Le schede di B/=\S: Eros PISANO

Pubblicato da andrea smarso martedì 10 febbraio 2015 21:50, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento

Eros Pisano
Nato a/il:Busto Arsizio (VA) il 31/03/1987
Nazionalità:Italiana
Contratto:Definitivo fino a Giugno 2017
Ruolo:Difensore
Altezza:185 Cm
Peso:77 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
SquadraStagioneSeriePartiteGoal
Hellas Verona2015 - 2016A34 (+3CI)5 (+0) 
Hellas VeronaGen. 2015 - 2015A150
Palermo2014 - Gen. 2015A4 (+1CI)0 (+0)
Palermo2013 - 2014B34 (+2CI)2 (+1)
GenoaGen. 2013 - 2013A101
Palermo2012 - Gen. 2013A11 (+2 CI)0 (+0)
Palermo2011 - 2012A280
Varese2010 - 2011B40 (+2PO +1CI)5 (+1 +1)
Varese2009 - 2010LP132 (+4PO +3CI)2 (+0 +0)
Varese2008 - 2009LP228 (+5CI)3 (+1)
Pisa2007 - 2008B6 (+1PO +1CI)0 (+0 +0)
Varese2006 - 2007C222 (+4CI)1 (+0)
Varese2005 - 2006D32 (+4PO)2 (+0)
Varese2004 - 2005EL21
Giovanili VareseFino al 2004---
Giovanili Antoniana
Busto Arsizio
----
LEGENDA: EL=Eccellenza Lombardia, PO=Play Off/Play Out, LP2=Lega Pro Seconda Divisione, LP1=Lega Pro Prima Divisione, CI=Coppa Italia

Eros Pisano, il "Veterano", stagione 2010/2011

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 10 Febbraio 2015
Vecchio 'pallino' di SOGLIANO fin dai tempi del VARESE, Eros è stato un obiettivo inseguito a lungo dal diesse e dall'HELLAS VERONA perchè come terzino destro è potenzialmente in grado di collimare appieno con i desideri tattici del mister: Efficace sia in fase difensiva che di spinta quando si tratta di ribaltare l'azione con veloci contropiede, il quasi 27enne di Busto Arsizio è pure in grado di cavarsela come difensore centrale in caso di necessità.
Interessante anche la media gol se rapportata al ruolo in una carriera in cui raramente, tra campionato e Coppa Italia, è rimasto a secco tra colpi di testa a seguito di calci piazzati o incursioni offensive palla al piede: Sarà forse perchè fino all'età di quasi 18 anni PISANO è cresciuto da ala?

PRECOCISSIMO AL VARESE CON SOGLIANO POI PISA E RITORNO...
PISANO nasce a Busto Arsizio e fin da quando ha l'età per calciare gioca da ala con la locale FC ANTONIANA poi passa al VARESE (in Eccellenza da dove il club era ripartito dopo il fallimento) dove Sean SOGLIANO, giovane ma scafato diesse nel 2004, vede potenzialità importanti nel ragazzo e lo fa aggregare alla prima squadra appena 17enne: Eros non delude ne il Direttore ne mister MANGIA che lo fa esordire alla prima giornata e lo rimette in campo alla 27esima dove il giocatore, trasformatosi nel frattempo in terzino, va pure in gol per la prima volta con i 'grandi' trascinandoli alla vittoria...
Nell'annata successiva in cui il VARESE è promosso in Serie D, PISANO diventa titolare inamovibile e dopo aver vinto quel campionato gioca stabilmente anche in C2 nel 2006-07.
Ceduto al PISA (nomen omen) nella stagione 2007-2008 il terzino ha un primo assaggio di Serie B coi toscani ma non sarà un boccone succulento: Eros gioca poco e a fine stagione rientra al VARESE in comproprietà gratuita.
L'aria di casa (compagni all'altezza e fiducia del mister) fanno miracoli: Coi lombardi Eros è ancora una volta irresistibile e con 3 gol contribuisce all'ennesima promozione, stavolta in C1 che nel frattempo s'è trasformata in Prima Divisione di Lega Pro.
Ma la favola del Veterano coi biancorossi non ha ancora finito di stupire: Riscattato alle buste col minimo dell'offerta, PISANO è ancora una volta l'anima di quel VARESE che conquista un'ulteriore promozione attraverso i play-off ed in cadetteria nel 2010-11 diventa capitano a Gennaio e segna il record di gol (6) e presenze (43) nella sua ultima stagione in Lombardia!

PALERMO, GENOA E VERONA
Nel 2011-2012 Sean SOGLIANO neo DS del PALERMO lo vuole in Sicilia e presenta sul piatto la Serie A, quasi 2 milioni al VARESE ed un contratto quinquennale di 250mila Euro a stagione per il giocatore: I lombardi proprietari del cartellino non possono rifiutare...
In rosanero PISANO ritrova anche MANGIA che lo promuove a titolare subito dopo la cessione di Mattia CASSANI ed il terzino fa il suo esordio in Serie A nella vittoriosa partita contro l'INTER.
La stagione è piuttosto travagliata per i siciliani e per Eros che rimane titolare anche dopo l'esonero dell'allenatore e l'arrivo di MUTTI sulla panchina del PALERMO: 28 presenze alla fine del campionato con 46 giorni di stop causa distorsione.
Nella sessione invernale del campionato successivo, il giocatore passa al GENOA in uno scambio di compartecipazioni ma, dopo 10 presenze ed un gol coi Grifoni, il cartellino di PISANO finisce alle buste e a vincere è il PALERMO che vuole subito costruire una squadra in grado di riconquistare la massima serie e con il jolly Veterano così è infatti: Eros segna un paio di gol in cadetteria anche coi rosanero e vince coi compagni il torneo con 5 giornate di anticipo.
In Serie A con mister IACHINI il terzino trova pochissimo spazio e a Gennaio 2015, dopo sole quattro presenze in campionato ed una in Coppa Italia, viene ancora riabbracciato da SOGLIANO all'HELLAS in prestito con obbligo di riscatto a fine stagione...

Qui trovate il profilo twitter ufficiale del calciatore.



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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =


Eros Pisano
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Eros Pisano (Busto Arsizio, 31 marzo 1987) è un calciatore italiano, difensore dell'Hellas Verona in prestito dal Palermo.

Biografia
Il 3 luglio 2013 ha avuto, insieme alla sua compagna Giulia, la primogenita Camilla.

Caratteristiche tecniche
È un terzino destro con caratteristiche offensive in grado di giocare come difensore centrale in caso di necessità. È capace di andare in rete con frequenza vista l'abilità a trovare spazi nei calci piazzati e nelle azioni manovrate, capacità che gli ha permesso di mantenere la media di un gol segnato ogni dieci partite nel secondo periodo al Varese (2008-2011).

Carriera
- Varese e Pisa
Inizia la carriera nell'FC Antoniana di Busto Arsizio, la città in cui è nato, per poi crescere nel Varese, della cui rosa è stato protagonista negli anni in cui la squadra è salita dall'Eccellenza alla Serie B e nella quale gli è stato dato il soprannome Veterano. Promosso dalle giovanili alla prima squadra all'età di diciassette anni per volere del direttore sportivoSean Sogliano e sotto la guida di Devis Mangia (suo allenatore anche al Palermo), la prima stagione giocata con la squadra è quella 2004-2005, in Eccellenza, esordendo il 5 settembre 2004 in Parabiago-Varese (1-2) della prima giornata; segna invece la prima rete, decisiva, in Varese-Turate (1-0) della 27ª giornata. Nella stessa stagione il suo ruolo si trasforma da ala a terzino.

Nella seconda stagione gioca 32 presenze nella stagione regolare più 4 nella Poule scudetto ed una partita nella Coppa Italia di Serie D; le reti segnate sono 2.

Vinto il campionato, nella stagione 2006-2007 gioca 22 presenze in Serie C2 (chiuso all'11º posto) segnando un gol, più almeno 4 presenze nella Coppa Italia di Serie C.

Nella stagione 2007-2008 viene ceduto a titolo definitivo al Pisa. Esordisce in maglia nerazzurra il 15 agosto 2007 nella partita vinta per 2-1 sul Brescia e valida per il primo turno di Coppa Italia; debutta invece nel campionato di Serie B il 25 agosto in Bari-Pisa (1-2) valida per la prima giornata. In tutta la stagione regolare del campionato, chiuso al sesto posto, disputa 6 partite. Dopo questa presenza torna in campo alla 12ª giornata; la terza presenza risale alla 33ª giornata e le ultime tre presenze coincidono con le ultime tre giornate del torneo. L'8 giugno 2008 gioca la partita dei play-off persa per 2-1 in trasferta contro il Lecce, terminando così la non molto positiva stagione.

Tornato al Varese in compartecipazione gratuita, nella stagione 2008-2009 vince il campionato di Lega Pro Seconda Divisione giocando 28 partite e segnando 3 gol. Gioca anche 5 partite (con un gol) in Coppa Italia di Lega Pro ed un incontro nella Supercoppa di Lega Seconda Divisione.

Nella stagione 2009-2010, riscattato interamente dal Varese dopo un'offerta minima alle buste, ottiene il secondo posto nella Lega Pro Prima Divisione e la promozione in Serie B al termine dei play-off. Chiude il campionato con 32 presenze e 2 gol, a cui si aggiungono 4 presenze nei play-off, 2 in Coppa Italia ed una in Coppa Italia di Lega Pro per un totale di 39 apparizioni.

Nella stagione 2010-2011, l'ultima al Varese, ottiene il quarto posto in Serie B, perdendo nelle semifinali dei play-off l'accesso alla Serie A. Chiude la stagione con 40 presenze in campionato, 2 nei play-off ed una in Coppa Italia, per un totale di 43 presenze che lo rendono il giocatore più utilizzato della squadra. Le reti segnate sono 7, di cui 5 in campionato durante la stagione regolare (fra cui una doppietta nella partita della 7ª giornata vinta per 3-1 sul Novara), uno in Coppa Italia ed uno, l'ultimo in maglia biancorossa, nel 3-3 contro il Padova nella semifinale play-off di ritorno (il suo gol è quello che sblocca la partita). Dopo la partenza di Daniele Buzzegoli nella sessione invernale del calciomercato, l'allenatore Giuseppe Sannino gli affida la fascia di capitano della squadra. A fine stagione viene inserito nella formazione "Top 11" della Serie B.


- Palermo e Genoa
L'8 giugno 2011 viene ufficializzato il suo passaggio al Palermo, squadra di Serie A, con cui firma un contratto quinquennale da 250 000 euro a stagione; la società rosanero di Maurizio Zamparini, che aveva dato l'annuncio ufficioso del suo ingaggio il 15 maggio, ha pagato il cartellino del giocatore 1,85 milioni di euro.

Ritrovatosi titolare dopo la cessione di Mattia Cassani avvenuta a stagione iniziata, esordisce in maglia rosanero in Palermo-Inter (4-3) della seconda giornata di campionato (la prima è stata rinviata) disputata l'11 settembre, nella prima partita di Devis Mangia, allenatore con cui si è messo in luce negli anni al Varese.

È stato titolare anche dopo l'arrivo di Bortolo Mutti sulla panchina rosanero, collezionando 28 presenze stagionali. Una distorsione accusata il 10 dicembre in Palermo-Cesena (1-0) della 15ª giornata lo costringe a quarantasei giorni di stop, rientrando in Inter-Palermo (4-4) della 21ª giornata.

Il 3 gennaio 2013, dopo 11 presenze in campionato e 2 in Coppa Italia, passa al Genoa in uno scambio di compartecipazioni che ha visto coinvolto anche Anselmo, passato ai rosanero. Esordisce in maglia rossoblu il 6 gennaio 2013 nella sfida interna contro il Bologna vinta dai grifoni (2-0 nella 19ª giornata), con i quali si allenava già dal 29 dicembre. Segna il primo gol in Serie A e con la maglia rossoblu il 13 gennaio seguente, nella successiva partita Cagliari-Genoa (2-1). Chiude l'annata in rossoblu con 10 presenze in campionato.

Il 20 giugno, termine ultimo per le risoluzioni delle compartecipazioni, Genoa e Palermo non trovano un accordo e quindi il cartellino del giocatore viene deciso alle buste che, aperte il giorno successivo, hanno decretato il Palermo quale società che ha risolto a proprio favore la compartecipazione.

Torna a giocare con la maglia rosanero l'11 agosto 2013 in occasione della partita del secondo turno di Coppa Italia vinta per 2-1 sulla Cremonese, primo incontro stagionale nel quale è stato capitano (date le assenze per infortunio di Édgar Barreto ed Ezequiel Muñoz) e autore della seconda marcatura del Palermo, il primo con questi colori. Il 3 maggio 2014, dopo la vittoria contro il Novara per 1-0 in trasferta, ottiene la promozione in Serie A – con annessa vittoria del campionato – con cinque giornate d'anticipo. Chiude la stagione con 34 presenze in campionato e 2 in Coppa Italia.

- Hellas Verona
Il 2 febbraio 2015, ultimo giorno di calciomercato, passa all'Hellas Verona in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza da parte della squadra, con un contratto firmato fino al 2017.

Palmares
Campionato italiano di Serie D: 1 Varese: 2005-2006
Campionato italiano di Serie C2: 1 Varese: 2008-2009
Campionato italiano di Serie B: 1 Palermo: 2013-2014

FONTE: Wikipedia.org


BUON COMPLEANNO PISANO
31/MARZO/2017 - 09:00
Tanti auguri Eros!

La Società, lo staff tecnico e tutta la squadra

augurano buon compleanno a Eros Pisano.

Il difensore gialloblù compie oggi 30 anni.

Pisano: «Lavoriamo a testa bassa e restiamo positivi»
18/MARZO/2017 - 18:30
Vercelli - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Eros Pisano, rilasciate al termine di Pro Vercelli-Hellas Verona (1-1), 31a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«Vincere in questo campionato non è mai facile, oggi non abbiamo fatto una bella partita ma ci teniamo stretti questo punto per come è arrivato. Le mie 100 presenze in B? Avrei voluto festeggiare con gol e vittoria. Abbiamo tante partite da giocare e stando tutti uniti - piazza, squadra e società - possiamo fare bene. La spinta deve partire da noi tramite le prestazioni, dobbiamo crederci e continuare a lavorare in settimana. Dobbiamo fare più punti possibili, a partire dalla prossima partita con il Pisa».

Comunicato medico: Pisano e Valoti
01/MARZO/2017 - 19:05
Verona - L'Hellas Verona FC comunica che, in seguito al mancato miglioramento del quadro clinico, il calciatore Eros Pisano è stato sottoposto ad ulteriori accertamenti clinico-diagnostici, guidati dal prof. Benazzo, che hanno evidenziato una distorsione tibio-tarsica di 2° grado alla caviglia sinistra. I tempi di recupero sono stimati in circa 10 giorni.

Mattia Valoti, a causa del persistere della borsite retrocalcaneare, sarà sottoposto a ulteriori e specifici approfondimenti clinico-diagnostici che verranno svolti nei prossimi giorni.

