Le schede di B/=\S: Matteo RUBIN (26 anni)

Pubblicato da andrea smarso martedì 8 ottobre 2013 12:43, vedi , , , , , , , , , , , | Nessun commento

Matteo Rubin
Data di nascita:09/07/1987
Luogo di nascita:Bassano del Grappa (VI)
Nazionalità:Italiana
Ruolo:Difensore
Altezza:183 Cm
Peso:75 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
ChievoGen. 2014 - 2014A-- 
Hellas Verona2013 - Gen. 2014A0 (+ 1 Cop.)0 
SienaGen. 2012 - 2013A24 (+1 Cop.)0 
BolognaGen. 2012 - 2012A91 
Parma2011 - Gen. 2012A4 (+2 Cop.)0 
Bologna2010 - 2011A29 (+1 Cop.)0 
Torino2009 - 2010B34 (+4 P.O.)1 
Torino2008 - 2009A27 (+2 Cop.)0 
Torino2007 - 2008A60 
Cittadella2006 - 2007C1180 
Cittadella2005 - 2006C16 (+1 Cop.)0 
CittadellaFino al 2005Giovanili-- 
LEGENDA: Cop.=Presenze nelle Coppe, P.O.=Presenze nei play off

3 settembre 2013 - Matteo Rubin si presenta all'Hellas Verona

NEWS E CURIOSITÀ +   -   =
...Mancino eclettico Matteo RUBIN, oltre ad essere impiegato come terzino sinistro puro, è in grado di giocare anche a sinistra in una difesa a tre oppure fare l'esterno sinistro alto (ala arretrata) in mediana; il tipo di calciatore che piace a MANDORLINI e SOGLIANO che da quella parte, dietro al 'sempreverde' AGOSTINI, possono contare anche sull'entusiasmo del giovane ALBERTAZZI in comproprietà col MILAN.

GIOVANILI IN VENETO POI IL TORINO
Nativo di Bassano del Grappa il giovane difensore cresce nelle giovanili del CITTADELLA ed esordisce in C1 all'età di 18 anni e due anni più tardi viene ingaggiato dal TORINO in comproprietà: Matteo è un difensore emergente, nel 2007 esordisce in Serie A (sostituendo NATALI contro la LAZIO), arrivano le convocazioni per l'azzurro Under 20 e subito dopo Under 21 dove, alla seconda gara importante contro la GRECIA, il giocatore s'infortuna seriamente; la diagnosi parla di rottura dei legamenti del ginocchio sinistro ed il resto della stagione 2007/2008 è compromesso.
RUBIN torna in campo con i granata ad Aprile e a Giugno viene riscattato completamente dal club veneto rimanendo col 'Toro' nonostante la retrocessione del 2008 e la corte di molte squadre importanti come NAPOLI, PALERMO, SAMPDORIA e LIVORNO.

AVANTI E INDIETRO SULLA VIA EMILIA
Nell'estate del 2010, nello scambio che porta BERNACCI a Torino, Matteo si trasferisce in prestito al BOLOGNA ancora in Serie A dove gioca tutta la stagione come titolare fisso ma la stgione è travagliata sia in panchina (dove Franco COLOMBA viene esonerato ancor prima di cominciare ed il suo sostituto MALESANI riesce a conquistare una salvezza risicata) che ai vertici della società con cambi di proprietà e presidenti che non trasmettono certo serenità al team felsineo.
Nella stagione 2011-2012 il nuovo tecnico è BISOLI che cambia tutto e spedisce RUBIN in prestito al PARMA: L'allenatore non avrà molta fortuna in rossoblù (verrà esonerato a fine Ottobre) ma nemmeno il terzino con i ducali e dopo sole 4 presenze, a Gennaio, torna al BOLOGNA dove a fine stagione avrà la soddisfazione di mettere a segno il primo gol nella massima serie contro il NAPOLI...

SIENA E VERONA
A Luglio dell'anno scorso, nell'operazione che porta GAZZI al TORINO, RUBIN viena ceduto in comproprietà al SIENA: Con i toscani il difensore gioca abbastanza regolarmente ma a fine stagione i bianconeri vengono retrocessi e quando il neopromosso HELLAS chiama Matteo non ci pensa su due volte anche se conosce le gerarchie del mister che, almeno per il momento, gli preferisce AGOSTINI (e forse anche ALBERTAZZI) ma l'ex SIENA, arrivato in prestito, ha già dimostrato di valere una Serie A medioalta ed il futuro potrebbe essere dalla sua... Qui trovate la pagina Twitter ufficiale del calciatore, questo è invece il profilo FaceBook [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
  • C'era chi a Marzo lo vedeva possibile alternativa in Nazionale maggiore date le sue ottime prestazioni con la maglia del SIENA, poi il cittì PRANDELLI virò su altre scelte ma la stagione appena passata per Matteo è stata molto positiva ed in Primavera aleggiavano grandi società (INTER, JUVE e FIORENTINA) attorno al suo nome...
  • Non avrebbe mai voluto lasciare la maglia granata... O forse si? e quindi saluta in tono polemico il TORINO 'Sinceramente mi sarebbe piaciuto restare, avevo fiducia nella società, ma evidentemente non è stata ricambiata. Non conosco ancora il motivo per cui mi hanno scaricato, mi sono sempre comportato bene. Credo che la dirigenza non si sia comportata in modo corretto...' Di tutt'altro parere Matteo un anno prima 'Ho chiesto espressamente al presidente Cairo di essere ceduto. Sono grato al Torino per avermi lanciato in Serie A ma ultimamente sono successe cose che mi hanno cambiato molto. Non ho nulla contro mister Ventura o i compagni ma è meglio cambiare aria'
  • A segno anche in Serie A il 6 maggio in BOLOGNA 2-0 NAPOLI Matteo segna il suo primo goal nella massima serie calcistica italiana
  • Primo (gran) gol da professionista con i granata in Serie B contro il GALLIPOLI il 2 Maggio 2010: Gran rasoiata dalla distanza, un diagonale che non lascia scampo al portiere!
  • Esordio in Serie A a 20 anni con la maglia del TORINO il 25 agosto 2007 quando entra al posto di NATALI al minuto 62 di LAZIO-TORINO che finirà 2 a 2
Torino-Gallipoli 2-0 primo gol da professionista per RUBINSerie A 2011/12 - Bologna - Napoli 2-0 e Matto rompe il ghiaccio anche in Serie A!

Matteo Rubin
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Matteo Rubin (Bassano del Grappa, 9 luglio 1987) è un calciatore italiano, difensore del Verona.

Caratteristiche tecniche
Gioca come terzino sinistro. Può essere impiegato come laterale sinistro in un modulo che prevede la difesa a tre. In caso di necessità potrebbe ricoprire il ruolo di esterno puro di centrocampo(sempre a sinistra).

Carriera
- Club
Inizi e Torino
Cresciuto nelle giovanili del Cittadella, esordisce in Serie C1 il 23 ottobre 2005, nel corso di Salernitana-Cittadella (1-0) subentrando a Sestu al 39' della ripresa.

Dopo due stagioni in Veneto, il 3 luglio 2007 viene acquistato in compartecipazione dal Torino.

Debutta in Serie A a 20 anni, il 25 agosto 2007, entrando al posto di Natali al 62' nel corso di Lazio-Torino (2-2). Il 30 settembre 2007 disputa il suo primo derby entrando al 24' del secondo tempo in Torino-Juventus (0-1).

Il 24 ottobre 2007 viene operato al legamento del crociato anteriore sinistro , operazione che lo terrà fermo per gran parte della stagione.

Rientra in campo il 13 aprile 2008, disputando i minuti finali di Genoa-Torino (3-0).

Il 10 giugno 2008 il Torino ne acquisisce la totale proprietà del cartellino.

Nonostante una buona stagione a livello personale a fine anno il club di Urbano Cairo retrocede in Serie B. Decide di restare nonostante fosse stato cercato da vari club di Serie A tra cui Napoli, Palermo, Sampdoria e Livorno.

Il 20 novembre 2009 prolunga il suo contratto fino al 30 giugno 2013.

Il 1 maggio 2010 realizza il suo primo gol in maglia granata nell'occasione della partita con il Gallipoli, poi vinta 2-0, segnando un gol da fuori area.

