LIVORNO 0-2 VERONA: Settima vittoria consecutiva per i ragazzi di MANDORLINI che anche quando non sono brillanti (come oggi) riescono a punire gli avversari! MAIETTA e JORGINHO firmano il successo e portano l'HELLAS al secondo posto in classifica... Incredibile!

Pubblicato da andrea smarso sabato 3 dicembre 2011 17:30, vedi , , , , , , , , | Nessun commento


LE IMPRESSIONI
Fino alla mezz'ora partita bruttina con zero occasioni gol da entrambe le parti ma il VERONA gioca con l'usuale personalità.
PAULINHO si sveglia improvvisamente al 33° chiamando RAFAEL al grande inervento, sei minuti dopo SCHIATTARELLA (molto nervoso fino a qui) commette un brutto fallo su FERRARI a centrocampo e viene mandato a fare la doccia con largo anticipo dal signor Velotto.
Il VERONA a quel punto prende coraggio e con l'ex ALBINOLEFFE al 41° e TACHTSIDIS al 45° va vicinissimo al vantaggio che arriva puntuale al 46° con MAIETTA ispirato dalla spizzata del greco dopo un calcio d'angolo.

La seconda metà di gara si apre col VERONA sornione ad attendere il LIVORNO: NOVELLINO prova ad inserire il talentuoso DIONISI, MANDORLINI butta in mischia PICHLMANN...
Al 58° il raddoppio gialloblù: stupenda azione GOMEZ TALEB-HALLFREDSSON-JORGINHO col brasiliano di scuola HELLAS a firmare il secondo gol scaligero al 'Picchi' e la seconda soddisfazione personale.
Il LIVORNO sotto di due gol e pure in inferiorità numerica non demorde e al 71° coglie un palo clamoroso!
Il mister gialloblù a quel punto decide di non rischiare i 3 punti e ripropone il 'modulo PARMA' con l'inserimento di capitan CECCARELLI al fianco di MARECO e MAIETTA ed impostando una difesa a 5, la partita finisce lì: Settima vittoria in campionato per l'HELLAS più una in Coppa, MANDORLINI eguagia il record di PRANDELLI!

Implacabili MAIETTA e MARECO sulle palle alte, il calabrese ha pure aperto le marcature: che cosa chiedere di più alla retroguardia scaligera? In ombra HALLFREDSSON che non ha inciso come al solito e sottotono anche GOMEZ: quando si tratta di saltare l'uomo ed involarsi a rete è irresistibile ma per quanto riguarda la concretezza vedi FERRARI... Anche oggi è stato molto fumo e niente arrosto!
Quel colpo di testa sprecato ad un passo da BARDI poi grida ancora vendetta... [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]



Livorno 0-2 Verona highlightsLIVORNO-VERONA 0-2: LA SINTESI

DICONO
NOVELLINO «L'arbitraggio è stato sfavorevole, ma conta fino ad un certo punto. Noi stavamo andando bene poi è arrivata l'espulsione di Schiattarella. Noi però non riusciamo a fare una gara una gara intera e questo ci crea ovviamente delle difficoltà. E' chiaro che perdere tre gare di seguito è dura, però dobbiamo andare avanti, queste sono batoste che devono servire anche per rialzarci. Non posso rimproverare niente a questi ragazzi. Adesso devo recuperare alcuni giocatori e motivarli per quando ci sarà bisogno. In questo momento facciamo fatica a dare profondità alla squadra. Occorre riprenderci subito.» TuttoMercatoWeb.com

JORGINHO «Il segreto sta nel lavoro quotidiano. Bisogna continuare ad allenarsi con umiltà ed impegno, col tempo i risultati si vedranno. In questo periodo stiamo bene e si vede. Era giusto dedicare la mia prima rete in campionato al mister, ha sempre fiducia in me nonostante qualche critica in passato. Affrontiamo una partita alla volta senza perdere di vista l'obiettivo, più avanti vedremo».
Al brasiliano è stato fornito un prezioso assist da Hallfredsson: «Emil è un grande giocatore, mi ha dato un pallone perfetto dopo aver visto che stavo seguendo l'azione. Lo ringrazio per avermi messo nelle condizioni di segnare» HellasVerona.it

MAIETTA «Dopo Crotone mi sono ripetuto, anche se il mio dovere è quello di evitare i gol avversari. Se capitano queste occasioni, tanto meglio. Questo è un periodo fortunato, lo sfrutterò al massimo»
I gialloblù sono al secondo posto in classifica: «Chi se lo sarebbe mai aspettato? Eravamo consapevoli della nostra forza, questo è un gruppo composto da ragazzi seri, che viene da otto vittorie consecutive. Tutto ciò dà morale, cerchiamo di raggiungere Natale col bottino pieno. Sono sempre stato ottimista, anche nei momenti di difficoltà. Ad inizio stagione c'era un pò di timore causa inesperienza, a Castellammare sono arrivati i primi tre punti e piano piano siamo cresciuti. Dalla sfida di Cittadella le cose sono andate per il meglio. In panchina ci sono giocatori di valore, chi è chiamato in causa fornisce sempre un prezioso contributo. La nostra forza sta pure in questo, pensiamo prima a salvarci poi si vedrà. Nessuno pensava che Cesena o Novara sarebbero stati promossi, ma restiamo coi piedi per terra» HellasVerona.it

MANDORLINI «L’inferiorità numerica ha sfavorito il Livorno e ha favorito noi, ma a parte quello che ha fatto il Livorno oggi abbiamo meritato di vincere. Il Livorno oggi voleva vincere e era molto aggressivo, avevano fatto dichiarazioni, anche il presidente aveva detto di voler vincere, ma oggi abbiamo giocato meglio noi».
Infine una battuta sul momento della squadra, che è sicuramente la sorpresa del campionato: «Non pensiamo all’alta classifica, pensiamo solo a vincere partita dopo partita» SerieBNews.com


Somma: 'Mentalità che li porterà lontano'
D'Amico: 'Hallfredsson assist fantastico!'

LIVORNO 0-2 VERONA
NOVELLINO, che fu anche compagno di squadra del tecnico scaligero, imposta gli amaranto con un 4-1-4-1 con LUCI davanti alla linea difensiva (nlla quale figura anche l'ex PERTICONE) e PAULINHO unica punta.
4-4-2 a rombo per MANDORLINI che conferma la difesa 'titolare', TACHTSIDIS a protezione della stessa HALLFREDSSON sull'esterna sinistra con RUSSO dalla parte opposta, e JORGINHO trequartista dietro a FERRARI e GOMEZ.

Il tecnico del VERONA 'beccato' dal pubblico per alcuni screzi avvenuti quando Andrea guidava lo SPEZIA.
Sostenitori gialloblù tenuto a lungo ad aspettare fuori dal 'Picchi' e che all'inizio della partita non era stato ancora messo nelle condizioni di assistere alla gara...

PRIMO TEMPO
4° FERRARI va in gol ma il guardalinee segnala l'offside (o piuttosto un fallo del centravanti scaligero?)...
8° REMEDI di testa manda abbondantemente fuori dallo specchio
10° Punizione di HALLFREDSSON bloccata da BARDI
13° JORGINHO su punizione prolunga per ABBATE che non ci arriva, poco dopo SCAGLIA trova il fondo, palla a RUSSO che la butta fuori...
15° Ammoniti MARECO e PAULINHO, il brasiliano per aver commesso un brutto fallo su TACHTSIDIS, il paraguagio per averlo rimbrottato troppo vistosamente.
20° PAULINHO per FILKOR: conclusione molto imprecisa del centrocampista di scuola MILAN.
21° Bella ripartenza GOMEZ-FERRARI, il centravanti ha la possibilità di concludere ma la ridà all'argentino peccando d'altruismo e l'azione si perde...
24° Finalmente la maggior parte del pubblico scaligero può trovar posto sugli spalti del 'Picchi'.
26° Ammonito FERRARI
27° Bel cross di HALLFREDSSON dalla mancina: non ci arriva GOMEZ peccato!
33° Palla gol LIVORNO: FILKOR da destra vede PAULINHO tra MAIETTA e MARECO, gli passa la palla ed il brasiliano di testa chiama severamente RAFAEL alla parata!
35° Brutta entrata di LUCI su JORGINHO: il signor Velotto sventola il giallo sotto il naso del capitano amaranto
37° Botta improvvisa di FILKOR che RAFAEL non trattiene, libera MARECO.
39° SCHIATTARELLA molto nervoso per tutta la gara, dopo un brutto fallo su FERRARI vine espulso dall'arbitro! HELLAS in superiorità numerica.
41° TACHTSIDIS libera FERRARI davanti a BARDI ma il centravanti oggi non vuole tirare, passa in mezzo e spreca tutto!
43° Bella respinta di RAFAEL su calcio di punizione battuto da PAULINHO
46° JORGINHO calcia in area una punizione, TACHTSIDIS impegna severamente BARDI che si rifugia in angolo...
47° GGGOOOOOOOOLLLLLLLLL! VERONA in vantaggio con MAIETTA! Bravo il centrale difensivo a credere alla palla che arrivava dal corner sinistro e col piattone destro depositarla sul palo lontano mentre stava uscendo dopo una 'spizzata' ancora di TACHTSIDIS!

SECONDO TEMPO
1° NOVELLINO inserisce DIONISI al posto di BIGAZZI, risponde MANDORLINI cambiando FERRARI con PICHLMANN.
2° MARECO lancia GOMEZ ma l'incursione dell'argentino è bloccata dall'uscita di BARDI
4° FILKOR prova la botta da fuori: la mira non è precisa.
7° Penetrazione bellissima di GOMEZ ma anche l'argentino non se la sente di tirare e cerca PICHLMANN così l'azione sfuma! Errore di 'Juanito'...
10° Cambia ancora NOVELLINO: fuori RAMPI dentro SALVIATO.
13° Raddoppio del VERONA con JORGINHO: GOMEZ entra bene in area e scambia dietro con HALLFREDSSON che vede e serve l'accorrente JORGINHO, tiro sul primo palo e secondo gol del giovane brasiliano di scuola HELLAS in questo campionato!
22° RUSSOTTO sostituisce REMEDI tra le fila amaranto...
26° DIONISI da destra traversa pericolosamente, nessuno trova l'impatto e palla che batte sul palo sinitro della porta difesa da RAFAEL! Subito dopo FILKOR impegna il portiere brasiliano... Il LIVORNO cerca disperatamente di risalire la china.
28° MANDORLINI ripropone il 'modulo PARMA' inserendo DONINELLI per HALLFREDSSON e CECCARELLI per JORGINHO: difesa a 5 con MAIETTA-MARECO ed il capitano al centro e SCAGLIA con ABBATE a giocare da esterni...
29° Ammonito FILKOR per proteste.
32° MAIETTA fa l'ala! Respinge la difesa del LIVORNO...
33° PICHLMANN serve GOMEZ tutto libero ma il colpo di testa dell'argentino non è preciso e 'Juani' si divora il raddoppio!
39° Fallo su SCAGLIA rosso anche per KNEZEVIC
40° Si batte la punizione, PICHLMANN impatta ma la palla vola alta...
48° Dopo 3 minuti di recupero l'arbitro dice che può bastare: Settima vittoria in campionato per l'HELLAS più una in Coppa, MANDORLINI eguagia il record di PRANDELLI!

IL TABELLINO
Livorno-Hellas Verona 0-2
Marcatori: 47' pt Maietta, 58' Jorginho

Livorno: 33 Bardi; 2 Perticone, 13 Knezevic, 17 Miglionico, 28 Schiattarella; 21 Luci; 70 Rampi (55' 77 Salviato), 18 Filkor, 91 Remedi (67' 11 Russotto); 43 Bigazzi (46' 8 Dionisi); 9 Paulinho.
A disposizione: 19 Mazzoni, 6 Barone, 7 Belingheri, 20 Genevier.
Allenatore: Walter Novellino

Hellas Verona: 1 Rafael; 13 Abbate, 17 Mareco, 22 Maietta, 25 Scaglia; 8 Russo, 77 Tachtsidis, 10 Hallfredsson (72' 20 Doninelli); 19 Jorginho (72' 5 Ceccarelli); 21 Gomez Taleb, 9 Ferrari (46' 11 Pichlmann).
A disposizione: 12 Nicolas, 14 D'Alessandro, 23 Cangi, 33 Pugliese.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Arbitro: Massimiliano Velotto (Sez. arbitrale di Grosseto)
Note. Ammoniti: Mareco, Paulinho, Ferrari, Luci, Filkor. Espulsi: 38' Schiattarella, 83' Knezevic. Recupero: 3’-3’. Spettatori: 5.552


Livorno 0-2 Verona le immagini della gara...

