Le schede di B/=\S: Salif DIANDA (24 anni)

Pubblicato da andrea smarso lunedì 25 luglio 2011 21:26, vedi , , , , , , , | Nessun commento

Data di nascita:17/12/1987
Luogo di nascita:Adzope (Costa d'Avorio)
Nazionalità:Burkina Faso
Ruolo:Centrocampista/Difensore
Altezza:174 Cm
Peso:71 Kg
Posizione:

Carriera da giocatore +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Ternana2015-2016B-- 
Ternana2014-2015B30 
Ternana2013-2014B00 
Ternana2012-2013B291 
Ternana2011-20121^ Divisione300 
Hellas Verona2011-2012B00 
Juve Stabia2010 - 2011C1210 
Sangiovannese2009 - 2010C2303 
Hellas Verona2008 - 2009C120 
ViboneseDa Gen. 2008C2100 
Hellas Verona2007 - Gen. 2008C170 
LuganoDa Gen. 2007B101 
Hellas Verona2006 - Gen. 2007B20 
Giovanili Hellas Verona2005 - 2006--- 
Giovanili Vibonese2004 - 2005--- 

Sangiovannese-San marino 1-0 Semifinale Playoff: Gran bel gol di Salif

News e curiosità +   -   =
Nato in Costa d'Avorio da genitori del Burkina Faso, il 'colored' giallloblù è arrivato per la prima volta in Italia a 13 anni per partecipare ad un torneo di calcio organizzato dalle scuole calcio affiliate al PARMA; lì venne notato da un tutor che si occupò della formazione scolastica e sportiva di Salif.
Nella stagione 2004-2005 si aggrega alla squadra della VIBONESE e, nella stagione successiva, viene portato a fare un provino nell'HELLAS di PASTORELLO e viene ingaggiato dai gialloblù.

DIANDA è un giocatore in grado di coprire tutti i ruoli della mediana davanti alla difesa, a centrocampo o sulla trequarti ma può giocare anche da difensore esterno.
Personalmente l'ho visto giocare in un triangolare a Bolzano fra i locali, il VERONA ed il CAGLIARI con COSSU (che di lì a poco sarebbe tornato per la seconda volta in gialloblù) e mi ricordo che DIANDA proprio contro i sardi mi fece davvero impressione: fu schierato da centrocampista centrale e tra numeri, dribbling e lanci illuminanti fece impazzire la linea mediana avversaria fino a che i rossoblù con un clcione ben assestato gli fecero capire che non era il caso di continuare lo show... Insomma, spero che rimanga perchè ho come l'impressione che fin'ora abbia avuto una carriera non in linea con le sue potenzialità e prima o poi dovrebbe pur 'esplodere'... [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

Salif Dianda
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Salif Dianda (Adzopé, 17 dicembre 1987) è un calciatore ivoriano naturalizzato burkinabè, centrocampista della Ternana.
Possiede anche il passaporto italiano.

Caratteristiche tecniche
Salif è un terzino/esterno di centrocampo agile e veloce capace di giocare con entrambi i piedi essendo ambidestro. Gioca prevalentemente sulla fascia sinistra ma può essere anche utilizzato sulla destra.

Nato come trequartista (ruolo ricoperto nelle sue apparizioni da capitano della Burkina Faso Under 20), Dianda ha dapprima arretrato il suo raggio d'azione nel corso dell'esperienza in gialloblu, diventando una sorta di jolly di centrocampo; solamente nel 2009 nelle file della Sangiovannese viene adattato con ottimi risultati come terzino sinistro di spinta. Nella stagione 2012-2013 viene utilizzato come esterno destro di centrocampo nel 3-5-2.

Carriera
- Club
Gli inizi
Nato in Costa d'Avorio nel 1987 da genitori del Burkina Faso, Salif nel 2000, con l'Africa Sports, partecipa ad un torneo di calcio in Calabria composto da scuole calcio affiliate al Parma. Durante il torneo incontra Pasquale Florio che ne nota le capacità calcistiche e lo porta stabilmente in Italia, facendolo studiare e permettendogli di allenarsi e di provare a diventare un calciatore professionista. Nel 2004-2005 Dianda si allena con la Vibonese (squadra calabrese all'epoca in Serie D), che gli offre vitto, alloggio e lo aiuta ad ottenere il permesso di soggiorno. Compiuti i diciotto anni, Pasquale Florio, anziché fargli firmare un contratto con la Vibonese, porta Dianda a Verona offrendolo a Giambattista Pastorello. In riva all'Adige sostiene positivamente un provino e nell'estate 2006 firma con l'Hellas Verona il suo primo contratto da professionista.

Verona e i prestiti al Lugano e Vibonese
Nella stagione 2006-2007 Dianda inizia con la formazione Primavera ma ben presto entra stabilmente a far parte della rosa della prima squadra, debuttando l'11 novembre con Ficcadenti in sostituzione di Italiano ad inizio secondo tempo nella sconfitta interna per 0-1 del Verona contro la Triestina. Nel gennaio 2007 Dianda passa in prestito al Lugano, squadra di media classifica della Challenge League, dove colleziona 10 presenze mettendo a segno un gol il 16 maggio nella partita Lugano-Servette 3-3.

La stagione seguente fa ritorno ai Butei che disputano la Serie C1 ma Dianda gioca solamente 7 partite di campionato e 3 della Coppa Italia Serie C, nelle quali realizza il gol della vittoria nella trasferta vinta 1-0 contro il Mezzocorona. Nel gennaio 2008 viene ceduto nuovamente in prestito, questa volta alla Vibonese in Serie C2 dove gioca 10 presenze da titolare e lascia il segno realizzando il gol decisivo nello spareggio play-out che garantisce la salvezza alla squadra di Vibo Valentia.

Nel 2008-09 ritorna nuovamente a Verona ma il mister degli scaligeri di allora, Gian Marco Remondina, lo schiera in campo solamente in 4 partite di campionato ed una di Coppa Italia Lega Pro (per un totale di soli 99 minuti giocati).

Sangiovannese e Juve Stabia
Nell'estate del 2009 viene girato in prestito in Lega Pro Seconda Divisione alla Sangiovannese. Il giovane africano sfrutta benissimo l'occasione: nelle prime 2 gare di campionato colleziona 1 gol, 1 assist e si procura un rigore e ben presto diventa il miglior giocatore della squadra toscana. La stagione è un continuo crescendo che porta la Sangiovannese a giocarsi i play off (persi in semifinale contro il San Marino), e Dianda a realizzare 3 gol in 31 partite.