In prestito al Parma e alla Sampdoria
L'anno successivo viene prestato al Parma e con essa gioca 24 partite in Seria A nella stagione 2003-2004. Dopo l'anno a Parma viene ceduto sempre in prestito alla Sampdoria dove però gioca solo 8 partite fino a gennaio 2005.

Bologna e Parma
Il 20 agosto 2010 si trasferisce in prestito secco al Bologna nell'ambito dell'operazione che porta Marco Bernacci a compiere il percorso inverso.

Il 6 agosto 2011 passa in prestito al Parma. Esordisce con i ducali l'11 settembre 2011 alla 2ª giornata in Juventus-Parma (4-1) , giocando titolare.

Ritorno a Bologna
Il 3 gennaio 2012 torna in prestito al Bologna. Il 6 maggio in Bologna-Napoli segna il suo primo goal in Serie A, realizzando il goal che chiude la partita sul 2-0.

Hellas Verona
Il 2 settembre 2013 passa in prestito al Verona.

Chievo
Il 24 gennaio 2014, viene ingaggiato dal Chievo in prestito con diritto di riscatto.

Nazionale
Dopo aver collezionato una sola presenza nella Nazionale Under-20, il 12 ottobre 2007 esordisce in Nazionale Under-21 nella partita contro la Croazia, vinta 2-0 , valevole per la qualificazione al Campionato europeo di calcio Under-21 2009. Il 16 ottobre 2007 durante la partita Grecia-Italia (2-2) si infortuna, subendo la rottura dei legamenti del ginocchio sinistro.

FONTE: Wikipedia.org


Rubin, una garanzia sulla fascia per il Foggia: la scheda
Da Pierpaolo Verri - @ 03:59 am, 16 marzo 2017

Una lunga carriera passata a calpestare i campi di Serie A e Serie B quella di Matteo Rubin, il terzino sinistro del Foggia di Stroppa.

Il ventinovenne originario di Bassano del Grappa cresce nelle giovanili del Cittadella ed arriva all’esordio in maglia granata in Serie C1 nella stagione 2005/06. Nel 2007 continua a vestire i colori granata, questa volta però si tratta di quelli del Torino, squadra che lo porta all’esordio in Serie A. Resta in Piemonte per tre stagioni, vissute fra massima serie e serie cadetta, durante le quali colleziona 67 presenze ed una sola rete, in una vittoria per 2-0 sul Gallipoli. Successivamente inizia un peregrinare in diverse piazze importanti della Serie A: prima due anni al Bologna, intervallati da una breve parentesi con il Parma, dopodiché veste le maglie, nell’ordine, di Siena, Hellas Verona e Chievo Verona. Nel 2014 scende di categoria trasferendosi al Modena e con i canarini resta legato per due stagioni durante le quali totalizza 74 presenze.

Malgrado fosse richiesto anche da categorie superiori, la scorsa estate Rubin approda in Lega Pro, sposando l’ambizioso progetto del Foggia, con Stroppa che gli affida il ruolo di terzino titolare lungo la corsia di sinistra. Date le sue doti tecniche e la sua esperienza, Rubin può considerarsi senza dubbio come uno dei terzini più forti della Lega Pro, adatto al gioco offensivo del Foggia che accompagna puntuale con le sue discese lungo la fascia. Dal punto di vista tecnico è un giocatore certamente di spinta ma anche piuttosto solido in fase difensiva, ed in più è un pericoloso tiratore dalla distanza che ha già trovato la rete in due occasioni (da sottolineare la marcatura realizzata con un sensazionale tiro al volo da 30 metri contro il Monopoli allo Zaccheria) in questo campionato.

FONTE: PianetaLecce.it


Succede in Lega Pro: gol pazzesco di Rubin, al volo da 30 metri
by Redazione FCM, 24 ottobre 2016
Il Foggia vince nel derby pugliesi contro il Monopoli nella decima giornata del Girone C di Lega Pro e torna in testa sfruttando il passo falso del Lecce, sconfitto a Catania (2-0). I satanelli hanno vinto battendo 4-1 i biancoverdi: tra i quattro gol dei rossoneri spicca quello di Matteo Rubin. Il difensore ex Bologna ha realizzato una rete meravigliosa raccogliendo una palla proveniente da calcio d’angolo e trovando una fantastica conclusione al volo che si è infilata dritta all’angolino.

Matteo Rubin ha giocato in Serie A con le maglie di Torino, Bologna, Siena, Hellas Verona e Chievo Verona. Per lui anche due presenze con la nazionale Under 21 ai tempi del Toro, con cui ha disputat anche una stagione in Serie B. In questa stagione è sceso di categoria, legandosi al progetto del Foggia, che punta a risalire in Serie B dopo aver perso la finale play-off l’anno scorso contro il Pisa. Quello di ieri è stato il primo gol con la maglia rossonera per Matteo Rubin.
Fonte: www.sportevai.it

FONTE: FoggiaCalcioMania.com


02.02.2014
L'Hellas al Giglio per invertire la rotta nella tana del «Male»
L'influenza ferma Donati, torna Moras, convocato anche Marquinho «Una partita molto delicata, loro hanno rivoluzionato tutto l'organico»

[...]

Alla fine una «frecciata» dedicata a Rubin, il terzino che qualche giorno fa ha lasciato il Verona e s'è accasato al Chievo. «Ho sentito quello che ha detto alla presentazione - conclude - ha fatto presente che non giocava perchè le scelte le facevo io. Certo, qui le decisioni le prendo io e sono un allenatore che mette in campo i giocatori intelligenti...».
Luca Mantovani

FONTE: LArena.it


17:18 | 28/01
Chievo, Rubin: «Via dal Verona perchè...»
CHIEVO VERONA RUBIN VERONA - Matteo Rubin è l'ultimo volto nuovo arrivato al Chievo. L'esterno difensivo sinistro è rimasto nella stessa città, avendo fatto parte della rosa del Verona nella prima parte della stagione, e nella conferenza stampa di presentazione ha chiarito le motivazioni che lo hanno spinto ad approdare alla corte di Eugenio Corini, dove Rubin spera di trovare più spazio.

NON VOLEVO RESTARE - «Il Chievo è una squadra importante - ha esordito Rubin, come riportano i colleghi del Corriere dello Sport - . Sono qui per il rilancio, ci sono tanti giocatori che sono partiti qui per arrivare in grandi club. Spero di restare. Ero andato a Verona con prospettive diverse, ci sono rimasti male per il mio addio. Non giocavo per scelte di qualcun altro. Sono sempre stato benissimo, sono sei mesi che sto al massimo. Non è bastato. Salvezza? Sarà dura come l'anno scorso».
by Francesco Cammuca

FONTE: CalcioNews24.com


Ufficiale: Rubin al ChievoVerona e Pamic al Siena
Ven, 24/01/2014 - 18:19
L’A.C. ChievoVerona comunica di aver acquisito in prestito con diritto di riscatto le prestazioni sportive di Matteo Rubin e di aver girato in prestito al Siena fino al 30/06/14 il difensore Manuel Pamic.
Matteo Rubin, nato a Bassano del Grappa il 9 luglio 1987, in questa stagione ha totalizzato una presenza in Coppa Italia, mentre Manuel Pamic, nato a Zminj il 20 agosto 1986, ha collezionato con la maglia del ChievoVerona tre presenze in serie A e altrettante in Coppa Italia.

Queste le prime parole di Rubin dopo la firma del contratto: “Inizio questa nuova avventura con tanta voglia, sono contentissimo di essere arrivato al ChievoVerona. Questa era la scelta che volevo, perché si tratta di una società seria e importante. Ringrazio il presidente Luca Campedelli e il direttore Giovanni Sartori e spero di ripagare la loro fiducia. Ora sta a me far bene, da martedì potrò cominciare a dare una mano alla squadra per raggiungere la salvezza il prima possibile”.

