Le schede di B/=\S: Marco D'ALESSANDRO (20 anni)

Pubblicato da andrea smarso venerdì 12 agosto 2011 16:31, vedi , , , , , , , | Nessun commento

Marco D'Alessandro
Data di nascita:17/02/1991
Luogo di nascita:Roma (Rm)
Nazionalità:Italiana
Ruolo:Centrocampista/Attaccante
Altezza:173 Cm
Peso:71 Kg
Posizione:

Carriera da giocatore:

 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2011-2012B271 
LivornoDa Gen. 2011B130 
Bari2010 - 2011A110 (+1) 
Grosseto2009 - 2010B291 
Roma2008 - 2009A30 
Giovanili LazioFino al 2008--- 

Talent - Marco D'alessandro in Roma Fiorentina

News e curiosità:

Cresciuto nelle giovanili della LAZIO il ventenne talento romano, arrivato all'HELLAS con la formula del riscatto da parte degli scaligeri e controriscatto della ROMA, ha esordito giovanissimo in Serie A con i giallorossi il 21 marzo 2009 (e per un soffio non segna a BUFFON nei minuti finali) giocando poi da titolare fisso col GROSSETO nella stagione successiva in cadetteria (29 presenze 1 gol).

Nella stagione appena trascorsa si è diviso fra BARI e LIVORNO totalizzando altri 24 gettoni fra A e B; Marco si definisce un centrocampista offensivo al quale piace la zona esterna di sinistraMi trovo meglio a sinistra, piuttosto che a destra, perché da quella posizione posso convergere e andare anche al tiro, essendo io un destro») e, date le sue caratteristiche fisiche, fa di agilità e velocità le sue migliori armi con le quali saltare l'avversario e creare superiorità numerica...

'Abbonato' alle rappresentative azzurre, arriva all'Under 21 il 17 novembre 2010 in occasione dell'amichevole ITALIA-TURCHIA e FERRARA lo richiama in seguito per il Torneo di Tolone primo impegno ufficiale nel quale il ragazzo realizza il rigore decisivo nella finale tra l'ITALIA ed il MESSICO per il 3°-4° posto [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

Marco D'Alessandro
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Marco D'Alessandro (Roma, 17 febbraio 1991) è un calciatore italiano, ala della Roma e della Nazionale Italiana Under-21.

Carriera
- Club
Cresciuto nel vivaio della Lazio, passa successivamente alla Roma.
Esordisce in Serie A il 21 marzo 2009, a 18 anni, sostituendo Jérémy Menez all'82' minuto del secondo tempo della partita Roma-Juventus (1-4)[3], sfiorando anche la rete con un tiro parato da Gianluigi Buffon. Nel finale di stagione viene regolarmente convocato dal tecnico Spalletti e ottiene altre due presenze in campionato contro Fiorentina[4] e Torino.[5]
Il 28 luglio 2009 passa in prestito al Grosseto in Serie B, con diritto di riscatto e controriscatto.[6] Sigla la sua prima rete da professionista il 24 ottobre 2009 contro il Cesena, nella gara terminata 2-2.[7] Contribuisce all'ottima stagione del Grosseto, che si classifica settimo, con 29 presenze in campionato.
Il 15 luglio 2010 passa al Bari con la formula del prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino, esordendo nella partita giocata contro il Cagliari il 19 settembre 2010.[8] Realizza il suo primo gol con il Bari il 1º dicembre, nella partita di Coppa Italia vinta 4-1 contro il Livorno al San Nicola con un' eccellente prestazione fornendo anche un assist.
Il 31 gennaio 2011 passa al Livorno in serie B,con la formula del prestito con diritto di riscatto per la metà.[9] Il 12 febbraio 2011 esordisce con la maglia amaranto nella partita di campionato contro il Portogruaro (0-2) subentrando ad Ahmed Barusso al 45'.[10] Il 1 marzo 2011 colleziona la cinquantesima presenza da professionista in Cittadella-Livorno (2-0), la quarta con la maglia amaranto.
- Nazionale
Ha giocato in tutte le nazionali giovanili.
Il 17 novembre 2010 esordisce con l'Under-21 nella partita amichevole contro la Turchia (2-1) disputata a Fermo.
Il 23 maggio 2011 viene convocato dal Ct Ciro Ferrara per il Torneo di Tolone, competizione riservata all'Under-21. Il 3 giugno 2011 esordisce al Torneo di Tolone nella partita Italia-Portogallo 1-1. Si tratta della sua prima presenza in competizioni ufficiali con la maglia dell'Under-21 dopo le 6 collezionate nel corso delle amichevoli internazionali. Il 20 giugno 2011 realizza il rigore decisivo in Italia-Messico; Finale 3° e 4° posto del Torneo di Tolone. La partita è terminata sul risultato di 6-5 dopo l'1-1 dei tempi regolamentari.

