#VeronaCittadella in anteprima: Dopo il 5 a 1 dell'andata i granata, imbattuti dal 18 Marzo e con la porta inviolata da ben 4 gare, sono attesi al Bentegodi da un HELLAS pieno di problemi e incertezze e col solito inamovibile problema in difesa, soprattutto nelle situazioni su palla inattiva...

Pubblicato da andrea smarso giovedì 13 aprile 2017 21:08, vedi , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaCittadella +   -   =

Dopo la mezza batosta di Novara è ormai assodata un fatto di questo strano campionato scaliogero: Mentre le altre, essendo partite in maniera piuttosto 'soft', hanno via via acquisito i meccanismi di gioco più adatti alle loro caratteristiche tecniche e agli obiettivi che si sono prefissi, l'HELLAS è partito sparato coprendo le magagne (soprattutto difensive) sotto i formidabili colpi di una fase offensiva micidiale che ha avuto (e ha) in capitan PAZZINI la sintesi più sopraffina di questa mediocre Serie B.
Ma tutti i nodi vengono al pettine prima o poi, fattostà che dopo gli scricchiolii di metà Novembre con NOVARA e CITTADELLA, quando i gialloblù buscavano 9 clamorosi gol in 2 partite (i 5 al Tombolato tutti confezionati da palla inattiva) e tutto sommato le scuse del gioco propositivo e massimanente offensivo di mister PECCHIA portava a qualche rischio di troppo nella retroguardia ma che tutto si sarebbe sistemato col tempo, nel girone di ritorno sembra che quasi tutto sia miseramente crollato fatta salva la verve del Pazzo che continua imperterrito ad andare a segno.

Il gioco e le ficcanti manovre d'attacco che avevano esaltato tutti? Sparite dal 5 Novembre e quel gran 4 a 1 al Picco di La Spezia!
La difesa che doveva diventare relativamente più organizzata e sicura con un BIANCHETTI che aveva rinunciato alla chiamata della SAMP in Serie A per dimostrare finalmente tutto il suo valore? Non pervenuta (se crescita c'è stata da Luglio ad oggi è stata minima o del tutto trascurabile)!
Le promesse di sistemare definitivamente la squadra con gli innesti di Gennaio ed il recupero di GOMEZ? Bruno ZUCULINI non vale certo (ne tecnicamente ne caratterialmente) il fratello peraltro fermo perennemente ai box, Juani purtroppo non ha ancora visto fattivamente il campo in questa stagione mentre il solo Alex FERRARI prestato dal BOLOGNA sembra aver efficacemente coperto un buco che a destra in difesa aveva costretto l'allenatore scaligero a scaravoltare la squadra in più occasioni.


E gli esterni d'attacco che dovevano trovare la via del gol nelle (fortunatamente rare) volte in cui PAZZINI avesse avuto la giornata storta? 'Siamo a posto così' - aveva assicurato il diesse FUSCO puntando come detto su una seconda metà stagione diversa da parte di Juanito e sui vari LUPPI, GANZ, CAPPELLUZZO e SILIGARDI col 'Pirata' che è andato a sprazzi, il figlio di Maurizio che mai si è potuto esprimere al meglio chiuso tra l'imprescindibile 'Pazzo' ed i suoi malanni fisici (veri o presunti tali), il giovane Pierluigi dal quale più che tanto non si poteva pretendere e Luca che, finalmente nel suo ruolo naturale di seconda punta, dimostra che l'esterno lo fa anche ma che lui è un'altra cosa (al limite un trequartista centrale)... E TROIANIELLO? Nessuno che ci abbia mai spiegato perchè il VERONA ha dovuto occupare il posto di un over che rare volte ha visto il campo quest'anno e mai ha contribuito in maniera determinante alla conquista di punti! E' una sorta di mascotte per il numero di promozioni conquistate? Va bene ma allora perchè non assumerlo da accompagnatore? Quando in Via Belgio hanno notato la disparità tra quanto promesso e quanto fornito poi in campo da MARESCA (che fra l'altro aveva 'soffiato' il posto a GRECO con annessi e connessi) non mi sembra ci sia voluto molto a mettersi d'accordo...
Su tutto ha poi sicuramente pesato anche la manncanza d'esperienza di mister PECCHIA bravo a trasmettere la sua idea di gioco in settimana ma molto meno a far rendere al meglio la squadra sul campo con formazioni a volte molto discutibili e cambi in corsa spesso cervellotici: Magari non sarebbe cambiato nulla... Con ogni probabilità onori e oneri sono soprattutto di chi va in campo ma se la componente tecnico ha una percentuale di peso non sono proprio sicuro che questo sulla bilancia sia andato, e quanto, a favore del VERONA (anche se non sono di certo tra quelli che rimpiangono MANDORLINI... Dio ce ne scampi!).


La società? Anche quella ha le sue brave colpe: Se scegli un certo tipo di tecnico, devi dargli un certo tipo di squadra e non pretendere (più o meno) che faccia sempre con quello che ha. Quanto ha pesato, fino a Gennaio, la mancanza di un'alternativa a PISANO sulla fascia destra della difesa? E quanto ha inciso il non avere esterni d'attacco di ruolo 'rischiando' tutto su alternative quali GOMEZ, SILIGARDI e LUPPI? E si che tra il famoso (nonchè famigerato) paracadute da una parte e le plusvalenze realizzate tra Luglio e Gennaio dall'altra non si può dire che la liquidità sia mancata a meno di clamorosi buchi nel bilancio di cui nessuno al momento sa...

Insomma, tra una cosa e l'altra a Pasquetta arriva il CITTADELLA che all'andata ne ha infilati 5 alle spalle di un NICOLAS completamente frastornato, si trova al quarto posto a pari merito col BENEVENTO, non perde dal 18 Marzo, arriva da 4 gare consecutive a porta imbattuta (segno di una gran difesa) e l'attenzione di tutti sembra più puntata sui vari mali del VERONA piuttosto che sull'avversario: Speriamo che nello spogliatoio (e anche qui la parentesi andrebbe di molto allungata tra quanto detto ai media ed il vero clima tra i giocatori che non pare più così idilliaco come vorrebbero farci credere) scaligero mente e cuore siano puntati al massimo sforzo perchè diversamente i granata potranno approfittare ancora una volta della tendenza a far regali dei gialloblù.

Precedenti
Solo due i precedenti in cadetteria al Bentegodi contro il CITTADELLA neopromosso dalla Lega Pro: L'ultima sfida risale al campionato 2012-13 e finì a reti bianche mentre nell'annata precedente il 30 Marzo 2012 fu il VERONA ad imporsi per 3 a 2 grazie al gol di TACHTSIDIS e alla doppietta di Juani GOMEZ.

Ad arbitrare la sfida sarà il signor Riccardo Pinzani della sezione Aia di Empoli.

Highlights del 3 a 2 del 2011-12

QUI VERONA
Gialloblù in apprensione per le condizioni di SILIGARDI che a Peschiera non sta lavorando col gruppo a causa di un’infiammazione da sovraccarico al ginocchio.
CARACCIOLO migliora ma la sua presenza, come quella di PISANO, verrà decisa solo all'ultimo.
Anche PAZZINI non è al meglio ma il capitano, stringendo i denti, dovrebbe partire comunque da titolare al centro dell'attacco.

Convocati
Non c'è SILIGARDI...

Portieri: Coppola, Ferrari L., Nicolas.
Difensori: Bianchetti, Boldor, Caracciolo, Ferrari A., Pisano, Souprayen.
Centrocampisti: Bessa, Fossati, Romulo, Valoti, Zaccagni, Zuculini B.
Attaccanti: Cappelluzzo, Fares, Ganz, Luppi, Pazzini, Troianiello.

Probabile formazione
Difficile il recupero di SILIGARDI che dovrebbe rimanere ai box col lungodegente Juani GOMEZ e Franco ZUCULINI.
In forte dubbio anche la presenza di Eros PISANO...

3-5-2 con Nicolas; Ferrari-Bianchetti-Caracciolo; Romulo-Fossati-Zuculini B.-Bessa-Souprayen; Pazzini-Luppi


QUI CITTADELLA
Fermato dal giudice sportivo il terzino PEDRELLI non sarà dal match così come l'attaccante ivoriano 19enne KOUAMÈ e l'infortunato lungodegente LORA.
In dubbio anche il giovane talento d'attacco VIDO che con gli azzurri in Uunder 20 ha subito un infortunio al flessore e il suo collega centrocampista Under 19 VARNIER.
Venerdì compleanno speciale per mister VENTURATO col Coordinamento dei calcio club granata e la dirigenza granata al completo al Tombolato.

Convocati
Oltre a KOUAMÈ fuori anche VARNIER, tra gli ex Mino IUNCO...

Portieri: 1 Alfonso, 22 Paleari
Difensori: 2 Salvi, 3 Benedetti, 6 Scaglia, 19 Pelagatti, 20 Martin, 29 Pascali
Centrocampisti: 4 Iori, 5 Valzania, 7 Schenetti, 16 Bartolomei, 20 Pasa, 23 Paolucci
Attaccanti: 9 Litteri, 10 Chiaretti, 17 Strizzolo, 18 Arrighini, 26 Iunco, 28 Vido

Probabile formazione
Squadra che vince non si tocca! O quasi... Sarà probabilmente SALVI a sostituire lo squalificato PEDRELLI ma per il resto l'11 che ha battuto il BENEVENTO sarà anche quello che scenderà in campo al Binti

4-3-1-2 con Alfonso; Salvi-Scaglia-Pelagatti-Benedetti; Valzania-Iori-Schenetti; Chiaretti; Strizzolo-Litteri

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DICONO +   -   =

Mister PECCHIA «Se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo, dobbiamo vincere al ‘Bentegodi’, non c’è storia. Se da una parte possiamo essere soddisfatti delle prestazioni in trasferta, dobbiamo riprenderci quella che era la nostra forza nel girone d’andata. Tralasciando la gara con lo Spezia, ultimamente in casa abbiamo messo in campo prestazioni importanti raccogliendo meno di quanto meritassimo. Questo dice la storia, ora dobbiamo far diventare nuovamente il ‘Bentegodi’ il nostro fortino. Il Cittadella? All’andata fu la partita più strana, mai avrei pensato di chiudere sotto di 4 gol. Ora però la situazione è diversa e quella batosta è acqua passata. Ogni partita è importante, scendiamo in campo dalla prima giornata con la voglia di vincerle tutte, chiaramente più ci avviciniamo alla fine e più le gare si fanno fondamentali. Ci sono ancora 21 punti in palio e questo è quello che conta: dobbiamo pensare che ci sono ancora 21 punti a disposizione, tantissimi. Contro il Cittadella dobbiamo raccogliere i primi 3. Lavoriamo e vinciamo le partite con le prestazioni, abbiamo la personalità per farcela» HellasVerona.it

Mister VENTURATO tecnico del CITTADELLA «Verona? Credo che la partita sarà aperta, andiamo a giocare contro una squadra strutturata con giocatori di valori in tutti i reparti. Hanno una tifoseria importante e sono una realtà del calcio italiano. Hanno una rosa di grande spessore. Noi cercheremo di giocare la nostra gara mantenendo la nostrà identità. Dobbiamo vivere la partita come un esame importante. Mancano 21 punti, sono tantissimi, noi vogliamo cercare di farne il più possibile per rendere questa stagione irripetibile» TGGialloBlu.it

Andrea GABRIELLI patròn del CITTADELLA «Il Cittadella ha raggiunto il vero obiettivo che si era posto, quello di mantenere la categoria, traguardo tutt’altro che scontato per una neopromossa. Ora che abbiamo la mente sgombra, possiamo davvero fare grandi cose. Se staremo bene fisicamente, sono convinto che potremo regalare tante soddisfazioni al nostro pubblico. È chiaro che punteremo a ripetere i play-off della stagione 2009/10. Devo riconoscere che questo è uno dei più bei gruppi mai visti a Cittadella. C’è grande unità d’intenti, compattezza nello spogliatoio e spirito vincente. E la condizione mentale è la migliore che possa esserci per vivere al meglio le restanti sette partite» PadovaGoal.it

