Le schede di B/=\S: Samuele LONGO (21 anni)

Pubblicato da andrea smarso mercoledì 21 agosto 2013 14:36, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento

Samuele Longo
Data di nascita:12/01/1992
Luogo di nascita:Valdobbiadene (TV)
Nazionalità:Italiana
Ruolo:Attaccante
Altezza:184 Cm
Peso:78 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Rayo VallecanoGen. 2014 -2014PD-- 
Hellas Verona2013 - Gen. 2014A2 (+1 CI)0 (+1) 
Espanyol2012 - 2013PD183 
InterMag. 2012 - 2012A10 
Giovanili Inter2011 - Mag. 2012-218 
Giovanili GenoaGen. 2011 - 2011-93 
Giovanili Inter2010 - Gen. 2011-112 
Giovanili PiacenzaGen. 2010 - 2010--- 
Giovanili Inter2009 - Gen. 2010--- 
Giovanili Treviso2004 - 2009--- 
LEGENDA: PD=Primera División (Serie A Spagnola), CI=Coppa Italia

Italia - Germania 4-3 U20 Samuele LongoInter - Marseille 2 - 0 Samuele LongoFinale NGS INTER VS AJAX 1-0. GOAL LONGO

NEWS E CURIOSITÀ +   -   =
...Cresciuto nelle ridenti colline trevigiane della Valdobbiadene che grazie al sapiente lavoro contadino regalano agli uomini le frizzanti note di uno fra i vini bianchi più famosi in Italia e non solo, il potente attaccante centrale dal piede mancino ha caratteristiche simili a quelle dell'amato ex FERRARI: Difende palla tra le 'sportellate' avversarie e fa salire la squadra ma forse più di 'Iron-Nick' vede la porta quando è ora di concludere a rete.

GIOVANILI IN VENETO, LOMBARDIA, EMILIA E LIGURIA
Dopo 4 anni nei campetti della provinciale TREVISO, Samuele viene prelevato 17enne dall'INTER che lo inserisce per metà stagione nella formazione Berretti e poi lo gira al PIACENZA che lo convoca per un paio di incontri in Serie B senza però farlo poi entrare in campo.
Nel 2010 tornato fra i nerazzurri va in ritiro con la prima squadra ed esordisce con la Primavera contro l'UDINESE andando anche a segno dopo essere entrato dalla panchina ma, dopo mezza stagione in cui LONGO non è considerato una prima scelta, viene mandato al GENOA a cercar fortuna.
Ancora di ritorno all'INTER nel Luglio del 2011 a guidare la 'Primavera del Biscione' trova mister STRAMACCIONI che gli da fiducia e Samuele ripaga a modo suo segnando 3 gol in due partite!
Stagione magica quella del giovane attaccante veneto: Arriveranno in quell'anno anche le convocazioni e le reti nell'Under 19, 20 e 21 azzurra oltre che i pesanti gol al 'Torneo di Viareggio' e al 'NextGen Series'; ciliegina sulla torta l'esordio in Serie A nell'ultima giornata di campionato contro la LAZIO.

IL RISCATTO E L'ESPANYOL...
Il ragazzo insicuro di un anno fa è decisamente cresciuto e l'INTER riscatta totalmente il cartellino di LONGO che era in parte nelle mani del GENOA; ad Agosto 2012 l'esordio nel preliminare di Europa League che i nerazzurri giocano a Milano contro l'HAJDUK di Spalato e poi il prestito a fine mese all'ESPANYOL che milita nella Primera División spagnola.
Ottimi l'inizio con l'altra squadra di Barcellona dove Samuele va in gol sia nella prima che nella seconda volta in cui scende in campo, poi il blocco: Il centravanti totalizzerà 20 presenze tra campionato e coppa di lega con gli spagnoli ma troverà la via del gol solo in un'altra occasione e ad Aprile sarà vittima di un brutto infortunio alla spalla.

IL PRESENTE SI CHIAMA FINALMENTE VERONA
LONGO viene ingaggiato ufficialmente il 20 Agosto a seguito di una delle più intricate vicende del calciomercato 2013-2014: Il LIVORNO ha più di una promessa dal giocatore e dall'INTER ma quando SOGLIANO gli prospetta l'idea di tornare in Veneto a giocare con la prima squadra di Verona Samuele non ha dubbi, vuole l'HELLAS!
Naturale il risentimento dei toscani che protestano dapprima sottovoce poi alzano il tiro sia col diesse CAPOZUCCA che col presidente SPINELLI ma senza ottenere più che tanto: LONGO avrà la maglia gialloblù numero 7, come si fa a non voler bene a uno così?
Qui trovate la pagina Facebook ufficiale del calciatore, questo invece il profilo Twitter [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
  • Primo gol ufficiale in gialloblù il 5 Dicembre 2013 in Coppa Italia contro la SAMP, il risultato finale non è stato certo l'ideale per i fan gialloblù che però si sono parzialmente consolati col grandissimo gesto tecnico dell'attaccante che prima della gara aveva ringraziato via twitter un amico che aveva creato i suoi nuovi parastinchi 'Speriamo di inaugurarli bene giá questa sera'... Se Samuele è scaramantico appena un po' non li toglierà più nemmeno a letto!
  • Telenovela infinita per arrivare a vestire la maglia gialloblù: Il LIVORNO ha più di una promessa dal giocatore e dall'INTER ma quando SOGLIANO gli prospetta l'idea di tornare in Veneto a giocare con la prima squadra di Verona Samuele non ha dubbi, vuole l'HELLAS!
  • 2011-2012, Stagione da incorniciare con la Primavera dell'INTER con la quale LONGO conquista lo Scudetto Primavera ed il torneo 'NextGen Series' oltre alle convocazioni e alle reti nelle Under azzurre...
  • Tra i migliori per 'Don Balón', nel 2012 è stato inserito fra i più bravi calciatori nati dopo il 1991 dalla popolare rivista calcistica spagnola chiusa nel Settembre del 2011 dopo 36 anni di onorato servizio nelle edicole iberiche...
  • Troppa gioia procura guai! Due gol in due partite per un giovanissimo esordiente in un campionato estero farebbero impazzire anche gente più 'navigata' di lui ed è per questo che Samuele si lascia forse trascinare oltre il dovuto nell'esultanza dopo il gol del pareggio dell'ESPANYOL contro l'ATHLETIC BILBAO alla seocnda giornata di Liga: Un arbitro impietoso (grazie ad una regola perlomeno discutibile) estrae il rosso e così l'attaccante, per la prima volta in carriera, subisce l'onta dell'espulsione
SAMPDORIA 4-1 VERONA: Il gran gol di LONGO in Coppa Italia

Samuele Longo
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Samuele Longo (Valdobbiadene, 12 gennaio 1992) è un calciatore italiano, attaccante dell'Hellas Verona, in prestito dall'Inter, e della Nazionale Italiana Under-21.

Nel 2012 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1991 stilata da Don Balón.

Caratteristiche tecniche
Attaccante mancino, abile nella protezione della palla per far salire la squadra, gioca prevalentemente come punta centrale.

Carriera
- Club
Inizi
Comincia a giocare nelle file del Quartier del Piave, società di solo settore giovanile, prima di passare al Treviso, giocando la sua prima ed unica stagione negli Allievi Nazionali.
Nel luglio 2009, dopo il fallimento del Treviso, passa all'Inter insieme al compagno Mame Thiam. Gioca metà stagione nei Berretti nerazzurri prima di essere ceduto in prestito ai pari età del Piacenza. In Emilia ha l'occasione di essere convocato per due incontri di Serie B senza scendere in campo. All'inizio della stagione 2010-2011 torna ad Appiano Gentile ed effettua la preparazione estiva con la prima squadra. Già José Mourinho la stagione precedente aveva chiamato lui ed altri giovani per permettergli di allenarsi. Segna al debutto con la Primavera contro l'Udinese entrando dalla panchina, tuttavia viene impiegato con scarsa continuità e nel gennaio 2011, dopo 11 presenze e 2 reti, passa in prestito al Genoa, con il quale realizza 3 gol in 9 presenze.

Inter
Torna definitivamente in nerazzurro nel luglio 2011 e inizia la preparazione estiva con la Primavera di Andrea Stramaccioni. Segna al debutto in casa del Cittadella e poi realizza una doppietta contro l'Atalanta nella partita successiva. Chiude la stagione regolare di Primavera con 8 gol in 21 presenze, a cui vanno sommati i 2 gol realizzati al Torneo di Viareggio ed i 4 in NextGen Series, con un gol in finale contro l'Ajax che vale il momentaneo vantaggio alla squadra milanese, poi vincitrice del trofeo. Nella partita di semifinale del Campionato Primavera contro il Milan, contribuisce con una tripletta nella vittoria per 4-3, portando in questo modo l'Inter alla finale del campionato contro la Lazio. Segna un gol anche nella vittoria per 3-2 con cui l'Inter si aggiudica il torneo ai danni della squadra romana. Esordisce in Serie A nella partita persa contro la Lazio per 3-1 nell'ultima giornata della stagione 2011-2012, con l'Inter che ancora si giocava un possibile accesso in Champions League. L'allenatore Andrea Stramaccioni lo fa entrare a sedici minuti dal termine quando il risultato è già compromesso. Il 22 giugno, Inter e Genoa si accordano per il riscatto dell'intero cartellino da parte della società nerazzurra. Esordisce nelle coppe europee l'8 agosto 2012, subentrando a Philippe Coutinho nel preliminare di Europa League perso 2-0 a Milano contro l'Hajduk Spalato, con l'Inter che si qualifica grazie alla vittoria esterna per 3-0 dell'andata

Espanyol
Il 28 agosto il giocatore passa in prestito secco per una stagione all'Espanyol, militante nella Liga spagnola. Esordisce il 2 settembre successivo, realizzando il primo gol della sua squadra nella sconfitta per 3-2 sul campo del Levante. Il 16 settembre, alla sua seconda presenza con la maglia dell'Espanyol, realizza il suo secondo gol nella Liga spagnola nel 3-3 casalingo contro l'Athletic Bilbao, venendo successivamente espulso per la prima volta in carriera a causa dell'eccessiva esultanza.
Il 9 aprile in uno scontro si procura una lussazione alla spalla destra.

Hellas Verona
Dopo essere ritornato all'Inter, il 20 agosto 2013 passa in prestito all'Hellas Verona. Decide di indossare la maglia numero 7.

Nazionale
Debutta nelle Nazionili giovanili con l'Nazionale Under-19 dove conta una presenza poiché subito dopo è arrivata la chiamata dell'Under-20 di Luigi Di Biagio con la quale ha realizzato 2 gol in 6 partite.
Il 25 aprile 2012 l'allenatore della rappresentativa Under-21 Ciro Ferrara lo convoca e lo fa debuttare nella partita amichevole contro la Scozia, entrato a poco meno di dieci minuti dal termine, ha il tempo di siglare il suo primo gol con la maggiore selezione giovanile.
Il 6 settembre gioca la gara valida per le qualificazioni agli Europei U-21 2013, nel 7-0 con cui gli azzurri sconfiggono il Liechtenstein.
Il 13 novembre gioca la gara amichevole svolta a Siena dalla Nazionale di calcio italiana under 21 contro la nazionale Under-21 di calcio della Spagna, entrando al primo minuto della ripresa e segnando il gol del momentaneo 1-2.

Palmarès
- Club
Competizioni giovanili
NextGen Series: 1 Inter: 2011-2012
Campionato Primavera: 1 Inter: 2011-2012

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2017-18 +   -   =

Calciomercato Inter, Longo passa al Tenerife
Il club spagnolo annuncia l'intesa coi nerazzurri: a breve la firma, dopo le visite mediche

© Massimiliano Vitez/Ag. Aldo Live

mercoledì 23 agosto 2017
TENERIFE - "Principio di accordo per la cessione di Samuele Longo". Questo l'annuncio del Tenerife, sul proprio sito ufficiale, a proposito dell'attaccante dell'Inter, ad un passo dal passaggio al club delle Canarie. Il giocatore classe 1992, come annuncia il sito degli spagnoli, sarà un nuovo elemento del Tenerife una volta espletate le formalità amministrative e dopo il superamento delle visite mediche. Si tratterà di una nuova avventura spagnola per Longo, che ha già militato nel Girona, nell'Espanyol e nel Rayo Vallecano. In Italia ha indossato le casacche di Hellas Verona, Cagliari e Frosinone.

