Le schede di B/=\S: Giuseppe RUSSO

Data di nascita:27/06/1983
Luogo di nascita:Catania (CT)
Nazionalità:Italiana
Ruolo:Centrocampista
Altezza:183 Cm.
Peso:74 Kg.
Posizione:
Carriera da giocatore +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Lumezzane2013 - 20141^ Divisione-- 
Ascoli2012 - 2013B303 
Hellas Verona2011 - 2012B331 
Hellas Verona2010 - 20111^ Divisione203 
Hellas Verona2009 - 20101^ Divisione332 
Gallipoli2007 - 2009C1345 
Gallipoli2007 - 2009C1284 
CaveseDa Gen. 2007 - 2007C1131 
Grosseto2006 - Gen. 2007C1122 
GrossetoDa Gen. 2006 - 2006C1163 
Catanzaro2005 - Gen. 2006B121 
Rimini2004 - 2005C1211 
PaternòDa Gen. 2004 - 2004C1154 
Messina2002 - Gen. 2004B30 
Messina2002 - 2003B00 
Crotone2001 - 2002B90 

Pavia 1-1 Verona, il gol di RUSSOCremonese 1-1 Verona - Il pareggio di RUSSOVerona 2-2 Pescara: Lo spettacolare pareggio di RUSSO

News e curiosità +   -   =
Proveniente dal GALLIPOLI, squadra in cui il nostro è andato a segno la bellezza di 9 volte in un paio di stagioni conquistandosi una meritata promozione in Serie B, RUSSO è stato battezzato dal diesse BONATO uno dei suoi colpi migliori. In effetti sul bravo centrocampista siciliano forte era la concorrenza di altre squadre (anche di categoria superiore alla nostra) attratte anche dai 'saldi' messi in atto dalla società giallorossa che per poco non lasciava andare anche DI GENNARO, la punta che tutti davano come per certa in riva all'Adige (e l'accordo col giocatore in effetti c'era).

Trovare news su di lui non è semplice perchè la coppia nome-cognome GIUSEPPE RUSSO è la più diffusa in Italia ma fra le pieghe del web ho scoperto che «Russo e... sogno» è uno dei tanti striscioni a lui dedicati dai tifosi salentini e che con GINESTRA, DI GENNARO e MOUNARD completava i Fantastici 4 da cui il GALLIPOLI avrebbe dovuto ripartire nella Serie cadetta [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
Giuseppe Russo (calciatore)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Giuseppe Russo (Catania, 27 giugno 1983) è un calciatore italiano, centrocampista del Ascoli.

Carriera
Inizia a giocare nel Crotone in Serie B con 9 presenze. Nel 2002-2003 passa al Messina in Serie B dove però gioca solo 3 volte in 2 campionati, così nel gennaio 2004 si trasferisce in Serie C1 nel Paternò confezionando 15 gettoni e 4 reti. L'anno successivo viene chiamato dal Rimini nella stessa categoria e in quella stagione riesce a giocare 21 volte. Poi passa al Catanzaro in Serie B dove però gioca poco. gli anni successivi li passa in Serie C1 con le maglie di Grosseto, Cavese e Gallipoli dove guadagna la promozione in Serie B. L'estate successiva viene acquistato dal Verona che milita in Lega Pro, squadra con la quale alla fine della stagione 2010-2011, dopo la disputa dei playoff promozione, è salito in Serie B. Il 22 agosto 2012 va in prestito alla società Ascoli Calcio 1898 con cui esordisce in campionato il 25 agosto nella trasferta di Varese.

FONTE: Wikipedia.org



NEWS
03/09/2013 - COLPO PER IL CENTROCAMPO: RUSSO DAL VERONA
L'AC Lumezzane comuncia di aver tesserato il centrocampista Giuseppe Russo. Nato a Catania nel 1983, Russo arriva a titolo definitivo dal Verona. Il giocatore vanta una grande esperienza, anche di serie B. La passata stagione all'Ascoli - dove era in prestito dall'Hellas con cui aveva collezionato 79 presenze in 3 stagioni - ha mesos insieme 30 apparizioni. Nella serie cadetta Russo ha giocato anche con la maglia del Crotone, agli esordi, e con quella del Catanzaro. Con il Gallipoli ha invece vinto un campionato di serie C1.

FONTE: ACLumezzane.it


Ufficiale: Russo all'Ascoli
Postata il 22/08/2012 alle ore 14:57
Il centrocampista è stato ceduto al club bianconero in prestito
VERONA - L'Hellas Verona comunica di aver ceduto le prestazioni di Giuseppe Russo all'Ascoli Calcio a titolo temporaneo.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


Russo all'assalto della Reggina: «Non mancheranno gli stimoli»
UN «GUERRIERO» IN MEZZO AL CAMPO. La squadra di Breda ha pareggiato con l'Albinoleffe e raggiunto il Verona: «Sarà una gara delicata contro un gruppo solido, una squadra costruita per centrare la promozione. Una firma per il quarto posto? Ci pensiamo alla fine»

23/11/2011
Quando dicevano che Beppe Russo avrebbe fatto meglio in B che in C, qualcuno sorrideva ironicamente. I fatti stanno confermando che il centrocampista del Verona è un punto di riferimento nel gruppo di Mandorlini. In campo e fuori. «Nel campionato cadetto ci sono più spazi - racconta Russo - se ti prepari bene in settimana e vai in campo sempre concentrato puoi sempre dare molto alla squadra. È vero, ci sono squadre che possono contare su individualità importanti ma noi stiamo dimostrando che un gruppo unito e compatto può dare molto di più».

Cinque vittorie consecutive, l'Hellas mette paura a tutte le avversarie. «Dobbiamo restare concentrati e mettere da parte la gara di Empoli - continua il centrocampista del Verona - siamo stati molto bravi nelle ultime partite ma sabato ci aspetta un'altra sfida particolarmente difficile. La Reggina verrà al Bentegodi per strappare un risultato positivo, bisogna stare attenti. Le vittorie portano entusiasmo ma bisogna guardare avanti». I calabresi hanno pareggiato in casa dell'Albinoleffe nel posticipo di lunedì sera e hanno raggiunto Verona e Padova al quarto posto, con 28 punti all'attivo. «La Reggina è una formazione attrezzata per lottare per il vertice - spiega Russo - vanta giovani interessanti e un assetto consolidato da diverso tempo. Ci aspetta una sfida molto difficile, serve grande concentrazione, non mancheranno gli stimoli».

