Giudice sportivo, stangata (sacrosanta) a MAIETTA dopo il pugno rifilato a gioco fermo al provocatore HETEMAJ. MERCATO: Dopo NAPOLI e UDINESE su HALLFREDSSON anche l'ATALANTA ma anche MAIETTA è un 'sorvegliato speciale', su di lui WEST BROMWICH ALBION e TRABZONSPOR...

Pubblicato da andrea smarso martedì 13 dicembre 2011 21:08, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


COSTA CARA ALL'HELLAS L'INGENUITÀ DI MAIETTA...
... E dove non arriva l'occhio dell'arbitro (incredibile come al signor Merchiori di Ferrara ed ai suoi assistenti sia sfuggito il plateale gesto del centrale difensivo scaligero!) arriva quello della TV: tre giornate di squalifica a Mimmo per quel pugno nello stomaco rifilato all'avversario in barriera negli ultimi minuti di gara contro l'ALBINOLEFFE.
Sacrosanta la squalifica con buona pace di quelli che, anche davanti a gesti comprovati (che un professionista, anche se provocato, non dovrebbe mai permttersi di fare) ed ingiustificabili, non trovano di meglio che invocare lo stesso trattamento anche su altri giocatori (ad esempio il 'simpaticissimo' portiere CAGLIONI del MODENA per quel fallo da rigore su LUPOLI non rilevato dalla terna) oppure incolpare i media locali 'rei' di aver sottolineato il gesto! Cerchiamo di essere seri...

La squalifica di MAIETTA è un gran brutto colpo per i gialloblù sopratutto se sommato, come Domenica prossima accadrà, agli stop di ABBATE e GOMEZ TALEB ma l'unico colpevole è proprio Domenico e chi è causa del suo mal...
Fortuna che CECCARELLI risulta in formissima: il ruolo del capitano in questo senso potrebbe essere fondamentale anche fuori dal campo... [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]




DICONO
FERRARI 'Stiamo vivendo emozioni incredibili!' «Momenti così sono davvero speciali la scorsa stagione partì male per poi finire in trionfo. Quest’anno stiamo vivendo emozioni incredibili, poi a Verona è tutto più bello. Godiamoci questo momento, anche se possiamo fare ancora molto, testa sulle spalle e andiamo avanti così. Stiamo scoprendo di avere diverse soluzioni e grande merito va al mister che è bravo a mettere in evidenza le qualità della squadra. a Varese mancheranno tre giocatori importanti per noi - Gomez, Abbate e Maietta ndr -, ma non dobbiamo badare alle assenze; fino a ora chiunque sia sceso in campo ha fatto bene, per fare un campionato di vertice serve anche questo, non dobbiamo farci condizionare dalle assenze».
Ferrari sta diventando un giocatore importante per la squadra di Mandorlini, anche se spesso non riesce a tradurre il grande lavoro che fa in campo in goal: «So bene di poter essere più concreto migliorando sotto questo aspetto potrei diventare un giocatore di spessore e fare il salto di qualità. Sto lavorando per questo e sono convinto di poter fare diversi goal» SerieBNews.com

Gianluca FALSINI ex terzino dell'HELLAS ed attuale allenatore degli Allievi Nazionali scaligeri "VERONA fra le big? Parlano i fatti..." Verona fra le big? Sinceramente non saprei. L'unica cosa che regala certezze è la classifica, la quale vede il Verona ancorato al secondo posto. Quindi i fatti parlano di una grande squadra, e questo è ciò che conta. La truppa di Mandorlini è la vera sorpresa di questa Serie B, ed è stata capace di raccogliere nove vittorie consecutive tra Coppa Italia e campionato. Di sicuro, i veronesi passeranno un Buon Natale! Quanto conta la filosofia di contare su alcuni giovani? Moltissimo. L'unico fattore negativo, è rappresentato dal fatto che Tachtisidis e Doninelli non sono di proprietà della società scaligera. Questa strada però è il futuro. Il Verona non è la Juve, ed investire sui giovani pagherà parecchio, ancor più se si tratta di giovani di proprietà. Basta pensare a Galli: ha fatto vedere poco, ma ha anche dimostrato di saperci fare parecchio. Complimenti anche a chi ha allestito questa squadra: mantenere la rosa della promozione e rafforzarla con 4-5 giovani innesti di qualità è stata la scelta migliore» TuttoMercatoWeb.com

L'ex gialloblù TOMMASI attuale presidente AIC "L'annata solare dell'HELLAS si stà rivelando fantastica!" «Più si allunga la striscia, prima si interromperà. Il Verona deve consolidarsi in Serie B e lo sta facendo nel migliore dei modi. Al Verona è molto fresca la cavalcata di due anni fa per salire in Serie B, troncata ai play-off. L’illusione dei tifosi non è così tanta, c’è però la certezza di avere una squadra competitiva e l’allenatore giusto per guidare questa squadra. L’annata solare sta andando veramente molto bene» CalcioNews24.com


Carrellata di maglette gialloblù...

ALTRE NEWS IN ALLEGATO
MERCATO: Dopo il NAPOLI e l'UDINESE ecco l'ATALANTA! A bussare alle porte scaligere questa volta sarebbero stati i bergamaschi, per chi? Ma è chiaro! Per Emil HALLFREDSSON la 'ciliegina' sulla gustosissima torta gialloblù e su MAIETTA spuntano gli inglesi del WEST BROMWICH ALBION ed i turchi del TRABZONSPOR! In entrata si parla di VALERIANI mezzala classe '91 del Rimini sul qualeci sarebbero anche CESENA e ATALANTA...
ITALIA SERIE B c'è anche DONINELLI fra i convocati da mister PISCEDDA per l'amichevole contro l'UNDER 20 di Gigi DI BIAGIO...
PRIMAVERA: I gialloblù di BONAZZI sconfitti nel derby col PADOVA...


IN BREVE A PIÉ PAGINA
VITA DA EX: Mister BAGNOLI fa un parallelo tra il suo VERONA e l'attuale UDINESE che in Serie A stà facendo faville... TOMMASI presidente AIC "L'annata solare dell'HELLAS si stà rivelando fantastica!"
SERIE B: Respinto il ricorso granata sulla regolarità della partita, PADOVA-TORINO verrà regolarmente terminata recuperando i 14 minuti che mancano...
EUROPEI NUOTO: Staffetta azzurra d'oro a Stettino nella 4x50 stile! Argento per MAGNINI nei 200 e Bronzo per Ilaria BIANCHI... La PELLEGRINI? Fuori dal podio...
LIGA SPAGNOLA: Il REAL dello 'Special One' purga ancora nel 'clasico', il BARÇA fa festa 3 a 1 al Bernabeu!

RASSEGNA STAMPA
CALCIO
Varese-Verona, i biglietti per la supersfida
Aperte le prevendite per la partita di domenica. Nella giornata di martedì tuttavia non sarà possibile acquistare i tagliandi per problemi tecnici

È iniziata una delle settimane più attese per i tifosi del Varese, quella cioé che porta alla partita interna contro il Verona (nella foto: l'ex Geppy Pugliese). Domenica prossima (18 dicembre) a Masnago arriverà una delle avversarie più blasonate del campionato, uno scontro diretto che manca da trent'anni esatti e che in passato è stato molto raro: l'ultima delle sei volte in cui biancorossi e scaligeri si sono affrontati al "Franco Ossola" risale infatti all'ottobre 1981. Allora decise un gol di Gaetano Auteri, proprio l'attuale allenatore della Nocerina che il Varese ha superato due settimane fa.

