#BolognaVerona in anteprima: Con i tecnici che si affidano all'ampio turn-over contando di risparmiare forze fresche per i prossimi impegni in campionato, l'HELLAS è atteso al Dall'Ara da una compagine di categoria superiore che qualche settimana fa avrebbe forse affrontato con maggior leggerezza...


#BolognaVerona +   -   =

Coppa Italia meno attesa di quanto lo sarebbe stata prima dei match con NOVARA e CITTADELLA che hanno riportato un po' tutti con i piedi per terra: Altro che squadra ammazzacampionato!
I gialloblù (con i loro tifosi) sono ritornati precipitosamente a terra dopo settimane di voli pindarici in cui sembrava che nulla fosse precluso all'HELLAS VERONA, compreso il far fare figuracce a squadre di Serie A come il BOLOGNA che milita attualmente in una posizione di medio-bassa classifica ma che è pur sempre una compagine di categoria superiore che, aldilà dello scarso 'appeal' del torneo di Coppa Italia, magari attende i gialloblù con particolare frenesia per vincere nettamente e riguadagnare fiducia in campionato...
Chi di sicuro vivrà il prossimo match in maniera particolare sono i tanti ex che militano nelle due squadre a cominciare da quel ZUCULINI che a Bologna saluteranno con grande piacere avendo l'argentino instaurato coi supporters felsinei un rapporto di grandissima stima dentro e soprattutto fuori dal campo (nei pub dove Franco si esibiva col suo gruppo di musicisti).
Per i tifosi scaligeri farà sensazione rivedere in maglia rossoblù freschi ex come HELANDER e VIVIANI o giovani rimpianti come DONSAH al quale non fu mai veramente data l'opportunità di mettersi in mostra con la casacca scaligera (o dirigenti per nulla rimpanti come BIGON) senza dimenticare l'autentico mito Mimmo MAIETTA che, lasciata Verona a causa di mai meglio precisati 'motivi di spogliatoio' dopo un amore durato quattro stagioni e due promozioni, ha saputo ritrovare all'ombra della Torre degli Asinelli una nuova e forse più importante dimensione scoprendosi difensore più che all'altezza anche nel massimo campionato di calcio italiano.

Previsto ampio turn-over (o per dirla alla PECCHIA 'gestione della rosa') da entrambe le parti per preservare le 'prime scelte' per i rispettivi campionati, fischietto affidato al signor Luca Pairetto della sezione Aia di Nichelino, diretta TV in chiaro su RaiSportHD per chi non potrà essere al Dall'Ara.


QUI BOLOGNA
A due giorni da Verona, i giocatori del Bologna hanno svolto una serie di esercitazioni tecnico-tattiche, con partitella conclusiva. Allenamento differenziato per Filip Helander, Simone Verdi continua la riabilitazione all'Isokinetic.

Convocati
Portieri: Da Costa, Gomis, Sarr.
Difensori: Gastaldello, Krafth, Maietta, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou, Torosidis.
Centrocampisti: Donsah, Dzemaili, Nagy, Pulgar, Taider, Viviani.
Attaccanti: Destro, Di Francesco, Floccari, Krejci, Mounier, Okwonkwo.

Probabile formazione
Ampio turn-over anche in casa BOLOGNA con FLOCCARI dal primo minuto al posto di DESTRO ed un giovane ma importante centrocampo con MBAYE, DONSAH e PULGAR...

4-3-3 con Sarr; Torosidis-Gastaldello-Krafth-Morleo; Mbaye-Donsah-Pulgar; Mounier-Floccari-Krejci


QUI VERONA
Tornano a disposizione CAPPELLUZZO e ZUCULINI, non convocato PISANO a scopo precauzionale, 'riposano' anche PAZZINI, SILIGARDI, FOSSATI e CHERUBIN.

Convocati
Premiati con la prima convocazione in prima squadra i Primavera CASALE e STEFANEC, 'ritorno' anche per il giovane terzino Andrea BADAN.

Portieri: 12. Coppola, 31. Ferrari, 1. Nicolas
Difensori: 15. Badan, 4. Bianchetti, 5. Boldor, 30. Caracciolo, 32. Casale, 28. Riccardi, 18. Souprayen
Centrocampisti: 24. Bessa, 16. Maresca, 2. Romulo, 27. Valoti, 20. Zaccagni, 14. Zuculini
Attaccanti: 25. Cappelluzzo, 23. Fares, 9. Ganz, 21. Gomez, 10. Luppi, 17. Stefanec

Probabile formazione
Ampi i margini di errore nelle previsioni rispetto alle gara di campionato ma azzarderei COPPOLA, ZUCULINI e GANZ in campo dal primo minuto con possibili novità anche nel reparto arretrato con BOLDOR e BADAN in 'preallarme'...

4-3-3 con Coppola; Romulo-Bianchetti-Boldor-Souprayen; Zuculini-Maresca-Zaccagni; Valoti-Ganz-Gomez

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Roberto DONADONI tecnico del BOLOGNA «Mi aspetto una grande prestazione: se contro il Verona giochi male, sottotono, la prendi sottogamba e perdi poi ti ritrovi a giocare un’altra partita di campionato con il morale che non è migliorato. Ogni partita merita il massimo dell’attenzione possibile. Sicuramente darò spazio a ragazzi che hanno giocato meno quindi ci saranno diversi cambi. Di Francesco è disponibile ma non ne conosco l’autonomia, Mounier sta bene, a centrocampo e in difesa ho diverse alternative da Oikonomou a Mbaye. Potrebbe giocare anche Gomis in porta. Donsah dal punto di vista fisico è molto vicino al 100% della condizione. Che la Coppa Italia non possa rappresentare il primo obiettivo di una società ci può anche stare ma quando ci sei dentro è giusto trattarla nel modo giusto. Se arrivi in fondo è un bello sbocco, una bella vetrina. Poi il prossimo turno lo giochi contro avversari di livello superiore, puoi attirare gente, pubblico, motivazioni: credo che sia una vetrina che meriti il massimo impegno» TgGialloblu.it

Mister PECCHIA «Questa è un'altra partita da giocare, una gara con molto fascino, che ci siamo guadagnati e che vogliamo andarci a giocare. Sono sfide, confronti, in questo caso con un allenatore che ha esperienza e qualità come Donadoni, uno che è arrivato anche alla Nazionale. Sarà perfetto per rendersi conto dello stato del proprio lavoro. Per me, poi, è un bel ritorno, sono stato vari anni lì, e ci fa piacere rivedere anche alcuni ex gialloblù. Per me è una partita che serve per far crescere tutto il gruppo, mi aspetto una bella prestazione come atteggiamento e mentalità, poi il risultato finale dipenderà da tante situazioni, ma l'idea deve essere quella di giocare sempre il nostro calcio. Dobbiamo fare, giustamente, delle valutazioni sulla gestione del gruppo, per mantenerlo compatto. Ogni settimana è difficile per me tenere fuori tanti bravi giocatori, domani quindi qualche cambiamento ci sarà. Porteremo con noi anche tre ragazzi della Primavera, che vivranno una bella esperienza in uno stadio prestigioso. In porta? Domani giocherà Coppola, anche lui è un ex ed ha lavorato sempre alla grande, è un riferimento per lo spogliatoio. Anche in attacco ci sono diverse soluzioni, Ganz sta bene, anche Juanito è in crescita, valuteremo. Pisano? Credo partirà titolare, lo valuteremo fino all'ultimo» HellasVerona.it