Amedeo BENEDETTI terzino del CITTADELLA che all'andata al Tombolato mise a segno un gran gol su punizione «È stato l’unico realizzato in questa stagione, spero di ripetermi lunedì nel ritorno, non sarebbe male, no? Ci troveremo di fronte una delle squadre più forti del campionato, al di là delle difficoltà che ha incontrato nelle ultime giornate. Lunedì sera ho visto in tivù la partita con il Novara, ci ha confermato che il gruppo di Pecchia conta su individualità di valore e non lo scopriamo certo adesso. Specie in attacco, a partire da Pazzini e Siligardi, e senza dimenticare Luppi. Ma noi ci presenteremo al Bentegodi con lo stesso atteggiamento di sempre, provando a fare la partita e a portare a casa i tre punti. Obiettivo playoff? Con la salvezza ormai raggiunta la testa è più libera. Abbiamo meno pressione addosso, anche se non possiamo dire che ne avessimo molta prima di superare quota 50. Di sicuro continueremo a lavorare allo stesso modo, senza mollare nemmeno di un centimetro» PadovaGoal.it

COPPOLA «Il momento del Verona? Il nostro gruppo ha le potenzialità per dimostrare l’unità che serve a raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati ad inizio anno. Prima di Novara ci siamo detti che sarebbero state 8 finali, ieri ne abbiamo giocata una portando a casa un buon pareggio per come si era messa la gara. Certo, le aspettative di tutti noi erano altre; prendiamoci questo punto e guardiamo avanti con positività per affrontare la prossima partita con maggior entusiasmo. Sono convinto che la conquista dell’obiettivo sia nelle nostre possibilità. Tutti insieme, tutti uniti: possiamo regalare una gioia a noi stessi, ai tifosi e soprattutto a tutto l’ambiente. Per un calciatore la cosa più bella è raggiungere gli obiettivi di inizio stagione, per noi la cosa più importante è la Serie A. Siamo un gruppo composto da giovani ed esperti, dal 5 luglio lavoriamo per raggiungere un sogno e scrivere una pagina importante nella storia del Club» HellasVerona.it

CHIARETTI fantasista brasiliano del CITTADELLA «A Verona troveremo un’altra avversaria dai valori individuali molto importanti, ma io dico sempre che dobbiamo avere rispetto per tutti, ma paura di nessuno» PadovaGoal.it

ALFONSO, portiere del CITTADELLA, parla a 'Il Gazzettino' «Non lo nascondo: i play-off li voglio giocare: è il mio grande sogno. Spero di vincere tutte le partite da qui alla fine. Ora ci aspetta la trasferta al “Bentegodi”, sarà difficile anche se la formazione scaligera è in emergenza e c’è contestazione. Vorrei che i veronesi fossero via per il giorno di Pasquetta…» Hellas1903.it



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

NAZIONALI GIALLOBLÙ: Prima chiamata nella SLOVACCHIA UNDER 20 per TUPTA e STEFANEC! Intanto Darrel AGBUGUI, nativo di Isola della Scala, ha giocato circa due ore nelle due gare in UNGHERIA contro i pari età dell'UNDER 16


Pasqua in campo per i gialloblù

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: MANDORLINI? Poteva tornare alla guida dell'HELLAS ma preferì il GENOA! A rivelarlo un'indiscrezione è l'edizione genovese del quotidiano Repubblica... JORGINHO domina gli ultimi dieci anni di Serie A per palloni giocati. Mister MALESANI si racconta a Simone Antolini sulle colonne de L'Arena.
Intanto Filippo INZAGHI, che proprio nel VERONA giocò da giovanissimo e siguadagnò il nomignolo di 'SuperPippo' prima di consacrarsi definitivamente nel grande calcio di JUVE e MILAN, si appresta a firmare la prima promozione da tecnico del VENEZIA dalla Lega Pro alla Serie B e, data la forte amicizia con TONI, potrebbe diventare il prossimo tecnico dell'HELLAS; a rivelarlo Alfredo Pedullà specialista del calciomercato.

CHAMPIONS LEAGUE, apre DYBALA e dopo il raddoppio dell'argentino chiude CHIELLINI: La JUVE molla 3 schiaffi ad un BARÇ apparso piuttosto supponente! Nel Principato il BORUSSIA perde per 3 a 2 dal MONACO dopo l'attentato al pulmann dei tedeschi che poteva costare carissimo e fortunatamente non ha procurato vittime... All'Allianz Arena il BAYERN va in vantaggio con VIDAL poi deve inchinarsi all doppietta di Cristiano RONALDO.

SERIE A, SALTA UN'ALTRA PANCHINA! È quella di LOPEZ al PALERMO, il suo sostituto sarà BORTOLUZZI...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Convocati Verona – Cittadella
Questo pomeriggio la rifinitura dei granata, domani con fischio d’inizio alle ore 15.00 Hellas Verona – Cittadella allo Stadio “Bentegodi” di Verona.
Squalificato Pedrelli, stop di un turno dal Giudice Sportivo, rientra Salvi ma si ferma Varnier per una contusione al piede. Kouame non ancora a disposizione.

Mister Venturato convoca 20 giocatori:
PORTIERI
1 Alfonso
22 Paleari

DIFENSORI
2 Salvi
3 Benedetti
6 Scaglia
19 Pelagatti
20 Martin
29 Pascali

CENTROCAMPISTI
4 Iori
5 Valzania
7 Schenetti
16 Bartolomei
20 Pasa
23 Paolucci

ATTACCANTI
9 Litteri
10 Chiaretti
17 Strizzolo
18 Arrighini
26 Iunco
28 Vido

FONTE: ASCittadella.it


Altre Squadre
VERONA-CITTADELLA, PROBABILI FORMAZIONI (SERIE B 2016-17)
Verona per continuare a sperare nella promozione diretta in Serie A, Cittadella che vorrà consolidare i Play-Off

di Francesco Tamburello - 14 aprile 2017
Verona-Cittadella è una delle gare in programma della 36° giornata del Campionato di Serie B, che si disputerà, allo Stadio “Marcantonio Bentegodi”, lunedì 17 aprile alle ore 15:00. Questa sfida, oltre ad essere il “Derby del Veneto” di questa giornata, è un vero e proprio spartiacque per la lotta nella promozione nella massima serie.

VERONA: Gli uomini di Fabio Pecchia, rispetto al girone d’andata, hanno rallentato la propria inarrestabile corsa, perdendo il primato della classifica a vantaggio delle concorrenti SPAL e Frosinone. Ora gli “Scaligeri” occupano la terza posizione in campionato e dovranno ben guardarsi dal Cittadella distante solo tre lunghezze, appollaiato al quinto posto e pronto a fare lo sgambetto ai cugini rivali.

In vista della gara contro i granata patavini, Fabio Pecchia ritrova Pisano e Juanito Gomez, mentre verrà probabilmente preservato Siligardi. Il 4-3-3 anti Cittadella dovrebbe, dunque, comprendere: Nicolas in porta; Pisano, Ferrari, Bianchetti e Souprayen in difesa; Romulo dovrebbe riprendere la sua naturale posizione a centrocampo insieme a Bessa e Fossati, mentre in avanti possibile occasione per il tridente Luppi, Pazzini, Cappelluzzo.

Il derby veneto potrebbe essere, inoltre, decisivo anche per le sorti di Pecchia, sul quale incombono i fantasmi di Reja, De Canio e Malesani, possibili sostituti dell’ex fantasista di Napoli e Siena in caso di ennesimo insuccesso.

CITTADELLA: Roberto Venturato cercherà, al contrario, di dare continuità ai quattro risultati utili consecutivi, dando seguito all’importante successo casalingo ottenuto contro il Benevento, vittoria che ha rilanciato i patavini nella corsa ai Play-Off. Contro il Verona, il tecnico granata non avrà a disposizione Pedrelli squalificato e il lungodegente Lora infortunato.

Con Salvi che potrebbe prendere il posto dell’indisponibile Pedrelli, è probabile che Venturato possa riconfermare lo stesso undici vincente nell’ultima giornata, schierando in un 4-3-1-2 Alfonso tra i pali; Salvi, Scaglia, Pelagatti e Benedetti in difesa; Valzania, Iori e Schenetti (che potrebbe sostituire Pasa) a centrocampo; in avanti Chiaretti dietro le due punte Strizzolo e Litteri.

Ecco le probabili formazioni di Verona e Cittadella:
VERONA (4-3-3): Nicolas; Pisano, Ferrari, Bianchetti, Souprayen; Romulo, Bessa, Fossati; Luppi, Pazzini, Cappelluzzo. Allenatore: Fabio Pecchia.

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Scaglia, Pelagatti, Benedetti; Valzania, Iori, Schenetti; Chiaretti; Strizzolo, Litteri. Allenatore: Roberto Venturato.

FONTE: Avellino-Calcio.it


Hellas Verona-Cittadella, il Serie “B”ig match della 36esima giornata: tutti i numeri della sfida
Serie B

17/04 10:00 | News calcio | Autore: Arnaldo Levato
Il derby veneto Hellas Verona-Cittadella, è con certezza il Serie “B”ig Match della 36esima giornata del campionato di Serie B. I ragazzi di Pecchia che puntano sul fattore campo, hanno perso solo due volte fra le mura amiche. La squadra di Venturato che sembra aver ripreso il ritmo della prima fase del torneo è consapevole che uscire imbattuta dalla trasferta sarebbe un notevole passo avanti per confermare la favorevole posizione in classifica. Vediamo insieme i tutti i numeri della sfida che potrebbero essere rilevanti ai fini del risultato finale.

RENDIMENTO IN CASA/TRASFERTA
Hellas Verona: punti in casa 36 (giocate in casa 18, vinte 10, pareggiate 6, perse 2; gol fatti in casa 30, gol subiti in casa 13).
Cittadella: punti in trasferta 19 (giocate in trasferta 17, vinte 5, pareggiate 4, perse 8; gol fatti in trasferta 17, gol subiti in trasferta 22).

RENDIMENTO ULTIME 5 GARE
Hellas Verona- 1 vinta, 3 pareggiate, 1 persa.
Cittadella - 3 vinte, 1 pareggiata, 1 perse.

DATI MEDI PER INCONTRO
Possesso palla (%):Hellas Verona 54,0; Cittadella 46,0. Tiri dentro (nello specchio)/Tiri Totali: Hellas Verona 5/13; Cittadella 5/13. Palle giocate: Hellas Verona 610; Cittadella 535. Passaggi riusciti (%):Hellas Verona 67,0; Cittadella 60,0. Supremazia territoriale (nella metà campo avversaria): Hellas Verona 10’36’’; Cittadella 09’29’’.

GIOCATORI DECISIVI
Hellas Verona – Assist: Romulo 49, Bessa 36; Assist vincenti: Valoti e Luppi 6; Tiri verso la porta: Pazzini 75, Siligardi 65; Reti: Pazzini 21, Bessa e Luppi 5.

Cittadella – Assist: Iori 33, Lucas Chiaretti e Litteri 32; Assist vincenti: Lucas Chiaretti 8, Litteri 4; Tiri verso la porta: Litteri 52, Arrighini 46; Reti: Litteri 12, Iori e Strizzolo 7.

I NUMERI NEL CAMPIONATO
Hellas Verona - Possesso palla: 27’18’’ (1a del campionato); Tiri dentro lo specchio: 5,0 (5a del campionato); Palle giocate: 610,3 (1a del campionato); % Passaggi riusciti: 67,0(1a del campionato); Supremazia territoriale nella metà campo avversaria: 10’36’’ (2a del campionato).

Cittadella - Possesso palla: 23’15’’ (14a del campionato); Tiri dentro lo specchio: 5,1 (4a del campionato); Palle giocate: 535,8 (9a del campionato); % Passaggi riusciti: 60,0 (13a del campionato); Supremazia territoriale nella metà campo avversaria: 09’29’’ (7a del campionato).

CURIOSITÀ
Interessante notare come i numeri del torneo, riportati al punto precedente, evidenziano dati differenti tra le due squadre rispetto alla loro posizione di classifica. Superiori certamente quelli del Verona mentre sostanzialmente in linea quelli del Cittadella.

Hellas Verona: ha segnato 53 reti e ne ha subito 35. Con 59 punti è terza in classifica. Ha realizzato 36 punti in casa e 23 fuori casa. È la squadra che con 53 reti è dietro alla Spal per reti realizzate. Annovera fra le sue fila il capocannoniere Pazzini con 21 reti, di cui 5 su rigore.