Pisano: «Amarezza e delusione, dobbiamo reagire»
11/FEBBRAIO/2017 - 18:30
Avellino - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Eros Pisano, rilasciate a termine di Avellino-Hellas Verona (2-0), 25a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«C'è un profondo rammarico da parte di tutti. Oggi la prestazione non è stata all'altezza del Verona che conosciamo, il risultato è molto negativo e dobbiamo cambiare la rotta al più presto. La delusione è mia ma anche di tutti i miei compagni, ci dispiace tanto per i tifosi venuti sin qui e per la città in generale. Spero davvero di avere, dalla prossima partita, la possibilità di ripagare l'affetto di tutti coloro che ci accompagnano durante le partite. Sappiamo che sono importanti per noi, soprattutto per il proseguio del cammino. Dobbiamo tornare a fare punti e toglierci questo blocco mentale del "dover vincere". Bisogna trasformarlo in un "voler vincere" perché porta più entusiasmo e una volta sbloccati sono sicuro torneremo ad essere quell'Hellas Verona che vince. Da martedì vogliamo tornare a combattere, non possiamo essere questa squadra vista oggi. Abbiamo una nuova settimana per lavorare tanto e tornare in campo con cattiveria e voglia di fare. Siamo professionisti e giocatori, per questo dobbiamo essere preparati e abituati alle pressioni. Sappiamo che vincere non è mai facile, questo lo dicono anche tutti i campionati del mondo. Da oggi serve tanta voglia di riscattarsi senza per questo dimenticare l'Avellino. Dev'essere una partita che ci deve aiutare a crescere invece di abbatterci. Classifica? Non dobbiamo guardarla, sappiamo che contano soltanto i risultati e l'atteggiamento con cui si affrontano le partite. Le somme vanno tirate sempre alla fine. Solo con una grande prestazione e tanta cattiveria riusciremo a comunicare ai nostri tifosi la nostra voglia di tornare a vincere»

FONTE: HellasVerona.it


PROF.MIGONE INSEGNA
Una tranquilla domenica da incubo per Eros Pisano
Pubblicato da TheMagicBox il 5 febbraio 2017 alle 7:55
Piove e fa freddo dappertutto. Sarebbe stata la domenica ideale per rilassarsi: divano, copertina, partite di SerieA al calduccio. Sbirciando tra i punteggi del fantacalcio e brevi excursus sugli altri campionati per verificare quale squadra sconosciuta ti avrebbe fatto perdere la schedina. E invece no. La domenica di Eros Pisano poteva essere tutto questo… ma moglie e figlia lo hanno costretto ad un terribile tour per i negozi. Che incubo!


Vi ricordate il Professore di Zelig interpretato da Paolo Migone? Quello che raccontava le sue terribili domeniche trascorse tra l’Ikea ed altri centri commerciali per accompagnare la moglie? La conversazione odierna con Eros Pisano potrebbe essere la stessa: una domenica terribile. Poi però, il calciatore, abbassa lo sguardo e vede la felicissima figlioletta Camilla che, con un sorriso stampato sul dolce visino, gioisce per la domenica che il papà le dedica. Pisano si scioglie, tira fuori lo smartphone e parte la Insta-Story. Basta un attimo per trasformare la terribile domenica da incubo, in una amorevole passeggiata con la bella moglie Giulia e Camilla.


Il terzino, da anni, ara le fasce destre di Serie A e B ma da due stagione casa sua è Verona dove è uno dei pezzi forti dell’Hellas che ha seguito nonostante la retrocessione. Ora però gli scaligeri dominano la cadetteria e sono davvero la squadra da battere. Con Pisano, figurano calciatori di primo piano come Pazzini, Romulo, Gomez e Caracciolo, uno dei clienti preferiti dal re dei tatuatori Eros Saviano.


Nella città dell’amore, Eros vive assieme alla splendida moglie Giulia – nomen omen – , conosciuta nel 2008, ed agli amici a quattro zampe: Abbita e Zeus. Ma la vera reginetta di casa Pisano, come detto, è la piccola Camilla, nata nel 2013. I tre amano divertirsi e viaggiare: hanno passato le ultime vacanze in Thailandia e nei viaggi recenti li abbiamo visti a Gardaland e Disneyland. Forse per un tipo dinamico come Eros, la tranquilla domenica da incubo, sarebbe stata accocolarsi sul divano e guardare la SerieA?

FONTE: SocialFC.it


Hellas Verona, Pisano nei limiti del possibile
Il vice-capitano dei gialloblù passato al vaglio delle analisi difensive e offensive degli scaligeri. I suoi gol sono pesantissimi, ultimo quello che piega l'Entella e mantiene il Verona in prima posizione

Di Lorenzo David Salvadori - 20 dicembre 2016

Sulla via dei trent’anni, Eros Pisano è nascostamente diventato uno degli elementi fondamentali dell’Hellas Verona. Arrivato nel 2015 dal Palermo, ha sempre trovato spazio in gialloblù, molto di più rispetto alle sue due avventure in Sicilia. Su 80 gare disponibili è stato schierato ben 67 volte, quasi mai sostituito, quasi mai subentrante. Eppure, ribadisco, la sua importanza è cresciuta sottocoperta, senza essere sbandierata. Due i motivi principali: il primo è piuttosto facile, parliamo comunque di un terzino, talvolta difensore centrale, non è lui a dover fare innamorare i tifosi, a quello ci ha pensato Toni e ora ci sta pensando Pazzini, ma sicuramente il suo valore è stato riconosciuto da tutto l’ambiente scaligero e il ruolo da vice-capitano lo dimostra; il secondo è certamente più importante e anche meno positivo, Pisano è arrivato sotto la gestione Mandorlini, ha attraversato il periodo Delneri e ora è il terzino destro titolare di Fabio Pecchia, tre allenatori mai veramente capaci di sopperire alle gravi lacune difensive della squadra.

Pisano è uno dei quattro dietro, se non è rotto è sempre in campo, un gol preso macchia comunque la sua prestazione perché il suo ruolo primario è quello di difendere. Ad oggi sono stati 22 i gol subiti dagli scaligeri nel corso del campionato di Serie B, in 19 partite non sono pochi, perché vogliono dire potenzialmente 49 gol subiti a fine stagione, un dato trascurabile per la promozione ma non per il primo posto. Eppure avere Pisano in campo significa anche altro, andando aldilà delle difficoltà difensive dei gialloblù, significa trovare il vantaggio con l’Avellino e, soprattutto, il gol vittoria con l’Entella. L’incornata al 76' è stata una liberazione, il bandolo della matassa di una partita che non si stava incanalando sul binario giusto, anche e soprattutto per i demeriti del Verona. Il settimo gol in gialloblù di Eros Pisano è un’imposizione da leader, se non ci pensano quelli che devono buttarla dentro ci sono io, nei limiti del possibile. È stato così, nei limiti del possibile, l’anno scorso in Serie A, quando nessuno in rosa è riuscito a fare meglio dei suoi 5 sigilli, nel triste anno della retrocessione.

Spezziamo un’altra lancia in suo favore e riprendiamo in mano il problema difesa. In pochi sarebbero tanto sfacciati da puntare il dito su di lui, forse l’unico salvabile di tante brutte gare buttate via per delle sciocchezze. Quest’anno poi è diverso, in Serie B si notano con facilità i giocatori da A, si contraddistinguono per personalità, carisma e modo di giocare e stare in campo. Pisano è uno di questi, assieme a Rômulo e Pazzini. È uno di quei giocatori, non a caso, che ti possono risolvere la partita. E ne ha risolte tante. La sua prima rete in gialloblù arriva al settimo minuto di recupero di Atalanta-Verona e salva la squadra dalla seconda sconfitta in quattro partite, ovviamente durante lo scorso campionato di Serie A. Sempre suo il momentaneo vantaggio nel pareggio contro il Chievo, tre giornate dopo. E poi altri tre gol, con Inter, Fiorentina (ancora negli ultimi minuti) e Palermo.

Pisano non è un attaccante a cui piace giocare arretrato, questo è sicuro. Semplicemente è un bravo terzino che segna tanto, più precisamente 1 gol ogni 10 partite, media che si porta dietro dagli anni di Varese. Nella sua seconda avventura con i biancorossi, dopo il fallimentare prestito di un Pisano a Pisa, ha fissato quasi in modo programmatico questa media: 100 presenze in campionato e 10 reti (106 e 11 con i play-off), rapporto spaccato. Con gli scaligeri è arrivato al settimo gol ancor prima di giungere alle 70 presenze, ma la sua abilità nelle palle da fermo saranno ancora molto preziose per questo Verona e per l’obbiettivo Serie A, la categoria che spetta di diritto a chi, nei limiti del possibile, può cambiarti una stagione.

FONTE: MondoSportivo.it


Pisano: «Vittoria del gruppo, ora a Carpi con umiltà»
19/DICEMBRE/2016 - 23:15
Verona - Segui su Hellas Verona Channel le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Eros Pisano, rilasciate al termine di Hellas Verona-Virtus Entella (1-0), 19a giornata della Serie B ConTe.it

«Quella di stasera è stata una partita difficile e combattuta, giocata con tanto spirito di sacrificio. Il mio gol è frutto del lavoro di tutta la squadra e non è stata per nulla una vittoria semplice. Non abbiamo mai mollato, siamo rimasti concentrati sulla partita e ci abbiamo sempre creduto, siamo stati bravi a rimanere compatti e a difenderci per portare a casa i tre punti. Siamo stati bravi a non mollare mai, oggi avevamo un obiettivo che era vincere e abbiamo combattuto tutti insieme. Ora la testa è al Carpi, dobbiamo lottare con umiltà»

Pisano: «Io come l'Hellas, impegno e lavoro per tornare più forti di prima»
14/DICEMBRE/2016 - 15:30
Verona - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Eros Pisano, rilasciate in vista di Hellas Verona-Virtus Entella, in programma lunedì 19 dicembre (ore 20.30) allo stadio 'Bentegodi'.

COME STA IL VERONA
«Vicenza? Non mi aspettavo quel risultato, noi le gare le prepariamo ma non si può mai sapere come sarà effettivamente la partita, che è sempre condizionata da momenti ed episodi, contro o a favore che siano. Sta di fatto che abbiamo perso una gara importante, un derby, cui tenevamo sia noi che i tifosi, ma adesso siamo già proiettati sull'Entella. Tutte le squadre affrontano cali, noi lo stiamo avendo ora, ma lo spogliatoio è unito, siamo positivi, sappiamo della forza che abbiamo. L'importante è riprendere subito il cammino, abbiamo fatto un gran calcio e se continuiamo a lavorare possiamo tornare al più presto quelli di prima, a partire da lunedì sera, riunendoci come gruppo. I tifosi del Verona ci sono sempre stati vicini, capisco che si vorrebbe sempre vedere un grande Hellas ma prima di tutto vengono i risultati, e questi finora dicono che siamo primi in classifica. Daremo tutto nelle tre gare che mancano alla fine dell'andata, poi la pausa. Entella? Come tutte le partite ci lavoriamo sul campo e le analizziamo. Come tutti, vorranno fare bella figura, spesso succede che al Bentegodi si chiudano e non è facile trovare spazi, ma se siamo noi stessi possiamo dire la nostra. Dobbiamo ritrovare la fluidità di gioco che avevamo prima, stiamo lavorando per cambiare qualcosa e sorprendere gli avversari. Ganz? Magari a Vicenza non è stata la sua miglior partita, ma tante altre volte se chiamato in causa è andato in gol. E' un ragazzo giovane, anche lui sicuramente vorrà più continuità e con essa l'entusiasmo, da cui passa anche la sua crescita. Zaccagni? Sappiamo delle sue qualità, si mette a disposizione del gruppo, mi piacerebbe dargli dei consigli se volesse proseguire nella carriera di terzino destro. Pecchia? Ogni allenatore è fatto a modo suo, lui sa bene quello che vuole e ciò deve fare, la sua impronta l'ha data. Noi lo seguiamo sempre, in tutto».

COME STO IO
«Quest'anno ho avuto qualche problemino fisico e la squalifica che ho scontato di certo non ha aiutato a farmi prendere il ritmo, ma mi sento bene mentalmente e fisicamente. Come me anche tutto il gruppo, abbiamo dimostrato di essere una squadra unita e compatta, usciremo più forti di prima da questo momento. In quest'ultimo periodo non sono riuscito ad allenarmi con continuità, ma ora che questo sta succedendo tutto verrà di conseguenza. Quest'anno devo crescere fisicamente nelle prestazioni. Sono rimasto qui a giugno per dare il mio apporto a questa squadra, andare via a gennaio non è mai stato nei miei pensieri, condivido gli obiettivi di questa società e a Verona sto benissimo.

FACCIAMO CHIAREZZA
«Io e Romulo? In campo capita di avere delle incomprensioni, ma un minuto dopo eravamo nello spogliatoio abbracciati, queste sono occasioni di crescita per tutti. Il Verona è una società solida, gli stipendi arrivano regolarmente. E' presto per parlare anche di premi promozione, la strada è ancora lunghissima».

Gran Galà del Triveneto: premiato Eros Pisano
28/NOVEMBRE/2016 - 19:15
Verona - Eros Pisano premiato al Gran Galà del Calcio Triveneto. Il riconoscimento, riservato al calciatore che ha saputo mettersi maggiormente in luce nella propria squadra durante la stagione scorsa e organizzato dall'AIC (Associazione Italiana Calciatori) e dall'USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) Veneto, è stato ritirato questa mattina dal team manager Sandro Mazzola al Teatro Comunale di Vicenza, davanti al presidente AIC, Damiano Tommasi, all'allenatore Edy Reja (premiato alla carriera), al direttore del Giornale di Vicenza, Luca Ancetti, e al presidente dell'USSI Veneto, Alberto Nuvolari. Pisano, rimasto con i compagni a Peschiera per svolgere lavoro differenziato durante la seduta di allenamento, ha ricevuto il premio direttamente allo Sporting Center 'Il Paradiso'. Ecco le sue dichiarazioni: «Personalmente sono contento di aver ricevuto questo premio, peccato riguardi una stagione negativa, in termini di risultati, per il Verona. Insieme ai miei compagni faremo di tutto per riscattarla anche per i nostri tifosi, che ci hanno sempre sostenuto».

FONTE: HellasVerona.it


Pisano: “Siamo in debito con i nostri tifosi”
"Sono sempre stati i primi a incitarci nei momenti difficili", dice il difensore dell'Hellas Verona.


Eros Pisano vuole tornare in serie A con l'Hellas Verona per più di un motivo.
"Siamo in debito dall’anno scorso con i tifosi, con le vittorie abbiamo alzato i loro toni ma sono sempre stati i primi a incitarci nei momenti difficili", racconta a Sky Sport.I gialloblù volano ma il campionato è lungo e l'ex Palermo e Genoa ne è consapevole. "Lo Spezia, per esempio, è una squadra importante, ma ci sono anche Frosinone, Cittadella… – osserva -. La strada è ancora lunga e sono tante le formazioni che ci possono mettere in difficoltà".

FONTE: Sportal.it


Comunicato medico - Eros Pisano
11/OTTOBRE/2016 - 10:00
Verona - L'Hellas Verona FC comunica che Eros Pisano è stato sottoposto a una visita specialistica che ha evidenziato una tendinite rotulea al ginocchio destro. I tempi di recupero saranno valutati in base all'evoluzione del quadro clinico.

FONTE: HellasVerona.it


La voglia di vincere di Pisano. Avanti così Verona!
settembre 27, 2016

Abbiamo dimostrato di saper lottare, su ogni palla e su ogni contrasto con la voglia di vincere. Avanti così, già verso la prossima sfida.

Questo il messaggio pubblicato sui social dal difensore dell’Hellas Verona, Eros Pisano.