ZuculiniMister Pecchia

ZUCULINI l'ex più atteso al Dall'Ara «Sono contento di essere rientrato in gruppo, sto cercando di rinforzarmi per lasciare alle spalle i piccoli problemi avuti da inizio stagione. La mia stagione fin qui? Personalmente vorrei giocare tutte le partite come tutti i miei compagni, del resto. In questi 3 anni ho avuto diversi problemi fisici dovuti a scontri di gioco, questo mi fa venire ancora più rabbia, ma nella vita queste cose possono capitare. Il mio credo è non mollare mai, da questo ultimo strappo sono riuscito a riprendermi in sole 3 settimane, piano piano sto cercando di tornare al 100%. Il mercato di gennaio? Non ci penso, sono concentrato su me stesso per lavorare bene e fare il bene del Verona. E’ un po’ un segno del destino, l’anno scorso sono entrato in campo dopo un lungo infortunio proprio in occasione di Bologna-Verona. Lì ho molti ricordi belli, ho trovato molte persone che mi hanno voluto bene sia nei momenti belli che in quelli di difficoltà. Abbiamo voglia di confrontarci con una squadra Serie A, che ovviamente ha qualcosa in più rispetto a noi, ma se giochiamo con intensità e voglia possiamo mettere in difficoltà anche loro. Un parallelo? Sono due squadre diverse che giocano in due campionati diversi, però anche a Bologna mi sono trovato bene a livello di spogliatoio» HellasVerona.it

Anche RÔMULO toccato dalla tragedia della CHAPECOENSE «Il mio procuratore ha sentito il papà di Winck che ci ha riferito che Claudio sta bene ma è molto triste e scosso per i suoi compagni e i familiari delle vittime. Nenem, Nivaldo e Winck li conosco bene e si sono salvati perché non convocati. Io ho giocato nella Chapecoense nel 2009, conoscevo tanti di quelli che erano a bordo dell’aereo, non solo calciatori, ma anche alcuni tra dirigenti e giornalisti.
Una tragedia tremenda, ricordo molto bene quando ho giocato lì e con molti di quei ragazzi abbiamo conquistato la finale del campionato Catarinense. Non ho sentito nessuno della società anche perché il 99% era a bordo dell’aereo. Prego per i familiari delle vittime. La Chapecoense gioca in Serie A brasialiana e mi ricorda il Verona, anche se più piccola per storia e blasone, sono organizzati e hanno una tifoseria fantastica, sempre molto presente. È entrata nella storia del calcio brasiliano perché avevano appena conquistato una finale molto ambita nonostante non fosse tra le società brasiliane più importanti. Mi sono trovato davvero molto bene. Oggi è un giorno triste
» HellasVerona.it


Radiografia del Gol gialloblù 2016/2017
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
PAZZINI01313
BESSA044
VALOTI033
GANZ123
FOSSATI123
RÔMULO022
LUPPI112
GOMEZ011
PISANO011
SILIGARDI011
ZACCAGNI011
ZUCULINI101

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

LUCA TONI PROMOSSO A DIRETTORE SPORTIVO dopo aver superato con successo l'esame di abilitazione in collaborazione con l'ADISE (Associazione Italiana Direttori Sportivi).

MERCATO: VICENZA e NOVARA su GANZ che all'HELLAS è chiuso irrimediabilmente da PAZZINI; terminerà a Gennaio l'avventura scaligera per Simone Andrea?

GRAN GALÀ DEL TRIVENETO: PREMIATO EROS PISANO Il riconoscimento, riservato al calciatore che ha saputo mettersi maggiormente in luce nella propria squadra durante la stagione scorsa e organizzato dall'AIC (Associazione Italiana Calciatori) e dall'USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) Veneto, è stato ritirato dal team manager Sandro Mazzola al Teatro Comunale di Vicenza. Così il terzino 'Personalmente sono contento di aver ricevuto questo premio, peccato riguardi una stagione negativa, in termini di risultati, per il Verona. Insieme ai miei compagni faremo di tutto per riscattarla anche per i nostri tifosi, che ci hanno sempre sostenuto'



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

TRAGEDIA AEREA IN COLOMBIA, SQUADRA DI CALCIO BRASILIANA CANCELLATA! La CHAPECOENSE, squadra di calcio della Serie A brasiliana, era volata a Medellin per partecipare alla finale di un torneo continentale, poco prima dell'atterraggio la tragedia. 76 morti, 5 sopravvisuti, miracolato ma sconvolato Claudio WINCK, all'HELLAS per 9 mesi dall'estate 2015 al Marzo scorso, che non era stato convocato...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Giovedì c’è il Bologna: Hellas Verona stakanovista per la Coppa Italia
29 novembre 2016
www.telenuovo.it

Nessuna pausa per l’Hellas che, dopo essersi ritrovato a Peschiera già ieri per una sessione defaticante, continua a lavorare in vista della sfida di giovedì in Coppa Italia contro il Bologna.

Seduta di allenamento mattutina e aperta al pubblico per gli uomini di Pecchia, che agli ordini del tecnico hanno svolto riscaldamento, circuiti di rapidità, possesso palla, tattica e partita. Lavoro differenziato programmato per Pisano, Romulo, Fossati, Siligardi e Pazzini, mentre Cherubin ha proseguito nel programma di recupero.

Il Verona tornerà quindi in campo nella mattinata di domani, per la rifinitura a porte chiuse.

FONTE: SerieB24.com


NEWS
La Gazzetta dello Sport: “Verona, che tifo!”
Il quotidiano elogia il sostegno alla squadra gialloblù

di Redazione Hellas1903, 30/11/2016, 08:48

“La spinta dei tifosi per il rinato Verona”, titola oggi “La Gazzetta dello Sport”.
La Rosea traccia l’elogio del supporto dei sostenitori gialloblù all’Hellas, tanto più forte nel momento di difficoltà coinciso con le sconfitte con Novara e Cittadella, e risultato fondamentale nella gara con il Bari.
Scrive il quotidiano, nell’articolo firmato da Roberto Pelucchi: “Il Verona è sempre stato sorretto nel morale da quella mano invisibile rappresentata dal tifo. Il gol non è arrivato per caso, ma proprio nel momento in cui maggiore è stata la pressione vocale del popolo gialloblù. Decibel alle stelle quando Romulo ha battuto il corner spizzato da Valoti per la zampata vincente del Pazzo e tifosi impazziti quando la palla è entrata in porta”.

NEWS
Bologna-Verona: quante vecchie conoscenze…
La partita di Coppa Italia mette di fronte tanti ex.

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb 29/11/2016, 14:54

Ricordate il Bologna promosso in Serie A dopo la finale play-off contro il Pescara? Molti protagonisti di quella scalata verso la massima serie torneranno giovedì sera al Dall’Ara, ma con una maglia diversa.
Infatti Bologna-Hellas Verona farà rincontrare tante vecchie conoscenze dei rossoblu: Coppola che difese i pali in quella stagione prima dell’arrivo di Da Costa, Daniel Bessa in gol in B contro il Frosinone e lo stesso Troianiello anche lui in forza all’Hellas. Senza dimenticare un amatissimo centrocampista dei tifosi del Bologna: Franco Zuculini.
Nella casella ex rossoblu ora a Verona troviamo anche Enzo Maresca e Luca Siligardi.