Per la partitissima in programma all'ora di pranzo (calcio d'inizio alle 12,30) sono state aperte oggi - lunedì 12 - le prevendite sia alla Casa del Disco, sia nelle altre ricevitorie Lottomatica della provincia (elenco dei punti vendita sul sito www.listicket.it) anche se martedì non sarà possibile ottenere biglietti per via di alcuni problemi tecnici.
Ricordiamo inoltre che, proprio per questo match, la società biancorossa ha dato la possibilità agli abbonati di acquistare il biglietto per un amico a prezzo di favore: 5 euro in curva, 10 nei distinti, 20 in tribuna laterale e 25 in quella centrale. I pacchetti "PromoNatale" saranno venduti sino a sabato 17 (alle 19) e tra gli abbonati che parteciperanno saranno estratti tre premi: una maglia, una tuta e un kway ufficiali del Varese.

FONTE: VereseNews.it


La prova tv inchioda Maietta
Tre giornate di squalifica per il calciatore del Verona.
La prova televisiva inchioda Maietta. Tre giornate di squalifica per il calciatore dell'Hellas Verona.

"Le immagini televisive documentano che, nelle circostanze segnalate, all'atto dell'esecuzione di un calcio di punizione accordato alla squadra ospite, nei pressi dell’area di rigore veronese, il calciatore Maietta si inseriva nella barriera difensiva e quindi, con repentino movimento del braccio destro, colpiva l’addome del calciatore Hetemaj, che cadeva al suolo, con atteggiamento sofferente; nessun provvedimento disciplinare era adottato dall’Arbitro che, su richiesta di questo Ufficio, telefonicamente alle ore 13.16, dichiarava: 'Io ed i miei collaboratori non abbiamo visto quanto accaduto'".

Mandorlini non parla di mercato
"Col presidente Martinelli abbiamo già affrontato la questione, riparleremo a tempo debito di eventuali acquisti", dichiara l'allenatore del Verona.

Con l'1-0 infilato al Bentegodi contro l’Albinoleffe, il Verona si mantiene al secondo posto in classifica, riservandosi un... seggiolino sull'ottovolante tante sono le vittorie consecutive nel campionato di B firmate Hellas Verona.

Battuto il record di Vicenza quando i biancorossi di Mandorlini inanellarono sette vittorie consecutive, il prossimo traguardo è la nona vittoria che sarebbe il record della serie B per i gialloblù.

"Le squadre ti aspettano, lo dico sempre ai ragazzi", taglia corto Mandorlini. E così il Verona pensa all’insidiosa trasferta di Varese domenica 18 dicembre, fischio d’inizio ore 12,30. Probabile la squalifica di Abbate e Gomez, diffidati ed ammoniti contro l’Albinoleffe.

"Sarà un’altra gara da affrontare con le molle, non esistono avversari facili in serie B".

Classifica, dolce classifica. "Ognuno ha le proprie ambizioni ma ai ragazzi dico: mancano ancora tredici punti alla salvezza".

In altre parole: non cambia nulla. "No perché non abbiamo ancora fatto nulla. E poi c’è il girone di ritorno dove conteranno le gare dell’andata e tutto lo sforzo profuso".

Il tecnico romagnolo schiva il tormentone del calcio-mercato che l’ha messo in aperta polemica contro il direttore sportivo Gibellini a cui, peraltro, Mandorlini riserva, indirettamente, una stoccata. "Non parlo di mercato ora, comunque col presidente Martinelli abbiamo già affrontato la questione e ne riparleremo a tempo debito".

Mercato con o senza Gibellini?.

FONTE: FastWeb.it


POSSIBILE OBIETTIVO
Napoli, piace Halfredsson del Verona?
di Redazione, pubblicato il 13/12/2011 alle ore 09:52
Il mercato di gennaio si avvicina e Pierpaolo Marino lavora alacremente per rinforzare l'Atalanta in vista della seconda fase di campionato. Secondo quanto riportato da 'Sky', il dg dei bergamaschi ha messo gli occhi su Emil Hallfredsson, centrocampista del Verona rivelazione della serie B, come alternativa sulla sinistra a Jack Bonaventura, ma anche in mezzo al campo in caso di necessità. Sull'islandese, però, è forte la concorrenza dell'Udinese, e c'è un timido interesse anche da parte del Napoli.
FONTE: CALCIOMERCATO.IT

FONTE: JulieNews.it


SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Verona, due club esteri su Maietta
13.12.2011 10.20 di Gianluigi Longari
Fonte: Raffaella Bon
Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, sarebbero diverse le offerte piombate nella sede del Verona per il difensore Maietta. In particolare, dall'estero, sarebbero da segnalare gli interessamenti di West Bromwich Albion e Trabzonspor

ALTRE NOTIZIE
Verona, l'ex Falsini: "I fatti parlano di una grande squadra"
13.12.2011 10.17 di Gianluca Losco
Il tecnico del Verona Mandorlini ha eguagliato il record di vittorie al club veneto di Prandelli. In quella squadra c'era anche Gianluca Falsini, interpellato sulla questione da tuttohellasverona.it: "Verona fra le big? Sinceramente non saprei. L'unica cosa che regala certezze è la classifica, la quale vede il Verona ancorato al secondo posto. Quindi i fatti parlano di una grande squadra, e questo è ciò che conta. La truppa di Mandorlini è la vera sorpresa di questa Serie B, ed è stata capace di raccogliere nove vittorie consecutive tra Coppa Italia e campionato. Di sicuro, i veronesi passeranno un Buon Natale! Quanto conta la filosofia di contare su alcuni giovani? Moltissimo. L'unico fattore negativo, è rappresentato dal fatto che Tachtisidis e Doninelli non sono di proprietà della società scaligera. Questa strada però è il futuro. Il Verona non è la Juve, ed investire sui giovani pagherà parecchio, ancor più se si tratta di giovani di proprietà. Basta pensare a Galli: ha fatto vedere poco, ma ha anche dimostrato di saperci fare parecchio. Complimenti anche a chi ha allestito questa squadra: mantenere la rosa della promozione e rafforzarla con 4-5 giovani innesti di qualità è stata la scelta migliore".

ALTRE NOTIZIE
Serie B: 3 turni a Maietta con prova tv
Altri 17 giocatori squalificati per un turno

12.12.2011 17.42 di Chiara Biondini
Fonte: ANSA
(ANSA) - MILANO, 12 DIC - In serie B, il Giudice sportivo ha squalificato per tre turni con la prova tv Maietta (Verona) per aver colpito all'addome Hetemaj nella partita con l'Albinoleffe. Un turno di squalificati a Borghese (Bari), Genevier (Livorno), Piccinni, D'Aiello e Laner (Albinoleffe), Paghera (Brescia), Abbate (Verona), Bentivoglio e Romero (Sampdoria), Cascione e Gessa (Pescara), Dicuonzo e Zito (Juve Stabia), Gomez Taleb (Verona), Kurtic (Varese), Pompeu Da Silva (Grosseto) e Vinci (Empoli).

