VERONA 3-5 FIORENTINA: Spettacolo doveva essere nelle speranze del presidente SETTI e spettacolo è stato al 'Binti' dove due squadre che non avevano più molto da chiedere al campionato hanno dato vita ad una gara ricca di gol; meritata la vittoria degli ospiti ma la palma del gol più bello va senz'altro a quello di ITURBE!


LA GARA & LE IMPRESSIONI +   -   =

Pesa non poco l'assenza di ROMULO per affaticamento muscolare ma il mister ha fiducia in SALA.
La gara parte e si sviluppa com'era nelle previsioni della vigilia: I viola tecnicamente più bravi a menare le danze, gli scaligeri ha sperare in qualche ripartenza fulminea di ITURBE o nell'abilità di TONI a fare sportellate in area...
I gialloblù soffrono mentre la FIORENTINA comincia subito il lavoro ai fianchi andando spesso alla conclusione da fuori ma è l'HELLAS a passare in vantaggio alla prima occasione: Al 13° TONI riceve palla in area ma GONZALO RODRIGUEZ lo costringe ad appoggiare fuori per ITURBE che scarica in porta trovando la miracolosa respinta di NETO! SALA si fionda sulla palla bruciando TOMOVIC in anticipo ed insacca di testa la sua prima rete con la maglia scaligera...
MONTELLA osserva perplesso i giocatori di casa esultare ma la suq squadra non si perde certo d'animo: CUADRADO viene spostato a destra e questa mossa sarà determinante dal momento che il colombiano per AGOSTINI è praticamente imprendibile.
Al 30° ecco il pari: BORJA VALERO in verticale per CUADRADO dopo un rapidissimo 1-2, AGOSTINI è letteralmente bruciato in velocità ed il destro dell'ex INDEPENDIENTE MEDELLÍN s'infila imparabilmente in porta!
Il tema della gara non cambia, il VERONA difende troppo basso e la viola ne approfitta in chiusura di primo tempo: Al 44° PASQUAL da sinistra crossa rasoterra, la palla s'infila senza che nessuna maglia scaligera riesca a fermarla, sul secondo palo c'è AQUILANI per il quale appoggiare in rete è un gioco da ragazzi! FIORENTINA in vantaggio...

Il tema tattico non cambia nella ripresa, la FIORENTINA macina gioco e l'HELLAS attende di infilarsi in un buco lasciato dagli avversari che peraltro coprono benissimo ogni zona del campo.
Al 19° PIZARRO in area per AQUILANI che di testa scavalca l'intervento di RAFAEL e fa sponda per BORJA VALERO: Facile il tap-in dello spagnolo ad un passo dalla linea di porta per il 3 a 1 dei viola!
Quattro minuti dopo 23° CUADRADO sfugge a tutti su una palla lunga, DONADEL lo ferma da ultimo uomo con un fallo plateale: Giusto il cartellino rosso per il mediano ex NAPOLI; Marco non protesta nemmeno e va subito a chiedere scusa al colombiano dolorante a terra... Gara chiusa? Nemmeno per sogno perchè al 27° AGOSTINI con un cross in area pesca ITURBE, l'argentino con un sombrero inganna PIZARRO che lo stende: E' rigore! Batte TONI che rallenta poco prima dell'impatto con la palla e spiazza NETO, VERONA ancora in gara e Luca che allunga nella classifica marcatori col 17° centro stagionale...
Al 36° MATRI in area crossa basso, MAIETTA in scivolata si frappone a terra ed il signor Peruzzo vede il fallo di mano del capitano dell'HELLAS: E' rigore! Batte l'ex MILAN che ritrova il gol dopo tanto tempo...
Il 2 a 4 può bastare? Ancora no, perchè al 40° CUADRADO al limite viene lasciato completamente libero di tirare e lo fa da par suo: RAFAEL si distende e respinge proprio sui piedi dell'uccel di bosco AQUILANI per il quale appoggiare in rete il 5 a 2 è banale...
Sei minuti più tardi c'è ancora il tempo di vedere l'ennesima magia di ITURBE che s'infila tra due difensori, li supera in velocità e batte NETO: Che spettacolo!
La gara i chiude dopo due minuti di recupero concessi dal signor Peruzzo di Schio.

MandorliniMontella

Dopo i 7 gol nella partita d'andata non stupisce più che tanto questo 5 a 3 al 'Binti' anche se i due rigori concessi dall'arbitro sono sembrati francamente generosi...
Venendo ai singoli altra gara ampiamente sotto tono di MARQUINHO che come esterno d'attacco non convince, mai un guizzo, mai un'iniziativa in una gara piatta da parte sua; male anche ITURBE nei primi 45 minuti poi il suo estro si scatena e allora son dolori: Le sue discese palla al piede e quel gol al termine valgono da sole il prezzo del biglietto...
Senza infamia e senza lode tutti gli altri anche se la fase difensiva e l'intensità del pressing in certi momenti della gara vanno riviste: Lasciare giocare così tanto gente del calibro di PIZARRO e AQUILANI è un harahiri annunciato e mister MANDORLINI dovrà intervenire alla svelta anche in questo sopratuttto in vista del turno a Bergamo dove saranno squalificati sia DONADEL che SALA...

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Jacopo SALA autore del gol dell'iniziale vantaggio «Il mio primo gol in Serie A? E' stato molto emozionante, a vedermi c'erano i miei genitori e sono andato subito da loro. Purtroppo non siamo riusciti a portare a casa punti, ma abbiamo fatto una grande partita contro un'ottima squadra. Per me c'è molta soddisfazione, però ora pensiamo alle prossime gare e a ricominciare a fare punti. Cosa ci manca per il salto di qualità? Abbiamo fatto bene contro una grande squadra, gli episodi sono andati a nostro sfavore perché il gol di Toni era regolare e noi potevamo riaprire la gara andando all'assalto finale. La Fiorentina ha grandi calciatori, abbiamo provato a fare la nostra partita ma l'inferiorità numerica ci ha condizionato. La fiducia di Mandorlini? Lo ringrazio, sono qui per aiutare la squadra e per dare il massimo, ora andiamo avanti così. Il gol di Iturbe? Grande rete, lui ha queste doti. Peccato sia arrivato troppo tardi. Un bilancio sulla mia stagione? Voglio fare il meglio possibile per l'Hellas, perché se lo merita. Voglio dimostrare a Mandorlini che Sala c'è» HellasVerona.it


Capitan MAIETTA «Anche in 10 abbiamo provato a giocare e buttarci avanti. Abbiamo trovato il gol del 3-2, ma la Fiorentina è una grande squadra brava ad arrivare davanti alla porta. Siamo anche stati condannati da alcuni episodi, come la mancata espulsione per fallo su Iturbe o il gol regolare annullato a Toni. Resta comunque una buona prestazione, lavoreremo in settimana sui nostri errori. Il pubblico? So bene quello che ci può dare e anche oggi è stato grande. Anche sul rigore da me causato ho qualcosa da ridire, in quanto il mio braccio era attaccato al suolo e questo secondo il regolamento non dovrebbe essere fallo di mano. Il mio infortunio? Non è stato semplice, sono stato fuori un mese e mezzo, è stata una lesione grossa. Non ho mai mollato comunque, sono sempre stato sul pezzo. Oggi abbiamo fatto una buona prestazione, però abbiamo preso 5 gol e quindi qualcosa è andato storto. L'Atalanta? Due belle realtà, la nostra e la loro. Noi però siamo una neopromossa che dopo 11 anni di assenza dalla massima serie ha fatto grandissime cose. Oggi comunque non abbiamo demeritato di fronte ad una squadra che ha grandi ambizioni e qualità. Il gemellaggio? Sono fiero di far parte di un'amicizia ormai storica, tanto di cappello a tutte e due le tifoserie» HellasVerona.it


Mister MANDORLINI2 «Oggi ha vinto la squadra con la maggior qualità. Quando subisci cinque gol fai fatica a parlare, sicuramente lo spirito della squadra è stato positivo. L'Europa? Domenica abbiamo uno scontro diretto con l'Atalanta, ci sono ancora tanti punti a disposizione» TuttoMercatoWeb.com

AQUILANI «Oggi è andata bene, è stata una partita infinita. Non è stato semplice nonostante il risultato, io non segno molto di solito e sono felice. Oggi sono arrivati due gol nei momenti chiave della partita, sono contento perché la squadra ha vinto. Loro si chiudevano molto, i centrocampisti cercavano di stare più vicini alla porta. Ho avuto tante occasioni, dedico i gol a mia moglie e a mia figlia che in settimana compie tre anni» TuttoMercatoWeb.com

Mister MONTELLA «E' stata una buonissima gara da parte nostra, abbiamo giocato bene sotto il profilo tattico. Siamo sempre stati in partita, abbiamo subìto qualche gol di troppo ma l'accetto. Mi piace quando la squadra gioca così. Il Verona si è difeso bene in avvio, poi siamo stati bravi a trovare gli spazi giusti per imbucare l'Hellas in più di una occasione. È stata una gara divertente, mi sono amareggiato per l'ultimo gol incassato ma è stata una vittoria importante» TuttoMercatoWeb.com

Così Hector VILLALBA da molti indicato come l'erede di Juan ITURBE all'HELLAS «Sono molto legato al San Lorenzo, vorrei aiutare il mio club a vincere la Copa Libertadores. Io sono un calciatore rapido, agile ma allo stesso tempo potente. Iturbe? In qualcosa mi somiglia come caratteristiche. Futuro in Italia? Mi piacerebbbe, seguo molto la Serie A. E poi ci sono tanti argentini come me» CalcioNews24.com

Mister MANDORLINI1 «Per noi è motivo di orgoglio che Romulo lunedì possa andare al test con la Nazionale. La sua esclusione contro la Fiorentina? Ne ho parlato anche con lui, abbiamo preferito non rischiarlo nonostante fosse una gara che teneva a giocare, per dargli modo di sfruttare al meglio questa possibilità» HellasVerona.it


SalaMandorliniMaietta

VERONA 3-5 FIORENTINA +   -   =

Consueto 4-3-3 per mister MANDORLINI che non recupera ROMULO, fresco di convocazione a Coverciano, come interno destro a centrocampo partirà SALA; conferme per il resto degli 11 in difesa e anche in attacco dove sarà ancora MARQUINHO ad affiancare TONI e ITURBE.
Mister MONTELLA propone un 4-3-1-2 con NETO fra i pali; in mediana rientra BORJA VALERO e mentre sarà ancora panca per MATRI con la scelta di ILICIC dietro ai punteros CUADRADO-MATOS

PRIMO TEMPO
1° ILICIC al tiro da fuori, RAFAEL mette in angolo...
5° TONI lungo per ITURBE che s'inserisce leggermente decentrato a destra, il tiro di Juan è debole e facile preda di NETO
7° AQUILANI dai 25 metri impegna severamente RAFAEL che respinge a fatica!
8° SALA al tiro, palla alta...
10° SALA alza la mano per interrompere un passaggio: Ammonizione sacrosanta e stupida, Jacopo era diffidato e salterà la prossima gara a Bergamo contro l'ATALANTA...
13° TONI riceve palla in area ma GONZALO RODRIGUEZ lo costringe ad appoggiare fuori per ITURBE che scarica in porta trovando la miracolosa respinta di NETO! SALA si fionda sulla palla bruciando TOMOVIC in anticipo ed insacca di testa la sua prima rete con la maglia scaligera! HELLAS avanti...
17° Imperiosa discesa di AGOSTINI che copre il campo coast-to-coast ma al momento di crossare sbaglia tutto...
21° Sinistro dal limite di BORJA VALERO, palla alta...
25° PIZARRO da distanza siderale sorprende RAFAEL che parte in ritardo! La palla fa la barba al palo a sinistra del portiere scaligero ed esce...
27° BORJA VALERO cross bene sulla testa di CUADRADO che di testa sfiora il palo ma l'arbitro aveva fermato il gioco probabilmente a causa di un off-side...
29° PIZARRO cerca PASQUAL in area ma l'esterno spara altissimo al volo!
30° BORJA VALERO in verticale per CUADRADO dopo un rapidissimo 1-2: Imprendibile per AGOSTINI il colombiano ed il suo destro s'infila imparabilmente in porta!
32° BORJA VALERO da fuori: RAFAEL si distende e para ma che pericolo i viola dalla distanza...
34° Rasoiata di ILICIC dal limite, palla di poco fuori sul palo opposto
39° PIZARRO dalla distanza, RAFAEL fa buona guardia
44° PASQUAL da sinistra crossa rasoterra, la palla s'infila senza che nessuna maglia scaligera riesca a fermarla, sul secondo palo c'è AQUILANI per il quale appoggiare in rete è un gioco da ragazzi! FIORENTINA in vantaggio...
45° Il signor Peruzzo di Schio termina i primi 45 minuti

SECONDO TEMPO
10° Fasi confuse della gara, continua la superiorità in possesso per gli ospiti mentre i gialloblù fanno quello che possono, bello il passaggio no-look di TONI per MARQUINHO qualche minuto fa ma AQUILANI ha anticipato il brasiliano in angolo...
13° DONADEL con un calcio di punizione su TONI, la girata di testa del centravanti e debole e facile preda per NETO
14° Primo cambio viola ILICIC fa spazio a VARGAS...
19° PIZARRO in area per AQUILANI che di testa scavalca l'intervento di RAFAEL e fa sponda per BORJA VALERO: Facile il tap-in dello spagnolo ad un passo dalla linea di porta per il 3 a 1 dei viola!
22° Brutta gomitata di SAVIC su ITURBE: Il difensore viola guadagna un giallo che vira molto sul rosso... MONTELLA ne approfitta per togliere MATOS e inserire MATRI
23° CUADRADO sfugge a tutti su una palla lunga, DONADEL lo ferma da ultimo uomo con un fallo plateale: Giusto il cartellino rosso per il mediano ex NAPOLI; Marco non protesta nemmeno e va subito a chiedere scusa al colombiano dolorante a terra...
24° Calcia PASQUAL la punizione ma la palla finisce abbondantemente sopra la traversa
25° Cross profondo di AQUILANI per CUADRADO: Il colpo di testa del colombiano è fortunatamente innocuo
27° AGOSTINI con un cross in area per ITURBE, l'argentino con un sombrero inganna PIZARRO che lo stende: E' rigore! Batte TONI che rallenta poco prima dell'impatto con la palla e spiazza NETO, VERONA ancora in gara e Luca che allunga nella classifica marcatori col 17° centro stagionale...
29° AQUILANI riceve da CUADRADO e tira dal limite, palla fuori di poco!
31° CUADRADO con una conclusione alta sulla traversa, cambia anche MANDORLINI: Fuori CACCIATORE dentro CIRIGLIANO, 4-3-2 per l'HELLAS con SALA esterno destro di difesa
34° ITURBE fa il diavolo a quattro in area, trova il corner e chiama il pubblico a raccolta! La Curva risponde in delirio...
35° PIZARRO debole da fuori area, blocca bene RAFAEL
36° MATRI in area crossa basso, MAIETTA in scivolata si frappone a terra ed il signor Peruzzo vede il fallo di mano del capitano dell'HELLAS: E' rigore! Batte l'ex MILAN che ritrova il gol dopo tanto tempo...
40° CUADRADO al limite viene lasciato completamente libero di tirare e lo fa da par suo: RAFAEL si distende e respinge proprio sui piedi dell'uccel di bosco AQUILANI per il quale appoggiare in rete il 5 a 2 è banale...
41° Doppio cambio: HALLFREDSSON per PILLUD e WOLSKI per AQUILANI
42° Luca TONI in gol sull'assist di CIRIGLIANO, ma era fuorigioco (che non c'era a dire il vero...)
46° Lampo di ITURBE che s'infila tra due difensori, li supera in velocità e batte NETO: Che spettacolo!
47° Il signor Peruzzo di Schio dopo due minuti di recupero sancisce la vittoria dei gigliati ma è festa sugli spalti in un tripudio di bandiere gialloblù...

TABELLINO
HELLAS VERONA-FIORENTINA 3-5
Marcatori: 14' pt Sala, 31' pt Cuadrado, 44' pt e 41' st Aquilani, 18' st Borja Valero, 28' st Toni (rig.), 38' st Matri (rig.), 47' st Iturbe.

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore (dal 32' st Cirigliano), Moras, Maietta, Agostini; Sala, Donadel, Hallfredsson (dal 42' st Pillud); Iturbe, Toni, Marquinho.
A disposizione: Nicolas, Albertazzi, Donati, Martinho, Cacia, Jankovic, Rabusic, Gomez Taleb, Gonzalez, Marques.
All.: Mandorlini.

FIORENTINA (4-3-1-2): Neto; Tomovic, Savic, Rodriguez, Pasqual; Borja Valero, Pizarro, Aquilani (dal 42' st Wolski); Ilicic (dal 15' st Vargas); Matos (dal 23' st Matri), Cuadrado.
A disposizione: Lupatelli, Rosati, Diakhite, Roncaglia, Compper, Bakic, Sanchez, Wolski, Matri, Anderson.
All.: Montella.

Arbitro: Peruzzo di Schio.
Assistenti: Iannello e La Rocca.
NOTE. Espulso: Donadel al 24' st per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Sala, Savic, Pizarro, Maietta. Spettatori: 23.778 (paganti: 7.649; abbonati: 16.129).


VERONA 3-5 FIORENTINA: Le immagini & gli highlights

LE ALTRE DI A +   -   =

Passo importante verso la salvezza per il CAGLIARI andato a pareggiare sul campo dell SASSUOLO, 1 a 1 anche nel derby dell'Emilia tra BOLOGNA e PARMA; a chiudere gli anticipi la ROMA che col 3 a 1 rifilato all'ATALANTA blinda il secondo posto...
Dura lezione casalinga per la SAMPDORIA che al 'Ferraris' subisce un duro poker dall'INTER senza replicare: Mister MIHAJLOVIC farà in modo di ricordarlo a lungo ai suoi... Successo forse determinante per il CHIEVO in chiave salvezza: I mussi vincono al 'Picchi' di Livorno per 4 a 2 ottenendo 3 punti fondamentali nella lotta per non retrocedere (tripletta per PALOSCHI).
4 a 2 del NAPOLI alla LAZIO in una partita a tratti davvero nervosa, 2 a 1 con i 'soliti' IMMOBILE e CERCI a Torino dove i granata rimontano l'1 a 0 iniziale solo dal 90° in poi: Incredibile...