Anche il mercato estivo appena concluso ha portato ad uno scambio di prestiti tra le due società: Cherubin e Boldor a Verona, Helander e Viviani a Bologna.

I tifosi gialloblu potranno riabbracciare Mimmo Maietta, ex capitano dell’Hellas con 119 presenze; per Donsah con gli scaligeri l’esordio in Serie A.

Solo calciatori? No. Infatti l’attuale direttore sportivo Bigon è arrivato a Bologna proprio dopo l’esperienza con l’Hellas Verona. Senza dimenticare il tecnico gialloblu Pecchia che da calciatore ha vestito la maglia rossoblu: per lui 92 presenze e 12 gol in 3 anni .

Deciderà un ex?

FONTE: Hellas1903.it


FORMAZIONE HELLAS
L'ampio turnover di Pecchia
01/12/2016 09:49
Per la sfida di Coppa Italia col Bologna (chi vince trova l'Inter a San Siro per gli ottavi) ci sarà ampio turnover in casa Verona. Nel consolidato 4-3-3, Pecchia schiererà Coppola (ex del match) tra i pali, difesa a 4 con Romulo terzino destro, il giovane Badan terzino sinistro (Souprayen dovrebbe andare in panchina) e l'inedita coppia centrale formata da Bianchetti e Boldor. A centrocampo ci sarà Maresca in regia con Zaccagni e Valoti (favorito su Bessa). Davanti, Ganz sarà al centro dell'attacco, assistito da Juanito Gomez e uno tra Fares e Troianiello (favorito il franco-algerino).

Verona (4-3-3): Coppola; Romulo, Bianchetti, Boldor, Badan; Zaccagni, Maresca, Valoti; Gomez, Ganz, Fares. All: Pecchia.

FORMAZIONE BOLOGNA
Donadoni punta tutto su Donsah
01/12/2016 09:46
Per la gara di Coppa contro il Verona al Dall'Ara, Donadoni ricorrerà ad un ampio turnover nel 4-3-3. In porta ci sarà Alfred Gomis, poi difesa con Krafth, Oikonomu, Gastaldello e Mbaye. A centrocampo spazio a Donsah con Pulgar e Nagy. Mentre in attacco la punta centrale Floccari sarà coadiuvata da Mounier e Di Francesco.

Bologna (4-3-3): Gomis; Krafth, Oikonomu, Gastaldello, Mbaye; Donsah, Pulgar, Nagy; Di Francesco, Floccari, Mounier. All: Donadoni.
L.VAL.

L'EX CAPITANO
Toni passa l'esame e diventa un DS
30/11/2016 18:09
Luca Toni è ufficialmente un Direttore Sportivo: l'ex capitano gialloblù ha superato il corso a Coverciano. Sono 42 in totale i nuovi Direttori Sportivi diplomati, che hanno superato nella giornata di lunedì gli esami finali del corso al centro tecnico della Nazionale in Toscana.

Dopo aver frequentato il corso – organizzato in collaborazione con l’ADISE (Associazione Italiana Direttori Sportivi) e con un programma didattico di 144 ore – i nuovi DS hanno superato prima la prova scritta e poi l’esame orale, comprensivo della discussione della tesi.

Tra i nuovi Direttori Sportivi diplomati, molti nomi noti del calcio professionistico: oltre al dirigente dell’Hellas Verona, Luca Toni, l’ex terzino sinistro del Verona Massimiliano Scaglia e l'ex allenatore del Chievo, Mario Beretta.
L.VAL.

LA CONFERENZA
Donadoni: Farò turnover Verona merita attenzione
30/11/2016 12:58
"Mi aspetto una grande prestazione: se contro il Verona giochi male, sottotono, la prendi sottogamba e perdi poi ti ritrovi a giocare un’altra partita di campionato con il morale che non è migliorato. Ogni partita merita il massimo dell’attenzione possibile". Così Roberto Donadoni, alla vigilia di Bologna-Verona di Coppa Italia.

Il tecnico lombardo farà turnover: "Sicuramente darò spazio a ragazzi che hanno giocato meno quindi ci saranno diversi cambi. Di Francesco è disponibile ma non ne conosco l’autonomia, Mounier sta bene, a centrocampo e in difesa ho diverse alternative da Oikonomou a Mbaye. Potrebbe giocare anche Gomis in porta. Donsah dal punto di vista fisico è molto vicino al 100% della condizione".

Donadoni ha concluso: "Che la Coppa Italia non possa rappresentare il primo obiettivo di una società ci può anche stare ma quando ci sei dentro è giusto trattarla nel modo giusto. Se arrivi in fondo è un bello sbocco, una bella vetrina. Poi il prossimo turno lo giochi contro avversari di livello superiore, puoi attirare gente, pubblico, motivazioni: credo che sia una vetrina che meriti il massimo impegno".
L.VAL.

COPPA ITALIA
Il Verona ritrova Bigon
30/11/2016 10:05
In attesa di affrontare un altro incontro importante del campionato di B contro il temibile Perugia di Bucchi, il Verona si concentra sulla Coppa Italia nella sfida di giovedì sera contro il Bologna. Probabile che Pecchia faccia un corposo turn-over al Dall'Ara.

La squadra di Donadoni è 14esima in classifica in Serie A e non sta particolarmente brillando in questa stagione. L'Hellas ritrova così da avversario il Ds Bigon, l'anno scorso a Verona nell'indecorosa stagione che ha portato i gialloblù in Serie B: l'ex Ds del Napoli ha portato quest'estate nella città felsinea Viviani (prestito con diritto di riscatto fissato sopra i 4 milioni) ed Helander (prestito con obbligo di riscatto in cambio di Cherubin).
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


Bologna - Hellas Verona, le probabili formazioni | "Una gara con molto fascino"
I gialloblu sfidano i felsinei allo stadio Dall'Ara alle 21 di giovedì, nel Quarto turno di Coppa Italia che dà accesso agli Ottavi di finale, dove l'Inter attende la vincente dello scontro

La Redazione
30 novembre 2016 17:37

QUI BOLOGNA - "Mi aspetto una grande prestazione. Mi aspetto dei segnali positivi da parte di tutti. È chiaro che quando il morale è a mille, tutte le cose riescono e vengono più facili però è attraverso le difficoltà che cresci. È proprio in quei momenti lì che bisogna saper cogliere tutti quegli aspetti che ti possano essere di vantaggio e aiuto. Se contro il Verona giochi male, sottotono, la prendi sottogamba e perdi poi ti ritrovi a giocare un’altra partita di campionato con il morale che non è migliorato, anzi, tutt’altro. Intorno alla Coppa Italia si dicono sempre le stesse cose, frasi fatte o luoghi comuni che poi magari gli stessi protagonisti interiorizzano e trasformano nel loro linguaggio. Io credo che non sia giusto. Poi che la Coppa Italia non possa rappresentare il primo obiettivo di una società ci può anche stare ma quando ci sei dentro è giusto trattarla nel modo giusto. Se arrivi in fondo è un bello sbocco, una bella vetrina". Roberto Donadoni sprona i suoi per la sfida del Dall'Ara contro i gialloblu, pur rendendosi conto che non si tratta di una delle priorità stagionali. Il tecnico dovrà rinunciare agli infortunati Helander, Sadiq, Verdi e Rizzo, ma proporrà comunque un turnover. Destro verrà probabilmente fatto rifiatare, con Floccari pronto a cogliere l'occasione, probabilmente supportato da Krejci e Mounier. A centrocampo Donsah dovrebbe partire dall'inizio al posto di Viviani, affiancato da Pulgar e Mbaye. Il reparto offensivo invece dovrebbe essere comunque guidato da Gastaldello, squalificato in campionato.