SERIE B
Verona, Hallfredsson piace all'Atalanta
12.12.2011 23.21 di Riccardo Mancini
Una stagione da protagonista: è quella che sta vivendo con la maglia dell'Hellas Verona, Emil Hallfredsson, centrocampista islandese ex Reggina. Già cinque i gol messi a segno da un giocatore che ora torna a piacere in serie A. Secondo quanto riportato dalla redazione di Sky Sport 24, infatti, l'Atalanta avrebbe cominciato a muovere i primi passi per arrivare al suo cartellino.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


CALCIOMERCATO
Hellas Verona, occhi su un baby del Rimini
13.12.2011 18:01 di Federico Errante
Fonte: tuttohellasverona.it
La mezzala classe '91 del Rimini, Luca Valeriani, fa gola all'Hellas Verona. Infatti la dirigenza scaligera avrebbe individuato nel talento dei romagnoli il possibile erede di Emil Halfredsson, appetito da alcuni club di Serie A come Cesena e Atalanta.

HELLAS VERONA
Hellas Verona, un'altra di A su Hallfredsson
13.12.2011 00:12 di Federico Errante
Fonte: www.tuttoatalanta.com
Ci sarebbe anche l'Atalanta sulle tracce di Emil Halfredsson, roccioso centrocampista in forza all'Hellas Verona di Andrea Mandorlini. A riferirlo è Sky. Sul giocatore, che recentemento aveva però ribadito il suo volere di restare all'ombra dell'Arena, c'è anche l'Udinese.

19^ giornata - "La Stella della B"
13.12.2011 01:00 di Stella Colucci
Toro show, Verona ottovolante, Sassuolo in scia e Scienza via
Il Torino in alta quota non perde l’equilibrio contro il Pescara di Zeman. La sfida più attesa della 19esima giornata termina 4 a 2 in favore dei granata. Il Verona eguaglia un record storico, 8 vittorie di fila come ai tempi di Prandelli, e consolida il secondo posto. Il Sassuolo scavalca il Pescara e torna terzo. Male il Padova. Rischia Breda dopo lo scivolone della Reggina con il Cittadella. A Brescia salta l’undicesima panchina, Calori subentra a Scienza.

Per il Torino (41 p) sono Basha e Vives ad aprire la contesa. Nel Pescara (33p) il giovane Immobile, di ritorno nello stadio del suo debutto con la Juventus, tiene alta la bandiera biancazzurra. La partita si chiude al 23esimo della ripresa dopo il quarto gol del Torino, il secondo di Sgrigna in 4 minuti. Immobile con la doppietta di oggi sale a quota 11 come Abbruscato a meno 2 da Tavano capocannoniere.

L’Hellas (37 p), dopo 81 minuti, una traversa e un palo realizza con Pichlmann il gol partita con Mandorlini che, ancora una volta, si dimostra maestro nella lettura delle gare azzeccando le sostituzioni che cambiano la partita. L’AlbinoLeffe (20p), in dieci dopo l’espulsione di Laner, paga l’atteggiamento troppo attendista.

Torna a vincere il Sassuolo che batte in rimonta il Livorno (passato con Dionisi) grazie ad una doppietta di Sansone. Quarta sconfitta di fila per Novellino che ora rischia davvero. Il cuore, la grinta e la corsa del Gubbio (17p) tramortiscono il Padova (31p) che sbatte su un super Donnarumma, autore di almeno quattro interventi decisivi: è Graffiedi a regalare la vittoria agli eugubini dopo 5 sconfitte consecutive. Non si ferma il Cittadella (25p) che, dopo aver fermato il Bari, rimonta e vince contro la Reggina (29p): i ragazzi di Foscarini passano per primi, gli ospiti piazzano l’uno-due Rizzo-Campagnacci prima che Maah e Di Carmine poi regalano la vittoria ai veneti. I calabresi conservano il sesto posto in classifica, ma potrebbe non bastare per salvare la panchina di Breda.

Scialbo 0 a 0 tra Ascoli e Varese, con un “giallo” per una rete misteriosamente annullata a Martinetti. L’Ascoli sale a 12 dopo la restituzione dei 3 punti dalla disciplinare. Per il Varese (27) un punto recuperato sulla Reggina.

Dopo tre sconfitte interne consecutive il Grosseto del debuttante Viviani esce indenne dallo Zecchini pareggiando contro il Modena. Sono gli ospiti a passare in vantaggio con l’ex Greco, per i locali ci pensa il solito Sforzini che approfitta di una papera colossale di Caglioni. La squadra di Camilli con 27 punti è a meno due dalla sesta e a più 10 proprio dal Modena quart’ultimo.

11esimo pareggio in 19 gare per la Sampdoria (26p). Pozzi salva i blucerchiati al 93esimo infrangendo il sogno della Juve Stabia in vantaggio con una prodezza dello straordinario Sau. Il Vicenza(24p), dopo Modena, vince un altro scontro diretto. Cagni, il tecnico che portò l’Empoli in coppa Uefa, condanna la sua ex squadra. Rigoni complice trova il gol da fuori nella ripresa.

A Brescia, nel posticipo delle 12.30, Bari (24p) in vantaggio con Bellomo, le rondinelle raggiungono il pareggio sul finire del primo tempo con un rigore di Jonathas (nell’occasione espulso Borghese), ma nel secondo tempo si scatena Stoian che prima fa cacciare Paghera e poi sigla la doppietta che regala la vittoria ai pugliesi e condanna all’esonero mister Scienza. Il Crotone (24p) passa al San Francesco con due gol in un minuto di Gabionetta. Per la Nocerina (16p), oltre alle preoccupanti incertezze difensive, si aggiunge la sterilità offensiva. Mingazzini e Giuliatto sono i prini innesti, ma per risalire la china ci vorranno altri innesti di spessore.