FONTE: TuttoSport.com


STAGIONE 2016-17 +   -   =
6 giugno 2017
La Rivincita Di Samuele Longo
Posted By: Dennis Izzo

Da promettente talento su cui scommettere a flop di dimensioni macroscopiche, il passo è breve. Ne sa qualcosa Samuele Longo, attaccante classe ’92 che dopo aver rappresentato un fondamentale punto di riferimento della Primavera dell’Inter guidata da Andrea Stramaccioni – propiziando a suon di gol i successi in campionato e NextGen Series – ed aver debuttato tra i professionisti con la maglia nerazzurra, ha dovuto fare i conti con un prosieguo di carriera caratterizzato da poche luci e tante ombre.

Longo ha messo a segno 16 reti in 40 presenze con la maglia della Primavera dell’Inter, aggiudicandosi il campionato e la NextGen Series nel 2011-2012. (Fonte: calcioitaliaweb.com)

Stramaccioni, anch’egli nel frattempo passato dalla Primavera alla prima squadra, ha a disposizione un parco attaccanti di gran livello, che annovera nomi del calibro di Milito, Cassano, Palacio e Pazzini, ragion per cui la società nerazzurra conviene sul fatto che per Longo sia necessaria un’esperienza in prestito per fare esperienza e giocare con una certa continuità: l’allora ventenne viene ceduto in prestito secco all’Espanyol, dove debutta con gol nella sconfitta per 3-2 contro il Levante e segna anche nel match successivo pareggiato per 3-3 contro l’Athletic Bilbao, iniziando col botto la sua avventura in terra spagnola. Si tratta, però, di una partenza illusoria, in quanto il centravanti trevigiano realizzerà soltanto un altro gol nelle successive diciotto presenze tra Liga e Coppa del Re e a fine anno l’Inter lo piazza ancora una volta in prestito, stavolta al neopromosso Hellas Verona.

Nel 2012-2013, Longo ha militato per la prima volta in Spagna, totalizzando 20 presenze e 3 reti con la casacca dell’Espanyol. (Fonte: gazzetta.it)

La sua esperienza con la maglia scaligera si rivela breve quanto deludente, con appena tre presenze e un sigillo – contro la Sampdoria in una sconfitta per 4-1 in Coppa Italia – e un addio anticipato per passare in prestito fino al termine della stagione al Rayo Vallecano: la sua speranza è che l’aria della Spagna, dove ha di fatto vissuto la sua prima vera esperienza da professionista e messo in rete i suoi primi gol in carriera, possa aiutarlo a ritrovare la condizione ottimale, ma stavolta le cose non vanno bene nemmeno nella Liga, in cui scende in campo in nove occasione senza andare a segno.

Con la maglia del Cagliari di Zdeněk Zeman, Longo ha messo a segno appena due reti in 29 presenze, rifilando una doppietta al Modena in Coppa Italia. (Fonte: blogcagliaricalcio1920.net)

L’Inter lo raccoglie nell’estate 2014 e lo piazza al Cagliari di Zdeněk Zeman, grande esperto nel valorizzare i giovani talenti e fargli spiccare il volo. La cura del maestro boemo appare l’antidoto giusto per Longo, a caccia di riscatto dopo un inizio di carriera in cui non ha rispettato le attese. In Sardegna realizza i suoi primi due gol nel 4-4 casalingo in Coppa Italia contro il Modena (sfida poi vinta ai rigori): a fine stagione, di fatto, risultano le uniche reti del ragazzo di Valdobbiadene, che in 29 presenze totali timbra il cartellino soltanto due volte. Non va meglio l’anno successivo con la maglia del Frosinone, anzi va addirittura peggio: Longo scende in campo in diciannove occasioni, non riuscendo mai a trovare la via del gol. L’Inter, allora, decide di rispedirlo in prestito in Spagna, stavolta però non nel massimo campionato ma in Segunda División, al Girona.

Longo ha indossato la maglia del Frosinone nella stagione 2015-2016, non riuscendo a trovare il gol in 19 presenze complessive. (Fonte: fcinter1908.it)

Scendere di categoria non è facile da accettare per nessuno, soprattutto per quello che all’inizio della sua carriera veniva considerato uno dei talenti più promettenti del calcio italiano e l’Inter puntava molto sulla sua crescita per integrarlo in rosa. Longo, però, è consapevole di aver gettato al vento alcune chance importanti e si rimbocca le maniche per dimostrare finalmente il suo valore: con meno pressioni addosso e un tipo di calcio che conosce quasi come le sue tasche, l’attaccante scuola nerazzurra riesce a riscattare le prestazioni a dir poco opache delle precedenti stagioni e diventa un vero e proprio cecchino per i suoi, mettendo a referto ben 14 reti (e due assist) in 34 presenze, numeri mai raggiunti prima d’ora in carriera dal classe ’92 e che ricordano fortemente i suoi trascorsi con la maglia della Primavera dell’Inter.

Samuele Longo ha messo a segno 14 reti in 34 presenze con la maglia del Girona in Segunda División, propiziando la promozione dei suoi in Liga. (Fonte: sport.sky.it)

Anche grazie al suo imprescindibile e mai banale contributo in fase offensiva, il Girona chiude il torneo con il miglior attacco del campionato (64 reti messe a segno) e, soprattutto, si piazza al secondo posto con 70 punti, tre in più del ben più quotato Getafe terzo (punito con una doppietta nel decisivo scontro diretto), centrando la promozione in Liga per la prima volta nella sua storia. Una gioia indescrivibile per i biancorossi catalani e i loro tifosi, che l’anno prossimo potranno provare l’emozione di vedere i loro beniamini affrontare squadre come Barcellona, Real Madrid, Valencia, Siviglia, Atlético Madrid, Villarreal e tante altre formazioni di valore che prima il Girona poteva incrociare soltanto in Coppa del Re. Gran parte dei meriti dell’impresa senza precedenti nella storia del club va proprio a Longo, che ha avuto l’umiltà di riconoscere i suoi errori e di provare a rilanciarsi in un contesto stimolante è ideale per un giocatore desideroso di ridare credibilità a una carriera partita tra i fuochi d’artificio e proseguita tra innumerevoli dubbi e difficoltà.

Longo esulta insieme al compagno di squadra Aday, in quella che è stata un’annata a dir poco memorabile per il Girona. (Fonte: hellas1903.it)

Prima stagione in carriera in doppia cifra, prima annata con gol in campionato dopo che in Serie A non è mai riuscito ad andare a segno in 48 presenze tra Inter, Verona, Cagliari e Frosinone, con 2900 minuti senza reti (record negativo). A 25 anni compiuti lo scorso 12 gennaio, Longo ha ancora tempo per proseguire su questi livelli e conquistarsi la fiducia di una squadra più forte ed ambiziosa. Magari proprio l’Inter, con cui la scorsa estate ha rinnovato fino al 2020, ma l’ideale sarebbe una piazza più tranquilla, in cui il giocatore possa lavorare senza problemi e difficoltà. I numeri, come già visto, parlano chiaro, con Longo che ha realizzato quattordici reti in trentacinque presenze, una media da vero centravanti e che fa da contraltare alle pessime statistiche dei suoi primi anni di carriera, in cui ha giocato 105 partite tra campionato, coppe e gare con la Nazionale, realizzando appena dodici gol. Insomma, lavorando duramente e non smettendo di avere fiducia nei propri mezzi, si possono capovolgere anche le situazioni più negativi e gli ostacoli apparentemente insormontabili.

Longo festeggia la promozione del suo Girona in Liga, arrivata grazie a uno storico secondo posto alle spalle del Levante. (Fonte: hellas1903.it)

Il centravanti appannato e incapace di trovare la via del gol ha lasciato il posto a un bomber con un’elevata dose di consapevolezza nei propri mezzi e un affetto incondizionato nei suoi confronti da parte del pubblico del Montilivi, che festeggia all’insegna dell’entusiasmo e del delirio la prima promozione in Liga in 87 anni di storia. Dopo aver a lungo cercato la sua dimensione ideale, Longo l’ha trovata in Catalogna, in una cittadina d’arte e cultura di circa 100.000 abitanti, che da quest’anno oltre a interessarsi a quadri e musei, potranno finalmente supportare la squadra della propria città in Liga.
Fonte foto in apertura: blogcagliaricalcio1920.net

FONTE: VociDiSport.it


EX VERONA
Ex Verona, Longo promosso in Liga con il Girona
L’attaccante, ex gialloblù, è stato determinante per la storica promozione del club

di Redazione Hellas1903, 05/06/2017, 16:12

Samuele Longo si è preso la sua personale rivincita. Dopo le tante critiche sul suo rendimento in zona gol, l’ex attaccante gialloblù è stato determinante nella storica promozione del Girona in Liga con 14 reti segnate, tra cui la pesante doppietta nello scontro diretto col Getafe.
Longo, classe ’92 di scuola Inter, ha giocato nel Verona nella stagione 2013/14, senza lasciare il segno (2 sole presenze in campionato e un gol in Coppa Italia), prima di trasferirsi a gennaio al Rayo Vallecano.
J.M.B.

FONTE: Hellas1903.it


Inter, soldi freschi per Longo? Il Girona pensa al riscatto: il prezzo
di Stefano Bertocchi
02 APR 2017

La svolta della carriera di Samuele Longo potrebbe essere finalmente arrivata. Dopo essere esploso nella Primavera dell'Inter a suon di gol e prestazioni che facevano ben presagire per il futuro, l'attaccante classe '92 è entrato nella girandola dei prestiti che ne ha frenato la carriera, anziché rilanciarla. Dall'Espanyol all'Hellas Verona, dal Rayo Vallecano al Cagliari, fino a giungere al Frosinone e all'attuale Girona, in Serie B spagnola. Ha girato tanto, Longo. Ma ora il club spagnolo sembra essersi convinto ad esercitare il diritto di riscatto per l'attaccante italiano.

IPOTESI RISCATTO - Secondo quanto riportato da calciomercato.com, il Girona starebbe valutando l'ipotesi di riscattare definitivamente l'attaccante dell'Inter. In caso affermativo, la società nerazzurra potrebbe incassare soldi freschi per un giocatore che ormai è da anni fuori dal progetto nerazzurro: il diritto di riscatto di Longo è fissato a 5 milioni di euro.

FONTE: 90Min.com


Inter, Longo: “L’Italia non mi manca, in passato mi ha cercato anche il Real”
L'ex attaccante della Primavera nerazzurra, ancora di proprietà del club milanese, sta entusiasmando in Spagna con la maglia del Girona. Il club spagnolo, per riscattarlo, dovrà versare alla società di Suning 5 milioni di euro.

24 MARZO 2017 14:24 di Alberto Pucci

Per lui si era mosso anche José Mourinho che, ai tempi della sua esperienza milanese, aveva chiamato il ragazzino veneto per allenarsi con Zanetti e compagni. A distanza di anni da quelle emozioni, Samuele Longo è tornato a sorridere con la maglia del Girona: squadra che milita nella Serie B spagnola. Il classe '92, che dopo aver lasciato l'Inter ha giocato anche con Hellas Verona, Cagliari e Frosinone, è tornato in Spagna (aveva in precedenza vestito anche le maglie di Espanyol e Rayo Vallecano) e ha sposato il progetto della formazione catalana, attualmente in piena corsa per la promozione nella Liga. I dodici gol in campionato di Longo, sono una buona notizia anche per il club di Suning che aspetta la decisione del club spagnolo. In caso di riscatto, infatti, il Girona dovrà versare nelle casse nerazzurre 5 milioni di euro.

