FIORENTINA 0-1 VERONA: Il primo gol in Serie A di OBBADI regala 3 punti pesantissimi alla squadra scaligera che stavolta interpreta la gara con ottimo piglio, soffre ma non si arrende mai... Monumentale la prestazione del ritrovato RAFAEL che salva la partita con due interventi prodigiosi prima di parare il rigore a DIAMANTI!

Pubblicato da andrea smarso lunedì 20 aprile 2015 23:52, vedi , , , , , , , , , , , | Nessun commento


FIORENTINA 0-1 VERONA +   -   =

4-3-3 per mister MONTELLA che, rispetto alle previsioni, applica un turn-over ancora più ampio se è vero come è vero che rispetto al turno europeo di Kiev (che tornerà a campi invertiti giovedì) solo NETO in porta e BADELJ in mediana sono confermati nel 4-3-3 che giocherà contro l'HELLAS: 'Nuovi' gli altri 9/11esimi da PASQUAL in difesa ad AQUILANI a centrocampo a DIAMANTI, GILARDINO e ILICIC in attacco.
Medesimo modulo tattico per mister MANDORLINI che conferma RAFAEL tra i pali e rimette MÁRQUEZ al fianco di MORAS al centro della difesa con AGOSTINI terzino sinistro e PISANO dalla parte opposta.
A centrocampo GRECO sostituisce l'infortunato HALLFREDSSON con TACHTSIDIS e SALA a dargli man forte; nessun cambio anche nel tridente offensivo che vede TONI in mezzo a JANKOVIĆ e GOMEZ TALEB...

Poco più di 500 i tifosi scaligeri giunti al 'Franchi' a sostenere il VERONA nella bella serata primaverile.

LA GARA
Parte bene l'HELLAS che al 3° con JANKOVIĆ prova a pungere ma il colpo di testa del serbo è centrale e facile preda per NETO, gara che prosegue su ritmi godibili con continui cambi di fronte e se la FIORENTINA conserva un certo predominio territoriale il VERONA non demorde e riparte appena può come al 10° quando ILICIC guadagna un meritato giallo con un fallo tattico sul pericoloso contropiede avviato da TACHTSIDIS.
All'11° gran diagonale dal vertice sinistro per DIAMANTI con RAFAEL che si rifugia in angolo, quattro minuti più tardi LAZZARI, da distanza siderale, sfiora il palo a destra del portiere scaligero con una legnata micidiale!
ILICIC da posizione angolata prova il tito appena dentro l'area, tiro debole e facile per RAFAEL che raccoglie senza problemi.
Al 22° PASQUAL viene pescato con un lancio dalle retrovie, palla in mezzo per GILARDINO anticipato alla grande da RAFAEL che si ripete minuti dopo su LAZZARI.
Occasione-gol per i padroni di casa al 29° quando LAZZARI da sinistra crossa teso per la spizzata di GILARDINO sul secondo palo: RAFAEL con un balzo felino neutralizza il pericolo!
1-2 frontale velocissimo tra GILARDINO e ILICIC al 34° ma il tiro di quest'ultimo è alto... Passano due minuti ed il primo ammonito scaligero è GOMEZ a causa di un fallo da dietro su DIAMANTI.
AL 39° giusto il giallo per JANKOVIĆ che nel tentativo di colpire di testa si accomoda la palla con la mano, cinque minuti dopo AQUILANI svetta in area a 3 metri da RAFAEL ma il suo colpo di testa è altissimo.
Al 44° è ancora il centrocampista di scuola ROMA della FIORENTINA a provarci dalla distanza ma il tiro è completamente fuori misura e un minuto dopo, senza concedere recupero, il signor Mazzoleni della sezione di Bergamo conclude la prima metà di gara.

Fiorentina 0-1 Verona gli highlights

Parte al fulmicotone la Viola con LAZZARI che si gira in area per DIAMANTI ma la spaccata di quest'ultimo è murata da un grande intervento difensivo di PISANO!
Un minuto dopo è AQUILANI che con un siluro dalla distanzanon va lontano dall'incrocio dei pali...
La partita non si sblocca e al 10° MONTELLA prova ad accelerare: Fuori ILICIC e dentro il gioiellino di casa BABACAR, al 16° ammonizione per SALA causa fallo su BADELJ.
Al 17° DIAMANTI sponda in area per LAZZARI che al volo di destro fortunatamente non riesce ad inquadrare la porta! Intanto BABACAR lascia il campo a SALAH ed esce dolorante ad un ginocchio...
Da una rimessa di PISANO al 19° TONI in area si beve un difensore e in un fazzoletto di campo si gira e tira... In bocca a NETO! Un minuto dopo frittata di JANKOVIĆ che appoggia corto a RAFAEL, GILARDINO si fionda sulla palla e il portiere scaligero, in uscita, non riesce a frenare il suo slancio: Rigore netto! Sulla palla va DIAMANTI dopo 4 penalty falliti dai padroni di casa, il suo tiro è poco angolato e DE ANDRADE riesce a respingere con un tuffo sulla sinistra!
AL 23° TONI e tutta la squadra scaligera chiedono l'espulsione di ROSI che da ultimo uomo ferma con fallo plateale il bomber gialloblù ma Mazzoleni estrae solo un cartellino giallo...
Passano due minuti e TACHTSIDIS fa spazio al neoentrante OBBADI, al 26° SALAH semina il panico in area poi ci prova con un tiro teso a mezza altezza: MORAS spazza di testa (ma RAFAEL era in traiettoria).
Al 29° TONI appoggia a GRECO che dal vertice sinistro trova la deviazione di un avversario e fa la barba al palo lontano, LAZZARI lascia il posto a MATI FERNANDEZ mentre nelle fila dell'HELLAS RODRÍGUEZ entra al posto di un MÁRQUEZ zoppicante...
Cross pericolosissimo in area scaligera al 38°, RAFAEL con la punta delle dita riesce a mettere fuori tempo AQUILANI! Un minuto più tardi ultimo cambio HELLAS con CHRISTODOULOPOULOS che entra al posto di JANKOVIĆ.
Al 42° buona occasione HELLAS: SALA trova il fondo e mette in mezzo per OBBADI che al volo tira alto di poco! Poco dopo giallo a PISANO causa fallo su su MATI FERNANDEZ...
Al 45° ennesima ripartenza pericolosa del VERONA con PISANO che fa tutta la fascia destra e mette in mezzo per CHRISTODOULOPOULOS che entra in area e scarica con violenza in porta, NETO non trattiene, OBBADI è lì e infila il portiere avversario con la più facile delle occasioni! Gialloblù in estasi...
Dopo 4 minuti in cui non accade più nulla di particolare il signor Mazzoleni sancisce la vittoria dell'HELLAS.

Fiorentina 0-1 Verona: Le immagini

LE IMPRESSIONI
Un VERONA che è piaciuto per mentalità prima di tutto: Al contrario della squadra apparsa cupa e senza idee contro l'INTER, quella di questa sera non s'è abbassata più che tanto e ha sempre cercato di ripartire in velocità trovando alla fine una vittoria insperata ma di certo meritata contro una FIORENTINA tutto fumo e niente arrosto che ha creato molto ma s'è letteralmente persa nel momento di concretizzare...
3 punti che permettono alla compagine scaligera di agganciare il CHIEVO in classifica, di scavalcare EMPOLI e UDINESE in classifica ma sopratutto di mettere 13 punti tra sè stessa e la terz'ultima a 7 gare dal termine: Se salvezza matematica (ancora) non è poco ci manca.
Personalmente non davo possibilità all'HELLAS e mi sarei accontentato di perdere con onore ma sono davvero lietissimo di essere stato smentito: Questa squadra è davvero discontinua nel bene e nel male non sai mai come possa interpretare la gara!

Radiografia del Gol gialloblù 2014/2015
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
TONI11516
LÓPEZ055
TACHTSIDIS033
GOMEZ TALEB033
IONITA022
MORAS112
CHRISTODOULOPOULOS112
SAVIOLA112
HALLFREDSSON011
SALA011
VALOTI011
JANKOVIĆ011
OBBADI011
NENÊ101

I VOTI
  • RAFAEL Determinante in un paio di occasioni, monumentale nell'occasione del rigore parato a DIAMANTI... Che dire di più? Bentornato DE ANDRADE! Quanto ci sei mancato... Voto 8
  • PISANO Sulla destra è una garanzia, sulla sinistra pure ed il bello è che Eros a mio avviso può fare anche meglio, fisico e dinamicità sull'esterna, suo il cross che ha portato al vantaggio scaligero al 90°. Voto 6,5
  • MORAS Non al meglio oggi è stato importante la in mezzo, grinta e cuore a disposizione dei compagni e lo si vede da come esulta quando di testa manda a farfalla una botta a colpo sicuro di SALAH, voto 6
  • MÁRQUEZ Probabilmente la miglior gara scaligera del Gran Capitàn, niente di speciale ma non si sono visti suoi errori oggi, ha provato un paio di volte ad impostare e addirittura un appoggio no-look su SALA... Voto 6 (al 76° gli subentra RODRÍGUEZ non giudicabile)
  • AGOSTINI Con le buone o con le cattive ILICIC non è passato, anche oggi Alessandro rimanda il suo appuntamento col gol ma il suo lavoro è impedire che glielo facciano gli altri... Un gran professionista che, maltrattato dal TORINO, ha scritto un buon finale di carriera in maglia gialloblù... Voto 6
  • SALA Meno evidente del solito il suo lavoro limitato anche da un LAZZARI in giornata di grazia ma Jacopo va comunque oltre la sufficienza con una ripresa in netto miglioramento, voto 6,5
  • TACHTSIDIS La velocità non è tra le sue qualità ma è importante la sua fisicità come baluardo davanti alla difesa, voto 6 (al 71° gli subentra OBBADI: Il mister gli chiede velocità nel ribaltamento di fronte e lui esegue... Gol a parte bella gara del francomarocchino che ha pure sfiorato un'altra rete, voto 7)
  • GRECO Non ha la qualità del miglior HALLFREDSSON e sbaglia qualche passaggio di troppo ma raggiunge una stiracchiata sufficienza, voto 6
  • GOMEZ TALEB Solita gara di sacrificio dell'esterno d'attacco argentino che su un traversone da destra prova il gol d'astuzia col tacco... Non gli riesce ma Juani è comunque fondamentale nello scacchiere tattico mandorliniano, voto 6
  • TONI Anche oggi rimane a bocca asciutta ma anche oggi il capitano è l'anima della squadra, si batte come un leone e sfrutta ogni mezzo centimetro che gli avversari gli lasciano, voto 6,5
  • JANKOVIĆ Gara importante dell'esterno serbo, peccato per quella distrazione che causa il rigore contro i gialloblù (e che gli vale un voto in meno), gli interventi difensivi di Bosko sono spesso da brivido... Deve migliorare in questo senso ma, rispetto al giocatore visto la stagione scorsa è davvero un'altra cosa per grinta, convinzione ed efficacia... Voto 5,5 (all'83° gli subentra CHRISTODOULOPOULOS che non ha tempo di fare molto ma incespica su una pericolosa ripartenza sciupando tutto però il suo tiro non trattenuto da NETO è decisivo... Voto 6,5)
  • MANDORLINI Prosegue nel suo credo tattico con quel 4-5-1 che continua a spacciare per 4-3-3 ma i risultati gli danno ragione e alla fine questo conta... Difficile stabilire se con la stessa rosa qualcun'altro farebbe meglio (ma sarebbe come discutere sul sesso degli angeli), voto 6
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DICONO +   -   =

Mister MONTELLA «Altro rigore sbagliato? Sono stati 4 rigori decisivi quelli sbagliati in questo campionato, il prossimo lo batto io. La squadra stava bene e non credo che meritasse la sconfitta perché nel primo tempo non ha concesso nulla. Siamo andati molti alla conclusione dal limite senza precisione. C'è stato eccesso di generosità e voglia di vincere, credo sia successo questo. La squadra inconsciamente ha pensato che il pari servisse a poco e ha tentato il tutto per tutto, ma ha sbagliato perché poteva muovere la classifica. Bisogna avere la lucidità per interpretare l'azione. C'è rammarico perché la squadra non meritava la sconfitta. Babacar? Sembra sia un trauma contusivo alla gamba. Speriamo non sia nulla di grave. Non siamo in grado di gestire il vantaggio, ci siamo già cascati, però questa mentalità ci ha portati ad essere competitivi. Ho fatto un po' di turnazione ma era inevitabile, era necessario farlo» TuttoMercatoWeb.com

Mister MANDORLINI promuove SALA 'Pronto per una big...' «Le partite hanno sempre delle difficoltà, anche se la Fiorentina ha cambiato tantissimo. Siamo stati fortunati in occasione di rigore, Rafael è stato bravo a parare, abbiamo avuto la mentalità della squadra che è venuta per fare tre punti. Obbadi? Avevo bisogno di giocatori che attaccassero lo spazio, ha dato velocità al gioco e intensità. Credo sia stata una vittoria meritata. La salvezza? Abbiamo sette partite per toglierci soddisfazioni, è una serata molto importante per noi e per stasera festeggiamo. Jankovic e Gomez sono fantastici, sanno di doversi sacrificare e la squadra è contenta di questo. Sala? Credo sia pronto per il salto di qualità, è un giocatore universale: ha piedi e gamba, ha qualità di gioco, se gli infortuni lo lasciano stare è pronto per una squadra più importante. Sogliano è bravissimo col mercato e un po' anche io ad allenare» CalcioNews24.com

Mounir OBBADI match winner al suo primo gol in Serie A «Ho ricevuto diversi messaggi dalla famiglia e dagli amici, ma tutto sotto controllo - sorride - E' stato un contrattacco importante, siamo stati veloci nel ripartire. Sul tiro di Lazaros, Neto ha lasciato lì la palla e io ho segnato. Dedico questo gol a tutta la mia famiglia ma anche a tutti i tifosi dell'Hellas, così come tutta la società» TuttoMercatoWeb.com

RafaelMandorliniObbadi

RAFAEL ha parato un penalty a DIAMANTI! «Siamo venuti qua per fare punti con la mentalità giusta, sapevamo che qualche occasione sarebbe arrivata. Sono tre punti importantissimi per la salvezza, ci sono ancora partite da giocare e ci sono sfide difficili, pensare di essere salvi sarebbe uno sbaglio grosso. Oggi siamo venuti qua e per merito e fortuna abbiamo fatto punti. Il rigore parato? Sono due giorni che me li studio, oggi ho cercato di cambiare e per fortuna sono riuscito a parare» CalcioNews24.com

Il terzino viola PASQUAL «Nell'ultimo periodo di scoppole ne abbiamo prese diverse, ma ora non possiamo fallire il passaggio del turno in Europa League. Mollare? No, non abbiamo mollato il campionato, c'è parecchio turnover ma chi gioca dà il massimo. Abbiamo preso gol nel finale, la squadra però non vuole mai mollare, non vuole chiudere con lo 0-0 e quindi prova sempre a vincere» TuttoMercatoWeb.com

Massimo AMBROSINI opinionista Sky ed ex centrocampista di MILAN e FIORENTINA «La Fiorentina è stata sfortunata. L'inerzia della partita per larghi tratti è stata tutta a favore dei viola, poi dopo il rigore intercettato il Verona ha preso fiducia. La squadra di Mandorlini è stata brava a soffrire quando c'era da soffrire e a sfruttare un contropiede» TuttoMercatoWeb.com

Aldo SERENA ex centravanti e commentatore tecnico Mediaset «La Fiorentina si è stancata tantissimo nel primo tempo e nella ripresa ha concesso spazi enormi ai giocatori del Verona. I viola hanno avuto un calo fisico evidente nel secondo tempo, il Verona ha legittimato la vittoria. I tanti errori dal dischetto dei viola? Sì, ci sono errori, ma non credo che un giocatore esperto come Diamanti venga condizionato da questi precedenti» TuttoMercatoWeb.com

Massimo MAURO ex calcitore e commentatore tecnico Sky «La squadra di Montella ci ha provato fino alla fine, ma di fronte ha trovato una squadra molto aggressiva che sulle fasce ha sbagliato pochissimo. I viola hanno fatto la gara per 85 minuti, ha corso pericoli solo nel finale con l'Hellas che ha orchestrato due-tre contropiedi identici. Nel finale la squadra di Montella è stata poco furba» TuttoMercatoWeb.com



LE ALTRE DI A +   -   =

Negli anticipi di Sabato la SAMPDORIA non va oltre lo 0 a 0 casalingo col CESENA che non demorde in questo drammatico (sportivamente parlando) finale di campionato dove la salvezza appare comunque un miraggio... Sul fronte opposto 2 a 0 decisivo per la JUVE sulla LAZIO che interrompe così la striscia di 8 vittorie consecutive.
Vittoria casalinga per il PALERMO che batte il GENOA e lo allontana dalla zona Europa, secco 3 a 0 del NAPOLI corsaro in quel di Cagliari, tutti pareggi nelle altre gare: SASSUOLO 1-1 TORINO, CHIEVO 1-1 UDINESE, ROMA 1-1 ATALANTA, EMPOLI 2-2 PARMA e INTER 0-0 MILAN...



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

MERCATO: Anche SPINELLI, patròn del LIVORNO, si 'arrende': 'Siligardi? Ha firmato per il Verona...'. VERONA su MONACHELLO attaccante 21enne in prestito al LANCIANO ma di proprietà MONACO...

BATTUTA D'ARRESTO PER LA PRIMAVERA scaligera che a Vigasio, in inferiorita numerica a causa dell'espulsione di MIKETIC, perde di misura contro l'ATALANTA, cosi mister PAVANEL 'Abbiamo giocato con un uomo in meno e con condizioni meteorologiche avverse, più di così non potevo chiedere. Il motivo della mia espulsione? Non c’è stato, non avevo nemmeno parlato. Sull’arbitraggio avrei qualcosa di ridire, ci hanno dato un rigore e poi sul finale ce ne sarebbe stato un altro. E’ brutto parlare di arbitraggio a questi livelli, ma è chiaro che ti condiziona. Al primo fallo di Miketic è arrivata subito l’espulsione'


Primavera TIM: Hellas Verona-Atalanta 0-1

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

TIFO VIOLENTO: A Varese gli ultrà distruggono porte e campo rendendo il terreno di gioco impraticabile per la giornata successiva! Ma peggior sorte tocca a ZEMAN e alla sua squadra che a Cagliari subisce insulti e schiaffi da una 30ina di esagitati che irrompe nella sede del ritiro...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Diamanti sbaglia, Obbadi punisce: l’Hellas Verona passa al Franchi, il racconto

Guido Barucco 20-04-2015 22:38
Ti aspetti Toni e Gilardino, ti aspetti gioco e spettacolo. Ed invece Fiorentina-Hellas Verona regala pochi protagonisti e pochissime emozioni. Almeno fino al quarto d'ora finale. Fin dall'inizio, la partita la fanno gli undici di Montella, che rivoluziona lo squadra con un pesantissimo turnover. Il Verona aspetta e prova a far male soprattutto in ripartenza. Nel primo tempo l'unico squillo è di Gilardino, a sorpresa al centro dell'attacco della Fiorentina. Poi Montella prova a mischiare le carte, inserisce Babacar che però si fa male dopo pochi secondi. E allora dentro Salah prima e Mati Fernandez poi.

I viola continuano a cercare il vantaggio, intanto, e la chance arriva eccome. Enorme, dagli undici metri. Fallo di Rafael su Gilardino e Diamanti che si presenta alla battuta. Stregato dal brasiliano, occasione gettata al vento e punteggio che rimane sullo 0-0. Lo sarà fino quasi alla fine, fra qualche fischio di un Franchi annoiato e infastidito dal turnover. Poi gli applausi, dal settore ospiti però. Toni lancia Pisano in contropiede, palla per Lazaros che tira, Neto respinge ma Obbadi insacca. Uno a zero e Franchi che se ne va arrabbiato. Colpaccio Hellas Verona, delusione viola. Adesso è la testa va già all'Europa League. La Fiorentina in cerca di un posto in semifinale, e contro la Dinamo Kiev servirà un'altra squadra. Ed un'altra prestazione.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Fiorentina, beffa Verona nel finale: Obbadi punisce i viola, Diamanti sbaglia un rigore

Serata viola per la Fiorentina che nel posticipo del lunedì della 31esima giornata di serie A cade al Franchi contro l'Hellas Verona. Nonostante il dominio espresso per lunghi tratti dalla squadra di Montella, alla fine hanno avuto la meglio gli uomini di Mandorlini, che hanno trovato il vantaggio grazie ad una punizione di Obbadi in pieno recupero.

