#HellasNews of the week: GOMEZ alla CREMONESE, PISANO al BRISTOL CITY e il mercato in entrata che appare immobile mentre si va alla clamorosa rottura con TONI nella 'stanza dei bottoni' scaligera - Addio a PAVANEL e al suo vice BERGAMASCHI, arriva PORTA? - 'Perdonati' i vandali di Avellino ma SETTI e TONI denunciano per favoreggiamento

Pubblicato da andrea smarso domenica 25 giugno 2017 17:36, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento


#HellasNews of the week +   -   =

MERCATO HELLAS: GOMEZ verso la CREMONESE neopromossa in cadetteria, per PISANO al BRISTOL CITY manca solo l'ufficialità mentre in entrata continua quello che appare come una sorta di immobilismo con tanti nomi di giovani speranze sul piatto e nessun vero marpione di categoria (soprattutto in difesa dove servirebbe di più) [...Qui tutti i particolari]

'STANZA DEI BOTTONI' SCALIGERA: SALUTA TONI? Per Luca il presidente aveva assicurato di avere già un ruolo pronto dato che come diesse era stato confermato FUSCO all'indomani della conquista della promozione, ma il contratto dell'ex bomber dell'HELLAS e Campione del Mondo scade il prossimo 30 Giugno e al momento del suo rinnovo non si sta parlando in Via Francia. L'addio di Luca arriverebbe dopo una sola stagione da dirigente all'HELLAS: Il calciatore che ha ottenuto da pochi mesi il patentino da DS si aspettava di fare qualcosa in più che accompagnare il presidente SETTI in trasferta? I media parlano di diversità di vedute nel management della squadra...

DOPO AVER SALUTATO PAVANEL ADDIO ANCHE AL SUO VICE BERGAMASCHI che non farà più parte del nuovo progetto scaligero... Sulla panchina dei giovani gialloblù potrebbe arrivare Antonio PORTA tecnico campano proveniente dall'esperienza all'ISCHIA.

VA AVANTI IL LAVORO DEGLI INQUIRENTI DI AVELLINO a seguito dei fatti pre AVELLINO-VERONA in cui l'auto su cui viaggiano il presidente SETTI e Luca TONI fu presa a sassate da alcuni vandali locali che si stavano recando al Partenio: Revocati tre degli otto DASPO che erano stati comminati per violenza privata ma la vicenda prosegue con le denunce dei dirigenti scaligeri per favoreggiamento...

TORNEO 'GIOVANI CALCIATRICI' storica piazza d'onore per le Under 15 scaligere a Coverciano battute solo in finale dalla ROMA...

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IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Termina senza rimpianti per BOJINOV l'esperienza in Serie B cinese 'Non ripeterei lo stesso errore, non verrei nemmeno sotto tortura...'

FORMULA 1: In uno dei GP più incredibili di sempre la prestazione più incredibile è quella di BOTTAS che, praticamente fuori dai giochi a pochi secondi dal via a causa di un brutto incidente con RAIKKONEN che gli fa perdere un sacco di tempo ai box, recupera e arriva secondo sorpassando quasi sulla linea d'arrivo il 18enne STROLL a bordo della WILLIAMS! Prima la RED BULL di RICCIARDO, scintille fra HAMILTON e VETTEL quando l'inglese era in testa dietro la safety car e tallonato dalla FERRARI di VETTEL: Lewis frena in maniera sconsiderata e il tedesco lo tampona, poi lo affianca e lo prende a ruotate! Il fallo di reazione di Sebastian viene punito con 10 secondi di fermo in pit-lane mentre HAMILTON è costretto 'solo' ad un passaggio senza fermata ai box: La gara fra i due è vinta dalla FERRARI di VETTEL che arriva al 4° posto seguita dalla fraccia d'argento di HAMILTON...

MOTOGP: Ad Assen trionfa la YAMAHA di Valentino davanti ad un grandissimo PETRUCCI su DUCATI e a MARQUEZ su HONDA, in classifica generale DOVIZIOSO supera il leader VIÑALES caduto dopo un violento cambio di direzione in cui ha perso l'anteriore. A sette giri dal termine la pioggia ha messo a dura prova tutti i piloti partiti con le slick...

EUROPEI UNDER 21: Agli azzurrini serviva un'impresa ma... Della DANIMARCA che batte i cechi e, data la contemporanea vittoria dell'ITALIA con la GERMANIA, sarà la squadra di DI BIAGIO ad affrontare la favoritissima SPAGNA in semifinale mentre i tedeschi affronteranno nell'altro spareggio l'INGHILTERRA...

FORMULA 1: HAMILTON si ritira a fine stagione?

BASKET ITALIA: VENEZIA batte TRENTO ed è Campione d'Italia

CALCIO & POP STARS: Il figlio di Madonna si trasferisce alle giovanili del BENFICA e lei si trasferisce con lui per stargli vicino (ovviamente con una proprietà a Sintra da più di 6 milioni di Euro!)...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Toni-Verona sarà addio, l’ex bomber lamenta il poco spazio in società
L’ex campione del mondo è pronto a lasciare la dirigenza dell’Hellas, dopo il poco spazio concessogli nelle scelte. Nel suo futuro o un’esperienza da ds, o da opinionista televisivo.

23 GIUGNO 2017 18:26 di Marco Beltrami

Un divorzio annunciato quello tra Luca Toni e il Verona. L'ex campione del mondo, dirigente dell'Hellas già un mese fa subito dopo la festa per il ritorno in Serie dell'Hellas aveva esternato tutta la sua diffidenza sul suo futuro alla corte del presidente Setti: "In questa stagione ho fatto da spettatore, dovrò parlare con il presidente Setti per capire cosa fare da grande – rivelava Toni alla Gazzetta dello Sport – Già fai fatica da giocatore quando magari hai 4-5 anni di contratto. Figuriamoci da dirigente, quando scadi di anno in anno. Fortunatamente non devo lavorare per forza, ma posso scegliere di fare quello che più mi piace. Il calcio è la mia passione". 

I motivi dell'addio di Luca Toni
E a quanto pare l'incontro non ha portato i frutti sperati, perché l'x calciatore come rivelato ancora dalla "rosea" ha deciso di lasciare l'Hellas. Una scelta tutt'altro che semplice ma inevitabile per Toni, che avrebbe voluto un ruolo più attivo nelle scelte societarie, e non appunto da "spettatore" nonostante la sua funzione di consigliere personale del patron gialloblu. Ancora pochi giorni dunque e le strade di Luca Toni e del Verona si separeranno dopo 3 anni ricchi molto intensi.

L'ex bomber tra passato e futuro
Il Toni calciatore ha lasciato il segno nel Verona vincendo anche il titolo di capocannoniere nel 2015, nel 2016 poi è arrivato il ritiro dopo la retrocessione in Serie B della squadra che è riuscita a tornare nel calcio che conta sotto gli occhi del suo ex bomber nelle vesti di dirigente. Ora c'è grande curiosità per il futuro di Toni, che ha compiuto 40 anni proprio nello scorso maggio. Un futuro diviso tra la possibilità di un'ulteriore esperienza, magari da direttore sportivo, nel mondo del calcio, e quella intrigante televisiva, nelle vesti di opinionista.

FONTE: Calcio.FanPage.it


Verona, Porta il favorito per la panchina della Primavera
By Simone Negri
Giu 23, 2017

Attesa l’ufficialità in casa Hellas –
In attesa di conoscere la squadra che accoglierà il tecnico uscente Massimo Pavanel, in casa Hellas Verona sono giorni di valutazioni per la panchina della Primavera in vista della prossima stagione. Il nome del nuovo allenatore della squadra scaligera dovrebbe essere annunciato a giorni dalla società veneta, che sta facendo le ultime riflessioni in merito.

Il favorito numero uno – si legge su Hellaslive – è Antonio Porta, tecnico campano già accostato alla panchina del Verona un anno fa, quando Pavanel sembrava sul punto di lasciare per fare il salto in Lega Pro. Reduce da un’esperienza ad Ischia, prima all’interno del settore giovanile e poi alla guida della prima squadra, Porta potrebbe dunque raccogliere la pesante eredità sulla panchina del Verona, impegnato dalla prossima stagione nel campionato Primavera di primo livello.

FONTE: MondoPrimavera.com


COPERTINA
Extracomunitari, vivai e italiani: la situazione del Verona
21.06.2017 10:30 di Anna Vuerich
Fonte: www.eurosport.com
Ogni giorno le notizie di possibili acquisti e cessioni sono numerose per tutte le squadre, ma il calciomercato di ciascuna società è limitato molto da una regola introdotta alcuni anni fa dalla Figc: un massimo di 25 giocatori per rosa, 17 dei quali senza alcuna restrizione, mentre 4 devono essere cresciuti nel vivaio della squadra e altri 4 in un qualsiasi vivaio nazionale.

Il portale Eurosport è andato ad analizzare la situazione delle diverse squadre di Serie A per la stagione 2017/2018, nella quale rientra anche l'Hellas Verona. Di seguito i dati:

"Extracomunitari tesserati: 1 (Juanito Gomez)

Extracomunitari tesserabili: 2 (2 SV)

Giovani del Vivaio: 1 (Fares*)

N° giovani del vivaio da tesserare: 3
Italiani: 17 (Bianchetti, Brosco, Caracciolo, Cherubin, Albertazzi, Viviani, Fossati, Zaccagni, Valoti, Siligardi, Luppi, Pazzini, Ganz, Torregrossa, Cappelluzzo, Bessa, Juanito Gomez)

N° italiani da tesserare: 0
Hellas che è sistemata dal punto di vista dei calciatori cresciuti in Italia, ma pecca clamorosamente sui giovani calciatori del vivaio avendo solo il 21enne franco-algerino Fares a disposizione. Capitolo extra-UE: solo Gomez in rosa, per cui i veronesi hanno diritto a tesserarne altre 2 senza alcun vincolo.

L’analisi è stata effettuata al giorno d’oggi, tenendo conto dei giocatori effettivamente sotto contratto, meno quelli che partiranno sicuramente o dei rientranti in prestito al termine della stagione. I tanti giovani(Under21) inseriti nella lista vivaio, nonostante possano anche non essere presenti, saranno necessari per soddisfare i criteri dell’iscrizione stessa".

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Primavera Hellas Verona, dato il benservito anche a Franco Bergamaschi
giugno 21, 2017

Dopo aver salutato l’allenatore della Primavera dell’Hellas Verona, Massimo Pavanel, nonostante gli ottimi risultati ottenuti nelle ultime cinque stagioni ed un altro anno di contratto con la società di via Francia, il nuovo responsabile del Settore Giovanile gialloblù, Massimo Margiotta, ha convocato ieri in sede una delle bandiere dell’Hellas Verona, nonché storico vice allenatore di Pavanel, Franco Bergamaschi, per comunicargli che anche lui non farà più parte del progetto della società del presidente Setti. Attesa nei prossimi giorni l’ufficialità di Antonio Porta, nuovo allenatore della Primavera gialloblù.

FONTE: HellasLive.it


INCIDENTI AVELLINO-VERONA, REVOCATI TRE DASPO
Per tre tifosi irpini il provvedimento è stato revocato
di Pietro Freda - 21 giugno 2017
Il TAR di Salerno nella giornata di ieri ha revocato i DASPO a tre tifosi dell’Avellino per gli incidenti avvenuti prima della gara contro il Verona, dello scorso 11 Febbraio. Ricordiamo che nell’occasione fu colpita la macchina dove viaggiavano il presidente del Verona Setti e il dirigente Luca Toni, con il danneggiamento di un finestrino.