Cittadella: ha segnato 46 reti e ne ha subite 41. Con 54 punti è quarta in graduatoria in condominio con il Benevento. Ha realizzato 35 punti in casa e 19 fuori casa. Fra le prime dieci in classifica è quella che ha subito il maggior numero di sconfitte, ben 13.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Cittadella, Venturato e Alfonso festeggiano per…
di Redazione PadovaSport.TV, 14 aprile 2017, 10:59

Dopo l’allenamento di oggi pomeriggio in casa Cittadella ci sarà un brindisi per Venturato, nato ad Atherton, in Australia, il 14 aprile 1963 da genitori trevigiani, emigrati negli anni ’60 e rientrati poi nella Marca, a Trevignano, dove oggi risiede il padre. Alle 17.30, al termine della seduta, è stato organizzato dal Centro Coordinamento Club Granata, in collaborazione con la società, un incontro nella sala hospitality del Tombolato per scambiarsi gli auguri, con il taglio di una speciale torta millefoglie appositamente creata dalla pasticceria Pozzetto. Oltre al compleanno, si festeggeranno la Pasqua (che capitan Iori e compagni in realtà trascorreranno in campo, allenandosi al pomeriggio e poi andando in ritiro a Verona) e la salvezza matematica. Assieme all’allenatore parteciperanno all’incontro la squadra, la dirigenza e i responsabili dei club.

Anche Alfonso festeggia. Piccola soddisfazione per il numero uno granata: il suo doppio, strepitoso intervento su Del Pinto e Cissé è stato considerato come la parata più bella del turno di campionato lasciato alle spalle, nel video inserito sulla pagina facebookufficiale della Lega B. (Da Il Mattino)

Cittadella, il sogno riprende forma con la difesa bunker
di Redazione PadovaSport.TV, 10 aprile 2017, 14:26

Ben tornato Cittadella, ben tornato tra le grandi protagoniste di questa serie B. Inutile, nemmeno i più scettici tifosi granata possono permettersi di abbandonare il grande sogno e smettere di pensare in grande: la serie B ha ritrovato la sua regina di settembre, quella squadra che ha fatto parlare l’Italia calcistica, capace di mettere tutti in riga con una partenza da urlo (15 punti in 5 partite).

Si subisce meno. Cosa balza all’occhio? Che sono ben quattro le partite consecutive senza subire reti. I granata hanno saputo rimediare a certe falle evidenti in fase difensiva, che avevano convinto un po’ tutti che, forse, la squadra di Venturato non fosse ancora matura per competere a certi livelli. Era diventato il tallone d’achille, il reparto davanti ad Alfonso, tanto che Venturato ha iniziato a dedicarci molto più tempo durante la settimana. Con risultati apprezzabili immediati, a prescindere poi dagli interpreti (hanno giocato Pelagatti, Pascali, Scaglia e Varnier).

Ma anche centrocampo e attacco… La prova che questa squadra continua ad avere il collettivo come punto di forza lo dicono le formazioni schierate nelle ultime partite: in mediana Pasa, Iori, Vazania, Paolucci e Bartolomei si sono ruotati con ottimi risultati (a proposito di Pasa: da mezz’ala rende al top, ottima intuizione di Venturato che ha corretto il tiro dopo averlo considerato a inizio campionato difensore centrale, con mediocri risultati). Vedi anche attacco: nelle ultime quattro partite sono partiti titolari Litteri, Stizzolo, Arrighini e Kouame.

Verona e le altre sei partite. Questo sprint primaverile del Citta a cui stiamo assistendo, ricorda un po’ quello dell’anno scorso. Ma qui ci sono avversarie più toste e la stagione è più logorante. Mancano 7 partite e ci sono da difendere i quattro punti di vantaggio che Iori e compagni hanno sulla nona posizione (ora occupata dal Bari). Il quarto posto può essere un obiettivo davvero alla portata, ma la partita di Pasquetta a Verona potrebbe aprire spiragli interessanti anche per il terzo (che darebbe ottimi vantaggi in chiave spareggi). Il Cittadella può ancora dire la sua in un campionato pazzo con tre neo promosse tra le prime cinque della classe. Senza l’assillo di dover farcela a tutti i costi: lo stesso non si può dire delle altre concorrenti, comprese Spal e Benevento (neopromosse sì, ma con altro “portafoglio” e altri investimenti sul mercato).

FONTE: PadovaSport.it


Hellas Verona come il Barcellona: possesso palla senza verticalizzazioni è futile
di: Mattia Cagalli - 12 aprile 2017

Il possesso palla, il dominio del campo e il bel gioco a cosa servono se alla fine non vinci? Tutte queste caratteristiche si sono viste nell’Hellas Verona che è sceso in campo nel posticipo di lunedì con il Novara.

Pareggio inutile ai gialloblù che dimostrano ancora una volta una fragilità mentale disarmante, e a questo punto anche il gioco fatto di possesso palla ha fatto il suo tempo. Non si tira mai in porta e se non si centra lo specchio della stessa, come si pretende di segnare?

L’allenatore Fabio Pecchia sostiene di aver ritrovato il “suo” Verona ma se è questo, le speranze di promozione diretta sono ridotte al lumicino. Vero che la distanza dal Frosinone e quindi dal secondo posto è solamente di 3 punti ma se la squadra di Marino è incapace di vincere, l’Hellas non è da meno.

Il calendario inoltre non è per nulla favorevole, Cittadella in casa e due trasferte consecutive a Bari e Perugia, non sono le migliori avversarie in questo momento. La serie B però è imprevedibile e i risultati a sorpresa sono dietro l’angolo, quindi tutto è possibile. La verità però è che questo Verona di Pecchia, non c’è più da un bel po’. Una squadra che si è completamente persa e che se si scioglie alla prima difficoltà. Gioca benino (e non bene), segna ma una volta che subisce il goal smette di giocare.

Come già detto, il possesso palla è futile, lo sta addirittura dimostrando il Barcellona che il continuo passarsi la palla senza mai andare in profondità è tempo perso. Sentire commentatori e critici che sostengono che l’Hellas ha “dominato” è assurdo, una squadra che vuole la serie A deve ammazzare le partite. Invece no, ci si accontenta del vantaggio e si spera di arrivare così al novantesimo. Anche nelle due vittorie con Brescia e Trapani, i gialloblù non avevano fatto molto di più. Si è trattato semplicemente di episodi.

Cambiare allenatore potrebbe servire ma ora a sette partite dalla fine, chi verrebbe? Cosa potrebbe dare un nuovo mister? Sinceramente non credo servirebbe, com’è ridicola la concezione (sentita tra i tifosi) del “ormai prepariamoci ai playoff”. Cosa significa? Smettere di giocare fino alla fine del regolare torneo? Mettere la primavera per far “riposare” i titolari?

Fino a che la matematica non escluderà la promozione diretta, è un dovere provarci.

Per concludere un appunto alla ridicola decisione della Lega di serie B di far giocare la maggior parte delle partite il lunedì di Pasquetta alle ore 15.00.

In questo anno calcistico hanno fatto posticipi serali inutili con il gelo e la nebbia, ora che si poteva dato il clima, giocare tranquillamente la sera… No.

Roviniamo la classica scampagnata di Pasquetta agli italiani. Poi non si lamentino se gli stadi sono sempre più vuoti.
Mattia Cagalli

FONTE: LaVoceDiVenezia.it


Hellas Verona-Cittadella, Luppi: “Ci sono i cinque gol dell’andata da cancellare!”
mercoledì 12 aprile 2017 - Ore 13:00

Più Zigoni che Luppi. È quello che ci è sembrato a Novara il pirata gialloblù. Scherziamo, naturalmente, sull’omonimia del cognome, però il Luppi di Pecchia ha davvero ricordato lo «Zigo» di Cadè, quando vedendo meno la porta offriva assist al bacio per i compagni in un calcio antico. Luppi, quell’attuale e non il mitico Livio, se ne andava sulla sinistra che era un piacere. Niente da fare per il Novara ed è stato un peccato che nel secondo tempo in un paio di situazioni Bessa non l’abbia innescato prima. «Grazie dei complimenti» racconta il pirata, «ma avrei preferito giocare meno bene e portare a casa la partita. meno male che alla fine ci ha pensato il Pazzo con quell’Eurogol». Luppi è stato una spina costante nel fianco del difesa del Novara anche se lui preferisce parlare di titta la squadra. «Abbiamo fatto un buon primo tempo con aggressività e gioco fluido. Nella ripresa dovevamo tenere alti i ritmi, contro una squadra che ha giocato la sua partita. Ormai ci affrontano» continua Luppi, « sapendo di doversi difendere, serve fame e determinazione su ogni palla. Se loro danno il 110 per cento, noi dobbiamo fare ancora di più. Il pari ci dà consapevolezza che in trasferta dobbiamo e possiamo dare continuità e portare a casa più punti, senza abbassare mai la guardia. Il campionato è ancora aperto, siamo a 3-4 punti da chi ci precede, sarebbe paradossale considerarci fuori dalla corsa proprio ora. Mancano ancora 7 partite e abbiamo bisogno di tutto il sostegno possibile da parte dei tifosi. Loro sono e resteranno la grande forza del Verona».

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Ancora ventuno punti disponibili, come ha ricordato nel dopo Novara Pecchia. Quanti deve farne il Verona per andare in Serie A? «Cerchiamo di farne ventuno, poi i conti li faremo alla fine. Noi dobbiamo andare in campo in ogni partita con l’obiettivo di vincere». Il Cittadella, al Bentegodi nel giorno di Pasquetta, potrebbe essere l’occasione giusta per rimettersi in gioco. «Sicuramente. Oltre ad essere un partita importante proprio per la classifica, dobbiamo riuscire a riconquistare il Bentegodi contro una squadra forte come il Cittadella. Loro sono una formazione che ha fatto tanti punti con la fame, con la voglia di lottare su ogni pallone e correndo più degli altri. Questi loro punti di forza dovranno diventare anche i nostri, per poi riuscire a metterli in difficoltà con le qualità che abbiamo. Ci sono cinque gol da cancellare, quelli presi all’andata sarebbe bello vincere nettamente per rilancirsi anche in chiave promozione».

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(Fonte: L’Arena. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)

FONTE: TrivenetoGoal.it


Hellas Verona-Cittadella, Pelagatti: “Firmerei col sangue per non prendere gol! E Pazzini…”
Gabriele Fusar Poli 15 aprile 2017

Carlo Pelagatti, se le diciamo il nome di Giampaolo Pazzini, cosa le viene in mente? «Che uno come lui farebbe comodo a diverse formazioni in Serie A», risponde il difensore del Cittadella, capace, in questa fase del campionato, di ritagliarsi un posto importante al centro del reparto arretrato granata, compagno ideale per Scaglia o Pascali, più forti fisicamente ma meno rapidi di lui. «È un attaccante di un’altra categoria, e comunque il Verona è fortissimo in tutti i ruoli ed è stato costruito per tornare subito nella massima serie, al di là del periodo non esaltante che sta passando». Il “Pazzo”, 21 gol in questa stagione, alla media esorbitante di uno ogni 112’, ha tra le sue caratteristiche il guizzo dentro l’area. E proprio lei potrebbe avere l’ingrato compito di doverlo controllare. «Sarà il mister a deciderlo. In realtà penso che tutti vogliano giocare contro avversari come lui e in uno stadio importante come il Bentegodi. Io mi alleno come sempre, con lo stesso impegno che riversavo in campo anche quando giocavo meno di adesso, consapevole che l’importante è farsi trovare pronti quando si è chiamati in causa». Lo avete studiato in modo particolare? «Abbiamo analizzato i video del Verona sia giovedì che oggi (ieri, ndr). Non studiamo il singolo, ma i movimenti di tutta la squadra. Non ci sono attenzioni particolari rispetto a quelle che dedichiamo alle altre rivali, però, giocando lunedì, abbiamo a disposizione un paio di giorni in più di quelli soliti. E poi arriviamo a questo derby di ritorno dopo un periodo esaltante, e lavorare in queste condizioni è più bello». Non incassate reti da quattro partite. Firmerebbe per uno 0-0? «Non prendere gol? Firmerei anche con il sangue! Ma non per un pareggio, noi vogliamo comunque giocarcela».