Nell'estate 2010 Dianda finisce ancora in prestito alla Juve Stabia, neo-promossa in Lega Pro Prima Divisione; Salif viene poco utilizzato fino a gennaio quando riesce a trovare più spazio diventando nel girone di ritorno un punto fermo dell'11 titolare. Non casualmente, al maggior minutaggio di Dianda coincide una progressiva ascesa della Juve Stabia, che nel girone di ritorno colleziona ben 31 punti e raggiunge il 5º posto finale vincendo poi i play-off promozione. Come ciliegina sulla torta di una stagione da incorniciare nel frattempo la Juve Stabia si era regalata (nel mese di aprile) anche la Coppa Italia Lega Pro 2010-2011, battendo il Carpi in una doppia finale giocata per tutti i 180 minuti da Dianda.

Ternana
Il 31 agosto 2011 si trasferisce in prestito alla Ternana in Prima Divisione, dove trascina, giocando 30 presenze, la squadra rossoverde alla conquista della Lega Pro Prima Divisione 2011-2012.

Il 12 giugno 2012 gli umbri, neo-promossi in Serie B, decidono di puntare ancora su Salif, acquistando la metà del cartellino del giocatore dal Verona.

La sua seconda stagione con le Fere lo vede assoluto protagonista: il mister Domenico Toscano lo schiera come esterno destro a causa dell'acquisto da parte dei Rossoverdi di Luigi Vitale che va ad occupare il ruolo ricoperto la stagione precedente da Salif, ciò nonostante fino alla sosta del Campionato di gennaio gioca 21 partite su 22, mettendo a segno il suo primo gol in Serie B il 25 settembre 2012 in Ternana-Crotone 1-0. Durante una gara di campionato, dopo uno scontro di gioco con Andrea Caracciolo, riporta una lesione al legamento crociato anteriore e al legamento collaterale esterno del ginocchio e che pertanto verrà operato. I tempi di recupero dall'infortunio erano previsti inizialmente in 12 mesi ma dopo altri accertamenti medici viene comunicato che gli interventi a cui il giocatore deve sottoporsi sono due, a distanza di due-tre mesi, e che quindi i tempi di recupero si allungano di altri tre-quattro mesi rispetto alle previsioni iniziali. Conclude la stagione con 29 presenze e una rete. A fine anno, alle buste, la Ternana acquista tutto il cartellino del giocatore. Nell'ottobre 2013 viene operato a Roma per la prima operazione, la seconda più complessa dovrà essere eseguita quando la lesione meniscale precedentemente operata risulta guarita. Nel maggio 2014, un anno dopo dall'infortunio viene operato per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sempre a Roma. I tempi di recupero, vengono quantificati in sette-otto mesi, per un totale di venti mesi di stop, quasi due anni di stop, nonostante non abbia potuto giocare una partita nella stagione 2013-2014 alla fine della stagione la Ternana gli rinnova il contratto fino al 30 giugno 2015, sperando di riaverlo per la seconda parte della stagione 2014-2015.

Il 13 dicembre 2014 dopo 20 mesi di inattività, torna a giocare per settanta minuti con la formazione primavera della Ternana dove indossa anche la fascia da capitano e la settimana successiva viene convocato dalla prima squadra.

Torna il campo il 17 gennaio 2015 nella gara contro il Crotone subentrando nel secondo tempo e nella medesima partita viene espulso, a fine anno la società non gli rinnova il contratto, lasciando il giocatore svincolato, tuttavia il 29 luglio 2015 torna, firmando un contratto annuale e unendosi il giorno stesso al resto della squadra in ritiro.

- Nazionale
Dopo aver militato nella Nazionale del Burkina Faso Under-20 di cui è stato capitano, il 12 ottobre 2008 esordisce con la maglia della Nazionale maggiore nella partita Burundi-Burkina Faso 1-3, gara valida per le qualificazioni al Mondiale 2010.

Il 1º gennaio 2013 viene inserito dal ct della Nazionale del Burkina Faso, Paul Put, nei 28 pre-convocati per disputare la Coppa d'Africa 2013 che si sarebbe svolto in Sudafrica dal 19 gennaio al 10 febbraio; il 9 gennaio viene stilata la lista dei 23 che parteciperanno alla Coppa dove Salif però non compare, anche se viene selezionato come 24esimo, quindi come sostituto nel caso di defezione da parte di qualche compagno prima dell'inizio della competizione, cosa che però non avviene.

Palmarès
- Club
Competizioni nazionali
Lega Pro Prima Divisione: 1 Ternana: 2011-2012
Coppa Italia Lega Pro: 1 Juve Stabia: 2010-2011

FONTE: Wikipedia.org


NEWS
Dianda: “A Verona ho iniziato, a Terni ho giocato: forza fere”
Il doppio ex: “Domani per me sarà una partita speciale, anche solo da spettatore”

di Redazione Hellas1903, 30/09/2016, 21:39

Dopo Carlo Teodorani, un altro doppio ex presenta la sfida di domani, non nascondendo la propria emozione. Stavolta si tratta dell’esterno di centrocampo Salif Dianda, intervistato da “ternananews.it”.
Così il calciatore, attualmente svincolato: “Domani per me sarà una partita speciale anche se la vivrò da semplice spettatore. Sono arrivato al Verona che ero ancora un ragazzino. Ho praticamente iniziato la mia carriera in gialloblu. Ho esordito in Serie B con Ficcadenti. Ho chiaramente vissuto alti e bassi e spesso sono stato ceduto in prestito. Alla fine però sono stato di loro proprietà per circa 6 anni. Anche la mia ragazza è di Verona”.

Dianda parla anche del match di domani al “Liberati” con idee ben chiare: “Per la Ternana non sarà facile. Il Verona è una delle favorite per la promozione, per non dire la favorita in assoluto. La Ternana però non è una squadra facile da affrontare Sarà una partita giocata a viso aperto. Un pronostico? A me non piace farli perché su queste cose sono sfigato. Però una cosa posso dirla: forza fere”.