LE ALTRE DI B
Partita sospesa a lungo a Padova causa problemi all'impianto di illuminazione; i biancoscudati stavano conducendo contro il TORINO fino alla decisione dell'arbitro che decide di non continuare dopo lo stop al 76°... Il PADOVA rischia lo 0-2 a tavolino.
Il PESCARA cade in casa ad opera del GROSSETO di GIANNINI (che poi si dimette dall'incarico!!!) con gol dell'ex gialloblù SFORZINI!
L'EMPOLI regola l'ASCOLI col 13° gol di TAVANO mentre alla JUVE STABIA basta un gol per avere ragione del GUBBIO.
Sonante 3 a 0 del VICENZA a Modena, 2 a 2 tra ALBINOLEFFE-NOCERINA e VARESE-BRESCIA, pareggio anche tra CROTONE e SASSUOLO.
Alle 18.00 REGGINA-SAMP, domani il finale tra PADOVA e TORINO (rimangono 14 minuti da giocare), Lunedì BARI-CITTADELLA.

Radiografia del Gol gialloblù 2011/2012
GiocatoreCoppaCamp.Tot.
HALLFREDSSON156
FERRARI235
ABBATE134
GOMEZ TALEB134
PICHLMANN033
BJELANOVIC022
MAIETTA022
JORGINHO022
CECCARELLI011
RUSSO011
BERRETTONI101
D'ALESSANDRO101


ALTRE NEWS IN ALLEGATO
AZIONARIATO POPOLARE HELLAS: Sono 2000 le adesioni ricevute fin'ora «Il nostro obiettivo? Entrare nel capitale sociale del club. Martinelli permettendo...»


GIANNINI: 'Sono stufo, mi dimetto...'

IN BREVE A PIÉ PAGINA
VITA DA EX: GIANNINI non è più il tecnico del GROSSETO 'Sono stufo di essere giudicato Domenica dopo Domenica!, voglio essere sereno nel mio lavoro...' e poi si dimette! Aldilà delle simpatie ed antipatie personali devo dire che lo capisco, dopotutto ha preso in mano una squadra non sua e in questo calcio tempo non ce n'è..
EURO 2012: Girone di ferro pe gli azzurri che incroceranno i Campioni del Mondo e d'Europa della SPAGNA oltre ala CROAZIA e all'IRLANDA del 'Trap'...
SERIE A: Il MILAN batte il GENOA di MALESANI al 'Marassi'. Scontri fra tifosi e gara sospesa causa lacrimogeni ed un poliziotto ferito!
FORMULA 1: LA FERRARI annuncia l'uscita dall'associazione dei team F1...
VOLLEY WORLD CUP: Secco 3 a 0 dell'ITALIA al GIAPPONE!
BASKET: 'Arrivederci e grazie' Daniele GALLINARI saluta l'Armani Jeans MILANO e torna in NBA! A Natale partirà finalmente la stagione dopo la serrata dei proprietari ed il sospirato accordo con i giocatori...

RASSEGNA STAMPA
SALA STAMPA
03/12/2011
LE 7 MERAVIGLIE DEL VERONA
Il Verona fa sette ed è secondo in classifica, il Grosseto espugna Pescara, ma perde il suo allenatore Giannini che si dimette, e Tavano diventa il cannoniere più prolifico della storia dell'Empoli. Sono i temi di questo sabato della 18° giornata della Serie bwin, oltre naturalmente alla sospensione di Padova-Torino al 76', che attende lunedì sera il posticipo tra Bari e Cittadella. 25 gol e un unico 0-0, quello tra Reggina e Sampdoria.

Albinoleffe-Nocerina 2-2. Muovono le due squadre la classifica. La Nocerina ora è terzultima in zona play out, mentre l'Albinoleffe sale a 20 punti. Segnano per primi i lombardi con Laner al 18'. Nel giro di quattro minuti la Nocerina cambia il risultato, prima con Plasmati e poi con Negro, al 53' e al 57'. Pareggia ancora Laner al 58'.

Crotone-Sassuolo 1-1. Il Sassuolo aggancia il Padova al quarto posto in virtù del pareggio ottenuto a Crotone. E' Masucci al 5' a segnare per gli emiliani. Risponde al 68' Calil, nonostante il Crotone fosse rimasto in dieci per effetto dell'espulsione al 58' di Abruzzese.

Empoli-Ascoli 3-2. Ancora Empoli, seconda vittoria consecutiva, ancora Tavano sempre più capocannoniere con 13 gol e recordman nella storia della società azzurra. Fermato l'Ascoli dopo tre vittorie consecutive. Triplo vantaggio toscano al 5' con Tavano e al 9' con Lazzari e al 24' con Gorzegno. Non molla l'Ascoli che accorcia al 33' con Papa Waigo e poi al 93' con Beretta. Espulso Guarna dell'Ascoli al 52'. Coralli ha sbagliato per i toscani un rigore tre minuti dopo.

Juve Stabia-Gubbio 1-0. Juve Stabia, a 24 punti, sempre più rivelazione del campionato, Gubbio invece sempre più nei guai. Ora è penultimo da solo dopo la quinta sconfitta consecutiva. A decidere il match Sau al 58', al suo settimo gol stagionale.

Livorno-Verona 0-2. Approfittando della sconfitta del Pescara, il Verona si insedia al secondo posto grazie alla vittoria, la settima consecutiva, per 2 a 0 al Picchi di Livorno. I gol al 47' di Maietta e al 58' di Jorginho lanciato in area da Hallfredsson. Espulsi per il Livorno Schiattarella al 38' e Knezevic all'84'.

Modena-Vicenza 0-3. Altra squadra in crisi il Modena, ora quartultima e senza vittoria da sei turni. Vento in poppa invece per il Vicenza che con Cagni ha recuperato diverse posizioni e ora ha 21 punti in classifica. A segno per i biancorossi: Soligo al 44', Abbruscato al 65' (undicesimo gol per lui) e al 90' Mustacchio.

Pescara-Grosseto 1-2. Giannini vittorioso per la terza volta in trasferta ma poi dimissionario al termine della partita. Parte forte il Pescara, ora quarto con il Sassuolo, che segna al 22' con Sansovini. Al 40' pareggia Alfageme e all'81' Sforzini decreta la vittoria per i toscani, che a 26 punti agganciano in classifica il Varese.

Varese-Brescia 2-2. Ancora una volta il Brescia non capitalizza il vantaggio e si fa rimontare i due gol segnati da Jonathas su punizione al 27' e poi da Ignacio tre minuti dopo. Pareggiano per il Varese al 51' De Luca e al 67' Pereira. Il Brescia muove comunque la classifica ma, a 19 punti, resta in zona play out. Il Varese a 26 punti è settimo. Al 71' espulso Troest del Varese.

Reggina-Sampdoria 0-0. E' l'unico pareggio 0-0 della giornata. La Sampdoria ora è nona e insegue a un punto la coppia Varese e Grosseto, mentre la Reggina è sesta, in piena zona play off, a 26 punti.

FONTE: LegaSerieB.it


SPORT
04/12/2011 - 11.16
ERRATA CORRIGE - CALCIO, CLASSIFICA SERIE B: TORINO SEMPRE IN VETTA, IL VERONA E' SECONDO
(IRIS) - ROMA, 4 DIC - Il Torino conserva la vetta nonostante il rinvio della sfida sospesa a Padova per problemi all'impianto di illuminazione.

I veneti, dunque, balzano in seconda posizione in compagnia del Verona, scavalcando in un solo colpo Pescara e Sassuolo. In attesa della partita Reggina-Samp c'è un vuoto tra le prime cinque squadre e il resto del gruppo.

In coda, la Nocerina conquista un punto prezioso che permette ai campani di restare agganciati al treno. Ancora non riesce a scuotersi, infine, il Brescia. A seguire la situazione della classifica.
Torino* 38; Verona 34; Pescara, Sassuolo 33; Padova* 31; Reggina 29; Varese, Grosseto 26; Sampdoria 25; Juve Stabia 24; Cittadella, Vicenza, Crotone, Empoli 21; Livorno, Bari, Albinoleffe 20; Brescia 19; Modena 16; Nocerina 15; Gubbio 14, Ascoli 8.
* una partita in meno
Autore: Spie

FONTE: IrisPress.it


Livorno, ancora una batosta: il Verona si impone
Sconfitta bruciante in casa
Poche occasioni e un rosso diretto per la squadra di Novellino. Espulsione di Schiattarella al 37' per un brutto fallo su Ferrari

Livorno, 3 dicembre 2011 - Terza sconfitta consecutiva per il Livorno contro un Verona che in casa si impone meritatamente per 2-0. Evidenti le lacune della squadra di Novellino, incapace di creare occasioni da gol.
Gialloblù in vantaggio nel recupero del primo tempo al 47' con Maietta che batte Bardi su azione di calcio d'angolo, approfittando di una svista difensiva degli avversari rimasti in 10 per la giusta espulsione di Schiattarella al 37': rosso diretto per il centrocampista toscano per un brutto fallo su Ferrari.

Nella ripresa il Livorno prova a reagire anche se in inferiorità numerica, ma non riesce quasi mai a impensierire i veneti che con un micidiale contropiede raddoppiano al 59' con Jorginho. Il Livorno perde la testa nel finale e Knezevic viene espulso per un fallaccio su Scaglia. Con questi tre punti il Verona raggiunge il secondo posto in classifica, mentre il Livorno scende pericolosamente verso la zona play out.

FONTE: LaNazione.it


Colpaccio Hellas Verona, il mastino morde il Livorno
Tifosi in curva sud allo stadio Bentegodi

VERONA / Si chiude con due reti inflitte ai padroni di casa la partita Livorno-Hellas Verona, quest’ultima che si piazza così al secondo posto in classifica con 34 punti dopo la sospensione dello scontro diretto Padova-Torino causa black out dell’Euganeo. I mastini giallo blù continuano al divorare la classifica, collezionando l’ottava vittoria consecutiva grazie anche all’esito positivo ottenuto contro il Parma in coppa Italia. Gli uomini di Mandorlini, che hanno fatto centro con le reti di Maietta e Jorginho, non mollano e all’Armando Picchi pensano già alla prossima sfida con l’Albinoleffe.

Una squadra che sembra aver imparato a volare, ma che deve rimanere concentrata fino all’ultimo se intende mantenersi nei posti alti della classifica. E soprattutto non montarsi la testa all’apertura del calcio mercato. Uno infatti degli ingredienti principali che sembra aver fatto decollare il Verona è la forte sintonia che lega i giocatori, insieme ormai sotto la giuda di Mandorlini da due anni consecutivi. L’apertura della squadra a nuovi giocatori, o peggio, la perdita di alcune punte, potrebbe costare molto caro all’Hellas, che potrebbe perdere per strada quella affinità che la contraddistingue sicuramente dalla maggior parte delle avversarie.

FONTE: CronacaLive.it


Mandorlini attacca Gibellini «Ma lui lavora per il Verona?»
SEPARATI IN CASA. Il mister soddisfatto per la vittoria del Verona. «Battuto il record? Penso solo alla squadra»
«Ha detto che non farà il mercato? Lasciate stare, non parlatemi di lui Siamo secondi, godiamoci questo momento, con i piedi per terra»

04/12/2011
Bruno Fabris
LIVORNO
«Gibellini dice che non farà mercato a gennaio? Non mi importa niente. Non parlatemi di lui. Lavora per il Verona? Io penso alla squadra». Andrea Mandorlini timbra il settimo sigillo consecutivo in campionato - e sono otto se si aggiunge la vittoria di Coppa Italia col Parma - ma sembra prendere le distanze con la società. O, per lo meno, con una parte di essa. Un brutto segnale. L'unico in casa Verona che da ieri sera si gode il secondo posto in classifica. «È vero: siamo secondi. Ma non guardo la classifica. Io penso giornata per giornata e sono contento per come la squadra ha giocato. Punto». Non lo dice, ma fa fatica a nascondere la soddisfazione di aver vinto all'Ardenza. Non solo perché non succedeva dal 1932, ma anche perché da Livorno lo divide una rivalità che risale a quando allenava lo Spezia. Non ha caso ha ricevuto insulti dall'arrivo del pullman alla partenza dallo stadio. Partita compresa. «Ribadisco che allora meritava di essere promosso lo Spezia, non il Livorno», la sentenza finale.