Radiografia del Gol gialloblù 2013/2014
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
TONI11718
JORGINHO077
ITURBE066
ROMULO055
GOMEZ044
CACCIATORE033
MARTINHO022
JANKOVIC022
HALLFREDSSON011
DONADEL011
SALA011
LONGO101

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

PRIMAVERA DI CUORE A CAGLIARI! Mister PAVANEL felice del pari in inferiorità numerica 'Faccio i complimeti ai miei ragazzi, che hanno dimostrato grande cuore facendo una partita straordinaria. Il Cagliari ha calciato in porta una volta sola, su un episodio che ha portato prima all'espulsione ingiusta di Crisci e poi alla mia. In dieci uomini siamo stati in grado di riprendere la partita con un 3-3-3, e qui va dato un grandissimo merito a tutti i calciatori di questa splendida squadra. I playoff? Difficilmente riusciremo a raggiungerli, ma abbiamo due partite importanti, contro Milan e Chievo, dove vogliamo fare benissimo'

TEST A COVERCIANO PER ROMULO! Quarantadue calciatori sono stati convocati dal Commissario tecnico Cesare Prandelli per i test di valutazione funzionale in programma lunedì 14 e martedì 15 aprile al Centro Tecnico Federale di Coverciano tra loro anche il centrocampista interno destro dell'HELLAS! Ovviamente soddisfatto il suo agente Firmino 'Il ragazzo è felicissimo. Ha lavorato una vita per questo momento. Se lo merita, ha sempre fatto bene. Il fatto che alla Fiorentina facesse la riserva è semplicemente perché non ha avuto le opportunità. Giocava una partita sì e una no, ma per crescere c'è bisogno di continuità. Cosa che sta avendo a Verona'...

L'HELLAS SBARCA SUL FACEBOOK CINESE! Tencent, il social network cinese più popolare e fondato nel 1998, avrà nuovo account aggiornato quotidianamente per essere sempre informati sul mondo gialloblù, con news, foto, video ed altro materiale esclusivo. Chiaramente, in lingua cinese. E, tra pochi giorni, sarà presente anche sul popolarissimo social Sina Weibo.

ALLO STADIO ARRIVA L'UFFICIALE DI COLLEGAMENTO! Lo ha presentato il Questore di Verona Danilo Gagliardi e farà da link tra club e polizia in particolare per ciò che riguarda la tifoseria...

MERCATO: Il VERONA, col PARMA e la VIRTUS ENTELLA valuterebbero con attenzione il classe '96 Enrico BEARZOTTI talento in erba del PORDENONE che potrebbe anche rimanere in Friuli nel caso la sua attuale squadra fosse promossa in Lega Pro.
Oltre che per ITURBE anche per ROMULO è già nata un'asta; sembrava che l'HELLAS potesse riscattare la metà del brasiliano per una cifra intorno ai 2,7 milioni ma fino a poco tempo fa nessuno aveva palesato la possibilità di controriscatto dei gigliati per 6 milioni...
Comunque vada, al momento, sarà difficile rivedere il giocatore in maglia scaligera visto che sta attirando sempre più l'attenzione di top-club come JUVE e PSG...


Primavera: Cagliari-Hellas Verona 1-1 (24a giornata)

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

EUROPA LEAGUE: La JUVE pesca i portoghesi del BENFICA in semifinale, proprio la squadra che mister CONTE voleva evitare...

STAGE AZZURRO A COVERCIANO, ecco i 'papabili' 42 che si giocheranno il mondiale in Brasile; fuori TOTTI, tornano EL SHAARAWY e CASSANO...

CHAMPIONS LEAGUE: Ecco i prossimi accoppiamenti REAL-BAYERN e ATLETICO-CHELSEA


RASSEGNA STAMPA +   -   =
Published On: Sun, Apr 13th, 2014
Mandorlini: Fiorentina Won Because They Were The Best Team
Andrea Mandorlini Hellas VeronaHellas Verona coach Andrea Mandorlini admitted that his side deserved to lose against Fiorentina on Sunday afternoon.
The Scaglieri were handed a 5-3 defeat at the Stadio Bentegodi in Verona with Juan Iturbe, Luca Toni, and Jacopo Sala scoring the goals for the hosts.

Speaking to Rai Sport after the game, Mandorlini said that the Viola deserved to win.
“Today the best team won,” said Mandorlini. “It’s difficult to speak after conceding five goals.
“However, the team had a positive spirit.”

When asked about whether the side will qualify for the Europa League, Mandorlini remained coy on his side’s chances.
“Europa League? On Sunday we play Atalanta. There are still many points up for grab.”

FONTE: ForzaItalianFootball.com


Hellas Verona - Fiorentina: quando l'amicizia supera il risultato sportivo
14-04-2014 - Annalisa Dorigo
La partita di ieri è stata caratterizzata dallo splendido incontro tra le due tifoserie, gemellate dal 1973.
Il match tra Hellas Verona e Fiorentina che si è disputato ieri pomeriggio nella città scaligera verrà ricordato non tanto per il risultato sportivo quanto piuttosto per lo splendido incontro tra le due tifoserie.

Si tratta di un'amicizia storica, partita nel 1973 da una frangia dei supporters viola e gialloblu ed estesa poi a tutti i tifosi delle due formazioni. Essere gemellati comporta vivere la partita in modo diverso: è innegabile che si parteggia per la propria squadra e la si vuole vedere vincere ma allo stesso tipo si tifa anche per l'altra formazione acclamandola a gran voce.

E questo è quanto accaduto nell'incontro di ieri al Bentegodi: in una curva si trovavano i tifosi dell' Hellas che non si risparmiavano in cori inneggianti i viola, dalla parte opposta dello stadio i tifosi della squadra di Montella rispondevano cantando "Gialloblu, Hellas Verona!". In tutti gli altri posti a sedere, gli appassionati dei viola erano seduti a fianco di quelli veronesi e si stringevano la mano discutendo allegramente di calcio mentre lungo la via che portava allo stadio i viola erano preceduti da uno striscione con scritto "Benvenuti fradei".

Il risultato sportivo ha portato alla vittoria della Fiorentina per 5-3 ma mai si è sentito criticare la squadra avversaria, anzi ogni goal era applaudito da entrambe le tifoserie.

Al termine dell'incontro non poteva mancare l'immancabile scambio di sciarpe, non solo tra adulti ma anche tra i bambini che forse hanno potuto rendersi conto che il calcio può essere sinonimo anche di amicizia e di aiuto reciproco. Lungo la via del ritorno, non poteva mancare l'ultimo saluto dei tifosi del Verona che, con le bandiere di entrambe le formazioni, auguravano un buon viaggio agli amici fiorentini.

Una domanda lungo la strada verso casa, non poteva mancare: perché non può essere sempre così?

FONTE: News.SuperMoney.eu


Hellas Verona - Fiorentina 3-5 | Gialloblu sconfitti in una pioggia di gol ed emozioni
Il vantaggio iniziale di Sala ha illuso i tifosi e il tecnico scaligero, poi gli ospiti hanno fatto valere il tasso tecnico superiore e hanno impostato la gara secondo la propria volontà
Luca Stoppele 13 aprile 2014
Gli uomini di Mandorlini ha subito la superiorità tecnica della formazione toscana, che ha sempre avuto il controllo del match anche dopo lo svantaggio iniziale. La tattica scaligera di aspettare gli ospiti negli ultimi venti metri e di provare poi a colpire in contropiede non ha dato i frutti sperati. I viola sono sembrati troppo liberi di impostare a piacere la manovra e di cercare i giusti varchi per trafiggere Rafael. Da lodare lo spirito dell'Hellas Verona di cercare fino alla fine la via del gol, ma per l'Europa bisognerà aspettare ancora.

PRIMO TEMPO - Ilicic al 2' mette alla prova Rafael da fuori: il portiere si distende e mette in corner. Ripartenza di Iturbe al 5' ma Neto blocca la sua conclusione. Ci prova anche Aquilani da fuori al 8', ma l'estremo difensore scaligero è attento. Al 14' Sala serve Toni che penetra in area e poi scarica per Iturbe che prova il sinistro, Neto respinge ma arriva lo stesso Sala per il tap in vincente. La Fiorentina continua a fare la partita, con i padroni di casa che però ogni volta che entrano in possesso palla cercano la via della rete. Borja Valero ci prova da fuori al 22': palla alta. Anche Pizarro cerca fortuna dalla distanza al 26', il suo tiro è insidioso ma non trova la porta. Un minuto dopo il colpo di testa di Cuadrado sfiora il bersaglio. Cuadrado dialoga con Borja Valero al 31', poi lascia partire un potente destro dall'interno dell'area sul quale Rafael non può fare nulla. Un minuto dopo Borja Valero impegna ancora il portiere scaligero. Rafael al 40' blocca senza problemi il tiro di Pizarro. Al 44' Pasqual mette un cross rasoterra in area, la difesa non riesce ad intercettarlo e Aquilani solo sul secondo palo può insaccare senza problemi.

SECONDO TEMPO - Maietta ci prova di testa al 47', Neto però blocca. Aquilani al 50' salva su assist di Toni per Marquinho. La Fiorentina continua a fare possesso palla, mentre il Verona non riesce ad imporre la propria manovra e a rendersi pericoloso dalle parti di Neto. Bella azione della Fiorentina al 63' con Pizarro che trova Aquilani in area, Rafael respinge il colpo di testa e Borja Valero ribadisce in rete la corta respinta. Donadel stende Cuadrado lanciato a rete al 69' e l'arbitro non può fare altro che mostrargli il cartellino rosso. Al 72' Iturbe salta Pizarro in area che lo mette giù. Rigore per i padroni di casa. Sul dischetto va Toni che non sbaglia. Aquilani un minuto dopo cerca la doppietta, ma il suo rasoterra è largo. Matri colpisce il braccio di Maietta già a terra al 82': rigore. Sul dischetto va lo stesso attaccante che trasforma. Tre minuti dopo Rafael respinge centralmente un tiro di Cuadrado, arriva Aquilani che può siglare la personale doppietta. Al 91' Iturbe se ne va con una splendida azione personale e con un gran sinistro trova la rete personale.

HELLAS VERONA - FIORENTINA 3-5
MARCATORI: Sala (HV) al 14', Cuadrado (F) al 31', Aquilani (F) al 44', Borja Valero (F) al 63', Toni (HV) su rig. al 73', Matri (F) su rig. al 83', Aquilani (F) al 86', Iturbe (HV) al 91'

HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Rafael; 29 Cacciatore (dal 77' 14 Cirigliano), 18 Moras, 22 Maietta, 33 Agostini; 26 Sala, 30 Donadel, 10 Hallfredsson (dal 87' 4 Pillud); 15 Iturbe, 9 Toni, 7 Marquinho.

A disposizione: 12 Nicolas, 3 Albertazzi, 5 Donati, 6 Martinho, 8 Cacia, 11 Jankovic, 19 Rabusic, 21 Gomez Taleb, 23 Gonzalez, 25 Marques. Allenatore: Andrea Mandorlini.

FIORENTINA (4-3-1-2): 1 Neto; 40 Tomovic, 15 Savic, 2 Rodriguez, 23 Pasqual; 20 Borja Valero, 10 Aquilani (dal 87' 27 Wolski), 7 Pizarro; 72 Ilicic (dal 60' 66 Vargas); 30 Matos (dal 68' 32 Matri), 11 Cuadrado.

A disposizione: 12 Lupatelli, 25 Rosati, 3 Diakhite, 4 Roncaglia, 5 Compper, 8 Bakic, 17 Sanchez, 66 Vargas, 88 Anderson. Allenatore: Vincenzo Montella.

ARBITRO: Peruzzo di Schio.
AMMONITI: Sala, Savic, Neto, Pizarro, Maietta
ESPULSI: Donadel (HV) al 69'

Romulo tra i conovcati di Prandelli per lo stage pre-mondiale di Coverciano
L'italo-brasiliano è stato chiamato dal C. T. della nazionale per i test di valutazione funzionale in programma lunedì 14 e martedì 15 aprile
La Redazione 12 aprile 2014
"Romulo Souza Orestes Caldeira è stato convocato dal c.t. Cesare Prandelli per il test della Nazionale Italiana del 14-15 aprile. Il presidente Maurizio Setti, tutta la società dell'Hellas Verona, lo staff tecnico e i compagni di squadra si congratulano con il centrocampista azzurro per lo splendido traguardo raggiunto, frutto del suo spirito di sacrifico e di grande abnegazione che ne fanno di lui le caratteristiche principali. L'Hellas Verona FC, inoltre, si ritiene orgogliosa del ritorno di un suo calciatore in maglia azzurra".

Con questo comunicato stampa la società scaligera annuncia con orgoglio la convocazione del suo centrocampista dal C. T. Prandelli per i test di valutazione funzionale in programma lunedì 14 e martedì 15 aprile a Coverciano. Ecco la lista completa dei 42 convocati:

PRIMO GRUPPO - Portieri: Bardi (Livorno), Mirante (Parma), Perin (Genoa). Difensori: Astori (Cagliari), Darmian (Torino), De Silvestri (Sampdoria), Paletta (Parma), Pasqual (Fiorentina), Ranocchia (Inter). Centrocampisti: Aquilani (Fiorentina), Baselli (Atalanta), Bernardeschi (Crotone), Bertolacci (Genoa), Bonaventura (Atalanta), Candreva (Lazio), De Rossi (Roma), Florenzi (Roma), Parolo (Parma), Romulo (Verona). Attaccanti: Berardi (Sassuolo), Cassano (Parma), Cerci (Torino), Gabbiadini (Sampdoria), Gilardino (Genoa), Immobile (Torino), Insigne (Napoli), Rossi (Fiorentina), Zaza (Sassuolo).

SECONDO GRUPPO - Portieri: Buffon (Juventus), Scuffet (Udinese). Difensori: Abate (Milan), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), De Sciglio (Milan). Centrocampisti: Marchisio (Juventus), Montolivo (Milan), Pirlo (Juventus), Poli (Milan). Attaccanti: Balotelli (Milan), El Shaarawy (Milan), Osvaldo (Juventus).

FONTE: VeronaSera.it


Serie A - Fiorentina "totale" a Verona: 5-3 all'Hellas!
La Fiorentina s'impone per 5-3 sul campo del Verona nella partita più divertente del campionato: nonostante sia il Verona a passare in vantaggio con il gol di Sala è la Fiorentina a fare la partita e a dare spettacolo. Cuadrado, Aquilani e Borja Valero riportano la Viola sul 3-1 prima di un finale pirotecnico: trovano la via del gol Toni e Iturbe per l'Hellas, Matri e Aquilani per la Viola
Scritto da Paolo PEGORARO (Twitter @PaoloPego82) | Eurosport – 20 ore fa
Quindici gol. Proprio così. Il bilancio complessivo del doppio confronto tra Fiorentina e Verona in questo campionato ammonta a quindici gol, tra il 4-3 del Franchi e il 3-5 del Bentegodi. A sorridere è sempre la Fiorentina, a beneficiarne sono gli esteti del calcio totale. Il Verona con la sconfitta odierna probabilmente può dire addio ai sogni europei ma la squadra di Mandorlini ha davvero pochi motivi per deprimersi: il suo campionato rimane altamente al di sopra delle più rosee aspettative e, nella giornata che celebrava il gemellaggio tra le due tifoserie, l'Hellas può rendere omaggio al Wunderteam di Vincenzo Montella. L’interrogativo di fondo è uno solo: dove sarebbe questa squadra se avesse potuto contare perennemente sull’apporto di Giuseppe Rossi e Mario Gomez?

LA CRONACA
Fiorentina raggelata dal gol veronese al 15esimo: respinta difettosa di Neto sulla bordata di Iturbe e tap-in a porta sguarnita dell’ex Amburgo Jacopo Sala. I primi minuti erano stati tutti di marca viola e, col senno di poi, il vantaggio dell’Hellas è stato solo un intermezzo nel monologo ospite. La Fiorentina bombarda la porta di Rafael da tutte le posizioni, senza soluzione di continuità: scontato che prima o poi l’estremo difensore brasiliano capitoli, quando al 31esimo il triangolo con Borja Valero libera Cuadrado al tiro, con fucilata sul primo palo a fulminare lo stesso Rafael. Poco prima del duplice fischio la rimonta è completa con il comodo appoggio a rete di Alberto Aquilani sul cross millimetrico dalla sinistra di capitan Pasqual.

Pronti via e la Viola, nella ripresa, sta già mettendo alle corde il fragile impianto difensivo gialloblù, finchè Borja Valero, smessi i panni di uomo assist, indossa quelli di goleador con ennesimo tap-in dopo respinta d’istinto di Rafael sull’incornata aerea di Aquilani. 3-1 Viola e piove persino sul bagnato per l’Hellas, che rimane in dieci per sacrosanta espulsione di Donadel (plateale fallo su Cuadrado lanciato a rete) ma si vede attribuire un calcio di rigore molto generoso per (l’inesistente) contatto tra Iturbe e Pizarro: dal dischetto non sbaglia il grande ex di giornata Luca Toni. Gli undici metri sorridono anche al subentrato Alessandro Matri che prima si procura (un suo cross viene “parato” a terra da Maietta) e poi trasforma il rigore del 2-4. La doppietta di Aquilani (2-5) e il coast to coast di uno scatenato Iturbe concluso da diagonale a mezz’altezza imprendibile per Neto (3-5) sigillano il risultato sul 3-5. Paura e delirio a Verona!

LA STATISTICA CHIAVE
8 - Verona-Fiorentina è stata la partita con il maggior numero di reti in questa Serie A, otto: spettacolo allo stato puro!

IL MIGLIORE
Borja Valero-Aquilani-Pizarro, perché le fortune della Viola sono nate tutte dalla stanza dei bottoni del 4-3-1-2 montelliano: semplicemente una prova mostruosa dei tre moschettieri della Viola, meritano tutti un otto pieno in pagella!

IL PEGGIORE
Donadel, fatica a contenere l’impeto dei centrocampisti avversari e frana su Cuadrado per evitare un gol già fatto. Gara tutta in salita per uno degli ex di giornata.