QUI HELLAS VERONA - "Questa è un'altra partita da giocare, una gara con molto fascino, che ci siamo guadagnati e che vogliamo andarci a giocare. Per me è una partita che serve per far crescere tutto il gruppo, mi aspetto una bella prestazione come atteggiamento e mentalità, poi il risultato finale dipenderà da tante situazioni, ma l'idea deve essere quella di giocare sempre il nostro calcio. Dobbiamo fare, giustamente, delle valutazioni sulla gestione del gruppo, per mantenerlo compatto. Ogni settimana è difficile per me tenere fuori tanti bravi giocatori, domani quindi qualche cambiamento ci sarà. Porteremo con noi anche tre ragazzi della Primavera, che vivranno una bella esperienza in uno stadio prestigioso. In porta? Domani giocherà Coppola, anche lui è un ex ed ha lavorato sempre alla grande, è un riferimento per lo spogliatoio. Anche in attacco ci sono diverse soluzioni, Ganz sta bene, anche Juanito è in crescita, valuteremo. Questa squadra quando ha entusiasmo fa grandi cose e gioca un calcio piacevole, ma io voglio che abbia la forza per mentale per farlo anche nei momenti di difficoltà". Pecchia vede nel quarto turno di Coppa Italia un bel banco di prova per le ambizioni della squadra e anche per quei giocatori che fino a questo momento sono stati meno utilizzati. Nel tridente quindi dovrebbero trovare spazio Ganz e Gomez, insieme ad uno tra Fares e Troianello. Il perno del centrocampo dovrebbe essere Maresca, aiutato da due giovani di belle speranze come Valoti e Zaccagni, mentre in difesa dovrebbe vedersi Boldor e uno tra Badan e Riccardi. Restano a casa invece Pazzini e Pisano.

ARBITRO - Luca Pairetto di Nichelino.

LE PROBABILI FORMAZIONI
BOLOGNA (4-3-3): Sarr; Torosidis, Gastaldello, Krafth, Morleo; Mbaye, Donsah, Pulgar; Mounier, Floccari, Krejci. Allenatore: Roberto Donadoni
HELLAS VERONA (4-3-3): Coppola; Bianchetti, Caracciolo, Boldor, Souprayen; Zaccagni, Maresca, Valoti; Gomez, Ganz, Fares. Allenatore: Fabio Pecchia

FONTE: VeronaSera.it


ALTRE NOTIZIE
Bologna, i 20 convocati per la sfida contro l'Hellas Verona
30.11.2016 13.53 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Di seguito la lista dei giocatori convocati dall'allenatore del Bologna, Roberto Donadoni, in vista della sfida di domani contro l'Hellas Verona, gara valida per il quarto turno di Coppa Italia.

Portieri: Da Costa, Gomis, Sarr.
Difensori: Gastaldello, Krafth, Maietta, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou, Torosidis.
Centrocampisti: Donsah, Dzemaili, Nagy, Pulgar, Taider, Viviani.
Attaccanti: Destro, Di Francesco, Floccari, Krejci, Mounier, Okwonkwo.

SERIE A
Bigon avverte il Bologna: "La lotta per la salvezza non è chiusa"
30.11.2016 13.45 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Riccardo Bigon, direttore sportivo del Bologna, ha parlato oggi in sala stampa nel centro tecnico di Casteldebole: "Non possiamo parlare di un Bologna senza più obiettivi a novembre. Mi riferisco a quanto letto e sentito in questi giorni sui media, e proprio per questo motivo voglio che sia chiaro che in questa stagione c'è ancora tanto da soffrire. La lotta per la salvezza non è assolutamente chiusa, bastano un paio di risultati positivi di quelle che stanno dietro per riaprire i giochi. L'anno scorso con il Verona abbiamo girato a 8 punti, e siamo stati in corsa per salvarci praticamente fino alla fine. Veniamo da una promozione e da un'annata complicata come quella passata, che deve servirci da insegnamento. Adesso stiamo cercando di gettare le basi per il progetto a lungo termine che abbiamo impostato, ma nel breve periodo ci sarà da soffrire. Perciò la salvezza per noi è un obiettivo troppo importante: se ci salviamo facendo un punto in più dell'anno scorso, stappiamo lo champagne. Se ci salviamo per un punto, stappiamo ugualmente anche se non potremo essere soddisfatti".

SERIE B
Il Corriere di Verona e la Tim Cup: "A Bologna l'Hellas ritrova Zuculini"
30.11.2016 10.23 di Pietro Lazzerini Twitter: @PietroLazze
Il Corriere di Verona di questa mattina, in vista della sfida di stasera di Coppa Italia titola: "A Bologna l'Hellas ritrova Zuculini. Pecchia prepara un maxi turnover". Quasi recuperato anche Cherubin che sarà regolarmente a disposizione in vista della prossima sfida di campionato contro il Perugia.

PRIMO PIANO
ESCLUSIVA TB - Hellas Verona, Ganz e il futuro: la situazione
29.11.2016 14:25 di Attilio Malena per tuttob.com
Simone Andrea Ganz e l'Hellas Verona, possibile l'addio a gennaio tra le parti: protagonista di una stagione superlativa con il Como, il figlio d'arte sta trovando poco spazio tra le fila degli scaligeri, chiuso dal bomber Giampaolo Pazzini. Sul calciatore si starebbero muovendo diverse formazioni, Vicenza ma secondo quanto ci risulta, anche il Novara sarebbe sulle sue tracce, alla ricerca di innesti per rinforzare l'attacco di Boscaglia. Futuro in bilico per Ganz, sempre con il gol nel dna ma da gennaio probabilmente lontano da Verona...

ALTRE NOTIZIE
Bologna, differenziato per Helander. Verdi continua la riabilitazione
29.11.2016 16.12 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
A due giorni da Verona, i giocatori del Bologna hanno svolto una serie di esercitazioni tecnico-tattiche, con partitella conclusiva. Allenamento differenziato per Filip Helander, Simone Verdi continua la riabilitazione all'Isokinetic.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


#BolognaVerona: vivila con noi e scopri numeri e curiosità
01/DICEMBRE/2016 - 15:40
NUMERI & CURIOSITA'

Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità, fornite da Opta Sports, di Bologna-Hellas Verona, IV° Turno Eliminatorio di TIM Cup in programma giovedì 1 dicembre (ore 21) allo stadio 'Dall'Ara'

L'Hellas Verona ha raggiunto gli Ottavi di Finale di TIM Cup in 4 delle ultime 5 partecipazioni alla Coppa Italia
I gialloblù hanno vinto 6 delle ultime 8 partite disputate in TIM Cup. I successi sono arrivati tutti al 'Bentegodi'.
L'ultima vittoria esterna del Verona in TIM Cup è datata agosto 2013, al 'Barbera' contro il Palermo.
Le 4 reti realizzate dai gialloblù in TIM Cup, sono state realizzate da 4 calciatori diversi: Ganz, Luppi, Zuculini e Fossati.