FONTE: Wikipedia.org


EX VERONA
Ex Verona, Zampano e D’Alessandro con l’Italia
I due giocatori convocati dal ct azzurro Ventura per uno stage di preparazione

di Redazione Hellas1903, 18/11/2016, 08:23

Ci sono anche due ex del Verona tra i convocati dal ct dell’Italia, Giampiero Ventura (tra l’altro, anche lui con un passato all’Hellas), per uno stage di preparazione che si svolgerà da lunedì a Coverciano.
Si tratta di Francesco Zampano e di Marco D’Alessandro.

Zampano, terzino destro del Pescara, è stato ceduto a titolo definitivo dall’Hellas al club abruzzese per circa 1 milione di euro un anno fa: non rientrava nei piani tecnici gialloblù.

D’Alessandro, ala dell’Atalanta, giocò con il Verona nel 2011-2012, in B, in prestito dalla Roma. Non fu, però, mai impiegato con grande frequenza e ritornò poi alla base.

FONTE: Hellas1903.it


«Tifosi da brividi: chi se l'aspettava...»
D'Alessandro: «Che applauso: bello tornare a Verona» E Morero: «Forza Chievo: resta la mia seconda casa»

17/11/2012
Cuore gialloblù. Le due facce del pallone scaligero che s'incrociano proprio quando si trovano sotto un'altra bandiera. Succede, nel calcio. Succede che Marco D'Alessandro, estro e velocità prestate anche alla causa dell'Hellas, tante premesse ma scarso minutaggio l'anno scorso, esca dal campo con la casacca del Cesena e riceva l'applauso affettuoso del suo vecchio pubblico. Segno che, anche quando le presenze risultano episodiche, la generosità paga. O forse nel popolo dell'Hellas è ancora vivo il ricordo della perla rifilata l'anno passato al Padova, una mezza girata da grande stoccatore che fece impazzire lo stadio. In bianconero oggi c'è anche Santiago Morero, mastino di stampo argentino che ha vissuto quattro campionati al Chievo. Non tutti da protagonista, tutti però con lo spirito guerriero cucito dentro. Il minimo comune denominatore? La militanza in bianconero, appunto, inaugurata l'estate scorsa. Ma anche l'affetto, la riconoscenza, il legame non proprio superficiale con Verona. Sponde diverse, analogo sentimento. Niente veleni, niente polemiche, niente punture da ex, più o meno ripudiati. Solo tenerezze.

«L'applauso del pubblico? Bello», attacca D'Alessandro, con un sorriso dolce. «Sinceramente non me l'aspettavo. È stato veramente emozionante. Ringrazio i tifosi...». Quanto agli ex compagni di squadra, «sono stato contento di vederli. Uno su tutti? Ceccarelli, il capitano. Lo sento spesso. Io sono stato molto bene a Verona ed è stato davvero un piacere tornare al Bentegodi. In settimana tra l'altro ho avuto problemi fisici, mi sono allenato due giorni ma ho stretto i denti perché volevo esserci a prescindere. Cesena fortunato? Può essere ma la fortuna bisogna anche cercarsela. Sapevamo che il Verona è forte, che in casa non perde da più di un anno. Abbiamo resistito, il nostro è un grande punto». Appunto finale sulla cavalcata, sfortunata, dell'anno scorso. Quella vissuta in gialloblù: «Credo che ci sia mancata un po' di cattiveria, un po' di esperienza», spiega. «Ma quest'anno credo proprio che non ci siano dubbi: tocca al Verona». Morero è nei paraggi. Gli occhi gli luccicano. Sarà la soddisfazione del prezioso pareggio o l'aria del Bentegodi che lo elettrizza?