IL RESOCONTO DELLA PARTITA
Grande rammarico per i viola, che nella ripresa hanno anche fallito un calcio di rigore con Diamante, abilmente parato da Rafael. Per la Fiorentina la Champions sembra sempre più un miraggio.

IL TABELLINO
Fiorentina (4-3-3): Neto 5, Rosi 4.5, Tomovic 5, Basanta 5, Pasqual 5, Aquilani 5, Badelj 5, Lazzari 6 (30' st Mati Fernandez sv), Ilicic 5 (10' st Babacar sv, 17' Salah 5.5), Gilardino 5.5, Diamanti 4.5. (12 Tatarusanu, 4 Richards, 2 Gonzalo Rodriguez, 15 Savic, 28 Alonso, 16 Kurtic, 17 Joaquin, 6 Vargas, 33 Gomez). All.: Montella 4.5

Verona (4-3-3): Rafael 7.5, Pisano 6, Marquez 6 (31' st Rodriguez sv), Moras 7, Agostini 6, Sala 6, Tachtsidis 6 (25' st Obbadi 7.5), Greco 6, J.Gomez 6, Toni 6, Jankovic 6 (38' st Christodoupoulos). (22 Benussi, 5 Sorensen, 25 Marques, 28 Brivio, 71 Martic, 27 Valoti, 30 Campanharo, 7 Saviola, 70 Fernandinho). All.: Mandorlini 7.5

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo 5.5
Rete: st 44' Obbadi
Angoli: 12 a 7 per la Fiorentina
Recupero: 0', 4'
Ammoniti: Ilicic, Gomez, Sala, Rafael, Rosi, Pisano per gioco falloso, Jankovic per comportamento non regolamentare
Note: al 22? st Rafael para un rigore a Diamanti
Spettatori: 27.094, 452.222 euro (paganti 3934, incasso 67.072; abbonati 23.160, quota 385.150)
** IL GOL - 44' st: Ggran tiro di Christodoupoulos, Neto non trattiene, irrompe Obbadi che con un gran tiro regala il successo al Verona.

FONTE: Sport.Leggo.it


Fiorentina-Verona 0-1
Diamanti sbaglia un rigore al 90' Obbadi sbanca Firenze

di Mario Tenerani
Obbadi, al minuto 90, ha schiantato la Fiorentina e i suoi sogni di terzo posto. Regalando tre punti al Verona che a 7 turni dalla fine suonano come la salvezza pressoché definitiva, visti i 36 in classifica. Per i viola seconda sconfitta consecutiva in campionato, dopo le 3 sberle di Napoli. Sui viola pesa il quarto rigore sbagliato in campionato su altrettanti tentativi: stavolta è stato Diamanti, il fallo se lo era procurato Gilardino messo giù da Rafael, a fallire dagli undici metri. Il brasiliano ha deviato. In precedenza gli errori erano stati di Gonzalo Rodriguez (con la Samp a Genova), Babacar (col Toro) e Gomez (a Parma).

La serataccia viola è contraddistinta anche da un trauma distorsivo al ginocchio di destro rimediata da Babacar, che in campo era entrato da pochissimi minuti. Oggi accertamenti, ma la Fiorentina è in apnea: il talento senegalese, cresciuto in viola, ha già realizzato 9 gol in stagione giocando poco e giovedì con la Dinamo Kiev, ritorno dei quarti di finale di Europa League, avrebbe fatto un gran comodo, dopo aver realizzato il gol del pareggio in Ucraina a tempo scaduto.

Montella ha scelto una formazione totalmente trasformata, cambiando addirittura 8 uomini rispetto alla coppa. Al debutto da titolare in campionato Lazzari e in avanti Gilardino con Ilicic e Diamanti. Questo, naturalmente, ha posto Montella all’angolo nel dopo gara, ma lui si è difeso così: «La squadra non meritava assolutamente di perdere per impegno e gioco. Ho mandato in campo la miglior formazione dal punto di vista psicologico e fisico. L’età media della squadra titolare è di 32 anni e i cambi sono necessari. Magari anche io ho avuto poca abilità e poca esperienza, visto che alleno solo da 4-5 anni… Ora pensiamo a giovedì con la Dinamo».

Il Verona al Franchi ha pensato solo a difendersi, erigendo un muro davanti all’area di rigore. La prima chance l’ha creata Toni al 20’ della ripresa. Mentre la Fiorentina, oltre al rigore, ha avuto diverse occasioni, di cui una molto bella di testa con Gilardino. Salah, entrato nella ripresa al posto di Babacar, si è visto ribattere quasi sulla linea una conclusione da Moras, che ha salvato di testa. Ma nell’ultimo quarto d’ora, con la Fiorentina completamente sbilanciata in avanti, il Verona ha creato tre contropiede pericolosissimi e alla fine con Obbadi ha festeggiato.

«Adesso - ha detto alla fine Mandorlini - siamo fuori dal discorso salvezza e ci aspettano 7 partite per toglierci tante soddisfazioni».

FONTE: Sport.IlMessaggero.it


POSTICIPO SERIE A CALCIO, FIORENTINA DISTRATTA E SPRECONA. COLPO VERONA AL FRANCHI
Nella ripresa Diamanti si fa parare un rigore da Rafael, al 90' il gol di Obbadi regala agli scaligeri una vittoria che vuol dire salvezza quasi matematica. Partita che chiude le gare della 31nesima giornata di campionato
di ​di Gianluca Luceri
20 aprile 2015
Con la testa più alla coppa che al campionato, e con l'aggravante di un rigore divorato, la Fiorentina finisce al tappeto con il Verona (0-1), che sale a quota 36 e con questi tre punti è praticamente salvo (+13 sul Cesena terz'ultimo). I viola restano invece inchiodati al sesto posto. Pesante turnover di Montella in vista dell'importante match di giovedì contro la Dinamo Kiev, ritorno dei quarti di Europa League: in campo praticamente un'altra squadra. Fase offensiva con Diamanti e Ilicic a sostegno di Gilardino. Mandorlini si affida in attacco all'intramontabile Luca Toni, grande ex applauditissimo al 'Franchi'.

Indisponibili Hallfredsson, Ionita e Nico Lopez. Ci prova subito Jankovic di testa (pallone centrale), poi due belle conclusioni dalla distanza di Diamanti e Lazzari, entrambe non lontane dallo specchio. Al 29' Rafael decolla su Gilardino, autore di una splendida girata aerea incrociata. Emozioni col contagocce in un primo tempo tutt'altro che indimenticabile. Ripresa ben più frizzante. Ancora Diamanti minaccioso, Rafael c'è. Sprecone Lazzari al 62', che da posizione invitante non inquadra la porta.

Gli scaligeri, poco incisivi, si fanno vedere con Toni: Neto presente. Per cercare di aumentare la pressione, in campo nelle file viola Babacar (che si farà male poco dopo) e Salah. Minuto 66: Jankovic appoggia male per Rafael, Gilardino s'inserisce e il portiere lo stende. E' rigore, dal dischetto va Diamanti che però si fa ipnotizzare dal numero 1 gialloblù. Malgrado il penalty gettato alle ortiche, la Fiorentina insiste: sul tiro a botta sicura di Salah, decisiva l'opposizione di Moras che s'immola evitando il peggio (72'). L'Hellas barcolla, sembra sul punto di cadere, e invece succede l'esatto contrario. Il neo entrato Obbadi sfiora il gol con una conclusione al volo vicinissima al palo (87'), ma il marocchino non perdona al 90' quando fa centro approfittando della papera di Neto, che non trattiene un tiro non impossibile di Christodoulopoulos. Il colpo è servito.

FONTE: RaiNews.it


Le pagelle di Fiorentina-Verona 0-1: Rafael ed Obbadi eroi, Aquilani flop
aprile 20, 2015
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Ecco le pagelle e i voti assegnati dalla nostra redazione ai protagonisti di Fiorentina-Verona, posticipo del lunedì di Serie A.

FIORENTINA (4-3-3): Neto 5.5; Rosi 5.5, Tomovic 6.5, Basanta 6, Pasqual 6; Lazzari 6.5 (Mati Fernandez 5.5), Badelj 6.5, Aquilani 5; Diamanti 5.5, Gilardino 5.5, Ilicic 6.5 (Babacar s.v., Salah 6.5) All.: Montella 6

VOTO ALLA FIORENTINA: 5.5 – Oggi era importante vincere col minimo sforzo. I ragazzi di Montella ci mettono tutto per provare a fare il risultato ma una serie di sfortune ed errori li bloccano sul pari per poi subire il guizzo finale dei veneti. Bene ma non benisismo dietro. In mezzo al campo manca il vero e proprio regista ma Badelj fa una bella figura. Davanti Gilardino non riesce a supportare a dovere tutto il reparto e Babacar è costretto ad uscire proprio quando poteva dare un pò di vivacità. Ormai la testa è altrove.

IL MIGLIORE: Badelj 6.5 – Sopperisce al meglio alle assenze di Borja Valero e Pizarro. Fa il regista-incontrista e sbaglia davvero poco. Se la Fiorentina domina è anche grazie alla sua maestria in mediana. Sforna assist e giocate illuminnanti, purtroppo per lui stasera l’attacco viola ha fatto cilecca.

IL PEGGIORE: Aquilani 5 – Non sembra più avere il passo da massima serie. Gioca con grande sacrificio e prova a sbattersi per la squadra. Si inserisce anche con costanza ma sbaglia i fondamentali nel momento cruciale. Purtroppo per lui è all’ennesima prestazione opaca.

VERONA (4-3-3): Rafael 7; Pisano 5.5, Marquez 5.5 (Rodriguez 6) Moras 6.5, Agostini 6.5; Sala 6, Greco 5.5, Tachtsidis 5.5 (Obbadi 6.5); Gomez 5.5, Toni 5.5, Jankovic 5.5 (Lazaros 6.5) All.: Mandorlini 6.5

VOTO AL VERONA: 6.5 - Partita giocata davvero tatticamente. Oltre un’ora di sofferenza e lanci lunghi a cercare il contropiede. Poi dopo il rigore parato da Rafael la squadra si è svegliata e d ha iniziato ad impensierire la Viola. Non una grande prestazione dal punto di vista tecnico tattico ma dal punto di vista mentale la squadra di Mandorlini ha dominato questa sera.

IL MIGLIORE: Rafael 7 – Gioca una signora partita. Sbaglia solo l’uscita su Gilardino in occasione del rigore ma poi si rifà alla grande parando un penalty calciato bene. Tiene in partita i suoi fino al 90esimo e poi viene ripagato dal gol beffa di Obbadi.

IL PEGGIORE: Jankovic 5.5 - Nel primo tempo sembra anche uno dei più in palla ma col passare dei minuti perde di lucidità e il retropassaggio sciagurato ad innescare il rigore viola ne è la prova. Nonostante tutto non una prova terribile ma nemmeno sufficiente.

FIORENTINA-VERONA 0-1
MARCATORI: 90’Obbadi

FIORENTINA (4-3-3): Neto; Rosi, Tomovic, Basanta, Pasqual; Lazzari (75’Mati Fernandez), Badelj, Aquilani; Diamanti, Gilardino, Ilicic (52’Babacar, 62’Salah) All.: Montella

VERONA (4-3-3): Rafael; Pisano, Marquez (76’Rodriguez), Moras, Agostini; Sala, Greco, Tachtsidis (71’Obbadi); Gomez, Toni, Jankovic (83’Lazaros) All.: Mandorlini

ARBITRO: Mazzoleni
NOTE: –

FIORENTINA-VERONA 0-1: la viola spreca e Obbadi ne approfitta
aprile 20, 2015
Bentrovati con la cronaca completa di Fiorentina-Verona, posticipo del lunedì sera di Serie A appena conclusosi al Franchi. Vincono i veneti che gestiscono bene la gara impostandola sul contropiede e colpiscono nel momento di maggior sforzo degli avversari. Decide il marocchino Obbadi, al suo primo gol in Serie A.

Nella prima frazione di gioco giocano un buon calcio i viola. Un paio di occasioni ma niente più. Il Verona, dal canto suo, prova a pizzicare i padroni di casa in contropiede. Funziona bene l’intesa Ilicic-Diamanti mentre Gilardino sembra un pò troppo isolato. Tanti tentativi da fuori per la Fiorentina che ci prova con Diamanti a ripetizione poi con Ilicic nel finale, troppo centrale edebole il tiro dello sloveno. Qualche parata decisiva per Rafael che si mette in mostra e sfodera una gran bella prestazione. Nel complesso pareggio che sta stretto ai viola nonostante l’assenza di palle gol lampanti.

Nella ripresa il tema è sempre quello, Fiorentina più attiva mentre il Verona prova a cercare lo spiraglio in contropiede. Montella getta nella mischia anche Babacar, l’attaccante però esce dopo soli 7 minuti per una botta al ginocchio, al suo posto entra Salah. Poi arriva l’occasionisisma per la Viola. Gilardino sprinta per raggiungere un pallone in area, Rafael prova ad anticiparlo ma finisce per falciarlo, rigore. Diamanti calcia forte ed angolato ma Rafael si distende alla grande ed evita il gol. Nell’azione successiva Fiorentina sbilanciata e Toni prova a raggiungere un pallone nell’uno conctro uno con Rosi, fallo di quest’ultimo per fermare l’ex Bayern e gli ospiti chiedono a gran voce il rosso, Mazzoleni opta solo per il giallo. Gli ospiti prendono fiducia mentre i padroni di casa continuano a macinare gioco. Proprio quando sembrava poter finire a reti bianche, ecco che il Verona trova il guizzo giusto. Palla dentro, respinta viola e Lazaros prova la bomba dal limite, respinta corta di Neto sul siluro del greco e Obbadi è il più lesto di tutti ad infilare in rete, gol regolare e Franchi gelato.

FIORENTINA-VERONA 0-1
MARCATORI: 90’Obbadi

FIORENTINA (4-3-3): Neto; Rosi, Tomovic, Basanta, Pasqual; Lazzari (75’Mati Fernandez), Badelj, Aquilani; Diamanti, Gilardino, Ilicic (52’Babacar, 62’Salah) All.: Montella

VERONA (4-3-3): Rafael; Pisano, Marquez (76’Rodriguez), Moras, Agostini; Sala, Greco, Tachtsidis (71’Obbadi); Gomez, Toni, Jankovic (83’Lazaros) All.: Mandorlini

ARBITRO: Mazzoleni
NOTE: –

FONTE: LoSport24.it


La Fiorentina sciupa, l’Hellas Verona fa il blitz: al Franchi finisce 0-1
Scritto da Simone Galli il 20 aprile 2015 alle 22:41.

Fiorentina-Hellas Verona chiude la 31a giornata: la squadra di Montella, col tridente quasi inedito Ilicic-Gilardino-Diamanti, spinge per tutto l’incontro ma si fa sorprendere nei minuti finali dall’Hellas Verona, in rete grazie al marocchino Obbadi.

Il canovaccio tattico è chiaro fin da subito: la Fiorentina prova a fare la partita, giocando fluidamente palla a terra, l’Hellas Verona preferisce compattarsi in difesa e ripartire di rimessa. Le prime due conclusioni sono di marca viola e portano la firma di Diamanti e Lazzari, ma non fanno tremare la retroguardia scaligera; al 28' l’occasione giusta capita sulla testa di Gilardino, ma Rafael è bravo a sventare in angolo. I padroni di casa fanno molto possesso, ma non riescono a pungere in avanti: anche i due tentativi, a fine primo tempo, di Aquilani non sortiscono gli effetti sperati e le due squadre vanno al riposo sullo 0-0 di partenza.

La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione, con la Fiorentina alla ricerca del gol del vantaggio: ci provano Aquilani e Diamanti, la mira è ancora difettosa. La pressione viola sembra meno intensa e l’Hellas Verona, da par suo, prova a uscire dal guscio facendosi vedere dalle parti di Neto, finora mai impegnato: è l’intramontabile Toni a scaldare le mani del portiere brasiliano. Al 65' Mazzoleni decreta un rigore per la Fiorentina: Rafael esce in ritardo su Gilardino e lo atterra, ma lo stesso numero uno veronese è bravissimo a respingere il tiro dagli undici metri di Diamanti. La partita si fa interessante, Moras riesce a sventare un tentativo a botta sicura di Salah; gli ospiti invece si rendono pericolosi con Greco. Al 86' occasionissima Hellas: Sala mette in mezzo per l’accorrente Obbadi, ma il nuovo entrato sciupa da buona posizione. Lo stesso centrocampista marocchino si fa però perdonare quattro minuti più tardi, quando realizza il gol del vantaggio scaligero, dopo una corta respinta di Neto. Al Franchi finisce 0-1: Fiorentina sciupona, Hellas Verona cinica che porta a casa tre punti fondamentali.

FIORENTINA-HELLAS VERONA 0-1 (0-0)
Fiorentina (4-3-3): Neto 5.5; Rosi 6, Tomovic 6, Basanta 6.5, Pasqual 6.5; Lazzari 6 (74' Fernández 6) , Badelj 6, Aquilani 6; Ilicic 5 (55' Babacar sv, 62' Salah 6), Gilardino 5.5, Diamanti 5.5. A disp.: Tataru?anu, Gonzalo, Vargas, Savic, Kurtic, Joaquín, Alonso. All.: Montella

Hellas Verona (4-3-3): Rafael 7.5; Pisano 6, Moras 6.5, Rafael Márquez 6 (75' Rodríguez sv), Agostini 6; Sala 6, Tachtsidis 5.5 (70' Obbadi 6.5), Greco 5.5; Jankovic 5.5 (83' Christodoulopoulos sv), Toni 6.5, Juanito 6. A disp.: Benussi, Sørensen, Saviola, Rafael Marques, Valoti, Brivio, Campanharo, Fernandinho, Martic. All.: Mandorlini

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo.
Marcatori: 90' Obbadi (HV)
Note – Ammoniti: Ilicic (F), Juanito (HV), Jankovic (HV), Sala (HV), Rafael (HV), Rosi (F).

FONTE: MondoPallone.it


Fiorentina-Verona 0-1, analisi in quattro punti
aprile 20, 2015

La Fiorentina perde di misura al Franchi contro l’Hellas Verona di Mandorlini, i viola dicono di no all’occasione di farsi sotto nella corsa Champions League con Montella che manda in campo dall’inizio le seconde linee.

CHIAVE TATTICA La Fiorentina attacca a più non posso mentre l’Hellas Verona rimane ferma ad attendere che i viola si sgonfino. I gialloblu si dispongono sulla difensiva mantenendo il solo Toni lì davanti. I viola imperversano grazie al maggior tasso tecnico, a centrocampo i tre di Montella combinano spesso di prima mandando fuori giri gli avversari, Diamanti e Ilicic non riescono però a rendersi pericolosi del tutto mentre i due centrali di Mandorlini sono protagonisti di una vera e propria barricata fatta di linee strette e dinamismo. Esasperata nel finale la tattica del contropiede con i gigliati obbligati a vincere che lasciano praterie, Obbadi riesce nell’impresa dopo averla sfiorata poco prima.

I PROTAGONISTI Rafael migliore in campo della serata. Per distacco, tiene i suoi a galla nel primo tempo sulla girata di Gilardino, decisivo sul rigore che nega il vantaggio viola, altrettanto bravo sulle palle alte, infonde sicurezza a una difesa arcigna capitanata dal miglior Marquez della stagione e un Moras precisissimo. Diamanti il peggiore della Fiorentina, la macchia del rigore sbagliato pesa come un macigno sulle spalle dell’ex Bologna. Insieme a lui Neto, reo di farsi sfuggire una palla decisiva all’88’ che costa la sconfitta ai suoi.

IL MOMENTO Dagli undici metri si decide tutto il match. Gilardino è bravissimo a buttarsi in una palla sbagliata da Jankovic anticipando Rafel che lo stende, Mazzoleni comanda il tiro dal dischetto. Fiorentina-Verona si scrive tutta nel rigore sbagliato da Diamanti, Rafael è perfetto a spingersi nella direzione giusta leggendo il sinistro del pratese. Conclusione forte ma abbordabile per uno specialista come il portiere degli scaligeri.