FONTE: ChievoVerona.it


Rubin: "Sono pronto per giocare" / VIDEO
Postata il 03/09/2013 alle ore 16:04
PESCHIERA DEL GARDA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Matteo Rubin. Ecco le principali dichiarazioni del difensore gialloblù, rilasciate durante la conferenza stampa della sua presentazione: "La mia avventura a Verona? Sono contento di essere qui, mi impegnerò al massimo per essere pronto. L'Hellas è la società che più di tutte mi ha voluto, sembrava dovessi rimanere a Siena ma alla fine ce l'ho fatta ad arrivare qui. Avevo incontrato i gialloblù due anni fa in Coppa Italia e già avevo la pelle d'oca nel vedere i loro tifosi: il loro calore è fondamentale. La mia condizione? Mi sono allenato con il Siena, mi sento pronto e per la ripresa sarò a disposizione. Non sarà facile guadagnarsi il posto, io farò di tutto per mettere in difficoltà il mister. La Serie A? Non bisogna mai mollare ed essere sempre sul pezzo".
Ufficio Stampa

Ufficiale: Matteo Rubin in gialloblù
Postata il 02/09/2013 alle ore 22:20
VERONA - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo dalla società AC Siena, le prestazioni sportive del calciatore Matteo Rubin.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


EX GRANATA
Anche l'Hellas su Rubin
29.08.2013 15:55 di Claudio Colla
Ancora sospeso tra Atalanta, Livorno e Sampdoria, il 26enne laterale sinistro ex-granata Matteo Rubin, in uscita dal Siena, sarebbe stato messo nel mirino dall'Hellas Verona, stando a quanto riportato da TuttoMercatoWeb.

EX GRANATA
Livorno, è pole per Rubin
26.08.2013 18:29 di Claudio Colla
Assente dalla prima sfida di campionato del Siena, vinta 5-2 contro il Crotone, il 26enne terzino sinistro ex-Toro Matteo Rubin appare sempre più vicino ad approdare tra le file del Livorno. Mentre la Sampdoria sembra aver mollato la presa e il Sassuolo si è orientato su altri obiettivi, a poter rivaleggiare con i labronici appare soprattutto l'Atalanta.

EX GRANATA
Genoa, possibile sgarbo ai cugini doriani per Rubin
21.08.2013 15:59 di Claudio Colla
Ancora sospeso l'accordo tra la Sampdoria e il 26enne terzino sinistro ex-Toro Matteo Rubin, in uscita dal Siena, il giocatore già di Cittadella, Bologna e Parma, stando a quanto riportato da TuttoMercatoWeb, rappresenterebbe ora un'ipotesi di fine mercato anche per il Genoa. Mantengono intanto i fari puntati sugli sviluppi Atalanta e Sassuolo (questi ultimi però si sono già assicurati Ziegler dalla Juventus).

FONTE: TorinoGranata.it


Sampdoria, Rubin supera le viste mediche ma resta in stand-by
il 20-08-2013 alle ore 16:25 Francesco Leone
Matteo Rubin, esterno del Siena, ha superato oggi anche il supplemento di visite mediche predisposto dalla Sampdoria, club che vorrebbe tasserarlo, per stabilire il suo pieno recupero dall'operazione subita al ginocchio. Secondo SkySport, però, nonostante il buon esito dei test, la trattativa fra doriani e toscani è ferma: manca l'accordo sulle contropartite da girare in Toscana. E' stato proposto Berardi, che però guadagna troppo per i parametri imposti dalla Serie B, e non è escluso che la Samp possa virare su altri obiettivi.

FONTE: EuropaCalcio.it


Lunedì, 12 Agosto 2013 07:28
MERCATO - Lazio, idea Rubin per la difesa
Sembra muoversi ancora il mercato biancoceleste. In attesa del nome del vice Klose, l'operazione riguarda il reparto difensivo. La Lazio ha concluso il ritiro di Fiuggi con un Vinicius di meno. Con il problema alla caviglia sinistra per il brasiliano, come riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, la Lazio si vuole cautelare. Ci sarebbe un interessamento per il difensore del Siena Matteo Rubin. L'affare potrebbe decollare in fretta, anche se il bianconero è seguito da altre squadre italiane. Infatti, Sassuolo, Atalanta e Palermo, sono sulle tracce del ragazzo nato a Bassano del Grappa classe 1987. Per Rubin, dopo le esperienze con le maglie di Torino, Bologna e Parma, ci potrebbe essere il definitivo salto di qualità.

FONTE: CittaCeleste.it


Martedì 6 Agosto, 2013
Calciomercato Atalanta: Matteo Rubin nel mirino
Per l'esterno del Siena i nerazzurri registrano il defilarsi dei neroverdi: la strada è ora più libera
BERGAMO - Le buone notizie di mercato per l'Atalanta, nell'affare verso Matteo Rubin, stavolta provengono da Sassuolo. La società neroverde, infatti, ha ribadito di non avere intenzione di puntare sull'esterno del Siena per la prossima stagione. Alla luce di questa dichiarazione, si farebbe quindi più libera la strada per l'Atalanta verso il difensore classe '87.

FONTE: TuttoSport.com


Sassuolo, Rubin in arrivo
Scritto da Demetrio Bertuletti il 25 luglio 2013 alle 15:30.
Il terzino sinistro Matteo Rubin è il prossimo acquisto del Sassuolo. I neroverdi, dopo gli acquisti di Zaza, Alexe, Acerbi e Rosati, rinforza la sua difesa con il giocatore proveniente dal Siena.

FONTE: MondoPallone.it


EX GRANATA
Rubin: "Il Sassuolo è il club che mi ha cercato di più"
13.07.2013 18:32 di Claudio Colla
Intervistato da TuttoMercatoWeb in merito al proprio futuro, il 26enne terzino sinistro ex-Toro Matteo Rubin ha affermato: "Le difficoltà societarie del Siena? Mi dispiace di questa situazione, ne parliamo spesso tra compagni, e in questo momento la crisi si risente anche nel calcio. È brutto, Siena è una bella città ed una splendida piazza. Non si sa di chi sia la colpa, forse se ci fossimo salvati non saremmo in questa situazione, ma abbiamo fatto il massimo, lo dico col cuore.

Il Sassuolo? Tutti aspettano l'evoluzione del caso Siena: la situazione si muoverà quando si capirà tutto, dopo il 16, sull'iscrizione del Siena. Io però sono tranquillo, e soprattutto spero che il club si salvi sulla carta, poi quel che si succede si vedrà. Comunque, sì, è il club che mi ha cercato di più. Mi sono allenato per un po' con Pozzi, a Viareggio, e ora sto facendo palestra a casa. In attesa...".

FONTE: TorinoGranata.it


Lunedì 24 Giugno, 2013
Catania, idea Matteo Rubin. Appuntamento per Pucino
I rossazzurri proseguono nell'inseguimento a un terzino sinistro, dopo il passaggio di Giovanni Merchese al Genoa
CATANIA - Il Catania prosegue nell'inseguimento a un terzino sinistro, dopo il passaggio di Giovanni Merchese al Genoa. I rossazzurri hanno fissato un appuntamento con il procuratore di Raffaele Pucino, elemento in grado di giostrare sulle due fasce e che ha già lavorato con Rolando Maran a Varese. Oltre ai soliti argentini, un'alternativa è rappresentata da Matteo Rubin, rimasto al Siena nella ultime comproprietà. Su di lui viene segnalato anche il Sassuolo. In Sud America affermano che il Catania si asul punto di chiudere per Federico Freire, centrocampista del Velez Sarsfield.

FONTE: TuttoSport.com


UFFICIALE: Rubin è tutto del Siena
Scritto da Giuseppe Pucciarelli il 20 giugno 2013 alle 19:07.
Matteo Rubin può definirsi un giocatore interamente del Siena. La squadra toscana ha infatti riscattato l’intero cartellino dell’esterno basso sinistro dal Torino. E’ la stessa società granata a darne notizia con un comunicato sul proprio sito internet. Questo il testo del comunicato: “Il Torino Football Club comunica di aver ceduto al Siena la compartecipazione del difensore Matteo Rubin, che dunque diventa a titolo definitivo un giocatore del club toscano“

FONTE: MondoPallone.it


MERCATO
Incontro Siena-Torino per il futuro di Rubin
10.05.2013 17:16 di Claudio Colla
Protagonista di una stagione ad alti livelli con la maglia del Siena, il 25enne laterale difensivo di piede sinistro Matteo Rubin sarà a breve oggetto di discussione nel corso di un incontro tra la dirigenza toscana, ormai a un passo dalla Serie B, e quella del Torino. L'ex-Cittadella, Parma e Bologna è in comproprietà tra le due società, e continua a piacere sia alla Fiorentina sia alla Sampdoria.