Lui ammette che la partita «è stata sofferta» ma «alla fine siamo riusciti a tenerci un bel pareggio». E poi, sul duello rusticano con Rivas: «Bravo. Lo conosco da quando giocava in Argentina. Ma nel Verona non c'è solo lui. Penso a Bojinov, Juanito.., C'è qualità davanti. E il Verona sul campo ha fatto qualcosa di più di noi ma anche il Cesena ha fatto la sua partita e il punto è legittimo». Quindi si apre l'amarcord Chievo. E chi si aspetta richiami al fiele resta deluso. Anche se Morero ammette che giocare, dopo le numerose panchine dell'anno passato, è una bella soddisfazione: «Dal Chievo sono andato via per quello e oggi sono felice. L'anno prossimo? Si vedrà». Però «il Chievo cerco di guardarlo sempre, appena posso. L'ho visto con l'Udinese. Se teneva il 2-1 oggi era fuori dalla zona pericolosa». Via Di Carlo, col quale l'anno passato c'era stato qualche attrito, per Morero magari si sarebbero ancora potute aprire prospettive interessanti in gialloblù. «Forse sì. Ma avrei potuto giocare anche con lui», rivela. «In passato è successo qualcosa col mister, è vero, ma io lo apprezzo molto. In ogni caso. Mi hanno parlato bene anche di Corini. In bocca al lupo: io spero che il Chievo riesca a salvarsi perché resta la mia seconda casa».
Francesco Arioli

«Forza Hellas, questa è l'ora di accelerare»
MARCO D'ALESSANDRO
09/02/2012
Salta l'uomo Marco. Salta e mettila al centro. Specialità del giorno: assist al bacio alla D'Alessandro. Serviti caldi sono una prelibatezza. Marco D'Alessandro è uno dei giovani d'oro dell'Hellas. Non sempre in campo. Perché la concorrenza, a volte, ti mette il tappo. Ma quando l'esterno romano ha trovato spazio e metri, si è messo spesso e volentieri in mostra. Anche lui ha impreziosito il progetto Mandorlini. Quello del Verona mordi, fuggi, riparti e azzanna. Finora è andata molto bene. Adesso l'Ascoli, poi il Gubbio in casa. Missione possibile per tenere viva questa stagione 'impossibile' se si pensa a quelle che erano le aspettative di inizio stagione. D'Alessandro, il pari di Padova rappresenta un punto di ri-partenza? “Erano obbligati a vincere. Non ci sono riusciti. E il Verona ha dimostrato di essere una buona squadra. Abbiamo mantenuto la distanza e questo penso sia aspetto positivo. Per quanto riguarda poi questa storia delle 'vittorie che mancano con le grandi' credo che il problema non esiste. Contano i punti. E se perdi con tutte le 'piccole' e poi fai punti con le big, il problema si ripresenterebbe al contrario. La verità è che bisogna trovare un equilibrio di punti, e noi ci stiamo riuscendo. Quindi, va bene così”.

Se il Verona batte l'Ascoli festeggia la salvezza già a febbraio. “Era il primo obiettivo. E se vinciamo, è giusto festeggiare. Siamo partiti da lì. Poi vediamo dove porta questo finale di stagione”. Il mercato non ha cambiato fisionomia alla squadra. Meglio così? “Il gruppo è forte. L'importante era ritoccare qualcosa. Ed è stato fatto a tempo debito. Chi si è guadagnato la promozione rappresenta oggi la continuità. Il fatto di non avere visto arrivare nuovi giocatori penso vada interpretato in maniera positiva. C'è fiducia in questo gruppo. Ambizioni e fiducia sono alte”.

Lei, magari, vorrebbe giocare qualche minuto in più “Quello sempre. Vorrei giocare tutte le partite, dall'inizio alla fine. Ma la squadra ha trovato il giusto equilibrio. E a questo punto ritengo importante dare il mio contributo nel momento in cui vengo chiamato in causa”. Vi aspetta un mese decisivo. .. “Sarà un mese molto importante. Giochiamo subito contro due squadre che lottano per la salvezza, e sarà molto dura affrontarle, visto che verranno qui a fare la guerra. Tutti poi affrontano il Verona con un'attenzione diversa, visto che siamo lì tra le prime. Poi arriveranno gli scontri diretti con le prime del torneo. Passate queste quattro partite potremo dire dove può andare il Verona. E misurare fino in fondo le nostre ambizioni”.

D'Alessandro dedica il gol alla famiglia
12/01/2012
Lazio e Roma nel suo passato. Il Verona nel suo presente. Lui, però, è romanista. «È segnare alla Lazio è un'emozione particolare». Marco D'Alessandro ha spaccato la partita. Dentro da pochi minuti ha infilato il corridoio giusto per consegnare il pari all'Hellas. Illusorio, certo. Ma pur sempre carico di significato. «Siamo una grande squadra – aggiunge – e lo abbiamo dimostrato contro un avversario di alto livello. Questa partita deve aiutarci a prendere ancora di più consapevolezza della nostra forza. Il Verona ha dato segnali di compattezza. Da lì dobbiamo ripartire».