FONTE: Hellas1903.it


PRIMO PIANO
Ternana, l'impresa di Dianda in finale di Coppa d'Africa col Burkina Faso
07.02.2013 18:00 di Nicolò Schira Twitter: @@BomberNiko
Da mesi è uno dei migliori giocatori della Serie B, tanto da aver attirato l'attenzione di Torino e Sampdoria per la prossima stagione. L'esterno Salif Dianda sta brillando anche in Coppa d'Africa, dove con il suo Burkina Faso è arrivato alla finalissima eliminando il Ghana. Queste le parole dell'ex Verona ai microfoni di SkySport24:
"E' stata una grande vittoria, non ce l'aspettavamo, siamo tutti contenti. Sto vivendo una bella esperienza, sono felice. Mi chiamano un po' il portafortuna. Bancé? Ci aiuta molto, ieri ha giocato la partita più bella della Coppa, sono contento per lui. E' un grande giocatore. La finale? Cerchiamo di arrivare al traguardo, siamo quasi alla fine e dobbiamo dare tutto. Abbiamo fatto piccoli passi e siamo arrivati fino alla finale".

FONTE: TuttoB.com


Dianda, giallo convocazione ma è nei 24 Burkina Faso

di Moreno Sturaro, 10/01/2013 16:12
Salif Dianda (nella foto) è convocato per la Coppa d'Africa. L'esterno di centrocampo rossoverde non figura nell'elenco ufficiale della nazionale del Burkina Faso diffuso dai vari siti internet specializzati, ma come confermato dallo stesso calciatore di fatto è il 24mo convocato, il jolly della comitiva. L'elenco reso noto ieri, e che abbiamo pubblicato nella stessa giornata, è composto da 23 elementi. Ma nel ritiro della nazionale ce ne sono 24. C'è infatti anche Salif Dianda.

La conferma è arrivata ieri sera dallo stesso centrocampista rossoverde che ha fatto sapere di far parte della spedizione burkinabe. Nella sua pagina di Facebook infatti faceva sapere di trovarsi in Sud Africa, a Nelspruit. Il 24esimo convocato è una sorta di jolly. Colui che potrà essere chiamato in causa in caso di defezione da parte di qualche compagno. Questo il ruolo che spetterebbe al rossoverde ma non è escluso che le gerarchie all'interno della nazionale affidata al belga Paul Put possano cambiare a stretto giro consentendo così a Dianda di mettersi in mostra nella più importante competizione africana. Il Burkina Faso è stato inserito nel girone C.

Esordirà nella Coppa d'Africa il prossimo 21 gennaio nel match contro la Nigeria. Le altre squadre che compongo il girone sono Etiopia e Zambia.
Dianda salterà dunque la prima partita del nuovo anno. Ma a Modena non ci sarebbe stato comunque, essendo stato squalificato per un turno dal Giudice Sportivo.

FONTE: SporTerni.it


mercoledì, gennaio 9th, 2013 | Posted by Tommaso M Ferrante
Ternana, questa la scelta del commissario tecnico del Burkina Faso su Salif Dianda
Il commissario tecnico del Burkina Faso Paul Put non ha inserito Salif Dianda nell’elenco dei ventitre calciatori che si giocheranno la Coppa D’Africa dal 19 gennaio al 10 febbraio prossimo. Il calciatore della Ternana dunque tornerà a disposizione del tecnico Domenico Toscano che però non lo potrà utilizzare, per il primo impegno di campionato contro il Modena dopo la pausa, causa squalifica.

martedì, gennaio 1st, 2013 | Posted by Tommaso M Ferrante
Coppa D’Africa, il centrocampista della Ternana Salif Dianda convocato nel Burkina Faso
Il centrocampista della Ternana Salif Dianda è stato inserito dal Ct Paul Put della nazionale del Burkina faso nell’elenco dei preconvocati alla Coppa D’Africa, in totale ventotto. La manifestazione si svolgerà in Sud Africa dal 19 gennaio al prossimo 10 febbraio. Dopo l’ufficializzazione di Richmond Boakye chiamato a difendere i colori del Ghana ecco dunque un altro protagonista “made in Bwin” chiamato alla rassegna continentale.

FONTE: SerieBNews.com


L'abbraccio di Dianda «Un Verona fortissimo»
10/11/2012
L'aspetta un pomeriggio complicato. «Se vado a sinistra trovo Laner e Gomez, se gioco a destra prendo Hallfredsson e Rivas o chissà chi. Brutta storia». Ride Salif Dianda, parla quasi da giocatore del Verona e tutti i torti non li ha. L'Hellas ne ha conservato la metà del cartellino, Sean Sogliano era curioso di scoprire se quel ragazzo promosso due volte di fila con Juve Stabia e Ternana potesse essere anche giocatore da B. Risposta affermativa, Dianda ci sta eccome. L'ultimo ricordo del campionato risaliva a sei anni fa, appena due presenze con Massimo Ficcadenti prima di girare a destra e a sinistra come prestito secco.

Una lunga storia, quella di Salif. Capitò per caso a Reggio Calabria per un torneo giovanile. Aveva appena 13 anni. Viaggio della speranza, dalla Costa d'Avorio all'Italia. Un osservatore si accorse di lui, lo prese in affido e lo rimandò in patria, in attesa che il ragazzo si formasse del tutto. Dianda torna, gira a destra e sinistra senza fiatare o pretendere nulla. Diventa idolo a Castellammare di Stabia e a Terni, morde le caviglie di tutti, corre e aggiusta anche il piede. Se ne accorge anche Mandorlini, Dianda resta per tutto il ritiro e parte poco prima dell'inizio del campionato. Direzione Terni, dove si conquista immediatamente una maglia da titolare fisso.

«Se avessi un euro potrei pure scommetterlo sulla nostra vittoria, anche se sarà difficilissimo. Il Verona è una grande squadra. Chi ha dalla stessa parte gente come Jorginho, Gomez, Maietta, Cacia e Rafael non può che essere fortissimo». Dianda è il padrone della fascia destra, ma molto probabilmente andrà a sinistra viste le precarie condizioni di Vitale, l'ex del Napoli. «Proveremo a giocare la partita così come sappiamo - ammette -, senza chiuderci o fare barricate. Non ne siamo capaci. Conosciamo il valore del Verona, l'ho visto lunedì col Sassuolo e mi ha destato una grandissima impressione. Sono contento, in fondo l'Hellas è la società che per prima ha creduto in me e i compagni quelli che ho conosciuto quest'estate. Sento ancora Rafael e Gomez, mi auguro che contro di noi non si eprimano al loro massimo. Né loro né tutti gli altri, altrimenti diventa dura».
A.D.P.

