SASSUOLO 5-7 HELLAS VERONA dopo i calci di rigore! Gara mozzafiato acciuffata all'ultimo secondo utile da FERRARI (oggi croce e delizia), strepitosa gara di ABBATE, D'ALESSANDRO furetto con l'argento vivo addosso!

Pubblicato da andrea smarso sabato 20 agosto 2011 23:07, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


LE IMPRESSIONI
Dopo 120 minuti di una gara epica è ancora pareggio si va ai rigori e l'HELLAS trionfa!
Partite come questa sono davvero rare (al momento non ricordo un altro 3 a 3 avvincente come questo) e la maniera in cui si è giocata e sviluppata sembra scritta da un (bravo) sceneggiatore calcistico: SASSUOLO in vantggio in maniera inaspettata, rigore sbagliato da FERRARI e poco dopo pareggio di BERRETTONI, sette minuti e SASSUOLO ancora avanti! Pareggio dell'HELLAS dopo un'ora con D'ALESSANDRO appena entrato, FERRARI si fuma il possibile vantaggio ed il SASSUOLO all'88° fa il 3 a 2! Finita?
Nemmeno per idea: L'HELLAS pareggia all'ultimo secondo utile e si va ai supplementari!

Incredibile lo spirito di questa squadra capace di subire, aspettare e colpire in maniera spietata!
Non rinuncia mai a giocare, cerca d'imporsi ma sa anche soffrire quando è il caso...
Peccato per qualche sbavatura di troppo in difesa (ed in cadetteria, dove il tasso tecnico rispetto alla Prima Divisione è molto più alto, certi errori si pagano regolarmente) ma c'è tempo e uomini per regolare al meglio alcuni meccanismi.
Mantenendo questa voglia e questa vivacità l'HELLAS può arrivare lontano, magari non in zona playoff ma a ridosso degli stessi sicuramente sì, anche in considerazione della qualità delle seconde linee (oggi D'ALESSANDRO vero e proprio mattatore).
Bene così, AVANTI/=\BLU contro la vincente tra PARMA e GROSSETO! [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]




Sassuolo 5-7 Verona dcr 3° Turno Coppa Italia Highlights

SASSUOLO 2-2 HELLAS VERONA
Pomeriggio di caldo torrido anche a Modena dove i tifosi del SASSUOLO 'snobbano' l'incontro e lasciano la curva a loro dedicata quasi deserta, circa 500 i tifosi scaligeri giunti al 'Braglia'.
Modena Radio City 'pacca' clamorosamente: server pieni e partita che da web non si può ascoltare...

Neroverdi schierati da PEA con l'usuale 4-3-3 ma rispetto al 2° turno superato contro lo STABIA, TERRANOVA e LONGHI vengono sostituiti in difesa da REA e LAVERONE;
Un cambio anche a centrocampo, dove con MAGNANELLI e TROIANO gioca VALERI invece di COFIE, ed attacco: fuori MASUCCI e dentro MARCHI col confermatissimo BOAKIE e SANSONE.

MANDORLINI punta sulla squadra che ha battuto il VICENZA a domicilio con l'unica differenza sulla fascia sinistra di difesa dove il rienrante SCAGLIA sostituisce PUGLIESE.

PRIMO TEMPO
Parte forte il SASSUOLO subito pericoloso dopo due minuti con BOAKIE 'invitato' da CONSOLINI ma ABBATE fa buona guardia.
Al 6° bella galoppatadi ABBATE sulla fascia, palla respinta in corner dalla difesa di casa: su successivo corner di BERRETTONI ancora lo scatenato ABBATE manda alto.
Buonissima occasione per gli scaligeri al 10°: BERRETTONI traversa in area per il liberissimo FERRARI, colpo di testa del centravanti con POMINI spiazzato ma l'ex ALBINOLEFFE sciupa tutto e manda alto.
Un'altra azione dell'HELLAS con BERRETTONI che spara alto poi il vantaggio dei padroni di casa al 17°: MAGNANELLI batte una punizione dalla distanza, palla a BOAKIE che spizza quel tanto che serve a battere RAFAEL, il VERONA è sotto...
Giornata infausta per FERRARI che dopo essersi conquistato un rigore insieme a GOMEZ calcia incredibilmente fuori!
Pareggio solo rimandato al 29°: FERRARI dalla fascia destra serve BERRETTONI in area e l'ex BASSANO non perdona! POMINI riesce solo ad accompagnare la palla in porta...
33° BOAKIE è un iradidio ma ABBATE lo blocca...
Tre minuti più tardi SASSUOLO ancora in vantaggio con TROIANO che triangola con BOAKIE, entra nella difesa gialloblù e capitalizza appieno...
38°: Tentativo dal limite di ESPOSITO, palla alta.
42°: BOAKIE smarca MARCHI in area, tuffo d RAFAEL che sventa!

SECONDO TEMPO
L'HELLAS cerca immediatamente il pareggio con FERRARI trovato in area da RUSSO, botta prepotente del centravanti POMINI non trattiene e GOMEZ non arriva al tap-in!
53°: Angolo insidioso di SANSONE, RAFAEL sventa di pugno.
59°: Ancora pericoloso il SASSUOLO con LAVERONE che con un tiro cross costringe RAFAEL a smanacciare...
60°: PEA cambia MARCHI con LARIBI, MANDORLINI inserisce D'ALESSANDRO al posto di BERRETTONI.
ED ECCO IL PAREGGIOOOOOO FIRMATO D'ALESSANDROOOOOOO: HALLFREDDSON mette una palla da sinistra, il neoentrato brucia il diretto marcatore sullo scatto ed insacca! 2 a 2 al minuto 62...
Due minuti più tardi il SASSUOLO non demorde e si fa peicoloso con SANSONE dal limite: para RAFAEL.
71°: RAFAEL salva il risultato respingendo il tiro di LARIBI lesto ad approfittare di un errore di ESPOSITO...
76°: E' ancora LARIBI a mettere i brividi ma il suo tiro finisce fortunatamente alto anche se di poco.
Due minuti dopo SCAGLIA mette in mezzo da calcio di puniione, palla che resta in area neroverde pericolosamente e poi POMINI salva di piede su ABBATE!
82°: FERRARI si mangia ancora l'impossibile dopo un belissimo cross ancora dalla destra ancora dello strepitoso ABBATE! Il colpo di testa dell'attaccante non è preciso, palla sciaguratamente fuori... Per il SASSUOLO dentro TERRANOVA al posto di REA.
A due minuti dal 90° la legge crudele del calcio e passa ancoa in vantaggio il SASSUOLO con LARIBI che riceve palla a sinistra internamente all'area, si aggiusta la sfera e fa secco RAFAEL 3 a 2! GOL SBAGLIATO (e fosse l'unico) = GOL PRESO!
90° Valzer dei cambi: MANCINI al posto di RUSSO, LE NOCI sostituisce HALFREDSSON e LONGHI dentro per SANSONE.
PAREGGIO HELLAS PRESO PER I CAPELLI AL 47°: Angolo di ESPOSITO, MAIETTA fa da torre e mette in mezzo, arriva 'Nick Dinamite' che sotto misura non lascia scampo! 3 a 3 partita infinitaaaaaa...

1° SUPPLEMENTARE
5° Minuto occasionissima per LE NOCI dopo che D'ALESSANDRO aveva 'bevuto' LONGHI a destra, cross dell'ex ROMA sucui l'esterno non arriva a POMINI battuto che peccato...
14° E' ancora il freschissimo D'ALESSANDRO a seminare il panico nella retroguardia sassolese, salta LONGHI come un birillo, cros in area dove nessuna maglia gialloblù ne approfitta!

2° SUPPLEMENTARE
Squadre che danno fondo alle forze residue, al 19° LARIBI ci prova da fuori ma RAFAEL blocca bene...
24°: ABBATE crossa un bellissimo pallone al centro per CECCARELLI che solo davanti al portiere avversario incespica e pede l'attimo buono...

RIGORI
Si batte sotto la curva (vuota) dei padroni di casa, i fans dell'HELLAS mettono pressione fischiando...









