Le schede di B/=\S: Simon LANER

Pubblicato da andrea smarso martedì 31 luglio 2012 21:31, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento

Nato a/il:Merano (BZ) il 28/01/1984
Nazionalità:Italiana
Contratto:Definitivo fino a Giugno 2019
Ruolo:Centrocampista centrale
Altezza:182 Cm
Peso:758 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Modena2016 - 2017LP212 
Chiasso2015 - 2016CL194 
Carpi2014 - 2015B10 
NovaraGen. 2014 - 2014B70 
Hellas Verona2013 - Gen. 2014A40 
Hellas Verona2012 - 2013B282 
Albinoleffe2011 - 2012B375 
Cagliari2010 - 2011A180 
Albinoleffe2009 - 2010B316 
Albinoleffe2008 - 2009B326 
Pro Sesto2007 - 2008C1272 
SanremeseGen. 2007 - 2007C2134 
Hellas Verona2006 - Gen. 2007B00 
Castelnuovo Garfagnana2005 - 2006C2243 
Castelnuovo Garfagnana2004 - 2005C2334 
Carrarese2003 - 2004C2230 
Hellas Verona2002 - 2003B70 
Hellas Verona1999 - 2002Giovanili-- 
Virtus Don Bosco BolzanoFino al 1999Giovanili-- 
LEGENDA: CL=Challenge League (Serie A Svizzera), LP=Lega Pro

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 31 Luglio 2012
Inizio subito col dire che da un po' rimpiango questo giocatore ed esattamente da quando, con l'ALBINOLEFFE in cadetteria, Simon si è distinto come uno dei centrocampisti più costanti in quantità e qualità: il classico uomo della mediana eclettico che non brilla per spettacolarità ma il suo lo fa sempre, quando è in campo magari non lo vedi (anche se è abile negli inserimenti e 4/5 gol li fa praticamente ogni stagione in B) ma quando non c'è ti manca...
Io stravedo per calciatori come questo e se si aggiunge che LANER è uno dei pochi prodotti del vivaio scaligero degni di questo nome, al pari di TOMMASI, PAPA WAIGO, PEGOLO, e JORGINHO, si capisce che non potrò essere del tutto imparziale sul suo giudizio in questa scheda.

Dalle giovanili della 'Virtus Don Bosco' di Bolzano Simon arriva alle giovanili del Verona a 15 anni e qualche anno dopo 'incrocia' i POMINI e i DOSSENA (oltre ai già citati PEGOLO e PAPA WAIGO) ed esordisce in prima squadra con MALESANI a 18 anni quando brilla anche con la Nazionale Under 19 ma la società non crede in lui e prima lo gira un po' in prestito in C poi lo cede definitivamente.
Il centrocampista però non si perde d'animo e nell'ALBINOLEFFE trova il suo 'habitat' ideale: gioca (bene), segna (il giusto) e dirige i bergamaschi con autorevolezza in Serie B fino a quando lo nota il CAGLIARI che lo preleva insieme a PERICO per una stagione in Serie A girando in cambio il centravanti COCCO e contanti.
LANER è considerato una seconda linea in Sardegna e dopo 18 presenze in rossoblù torna a Bergamo dove, nella scorsa stagione, realizza 6 gol in 36 presenze da titolare fisso... Il resto è storia recentissima.

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
  • Prolungamento biennale per Simon LANER gialloblù almeno fino al 2019
  • In prestito al MODENA, all'ultimo anno di contratto Simon viene girato ancora in prestito al MODENA in Lega Pro
  • In prestito al CHIASSO di Fabio GALANTE nel campionato svizzero, dopo aver rinnovato fino al 2017, Simon ha accettato l'avventura in un nuovo campionato con la formula del prestito con diritto di riscatto...
  • Al NOVARA in prestito e l'infortunio al ginocchio... Serio infortunio al legamento crociato del ginocchio destro per Simon, in prestito al Novara, ad inizio Aprile 2014: Capitan MAIETTA ed i suoi ex compagni di squadra più affezionati gli mandano un videomessaggio con un grosso in bocca al lupo!
  • In Serie A con l'HELLAS, si avvera un sogno per Simon (che viene interamente riscattato dall'ALBINOLEFFE) e per tutti i tifosi specialmente i più giovani che attendono la massima Serie da 11 anni almeno! 'La Quercia' si confida in questa bella intervista al quotidiano L'Arena...
  • Una rondine tatuata sull'avambraccio sinistro perché prima o poi tutti sono destinati a ritornare là dove tutto è iniziato, là dove era il primo nido
  • Quel gol sotto la Sud... Dieci anni dopo il figlio dell'Hellas torna al Bentegodi e gonfia il sacco, proprio sotto la Sud queste le emozioni di LANER 'Devo molto all'Hellas ed è chiaro che segnare sotto la curva mi ha dato una gioia immensa. È un momento che non dimenticherò mai. Il boato della Sud? Parte dai piedi e arriva alla testa'. Succede l'8 Settembre 2012 nel 2 a 0 alla REGGINA dopo il gol di Simon al 9° minuto la replica di GOMEZ su rigore
  • Che gioia ritrovare l'HELLAS! Il giocatore non ci crede quando il suo agente gli parla dell'interessamento scaligero: Simon chiaramente non ci ha pensato un attimo 'Ero un ragazzino, ricordo che mi tremavano le gambe quando scesi in campo al Bentegodi la prima volta. Questo ambiente l'ho portato sempre dentro di me e ritornare qui è motivo di profondo orgoglio. So che ci sarà da lottare e non poco per conquistare un posto da titolare. Ci sono dei centrocampisti di estremo valore che hanno dimostrato lo scorso anno quanto siano forti. Non mi spaventa la concorrenza, non vedo l'ora di iniziare'
  • Dal sogno Serie A alla retrocessione in Lega Pro il centrocampista di Merano è molto amareggiato per la retrocessione ormai matematica aggravata dal coinvolgimento della squadra nello scandalo calcioscommesse 'Difficile digerire una situazione del genere'


  • Impara l'arte e... Mettila da parte! 'Ho frequentato un corso di batteria quando giocavo a Sanremo, mi dilettavo a suonare con il capitano della squadra, e mio coinquilino. Insieme ad alcuni compagni rossoblu, abbiamo formato una specie di band, e suonavamo pezzi dei Green Day, quali 21 Guns e Boulevard of Broken Dreams. Con le dovute proporzioni, i risultati ottenuti ci hanno donato soddisfazioni...' e, dall'ultima stagione in Lombardia, scopriamo anche che '...Sto andando a lezione da un calzolaio, a Bergamo. Mi sta insegnando a costruire scarpe, spiegandomene la struttura e le particolarità'
  • Sconfitta ed espulsione al Binti quando 'Il Boscaiolo' ritorna al Bentegodi da avversario con la maglia dell'ALBINOLEFFE in Serie B, i gialloblù neopromossi la spunteranno a 9 minuti dal termine infilando l'ottava vittoria consecutiva mentre per Simon sarà una gara da dimenticare dopo la manata rifilata a GOMEZ in un momento di furore agonistico: Cartellino rosso!
  • Poche soddisfazioni in Serie A col CAGLIARI che dopo 18 presenze (e nemmeno 360 minuti) lo rispedisce all'ALBINOLEFFE non esercitando il diritto di riscatto... Peccato perché l'esordio assoluto era avvenuto subitaneo coi sardi all'81° della prima giornata del campionato 2010-11
  • Vanno riviste un paio di regole... a proposito del paventato sciopero dei calciatori a Dicembre 2010 Simon ha le idee chiare 'Magari una giornata di sciopero non servirà a nessuno, ma credo che almeno due regole vadano riviste. Quella dei fuori rosa e quella sui trasferimenti. Io ho militato anche in Lega Pro e so cosa vuol dire prendere lo stipendio minimo. Figurarsi quindi se un giocatore deve trasferirsi rischiando che la società dove va in Lega Pro magari rischia di fallire. Non scherziamo, occorre tutela. Per questo motivo noi calciatori di Serie A sciopereremo, per tutelare i diritti di quella di Serie B e Lega Pro'
  • Giovanili all'HELLAS con la partecipazione al Torneo città di Arco, la prima squadra con ITALIANO, MELIS e DOSSENA, la chiamata in Under 19 azzurra che si sarebbe poi laureata campione d'Europa: Quanti ricordi in gialloblù per il giovane LANER

Simon Laner
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Simon Laner (Merano, 28 gennaio 1984) è un calciatore italiano, centrocampista del Chiasso, in prestito dall'Hellas Verona.

Caratteristiche tecniche
Interno di centrocampo, può giocare anche come esterno destro o sinistro.

Carriera
Club
Cresce nelle giovanili di Virtus Don Bosco e Hellas Verona, esordendo in prima squadra nella stagione 2002-2003. Le tre stagioni successive viene mandato in prestito in C2 prima alla Carrarese (23 presenze) e poi per due anni al Castelnuovo Garfagnana (57 presenze e 7 gol).

Dopo una breve permanenza alla casa madre, nel gennaio 2007 viene girato nuovamente in prestito alla Sanremese per sei mesi (13 presenze e 4 reti).

Svincolato nel 2007, si accasa all'AlbinoLeffe, il quale cede metà del suo cartellino al Pro Sesto dove, nella stagione 2007-2008 raccoglie 27 presenze con da 2 reti. Nel 2008-2009 gioca nell'AlbinoLeffe

Nel mercato estivo del 2009 viene riscattato per intero alle buste dalla squadra bergamasca, dove gioca per un'altra stagione.

Nell'agosto 2010 passa al Cagliari con la formula della compartecipazione.[2] Esordisce in Serie A il 29 agosto 2010, giocando in Palermo-Cagliari (0-0). Nell'estate 2011 il Cagliari decide di non riscattare il cartellino del giocatore, e Simon torna ad essere un giocatore dell'AlbinoLeffe.

A cinque anni di distanza, nel luglio del 2012 torna a indossare la maglia del Verona con la formula del prestito con diritto di riscatto della comproprietà. Con gli scaligeri conquista la promozione in Serie A convincendo la società a riscattare la comproprietà del cartellino dall'Albinoleffe.

In Serie A giocherà solo quattro partite per poi passare il 31 gennaio 2014 al Novara in prestito dove colleziona in totale 7 presenze. Il 26 agosto 2014 passa sempre in prestito al Carpi. Il 18 aprile 2015 fa il suo debutto stagionale con la maglia del Carpi nella partita contro il Brescia.

Il 25 agosto 2015 viene ceduto in prestito agli svizzeri del Chiasso, dove in 19 presenze segna 4 gol.

Nell'estate 2016 ritorna al club scaligero per poi essere girato in prestito al Modena in Lega Pro. Il 12 Novembre 2016 segna il suo primo gol con la casacca dei canarini sul campo del Forlí.

Palmarès
- Campionato d'Europa Under-19: 1 Liechtenstein 2003

FONTE: Wikipedia.org




STAGIONE 2017-18 +   -   =
SIMON LANER 2019
03/OTTOBRE/2017 - 15:00

Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver prolungato il contratto del centrocampista Simon Laner fino al 30 giugno 2019.