FONTE: TorinoGranata.it


Pubblicato il: lun, mar 18th, 2013
Scritto da Pincode
Siena, Antonelli su Rubin: “Normale attiri l’interesse di altre squadre”
Il direttore sportivo del Siena Stefano Antonelli, intervistato dai colleghi giornalisti di Sampdorianews.net, ha voluto dare un commento sulla situazione del terzino Matteo Rubin, su cui varie squadre (in primis la Sampdoria) avrebbero messo gli occhi.

Ecco un estratto delle dichiarazioni di Antonelli a questo proposito:
“Non c’è nessuna mossa ufficiale con la Samp, tra l’altro c’è un gran rapporto con la dirigenza della Sampdoria. Attualmente Rubin interessa un pò a tutti, è forse tra i primi due-tre esterni sinistri d’Italia con Pasquale e Antonelli. Noi siamo contenti di averlo con noi, poi a fine anno vedremo. Per il momento non c’è stato nessun approccio, ma sinceramente non mi meraviglierei se tra le squadre interessate ci fosse anche la Sampdoria. Non siamo soddisfatti del lavoro di Iachini, di più. Non ho aggettivi in questo mio parziale bilancio: un gran lavoratore, serio, lavora a testa bassa verso l’obiettivo. E’ chiaro che per lui in questo momento arriva la parte più difficile. Pozzi per il momento non è riuscito a darci quel contributo che ci aspettavamo ma solamente per quei problemini fisici che ogni tanto lo attanagliano. Nel frattempo sta dando un contributo straordinario come uomo spogliatoio. Noi conoscevamo le sue doti di calciatore, un pò meno quelle umane e devo dire che è stato una bellissima scoperta”.
Simone Ciloni

FONTE: FocusCalcio.it


EX GRANATA
Rubin, prima convocazione in Nazionale?
13.03.2013 17:48 di Marina Beccuti
Cesare Prandelli, secondo quanto ha appreso TMW, potrebbe convocare il difensore del Siena, l'ex granata Matteo Rubin (26 anni a luglio), in vista dei prossimi impegni della Nazionale, che cominceranno la settimana prossima. Il giocatore, nonostante le difficoltà della sua squadra, si sta mettendo in luce con ottime prestazioni e potrebbe diventare anche un uomo mercato nella prossima sessione estiva. Non è una novità infatti che sia seguito da Sampdoria e Fiorentina.

EX GRANATA
L'agente di Rubin: "È pronto per una grande squadra"
20.02.2013 19:46 di Claudio Colla
Intervistato da TuttoMercatoWeb, Andrea D'Amico, agente di un Matteo Rubin sulla cresta dell'onda, ha affermato: "Matteo è stato fantastico, ed è stata determinante anche la fiducia nei suoi confronti. È un ragazzo eccezionale, e sono sicuro che farà carriera. Lo vedo già pronto per una grande squadra; apprezzo il lavoro svolto da Antonelli, che è stato bravissimo a credere in Matteo, convinto che si sarebbe ricavato un ruolo importante". Il 25enne terzino sinistro aveva militato tra le file del Torino tra 2007/08 e 2009/10.

FONTE: TorinoGranata.it


19/02/2013 | Scritto da S. Dibenedetto
Calciomercato Juventus Inter: duello di mercato per Rubin
CALCIOMERCATO JUVENTUS INTER RUBIN – La Juventus avrebbe messo nel mirino Matteo Rubin, terzino sinistro che il Siena possiede in comproprietà con il Torino. Sulla fascia sinistra la squadra bianconera è leggermente scoperta e Rubin, dopo alcuni anni sofrtunati, si sta rivalutando a Siena e Conte lo avrebbe individuato come un giocatore in grado di aiutare la causa bianconera. Sul giocatore, però, c’è anche l‘Inter, altro club con qualche problema sulla fascia sinistra e che in estate potrebbe anche perdere Nagatomo. Il duello è appena iniziato.
Stella Dibenedetto

FONTE: CalcioMercatoNews.com


28 gennaio 2013
BENE RUBIN A CENTROCAMPO CON IL SIENA
Scritto da Simona Occhionero
Continua in modo positivo l'esperimento del tecnico del Siena Beppe Iachini che rischiera il laterale sinistro Matteo Rubin a centrocampo. Il terzino per metà del Toro raggiunge nuovamente la sufficienza (Voto 6, ammonito), a differenza di quasi tutti i suoi compagni di reparto.

[...]

UDINESE-SIENA 1-0 (1-0)
Marcatori: pt 36’ Muriel.

Udinese: Padelli; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Pinzi, Lazzari, Pasquale; Muriel (28’ st Pereyra); Di Natale (42’ st Ranegie). A disposizione: Favaro, Scuffet, Angella, Coda, Gabriel Silva, Faraoni, Merkel, Maicosuel, Campos Toro, Fabbrini. Allenatore: Guidolin.

Siena: Pegolo; Neto, Contini, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina (22’ st Sestu), Reginaldo (29’ st Paolucci); Bodgani (13’ st Emeghara). A disposizione: Farelli, Marini, Belmonte, Del Grosso, Paci, Bolzoni, Valiani, Verre, Mannini. Allenatore: Iachini.
Arbitro: Peruzzo di Schio.

FONTE: InfoToro.it


EX GRANATA
Rubin vicino alla Fiorentina, ma l'agente frena
09.01.2013 13:28 di Marina Beccuti
Ieri è stata data la notizia che la Fiorentina sarebbe interessata all'ex difensore granata Matteo Rubin. Il suo agente, Andrea D’Amico, contattato dalla redazione di Sportitalia, durante la trasmissione CalcioMercato, ha confermato la voce: “C’è un interesse embrionale della Fiorentina per Rubin, ma per ora nulla di concreto". C'è stato tempo anche per una battuta su Maxi Lopez, un vecchio pallino del Toro, sempre seguito da D'Amico, il quale ha detto: "Tornerà in campo a fine mese”. Intanto Rubin domenica sarà un avversario dei granata con la maglia del Siena.

FONTE: TorinoGranata.it


30 maggio 2012
RUBIN: “NON MI DISPIACEREBBE RESTARE A TORINO”
Scritto da Andrea Bonino
Dopo il girovagare tra Bologna e Parma, Matteo Rubin è pronto a tornare al Torino. Per il momento il giocatore si sta godendo le meritate vacanze dopo il campionato di serie A appena conclusosi, ma tra pochi mesi il suo futuro potrebbe essere nuovamente sotto la Mole. I granata hanno ottenuto la meritata promozione dopo tre stagioni in cadetteria e non è da escludere che Giampiero Ventura pensi anche a lui per rinforzare la rosa in vista del campionato che sta per cominciare.
Al difensore non dispiacerebbe restare in Piemonte: “Sono stato bene a Bologna – ha detto a Tuttomercatoweb – e mi dispiace andare via, ma aspetto che i rossoblù si incontrino con il Torino. Sono contento di tornare in maglia granata dopo che ha ritrovato la A, un grande palcoscenico. A Torino ho passato anni belli e positivi, sono molto legato al Presidente Cairo che mi ha dato la possibilità di andare a giocare nella massima serie. Spero di ricambiare la fiducia che lui mi ha dato”. Ora bisogna vedere come lo accoglieranno i tifosi dopo aver abbandonato la barca in serie B ed essere salito sul carro di vincitori a serie A conquistata. Sempre che Ventura e Cairo decidano di puntare su di lui.

FONTE: InfoToro.it


Napoli troppo brutto per essere vero: il Bologna si impone 2-0
Scritto da Alessandro Pironti il 6 maggio 2012.
Salvato in In Primo Piano, Serie A
In quella che doveva essere la gara “del terzo posto” per il Napoli, un Bologna concreto ordinato abbatte i partenopei e distrugge i loro sogni di gloria.

LE FORMAZIONI – BOLOGNA (3-4-1-2): Nel giorno del triste addio del bomber Di Vaio, in procinto di accasarsi nella lega canadese per quello che sarà probabilmente l’ultimo step di una splendida carriera, Pioli dovrà affrontare un Napoli agguerrito, senza però poter contare su un gran numero di giocatori indisponibili. Modulo quasi speculare a quello azzurro per i rossoblù, che mandano in campo Agliardi; Antonsson, Loria, Cherubin; Garics, Perez, Mudingayi, Morleo; Diamanti; Acquafresca e Di Vaio.