Modena: seduta mattino
01/DICEMBRE/2016 - 12:45
Modena - Rifinitura mattutina per i gialloblù agli ordini di mister Pecchia. La squadra ha svolto riscaldamento, torelli, lavoro di rapidità ed esercitazioni tattiche e su calcio piazzato.

I gialloblù scenderanno in campo questa sera allo stadio 'Dall'Ara', per il IV° Turno Eliminatorio di Tim Cup contro il Bologna.

#BolognaVerona: 23 convocati
30/NOVEMBRE/2016 - 17:40
Peschiera - Dopo la rifinitura mattutina in cui la squadra ha svolto riscaldamento, esercitazioni tattiche, esercitazioni sui calci piazzati e partitella, è stata diramata la lista dei 23 convocati per la sfida contro il Bologna, IV° Turno Eliminatorio di TIM Cup in programma giovedì 1 dicembre (ore 21) allo stadio 'Dall'Ara'.

Assegnati i numeri di maglia ai calciatori della Primavera Nicolò Casale (32) e Simon Stefanec (17). Convocato anche Andrea Badan. Eros Pisano, a scopo precauzionale, continuerà a lavorare a Peschiera in vista di Hellas Verona-Perugia.

#BOLOGNAVERONA
CONVOCATI

Portieri

12. Coppola
31. Ferrari
1. Nicolas

Difensori

15. Badan
4. Bianchetti
5. Boldor
30. Caracciolo
32. Casale
28. Riccardi
18. Souprayen

Centrocampisti

24. Bessa
16. Maresca
2. Romulo
27. Valoti
20. Zaccagni
14. Zuculini

Attaccanti

25. Cappelluzzo
23. Fares
9. Ganz
21. Gomez
10. Luppi
17. Stefanec
7. Troianiello

Pecchia: «Sfida utile per crescere, mi aspetto una bella prestazione»
30/NOVEMBRE/2016 - 12:59
Peschiera - Segui sulla pagina Facebook ufficiale dell'Hellas Verona (CLICCA QUI) la conferenza stampa dell'allenatore Fabio Pecchia, alla vigilia di Bologna-Hellas Verona, 4° turno della TIM Cup 2016/17.

CHE PARTITA SARA'
«Questa è un'altra partita da giocare, una gara con molto fascino, che ci siamo guadagnati e che vogliamo andarci a giocare. Sono sfide, confronti, in questo caso con un allenatore che ha esperienza e qualità come Donadoni, uno che è arrivato anche alla Nazionale. Sarà perfetto per rendersi conto dello stato del proprio lavoro. Per me, poi, è un bel ritorno, sono stato vari anni lì, e ci fa piacere rivedere anche alcuni ex gialloblù. Per me è una partita che serve per far crescere tutto il gruppo, mi aspetto una bella prestazione come atteggiamento e mentalità, poi il risultato finale dipenderà da tante situazioni, ma l'idea deve essere quella di giocare sempre il nostro calcio».

LE SCELTE DI FORMAZIONE
«Dobbiamo fare, giustamente, delle valutazioni sulla gestione del gruppo, per mantenerlo compatto. Ogni settimana è difficile per me tenere fuori tanti bravi giocatori, domani quindi qualche cambiamento ci sarà. Porteremo con noi anche tre ragazzi della Primavera, che vivranno una bella esperienza in uno stadio prestigioso. In porta? Domani giocherà Coppola, anche lui è un ex ed ha lavorato sempre alla grande, è un riferimento per lo spogliatoio. Anche in attacco ci sono diverse soluzioni, Ganz sta bene, anche Juanito è in crescita, valuteremo. Pisano? Credo partirà titolare, lo valuteremo fino all'ultimo».

COME STA LA SQUADRA
«La squadra si è sempre allenata bene anche dopo le due sconfitte, sempre con la giusta applicazione, ma questa settimana si è visto qualche sorriso in più, questo sì. Questa squadra quando ha entusiasmo fa grandi cose e gioca un calcio piacevole, ma io voglio che abbia la forza per mentale per farlo anche nei momenti di difficoltà. Bentegodi? Atmosfera straordinaria, l'avevamo percepito anche nella rifinitura all'Antistadio, questo ci rende fieri e per loro vogliamo tenere alto il livello della prestazione. Anche domani il nostro obiettivo è quello di fare una prestazione di quel tipo».

Tragedia Chapecoense - Il ricordo dell'ex Romulo
29/NOVEMBRE/2016 - 18:10
Verona - Un giorno triste per Romulo. Ecco il ricordo del centrocampista gialloblù, che nel 2009 giocò nella Chapecoense (nella foto), rilasciato in esclusiva a hellasverona.it.

«Il mio procuratore ha sentito il papà di Winck che ci ha riferito che Claudio sta bene
ma è molto triste e scosso per i suoi compagni e i familiari delle vittime.
Nenem, Nivaldo e Winck li conosco bene e si sono salvati perché non convocati.
Io ho giocato nella Chapecoense nel 2009, conoscevo tanti di quelli che erano a bordo dell’aereo,
non solo calciatori, ma anche alcuni tra dirigenti e giornalisti.
Una tragedia tremenda, ricordo molto bene quando ho giocato lì
e con molti di quei ragazzi abbiamo conquistato
la finale del campionato Catarinense (della regione Santa Catarina, ndr).
Non ho sentito nessuno della società anche perché il 99% era a bordo dell’aereo. Prego per i familiari delle vittime.
La Chapecoense gioca in Serie A brasialiana e mi ricorda il Verona,
anche se più piccola per storia e blasone, sono organizzati
e hanno una tifoseria fantastica, sempre molto presente.
È entrata nella storia del calcio brasiliano perché avevano appena conquistato una finale molto ambita
nonostante non fosse tra le società brasiliane più importanti.
Mi sono trovato davvero molto bene.
Oggi è un giorno triste».

Zuculini: «Bologna? Quanti ricordi, proveremo a metterli in difficoltà»
29/NOVEMBRE/2016 - 16:00
Verona - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Franco Zuculini, rilasciate in vista di Bologna-Hellas Verona, quarto turno di TIM Cup.

IL MIO MOMENTO
«Sono contento di essere rientrato in gruppo, sto cercando di rinforzarmi per lasciare alle spalle i piccoli problemi avuti da inizio stagione. La mia stagione fin qui? Personalmente vorrei giocare tutte le partite come tutti i miei compagni, del resto. In questi 3 anni ho avuto diversi problemi fisici dovuti a scontri di gioco, questo mi fa venire ancora più rabbia, ma nella vita queste cose possono capitare. Il mio credo è non mollare mai, da questo ultimo strappo sono riuscito a riprendermi in sole 3 settimane, piano piano sto cercando di tornare al 100%. Il mercato di gennaio? Non ci penso, sono concentrato su me stesso per lavorare bene e fare il bene del Verona».