FONTE: LArena.it


giovedì, luglio 12th, 2012 | Posted by Tommaso M Ferrante
Calciomercato Ternana/UFFICIALE Salif Dianda è rossoverde!!
Il Verona tramite il proprio portale comunica di aver ceduto con la formula della compartecipazione Salif Dianda alla Ternana. Il centrocampista esterno nella scorsa stagione è stato uno dei protagonisti del roster di Domenico Toscano contribuendo alla promozione in cadetteria della compagine umbra.

domenica, maggio 13th, 2012 | Posted by Orru
Verona, ESCLUSIVO/ Salif Dianda, dall’Hellas alla Ternana, esplosione e ritorno alla casa madre
Salif Dianda è un terzino sinistro classe ’87 nativo della Costa D’Avorio, attualmente alla Ternana. Il Verona, nel 2006 lo porta in Italia e nei primi sei mesi lo aggrega alla prima squadra, in Serie B, facendogli giocare due spezzoni di partita. Il ragazzo è ancora un pò grezzo tatticamente, ma dispone di ottimi mezzi fisici. Si decide quindi di parcheggiarlo per il resto della stagione, da gennaio in poi, al Lugano, nella Serie B svizzera, dove disputa 10 presenze e una rete al Servette.

L’Hellas lo riprende, ma nel mentre è retrocesso in Serie C1 e anche in questa annata non trova tanto spazio, solo sette presenze nei primi sei mesi. Viene dunque ancora parcheggiato a gennaio in prestito, stavolta in Italia, in C2 alla Vibonese, dove colleziona 10 presenze. L’anno successivo arriva l’esordio in Nazionale, quella del Burkina Faso però, dove viene naturalizzato, in un match delle qualificazioni ai Mondiali 2010 contro il Burundi. Di spazio nel Verona però ancora non se ne parla: 2 presenze in C1 nel 2008/2009.

In accordo col club veneto, Dianda decide di andare via in prestito da subito, senza perdere i primi sei mesi e nelle successive due stagioni disputa due ottime annate con la Sangiovannese in C2 e con la Juve Stabia, in C1, ormai diventata Lega Pro Prima Divisione. E’ protagonista con 26 presenze totali del ritorno in Serie B dei campani. L’Hellas però, ancora una volta non lo prende in considerazione e lo manda alla Ternana, dove per il secondo anno consecutivo è protagonista di una promozione nel campionato cadetto. Due indizi possono fare una prova e Dianda sembra finalmente pronto per il ritorno alla casa madre. Voci di mercato, segnalano i gialloblù pronti a riprenderselo in vista della prossima stagione. Staremo a vedere, intanto il ragazzo arrivato dall’Africa è due anni che festeggia promozioni…
di Marco Orrù

FONTE: SerieBNews.com


LEGA PRO
UFFICIALE: Ternana, presi Dianda e Fazio
31.08.2011 15.03 di Stefano Sica
La Ternana ha definito l'ingaggio del difensore Pasquale Fazio (22), atleta ex Igea Virtus che arriva in Umbria in prestito dall'Andria Bat, e dell'esterno destro Salif Dianda (24), il quale arriva dal Verona a titolo temporaneo ma ha militato nel corso dell'ultima stagione con la Juve Stabia.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Calciomercato, Bjelanovic e Lepiller all'Hellas Verona
31/08/2011 - 17:04
Dianda alla Ternana, Ravelli alla Castellana, Ciotola al Como, L. Esposito alla Virtus Borgo Venezia, risoluzione consensuale per Vriz
VERONA - Nell'ultimo giorno della sessione estiva del calciomercato il club scaligero ha definito alcuni movimenti in entrata ed uscita.

Si trasferiscono all'Hellas Verona Sasa Bjelanovic, a titolo definitivo dall'Atalanta, e Matthias Lepiller, in prestito con diritto di riscatto della metà dalla Fiorentina. Salif Dianda passa alla Ternana in prestito, Gian Marco Ravelli alla Castellana a titolo definitivo, Nicola Ciotola al Como in prestito con diritto di riscatto, Luca Esposito alla Virtus Borgo Venezia a titolo definitivo, mentre è stata perfezionata la risoluzione consensuale con Giovanni Vriz.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


Dianda torna a casa «Mi piacerebbe restare»
20/07/2011
Anche lui si è guadagnato la B sul campo. Sempre ai playoff, difendendo i colori della Juve Stabia. C'era il gialloblù nel suo passato. E il presente di Salif Dianda non cambia i colori della speranza. Salutato lo Stabia, il difensore è tornato all'Hellas, forse per restare. Deciderà Andrea Mandorlini. Dianda potrebbe rivelarsi utile jolly difensivo. Lui sta a destra. Ma a Stabia ha ottenuto buoni risultati disimpegnandosi sulla fascia mancina. Con le «vespe» ha raccolto 21 gettoni di presenza. Quanto basta per definire «positiva» la sua stagione. «Mi piacerebbe restare – racconta Dianda -. Qui a Verona si è creato un grande entusiasmo. Anch'io sono reduce da un campionato esaltante. Ma tornare all'Hellas è come tornare a casa».

C'è concorrenza dietro. Ma a volte aiuta a crescere, a maturare in fretta. In passato Salif ha collezionato due presenze in B proprio con la maglia gialloblu. Poi è iniziato un lungo viaggio in giro per l'Italia. Andata e ritorno. Senza fine. Il nazionale del Burkina Faso ha vestito in questi anni le maglie di Lugano, Vibonese, Sangiovannese e ultima proprio la Juve Stabia. «A Verona sei fai bene può succedere davvero di tutto – ammette ancora il difensore -. Per questo spero di potermi giocare fino in fondo le mie chance in ritiro. L'anno vissuto a Stabia mi ha maturato. Voglio dare il massimo adesso per l' Hellas, voglio restare qui, dopo tanti anni in cui sono stato di passaggio. La piazza è di quelle che ti mettono addosso tanta voglia di fare, tanto entusiasmo. Avverto la grande passione della gente. Verona da tempo m accompagna in questo mio viaggio nel calcio italiano».

Dianda avrà il compito di stupire Mandorlini. E dovrà anche farlo in fretta. Se Salif coglie l'attimo, un posto in difesa sarà assicurato. Titolare o riserva, non ha importanza. «Il primo passo da fare – spiega ancora il difensore – è proprio quello di meritare la riconferma. Potrebbe essere un anno fondamentale per molti di noi. Il Verona è tornato nel calcio che conta. Potremo esibirci di fronte a grandi platee. Farò di tutto per convincere la società a farmi restare».
S.A.