FONTE: HellasLive.it


HELLAS VERONA
Pisano torna al gol e Verona di nuovo secondo. Quel no al Werder Brema il 31 agosto…
di GazzaMercato, 17/09/2016, 17:09

L’anno scorso è stato il difensore più prolifico della Serie A con 5 gol. Eros Pisano è rimasto a Verona per riportare i gialloblù nella massima serie con la fascia da capitano al braccio. Oggi si è sbloccato, trascinando l’Hellas alla vittoria contro l’Avellino. Con un bel colpo di testa, la sua specialità. Nelle prossime settimane per il terzino potrebbe arrivare il rinnovo del contratto, attualmente in scadenza nel 2017. Il Verona non vuole perdere il suo capitano, per il quale l’ultimo giorno di mercato ha detto no a una importante offerta del Werder Brema da 1,75 milioni di euro.

FONTE: GazzaMercato.it


Pisano: «Questo spirito anche con la SPAL»
17/SETTEMBRE/2016 - 18:40
Verona - Segui su Hellas Verona Channel le dichiarazioni del difensore gialloblù Eros Pisano, rilasciate al termine di Hellas Verona-Avellino, 4a giornata della Serie B 2016/17.

«Il mio gol? Sono felice per la rete e per il risultato, era importante vincere con il nostro pubblico. Siamo una squadra compatta e che lotta, dobbiamo portare la personalità vista in casa anche in trasferta, le qualità le abbiamo. Non mi sembrava vero, è sempre una bella emozione segnare sotto la Curva Sud. Un commento alla prestazione? È normale avere alti e bassi, dobbiamo essere bravi a ricompattarci e stare attenti nelle difficoltà. In Serie B non ci sono partite facili, dobbiamo entrare in campo con entusiasmo e con la voglia di vincere sempre. Bravi anche ai calciatori che sono subentrati, sono stati importanti. Dopo Benevento ci siamo parlati, abbiamo visto gli errori fatti che non dobbiamo ripetere. Cittadella squadra da battere? Loro sono a punteggio pieno, ma noi pensiamo a noi stessi, in questa settimana ci sono 9 punti in palio. Abbiamo sempre lavorato, ma questa vittoria ci deve far capire che dobbiamo crescere. Faccio i complementi a tutti i miei compagni, che hanno sofferto e mostrato voglia di vincere. Cherubin? Lui è un calciatore di spessore in Serie B, oggi lui e Bianchetti avevano dei clienti difficili ma siamo stati bravi. Ad ogni modo, manteniamo un profilo basso e da guerrieri, con umiltà. Tutti vogliamo il bene della squadra».

Pisano: «Umiltà e carattere per iniziare bene»
24/AGOSTO/2016 - 20:15
Verona - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù, Eros Pisano, rilasciate in esclusiva durante la trasmissione sportiva 'Fuorigioco', in onda su RadioVerona.

L'ESORDIO CON IL LATINA
«Abbiamo addosso gli occhi di tutti, delle altre squadre e anche dei nostri tifosi, dopo la retrocessione scorso anno. Per questo ci stiamo preparando bene e abbiamo dimostrato in TIM Cup che i meccanismi stanno entrando nella testa, e che abbiamo lavorato bene finora. L'emozione è tanta, ma dopo il fischio d'inizio sono sicuro che la testa si svuoterà e faremo sul serio, perché vogliamo partire forte. Qui a Verona, poi, c'è grande attaccamento, me ne sono accorto fin dal primo giorno, questa Curva fa venire la pelle d'oca. E' una piazza che ti fa sentire importante. Il Latina è una buona squadra, ma noi dobbiamo pensare a noi stessi, fare la nostra gara ed avere la mentalità positiva che porta prestazioni e punti. Stiamo preparando tutti una grande battaglia, perché sarà così per tutto il campionato. Sabato si parte e dobbiamo farci trovare pronti, quello che vogliamo è risalire subito in Serie A. Sappiamo che è difficile, tutte le partite sono una lotta, specie con le altre cinque squadre che vogliono salire. Le due retrocesse hanno mantenuto la stessa squadra, il Bari ha fatto un bel mercato, lo Spezia e il Cesena ci provano da anni... Dovremo giocarcela con tutti, in casa e fuori casa, e i tifosi saranno il nostro uomo in più in questo campionato».

LA NUOVA ROSA DEL VERONA
«Siamo a buon punto, la società ha fatto un gran lavoro mantenendo l'ossatura e mettendo innesti giovani e bravi che già in TIM Cup hanno dimostrato il loro grande valore. Come dicevo, sarà importante iniziare bene. La società ha deciso anche di cambiare alcuni elementi, e sono contento perché i nuovi si sono ambientati subito, anche grazie a chi invece è rimasto. Mister Pecchia sta facendo un gran lavoro per prepararci a questa stagione durissima, dover vincere sempre per arrivare in alto mette indubbiamente un peso sulle spalle dei calciatori. Zuculini? E' il più matto, canta e suona. Ma non molla mai, lotta su tutti i palloni, dà la carica alla squadra e non si risparmia. Mi ha colpito molto Ganz, è un giovane che ha voglia di arrivare e diventare qualcuno».

PECCHIA E LA SQUADRA
«Pecchia oggi compie gli anni ma ci ha detto il regalo lo vuole sabato. Lui ha dal primo giorno ha dato massimo fiducia a tutti, vuole un rapporto umano prima di tutto, e lo sta avendo con grande rispetto dei ruoli. Vuole grande umiltà in questo periodo dell'anno. Anche Fusco è così, vuole rapporti sinceri. La difesa? E' presto per giudicarla, dovremo migliorare ma siamo già a buon punto e penso faremo bene perché è dalle buone difese che nascono le squadre vincenti. Movimenti di mercato dell'ultima settimana? E' difficile cambiare compagni in difesa, perché ci vuole intesa, ma questo finora non è successo, si va in campo per dare il meglio. Se tutti hanno voglia di vincere allora non importa da quanto si gioca assieme. L'unica scommessa che abbiamo fatto tra di noi è cercare di vincere ogni partita, magari facendo un buon calcio. Il mister ce lo chiede, ma non è facile in un campionato dove c'è grande fisicità. Il legame che si è creato con questi colori è forte, dovremo tutti faticare ma lo faremo perché abbiamo grande voglia di ritornare».

IL MIO FUTURO
«Rinnovo? Non ho fretta, qui sto bene, ne parleremo una volta finito il mercato. Dopo la retrocessione ho valutato qualche richiesta anche dall'estero, ma qui a Verona sto bene e ho deciso così, spero di riscattarmi qui perché la retrocessione ha fatto male anche a noi calciatori e c'è voglia di recuperare. Il mio ruolo? Potrei giocare a destra, ma può capitare di andare a sinistra ed è un po' diverso col piede debole, ma si cerca di limitare i danni. Quest'anno è importante per me, perché magari tanti pensano che Pisano sia un giocatore da Serie A, ma ora gioco in Serie B e devo tenere umiltà e mentalità giusta, così come tutti i miei compagni, per non perdere la testa in caso di un filotto di vittorie o situazioni simili. Dobbiamo trovare la responsabilità in ciascuno di noi, sul campo bisogna dare il massimo».

Pisano «Tanta concorrenza, ma daremo il massimo»
28/LUGLIO/2016 - 18:04
Storo (Trento) - Le dichiarazioni del difensore gialloblù, Eros Pisano, rilasciate durante la prima giornata del ritiro di Storo, in diretta a Sky Sport 24:
«L'obiettivo che l'Hellas si fissa quest'anno è di tornare in Serie A, ma chiaramente non sarà semplice perché le squadre che lotteranno per vincere il campionato saranno cinque o sei. Ad esempio Carpi, Frosinone, Cesena, Bari e Spezia. Perché rimanere? Qui l'ambiente resta di Serie A e l'obiettivo è quello di risalire, quindi è normale che un calciatore voglia rimanere al Verona, come ha fatto anche Pazzini. Ci siamo lasciati alle spalle la retrocessione, sono arrivati ragazzi che non hanno vissuto ciò che abbiamo passato noi, ma mister Pecchia è stato bravo a cambiare la mentalità dell'ambiente. Col lavoro e le prime giornate di campionato tutto andrà a sistemarsi nel miglior modo possibile, noi proveremo a dare il massimo e la nostra impronta. Dovremo essere bravi a portare in campo ciò che ci dice il mister. Ha delle idee molto chiare, l'intensità e lo spirito positivo, che è ciò che ci serviva dopo una retrocessione pesante. Ha dimostrato grande professionalità e vuole giocarsi al meglio questa grande chance».

FONTE: HellasVerona.it


EUROPA
ESCLUSIVA TMW - Hellas Verona, il Bordeaux alza il pressing per Pisano
19.07.2016 19.36 di Raffaella Bon
Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione il Bordeaux avrebbe alzato il pressing per il terzino Eros Pisano attualmente in forza all'Hellas Verona. Il club transalpino vorrebbe infatti bruciare la concorrenza di Olympique Marsiglia e Sassuolo che da tempo sono sulle tracce del difensore.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Pisano: «L'umiltà è la strada per diventare grandi»
07/LUGLIO/2016 - 17:18
Arbizzano - Le dichiarazioni del difensore Eros Pisano, rilasciate durante la presentazione del rinnovo della partnership con Isokinetic.


CHE VERONA STA NASCENDO
«Siamo carichi, vogliamo riscattarci e tornare dove ci compete. Se sta nascendo una buona squadra? Siamo già competitivi così, non faccio io il mercato. A destra ci sono io, se arriva qualcun altro ben venga perché serve sempre gente per raggiungere gli obiettivi che abbiamo. Serve umiltà, perché è un campionato difficile. A maggior ragione dopo una retrocessione come la nostra. Adesso pensiamo al campionato che ci aspetta cercando di ridere alla fine. Come si fa a rinascere dopo la retrocessione? L'importante è avere la voglia. Poi i tifosi e una società solida ti aiutano a trovare entusiasmo per fare bene».

A DISPOSIZIONE DI PECCHIA
«Richieste di mercato? Solo voci per me, fanno piacere ma finisce lì, sono a disposizione del mister per aiutare la squadra a raggiungere risultati importanti. Il mercato è lungo, nel calcio non si sa mai, però io sono qui per fare un grande campionato. Il mister ha delle grandi idee, lui ci darà l'impronta, poi starà a noi andare in campo e metterle in pratica. Nelle poche parole che ci siamo scambiati l'ho trovato molto positivo. Io capitano? Orgoglioso di aver indossato la fascia e se dovesse succerdere ancora ne sarò felice e onorato, in caso contrario non ci saranno problemi: l'importante è fare bene. Gol? Intanto penso a non farne fare agli altri»

FONTE: HellasVerona.it


SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Verona, Pisano nel mirino di Bordeaux e Marsiglia
25.06.2016 14.23 di Raffaella Bon
Sirene estere per Eros Pisano: secondo quanto appreso dalla nostra redazione, il terzino del Verona sarebbe infatti nel mirino del Bordeaux e dell'Olympique Marsiglia, oltre che del Sassuolo.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Sassuolo, idea Pisano per la difesa
13.06.2016 14.48 di Raffaella Bon
Aumenta la lista delle pretendenti attorno a Eros Pisano, esterno difensivo in uscita dal Verona. Secondo quanto appreso dalla nostra redazione sull'ex Palermo si sarebbe fatto avanti anche il Sassuolo di Eusebio Di Francesco.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Calciomercato Sassuolo, duello con Guidolin per Pisano
Il terzino del Verona è conteso tra neroverdi e Swansea

Eros Pisano ©Getty Images

09/06/2016 11:21
CALCIOMERCATO SASSUOLO PISANO SWANSEA / VERONA - Il Sassuolo cerca un terzino vista la più che probabile partenza di Vrsaljko. Stando alla 'Gazzetta dello Sport', nel mirino dei neroverdi ci sarebbe Eros Pisano: ma per aggiudicarsi l'esterno del Verona si dovrà fare i conti con la concorrenza dello Swansea.
M.R.

FONTE: CalcioMercato.it


NEWS
Mercato, il Sassuolo segue Pisano
Il terzino gialloblù, nelle scorse settimane accostato anche all’Empoli, è un obiettivo degli emiliani

di Redazione Hellas1903, 05/06/2016, 17:31

Con la sicura cessione di Sime Vrsaljko, destinato a una big, il Sassuolo è alla ricerca di un nuovo terzino destro in grado di non far rimpiangere il croato.
Come scrive “Il Corriere dello Sport”, tre sono i nomi papabili: Davide Zappacosta del Torino, Jacopo Sala della Samp ed Eros Pisano del Verona. Se per il primo sarà molto difficile, visto anche il progetto di rilancio da parte dei granata con Mihajlovic in panchina, molto più abbordabili sono Sala e Pisano. Il numero 3 gialloblù, che quest’anno ha realizzato 5 reti in 34 presenze, ha un contratto che scade nel 2017.

FONTE: Hellas1903.it


STAGIONE 2015-16 +   -   =
Eros Pisano premiato in 'zona Cesarini'
18/MAGGIO/2016 - 16:25
Verona - Eros Pisano, bomber in 'zona Cesarini'. Grazie al suo gol 'tardivo', arrivato al minuto 96'10'' dello scorso Atalanta-Verona del 20 settembre 2015, che ha permesso all’Hellas di agguantare il pareggio (1-1). Questa la motivazione che ha portato il difensore gialloblù ad aggiudicarsi la prima edizione del ‘Premio Renato Cesarini’, tenutosi al ristorate 'Seta' di San Silvestro di Senigallia. Eros ha ricevuto il premio all'interno di una serata di gala alla quale erano presenti diversi volti noti dello sport e del giornalismo sportivo, come l'allenatore del Sassuolo Eusebio di Francesco, il Direttore Sportivo della Roma Walter Sabatini, l'ex allenatore del Milan e della Nazionale Arrigo Sacchi e l'ex attaccante delle Nazionale Fabrizio 'Penna Bianca' Ravanelli. «Sono contento di ricevere questo premio, peccato che i miei gol non siano serviti per la salvezza della squadra - queste le dichiarazioni di Eros -. La piazza merita di ripartire alla grande, i tifosi ci sono sempre stato vicini e non hanno mai fatto mancare il loro supporto. Pazzini e Toni sono i nostri punti di riferimento in campo e nello spogliatoio, i loro infortuni si sono fatti sentire. Toni? È un ragazzo splendido, dispiace abbia lasciato il calcio, per me è stato un esempio. Si è tolto la soddisfazione nella sua ultima partita, con il gol alla Juve».

Si ringraziano per l'ospitalità e l'accoglienza ricevuta il ristorante 'Seta' di San Silvestro di Senigallia e l'Hotel 'City' di Senigallia.

Eros Pisano vince il 'Premio Renato Cesarini’
16/MAGGIO/2016 - 17:42
Verona – E’ Eros Pisano il vincitore del ‘Premio Renato Cesarini’, in quanto è stato il calciatore dell’intera Seria A che durante il campionato ha realizzato il gol per eccellenza in “zona Cesarini”; ci si riferisce infatti alla rete siglata al 96’11’’ in Atalanta-Verona, che ha permesso all’Hellas di agguantare il pareggio (1-1). Il gol di Pisano è considerato il secondo più “tardivo” (dato Opta Sports) della storia recente della massima serie, preceduto dal record di Mauro Boselli risalente al 2011 (Genoa-Sampdoria messo a segno al 96’11’’). Pisano riceverà il premio domani sera a Castellaro di Senigallia (AN). Tra gli altri premiati: Beccalossi, Di Francesco, Ferrero, Rivera, Sabatini e Tardelli.

Pisano: «Fino alla fine per questa maglia»
11/APRILE/2016
Verona - Le dichiarazioni del difensore gialloblù Eros Pisano, rilasciate in occasione della visita dell'Hellas Verona allo stand della Casa Vinicola Sartori, partner del club, nell'ambito del Vinitaly 2016.

