HELLAS VERONA 2-0 TERNANA: I gialloblù passano per primi poi rischiano il pari contro gli ospiti ultimi in classifica ma sul finire del primo tempo raddoppiano con la doppietta di Capitan PAZZINI al 19° centro stagionale! Seconda metà di gara giocata meglio con la testa sgombra ma... Ancora non ci siamo come onestamente ammette anche il capitano a fine gara

Pubblicato da andrea smarso martedì 28 febbraio 2017 23:59, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaTernana +   -   =

RECAP & IMPRESSIONI
L'HELLAS che non segnava ormai da tre partite chiude il primo tempo con la doppietta di PAZZINI ma chi si aspettava i gialloblù fare un sol boccone degli avversari è rimasto presto deluso: La squadra di PECCHIA è partita in maniera molto aggressiva e alta ma per pochissimo e dopo pochi minuti la TERNANA aveva già messo sul chivalà la difesa scaligera.
Fortunatamente il capitano andava in gol al 13° grazie all'ottimo assist di Franco ZUCULINI ma erano poco dopo le Fere a fare la gara soprattutto con le discese a destra di ZANON; proprio in uno di questi affondo Bruno ZUCULINI sbagliava completamente il passaggio indietro a NICOLAS che usciva sui piedi di PETTINARI: Ammonizione per il guardiapali del VERONA e conseguente rigore ai rossoverdi che AVENATTI sciupava malamente sparacchiando a lato del palo sinistro della porta gialloblù con NICOLAS spiazzato dall'altra parte!
...Con qualche difficoltà di troppo l'HELLAS arriva anche al secondo gol con PAZZINI bravo ad anticipare tutti su una palla vagante a seguito della battuta di un corner di RÔMULO (e la traversa colta da CARACCIOLO).
Seconda metà di gara in cui gli scaligeri, finalmente liberi dalla pressione della vittoria a tutti i costi, giocano un calcio più sereno e vicino alle idee di PECCHIA, deliziando la platea dei quasi 13mila presenti al Bentegodi con giocate di qualità senza peraltro andare ancora a segno.

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Il doppio vantaggio sblocca anche psicologicamente il VERONA che fino a quel punto era parso contratto, insicuro e sicuramente colpito da quel pasticcio difensivo (stavolta il colpevole è Bruno ZUCULINI) che poteva portare al pari ma... Tutto è bene ciò che finisce bene: Dopo aver raccolto la miseria di due punti nelle ultime quattro partite l'HELLAS torna a vincere anche se non convince per niente e continua ad essere lontana mentalmente e tecnicamente dalla squadra che aveva raccolto 30 punti in 13 gare salvo poi frenare di brutto nelle altre 14 prima dell'odierno match conquistando solo 16 punti ad una media più vicina alle squadre di medio-bassa classifica della cadetteria.
Mister PECCHIA che continua perciò a cercare il suo primo VERONA ma che riceve, a fine gara, un comune abbraccio altamente significativo da parte della panchina per dimostrare a tutti che la squadra è assolutamente unita al suo condottiero messo giustamente in discussione negli ultimi tempi.
Due punti rosicchiati alla capolista FROSINONE che ora è a +3 e tre punti guadagnati sul BENEVENTO che ha perso di misura a Novara, peccato per il successo della SPAL sul difficile campo della SALERNITANA ma il turno infrasettimanale nel complesso è favorevole ai gialloblù che però non devono mollare un colpo e sono già attesi Domenica in trasferta per il sentitissimo match del Rigamonti col BRESCIA.


LA GARA
Dopo due turni in panca, mister PECCHIA riporta BIANCHETTI al centro della difesa a far coppia con CARACCIOLO nel 4-3-3 che inizialmente vede RÔMULO sul centrosinistra vicino ai fratelli ZUCULINI con Bruno a fare da playmaker e Franco a pressare sulla destra.
BESSA e ZACCAGNI che sulla trequarti agiranno da esterni offensivi ai lati di PAZZINI.
Ancora un turno di riposo per FOSSATI.
Risponde con il consueto 4-3-4 mister GAUTIERI ma il terzino CONTINI prende il posto in difesa del più quotato GERMONI mentre in mediana LEDESMA e PETRICCIONE rimangono in panchina e sarà DEFENDI a fare da playmaker tra COPPOLA e DI NOIA.
Rivoluzionata rispetto alle aspettative anche la linea offensiva dove rimane AVENATTI come attaccante centrale ma è sostenuto ai lati da FALLETTI e PETTINARI.
Squadre su lati opposti della classifica ma accomunate da una crisi simile coi gialloblù in frenata che hanno ottenuto solo 16 punti nelle ultime 14 partite e a secco di gol da 3 match e le Fere ultimi in classifica dopo 4 KO nelle ultime 4 gare e 8 sconfitte nelle ultime 9.
Striscioni capovolti per protesta fra i (pochi) tifosi ospiti in Curva Nord, terreno in buone condizioni nonostante la pioggia caduta fino a pochi minuti prima della gara, si parte agli ordini del signor Lorenzo Illuzzi della sezione Aia di Molfetta.

RÔMULO va al tiro dalla distanza ma la conclusione è debole e facile preda di ARESTI.
3° Il numero 2 brasiliano va ancora alla conclusione più o meno dalla stessa posizione sul centrosinistra dell'area avversaria palla che si avvicina all'incrocio dei pali opposti...
12° Ci prova DI NOIA appostato più o meno sul vertice sinistro dell'area scaligera: Conclusione debole facilmente abbrancata da NICOLAS.
13° VERONA IN VANTAGGIO: ZACCAGNI trova un bel corridoio a destra poi appoggia a Franco ZUCULINI che si libera con un'abile finta del diretto avversario e inventa un ottimo appoggio a PAZZINI in area, il Capitano non ci pensa due volte: Girata col destro sul palo opposto e ARESTI è battuto!
22° Cross da destra di CONTINI per il colpo di testa di AVENATTI a centro area: NICOLAS si tuffa e con un gran balzo neutralizza la palla gol avversaria!
25° ZANON in sovrapposizione a destra la mette in mezzo per la conclusione di testa di AVENATTI che fortunatamente non trova la porta...
ZUCULINI brasiliano in area esce sul pallone ma abbatte anche l'attaccante avversario! Il signor Illuzzi concede il penalty e ammonisce il portiere scaligero.
Sulla palla va AVENATTI che spiazza completamente NICOLAS ma spreca tutto sparacchiando fuori!!!
30° PAZZINI allarga a destra per la sovrapposizione di Franco ZUCULINI, pronto il cross in mezzo per la girata al volo di RÔMULO che viene murato dal corpo di un avversario...
39° VALJENT in ritardo netto su BESSA, ammonizione per il difensore rossoverde.
41° BIANCHETTI ribatte da distanza siderale, ARESTI blocca a terra.
43° BESSA appostato di poco fuori area in zona mancina spara un sinistro micidiale che ARESTI alza sul fondo!
44° RADDOPPIO VERONA: RÔMULO batte il calcio d'angolo da sinistra, CARACCIOLO a centro area colpisce di testa cogliendo la parte superiore della traversa, rimpallo su BIANCHETTI anticipato di testa da un avversario che la alza ancora verso il proprio portiere ma sulla palla che scende anticipa tutti PAZZINI che di esterno destro insacca il 19 centro stagionale eguagliando il record di segnature in Serie A conquistato nel 2009-10 con la SAMP!
47° Dopo due minuti di recupero il signor Illuzzi termina la prima parte di gara.

#VeronaTernana highlights

6° Bel cross di RÔMULO da destra sul palo opposto per Franco ZUCULINI anticipato all'ultimo dal colpo di testa di ZANON che mette sul fondo!
BESSA imbuca per ZACCAGNI che decentrato a destra inventa una rasoiata velenosa sul palo opposto: ARESTI si allunga e smanaccia in corner...
11° Primo cambio TERNANA: DI NOIA lascia il posto a SISSOKO ex VALENCIA, LIVERPOOL, JUVE, PSG e FIORENTINA che torna a calcare il campo da professionista in Italia dopo ulteriori deludenti esperienze in Spagna ed in India...
12° Cambia anche il VERONA: LUPPI sostituisce Franco ZUCULINI e si apposta sulla fascia sinistra del fronte d'attacco mentre BESSA si sposta sul lato opposto e ZACCAGNI scala a centrocampo nella sua naturale posizione.
15° BESSA dentro per PAZZINI che ci prova con la punta del piede destro alzandola troppo.
22° Calcio d'angolo di RÔMULO battuto da sinistra sul palo opposto dove ARESTI in presa alta anticipa BIANCHETTI.
27° Cambia ancora GAUTIERI: Fuori FALLETTI dentro l'ex ragazzo prodigio ACQUAFRESCA.
28° FERRARI entra in area orizzontalmente da destra, salta due uomini e la mette di poco alta... PAZZINI è chiamato in panchina dal mister, al suo posto entra CAPPELLUZZO
32° CAPPELLUZZO giù appena entrato in area! Episodio da rivedere... Poco dopo DEFENDI abbatte RÔMULO con un tipico fallo tattico: Cartellino giallo al centrocampista ospite.
33° Ultimo cambio TERNANA: CONTINI viene rilevato da GERMONI, giovane esterno in prestito dalla LAZIO.
34° Schema HELLAS su calcio di punizione: RÔMULO al limite per un compagno che appoggia a BESSA che spara a rete un missile di destro: ARESTI alza sopra la traversa.
35° Ultimo cambio anche in casa HELLAS: Il mascherato RÔMULO fa spazio all'altro mascherato FOSSATI (che poco dopo si libera della protezione facciale).
39° Ammonizione per FERRARI che entra a gamba tesa su un avversario.
40° La TERNANA va in gol: COPPOLA batte un calcio di punizione dalla trequarti sinistra, palla sulla testa di MECCARIELLO che uccella NICOLAS sul palo lontano ma il difensore ospite è partito (insieme a tre compagni) alle spalle della linea difensiva scaligera e Illuzzi annulla per offside...
41° FOSSATI appoggia piano a ZACCAGNI appostato sul vertice destro: La conclusione del giovane gialloblù sul palo opposto non trova la porta.
44°Calcio di punizione dalla trequarti destra battuto direttamente in porta da PETTINARI: Palla di pco alta.
45° ZACCAGNI con un cross liftato dai 25 metri decentrato a sinistra cerca CAPPELLUZZO in area: Pregevolissima girata del giovane attaccante scaligero che vola di poco sopra la traversa difesa da ARESTI.
49° Dopo quattro minuti di recupero il signor Illuzzi termina la gara sancendo la vittoria gialloblù.

Radiografia del Gol gialloblù 2016/2017
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
PAZZINI01919
BESSA055
LUPPI145
VALOTI033
RÔMULO033
GANZ123
FOSSATI123
PISANO022
GOMEZ011
SILIGARDI011
ZACCAGNI011
BOLDOR011
ZUCULINI101

I VOTI
  • NICOLAS Gran volo al 22° sul colpo di testa di AVENATTI, nulla da fare sullo sciagurato retropassaggio di Bruno ZUCULINI, nel complesso fa più del suo... Voto 6,5
  • FERRARI Buona spinta sulla destra, ottima intuizione al 73° quando entra in area orizzontalmente salta due uomini e la mette di poco alta... Voto 6,5
  • BIANCHETTI Senza infamia e senza lode, Matteo ricomincia più o meno da dove aveva lasciato... Voto: 6
  • CARACCIOLO Un paio di colpi di testa offensivi che preoccupano ARESTI e buone chiusure in difesa, voto 6,5
  • SOUPRAYEN PETTINARI lo costringe a non avventurarsi troppo in avanti ma nonostante ciò il francese riesce a mettere a segno un paio di buone sovrapposizioni offensive, voto 6
  • ZUCULINI F. Il migliore dei gialloblù oggi insieme a PAZZINI: Sempre all'erta, grinta da vendere, lotta come un leone su ogni pallone... Quanto è mancato Franco a questa squadra! Voto 7 (gli da il cambio al 57° LUPPI: Il Pirata non trova mai il guizzo giusto, in calo già da un po' ormai... Voto 5)
  • ZUCULINI B. Gravissimo l'errore di misura su quello sciagurato retropassaggio che causa il penalty fortunatamente sbagliato da AVENATTI e poco altro... Deve dare di più per soffiare il posto a FOSSATI, voto 5,5
  • RÔMULO Un paio di conclusioni ad inizio gara poi si perde un po' nelle pieghe della gara nel primo tempo crescendo lentamente nel secondo, può dare molto di più... Voto: 6 (gli da il cambio al 80° FOSSATI che sta cercando di tornare nella forma migliore dopo la frattura al naso, pochi minuti per riassaggiare il campo ma è ingiudicabile)
  • ZACCAGNI Buon passo sul fronte d'attacco destro pur non essendo il suo ruolo, dopo 20 minuti PECCHIA lo sposta a sinistra per cercare di limitare le discese di ZANON e la mossa funziona. Al momento è tra i più in forma sia davanti che in mezzo, voto 6,5
  • PAZZINI Con la doppietta di oggi il Pazzo eguaglia il suo personale record di gol ottenuto in Serie A con la SAMP nel 2009-10! Implacabile oggi: Voto 7,5 (gli da il cambio al 73° CAPPELLUZZO: Peccato per quella spettacolare girata spedita di poco alta sul suggerimento di ZACCAGNI! Il ragazzo cresce di gara in gara e quando entra, anche per pochi minuti, cerca sempre di dare il massimo sfiorando il gol: Bravo! Voto 6,5)
  • BESSA Parte un po' spaesato poi cresce col passare dei minuti e, soprattutto nel secondo tempo, va più volte alla conclusione da fuori sfiorando il gol. Voto: 6,5
  • PECCHIA In una gara da vincere a tutti i costi torna al rodato 4-3-3, rimette ROMULO in mediana e conferma ZACCAGNI da esterno offensivo ma soprattutto ritrova l'equilibrio e la qualità garantita da un Franco ZUCULINI (che fin'ora è la pedina tattica che è più mancata): Le scelte lo premiano e la squadra è con lui che rimane in discussione ma fortifica la panchina in attesa della prossima gara... Voto: 6,5
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...A fine gara la squadra abbraccia il mister

DICONO +   -   =

Il vice Nicola CORRENT nelle interviste dopogara ha sostituito il mister colpito da afonia «Ci tenevamo molto a fare una partita importante, è arrivata una vittoria che il mister, tutto il gruppo e l'ambiente volevano fortemente. Siamo soddisfatti di questa serata che ci conferma come sia necessario che il Verona mantenga sempre la propria identità, al di la dei momenti difficili. Siamo scesi in campo con il piede giusto ed abbiamo trovato subito il gol. Il rigore ci ha creato qualche tensione ma siamo riusciti a non calare. Abbiamo creato delle situazioni in cui potevamo fare il 3 a 0 e chiudere la partita. Al di là dell'episodio del rigore non dato ho visto una buona partita da parte di tutti i ragazzi, anche chi è subentrato ha dato una grossa mano. Ora tutti concentrati per il prossimo appuntamento con il Brescia. Periodo negativo? Se vi fosse stata una sola causa per tutto ciò l'avremmo sicuramente trovata e risolta, ma vediamo la disponibilità da parte di tutti a lavorare nella maniera giusta. Il girone di ritorno è più difficile per tutti perché i punti valgono ancora di più, ma è importante che il Verona mantenga sempre la sua identità. I tifosi? La contestazione ed i fischi fanno parte del gioco, questo è il momento di rimanere tutti uniti e di dare ogni energia verso il nostro obiettivo. Tensione? È normale che le partite pesino sempre di più man mano che ci avviciniamo alla fine. Tutte le squadre lavorano per degli obiettivi, vincere non è mai semplice e spesso gli episodi possono cambiare le sorti dell'incontro. Ma il Verona è un gruppo con tanti giocatori, dobbiamo cercare di coinvolgerli tutti con orgoglio e continuare sulla nostra strada» HellasVerona.it

Mister GAUTIERI tecnico della TERNANA 'Pazzini letale...' «Abbiamo fatto un'ottima prestazione, l'avevamo preparata bene e siamo stati anche sfortunati come nell'episodio del rigore. Dispiace tantissimo perchè abbiamo avuto altre occasioni e non abbiamo avuto la capacità di sfruttarle. Meritiamo qualche punto in più soprattutto dopo le prestazioni di questa sera insieme a quelle di Perugia e con il Latina. Per come si è proposta la Ternana il risultato è un po' bugiardo, però è difficile spiegare il doppio svantaggio. La differenza sta nella cattiveria sotto porta, avete visto Pazzini: due tocchi in area e due reti» HellasVerona.it