LA GIOCATA Al 72′ Salah raccoglie in piena area dell’Hellas, l’ex Chelsea non si fa pregare e spara di collo sinistro in drop un tiro indirizzato nel sette, Moras però è perfetto per tempismo e di testa salva un gol fatto.

Tabellino Fiorentina-Verona
Fiorentina (4-3-3): Neto 5, Rosi 5,5, Tomovic 5,5, Basanta 6, Pasqual 6; Badelj 6,5, Aquilani 6, Lazzari 6,5 (77′, Mati Fernandez 5,5); Diamanti 5, Ilicic 5,5 (55′, Babacar sv 58′, Salah 6), Gilardino 6.
A disp: Tatarusanu, Gonzalo, Vargas, Mati Fernandez, Savic, Kurtic, Joaquin, Alonso, Babacar, Salah. All. Montella.

Hellas Verona (4-3-3): Rafael 7,5, Pisano 6,5, Marquez 6,5 (75′, Rodriguez ), Moras 6, Sala 6; Agostini 5,5, Tachtsidis 5 (70′, Obbadi 7), Greco 6; Jankovic 5,5, Gomez 5,5 (83′, Lazaros 6,5), Toni 5,5.
A disp: Benussi, Rodriguez, Soensen, Saviola, Obbadi, Lazaros, Marques, Valoti, Brivio, Campanharo, Fernandinho, Martic. All. Mandorlini.

Gol: Obbadi 88′
Ammoniti: Ilicic, Gomez, Sala, Jankovic, Rafael, Pisano, Rosi
Espulsi:

IL MIGLIORE Rafael: Il migliore fosse solo per il fatto che tiene in piedi i suoi per 70 minuti abbondanti. Bravo e felino nel parare il rigore tirato, in modo non eccepibile, da Diamanti. Voto 7,5

IL PEGGIORE Neto: Decisivo nel momento catartico del match, la palla di Lazaros gli rimbalza addosso, goffo l’estremo difensore gigliato non trattiene e condanna i suoi alla sconfitta. Voto 5
Stefano Mastini

FONTE: MaiDireCalcio.com


Mandorlini vs Diamanti, anche la società gialloblu ironizza sul web a danno dei viola
Pubblicato il: 21 Apr 2015 17:16 Autore: Redazione Fiorentina.it

Potremmo definirla ironia sul web quella che si sta scatenando sul profilo facebook dell'Hellas Verona. L'episodio si riferisce alla discussione tra Diamanti e l'allenatore gialloblu. La società veronese ha condiviso un video dove il giocatore viola da del "fenomeno" a tecnico Mandorlini. I commenti della stessa società lasciano poco spazio all'immaginazione: "Ora è tutto chiaro anche a Diamanti: il nostro allenatore è davvero un fenomeno!".

Fiorentina-Hellas Verona: tra errori, sprechi e dormite...
Pubblicato il: 21 Apr 2015 08:13 Autore: Rassegna Stampa - Angelo Giorgetti, La Nazione

La Fiorentina esce fra i fischi, poche altre volte era successo in questa stagione. Fischi per l'occasione persa, fischi di delusione, fischi perché in pochi hanno capito la formazione iniziale che poi (nonostante le prestazioni generose di chi non giocava da tempo, a cominciare da Lazzari) è stata riadattata con Babacar e Salah per cercare la vittoria. Invece è arrivata la sconfitta per il gol che Obbadi ha segnato allo scadere su errore di Neto: alla luce di tutto queste le scelte rischiose di Montella pagano dazio, anche se la cattiveria del calcio si nasconde nel rigore sbagliato da Diamanti sullo 0-0. Fosse entrato quello, chissà. Ma ora siamo a ragionare di una Fiorentina super rivoluzionata che perde in casa dalla quint'ultima in classifica. Il terzo posto, ora, è un sogno.

Montella, dunque, al centro delle discussioni per la super rotazione che lascia tranquillo il Verona nel primo tempo. Gioca una Fiorentina molto alternativa, con Gila centravanti e Lazzari mezz'ala (è comunque stabilito il record patriottico stagionale, essendo sei gli italiani in campo). Rosi completa la rotazione insieme a Tomovic centrale, sicché la Fiorentina ci mette un po' a capire in quale modo giocare a calcio. fa il suo ripiegando in modo scolastico il suo 4-3-3 molto teorico. Nella Fiorentina si dà un gran daffare Diamanti, che gioca fra le linee insieme a Ilicic: entrambi però lasciano poche tracce e Josip si segnala per l'imprecisione al tiro. L'azione migliore decolla dal sinistro di Lazzari che pesca la testa di Gila, la girata è elegante e la parata di Rafael puntuale.

Lucone Toni dall'altra parte fa da sponda fra Tomovic e Basanta. Nel secondo tempo la Fiorentina comincia più convinta, poi Montella sostituisce Ilicic con Babacar ma lo perde dopo tre minuti perché Pisano colpisce duro sul ginocchio. Entra Salah e la Fiorentina spinge di più: cambia il vento, Gila si procura un rigore e Diamanti se lo fa respingere da Rafael, poi Moras devia un tiro di Salah che sarebbe finito quasi sicuramente in gol. Nel frattempo Toni chiede l'esulsione di Rosi per un fallo da ultimo uomo, ma fa bene Mazzoleni a estrarre solo il giallo perché Toni non aveva il controllo del pallone. La Fiorentina rischia due volte in contropiede e la terza perde per il gol segnato da Obbadi su respinta sbagliata di Neto.

FONTE: Fiorentina.it


FIORENTINA, SCONFITTA ALL’ULTIMO MINUTO CON L’HELLAS VERONA
La Fiorentina incappa nell’ennesima sconfitta. Questa volta a beneficiare del momento negativo dei viola è l’Hellas Verona, che trova la vittoria grazie ad un gol di Obbadi al 90′.

Nella sfida tra le due squadre gemellate ne esce vincitrice quella ospite. L’Hellas Verona ottiene i tre punti più per demerito altrui che per merito proprio. La sconfitta della Fiorentina è maturata a causa di un eccessivo turnover (8 giocatori nuovi su 11 rispetto alla partita con la Dinamo Kiev) e dell’ennesimo rigore decisivo sbagliato in stagione, con il quel si stabilisce l’infimo record di 4 rigori su 4 sbagliati. “Il prossimo lo tiro io” ha provato a sdrammatizzare Montella nel post partita. Ora l’attenzione è tutta per la sfida di giovedì, con in testa una sola possibilità: passare il turno.

FONTE: ControRadio.it


Storia di un gemellaggio: Fiorentina-Hellas Verona
FIORENTINA - Verona Coreografia della curva viola in onore alle Brigate Gialloblu scioltesi l'anno prima

Pubblicato il 20 aprile 2015
Tra le tifoserie del calcio, nel corso della loro storia, si sono sviluppate delle amicizie con altri gruppi di tifosi di altre squadre. Le motivazioni di questi rapporti particolari sono note ai più attempati, perché i gemellaggi importanti in Italia sono nati agli albori del tifo organizzato, tra gli anni 70 e 80.

Sicuramente uno dei più consolidati è quello che c’è tra i butei della Curva Sud e i gli ultras della Fiesole. Questo gemellaggio è prossimo a festeggiare i 40 anni, perché proprio nel ’76 vi fu il fatto che suggellò definitivamente questa amicizia.

Prima di questo anno vi erano stati molti tafferugli tra i tifosi gialloblù e quelli viola, e fu fin da subito reciproco il rispetto. Gli scontri, infatti, si svolgevano sempre in modo leale, e questo colpì in modo positivo i capi ultras delle rispettive tifoserie.

Nel 76 a Verona vi fu la partita con la Viola e il noto capo ultrà gigliato Stefano Biagini, detto il Pompa, irruppe dentro la Curva Veronese con un motorino. Questo fatto invece che essere preso come guanto di sfida dalle allora Brigate Gialloblù, fu il sigillo di questa amicizia ormai storica.

Nonostante le varie successioni in balaustra centrale all’interno delle due curve, l’amicizia è stata portata avanti in modo molto saldo. Un bellissimo segno di fratellanza fu quello del 91, dove la Fiesole si colorò di gialloblu per onorare lo scioglimento delle Brigate Gialloblu dopo 20 anni dalla fondazione.

Recentemente, nella finale di Coppa Italia di Maggio che ha visto come protagoniste Fiorentina e Napoli, vi erano qualche centinaia di Veronesi in curva con i viola.

FONTE: TuttoCurve.com


Fiorentina / Hellas Verona 0-1
21/04/2015 00:09 - by gaudiopedalino
Al termine di una grande partita l’Hellas espugna il Franchi battendo la Fiorentina. Mandorlini ridisegna la difesa con Pisano a destra e i rientranti Agostini, a sinistra, e Rafa Marquez, al centro, con Moras, a centrocampo, infortunato Hallfredsson, ecco Sala con Tachtsidis e Greco mentre in avanti confermatissimi Gomez, Toni e Jankovic. La Fiorentina comincia subito cercando il vantaggio ma Rafael fa buona guardia neutralizzando soprattutto un gran colpo di testa di Gilardino, alla mezzora. La difesa, questa volta, molto concentrata non lascia molti spiragli agli avversari. Sulla fine del tempo sono ammoniti Gomez e Jankovic che si sono sacrificati in modo encomiabile. La ripresa vede subito la viola riversandosi nell’area scaligera.

L’Hellas però, dopo l’attenta difesa, comincia ad uscire e, una girata di Juanito, è deviata da Babacar, ripiegato nella propria area. Anche Sala finisce sul taccuino di Mazzoleni e, al ventesimo, Toni con una torsione delle sue, si libera del difensore ma tira debolmente. Subito dopo Jankovic sbaglia l’appoggio, di testa, a Rafael e, Gilardino in agguato, conquista un inaspettato rigore. Batte Diamanti ma uno straordinario Rafael lo neutralizza deviando il forte tiro. Sulla ripartenza Toni ruba palla a Rosi che lo placca. Solo giallo per il giocatore viola. Al venticinquesimo esce Tachtsidis per Obbadi che si piazza davanti alla difesa. Un minuto dopo, Salah, dal disco del rigore, si gira e batte, a colpo sicuro ma Moras, di testa, salva un possibile goal. A un quarto d’ora dalla fine Rafa Marquez, buona la sua gara, è costretto ad uscire, al suo posto entra Rodriguez.

Gli spazi concessi dalla Fiorentina consentono all’Hellas invitanti contropiedi anche se Rafael è ancora protagonista di un super intervento su traversone dalla destra. A cinque dalla fine Mandorlini richiama Jankovic che, nonostante l’errore che ha causato il rigore, ha disputato una gagliarda partita, per Lazaros. All’ottantasettesimo dopo che Lazaros, partito in un pericolosissimo contropiede, cade proprio al limite dell’area, Sala serve il match ball a Obbadi che di piatto destro, dal limite dell’area, sfiora l’incrocio.

Al novantesimo, Obbadi ruba palla dentro la propria area e serve Toni che, con grande mestiere, prima la protegge poi l’appoggia a Sala che, dalla destra, traversa, dalla parte opposta, per Lazaros che s’accentra e scarica un gran tiro che Neto respinge corto dove s’avventa Obbadi per prima rete in gialloblù e per il ritrovato successo sul campo della Fiorentina. Dopo la brutta gara con l’Inter una meravigliosa vittoria che colloca l’Hellas a trentasei punti con il Chievo e il Sassuolo che, proprio domenica, arriverà al Bentegodi. Straordinaria rivincita di Rafael che, dopo la lunga e “strana” quarantena, torna al suo posto per confermarsi il grande portiere che da tanti anni i veronesi conoscono.

FONTE: RadioRCS.it


Fiorentina - Hellas Verona 0-1 | Prima Rafael salva, poi Obbadi punisce la Viola
Nel finale la rete del centrocampista di Mandorlini regala agli scaligeri tre punti importantissimi sulla classifica, che permettono agli scaligeri di mettersi alle spalle Udinese e Empoli

La Redazione 20 aprile 2015
Nell'atto finale della trentunesima giornata del campionato di serie A, l'Hellas Verona espugna l'Artemio Franchi battendo la Fiorentina per 1-0 grazie alla rete di Obbadi.
È un Verona che cresce alla distanza quello che supera la formazione di Montella, dimostrando una grande determinazione nella ricerca di una vittoria importantissima. Nel primo tempo le due formazioni hanno faticato ad ingranare, con la Fiorentina che comandava il gioco senza però riuscire a tessere una tela che avvolgesse la difesa di Mandorlini. Gli scaligeri si sono ben coperti, provando qualche sortita offensiva poco convincente.
Di diverso stampo la ripresa. La Viola prova subito a premere ma i gialloblu ribattono colpo su colpo. Uno svarione difensivo regala poi il rigore ai padroni di casa, ma Rafael si supera e nega a Diamanti la trasformazione. Il Verona cresce nell'ultimo quarto d'ora e i toscani iniziano a sbandare, con Diamanti e Salah che provano inutilmente a dare una scossa. Nel finale, Obbadi al secondo tentativo brucia Neto e regala agli scaligeri un successo d'oro.
Superati Empoli e Udinese in classifica, l'Hellas aggancia il Chievo, con 13 punti di vantaggio sul terzultimo posto.

IL GOL CHE HA DECISO IL MATCH
PRIMO TEMPO - L'Hellas ci prova subito su corner ma il colpo di testa di Jannkovic è facile preda per Neto. Al 12' Diamanti prova il sinistro dal limite: Rafael mette in corner. Lazzari al quarto d'ora sfiora il palo da distanza siderale. Un minuto dopo Badelj respinge al limite la conclusione di Tachtsidis. Ilicic si gira bene in area e calcia, il tiro però è debole e il portiere gialloblu blocca. Rafael al 23' anticipa Gilardino cercato in area su Pasqual. Al 29' Lazzari dalla sinistra pesca in area Gilardino che costringe Rafael ad un grande intervento. La Fiorentina fatica ad ingranare in questa prima fase ma il Verona non sembra riuscire ad approfittarne. Uno-due Gilardino-Ilicic al limite dell'area al 34', ma la conclusione dello sloveno termina a lato. Ancora un traversone dei viola dalla trequarti sinistra, Aquilani anticipa tutti ma la conclusione è sballata.

SECONDO TEMPO - Subito Fiorenti al 46' ma Pisano respinge il tiro di Diamati scoccato dall'interno dell'area. Aquilani va alla conclusione da fuori ma non trova la porta. Gli ospiti ora provano a reagire. Al 57' la difesa di casa respinge a fatica prima l'angolo di Greco e poi la voleé ravvicinata di Gomez. La retroguardia scaligera respinge corto in area al 65', Lazzari prova ad approfittarne al volo ma svirgola leggermente e l'occasione sfuma. Provvidenziale chiusura di Marquez al 64'. Numero di Toni sulla linea di fondo al 65', la punta si accentra e calcia di sinistro ma Neto è bene appostato. Al 61' Rafael stende Gilardino in area, che aveva approfittato di un retropassaggio avventato di Jankovic. Rigore e ammonizione. Sul dischietto va Diamanti che viene ipnotizzato dal portiere brasiliano. Sul ribaltamento di fronte Rosi stende Toni da ultimo uomo: giusto il giallo, la punta non era in possesso di palla. Salah in area al 72' aggancia e tira, Moras di testa salva tutto. Gomez al 73' serve Toni in area che fa da sponda per Greco: tiro deviato e brivido per Neto. Al 78' Toni in contropiede lancia sulla destra Obbadi, che dopo prova a rimetterla per il numero 9 ma il passaggio non ha i tempi giusti. I difensori viola al 80' riescono ad allungare all'ultimo il cross di Greco per Jankovic. Deviato in corner al 82' il sinistro a giro di Diamanti. Rafael al 82' con la punta delle dita anticipa il colpo di testa di Aquilani, prolungando il traversone di Tomovic. Al 87' l'Hellas riparte: la sfera arriva a Sala che la mette tesa, Obbadi va di piatto ma manca il bersaglio dall'interno dell'area. Al 89' Toni lancia sulla destra Pisano in contropiede, che va sul fondo e crossa per Lazaros. Il greco stoppa e tira, Neto respinge ma Obbadi arriva in tap-in. Vantaggio Verona.

FIORENTINA - HELLAS VERONA 0-1
MARCATORI: Pisano (HV) al 89'

FIORENTINA (4-3-2-1): 1 Neto; 38 Rosi, 40 Tomovic, 19 Basanta, 23 Pasqual; 10 Aquilani, 5 Badelj, 32 Lazzari (dal 75' 14 Mati Fernandez); 18 Diamanti, 72 Ilicic (dal 55' 30 Babacar) (dal 62' 74 Salah); 9 Gilardino.
A disposizione: 12 Tatarusanu, 2 Gonzalo, 4 Richards, 6 Vargas, 15 Savic, 16 Kurtic, 17 Joaquin, 28 Marcos Alonso, 33 Gomez. Allenatore: Vincenzo Montella.

HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Rafael; 3 Pisano, 18 Moras, 4 Marquez (dal 76' 2 Rodriguez), 33 Agostini; 26 Sala, 77 Tachtsidis (dal 71' 8 Obbadi), 19 Greco; 11 Jankovic (dal 83' 20 Lazaros), 9 Toni, 21 Gomez Taleb,
A disposizione: 22 Benussi, 5 Sorensen, 7 Saviola, 25 Marques, 27 Valoti, 28 Brivio, 30 Campanharo, 70 Fernandinho, 71 Martic. Allenatore: Andrea Mandorlini.

ARBITRO: Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo.
AMMONITI: Ilicic, Gomez Taleb, Jankovic, Sala, Pisano

FONTE: VeronaSera.it


Fiorentina-Hellas Verona 0-1: le pagelle della squadra viola
di Luca Russo 20 Apr 2015

NETO 4,5
Fino al 90esimo la sua gara era stata sufficiente. Solo che poi ha commesso la 'papera' che ha praticamente regalato la vittoria agli avversari.

ROSI 5
Montella gli dà fiducia schierandolo dal primo minuto, ma lui non riesce a ripagarlo. Prestazione decisamente insufficiente in entrambe le fasi.

TOMOVIC 6
Schierato nell'inedita posizione di centrale puro, il calciatore serbo ha giocato una buona partita. Spesso è riuscito a stoppare alcuni contropiedi avversari.

BASANTA 5,5
Nel primo tempo si comporta bene, ma nella ripresa commette alcune sbavature non indifferenti.

PASQUAL 6,5
Se la corsia di sinistra è quella più attiva è sicuramente merito suo. Ha sfornato diversi cross interessanti, eppure non sono stati sfruttati.

AQUILANI 6
Ha giocato una buona gara, non disdegnando qualche inserimento in fase offensiva. Merita la sufficienza.

BADELJ 5
Alla Fiorentina, tra le tante cose, è mancato l'uomo delle 'geometrie' in mezzo al campo. L'assenza di Pizarro inizia a farsi sentire più del dovuto.

LAZZARI 6,5
Nonostante la condizione fisica non ottimale il centrocampista italiano ha offerto un'ottima prova. Nel primo tempo è stato uno dei più attivi.

DIAMANTI 4,5
Ha alternato buone giocate a errori notevoli. Sul voto incide, ovviamente, il rigore sbagliato, visto che ha praticamente cambiato le redini del match.

ILICIC 5
Non è mai riuscito ad entrare in partita, di fatto Montella ad inizio ripresa ha deciso di sostituirlo. Quando gioca in questo modo diventa quasi irritante.

GILARDINO 6
Schierato un pò a sorpresa da Montella, l'attaccante italiano ha disputato una bella partita, facendo il solito lavoro da centravanti 'boa'.

BABACAR S.V. (dal 54esimo)
Montella lo inserisce per dare una scossa alla squadra, ma il senegalese si fa male ed è costretto a lasciare il campo nel giro di pochissimi minuti.

SALAH 6
Entrato a causa dell'infortunio di Babacar, l'egiziano non ci ha messo molto a rendersi pericoloso. E Moras gli ha anche negato un goal ormai fatto.