Un lungo percorso, quello di Laner nel Verona, iniziato con il Settore Giovanile e con l'esordio, a soli 18 anni, in Serie B nella stagione 2002/03. Un percorso ripreso nel 2012, con una promozione in Serie A da protagonista e diverse esperienze in prestito. Quest'estate il rientro alla base, per una nuova avventura in quella che è a tutti gli effetti una seconda casa per il centrocampista di Merano.

FONTE: HellasVerona.it


Laner e Cossu: a volte ritornano
By Redazione - 31 luglio 2017

Damiano Conati
33 anni Simon Laner. Addirittura 37 Andrea Cossu. Entrambi del settore giovanile scaligero, si sono incrociati qualche volta in gialloblù solo nei primi anni 2000, poi per entrambi un lungo girovagare nelle tre serie italiane e la quasi certezza di essere arrivati ormai a fine carriera. Cossu nelle ultime due stagioni ha persino giocato tra i dilettanti dell’Olbia.Ed invece eccoli di nuovo a vivere la preparazione estiva con le loro squadre del cuore. Laner con il suo Hellas, dove non occupa posto in lista essendo prodotto del vivaio e dove fa da chioccia in mezzo al campo a giovani rampanti come Valoti e Zaccagni. Cossu con il suo Cagliari, dove è una bandiera e un idolo della tifoseria.

Non sappiamo se riusciranno a dare il loro contributo sul terreno di gioco quest’anno, ma il loro ritorno fa bene al calcio e lascia ancora quel briciolo di romanticismo che purtroppo questo sport ha perso negli anni.

FONTE: HellasNews.it


HELLAS VERONA-TRIESTINA 4-0: LE PAROLE DEI PROTAGONISTI GIALLOBLÙ
15/LUGLIO/2017 - 21:20
Mezzano (Trento) - Ecco le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia e dei centrocampisti Daniel Bessa e Simon Laner, rilasciate al termine di Hellas Verona-Triestina 4-0, secondo test match del ritiro di #Primiero2017.
[...]

Laner: «Un onore vestire questi colori, voglio dare il massimo»

FONTE: HellasVerona.it


STAGIONE 2016-17 +   -   =
CALCIOMERCATO
Laner, patto d'onore col Verona
07/06/2017 12:45
Simon Laner è pronto a tornare a Verona dopo le stagioni in prestito a Novara, Carpi, Chiasso e Modena.
Laner risulta un giocatore cresciuto nel vivaio gialloblù (e anche bandiera) e, stando alle regole della Serie A (ci vogliono 4 giocatori cresciuti nel vivaio nelle lista dei 25), il centrocampista altoatesino potrebbe anche restare.
C'è un "patto d'onore" tra lui e Filippo Fusco. Il Ds del Verona aveva promesso a Laner di riservargli un posto in questa lista.

FONTE: TGGialloBlu.it


Ufficiale: Laner al Modena
29/AGOSTO/2016 - 13:49
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver ceduto a titolo temporaneo le prestazioni sportive del calciatore Simon Laner alla società Modena FC.

FONTE: HellasVerona.it


Mercato Verona, Laner interessa al Brescia
Il centrocampista, tornato dal prestito al Chiasso, piace al club lombardo

di Redazione Hellas1903, 16/08/2016, 20:28
Simon Laner in allenamento con il Verona

Dopo il trasferimento in gialloblù di Antonio Caracciolo, Brescia e Verona potrebbero tornare in affari, questa volta in direzione opposta.
Bresciaoggi.it, infatti, riporta l’interesse della squadra allenata da Brocchi per Simon Laner, centrocampista dell’Hellas, tornato da poco dal prestito al Chiasso.
Laner, 42 presenze in gialloblù, la scorsa stagione è stato autore di 4 gol in 19 partite nel campionato svizzero.

FONTE: Hellas1903.it


STAGIONE 2015-16 +   -   =
Laner rientra dal Chiasso: “Verona sempre nel cuore”
giugno 3, 2016

Il centrocampista Simon Laner, classe 1984, farà rientro all’Hellas Verona dopo il prestito al Chiasso. Col club svizzero allenato da Camolese c’era l’accordo del riscatto automatico di Laner in caso di successo nella Challenge League. “È stata un’annata positiva per me (19 presenze, 4 reti, ndr) e l’infortunio al ginocchio destro adesso è solo un lontano ricordo. Sto bene e sono pronto a mettermi a completa disposizione della società”. Laner ha un altro anno di contratto (2017) con l’Hellas Verona. “Per me e la mia famiglia Verona rappresenta qualcosa di unico, è sempre nel mio cuore ed un giorno vorrei venirci a vivere. Il mio futuro? Mi piacerebbe rimanere all’Hellas”.

FONTE: HellasLive.it


Ufficiale: Simon Laner al Chiasso
Postata il 25/08/2015 alle ore 18:25
Verona - L'Hellas Verona FC informa di aver ceduto a titolo temporaneo, con diritto di riscatto, le prestazioni sportive del calciatore Simon Laner all'FC Chiasso 1905.

FONTE: HellasVerona.it


Hellas Verona, Laner in prestito al Chiasso: battuta la concorrenza di Avellino e Ternana

Gianluca Di Marzio 25-08-2015 17:20
Simon Laner vola verso la Svizzera, al Chiasso di Fabio Galante. Primi in Serie B svizzera, superata la concorrenza di Ternana e Avellino. Il centrocampista 31enne pronto per la nuova sfida all'estero, in prestito dopo la parentesi in gialloblu.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Avellino, per Laner solo una chiacchierata
17.08.2015 13.21 di Tommaso Maschio
Secondo quanto raccolto dalla redazione di Tuttomercatoweb.com l'Avellino avrebbe fatto una chiacchierata con l'Hellas Verona per il centrocampista Simone Laner, giocatore che i gialloblu stanno cercando di piazzare. Una chiacchierata, ma nessun interessamento concreto da parte del club campano che dopo essere stato molto attivo nella prima parte della sessione estiva adesso sta guardandosi attorno senza fretta per un eventuale nuovo innesto in mezzo al campo.

SERIE B
Avellino, concorrenza al Carpi per Laner
17.08.2015 12.01 di Gianluca Losco Twitter: @MrLosco
Nuova pretendente per Simon Laner, centrocampista in uscita dall'Hellas Verona e già accostato al Carpi. Per La Gazzetta dello Sport, sulle tracce del giocatore classe 1984 ci sarebbero interessamenti anche in Serie B, in particolare dall'Avellino.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Laner, il prodotto del vivaio che fa comodo al Verona
Simon Laner continua a scrivere pagine sulla sua storia a Verona. Dopo le giovanili, dopo i tanti prestiti, dopo il ritorno da protagonista nella cavalcata verso la Serie A, il 31enne centrocampista altoatesino anche quest’anno sta lavorando con i gialloblù. Qualcuno si chiede perché non sia finito fuori rosa come i vari Martic, Lazaros, Gonzalez, Esposito, Baldanzeddu.

La risposta è semplice: Laner è un prodotto del vivaio dell’Hellas, uno dei pochissimi giocatori in Italia che hanno disputato tre stagioni nelle giovanili gialloblù e che hanno le qualità per stare in Serie A. L’anno venturo il Verona avrà l’obbligo di inserire nella lista dei 25, ben 4 giocatori provenienti dal vivaio ed è anche per questo che Laner si sta allenando con il gruppo di Mandorlini: per assimilare meglio i nuovi automatismi del mister, per conoscere i compagni, per recuperare dall’infortunio che l’ha tenuto fermo quasi tutta la stagione scorsa. Quest’anno potrebbe finire nuovamente in prestito in B, per poi fare ritorno tra una stagione, quando potrà davvero essere di nuovo utile alla causa gialloblù.
Damiano Conati

FONTE: HellasNews.it


STAGIONE 2014-15 +   -   =
#TutticonSimon - Il videomessaggio dei gialloblù
Postata il 08/04/2014 alle ore 18:15
Un augurio speciale dagli amici Daniele Cacia, Emil Hallfredsson, Domenico Maietta ed Evangelos Moras: ecco il videomessaggio per Simon Laner, ex gialloblù e operato al legamento crociato del ginocchio destro.
#TutticonSimon, torna presto in campo!

FONTE: HellasVerona.it

#TutticonSimon - Il videomessaggio dei gialloblù

Laner: “Il Novara mi ha fatto sentire un giocatore importante”
Presentati anche i due giovani serbi Radakovic e Golubovic: “Faremo parlare il campo”

05-02-2014
Presentati gli ultimi tre acquisti del Novara Calcio. L’esperto Simon Laner e i giovani serbi Uros Radakovic e Petar Golubovic sono pronti a vivere al massimo questa nuova avventura.
L’ex mediano dell’Hellas Verona ha parlato della lunga trattativa che lo ha portato in maglia azzurra nell’ultimo giorno di mercato, quando ormai la trattativa sembrava sfumata: “Non era facile lasciare Verona – ha spiegato – Una città che mi ha cresciuto professionalmente e con la quale l’anno scorso ho conquistato la serie A. Ci ho pensato molto, ma alla fine ho deciso. Voglio giocare di più, anche se so benissimo che non avrò il posto assicurato. Ringrazio il Novara che mi ha cercato e voluto fin dal primo momento, mi ha fatto sentire un giocatore importante. Darò il massimo per ripagare la fiducia”.
Golubovic ha raggiunto Radakovic, a Novarello già dalla scorsa settimana: i due baby serbi, classe ’94, si ritrovano dopo aver militato insieme nelle giovanili della Stella Rossa Belgrado. Per entrambi Novara rappresenta l’occasione giusta per mettersi in mostra: “Mi trovo già benissimo – ha dichiarato Radakovic – In questi sei mesi darò tutto me stesso per il Novara per tornare poi a Bologna più pronto che mai”. “Credo che il Novara possa essere il trampolino di lancio per la mia carriera in Italia – ha aggiunto Golubovic, appena giunto dalla Roma che lo ha prelevato dall’OFK Belgrado – Preferisco far parlare il campo e voglio dimostrare alle due società che non hanno sbagliato a puntare su di me”.

FONTE: CorriereDiNovara.it

La presentazione di Simon al NOVARA...

Ufficiale: Simon Laner al Novara
Postata il 31/01/2014 alle ore 18:00
VERONA - L'Hellas Verona FC comunica di aver ceduto, a titolo temporaneo, le prestazioni sportive del calciatore Simon Laner al Novara Calcio.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


giovedì 23 gennaio 2014 - 11:04
Novara-Laner: non s'ha da fare
Improvvisa e brusca frenata nella trattativa...


Secondo quanto appreso dal nostro sito, la trattativa, che pareva ben avviata,per portare Laner in azzurro ha incontrato un ostacolo a quanto pare insormontabile. Infatti, la volontà del giocatore sarebbe quella di non trasferirsi in Piemonte per soli 6 mesi ma di rimanere ancora a Verona.

