazzini, come tutta la squadra è chiamato alla reazione. Non solo per trovare la prima vittoria, ma anche sbloccarsi con quel gol che potrebbe far dare la svolta al Pazzo e a tutta la squadra.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Frosinone-Hellas Verona, le probabili formazioni
Scritto da Alessandro Rutar il 28 novembre 2015 alle 08:00.

Gara valida per la 14ª giornata del campionato di Serie A, in programma domenica 29 novembre 2015, ore 15:00.

QUI FROSINONE – Difesa totalmente confermata da Stellone, con il neo-arrivato Ajeti che verosimilmente si accomoderà in panchina. Le variazioni dovrebbero arrivare negli altri reparti: a centrocampo confermati gli esterni, mentre in mezzo si dovrebbero vedere dal primo minuto Chibsah e Gucher. Davanti, accanto a Ciofani, potrebbe scendere in campo da titolare Dionisi.

Frosinone (4-4-2): Leali; Rosi, Diakité, Blanchard, Crivello; Paganini, Chibsah, Gucher, Soddimo; D. Ciofani, Dionisi. All.: Roberto Stellone.

QUI HELLAS VERONA – Mandorlini recupera Souprayen, schierato quasi sicuramente dal primo minuto al posto dell’infortunato Albertazzi. Sempre in difesa, Helander dovrebbe prendere il posto occupato da Bianchetti nell’ultima gara. Per quanto riguarda il centrocampo, l’allenatore potrebbe decidere di schierare dal primo minuto il fondamentale Viviani. Invariato invece il tridente offensivo, con Pazzini terminale della manovra d’attacco.

Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Helander, Souprayen; Ionita, Viviani, Hallfreðsson; Janković, Pazzini, Gómez. All.: Mandorlini.

Frosinone-Hellas Verona: precedenti, statistiche e curiosità
Scritto da Federico Falvo il 27 novembre 2015 alle 09:00.
(Copyright MondoPallone.it / S.Pantano)

Partita prevista per domenica alle 15 quella tra Frosinone ed Hellas Verona.
Il Frosinone, causa l’infortunio di Russo che contro l’Hellas Verona non ci sarà, ha acquistato il difensore albanese Ajeti. In casa dei ciociari si respira ottimismo per questo nuovo innesto, a cui De Biasi (allenatore dell’Albania) ha consigliato vivamente il calcio italiano. Ajeti stesso ha detto di non aver saputo dire di no alla Serie A, che sarà il suo nuovo palcoscenico. In dubbio, invece, Pavlovic e Chibsah.
L’Hellas Verona, che si sta allenando a Coverciano, dovrà fare a meno di molti infortunati: Albertazzi, Marquez, Romulo, Matuzalem, Sala e Fares. In dubbio per la gara Viviani e Ionita. Torneranno disponibili e probabilmente titolari Toni e Souprayen.

I PRECEDENTI – Frosinone ed Hellas Verona non si sono mai affrontate in Serie A, con la sfida di domenica che sarà il primo incontro tra le due compagini in massima serie. Solo un precedente, invece, in Serie B, vinto 2-1 dai ciociari durante la stagione 2006/2007, grazie alle reti di Margiotta e Fialdini al 92′.

LE STATISTICHE – Undici punti in classifica per il Frosinone, seconda peggior difesa del campionato con 22 gol subiti. I ciociari hanno nel Matusa un ottimo talismano, visto che la maggior parte dei punti raccolti finora sono arrivati tra le mura amiche; ed è li che i gialloblu vogliono costruire la loro salvezza. Sei punti ed in piena zona retrocessione l’Hellas Verona, unica squadra della Serie A a non aver ancora vinto. Molto male l’attacco veronese, peggiore del campionato con soli 8 gol all’attivo.

Una partita che potrebbe regalare al Frosinone il quarto successo del campionato, visti i tanti assenti tra le fila dell’Hellas Verona e l’incapacità di vincere per la squadra di Mandorlini. Ma mai dire mai, soprattutto se i veneti vorranno uscire da questo brutto periodo e cominciare seriamente il proprio campionato.

FONTE: MondoPallone.it


I PRECEDENTI TRA CIOCIARI E SCALIGERI
Frosinone-Verona, unici precedenti sono in B
26/11/2015 16:43
Frosinone-Verona è una sfida inedita per la Serie A, ma non per la B. Le volte in cui le due formazioni si sono affrontate, corrispondono all'andata e al ritorno del Campionato cadetto 2006/07.

Anche in quella stagione l’Hellas dovette lottare per la salvezza e com’è tristemente risaputo, alla fine i gialloblù, non riuscirono a scampare alla pesantissima retrocessione in Serie C, al termine dello spareggio thrilling con lo Spezia.

La prima gara coi ciociari, venne giocata al "Matusa", nel turno infrasettimanale (17^ giornata) di martedì 19 dicembre 2006 e fu una vera beffa per il Verona guidato all'epoca da Massimo Ficcadenti.

Il match infatti, si concluse in favore dei padroni di casa per 2-1, con la rete definitiva segnata da Fialdini al 92'. Gli altri due gol vennero siglati da Margiotta al 40' e da Pagani su autorete al 60', per il momentaneo pareggio scaligero.

Al ritorno, giocatosi al Bentegodi alla 38^ giornata (sabato 12 maggio 2007), il Verona con in panca Giampiero Ventura (che subentrò a Ficcadenti nel mese di dicembre, dopo la sconfitta per 0-3 ad opera del Mantova), ottenne un importante 2-2, che permise di alimentare ancora le speranze per il conseguimento dei play-out.

I gialloblù andarono in vantaggio con Da Silva al 10’, ma si fecero prima raggiungere da Di Nardo al 29’, per poi farsi superare da Margiotta al 32’. A fissare il risultato risolutivamente in parità ci pensò Iunco al 52’.

Dopo 8 anni, ecco che Frosinone e Verona, domenica prossima 29 novembre (ore 15), saranno nuovamente di fronte. In casa veneta, vista la classifica, la gara è considerata da dentro o fuori. I gialloblù sono ultimi e quest’anno non hanno mai vinto. Se riuscissero finalmente ad ottenere i primi 3 punti, avvicinerebbero proprio la squadra di Stellone che in graduatoria è terzultima a quota 11.
ANDREA FAEDDA

FONTE: TGGialloBlu.it


Dagli Allievi Regionali, alla Serie A: Luca Checchin, nuovo talentino dell’Hellas Verona
La parabola di Luca Checchin, dagli Allievi Regionali fino alla Serie A. Mandorlini trova un nuovo giovane playmaker


Mattia Curmà 25 novembre 2015, 17:28

“Pronto, Luca?!”

“Sì?”

“Che numero vuoi per Domenica?”

“...Beh, io avrei il mio 4.”

“No, no, Luca. Che numero vuoi per la Serie A?”

Quando ti arriva una chiamata così, non ti possono che tremare le gambe. Contestualizziamo, però. “Luca”, si chiama Luca Checchin, regista classe ’97 dell’Hellas Verona. La chiamata arriva durante l’ultimo ritiro con gli scaligeri dal Team Manager della prima squadra, è la prima convocazione con i “grandi”, per il ragazzino. Ma andiamo per gradi.

Nato a Voghera, muove i suoi primi passi calcistici nella Valenzana. Si fa notare da Torino e Genoa, ma alla fine approda ad Alessandria per giocare il campionato regionale categoria Allievi. L’Hellas gli mette gli occhi addosso, compra il cartellino ma lo lascia ancora ad Alessandria per disputare il campionato nazionale di categoria. L’anno dopo è ora di fare le valige e vestire la maglia gialloblù.

Sotto la guida di mister Pavanel diventa faro e guida della squadra Primavera, arriva alla finale del torneo di Viareggio, per poi perderlo contro l’Inter. “Viareggio è stato un sogno. Fino all’anno prima lo vedevo in televisione e invece quest’anno ne sono stato protagonista” – raccontava il ragazzo alla stampa di Alessandria. Dal fango dei campi in periferia alla finale di Viareggio, fino agli allenamenti con la squadra di Mandorlini.

Poi, quella chiamata da far tremar le gambe, e Luca racconta: “Per una serie di coincidenze e di infortuni sono stato convocato per allenarmi con la prima squadra. Un giorno il team manager mi ha chiamato e mi ha chiesto che numero di maglia volessi. Su due piedi non riuscivo a rispondere”. E come biasimarlo, del resto.

“Vivere lo spogliatoio con ragazzi che vedi come idoli. Vedere 20 mila tifosi aspettarti prima del derby con il Chievo. Arrivare in pullman allo Juventus Stadium (sede della sua squadra del cuore, ndr) scortati dalla polizia, con le auto che si spostano e la gente che ti aspetta. Vivere l’attesa di una partita a pochi metri da Marchisio e Pogba. Emozioni che non si possono descrivere con le parole”. Una storia da cartolina, che non fotografa certo la stagione di un Hellas Verona in evidente difficoltà. Ma non tutto il male vien per nuocere.

Una prestazione di personalità di Checchin, che con un Hellas tra mille problemi è sembrato il più lucido contro la squadra più in forma del campionato, il Napoli. Le assenze di Viviani e Matuzalem gli hanno consegnato le chiavi del centrocampo, unica oasi nel deserto gialloblu. Non per pericolosità, difficile averne quando giochi a 60 metri dalla porta, ma per la personalità e la qualità nelle giocate. No, non può essere lui la cura dei mali di Mandorlini, questo è certo. Ma forse ora questo Hellas, ha scoperto di avere un centrocampista in più.

FONTE: SportNotizie24.it


26/11/2015 06:03
Frosinone blindata per l’arrivo dei veronesi
L'annuncio era già stato fatto durante la riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuta lunedì in Prefettura, ora il GOS della Questura di...

Fabio Cortina
FROSINONE L'annuncio era già stato fatto durante la riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuta lunedì in Prefettura, ora il GOS della Questura di Frosinone ha diramato le disposizioni: domenica il cuore del capoluogo ciociaro sarà chiuso. La partita tra la squadra canarina ed il Verona era già definita a rischio, a causa della storica pericolosità del tifo scaligero. A ciò, si è aggiunta anche l'allerta terrorismo e l'unione di questi due fattori, ha fatto sì che i normali protocolli di sicurezza venissero stravolti.
Nei pressi dello stadio verrà istituita una zona di prefiltraggio, in pratica nei pressi del «Matusa» verrà creata una barriera, alla quale potranno avvicinarsi solo le persone munite di biglietto e documento. Provare a passare quelle transenne senza i titoli è impossibile e chi proverà ad eludere i controlli verrà sottoposto a Daspo. Per aumentare gli standard di sicurezza, dalla Questura consigliano di portare con sé solo gli effetti personali e presentarsi ai varchi d'accesso con almeno due ore d'anticipo. I varchi, che verranno aperti su Via Mola Vecchia e Via Marittima e saranno comunicanti tra i vari settori: quindi se gli accessi ci saranno nei pressi delle curve, potrà accedervi chi ha un biglietto in distinti o tribuna ad esempio. Dalle 9 di domenica inoltre Via Mola Vecchia sarà chiusa al traffico, mentre dalle 12 la stessa sorte toccherà per Via Marittima. La vendita dei biglietti per il settore ospiti è riservata esclusivamente ai possessori della tessera del tifoso dell'Hellas Verona, con annullamento di ogni iniziativa e promozione.
Il consiglio della polizia è quello di arrivare al Comunale con largo anticipo, la preghiera è quella di non creare problemi, perché il lavoro che verrà svolto è finalizzato a far sì che la partita sia solo una festa di sport, per tutti. Chi vuole che sia una festa condita da tre punti però è soprattutto Stellone, che ieri ha avuto per la prima volta in gruppo il nuovo acquisto Ajeti, che si è allenato con i nuovi compagni. Hanno lavorato ancora a parte invece Pavlovic e Russo, mentre Cibsah è rientrato a pieno ritmo nei ranghi.
Per la sfida contro il Verona quindi il mister canarino potrà contare su diverse varianti, ma avrà tre giocatori in diffida: Blanchard, Soddimo e Paganini. Non è escluso quindi che uno tra i due esterni possa essere risparmiato in vista della gara successiva con l'altra veronese prevista per domenica sei dicembre.
Fabio Cortina

FONTE: IlTempo.it


ARRIVA LA TEMIBILE TIFOSERIA SCALIGERA A FROSINONE: MISURE DI SICUREZZA RAFFORZATE

Mercoledì 25 Novembre 2015
Domenica alle ore 15.00 riapriranno i cancelli del Matusa in occasione della delicata sfida salvezza con l’Hellas Verona. Nel pomeriggio di ieri, in Questura, si è tenuta la riunione del G.O.S. presieduta dal Dott. Navarra – Vicario del Questore e Coordinatore del GOS. Nella riunione sono stati illustrati i dettagli organizzativi dei servizi ai rappresentanti delle forze dell’ordine e dei vari enti impegnati a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, soprattutto alla luce degli ultimi tragici eventi di Parigi.