Restano quindi da giudicare altri cinque tifosi coinvolti nella vicenda (furono infatti otto i tifosi denunciati, ma il procedimento penale a loro carico è stato già archiviato), e la sentenza dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. I tifosi sono stati difesi dai due legali avellinesi Costantino Sabatino e Fabio Tulimiero, oltre che da Giovanni Adami, avvocato specializzato nella difesa degli ultras.

La vicenda però non è finita qui, poiché Toni e Setti hanno denunciato gli otto presunti responsabili del gesto, che essendo stati già assolti per violenza privata, potrebbero essere rinviati a giudizio per favoreggiamento. Il tutto dovrebbe risolversi nel mese di luglio, quando le indagini termineranno definitivamente.

FONTE: Avellino-Calcio.it


22 GIU 2017
IMMOBILISMO O STRATEGIA?
Il mercato del Verona è fermo. I nomi usciti sono idee di mercato più che trattative. La sensazione che abbiamo è di un immobilismo preoccupante. Avverto i lettori: tra quello che apprendiamo, raccontiamo e leggiamo e il mercato reale c’è sempre di mezzo il mare. Non è che chi sta di più sui giornali alla fine avrà fatto il mercato migliore.

In questo momento quindi, l’atteggiamento migliore è quello della pazienza. Semplicemente non si può giudicare il mercato dell’Hellas. Detto questo, detto anche che Fusco mi pare tranquillo e con le idee chiare, dico anche che finora abbiamo appreso solo nomi di giovanissimi talenti che in serie A hanno tutto da dimostrare. E’ una direttiva di Setti ma anche un rischio enorme. I migliori Verona che abbiamo visto sono sempre stati un impasto perfetto tra giovani e vecchi. Ecco io sono preoccupato per questo.

C’è un asse da cui non si può prescindere: portiere, difensore centrale, centrocampista centrale e attaccante. Per ora all’altezza c’è solo l’attaccante. A cui peraltro va affiancato un forte sostituto. Sono i famosi tre/quattro rinforzi. Per come la vedo io: serve gente esperta, giocatori veri e formati. Tutto il resto rappresenta solo la ciliegina sulla torta, scommesse appunto. Abusarne sarebbe una follia. Non credo che in casa del Verona si voglia correre questo pericolo. Spero dunque che quello che interpretiamo come immobilismo sia invece una strategia. Ne sapremo di più l’otto luglio al raduno, ma tutta la verità la conosceremo solo alle 22.59 del 31 agosto.
Gianluca Vighini

18 GIU 2017
IL CALCIOMERCATO È L’OPPIO DEI POPOLI
Maledetto giugno. Sordo silenzio. Tutto si ferma, né campionato, né ritiro, né amichevoli. Apatia, caldo e nulla. Anzi peggio, ascelle ammassate in buchi di piscina, villaggi turistici con animatori rompiballe, il finto entusiasmo dei deejay con i dischi sempre uguali che ci fanno battere le mani come imbecilli, cocktail annacquati, tristissimi acquagym e desolanti corsi di zumba. Ci organizzano pure il tempo libero che dunque non è più… libero. Bisognerebbe imparare dai gatti, diceva Bukowski, nel loro beato ozio si cela la verità. Forse il prete per chiacchierar c’è pure, checché ne dicano Celentano e Paolo Conte, la verità è che manca il pallone, anche fosse un dannatissimo trofeo Birra Moretti agostano, e di qualche diavolo di cosa bisognerà pur parlare. Dove sei Verona? Impaziente nostalgia. E allora vai di valzer, no Strauss non c’entra, la grancassa che suona è quella dei procuratori che creano aste e ingrassano, l’orchestrina ammaestrata e interessata sono i mass media che reggono il microfono e il gioco. E i tifosi inebetiti sognano, vagheggiano, inseguono, discutono, immaginano. Li capisco, tutto pur di scansare il fottutissimo acquagym. E’ il calciomercato, bellezza. E’ il calciomercato, salvezza!

“Arriva Marchetti”. “No Marchetti no troppo caro”. “Ma ecco Calabria, vertice con il Milan”. “No Calabria no, nessun vertice”. “Vuoi mettere Cassano? Ha già firmato”. “No Cassano non serve”. Voci, echi, titoli, dibattiti, articoli su quello che…non c’è, come cantavano gli Afterhours. O un Vasco Rossi d’annata, ricordate? “Fantasie che volano libere, fantasie che a volte fan ridere, fantasie che credono alle favole”.

Personalmente ho un’idiosincrasia per il calcio mercato fin da ragazzino. Quante mance estive buttate nel cesso a comprarmi i giornali per vedere chi acquistava o trattava il Verona; quanto inutili salti all’edicola per trastullarmi con le ipotetiche formazioni. Sogni infranti, illusioni peggio dei flirt estivi scambiati per amore che sarebbero seguiti. Pensavo fosse… Kirsten e invece era un calesse. Sì perché l’ho sognato un’intera e maledettissima estate (1991) Ulf Kirsten, per poi trovarmi Raducioiu. Prova tu a sognare Miriam Leone e ritrovarti la tata di Vianello. Da allora ho smesso di inseguire inutili treni, anche da giornalista, preferendo la via materialista, dunque la realtà. Meglio capire e far capire come si muove una squadra – nel nostro caso il il Verona o le sue avversarie dirette – nel suo complesso, la filosofia che spinge il club e il direttore sportivo di turno a ingaggiare questo o quel giocatore.

Soprattutto se di soldi ne hai pochi e il tuo traguardo è una salvezza molto di lotta e poco di governo come l’Hellas che sarà (dimentichiamoci i primi due anni di A Setti-Sogliano-Mandorlini, quelle erano squadre costruite con altre risorse). Si cercherà, tra i titolari, di confermare i gioielli Zuculini Jr e Ferrari, di ingaggiare un portiere di categoria, due difensori e due esterni d’attacco che facciano la differenza e gol. Il centrocampo è il reparto più completo, ma le mosse qui dipenderanno dalle conferme di Zuculini Jr appunto e di Romulo, sui cui la società sta facendo una profonda valutazione.

Per il resto non badate a nomi troppo ricchi e altisonanti, non arriveranno. Non inseguite chimere. Il calciomercato è l’oppio dei popoli.
Francesco Barana

FONTE: Blog.Telenuovo.it


VISTO DA NOI
La lezione di Sir Winston
Il Verona si prepara a una stagione di lotta: sangue, sudore e lacrime

di Matteo Fontana, @teofontana 25/06/2017, 15:39

Il mercato occupa le cronache sportive estive, all’insegna dei mutevoli umori dei protagonisti dell’italica pedata, tra presidenti, direttori sportivi, giocatori e procuratori, ognuno, a turno a recitare la parte del cattivo o della vergine illibata cui un mascalzone vuole rapire la virtù.
Queste sono le regole del gioco, con i tifosi che sono sospesi tra l’attenzione appassionata e comprensibilmente ossessiva per le notizie che escono e che si sovrappongono, nelle rincorse tra le proposte, le richieste, le altalene che, di giorno in giorno, per non dire di ora in ora, cambiano le destinazioni possibili per chi sembrava a un passo dagli uni e dopo si ritrova dagli altri, per fare, in seguito, il tragitto inverso.
Così funziona il gran circo del pallone nostrano. Le leggi sono queste, prendere o lasciare. La certezza che riguarda il Verona è che non ci si potrà attendere soverchi movimenti, colpi a sensazione, ingaggi acchiappa-titoli, acquisti di campioni da presentare in Bra sulla scalinata del municipio.

Sir Winston Churchill, in un momento drammatico della storia della Gran Bretagna, da Primo Ministro annunciò di non poter promettere nulla, se non sangue, sudore e lacrime. Per fortuna qui si parla solamente di calcio, del pallone che rotola con la sua magia, talvolta benedetta, talaltra maledetta, e quindi il concetto rimane metaforico e più che mai figurato. Il prossimo Hellas sarà una squadra in trincea, un gruppo in cui il collettivismo (attenzione: non il collettivo, che non basta di per sé) dovrà essere una fideistica missione.

Filippo Fusco, nelle scorse settimane, ha parlato di un Verona che si presenterà al ritiro di Primiero con la rosa completa all’80%. O questo, perlomeno, era, ed è, l’obiettivo del ds gialloblù. Forse ci sarà un giocatore in meno, o forse uno in più, rispetto a questa soglia, perché alcune situazioni possono andare ad allungarsi per i tempi delle trattative (è il caso di Ferrari, ma anche di Bruno Zuculini e di Orsolini).

Occorrerà pazienza. Occorrerà, allo stesso modo, muovere le pedine necessarie già in questi giorni, per iniziare a tracciare un primo disegno del prossimo Hellas. Sugli interpreti, il giudizio lo darà il campo. Ma non ci aspettino fuochi d’artificio, perché il Verona 2017-2018 non potrà permettersi di trovarsi con addosso la polvere di stelle.

Sangue, sudore e lacrime: ci si prepari, la salvezza val bene una lotta.

NEWS
Toni-Verona, addio vicino
Difficile il rinnovo del contratto per l’ex attaccante, ora consulente dell’Hellas

di Redazione Hellas1903, 23/06/2017, 08:06

Si va verso l’addio di Luca Toni al Verona.
Come riporta “La Gazzetta dello Sport” oggi in edicola, l’ex attaccante gialloblù, nell’ultima stagione consulente del club, non ha raggiunto un’intesa con Maurizio Setti per continuare il rapporto con l’Hellas.
Il contratto di Toni scade il 30 giugno. Per ora non ci sono indicazioni per un rinnovo diventato improbabile.

CALCIOMERCATO
Due settimane per fare una squadra da A
Il Verona sembra ancora stare alla finestra, si attendono i rinforzi

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi 21/06/2017, 08:43

Il 5 luglio il Verona partirà per il ritiro estivo. Data, questa, entro la quale il direttore sportivo Fusco ha dichiarato di voler presentare, almeno all’80 per cento, quella che sarà la squadra per affrontare la serie A.
A 14 giorni dalla scadenza l’Hellas è un cantiere aperto, i nomi che circolano non sono molti. D’Alessandro e Dimarco potrebbero essere i primi arrivi. Sul primo, però, sono piombate anche Genoa e Spal, che sta soffiando pure Oikonomou. Per il resto ottimi nomi di giovani della Juve (Kean, Mandragora, Favilli ) e quello di un portiere (mentre Sepe va verso Benevento), Radunovic, che farebbe il secondo a Nicolas. Non ce ne voglia il brasiliano ma preferiremmo che Radunovic facesse sì il secondo di Nicolas, che però a sua volta fosse il secondo di qualche numero uno con esperienza di A. Guantoni navigati sono un tassello fondamentale per una neopromossa, probabilmente decisivo.
Si resta, così, per ora, condizionati dall’affare Viviani, che il Bologna non vuole riscattare manco per idea a certe cifre.

Il dato sembra evidente, i cordoni della borsa sono serrati. E’ stato detto, per carità, sarà un Verona giovane. Sarà dunque un’altra scommessa, dopo quella vinta al pelo dello scorso anno. Non è il caso di allarmarsi? Forse, comunque questi sono al momento i fatti, che raccontano di un Verona timido sul mercato.

L’Hellas però non è una neopromossa qualsiasi. Merita una salvezza, fosse anche quart’ultimo posto, dignitosa. Merita dei calciatori non solo di passaggio. Merita dei rinforzi, almeno in certi ruoli chiave, all’altezza. Non si richiedono rose eccellenti come quelle costruite dal primo Pastorello o da Sogliano, ma, vivaddio, qualche calciatore di rango non è forse il minimo che si può pretendere?