In fondo on il Verona quest'anno si sta riprendendo quello che gli venne tolto allora. Anche se Mandorlini ribadisce che «non mi devo riprendere nulla. Mi prendo quello che ha fatto la mia squadra: ha sofferto, ha vinto. Ovvio: la superiorità numerica cio ha favorito. Ma siamo stati bravi a non cadere nelle provocazioni del Livorno. In campo c'era una squadra molto nervosa, anche per il particolare momento che sta attraversando: ma certi interventi che si son visti fin dall'inizio... Bravi i miei a dimostrare maturità. Anche di questo sono contento».

Con quella di ieri Mandorlini ha eguagliato il record personale di vittorie consecutive: otto. «Sì. Per ora è un pareggio. Ma lasciamo stare i record. Oggi c'era da vincere su un campo ostico per me e per la squadra: non m'importa del record». Anche della classifica non importa nulla? «Ma figuriamoci... Mancano ancora così tante partite che è inutile guardarla oggi. Certo: le gioie che siamo raccogliendo non le dimentichiamo certo. Va bene così soprattutto per la gente che anche oggi ci ha seguito numerosa. Ma da qui a giugno devono passare tanti giorni, tante partite e tanta acqua sotto i ponti». Gli parli dei gol di Maietta e di Jorginho e gli brillano gli occhi. Anche se replica con un secco «sono giocatori del Verona: il problema è quando i gol li segnano i nostri avversari«.

A Livorno non è successo. «A Mimmo sì. Non ha mai fatto gol in carriera ed è già arrivato al secondo. Bene così». Anche perché l'impressione che dà il Verona è di una sicurezza estrema: vince senza dare il senso della fatica. «Magari. Fatichiamo: e tanto. Venivamo da una settimana dura, con l'impegno di Coppa. Ma avevo chiesto ai giocatori un favore personale, visto l'ambiente che mi aspettava. E loro hanno vinto faticando».
Il Verona si sta anche godendo una panchina lunga. Lunghissima se si pensa a giocatori come Berrettoni e Bjelanovic rimasti a casa. «Ho una rosa che prepara le partite bene e gioca chi deve, per stato di forma e per esigenze tattiche». Ma la rosa lunga può venir buona per il nuovo traguardo che il Verona può, forse deve darsi? «Non lo so. So che siamo secondi ma anche che dobbiamo recuperare le forze. Certo: il momento è positivo. Sfruttiamolo. Poi si vedrà».

Esulta Gibellini «Siamo una realtà del campionato»
L'INTERVENTO. In campo anche il direttore sportivo gialloblù
«Il Verona è un gruppo molto solido, non molla mai e arriva sempre al risultato giocando un buon calcio Il mercato? La squadra non ha bisogno di modifiche»

04/12/2011
Bruno Fabris
LIVORNO
«Non c'è dubbio: il Verona è una realtà di questo campionato. Quando si vincono sette partite una dietro l'altra non ci si può nascondere. E noi non lo facciamo di certo». Se Mauro Gibellini, direttore sportivo Hellas, ha intenzione di misurare le parola per non lasciarsi andare all'entusiasmo non lo dà certo a vedere. Anzi. «Se poi pensiamo - continua Gibellini - che c'è anche l'ottava vittoria con il Parma che ci ha permesso di passare il turno di Coppa Italia... Non posso dire che i ragazzi non ci stiano dando grosse soddisfazioni».

Il dirigente, però, punta i riflettori sul gruppo. «È davvero granitico e lavorano tutti seriamente», spiega. «Ma soprattutto stanno godendo i vantaggi di un gruppo che si è cementato la scorsa stagione con la volata promozione».
Ecco spiegato il segreto del Verona: la pozione magica che sta funzionando a meraviglia. «Quello che accade la domenica è una logica conseguenza - sottolinea il direttore sportivo gialloblù -. Anche se, sinceramente, io penso che siano in grado di fare addirittura meglio di quello che abbiamo visto finora. È una squadra che non molla mai, che arriva al risultato sempre attraverso il gioco ed è molto solida fisicamente. Inoltre ci mancano giocatori importanti come Esposito, Berrettoni, Lepiller, Bjelanovic... Che dire? Mi auguro che la favola non si interrompa».

La domanda da un milione di euro è lì: la società, la squadra ci pensa alla promozione o no? «Non possiamo non partire da quello che era il nostro primo obiettivo stagionale: la salvezza», prova a depistare Gibellini. «Poi guardiamo la classifica e non possiamo non prendere atto che siamo secondi - aggiunge Gibellini -. Senza fare voli pindarici, stando con i piedi ben piantati a terra, ma è una realtà sotto gli occhi di tutti che dietro il Torino c'è il Verona. E noi dobbiamo adeguarci alla realtà». Questo vuol dire che la società sta lavorando per questo «adeguamento di obiettivo»? «Se l'allusione è al mercato non ho dubbi nel dire che questa squadra non ha bisogno di modifiche - sottolinea il direttore sportivo - è ben strutturata in ogni reparto e ultimamente ha anche iniziato a prendere pochi gol rispetto all'avvio del campionato».

Ecco l'altro segreto del Verona: la quadra raggiunta nello schieramento tattico. «Successe la stessa cosa l'anno scorso, e prendemmo l'abrivio per la promozione. Quest'anno in molti ci chiedevano un nuovo attaccante: in realtà andiamo a segno con molti giocatori, e questa è una cosa positiva. Ma prima prendevamo troppi gol. Appena le cose sono migliorate ecco la serie di risultati positivi». Resta l'ultimo scalino da salire: l'atteggiamento mentale. Sarà difficile scendere in campo con l'obiettivo modificato? «Credo che la squadra la mentalità vincente ce l'abbia - conclude - come dire, nel dna. Anche questa un eredità della scorsa stagione. Non è un caso che ben otto giocatori sono gli stessi del gruppo che ci portò in serie B». E che ora potrebbe portare il Verona in serie A. Sogni?

Hellas stellare Il Livorno va ko
Verona sempre padrone del gioco Gli amaranto chiudono in nove e i gialloblù firmano l'impresa con i gol di Maietta e Jorginho

04/12/2011
Francesco Arioli
LIVORNO
Se vi piace scherzare continuate pure a parlare di salvezza. Se invece pensate che il calcio, a modo suo, sia ancora una roba seria, buttate un occhio alla classifica e abbandonatevi ai sogni. Perché il Verona, questo Verona, è un incanto. Viaggia come un treno, infila la settima vittoria di fila con la naturalezza e l'autorevolezza della grande squadra, affronta le fasi più delicate di una partita scivolosa come quella di Livorno con una personalità al di sopra di ogni sospetto. Si stringe, si chiude, aspetta il nemico e alla prima apertura buona lo infila senza pietà. Proprio come si conviene a una grande squadra. Proprio come fanno quelli che sono abituati a osservare gli eventi dall'alto e che verso l'alto puntano l'obiettivo. Raccontata in numeri: i gialloblù passano 2-0 al «Picchi», proseguono la loro straordinaria scalata alla vetta e ora - che mister Mandorlini lo confessi o meno - non possono più nascondersi troppo sotto una copertina ormai trasparente. La graduatoria sconfessa timori, eccessi di cautela e scaramanzie assortite: il Verona oggi è secondo ad appena quattro punti dalla prima posizione, sempre occupata dal Torino. La Serie A è lontana, lontanissima, ma osare diventa un dovere. A dispetto delle ritualità dell'allenatore ravennate, che magari inizierà a svelare i suoi veri piani di guerra soltanto a giugno.

Quello di Livorno in tutti i casi non stato un passaggio troppo semplice. L'undici scaligero, forte della lunga serie positiva ma opposto a una rivale in stato di stringente difficoltà, ha costruito una solida ragnatela davanti alla sua mediana limitando le avventure fuori porta. Il Livorno, dal canto suo, ha pian piano avanzato il raggio d'azione spaventando in un paio di occasioni Rafael. Tutto in sostanziale equilibrio, comunque. Almeno finché Schiattarella, troppo aggressivo, non ha pensato di sconvolgere il copione facendosi cacciare ancora prima dell'intervallo. Lì è uscita la vera forza dei gialloblù che, fiutato il sangue come una belva di razza, hanno dato una vigorosa accelerata alla loro manovra facendo ballare in maniera imbarazzante la difesa amaranto. Prima Ferrari ha sprecato un'occasionissima solo davanti a Bardi, poi Tahctsidis ha costretto il portiere toscano al tuffo disperato. Infine Maietta, insospettabile cecchino aggiunto della truppa di Mandorlini, ha assestato la sua spallata piegando la partita pro Hellas.
La ripresa, di fatto, è durata una decina di minuti. Appena il tempo di assistere a un eccesso di generosità di Gomez - ancora una volta irresistibile in contropiede - che mandava gambe all'aria il lato sinistro della difesa livornese: tocco a Hallfredsson, assist d'esterno da antologia del calcio per Jorginho e fendente crudele sul primo palo. Livorno in ginocchio, Hellas padrone assoluto.

Il seguito si è giocato solo per regolamento. Per carità, anche gli amaranto - rivitalizzati dagli ingressi di Dionisi e Russotto - hanno avuto un paio di possibilità per accorciare le distanze ma è stato soprattutto il Verona a lasciare qualcosa per strada, impietosendosi per eccesso di eleganza davanti a Bardi. Il tempo di registrare il secondo rosso ai padroni di casa (cattivella l'entrata a piedi uniti di Knezevic), e l'assestamento operato da Mandorlini per aumentare la densità tra la difesa e la mediana, che il cronometro, inflessibile, comandava lo stop. Ricordate le angosce di un anno fa, il pantano della bassa C1 e la convalescenza dopo Giannini? Destatevi: questa è proprio un'altra storia.

FONTE: LArena.it


Livorno-Verona, sfotto' e tensione: agente ferito
Serie B - 03/12/2011 20:21
Molti sfotto', alcuni momenti di tensione, ma nessuna grave conseguenza per Livorno-Verona, partita di serie B - vinta dai veneti per 2-0 - tra squadre sostenute da tifosi di opposte simpatie politiche. Solo un agente della Digos, a quanto risulta alla Questura, e' rimasto lievemente ferito mentre stava tentando di evitare contatti tra sostenitori.

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, il momento di piu' alta tensione si e' verificato prima dell'inizio della gara. In un primo momento, infatti, i veronesi avevano lasciato i propri mezzi in un'area distante dallo stadio e sono stati convinti dalla polizia a risalire e avvicinarsi con i pullman. Successivamente, all'angolo tra viale Italia e via dei Pensieri (lungo il percorso che spesso viene scelto per accompagnare gli ultra' ospiti al 'Picchi'), alcune decine di livornesi si sono avvicinati gridando slogan e sfotto' al passaggio a piedi dei tifosi del Verona. Alcuni di questi ultimi avrebbero tentato di uscire dal cordone delle forze dell'ordine, ma sono stati fermati da una carica: qui e' rimasto contuso l'agente (prognosi di 7 giorni).

Polizia e carabinieri hanno anche dovuto serrare le file all'ingresso dello stadio per filtrare i circa 800 tifosi del Verona che, a gara gia' iniziata, avrebbero voluto entrare senza essere controllati: le forze dell'ordine li hanno invece fermati e verificato che tutto fosse regolare.
Ad eccezione di qualche saluto romano estemporaneo di alcuni veronesi, non sarebbero stati trovati striscioni o bandiere con simboli vietati. Gli agenti delle volanti, tuttavia, hanno trovato e sequestrato 3-4 sbarre di metallo dietro ad alcuni cassonetti in viale Italia, sul lungomare livornese percorso dal corteo di forze dell'ordine e sostenitori ospiti.
Sfotto' e insulti reciproci, di nuovo lungo le strade dell'Ardenza, anche dopo la gara, ma senza scontri.