Il tentativo del Real Madrid
"Sono felicissimo e sono tornato a divertirmi dopo tanto tempo – ha spiegato il giocatore a Sky – Certe emozioni non le respiravo da un po'. Tolta l’esperienza all’Espanyol, questa è la prima volta in cui credono davvero in me. Fare spezzoni di partita non è semplice e negli ultimi anni non ho mai avuto modo di mettermi in mostra come avrei voluto. Trovare la porta con questa regolarità è una grande soddisfazione. Nostalgia dell’Italia? Al momento no. Sto bene qui". Scottato dalle delusioni degli ultimi anni, dove ha giocato meno del previsto e non è mai riuscito a segnare, Samuele Longo ha così ritrovato la gioia di scendere in campo e il feeling con la rete: condizione indispensabile per un attaccante come lui. Nell'intervista concessa all'emittente satellitare, l'ex Inter ha anche rivelato di esser stato ad un passo dal sogno madrileno: "In passato mi cercò anche il Real Madrid – ha concluso Longo – Mi volevano per farmi giocare nel Castilla".

FONTE: Calcio.Fanpage.it


EX VERONA
Ex Verona: Longo ha conquistato Girona
L’attaccante, all’Hellas da agosto 2013 a gennaio 2014, ha già realizzato 6 reti nella Segunda Divisìon spagnola

di Raffaele Campo, 08/12/2016, 17:59

Nel campionato cadetto spagnolo, la Segunda Divisìon, c’è un ex centravanti del Verona che, a suon di gol, sta trascinando il “suo” Girona nelle zone alte della classifica.
Stiamo parlando di Samuele Longo, il quale ha vestito la maglia gialloblù dall’estate 2013 a gennaio 2014, totalizzando 3 presenze e una rete in Coppa Italia. Titolare inamovibile nel 4-3-2-1 del tecnico Pablo Machìn, l’attaccante cresciuto nel vivaio dell’Inter ha realizzato, fino a questo momento, 6 gol e 1 assist in 17 presenze. Fondamentale, inoltre, la sua marcatura di pochi giorni fa nel big match contro la capolista Levante, terminato 2-1 per il Girona, ora secondo in classifica.

Dopo diverse stagioni difficili, Longo sta finalmente riuscendo a esprimere il suo importante potenziale.

FONTE: Hellas1903.it


EX GIALLOBLÙ
L'ex della settimana: Samuele Longo
29.11.2016 11:00 di Anna Vuerich
Il giocatore: Samuele Longo è un giovane attaccante italiano, nato a Valdobbiadene (TV) nel 1992, di proprietà dell'Inter ma attualmente in prestito al Girona. Longo è un calciatore dalla fisicità imponente ma scattante, che gioca principalmente come punta centrale.
Ha preso parte alle Nazionali giovanili Under 19, 20 e 21 e compare nella lista dei migliori giocatori nati dopo il 1991 stilata da Don Balón nel 2012.

I suoi numeri al Verona: dopo gli inizi calcistici nella sua provincia natale, Longo prosegue gli anni delle giovanili nella rosa dell’Inter, che lo fa crescere prestandolo a vari club.
Ormai maturato, l’attaccante di Valdobbiadene passa in prestito all’Hellas Verona il 20 agosto 2013, giocando la sua prima partita in gialloblù il 3 novembre contro il Cagliari e contribuendo alla vittoria della sua nuova squadra (risultato finale 2-1). Dopo circa un mese, Longo segna il primo gol per la squadra scaligera in Sampdoria-Hellas Verona, valida per il quarto turno di Coppa Italia, anche se la partita finirà con una sonora sconfitta per i gialloblù. Il giocatore classe ’92 chiederà poi il trasferimento con il mercato di gennaio dopo aver giocato in totale solo 3 partite con i colori gialloblù.

Perché “ex della settimana”: Samuele Longo sta giocando un gran campionato con il Girona, mettendo carattere e grinta in ogni partita, e anche nell’ultima partita giocata dalla squadra catalana ha dato del suo meglio per contribuire alla vittoria dei suoi: domenica 27 si è giocata Huesca-Girona, finita 1-2. Un duello tra squadre alte nella classifica della Liga 123.
L’italiano Longo ha lottato per tutti i suoi 73 minuti di gioco, arrivando anche molto vicino al gol nel secondo tempo, ma senza riuscire a cogliere l’occasione. Il giovane trevigiano è diventato un elemento molto importante per il gruppo e sembra pronto a dimostrare a tutti il suo vero valore.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


STAGIONE 2015-16 +   -   =
SERIE A
Una promessa mancata. Longo non sfonda a Frosinone
26.12.2015 12.00 di Tommaso Maschio
Altro giro, altra corsa, ma sempre lo stesso risultato. Per Samuele Longo anche l'avventura con la maglia del Frosinone sembra destinata a rappresentare l'ennesimo flop di una carriera che agli esordi tutti pronosticavano molto diversa. Protagonista nella Primavera dell'Inter di Andrea Stramaccioni, trascinata a suo di gol alla vittoria della NextGen Series e del Campionato, l'attaccante classe '92 non ha saputo ripetersi fra i grandi. Appena ventenne sceglie la Spagna e l'Espanyol per mettersi alla prova collezionando tre reti in diciotto presente che rappresentano il suo massimo in carriera. L'anno successivo torna in Italia per vestire la maglia dell'Hellas Verona dove lo spazio concessogli è misero e lo spinge a tornare in Spagna, questa volta al Rayo Vallecano, senza però alcuna fortuna. Il Cagliari di Zeman sembra così l'occasione giusta per emergere dopo un passaggio a vuoto. Col boemo storicamente le punte hanno sempre fatto bene, ma in terra sarda il tecnico non riesce a ripetersi e Longo continua nella sua astinenza da gol - due in Coppa Italia, ma zero in campionato - contribuendo alla discesa agli inferi dei rossoblu che chiudono la stagione con la retrocessione. Nonostante il flop per l'attaccante c'è una nuova opportunità, con il neopromosso ed esordiente Frosinone. Il posto di centravanti è di Daniel Ciofani e Longo non riesce a intaccarlo: in sei mesi appena nove presenze e ancora una volta zero reti all'attivo. Il suo futuro ora è in bilico, anche se non sarà facile trovare un'altra squadra che voglia puntare su un attaccante ormai non più giovanissimo e da un rendimento deludente.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


STAGIONE 2013-14 +   -   =
11:40 | 22/05
Inter, Longo: «Sono pronto, con Icardi...»
INTER LONGO - Reduce dalle esperienze con Verona e Rayo Vallecano, l'attaccante Samuele Longo è pronto a giocarsi le sue chance in maglia nerazzurra. «Ho conosciuto il presidente a Madrid e sarei molto contento di tornare. Ma mi sarebbe piaciuto fare prima una bella annata. Comunque credo di essere pronto per un avventura in una grande come l'Inter - afferma l'attaccante ai microfoni del Corriere dello Sport - Coppia d'attacco con Icardi? Sì, penso che saremmo compatibili. Icardi è un vero bomber, mentre io sono un attaccante più di movimento. Tra poco parlerò con la società per vedere cosa è meglio per me e per loro».

ESPERIENZA - Il giovane attaccante si sofferma anche sulle sfortunate esperienze con Hellas Verona e Rayo Vallecano: «Mi erano state fatte delle rassicurazioni a livello di rosa e di gioco che poi non si sono verificate. Il mister ha trovato l'assetto giusto con Toni che ha fatto una caterva di gol. A livello personale dispiace, sono stato sfortunato, ma sono contento per i miei ex-compagni. Sono arrivato al Rayo con grandi possibilità di giocare, ma ero fermo da due settimane e qui gli allenamenti sono più duri. Mentre recuperavo la forma, ha iniziato a segnare Larrivey e il mister ha deciso di non cambiare».
by Andrea Bartolone

FONTE: Calcionews24.com


SERIE A
Inter, Longo: "Dette cose sbagliate sul trasferimento al Verona"
20.05.2014 20.33 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
Ai microfoni di FcInternews Samuele Longo traccia un bilancio sulla stagione appena conclusa tra Verona e Rayo: "Mi è dispiaciuto che siano state dette un po' di cose sbagliate sul mio conto, riguardo l'interessamento del Livorno. Sin da subito ho sempre detto di voler andare al Verona. Purtroppo ho trovato poco spazio, Toni ha fatto una grande stagione, la squadra andava bene e mister Mandorlini non aveva motivo di cambiare l'intelaiatura. Sono tornato in Spagna perché l'anno precedente mi ero trovato molto bene. Tra qualche giorno rientro in Italia e dopo le vacanze vedremo cosa potrà succedere. Se mi sarà data la possibilità di restare all'Inter, mi impegnerò al massimo per conquistarmi una maglia. Altrimenti insieme al mio entourage e in accordo con l'Inter cercheremo la miglior sistemazione per me".

SERIE A
Longo: "Al Verona non giocavo, felice di essere al Rayo Vallecano"
18.02.2014 17.47 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Nel corso della presentazione al Rayo Vallecano, l'attaccante di proprietà dell'Inter Samuele Longo - passato a gennaio dal Verona al Rayo Vallecano - ha parlato della sua avventura nel club scaligero nella prima parte di stagione: "Ero a Verona e non ho quasi mai giocato. Avevo l'opportunità di tornare in Spagna e l'ho fatto, l'anno scorso mi sono trovato molto bene qui. Sono molto felice di giocare in questo club".

EUROPA
Rayo Vallecano, Longo: "Qui per giocare e crescere"
05.02.2014 23.32 di Tommaso Maschio
Intervistato dal sito ufficiale del Rayo Vallecano l'attaccante Samuele Longo ha parlato della scelta di tornare a giocare in Spagna dopo l'esperienza della scorsa stagione all'Espanyol: "Volevo lasciare Verona per giocare di più e parlando con il mio agente è venuta fuori l'idea di venire al Rayo, un'idea che è piaciuta a entrambi. Per me è un'occasione per dimostrare chi sono: sono giovane e ho voglia di giocare con continuità per crescere. La Liga è un campionato che conosco avendo giocato con l'Espanyol nella scorsa stagione e dove mi sono trovato molto bene, meglio che in Italia".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


venerdì 31 gennaio 2014
Calciomercato Verona, c'è l'ufficialità: Longo al Rayo Vallecano
L'attaccante, di proprietà dell'Inter, passa al club di Vallecas fino al termine della stagione
VERONA - Samuele Longo torna a giocare nella Liga spagnola, dopo la precedente esperienza nell'Espanyol. L'attaccante, di proprietà dell'Inter, lascia il Verona, dove in questa prima parte di stagione ha trovato poco spazio, e passa ufficialmente al club madrileno del Rayo Vallecano. La società iberica, attraverso un messaggio pubblicato sul proprio profilo Twitter, ha annunciato l'ingaggio del calciatore fino al termine della stagione.

FONTE: CorriereDelloSport.it


SERIE A
Verona, ag. Longo: "Può succedere di tutto, anche che resti"
17.12.2013 23.56 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
L'agente di Samuele Longo, Renzo Contratto, ai microfoni di FcInterNews parla della situazione del suo assistito: "La situazione resta monitorata perché sta trovando poco spazio a Verona, si dovrà valutare attentamente la situazione a gennaio. Come l'Avellino, possono farsi avanti almeno 11 squadre in Serie B che potrebbero prenderlo, ma non è in corso alcun discorso con nessuna proprietà ad oggi".

C'è qualche possibilità di restare in Serie A?
"Siamo a metà di dicembre, il mercato non è ancora aperto e da qui a fine gennaio può succedere di tutto, anche che resti al Verona".