FONTE: Hellas1903.it


SERIE A
Gazzetta: Toni verso il divorzio
23/06/2017 09:35
Secondo la Gazzetta dello Sport Luca Toni avrebbe deciso di lasciare il Verona. Finirebbe così l'avventura dell'ex campione del mondo che dopo un anno nelle vesti di consulente di Setti doveva avere un incarico in società. Incarico che il presidente Setti aveva detto di aver ritagliato per Toni che non si sarebbe potuto sovrapporre con il lavoro del ds Fusco. Ora questa indiscrezione che l'entourage di Toni ha fatto trapelare alla Gazzetta dello sport. Tra Toni e il Verona sarà divorzio.

ANNIVERSARIO
19 giugno 2011
La rinascita del Verona

19/06/2017 09:19
Sono passati sei anni. Sembrano molti di più. In mezzo c'è stato di tutto: una B sfiorata, i torti arbitrali, due promozioni, una retrocessione. Persino l'idea di ritornare in Europa.

Ma quel giorno, il 19 giugno 2011 non potrà mai essere dimenticato.

E' la data che segna il ritorno del Verona in serie B dopo quattro pazzeschi anni di serie C, dopo aver sfiorato addirittura la C2, il fallimento e la fusione con il Chievo.

Il 19 giugno 2011 iniziava la nuova vita del Verona.

Non fu una risalita semplice. Anzi, come spesso succede nelle vicende del Verona, i connotati dell'impresa si fusero con la leggenda.

Era appena terminata una stagione incredibile, in cui il Verona aveva perso la promozione diretta all'ultima giornata: una sconfitta folle con il Portogruaro vanificò gli investimenti di Giovanni Martinelli che si era affidato a Nereo Bonato per la risalita in B dopo l'acquisizione del Verona da Piero Arvedi.

I play off, prima con il Rimini e poi con il Pescara furono solo sale su una ferita che poteva essere mortale.

Il Verona ripartì comunque l'anno dopo con Mauro Gibellini come ds e Giannini come tecnico. L'inizio del campionato fu pessimo. Gibellini cercò di sistemare i conti, costruendo una squadra comunque competitiva. La rosa era enorme, Giannini finì velocemente in una confusione totale.

Martinelli, intanto, fiaccato dalla recrudescenza di un tumore, trattava la cessione della società. Spuntò così un anonimo broker di Bologna, con origini catanzaresi : Alberto Parentela. La trattativa era così avviata che Parentela aveva già deciso il nome del nuovo ds e quello dell'allenatore che doveva prendere il posto di Giannini.

Il ds era Spartaco Landini (recentemente scomparso), l'allenatore era Andrea Mandorlini, esonerato dal Cluji, la squadra rumena dove aveva appena vinto il campionato. Parentela non acquistò il Verona perchè non diede sufficienti garanzie a Martinelli, Landini non arrivò, Mandorlini sì.

Da lì in poi iniziò un altro campionato. Mandorlini partì con una serie di pareggi, ma poi riuscì ad acciuffare l'ultimo posto utile per entrare nei play-off.

Il Verona se la sarebbe giocata con due trasferte proibitive al Sud. Prima a Sorrento e poi a Salerno.

Raggiunta la finale, l'Hellas vinse con la Salernitana 2-0 al Bentegodi, con due rigori che l'arbitro Di Bello concesse all'Hellas e trasformati da Nicola Ferrari, l'eroe e il simbolo di quella squadra tenace e cementata dalle avversità.

Il 19 giugno in un clima di guerra, il Verona affrontò la trasferta di Salerno. Gli animi erano terribilmente surriscaldati perchè Mandorlini in un'intervista aveva fatto notare che la Salernitana era una società sull'orlo del fallimento e che sarebbe stato assurdo fosse promossa in serie B a scapito del Verona che invece era una società sanissima.

Un lungo viale di container messi a protezione del corteo dei veronesi fu collocato a Salerno per evitare incidenti. Il sindaco De Luca si prodigò affinchè non accadessero incidenti.

La partita ebbe un copione ben definito. Salernitana in avanti, Verona arroccato. Rafael, il discusso portiere brasiliano del Verona a cui l'anno prima si imputò la responsabilità per il gol di Bocalon del Portogruaro, fece almeno cinque parate decisive.

Un rigore concesso alla Salernitana fece tremare il Verona. Segnò Carrus, ma alla fine la sconfitta fu di misura e la serie B conquistata.

Nello stadio Arechi ormai deserto, dopo che Mandorlini venne aggredito negli spogliatoi, il Verona festeggiò quella pazzesca promozione.

Mentre a Verona, una città impazzita, attendeva in festa i suoi eroi.
GIANLUCA VIGHINI

FONTE: TGGialloBlu.it




Under 15 Femminile: storico secondo posto nel torneo 'Giovani Calciatrici'
19/GIUGNO/2017 - 17:30
Coverciano - Grande risultato per le nostre ragazze dell'Under 15 femminile, rappresentanti del Veneto nella fase Nazionale del Torneo 'Giovani Calciatrici' alla nona edizione del Grassroots Festival di Coverciano, sconfitte soltanto in finale dalla Roma. Dopo aver battuto per 1-0 il Women Soccer Castelnuovo con il gol di Gidoni, è arrivato il successo anche contro il Libertas Femminile con un netto 3-0, grazie alle reti di Lovato, Pelucco e Bertucco. Risultati che hanno permesso alle giovani gialloblù di giocarsi la semifinale contro l'Internazionale. Il gol di Lovato su rigore ha regalato la meritata finale alle nostre ragazze che, dopo una gara terminata a reti inviolate contro l'AS Roma, sono state battute solo alla lotteria dei rigori.

TORNEO 'GIOVANI CALCIATRICI'
Hellas Verona - Women Castelnuovo 1-0
Hellas Verona - Libertas Femminile ASD 3-0
Hellas Verona - Internazionale 1-0
Hellas Verona - AS Roma 3-1 dcr (0-0)

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Termina senza rimpianti per BOJINOV l'esperienza in Serie B cinese 'Non ripeterei lo stesso errore, non verrei nemmeno sotto tortura...'

FORMULA 1: In uno dei GP più incredibili di sempre la prestazione più incredibile è quella di BOTTAS che, praticamente fuori dai giochi a pochi secondi dal via a causa di un brutto incidente con RAIKKONEN che gli fa perdere un sacco di tempo ai box, recupera e arriva secondo sorpassando quasi sulla linea d'arrivo il 18enne STROLL a bordo della WILLIAMS! Prima la RED BULL di RICCIARDO, scintille fra HAMILTON e VETTEL quando l'inglese era in testa dietro la safety car e tallonato dalla FERRARI di VETTEL: Lewis frena in maniera sconsiderata e il tedesco lo tampona, poi lo affianca e lo prende a ruotate! Il fallo di reazione di Sebastian viene punito con 10 secondi di fermo in pit-lane mentre HAMILTON è costretto 'solo' ad un passaggio senza fermata ai box: La gara fra i due è vinta dalla FERRARI di VETTEL che arriva al 4° posto seguita dalla fraccia d'argento di HAMILTON...

MOTOGP: Ad Assen trionfa la YAMAHA di Valentino davanti ad un grandissimo PETRUCCI su DUCATI e a MARQUEZ su HONDA, in classifica generale DOVIZIOSO supera il leader VIÑALES caduto dopo un violento cambio di direzione in cui ha perso l'anteriore. A sette giri dal termine la pioggia ha messo a dura prova tutti i piloti partiti con le slick...

EUROPEI UNDER 21: Agli azzurrini serviva un'impresa ma... Della DANIMARCA che batte i cechi e, data la contemporanea vittoria dell'ITALIA con la GERMANIA, sarà la squadra di DI BIAGIO ad affrontare la favoritissima SPAGNA in semifinale mentre i tedeschi affronteranno nell'altro spareggio l'INGHILTERRA...

FORMULA 1: HAMILTON si ritira a fine stagione?

BASKET ITALIA: VENEZIA batte TRENTO ed è Campione d'Italia

CALCIO & POP STARS: Il figlio di Madonna si trasferisce alle giovanili del BENFICA e lei si trasferisce con lui per stargli vicino (ovviamente con una proprietà a Sintra da più di 6 milioni di Euro!)...

EX VERONA
Ex Verona, Bojinov rescinde col Meizhou Hakka
Termina dopo circa quattro mesi l’avventura in Cina dell’attaccante bulgaro

di Redazione Hellas1903, 21/06/2017, 13:55

L’esperienza in Cina di Valeri Bojinov, all’Hellas dall’estate 2012 a gennaio 2013, è durata meno di quattro mesi. E’ ufficiale infatti la rescissione contrattuale con il Meizhou Hakka, club di “League One”, vale a dire la Serie B cinese, dove era approdato alla fine di febbraio dopo aver lasciato il Partizan Belgrado.
Poco positivi sono stati i mesi dell’attaccante bulgaro nel paese asiatico, soprattutto a livello di ambientamento. Lo stesso giocatore lo aveva recentemente confermato in occasione di un’intervista rilasciata a “Tuttosport”: “Diciamola tutta, in Cina puoi venire a lavorare solo perché ti riempiono di soldi. Il resto? Stendiamo un velo pietoso, sembra che abbiano iniziato ieri ad avvicinarsi al gioco del calcio, manco fossero Pulcini. […] Potessi tornare indietro, sono sincero, non ripeterei lo stesso errore. Qui non verrei nemmeno sotto tortura…”.
Dunque, Bojinov, 31 anni, è ora nuovamente svincolato. Con il Meizhou Hakka ha collezionato 12 presenze e 3 gol.

FONTE: Hellas1903.it


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MotoGP, Vale e il doppio miracolo di Assen. F1, a Baku decide il fattore umano

È stata una domenica di gran premi sinceramente memorabili, da cui si ricavano tre elementi, tutti positivi: l’ennesima conferma di un campione assoluto, Valentino Rossi, che va ben oltre il confine delle due ruote, per avvicinarsi a figure simbolo dello sport mondiale, da Cassius Clay a John Mc Enroe, in grado di ribaltare pronostici, fortuna, oltre allo stesso trascorrere del tempo. C’è poi l’umanizzazione di un mondo, quello della F1, che torna ad affiancare il fattore dell’emotività a una ritrovata capacità di proporre continue girandole di emozioni. E infine, una ritrovata, confermata, potenziata, forza di attrazione dei motori, che Sky offre in gran parte in esclusiva live e che già tra tre giorni torneranno a proporre nuove emozioni.