PRIMO PIANO
Giudice Sportivo, tre giornate Maietta
12.12.2011 18:05 di Federico Errante
Fonte: Lega Serie B
Queste le decisioni del Giudice Sportivo.
Gara Soc. VERONA – Soc. ALBINOLEFFE
Il Giudice Sportivo,
ricevuta dal Procuratore federale rituale e tempestiva segnalazione (fax delle ore 12.46 odierne) ex art. 35 – co. 1. 3, CGS circa la condotta tenuta al 43° del secondo tempo dal calciatore Maietta Domenico (Soc. Verona) nei confronti del calciatore Hetemaj Mehmet (Soc. Albinoleffe);
acquisite ed esaminate le relative immagini televisive (Sky), di piena garanzia tecnica e documentale;
osserva:
le immagini televisive documentano che, nelle circostanze segnalate, all’atto dell’esecuzione di un calcio di punizione accordato alla squadra ospite, nei pressi dell’area di rigore veronese, il calciatore Maietta si inseriva nella barriera difensiva e quindi, con repentino movimento del braccio destro, colpiva l’addome del calciatore Hetemaj, che cadeva al suolo, con atteggiamento sofferente;
nessun provvedimento disciplinare era adottato dall’Arbitro che, su richiesta di questo Ufficio, telefonicamente alle ore 13.16, dichiarava: “io ed i miei collaboratori non abbiamo visto quanto accaduto”;
il deprecabile gesto compiuto dal calciatore veronese, del tutto avulso dal contesto agonistico, palesemente intenzionale e potenzialmente lesivo per la zona del corpo colpita, integra, nell’esclusione di ogni ragionevole dubbio, gli estremi della “condotta violenta”, che rende ammissibile ex art. 35 – co. 1. 3, CGS, la “prova televisiva”;
consegue la sanzionabilità ex art. 19, – co. 4, lettera b), CGS della condotta segnalata, nella misura che appare equo quantificare nei termini indicati nel dispositivo;
P.Q.M.
delibera, in relazione alla segnalazione del Procuratore federale, sanzionare il calciatore Maietta Domenico (Soc. Verona) con la squalifica per tre giornate effettive di gara.
* * * * * * * * *
SOCIETA'
Ammenda di € 2.000,00 : alla Soc. GUBBIO per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, rivolto ad un Assistente grida e cori ingiuriosi.
Ammenda di € 1.500,00 : alla Soc. VICENZA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, fatto esplodere nel proprio settore due petardi; entità della sanzione attenuata ex art. 13 – co. 1 – lett. a) e b), e co. 2, CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza.

CALCIATORI
CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
BORGHESE Martino (Bari): per avere volontariamente colpito il pallone con le mani, impedendo la segnatura di una rete.
GENEVIER Gael (Livorno): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
LANER Simon (Albinoleffe): per avere, al 37° del secondo tempo, a giuoco fermo, calpestato un avversario al suolo, senza conseguenze lesive.
PAGHERA Fabrizio (Brescia): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
ABBATE Matteo (Verona): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).
BENTIVOGLIO Simone (Sampdoria): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).
CASCIONE Emmanuel (Pescara): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Ottava sanzione).
D'AIELLO Rocco (Albinoleffe): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).
DICUONZO Stefano (Juve Stabia): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quarta sanzione).
GESSA Andrea (Pescara): per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara; già diffidato (Quarta sanzione).
GOMEZ TALEB Juan Ignacio (Verona): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quarta sanzione).
KURTIC Jasmin (Varese): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).
PICCINNI Matteo (Albinoleffe): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).
POMPEU DA SILVA Ronaldo (Grosseto): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).
ROMERO Sergio German (Sampdoria): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quarta sanzione).
VINCI Alessandro (Empoli): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).
ZITO Antonio (Juve Stabia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).

FONTE: TuttoB.com


martedì, dicembre 13th, 2011 | Posted by marruloren
Verona, Ferrari: “Momento fantastico, ma teniamo la testa sulle spalle”
L’attaccante del Verona Nicola Ferrari, intervenuto alla presentazione della Festa dello sport gialloblu in programma il prossimo 3 gennaio, ha fatto il punto sulla situazione dell’Hellas, che sta attraversando un momento di forma straordinario e forse inatteso: “Momenti così sono davvero speciali – ha detto Ferrari – la scorsa stagione partì male per poi finire in trionfo. Quest’anno stiamo vivendo emozioni incredibili, poi a Verona è tutto più bello. Godiamoci questo momento, anche se possiamo fare ancora molto, testa sulle spalle e andiamo avanti così.
Stiamo scoprendo di avere diverse soluzioni e grande merito va al mister che è bravo a mettere in evidenza le qualità della squadra. a Varese mancheranno tre giocatori importanti per noi (Gomez, Abbate e Maietta ndr.), ma non dobbiamo badare alle assenze; fino a ora chiunque sia sceso in campo ha fatto bene, per fare un campionato di vertice serve anche questo, non dobbiamo farci condizionare dalle assenze”.
Ferrari sta diventando un giocatore importante per la squadra di Mandorlini, anche se spesso non riesce a tradurre il grande lavoro che fa in campo in goal: “So bene di poter essere più concreto – ha concluso Ferrari – migliorando sotto questo aspetto potrei diventare un giocatore di spessore e fare il salto di qualità. Sto lavorando per questo e sono convinto di poter fare diversi goal”.
Lorenzo Marrucci

lunedì, dicembre 12th, 2011 | Posted by marruloren
Giudice sportivo, tre giornate a Maietta dopo la prova tv
Ecco le decisioni del giudice sportivo in merito all’ultima giornata di campionato.
Maietta (Verona) è stato squalificato per tre giornate a seguito della prova televisiva per “condotta violenta” nei confronti di Mehmet Hetemaj dell’Albinoleffe.
Sono stati squalificati per due giornate Borghese (Bari), Genevier (Livorno), Laner (Albinoleffe), Paghera (Brescia).
Il Giudice sportivo ha poi fermato per un turno Abbate (Verona), Bentivoglio (Sampdoria), Cascione, Gessa (Pescara), D’Aiello, Piccinni (Albinoleffe), Di Cuonzo, Zito (Juve Stabia), Gomez (Verona), Kurtic (Varese), Ronaldo (Grosseto), Romero (Sampdoria), Vinci (Empoli).
E’ stata poi data una sanzione di 1.000 Euro a Massimo Donati (Bari), che è stato ammonito per proteste e in quanto capitano della squadra ha ricevuto una sanzione aggravata.
Sono state poi sanzionate il Gubbio (2.000 Euro), per grida ingiuriose dei sostenitori nei confronti del quarto uomo e il Vicenza (1.500 Euro) per esplosione di due petardi da parte della tifoseria.
Lorenzo Marrucci

lunedì, dicembre 12th, 2011 | Posted by R.A.
B Italia, i convocati di Massimo Piscedda per la sfida all’Under 20 di Gigi Di Biagio
Il Selezionatore della Rappresentativa della B Italia Massimo Piscedda ha diramato la lista dei 18 convocati che disputeranno l’amichevole con l’Under 20 italiana di Gigi Di Biagio. Come consuetudine, nello spirito che identifica questa Rappresentativa, l’elenco dei convocati è interamente composto da giocatori nati nel 1990, 1991 e 1992, ai quali viene data l’opportunità di una prestigiosa vetrina. Gli atleti della B Italia si raduneranno martedì 14 novembre a Fisciano, Salerno. La mattina dopo è prevista la rifinitura alle 11, presso lo stadio San Francesco d’Assisi di Nocera.

CONVOCATI:
Portieri:
Giovanni Fantasia (Asg Nocerina, 1990) , Andrea Seculin (SS Juve Stabia, 1990)
Difensori:
Raffaele Alcibiade (Asg Nocerina, 1990), Cristiano Biraghi (SS Juve Stabia, 1992), Daniel Cappelletti (Us Sassuolo Calcio, 1991), Filippo Carini (Modena Fc, 1990), Alessandro Malomo (Uc Albinoleffe, 1991), Raffaele Pucino (As Varese 1910, 1991), Vasco Regini (Empoli Fc, 1990)
Centrocampisti:
Nicola Bellomo (As Bari, 1991), Andrea Doninelli (Hellas Verona Fc, 1991), Raffaele Maiello (Crotone Fc, 1991), Riccardo Martignago (As Cittadella, 1991), Fabrizio Paghera (Brescia Calcio, 1991), Andrea Raimondi (SS Juve Stabia, 1990), Roberto Guitto (Empoli Fc, 1991)
Attaccanti:
Stefano Giacomelli (Delfino Pescara 1936, 1990), Ciro Immobile (Delfino Pescara 1936, 1990), Gianvito Misuraca (Vicenza calcio, 1990), Alessio Viola (Reggina Calcio, 1990).