Per la circostanza saranno rafforzate le misure di tutela con la creazione di una zona di prefiltraggio che garantirà l’accesso alla successiva area di sicurezza. Ciò si è reso necessario per garantire che nelle vicinanze dello stadio non possano accedere malintenzionati e per permettere ai tifosi di godere al meglio dell’evento sportivo.

Nell’ottica di questo rafforzamento della vigilanza, gli uomini delle Forze dell’Ordine saranno particolarmente attenti a tutti coloro che cercheranno di eluderle. A tal proposito non è da escludere l’applicazione del DASPO per chi cercherà di superare le aree di prefiltraggio senza sottoporsi ai dovuti controlli. Massima collaborazione è ciò che la Questura chiede ai tifosi, invitandoli ad anticipare il loro arrivo allo stadio, tenendo presente che gli sforzi della Polizia sono orientati a far sì che anche la prossima domenica sia vissuta come un momento di festa.

FONTE: Frosinone24.com


NEWS
SCOMMESSE: FROSINONE-HELLAS VERONA: domenica sarà l'ennesima "prima volta"...
27.11.2015 15:00 di Piergiorgio Bauco Twitter: @pgba94
Sono stati i bookmakers a regalare al Frosinone l'ultima di una lunghissima serie di "prime volte".

Nelle scorse settimane vi avevamo fatto notare come il "fattore Matusa" godesse di una certa rilevanza trai i vari fattori considerati nello stilare le quote per i match di campionato, ma fino a questo incontro non era mai successo che il Frosinone partisse con i favori del pronostico. Complici la classifica ed il gioco non eccezionale espresso finora gli scaligeri vedono la loro vittoria pagata 2.85 volte la posta, d'altro canto la vittoria ciociara è data a 2.50. Infine il pareggio, che arriva a pagare ben 3.20 volte l'importo scommesso.

Meno delineata la questione inerente gli esiti Under/Over 2.5, con quest'ultimo quotato a 1.83, solo 4 centesimi di differenza dall'Under dato a 1.87. Più sbilanciate le quote degli esiti Gol/NoGol: entrambe le squadre a segno sono date a 1.70, mentre 2.05 è la quota dello zero nel tabellino.

In concolusione riportiamo le quote relative ai risultati esatti: le vittorie di misura 1-0 e 0-1 sono date ad 8.00, mentre solo a 6.00 lo 0-0.

NEWS
Frosinone-Hellas Verona, le disposizioni della Questura: zona Matusa blindata!
25.11.2015 17:51 di Stefano Pantano
Fonte: frosinonecalcio.com
In seguito alla riunione del G.O.S. tenutasi ieri, martedì 24 novembre, presso la Questura di Frosinone, sono state disposte misure di sicurezza relative alla gara Frosinone – Hellas Verona, in programma domenica 29 novembre alle ore 15:00, finalizzate alla sicurezza dei cittadini, ad una maggiore efficacia dei controlli in fase di prefiltraggio ed alla riduzione di disagi per gli spettatori della gara. Si richiede pertanto la collaborazione di tutti gli addetti ai lavori, pubblico compreso, affinchè tali disposizioni vengano rispettate.

1) Verranno posizionate transenne all’esterno dello stadio che delimiteranno l’area adiacente all’impianto, creando una zona di prefiltraggio ulteriore, rispondendo così alle misure di sicurezza adottate negli ultimi giorni in seguito agli attentati di Parigi, creando varchi d’accesso su Via Mola Vecchia e Via Marittima. Sarà possibile accedere a tale area solamente in possesso di regolare tagliando d’ingresso e del proprio documento d’identità. L’area di “sicurezza” sarà comunicante tra i vari settori riservati agli spettatori locali, pertanto anche il titolare di un biglietto/abbonamento nel settore distinti potrà accedere da un varco limitrofo alle tribune o alla curva e viceversa.

2) Tutti gli spettatori sono invitati a portare con sé solo gli effetti personali strettamente indispensabili e a presentarsi ai varchi d’accesso almeno entro le 2 ore che precedono il fischio d’inizio della gara, per evitare lunghe e spiacevoli code in fase d’ingresso e per agevolare il lavoro delle Forze dell’Ordine.

3) Dalle ore 9 di domenica 29 novembre, via Mola Vecchia verrà chiusa al traffico.

4) Dalle ore 12 di domenica 29 novembre verrà chiusa al traffico anche Via Marittima e contemporaneamente si provvederà al posizionamento dei Betafence su Viale Kennedy.

5) Gli striscioni regolarmente autorizzati, dovranno essere collocati all’interno dell’impianto entro le ore 12 ed il personale addetto potrà accedere nello stadio solo se accompagnato dalle Forze dell’Ordine.

6) La vendita dei biglietti per il settore ospiti, Curva Sud, sarà riservata ai soli possessori di TDT ‘Non vi lasceremo mai‘ (Fidelity Card Hellas Verona) fino alle ore 19:00 di sabato 28 novembre 2015, al costo di € 23,00 + d.p. Non verrà attivata l’iniziativa “Porta un amico allo stadio”.

FONTE: TuttoFrosinone.com


Frosinone-Verona, le probabili formazioni
Un solo cambio per Stellone, con Dionisi in attacco al posto di Castillo; nei gialloblù ancora Pazzini titolare, con Toni in panchina

Autore: Simone Mutti - 26 novembre 2015 - 11:31

PROBABILI FORMAZIONI FROSINONE-VERONA – Scontro che vale “sei punti” come si suol dire nel gergo calcistico quello tra Frosinone e Verona. Allo Stadio Matusa infatti i padroni di casa vogliono fare bottino pieno per abbandonare il terzultimo posto in classifica, mentre gli scaligeri sono all’ultima spiaggia per avere ancora qualche speranza di salvezza: un pareggio non servirebbe a nessuno. Calcio d’inizio previsto per le ore 15:00.

FROSINONE – Stellone conferma 10/11 della formazione sconfitta a San Siro domenica scorsa. In porta Leali, con Blanchard e Diakitè centrali. Confermato il gioiello Paganini a centrocampo, un pò in ombra nella sfida con l’Inter della scorsa settimana. A sinistra Soddimo, mentre davanti Dionisi rientra dalla squalifica e sarà titolare al fianco di Ciofani: in panchina Castillo.

VERONA – Mandorlini è all’ultima spiaggia e può solo vincere: Toni torna a disposizione dopo i venti minuti col Napoli, ma titolare dovrebbe partire ancora Pazzini, con Gomez e Jankovic ai lati. Confermato il giovane Checchin a centrocampo, tra i pochi a salvarsi nell’ultima partita coi partenopei. In difesa si è infortunato Albertazzi, al suo posto Bianchetti. Souprayen dovrebbe farcela, ancora assenti Sala, Marquez e Viviani.

PROBABILI FORMAZIONI FROSINONE-VERONA
Frosinone (4-4-2): Leali; Rosi, Blanchard, Diakitè, Crivello; Gori, Paganini, Sammarco, Soddimo; Ciofani, Dionisi. In panchina: Zappino, Gomis, Bertoncini, Ciofani, Gucher, Verde, Chibsah, Castillo, Frara, Tonev, Longo. Allenatore: Stellone

Indisponibili: Russo, Carlini, Pavlovic
Squalificati: –
Diffidati: Blanchard, Paganini, Soddimo

Verona (4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Souprayen, Bianchetti; Greco, Checchin, Halfredsson; Gomez, Jankovic, Pazzini. In panchina: Gollini, Coppola, Zaccagni, Helander, Guglielmelli, Matuzalem, Siligardi, Winck, Ionita, Wszolek, Toni. Allenatore: Mandorlini

Indisponibili: Fares, Romulo, Albertazzi, Marquez, Viviano
Squalificati: –
Diffidati: Sala, Greco, Pisano

Lotta salvezza, l’analisi completa di Carpi, Hellas Verona e Frosinone
Terminato il primo terzo di campionato, diamo uno sguardo alla situazione nei bassi fondi della classifica: ecco chi rischia di più

Autore: Gianluca Ruoppolo - 25 novembre 2015 - 18:00
LOTTA SALVEZZA‬ – Dopo lo strapotere della Juventus negli ultimi quattro anni, la Serie A 2015/2016 ci sta offrendo, fino ad ora, un campionato insolitamente equilibrato con molte squadre a contendersi i primi posti della classifica. La stessa cosa però non si può dire per le squadre in lotta per la salvezza. Messi alle spalle i primi tredici turni, diamo uno sguardo a chi, in questa prima fase di stagione, sta trovando poca fortuna e tanta difficoltà a far emergere il proprio gioco. Squadre come Carpi, Hellas Verona e Frosinone sono infatti, date da molti, come spacciate e con un piede quasi già in Serie B: analizziamo le cause e i motivi di questo brutto avvio di stagione, senza dimenticare il Bologna anch’esso immischiato nella lotta per la permanenza nel massimo campionato italiano.

FROSINONE – I ciociari dopo tredici giornate hanno conquistato 11 punti, frutto di tre vittorie, due pareggi e otto sconfitte, e occupano attualmente la terzultima posizione in graduatoria. La squadra di Stellone dopo un avvio di campionato da incubo con quattro sconfitte nelle prime quattro giornate contro Torino, Atalanta, Roma e Bologna, ha invertito la propria rotta dal rocambolesco pareggio allo Stadium contro la Juventus. Da quel momento in poi i laziali hanno preso consapevolezza in loro stessi, riuscendo a cogliere le prime storiche vittorie contro Empoli, Sampdoria e Carpi. Queste tre successi, intervallati da due sconfitte contro Lazio e Udinese, hanno un filo conduttore, cioè quello del fattore campo. Il Matusa diventa un fortino, nel quale la squadra gialloblù esprime al massimo le proprie potenzialità. Lo sa bene anche il Genoa di Gasperini che sotto 2-1 nei primi 45′ minuti è riucsita solo nei minuti finali a strappare un pareggio. Per sperare nella salvezza però sarà necessario migliorare anche il rendimento esterno, fermo al momento allo storico punto contro i bianconeri di Allegri allo Juventus Stadium alla quinta giornata. Gli uomini più in forma al momento sembrano essere Ciofani e Dionisi, da migliorare invece la difesa (22 gol al passivo sin qui). A partire da Leali che in più di un occasione a lasciato a desiderare: vedi l’intervento maldestro, nell’ultimo match giocato, che ha spianato la vittoria all’Inter. Per un giudizio più concreto sulle chance salvezza attendiamo i prossimi due importantissimi impegni, contro Hellas Verona e Chievo.

HELLAS VERONA – Gli scaligeri stanno vivendo il primo vero e proprio momento di crisi dal loro ritorno in Serie A. Analizzando i numeri dei veneti si capisce quanto sia dura e complicata la risalita: ultimo posto in classifica con sei punti in compagnia del Carpi, terza peggior difesa del torneo, peggior attacco con appena otto gol all’attivo, ma sopratutto zero vittorie all’attivo. I numeri sono impietosi, ma quello che fa più scalpore però è l’incapacità di portare a casa un successo. Questo dato non fa altro che aggravare la situazione, data l’importanza di arrivare a fine campionato in vantaggio negli scontri diretti. L’assenza di un bomber come Luca Toni pesa tantissimo, ma di certo la squadra non può far affidamento solo nei suoi gol. Giampaolo Pazzini, nonostante le attenuanti per il brutto infortunio rimediato a San Siro contro l’Inter, non sembra essere all’altezza dell’ex Bayern Monaco. La colpa ovviamente non è solo dell’attacco, ma è la squadra intera che non gira come dovrebbe: il centrocampo non riesce a fare da filtro tra difesa e attacco e la produzione del gioco ne risente. Il numero di azioni pericolose a partita risulta inoltre essere sempre molto basso. Il reparto arretrato non da sicurezze come dimostrano i ventuno gol subiti, e come se non bastasse, Rafael risulta essere spesso il migliore in campo. Il bilancio senz’altro più negativo di sempre da quando Andrea Mandorlini siede sulla panchina veneta. Ciononostante però la società continua a dargli fiducia, anche se l’impressione è che i match contro Frosinone e Empoli sanciranno le scelte definitive sulle sorti del tecnico. La speranza è che i prossimi due impegni riescano a dare una sterzata decisiva a tutto l’ambiente, sperando magari direcuperare tutti gli infortunati per non essere destinati al ruolo di squadra cuscinetto del campionato.