VERSO BOLOGNA
«E’ un po’ un segno del destino, l’anno scorso sono entrato in campo dopo un lungo infortunio proprio in occasione di Bologna-Verona. Lì ho molti ricordi belli, ho trovato molte persone che mi hanno voluto bene sia nei momenti belli che in quelli di difficoltà. Abbiamo voglia di confrontarci con una squadra Serie A, che ovviamente ha qualcosa in più rispetto a noi, ma se giochiamo con intensità e voglia possiamo mettere in difficoltà anche loro. Un parallelo? Sono due squadre diverse che giocano in due campionati diversi, però anche a Bologna mi sono trovato bene a livello di spogliatoio».

IL MOMENTO DEL VERONA
«Come sta la squadra? Due sconfitte consecutive fanno male, non soltanto a noi ma anche a tutti i tifosi e allo staff, ma sono cose che possono capitare nel calcio. Dobbiamo imparare a fare sempre meglio per riuscire a superare questi momenti, come abbiamo fatto domenica con il Bari. Se il Verona ha personalità? Tutti i miei compagni hanno voglia, la ‘garra’, e si è visto bene contro il Bari. A volte il calcio è strano, puoi fare gol in trenta secondi e poi perdere, il bello del gioco è proprio questo, non si può mai dire fino alla fine. Con il Bari non è stata una gara facile, è stata combattuta anche a livello psicologico con molti ribaltamenti di fronte. Grazie a questa vittoria siamo cresciuti, “migliorare” è una parola che mi piace molto, bisogna sempre fare di più, nel calcio come nella vita. Pazzini? Ai centrocampisti di solito tocca il lavoro sporco, però sapere di avere un attaccante bomber come il 'Pazzo' rende le cose cono più facili per tutti (ride, ndr). Verona al primo posto? E' molto bello, anche se gli avversari sono molto vicini. Non dobbiamo farci prendere dalla foga e continuare così, anche in caso di sconfitta. Questo perché stiamo lavorando bene e il gruppo è unito e solido. Perugia? In Serie B sono tutte gare difficili a livello psicologico e fisico, contro di noi ogni squadra cerca di dare qualcosa in più. In più, dovremo difendere la nostra casa».

CORDOGLIO PER LA CHAPECOENSE
«Mi spiace per quanto successo, a giorni avrebbero dovuto affrontare l’equivalente di una finale di Coppa Uefa, tutti sognano una partita così. Una tragedia, non ci sono parole».

Peschiera: seduta mattino
29/NOVEMBRE/2016 - 13:55
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù sul campo dello Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, circuiti di rapidità, possesso palla, esercitazioni tattiche e partita.

Come da programma dello staff tecnico, hanno svolto lavoro differenziato programmato Fossati, Pazzini, Pisano, Romulo e Siligardi. Cherubin prosegue nel programma di recupero.

Domani in programma una seduta mattutina a porte chiuse.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Mercoledì 30 novembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Giovedì 1 dicembre: Bologna-Hellas Verona (ore 21)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Gran Galà del Triveneto: premiato Eros Pisano
28/NOVEMBRE/2016 - 19:15
Verona - Eros Pisano premiato al Gran Galà del Calcio Triveneto. Il riconoscimento, riservato al calciatore che ha saputo mettersi maggiormente in luce nella propria squadra durante la stagione scorsa e organizzato dall'AIC (Associazione Italiana Calciatori) e dall'USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) Veneto, è stato ritirato questa mattina dal team manager Sandro Mazzola al Teatro Comunale di Vicenza, davanti al presidente AIC, Damiano Tommasi, all'allenatore Edy Reja (premiato alla carriera), al direttore del Giornale di Vicenza, Luca Ancetti, e al presidente dell'USSI Veneto, Alberto Nuvolari. Pisano, rimasto con i compagni a Peschiera per svolgere lavoro differenziato durante la seduta di allenamento, ha ricevuto il premio direttamente allo Sporting Center 'Il Paradiso'. Ecco le sue dichiarazioni: «Personalmente sono contento di aver ricevuto questo premio, peccato riguardi una stagione negativa, in termini di risultati, per il Verona. Insieme ai miei compagni faremo di tutto per riscattarla anche per i nostri tifosi, che ci hanno sempre sostenuto».

Peschiera: seduta mattino
28/NOVEMBRE/2016 - 14:20
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, si è divisa in due gruppi: lavoro defaticante sul campo per chi ha giocato contro il Bari; riscaldamento in palestra, lavoro atletico, possesso palla e partitella per gli altri. Cappelluzzo e Zuculini hanno svolto l'intera seduta con il gruppo. Cherubin prosegue nel lavoro di recupero, differenziato per Pisano.

Domani in programma un allenamento mattutino a porte aperte.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Martedì 29 novembre: allenamento mattutino (ore 11)
Mercoledì 30 novembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Giovedì 1 dicembre: Bologna-Hellas Verona (ore 21)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
TRAGEDIA AEREA IN COLOMBIA, SQUADRA DI CALCIO BRASILIANA CANCELLATA! La CHAPECOENSE, squadra di calcio della Serie A brasiliana, era volata a Medellin per partecipare alla finale di un torneo continentale, poco prima dell'atterraggio la tragedia. 76 morti, 5 sopravvisuti, miracolato ma sconvolato Claudio WINCK, all'HELLAS per 9 mesi dall'estate 2015 al Marzo scorso, che non era stato convocato...
Colombia, cade aereo con la Chapecoense a bordo: 5 superstiti, 76 morti
Sono 81 i passeggeri del velivolo precipitato vicino a Medellin: tra questi, oltre a 9 membri dell'equipaggio, anche i giocatori della squadra di calcio di serie A brasiliana

© AP

MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 08:30
BOGOTÀ (COLOMBIA) - Un aereo con 81 persone a bordo, diretto all'aeroporto internazionale di Medellin, si è schiantato in Colombia. Si trattava di un volo charter che trasportava i giocatori della Chapecoense. In Colombia, a Medellin, la squadra brasiliana avrebbe dovuto giocare mercoledì la finale d'andata della Copa Sudamerica, contro l’Atletico Nacional.

CINQUE SUPERSTITI, TRA LE VITTIME C'È UN EX SALERNITANA - C'erano 81 persone a bordo del velivolo che si è schiantato vicino al dipartimento di Antioquia: 72 passeggeri e nove membri dell'equipaggio. L'account twitter dell'areonautica colombiana aveva confermato che erano 6 i superstiti: 3 giocatori, 2 membri dell'equipaggio e un giornalista ma uno di questi, il portiere Danilo però, è deceduto durante il trasporto in ospedale portando il numero dei sopravvissuti a 5. Nell'incidente dunque hanno perso la vita 76 persone: lo ha confermato un funzionario della polizia di Medellin. Le autorità aeronautiche civili colombiane hanno pubblicato su Facebook la lista delle persone a bordo del volo Lamia (targa CP2933 RJ80). Oltre a equipaggio, calciatori e dirigenti della Chapecoense, c'erano anche giornalisti. Tra i deceduti anche Filipe Machado, difensore del club brasiliano ma con sette presenze con la Salernitana nella stagione 2009-2010.