Valentino e il doppio miracolo di Assen
Rossi ieri è tornato alla vittoria dopo quasi un anno, raggiungendo quota 10 Gp vinti in carriera sulla classica pista olandese di Assen e riaprendo clamorosamente la corsa al mondiale, che ora lo vede terzo a soli sette punti dal capolista Dovizioso su Ducati e a quattro dal compagno di squadra Vinales, archiviando finalmente la caduta di Le Mans. In realtà, la vittoria di ieri del ‘’vecchio’’ pluricampione del mondo, non preventivata da alcuno nei pronostici della viglia, andrebbe contata due volte. Perché Valentino, che nei primi venti giri aveva costruito la sua vittoria con pazienza, ed era in fuga con qualche secondo di distacco sul sempre più sorprendente Petrucci e sapendo che il suo rivale in casa Yamaha, Vinales, era caduto, a otto giri dalla fine ha visto cambiare completamente la situazione, a causa di scrosci di pioggia che hanno rimescolato da capo le carte. In meno di un giro, il campione di Tavullia si è ritrovato incollati alle spalle lo stesso Petrucci ma anche Zarco, Dovizioso e Marc Marquez. E pur avendo, almeno nei primi giri, un passo gara meno veloce, ha lottato in ogni curva, in ogni staccata, in ogni rettilineo con una generosità, una ferocia e una ‘’fame’’ di vittoria davvero sorprendenti per un supercampione di 38 anni suonati. Alla fine, l’ha spuntata per mezza ruota sul bravissimo Petrucci, per poi confessare davanti alle telecamere: “E’ per momenti come questi che vivo, mi alleno, mi sottopongo a tanti sacrifici. Sono ancora lì. Il campionato è riaperto. Non so come ho fatto vincere, ma so che lo volevo. A un certo punto, quando ero convinto di avercela fatta, è ricominciato tutto da capo. C’era di che scoraggiarsi. Ma non ho mollato”.


Risultato di gara
1 Valentino Rossi
2 Danilo Petrucci
3 Marc Marquez
4 Cal Crutchlow
5 Andrea Dovizioso
6 Jack Miller
7 Karel Abraham
8 Loris Baz
9 Andrea Iannone
10 Aleix Espargaro
11 Pol Espargaro
12 Tito Rabat
13 Dani Pedrosa
14 Johann Zarco
15 Jorge Lorenzo
16 Hector Barbera
17 Alex Rins

Classifica Piloti
1 Dovizioso A.
2 Vinales M.
3 Rossi V.
4 Marquez M.
5 Pedrosa D.
6 Zarco J.
7 Petrucci D.
8 Lorenzo J.
9 Crutchlow C.
10 Folger J.

E giovedì si torna in pista
Appena tre giorni di riposo per riprendersi dalle fatiche di Assen e giovedì il Motomondiale si trasferisce in Bassa Sassonia per il Gp di Germania. Un circuito breve ma ostile quello di Sachsenring, su cui si chiuderà la prima parte di stagione in vista della lunga pausa estiva. Andrea Dovizioso vuole andare in vacanza tenendo ben stretto il primo posto in vista del Gp del 6 agosto a Brno, ma la classifica è corta come non mai. Strizzati in soli sette punti ci sono Vinales, Rossi, e Marquez che, tenteranno il sorpasso. Si parte giovedì con le conferenze stampa e venerdì dalle 9.55 alle 14.50 le prime due libere. Sabato Free Practice 3 e 4 e domenica Warm Up alle 9.40. Ultimo atto domenica alle 14.00 in diretta tv su Sky Sport MotoGP (canale 208) e sul Canale 8 (canale 8 del DGT e 121 del pacchetto Sky).


A Baku una sfida decisa dal fattore umano
Davvero spettacolare anche il Gp di F1 corso ieri sul circuito cittadino di Baku, in Azerbajan e vinto a sorpresa da Daniel Ricciardo al termine di una gara ricchissima di colpi di scena, vissuti all’insegna della sfida tra la Ferrari di Vettel e la Mercedes di Hamilton, tra sorpassi, sportellate, nuove partenze e safety car. Nella rivalità tra i due ha fatto irruzione un nuovo elemento: l’antipatia reciproca. Alla ripartenza dopo un incidente, Hamilton, in quel momento capolista, ha rallentando a fondo dopo una curva mentre seguiva la safety car, finendo con il farsi tamponare dalla Ferrari di Vettel. Il quale lo ha affiancato per protestare a braccia alzate, non controllando però più lo sterzo, e finendo con il dare un colpo di ruota alla macchina dell’avversario, che è sembrato volontario. Di qui una penalità da scontare, che però non ha impedito a Vettel di giungere quarto, prevalendo sul diretto avversario, quinto dopo una imprevista sosta ai box per cambiare la protezione rigida del casco. Vettel ha incrementato il suo vantaggio nella classifica piloti, forse sprecando un’occasione per vincere il Gp. Ciò nonostante, la sua reazione di ‘’pancia’’ al presunto sgarbo subito da Hamilton ha riportato la F1 indietro di 25 anni, ai duelli tra Senna e Prost. Il Circus tornerà sul Red Bull Ring, precedentemente noto come Österreichring, il 9 luglio alle 14.00.


Risultato di gara
1 Daniel Ricciardo
2 Valtteri Bottas
3 Lance Stroll
4 Sebastian Vettel
5 Lewis Hamilton
6 Esteban Ocon
7 Kevin Magnussen
8 Carlos Sainz
9 Fernando Alonso
10 Pascal Wehrlein
11 Marcus Ericsson
12 Stoffel Vandoorne
13 Romain Grosjean
14 Kimi Räikkönen

Classifica piloti
1 Vettel S.
2 Hamilton L.
3 Bottas V.
4 Ricciardo D.
5 Raikkonen K.
6 Verstappen M.
7 Perez S.
8 Ocon E.
9 Sainz Jr C.
10 Massa F.
11 Hulkenberg N.
12 Stroll L.
13 Magnussen K.
14 Grosjean R.
15 Wehrlein P.
16 Kvyat D.
17 Alonso F.
18 Giovinazzi A.
19 Palmer J.
20 Vandoorne S.
21 Ericsson M.
22 Button J.


SPORT
F1, Hamilton: “Non escludo il ritiro a fine anno”
Dichiarazioni a sorpresa nella settimana del GP dell'Azerbaigian. Il britannico rivendica: "Il destino è nelle mie mani"


32 anni, 3 volte campione del mondo, 1 con la McLaren e 2 con la Mercedes. È il britannico Lewis Hamilton, il cui futuro professionale ora sembra incerto. Almeno stando a quanto da lui dichiarato ad “Auto”, rivista ufficiale della Fia.

Hamilton: “Il destino è nelle mie mani”
Hamilton vuole lasciare aperta ogni possibilità per la sua carriera, compresa quindi anche quella di un ritiro a fine anno. L’anno scorso - subito dopo aver vinto il Mondiale - era stato il compagno di squadra Nico Rosberg a fare i saluti. "Il destino è nelle mie mani - rivendica il pilota britannico - Potrei decidere di ritirarmi alla fine di quest'anno: significherebbe questo che la mia carriera sarebbe meno importante che se decidessi di lasciare fra cinque anni? E chi può dirlo? Ad ogni modo, non mi va di parlare di questo adesso, perché non so che cosa mi aspetta, né quel che farò". Hamilton definisce poi il Mondiale in corso più avvincente, perché quest'anno c'è un rivale al di fuori della scuderia, la Ferrari di Sebastian Vettel.

SPORT BREAKING NEWS
Basket Serie A: scudetto a Venezia 74 anni dopo

Grande festa a Venezia dove l’Humana Reyer torna campione d’Italia dopo 74 anni. La formazione veneta ha battuto a Trento la Dolomiti Energia Trentino per 81-78 in gara-6 delle finali scudetto, chiudendo la serie sul 4-2. Per Venezia è il terzo scudetto della storia: l'ultimo lo aveva vinto 74 anni fa, nella stagione 1942-43. Bella e combattuta l'ultima partita delle serie di finale con un PalaTrento tutto esaurito. La vittoria in gara sei a Trento consegna alla squadra di Walter De Raffaele un tricolore sulla maglia che mancava da tre quarti di secolo. Un lungo periodo segnato anche da anni non facili, nel corso dei quali la storica società lagunare ha dovuto anche assaporare, nel 1996, il gusto amaro del fallimento, proprio all'indomani di una promozione in A1 ottenuta sul campo. Un momento difficile superato da una volontà di riscossa che ha portato a una costante risalita a suon di successi dal dilettantismo della C2 fino al ritorno alla serie A, in cui va inserita anche la 'vittoria legale' del 2011, quando l'Alta Corte di Giustizia Sportiva riconobbe alla squadra il diritto di partecipare nella stagione successiva alla massima serie.

SPORT
Il figlio di Madonna va al Benifica e lei lo segue
La pop star si trasferisce a Lisbona per stare vicino a David, pronto a giocare nelle giovanili del club portoghese


Madonna è pronta a trasferirsi a Lisbona per amore del figlio. Sembra infatti che l’11enne David Banda, originario del Malawi e adottato dalla pop star nel 2006, abbia impressionato osservatori e dirigenti del Benfica che avrebbero deciso di tesserarlo per il loro settore giovanile.

Il meglio per i suoi figli
A rivelarlo il Daily Mail e The Sun. "David si è allenato per una settimana nel Benfica e il suo talento ha impressionato tutti - ha raccontato una fonte vicina a Madonna -. È determinata a dare ai suoi figli tutte le opportunità necessarie e da settembre, quando inizierà il nuovo anno scolastico, si trasferirà in Portogallo". La cantante statunitense, che ha perso la mamma all’età di 5 anni, vuole offrire il meglio ai suoi figli. Per questo motivo ha deciso di seguire molto da vicino la carriera del giovane, dedicando meno tempo agli impegni di lavoro.


Il trasferimento
Così, senza perdere tempo, ha già trovato casa nella zona di Sintra, una mega-villa da 3.300 metri quadrati pagata 6,5 milioni di euro, per non stare lontana dalla sede degli allenamenti. A ulteriore conferma delle indiscrezioni alcune foto che, già dalle scorse settimane, sono apparse sui social della cantante e ritraggono lei e i suoi figli vestiti con la maglia del club portoghese.

FONTE: Sky.it

#HellasNews of the week: Per VIVIANI niente sconti al BOLOGNA a meno che FERRARI e OIKONOMU non prendano la strada di Verona - Ecco tutti i test match ufficiali della nuova stagione - L'HELLAS rinuncerà con la promozione ai 15 milioni rimanenti di paracadute ma ne sono in arrivo 30 dai diritti TV - MARGIOTTA nuovo responsabile del settore giovanile


#HellasNews +   -   =

MERCATO HELLAS: Il via al mercato dell'HELLAS dipenderà in larga parte dalla risoluzione del nodo VIVIANI che BIGON pagò circa 4 milioni alla ROMA un paio di stagioni fa e che adesso non è disposto a pagare se non dietro forte sconto. Dall'altra parte via Francia non è disposta a realizzare una minusvalenza così elevata e chiede la contropartita FERRARI per abbassare il prezzo sul centrocampista che i felsinei non vogliono cedere(anche se da un'indiscrezione del portale HellasWall.it l'affare sembrerebbe invece concluso)... Un bel dilemma che scade, almeno in prima istanza, il 22 Giugno data oltre la quale Federico tornerà alla base per essere eventualmente messo a disposizione di migliori offerenti (o rimanere a dimostrare di valere la Serie A in gialloblù), per tutti i particolari clicka qui.

STAGIONE 2017-18: La prima gara ufficiale della nuova stagione inizierà per il VERONA il 12 Agosto in Coppa Italia mentre il via del campionato è fissato il 20 Agosto.

30 MILIONI DAI DIRITTI TV IN SERIE A per il VERONA grazie anche alla promozione del BENEVENTO e alla salvezza del CROTONE che non hanno la stessa tradizione scaligera in massima serie! Questo è quanto riporta il 'Corriere di Verona' che ricorda anche i 3 milioni da versare alla cadetteria da parte della società di via Francia appena promossa.

TEST MATCH, si aggiunge il 12 luglio alle amichevoli prefissate la partita in famiglia tra HELLAS A e HELLAS B, il 15 VERONA-TRIESTINA, il 23 un'altro test-match è in via di definizione mentre il 29 sarà la volta di VERONA-SAMPDORIA, sembra questione di giorni l'ufficialità anche per NEWCASTLE-VERONA da svolgersi in Inghilterra...