Il match-winner PAZZINI autore della doppietta record «Oggi era importante vincere e l’abbiamo fatto. La squadra era un po’ contratta ma ci sta, avevamo perso morale, la vittoria di stasera può darci l'autostima per riprendere il nostro passo. Cosa ci è successo? A volte gli episodi, a volte abbiamo sbagliato atteggiamento, soprattutto fuori casa. Abbiamo affrontato squadre in forma e con tanto entusiasmo, ora dobbiamo andare a Brescia e vincere anche là. Cosa è cambiato dall’inizio del campionato? Siamo una squadra con tanti giovani, forse è sopraggiunta dell'apprensione e ce la dobbiamo togliere: per raggiungere il nostro obiettivo servono cattiveria e tanta grinta, proponendo il nostro calcio aggressivo e propositivo. Il vertice della classifica? La SPAL sta facendo un grandissimo campionato, dalla sua non ha la pressione di vincere per forza. Il Frosinone è una squadra esperta, abituata a stare in cima. Noi siamo stati primi per tanto tempo poi abbiamo avuto un calo, in Serie B basta un filotto per ritrovarsi al primo posto o scivolare. I miei gol? Ho rallentato un attimo, devo riprendere il passo (ride, ndr). Sono contento se sono gol che servono alla squadra, spero di farne ancora molti. Più segno, più è probabile che il Verona vinca. Il mister? Siamo tutti dalla sua parte e lui è con noi. Ora serve la continuità, non fermiamoci perché mancano tantissime partite. La contestazione? I tifosi hanno un amore viscerale per questa squadra. Sapevamo che non erano contenti ma ora è importante stare il più uniti possibili. Loro sono una grande risorsa, un tifo come il nostro non ce l'ha nessuno» HellasVerona.it


PazziniCorrent

LE ALTRE DI B +   -   =

Nell'anticipo di Lunedì il BARI ha battuto il BRESCIA per 2 a 0 scavalcando il CITTADELLA al 5° posto in classifica.
La capolista FROSINONE frena la sua marcia al Curi di PERUGIA dove i Grifoni impattano sull' 1 a 1 e se la SPAL matiene il secondo posto sbancando il campo della SALERNITANA (2 a 1), il BENEVENTO cede di misura in trasferta a Novara perdendo la terza piazza a favore del VERONA.
Il TRAPANI sorprende andando avanti per due volte anche sul campo del PADOVA ma alla fine deve arrendersi per 3 a 2 al CITTADELLA.
2 a 1 dello SPEZIA sull'ASCOLI, 0 a 0 tra PISA e CARPI, 1 a 1 in PRO VERCELLI-AVELLINO e LATINA-CESENA, 2 a 2 tra VICENZA ed ENTELLA


PazziniCorrent

RASSEGNA STAMPA +   -   =
01 MAR 2017
PRIMA (PICCOLA) MISSIONE COMPIUTA
Battere l’ultima della classe in casa era il minimo che si potesse chiedere a questo Verona. Missione compiuta, obiettivo centrato. Vittoria meritata, anche se nel primo tempo si sono vissuti momenti critici, nonostante il vantaggio del ritrovato Pazzini. Ansie, paure, timori hanno bloccato l’Hellas, dando slancio alla Ternana che avrebbe potuto girare il match con quel calcio di rigore regalato dal macchinoso Bruno Zuculini con un passaggio all’indietro da arresto. Questa volta l’episodio ha sorriso ai gialloblù. Se Avenatti non avesse sbagliato, sarebbe stata una serata da incubo per i gialloblù.

Il Bentegodi, quando il pubblico non spinge ma fischia al primo errore, si trasforma in ostacolo difficile da superare, un pericoloso boomerang, un peso enorme che non tutti i giocatori riescono a sostenere. E il clima ieri non era certo favorevole. E’ triste sentire tanti mugugni alla lettura delle formazioni. Il pubblico, sia chiaro, ha tutto il diritto di manifestare il proprio disappunto, ma se tiene davvero al Verona, dovrebbe farlo a fine partita, non al primo errore. Possiamo discutere all’infinito sugli errori di Pecchia, i difetti dei giocatori e relativi sbagli, ma in un momento così difficile della stagione, contestare a priori aiuta solo l’avversario di turno.

Battuta la Ternana, la vera prova del nove arriverà domenica prossima a Brescia. La squadra di Brocchi in casa ha perso solo una partita con l’Avellino. I problemi dell’Hellas in trasferta sono conosciuti. Vincere al Rigamonti darebbe un nuovo senso al campionato del Verona.
Luca Fioravanti

01 MAR 2019
E ORA SOTTO CON IL BRESCIA
Criticare è legittimo. Ci sta. Soprattutto se si parla del Verona, oggetto di amore e identità. Ci sta nei modi e nei tempi giusti. Ci sta per far capire che l’andazzo è sbagliato. Ci sta perché i giocatori passano e i tifosi restano. Ci sta perché vestire la maglia del Verona è una responsabilità e se non lo capisci (caro giocatore…) te lo spiego.

Quello che non ci sta è il fischio preventivo. Quello fatto “ad personam” e soprattutto prima di una partita. Il fischio strumentale. Quello è un fischio che disgrega, che spezza l’animo, che indebolisce la nostra squadra e tutti noi. Non si fischia per antipatia né si batte sempre le mani per simpatia. Tantomeno lo si fa prima di una gara delicatissima del NOSTRO Verona.

Ecco, il Verona è di tutti noi, non di qualcuno e basta. Non ci sono tifosi di serie A né di serie B. C’è chi per lavoro, per mancanza di soldi, per mancanza di tempo, perché ha una famiglia da mantenere, non riesce ad andare allo stadio. Ma state certi che questo tifoso soffre terribilmente come chi va allo stadio e sicuramente sarà il primo ad ammirare chi va in trasferta e sacrifica tempo e denaro per andare in giro per il mondo a sostenere la nostra squadra.

L’Hellas ha una sola cosa che fa la differenza. Non i presidenti che vengono da fuori, non gli imprenditori locali, non gli sponsor. Ma la sua gente. E’ la gente che ha salvato il Verona dalla sparizione. Gente appassionata, meravigliosa, eccezionale come quando applaude la propria squadra che finisce in serie C. Ecco, non disperdiamo questo patrimonio sull’altare di un fischio preventivo fatto con il solo scopo di colpire una persona che ha la colpa di non essere simpatico a qualcuno (chissà poi perché, forse perché troppo educato e gentile?). Francamente siamo troppo alti per abbassarci a queste miserie. E ora sotto con il Brescia.
Gianluca Vighini

FONTE: Blog.Telenuovo.it


IN PRIMO PIANO
Le 5 cose che abbiamo imparato da Verona-Ternana
01.03.2017 09:30 di Alessandro Laureti
1 Avenatti non è Pazzini
Il paragone è improbo? Pazienza. Ma per la Ternana Avenatti è come Pazzini per il Verona. Con una differenza, l’ex centravanti azzurro non sbaglia. Per il Verona quella contro la Ternana era la partita da non sbagliare e così è stato. O meglio, Pazzini non ha sbagliato. Due palloni quasi giocabili che i compagni gli hanno offerto e due gol. Avenatti invece ha concluso in porta due volte su azione ma non ha mai preso lo specchio della porta. Peggio ha fatto dagli undici metri sbagliando il primo rigore del campionato. Un penalty che avrebbe potuto cambiare il volto del match, forse anche della stagione. Ma sappiamo come è andata a finire.

2 Al bando gli alibi, contro la Pro Vercelli è una partita da “dentro o fuori”
La Ternana non sarà stata nemmeno fortunata ma è difficile che gli ultimi lo siano. Solitamente la Dea Bendata sorride agli audaci. E la Ternana audace, ultimamente non lo è mai stata. Ma non tutto può essere ricondotto agli episodi, quando sei ultimo in classifica.
La squadra e tutto l’ambiente deve reagire. E lo deve fare da subito, da sabato. Se si vuole centrare l’obiettivo della salvezza si deve trovare in sé stessi la forza per invertire la rotta. Come il Verona ieri, come il Trapani nonostante la sconfitta contro il Cittadella. La Ternana al momento sembra non potercela fare ma deve assolutamente trovare il modo di cambiare. Subito. Perché contro la Pro Vercelli la palla scotta, pesa il doppio: esattamente come i punti.

3 Falletti cosa ti succede?
E’ spesso stato l’uomo della provvidenza. Potrebbe ancora incidere a patto di ritrovare la serenità.
La Ternana non segna ed è un dato di fatto. Come se non bastasse i rossoverdi non sono quasi mai pericolosi. La colpa è di tutto il reparto offensivo, Falletti compreso. Il numero 10 sta facendo un campionato ben al di sotto delle sue potenzialità. E’ il lontano parente del giocatore devastante della passata stagione. Ora non gli riesce nulla, nemmeno la giocata più semplice. Resta però un patrimonio della Ternana, almeno fino a fine anno. Deve ritrovare subito i suoi guizzi. Solo con quelli la Ternana riuscirà a tornare alla vittoria.

4 Sissoko non è ancora pronto…
Probabilmente avrebbe voluto fare di più e lo si è capito da alcuni atteggiamenti del corpo ma ancora le gambe non fanno quello che la testa pensa. “Ho dato minuti a Sissoko, può tornarci utile” ha detto nel post partita Carmine Gautieri. Ed è così a patto che il centrocampista riesca a togliere rapidamente la ruggine di dosso. La sensazione è che abbia voglia di essere nuovamente protagonista ma la strada è lunga. E di minuti da regalargli la Ternana non ne ha ancora molti…

5 Contini e Coppola due elementi pienamente recuperati
L’abbiamo sottolineato già dopo la sfida contro il Latina. Contini al Bentegodi ha messo nelle gambe la seconda partita consecutiva, tra l’altro nel giro di tre giorni. Non è arrivato ai 90’ a gara ma ci è andato molto vicino. Tra l’altro offrendo due prestazioni sufficienti. Discorso simile per Coppola. Dopo l’espulsione di Bari, a Verona ha giocato tutta la partita dimostrando di aver pienamente recuperato.
Due pedine in più per Gautieri per le prossime due battaglie.

FONTE: TernanaNews.it


NEWS
Pazzo-gol, primato di reti in carriera uguagliato
Per l’attaccante le marcature sono 19, come alla Sampdoria nel 2009-2010

di Redazione Hellas1903, 28/02/2017, 23:49

Altro primato personale per Giampaolo Pazzini.
L’attaccante, con la doppietta alla Ternana, ha raggiunto i 19 gol in campionato.
Un record per il capitano dell’Hellas, che in carriera aveva toccato la medesima quota soltanto una volta, in precedenza: in serie A, nel 2009-2010, con la Sampdoria che si qualificò ai preliminari della Champions League.

NEWS
Corrent: “Prestazione all’altezza, abbiamo vinto meritatamente”
Il vice di Pecchia: “La contestazione ci sta, noi dobbiamo restare concentrati e portare energie positive sul campo”

di Redazione Hellas1903, 28/02/2017, 23:33

Con Pecchia afono al termine della gara, è Nicola Corrent, allenatore in seconda del Verona, a parlare dopo la vittoria dei gialloblù sulla Ternana.
Dice Corrent: “Vittoria meritata, siamo contenti, ma non c’è tempo: dobbiamo subito concentrarci sulla prossima. Tutte le gare sono complicate, abbiamo fatto una prestazione all’altezza e vinto meritatamente. Il Verona è ancora convalescente perché manca continuità di risultati, ma con le buone prestazioni e sfruttando al meglio le occasioni possiamo fare bene. La contestazione? Ci sta, noi dobbiamo rimanere lucidi e concentrati sul campo. Le pressioni ci sono, dobbiamo saperle gestire e portare energie positive sul campo. Chiaro che più stiamo uniti e meglio è. Il Brescia sarà un altro banco di prova, loro hanno bisogno di punti, così come noi: andremo là con grande senso di responsabilità e determinazione. Pecchia? L’abbraccio di tutta la squadra è un segnale forte da parte del gruppo”.

NEWS
Pagelle Verona, Pazzo uomo dei record, Bessa vuol dire qualità
Zuculini: Bruno sbaglia troppo, Franco conquista il Bentegodi. Ferrari okay

di Matteo Fontana, @teofontana 28/02/2017, 23:20

NICOLAS 6,5
Una parata per evitare il pari di Avenatti, l’ausilio della fortuna sull’errore dal dischetto dell’attaccante della Ternana. Il rigore lo causa lui, ma poco può fare dopo l’errore di Bruno Zuculini che gli lancia addosso Pettinari.

FERRARI 6,5
Sempre concentrato in copertura, non manca di farsi sentire in avanti. Va vicino alla rete del 3-0 nel secondo tempo con una buona accelerazione e un tiro potente.

BIANCHETTI 6
Il reparto avanzato della Ternana è insidioso per pochi minuti. Poi non viene messo sotto pressione e, di conseguenza, non corre rischi.

CARACCIOLO 6
Puntuale nell’incornata che porta al gol del 2-0 Pazzini: meriterebbe la rete lui, coglie la traversa, ma va benissimo così. Ordinato in difesa.

SOUPRAYEN 6
Avanza a intermittenza sulla fascia sinistra. Convince sempre molto di più quando attacca, più che in fase difensiva.

B. ZUCULINI 5
Errore gravissimo che regala alla Ternana il rigore poi fallito da Avenatti, la sua è una partita con poco nerbo e molte incertezze.

ROMULO 6
Inizia lento, poi cambia il ritmo della musica che suona, che non è rock ma si fa più pop. Alcuni scatti efficaci, seppure sia, talvolta, lezioso.

BESSA 6,5
Ci vuole sempre il suo talento per accendere il Verona. I mediani della Ternana lo martellano per un tempo, ma appena calano la guardia dispensa bel calcio.

F. ZUCULINI 6,5
Si guadagna gli applausi dell’imbronciato Bentegodi. D’altronde ha caratteristiche da guerriero di centrocampo, un tipo classico per la passione della tifoseria del Verona. Si conferma utilissimo.

ZACCAGNI 6
La sua vivacità è una spia sempre attaccata per l’Hellas. Non sempre lucido, eccede nel cercare la giocata sfiziosa: dovrebbe essere più pratico.

PAZZINI 7,5
Ricordate la storia del bambino olandese che tiene un dito in una fessura per fermare una diga? Gli somiglia, perché se il Verona sbriga in un tempo la questione Ternana lo deve al suo capitano. Il resto è conseguenza. Uomo dei record.

LUPPI 5,5
Pasticcia troppo, sbagliando un paio di cross.

CAPPELLUZZO 6
Entra con determinazione. Su di lui ci sta un rigore.

FOSSATI ng

PECCHIA 6
Il Verona rimane lontano dalla piena guarigione. Vincere con la Ternana era un obbligo che è stato assolto. Con il Brescia l’asticella si alzerà. I tre punti, tuttavia, sono una pastiglia curativa utilissima, ma la terapia non si deve interrompere.

NEWS
Pazzini: “Possiamo fare ancora grandi cose”
Il capitano gialloblù: “Dobbiamo giocare senza paura”

di Redazione Hellas1903, 28/02/2017, 23:12

Giampaolo Pazzini, capitano del Verona e autore della doppietta decisiva contro la Ternana, ha parlato a Sky Sport.
Sulle prime in classifica: “La Spal sta facendo un grande campionato, non ha pressioni. Il Frosinone è una squadra più esperta e abituata a stare al vertice. Noi siamo stati davanti per molto tempo e ora abbiamo avuto un momento di calo. Possiamo fare ancora grandi cose.”
Sulla gara: “Oggi la squadra era un po’ contratta, spero che questa vittoria ci possa ridare morale.”

Cos’è cambiato rispetto al girone di andata? “Ci sono stati alcuni episodi, abbiamo sbagliato atteggiamento fuori casa. Sicuramente il nostro calcio era più aggressivo. Forse essere stati troppo in cima alla classifica ci ha messo troppa pressione. Dobbiamo giocare senza paura, con decisione e grinta.”

Sui 19 gol: “Ho rallentato un po’ ultimamente. Questa sera i miei gol sono stati decisivi. Spero di farne ancora tanti per aiutare la squadra.”

Su Pecchia: “Lui è con noi e noi siamo dalla sua parte. Tutti dobbiamo fare di più per riprendere la strada giusta.”

NEWS
Ternana, Gautieri: “Buona gara, c’è anche sfortuna”
Il tecnico della Ternana: “Poco cinici. Vedi Pazzini, due tocchi in area, due gol”

di Redazione Hellas1903, 28/02/2017, 22:59

L’allenatore della Ternana, Carmine Gautieri, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della gara persa con il Verona.
“Stasera ho visto un’ottima prestazione da parte della mia squadra. Sapevamo che sarebbe stata difficile, ma nel primo tempo abbiamo avuto occasioni importanti. Con questa sono cinque le sconfitte consecutive, forse meritavamo qualche punto in più dalle ultime gare. Speriamo che la fortuna giri presto.”
Sugli ultimi arrivati: “Stiamo cercando di recuperare tanti giocatori, tutti i nuovi arrivati devono darci una mano per raggiungere la salvezza. Il campionato di B è complicato, dobbiamo essere più cattivi sottoporta. Basta vedere Pazzini: tocca due palloni in area e segna una doppietta.”

NEWS
Pazzini trascina il Verona alla vittoria, doppietta e Ternana ko!
Due reti del Pazzo nel primo tempo decidono la gara. Verona terzo, vince la Spal, pareggia il Frosinone, perde il Benevento

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi 28/02/2017, 22:32

Pazzini torna a segnare, il Verona torna a vincere. E non è un caso che le cose vadano assieme. Era il 29 gennaio quando l’Hellas raccolse gli ultimi tre punti con la Salernitana e la prima rete fu del Pazzo, che da quel giorno non segnò più.
Sulle ali ritrovate del suo bomber (a quota 19 reti) l’Hellas rilancia la corsa promozione. Lo fa contro una Ternana inizialmente agguerrita, che getta al vento la possibilità dell’1-1 con un rigoraccio di Avenatti calciato fuori, prima di cedere ai superpoteri del numero 11 gialloblù e a un secondo tempo in pieno controllo del Verona. L’Hellas vince 2-0 e resta terzo. Accorcia sulla prima, il Frosinone, che pareggia a Perugia ma non sulla seconda Spal (dalla quale resta a due punti), vincente a Salerno. I gialloblù allungano, invece, sul Benevento che perde a Novara.
Pecchia sceglie per il ritorno tra gli undici di Bianchetti. Accanto a lui Caracciolo, i terzini sono Ferrari e Souprayen. Centrocampo coi fratelli Zuculini e Zaccagni, in avanti Romulo, Pazzini e Bessa. Il secondo mascherato, Fossati, resta precauzionalmente in panchina.