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(Fonte: Mattino di Padova. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)

Hellas Verona-Cittadella, Benedetti: “All’andata l’unico mio gol, non sarebbe male ripetermi…”
Gabriele Fusar Poli 12 aprile 2017

Quanti gol ha realizzato Amedeo Benedetti da quando veste la maglia granata? Uno. E mezzo. Già, perché sulla paternità della seconda rete ancora si discute. Non sull’identità della sua vittima preferita, che ha un nome, Hellas, e un cognome, Verona. Il derby d’andata resta senza troppi dubbi la migliore di tante ottime prestazioni del terzino di Rovereto, che prima s’inventò una punizione da favola togliendo i ragni dall’incrocio dei pali con un sinistro maligno, poi ne mise in mezzo un’altra, che Litteri sfiorò di testa (almeno secondo il referto finale). Finì 5-1, quella che rimane una delle pagine memorabili nella storia della società. Benedetti, ma è un gol o sono due? «Più due che uno, anche se Litteri disse di aver toccato la palla. Ma va bene così, l’importante è aver vinto», sorride il diretto interessato. «È stato l’unico realizzato in questa stagione, spero di ripetermi lunedì nel ritorno, non sarebbe male, no?». Arrivate alla sfida di Pasquetta in condizioni ben diverse da allora. Loro al tempo erano l’indiscussa capolista, e nessuno pensava che potessero più perdere la vetta. «Ci troveremo di fronte una delle squadre più forti del campionato, al di là delle difficoltà che ha incontrato nelle ultime giornate. Lunedì sera ho visto in tivù la partita con il Novara, ci ha confermato che il gruppo di Pecchia conta su individualità di valore e non lo scopriamo certo adesso. Specie in attacco, a partire da Pazzini e Siligardi, e senza dimenticare Luppi. Ma noi ci presenteremo al Bentegodi con lo stesso atteggiamento di sempre, provando a fare la partita e a portare a casa i tre punti». Rispetto ad allora parlare di “obiettivo playoff” non è più un tabù. «Con la salvezza ormai raggiunta la testa è più libera. Abbiamo meno pressione addosso, anche se non possiamo dire che ne avessimo molta prima di superare quota 50. Di sicuro continueremo a lavorare allo stesso modo, senza mollare nemmeno di un centimetro».

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(Fonte: Mattino di Padova. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)

Hellas Verona-Cittadella, Chiaretti: “Il derby di Pasquetta? Rispetto per tutti, ma paura di nessuno!”
Gabriele Fusar Poli 10 aprile 2017

Brasiliano e con addosso la maglia numero 10. Il primo pensiero che sorge spontaneo è quello di essere di fronte al classico fantasista tutto estro, invenzioni e poca voglia di faticare. Lucas Cossenzo Chiaretti da Belo Horizonte è, invece, l’opposto dello stereotipo che uno s’immagina. Un secondo prima lo trovi da una parte del campo a proporsi in area, un secondo dopo eccolo a 50 metri da lì a raddoppiare in marcatura. Il talento c’è, indubbiamente. Ma non meno presente è la disponibilità al sacrificio. E, contro il Benevento, si è dimostrato ancora una volta determinante, scodellando la palla da cui è nato l’1-0 di Iori. «Abbiamo realizzato alcune belle azioni. La rete, in particolare, è frutto di uno schema provato a lungo in allenamento», rivela il trequartista del Cittadella. «Nel momento in cui ho puntato l’uomo sapevo dove avrei dovuto mettere la palla per trovare la sponda di Strizzolo». Non è stata l’unica azione in cui si è visto il suo movimento a “tagliare”, arrivando sul fondo. «Dipende anche da chi affrontiamo. Preparando la sfida con il Benevento abbiamo lavorato sulla profondità, perché sapevamo che è una squadra che si sa chiudere molto bene, e quello poteva essere uno dei modi per metterla in difficoltà. In campo abbiamo messo in pratica quanto ci ha detto di fare il mister». Dieci punti raccolti nelle ultime 4 partite, 0 gol subìti. L’impressione è che siate arrivati al momento clou della stagione nelle condizioni migliori. «Stiamo superando alcuni limiti emersi nel corso del campionato e ci fa molto piacere, perché per riuscirci lavoriamo duramente e con tanti sacrifici. Presentarci allo sprint finale in queste condizioni non può che darci fiducia. Per quanto riguarda la porta inviolata, è un risultato di tutta la squadra e non solo del reparto arretrato, perché alla fase difensiva partecipiamo assieme. In ogni partita si vedono miglioramenti».

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A Pasquetta vi attende il derby con un’Hellas che sarà motivatissima dopo la batosta dell’andata. «A Verona troveremo un’altra avversaria dai valori individuali molto importanti, ma io dico sempre che dobbiamo avere rispetto per tutti, ma paura di nessuno».

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FONTE: PadovaGoal.it


Hellas Verona - Cittadella, le probabili formazioni | Pisano e Siligardi a rischio
Il terzino e l'esterno d'attacco sono ancora in dubbio e potrebbero non farcela per il match di lunedì. Pecchia quindi sta pensando alle possibili alternative, tra le quali c'è quella di riportare Bessa nel tridente offensivo

Luca Stoppele
15 aprile 2017 16:29

La trentaseiesima giornata di Serie B, vede l'Hellas Verona affrontare al Bentegodi il Cittadella, nel match che andrà in scena alle 15 di lunedì 17 aprile.

Con soli sei punti raccolti nelle ultime cinque partite, la formazione di Fabio Pecchia ha visto Spal e Frosinone allontanarsi piano piano. La promozione diretta non è comunque impossbile, ma i gialloblu devono ricominciare da subito a macinare vittorie per sperare in un passo falso delle due dirette rivali.
Tre le vittorie nelle ultime cinque giornate, collocano i ragazzi di Venturato in piena zona playoff, dopo un'inzio di stagione che li aveva visti come rivelazione del torneo. Se i padovani dovessero ripetere l'impresa dell'andata inoltre, si porterebbero a due soli punti proprio dagli scaligeri.

QUI HELLAS VERONA - "Se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo, dobbiamo vincere al ‘Bentegodi’, non c’è storia. Se da una parte possiamo essere soddisfatti delle prestazioni in trasferta, dobbiamo riprenderci quella che era la nostra forza nel girone d’andata. Tralasciando la gara con lo Spezia, ultimamente in casa abbiamo messo in campo prestazioni importanti raccogliendo meno di quanto meritassimo. Questo dice la storia, ora dobbiamo far diventare nuovamente il ‘Bentegodi’ il nostro fortino. Il Cittadella? All’andata fu la partita più strana, mai avrei pensato di chiudere sotto di 4 gol. Ora però la situazione è diversa e quella batosta è acqua passata. Ogni partita è importante, scendiamo in campo dalla prima giornata con la voglia di vincerle tutte, chiaramente più ci avviciniamo alla fine e più le gare si fanno fondamentali. Ci sono ancora 21 punti in palio e questo è quello che conta: dobbiamo pensare che ci sono ancora 21 punti a disposizione, tantissimi. Contro il Cittadella dobbiamo raccogliere i primi 3. Lavoriamo e vinciamo le partite con le prestazioni, abbiamo la personalità per farcela. L’infermeria? Pisano si sta riprendendo, ma non lavora in gruppo da diverso tempo, vedremo. Per Caracciolo è un discorso diverso, è in netto miglioramento. Siligardi, invece, è quello che mi preoccupa di più. Abbiamo ancora tempo per valutarlo, in caso abbiamo altre soluzioni: bisogna scendere in campo in 11, quello che non deve cambiare è il nostro approccio alla gara. Il campionato è aperto e può ancora succedere di tutto. Il mio scopo è quello di lavorare e vincere per caricare l'ambiente, mi rendo conto che ci possa essere della delusione per gli ultimi risultati, è comprensivo e legittimo, ma io mantengo la barra a dritta. Il risultato ripreso sullo scadere con il Novara dimostra che squadra c’è e ha voglia di lottare fino all’ultimo".
Così in conferenza stampa Fabio Prcchia, che prova a spingere i suoi verso il ritorno a quella vittoria che manca da due partite. Il tecnico però dovrà ancora fare i conti con qualche problema di formazione, visto che Pisano e Siligardi non sembrano essere pronti a scendere in campo (quando manca ancora la seduta d'allenamento di domenica mattina). Probabile che si riparta dal 4-3-3 con Ferrari e Souprayen sulle fasce, mentre a centrocampo ci dovrebbero essere Bruno Zuculini, Romulo e Fossati, con Bessa più avanzato insieme a Luppi e Pazzini. Dalla squalifica però è rientrato anche Zaccagni, che potrebbe candidarsi ad un posto da titolare.

QUI CITTADELLA - "Credo sarà una partita aperta, contro una squadra strutturata da giocatori di valore in tutte le zone del campo. Hanno una tifoseria importante e sono una realtà del calcio italiano, oltre ad avere una rosa di grande spessore. Noi cercheremo di giocare la nostra gara mantenendo la nostrà identità. Dobbiamo vivere la partita come un esame importante. Mancano 21 punti, sono tantissimi, noi vogliamo cercare di farne il più possibile per rendere questa stagione irripetibile.
Kouamè però non ci sarà perchè ha ancora molto fastidio. Varnier ha preso una forte contusione al collo del piede, stiamo valutando cosa fare. Vido invece è tornato con problemi al flessore, vediamo oggi come sta".
Venturato non vuole destarsi dal sogno e sprona la squadra a crederci fino in fondo. L'allenatore dei padovani dovrebbe affidarsi al 4-3-1-2, con Strizzolo e Litteri sostenuti da Chiaretti, mentre Iori sarà il perno del centrocampo e Benedetti al posto di Varnier.

ARBITRO - Riccardo Pinzani di Empoli.


FONTE: VeronaSera.it


NEWS
Bagnoli: “Verona, non è troppo tardi per la A”
Il Mister: “Serve un’inversione di marcia, c’è poco tempo. Ma occorre fiducia”

di Redazione Hellas1903, 16/04/2017, 09:28

Osvaldo Bagnoli, il Mister, parla del Verona in un’intervista rilasciata a “La Gazzetta dello Sport” oggi in edicola.
Dice il leggendario allenatore dell’Hellas: “Occorre un’inversione di marcia e il tempo che rimane è poco. Bisogna rimanere fiduciosi. Ci sono sette giornate davanti e non è troppo tardi per recuperare ed essere promossi”.
Poi: “Su cosa puntare per andare in A? Sull’unione del gruppo. Da tecnico quel che più mi premeva era che ci fosse armonia tra i giocatori. Mantenendo sempre intatto lo spogliatoio tutto risulta più agevole”.

NEWS
Verso il Cittadella, Siligardi più no che sì
L’attaccante in forte dubbio per la partita di lunedì al Bentegodi

di Redazione Hellas1903, 14/04/2017, 16:14

Probabile forfait per Luca Siligardi nella partita del Verona col Cittadella, in programma lunedì alle 15 al Bentegodi.
L’attaccante non si è ripreso al meglio dall’infiammazione al ginocchio sinistro che l’ha fermato in questi giorni. Anche oggi Siligardi si è limitato a svolgere un allenamento differenziato a Peschiera del Garda.
Ci sono due sedute di qui a Pasquetta per capire se possa essere recuperato, ma per adesso si va verso il no alla sua presenza in campo.

NEWS
Pecchia: “Riprendiamoci il Bentegodi”
Il tecnico dell’Hellas: “Per andare in Serie A non dobbiamo più fare passi falsi”

di Redazione Hellas1903, 14/04/2017, 13:40

Fabio Pecchia, allenatore del Verona, ha parlato in conferenza stampa in vista della gara casalinga contro il Cittadella.
“Dobbiamo tornare a vincere e a riprenderci il Bentegodi se vogliamo andare in Serie A. I nostri risultati in casa sono importanti, basta passi falsi.”
Partita da dentro-fuori? “Come sempre. Siamo a 3 punti dalla promozione e ne mancano ancora 21. Io non devo convincere i tifosi a parole, devo farlo con le prestazioni della squadra. Capisco la delusione, ma il campionato è impegnativo e io continuo col mio lavoro per raggiungere il nostro obiettivo.”

Sulla gara di andata: “Una partita strana, non ci era mai successo di entrare in spogliatoio sotto di 4 gol. Ma c’è poco da vendicare, ora è tutta un’altra situazione. Quello che c’è stato è acqua passata.”

Sui recuperi: “Pisano si sta riprendendo ma non ha lavorato in gruppo. Caracciolo è in miglioramento e valuteremo, mentre Siligardi mi preoccupa più di tutti.”

Su Romulo: “Non lo vedo come il responsabile dei risultati negativi, si parla di squadra. Romulo ci ha sempre dato tanto in ogni ruolo in cui ha giocato.”

Sul comunicato della Curva Sud: “I tifosi hanno espresso la loro opionione in maniera democratica e la rispetto. Noi rispondiamo sul campo. Andare in Serie A è un obiettivo importante per tutti e lavoriamo per questo.”