MARGIOTTA NUOVO RESPONSABILE DEL SETTORE GIOVANILE scaligero, com'era nell'aria da un po' Giancarlo FILIPPINI non sarà più il responsabile delle giovanili e sarà sostituito il 30 Giugno prossimo da Massimo MARGIOTTA, ex attaccante italo venezuelano che i più ricorderanno con la maglia del VICENZA.

PAZZINI E TROIANIELLO alla festa per il matrimonio di BELOTTI centravanti del TORINO e della Nazionale (ad organizzare l'evento la moglie del 'Pazzo').

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]



DICONO +   -   =

Alex FERRARI agli Europei Under 21 «Ho fatto la scelta giusta per andare a giocare. Il Verona mi ha dato l’opportunità. Ci siamo sentiti con mister Di Biagio, sapevo di dover mettere minuti nelle gambe arrivare pronto all’Europeo. La convocazione? E' una grande emozione. Il nostro gruppo è formato da più di 23 persone, perché tutti ci hanno aiutato a raggiungere questo obiettivo. Le regole però impongono 23 scelte. Masina escluso non ce lo aspettavamo. Il calcio è cosi, ognuno si gioca le sue carte, ma poi non sempre gli sforzi vengono ripagati. Che aspettative abbiamo? Noi abbiamo tutte le possibilità per fare bene, dobbiamo restare umili e giocare come sappiamo. Così possiamo toglierci delle soddisfazioni... Essere qui è il sogno di tutti. Si parte con la testa giusta, e pian piano si arriva, ma ci vuole anche fortuna nel calcio. Il mio futuro? Tutti me lo chiedono, ma sono concentrato sugli Europei. Poi andrò in vacanza e ci penserò» CalcioMercato.it



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Godfred DONSAH 'Spero di andarmene al più presto dal BOLOGNA, voglio opzioni migliori...'. L'ex tecnico Andrea MANDORLINI alla Gazzetta dello Sport 'Il Verona promosso in A? Certo che fa piacere. In B non c’è niente di scontato, nel calcio nemmeno. Comunque era la squadra più forte e alla fine è stato così. E’ stato tutto un po’ strano: a quattro minuti dalla fine perdeva il derby col Vicenza, poi lo ha ribaltato con quel finale incredibile e da lì tutto è filato liscio'.Eugenio CORINI è il nuovo allenatore del NOVARA. Ezequiel CIRIGLIANO potrebbe tornare in Italia, il FOGGIA neopromosso in Serie B lo starebbe trattando col RIVER PLATE. Mister GIANNINI riparte dalla Serie D con la RACING ROMA appena retrocessa ma che spera nel ripescaggio in Lega Pro.

NBA FINALS: In gara 5 alla Oracle Arena di Oakland i CAVS cedono il titolo di ritorno ai WARRIORS campioni per la seconda volta in tre stagioni! Kevin DURANT MVP...

CALCIOMERCATO: Ufficiale SPALLETTI come tecnico all'INTER e DI FRANCESCO che lo sostituisce sulla panchina della ROMA...

FORMULA 1: In Canada VETTEL sfortunatissimo, toccato duro dalla RED BULL di VERSTAPPEN (che poi si ritirerà) deve rientrare ai box quasi subito e anche se poi rimonta furiosamente deve accontentarsi del 4° posto mentre le MERCEDES colgono la doppietta con HAMILTON e BOTTAS davanti a RICCIARDO su RED BULL, 7° RAIKKONEN...

MOTOGP: Nel Gran Premio della Catalogna secondo trionfo consecutivo per DOVIZIOSO e la sua DUCATI che ora in classifica generale è secondo a 7 punti da VIÑALES (giunto decimo sulla sua YAMAHA). Secondo e terzo posto per le HONDA di MARQUEZ e PEDROSA...

TENNIS: Decimo trionfo al Roland Garros per Rafa NADAL che entra nella storia!



RASSEGNA STAMPA +   -   =
CURIOSITÀ
VIDEO Troianiello show al matrimonio tra Belotti e Giorgia Duro
Gennaro Troianiello show al matrimonio tra Andrea Belotti e Giorgia Duro: ecco i video.

16/06/2017, 11:25

C’era anche Gennaro Troianiello al matrimonio celebrato nella giornata di ieri a Palermo tra Andrea Belotti e Giorgia Duro.

Il calciatore attualmente sotto contratto con l’Hellas Verona (non rimarrà in gialloblu) ha dato il meglio di sé durante l’intrattenimento. A immortalare il tutto Accursio Bentivegna, oggi attaccante rosanero: ecco i video pubblicati su Instagram Stories del classe ’96.
Mediagol

HELLAS VERONA
VIDEO Pazzini e i selfie coi tifosi a Palermo: “Vieni in rosa, tanto Zamparini non c’è più!”. E lui…
Giampaolo Pazzini a Palermo per il matrimonio di Andrea Belotti: al termine della cerimonia, si ferma a far foto coi tifosi rosanero. “Vieni qui, tanto ora Zamparini non c’è più!”. E lui se la ride…

15/06/2017, 20:16

Giampaolo Pazzini è stato tra gli ospiti d’eccezione al matrimonio di Andrea Belotti e Giorgia Duro, celebrato quest’oggi presso la chiesa di San Francesco di Paola.

Al termine della cerimonia, l’attaccante dell’Hellas Verona si è fermato a far foto coi tifosi rosanero. Qualcuno gli ha urlato: “Giampaolo, vieni a Palermo! Tanto, ormai Zamparini non c’è più”. Il classe ’84 non ha risposto, ma ha solamente sorriso. Il suo futuro non è in discussione: rimarrà all’Hellas Verona.

Ecco, in alto, un video che immortala Pazzini fare selfie all’uscita della chiesa di San Francesco di Paola.
Mediagol

FONTE: MediaGol.it


Ponti…sull’avversario: l’Hellas Verona di Fabio Pecchia
Di Mario Ponti - 12 Giu 2017 18:02

Dopo la Spal, la seconda squadra che ha ottenuto la promozione in Serie A è stato l’Hellas Verona, squadra retrocessa l’anno precedente e subito ritornata nella massima serie. La squadra veneta partiva come favoritissima e non ha tradito le attese, malgrado abbia attraversato un periodo di crisi poi superato nei migliore dei modi.

Che squadra si troverà di fronte il Genoa la prossima stagione?
Allenata da Fabio Pecchia, dai piu conosciuto come vice di Rafa Benitez a Napoli e Madrid, la formazione scaligera è scesa in campo con un 4-3-3 molto offensivo e spregiudicato. Compagine portata al fraseggio a partire dalla propria area, ha avuto in Pazzini il vero trascinatore, capocannoniere del torneo e leader in campo e fuori. Squadra omogenea nei reparti, ha avuto appunto nell’attacco il reparto piu forte e con meno ritocchi da fare.

Come sono difesa e controcampo?
La retroguardia veronese ha svolto un buon campionato e ha trovato nel portiere Nicolas il primo attore, bravo tra i pali ed abile con i piedi. Anche i due esterni difensivi, Pisano e Souprayen, hanno disputato un ottimo torneo, il primo anche autore di gol importantissimi. Abitualmente la linea difensiva ha giocato molto alta, cosa che gli risulterà più difficile nella massima serie.

Oltre a Pazzini, ci sono altri giocatori chiave in questo Verona?
Insieme a Pazzini si è distinto anche Siligardi, ex giovanili Inter, esterno offensivo di sinistra e molto bravo su corner e punizioni dal limite. Poi non bisognerà scordarsi di un giocatore fondamentale per il suo spessore tecnico è stato l’ex Como Bessa, anch’egli realizzatore di gol belli ma soprattutto fondamentali, un giocatore che se sarà capace di ripetersi anche in Serie A, avrà tutte le carte in regola per le grandi platee.

In conclusione?
Andrà evidenziato come grande importanza per la promozione gialloblu abbia avuto il pubblico: la tifoseria non ha mai abbandonato la propria squadra e molte volte si è rivelata l’autentica trascinatrice. Il presidente Setti ha promesso alla sua gente una squadra forte e che non debba più avere problemi di retrocessione; l’allenatore Pecchia è stato riconfermato e ora, in sede di calciomercato, la rosa a sua disposizione verrà rinforzata.

FONTE: BuonCalcioATutti.it


12-06-2017 14:03
IL DIFENSORE DEL BOLOGNA HA PARLATO IN CONFERENZA STAMPA
ITALIA UNDER 21, FERRARI: "DISPIACIUTO PER MASINA. ALL’EUROPEO..."

Raffaele Amato 12-06-2017 14:03
ITALIA UNDER 21 / Si respira cauto ottimismo a Trigoria. L’Italia Under 21 continua al 'Fulvio Bernardini' la preparazione in vista dell’Europeo, in programma dal 16 giugno in Polonia. Tra i convocati del ct Di Biagio c’è anche Alex Ferrari. Il difensore di proprietà del Bologna, passato in prestito all’Hellas Verona a gennaio, in conferenza stampa ha fatto il punto della situazione a quattro giorni dalla trasferta per Cracovia. Ecco le parole raccolte dall'inviato di Calciomercato.it:

VERONA - "Ho fatto la scelta giusta per andare a giocare. Il Verona mi ha dato l’opportunità. Ci siamo sentiti con mister Di Biagio, sapevo di dover mettere minuti nelle gambe arrivare pronto all’Europeo".

CONVOCAZIONE - "E' una grande emozione. Il nostro gruppo è formato da più di 23 persone, perché tutti ci hanno aiutato a raggiungere questo obiettivo. Le regole però impongono 23 scelte. Masina escluso non ce lo aspettavamo. Il calcio è cosi, ognuno si gioca le sue carte, ma poi non sempre gli sforzi vengono ripagati".

ASPETTATIVE - "Noi abbiamo tutte le possibilità per fare bene, dobbiamo restare umili e giocare come sappiamo. Così possiamo toglierci delle soddisfazioni".

PERCORSO - "Essere qui è il sogno di tutti. Si parte con la testa giusta, e pian piano si arriva, ma ci vuole anche fortuna nel calcio".

FUTURO - "Tutti me lo chiedono, ma sono concentrato sugli Europei. Poi andrò in vacanza e ci penserò".

UNDER 21 PIU' FORTE - "Sulla carta siamo la più forte Nazionale degli ultimi anni. Stiamo creando tante aspettative, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra".

INSIDIE - "Intorno si stanno creando grande aspettative, ma noi siamo tranquilli e sereni. Andremo in Polonia con la testa giusta".

AVVERSARIE - "Le squadre del girone (Danimarca, Repubblica Ceca e Germania, ndr) sono tutte ottime. Contro la Danimarca abbiamo giocato un’amichevole e ci ha messo in difficoltà, ma dobbiamo fare attenzione anche alla Germania".

FONTE: CalcioMercato.it


16 GIU 2017
LE BANDIERE NON ESISTONO PIU’. MA LE MAGLIE SI’
Fa un po’ sorridere che i milanisti ora piangano sul latte versato. Cioè su Gigio Donnarumma che se ne va. Fa ridere perchè nessuno più del Milan e di Berlusconi hanno creato questo calcio. Lo chiamano calcio moderno, cioè il calcio dello show business dove un attaccante si sposa sotto gli ombrellini bianchi per non farsi vedere dai fotografi (pare che si sia lo zampino della signora Pazzini dietro la trovata…). Raiola per anni ha fatto affari con il geometra Galliani e finchè portava Ibrahimovic era un santo. Oggi è il male del calcio. Cioè dello stesso calcio s-venduto alle televisioni a pagamento che ha svuotato gli stadi. Le bandiere non esistono più, s’è detto per anni. E’ lo show business, bellezza.