Quarto posto a un terzo del campionato, un cammino da applausi. «È ancora troppo presto presto per parlare di classifica o zona play off, per decidere su quale avversaria fare la corsa - aggiunge Russo - guardiamo in casa nostra, dico che stiamo bene e bisogna continuare così. Lottando pallone su pallone con sacrificio puoi ottenere diversi punti. La Reggina cercherà di fare la partita della vita, Breda era il tecnico della Salernitana l'anno scorso, ha un conto in sospeso con il Verona, caricherà al massimo i suoi giocatori. Ma noi siamo consapevoli della nostra forza e sappiamo che possiamo migliorare ancora. Non abbiamo fatto ancora niente, il campionato è lungo, dovremo essere attenti e concentrati».

La Reggina avrà due giorni di riposo in meno rispetto al Verona, può diventare un vantaggio per l'Hellas. «Può essere - ammette Russo - ma sono dei professionisti, con gli anticipi e i posticipi ci possono stare anche queste differenze e saranno sicuramente preparati per affrontare queste due trasferte consecutive. Vedrete che arriveranno al Bentegodi agguerriti, non ci regaleranno nulla». In estate nemmeno l'ottimista più convinto poteva prevedere un Verona così in alto dopo sedici partite di campionato... «La classifica rispecchia il lavoro che abbiamo fatto in questo periodo, un lungo periodo che io farei partire dall'arrivo del mister, più di un anno fa - sottolinea il centrocampista gialloblù - siamo cresciuti molto e trovato un equilibrio. Un gruppo vincente che sta dimostrando tutto il proprio valore in questo campionato ma so che i conti si faranno alla fine perchè vivo alla giornata, senza farmi illusioni. Non ci metto la firma perchè siamo quarti in novembre, preferisco metterla alla fine del campionato, se siamo ancora qui».
Luca Mantovani

FONTE: LArena.it


Russo: "Fondamentale l'entusiasmo, il nostro grande pubblico l'arma in più"
08.08.2011 09.45
"Siamo abbastanza soddisfatti del ritiro, che si conclude con un'amichevole importante. A tratti è stato giocato un buon calcio, soprattutto dopo aver sbloccato la partita. Chi gioca col Verona mette il massimo dell'impegno, tutto ciò serve per entrare in clima campionato". Analisi concreta da parte di Giuseppe Russo dopo il test col Casale, disputato al "Briamasco" il 6 agosto.
Terminato il periodo di allenamento in Alto Adige: "Il bilancio è positivo, sono stati portati a casa un buon lavoro e pochi infortuni, ora magari siamo un pò imballati ma ci sarà tempo per ritrovare la forma. La mentalità è quella di chi deve affrontare una battaglia tutte le settimane".
Il 14 a Vicenza il via ufficiale alla nuova stagione, con un impegno di TIM Cup: "Non dobbiamo mettere da parte l'entusiasmo ma ripartire da questo fattore. C'è un grande pubblico dalla nostra parte, potrebbe essere l'arma in più per fare il salto di qualità".

FONTE: HellasVerona.it


A lezione di Russo «Hellas, ci siamo»
PROTAGONISTI. Il centrocampista sottolinea grande fiducia
«È tutta un'altra storia rispetto a un anno fa. Oggi siamo arrivati ai play off con la condizione migliore»

09/06/2011
Beppe Russo la vede così. Lunga vita all'Hellas. "Penso in ogni momento alla sfida con la Salernitana - racconta il centrocampista -. Ma l'unica che non dobbiamo commettere è quello di giocare la partita in anticipo. La settimana conta per la preparazione. I pensieri vanno e vengono. Sarà fondamentale essere pronti per giocarla al momento giusto." E dunque, ecco la resa dei conti un anno dopo. La Salernitana di fronte. Ma è come se fosse il destino. Beffardo e impenitente. Ma il tempo delle rivincite può essere arrivato.

STOP ALL'ANSIA. "Si vivono momenti d'ansia - ammette Russo -. Ma partite come queste non possono lasciarci indifferenti. E poi spunta l'adrenalina. Fin qui mi pare che il Verona abbia dimostrato di saper dosare bene forze ed energie. A Sorrento non era facile. Ma c'era una missione da portare a termine. E noi ci siamo riusciti. Li considero segnali importanti per il futuro. Ma soprattutto per la partita che sta per arrivare. Sarà una battaglia. Nessuno di noi ha paura. Anzi, non vedo l'ora di poter andare a giocarmela".

UN ALTRO VERONA. Pensi alla passata stagione. Il finale a singhiozzo. La rabbia, le lacrime. L'Hellas che barcolla, cade e va in frantumi. Che brutta storia. "Oggi c'è entusiasmo - dice il centrocampista -. E c'è la consapevolezza di avere coronato una rincorsa lunghissima senza aver mai avuto il fiatone. Manca l'ultimo passo. Quello che può rendere perfetta la nostra stagione. Il Verona di inizio stagione aveva manifestato evidenti difficoltà. Ma con il tempo abbiamo cambiato pelle. E soprattutto siamo riusciti a trovare nuove certezze. L'approccio alla partita è quello giusto. La mentalità è quella giusta. Sappiamo soffrire sempre nel modo migliore. E i risultati dicono che adesso il Verona può prendersi tutto. Certo, di mezzo c'è la Salernitana. Ma prima di loro c'era il Sorrento. Ed è andata bene".

LA PROVA DEL NOVE. Già, il Sorrento. Clima caldo, campo particolare, lo spauracchio Paulinho. Eppure hanno vinto loro, i ragazzi di Mandorlini. "A Sorrento - sottolinea ancora Russa - il pareggio ci è andato stretto. Sotto di un gol, la squadra non si è sciolta. Anche quello è un segnale che testimonia come l'Hellas sia dotato di forza e personalità. Non ci siamo disuniti, lentamente è uscito lo spirito di battaglia. I fatti dicono che il Verona ha meritato di passare il turno. Ora sotto a chi tocca".