NEWS
La Curva Sud: “Chi non è da Verona se ne vada”
I tifosi: “Fiducia e sostegno sempre, ora si facciano delle scelte”

di Redazione Hellas1903, 13/04/2017, 17:10

Deciso comunicato diffuso dalla Curva Sud del Verona in vista delle ultime, decisive partite di campionato.
Scrivono i tifosi gialloblù.
“AD OGNI COSTO!
La fiducia è stata ampiamente concessa fin dalla prima ora, anche dopo l’immobile mercato di gennaio.
Il sostegno è stato sempre costante lungo i 90 minuti.
Abbiamo contestato, fuori dal campo, quando ci è sembrato giusto e per dare la dovuta scossa nei momenti cruciali ma non è bastato.
Ora, chi deve prendere posizione e fare scelte di responsabilità lo faccia e le mantenga fino alla fine.
Ci fa schifo la propaganda da dare in pasto al tifoso, ci fanno ridere le tirate di orecchie estemporanee.
SE QUALCUNO NON È IN GRADO DI GESTIRE LA SQUADRA CHE VENGA CACCIATO SUBITO!
SE QUALCUNO IN CAMPO NON REGGE LA PRESSIONE VADA IN TRIBUNA GIÀ DA LUNEDÌ!
Per il bene del Verona! Per la serie A!
Curva Sud Verona”.

NEWS
Cittadella, la difesa è un bunker
I granata non subiscono gol da quattro partite di Serie B

di Redazione Hellas1903, 13/04/2017, 16:49
Foto LegaB.it

Il Verona tornerà al Bentegodi il lunedì di Pasquetta per affrontare il Cittadella e cercare di ridurre il distacco dalle due squadre davanti.
Sarà anche l’occasione per prendersi una rivincita: all’andata, la sconfitta per 5-1, arrivata subito dopo la disfatta col Novara, ha aperto al periodo negativo dei gialloblù e al rendimento altalenante che ha caratterizzato la seconda parte della stagione.
Il Cittadella arriva a questo incontro in ottima forma, grazie soprattutto alle prestazioni della difesa. La squadra di Venturato, infatti, è imbattuta dal 18 marzo ed è riuscita a mantenere la porta inviolata durante le ultime 4 gare di campionato. Una solidità ritrovata anche nei risultati, con i granata che hanno portato a casa i tre punti con Spezia e Benevento, e dal quinto posto (54 punti) si stanno inserendo nella scia del Verona.

NEWS
Cittadella, Gabrielli: “Puntiamo a fare dei grandi play-off”
Il patron: “Questo è uno dei più bei gruppi che abbia avuto”

di Redazione Hellas1903, 13/04/2017, 16:29

Andrea Gabrielli, patron del Cittadella, sulle pagine del Gazzettino commenta la situazione della squadra : “Il Cittadella ha raggiunto il vero obiettivo che si era posto, quello di mantenere la categoria, traguardo tutt’altro che scontato per una neopromossa. Ora che abbiamo la mente sgombra, possiamo davvero fare grandi cose. Se staremo bene fisicamente, sono convinto che potremo regalare tante soddisfazioni al nostro pubblico. È chiaro che punteremo a ripetere i play-off della stagione 2009/10. Devo riconoscere che questo è uno dei più bei gruppi mai visti a Cittadella. C’è grande unità d’intenti, compattezza nello spogliatoio e spirito vincente. E la condizione mentale è la migliore che possa esserci per vivere al meglio le restanti sette partite”.

NEWS
Verso il Cittadella, Siligardi resta in dubbio
Ancora seduta differenziata per l’attaccante dell’Hellas

di Redazione Hellas1903, 13/04/2017, 14:56

Rimane in dubbio per la gara con il Cittadella, Luca Siligardi.
L’attaccante anche stamattina ha svolto una seduta differenziata a Peschiera del Garda.
Siligardi è alle prese con un problema a un ginocchio per un’infiammazione da sovraccarico. La sua condizione verrà valutata nel corso dei prossimi allenamenti.

NEWS
Cittadella, Alfonso: “Vorrei che a Pasquetta i veronesi fossero via”
Il portiere dei granata: “Al Bentegodi ci aspetta una difficile trasferta”

di Redazione Hellas1903, 11/04/2017, 17:22

Intervistato dal quotidiano “Il Gazzettino”, Enrico Alfonso, portiere del Cittadella, fa il punto della situazione in casa granata. Il successo casalingo di sabato contro il Benevento ha rilanciato le ambizioni della squadra di Venturato.
L’estremo difensore ha parlato anche dell’Hellas, ovvero il prossimo avversario: “Non lo nascondo: i play-off li voglio giocare: è il mio grande sogno. Spero di vincere tutte le partite da qui alla fine. Ora ci aspetta la trasferta al “Bentegodi”, sarà difficile anche se la formazione scaligera è in emergenza e c’è contestazione. Vorrei che i veronesi fossero via per il giorno di Pasquetta…”

FONTE: Hellas1903.it


FORMAZIONE VERONA
Pazzo o non Pazzo? Questo è il problema...
16/04/2017 20:21
Il Bentegodi deve assolutamente ritornare a far sorridere il Verona: è dalla sfida con la Ternana che l'Hellas non vince tra le mura amiche (poi 2 pareggi con Ascoli e Pisa e sconfitta con lo Spezia di Mimmo Di Carlo). Pecchia dovrebbe affidarsi nuovamente al 4-3-3 con Nicolas in porta difeso da Alex Ferrari (Pisano non è al 100%) a destra, Caracciolo e Bianchetti al centro e Souprayen a sinistra. A centrocampo ci sarà Bruno Zuculini in regia con vicino Fossati e Romulo ma ci sono anche Valoti e Zaccagni (che torna dopo la squalifica) pronti a subentrare. Davanti, sulle fasce, dovrebbero esserci Luppi e Bessa visto che Siligardi, infortunato, non è stato convocato. Il dilemma principale riguarda la punta centrale: Pazzini ha avuto problemi in settimana a causa di un problema alle ginocchia che sta riaffiorando in questo finale di stagione. Il capitano, nonostante questo, dovrebbe partire titolare: in alternativa è pronto Ganz.

Verona (4-3-3): Nicolas; A.Ferrari, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; B.Zuculini, Romulo, Fossati; Luppi, Pazzini, Bessa. All: Pecchia.
L.VAL.

FORMAZIONE CITTADELLA
Ecco tutti gli anti Hellas di Venturato
16/04/2017 19:02
Il Cittadella, dopo aver vinto lo scontro diretto col Benevento, arriva al Bentegodi per affrontare il Verona, distante solo 5 punti in classifica. Venturato partirà con il consueto 4-3-1-2 con Alfonso in porta e la retroguardia formata da Salvi, Scaglia, Pasa e Benedetti. A centrocampo spazio a Iori in regia con Schenetti e Valzania ai suoi lati. Davanti, Chiaretti agirà da trequartista: l'ex fantasista del Taranto giocherà alle spalle della coppia formata da Litteri e Strizzolo (favorito su Arrighini).

Cittadella (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Scaglia, Pasa, Benedetti; Schenetti, Iori, Valzania; Chiaretti; Litteri, Strizzolo. All: Venturato.
L.VAL.

LA CONFERENZA
Venturato: Col Verona sarà partita aperta
15/04/2017 17:33
"Verona? Credo che la partita sarà aperta, andiamo a giocare contro una squadra strutturata con giocatori di valori in tutti i reparti. Hanno una tifoseria importante e sono una realtà del calcio italiano. Hanno una rosa di grande spessore. Noi cercheremo di giocare la nostra gara mantenendo la nostrà identità. Dobbiamo vivere la partita come un esame importante. Mancano 21 punti, sono tantissimi, noi vogliamo cercare di farne il più possibile per rendere questa stagione irripetibile". Venturato, tecnico del Cittadella, interviene in conferenza stampa in vista del derby di Pasquetta col Verona.

L'ex allenatore del Pizzighettone ha concluso: "Kouamè non ci sarà perchè ha ancora molto fastidio, sente un forte dolore quando appoggia il piede, si sta tenendo in condizione lavorando in acqua, Lunedi non ci sarà. Varnier ha preso una forte contusione al collo del piede, stiamo valutando cosa fare. Vido invece è tornato con problemi al flessore, vediamo oggi come sta. Il resto della rosa sta bene.”

L.VAL.SITUAZIONE INFORTUNATI
Allarme col Cittadella
Pazzini in dubbio

14/04/2017 14:47
Mancano pochi giorni a Pasquetta per la sfida col Cittadella di Venturato al Bentegodi. In casa Hellas ci saranno ancora due allenamenti (sabato e poi a Pasqua) prima del derby. Al momento preoccupano le condizioni fisiche di 3 giocatori: Pisano, Siligardi e Pazzini.

Il terzino ex Palermo dovrebbe essere convocato ma molto probabilmente partirà dalla panchina, mentre Siligardi al momento è quello messo peggio e sarà difficile vederlo in campo contro i padovani. Infine, Pazzini oggi si è allenato a parte (per precauzione). Preoccupano soprattutto le ginocchia del capitano, non al meglio in questo finale di stagione. Si cercherà di preservarlo in vista della sfida di lunedì.

LA CONFERENZA
Pecchia: Non sono più ammessi passi falsi
14/04/2017 13:36
Serve una svolta. Dopo la brutta sconfitta con lo Spezia e il pareggio in extremis a Novara, il Verona vuole vincere nella sfida di Pasquetta contro il Cittadella di Venturato. In vista del derby, Fabio Pecchia ha parlato in conferenza stampa a Peschiera: "La Serie A passa dal Bentegodi. Prima dello Spezia, dove siamo effettivamente venuti meno, abbiamo fatto comunque buone prestazioni: meritavamo la vittoria con Ascoli e Pisa. Cittadella? All'andata (1-5, ndr) fu una partita strana: stare sotto di 4 gol dopo 45 minuti fu inspiegabile. Non dobbiamo cercare vendette. Quello che è stato è ormai acqua passata. Tanti gol subiti da calcio piazzato? A Novara il gol nasce da un errore della linea per il fuorigioco ma non direttamente dalla situazione di palla inattiva".

L'allenatore del Verona ha fatto il punto sulla situazione dell'infermeria gialloblù: "Infortunati? Pisano si sta riprendendo, vedremo se partirà titolare però è da tanto che non si allena con noi. Caracciolo? E' in netto miglioramento mentre l'infortunio di Siligardi è quello che mi preoccupa più di tutti. Anche se Luca non dovesse esserci troveremo una soluzione. Questa partita è da 'dentro o fuori', come sempre. Si bisogna giocare ogni partita per vincere: ora che siamo alla fine non sono più ammessi passi falsi".

Il tecnico pontino ha proseguito: "Romulo? Nessuno è insostituibile. Il gruppo è al di sopra di ogni cosa, parlare delle individualità adesso è fuori luogo. Romulo da solo non è il responsabile della situazione del calo dei risultati. I dati del calo dei risultati sono purtroppo incontestabili. Dobbiamo tornare a vincere al Bentegodi e riprendere il cammino dell'andata".

Pecchia ha concluso: "La squadra ha la forza morale per affrontare la prossima gara. Non voglio raccontare barzellette, la gente non si deve sentire tradita: la squadra si allena al massimo quotidianamente. Siamo a 3 punti dalla Serie A, non è una distanza incolmabile. Certo con lo Spezia è stata una brutta sconfitta, in quella occasione la squadra è mancata. Cambio troppo? Prima la critica diceva che ero troppo rigido nel modulo, adesso invece la critica è che cambio troppo. La accetto, con grande umiltà: fa parte del mio mestiere. Tutto quello che faccio alla fine è condizionato dai risultati. Il DNA di questa squadra è quello di proporre calcio offensivo e questa mentalità non gliela toglierò mai".

L'ultimissima considerazione è per il comunicato della Curva Sud: "Hanno espresso la loro opinione in maniera democratica: ho grandissimo rispetto per loro. Io mi sento sempre in discussione: devo continuare solo a lavorare, lavorare e lavorare. Play-off? Non voglio nemmeno pensare a questa eventualità in questo momento".
L.VAL.

VERONA-CITTADELLA, I PRECEDENTI IN SERIE B
In B col Cittadella, 2 precedenti per l'Hellas
13/04/2017 14:02
Nel lunedì di Pasquetta, Hellas opposto al Cittadella (ore 15 al Bentegodi). I gialloblù reduci dal 2-2 di Novara sono terzi in classifica ed in questo finale di torneo proveranno ad effettuare la rincorsa per agganciare o superare le due prime della classe, Spal (1^ a 64 punti) e Frosinone (2° a 62). Il Cittadella invece, 5^ forza del torneo è in piena lotta per i playoff.