CARPI – Gli emiliani, tra le squadre in lotta per la salvezza, sembrano essere quelli ad avere meno chance. Un pò per esperienza, un po per i numeri appaiono già destinati alla retrocessione, del resto la stagione sin qui può dirsi più che fallimentare. Sin da subito l’impatto con la Serie A è stato devastante: gli uomini di Castori sono affondati a Marassi con un roboante 5-2 contro Sampdoria all’esordio nella massima serie. Il cammino altalenante della squadra nelle successive cinque giornate porta poi alla spaccatura tra allenatore, società ed il ds Sean Sogliano. La goccia che fa traboccare il vaso è la sconfitta per 5-1 contro la Roma lo scorso 29 settembre: il presidente, Stefano Bonacini decide di esonerare il tecnico della promozione Fabrizio Castori. I pareggi contro Palermo e Napoli sono troppo poco e le quattro pesanti sconfitte inducono il numero uno biancorosso ad allontanare il tecnico della promozione. A dare una scossa alla squadra viene chiamato in panchina Giuseppe Sannino. La partenza del tecnico ex Catania è ottima: vittoria casalinga sul Torino per 2-1 che lascia presagire una ripresa, ma il tempo dirà che sarà un semplice caso isolato. I biancorossi infatti, nelle seguenti quattro partite hanno totalizzato tre sconfitte ed un solo pareggio contro l’Hellas Verona. A questo punto la società biancorossa decise di sollevare dall’incarico l’allenatore nativo di Ottaviano, richiamando Castori, per la felicità della tifoseria, già contraria all’esonero dello stesso. I risultati però non arrivano, anzi si registrano altre due sconfitte con Sassuolo e Chievo. A pesare sul rendimento negativo degli emiliani c’è sicuramente una grande fragilità difensiva, come testimoniano i ventisei gol subiti (peggiore difesa del torneo). In attacco l’assenza per infortunio di Borriello pesa come un macigno, dal momento che l’attaccante risultava essere un punto di riferimento per tutta la squadra, per la sua esperienza. Matos e Mbakogu non sembrano essere sin qui all’altezza della situazione. Tifosi e società si attendono una reazione dalla squadra per non veder allontanarsi ancor di più il treno salvezza, capitanato al momento da Udinese, Palermo ed Empoli con 15 punti e in ultimo il Bologna a quota 13, che sembra aver ingranato la marcia giusta grazie a Donadoni. Dal suo arrivo infatti i rossoblu hanno totalizzato sette punti, frutto di due vittorie ed un pareggio che li ha rilanciati. La classifica sembra condannare al momento Carpi e Verona, lasciando al Frosinone qualche chance in più , ma il campionato è ancora lungo e la Serie A ci ha abituato spesso a tante sorprese. Chi la spunterà?

FONTE: StopAndGoal.net


Pubblicato il: 26 novembre 2015
ALESSANDRO CARIOCA
SFIDE SALVEZZA GENOA-CARPI E FROSINONE-VERONA: ECCO I PRONOSTICI
Sono due importanti partite della quattordicesima giornata di serie A: ecco i consigli per le scommesse. Chi si prenderà i tre punti?

Nella quattordicesima giornata del campionato di serie A vedremo tante partite molto importanti nella lotta per la salvezza. Tra queste ci sono anche Frosinone-Verona e Genoa-Carpi. Il primo è un vero e proprio scontro diretto tra due squadre che hanno necessariamente bisogno di punti (specie il Verona che è ultimo e non ha mai vinto), mentre al "Ferraris" i rossoblù di Gasperini possono approfittare del momento poco positivo del Carpi per scalare la graduatoria. Ecco allora i pronostici relativi a questi due incontri del 14esimo turno di serie A.

Frosinone-Verona, favoriti i ciociari
La squadra ciociara è stata la vittima sacrificale a San Siro contro l'Inter, il Verona ha perso in casa con un Napoli di un altro pianeta (Napoli e Inter si affrontano proprio in questa giornata, come le due perdenti). Partita-salvezza, vista la classifica, nella quale ovviamente entrambe andranno a caccia di punti preziosi. Mantiene la speranza di uscire dalle sabbie mobili solo chi vince, e il Verona sin qui non ha vinto una partita. La società però ha confermato la massima fiducia nell'allenatore Mandorlini, che del resto per questa prima parte della stagione ha dovuto fare a meno di molti giocatori. Frosinone in leggero vantaggio nel pronostico, anche perché il Verona è ancora decimato da infortuni e non potrà essere al meglio. La speranza per gli scaligeri è che si sveglino Toni e Pazzini. Pronostico: 1.

[...]

Pubblicato il: 24 novembre 2015
RICCARDO VASSALLI
MANDORLINI: LA FIDUCIA È FINITA, COL FROSINONE SI GIOCA LA PERMANENZA IN PANCHINA
Il tecnico veronese gode di una fiducia illimitata, ma in caso di sconfitta domenica potrebbe essere addio

Periodo certamente non felice a Verona, sponda Hellas. I gialloblu sono ancora a secco di successi in Serie A in questa stagione, per esattezza la vittoria manca dallo scorso 17 maggio, quando Moras e Sala abbatterono l'Empoli. La sconfitta maturata nel match di domenica col Napoli, ha lasciato diverse sensazioni e molteplici interpretazioni. Da una parte, l'Hellas è stato criticato per l'atteggiamento troppo rinunciatario e mai offensivo, lasciando il solo Pazzini sopra la metà campo. I tifosi invece, hanno applaudito i proprio beniamini; sinonimo che la gente è con loro ed hanno apprezzato la solidità difensiva nel tenere testa a un club più blasonato. E in Italia, oggi come oggi, è difficile vedere dei tifosi che ti applaudono ancora, a fine partita, sopratutto se non vinci da più di 16 partite consecutive. Infine c'è Andrea Mandorlini, al timone della squadra da diversi anni. Andrea a Verona ha lasciato ricordi indelebili, sarà anche (soprattutto) per questo, che può godere di una fiducia illimitata nei suoi confronti, da parte di tifosi e dirigenza. Il tecnico, dopo la sconfitta col Napoli, è rimasto positivo dichiarando che non tutto è da buttare. Ma l'opinione generale è che un ennesimo passo falso nella sfida clou con il Frosinone, potrebbe costare il posto anche all'amatissimo Mandorlini.

Alibi assenze?
Quel che può sicuramente aiutare Mandorlini, nel giustificarsi, sono sicuramente le numerose e svariate assenze che ha, e ha potuto contare, in questa prima parte di stagione. Luca Toni ha ricominciato a giocare 20' nella sfida di domenica, e stava fuori dallo scorso 20 settembre. L'attaccante 38enne, si sa, è una pedina fondamentale nello scacchiere gialloblu. L'ex capocannoniere del torneo, ora ha una sfida ancora più ardua; aiutare la sua piazza a rialzarsi, perchè la piazza ha sempre aiutato lui. Anche Sala, Matuzalem, Ionita, Viviani, Romulo, Marquez, Wszolek, Pazzini, Hellander, Albertazzi, Bianchetti e molti altri sono o sono tutt'ora in infermeria.

Squadra in ritiro
Per trovare le migliori energie, motivazioni e vivere la settimana senza pressione aggiuntiva, la squadra di Mandorlini è andata in ritiro presso il proprio centro di allenamento. La squadra gialloblù non ha mai iniziato cosi male, dalla stagione '88-'89, e se quello dello scorso anno era il Verona dei record, quello di quest'anno sembrerebbe essere quello dei record negativi e la più brutta copia di quello visto solo qualche mese fa. Con la quasi certezza che Toni partirà dal primo minuto, il tecnico veronese potrebbe ritrovare anche Sala e Viviani.

Già pronto il sostituto?
In molti si chiedono che cosa spinge il presidente Setti a confermare il tecnico nonostante l'andamento sia tutt'altro che positivo. La risposta molto probabilmente sta nell'affetto e nel legame che si è costruito tra Verona e Mandorlini. Dunque sono state concesse più partite per lavorare serenamente. La fiducia però potrebbe presto finire, e per gennaio i gialloblu paiono aver già trovato il sostituto ideale. Si tratta di Domenico Di Carlo, attualmente disoccupato, ma che ha rifiutato la panchina dello Spezia per aspettare proprio il Verona.

FONTE: It.BlastingNews.com


Hellas Verona, lo spettro della B

Gli scaligeri a -7 dalla zona salvezza cominciano a temere il peggio. Retrocessione a 1,55 ma con Toni si sogna la rimonta.
La situazione comincia a farsi drammatica per l'Hellas Verona, ultimo in classifica con appena 6 punti dopo 13 giornate a pari merito con il Carpi. Il Frosinone, terzultimo, è distante 5 lunghezze, mentre il Bologna quartultimo, ultima delle formazioni salve, è a 7 punti di distanza. La situazione si sta facendo difficile, anche perché si è appena superato il primo terzo del campionato e la squadra di Mandorlini ancora non ha ottenuto alcuna vittoria in campionato. Gli scaligeri inoltre hanno avuto una lunga serie di infortuni, che ha costretto il tecnico a rivoluzionare sia la difesa che il centrocampo. Per fortuna, anche se solo per uno scampolo di gara, domenica scorsa è ritornato Toni, l'uomo che più è mancato con i suoi gol e soprattutto la leadership a questa squadra. Basterà per la rimonta? Domenica sicuramente Mandorlini e i suoi ragazzi non avranno un risultato diverso dalla vittoria a disposizione, dal momento che faranno visita al Frosinone e la settimana successiva ospiteranno l'Empoli. Insomma nelle prossime due partite dovrà obbligatoriamente iniziare la rimonta, altrimenti potrebbe diventare troppo tardi. Lo spetto della B è un incubo concreto, come confermano le quote dei bookmaker che vedono la retrocessione del Verona a 1,55. Ma Toni è pronto all'ultimo miracolo della sua grande carriera.

FONTE: LaScommessaSportiva.it


Verona, Mandorlini resta. Ma la squadra va in ritiro
By Alessandro Fasanaro23 novembre 2015

Continua la lenta agonia di Andrea Mandorlini sulla panchina dell’Hellas Verona. Nonostante le voci sull’esonero si inseguano ormai da due settimane, il tecnico ravennate resterà alla guida della squadra almeno per un altro turno di campionato. Stando a quanto riporta la Gazzetta, il suo destino sarà deciso dallo scontro-salvezza contro il Frosinone previsto domenica prossima. Per preparare al meglio questo impegno cruciale, la società ha deciso di mandare i giocatori nel classico ‘ritiro‘, a partire da mercoledì. In questo momento l’Hellas Verona è ultimo con il Carpi a 6 punti.

FONTE: RadioGoal24.it


23-11-2015
Hellas Verona tutti in ritiro: Mandorlini resta in bilico
La squadra scaligera andrà in ritiro da mercoledì, confermato ancora Mandorlini..

Hellas Verona si va in ritiro: Mandorlini resta in bilico

ARIANNA RADICE
"Fate le valigie, mercoledi' si parte". Più o meno queste le parole utilizzate dalla dirigenza dell'Hellas per comunicare alla squadra la propria decisione: da dopodomani tutti in ritiro per preparare al meglio la sfida 'da dentro o fuori' con il Frosinone, in programma domenica prossima.

Contro il Napoli è arrivata la settima sconfitta in campionato, ma la società scaligera per il momento non ha esonerato Andrea Mandorlini. La dirigenza ha rinnovato la fiducia al proprio tecnico, ma il prossimo turno potrebbe essere decisivo. Sei punti in tredici partite, zero vittorie e l'ultima posizione in classifica, in compagnia del Carpi, troppo poco per questo Hellas.

La società scaligera vuole dare ancora una possibilità al tecnico, ma se contro il Frosinone dovesse arrivare un altro ko, sarà quasi certamente divorzio. Guidolin e Del Neri sono già stati avvisati. Mandorlini domenica si gioca cinque anni di lavoro, di ottimo lavoro ci viene da dire.

FONTE: Vavel.com


Insigne, gol e assist tra i cori razzisti: "Io, un terrone orgoglioso di esserlo"

NAPOLI - Lorenzo Insigne, ecco il terrone doc del Napoli che chiude la sfida dell'odio razzista con un gol e un assist. «Sì, è ancora più bello qui perché me ne hanno dette davvero di ogni genere», spiega al Mattino. Ogni volta che affronta Verona è una partita speciale. I cori si alzano fin dal momento in cui fa il suo ingresso in campo per il riscaldamento, trequarti d'ora prima della partita, Cori beceri, sgradevoli, stupidi. «Insigne terrone di m...», è il canto che si sente tra un'azione e l'altra. «Non mi importa, non sentivo nulla, pensavo solo a giocare. Dedico questo gol alla mia città che tanto ci teneva a questa partita. Orgoglioso di essere terrone. Conte e la Nazionale? Gli farò cambiare idea. Ma quello che conta per me è fare tanti gol per raggiungere gli obiettivi che abbiamo in questa stagione con il Napoli. Guardiamo una partita alla volta, ma siamo consapevoli che possiamo davvero guardare in alto».