UNA SFIDA DA B. Di sicuro la partita di domenica è di grande fascino. Verona e Salernitana sono piazze importanti del calcio italiano. "Nessuna delle due squadre - racconta Russo - merita la C -. Purtroppo c'è solo un posto a disposizione. Qualcuno è destinato a rimanere deluso. E non vogliamo essere certo noi. Credo che saranno i particolari a fare la differenza. A volte basta davvero poco per rompere gli equilibri. Sappiamo di dover dare tutto, ma proprio tutto".

FONTE: LArena.it


Hellas Verona, Russo: "Il gruppo vuole un risultato importante"
09.06.2011 11.41
Giuseppe Russo è stato uno dei protagonisti del Verona sia in questa stagione che in quella passata. Cosa c'è di diverso in questo Hellas? "Dalla scorsa stagione è cambiato tutto: sono diverse le squadre, è diverso il campionato fatto fin'ora ed è diversa la mentalità. C'è la consapevolezza di ottenere un risultato importante, il gruppo vuole la promozione e sa come mettersi a disposizione del mister". Certo l'Hellas visto nella semifinale non è una squadra che si fa spaventare facilmente: "Siamo riusciti a gestire il Sorrento nell'arco dei 180' e abbiamo sempre fatto il nostro gioco senza chiuderci in difesa per salvare il risultato".

Hellas Verona, Russo: "Nei play-off saranno gli avversari a doversi preoccupare"
16.05.2011 18:30
"L'obiettivo odierno era non farsi sfuggire gli spareggi-promozione, fondamentale non subire gol per non rischiare, anche se avessimo vinto sarebbe cambiato ben poco. E' stata una partita di attenzione, trovare la rete sarebbe stato meglio, ma contava portare a casa almeno un punto". Analisi concreta quella di Giuseppe Russo dopo lo 0-0 raccolto dall'Hellas Verona in casa del Pergocrema.

Il pari contro la squadra di Maurizi ha permesso ai gialloblù di consolidare il quinto posto. In semifinale ci sarà il Sorrento: "Il match di qualche tempo fa l'ha vinto un solo giocatore, mettendo a segno due eurogol. Fino a quel momento c'era stato grande equilibrio, il Verona non aveva demeritato. In 180' possono succedere molte cose, nonostante gli avversari abbiano due risultati su tre a disposizione".

Gli addetti ai lavori si interrogano sul valore della componente ambientale: "Forse devono essere i campani ad avere un po' più di timore. Sappiamo cosa vuol dire giocare al "Bentegodi", in uno stadio sempre pieno. I rossoneri fanno millecinquecento spettatori a partita, non credo andranno in trasferta con un seguito di diecimila tifosi. Sono situazioni che a noi non devono interessare, pensiamo a fare la nostra gara per passare il turno".

Verona, Russo: "Se guardiamo ai risultati delle avversarie aumenta il rammarico"
02.05.2011 15:00
Nonostante abbia ripetuto la segnatura di domenica scorsa, Giuseppe Russo non può gioire completamente per la rete realizzata a Pavia. L'Hellas Verona ha infatti impattato sull'1-1, non riuscendo dunque ad approfittare del passo falso dell'Alessandria a Monza. "Dispiace non aver portato a casa tre punti fondamentali per il nostro cammino. Se guardiamo i risultati delle altre squadre il rammarico aumenta, comunque siamo ancora in gioco. Al momento attuale guadagnare qualche posizione si rivela decisivo, gli avversari sono agguerriti sia nelle posizioni davanti a noi che in quelle dietro".

Ceccarelli e compagni hanno pagato un approccio troppo remissivo dopo l'intervallo: "Per i primi venti minuti del secondo tempo l'atteggiamento non è stato ottimale, non abbiamo chiuso la partita nonostante le ripartenze concesse dai lombardi. Il mister ci ha chiesto di rubare palla nella nostra metà campo per poi sfruttare la velocità, l'abbiamo fatto nel corso della prima frazione. La squadra di Carbone sfruttava mischie e calci piazzati per metterci in difficoltà".

01 Mag 2011
Blanchard risponde a Russo. L’Hellas non sfonda a Pavia
PAVIA-HELLAS VERONA 1-1
Marcatori: 42' Russo, 76' Blanchard

Pavia: Facchin; Beretta, Preite (46' Pellegrini), Blanchard, Caidi; Tarantino (65' Guadalupi), Meza Colli, Tattini (62' D’Errico); Ferrini, Eusepi, Ferretti.
A disposizione: Redaelli, Meregalli, Visconti, Veronese.
Allenatore: Benito Carbone

Hellas Verona: Rafael; Cangi, Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Russo (74' Martina Rini), Esposito, Hallfredsson; Le Noci (60' Mancini), Pichlmann, Berrettoni (86' Tiboni).
A disposizione: Nicolas, Vergini, Garzon, Selva.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Arbitro: Eugenio Abbattista (Sez. arbitrale di Molfetta)
Note. Ammoniti: Preite, Esposito, Scaglia, Cangi. Espulsi: -. Recupero: 1'-4'. Spettatori: 1.351


Pavia 1-1 Verona, il gol di RUSSO
PAVIA – Al “Fortunati” di Pavia finisce 1-1: Hellas avanti grazie ad una prodezza di Russo a fine della prima frazione, pareggio per la squadra di casa nella ripresa con Blanchard.
Non potendo contare sullo squalificato Ferrari, Mandorlini si affida a Pichlmann come punta centrale con Le Noci e Berrettoni a supporto. Carbone è costretto a reinventare il centrocampo a causa delle assenze di Puccio e Carotti: dal 1' tra i lombardi Meza Colli affiancato da Tarantino e Tattini. Davanti il tandem Ferrini-Eusepi-Ferretti.
Pronti-via e dopo 20” Pichlmann riceve palla al limite dell’area e si gira, sinistro centrale bloccato da Facchin. Le Noci anticipa Blanchard su cross di Scaglia (1'), botta mancina fuori misura. Padroni di casa pericolosi all’11' con Ferretti, che di punta impegna Rafael, e con Caidi, la cui incornata danza sulla linea di porta sugli sviluppi del corner successivo. Punizione di Blanchard dai venti metri, l’estremo difensore scaligero controlla (22').
Bella ripartenza di Berrettoni al 26', l’ex Bassano imbecca Pichlmann, tiro di prima intenzione rimpallato in scivolata da Caidi. Al 32' Le Noci trova Pichlmann, l’austriaco cerca dal limite il palo lontano ma la mira è sbagliata. L’Hellas trova il vantaggio al 42': da distanza siderale Russo colpisce di collo esterno, palla deviata da un difensore lombardo e Facchin è battuto.