NAPOLI, ABBIAMO DATO TUTTO
«Cercavamo di fare punti a Napoli, dispiace per i tifosi e per la posizione di classifica. Loro sono una grande squadra, noi in 10 vs 11 abbiamo dato tutto quello che avevamo contro una squadra che lotta per vincere lo Scudetto. Manteniamo un profilo basso, domenica contro il Frosinone avremo solo da guadagnarci. Andiamo in campo decisi e con voglia di migliorare, vogliamo lottare. La salvezza? Dipendiamo anche dai risultati delle altre, diamo il massimo fino alla fine. Il ritorno al Catullo? Ci dispiace, non ce l'aspettavamo, anche in inferiorità numerica abbiamo dato tutto contro una grande squadra. Si va avanti, continueremo ad onorare i colori fino a fine campionato».

GLI EPISODI ARBITRALI
«Volevamo onorare questi colori, la partita era difficile ma delle decisioni arbitrali sono state decisive. Il Napoli magari avrebbe vinto anche senza l'aiuto dell'arbitro, non sto dicendo che noi abbiamo perso perché l'arbitro ci ha penalizzato, ma certe decisioni avrebbero potuto cambiare la partita».

GRANDE RISPETTO PER TONI
«Toni? È un calciatore importante, noi andiamo in campo in 11 pensando alla partita, abbiamo grande rispetto per lui, è sempre positivo e le decisioni le prende il mister. Lo spogliatoio è tranquillo, questo è calcio e noi pensiamo solo a scendere in campo e a fare bene. Vogliamo fare più punti possibile, la salvezza è difficile ma bisogna sempre sperare».

Pisano: «Vogliamo onorare la maglia fino alla fine»
04/APRILE/2016

Bologna - Ecco le principali dichiarazioni di Eros Pisano, rilasciate al termine di Bologna-Hellas Verona (0-1):
«Difensori sugli scudi? Ho fatto un bel recupero, però è il mio compito. Sono contento per Samir che ha fatto gol e ci ha fatto vincere. Siamo un gruppo che vuole onorare la maglia fino alla fine. Moduli? La mentalità è quella che conta l'importante è scendere in campo con carattere e vogliamo lottare fino alla fine. Campionato riaperto? Manteniamo un profilo basso, oggi abbiamo portato a casa i 3 punti e il verdetto lo vedremo alla fine. Le parole di Toni? Le colpe della situazione sono di tutti, poi in campo andiamo noi e magari non abbiamo fatto il massimo, l'importante è che adesso continuiamo a fare il massimo per onorare il campionato. Poi le scelte le fa il mister noi dobbiamo solo andare in campo e dare tutto».

Buon compleanno Eros!
31/MARZO/2016
Tanti auguri Eros!

La Società, lo staff tecnico e tutti i compagni di squadra
augurano buon compleanno a Eros Pisano.
Il difensore compie oggi 29 anni.

13/3/2016
Pisano: «Strada in salita ma vogliamo dire la nostra»

Verona - Ecco le principali dichiarazioni di Eros Pisano, rilasciate al termine di Fiorentina-Hellas Verona (1-1):
«Mancano ancora tante partite fino alla fine, con la Fiorentina abbiamo dato un segnale importante. Adesso arriva una sfida importantissima con il Carpi. La corsa salvezza? Non dobbiamo mollare, abbiamo l'appoggio dei nostri fantastici tifosi, la strada è in salita ma possiamo dire la nostra. Il mio gol? Sono contento, soprattutto per la prestazione della squadra, meritavamo il pareggio. L'importante adesso è arrivare carichi contro il Carpi, una partita fondamentale per noi. Quando rincorri sempre le responsabilità diventano tante e a volte si fa fatica a svoltare a livello mentale. Oggi però abbiamo dimostrato di esserci sbloccati e vogliamo continuare così, mai mollare».

FONTE: HellasVerona.it


ALTRE NOTIZIE
TMW - Verona, Pisano: "Amo questi colori, vogliamo salvarci"
13.03.2016 18.25 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Fonte: Raffaella Bon
Autore del gol dell'1-1 contro la Fiorentina, Eros Pisano ha parlato nella mixed zone del Franchi. "Spero che gli arbitri facciamo meno errori, noi ci giochiamo la vita e serve che non ci siano errori. Ringrazio Verona, amo questi colori e spero che riusciremo a salvarci", le parole del difensore.

ALTRE NOTIZIE
Verona, Pisano: "Siamo sulla strada giusta, vogliamo salvarci"
13.03.2016 17.01 di Fabio Tarantino
"Era importante mandare un segnale alle altre squadre". Queste le dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport di Eros Pisano, terzino del Verona, autore del gol del pari contro la Fiorentina: "Se siamo questi possiamo continuare a crederci, oggi abbiamo giocato bene contro una grande squadra. Abbiamo grande voglia di rivalsa, questa squadra ha i mezzi per poter credere alla salvezza. I nostri tifosi non ci abbandonano mai, siamo sulla strada giusta. Carpi? Sarà una partita importante, daremo tutto, sarà fondamentale".

SERIE A
Verona, Pisano pareggia i conti a Firenze
13.03.2016 16.52 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Pareggio del Verona in casa della Fiorentina. Colpo di testa vincente di Pisano sugli sviluppi di un corner: il difensore, libero di colpire, non ha lasciato scampo al portiere viola. Hellas mai domo, nonostante l'ultima posizione in classifica.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Pisano: «Lottiamo per credere nella salvezza»
17/2/2016

Verona - I giovani studenti dell'istituto Aleardo Aleardi di Verona hanno vissuto una giornata speciale in compagnia di Eros Pisano, Riccardo Meggiorini, il procuratore Andrea D'Amico e i ragazzi de 'La Grande Sfida'. L'argomento principale dell'incontro, ovviamente, è stato il derby che si giocherà sabato allo stadio Bentegodi. I due calciatori hanno raccontato le emozioni vissute nella partita d'andata e l'importanza di affrontare questa sfida con il massimo impegno ma anche con rispetto dell'avversario e all'insegna del fair play. Tante le domande degli studenti, che hanno partecipato con attenzione ed entusiasmo alla piacevole chiacchierata.

Queste le principali dichiarazioni del difensore gialloblù rilasciare a margine dell'evento: «Fa sempre piacere partecipare a questi eventi, c'è sempre tanta gente e una bella accoglienza. Derby? Ci stiamo preparando al meglio, sappiamo che è una partita speciale per noi e per i tifosi e che da qui alla fine non possiamo più sbagliare niente. Sarà fondamentale il risultato, oltre alla prestazione. Lazio? Un risultato pesante dopo tanti positivi, ma ora non guardiamo il passato. Dispiace per come abbiamo perso e per i tanti gol presi, ma dobbiamo ripartire da quanto di buono abbiamo fatto e pensare subito a riprenderci quanto perso in questi mesi. Crediamo nella salvezza e lo stiamo dimostrando, il campionato non è finito. Oltre alle prestazioni devono arrivare i punti. Le partite in cui fare risultato sono queste, la nostra posizione richiede che andiamo in campo per lottare e se avremo più fame possiamo vincere. Personalmente posso dire di essere soddisfatto, ma guardo tutta la squadra e avremmo dovuto fare di più, ma nonostante tutti ci diano già per sconfitti io ci credo e voglio continuare a lottare. Questa è una grande occasione di entrare nella storia del club: riuscire a salvarsi con così pochi punti a questo punto del campionato».

FONTE: HellasVerona.it


VERSO IL DERBY
Pisano: Salviamoci per fare la storia
17/02/2016 12:06
I valori dello sport e della sana competizioni raccontati da Eros Pisano e Riccardo Meggiorini. Il difensore del Verona e l'attaccante del Chievo sono saliti in cattedra alla scuola "Aleardo Aleardi" per parlare con gli studenti e trasmettere loro il concetto di fair-play in vista del derby di sabato sera. Proprio Pisano ha voluto lanciare un chiaro messaggio ai nostri microfoni: "Ci crediamo tutti, ogni giorno. Siamo determinati a fare un grande risultato perchè sappiamo quanto conta per i nostri tifosi: vincere significherebbe continuare a tenere viva la speranza. Salvarsi significherebbe entrare nella storia di questo club ed è quello che vogliamo fare. Il mio campionato? Posso dire di essere soddisfatto ma qui si ragiona da gruppo, da collettivo. Siamo nelle stesse condizioni e vogliamo risalire. Lazio è un capitolo chiuso anche se doloroso visto che eravamo reduci da risultati importanti. Adesso testa al derby, siamo pronti".

FONTE: TGGialloBlu.it


Pisano: «Questo Verona può tutto»
Postata il 07/02/2016 alle ore 14:49

Verona - Ecco le principali dichiarazioni del difensore Eros Pisano, rilasciate al termine di Hellas Verona-Inter (3-3): «Siamo contenti perché si è visto un grande Verona che ha recuperato contro una grande squadra. Con questa grinta possiamo continuare a crederci. Peccato per il pareggio, le occasioni per far ancora più male all'Inter le abbiamo avute. In questo campionato possiamo ancora toglierci delle grandi soddisfazioni. Se il risultato ci penalizza? No, assolutamente. Forse povetevamo fare qualcosa di più ma abbiamo dimostrato che ce la possiamo giocare con tutti, torniamo a casa con positività. Un commento sui gol? Sempre di testa ma l'importante è aver segnato. Avanti così. Arbitro? Il gol di Icardi era in fuorigioco ma inutile recriminare, bisogna lavorare per la prossima. Lo staff e il gruppo ci crede tanto perché stiamo bene anche psicologicamente. Adesso dobbiamo mettere più cuore e corsa degli altri. Cosa è cambiato? Abbiamo toccato il fondo e ci siamo rialzati, trovando convinzione e fiduciaTesta alla Lazio, è una partita difficile ma adesso possiamo tutto. Andiamo a Roma per giocarcela come oggi, sicuramente sono una squadra di qualità. Molti ci danno per morti, ma tutti si accorgeranno che non è così. Troveranno sempre 11 animali che non molleranno niente».

FONTE: HellasVerona.it


Eros Pisano torna a scuola
13/01/2016 18:11
Una mattinata da ricordare per gli studenti della scuola primaria 'Beni Montresor' di Bussolengo. Eros Pisano, grazie al 'Progetto Scuola - Gioca con la tua classe' promosso dall'Hellas Verona, è diventato maestro per un giorno dei circa 110 alunni delle classi quinte che hanno assistito alla sua "lezione". Studenti che non si sono fatti certo trovare impreparati, tante e varie le domande preparate per Pisano, alcune molto curiose: da quanti pali ha colpito in carriera fino ad un pensiero sul calcio femminile. La mattinata si è conclusa con le tradizionali foto, accompagnate dalla firma di autografi su sciarpe, bandiere e palloni rigorosamente gialloblù.
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


Comunicato medico: Eros Pisano
Postata il 07/01/2016 alle ore 10:01

Verona - L'Hellas Verona FC informa che gli accertamenti diagnostici a cui si è sottoposto stamani il calciatore Eros Pisano hanno evidenziato una lesione di primo grado al bicipite femorale della gamba destra. I tempi di recupero saranno valutati in base all'evoluzione del quadro clinico.

Pisano: «Penalizzati dall'infortunio»
Postata il 22/11/2015 alle ore 15:50

Verona - Segui l'intervista a Eros Pisano. Ecco le principali dichiarazioni del difensore gialloblù, rilasciate al termine di Hellas Verona-Napoli (0-2): «Dobbiamo ripartire dall'atteggiamento, oggi abbiamo dimostrato che non siamo morti. Nel primo tempo abbiamo retto bene poi, complici gli infortuni, ci siamo fatti sorprendere. Siamo contenti per la prestazione peccato aver perso equilibrio con gli infortuni. Luca? Il suo recupero è importantissimo, ci aiuterà tanto. Dobbiamo pensare alle prossime due partite e che sono importantissime. Grazie ai tifosi perché ci hanno sempre sostenuto in questo momenti difficili sono fondamentali. Giusto anche la fiducia al mister, dobbiamo lottare insieme, una vittoria cambierebbe tanto. La prossima partita con il Frosinone sarà importantissima. Un commento su Winck? E' giovane e si deve ambientare, la squadra lo sta aiutando è sicuramente entrerà negli schemi. Se puntiamo a farte 4 punti nelle prossime due? Io voglio giocarmele tutte, se i tifosi ci sostengono possiamo fare bene. Vogliamo salvarci, io ci credo come tutta la squadra, dobbiamo lavorare tantissimo. Vogliamo una vittoria per rialzarci. Girare a 18 punti sarebbe fondamentale».

Pisano: «Che gioia il gol, peccato per il pareggio»
Postata il 03/10/2015 alle ore 23:16

Verona - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Eros Pisano. Ecco le principali dichiarazioni del difensore gialloblù, rilasciate al termine di Chievo-Hellas Verona (1-1): «Il mio gol? Sono felice, proviamo spesso queste soluzioni durante la settimana, Viviani calcia molto bene. Peccato che non sia servito per per i tre punti. È mancato solo il risultato, le prestazioni ci sono e andiamo avanti così. La sosta arriva nel momento giusto così possiamo recuperare qualcuno e mettere benzina nelle gambe. La classifica? Il campionato è ancora lungo e siamo consapevoli che con prestazioni come queste la salvezza è alla nostra portata. Nonostante le assenze abbiamo fatto una grande prestazione e mi piace sottolineare anche che chi è entrato l'ha fatto in maniera positiva, siamo uniti. Adesso non dobbiamo abbatterci ma guardare avanti con positività».

Pisano: «Dedico il gol a mia moglie e a mia figlia»
Postata il 20/09/2015 alle ore 18:30

Bergamo - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista ad Eros Pisano. Ecco le principali dichiarazioni del difensore gialloblù, rilasciate al termine di Atalanta-Hellas Verona (1-1): «Un commento sulla partita? Un pareggio così all'ultimo minuto vuol dire che lo volevamo fortemente, abbiamo dimostrato di essere squadra. Siamo stati bravi, questo punto vale come una vittoria, solo per il morale però, perché a noi servono i punti. Il gol? Vedere la palla in rete è stata un'emozione grandissima. Noi troppo bassi? Forse non eravamo brillanti, ma siamo stati bravi a reagire. Questo è il pareggio della squadra, del carattere e del gruppo. L'Inter? Sarà una partita difficile, ora pensiamo a recuperare e da domani inizieremo a preparare la sfida. Gli infortuni di Toni e Marquez? Per noi sono due calciatori importanti, a loro il mio in bocca al lupo, aspettiamo gli esami e poi vedremo cosa hanno. A chi dedico il gol? A mia moglie e a mia figlia che stavano guardando la partita sul divano».

Pisano: «A Genova per cercare continuità»
Postata il 28/08/2015 alle ore 13:50
Verona - Le dichiarazioni del difensore Eros Pisano, rilasciate durante l'intervista esclusiva alla trasmissione 'Questo è il Verona' in onda sulla official radio RadioBellla&Monella.

GENOA, UNA TRASFERTA DIFFICILE
«La mia esperienza al Genoa? Sono arrivato a gennaio 2013 dal Palermo, ho passato in rossoblù sei mesi, era un momento difficile perché servivano punti per la salvezza. E’ stata una bella esperienza in una società importante in cui ho conosciuto calciatori del calibro di Antonelli, Bertolacci, Kucka. La squadra che affronteremo domenica sarà diversa, li stiamo studiando: loro vogliono riscattarsi dopo Palermo, mentre noi vogliamo dare continuità alla prestazione con la Roma. Il Genoa ha cambiato tanto, sappiamo che l’allenatore è sempre lo stesso e sa dare un’identità alla squadra. Sarà tosta e difficile, noi vorremo riscattarci dalla partita dell’anno scorso, andremo in campo con la voglia di fare un’altra buona prestazione».