LE NOCI->GOOOOOLLLL!(SASSUOLO 3-4 VERONA)
LARIBI->Alto!
ESPOSITO->GOOOOOLLLL!(SASSUOLO 3-5 VERONA)
TROIANO->Gol!(SASSUOLO 4-5 VERONA)
GOMEZ->Alto!
LONGHI->Gol!(SASSUOLO 5-5 VERONA)
MANCINI->GOOOOOLLLL!(SASSUOLO 5-6 VERONA)
BOAKIE->Alto!
FERRARI->GOOOOOLLLL!(SASSUOLO 5-7 VERONA)


Le immagini di SASSUOLO 5-7 VERONA...

DICONO
MANDORLINI sul secondo successo in Coppa Italia «Non cercavo rivincite personali, ma sono felice per il successo della squadra. Le due formazioni non si sono mai tirate indietro esprimendo quanto possibile nonostante i carichi di lavoro. I ragazzi hanno evidenziato ancora una volta il proprio carattere. Vittorie come queste devono essere un punto di partenza - prosegue l'allenatore - per capire che con determinazione ed impegno possiamo toglierci delle soddisfazioni. Il campionato è ormai ai nastri di partenza, ci aspetta una stagione molto lunga e difficile» HellasVerona.it

POMINI portiere del SASSUOLO originario di Isola della Scala e formatosi in riva all'Adige da quando aveva 11 anni e fino alla maggiore età è emozionato di incontrare l'HELLAS «...Se dovessi giocare sarebbe la prima volta contro la squadra dove sono cresciuto e di cui sono più che tifoso. Ci siamo incrociati in C1, ma anche in Coppa Italia, e non ho mai giocato in quelle occasioni, questa volta sarei felice di farlo, ma naturalmente decide il tecnico».
Hai detto di essere più che tifoso, cosa significa questa definizione?
«Intanto che sono felice che il Verona sia tornato in serie B, una collocazione più consona al blasone e all’importanza di questa squadra e di questa città. Personalmente, anche se non ho mai debuttato in prima squadra (ho fatto tre panchine in serie A) sono stato nel Verona da 11 a 18 anni e lì mi sono formato. Questi colori ti restano dentro» TuttoB.com

ALTRE NEWS IN ALLEGATO
TIM CUP 'PRIMAVERA' i gialloblù 'asfaltano' i pari età del GUBBIO!
BJELANOVIC ORE DECISIVE! il suo agente 'L'affare non è ancora chiuso , è una trattativa delicata che va avanti da giorni. Domani c'è una partita, quindi questo rallenta un pò le cose. Speriamo all'inizio della prossima settimana, di poter chiudere la trattativa'...
CALCIOMERCATO: Il punto sulla B!

IN BREVE A PIÉ PAGINA
CANOA: Incredibile Josefa IDEM! Olimpiade a 47 anni 'E punto ad una medaglia' aggiunge...
COPPA ITALIA: L'EMPOLI elimina la SAMPDORIA! Il GENOA soffre tantissimo con la NOCERINA al 'Ferraris' di Genova ma poi la spunta.

RASSEGNA STAMPA
Tim Cup: Empoli, Genoa e Verona passano il turno
sabato 20 agosto 2011, 22:56 di Renato Sansone

Empoli-Sampdoria 2-1; Termina l’avventura della TIM Cup per il blucerchiati, sconfitti 2-1 sul campo dell’Empoli. La squadra di Aglietti ha dimostrato di essere già in forma per il prossimo torneo cadetto, candidandosi tra le favorite per i primi posti in classifica. La samp, al contrario, prova a difendersi dagli attacchi dei toscani, rivelando una mentalità poco convincente. E’l'Empoli a portarsi per primo in vantaggio con la rete di Buscè al 48' del primo tempo, alla quale risponde Pozzi al 61' con un ottimo guizzo. A chiudere la partita ci pensa il solito Tavano, che al 77' trasforma un calcio di rigore. I toscani affronteranno nel quarto turno la vincente tra Fiorentina e Cittadella, in programma domani.

Genoa-Nocerina 4-3; Soffre più del dovuto il Genoa di Malesani, ma alla fine riesce a guadagnarsi il passaggio del turno a scapito di un’ottima Nocerina, squadra neo promossa in serie B. I Liguri passano soltanto al 92' con una rete siglata da Kaladze. I rossoblù si erano comunque portati sul doppio vantaggio con Palacio e Pratto, per poi subire la rete di di Maio della Nocerina. Nella ripresa ancora Palacio porta sul 3-1 la partita, ma gli ospiti non ci stanno, e raggiungono addirittura il pari con Plasmati e Castaldo. A tempo quasi scaduto, quando ormai si respirava aria di supplementari, ecco il goal di Kaladze che salva i padroni di casa da una possibile beffa. L’avversaria dei liguri si conoscerà dopo l’incontro tra il Bari e l’Avellino, con i campani ripescati in prima divisione.

Sassuolo-Verona 5-7 (DCR); Continua l’avventura dei veneti in questa edizione della TIM CUP. Dopo aver eliminato il Vicenza, i neo promossi in serie B hanno avuto la meglio anche del Sassuolo. I tempi regolamentari, terminati con il punteggio di 3-3, portano la firma di Boakye (S), Berrettoni (V), Troiano (S) nel primo tempo. Nella ripresa D’Alessandro (V), Laribi (S) e Ferrari (V), che pareggia i conti a tempo abbondantemente scaduto. Nei tempi supplementari regna la stanchezza, e il Verona vince ai rigori. Gli scaligeri attendono la prossima avversaria dal match tra Parma e Grosseto.

FONTE: MeteoWeb.eu


ALTRE NOTIZIE
Coppa Italia: Sassuolo-Verona 5-7
3-3 dopo 120', poi i rigori premiano gli scaligeri

20.08.2011 22.32 di Gianluca Losco
Fonte: ANSA
(ANSA) - MODENA, 20 AGO - Il Verona si e' qualificato al quarto turno di Coppa Italia battendo in trasferta il Sassuolo per 7-5 dopo i calci di rigore. Tempi regolamentari e supplementari erano finiti sul 3 a 3, con reti di Boakye (S) al 17', Berrettoni (V) al 27', Troiano (S) al 34' nel primo tempo; nella ripresa D'Alessandro (V) al 19', Laribi (S) al 43' e Ferrari (V) al 93'. Il Verona affrontera' la vincente tra Parma e Grosseto.

SERIE B
Verona, ag. Bjelanovic: "Contiamo di chiudere ad inizio settimana"
20.08.2011 11.20 di Simone Lorini
Per vedere Bjelanovic con la nuova maglia del Verona sembra mancare solo l'ufficialità. A tal proposito SerieBnews.com ha intervistato il suo agente Danilo Caravello, che ha confermato la vicinanza delle parti: "L'affare non è ancora chiuso , è una trattativa delicata che va avanti da giorni. Domani c'è una partita, quindi questo rallenta un pò le cose. Speriamo all'inizio della prossima settimana, di poter chiudere la trattativa".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


PRIMO PIANO
Calciomercato, il punto sulla serie Bwin
20.08.2011 18:00 di Luca Esposito
Fonte: Mario Cimino - TuttoNocerina.com
Dovrebbe concludersi con un valzer di punte il calciomercato estivo per le 22 squadre di Serie Bwin. Iniziamo con De Paula, che sembrava essere praticamente certo di passare al Bari ma in extremis potrebbe rientrare al Padova. L’ambizioso Spezia (Prima Divisione - Lega Pro), potrebbe soffiare un altro giocatore importante corteggiato dal Bari, trattasi di Salvatore Mastronunzio, giocatore che piace e non poco a Elio Gustinetti, mister dei Liguri. Gli spezini per una gran parte del calciomercato hanno corteggiato Elvis Abbruscato, che ha tante pretendenti e allora provano ad arrivare a Mastronunzio. Il Bari nel frattempo, vedendosi soffiare De Paula e Mastronunzio e avendo perso Huseklepp finito al Portsmouth, resta sul mercato alla ricerca di una punta di caratura importante. Si sono fatti i nomi di: Defendi, trattativa in dirittura d’arrivo, e di Bjelanovic, cercato fortemente anche dal Verona. La Reggina, regge l’idea di mercato legata alla linea verde, dopo aver ceduto il portiere Puggioni (30) al Chievo; sembra che la decisione del presidente Foti sia quella di dare fiducia al baby Kovacsik.