LA DICHIARAZIONE DELLA PARTITA
Vincenzo Montella, “I giocatori hanno deciso di far calciare Alessandro, non era facile, avevamo un po’ di pressione addosso dopo il gol subito: è stato uno dei momenti decisivi della partita”.
Guarda le pagelle

TABELLINO
Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore (dal 77’ Cirigliano), Moras, Maietta, Agostini; Sala, Donadel, Halfreddsson (dall’87’ Pillud); Marquinho, Toni, Iturbe Allenatore: Mandorlini

Fiorentina (4-3-1-2): Neto; Tomovic, Gonzalo, Savic, Pasqual; Pizarro, Aquilani (dall’87’ Wolski), Borja Valero; Ilicic (dal 60’ Vargas); Cuadrado, Matos (dal 68’ Matri) Allenatore: Montella

Arbitro: Peruzzo
Marcatori: 14’ Sala, 73’ rig. Toni; 91’ Iturbe; 31’ Cuadrado, 44’, 86’ Aquilani, 63’ Borja Valero, 83’ rig. Matri
Note: Ammoniti: Maietta, Sala; Savic, Pizarro Espulsi: Donadel

FONTE: It.EuroSport.Yahoo.com


HELLAS VERONA / FIORENTINA 3-5
13/04/2014 19:56 - by gaudiopedalino
Un buon Hellas Verona è nettamente battuto, al Bentegodi, da un’ottima Fiorentina. Mandorlini conferma la squadra che aveva, la scorsa settimana, battuto il Chievo con l’unica eccezione di Sala, per un Romulo che, fresco di chiamata da parte di Prandelli per lo stage della Nazionale, accusa alcuni problemi fisici. I toscani partono subito forte conquistando, già al secondo, ben tre angoli consecutivi, senza però far correre particolari pericoli a Rafael. Al quinto si rilancia l’Hellas e Toni serve una palla deliziosa a Iturbe che, purtroppo, calcia debolmente su Neto. Poco prima del quindicesimo, Sala recupera palla, sulla tre quarti, serve Toni che, in area, si difende dall’assalto di Gonzalo Rodriguez, quindi apre per Iturbe che scarica un gran tiro che Neto respinge a mani aperte, sulla palla s’avventa Sala che di testa segna la sua prima rete sia con colori gialloblù sia nel campionato italiano.

I viola non si scoraggiano e attaccano a tutto organico senza, però inquadrare la porta. Alla mezzora Borja Valero serve una palla in profondità a Cuadrado che supera un distratto Agostini e spara un missile a fil di palo rendendo vano il tentativo di parata di Rafael, forse leggermente in ritardo. Subito dopo Iturbe lancia Cacciatore che, arrivato sul fondo, s’impappina e non riesce servire Toni. Al quarantesimo stupendo lancio, di oltre sessanta metri, di Cacciatore per Iturbe che controlla il pallone, ma, una volta in area, non supera il difensore che spazza. Manca un minuto alla fine del tempo quando, da sinistra, Pasqual calcia violentemente verso il centro, il pallone attraversa tutta l’area, e raggiunge il solissimo Aquilani, sciaguratamente dimenticato da Marquinho, che appoggia in rete.

Nella ripresa, poco dopo il quindicesimo, Pizarro trova, quasi sul fondo Aquilani che gira di testa verso la porta, Rafael, non reattivo, allontana debolmente verso sinistra dove un indisturbato Borja Valero spinge in rete. Al ventunesimo uno degli episodi che potrebbero dare una svolta alla gara. Iturbe lanciatissimo è steso, da una violenta gomitata, da Savic che l’arbitro Peruzzo punisce solo con il giallo ma, il rosso, non sarebbe stato sbagliato. Montella fa uscire Matos per Matri e, proprio l’ex Milan, lancia Cuadrado che s’invola verso l’area. Donadel entra alla disperata lo falcia e, questa volta, il cartellino è rosso. Al ventisettesimo Iturbe con un sombrero salta Pizarro, in piena area, il cileno lo tocca e per l’arbitro è rigore che Luca Toni trasforma spiazzando Neto.

Mandorlini richiama Cacciatore per Cirigliano ma, al trentaseiesimo, un lancio per Aquilani è fermato in scivolata da Maietta che, cadendo, colpisce il pallone con il braccio e, anche questa volta, l’arbitro scledense decreta il penalty che Matri realizza. Esce Hallfredsson per Pillud. Poco prima del quarantesimo un tiro non irresistibile di Cuadrado è mollemente respinto da Rafael proprio sui piedi di Aquilani che segna la sua doppietta a porta vuota. L’Hellas non si arrende e, al quarantesimo, realizza con Toni ma l’arbitro, su errata segnalazione del collaboratore, annulla per un inesistente fuori gioco. Al primo minuto di recupero Manuel Iturbe parte dalla trequarti, brucia alcuni avversari e, dal limite, spara un missile che s’insacca sotto la traversa per il definitivo 3-5. Partita giocata a viso aperto con l’Hellas che ha evidenziato alcune pericolose e disastrose amnesie difensive. Immenso, ma non è una novità, Luca Toni, al suo diciassettesimo goal stagionale, bellissima anche la prestazione di Iturbe che, dopo tre mesi, ritrova la via del goal.

FONTE: RadioRCS.it


Video Hellas Verona-Fiorentina 3-5, gol e highlights Serie A (13/04/2014)
Pubblicato da Alessandro Creta 13 aprile 2014
Hellas Verona-Fiorentina 3-5. 4-3 all’andata, 3-5 al ritorno. Non si può certo dire che Verona e Fiorentina in campionato si siano risparmiate quando si sono scontrate. Un’altra giostra di gol dopo quella del Franchi nello scorso dicembre anche oggi al Bentegodi: così come all’andata sono i viola ad avere la meglio su un Verona disattento in difesa e tradito dal portiere Rafael. Doppietta di Aquilani e gol di Cuadrado, Matri e Borja Valero per i toscani, reti di Sala, Toni ed Iturbe per i veneti.

Hellas Verona-Fiorentina 3-5, pagelle sintesi e tabellino (13/04/2014)
Pubblicato da Alessandro Creta 13 aprile 2014
SERIE A. Hellas Verona-Fiorentina 3-5, pagelle- Pioggia di gol e difese ballerine allo stadio Bentegodi: 8 reti in totale tra Hellas Verona e Fiorentina, con la rotonda vittoria viola per 5-3.

Gli uomini di Montella con questi 3 punti blindano di fatto il quarto posto in classifica approfittando del pareggio del Parma quinto a Bologna. 58 sono i punti della Viola mentre gli emiliani si fermano a quota 51. Il Verona conferma il periodo non positivo, se fino a due mesi fa infatti si parlava di un’Hellas che correva spedita verso un posto in Europa League ora gli uomini di Mandorlini, dopo una serie di passi falsi, si sono assestati a 46 punti.

Tra i marcatori spicca la doppietta di Aquilani che si candida in questo modo per un posto in azzurrro al prossimo Mondiale. Valero Cuadrado e Matri confezionano i cinque gol dei toscani. Si Sala, Toni ed Iturbe invece i gol dei padroni di casa. Ecco ora di seguito le pagelle della partita:

Verona-Fiorentina 3-5
Verona (4-3-3): Rafael 4,5; Cacciatore 5,5 (77′ Cirigliano 6), Maietta 6, Moras 6, Agostini 5,5; Sala 6,5, Donadel 5, Hallfredsson 5,5; Iturbe 6, Toni 6,5, Marquinho 6

Fiorentina (4-3-1-2): Neto 5; Tomovic 5,5, Rodriguez 6, Savic 6, Pasqual 6,5; Borja Valero 7, Pizarro 6, Aquilani 7; Ilicic 5,5 (59′ Vargas 6); Matos 5,5 (68′ Matri 6,6), Cuadrado 7

FONTE: SerieANews.com


Fiorentina da mille e… una notte: pokerissimo a Verona
Scritto da Andrea Trapani – 13 aprile 2014 – 16:56
E’ la gara del gemellaggio tra i tifosi, ora entra Hellas-Fiorentina entra nella storia viola anche come la partita della 1000esima vittoria.

Era uno degli obiettivi della vigilia, si è concretizzato assieme al “Festival del Gol” che bissa quello dell’andata quando ci furono sette gol. Uno in meno di oggi.

Partono forte i viola con Ilicic e Matri in avanti, ma soprattutto con Borja dietro alle punte. Nei primi dieci minuti almeno tre occasioni sottoporta, la gara però la sblocca a sorpresa l’Hellas alla prima sortita quando Toni, stoico, serve la palla all’accorrente Sala.
I viola, per una volta, non accusano il colpo. Anzi, Montella continua a far spingere i suoi. Prima arriva il pari, gran pallone filtrante di Borja con Cuadrado che trafigge di potenza Rafael sul proprio palo. Imprendibile. Ancora spingono i gigliati, prima del riposo arriva il meritato vantaggio: cross dalla sinista di Pasqual, Cuadrado si allunga ma non trova la palla che colpisce, tutto solo, però Aquilani.

Stesso leitmotiv nel secondo tempo: al 19esimo arriva il terzo gol, Pizarro trova l’inserimento di Aquilani che di testa impegna Rafael ma sulla respinta Borja Valero mette in rete.
Il Verona rimane in dieci, ma la squadra di Mandorlini gioca meglio in 10. Al di là del generosissimo rigore che permette di tenere ancora in partita i gialloblu, le migliori sortite dei veneti arrivano ora.
Penalty anche per la Fiorentina, il 4-2 lo segna Matri che ritrova così la rete e un po’ di morale. La partita però non finisce con le emozioni: il 5-2 con la doppietta di Aquilani non chiude lo score, nel finale arriva anche il gran gol di Iturbe. 3-5, spettacolo e gol. La Fiorentina spettacolo è tornata.

FONTE: CalcioToscano.it


Calcio: Verona-Fiorentina 3-5, per i Viola vittoria n. 1000
17:40 13 APR 2014
(AGI) - Verona, 13 apr. - La Fiorentina vince con pieno merito al "Bentegodi" contro il Verona e consolida il quarto posto in classifica. Finisce 5-3 per i viola che giocano meglio, comandano il match fin dalle prime battute e mostrano la propria superiorita', soprattutto a centrocampo dove la qualita' e' indiscutibile. Il Verona esce a testa alta ed e' comunque da elogiare per non avere mai mollato, neppure dopo essere rimasto a 10; una grande lode merita anche il pubblico che spinge Toni e compagni a dare tutto. Ne esce fuori una partita bellissima e divertente.

Con questa battuta d'arresto il Verona saluta i sogni europei, mentre la Fiorentina ottiene la vittoria numero 1000 in serie A. Mandorlini deve rinunciare a Romulo, appena convocato da Prandelli per un problema muscolare ma che rispondera' all'appello del ct; al suo posto Sala; in avanti l'ex Toni con Iturbe e Marquinho ai lati. Montella senza Giuseppe Rossi, Gomez, Ambrosini, Rebic e Mati Fernandez. Attacco affidato a Matos, Cuadrado con Ilicic a supporto come trequartista. Rafael impegnato dopo appena 2' da un tiro da fuori di Ilicic che l'estremo difensore devia in angolo. Al 6' il primo acuto del Verona con un lancio di Toni per Iturbe che pero' davanti a Neto spreca tutto tirando debolmente. La Fiorentina gioca meglio ma al 14' il Verona passa in vantaggio: gran giocata di Toni che protegge il pallone in area, appoggia per Iturbe che conclude a rete, Neto respinge corto e Sala di testa ribadisce in rete. La Fiorentina cerca di riscattarsi e chiude i gialloblu pur non riuscendo a creare pericoli evidenti, mentre i padroni di casa si affidano alle ripartenze in contropiede. Al 26' ci prova Pizarro dalla distanza e palla non distante dal palo alla sinistra del portiere. Al 27' Borja Valero crossa da destra per Cuadrado che di testa sfiora il palo a portiere battuto. Al 32' la Fiorentina pareggia meritatamente: ottima giocata di Borja Valero che manda in porta Cuadrato, conclusione decisa e forte sul primo palo e nulla fare per Rafael. La Fiorentina non si ferma, continua ad attaccare e passa in vantaggio al 44': Ilicic appoggia per Pasqual, cross basso in area, nessuno trova il pallone e Aquilani da solo sul secondo palo insacca. Il primo tempo si chiude qui.

Stessi 22 al rientro in campo. Il Verona ha un piglio piu' offensivo rispetto alla prima frazione. Al 6' Toni avanza in contropiede Toni, l'attaccante prova l'assist per Marquinho sul palo opposto ma e' provvidenziale il recupero di Aquilani. Al 16' il primo cambio per Montella che inserisce Vargas al posto di uno spento Ilicic. Al 18' terzo gol dei Viola: Pizarro mette il pallone in area per Aquilani, colpo di testa smanacciato da Rafael e Borja Valero da due passi insacca di testa. Si complica ulteriormente la partita del Verona che al 23' resta in dieci per l'espulsione di Donadel, reo di avere fermato Cuadrado e avere interrotto una chira occasione da gol. Al 28' il Verona riapre il match su calcio di rigore concesso per un fallo molto dubbio di Pizarro su Iturbe; dal dischetto Luca Toni trasforma senza problemi. Subito dopo torna in cattedra la Fiorentina: Aquilani, servito da Cuadrado sfiora il quarto gol con una conclusione che fa la barba al palo. Al 38' quarto gol della Fiorentina con Matri che trasforma un calcio di rigore concesso per un fallo di mano di Maietta in area. Non e' finita perche' al 41' Aquilani realizza la sua personale doppietta raccogliendo una corta respinta di Rafael su conclusione di Cuadrado. Al 46' a fissare il punteggio sul definito 3-5 e' Iturbe che avanza verso la porta, salta in dribbling un avversario e dal limite batte Neto.
(AGI).

FONTE: AGI.it


SHOW DEL GOL A VERONA, HELLAS-FIORENTINA: 3-5.
COLPO CHIEVO A LIVORNO. IMMOBILE-CERCI: TORO OK

Domenica 13 Aprile 2014
VERONA - ​La Fiorentina vince a Verona per 5-3 e consolida il quarto posto, salendo a quota 58 punti, mentre gli scaligeri vedono allontanarsi la possibilità di centrare la qualificazione all'Europa League, restando fermo a 46 punti in ottava posizione insieme all'Atalanta. La partita è bella e giocata a viso aperto tra due delle più belle realtà della Serie A. Dopo un'inizio di marca viola, passano gli scaligeri con un gol di Sala al 14'. Il 22enne centrocampista bergamasco è bravo a sfruttare una respinta non impeccabile del portiere viola Neto, su un tiro di Iturbe imbeccato da Toni. Nel quarto d'ora finale della prima frazione la Viola ribalta il match. Al 31' grande palla filtrante di Borja Valero in area per l'inserimento di Cuadrado che, con una gran botta in diagonale trafigge Rafael. Al 44' la squadra di Montella passa in vantaggio: cross basso dalla sinistra di Pasqual, la difesa del Verona non libera e Aquilani, tutto solo, può appoggiare in rete il 2-1. La ripresa parte con gli scaligeri alla ricerca del pareggio ma al 18' la Fiorentina fa tris. Palla con il contagiri di Pizarro per l'inserimento di Aquilani che di testa impegna Rafael, sulla respinta dell'estremo difensore scaligero Borja Valero corregge in rete. Al 22' il Verona resta in dieci per il fallo di Donadel su Cuadrado lanciato a rete. La squadra di Mondorlini non molla e accorcia le distanze al 29' con un rigore trasformato da Toni alla 17esima rete stagionale. Nel finale gli sforzi gialloblù sono vanificati dal poker viola realizzato su rigore da Matri al 38' e dalla cinquina firmata ancora da Aquilani tre minuti dopo. Nel recupero Iturbe firma il definitivo 5-3.

[...]

FONTE: Leggo.it


MERCATO
Parma, Entella ed Hellas Verona sul giovane Bearzotti
11.04.2014 18:42 di Redazione ParmaLive
Secondo quanto scrive tuttolegapro.com, il giovane talento classe 1996 Enrico Bearzotti, gioiello del Pordenone, sarebbe finito infatti nel mirino di Entella, Parma ed Hellas Verona, tutte interessate a tesserarlo per le rispettive Primavera in vista dell'anno prossimo. Tuttavia, non è da escludere la possibilità che Bearzotti resti un altro anno a Pordenone qualora i neroverdi dovessero centrare la promozione in Lega Pro.

FONTE: ParmaLive.com


HELLAS, UN SUCCESSO CHE PARTE DA LONTANO
Autore: Redazione MondoCalcio Data news: 09/12/2013
Mi viene da sorridere quando vedo la gente incredula guardare la classifica del Verona. E' vero, una posizione così è oltre le più rosee previsioni, ma chi si stupisce evidentemente non conosce la storia recente di questa squadra. Bisogna andare indietro con il tempo di qualche anno, quando l'Hellas navigava in cattivissime acque ed era sprofondato in categorie che non gli appartengono. Addirittura qualcuno si era dimenticato un po' frettolosamente della sua esistenza: non parliamo dei tifosi e della gente sempre straordinariamente affezionata, ma parliamo degli organi di stampa, che più di una volta abbiamo sentito confondersi quando parlavano di Verona, e non avevano ben chiara la distinzione tra Hellas e Chievo. Lo avrebbero fatto con Lazio e Roma, o con Inter e Milan? E così, in quegli anni così bui, nel Verona maltrattato e dimenticato si sono avvicendati faccendieri che non avevano di certo a cuore il destino dell'Hellas, ma piuttosto pensavano ad interessi personali che tutto potevano portare, meno che il bene del Verona. Quando arriva il compianto Conte Pietro Arvedi d'Emilei alla presidenza, il popolo veronese tira un sospiro di sollievo, stavolta c'era un veronese, genuino, alla guida della società. Ma la squadra che si barcamena in cadetteria non si salva, e arriva così l'inferno della Lega Pro. Ci rimarrà per ben 4 anni. E' stato molto difficile calarsi in quella realtà così complessa, andare in campi caldissimi ma anche così poco sicuri. La favola della "Juventus della serie C" si spegne ben presto.