Deluso per lo scarso minutaggio?
"Lui è andato a Verona per dimostrare il suo valore ed esser impiegato di più. Io credo che nell'unica circostanza in cui è stato schierato dall'inizio abbia dimostrato che forse meriterebbe più possibilità".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


HELLAS VERONA NEWS
Hellas, il tweet di Longo
05.12.2013 16:00 di Michele Zomer Twitter: @Mikzomer
Longo spera di giocare questa sera contro la Samp.
Il talento in prestito dall'Inter spera di scendere in campo e di conseguenza inaugurare i nuovi parastinchi creati appositamente da un amico. Sul personale profilo twitter l'attaccante del Verona dopo aver ringraziato l'amico per il nuovo accessorio, ha scritto: "Speriamo di inaugurarli bene giá questa sera".
Chiaro il riferimento alla sfida contro la Samp che il talento del Verona si augura di disputare dal primo minuto.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Criscitiello: "L'Avellino punta a Romagnoli, De Luca e Longo"
06.12.2013 17.20 di Redazione TMW
Si muove anche il mercato di serie B, con l'Avellino assoluto protagonista. Secondo quanto rivelato dal direttore del nostro portale Michele Criscitiello, infatti, gli irpini stanno seguendo il profilo di Alessio Romagnoli. Classe 1995, il difensore della Roma piace molto al direttore De Vito. Anche in attacco però, gli irpini sono molto attivi: gli obiettivi sono l'attaccante dell'Atalanta Giuseppe De Luca ed il centravanti dell'Inter in prestito all'Hellas Verona Samuele Longo.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


CALCIOMERCATO, INTER, NEWS
di Alessio Pediglieri 17 novembre 2013 20:41
Calciomercato Verona, Longo verso l’addio. Rientro all’Inter?
Il giovane attaccante di scuola nerazzurra non ha trovato spazio nella squadra di Mandorlini. Mazzarri è alla ricerca di un partner per Palacio: a gennaio Longo potrebbe rientrare alla base.
Colpa di Luca Toni. Tutta colpa di Luca Toni. Perchè se Samuele Longo oggi a Verona nelle file dell’Hellas dopo 13 giornate è ancora fermo a zero presenze in serie A è perchè il ‘vecchio’ bomber è riuscito a ritagliarsi un posto da titolare in squadra e spazio quasi incondizionato nella fiducia di mister Mandorlini che lo ha sempre preferito al giovane attaccante scuola Inter, arrivato in prestito per maturare e crescere. Anche perchè se Longo voleva far panchina, proprio la squadra di Mazzzarri con i vari Icardi, Belfodil, Milito e Palacio, sarebbe andata benissimo. verona, infatti, era stata meta deputata alla definitiva esplosione dopo anni di gavetta tra Italia e Spagna per capire definitivamente se poteva meritarsi o no una maglia nerazzurra.

Adesso, però, anche l’avventura scaligera sembra arrivata prematuramente al termine. Samuele Longo così a gennaio, lascerà Verona in cerca di altre distinazioni. A confermare l’intenzione è lo stesso procuratore del giocatore, Renzo Contratto: “Samuele ha scelto Verona con una logica ben precisa, quella di giocare con continuità. Ma a Verona purtroppo non si sta verificando, ha davanti Toni che sta sorprendendo tutti. Ovvio che è una situazione che terremo presente durante il mercato di gennaio. Ora il giocatore è concentrato a trovare spazio lì, poi faremo le dovute valutazioni”. E le valutazioni potrebbero essere anche quelle di un rientro alla base prima del previsto. Mazzarri cerca un attaccante di livello che possa giocare a fianco di Palacio. Con Milito ai box, Icardi infortunato e Belfodil fuori fase, Longo potrebbe essere una soluzione perfetta: giovane e low-cost. Come piace a Thohir che ha già detto di voler pensare ad altro prima di dedicarsi all’eventuale questione tecnica.

FONTE: Calcio.FanPage.it


20:15 | 17/11
Hellas Verona, agente Longo: «Potrebbe andare via a gennaio»
HELLAS VERONA LONGO - Primi musi lunghi nella favola Hellas Verona. La squadra allenata da Mandorlini è al 6° posto della Serie A ed è la rivelazione di queste prime 12 giornate di campionato ma scavando all'interno del collettivo veronese iniziano ad esserci i primi musi lunghi. In settimana è toccato a Donadel reclamare, senza polemica, un po' di spazio, oggi è il turno di Samuele Longo che, attraverso il suo procuratore, lamenta lo scarso impiego fino a questo momento.

CON SUPER TONI... - Queste le dichiarazioni di Renzo Contratto ai microfoni di FcInterNews.it: «Samuele ha scelto Verona con una logica ben precisa, quella di giocare con continuità. Ma a Verona purtroppo non si sta verificando, ha davanti Toni che sta sorprendendo tutti. Ovvio che è una situazione che terremo presente durante il mercato di gennaio. Ora il giocatore è concentrato a trovare spazio lì, poi faremo le dovute valutazioni».
by Antonio Parrotto

FONTE: CalcioNews24.com


HELLAS VERONA NEWS
Under 21, Longo soffre in tribuna
15.11.2013 09:00 di Michele Zomer Twitter: @Mikzomer
L'assenza dalla lista dei convocati non è riuscita a tenere l'attaccante del Verona lontano dal gruppo col quale più volte ha condiviso importanti esperienze sia a livello umano che sportivo.
Ieri sera Samuele Longo ha seguito la gara degli azzurrini direttamente dalle tribune dello stadio "Città del Tricolore" di Reggio Emilia, nonostante lo scotto della mancata convocazione. Il tutto è stato testimoniato dallo stesso terminale offensivo gialloblù, che ha postato su Twitter una foto scattata sulle tribune dell'impianto sportivo emiliano accompagnata da un triste commento: "Davvero un peccato non poter dare una mano stasera! Forza azzurrini!"
Di Biagio nella giornata antecendete al match aveva giustificato la sua decisione come una conseguenza dei pochi minuti concessi al giocatore dal suo approdo a Verona.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


22.08.2013
«Finalmente sono qui Volevo solo l'Hellas»
IL PERSONAGGIO. Si è presentato il nuovo attaccante di Mandorlini
Longo chiama Toni e Cacia: insegnatemi a fare più gol

Sogna la Premier League e la maglia del Liverpool ma ora vuole segnare tanti gol e diventare grande con l'Hellas. Samuele Longo si è presentato ieri pomeriggio ai nuovi tifosi gialloblù. Si è chiuso un lungo inseguimento. «Alla fine sono venuto dove volevo - ammette il baby attaccante - è stata una delle prime squadre che mi ha cercato e mi stuzzicava l'idea. La sentivo dentro, so che la sfida è difficile ma so che fare bene qua è molto importante perchè potrebbe aprirmi le porte del calcio che conta. Sono contento di essere qui».

GRAZIE PRESIDENTE. Il Livorno alla fine ha alzato bandiera bianca anche se ha cercato in tutti i modi di strappare Longo alla concorrenza gialloblù. «Mi avevano detto di comportarmi in una certa maniera - continua il nuovo gialloblù - e io ho ascoltato tutte le squadre che mi hanno cercato. Poi alla fine sono arrivato qua e devo ringraziare l'Inter e soprattutto il presidente Moratti che si è sentito con Setti e ha agevolato il mio passaggio al Verona. Mi fischieranno a Livorno? Va beh, fa parte del gioco. Mi sono abituato in Spagna al pubblico caldo, sarà uno stimolo in più».

DALL'ITALIA ALLA SPAGNA. Tanti gol pesanti nella Primavera dell'Inter, il debutto in A con Stramaccioni in panchina, una stagione nella Liga spagnola con 18 presenze e una rete. Bene nella prima parte del torneo, poi qualche problema di troppo con il nuovo allenatore. «È stata dura ma sono cresciuto mentalmente - ammette Longo - il ricordo più brutto? La gara con il Getafe. Ho sbagliato due gol facili, facili. Abbiamo perso la partita e hanno esonerato il mister che mi aveva sempre fatto giocare poi le cose sono cambiate».

AREA AFFOLLATA. Adesso dovrà fare i conti con Luca Toni e Daniele Cacia, una concorrenza di qualità. « Un motivo in più per essere qua - sorride - ho tanto da imparare da loro. Uno è campione del mondo, l'altro ha vinto la classifica dei cannonieri in B. Magari mi insegnano a fare qualche gol in più. Sono a disposizione del gruppo, di una squadra che deve salvarsi».

UN IDOLO DI NOME RONALDO. Avrà il numero 7 come Cristiano Ronaldo. «Ma io avrei voluto il 9, purtroppo era già occupato - spiega Longo - e poi il mio idolo è sempre stato Ronaldo, ho iniziato a giocare a calcio per imitarlo anche se mio papà diceva che ero troppo scarso. A cinque anni volevo rasarmi i capelli e mettermi l'orecchino come lui».

ADESSO IL MILAN. Fra qualche giorno la sfida con il Milan, un derby per Longo. «No, qui il derby si gioca con il Chievo - conclude - io al Milan ho già fatto gol con la Primavera ma questa è un'altra storia».
L.M.

FONTE: LArena.it


COPERTINA
Longo: "Ecco perché l'Hellas. Futuro? Bene l'Inter, ma il sogno è la Premier"
21.08.2013 08:58 di Alessandro Cavasinni Twitter: @Alex_Cavasinni
Fonte: Gazzetta dello Sport
Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Samuele Longo ha parlato della sua nuova avventura all'Hellas Verona e anche tanto di Inter. “So che altre squadre hanno bussato per me alla porta dell’Inter. Ma sono davvero contento di essere andato lì (all'Hellas,ndr)”.

Era la sua destinazione preferita perché vicino a casa, perché davanti avrà due vecchietti e sarà più facile trovare spazio o per quale altro motivo?
“Nessuno di questi. E nessuna ragione in particolare. Ho la sensazione che squadra e società facciano per me. E io seguo sempre il mio istinto. È vero, io sono di quelle parti (è nato a Valdobbiadene, ndr ) ma non è certo una prerogativa per me. Io sto bene a casa, come tutti, ma non sono certo un mammone come dimostra la mia esperienza all’Espanyol”.

Una stagione da ventenne all’estero. Bilancio?
“In generale mi son trovato benissimo. È un’esperienza che rifarei. Altra cultura, altra mentalità, meno stress. Nello specifico del lavoro, ero più contento nella prima parte di campionato semplicemente perché giocavo di più”.

In Spagna ha trovato anche la fidanzata. E adesso?
“Niente, lei lavora là. Dunque ci vedremo ogni tanto”.

Sacrifici, pur di giocare. All’Inter non voleva restare, vero?
“Lo sapevano che io, come Bardi, preferivo andare a giocare da qualche parte. Poi in futuro chissà. Se sarà Inter bene, ma io rifarei anche un’altra esperienza all’estero. Sogno l’Inghilterra. La Premier mi attira un sacco e penso di avere la caratteristiche adatte per quel calcio”.

Intanto l’aspetta la stagione della verità. Il primo anno in A da protagonista e un ruolo di primo piano nell’Under 21. Sente la pressione?
“No, non mi pesano le responsabilità. Spero di essere protagonista sia nel club che in azzurro. Ma so che prima di tutto conta il gruppo, non il singolo. Mi è dispiaciuto parecchio non andare agli Europei in Israele con Mangia. Ma non ero così sicuro che sarei stato chiamato e prima o poi dovevo operarmi alla spalla. Ora il problema è risolto e ho una gran voglia di essere protagonista nel prossimo Europeo”.

Ha solo 21 anni, ma sarà uno dei veterani dell’Under. Pronto a fare da chioccia?
“Sì. Io, Bardi e gli altri sopravvissuti del gruppo precedente dovremo dare una mano ai nuovi arrivati. Dalla prima uscita in Slovacchia posso dire che è un bel gruppo, già unito. E partire bene dà morale”.

Di Biagio valuterà molto il minutaggio in campionato. Dovrà darsi da fare al Verona.
“Spero di trovare più spazio possibile. L’Under poi è una gran vetrina. Speriamo di aver fatto cambiare idea sui giovani. All’Europeo abbiamo dimostrato quanto siamo bravi. Perché fin quando arrivano Higuain o Tevez niente da dire. Meglio per il nostro campionato. Ma spesso capita che noi siamo meglio degli stranieri che arrivano. Solo che bisogna avere la fiducia dei tecnici”.

FONTE: FCInterNews.it


COPERTINA
Longo: "Ecco perché l'Hellas. Futuro? Bene l'Inter, ma il sogno è la Premier"
21.08.2013 08:58 di Alessandro Cavasinni Twitter: @Alex_Cavasinni
Fonte: Gazzetta dello Sport
Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Samuele Longo ha parlato della sua nuova avventura all'Hellas Verona e anche tanto di Inter. “So che altre squadre hanno bussato per me alla porta dell’Inter. Ma sono davvero contento di essere andato lì (all'Hellas,ndr)”.