Se questa trattativa dovesse fallire il Novara dovrà virare su altri obiettivi: tanti i nomi ma nessuno ha, per ora,prevalso sugli altri.
Alessio Farinelli

FONTE: HellasVerona.it


STAGIONE 2013-2014 +   -   =
Laner: "Troveremo un Livorno agguerrito"
Postata il 27/09/2013 alle ore 19:54
PESCHIERA DEL GARDA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Simon Laner. Ecco le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate durante la presentazione della partnership tra Hellas Verona FC e Parc Hotels Italia: "Gli allenamenti allo Sporting Center? Ci sono campi e strutture all'altezza della categoria, dove si curano i minimi particolari, e questo giova al gruppo e alle prestazioni in campo. La partita di Torino? Siamo stati bravi, la squadra ha fatto un'ottima gara. Ora ce la giocheremo in casa col Livorno, troveremo un avversario ostico ma noi dovremo pensare solo ai tre punti. La nostra forza? Abbiamo una chiara idea di gioco, il gruppo è unito e remiamo tutti nella stessa direzione".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it

27 settembre 2013 - Simon Laner

Laner: "Col Sassuolo partita da vincere"
Postata il 07/09/2013 alle ore 14:30
PESCHIERA DEL GARDA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Simon Laner. Ecco le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate dopo la vittoria per 4-1 nell'amichevole disputata contro la Primavera allenata da Massimo Pavanel: "La sosta? Ci voleva, cade a pennello e potremo recuperare giocatori per noi importanti. L'inizio di campionato? Siamo partiti forte contro il MIlan, una vittoria insperata ma tre punti fondamentali. A Roma abbiamo commesso qualche errore, anche mentale, ma era una sconfitta preventivabile. Il Sassuolo? E' una partita da vincere, daremo il massimo per quello che consideriamo uno scontro diretto per la salvezza".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it

7 settembre 2013 - Simon Laner

23.07.2013
«In A con l'Hellas? Si avvera un sogno»
IL PERSONAGGIO. Sente l'aria di casa quando si allena nei boschi di Racines. «Che emozione immergersi nell'acqua gelida. Solo Hallfredsson mi batte ma lui è un vichingo». Soddisfazione doppia per Laner «Dovrò lottare per conquistare un posto ma sono sereno e maturo Felice di aver vinto con il Verona»
RACINES Due volte felice. L'Alto Adige è casa sua, l'Hellas è casa sua. Il ritiro in Val Ridanna con il Verona in A regala grandi emozioni a Simon Laner, uno dei protagonisti della promozione gialloblù. Abbracci, pacche sulle spalle, sorrisi. C'è anche un'intervista bilingue, in italiano e in tedesco, con la Rai di Bolzano. Cosa volere di più? «Sono molto soddisfatto - ammette il centrocampista gialloblù - sono nato e cresciuto a Merano ma in mezzo a questi boschi mi sembra di essere a casa. Oltretutto sono qua a preparare la prossima Serie A con il Verona, la squadra nella quale sono cresciuto, dove sono arrivato al calcio professionistico. E poi è bello respirare la passione di tutta questa gente che ci segue in albergo, in allenamento, durante le corse nel bosco». Anche quando i giocatori di Mandorlini rigenerano i muscoli delle gambe nel torrente che scorre a due passi da Racines.

Laner sfida l'acqua gelida e si immerge completamente. «Solo Hallfredsson mi tiene testa - sorride Simon - d'altronde è o non è il vichingo dell'Hellas, viene dall'Islanda, lui non ha paura del freddo». Si scherza nel ritiro del Verona, è il momento di fare gruppo, di preparare la prossima stagione, di integrare vecchi e nuovi. Non manca la concorrenza a centrocampo ma Laner è tranquillo. «Sono arrivati tanti giocatori bravi e questo è positivo. Sono partito dal basso - racconta - forse sono arrivato presto a debuttare in serie B con il Verona di Malesani ma quella era una stagione delicata, una squadra da ricostruire dopo la retrocessione dalla A. Poi tanta gavetta da Carrara a Castelnuovo Garfagnana, da San Remo a Sesto San Giovanni. Nessuno mi ha regalato nulla. Poi l'Albinoleffe, lì ho fatto veramente bene».

Mette insieme più di cento partite in tre anni e finisce a Cagliari, in Serie A. Debutta con i sardi il 29 agosto del 2010, contro il Palerno, colleziona una ventina di presenze, a fine anno torna in B, all'Albinoleffe. Adesso è ancora serie A, con la maglia dell'Hellas. «Ovviamente qualcosa è cambiato - continua Laner - ritrovo la serie A alla soglia dei trent'anni, sono più maturo, più tranquillo. E poi la sento più mia... Una cosa è arrivare in una squadra già fatta, un'altra salire in alto con un gruppo che s'è conquistato la promozione. Hai una consapevolezza diversa, ti senti più forte». Anche l'Hellas è cresciuto? «Stiamo lavorando bene - sottolinea - sappiamo che la A è un campionato diverso ma questo è uno stimolo in più». Fra qualche settimana dovrà affrontare gente come Pirlo, Montolivo, Marchisio, avversari che sono i punti fermi della nazionale italiana.

Ma anche grandi campioni stranieri come Hamsik o Vidal, Cambiasso o Pizarro. «Sarà una bella sfida - sottolinea Laner - c'è grande rispetto per giocatori che hanno raggiunto obiettivi importanti anche in campo internazionale ma penso che giocare contro quelli più bravi sia il sogno di tutti i bambini che incominciano a tirare quattro calci a un pallone. Non vedo l'ora di farlo, anche questo sarà un esame da superare». Ci sarà anche Inler, il «mastino» del Napoli. «Un giocatore che m'è sempre piaciuto - aggiunge Laner - solido, tenace, combattivo. Un centrocampista che sa farsi rispettare anche in zona gol». Senza dimenticare il palcoscenico internazionale. «Ho sempre ammirato Frank Lampard - ammette - grandi qualità tecniche, visione di gioco, un giocatore di carattere, un punto di riferimento per i suoi compagni. Se non sei prima di tutto un uomo non giochi più di quattrocento partite con il Chelsea».

FONTE: LArena.it

Val Ridanna 2013: Simon Laner

Laner: "I nuovi ci saranno di aiuto"
Postata il 20/07/2013 alle ore 16:46
RACINES (Bz) - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Simon Laner. Ecco le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate in occasione della conferenza stampa alla vigilia della sfida tra Hellas Verona e Sudtirol, prima amichevole del ritiro estivo 2013: "Stiamo lavorando bene, continuiamo così anche in vista delle prime amichevoli. Toni? Un giocatore bravo ed un ottimo ragazzo, si sta integrando in un gruppo forte. Serie A? Per me è stata una grande vittoria, sono molto legato a questa squadra ed essere arrivato nella massima serie con l'Hellas è un motivo di vanto personale".
Ufficio Stampa

Ufficiale: ecco i 4 riscatti gialloblù
Postata il 17/06/2013 alle ore 20:47
VERONA - L'Hellas Verona FC comunica che sono stati esercitati i riscatti per i seguenti calciatori:
MARTINHO: esercitato il riscatto della metà del cartellino dalla società Calcio Catania.
AGOSTINI: esercitato il riscatto definitivo del cartellino dalla società Torino FC.
LANER: esercitato il riscatto della metà del cartellino dalla società UC AlbinoLeffe.
BIANCHETTI: esercitato il riscatto della metà del cartellino dalla società FC Internazionale.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it



STAGIONE 2012-13 +   -   =
23.01.2013
Quercia Laner si prende l'Hellas sulle spalle
ABILE E ARRUOLATO. Il centrocampista ha lavorato anche durante la sosta per farsi trovare pronto alla ripresa del campionato. A disposizione per la gara di La Spezia: «Mi sento molto legato al Verona, questa squadra può arrivare in alto. Noi siamo un gruppo molto unito da soli non si va da nessuna parte»
La quercia è tornata al suo posto. Abile e arruolato. Ossigeno puro in mediana, tanta legna sicura che Jorginho e Bacinovic sapranno trasformare in giocate di pregio. Simon Laner ha fiato da spendere, tutto quello che ha tenuto per sé lungo mesi di silenzio forzato. Perdita seria per l'Hellas, soprattutto dopo che Mandorlini l'aveva consacrato ad esempio di fronte a tutto il gruppo. Leader silenzioso Laner, un martello necessario quando la temperatura della contesa sale. Parole poche, corsa tanta insieme anche ad assist e qualche gol. Quel che ci vuole per vincere in mezzo tante battaglie in mezzo al campo.

Dimenticato l'infortunio?
«Sì, ho recuperato bene. È stato uno stop anche troppo lungo. E vedere dalla tribuna la squadra che lotta e soffre senza di te non è mai bello, così come dover inseguire il rientro. Brutto periodo, ma ora ci sono. E non vedo l'ora di ripartire».

Difese ancora più chiuse, punti più pesanti. Quanto diverso sarà il girone di ritorno?
«Ora arrivano le partite davvero importanti. Finora abbiamo messo solo fieno in cascina, il resto lo vedremo da qui in avanti. Sarà una lunga volata, in fondo già cominciata col mercato. Tutti stanno cercando di rinforzarsi, di costruire organici migliori per raccogliere i punti necessari e guadagnare posizioni in classifica».

Il mercato non riguarda Laner, giusto?
«Giusto. Io sto qua, non c'è discussione. C'è un obiettivo da raggiungere tutti insieme».

Jorginho è sulla bocca di tutti...
«Ma ci abbiamo pensato noi a fargli tenere la testa bassa. Scherzi a parte, con lui non c'è neanche bisogno di frenare o di dirgli qualcosa di particolare. È molto umile, conosce bene il confine fra le chiacchiere e un interessamento vero. È rimasto quello di sempre»

Lo Spezia sta comprando a destra e a sinistra. Sarà un vantaggio giocare contro una squadra così nuova?
«L'avversario non conta, quel che è importante è affrontare tutti con lo stesso approccio. Bisogna concentrarsi e preparare bene la settimana. A Roma abbiamo svolto un buon lavoro, trovato la condizione giusta, è stata data l'occasione al gruppo di amalgamarsi ancora di più. Non dobbiamo pensare se un sabato troviamo questa o quella squadra. Ci vuole innanzitutto la testa giusta, quella farà la differenza».

A Cagliari è stato compagno di squadra di Agostini. Come si sono inseriti lui e Sgrigna?
«Davvero molto bene. Agostini è un ottimo giocatore. Molto forte. Dalla sua ha esperienza, velocità, qualità atletiche. Ma anche Sgrigna non scherza. Là davanti ci darà una grossa mano. Sono sicuro che faranno bene tutti e due».

Si possono recuperare otto punti al Sassuolo?
«Per me sì, non esistono squadre invincibili. Il Sassuolo in fondo l'abbiamo battuto in casa, possiamo pensare anche di andare a riprenderlo. Il campionato è ancora lungo».

Che passa per la testa di Laner adesso? Debuttante giovanissimo con il Verona, ora in lotta per la serie A con l'Hellas quasi dieci anni dopo...
«Questa maglia per me è un orgoglio, mi sento molto legato alla società. Quel che penso in questo momento soprattutto è che la mia voglia e le mie motivazioni sono le stesse di ogni altro singolo giocatore. Da soli non si va da nessuna parte, ma noi siamo una vera squadra».
Alessandro De Pietro

Laner, un boscaiolo per l'Hellas: «Paulinho? Ci penserà Maietta»
ANDATA E RITORNO. Dopo tanti anni in giro per l'Italia, ha ritrovato la maglia gialloblù. «Qui, dove sono partito». «Abbiamo fatto qualcosa di buono non capisco tanti pensieri negativi Ci aspetta una partita molto tosta ma questo gruppo sa lottare»
19/10/2012
Maniche rimboccate, camicia fuori dai jeans, anche la barba lunga. «Cresce in fretta, sarà per le mie origini da boscaiolo», scherza Simon Laner, uno di quelli su cui puoi sempre contare a occhi chiusi. Pronto per Livorno. Sull'avambraccio sinistro si è tatuato una rondine, era l'ultimo giorno di mercato dell'anno scorso. «Prima o poi sei destinato a tornare là dove sei nato e dove hai costruito il primo nido. Penso alla mia Merano, ma anche al Verona. Qui sono partito, qui sono adesso». Parla da leader, Laner. A difesa di tutti, specie del progetto.