In Serie B a Verona le due squadre si sono affrontate solo 2 volte ed il bilancio pende in favore dei padroni di casa con una vittoria e un pareggio. Il primo faccia a faccia è avvenuto nel Campionato 2011/12 (30 marzo 2012) ed il risultato finale è stato di 3-2. A portare in vantaggio gli scaligeri fu Tachtsidis al 15’ e poi raddoppio e tris di Gomez al 30’ e 58’. Per i padovani accorciarono Marchesan al 72’ e Di Nardo al 5’ di recupero della ripresa. La seconda sfida è del 2012/13 (16 aprile 2013) e terminò a reti inviolate.

VERONA-CITTADELLA, I PRECEDENTI IN SERIE B:
PARTITE GIOCATE: 2
VITTORIE VERONA: 1
PAREGGI: 1
VITTORIE CITTADELLA: 0
GOL FATTI VERONA: 3
GOL FATTI CITTADELLA: 2
A.F.

SERIE B
Setti, devi fare come il tuo amico Lotito
12/04/2017 15:53
Setti delega. Ma il calcio di oggi non lo permette più. E non basta qualche comparsata in Lega per dire di esserci. Devi essere presente ad ogni allenamento o quasi, avere sempre occhi e orecchie ovunque. Esattamente l'opposto di quello che Setti ha fatto da quando è a Verona.

Setti governa l'Hellas con un suo personale "divide et impera" che alla fine purtroppo non paga, anzi disgrega. All'inizio ci fu Sogliano. Poi venne Gardini. Dovevano avere ruoli diversi ma il dualismo, animato dal presidente deflagrò in una guerra intestina che Sogliano nemmeno volle combattere lasciando campo e vittoria a Gardini. Il dissidio ebbe ripercussioni feroci nello spogliatoio e nella conduzione tecnica. Bigon, ds con il mantello di Harry Potter, incapace Ponzio Pilato, fu travolto dagli eventi e la stagione scorsa resta l'emblema del fallimento sportivo, appena in parte attenuata dalla vittoria in Lega dove il Verona è riuscito a incassare 25 milioni di euro come compensazione dei propri errori.

Pareva che Setti avesse capito la lezione. Ma ecco dietro l'angolo ancora un dualismo. Da una parte c'è Fusco che assieme a Pecchia ha la delega della conduzione tecnica. Ma il presidente che fa? Assegna a Luca Toni la carica di direttore sportivo, pur non avendo l'ex campione del mondo e straordinario bomber dell'Hellas, nessun ruolo nell'organigramma. Cosa fa Toni nel Verona? Ufficialmente non ha nessun incarico, eppure c'era lui a Novara a rappresentare la società lunedì sera, mentre Setti era ancora assente ed esiste anche un contratto che lo vuole assunto come ds.

Setti ancora una volta rischia di creare un dualismo pericolosissimo per il Verona e mai come in questo momento ci sarebbe bisogno di vedere la faccia del presidente a benedire la fiducia a Pecchia, oppure a toglierla. Si chiama chiarezza, che tra l'altro sarebbe dovuta al maggior azionista del Verona, cioè il pubblico che permette all'Hellas di incassare ricchissimi diritti televisivi e porta soldi freschi sotto forma di abbonamenti.

Sarebbe semplicissimo per Setti prendere spunto dall'amico Lotito, di cui il Verona ha sposato la causa fin da tempi non sospetti.

Lotito non delega. C'è, è presente, controlla tutto, bypassa persino i procuratori, si avvale di Tare solo per lo scouting. Grazie a questa presenza, che piaccia o non piaccia ai laziali, Lotito si permette di stare davanti a Inter e Milan che spendono tre volte quello che spende lui.

Se questo esempio fosse troppo lontano, Setti potrebbe guardare al giardino del vicino, proprio qui in casa propria. Dove un certo Luca Campedelli è diventato presidente a tempo pieno, capace di prendere decisioni tempestive e dolorose (come cacciare Corini) proprio per la perfetta conoscenza della materia e sempre a beneficio della società.
GIANLUCA VIGHINI

VERONA-CITTADELLA
Il derby di Pasquetta per provare a risorgere
12/04/2017 10:50
La volata promozione è iniziata: mancano solamente 7 partite alla fine del campionato. Il Verona arriva allo sprint finale non proprio nella massima forma, i numeri sono impietosi: una sola vittoria nelle ultime 6 gare (Verona-Ascoli 0-0, Pro Vercelli-Verona 1-1, Verona-Pisa 1-1, Trapani-Verona 0-2, Verona-Spezia 0-1. Novara-Verona 2-2). Setti non ha parlato pubblicamente: non sono ancora previsti cambiamenti. Questo gruppo dovrà cercare di ribaltare la situazione con le proprie forze già dalla prossima sfida, lunedì nel derby col Cittadella al Bentegodi.

RISORGERE. I padovani sono quarti in classifica a 54 punti (-5 dall'Hellas) insieme al Benevento. Il Cittadella, dopo l'incredibile avvio con cinque vittorie consecutive si è comprensibilmente "seduto" nella fase centrale del campionato. La squadra di Venturato però nelle ultime settimane è apparsa in forma con le vittorie sullo Spezia (1-0), Latina (2-0) e dopo il pareggio (0-0) a Salerno è arrivata la fondamentale vittoria col Benevento al Tombolato nello scontro diretto per il quarto posto (1-0). Al Verona serve una vittoria per rilanciare le proprie ambizioni di promozione e rimanere agganciato a Spal e Frosinone. La sfida di Pasquetta farà "risorgere" l'Hellas?
L.VAL.

DOPO NOVARA
Pecchia: fiducia a tempo
11/04/2017 16:42
Un pareggio che lascia tutto in sospeso. Setti non era presente a Novara (sugli spalti solo Luca Toni che era in compagnia di Oddo, Brocchi e Del Grosso) e per ora Pecchia resta sulla panchina del Verona.

La rete di Pazzini ha in un certo senso salvato il posto al tecnico, dopo la sfuriata di Setti martedì scorso in cui il presidente aveva anche scagliato degli oggetti contro il muro.

Pecchia per ora resta sulla panchina del Verona, ancora godendo della fiducia di Fusco. A sette giornate dalla fine del campionato e a tre punti dalla serie A, Setti forse spera ancora in uno scatto d'orgoglio della sua squadra. Orgoglio che a Novara non è emerso. Ora quindi sarà la gara contro il Cittadella il nuovo spartiacque. A meno di clamorose decisioni del presidente. (g.vig.)

FONTE: TGGialloBlu.it


SERIE B
Verona, Corriere del Veneto: “ Si rialza la tensione tra Hellas e curva”
14.04.2017 11.53 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
L'edizione veronese del Corriere del Veneto scrive dell'Hellas di Fabio Pecchia, attualmente terzo in Serie B e dunque in zona playoff. “Si rialza la tensione tra l’Hellas e la curva”, titola il giornale nell'edizione sportiva sottolineando che c'è un comunicato della Sud in vista della gara decisiva con il Cittadella: nel mirino società, tecnico e giocatori.

SERIE B
Corriere di Verona: "L'ultima occasione di Pecchia"
13.04.2017 10.34 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
"Rilanciare l'Hellas e se stesso. L'ultima occasione di Pecchia" è il titolo che il Corriere di Verona propone quest'oggi sul tecnico scaligero che ha raccolto la fiducia dell'ambiente ma che si giocherà il futuro nel derby contro il Cittadella. In caso di esito negativo per una eventuale sostituzione il quotidiano propone un novero di nomi che comprende Edoardo Reja, Delio Rossi, Luigi De Canio, Alberto Malesani e lo stesso tecnico della primavera Massimo Pavanel.

SERIE B
Hellas Verona, fiducia a tempo per Pecchia
11.04.2017 18.07 di Tommaso Maschio
Dopo il pareggio di ieri sera contro il Novara torna in bilico la posizione di Fabio Pecchia sulla panchina dell'Hellas Verona. L'allenatore per ora resta al suo posto, grazie alla rete di Pazzini allo scadere e alla fiducia del direttore sportivo Fusco, ma il presidente Setti si aspetta uno scatto d'orgoglio in questo finale di stagione. Secondo tggialloblu.it se contro il Cittadella non dovesse arrivare un cambio di passo il numero uno scaligero potrebbe decidere di dare una scossa all'ambiente.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


11.04.2017
Verona, Coppola «Pecchia? Squadra l'ha sempre seguito»
"Pecchia chiedeva e il gruppo rispondeva subito", parola di Ferdinando Coppola, secondo portiere dell'Hellas e uomo d'esperienza dello spogliatoio. "Era scattato immediatamente il feeling giusto con la squadra", racconta l'estremo difensore, ospite dello stand Sartori a Vinitaly assieme a Pazzini e Luppi.
"Una cosa che mi aveva impressionato a tal punto che glielo dissi pure", assicura Coppola in merito alle qualità del mister, discusso da parte del tifo. "Poi, in un campionato così lungo, è ovvio che si attraversino dei momenti difficili. Vuoi l'aspetto fisico, vuoi alcune sconfitte, il meccanismo si è un po' inceppato". Un rallentamento che, nonostante tutto, ha lasciato intatta la stima del portiere nei confronti di Pecchia.
"Un allenatore preparatissimo", conclude Coppola, "che si dedica alla causa ventiquattro ore al giorno. Sono convinto che rielaborerà nuove idee per regalare a tutti il sogno della Serie A".
Davide Cailotto

FONTE: LArena.it


Pasqua in campo, ecco i 21 gialloblù per #VeronaCittadella
16/APRILE/2017 - 19:00

Peschiera - Dopo la rifinitura, in cui la squadra ha svolto riscaldamento, esercitazioni tattiche ed esercitazioni sui calci piazzati, è stata diramata la lista dei 21 convocati per la sfida contro il Cittadella, 36a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma lunedì 17 aprile allo stadio 'Bentegodi' (ore 15).

#VERONACITTADELLA
CONVOCATI

Portieri

12. Coppola
31. Ferrari L.
1. Nicolas

Difensori

4. Bianchetti
5. Boldor
30. Caracciolo
28. Ferrari A.
3. Pisano
18. Souprayen

Centrocampisti

24. Bessa
8. Fossati
2. Romulo
27. Valoti
20. Zaccagni
33. Zuculini B.

Attaccanti

25. Cappelluzzo
23. Fares
9. Ganz
10. Luppi
11. Pazzini
7. Troianiello


Verona - Adailton Martins Bolzan: dal 1999 al 2006, tra Serie A e cadetteria, un'avventura fatta di passione per il calcio e di comprovato amore per i colori gialloblù. Proprio per questo, prima di Hellas Verona-Cittadella, Adailton verrà premiato allo stadio Bentegodi a rinoscimento di quanto fatto per l'Hellas. L'ex bandiera riceverà dal Presidente Setti una foto commemorativa - in ricordo di quegli anni - insieme ad una maglia speciale, prima di salutare i tifosi gialloblù.

Peschiera: report seduta mattino
15/APRILE/2017 - 13:10
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, esercitazioni tattiche ed esercitazioni sui calci piazzati. Differenziato sul campo per Pazzini e Pisano, lavoro a parte per Siligardi. Prosegue nel programma di recupero Gomez.

Domenica 16 aprile in programma una seduta mattutina a porte chiuse (ore 11).

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Domenica 16 aprile: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Lunedì 17 aprile: Hellas Verona-Cittadella (ore 15)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

#VeronaCittadella: vivila con noi e scopri numeri e curiosità
15/APRILE/2017 - 11:30

NUMERI & CURIOSITA'
Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità fornite da Opta Sports e Panini Digital di Hellas Verona-Cittadella, 36a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma lunedì 17 aprile (ore 15) allo stadio 'Bentegodi'.

- Cinque i precedenti totali fra le due squadre in Serie B: due le vittorie gialloblù, un pareggio e due sconfitte.

- Il Verona è l'unica squadra che ha schierato, in tutte le 35 partite giocate fino ad ora, sempre due calciatori dal 1': Nicolas e Souprayen.

- Dei 41 gol totali subiti dal Cittadella, ben 10 sono arrivati negli ultimi 15' di gioco.

[...]