Marco segna e mostra una maglia che sa tanto di famiglia. «Il gol? Dedicato a mio padre e a mia sorella che purtroppo non ci sono più da un po' di tempo. Ma quando segno e vivo un bel momento cerco di dedicarlo sempre a loro». Il Verona è andato vicino all'impresa. Hernanes ha rovinato la festa a tutti. Ma l'ha rovinata per davvero? «Sarebbe stato bello andare ai supplementari. Ma l'esito della partita non può cancellare quanto fatto. Dobbiamo essere contenti. Dobbiamo concentrarci sul futuro e pensare subito alla partita con il Pescara». Già, si torna a parlare di campionato. E lunedì all'Adriatico sarà una partita particolare. Da alta classifica. «Da giocare al meglio - conclude – provando a ripetere la bella prova offerta contro la Lazio. Ripeto: io sono convinto di giocare in una grande squadra, e allo stesso penso che possiamo crescere ancora molto». S.A.

13/08/2011
D'ALESSANDRO sul debutto-con-gol al terzo turno di Coppa Italia contro il SASSUOLO «Beh, non è stato difficile Hallfredsson ha messo un bel cross dalla sinistra, io sono partito largo e mi sono accentrato, la palla è passata in mezzo a mille gambe, me la sono trovata lì, ho controllato e ho battuto a rete. Una grande soddisfazione, adesso dovrò continuare su questa strada. Ho trovato una squadra molto compatta, che ha una filosofia di lavoro ben definita e poi la passione della gente è incredibile. Mi avevano detto che sarebbe stato così ma toccarlo con mano è ancora più bello»

D'Alessandro veste il gialloblù «Volevo l'Hellas»
IL PERSONAGGIO. Arriva in prestito con diritto di riscatto. «Tutti quelli che conosco mi hanno consigliato di accettare la proposta del Verona, soprattutto Marco Cassetti. Una grande avventura da vivere»
13/08/2011
Roma capitale dei suoi sogni. Marco D'Alessandro è il nuovo acquisto dell' Hellas. Romano d'origine. Talento giovane che ha mosso i suoi primi passi nella Lazio prima di passare alla Roma. Tanta corsa, qualità innegabili. La serie A toccata con mano a 18 anni, il 21 marzo 2009, quando l'Olimpico lo vide per la prima volta entrare in campo al posto di Menez. Sfida da ricordare. Per lui. Partita da dimenticare in fretta per Totti e compagni sconfitti quel giorno della Juve.

PRESTITO DA VALORIZZARE. D'Alessandro arriva all'Hellas con la formula del prestito con diritto di riscatto (e controriscatto da parte della società di appartenenza). Il Verona ha strappato al club giallorossi anche un premio di valorizzazione. Alle spalle già una buona gavetta tra i cadetti. Marco ha 20 anni e buone credenziali da offrire a Mandorlini. Dopo l'esordio alla Roma è passato al Grosseto in B. In Maremma si è messo in discussione, raccogliendo 29 presenze ed una rete. Buona la prima. Poi va a Bari in serie A. Non sfigura. Cresce piano. Ha bisogno di tempo. E la Roma allora lo manda ancora tra i cadetti al Livorno. E siamo all'anno scorso. D'Alessandro non sfigura nemmeno in granata, e supera la soglia delle 50 presenze tra i professionisti. Un buon biglietto da visita, tenendo anche conto che il ragazzo ha fatto la trafila in tutte le Nazionali di categoria, e nell'Under 21 ha già raccolto dieci presenze.

MI MANDA CASSETTI. «Verona mi è stata suggerita da tutti quelli che conosco, in particolare da Marco Cassetti ? ha raccontato Marco ad hellasverona.it - Ho avuto modo di vedere il centro della città, che ritengo davvero fantastica. Il mio desiderio è di portare in alto l'Hellas. Arrivo in gialloblù con grande entusiasmo e di certo darò il massimo per questa maglia. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, sono un centrocampista offensivo. Mi limito a dire questo, non amo parlare di me. So che alla guida della squadra c'è un tecnico preparato, che ama far giocar bene le proprie formazioni. Vivo quest'avventura con lo spirito giusto, la piazza trasmette calore e ne fornisce testimonianza il numero di abbonamenti sottoscritti finora. Spero di mettermi in evidenza».