L’autore dell’1-0 scaligero avanza palla al piede al 47' e batte di sinistro, il tentativo finisce a lato. Colpo di testa da buona posizione di Eusepi al 57', Rafael blocca. Corner di Ferrini (65'), ancora Caidi riesce nella deviazione, il numero uno gialloblù risponde presente. Dialogo sulla trequarti tra Russo e Mancini, l’ex Siena appoggia per Pichlmann, tiro a girare bloccato da Facchin (71'). Guadalupi controlla ed effettua un diagonale (75'), la palla sfila sul fondo.
La squadra di Carbone avanza il baricentro ed al 76' raggiunge il pari con Blanchard, abile a mettere in fondo al sacco da due passi dopo un batti e ribatti in area. Galvanizzati dall’1-1, i lombardi ci provano con Guadalupi (79'), mancino fuori di un paio di metri. All’81' Berrettoni verticalizza per Mancini, cross basso dalla destra su cui Facchin arriva per primo anticipando Pichlmann.
Fonte: Ufficio stampa Hellas Verona

QUI L'ARTICOLO B/=\S
Cremonese-Hellas Verona 1-2
20/02/2011 - 16:02
Secondo successo consecutivo per i gialloblù, che con Russo e Le Noci ribaltano il risultato dopo il penalty di Stefani in chiusura di primo tempo
CREMONA - In occasione della 24a giornata di campionato l'Hellas centra la 6a vittoria nella sua storia allo stadio "Zini": passati in svantaggio con un penalty di Stefani, i gialloblù hanno rimontato con il tap-in di Russo ed il destro dalla distanza di Le Noci. Seconda vittoria consecutiva per la formazione scaligera, che bissa quanto fatto nel girone d'andata con Ravenna ed Alessandria.

Mandorlini conferma nove degli undici scesi in campo dall'inizio sei giorni fa con la Reggiana: Russo sostituisce Martina Rini, Le Noci compone il trio d'attacco con Ferrari e Berrettoni. Acori risponde con Luigi Scaglia (4 reti nelle ultime due gare) a centrocampo insieme all'ex gialloblù Nizzetto, con Coda e Joelson davanti.

La battute iniziali sono di marca gialloblù: al 5' incornata di Abbate su servizio dalla bandierina di Le Noci, Aldegani respinge, Ceccarelli interviene per il tap-in colpendo il palo. Gli uomini di Mandorlini ci provano nuovamente con Berrettoni (7') che scocca il destro dai venti metri, pronta risposta dell'estremo difensore lombardo. La Cremonese non demorde e avanza il proprio baricentro: al 9' traversone di Nizzetto dalla sinistra, Coda devia di testa, Luigi Scaglia non riesce a mettere dentro da posizione defilata. I padroni di casa pareggiano il conto dei legni al 12': ancora Coda sugli sviluppi di un calcio di punizione impatta di testa, palla che sbatte contro la traversa.

Triangolazione dal limite tra Berrettoni ed Hallfredsson, l'islandese effettua un cross basso dal fondo, il tiro di Ferrari è contrato dalla difesa grigiorossa (19'). Al 33' tentativo di Le Noci dal limite dell'area, Aldegani controlla. Gli scaligeri si rendono pericolosi con Berrettoni al 35', quando l'ex Bassano Virtus stoppa di petto e colpisce di destro dalla distanza, Aldegani va coi pugni. Al 37' lancio dalle retrovie, stacco di testa in terzo tempo di Joelson, Rafael respinge. Calcio di rigore per la Cremonese al 43' per l'atterramento in area di Coda. Sul dischetto si presenta Stefani che spiazza Rafael regalando il vantaggio ai suoi.

In apertura di ripresa Ferrari appoggia per Hallfredsson, mancino rasoterra su cui si allunga Aldegani (47'). I gialloblù trovano il pareggio al 51': punizione col contagiri dell'ex Reggina, colpo di testa di Le Noci su cui Russo arriva prima di tutti da due passi. Grosso rischio per Ceccarelli e compagni al 53', con Nizzetto che crossa dalla linea di fondo senza che nessuno riesca nella deviazione decisiva. L'esterno scuola Hellas controlla al 56', converge e va al tiro ma Rafael manda in angolo. Sorpasso scaligero al 58': Berrettoni si conquista una punizione dal limite, Hallfredsson tocca per Esposito, palla per Le Noci che di destro batte Aldegani. Taglio in profondità di Ferrari (78') imbeccato dall'autore della seconda rete, appoggio dietro per Esposito chiuso da Cremonesi.


Cremonese 1-1 Verona - Il pareggio di RUSSO
CREMONESE-HELLAS VERONA 1-2
Marcatori: 44' rig. Stefani, 51' Russo, 58' Le Noci

Cremonese: Aldegani; Vitofrancesco, Cremonesi, Stefani, Rizzi; Scaglia L., Bacher, Fietta (62' Sambugaro), Nizzetto (78' Colacone); Coda, Joelson (68' Toledo).
A disposizione: Bianchi, Sales, Cattaneo, Pradolin.
Allenatore: Leonardo Acori

Hellas Verona: Rafael; Abbate, Ceccarelli, Maietta, Scaglia M.; Russo (78' Martina Rini), Esposito, Hallfredsson; Le Noci, Ferrari, Berrettoni (71' Paghera).
A disposizione: Caroppo, Vergini, Anderson, Pichlmann, Tiboni.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Arbitro: Marco Viti (Sez. arbitrale di Campobasso)
Note. Ammoniti: Maietta, Nizzetto, Coda. Espulsi: -. Recupero: 1'-3'. Spettatori: 3.358
Ufficio Stampa

Berretti, vittoria da primato
19/02/2011 - 18:08
La rete di Viviani permette ai gialloblù di vendicare il ko subìto col Lecco all'andata e scavalcare in classifica il Brescia, fermato dalla Tritium
SOAVE - La 21a giornata di campionato vede la Berretti di Colella vendicare il ko subìto per mano del Lecco nella gara d'andata e centrare il primo posto in classifica.