Pecchia: «Vincere con il Cittadella per riprenderci il Bentegodi»
14/APRILE/2017 - 13:00
Peschiera - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, rilasciate in vista di Hellas Verona-Cittadella, 36a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

RIPRENDIAMOCI IL BENTEGODI
«Se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo, dobbiamo vincere al ‘Bentegodi’, non c’è storia. Se da una parte possiamo essere soddisfatti delle prestazioni in trasferta, dobbiamo riprenderci quella che era la nostra forza nel girone d’andata. Tralasciando la gara con lo Spezia, ultimamente in casa abbiamo messo in campo prestazioni importanti raccogliendo meno di quanto meritassimo. Questo dice la storia, ora dobbiamo far diventare nuovamente il ‘Bentegodi’ il nostro fortino. Il Cittadella? All’andata fu la partita più strana, mai avrei pensato di chiudere sotto di 4 gol. Ora però la situazione è diversa e quella batosta è acqua passata. Ogni partita è importante, scendiamo in campo dalla prima giornata con la voglia di vincerle tutte, chiaramente più ci avviciniamo alla fine e più le gare si fanno fondamentali. Ci sono ancora 21 punti in palio e questo è quello che conta: dobbiamo pensare che ci sono ancora 21 punti a disposizione, tantissimi. Contro il Cittadella dobbiamo raccogliere i primi 3. Lavoriamo e vinciamo le partite con le prestazioni, abbiamo la personalità per farcela».

VOGLIA DI LOTTARE FINO ALL'ULTIMO
«L’infermeria? Pisano si sta riprendendo, ma non lavora in gruppo da diverso tempo, vedremo. Per Caracciolo è un discorso diverso, è in netto miglioramento. Siligardi, invece, è quello che mi preoccupa di più. Abbiamo ancora tempo per valutarlo, in caso abbiamo altre soluzioni: bisogna scendere in campo in 11, quello che non deve cambiare è il nostro approccio alla gara. Il campionato è aperto e può ancora succedere di tutto. Il mio scopo è quello di lavorare e vincere per caricare l'ambiente, mi rendo conto che ci possa essere della delusione per gli ultimi risultati, è comprensivo e legittimo, ma io mantengo la barra a dritta. Il risultato ripreso sullo scadere con il Novara dimostra che squadra c’è e ha voglia di lottare fino all’ultimo».

Peschiera: report seduta mattino
14/APRILE/2017 - 12:45
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni tattiche e partita. Prosegue la fase di recupero Juanito Gomez. Aumenta progressivamente i carichi di lavoro Eros Pisano. Differenziato per Luca Siligardi e Giampaolo Pazzini, quest'ultimo a scopo cautelativo.

Domani la squadra scenderà in campo per una seduta mattutina a porte chiuse (ore 11).

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Sabato 15 aprile: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Domenica 16 aprile: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Lunedì 17 aprile: Hellas Verona-Cittadella (ore 15)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Nazionali: Agbugui in azzurro contro l'Ungheria U16
13/APRILE/2017 - 18:00
Verona - Un'altra esperienza in Nazionale Under 16 per Darrel Agbugui, convocato dal CT Daniele Zoratto per la doppia amichevole, in trasferta al Telki Sport Complex di Budapest, contro i pari età dell'Ungheria. Darrel è stato schierato titolare e ha preso parte per intero alla prima gara, giocata lo scorso 11 aprile, terminata in parità sull'1-1. Nella seconda amichevole, giocata oggi pomeriggio e finita 1-0 per i padroni di casa, il classe 2001 originario di Isola della Scala è entrato al 15' della ripresa, giocando una partita ordinata e di sostanza.

Peschiera: report seduta mattino
13/APRILE/2017 - 14:00
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, circuiti di forza tra campo e palestra, possesso palla e partita. Proseguono nel lavoro di recupero Pisano e Gomez. Differenziato per Siligardi.

Venerdì 14 aprile la squadra scenderà in campo per una seduta mattutina a porte aperte (ore 11).

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Venerdì 14 aprile: allenamento mattutino (ore 11)
Sabato 15 aprile: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Domenica 16 aprile: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Lunedì 17 aprile: Hellas Verona-Cittadella (ore 15)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Peschiera: report seduta mattino e programma allenamenti
12/APRILE/2017 - 15:30
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, è stata divisa in due gruppi che hanno svolto lavoro atletico e di forza sul campo e in palestra, prima del possesso palla e della partitella. Proseguono nel lavoro di recupero Pisano e Gomez. Differenziato per Siligardi, a causa di un'infiammazione da sovraccarico al ginocchio sinistro.

Giovedì 13 la squadra tornerà in campo per una seduta mattutina a porte aperte (ore 11).

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Giovedì 13 aprile: allenamento mattutino (ore 11)
Venerdì 14 aprile: allenamento mattutino (ore 11)
Sabato 15 aprile: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Domenica 16 aprile: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Lunedì 17 aprile: Hellas Verona-Cittadella (ore 15)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Boldor, Cappelluzzo e Ganz ospiti dei Calcio Clubs gialloblù
12/APRILE/2017 - 09:30
Mezzane di Sotto (Verona) - Alla cena del Coordinamento Calcio Club Hellas Verona al Parco di Venere del ristorante Enoteca Bacco D'Oro di Mezzane di Sotto c'erano i calcio clubs 'Castello Gialloblù' di Montorio, 'Borderland' di Arcole, 'Benny Bar' di San Martino Buon Albergo ed 'Estremo Verona' di San Giovanni Ilarione. Ma soprattutto c'erano loro: Deian Boldor, Pierluigi Cappelluzzo e Simone Andrea Ganz. I tre gialloblù hanno accolto l'invito degli oltre 100 tifosi e, accompagnati dal team manager Sandro Mazzola e dallo SLO Matteo Tosi, hanno passato una serata tra la gente, respirando la passione di Verona per i colori dell'Hellas. Al termine dell'incontro, i calciatori hanno regalato agli organizzatori maglie e gagliardetti, per onorare l'ospitalità ricevuta.

BUON COMPLEANNO NICOLAS
12/APRILE/2017 - 09:00
Tanti auguri Nicolas!

La Società, lo staff tecnico e tutta la squadra

augurano buon compleanno a Nicolas Andrade.

Il portiere gialloblù compie oggi 29 anni.

Sartori ospita il Verona al Vinitaly
11/APRILE/2017 - 17:35

Verona - Hellas Verona e Casa Vinicola Sartori. Un rapporto consolidato, un'unione che dura da 11 anni. A riprova di questo vincolo, il Verona questa mattina ha fatto visita allo stand di Sartori, presente alla 51esima edizione di Vinitaly. A dare il benvenuto alla delegazione formata da Giampaolo Pazzini, Davide Luppi e Ferdinando Coppola, accompagnati da Luca Toni, c'era Paolo Sartori, Direttore Vendite dell'azienda veronese, che ha condotto un pranzo con degustazione e parlato del legame con Verona e il Verona. Per celebrare uno sposalizio che guarda al futuro, sempre più sotto il segno del gialloblù.

Coppola: «Gruppo unito per l'obiettivo di tutti»
11/APRILE/2017 - 17:30
Verona - Le principali dichiarazioni del portiere gialloblù Ferdinando Coppola, intervenuto a margine della visita allo stand di Sartori, all'interno di Vinitaly 2017.

VERSO L’OBIETTIVO
«Il momento del Verona? Il nostro gruppo ha le potenzialità per dimostrare l’unità che serve a raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati ad inizio anno. Prima di Novara ci siamo detti che sarebbero state 8 finali, ieri ne abbiamo giocata una portando a casa un buon pareggio per come si era messa la gara. Certo, le aspettative di tutti noi erano altre; prendiamoci questo punto e guardiamo avanti con positività per affrontare la prossima partita con maggior entusiasmo. Sono convinto che la conquista dell’obiettivo sia nelle nostre possibilità. Tutti insieme, tutti uniti: possiamo regalare una gioia a noi stessi, ai tifosi e soprattutto a tutto l’ambiente. Per un calciatore la cosa più bella è raggiungere gli obiettivi di inizio stagione, per noi la cosa più importante è la Serie A. Siamo un gruppo composto da giovani ed esperti, dal 5 luglio lavoriamo per raggiungere un sogno e scrivere una pagina importante nella storia del Club».

PAZZINI E NON SOLO
«Pazzini? E’ il nostro punto di riferimento, non dico certo una novità. Ieri è riuscito a tirare fuori dal cilindro un gol bellissimo. Il ‘Pazzo’ è la nostra punta di diamante, cercheremo di aiutarlo senza caricarlo di ulteriori resonsabilità. Ma ti tengo a sottolineare la prestazione di tutto in gruppo: ognuno per quello che può, cercando di contribuire all'obiettivo finale. Luppi, ad esempio, ieri ha fatto una prestazione di spessore. Nicolas ha dei rendimenti importantissimi, con il Novara ha fatto una parata davvero bella».

IL VINITALY
«Ho avuto la possibilità di partecipare anche l'anno scorso a questo evento, importantissimo per la città, in grado di richiamare tantissime persone da ogni parte del mondo. Grazia a Sartori per l'ospitalità e per aver condiviso con noi un momento importante per la città».

Nazionali: prima volta di Tupta e Stefanec con la Slovacchia U20
11/APRILE/2017 - 12:50
Verona - Convocazione per Lubomir Tupta e Simon Stefanec. I due attaccanti della Primavera gialloblù sono stati precettati per la prima volta dalla Nazionale slovacca U20 per un'amichevole contro i pari età dell'Ungheria che avrà luogo a Zvolen (Slovacchia), mercoledì prossimo, 19 aprile. I due gialloblù raggiungeranno il ritiro della nazionale domenica 16 aprile e torneranno a Verona nella giornata di giovedì 20 aprile.

SLOVACCHIA U20-UNGHERIA U20
Mercoledì 19 aprile, ore 16.30
Zvolen (Slovacchia)

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: MANDORLINI? Poteva tornare alla guida dell'HELLAS ma preferì il GENOA! A rivelarlo un'indiscrezione è l'edizione genovese del quotidiano Repubblica... JORGINHO domina gli ultimi dieci anni di Serie A per palloni giocati. Mister MALESANI si racconta a Simone Antolini sulle colonne de L'Arena.
Intanto Filippo INZAGHI, che proprio nel VERONA giocò da giovanissimo e siguadagnò il nomignolo di 'SuperPippo' prima di consacrarsi definitivamente nel grande calcio di JUVE e MILAN, si appresta a firmare la prima promozione da tecnico del VENEZIA dalla Lega Pro alla Serie B e, data la forte amicizia con TONI, potrebbe diventare il prossimo tecnico dell'HELLAS; a rivelarlo Alfredo Pedullà specialista del calciomercato.

CHAMPIONS LEAGUE, apre DYBALA e dopo il raddoppio dell'argentino chiude CHIELLINI: La JUVE molla 3 schiaffi ad un BARÇ apparso piuttosto supponente! Nel Principato il BORUSSIA perde per 3 a 2 dal MONACO dopo l'attentato al pulmann dei tedeschi che poteva costare carissimo e fortunatamente non ha procurato vittime... All'Allianz Arena il BAYERN va in vantaggio con VIDAL poi deve inchinarsi all doppietta di Cristiano RONALDO.

SERIE A, SALTA UN'ALTRA PANCHINA! È quella di LOPEZ al PALERMO, il suo sostituto sarà BORTOLUZZI...

13.04.2017 | 0:13
Esclusiva: Pippo Inzaghi, carta bianca dal Venezia. Ma il Verona…

Pippo Inzaghi si prepara a tagliare il traguardo: grande impresa quella di portare il Venezia in serie B. Con la possibilità di conquistare anche la Coppa Italia di Lega Pro per dare ulteriore spessore a una stagione già molto prestigiosa. Inzaghi ha lavorato benissimo con Perinetti, ha avuto carta bianca e continuerebbe ad averla. Ma ci sarà un summit per decidere il suo futuro a fine stagione dopo aver centrato tutti gli obiettivi: Inzaghi non è sicurissimo di restare, ci sono già diverse sirene per il suo futuro. Una arriva da Verona dove ha un eccellente rapporto con Toni e da dove era già arrivata una chiamata ai tempi del Milan. Ora il Verona è proteso a tutelare Pecchia, pur non essendo completamente soddisfatto del suo lavoro, nella speranza di poter andare avanti fino alla conclusione del torneo di B. E’ chiaro che dipenderà dai risultati, ma per il futuro Pippo Inzaghi è un nome che piace non poco.

Foto: sito ufficiale Venezia

FONTE: AlfredoPedulla.it


Jorginho domina gli ultimi dieci anni di Serie A per palloni giocati
Il centrocampista del Napoli Jorginho occupa i primi sei posti di una speciale classifica.

Da A.F.Sanci - 11 aprile 2017 - 15:59

Un dato impressionante quello pubblicate nelle scorse ora dal profilo Opta Paolo su Twitter: il centrocampista del Napoli Jorginho detiene tutte le prime sei posizioni in una speciale classifica: quelle delle miglior prestazioni degli ultimi dieci anni in Serie A per quanto riguarda i “tocchi”, e cioè i palloni giocati e non persi.