La Ternana di Gautieri si schiera con Aresti in porta, quattro difensori, Zanon, Meccariello, Valjent e Contini. Tre i centrocampisti, Coppola, Defendi e Di Noia. Il trio d’attacco è formato da Falletti, Avenatti e Pettinari.

Non è serata di grande pubblico, 12.700 gli spettatori. I tifosi della Ternana sono in nove. Pioviggina, il terreno, seppur scivoloso, è in discrete condizioni.

Un paio di tentativi di Romulo dalla distanza aprono il match. Il primo è tra le braccia di Aresti, il secondo sfiora l’incrocio dei pali. I gialloblù si muovono con un 4-1-4-1. Gli uno sono Bruno Zuculini e Pazzini. I ritmi sono blandi, l’Hellas non la mette sulla corsa, la Ternana si difende senza patemi. Di Noia calcia da fuori al 13’, Nicolas controlla senza pensieri.

PAZZO TORNA AL GOL! 1-0
Al 14’ Giampaolo Pazzini conclude il digiuno dal gol che durava da un mese. La diciottesima rete stagionale arriva dopo un’azione sulla destra di Zaccagni che serve Franco Zuculini. L’argentino appoggia per il Pazzo che si gira e calcia forte in diagonale, la palla tocca il palo opposto prima di entrare. Pecchia lancia un urlo liberatorio.

Il Verona va a scartamento ridotto e la Ternana sfiora il pareggio al 22’, quando Avenatti colpisce di testa e Nicolas salva in corner. Bessa e Zaccagni sono i più mobili, gli unici a dare il cambio di passo necessario per rendersi pericolosi, ma una combinazione tra Zanon e Avenatti mette i brividi al 26’. La Ternana gioca bene.

AVENATTI SBAGLIA IL RIGORE!
Al 27’ Bruno Zuculini commette un grave errore servendo a Nicolas un pallone corto sul quale si fionda Falletti. Il portiere del Verona gli frana addosso in uscita, Illuzzi fischia il rigore. Ma Avenatti lo calcia malamente fuori, rasoterra alla sinistra di Nicolas.

Il pericolo scampato non cambia l’andamento lento dell’Hellas. Un tiro dentro l’area di Romulo al 31’ (cross di Zaccagni) viene murato da Valjent. Lo stesso stende Bessa sulla trequarti al 40’ e si prende il giallo. Una botta di Bessa al 44’ costringe Aresti al tuffo.

PAZZINI, E DUE!
Sugli sviluppi del corner Caracciolo colpisce di testa e centra la traversa. Ci prova Bianchetti, la palla resta vicino alla porta dove si fionda il Pazzo a segnare il 2-0.

RIPRESA, VERONA IN AVANTI
Romulo scende a destra al 6’. Il cross è preciso per l’accorrente Franco Zuculini sul palo opposto che però viene anticipato di un soffio. Due minuti dopo Zaccagni costringe Aresti a distendersi per mettere in corner. L’Hellas vuole chiudere i conti presto, la manovra è più fluida.

Pecchia toglie Franco Zuculini e inserisce Luppi al 12’. Scrosciano gli applausi per l’argentino. Un abbraccio a Pecchia è il segno che la squadra è stretta attorno al suo allenatore. Gautieri inserisce il vecchio lupo ex Liverpool e Juve Sissoko, che non lascerà traccia, al posto di Di Noia.

La gara scorre senza particolari emozioni. Ferrari si accentra al 28’ in area e calcia sopra la traversa dopo una buona iniziativa. Al 29’ è standing ovation per Pazzini che lascia il posto a Cappelluzzo. Al 34’ Bessa lascia partire una fucilata, dai 28 metri. Aresti con la mano sinistra mette fuori. Pecchia fa riposare Romulo, che esce al 35’. Entra Fossati, l’altro mascherato. Meccariello colpisce di testa e segna al 40’ ma è netta la posizione di fuorigioco e Illuzzi annulla. Una girata volante, alta, di Cappelluzzo strappa applausi al 45’. Nei quattro di recupero nulla accade.

Tutta la squadra, al fischio finale, va ad abbracciare Fabio Pecchia.

Il Verona torna a vincere e riprende fiato per una corsa promozione che si è fatta difficile ma nella quale vuole continuare ad essere protagonista.

FONTE: Hellas1903.it


DOPO LA TERNANA
Il Verona riparte, ora serve continuità
01/03/2017 14:02
Dopo 4 partite senza successo (2 pareggi e 2 ko), i gialloblù di Pecchia si rimettono in moto. La vittoria per 2-0 contro la Ternana, ha dato fiducia e morale alla squadra scaligera, rimediando (in parte) alle brutte figure precedenti. I 3 punti conquistati contro gli umbri, pongono i veneti al 3° posto in classifica a quota 49 a 2 dalla Spal (2^ a 51) e a 3 dal Frosinone capolista (a 52).

E’ giusto dire che il faccia a faccia con le “fere” non è stato esaltante, ma l’Hellas quel che doveva fare l’ha fatto. Con il minimo indispensabile (o poco più). Contava solo vincere, anche a scapito del bel gioco, e così è stato.

Il Verona parte contratto e un po’ timoroso, ma dopo aver attraversato un periodo incolore (con tanto di contestazione da parte dei tifosi), non avere il morale alle stelle era normale. Pecchia dispone i suoi col 4-3-3, rispolvera Bianchetti in difesa ed in mediana s’affida ai due fratelli Zuculini con Romulo sul centro-sinistra. In avanti, Pazzini è sostenuto da Bessa e Zaccagni. Un atteggiamento prudente, che rende l’11 solido ed equilibrato. Al quarto d’ora, dopo una fase di studio dai ritmi non sostenuti, il risultato si sblocca con Pazzini: gran girata, su assist di Franco Zuculini. L’argentino, si dimostrerà uno dei migliori in campo per verve, grinta e quantità nel “fare legna”. Tutto facile? Neanche per idea. Gli ospiti allenati da Gautieri alzano la testa e si procurano il rigore poi fallito da Avenatti. L’Hellas fa un bel sospiro di sollievo e si riaffaccia nella metà campo avversaria, provando a scardinarne la retroguardia con Romulo prima e Bessa poi. Ma sarà ancora una volta “il Pazzo” a fare centro: doppietta personale e 19° gol in Campionato. Il capitano è sempre più capocannoniere della B.

Nella ripresa si intravede un Verona un po’ più sciolto. Le azioni per arrotondare il punteggio ci sono, ma il risultato non cambia più, anche perché i rossoverdi tamponano, seppur con qualche affanno.

Al triplice fischio finale, grandi abbracci fra il gruppo e lo staff tecnico. A conferma che l’unità nello spogliatoio c’è per davvero e che i giocatori sono col mister. Vittoria scaccia crisi? Assolutamente no. Anzi, tutti zitti e pedalare: a partire da Brescia serve necessariamente continuità. E le possibilità per farlo l’Hellas le ha tutte. Se coi “balbettii” non si volterà pagina definitivamente (soprattutto in trasferta), si butterà alle ortiche quanto di buono è stato fatto con gli umbri e ciò potrebbe portare all’apertura di nuove incertezze.
ANDREA FAEDDA

LA CONFERENZA
Gautieri: Pazzini è stato letale
28/02/2017 23:45
"Abbiamo fatto un'ottima prestazione, l'avevamo preparata bene e siamo stati anche sfortunati come nell'episodio del rigore. Dispiace tantissimo perchè abbiamo avuto altre occasioni e non abbiamo avuto la capacità di sfruttarle. Meritiamo qualche punto in più soprattutto dopo le prestazioni di questa sera insieme a quelle di Perugia e con il Latina". Il tecnico della Ternana, Carmine Gautieri, ha parlato alla fine del match perso al Bentegodi.

L'ex allenatore del Lanciano ha concluso: "Per come si è proposta la Ternana il risultato è un po' bugiardo, però è difficile spiegare il doppio svantaggio. La differenza sta nella cattiveria sotto porta, avete visto Pazzini: due tocchi in area e due reti".

PARLA IL CAPITANO
Pazzini: Contestazione? Per me è atto d'amore

28/02/2017 23:38
"Sono contento per i gol e la doppietta ma soprattutto sono felice perché la squadra ha vinto. Era una partita importante da vincere e abbiamo vinto. Anche se non siamo stati particolarmente brillanti: comunque i tre punti erano importanti per acquisire maggior fiducia. La Ternana è ultima ma ha giocatori importanti in attacco che ti potevano mettere in difficoltà. Stasera era importante vincere: quindi per oggi va bene così". Giampaolo Pazzini parla ai microfoni di Telenuovo dopo la vittoria sulla Ternana, caratterizzata dalla sua doppietta (2-0).

Il capitano gialloblù ha continuato: "La contestazione di questa settimana? Tutti i nostri tifosi hanno una passione importante per questa maglia. Io la interpreto sempre come un atto d'amore per una squadra che stava perdendo. I fischi di stasera? L'importante è stare sempre tutti uniti, con le nostre prestazioni dobbiamo trascinare i nostri tifosi. Siamo una squadra giovane, di solito per vincere i campionati le squadre usano giocatori esperti: vedi il Frosinone, che contro di noi stavano sempre per terra, usando l'astuzia. Brescia? Adesso serve continuità. La B è imprevedibile, noi dobbiamo essere sempre sul pezzo".
L.VAL.

POST-PARTITA
Corrent: Dobbiamo essere più cinici

28/02/2017 23:29
"Il Verona era consapevole dell'importanza di questa partita: siamo contenti per la vittoria. Vincere non è mai semplice. Gli episodi spesso diventano determinanti ma c'è stata una prestazione di sostanza da parte nostra. Al di là del modulo sono fondamentali i principi: siamo un gruppo numeroso e cerchiamo sempre di usare tutti i componenti della rosa. Il gruppo lavora insieme tutti i giorni e siamo tutti legati: dobbiamo continuare a lavorare per far sempre meglio". Il vice-allenatore del Verona, Nicola Corrent, ha parlato alla fine del match con la Ternana al posto di Pecchia, perché il mister gialloblù era senza voce alla fine della partita.

L'ex centrocampista gialloblù ha continuato: "Fischi? Noi non abbiamo sentito niente perchè eravamo sotto il tunnel (lo dice in maniera ironica, ndr). Ma a parte le battute, i fischi fanno parte del gioco: noi dobbiamo sempre pensare solo al campo e alla prestazione. Il clima allo stadio era comunque abbastanza normale: poi naturalmente l'importante è essere sempre tutti uniti. Adesso abbiamo bisogno di continuità e fare risultati importanti: dobbiamo essere più cinici".
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


Hellas Verona, le pagelle di CM: Pazzini torna decisivo
del 28 febbraio 2017 alle 23:06
di Nicola Corona

Hellas Verona-Ternana 2-0

Nicolas 6
Ferrari 6
Bianchetti 6,5
Caracciolo 6,5
Souprayen 7
F.Zuculini 6,5 (57' Luppi 6)
B.Zuculini 5,5
Romulo 6,5 (80' Fossati sv)
Zaccagni 6,5
Pazzini 7,5 (74' Cappelluzzo 6,5)
Bessa 7

All. Pecchia 6,5

FONTE: CalcioMercato.com


Hellas Verona - Ternana 2-0 | Pazzini punisce due volte e i gialloblu tornano a vincere
Sono serviti i colpi del capitano agli scaligeri, per avere la meglio su un avversario che nel primo tempo si è ben comportato, a dispetto dell'ultimo posto in classifica

Luca Stoppele
28 febbraio 2017 19:22

Nel turno infrasettimanale di Serie B, valido come ventottesima giornata, l'Hellas Verona ha battuto la Ternana al Bentegodi con il risultato di 2-0.

Non è stata una vittoria facile per la formazione di Pecchia, che soprattutto nei primi 45 minuti è andata in sofferenza al cospetto di un avversario modesto ma grintoso, che però è durato solamente un tempo. Ad inizio partita l'Hellas si è subito mostrato aggressivo, prendendo in mano il gioco e andando al tiro due volte con Romulo. Gli ospiti però non si sono lasciati intimorire e minuto dopo minuto sono cresciuti sul piano agonistico: i ragazzi di Gautieri hanno badato a chiudere bene gli spazi e le linee di passaggio degli avversari, concedendo dei cambi di campo a volte un po' lenti che non hanno sortito grandi effetti. La Ternana quindi ha preso fiducia, riuscendo a non concedere occasioni agli scaligeri e impensierendoli in contropiede. La prima doccia fredda però è arrivata dopo neppure un quarto d'ora, quando lo splendido diagonale di Pazzini ha trovato l'angolino basso del secondo palo. Una rete che inzialmente sembrava aver destato la formazione di Pecchia, apparsa fino a quel momento troppo contratta e ferma sulle gambe, soprattutto in fase di costruzione. Dopo pochi minuti però è arrivata la veemente reazione della Ternana che prima è andata vicina al gol con Avenatti e Contini, e poi ha sbagliato un calcio di rigore sempre con Avenatti, arrivato per una clamorosa ingenuità di Bruno Zuculini. A quel punto i gialloblu hanno provato a destarsi, innervosendosi anche un po' ma ritrovandosi infine negli ultimi cinque minuti, allo scadere dei quali è arrivato gol di rapina di Pazzini, abile a fiondarsi sul pallone dopo la traversa di Caracciolo. Un primo tempo quindi che si è chiuso con il doppio vantaggio dei padroni di casa, nonostante l'ottima prova degli umbri.

Nella presa il canovaccio della gara è cambiato radicalmente. Più aggressivi e convinti, i gialloblu hanno subito messo sotto l'avversario, mettendo più velocità nella manovra e più cattiveria agonistica, con la Ternana che forse ha pagato gli sforzi della prima frazione e anche la difficile situazione di svantaggio. Sbloccato e più intraprendente, l'Hellas è riuscito a mettere in mostra alcune belle combinazioni, poi sciupate dalla poca lucidità o dall'eccessiva voglia di fare. Resta il fatto che la partita si è chiusa fondamentalmente lì, con la formazione di Gautieri che nel finale ha visto l'arbitro annullargli un gol per fuorigioco e una punizione di Pettinari uscire di poco sopra la traversa.

Serviva una vittoria alla formazione di Pecchia, e la vittoria è arrivata, la prestazione però per almeno 45 minuti non è stata convincente. L'Hellas non ha ancora ritrovato quella fluidità necessaria per superare le difese schierate e gli avversari ben messi sul terreno di gioco, fattore che potrebbe diventare un problema già nella prossima partita in casa del Brescia.

FONTE: VeronaSera.it


SERIE B
Corriere Veneto sull'Hellas: “Doppietta di Pazzini. Verona si rialza”
01.03.2017 10.12 di Tommaso Maschio
Spazio in prima pagina sul Corriere Veneto per la vittoria dell'Hellas Verona contro la Ternana arrivata grazie a una doppietta del centravanti Giampaolo Pazzini: “Doppietta di Pazzini, Ternana battuta. L'Hellas si rialza dopo un periodo nero”.

SERIE B
Verona, Pazzini: "Tre punti per ripartire, voglio segnare ancora tanto"
28.02.2017 23.02 di Antonino Sergi
Soddisfatto ai microfoni di Sky Sport il centravanti del Verona Giampaolo Pazzini che con una doppietta ha consegnato i tre punti al Verona nel match contro la Ternana. "Abbiamo avuto un periodo in calo, ma in B ci sono periodi dove fai un filotto e ti ritrovi in testa. Possiamo fare ancora tante cose. Abbiamo perso un pò di morale, la vittoria di oggi ci deve dare la spinta e l'autostima di ripartire. Domenica contro il Brescia dobbiamo portare a casa i tre punti. Sono contento quando segno gol utili per la squadra, l'obiettivo è di farne ancora tanti. Pecchia? Quando vinci sei un campione, quando perdi sei peggio di tutti. Noi siamo un gruppo unito insieme a Pecchia".

SERIE B
Ternana, Gautieri: "Siamo stati sfortunati, convinto che possiamo salvarci"
28.02.2017 22.45 di Antonino Sergi
Deluso ai microfoni di Sky Sport l'allenatore della Ternana Carmine Gautieri dopo la quinta sconfitta consecutiva maturata contro il Verona. "Abbiamo fatto un'ottima prestazione, l'avevamo preparata bene e siamo stati anche sfortunati come nell'episodio del rigore. Dispiace tantissimo perchè meritavamo qualche punto in più soprattutto dopo le prestazioni di questa sera insieme a quelle di Perugia e con il Latina. Nella prossima giornata dobbiamo sfruttare il fattore campo, dobbiamo recuperare anche la condizione di chi non giocava da molto tempo. Sissoko? Deve entrare in forma ed è un giocatore che ci può servire. I giocatori che sono arrivati devono capire la mentalità della B, si sono messi a disposizione. Se andiamo ad analizzare i giocatori che sono arrivati erano fermi da molto tempo, vedi Acquafresca, Diakite e Sissoko. Sono convinto che la Ternana ha le carte in regola per salvarsi, dobbiamo essere più cattivi sotto porta".