Cori contro Napoli e Insigne, il Verona
se la cava con una multa di 20 mila euro


Il giudice sportivo ha inflitto una multa di 20mila euro al Verona per i «cori insultanti espressivi di discriminazione territoriale» rivolti dai tifosi gialloblù a quelli del Napoli e per i «cori insultanti ad un calciatore della squadra avversaria», l'azzurro Lorenzo Insigne, durante il match di domenica al Bentegodi.

FONTE: Leggo.it


Calciomercato Verona, Mandorlini all'ultima spiaggia: Frosinone decisivo
Intanto la squadra andrà in ritiro per preparare lo scontro salvezza

Andrea Mandorlini (Getty Images)

23/11/2015 10:14
CALCIOMERCATO VERONA MANDORLINI FROSINONE / VERONA - Andrea Mandorlini era e resta l'allenatore del Verona nonostante la sconfitta contro il Napoli e l'ultimo posto in classifica con zero vittorie all'attivo. Ma secondo la 'Gazzetta dello Sport', lo scontro diretto della prossima giornata contro il Frosinone sarà l'ultima spiaggia per Mandorlini costretto a vincere per evitare l'esonero. A tal fine il club scaligero andrà in ritiro per preparare al meglio la partita.
M.R.

FONTE: CalcioMercato.it


Verona, 3 recuperi per la gara col Frosinone

25 novembre alle 15:18
Il Verona è atteso dalla delicata sfida salvezza contro il Frosinone. Alla ricerca della prima vittoria in campionato, Mandorlini conta di recuperare 3 giocatori per la delicata sfida con i ciociari: Ionita, Souprayen e Viviani.


Verona: recuperato Viviani

25 novembre alle 13:16
Come riferisce il Verona attraverso il proprio profilo Twitter, il centrocampista Federico Viviani torna a disposizione del tecnico Andrea Mandorlini e partirà col resto della squadra per il ritiro di Coverciano.

Verona, Toni per salvare Mandorlini

25 novembre alle 10:25
Unica squadra di Serie A a non aver ancora vinto una partita, il Verona si appresta ad affrontare il Frosinone in un vero e proprio scontro salvezza. Mandorlini, tecnico degli scaligeri, è sempre più in bilico. Come scrive Tuttosport, l'allenatore gialloblu si affida a Luca Toni. Il capocannoniere della scorsa Serie A è visto come il salvatore della patria.

Frosinone-Verona: allerta elevata per ordine pubblico

24 novembre alle 17:17
Frosinone-Verona non lascia tranquillo il Questore della città laziale Filippo Santarelli: "La tifoseria del Verona non è la più tranquilla e il problema sta nel dover disporre controlli più stringenti per garantire la sicurezza. Saranno misure molto peculiari rispetto al passato a causa del clima internazionale che stiamo vivendo - riporta ilpuntoamezzogiorno.it – certamente invitiamo i tifosi ad arrivare allo stadio con maggior anticipo per permettere lo svolgimento dei controlli che, lo ricordiamo, sono per la loro sicurezza”.

FONTE: CalcioMercato.com


Frosinone, domani visite mediche per Ajeti

Gianluca Di Marzio 23-11-2015 21:28
Reduce dalla sconfitta di San Siro contro l'Inter, il Frosinone pensa al prossimo impegno contro l'Hellas Verona ma non solo. Domani, infatti, effettuerà le visite mediche con la società gialloblù il difensore Arlind Ajeti (classe 1993), reduce da una lunga esperienza al Basilea ed al momento svincolato.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Frosinone - Hellas Verona Le probabili formazioni | Treno salvezza, ultima chiamata
Partita "determinante" l'ha definita il presidente del Verona Maurizio Setti. Ed è chiaro che soprattutto dal punto di vista psicologico nella gara di domenica alle 15.00 contro il Frosinone, la posta in palio per i Gialloblu è davvero elevata


La Redazione 27 novembre 2015
Dopo la sconfitta casalinga contro il Napoli subita domenica scorsa, torna a giocare domenica 29 novembre alle ore 15.00, l'Hellas Verona ancora a secco di vittorie in questa stagione. Trasferta impegnativa quella di Frosinone, ma soprattutto forse ultima chiamata per non abbattersi definitivamente e provare invece a risorgere. Il Frosinone occupa il terz'ultimo posto in classifica a 5 lunghezze dai Gialloblu ed è chiaro che se il divario dovesse aumentare ulteriormente dopo la sfida di domenica, le chances di salvezza per il Verona si ridurrebbero in maniera davvero drastica. La buona notizia è sicuramente il rientro di Luca Toni, probabilmente titolare, ma gli infortuni, specie a centrocampo, sono ancora troppi.

I PRECEDENTI - Sfida inedita per quanto riguarda la Serie A, mentre nella serie cadetta le due formazioni si sono già incontrate nella stagione 2006/07 e per quanto riguarda il match giocato in tera laziale il risultato fu di 2 a 1 per i Ciociari.

QUI HELLAS VERONA - Non saranno sicuramente della partita Albertazzi, Marquez, Romulo, Matuzalem e Fares, tutti quanti fermi per infortuni vari. In attacco dopo lo scampolo di gara giocato domenica scorsa, dovrebbe trovare spazio sin dal primo minuto il bomber che tutta la tifoseria veronese sta aspettando da tempo, Luca Toni. In difesa dovrebbe giocare Bianchetti, mentre a centrocampo tra Viviani e Ionita sembra quest'ultimo ad essere in vantaggio. In settimana il presidente del Verona Maurizio Setti ha cercato di dare la carica ai giocatori, dicendosi convinto che lottando tutti insieme è ancora possibile uscire da questo momento difficile e aggiungendo che quella contro il Frosinone sarà una gara decisiva.

QUI FROSINONE - Dopo l'infortunio accorso a Russo, pilastro della difesa, il Frosinone è corso ai ripari acquistando il giocatore albanese Ajeti. Reduci dalla batosta di san Siro contro l'inter nella sfida persa 4 a 0, i Ciociari vorranno sicuramente rifarsi nella prossima gara casalinga. Nella conferenza stampa di oggi il tecnico Stellone ha precisato che l'unico risultato utile per la sua squadra è la vittoria: "Il Verona non ha mai vinto? Non penso a questo fatto. Penso a noi, domani è una gara molto importante. Non fondamentale perché ci sono ancora tante partite. Noi in campo e i tifosi sugli spalti, dobbiamo pensare solo a vincere. Noi domani dobbiamo vincere! Per tanti motivi. Le squadre che si stavano vicino un punto adesso si sono distanziate e domani a noi ci interessano i tre punti, indipendentemente da chi gioca e dal modulo, queste cose ci devono interessare molto".

ARBITRO - Nicola Rizzoli della sezione AIA di Bologna

FONTE: VeronaSera.it


14:25 | martedì 24 novembre 2015
Probabili formazioni: Frosinone - Verona
Le possibili scelte di Stellone e di Mandorlini per la 14^ giornata

di Matteo Baldini - twitter:@Teo_Baldini© www.imagephotoagency.it

FROSINONE VERONA PROBABILI FORMAZIONI ULTIMISSIME - Sfida salvezza al Matusa di Frosinone: la quattordicesima giornata di Serie A prevede la sfida tra Frosinone e Verona, alle ore 15.00 di domenica 29 novembre 2015. Entrambe le formazioni arrivano da pesanti sconfitte: gli uomini di Stellone sono stati superati a San Siro, 4-0 per mano dell’Inter, mentre i gialloblu di Mandorlini occupano ancora l’ultimo posto in classifica dopo lo 0-2 col Napoli.

INFORMAZIONI UTILI - Consueto 4-4-2 per Stellone, Ciofani è in vantaggio su Castillo per affiancare il rientrante Dionisi. A centrocampo Tonev sarà a disposizione ma sugli esterni agiranno con tutta probabilità Paganini e Soddimo. Per quanto riguarda l’Hellas si attende il ritorno di Viviani per ovviare all’emergenza a centrocampo, Checchin arriva però da un buon debutto e può trovare ancora spazio. Toni, dal canto proprio, cerca la forma migliore dopo il lungo stop.

FROSINONE (4-4-2): Leali; Rosi, Diakitè, Blanchard, Crivello; Paganini, Gucher, Gori, Soddimo; D. Ciofani, Dionisi. A disposizione: Zappino, Gomis, Bertoncini, M.Ciofani, Sammarco, Frara, Chibsah, Tonev, Verde, Carlini, Castillo. Allenatore: Stellone.

VERONA (4-3-3): Rafael; Bianchetti, Moras, Helander, Pisano; Greco, Checchin, Hallfredsson; Jankovic, Toni, J.Gomez. A disposizione: Gollini, Coppola, Winck, Zaccagni, Wszolek, Viviani, Siligardi, Pazzini. Allenatore: Mandorlini.

DIRETTA/STREAMING - La sfida del Matusa tra Frosinone e Verona, in programma alle 15.00 di domenica 29 novembre 2015, sarà trasmessa in diretta su satellite (Sky Calcio) e sarà visibile inoltre in streaming grazie alla piattaforma SkyGo.

QUOTE E PRONOSTICO - Quote all’insegna dell’equilibrio per la sfida salvezza tra Frosinone e Verona: il successo dei padroni di casa è dato a 2,50 mentre l’affermazione degli uomini di Mandorlini è quotata a 2,85. Risultato meno probabile il pareggio, con la quota di 3,20. Da segnalare infine il No Gol a 2,05. Quote SNAI.

PRECEDENTI E STATISTICHE - Prima stagione in Serie A per il Frosinone, non ci sono dunque precedenti nella massima divisione. Da segnalare un solo precedente in casa del Frosinone, in Serie B nella stagione 2006/2007, col successo dei gialloazzurri per 2-1 grazie alle reti di Margiotta e Fialdini.

FONTE: CalcioNews24.com


11:57 | martedì 24 novembre 2015
Tegola Verona: fuori pure Albertazzi
Per il giocatore lesione muscolare: salterà la prossima partita

di Michele Ruotolo - twitter:@michelenews24© www.imagephotoagency.it

HELLAS VERONA ALBERTAZZI INFORTUNIO ULTIME - Non buone notizie per il Verona di Andrea Mandorlini che in vista della gara con il Frosinone dovrà fare a meno di Michelangelo Albertazzi: il giocatore, che si era fatto male contro il Napoli, è stato sottoposto nelle ultime ore ad accertamenti strumentali che hanno evidenziato una lesione muscolare. Per il momento non si conosce ancora la prognosi del giocatore, che comunque sicuramente dovrà rimanere fuori per la prossima partita di campionato: Albertazzi aveva riportato un dolore nel corso dell'ultima gara casalinga persa contro gli azzurri e le sue condizioni, immediatamente valutate, non hanno indotto all'ottimismo. Poco fa il comuniucato ufficiale da parte della società scaligera, che a questo punto dovrà fare a meno di un'altra pedina decisamente importante per la prossima gara. Per il giocatore lesione del muscolo pettineo destro

VERONA: ALBERTAZZI INFORTUNATO, LE ULTIME - Il Verona ha comunicato che Albertazzi ha una lesione del muscolo pettineo delle coscia destra e dovrà rimanere a riposto. Non ci sarà quindi contro il Frosinone, ma probabilmente dovrà saltare anche qualche altra partita.

FONTE: CalcioNews24.com


RASSEGNA STAMPA
Il Tempo, Stellone carica il Frosinone in vista del Verona: "Battiamoli"
29.11.2015 07.58 di Daniel Uccellieri
Sfida salvezza al Matusa fra Frosinone ed il Verona, con gli scaligeri ancora a secco di vittorie in campionato. Il tecnico Stellone suona la carica, serve una vittoria per la salvezza: "Battiamoli". Nel Frosinone, si legge sulle pagine de Il Tempo, Dionisi e Ciofani davanti, nel Verona torna Toni

RASSEGNA STAMPA
Corriere di Verona: "Hellas, ultima chiamata"
29.11.2015 07.43 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Il Verona oggi a Frosinone si gioca una larga fetta di salvezza. L'edizione odierna del Corriere di Verona presenta la sfida odierna della squadra di Mandorlini sottolineando che il Frosinone da anni fa del proprio campo un feudo: anche in questa stagione ha raccolto 10 degli 11 punti in classifica tra le mura amiche. La squadra di Stellone è avanti di cinque punti e per questo per il Verona è già una sfida da dentro o fuori.

PROBABILI FORMAZIONI
Le probabili formazioni di Frosinone-Verona - Ciofani sfida Toni
Live, pagelle e dichiarazioni a partire da oggi alle 15!