Il 21 dicembre 2008 il Conte Arvedi ha un incidente stradale tornando dalla partita Cesena - Hellas Verona: morirà pochi mesi dopo, al termine di una terribile agonia. E' così che dopo trattative non semplici subentra l'amatissimo e altrettanto compianto presidente Giovanni Martinelli. Una persona alla mano, un padre per tutti, un sognatore: voleva riportare il Verona ad alti livelli. Ma non è stato facile nemmeno per Martinelli inizialmente: la Lega Pro è come una sabbia mobile, piena di insidie: allestire una squadra competitiva con i pochi mezzi che ti consente la categoria è difficilissimo. Non solo, a Martinelli è stata prospettata come unica soluzione per risollevare l'Hellas la fusione con il Chievo, caldeggiata da diverse realtà locali: dopo un momento in cui forse ingenuamente pensava che fosse la cosa giusta, ben presto si è reso conto che l'Hellas aveva una sua personale identità e andava in tutti i modi tutelata. E rifiuta. E così con pazienza si fa affiancare da collaboratori per allestire una buona squadra, e i mister si susseguono: Remondina, Vavassori, Giannini. E' proprio la stagione iniziata con Giannini che segnerà la svolta: iniziata malissimo, con questo allenatore parso inadeguato per questa piazza, ecco l'idea geniale di Martinelli: chiamare Andrea Mandorlini, fresco di delusione per il rapporto interrotto con il Cluj, ma vincente. Tra i due è intesa a prima vista, c'è rispetto e stima. Martinelli lo accoglie come un figlio, gli apre la sua casa. E Mandorlini lo ricambia mettendosi sulle spalle tante cose, anche responsabilità non sue: ci mette sempre la faccia quando qualcosa non va, parla alla stampa, fa da paracolpi per proteggere la squadra. Sì, perché nel frattempo Martinelli si ammala e farà sempre più fatica a gestire le cose: anche se lo vediamo sempre lì, agli allenamenti, allo stadio, in trasferta, lui piccolino e mingherlino più forte di un male terribile. In fondo quella era la sua famiglia e stare in famiglia lo faceva stare bene.

C'era anche a Salerno Martinelli, quando la sua creatura conquista finalmente la serie B, in una trasferta difficilissima soprattutto dal punto di vista ambientale. Ma la strada giusta era ormai stata imboccata, e nessuno avrebbe più potuto fermare il suo Hellas. In serie B è subito chiaro come andranno le cose: bastano due stagioni al Verona, sempre guidata dal suo fido timoniere Mandorlini, che nel frattempo è entrato in totale simbiosi con la città, per arrivare in serie A. La salute di Martinelli purtroppo peggiora, e anche economicamente ci sono difficoltà: non può da solo far fronte a tutto quello di cui necessita un club importante. Più volte ha rivolto appelli a imprenditori veronesi chiedendo aiuto, ma questi lo hanno sempre lasciato solo, appoggiando magari altre cause a loro avviso più vincenti in quel momento. Finché nel 2012 individua nell'ex vicepresidente del Bologna Maurizio Setti il suo successore ideale. Non è veronese ma ha tanta voglia di fare bene e ha una spiccata mentalità imprenditoriale: a Setti vengono cedute l'80% delle quote del pacchetto azionario. E noi pensiamo che prima di morire Giovanni Martinelli si è preoccupato di lasciare l'Hellas Verona in mani sicure. Da qui parte il progetto di Setti. Quando ancora si era in serie B si sono messe solide basi per il futuro: come prima cosa il nuovo Presidente ha dotato il Verona di un assetto societario stabile, uomini di cui si fida e che hanno responsabilità. Gente come Sogliano e Gardini.

Lo stesso Setti ha dichiarato: "Se Sogliano non avesse accettato non avrei preso il Verona". Come seconda cosa non ha stravolto il gruppo solido che tanto bene aveva fatto in precedenza: tenuta l'ossatura della squadra, ha incaricato Sogliano di portare all'Hellas giovani talenti da valorizzare. E il buon Sean in questo è un maestro: ha fatto un mercato estivo eccellente con pochissime risorse per la squadra appena approdata alla massima serie. Terza, ma non meno importante: si è deciso di puntare su Andrea Mandorlini. Una decisione tutt'altro che scontata: Mandorlini è un tipo sanguigno, provocatore e provocato, sempre al centro di polemiche che lo hanno anche portato, in passato, a squalifiche. E l'ipotesi Mangia era sempre presente. Ma per fortuna Andrea, amatissimo dalla città, che si è mangiato con noi la polvere della Lega Pro, è ancora saldamente alla guida della squadra, e con Sogliano è nato un rapporto di stima e rispetto. L'ultima gara di ieri vinta dal Verona è un capolavoro di Mandorlini, che quando riesce a imprimere la sua rabbia ai suoi ragazzi è imbattibile. Probabilmente per affrontare la serie A è stato un po' "addomesticato", una ripulita d'immagine insomma, ma noi ancora ricordiamo le sue interviste e le sue dichiarazioni quando eravamo giù, belle, genuine, arrabbiate, da non mandarle a dire.

Questo è l'Andrea che ci piace, che carica a mille la sua squadra, e che siamo fortunati ad avere. E la società? La società non è stata a guardare: in pochi mesi ha creato Radio Hellas (la radio ufficiale del Verona), Match Program (rivista in perfetto stile inglese che esce nei giorni precedenti le gare casalinghe), accordo con Nike come sponsor tecnico e nascita dell'Hellas Store (negozio in centro a Verona in collaborazione con Nike per vendere i prodotti ufficiali del Verona), pullman gran turismo Man per gli spostamenti della squadra, Hellas Kitchen, il ristorante tutto dedicato al Verona, fino al recente accordo con Franklin&Marshall. Con il sogno sempre rivolto allo stadio. Si ha la sensazione finalmente di solidità, compattezza, sguardo orientato al futuro. Non sappiamo dove potrà arrivare quest'anno l'Hellas, siamo solo un po' meno sorpresi di altri nel vederlo così in alto. Magari si salverà all'ultima giornata, e alla vigilia della prima stagione nel calcio che conta ci avremmo messo la firma comunque. Siamo certi però che i tempi neri, quelli del nostro passato recente, sono definitivamente alle spalle. Questa è la stagione che ha permesso a Giovanni Martinelli di vedere la serie A, anche se per poco, era quello che sognava da sempre, prima di andarsene, lasciando tutti con il groppo in gola: ed è anche per lui che si farà bene. L'unico pericolo ora è lo sguardo che si è posato sull'Hellas da parte degli squadroni e dei ricconi, e delle voci di mercato che un po' disturbano: tutti sono pezzi mercato, c'è chi vuole Sogliano, chi Jorginho, chi Iturbe e via discorrendo... sarà proprio qui che vedremo la reale robustezza di Setti, che stavolta dovrà operare con i riflettori addosso.

FONTE: MondoCalcio.Info


17:05 | 13/04
Lezione di calcio viola al Bentegodi: Aquilani e Cuadrado show!
HELLAS VERONA FIORENTINA SINTESI SERIE A - Chi ha avuto la possibilità di assistere alla gara del Bentegodi non è rimasto deluso. Novanta minuti di grande calcio, gol ed emozioni con diversi protagonisti che hanno dimostrato di valere le attenzioni dei grandi club europei. Parliamo di Cuadrado, semplicemente devastante, ma anche di Iturbe e Borja Valero, professore del centrocampo. La viola si diverte e fa divertire, lanciando un segnale anche al Napoli finalista di Coppa Italia. Montella può sorridere e guardare con fiducia al finale di stagione. I tifosi dell'Hellas applaudono i propri beniamini a fine gara, segnale di apprezzamento per una stagione importante che sarà chiusa con il massimo impegno, senza assilli europei.

PRIMO TEMPO DI MARCA VIOLA - Hellas e Fiorentina sono due tra le migliori suqadre del nostro campionato per quanto concerne la qualità del gioco. Due formazioni votate all'attacco con diversi interpreti di livello importante, come Cuadrado e Iturbe. Parte meglio la viola che impiega meno di due minuti per organizzare la prima sortita degna di nota. Il pericolo arriva dai piedi di Ilicic che carica il destro dai venticinque metri ma Rafael arriva all'angolino e devia. Pronta la risposta di Iturbe al quinto minuto con una folata solitaria concluso con un diagonale preciso ma lento e faile preda di Neto. Occasioni da una parte e dall'altra, la Fiorentina ci crede e prova ancora la soluzione dalla distanza con Aquilani che trova ancora una volta attento Rafael nel ribattere. Al 13' passa a sorpresa il Verona: Toni lavora bene un pallone in area di rigore, scarica su Iturbe che calcia di prima intenzione ma Neto non trattiene e per Sala è un gioco da ragazzi depositare la palla in rete. Primo gol in serie A per l'ex prodotto del settore giovanile dell'Atalanta tornato in Italia quest'anno dopo le esperienze con il Chelsea e Ambrugo. Al 25' arriva il terzo tentativo da fuori dei viola, molto pericoloso con Pizzarro che non inquadra la porta di un nulla con Rafael battuto. Passano sei minuti e la Fiorentina trova il meritato pareggio con un'azione strepitosa: triangolazione perfetta ad alta velocità tra Cuadrado e Borja Valero con il colombiano che fulmina Rafael con un destro potente. I viola imprimono il loro ritmo alla gara, costringendo il Verona a stare rintanato nella propria metà campo. Ci provano ancora Ilicic e Pizzarro dalla distanza senza impensierire troppo Rafael, difficile entrare centralmente nella chiusa retroguardia veronese. Il predominio territoriale degli ospiti viene premiato dal gol al 43' di Aquilani lesto a ricevere un suggerimento perfetto di Pasqual, depositando la sfera in rete a porta vuota sul secondo palo.

CHE SPETTACOLO - La ripresa vede subito il Verona con un piglio diverso, meno attendista. Toni al 50' trova un bell'assist per Iturbe ma Aquilani capisce tutto e salva un gol già fatto. I padroni di casa durano poco e non riescono a limitare il possesso palla della Fiorentina che fraseggia con facilità grazie all'abilità di Pizarro e Borja Valero. Al 63' arriva il tris firmato Borja Valero, un'azione fotocopia del secondo gol con Aquilani questa volta nella veste di assist-man. Al 68' Cuadrado taglia a fette la difesa scaligera, involandosi in campo aperto. Donadel è costretto al fallo da ultimo uomo e rimedia il rosso lasciando i suoi in dieci uomini. La Fiorentina non è paga e cerca il poker con Cuadrado, innestato da un perfetto cross di Aquilani. Al 73' Iturbe regala un saggio delle sue grandi qualità superando in area con il sonbrero Pizarro che lo stende. Il rigore lo trasforma Luca Toni al classico gol dell'ex. All'81 anche la Fiorentina gode di un calcio di rigore per fallo di mano di Maietta su cross di Matri. Sul dischetto si presenta l'ex centravanti del Milan che rompe il lungo digiuno trovando la quarta segnatura stagionale. Nei minuti di recupero trova meritata gloria anche Iturbe con un gol bellissimo che premia una prestazione fenomenale del talento argentino, vera pietra miliare di questo Verona.
by Daniele Longo

16:53 | 13/04
Serie A, 33^ giornata: Hellas Verona- Fiorentina 3 -5 , le pagelle
FIORENTINA HELLAS PAGELLE - Una partita ricca di emozioni quella andata in scena al Bentegodi di Verona. Vince la Fiorentina con pieno merito al culmine di una prova di spessore, sopratutto dei centrocampisti e di un Cuadrado versione 'fenomeno'. L'Hellas paga un atteggiamento troppo attendista, è pesata molto l'assenza di Romulo.

Rafael 5 - Quando prendi cinque gol è difficile vedere il bicchiere mezzo pieno. Colpevole sul primo e quinto gol.
Agostini 4,5 - Con Cuadrado sarebbe dura per tutti ma lui non lo prende mai. Dorme sull'uno-due tra Borja Valero e il colombiano che porta al gol quest'ultimo.
Cacciatore 6 - Ha l'avversario più semplice, Ilicic, e lo controlla senza particolari affanni. Manca il suo consueto apporto in fase offensiva. dal 77' Cirigliano
Maietta 5,5 - Procura un calcio di rigore con un falo di mano, poche colpe suglia ltri gol e controlla bene Matos.
Moras 5,5 - Il centrocampo fa poco filtro e lui ne paga le conseguenze costretto sempre all'uno contro uno.
Halfredsson 5,5 - Ha un passo diverso rispetto a Borja Valero e lo soffre per tutti i 90' minuti che lo vedono spesso correre a vuoto.
Donadel 5 - Partita di grande sofferenza, non prende mai le misure eed costretto al fallo da ultimo uomo, rimediando un rosso.
Marquinho 5 - Da un giocatore delle sue qualità ci si attende molto di più, costantemente in ombra.
Sala 6 - Segna un gol di opportunismo puro, il primo in A. Poco altro nella sua prova piuttosto timida.
Iturbe 7 - Con la palla tra i piedi regala sempre grandi giocate, il pallonetto su Pizarro ne da la conferma. Nel secondo tempo tiene in apprensione da solo l'intera liena difensiva viola. Trova un grande gol nel finale che premia una prova importante.
Toni 6,5 - Sentiva in maniera particolare questo gara e la bagna con un gol dal dischetto, il diciasettesimo stagionale. Nel mezzo tanto lavoro e generosità al servizio dei compagni.
All.Mandorlini 6 - Nel primo tempo la sua squadra è troppo timida, nell'intervallo si fa sentire e si vede un Verona più cattivo nella ripresa.

Neto 6 - Da maggiore sicurezza al reparto rispetto al recente passato, non ha particolari colpe sui gol.
Gonzalo 6,5 - Ingaggia un duello rusticano con Toni al quale concede poco.
Tomovic 5,5- In grande difficoltà con Iturbe, specie nella ripresa quando viene preso spesso alle spalle.
Savic 6 - Falloso fino al rimediare il giallo, meno sicuro rispetto al compagno di reparto ma tutto sommato la sua è una buona prova.
Pasqual 6,5 - Un assit belissimo per Aquilani, tanta corsa e qualità lungo la sua corsia.
Pizarro 6,5 - Sapiente regia delle operazioni, tenta spesso la conclusione dalla distanza creando non pochi grattacapi a Rafael.
Borja Valero 7 - Un assist fantastico per Cuadrado, un gol facile facile per il raddoppio. Dovrebbe insegnare tecnica di base nelle Università.
Aquilani 7,5 - Prestazione perfetta del centrocampista azzurro, perfetto nelle due fasi. Due gol e un assist decisivo anche per lui a referto.
Matos 6 - Encomiabile sotto il profilo dell'impegno, corre e sgomita ma senza grande costrutto. Non ha i movimenti della prima punta e scende di tono alla distanza. Dal 67' Matri 6,5 - Si procura e trasforma un calcio di rigore rompendo un lungo digiuno.
Cuadrado 7,5 - Una sola parola: devastante. Fa venire il mal di testa ad Agostini che salta cn facilità, segna un gol e ne potrebbe fare almeno altri due. Talento naturale.
Ilicic 5,5 - Prova spesso la conclusione da fuori senza essere mai troppo pericoloso, ha un passo troppo limitato per giostrare sull'esterno. Dal 59' Vargas 6 - Da il suo contributo in termini di cross e possesso palla.
All. Montella 7 - La sua squadra gioca un grande calcio, trovando lo smalto ammirato nella prima fase di stagione. Il suo tiki-taka non sembra essere passato di moda.
by Daniele Longo

16:13 | 12/04
San Lorenzo, Villalba: «Giocare in Italia? Mi piacerebbe...»
CALCIOMERCATO HELLAS VERONA VILLALBA SAN LORENZO - Il calcio argentino sta scoprendo un nuovo grande talento che però presto potrebbe perdere a causa del "grande salto" che molti giocatori fanno verso l'Europa. Stiamo parlando di Hector Daniel Villalba, attaccante classe 1994 seguito da molte squadre del vecchio continente compreso l'Hellas Verona. In un'intervista rilasciata a "calciomercato.com", il giocatore non nega la volontà di giocare in Italia, magari proprio per sostituire Iturbe, etserno degli scaligeri a cui dice di assomigliare.

ITURBE? IN QUALCOSA SIAMO SIMILI - Ecco e dichiarazioni di Villalba: «Sono molto legato al San Lorenzo, vorrei aiutare il mio club a vincere la Copa Libertadores. Io sono un calciatore rapido, agile ma allo stesso tempo potente. Iturbe? In qualcosa mi somiglia come caratteristiche. Futuro in Italia? Mi piacerebbbe, seguo molto la Serie A. E poi ci sono tanti argentini come me».
by Pierluca Lo Porto

FONTE: CalcioNews24.com


Serie A sempre più internazionale
Calcio, l'Hellas Verona all'assalto della Cina con una missione sui social network
La società gialloblù apre un account sulla popolare piattaforma Tencent e presto sarà anche su Sina Weibo. Il tutto rigorosamente in cinese. Al club veneto sono arrivati anche gli auguri del Bayern Monaco

Verona
11 aprile 2014
Tra i primi a fare gli auguri per la nuova iniziativa, rigorosamente in cinese, c’è stato il Bayern Monaco. "L'FCB vi augura in bocca al lupo per il resto del campionato: forza che l'Europa non è così lontana!", hanno scritto i bavaresi. Se i social servono anche a fare amicizia, l’Hellas Verona è sulla buona strada. La formazione veneta è sbarcata su Tencent, il più popolare social network cinese, per aprirsi a un nuovo pubblico e a un nuovo mercato.

"Ragioniamo in termini di internazionalizzazione"
Nel nuovo account, che presto sarà affiancato anche da un altro sul popolarissimo social Sina Weibo, i gialloblù pubblicano news, foto, video ed altro materiale esclusivo. Ovviamente in lingua cinese. "Dobbiamo ragionare in termini d'internazionalizzazione – dice il direttore generale Giovanni Gardini - È uno dei principi che ci può permettere di creare sinergie, attirare forme d'investimento e appeal. Perché l'Hellas e la città di Verona devono camminare insieme per il mondo".

Una finestra su nuovi mondi
Il calcio è sempre più un fenomeno internazionale. Dal punto di vista calcistico, la Cina si sta avvicinando all'Italia: vi allena Marcello Lippi e vi gioca anche Alessandro Diamanti, che fino a due mesi fa era uno dei protagonisti della Serie A con la maglia del Bologna. Può essere un luogo dove trovare nuovi sostenitori e anche dove attivare strategie di merchandising. Ecco dunque la scelta di affacciarsi su nuovi mondi. "Per noi è un obbligo potenziarci verso Oriente e stiamo ragionando su attività di comunicazione legate alle community per i nostri tifosi – aggiunge il responsabile della comunicazione Fabrizio Cometti - Ogni progetto è work in progress, ma il nostro principio è di rafforzarci e di investire sempre di più per diffondere i simboli e la storia dell'Hellas Verona, in Italia e soprattutto all'estero".