Grazie alla rete di Viviani, che ha deciso il match coi lombardi, i gialloblù hanno raggiunto quota 48 punti in classifica, scavalcando il Brescia bloccato sul 3-3 in casa della Tritium.
Ufficio Stampa
FONTE: HellasVerona.it

FONTE: HellasVerona.it


CALCIOMERCATO
ESCLUSIVA TLP - Verona, la Reggina piomba su Russo
02.08.2010 07.00 di Nicolò Schira
Continua a pescare in Lega Pro la Reggina per costruire una formazione competitiva in vista del prossimo campionato di cadetteria: ora l'obiettivo del patron amaranto Lillo Foti è il centrocampista classe '83 Giuseppe Russo di proprietà dell'Hellas Verona formazione in cui l'ex Gallipoli ha disputato 33 presenze siglando inoltre 2 reti nell'ultimo campionato di Prima Divisione.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


QUI L'ARTICOLO B/=\S
31/01/2010 - 16:15
Ternana-Hellas Verona 0-2
Con una rete per tempo (Russo al 9', Ceccarelli al 71') l'Hellas espugna per la seconda volta nella sua storia il "Liberati"

TERNI - Sfida ad alta quota in occasione della 22a di campionato al "Liberati" di Terni. La formazione di casa, distante sei lunghezze dai gialloblù, lancia dal primo minuto l'esterno difensivo Quondamatteo, acquistato in settimana dal Crotone, con Negrini (proveniente dall'Empoli, autore dell'1-0 della Pro Patria in gara2 dei play-out a Busto nel 2008) in panchina. Remondina conferma gli undici di partenza schierati contro il Foggia: a centrocampo Garzon, Pensalfini in panchina.

Al 5' Piccioni riceve palla sulla corsia di sinistra ed avanza palla al piede per poi scoccare il mancino, alto sopra la traversa. Pronta risposta degli scaligeri con Garzon: Berrettoni serve centralmente il compagno che controlla e conclude dal limite, palla fuori di poco (6'). Al 9' Hellas in vantaggio: Berrettoni va via sulla sinistra ed imbecca Colombo all'interno dell'area, l'ex Bari mette in mezzo con la punta del piede per l'accorrente Russo, tap-in vincente a superare Visi. All'11' battuta di Piccioni su cui si oppone dalla linea di porta Pugliese, a seguito di un traversone respinto da Rafael. Tiro dal limite di Noviello col sinistro al quarto d'ora, l'estremo difensore gialloblù si allunga e prende a terra.

Colpo di tacco di Colombo per Berrettoni che dalla sinistra trova Di Gennaro, il rasoterra del centravanti campano è respinto da Visi (21'). Triangolazione Concas-Noviello-Di Deo al 25', diagonale col mancino da dentro l'area respinto in corner da Rafael al 25'. Tiro-cross di Tozzi Borsoi dalla destra per Piccioni al 33', pallone troppo alto per essere impattato dall'ex Salernitana.

In apertura di ripresa Tozzi Borsoi imbecca dalla parte opposta Concas, il destro dal limite dell'esterno offensivo umbro termina sul fondo (47'). Discesa sulla sinistra di Berrettoni, l'ex Bassano cerca Colombo, ma la punta lombarda giunta a centro area paga un pizzico di ritardo sulla sfera (55'). Azione simile di Noviello sempre dalla sinistra, centro per Di Deo, anch'esso pecca di tempismo sul servizio del compagno (57'). Al 58' corner pericoloso di Berrettoni, Visi smanaccia via. Tozzi Borsoi controlla un pallone giunto dalle retrovie su cui si immola Anselmi (61'), respingendo il tentativo rossoverde.

Contropiede della formazione di Domenicali al 67' guidato dal neo-entrato Negrini, bravo Pugliese a chiudere il servizio laterale. Raddoppio per gli uomini di Remondina al 71': bravo Colombo a conquistarsi un calcio di punizione nei pressi della bandierina alla sinistra di Visi. Cross col contagiri di Esposito su cui Ceccarelli, liberissimo, va col destro indirizzando sul secondo palo, Visi battuto. Botta di Negrini su punizione dai venti metri abbondantemente alta sopra la traversa al minuto 80. Ghiotta occasione per Di Gennaro all'84', quando a tu per tu con Visi, dopo essersi spostato leggermente sulla destra, l'ex Gallipoli conclude alto.

Punizione pericolosissima di Costantini da poco fuori l'area di rigore all'86', la sfera termina a pochi centimetri dal palo alla destra di Rafael. All'89' su passaggio di Ciotola Pensalfini tenta il colpo ad effetto con Visi fuori dai pali, ma il pallone scagliato da centrocampo viene bloccato dal portiere umbro. La partita termina dopo 3' di recupero, i gialloblù si impongono al "Liberati" per la seconda volta nella loro storia.

Il tabellino
TERNANA CALCIO - HELLAS VERONA F.C. 0-2 (0-1)
Reti: 9' Russo; 71' Ceccarelli

TERNANA CALCIO
Visi; Quondamatteo, Bizzarri, Borghetti, Bertoli; Danucci, Di Deo (70' Costantini); Concas, Noviello (75' Cori), Piccioni (62' Negrini); Tozzi Borsoi. (Cunzi, Martella, Confalone, Alessandro). All. Domenicali

HELLAS VERONA F.C.
Rafael; Cangi, Anselmi, Ceccarelli, Pugliese; Russo, Esposito, Garzon; Berrettoni (78' Rantier); Colombo (72' Ciotola), Di Gennaro (87' Pensalfini). (Ingrassia, Comazzi, Campagna, Farias). All. Remondina

Arbitro: Merchiori di Ferrara
Assistenti: Posado, Campana
Ammoniti: Anselmi, Garzon
Espulsi: -
Recupero: 1' - 3'
Spettatori: 4.000 circa
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


- Dal TGGialloblu... (fonte: TGGialloblu.it - 23 Luglio 2009)
Esclusivo. Russo: Ho scelto il progetto Verona. Martinelli: Due grandi colpi.
In esclusiva per Tggialloblu.it la prima intervista in gialloblù di Giuseppe Russo pochi minuti dopo la firma del contratto (un triennale) con l'Hellas: "Ho scelto Verona per il progetto e per il suo pubblico". Soddisfatto anche il presidente Martinelli: "Due grandi colpi. Gli obiettivi li conoscete, stiamo facendo il massimo per allestire una grande Verona".