FONTE: ReSport.it


ALTRE NOTIZIE
Livorno, Novellino: "Arbitraggio sfavorevole, ma non ha inciso"
03.12.2011 21.18 di Tommaso Maschio
Fonte: livornocalcio.it
Il tecnico del Livorno, Walter Novellino in sala stampa dopo la sconfitta con l'Hellas Verona se la prende con l'arbitro pur non addossandogli tutte le colpe della disfatta: "L'arbitraggio è stato sfavorevole, ma conta fino ad un certo punto. Noi stavamo andando bene poi è arrivata l'espulsione di Schiattarella. Noi però non riusciamo a fare una gara una gara intera e questo ci crea ovviamente delle difficoltà. - si legge sul sito ufficiale del club toscano - E' chiaro che perdere tre gare di seguito è dura, però dobbiamo andare avanti, queste sono batoste che devono servire anche per rialzarci. Non posso rimproverare niente a questi ragazzi. Adesso devo recuperare alcuni giocatori e motivarli per quando ci sarà bisogno. In questo momento facciamo fatica a dare profondità alla squadra. Occorre riprenderci subito."

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Verona, Mandorlini al vetriolo contro il ds Gibellini
03.12.2011 19.21 di Ivan Cardia
Clima teso in casa Verona, nonostante il buon momento, come testimoniano le parole del tecnico dell'Hellas Andrea Mandorlini contro il ds Gibellini, rilasciate a TeleArena e qui riportate da tuttohellasverona.it: "Gibellini? Ma lavora ancora per il Verona? Lui parla..."

ALTRE NOTIZIE
LIVE TMW - DIRETTA SERIE B - Sospesa Padova-Torino, finite le altre gare
03.12.2011 16.55 di Raimondo De Magistris
Padova-Torino - E' calato di nuovo il buio sullo stadio Euganeo, s'allontana la ripresa della partita.
Padova-Torino - Tutti i calciatori sono rientrati negli spogliatoi. C'è da decidere se riprendere o meno la gara

16.55 - Si gioca solo Padova-Torino, pronta a riprendere dopo la quarta sospensione. Questi i risultati delle partite:
Albinoleffe-Nocerina 2-2 (Laner, Plasmati, Negro, Laner)
Crotone-Sassuolo 1-1 (Masucci, Calil)
Empoli-Ascoli 3-2 (Tavano, Lazzari, Gorzegno, Papa Waigo, Beretta)
Juve Stabia-Gubbio 1-0 (Sau)
Livorno-Verona 0-2 (Maietta, Jorginho)
Modena-Vicenza 0-3 (Soligo, Abbruscato, Mustacchio)
Padova-Torino 1-0 (Ruopolo) sospesa
Pescara-Grosseto 1-2 (Sansovini, Alfageme, Sforzini)
Varese-Brescia 2-2 (Jonathas, Juan Antonio, De Luca, Neto Pereira)

GOL DI BERETTA! Empoli-Ascoli 3-2 - L'Ascoli riapre la partita nei minuti finali con una bella girata in area di Beretta.

GOL DI MUSTACCHIO! Modena-Vicenza 0-3 - Assist di Gavazzi e tap-in vincente di Mustacchio che chiude la partita.

GOL DI SFORZINI! Pescara-Grosseto 1-2 - Splendido gol di Sforzini. Conclusione al volo dell'attaccante del Grosseto su assist dalla trequarti su cui non può nulla il portiere Anania.

Varese-Brescia - I padroni di casa restano in dieci uomini. Cartellino rosso diretto per Troest che ha fermato Juan Antonio pronto a involarsi verso la porta avversaria.

GOL DI NETO PEREIRA! Varese-Brescia 2-2 - Neto Pereira dà il via all'azione che poi finalizza con una bella girata in area.

GOL DI CALIL! Crotone-Sassuolo 1-1 - Trovano il pareggio i padroni di casa grazie al gol numero quattro di Calil: gran destro dalla distanza, Pomini sorpreso.

GOL DI ABBRUSCATO! Modena-Vicenza 0-2 - Allungano gli ospiti col bomber Elvis Abbruscato: non può sbagliare l'attaccante del Vicenza dall'altezza del dischetto del calcio di rigore.

GOL DI LANER! Albinoleffe-Nocerina 2-2 - Immediato pareggio degli ospiti con Laner che entra in area senza particolari resistenze e batte il portiere.

GOL DI NEGRO! Albinoleffe-Nocerina 1-2 - Rimonta completata da parte degli ospiti. Bravo Negro a battere il portiere con un bel destro a giro.

GOL DI JORGINHO! Livorno-Verona 0-2 - Raddoppiano gli ospiti con Jorginho che non perdona tutto solo davanti al portiere.

GOL DI RUOPOLO! Padova-Torino 1-0 - Padroni di casa meritatamente in vantaggio. Assist dalla destra di Renzetti e colpo di ginocchio vincente di Ruopolo.

GOL DI SAU! Juve Stabia-Gubbio 1-0 - Cazzola serve Sau che anticipa Cottafava e con un preciso diagonale batte il portiere.

GOL DI PLASMATI! Albinoleffe-Nocerina 1-1 - Primo gol in stagione per Plasmati, bravo l'attaccante della Nocerina a trasformare in gol un assist dalla corsia destra.

Empoli-Ascoli - Il portiere Guarna ha commesso fallo in area su Tavano: rigore ed espulsione. Sul dischetto si è presentato Coralli che ha colpito il palo

GOL DI DE LUCA! Varese-Brescia 1-2 - Quinto gol in campionato del giovane De Luca bravo a risolvere una mischia in area.

16.00 - Si riparte!

15.51 - Fine primi tempi. Ecco i parziali:
Albinoleffe-Nocerina 1-0 (Laner)
Crotone-Sassuolo 0-1 (Masucci)
Empoli-Ascoli 3-1 (Tavano, Lazzari, Gorzegno, Papa Waigo)
Juve Stabia-Gubbio 0-0
Livorno-Verona 0-1 (Maietta)
Modena-Vicenza 0-1 (Soligo)
Padova-Torino 0-0
Pescara-Grosseto 1-1 (Sansovini, Alfageme)
Varese-Brescia 0-2 (Jonathas, Juan Antonio)

GOL DI MAIETTA! Livorno-Verona 0-1 - Ospiti in vantaggio con Maietta bravo a trasformare in gol l'angolo dalla corsia sinistra battuto da Hallfredsson.

GOL DI SOLIGO! Modena-Vicenza 0-1 - Ospiti in vantaggio con Soligo che è bravo a raccogliere la respinta del portiere sul tiro di Abbruscato e a sbloccare la gara.

GOL DI ALFAGEME! Pescara-Grosseto 1-1 - Altissima la difesa del Pescara. Ne approfitta Alfageme che fa fuori Anania in uscita e deposita la sfera in fondo al sacco.

Livorno-Verona - Ecco l'episodio che potrebbe cambiare la partita: Livorno in dieci uomini per l'espulsione di Schiattarella, calciatore reo di esser entrato col piede al martello su Ferrari.

GOL DI PAPA WAIGO! Empoli-Ascoli 3-1 - Sbaffo verticalizza per Papa Waigo che tutto solo davanti al portiere non sbaglia e mette a segno il suo settimo gol in campionato.

GOL DI JUAN ANTONIO! Varese-Brescia 0-2 - L'errore di Troest permette a Jonathas di servire Juan Antonio. Il calciatore argentino addomestica il pallone in area e batte il portiere con un preciso diagonale.

GOL DI JONATHAS! Varese-Brescia 0-1 - Settimo gol in campionato di Jonathas che si guadagna un calcio di punizione al limite dell'area e lo trasforma con un perfetto destro a giro.

GOL DI GORZEGNO! Empoli-Ascoli 3-0 - Tavano verticalizza per Gorzegno che con un tocco di punta beffa il portiere.

GOL DI SANSOVINI! Pescara-Grosseto 1-0 - Decimo gol stagionale di Sansovini. Bella conclusione al volo del cannoniere del Pescara sull'assist di Nicco. I ragazzi e Zeman sono ora a tre punti dalla vetta.

GOL DI LANER! Albinoleffe-Nocerina 1-0 - Secondo gol stagionale di Laner direttamente da calcio piazzato. Decisiva la punizione delle barriera, beffato Russo.

GOL DI LAZZARI! Empoli-Ascoli 2-0 - Raddoppio dei padroni di casa, rivedibile la difesa dell'Ascoli in occasione della rete di Lazzari.

Padova-Torino - Padroni di casa a un passo dal gol. Cacia brucia sul tempo Glik ma tutto solo davanti all'estremo difensore non centra la porta.

GOL DI TAVANO! Empoli-Ascoli 1-0 - Tredicesimo gol di Tavano che con questa rete è diventato il miglior marcatore della storia dell'Empoli. Bravo il capocannoniere della Serie B - sei gol nelle ultime sei giornate - a sbloccare la partita dopo il perfetto assist di Buscè.

Pescara-Grosseto - Incredibile errore di Insigne. L'attaccante di proprietà del Napoli, da poco meno di un metro della porta, spara il pallone incredibilmente sopra la traversa.

GOL DI MASUCCI! Crotone-Sassuolo 0-1 - Ospiti in vantaggio grazie al quinto gol stagionale di Masucci. Bravo il numero 7 neroverde a battere il portiere con una bella girata in area.

14.58 - Si parte!

14.30 - Questo il programma della 18esima giornata di Serie B:

Inizio ore 15. Aggiornamento risultati e marcatori in tempo reale

Albinoleffe-Nocerina 2-2 (Laner, Plasmati, Negro, Laner)
Crotone-Sassuolo 1-1 (Masucci, Calil)
Empoli-Ascoli 3-2 (Tavano, Lazzari, Gorzegno, Papa Waigo, Beretta)
Juve Stabia-Gubbio 1-0 (Sau)
Livorno-Verona 0-2 (Maietta, Jorginho)
Modena-Vicenza 0-3 (Soligo, Abbruscato, Mustacchio)
Padova-Torino 1-0 (Ruopolo)
Pescara-Grosseto 1-2 (Sansovini, Alfageme, Sforzini)
Varese-Brescia 2-2 (Jonathas, Juan Antonio, De Luca, Neto Pereira)

Inizio ore 18
Reggina-Sampdoria

Lunedì ore 20.45
Bari-Cittadella

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


HELLAS VERONA
Hellas Verona, Mandorlini tuona contro Gibellini
03.12.2011 18:25 di Federico Errante
Fonte: Tuttohellasverona.it
Ce non si amassero particolarmante già si sapeva. Ma nessuno si aspettava di raggiungere questo punto. Ai microfoni di TeleArena, dopo la vittoriosa trasferta di Livorno, Mandorlini afferma riguardo il suo rapporto con il diesse scaligero: "Gibellini? Ma lavora ancora per il Verona? Lui parla...".