FONTE: 90Min.com


SERIE A
Hellas, Siligardi è ufficialmente gialloblù
Luca Siligardi (foto wikipedia)

verona.iamcalcio.it scritto il 20 Aprile 2015, ore 11:53
Prima si, poi no, poi ancora si. Ora possiamo dire che è ufficiale: Luca Siligardi è un giocatore dell'Hellas Verona. A svelare tutti i retroscena il presidente del Livorno, Aldo Spinelli. Il giocatore, ex Inter e Bologna, infortunatosi ieri nel match contro il Frosinone, è in scadenza contrattuale. Siligardi, classe '88 di Correggio, a fine anno passerà dunque all'Hellas Verona.
Lorenzo Morandini

FONTE: Verona.IAmCalcio.it


23:54 | lunedì 20 aprile 2015
Obbadi a Sky: «Falcao in Italia? Dipende da lui»
Il centrocampista del Verona decisivo a Firenze

di Matteo Baldini - twitter:@Teo_Baldini © www.imagephotoagency.it

VERONA OBBADI FALCAO - Il centrocampista dell'Hellas Verona, Mounir Obbadi, è stato decisivo nella vittoria gialloblu contro la Fiorentina segnando il gol del decisivo 0-1 proprio all'ultimo minuto, approfittando al meglio di un errore di Neto. Lo stesso Obbadi ha parlato nel post-partita ai microfoni di Sky Sport soffermandosi anche sul futuro di un suo amico, dai tempi del Monaco, un attaccante del calibro di Falcao. Queste le parole di Obbadi: «Il mio gol? Il Verona è una squadra veloce, il gol è arrivato in contropiede dopo che il portiere non ha bloccato la palla. Dedico la rete alla mia famiglia, ai tifosi dell'Hellas e a tutta la società gialloblu».

NON SOLO HELLAS - Obbadi si è soffermato anche sulla prossima sfida tra Juventus e Monaco e sul futuro di Falcao, in quanto ex della società del principato: «Attenzione al Monaco perché è forte, una squadra veloce e pericolosa. Falcao in Italia? Dipende da lui, è un grande giocatore e ha buona buona personalità».

23:17 | lunedì 20 aprile 2015
Verona, Mandorlini a Sky: «Sala pronto per una big»
Il tecnico gialloblu commenta la vittoria di Firenze

di Matteo Baldini - twitter:@Teo_Baldini © www.imagephotoagency.it

VERONA MANDORLINI - L'Hellas Verona è riuscito a strappare tre punti importanti a Firenze grazie alla rete di Obbadi all'ultimo minuto. Il tecnico gialloblu Andrea Mandorlini ha parlato nel post-partita ai microfoni di Sky Sport sottolineando la buona mentalità della squadra. Queste le dichiarazioni di Mandorlini dopo la vittoria: «Le partite hanno sempre delle difficoltà, anche se la Fiorentina ha cambiato tantissimo. Siamo stati fortunati in occasione di rigore, Rafael è stato bravo a parare, abbiamo avuto la mentalità della squadra che è venuta per fare tre punti. Obbadi? Avevo bisogno di giocatori che attaccassero lo spazio, ha dato velocità al gioco e intensità. Credo sia stata una vittoria meritata. La salvezza? Abbiamo sette partite per toglierci soddisfazioni, è una serata molto importante per noi e per stasera festeggiamo».

SACRIFICI POSITIVI - Mandorlini si è poi soffermato su alcune prestazioni individuali, sottolineando le qualità di Sala: «Jankovic e Gomez sono fantastici, sanno di doversi sacrificare e la squadra è contenta di questo. Sala? Credo sia pronto per il salto di qualità, è un giocatore universale: ha piedi e gamba, ha qualità di gioco, se gli infortuni lo lasciano stare è pronto per una squadra più importante. Sogliano è bravissimo col mercato e un po' anche io ad allenare».

22:53 | lunedì 20 aprile 2015
Verona, Rafael a Sky: «Salvi? Guai pensarlo»
L'Hellas ringrazia il suo portiere, soddisfatto per la vittoria

di Matteo Baldini - twitter:@Teo_Baldini © www.imagephotoagency.it

HELLAS VERONA RAFAEL - L'Hellas Verona ha espugnato il Franchi grazie ad una partita magistrale del portiere Rafael, capace di rendersi decisivo sia su Gilardino nel primo tempo che su Diamanti nella ripresa, parando un rigore al trequartista viola. Il portiere gialloblu ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post partita sottolineando la soddisfazione per i tre punti ottenuti contro la Fiorentina.

STUDIANDO I RIGORI - Queste le parole di Rafael: «Siamo venuti qua per fare punti con la mentalità giusta, sapevamo che qualche occasione sarebbe arrivata. Sono tre punti importantissimi per la salvezza, ci sono ancora partite da giocare e ci sono sfide difficili, pensare di essere salvi sarebbe uno sbaglio grosso. Oggi siamo venuti qua e per merito e fortuna abbiamo fatto punti. Il rigore parato? Sono due giorni che me li studio, oggi ho cercato di cambiare e per fortuna sono riuscito a parare».

22:45 | lunedì 20 aprile 2015
Serie A: Fiorentina - Verona, pagelle
Vittoria esterna dell'Hellas: Rafael decisivo

di Matteo Baldini - twitter:@Teo_Baldini

HELLAS VERONA FIORENTINA PAGELLE - Si è appena conclusa la sfida tra Fiorentina ed Hellas Verona, valida come posticipo che chiude la trentunesima giornata di campionato. Vittoria esterna fondamentale in chiave salvezza per il Verona, trascinato da dalla rete di Obbadi all'ultimo minuto e da un Rafael imbattibile capace di parare un rigore a Diamanti.

FIORENTINA (4-3-2-1): Neto 5,5; Rosi 5,5, Tomovic 6, Basanta 6, Pasqual 6; Aquilani 5,5, Badelj 5, Lazzari 6,5 (dal 75' Mati Fernandez 5,5); Ilicic 5,5 (dal 55' Babacar sv, dal 62' Salah 6), Diamanti 5,5; Gilardino 5,5. Allenatore: Montella.

VERONA (4-3-3): Rafael 7; Pisano 6,5, Marquez 6,5 (dal 76' Gu.Rodriguez 6), Moras 6,5, Agostini 6; Sala 6, Tachtsidis 6 (dal 70' Obbadi 6,5), Greco 6; Juanito Gomez 5,5, Toni 6, Jankovic 5,5 (dall'83' Lazaros 6). Allenatore: Mandorlini.

FIORENTINA - IL MIGLIORE
Lazzari - Il centrocampista, schierato a sorpresa da Montella dopo un'eternità trascorsa tra panchina e tribuna, risponde nel migliore dei modi soprattutto nel primo tempo: un buon tentativo dalla distanza, passaggi sempre precisi ed il cross per l'occasione di Gilardino, di testa, nel corso della prima frazione. Cala nella ripresa. Voto 6,5.

FIORENTINA - IL PEGGIORE
Ilicic - Lo sloveno, in avvio, appare tra i più in partita ma cala vistosamente e soprattutto non dà l'impressione di cercare la giocata con la necessaria cattiveria. Va alla conclusione in quattro occasioni, il pallone vola sempre alto sulla traversa di Rafael. Voto 5,5.

VERONA - IL MIGLIORE
Rafael - Salva il risultato in due occasioni in particolare: nel primo tempo vola sul colpo di testa di Gilardino, nella ripresa poi compie il vero e proprio miracolo volando sul rigore di Diamanti e mantenendo il risultato fermo sullo 0-0 prima del gol decisivo di Obbadi nel finale. Voto 7.

VERONA - IL PEGGIORE
Juanito Gomez - L'ala è costretta a fare una lavoro di sacrificio e di copertura che non è certo nelle sue corde. Viene penalizzato da tale aspetto ed appare poi meno lucido quando si tratta di rendersi pericoloso. Spesso si rivela anche eccessivamente lezioso, come con un colpo di tacco non esattamente opportuno dalle parti di Neto. Voto 5,5.

TABELLINO - Fiorentina 0-1 Verona
Ammoniti: Ilicic, Rosi, Juanito Gomez, Jankovic, Sala, Pisano.
Marcatori: 90' Obbadi.

FIORENTINA (4-3-2-1): Neto; Rosi, Tomovic, Basanta, Pasqual; Aquilani, Badelj, Lazzari (75' Mati Fernandez); Ilicic (55' Babacar, 62' Salah), Diamanti; Gilardino. A disposizione: Tatarusanu, Gonzalo, Vargas, Savic, Kurtic, Joaquin, Alonso, Gomez. Allenatore: Montella.

VERONA (4-3-3): Rafael; Pisano, Marquez (76' Gu.Rodriguez), Moras, Agostini; Sala, Tachtsidis (70' Obbadi), Greco; Juanito Gomez, Toni, Jankovic (83' Lazaros). A disposizione: Benussi, Sorensen, Saviola, Marques, Valoti, Brivio, Campanharo, Fernandinho, Martic. Allenatore: Mandorlini.

22:40 | lunedì 20 aprile 2015
Impresa Hellas: Rafael vola, Obbadi punisce i viola
Vittoria in trasferta dell'Hellas, decide Obbadi all'ultimo minuto

FIORENTINA VERONA SINTESI TABELLINO - Si è appena conclusa la sfida dell'Artemio Franchi tra Fiorentina e Verona, sfida valida come posticipo della trentunesima giornata di campionato. Un solido Hellas è riuscito a fermare una Fiorentina poco concreta nei momenti più decisivi, non senza rimpianti per un rigore fallito da Diamanti nella ripresa con la complicità di un Rafael più che mai reattivo e decisivo per la vittoria finale insieme ad Obbadi: 0-1.

PRIMO TEMPO - Ritmi alti in avvio, con frequenti e rapidi ribaltamenti di fronte tra due squadre dalla vocazione offensiva. Il Verona ci prova con Jankovic al 4’, sugli sviluppi di un corner, ma Neto blocca senza problemi il colpo di testa. La Fiorentina ci prova perlopiù su calcio piazzato ma non trova occasioni degne di nota fino al 12’ quando Diamanti tenta il sinistro da fuori area: il tiro velenoso del trequartista esce di poco. Stessa sorte per il sinistro di Lazzari al 15’: botta dalla distanza, tiro leggermente deviato che si spegne sul fondo. Il possesso palla è, come prevedibile, in mano ai viola contro un Verona comunque combattivo e pienamente in partita, concentrato sulle ripartenze. Tra il 15’ ed il 30’ le squadre si allungano e non mancano errori tecnici, con l’Hellas che in particolare si dimostra troppo frettoloso in fase di costruzione, risultato alla fine poco preciso. Dopo un avvio promettente la partita si fa meno appassionante, molto spezzettata dai frequenti fischi arbitrali. La migliore occasione per i viola arriva al 30’: bel cross di Lazzari, Gilardino sfiora di testa ma Rafael compie il miracolo e salva tutto. Finale di primo tempo piuttosto nervoso e privo di occasioni: gli uomini di Mandorlini reggono bene in difesa, Diamanti ed Ilicic si rivelano poco precisi nei momenti decisivi. L’ultimo a provarci è Aquilani, al 44’, ancora su bel cross di un ottimo Lazzari: colpo di testa alto sulla traversa.

SECONDO TEMPO - Fiorentina subito proiettata in avanti, Lazzari non sfrutta al meglio un bell'assist di Ilicic e temporeggia troppo. Ci prova anche Aquilani, con un gran destro dalla distanza di collo pieno, il pallone esce di poco sul fondo: i viola cercano il vantaggio con insistenza. L'Hellas cresce col passare dei minuti, alzando il proprio baricentro, pur non trovando occasioni nitide nella zona di Neto. Montella sceglie di mandare in campo Babacar ma il senegalese si infortuna subito ed è costretto ad uscire: al suo posto entra un altro elemento temibile come Salah. Il Verona prova a rompere l'equilibrio al 65' con Toni ma Neto fa buona guardia sul primo palo, si resta sullo 0-0. L'occasione più grande per i viola nella ripresa arriva al 67': Rafael atterra Gilardino, calcio di rigore, Diamanti però si fa ipnotizzare da un Rafael reattivo che vola e salva tutto. L'Hellas si salva anche al 72': Moras di testa manda in corner un pallone diretto in porta, su conclusione di Salah. Il Verona non sta a guardare però, Greco sfrutta al meglio una sponda di Toni e sfiora il gol al 75'. Nel finale Diamanti prova a rifarsi dopo il rigore fallito ma la difesa gialloblu fa nuovamente buona guardia, deviando in corner. All'87' il Verona sfiora il clamoroso vantaggio con il neo-entrato Obbadi ed il suo destro al volo su cross di Sala, pallone fuori di poco. Obbadi riesce però a rifarsi all'ultimo minuto, sfruttando al meglio un errore di Neto e freddandolo per il definitivo 0-1 dalla breve distanza.

COMMENTO - La Fiorentina conduce il gioco col suo consueto possesso palla ma non riesce a creare numerose occasioni per superare l'Hellas. Nella situazioni più pericolose, poi, Rafael si rivela insuperabile salvando il risultato prima su Gilardino e poi, ancor di più, sul rigore calciato da Diamanti. Da segnalare peraltro una difesa più che mai rocciosa da parte dei gialloblu, con Moras e Rafa Marquez lucidi e sempre puntuali. Nel finale Obbadi gela il Franchi approfittando di un errore di Neto.

TABELLINO - Fiorentina 0-1 Verona
Ammoniti: Ilicic, Rosi, Juanito Gomez, Jankovic, Sala, Pisano.
Marcatori: 90' Obbadi.

FIORENTINA(4-3-2-1): Neto; Rosi, Tomovic, Basanta, Pasqual; Aquilani, Badelj, Lazzari (75' Mati Fernandez); Ilicic (55' Babacar, 62' Salah), Diamanti; Gilardino. A disposizione: Tatarusanu, Gonzalo, Vargas, Savic, Kurtic, Joaquin, Alonso, Gomez. Allenatore: Montella.

VERONA (4-3-3): Rafael; Pisano, Marquez (76' Gu.Rodriguez), Moras, Agostini; Sala, Tachtsidis (70' Obbadi), Greco; Juanito Gomez, Toni, Jankovic (83' Lazaros). A disposizione: Benussi, Sorensen, Saviola, Marques, Valoti, Brivio, Campanharo, Fernandinho, Martic. Allenatore: Mandorlini.

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Mascetti: "Verona, vittoria meritata. Inspiegabile il turnover viola"
21.04.2015 12.26 di Raffaella Bon
Il Verona ha raggiunto la salvezza battendo in trasferta la Fiorentina. Un grande risultato che mancava da anni al club scaligero. Per parlare di questa partita, la redazione di Tuttomercatoweb.com ha contattato in esclusiva l'ex giocatore gialloblu Emiliano Mascetti: "Non capisco perché la Fiorentina abbia schierato tutte quelle seconde linee, ma il Verona ha meritato la vittoria giocando un'ottima partita".

Cosa ne pensa del troppo turnover di Montella?
"Per la Fiorentina le coppe europee sono giustamente importanti, ma considerata la loro posizione in classifica, penso che il tecnico viola abbia fatto una scelta troppo azzardata. Anche perché non credo sia impossibile giocare due partite in una settimana".

A questo punto si può dire che il Verona è salvo?
"Penso proprio di sì, questi tre punti aiutano. La Fiorentina si è fatta sfuggire l'ennesima occasione per restare attacco al treno delle grandi".

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Bruni: "Mandorlini ha lavorato bene. Hellas continua con lui"
21.04.2015 12.14 di Simone Bernabei
Luciano Bruni è uno dei tanti doppi ex della sfida di ieri fra Fiorentina e Verona. Raggiunto dai microfoni di TuttoMercatoWeb, Bruni ha commentato la gara di ieri che ha sancito la quasi salvezza degli uomini di Mandorlini: "La Fiorentina è stata superiore ma ha fatto un possesso sterile. Il Verona si è difeso con un 4-5-1 molto chiuso e con una ripartenza ha steso i viola. Se Diamanti avesse segnato il rigore però la partita sarebbe finita diversamente".

Il turn over attuato da Montella ha fatto molto discutere...
"Visti i tanti impegni ravvicinati mi sembra normale. Il risultato nella critica fa sempre la differenza, ripeto che se Diamanti avesse segnato saremmo a commentare un'altra gara. La Dinamo è una squadra rognosa, servirà il massimo delle energie".

Sul gol subito vede responsabilità chiare di Neto?
"Vedo responsabilità della Fiorentina. Voleva vincere a tutti i costi e ha attaccato in maniera confusionale scoprendosi troppo, ma Neto in particolare non ha colpe".

Il Verona intanto può quasi festeggiare la salvezza.
"Un risultato importante che testimonia il gran lavoro di Mandorlini. Quello era l'obiettivo e alla fine è stato raggiunto".

Il tecnico però ha ancora il contratto in scadenza. Lei ci punterebbe ancora?
"Ha fatto bene nel suo percorso al Verona e la società è stata intelligente nel lasciarlo lavorare anche nelle difficoltà. Io si, ci punterei anche per il futuro".

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Lucchesi: "La Fiorentina non è malata, ha sbagliato atteggiamento"
21.04.2015 11.43 di Pietro Lazzerini
La Fiorentina con la sconfitta di ieri ha forse perso definitivamente il treno per il terzo posto ed ora dovrà concentrarsi sull'Europa League per centrare quanto meno la semifinale della competizione continentale. Per parlare del momento dei viola, la redazione di Tuttomercatoweb.com ha contattato in esclusiva l'ex dirigente gigliato Fabrizio Lucchesi:

Perché Montella ha puntato su questo turnover selvaggio?
"Il turnover è una scelta conaepevole che viene fatta da chi conosce il gruppo. Sono avvicendamenti che dall'esterno si giudicano male. Il tecnico che conosce lo stato fisico e mentale del gruppo valuta gli impegni e decide. Le scelte vengono fatte per mantenere il livello più altro possibile dando un turno di riposo a chi ha giocato di più. Il turnover è anche un'occasione per chi gioca meno per mettersi in mostra. Se poi la risposta della squadra non è all'altezza di quello che crede il tecnico vuol dire che qualcosa ha sbagliato. Ma a posteriori è più facile parlare".

Quindi come giudica Montella?
"Fino ad una settimana fa era l'artefice di grandi imprese, ora non è perché c'è un periodo di flessione che allora perde tutte le sue qualità. Lui fa turnover per mantenere il livello alto. La Fiorentina è una squadra matura da un punto di vista anagrafico, in certi ruoli servono più energie. La partita di ieri è la classica buccia di banana e la Fiorentina ci è cascata in pieno".

La rosa dei gregari non è all'altezza del club?
"Ieri chi è sceso in campo non ha reso per quanto ci si aspettava. Hanno giocato al di sotto dello standard della squadra, ma non per qualità ma per l'atteggiamento con il quale è stato affrontato il Verona".

Serve il ritiro per l'Europa League?
"Credo che la squadra abbia già capito l'errore e si stia leccando le ferite in vista di giovedì. Io non vedo una Fiorentina malata, ma solo una squadra che ha sbagliato l'approccio alla gara".

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Mondonico: "Giusto il turn over viola. Sconfitta utile per l'EL"
21.04.2015 11.37 di Simone Bernabei
Battuta d'arresto per la Fiorentina di Vincenzo Montella, che adesso in campionato vede parzialmente compromessa la corsa europea. Bene il Verona, che con la vittoria di ieri ha chiuso la pratica salvezza. Per commentare la gara del Franchi, TuttoMercatoWeb ha contattato in esclusiva l'ex tecnico gigliato Emiliano Mondonico: "Se Diamanti avesse segnato il rigore saremmo qua a commentare tutta un'altra sfida, invece l'errore ha aperto nuovi interrogativi sui viola, ma credo che il problema sia un altro...".
Prego
"Non si può giocare il lunedì e poi il giovedì, non c'è il tempo necessario per recuperare al meglio. Per questo non capisco le critiche a Montella, il turn over visto ieri ha un senso perché giovedì c'è in palio la semifinale di Europa League".
La storia della partita ha raccontato di una Fiorentina padrona del campo ed un Verona abile a difendersi e a colpire al momento opportuno.
"Questo è il calcio italiano signori. Io ne sono innamorato perché difficilissimo, in Europa è tutto diverso e generalmente se sei più forte hai la meglio. Qua il Parma può battere la Juventus".
Giovedì arriva a Firenze la Dinamo Kiev. La sconfitta di ieri avrà ripercussioni?
"Le sconfitte servono per motivare, specialmente una squadra come la fiorentina che spesso si specchia sul proprio gioco. Credo quindi che in ottica della gara con la Dinamo, la sconfitta di ieri possa risultare addirittura positiva".