29.11.2015 06.09 di Pierpaolo Matrone
'Match della disperazione' per l'Hellas Verona che domani pomeriggio si giocherà moltissimo in ottica salvezza. Contro il Frosinone, infatti, gli uomini di Andrea Mandorlini non possono permettersi un'ulteriore sconfitta per non veder compromessa quasi definitivamente una classifica già incredibilmente deludente. Quello del 'Matusa' sarà quindi un fondamentale scontro diretto, considerando che le due squadre sono divise da 5 punti, con la possibilità per i padroni di casa di prendere il largo e 'affondare' i veneti, al momento a pari punti con il Carpi (6 punti).

COME ARRIVA IL FROSINONE - La vittoria manca da tre partite (ultimo successo proprio contro la squadra di Fabrizio Castori lo scorso 28 ottobre), con ben 10 gol subiti contro Fiorentina, Genoa e Inter. Occorre quindi invertire la rotta alla ricerca di un successo che avrebbe valenza doppia in quanto, per l'appunto, si gioca uno scontro diretto. Per quanto riguarda la possibile formazione, spazio a Daniel Ciofani e Federico Dionisi in attacco, mentre a centrocampo Robert Gucher è in vantaggio su Paolo Sammarco. Al suo fianco Raman Chibsah. Indisponibili Daniel Pavlovic, Massimiliano Carlini e Adriano Russo.

COME ARRIVA L'HELLAS - La bella notizia dovrebbe riguardare il possibile rientro dal 1' di Luca Toni, il grande assente di questa prima parte di Serie A, con i gol della scorsa stagione che sono clamorosamente mancati nelle prime 13 giornate. Il bomber classe '77 dovrebbe quindi essere impiegato titolare, con Bosko Jankovic e Juanito Gomez ai lati. Rafael Marquez mancherà in difesa e Jacopo Sala in mediana: al loro posto spazio per Matteo Bianchetti e Artur Ionita. Panchina per Luca Siligardi e Giampaolo Pazzini.

PROBABILI FORMAZIONI

FROSINONE (4-4-2): Leali; Rosi, Diakité, Blanchard, Crivello; Paganini, Chibsah, Gucher, Soddimo; D. Ciofani, Dionisi. Allenatore: Roberto Stellone.

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Pisano, Bianchetti, Moras, Souprayen; Ionita, Greco, Hallfredsson; Jankovic, Toni, Gomez. Allenatore: Andrea Mandorlini.

PROBABILI FORMAZIONI
Le probabili formazioni di Frosinone-Verona - Ciofani vs Toni, panca Pazzo
Diretta testuale, pagelle e dichiarazioni post-match su TuttoMercatoWeb a partire dalle ore 15.00 di domani

28.11.2015 06.37 di Francesco Fontana
'Match della disperazione' per l'Hellas Verona che domani pomeriggio si giocherà moltissimo in ottica salvezza. Contro il Frosinone, infatti, gli uomini di Andrea Mandorlini non possono permettersi un'ulteriore sconfitta per non veder compromessa quasi definitivamente una classifica già incredibilmente deludente. Quello del 'Matusa' sarà quindi un fondamentale scontro diretto, considerando che le due squadre sono divise da 5 punti, con la possibilità per i padroni di casa di prendere il largo e 'affondare' i veneti, al momento a pari punti con il Carpi (6 punti).

COME ARRIVA IL FROSINONE - La vittoria manca da tre partite (ultimo successo proprio contro la squadra di Fabrizio Castori lo scorso 28 ottobre), con ben 10 gol subiti contro Fiorentina, Genoa e Inter. Occorre quindi invertire la rotta alla ricerca di un successo che avrebbe valenza doppia in quanto, per l'appunto, si gioca uno scontro diretto. Per quanto riguarda la possibile formazione, spazio a Daniel Ciofani e Federico Dionisi in attacco, mentre a centrocampo Robert Gucher è in vantaggio su Paolo Sammarco. Al suo fianco Raman Chibsah. Indisponibili Daniel Pavlovic, Massimiliano Carlini e Adriano Russo.

COME ARRIVA L'HELLAS - La bella notizia dovrebbe riguardare il possibile rientro dal 1' di Luca Toni, il grande assente di questa prima parte di Serie A, con i gol della scorsa stagione che sono clamorosamente mancati nelle prime 13 giornate. Il bomber classe '77 dovrebbe quindi essere impiegato titolare, con Bosko Jankovic e Juanito Gomez ai lati. Rafael Marquez mancherà in difesa e Jacopo Sala in mediana: al loro posto spazio per Matteo Bianchetti e Artur Ionita. Panchina per Luca Siligardi e Giampaolo Pazzini.

PROBABILI FORMAZIONI
FROSINONE (4-4-2): Leali; Rosi, Diakité, Blanchard, Crivello; Paganini, Chibsah, Gucher, Soddimo; D. Ciofani, Dionisi. Allenatore: Roberto Stellone.

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Pisano, Bianchetti, Moras, Souprayen; Ionita, Greco, Hallfredsson; Jankovic, Toni, Gomez. Allenatore: Andrea Mandolini.

RASSEGNA STAMPA
Hellas, Corriere di Verona: "Nulla è perduto"
28.11.2015 09.03 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Hellas all'ultima chiamata per risalire sul treno-salvezza. A Frosinone il Verona ci va in fondo in classifica, in amara compagnia del Carpi. Punti racimolati 6. Domani, al Matusa, stadio che i gialloblù hanno frequentato una sola volta, in precedenza, la sfida che non ammette errori, scrive questa mattina Il Corriere di Verona. Da mercoledì l'Hellas è in ritiro a Coverciano, nel centro tecnico federale di Firenze in cui, d'abitudine, si preparano le nazionali d'Italia. Decide di parlare Maurizio Setti. Lui che, consultandosi con lo staff dirigenziale, dal dg Giovanni Gardini al ds Riccardo Bigon, ha confermato piena fiducia a Mandorlini e rinnovato il supporto a una squadra che non ha saputo vincere una sola partita nelle prime tredici fin qui disputate in campionato: "Non meritiamo di essere in questa posizione. Dobbiamo uscirne e dimostrare di potercela fare, restando sempre uniti", osserva Setti.

SERIE A
Frosinone-Verona, gli infortunati: infermeria piena per Mandorlini. Toni c'è
27.11.2015 17.00 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
Sfida salvezza al Matusa tra Frosinone e Verona. Per il tecnico degli scaligeri Andrea Mandorlini sarà una sorta di ultima spiaggia, visti i soli sei punti in classifica, ma lo stesso allenatore non può ancora sorridere guardando all'infermeria. Se da una parte è vero infatti che Pazzini e Toni saranno entrambi a disposizione e si giocheranno la maglia da titolare, è altrettanto vero che non saranno presenti Rafa Marquez, Sala, Matuzalem e Albertazzi. In dubbio anche Viviani e Ionita, ma il Verona non potrà sbagliare, a prescindere da chi scenderà in campo. Discorso diverso per Stellone che potrà contare su tutta la rosa ad eccezione di Pavlovic e Russo. torna Dionisi dalla squalifica e riprenderà il suo porto al fianco di Daniel Ciofani.

SERIE A
Verso la 14esima - Frosinone-Verona: gol, questo (s)conosciuto
27.11.2015 12.00 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
C'è il capocannoniere della Serie A, ma in questa stagione ha messo a segno una sola rete; c'è uno dei migliori attaccanti italiani degli ultimi anni, ma anche lui fin qui non ha entusiasmato; c'è, ma in panchina, uno che di gol ne ha sempre segnati, più in B che in A a dirla tutta. Carriere citate a casaccio, ma i nomi sono quelli di Luca Toni, Giampaolo Pazzini e Roberto Stellone, prossimi protagonisti di Frosinone-Hellas Verona. Sfida fra gialloazzurri e gialloblù; sfida, in maniera paradossale, fra i due peggiori attacchi dell'intera Serie A. Undici reti per i ciociari, otto per gli scaligeri: eppure nel primo caso Stellone potrebbe spiegare qualcosa ai vari Ciofani, Dionisi e Castillo, ragazzi entusiasti ma poco avvezzi alla Serie A; nel secondo, sia Toni che Pazzini hanno ben poco da imparare ma forse hanno necessità di superare un equivoco tattico fin qui irrisolto. E va bene che la salvezza passa dai pochi subiti; però anche segnarne qualcuno in più, non dispiacerebbe proprio a nessuno.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona titola: "L'Hellas e il mistero del Pazzo"
27.11.2015 08.43 di Pietro Lazzerini
"L'Hellas e il mistero Pazzo". Titola così questa mattina il Corriere di Verona a proposito della crisi del gol dell'ex attaccante del Milan. Il suo maestro Mino Favini ha dichiarato al quotidiano: "Inspiegabile questo momento che sta attraversando, ma tranquilli, tornerà".

ALTRE NOTIZIE
Frosinone, il gruppo si prepara al Verona. Pavlovic e Russo a parte
26.11.2015 21.57 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
Il Frosinone continua a lavorare in vista della partita contro il Verona. La squadra si è ritrovata al Comunale di Ferentino dove ha svolto una partitella in famiglia contro una formazione mista Primavera/Allievi. Tutto il gruppo è regolarmente sceso in campo ad eccezione di Pavlovic e Russo che hanno lavorato a parte. Domani appuntamento al Comunale di Ferentino per una nuova seduta di allenamento.

RASSEGNA STAMPA
Frosinone, Ciociaria Oggi: "Calendario favorevole"
26.11.2015 08.53 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
"Da qui a fine 2015 calendario favorevole al Frosinone", è questa l'apertura di Ciociaria Oggi per quanto riguarda lo sport. Al centro delle attenzioni i prossimi impegni della formazione di Roberto Stellone che prima della sosta dovrà affrontare in casa Verona, Chievo e Milan oltre al Palermo in Sicilia.

RASSEGNA STAMPA
Hellas, l'ex Vignola al Corriere di Verona: "Manca Viviani, l'uomo delle idee"
26.11.2015 08.28 di Tommaso Bonan
L'edizione odierna del Corriere di Verona propone un'intervista a Beniamino Vignola, ex regista della squadra veneta che indica nell'assenza di un regista che detti il gioco il maggior problema della crisi dell'Hellas. "Manca Viviani, l'uomo delle idee", il titolo dell'intervista dove lo stesso Vignola indica la sfida contro il Frosinone come un incontro cruciale da non fallire. "Il campionato resta lungo - si legge -, ma una vittoria adesso diventa fondamentale per riprendere fiducia".

EUROPA
Frosinone, Chibsah di rientro: sarà disponibile contro il Verona
25.11.2015 13.39 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Smaltito l'infortunio, Chibsah dovrebbe tornare nell'importantissimo scontro salvezza con il Verona in programma domenica. Il Frosinone ha bisogno della sua esplosività e prepotenza fisica abbinate a una buona tecnica di base, basti pensare all'assist per il 2-0 di Dionisi contro la Sampdoria. Ieri si è allenato con il resto del gruppo, perciò per domenica dovrebbe essere abile e arruolato.

SERIE A
Juventus, la Samp in pressing per Rugani: i bianconeri aprono al prestito
25.11.2015 11.51 di Pietro Lazzerini
Secondo quanto riportato dal sito dell'esperto di mercato di Sportitalia Alfredo Pedullà la Sampdoria starebbe spingendo sull'acceleratore per il prestito di Daniele Rugani su espressa richiesta del nuovo tecnico Vincenzo Montella. La Juventus sta ammorbidendo la propria posizione, magari non per i 18 mesi chiesti dai blucerchiati, ma per il prestito fino al termine della stagione sì. Nessun segnale concreto da parte della Fiorentina, come dal Genoa. Ci riproveranno Bologna e Verona ma la Samp continua a essere avanti. Il Napoli potrebbe provare a fare un'offerta faraonica, ma da quell'orecchio, i bianconeri, non ci sentono proprio.

SERIE A
Verona, Toni diventa il salva-Mandorlini
25.11.2015 10.15 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
"E Toni diventa il salvaMandorlini" scrive Tuttosport nell'edizione odierna. Lo scontro diretto contro il Frosinone sarà una svolta per l'Hellas e un ko potrebbe spingere Setti verso il cambio. "Il presidente ha ribadito la fiducia al tecnico, ma perdere al Matusa sarebbe un colpo duro anche per il morale, oltre che per la classifica" si legge sul quotidiano torinese.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona verso il campionato: "L'Hellas si blinda a Coverciano"
25.11.2015 08.33 di Pietro Lazzerini
Il Corriere di Verona di questa mattina apre titolando: "L'Hellas si blinda a Coverciano". I gialloblu in ritiro a Coverciano in vista della sfida contro il Frosinone per ritrovare la serenità. Contro i ciociari altre buone notizie dall'infermeria: rientrano Ionita e Souprayen.