FONTE: RaiNews.it


Villalba: 'Somiglio a Iturbe, mi ispiro a Cristiano Ronaldo, sogno l'Italia'
12 aprile alle 20:00
"Nel Barrio impari a vincere". Da quando era ancora un bambino, Hector Villalba - per tutti semplicemente Tito - ha assaggiato il sapore della polvere. Ha capito cosa vuol dire guadagnarsi tutto nella sua Villa 1-11-14, una delle più malfamate di Buenos Aires. Dove conosci la sopravvivenza, l'umiltà, la fame. E cosa volete che sia un gol, pane quotidiano di chi vive il Barrio, chiedere a Carlitos Tévez per credere. Di chi è cresciuto col pallone tra i piedi dalla mattina alla sera, di chi sognava uno stadio ai suoi piedi o il primo stipendio, da portare subito a mamma e papà. Questa è la favola di Tito Villalba, il Pibe del San Lorenzo che in lui ha creduto da quando aveva dieci anni. Un'ala letale, classe '94, capace di giocare anche da seconda punta: dribbling pazzeschi, velocità, controllo del pallone, freddezza. Una sentenza pure quando c'é da far gol, addirittura sei in questa sua prima stagione tra i grandi che ha visto il Ciclon sul tetto d'Argentina, spesso partendo da riserva. Ma cosa volete che sia la panchina per un combattente come Villalba, che il posto da titolare se l'é preso sul campo. Con un altro gol decisivo anche due notti fa, Copa Libertadores, al Botafogo.

Il Verona lo vuole a tutti i costi per il dopo Iturbe, il Napoli lo osserva, mezza Europa si sta accorgendo di lui. E Tito Villalba si racconta a Calciomercato.com in esclusiva tra passato, presente, futuro. Il modo migliore per conoscere un nuovo crack d'Argentina di cui sentiremo presto parlare.

Tito, una stella che sta nascendo al San Lorenzo. Ti senti sempre più protagonista?
"Beh, protagonista non ancora. Sono giovane, c'è tempo per arrivare a tutto questo. Ma per come stanno andando le cose devo dire che sono davvero contento".

Il Gasometro è pazzo per te, le tue qualità sono evidenti e il San Lorenzo vola. Meglio di così...
"Mi sta riuscendo tutto per il meglio. A me come alla squadra, le cose vanno per il verso giusto e ci stiamo giocando tanti obiettivi importanti. Adesso, con il San Lorenzo in questo semestre speriamo di poter arrivare più in fondo possibile nelle varie competizioni".

Anche in Copa Libertadores, dove un tuo gol ha contribuito nell'impresa del passaggio del turno.
"Sì, è vero. Mi ha fatto piacere segnare, ma è stata la vittoria di tutti, di un grande gruppo. Per fortuna abbiamo passato il turno in Copa e adesso vogliamo andare avanti".

Dribbling, velocità, numeri, gol: questo e molto altro è Tito Villalba.
"Non amo parlare di me, trovo sia difficile descriversi. Però posso dire di essere un giocatore di potenza e velocità, lo scatto con il pallone è quel che prediligo. Da piccolo praticavo tante corse di atletica nel Barrio, la velocità è stata una mia compagna di viaggio, sono abituato. E poi sì, non so se sarò un goleador ma faccio anche qualche gol... (ride, ndr)".

La tua giocata preferita?
"Un tocco e via, palla subito al compagno e scatto in velocità superando il difensore in marcatura".

E non ti prendono mai...
"Non esageriamo (ride, ndr)".

In Europa i paragoni per te si sprecano: assomigli ad Iturbe come dicono tutti?
"Ricordo perfettamente Iturbe al River Plate, ha fatto benissimo. Ora però all'Hellas Verona noto che gioca diversamente, più sulla fascia come un esterno alto. Credo che Juan sia bravissimo, un gran giocatore che stimo molto. E devo dire che in qualcosa siamo simili, nel nostro calcio fatto di potenza e velocità".

Saprai che proprio il Verona ti sta seguendo da vicino, non è l'unico club italiano. E se arrivasse anche per te la chiamata della Serie A?
"L'Italia mi piacerebbe. Seguo il calcio della Serie A, è molto tattico e competitivo. Sarebbe sicuramente bellissimo potersi confrontare a quei livelli. E poi, ci sono tanti argentini...".

Magari sarà Tito Villalba il prossimo, un crack che come tutti avrà il suo idolo...
"Cristiano Ronaldo. Lo ammiro per potenza, classe, esplosività. Confesso che lo osservo molto".

Come Cristiano è idolo a Madrid, Villalba lo sta diventando al San Lorenzo.
"Sono legatissimo a questa società. Sono nato di fronte allo stadio, è il club del mio Barrio, devo tutto al San Lorenzo perché sono qui da quando ero un bambino. Sono nato tifoso del Ciclon e lo sarò per sempre".

Tito, sfogliamo l'album dei ricordi: l'emozione più grande da calciatore provata fino ad oggi?
"Vincere lo scorso campionato è stato un qualcosa di fantastico, sicuramente l'emozione più bella. L'immagine della gente prima a sostenerci sempre, a tifare San Lorenzo e poi a festeggiare con noi. Tutti insieme. Davvero un ricordo indelebile".

E apriamo il tuo cassetto dei desideri: cosa troviamo?
"Il mio grande sogno è diventare campione della Copa Libertadores con il San Lorenzo. E con questo gruppo di compagni che sono prima di tutto amici. Immagino la gioia della nostra gente...".

Magari, sperando di vestire un giorno la maglia della Seleccion argentina.
"E' il sogno di qualsiasi bambino che calcia un pallone in questo Paese. Ma c'è da lavorare, tanto. E ho intenzione di impegnarmi sempre al massimo per raggiungere tutti i miei sogni".

Come ti sei impegnato per arrivare dove sei adesso: la tua storia racconta di un ragazzino che dava i primi stipendi alla mamma...
"Sì, è tutto vero. Devo dire che amo moltissimo mia madre, le portavo lo stipendio per intero. Ma non ci è mai mancato niente: mamma e papà hanno sempre lavorato, ci hanno dato una buona educazione. E soprattutto, mi hanno appoggiato in qualsiasi circostanza: gliene sarò grato per sempre".

Dal Barrio al San Lorenzo, sognando l'Europa e la Seleccion. Quanta importanza ha avuto nella tua carriera l'essere cresciuto nella Villa?
"La 'strada' mi ha aiutato molto. Sono di una famiglia umile, che ha saputo sempre sostenermi. Senza farmi mancare mai nulla. Anzi, ho imparato qui i segreti migliori".

Perché nel Barrio è nato un altro talento d'oro: Tito Villalba.
"Nel Barrio impari tutto. Anche come si vince".
Fabrizio Romano

FONTE: CalcioMercato.com


Calcio&Web: L’Hellas Verona sbarca su Tencent!
11/04/2014 - 15:16
L’Hellas Verona FC sbarca su Tencent, il social network più popolare in Cina. Dopo Milan, Juventus, Sampdoria e Fiorentina anche i tifosi gialloblù, cinesi e di lingua cinese, potranno essere sempre aggiornati online con news, foto, video e altro materiale esclusivo. Tantissimi follower – più di 10.000 – in pochissimo tempo e un benvenuto davvero speciale dalla squadra campione di Germania e del mondo, che su Tencent è la più seguita, il Bayern Monaco che saluta così l’Hellas Verona: “L’FCB vi augura in bocca al lupo per il resto del campionato: forza che l’Europa non è così lontana!”. In attesa di conquistare l’Europa, l’Hellas Verona conquista la Cina!

Segui l’Hellas Verona su Tencent -> http://t.qq.com/hellasveronafc

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Verona, l'Hellas apre la finestra sul mondo cinese dei social network: arrivano gli auguri dal Bayern
Già tantissimi i followers e un messaggio che è arrivato, via Tencent, dal club più forte al mondo. "L'FCB vi augura in bocca al lupo per il resto del campionato: forza che l'Europa non è così lontana!"
La Redazione 11 aprile 2014


Verona, l'Hellas apre la finestra sul mondo cinese dei social network: arrivano gli auguri dal Bayern

"Welcome in China". L'Hellas Verona sbarca su "Tencent", il social network cinese più popolare e fondato nel 1998, con un nuovo account aggiornato quotidianamente per essere sempre informati sul mondo gialloblù, con news, foto, video ed altro materiale esclusivo. Chiaramente, in lingua cinese. E, tra pochi giorni, sarà presente anche sul popolarissimo social "Sina Weibo". Già tantissimi i followers e un augurio speciale che è arrivato, via Tencent, dal club più forte al mondo: il Bayern Monaco. "L'FCB vi augura in bocca al lupo per il resto del campionato: forza che l'Europa non è così lontana!".

"Dobbiamo ragionare in termini d'internazionalizzazione - spiega Giovanni Gardini, direttore generale dell'Hellas -. E' uno dei principi che ci può permettere di creare sinergie, attirare forme d'investimento e appeal. Perché l'Hellas e la città di Verona devono camminare insieme per il mondo".

Uno sguardo al futuro, un passo in avanti per la società gialloblù, che punta a rafforzare la propria presenza sui "social" sfruttando al massimo le potenzialità di un mercato in continua espansione, grazie ad un account che, a poche ore dalla sua apertura, sta già ottenendo cifre record di followers. L'Hellas è presente su Facebook (oltre 116mila fan) e Twitter (più di 33mila e 700 followers).

FONTE: VeronaSera.it


14.04.2014
«Troppo allegri in difesa, i Viola ci hanno punito»
Mandorlini chiede più attenzione ma elogia il Verona «Mi è piaciuto l'atteggiamento del gruppo, non posso rimproverare nulla ma questo clima non ci ha aiutato»

Quindici reti in due gare di campionato e purtroppo zero punti per il Verona contro la Fiorentina. Un bilancio che non sta bene a mister Mandorlini. «Ma neppure a Montella - ribatte il mister gialloblù -, uscendo dal campo l'abbiamo sottolineato. In Italia bisogna difendere meglio. Magari sullo zero a zero sino alla fine. Bello vedere tante reti, però speriamo che l'anno prossimo siano sfide più tirate».
Anche l'ambiente non ha aiutato i ragazzi in gialloblù. «Non devo rimproverare nulla ai miei - precisa il mister - però l'atmosfera e la cavalleria in campo non ha aiutato il Verona. Noi dobbiamo sempre andare a mille per fare delle grandi cose e fermare avversari più titolati come la Fiorentina.

13.04.2014
Verona cede alla Fiorentina
Ma ne esce a testa alta

VERONA. La Fiorentina vince con pieno merito al «Bentegodi» contro il Verona e consolida il quarto posto in classifica. Il Verona esce a testa alta ed è comunque da elogiare per non avere mai mollato, neppure dopo essere rimasto a 10; una grande lode merita anche il pubblico che spinge Toni e compagni a dare tutto. Ne esce fuori una partita bellissima e divertente.

Finisce 5-3 per i viola che giocano meglio, comandano il match fin dalle prime battute e mostrano la propria superiorità, soprattutto a centrocampo dove la qualità è indiscutibile. Con questa battuta d’arresto il Verona saluta i sogni europei, mentre la Fiorentina ottiene la vittoria numero 1000 in serie A.

Mandorlini deve rinunciare a Romulo, appena convocato da Prandelli per un problema muscolare ma che risponderà all’appello del ct; al suo posto Sala; in avanti l’ex Toni con Iturbe e Marquinho ai lati. Montella senza Giuseppe Rossi, Gomez, Ambrosini, Rebic e Mati Fernandez. Attacco affidato a Matos, Cuadrado con Ilicic a supporto come trequartista.

13.04.2014
Verona - Fiorentina: 3 - 5
Livorno - Chievo: 2 - 4

Entrambe le veronesi in campo. L'Hellas ha incontrato la Fiorentina al Bentegodi e il Chievo ha dovuto vedersela con il Livorno in trasferta.
-
Il Verona esulta dopo 14 minuti grazie alla rete segnata da Sala. Ma al 31° del primo tempo Cuadrado sigla il pareggio. E Aquilani al 44°, porta la Fiorentina in vantaggio. Al 18° del secondo tempo Valero allunga le distanze. Ma Luca Toni al 29° st riapre la partita con un gol realizzato su calcio di rigore. E sempre su rigore al 38° Matri segna la rete che sembra mettere fine ad ogni speranza dei gialloblu. Il sigillo lo mette Aquilani con un gol al 41°.
Iturbe segna il terzo gol del Verona durante i minuti di recupero.
-
[...]

11.04.2014
Stadio, arriva l'addetto alle relazioni con i tifosi
Il «Supporter liason officer» sarà l'ufficiale di collegamento tra club e polizia. Previsti incontri anti-razzismo anche nelle scuole

E adesso per limitare i danni delle tifoserie più agitate spunta «l'ufficiale di collegamento» tra la società e i tifosi. Questa non è che una delle novità presentate ieri mattina dal questore Danilo Gagliardi durante la conferenza stampa che il rappresentante dell'Interno ha illustrato alla stampa locale.
«In questo campionato Verona si è dimostrata in controtendenza rispetto alle altre città dove invece è aumentata la violenza agli stadi. Fino a oggi», ha detto il questore, «a Verona non sono state fatte cariche, non sono stati lanciati lacrimogeni e non ci sono stati corpo a corpo. Ma altrove la situazione non è stata altrettanto serena, quindi a livello nazionale si è deciso per nuove disposizioni, che coinvolgono l'ordine pubblico, le società, e gli stewart».

FONTE: LArena.it


SERIE A
Fiorentina, Aquilani e Borja Valero in formato Mondiale
14.04.2014 07.40 di Daniel Uccellieri
La Fiorentina torna da Verona con tre punti, cinque reti segnate e con la vittoria numero mille in serie A. Bottino pieno per i viola quindi, che a Verona vince grazie alle giocate dei centrocampisti. Su tutti un Alberto Aquilani in formato mondiale: due gol, tagli da attaccante puro in area di rigore avversaria, interdizione. Il numero 10 viola ha tutto: un giocatore, che quando sta bene diventa indispensabile per la Fiorentina e potrà diventare fondamentale per la Nazionale di Cesare Prandelli. Aquilani ha diverse possibilità di prendere quel volo che porterà gli azzurri in Brasile. Decisamente di più rispetto a Borja Valero.

Non portare lo spagnolo della Fiorentina al mondiale è un delitto. Il centrocampo della Spagna ha elementi di indiscusso valore: parliamo di giocatori come Xavi ed Iniesta, senza dimenticare Busquets e Xabi Alonso. Eppure, in un torneo con incontri ravvicinati come il Mondiale, il centrocampista viola potrebbe fare davvero comodo. Due anni a livelli altissimi con la maglia della Fiorentina, possibile che Del Bosque non lo abbia mai preso in considerazione?

Pizarro è il terzo elemento del centrocampo delle meraviglie della Fiorentina: il cileno, insieme a Pirlo, è il miglior regista della serie A. L'assist per la testa di Aquilani, dalla quale è nato il terzo gol viola, è una gioia per per gli occhi. Un pallone perfetto, di prima, con precisione millimetrica. Colpi da campione vero.

Chiusura per Cuadrado: terzino, ala, centrocampista, attaccante. Un giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero, non a caso è finito nel mirino dei maggiori club europei. Sarà una lunga estate, la Fiorentina dovrà lottare col coltello fra i denti per tenere a Firenze Cuadrado.

ALTRE NOTIZIE
Verona, Mandorlini: "Oggi ha vinto la squadra con maggior qualità"
13.04.2014 17.54 di Daniel Uccellieri
Queste le parole di Mandorlini, tecnico del Verona, ai microfoni di Rai Sport: "Oggi ha vinto la squadra con la maggior qualità. Quando subisci cinque gol fai fatica a parlare, sicuramente lo spirito della squadra è stato positivo. L'Europa? Domenica abbiamo uno scontro diretto con l'Atalanta, ci sono ancora tanti punti a disposizione".

ALTRE NOTIZIE
Fiorentina, Aquilani: "Gol importanti nei momenti chiave della partita"
13.04.2014 17.24 di Alessandra Stefanelli
Ai microfoni di Sky Sport è intervenuto il centrocampista della Fiorentina Alberto Aquilani dopo la larga vittoria sul campo del Verona: "La Roma? È una squadra fortissima, sta facendo un grande campionato. Sarà una gara speciale per me e per tutti. Oggi è andata bene, è stata una partita infinita. Non è stato semplice nonostante il risultato, io non segno molto di solito e sono felice. Oggi sono arrivati due gol nei momenti chiave della partita, sono contento perché la squadra ha vinto. Loro si chiudevano molto, i centrocampisti cercavano di stare più vicini alla porta. Ho avuto tante occasioni, dedico i gol a mia moglie e a mia figlia che in settimana compie tre anni".

ALTRE NOTIZIE
Fiorentina, Montella: "Gara spettacolare. Roma? Garcia ok, ma voglio vincere"
13.04.2014 17.21 di Marco Frattino
Intervistato da Sky Sport, il tecnico della Fiorentina Vincenzo Montella ha commentato la vittoria contro il Verona: "E' stata una buonissima gara da parte nostra, abbiamo giocato bene sotto il profilo tattico. Siamo sempre stati in partita, abbiamo subìto qualche gol di troppo ma l'accetto. Mi piace quando la squadra gioca così. Il Verona si è difeso bene in avvio, poi siamo stati bravi a trovare gli spazi giusti per imbucare l'Hellas in più di una occasione. È stata una gara divertente, mi sono amareggiato per l'ultimo gol incassato ma è stata una vittoria importante".

Aquilani? "Ha disputato una gara quasi perfetta sotto tutti i punti di vista, in tutti i 95' di gioco".

Chi ha deciso di far tirare il rigore a Matri? "Il rigorista era Gonzalo, è stato un bel gesto nei riguardi del nostro attaccante. È stato un gol realizzato in un momento decisivo del match".

Calcio italiano? "Bisogna essere severi in alcuni aspetti, prima primeggiavamo in Europa ma sotto il profilo tattico siamo sempre bravi. All'estero hanno sfruttato gli stadi e il marketing, fattori che in Italia non abbiamo ancora sviluppato".

Fiorentina-Roma del prossimo weekend? "Garcia è un ottimo allenatore, ad oggi gli assegnerei la Panchina d'oro. So cosa significa allenare a Roma, ha fatto bene finora. Mi piace il suo pragmatismo in campo, lo seguo molto perché mi piace il suo modo di intendere il calcio. Spero che sia una gara spettacolare, spero ovviamente di vincere".