I calabresi sono prossimi anche alla cessione di Josè Montiel centrocampista 23enne che verrà ceduto in prestito con diritto di riscatto al Gubbio, una piccola consolazione dunque per gli eugubini che hanno perso Boniperti. Sul fronte attacco la Reggina è sempre sulle tracce di Christian Altinier (28) del Portogruaro, ma per il bomber deve guardarsi le spalle dal Benevento; ufficiale l’arrivo a Reggio del colosso difensivo Ramos Borges Emerson (31) prelevato dalla Lumezzane. Il Torino, sembra che in extremis potrebbe trattenere il bomber più richiesto di tutta la serie B: Rolando Bianchi, anche perché sarebbe difficilissimo se non impossibile, rimpiazzarlo adeguatamente in questi ultimi 11 giorni di mercato. Il Toro però nel frattempo si è aggiudicato le prestazioni di Giuseppe De Feudis (28) acquisito dal Cesena.

I neroverdi di Sassuolo sarebbero sulle tracce di Lino Marzoratti (25) dell’Empoli e nel frattempo trattano la cessione di Daniele Martinetti (30) chiesto dalla Juve Stabia.L'altra squadra campana,la Nocerina è sempre alla ricerca del vice Scalise. L’ennesimo nome comparso sul taccuino del D.S. Pastore è quello di Stefano Avogadri (26) del Piacenza, ci sarebbe già il si del calciatore, mancherebbe l’assenso della società. Ma l’alternativa è pronta: Lorenzo Del Prete, l’ultima stagione a Pescara ma di proprietà del Siena. Intanto all’allenamento precedente alla partenza per Genova, era presente Mirko Carretta (21) esterno a metà tra Andria e Chievo, che potrebbe firmare per i molossi dopo essere stato vicino al Torino. Alessio Bugno (21) esterno mancino, sarebbe vicino a vestire la maglia celeste dell’Albinoleffe. La squadra di Zeman, ha ufficializzato Moussa Kone (21) arrivato dall’Atalanta. Il Vicenza ha tante pretendenti per Elvis Abbruscato, se dovesse partire i nomi annunciati dalla società veneta per sostituire il bomber sono: Babacar (la sua cessione è legata all’affare Gilardino), Zigoni del Milan e Paolucci. Altri colpi di mercato sono previsti dopo il week – end di Coppa Italia.

LE INTERVISTE
Sassuolo, Pomini: "Che sogno giocare contro l'Hellas"
20.08.2011 17:23 di Federico Errante
Fonte: Gazzetta di Modena
Che effetto fa giocare contro il Verona? «Beh, se dovessi giocare sarebbe la prima volta contro la squadra dove sono cresciuto e di cui sono più che tifoso. Ci siamo incrociati in C1, ma anche in Coppa Italia, e non ho mai giocato in quelle occasioni, questa volta sarei felice di farlo, ma naturalmente decide il tecnico».

Alberto Pomini, portiere del Sassuolo da anni (e da anni considerato dodicesimo, anche se di fatto in quasi tutti i campionati dalla C2 alla B ha poi trovato spazio e ha saputo farsi valere) è di Isola della Scala, in provincia di Verona e per la squadra gialloblù ha una autentica passione. Hai detto di essere più che tifoso, cosa significa questa definizione?
«Intanto che sono felice che il Verona sia tornato in serie B, una collocazione più consona al blasone e all’importanza di questa squadra e di questa città. Personalmente, anche se non ho mai debuttato in prima squadra (ho fatto tre panchine in serie A) sono stato nel Verona da 11 a 18 anni e lì mi sono formato. Questi colori ti restano dentro».

In questa stagione finora Pea ti ha dato fiducia. Personalmente cosa ti aspetti?
«Mi aspetto di fare il mio dovere e che il lavoro, come è sempre successo, paghi. Tutti gli anni si parla di chi arriva come del titolare, ma diciamo che mi sono sempre fatto trovare pronto. È il mio stile e continuo a dare il massimo per fare bene, poi è chiaro che mi farebbe piacere avere un pizzico più di fiducia, credo di meritarla. A partire da questa sfida di Coppa che è ricca di incroci e di suggestioni per molti, sia da parte nostra che da parte loro».

Da ultimo, a bocce ferme e dopo che il tuo nome è stato completamente riabilitato, cosa hai provato per il coinvolgimento nel calcio scommesse?
«Devo confessare che è stato un periodo molto difficile, ho ricevuto una autentica mazzata e per fortuna la mia famiglia e molti altri mi sono stati vicino. Ho sempre fatto del lavoro e della correttezza il mio modo di essere e francamente ti rendi conto che basta un minuto e una cosa falsa per far crollare tutto. Fortunatamente se uno è pulito poi questo viene a galla, ma mi resta un po’ di diffidenza. Queste sono cose che finiscono per incidere sul carattere di una persona. Di certo sarà più difficile dare confidenza a chi incontrerò».

PRIMO PIANO
Hellas Verona, Mandorlini: "Voglio vincere"
20.08.2011 13:48 di Federico Errante
Fonte: L'Arena
Dev'essere splendido avere il destino come alleato. Una goduria autentica, con quel passato che ritorna proprio al momento più propizio per prenderlo a schiaffi. Vicenza prima, Sassuolo adesso. Serviti su un piatto d'argento, casuali molle per caricare di adrenalina Andrea Mandorlini, uno che di scariche elettriche ama cibarsi. Ci sarà un motivo per cui il feeling con Verona ha raggiunto cime tanto elevate.
Neanche un regista abbonato agli Oscar avrebbe potuto disegnargli un copione così allettante. Anche se è solo Coppa Italia, accantonata da molti ma non da chi ha fame di calcio come la gente dell'Hellas e il suo grande Generale. E allora ben venga il Sassuolo, anche per uno come Mandorlini che ama poco guardarsi indietro. Stavolta però è diverso, stavolta il percorso della Coppa un mezzo sorriso deve averglielo strappato al di là della montagna di buone risposte che il mister ha infilato nel bagagliaio del pullman dell'Hellas domenica di ritorno dal Menti.

Non ha lasciato un gran ricordo Mandorlini a Vicenza. Ci sta, non sempre puoi accomodare tutto. Meglio una verità di tante mezze bugie. Questione di coerenza. A Sassuolo, tre anni fa, non è andata tanto meglio, con una squadra che per metà stagione ha incantato l'Italia e fatto sognare quegli incalliti romantici che ancora credono alle favole del calcio. Nel suo Sassuolo c'erano Poli e Andreolli, Zampagna e Noselli. Intelaiatura col marchio di fabbrica, ma da arricchire secondo il suo condottiero. «A gennaio chiesi qualcosa, mi risposero invece che la rosa andava bene così. E col tempo i rapporti si sono rovinati. Siamo stati a lungo in testa, valeva la pena provare ad arrivare fino in fondo. Ma è stata comunque un'annata positiva», racconta ora Mandorlini col tono distaccato proprio di chi già da un pezzo ci ha messo una pietra sopra.
Il Sassuolo adesso è soprattutto una straordinaria occasione per valutare gambe e testa prima del campionato e di un'annata cominciata troppo bene per non continuare sulla stessa direttrice. Una partita da vivere tutta d'un fiato, più eventuali supplementari e rigori. «Voglio vincere», dice chiaro e tondo Mandorlini, sempre più soddisfatto in attesa della prima al Bentegodi col Pescara e di qualche valore aggiunto negli ultimi attimi di mercato. «Voglio vincere» punto e basta, giusto per non lasciare spazio ad altri pensieri. Vincere per imparare a vincere, per continuare a farlo.
«Contenti tutti di aver eliminato il Vicenza, ma attenzione perché il campionato sarà un'altra cosa», è stato l'avvertimento lanciato da Gepy Pugliese subito dopo l'amichevole di Legnago. Parole da veterano, di chi forse ha già capito di che pasta è fatto il nuovo Hellas ma che al tempo stesso non può far correre troppo la fantasia. Piuttosto Pugliese vorrebbe tanto correre senza pensieri, senza una pubalgia che insieme ad un vecchio strappo addominale l'ha costretto a far tappa a Cesenatico, vecchio rifugio per molti infortunati cronici. Anche dell'Hellas. Ventuno i convocati per la vicina Emilia, con Pichlmann fermo per un ginocchio non proprio a posto.