FONTE: SerieBNews.com


Hellas, la prova tv non dà scampo: Maietta resta fuori per tre turni
12/12/2011
Verona. In serie B, il Giudice sportivo ha squalificato per tre turni con la prova tv Maietta (Verona) per aver colpito all’addome Hetemaj nel corso della partita contro l’Albinoleffe. Per un turno sono stati squalificati Borghese (Bari), Genevier (Livorno), Piccinni, D’Aiello e Laner (Albinoleffe), Paghera (Brescia), Abbate (Verona), Bentivoglio e Romero (Sampdoria), Cascione e Gessa (Pescara), Dicuonzo e Zito (Juve Stabia), Gomez Taleb (Verona), Kurtic (Varese), Pompeu Da Silva (Grosseto) e Vinci (Empoli). Queste le ammende per le società: 2.000 euro al Gubbio e 1.500 al Vicenza.

La Primavera va ko a Padova
UNA GIORNATA DA DIMENTICARE. Non basta il gol di Gelain, i gialloblù si arrendono all'Appiani

11/12/2011
Il Padova ad un mese dalla vittoria interna contro il Varese, torna al successo, ma il risultato punisce con eccessiva durezza il Verona che sotto il profilo del gioco ha disputato una incoraggiante ripresa. Vince dunque la squadra di casa, ma la formazione di Bonazzi proprio nel suo momento migliore e quando poteva raggiungere il sospirato pareggio, viene penalizzata dalla terza rete che la condanna a un risultato troppo rotondo ed iniquo per quanto si è visto in campo. Rete, fra l'altro, messa a segno a pochi secondi dal termine da Beccaro, con Piccoli in porta in sostituzione di Da Vià costretto ad abbandonare il campo per infortunio.

Verona dunque anche con una buona dose di sfortuna che subisce l' iniziativa dei padroni di casa nel primo tempo, ma che nella seconda frazione di gioco sfiora il pari in due occasioni. La partita si sblocca dopo 13' minuti: bella azione di Gomez de Pena che porge a Longato la cui conclusione di piatto destro non perdona. Al 22' arriva il raddoppio: Bertasi in area mette giù Beccaro: è rigore e dal dischetto Diakite realizza. Reagisce il Verona e al 24' riduce le distanze: bella giocata di Spagnoli che mette sul secondo palo un cross teso e Gelain ben appostato segna. Nella ripresa è il Verona a sfiorare il pari ma al 29' Maniero compie un'autentica prodezza su tiro di Testini e salva. Poi al 33' un colpo di testa di Spagnoli su pennellata di Alba, sfiora la traversa. Al 42' brutto scontro tra Da Vià e Gomez de Pena; il portiere gialloblù ha la peggio ed è costretto ad abbandonare il campo. In porta ci va Piccoli che al 45' viene battuto da un colpo di testa di Beccaro. È il tre a uno definitivo per i padroni di casa, una sconfitta troppo pesante per la formazione allenata da Bonazzi.
Franco Lerin

FONTE: LArena.it


Giudice Sportivo, 3 turni di squalifica per Maietta
12/12/2011 - 16:35
Deliberata, in relazione alla segnalazione del Procuratore federale, la sanzione per il centrale gialloblù. Scaligeri a Varese anche senza Abbate e Gomez Taleb
VERONA - Tre squalificati in casa Hellas dopo la gara casalinga con l'Albinoleffe: un turno a Matteo Abbate e Juan Ignacio Gomez Taleb, che coi lombardi hanno rimediato la 4a ammonizione stagionale, tre a Domenico Maietta.

Il Giudice Sportivo, acquisite le immagini televisive circa la condotta tenuta dal difensore al 43' della ripresa, ha osservato che, all’atto dell’esecuzione di un calcio di punizione accordato alla squadra ospite, nei pressi dell’area di rigore veronese, l'ex Crotone si inseriva nella barriera difensiva e quindi, con repentino movimento del braccio destro, colpiva l’addome del calciatore Hetemaj, che cadeva al suolo, con atteggiamento sofferente; nessun provvedimento disciplinare era adottato dall’Arbitro che, su richiesta, telefonicamente alle ore 13.16, dichiarava: “io ed i miei collaboratori non abbiamo visto quanto accaduto”; il deprecabile gesto compiuto dal calciatore veronese, del tutto avulso dal contesto agonistico, palesemente intenzionale e potenzialmente lesivo per la zona del corpo colpita, integra, nell’esclusione di ogni ragionevole dubbio, gli estremi della “condotta violenta”, che rende ammissibile ex art. 35 – co. 1. 3, CGS, la “prova televisiva”; consegue la sanzionabilità ex art. 19, – co. 4, lettera b), CGS della condotta segnalata, nella misura che appare equo quantificare nei termini indicati nel dispositivo; perciò delibera, in relazione alla segnalazione del Procuratore federale, sanzionare il centrale gialloblù.

Per consultare il comunicato integrale clicca qui
Ufficio Stampa

Martedì la ripresa degli allenamenti dei gialloblù
11/12/2011 - 12:05
La preparazione in vista della sfida col Varese avrà inizio con una seduta pomeridiana (ore 15)
VERONA - La ripresa degli allenamenti da parte della formazione scaligera è fissata per martedì.

La preparazione in vista della sfida col Varese avrà inizio con una seduta pomeridiana (ore 15).
Ufficio Stampa

Varese-Hellas Verona: info per il settore ospiti
12/12/2011 - 11:39
I tagliandi per la sfida del 18 dicembre sono disponibili da martedì presso il circuito Lottomatica al costo di 10€+diritti di prevendita
VERONA - Hellas Verona rende noto che i biglietti del settore ospiti (capienza 1.111 posti) per la gara col Varese, in programma domenica alle 12:30 allo stadio "Ossola", sono disponibili da martedì presso il circuito Lottomatica al costo di 10€+diritti di prevendita.

Per l'indicazione dei punti vendita è possibile consultare il sito www.listicket.it oppure recandosi direttamente ai seguenti rivenditori di zona:

- Largo Cà di Cozzi 36, Verona
- Via del Pontiere 10, Verona
- Via Ottavio Caccia 3/A, Verona
- Via Unità d'Italia 196, San Michele Extra (VR)

L'acquisto sarà possibile solamente da parte dei possessori di tessera del tifoso; il termine ultimo è fissato per le 19 di sabato 17 dicembre.
Ufficio Stampa

Verso Varese, il programma settimanale
12/12/2011 - 10:21
Martedì e giovedì gialloblù in campo alle 15, mercoledì, venerdì e sabato sedute mattutine
VERONA - Definito dallo staff tecnico scaligero il programma di lavoro dell'Hellas Verona in vista del match di Varese.
Questo il quadro completo:
Martedì: seduta pomeridiana (ore 15)
Mercoledì: seduta mattutina (ore 10:30)
Giovedì: seduta pomeridiana (ore 15)
Venerdì: seduta mattutina (ore 11)
Sabato: seduta mattutina (ore 11)
Domenica: Varese-Hellas Verona (ore 12:30)
Ufficio Stampa

Hellas a caccia della prima vittoria sul campo del Varese
12/12/2011 - 10:02
Negli 8 precedenti, un pari e 7 affermazioni locali. L'ultima sfida, datata 11 ottobre 1981, terminò 1-0 in favore dei biancorossi
VERONA - La gara tra Varese ed Hellas Verona, in programma domenica alle 12:30, chiuderà il 2011 della Serie bwin.