FONTE: LArena.it


Mbakogu: "Mister Braglia saprà come intrappolare l'Atletico Roma
15.06.2011 Dalle altre sedi
L'esterno di colore Dianda spera di regalare un sogno ai tifosi stabiesi...
Domenica sarà importante scendere in campo con tranquillità e senza alcun timore ma consapevoli di avere i mezzi per conquistare la vittoria. Le vespe hanno ripreso la preparazione per affrontare, nel miglior modo possibile, la gara di ritorno della finale play off, contro l’Atletico Roma. Solo la vittoria potrà regalare alla Juve Stabia il diritto di disputare il prossimo campionato di serie B: “Non sarà una partita facile – così esordisce Salif Dianda – visto che la squadra avversaria è composta da calciatori con tanta esperienza. Da parte nostra – promette il centrocampista – scenderemo in campo per giocarcela, cercando la vittoria”.

Dianda detta la sua ricetta: “Lavoreremo con intensità come abbiamo fatto sempre, sperando di regalare questa grande soddisfazione ai nostri tifosi”. Molto probabilmente si rinnoverà il duello con Babu’: “E’ bravo con la palla tra i piedi e, non nascondo, che inizialmente mi ha messo in difficoltà. Poi con attenzione sono riuscito a controllarlo cercando di non farlo girare. Anche per questo non ho spinto, come al solito, lungo la fascia”. L’Altetico Roma ha comunque cercato di bloccare le fonti di gioco delle vespe: “Loro raddoppiavano continuamente su Tarantino per dargli poco spazio”. Il rammarico s’incentra sul palo colpito ad inizio gara da Molinari: “Peccato poteva essere la svolta. Noi comunque abbiamo cercato la vittoria”. Dianda appare fiducioso e lancia un monito: “Nulla è compromesso c’è ancora la gara di ritorno da disputare”.

A proposito della questione legata alla ridotta capienza dello Stadio Flaminio: “Qualche tifoso in più ci potrà solo aiutare anche se spetta a noi dare il massimo”. Infine circa la direzione di gara di domenica scorsa: “Siamo stati ammoniti solo noi e certi falli ci sono stati fischiati solo contro”. Qualche dubbio circa la mancata concessione del calcio di rigore: “Ero lontano – glissa il difensore - e non ho visto bene”.

Anche l’attaccante Mbakogu è sulla stessa lunghezza d’onda del compagno di squadra: “Dobbiamo solo vincere – tuona il puntero - e cercheremo di farlo in tutti i modi, indipendentemente dalla qualità del gioco che esprimeremo”. La condizione fisica dell’attaccante non è stata ottimale nelle ultime settimane: “Spero di potermi allenare con regolarità anche se, arrivati a questo punto, qualsiasi dolore e/o infortunio passa in secondo piano”. Al riguardo con grande maturità precisa: “Chiunque andrà in campo sa bene di dover dare il massimo, per centrare la vittoria a coronamento di un anno di sacrifici”.

A proposito dell’avversario: “Secondo me la difesa è il loro punto debole mentre sono fortissimi sia a centrocampo che in attacco”. Domenica rientrerà Mezavilla: “E’ troppo importante per noi, senza togliere meriti a Davì che lo ha sostituito. Adrian è fondamentale nell’economia del nostro gioco ed averlo a disposizione sarà sicuramente un vantaggio per la Juve Stabia”. Il sogno di Jerry Mbakogu è quello di gonfiare la rete dell’Atletico Roma: “Darei tutto pur di realizzare il goal della vittoria”. Infine l’attaccante ha parole di elogio per mister Braglia: “Sono sicuro che il nostro tecnico saprà come intrappolare l’avversario. Personalmente mi ha dato tanta fiducia e non smetterò mai di ringraziarlo in quanto ha contribuito alla mia crescita, sotto tutti i punti di vista”. Domenica prossima un solo atteggiamento sarà quello vincente: “Dobbiamo scendere in campo senza paura, timore e frenesia, consapevoli che abbiamo i mezzi per conquistare la vittoria”.
da tuttolegapro.com

FONTE: BeneventoFree.it


JUVE STABIA: il rammarico di Dianda, "Il giallo per simulazione eccessivo"
mercoledì 13 aprile 2011
Il giallo per simulazione, rimediato contro la Ternana, lo costringerà a saltare il derby con la Nocerina. Salif Dianda, però, prova a giustificarsi: “Non ho simulato – spiega il centrocampista stabiese – l’avversario mi ha toccato da dietro, ho provato a resistere ma poi sono caduto. L’arbitro ha fischiato quello che ha visto ma è un’ammonizione che mi dà molto fastidio”. Dianda ci teneva ad essere in campo nel derby con i molossi e probabilmente anche Braglia avrebbe preferito contare su di lui, viste le ultime prestazioni: “Mi toccherà fare il tifo per i miei compagni – dice Dianda – sappiamo che è una gara difficilissima, ma noi andremo a Nocera per cercare di portare a casa punti pesanti”. La vittoria contro la Ternana è stata un’iniezione di fiducia per la Juve Stabia. Un due a zero che poteva essere addirittura più rotondo: “Se non fossi così sfigato – continua ironicamente Dianda – sull’assist di Mbakogu ho calciato bene, ma la palla è uscita di pochissimo. Forse dovevo tenerla bassa”. Tuttavia, ai tifosi è andata bene lo stesso. L’entusiasmo attorno alla Juve Stabia è in crescita e lo testimonia “la scorta” dei tifosi che hanno accompagnato, a suon di cori, la squadra allo stadio per la partita: “Loro tengono a noi, come noi teniamo a loro – tiene a sottolineare Dianda – hanno fatto un gran gesto e speriamo insieme di raggiungere un obiettivo importante”.
Fonte: resport
La Redazione
(redazione@calciofoggia.it)

FONTE: CalcioFoggia.it


LEGA PRO
UFFICIALE, Salif Dianda alla Juve Stabia
04.08.2010 13.22 di Alessandro Landolfi
Ancora un acquisto per la Juve Stabia. Trovato l'accordo economico con l'Hellas Verona per il trasferimento di Salif Dianda. Il giocatore è un esterno sinistro nato ad
Adzope (Costa d'Avorio) il 17 dicembre 1987 ed in carriera ha vestito le
maglie di Verona, Vibonese e Sangiovannese squadra con la quale ha disputato
30 presenze realizzando 3 reti.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Ufficiale: ingaggiati Andrea Ramondi e Salif Dianda
Scritto da Ufficio Stampa / u.naclerio
mercoledì 04 agosto 2010
Perfezionati gli accordi con l'attaccante esterno del Padova e l'esterno sinistro dell'Hellas Verona
Si rende noto che in data odierna è stato trovato l’accordo economico con il Padova calcio e l’Hellas Verona per il trasferimento alla S.S. Juve Stabia s.p.a. dei calciatori Andrea Raimondi e Salif Dianda, I due calciatori saranno a disposizione di mister Braglia alla ripresa degli allenamenti fissata per domani 5 agosto allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia alle ore 9,30. Andrea Raimondi è un esterno d’attacco nato a Padova il 26 giugno 1990 che in carriera ha vestito la maglia del Padova e della Sangiovannese squadra con la quale ha disputato nella passata stagione 31 presenze mettendo a segno 7 reti. Salif Dianda è un esterno sinistro nato ad Adzope (Costa d’Avorio) il 17 dicembre 1987 che in carriera ha vestito le maglie di Verona, Vibonese e Sangiovannese squadra con la quale ha disputato 30 presenze realizzando 3 reti.