Mandorlini intanto non molla di un millimetro. «Per noi la Coppa è importante, ci teniamo e tenteremo con tutte le nostre a fare più strada possibile», racconta il Generale, determinato quanto basta da darti l'impressione netta che anche stavolta qualcosa di effervescente capiterà. Come a Vicenza. Lo chiedono a gran voce gli 8.654 abbonati che magari già oggi diventeranno diecimila. Lo domanda anche Mandorlini, che guarda caso col suo Sassuolo perse ogni speranza di playoff proprio dopo un pari col Parma, all'ultima di campionato. Agli spareggi ci andò il Grosseto. Forse non è un caso che al terzo turno il Verona, vincendo, affronterebbe una fra Parma e Grosseto. Non può essere una fatalità. Anche stavolta, d'accordo con Mandorlini, il destino deve averci messo lo zampino.

FONTE: TuttoB.com


Serie B Verona, Mandrolini:”Bello spettacolo, godiamocelo ma dobbiamo pensare al campionato”
Sassuolo-Verona ha regalato emozioni, gol e qualche dispiacere di troppo in casa neroverde. Sponda Hellas invece si festeggia per il passaggio del turno ma sopratutto per le risposte che l’allenatore Andrea Mandorlini voleva dai suoi:”In effetti ci sono state tante emozioni, non è facile vedere tanti gol in una partita. Vuol dire che le due squadre si sono affrontate a viso aperto, hanno sempre cercato di vincere, senza risparmiarsi. Non è facile giocare 120 minuti con questo caldo, praticamente siamo ancora in preparazione, i carichi di lavoro si fanno sentire sui muscoli ma questi ragazzi ancora una volta hanno dimostrato un carattere incredibile. Bisogna accantonare la Coppa. Godiamoci questa vittoria fino a domani poi torniamo a lavorare. Riparleremo di Coppa a novembre, ora dobbiamo pensare al campionato. Venerdì si parte, sarà una stagione lunga e difficile, dobbiamo farci trovare pronti

Calciomercato Verona, ESCLUSIVO/ Caravello su Bjelanovic: “Speriamo di chiudere a breve”
L’affare Bjelanovic-Verona sembra cosa fatta, nei prossimi giorni potrebbe arrivare l’ufficialità. La neo-promossa si assicurerebbe un attaccante di livello, pronto a mettersi agli ordini di Mandorlini.
E’ intervenuto in ESCLUSIVA per SerieBnews.com il suo agente Danilo Caravello, che ha chiarito la situazione.

Avete chiuso per Bjelanovic a Verona?
“Non ancora, è una trattativa delicata che va avanti da giorni”.
Ormai siete in dirittura d’arrivo?
“Domani c’è una partita, quindi questo rallenta un pò le cose. Speriamo all’inizio della prossima settimana, di poter chiudere la trattativa”.
Matteo Fantozzi

FONTE: SerieBNews.com


«Questa è la squadra che piace al presidente, a me, ai nostri tifosi...»
ANDREA MANDORLINI
21/08/2011
Ormai è diventato una «bestia nera» per le sue ex. Una settimana fa ha eliminato il Vicenza, ieri ha battuto anche il Sassuolo, due squadre che Andrea Mandorlini aveva allenato qualche anno fa. «Ma non inseguo rivincite personali - taglia corto il mister gialloblù - adesso penso solo alla vittoria del Verona, conta il risultato della squadra, tutto il resto non c'entra nulla».

Una partita incredibile...
«In effetti ci sono state tante emozioni, non è facile vedere tanti gol in una partita. Vuol dire che le due squadre si sono affrontate a viso aperto, hanno sempre cercato di vincere, senza risparmiarsi».
Una squadra che non ha mai mollato anche nei supplementari...
«Non è facile giocare 120 minuti con questo caldo, praticamente siamo ancora in preparazione, i carichi di lavoro si fanno sentire sui muscoli ma questi ragazzi ancora una volta hanno dimostrato un carattere incredibile».
Tre volte sotto, tre volte pari...
«Ormai non è una novità, questa squadra sta continuando sulla strada che ha già percorso nell'ultimo campionato. Mi parlano di orgoglio Hellas, questo è l'orgoglio che vorrei sempre vedere in campo, il carattere che piace alla gente, al presidente, ai tifosi».
E adesso?
«Bisogna accantonare la Coppa. Godiamoci questa vittoria fino a domani poi torniamo a lavorare. Riparleremo di Coppa a novembre, ora dobbiamo pensare al campionato. Venerdì si parte, sarà una stagione lunga e difficile, dobbiamo farci trovare pronti».
Ma c'è tanto entusiasmo nell'ambiente...
«Lo capisco. La promozione ha portato tanta sicurezza nella squadra e nei tifosi, queste partite di Coppa ci hanno fatto capire che possiamo starci anche noi, che possiamo raggiungere obiettivi importanti, se ci crediamo. Dobbiamo lottare sempre così, consapevoli della nostra forza ma rispettosi dei nostri avversari. Sempre con i piedi per terra».
D'Alessandro ha fatto subito bene?
«Un ragazzo che ha qualità, un investimento importante in prospettiva. È un ragazzo del '91, deve ancora crescere tanto ma si è inserito bene, ha capito che questa è un'occasione importante per lui».
Mancano ancora un paio di pedine per completare l'organico...
«Ne ho parlato con il presidente, i nostri obiettivi sono chiari ma non dobbiamo scoprire le carte e non possiamo alterare gli equilibri del nostro gruppo»

I sogni cominciano all'Alba
PRIMAVERA. Grande prova nel debutto di Coppa Italia: cinquina a Gubbio, tripletta del bomber
21/08/2011
Complimenti alla Primavera del Verona targata Bonazzi che con passione, grinta e volontà riesce a espugnare il terreno di gioco del Gubbio e a tornare a casa con un successo ben augurante per il proseguo della Tim Cup. Un bel Verona dunque, ben messo in campo e capace di mettere con le spalle al muro, una squadra, quella umbra, vogliosa, mai doma, ma che ha stentato ad arginare le ondate gialloblù o a contenere la superiorità dei boys di Bonazzi.
Un Verona, insomma, determinato e caparbio per la voglia di vincere che ha avuto addosso per tutta la partita. Se Bonazzi aspettava dal test di Gubbio una risposta, l'ha avuta nella maniera più convincente, al di là della consistenza di un avversario evidentemente in ritardo di condizione. I baby gialloblù promettono molto e stavolta finisce in copertina il sedicenne Alba, autore di una tripletta da bomber consumato.

La cronaca evidenzia la netta superiorità dei gialloblù, sempre padroni del campo. Dopo i primi dieci minuti la squadra gialloblù prende in mano il pallino del gioco e al 32' passa con Spagnoli che lanciato da Alba mette a sedere il portiere umbro e realizza il gol del vantaggio. Al 35' Botta di Gelain, Napoleoni para ma non trattiene, riprende Alba (classe '95) che raddoppia. Nella ripresa è sempre il Verona a menare la danza, ma al 28' è il Gubbio con Parrocchini che riduce le distanze Punti sull'orgoglio reagiscono i gialloblù che vanno a segno al 33' con Alba, ben assecondato da Vita. E' ancora Alba al 38' su assist di Spagnoli ad arrotondare il vantaggio e a firmare la sua personale tripletta. Quindi tocca a Testini su punizione al 46' completare la cinquina e a Parrocchini, su rigore al 47' fissare il risultato definitivo sul 2-5.
Franco Lerin

Sampdoria già al capolinea Il Verona se ne va in Ferrari
GLI ANTICIPI. I blucerchiati battuti dall'Empoli: in gol l'ex lumezzanese Buscè, Pozzi e Tavano
Il bomber al 95' salva i veneti, che vincono ai rigori La Nocerina sfiora il colpaccio a Marassi con il Genoa: la condanna allo scadere per una rete di Kaladze

21/08/2011
Emozioni e sorprese a non finire nei tre anticipi del terzo turno di Coppa Italia. La Sampdoria, indicata come la corazzata della serie B, è già costretta ai saluti. A Empoli perde per 2-1. Succede tutto nella ripresa: al 3' toscani in vantaggio con Buscè, ex Lumezzane; pareggio blucerchiato dell'ex Pozzi e al 33' della ripresa gol-qualificazione dell'Empoli con un rigore trasformato da tavano e concesso per fallo di Costa su Saponara.
Un altro ex del Lumezzane protagonista in Sassuolo-Verona. È Nicola Ferrari, che al 95' segna il gol del 3-3 che porta i veneti ai supplementari. Si va ai rigori e ginisce 7-5 per gli scaligeri.