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Le pagelle della Ternana - Zanon ispirato, Avenatti bocciato
28.02.2017 22.27 di Daniele Vitiello
Aresti 6 - Fa del suo meglio, ma è costretto a raccogliere per due volte la sfera dal fondo della rete.

Zanon 6.5 - Maglia da titolare per lui questa sera, che ringrazia Gautieri e sforna una prestazione ampiamente sufficiente. I suoi compagni però non approfittano dei diversi suggerimenti.

Meccariello 5.5 - E’ messo spesso in difficoltà dagli inserimenti con e senza palla dei centrocampisti dell’Hellas Verona.

Valjent 6 - Fa quel che può su Pazzini, che però si dimostra attaccante di qualità davvero incredibili.

Contini 6 - Ha vita facile su Zaccagni, che di rado decide di attaccare la profondità. Dal suo lato la Ternana non corre grossi pericoli. Dal 79’ Germoni SV.

Coppola 6 - In mediana è quello che tocca più palloni di tutti. Non sempre è preciso, ma è l’unico a provare a mettere ordine.

Defendi 5.5 - Manca il suo apporto nella trequarti avversaria. Passo indietro rispetto alla prestazione con il Latina.

Di Noia 5 - Prestazione sottotono, è sovrastato dal maggior tasso tecnico dei centrocampisti avversari. Dal 56’ Sissoko 5 - E’in evidente ritardo di condizione.

Falletti 5 - Assente ingiustificato questa sera. Senza il suo estro è dura far risultato in partite del genere. Dal 73’ Acquafresca 5.5 - Non un grande impatto sul match.

Avenatti 4.5 - Si muove e fa a sportellate con i difensori avversari, ma è impreciso ed ha sulla coscienza un rigore che avrebbe potuto indirizzare la partita su binari decisamente più favorevoli.

Pettinari 5 - Gioca pochissimi palloni, senza mai rendersi pericoloso dalle parti di Nicolas.

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Le pagelle dell'Hellas Verona - Bessa illumina, Pazzini sugli scudi
28.02.2017 22.27 di Daniele Vitiello
Nicolas 5.5 - Mette giù Avenatti in area, ma viene graziato dagli undici metri dallo stesso attaccanti. Da quel momento non corre più pericoli.

Ferrari 6 - Ordinaria amministrazione dalle sue parti, è una serata tranquilla per lui.

Bianchetti 6 - Non impeccabile l’intesa con il suo compagno di reparto, ma se la cava senza grossi affanni.

Caracciolo 6 - Propizia il secondo gol con un colpo di testa che va a stamparsi sulla traversa. Fa buona guardia su Avenatti.

Souprayen 6.5 - Discreta la spinta sulla corsia mancina, facilitata dall’ottimo feeling con gli elementi della mediana veronese.

Romulo 7 - Gioca moltissimi palloni ed è prezioso in entrambe le fasi di gioco. Dal suo piede passa spesso la manovra della squadra. Dall’81’ Fossati SV.

Zuculini B. 6 - Mette ordine a metà campo con pochi tocchi, rapidi e sempre in verticale.

Zuculini F. 6.5 - Gara molto dispendiosa la sua. Macina chilometri e tiene uniti i reparti dello scacchiere di Pecchia. Con i suoi inserimenti crea ampi spazi nella difesa avversaria. Dal 57’ Luppi 6 - Con la sua qualità aiuta la squadra a far girare il pallone senza correre pericoli.

Zaccagni 6 - Corre molto, dei tre attaccanti è quello che più si sacrifica senza palla. Tutto ciò a discapito della lucidità sotto porta.

Pazzini 7.5 - Farebbe sicuramente comodo a diverse squadre di Serie A. E’ in forma e sa ancora come far male alle difese avversarie, anche stasera gioca una grande partita. Dal 75’ Cappelluzzo SV.

Bessa 6.5 - Il suo estro illumina le giocate offensive dell’Hellas Verona. Ha qualità da enormi.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


28.02.2017
Hellas, Pazzini trascina tutti: «Via la paura»
Pazzini è a quota 19 gol stagionali

«Se ogni tanto segnassero anche gli altri non sarebbe male...»: 19 gol in 23 partite, uno ogni 102 minuti. Il Verona batte la Ternana 2-0 grazie al suo trascinatore Giampaolo Pazzini, «ma siamo ancora troppo contratti, come dopo l'uno a zero: non può succedere. Dobbiamo toglierci di dosso la paura», dice il capitano ai microfoni di TeleArena.
Per il capocannoniere della serie cadetta contro gli umbri «contava soprattutto vincere, ma siamo stati tutt'altro che brillanti». Lui e Franco Zuculini hanno cercato di scuotere la squadra, dopo quattro partite senza vittorie e la contestazione a Peschiera: «I tifosi amano la squadra, dobbiamo cercare di restare uniti. I fischi a Pecchia? Non li ho sentiti».
Domenica c'è il Brescia, per Pazzini la ricetta è «essere più sereni e più convinti». Al resto, ci pensa lui con i suoi gol.

28.02.2017
Bentornata vittoria
L'Hellas respira e ringrazia Pazzini


Verona-Ternana 2-0 al Bentegodi. I gialloblù, reduci da quattro gare senza vittorie, battono gli umbri ultimi in classifica grazie a una doppietta nel primo tempo di Giampaolo Pazzini (per lui 19 gol stagionali). Fra la prima e la seconda rete il rossoverde Avenatti sbaglia un calcio di rigore.

LA CLASSIFICA
In classifica il Verona stacca il Benevento (sconfitto a Novara) e rosicchia due punti al Frosinone (pari a Perugia). La Spal espugna Salerno e si avvicina alla vetta.
I laziali restano primi a quota 52 punti, 51 quelli dei ferraresi, l'Hellas è a 49 e il Benevento a 46. Domenica c'è la sfida da brividi in trasferta contro il Brescia.

La cronaca del primo tempo
2' Botta da fuori di Romulo che non trova la porta
13' GOL DEL VERONA! Pazzini imbeccato in area da Franco Zuculini, si gira e con un gran diagonale di destro batte Aresti
22' Colpo di testa di Avenatti, bravissimo Nicolas che si tuffa e salva la porta gialloblù
26' Nicolas stende Pettinari in area e viene ammonito: è rigore. Grave l'errore di Bruno Zuculini che con un disimpegno sbagliato ha lanciato il giocatore rossoverde
27' FUORI! Avenatti calcia il rigore a lato
41' Conclusione da fuori area di Bianchetti, para Aresti
43' Ci prova anche Bessa: il suo gran mancino all'incrocio viene messo in angolo dal portiere ospite
44' GOL DEL VERONA! Sugli sviluppi dell'angolo traversa di Caracciolo, Pazzini tocca il successivo colpo di testa di Bianchetti e sigla la doppietta personale

La cronaca del secondo tempo
7' Diagonale mancino di Zaccagni, para in tuffo Aresti
11' Caracciolo sfiora il tris di testa su calcio d'angolo. Sempre molto pericoloso il difensore quando si spinge in avanti
30' Fuori Pazzini fra gli applausi, entra Cappelluzzo
33' Gran conclusione da fuori di Bessa, si salva in angolo Aresti
40' Annullato un gol a Meccariello per fuorigioco: guardando il replay restano dei dubbi
44' Spettacolare girata al volo di Cappelluzzo che sfiora l'eurogol su assist di Zaccagni

Le formazioni
HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Ferrari A., Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Zaccagni, Zuculini B., Zuculini F. (56' Luppi); Romulo (80' Fossati), Pazzini (75' Cappelluzzo), Bessa.
A disposizione: Coppola, Boldor, Ganz, Gomez, Fares, Siligardi. All.: Pecchia.

TERNANA (4-3-3): Aresti; Zanon, Meccariello, Valjent, Contini (78' Germoni); Coppola, Defendi, Di Noia (55' Sissoko); Falletti, Avenatti, Pettinari.
A disposizione: Di Gennaro, Monachello, La Gumina, Petriccione, Acquafresca, Ledesma, Palumbo. All.: Gautieri.

Arbitro: Lorenzo Illuzzi (sez. Aia Molfetta). Assistenti: Tarcisio Villa (Rimini) e Mauro Galetto (Rovigo).

FONTE: LArena.it


I numeri gialloblù di #VeronaTernana
01/MARZO/2017 - 16:15
Verona - Analizziamo la vittoria del Verona sulla Ternana attraverso i numeri più interessanti di Opta Sports e Panini Digital.

FORTINO BENTEGODI
Grande solidità al Bentegodi. Questo ciò che emerge principalmente dalle cifre di Hellas Verona-Ternana, con l'Hellas capace di rimanere imbattuto nelle ultime 8 gare interne, e con una sola sconfitta dall'inizio della stagione tra le mura amiche. In queste ultime 8 partite, per ben 6 volte la porta gialloblù è rimasta inviolata. Non meno significativo, la squadra di mister Pecchia ha segnato almeno 2 gol al Bentegodi in 4 delle ultime 5 partite, e nelle 15 partite interne il Verona ha realizzato 34 punti, più di qualunque altra formazione.

I TIRI IN PORTA
Nel Verona che torna a vincere e segnare, spiccano le cifre dei tiri indirizzati verso la porta umbra. Ben 15, di cui 8 verso lo specchio, perfettamente ripartiti da primo e secondo tempo: 8 e 7. Una caratteristica, quella di trovare la porta, che sarà fondamentale per questo ultimo terzo di stagione.

PAZZINI DA RECORD
Decisivo. E' forse questo il migliore aggettivo per Giampaolo Pazzini, che con la doppietta alla Ternana allunga in testa alla classifica dei marcatori del campionato a quota 19, 5 reti in più di chiunque altro. Ma soprattutto, per Giampaolo, si tratta di una cifra importante perché eguaglia il suo record personale di gol messi a segno in una singola stagione, con la Samp 2009/10. E siamo solo a febbraio... In aggiunta, il 'Pazzo' ha già realizzato cinque doppiette in questo campionato, record della B.

Corrent: «Vittoria del gruppo, ora troviamo continuità»
01/MARZO/2017 - 00:30
Verona - Le principali dichiarazioni dell'allenatore in seconda gialloblù Nicola Corrent, rilasciate al termine di Hellas Verona-Ternana (2-0), 28a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«Ci tenevamo molto a fare una partita importante, è arrivata una vittoria che il mister, tutto il gruppo e l'ambiente volevano fortemente. Siamo soddisfatti di questa serata che ci conferma come sia necessario che il Verona mantenga sempre la propria identità, al di la dei momenti difficili. Siamo scesi in campo con il piede giusto ed abbiamo trovato subito il gol. Il rigore ci ha creato qualche tensione ma siamo riusciti a non calare. Abbiamo creato delle situazioni in cui potevamo fare il 3 a 0 e chiudere la partita. Al di là dell'episodio del rigore non dato ho visto una buona partita da parte di tutti i ragazzi, anche chi è subentrato ha dato una grossa mano. Ora tutti concentrati per il prossimo appuntamento con il Brescia. Periodo negativo? Se vi fosse stata una sola causa per tutto ciò l'avremmo sicuramente trovata e risolta, ma vediamo la disponibilità da parte di tutti a lavorare nella maniera giusta. Il girone di ritorno è più difficile per tutti perché i punti valgono ancora di più, ma è importante che il Verona mantenga sempre la sua identità. I tifosi? La contestazione ed i fischi fanno parte del gioco, questo è il momento di rimanere tutti uniti e di dare ogni energia verso il nostro obiettivo. Tensione? È normale che le partite pesino sempre di più man mano che ci avviciniamo alla fine. Tutte le squadre lavorano per degli obiettivi, vincere non è mai semplice e spesso gli episodi possono cambiare le sorti dell'incontro. Ma il Verona è un gruppo con tanti giocatori, dobbiamo cercare di coinvolgerli tutti con orgoglio e continuare sulla nostra strada»

Pazzini: «Siamo tutti uniti, avanti con fiducia»
28/FEBBRAIO/2017 - 23:00
Verona - Le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Giampaolo Pazzini, rilasciate al termine di Hellas Verona-Ternana (2-0), 28a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«Oggi era importante vincere e l’abbiamo fatto. La squadra era un po’ contratta ma ci sta, avevamo perso morale, la vittoria di stasera può darci l'autostima per riprendere il nostro passo. Cosa ci è successo? A volte gli episodi, a volte abbiamo sbagliato atteggiamento, soprattutto fuori casa. Abbiamo affrontato squadre in forma e con tanto entusiasmo, ora dobbiamo andare a Brescia e vincere anche là. Cosa è cambiato dall’inizio del campionato? Siamo una squadra con tanti giovani, forse è sopraggiunta dell'apprensione e ce la dobbiamo togliere: per raggiungere il nostro obiettivo servono cattiveria e tanta grinta, proponendo il nostro calcio aggressivo e propositivo. Il vertice della classifica? La SPAL sta facendo un grandissimo campionato, dalla sua non ha la pressione di vincere per forza. Il Frosinone è una squadra esperta, abituata a stare in cima. Noi siamo stati primi per tanto tempo poi abbiamo avuto un calo, in Serie B basta un filotto per ritrovarsi al primo posto o scivolare. I miei gol? Ho rallentato un attimo, devo riprendere il passo (ride, ndr). Sono contento se sono gol che servono alla squadra, spero di farne ancora molti. Più segno, più è probabile che il Verona vinca. Il mister? Siamo tutti dalla sua parte e lui è con noi. Ora serve la continuità, non fermiamoci perché mancano tantissime partite. La contestazione? I tifosi hanno un amore viscerale per questa squadra. Sapevamo che non erano contenti ma ora è importante stare il più uniti possibili. Loro sono una grande risorsa, un tifo come il nostro non ce l'ha nessuno».

Serie B ConTe.it: Hellas Verona-Ternana 2-0
28/FEBBRAIO/2017 - 19:30
Verona - Il Verona torna alla vittoria, Hellas Verona-Ternana finisce 2-0. I gialloblù non segnavano da 3 giornate, ma si sono sbloccati grazie al "solito" Pazzini. Nel primo tempo doppietta del capitano, con due gol realizzati al 14' e al 45'. Brividi per un rigore concesso agli ospiti al 28', ma Avenatti si fa ipnotizzare da Nicolas e calcia fuori. Nel secondo tempo i gialloblù gestiscono il risultato. Prossimo appuntamento domenica prossima, quando i gialloblù affronteranno in trasferta il Brescia.

HELLAS VERONA-TERNANA 2-0
Marcatore: 14' pt e 45' pt Pazzini.

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Ferrari A., Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Zaccagni, Zuculini B., Zuculini F. (dal 12' st Luppi); Romulo (dal 35' st Fossati), Pazzini (dal 29' st Cappelluzzo), Bessa.
A disposizione: Coppola, Boldor, Ganz, Gomez, Fares, Siligardi.
All.: Pecchia.

TERNANA (4-3-3): Aresti; Zanon, Meccariello, Valjent, Contini (dal 34' st Germoni); Coppola, Defendi, Di Noia (dal 12' st Sissoko); Falletti (dal 28' st Acquafresca), Avenatti, Pettinari.
A disposizione: Di Gennaro, Monachello, La Gumina, Petriccione, Ledesma, Palumbo.
All.: Gautieri.

Arbitro: sig. Lorenzo Illuzzi (sez. Aia Molfetta).
Assistenti: sigg. Tarcisio Villa (sez. Aia Rimini) e Mauro Galetto (sez. Aia Rovigo).

Ammoniti: Nicolas, Valjent, Defendi, Ferrari. Spettatori: 12.724 (paganti: 2.526; abbonati: 10.198).

Il Verona torna al successo grazie a una doppietta del solito Pazzini e sale a quota 49 punti, avvicinando la vetta. La Ternana perde ancora e resta all'ultimo posto in classifica. Errore di Avenatti dagli undici metri.

FINE PARTITA: VERONA-TERNANA 2-0. Doppietta di Pazzini. Avenatti sbaglia un calcio di rigore.
90+2Min.
Gestione del pallone da parte dei padroni di casa.
90Min.
Quattro minuti di recupero.
88Min.
PETTINARI! Punizione diretta in porta: alta di poco!
86Min.
Conclusione di Zaccagni sul fondo.
85Min.
GOL ANNULLATO ALLA TERNANA! Meccariello mette in rete ma per la terna arbitrale c'è fuorigioco.
84Min.
AMMONITO FERRARI: fallo in ritardo.
83Min.
Fallo di Pettinari su Luppi.
81Min.
Esaurite le sostituzioni.
80Min.
CAMBIO NEL VERONA: entra Fossati, esce Romulo.
79Min.
BESSA! Gran tiro del centrocampista e ancora Aresti in corner!
78Min.
CAMBIO NELLA TERNANA: entra Germoni, esce Contini.
77Min.
AMMONITO DEFENDI: fallo da tergo.
76Min.
Luppi mette in mezzo dalla sinistra, pallone in fallo laterale.
74Min.
CAMBIO NEL VERONA: entra Cappelluzzo, esce Pazzini.
73Min.
FERRARI! Il terzino si accentra e va al tiro: sinistro alto di poco!
72Min.
CAMBIO NELLA TERNANA: entra Acquafresca, esce Falletti.
71Min.
Il Verona non vince da cinque turni: appena due punti nelle ultime quattro giornate.
69Min.
Superata la metà della ripresa: scaligeri avanti per 2 a 0.
67Min.
Colpo di testa di Romulo: para il portiere ospite.
66Min.
Ancora un corner per gli uomini di Pecchia.
64Min.
Meccariello anticipa Romulo e Luppi su un pallone vagante.
62Min.
Fallo su Bruno Zuculini.
60Min.
Scocca l'ora di gioco: Verona-Ternana 2-0.
59Min.
Pazzini prova di punta ma il pallone è alto.
56Min.
CAMBIO NEL VERONA: entra Luppi, esce Franco Zuculini.
56Min.
COLPO DI TESTA DI CARACCIOLO! Verona vicino al 3-0!
56Min.
CAMBIO NELLA TERNANA: entra Sissoko, esce Di Noia.
55Min.
Spinge Romulo che mette in mezzo per Pazzini: Contini si rifugia in corner.
53Min.
Tiro-cross di Zaccagni con Aresti è costretto a deviare in calcio d'angolo.
51Min.
Franco Zuculini anticipato in corner.
49Min.
Pettinari fermato in fuorigioco.
48Min.
Cross dalla destra, libera la difesa ospite.
46Min.
Nessun cambio nel corso dell'intervallo.
46Min.
INIZIO SECONDO TEMPO DI VERONA-TERNANA: si riparte dal 2-0 per i padroni di casa.