FONTE: SSJuveStabia.it


LEGA PRO
UFFICIALE, Salif Dianda alla Juve Stabia
04.08.2010 13.22 di Alessandro Landolfi
Ancora un acquisto per la Juve Stabia. Trovato l'accordo economico con l'Hellas Verona per il trasferimento di Salif Dianda. Il giocatore è un esterno sinistro nato ad Adzope (Costa d'Avorio) il 17 dicembre 1987 ed in carriera ha vestito le
maglie di Verona, Vibonese e Sangiovannese squadra con la quale ha disputato
30 presenze realizzando 3 reti.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


4 agosto 2010 | Dario Sautto
Juve Stabia: ecco Raimondi e Dianda
Juve Stabia scatenata sul mercato. Dopo Mezavilla, arrivano altri due calciatori alla corte di mister Piero Braglia che potrà contare adesso su Andrea Raimondi e Salif Dianda. Il club di via Cosenza ha trovato oggi l’accordo economico con il Padova e l’Hellas Verona per il trasferimento a Castellammare dei calciatori Andrea Raimondi e Salif Dianda,

I due calciatori saranno a disposizione di mister Braglia alla ripresa degli allenamenti fissata per domani 5 agosto allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia alle ore 9,30. Andrea Raimondi è un esterno d’attacco nato a Padova il 26 giugno 1990 che in carriera ha vestito la maglia del Padova e della Sangiovannese squadra con la quale ha disputato nella passata stagione 31 presenze mettendo a segno 7 reti. Salif Dianda è un esterno sinistro nato ad Adzope (Costa d’Avorio) il 17 dicembre 1987 che in carriera ha vestito le maglie di Verona, Vibonese e Sangiovannese squadra con la quale ha disputato 30 presenze realizzando 3 reti.

FONTE: IlGazzettinoVesuviano.it


Sangio, parla Salif Dianda: "Potrei tornare ma......"
23/06/2010 14:31
Testo:Massimo Bagiardi
L'elemento più positivo del torneo da poco conclusosi tornerebbe anche volentieri in Valdarno ma sarà il Verona a prendere una decisione definitiva sul suo futuro
SAN GIOVANNI V.NO – Salif Dianda è stata la sorpresa più in positivo della stagione appena alle spalle e Verona permettendo potrebbe tornare a vestire l’azzurro anche nel prossimo campionato.

E’ vero che potresti tornare a vestire l’azzurro del Marzocco ?
Io sono del Verona per cui parte del mio destino è affidato proprio a loro. Non c’è più il vecchio direttore generale, la situazione al momento è in stand – by e non appena sarà un attimo più chiara ne parlerò e vedremo come risolverla.

Da quello che dicono gli addetti ai lavori torneresti volentieri a San Giovanni è così ?
Mi sono trovato molto bene coi compagni, la città e i tifosi e sarebbe sicuramente bello tornare da voi ma come già detto non dipende solo da me ma anche dalla volontà del Verona che detiene il mio cartellino. Per me è stato un anno importante e continuare su questa strada non mi farebbe che bene. Vedremo.

Ti sei rifatto appieno delle due precedenti annate dove raramente avevi messo piede sul terreno di gioco…
Sono stato un anno e mezzo fermo, poi è arrivata questa opportunità con la Sangiovannese e l’ho presa al volo. Per mia fortuna.

Come hai trovato questa Seconda Divisione ?
C’è differenza dalla Prima Divisione ma nemmeno troppa direi, di sopra sicuramente il tasso d’esperienza è maggiore ma qui ci sono dei giovani davvero interessanti. Non a caso molti di loro spiccano il volo verso categorie più importanti.

In proposito, hai già ricevuto delle offerte oltre a quella della Sangiovannese ?
Mi ha chiamato un mio vecchio allenatore ovvero Di Somma che ho avuto a Vibo Valentia proponendomi di andare alla Juve Stabia dove andrà ad allenare.

E’ vero che hai dietro anche la Nocerina ?
Si sono un paio di anni che mi cercano.

Spazio alla ferie immaginiamo; tornerai nel tuo paese ?
Si andrò in Burkina Faso per un po’ di giorni giusto per staccare e ripresentarmi alla ripresa della preparazione con lo spirito giusto”.
m.bagiardi@calciotoscano.it

FONTE: CalcioToscano.it


Nocerina, blitz su Dianda
Domenica 20 Giugno 2010
Clamoroso. La Sangiovannese sta facendo ogni sforzo e preme sul Verona per far restare, ancora un anno, il bravo cursore di fascia sinistra Salif Dianda a San Giovanni Valdarno ma, con un blitz perentorio, irrompe sul mercato la Nocerina, altra compagine di Seconda Divisione, che vuole, a tutti i costi, il calciatore del Burkina Faso. Stando a quanto dichiarato, ufficialmente, da Fabrizio Alunni, addetto dell'area tecnica del Marzocco, nel corso della recente conferenza stampa per la conferma di Fabio Fraschetti, il giovane e promettente giocatore sarebbe stato felice di restare in riva all'Arno, naturalmente sentendo la società proprietaria del suo cartellino, appunto, il Verona, che, però, in questi frangenti, è, in tutt'altro, affaccendato, dopo lo smacco subito ai Play-Off e, fra l'altro, col ds Bonato, che aveva curato l'affare del prestito, la scorsa estate, che non ha più tale incarico. Verona in alto mare e Sangio, che, a quanto risulta, pur prendendo tempo, ha, comunque, avuto contatti col club scaligero. Il tutto, mentre, sempre da notizie in nostro possesso, peraltro, molto attendibili, Dianda è annunciato, quasi al cento per cento, senza specificare forma e formula, come nuovo ingaggio della Nocerina.