Gli emiliani vanno in vantaggio al 17' quando, su una punizione dai venti metri di Magnanelli, Boakye trova di destro la deviazione che spiazza Rafael. Il pareggio del Verona appena dieci minuti dopo con Berrettoni, ma il sassuolo torna avanti al 34' con Troiano. Al 16' della ripresa D'Alessandro, appena entrato, trova il pareggio. Finale incredibile, col Sassuolo che per la terza volta si porta avanti (Laribi al 43' e la zampata di Ferrari, emerso nel Salò. Si va ai supplementari ma il risultato non cambia e ai rigori sono decisivi per il Sassuolo gli errori di Laribi e Boakye che spediscono alto il pallone.
Sfiora il colpaccio la Nocerina, che a Marassi perde per 4-3: decide una rete di Kaladze al 90'. Rossoblù in vantaggio al 13' con Palacio, tre minuti dopo raddoppia Pratto, al 38' Di Maio accorcia le distanze per i campani. Nella ripresa, al 4', il 3-1 di Palacio, ma la Nocerina non molla e al 10' trova il 3-2 con Plasmati. Nel finale botta e risposta: al 43' pareggia Castaldo e quando i supplementari sembrano ormai inevitabile, Kaladze trova il gol del 4-3 che manda il Genoa al quarto turno eliminatorio e che condanna un'ottima Nocerina.

Intanto il Vicenza, giàeliminato dalla Coppa Italia e primo avversario del Brescia in campionato, ieri si è imposto per 2-0 nell'amichevole disputata oggi pomeriggio a Portogruaro (Venezia) contro la formazione locale appena retrocessain Prima Divisione.
In una partita caratterizzata da caldo torrido e clima afoso, entrambe le marcature sono stati realizzate nel primo tempo. Al 29' gol del bomber Abbruscato, autore di un delizioso pallonetto dopo un assist di Botta e al 33' raddoppio di Gavazzi che ha finalizzato un cross dalla sinistra di Maiorino. Ad inizio ripresa, al 4', il Portogruaro ha avuto la possibilità di riaprire la gara con un calcio di rigore, ma la conclusione dagli undici metri dell'attaccante Cunico ha colpito il palo alla sinistra di Acerbis. Per il Vicenza di Silvio Baldini, allenatore del Brescia nel '98-99, un passo avanti sotto il profilo del gioco e della condizione in chiave campionato che lo vedrà esordire al «Rigamonti».

FONTE: LArena.it


Mandorlini: "Evidenziato carattere"
21/08/2011 - 11:26
"Sono felice per il successo della squadra. Le due formazioni non si sono mai tirate indietro esprimendo quanto possibile nonostante i carichi di lavoro"
MODENA - "Non cercavo rivincite personali, ma sono felice per il successo della squadra. Le due formazioni non si sono mai tirate indietro esprimendo quanto possibile nonostante i carichi di lavoro. I ragazzi hanno evidenziato ancora una volta il proprio carattere". Analizza così Andrea Mandolini il successo ai rigori contro il Sassuolo nel 3° turno eliminatorio di TIM Cup.

"Vittorie come queste devono essere un punto di partenza - prosegue l'allenatore - per capire che con determinazione ed impegno possiamo toglierci delle soddisfazioni. Il campionato è ormai ai nastri di partenza, ci aspetta una stagione molto lunga e difficile".

"Per quanto riguarda il mercato, sappiamo dove intervenire. L'obiettivo è non toccare eccessivamente il nostro equilibrio, chiaramente bisogna lavorare anche in uscita".
Ufficio Stampa

Primavera, a Gubbio cinquina gialloblù
20/08/2011 - 20:17
Nell'andata del turno preliminare di TIM Cup prestazione convincente della squadra di Bonazzi, a segno con Spagnoli, Alba (tripletta) e Testini
GUBBIO - Cinquina gialloblù per la Primavera nell'andata del turno preliminare di TIM Cup al centro sportivo "Ubaldi" di Gubbio. Prestazione convincente della squadra di Bonazzi, che si è imposta grazie alla tripletta di Alba ed alle reti di Spagnoli e Testini, aggiudicandosi il primo atto della doppia sfida con gli umbri.

Il tabellino
Gubbio-Hellas Verona 2-5
Marcatori: 32' Spagnoli, 35', 78', 84' Alba, 73', 92' Parroccini, 91' Testini

Gubbio: Napoleoni, Gelli, Bonifazi (51’ Lauri), Giannelli, Serva (78’Fugnanesi), Carletti, Martini, Baldinelli, Parroccini, Stirati, Chioccolini (51’ Piccotti).
Allenatore: Rocco

Hellas Verona: Fornasa, Bertasi (81' Brentegani), Piccoli, Cazzola, Fornasier, Testini, Gelain (61’ Saggioro), Negri, Spagnoli, Caridi (53’ Vita), Alba.
Allenatore: Bonazzi

Arbitro: Silvia Spinelli
Ufficio Stampa

Sassuolo-H. Verona 5-7 dcr (3-3 al 90')
20/08/2011 - 21:38
TIM Cup, botta e risposta nei 90': ai gol di Boakye, Troiano e Laribi, i gialloblù rispondono con Berrettoni, D'Alessandro e Ferrari, autore del penalty decisivo
MODENA - Dopo aver eliminato il Vicenza a domicilio, l'Hellas sfida il Sassuolo, bestia nera per i gialloblù, sempre sconfitti nei precedenti subendo due reti per volta. Mandorlini, in passato sulla panchina emiliana, conferma dieci degli undici che hanno espugnato il "Menti", con Scaglia a sostituire Pugliese. Pea, ex Primavera dell'Inter, lancia dal 1' Boakye e Sansone a supporto di Marchi.

PRIMO TEMPO. Al 2' cross pericoloso dalla destra di Consolini, Abbate anticipa l'intervento del ghanese. Sgroppata dell'ex Piacenza che arriva nell'area piccola, Rea spazza in corner (6'). Dalla bandierina è ancora il difensore a trovare l'impatto su cross di Berrettoni, palla a lato. Scaligeri vicini al vantaggio al 10': traversone col contagiri di Berrettoni dalla destra, Ferrari schiaccia di testa mancando di un soffio la porta. Al 17' punizione dai venti metri di Magnanelli, la deviazione col destro di Boakye spiazza Rafael. Ferrari e Gomez portano avanti la manovra (21'), la punta trentina, atterrata in area, dal dischetto calcia alto. L'ex Albinoleffe si rifa subito servendo dal fondo Berrettoni, abile ad inserirsi in area e toccare di destro alle spalle di Pomini da due passi (27'). I padroni di casa trovano il sorpasso al 34' con Troiano, che a tu per tu con l'estremo difensore gialloblù dopo un filtrante dalle retrovie, trova il gol con un sinistro preciso. Gomez scambia con Russo (38'), il quale appoggia per Esposito, mancino del regista napoletano dal limite alto sopra la traversa.

SECONDO TEMPO. Pronti-via ed al 48' Russo imbecca Ferrari in area, destro potente respinto da Pomini, Gomez tenta il tap-in ma la palla viene mandata in angolo. Al 62' D'Alessandro, appena entrato, approfitta di un taglio dalla sinistra di Hallfredsson per controllare e da posizione defilata battere Pomini. I neroverdi non perdono coraggio ed al 64' tentano con Sansone, che calcia di sinistro dal limite, Rafael si allunga. Prodezza del brasiliano al 71' su Laribi, autore di un'azione personale dopo un retropassaggio corto di Esposito. Ancora l'ex Foggia è protagonista al 76', con un destro dal limite di poco alto. All'81' cross dalla destra di Abbate, Ferrari non riesce nell'impatto decisivo dal primo palo. Tris Sassuolo all'88', con Laribi che riceve sulla sinistra all'interno dell'area, addomestica e col destro chiude sul primo palo. L'Hellas non molla ed al 93' si riporta in carreggiata con Ferrari, che da pochi passi trova il tap-in decisivo sugli sviluppi di un angolo rimesso al centro da Maietta.