#AskPisano

VERONA, TRA TIFOSI E SOCIETA’
«Un commento sul Verona? Ora è difficile dirlo, la stagione è iniziata da poco, il gruppo è coeso e questo si è visto in campo. Sicuramente c’è voglia di fare meglio rispetto all’anno scorso, abbiamo la consapevolezza che quel brutto periodo è superato. Il Verona di quest’anno è passionale, entra in campo dando tutto quello che ha, ogni calciatore sente la maglia gialloblù come se fosse la prima pelle, questi tifosi se lo meritano perché riempiono ogni domenica lo stadio e ci danno grande forza, per noi è molto bello giocare in casa, sembra scontato ma è vero: i nostri tifosi sono l’uomo in più. Io sono un ragazzo che lavora tanto sul campo e do sempre tutto quello che ho, fa piacere sentire l’incitamento del pubblico del Bentegodi. La società? E’ ben organizzata, anche se è da poco in Serie A era pronta a fare il salto di categoria, sono molti i calciatori che vengono qua e che non vogliono lasciare Verona, qua si sta molto bene».

I NUOVI ARRIVI E IL MISTER
«I nuovi arrivi? Quando arrivano calciatori nuovi, se si inseriscono bene è dato dal gruppo che ha valori che li fa integrare fin da subito. Souprayen ha fatto un grandissimo esordio, e poi c’è anche il grande colpo di mercato Pazzini, anche lui ha tanta voglia di fare bene. Un commento su mister Mandorlini? Lo devo ringraziare, mi ha sempre dato grande fiducia dal primo giorno, spero di averla ripagata sul campo e di continuare così anche l’anno prossimo, noi giocatori dobbiamo essere aperti per apprendere i suoi schemi, siamo tutti con lui. Cosa mi chiede? Mi ha aiutato molto nella mia crescita personale. A lui piacciono calciatori duttili, anche a Palermo mi capitava di stare a sinistra o di fare il difensore centrale, qua ho avuto più spazio. Mandorlini ha visto le mie qualità e le ha sfruttate».

FONTE: HellasVerona.it


SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Carpi, idea Eros Pisano per la fascia destra
08.07.2015 15.04 di Alessio Alaimo Twitter: @alaimotmw
Un'idea per il Carpi. Occhi in casa Hellas Verona. Nel mirino Eros Pisano, terzino destro che si è trasferito in gialloblù nel mercato di gennaio. E ora ci pensa il Carpi, una possibilità che potrebbe svilupparsi nei prossimi giorni. Il Carpi mette gli occhi su Pisano...

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


STAGIONE 2014-2015 +   -   =
INTERVISTA AD EROS PISANO DIFENSORE HELLAS VERONA
Da Redazione - mag 25, 2015

Eros Pisano difensore Hellas Verona

INTERVISTA AD EROS PISANO DIFENSORE HELLAS VERONA
Redazione maggio 07, 2015

Intervista ad Eros Pisano

FONTE: Vares8.it


4^ Premio VareseSport - intervista a Eros Pisano
Pubblicato il 05 mag 2015

L'ex capitano del Varese, attuale difensore dell'Hellas Verona, è stato premiato per le oltre 150 presenze con la maglia biancorossa.

FONTE: La Provincia di Varese Web Tv


Progetto Scuola: quanto entusiasmo per Eros Pisano
Postata il 04/05/2015 alle ore 12:35
Buttapietra (Verona) – Non appena entra in palestra l’entusiasmo dei piccoli tifosi si scatena. “E’ quasi più facile scendere in campo alla domenica, si sente meno la pressione”, scherza Eros Pisano. Tanti sorrisi per il difensore gialloblù, che lunedì 4 maggio è salito in cattedra alla scuola primaria di Buttapietra per rispondere a domande e curiosità dei più piccoli. L’incontro rientra nell'ambito del Progetto Scuola 2014-15, promosso dal Settore Giovanile e dalla Scuola Calcio dell'Hellas Verona FC con la collaborazione della Facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Verona.

Il gialloblù non fa in tempo a presentarsi, gli studenti lo conoscono bene. “Tu sei Eros Pisano e prima di arrivare al Verona giocavi nel Palermo!”, gridano entusiasti gli studenti. “Meno male che mi conoscete, altrimenti mi sarei offeso e sarei andato via”, risponde scherzando il gialloblù. Non perde mai il buonumore Eros: la delusione della sfida con l’Udinese è già passata, ora la testa è concentrata allo scontro con il Chievo. “Siamo molto concentrati per il derby, ci teniamo a giocare bene in questa gara che è molto importante per la città, per noi e per i nostri tifosi”, spiega il gialloblù.

“Come ti hanno accolto i tuoi compagni una volta arrivato a Verona? E perché te ne sei andato dal Palermo?”, hanno voluto sapere i ragazzi. “Era un periodo in cui a Palermo giocavo poco” ha spiegato Pisano, “il Verona mi ha cercato proponendomi un progetto interessante e poi ero curioso, tutti mi hanno sempre parlato bene della piazza e volevo vederla con i miei occhi. E’ stata dura lasciare Palermo, lì avevo molti amici come Dybala e Vazquez. Una volta arrivato a Verona sono stato accolto molto bene. Questo è un aspetto molto importante nella vita di un calciatore, perché quando si cambia squadra si va incontro a diverse difficoltà, può essere difficile ambientarsi in un gruppo affiatato. Però a Verona ho trovato un ambiente molto bello e tanta disponibilità da parte di compagni, staff tecnico e società. Qui ho trovato una maglia da titolare, spero di poter continuare a fare bene fino alla fine della stagione”.

“Mi trovo molto bene nel Verona”, ha rivelato Pisano, “visto che abbiamo raggiunto l’obiettivo stagionale, rimarrò un altro anno qui, io e la mia famiglia ci troviamo molto bene qui. Certo, se arrivasse la chiamata del Barcellona… (ride, ndr). Scherzi a parte, qui ho trovato un affetto incredibile”.

Prima dei saluti, gli studenti hanno chiesto informazioni sulla vita nello spogliatoio e sul rapporto tra allenatore e squadra. “Mandolini ci grida spesso, ma lo fa per richiamare l’attenzione, esattamente come lo fanno le vostre maestre se vi deconcentrate”, ha spiegato Pisano.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Hellas Verona, scatta il riscatto per Eros Pisano: i dettagli
07.04.2015 20.23 di Alessio Alaimo Twitter: @alaimotmw
Eros Pisano e l'Hellas Verona, avanti insieme. Il terzino destro di proprietà del Palermo è in prestito all'Hellas fino a giugno, con diritto di riscatto obbligatorio. Riscatto vincolato alla salvezza della squadra di Mandorlini, salvezza che sembra ormai cosa certa. Pisano diventerà interamente dell'Hellas Verona. Contratto fino al 30 giugno 2017 rivisto leggermente al ribasso rispetto all'ingaggio che percepiva al Palermo. E per l'ex Palermo una nuova avventura, tutta a tinte gialloblù...

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


SERIE A
Hellas, Pisano rimane se...
Pisano (foto Alberto Fraccaroli)

verona.iamcalcio.it scritto il 31 Marzo 2015, ore 12:08
In casa dell'Hellas Verona si è al lavoro per programmare quello che sarà il futuro. Con la fine del campionato che ormai si avvicina, e con una salvezza tuttavia acquisita, la società di via Belgio è già al lavoro per costruire quella che sarà la squadra del prossimo anno. Si sta lavorando sui giocatori in scadenza di contratto, ma anche per cercare di trattenere quelli arrivati in prestito. Tra questi vi è Eros Pisano, arrivato in gialloblù dal Palermo in prestito con diritto di riscatto. Il giocatore vorrebbe rimanere in gialloblù, ma ad una condizione: Mandorlini deve essere riconfermato anche per la prossima stagione. Pisano, è arrivato a gennaio durante il mercato di riparazione in gialloblù proprio perchè voluto da Mandorlini. Ed il giocatore ha ripagato la fiducia del tecnico davvero bene. A questo punto tutto è legato al futuro del tecnico scaligero.
Lorenzo Morandini

FONTE: Verona.IAmCalcio.it


SERIE A
Hellas Verona, Pisano convince: se resta Mandorlini, pronto il riscatto
30.03.2015 21.20 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
HellasNews.it analizza oggi l'ottimo approccio avuto da Eros Pisano nella sua avventura in gialloblù, tanto che il giocatore sarebbe vicinissimo al riscatto nel caso Mandorlini venisse confermato come tecnico dell'Hellas. Il prestito con diritto di riscatto con cui l'ex Palermo è giunto nel Veneto tiene aperta ogni possibilità, ma ancora una volta tanto dipenderà dalla situazione del tecnico scaligero.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Pisano: "Grazie per la fiducia, voglio ripagarla"
Postata il 24/03/2015 alle ore 14:30
Verona - Le dichiarazioni del difensore gialloblù, Eros Pisano, rilasciate a margine della visita allo stand della Casa Vinicola Sartori, official supplier gialloblù, in occasione di Vinitaly 2015.

IL PRESENTE E IL FUTURO
"Come sto a Verona? E' un buon momento, avevo bisogno di mettere minuti nelle gambe. Un calciatore ha sempre voglia di giocare tutte le partite, qui finalmente sto trovando continuità e ringrazio Mandorlini, che mi ha subito dato fiducia. Spero di ripagarla con le prestazioni sul campo e soprattutto con i risultati della squadra. La concorrenza sulla fascia sinistra? ll calcio è questo, adesso sto giocando io e magari poi giocheranno Agostini e Brivio. L'allenatore fa le scelte che ritiene opportune, loro si stanno allenando bene e sono sempre i primi a darmi il cinque prima di entrare in campo. Il mio futuro? Ora penso a finire il campionato con il Verona, mi farebbe piacere rimanere qui perché mi sono trovato bene e mi piace l'ambiente. Ma l'importante adesso è raggiungere il nostro obiettivo".

CESENA, PARTITA IMPORTANTE
"La sfida con il Cesena? E' una partita importante, giochiamo con una diretta concorrente per la salvezza. Dobbiamo vincere per non dare ulteriore ossigeno ai bianconeri. Quota salvezza? Ci sono ancora tante partite da giocare, è difficile da stabilire. Sicuramente bisogna fare più punti possibili, poi vedremo gara dopo gara. Noi vogliamo raggiungere il nostro obiettivo il prima possibile, credo che a 40 punti ci si possa salvare tranquillamente".

Pisano al Vinitaly 2015

CON LA LAZIO VOLEVAMO FARE MEGLIO
"Cosa è mancato contro la Lazio? Ogni partita è diversa dall'altra. I biancocelesti ci hanno messo in difficoltà, noi abbiamo provato a pareggiare la partita nonostante lo svantaggio iniziale, ed è normale aver lasciato qualche contropiede di troppo. La squadra ha comunque provato a portare a casa un risultato diverso ma non ci siamo riusciti. Felipe Anderson è un calciatore che in questo momento ti rompe la partita ed è in grado di coprire tutta la fascia. Tutta la Lazio comunque sta bene ed è una squadra difficile da battere".

TIFOSI, LUCA TONI E VINITALY
Il nostro pubblico, quando giochiamo in casa è l'uomo in più. Sono veramente affiatati e ci hanno sempre supportato, grazie a loro siamo riusciti a fare degli ottimi risultati in un momento per noi difficile. Qui, come a Palermo, la gente vive di calcio. Giocare a Verona è come essere in una grande squadra, siamo sempre seguiti e i tifosi, anche in trasferta, sono sempre in tanti. Luca Toni? Fa bene al gruppo, viene al campo ed è sempre positivo. Aiuta i giovani, è bello avere vicino un ragazzo come lui. La presenza al Vinitaly? Non sono un appassionato di vini, però è comunque una bella esperienza essere qui. So quanto Verona tiene a questa manifestazione e quanta gente porta".

ORIUNDI IN NAZIONALE
"Gli oriundi in nazionale? Se meritano è giusto che vengano convocati. Vazquez ha giocato con me a Palermo, sono contento per lui, e credo che se gli italiani sono più bravi possono rubare spazio gli oriundi che ci sono adesso".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


09.03.2015
«Possiamo giocarcela con tutti»
Dove lo metti, lui gioca. Fascia destra o sinistra non cambia, anche a San Siro Eros Pisano ha fatto vedere cose egregie, non solo in fase difensiva ma anche in appoggio alla manovra d'attacco. «La rimonta non è stata affatto semplice, anzi, è stata dura e difficile - ammette il terzino del Verona -. Siamo andati in svantaggio ma, alla fine, siamo riusciti a segnare allo scadere e a portare a casa un punto importante. Abbiamo messo in campo il giusto spirito, siamo entrati in partita con grande voglia, senza farci intimorire dal Milan e da questo stadio. Il punto va bene, anche se abbiamo giocato una partita a tutto campo senza mai mollare».

Si poteva fare meglio sul tiro di Mexes che ha regalato il raddoppio al Milan. «Ho visto la palla all'ultimo, proprio sulla linea di porta - racconta - ho provato a rinviarla ma avevo Tachtsidis davanti. E' stata una situazione sfortunata, se non ci fosse statoTaxi davanti sarei riuscito a rinviare tranquillamente la palla». In più di un'occasione le scelte di Giacomelli hanno danneggiato il Verona. «Giuste o sbagliate che siano le decisioni dell'arbitro - aggiunge - dobbiamo essere bravi noi evitare certi episodi». Domenica arriva il Napoli al Bentegodi. «Abbiamo ritrovato lo spirito giusto - conclude -, se il Verona è questo ce la possiamo giocare con tutte. Se ci mettiamo il cuore, la voglia di fare la partita e di dare tutto, allora tiriamo fuori anche le nostre qualità».
G.TAV.

FONTE: LArena.it


Pisano: "Il Verona se la può giocare con tutti"
Postata il 08/03/2015 alle ore 00:15
Milano - Le dichiarazioni del difensore gialloblù, Eros Pisano, rilasciate al termine della sfida con il Milan (2-2).

PUNTO IMPORTANTE, ABBIAMO GRANDE SPIRITO
"La rimonta? Non è stata affatto semplice, anzi, è stata dura e difficile. Siamo andati in svantaggio, ma alla fine, con grande voglia di pareggiare, siamo riusciti a segnare allo scadere e a portare a casa un punto importante. Abbiamo messo in campo il giusto spirito, siamo entrati in partita con grande voglia, senza farci intimorire dal Milan e da questo stadio. Il punto va bene, anche se abbiamo giocato una partita a tutto campo senza mai mollare. Il gol di Mexes? Ho visto la palla all'ultimo, sulla linea di porta ho provato a rinviarla ma avevo Tachtsidis davanti. E' stata una situazione sfortunata, se non ci fosse stato Panagiotis davanti sarei riuscito a rinviare tranquillamente la palla. Salvezza raggiunta? Non siamo salvi, aspettiamo a dirlo. Era importante fare una prestazione come quella vista al Meazza e portare a casa punti. Il rigore di Luca Toni? Se la sentiva di calciare così, ha fatto gol e quindi grande merito a lui. Le decisioni dell'arbitro? Giuste o sbagliate che siano, dobbiamo essere bravi noi evitare certi episodi".