Naturalmente, entrambe le operazioni, quella di pressione sul Verona da parte di Alunni per trattenere Dianda a San Giovanni e l'altra, ovviamente, concorrente, da parte campana, per portarlo a Nocera Inferiore, sono, al momento, solamente ufficiose. Staremo a vedere come finirà la battaglia fra Sangio e Nocera, col Verona, che non starà, di sicuro, alla finestra, ancora
per troppo tempo. Il giallo dell'estate è innescato. Dianda sì o no ancora con Fraschetti nel torneo 2010-2011. Peraltro, come se non bastasse, la Nocerina preme anche per un altro ex sangiovannese, Andrea Raimondi, ma, come noto, in questo caso, si tratterebbe del secondo rinnovo del prestito da parte del Padova, non possibile averlo se non con altre formule e col ragazzo che ha espresso, comunque, la volontà di lasciare il Valdarno. Anche in questa particolarità, c'è guerra, indiretta, fra Sangio e Nocerina. Pur, nell'ultima occasione, in maniera più defilata.
Scritto da Mauro Bernini

FONTE: IlGiornaleDelloSport.net


SONDAGGIO STUDIO STADIO - TERMINATO IL SONDAGGIO, VINCE DIANDA
Martedì 18 Maggio 2010 12:12
Concluso il Sondaggio di Studio Stadio, promosso da Tv1 e GFi per votare il calciatore preferito tra le squadre valdarnesi e aretine. Una grande affluenza di tifosi hanno votato per scegliere il loro beniamino. Tra tutti alla fine si è imposto Salif Dianda, il difensore della Sangiovannese, grande protagonista dell'esaltante stagione degli azzurri, oltre che del nostro sondaggio.
La premiazione di Salif Dianda è avvenuta Venerdì 21 Maggio presso il punto vendita GFi dell'Ipercoop di Montevarchi.

FONTE: TV1.it


CALCIO
Alla Coppa d'Africa anche un giocatore della Sangiovannese
Lunedì 4 gennaio 2010, 17:22 - Sport
Si chiama Dianda Salif, è nato il 17 dicembre del 1987 ad Adzopé in Costa d'Avorio e in questi giorni è con la Nazionale del Burkina Faso in Angola per disputare la Coppa d'Africa edizione 2010.

Perché ne parliamo? Perché pur non essendo conosciuto al grande pubblico come i vari Eto'o (Camerun – Inter), Sissoko (Mali – Juventus), Drogba (Costa d'Avorio – Chelsea) o Adebayor (Togo – Machester City) sarà particolarmente seguito dagli appassionati di calcio presenti in Toscana.

In particolare a San Giovanni Valdarno (Arezzo) dove Dianda Salif vive e gioca con la Sangiovannese (Lega Pro Seconda Divisione).
Stefano Romagnoli

FONTE: Nove.Firenze.it


Gennaio 2010
Serie A, ecco tutti gli 'italiani' della Coppa d'Africa
Da Eto'o a Sissoko i protagonisti in Italia e in Africa...

Non ce l'ha fatta neppure Salif Dianda, giocatore di proprietà del Verona, ma attualmente in forza alla Sangiovannese (Legapro), che non è stato convocato dal Burkina Faso.

FONTE: TuttoSport.com


02/09/2009 12:10
Testo:Massimo Bagiardi
L'ivoriano parla al nostro taccuino e crede ciecamente nella riscossa della squadra dopo i due primi deludenti risultati con Bassano e Itala San Marco
SAN GIOVANNI V.NO– Doppio allenamento odierno per la Sangiovannese che prepara la trasferta di Nocera Inferiore. Tutti a disposizione compreso Andrea Bernini. Ed ora concentriamoci sull’ivoriano Salif Dianda, uno dei più positivi in queste prime due domeniche di campionato.

Un inizio davvero promettente il tuo…
Peccato per il rigore da me procurato domenica ma come inizio almeno personalmente sono soddisfatto con un assist e un gol. Peccato che non abbiamo ancora centrato i tre punti ma la squadra c’è e i risultati pieni arriveranno molto presto.

Da quanti anni giochi in Italia ?
Sono quasi sette anni che gioco in Italia e mi appresto a fare l’ottavo. Sono andato anche in Svizzera a giocare nel Lugano poi sono tornato a Verona che mi ha girato due anni fa alla Vibonese per poi tornare a Verona. A Vibo Valentia un solo gol ma decisivo per la salvezza. Ho fatto gol nella partita dei Play Out e assieme ai miei compagni abbiamo raggiunto la salvezza. Una rete davvero importante.

Sei arrivato per giocare terzino ma calcisticamente come nasce Salif Dianda ?
Le mie caratteristiche sono praticamente rivolte all’attacco, o da esterno o dietro le punte ma come avete visto gioco anche terzino. Non vi ho giocato moltissimo in questo ruolo perché non è proprio il mio però so adattarmi.

Perché hai atteso così tanto prima di firmare con la Sangiovannese ?
Ho preso un po’ tempo perché avevo problemi personali da risolvere e una volta messo tutto a posto ho accettato. San Giovanni è una tappa importante per me, ho bisogno di giocare perché voglio dimostrare quanto valgo.

Ogni partita rappresenta per te qualcosa d’importante è così ?
Sicuramente, ho già perso troppo tempo nei campionati scorsi e qui ho la possibilità di rilanciarmi. Sto allenandomi al massimo per farmi trovare pronto ogni qualvolta che il mister lo riterrà necessario.

Prime impressioni dell’ambiente ?
Ho trovato un gruppo tranquillo, compagni simpatici e una piazza calorosa. Sono tutte componenti che se rimangono unite possono portarci a risultati importanti. Purtroppo non siamo partiti col piede giusto ma siamo solo all’inizio e di tempo per rifarsi ce n’è a partire da domenica s’intende”.
m.bagiardi@calciotoscano.it

FONTE: CalcioToscano.it


LEGA PRO
UFFICIALE: Bertolucci al Verona, Dianda alla Sangiovannese
07.08.2009 20.17 di Stefano Sica
E' andato in porto lo scambio tra Verona e Sangiovannese, protagonisti il difensore Davide Bertolucci (20) ed il centrocampista Salif Dianda (21). Il primo si trasferisce alla corte del tecnico gialloblu Remondina con la formula della comproprietà, il secondo raggiunge il club del Marzozzo a titolo temporaneo.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