ALTRE NOTIZIE
Le pagelle del Verona - Iturbe da grande squadra, male la difesa
13.04.2014 17.13 di Daniel Uccellieri
Rafael 5 - Ci mette del suo sul secondo gol di Aquilani. Buona parate, ma cinque gol subiti sono davvero tanti.
Cacciatore 6 - L'unico in difesa che si salva, chiude bene le offensive viola dalla sua parte.Dal 77' Cirigliano S.V
Moras 5 - Coppia centrale in difficoltà, Aquilani si inserisce con troppa facilità.
Maietta 5 - Suo il tocco di mano dal quale nasce il rigore che di fatto chiude la gara.
Agostini 5 - Cuadrado lo fa impazzire sulla fascia, soffre tantissimo le accelerate del colombiano.
Sala 6.5 - Primo gol in serie A, gioca bene al posto dell'infortunato Romulo.
Donadel 5 - Lascia i suoi in dieci per un fallo su Cuadrado, espulsione pesante, la Fiorentina dilaga
Hallfredsson 5.5 - Si vede poco l'islandese, mancano le sue geometrie in mezzo al campo.Dall'88' Pillud S.V
Iturbe 7 - Un giocatore destinato a grandi squadre. Nel finale segna un gol, seppur inutile, bellissimo.
Toni 7 - Il bomber di Pavullo continua a stupire. Regge l'attacco sulle sue spalle, segna il gol numero 17 in campionato.
Marquinho 5.5 - Si vede pochissimo in attacco, sacrificato spesso in fase di non possesso.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Ag. Romulo: "Convocazione, un sogno. Credo ai Mondiali"
11.04.2014 20.02 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
L'agente di Romulo, Alex Firmino, commenta ai microfoni di Tuttomercatoweb la convocazione in Nazionale da parte di Cesare Prandelli: "Il ragazzo è felicissimo. Ha lavorato una vita per questo momento. Se lo merita, ha sempre fatto bene".

Sembrava impensabile un anno fa, essendo stato riserva alla Fiorentina
"Semplicemente perché non ha avuto le opportunità. Giocava una partita sì e una no, ma per crescere c'è bisogno di continuità. Cosa che sta avendo a Verona".

Domenica c'è proprio Verona-Fiorentina
"Partita da vincere. Solo facendo bene in queste ultime partite si possono raggiungere gli obiettivi prefissati. C'è da finire un campionato come lo si è cominciato. A Verona è arrivato convintissimo e ha trovato un bel posto, una bella squadra e un allenatore che lo ha aiutato".

A questo punto sognare il Mondiale è lecito
"Io sono ottimista. Il primo passo è stato compiuto e credo possa entrare a far parte dei 23".

ALTRE NOTIZIE
Italia, test a Coverciano: ci sono Cassano, Romulo ed El Shaarawy
11.04.2014 19.20 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Fonte: figc.it
Quarantadue calciatori sono stati convocati dal Commissario tecnico Cesare Prandelli per i test di valutazione funzionale in programma lunedì 14 e martedì 15 aprile al Centro Tecnico Federale di Coverciano, due giorni che serviranno al cittì per valutare lo stato di forma degli Azzurri a due mesi dall'esordio nella Coppa del Mondo FIFA di Brasile 2014.

Novità assoluta sono le convocazioni del centrocampista del Verona Romulo e dell'attaccante del Sassuolo Domenico Berardi, mentre ritornano in nazionale Cassano (assente dalla finale di Euro 2012 con la Spagna), El Shaarawy e Giuseppe Rossi.

Questi i convocati:
Primo gruppo
Portieri: Bardi (Livorno), Mirante (Parma), Perin (Genoa);
Difensori: Astori (Cagliari), Darmian (Torino), De Silvestri (Sampdoria), Paletta (Parma), Pasqual (Fiorentina), Ranocchia (Inter);
Centrocampisti: Aquilani (Fiorentina), Baselli (Atalanta), Bernardeschi (Crotone), Bertolacci (Genoa), Bonaventura (Atalanta), Candreva (Lazio), De Rossi (Roma), Florenzi (Roma), Parolo (Parma), Romulo (Verona);
Attaccanti: Berardi (Sassuolo), Cassano (Parma), Cerci (Torino), Gabbiadini (Sampdoria), Gilardino (Genoa), Immobile (Torino), Insigne (Napoli), Rossi (Fiorentina), Zaza (Sassuolo).

Secondo gruppo
Portieri: Buffon (Juventus), Scuffet (Udinese);
Difensori: Abate (Milan), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), De Sciglio (Milan);
Centrocampisti: Marchisio (Juventus), Montolivo (Milan), Pirlo (Juventus), Poli (Milan);
Attaccanti: Balotelli (Milan), El Shaarawy (Milan), Osvaldo (Juventus).

Il dettaglio del programma

Lunedì 14 Aprile

h.12.00 *Raduno per i calciatori del primo gruppo presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano
Nel pomeriggio test di valutazione funzionale per i calciatori del primo gruppo (a porte chiuse)

Martedì 15 Aprile

In mattinata Prelievi ematochimici per tutti i calciatori convocati (a porte chiuse)
A seguire test di valutazione funzionale per i calciatori del secondo gruppo (a porte chiuse)
h. 17.00 Conferenza stampa di presentazione di "Un Amore Così Grande 2014", il nuovo brano musicale interpretato dai negramaro e dedicato alla Nazionale; a seguire incontro con la stampa del Ct Prandelli

SERIE A
Juventus, quattro alternative per Conte: i nomi al centro del mercato
11.04.2014 13.05 di Gianluigi Longari Twitter: @Glongari
Nonostante risultati encomiabili, una semifinale di Europa League ed un campionato dominato in lungo e in largo, non è passata sotto silenzio la leggera flessione che ha coinvolto la Juventus nell'ultimo periodo. Un appannamento soprattutto a livello di gioco, che in casa bianconera si sta pensando di combattere sul mercato ed in vista della prossima stagione fornendo a Conte un'alternativa di gioco in più.

A questo proposito si rincorrono le voci legate ai possibili acquisti del club campione d'Italia in materia di esterni: merce rara ma indispensabile per poter sorprendere l'avversario in momenti di stallo e per garantire maggiore profondità ed imprevedibilità alla manovra.

Tra i nomi più in vista [...]

Soluzione decisamente più concreta potrebbe essere quella che porta a Romulo, centrocampista brasiliano 26 enne attualmente in forza al Verona, ma di proprietà della Fiorentina. In questo caso occorre attendere come si andrà snodando la questione legata ai rispettivi diritti di riscatto e controriscatto vantati rispettivamente da veneti e toscani.
[...]

SERIE A
Verona, Romulo e il riscatto: PSG e Juve pronte ad inserirsi
11.04.2014 10.00 di Pietro Lazzerini
Si accende la corsa per Romulo, con il brasiliano che sarà uno dei prossimi protagonisti del mercato dell'Hellas Verona. La società veneta vorrebbe riscattare il prestito dalla Fiorentina versando i tre milioni previsti dall'accordo, ma il club viola sarebbe pronto a contro-riscattarlo per 6 milioni di euro. Inoltre l'interesse di PSG e Juventus potrebbe modificare i piani delle due squadre, perché entrambe sarebbero pronte ad inserirsi per cercare di acquistare uno dei giocatori più in forma del campionato di Serie A. Intanto il suo procuratore Alex Firmino, domenica prossima sarà presente al Bentegodi per incontrare la società scaligera. A riportarlo è il Corriere Fiorentino.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


PRIMO PIANO
Hellas sempre più internazionale: ora parla anche cinese
11.04.2014 11:35 di Alessio Aldrigo Twitter: @Alex_Aldrigo
L’Hellas Verona FC ora parla anche cinese. La società di via Belgio infatti sbarca su Tencent, uno dei più popolari social network della Cina. La pagina ufficiale del Verona su questa piattaforma verrà quotidianamente aggiornata con foto, news, video ed altro materiale esclusivo. Tra pochi giorni invece ci sarà il lancio anche su Sina Weibo, altro diffusissimo social della Repubblica Popolare. Insomma, l’Hellas diventa sempre più internazionale e Giovanni Gardini, direttore generale dei gialloblù, non può che commentare in modo positivo questo fatto: "Dobbiamo ragionare in termini d'internazionalizzazione. E' uno dei principi che ci può permettere di creare sinergie, attirare forme d'investimento e appeal. Perché l'Hellas e la città di Verona devono camminare insieme per il mondo". Anche Fabrizio Cometti, responsabile della comunicazione della società, si esprime a favore: "Per noi è un 'obbligo' potenziarci verso Oriente e stiamo ragionando su attività di comunicazione legate alle community per i nostri tifosi. Ogni progetto è work in progress, ma il nostro principio è di rafforzarci e di investire sempre di più per diffondere i simboli e la storia dell'Hellas Verona, in Italia e soprattutto all’estero".

Il Bayern Monaco ha voluto salutare l'arrivo del club gialloblù proprio su Tencent, ecco il messaggio della società tedesca: "L'FCB vi augura in bocca al lupo per il resto del campionato: forza che l'Europa non è così lontana!”. Questo augurio, insieme ai già numerosi followers, non possono che far sperare al meglio: la strada per l’Oriente è definitivamente aperta.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


11.04.2014
L’Hellas è sul social cinese e riceve gli auguri del Bayern

Il Verona punta ad Est
L’Hellas è anche su Tencent, il social network cinese
11/04/2014, 14:21
La Cina ora è più vicina all’Hellas. O meglio, è il Verona che si è avvicinato a lei proponendosi nel suo social network più popolare: Tencent. Le informazioni sul mondo gialloblù, dunque, arriveranno quotidianamente persino in Oriente, trasmesse manco a dirlo in sinogrammi. Ad annunciarlo è la stessa società con un comunicato ufficiale sul proprio sito.

Su Tencent si potranno trovare non solo news, ma anche foto, video ed altro materiale esclusivo. Il Verona tra qualche giorno approderà anche sull’altro popolarissimo social: Sina Weibo.

Queste le parole del dg Giovanni Gardini: «E’ necessario internazionalizzarci sempre più per permetterci di creare nuove sinergie e attirare altre forme d’investimento. Verona e l’Hellas devono muoversi assieme per tutto il pianeta»

Intanto il profilo scaligero colleziona già moltissimi fans, anzi... followers. Tra questi persino la squadra tedesca del Bayern Monaco che con un messaggio di benvenuto augura al Verona di piazzarsi in Europa League: "L'FCB vi augura in bocca al lupo per il resto del campionato: forza che l'Europa non è così lontana!"
Andrea Faedda

FONTE: PianetaHellas.net


12.04.2014
Real Madrid su Iturbe Romulo in Nazionale
Prandelli lo ha inserito, un po' a sorpresa, nell'elenco dei 40. Intanto Sogliano è al lavoro per il Verona di domani. Prima mossa, riconfermare Mandorlini...

Juan Manuel Iturbe piace al Real Madrid. Le conferme giungono anche dalla Spagna, giorno dopo giorno. Il Verona ha registrato tutto, ma prima di mettersi ad un tavolo con questo o quello dovrà riscattare dal Porto il piccolo fenomeno argentino destinato a diventare uno degli uomini mercato più ambiti d'Europa. Il Real da anni tiene sotto osservazione Iturbe. Tutto nella norma. Uno come lui non passa inosservato. La maturazione al Verona ed un campionato d'alto livello giocato con grande personalità ha dato ulteriori conferme al Real Madrid, che intravede nel profilo di Iturbe il campioncino destinato a diventare fuoriclasse assoluto. In Spagna fino a ieri mattina c'era anche Sean Sogliano, mercoledì in tribuna a vedersi Atletico Madrid-Barcellona di Champions prima di dare un'occhiata giovedì sera anche all'Europa League. Un semplice viaggio di aggiornamento, come quello della settimana prima in Turchia per assistere a Galatasaray-Fenerbahçe. Il suo lavoro è iniziato da un pezzo, con tanto di firme e accordi già presi.

MISTER PER UN ANNO. Uno dei contratti più importanti sarà quello naturalmente di Andrea Mandorlini. Se ne sta parlando, il dialogo d'altronde è quotidiano e nessuna delle due parti ha intenzioni diverse dalla volontà di continuare fianco a fianco l'avventura. Il Verona, fedele ad una politica che ha sempre accompagnato il lavoro di Sogliano, ha proposto a Mandorlini un contratto annuale che garantirà alla società la giusta continuità di un progetto che parte già da buone basi. Dall'altra parte del tavolo c'è un allenatore apprezzato da tutti per la bontà della sua opera e sulla bocca di molti per i risultati raggiunti anche in Serie A. Per questo Mandorlini spingerebbe per un contratto a più lunga gittata. La trattativa è cominciata.

LA SORPRESA. Bella, bellissima, è arrivata nel pomeriggio di ieri. C'è anche Romulo, infatti, tra i 42 giocatori chiamati da Cesare Prandelli per i test fisici di Coverciano, il 14 e 15 aprile, in vista del mondiale. Per Romulo, come per Berardi, del sassuolo, è la prima volta assoluta. Questi i convocati. Primo gruppo: Portieri: Bardi (Livorno), Mirante (Parma), Perin (Genoa); Difensori: Astori (Cagliari), Darmian (Torino), De Silvestri (Sampdoria), Paletta (Parma), Pasqual (Fiorentina), Ranocchia (Inter); Centrocampisti: Aquilani (Fiorentina), Baselli (Atalanta), Bernardeschi (Crotone), Bertolacci (Genoa), Bonaventura (Atalanta), Candreva (Lazio), De Rossi (Roma), Florenzi (Roma), Parolo (Parma), Romulo (Verona); Attaccanti: Berardi (Sassuolo), Cassano (Parma), Cerci (Torino), Gabbiadini (Sampdoria), Gilardino (Genoa), Immobile (Torino), Insigne (Napoli), Rossi (Fiorentina), Zaza (Sassuolo). Secondo gruppo Portieri: Buffon (Juventus), Scuffet (Udinese); Difensori: Abate (Milan), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), De Sciglio (Milan); Centrocampisti: Marchisio (Juventus), Montolivo (Milan), Pirlo (Juventus), Poli (Milan); Attaccanti: Balotelli (Milan), El Shaarawy (Milan), Osvaldo (Juventus).

MOSSE DELLA MEDIANA. Sogliano ha anticipato tutti facendo firmare da un pezzo un triennale al moldavo Artur Ionita, ventitreenne colosso di centrocampo che a fine giugno si svincola dall'Aarau. Il campionato svizzero darà al Verona anche Ivan Martic, pure lui del '90, terzino destro del San Gallo. Verrà parcheggiato per un anno ad una società amica invece Nemanja Maksimovic, diciannovenne Già pronto invece Moisés Lima Magalhaes, centrocampista brasiliano adesso al Rijeka ma fino a gennaio in patria con la maglia del Portuguesa. Sotto osservazione Chanturia e Villalba, Altri tasselli già ipotecati per il Verona del futuro.
Alessandro De Pietro

12.04.2014
Romulo, in Nazionale convocato da Prandelli
VERONA. Romulo stato convocato da Cesare Prandelli per il test della Nazionale Italiana del 14-15 aprile. Un grande riconoscimento per il centrocampista di Mandorlini, protagonista di uno straordinario campionato, proprio a due giorni dalla gara con la Fiorentina, sua ex squadra.
«Il presidente Maurizio Setti, tutta la società dell'Hellas Verona, lo staff tecnico e i compagni di squadra - si legge sul sito hellasverona.it - si congratulano con il centrocampista azzurro per lo splendido traguardo raggiunto, frutto del suo spirito di sacrifico e di grande abnegazione che ne fanno di lui le caratteristiche principali».

11.04.2014
L’Hellas è sul social cinese e riceve gli auguri del Bayern
VERONA. L’Hellas Verona FC sbarca su Tencent, il social network cinese più popolare e fondato nel 1998, con un nuovo account aggiornato quotidianamente per essere sempre informati sul mondo gialloblù, con news, foto, video ed altro materiale esclusivo. Chiaramente, in lingua cinese. E, tra pochi giorni, sarà presente anche sul popolarissimo social Sina Weibo.
Già tantissimi i followers e un augurio speciale che è arrivato, via Tencent, dal club più forte al mondo: il Bayern Monaco. Ecco il messaggio di benvenuto sul nuovo social networkc che ci spinge verso traguardi ambiziosi: «L’FCB vi augura in bocca al lupo per il resto del campionato: forza che l’Europa non è così lontana!». Giovanni Gardini, direttore generale Hellas Verona FC, commenta la nuova esperienza comunicativa: «Dobbiamo ragionare in termini d’internazionalizzazione. È uno dei principi che ci può permettere di creare sinergie, attirare forme d’investimento e appeal. Perchè l’Hellas e la città di Verona devono camminare insieme per il mondo». L’Hellas Verona FC è presente su altre piattaforme social, come Facebook (oltre 116.000 fan) e Twitter (più di 33.700 followers).