LA SCHEDA DI GIUSEPPE RUSSO 23/07/2009 - 18:23 MERCATO HELLAS
Giuseppe Russo è nato a Catania il 27 Giugno 1983. Ha iniziato la carriera in serie B a Crotone nella stagione 2001/2002 disputando 9 presenze. I due anni successivi a Messina solo 3 presenze. Nel gennaio 2004 viene ceduto al Paternò in C1 dove colleziona 15 presenze e 4 reti. Il campionato dopo ancora C1, questa volta a Rimini, 21 presenze e una rete. Nel 2005/2006 il ritorno nella cadetteria a Catanzaro con 12 partite e un gol. Nel gennaio 2006 passa al Grosseto dove rimane anche l'anno successivo: in totale in biancorosso disputa 28 presenze e segna 5 gol. La Cavese lo acquista nel Gennaio 2007 ma si tratta di una breve parentesi: 13 partite e una rete. La consacrazione vera e propria arriva a Gallipoli: in due stagioni 62 presenze e 11 gol e soprattutto la promozione in serie B con la maglia giallorossa nella scorsa stagione.



- Faceva parte dei Fantastici 4! (fonte: IlPaeseNuovo.it - 11 Giugno 2009)
Calcio: Il Gallipoli riparte dai “Fantastici 4”.
Lecce (salento) - Ginestra, Di Gennaro, Russo e Mounard per fare bene anche nella serie cadetta. E l’esperienza di Giannini in panchina. Intanto il mercato potrebbe riservare qualche clamorosa sorpresa ai tifosi. Il presidente Barba sta infatti stringendo i tempi per far arrivare Montella.

Festeggiamenti per la promozione in serie B ormai archiviati, conferma di Beppe Giannini in itinere, questione stadio sempre più calda e intricata. In casa Gallipoli si deve fare i conti con l'allestimento di un organico che possa essere competitivo nel prossimo torneo cadetto. Il patron Vincenzo Barba, dopo il tourbillon elettorale, potrebbe finalmente tornare ad occuparsi del futuro della squadra, anche se non ha disdegnato di bacchettare istituzioni e ceti imprenditoriali ancora restii ad affiancarlo in questa nuova e onerosa avventura del campionato nazionale cadetto.

Il nodo allenatore non è ancora ben definito: Giuseppe Giannini ha più volte esternato l'intenzione di lasciare la panchina del club ionico, anche se non ha ancora ufficializzato il suo addio. E quindi tutto lascia intravedere che il connubio possa ancora realizzarsi anche per la prossima stagione agonistica. La conferma del “principe” romano aumenterebbe sempre più le possibilità anticipate da queste colonne di portare Vincenzino Montella in riva allo Ionio e alla corte del presidente Barba. E con lui anche qualche giovane promessa del vivaio giallorosso capitolino potrebbe scendere nel Salento per maturare con un buon campionato di serie B.

Per quanto riguarda la rosa nel complesso, la situazione è in assoluto divenire atteso che dopo l’exploit in campionato e supercoppa di Lega pro, al momento risultano sotto contratto soltanto quattro elementi destinati a rimanere in organico: si tratta David Mounard, Ciro Ginestra, Francesco Di Gennaro e Giuseppe Russo. Una squadra quindi completamente da rifare e rifondare. A partire dal portiere, con il ds Gino Dimitri alla ricerca di un elemento valido ed esperto della categoria.

Resta da definire prioritariamente sempre la questione stadio: “l'Antonio Bianco” come noto non è a norma per la serie superiore e c’è il rischio di dover giocare le gare casalinghe in quel di Lecce. Proprio questa mattina è in programma il Consiglio Comunale nel corso del quale si discuterà del problema dell’impianto del Lido San Giovanni. Superati gli intoppi i grandi progetti, come nello stile Barba, non dovrebbero mancare.

Ma con oculatezza ed un occhio vigile sull’equilibrio societario ed economico. Il club giallorosso avrebbe già appuntato tra i propri obiettivi l'attaccante rivelazione del Bari, Francesco Caputo, 21 anni. Un'operazione definita non del tutto impossibile da realizzare ma che, ovviamente, si potrà concludere soltanto con la formula del prestito. Difficilmente, infatti, il club biancorosso si priverebbe a cuor leggero di un giocatore molto talentuoso come la punta di Altamura, maturato proprio nel sodalizio di Antonio Conte. Giovani di belle speranze e pronti a calcare degnamente i campi della serie B: così il Gallipoli torna a guardare con interesse a Umberto Eusepi, ventenne attaccante di proprietà del Genoa ma attualmente in prestito all'Ancona, che potrebbe trasferirsi a Gallipoli proprio questa estate. I liguri vogliono farlo crescere tra i cadetti, e per questo potrebbero prestarlo alla squadra salentina neo promossa in serie B. C’è interesse anche intorno al nome dell'attaccante dell'Avellino, Mario Pacilli, classe '87. Almeno tre club avrebbero chiesto informazioni al club irpino: Arezzo, Rimini e proprio il Gallipoli. Sono queste le squadre maggiormente interessate alla punta biancoverde e ad altri elementi dell’Avellino alle prese con una crisi societaria che potrebbe favorire l’acquisto di calciatori interessanti costretti a cambiare aria per rimpinguare le asfittiche casse della società campana.