PRIMO PIANO
18^ giornata - Blackout a Padova: partita sospesa al 76'. Settebello Hellas Verona, Sforzini stende il Pescara, Vicenza corsaro a Modena, ok Empoli e Juve Stabia, pareggi a Bergamo, Crotone e Varese
03.12.2011 16:56 di Federico Errante articolo letto 399 volte
ALBINOLEFFE-NOCERINA 2-2 18' Laner 50' Plasmati (N) 56' Negro (N) 57' Laner
CROTONE-SASSUOLO 1-1 5' Masucci 68' Calil (C)
EMPOLI-ASCOLI 3-2 5' Tavano 8' Lazzari 24' Gorzegno 33' Papa Waigo (A) 93' Beretta (A)
JUVE STABIA-GUBBIO 1-0 55' Sau
LIVORNO-HELLAS VERONA 0-2 47'pt Maietta 59' Jorginho
MODENA-VICENZA 0-3 43' Soligo 64' Abbruscato 90' Mustacchio
PADOVA-TORINO 1-0 54' Ruopolo SOSPESA al 76' per problemi all'impianto d'illuminazione
PESCARA-GROSSETO 1-2 21' Sansovini (P) 40' Alfageme 81' Sforzini
VARESE-BRESCIA 2-2 27' Jonathas 29' Juan Antonio 48' De Luca (V) 68' Neto Pereira

Ore 18
REGGINA-SAMPDORIA

Lunedì ore 20.45
BARI-CITTADELLA

FONTE: TuttoB.com


domenica, dicembre 4th, 2011 | Posted by ferrantetommy
Il Verona ad un passo dalla Juventus
Il Verona infila la settima vittoria consecutiva in campionato (otto considerando la partita di Coppa Italia di Parma). La partita di Livorno permette agli scaligeri di ottenere tre punti fondamentali, per proseguire la sua striscia positiva. I gialloblu sono ad un passo dalla serie utile di otto successi consecutivi della Juventus, ultima compagine nella serie cadetta a timbrare un filotto simile. In quell’occasione i bianconeri allenati da Didier Deschamps riuscirono a centrare la trafila dalla seconda alla nona giornata, prima di fermarsi al San Paolo di Napoli, 1-1 il finale.

domenica, dicembre 4th, 2011 | Posted by marruloren
Livorno, la panchina di Novellino traballa, i perché del momento difficile
La situazione è sicuramente difficile e Walter Novellino dovrà compiere un’impresa per rimanere attaccato alla panchina del Livorno. La sconfitta di ieri contro il Verona ha messo in mostra tutti i limiti della squadra amaranto, anche se c’è l’attenuante dell’espulsione di Schiattarella, che ha scompaginato i piani di Novellino. Però il momento è delicato, e nonostante l’allenatore amaranto cerchi di spronare i propri uomini in tutti i modi possibili, i risultati non arrivano, e la sua panchina traballa.

Tuttavia, analizzando la rosa della squadra amaranto a livello tecnico, possiamo dire che un momento del genere ci può anche stare; il Livorno è una squadra con molti giovani (Bardi, Filkor, Remedi, Rampi) e davanti manca il bomber di razza in grado di garantire un numero considerevole di goal. Il bomber c’era lo scorso anno, Ciccio Tavano, ma il giocatore casertano non poteva più restare nella città dei quattro mori per molte ragioni, e probabilmente, se fosse rimasto, non avrebbe reso come sta attualmente facendo ad Empoli. Il “figliol prodigo” Paulinho fa intravedere il suo talento, ma il suo feeling con la porta avversaria è ancora troppo scarso. Dionisi, un giocatore dinamico e che vede la porta, è falcidiato da un problema al ginocchio che non gli permette di giocare al meglio, mentre il giovane Dell’Agnello si è scontrato con il detto “nessuno è profeta in patria” (a parte Lucarelli potrebbero aggiungere a Livorno) ed ha subito un brutto infortunio che ne ha concluso la stagione.

La difesa amaranto vanta invece nomi altisonanti, ma ogni sabato (o domenica che sia) sembra che si presentino a giocare “i gemelli scarsi” dei vari Knezevic, Perticone, Miglionico.
Considerando tutti questi elementi, quanta colpa ha Novellino della situazione del Livorno? Forse in questo caso servirebbe un pò di pazienza prima di prendere decisioni drastiche, ma si sa che nel calcio, l’allenatore è sempre il primo a prendere le colpe…
Lorenzo Marrucci

sabato, dicembre 3rd, 2011 | Posted by R.A.
Livorno, agente ferito prima del match ma nessuno scontro
Nessuna conseguenza grave in Livorno-Verona: sfottò e tensione tra due tifoserie opposte vedute politiche. Un agente della Digos è rimasto lievemente ferito mentre stava tentando di evitare contatti tra i sostenitori. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il momento di più alta tensione si è verificato prima dell’inizio della gara. Gli agenti delle volanti hanno trovato e sequestrato 3/4 sbarre di metallo dietro ad alcuni cassonetti in viale Italia, sul lungomare livornese percorso dal corteo di forze dell’ordine e sostenitori veronesi. Nel dopo gara fortunatamente non ci sono state altre situazioni al limite da segnalare.

sabato, dicembre 3rd, 2011 | Posted by marruloren
Livorno, Novellino: “Mi dispiace per i tifosi ma in 9 non potevamo fare di più”
La sconfitta di oggi contro il Verona non va giù all’allenatore del Livorno Walter Novellino, che nel post partita esterna tutta la propria delusione: “Credo che partite come questa servano a dare una scossa all’ambiente – ha detto “Monzon” – adesso dobbiamo invertire la rotta e ripartire tutti insieme. Sono molto dispiaciuto per questa sconfitta, mi dispiace per i tifosi, oggi volevamo fare bene ma non ci siamo riusciti; nel primo tempo però abbiamo disputato una buona gara, ma è chiaro che quando rimani in 9 uomini non puoi fare gran che”.
Lorenzo Marrucci

sabato, dicembre 3rd, 2011 | Posted by Matteop
Livorno-Verona 0-2, settima vittoria di fila per Mandorlini
L’Hellas Verona è la cenerentola del calcio italiano. In questo momento poche squadre hanno trovato la continuità della squadra di Andrea Mandorlini. I gialloblu sono riusciti a vincere a Livorno, collezionando la settima vittoria di fila in Serie B, se si esclude la fantastica notte di Coppa Italia contro il Parma.
I gialloblu giocano un calcio di grandissimo tasso tecnico e si guadagnano così il secondo posto in classifica. La vittoria di oggi lancia Mandorlini a -4 dal Torino, che però deve recuperare i 15 minuti non giocati oggi a Padova.
La partita è stata decisa dalle reti di Maietta e Jorginho, ma soprattutto dal gruppo e dalla grande intensità messa in campo dal Verona. La cenerentola del calcio però non si ferma qui, la voglia è quella di fare grandi cose. Spesso si è visto il doppio salto di categoria in passato, il Verona appena promosso dalla Lega Pro sogna di ripetere le gesta delle squadre del passato.
E’ ancora presto per parlare di futuro, ma se si continua così la strada è quella giusta.
Matteo Fantozzi

sabato, dicembre 3rd, 2011 | Posted by marruloren
Livorno-Verona 0-2, Mandorlini: “Il Livorno era molto aggressivo, ma abbiamo meritato di vincere”
Ecco il commento di Mandorlini dopo la vittoria del Verona all’Armando Picchi contro il Livorno:
“L’inferiorità numerica ha sfavorito il Livorno e ha favorito noi, ma a parte quello che ha fatto il Livorno oggi abbiamo meritato di vincere. Il Livorno oggi voleva vincere e era molto aggressivo, avevano fatto dichiarazioni, anche il presidente aveva detto di voler vincere, ma oggi abbiamo giocato meglio noi.”
Infine una battuta sul momento della squadra, che è sicuramente la sorpresa del campionato:
“Non pensiamo all’alta classifica, pensiamo solo a vincere partita dopo partita.”
Lorenzo Marrucci

sabato, dicembre 3rd, 2011 | Posted by marruloren
Livorno-Verona 0-2, il tabellino della partita
Il Livorno cerca in casa contro il Verona una vittoria che manca da tempo in casa amaranto. Il Verona di Mandorlini cerca di dare continuità a una stagione fin qui perfetta.
Fase di studio a inizio gara con le due squadre che si fronteggiano a centrocampo e poche occasioni da goal. L’episodio che cambia il volto della partita è l’esplusione di Schiattarella che lascia il Livorno in dieci e complica la partita degli amaranto. Il Verona colpisce in chiusura di tempo con Maietta e nel secondo tempo trovano praterie nella difesa avversaria. Il goal del due a zero di Jorginho è solo una formalità.

LIVORNO (4-1-4-1): Bardi; Perticone, Miglionico, Knezevic, Schiattarella; Luci; Rampi (55' Rampi), Remedi (66' Russotto), Filkor, Bigazzi (46' Dionisi); Paulinho. A disposizione: Mazzoni, , Barone, Piccolo, Belingheri, Allenatore: Novellino
VERONA (4-3-1-2): Rafael; Abbate, Maietta, Mareco, Scaglia; Russo, Tachsidis, Hallfredsson (71' Doninelli); Jorginho; Gomez (71' Ceccarelli), Ferrari ( 46' Pichlmann) A disposizione. Nicolas, Cangi, Pugliese, D’Alessandro Allenatore: Mandorlini
Reti: 47' Maietta (V)
Ammoniti: 15' Paulinho, 34' Luci, 75' Filkor (L), 15' Mareco, 25' Ferrari (V)
Espulsi: 38' Schiattarella, 82' Knezevic (L)
Lorenzo Marrucci

sabato, dicembre 3rd, 2011 | Posted by marruloren
Livorno-Verona 0-2: le pagelle del match
Ecco le pagelle del match dell’Armando Picchi vinto per due a zero dal Verona:
LIVORNO (4-1-4-1):
Bardi 6 Il ragazzo ha talento e gioca come un veterano, in un paio di uscite evita il peggio e salva la porta amaranto. Non può nulla sui goal del Verona.
Perticone 5,5 Il difensore amaranto cerca di spingere sulla destra ed è uno degli ultimi a mollare, ma soffre troppo spesso le infilate dei veloci attaccanti del Verona.
Miglionico 5,5 Anche lui non riesce mai a opporsi al meglio agli attaccanti scaligeri, soffre la rapidità di Jorginho e quando viene puntato va in difficoltà
Knezevic Stesso discorso vale per il croato
Schiattarella 5 Parte bene e si muove con il consueto dinamismo sulla fascia sinistra. Commette una sciocchezza tremenda nell’episodio dell’espulsione che condanna in modo decisivo la partita del Livorno
Luci 6 Il capitano è l’ultimo ad arrendersi, lotta in mezzo al campo con personalità, ma dopo l’espulsione di Schiattarella, cala come il resto dei centrocampisti amaranto
Rampi 5,5 Parte bene sulla destra spingendo grazie alla sua corsa. Si spegne con il passare del tempo e Novellino lo toglie dal campo 55' Salviato 5,5 Prova a spingere anche lui sulla fascia ma il Verona ormai è padrone del campo, le sue iniziative sono sporadiche.
Remedi 5 Inizia bene mettendo pressione ai centrocampisti scaligeri ma poi soffre le infilate degli avversari che in velocità tagliano a fette il centrocampo amaranto. Russotto sv.
Filkor 6 Tra i centrocampisti amaranto è quello che si muove meglio. Prova a dare qualità alla squadra sventagliando dei buoni palloni in mezzo; ma oggi per il Livorno non è giornata.
Bigazzi5 Non pervenuto, tocca pochi palloni e non riesce mai a saltare l’avversario 46' Dionisi 6 L’attaccante ex Celano prova a dare qualità all’attacco del Livorno, ma deve lottare contro un avversario più forte di lui.
Paulinho 5,5 Si danna l’anima la davanti, ma anche lui non trova quasi mai il pallone, Sfortunato sul colpo di testa che si infrange sul palo.