POCHI FUNERALI. Entra subito deciso, come d'abitudine. Senza fronzoli. «Da quanto ho capito, a Verona perdere o pareggiare una partita diventa quasi un lutto. Bisogna invece cercare di vedere le cose in maniera positiva. Conosciamo la nostra forza e l'obiettivo per cui la squadra è stata costruita. A dispetto di certe critiche direi che il Verona sta molto bene, la vittoria col Grosseto ci ha dato morale dopo la sconfitta di Padova e su questa strada stiamo andando avanti». Chiede solo un po' di tempo Laner. «Piano piano tutto andrà al suo posto, anche il gioco. Qualcosa di buono credo abbiamo già fatto vedere. Non facciamoci troppi pensieri negativi allora. Vero, a volte non riusciamo a trasferire in partita tutto quel che proviamo durante la settimana. Ma al sabato ci sono gli avversari, c'è l'emozione, l'adrenalina. Non vedo grosse difficoltà, il Verona è sempre bello tosto.».

GOMEZ E PAULINHO. Va in soccorso di tutti Laner. Compreso Gomez, non ancora sugli standard di cui è capace. «Juanito ce l'ho spesso vicino, là a destra. Corre molto, ci dà una grande mano. Chiaro, deve trovare il gol ma continuando in questo modo arriverà anche quello. Deve solo restare tranquillo». Ci sarà da lottare a Livorno, in un ambiente non facile e su un campo sempre ostile. «Una gara tosta, la sentiamo molto e vogliamo a tutti i costi portarla a casa. Sappiamo che saliremmo al secondo posto, se dovessimo vincerla. Siamo molto determinati. Il Livorno? Ha un attacco di valore ma anche la nostra difesa lo è. E a Paulinho ci penseranno Maietta e gli altri, non c'è problema. Dobbiamo guardare a noi stessi più che agli altri».

FIGLIO DELLA SUA TERRA. Non si ferma mai Simon, uno dei mediani a più alto rendimento di tutto il campionato. Quantità ma anche qualità. E soprattutto nervi saldi, solido come una quercia. «Sono dell'idea che il lavoro paga sempre, vivo questo momento con grande tranquillità. La mentalità del calciatore credo debba essere quella di chiudersi e lasciarsi tutto fuori dal campo per poter giocare davvero libero. Tutti si aspettano molto da noi ed è giusto così, ma io conosco quanto il Verona può ancora dare. Il boscaiolo dell'Alto Adige è un uomo molto concreto, un grande lavoratore. Ed io sono cresciuto con l'educazione ed i principi che mi ha dato la mia terra. Ho avuto alti e bassi in questi anni. Sono partito dalla C2, arrivando fino alla serie A prima di ripiombare nelle categorie inferiori. Anche nei momenti peggiori ho sempre creduto che se non molli arrivi dove vuoi. Ho avuto ragione. Così è stato per me, così sarà anche per l'Hellas».
Alessandro De Pietro

«Il gol? Un brivido che parte dai piedi e arriva alla testa»
DESTINO GIALLOBLÙ. La favola del centrocampista nato nell'Hellas
Simon Laner ritorna sull'urlo della Sud dopo l'1-0: «Che scarica: è un momento che non dimenticherò» E sul risultato: «Grande gara. Decisivo lo spirito»

09/09/2012
Un bagliore: è Simon Laner che riappare nella favola gialloblù. Dieci anni dopo il figlio dell'Hellas torna al Bentegodi e gonfia il sacco, proprio sotto la Sud. Facile immaginare che rimescolamento di sensazioni si sia impadronito del suo cuore, del suo stomaco, della sua testa: «Devo molto all'Hellas ed è chiaro che segnare sotto la curva mi ha dato una gioia immensa», racconta il centrocampista dell'Hellas dopo la gara. «È un momento che non dimenticherò mai. Il boato della Sud? Parte dai piedi e arriva alla testa», sorride. «Ti dà quella spinta in più per attaccare ancora, per essere sempre pronto». Quanto alla favola, «nel calcio ci sta anche che uno ritorni dove è partito dopo tanti anni. Non sai mai quello che può capitarti. È che a un certo punto l'autostrada verso Verona si è riaperta e io sono contento, dieci anni dopo, di essere nel club che mi ha cresciuto». Pochi concetti, molto chiari, sulla gara: «Siamo stati bravi, bravissimi a sfruttare ogni palla, sempre aggressivi, piazzati, messi bene. Non abbiamo rischiato praticamente niente ripartendo sempre alla grande. Devo dire che abbiamo giocato davvero una bella partita».

MENTALITÀ VINCENTE. Ma «a prescindere dal gioco, perché abbiamo creato molto, penso che la vittoria nasca dalla mentalità, dall'atteggiamento espresso», aggiunge. «Perché siamo stati sempre vogliosi, determinati, decisi a imporci. La cattiveria della squadra stavolta è uscita in pieno. E siamo stati giustamente ripagati». Paolo Grossi sospira. I tre punti mettono la parola fine al piccolo dramma psicologico che rischiava di crearsi in caso di ulteriore pareggio. «Si, tutti aspettavamo la vittoria», ammette. «Siamo contenti e ce la godiamo. Ci sono stati un po' di musi lunghi dopo le prime due giornate però non è mai facile vincere. Il calcio è fatto di tante cose. Stavolta ce l'abbiamo fatta». Superando anche i problemi di formazione, gli infortuni, le assenze: «Abbiamo tante alternative. Il Verona si è dimostrato all'altezza», dice. «E siamo stati più cinici davanti. Ripeto però: anche la settimana scorsa, contro lo Spezia, la nostra prestazione non era stata così brutta. Chiaro che mancando il risultato tanti avevano visto il bicchiere mezzo vuoto. Con i tre punti in tasca, invece, tutti contenti».

POTENZIALITÀ DA BIG. Più o meno in sintonia Fabrizio Cacciatore: «Verona equilibrato e sicuro dei suoi mezzi? Confermo. Conosciamo le potenzialità che abbiamo e sappiamo anche che tutte le squadre che vengono al Bentegodi si chiudono, cercano di difendersi con tutti i mezzi. Chiaro che soltanto se sei una grande squadra poi riesci a prenderti i punti. Non era così facile. Speriamo di continuare». L'ex Samp ha bruciato le tappe. Acquistato, presentato e buttato nella mischia da titolare alla prima occasione: «In effetti in settimana non pensavo che il mio momento sarebbe arrivato così presto», confessa. «Poi in mattinata mi è stato spiegato che sarei finito negli undici. Contento? Ovviamente. Tanto più che poi è arrivata anche la vittoria». Quanto al cambio di posizione con Martinho, «io cerco sempre di farmi trovare pronto dovunque capiti. Importante che le cose poi funzionino, sia per me che per la squadra». Inevitabile una parola sul calore del Bentegodi: «Il pubblico qui è veramente il dodicesimo uomo. Quando le cose non vanno bene ti spinge, ti stimola, ti sostiene. È bellissimo giocare davanti a una tifoseria del genere».

UN DESTRO A SINISTRA. Con l'andare dei minuti ha stupito anche la sua facilità, da destro naturale, a giocare sulla corsia opposta: «Ma è da tempo che mi sono adattato. L'anno scorso ho fatto parecchie partite giocando da mancino per cui non mi trovo malissimo... Rubare il posto a Fatic? Qui nessuno ruba il posto ad altri», sorride lui. «Il mister fa delle scelte e a noi spetta andare in campo. Un giorno tocca a me, un altro toccherà a lui».
Francesco Arioli

FONTE: LArena.it


Storia della Virtus Don Bosco - Bolzano
L'Associazione Sportiva VIRTUS DON BOSCO nasce il 1. aprile 1945, all'ombra della parrocchia Don Bosco e delle Semirurali, come ALBA DON BOSCO, grazie a quattro sportivi dell'epoca, Gino Camin, Ugo Chiumento, Angelo Sparpano e don Domenico Penner.
Dieci anni dopo, nel 1955, avviene la fusione tra Alba Don Bosco e Ac Virtus, che ha portato all'attuale denominazione della Società. Si sono succeduti numerosi Presidenti, dall'On. Alcide Berloffa al Cav. Lucio Buoso, a Carlo Manfredini. Diversi sono i giocatori che in quel periodo sono passati dalla Virtus Don Bosco a squadre professionistiche: Cominato al Perugia, Benin alla Spal, Benedetti al Brescia, Biada all'Inter e Rossi al Venezia, sino ai giorni nostri, con Joachim Degasperi e Simon Laner.
L'attività si svolge soprattutto a livello giovanile ed è volta alla formazione di giovani calciatori...

FONTE: VirtusDonBosco.AlterVista.org


Simon Laner: „Per me è un onore giocare con Mandorlini“
2. agosto 2012, 08:58
Nell´amichevole giocata mercoledi a Bressanone tra l´FC Südtirol e l´Hellas Verona c´era nelle fila del club cadetto anche un altoatesino: Simon Laner. Il 28enne di Gargazzone, cresciuto nelle giovanili della Virtus Don Bosco, in estate è passato dall´AlbinoLeffe, retrocesso in Lega Pro, alla formazione veneta.
Dieci anni fa, quando aveva appena 18 anni, Simon Laner ha festeggiato il suo debutto in Serie B con il Verona. Dopo ha fatto un vero e proprio "Giro d´Italia" (Carrarese, Castelnuovo, Sanremese, Pro Sesto, Albinoleffe, Cagliari e di nuovo AlbinoLeffe) in luglio è ritornato al suo primo club professionistico.
„Ho lasciato il cuore a Verona e sono contentissimo di essere ritornato nella squadra che mi ha lanciato nel mondo professionistico", ha affermato Simon Laner dopo l´amichevole disputata contro l´FC Südtirol nell´intervista concessa a SportNews.

Laner quest´anno a Verona vuole conquistarsi un posto da titolare, come ha già fatto all´AlbinoLeffe. "A Bergamo purtroppo l´anno scorso abbiamo avuto grossi problemi e siamo retrocessi in Prima Divsione. Questo capitolo però per me è chiuso. Ora sono molto felice di poter giocare a Verona con un grande allenatore come Andrea Mandorlini. Dal nostro mister posso ancora imparare tante cose", continua il 28enne, che nel 2003 in Lichtenstein ha vinto con l´Italia il Campionato Europeo Under 19.