RASSEGNA STAMPA
Frosinone, Ciociaria Oggi e le parole di Paganini: "La squadra è viva"
25.11.2015 08.08 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
Ciociaria Oggi apre con le parole di Luca Paganini: "La squadra è viva e lo dimostreremo contro il Verona" ha dichiarato l'esterno di centrocampo. "Nessun dramma per il giovane canarino dopo lo 0-4 di Milano. Il Frosinone ha tutte le carte in regola per recuperare terreno in classifica". "La prestazione del 'Meazza' non è tutta da buttare" si legge nel taglio laterale. Spazio anche al mercato: "Alla corte di Stellone è arrivato Arlind Ajeti".

ALTRE NOTIZIE
Frosinone, Pavlovic verso il recupero. Assente il portiere Zappino
25.11.2015 00.06 di Tommaso Bonan
E' ricominciata nel primo pomeriggio di martedì, presso l'impianto sportivo di Corso Lazio, la preparazione del Frosinone in vista del prossimo impegno di campionato contro l'Hellas Verona in programma domenica 29 novembre alle ore 15:00. Frara e compagni hanno svolto il riscaldamento, un lavoro intermittente a secco ed una serie di possessi palla. Differenziato per Pavlovic che sta intensificando il lavoro sul campo, seduta di scarico invece per Paganini, Crivello e Castillo. Assente il portiere Zappino a cui è stato concesso un permesso per motivi familiari. Domani pomeriggio si torna a correre al Comunale di Ferentino. A riportarlo è il sito ufficiale del club.

ALTRE NOTIZIE
Frosinone, differenziato per Pavlovic. Scarico per tre giocatori
24.11.2015 22.12 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
E' ricominciata nel primo pomeriggio, presso l'impianto sportivo di Corso Lazio, la preparazione del Frosinone in vista del prossimo impegno di campionato, la sfida tra Frosinone ed Hellas Verona in programma domenica 29 novembre alle ore 15:00. Frara e compagni hanno svolto il riscaldamento, un lavoro intermittente a secco ed una serie di possessi palla. Differenziato per Pavlovic che sta intensificando il lavoro sul campo, seduta di scarico invece per Paganini, Crivello e Castillo. Assente il portiere Zappino a cui è stato concesso un permesso per motivi familiari. Domani pomeriggio si torna a correre al Comunale di Ferentino.

ALTRE NOTIZIE
Frosinone, Paganini: "Per noi e per il Verona c'è la pressione del risultato"
24.11.2015 19.12 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Conferenza stampa quest'oggi in casa Frosinone per il difensore Luca Paganini. Queste le parole raccolte da TuttoFrosinone: "Affidarsi solamente alle gare in casa per la salvezza? Per quanto ci riguarda non la pensiamo così. Noi giochiamo tutte le partite con la stessa intensità. Poi ovviamente il fattore Matusa ci aiuta. Se la pensiamo così che andiamo fuori casa tanto per giocarla non è né giusto né vero. Bisogna rialzarci e continuare a lottare. Due gare da giocare in casa per noi sono un grande vantaggio e si possono fare tante cose e riagguantare quelli davanti. Cosa manca al Frosinone in trasferta? Da migliorare c'è. Non si può puntare solo a fare punti in casa. Bisogna darci un po' di fiducia a vicenda, lontano da questo campo magari ci sentiamo un po più deboli. Trovare una via di mezzo quando si gioca fuori casa e capire la partita può essere un fattore importante. Nel primo tempo contro l'Inter abbiamo fatto molto bene e messo in difficoltà una squadra che oggi è prima in campionato. Prepariamo male? Bisogna essere convinti e determinati e con un pizzico di cattiveria in più. Non penso che le prepariamo male, è normale solo che quando giochiamo in casa abbiamo una spinta in più. Metterci però più grinta e determinazione. Gara importantissima quella prossima ma non è da dentro o fuori. Affrontiamo una squadra che sta li, che ha delle difficoltà. Noi fare la nostra classica gara casalinga e faremo di tutto per portare a casa i tre punti. La cosa più importante da fare è concentrarsi sempre sulla prossima gara senza pensare a lungo. Il Frosinone c'è ed è ancora in corsa per lottare per la categoria. A partire da domenica proveremo a dimostrare il valore di questa squadra. Pressione del risultato? La avvertiremo sia noi che loro. Noi giocando in casa penso saremo più determinati. Siamo sicuri di trovarci contro una squadra tignosa, che vorrà batterci. Useremo tutte le nostre armi per vincerla la partita".

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Fanna: "Verona, il problema non è Mandorlini. Infortuni pesano"
24.11.2015 13.24 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
Il Verona di Mandorlini sta attraversando un momento molto difficile. La sconfitta contro il Napoli ha aggravato ancora di più la situazione dei gialloblu che si trovano all'ultimo posto in classifica alla pari del Carpi. Per parlare di tutto questo la redazione di TuttoMercatoWeb.com ha contattato in esclusiva l'ex giocatore dell'Hellas Pietro Fanna che ha esordito parlando della posizione del tecnico: "Se la società ha deciso di confermarlo avrà le sue ragioni. È chiaro che la squadra ha qualche problema ma non sono preoccupato da Mandorlini. Il problema è legato agli infortuni che hanno sempre creato una situazione di emergenza al tecnico".

Il recupero di Toni potrebbe essere decisivo per la risalita in classifica?
"Spero che l'attaccante possa tornare in campo con contuinuità, anche se non possiamo chiedergli dei miracoli. Serve recuperare anche gli altri giocatori e ritrovare la serenità che potrà permettere al gruppo di lavorare meglio durante la settimana. Pazzini e Sala non stanno bene, gli infortuni hanno penalizzato tantissimo il Verona che adesso non potrà sbagliare praticamente più niente".

In questo senso le prossime gare saranno l'ultima spiaggia per i gialloblu?
"Frosinone ed Empoli saranno due gare molto importanti. Il Verona dovrà cercare di fare almeno 4 punti per restare aggrappato alla quart'ultima posizione".

ALTRE NOTIZIE
Serie A, Giudice Sportivo: 20mila euro di multa all'Hellas Verona
24.11.2015 12.57 di Tommaso Maschio
Il Giudice sportivo di Serie A ha diramato il comunicato relativo alle decisioni dell'ultimo turno di campionato. Sono tre le società multata: Hellas Verona, Napoli e Roma. Di seguito il testo del comunicato apparso sul sito della Lega Serie A:

Il Giudice sportivo,
premesso che in occasione delle gare disputate nel corso della tredicesima giornata andata sostenitori delle Società Atalanta, Bologna e Internazionale hanno, in violazione della
normativa di cui all'art. 12 comma 3 CGS, introdotto nell'impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala); considerato che nei confronti delle Società di cui alla premessa ricorrono congiuntamente le circostanze di cui all'art. 13, comma 1. lett. a) b) ed e) CGS, con efficacia esimente, delibera di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti delle Società di cui alla premessa in ordine al comportamento dei loro sostenitori.

Ammenda di € 20.000,00 : alla Soc. HELLAS VERONA
per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, indirizzato reiteratamente cori insultanti espressivi di discriminazione territoriale ai
sostenitori della squadra avversaria e cori insultanti ad un calciatore della squadra avversaria; sanzione attenuata ex art. 13, comma 1 lett. a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell'Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

Ammenda di € 4.000,00 : alla Soc. NAPOLI
per avere suoi sostenitori, al 9° ed al 34° del primo
tempo, rivolto un coro insultante all'allenatore della squadra avversaria.

Ammenda di € 2.000,00 : alla Soc. ROMA
per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, acceso nel proprio settore alcuni fumogeni; sanzione attenuata ex art. 13, comma 1 lett. b) ed e) CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona e la crisi dell'Hellas: "Disperato piano d'emergenza"
24.11.2015 08.33 di Pietro Lazzerini
L'Hellas continua nella propria striscia negativa e questa mattina, il Corriere di Verona titola: "Disperato piano d'emergenza". La squadra gialloblu non andava così male dalla stagione '88-'89 e la partita esterna di domenica contro il Frosinone è l'ultima spiaggia per squadra e allenatore, in ritiro dopo la sconfitta contro il Napoli. Oltre a Toni, Mandorlini punta a recuperare anche Sala e Viviani.

SERIE A
Napoli, ag. Sarri: "Scudetto? Presto per parlarne. Cori razzisti vergognosi"
23.11.2015 17.15 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
Ai microfoni di Radio Crc è intervenuto Alessandro Pellegrini, agente di Maurizio Sarri: "La Nazionale? Il nostro obiettivo è tenerci stretta la squadra più importante d'Italia. Lo Scudetto lo vince chi arriva primo e il Napoli non è primo. Per parlare di Scudetto bisogna aver il tempo. Il Napoli ha tanti impegni. Per avere continuità meglio che non si pensi, quando finirà il tour de force, vedremo se ci sarà da festeggiare o meno a maggio. La sostituzione di El Kaddouri? Certe partite diventano difficili. Più passa il tempo più diminuisce la lucidità. Callejon è un giocatore straordinario, ma se si vogliono vincere certe partite ci vuole un colpo ed il colpo lo ha più Insigne. Ha dovuto sentire 90 minuti di insulti. Sarri viene accusato di far polemica sulle Nazionali, ma lui è talmente meticoloso nel preparare le partite che, vivere una settimana così prima del Verona, ed avere solo una giornata per allenare l'intera squadra per lui è anti-calcio. I cori razzisti? Mi vergogno di essere italiano dopo la partita di Verona, mi vergogno per certi articoli, è assurdo scrivere che baciare la maglia sia un'istigazione. C'è un problema vero, quel tipo di offese sono razzismo. Damato invece di ammonire Insigne che ha calciato il pallone doveva proporre di sospendere il match per i cori".

SERIE A
Mandorlini, questa volta sarà davvero l'ultima. Quando la fiducia non paga
23.11.2015 16.15 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
La partita di ieri del Bentegodi è stata per l'Hellas Verona la cronaca di una sconfitta annunciata. La squadra di Mandorlini ha difeso lo 0-0 finché ha potuto, s'è schierata fin dai primi secondi col 4-5-1 lasciando Pazzini in avanti solo e isolato al suo destino.

Gli scaligeri sono apparsi arcigni, ma senza idee. Hanno tenuto testa al Napoli per quasi 70 minuti con un unico schema: nove calciatori davanti al portiere Rafael. Una strategia che ha pagato fino al 68esimo, quando Hamsik ha trovato il varco giusto e ha permesso a Insigne di sbloccare il risultato.
Lo 0-2 finale è risultato tutto sommato giusto, ma a preoccupare l'ambiente gialloblù è una squadra priva di soluzioni offensive. Ieri, di fatto, i difensori dell'Hellas hanno sistematicamente scaraventato il pallone in attacco dopo aver fermato gli avanti del Napoli rinunciando ad attaccare. Un atteggiamento saggio vista la forza dell'avversario, ma che non fa ben sperare in vista dei prossimi impegni.

Mandorlini ha le assenze come attenuanti, ma finora non è riuscito a dare alcun tipo di gioco alla sua squadra. La società continua a confermare la fiducia e anche ieri, subito dopo il settimo ko in questo campionato, ha subito ribadito che non ci sarebbe stato un ribaltone. Adesso, però, anche per Mandorlini sarà tempo di esami decisivi. "Col Frosinone sarà una sfida da dentro o fuori", ha detto il tecnico dell'Hellas nella sala stampa del Bentegodi. Un'ultima occasione per un allenatore che ha goduto di una fiducia che in Italia ha pochi precedenti.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


27.11.2015
Setti: «Soltanto unità e spirito di sacrificio ci possono salvare»
Setti, Luca Toni è una certezza

Messaggio all'Hellas, firmato Maurizio Setti. «In questo momento solo con unione e sacrificio si può uscire da questa situazione. Domenica a Frosinone è determinante per noi, non ci meritiamo questa posizione in classifica. Dobbiamo dimostrare che possiamo uscirne tutti insieme», le parole del presidente del Verona ieri sera alla Tenuta Bersi Serlini di Provaglio d'Iseo, in provincia di Brescia, alla festa per il cinquantesimo anniversario dalla fondazione di Metano Nord, main sponsor dell'Hellas. «I tifosi – ha proseguito Setti - sono una parte fondamentale, quando dico tutti insieme intendo gli sponsor, la società ma soprattutto i tifosi. Sono una fattore importantissimo a Verona, sono l’anima dell’Hellas e ci aiuteranno. Noi come società faremo tutto il possibile, crediamo che questa situazione si possa rovesciare. Il ritiro è stato condiviso da tutti fra società, staff tecnico e calciatori, per ricercare la massima concentrazione e trovare la prima vittoria. Questo Verona può tutto, soprattutto con il recupero degli infortunati, speriamo che domenica sia l’inizio di un nuovo percorso».
Alessandro De Pietro

24.11.2015
Ancora infortuni
Il Verona perde anche Albertazzi

Michelangelo Albertazzi con mister Mandorlini

Il Verona perde anche Michelangelo Albertazzi. Il difensore dell’Hellas col Napoli si è procurato una lieve lesione al muscolo pettineo della coscia destra, come evidenziato dagli esami di stamattina. Albertazzi, che domenica aveva preso il posto di Souprayen, non sarà a disposizione di Mandorlini per la partita col Frosinone. Da verificare anche le condizioni dello stesso Souprayen, bloccato domenica durante la fase di riscaldamento per un risentimento muscolare all'adduttore sinistro.
Alessandro De Pietro

24.11.2015
Calcio, multa all'Hellas per i cori della tifoseria
Insigne festeggia dopo il gol al Bentegodi

Il giudice sportivo della Lega di Serie A, Gianpaolo Tosel, in merito alle gare della 13esima giornata di campionato, ha inflitto un’ammenda di 20mila euro al Verona, dopo il match interno contro il Napoli, «per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, indirizzato reiteratamente cori insultanti espressivi di discriminazione territoriale ai sostenitori della squadra avversaria e cori insultanti ad un calciatore della squadra avversaria». Multa di 4.000 euro al Napoli «per avere suoi sostenitori, al 9° e al 34° del primo tempo, rivolto un coro insultante all’allenatore della squadra avversaria (Mandorlini, ndr)». Ammenda anche per la Roma (2.000 euro) «per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, acceso nel proprio settore alcuni fumogeni».