SERIE A
Hellas Verona, Toni tra salvezza e permanenza in gialloblu
21.04.2015 11.35 di Pietro Lazzerini
Luca Toni ieri non ha segnato contro il proprio passato, ma ha comunque fornito l'ennesima prestazione da leader. Un capitano che il presidente Setti e tutto l'Hellas Verona non hanno intenzione di perdere ma che al momento è a rischio addio visto il contratto in scadenza nel prossimo giugno. L'ex attaccante del Bayern Monaco piace molto al Carpi ormai prossimo alla promozione, oltre ad altre squadre estere che vorrebbero acquistarlo per fargli concludere la carriera lontano dall'Italia. Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport però, il suo futuro sarà ancora in gialloblu, con il giocatore che potrebbe aver deciso di prolungare di un anno la propria esperienza a Verona dopo aver trascinato la squadra ad un'altra salvezza.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere Fiorentino critica Montella: "Il turnover della rinuncia"
21.04.2015 08.33 di Pietro Lazzerini
Il Corriere Fiorentino di questa mattina critica duramente le scelte di Montella titolando: "Il turnover della rinuncia". La squadra rivoluzionata dal tecnico napoletano in vista dell'Europa League stecca contro il Verona subendo il gol partita all'ultimo minuto e perdendo definitivamente il treno per il sogno Champions. Neto e Diamanti i protagonisti in negativo con una papera per il portiere ed un rigore sbagliato per l'attaccante ex Bologna.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona celebra l'Hellas: "Obbadi, colpo salvezza"
21.04.2015 08.23 di Pietro Lazzerini
Il Corriere di Verona di questa mattina celebra la vittoria degli uomini di Mandorlini al Franchi di Firenze titolando: "Obbadi, colpo salvezza". La squadra gialloblu sfata un tabù tornando a casa da corsara sfruttando al meglio il turnover pre-Europa messo in atto da Montella. Il marocchino Obbadi punisce Neto che sbaglia sul tiro di Agostini, mentre Rafael si erge ad eroe parando il rigore calciato malissimo da Diamanti. Raggiunto nuovamente il Chievo nel derby di classifica.

RASSEGNA STAMPA
L'Arena in prima pagina: "L'Hellas espugna Firenze"
21.04.2015 08.08 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Dedica ampio spazio fin dalla prima pagina il quotidiano L'Arena al successo conquistato dal Verona sul campo della Fiorentina. "L'Hellas espugna Firenze", il titolo proposto con tanto di esultanza di Obbadi, autore del gol decisivo allo scadere. "La gioia esplode al 90' quando il marocchino in prestito dal Monaco trova il tiro vincente e gela l'Artemio Franchi - si legge nel sottotitolo -. In mezzo un rigore che Diamanti si fa parare da Rafael, altro eroe della serata per la squadra di Mandorlini".

RASSEGNA STAMPA
Fiorentina, La Nazione titola in prima pagina: "Che figura"
21.04.2015 07.33 di Pietro Lazzerini
La Nazione di questa mattina, dopo la sconfitta di misura della Fiorentina contro il Verona al Franchi, titola: "Che figura". Gilardino riesce a guadagnarsi un rigore che potrebbe chiudere la partita, ma Diamanti sbaglia dal dischetto ipnotizzato da Rafael. Dall'altra parte invece, Neto sbaglia all'ultimo minuto consegnando una ribattuta tra i piedi di Obbadi che da pochi passi non sbaglia. Addio sogno Champions per i viola che adesso dovranno serrare le fila in vista del match di Europa League contro la Dinamo Kiev.

SERIE A
Enzo Bucchioni: "Turn over selvaggio grave errore di Montella. Fuori due!"
21.04.2015 07.31 di Redazione TMW
Fuori due, dopo la finale di coppa Italia regalata alla Juventus, l'inattesa, clamorosa sconfitta con il Verona chiude di fatto la strada anche alle ultime speranze di agguantare il terzo posto e la zona-Champions. Recuperare nove punti in sette partite con quattro squadre davanti è un'impresa titanica, non più alla portata di questa Fiorentina. Con sei punti di distacco battendo il Vwrona, il discorso sarebbe stato diverso e ben più eccitante. Pazienza.

Certo che l'eliminazione dalla coppa Italia prima e la gara di ieri sera hanno più o meno la stessa matrice, gare pensate e progettate male, formazioni sbagliate, la evidente difficoltà di gestire più impegni ravvicinati che mettono a nudo la poca esperienza di Montella che ha grosse responsabilità in entrambe le partite.

Il turn-over selvaggio di ieri sera non ci è piaciuto ed è la causa prima della sconfitta. In altre occasioni era andata bene, molti giocatori erano stati cambiati, ma mai Montella si era spinto così avanti nella sua rotazione. La Fiorentina schierata ieri sera era così poco dal punto di vista tecnico da aver difficoltà a competere con il Verona. Se prendete le due formazioni iniziali, tecnicamente si equivalgono o quasi, il vantaggio della Fiorentina è minimo, due squadre buone per la salvezza. Montella ha lasciato tutta la qualità e la personalità in panchina o in tribuna per preservarla per la più importante gara di giovedì e lo capiamo, ma con una rosa importante come quella viola non si gestisce così' il turno over.

E' facile mandare in campo la Fiorentina B, in realtà il turn over dovrebbe essere una giusta miscela di giocatori per non snaturare troppo la squadra e soprattutto abbassare il livello tecnico. Siamo d'accordo che la gara più importante era quella di giovedì, ma il turn over poteva e doveva essere fatto partendo all'inizio con una squadra migliore all'inizio per cercare di mettere al sicuro il risultato, salvo poi fare i tre cambi dopo durante la partita e comunque ruotando.

Non si possono mettere in campo contemporaneamente tre giocatori utilizzati pochissimo come Lazzari (mai partito dall'inizio) Rosi (non è da Fiorentina) o Gilardino. E molti degli altri erano reduci da periodi incerti (Diamanti e Aquilani). Una non squadra ha fatto quello che poteva, ma anche la gestione della partita è apparsa lenta, senza la capacità di aggredire l'avversario e di cambiare ritmo e passo.

La Fiorentina valeva il Verona e si è visto, poi l'aggressività non è di questa squadra, titolari o riserve che siano spesso hanno un atteggiamento che non ci piace. E non è questione di caratteristiche come dice spesso Montella, perché anche squadre super tecniche come Real o Barca, sanno aggredire l'avversario, fanno pressing e cambiano passo. A noi questa squadra sembra troppo spesso molle, atleticamente spenta e su questo bisogna interrogarsi.

Morale: la partita con il Verona andava vinta e su questo non ci sono dubbi. Secondo noi non è stato messo in campo il giusto potenziale per riuscirvi, come se inconsciamente per primo l'allenatore non credesse più alla possibilità di rimonta in campionato.

Tornando al turn over sbagliato, poi quelli più bravi hai dovuto comunque farli giocare per provare a vincere la partita, tanto valeva farli partire dall'inizio e toglierli dopo. Anche Babacar è stato tenuto fuori per preservarlo e poi la sfortuna ha colpito duro lo stesso. Ma l'infortunio che purtroppo può capitare, mette comunque in evidenza come il giocatore viola (riguardatelo) vada molle su quella palla mentre il difensore del Verona mette tutta la sua potenza e la sua grinta. In questo intervento c'è tanta Fiorentina e l'atteggiamento andrà migliorato: nel calcio non si vince di sola tecnica.

Ora speriamo che per Babacar non sia nulla di grave, un infortunio risolvibile in qualche settimana anche se quando si parla di legamenti e di ginocchio l'ansia è sempre molta. Inutile dire che la sfiga contro gli attaccanti colpisce ancora

A proposito di errori, poi non si possono sbagliare quattro rigori su quattro. Anche qui possiamo parlare di fatalità, ma non abbiamo ancora capito chi è il rigorista di questa squadra e, soprattutto, se a battere i rigori ci si allena. Gonzalo, Babacar, Gomez e Diamanti sono i quattro rigoristi falliti e a certi livelli è logico aspettarsi di più. Se non è da un rigore che si giudica un giocatore, una squadra che ne sbaglia quattro sicuramente sì.

L'amarezza è tanta, in quindici giorni si è sprecato un patrimonio costruito a suon di grandi prestazioni, ma ora resta l'obiettivo più importante, l'Europa League. Capiamo i fischi di delusione dei tifosi, perdere con il Verona in questo modo fa malissimo, ma la sconfitta va digerita in fretta, siamo sicuri che lo straordinario Popolo Viola giovedì sera farà sentire tutto il sostegno e il calore che questa squadra aspetta.

Per conquistare la semifinale e continuare il sogno di alzare un trofeo c'è bisogno di una grande partita e di un grande sostegno. Firenze è pronta, lo sarà anche la Fiorentina, nella preparazione di certe partite secche Montella è bravo, deve crescere nello cose già dette ma ha talento per farlo.

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Hellas, Rafael: "Panchina? Rispetto le scelte del mister"
21.04.2015 00.05 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Il portiere dell'Hellas Verona, Rafael, ha parlato a SkySport dopo la vittoria contro la Fiorentina in campionato: "Rigori degli avversari? Abbiamo uno staff che studia il portiere avversario per tutta la settimana. Visto che Diamanti l'ultimo rigore l'ha calciato a destra forse pensava che mi buttassi sulla stessa parte, invece ho cambiato lato e l'ho preso. Panchina? E' stata la scelta del mister, nel calcio è così, spesso ci sono le scelte dell'allenatore e vanno rispettate, il mister però mi ha sempre dato l'opportunità di giocare, capisco le scelte di Mandorlini. Se ho toccato Gilardino? E' stato molto veloce, pensavo di essere sicuro sul pallone ma li ho sbagliato. E' una cosa su cui lavorare, ho cercato sempre di allenarmi tanto da quando sono arrivato in Italia".

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Hellas Verona, Obbadi: "Gol molto importante per la squadra"
21.04.2015 00.03 di Daniel Uccellieri
Mounir Obbadi, centrocampista del Verona, che al Franchi di Firenze ha segnato il gol vittoria per l'Hellas, ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium: "Sono molto contento, voglio dedicare il gol a tutti i miei amici. Ho avuto l'occasione di segnare prima e non ci sono riuscito. Per fortuna mi sono riscattato poco dopo, un gol importante per il Verona. Rafael è bravissimo, anche con il Torino è stato bravissimo. Monaco-Juventus? Sarà una partita difficile per entrambe, il Monaco è una buona squadra ed ha buoni giocatori come Martial e Kondogbia, la Juve dovrà stare attenta".

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Fiorentina, Pasqual: "Dobbiamo essere bravi a metabolizzare questo ko"
20.04.2015 23.58 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
"Spero che la sconfitta pesi poco, dobbiamo essere bravi a metabolizzarla perchè giovedì abbiamo una gara che non possiamo sbagliare". Parole firmate Manuel Pasqual, capitano della Fiorentina che ha commentato al microfono della Rai la gara persa contro il Verona: "Nell'ultimo periodo di scoppole ne abbiamo prese diverse, ma ora non possiamo fallire il passaggio del turno in Europa League. Mollare? No, non abbiamo mollato il campionato, c'è parecchio turnover ma chi gioca dà il massimo. Abbiamo preso gol nel finale, la squadra però non vuole mai mollare, non vuole chiudere con lo 0-0 e quindi prova sempre a vincere".

SERIE A
Fiorentina, Pasqual: "Giovedì gara fondamentale per il futuro in Europa"
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Il terzino della Fiorentina, Manuel Pasqual, ha parlato a SkySport dopo il ko contro l'Hellas Verona: "Giovedì abbiamo una gara importante per il nostro futuro in Europa, dobbiamo essere bravi ad accantonare la sconfitta di stasera, ci siamo sbilanciati alla fine e abbiamo preso gol, forse dobbiamo essere più lucidi e capire di poter portare a casa anche il pareggio. Quest'anno non sta andando al meglio per i rigoristi, ne abbiamo tanti bravi".

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Oltre al danno, la beffa. La Fiorentina esce sconfitta dalla sfida interna con il Verona e perde per infortunio Babacar e Badelj. Questo il report medico pubblicato dal sito ufficiale della Fiorentina sulle condizioni dei due giocatori gigliati:
"A seguito dello scontro di gioco il calciatore Khouma El Babacar ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio destro. Nella giornata di domani saranno eseguiti gli accertamenti del caso per valutare l'entità della lesione. Milan Badelj ha riportato un trauma contusivo al setto nasale".

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20.04.2015 23.48 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Autore del gol che ha permesso al Verona di vincere a Firenze, Mounir Obbadi ha parlato nel post-partita al microfono della Rai: "E' stato un gol importante. Abbiamo fatto una grande partita, abbiamo raccolto punti importanti ma dobbiamo ancora fare altri punti per mettere al sicuro la salvezza. Monaco? Sarà una gara difficile, il Monaco è una buona squadra e la Juventus dovrà fare attenzione anche se ha il vantaggio dell'andata".

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Fiorentina, Montella: "Babacar? Speriamo non sia nulla di grave"
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Queste le parole di Vincenzo Montella, tecnico della Fiorentina, ai microfoni di Mediaset Premium: "Il calcio è bello per questo, nel primo tempo non abbiamo concesso nulla al Verona. Nella ripresa abbiamo alzato i ritmi, abbiamo avuto l'occasione di passare in vantaggio e nel finale abbiamo concesso troppo perché volevamo vincere la gara. Complimenti al Verona, oggi la fortuna non ci ha aiutato. C'è grande amarezza, guardiamo alla prossima gara. Accettiamo i fischi del pubblico, ma la squadra non li merita. Babacar? Vediamo domani, speriamo che non sia nulla di grave per il ragazzo che è giovane ed ha tante energie da spendere. La sfortuna non ci lascia mai soli, il destino è beffardo. Lazzari? Sono davvero contento, il ragazzo si sta allenando con intensità e meritava questa opportunità. È stato uno dei migliori in campo. Gilardino? In area di rigore è ancora uno dei migliori in circolazione, oggi ha giocato bene".

SERIE A
Fiorentina, Montella: "In Italia si specula sul risultato. Futuro? Poche certezze"
20.04.2015 23.38 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Intervistato dalla Rai, Vincenzo Montella ha commentato con grande delusione la sconfitta interna rimediata contro il Verona: "Siamo stati puniti su un contropiede, il secondo o il terzo nel finale, dopo che per tutta la gara non abbiamo concesso occasioni ed abbiamo avuto tante occasioni. Non meritavamo di perdere, ma siamo stati un pò ingenui a non capire il pericolo nel finale. Diversi in Europa? Forse sono diversi gli avversari che giocano diversamente. In Italia si specula sul risultato in ogni modo, ma non è una critica al Verona. In Europa si gioca, non speculano sul risultato anche se vogliono arrivare al risultato. Classifica? Abbiamo perso terreno, c'è grande amarezza perchè volevamo vincere, ora è difficile agganciare il terzo posto e dobbiamo pensare prima al quinto e poi al quarto. Futuro? Ci sono poche certezze nella vita, ma preferisco non parlarne dopo una sconfitta".

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Hellas Verona, Mandorlini: "Vittoria meritata su un campo difficile"
20.04.2015 23.33 di Daniel Uccellieri
Queste le parole di Andrea Mandorlini, tecnico del Verona, ai microfoni di Mediaset Premium: "Non eravamo in crisi, avevamo solo bisogno di un risultato. Ci siamo riusciti su un campo difficile, una vittoria meritata, siamo contenti. Rafael è stato bravo a parare il rigore, noi siamo stati bravi a ripartire. Il nostro coraggio ha premiato la squadra. Il futuro? In questo momento la priorità è finire al meglio il campionato, il presidente con calma prenderà una decisione. Il mio legame con l'Hellas è molto forte. Sala? Ha giocato in tanti ruoli, soprattutto come esterno. Sta facendo esperienze importanti, è destinato ad una grande carriera. Nel primo tempo non abbiamo concesso molto alla Fiorentina, nella ripresa siamo stati pazienti e fortunati. Gli esterni hanno lavorato molto, Obbadi è stato il cambio determinante per la vittoria. Rafael ha avuto un periodo difficile dopo l'infortunio, adesso è tornato e siamo contenti. Abbiamo 3 bravi portieri, Rafael è il nostro titolare".

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Aldo Serena: "Calo fisico dei viola nella ripresa, vittoria meritata del Verona"
20.04.2015 23.23 di Daniel Uccellieri
Presente negli studi di Mediaset Premium, Aldo Serena commenta il successo del Verona sul campo della Fiorentina: "La Fiorentina si è stancata tantissimo nel primo tempo e nella ripresa ha concesso spazi enormi ai giocatori del Verona. I viola hanno avuto un calo fisico evidente nel secondo tempo, il Verona ha legittimato la vittoria. I tanti errori dal dischetto dei viola? Sì, ci sono errori, ma non credo che un giocatore esperto come Diamanti venga condizionato da questi precedenti.

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Verona, Obbadi: "Dedico il gol alla famiglia. Monaco? La Juve sia attenta"
20.04.2015 23.22 di Riccardo Gatto Twitter: @RiccardoGatto1
Intervistato da Sky Sport, il centrocampista dell'Hellas Verona Mounir Obbadi parla così dopo il gol-vittoria realizzato questa sera contro la Fiorentina: "Ho ricevuto diversi messaggi dalla famiglia e dagli amici, ma tutto sotto controllo - sorride - E' stato un contrattacco importante, siamo stati veloci nel ripartire. Sul tiro di Lazaros, Neto ha lasciato lì la palla e io ho segnato. Dedico questo gol a tutta la mia famiglia ma anche a tutti i tifosi dell'Hellas, così come tutta la società".

Ha sentito qualche ex compagno del Monaco?
"Sì. Sarà una partita difficile per tutte e due le squadre, il Monaco gioca bene è una buona squadra. Gli attaccanti sono veloci ma anche la Juventus è forte. Sarà una partita difficile".

Vedrebbe bene Falcao in Italia?
"Falcao è un grande giocatore, ha personalità. Dipende da lui".

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Verona, Mandorlini: "Meritavamo di vincere per gli ultimi venti minuti"
20.04.2015 23.18 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Intervistato dalla Rai, il tecnico del Verona Andrea Mandorlini ha commentato la vittoria raccolta nel finale sul campo della Fiorentina: "Era una partita importante per noi, abbiamo chiuso il discorso salvezza e proveremo nelle prossime gare a migliorare la classifica. Siamo stati fortunati in alcuni episodi, ma negli ultimi venti minuti abbiamo meritato di vincere la partita. Rosso Rafael? Secondo me non ha allungato le braccia, lo sfiora appena. Rivedendolo ora poteva anche non darlo l'arbitro, tira indietro le mani all'ultimo, ma a velocità normale ci può stare il rigore. Fallo di Rossi? Poteva starci il rosso, sono quegli episodi metà e metà...".

SERIE A
Fiorentina, Montella: "C'è rammarico, non meritavamo la sconfitta"
20.04.2015 23.15 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Montella, ha parlato a SkySport dopo il ko contro l'Hellas Verona: "Altro rigore sbagliato? Sono stati 4 rigori decisivi quelli sbagliati in questo campionato, il prossimo lo batto io. La squadra stava bene e non credo che meritasse la sconfitta perché nel primo tempo non ha concesso nulla. Siamo andati molti alla conclusione dal limite senza precisione. C'è stato eccesso di generosità e voglia di vincere, credo sia successo questo. La squadra inconsciamente ha pensato che il pari servisse a poco e ha tentato il tutto per tutto, ma ha sbagliato perché poteva muovere la classifica. Bisogna avere la lucidità per interpretare l'azione. C'è rammarico perché la squadra non meritava la sconfitta. Babacar? Sembra sia un trauma contusivo alla gamba. Speriamo non sia nulla di grave. Non siamo in grado di gestire il vantaggio, ci siamo già cascati, però questa mentalità ci ha portati ad essere competitivi. Ho fatto un po' di turnazione ma era inevitabile, era necessario farlo".

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Fiorentina-Verona 0-1, Mauro: "Nel finale viola poco furbi"
20.04.2015 23.05 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Presente negli studi di Sky, l'ex calciatore Massimo Mauro ha così commentato la vittoria dell'Hellas Verona sul campo della Fiorentina: "La squadra di Montella ci ha provato fino alla fine, ma di fronte ha trovato una squadra molto aggressiva che sulle fasce ha sbagliato pochissimo. I viola hanno fatto la gara per 85 minuti, ha corso pericoli solo nel finale con l'Hellas che ha orchestrato due-tre contropiedi identici. Nel finale la squadra di Montella è stata poco furba".