Laner non vuole dare troppo peso al 4 a 0 ottenuto della sua squadra contro l´FC Südtirol. "Per noi era appena la seconda amichevole. Contro la Fiorentina è andata abbastanza bene, ora abbiamo battuto l´Alto Adige. Queste partite servono però solamente a controllare il lavoro svolto finora, a vedere chi è già in forma."
Anche se il Verona l´anno scorso ha mancato di un soffio la promozione in Serie A, Laner non vede la sua squadra tra le grandi favorite del campionato cadetto. "Sicuramente abbiamo una buona rosa e possiamo ambire a qualcosa di importante, ma dobbiamo stare attenti, perchè la Serie B riserva sempre molte sorprese ed è un campionato molto equilibrato. Noi daremo il massimo e poi si vedrà", continua il centrocampista altoatesino.

Il suo ritono nel Veneto ha anche il vantaggio che si è avvicinato a casa. "Abito a Merano e torno sempre molto volentieri a casa. Quest´anno dopo le partite sarò sicurmanete spesso in città, dove ho anche tanti amici".
Per Simon Laner rimane allora solo l´augurio che vinca spesso con il Verona - così lo potremo vedere festeggiare nei locali meranesi.
Autore: Hannes Kröss

FONTE: SportNews.bz


Laner già di corsa. E Fatic...accelera: «Hellas, un sogno»
ALTRI DUE «COLPI». Grande entusiasmo per i due neogialloblù. L'ex Albinoleffe: «Come tornare a casa, in questa città son arrivato da...bambino». L'ex Chievo: «Ho perso troppo tempo, adesso devo recuperare...»

19/07/2012
Verona. Di nuovo a casa, dopo una vita. Simon Laner è tornato indietro nel tempo, come riavvolgere un lunghissimo nastro. Verona l'ha lasciato ragazzo e lo ritrova uomo. Dieci anni fa Sandro Mazzola dell'Hellas era il capitano e non il team manager di oggi. C'erano Adailton e Dossena, Pegolo e Cassetti, Gamberini e Papa Waigo. Non male. C'era soprattutto Alberto Malesani, uno che sui giovani ci ha sempre visto lungo. «Oggi tocca a te», gli disse prima di una partita di Coppa Italia col Cittadella. Simon non fece una piega, spirito guerriero già allora e tempra altoatesina perfetta per la battaglia. «Giocai anche una buona partita, fu un buon campionato, ma qualcosa ancora mi mancava», confida Laner, riferendosi alla lunga trafila di serie C, tappe obbligate per plasmare un giocatore vero...

SENZA MAI FERMARSI. La carriera di Laner è invece tutta figlia del sudore della fronte, di ginocchia sbucciate e chilometri macinati. Non ci sono buchi neri. Il ragazzo nel 2003 in camera aveva già la medaglia di campione d'Europa Under 19. Due a zero al Portogallo nella finale di Vaduz del 26 luglio coi gol di Pazzini e Della Rocca. Era l'Italia di Chiellini, Aquilani, Mantovani, Lodi. Ma anche di Laner, entrato negli ultimi minuti al posto di Padoin. Darà molto al Verona, perché col Cagliari ha già visto la serie A e perché anche con un Albinoleffe da tempo condannato ha dimostrato di essere giocatore di razza. Laner in più è giocatore-bandiera, perché tesserato dal Verona per quattro stagioni di fila da ragazzino. Libererà così un posto alla lista principale dei diciotto, altra sfumatura da non sottovalutare. «A Verona ho trascorso l'infanzia, frequentato le scuole, fatto tutta la trafila col vivaio. Quasi non riuscivo a realizzare quando mi hanno parlato dell'Hellas. Qui si respira aria di calcio vero». Vicino a lui c'è Mazzola, pronto a caricarlo in macchina e consegnarlo a Mandorlini per l'allenamento. «I primi calcetti ai polpacci me li ha dati proprio lui», racconta scherzando Laner, mezzala destra ma anche sinistra, perfetto tassello per la mediana...
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Laner: Gioia immensa ritrovare l'Hellas
18/07/2012 18:15
Simon Laner è tornato. Verona era stato il suo trampolino di lancio nel 2002 quando aveva solo diciotto anni. Fu Alberto Malesani a credere in lui in quell'estate travagliata che seguì la retrocessione di Piacenza. "Ero un ragazzino, ricordo che mi tremavano le gambe quando scesi in campo al Bentegodi la prima volta. Questo ambiente l'ho portato sempre dentro di me e ritornare qui è motivo di profondo orgoglio. So che ci sarà da lottare e non poco per conquistare un posto da titolare. Ci sono dei centrocampisti di estremo valore che hanno dimostrato lo scorso anno quanto siano forti. Non mi spaventa la concorrenza, non vedo l'ora di iniziare". Classe 1984, dopo una permanenza in serie C ha trovato la cadetteria con l'Albinoleffe: "Sono state stagioni importanti dove ci siamo anche tolti delle soddisfazioni. Ho avuto anche la fortuna di raggiungere la serie A con il Cagliari e forse il fatto di rientrare a Bergamo lo scorso anno è stata una piccola sconfitta. Adesso voglio solo guardare avanti e pensare al Verona". Laner vinse nel 2003 la medaglia d'oro con la Nazionale agli Europei in Liechtenstein.
(A.B.)

FONTE: TGGialloblu.it


Torna in gialloblù Simon Laner
Postata il 17/07/2012 alle ore 19:25
Il calciatore, che esordì in prima squadra nella stagione 2002/03, è stato acquistato dall'Albinoleffe con la formula del prestito con diritto di riscatto della comproprietà
VERONA - Dopo cinque anni torna in gialloblù Simon Laner, centrocampista nato a Merano il 28 gennaio 1984, reduce dall'esperienza con l'Albinoleffe.
Il calciatore, che esordì in prima squadra nella stagione 2002/03, è stato acquistato con la formula del prestito con diritto di riscatto della comproprietà.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it

Pronto negli inserimenti, di testa......O di piede!Laner all'Hellas, 10 anni dopo


PRIMA DI VERONA (2) +   -   =
Simon Laner: “È difficile digerire una situazione del genere”
11. maggio 2012, 12:02
L'altoatesino ha segnato 5 reti stagionali
Nel arco di soli dodici mesi Simon Laner è passato dal sogno della Serie A al baratro della Lega Pro. Nonostante una stagione passata con la sua squadra in fondo alla classifica e un finale di stagione con la matematica retrocessione già sicura a tre giornate dal termine, il 28enne di Gargazzone non si abbatte ed è carico e deciso a rilanciarsi nel calcio che conta.

Da sabato scorso l’Albinoleffe è matematicamente retrocesso e come se non bastasse c’è anche lo scandalo scommesse che vi vede coinvolti. Come si sente in un momento così delicato?
Ovviamente al momento sono molto amareggiato e deluso. Purtroppo da gennaio ci gira tutto storto e la retrocessione ne è stata la logica conseguenza. È difficile digerire una situazione del genere, specialmente se si pensa che in gennaio ero pronto con le valigie in mano e disposto a un cambiamento d’aria.

Perché non si concretizzato un suo trasferimento?
Una volta tornato dal Cagliari ho espresso la volontà di essere ceduto. Purtroppo in estate le trattative per un trasferimento non si sono concluse in tempo. Nella sessione invernale del mercato mi stato poi comunicato che la dirigenza non era disposta a cedermi.

Con cinque reti in 34 partite non ha comunque sfigurato e nonostante la retrocessione è stato uno dei punti fermi dell’Albinoleffe. Ha già ricevuto offerte da altre squadre?
Qualche mese fa si parlava del Padova, ma alla fine non si è concretizzato niente. Ora il mio procuratore sta valutando la possibilità di trovare un'altra squadra. Almeno sino a giugno sarà molto difficile trovare una sistemazione, dato che sono ancora incerte le conseguenze per le singole società coinvolte nel scandalo calcioscommesse.

Come giudica l’annata assai travagliata nelle file dell’Albinoleffe e quali obiettivi si pone per la prossima stagione?
Innanzitutto sono molto amareggiato che non sono riuscito a contribuire alla salvezza dell’Albinoleffe. Mi dispiace tantissimo per la squadra e tutto l’ambiente. Adesso bisogna chiudere il campionato con dignità, dopodiché vorrei assolutamente staccare la spina per ricaricare le batteria in vista della prossima stagione. Io sicuramente ci metterò tutta per continuare a giocare ad altissimo livello. Il ritorno in Serie A rimane un sogno nel cassetto.
Autore: Alexander Foppa

FONTE: SportNews.bz


APRIL 5, 2012 11:23 AM ALESSANDRO MAZZURANA COMMENTS
Simon Laner: calciatore per professione, batterista e calzolaio per passione
Per lavoro o per amore, per studio, o pura evasione, sono molteplici le ragioni che possono allontanare un ragazzo dalla propria terra d’origine, e da famigliari e affetti. Spingendolo, in questo specifico caso per motivi professionali, dapprima a Verona, ancora adolescente, poi in Toscana, Liguria, Lombardia, Sardegna, in un personale giro d’Italia che l’ha riportato a Bergamo, permettendogli, tra una tappa e l’altra, di coltivare il proprio sogno, fare il calciatore. Un mestiere caratterizzato da contratti volubili, e valige sempre pronte, che impone sacrifici, spesso sconosciuti alle masse, che sono in grado di valutarne solo la superficie, e richiede impegno e applicazione. Di continuo separato dai propri cari, che da lontano tentano di fornire il loro supporto, purtroppo filtrato dai chilometri di distanza, e con la forte necessità di trovare svaghi e distrazioni, che riempiano i molti tempi morti implicati nella vita di atleta. Simon Laner da Merano ne è un esempio.

Centrocampista dell’Albinoleffe, formazione bergamasca della Serie B italiana, nel suo peregrinare all’inseguimento di un pallone da calciare, ha toccato il punto massimo dell’ancora verdissima carriera lo scorso anno, alla prima stagione in Serie A, in quel di Cagliari, durante la quale, oltre a calcare i più gloriosi campi nostrani, ha dato libero sfogo, nel centro sportivo cagliaritano, alla propria passione per la musica, e per la batteria. “Il presidente Cellino è appassionatissimo di musica rock, e ha adibito a sala prove, e studio, alcuni locali del centro di Assemini, dove la prima squadra si allena quotidianamente.” ci confida, di fronte a un aperitivo domenicale, nella sua città natale, in una delle rare occasioni in cui è riuscito a visitare casa. Il sole sta quasi abbandonando la scena, dopo aver scaldato oltremodo la giornata, e il pomeriggio trasformandosi in sera, e in sua compagnia abbiamo il piacere di intrattenerci con il fratello Denis, fotografo insediatosi a Londra (a testimonianza di una predisposizione famigliare alla migrazione…), alla cui disponibilità dobbiamo le foto forniteci per la circostanza, e la fidanzata Roberta, conosciuta a Bergamo (città fruttuosa su più aspetti, a quanto pare…).