NAPOLI (3-5-2): Mazzarri ha parlato chiaro: Hamsik, Cavani e Pandev in questo momento sono intoccabili. Ancora fuori quindi “el pocho” Lavezzi, in un modulo che vede De Sanctis guidare una retroguardia che si completa con Britos, Aronica e Cannavaro; a centrocampo c’è abbondanza con Zuniga, Maggio, Inler, Gargano e Hamsik; davanti confermato il macedone Pandev al fianco di Edinson Cavani.

ATTACCA IL NAPOLI, SEGNA IL BOLOGNA - Inizia la gara e le emozioni non tardano ad arrivare, con il Napoli che già al secondo minuto sfiora il vantaggio, con Zuniga che resiste alla tentazione del tiro, serve Hamsik in area e con lo slovacco abile nello stop e nella conclusione, che è però troppo centrale ed esalta i riflessi di Agliardi, che sventa la minaccia. Al sesto gli ospiti ci riprovano con Cannavaro, che approfittando della maggiore libertà concessagli dal ruolo di centrale destro, avanza palla al piede dalla mediana e lascia partire un destro dai trenta metri che colpisce la traversa; sul proseguo dell’azione ci prova Zuniga, ma il tiro è centrale e non impensierisce l’estremo difensore del Bologna. Il Bologna però fa sfuriare il Napoli e lo colpisce in velocità al diciassettesimo: Morleo sfugge a destra eludendo la marcatura di Cannavaro, crossa verso Acquafresca che prolunga per Diamanti, bravo a concludere con forza e precisione, sotto gli occhi di un incolpevole De Sanctis. La retroguardia del Napoli è stata imbarazzante nell’occasione del vantaggio felsineo.

ASSEDIO A FORT AGLIARDI - Gli ospiti non sentiranno il bacio della dea bendata sull fronte quando il cronometro indica il ventiquattresimo: Maggio guadagna una punizione in posizione da corner corto; Pandev la batte crossando nel mezzo, dove Cherubin la devia verso la propria porta e solo un miracolo di Agliardi permette ai suoi di conservare il vantaggio. Ancora un minuto e il fortino bolognese scricchiola pericolosamente, quando Cavani lascia partire un sinistro potente, ma impreciso. La porta di Agliardi si conferma stregata pochi minuti dopo, quando un Cavani imbeccato straordinariamente da un sontuoso Paolo Cannavaro, tenta un pallonetto che finisce sulla traversa e grazia la squadra di Pioli. Il Napoli continua il forcing e il Bologna è alle corde: nel giro di due minuti Cavani sfiora la rete due volte, prima col destro e poi col sinistro, trovando Agliardi attento.

FINE DEI GIOCHI – Il Napoli uscito dagli spogliatoi a fine primo tempo è la brutta copia di quello che ha irretito i felsinei nella prima frazione e avrebbe meritato maggior sorte. I ritmi nella ripresa sono più lenti, il Bologna si chiude ancora di più e il Napoli, nonostante l’inserimento di Lavezzi per Maggio, non trova il bandolo della matassa. Il pomeriggio dei napoletani, fin qui grigio, diventa nerissimo quando gli ospiti perdono l’ennesimo pallone in maniera imbarazzante, sul quale si avventa Di Vaio, bravo a servire Rubin che trova l’eurogol con un tiro che a molti apparirà come un tentativo fallito di cross. Mentre l’Udinese trova il raddoppio, il Bologna sfiora il terzo gol con Di Vaio, che riceve bene da Rubin approfittando della imbarazzante retroguardia azzurra ma incrocia troppo colpendo il palo alla destra di De Sanctis. In una girandola di ammonizioni di un finale di gara che per il Napoli sembra un girone infernale, Di Vaio ha tempo per sfiorare la rete altre due volte, calciando fuori in entrambi i casi, ma palesando ancora più i limiti di un Napoli ormai alla frutta. Quando il tempo regolamentare sta per scadere, si registrano una bella conclusione di Rubin, con De Sanctis che gli nega una meritata doppietta; e un sinistro alto di Lavezzi, di certo non nella sua migliore giornata. La ciliegina sulla torta di una gara a due facce e a dir poco anomala, è il doppio rosso “conquistato” da Morleo e Dzemaili allo scadere, in una rissa dove quasi tutti i calciatori in campo, si sono macchiati di qualche comportamento scorretto.

TRIPLICE FISCHIO - Inutile prendere in giro i lettori: il Napoli visto oggi a Bologna non merita di qualificarsi in Champions League. La facilità con la quale gli uomini di Mazzarri sono stati in grado di sfiorare la rete nella prima frazione è direttamente proporzionale alla facilità con cui sanno subire le reti avversarie, vero problema di una squadra che nel rinforzo della retroguardia ha forse speso peggio i propri denari, creando una squadra “monca”. Il Bologna si conferma squadra vera e ben costruita, con un allenatore capace di far rinascere talenti come quello di Diamanti, oggi ancora decisivo.

IL MIGLIORE IN CAMPO
Matteo Rubin – voto 7,5
L’esterno del Bologna gioca uno spezzone di gara a livelli altissimi, trovando la rete che annulla le velleità napoletane, sfiorando il raddoppio e giocando palloni semplici con la calma e la concretezza del veterano.

LE PAGELLE – BOLOGNA: Agliardi 7 – Antonsson 5 – Loria 5 – Cherubin 5,5 – Garics 5,5 – Perez 5 (dal 37′ Taider 6,5) – Mudingayi 6 – Morleo 5 – Diamanti 7 (dal 79′ Belfodil s.v.) – Acquafresca 6 (dal 57′ Rubin 7,5) – Di Vaio 6,5.

NAPOLI: De Sanctis 6 – Britos 5 (dal 62′ Dossena 5) – Aronica 5 – Cannavaro 6,5 – Zuniga 5,5 – Maggio 6 (dal 54′ Lavezzi 5,5) – Inler 6 (dal 66′ Dzemaili 4) – Gargano 5 – Hamsik 5,5 – Pandev 5 – Cavani 5.

MARCATORI: 17′ Diamanti (B), 65′ Rubin (B)
AMMONITI: 40′ Loria (B), 42′ Gargano (N), 56′ Cherubin (B), 59′ Britos (N), 72′ Cannavaro (N), 81′ Cavani (N), 82′ Dzemaili (N), 85′ Aronica (N)
ESPULSI: 90′ Dzemaili (N), 90′ Morleo (B)
ARBITRO: Dirige la gare Bergonzi di Genova, coadiuvato dai sig.ri Barbirati, Maggiani e De Marco.

FONTE: MondoPallone.it


Bologna-Napoli 2-0 | Diamanti e Rubin due perle preziose
Nell'ultima partita in casa i tifosi rossoblu festeggiano una vittoria importante e il congedo al bomber Di Vaio. Un gol per tempo basta per infrangere i sogni di Champions League di un Napoli che si scioglie nel sole di Bologna
Lorenzo Nicolini 6 maggio 2012
Nella gara della 37esima giornata di campionato il Bologna vince per 2 a 0 contro il Napoli. Allo stadio Renato Dall'Ara, i rossoblu di Stefano Pioli ringraziano le reti di Alessandro Diamanti e di Matteo Rubin che con due cognomi così regalano la vittoria ai felsinei nel giorno dell'ultima casalinga di Marco Di Vaio. Espulsi Dzemaili e Morleo nel finale. La squadra di Walter Mazzarri con questa sconfitta si lascia scappare la Champions League

IL MATCH - Subito buon ritmo, il Napoli effettua un pressing alto e il Bologna prova a ripartire. Al 3' occasionissima per gli azzurri, Cavani cade in area, si continua con il cross di Zuniga per Hamisk, lo slovacco spalle alla porta controlla, si gira e conclude, straordinario Agliardi nella deviazione. Irresistibile discesa di Cannavaro, potente conclusione dal limite e traversa piena al minuto numero 7, poi Zuniga riprende e tira, Agliardi para a terra. Bel Napoli in questo avvio. Bologna a sorpresa in vantaggio, cross di Morleo dalla sinistra, Acquafresca riesce ad allungare per Diamanti che di sinistro non dà scampo a De Sanctis: 1 a 0. Al 24' Pandev batte il calcio piazzato, Cherubin devia di testa e Agliardi si supera per la respinta. Passano due minuti e Hamsik appoggia a Cavani, conclusione dal limite che termina nettamente a lato. Al 28' ancora un'occasione fallita dal Napoli, Cannavaro pesca Cavani sul filo del fuorigioco, il Matador controlla, supera Agliardi con un pallonetto ma colpisce la traversa. Il Napoli insiste. I padroni di casa continuano ad avere un atteggiamento attendista che fino ad ora ha pagato: al 35' si fa vivo anche il Bologna, tiro dalla distanza di Perez, De Sanctis para a terra. Non riesce a pareggiare il Napoli: Cavani in due occasioni si fa ipnotizzare da Agliardi. Pioli, al 40', sostituisce l'acciaccato Perez per inserire Taider.