FONTE: LArena.it


Mandorlini: "Prestazione ok, ma troppo allegri" / VIDEO
Postata il 13/04/2014 alle ore 18:50
VERONA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista ad Andrea Mandorlini. Ecco le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, rilasciate al termine della sfida contro la Fiorentina (3-5), 33a giornata della Serie A TIM 2013-14: "E' stata una partita allegra, non è bello prendere cinque gol in casa. Abbiamo fatto tre reti, forse quattro considerando anche quello annullato. Siamo stati poco attenti in alcune situazioni e con le squadre forti, con qualità, può finire sempre come oggi. Siamo partiti beni, ma con l'andare dei minuti abbiamo concesso qualcosa che loro sono stati bravi a sfruttare. Il gol annullato a Toni? Sono cose che fanno parte della partita, ci sono stati degli episodi sfavorevoli che potevano riaprire la gara, ma quando prendi cinque gol è difficile.Questo è il rammarico, perché la squadra ha fatto la partita che doveva fare. Il mio rapporto con i giovani? Bisogna fare i complimenti a loro. Giocano e si allenano bene, però a me interessa la squadra. Hanno qualità, siamo contenti di quello che stanno facendo ma dobbiamo guardare a tutto il gruppo. Cosa manca per fare il salto di qualità? Sarebbe bastato avere il Verona di sette giorni fa, dal punto di vista nervoso e della cattiveria agonistica. Oggi tutto questo non c'era, e con le grandi squadre perdi. Meriti della Fiorentina o demeriti nostri? Loro hanno tante qualità, noi altrettanto, ma oggi siamo stati allegri in tante situazioni e ce la potevamo giocare fino alla fine.
Ufficio Stampa

Maietta: "Anche in 10 ci abbiamo provato" / VIDEO
Postata il 13/04/2014 alle ore 18:45
VERONA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Domenico Maietta. Ecco le dichiarazioni del difensore gialloblù, rilasciate al termine della sfida contro la Fiorentina (3-5), 33a giornata della Serie A TIM 2013-14: "Anche in 10 abbiamo provato a giocare e buttarci avanti. Abbiamo trovato il gol del 3-2, ma la Fiorentina è una grande squadra brava ad arrivare davanti alla porta. Siamo anche stati condannati da alcuni episodi, come la mancata espulsione per fallo su Iturbe o il gol regolare annullato a Toni. Resta comunque una buona prestazione, lavoreremo in settimana sui nostri errori. Il pubblico? So bene quello che ci può dare e anche oggi è stato grande. Anche sul rigore da me causato ho qualcosa da ridire, in quanto il mio braccio era attaccato al suolo e questo secondo il regolamento non dovrebbe essere fallo di mano. Il mio infortunio? Non è stato semplice, sono stato fuori un mese e mezzo, è stata una lesione grossa. Non ho mai mollato comunque, sono sempre stato sul pezzo. Oggi abbiamo fatto una buona prestazione, però abbiamo preso 5 gol e quindi qualcosa è andato storto. L'Atalanta? Due belle realtà, la nostra e la loro. Noi però siamo una neopromossa che dopo 11 anni di assenza dalla massima serie ha fatto grandissime cose. Oggi comunque non abbiamo demeritato di fronte ad una squadra che ha grandi ambizioni e qualità. Il gemellaggio? Sono fiero di far parte di un'amicizia ormai storica, tanto di cappello a tutte e due le tifoserie".
Ufficio Stampa

Sala: "Il gol un'emozione, ora guardiamo avanti" / VIDEO
Postata il 13/04/2014 alle ore 18:40
VERONA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Jacopo Sala. Ecco le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate al termine della sfida contro la Fiorentina (3-5), 33a giornata della Serie A TIM 2013-14: "Il mio primo gol in Serie A? E' stato molto emozionante, a vedermi c'erano i miei genitori e sono andato subito da loro. Purtroppo non siamo riusciti a portare a casa punti, ma abbiamo fatto una grande partita contro un'ottima squadra. Per me c'è molta soddisfazione, però ora pensiamo alle prossime gare e a ricominciare a fare punti. Cosa ci manca per il salto di qualità? Abbiamo fatto bene contro una grande squadra, gli episodi sono andati a nostro sfavore perché il gol di Toni era regolare e noi potevamo riaprire la gara andando all'assalto finale. La Fiorentina ha grandi calciatori, abbiamo provato a fare la nostra partita ma l'inferiorità numerica ci ha condizionato. La fiducia di Mandorlini? Lo ringrazio, sono qui per aiutare la squadra e per dare il massimo, ora andiamo avanti così. Il gol di Iturbe? Grande rete, lui ha queste doti. Peccato sia arrivato troppo tardi. Un bilancio sulla mia stagione? Voglio fare il meglio possibile per l'Hellas, perché se lo merita. Voglio dimostrare a Mandorlini che Sala c'è".
Ufficio Stampa

Serie A: tanti gol, ma vince la Fiorentina
Postata il 13/04/2014 alle ore 15:00
VERONA - Partita scoppiettante e ricca di gol, ma a portare punti a casa è solo la Fiorentina. Eppure i gialloblù erano partiti alla grande, andando in vantaggio con Sala al termine di un'azione travolgente. Alla distanza escono però i viola, che segnano tre volte di fila complice anche l'espulsione di Donadel a metà secondo tempo. Il Verona torna a crederci ed accorcia con Toni su rigore, ma il baricentro alto nonostante l'inferiorità numerica alla fine premia gli avversari, che vanno nuovamente a segno con Aquilani e Matri su rigore prima che Iturbe si tolga la soddisfazione del gol con un coast to coast che chiude la gara.

HELLAS VERONA-FIORENTINA 3-5
Marcatori: 14' pt Sala, 31' pt Cuadrado, 44' pt e 41' st Aquilani, 18' st Borja Valero, 28' st Toni (rig.), 38' st Matri (rig.), 47' st Iturbe.

Primo tempo
1' Partiti
2' Tiro mancino di Ilicic dai 20 metri, Rafael mette in corner
6' Toni serve Iturbe in profondità, stop a seguire e tiro di destro. La conclusione è bloccata a terra da Neto
8' Da lontanissimo ci prova con il destro Aquilani. Tiro forte, Rafael devia con i pugni
14' GOL Toni difende bene il pallone in area e lo cede ad Iturbe, il cui tiro è respinto da Neto. Sulla ribattuta si avventa Sala, che di testa insacca
22' Borja Valero di destreggia al limite dell'area di rigore e prova il tiro con il sinistro. La palla termina alta sopra la traversa
26' Altro tentativo viola dalla distanza. Questa volta ci prova Pizarro, palla sul fondo
31' GOL Imbucata di Borja Valero per Cuadrado, che con un forte tiro sul primo palo batte un incolpevole Rafael
33' Ancora Borja Valero dai 20 metri, Rafael c'è
34' Borja Valero serve Ilicic, il diagonale del fantasista sloveno termina fuori
40' Pizarro dribbla Donadel e conclude verso la porta. Rafael blocca centralmente
44' GOL Cross di Pasqual, la palla attraversa tutta l'area di rigore e Aquilani, a porta sguarnita, insacca
45' Termina qui il primo tempo

Secondo tempo
1' Partiti
18' GOL Pizarro scodella in area per l'inserimento di Aquilani. Il suo colpo di testa è smanacciato da Rafael, che nulla può fare sulla ribattuta di Borja Valero
25' Calcio di punizione di Pasqual, la palla termina sopra la traversa
26' Cross di Aquilani, Cuadrado sfiora di testa e mette a lato
28' GOL Pizarro atterra Iturbe in area. E' rigore, Toni spiazza Neto
29' Cuadrado mette al centro per Aquilani, che con il destro mette a lato di pochissimo
38' GOL Maietta tocca la palla in area con le mani. Sul dischetto si presenta Matri, che realizza
41' GOL Tap-in di Aquilani, che respinge in rete un tiro di Cuadrado deviato da Rafael
46' GOL Splendida cavalcata di Iturbe, che arriva in area e fulmina Neto con un gran sinistro
47' Termina qui la partita

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore (dal 32' st Cirigliano), Moras, Maietta, Agostini; Sala, Donadel, Hallfredsson (dal 42' st Pillud); Iturbe, Toni, Marquinho.
A disposizione: Nicolas, Albertazzi, Donati, Martinho, Cacia, Jankovic, Rabusic, Gomez Taleb, Gonzalez, Marques.
All.: Mandorlini.

FIORENTINA (4-3-1-2): Neto; Tomovic, Savic, Rodriguez, Pasqual; Borja Valero, Pizarro, Aquilani (dal 42' st Wolski); Ilicic (dal 15' st Vargas); Matos (dal 23' st Matri), Cuadrado.
A disposizione: Lupatelli, Rosati, Diakhite, Roncaglia, Compper, Bakic, Sanchez, Wolski, Matri, Anderson.
All.: Montella.

Arbitro: Peruzzo di Schio.
Assistenti: Iannello e La Rocca.
NOTE. Espulso: Donadel al 24' st per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Sala, Savic, Pizarro, Maietta. Spettatori: 23.778 (paganti: 7.649; abbonati: 16.129).
Ufficio Stampa

Mandorlini: "Romulo a riposo per precauzione"
Postata il 13/04/2014 alle ore 14:40
VERONA - Ecco le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, rilasciate a Sky Calcio in merito alla convocazione di Romulo per il test con la Nazionale Italiana del 14-15 aprile: "Per noi è motivo di orgoglio che Romulo lunedì possa andare al test con la Nazionale. La sua esclusione contro la Fiorentina? Ne ho parlato anche con lui, abbiamo preferito non rischiarlo nonostante fosse una gara che teneva a giocare, per dargli modo di sfruttare al meglio questa possibilità".
Ufficio Stampa

Primavera: che cuore, a Cagliari è 1-1
Postata il 12/04/2014 alle ore 15:00
ASSEMINI (Cagliari) - Un grande cuore. In dieci uomi la Primavera gialloblù arriva al pareggio contro il Cagliari, trovando il gol a tre minuti grazie a Cappai, che devia il pallone nella propria porta. Hellas Verona ben messo in campo, che manovra bene e chiude gli spazi al Cagliari, abile a trovare la rete solo su calcio di punizione con un'incornata di Deiola. Finisce 1-1, la speranza play-off è ancora viva.

CAGLIARI-HELLAS VERONA 1-1
Marcatore: 24' st Deiola, 47' st Deiola (aut.).

Primo tempo
1' Partiti
5' Sugli sviluppi di un corner, Gatto arriva alla conclusione con il destro. Palla fuori di poco
11' Azione sulla destra di Atzori, che mette in mezzo per Pusceddu. L'attaccante prova un colpo di tacco che termina a lato
14' Bella azione di Alba, che arriva all'interno dell'area di rigore e prova il tiro con il sinistro. Carboni blocca a terra
16' Punizione di Alba che trova la testa di Gatto, con la palla che si spegne sul fondo
23' Cross di De Montis, Suella prova la zampata. La difesa gialloblù si salva in corner
35' Splendido schema da calcio piazzato dell'Hellas. Gatto arriva al tiro, Carboni devia in corner
47' Fine primo tempo

Secondo tempo
1' Partiti
15' Splendido tiro al volo di Fares con il sinistro, Russu riesce miracolosamente a salvare la palla (con la spalla) sulla linea di porta
16' Corner battuto da Alba, Suella svirgola ma Carboni si salva con un balzo felino
24' GOL Calcio di punizione di Russu, incorna Deiola che insacca
29' Punzione battuta da Zaccagni, palla velenosa che non viene toccata da nessuno e si stampa all'incrocio dei pali
47' GOL Pareggio Hellas! Donsah mette in mezzo, il tiro è forte e Deiola mette la sfera nella propria porta
49' Gatto si libera bene e dal limite dell'area lascia partire un tiro che termina fra le braccia di Carboni
50' Termina qui la partita

CAGLIARI (4-3-3): Carboni; De Montis, Cappai, Russu, Usai; Atzori (dal 38' st Cordeddu), Muroni, Deiola; Pusceddu (dal 18' st Anedda), Suella (dal 21' st Cardia), Masia.
A disposizione: Fadda, Saias, Granara, Solinas.
All.: Pusceddu.

HELLAS VERONA (4-3-3): Nervo; Ballarini (dal 6' st Crisci), Varricchio, Boni, Tentardini (dal 45' st Formigoni); Salifù, Donsah, Zaccagni; Alba (dal 47' Sall), Fares, Gatto.
A disposizione: Salvetti, Manolache, Rossi, Birlea.
All.: Pavanel.

Arbitro: Mastrodonato di Molfetta.
Assistenti: Santoro e Dessena.

NOTE. Espulsi: Crisci al 24' st per doppia ammonizione, Pavanel al 24' st per proteste, Ballarini al 30' st per proteste. Ammoniti: Muroni, Ballarini, Cardia, Gatto, Zaccagni, Donsah.
Ufficio Stampa

Hellas Verona FC - Welcome in China!
Postata il 11/04/2014 alle ore 12:50
Welcome in China! L'Hellas Verona FC sbarca su Tencent, il social network cinese più popolare e fondato nel 1998, con un nuovo account aggiornato quotidianamente per essere sempre informati sul mondo gialloblù, con news, foto, video ed altro materiale esclusivo. Chiaramente, in lingua cinese. E, tra pochi giorni, sarà presente anche sul popolarissimo social Sina Weibo.

Già tantissimi i followers e un augurio speciale che è arrivato - via Tencent - dal club più forte al mondo: il Bayern Monaco. Ecco il messaggio di benvenuto sul nuovo social networkc che ci spinge verso traguardi ambiziosi: "L'FCB vi augura in bocca al lupo per il resto del campionato: forza che l'Europa non è così lontana!" (nell'immagine sotto il post del Bayern Monaco).


Giovanni Gardini, direttore generale Hellas Verona FC, commenta la nuova esperienza comunicativa: "Dobbiamo ragionare in termini d'internazionalizzazione. E' uno dei principi che ci può permettere di creare sinergie, attirare forme d'investimento e appeal. Perché l'Hellas e la città di Verona devono camminare insieme per il mondo".

Uno sguardo al futuro, un passo in avanti per l'Hellas Verona FC, che punta a rafforzare la propria presenza sui social sfruttando al massimo le potenzialità di un mercato in continua espansione, grazie ad un account che, a poche ore dalla sua apertura, sta già ottenendo cifre record di followers. L'Hellas Verona FC è presente su altre piattaforme social, come Facebook (oltre 116.000 fan) e Twitter (più di 33.700 followers).

Fabrizio Cometti, responsabile Comunicazione Hellas Verona FC, prepara nuove sfide: "Per noi è un 'obbligo' potenziarci verso Oriente e stiamo ragionando su attività di comunicazione legate alle community per i nostri tifosi. Ogni progetto è work in progress, ma il nostro principio è di rafforzarci e di investire sempre di più per diffondere i simboli e la storia dell'Hellas Verona, in Italia e soprattutto all'estero".

WELCOME IN CHINA - HELLAS VERONA FC ON TENCENT
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
EUROPA LEAGUE: La JUVE pesca i portoghesi del BENFICA in semifinale, proprio la squadra che mister CONTE voleva evitare...

STAGE AZZURRO A COVERCIANO, ecco i 'papabili' 42 che si giocheranno il mondiale in Brasile; fuori TOTTI, tornano EL SHAARAWY e CASSANO...

CHAMPIONS LEAGUE: Ecco i prossimi accoppiamenti REAL-BAYERN e ATLETICO-CHELSEA

EUROPA LEAGUE, JUVE-BENFICA IN SEMIFINALE.
CHAMPIONS, REAL-BAYERN E ATLETICO-CHELSEA

Venerdì 11 Aprile 2014
NYON - La Juventus affronterà il Benfica in una delle due semifinali di Europa League. Lo ha stabilito il sorteggio dell'Uefa svoltosi a Nyon, in Svizzera. I bianconeri giocheranno la prima partita in trasferta giovedì 24 aprile, il ritorno si terrà l'1 maggio. L'altra semifinale sarà il derby spagnolo Siviglia-Valencia. La gara di andata del derby spagnolo è in programma il 24 aprile, il ritorno si giocherà il 1° maggio.

NEDVED: SFIDA DIFFICILE «In semifinale saranno due sfide molto difficili, il Benfica ha perso la finale e ha dimostrato di essere la squadra favorita. Noi abbiamo una motivazione in più, visto che la finale si gioca a Torino, ma sarà molto difficile con il Benfica». Pavel Nedved, membro del cda della Juventus e ambasciatore bianconero al sorteggio di Europa League di Nyon, commenta così la semifinale che vedrà la squadra di Antonio Conte opposta ai portoghesi del Benfica. «Cercheremo di fare il nostro meglio, come sempre. A questo livello della competizione l'importante è esserci, siamo contenti e daremo il massimo per arrivare in finale», ha invece detto l'ambasciatore del Benfica, Nuno Gomes, ex Fiorentina, sulla sfida con la Juventus.

CHAMPIONS Real Madrid-Bayern Monaco e Atletico Madrid Atletico Chelsea saranno le due semifinali della Champions League 2013/2014. Lo ha stabilito il sorteggio Uefa svoltosi a Nyon (Svizzera). Le due squadre madrilene giocheranno la partita di andata in casa, il 22 aprile nello stadio del Real e il 23 in quello dell'Atletico. Gare di ritorno il 29 e 30 aprile.

I 42 CONVOCATI DI PRANDELLI PER LO STAGE A COVERCIANO:
NON C'È TOTTI, TORNANO EL SHAARAWY E CASSANO

Venerdì 11 Aprile 2014
ROMA - Tornano ad assaporare l'azzurro Antonio Cassano e Stephan El Shaarawy, ma non Francesco Totti. Una chance anche per tre novità assolute: Berardi, Romulo e Scuffet.

Sono queste le principali novità dei 42 giocatori convocati dal ct azzurro Cesare Prandelli per i test di valutazione funzionale in programma lunedì 14 e martedì 15 aprile al Centro Tecnico Federale di Coverciano.
Rientrano nel gruppo invece Cassano, assente dalla finale di Euro 2012 con la Spagna, El Shaarawy e Giuseppe Rossi.

Questa la lista completa dei convocati dal ct Prandelli:

PRIMO GRUPPO
Portieri: Bardi (Livorno), Mirante (Parma), Perin (Genoa).
Difensori: Astori (Cagliari), Darmian (Torino), De Silvestri (Sampdoria), Paletta (Parma), Pasqual (Fiorentina), Ranocchia (Inter).
Centrocampisti: Aquilani (Fiorentina), Baselli (Atalanta), Bernardeschi (Crotone), Bertolacci (Genoa), Bonaventura (Atalanta), Candreva (Lazio), De Rossi (Roma), Florenzi (Roma), Parolo (Parma), Romulo (Verona).
Attaccanti: Berardi (Sassuolo), Cassano (Parma), Cerci (Torino), Gabbiadini (Sampdoria), Gilardino (Genoa), Immobile (Torino), Insigne (Napoli), Rossi (Fiorentina), Zaza (Sassuolo).

SECONDO GRUPPO
Portieri: Buffon (Juventus), Scuffet (Udinese).
Difensori: Abate (Milan), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), De Sciglio (Milan).
Centrocampisti: Marchisio (Juventus), Montolivo (Milan), Pirlo (Juventus), Poli (Milan).
Attaccanti: Balotelli (Milan), El Shaarawy (Milan), Osvaldo (Juventus).

ROMA-ATALANTA: 3-1. CACCIA ALLA JUVENTUS
Sabato 12 Aprile 2014
ROMA- Rudi Garcia voleva la settima vittoria consecutiva contro l'Atalanta per poter cullare ancora il sogno scudetto e così è stato. Una bella Roma, nonostante le molte assenze, supera agevolmente la formazione bergamasca con un netto 3-1 che riporta i giallorossi a -5 punti dalla capolista Juventus, impegnata lunedì sera sul campo dell'Udinese.