Cinque, inoltre, i giocatori squalificati dopo la 13esima giornata. Tre giornate sono state inflitte all’attaccante del Sassuolo, Domenico Berardi «per avere, al 41° del primo tempo, a gioco fermo, colpito da terra, ove era caduto in conseguenza di un intervento falloso, un calciatore avversario con calci all’addome». Dovranno invece scontare un turno di stop Destro (Bologna), Perotti (Genoa), Gentiletti (Lazio) e Zukanovic (Sampdoria).
Tra gli allenatori due giornate di squalifica al tecnico in seconda del Carpi, Gian Domenico Costi «per avere, al 39° del secondo tempo, rivolto agli Ufficiali di gara un’espressione insultante; con recidiva specifica reiterata». Se la cava con un’ammonizione con diffida e un’ammenda di 5.000 euro il primo allenatore del Carpi, Fabrizio Castori «per avere, al 29° del secondo tempo, contestato platealmente l’operato arbitrale, rivolgendo un’espressione irriguardosa al direttore di gara».

FONTE: LArena.it


Frosinone-Hellas Verona, 21 convocati
Postata il 28/11/2015 alle ore 15:00

Coverciano - Dopo la rifinitura mattutina, mister Mandorlini ha convocato 21 calciatori per la sfida contro il Frosinone, 14a giornata del campionato Serie A TIM 2015/16 in programma domenica 29 novembre (ore 15) allo stadio 'Matusa'.

Non saranno disponibili gli infortunati Fares, Marquez, Matuzalem, Romulo, Sala, Albertazzi, Zaccagni e Jankovic. Aggregati al gruppo i Primavera Checchin, Badan e Guglielmelli. Riccardi, invece, farà rientro a Verona e sarà a disposizione per il derby Primavera Chievo-Hellas Verona.

FROSINONE-HELLAS VERONA
CONVOCATI

Portieri
37. Coppola
95. Gollini
1. Rafael

Difensori
22. Bianchetti
5. Helander
18. Moras
3. Pisano
69. Souprayen
41. Winck
40. Badan

Centrocampisti
19. Greco
10. Hallfredsson
23. Ionita
24. Viviani
13. Wszolek
97. Checchin
74. Guglielmelli

Attaccanti
21. Gomez
11. Pazzini
16. Siligardi
9. Toni

L'Hellas Verona saluta Coverciano
Postata il 28/11/2015 alle ore 13:15

Verona - L'Hellas Verona FC saluta e ringrazia il direttore Paolo Piani e tutto il personale al completo del Centro Tecnico Federale di Coverciano, che grazie all'alta professionalità hanno permesso di svolgere al meglio l'attività ai giocatori e allo staff gialloblù.

Tutto pronto per la sfida di Frosinone
Postata il 28/11/2015 alle ore 13:00

Coverciano - Sotto gli occhi del Presidente Setti è andata in porto stamani la rifinitura presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. Dopo il freddo e il vento dei giorni precedenti, oggi sole e clima ideale, che ha permesso a mister Mandorlini di svolgere un allenamento lungo e intenso. Al termine del pranzo nella club house azzurra poi la partenza in pullman alla volta di Frosinone. Non sono saliti a bordo Jankovic e Zaccagni, rispettivamente alle prese con un forte attacco influenzale sfociato in tonsillite e un risentimento muscolare all'adduttore sinistro. Lo sbarco nel frusinate e' previsto attorno all'ora di cena.

Lungo pomeriggio di allenamento a Coverciano
Postata il 27/11/2015 alle ore 17:00

Coverciano - Campeggiano dovunque le foto di Luca Toni qui a Coverciano, uno degli eroi di Berlino, 15esimo nella graduatoria dei bomber azzurri, con 16 gol all'attivo al pari di De Rossi e Vialli, come si evince dalle targhe e dai totem che campeggiano nei corridoi del centro tecnico. Qui lo staff di servizio, conosciuto e professionale, ha già adottato Luca e compagni che nel pomeriggio sono stati divisi in due drappelli da mister Mandorlini: difensori da una parte, centrocampisti e punte dall'altra. I primi sono stati torchiati dal collaboratore tecnico Zanchetta, gli altri dallo stesso Mandorlini. Dopo schemi assortiti, a chiudere il lungo pomeriggio di attività (tutti a marciare spediti oltre l'imbrunire), una partitella a campo ridotto. Domani si replica, prima di partire in pullman per Frosinone. Intanto nel ritiro toscano, assieme al Ds Bigon già da ieri con la squadra, sono in arrivo il Presidente Setti e il Dg Gardini.

Setti: «I tifosi sono la nostra anima»
Postata il 27/11/2015 alle ore 12:30
Provaglio d'Iseo (Brescia) - Ecco le dichiarazioni del presidente Maurizio Setti, rilasciate in occasione dell'evento per il 50° anniversario dalla fondazione di Metano Nord, Main Jersey Sponsor dell'Hellas Verona, tenutasi presso la Tenuta Bersi Serlini (Provaglio d'Iseo, BS).


«Una serata molto bella, anche commovente nelle parole di Marco e Ruggero Barzaghi (Presidente e Vicepresidente di Metano Nord, ndr), nelle quali si è percepito l’impegno e il sacrificio che ci hanno messo per costruire questa azienda. Anche la location è davvero di qualità, siamo felici di poter partecipare a questa festa. Unione e sacrificio, parole importanti anche per il Verona? In questo momento sicuramente, solo così si può uscire da questa situazione. Domenica è determinante per noi, non ci meritiamo questa posizione in classifica e dobbiamo dimostrare che ne usciremo tutti insieme. I tifosi? Sono una parte fondamentale, quando dico tutti insieme intendo gli sponsor, la società ma soprattutto i tifosi. Sono una fattore importantissimo a Verona, sono l’anima dell’Hellas e ci aiuteranno. Noi come società faremo tutto il possibile, crediamo che questa situazione si possa rovesciare. Squadra a Coverciano? Ritiro condiviso da tutti: società, staff tecnico e calciatori, per ricercare la massima concentrazione e trovare la prima vittoria, si ricollega a quell’idea di tutti insieme di cui parlavamo prima. Il Verona? Questo Verona può tutto, soprattutto con il recupero degli infortunati, speriamo che domenica sia l’inizio di un nuovo percorso».

Parla Albertazzi al 50° di Metano Nord
Postata il 26/11/2015 alle ore 21:48
Provaglio d'Iseo (Brescia) - Ecco le dichiarazioni del difensore Michelangelo Albertazzi, rilasciate in occasione dell'evento per il 50° anniversario dalla fondazione di Metano Nord, Main Jersey Sponsor dell'Hellas Verona, tenutasi presso la Tenuta Bersini Serlini (Provaglio d'Iseo, BS).


«Sto facendo terapie mirate per cercare di recuperare il prima possibile ed essere al più presto a disposizione del mister. Mi sarebbe piaciuto essere coi compagni a Coverciano per preparare la gara col Frosinone. Contro il Napoli eravamo partiti molto bene e quello che occorre in questo momento è proprio entrare in campo con quella cattiveria e mentalità. Penso che ce la possiamo giocare davvero con tutti: abbiamo una rosa di valore, quello che farà la differenza ora sarà l'approccio alla partita e la voglia di portare a casa punti. La salvezza? Ci crediamo, siamo convinti di potercela fare, giocando ogni partita come una finale. I miei compagni? Molto carichi, concentrati, silenziosi e con la giusta mentalità per fare belle partite e fare punti. A partire da Frosinone».

Prima seduta a Coverciano
Postata il 26/11/2015 alle ore 17:30

Coverciano - Si e' svolto nel pomeriggio il primo allenamento presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. La squadra agli ordini di mister Mandorlini si e' dedicata a schemi e tattica. A Peschiera invece Albertazzi, Fares, Matuzalem, Rafa Marquez e Sala hanno proseguito i rispettivi iter personalizzati differenziati e continueranno a farlo anche nei prossimi giorni. Domani a Coverciano allenamento in calendario alle 15.

24 a Coverciano, Matu, Rafa e Sala per ora a Peschiera
Postata il 25/11/2015 alle ore 14:02

Peschiera – Subito dopo il pranzo consumato presso l’Active Hotel, squadra e staff (a cui si è nuovamente unito Viviani) sono partiti alla volta del Centro Tecnico Federale di Coverciano, dove rimarranno fino al primo pomeriggio di sabato. Almeno fino a domani lavoreranno a Peschiera Matuzalem, Rafa Marquez e Sala. Stanno svolgendo del lavoro mirato, che in base alla sua evoluzione potrebbe permettere a mister Mandorlini di averli in Toscana. Albertazzi e Fares proseguiranno i rispettivi iter personalizzati allo ‘Sporting Center Il Paradiso’. Fuori sede invece Romulo.

RITIRO DI COVERCIANO
CONVOCATI

Portieri:
Coppola
Gollini
Rafael

Difensori:
Badan
Bianchetti
Helander
Moras
Pisano
Riccardi
Souprayen
Winck

Centrocampisti:
Checchin
Greco
Guglielmelli
Hallfredsson
Ionita
Viviani
Wszolek
Zaccagni

Attaccanti:
Gomez
Jankovic
Pazzini
Siligardi
Toni

A Peschiera c'e' anche Viviani
Postata il 25/11/2015 alle ore 14:00

Peschiera - Si e' consumata stamani a Peschiera l'ultima seduta prima della partenza alla volta della Toscana, avvenuta dopo pranzo. A rompere gli indugi del lavoro specifico di forza in palestra, poi tutti sul campo a far girare veloce la palla con possessi e partitelle a campo ridotto. Allo Sporting Center 'Il Paradiso' si è rivisto Viviani, che è poi salito sul pullman diretto a Coverciano.

Ionita e Souprayen di nuovo in gruppo
Postata il 24/11/2015 alle ore 18:40

Peschiera - Ripresa l'attività nel quartier generale di Peschiera in vista del match di domenica. Ionita e' tornato ad allenarsi con i compagni, così come Souprayen. Sempre lavoro differenziato per Fares, Marquez, Romulo (fuori sede), Sala e Viviani. Assieme a loro pure Albertazzi. Nuovi accertamenti in serata per Matuzalem, per capire se potrà partire o meno con i compagni per il ritiro previsto a Coverciano da domani fino a sabato, giorno in cui e' programmato poi lo spostamento verso Frosinone. Domattina allenamento a porte aperte alle 11.30. Quindi, al termine del pranzo, partenza in pullman per la Toscana.

La squadra in ritiro a Coverciano
Postata il 24/11/2015 alle ore 16:57

Verona - Confermato il ritiro in previsione della gara di domenica a Frosinone. Domani pomeriggio squadra e staff si dirigeranno presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, dove rimarranno fino a sabato, per poi spostarsi nel frusinate in previsione del match.

Comunicato medico: Michelangelo Albertazzi
Postata il 24/11/2015 alle ore 11:43

Verona - L'Hellas Verona FC informa che gli accertamenti diagnostici a cui è stato sottoposto Michelangelo Albertazzi, infortunatosi in occasione della gara con il Napoli, hanno evidenziato una lieve lesione al muscolo pettineo della coscia destra. Il giocatore non sarà a disposizione per la sfida di Frosinone.