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Verona, Mandorlini: "Vittoria meritata, che partita di Obbadi"
20.04.2015 23.05 di Riccardo Gatto Twitter: @RiccardoGatto1
Intervistato da Sky Sport, l'allenatore dell'Hellas Verona Andrea Mandorlini è raggiante dopo il successo ottenuto in trasferta contro la Fiorentina: "Abbiamo perso con la Lazio ma ci hanno perso in molti, col Cesena abbiamo commesso qualche errore così come con l'Inter. La Fiorentina forse ha pagato la gara di Europa League, dovevamo avere pazienza perché il gol era nell'aria. Siamo venuti qui per fare punti e ci siamo riusciti".

La mossa Obbadi è stata un'ottima intuizione
"Ho fatto il ragionamento per pressare alto, e poi avevo bisogno di gente che attaccasse gli spazi come con Lazaros. Obbadi ha dato velocità al gioco, intensità facendoci ripartire con coraggio e forza. E' stata una vittoria meritata".

La salvezza è stata raggiunta?
"Credo di sì... Ora ci sono sette partite di cui cinque in casa per finire al massimo campionato. Godiamoci questa vittoria".

Gli esterni giocano bene sempre
"Ci sono 20 calciatori nuovi rispetto all'anno scorso. Io faccio i complimenti a tutti, Jankovic e Gomez sono a scadenza come lo staff. Senza il loro sacrificio la squadra farebbe fatica".

Sala è pronto per il salto di qualità?
"Io credo di sì, perché ha gamba, forza fisica e intelligenza. Si è praticamente ripreso da qualche infortunio, se lasciato lavorare e giocare può ambire anche ad una big".

Il lavoro con Sogliano come si svolge?
"Io li alleno, lui è bravissimo a trovarli questi calciatori. E poi ci sono pure i giocatori che sono molto disponibili. Il presidente poi è ancora più bravo a scegliere".

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Fiorentina-Verona 0-1, Ambrosini: "Viola sfortunati, Hellas ok in contropiede"
20.04.2015 22.55 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Massimo Ambrosini, opinionista Sky in Fiorentina-Hellas Verona, ha così commentato il successo della squadra scaligera al Franchi. A decidere la sfida il gol di Obbadi a tempo scaduto: "La Fiorentina è stata sfortunata. L'inerzia della partita per larghi tratti è stata tutta a favore dei viola, poi dopo il rigore intercettato il Verona ha preso fiducia. La squadra di Mandorlini è stata brava a soffrire quando c'era da soffrire e a sfruttare un contropiede".

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Hellas Verona, Rafael: "Vincere a Firenze è una grande soddisfazione"
20.04.2015 22.53 di Daniel Uccellieri
Rafael, portiere brasiliano del Verona, ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium al termine della gara vinta sul campo della Fiorentina: "Noi diamo il massimo sempre, per fortuna oggi sono riuscito a parare un rigore. Fare 3 punti a Firenze, contro una delle squadre più forti, è una grande soddisfazione. Ho studiato i rigoristi della Fiorentina, ho aspettato Diamanti fino alla fine e per fortuna sono riuscito a parare. Obbadi? Grande uomo, grande giocatore, merita questa soddisfazione.

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Le pagelle della Fiorentina - Aquilani ci prova. Neto, errore decisivo
Risultato finale: Fiorentina-Hellas Verona 0-1

20.04.2015 22.47 di Riccardo Gatto Twitter: @RiccardoGatto1
Neto 5 - Si comporta in maniera perfetta fino al 90', quando regala a Obbadi un assist facile facile da ribattere in rete.

Rosi 6 - E' bravo a non far mancare la spinta sulla fascia destra, manca però il passaggio decisivo.

Tomovic 5,5 - Disattento anche lui in occasione del gol di Obbadi, perché l'ex Monaco riesce a calciare indisturbato.

Basanta 5,5 - Soffre molto il fisico di Toni, che in area di rigore lo salta un paio di volte.

Pasqual 6 - Spinge tantissimo sulla fascia sinistra, i suoi cross sono sempre un pericolo per la difesa dell'Hellas.

Aquilani 6 - Buona la spinta offerta dall'ex Roma, che anche dalla distanza cerca il gol provando a scaridinare il muro bianco.

Badelj 5,5 - Inizia bene la partita recuperando diversi palloni e tenendo corta la squadra. Col passare dei minuti fatica, e l'Hellas Verona prende campo.

Lazzari 6 - Meglio nel primo tempo rispetto al secondo, gioca bene e prova anche la conclusione da fuori. Dal 75' M. Fernandez s.v. -

Diamanti 5 - Gioca una partita importante, sfiorando il gol in diverse occasioni. Il rigore sbagliato però pesa sul risultato finale.

Gilardino 6 - Fa a sportellate con i difensori dell'Hellas e non è facile. Nel primo tempo ci prova di testa, nella ripresa da punto di riferimento scambia bene con Salah.

Ilicic 6 - Trova spazio nella retroguardia dell'Hellas Verona, piazzandosi sulla trequarti e cercando la porta in un paio di occasioni. Dal 55' Babacar s.v. - Dal 62' Salah 6 - Entra bene in partita, dà il cambio di passo alla Fiorentina come spesso accaduto in questa seconda parte di stagione. Poco incisivo nell'ultimo passaggio.

SERIE A
Hellas Verona, Rafael: "Rigore parato? L'ho studiato. Grande soddisfazione"
20.04.2015 22.45 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Rafael, portiere dell'Hellas Verona, ai microfoni di Sky ha commentato il successo contro la Fiorentina. Il portiere brasiliano è stato decisivo col rigore intercettato a Diamanti quando il punteggio era ancora sullo 0-0: "Siamo venuti qui per conquistare punti e abbiamo giocato con la mentalità giusta. Abbiamo portato a casa i tre punti. Salvezza? Il campionato è ancora lungo, ci sono ancora partita tra cui diverse difficili e pensare di essere già salvi sarebbe un grosso errore. La carica della società è servita, dobbiamo sempre avere la mentalità giusta altrimenti si incassano brutti gol. Oggi siamo riusciti a conquistare punti, era molto importante per la nostra classifica. Rigore parato? Li studio da giorni, per fortuna oggi l'ho aspettato e sono riuscito a parare. Per me è una soddisfazione grande, vuol dire che chi lavora e si impegna ha l'opportunità di giocare e può aiutare i compagni. La parata la dedico a loro e ai tifosi".

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Le pagelle dell'Hellas Verona - Obbadi letale, Rafael decisivo
Risultato finale: Fiorentina-Hellas Verona 0-1

20.04.2015 22.43 di Riccardo Gatto Twitter: @RiccardoGatto1
Rafael 7,5 - Decide la partita con una parata prodigiosa su Diamanti su rigore, dopo un'incertezza sul retropassaggio di Jankovic. Dà sicurezza al reparto arretrato.

Pisano 6 - Nel primo tempo soffre tanto la spinta di Pasqual e Lazzari, nella ripresa è attento anche nelle diagonali difensive. Suo nel finale il break sulla destra da cui nasce il gol di Obbadi.

Marquez 6,5 - Attento e preciso il messicano, che non concede spazi a Gilardino in area di rigore. Manca in fase di impostazione. Dal 76' Rodriguez -

Moras 6,5 - Ottima la prestazione del difensore greco, che con grinta si getta anche sulle conclusioni degli avversari. Salva di testa sul sinistro di Salah.

Agostini 6 - Anche lui come Pisano non riesce a spingere come vorrebbe, in fase difensiva soffre un po' le giocate di Rosi

Sala 6,5 - Non fa mancare la spinta, nella ripresa crea almeno due occasioni importanti.

Tachtsidis 5,5 - Fatica soprattutto nel primo tempo a creare gioco, abbassandosi troppo e facendosi vedere poco. Meglio nella ripresa. Dal 71' Obbadi 7,5 - Entra in partita in maniera perfetta. Sbaglia un gol facile, poi si fa perdonare e batte Neto sfruttando l'errore.

Greco 6 - Dà fisicità al centrocampo dell'Hellas Verona, è importante la sua presenza anche in fase difensiva.

J. Gomez 6 - Poco presente in contropiede, dà una mano importante invece in fase difensiva a Sala e Pisano.

Toni 7 - Soprattutto nel secondo tempo, protegge bene il pallone e sfiora il gol in due occasioni.

Jankovic 6 - Dà un aiuto importante alla fase difensiva dell'Hellas, prova a pungere anche in avanti. Mezzo voto in meno per il retropassaggio sbagliato a Rafael che poteva costare caro. Dal 83' Christodoulopoulos s.v. -

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Fiorentina, la maledizione prosegue: quarto rigore sbagliato in campionato
20.04.2015 22.25 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Prosegue la maledizione dal dischetto della Fiorentina. Contro l'Hellas Verona la squadra gigliata ha usufruito del quarto rigore in campionato e per la quarta volta non ha trovato il gol. Diamanti è stato ipnotizzato dal brasiliano Rafael che ha indovinato la direzione e intercettato il pallone.

SERIE A
Livorno, Spinelli ufficializza: "Siligardi ha firmato per il Verona"
20.04.2015 09.23 di Marco Frattino
Luca Siligardi (27) all'Hellas Verona, l'affare andrà in porto al termine della stagione in corso. Dopo i rumors delle scorse settimane, è stato Aldo Spinelli a 'ufficializzare' il trasferimento del calciatore. L'ex Inter e Bologna, infortunatosi ieri nel match contro il Frosinone, è in scadenza contrattuale mentre Il Tirreno in edicola riporta un virgolettato del presidente toscano in prima pagina. "Ha firmato per il Verona", le parole di Spinelli che s'è ormai rassegnato a perdere il calciatore classe '88.

SERIE A
Verona, per l'attacco si pensa a Monachello del Lanciano
17.04.2015 20.17 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Un passato da globetrotter del pallone nonostante i soli 21 anni: Gaetano Monachello è oggi uno dei talenti più interessanti in forza al Lanciano di mister D'Aversa. Il cartellino dell'attaccante di Agrigento, però, è di proprietà del Monaco e il futuro è tutto ancora da scrivere. Come si legge su HellasNews.it, infatti, il nome del ragazzo è finito nel mirino del club scaligero che lo vorrebbero come spalla di Luca Toni.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


21.04.2015
Mandorlini ride «Io lo sapevo
L'Hellas è vivo»

Andrea Mandorlini festeggia a pugni chiusi, sotto la curva gialloblù, il successo di Firenze FOTOEXPRESS

FIRENZE. La serata fiorentina finisce con Andrea Mandorlini sotto la curva ospiti del «Franchi» a festeggiare il successo della squadra ma anche l'80esima vittoria del tecnico sulla panchina gialloblù in campionato. «Per la verità lo sapevo», ammette serafico. «Da L'Arena mi erano arrivati segnali ma non ci ho pensato più di tanto durante il match. È vero che alla fine ho festeggiato con i tifosi e che non è una cosa che faccio abitualmente. L'ultima volta credo sia successa un paio di anni fa. Se sono tornato a farlo è perché i punti conquistati contro la Fiorentina mettono quasi al sicuro la nostra salvezza. Certo: ci sarà da combattere ancora. Ma potremo farlo con più tranquillità. E con la voglia di toglierci ancora qualche soddisfazione».

A Firenze, intanto, è arrivato un anticipo assai gradito. Al momento giusto per il Verona e per lo stesso Mandorlini. «Solo in città si parlava di periodo complicato», sottolinea il tecnico. «Avevamo perso contro la Lazio ed è una cosa che ci sta, visto il campionato che stanno facendo. E con l'Inter che resta sempre un'ottima squadra. Noi siamo sempre stati equilibrati anche se ci davano un po' alla deriva. Ma non c'è mai stata. E lo abbiamo dimostrato. E di fronte avevamo la Fiorentina che, pure, aveva in campo tanti interpreti diversi».
Il turn over di Montella, assai criticato dai tifosi viola, è sembrato essere uno stimolo in più per una squadra che si è forse sentita sottovalutata dall'avversario. «In effetti la cosa è piaciuta poco soprattutto a Toni che a Firenze ha fatto dei grandi campionati», dice un sincero Mandorlini. «E' anche vero, però, che la Fiorentina ha così tanti giocatori importanti che non è che abbassi poi tanto il suol livello di gioco. Se i cambi sono Pasqual, Diamanti ed Ilicic... hanno giocato talmente tante volte titolari che non possono certo essere considerati dei rincalzi. Caso mai mi ha sorpreso il turn over in difesa. I due centrali era un po' che non giocavano. Però non dimentichiamo che Montella ha una partita assai importante giovedì e forse pensava di vincere ugualmente. Invece siamo stati più bravi noi».
Resta il fatto che Mandorlini ha azzeccato ogni mossa tattica. Non è un caso che il gol sia arrivato grazie al contributo determinante di Lazaros (autore del tiro respinto da Neto) e di Obbadi (che ha ribadito in rete).

Era il terzo contropiede consecutivo con il quale i gialloblù facevano a fette la difesa viola: segno che ci hanno creduto fino alla fine.
«Abbiamo fatto quanto ci eravamo prefissi ma siamo anche stati fortunati visto che Rafael ha respinto il rigore che poteva cambiare la partita», ammette l'allenatore dell'Hellas. «Sapevo che per venire a capo del match avremmo dovuto avere più coraggio e più gambe nelle ripartenze.. E Obbadi ha cambiato l'inerzia della gara. Al pari degli esterni, anche se Lazaros in qualche situazione poteva fare meglio. Ma io vedevo che loro non rientravano più e che pensavano solo ad attaccare. Noi abbiamo sfruttato questa situazione al meglio».
Unica nota negativa della serata, l'infortunio di Marquez. «Sapevo che avrebbe potuto avere qualche difficoltà», dice sempre Mandorlini. «Ma lui per noi è davvero un giocatore importante. Domenica l'altra l'avevo fatto rientrare e stavolta ha fatto un'ottima prestazione fino all'incidente. Speriamo non sia niente di grave anche perchè sarebbe un'assenza grave».
La vera nota negativa arriva, invece, dalla direzione arbitrale: Mazzoleni è stato senza dubbio il peggiore in campo. “Scherzando con lui alla fine gli ho detto che pensavo di non vincere mai con lui. E che mi portava sfortuna. Invece il destino è proprio girato...».
Bruno Fabris

21.04.2015
«Piacere, Rafael Vi ricordate di me?»
Così Rafael respinge il rigore calciato da Diamanti: è la svolta del match, la firma di Rafael sulla vittoria

FIRENZE. Il bus del Verona è già in moto e davanti vi sono due moticiclisti della Polstrada locale. La zona mista dell'Artemio Franchi rischia di diventare una camera a gas come cantava la senese Gianna Nannini. Lui è ancora il più ricercato da taccuini e telecamere, tanto che i motori ad un certo punto si spengono, ancora qualche minuto, poì l'Hellas partirà anche con il proprio portiere Rafael. Se l'erano dimenticato un po' tutti, Mandorlini compreso. Ed invece il suo ritorno è stata una “cascata di Diamanti”. Al ventinovesimo del primo tempo un volo da stuntman aveva negato il gol a bomber Gilardino, ma il suo capolavoro l'ha compiuto parando il quinto rigore nei vari campionati.

«Mi sono buttato sulla sinistra», racconta il redivivo Rafael, «è andata bene. Avevo studiato come calciavano i rigori i calciatori della Fiorentina perfino sull'I-pad nella mia camera nel ritiro di Coverciano. E' andata bene, sono felice per la squadra». Ma che fine aveva fatto Rafael? La Verona dei negativi narrava vicende degne della serie “1992”. Un litigio con Mandorlini, un flirt, un'alzata di gomito, delle frasi poco felici verso i compagni e chi ne ha più ne metta. Nulla di tutto ciò ovviamente, perché chi conosce sul serio Rafael sa quanto sia attaccato alla maglia del Verona e quanto sia persona perbene. L'unica passione extracalcistica era per i modelli auto-comandati ai tempi della Lega Pro.

La verità è lo stesso portiere a raccontarcela. «Mi sono fatto male alla spalle destra. Un infortunio che mi ha messo ko per un mese, poi il duro lavoro con medici, fisiatri e massaggiatori. Dopo è stato il mister a decidere. Benussi stava facendo bene. Siamo un bel gruppo. Sono contento sia toccato di nuovo a me». Proviamo ad insistere per chi ha il gusto del gossip. «No, vi assicuro. Ma posso avere problemi con un allenatore ed una società che mi hanno dato tanto. Mandorlini insieme ad altri ci ha portato dalla serie C alla serie A. Non scherziamo».
Insomma i detrattori di Rafael e del Verona avranno avuto il volto di Mazzoleni, un bergamasco che ha poco degli Alpini delle valli, ma molto del portaborse di qualche Ministro della Prima Repubblica. Non gli è simpatico il Verona ed il Verona non lo regge. «Per me non ha visto bene - racconta Rafael - sul rigore mi sono fermato e Gilardino l'ho appena sfiorato».

Meno male che ci ha pensato il numero 1 brasiliano a chiudere la porta dell'Hellas. «Sono molto soddisfatto anche per i miei compagni. Era tempo che subivamo troppo reti in modo sfortunato. Da Pisano ad Agostini passando per Moras e Rafa Marquez tutti sono stati bravissimi». Già la ritrovata verginità della difesa del Verona, speriamo che non sia una rondine. Moras ad un certo punto si è perfino sostituito a Rafael sulla linea di porta. «Magari ci arrivavo lo stesso, ma è stato bravissimo. Vincere qui non è mai facile per nessuno. Adesso abbiamo l'opportunità di finire alla grande. Dobbiamo restare concentrati».
Si riaccendono i motori nel garage del «Franchi». Il bus attende Rafael e quando sale più di qualche compagno batte le mani. Le sue sono rimasti su quel carico di Diamanti da undici: meglio così!
Gianluca Tavellin

21.04.2015
Moras, 100 volte col Verona «Orgoglioso del mio Hellas»
Moras (a sinistra) insegue Gilardino della Fiorentina

Vangelis Moras ha festeggiato nel migliore dei modi ieri sera la sua centesima presenza con la maglia del Verona, fra i protagonisti a Firenze della vittoria dell'Hellas. Stamattina Moras, attraverso il suo profilo Instagram, ha espresso tutta la sua soddisfazione per il traguardo raggiunto e per il feeling instaurato con la città e i tifosi. «100 volte GRAZIE HELLAS per i momenti e le emozioni che mi hai regalato! Sempre un onore indossarti!!!», il messaggio di Moras, fra i più bravi del Verona ieri al Franchi contro la Fiorentina.
Alessandro De Pietro

21.04.2015
Rafael e Obbadi profeti Hellas
Ciao, Fiorentina

Rafael e Obbadi profeti Hellas Ciao, Fiorentina

FIRENZE. Una notte magica all'Artemio Franchi, una vittoria meravigliosa per l'Hellas che conquista la salvezza con un'impresa fatta di cuore e di testa, di carattere e di sofferenza. Così è ancora più bello perchè questo è il successo di uomini veri come Rafael e Greco, Obbadi e Moras che hanno confermato ancora una volta la forza di un gruppo stravolto dal mercato estivo e ricomposto, pezzo dopo pezzo, come un grande puzzle, da mister Mandorlini.

Il mister non regala grandi novità nella formazione titolare anche se rivede qualcosa rispetto alla partita persa con l'Inter. In mezzo alla difesa torna Marquez che fa coppia con Moras, sulla destra Pisano, a sinistra Agostini. Tachtsidis si piazza davanti all'area, Sala e Greco giocano da interni, in avanti l'ormai tradizionale tridente con Toni, Gomez e Jankovic. La Fiorentina si schiera con un 4-3-3 speculare ma mister Montella pensa già alla sfida di ritorno con la Dinamo Kiev per i quarti di Europa League e fa riposare tanti titolari da Salah a Mario Gomez, da Savic a Pizarro. La Viola Due fa comunque paura, davanti a Neto linea difensiva a quattro con Rosi, Tomovic, Basanta e Pasqual, in regia Badelj con Aquilani da una parte e Basanta dall'altra, Gilardino è il punto di riferimento in area avversaria, Diamanti e Ilicic partono dalle fasce ma si accentrano e giostrano molto vicino all'ex attaccante gialloblù.