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE. Al 94' traversone di Magnanelli per Boakye che incorna fuori misura. L'Hellas riparte con Le Noci, che scambia con D'Alessandro, autore di un tiro-cross che attraversa l'area di rigore su cui i compagni non arrivano.

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE. Dalla bandierina Laribi trova Laverone, colpo di testa che sfiora il palo alla destra di Rafael (107'). Al 109' il centrocampista ex Fulham riceve da Boakye e scocca il destro dal limite, il numero uno gialloblù blocca a terra. Lancio dalla trequarti di Abbate (115') deviato verso la porta avversaria da Ceccarelli, Pomini non si fa trovare impreparato.

RIGORI. Le Noci gol (3-4), Laribi alto, Esposito gol (3-5), Troiano gol (4-5), Gomez alto, Longhi gol (5-5), Mancini gol (5-6), Boakye alto, Ferrari gol (5-7)

Sassuolo-Hellas Verona 7-5 dcr (3-3 al 90')
Marcatori: 17' Boakye, 27' Berrettoni, 34' Troiano, 62' D'Alessandro, 88' Laribi, 93' Ferrari

Sassuolo: 17 Pomini; 27 Consolini, 6 Piccioni, 19 Rea (82' 22 Terranova), 33 Laverone; 16 Valeri, 4 Magnanelli, 10 Troiano; 77 Marchi (62' 21 Laribi), 11 Boakye, 12 Sansone (91' 3 Longhi).
A disposizione: 1 Bassi, 14 Cofie, 25 Cappelletti, 26 Falcinelli.
Allenatore: Fulvio Pea

Hellas Verona: 1 Rafael; 13 Abbate, 5 Ceccarelli, 22 Maietta, 25 Scaglia; 8 Russo (91' 7 Mancini), 4 Esposito, 10 Hallfredsson (91' 17 Le Noci); 27 Berrettoni (61' 14 D'Alessandro), 9 Ferrari, 21 Gomez.
A disposizione: 12 Nicolas, 20 Doninelli, 23 Cangi, 77 Tachtsidis.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Arbitro: Maurizio Ciampi (Sez. arbitrale di Roma 1)

Note. Ammoniti: Valeri. Espulsi: - . Recupero: 0'-4', 1'-0'. Spettatori: 3.500 circa
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


COPPA ITALIA
Verona, quante emozioni Vittoria ai rigori
20/08/2011 18:14
Strepitosa vittoria del Verona che ai rigori elimina il Sassuolo e si qualifica per il 4° turno (avversario il Parma). Partita bellissima. Verona tre volte sotto e tre volte capace di riprendere la partita per una vittoria strameritata che poteva arrivare anche prima dei rigori.

I gol, apre Boakye, che mette in rete una punizione sbagliata da Magnanelli, Berrettoni (assist di Ferrari) e Troiano fissano il punteggiodel primo tempo sul 2-1. Pesa un rigore sbagliato da Ferrari e almeno altre due limpide palle gol fallite dall'attaccante. Nella ripresa D'Alessandro bagna il debutto con il punto del pari. Laribi manda avanti i suoi al 88'. Sembra finita, ma l'ultima zampata è di Ferrari.Buonasera da Stefano Rasulo, inviato di Tggialloblu.it per questa partita. Si gioca in un clima torrido. Galli, Pugliese e Jorginho si sono allenati prima del match e sono gli esclusi da Mandorlini.

NICOLAAAAAA FERRARIIIIIIIII E' finita 7-5 per l'Hellas.
BOAKYE ERROREEEEE ALTO ALTO ALTO ALTO match point Verona
MANCINI FREDDISSIMO ANDIAMOOOOOO 5-6 Verona
LONGHI spiazza Rafael 5-5
GOMEZ altissimo anche lui, come Laribi tradito dal dischetto. Il Sassuolo può rientrare.
TROIANO diagonale precisissimo, Rafa c'era 4-5 Verona
ESPOSITO ANDIAMOOOOOOOO 3-5 Verona
LARIBI ALTOOOOOOOOOOOOO
LE NOCI GOOOOOOL 3-4 Verona
Si tira dalla parte della curva vuota. I tifosi gialloblù fischiano. Parte il Verona.
RIGORI

15' s.t.s. Finita. Si va ai rigori. Una nota sulla condizione. Squadre che hanno speso moltissimo, il Verona forse qualcosa in più del Sassuolo. Ma alla fine i crampi li hanno avuti solo i giocatori di casa. Ci giochiamo il Parma ai rigori.
9' s.t.s. MAMMA MIAAAAAAA Abbate della destra per Ceccarelli solo davanti a Pomini, ma il Cecca non la prende bene sembra quasi che la palla gli rimpalli sui piedi e il Sassuolo si salva. Al Verona questo pareggio acciuffato in extremis sta strettissimo.
7' s.t.s. MAH MAH MAH MAH Sugli sviluppi dell'angolo contatto Ferrari Piccioni in area molto dubbio. Ciampi fischia fallo contro Ferrari.
6' s.t.s. Angolo per l'Hellas, salgono tutti. Scaglia ultimo. Abbate controlla Boakye.
4' s.t.s Laribi da fuori, Rafael para a terra. Verona stanco che comunque si difende con lucidità e prova con le ultime energie a ripartire. Stanchissimo anche il Sassuolo.
2' s.t.s. Un passaggio sbagliato di Scaglia e poi un fallo non fischiato su Abbate portano ad un rocambolesco angolo per il Sassuolo. Laverone svetta di testa in area ma per fortuna non inquadra lo specchio della porta.
SECONDO SUPPLEMENTARE

14' s.t.s. Che acquisto questo D'Alessandro. Il talento scuola Roma salta per l'ennesima volta Longhi e si procura un angolo. Sulla battuta nè Ferrari, da terra, nè Maietta, nè Gomez riescono a risolvere la mischia creatasi di fronte a Pomini. Poi Ciampi fischia la fine del primo supplementare.
14' s.t.s. Le squadre cominciano a sentire la stanchezza. Il Verona comunque ci prova ancora.
9' Numero d'altissima scuola di Esposito dalla sinistra che salta l'uomo e mette in mezzo un pallone troppo lungo per Le Noci e Gomez. Peccato. Ma grande giocata di Esposito che talvolta sbaglia troppo ma ha anche colpi di vera classe.
6' p.t.s. Brutto scontro Laverone Rafael in area di rigore. Il portiere gialloblù sta a terra un minuto poi si rialza.
5' p.t.s. OCCASIONISSIMAAAAA D'Alessandro punta e salta Longhi a destra, tirocross teso e forte sul secondo palo che Le Noci non chiude (è in ritardo) a portiere battuto.
5' p.t.s. Si rivede Boakye, colpo di testa fuori
4' p.t.s applausi per Scaglia che chiude bene su Laverone.
3' p.t.s. Adesso è un Verona a super trazione anteriore con D'Alessandro, Gomez, Ferrari, Le Noci e Mancini contemporaneamente in campo.
PRIMO SUPPLEMENTARE