FONTE: LArena.it


D'Alessandro: "Mi manda Cassetti"
12/08/2011 - 12:06
"Il mio desiderio è di portare in alto l'Hellas, arrivo in gialloblù con grande entusiasmo e di certo darò il massimo per questa maglia"
VERONA - "Verona mi è stata suggerita da tutti quelli che conosco, in particolare da Marco Cassetti". Queste le prime parole ad hellasverona.it di Marco D'Alessandro, a pochi minuti dall'ufficializzazione del suo ingaggio da parte del club scaligero. "Ho avuto modo di vedere proprio stamattina il centro della città - prosegue l'ex Livorno -, che ritengo davvero fantastica. Il mio desiderio è di portare in alto l'Hellas, arrivo in gialloblù con grande entusiasmo e di certo darò il massimo per questa maglia. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, sono un centrocampista offensivo. Mi limito a dire questo, non amo parlare di me".

"So che alla guida della squadra c'è un tecnico preparato, che ama far giocar bene le proprie formazioni. Vivo quest'avventura con lo spirito giusto, la piazza trasmette calore e ne fornisce testimonianza il numero di abbonamenti sottoscritti finora. Spero di mettermi in evidenza".
Ufficio Stampa

Calciomercato, in gialloblù Marco D'Alessandro
12/08/2011 - 12:02
L'ex Grosseto, Bari e Livorno si trasferisce all'Hellas Verona in prestito con diritto di riscatto della metà e controriscatto
VERONA - Nella mattinata di venerdì la società scaligera ha perfezionato un movimento in entrata: in gialloblù Marco D'Alessandro, centrocampista classe '91 proveniente dalla Roma.

L'ex Grosseto, Bari e Livorno, che si trasferisce all'Hellas Verona in prestito con diritto di riscatto della metà e controriscatto, verrà presentato alla stampa questo pomeriggio presso il centro sportivo di Sandrà.

FONTE: HellasVerona.it


Calciomercato Verona: Ufficiale, Ecco D’Alessandro
Pubblicato il 12 agosto 2011 - da Simone Beltrambini.
L’Hellas Verona ha ingaggiato in prestito con diritto di riscatto il centrocampista, proveniente dalla Roma, Marco D’Alessandro. Il calciatore ventenne, ex di Grosseto, Bari e Livorno, verrà presentato alla stampa questo pomeriggio presso il centro sportivo di Sandrà.

D’Alessandro arriva così a Verona come rinforzo per la mediana scaligera. Il giocatore, nato a Roma, ha vissuto la sua migliore stagione nel 2009-2010 con la maglia del Grosseto quando collezionò 29 presenze in campionato segnando anche una rete.

Nel frattempo, attraverso il proprio sito istituzionale il club veneto ha reso noto che “le sedute di allenamento in programma venerdì e sabato, in preparazione al 2° turno eliminatorio di TIM Cup, in programma domenica alle 17 contro il Vicenza, verranno svolte a porte chiuse“.

FONTE: CalcioLine.com


Ciotola al Como, manca la firma Torregrossa più vicino al Monza
TEMPO DI MERCATO. Gibellini ha definito due operazioni in uscita

08/08/2011
... Storia simile per Marco D'Alessandro, talento romano cresciuto nella Roma e già partito per le vie del calcio. Gibellini ci sta sotto da tempo. Ha parlato con il club capitolino, e ha avuto modo anche di andare in profondità. D'Alessandro può essere piazzato nel tridente. I margini di miglioramento sono importanti. Ma anche qui il costo dell'operazione potrebbe rappresentare un limite. L'ala romana ha già masticato calcio a Grosseto, Bari e Livorno. Gibellini non ha ancora perso la speranza. Ora c'è da capire se possono davvero crearsi le condizioni ideali per chiudere la trattativa. S.A.

FONTE: LArena.it


Under 21: Crescenzi e D’Alessandro al Torneo di Tolone
24/05/2011
By flavio.guerrini
Flavio Guerrini per Voxpopuliromani.it

Tutte le strade portano a Roma, ma a volte il viaggio è lungo e si deve fare qualche deviazione. Crescenzi e D’Alessandro hanno camminato assieme, si sono separati e ora si ritrovano in nazionale. Lupacchiotti in prestito e azzurri nel prestigioso Torneo Internazionale di Tolone, sono gli unici due esponenenti del vivaio giallorosso convocati da Ciro Ferrara.

...