Era la sua destinazione preferita perché vicino a casa, perché davanti avrà due vecchietti e sarà più facile trovare spazio o per quale altro motivo?
“Nessuno di questi. E nessuna ragione in particolare. Ho la sensazione che squadra e società facciano per me. E io seguo sempre il mio istinto. È vero, io sono di quelle parti (è nato a Valdobbiadene, ndr ) ma non è certo una prerogativa per me. Io sto bene a casa, come tutti, ma non sono certo un mammone come dimostra la mia esperienza all’Espanyol”.

Una stagione da ventenne all’estero. Bilancio?
“In generale mi son trovato benissimo. È un’esperienza che rifarei. Altra cultura, altra mentalità, meno stress. Nello specifico del lavoro, ero più contento nella prima parte di campionato semplicemente perché giocavo di più”.

In Spagna ha trovato anche la fidanzata. E adesso?
“Niente, lei lavora là. Dunque ci vedremo ogni tanto”.

Sacrifici, pur di giocare. All’Inter non voleva restare, vero?
“Lo sapevano che io, come Bardi, preferivo andare a giocare da qualche parte. Poi in futuro chissà. Se sarà Inter bene, ma io rifarei anche un’altra esperienza all’estero. Sogno l’Inghilterra. La Premier mi attira un sacco e penso di avere la caratteristiche adatte per quel calcio”.

Intanto l’aspetta la stagione della verità. Il primo anno in A da protagonista e un ruolo di primo piano nell’Under 21. Sente la pressione?
“No, non mi pesano le responsabilità. Spero di essere protagonista sia nel club che in azzurro. Ma so che prima di tutto conta il gruppo, non il singolo. Mi è dispiaciuto parecchio non andare agli Europei in Israele con Mangia. Ma non ero così sicuro che sarei stato chiamato e prima o poi dovevo operarmi alla spalla. Ora il problema è risolto e ho una gran voglia di essere protagonista nel prossimo Europeo”.

Ha solo 21 anni, ma sarà uno dei veterani dell’Under. Pronto a fare da chioccia?
“Sì. Io, Bardi e gli altri sopravvissuti del gruppo precedente dovremo dare una mano ai nuovi arrivati. Dalla prima uscita in Slovacchia posso dire che è un bel gruppo, già unito. E partire bene dà morale”.

Di Biagio valuterà molto il minutaggio in campionato. Dovrà darsi da fare al Verona.
“Spero di trovare più spazio possibile. L’Under poi è una gran vetrina. Speriamo di aver fatto cambiare idea sui giovani. All’Europeo abbiamo dimostrato quanto siamo bravi. Perché fin quando arrivano Higuain o Tevez niente da dire. Meglio per il nostro campionato. Ma spesso capita che noi siamo meglio degli stranieri che arrivano. Solo che bisogna avere la fiducia dei tecnici”.

FONTE: FCInterNews.it

Ufficiale: Samuele Longo in gialloblù
Postata il 20/08/2013 alle ore 16:00
VERONA - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo dalla società FC Internazionale, le prestazioni sportive del calciatore Samuele Longo. L'attaccante, classe 1992, giocherà in gialloblù con la maglia numero 7 e alle ore 18 di martedì 20 agosto sosterrà il primo allenamento con i nuovi compagni di squadra.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it

21 agosto 2013 - Samuele Longo

PRIMA DI VERONA +   -   =
ALTRE NOTIZIE
Verona, Longo esulta su Twitter per il trasferimento
20.08.2013 16.40 di Alessandra Stefanelli
Alla fine l'ha spuntata Samuele Longo. L'attaccante scuola Inter ha spinto fin dall'inizio del mercato per il trasferimento al Verona, mentre la società nerazzurra preferiva spedirlo al Livorno insieme ad Alfred Duncan e Ibrahima Mbaye. Oggi è arrivata l'ufficialità del suo trasferimento in Veneto, commentato così su Twitter dal calciatore: "E' stata dura ma ce l'abbiamo fatta".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


20.08.2013
Finalmente Longo, ha vinto l'Hellas
TEMPO DI MERCATO. Si è conclusa la lunga trattativa tra Sogliano e i nerazzurri. Oggi le visite mediche poi in campo
Arriva in prestito secco il baby attaccante dell'Inter che ha rifiutato il Livorno per vestire il gialloblù
Le visite mediche stamattina, il campo oggi pomeriggio. Samuele Longo ha avuto quel che voleva, il Verona pure. Trattativa chiusa, l'Hellas dà ulteriore sostanza al suo attacco con un ragazzo futuribile come pochi in Italia ma utile anche per l'immediato. La parola fine alla questione l'ha messa come sempre Sean Sogliano, uscito soddisfatto ieri dopo l'incontro con i dirigenti dell'Inter. Anche se la storia avrà un'appendice ulteriore fra qualche mese, per uno come Longo d'altronde vale la pena non mollare la presa fino all'ultimo. La formula è per adesso quella del prestito secco, ma a gennaio Verona e Inter ne riparleranno. Magari Sogliano riuscirà a strappare un'opzione per il riscatto almeno della metà di un cartellino che fra qualche anno potrebbe valere molto. Longo viene da una stagione intensa all'Espanyol, chiusa in anticipo per un infortunio alla spalla destra subito nell'allenamento della mattina dell'8 aprile.

Molto considerato dal primo allenatore, Mauricio Pochettino, Longo era stato invece meno utilizzato da Marcelino Garcia Toral, il sostituto dell'attuale tecnico del Southampton. Trevigiano di Valdobbiadene, ventuno anni compiuti il 12 gennaio scorso, Longo è passato dagli Allievi Nazionali del Treviso alla Berretti dell'Inter prima di essere ceduto in prestito al Piacenza con due convocazioni anche in prima squadra. Longo venne aggregato anche ai campionissimi dell'Inter di Mourinho per poi fare le fortune della Primavera di Stramaccioni, che ha vinto tutto soprattutto grazie alle sue giocate da piccolo fenomeno. Il suo talento emerge nitido sotto porta e non solo, per la capacità di essere impiegato da prima punta ma anche da attaccante esterno, dotato anche dell'altruismo giusto e di un carattere forte. Lo dimostra il rifiuto continuo al Livorno, la prima opzione dell'Inter.

Emblematico il «no» di Genova di qualche settimana fa, quando il ragazzo mantenne le sue posizioni anche nel faccia a faccia con Aldo Spinelli, patron del Livorno, dicendo chiaro e tondo come il suo unico desiderio fosse quello di firmare per il Verona. Accontentato. Mandorlini abbraccia un giocatore giovane ma pronto, che all'Espanyol ha potuto farsi le ossa e sopportare la pressione di un campionato duro, il primo vero assaggio del calcio dei grandi. Uno di quelli da far maturare con calma insieme ai vari Bianchetti, Cirigliano, Sala e compagnia secondo un progetto scritto a tavolino e che sta prendendo piano piano forma. Longo può giocare insieme a uno fra Toni e Cacia nel 3-5-2, ovunque nel 4-3-3. Le qualità non mancano, la fiducia dell'Hellas neanche.
A.D.P.

FONTE: LArena.it


SERIE A
Inter, ag. Longo: "Vuole l'Hellas, col Livorno discorso chiuso per noi"
16.08.2013 18.48 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
La redazione di FcInterNews.it ha intervistato l'agente di Samuele Longo, Renzo Contratto, che ha aggiornato sulla situazione di mercato del ragazzo: "Non è ancora fatta con l'Hellas Verona. C'è un dialogo in corso tra la società scaligera e l'Inter ma non c'è ancora nulla di definito. Spero che comunque la trattativa si chiuda il prima possibile. Discorso chiuso col Livorno? Per quanto riguarda la volontà di Samuele assolutamente sì, lui vuole andare all'Hellas".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Esclusiva: Inter, ultimatum a Longo per accettare Livorno
31-07-2013, 23.41
L'Inter e Samuele Longo sono al muro contro muro. Ieri sera vi avevamo già riferito la volontà della società nerazzurra, che vorrebbe mandare l'attaccante a Livorno per consolidare gli ottimi rapporti con i labronici, che potrebbero anche essere utili per "parcheggiare" Ruben Botta. Ma in giornata il giocatore ha fatto sapere ai suoi dirigenti che continua a preferire la proposta del Verona, chiarendo che, ove non venisse assecondato, resterebbe a Milano. E l'Inter ha praticamente capovolto l'ultimatum, della serie "o vai a Livorno o resti qui". È una vicenda intricata, non resta che attendere i prossimi sviluppi. Sono giorni caldissimi per il futuro di Samuele Longo...

FONTE: AlfredoPedulla.com


SERIE A
Inter, niente Livorno per Longo: l'attaccante vuole il Verona
31.07.2013 18.48 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Sembra il giorno giusto per l'approdo di Samuele Longo al Livorno, ma la situazione invece è bloccata. A svelare gli ultimi aggiornamenti della trattativa è l'esperto di mercato Alfredo Pedullà sul suo sito: "L'Inter avrebbe piacere che l'attaccante accettasse il trasferimento in Toscana, in pressing da giorni. Invece, Longo ha in testa il Verona: nulla contro il Livorno, ma semplicemente la volontà di sposare un progetto tecnico che ritiene più competitivo. A questo punto dovrebbe essere il Livorno a tirarsi fuori da una situazione che non consentirebbe di avere un attaccante al massimo delle motivazioni. Tutto questo mentre con l'Inter è stato imbastito un discorso che coinvolge Ruben Botta. Aspettando che la vicenda Longo consumi l'atto conclusivo".

SERIE A
Livorno, Capozucca: "Per Longo non possiamo aspettare all'infinito"
30.07.2013 20.38 di Alessandra Stefanelli
La redazione di Fcinternews.it ha contattato in esclusiva il direttore tecnico del Livorno Stefano Capozucca per parlare di Samuele Longo, attaccante di proprietà dell'Inter da tempo conteso proprio dai toscani e dal Verona:
"Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni, di certo però non possiamo aspettare all'infinito - ha detto -. Il ragazzo aveva preso degli impegni precedentemente, poi se non li vorrà rispettare pazienza, il Livorno farà a meno di lui. Qual è il problema? Mi sembra che ci siano interessamenti di altre squadre...". Insomma, sembra proprio che il giocatore preferisca il Verona al Livorno e in Toscana non stanno apprezzando troppo i continui tentennamenti.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


28.07.2013
Spiragli per Longo, si tratta Romulo
ULTIME DI MERCATO. Nessuna opzione della Fiorentina per Jorginho, Pisano sfida l'ex Cassani per un posto a destra
Rimane aperto il duello con il Livorno per la punta E per il reparto portieri c'è la candidatura Pelizzoli

Samuele Longo non è ancora del Livorno. Uno spiraglio per arrivare al giovane attaccante dell'Inter c'è sempre, anche se la concorrenza rimane forte. Sean Sogliano con lui è stato chiaro, realista come sempre. Di sicuro la scelta sarà di Longo, non dell'Inter. Il ragazzo vuole la squadra che gli garantirà più spazio, ma a fine luglio certe assicurazioni possono lasciare il tempo che trovano. Magari a Livorno l'area può essere leggermente più sgombra ma giocare per l'Hellas ha pur sempre un peso specifico diverso...

FONTE: LArena.it


SERIE A
Livorno, Longo è a un passo. Il Verona si gioca le ultime chance
27.07.2013 20.15 di Alessandra Stefanelli
A meno di clamorose sorprese, Samuele Longo sarà un calciatore del Livorno. A confermarlo è lo stesso presidente del club toscano Aldo Spinelli, che ai microfoni di Gazzetta.it ha dichiarato di avere dalla propria parte "la parola dell'Inter, del ragazzo e del suo agente". Il Verona, però continua a sperare. Stando a quanto riportato da L'Arena, il club gialloblu ha dalla propria parte il gradimento del calciatore e su questo vogliono fare leva per convincere l'Inter.

SERIE A
Inter-Livorno, Spinelli vuole tre nerazzurri
25.07.2013 10.17 di Cristina Guerri
Fonte: Tuttosport
Samuele Longo, rientrato all'Inter dal prestito all'Espanyol, è oggetto di un testa a testa tra Livorno e Verona. L'ultimo sorpasso è degli amaranto, che potrebbero offrire a Longo un posto da titolare sicuro. Il club di Spinelli tratta con l'Inter anche Laxalt e il ritorno di Duncan.