A Verona lo sappiamo da tempo. Passati i tempi di Zigo e Elkjaer, ma anche di Chiampan che non volle vendere Di Gennaro al Milan, le bandiere le abbiamo ammainate. I giocatori fanno i loro interessi, è legittimo, dovrebbero solamente evitare di baciare maglie o fare proclami di amore eterno. E i tifosi (così come i giornalisti, il sottoscritto in primis…) dovrebbero imparare a farsi prendere un po’ meno in giro.

Se non esistono più i giocatori-bandiera, dunque, cos’è una squadra di calcio? Un circo ambulante che allestisce uno spettacolo quindicinale in una città o c’è ancora un trasporto romantico, un’Idea che va al di là del puro show? Io credo che la squadra sia l’espressione di una comunità. E che come tale vada tutelata e rispettata. Niente e nessuno come noi veronesi, conosce il valore della nostra squadra dove si esprime il nostro essere, dove tutti i tifosi sono uguali, dove si azzerano le differenze di classe e di reddito. Un grande gioco popolare che poi non è solo un gioco. I calciatori sono professionisti che, pagati, devono, nel periodo in cui giocano per il Verona, mettere in campo tutta la loro professionalità. Mentre la società è quella che maggiormente deve “tutelare” l’identità dei suoi tifosi.

A iniziare dal simbolo per antonomasia: la maglietta, la divisa, o se volete il “jersey” come addetti al marketing inglesizzati da un corso al Cepu, le chiamano. Nulla dovrebbe essere più tutelato, amato, custodito, curato di quel simbolo. Che invece, purtroppo negli ultimi anni ha subito da questo punto di vista una vera e propria “profanazione” fino a mutare il colore autentico del gonfalone in un arancione-nero che ha tramutato i nostri calciatori “non bandiera” in carnevalesche api. Ecco: le bandiere non esistono più, ma le maglie sì. Salviamo almeno quelle…
Gianluca Vighini

13 GIU 2017
PREPARATEVI, SARA’ UN CAMPIONATO DURISSIMO
Nessuna illusione: il prossimo sarà un campionato durissimo. In cui il Verona dovrà fare il Crotone. La semplificazione, fino quasi al paradosso, usata da Fusco e poi da Setti ci annuncia che l’Hellas dovrà lottare come un ossesso per restare in serie A.

Il prossimo sarà un campionato pazzesco. Ci saranno molte squadre che tenteranno di non retrocedere. E salvarsi sarà fondamentale anche perchè adesso l’Hellas ha esaurito il bonus dei 25 milioni di paracadute. Quindi cadere in B nuovamente sarebbe una sciagura.

Dobbiamo essere pronti alla sofferenza, semmai qualcuno si illudesse. Ci potranno capitare filotti negativi in cui farsi prendere dallo sconforto, dalla rabbia e dalla delusione sarà facilissimo. Al confronto, il cammino di questa stagione verrà ricordato come un sentiero cosparso di rose.

Scordiamoci anche il campionato di quest’anno dove tre formazioni hanno giocato al “ciapanò”, virtualmente retrocesse a gennaio, tranne poi cedere (l’Empoli) alla clamorosa rimonta proprio del Crotone, nostro punto di riferimento.

La speranza è che la società allestisca una rosa competitiva che possa raggiungere l’agognata salvezza. Chi saranno le avversarie? Beh, le solite: le tre neopromosse (Verona, Spal e Benevento), a cui si aggiunge un lotto di formazioni che solitamente stazionano da quelle parti della classifica. Chievo, Bologna, Genoa e Crotone che però francamente partono adesso un gradino se non due sopra al Verona. Per salvarsi è necessario che una di queste venga tirata dentro la bagarre. E non sarà per niente facile. Anzi: sarà durissima. Toccherà soprattutto a Setti rendere meno perigliosa questa navigazione.
Gianluca Vighini

FONTE: Blog.Telenuovo.it


NEWS
Nodo “paracadute”: il Verona promosso fuori dalla ripartizione
I 15 milioni residui, che sarebbero andati all’Hellas se fosse rimasto in B, saranno divisi tra gli altri club di A

di Redazione Hellas1903, 17/06/2017, 16:10

Dopo i 25 milioni di euro incassati con il “paracadute” per la retrocessione in Serie B, al Verona ne sarebbero spettati altri 15 se i gialloblù non fossero subito saliti in A.
Il residuo, ora, ovviamente non andrà all’Hellas, che è stato promosso.
E al Verona non andrà neanche un euro di quanto rimasto.

Per regolamento, infatti, i 15 milioni sul tavolo saranno ripartiti tra i club che, nell’ultima Serie A, si sono piazzati tra il terzo e il diciassettesimo posto. Tutti, quindi, esclusi quelli retrocessi in B e i due, ossia Juventus e Roma, che si sono qualificati per la Champions League.

Un milione per società, grazie all’Hellas e alla sua promozione. Ma il Verona non prenderà nulla.

NEWS
Tesoro diritti tv: 30 milioni per il Verona
L’Hellas non ha mai incassato tanto. Ma dovrà versarne 3 alla Lega B

di Redazione Hellas1903, 17/06/2017, 08:45

Picco di introiti derivanti dai diritti tv per l’Hellas.
Questa l’analisi effettuata sul “Corriere di Verona” di oggi.
Il club gialloblù percepirà, si stima, 30 milioni di euro per la prossima stagione di Serie A. Mai il Verona aveva incassato una cifra così elevata, in passato. Nel 2013-2014 ne prese 27, nel 2014-2015 27.5, nel 2015-2016 28.

Ad avvantaggiare l’Hellas è stata anche la permanenza del Crotone, a scapito dell’Empoli, e la promozione del Benevento, che ha prevalso sul Carpi.

In questo modo in A ci sono due squadre che, come risultati storici, sono meno incisive per la ripartizione delle entrate televisive.

Attenzione, però, perché per regolamento il Verona dovrà versare 3 milioni alla Lega B, in quanto al primo anno di Serie A dopo essere stato promosso.

NEWS
Raduno Hellas, il via il 5 luglio
Tre giorni di test, poi la partenza per il ritiro. Il 12 luglio la prima amichevole

di Redazione Hellas1903, 16/06/2017, 15:05

Il Verona si radunerà il 5 luglio.
Dopo tre giorni di test, l’Hellas partirà per il ritiro in Trentino, a Primiero San Martino di Castrozza.
Il 12 luglio è in programma la prima amichevole, sul campo di Mezzano, con un galoppo a ranghi misti tra Verona A e Verona B.

FONTE: Hellas1903.it


CALCIOMERCATO
Verona-Juventus come ai tempi di Boniperti
16/06/2017 08:22
Ci fu un tempo in cui Verona e Juventus, al di là delle battaglie in campo, erano due società molto amiche. Di più: alleate. Per i più maliziosi, il Verona era diventata una sorta di succursale della Juventus. Una succursale d'oro, peraltro. Erano i tempi dello scudetto e le due società erano legatissime. Affari che correvano da una parte all'altra, giocatori scambiati con reciproca soddisfazione. Da Pierino Fanna a Tricella, da Gigi D'Agostini a Vignola per arrivare a Nanu Galdersi: una miriade di giocatori che transitavano a Verona e che poi venivano girati alla Juventus o viceversa. Tutto merito dell'amicizia che legava il presidente della Juventus Boniperti a Nando Chiampan, il presidente del Verona. Un'amicizia che sfociava in battute di caccia di cui entrambi erano appassionatissimi, in cui, si discuteva anche delle mosse di mercato.

Altri tempi, ma oggi il Verona di Setti è più o meno sulla stessa lunghezza d'onda. Il presidente del Verona è legatissimo a Beppe Marotta, il plenipotenziario juventino, fin dai tempi di Bologna. Molte mosse del Verona anche a livello amministrativo sono state dettate proprio da Marotta e dal suo entourage.

Con la Juventus, insomma, il Verona ha ottimi rapporti. Per questo gran parte del mercato gialloblù ruota attorno a giocatori in orbita bianconera. Da Orsolini a Kean, da Mandragora a Mattiello, gli ultimi nomi rimbalzati: tutti giovani che la vecchia Signora potrebbe mandare a maturare a Verona, così come ha fatto con Ganz. Sicura di avere una società per amica. I più maliziosi direbbero "satellite"... Ma questa è un'altra storia. (g.vig.)

CALCIOMERCATO
Verona, sarà così?
Proviamo a schierarlo

15/06/2017 11:42
Semplicemente un gioco da fare sotto l'ombrellone. Incrociando le indiscrezioni di mercato che fino ad oggi sono emerse, e senza tenere conto di quelle che Fusco ha, ovviamente, nascosto: come sarà il prossimo Verona?

Divertiamoci. In porta il titolare sarà Nicolas a cui sarà affiancato un giovane importante. Potrebbe essere Sepe del Napoli anche Del Favero della Juventus o Montipò del Novara, questi ultimi due nel giro dell'Under 21.

In difesa a destra potrebbe restare Alex Ferrari che come ha dimostrato può anche essere un ottimo centrale. L'esperienza potrebbe darla Oikonomou del Bologna in coppia con Cherubin, a sinistra se la "giocano" Dimarco, esterno dell'Inter e Souprayen.

A centrocampo ci sono due "variabili" non di poco conto. Accanto a Romulo, dovrebbe restare Bruno Zuculini, ma il ritorno di Viviani potrebbe cambiare tutti i programmi. Fossati è già stato riscattato dal Cagliari e Bessa è inamovibile. L'asse dei tre, dunque, potrebbe essere Romulo, Zuculini, Bessa con Fossati prima alternativa. Viviani escluderebbe la permanenza di Bruno Zuculini.

Le novità più grandi dovrebbero riguardare gli esterni. Se Fusco mettesse a segno il doppio colpo Orsolini-Kean (due tra i talenti più importanti del calcio italiano, vale la pena ricordarlo), Pecchia avrebbe a disposizione tanta qualità e forse anche meno dipendenza dai gol di Pazzini che resta l'inamovibile capitano. Avenatti e Cutrone, giovane del Milan, saranno semplicemente le alternative a Pazzini.

Quindi il nuovo Verona potrebbe essere questo: Nicolas (Sepe); Alex Ferrari, Cherubin, Oikonomou, Dimarco; Romulo, Bruno Zuculini (Viviani), Bessa; Orsolini, Pazzini, Kean (Siligardi). Non sono escluse sorprese e colpi dell'ultim'ora...
GIANLUCA VIGHINI

FONTE: TGGialloBlu.it


RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona, Cammarata: "Hellas, Kean scelta giusta"
15.06.2017 08:53 di Andrea Losapio Twitter: @losapiotmw
L'ex centravanti dell'Hellas Verona, Fabrizio Cammarata, ha parlato ai microfoni de Il Corriere di Verona su un eventuale acquisto di Moise Kean. "Sarebbe una scelta giusta per il Verona. Ha già respirato l’aria della Prima Squadra alla Juve. Ha debuttato, ha segnato. Conosco bene le sue caratteristiche: ha tutto per arrivare in alto".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


#Primiero2017: ecco i dettagli del ritiro gialloblù
16/GIUGNO/2017 - 14:45

Verona - Presentati i dettagli del ritiro #Primiero2017. Si comincia sabato 8 luglio, con l'arrivo della squadra all'Hotel Luis che ospiterà i gialloblù fino al 23 luglio: doppi allenamenti quotidiani e tre amichevoli durante il ritiro, tutte presso il centro sportivo intercomunale di Mezzano che ospiterà le sedute quotidiane della squadre. Il ritiro estivo si affaccerà sullo scenario del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino, dove allo splendido paesaggio si potranno coniugare anche tante altre attività pensate per i tifosi gialloblù che vorranno seguire la squadra a Primiero (CLICCA QUI per tutte le offerte). Senza dimenticare l'Hellas Village, con circa 1.000 mq di superficie dedicati ad attività ed eventi per piccoli e grandi tifosi, all'Hellas Store, agli Hellas Summer Camp e ai vari partner che accompagneranno l'Hellas Verona.