Mazzarri si gioca anche la carta Lavezzi, ora il Napoli è super-offensivo. Mazzarri vuole più spinta sulla fascia destra e inserisce anche Dossena. Il Bologna però è letale in contropiede e raddoppia: Di Vaio in profondità per Rubin che supera De Sanctis con uno splendido diagonale di sinistro. Altra impresa per il Bologna che sfiora il tris con Di Vaio che colpisce il palo. Al 44' fallo di Zuniga su Rubin, subito dopo scatta una rissa che coinvolge anche le panchine. Si accede una mischia: a fare le spese del parapiglia sono Dzemaili e Morleo, ma forse anche altri giocatori avrebbero meritato la massima punizione. Finisce così, è l'ultima emozione.

TABELLINO
Bologna (3-4-1-2): Agliardi; Antonsson, Cherubin, Loria; Garics, Perez (38' pt Taider), Mudingayi, Morleo; Diamanti (35' st Belfodil); Acquafresca (13' st Rubin), Di Vaio. A disp.: Stojanovic, Sorensen, Crespo, Casini. All. Pioli

Napoli (3-5-2): De Sanctis; Cannavaro, Aronica, Britos (17' st Dossena); Maggio (10' st Lavezzi), Gargano, Inler (23' st Dzemaili), Hamsik, Zuniga; Pandev, Cavani. A disp.: Colombo, Grava, Fideleff, Vargas. All. Mazzarri

Arbitro: Bergonzi
Marcatori: 17' pt Diamanti (B), 19' st Rubin (B)
Ammoniti: Loria (B), Gargano (N), Cherubin (B), Britos (N), Rubin (B), Cavani (N)
Espulsi: 45' st Morleo (B) e Dzemaili (N)

FONTE: BolognaToday.it


SERIE A
UFFICIALE: Matteo Rubin torna al Bologna
03.01.2012 18.41 di Matteo Bursi
Il Torino comunica di aver ceduto a titolo temporaneo con diritto d'opzione per un accordo di partecipazione al Bologna il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Matteo Rubin (24). Il comunicato ufficiale è da poco apparso sul sito ufficiale del club granata.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


RUBIN: “SONO TORNATO A CASA”
Scritto da Andrea Mazzeo il 04 Gen 2012 alle 08:12 pm
A Casteldebole è il giorno di Matteo Rubin, presentato ufficialmente dopo il suo ritorno in rossoblù. “Sono contento di essere di nuovo qui, questa è una città fantastica e quest’anno secondo me la squadra si è anche rinforzata rispetto all’anno passato. Non sono arrugginito, in questi sei mesi mi sono sempre allenato e fisicamente sto bene, mi manca solo la partita. In questi due giorni ho già visto che, nonostante siano cambiati alcuni giocatori, lo spirito è sempre lo stesso. Da adesso ci sono partite importanti e spero di dare il mio contributo fin da subito” ha detto l’esterno sinistro che ha giocato solo 4 gare a Parma.

Alla conferenza stampa c’era anche Roberto Zanzi, che ha fatto il punto sul mercato: il direttore generale se l’è presa con chi, come Gimenez e Gavilan, non accetta di scendere di categoria e ha escluso la cessione di Mudingayi, salvo offerte irresistibili. Per ora in difesa niente da fare per Sorensen e Mantovani perché Juve e Palermo vogliono monetizzare, mentre sabato si riparlerà con l’Inter del prestito dell’attaccante olandese Castaignos.

FONTE: Catania46.it


Bologna, si attende l’ufficialità per Rubin
Scritto da Tommaso Maschio il 3 gennaio 2012.
Dopo appena sei mesi di permanenza a Parma, Matteo Rubin fa i bagagli e si sposta un po’ più ad est sulla via Emilia tornando a Bologna, squadra nella quale si mise in mostra nella scorsa stagione. Il terzino arriverà sempre in prestito dal Torino, proprietario del cartellino, a cui potrebbe andare Henry Gimenez.Matteo Rubin volta quindi pagina e torna a vestire la maglia rossoblu dopo una parentesi infelice a Parma. Già ieri il giocatore si è allenato assieme ai nuovi/vecchi compagni di squadra come annunciato anche dal sito ufficiale della società felsinea con una nota: “Matteo Rubin, già rossoblù lo scorso anno, si è allenato oggi con il Bologna in attesa che siano formalizzate le pratiche per il suo trasferimento dal Torino F.C”.

Nella giornata di oggi dovrebbe arrivare la fumata bianca con il terzino che passerà in prestito con diritto di riscatto della metà al Bologna. Percorso inverso con la stessa formula invece per l’esterno offensivo Henry Gimenez.

FONTE: MondoPallone.it


SERIE A
UFFICIALE: Parma, preso Rubin in prestito
06.08.2011 14.59 di Gianluca Losco
Attraverso un comunicato apparso sul sito ufficiale del club, il Parma ha annunciato l'ingaggio a titolo temporaneo di Matteo Rubin (24) dal Torino. Rubin raggiungerà i suoi nuovi compagni a Birmingham questa sera e sarà a disposizione del tecnico Franco Colomba per la gara contro il West Bromwich Albion.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


19 luglio 2012
RUBIN: "VOLEVO RESTARE, LA SOCIETÀ SI È COMPORTATA MALE"
Scritto da Federico Danesi
E’ rimasto al Toro fino a quando ha voluto la società, ma il destino di Matteo Rubin era già segnato. E ora che veste la maglia del Siena sogna di prendersi una rivincita, almeno professionale. Lo ha confessato a Tuttomercatoweb: “Sinceramente mi sarebbe piaciuto restare, avevo fiducia nella società, ma evidentemente non è stata ricambiata. Non conosco ancora il motivo per cui mi hanno scaricato, mi sono sempre comportato bene. Credo che la dirigenza non si sia comportata in modo corretto”.

Ora si tratta di voltare pagina: “Ho solo voglia di rimettermi in gioco e fare bene col Siena. Voglio conquistare la fiducia del mister, dei miei nuovi compagni e, soprattutto, della società bianconera che ha creduto in me. Per ora mi sono subito inserito nel gruppo, stiamo lavorando molto per partire subito forte”. Il valore aggiunto in casa bianconera è Cosmi: “Il mister chiede molta attenzione, in questi giorni stiamo curando molto la fase difensiva e mi sembra ci siano tutti i presupposti per fare bene. Sinora abbiamo lavorato molto sulla tattica, logico che dobbiamo ancora imparare tutto, ci vuole un po' di pazienza”.

FONTE: InfoToro.it


Torino, accordo per Gazzi. Ufficiali Sansone e Santana
Per il centrocampista intesa col Siena a cui andranno 2,6 milioni di euro più la metà del terzino granata Rubin
Venerdì 13 Luglio 2012
TORINO - Il Torino ha raggiunto l'accordo con il Siena per l'acquisto del centrocampista Alessandro Gazzi, 29 anni. Si attende ancora l'annuncio ufficiale ma l'affare è stato definito. Al Siena andranno 2,6 milioni di euro più la metà del terzino granata Matteo Rubin...