47' s.t. L'orgoglio del Verona, il carattere del Verona, gli attributi del Verona. All'ultimo pallone. Esposito dalla bandierina, Maietta di testa rimette in mezzo e sotto misura la zampata vincente di Iron Nik. Siamo ai supplementari. Quante emozioni. Ed è solo Coppa Italia.
47' s.t. NICOLAAAAAAAAAA FERRARIIIIIIIIIII
47' Le Noci, angolo. MA ANDIAMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
46' NOOOOOO Punizione di Esposito dalla sinistra, Pomini a vuoto ma Abbate non ci arriva e salva la difesa. Poi punizione per fallo su Ferrari dai 20 metri. Posizione centrale.
45' s.t. 2' di recupero. MANCINI X RUSSO, LE NOCI X HALFREDSSON, LONGHI X SANSONE
43' s.t. Cross dalla destra di Laverone, la palla arriva a Laribi che forse si libera con un fallo di Abbate. Il Verona si aspetta un fischio dell'arbitro che non arriva e Laribi insacca in diagonale.
43' s.t. NOOOO LA BEFFA 3-2 Sassuolo
40' s.t. Pareggio che va strettissimo al Verona che ha creato sette-otto limpide occasioni da rete e conferma una condizione già importante considerando il momento e il caldo di questa sera. Boakye, per fare un esempio, ha fatto un primo tempo strepitoso poi si è spento.
37' s.t. CAMBIO SASSUOLO TERRANOVA X REA
37' s.t. MA NON E' POSSIBILEEEEEEEEEEEEEEEEE Strepitoso Abbate sulla destra, viene via di forza a due avversari poi scambia con Halfredsson e mette una palla perfetta per Ferrari che di testa anticipa Piccioni ma mette fuori di pochissimo.
36' s.t. Gomez dalla destra per Russo che gira in area ma sporca la conclusione, facile Pomini.
33' s.t. Numero di D'Alessandro sulla sinistra, Laverone deve stenderlo e viene ammonito. Punizione di Scaglia in mezzo per Maietta, la palla resta li, si lotta, poi Pomini di piede salva anticipando Abbate.
31' s.t. Ferrari prende punizione sulla trequarti. Halfredsson batte lungo sul palo lontano ma Pomini va in presa sicura anticipando Russo. Poi ancora Laribi, entrato benissimo in partita, che mette paura a Rafael con un tiro dal limite che si alza di poco sopra la traversa.
29' s.t. Adesso si soffre. L'occasione di Laribi rianima il Sassuolo che si procura due angoli fortunatamente senza esito.
26' s.t. RAFA RAFA SUPER RAFAEL che chiude la porta a Laribi lanciato in area da Valeri su una clamorosa palla persa da Esposito che sbaglia i tempi del passaggio e lancia la ripartenza del Sassuolo.
25' s.t. Ancora super Ferrari che si sbatte in pressing, Gomez recupera sul rimpallo, riparte, ed è steso da Valeri che becca giallo.
23' s.t. Adesso il pallino è decisamente in mano al Verona che trova in D'Alessandro un nuovo protagonista. L'esterno si fa vedere, salta l'uomo e va pure a fermare 1 contro 1 una ripartenza prendendo fallo da Laribi.
18' s.t. E' talmente coinvolgente e continuo il coro forza Verona alè alè Hellas... che si mettono a cantarlo anche i bambini in tribuna. Applausi per Rafael che fa il miracolo su Laribi dal limite.
17' s.t. Palla dalla sinistra in area di Halfredsson, vincente il taglio di D'Alessandro che approfitta di una piccola incertezza del proprio marcatore, vince il contrasto e mette in rete 2-2
17' s.t. D'ALESSANDROOOOOOOOO
17' s.t. ANDIAMOOOOOOOOOOOOOOOOOO
16' s.t. Un coro unico che non si è mai fermato: è quello dei butei al "Braglia". Ancora bene Rafael che esce e respinge in area nel traffico un angolo di Sansone
15' s.t. I CAMBI. D'ALESSANDRO X BERRETTONI, LARIBI X MARCHI
14' s.t. Laverone dalla destra, centro velenoso che costringe Rafael a smanacciare.
11' s.t. Mandorlini prepara due cambi, Tatchsidis e D'Alessandro pronti a entrare. Halfredsson ci prova da fuori ma sbaglia la mira.
9' s.t. Berrettoni apre per Gomez che cerca l'inserimento di Ferrari chiuso da Piccioni, Verona che non rinuncia mai a giocare.
8' s.t. Angolo velonoso dalla destra di Sansone, Rafa respinge in tuffo con i pugni.
6' s.t. Ferrari super nel lavoro oscuro e nel saltare l'uomo, ma stasera manca clamorosamente in fase conclusiva. Nell'ultima ripartenza lo fermano in due.
3' s.t. MA NOOOOOOOOO Sassuolo tutto dietro. Verona che parte benissimo con Esposito che taglia a sinistra per Gomez. Juanito porta palla centralmente e la da in verticale in Russo che mette davanti alla porta Ferrari che tira forte ma prende in pieno Pomini. Altra occasionissima sciupata. Poi bravo Esposito a chiudere con una lunga rincorsa una ripartenza di Marchi.
1' s.t. Squadre in campo per la ripresa. Nessun cambio.
SECONDO TEMPO

Mandorlini manda a "scaldarsi" (per modo di dire... vista l'afa) tutta la panchina. Verona che è in partita e non ha mai rinunciato a giocare. Pesano gli errori di Ferrari in attacco e nella fase difensiva sul gol di Troiano, che qualcuno si è perso nel taglio in area (dovrebbe essere Halfredsson).
45' p.t. Finito primo tempo, vince il Sassuolo 2-1. Partita bella e giocata a ritmi alti nonostante il caldo. Il Verona ha sbagliato molto davanti e il Sassuolo si conferma squadra di peso ed esperta. Ancora qualche insulto a Mandorlini da un tifoso di casa.
43' p.t. C'ERA RIGORE, C'ERA RIGORE... Ma Ciampi dice no. Bella palla di Gomez centrale per l'incursione in area di Berrettoni. Passa la palla ma non Berre murato da Rea. Sembrava più rigore questo di quello dato prima e sbagliato da Ferrari.
42' p.t. Ancora Boakye dalla sinistra, tiro cross in area che vede Rafael anticipare in tuffo Marchi.
39' p.t. Ancora Juanito che sale in cielo a prendere di testa un cross dalla sinistra di Scaglia. Elevazione super ma conclusione debole, parata da Pomini.
37' p.t. Gomez trova un buco sulla destra, scarico al limite per Esposito dhe da posizione centrale calcia alto.
36' p.t. Il Verona soffre Boakye, adesso a destra, era partito a sinistra e fatica a seguire gli inserimenti dei centrocampisti come nell'occasione del gol di Troiano. Però la partita per gran parte del primo tempo l'ha fatta l'Hellas.
34' p.t. Ancora bravissimi Boakye a dettare i tempi dell'uno-due a Troiano al limite dell'area. Il centrocampista buca la difesa dell'Hellas, si presenta davanti a Rafael e lo batte con un preciso diagonale.
34' p.t. 2-1 Sassuolo, Troiano.
33' p.t. Troppe palle perse da Esposito. Pea gira gli esterni e Boakye si rende pericoloso con un'azione personale stoppata da Abbate.
27' s.t. Strepitoso Ferrari sulla destra, l'attaccante arriva sino in fondo e mette dietro per Berrettoni in area a chiudere l'azione. Pomini tocca ma è gol.
27' s.t. ANDIAMOOOOOOOOOO EMANUELE BERRETTONI 1-1
25' s.t. Dopo l'inizio per il Sassuolo il Verona ha avuto due grandi occasioni per girare la partita ma le ha sciupate con Ferrari. Sassuolo che lascia poco spazio alle ripartenze gialloblù. poco dentro la manovra Gomez. Anche Halfredsson in ombra.
22' s.t. NOOOOOOO Ferrari manda altissimo dal dischetto. Non è giornata.
21' s.t. RIGORE PER L'HELLAS. Bella azione di Ferrari sulla sinistra, l'attaccante scarica per Gomez che al limite prova a sfondare trovando l'opposizione di Troiano. Rigore dubbio, forse il fallo è fuori area, ma Ciampi indica il dischetto.
17' p.t.Increbile gol del Sassuolo. Punizione di Magnanelli che non sarebbe mai arrivata in porta, sulla traiettoria c'è Boakye che inventa una deviazione a palombella che supera Rafael.
1-0 per il Sassuolo.
15' p.t. Su pressing di Ferrari sbaglia la difesa del Sassuolo, palla a Berrettoni che dal limite spara alto. Altra buona occasione sciupata.
10' p.t. NOOOOOOOOOOO Ferrari si è mangiato un gol incredibile davanti alla porta. L'azione è di Berrettoni che dalla fascia destra mette un pallone al bacio sul palo lungo. Ferrari, dimenticato da Piccioni, schiaccia di testa da due passi a Pomini battuto ma non inquadra lo specchio della porta.
9' p.t. Adesso il Verona ha meno timori. Sono arrivati altri butei dell'Hellas, adesso in curva ce ne sono più di 400. Rischio dalla sinistra, Troiano crossa Rafael c'è.
6' p.t. Incursione di Abbate sulla destra NOOOOOOOO il difensore potrebbe tirare ma perde l'attimo e viene chiuso al limite dell'area piccolo. Angolo. Salta Abbate, testa fuori.
3' p.t. Dalla tribuna qualche insulto a Mandorlini, ex del Sassuolo. Verona che fa fatica a ripartire e soffre in questo inizio sugli esterni. Entrataccia di Troiano su Berrettoni che si rialza un po' dolorante.
2' p.t. Pericoloso il sassuolo, Consolini dalla destra in area, Abbate salva in angolo.
1' p.t. Partiti. Subito Troiano dalla sinistra con Abbate due contro uno sulla sinistra. Cecca respinge.
PRIMO TEMPO