Dall'8 luglio, in tutti gli Hellas Verona Store, sarà disponibile la nuova collezione per la stagione 2017/18.

Nella foto in alto, da sinistra a destra, Gino Serpelloni (Direttore Generale di SEC Ponteggi, attivo nella realizzazione dell'Hellas Village), Manuel Corso (Direttore APT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi), Antonio Stompanato (Presidente APT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi), Francesco Barresi (Direttore Operativo Hellas Verona FC), Sandro Mazzola (Team Manager Hellas Verona FC) e Alberto Saccuman (Responsabile Hellas Summer Camp).


PROGRAMMA E INDIRIZZI UTILI - CLICCA QUI

BUON COMPLEANNO ZACCAGNI
16/GIUGNO/2017 - 00:01

Tanti auguri Mattia!

La Società, lo staff tecnico e tutta la squadra
augurano buon compleanno a Mattia Zaccagni.
Il centrocampista gialloblù compie oggi 22 anni.

Football Camp: con l'Hellas Verona anche Bergamo
15/GIUGNO/2017 - 16:50
Almenno San Bartolomeo (Bergamo) - Prosegue la prima settimana del Football Camp ad Almenno di San Bartolomeo (Bergamo), organizzato dalla Società Affiliata ASD Caprino Calcio (sponsorizzata dal Main Jersey Sponsor gialloblù, Metano Nord) e dall'Atletic Almenno S.B., in collaborazione con l'Hellas Verona FC. Gli allenatori qualificati del Settore Giovanile gialloblù, infatti, sono a disposizione dei quasi 90 iscritti al camp bergamasco, che vivrà la giornata conclusiva di questa settimana sabato 17 giugno allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, insieme ai partecipanti degli Hellas Summer Camp. Una grande festa gialloblù, con l'esperienza dei Football Camp che continuerà sul territorio bergamasco fino a sabato 24 giugno.

Hellas Verona FC - Comunicato ufficiale
13/GIUGNO/2017 - 10:00
Verona - L'Hellas Verona FC comunica che il 30 giugno 2017 si concluderà il rapporto professionale con il responsabile del Settore Giovanile, Giancarlo Filippini. La società ringrazia Filippini per il lavoro svolto con abnegazione e passione, augurandogli il meglio per il proprio futuro professionale.

Contestualmente il Club informa che, a partire dal 1° luglio 2017, il nuovo resposanbile del Settore Giovanile sarà il sig. Massimo Margiotta, che ha firmato un accordo triennale.

Serie A: le date della stagione 2017/18
12/GIUGNO/2017 - 18:45
Verona - La Lega Serie A ha comunicato le date della stagione sportiva 2017/18. Il via fissato per il 20 agosto, previsti tre turni infrasettimanali e cinque soste, con l'ultima giornata in programma il 20 maggio. Per quanto riguarda la TIM Cup, i gialloblù inizieranno la competizione nel terzo turno eliminatorio, previsto per sabato 12 agosto.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Godfred DONSAH 'Spero di andarmene al più presto dal BOLOGNA, voglio opzioni migliori...'. L'ex tecnico Andrea MANDORLINI alla Gazzetta dello Sport 'Il Verona promosso in A? Certo che fa piacere. In B non c’è niente di scontato, nel calcio nemmeno. Comunque era la squadra più forte e alla fine è stato così. E’ stato tutto un po’ strano: a quattro minuti dalla fine perdeva il derby col Vicenza, poi lo ha ribaltato con quel finale incredibile e da lì tutto è filato liscio'.Eugenio CORINI è il nuovo allenatore del NOVARA. Ezequiel CIRIGLIANO potrebbe tornare in Italia, il FOGGIA neopromosso in Serie B lo starebbe trattando col RIVER PLATE. Mister GIANNINI riparte dalla Serie D con la RACING ROMA appena retrocessa ma che spera nel ripescaggio in Lega Pro.

NBA FINALS: In gara 5 alla Oracle Arena di Oakland i CAVS cedono il titolo di ritorno ai WARRIORS campioni per la seconda volta in tre stagioni! Kevin DURANT MVP...

CALCIOMERCATO: Ufficiale SPALLETTI come tecnico all'INTER e DI FRANCESCO che lo sostituisce sulla panchina della ROMA...

FORMULA 1: In Canada VETTEL sfortunatissimo, toccato duro dalla RED BULL di VERSTAPPEN (che poi si ritirerà) deve rientrare ai box quasi subito e anche se poi rimonta furiosamente deve accontentarsi del 4° posto mentre le MERCEDES colgono la doppietta con HAMILTON e BOTTAS davanti a RICCIARDO su RED BULL, 7° RAIKKONEN...

MOTOGP: Nel Gran Premio della Catalogna secondo trionfo consecutivo per DOVIZIOSO e la sua DUCATI che ora in classifica generale è secondo a 7 punti da VIÑALES (giunto decimo sulla sua YAMAHA). Secondo e terzo posto per le HONDA di MARQUEZ e PEDROSA...

TENNIS: Decimo trionfo al Roland Garros per Rafa NADAL che entra nella storia!

EX GIALLOBLÙ
Donsah prepara l'addio: "Penso ci siano molte opzioni migliori del Bologna"
16.06.2017 14:00 di Anna Vuerich
Fonte: www.ghanasoccernet.com
Donsah prepara l'addio: "Penso ci siano molte opzioni migliori del Bologna"
Godfred Donsah, centrocampista del Bologna che ha giocato anche nell'Hellas Verona, sembra pronto per dire addio alla maglia rossoblù.

"Sto pianificando di lasciare il Bologna, perché credo ci siano molte altre opzioni migliori disponibili.", ha dichiarato il calciatore ad Accra in occasione del "2017 Calcio Trade Ball", "La cosa più importante sia per una società che per un giocatore è che ci sia la serenità. Se spunteranno delle proposte concrete, sarà importante per me poter lasciare il club".
Precedentemente Donsah aveva inoltre commentato a "SpaceFM" che non sapeva se avrebbe portato a termine il contratto con il Bologna "perché avevo uno scopo, prima di unirmi a loro".

FONTE: TuttoHellasVerona.it


EX ALLENATORE HELLAS
Mandorlini: Verona in A? Era la squadra più forte
17/06/2017 11:08
"Il Verona promosso in A? Certo che fa piacere. In B non c’è niente di scontato, nel calcio nemmeno. Comunque era la squadra più forte e alla fine è stato così. E’ stato tutto un po’ strano: a quattro minuti dalla fine perdeva il derby col Vicenza, poi lo ha ribaltato con quel finale incredibile e da lì tutto è filato liscio. Sono andato al Bentegodi? No, non ce l’ho ancora fatta. Non so se succederà. Non è semplice. In B sono andato solo a Cesena un paio di volte". Andrea Mandorlini parla così in un'intervista alla Gazzetta dello Sport di questa mattina.

L'ex allenatore del Verona ha continuato: "Chi sento a Verona? I miei ex giocatori storici: innanzitutto Luca Toni che ho avuto il piacere di allenare. Poi sento ancora Juanito Gomez, Hallfredsson e voglio bene anche a Rafael che ha fatto bene a Cagliari, come Ionita, altro gran giocatore. Romulo? Io ho visto quello forte, gli auguro di star bene, può essere importante. Deve soltanto stare tranquillo. Il Verona ha una base molto importante: penso a Pazzini. Io credo che lui possa essere un centravanti protagonista anche in serie A. In questo campionato ha mostrato grandi doti e segnato tanti gol. Lui è la prima polizza del Verona. Sul resto, non fatemi sbilanciare in tema di mercato".

Il tecnico ravennate ha proseguito: "Sono tifoso del Verona? Sono un allenatore, difficile dire che sono tifoso. Ma qui parliamo di tanti anni della mia vita. Anni bellissimi. Ho comprato una casa a Verona, ci vado ogni tanto, mi ritrovo con gli amici, vado a mangiare sempre al Pompiere che è una seconda casa. Sono legato all’ex sindaco Flavio Tosi e a quello che potrebbe diventarlo: Federico Sboarina, un bravo avvocato e un buon ex assessore allo sport. Pensi che andavo a vederlo giocare con la Catena Beach al sabato quando ero in ritiro con il Verona ai tempi del presidente Martinelli. E voglio molto bene ai tifosi".

Mandorlini ha concluso: "Il Verona deve innanzitutto salvarsi. Bisogna partire forte, questo è fondamentale. E poi devi avere qualità nei calciatori. In Serie A la tecnica conta tanto".
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


Calcio Novara, Eugenio Corini è il nuovo allenatore
15 giugno 2017

La Società Novara Calcio è lieta di comunicare l’affidamento della guida tecnica per la stagione sportiva 2017/18, a Eugenio Corini. Contestualmente, il club comunica che Mister Corini sarà coadiuvato dal vice Salvatore Lanna, dal preparatore atletico Salvatore Sciuto e dai preparatori dei portieri Alessandro Vitrani e Massimo Cataldi. Collaboratori tecnici saranno Stefano Olivieri e Vincenzo Leonardi.

La scheda tecnica di Eugenio Corini:
Napoli, Juventus e Sampdoria sono solamente alcune delle tappe di una carriera da calciatore vissuta ad alti livelli, e che fin dagli albori nella Voluntas lasciava trasparire doti da leader. A ben vedere, il percorso da allenatore rappresenta per Eugenio Corini la naturale estensione del carisma e della personalità palesate in campo fino al 2009. Nato il 30 luglio del 1970 a Bagnolo Mella, in provincia di Brescia, il nostro nuovo mister debutta 17enne tra i professionisti con la maglia delle Rondinelle; in 2 anni salta dalla B alla A indossando la casacca bianconera della Juventus. Flash forward: la sponda granata di Torino farà da cornice, 19 anni più tardi, all’ultima scena di un percorso impreziosito dalla stagione a Napoli, dal Miracolo Chievo e dalla Uefa conquistata col Palermo neo promosso nel 2005.

Da tecnico, quale diventa ufficialmente nel 2010 appena dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Corini bagna l’esordio nella sua nuova categoria di appartenenza contro il colore azzurro del Novara. La prima panchina occupata dal Mister in carriera è proprio quella dello stadio ‘Piola’, in occasione di Novara-Crotone 3-0, era il 4 dicembre 2010. Nell’arco di due stagioni sportive, dopo una salvezza conquistata al Frosinone in Lega Pro, raggiunge la massima serie ricevendo l’affidamento della guida tecnica del Chievo Verona, conducendolo alla salvezza con 42 punti conquistati al primo anno; bisserà il traguardo nella stagione successiva. Una tappa breve e complicata a Palermo nella stagione appena conclusa. Poi l’approdo in azzurro, su quella panchina dove tutto ebbe inizio.