D’Alessandro, anche lui del 1991, ha esordito in serie A sei giorni dopo Crescenzi, in Roma-Juve del 21 marzo 2009 e anche lui subentrò a Menez (coincidenze che si ripetono non sono coincidenze). Poi altre due partite da subentrato, contro Fiorentina e Torino. Nella stagione 2009-2010 va anche lui al Grosseto, dove colleziona 29 presenze e sigla anche il suo primo gol tra i professionisti, contro il Cesena, il 29 ottobre 2009. L’ottima stagione in Toscana gli apre le porte della Serie A, con il prestito al Bari. In Puglia D’Alessandro inzia bene, esordisce il 19 settembre nella gara tra Bari e Cagliari e segna anche un gol in Coppa Italia, nel 4a1 al Livorno. A gennaio, però, passa in prestito proprio al Livorno. Torna in serie B, colleziona 13 presenze e contribuisce a tenere il Livorno in corsa per i play off. Ha fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili, dall’Under 16 fino all’Under 21, dove ha ottenuto cinque presenze.

Il Torneo di Tolone, in programma dal 1° al 10 giugno, è una manifestazione internazionale prestigiosa, dove partecipano importanti nazionali. L’Italia è inserita nel girone A Italia con la Costa d’Avorio (1° giugno ore 18.30), il Portogallo (venerdì 3 ore 19.30) e la Colombia (domenica 5 ore 18.30). Nell’altro girone ci sono la Francia, l’Ungheria, il Messico e la Cina. Eventuali semifinali e finali sono in programma mercoledì 8 e venerdì 10. L’Under 21 si radunerà giovedì 26 presso il Centro Sportivo La Borghesiana di Roma, da dove, lunedì 30, partirà per la bella città della Costa Azzurra.

Ecco nel dettaglio i giocatori convocati:
Portieri: Caroppo (Verona), Silvestri (Chievo), Viotti (Triestina);
Difensori: Caldirola (Vitesse), Capuano (Delfino Pescara), Crescenzi (Crotone), Donati (Lecce), Mori (Empoli), Santon (Cesena);
Centrocampisti: D’Alessandro (Livorno), Fabbrini (Empoli), Marrone (Siena), Misuraca (Vicenza), Rossi Fausto (Vicenza), Saponara (Empoli), Soriano (Empoli);
Attaccanti: Borini (Swansea), Destro (Genoa), Gabbiadini (Cittadella), Paloschi (Genoa).

Per Crescenzi e D’Alessandro la vetrina del Torneo di Tolone difficilmente riaprirà le porte del Fulvio Bernardini per questa stagione, ma potrebbe aiutarli a mettersi sulla strada giusta, quella che porta nella parte giusta del Tevere. Perchè è vero che tutte le strade portano a Roma e che si devono superare ostacoli per arrivare nella città per antonomasia, ma è importante anche come ci si arriva. Crescenzi e D’Alessandro, insieme a Bertolacci, sono i giocatori sui quali la Roma sta maggiormente puntando e in attesa che i ragazzi ripaghino la fiducia e ci facciano divertire, sosteniamoli nella loro crescita, sempre e comunque, tutti e ognuno, con la Roma nel cuore.

FONTE: VoxPopuliRomani.it


8/3/11, 11:36
CALCIOMERCATO/ Roma: D’Alessandro resta al Livorno per un’altra stagione
Il giocatore ventenne della Roma, Marco D’Alessandro, ha passato l’ultima stagione in prestito al Livorno in Serie B. Il club toscano vorrebbe prolungare il prestito e sembra che la trattativa con la Roma sia vicina alla conclusione; il giovane dovrebbe raggiungere i suoi compagni nei prossimi giorni. D’Alessandro è cresciuto nelle giovanili della Lazio per poi passare alla Roma; prima del Livorno, ha giocato in prestito anche nel Grosseto e nel Bari.

FONTE: ImperoRomanista.it


Livorno | 03/02/2011 - 13:04
Livorno, D'Alessandro: "Qui per la promozione"
Il neo acquisto amaranto si presenta al centro Coni di Tirrenia ai nuovi tifosi. Primo allenamento per Antunes

Jonathan Terreni
LIVORNO, D'ALESSANDRO SI PRESENTA / LIVORNO - Ieri al centro Coni di Tirrenia presentazione per uno dei nuovi acquisti amaranto del mercato di gennaio. Marco D'Alessandro, 21 anni, di proprietà della Roma, approda a Livorno con tanta voglia di far bene. Contro la squadra labronica aveva segnato con il Bari in Coppa Italia, nel 4-1 dello scorso primo dicembre ma adesso lotterà per questa maglia: "Arrivo a Livorno con la volontà di lottare per i palyoff e inseguire l'obiettivo promozione. Non penso che questa squadra sia inferiore alle altre - dice il centrocampista Nazionale under 21 - magari non ha una rosa superiore nel numero. Pensiamo ad arrivare nelle prime cinque posizioni, poi li ce la giocheremo e vincerà chi starà meglio". Poi due parole sul suo modo di giocare: "Mi piace giocare a sinistra per poi rientrare e dare una mano in fase difensiva. Penso che non avrò alcun tipo di problema ad adattarmi al 4-4-2 del mister; è un modulo che mi esalta e cercherò di fare il massimo".