7 marzo 2015 - Eros Pisano al termine del pari a San Siro

SIAMO UN GRANDE GRUPPO
"Il nostro grande carattere? La spinta arriva da tutti. Si forma un gruppo unico e da lì ci si rimbocca le maniche. Conosciamo il momento difficile, ci siamo rimboccati le maniche e da veri uomini siamo riusciti a riprenderci quello che ci mertitavamo, impegnandoci sempre durante gli allenamenti. Cosa è cambiato in queste ultime partite? Avevamo grande voglia di riscatto, come gruppo, come staff e come singoli calciatori. Ci siamo riuniti tutti, volevamo uscire dal momento difficile e abbiamo lavorato più di prima per riuscirci. Ora pensiamo alle altre partite per fare più punti possibili e toglierci il pensiero di questa salvezza. Negli spogliatoi, dopo questo pareggio raggiunto all'ultimo respiro, c'era un clima di grande festa, anche per i calciatori che magari giocano poco ma che sono sempre stati vicini alla squadra. A loro va un mio grande abbraccio".

NAPOLI? POSSIAMO GIOCARCELA CON TUTTI
"Il Napoli? Lo spirito è giusto, se il Verona è questo ce la possiamo giocare con tutte. Se ci mettiamo il cuore, la voglia di fare la partita e di dare tutto, allora tiriamo fuori anche le nostre qualità".
Ufficio Stampa

Pisano: "Questo è lo spirito giusto"
Postata il 22/02/2015 alle ore 18:40
Verona - Le dichiarazioni del difensore gialloblù, Eros Pisano, rilasciate al termine della sfida Hellas Verona-Roma (1-1).

ABBIAMO GIOCATO DA SQUADRA VERA
"La nostra partita? Era importante per noi fare un'ottima gara, ci siamo riusciti contro una grande squadra. Sapevamo che la Roma, soprattutto in fase offensiva, aveva dei calciatori veloci. Dovevamo stare compatti, raddoppiando sugli esterni ed evitando di concedere la profondità ad attaccanti così rapidi. E' un pareggio che ci dà morale, era importante questa partita sia per noi che per i tifosi. E' un punto che dà fiducia, in vista di una partita difficile come quella di Cagliari, per noi uno scontro diretto. Abbiamo dimostrato di avere carattere in un momento difficile, facendo vedere a tutti di essere una vera squadra e lottando su ogni pallone. Anche in svantaggio non abbiamo mai smesso di parlarci. Grande merito di questo pareggio è nostro, abbiamo messo in difficoltà la Roma facendo la giusta partita con il corretto atteggiamento. Il gol di Totti? E' stato bravo il calciatore, ha fatto un bel tiro dalla distanza. Francesco ha delle grandissime qualità. Le decisioni dell'arbitro? Non mi piace parlarne, è andata così e va bene, siamo contenti per la grande partita che abbiamo fatto. Lavoriamo tutti i giorni per raggiungere la salvezza, per noi, per l'allenatore e per i tifosi".

22 febbraio 2015 - Eros Pisano

GRAZIE TIFOSI
"Il confronto con i tifosi? Ci è servito, e anche nella partita contro la Roma, nonostante fossimo passati in svantaggio, ci sono stati vicini e ci hanno condotti al pareggio. Nel finale di partita ci hanno dato una grande spinta, credevamo di riuscire a portare a casa qualcosa in più, ma siamo soddisfatti della prestazione. Dobbiamo ricordare questa gara, sapendo che se giochiamo così possiamo essere alla pari con tutte le avversarie".

CAGLIARI? SERVE IL GIUSTO ATTEGGIAMENTO
"La sfida al Cagliari? Per noi è uno scontro diretto, importante, però dobbiamo arrivarci con la giusta intensità nervosa. Il campionato è ancora lungo, sarà importante scendere in campo con lo stesso atteggiamento avuto contro la Roma".

MI STO AMBIENTANDO BENE
"Io a Verona? Mi sto ambientando bene, grazie soprattutto ai miei compagni. Siamo un gruppo coeso e per me è facile entrare in uno spogliatoio così affiatato".
Ufficio Stampa

Serie A TIM: Hellas Verona-Torino 1-3
Postata il 07/02/2015 alle ore 18:00
Verona - Il Torino vince al Bentegodi. Al 32’ del primo tempo Martinez porta i suoi in vantaggio. Nella ripresa Quagliarella raddoppia con un calcio di rigore che prima di insaccarsi fa tremare la traversa. Il Verona non ci sta e Mandorlini getta nella mischia Gomez Taleb, Lazaros e Fernandinho, dando alla squadra un assetto più sbilanciato in avanti. Toni accorcia le distanze al 38’ del secondo tempo. Il Verona ce la mette tutta, ma purtroppo deve arrendersi e finisce 1-3.

HELLAS VERONA-TORINO 1-3
Marcatori: 32' pt Martinez, 5' st Quagliarella (rig.), 38' st Toni, 47' st El Kaddouri.

Primo tempo
1' Partiti
4' Sugli sviluppi di un calcio d'angolo Moretti stacca di testa, Benussi mette in corner
15' Splendida azione di Tachtsidis che allarga sulla sinistra e serve Agostini. La difesa del Torino si salva in corner
20' Tentativo mancino di Saviola dal limite dell'area, palla a lato
32' GOL Combinazione Quagliarella-Benassi-Martinez, il venezuelano entra in area di rigore e batte Benussi
46' Ci prova Hallfredsson dal limite, Padelli para in due tempi
46' Termina qui il primo tempo

Secondo tempo
1' Partiti
4' Martinez entra in area, Marques lo atterra. E' rigore
5' GOL Calcia Quagliarella, la palla sbatte sulla traversa e si insacca
11' Benassi prova il tiro sul primo palo, palla a lato
16' Verona pericoloso su punizione. Saviola prova la conclusione ma Benussi recupera e salva
20' Vives prova la conclusione, palla alta sopra la traversa
31' Benassi ci prova di testa, Benussi c'è
35' Sinistro di Tachtsidis su sponda di Toni, palla alta
38' GOL Gomez serve Toni in profondità che controlla con il ginocchio e calcia di forza in rete
42' Corner di Greco, Luca Toni stacca di testa ma mette alto
47' GOL El Kaddouri si invola in contropiede e dal limite dell'area batte Benussi
49' Termina qui la partita

HELLAS VERONA (3-5-2): Benussi; Moras, Marquez, Marques; Pisano (dal 26' st Gomez), Greco, Tachtsidis, Hallfredsson (dal 26' st Lazaros), Agostini; Saviola (dal 34' st Fernandinho), Toni.
A disposizione: Rafael, Gollini, Sorensen, Lopez, Ionita, Valoti, Brivio, Campanharo, Martic.
All.: Mandorlini.

TORINO (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Peres, Benassi (dal 35' st Gonzalez), Vives, Farnerud (dal 14' st El Kaddouri), Molinaro; Quagliarella (dal 26' st Amauri), Martinez.
A disposizione: Ichazo, Castellazzi, Jansson, Maksimovic, Silva, Masiello, Darmian.
All.: Ventura.

Arbitro: Fabbri di Ravenna
Assistenti: Faverani e Ranghetti.
NOTE. Ammonito: Glik, Marques, Padelli. Spettatori: 17.038 (paganti: 2.931; abbonati: 14.107).
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


ALTRE NOTIZIE
Verona, i convocati per il Torino. Prima per Pisano
06.02.2015 18.30 di Luca Bargellini Twitter: @barge82

Il verona ha diramato la lista dei convocati per il match di domani contro il Torino:
Portieri: 1 Rafael, 22 Benussi, 95 Gollini.
Difensori: 3 Pisano, 4 R. Marquez, 5 Sorensen, 18 Moras, 25 R. Marques, 28 Brivio, 33 Agostini, 71 Martic.
Centrocampisti: 10 Hallfredsson, 19 Greco, 23 Ionita, 27 Valoti, 30 Campanharo, 77 Tachtsidis.
Attaccanti: 7 Saviola, 9 Toni, 17 Lopez, 20 Lazaros, 21 Gomez Taleb, 70 Fernandinho.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


06.02.2015
Pisano ha già messo il turbo «Un onore indossare il gialloblù»
«Felice di giocare con campioni come Toni e Marquez Trovo una squadra compatta, c'è grande armonia Sogliano? Un fratello maggiore, mi ha visto crescere»


Eros Pisano si presenta con la nuova maglia gialloblù, avrà il numero 3 FOTOSERVIZIO EXPRESS

Avrà la maglia numero 3 e non vede l'ora di scendere in campo con i gialloblù. Eros Pisano ha già voltato pagina, le amarezze di Palermo sono dimenticate, adesso c'è solo L'Hellas. «Sono contento di essere qui, ringrazio il presidente Setti, e il direttore sportivo Sogliano, che hanno sempre dimostrato stima nei miei confronti - ha detto il nuovo giocatore del Verona durante la presentazione al Centro Paradiso di Peschiera - per me è un onore indossare la maglia dell'Hellas e giocare davanti a un pubblico così attaccato alla squadra». Nato a Busto Arsizio il 31 marzo 1987, Pisano ritrova in riva all'Adige quel Sean Sogliano che l'aveva fatto esordire nel Varese a 17 anni e l'aveva portato a Palermo quando l'attuale diesse gialloblù aveva firmato un accordo con Zamparini per seguire il mercato dei siciliani.

«Sogliano ha sempre dimostrato stima nei miei confronti - conferma Pisano - il mio rapporto con lui? È stato il primo a credere in me quando ero giovane, a Varese, sono partito dall'Eccellenza e sono arrivato a un passo dalla A, dopo un grande campionato in B. Mi ha visto crescere, è come un fratello maggiore. Cosa mi ha detto per convincermi? Una telefonata. Sono bastate poche parole, forse neanche una, per trovare l'intesa. Quando il mio procuratore mi ha detto che c'era l'interesse del Verona ho accettato subito. Questa è la strada giusta per me, sono in una società e in una squadra che mi sono sempre piaciute». Domenica scorsa ha seguito dalla panchina la gara al Barbera tra Palermo e Verona, uno spettatore interessato visto che ha lasciato la Sicilia solo poche ore dopo. «Ho visto un Verona a due facce - racconta - nel primo tempo i gialloblù hanno segnato e giocato, mentre nella ripresa si sono un po' chiusi ma c'è da dire che il Palermo ha fatto qualcosa di più anche se la partita è stata equilibrata. Però sono certo che, in questo campionato, l'Hellas può giocarsela alla alla pari con tutte le altre squadre». Si è già aggregato al gruppo in allenamento, domani potrà essere convocato per la gara contro il Torino.

«Ho trovato una squadra e un gruppo unito - ammette Pisano - l'armonia nello spogliatoio è fondamentale per il mio inserimento. Ora servirà tempo per entrare nei meccanismi della squadra e per sapere cosa vuole l'allenatore da me. Conosco Benussi, ho giocato con lui a Palermo, e Bosko Jankovic, che ho conosciuto nel Genoa. Felice di avere compagni come Toni, Saviola, Marquez... Posso imparare tanto, a gente così posso rubare qualche segreto per crescere. Ti possono dare tanto, sono ragazzi umili e per me è un piacere giocare insieme a loro». Ha sempre giocato da esterno, nella difesa a quattro quand'era a Varese, con il 3-5-2 a Palermo. Un'alternativa in più per Mandorlini sulla corsia destra, un'alternativa a Martic dopo l'infortunio di Sala. «Nasco come difensore in una difesa a quattro - spiega - e prediligo prima la fase difensiva, poi se possibile mi spingo in avanti. A Palermo giocavamo a cinque in mezzo al campo, come sta facendo il Verona adesso. Quello dell'esterno destro è un ruolo di sacrificio, che nella fase offensiva e difensiva richiede un grosso dispendio di energie. Sono un difensore fisico, di corsa. In campo vado con tanta umiltà, gioco per la squadra, mi reputo un portatore d'acqua. Mi sono sempre sacrificato per i miei compagni, la squadra viene prima del singolo». È arrivato da poco ma sembra già entrato nei meccanismi gialloblù. «Mandorlini è un allenatore preparato - conclude il nuovo terzino dell'Hellas - sicuramente ha una mentalità vincente. Qui ha vinto tanto, tiene a questi colori e ha esperienza, visti i suoi capelli bianchi. Scherzi a parte, hop passato un momento difficile ma ora sono qui. Ci tengo a fare bene, voglio crescere e migliorarmi ancora».
Luca Mantovani

05.02.2015
Hellas, arriva il nuovo Pisano «La squadra prima di tutto»
Dall'Eccellenza col Varese alla Serie A col Verona. Unico comune denominatore Sean Sogliano, che dieci anni fa promosse Eros Pisano dalle giovanili fino in prima squadra dopo il fallimento del Varese. «A lui devo molto: è stato il primo a credere davvero in me. È come un fratello maggiore», le parole di Pisano oggi pomeriggio a Peschiera, arrivo del mercato di gennaio con la formula del prestito con obbligo di riscatto dal Palermo, società con cui è legato da un contratto fino al 2016.
«Mi ritengo un portatore d'acqua», ha proseguito Pisano, «uno che ha sempre pensato che la squadra viene prima del singolo. Mandorlini? Ha la giusta mentalità vincente, il capello bianco d'altronde è indice di esperienza. A Palermo mi sono allenato con il massimo della professionalità ma non ho giocato molto; alla fine è l'allenatore a fare le scelte. Mi piace difendere, sia in una difesa a quattro che nel 5-3-2. Bello essere al Verona, si respira un'atmosfera positiva».

FONTE: LArena.it


Pisano: "Che onore indossare il gialloblù"
Postata il 05/02/2015 alle ore 15:15
Peschiera - Le dichiarazioni del nuovo difensore gialloblù, Eros Pisano, rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione.

IL MIO ARRIVO A VERONA
"Il mio arrivo a Verona? Sono molto contento di essere qui, ringrazio il presidente, Maurizio Setti, e il direttore sportivo, Sean Sogliano, che hanno sempre dimostrato stima nei miei confronti. Il mio rapporto con il direttore sportivo? E' stato il primo a credere in me quando ero giovane, a Varese, in Eccellenza. Mi ha visto crescere, è come un fratello maggiore. Io sono di Busto Arsizio (provincia di Varese, ndr), è sempre piacevole avvicinarsi a casa per poter vedere i propri cari più spesso, ma non è questo il motivo per cui ho scelto di Verona: qui c'è grande passione dei tifosi per questi colori e per questa maglia. Per me è un onore essere qui e giocare davanti a un pubblico così passionale. Cosa mi ha detto Sean Sogliano? Sono bastate poche parole, forse neanche una, per trovare l'intesa. E' servita solo una chiamata e sapere dell'interesse del Verona. Quando ho conosciuto tutto questo ho subito accettato, questa è la strada giusta per me, sono in una società e in una squadra che mi sono sempre piaciute".

MANDORLINI? HA UNA MENTALITA' VINCENTE
"Il Verona che ho trovato? A livello tecnico-tattico parlerà meglio Mandorlini di me. Posso comunque dire che in questi primi giorni ho trovato una squadra e un gruppo unito, un'armonia nello spogliatoio fondamentale per il mio inserimento. Ora servirà tempo per entrare nei meccanismi della squadra e per sapere cosa vuole l'allenatore da me. Di questo gruppo conosco Benussi, con cui ho giocato a Palermo, e Bosko Jankovic, che ho conosciuto nel Genoa. L'atmosfera di Verona? Ho visto ciò che l'allenatore vuole dare alla squadra, ovvero la voglia di andare in campo sempre per vincere. Poi le partite possono anche andare in modo diverso, ma la mentalità deve sempre essere questa. Che impressione mi ha dato Mandorlini? E' un allenatore preparato, che sicuramente ha una mentalità vincente. Qui ha vinto tanto, tiene a questi colori e ha esperienza. I miei nuovi compagni? Posso imparare tanto da Toni, Saviola, Marquez e Agostini. Da loro si può sempre rubare qualche segreto per crescere. Ti possono dare tanto, sono ragazzi umili e per me è un piacere trovarli qui e conoscerli. Domenica, al Barbera, ho visto un Verona a due facce. Nel primo tempo i gialloblù hanno segnato e giocato, mentre nella ripresa si sono un po' chiusi, anche se la partita è stata equilibrata. In questo campionato ce la possiamo giocare con tutte".