FONTE: CorriereDelloSport.it


sabato, 2011 luglio 30th | Scritto da Simone Ipprio
Calciomercato Torino / Rubin vuole andarsene, c’è il Parma
CALCIOMERCATO TORINO RUBIN VUOLE ANDARSENE / Torino – Matteo Rubin, difensore rientrato alla base dopo il prestito al Bologna, sembra avere le idee chiare sul suo futuro. Il terzino 24enne ha infatti espresso il desiderio di non rimanere a Torino e quindi andarsene altrove. Queste le parole di Rubin, raccolte da ‘TuttoSport’: ”Ho chiesto espressamente al presidente Cairo di essere ceduto. Sono grato al Torino per avermi lanciato in Serie A ma ultimamente sono successe cose che mi hanno cambiato molto. Non ho nulla contro mister Ventura o i compagni ma è meglio cambiare aria“. Sul giocatore c’è il Parma, che nelle ultime ore ha avanzato una proposta (prestito con diritto di riscatto) ai granata.

FONTE: CalcioMercatoWeb.it


02/mag/2010
Torino-Gallipoli 2-0
di Davide Martini
Nuovi marcatori (ora sono sedici i granata andati a segno almeno una volta in stagione), bei gol, tante occasioni da rete e soprattutto il rinascere di una speranza...

[...]

Se alla giornata si aggiunge anche il primo, sospirato e bellissimo gol di Matteo Rubin in maglia granata alla sessantaseiesima presenza complessiva si capisce che il piovoso pomeriggio festivo deve proprio andare agli archivi nel senso della speranza. E della tregua.

La partita in realtà non ha detto molto. Non che il Gallipoli non si sia impegnato, tutt’altro, ma di fatto il match si è trasformato dopo mezz’ora in un allenamento tra una squadra di medio-alta classifica di serie B ed una composta quasi del tutto da giocatori dell’ex serie C, tanto più con il morale sotto i tacchi per la kafkiana situazione societaria, che ha costretto i giallorossi a recarsi allo stadio sul pullman del Toro

[...]

FONTE: Guide.SuperEva.it


SERIE B
UFFICIALE: Torino-Bologna, scambio fra Rubin e Bernacci
20.08.2010 19.56 di Redazione TMW.
Il Torino Football Club S.p.A. comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dal Bologna F.C. il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Marco Bernacci, e di aver ceduto a titolo temporaneo al Bologna F.C. il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Matteo Rubin.

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Torino, Rubin ha rinnovato
Con la collaborazione di Raffaella Bon
20.11.2009 09.43 di Raimondo De Magistris
Secondo indiscrezioni raccolte da TuttoMercatoWeb, l'esterno di difesa, Matteo Rubin (22), ha firmato un nuovo contratto col Torino. Il calciatore s'è legato al club granata per i prossimi quattro anni.

SERIE A
Palermo alla ricerca del terzino sinistro
09.08.2009 12.05 di Rosario Carraffa
Fonte: tuttopalermo.net
Palermo, dopo aver ingaggiato il difensore centrale, Dorin Goian (28) è alla ricerca del terzino sinistro che dovrà andare a ricoprire il ruolo di "vice" Balzaretti. Diversi sono i nomi seguiti dalla dirigenza rosanero, ma secondo indiscrezioni raccolte da TuttoPalermo.net, Matteo Rubin (22) del Torino ed Andrea Rispoli (21) del Brescia, sembrano attualmente essere i due giocatori seguiti con più interesse. Non è da escludere però il terzino sinistro del Napoli, Salvatore Aronica (31), che verrebbe di corsa a giocare nella sua città d'origine, anche come comprimario.

SERIE A
Napoli, per la difesa c'è anche Rubin
20.07.2009 22.33 di Antonio Vitiello
Fonte: Sportitalia - Alfredo Pedullà
Il Napoli per completare una campagna acquisti di tutto rispetto potrebbe decidere di puntare sul difensore del Torino Matteo Rubin (22), anche nel giro dell'Under 21. Il direttore generale Pierpaolo Marino potrebbe decidere di inserire nella trattativa per Rubin anche il centrocampista Michele Pazienza (27), messo sul mercato dopo una stagione non esaltante.


SERIE A
Livorno e Samp sulle tracce di Rubin
12.07.2009 18.07 di Ivan Cardia
Come riporta la Gazzetta dello Sport, ben due club di serie A, Sampdoria e Livorno, sarebbero sulle tracce di Matteo Rubin (22), terzino sinistro del Torino. Il giocatore sarebbe stuzzicato dalla possibilità di rimanere nella massima serie.

SERIE A
UFFICIALE: il Torino riscatta Matteo Rubin
10.06.2008 18.12 di Stefano Sica
Il Torino ha comunicato di aver riscattato dal Cittadella l'intero cartellino dell'esterno sinistro Matteo Rubin (21), giocatore seguito con molta insistenza dall'Udinese.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


SPORT - CALCIO - PARTITE SERIE A
La vittoria di Marassi rilancia la squadra di Gasperini per la Uefa
I gol di Di Vaio, Borriello e Sculli inguaiano il gruppo Novellino
Per il Genoa tre reti in 17'

GENOVA - Il Genoa batte nettamente il Torino (3-0) e si rimette in corsa per la qualificazione alla Coppa Uefa, inguaiando definitivamente la formazione di Novellino che adesso è seriamente invischiata nella lotta per non retrocedere. Dopo un primo tempo abulico e senza grandi sussulti, nella ripresa l'ingresso di Di Vaio dà nuova vitalità alla formazione di casa che inizia a giocare alla grande e soprattutto a segnare. Tre reti in poco più di un quarto d'ora (Di Vaio, Borriello e Sculli gli autori delle reti) stendono gli ospiti che devono guardarsi alle spalle anche in virtù di un calendario non certo facile (le prossime due sono contro Inter e Roma).

Gasperini conferma il tridente con Sculli, Leon e Borriello, mentre Novellino inserisce Recoba dietro a Di Michele con un centrocampo più robusto e Rosina inizialmente in panchina.

La squadra di casa, sostenuta dal pubblico, parte forte alla ricerca della rete anche se i granata sono messi bene in campo e tutto diventa difficile. Ne viene fuori una gara, almeno nella prima frazione, giocata per lo più a centrocampo con il Genoa che cerca di attaccare e il Torino che si affida al contropiede. Nei primi 45' le occasioni da rete sono ridotte al lumicino e bisogna attendere il 31' per vedere il primo tiro in porta, ad opera di Motta al termine di un contropiede, anche se la conclusione termina alta.

Recoba è nervoso, protesta e si fa ammonire e così salterà la sfida con l'Inter e il finale è di marca rossoblu: al 37' Borriello solo si gira ma mette a lato di sinistro, mentre al 40' serve Marco Rossi in buona posizione ma il centrocampista mette all'esterno della rete.

Nell'intervallo, i due tecnici optano per un cambio ciascuno: nel Genoa dentro Di Vaio e fuori Fabiano, nel Torino dentro Ventola per Recoba. La mossa, però, premia la squadra di Gasperini che in 17' (dal 7' al 24') segna tre reti.

Al 7' tocca al neo entrato Di Vaio mettere alle spalle di Fontana dopo un lancio di Borriello (poco prima Leon aveva sbagliato clamorosamente una rete); al 16' è la volta del capocannoniere del torneo Borriello mettere alle spalle del portiere con un diagonale tagliente, quindi la 24' è Scullli a segnare il 3-0 depositando da due passi. Sull'1-0 Rubinho è bravo su Ventola, mentre sul 2-0 Novellino tenta la carta Rosina (al posto di Lazetic). I granata sono al tappeto, ma cercano di reagire e segnare almeno una rete rischiando di prendere la quarta con Criscito e nel finale con Leon il cui colpo di testa si stampa sulla traversa.

GENOA-TORINO 3-0
GENOA: Rubinho, Bovo, Lucarelli, Criscito, Rossi (36' st R. Garibaldi), Milanetto, Konko, Fabiano (1' st Di Vaio), Sculli, Borriello (33' st Figueroa), Leon.
In panchina: Scarpi, De Rosa, Vanden Borre, Wilson. Allenatore: Gasperini (in panchina Caneo).

TORINO: Fontana, Motta (16' st Rosina), Di Loreto, Dellafiore, Lanna (42' st Rubin), Diana, Grella, Corini, Lazetic, Recoba (1' st Ventola), Di Michele.
In panchina: Ferrauto, Asamoah, Barone, Bjelanovic. Allenatore: Novellino.