La conquista della B nella passata stagione. (fonte: La Gazzetta dello Sport - 17 Maggio 2009)
GALLIPOLI, SEI IN B!
Tra carri allegorici e fuochi d'artificio una città in delirio La pazza gioia dei tifosi per la prima storica promozione. Giannini «Siamo stati immensi, sempre a cento all'ora»
Pasquale Mazzotta

GALLIPOLI 2 - MARCIANISE 2
GIUDIZIO +++
PRIMO TEMPO 2-1 MARCATORI Mounard (G) al 1', Ginestra (G) al 24', Innocenti (M) al 40' p.t, Molinari (G) al 16', Innocenti (M) al 39' s.t.
GALLIPOLI (4-3-3) Rossi 6,5; Vastola 6, Molinari 7, Antonioli 6,5, Suriano 6 (dal 16' s.t. Cangi 6); G. Russo 6,5, Esposito 7, Cimarelli 6,5 (dal T s.t. Buzzegoli 6), Ginestra 7, Di Gennaro 6 (dal 11’ s.t. Riccardo 6), Mounard 7.
PANCHINA Sciarrone, Bonatti, Cini, Marzeglia.
ALLENATORE Giannini 7.

MARCIANISE (4-2-3-1) Mezzacapo 6, Pisciteli, 5,5, D'Apice 5,5, Murolo 5.5, M. Russo 5(dal 35' p.t. Manco 6), Romano 6, D'Ambrosio 5,5 (dal 16' s.t. Montanari 6), Ciano 6, Della Ventura 6 (dal 30' s.t. Di Napoli s.v.), Galizia 6, Innocenti 7,5.
PANCHINA Fumagalli, Vanacore, Compagnone, Tedesco.
ALLENATORE Fusi 6
ARBITRO Lupo di Matera 7.
NOTE paganti 3.400, non ci sono abbonati, incasso di 20.800 euro. Ammonito D'Apice. Angoli 6-2.

GALLIPOLI (Lecce) Gallipoli scrive la storia. Conquista la B ed accede al paradiso. Al Bianco si stappa lo champagne, tra migliaia di bandierine giallo-rosse ed una tribuna tricolore, il presidente Vincenzo Barba termina il giro di campo e poi va in scena la fantastica coreografia con la Curva Sud che propone la gigantografia della città vecchia e della squadra giallo-rossa con la scritta suggestiva «La storia rende gli uomini immortali!». E dopo 38 secondi di gioco arriva il gol di Mounard, che accende la festa tra i tanti striscioni come «Qui si fa la storia», «Russo e... sogno», «Ci pensa Ciro».
Sulla nave La prima storica promozione del Gallipoli è unica. I calciatori escono dallo stadio e si tuffano in mare. E, dopo il tripudio dei gavettoni nello spogliatoio, indossano la maglia rossa dalla scritta gialla «In Barba a tutti» e salgono sul grande carro allegorico allestito dai maestri cartapestai. La nave parte dal Bianco ed avanza in città sino a piazza Tellini, salutata dallo sventolio di bandiere, sirene, trombe e fuochi d'artificio. «Siamo nel calcio che conta e nessuno potrà mai cancellare questa impresa che appartiene alla storia —afferma Barba, che poi riceve al telefono la chiamata del ministro Raffaele Fitto—.
Questo Gallipoli è stato impareggiabile. Giannini è insostituibile ed il nostro d.s. Dimitri è brillantissimo. Ma grazie a questo progetto ho avuto la possibilità di vivere a stretto contatto con tante persone. Insieme a loro vissuto momenti felici e tristi».
Principe nel Salento Beppe Giannini si incorona Principe in panchina nel Salento. «È stato un Gallipoli immenso, perché siamo partiti a cento all'ora e siamo giunti con la stessa velocità. Malgrado qualche incidente di percorso, la squadra ha sempre reagito. Mi fa piacere il coro della curva. Ora godiamoci la festa e poi vedremo. Il Salento mi porta fortuna, perché a Lecce ho festeggiato la mia ultima stagione di calciatore con la promozione in A e qui a Gallipoli ho vinto il mio primo campionato di allenatore». Il d.s. Gino Dimitri è commosso per il suo primo campionato vinto nei professionisti, dopo i successi con le giovanili del Lecce. «Ho vinto praticamente tutto nel Salento: dai pulcini alla Primavera con il Lecce, sino a questa promozione in B con il Gallipoli. Questa vittoria ha un altro sapore. Il futuro? Ora festeggiamo e poi si vedrà».
Dedica Il portiere Gegè Rossi è il più osannato, tra cori e striscioni e non solo per il pullman dei suoi 55 fans giunti da Qualiano. «Dopo aver vissuto l'inferno ora mi godo la riconquista del paradiso», dice Rossi.
«Non mi era capitato di segnare in così pochi secondi, ho dimostrato tutta la mia fame», dice Mounard, 5 gol. E Francesco Di Gennaro scherza sul suo primo campionato vinto: «Ora potrò fare il fenomeno in B...». Mentre Giovanni Riccardo non dimentica il suo campionato vinto in Eccellenza con il Gallipoli: «Mi sento un privilegiato». Poi Ciro Ginestra, protagonista con 16 gol, sale sul carro dopo aver baciato la figlia Benedetta e la moglie gallipolina Elisabetta.
A Gallipoli si scrive la storia.