5 febbraio 2015 - Eros Pisano si presenta

LE MIE CARATTERISTICHE
"Difensore o uomo di spinta? Nasco come difensore in una difesa a 4, prediligo prima la fase difensiva, poi se possibile mi spingo in avanti. Il 3-5-2 del Verona? Anche a Palermo giocavamo a 5 in mezzo al campo. Quello dell'esterno destro è un ruolo di sacrificio, che nella fase offensiva e difensiva richiede un grosso dispendio di energie. Che tipo di calciatore sono? Sono un difensore fisico, di corsa. In campo vado con tanta umiltà, gioco per la squadra, mi reputo un portatore d'acqua. Mi sacrifico per i miei compagni, la squadra viene prima del singolo".

TRA VARESE E PALERMO: LA MIA STORIA
"Com'era il primo Sean? E' sempre stato come lo vedete ora, ci tiene a tenere un calciatore sul pezzo. Era il primo a darmi consigli, mi ha fatto crescere, devo tanto a lui. Come mi ha preso? Il Varese era fallito, io ero nelle giovanili e da lì sono passato in prima squadra. Ero in prova, mi sono messo in mostra e da lì prima è nato il mio percorso. A Varese veniva prima la squadra e l'unione nello spogliatoio, che ha sempre fatto la differenza. Andavamo tutti dalla stessa parte e questo ha aiutato il Varese nella cavalcata. Mangia? Presta molta attenzione ai dettagli, vive di calcio e questo fa la differenza. La mia carriera? Ogni calciatore ha la sua storia, nella mia ci doveva essere questo momento di stallo. Adesso sono qui, ci tengo a fare bene, voglio crescere e migliorarmi ancora. Differenze tra Verona e Palermo? Ce ne sono poche. Anche qui ci sono giovani, su cui non si sa mai se il momento è negativo o positivo, e calciatori d'esperienza, che anche nel momento negativo riescono comunque a dare qualcosa al gruppo. Cosa non ha funzionato a Palermo? In campo vanno sempre 11 calciatori, l'allenatore fa le sue scelte. Io mi sono sempre allenato con grande professionalità, non ho mai mollato. Ma poi è l'allenatore che ha il compito di fare le scelte".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


PRIMA DI VERONA +   -   =




2 Febbraio 2015 18:04
ACQUISTATO RISPOLI DAL PARMA CEDUTI FEDDAL E PISANO
Terzo movimento in entrata della sessione invernale per il club di viale del Fante. L'U.S. Città di Palermo comunica...
...Contestualmente il Palermo comunica di avere ceduto all'Hellas Verona Eros Pisano con la formula del prestito con obbligo di riscatto.

3 Luglio 2013 15:55
È NATA CAMILLA PISANO


Fiocco rosa in casa Palermo. È nata questo pomeriggio Camilla Pisano, primogenita del nostro difensore. Ad Eros e alla compagna Giulia gli auguri del Presidente Maurizio Zamparini e di tutta la società di viale del Fante.

21 Giugno 2013 14:07
RISCATTATO EROS PISANO

L'U.S. Città di Palermo comunica di avere risolto in proprio favore la compartecipazione del difensore Eros Pisano con il Genoa, dopo l'apertura delle buste avvenuta questa mattina.

20 Giugno 2013 20:00
MOVIMENTI DI MERCATO
È scaduto questa sera alle ore 19.00 il termine per la risoluzione degli accordi di compartecipazione.

[...]
Relativamente alla compartecipazione di Eros Pisano, il club di Viale del Fante ha presentato un'offerta in busta chiusa.
[...]

3 Gennaio 2013 13:00
PRESO ANSELMO PISANO AL GENOA
L'U.S. Città di Palermo comunica d'aver raggiunto l'accordo con il Genoa Cfc per l'acquisto del calciatore Anselmo de Moraes. Contestualmente Eros Pisano si trasferisce al club rossoblù. La formula dell'operazione prevede uno scambio di compartecipazioni.
Anselmo verrà presentato alla stampa al termine dell'allenamento pomeridiano (ore 17.15 circa) nella sala conferenze del “Tenente Onorato” di Boccadifalco.

9 Agosto 2011 18:00
IL PALERMO SI RINFORZA ECCO UN PRIMO BILANCIO
A tre settimane dalla chiusura della campagna trasferimenti 2011-2012, ecco un primo bilancio sugli acquisti fino ad ora effettuati dall'U.S. Città di Palermo per completare e potenziare la rosa di prima squadra e per garantirsi giovani di prospettiva da valorizzare in futuro.
Il club rosanero, fino adesso, si conferma una delle società più attive sul mercato, come dimostra la tabella riportata di seguito:

CALCIATORI ACQUISTATI STAGIONE 2011/2012
[...]

PISANO € 1.850.000,00
[...]

8 Giugno 2011 10:13
INGAGGIATI SIMON E PISANO

Dopo aver formalizzato l'ingaggio di Milan Milanovic, difensore serbo classe 1991 svincolatosi dalla Lokomotiv Mosca, il Palermo ha perfezionato l’acquisto a titolo definitivo di altri due calciatori. Si tratta di Adam Simon e Eros Pisano.
Il primo, centrocampista ungherese nato il 30 marzo 1990, è stato prelevato dall’Haladas. Pisano, invece, difensore nato a Busto Arsizio il 31 marzo 1987, arriva dal Varese.
I tre giocatori si sono legati al Palermo con un contratto quinquennale.

Nella foto Getty Images Eros Pisano, a sinistra con la maglia del Varese, mentre contrasta Luigi Giorgi dell'Ascoli.

FONTE: PalermoCalcio.it


NOTIZIE
Palermo, conosciamo meglio Pisano

08.06.2011 19:30 di Rosario Carraffa
Il neo acquisto del Palermo, Eros Pisano (24), è un difensore che proviene dal Varese, dove ha collezionato in questa stagione 42 presenze mettendo a segno 6 reti, considerando anche le due presenze ed una rete nei play-off. Si tratta di un terzino destro, con la propensione ad attaccare, con buoni risultati. Ha ottenuto con la maglia del Varese, 8 cartellini gialli ed 1 rosso. Pisano è nato a Busto Arsizio (VA), il 31 marzo 1987 ed è alto 185 cm, per 83 kg. Ha militato quasi da sempre nel Varese, tranne che nella stagione 2007/2008, dove ha giocato con la maglia del Pisa. Ha partecipato alla scalata del Varese dall'Eccellenza alla serie B, stessa sorte toccata al neo ds del Palermo, Sean Luca Sogliano. Il giocatore come già anticipato da TuttoPalermo.net, si è legato al Palermo con un contratto quinquennale.

FONTE: TuttoPalermo.net


CALCIO
Eros Pisano saluta Varese: ora è del Palermo
Il "veterano" ha firmato per cinque anni con i rosanero. È il giocatore che più ha incarnato la parabola biancorossa dall'Eccellenza ai playoff della Serie B


La notizia era nota da tempo, ma ora ha tutti i crismi dell'ufficialità. Con Luca Sogliano - che questa mattina (mercoledì) comunicherà il suo passaggio al Palermo - anche Eros Pisano lascerà il Varese per approdare nel capoluogo siciliano.
Pisano, classe 1987, terzino destro nativo di Busto, è il giocatore che più di tutti ha incarnato la parabola del Varese, resuscitato nel campionato di Eccellenza per risalire fino a pochi passi dalla promozione in Serie A. Non a caso, nonostante la giovane età, il suo soprannome è "il veterano", e la sua esperienza in biancorosso gli è valsa il grado di capitano della squadra di Sannino, fascia alternata con un altro difensore, Alessandro Camisa.

Pescato giovanissimo nell'Antoniana di Busto Arsizio, Eros è cresciuto nel vivaio del Varese fin dalle categorie minori fino a esordire (da ala destra) in prima squadra nella "famosa" partita di Parabiago del 5 settembre 2004, prima giornata del torneo di Eccellenza in cui era precipitato il club dopo il fallimento. Nello stesso anno arrivò anche la sua prima rete, quella decisiva (di testa) nell'1-0 al Turate alla 27a giornata. Dopo aver conquistato la promozione in Serie D, il difensore - nel frattempo mister Mangia lo aveva spostato a terzino - è stato tra i maggiori protagonisti nella vittoria di quel torneo, nella stagione 2005/06, con 32 presenze su 34 giornate.

La buona stagione successiva, all'esordio in C2 (22 match, un gol alla Nuorese), gli è valsa quella che fino a oggi è stata la sua unica esperienza lontano da Masnago, quella con il Pisa in Serie B nel 2007/08. In Toscana però trovò poco spazio e pagò la propria inesperienza, collezionando solo sei presenze. La sua rinascita è quindi ancora in biancorosso ed è strepitosa: 28 partite e tre gol (Alghero, Ivrea, Canavese) pesanti nella cavalcata che ha portato la squadra in C1 con la vittoria del campionato ai danni dell'Alessandria. Ed è un Pisano sempre più autoritario quello che sulla fascia destra "non fa prigionieri" nel campionato di C1 concluso con la promozione in Serie B dopo la finale playoff con la Cremonese.

Il resto è storia recente: nella categoria cadetta Eros si afferma come uno dei più forti laterali e mette in luce più ancora che in passato la sua propensione al gol. Ne firma sei, tre dei quali al Novara tra andata e ritorno; gli altri sono quelli con la Triestina, con il Grosseto e soprattutto con il Padova, domenica scorsa, nella semifinale di ritorno. Un'illusione, quella della vittoria come quella della promozione in A, che ha concluso la splendida parabola del "veterano" al Varese.
Ora, al Palermo, Pisano apre una nuova pagina nella sua carriera: in rosanero resterà per cinque anni (Zamparini permettendo): siamo sicuri che lascerà il segno anche con la maglia dei siciliani.
08/06/2011
d. f.sport@varesenews.it

Non basta il 2-0 iniziale
Pisano e Neto illudono i diecimila di Masnago, El Shaarawy li riporta due volte alla realtà

Varese – Padova 3-3 (2-1 - Andata 0-1)
Marcatori: Pisano (V) all’11’ pt, Neto Pereira (V) al 15’ pt, El Shaarawy (P) al 20’ pt; Legati (P) al 2’ st, De Luca (V) al 21’ st, El Shaarawy (P) al 27’ st.

Varese (4-4-2): Zappino; Pisano, Pesoli, Dos Santos, Pugliese; Frara (Tripoli dal 20’ st), Osuji, Corti, Nadarevic (Alemao dal 33’ st); Ebagua, Neto Pereira (De Luca dal 23’ pt). All. Sannino. A disp.: Moreau, Camisa, Concas, Correa.

Padova (4-3-3): Cano; Crespo, Cesar, Legati, Renzetti; Bovo, Italiano, Cuffa (Vicente dal 30’ st); El Shaarawy, Ardemagni (Vantaggiato dal 22’ st), De Paula. All. Dal Canto. A disp.: Agliardi, Trevisan, Di Nardo, Gallozzi, Drame.

Arbitro: Tozzi di Ostia Lido (Bernardoni e De Pinto – IV° uomo: Baracani).
Note. Giornata serena e tiepida, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Corti, Ebagua, Cuffa, Dos Santos, Crespo, Pesoli, De Paula, Tripoli, Vantaggiato. Calci d’angolo: 3-2. Recupero: 2’ e 5’.
5/06/2011
sport@varesenews.it

Top 11 della serie B: il Varese fa incetta di premi
Resi noti i nomi dei vincitori degli "oscar" di categoria: Pisano, Carrozza e mister Sannino nella formazione ideale. Tra i premiati anche il bomber cairatese Piovaccari del Cittadella

Si tingerà prepotentemente di biancorosso la cerimonia in programma martedì prossimo - 24 maggio - a Rimini, durante la quale verranno assegnati i "Top 11" del campionato di Serie B. Il Varese fa infatti la parte del leone, piazzando due giocatori nella formazione ideale del torneo cadetto oltre all'allenatore e risultando la squadra rivelazione al pari del Novara.

Nell'undici migliore della B (disegnato secondo il classico modulo 4-4-2) trovano posto il terzino destro Eros Pisano e l'ala destra Alessandro Carrozzamentre sulla "panchina ideale" i giurati - ovvero gli allenatori delle 22 squadre partecipanti - hanno piazzato Giuseppe Sannino. Un ulteriore conferma della bontà del lavoro svolto dal tecnico nativo di Ottaviano, che nel corso dell'anno ha già ricevuto il "Seminatore d'oro" per la Prima Divisione. Meglio dei biancorossi ha fatto solo l'Atalanta che ha piazzato ben tre giocatori tra i migliori undici mentre bisogna anche segnalare la presenza in squadra di Federico Piovaccari, bomber del Cittadella originario di Cairate.
Ecco dunque la formazione ideale e gli altri riconoscimenti assegnati.

(4-4-2): Consigli (Atalanta); PISANO (Varese), Acerbi (Reggina), Ogbonna (Torino), Peluso (Atalanta); CARROZZA (Varese), Barreto (Atalanta), Bolzoni (Siena), Cutolo (Crotone); Cacia (Piacenza), Piovaccari (Cittadella). All. SANNINO (Varese).

Miglior giovane: El Shaarawy (Padova)
Migliori squadre: Atalanta e Siena
Squadre rivelazione: Novara e VARESE
Miglior arbitro: Gallione di Alessandria
Direttore sportivo: Zamagna (Atalanta)

Premiati anche i giornalisti Gianluca Di Marzio, Marco Cattaneo (Sky), Nicola Binda (Gazzetta), Alfredo Pedullà e Valentina Ballardini (Sportitalia).
20/05/2011
sport@varesenews.it

FONTE: VareseNews.it


PRIMO PIANO
Il Maldini di Varese. Eros Pisano vede rosanero

18.05.2011 00:00 di Alessio Alaimo
Quando ha saputo dell'interesse del Palermo probabilmente non ci credeva neppure. Una volta preso coscienza con la realtà, inevitabile che abbia fatto i salti di gioia. Eros Pisano, terzino destro del Varese, il prossimo anno vestirà la maglia del Palermo. Non ha ancora firmato, ma lo farà presto. E scalpita affinché ciò avvenga il prima possibile.

Pisano inizia la sua carriera nell'Fc Antoniana di Busto Arsizio, sua città natale. Da lì viene notato dal Varese dove fa la trafila e dal 2004 diventa titolare indiscusso della squadra. Ma nella stagione 2008/2009 la società decide di mandarlo a Pisa da Giampiero Ventura. Poi torna a Varese, dove cresce e migliora giorno dopo giorno. Fino a conquistarsi la chiamata del Palermo ed essere definito da Zamparini "il miglior difensore della serie B". Una bella soddisfazione, per chi ha fatto tanta gavetta anche nelle categorie inferiori al punto di diventare, nonostante la giovane età, una bandiera del Varese crescendo passo dopo passo insieme alla sua squadra che adesso si gioca la serie A.