La Fiorentina mostra subito buon palleggio e una manovra ordinata ma l'Hellas difende con carattere e riparte. Bravo Jankovic sulla destra, bello il cross dopo pochi minuti, Rosi mette in corner per anticipare Toni e Gomez. Applausi ma i Viola cambiano marcia e mettono pressione alla retroguardia veronese anche se Moras e Marquez non sbagliano una palla, meglio provare da fuori. Sinistro di Diamanti dal vertice dell'area, Rafael mette in angolo, botta di Lazzari da trenta metri, il portiere brasiliano fa ancora buona guardia e la palla finisce in corner. Al 25' batte un colpo anche Gilardino, cross dalla sinistra, gran torsione dell'ex bomber della Nazionale e colpo di testa molto preciso, Rafael si distende in tuffo e mette in angolo.
I padroni di casa allentano la pressione, il Verona mette la testa nel centrocampo avversario e mette i brividi a Neto con Toni e Gomez ma il primo tempo si chiude senza grandi emozioni tra i fischi del pubblico del Franchi.

Montella striglia la truppa viola nello spogliatoio, all'inizio della ripresa Aquilani e compagni alzano il baricentro di una ventina di metri ma non basta per mandare in tilt il dispositivo difensivo scaligero. Fuori Ilicic dentro Babacar per dare più incisività all'attacco, Montella “rischia” le due punte con Diamanti alle spalle di Babacar e Gilardino. La Fiorentina continua a spingere, l'Hellas soffre ma resiste anche perchè dopo una manciata di minuti Babacar si infortuna e il tecnico dei toscani deve gettare nella mischia anche Salah per tornare al tridente. Il bunker resiste, solo un grave errore di Jankovic regala alla Fiorentina l'occasione per passare in vantaggio. Tocco di testa per Rafael, troppo debole il passaggio, Gilardino conquista il pallone, contatto con il portiere brasiliano, l'arbitro concede il rigore.
Sul dischetto va Diamanti ma Rafael capisce tutto e respinge. Mancano ancora più di venti minuti alla fine ma i Viola vanno in tilt, spingono a testa bassa ma le idee scarseggiano e anche l'ossigeno è finito. Mandorlini capisce che ci può stare anche l'impresa. Fuori Tachtsidis dentro Obbadi in cabina di regia, sulle fascia Lazaros concede un po' di respiro a Jankovic. La Fiorentina non c'è più, si getta in avanti alla ricerca del gol, il Verona ribatte colpo su colpo e va vicino al vantaggio prima con Toni e poi con Obbadi. Sono le prove generali per il gol che arriva all'ultimo minuto. Obbadi conquista palla e fa partire Pisano sulla destra, traversone per Lazaros, controllo e destro in corsa, Neto respinge ma non trattiene, Obbadi anticipa tutti e non perdona. Il cielo di Firenze adesso è gialloblù.
Luca Mantovani

20.04.2015
Fiorentina-Verona 0-1
Rafael para, Obbadi castiga

Obbadi, autore del gol partita, festeggiato dai compagni (FOTO EXPRESS)

FIRENZE. Rafael dice no a Diamanti e Obbadi fa volare il Verona verso la salvezza. È il riassunto perfetto di una partita che la Fiorentina conduce nello spirito (ma non nel risultato) fino al 44’ della ripresa, quando il marocchino in prestito dal Monaco trova il tiro vincente e fa piombare nel gelo l’Artemio Franchi. In mezzo, un rigore che Diamanti si fa parare da Rafael, che ne esce come il vero eroe della serata per la squadra di Mandorlini. Si affievoliscono così sui guantoni del brasiliano, tornato alla grande da una lunga panchina, i sogni Champions di Montella, rimasto sotto alla Sampdoria di Mihajlovic al sesto posto. Salgono a +13 sulla zona retrocessione invece gli scaligeri, autori di una partita di sacrificio fino al gol che vale tre punti d’oro in chiave salvezza.

Dopo le fatiche di Coppa in Ucraina, Montella rivoluziona l’attacco lasciando Salah in panchina e dando fiducia a Diamanti e Ilicic alle spalle di Gilardino. Stesso modulo per Mandorlini, con Juanito Gomez e Jankovic a supporto di Luca Toni come terminale offensivo.

IL PRIMO TEMPO. Al 4’ è Jankovic a vibrare per primo con un colpo di testa da corner, la Fiorentina risponde con Diamanti che al 12’ sfiora il gol dalla distanza. Ancora dalla distanza la tenta Lazzari, tiro al lato dopo deviazione. Al 30’ si vede anche Gilardino, che su cross di Lazzari svetta in anticipo e impegna ancora Rafael in angolo. Il Verona si adegua ai viola, la squadra di Montella attacca e quella di Mandorlini prova a ripartire in contropiede. Quando gli scaligeri si abbassano, i viola premono ma senza trovare la via del gol.

IL SECONDO TEMPO. Nella ripresa i viola riprendono la stessa matassa con il tiro dalla distanza. Aquilani ci prova da 35 metri e per poco non azzecca l’incrocio. Per riuscire a sfondare il muro del Verona, che con coraggio si affaccia di più in avanti, al 10’ Montella richiama Ilicic e decide che è il momento di Babacar. Subito decisivo in difesa nello sventare una girata di Juanito Gomez sotto porta, sugli sviluppi del contropiede il senegalese si fa male per un contrasto con Sala ed è costretto a lasciare il campo a Salah. Siamo al 20’ quando Toni si libera e tira sul primo palo, ma Neto c’è. Sul capovolgimento la Viola conquista il rigore: Jankovic temporeggia, Gilardino si inserisce tra lui e Rafael che in ritardo lo atterra. Dal dischetto va Diamanti ma il portiere brasiliano gli nega la gioia, intuendo in maniera egregia la traiettoria dell’ex bolognese. L’innesto di Salah però ravviva l’azione dei padroni di casa e al 27’ è vitale Moras che nega il gol all’egiziano. In avanti il Verona si regge esclusivamente sulle sponde di Toni, che prima causa il giallo per Rosi, poi facilita Greco nel diagonale che viene deviato e si spegne sul fondo. All’87’ il Verona rischia addirittura di portarsi in vantaggio con Obbadi, entrato al posto di un incolore Tachtsidis. Passano due giri di lancette e il marocchino stavolta trova il gol: Neto non trattiene su tiro di Lazaros, arriva la zampata dell’ex Monaco e i gialloblù passano, gelando l’Artemio Franchi.

Il Verona espugna l’Artemio Franchi battendo la Fiorentina per 1-0 e sale a +13 dalla zona retrocessione. A decidere è un gol di Obbadi (subentrato a Tachtsidis) al 44’ della ripresa, su papera di Neto. Ad aumentare il rammarico della Fiorentina, rimasta a 49 punti e al sesto posto sotto la Sampdoria, è il calcio di rigore concesso al 22’ della ripresa e che Diamanti si fa parare da uno strepitoso Rafael.

SECONDO TEMPO. Dopo 5' da incubo per l'Hellas, i gialloblù si mettono a giocare a calcio e costruiscono qualche azione pericolosa con Toni e Gomez, i migliori in campo.
Rafael para il rigore a Diamanti. E Obbadi a pochi minuti dalla fine segna il gol della vittoria, dopo aver fallito un tiro facile.

PRIMO TEMPO. Finisce 0-0 il primo tempo di Fiorentina-Verona. I viola finiscono in attacco, con Aquilani che colpisce di testa alto al 44' e tira ancora sopra la traversa al 45'.
Rafael impegnato in un paio di interventi difficili, mentre Neto, il portiere viola, è stato quasi mai chiamato in causa.
Al 30' sfida inchiodata sullo 0-0. Con una grande parata di Rafael su Gilardino.
Primi duelli al Franchi: Rosi-Gomez, Jankovic-Pasqual e Basanta-Toni. Nei primi minuti di Fiorentina-Verona le squadre si piazzano in campo: l'Hellas pressa alto, la Fiorentina ha fiammate interessanti. al 4' Jankovic colpisce centrale e debole, di testa. Para il portiere viola. Al 10' Ilicic dà un calcione a "Taxi" e viene ammonito.
Al 19' il tiro di Ilicic è centrale e debole.
Al 23' cross basso di Pasqual, Gilardino anticipato da Rafael.

Sfida difficile, una bella partita da giocare. L'ha definita così Mandorlini la sfida tra Fiorentina ed Hellas, ora allo stadio "Franchi".

Il tecnico della Fiorentina Vincenzo Montella ha diramato la lista dei convocati. Assenti Pizarro e Borja Valero. Questo l’elenco: Alonso, Aquilani, Babacar, Badelj, Basanta, Diamanti, Fernandez, Gilardino, Gomez, Gonzalo, Ilicic, Joaquin, Kurtic, Lazzari, Neto, Pasqual, Richards, Rosati, Rosi, Salah, Savic, Tatarusanu, Tomovic, Vargas.

FONTE: LArena.it


Mandorlini: “Vittoria importante! Sogliano, Toni e...”
Postata il 21/04/2015 alle ore 15:40
Verona - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, intervenuto alla trasmissione radiofonica "Tutti convocati" su Radio24 condotta dai giornalisti Carlo Genta e Pierluigi Pardo.

FIORENTINA? LA VITTORIA PIU’ IMPORTANTE
"Con la Fiorentina la vittoria più bella? No, forse la più importante, speriamo ne arrivino altre (ride, ndr). Con le grandi abbiamo avuto la vittoria col Napoli e con la Fiorentina, e abbiamo pareggiato con Inter, Roma e Milan. Abbiamo cambiato tanto abbiamo avuto momenti buoni e momenti di difficoltà. Perdere con la Lazio poteva starci, anche con l’Inter abbiamo fatto bene, poi abbiamo fatto errori che abbiamo pagato. Se siamo stati più sfacciati dei viola? Forse sì, abbiamo fatto un risultato importante, vincendo in un campo difficile. Mancano ancora 7 gare, adesso arriva il bello. Non arriveremo agli stessi punti dell' anno scorso ma abbiamo la possibilità di divertirci".

IL MIO RAPPORTO CON SOGLIANO
"Il mio rapporto con Sogliano? Siamo insieme da tre anni, abbiamo fatto tanta strada insieme. Ed è bravo a scovare giocatori, io ad allenarli (ride, ndr). Se andrà al Milan? Si legge e si sente di tutto, la verità la sa lui. Io lo vedo bene vicino a me".

IL FUTURO DI TONI
"Cosa farà Toni l’anno prossimo? Gli stimoli ci sono, però un anno in più è un anno in più, magari arriva il decadimento fisico (ride, ndr). Scherzi a parte, finché rimane così… non so, deciderà lui".

ITURBE? DIAMOGLI TEMPO
"Come mi spiego le difficoltà di Iturbe? Non so, è difficile trovare una spiegazione, Roma è piazza diversa, magari il gioco del Verona, basato sulle ripartenze, andava meglio per le sue caratteristiche. Immaginavo che Manuel avrebbe potuto incontrare qualche difficoltà, ma non immaginavo così tante. È giocatore di qualità, con una buona gamba, rapido, capace di fare gol. Secondo me bisogna solo avere pazienza, a Verona i fatti sono stati diversi, ha fatto tanti gol e molti assist, è un giocatore incredibile. Anche Ljajic il primo anno alla Roma ha avuto delle difficoltà e quest'anno sta facendo molto bene: diamo tempo anche a Manuel".
Ufficio Stampa

Rafael: "Rigore? Felice per la squadra"
Postata il 21/04/2015 alle ore 00:20
Firenze - Le dichiarazioni del portiere gialloblù, Rafael, rilasciate al termine di Fiorentina-Hellas Verona (0-1).

IL RIGORE? FELICE PER LA SQUADRA
"Il rigore parato? Sono due giorni che studio i penalty di Diamanti sull'iPad. Il nostro scout ci fornisce le immagini sul server e noi possiamo visionarle, sono due notti che non dormo (ride, ndr). Ho aspettato Diamanti, l'ultima volta, quando giocava ancora a Bologna, ha calciato sulla destra e contro la Fiorentina mi sono buttato dalla parte opposta. Mancavano 15 minuti, c'era tensione, quindi il rigorista poteva anche calciare forte e centrale. Sono riuscito a pararlo, partendo al momento giusto, ringrazio i miei compagni perché senza di loro non sarebbe arrivata questa vittoria. Per me è una soddisfazione molto grande, perché è la dimostrazione che chi lavora e si impegna prima o poi può giocare e aiutare i compagni. Noi siamo un gruppo di calciatori di qualità, dove ognuno cerca di dare il massimo. Contro la Fiorentina la squadra ha aiutato me e io ho aiutato a loro. Dedico questa soddisfazione ai compagni e ai tifosi, che mi hanno sempre sostenuto anche quando non giocavo. La parata su Gilardino? Contro la Fiorentina era importante riuscire ad aiutare i miei compagni e l'ho fatto con degli interventi importanti. Sono contento anche per Obbadi, era da tanto che voleva segnare".

Fiorentina 0-1 Verona: Rafael

TRE PUNTI FONDAMENTALI PER CLASSIFICA E SALVEZZA
"La partita? Siamo venuti a Firenza per fare punti e siamo riusciti a mettere in campo la giusta mentalità. Ci abbiamo creduto, è stato merito nostro, sapevamo che prima o poi sarebbe arrivata la giusta occasione ripartendo nel modo giusto. Abbiamo conquistato tre punti importantissimi per la nostra classifica e per la nostra salvezza. Se ci sentiamo già salvi? No, il campionato è ancora lungo e ci sono ancora 7 partite da giocare. Ci aspettano sfide difficili, e pensare di essere salvi sarebbe un grosso errore. Cercheremo di giocare fino in fondo con questo carattere perché il campionato è ancora lungo. La carica arrivata dalla società è servita, dobbiamo essere sempre svegli perché è necessario in questa categoria".

IL MIO MOMENTO
"Perché non giocavo? L'allenatore ha sempre fatto le sue scelte, che ho rispettato. Io ho solo cercato di farmi trovare pronto e di allenarmi tanto. Mandorlini mi ha sempre dato l'opportunità di giocare, comprendo le sue scelte ma dovevo avere sempre in testa l'obiettivo di farmi trovare pronto quando sarei stato chiamato ancora in causa. Se devo lavorare sulle uscite? C'è stato un retropassaggio di Jankovic, sinceramente non ho visto Gilardino che arrivava e magari dovevo anticipare. E' una cosa su cui devo migliorare e da quando sono arrivato in Italia, dove c'è la miglior scuola di portieri, ho sempre cercato di farlo".
Ufficio Stampa

Mandorlini: “Passo decisivo per la salvezza”
Postata il 21/04/2015 alle ore 00:10
Verona - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, rilasciate al termine di Fiorentina-Hellas Verona (0-1).

SIAMO STATI PAZIENTI E ANCHE UN PO’ FORTUNATI
"Noi usciti dalla crisi? Abbiamo perso con la Lazio, ma con loro sono andati in difficoltà quasi tutti. Poi ac'è stata la sconfitta contro l’Inter, e prima abbiamo ci siamo fatti rimontare dal Cesena, ma prima di tutto c’è stata la vittoria sul Napoli e tanti altri risultati positivi. Si parlava di un Verona in crisi, ma in realtà a noi mancava soltanto il risultato. Siamo sempre stati equilibrati, abbiamo sempre saputo dove volevamo arrivare, anche in quelle settimane in cui ci davano un po’ alla deriva. Con la Fiorentina è un campo difficile, anche se loro hanno cambiato tanti interpreti rimangono una squadra importante. Abbiamo sofferto e in alcune situazioni siamo stati fortunati nel calcio di rigore che Rafael è stato molto bravo a parare. Ci siamo meritati questa vittoria attraverso sacrificio e buone giocate e il cambiamento di passo avuto nel secondo tempo. Il primo tempo eravamo più preoccupati e avevamo poco coraggio, arrivavamo da qualche sconfitta. Avevamo qualche barlume di idea di ripartenza, ma erano lente e sbagliate. Non abbiamo rischiato molto, anche se qualche tiro l’abbiamo concesso. Dovevamo avere pazienza, sapevo che loro si sarebbero allungati dopo la ripresa. Abbiamo avuto ripartenze importanti, i nostri esterni hanno lavorato molto. Decisivi i miei cambi? Obbadi ha fatto la differenza a centrocampo accelerando le ripartenze e rubando palla in mezzo, ma anche Lazaros ha fatto molto bene. Quest’ultimo ha calciato in porta, poi Obbadi ha chiuso. La Fiorentina non rientrava più e concedeva spazio, siamo stati bravi ad approfittarne. Adesso possiamo dirlo, anche se a bassa voce, siamo fuori dalla corsa salvezza. Ora ci sono ancora 7 gare e cercheremo di toglierci qualche soddisfazione".

SALA, MARQUEZ E RAFAEL
"Un commento su Sala? Credo che sia un calciatore che sta facendo esperienze molto importanti che gli serviranno in futuro, è un ragazzo che ha tantissime qualità e che vuole arrivare, Verona è una piazza importante per lui. In Inghilterra e in Germania ha giocato da esterno, qui sta facendo esperienza in diversi ruoli. A metà campo ha una ripartenza importante, ha una gamba che ribalta il gioco molto in fretta, può ancora imparare alcuni tempi di gioco. Credo che sia pronto per un salto di qualità e per squadre più importanti. Marquez? Ha fatto una partita importante, per noi è un calciatore forte. Ha avuto un problema fisico, l’abbiamo recuperato all’ultimo. La settimana scorsa mi aveva detto che ne aveva solo per un’oretta, speriamo che stia bene perché per noi è fondamentale. Rafael? Ha avuto un infortunio e qualche problema, ma ora sta bene e siamo contenti che sia tornato. E’ stato sostituito da Benussi, anche lui ha fatto molto bene. Rafael è un giovane di grande prospettiva, come Gollini. In quel reparto siamo messi molto bene".

Fiorentina 0-1 Verona: Obbadi

IL MIO RAPPORTO CON SOGLIANO
"Il mio rapporto con il direttore Sogliano? Lui è bravissimo a fare il suo lavoro, abbiamo trovato tanti calciatori e cambiato tantissimo in questa stagione, e sono un po’ bravo anch’io ad allenarli (ride, ndr)".

MAZZOLENI? CI CONOSCIAMO DA TANTO TEMPO…
"L’arbitraggio di Mazzoleni? Ci conosciamo da tempo, prima gli ho detto che mi porta sfortuna (ride, ndr). L’anno scorso diede un calcio di rigore alla Lazio e perdemmo l’accesso all’Europa League. Il destino a volte bisogna saperlo cambiare, Rafael è stato molto bravo a parare. Siamo stati bravi ad avere coraggio per rimanere sul pezzo e ripartire, la squadra ha vinto meritatamente".

IL FUTURO? SI DECIDERA’ ALLA FINE
"La mia esultanza con i tifosi? Una volta lo facevo più spesso, volevo festeggiare la permanenza del Verona in Serie A. Eravamo contenti, era tanto tempo che non vincevamo in casa della Fiorentina, è un altro tassello da aggiungere ai risultati raggiunti in questi anni. Il mio legame con il Verona? E’ fatto non solo di tempo, ma anche da tanti risultati raggiunti, non so quanto tempo non si vinceva al Franchi. Al di là di tutti i numeri, l’importante è avere un’idea. Adesso abbiamo 7 partite in cui abbiamo la possibilità di migliorare la nostra classifica però abbiamo fatto un passo importante per il nostro obiettivo. Un commento sui tanti calciatori venduti? Le società come il Verona devono lavorare in questo senso. Nelle due finestre di mercato abbiamo cambiato quasi 20 calciatori, ma siamo ancora qua, sono stati due anni importanti. Si diceva che Toni aveva fatto tanti gol perché c’era Iturbe, invece ne ha fatti tanti anche quest’anno. Voglio fare i complimenti ai due esterni, Gomez e Jankovic, che sono due ragazzi fantastici che fanno molti sacrifici e sono in scadenza come tanti altri. Il rinnovo? Se ne parlerà a fine stagione, come ha detto il direttore. La priorità è finire il campionato e questa con la Fiorentina era una partita molto importante. Arriverà il tempo in cui ci siederemo e parleremo sul futuro, in tre anni con questa società abbiamo sempre fatto così. Sono cinque anni che sono a Verona, siamo partiti dal basso e siamo arrivati qui. Il presidente deciderà con calma e tranquillità, ma la tranquillità più grande è questa vittoria che abbiamo meritato in pieno".
Ufficio Stampa

Obbadi: "Un gol per la famiglia e per il Verona"
Postata il 21/04/2015 alle ore 00:05
Firenze - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù Mounir Obbadi, rilasciate al termine di Fiorentina-Hellas Verona (0-1).