SERIE A
Verona, Sogliano: "Ho parlato con l'Inter di Longo, aspettiamo"
24.07.2013 14.55 di Simone Bernabei
Sean Sogliano, direttore sportivo dell'Hellas Verona, ha parlato ai microfoni di FcInterNews.it della situazione del giovane attaccante Samuele Longo, accostato negli ultimi giorni proprio al club scaligero: "Del ragazzo ne abbiamo già parlato con la società nerazzurra: vedremo cosa succederà nei prossimi giorni. Longo, comunque, è ancora in ritiro con il gruppo di Mazzarri: aspettiamo ancora qualche giorno per vedere cosa potrà succedere...".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Givet, Longo, Milevsky: tre 'casi' per il Livorno
Accertamenti medici per il francese. Il Verona irrompe nell'affare per il baby Inter. Il 'giallo' sull'arrivo dell'ucraino. La lunga (e allucinante) notte di voci. Intanto in amichevole gli amaranto battono 9-0 il Brasil Soccer Team
Livorno, 23 luglio 2013 - C'è comprensibile agitazione nei tifosi del Livorno a causa delle voci che stanno circolando in queste ultime ore. La notte è stata foriera di indiscrezioni, incertezze, silenzi e rimbalzi che certamente fanno parte del calciomercato, ma che altrettanto indubbiamente aprono spazi almeno a discussioni.

Andiamo con ordine [...]

La terza notizia che ha sconvolto ulteriormente la notte è quella lanciata alle 23.16 da Tuttomercato web, che ha riportato l'indiscreione di 'TgGialloblù secondo cui Samuele Longo, il giovane talentuoso attaccante dell'Inter di rientro dal prestito all'Espanyol, sarebbe in procinto di essere ufficializzato non dal Livorno, bensì dal Verona. L'ufficializzazione, secondo TgGialloblù, dovrebbe arrivare intorno al 26 luglio e sarebbe frenata soltanto da accertamenti medici sui postumi di un infortunio a una spalla che l'attaccante avrebbe riportato con l'Espanyol.
Tutte 'voci'? Soltanto polverone tattico del calciomercato che stenta a decollare?

[...]

FONTE: LaNazione.it


SERIE A
Verona-Longo, c'è l'accordo: a fine luglio l'ufficialità
22.07.2013 23.16 di Alessandra Stefanelli
Samuele Longo (21) sarà un giocatore del Verona. Stando a quanto riportato da TgGialloblu, l'attaccante scuola Inter dovrebbe essere ufficializzato intorno al 26 luglio: a frenare l'ufficializzazione del giocatore è un infortunio alla spalla subito dall'attaccante nell'ultima stagione trascorsa in prestito all'Espanyol. Solo dopo il via libero dei medici arriverà l'ufficialità.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


15:12 | 19/07
Inter, manca poco per Longo al Livorno
Ancora qualche giorno e il giocatore sarà amaranto: battute Verona e Bologna?

CALCIOMERCATO INTER LONGO LIVORNO - E' in continua evoluzione la situazione di Samuele Longo: il giovane attaccante dell'Inter, che pareve vicino all'Hellas Verona e al Bologna, sarebbe adesso molto vicino al Livorno, come riporta "La Nazione". L'accordo tra le due società sarebbe già definitivo e mancherebbe soltanto qualche dettaglio.

PRIMA DEGLI USA - Secondo quanto riportato dal giornale stamattina, Longo dovrebbe finire in prestito nella squadra amaranto tra quache giorno, sicuramente prima della partenza dell'Inter per la tourneè negli Stati Uniti. Il giocatore al momento non sarebbe tenuto in considerazione da Walter Mazzarri, dunque non avrebbe senso portarlo in tourneè adesso.

FONTE: CalcioNews24.com


PER LONGO FUTURO AL VERONA?
Chiuso dagli arrivi di Icardi e Belfodil (e dalle conferme di Milito e Palacio), per Samuele Longo si prospetta una stagione lontano dall’Inter.
Sulle sue tracce ci sono diversi club di Serie A e B.
Secondo quanto riportato da tuttomercatoweb.com, oltre ai tiepidi sondaggi di Parma e Bologna, sul calciatore ci sarebbe il forte interessamento dell’Hellas Verona guidato da Andrea Mandorlini.
L’Inter è però intenzionata a privarsi del suo gioiello solo in prestito, tranne in una circostanza e cioè nel caso in cui si presentasse la necessità di abbassare la cifra cash per arrivare a Nainggolan. In quel caso, i nerazzurri potrebbero anche pensare di cedere metà del cartellino al Cagliari.

FONTE: CanaleInter.it


SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Inter, il Verona accelera per Longo
16.07.2013 20.29 di Gianluigi Longari Twitter: @Glongari
Sono diverse le società che cercano il gioiello dell'Inter Samuele Longo. L'attaccante di Valdobbiadene è stato accostato a diverse società di serie A, che lo hanno messo nel mirino puntando su un pronto rilancio dopo la stagione vissuta tra alti e bassi con la maglia dell'Espanyol. Secondo quanto risulta alla nostra redazione, tuttavia, il Verona ha assunto una posizione di vantaggio nella corsa all'attaccante. Le alternative sono rappresentate da Bologna e Parma ma è al momento quella gialloblu la pista più concreta

SERIE A
Verona, corsa in salita per Seferovic e il mirino si sposta su Longo
09.07.2013 16.00 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Attaccante cercasi per l'Hellas Verona neopromosso in Serie A: dopo l'arrivo di Luca Toni, l'obiettivo è ora portare alla corte di Andrea Mandorlini un terminale offensivo giovane e di prospettiva. Complicato arrivare ad Haris Seferovic, la cui metà del cartellino per la Fiorentina vale due milioni e mezzo di euro e ha la Real Sociedad sulle sue tracce. Proprio per questo, scrive L'Arena, il Verona potrebbe insistere con l'Inter per Samuele Longo, appena rientrato dal prestito all'Espanyol e che certamente verrà prestato in giro, preferibilmente in Serie A, riporta FcInterNews.it.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Lo “zio” Donadel e gli altri in serie A
08 luglio 2013 — pagina 25 sezione: Nazionale
Nel dopo-Del Piero, il più forte trevigiano della massima serie è Andrea Poli. Ma chi c'è, o si sta affacciando al “calcio dei grandi”, accanto al talento di Frescada? Il “vecchietto” è Marco Donadel, 30enne centrocampista di Conegliano...

Samuele Longo, 21enne di Col San Martino, è un altro potenziale campione plasmato nel vivaio del Treviso. Lasciò via Foscolo dopo il fallimento del 2009: se ne prese cura l'Inter, con cui vinse scudetto e Champions Primavera lo scorso anno. Andrea Stramaccioni, passato a guidare la prima squadra dopo l'esperienza con i baby, gli fece provare l'ebbrezza del battesimo in A, nell'ultima di campionato con la Lazio. Poi il prestito all'Espanyol, alti e bassi nella Liga spagnola, tanto che a gennaio sembrava destinato a tornare alla base: 18 caps e 3 gol. Dal 1º luglio, è rientrato all'Inter, che deve decidere cosa farne: puntare su di lui o prestarlo a qualche “provinciale”, dove troverebbe magari più spazio? Il neopromosso Sassuolo ci avrebbe fatto un pensierino...
(ma.to.)

FONTE: Ricerca.Gelocal.it


ALTRE NOTIZIE
Inter, Longo via ma solo in prestito
06.07.2013 22.35 di Alessandra Stefanelli
Il rinnovo fino al 2018 è un segnale importante per Samuele Longo, attaccante su cui l'Inter punta tantissimo per il futuro. Il ventunenne, come riporta Gianluca Di Marzio sul proprio sito, non andrà via in comproprietà o a titolo definitivo ma solo in prestito. Su di lui c'è mezza Serie A e il Verona in particolare ha mosso passi importanti nelle ultime ore.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Sabato 06 Luglio 2013
Inter, Longo ricercatissimo
Giuseppe Belcastro
I giovani dell'Inter sono apprezzatti da molti club italiani e stranieri, tra i più ricercati c'è Samuele Longo, attaccante classe 1992, ritornato alla base dopo l'esperienza in Liga con l'Espanyol.
Infatti, come riporta TuttoB.com, a Catania, Parma, Sassuolo e Cagliari si sarebbe aggiunta la neopromossa Hellas Verona, che nonostante aver ingaggiato Toni, sembra voler rinforzare ulteriormente il proprio reparto offensivo.
Il giovane interista, come vi abbiamo riportato poche ore fà, sta per prolungare fino al 2017 e di sicuro andrà in prestito in un club che gli faccia fare più minutaggio

FONTE: EuropaCalcio.it


PRIMO PIANO
ESCLUSIVA TB - Ferrari all'Avellino apre a Longo all'Hellas
05.07.2013 18:10 di Alfredo Pelizza
Fonte: Nicolò Schira
Entra nel vivo il mercato degli attaccanti: l'Hellas Verona dopo aver ufficializzato l'arrivo di Luca Toni è al lavoro - secondo quanto raccolto da Nicolò Schira - per chiudere l'ingaggio di Samuele Longo dall'Inter. Questo acquisto porterà alla cessione di Nicola Ferrari all'Avellino e di Andrea Cocco, conteso da Novara e Spezia.

FONTE: TuttoB.com


Allarme Inter: anche Longo va k.o.
Spalla lussata per l'attaccante in prestito all'Espanyol

9 Aprile 2013
Longo ai tempi dell'Inter - LaPresse
Gli infortuni, in casa Inter, sembrano non avere più fine. Dopo Milito, Palacio e Cassano, che ha rimediato uno stiramento e starà fuori circa un mese, l'ecatombe prosegue ed è arrivata a toccare anche gli attaccanti attualmente non in rosa: Samuele Longo, infatti, lunedì ha rimediato una lussazione alla spalla destra dopo uno scontro col portiere della formazione B dell'Espanyol, German Parreno. Ancora da stabilire i tempi di recupero.

L'attaccante dell'Under 21, in prestito all'Espanyol dall'estate scorsa, in queste ore verrà sottoposto ad alcuni esami per stabilire l'entità dell'infortunio alla spalla. Il giocatore, 16 presenze e 3 gol nella Liga, con ogni probabilità salterà almeno la sfida di sabato contro il Valencia.

FONTE: SportMediaset.Mediaset.it


NEWS
101 prospetti per il futuro. Ecco la lista di Don Balon
13.11.2012 13.20 di Tommaso Maschio per tuttochampions.it
Don Balon ha stilato la lista dei 101 giovani calciatori più interessanti del panorama calcistico mondiale nati dal 1991 in poi.
L'Italia piazza nella classifica appena quattro calciatori azzurri, El Shaarawy, Longo, Borini e Verratti, oltre a alcuni stranieri che militano attualmente in serie A come Pogba, Ljajic, Lamela, Niang e Coutinho.

Ecco la lista completa in ordine alfabetico:
[...]

- Samuele Longo, Espanyol (proprietà Inter)

[...]

LIGA
All'Espanyol non basta Longo, vince il Levante 3-2
02.09.2012 20.49 di Alessandra Stefanelli per bundesligapremier.it
Gara ricca di emozioni e di gol, quella vinta per 3-2 dal Levante sull'Espanyol. Gli ospiti si sono ritrovati in vantaggio di due gol ma non sono poi riusciti agestire il risultato, subendo la rimonta da parte dei padroni di casa. Al 21' Samuele Longo, attaccante in prestito ai catalani ma di proprietà dell'Inter, sblocca l'incontro con un gol da cineteca, um gran destro al volo che si infila nel sette. Quattro minuti più tardi arriva anche il 2-0 firmato Teraja, gol ancora da fuori area ma stavolta di destro. Nella ripresa il Levante reagisce e agguanta il pareggio: prima accorcia con Juanlu sugli sviluppi di un corner, poi trova il 2-2 con Lell da due passi. I padroni di casa provano anche ad agguantare i tre punti e ci riescono in maniera un po' fortunosa nel finale, con una sfortunata autorete di Raul Rodriguez. Finisce, dunque, 3-2 per il Levante che sale a quota 4. Resta a zero punti l'Espanyol.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


GIOVANILI
09.06.12 / 22:57
PRIMAVERA: LAZIO-INTER 2-3, NERAZZURRI CAMPIONI
Grazie alle reti di Livaja, Garritano e Longo conquistato il campionato Primavera 2011-2012

GUBBIO - L'Inter vince il campionato Primavera - Trofeo "Giaicnto Facchetti" 2011-2012 battendo 3-2 la Lazio nella finale disputata allo stadio "Barbetti" di Gubbio. Dopo il primo tempo chiuso sull'1-1 (reti di Livaja al 3' e Barreto al 48') e il gol di Garritano a inizio ripresa, è Samuele Longo a realizzare il 3-1, Onazi accorcia le distanze all'89'.

www.inter.it è sul campo con la Primavera nerazzurra: segui il match, minuto dopo minuto, tifando insieme. Forza ragazzi!