Il centrocampista italo-brasiliano del Napoli ha “inserito” la gara contro la Lazio di domenica scorsa nella top 6 di sempre della Serie A, nella quale è lui stesso a comandare con la prestazione contro l’Hellas Verona del 22 Novembre 2015. Oltre a queste due gare compaiono, nell’ordine: la partita contro il Palermo del Marzo 2016, quella contro il Frosinone nella quale Higuain raggiunse il record di reti in Serie A, e quella contro il Crotone di un mese fa. Questa la grafica proposta da Opta Paolo.


FONTE: NapoliSoccer.net


Bayern Monaco-Real Madrid 1-2: Vidal illude, Cristiano Ronaldo gela Ancelotti
All'Allianz Arena, nell'andata dei quarti di finale di Champions League, una doppietta di CR7 porta la qualificazione dalla parte di Zinedine Zidane

mercoledì 12 aprile 2017 di Nicola Chiappinelli
© EPA

TORINO - Il Real Madrid si impone 2-1 in casa del Bayern Monaco nell'andata dei quarti di finale di Champions League, mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione in semifinale. All'Allianz Arena decide una doppietta di Cristiano Ronaldo, in risposta al vantaggio iniziale dell'ex juventino Vidal che spreca anche un rigore.

BAYERN MONACO-REAL MADRID 1-2 LIVE
PRIMO TEMPO - Parte all'attacco la squadra di casa, poi viene fuori il Real Madrid: al 16' Kroos si fa deviare in angolo un bel tiro; dopo poco è Benzema a farsi pericoloso con un colpo di testa che si stampa sulla traversa. Come spesso accade, ecco il gol, degli altri: minuto 25'. corner dalla destra di Thiago Alcantara e perentorio colpo di testa di Arturo Vidal. Il cileno ex Juventus potrebbe bissare al 40', ma il colpo di testa, su buon assist di Robben, è fuori di poco. Poi CR7 impegna Neuer, e su un ribaltamento di fronte ecco l'occasionissima per il Bayern Monaco: tiro di Ribery, braccio (forse spalla) di Carvajal, l'arbitro Rizzoli assegna il rigore. ma dal dischetto lo stesso Vidal la spara alle stelle.


SECONDO TEMPO - Pronti via, e il più assente del primo tempo riequilibra la gara: al 47', dopo 659 minuti senza gol in Champions, Cristiano Ronaldo fa quello che sa fare meglio è insacca al volo di destro su assist di Carvajal. Al 56' cross teso di Modric per Bale, colpo di testa ma Neuer ha un riflesso decisivo. La cronaca ci porta al 61', quando è ancora il n. 7 di Zidane a incidere sulla gara, saltando Javi Martinez e facendogli beccare il secondo cartellino giallo in pochi minuti: espulsione e Bayern in dieci. La squadra di Ancelotti soffre, è ancora il portierone tedesco a salvare tutto: al 72' su Benzema, al 75' su CR7. Ma al 77' Neuer capitola: crossa Asensio da sinistra, Cristiano Ronaldo ci mette il destro e segna il suo gol numero 100 in 143 presenze nelle competizioni Uefa. Tre minuti dopo, Marcelo va vicinissimo al tris. Quindi c'è spazio solo per una rete annullata a Sergio Ramos (per giusto fuorigioco) in pieno recupero. Evento che forse tiene ancora a galla i bavaresi in vista del ritorno.

Champions League Juventus-Barcellona 3-0, il tabellino
I dati della sfida valida per i quarti di finale

© ANSA

martedì 11 aprile 2017
TORINO - Vittoria della Juventus sul Barcellona: finisce 3-0. Nel primo tempo la doppietta di Dybala, nella ripresa il tris di Chiellini.

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic (44' st Barzagli); Cuadrado (28' st Lemina), Dybala (36' st Rincon), Mandzukic; Higuain. A disposizione: Neto, Marchisio, Asamoah, Lichtsteiner. All. Allegri.

BARCELLONA (3-3-1-3): Ter Stegen; Umtiti, Piqué, Mathieu (1' st André Gomes); Rakitic, Mascherano, Iniesta; Messi, Sergi Roberto, Suarez, Neymar. A disposizione: Cillessen, Denis Suárez, Alcácer, Jordi Alba, Digne, Aleñá. All. Luis Enrique.

ARBITRO: Marciniak (POL)
MARCATORI: 7' pt Dybala (J), 22' pt Dybala (J), 10' st Chiellini (J)
NOTE: Ammoniti: Dani Alves, Mandzukic, Khedira, Lemina (J); Iniesta, Suarez, Umtiti (B). Recupero: 1' pt, 5' st.

FONTE: TuttoSport.com


ALTRE NOTIZIE
Borussia Dortmund-Monaco 2-3: il tabellino della gara
12.04.2017 22.13 di Alessio De Silvestro
Ecco di seguito il tabellino della gara:

Borussia Dortmund (4-5-1): Burki, Pisczcek, Papastathopoulos, Ginter, Schmelzer (1' st Pulišić), Weigl, Dembelè, Kagawa, Bender (1' st Şahin), Guerreiro, Aubameyang. A disposizione: Weidenfeller, Mor, Merino, Passlack. Allenatore: Tuchel

Monaco (4-3-3): Subasic, Fabinho, Raggi, Glik, Jemerson, Moutinho, Bernardo Silva (21' st Dirar), Lemar, Mbappè, Falcao (40' st Germain), Tourè. A disposizione: De Sanctis, Jorge, Cardona, Diallo, N’Doram. Allenatore: Jardim

Arbitro: Orsato (Italia)

Marcatori: 19' Mbappé (M), 35' Bender (aut.), 12' st Dembelé (B), 34' st Mbappé (M), 39' st Kagawa (B)

Ammoniti: Sokratis, Ginter (B), Jemerson, Lemar, Dirar, Fabinho, Subasic (M)

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Mandorlini poteva tornare a Verona, ma preferì il Genoa

del 11 aprile 2017 alle 11:55
di Marco Tripodi
La fatica che Fabio Pecchia sta dimostrando di avere nel guidare il Verona in Serie B, aveva convinto qualche settimana fa la dirigenza scaligera a sostituire l'allenatore partenopeo con un indimenticabile idolo della tifoseria gialloblu: Andrea Mandorlini, peraltro ancora sotto contratto dopo l'esonero dell'autunno 2015.

A rivelarlo è l'edizione genovese di Repubblica, che racconta come a metà febbraio la fiducia della società veronese in Pecchia fosse ormai agli sgoccioli ed il suo destino pareva segnato con un ritorno all'antico.

Peccato che nel frattempo il trascinatore dell'Hellas nella doppia promozione dalla Lega Pro alla Serie A avesse rescisso il suo contratto con il club veneto per accettare la proposta del Genoa.

Una scelta che, con il senno del poi, si è rivelata totalmente sbagliata. Accolto tra lo scetticismo dei tifosi rossoblu, memori di antichi torti subiti per mano dell'allenatore romagnolo, l'avventura di di Mandorlini in Liguria è stata tutt'altro che fortunata. Dopo appena sei partite, il tecnico ha infatti ricevuto il ben servito da Preziosi che ha deciso di riaffidare la squadra a Ivan Juric.

FONTE: CalcioMercato.com


Palermo:esonerato Lopez,ecco Bortoluzzi
11 aprile 2017 12.21
Il Palermo esonera il tecnico Diego Lopez.Lo annuncia il presidente Paul Baccaglini, in una nota ufficiale del club Al suo posto arriva Diego Bortoluzzi, già vice di Guidolin a Palermo,Udinese, Swansea e di Mandorlini all'Hellas Verona. Fatale al tecnico uruguaiano la pesante sconfitta di domenica a San Siro contro il Milan che ha allontanato ulteriormente le speranze di agganciare la zona salvezza. L'esonero di Lopez è stato preceduto dalle dimissioni del direttore sportivo Nicola Salerno.

FONTE: RaiNews.it


11.04.2017
Tutto Malesani da Totti a Einstein «Vorrei tornare»

Una storia senza fine. Visionario, naif, vincente. Pure allenatore destinato ad addii repentini. E in lotta con il passato. Alberto Malesani ha comunque segnato un’epoca. La sua. Ha vinto, e questo è incontestabile. E ha proposto un suo modo particolarissimo di vivere il calcio. Mai dentro la “fabbrica di plastica“. Dove parole e pensieri escono pre confezionati. Il campo gli ha regalato gioie e dolori. Vittorie ed esoneri. Lacrime amare. Lacrime di gloria.

«LA MIA ASSENZA? SERVONO I SERVIZI SEGRETI»
Malesani è stato ospite di Sky Sport 24. Una mezz’oretta, con intervalli, a parlare di calcio, a tutto tondo. In collegamento dalla sua tenuta vinicola a Trezzolano, Alberto è apparso carico. Il sole in faccia, alle spalle una macchia verde, fatta di terrazze e viti. Occhiali scuri, sorriso non di circostanza, i soliti pensieri che non arrivano mai con il freno a mano tirato.
Ultima esperienza al Sassuolo, ormai tre anni fa. Da lì in avanti nessuno si è più affidato all’allenatore originario di San Michele. Misteri del calcio o coincidenze? Alberto la pensa così. «Si dovrebbe reclutare un plotone di agenti segreti per capire il motivo di questa mia lunga assenza. Ma in Italia succede anche questo. Non me ne faccio un cruccio. E non mi lamento. Anzi, mi ritengo fortunato per tutto quello che ho potuto fare. Dopo l’esperienza con il Sassuolo, però, non ho più ricevuto telefonate. E questo mi dispiace molto».

«IO HO ANCORA VOGLIA»
Malesani ha chiuso? Malesani adesso pensa al vino e alla sua nuova attività? Malesani è di un’altra era e ha dato tutto quello che aveva dentro? Tanti interrogativi che hanno accompagnato il “Male“ in questa sua lunga assenza forzata dal grande calcio. Ma l’allenatore ha la sua verità. «Io ho ancora voglia e mi sento pronto a rientrare. Penso di poter dare ancora il mio contributo». Lui è pronto. Il resto sono tutte chiacchiere.
Gli chiedono perché nel calcio di oggi è sempre più difficile vedere all’opera squadre aggressive: baricentro alto, fuorigioco sistematico, capacità di stare nella metà campo avversaria in maniera costante. «La tendenza» spiega Malesani «è quella di abbassare il baricentro. Aggredire alto a molti può fare paura. O semplicemente, si tratta di strategia. Dipende sempre dai punti di vista: chi la scambia come debolezza deve fare i conti con chi pensa che, invece, si tratti di fine stratagemma per gestire al meglio la partita. In Italia? Oggi Napoli e Juve sanno aggredire bene l’avversario. Il Napoli lo fa in maniera sistematica. I bianconeri a tratti. Ma anche questa può essere una scelta. Aspettare, recuperare palla e ripartire per far male all’avversario».

«ALLEGRI E TOTTI SONO I MIGLIORI»
Si parla dei colleghi. «Max Allegri a oggi è il migliore allenatore in Italia. Molto bravo sul piano tattico. Penso sia più facile affrontare Sarri che Allegri».
Grande allenatore Max, costretto a convivere, spesso, con una critica che non risparmia la minima esitazione. Anche qui Malesani ha la risposta pronta. «Allena la Juve, è condannato a vincere, naturale sia così. A Napoli è diverso: chiedono il bel gioco, e poi si vedrà. Nelle valutazioni delle persone, però, contano i pregiudizi. E sono i guru del calcio a crearli. E l’allenatore deve conviverci. Diceva Einstein: «È più facile separare un atomo che cancellare un pregiudizio. E aveva ragione. Io sono l’esempio: ormai di me si dice che sto bene in campagna, che questa è la mia nuova vita. Una balla. Io amo ancora il calcio e ancora voglia di rimettermi in gioco».
Parole dolci per Simone Inzaghi. «Giovane ma già molto bravo. Mi piace. Ha dimostrato di avere notevoli capacità sul piano della gestione degli uomini. Ed è riuscito ad ottenere subito riscontri importanti dal campo. Merita i complimenti». Si parla di Spalletti. Pure lui destinato a finire nel mirino della critica. «Ma Luciano è un fine comunicatore. Usa l’ironia come arma. Sa gestire molto bene il rapporto con critica e giornalisti. Fosse io ai suoi livelli, oggi sarei ad allenare ancora un grande club». Da Spalletti a Totti, il passo è corto. Il capitano della Roma deve lasciare definitivamente? «Francesco è un monumento. Dopo Rivera, ho amato Totti. Tra noi c’è stima. Ma forse è arrivato il momento di smettere».
Simone Antolini

FONTE: LArena.it

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