All'intervallo al "Bentegodi" conduce il Verona grazie alla doppietta di Pazzini. La Ternana, sul risultato di 1-0, ha fallito un penalty con Avenatti.
Int.
FINE PRIMO TEMPO: VERONA-TERNANA 2-0. Doppietta di Pazzini. Rigore sbagliato da Avenatti.
45+1Min.
Nel frattempo, si gioca il primo dei due minuti di recupero.
45Min.
Gol stagionale numero 19 per l'attaccante.
44Min.
Raddoppio del Verona! Corner per i padroni di casa: Caracciolo colpisce la traversa e Pazzini insacca per la doppietta personale!
44Min.
VERONA - TERNANA: 2-0, Gol del Verona. Rete di Pazzini.
44Min.
SINISTRO DI BESSA! Gran conclusione respinta in corner dal portiere ospite!
42Min.
Caracciolo controlla al volo e va al tiro dalla grande distanza: centrale per Aresti.
40Min.
AMMONITO VALJENT: fallo su Bessa.
38Min.
Falletti calcia potente al volo ma trova la respinta col corpo di un avversario.
36Min.
Gioco fermo, qualche problema per Coppola.
34Min.
Rimessa in zona d'attacco per gli ospiti.
32Min.
Cross di Romulo deviato: Aresti non si fida e mette in corner.
30Min.
Bell'assist per Romulo che calcia da dentro l'area: muro della Ternana.
29Min.
Valjent spinge fallosamente Pazzini.
28Min.
LA TERNANA FALLISCE IL CALCIO DI RIGORE! Avenatti calcia fuori dallo specchio di porta!
27Min.
AMMONITO NICOLAS: fallo da rigore.
27Min.
RIGORE PER LA TERNANA! Fallo di Nicolas su Pettinari!
26Min.
Cross di Zanon: Avenatti va alla deviazione non facile e il pallone termina alto.
25Min.
Gli ospiti provano a alzare il baricentro.
23Min.
COLPO DI TESTA DI AVENATTI! Sul corner, stacco di Avenatti che impegna Nicolas!
22Min.
Cross di Zanon, deviazione in corner di Zaccagni.
20Min.
Gioco fermo, qualche problema per Bessa.
19Min.
Schema su punizione: Romulo sbaglia la misura del passaggio.
16Min.
La Ternana ha perso le ultime quattro gare e non vince da un mese.
14Min.
Verona in vantaggio! Pazzini riceve da Franco Zuculini, si gira e batte Aresti con un destro che batte sul palo e si insacca!
14Min.
VERONA - TERNANA: 1-0, Gol del Verona. Rete di Pazzini.
13Min.
Sinistro di Di Noia che chiama Nicolas alla parata a terra.
12Min.
Romulo fa rimbalzare il pallone che finisce a fondo campo.
10Min.
Punizione in mezzo all'area, prevale la difesa scaligera in gioco aereo.
8Min.
Bessa prova a imbeccare Pazzini, pallone difficile per l'attaccante del Verona.
6Min.
Inserimento di Franco Zuculini che non aggancia e perde il controllo della sfera.
5Min.
Cross di Defendi col pallone che oltrepassa la linea di fondo.
3Min.
ANCORA ROMULO! Conclusione potente non lontana dall'incrocio dei pali!
1Min.
Romulo ci prova da fuori area ma non impensierisce Aresti.
1Min.
INIZIO PRIMO TEMPO DI VERONA-TERNANA: Illuzzi dà il via alla gara.

La Ternana ha perso in casa contro il Latina nell'ultimo turno di campionato. Gautieri è senza Palombi ma ritrova Falletti e Coppola che iniziano dal 1'. Al centro dell'attacco il bomber Avenatti. Zanon e Contini sulle corsie di difesa.

Il Verona ha perso in casa del Frosinone nell'ultima giornata. Pecchia ritrova Siligardi che però inizia dalla panchina. Rispetto alle previsioni molte novità: Romulo e Bessa ai fianchi di Pazzini in attacco mentre in mediana spazio ai due Zuculini.

E' tutto pronto al "Bentegodi" per Verona-Ternana, gara valida per il 28° turno di Serie B. I padroni di casa sono in zona playoff con 46 punti mentre gli ospiti si trovano in fondo alla classifica con 23 punti. All'andata vinse il Verona per 3 a 0. Arbitra Illuzzi di Molfetta (BA).

FONTE: HellasVerona.it

#VeronaTernana in anteprima: Quella con le Fere è partita da un solo risultato come ha ammesso anche mister PECCHIA in conferenza stampa e non solo perchè contro l'ultima in classifica tutti si aspettano i 3 punti al Binti ma anche perchè il treno per la A ha accelerato e i gialloblù vedono allontanarsi le due carrozze di testa...

Pubblicato da andrea smarso lunedì 27 febbraio 2017 18:30, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaTernana +   -   =

Alla ripresa degli allenamenti nel centro sportivo di Peschiera l'HELLAS è stato 'salutato' da circa 200 Butei col lancio di uova a contestare la sconfitta a Frosinone e le deludenti prestazioni degli ultimi tempi che hanno fatto scivolare i gialloblù dalla testa della classifica al terzo posto.
Per gli uomini di mister PECCHIA una motivazione in più (qualora ce ne fosse stato bisogno) nel battere la 'Cenerentola' TERNANA nel prossimo turno al Bentegodi. Un solo risultato, aldilà delle frasi di circostanza, sarà concesso agli scaligeri tra le mura amiche e cioè la vittoria! E ci mancherebbe altro contro l'ultima in classifica che, superata anche dal malandato TRAPANI, arriva a Verona dopo quattro sconfitte (due in casa) consecutive alla disperata ricerca di punti salvezza.

Ad arbitrare la sfida è stato designato il signor Lorenzo Illuzzi della sezione Aia di Molfetta.

Precedenti
L'ultimo match al Bentegodi fra le due compagini risale a quasi quattro anni fa: Era infatti il 6 Aprile del 2013 quando in Serie B, il VERONA venne bloccato dalla Fere per tutto il primo tempo prima di colpire nella ripresa con Iron Nick FERRARI e il buon SGRIGNA ed involarsi verso la promozione...
Ma la prima volta in assoluto che le due squadre si trovarono di fronte fu nel campionato di Serie A del 1972-73 con la vittoria che arrivò di misura con il gol di Gianfranco ZIGONI.
Seguirono altre quattro sfide in cadetteria a partire dal 1979-80 al 1998-99 tutte vinte dai gialloblù che dai rossoverdi subirono la prima e unica sconfitta nella stagione 2002-03 ancora in Serie B prima di infilare un'altra vittoria nel 2003-04 (3 a 2 griffato SALVETTI, DOSSENA e MYRTAJ prima degli inutili gol ternani di BREVI e dell'attuale vice allenatore scaligero Nicola CORRENT).
Nella stagione successiva l'unico altro punto conquistato dalle Fere al Binti: L'HELLAS passò per primo con ADAILTON ma fu recuperato e superato dalla doppietta di SALGADO prima di fissare il 2 a 2 finale grazie a Erjon BOGDANI.
Il quinto successo nel 2005-06 fu galeotto: La mano di GERVASONI ingannò il direttore di gara decidendo il match
Nel 2007-08 L'HELLAS riparte dalla C1 con mister COLOMBA che non arriva il 14 Ottobre a sfidare il VERONA al Bentegodi perchè esonerato, in panchina è l'esordio per PELLEGRINI (che poi sostituì anche SARRI e salvò i gialloblù dall'onta della doppia retrocessione) e la gara è decisa al 93° grazie al subentrato VRIZ che Davide aveva appena portato dalla Primavera di cui fin lì era stato allenatore: Annata da dimenticare per i tifosi scaligeri se non per quell'incredibile miracolo di ZEYTULAEV a pochi secondi dalla C2!
Memorabile anche il 2 a 0 del campionato 2009-10: La C1 è diventata Lega Pro Prima Divisione e il duo brasiliano RAFAEL-FARIAS raddoppiava l'iniziale vantaggio di SELVA facendo partire gli scaligeri con una meravigliosa galoppata finita ahinoi con la beffa all'ultima giornata di BOCALON e del suo PORTOGRUARO...
In totale il bilancio parla di 11 sfide con 9 successi per il VERONA, un pari ed una sconfitta.


QUI VERONA
Ancora fuori VALOTI e PISANO ma rientrano GOMEZ e SILIGARDI...

Convocati
Portieri: Nicolas, Coppola, Ferrari L.
Difensori: Bianchetti, Boldor, Caracciolo, Ferrari A., Souprayen.
Centrocampisti: Bessa, Fossati, Romulo, Zaccagni, Zuculini B., Zuculini F.
Attaccanti: Cappelluzzo, Fares, Ganz, Juanito Gomez, Luppi, Pazzini, Siligardi, Troianiello.

Probabile formazione
4-2-3-1 con Nicolas; Ferrari-Bianchetti-Caracciolo-Souprayen; B.Zuculini, Fossati; Romulo-Bessa-Luppi; Pazzini


QUI TERNANA
Mister GAUTIERI ritrova FALLETTI e COPPOLA che rientrano dalla squalifica ma dovrà rinunciare a DUGANDZIC, MASI e PALOMBI fuori per infortunio.

Convocati
Portieri: Aresti, Di Gennaro, Alleori
Difensori: Germoni, Zanon, Contini, Diakité, Meccariello, Valjent, Rossi
Centrocampisti: Di Noia, Defendi, Petriccione, Sissoko, Ledesma, Palumbo, Coppola
Attaccanti: La Gumina, Pettinari, Avenatti, Acquafresca, Monachello, Falletti

Probabile formazione
4-3-3 con Aresti; Zanon-Valjent-Meccariello-Germoni; Petriccione-Ledesma-Defendi; Monachello-Avenatti-Palombi

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Mister PECCHIA «Ternana? Ci vorrà il giusto approccio, dovremo pressare alto con forza e personalità, voglio giocare nella metà campo avversaria ma soprattutto dobbiamo ritrovare la via del gol. Gli equilibri di una partita si rompono trovando la rete e noi dobbiamo lavorare per farne di più degli avversari. Giocare nei 40 metri della metà campo avversaria è il nostro modo di essere e non cambieremo atteggiamento. E’ così che cambieremo le partite. Con la Ternana sarà una partita da vincere, come tutte le altre. A volte ci siamo riusciti e a volte meno, ma noi dobbiamo pensare ai 3 punti in palio. Solo a quello e stop. Credo nella rosa e ho fiducia nei miei ragazzi. Siamo in piena tempesta e il comandante deve tenere la barra dritta in un momento del genere, ho gli strumenti e la forza e la lucidità per farlo» HellasVerona.it


Mister PecchiaPagni, diesse della Ternana

RASSEGNA STAMPA +   -   =
Hellas Verona non segna da tre partite: si rivivono gli incubi di Remondina
di: Redazione - 27 febbraio 201798 0

Non va, inutile nascondersi dietro alla parole di circostanza. Il campionato dell’Hellas Verona sta mestamente subendo una battuta d’arresto.
Sembra di trovarsi davanti a un paziente con una emorragia inarrestabile e con il medico che non sa dove mettere le mani.

In questo caso ovviamente il medico è l’allenatore Fabio Pecchia che in questo momento sembra non saper che pesci pigliare. Con un cambio continuo di modulo e uomini. Siligardi, Gomez e Bianchetti al momento bocciati (giustamente) e lo schema trovato forse nell’ultimo quarto d’ora della partita con il Frosinone, con Bessa dietro le due punte.

È incredibile come una squadra che aveva il miglior attacco, non segni più da tre partite e non prende lo specchio della porta nemmeno per sbaglio.
Inoltre l’aggravante è l’incapacità di giocare oltre i quindici minuti iniziali. La squadra si scioglie alla prima difficoltà come neve al sole.

Non sono mai stato favorevole all’esonero, al cambio dell’allenatore ma qui siamo di fronte a un grande problema di carattere. E il carattere lo fornisce il mister.
Questa squadra allo stato attuale delle cose, non ha il carattere di affrontare eventuali playoff e neppure a risalire in classifica, una scossa serve. Che si tratti di nuovo allenatore o altro.

Per la prima volta dopo anni, anche una delegazione di tifosi ha manifestato apertamente il proprio disappunto alla ripresa degli allenamenti. Non era accaduto nemmeno lo scorso anno durante la rovinosa caduta in serie B.

Negli ultimi tempi ad esempio è stato avvistato in tribuna Edoardo Reja e il nome di Francesco Guidolin spunta ad ogni momento di crisi dei Gialloblu. Probabilmente il primo nome sarebbe quello più indicato per prendere una squadra in corsa e risollevare l’ambiente.

A essere sinceri Pecchia però non è in discussione e difficilmente l’esonerò sarà una opzione presa in considerazione. Il mister è stata una scommessa del presidente Maurizio Setti e nella prima parte del campionato come dargli torno? Era anni che non si vedeva l’Hellas Verona giocare così bene e fare punti.

L’allenatore sembra rivivere l’esperienza del 2012, quando da primo in classifica con il Latina in Lega Pro, è scivolato in terza posizione con conseguente esonero. Allo stesso modo i Gialloblù stanno rivivendo gli incubi di Remondina, quando un campionato largamente dominato in Lega pro ha visto sfuggire la B ai playoff.
Una esperienza che non deve assolutamente ripetersi.

Un errore imputabile alla società, è stato quello di fidarsi eccessivamente della rosa a disposizione. Non aver acquistato nel mercato di gennaio calciatori che potessero farti fare il salto di qualità è stato imperdonabile. Frosinone, Bari e Spal ad esempio con pochi innesti stanno svoltando la stagione.

Quale può essere quindi la soluzione? Tatticamente, Giampaolo Pazzini va sicuramente assistito da un compagno a fianco. Che sia Simone Ganz o Pierluigi Cappelluzzo.
Inoltre per paura di prenderle, la squadra è indietreggiata rispetto alla sfrontatezza dimostrata inizialmente. L’unica cosa ottenuta però è di incassare comunque goals e non segnarne. La cosa entusiasmante del gioco di Pecchia era proprio la propensione all’attacco. È quello che deve tornare a fare.

FONTE: LaVoceDiVenezia.it


Ternana, il ds Pagni “Non vinciamo neanche se prendo Pogba e Drogba” | Domani c’è il Verona
Tra rassegnazione e disperazione i rossoverdi sono sull’orlo di una crisi di nervi

Luca Biribanti - 27 febbraio 2017

Una partita come quella contro l’Hellas Verona, una delle prime della classe, arriva in un momento più che delicato per la Ternana di mister Gautieri, reduce da un rullino di marcia di 1 vittoria e 4 sconfitte nella sue 5 panchine rossoverdi. L’ultima in ordine cronologico, quella interna contro il Latina, è forse la più dolorosa, perché arrivata in un clima di rassegnazione e nervosismo che non lasciano ben sperare per il resto del campionato.

Non che il ‘protestare’ con l’arbitro sia un indice di salute di una squadra, ma il disinteresse con il quale i rossoverdi hanno lasciato cadere l’episodio del gol di De Vitis, nato da un precedente ‘vistoso’ fallo di mano degli avversari, lascia piuttosto perplessi; così come il nervosismo del direttore sportivo Danilo Pagni che, sullo 0-0, si è lasciato andare a un gesto di stizza calciando dalla panchina un pallone vagante che transitava nei pressi dell’area tecnica.

FONTE: TuttOggi.info


VERONA-TERNANA, I PRECEDENTI
Ivano Mari lunedì 27 febbraio 2017 15:15
nella foto di Stefano Principi, Alessandro Bernardi
Verona e Ternana si sono trovare di fronte, per la prima volta, nella stagione 72/73, in serie A. Poi nove sfide in serie B, una in serie C1 e l'ultima in prima divisione, nella stagione 2009/2010. Complessivamente sono, qundi, undici i precedenti tra le due squadre allo stadio "Marcantonio Bentegodi" con un bilancio favorevole agli scaligeri che hanno ottenuto nove vittorie. Per la Ternana soltanto un successo ed un pareggio a Verona.