1' tempo
1': calcio d'avvio affidato all'Inter.

2': Bessa il primo a raggiungere il fondo per la conclusione, ma non riesce nel trattenere la palla in campo.

3': GOL INTER! Livaja approfitta dell'errore della difesa laziale e, a porta vuota, supera il portiere Berardi toccando in rete d'interno destro. E' 0-1.

9': destro di Duncan dalla distanza, palla oltre la traversa.

10': Emmanuel pescato in profondità, Mbaye lo contiene, poi blocca Sala in uscita.

11': calcio di punizione per la Lazio. Sinistro direttamente in porta di Marin, Sala salva la porta devianco in corner. Sugli sviluppi, è ancora corner dopo la rispinta del portiere.

12': ancora Emmanuel prova il controllo in area, Sala blocca in presa bassa.

15': Bessa resta a terra per un problema alla gamba destra, ma stringe i denti, vuole restare in campo.

19': Bessa non ce la fa, arriva il primo cambio nell'Inter, al suo posto entra Garritano.

20': Longo stoppa di petto e calcia di sinistro, palla a lato di Berardi.

27': nuova occasione nerazzurra, con Romanò che decolla dalla fascia destra e crea un pericolo importante.

28': Sala argina in uscita un attacco della Lazio, che si sta riprendendo dopo l'avvio faticoso sotto i colpi nerazzurri.

28': ancora Lazio, ancora una bella parata in angolo di Sala su tentativo in diagonale di Barreto.

33': ci prova Duncan, con un affondo centrale, arginato dalla difesa biancoceleste.

34': forte conclusione da fuori area di Emmanuel, che sfiora il palo della porta di Sala.

35': gara sempre aperta, con tanti capovolgimenti, ancora Emmanuel entra in area dalla sinistra e prova la conclusione, alta.

38': Emmanuel per Barreto, poi palla Rozzi da posizione defilata, i nerazzurri però intercettano e avviano il contropiede immediato, assist di Garritano per il sinistro di Livaja. Palla di poco fuori.

39': Rozzi prova il sinistro da fuori, palla alta.

43': Romanò apre a centro area per Duncan, conclusione forte e tesa del ghanese, Berardi para a terra centralmente.

44': Sbraga chiude in corner un cross pericoloso di Garritano.

45': il direttore di gara Rocca concede 3 minuti di recupero.

46': azione personale di Garritano, chiuso in area ancora da Sbraga.

48': allo scadere la Lazio pareggia con Barreto: su una palla persa, scatta il contropiede biancoceleste, il paraguayano pesca di testa un assist di Rozzi, supera Spendlhofer e batte Sala sotto porta. Rocca fischia la fine del primo tempo.

2° tempo
45': riplesa al via con un cambio: nella Lazio, esce Cataldi, entra Vivacqua.

48': VANTAGGIO INTER! Dopo ii tiro dalla distanza di Livaja, che colpisce l'incrocio dei pali, arriva il colpo di testa di Garritano: Berardi è battuto per l'1-2.

52': controllo e sinistro immediato di Emmanuel, Sala para a terra.

54': secondo cambio nella Lazio: Serpieri prende il posto in campo di Sbraga.

58': problemi per Romanò dopo un contrasto con Vivacqua. Il capitano nerazzurro si rialza dopo poco.

60: Spendlhofer chiude in corner Rozzi, sugli sviluppi è Sala a bloccare palla in presa alta.

66': Barreto ruba palla ad Alborno, uno contro uno e crossa basso, Crisetig salva tutto anticipando Emmanuel.

68': TRIS INTER!! Longo non si smentisce: azione personale in percussione, dribblig su tre avversari e destro in diagonale dell'attaccante nerazzurro che vale l'1-3 e la dedica a Di Gennaro.

70': ammonito il laziale Zampa.

77': ammonito Barreto.

78': secondo cambio nell'Inter, esce l'autore del primo gol Livaja, entra Forte.

82': Garritano guadagna il corner, Spendlhofer cerca il tap-in allungando la gamba destra, ma Berardi c'è.

84': girata e destro centrale di Emmanuel, Sala para senza problemi.

86': fallo tattico di Marin, cartellino giallo per lui.

87': sostituzione nella Lazio, Tira prende il posto di Rozzi.

88': cambia anche l'Inter. Bernazzani concede gli applausi al'autore del secondo gol Garritano, sostituito da Terrani.

89': la Lazio non si arrende e accorcia le distanze con Onazi. Destro dal limite dell'attaccante biancoceleste che batte Sala per il 2-3.

90': si giocherà fino al 95'.

95': Rocca fischia la fine del match. Grazie ai gol di Livaja, Garritano e Longo, Inter batte Lazio 3-2. Nerazzurri campioni d'Italia!!!

FONTE: Inter.it


Generazione di Fenomeni - Samuele Longo, l'eroe del derby Primavera dell'Inter. Nuovi Destro crescono in nerazzurro...
di Marco Trombetta35
07/giu/2012 12.00.00

Alla scoperta dell'eroe della Final Eight Primavera in casa nerazzurra: la storia di un talento di grande prospettiva da non lasciarsi scappare.

NOME: Samuele Longo
RUOLO: Attaccante
NATO A: Valdobbiadene
ALTEZZA: 186 cm
DATA DI NASCITA: 12 gennaio 1992 PESO: 75 kg
NAZIONALITA': Italia
CLUB: Inter

E' il minuto 120 della semifinale scudetto Primavera tra Inter e Milan, quando 'Samu' decide di spedire al volo nel set il pallone del leggendario 4-3 per i suoi. Un goal che vale la finale scudetto per i baby nerazzurri, un goal che corona l'hattrick di Longo proprio sotto gli occhi di Mattia Destro, uno che fino a qualche hanno fa era proprio lì, a fare la stessa identica cosa: goal. L'ingrediente principale della ricetta per un grande attaccante. Longo ce l'ha nel sangue, lo ha dimostrato una volta di più. Il futuro è tutto suo, l'Inter può solo consegnarli la penna per continuarlo a scrivere insieme.

DAL PROSECCO ALLA SERIE A - Samuele nasce a Valdobbiadene, cittadina nota per il 'Prosecco, ed inizia a giocare a calcio con gli Allievi Nazionali del Treviso. Nel 2009 arriva il passaggio a Juniores, insieme alla prestigiosa chiamata dell'Inter. Inizia la stagione nella Beretti nerazzurra, poi passa a quella del Piacenza, dove viene convocato anche dalla prima squadra (in Serie B) senza tuttavia scendere in campo. A fine stagione ritorna ad Appiano Gentile e dopo qualche allenamento con l'Inter dei grandi, quella di Mou, si prende la soddisfazione si siglare il primo goal in Primavera, al debutto contro l'Udinese.

Tuttavia, l'inizio promettente si rivela un fuoco di paglia e Longo viene nuovamente spedito a giocare con continuità. A prenderlo è il Genoa, con il quale il giovane attaccante trova la giusta continuità e finalmente il bel gioco. I goal sono 3 in 9 presenze, ma bastano per meritarsi la conferma nella Primavera nerazzurra. In panchina c'è Stramaccioni, che decide di dargli fiducia mettendolo al centro dell'attacco. Una fiducia a dir poco ripagata. Samuele comincia a segnare: goal al Cittadella nella prima partita e splendida doppietta all'Atalanta. Poi arriva il Torneo di Viareggio e di conseguenza altri quattro goal. La consacrazione definitiva, però, arriva nella 'baby Champions League, la NextGen Series.

L'Inter inizia come peggio non si può (7-1 col Tottenham), ma già dalla seconda partita Longo scalda i motori con una doppietta decisiva contro il Psv. Alla fine i ragazzi di Strama passano ai quarti di finale, eliminano lo Sporting e si sbarazzano in semifinale del Marsiglia con un'altra rete di bomber Samu. In finale contro la prestigiosa scuola Ajax, Longo non ci pensa proprio a farsi intimorire e segna il goal del momentaneo vantaggio. La gara si concluderà ai rigori e con una grandissima vittoria nerazzurra.

Samuele il suo l'ha tirato, confermandosi ancora una volta implacabile quando bisogna metterla dentro. Moratti si innamora di Strama, ma non può rimanere indifferente alle prodezze del 'piccolo Eto'o'. Anche perchè non sono ancora finite.

Col suo inseparabile numero nove sulle spalle, Longo conclude la regular season di Primavera con 8 goal in 21 presenze. Viene chiamato da Strama per la tournèe indonesiana della prima squadra e anche lì, in coppia con Pazzini, dimostra il suo innato killer-instinct. L'esperienza gli fa bene e quando torna ad Appiano per le final eight del campionato Primavera è più carico che mai. Nel 2-0 col Palermo non riesce a timbrare il cartellino, ma solo perchè si stava preparando al grande botto. Anzi, ai tre grandi botti.

Quelli che schiantano i cuginetti del Milan e portano la piccola grande Inter di Longo a giocarsi la finale scudetto contro la Lazio. La stessa squadra contro cui Samuele ha esordito in Serie A, nell'ultima giornata di campionato, raggiungendo il punto più alto della stagione e della sua ancora brevissima carriera. Adesso, però, manca solo la ciliegina. Lo scudetto Primavera ed un regalo speciale, meritato: la chiamata dell'Inter, quella dei grandi.

ATTACCANTE NEXT-GEN - Longo si sposa perfettamente con la definizione di attaccante moderno. Infatti è la classica prima punta di movimento, adattatasi ai nuovi standard di velocità del calcio europeo. Agli inizi peccava un po' in fase realizzativa, ma una volta sistemata la mira è diventato un attaccante implacabile. Il suo fisico gli permette di tenere bene palla, fare sponda ai compagni ed infilarsi negli spazi con forza e decisione. Si sacrifica molto per la squadra, non molla mai e va a pressare gli avversari in fase di non possesso. Un attaccante next-gen, disegnato appositamente per il 4-2-3-1 di Strama.

Del resto, ultimamente è stato utilizzato come attaccante esterno sinistro, il ruolo che per intenderci fu di Eto'o. Adesso la cosa importante è monitorarlo con costanza, plasmarlo per la Serie A e per un futuro da protagonista. Perchè troppo spesso i giovani, una volta usciti dalla Primavera, vengono praticamente abbandonati a se stessi tra mille prestiti e panchine. Ci vuole fiducia e coraggio. Solo così i giovani come Longo potranno dare una mano all'Inter, in questo caso, ed al calcio italiano in generale.

INTER, TIENITELO STRETTO - La conferma del suo talento rischia di complicare, e non poco, le strategie di mercato dell’Inter. Sembra infatti che Preziosi abbia inserito il nome di Longo nella trattativa che dovrebbe riportare Mattia Destro in nerazzurro. Del resto il Genoa detiene già la metà del cartellino di Samuele e chiederebbe in cambio l'altra metà per dare il via libera a Destro. Ed è proprio la vicenda Destro che dovrebbe far riflettere l'Inter.

Mattia è cresciuto nel settore giovanile nerazzurro, era tutto dell'Inter, pronto e voglioso di giocarsi le sue chance sotto la Madunnina. Ma è mancata la solita fiducia, contrastata dall'abbondanza di superficialità nel mandare via un ragazzo promettente per comprare la figurina di turno. Il nome altisonante, più fuori che in campo. La domanda quindi è facile, prevedibile: l'Inter vuole cadere nello stesso errore? Ci sembrerebbe francamente assurdo. Perchè è vero, Longo ha bisogno di farsi le ossa, giocare con continuità e dimostrare il suo valore.