“Ho frequentato un corso di batteria, continuando sulla strada intrapresa quando giocavo a Sanremo, e mi dilettavo a suonare con il capitano della squadra, e mio coinquilino. Insieme ad alcuni compagni rossoblu, abbiamo formato una specie di band, e suonavamo pezzi dei Green Day, quali 21 Guns e Boulevard of Broken Dreams. Con le dovute proporzioni, i risultati ottenuti ci hanno donato soddisfazioni.” Ammettiamo che sarebbe un piacere sentirlo picchiare con le bacchette in mano, e ci facciamo raccontare del percorso musicale che ha accompagnato la sua crescita. “Non ho potuto evitare di emulare il mio fratellone (di due anni più grande – ndr.), che mi ha iniziato, quando ancora andavano i walkman e le musicassette, con Michael Jackson, per poi presto trascinarmi, quasi a forza, verso l’ascolto di gruppi come Smashing Pumpkins, Guns n Roses e Nazareth. Oppure i Beasty Boys, che sono coincisi con il mio periodo da skater, intorno ai dodici anni. Non ho mai disdegnato neppure R & B, e Hip Hop, quelli meno commerciali, come Tupac e Notorius.” Un tracciato variegato che l’ha portato ad apprezzare altri gruppi, come Stone Roses, Strokes e, ultimissimi, i Kasabian, e a innamorarsi, forse per mera casualità, oppure incontrastabile destino, di una cantante, la sua attuale compagna, ex voce di un gruppo chiamato Interno 5. “È un interesse che ci accomuna, questo è certo. Stiamo progettando di andare a vedere i Kings of Leon, in concerto, appena si presenterà la possibilità. Il mio gruppo preferito. La voce di Brandon Flowers mi trasmette sensazioni ed emozioni dalla difficile catalogazione.”

I bicchieri sul tavolo cominciano a perdere il loro contenuto, e gli stuzzichini, sui piattini, a evaporare, mentre gli argomenti si susseguono tra loro, e senza quasi accorgercene, ci ritroviamo a discorrere di cinema, altra preferenza radicata, “adoro guardare i film in lingua originale (il ragazzo mastica perfettamente italiano, tedesco e inglese – ndr.), soprattutto quelli di Al Pacino e Benicio del Toro, attori prediletti, della vecchia scuola, che sanno interpretare e appropriarsi di qualsiasi personaggio” e, con grande sorpresa, poiché inusuale, di calzature “premettendo che non mi ritengo feticista, ma principalmente un esteta, sto andando a lezione da un calzolaio, a Bergamo. Mi sta insegnando a costruire scarpe, spiegandomene la struttura e le particolarità.” Riveliamo la nostra sorpresa, e la curiosità in merito a una pratica poco tradizionale, che lui si dimostra lieto di soddisfare, esternando la sua letizia con un luccichio degli occhi. “Oltre a essere il ferro del mio mestiere, la scarpa è uno dei prodotti con più storia da narrare. Non troppi anni fa, dal tipo di calzatura indossato, si poteva fare la distinzione tra signori e poveri. Ha un significato storico, e culturale non indifferente, e conoscerne le peculiarità, dalla suola alle cuciture, fino alla sua produzione, rappresenta un arricchimento personale, oltre che indirizzarmi e consigliarmi, in termini più pratici, quando mi capita di dovere acquistarne qualche paio.” Cogliamo la palla al balzo (rimanendo in tema calcistico…), per appurare lo stile preferito.

“Sono un amante del vintage, in tutte le forme in cui si manifesta; non solo per le scarpe, dunque. Per la mia casa ho da poco comprato una lampada di stampo industriale, retrò, e un treppiede della seconda guerra mondiale. Per non parlare dell’attrazione viscerale provata verso la Vespa, con cui, qualche anno fa, insieme a un caro amico, ho fatto un viaggio memorabile, di sette ore, su strade secondarie, da Merano a Bardolino.” Non facciamo in tempo ad aggiungere la voce motori, alla lunga lista delle passioni, a riprova di uno spirito volto a nuove esperienze, di vario e intrigante genere, che quasi perdiamo il filo del discorso, ascoltando volentieri delle sue avventure di ragazzo. Come quando ha raccolto mele, per comprarsi un fifty truccato, oppure di come scappava dal collegio veronese, ai tempi dell’Hellas, avvalendosi di uno scooter che l’allora ragazza gli lasciava, nascosto poco lontano dall’edificio. “I tragitti altoatesini, con le nostre montagne, sono tra le cose che più rimpiango, rispetto alla pianura padana. Secondi solo alla mancanza di tante persone preziose, che non ho la possibilità di frequentare con l’assiduità che vorrei.” ci confessa, lasciando trasparire un pizzico di nostalgia, presto confermata dai propositi futuri. “A fine carriera mi piacerebbe tornare in Alto Adige, e mettere a disposizione di chi vorrà la mia esperienza, maturata negli anni. Ci penso spesso, nonostante la speranza che trascorra ancora molto tempo prima di allora…” e che ci siano tanti palloni da rincorrere, altrettanta musica da ascoltare, oppure film da vedere, e ancora progetti e interessi da sviluppare, ci permettiamo di proseguire noi, stringendo la mano a questo giovane atleta, che con la sua profondità ha regalato al nostro affamato animo una bella storia da ricordare.
Alessandro Mazzurana

FONTE: FranzMagazine.com


Simon Laner a segno per l'Albinoleffe - Scavone vince con il Bari
14. gennaio 2012, 19:29
La 22esima giornata del campionato di Serie B è stata assai positiva per i due giocatori locali Simon Laner e Manuel Scavone.
Simon Laner con il suo gol ha messo in cassaforte il punto guadagnato dell'Albinoleffe contro il Cittadella. Il centrocampista altoatesina è andato a segno al 38° minuto, due minuti dopo è arrivata la marcatura di Busellato che ha siglato l'1:1 finale.
Buona anche la prestazione di Manuel Scavone nelle file del Bari, vittorioso per 2:0 sul campo del Varese. Il 24enne bolzanino è stato impiegato sino al 87° minuto. Le marcature della squadra pugliese portano le firme di Caputo e Stoian.

FONTE: SportNews.bz


SERIE A
Chievo e Siena, duello per Laner
03.01.2012 21.53 di Claudio Colla
Non riscattato dal Cagliari dopo la scorsa stagione trascorsa in prestito in maglia rossoblù, il quasi 28enne centrocampista dell'Albinoleffe Simon Laner, stando alle ultime indiscrezioni circolate, potrebbe a breve riaffacciarsi sulla massima categoria calcistica italiana. Avrebbero infatti trovato conferma i rumours circolati alcuni giorni fa, secondo quanto rivelato dai colleghi di TuttoAlbinoleffe.com: sulle tracce del mediano altoatesino si sarebbero infatti poste Chievo Verona e Siena. Possibile un nuovo prestito con diritto di riscatto da parte del club seriano alla società che eventualmente prevarrà nella trattativa.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


PRIMO PIANO
CHIEVO, TORNA DI MODA SIMON LANER
28.12.2011 17.40 di Redazione TuttoChievo
Secondo le indiscrezioni raccolte dalla redazione di TuttoAlbinoLeffe.com, la dirigenza del Chievo Verona si sarebbe nuovamente interessata al centrocampista Simon Laner (27). Non solo i veronesi, ma anche il Siena starebbe pensando al centrocampista altoatesino, che nella passata stagione ha militato in Serie A con la maglia del Cagliari.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


L'Albinoleffe sconfitto a Verona - Laner espulso
10. dicembre 2011, 17:19
È stata una giornata decisamente storta, quella vissuta dal centrocampista altoatesino Simon Laner nella trasferta dell'Albinoleffe sul campo della matricola Hellas Verona.

Nonostante la partita si fosse giocata alla pari per lunghi tratti il Verona è riuscito nel finale di gara ad avere la meglio sull'Albinoleffe di Laner e compagni. Decisivo il quarto gol stagionale del austriaco Pichelmann a nove minuti dal termine. Pochi istanti dopo il vantaggio gialloblu il centrocampista altoatesino ha rifilato una manata all'attaccante veronese Gomez ed è stato mandato anticipamente negli spogliatoi. Fino al episodio dell'espulsione Laner aveva disputato una discreta partita riuscendo al limitare le giocate decisive di Halfredsson, diretto avversario a centrocampo e autentico playmaker della squadra di Mandorlini.

Mentre l'Hellas con l'ottava vittoria di fila continua a sognare la promozione nella massima serie, l'Albinoleffe resta in piena lotta per non retrocedere.
Il Bari di Scavone sarà impegnato domani all'ora di pranzo in quel di Brescia. In forte dubbio comunque la presenza del bolzanino, ancora alle prese con un fastidioso infortunio muscolare.

FONTE: SportNews.bz


giovedì, settembre 29th, 2011 | Posted by Marco Orrù
Albinoleffe, ESCLUSIVO/ Simon Laner:”A Pescara non possiamo sbagliare”
In casa Albinoleffe si prepara la sfida di sabato prossimo contro il Pescara. Per parlare della situazione dei bergamaschi è intervenuto in ESCLUSIVA per SerieBnews.com l’esterno offensivo Simon Laner, uno dei giocatori più rappresentativi della squadra.

Simon, c’è rammarico dopo la sconfitta di sabato contro la Samp?
”C’è rammarico, è ovvio. Tre gol in casa contro una squadra che non meritava di vincere, ovviamente lasciano il segno”

Come giudichi la tua prestazione? Tra l’altro, hai battuto una grande punizione finita all’incrocio dei pali e sugli sviluppi della stessa, è arrivato il gol di Cissè.
”La mia prestazione è stata buona, sto tornando a buoni livelli. Sto trovando anche la condizione giusta e quindi mi riesce più facile trovare buone prestazioni”.

Sabato andate a Pescara. Contro la squadra di Zeman lo spettaccolo è assicurato, che partità sarà?
”Sarà una gara in cui non possiamo sbagliare niente, visto che veniamo da due sconfitte. Dovremo essere attenti al loro gioco d’attacco, senza rinunciare al nostro e dovremo interpretare al meglio la partita”.

Pescara-Albinoleffe, sarà anche la sfida fra due dei maggiori cannonieri della Serie B, Cocco e Immobile. Cosa ci può dire del suo compagno, ex Cagliari?
”Un giocatore che sta facendo bene con noi, che in questo momento riesce a finalizzare molto bene il nostro gioco. In prospettiva è un ottimo attaccante, anche se deve continuare a fare gol”.

Per chiudere, a proposito dei rossoblù, l’anno scorso hai avuto la possibilità di giocare in Serie A, che esperienza è stata per te?
”Un esperienza positiva, visto il raggiungimento di un traguardo come la Serie A. Giocare in stadi importanti, contro tanti campioni, mi ha dato l’occasione per crescere. Tuttavia, resta il rammarico di non essermi espresso come speravo”.
di Marco Orrù



ALTRE NOTIZIE
Laner: "La A? Voglio tornarci, e l'AlbinoLeffe è la strada maestra"
29.09.2011 07.03 di Lorenzo Casalino
Fonte: TuttoAlbinoLeffe.com
Hai voglia a chiamarlo jolly. Sballottato tra il centro e le corsie durante la preparazione e fino al turno di Coppa Italia con il Castel Rigone, sempre tra le linee, nello schema con il tris di suggeritori dietro l'attaccante-boa. Alla prima di campionato, la scala del calcio cadetto - a Cittadella - gli riserva un posto nella platea a quattro del centrocampo, ma defilato sulla mancina. Poi, con la Sampdoria, l'arretramento a interno destro di un reparto a tre nel più classico degli alberi di Natale. Roba da capogiro, ma Simon Laner non è uno che si fa prendere dalla labirintite pallonara figlia delle strategie tattiche cangianti di una B da slvezza. Tornato un po' appesantito alla casa madre bluceleste dall'esperienza al piano di sopra a Cagliari, il ventisettenne di Merano sembra essersi finalmente scrollato di dosso la delusione della toccata e fuga lassù dove osano le aquile. Il presente si chiama di nuovo AlbinoLeffe, anche se il sogno - a cassetto apertissimo - è di rituffarsi dove il mare, al giro precedente, si sperava fosse un po' più blu. E la spiaggia meno affollata di pretendenti al bagno di gloria.