Gialloblù alla ricerca del primo successo della propria storia sul campo dei lombardi: negli 8 precedenti, un pari e 7 affermazioni locali. L'ultima sfida, datata 11 ottobre 1981, terminò 1-0 in favore dei biancorossi. Nel 1971 l'unico pareggio.

L'ex squadra di Gepy Pugliese è imbattuta dal 19 novembre (0-1 col Cittadella), da allora un successo, per 4-2 a Nocera, e due pari (2-2 col Brescia, 0-0 ad Ascoli).
Ufficio Stampa

Giovanili: gialloblù ko nei derby col Padova
12/12/2011 - 09:24
I biancoscudati rifilano 3 reti a Primavera ed Allievi Nazionali "B". Pari ricco di gol per gli Allievi Nazionali, cinquina dei Giovanissimi Regionali alla Sambonifacese
VERONA - Contro il Padova derby amari per le formazioni del vivaio gialloblù: i biancoscudati rifilano 3 reti a Primavera ed Allievi Nazionali "B". Pari ricco di gol (3-3) per gli Allievi Nazionali, cinquina dei Giovanissimi Regionali alla Sambonifacese. Successo in casa del Dorial per i Pulcini 2002.

Primavera
PADOVA-HELLAS VERONA 3-1
Reti: Gelain

Allievi Nazionali
HELLAS VERONA-CITTADELLA 3-3
Reti: Padoan, Moscatelli, Morra

Allievi Nazionali "B"
HELLAS VERONA-PADOVA 0-3
Reti: -
Giovanissimi Regionali
HELLAS VERONA-SAMBONIFACESE 5-1
Reti: Canevarolo, Hoxha, Crema e doppietta Cerda

Pulcini 2002
DORIAL-HELLAS VERONA 1-2 (2-0, 1-2, 1-2)
Reti: Viviani doppietta, Fadini, Le Fosse
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC]
VITA DA EX: Mister BAGNOLI fa un parallelo tra il suo VERONA e l'attuale UDINESE che in Serie A stà facendo faville... TOMMASI presidente AIC "L'annata solare dell'HELLAS si stà rivelando fantastica!"
SERIE B: Respinto il ricorso granata sulla regolarità della partita, PADOVA-TORINO verrà regolarmente terminata recuperando i 14 minuti che mancano...
EUROPEI NUOTO: Staffetta azzurra d'oro a Stettino nella 4x50 stile! Argento per MAGNINI nei 200 e Bronzo per Ilaria BIANCHI... La PELLEGRINI? Fuori dal podio...
LIGA SPAGNOLA: Il REAL dello 'Special One' purga ancora nel 'clasico', il BARÇA fa festa 3 a 1 al Bernabeu!

IL BARCELLONA MATA IL REAL: 3-1 AL BERNABEU, SEGNA SANCHEZ -VIDEO
Domenica 11 Dicembre 2011 - 00:14
MADRID - Non è bastato un gol di Benzema dopo venticinque secondi di gioco per spianare la vittoria al Real Madrid nel "clasico" contro il Barcellona. La squadra di Guardiola ha vinto per 3-1 dimostrando, col passare dei minuti, grande autorevolezza. Mourinho, quindi, deve nuovamente chinare la testa in campionato di fronte al rivale. Per i blaugrana a segno Sanchez al 30' del primo tempo, Xavi e Fabregas all'8' e 21' del secondo. In campo al posto di Ozil, nella ripresa, anche Kakà, apparso molto in ombra.

GUARDIOLA SODDISFATTO. Così il tecnico del Barcellona a fine gara: "Pensavo che avremmo fatto più fatica in questa partita, ma la squadra si è comportata molto bene. Nel primo quarto d'ora mi congratulo con i nostri avversari, ma col passare dei minuti siamo venuti fuori e abbiamo sfruttato le nostre occasioni".

NUOTO: ITALIA DA ORO NELLA STAFFETTA MAGNINI D'ARGENTO, ILARIA BIANCHI FARFALLA DI BRONZO
Lunedì 12 Dicembre 2011 - 07:49 di Marco Lobasso
ROMA - La coppia scoppia in piscina. Nel giorno in cui tutti si interrogano sul flop della Pellegrini nei 400 stile ecco che il suo fidanzato, Filippo Magnini, centra la medaglia d’argento nei 200 stile (1’43”20, suo quarto tempo di sempre) agli Europei in vasca corta di Stettino e torna grande. Fede amara, Pippo pazzo di gioia. Viene da pensare che l’amore fa più bene a Magnini che alla campionessa olimpica, visto il bilancio finale di questi Europei. E anche che re Magno abbia voluto consolare la fidanzata con una medaglia dal sapore di rinascita.
Dopo aver fatto parlare della loro storia per tutta l’estate, al primo grande appuntamento internazionale i due campioni innamorati si ritrovano divisi, almeno nei risultati. Tutto in 24 ore: sabato la delusione dell’azzurra, fuori dal podio nella sua gara, i 400 stile, ieri l’exploit del pesarese. La Pellegrini è in un momento complicato nella marcia di avvicinamento a Londra 2012. Ha cambiato allenatore, con il romano Rossetto all’esordio al suo fianco. Lo stop di Stettino non deprime ma preoccupa e poi c’è Magnini, l’amore ingombrante. E a fine settimana saranno di nuovo in gara ai Tricolori di Riccione.
«Avevo disperatamente bisogno di vincere una medaglia - ha spiegato re Magno -. Ho sempre sentito di essere competitivo, l’ho sempre dimostrato con buone prestazioni, ma pochi centesimi mi hanno sempre penalizzato. Sono tornato».
Intanto, la nazionale azzurra chiude alla grande gli Europei polacchi, conquistando l’oro nella staffetta 4x50 stile libero (Dotto, Orsi, Bocchia, Rolla). E arriva anche il bronzo nei 100 dorso con Ilaria Bianchi.

ORO L'Italia ha vinto l'oro nella staffetta 4x50 stile libero, gara di chiusura dell'Europeo in vasca corta di nuoto di Stettino (Polonia). Gli azzurri Luca Dotto, Marco Orsi, Federico Bocchia e Andrea Rolla hanno chiuso in 1'24«84. Argento alla Russia, bronzo al Belgio.

FONTE: Leggo.it


SERIE B
Torino, più che toro rampante un pollo spennato e il Padova se la ride
Non aver fatto mettere a referto che il Torino faceva "riserva verbale" sul regolare andamento della gara con il Padova ha impedito al giudice di accogliere il ricorso granata e quindi mercoledì alle 14,30 si giocheranno 14' e 10'' più recupero.