I SOPRAVVISSUTI - Tra i sopravvissuti c'è un altro dei difensori della Chapocoense, Alan Ruschel, uno dei terzini della squadra, ricoverato all'ospedale municipale de La Ceja. Oltre a lui sono stati portati in ospedale anche i portieri Danilo e Follmann (ma il primo è morto durante il tragitto per la gravità delle ferite) e il difensore di 31 anni Helio Zampier Neto. Con la squadra non erano partiti nove giocatori che sono rimasti in Brasile: Andrei, Boeck, Demerson, Hyoran, Martinuccio, Moises, Nemen, Nivaldo e Winck. Quest'ultimo aveva giocato per nove mesi al Verona (dal luglio 2015 a marzo 2016) segnando anche un gol in Coppa Italia.

SOCCORSI DIFFICILI - A rendere più complesse le operazioni di soccorso durante la notte anche le avverse condizioni meteorologiche. A causa delle forti piogge, infatti, le autorità del Dipartimento di Antioquia, dove è precipitato l'aereo con a bordo la squadra di calcio Chapecoense, hanno interrotto le ricerche dei superstiti. In Colombia è notte fonda è l'aereo si è schiantato in una zona di montagna, a sud di Medellin. La sorella di Ruschel su twitter ha espresso tutta la sua gioia per il fratello uscito vivo dall'incidente in Colombia: «Dio è grande e ti rende forte! Ti amo fratello. Sei un guerriero!!!!».

«TRAGDEIA DI PROPORZIONI ENORMI» - "È una tragedia di proporzioni enormi", ha detto poi il sindaco. L'aereo, un British Aerospace 146, è caduto in una zona montagnosa alle porte di Medellin poco prima della mezzanotte di lunedì ora locale. Il velivolo era partito dall'aeroporto internazionale di San Paolo, in Brasile, e aveva fatto scalo in Bolivia. La squadra di calcio brasiliana Chapecoense avrebbe dovuto giocare mercoledì la finale della Copa Sudamericana contro l'Atletico Nacional di Medellin.

QUANTI TIFOSI FUORI DALLO STADIO - Intanto centinaia di tifosi del Chapecoense si sono ritrovati sin dalla mattina davanti all'Arena Condà, lo stadio della squadra della città di Chapecò, nello Stato brasiliano di Santa Catarina (sud del Paese). Molti seguono le notizie della tragedia in lacrime, altri pregano per le famiglie delle vittime. Anche il direttore del club, Plinio David de Nes Filho, ha pianto davanti ai microfoni di Bom Dia Brasil: "Il sogno della Chapecoense è finito stanotte", ha detto il dirigente sportivo.

PROBLEMI ALL'IMPIANTO ELETTRICO... - L'aereo caduto in Colombia aveva segnalato problemi all'impianto elettrico: lo rende noto in un comunicato l'aeroporto internazionale di Medellin. Il velivolo, un British Aerospace 146 gestito dalla compagnia charter boliviana Lamia, trasportava anche i giocatori della squadra di calcio brasiliana Chapecoense. I piloti dell'aereo hanno inviato un messaggio di emergenza alle 22:00 di lunedì (ora locale), hanno reso noto le autorità dell'aviazione civile colombiana. Le squadre di soccorso sono state attivate immediatamente ma un elicottero dell'esercito è stato costretto a rientrare alla base a causa della scarsa visibilità.

...MA POTREBBE AVER FINITO IL CARBURANTE - Ma secondo il responsabile dell'agenzia per l'aviazione civile colombiana, Alfredo Bocanegra, le autorità non escludono che l'aereo schiantatosi a sud di Medellin con a bordo la squadra di calcio Chapecoense sia rimasto a secco di carburante. Ufficialmente si continua a parlare di guasto elettrico - ha precisato Bocanegra - ma c'è la testimonianza di una assistente di volo secondo cui sarebbe finito il carburante.

IL COMUNICATO - Il club Chapocoense ha rilasciato su facebook un comunicato ufficiale in cui conferma di aspettare un resoconto definitivo dall'autorità aerea colombiana per trasmettere "qualsiasi nota ufficiale sull'incidente". E poi conclude: "Che Dio sia con i nostri atleti, dirigenti, giornalisti e altri ospiti che sono con la delegazione".

PARTITE ANNULLATE - La Federazione del calcio sudamericana (CONMEBOL), intanto, ha annullato tutte le attività fino a nuovo ordine a causa della sciagura aerea in Colombia: lo ha annunciato la stessa CONMEBOL, sottolineando che il suo presidente, Alejandro Dominguez, è partito per Medellin. È stata annullata quindi anche la prima di due partite della finale della Copa Sudamericana: la squadra brasiliana di serie A Chapecoense, che si trovava a bordo dell'aereo, avrebbe dovuto giocare mercoledì a Medellin contro l'Atletico Nacional.

MINUTO DI SILENZIO DI BARCELLONA E REAL - E un minuto di silenzio prima delle rispettive sessioni di allenamento è stato osservato da Barcellona e Real Madrid per le vittime del disastro aereo nel quale è rimasta coinvolta la squadra brasiliana del Chapecoense. Tanti messaggi di cordoglio stanno arrivando dal mondo dello sport. L'Atletico Madrid, attraverso twitter ha voluto ricordare Cleber Santana, centrocampista della squadra brasiliana che ha vestito la maglia dell'Atletico dal 2007 al 2010.

FONTE: CorriereDelloSport.it


29.11.2016
Aereo caduto
Non era in volo l'ex dell'Hellas

Un aereo charter con 81 persone a bordo (72 passeggeri e nove membri dell'equipaggio), tra cui i giocatori della squadra di calcio di serie A brasiliana Chapecoense, si è schiantato in Colombia. Il volo era partito dall'aeroporto internazionale di San Paolo, in Brasile, aveva fatto scalo in Bolivia ed era diretto all'aeroporto internazionale di Medellin. Sarebbero sei i superstit confermati dall'aviazione colombiana: Alan Ruschel, Jackson Follmann e Danilo sono i tre giocatori ritrovati vivi. Nella rosa della squadra risulta anche Claudio Winck, giocatore dell'Hellas Verona fino al marzo scorso. Dalla lista passeggeri resa pubblica solo alle 11 non risulta l'ex difensore dell'Hellas non era in volo.
L’ aereo, un British Aerospace 146, sarebbe caduto in una zona montagnosa alle porte di Medellin poco prima della mezzanotte di lunedì ora locale. La squadra di calcio brasiliana Chapecoense avrebbe dovuto giocare mercoledì la finale della Copa Sudamericana contro l’Atletico Nacional di Medellin.
A causa delle forti piogge, le autorità del Dipartimento di Antioquia, dove è precipitato l’aereo, hanno interrotto le ricerche dei superstiti. In Colombia è notte fonda è l’aereo si è schiantato in una zona di montagna, a sud di Medellin.
CB

Claudio Winck: «Quanti amici sull'aereo caduto»
Claudio Winck con Mandorlini

«Sto male, c’erano tanti amici in quel volo». Claudio Winck, ex Verona, è uno dei giocatori della Chapecoense che non era sul volo precipitato in Colombia. «Non so perchè non ero lì, era stata una decisione dello staff, della dirigenza - racconta a Fox Sports - Eravamo tutti amici, Matheus Biteco era come un fratello per me, lo conoscevo da quando aveva dieci anni e gli era appena nato un figlio. Erano felici di andare a giocare una finale, era importante per noi, e ora siamo tutti qua, allo stadio, senza sapere niente, senza capire».