GOL CHE DEDICO AL VERONA E ALLA FAMIGLIA
"Il gol? Siamo partiti in contropiede dalla nostra area di rigore, siamo stati veloci e dopo un tiro di Lazaros io sono stato pronto a mettere in rete la respinta di Neto. Ho ricevuto degli sms dalla famiglia e da qualche amico, ma tutto tranquillo (ride, ndr). A chi dedico il gol? A tutti i tifosi e alla società del Verona, oltre che alla mia famiglia. Il mio ingresso in campo decisivo? Potevo segnare anche prima, sul cross di Sala, ma questo non è accaduto. Diciamo che il sinistro non è il mio piede. Meno male che alla seconda occasione è andata meglio, sono felice per squadra e tifosi. Abbiamo fatto una grande partita, abbiamo 36 punti ma questo non ci basta. Vogliamo fare meglio nelle partite che restano da qui alla fine perché la salvezza non è ancora matematica. Abbiamo fatto una grande partita, vincere qui a Firenze è difficile per tutti. Il fallo di Rosi su Toni? Per me era da rosso, Luca si sarebbe involato da solo verso la porta. L'arbitro ha deciso diversamente, non è un problema, la vittoria è più importante".

Fiorentina 0-1 Verona: Obbadi

BRAVO RAFAEL, CHE PARATA
"Il rigore respinto da Rafael? Ero convinto che potesse pararlo. Durante gli allenamenti è forte nei rigori, ha fatto una parata contro il Torino e abbiamo vinto, anche contro la Fiorentina ci ha permesso di conquistare i tre punti".

LA MIA STAGIONE? ORA STO BENE E QUESTO E' IMPORTANTE
"La mia stagione? Non so perché ho avuto così tanti infortuni, ci sono stati dei calciatori importanti che sono rimasti fermi. Ora la squadra sta bene ed è questo quello che conta. Adesso c'è il Sassuolo, una partita importante dove vogliamo fare bene per i nostri tifosi. Il mio ruolo? Posso giocare davanti alla difesa o più alto, seguo le indicazione dell'allenatore. L'importante è giocare".
Ufficio Stampa

Serie A TIM: Fiorentina-Hellas Verona 0-1
Postata il 20/04/2015 alle ore 20:45
Firenze - Il Verona vince al Franchi, un risultato che mancava dal 21 ottobre 2001. Nel primo tempo i gialloblù giocano una partita di sacrificio, leggendo i movimenti della Fiorentina e annullandone gli attacchi. Al 21’ della ripresa Gilardino viene atterrato in area e Mazzoleni indica il dischetto. Del penalty se ne incarica Diamanti, ma Rafael neutralizza il tiro. Sul finale del tempo regolamentare Neto para un tiro di Lazaros, ma sulla ribattuta Obbadi trova il gol che decide la partita. I gialloblù sorridono, ora restano ancora 7 partita da giocare al massimo.

FIORENTINA-HELLAS VERONA 0-1
Marcatore: 45' st Obbadi.

Primo tempo
1' Partiti
3' Cross di Diamanti, Rafael in uscita anticipa tutti
4' Cross di Greco, Jankovic stacca di testa, Neto para centralmente
9' Calcio di punizione di Diamanti, la palla sbatte sulla barriera
12' Diamanti ci prova dalla distanza, Rafael respinge in angolo con la punta delle dita
15' Gran botta di Lazzari dalla distanza, Sala devia in calcio d'angolo
16' Mezza sforbiciata in area di Jankovic murata dalla difesa viola
19' Ilicic si gira in area e calcia in porta, Rafael para centralmente
23' Cross di Lazzari, Rafael in uscita anticipa Gilardino
28' Calcio di punizione di Diamanti alto sopra la traversa
30' Cross di Lazari, Gilardino stacca di testa, Rafael mette in angolo
35' Tiro di Ilicic alto sopra la traversa
42' Cross di Sala, Neto si appropria della palla
44' Cross di Lazzari, Aquilani stacca di testa, palla alta
45' Fine primo tempo

Secondo tempo
1' Partiti
1' Gilardino serve Lazzari che calcia in porta, bell'intervento di Pisano
2' Gilandino dalla distanza, palla di poco alta
11' Sugli sviluppi di un calcio d'angolo Gomez tenta una mezza rovesciata, Babacar respinge con il corpo
20' Pisano serve Toni, che si gira in area a calcia in porta, Neto para
21' Gilardino viene atterrato in area da Rafael, è calcio di rigore. Dal dischetto ci va Diamanti ma Rafael lo ipnotizza
27' Miracolo di Moras che con la testa neutralizza il tiro di Salah
29' Toni in area fa da sponda e serve Greco, il suo destro viene deviato in calcio d'angolo
38' Cross di Tomovic, Rafael smanaccia
42' Sala serve Obbadi che di testa mira all'incrocio dei pali, palla fuori di pochissimo
45' GOL Pisano serve Lazaros che calcia in porta, Neto para e sulla ribattuta Obbadi insacca
49' Termina qui la partita

FIORENTINA (4-3-3): Neto; Rosi, Tomovic, Basanta, Pasqual; Aquilani, Badelj, Lazzari (dal 30' Mati Fernandez); Diamanti, Gilardino, Ilicic (dal 10' st Babacar; dal 17' st Salah).
A disposizione: Tatarusanu, Gonzalo, Richards, Vargas, Savic, Kurtic, Joaquin, Marcos Alonso, Gomez.
All.: Montella.

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Marquez (dal 31' st Rodriguez), Agostini; Sala, Tachtsidis (dal 26' st Obbadi), Greco; Gomez, Toni, Jankovic (dal 38' Lazaros).
A disposizione: Benussi, Sorensen, Saviola, Marques, Valoti, Brivio, Campanharo, Fernandinho, Martic.
All.: Mandorlini.

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo.
Assistenti: Iori e Padovan.
NOTE. Ammoniti: Ilicic, Gomez, Jankovic, Rafael, Rosi, Sala, Pisano. Spettatori: 27.094 (abbonati: 23.160; paganti: 3.934).
Ufficio Stampa

Primavera / Pavanel: "Playoff lontani, superiamo quota 34"
Postata il 18/04/2015 alle ore 18:15
Vigasio (Verona) - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Massimo Pavanel, rilasciate al termine di Hellas Verona-Atalanta (0-1).

BRAVI LO STESSO, MA L'ARBITRO...
"Un commento sulla partita con l’Atalanta? Abbiamo giocato con un uomo in meno e con condizioni meteorologiche avverse, più di così non potevo chiedere. Il motivo della mia espulsione? Non c’è stato, non avevo nemmeno parlato. Sull’arbitraggio avrei qualcosa di ridire, ci hanno dato un rigore e poi sul finale ce ne sarebbe stato un altro. E’ brutto parlare di arbitraggio a questi livelli, ma è chiaro che ti condiziona. Al primo fallo di Miketic è arrivata subito l’espulsione…".

CHIUDIAMO IL CAMPIONATO ALLA GRANDE
"I playoff? Ormai è un discorso compromesso. Era l’ultima possibilità per agganciarci alle prime posizioni e non ci siamo riusciti. Però ho un altro obiettivo, che è quello di chiudere il campionato migliorando il risultato dell’anno scorso, che è di 34 punti. Ora ne abbiamo 31, possiamo farcela".

CAPPELLUZZO? PECCATO PER QUEL RIGORE...
"Cappelluzzo? Se gioca come sa fare non va in difficoltà mai, mi spiace per il calcio di rigore sbagliato, avrebbe meritato il gol. Dopo il penalty era un po’ sparito dalla partita, non voglio che i miei si abbattano dopo aver sbagliato un calcio di rigore, perché la partita continua e bisogna andare avanti e non fermarsi sull’errore, anche per dare lustro alla sua convocazione in Nazionale".
Ufficio Stampa

Primavera TIM: Hellas Verona-Atalanta 0-1
Postata il 18/04/2015 alle ore 15:00
Vigasio (Verona) - Verona sconfitto in casa dall'Atalanta. Decide il gol al 31' del primo tempo di Gatti. Strada in salita per i gialloblù, che rimangono in dieci uomini alla fine del primo tempo. Un forte vento contrario, l'inferiorità numerica (espulso Miketic alla fine della prima metà di gioco) e le continue perdite di tempo degli avversari rendono la gara più difficile per la Primavera gialloblù. Nonostante il Verona metta in campo tutta la grinta agonistica di cui dispone, l'Atalanta conquista i tre punti.

HELLAS VERONA-ATALANTA 0-1
Marcatore: 31' pt Gatti

Primo tempo
1' Partiti
2' Verona subito pericoloso con Fares che impegna la difesa bergamasca
7' Grande corsa di Fares, il tiro dell'attaccante gialloblù viene deviato sul fondo da Kresic
11' Calcio di punizione dell'Atalanta, Kresic svetta di testa, Ferrari para
12' Fares si invola sulla fascia, Merelli in uscita sventa il pericolo
17' Calcio di punizione di Checchin, Cappelluzzo svetta di testa e Merelli para
27' Cross di La Vigna, Napol stacca di testa, Ferrari para in due tempi
31' GOL Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Ferrari devia il colpo di testa di Napol, la palla arriva sui piedi di Gatti che la spinge in porta
41' Rovesciata di fares, miracolo di Merelli che devia il pallone sulla traversa, sulla ribattuta ci prova ancora Fares ma merelli para
44' Grande corsa di Bearzotti, Merelli legge la traiettoria del cross e in uscita anticipa Cappelluzzo
49' Fine primo tempo

Secondo tempo
1' Partiti
8' Ranieri riceve palla e calcia in porta, tiro alto sopra la traversa
10' Mancino di Fargacs alto sopra la traversa
15' Gatti dalla distanza, Ferrari para in due tempi
18' Fallo di mano di Ranieri in area dell'Atalanta, dal dischetto va Cappelluzzo ma Merelli lo ipnotizza
22' Calcio d'angolo di Tulissi, il forte vento spinge la palla verso la porta e Ferrari devia sopra la traversa
38' Tulissi ci prova dal limite dell'area piccola, Ferrari para centralmente
40' Calcio di punizione di Checchin, Merelli para
41' Fares involato sulla fascia sinistra, prova a servire Cappelluzzo, il rimpallo favorisce Fares, il suo tiro a lato di pochissimo
47' Tori di Oliboni dalla distanza, miracolo di Merelli, Dagnoni non riesce a concluderfe in porta
49' Termina qui la partita


HELLAS VERONA (4-2-3-1): Ferrari; Perini (dal 43' st Dagnoni), Riccardi, Boni, Tentardini; Checchin, Guglielmelli (dal 41' st Oliboni); Bearzotti (dal 21' st Sall), Miketic, Fares; Cappelluzzo.
A disposizione: Nervo, Moretto, Miron, Piccinini, Rossi, Ocelka, Salifu, Gilli, Badan.
All.: Pavanel.

ATALANTA (3-5-2): Merelli; Gatti, Kresic, Messina; Forgacs (dal 16' st Castellano), Ranieri, Cavagna, Marchini, La Vigna (dal 29' st Tentoni); Tulissi, Napol (dal 34' st Lunetta).
A disposizione: Turrin, Di Giovanni, Mora, Mecskes, Boffelli, Kalermo, Susnjara.
All.: Bonacina.

Arbitro: Martelli del Brescia.
Assistenti: Sgheiz e Cappello.
NOTE. Espulsi: Pavanel al 40' pt, Miketic al 44' pt. Ammoniti: Checchin, La Vigna, Merelli, Tulissi, Fargacs, Ranieri, Kresic, Castellano.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
TIFO VIOLENTO: A Varese gli ultrà distruggono porte e campo rendendo il terreno di gioco impraticabile per la giornata successiva! Ma peggior sorte tocca a ZEMAN e alla sua squadra che a Cagliari subisce insulti e schiaffi da una 30ina di esagitati che irrompe nella sede del ritiro...
Cagliari, gli ultras irrompono durante il ritiro: volano accuse e schiaffi
Una trentina di ultrà del Cagliari hanno fatto irruzione questa sera intorno alle 20 nella sede del ritiro della squadra di Zeman, nel centro Ercole Cellino di Assemini.
Toni accesi, parole grosse e pare anche qualche schiaffo sarebbero volati all'interno tra i giocatori e i tifosi. La notizia è stata confermata dalla società.
Questa è la pagina più triste e sconcertante del club nella storia recente del Cagliari. L'irruzione è avvenuta nel centro sportivo di Assemini dopo la squadra guidata da Zeman è in ritiro da martedì. I tifosi avrebbero schiaffeggiato anche alcuni tesserati della società.
Il tecnico aveva annullato la seconda seduta di allenamento, quella del pomeriggio, evidentemente perché nell'aria c'era qualche avvisaglia di quanto è poi accaduto in serata.


Varese-Avellino, vandalismo all'Ossola: devastato il campo, match rinviato a domani
Varese-Avellino, gara del campionato di Serie B, in programma oggi alle 15, è stata rinviata. La decisione è giunta dopo gli atti vandalici che hanno devastato il campo, le porte e le panchine dello stadio Ossola. «A seguito dei danni procurati allo stadio Franco Ossola, la gara fra Varese e Avellino, in programma oggi, sabato 18 aprile, alle ore 15, è stata rinviata. La partita si recupererà presumibilmente domani, domenica 19 aprile, alle ore 15», spiega il club in una nota.

«D'ora in poi la Lega di serie B sarà parte civile in ogni procedimento contro i responsabili di atti che nuocciano agli interessi dei 22 club».Andrea Abodi,n.1 della Lega,annuncia all'Ansa il salto di qualità nell'affrontare l'emergenza per l'infiltrazione dei violenti. «Saremo durissimi e distingueremo tra tifosi, anche ultrà, e violenti».

«Si tratta di un atto vergognoso, che fa male a tutta Varese e in cui non ci riconosciamo perchè compiuto da delinquenti»: lo ha affermato il sindaco di Varese Attilio Fontana, dopo un sopralluogo allo stadio Franco Ossola. «Varese non si merita questo - ha proseguito Fontana -, pur con tutto il dispiacere per quello che sta accadendo alla squadra, non si può arrivare a tali fatti gravissimi. Speriamo si possa recuperare al più presto la partita». Oggi sono arrivati allo stadio anche numerosi tifosi del Varese, che si sono radunati sulle tribune mentre erano in corso i sopralluoghi e lavori di ripristino del campo.


Cagliari, gli ultras irrompono durante il ritiro: volano accuse e schiaffi tra giocatori e tifosi
Una trentina di ultrà del Cagliari hanno fatto irruzione questa sera intorno alle 20 nella sede del ritiro della squadra di Zeman, nel centro Ercole Cellino di Assemini.
Toni accesi, parole grosse e pare anche qualche schiaffo sarebbero volati all'interno tra i giocatori e i tifosi. La notizia è stata confermata dalla società.
Questa è la pagina più triste e sconcertante del club nella storia recente del Cagliari. L'irruzione è avvenuta nel centro sportivo di Assemini dopo la squadra guidata da Zeman è in ritiro da martedì. I tifosi avrebbero schiaffeggiato anche alcuni tesserati della società.
Il tecnico aveva annullato la seconda seduta di allenamento, quella del pomeriggio, evidentemente perché nell'aria c'era qualche avvisaglia di quanto è poi accaduto in serata.


Juventus-Lazio 2-0: gol di Tevez e Bonucci bianconeri a +15, scudetto ad un passo
TORINO - La Juve batte per 2-0 la Lazio nell'anticipo della 31esima giornata e si porta a +15 sulla seconda in classifica, proprio la squadra di Pioli arrivata alla Stadium con otto vittorie consecutive. I bianconeri sono sempre più vicini al loro quarto scudetto di fila: per la matematica devono fare 8 punti nelle prossime sette giornate.
La Juve ha sbloccato la partita al 17' con un diagonale preciso di Carlitos Tevez al diciassettesimo del primo tempo e dopo appena dodici minuti è arrivato il raddoppio di Bonucci, autore di una fantastica progressione nel centro della difesa laziale premiata con il gol. Nella ripresa traversa di Candreva, ma soprattutto partita tenuta sotto controllo dalla Juve. All'89' espulso Cataldi per un fallo su Tevez


Sampdoria-Cesena 0-0: la fiera dei gol sbagliati, frenata europea per Sinisa
di Marco Callai
La Sampdoria spreca una grande chance per guadagnare terreno e gradi in zona Europa League. A Marassi, gli uomini di Mihajlovic non riescono a superare un Cesena terz'ultimo e largamente rimaneggiato. Almeno cinque le grandi occasioni fallite nei primi 45 minuti, soprattutto con Eder, Muriel e Mesbah. Nella ripresa, invece, l'ottima organizzazione difensiva di Di Carlo consente agli ospiti di non rischiare nulla per mezz'ora prima delle fiammate degli ultimi minuti. Da sottolineare, in questo caso, il salvataggio sulla linea di Lucchini su un colpo di testa di Romagnoli. Samp momentaneamente quarta, a 50 punti, alla pari con il Napoli, prossimo avversario nel posticipo della trentaduesima giornata.

Come contro il Milan, Mihajlovic opta per il 4-2-3-1. Non Soriano, a segno a San Siro, ma Muriel dall'inizio con Eder ed Eto'o a sostegno di Okaka. In difesa, dopo una settimana tribolata, De Silvestri recupera e prende in custodia la fascia destra mentre a sinistra c'è Mesbah. Cinque infortunati, più lo squalificato Carbonero e Defrel costretto ad andare in panchina a causa di un affaticamento al polpaccio. In attacco Di Carlo non può far altre che affidarsi a Rodriguez e Succi. In porta Agliardi e non Leali.


Dopo 10 minuti il primo spunto di Muriel, sulla destra neutralizzato senza problemi da Agliardi. Meno di un minuto dopo il portiere del Cesena deve alzare sopra la traversa una pericolosa conclusione dai 25 metri di Palombo. Con il passare del tempo, sopratutto dopo aver raggiunto il giusto equilibrio tra i reparti che uno schieramento ultraoffensivo come il 4-2-3-1 richiede, la Sampdoria mette all'angolo gli avversari. Tra il 21' e il 24' ci sono due grandi occasioni. Prima Eto'o, sulla destra, costringe Agliardi alla respinta con il clamoroso errore a porta quasi interamente spalancata da Muriel. Poi su tiro di Okaka, neutralizzato da Volta, è Eder a sfiorare il palo lontano da buonissima posizione. Il Cesena, comunque, non resta a guardare e poco prima della mezz'ora ci vuole tutta la freddezza possibile di Viviano per fermare un bolide di Rodriguez. Il piede di Eder, oggi, non è caldo come in altre occasioni. Praticamente sul fischio di fine primo tempo di Giacomelli, anche Mesbah si divora il gol dell'1-0 su perfetto suggerimento di Okaka.

Il secondo tempo prende una piega decisamente favorevole al Cesena. Rientra in campo una Samp sfilacciata, prevedibile e spenta. Totalmente avulso dalla manovra Muriel, al 22' sostituito da Correa. L'argentino classe 1996 si sistema dietro Okaka ma cambia poco. Eto'o ed Eder non rischiano mai lo spunto personale per far saltare il muro alzato da Di Carlo davanti ad Agliardi con marcature anche triplicate e quadruplicate. Il primo tiro all'indirizzo della porta del Cesena arriva alla mezz'ora: è di Mesbah, con deviazione di Perico in corner. Sugli sviluppi di quest'azione, è Lucchini a salvare sulla linea la girata di Romagnoli destinata nell'angolo sinistro della porta di Agliardi. Al 36' nuova fiammata blucerchiata con il diagonale di De Silvestri che si spegne a lato. Quattro minuti dopo, è Defrel a scaldare i riflessi di Viviano. C'è ancora tempo per una prodezza del portiere del Cesena su Mesbah dopo un'azione insistita di Okaka. I quattro minuti di recupero ordinati da Giacomelli scorrono veloci e senza particolari patemi per Di Carlo.

FONTE: Leggo.it

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