12.12.2011 19.45 di Elena Rossin
Fonte: TorinoGranata.it
Il testo redatto, seppur in burocratese, non lascia dubbi sul motivo per cui il Torino Fc ha visto respinto il ricorso presentato in merito alla regolarità della gara con il Padova interrotta più volte a causa di ripetuti black out: «Il Giudice Sportivo, letto il ricorso proposto dalla Soc. Torino in merito alla gara in oggetto; rileva le argomentazioni che la società reclamante ha posto a fondamento della richiesta di assegnazione ex art. 17- n. 1, CGS, della vittoria per 0-3, ricondursi al mancato funzionamento dell'impianto di illuminazione artificiale (ex art. 29, n. 5, CGS) ed all'irregolare andamento della gara (ex art. 29, n. 3, CGS) a causa delle consequenziali reiterate interruzioni della gara; osserva la rituale proposizione del reclamo ex art 29, n. 5, CGS, presupporre necessariamente la formulazione "di una specifica riserva verbale, nel caso in cui la irregolarità sia intervenuta durante la gara o per altre cause eccezionali, formulata dal capitano della squadra interessata, che l'Arbitro deve ricevere alla presenza del capitano dell'altra squadra, facendone immediata annotazione sul cartoncino di gara"; il rapporto arbitrale documenta che non solo tale riserva non è stata ritualmente formulata ma che, addirittura, al termine della gara "Dopo circa 30 minuti dalla sospensione definitiva alla presenza della quaterna, dell'osservatore arbitrale Cicogna Sergio, dal vice commissario Can B Emidio Morganti, dei capitani, dei dirigenti accompagnatori e del rappresentante della Procura federale, il rappresentante della Lega di Serie B sig. Samuele Visentin ci comunicava che, in accordo con le due Società, la gara sarebbe proseguita l'indomani 4/12/2011 alle ore 14.30"; per quanto attiene alla proposizione del reclamo ex art. 29, n. 3, CGS, il dettato normativo esclude la sindacabilità da parte del Giudice sportivo "dei fatti che investono decisioni di natura tecnica o disciplinare adottate in campo dall'Arbitro, o che siano devoluti all'esclusiva discrezionalità tecnica di questi ai sensi della Regola 5 del Regolamento del giuoco del calcio": la Regola 5 del Regolamento sancisce "che l'Arbitro .... interrompe temporaneamente la gara, la sospende o la interrompe definitivamente a seguito di interferenze esterne, di qualunque genere"; P.Q.M. dichiara - ai sensi e per gli effetti dell'art. 29 co. 3 e 5 CGS - l'inammissibilità del reclamo proposto dalla Soc. Torino».

Tradotto in parole semplici: poiché Bianchi non ha fatto scrivere all'arbitro che il Torino riteneva che la partita non si stava svolgendo secondo le regole e in un primo momento la società granata ha accettato di giocare il resto della partita il pomeriggio seguente, il giudice sportivo basandosi sul quanto stabilito dalla regola 5 del regolamento del giuoco del calcio ha stabilito che il Torino non può chiedere la sconfitta a tavolino del Padova. Ovviamente per questo fatto non si può incolpare il capitano. Però la società Torino Fc che non ha suggerito a Bianchi che cosa doveva esattamente dire fa la figura del pollo o del contadino che chiude la stalla dopo che i buoi sono scappati. Una domanda sorge spontanea: ma è mai possibile che nessun dirigente presente a Padova abbia avuto un minimo spirito d'iniziativa e quando si è verificato il primo o al massimo il secondo black out non abbia pensato di collegarsi su internet al sito della Federazione Italiana Giuoco Calcio e andare a leggere il regolamento? Se questo fosse avvenuto sarebbe stato facile suggerire a Bianchi di dire all'arbitro che da parte granata vi era una riserva verbale sulla regolarità della gara, così il signor Calvarese lo avrebbe riportato sul referto e il giudice sportivo non avrebbe potuto far altro che dare la sconfitta a tavolino per responsabilità oggettiva al Padova.

Ora non resta altro che prenderla con filosofia: in privato recitare il mea culpa e farsi furbi la prossima volta e in pubblico far buon viso a cattivo gioco e andare a Padova forti dei quattro punti in più rispetto al Verona, secondo, che comunque non verrebbero erosi anche in caso di sconfitta. La scontata incavolatura serva ai giocatori del Toro per scendere in campo nel fatidico quarto d'ora con una voglia matta di togliere il ghigno beffardo che sarà sicuramente stampato sulla bocca di ogni padovano doc cercando, almeno di pareggiare così da dimostrare di essere più forti anche della propria dabbenaggine. E poi finita la farsa subito tutti concentrati sul Modena in modo da farsi il più bel regalo di Natale: guardare tutti dall'alto del primo posto in classifica e per di più con un buon margine di distacco e godersi le vacanze. Che la palla frulli fra i piedi dei granata!

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


ESCLUSIVO Bagnoli: “L’Udinese è come il mio Verona, può sognare lo scudetto. E Guidolin è un grande”
Che l’Udinese sia una realtà competitiva ai massimi livelli del calcio italiano è una certezza. Che sia in grado di fare un’ottima figura anche in Europa e di centrare ancora la Champions league anche. Ma mai come quest’anno la domanda se i friulani siano da scudetto o no circola nel mondo del calcio. Lo sostengono in tanti, e lo sostiene anche chi ce l’ha fatta, come Osvaldo Bagnoli, l’uomo che porto sul tetto d’Italia l’Hellas Verona, per quella che resta alla memoria come la più grande impresa della storia del calcio italiano. L’ex mister di Verona, Genoa e Inter crede davvero in un nuovo miracolo a Udine (dove giocò l’annata 1960/61), non solo per la fiducia in Francesco Guidolin, da lui allenato proprio a Verona (dal 1981 al 1984).

Mister, vede analogie tra il suo Verona e questa Udinese? Può sognare lo scudetto?
“Sono tempi diversi e squadre diverse, ma io credo che a Udine possano sognare. Hanno da sempre nel dna ambizioni di alta classifica e una piazza che non è Roma, Torino o Milano ma è esigente. Io giocai là un anno, nel 1960/61, e nell’ambiente si parlava tantissimo del secondo posto a 4 punti dal Milan di cinque anni prima. Poi anche negli anni ’80, nel periodo di Zico, e ancora con Zaccheroni… Insomma, a Udine sono abituati a stare ai vertici. E anche a produrre grandi giocatori, perché se la squadra più forte del mondo, il Barcellona, ha acquistato Sanchez, vuol dire che segue l’Udinese”.

Poi c’è Guidolin, che è stato un suo giocatore di recente ha dichiarato di ispirarsi a lei…
“Si, lo disse in un’intervista a Sky e mi fece davvero molto piacere sentire che si rivede in me. Guidolin è stato il capitano del mio Verona che salì dalla B alla A, ci sentiamo ancora, ci troviamo, ci confrontiamo. Lo stimavo come giocatore e lo considero un grande tecnico. Oltre a una bravissima persona”.