Un gol di Zigoni ha deciso la prima sfida, nel massimo torneo. La Ternana, allenata da Corrado Viciani, si schierò con Geromel, Beatrice, Agretti; Mastropasqua, Rosa, Luchitta; Cardillo, Selvaggi (dal 48esimo Pandrin), Valle, Russo, Verzini.
Nella stagione 79/80, in serie B, è di nuovo uno a zero per i gialloblu veronesi con gol di Roberto Boninsegna su calcio di rigore. Dopo una lunga pausa le due compagini si sono ritrovate nella stagione 92/93. Il Verona si impone per 2-0 con reti di Rossi e Pin. Il primo gol della Ternana al "Bentegodi" (di Ciccio Grabbi su calcio di rigore) arriva nella stagione 98/99 ma i rossoverdi perdono di nuovo: tre a uno il risultato in favore della squadra guidata in panchina da Cesare Prandelli grazie alle reti di Italiano, De Vitis su calcio di rigore, Grabbi e Aglietti. La Ternana mette fine alla serie di successi veronesi nella stagione 2002/2003. I rossoverdi vincono per 1-0 con gol di Ezio Brevi. L'anno successivo, però, è di nuovo vittoria del Verona per 3-2. I gol di Salvetti, Dossena e Myrtaj su calcio di rigore per la squadra di casa mentre alla Ternana non riesce la clamorosa rimonta nonostante i gol di Brevi e Corrent. Il primo pareggio arriva nella stagione 2004/2005: la gara si chiude sul risultato di 2-2 con vantaggio scaligero di Adailton, doppietta rossoverde di Salgado e pareggio veronese di Bogdani. Un gol di mano di Gervasoni, non visto dalla terna arbitrale, permette al Verona di superare la Ternana nella stagione 2005/2006. E' un gol di Vriz, in serie C1, a permettere al Verona di imporsi anche nella stagione 2007/2008 mentre nel penultimo confronto diretto, nel campionato di prima divisione 2009/2010, ha visto l'ennesima affermazione del Verona per 2-0 grazie ai gol di Selva e Farias. L'ultimo precedente è quello che si è giocato il 6 aprile 2013 con gli scaligeri vittoriosi per 2-1. Massimo Silva schierò la seguente formazione: Brignoli; Fazio Masi, Brosco, Vitale; Bernardi, Scozzarella, Miglietta Ragusa; Alfageme, Litteri. La rete per i rossoverdi fu siglata da Bernardi al 67' con i locali in vantaggio per 2-0 con le reti di Sgrigna e Ferrari.

Questi, nel dettaglio, i precedenti tra Verona e Ternana al "Bentegodi":
72/73 Verona-Ternana 1-0 - serie A
79/80 Verona-Ternana 1-0 - serie B
92/93 Verona-Ternana 2-0 - serie B
98/99 Verona-Ternana 3-1 - serie B
02/03 Verona-Ternana 0-1 - serie B
03/04 Verona-Ternana 3-2 - serie B
04/05 Verona-Ternana 2-2 - serie B
05/06 Verona-Ternana 1-0 - serie B
07/08 Verona-Ternana 1-0 - serie C1
09/10 Verona-Ternana 2-0 - prima divisione
12/13 Verona- Ternana 2-1 serie B

FONTE: TernInRete.it


RASSEGNA STAMPA
GdS - Dubbi, insulti e uova: sul Verona piove di tutto
27.02.2017 17:30 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Hellas sconfitto, superato e contestato. La protesta dei tifosi del Verona ha il rumore delle uova scagliate sul campo del centro sportivo di Peschiera del Garda, ieri mattina, e dei cori lanciati contro giocatori e staff. L’1-0 subito a Frosinone, che è costato alla squadra di Pecchia un ulteriore scivolone in classifica (due settimane era prima, ora è quarta e non verrebbe promossa direttamente in Serie A), ha fatto perdere la pazienza ai sostenitori del Verona.

TENSIONE Ieri mattina si sono presentati in duecento alla ripresa degli allenamenti della squadra, che domani sera giocherà al Bentegodi contro la Ternana per il turno infrasettimanale di campionato. La seduta, a porte aperte, si è svolta in un clima di tensione. Fabio Pecchia, il direttore sportivo Filippo Fusco e i giocatori hanno cercato di dialogare con la tifoseria, che ha rifiutato la proposta e di lì in avanti ha risposto gettando uova e attaccando Pecchia e i calciatori, accusati di scarso impegno e di non avere attributi. Concetti espressi, ovviamente, in modo meno eufemistico.

SQUADRA IN CRISI La sconfitta di sabato sul campo del Frosinone capolista (adesso con 5 punti di vantaggio) è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Si è trattata, infatti, della quinta caduta nelle ultime sei gare in trasferta per il Verona. I tifosi al seguito dell’Hellas in Ciociaria erano 157. Già dopo il derby perso con il Vicenza, a dicembre, c’era stato un faccia a faccia con gli ultras, avvenuto all’uscita da un casello autostradale, ma in quel caso la situazione si era risolta con un chiarimento sul calo di risultati e di rendimento di un gruppo che, per 13 giornate, ha dominato il campionato per poi andare incontro a un indecifrabile crollo. In 14 partite, infatti, l’Hellas ha racimolato 16 punti. E, stavolta, la tifoseria è intervenuta in maniera più dura.

I PRECEDENTI Non una novità, peraltro, per il Verona di queste ultime stagioni. Nel 2015, nella serata che seguì un 5-2 incassato contro il Genoa, l’Hellas fu bersagliato dalle uova. Cosa avvenuta anche un anno fa, al rientro da una sconfitta per 3-0 con il Napoli, con la squadra ormai retrocessa in Serie B. Il Verona è atteso da due impegni nel giro di pochi giorni. La Ternana prima e poi, domenica, fuori casa, la trasferta con il Brescia, partita sempre sentita su ambedue le sponde del Garda. L’Hellas non segna da 270’ e ha raccolto 5 punti nelle prime sei gare del girone di ritorno. Ha vinto solamente con la Salernitana, pareggiando con Benevento e Spal e perdendo, oltre che a Frosinone, anche a Latina e Avellino. Pecchia, al momento, non è in bilico, ma la sua posizione non è più granitica. I nomi di Edy Reja e Francesco Guidolin sono delle ipotesi che prenderebbero forza nel caso in cui l’Hellas non dovesse rialzarsi immediatamente.

NEWS
Verona-Ternana: antipodi a confronto
27.02.2017 16:30 di Marina Ferretti
Domani sera, sul campo del Bentegodi, si sfideranno Hellas Verona e Ternana, un vero e proprio incontro fra i due antipodi del campionato, non tanto e non solo per le posizioni di classifica, quanto per ciò che concerne il discorso gol, subiti ma anche realizzati.

Si sfideranno infatti l'attacco più prolifico e la difesa più perforata, anche se questo record i rossoverdi lo devono condividere con il Brescia: il Verona ha realizzato ben 44 reti, appena 6 in più rispetto a quante ne ha subite in stagione la Ternana, ovvero 38.

FONTE: TernanaNews.it


Serie B – 28° giornata: le probabili formazioni
By Matteo Costanzo27 febbraio 2017

Lunedi 27 febbraio ore 20.30
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Hellas Verona – Ternana
Ripartire dopo la sconfitta contro il Frosinone e le successive polemiche, questo è l’ordine del giorno in casa Hellas Verona. Il tecnico Pecchia potrebbe passare al 4-2-3-1 con il trio Bessa, Romulo e Luppi alle spalle di Pazzini. Gautieri deve valutare le condizioni di Palombi, l’attaccante ha nuovamente dolore alla caviglia sinistra e bisognerà aspettare l’allenamento odierno se riuscirà ad essere del match.

Verona (4-2-3-1) – Nicolas; Ferrari, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; B.Zuculini, Fossati; Romulo, Bessa, Luppi; Pazzini. Allenatore: Pecchia.

Ternana (4-3-3) – Aresti; Zanon, Valjent, Meccariello, Germoni; Petriccione, Ledesma, Defendi; Monachello, Avenatti, Palombi. Allenatore: Gautieri.

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FONTE: RadioGoal24.it


Il brutto momento del Verona
Posted on Feb 26 2017 - 2:17pm by Massimiliano Granato

Solitamente per antonomasia, si indicano come favorite per la risalita nella massima serie le squadre appena retrocesse. Per la stagione 2016-2017 i pronostici erano tutti per l’Hellas Verona, la cui guida era stata affidata a Fabio Pecchia. Toni nel direttivo, la conferma di Pazzini e Romulo, il lancio del giovane Ganz e di altri promettenti come Luppi avevano fatto ben sperare. Ma se il girone di andata ha visto i gialloblu primeggiare (seppur con distanze non siderali dalle inseguitrici) nonostante pesanti sconfitte (0-4 interno con il Novara, 5-1 con il Cittadella), il girone di ritorno ha visto un’involuzione quasi totale della squadra, con una serie di risultati negativi da lasciare a bocca aperta.

Il ko di ieri, seppur maturato su calcio di rigore, fa male e fa lasciare (si spera temporaneamente) agli scaligeri la piazza d’onore per ottenere la A diretta, giusto premio ai tifosi per l’enorme pazienza avuta dopo il negativo campionato precedente, con una retrocessione maturata tre giornate prima della fine, con nessuna vittoria nel girone di andata e un totale di 28 punti in 38 partite, forse l’annata peggiore dell’intera storia dell’Hellas Verona. Pazzini (in ombra da un pò di partite)afferma che la squadra ha i mezzi per rialzarsi ma intanto la classifica dice che la vetta dista cinque punti e capolista è proprio il Frosinone, guarda caso un’altra delle retrocesse (il Carpi naviga a metà classifica).

Tempo per recuperare ce n’è, e la seconda dista due lunghezze, ma bisognerà darsi da fare immediatamente, altrimenti toccherà passare dalle forche caudine dei playoff, non necessariamente una passeggiata. Urge una inversione di rotta immediata e bisognerà iniziare da domenica prossima, quando la squadra di Pecchia affronterà in casa la Ternana, una squadra che ha un grande bisogno di punti. Poi si andrà a Brescia: vincere queste due gare vorrà dire prendere una significativa boccata d’ossigeno: altrimenti sarà notte fonda.

FONTE: News.SuperScommesse.it


Ternana a Verona, nuova rivoluzione
Turno infrasettimanale in Veneto, ancora numerosi cambi in vista per Gautieri tra infortuni, rientri e possibile turnover. ‘Vandalizzata’ la macchina di Monachello. Gara con il Trapani di domenica


27 Feb 2017 15:48
di S.F.
«Più giù di così non possiamo scendere». Facile constatazione per Matteo Contini al termine di Ternana-Latina, ma veritierà solo per il posizionamento in classifica: due giorni per assorbire la batosta pontina e i rossoverdi, da ultimi della classe e in un marasma generale senza fine, si apprestano ad affrontare un Hellas Verona in crisi e a caccia di riscatto dopo quattro gare senza tre punti. Per Carmine Gautieri nuova rivoluzione in vista: tornano a disposizione Coppola e Falletti, out Palombi. Scalda i motori ‘Momo’ Sissoko. Intanto déjà vu 2015-2016: ‘vandalizzata’ nella notte l’auto di Gaetano Monachello. Ternana-Trapani si disputerà domenica 12 marzo a causa del passaggio (sabato 11) in città della quarta tappa della ‘Tirreno-Adriatica’, gara ciclistica a tappe.
Un paio di allenamenti a ‘porte chiuse’ e partenza per il Veneto. Con nuova rivoluzione di formazione all’orizzonte: il 46enne campano dovrà rinunciare a Palombi per un trauma contusivo alla caviglia sinistra, mentre riavrà a disposizione il 34enne romano e il giocatore d’attacco uruguaiano. E se a questo si aggiungono i problemi – uscito nel corso del secondo tempo con i pontini – manifestati da Diakité sabato, ecco che la Ternana corre il rischio di presentarsi al ‘Bentegodi’ con almeno quattro cambi di formazione: Zanon in luogo del francese, Pettinari al posto del talento laziale e i rientranti dalla squalifica. Difficile ipotizzare che il ‘Gaucho’ possa rinunciarci. I convocati sono 23: oltre al ’96 di Tivoli sono out Dugandžić, Piacenti, Masi, Flavioni e Di Livio (scelta tecnica per gli ultimi due), nel gruppo torna Andrea Rossi.

Il rischio Esordio con il Cittadella, quindi tre cambi per fronteggiare lo Spezia, altrettanti nei match successivi con Perugia e Bari. Poi ben cinque pedine modificate al cospetto del Latina e ora il rischio concreto che accada lo stesso contro l’Hellas Verona: in difficoltà Gautieri – al di là delle problematiche legate ad infortuni e squalifiche – nello schierare un gruppo ‘base’ di rossoverdi sul quale costruire il più che impervio tentativo di salvare la Ternana dalla retrocessione in Lega Pro. Al ‘Bentegodi’ – anche in una logica di turnover – è possibile che il tecnico napoletano si affidi ad un centrocampo del tutto diverso rispetto a quello di sabato: oltre a Coppola ci sono Sissoko e Di Noia (Petriccione molto indietro nelle gerarchie di Gautieri per il momento) in rampa di lancio, mentre davanti si rinnova il ballottaggio tra Acquafresca ed Avenatti. Il match in terra veronese – 311 vittorie, 354 pareggi e 334 ko, lo score segnalato dalla Lega – sarà il numero 1000 per le ‘Fere’ in serie B.

Le parole di Gautieri Niente conferenza stampa per il ‘Gaucho’. Il pensiero del tecnico rossoverde arriva tramite una nota sul portale ufficiale di via Aleardi: «Affrontiamo un avversario forte, costruito per il salto di categoria. L’Hellas vorrà vincere per riprendere il cammino e tornare in vetta alla classifica ma noi abbiamo troppo bisogno di fare punti e lasciare l’ultimo posto in graduatoria. Stiamo lavorando per portare tutta la rosa allo stesso livello di forma, perché fino alla fine ci sarà bisogno dell’apporto di tutti per uscire più velocemente possibile dalla situazione in cui ci troviamo, quindi non conta l’avversario che di volta in volta andremo ad affrontare, in ogni singola gara dovremo dare più del 100% per risalire. L’unica ricetta che conosco – prosegue Gautieri – è il lavoro, unito alla concentrazione e alla voglia di migliorarsi ogni singolo giorno, in ogni allenamento; fare questo vuol dire migliorare anche in partita e raggiungere risultati. Gli scontri diretti? Ovvio che a questo punto della stagione i punti pesano molto di più e noi avremo un doppio turno interno contro Pro Vercelli e Trapani, ma in questo momento vogliamo e dobbiamo concentrarci solo sul Verona. Sarà una battaglia, ma dobbiamo combatterla con tutte le forza e tornare a Terni con un risultato positivo. Mantenere la categoria – conclude – è fondamentale per tutti, quindi ognuno di noi darà il massimo per raggiungere l’obiettivo finale».
Hellas in crisi Due punti su dodici a disposizione e nessun gol all’attivo nelle ultime tre gare disputate. Male – eufemismo – la Ternana, non meglio l’Hellas nel girone di ritorno: gli scaligeri possono contare sul miglior attacco del torneo (44 marcature, 17 delle quali a firma Pazzini), ma anche su una difesa tutt’altro che blindata (sono ben 30 i gol incassati). Calciatori di tecnica e qualità non mancano ai gialloblù: da Bessa (vice capocannoniere di squadra) a Luppi, passando per Rômulo – miglior assistman a disposizione di Fabio Pecchia, a rischio in caso di risultato negativo – Zuculini e Valoti. Indisponibili quest’ultimo e l’esterno difensivo Pisano. Per i veneti, di consueto schierati con un 4-3-3, record del torneo nel dato medio di possesso palla (l’unico team sopra i 27 minuti) e passaggi riusciti (68.2%).

Gara ad Illuzzi Il ‘fischietto’ di Molfetta torna ad arbitrare i rossoverdi a due mesi dalla sconfitta casalinga con il Vicenza di Bisoli; in precedenza il 33enne pugliese ha diretto le ‘Fere’ anche nei match con Livorno (sconfitta 1-0 in Toscana) e Latina (successo Ternana fuori dalle mura amiche). Sarà coadiuvato da Villa e Galetto, quarto ufficiale Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo.
‘Colpito’ Monachello Verniciare, o comunque danneggiare, i mezzi dei giocatori durante un periodo di crisi, ci risiamo. L’anno scorso toccò a Janse, Ceravolo e Vitale, ora – autore in azione nella notte tra domenica e lunedì – ad essersi visto recapitare il ‘simpatico’ messaggio è stato Monachello. Si può scavare ancora.

Ternana, percorso netto verso la Lega Pro
La sconfitta con il Latina crea un doppio ‘break’ dalla zona salvezza: con i pontini i soliti rossoverdi senza spina tecnica e mentale. Martedì l’Hellas Verona: Gautieri non parla


26 Feb 2017 08:55
di S.F.
«Non sappiamo più cosa inventarci». Parole pesanti, crude, indicative, che molto di rado si sentono pronunciare da un dirigente di una società professionistica. Eppure nella Ternana 2016-2017 accade anche questo: il direttore sportivo Danilo Pagni, assorbita la sconfitta con il Latina, ammette di non sapere che pesci prendere per risolvere lo scenario dei rossoverdi. O meglio, della catastrofe sportiva attuale di via Aleardi: ultimo posto in classifica ‘raggiunto’ – ad ottobre tuttavia non era in solitaria come adesso – a quattro mesi dal ko di Avellino, doppio ‘break’ di svantaggio sulla salvezza diretta e una crisi totale sotto il profilo tecnico-mentale. Se al mix si aggiunge la spaccatura tra società e ambiente ecco che il cammino verso la Lega Pro prende sempre più forma. D’altronde se un team perde oltre il 50% delle gare disputate non ci sono alternative. E nel tritacarne complessivo finisce anche Carmine Gautieri: lunedì niente conferenza stampa a causa di «tempi troppo stretti», fa sapere via Aleardi. O magari da Roma è arrivato qualche veto.