NAPOLI, HIGUAIN TRAVOLGE LA LAZIO: 4-2 AL SAN PAOLO.
INUTILI I GOL DI LULIC E ONAZI

Domenica 13 Aprile 2014
ROMA - Grazie ad un grande Higuain che segna una doppietta, il Napoli riesce ad avere la meglio sulla Lazio. Gli azzurri battono la Lazio per 4-2 e compie un altro passo verso l'Europa che conta. Con 67 punti, la formazione di Benitez mantiene 9 lunghezze di vantaggio sulla Fiorentina. L'eroe della giornata è l'attaccante argentino, che fa centro 3 volte nel secondo tempo e fa esplodere il San Paolo. La Lazio va al tappeto dopo aver tenuto testa ai padroni di casa nonostante 40 minuti in inferiorità numerica. I biancocelesti, di fatto senza punte di ruolo, contengono il forcing iniziale degli azzurri e ripartono quando possono. Al 15' è un errore grossolano di Albiol a innescare Candreva che imbecca Mauri: girata imprecisa, il Napoli se la cava. Il campanello d'allarme non sveglia gli azzurri, che al 21' vengono puniti dallo splendido gol di Lulic. L'esterno controlla, si gira e fulmina Reina con un perfetto diagonale: 0-1. Il Napoli reagisce e Higuain ha a disposizione la palla del pareggio: Berisha devia e salva. Dall'altra parte, al 30', Anderson si costruisce la chance del raddoppio ma spreca tutto centrando Reina da distanza ravvicinata. Le difese allegre sono garanzia di spettacolo e le occasioni fioccano: al 37' Insigne si iscrive al tiro al bersaglio, ma dopo uno stop pregevole non inquadra la porta.

VITTORIA SOFFERTA È perfetta, invece, la mira di Mertens al 41'. Dribbling secco, destro micidiale e palla all'incrocio: 1-1. Il belga sale in cattedra in avvio di ripresa con una violenta accelerazione. Cana lo stende, rigore e Higuain fa centro dal dischetto: Napoli avanti 2-1 al 48' e Lazio in 10. L'attaccante argentino concede il bis al 66', firmando la doppietta che vale il 3-1 ma non chiude il match. La Lazio è ancora viva, all'81' accorcia le distanze con Onazi e nel finale si sbilancia a caccia del pareggio. I capitolini lasciano praterie in difesa, Higuain non trova ostacoli e corona la giornata speciale: 4-2.

POKER INTER ALLA SAMP: ICARDI VINCE IL DUELLO
CON MAXI LOPEZ. IN RETE ANCHE SAMUEL E PALACIO

Domenica 13 Aprile 2014
GENOVA - Oltre l'attesa per Samp-Inter, tutti si aspettavano la sfida nella sfida tra Icardi e Maxi Lopez. Arrivano pioggia di gol tra provocazioni, insulti, risse e un rigore sbagliato: chi si aspettava 90 minuti roventi tra Sampdoria e Inter non resta deluso. Vincono i nerazzurri per 4-0 con la doppietta diIcardi e con le reti di Samuel e Palacio. La formazione di Mazzarri sale da sola al quinto posto con 53 punti dopo un match ad altissima tensione impreziosito, si fa per dire, dal feuilleton tutto argentino interpretato da Icardi e Maxi Lopez. L'attaccante dell'Inter e quello della Samp, in rotta di collisione da mesi per motivi extracalcistici, si trovano uno di fronte all'altro per un regolamento di conti tra pallone e cuore: il nerazzurro come è noto è il compagno di Wanda Nara, ex moglie del blucerchiato. Al termine di una settimana condita da interviste, messaggi incrociati e tweet polemici si scende in campo. Prima del fischio d'inizio, non sorprende la mancata stretta di mano tra i due rivali: Icardi abbozza il gesto distensivo, Lopez lo ignora e se ne va. È il prologo ad un pomeriggio ad altissima tensione, che si infiamma all'11'. Icardi, contestatissimo ex di turno, fa centro al primo tentativo: Palacio scappa a destra e crossa, il centravanti piomba sul pallone e fulmina Da Costa con il piatto destro: 1-0. Alla rete, il goleador abbina un'esultanza a dir poco provocatoria. Mano all'orecchio davanti alla curva blucerchiata e un invito ad alzare il volume dei fischi. L'ammonizione è scontata, come la reazione inviperita dei padroni di casa.

Nel match-telenovela, Maxi Lopez potrebbe pareggiare i conti immediatamente. Ranocchia stende Gastaldello, rigore per la Samp: il numero 7 di casa va sul dischetto ma si fa ipnotizzare da Handanovic, che dà inizio al personalissimo show. La tensione rimane altissima e poco dopo supera i livelli di guardia. Una simulazione di Eder è la scintilla, si sfiora la rissa e l'arbitro Valeri caccia l'attaccante brasiliano: Samp in 10 al 21'. L'inferiorità numerica non frena i padroni di casa, che impegnano Handanovic a ripetizione. Maxi Lopez è pericoloso dalla distanza, Sansone ci prova su punizione: l'estremo difensore è impeccabile e continua a sfornare miracoli prima dell'intervallo. Ne sa qualcosa De Silvestri, che si vede negare il gol al 43'. Il copione cambia nella ripresa, perchè l'Inter si assesta e controlla il match con maggiore tranquillità. Il sipario virtuale cala al 60', quando Samuel azzecca la capocciata vincente sul corner da sinistra: 2-0 e Samp in ginocchio. Il colpo di grazia arriva al 63': Icardi fa doppietta, 3-0. Il festival dell'ArgentInter è completo al 78', quando Palacio partecipa con il 4-0.

IL TABELLINO
Sampdoria (4-3-1-2): Da Costa 5; De Silvestri 5, Gastaldello 5, Mustafi 5, Regini 5; Palombo 6 (39' st Lombardo sv), Obiang 5 (13' st Krsticic 5), Soriano 5,5; Sansone 5 (21' st Okaka 5); Eder 4, Maxi Lopez 4,5 . (30 Fiorillo, 3 Costa, 4 Salamon, 5 Renan, 6 Rodriguez, 15 Wszolek, 22 Bjarnason, 44 Fornasier, 77 Sestu). All.Sakic 5 (Mihajlovic squalificato).
Inter (3-5-2): Handanovic 7,5; Ranocchia 5,5; Samuel 6,5, Rolando 6; D'Ambrosio 6, Hernanes 6,5 (30' st Taider sv), Cambiasso 6,5, Kovacic 6 (34' st Milito sv), Nagatomo 6; Icardi 7 (23' st Alvarez), Palacio 7. ( 12 Castellazzi, 30 Carrizo, 4 Zanetti, 6 Andreolli, 11 Alvarez, 13 Guarin, 14 Campagnaro, 17 Kuzmanovic, 20 Botta). All. Mazzarri 6,5. Arbitro Valeri di Roma 5 Reti: nel pt 12'Icardi; nel st 15' Samuel, 18' Icardi, 33' Palacio. Angoli: 13- 5 per la Sampdoria. Recupero: 1' e 2' Espulsi: Eder per doppia ammonizione Ammoniti: Costa, Samuel, Ranocchia, Soriano, Gastaldello, Krstcic per gioco scorretto, Icardi, Eder per comportamento antiregolamentare. Note: al 18' pt Handanovic ha parato un rigore a maxi Lopez Spettatori: 23.100
** I GOL ** - 12' pt: Incursione di Palacio da destra in mezzo per Icardi che al volo batte Da Costa. - 15'st: sugli sviluppi di un corner svetta di testa Samuel che mette alle spalle di da Costa. - 18' st: Palacio in area tira e Da Costa respinge, palla recuperata da Icardi che mette in rete. - 33' st: Palacio approfitta di uno svarione della difesa blucerchiata e di destro punisce per la quarta volta Da Costa.

SHOW DEL GOL A VERONA, HELLAS-FIORENTINA: 3-5.
COLPO CHIEVO A LIVORNO. IMMOBILE-CERCI: TORO OK

Domenica 13 Aprile 2014
VERONA - ​La Fiorentina vince a Verona per 5-3 e consolida il quarto posto, salendo a quota 58 punti, mentre gli scaligeri vedono allontanarsi la possibilità di centrare la qualificazione all'Europa League, restando fermo a 46 punti in ottava posizione insieme all'Atalanta. La partita è bella e giocata a viso aperto tra due delle più belle realtà della Serie A. Dopo un'inizio di marca viola, passano gli scaligeri con un gol di Sala al 14'. Il 22enne centrocampista bergamasco è bravo a sfruttare una respinta non impeccabile del portiere viola Neto, su un tiro di Iturbe imbeccato da Toni. Nel quarto d'ora finale della prima frazione la Viola ribalta il match. Al 31' grande palla filtrante di Borja Valero in area per l'inserimento di Cuadrado che, con una gran botta in diagonale trafigge Rafael. Al 44' la squadra di Montella passa in vantaggio: cross basso dalla sinistra di Pasqual, la difesa del Verona non libera e Aquilani, tutto solo, può appoggiare in rete il 2-1. La ripresa parte con gli scaligeri alla ricerca del pareggio ma al 18' la Fiorentina fa tris. Palla con il contagiri di Pizarro per l'inserimento di Aquilani che di testa impegna Rafael, sulla respinta dell'estremo difensore scaligero Borja Valero corregge in rete. Al 22' il Verona resta in dieci per il fallo di Donadel su Cuadrado lanciato a rete. La squadra di Mondorlini non molla e accorcia le distanze al 29' con un rigore trasformato da Toni alla 17esima rete stagionale. Nel finale gli sforzi gialloblù sono vanificati dal poker viola realizzato su rigore da Matri al 38' e dalla cinquina firmata ancora da Aquilani tre minuti dopo. Nel recupero Iturbe firma il definitivo 5-3.

TORINO-GENOA
TORINO (3-5-2): Padelli 5, Bovo 6, Glik 5.5, Moretti 6.5, Maksimovic 5.5, El Kaddouri 5.5, Vives 5.5 (43' st Meggiorini sv), Basha 5 (12'st Gazzi 6), Vesovic 5.5 (45' st Barreto sv), Cerci 7, Immobile 7 (23 L.Gomis, 32 Berni, 2 Gu. Rodriguez, 34 Barreca, 77 Tachtsidis). All. Ventura 6.

GENOA (3-5-2): Perin 6, Burdisso 5.5, De Maio 5.5, Marchese 6, Motta 5.5 (24' st Antonini sv), Sturaro 6.5, Bertolacci 6, De Ceglie 6.5 (28' st Gilardino 6.5), Antonelli 6.5, Fetfazidis 6 (15' st Konatè 6), Calaiò 5 (53 Bizzarri, 32 Donnarumma, 5 Gamberini, 79 Cabral, 14 Cofie, 90 Portanova). All. Gasperini 6.5 Arbitro: Mariani 6 Reti: nel st 40' Gilardino, 47' Immobile, 48' Cerci Angoli: 5 a 4 per il Genoa Recuperi: 1' e 4' Ammoniti: De Maio, Bovo, Calaiò, Motta, Bertolacci, Immobile per gioco scorretto, Cerci per comportamento non regolamentare. Spettatori: non comunicati.
*** I GOL: 40'st: cross di Struraro dalla sinistra, Gilardino di coscia spinge in rete appostato sul secondo palo. 47' st: Immobile raccoglie al limite dell'area e a giro batte Perin all'incrocio dei pali. 49' st: medesima azione, Cerci dal limite finta e di sinistro segna all'incrocio per il vantaggio del Torino.

LIVORNO-CHIEVO
Per il Livorno doveva essere la partita dell'anno, ma si è trasformata nel peggiore degli incubi: lo spareggio salvezza se lo aggiudica infatti il Chievo per 4-2 sospinto dalla tripletta di un Paloschi in formato super. Prima del via, momento di commozione per Piermario Morosini ricordato al secondo anniversario dalla sua scomparsa (domani ci sarà una messa in duomo in sua memoria con la partecipazione della squadra al completo) da un migliaio di bambini della scuola calcio amaranto che hanno sfilato in campo prima di prendere posto sulle tribune. Il Chievo arrivava a Livorno con il vantaggio psicologico di un +2 in classifica, che a sei partite dalla fine era un bottino più che sufficiente a costringere gli amaranto all'ansia di rincorrere una vittoria a tutti i costi per concretizzare le speranze di salvezza. Livorno che dagli anticipi si era svegliato con il macigno di un Sassuolo aggrappato a quota 25, che addirittura aveva cullato il sorpasso prima del pareggio raggiunto dal Cagliari, e con il Bologna un punto avanti (quota 28) dopo l'1-1 di mezzogiorno nel derby col Parma. Ne è uscito un match da 'Vincente Calderon', ma non certo come aveva auspicato Di Carlo nello spot della vigilia chiedendo ai suoi la partita perfetta. Amaranto con Piccini a destra e Mesbah a spingere sugli esterni, mentre accanto all'arma in più Paulinho si rivede Siligardi dall'inizio. Il Chievo ritrova Guana in mediana, mentre davanti insieme allo scatenato Paloschi c'è spazio per Thereau. La partita è subito fuoco e fiamme. Al 6' pt Siligardi porta in vantaggio il Livorno dopo un'azione manovrata degli amaranto: veloce ripartenza con Piccini che dalla destra lascia partire un lungo cross per Mesbah, l'algerino centra il pallone per l'accorrente Siligardi che di testa trafigge Agazzi. Non fa in tempo a gioire il Livorno che all'8' pt il Chievo pareggia con Paloschi. Su suggerimento di testa di Thereau, l'attaccante scatta sul filo del fuorigioco sfruttando un'indecisione della difesa avversaria che resta ferma, battendo così Bardi da pochi passi. Il Livorno punzecchia, ma è il Chievo a essere più pericoloso: al 22' pt Hetemaj si trova da solo davanti a Bardi, ma il portiere amaranto è bravo a murarlo. È il preludio del vantaggio dei veneti che un minuto dopo passano in vantaggio con Thereau con un preciso colpo di testa su cross pennellato da Paloschi. Il Livorno non demorde e agguanta di nuovo il pari: azione ficcante di Piccini che guadagna il fondo, centra un rasoterra sul quale si avventa Paulinho che viene steso da Dainelli, e Damato indica il rigore. Dal dischetto va lo stesso Paulinho che spiazza Agazzi. Ma la doccia gelata per i padroni di casa arriva all'ultimo secondo di recupero quando Paloschi corregge un tiro di Hetemaj, anticipando ancora mezza difesa amaranto, e fissa il risultato sul 2-3. L'incubo per il Livorno prosegue al 9' della ripresa: fallo (ingenuo) di Biagianti in area su Thereau e Paloschi dal dischetto segna la tripletta personale portando i suoi in vantaggio per 4-2. La partita finisce in pratica qui con gli amaranto tramortiti dal doppio vantaggio e incapaci di affondare nonostante la girandola di cambi di Di Carlo che con gli inserimenti di Duncan, Belfodil e Emeghara passa a un modulo a tre punte. Si chiude così, con il Chievo che vede la salvezza più vicina e il Livorno richiamato sotto la curva Nord con il coro dei tifosi: «Tirate fuori i c...».

TABELLINO
LIVORNO (3-5-2): Bardi 6.5; Valentini 5 (9' st Duncan 5.5), Coda 4.5, Castellini 5; Piccini 6.5, Benassi 5, Greco 5.5, Biagianti 5 (21' st Belfodil 5), Mesbah 5.5; Siligardi 6 (9'st Emeghara 5), Paulinho 6.5. (22 Anania, 37 Aldegani, 77 Rinaudo, 17 Ceccherini, 23 Emerson, 3 Gemiti, 16 Bartolini, 14 Mosquera, 29 Borja). All.: Di Carlo 5.

CHIEVO (4-3-1-2): Agazzi 6.5; Frey 6, Dainelli 6, Cesar, Rubin 6 (19' st Sardo 6); Guana 6, Rigoni 6, Radovanovic 6; Hetemaj 6.5; Thereau 6.5 (15' st Obinna 6), Paloschi 7 (31' Pellissier sv). (18 Squizzi, 1 Puggioni, 2 Bernardini, 5 Canini, 9 Bentivoglio, 23 Guarente, 39 Stoian, 7 Lazarevic). All: Corini 6.5. Arbitro: Damato di Barletta 6. Reti: nel pt 6' Siligardi, 8' e 46' Paloschi, 23' Thereau, 33' Paulinho (rigore); nel st 9' Paloschi (rigore). Angoli: 8-7 per il Chievo Recupero: 1' e 3' Ammoniti: Thereau, Benassi, Coda, Guana, Radovanovic per gioco falloso Spettatori: 13.540.
** I GOL ** - 6' pt: Siligardi porta in vantaggio il Livorno dopo un'azione manovrata degli amaranto: Piccini dalla destra lascia partire un cross per Mesbah, l'algerino centra il pallone per l'accorrente Siligardi che di testa trafigge Agazzi. - 8' pt: risponde subito il Chievo con Paloschi che scatta sul filo del fuorigioco su suggerimento di Thereau e batte Bardi da pochi passi. - 23' pt: è il Chievo a passare in vantaggio con Thereau che sfrutta un cross pennellato da Paloschi e con un preciso colpo di testa supera Bardi. - 33' pt: pareggio del Livorno su rigore: affondo di Piccini che 'centrà per Paulinho, steso da Dainelli. Sul dischetto si presenta lo stesso Paulinho che spiazza Agazzi. - 46' pt: Paloschi gela il Picchi portando di nuovo in vantaggio il Chievo: Hetemaj calcia dalla sinistra, sul tiro irrompe Paloschi che corregge in rete. - 9' st: arriva il rigore anche per il Chievo: Thereau viene messo giù da Biagianti. Paloschi dal dischetto fa 4-2.

SERIE A, L'ANTICIPO: SASSUOLO-CAGLIARI 1-1
Finisce un parità l'anticipo della serie A. Sassuolo un vantaggio con Zaza (36'), pareggio del Cagliari su rigore trasformato da Ibraimi (47').

FONTE: Leggo.it

0 commenti:

Posta un commento

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!






#MilanVerona Pecchia

#Setti alla cena di Natale gialloblù


Wallpapers gallery