FONTE: CalcioMercato.it


D'Alessandro: "Felice di essere al Livorno"
03.02.2011 19:00 di Andrea Dipalo
Primo giorno nella nuova realtà per l'ultimo acquisto del Livorno Marco D’Alessandro. Il giovane centrocampista ex Bari e Roma si presenta così ai giornalisti: “Il mio piede è il destro ma come posizione in campo prediligo partire dalla fascia sinistra. Ho fatto le giovanili con la Roma e poi sono arrivato fino ad esordire in serie A contro la Juventus, poi sono passato al Grosseto ed infine al Bari. In Toscana mi ero trovato molto bene e quendo ho dovuto scegliere se venire e Livorno ho detto subito di si. Mi aveva cercato anche il Torino ma ho preferito questa piazza e sin dal primo impatto ho avuto conferma di aver scelto bene”.

“Ho trovato un bel gruppo ed anche il mister, quando ci siaomo consociuti, mi ha fatto un’ottima impressione. Conosco Barusso per averci giocato insieme ma anche altri ragazzi con i quali ho giocato da avversario”. D’Alessandro è anche in Nazionale Under 21: “Ho partecipato al vittorioso incontro con la Turchia a Ferrara e sono stato convocato altre tre volte. Resto in attesa della eventuale chiamata del ct Ferrara”.

Sull’inizio della sua nuova avventura in amaranto, lui che in Coppa aveva segnato anche un gol al Livorno, dice: “Sono pronto a mettercela tutta. Questa per me è un’opportunità importante e sono pronto a giocarmela con il massimo dell’impegno. Ho iniziato subito gli allenamenti e non vedo l’ora di giocare una partita ufficiale”. D’Alessandro ha scelto il numero 12.

FONTE: ASLivorno.it


Mercato Roma, D’Alessandro passa al Livorno
31 gennaio 2011 | Autore: Presidente
(di Tommaso Gregorio Cavallaro)
Come già ampiamente anticipato da ForzaRoma.info, Marco D’Alessandro è un giocatore del Livorno. E’ stato, infatti, raggiunto l’accordo all’Ata Quark Hotel di Milano, la storica sede del Calciomercato, tra il club giallorosso – proprietario del cartellino – il Bari – squadra nella quale il giocatore era stato girato in prestito – il Livorno e il procuratore del giocatore, Alessandro Lucci. La formula dovrebbe essere la stessa che era stata trovata tra Roma e Bari; prestito secco, quindi, fino a giugno.

Marco D’Alessandro torna, perciò, in Toscana, regione nella quale l’anno scorso si era tolto parecchie soddisfazioni con la maglia del Grosseto.

FONTE: RomaClubFrancoSensi.net


CALCIOMERCATO
ATAHOTEL EXECUTIVE: Malomo al Prato, D'Alessandro e Antunes a Livorno. Restano Rosi e Loria FOTO!
Dagli inviati a Milano Alessandro Carducci e Emanuele Melfi

31.01.2011 14:49 di Eleonora Ciampichetti
Ultimo giorno di calciomercato per le squadre di Serie A. Daniele Pradè sarà a Milano per cercare di risolvere le questioni legate alle cessioni di Antunes e Loria.

19.00: Si chiude ufficialmente all'AtaHotel Executive la sessione invernale di mercato.

...

17.00: Pradè ha depositato nel box della Lega il contratto relativo al prestito di Marco D'Alessandro al Livorno. Malomo passa invece in prestito al Prato. Il giocatore stava al Verona, sempre in prestito.

16.25: Pradè e Spinelli sono in questo momento a colloquio nel box del Livorno per ufficializzare il passaggio di Marco D'Alessandro al Livorno. Presente anche il procuratore del giocatore, Alessandro Lucci.

15.55: Contattato da Vocegiallorossa.it, il presidente del Livorno, Aldo Spinelli, ha ammesso di essere molto vicino a prendere D'Alessandro: "E' fatta, le firme già ci sono, manca solo il benestare di Unicredit ma è una formalità".

...

14.35: Daniele Pradè, direttore sportivo della Roma, è appena arrivato all'Ata Executive, intercettato da Vocegiallorossa.it ha detto: "Loria ed Antunes meglio tenerli, non partiranno oggi. Per D'Alessandro vediamo che si può fare, cerchiamo una soluzione entro la giornata di oggi".