SASSUOLO-VERONA 3-3
Sassuolo (4-3-3) Pomini; Consolini, Piccioni, Rea, Lavarone; Valeri, Magnanelli, Troiano; Marchi, Boakye, Sansone. (Bassi, Longhi, Cofie, Laribi, Terranova, Cappelletti, Falcinelli). All. Pea.

H.Verona (4-3-3) Rafael; Abbate, Maietta, Ceccarelli, Scaglia; Russo, Esposito, Halfredsson; Gomez, Ferrari, Berrettoni. (Nicolas, Cangi, Mancini, Doninelli, Tachtsidis, D'Alessandro, Le Noci).

Arbitro: Ciampi di Roma.
Marcatori. 17' p.t. Boakye, 27' p.t. Berrettoni, 34' p.t. Troiano, 17' s.t. D'Alessandro, 43' s.t. Laribi, 47' s.t. Ferrari
Note: spettatori 1.500 circa, giornata caldissima.

FONTE: TGGialloBlu.it




[OFFTOPIC]
CANOA: Incredibile Josefa IDEM! Olimpiade a 47 anni 'E punto ad una medaglia' aggiunge...
COPPA ITALIA: L'EMPOLI elimina la SAMPDORIA! Il GENOA soffre tantissimo con la NOCERINA al 'Ferraris' di Genova ma poi la spunta.

CANOA, LA IDEM DA RECORD: OTTAVA OLIMPIADE, A 47 ANNI
Sabato 20 Agosto 2011 - 17:55
Ultimo aggiornamento: 17:55
ROMA - Immensa, grandiosa, inimitabile e con «margini di miglioramento». Dice lei, mai sazia. Le scorte di aggettivi vanno in esaurimento per una come Josefa Idem, che a 47 anni - li compie il prossimo 23 settembre e quasi trenta li ha passati in canoa - ha conquistato la qualificazione per la sua ottava Olimpiade: un record assoluto tra le donne al mondo che fa di lei una campionessa senza tempo, una delle atlete più grandi in assoluto in testa nella speciale classifica degli olimpici più longevi, da adesso a braccetto con Raimondo D'Inzeo. Nelle acque ungheresi di Szeged la canoista nata in Germania, ma con cuore italiano da oltre vent'anni (suo marito Guglielmo Guerrini la allena dall'89), non ha vinto la medaglia mondiale (è arrivata settima nel K1 500, quanto bastava per il pass), ma ha compiuto l'ennesimo capolavoro: non un miracolo però, perchè ai Giochi di Londra va dopo tre anni «impegnativi e pesanti», ma con la consapevolezza che i prossimi dodici mesi saranno ancora «impegnativi, ma gioiosi».

Già perchè quella passione nel pagaiare come e meglio delle avversarie è andata solo crescendo negli anni: al punto di non sentire l'età come un peso, ma come la garanzia di avere un'arma in più sulla linea di partenza. «L'ottava Olimpiade è un record - dice senza voler nascondere un briciolo della sua gioia - adesso cominciamo a giocare, ora viene il bello. La passione si amplifica perchè ho la consapevolezza di far parte della storia dello sport olimpico: e questo mi darà una grande carica». Cinque medaglie in sette edizioni olimpiche a cui ha già partecipato (due con la Germania a Los Angeles e Seul), con la perla dell'oro di Sydney a impreziosire il suo curriculum infinito, Josefa Idem anche a Londra punterà al massimo. «Chi mi conosce lo sa - sorride la canoista azzurra - non mi alleno per nulla: a Londra non andrò in vacanza, voglio essere protagonista e vado per vincere. E non avrò bisogno di incentivi: per ottenere il pass qui bisognava picchiare duro e mi sono resa conto di essere in condizione straordinaria. Peccato la partenza, la pagaia mi è scappata via, ho preso un granchio come diciamo noi e poi ho dovuto rimontare. Ma con tutti i problemi che ho avuto quest'anno, compreso il dolore alla spalla da mesi, ero lì a giocarmi cose grosse». Ma il cammino non è mai troppo semplice.

«Noi siamo una squadra - racconta - mio marito mi allena e conosce alla perfezione tutto di me, e poi ci sono i ragazzi: quest'anno confesso che guardavo le altre mamme a scuola e pensavo che mi sarebbe piaciuto fare una vita normale. È stato un passaggio pericoloso, non ero più monotematica sullo sport: mi sono data una scossa, ho rimesso il turbo ed eccoci qui». E l'anno che verrà sarà un altro memorabile comunque: «Detesto fare male il mio lavoro. Credo che questo mondo andrebbe decisamente meglio se ognuno facesse bene il proprio. Io non accetto di lavorare al di sotto del 120 per cento delle mie possibilità, e poi oggi ho l'esperienza dalla mia parte. Dallo sport ho imparato tanto, è uno strumento per conoscermi e farò tesoro di ogni singola cosa. Sempre guardando avanti: mi piace scoprire fin dove posso arrivare». Per questo si piace più ora di quando, appena diciannovenne, si affacciò alla sua prima Olimpiade. «Il pensiero dell'84 è caro perchè la giovinezza è una cosa che non torna, con la sua carica di spensieratezza - dice l'azzurra - ma non la cambierei con l'esperienza e la tranquillità di oggi». La Idem si prepara per la nuova avventura: ripartendo da quell'argento che a Pechino non fu oro per 4 millesimi. Quasi una beffa. Avrà 48 anni quando a Londra tenterà l'ennesimo record della sua vita. «Gli anni? Alla mia età il cronometro non mi interessa...». Più grande di così.

FONTE: Leggo.it


21/08/11 8:10
Tim Cup: 1-2 a Empoli, la Samp è già fuori
Buscè e Tavano affondano i blucerchiati. Avanti anche il Verona

La Sampdoria è fuori dalla Tim Cup. I blucerchiati, che già avevano rischiato grosso contro l'Alessandria nel turno precedente, sono stati sconfitti dall'Empoli per 2-1. Tutti i gol nel secondo tempo: in vantaggio i toscani padroni di casa con Buscé, otto minuti più tardi l'ex di turno Pozzi sigla il pari. Decide al 32' del secondo tempo Tavano su calcio di rigore, concesso per un fallo di Costa su Saponara. L'Empoli nel quarto turno eliminatorio affronterà la vincente della sfida tra Fiorentina e Cittadella.

Nell'ultimo match di giornata, il Verona si è imposto ai rigori in casa del Sassuolo: 7-5 il risultato finale, dopo il rocambolesco 3-3 dei tempi regolamentari. In vantaggio gli emiliani con Boakye, pari veneto con Berrettoni, quindi 2-1 di Troiano. Nel secondo tempo l'Hellas impatta ancora il risultato con D'Alessandro. Finale thrilling: Laribi fa urlare di gioia il Sassuolo all'88', ma Ferrari fa 3-3 all'ultimo respiro. E ai rigori i gialloblù sono più precisi. Il Verona attende la vincente del match tra Parma e Grosseto.
Redazione Datasport

FONTE: DataSport.it

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