Dura tornare quaggiù dopo aver respirato aria d'alta quota?
"Non posso nascondere di essere deluso di come sono andate le cose. Ho avuto problemi fisici, in rossoblù dovevo ritagliarmi un ruolo da strappare ai vari Conti, Lazzari, Nainggolan e Biondini. Forse non la situazione più rosea per un esordiente ai massimi livelli, ma mi prendo la mia fetta di responsabilità. Di fatto si è trattato di una bocciatura: si vede che non ero ancora pronto a misurarmi con il meglio del calcio italiano".

Il calciomercato estivo per te è stata una sorta di tormento: non eri il solo ad aspettarti che saresti andato via. Partita dopo partita, invece, l'impressione è che tu abbia trovato, più che il top della condizione, la serenità necessaria per affrontare un nuovo giro di corsa cadetto.
"Tra l'altro al mio ritorno a Bergamo ho avuto il cruccio assillante di due piccoli problemini come la ricerca di una casa e il trasloco, che dalla Sardegna come si può immaginare non è l'impresa più agevole che esista. La convinzione non mi è stata difficile da trovare, la forma sta arrivando: mi rendo conto di essermi ripresentato qui con qualche fardello di troppo, ma è anche vero che restando ai margini il fisico un po' ne risente".

CALCIO MERCATO
Rumors su Laner dell'AlbinoLeffe
25.08.2011 13.15 di Lidia Vivaldi per sampdorianews.net
Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di TuttoAlbinoLeffe.com la Sampdoria sarebbe una delle squadre interessate al centrocampista Simon Laner, di proprietà del club lombardo ma reduce da una stagione al Cagliari. Sulle tracce del giocatore altoatesino ci sarebbero inoltre Torino, Chievo, Siena e Novara.

ALTRE NOTIZIE
Coppa Italia: Laner spinge l'AlbinoLeffe contro il Castel Rigone
Per i seriani ora sarà la volta del Cagliari di Ficcadenti

14.08.2011 20.17 di Lorenzo Casalino
L'AlbinoLeffe supera in rimonta la formazione del Castel Rigone (Serie D) che era passata sorprendentemente in vantaggio con Tranchitella dopo soli 9'. I seriani - riporta TuttoAlbinoLeffe.com - dopo aver preso le misure, impongono il proprio gioco e grazie a Simon Laner, tra i migliori in campo, superano in rimonta la formazione umbra. Il pareggio dell'AlbinoLeffe arriva in finire di tempo per via di un'autorete di Guastalvino, poi ci pensa Laner, su ribattuta dopo il penalty calciato, a fissare il punteggio sul 2-1.
Per l'AlbinoLeffe ora sarà la volta del Cagliari.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Il Chievo ci riprova per Laner
In collaborazione con TuttoAlbinoLeffe.com
11.08.2011 10.55 di Lorenzo Casalino
Il Chievo Verona non demorde il pensiero di avvicinarsi al centrocampista dell'AlbinoLeffe Simon Laner. Seguito già lo scorso anno e poi passato al Cagliari, Laner potrebbe diventare così uno dei prossimi innesti del nuovo club clivense. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte, in esclusiva, da TuttoMercatoWeb.com, il giocatore potrebbe entro fine mercato trovare l'accordo con la società, dopo che a centrocampo sarà sfoltito il reparto.
Su Laner però è vigile il forte interessamento di importanti club di prima fascia del torneo cadetto.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Il Cagliari non riscatta Simon Laner: tornerà all'Albinoleffe
Mercoledì 22 Giugno 2011 20:52 | Scritto da igio
BOLZANO. Simon Laner fa le valigie e torna all'Albinoleffe. Il centrocampista saluta già la serie A visto che il Cagliari ha rinunciato a esercitare il diritto di opzione per il riscatto. Il centrocampista altoatesino, che in questa stagione ha collezionato 18 presenze nel massimo campionato (356 i minuti giocati complessivamente) torna dunque in serie B.

Ma la società di patròn Cellino ha scaricato anche Robert Acquafresca, che farà ritorno al Genoa, e Simone Missiroli (Reggina).
In questa stagione, il 27enne Laner ha raccolto due gettoni anche in Coppa Italia, giocando 189 minuti.

FONTE: AltoAdigeSport.it


Laner si fa largo: «Se Donadoni chiama sono pronto»
Scatta l'emergenza a centrocampo con Nainggolan e Conti squalificati, il Cagliari si tuffa sul mercato e prende Simone Missiroli dalla Reggina. Il nuovo acquisto, dopo aver effettuato le visite mediche si è aggregato ai nuovi compagni per l'allenamento pomeridiano al Centro Sportivo "Ercole Cellino" di Assemini. Seduta alla quale ha partecipato anche Andrea Lazzari. Il mancino lombardo ha svolto il lavoro completo con i compagni tranquillizzando Roberto Donadoni alle prese con un centrocampo da ridisegnare senza il regista e il vice.

Laner si candida per una maglia da titolare - Con molta probabilità sarà schierato dal 1' Simon Laner, già utilizzato dal tecnico rossoblù contro il Bologna. «Io sono a disposizione - dice l'ex giocatore dell'Albinoleffe - Da quando sono arrivato qui, cerco di ritagliarmi i miei spazi. All'inizio ho patito qualche problema fisico, ma ora sto bene e sono soddisfatto. C'è un bel gruppo, siamo tutti amici, e in città mi trovo magnificamente». Il centrocampista altoatesino torna sulla sfortunata gara di Roma: «Il 3-0 è un risultato bugiardo. Abbiamo disputato una buona prova. Ci hanno punito degli episodi sfortunati. Se avesse girato un po' meglio, saremmo qui a fare altri discorsi». In ogni caso, il dato di fatto è che il Cagliari in trasferta continua a balbettare. «Dobbiamo ancora trovare la continuità lontano dal Sant'Elia - continua Laner - In casa mi pare che stiamo facendo bene». E domenica arriva il Bari, ultimo in classifica, ma che venderà cara la pelle. «I numeri dicono che sono la seconda peggior difesa del campionato - fa notare il rossoblù - ma a centrocampo e in attacco non sono male. L'assenza di Conti è grave: lui è il nostro capitano, il leader, che detta i tempi del gioco. Peccato perdere anche Nainggolan che sta giocando un grande campionato».
(25/01/2011)

FONTE: Sardegna.DiarioSportivo.it


SERIE A
Laner sullo sciopero: "Vanno riviste due regole"
06.12.2010 18:15 di Raffaella Bon
Il centrocampista del Cagliari, Simon Laner (26), ha parlato in esclusiva per TuttoMercatoWeb della sfida persa ieri dalla compagine sarda contro la Fiorentina: "Dobbiamo ripartire e non pensare al risultato di ieri. In settimana avevamo preparato bene la partita. Siamo stato anche sfortunati sull'azione di Matri. In questo momento però non dobbiamo guardare la classifica ma solo lavorare sodo pensando esclusivamente a noi, nemmeno alle dirette rivali".

Parliamo dello sciopero. Secondo te domenica si gioca?
"Magari una giornata di sciopero non servirà a nessuno, ma credo che almeno due regole vadano riviste. Quella dei fuori rosa e quella sui trasferimenti. Io ho militato anche in Lega Pro e so cosa vuol dire prendere lo stipendio minimo. Figurarsi quindi se un giocatore deve trasferirsi rischiando che la società dove va in Lega Pro magari rischia di fallire. Non scherziamo, occorre tutela. Per questo motivo noi calciatori di Serie A sciopereremo, per tutelare i diritti di quella di Serie B e Lega Pro".

FONTE: TorinoGranata.it


Simon Laner festeggia il debutto in Serie A
Simon Laner gioca per il Cagliari dall'inizio di questa stagione
30. agosto 2010, 16:58
Esordio immediato di Simon Laner nel campionato di Serie A. L´altoatesino di Gargazzone, che, nel corso dell´estate, è passato a vestire la maglia del Cagliari

È subentrato al compagno Radja Nainggolan all´81´, nel match della prima giornata che ha impegnato i sardi sul campo del Palermo. Nella stessa sfida, terminata sul risultato di 0:0, si è messo in mostra anche l´ex portiere dell´FC Südtirol Michael Agazzi, che ha mantenuto inviolata la porta del Cagliari con alcuni grandi interventi.

FONTE: SportNews.bz


Calciomercato Cagliari, Laner e Perico in rossoblù
Si muove il mercato del Cagliari del neo tecnico Bisoli che ha dato precise disposizioni al presidente Cellino su quale formazione allestire per la prossima stagione di Serie A 2010-2011.

E’ entrato in porto l’accordo con l’Albinoleffe, isola felice del calcio italiano e rivelazione degli ultimi tornei cadetti, sui cartellini di Gabriele Perico e Simon Laner entrambi 26enni, ora in maglia rossoblù. Il primo è un difensore che ha militato tra le fila dei bergamaschi nelle ultime tre stagioni, Laner è un centrocampista che conosce per la prima volta la ribalta di massima serie. Nelle casse societarie dell’Albinoleffe sono piovuti 750 mila euro in contanti più l’acquisizione di metà del cartellino di Andrea Cocco, punta non molto sfruttata da Massimiliano Allegri negli anni passati. Resta incerto il futuro dell’estremo difensore Federico Marchetti, in rotta di collissione con i vertici isolani.

FONTE: EcoDelloSport.it


Calcio: Cagliari, acquistati Perico e Laner
martedì 10 agosto 2010
(ANSA) - BERGAMO, 10 AGO - Doppio colpo del Cagliari a Bergamo: i rossoblu' hanno prelevato dall'Albinoleffe Gabriele Perico e Simon Laner, entrambi 26enni. I due, rispettivamente terzino destro e centrocampista della squadra di Mondonico, arriveranno in Sardegna con la formula della comproprieta': in cambio i bergamaschi otterranno la meta' del cartellino dell'attaccante Andrea Cocco oltre a 750 mila euro.

FONTE: IlSussidiario.net


SERIE A
Chievo, Parma e Cagliari su Laner dell'AlbinoLeffe
18.06.2010 10.42 di Lorenzo Casalino
Il centrocampista altoatesino dell'AlbinoLeffe, Simon Laner (26), potrebbe presto fare le valigie per approdare nella massima serie. Laner, considerato dagli addetti ai lavori e dagli esperti, il prossimo "Perrotta", è seguito molto da vicino da Chievo, Parma e Cagliari.
Sul giocatore si vocifera anche la possibilità di una comproprietà iniziale sul valore del cartellino che si aggira intorno ai 2,5 milioni di euro.
E' d'attualità anche l'interessamento dell'Udinese.