- Padrone del centrocampo e 'scardinadifese'... (fonte: TuttaLaC.it - 18 Gennaio 2009)
Cronaca Gallipoli - Potenza
Grazie ad un gran gol di Giuseppe Russo nella ripresa il Gallipoli ha ragione su di un Potenza rintanato nella propria metà campo. Mister Giannini quest’oggi deve rinunciare a Cimarelli vittima di un infortunio, il suo centro campo a rombo vede quindi l’innesto di Cangi, che opera sulla destra, per il resto della squadra tutto come al solito, con la difesa a quattro orchestrata alla perfezione da Molinari ed Antonioli e due cursori di lusso come Vastola e Suriano. I soliti Esposito e Russo padroni assoluti del centro campo, Mounard alle spalle di Ginestra e Di Gennaro apparso oggi non al meglio della condizione.
Il Potenza scende in campo con Dei, Pires, Cuomo e Patarini in difesa, Prevete, Cammarota e Sabatino al centro del campo, Sarno, Cantoro e Nolè in avanti. Di fatto però gli uomini di mister Arleo si dispongono con sette unità a ridosso della propria area di rigore, Sabatino infatti scende sulla linea difensiva mentre Prevete e Cammarota agiscono leggermente più avanzati, viene fuori una sorta di bunker veramente inespugnabile. Il Gallipoli non riesce a sviluppare il suo solito gioco, appare in difficoltà e per tutta la prima frazione di gioco non trova spazi. Al 10’ ci prova Mounard con un destro dal vertice sinistro dell’area avversaria, il pallone però termina fuori. Il Potenza è bravo a sfruttare le ripartenze, all’11’ Nolè si trova a tu per tu con Rossi, la sua conclusione sibila di poco a lato della porta, sulla ripartenza del Gallipoli, ancora Nolè si impossessa del pallone e prova la conclusione con un violento diagonale dalla sinistra, Rossi è attento e respinge. A questo punto inizia l’assedio del Gallipoli che per tutto il tempo prova in tutti i modi a scardinare la difesa lucana, senza mai riuscirci. Al 16’ Ginestra tenta la conclusione da fuori sbagliando la mira. Al 20’ schema su punizione con Ginestra che, dal vertice destro dell’area serve basso per Esposito che controlla e tira con la stupenda parata di Groppioni. Al 24’ su azione di calcio d’angolo la palla danza davanti alla porta di Groppioni, con conclusioni del Gallipoli sempre ribattute dalla difesa ospite. Fino al riposo il Gallipoli continua ad attaccare, alla mezz’ora reclama anche per una vistosa trattenuta in area subita da Di Gennaro, la porta ospite sembra veramente stregata. La ripresa comincia con il Potenza un po’ più aperto, alla ricerca forse del colpaccio, il Gallipoli non si lascia pregare e comincia ad orchestrare un’impressionante mole di gioco. All’8’ mister Arleo richiama in panchina Sarno, quasi sempre estraniato dal gioco e lo sostituisce con Volpe, Giannini risponde inserendo Riccardo per Cangi. Gli ospiti non riescono più ad insidiare la porta di Rossi, di contro il Gallipoli diventa sempre più pericoloso, prima con Ginestra che coglie il palo con una conclusione dalla distanza deviata da un difensore e poi con lo stesso attaccante che dal limite dell’area conclude alto. Al 17’ Riccardo serve Mounard centrale sulla tre quarti, il francese vede libero Russo a destra e lo serve, Russo elude la marcatura prende palla ed entra in area, calcia di destro un secondo prima che la difesa ospite gli piombasse addosso, la palla si insacca sul palo più lontano dell’incolpevole Groppioli. Dopo due minuti il Gallipoli potrebbe chiudere il conto con uno splendido contro piede condotto da Esposito, Di Gennaro è solo davanti all’estremo difensore lucano ma non trova il tempo per la battuta a rete e viene recuperato dai difensori. Il Potenza a questo punto si riversa in attacco, entrano Radu e Scardini per Pires e Nolè, tuttavia le azioni degli ospiti sembrano confuse e non portano risultati. Al 30’ Marzeglia rileva Di Gennaro. Al 41’ sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla destra la palla spiove in area ne consegue una mischia e la sfera termina in gol, il direttore di gara aveva però fermato l’azione per una presunta posizione irregolare proprio dell’autore della marcatura. Il Gallipoli continua la sua serie positiva in casa e mantiene inalterato il vantaggio sulle inseguitrici. Oggi ha fatto il suo esordio in panchina il portiere Sciarrone, ex Massese, primo arrivo del mercato di Gennaio, dalla prossima partita sarà a disposizione di Giannini anche Sansone, esterno sinistro d’attacco classe 86 prelevato dal Siena. Il Gallipoli sembra non volersi più nascondere nella sua corsa verso il traguardo più volte annunciato dal suo vulcanico presidente.

GALLIPOLI (4-3-1-2): Rossi 6; Vastola 6,5 Molinari 7 Antonioli 6 Suriano 6; Cangi 6 ( 9’ st Riccardo 6) Esposito 7 Russo 7,5; Mounard 6; Ginestra 6 Di Gennaro 5,5 ( 31’ st Marzeglia sv). A disp.: Sciarrone, Bonatti, Zampa, Giacomini, Cini. All.: Giannini 7.

POTENZA (4-3-3): Groppioni 6; Dei 6 Pires 5,5 ( 18’ st Radu sv) Cuomo 6 Patarini 6; Prevete 5,5 Cammarota 5,5 Sabatino 6; Sarno 5,5 ( 8’ st Volpe sv) Cantoro 5,5 Nolè 6 ( 34’ st Scardini sv). A disp.: Tesoriero, Neppello, Montesanto, D’Aguanno. All.: Arleo 5,5.

ARBITRO: Vivenzi di Brescia 6

MARCATORI: 17’ st Russo.

NOTE: spettatori 1500 circa, trasferta vietata ai tifosi potentini. Ammoniti: Antonioli, Molinari, Riccardo, Patarini, Dei, Sabatino, Prevete, Nolè. Angoli: 6-0 per il Gallipoli. Recupero: pt 1’ , st 4’ .
Luigi Pacella



- Maxiofferta per lui nel calciomercato 2008... (fonte: TuttoMercatoWeb.com - 29 Luglio 2008)
Gallipoli, maxi offerta dell'Avellino per Russo
Alle prese col problema portiere, il Gallipoli dovrà fare i conti con la mega proposta giunta in queste ore dall'Avellino, appena ripescato in B: il club irpino avrebbe infatti offerto ai giallorossi ben tre calciatori, ossia il portiere Gragnaniello, il difensore Corallo e l'attaccante Ascenzi più 70 mila euro per ottenere metà cartellino di Giuseppe Russo, centrocampista classe '83, punto di forza dei salentini. Tra l'altro è previsto per questo pomeriggio l'incontro tra il presidente Barba ed un emissario degli irpini, per trattare e cercare di chiudere l'affare



- Faro e goleador nel centrocampo del Gallipoli... (fonte: SalernoMagazine.it - Dicembre 2007)
IL GALLIPOLI FA VEDERE I SORCI VERDI ALLA CAPOLISTA.
Sconfitta senza attenuanti per la Salernitana, messa sotto sia sul piano del gioco, sia del risultato.

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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