'Progetto Affiliazioni': a Lodi con la Zelo Buon Persico
Postata il 24/11/2015 alle ore 10:30

Verona - Continua l'intenso lavoro del Settore Giovanile. Soprattutto fuori provincia, dove il 'Progetto Affiliazione' sta continuando ad ottenere riconoscimenti grazie all'incessante lavoro degli allenatori qualificati dell'Hellas Verona. Una splendida visita di formazione quella che ha visto Alessandro Salvoro (allenatore Pulcini 2007), Francesco Tramarin (allenatore Pulcini 2006) e Luca Mazzara incontrare dirigenti e allenatori della società Zelo Buon Persico in provincia di Lodi. Dopo una prima parte di lavoro sul campo, insieme ai tesserati della società amica, tutti in aula per una serata dal tema 'Sviluppo dell'1vs1', prima di lasciare spazio alle domande dei tecnici. Senza dimenticare il coraggio e la creatività, qualità imprescindibili per le sviluppo della capacità tecniche di un giovane calciatore.

L'Islanda è pazza di Emil
Postata il 23/11/2015 alle ore 19:00

Verona - L'Islanda alla scoperta di Emil Hallfredsson, attraverso la telecamera e le idee di Samuel & Gunnar dell'agenzia Storveldid. Un viaggio che racconta il centrocampista gialloblù in ogni singolo particolare. Un vero e proprio documentario commissionato da un importante media islandese, 365 (licenziataria della Serie A in Islanda), che ha voluto scoprire la storia di Emil a Verona, passando ovviamente dalla storica qualificazione dell'Islanda a Euro 2016. Un viaggio lunghissimo dentro la vita di Emil Hallfredsson, il suo racconto di Verona e soprattutto del Verona, passando dalla magia della Curva Sud come sfondo, alla scoperta degli spogliatoi del Bentegodi, fino ad immergersi nella calde acque del Parco Termale di Villa dei Cedri, official partner dell'Hellas Verona. Un lavoro curato e professionale, voluto fortemente per scoprire uno sportivo e un uomo esemplare visto come un esempio da seguire. Il racconto su Emil è stato reso possibile anche grazie ad un accordo tra la Lega Serie A, Infront e MP&Silva, l'agenzia che cura le licenze estere del prodotto Serie A.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
CHAMPIONS LEAGUE: Anche REAL e PSG accedono agli ottavi con la JUVENTUS che vince di misura allo Stadium sul CITY. Disastro ROMA al Camp Nou, il BARÇA si impone per 6 a 1! Nonostante tutto gli ottavi sono ancora raggiungibili per i giallorossi grazie al pari tra BATE BORISOV e il BAYER LEVERKUSEN; il web si scatena con l'ironia sulla squadra capitolina...

BASKET NBA: KINGS ko a Charlotte, per il team di BELINELLI decima sconfitta stagionale mentre cresce inarrestabile la crisi dei 76ERS alla 15esima sconfitta di fila!

Champions, il Psg fa festa in casa di Ibra.
Brivido Real a Donetsk, ma è primo posto


Dopo Real, Manchester City, Barcellona, Bayern e Zenit, si aggiungono alle qualificate agli ottavi della Champions anche Psg (gruppo A), Benfica e Atletico Madrid (C) e Juventus (D). Ad una partita dal termine della prima fase, nei gruppi scesi in campo stasera (mercoledì) giochi aperti solo nel B con Wolfsburg, Manchester United e Psv in corsa per due posti. Infine, brivido per il Real (che era già qualificato): dopo la batosta nel clasico, la squadra di Benitez rischia una clamorosa rimonta (da 4-0 a 4-3 con 3 gol in 12') in casa dello Shakthar. Il Real mantiene il primo posto.


Gruppo A
Malmoe-Psg 0-5
In gol Rabiot (3'), Di Maria (14' e 68'), Ibrahimovic (50') e Lucas.
Shakhtar-Real Madrid 3-4
In gol Cristiano Ronaldo (18' pt e 25' st), Modric (5' st), Carvajal (7' st), Teixeira (32' st rig. e 43' st) e Dentinho (38' st).
Classifica: Real Madrid 13 punti, Psg 10, Shakhtar 3, Malmoe 3.

Gruppo B
Cska Mosca-Wolfsburg 0-2
Autogol del portiere Akinfeev (67') e rete di Schurrle (88').
Manchester United-Psv 0-0
Classifica: Wolfsburg 9, Manchester United 8, Psv 6, Cska Mosca 4

Gruppo C
Atletico Madrid-Galatasaray 2-0
Gol di Griezmann al 13' e 65'
Astana-Benfica 2-2
Ai gol di Twumasi (19') e Anicic (31') per i kazaki ha risposto Raul Jimenez (40' e 72') con una doppietta.
Classifica: Benfica 10 punti, Atletico Madrid 10, Galatasaray 4, Astana 3.

Gruppo D
Juventus-Manchester City 1-0
Gol di Mandzukic al 18'
Borussia M-Siviglia 4-2
Le reti: 29' pt e 38' st Stindl, 23' st Johnson, 33' st Raffael, 37' st Vitolo, 46' st Banega (rig.).
Classifica: Juventus 11 punti, Manchester City 9, Borussia M. 5, Siviglia 3.

La Juve batte il City 1-0 e sale al primo posto: decide un gol di 'SuperMario' Mandzukic

di Luca Pasquaretta
La Juventus batte per 1-0 il Manchester City allo stadio e conquista gli ottavi di Champions League. Per blindare il primo posto, evitando così brutti clienti negli ottavi (Barcellona, Bayern Monaco e Psg) Buffon e compagni dovranno non perdere a Siviglia l’8 dicembre. Una missione tutt’altro che impossibile per i bianconeri, decisamente più quadrati con il 5-3-2 o 3-5-2 (de gustibus) scelto da Allegri per giocarsela contro il Manchester City, che ha dimostrato per l’ennesima volta di essere all’altezza delle ambizioni e degli investimenti milionari dello sceicco Mansour.

E’ finita 1-0. Mandzukic ha segnato, Buffon ha parato, abbassando la saracinesca e blindando un successo pesantissimo che vale milioni, prestigio internazionale e soprattutto il passaggio del turno. La Juve di Champions ha dimostrato per l’ennesima volta di avere una marcia in più rispetto a quella vista in campionato, dove stenta a trovare un gioco corale, la solidità dei tempi migliori e quella continuità che in passato le aveva permesso di dominare e stravincere. Sorpresa alla lettura delle formazioni, perché Allegri ha sorpreso tutti, lasciando fuori Morata e Cuadrado. La gara è stata piacevole. Buffon ha tirato un sospiro di sollievo quando Fernandinho ha sbagliato un rigore in movimento. Gol mancato, gol subito. Contropiede di Pogba, cross di Alex Sandro e tocco da due passi di Mandzukic (quinto centro stagionale), che ha messo la palla nel sacco ed esultato in maniera polemica, rispondendo sul campo alle critiche ricevute dopo le ultime prestazioni non positive. Il possesso del City è stato fine a se stesso, perché il 4-1-4-1 scelto da Pellegrini non è riuscito a fare breccia nella difesa bianconera, blindata da un Buffon sopra le righe nel finale della prima frazione su Aguero innescato da un retropassaggio poco ortodosso di Marchisio e poi all’inizio della ripresa quando ha bloccato in due tempi il colpo di testa di Fernandinho. Fuori Mandzukic per un problema muscolare alla coscia sinistra (un’emorragia senza fine). Allegri ha gettato nella mischia Morata e Cuadrado. Lo spagnolo ha avuto due volte la possibilità di colpire, ma ha sbagliato, lasciando in partita il City, che fino alla fine ha provato a pareggiare. Nulla di fatto, ha vinto la Juve. Uno a zero, massimo risultato con il minimo sforzo. Qualificazione e sorpasso in classifica. Meglio di così francamente non poteva andare.

Barcellona spaziale, Roma battuta 6-1.
Doppiette per Messi e Suarez


Una storia che si ripete: anche quest'anno laRoma incappa nella serata nera di Championse si fa travolgere dal Barcellona. Finisce 6-1 con la squadra di Garcia molle, quasi svogliata e incapace di opporre una seppur minima resistenza ai fuoriclasse di Luis Enrique.
La gara è in naftalina dopo 18 minuti con l'uno-due firmato da Suarez e Messi. Poi è un lungo tiro a segno al quale partecipano un po' tutti (con il Pistolero e la Pulce che si concedono una doppietta a testa). Segnano Piqué eAdriano, Ter Stegen para un rigore a Dzeko,peraltro con i suoi avanti già 5-0. Il gol finale del bosniaco - l'unico a non mollare insieme a Iturbe e Szczesny - è utile solo per le statistiche. La Romaconferma tutti i propri limiti nell'organizzazione della fase difensiva e una carenza di personalità preoccupante negli appuntamenti che contano. Per fortuna di Garcia, l'1-1 del pomeriggio tra Bate Borisov e Bayer Leverkusen lascia intatte le speranze di qualificazione agli ottavi.

Contro i bielorussi, nel match decisivo dell'Olimpico, potrebbe bastare anche a un pareggio, a patto che il Bayer non batta gli spagnoli. In caso di vittoria contro il Bate, Roma agli ottavi indipendentemente dal risultato dei tedeschi.

Roma travolta al Camp Nou, l'ironia sul web: "Il campo era troppo asciutto..."

Barcellona-Roma totalizza 6-1, una figuraccia che la rete non perdona. Sotto accusa il protagonisti , primo tra tutti il tecnico Rudi Garcia, ma anche i precedenti di una squadra che fallisce gli obiettivi anche in modo fragoroso quando il palcoscenico è quello che conta. Finì 7 a 1 all'Old Trafford il 10 aprile del 2007 contro lo United di Ferguson, sempre 7 a 1 anche all'Olimpico il 21 ottobre del 2014 contro il Bayern di Guardiola. Goleade che per la rete vanno a sconfinare nel punteggio tennistico.

Belinelli non basta, Sacramento ko a Charlotte.
Sixers, crisi senza fine: 15 sconfitte consecutive


Decima sconfitta stagionale per i Kings di Marco Belinelli battuti alla Time Warner Cable Arena di Charlotte dagli Hornets 127-122 all'overtime. La sfida si mantiene su un binario di sostanziale equilibrio fino all'intervallo lungo, 60-60, nel terzo parziale Sacramento sembra poter far suo l'incontro chiudendo avanti 91-74 ma nell'ultimo tempo prima della sirena la squadra ospite si fa rimontare da Charlotte e chiude 38-21.

Nell'extra-time decisivo Kemba Walker che è anche il migliore dei suoi a canestro con 39 punti, alle sue spalle Nicolas Batum, 18 punti, 10 rimbalzi e 8 assist. Con questo risultato gli Hornets (8-6) ottengono il quarto successo di fila. Resta l'amaro in bocca per i Kings (5-10), a nulla servono i 30 punti e 11 rimbalzi di DeMarcus Cousins, 28 punti per Rudy Gay mentre Belinelli chiude mettendo a referto 17 punti e 3 assist in 38 minuti.

Vincono i Thunder che travolgono 111-89 gli Utah Jazz, buona prova di Kevin Durant che al rientro dopo un problema muscolare subito lo scorso 10 novembre mette a segno 27 punti. Bene anche Russell Westbrook, 20 punti, 7 rimbalzi e 9 assist. La sfida si risolve nel secondo quarto quando Oklahoma City (9-6 in stagione) mette la freccia arrivando all'intervallo lungo 40-26. Per i Jazz (6-7) da segnalare come miglior marcatore Gordon Hayward, 19 punti, seguito da Derrick Favors, 11.

Sorride San Antonio che supera 98-84 Phoenix, per gli Spurs si tratta dell'undicesima vittoria su 14 gare, da dimenticare la serata dei Suns nettamente al di sotto della media realizzativa fin qui registrata in stagione. A spingere San Antonio Kawhi Leonard, 24 punti e 13 rimbalzi, 20 per Tony Parker. Per Phoenix il best score è di Markieff Morris, 28, seguito da Brandon Knight con 18.

Sembra senza fine la caduta dei 76ers al 15esimo ko stagionale contro i Timberwolves, 100-95. A decidere la sfida del Target Center in favore di Minnesota (6-8) e alla prima affermazione tra le mura amiche, i canestri di Andrew Wiggins coi suoi 32 punti di cui 17 nell'ultimo parziale. Bene anche Kevin Garnett, 8 punti e 10 rimbalzi. Per Philadelphia la nota positiva sono i 25 punti di Jahlil Okafor in doppia doppia grazie anche a 12 rimbalzi.

FONTE: Leggo.it

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