MERCATO
Simon Laner: "Il Cagliari? L'interesse dei club serve a crescere"
19.02.2010 13.27 di Francesco Aresu per tuttocagliari.net
Fonte: Tuttomercatoweb.com
Scuola Hellas Verona, l'ala dell'Albinoleffe Simon Laner ha analizzato, ai microfoni di TuttoMercatoWeb, la stagione sua e della squadra seriana. Si parlava di un interessamento del Cagliari nei mesi estivi, in vista di un possibile trasferimento in Sardegna
"L'interesse dei club fa sempre piacere - confida il centrocampista classe 1984 - Il Cagliari? E' stato uno dei team che mi ha voluto ad inizio stagione, così come è lecito aspettarsi gli interessi nel momento in cui si lavori bene al servizio della squadra. Dopo una partenza difficile in campionato - racconta - per motivi fisici, ora sto ritornando sui miei livelli e voglio completarmi ulteriormente".

Per quanto riguarda il futuro?
"Come ho già detto - puntualizza Laner - le voci di mercato aumentano la mia voglia di mettermi in discussione e dare valore aggiunto al club che mi sta permettendo di esprimere le mie qualità. Penso a centrare la salvezza e l'obiettivo della squadra, il resto si vedrà..."

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


SIMON LANER: VITA DA CALCIATORE
Autore: admin
agosto 26th, 2009
Categorie: Senza categoria
Simòn Laner(nella foto sopra di Paolo Magni), 25 anni, è centrocampista dell'Albinoleffe, al secondo anno con la formazione seriana. In un'intervista, rilasciata nel corso dell'amichevole con i greci del Diagoràs, Simòn ha raccontato la sua storia. Eccola
Simòn Laner è nato a Merano in Trentino Alto Adige (Sud Tirol) nel 1984. Lì ha vissuto fino a cinque anni, per poi traferirsi, con la famiglia, a Gargazzone, altra località altoatesina. Come tanti ragazzini ama il pallone e milita nelle squadre giovanili locali.

A 15 anni però arriva una grande occasione: Giocare nelle giovanili dell' Hellas Verona.
E' una scelta impegnativa. Vuol dire lasciare tutto, andare a vivere in collegio, e dedicarsi anima e corpo al calcio.
Lui ci pensa un pò, ma poi decide: Verona.
La scelta sembra proprio azzeccata. Infatti a soli 18 anni il famoso tecnico Malesani decide di farlo esordire in serie B, con la maglia da titolare. Simòn si esprime bene e la sua freschissima carriera è coronata da un altro grande traguardo: il Campionato Europeo Under 19, che vince in azzurro, quando in squadra con lui c'è anche Gabriele Perico, altro giocatore dell'Albinoleffe.

A 20 anni però quella grande magìa iniziale subisce una piccola flessione.
Laner si ritrova a giocare C2 con la Carrarese, poi, sempre in quella categorìa, 2 anni con il Castelnuovo di Garfagnana.
Sono cose che succedono spesso nelle carriere dei calciatori, anche dei grandi, ed è forse proprio in quei periodi che emerge il carattere dell'atleta:
"Ho dovuto stringere i denti… ma ci ho sempre creduto."
E chi la dura la vince. A 23 anni infatti ritorna a Verona, milita nella Pro Sesto in C1 e, due anni fa la serie B lo cerca ancora…, e lui, ovviamente, risponde.

E' l'Albinoleffe a credere in Laner. L'allenatore Madonna gli dà subito molta fiducia, e lui la ripaga con l'impegno e la concretezza in campo, tanto da conquistarsi il posto anche per la stagione 2009/2010 appena cominciata.
Capita spesso che la gente pensi che la vita dei calciatori sia qualcosa di beatamente lussuoso e privilegiato. Spesso però non è così. Il Calcio è un gioco non facile. Anche se si è dotati, bisogna investire molti anni per affinare la tecnica e per forgiare il carattere. E poi la stessa carriera è sempre, per certi versi, un' avventura sul filo del rasoio. Bisogna fare molti sacrifici.

In Trentino Alto Adige lo sport più popolare è l'Hockey su ghiaccio, ma ora una buona nicchia di sportivi segue con interesse la storia calcistica del giovane Simòn, che è anche un appassionato suonatore di batteria Rock.
Quando va far visita a casa, ci sono sempre papà Georg e mamma Giovanna che lo sostengono sempre. Suo fratello Denis fa il fotografo a Londra, impegnato in documentari, ma ovviamente tifa sempre per Simòn Laner… .
Insomma. A ciascuno la sua vita. E quella di Laner , senza dubbio, è… vita da calciatore!.

FONTE: BergamoSportNews.com

GIOVANILI E VERONA +   -   =
Postata il 31/01/2007 alle ore 19:40
In uscita si registrano le partenze di Luigi Anaclerio (Perugia) e Gianluca Di Giulio (Gallipoli)
VERONA - Nella giornata conclusiva della campagna trasferimenti di gennaio, Hellas Verona Football Club ha concluso altre tre operazioni di mercato.

[...]

CESSIONI
[...]

Simon Laner (U.S. Sanremese)

[...]

Postata il 11/10/2006 alle ore 09:31
Foderaro, Laner, Nieto e Pedrelli al Club "Bar Bentegodi"
Continuano le inaugurazioni di nuovi sodalizi per il Coordinamento Calcio Club Hellas Verona

[...]

Martedì 10 ottobre ha avuto luogo l'evento con padrini d'eccezione i calciatori Giovanni Foderaro, Simon Laner, Federico Nieto e Ivan Pedrelli.

[...]

Ufficio Stampa
Hellas Verona Football Club
I contenuti sono liberamente riproducibili, salvo l'obbligo di citare la fonte, hellasverona.it

FONTE: HellasVerona.it


L'Under 19 è campione d'Europa
(di Francesco Oddi - 05 agosto 2003)

Un successo storico. Da quando l’Uefa organizza il Campionato Europeo per nazionali under 18 (da due edizioni diventato per under 19) mai gli azzurrini erano riusciti a portarsi a casa il trofeo. Ce l’ha fatta il gruppo degli ’84, guidati da Paolo Berrettini, una squadra talmente competitiva da potersi persino permettere il lusso di tenere in panchina nelle due partite decisive un talento come Francesco Lodi. Aquilani, Pazzini, Mantovani e Della Rocca i talenti su cui è pronto a giurare il tecnico azzurro, che, superando un rissoso Portogallo (vergognoso in particolare il comportamento del difensore dell’Alverca Amoreirinha), ha vendicato con gli interessi la sconfitta patita un mese prima dai ragazzi di Francesco Rocca nella finale del Torneo di Tolone.

La formazione messa in campo contro la Repubblica Ceka e confermata per la finale prevedeva [...]

Subentrato solo al 32’ della ripresa Francesco Lodi, fantasista dell’Empoli e mattatore del primo girone di qualificazione con 5 reti in 3 gare: a fine partita gli viene consegnata la fascia di capitano ed è lui ad alzare per primo il trofeo. Due gol per lui in questa fase finale, così come per il centrocampista del Verona Simon Laner, a segno, insieme alla punta della Juventus Palladino, contro i padroni di casa del Liechtenstein.

[...]

FONTE: CampionatoPrimavera.com


SIMON LANER CONVOCATO PER LE QUALIFICAZIONI EUROPEE UNDER 19
Postata il 18/04/2003 alle ore 10:14
Per il girone di qualificazione al Campionato Europeo Under 19, in programma ad Andria e Bisceglie dal 2 al 6 maggio 2003, il Tecnico Federale sig. Paolo Berrettini, ha convocato il centrocampista dell'Hellas Verona F.C. Simon Laner (nella foto di hellasverona.it).
Il raduno è fissato entro le ore 19:00 di domenica 27 aprile 2003 presso l'Hotel "Villa" di Bisceglie (BA).

Questo il programma del raduno:
domenica 27 aprile, ore 18:00: raduno
lunedì 28 aprile - gioved? 01 maggio: allenamenti allo Stadio di Trani
venerdì 2 maggio, ore 15:00: Italia - Lettonia (Stadio di Bisceglie)
sabato 3 maggio, ore 10:30: allenamento allo Stadio di Trani
domenica 4 maggio, ore 15:00: Italia - Georgia (Stadio di Bisceglie)
lunedì 5 maggio, ore 10:30: allenamento allo Stadio di Trani
martedì 6 maggio, ore 15:00: Italia - Irlanda del Nord (Stadio di Bisceglie)
mercoledì 7 maggio, ore 9:30: fine del raduno e rientro alle sedi

L'HELLAS VERONA RICORDA EROS FASSETTA
Postata il 13/12/2002 alle ore 17:58
[...]

Sono rimasti fermi Giancarlo Filippini, Martins Adailton e Simon Laner. Quest'ultimo lamenta una tendinite al ginocchio destro.

[...]

SIMON LANER CONVOCATO CON L'UNDER 19.
HELLAS VERONA-SIENA, I PREZZI DEI BIGLIETTI

Postata il 10/12/2002 alle ore 18:42
Il gruppo riprenderà gli allenamenti mercoledì con una doppia seduta di allenamento presso il campo dell'antistadio.

Intanto, il Tecnico Federale, signor Paolo Berrettini, ha convocato il centrocampista gialloblù Simon Laner per uno stage di allenamento della Nazionale Under 19, in programma presso il Centro Federale di Coverciano dal 16 al 18 dicembre prossimi.

Mercoledì 11 dicembre, alle ore 20, presso il ristorante Serenità di Valeggio, i Calcio club dell'Hellas Verona si ritroveranno con la squadra, i tecnici, i dirigenti e i collaboratori della società scaligera in occasione del tradizionale appuntamento del "Natale gialloblù".

Biglietti Hellas Verona-Siena
L'Hellas Verona F.C. comunica i prezzi dei biglietti per la gara Hellas Verona-Siena del giorno lunedì 16/12/2002 (ore 20:30):
POLTRONE NUMERATE:
interi: € 30,00
ridotti: € 14,00

TRIBUNA SUPERIORE OVEST:
interi € 17,00
ridotti € 8,00

CURVA SUD: € 14,00

N.B. Sono esclusi i diritti di agenzia

Disponibili dal giorno 11/12/2002 presso il Verona Point (orario 9.00-12.30/15.00-19.00) e presso le filiali Unicredit Banca.

QUATTRO GOL A CALDIERO, A SEGNO MAX VIERI
Postata il 16/10/2002 alle ore 17:53
[...]

Non hanno disputato la partita: Vincenzo Italiano e Dario Biasi, ancora a riposo; Martino Melis, Nicola Diliso e Andrea Dossena sottoposti a cure fisioterapiche; Simon Laner convocato con la nazionale Under 19.

[...]

FONTE: HellasVerona.it


01 Feb 2002
Hellas Verona - Torneo Città di Arco - Beppe Viola

FOOTBALL CLUB HELLAS VERONA
In piedi da sx: Giovanetti (all.), Degani, Cereda, Pizzini, Rocca, Hofer, Padovani, Zemiglian, Pinali, Zago, Meneghelli, Previdi (fisiot.)
Seduti da sx: Pace, Leoni, Di Rosa, Caputi, Laner, Bolcato, Ciani, Pellicciardi, De Maio, Fakes

1 21/03/84 Gabriel Hofer

[...]

13 28/01/84 Simon Laner

[...]

21 11/09/84 Giovanni Foderaro

[...]

allenatore Fulvio Giovanetti
massaggiatore Alberto Previdi
medico Roberto Ciresa
medico Antonino Mileto

[...]

FONTE: BeppeViola-Arco.it

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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