19 Maggio 2008
Intervista a Salif Dianda
Nome: Salif
Cognome: Dianda
Altezza: 1.76
Peso: 71 kg
Numero di scarpe: 42

“A gennaio ti sei trasferito in prestito alla Vibonese compagine calabrese militante in serie C2 girone C. Per te si tratta di un ritorno a Vibo Valentia, dato che proprio lì ha avuto inizio la tua esperienza italiana. Ci racconteresti la tua storia calcistica?”
“Sono nato in Costa d’Avorio nel 1987 da genitori del Burkina Faso. Nel 2000 ho partecipato ad un torneo di calcio in Calabria e le squadre partecipanti erano le scuole calcio affiliate al Parma. Tra le varie squadre c’era la mia della Costa d’Avorio. Durante questo torneo ho incontrato il signor Pasquale Florio che mi ha fatto da tutor: ha chiesto alla mia famiglia di farmi rimanere in Italia a studiare permettendomi così di allenarmi e di provare a diventare un calciatore professionista. mi sono fermato alla terza media perché non amavo studiare.
Nel 2004-2005 mi sono allenato con la Vibonese a cui devo molto: mi ha offerto vitto, alloggio e mi aiutato a ottenere il permesso di soggiorno.
Compiuti i diciotto anni ero sul punto di firmare con la Vibonese ma non se ne fece nulla perché il mio tutor mi ha portato a Verona dove conosceva Gianbattista e Andrea Pastorello. Nel Verona ho sostenuto un provino che ho superato e ho firmato con l’Hellas il mio primo contratto da comunitario..”

“Come ti stai comportando nella Vibonese?”
“Bene… La squadra ha quasi raggiunto la salvezza e per la matematica mancano 4 punti. Mr Di Somma mi impiega dietro le punte o sull’esterno destro del campo”.

“Nell’Hellas ti abbiamo visto ricoprire vari ruoli. Quale, secondo te, valorizza maggiormente le tue doti?”
“A me piace fare il trequartista, ruolo in cui giocavo nella mia nazionale del Burkinafaso, dietro le punte mi sento libero di svariare e di tirare”.

“Sei l’unico esponente del Burkina Faso nei campionati professionistici in Italia?”
“Ce ne sono altri, ma militano nelle primavere di Juve e Atalanta”.

“Ti sentiresti di consigliare a Previdi consulente tecnico del Verona qualche giocatore del tuo Paese?”
“Ci sono molti giocatori bravi sia nelle prime squadre che nei settori giovanili ma bisognerebbe visionarli di persona per rendersi conto del loro valore. Mi ritengo fortunato per aver potuto realizzare il sogno di giocare al calcio”.

“Come hai incominciato a praticare questo sport?”
“Da piccolo, nel mio Paese si gioca per strada a piedi nudi con tutto ciò che possa rotolare”.

“Ci sono differenze tra i tifosi dell’Hellas da quelli della Vibonese?”
“Sì i tifosi del Verona sono molto calorosi e vicini sempre alla squadra anche in momenti difficile come quest’anno. Mi sono trovato molto bene con loro e prima di andare in prestito a Vibo ho firmato con la società il prolungamento del contratto per altri due anni, quindi ritornerò a difendere questi colori”.

“Rimpiangi di essere andato via dal Verona dato che sulla panchina scaligera è ritornato Davide Pellegrini tecnico che stava credendo in te schierandoti titolare?”
“All’Hellas ho avuto diversi allenatori e tra questi ringrazio Colomba e Ventura che mi hanno aiutato a crescere ma sono particolarmente legato a Pellegrini che è stato il primo coach che ho conosciuto al Verona e che ha sempre creduto in me incoraggiandomi quotidianamente e per me è come un padre. Con Pellegrini avevo iniziato a giocare con continuità dopo la mia prestazione in coppa Italia a Mezzocorona.”

In quella partita Salif ha segnato il suo primo gol in gialloblù.
Ecco la descrizione della rete presa da www.hellasverona.it:
Vantaggio Hellas al 48': Cissè
Supera con abilità quattro avversari, tocca per Dianda che insacca alle spalle di Macchi.

Salif aggiunge: “A fine dicembre, i programmi della società, considerate le condizioni precarie della squadra in classifica, erano quelli di potenziare l’organico: Pellegrini è stato sostituito in panchina da Sarri, ma non ho avuto modo di conoscerlo a fondo perché ho chiesto ed ottenuto dalla dirigenza di andare in prestito per giocare e mettermi in luce; mi sono sentito chiuso dai nuovi giocatori arrivati. Certo se avessi saputo del ritorno di Pellegrini forse avrei fatto altre scelte per la grande considerazione che mostra nei miei confronti”.

“Avverti tra i veronesi forme di discriminazione razziale o sono i mass-media a strumentalizzare questo fenomeno?”
“Non nascondo di aver sentito in campo i buh ma non è un fenomeno che si limita a Verona gli ululati li ho uditi pure in molti altri stadi: mi danno fastidio ma io penso solo a giocare perché so che tali atteggiamenti hanno il solo scopo di mettere pressione al calciatore inducendolo a sbagliare le azioni di gioco. Fuori dallo stadio non ho avuto mai alcun problema anzi ho un buonissimo rapporto con i miei tifosi che mi sono stati molto vicino in diverse occasioni e posso camminare per la città tranquillo senza essere discriminato per la mia pelle scura”.

“Ti sentiresti di scommettere alla snai dei soldi su una salvezza ai play-out del Verona e magari contemporaneamente un raggiungimento con la Vibonese dei play-off?”
“Il Verona, sono sicuro al 100%, ce la farà; sulla Vibonese non scommetterei perché siamo quasi salvi e gli obbiettivi prefissati dalla società a inizio anno sono stati quasi ottenuti”

FONTE: HellasWeb.it


UFFICIALE: Dianda alla Vibonese
27 Gennaio 2008
Adesso è ufficiale: la Vibonese ha prelevato dal Verona Salif Dianda (20), nazionale under 20 del Burkina Faso. Il centrocampista arriva in prestito fino a giugno.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Calciomercato, Dianda in prestito al Lugano
Postata il 19/02/2007 alle ore 13:12
Il capitano dell'Under 20 del Burkina Faso si trasferisce a titolo temporaneo fino al termine della stagione
VERONA - Hellas Verona Football Club ha perfezionato un'operazione in uscita: è stato infatti definito il trasferimento a titolo temporaneo fino al termine della stagione del calciatore Salif Dianda al F.C. Lugano.

Il capitano dell'Under 20 del Burkina Faso affronterà un' esperienza importante in un campionato competitivo, dove poter trovare lo spazio e la continuità di impiego necessari per la sua crescita umana e professionale.

I contenuti sono liberamente riproducibili, salvo l'obbligo di citare la fonte, hellasverona.it

FONTE: HellasVerona.it

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