All'Inter probabilmente non sarà possibile, con le pressioni del Meazza, ma farselo sfuggire sarebbe un errore madornale. Destro docet. Cara Inter, Longo è un patrimonio. Tienitelo stretto.

FONTE: Goal.com


Samuele Longo: 1992 - Italia
Il Fair Play Finanziario incombe e in Italia siamo stati i primi ad adeguarci. Girano davvero pochi soldi e competere con le squadre gestite da magnati e sceicchi sarà davvero impossibile anche per chi negli anni scorsi ha abituato ad acquisti molto costosi. Anche l’Inter ha dovuto attenersi a questa regola. Dopo l’annus mirabilis 2010 le cose sono andate di male in peggio per i neroazzurri, affossati da alcune scelte di mercato totalmente inconcepibili.
In via Durini hanno chiara la strategia per tornare a primeggiare in Serie A: puntare sui giovani. A giugno non sarà rivoluzione ma semplice rifondazione, con l’acquisto di quattro calciatori di 23/24 anni che conoscono il calcio italiano o, in alternativa, decine di scommesse in giro per il mondo. Se la prima squadra fa fatica anche contro le squadre candidate alla salvezza, lo stesso non può dirsi per la squadra Primavera, che continua a proporre, anno dopo anno, tanti calciatori interessanti, e continua a ottenere vittorie in giro dell’Europa: lo scorso anno la vittoria del Torneo di Viareggio con mister Fulvio Pea, passato poi al Sassuolo; quest’anno la straordinaria conquista della Next Generation Series, la Champions League dei giovani. Davvero importante il reparto offensivo tipo dei giovani neroazzurri, con Bessa alle spalle del duo Livaja-Longo. E’ Samuele Longo il talentino che presenteremo in questo articolo.

Nato a Valdobbiadene, in provincia di Treviso, il 12 gennaio del 1992, Samuele Longo è un attaccante centrale di piede sinistro dotato di un’ottima struttura fisica. Supera abbondantemente i 180 cm e in virtù di questo riesce a far reparto da solo. E’ la vera e propria croce e delizia dell’Inter. Sembra quasi Mirko Vucinic: sbaglia goal semplici ma poi, quando meno te lo aspetti, fa una giocata pazzesca e segna un goal incredibile. Non è un paragone con l’asso montenegrino, beninteso; ma serve a rendere l’idea di come Longo sia un attaccante allergico ai goal “facili” ma molto più propenso a giocate da grande attaccante che indirizzino la partita a favore dei suoi.

Certo, con questo non vogliamo dire che Longo non sia un bomber affidabile. Perché i numeri direbbero comunque il contrario: 7 reti in 18 apparizioni nel campionato Primavera in questa stagione; 2 goal al Torneo di Viareggio di quest’anno e 4 alla Next Generation Series. L’Inter è “mini-campione” d’Europa e Moratti ha deciso di affidare la panchina a Stramaccioni. Probabile che il tecnico romano decida di affidarsi a qualche calciatore chiave del settore giovanile per risollevare le sorti della prima squadra. Possibile che oltre a Bessa e Duncan, i più indiziati a fare il grande salto, ci sia anche Longo, che l’Inter ha acquistato dal Treviso e girato in prestito al Genoa un anno or sono. Il fatto che Samuele sia un calciatore di grande prospettiva trova riscontro nelle convocazioni da parte dei selezionatori delle Nazionali giovanili: sono ad oggi 4 le presenze con la maglia dell'Under 20 di Di Biagio, impreziosite da un goal.

Bravo a proteggere la palla e a far salire la squadra, Longo è una classica prima punta che può essere micidiale se supportato da un rifinitore all’altezza - Bessa docet - e da esterni in grado di crossare con continuità. Deve migliorare tecnicamente e deve essere più sicuro quando ha la palla tra i piedi per essere un centravanti davvero completo. Inoltre è un ragazzo umile, tranquillo e con tanta voglia di imparare, magari da maestri del ruolo come Diego Milito o Giampaolo Pazzini.
Gianluca Pepe

FONTE: GenerazioneDiTalenti.com


NEWS
UFFICIALE - Longo all'Espanyol. Maglia numero 12
28.08.2012 14:20 di Fabrizio Romano Twitter: @FabRomano21
Samuele Longo è ufficialmente un giocatore dell'Espanyol. Il club catalano ha annunciato il prestito secco dall'Inter di Samuele, per una stagione. Longo ha completato le visite mediche e sarà presentato ufficialmente. Il giovane attaccante indosserà la maglia numero 12.

FONTE: FCInterNews.it


Dimarts 28 Agost 2012
Longo, sisè reforç
El jove davanter de l'Inter arriba cedit fins a final de temporada

Samuele Longo s'ha convertit en el sisè fitxatge de l'Espanyol 2012/2013. El jove davanter italià (12/01/1992) jugarà al conjunt blanc-i-blau en qualitat de cedit per l'Inter de Milà, el seu club de procedència i en el qual s'ha format durant els últims anys, en què també ha alternat la seva cessió a altres conjunts italians.

Longo ha passat la revisió mèdica aquest matí i ha oficialitzat la seva incorporació al conjunt blanc i blau a primera hora de la tarda. Està previst que el jugador sigui presentat oficialment com a nou futbolista de l'Espanyol aquesta mateixa tarda a les instal•lacions de la Ciutat Esportiva de Sant Adrià, en un acte que comptarà amb la presència del president blanc i blau, Ramon Condal i del director esportiu, Ramon Planes. Immediatament després, Longo ja començarà a exercitar-se amb el grup de jugadors que té sessió física aquesta tarda, a partir de les 18.00 hores.

El nou jugador de l’Espanyol lluirà el dorsal número 12 al llarg de la temporada.

FONTE: RCDEspanyol.com


SPORTMEDIASET » CALCIO » Inter, una sconfitta indolore: 0-2
Inter, una sconfitta indolore: 0-2
Ko con l'Hajduk, ma avanti in Europa L.

ALBERTO GASPARRI 9 Agosto 2012
L'Inter inaugura il nuovo campo di San Siro con una sconfitta, che per fortuna non pregiudica il cammino in Europa League. Nonostante lo scivolone per 2-0 contro l'Hajduk Spalato, i nerazzurri superano il turno preliminare grazie al 3-0 dell'andata. A far soffrire Stramaccioni sono il rigore di Vukusic al 22' e la prodezza di Vukovic al 13' della ripresa, che tengono in ansia i tifosi sino alla fine. Per l'Inter traversa di Coutinho in avvio.

LA PARTITA
Davanti a un pubblico inaspettatamente numeroso, la prima ufficiale dell'Inter a San Siro promuove soprattutto il nuovo terreno semisintetico, decisamente meno i nerazzurri. Senza, come previsto, Maicon e, a sorpresa per un problema a un polpaccio, Palacio, Zanetti e compagni forniscono una prova ben poco convincente. Anche se probabilmente condizionata dalla netta vittoria dell'andata e da una condizione fisica inferiore a quella dei croati, apparsi di un livello superiore rispetto a una settimana fa. Sta di fatto che alla fine i nerazzurri soffrono, pagano a caro prezzo gli errori di Samuel, ma approdano ai play-off. Ed era questa l'unica cosa che contava, nonostante i fischi finali.

Nel primo tempo l'Inter parte bene e coglie subito una traversa con Coutinho poco dopo il quarto d'ora. Sembra, insomma, il ripetersi della gara d'andata, ma improvvisamente i nerazzurri incassano la scarsa vena di Samuel, che causa un rigore sul quale Handanovic non può fare nulla. Il gol di Vukusic al 22' dà la sveglia alla squadra di Stramaccioni, con Sneijder che fornisce assist preziosi per Milito e Coutinho, entrambi colpevoli di scarsa mira.

Niente, comunque, che lasci intravedere una ripresa ad alto rischio. Eppure, quando manca poco più di mezz'ora alla fine, ecco la doccia gelata. Vukovic si inventa un gol da fuoriclasse e il fantasma di una clamorosa eliminazione spaventa Stramaccioni. E non solo lui. Tanto da gettare nella mischia il promettente Longo al posto di Coutinho. L'Inter riprende il controllo del match, ma corre comunque un paio di brividi, che gettano più di un'ombra sulla sua prestazione e sulla stagione che sta per cominciare.

LE PAGELLE
Mbaye 6 Fa le cose semplici e non sbaglia, ma per giocare nell'Inter a certi livelli, serve altro
Samuel 4 Il peggiore in campo: provoca il rigore e viene graziato perché era già ammonito. Poi mette sempre il suo zampino nelle azioni pericolose dell'Hajduk
Zanetti 7 Presenza numero 799 per lui, che sembra il più in forma di tutti. Corre, fornisce assist, difende per 90' come fosse un ragazzino
Sneijder 6,5 E' in forma, ha voglia e si vede: peccato che le sue aperture vengano vanificate da Coutinho e Milito
Milito 5 Non fa il cecchino come al solito e sbaglia tanto. Giocare con la testa bendata di certo non lo ha aiutato
Vukovic 7,5 Controllo, palla a mezza altezza e tiro al volo. Un gol che se l'avesse segnato un fuoriclasse di nome, farebbe il giro delle tv di tutto il mondo

IL TABELLINO
INTER-HAJDUK SPALATO 0-2
Inter (4-3-1-2): Handanovic 6,5; Jonathan 6, Ranocchia 5, Samuel 4, Mbaye 6 (10' st Nagatomo 6); Zanetti 7, Cambiasso 6, Guarin 6; Sneijder 6,5 (39' st Silvestre sv); Coutinho 5 (18' st Longo 6), Milito 5. A disp.: Belec, Mudingayi, Benassi, Livaja. All.: Stramaccioni 5,5

Hajduk Spalato (4-2-3-1): Blazevic 6,5; Maloca sv (10' Jonjic 6,5), Milovic 6,5, Vrsajevic 6, Jozinovic 6; Milic 6, Andrijasevic 6 (14' st Caktas 6); Oremus 6,5, Radosevic 6, Vukusic 6,5; Vukovic 7,5 (38' st Lustica sv). A disp.: Vugdelija, Stojanovic, Maglica, Ozobic. All.: Krsticevic 6,5

Arbitro: Turpin (Fra)
Marcatori: 22' rigore di Vukusic, 13' st Vukovic (H)
Ammoniti: Samuel (I), Radosevic, Jonjic, Vukovic (H)

FONTE: SportMediaset.Mediaset.it


SQUADRA
22.06.12 / 19:13
MERCATO: SAMUELE LONGO, È TUTTO DELL'INTER
Giocatore per giocatore, tutte le soluzioni delle compartecipazioni nerazzurre: solo su www.inter.it

MILANO - F.C. Internazionale comunica la situazione, calciatore per calciatore, delle compartecipazioni al termine dell'ultima giornata a disposizione: delle 32 in essere, 5 risolte a favore del club nerazzurro, 16 rinnovi, 11 a favore di altre società.

[...]

Samuele Longo, a., classe 1992, ultima stagione all'Inter: comproprietà tra Inter e Genoa; soluzione: Inter.

SQUADRA
13.05.12 / 23:34
LONGO: "STRAMACCIONI, LO RINGRAZIERÒ SEMPRE"
"Per esordio e quello che ha fatto per me. Ruolo? La 1^ punta ma pur di giocare anche il terzino..."

ROMA - In una giornata negativa per il risultato ottenuto dalla squadra, un sorriso arriva da Samuele Longo, al suo esordio con la squadra maggiore nerazzurra: "Non posso dire di non essere felice per il debutto ma sono ovviamente dispiaciuto per il risultato. Ringrazio la mia ragazza, papà e mamma, tutta la mia famiglia. Ho già ringraziato Stramaccioni e lo ringrazierò per sempre per tutto quello che ha fatto per me".

Con l'attaccante della Primavera si parla poi del ruolo da lui prediletto: "E' quello di prima punta ma posso adattarmi anche agli altri ruoli, con altrettanto impegno. Farei anche il terzino...", scherza il giocatore ai microfoni di Inter Channel.

FONTE: Inter.it

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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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