ARIBTRO: Orsato di Schio.
RETI: nel st 6' Di Vaio, 16' Borriello, 24' Sculli
NOTE: Angoli: 9 a 3 per il Genoa. Recupero: 1 e 2. Ammoniti: Lucarelli, Motta, Leon, Lanna, Milanetto, Di Michele per gioco scorretto; Recoba per proteste.
Spettatori: 25.000
(13 aprile 2008)

FONTE: Repubblica.it


RASSEGNA STAMPA
Torino: la sorpresa Rubin tornerà ad aprile
24.10.2007 20.30 di Alessio Calfapietra
Il laterale del Torino, Matteo Rubin (20), vede interrompersi la sua stagione nel momento in cui avrebbe potuto mettersi ulteriormente in luce. Il ragazzo si è sottoposto quest'oggi ad un'operazione al legamento crociato anteriore sinstro che ne impedirà l'utilizzo agonistico almeno fino al mese di aprile.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


NAZIONALE UNDER 21
GLI AZZURINI PAREGGIANO IN CASA DELLA GRECIA. CASIRAGHI: "DAL GRUPPO UNA BELLA CONFERMA"
ROMA 16/10/2007
Poteva essere il quinto successo consecutivo, invece l'Under deve accontentarsi di un pareggio (2-2) che è pur sempre un ottimo risultato in casa della Grecia. Tecnicamente superiore, la giovane Italia subisce il primo gol degli avversari al 19', poi pareggia al 18' della ripresa con Rossi e al 36' passa addirittura in vantaggio con uno splendido gol di Dessena; ma a un minuto dal termine i padroni di casa raggiungono gli Azzurrini su rigore.
Under in campo con Consigli, Motta, Marzoratti, Criscito, Rubin, Marchisio, Morosini, Dessena, Giovinco, G. Rossi, Acquafresca. Azzurrini subito padroni del campo, grazie alla superiorità tecnica, ma non fanno i conti con la fortuna che accompagna gli avversari: un tiro in porta ed è subito gol. La Grecia passa in vantaggio al 19' con un colpo di testa di Petropoulos, mentre al 35' la giovane Italia perde Rubin per infortunio (trauma discorsivo al ginocchio sinistro) e al suo posto entra De Silvestri.
Gran possesso di palla da parte dell'Under, che però non riesce a finalizzare. Nella ripresa ci pensa Rossi a rimettere la partita sul binario giusto; conquista palla a centrocampo e da venti metri lascia partire un sinistro a mezza altezza che si infila sul primo palo.
Siamo al 18'. Pareggiato il conto, la squadra di Casiraghi avvia le pratiche per chiudere la partita e al 36' passa in vantaggio con un destro a incrocio di Dessena, servito da un cross dalla sinistra di Giovinco, che taglia tutta l'area e si infila in rete. Una perla di rara bellezza. Sembra fatta. Ma stavolta una ingenuità di De Silvestri rovina la festa; fallo da rigore dell'azzurrino, al 44' trasforma dal dischetto Mitroglou.
Al fischio finale, Casiraghi elogia la squadra: "Peccato - esordisce il tecnico - perché eravamo riusciti a raddrizzare una partita che, dopo il gol del vantaggio della Grecia, si era messa male per noi. Ma i ragazzi sono stati comunque bravissimi, hanno creato gioco e confermato le qualità tecniche dei singoli: dobbiamo solo trovare la continuità nell'arco dei novanta minuti ed evitare certe ingenuità, ma sono sicuro che facendo esperienza miglioreremo. Quattro punti in due partite resta un ottimo risultato".

FONTE: FIGC.it


A Chieti l'undici di Casiraghi vince per 2-0 e fa un grande passo avanti verso l'Europeo
Doppio Acquafresca, Croazia ko quarto successo degli Azzurrini

CHIETI - L'aveva detto Gigi Casiraghi, contro le squadre che lasciano qualche spazio l'Italia si esalta. Così in effetti è stato per gli Azzurrini, che nella serata di Chieti pescano un Acquafresca super, capace di abbattere da solo la resistenza di una Croazia ben organizzata (e poco più) con una doppietta che regala all'Italia il quarto successo su quattro gare che vuol dire primato solitario e un pezzetto di Europeo già in tasca.

Sono dell'attaccante del Cagliari le reti del 2-0 agli uomini di Ladic, che sbagliano una doppia occasione clamorosa sullo 0-0 e dall'errore non si riprendono più. Se Acquafresca è l'uomo copertina, merita una nota particolare Giovinco, capace di fare impazzire i croati sfiorando anche un gol con un pallonetto pregevole. Insomma, tante note positive per Casiraghi, che può preparare in tutta serenità (ma senza Cigarini, squalificato) la difficile trasferta di Atene.

Rispetto alle formazioni annunciate il ct cambia qualcosa a livello di uomini ma non di schema: confermato il 4-3-2-1 con Rossi e Giovinco alle spalle di Acquafresca, mentre in difesa Motta è preferito a De Silvestri sull'out di destra.

Ladic fiuta il pericolo e posiziona i suoi con il 3-5-2 (Tadic-Busic è il duo offensivo). Dopo un avvio promettente da parte degli Azzurrini con Giovinco subito ispirato, la Croazia sale di tono e sfrutta la maggiore prestanza a livello fisico per mettere in difficoltà gli avversari. Rossi fatica a trovare la posizione e a poco servono i continui cambiamenti di fascia con Giovinco, decisamente più in palla del "puntero" del Villarreal.

E' così la Croazia a creare i presupposti per il vantaggio, che al 19' non arriva soltanto perché Consigli si oppone miracolosamente ai tiri ravvicinatissimi di Busic e Tadic (ottima discesa sulla sinistra di Pamic) arrivati anche grazie a una clamorosa dormita difensiva.

Pericolo scampato, ma l'Italia non riesce comunque a imprimere un ritmo diverso alla gara, che ha un sussulto al 34' grazie al cross di Motta sul quale Vargic esce con qualche difficoltà. Il portiere croato non sembra sicurissimo, fa bene quindi Rossi a provarci (34') da lontano: goffo ma tutto sommato efficace l'intervento di Vargic.

L'Italia emerge e al 40' il duo Giovinco-Rossi riesce a fare la differenza: l'ex attaccante del Manchester United riceve palla dall'empolese crossando teso per Acquafresca: tocco d'esterno da grande attaccante e gol splendido che vale l'1-0.

Al primo guizzo della ripresa, l'Italia chiude la partita: ancora Acquafresca decisivo, con un colpo di testa su cross di Motta che coglie gravemente impreparato Vargic.

Sulle ali dell'entusiasmo, gli Azzurrini sfiorano il terzo gol grazie a uno straordinario Giovinco, autore di un "cucchiaio" da fuori area che scavalca Vargic e si spegne di un nulla a fondocampo.

Russotto subentra ad Acquafresca e Santacroce a Marzoratti. Attorno alla mezz'ora, ancora Italia vicina al gol, questa volta con Rossi. Prima Vargic, poi Ipsa sulla linea gli negano la gioia che a quel punto sarebbe meritata.

ITALIA-CROAZIA 2-0
ITALIA: Consigli; Motta, Marzoratti (26'st Santacroce), Criscito, Rubin; Dessena, Cigarini, Marchisio; Giovinco (44'st Morosini), G.Rossi;
Acquafresca (23'st Russotto)
In panchina: Sirigu, De Silvestri, De Ceglie, Pozzi.
Allenatore: Casiraghi.

CROAZIA: Vargic; Dzigic (30'st Kukec), Lovren, Ipsa; Bakovic, Ilicevic, Jajalo, Tomasov (17'st Rukavina), Pamic; Tadic, Busic.
In panchina: Jezina, Prahic, Duspara, Dinjar, Keric
Allenatore: Ladic.

ARBITRO: Gonzalez Vazquez (Spa).
RETI: 40'pt e 12'st Acquafresca.
NOTE: serata gradevole, terreno in discrete condizioni, spettatori 6.000 circa. Ammoniti: Pamic, Bakovic, Giovinco, Cigarini, Jajalo, Ipsa. Angoli: 8-3 per l'Italia. Recupero: 2'; 4'.
(12 ottobre 2007)

FONTE: Repubblica.it


IL TORINO ACQUISTA RUBIN
martedì 03 luglio 2007
Il Torino Football Club S.p.A. è lieto di comunicare di aver acquistato a titolo di compartecipazione dal A.S. Cittadella Srl il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Matteo Rubin.

FONTE: TorinoFC.it

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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