I ‘mantra’ a vuoto Nei momenti di crisi sono le parole che tendono ad essere più utilizzate per cercare di dare spiegazioni. Personalità, approccio, atteggiamento, determinazione, cattiveria, carisma: dal dirigente calabrese a Gautieri, passando per l’ex manager Carbone a Simone Longarini, sabato presente allo stadio per ‘ammirare’ la sua creatura – quattro tecnici, due direttori sportivi, un direttore generale impegnato nella conquista del campionato di serie D di calcio a 5 – e vedersi quegli striscioni di protesta nei suoi confronti post ‘bagarre’ online (a suon di comunicati) con i tifosi della curva e della est-Viciani (escluse poche eccezioni). Uno spettacolo proprio memorabile: Ternana apatica, lenta, confusionaria e priva di tutte quelle caratteristiche più volte invocate dai protagonisti rossoverdi. E i «Gautieri vattene» sono iniziati a fioccare.

I quattro centrali di difesa Sul banco degli imputati entra con pieno merito il 46enne tecnico napoletano, quantomeno per la singola partita. Punto primo, quattro centrali di ruolo – sporadiche apparizioni da terzini per i titolari – nel quartetto difensivo e il duo Diakité-Contini gettati nella mischia in contemporanea: il risultato è stato un passo lento e pericolosità pressoché nulla sulle corsie esterne, tolto un buon cross del francese in avvio di match. E pensare che l’ex Napoli non è stato nemmeno il peggiore: Diakité (nuovo stop muscolare nelle battute finali) paga eccome la lunga inattività e il recente infortunio, più disattenti del consueto Valjent e Meccariello. E vedendo lo stato di Zanon, rientrato in gruppo da diversi giorni, sale il punto interrogativo: scelta tutta tecnica o, magari, ‘inflazionata’ da qualche dichiarazione di troppo dell’aquilano?

Il goriziano della discordia Jacopo Petriccione, il miglior rossoverde del girone d’andata. Se c’è un giocatore sul quale Carmine Gautieri non sembra puntare in particolar modo è proprio il ’95 di scuola Fiorentina: nonostante la condizione non ottimale di Sissoko e la squalifica di Coppola, il friulano non ha comunque visto il campo nemmeno da subentrato. Certo, con il rientro del romano e l’ingresso in squadra del franco-maliano è difficile ipotizzare un cambio di rotta per lui: un peccato vedendo la non incisività di Ledesma e, in generale, una chiara lentezza tecnica e mentale del centrocampo rossoverde. E a proposito di verve agonistica, l’unico del trio di sabato pomeriggio a mettersi in evidenza è stato Defendi; un paio di buoni servizi per Palumbo e poco altro, incolore la prestazione del 34enne di Buenos Aires. Una Ternana disorganizzata, tutta lanci lunghi e ‘vediamo che succede’. Non sempre la Dea Eupalla può arrivare in soccorso.

‘Under’ e ‘Over’, non va comunque Ternana-Latina, un ‘flashback’ del derby. Motivo? Sterilità offensiva per 70 minuti e risveglio tardivo negli istanti conclusivi, sulla forza della disperazione. E qui si arriva ad un’altra problematica: i rossoverdi, dall’arrivo di Gautieri, non hanno incrementato né geometrie d’attacco né tantomeno una parvenza di gioco. Di conseguenza la squadra riesce – spesso – a risultare incisiva solo quando l’avversario (vuoi per stanchezza, vuoi per scelta tattica) cede campo. Da Pettinari e Avenatti a Palombi e La Gumina, cambiano i protagonisti ma non il prodotto. Le ‘Fere’ non sanno creare, un problema nato con Carbone e mai risolto.

Rischio concreto Lega Pro Mai la Ternana si era ritrovata ultima in graduatoria e con il maggior numero di sconfitte a questo punto del campionato in serie B. Per Simone Longarini c’è un ‘record’ familiare a portata di mano, non certo invidiabile: il 32enne romano è in corsa per diventare il primo membro della famiglia a condurre le ‘Fere’ – da presidente, il precedente è targato Emanuele Longarini nell’annata 2004-2005 – alla retrocessione sul campo (Luca Ferramosca e Francesco Zadotti erano al timone nelle stagioni 2005-2006 e 2010-2011). Con discreto danno per quell’obiettivo di rendere la «società autosufficiente». I nodi al pettine stanno venendo a galla soprattutto per lui: estate tumultuosa, dissidi con Panucci e Larini, scelte azzardate, gestione sportiva vacua e ‘toppe’ inefficaci. Unisci ed ecco servita Ternana-Latina, 25 febbraio 2017. Martedì intanto trasferta a Verona contro l’Hellas: le premesse non sono buone.

Quei condizionali In casa rossoverde – altro pessimo segnale – di recente abbonda l’uso di «avremmo meritato» o «sarebbe stato» nel descrivere lo svolgimento della gara. Alla fine però ad essere commentato è un altro ko. In questa occasione tocca a Matteo Contini: «La cosa preoccupante – le parole del difensore – è la classifica, sappiamo bene cosa ci attende per cercare di tirarci fuori: l’unica medicina conosca è l’impegno, la serietà e la professionalità nel mettere in pratica ciò che ci chiede Gautieri. Tante partite perse di fila hanno inciso sulla personalità e sulla lucidità della squadra: il Latina era messo bene sul terreno di gioco e non siamo riusciti a trovare soluzioni. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto considerato il nostro secondo tempo».

Il timore Via Aleardi ha cambiato decisamente mirino nel mercato invernale. Via la Ternana dei giovani, dentro esperti e con curriculum di un certo tipo: bene, peccato che di migliore niente. «L’approccio al match – aggiunge Contini – non lo abbiamo sbagliato, c’è stato equilibrio nei primi venti minuti. Il problema è la mancanza di personalità nel provare le giocate che facciamo in settimana, nel rischiare un passaggio, nell’aiutare i compagni in determinate situazioni o nel non nascondersi dietro all’avversario. A livello inconscio c’è paura di sbagliare».
La ‘libertà’ Fondo toccato, di nuovo. Ma con meno match e meno punti a disposizione per risollevarsi: «Più giù di così non si può andare. Magari – conclude Contini – ora saremo più ‘liberi’ di fare ciò che ci chiede il mister, seguirlo, e allenarci bene durante la settimana con professionalità. Livello fisico? No, non è un fatto di preparazione atletica, siamo controllati giorno per giorno con persone capaci». Si riparte dal ‘Bentegodi’ con un pessimo biglietto da visita.

Ternana: «Ultimi, sì. Ora magari più ‘liberi’»
Matteo Contini è tornato in campo dopo quattro mesi: «Più giù di così non si può andare. Problemi di personalità» – Video


FONTE: UmbriaOn.it


Z.GAZZANET SERIE B
Verona, con le uova preparati il tiramisù
L’Hellas deve rialzarsi subito. Dalla Ternana al Brescia per avere risposte

di Lorenzo Fabiano, @lollofab 28/02/2017, 09:50

Nella sua arringa l’avvocato della difesa (non esattamente una muraglia, visto che è stata perforata quest’anno 30 volte) Pecchia indossa il cappello da nostromo e rilancia tenendo le mani ben salde sul timone di una nave che oscilla nelle acque agitate di un mare in tempesta (di risultati e di uova). Un giro sui social e ti accorgi come sparare a zero su di lui sia lo sport preferito in queste ore dalla stragrande maggioranza dei tifosi gialloblù, come se lui fosse l’unico responsabile del tracollo. Nessuno nega abbia delle responsabilità, come più volte abbiamo del resto sottolineato su queste colonne, ma farne la vittima sacrificale ci pare ora un giochetto troppo facile, oltre che scontato. Il momento è buio, ma possiamo uscirne.
Stingiamoci attorno alla squadra e diamo a Pecchia almeno una prova d’appello da qui a Brescia. Domenica a Peschiera sono piovuti insulti e uova. Il siparietto magari sarà piaciuto e avrà fatto sorridere qualcuno. Noi abbiamo invece pensato a cosa allora chi ha protestato così avrebbe dovuto lanciare di fronte al disastro dello scorso anno, quando la delusione, a stagione ormai finita, fu espressa con qualche striscione e dei cori dai toni coloriti. Lo scorso anno Bigon, l’uomo pagato per non decidere, fu risparmiato. Domenica Fusco era disposto ad un confronto: è stato allontanato in malo modo. Poi sono piovute uova. Okay, va bene; che la pazienza sia finita lo sanno anche i gradoni del Bentegodi. Ma che quello sia il modo più efficace per esprimere il dissenso fa riflettere.
Siamo a Martedì grasso. Le uova sono le vere protagoniste di questo nostro carnevale. Per merito di un manipolo di spiritosissimi buontemponi che hanno pensato bene d’imbrattare di tuorli la facciata di San Nicolò, il Venerdì da “gnocolàr” si è trasformato in “ovolàr”. Due giorni e la stessa sorte è toccata alla banda Cata-Pecchia (l’epiteto è stato coniato in tempi non sospetti, vale a dire al suo arrivo a Verona la scorsa estate. Domanda: pregiudizio ce n’era…?).

Stasera al Bentegodi arriva la Ternana, fanalino di coda. Un’idea: usiamo le uova per qualcosa di buono e regaliamoci una ghiottoneria. Chiudiamo questo Carnevale proteico preparandoci un bel tiramisù. Quale miglior occasione? Detto questo il saldo è in agenda domenica a Brescia. Dovessero andar male le cose, solo allora sulla pazienza comparirà la scritta GAME OVER.

NEWS
Verona-Ternana, le possibili scelte di Gautieri
Tornano dalla squalifica Coppola e Falletti. In difesa, spazio dall’inizio a Zanon

di Redazione Hellas1903, 27/02/2017, 13:39

La Ternana, reduce dalla sconfitta casalinga contro il Latina, prepara la sfida di domani allo stadio “Bentegodi”. Il tecnico Gautieri, che come modulo proporrà il consueto 4-3-3, è propenso a effettuare alcuni cambi nella formazione titolare, rispetto a quella scesa in campo sabato pomeriggio. Lo riferisce www.calcioternano.it.
Anzitutto, torneranno dalla squalifica il mediano Manuel Coppola e l’attaccante esterno César Falletti. Quest’ultimo agirà nel tridente offensivo con Palombi e Avenatti. In difesa, invece, giocherà nuovamente titolare il terzino destro Damiano Zanon. L’unico dubbio sul pacchetto arretrato riguarda l’impiego di Contini.

NEWS
Pecchia resta. Le ipotesi in caso di cambio: Reja o Guidolin
Il tecnico del Verona non è in discussione. Ma adesso servono risultati

di Redazione Hellas1903, 27/02/2017, 10:08

Non è in discussione la panchina di Fabio Pecchia. Per il momento, almeno.
Il Verona, in frenata da mesi, necessita di ottenere immediati risultati, a cominciare dalla partita di domani sera con la Ternana.
Non dovessero esserci segnali di crescita, anche la posizione del tecnico traballerebbe.

Le ipotesi più insistenti in caso di una sua sostituzione portano ai nomi di Edy Reja, spesso al Bentegodi negli ultimi tempi, e di Francesco Guidolin.

NEWS
Crisi Verona, i tifosi a Peschiera
Folta rappresentanza di sostenitori gialloblù alla ripresa degli allenamenti

di Redazione Hellas1903, 26/02/2017, 11:10

Il Verona, sceso nel giro di due settimane dal primo al quarto posto in classifica, cerca di uscire dalla crisi.
Intanto, alla ripresa degli allenamenti, a Peschiera del Garda, è presente una folta rappresentanza di tifosi gialloblù (nella foto).
Molti di loro erano ieri a Frosinone, in trasferta, e hanno assistito alla nuova sconfitta fuori casa dell’Hellas.

FONTE: Hellas1903.it


PROBABILE FORMAZIONE
La Ternana punta tutto su Falletti e Avenatti
27/02/2017 18:46
La Ternana, ultima in classifica, si prepara alla sfida di Verona: Gautieri proporrà ancora il 4-3-3 con Aresti in porta, Zanon, Diakitè, Meccariello e Valjent in difesa. A centrocampo spazio a Coppola (favorito su Ledesma) con Defendi e Palumbo. Davanti tornerà Falletti che con Di Noia a sinistra supporterà l'unica punta Avenatti.

Ternana (4-3-3): Aresti; Zanon, Diakitè, Meccariello, Valjent; Defendi, Coppola, Palumbo; Falletti, Avenatti, Di Noia. All: Gautieri.
L.VAL.

VERSO VERONA
Gautieri non parla Palombi non ce la fa
27/02/2017 18:28
Contrariamente alle previsioni, oggi Carmine Gautieri non ha parlato in conferenza stampa: la Ternana è ultima, superata anche dal Trapani. Il momento è delicatissimo. Sono 23 i giocatori della Ternana convocati per la gara del Bentegodi col Verona dall'ex allenatore del Lanciano, che lascia a Terni per infortunio Dugandzic e Palombi, che non ha smaltito la botta alla caviglia, ma anche Masi.

Questa la lista:

Portieri: Aresti, Di Gennaro, Alleori

Difensori: Germoni, Zanon, Contini, Diakité, Meccariello, Valjent, Rossi.

Centrocampisti: Di Noia, Defendi, Petriccione, Sissoko, Ledesma, Palumbo, Coppola

Attaccanti: La Gumina, Pettinari, Avenatti, Acquafresca, Monachello, Falletti.
L.VAL.

SERIE B
Pecchia: io non cambio
Ora si "deve" vincere
27/02/2017 15:23
L'uomo solo al comando. Va oltre la retorica e prende spunto dai libri di storia Pecchia per spiegare come si sente in un momento così un allenatore. "Per definizione" dice "un allenatore è sempre solo. Lo sei perchè ti prendi le responsabilità e perchè ci metti la faccia. Non sono stupito. Lo so e basta. Ma se mi chiedete se sento la società vicina, vi dico che la sento e molto. Setti e Fusco e tutta la dirigenza. La verità è una sola. Bisogna vincere. L'unico verbo che vale nel calcio. Io non cambierò: non so se sono troppo educato o troppo buono. Sono Fabio Pecchia. Il mio modo di fare calcio non cambierà. Cercherò sempre di fare la partita nella metà campo avversaria". Contestato e al centro della bufera, il tecnico del Verona cerca di tenere lo sguardo alto e la fiducia nel proprio lavoro. "Sono lucido, sono carico, credo che ne usciremo. Cerco di guardare alla prestazione. Mi aggrappo lì". Spiega le scelte, quelle che hanno fatto "confusione" e l'hanno fatto passare per un "allenatore nel pallone". "Fares? Certo vi dico subito perchè l'ho messo. Pensavo che il Frosinone ci aggredisse, pensavo di chiudermi un po' di più e ripartire. Quindi mi serviva la sua velocità. Invece non è andata così perchè abbiamo giocato sempre nella metà campo avversaria". Sul lancio di uova e sulla contestazione Pecchia commenta: "Ve lo dico subito. C'è stata questa contestazione, la prendiamo come un dissenso nei confronti dei risultati. Ma io devo pensare solo alla Ternana".

E sulla Ternana il concetto è chiaro: "E' tempo di vincere. Si deve vincere. Conta solo quello".
GIANLUCA VIGHINI

VERONA-TERNANA, I PRECEDENTI IN SERIE B
Scontri diretti, Mastini dominano Fere
27/02/2017 12:19
Martedì 28 febbraio (ore 20.30 al Bentegodi), il Verona 4° in classifica, ospiterà il fanalino di coda della B, Ternana. Per gli uomini di Pecchia è l’occasione del rilancio, ma quelli allenati da Gautieri non partono battuti e proveranno ad approfittare del calo dell’Hellas.

La storia di questo scontro diretto in cadetteria, conta 8 precedenti in riva all’Adige così suddivisi: 6 vittorie dei padroni di casa, un pareggio e una vittoria delle “fere”.

La prima volta che le due squadre furono di fronte, avvenne nel Campionato 1979/80 (16 dicembre 1980) e vinsero i gialloblù per 1-0 grazie ad una rete di Boninsegna su rigore. Ezio Rossi e Davide Pellegrini invece, regalarono ai tifosi la vittoria nr 2 nel torneo 1992/93 (10 gennaio 1993): 2-0. La stagione della promozione in A con Cesare Prandelli (1998/99, 30 maggio 1999), successo per 3-1 (Italiano, De Vitis su rigore e Aglietti, gli autori delle reti scaligere). Nel 2002/03 (9 marzo 2003), primo e unico successo umbro: 0-1 (Brevi al 42’). Al Verona tornarono i 3 punti nel 2003/04 (1 febbraio 2004): 3-2 ed i suoi gol vennero realizzati da Salvetti, Dossena e Myrtaj su rigore. Nel 2004/05 invece, ecco il primo pari: 2-2 (Adailton e Bogdani per i padroni di casa). Infine, altri due successi nelle ultime due gare: 1-0 (Gervasoni all’80’) nel 2005/06 e 2-1 nel 2012/13 (Ferrari al 46’, Sgrigna 53’ per l’Hellas, e per la Ternana, Bernardi al 67’).