VERONA (4-3-1-2):
Rafael 6,5 Il portiere brasiliano non è molto impegnato ma quando viene chiamato in causa risponde sempre presente.
Abbate 6 Solidità e dinamicità al servizio della difesa di Mandorlini
Maietta 7,5 Il migliore in campo, segna un goal fantastico e con le sue discese mette sempre in difficoltà la difesa avversaria.
Mareco 6,5 In difesa non sbaglia un colpo e si rende pericoloso spesso quando va a saltare nell’area del Livorno
Scaglia 6,5 Ottima spinta sulla sinistra, è una continua spina nel fianco per la difesa amaranto
Russo 6 Gestisce bene il gioco in mezzo al campo e si propone in avanti con alcuni tiri dalla distanza
Tachsidis 6,5 Il greco con la sua dinamicità tiene sempre in apprensione gli avversari. Spesso pericoloso negli inserimenti
Hallfredsson 7 L’islandese è un gigante in mezzo al campo. Si propone con discese palla al piede degne di un giocatore di altra categoria, quando mette il pallone in mezzo all’area è sempre pericolosissimo 71' Ceccarelli sv.
Jorginho 7 Segna il goal che chiude la partita ed è sempre pericoloso con i suoi slalom palla al piede. Doninelli sv.
Gomez 7 Anche lui fa impazzire i difensori del Livorno con la sua tecnica e la sua velocità. Un pò impreciso sotto porta
Ferrari 5,5 Inizia bene nel primo tempo ma è troppo lezioso quando si tratta di andare al tiro, Mandorlini lo toglie alla fine del primo tempo. Pichlmann 6 L’austriaco ex Grosseto porta più concretezza all’attacco scaligero e mette lo zampino nell’azione del secondo goal.
Lorenzo Marrucci

sabato, dicembre 3rd, 2011 | Posted by R.A.
Flash Livorno-Verona, il presidente Spinelli lascia lo stadio
Con il Livorno in ginocchio davanti al Verona il Presidente amaranto, Aldo Spinelli, ha lasciato lo Stadio Picchi da qualche minuto. Molto scuro in volto tra i fischi del tifo livornese Spinelli è andato via senza rilasciare dichiarazioni, ma con tanta amarezza.

sabato, dicembre 3rd, 2011 | Posted by Matteop
Serie B, ecco come cambia la classifica dopo la diciottesima giornata
Ecco come cambia la classifica di Serie B dopo la diciottesima giornata:
TORINO 38*
VERONA 34
SASSUOLO 33
PESCARA 33
PADOVA 31*
REGGINA 28*
VARESE 26
GROSSETO 26
SAMPDORIA 24*
JUVE STABIA 24
CITTADELLA 21*
CROTONE 21
VICENZA 21
EMPOLI 21
LIVORNO 20
BARI 20*
ALBINOLEFFE 20
BRESCIA 19
MODENA 16
NOCERINA 15
GUBBIO 14
ASCOLI 8
*una partita in meno
Matteo Fantozzi

sabato, dicembre 3rd, 2011 | Posted by Matteop
Serie B, ecco i risultati della diciottesima giornata
Ecco i risultati della diciottesima giornata di Serie B:
Albinoleffe-Nocerina 2-2 (17' Laner A, 52' Plasmati N, 57' Negro N, 62' Laner A)
Crotone-Sassuolo 1-1 (5' Masucci S, 68' Calil C)
Livorno-Verona 0-2 (47' Maietta V, 58' Jorginho V)
Juve Stabia-Gubbio 1-0 (56' Sau JS)
Pescara-Grosseto 1-2 (21' Sansovini P, 40' Alfageme G, 81' Sforzini G)
Padova-Torino 1-0 (50' Ruopolo P) Partita sospesa al 30' del secondo tempo
Empoli-Ascoli 3-2 (5' Tavano E, 8' Lazzari E, 23' Gorzegno E, 33' Papa Waigo A, 93' Beretta A)
Modena-Vicenza 0-3 (43' Soligo V, 65' Abbruscato V, 90' Mustacchio V)
Varese-Brescia 2-2 (27' Jonathas B, 30' Juan Antonio B, 51' De Luca V, 67' Neto V)

sabato, dicembre 3rd, 2011 | Posted by Matteop
SERIE B DIRETTA LIVE, Livorno-Verona 0-2: segui la partita in tempo reale
93' Triplice fischio dell’arbitro Velotto. Il Verona batte due a zero il Livorno all’Armando Picchi grazie ai goal di Maietta e Jorginho
90' Il Verona controlla la partita senza problemi. L’arbitro Velotto concede tre minuti di recupero
87' Tiro dalla distanza di Paulinho, blocca a terra Rafael
82' Notte fonda per il Livorno. Knezevic si fa espellere per una brutta entrata su Scaglia. Gli amaranto sono in 9
77' Grande azione di contropiede del Verona. Gomez semina gli avversari e triangola al limite dell’area con Pichlmann; l’austriaco pennella un perfetto cross in mezzo e lo stesso Gomez di testa a colpo sicuro mette fuori.
75' Tiro cross di Dionisi dalla fascia destra, ma la difesa del Verona respinge il pallone
71' Si sveglia il Livorno. Cross di Dionisi dalla destra e colpo di Testa di Paulinho; il pallone finisce sul palo con Rafael battuto
65' Il Livorno prova a reagire in qualche modo ma l’azione di Salviato si conclude con un nulla di fatto. L’esterno livornese dopo un’azione insistita palla al piede tenta un passaggio in profondità ma la palla si spegne sul fondo.
61' Il Verona continua a spingere approfittando del momento di difficoltà del Livorno, Hallfredsson mette in mezzo un pallone dalla sinistra e Perticone mette con fatica in fallo laterale
58' Gooooool!! Raddoppio del Verona con Jorginho che capitalizza al meglio un contropiede perfetto dei gialloblu. Il giocatore del Verona si presenta solo davanti a Bardi e lo batte con un preciso piatto destro
52' Pichlmann (V) scatta su un pallone lanciato in profondità ma viene anticipato dall’ottima uscita del portiere del Livorno Bardi
51' Il Livorno, nonostante l’inferiorità numerica cerca di spingersi in avanti, ma Perticone viene pescato in off side
Inizia il secondo tempo, nel Verona Pichlmann prende il posto di ferrari, mentre nel Livorno Dionisi entra per uno spento Bigazzi. Novellino passa al 4-3-2
48' Dopo tre minuti di recupero finisce il primo tempo del match. Al Picchi il Verona è in vantaggio sul Livorno per uno a zero grazie al goal di Maietta
46' Goooool!! Verona in vantaggio grazie a Maietta che sul secondo palo si fa trovare pronto dopo la spizzata di testa di Hallfredsson e con un diagonale al volo mette il pallone alla destra di Bardi
45' Colpo di testa di Maietta che sorprende la difesa amaranto ma Bardi mette in angolo
43' Punzione dal limite dell’area di Paulinho (L), Rafael è bravo a respingere la botta del connazionale brasiliano
42' Ferrari (V) scatta sul filo del fuorigioco ma solo davanti a Bardi non trova il momento per il tiro, tenta il passaggio per Hallfredsson che però si fa anticipare da un difensore Amaranto
38' Espulso Schiattarella per una brutta entrata ai danni di Ferrari
37' Tiro di Filkor dalla lunga distanza, Rafael respinge con affanno dopo il rimbalzo del pallone
33' Prima vera palla goal della partita. Paulinho (L) colpisce di testa su cross di Lui proveniente dalla destra ma Rafael, ben appostato sul primo palo, è bravo a respingere
32' Aumenta la pressione del Livorno che spinge molto sulla destra con Perticone e Rampi
30' Risponde il Livorno con un’azione insistita di Bigazzi, la palla carambola al limite dell’area e Filkor non riesce per poco ad andare al tiro
28' Cross in mezzo molto pericolo di Hallfredsson, Gomez manca l’impatto con il pallone e non riesce a impensierire Bardi
26' Fase di studio della partita, il Verona sembra essere messo meglio in campo, ma il Livorno non sembra soffrire la pressione degli scaligeri
22' Brutta caduta di Schiattarella (L) dopo un colpo di testa, il centrocampista del Livorno cade di schiena e esce momentaneamente dal campo.
21' Bella azione in velocità del Verona con Ferrari che cerca una sponda di tacco per Jorginho, ma il brasiliano non arriva sul pallone.
15' Ammoniti Paulinho (L) e Mareco (V) dopo una battibecco con l’arbitro
13' Combinazione in velocità del Verona che si presenta al limite dell’area con Russo; il tiro del giocatore scaligero finisce altissimo sopra la porta di Bardi
10' Punizione di Hallfredsson dalla tre quarti di campo, Bardi blocca in uscita
8' Punizione per il Livorno dalla tre quarti di campo, colpisce di testa Rampi, ma la palla finisce sul fondo
4' Verona in avanti con Ferrari che però spinge Miglionico e la sua azione viene interrotta dal direttore di gara
Ci siamo, Partiti!

Segui Livorno-Verona in diretta live:
Ecco le formazioni ufficiali di Livorno-Verona:
LIVORNO (4-1-4-1): Bardi; Perticone, Miglionico, Knezevic, Schiattarella; Luci; Rampi, Remedi, Filkor, Bigazzi; Paulinho. A disposizione: Mazzoni, Salviato, Barone, Piccolo, Belingheri, Russotto, Dionisi Allenatore: Novellino
VERONA (4-3-1-2): Rafael; Abbate, Maietta, Mareco, Scaglia; Russo, Tachsidis, Hallfredsson; Jorginho; Gomez, Ferrari. A disposizione. Nicolas, Cangi, Pugliese, Ceccarelli, Doninelli, D’Alessandro, Pichlmann. Allenatore: Mandorlini
Lorenzo Marrucci

FONTE: SerieBNews.com


L'azionariato popolare a quota 2.000
IL PROGETTO. Verona col cuore ha aderito ufficialmente a Confcooperative Verona. Crescono le adesioni «morali»
«Il nostro obiettivo? Entrare nel capitale sociale del club. Martinelli permettendo...»

02/12/2011
Duemila adesioni. Finora solo morali, presto anche reali. Muove passi veloci Verona col Cuore, il progetto di azionariato popolare che ha raccolto consensi anche fra i tifosi dell'Hellas sparsi in tutto il mondo e quelli residenti fuori provincia. La macchia si sta allargando a vista d'occhio. Verona col Cuore inoltre ha aderito ufficialmente nei giorni scorsi a Confcooperative Verona e trovato l'immediato appoggio dei suoi vertici, di provata fede gialloblù.

L'iniziativa, nata da un gruppo di sostenitori dell'Hellas, si ispira ad altre realtà europee analoghe, Barcellona in primis. «Sicuramente è la società di riferimento in questo senso, con oltre 177 mila soci – conferma Giampaolo Marcolini, presidente di Verona col Cuore - ma non è l'unico azionariato popolare da prendere come esempio. In Spagna anche Real Madrid, Osasuna e Athletic Bilbao sono organizzate così. In Inghilterra oltre centosessanta società sono partecipate o controllate dai Trust dei supporter. E in Germania per la legge della «Regola del 50+1» tutte le società della Bundesliga devono essere partecipate almeno al 51 per cento da enti di cui fanno parte i tifosi».

Un percorso che ha finito per fidelizzare ulteriormente la gente al proprio club, coinvolgendola sempre più direttamente. Il punto però è anche un altro.
«Negli ultimi anni - ricorda Marcolini - in Italia sono fallite più di ottanta società professionistiche ed i vari risultati economico-finanziari sono evidenti, come lo è il fatto che il modello di assetto della proprietà prevalente in Italia, con un "mecenate" pronto a ripianare periodicamente le perdite, non può reggere in un sistema in cui i costi crescono molto più dei ricavi».

Il fine dichiarato di Verona col Cuore è entrare del capitale sociale dell'Hellas, contribuendo alla sua crescita sociale, economica e sportiva, dando stabilità all'assetto societario per giungere all'autonomia economico-finanziaria grazie al pareggio tra spese ed entrate. Per tagliare il traguardo servono 50.000 sottoscrizioni. Ci vorrà del tempo, ma al popolo dell'Hellas non manca certo la pazienza. Intanto è stata costituita la struttura e stilata la carta dei valori e dei principi, definendo gli obiettivi. «Non vogliamo scavalcare nessuno – precisa Marcolini -, non a caso il presidente Martinelli è stata la prima persona a cui abbiamo presentato il disegno. E non poteva essere altrimenti. La nostra speranza è che l'iniziativa diventi patrimonio di tutti».
Come incentivo verrà realizzata anche una rete di attività convenzionate e organizzato un "gruppo di consumo" che godrà di sconti, offerte promozionali e buoni vari. Un vantaggio per il socio, che avrà modo così di recuperare ampiamente la quota annuale versata.