Come lei all’epoca, anche Guidolin mantiene sempre un profilo basso, parlando sempre di salvezza alla stampa. Sarà davvero così?
“Beh, questo lo saprà lui, e forse solo lui. Io all’epoca non mentivo… ho pensato davvero solo alla salvezza fino a metà del girone di ritorno, quando ormai non ci si poteva più nascondere. I miei giocatori onestamente iniziarono a parlare di scudetto prima, più o meno in questo periodo dell’anno. Era credo la sera di capodanno, inverno 1984, ci trovavamo a Cavalese a cena, dove andavamo in ritiro, e fu Fanna a prendere parola dicendo che dovevamo crederci e provarci, che poteva essere il nostro anno. Dopo un po’ iniziai a pensarci pure io… senza dirlo però ad alta voce”.

L’Udinese ha giocatori di alto livello: in attacco lei aveva Elkjaer, Guidolin ha Di Natale…
“E forse Di Natale è ancora più forte di Elkjaer, che faceva grande lavoro di squadra ma non segnava più di 8-9 gol. Questo ne segna dai 20 in su. Di certo per vincere i campionati servono i giocatori di valore, e l’Udinese li ha ogni anno. Poi chiaro, per vincere uno scudetto, oltre alla qualità deve scattare qualcosa dentro di loro. Sono stato anche calciatore”.

Cambiamo squadra e parliamo appunto del “suo” Verona: gran momento. Li segue?
“Si, e ovviamente mi fa molto piacere vederli andare così forte. Ce la possono fare perchè vedendoli giocare vedo un gruppo unito, giocatori che si aiutano, che seguono l’allenatore e sanno come vincere. Chiaro, un campionato di B è sempre durissimo: a parte la squadra “ammazza-campionato”, che può essere il Torino, c’è grande equilibrio. Bisogna correre più degli altri negli ultimi due mesi, come ha fatto appunto il Verona l’anno scorso in C. Mandorlini arrivò che erano in zona retrocessione, sono arrivati quinti e hanno vinto i playoff da grande squadra”.

Stasera c’è Genoa-Inter, le altre sue ex squadre. Del Genoa, che invece è sempre lì ma non decolla, che ne pensa?
“Penso che cambi troppo ogni anno, anche a stagione in corso. Facendo così un progetto non può mai andare avanti. Ci vuole tempo, in ogni campionato, e lo facevano anche quando c’era Gasperini, che pure è rimasto lì un bel po’, cambiano tantissimo, e prendono tanti stranieri, che hanno bisogno di tempo per ambientarsi”.

E l’Inter? Lei visse una stagione analoga, la seconda…
“L’Inter sta pagando le fatiche di tanti anni di vittorie e giocatori stanchi, oltre alla carta d’identità che va avanti. Anche la mia Inter era un po’ così… Avevo cinque nazionali, ma Zenga, Bergomi e Ferri erano già a fine carriera, Berti e Bianchi sempre infortunati. E pure noi avevamo il problema del gol, meno male esplose Ruben Sosa”.

Anche l’Inter di oggi avrebbe bisogno di un Ruben Sosa…
“Pensi che appena arrivato, nel 1992, Ruben era la quarta punta inizialmente e giocava ala sinsitra. Ma Pancev, come ben sapete, doveva essere ma è stato un’altra cosa, Schillaci andava a sprazzi, Fontolan segnava poco, e Sammer che si sapeva fin da subito sarebbe andato via a metà stagione. Decisi di lanciare Ruben, lo misi centravanti e fece venti gol, noi uno splendido ritorno e arrivammo secondi. L’anno dopo poi arrivò Bergkamp, che era bravo, ma sorsero altri problemi di infortuni, come quest’anno. Berti e Bianchi per me erano giocatori altrettanto importanti”.

Sarà Forlan il Ruben Sosa di Ranieri?
“Chissà… Le qualità le ha, anche se ha anche 32 anni. Certo, va detto che ci sono giocatori che a quell’età hanno già dato e altri più longevi. A mio avviso serve maggiore convinzione, con un filotto di vittorie. Se ritrovano convinzione quelli dell’Inter sono campioni, hanno orgoglio e possono risalire. Non credo siano appagati, un campione non lo è mai”.

In conclusione, tornando all’argomento iniziale dell’intervista: se non sarà l’Udinese, una provinciale potrà tornare a vincere lo scudetto come fece il suo Verona?
“Tutti dicono che il calcio è cambiato, che non accadrà mai più, ma io non sono d’accordo. Perché no? Se qualcuno dell’Udinese leggerà quel che dico farà i debiti scongiuri, lo farei pure io al loro posto, ma lo scudetto del mio Verona non è irripetibile. Un presidente ricco, una società solida, una gruppo affiatato e unito, magari aggiungendo una serie di acquisti azzeccati: con questi ingredienti io sono convinto che anche una provinciale può battere le solite grandi e vincere lo scudetto”.
Gian Marco Gandini

FONTE: CalcioTime.com


CALCIO ITALIANO, SERIE A?12/12/2011, 12:12
Aic, Tommasi: “Bisogna fare un passo indietro”
Il presidente dell’Aic, Damiano Tommasi, ha rilasciato alcune battute ai microfoni di “SkySport24? per commentare il tavolo della pace convocato da Petrucci ed il momento del calcio italiano: “Ci aspettiamo che il tavolo abbia un seguito e che i buoni proposito e le buone intenzioni trovino riscontro nel dopo. Da quando è stato convocato, almeno i coinvolti hanno rilasciato dichiarazioni propositive e costruttive. Speriamo che abbia la sua funzionalità, mi pare che le buone premesse ci siano. Perché il nostro calcio è così litigioso? Probabilmente perché non è questione di calcio ma di italiani. Penso ci siano altri ambiti della vita pubblica che prevedano alti e bassi. Oggi serve un passo indietro per farne uno avanti tutti insieme. I calciatori devono pensare al campo e fare il nostro dovere sul campo”.

Sulla qualificazione delle tre squadre italiane agli ottavi di Champions League: “Siamo usciti però prematuramente con due squadre dall’Europa League. Attualmente la qualificazione più importante penso sia quella della Nazionale all’Europeo e come è stata raggiunta, al di là della situazione del calcio italiano, con tanti stranieri presenti nelle squadre. Abbiamo reso facile un girone che non lo era e speriamo questo periodo duri il più a lungo possibile”.
Sulla partita di questa sera tra Roma e Juventus: “Sono sempre ’super partes’, ma quando è coinvolta la Roma sono un po’ più coinvolto anche io”.

Sul rendimento del Verona: “Più si allunga la striscia, prima si interromperà. Il Verona deve consolidarsi in Serie B e lo sta facendo nel migliore dei modi. Al Verona è molto fresca la cavalcata di due anni fa per salire in Serie B, troncata ai play-off. L’illusione dei tifosi non è così tanta, c’è però la certezza di avere una squadra competitiva e l’allenatore giusto per guidare questa squadra. L’annata solare sta andando veramente molto bene”.

Infine, una battuta su Luis Enrique: “Cambia spesso formazione e gioca in maniera offensiva? Parlate di caratteristiche che sono quelle di Zeman ed io ci sono cresciuto (ride, ndr)”.
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Brando de Leonardis

FONTE: CalcioNews24.com

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