Anche il computo delle marcature premia i “mastini”: 14 a 7.

All’andata di questo Campionato, il Verona vinse al Liberati per 0-3 (31’ Pazzini su rigore, Siligardi al 36’ e poi ancora Pazzini su rigore al 42’).

VERONA-TERNANA, I PRECEDENTI IN SERIE B:

PARTITE GIOCATE: 8

VITTORIE VERONA: 6

PAREGGI: 1

VITTORIE TERNANA: 1

GOL FATTI VERONA: 14

GOL FATTI TERNANA: 7
ANDREA FAEDDA

DOPO FROSINONE
Pecchia è ottimista, i tifosi contestano
27/02/2017 01:37
Nessun cambio di marcia da parte del Verona. Nonostante le dichiarazioni alla vigilia del big-match di Frosinone, altra battuta d’arresto dei gialloblù. Al Matusa, ennesima sconfitta in trasferta (5 ko nelle ultime 6 gare via dal Bentegodi) e zero gol realizzati da 3 match di fila. Insomma, la crisi di risultati e di gioco della squadra di Pecchia, continua. Un’involuzione che si protrae dopo l’1-4 inflitto allo Spezia il 5 novembre scorso. Da allora un cammino assolutamente discontinuo (4 successi, 4 ics e 6 sconfitte) che ha portato l’Hellas dal 1° posto in classifica con un buon margine sulle inseguitrici, al 4° gradino con 46 punti. Adesso sono 5 le lunghezze di distacco dal Frosinone capolista (a quota 51), mentre sono 2 quelle dalla Spal (48) in 2^ posizione.

A tale situazione di declino però, mister Pecchia continua a restare sereno. Al termine del match in terra ciociara, il tecnico ha mostrato sicurezza e fiducia, affermando che la prestazione dei suoi è stata comunque soddisfacente e che resta un buon segno per il proseguo del torneo.

In effetti l’approccio del Verona non è stato male per impegno e voglia di fare, ma la manovra là davanti, raramente ha trovato sbocchi. Motivi? Tanti. Dalle scarse idee, alla mancanza di lucidità e “cattiveria”. A niente poi sono serviti i cambi di modulo. In un modo o nell’altro, negli ultimi 16 metri, si è assistito ad un “imbottigliamento” e ad una confusione generale. I tanti (troppi) cross dalle fasce con cui si è cercato di bucare la retroguardia avversaria, sono rimasti vani ed il Frosinone si è difeso senza grossi affanni. Inoltre, inutile attaccarsi al "mani" in area di Ariaudo su tiro di Cappelluzzo. La verità è che l’Hellas era partito bene, ma dopo la solita sbavatura in difesa (e conseguente penalty ai ciociari), ha mostrato ancora una volta i suoi limiti nell’incapacità di reagire efficacemente.

Quest'altalena di risultati ha spinto i tifosi a montare una protesta. Domenica mattina, alla ripresa degli allenamenti, un numero importante di supporters si è presentato a Peschiera per contestare staff tecnico e giocatori, ai quali son stati lanciati uova ed insulti. Sta a Pecchia trovare le corrette soluzioni e coi fatti, trasmettere alla piazza, il suo ottimismo. Alla squadra si chiede lo stesso: più fatti e meno parole. Infine, davanti a tale circostanza, sarebbe anche giusta una strigliata o una scossa da parte della società. Martedì al Bentegodi ci sarà la Ternana. Pecchia è fiducioso, i tifosi attendono. La loro pazienza però pare sia finita.
ANDREA FAEDDA

LA CONTESTAZIONE
Peschiera: lancio di uova contro il Verona
26/02/2017 14:27
Brutta sorpresa per l'Hellas all’indomani del ko subito a Frosinone. I gialloblù radunatisi al Centro Sportivo di Peschiera per preparare l’imminente sfida contro la Ternana al Bentegodi (martedì 28 febbraio), sono stati contestati da un numero ragguardevole di tifosi.

All’ingresso in campo della squadra con il proprio allenatore, i supporters (circa 200) hanno effettuato un fitto lancio di uova, “condite” con degli insulti.

La protesta è scaturita per i continui risultati negativi dell’11 scaligero che dal 1° posto in classifica, è sceso al 3° in compagnia del Benevento.
ANDREA FAEDDA

FONTE: TGGialloBlu.it


Hellas Verona - Ternana, le probabili formazioni | Siligardi torna tra i convocati
Pecchia ritrova l'esterno d'attacco e sul momento difficile della squadra dice: "Siamo in piena tempesta e il comandante deve tenere la barra dritta in un momento del genere, ho gli strumenti e la forza e la lucidità per farlo"

Luca Stoppele
27 febbraio 2017 13:15

Battuta dal Frosinone e contestata dai suoi tifosi, la formazione di Pecchia deve rialzare la testa per non perdere troppo terreno dalla vetta della classifica. i gialloblu non vincono da quattro partite consecutive e nel mese di febbraio hanno raccolto solamente due punti: la vittoria sembra essere quindi l'unico risultato utile per una squadra che ha nella promozione in Serie A il suo unico obiettivo.
Ferma all'ultimo posto in classifica, con la salvezza lontana sei punti, per la Ternana ogni partita da qua alla fine del campionato sarà una sorta di finale dove dare il 110%. I ragazzi di Gautieri arriveranno quindi al Bentegodi sapendo di non avere nulla da perdere, contro una formazione data per favorita e, sulla carta, di valore superiore.

QUI HELLAS VERONA - "Ternana? Ci vorrà il giusto approccio, dovremo pressare alto con forza e personalità, voglio giocare nella metà campo avversaria ma soprattutto dobbiamo ritrovare la via del gol. Gli equilibri di una partita si rompono trovando la rete e noi dobbiamo lavorare per farne di più degli avversari. Giocare nei 40 metri della metà campo avversaria è il nostro modo di essere e non cambieremo atteggiamento. È così che cambieremo le partite. Con la Ternana sarà una partita da vincere, come tutte le altre. A volte ci siamo riusciti e a volte meno, ma noi dobbiamo pensare ai 3 punti in palio. Solo a quello e stop. Credo nella rosa e ho fiducia nei miei ragazzi. Siamo in piena tempesta e il comandante deve tenere la barra dritta in un momento del genere, ho gli strumenti e la forza e la lucidità per farlo. Frosinone? Ci sono sconfitte e sconfitte, quando ci sono le prestazioni le si vedono con occhio diverso. Così come quando vincevamo 4 a 0, ho sempre detto che ci sono squadre attrezzate e che la Serie B è un campionato difficile. Abbiamo perso contro la capolista, una formazione forte. In questo momento bisogna guardare oltre, la squadra ha avuto un buon approccio, pensavamo di fare una partita diversa. Così non è stato, il rigore ha cambiato le sorti della gara e quindi il nostro gioco non ha prodotto effetti sperati. La verità è che bisogna vincere, quando tutto va bene i cambi erano corretti e l’allenatore ci aveva visto giusto, mentre quando vanno male... Ma questo è naturale, è il gioco delle parti. Se mi sento in discussione? Lo sono sempre, quotidianamente, è una caratteristica del ruolo che ricopro. Davanti a calciatori, stampa e tifoseria. Ma dalla mia parte ho una società che lavora e ha fiducia, ho un contatto stretto con il Presidente e tutti i dirigenti. La contestazione? Ho voluto l’allenamento a porte aperte, facciamo sempre così di domenica, ritengo che sia importante avere un rapporto con la città il giorno dopo una gara. Prendiamo atto del dissenso da parte della tifoseria e lo accettiamo".
Dopo i due giorni burrascosi che hanno seguito la sconfitta di Frosinone, Fabio Pecchia si è presentato in conferenza stampa con le idee chiare sul come gestire questo momento di difficoltà. Il tecnico si affiderà alla consueta difesa a 4, nella quale potrebbe tornare titolare Bianchetti, con Caracciolo e Souprayen che invece dovrebbero restare al loro posto. Fossati dovrebbe riprendere in mano le redini di centrocampo, affiancato da Romulo e Bessa, mentre in avanti con Pazzini dovrebbe esserci Luppi e uno tra Siligardi (in caso fosse a disposizione) e Fares.

QUI TERNANA - Gautieri non ha tenuto la consueta conferenza stampa che anticipa il match del Bentegodi. L'allenatore dovrà rinunciare per questa sfida a Dugandzic, Piacenti, Masi e Palombi, ma convoca per la prima volta l'ex Juve Momo Sissoko che potrebbe quindi partire dall'inizio nel 4-3-3 umbro insieme a due tra Defendi, Ledesma, Di Noia e Petriccione. In avanti Falletti agirà nel tridente offensivo con Avenatti e Pettinar, mentre in difesa rientra Zanon e forse Contini.

ARBITRO - Lorenzo Illuzzi di Molfetta.


FONTE: VeronaSera.it


SERIE B
Ternana, i convocati di Gautieri: rientrano Rossi e gli squalificati
27.02.2017 16.56 di Tommaso Maschio
Fonte: ternanacalcio.com
"Rinifitura” questa mattina per le Fere: al termine della seduta mister Gautieri ha comunicato l’elenco dei convocati per il match contro l’Hellas Verona (martedì 28 febbraio ore 20.30, stadio Bentegodi), che sono 23 (rientrano dalla squalifica Falletti e Coppola). Indisponibili: Dugandzic e Palombi.

Eccoli nel dettaglio dei ruoli:

Portieri: Aresti, Di Gennaro, Alleori

Difensori: Germoni, Zanon, Contini, Diakité, Meccariello, Valjent, Rossi

Centrocampisti: Di Noia, Defendi, Petriccione, Sissoko, Ledesma, Palumbo, Coppola

Attaccanti: La Gumina, Pettinari, Avenatti, Acquafresca, Monachello, Falletti

SERIE B
Pecchia traballa, ma non rischia. L'Hellas però valuta le alternative
ESCLUSIVA TMW - Verona, è crisi di risultati: la società riflette
27.02.2017 12.23 di Tommaso Maschio
Nonostante una flessione importante con due punti nelle ultime quattro gare e lo scivolone dal primo al quarto posto la posizione di Fabio Pecchia sulla panchina dell'Hellas Verona non sembra essere in discussione anche se una nuova sconfitta potrebbe compromettere la sua posizione. Per questo, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la società starebbe comunque guardandosi attorno e avrebbe individuato in Edy Reja e Francesco Guidolin le possibili alternative.

EDITORIALE
Verona, per la A esonera Pecchia e prendi un De Canio...
Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
27.02.2017 09.25 di Michele Criscitiello
[...]
In serie B, invece, non c'è stato neanche il tempo di respirare che già si torna in campo: che spettacolo. Benevento-Bari è stato uno spot per la serie B, campionato comunque mediocre come non accadeva da anni. L'Hellas Verona se non vince questo campionato deve rinchiudersi a Verona per anni. Una squadra costata come un club di serie A, una tifoseria che da sola ti spinge il pallone in porta e rivali che, con tutto il rispetto, non sono invincibili ma semplicemente organizzati. Lo scorso anno mi scrivevano che dovevo smetterla di elogiare Rastelli ché, se anche avesse allenato il portiere del mio stabile, Tonino, comunque il Cagliari avrebbe vinto. Fesseria.

La B è lunga e le insidie sono numerose. Non basta avere una squadra nettamente superiore alle altre; serve un condottiero che conosca la categoria. Il Verona ha commesso questo grande errore e lo diciamo da tanto tempo. Fabio Pecchia negli ultimi anni ha vissuto in altri mondi. Da Napoli a Madrid fino in Inghilterra, non guardi la serie B se non i risultati. La B la devi vivere e da un anno all'altro sono campionati completamente differenti. Rastelli arrivò a Cagliari dopo tre anni miracolosi ad Avellino. Baroni a Benevento ha sulle spalle le esperienze di Lanciano, Pescara e Novara.

Marino è un allenatore di serie A prestato alla B ma conosce tutti i trucchi del mestiere e la B l'ha già vinta. Pecchia non ha esperienza e a Verona bisogna vincere sempre, subito e bene. Il campionato è ancora lungo e solo il Verona può perdere la promozione, ma vedete ad Avellino cosa è successo. E' arrivata una vecchia volpe della B e, nel girone di ritorno, l'Avellino è primo in classifica. Il Verona ha bisogno di Luigi De Canio o di un De Canio sul mercato. Zero scommesse e gente navigata e pronta ad andare in mare.
[...]

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Verona, è crisi di risultati: la società riflette
26.02.2017 20.51 di Alessandra Stefanelli
Momento delicato in casa Verona alla luce del momento difficile vissuto dal club scaligero, scivolato dal primo al terzo posto in classifica. Secondo quanto raccolto da TMW, dopo il ko subito nello scontro diretto con il Frosinone la società sta cominciando a valutare la posizione di Fabio Pecchia. Non nell’immediato, ma indubbiamente i prossimi risultati potrebbero essere decisivi. In caso di addio, si fanno i nomi di due svincolati di grande esperienza: Delio Rossi ed Edy Reja.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com



#VeronaTernana: ecco i 22 gialloblù
27/FEBBRAIO/2017 - 18:50
Peschiera - Dopo la seduta mattutina in cui la squadra ha svolto riscaldamento, possesso palla ed esercitazioni tattiche, è stata diramata la lista dei 22 convocati per la sfida contro la Ternana, 28a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma martedì 28 febbraio allo stadio 'Bentegodi' (ore 20.30). Proseguono il lavoro differenziato Pisano e Valoti.


#VERONATERNANA
CONVOCATI

Portieri

12. Coppola
31. Ferrari L.
1. Nicolas

Difensori

4. Bianchetti
5. Boldor
30. Caracciolo
28. Ferrari A.
18. Souprayen

Centrocampisti

24. Bessa
8. Fossati
2. Romulo
20. Zaccagni
33. Zuculini B.
14. Zuculini F.

Attaccanti

25. Cappelluzzo
23. Fares
9. Ganz
21. Gomez
10. Luppi
11. Pazzini
26. Siligardi
7. Troianiello

Pecchia: «Nella tempesta barra dritta, con forza e personalità»
27/FEBBRAIO/2017 - 15:50
Peschiera - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, rilasciate in vista di Hellas Verona-Ternana, 28a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

BARRA DRITTA
«Ternana? Ci vorrà il giusto approccio, dovremo pressare alto con forza e personalità, voglio giocare nella metà campo avversaria ma soprattutto dobbiamo ritrovare la via del gol. Gli equilibri di una partita si rompono trovando la rete e noi dobbiamo lavorare per farne di più degli avversari. Giocare nei 40 metri della metà campo avversaria è il nostro modo di essere e non cambieremo atteggiamento. E’ così che cambieremo le partite. Con la Ternana sarà una partita da vincere, come tutte le altre. A volte ci siamo riusciti e a volte meno, ma noi dobbiamo pensare ai 3 punti in palio. Solo a quello e stop. Credo nella rosa e ho fiducia nei miei ragazzi. Siamo in piena tempesta e il comandante deve tenere la barra dritta in un momento del genere, ho gli strumenti e la forza e la lucidità per farlo».

L’ANALISI E IL MOMENTO
«Frosinone? Ci sono sconfitte e sconfitte, quando ci sono le prestazioni le si vedono con occhio diverso. Così come quando vincevamo 4 a 0, ho sempre detto che ci sono squadre attrezzate e che la Serie B è un campionato difficile. Abbiamo perso contro la capolista, una formazione forte. In questo momento bisogna guardare oltre, la squadra ha avuto un buon approccio, pensavamo di fare una partita diversa. Così non è stato, il rigore ha cambiato le sorti della gara e quindi il nostro gioco non ha prodotto effetti sperati. La verità è che bisogna vincere, quando tutto va bene i cambi erano corretti e l’allenatore ci aveva visto giusto, mentre quando vanno male... Ma questo è naturale, è il gioco delle parti. Se mi sento in discussione? Lo sono sempre, quotidianamente, è una caratteristica del ruolo che ricopro. Davanti a calciatori, stampa e tifoseria. Ma dalla mia parte ho una società che lavora e ha fiducia, ho un contatto stretto con il Presidente e tutti i dirigenti».

LA CONTESTAZIONE
«Ho voluto l’allenamento a porte aperte, facciamo sempre così di domenica, ritengo che sia importante avere un rapporto con la città il giorno dopo una gara. Prendiamo atto del dissenso da parte della tifoseria e lo accettiamo».

Peschiera: oggi la ripresa degli allenamenti
26/FEBBRAIO/2017 - 09:00
Verona - La ripresa degli allenamenti per i gialloblù è fissata nella mattinata di oggi, domenica 26 febbraio. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, tornerà in campo per una seduta di allenamento mattutina (ore 11) a porte aperte in vista del match contro la Ternana, 28a giornata del campionato Serie B ConTe.it in programma martedì 28 febbraio (ore 20.30) allo stadio 'Bentegodi'.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Domenica 26 febbraio: allenamento mattutino (ore 11)
Lunedì 27 febbraio: allenamento pomeridiano (ore 15) a porte chiuse
Martedì 28 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse; Hellas Verona-Ternana (ore 20.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

FONTE: HellasVerona.it

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

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Daniele VERDE commenta la doppietta contro l'AVELLINO

HELLAS VERONA 3-1 AVELLINO

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