14.25: Secondo quanto appreso da Vocegiallorossa.it, ci sarebbero dei passi avanti per la definizione del passaggio di Marco D'Alessandro al Livorno.

13:45: Contattato da Vocegiallorossa.it, il presidente del Livorno, Aldo Spinelli, non ha escluso di riuscire a prendere D'Alessandro e Antunes: "Vedremo, dobbiamo prima cedere alcuni giocatori".

...

FONTE: VoceGialloRossa.it


Bari-Livorno 4-1, ma sulla partita incombe lo spettro del calcio scommesse
Marco Gargini | 01 dic, 2010 | Commenti 0
BARI – Il Bari vince per 4-1 contro il Livorno nel turno unico di Coppa Italia e approda agli ottavi dove affronterà il Milan a San Siro. Ma sul match incombe lo spettro del calcio scommesse. La Planetwin365, brand dedicato al gioco di Sky Sport 365 GmbH, infatti, ha annunciato che denuncerà alla Lega Calcio i sospetti movimenti relativi a questa partita.

Secondo Planetwin365, infatti, dalla Toscana sono arrivate fin troppe giocate sul segno 1, un valore nettamente al di sopra della media sia per importi che per prevalenza di un segno specifico. Staremo a vedere.

Per quanto riguarda il calcio giocato, match senza storia col Bari avanti 4-0 grazie alle reti di Rana su rigore al 25' del primo tempo, di Andrea Masiello su punizione al 6' della ripresa, di Rivas al 10' del secondo tempo e dell’ex romanista D’Alessandro a 17 minuti dal termine. In pieno recupero il gol della bandiera degli amaranto firmato da Dionisi.

FONTE: IlToscano.org


Preso Marco D'Alessandro
Giovedì 15 Luglio 2010 19:25
L'aveva anticipata il ds Angelozzi qualche giorno fa. Nel pomeriggio la conferma. Il Bari ha preso il giovane esterno Marco D'Alessandro. Il 19enne si aggregherà al gruppo nei prossimi giorni. Arriva a Bari con la formula del prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino.

FONTE: ASBari.it


22-07-2009
D'Alessandro al Grosseto: "Una grande occasione"
IL TIRRENO (P. FRANZO') - Adesso è ufficiale: Marco D’Alessandro (18 anni), è a tutti gli effetti un calciatore del Grosseto. La giovane promessa giallorossa arriva in prestito con diritto di riscatto a favore della società di Camilli e controriscatto per la Roma. Un’operazione importante, malgrado la giovane età del ragazzo che era in ritiro a Brunico con Totti e compagni, ma che già da ieri si è trasferito a Norcia.

«Una grande occasione per me», il primo commento del gioiellino romano che spera di sfruttarla così al meglio, per tornare quanto prima a Trigoria e nella massima serie. Di questo ragazzo si è già detto e scritto davvero tanto, toccherà al Gus adesso non caricarlo di eccessive aspettative, ma siamo di fronte ad un gran colpo per questo Grosseto che vuol puntare sui giovani e su elementi motivati. Giocatore veloce, salta l’uomo con facilità, D’Alessandro cresce nella Lazio, prima di passare alla Roma. Non molto alto (173 cm), per poco non segna a Buffon, nella gara d’esordio in serie A. Nazionale under 20, ha partecipato ai recenti Giochi del Mediterraneo. Sulla sua posizione in campo, nel ruolo di esterno offensivo dice: «Mi trovo meglio a sinistra, piuttosto che a destra, perché da quella posizione posso convergere e andare anche al tiro, essendo io un destro».

FONTE: LaRoma24.it


Mer 22 Lug 2009, 17:45
Marco D’Alessandro è un giocatore del Grosseto.
Diciotto anni compiuti a febbraio, esterno di centrocampo (destra o sinistra per lui non fa alcuna differenza) giunto nel ritiro di Norcia poco prima delle 16, era accompagnato dal suo procuratore. Presentazione al team manager Luciano Cafaro poi, di corsa al campo «Fernando Allegrini» per conoscere mister Gustinetti. Il giocatore è giunto al Grosseto con la formula del prestito

FONTE: RomaGialloRossa.it

0 commenti:

Posta un commento

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!


Maglie HELLAS su eBay

Gadget dell'Hellas Verona su Amazon!



#PerugiaVerona Pecchia

#BariVerona highlights & interviste

Wallpapers gallery