«In questa prima fase - puntualizza Marcolini - non c'è alcuna richiesta di esborso economico. L'adesione è d'onore e, per aderire, i sostenitori possono accedere al sito internet www.veronacolcuore.it o compilare i moduli di adesione cartacei inviandoli alla casella postale 32, succursale Verona 20. Sono stati istituiti punti di distribuzione e raccolta anche in alcuni locali e negozi in città e provincia. Quando matureranno i presupposti per l'adesione effettiva occorrerà versare venticinque euro a titolo di capitale sociale per assumere la qualifica di socio. Ci sarà quindi una quota annuale di ammissione, stimata attorno ai cento euro, che verrà stabilita dall'assemblea dei soci». Le prossime tappe? «Far conoscere la bontà del progetto ai tifosi e alle aziende - conclude Marcolini - per poter diventare validi interlocutori di Giovanni Martinelli». In quest'ottica l'incontro al teatro Rossini di Pescantina ha dato buone risposte. Verona col Cuore vuole arrivare lontano. Semplicemente per amore dell'Hellas.
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Mandorlini: "Manteniamo un profilo basso"
04/12/2011 - 10:38
"Quella di Livorno è stata una vittoria meritata, le difficoltà aumentano di volta in volta perchè ogni avversario fa il massimo per batterci"
LIVORNO - "I ragazzi sono stati bravi a non cadere nelle provocazioni, pensando solo a giocare. E' stata una vittoria meritata, le difficoltà aumentano di volta in volta perchè ogni avversario fa il massimo per batterci. Stiamo diventando una sorta di preda, manteniamo dentro di noi e nell'ambiente un profilo molto basso". Resta cauto Andrea Mandorlini dopo il successo sul campo del Livorno.

"La squadra vanta consapevolezza - continua il tecnico -, i giocatori si conoscono dallo scorso anno, quando hanno centrato obiettivi importanti. La fiducia aumenta, speriamo di mantenerla per diverso tempo perchè il campionato è molto lungo. Siamo contenti, nessuno ci ha mai regalato nulla, tanto dipende da noi".

"Ormai tante cose sono assimilate, con avversari come Livorno ed Albinoleffe non bisogna perdere il filo del gioco. Quando si gioca con intelligenza si evidenzia la propria maturità".
Ufficio Stampa

Maietta: "Restiamo coi piedi per terra"
03/12/2011 - 17:25
"Chi è chiamato in causa fornisce sempre un prezioso contributo. La nostra forza sta pure in questo, pensiamo prima a salvarci poi si vedrà"
LIVORNO - "Dopo Crotone mi sono ripetuto, anche se il mio dovere è quello di evitare i gol avversari. Se capitano queste occasioni, tanto meglio. Questo è un periodo fortunato, lo sfrutterò al massimo". Mostra soddisfazione presso la sala stampa del "Picchi" Domenico Maietta, autore della rete del vantaggio contro il Livorno.

I gialloblù sono al secondo posto in classifica: "Chi se lo sarebbe mai aspettato? Eravamo consapevoli della nostra forza, questo è un gruppo composto da ragazzi seri, che viene da otto vittorie consecutive. Tutto ciò dà morale, cerchiamo di raggiungere Natale col bottino pieno. Sono sempre stato ottimista, anche nei momenti di difficoltà".

"Ad inizio stagione c'era un pò di timore causa inesperienza - chiude il difensore -, a Castellammare sono arrivati i primi tre punti e piano piano siamo cresciuti. Dalla sfida di Cittadella le cose sono andate per il meglio. In panchina ci sono giocatori di valore, chi è chiamato in causa fornisce sempre un prezioso contributo. La nostra forza sta pure in questo, pensiamo prima a salvarci poi si vedrà. Nessuno pensava che Cesena o Novara sarebbero stati promossi, ma restiamo coi piedi per terra".
Ufficio Stampa

Jorginho: "Il segreto sta nel lavoro quotidiano"
03/12/2011 - 18:20
"Bisogna continuare ad allenarsi con umiltà ed impegno, col tempo i risultati si vedranno. In questo periodo stiamo bene e si vede"
LIVORNO - "Il segreto sta nel lavoro quotidiano. Bisogna continuare ad allenarsi con umiltà ed impegno, col tempo i risultati si vedranno. In questo periodo stiamo bene e si vede". Analizza così la vittoria di Livorno Jorginho, intervenuto presso la sala stampa dello stadio "Picchi".

"Era giusto dedicare la mia prima rete in campionato al mister - continua il centrocampista -, ha sempre fiducia in me nonostante qualche critica in passato. Affrontiamo una partita alla volta senza perdere di vista l'obiettivo, più avanti vedremo".

Al brasiliano è stato fornito un prezioso assist da Hallfredsson: "Emil è un grande giocatore, mi ha dato un pallone perfetto dopo aver visto che stavo seguendo l'azione. Lo ringrazio per avermi messo nelle condizioni di segnare".
Ufficio Stampa

Livorno-Hellas Verona 0-2
03/12/2011 - 16:49
In Toscana prestazione autoritaria dei gialloblù, che grazie alle reti di Maietta e Jorginho raggiungono quota 8 vittorie consecutive tra campionato e TIM Cup
LIVORNO - Seconda vittoria nella propria storia al "Picchi" per l'Hellas, che raggiunge 8 successi consecutivi tra campionato e TIM Cup. Prestazione autoritaria della squadra di Mandorlini, che passa grazie ai gol di Maietta e Jorginho.

Mandorlini recupera in extremis Tachtsidis, come al solito in cabina di regia, con Jorginho sulla trequarti e davanti la coppia Ferrari-Gomez Taleb. Novellino risponde con un 4-1-4-1: Luci davanti alla difesa, Paulinho terminale offensivo.

PRIMO TEMPO. Lancio dalla sinistra di Scaglia (14'), Russo tocca al volo per Abbate, destro di prima intenzione fuorimisura dai venti metri. Al 21' scambio in velocità tra Gomez Taleb e Ferrari, la punta trentina lanciata in profondità prova il servizio di tacco per il compagno, Bardi chiude in uscita. Traversone di Perticone (33'), Paulinho devia di testa, pronta respinta di Rafael. L'estremo difensore brasiliano si ripete al 37', su conclusione di Luci. Un minuto dopo Velotto espelle Schiattarella per un fallo a centrocampo. Al 41' lancio di Tachtsidis per Ferrari, che a tu per tu con Bardi preferisce servire l'accorrente Hallfredsson, la difesa toscana spazza via. Punizione pericolosa di Paulinho da fuori area (43'), palla deviata dalla barriera e respinta da Rafael. Al 46' vantaggio scaligero con Maietta, libero sul secondo palo, bravo a battere il portiere avversario con un diagonale dopo il tocco di testa di Tachtsidis sugli sviluppi di un corner.

SECONDO TEMPO. Botta da fuori area di Filkor (48'), palla fuori di qualche metro. Al 51' Gomez Taleb in profondità cerca il servizio per Pichlmann, passaggio troppo lungo preda di Bardi. Raddoppio gialloblù al 58': Gomez Taleb controlla al limite, apertura per Hallfredsson che imbecca Jorginho con un tocco preciso, Bardi battuto dal brasiliano con un destro sul primo palo. Cross rasoterra dalla destra di Russotto (70'), la sfera è deviata pericolosamente da Maietta, Rafael si allunga e manda in angolo. Gomez Taleb trova Pichlmann, l'austriaco crossa dal fondo proprio per l'ex Gubbio, incornata di poco a lato. Al 90' destro del fantasista amaranto dai venti metri, il numero uno dell'Hellas blocca.

Livorno-Hellas Verona 0-2
Marcatori: 47' pt Maietta, 58' Jorginho

Livorno: 33 Bardi; 2 Perticone, 13 Knezevic, 17 Miglionico, 28 Schiattarella; 21 Luci; 70 Rampi (55' 77 Salviato), 18 Filkor, 91 Remedi (67' 11 Russotto); 43 Bigazzi (46' 8 Dionisi); 9 Paulinho.
A disposizione: 19 Mazzoni, 6 Barone, 7 Belingheri, 20 Genevier.
Allenatore: Walter Novellino

Hellas Verona: 1 Rafael; 13 Abbate, 17 Mareco, 22 Maietta, 25 Scaglia; 8 Russo, 77 Tachtsidis, 10 Hallfredsson (72' 20 Doninelli); 19 Jorginho (72' 5 Ceccarelli); 21 Gomez Taleb, 9 Ferrari (46' 11 Pichlmann).
A disposizione: 12 Nicolas, 14 D'Alessandro, 23 Cangi, 33 Pugliese.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Arbitro: Massimiliano Velotto (Sez. arbitrale di Grosseto)
Note. Ammoniti: Mareco, Paulinho, Ferrari, Luci, Filkor. Espulsi: 38' Schiattarella, 83' Knezevic. Recupero: 3’-3’. Spettatori: 5.552
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC]
VITA DA EX: GIANNINI non è più il tecnico del GROSSETO 'Sono stufo di essere giudicato Domenica dopo Domenica!, voglio essere sereno nel mio lavoro...' e poi si dimette! Aldilà delle simpatie ed antipatie personali devo dire che lo capisco, dopotutto ha preso in mano una squadra non sua e in questo calcio tempo non ce n'è...
EURO 2012: Girone di ferro pe gli azzurri che incroceranno i Campioni del Mondo e d'Europa della SPAGNA oltre ala CROAZIA e all'IRLANDA del 'Trap'...
SERIE A: Il MILAN batte il GENOA di MALESANI al 'Marassi'. Scontri fra tifosi e gara sospesa causa lacrimogeni ed un poliziotto ferito!
FORMULA 1: LA FERRARI annuncia l'uscita dall'associazione dei team F1...
VOLLEY WORLD CUP: Secco 3 a 0 dell'ITALIA al GIAPPONE!
BASKET: 'Arrivederci e grazie' Daniele GALLINARI saluta l'Armani Jeans MILANO e torna in NBA! A Natale partirà finalmente la stagione dopo la serrata dei proprietari ed il sospirato accordo con i giocatori...

PALLAVOLO, L'ITALIA STRAPAZZA IL GIAPPONE E RESTA IN CORSA PER LONDRA 2012
Sabato 03 Dicembre 2011 - 14:37
TOKYO - L'Italia batte 3-0 il Giappone, a Tokyo, nella World Cup maschile di pallavolo e sale a 21 punti, terza con il Brasile (3-2 alla Polonia). Ma nei confronti dei sudamericani è in svantaggio nel quoziente set (26-14 contro 25-14). Con la Russia e la stessa Polonia (prima e seconda) già qualificate alle Olimpiadi di Londra, resta un posto a disposizione per i Giochi. Domani l'Italia deve battere 3-0 l'Iran e sperare che i sudamericani perdano almeno un set con il Giappone. In casa Italia è dunque ancora viva una fiammella di speranza, dopo dieci match in 14 giorni ed ha il sapore della beffa che a decidere della sorte di una tra Brasile ed Italia sia solo un parziale. Specie dopo l'altalena di emozioni della sfida con la Polonia. Capace di portarsi sul 2-0, per poi farsi rimontare dal Brasile, con grande disappunto azzurro. Savani e compagni sono comunque scesi in campo con lo spirito giusto per affrontare i padroni di casa che, sostenuti dal loro pubblico, hanno fatto bene all'inizio. Berruto ha riproposto la squadra titolare, ma nel secondo set ha inserito Parodi al posto di Savani. Sostituzione importante e efficace.

Perchè lo schiacciatore ligure si è disimpegnato molto bene in attacco chiudendo con 7 su 9 e propiziando la vittoria. Vittoria che porta anche la firma di Alessandro Fei uscito dal campo con il premio di miglior giocatore, con un eccellente 8 su 9 in attacco e ben tre muri punto. Non è stata la migliore Italia quella che si è vista nei primi due set. Il Giappone ha gettato in campo tutto l'entusiasmo, ma soprattutto ha approfittato del servizio italiano, non solo falloso, ma anche meno incisivo del solito. Sia nel primo che nel secondo parziale i padroni di casa hanno costruito dei bei vantaggi, poi dilapidati nel finale, quando il muro azzurro ha stretto le maglie e per i ragazzi di Ueta è diventato difficile passare. Nel terzo set azzurri più concreti. Hanno subito guadagnato un vantaggio rassicurante e si sono imposti 25-22, dopo aver concesso qualcosa nel finale. Domani l'ultimo impegno di coppa è all'alba italiana contro l'Iran di Julio Velasco, rivelazione della prima parte del torneo, ma meno incisivo nelle ultime giornate. I ragazzi di Berruto devono chiudere in bellezza. Serve un 3-0 per non lasciare nulla di intentato.