A Novara, Mister Corini potrà contare sul sostegno del vice Salvatore Lanna (suo storico compagno di squadra al Chievo Verona), di Salvatore Sciuto e Alessandro Vitrani, prep. atletico e prep. portieri, oltre che del già Azzurro Massimo Cataldi. A completare il nuovo staff, i collaboratori Vincenzo Orlandi e Stefano Oliveri. Al tecnico, alla sua nuova squadra, il più caloroso #BenvenutoInAzzurro e un enorme in bocca al lupo in vista della nuova annata calcistica.

FONTE: IrpiniaOggi.it


SPORT BREAKING NEWS
Nba: Golden State Warriors campioni

I Golden State Warriors entrano nella storia aggiudicandosi il secondo titolo Nba in tre anni, battendo i Cleveland Cavaliers in casa per 129-120 in gara-5 della finale e chiudendo la serie sul 4-1. Decisivo, ancora una volta Kevin Durant, che chiude in bellezza la sua prima stagione ai Warriors con 39 punti a segno nel match decisivo contro i Cavaliers di Lebron James. “Ho lasciato tutto quello che avevo in campo, non ho nulla da rimproverarmi”, ha commentato James in conferenza stampa. “Ho dato tutto quello che avevo e non è bastato: è come se tu scrivessi il miglior pezzo della tua carriera e qualcuno scegliesse un altro al posto tuo. Tu come ti sentiresti?” ha continuato l’ala dei Cavaliers rispondendo direttamente al giornalista che gli aveva chiesto come si sentisse dopo la sconfitta. Curry ha aggiunto 34 punti, 10 assist e sei rimbalzi per chiudere la serie sul 4-1, impedendo a Cleveland quel miracolo della finale dello scorso anno, quanto risalì dall'1-3 fino alla vittoria finale della serie e del titolo. James, che nel 2012 con Miami battè i Thunder nella sola altra finale di Durant, è stato protagonista fino all'ultimo atto, chiudendo con 41 punti, 13 rimbalzi e otto assist. Per i Cavaliers anche 26 punti di Kyrie Irving.

[...]

SPORT BREAKING NEWS
Spalletti: “Inter ti riporto nella storia”. Di Francesco: “Vorrei lavorare con Totti”

“Everything in Its Right Place”. Potremmo semplicisticamente riassumere così la prima conferenza stampa di Luciano Spalletti in neroazzurro. La citazione, presa in prestito dai Radiohead, rispecchia il pensiero del nuovo allenatore che si è detto “Rilassato, comodo e nella giusta posizione". "Sono l’allenatore dell’Inter - continua - e voglio farmi carico anche della storia precedente in cui non ci sono stato. La sento come una sfida molto eccitante. Di conseguenza la vivrò come tale e vi farò vedere che la vivrò così".


Fondamentale il mercato
A tre settimane dai primi allenamenti, la rosa dell’Inter deve ancora essere perfezionata e dopo due settimi posti consecutivi non c’è più tempo per sbagliare. “Vogliamo creare una squadra più forte - ha detto Spalletti - anche se non sarà facile perché gli acquisti non vanno sbagliati. Stiamo lavorando, sentiamo l’umore di chi è già all’Inter. Non esistono obiettivi individuali senza obiettivi comuni. Dentro la partita ci vanno mesi i chilometri, i palloni recuperati, i contrasti vinti, i colpi di testa, eccetera. La squadra deve conoscere il peso della maglia nerazzurra, gli si racconterà anche di come sono fatte le righe e se è cotone o seta”. “Un calciatore non può determinare la vittoria di un titolo”, ha poi aggiunto rispondendo ad una domanda su Perisic. “Ci sono calciatori forti nella nostra squadra, ma devono entrare in un meccanismo di gruppo”.


“A Roma dividevo, non univo”
"A Roma ero diventato quello che divideva e non che univa. Eravamo arrivati a gestire la fine di un mito, Francesco Totti. Si è venuta a verificare una contrapposizione. L'amore per il calciatore più importante ha prevalso sul sostegno e l'affetto che ci doveva essere per la squadra. Queste due cose devono invece essere unite. Era il segno che non avevo fatto bene il mio lavoro”. “Ero in difficoltà. Ho sentito i rumors della gente - ammette l'allenatore - li ho sentiti al bar, ai semafori. In tanti erano a favore ma dovevo farmi da parte e spero che ora la Roma possa essere unita verso il suo obiettivo”.


Di Francesco, Roma occasione unica
Nuovo “esordio” di Eusebio Di Francesco in giallorosso che oggi a Trigoria ha tenuto la conferenza stampa di presentazione. “Torna a casa uno di noi. Una persona che già conosce la Roma” ha detto il direttore sportivo Monchi ringraziando il nuovo allenatore “Per aver accettato la proposta”. Umiltà e disponibilità sono le parole d’ordine che Di Francesco intende mettere in pratica per far crescere la squadra. "Per me è una occasione unica che sono molto felice di raccogliere. Sono pronto per questa sfida e sereno nell'affrontare questa avventura. Ci dobbiamo preparare a lavorare sodo". Ha detto l’ex calciatore giallorosso leggermente emozionato. "Totti? A breve dovrà dare una risposta. Sarei molto contento di poterlo avere in un ruolo che deciderà lui e di poter continuare a lavorare con lui, anche se in un'altra veste" ha quindi aggiunto il tecnico abruzzese.


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SPORT BREAKING NEWS
F1: doppietta Mercedes a Montreal.
MotoGP: Bis di Dovizioso


Doppietta Mercedes a Montreal con Lewis Hamilton e Valtteri Bottas sui primi due gradini del podio. Il britannico si aggiudica la prova canadese del Gran premio di Formula 1 dominando la gara dal verde alla bandiera a scacchi e portando a casa la sessantacinquesima pole in carriera. "Sono senza parole" ha detto Hamilton visibilmente emozionato, dopo aver ricevuto in dono il casco di Ayrton Senna, anche lui con 65 pole, "Ringrazio la famiglia di Senna - ha detto ancora il pilota della Mercedes - Ayrton è stato il mio pilota preferito, colui che ha ispirato le mie scelte". Gara agrodolce per Sebastian Vettel, che dopo essere stato toccato da Verstappen è stato costretto al rientro immediato ai box per cambiare l’ala anteriore della Ferrari. Ripartito dalla diciottesima posizione, ha scalato la classifica fino al quarto posto, niente podio, ma una rimonta eccezionale. "È stata una giornata un po' così, la macchina era veloce, ma gli eventi che si sono verificati in partenza hanno condizionato tutta la gara – ha commentato Sebastian Vettel ai microfoni di Sky - La macchina oggi meritava un'altra posizione, sono stato invece costretto a rimontare dopo avere cambiato l'ala anteriore all'inizio. Abbiamo pagato una penalità alla sosta, è stata una sosta gratuita”. Solo settimo, invece, Kimi Raikkonen, penalizzato da un problema nel finale di gara. "Ho avuto un po' di pattinamento - ha spiegato a Sky Sport - poi mi sono preso un brutto spavento in curva, quando abbiamo ripreso velocità stavamo recuperando ma, nel finale, ho avuto un problema ai freni. E' stata una giornata complicata per il team. La macchina era a posto e avevamo una buona velocità. Nel finale ho pensato solo a portare l'auto al traguardo. A volte le cose vanno così, ci prendiamo il risultato”.


MotoGp: il bis di Dovizioso
Andrea Dovizioso trionfa anche in Catalogna, per una storica doppietta in sette giorni. La Ducati del romagnolo ha staccato sulle due Honda di Marc Marquez e Dani Pedrosa, precedendole rispettivamente di 3.544 e di 6.744 secondi. Quarta l'altra Ducati di Jorge Lorenzo, in testa per diversi giri, davanti a Zarco, Folger e Bautista, mentre le due Yamaha di Valentino Rossi e Maverik Vinales archiviano una gara da dimenticare: ottava piazza per il nove volte iridato, addirittura decima per il leader della classifica mondiale che vede adesso ridotto a soli 7 punti il vantaggio su Dovizioso."Pur trovando la classifica assolutamente inattesa, non penso al campionato" ha detto Dovizioso a margine della gara. "Abbiamo vinto perché siamo stati più intelligenti - ammette - Ci siamo concentrati a guidare con il poco grip che c'era. La moto era veloce, ma è stato strano perché abbiamo fatto tutta la gara senza spingere, sapevamo che non potevamo arrivare alla fine con le gomme se andavamo al massimo. Riuscivamo ad essere veloci senza spingere, questo è stato fondamentale. Per quindici giri non ho spinto ed a dieci giri dalla fine non avevo più la gomma. Poi sono andato davanti, non ne avevo più, ma non ne avevano più neanche gli altri e ce l'ho fatta. Ora - conclude - ho più consapevolezza delle mie possibilità e della capacità di sfruttare pregi e difetti della mia moto, anche se abbiamo ancora dei problemi da risolvere".


[...]

SPORT
Tennis: Nadal nella storia, 10° trionfo al Roland Garros
Dopo Parigi, torna in 2ª posizione ranking Atp. E sugli spalti siparietto hot di Bella Hadid


Decimo Roland Garros in carriera, Stan Wawrinka ko con un netto 6-2, 6-3, 6-1. Così Rafa Nadal ritorna a trionfare a Parigi, il suo regno. Lo svizzero rimane in gioco per la prima mezz'ora di match, ma alla fine si arrende davanti alla strepitosa prova di Nadal.


Nadal secondo nel ranking ATP
E dopo il successo parigino Rafa Nadal torna numero 2 del mondo nel ranking Atp. È questa la novità principale presentata dalla nuova classifica settimanale che vede Andy Murray ancora leader con poco meno di 10 mila punti. Novak Djokovic retrocede al quarto posto, mentre Wawrinka e Federer si confermano in terza e quinta posizione. L'altra variazione nella top 10 è il sorpasso sulla 7^ piazza di Cilic ai danni di Thiem, quest'ultimo eliminato in semifinale all'Open di Francia. Tra gli italiani il migliore è sempre Fabio Fognini che sale di tre gradini ed ora è 26°. Paolo Lorenzi retrocede invece di 2 e si attesta al 36° posto. Guadagnano 7 posizioni Andreas Seppi, ora 76°, e Marco Cecchinato, 97°. Da segnalare poi il +35 di Stefano Napolitano, salito al 152° posto.


Bella Hadid Show
Intanto, durante la finale femminile, la tribuna è diventata rovente per qualche minuto. Giusto il tempo di alcuni scatti "rubati", quelli di Bella Hadid sugli spalti. La social queen, “armata” di mini gonna plissettata e micro-top, ha lasciato tutti a bocca aperta.



FONTE: Sky.it


CALCIOMERCATO
Ricordate Cirigliano?
Lo vuole il Foggia

15/06/2017 10:56
Ezequiel Cirigliano, il giovane playmaker che il Verona prese in prestito dal River Plate, potrebbe tornare in Italia.

Il giocatore che dopo l'esperienza a Verona è tornato in Argentina dove il River lo ha mandato prima a Dallas e poi al Tigre.

Ora pare lo voglia il Foggia, appena promosso in B.

CALCIOMERCATO
E Giannini riparte dalla D
11/06/2017 11:16
Giuseppe Giannini riparte dalla Serie D. L'ex allenatore del Verona è il nuovo allenatore della Racing Roma, società appena retrocessa in D ma che spera in un ripescaggio in Lega Pro.
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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Mercato Hellas il punto di Vighini
#Primiero 2017, tutti i dettagli

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