L'ultimo Pisano (Marco) passato da Palermo non ha raccolto grandi consensi. Fino ad essere parcheggiato a Torino. Eros conta invece di lasciare il segno in rosanero. E i suoi cross probabilmente non finiranno al di là di Montepellegrino come quelli dell'omonimo.

Nel momento in cui ha appreso dell'interesse rosanero nei suoi confronti ha chiesto qualche informazione a Pietro Tripoli, suo compagno di squadra al Varese e nato a Palermo. L'esterno del club lombardo gli ha parlato di alcuni luoghi del capoluogo siciliano e in particolare delle spiagge palermitane. A Pisano, il cui idolo è Maicon dell'Inter e ha una simpatia per il Milan, piace vivere la città in cui risiede. Anche se nel Varese c'è cresciuto e quindi è stato più facile ambientarsi. Ma avrà modo e tempo di conoscere e vivere anche Palermo. Tra qualche giorno tutto verrà messo nero su bianco. E in barba alla possibile celia, i tifosi rosanero stiano tranquilli: Eros non prenderà la 26 che fu di Marco.

PRIMO PIANO
PISANO A PALERMO24: "Che bella notizia, sono contento. Ecco il mio ruolo"
13.05.2011 12:51 di Alessio Alaimo
Eros Pisano, difensore del Varese accostato al Palermo, ai microfoni di Palermo24.net commenta il presunto interesse dei rosanero nei suoi confronti. "Bisogna aspettare, vedremo cosa succederà. Il Palermo - dice Pisano - è una squadra ambita, una bella piazza. Per me è una bella notizia, sono contento".

In vista del prossimo anno il Palermo cerca un direttore sportivo e tra i tanti nomi si fa anche quello di Sean Sogliano attualmente in carica presso la formazione lombarda. "Lui e Zamparini sono due persone che vivono per il calcio e credo quindi che si troverebbero bene".

Sul suo ruolo, Pisano, ha le idee chiare. "Ho sempre giocato da terzino destro, da centrale solo in caso di necessità". L'ultimo Pisano (Marco) a Palermo ha lasciato il segno...in negativo. "Se dovessi andare a Palermo, spero di fare meglio", conclude sorridendo il difensore della squadra lombarda.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Eros Pisano nuovo capitano del Varese
La fascia lasciata da Buzzegoli passato allo Spezia va al 23enne varesino, il più giovane capitano della serie Bwin

Ventiquattro anni da compiere il prossimo 31 marzo, bustocco di nascita ma con la maglia biancorossa "tatuata" a grandezza naturale: stiamo parlando di Eros Pisano da sei stagioni titolare inamovibile del ruolo di difensore laterale destro, ha militato in tutte le categorie, dall'Eccellenza alla serie B disputando finora 166 partite e realizzando 12 reti (altre 6 gare le ha giocate nel 2007 nel Pisa in serie B ndr) e ottenendo ben quattro promozioni. E dalla sfida col Toro mister Sannino, partito Buzzegoli per altri lidi, gli ha affidato i gradi di capitano, una fascia che il bravo Eros merita e che porta con molta fierezza, nonostante la sua giovanissima età -probabilmente è il più giovane capitano della serie Bwin- per la lunga militanza in biancorosso e per le ottime prestazioni fornite, sempre. Lo abbiamo avvicinato al termine del vittorioso incontro col Torino. Eros ha ereditato da "Buba" una grossa responsabilità ma col Toro non ci sono stati problemi, giusto? "Si, per me è una grossa soddisfazione personale perché sono cresciuto con questi colori ed esordire con la fascia davanti ad una cornice di pubblico stupenda e contro un avversario del calibro del Toro è stato davvero bellissimo".

Lei è tra i più giovani della rosa di questo Varese, ma di gran lunga quello con più presenze quindi la fascia è più che meritata?
"Il mio cuore, la mia testa è tutto biancorosso...per questi colori voglio dare tanto perché mi hanno dato tantissimo soprattutto in queste partite in cui viene tanta gente e questi stupendi tifosi ci danno una grande mano, in casa ancor di più, dove abbiamo fatto risultati importanti battendo squadre come Siena e Torino. Noi siamo stati bravi a riportare tanta passione qui a Varese dove la gente magari non veniva così numerosa allo stadio da tanto tempo".

Adesso giocherete due gare di seguito lontano dal "F.Ossola", prima a Bergamo e poi a Empoli: rispetto per tutti ma paura con nessuno: è questo il vostro motto?
"Ha detto bene, rispetto per tutte, ma la paura mai. Se c'è quella non scendiamo neppure in campo, perché la nostra forza è sempre stata l'aggressività e la voglia di potercela giocare con tutti rispettando la storia ed il blasone dell'avversario. Magari i nostri nomi sono meno importanti di tanti altri, ma che parla è sempre il rettangolo verde".

Buzzegoli per una scelta di vita ha lasciato Varese per La Spezia: tutto regolare?
"Si certo, io la rispetto, non sono uno che giudica. Significa che lui ha deciso così perché aveva delle esigenze comunque Daniele è stato, e lo sarà sempre, prima di tutto un grandissimo amico ed un compagno leale e penso che a Varese abbia dato il massimo che poteva offrire e quindi non si può che parlarne bene".
(Pubblicato il 17/01/2011 da Gabriele Voltolin)

FONTE: FootBall.it


CALCIO
La Pro a Manari. Varese, iscrizione garantita
Giornata importante per il futuro di tigrotti e biancorossi. A Busto "promosso" il vice di Lerda, buone notizie dal capoluogo dove Sogliano ha riscattato Pisano e Lorello

Giornata importante per le nostre squadre di calcio. La Pro Patria ha scelto il successore di Franco Lerda, nominando allenatore Giuseppe Manari, il Varese ha ufficializzato l'iscrizione alla Prima Divisione.
[...]

QUI VARESE - Dopo gli appelli, tuttora inascoltati, lanciati dal presidente Rosati, il Varese ha comunque proceduto all'iscrizione al campionato di Prima Divisione, conquistato con tanta fatica dai ragazzi di Sannino nel corso dell'ultima stagione sportiva. Domani - martedì 30 - il segretario generale Massimiliano Dibrogni si recherà a Firenze dove ha sede la Lega Pro per consegnare tutta la documentazione necessaria.
Nel frattempo il Varese si è assicurato sia il portiere Alessandro Lorello, sia il difensore Eros Pisano dopo l'apertura delle busta. I due giocatori infatti erano in comproprietà con il Pisa che deve risolvere grossi problemi a livello societario; i nerazzurri quindi non hanno offerto soldi e Sogliano si è potuto aggiudicare i due con un esborso minimo.
29/06/2009
sport@varesenews.it

CALCIO
Pisano, Fofana e gli altri. Pro e Varese regine del mercato
Grandi colpi sul mercato per tigrotti e biancorossi. Il terzino classe '87 rientra dal Pisa in comproprietà gratuita, a Busto arrivano ben cinque giocatori

Giornata molto prolifica quella di martedì per Pro Patria e Varese. Attivissime sul mercato, le due protagoniste del nostro calcio hanno concluso diversi affari in Italia e all’estero. Se fa notizia il ritorno in biancorosso del figliol prodigo Eros Pisano, non è da meno la società bustocca, che ha saputo portare in via Ca’ Bianca ben cinque giocatori.

[...]


QUI VARESE – Come già anticipato in apertura, Sean Sogliano ha messo a segno un grande colpo. Dopo un solo anno al Pisa (Serie B), Eros Pisano torna a casa cercando di dimenticare una stagione difficile conclusa con la miseria di sette presenze. L’esterno difensivo classe ’87 (nella foto) rientra a Varese in comproprietà gratuita e riprende possesso di quella fascia che lo ha reso fra i principali protagonisti della promozione biancorossa in C2. Ancora in fase di stallo invece l’operazione che vorrebbe riportare nella Città Giardino Alessandro Lorello e Giuseppe Casisa. I due giocatori per ora restano a Pisa, aspettando che nei prossimi giorni la situazione si sblocchi. Nel frattempo, il Varese torna in campo. Questo pomeriggio a Serina (ore 17:30) i biancorossi affronteranno l’Albinoleffe dell’ex Francesco Luoni. Altra sfida di prestigio dopo il buon test contro l’Atalanta.
6/08/2008
sport@varesenews.it

Il Varese fa cinquina, la C2 è a un passo
Varese–Uso Calcio 5-1. I biancorossi travolgono la diretta avversaria davanti a un grande pubblico. Per la festa manca solo la matematica

Cinque reti, un dominio territoriale durato tutti i 90’, una cavalcata lunga tutto un campionato. Il Varese di Devis Mangia e Luca Sogliano sigilla la propria, strepitosa, stagione 2005-2006 strapazzando a Masnago l’Uso Calcio. La formazione bergamasca era l’unica antagonista rimasta in corsa per la vittoria del girone ma i biancorossi hanno risolto anche questa pratica nel modo più evidente possibile. 5-1 il finale, davanti a oltre 2.500 spettatori che ora attendono solo le prossime partite per ritornare in Serie C2. Un traguardo ormai scontato ma soprattutto un obiettivo, anzi, l’obiettivo, raggiunto con largo anticipo e con altrettanto grande merito.
E’ un Franco Ossola fragoroso quello che accoglie il “suo” Varese all’ingresso in campo (foto). Un mare di bandierine sulle due tribune dove spuntano fumogeni, sciarpe e striscioni come non se ne vedevano da tempo. Mangia mette in campo l’undici di sempre, quello che gli dà le maggiori garanzie e che ha permesso al Varese di presentarsi alla partitissima con otto punti di vantaggio.

Pronti-via e il Varese passa al primo affondo, al minuto numero 8: è Sehic a fare il grosso del lavoro, svettando di testa sul dischetto del rigore e servendo un Franco Lepore bravo a inserirsi. Il talentino pugliese controlla nei pressi dell’area piccola e fa secco un incolpevole Colleoni (1-0).
Al 14’ è tutto l’attacco di casa che costruisce un’azione interessante, iniziata da Bortolotto sulla destra e conclusa dalla parte di Sehic che però non arriva all’appuntamento con la sfera. Passano 2’ e Bortolotto lascia sul posto due avversari guadagnando una punizione sul vertice destro dell’area: batte teso Troiano che non trova deviazioni davanti alla porta.
Il pericolo risveglia il Calcio che prova a esercitare un po’ di pressione (bravo Spampatti, autore di una sgroppata di 50 metri fermata da Cozzi) ma è di nuovo la squadra di Mangia a pungere al 23’: traversone di Macchi e testa di Bortolotto con palla deviata in angolo. Sul corner è lo stesso Bortolotto a raddoppiare: pallone battuto da Troiano e inzuccata dell’ala padovana alla nona rete stagionale: 2-0.
Al 29’, prima parata di Dei Forti (rimarrà pressoché l'unica) su punizione precisa di Tarallo da molto lontano, ma è un tentativo isolato, perché è sempre il Varese a fare gioco e a segnare di nuovo al 34’. Il merito è del più “piccolo”, Eros Pisano, spuntato dalla difesa per giungere puntuale su un rimpallo seguito a una punizione di Lepore e per mettere in gol (3-0). Il calcio da fermo era scaturito da una galoppata di Troiano che aveva causato anche l’ammonizione di Forlani.
Il difensore dell’Uso si riscatta al 37’ accorciando le distanze: cross di Montemurro da destra, uscita a farfalle di Dei Forti e colpo di testa ravvicinato per il 3-1.
Prima del riposo altro brivido per la difesa ospite: punizione di Lepore sugli sviluppi della quale prima Corallo centra la traversa e poi Colleoni salva ancora su Pisano.

Dopo la pausa la prima occasione buona è per Corallo che spara alto da buona posizione dopo un passaggio di tacco firmato dal solito Bortolotto, il quale poco dopo duetta alla grande anche con Sehic guadagnando un corner. Il numero 7 è scatenato e all’8’ conclude a lato un diagonale di destro.
Al 19’ la squadra di Crotti perde Leoni, espulso per somma di ammonizioni dopo un brutto fallo a centrocampo su Troiano. Con l’uomo in più i ragazzi di Mangia si permettono qualche preziosismo, senza però impensierire Colleoni.
Bisogna dunque attendere il 34’ quando il Varese cala il poker ancora con Lepore: Pisano trova spazio sulla destra da dove mette al centro un cross basso; il giovane salentino si avventa sulla sfera e con un destro al volo insacca a fil di palo il 4-1 (foto in alto, il Varese esulta).
Lo stadio torna a colorarsi di biancorosso, vuoi per l’esultanza, vuoi anche perché Mangia richiama in panchina prima Bortolotto e poi Lepore che raccolgono un’ovazione a sottolineare la loro straordinaria prestazione.
Gli ultimi 10’ sono tutti rivolti al futuro: si riaprono le bandiere e i quasi 3.000 di Masnago tornano a invocare a gran voce la serie C, salutata nel modo migliore quando Francisco Confeggi getta sul tavolo verde il quinto asso: suggerimento di Sehic e conclusione del gaucho per il 5-1 in pieno recupero.
Manca ancora la certezza matematica, ma i fantasmi degli ultimi anni spesi tra sofferenze, retrocessioni e carte bollate sono andati, vinti, battuti, come canterebbe De Gregori. La serie C è tornata in città, i vessilli biancorossi che sventolano su Masnago sono lì a ricordarlo a tutti.

Varese – Uso Calcio 5-1 (3-1)
Marcatori: Lepore (V) all’8’ pt; Bortolotto (V) al 23’ pt, Pisano (V) al 34’ pt, Forlani (U) al 37’ pt; Lepore (V) al 34’ st, Confeggi (V) al 49’ st.
Varese: Dei Forti, Pisano, Macchi, Dionisi, Troiano, Cozzi, Bortolotto (Pascuccio dal 36’ st), Confeggi, Sehic, Lepore (Cunati dal 38’ st), Corallo (Bilardo dal 40’ st). All. Mangia. A disp.: Verderame, Palazzo, Marelli, M. Fernandez.
Uso Calcio: Colleoni, Tarenghi (Ferrari al 29’ st), Taormina (Montanaro dal 37’ st), Rubinacci, Forlani, Mignani, Oberti, Leoni, Tarallo, Montemurro (Panzeri dal 22’ st), Spampatti. All. Crotti. A disp.: Vecchiarelli, Galimberti, Piegari, Sala.

Arbitro: Carbone di Napoli (Delegà, Cosenza). Spettatori: oltre 2.500. Note. Giornata fresca e nuvolosa, terreno in non buone condizioni. Calci d’angolo: 7-4 per il Varese. Ammoniti: Forlani, Leoni, Lepore. Espulso: Leoni (U) per doppia ammonizione.

19/03/2006
Damiano Franzettisport@varesenews.it

FONTE: VareseNews.it


CALCIO
Varese 1910 continua la rincorsa
Il Varese supera di misura il Turate per 1-0. Sconfitte Pro Patria (1 a 0 a Pisa) e Legnano (3 a 1 con la Biellese)

Varese Turate 1- 0
Il Varese 1910 continua la sua ricorsa alla testa della classifica. Con un Criniti super, un Giordano e un Sehic incontenibili i biancorossi capitalizzano poco, ma si assicurano meritatamente i tre punti della posta. Il Turate ha giocato una buona partita anche se non sempre lucido nella manovra. Il gol dei biancorossi è arrivato al 53 della ripresa grazie ad una incornata di Pisano su un corner perfetto di Criniti, il migliore in campo dei biancorossi.

[...]

13/03/2005
sport@vareseweb.it

FONTE: VareseWeb.it

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