Risultati 10/a giornata: gruppo A: Iran-Russia 0-3 (29-31, 21-25, 15-25), Polonia-Brasile 3-2 (18-25, 21-25, 25-18, 25-19, 15-12), Giappone-Italia 0-3 (22-25, 24-26, 22-25); gruppo B: Serbia-Cina 1-3 (24-26, 25-18, 25-19, 25-12), Argentina-Egitto 3-0 (25-20, 25-21, 25-17), Cuba-Stati Uniti 2-3 (20-25, 25-14, 18-25, 25-22, 11-15).

EURO 2012: ESORDIO AZZURRO DI FERRO CON LA SPAGNA E IL TRAP
Venerdì 02 Dicembre 2011 - 21:24
ROMA - L'Italia trova i campioni del mondo della Spagna ed un vecchio amico come il Trap, proprio lui che gli azzurri voleva evitarli a tutti i costi. In più la Croazia il cui ct Slaven Bilic si dice sicuro di passare il turno, «anche se siamo in un gruppo con i campioni del mondo in carica e quelli che lo erano fino al 2010». È questo l'esito del sorteggio di Euro 2012 a Kiev, dove la mano di Marco Van Basten ha collocato la rappresentativa di Prandelli nel girone polacco di Danzica e Poznan e ha evitato che Buffon e compagni finissero in un girone di ferro come il gruppo B che vedrà due delle prime tre nazionali dell'ultimo Mondiale, l'Olanda e la Germania, confrontarsi con il Portogallo di Cristiano Ronaldo e con la Danimarca della stella nascente Eriksen, il trequartista dell'Ajax.

È andata bene alla Polonia, una delle due squadre padrone di casa, che ha avuto in regalo dalla sorte la Grecia, la Repubblica Ceca e quella Russia che ancora Van Basten ha tirato fuori in anticipo dall'urna con le squadre di seconda fascia, rimanendo con la pallina in mano per qualche secondo di troppo. Ma nessun 'giallò, è stato solo un piccolissimo strappo al cerimoniale. Il team dell'altro paese organizzatore, l'Ucraina, avrà un compito meno agevole contro Svezia, Francia ed Inghilterra, in un girone, quello di Kiev che testerà la reale consistenza a questi livelli di Ibra e dal quale verrà fuori l'eventuale avversaria dell'Italia nei quarti di finale. Gli azzurri se dovessero andare avanti assieme agli spagnoli ritroverebbero le 'furie rossè solo in un'eventuale finale. L'esito del sorteggio del 'Palazzo Ucrainà, davanti al quale (forse per il freddo) non c'era per questo evento un'atmosfera di palpabile attesa come quattro anni fa a Lucerna, ha anche praticamente stabilito che l'Italia potrà andare nel ritiro nei pressi di Cracovia, la città di Papa Wojtyla, che Prandelli aveva scelto da tempo. Il ct ha quindi potuto tirare un sospiro di sollievo «perchè il ritiro che avevamo visionato in Ucraina non mi aveva assolutamente soddisfatto».

«Molto realista» si definisce Trapattoni, che però non ha perso la voglia di parlare: «venderemo cara la pelle - spiega -. Certo che qui più che l'acqua santa mi ci vorrebbero proprio i santi in persona. Gatto nel sacco? Stavolta me ne serve uno d'acciaio». In realtà per provare a ridare scacco matto al suo ex giocatore nella Juve Prandelli, come nell'amichevole di Liegi, il vecchio maestro ha già pronta qualche mossa ma per ora non scopre le carte anche se sembra intenzionato a cancellare uno stage pre-Europei che aveva predisposto a Montecatini: non si può stare così vicini ad avversari che possono venire a spiarti. Certo che con Trap la sorte è stata proprio maligna, visto che appena ieri si era detto pronto ad affrontare chiunque ma non Italia e Spagna, proprio le rivali con cui è capitato. Ma attenzione anche alla Croazia, perchè agli Europei fa spesso bene, ha un giocatore come Modric che vuole finalmente consacrarsi 'top player' e soprattutto trova sempre motivazioni particolari, che non nascono solo dallo sport, quando affronta l'Italia. Peccato si porti dietro gruppi di tifosi che a volte, come ad Euro 2008 a Klagenfurt, creano grossi problemi di ordine pubblico. Sarà un Europeo con 196 milioni di euro di premi, nonostante la recessione del vecchio continente, e che sarà televisto in almeno 170 paesi. Lo spettacolo è assicurato, basti pensare a Spagna-Italia del 10 giugno, Francia-Inghilterra dell'11 o Olanda-Germania del 13: meglio di così non si potrebbe chiedere. Davvero, come dice Platini, qui si può «fare la storia insieme».

F1, LA FERRARI ANNUNCIA: "USCIAMO DALLA FOTA"
Venerdì 02 Dicembre 2011 - 18:37
MARANELLO (MODENA) - Dopo il Mondiale 2011 sembra ormai arrivata al traguardo finale anche la Fota, l'associazione dei team della Formula 1. Con l'uscita annunciata oggi di Ferrari e Red Bull l'organismo che raggruppava quasi tutte le scuderie, tranne la Hispania Racing, del campionato appare ormai depotenziata e come da tempo era nell'aria in dirittura d'arrivo. Formula One Teams Association, nata nel luglio 2008 a Maranello per dare alle squadre l'opportunità di formare un'unica voce nelle discussioni con la Federazione automobilistica internazionale (Fia) riguardanti molteplici tematiche tra cui i termini del rinnovo per il 2012 del Patto della Concordia (il contratto commerciale che di fatto disciplina il Campionato), era riuscita a mantenere all'interno del paddock una pace almeno apparente. Il tutto dopo un periodo burrascoso cominciato con la spy-story McLaren-Ferrari, proseguito con il caso dei diffusori della Brawn-Gp seguito dalla minaccia della creazione di un campionato parallelo e finito con lo scandalo sessuale che colpì l'allora presidente della Fia, Max Mosley, caduto in disgrazia dopo le immagini finite sul web che lo ritraevano protagonista di una orgia sadomaso insieme a prostitute vestite in uniformi naziste. Una scelta quella della casa di Maranello, che con il presidente Luca di Montezemolo aveva presieduto la Fota dalla nascita fino al passaggio di testimone al n.1 della McLaren Whitmarsh, a cui gli uomini in rosso pensavano da un pò.

«È stata una decisione difficile e meditata a lungo, presa a malincuore - spiegano dalla Ferrari - dopo aver analizzato l'attuale situazione di stallo su alcuni degli argomenti che furono alla base della nascita dell'associazione, di cui la Ferrari stessa, attraverso Luca di Montezemolo, fu ideatrice e promotrice: non fu certo un caso che lo stesso presidente della casa di Maranello abbia ricoperto l'analoga carica nella Fota fino al termine del 2009». Alcuni dei maggiori successi ottenuti in questi anni dall'associazione delle squadre, anche in collaborazione con la Fia «sono stati ottenuti - sottolineano a Maranello - in termini di riduzione dei costi, il che ha portato significativi benefici per tutti, grandi e piccoli team».

Ma il mandato della Fota a questo punto appare ormai giunto sotto l'ultima bandiere a scacchi e i team dovranno 'correre' diversamente. «Ora però si rende necessario - si legge sul comunicato del Cavallino Rampante - imprimere una nuova accelerazione perchè la spinta propulsiva della Fota si è ormai esaurita, nonostante il lavoro svolto dall'attuale presidente, Martin Whitmarsh, sia stato eccellente, sempre rivolto a trovare un punto di accordo fra le diverse posizioni in modo da raggiungere il bene comune. La Ferrari continuerà a lavorare insieme alle altre squadre per rendere più efficace ed efficiente l'attuale accordo sul controllo dei costi, denominato Rra (Resource Restriction Agreement), per modificarlo e renderlo più stringente su determinati aspetti come l'aerodinamica, per riequilibrarlo su altri, come i test, e per allargarlo anche ad aree che non sono attualmente coperte, come il motore». Rra che sarebbe alla base della perdita di 'aderenzà della Fota in quanto come 'radio paddock' mormora da tempo ci sarebbe chi come i campioni del mondo della Red Bull avrebbe aggirato l'accordo spendendo più del consentito in barba all'obiettivo concordato di contenere le spese in tempi di crisi.

GENOA-MILAN: SCONTRI FRA TIFOSI, UN POLIZIOTTO FERITO. GARA SOSPESA PER LACRIMOGENI -FOTO
Venerdì 02 Dicembre 2011 - 23:10
GENOVA - Momenti di paura nella partita Genoa Milan, a causa di tafferugli scoppiati fra le tifoserie avversarie. Un poliziotto è rimasto ferito, centrato al volto da una sassata. Per sedare gli scntri sono stati lanciati dei lacrimogeni e al 15' è arrivato lo stop a causa del fumo che ha creato problemi al pubblico. È stata la tensione fuori dalla stadio Marassi tra ultrà del Genoa e tifosi ospiti a provocare il lancio di lacrimogeni della polizia, il cui fumo in campo ha costretto l'arbitro Celi a sospendere la partita per 10'.

GLI SCONTRI: POLIZIOTTO FERITO Un uomo delle forze dell'ordine è rimasto leggermente ferito negli incidenti accaduti fuori dallo stadio Ferraris di Genova prima dell'inizio della partita Genoa- Milan. L'uomo è stato colpito da una sassata in faccia ed è stato portato in ospedale. Gli incidenti sono stati provocati da un gruppo di tifosi ultras del Genoa che hanno atteso l'arrivo dei rossoneri nascosti fuori dallo stadio. Quando i tifosi milanisti sono arrivati, i genoani hanno cominciato a lanciare di tutto contro di loro: pietre, bottiglie, spranghe. I milanisti hanno cercato di reagire e per questo la polizia è intervenuta, per evitare che le due tifoserie venissero a contatto. Sono stati sparati anche alcuni gas lacrimogeni che hanno successivamente provocato per circa dieci minuti la sospensione della partita.

FONTE: Leggo.it


L'Nba si riprende i suoi giocatori Gallinari saluta
BASKET. Ieri sera l'ultimo match con Milano
Intanto la Fip annuncia: «L'anno prossimo torneo a 18 squadre»

02/12/2011
L'Armani jeans Milano gioca un turno difficole in EuroLega contro il Real Madrid ma, soprattutto, si prepara a dire addio a Danilo Gallinari. Il giocatore, infatti, proprio dopo il match con gli spagnoli salirà sull'aereo che lo riporterà in Canada dove inizierà ad allenarsi per la partenza dell'Nba prevista per il prossimo 25 dicembre. La fine del lookout, dopo l'accordo raggiunto tra il sindacato dei giocatori statunitensi ed i proprietari delle franchigie, ha di fatto interrotto i rapporti tra i tanti giocatori dell'Nba che avevano sottoscritto contratti con società europee.

Contratti che avevano tutti come clausola quella dell'interruzione automatica in caso di ripresa del torneo più importante del mondo in campo cestistico. Ed è, appunto quello che è accaduto a Danilo Gallinari dopo poco più i un mese dal suo arrivo nella sue ex squadra italiana. «Sta ai suoi compagni non fare sentire la sua mancanza, Milano è comunque una squadra bene attrezzata», ha commentato ieri Dino Meneghin, presidente della FederBasket. «Dispiace perché avrei preferito vederlo giocare qui: ma queste sono le leggi del mercato e la sua scelta di vita. La Nba resta il top, il loro messaggio deve continuare perchè fa bene a tutto il basket».

Intanto si preannunciano novità importanto per il campionato italiano prossimo venturo. «La prossima stagione si giocherà un torneo a 18 squadre: la riforma ha bisogno di tempo per entrare a regime». È questo infatti l'annuncio fatto ieri dallo stesso Meneghin, intervenuto ai microfoni di «Radio Sportiva». «Il nostro movimento soffre di qualche problema economico e dobbiamo trovare delle soluzioni», ha spiegato il massimo dirigente del basket italiano.

Che ha poi parlato di Nazionale e club. «La prossima estate ci dovremo giocare le qualificazioni per gli Europei», ricorda Meneghin. «Speriamo di avere a disposizione i nostri tre giocatori americani ma è importante che anche il resto del gruppo sia in grado di dare il proprio contributo». Per quanto riguarda le italiane in Eurolega, il loro cammino «non sarà facile, ma puntiamo sempre sul carattere e sulla bravura dei nostri allenatori».

FONTE: LArena.it

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