FONTE: LArena.it


Tragedia aerea in Colombia, l’ex Verona Winck salvo per caso
Il terzino, ora alla Chapecoense non convocato per la gara di Medellin, non era sul volo caduto nella notte

di Redazione Hellas1903, 29/11/2016, 11:01

Nella notte l’aereo su cui viaggiava anche la squadra brasiliana della Chapecoense, diretto verso la Colombia, è caduto. Nella tragedia sono stati accertati 76 morti, i sopravvissuti accertati sarebbero 5, per il momento.
Un fatto terrificante. A salvarsi è stato, per caso, l’ex giocatore del Verona Claudio Winck, all’Hellas per metà della scorsa stagione.
Winck, dopo lo scarso spazio avuto in gialloblù (due presenze in Coppa Italia, con peraltro il gol decisivo nell’1-0 al Pavia), a marzo è tornato in patria. L’Internacional Porto Alegre, titolare del suo cartellino, l’ha girato in prestito alla Chapecoense. In totale è stato impiegato per cinque gare.

L’Internacional ha confermato il prestito, ma nel corso di quest’annata Winck non è stato mai impiegato. La Chapecoense, ieri, stava volando a Medellin, per disputare una gara di Copa Sudamericana con l’Atletico Nacional. Winck non è stato convocato e questo gli ha salvato la vita, mentre si verificava l’orribile dramma sul volo che si è schiantato per motivi che sono in corso di accertamento.

Winck ha pubblicato un messaggio via Instagram, con lo stemma del club, scrivendo: “Tutti nella preghiera da qui. Che Dio benedica tutti”.

FONTE: Hellas1903.it

VERONA 1-0 BARI: Non è certo quella che si può definire una vittoria scacciacrisi contro i 'Galletti' che giocano di rimessa e spesso mettono in pericolo la porta scaligera ma oggi, anche per la sconfitta del CITTADELLA ed il pari del FROSINONE, era importante vincere quindi... Bene così!

Pubblicato da andrea smarso domenica 27 novembre 2016 21:41, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaBari +   -   =

RECAP & IMPRESSIONI
L'HELLAS parte in quarta e per un quarto d'ora mette sotto gli avversari con una pressione costante che dalla panchina fa ammattire mister COLANTUONO, poi piano piano escono gli ospiti che cominciano a 'filtrare' di più in mediana e lavorare bene sulle fasce dove SILIGARDI e LUPPI si destreggiano bene ma spesso sprecano tutto nel momento dell'ultimo passaggio, il primo tempo termina quindi con la grande conclusione dal limite di SOUPRAYEN neutralizzata con un gran balzo da MICAI all'11° e l'occasione sciupata da ROMIZI proprio sul finire dei primi 45 minuti.
Pronti-via e il BARI per poco non passa con DE LUCA e poco dopo è BRIENZA a mettere i brividi ai tifosi scaligeri, tocca al neoentrato VALOTI ristabilire un po' di equilibrio sul suggerimento di PAZZINI: Ancora bravo MICAI a difendersi di piede.
Al 67° la frittata sembra fatta quando CARACCIOLO e BIANCHETTI saltano entrambi su MANIERO e dimenticando FURLAN che fugge libero verso NICOLAS: L'occasione è un po' persa dall'attaccante ospite che tira addosso a al portiere gialloblù comunque bravo ad attendere fino all'ultimo l'avversario.
Con la gara che si avvia ad uno 0 a 0 che pare accontentare tutti, è la zampata di PAZZINI a rompere l'equilibrio e ridare i 3 punti all'HELLAS dopo due sciagurate sconfitte e riporta il sorriso sugli spalti del Binti.

Clicka qui per vedere l'album di Verona 1-0 Bari

...Come promesso nel post precedente mi accontento alla (stra)grande di questo 1 a 0 che allunga la striscia di vittorie in Serie B (la settima consecutiva dal campionato 2006-07) ma che soprattutto fa tornare il VERONA da solo in vetta a seguito della sconfitta del CITTADELLA e dal pareggio del FROSINONE.
Sulla gara poco da dire: A parte il primo quarto d'ora, il VERONA s'è visto a sprazzi così come il gioco a cui ci aveva abituato PECCHIA fin qui, la manovra complessiva risente moltissimo dell'appannamento di BESSA che dura ormai da 4/5 partite e così, quando RÔMULO è costretto come oggi a giocare da terzino, il fattore fantasia va a farsi benedire... E quando si commettono così tanti errori in fase di impostazione (troppa paura di sbagliare?) è ovvio temere il peggio.
Sicuramente positivo il rientro di CARACCIOLO che ha dato fiducia e sicurezza anche a BIANCHETTI ma la differenza oggi l'hanno fatta gli episodi in cui il BARI poteva passare in vantaggio e invece fortunatamente non l'ha fatto altrimenti avremmo forse assistito ad un match diverso.
In sostanza l'HELLAS ha ottenuto oggi il massimo risultato col (quasi) minimo sforzo: Tre occasioni limpide ed un gol, ma va bene così dopo i nove gol subiti con NOVARA e CITTADELLA, un'iniezione di ottimismo che fa bene da tanti punti di vista in una gara dura caratterizzata da ben sette cartellini gialli estratti dal signor Aureliano...


LA GARA
Consueto 4-3-3 per mister PECCHIA che deve rinunciare a PISANO sulla fascia destra della difesa (problema muscolare per il terzino) 'sacrificando' RÔMULO che verrà retrocesso in quella posizione mentre al centro si ricompone la coppia BIANCHETTI-CARACCIOLO anche se l'ex BRESCIA non può dirsi recuperato appieno.
In mediana è bello rivedere il giovane ZACCAGNI dal primo minuto accanto a FOSSATI e BESSA, sul fronte d'attacco capian PAZZINI è coadiuvato da SILIGARDI e LUPPI.
Modulo speculare per il BARI di COLANTUONO con capitan MORAS (139 presenze 5 gol in gialloblù) e CASSANI (al VERONA dal 2002 al 2006) ex scaligeri rispettivamente al centro e sulla fascia in difesa, FEDELE, BASHA e ROMIZI in mediana e DE LUCA punta centrale tra BRIENZA e FURLAN (riposa un po' a sorpresa MANIERO).
Gara numero 1900 per l'HELLAS in B, 15mila spettatori al Bentegodi, dirige la gara il signor Aureliano della sezione di Bologna.

9° Bella iniziativa di ZACCAGNI a destra, palla in mezzo che carambola sui piedi di PAZZINI la cui conclusione è deviata sul fondo da MORAS.
11° ZACCAGNI corto a sinistra per SOUPRAYEN che di sinistro al limite dell'area impegna severamente MICAI: Il portiere del BARI vola a smanacciare in calcio d'angolo.
13° FOSSATI coglie BESSA tra le line ma il tiro del brasiliano dai 25 metri vola alto, pochi secondi dopo FEDELE interviene duro su SOUPRAYEN e guadagna il cartellino giallo.
30° PAZZINI parte in linea con l'ultimo difensore ospite e punta MICAI ma MORAS all'ultimo sbroglia (inveendo contro il guardalinee insieme ai compagni).
35° Episodio dubbio in area ospite quando ZACCAGNI cade sulla spinta di BASHA, il giovane scaligero che reclama il penalty è 'difeso' da MORAS che lo abbraccia e lo allontana dai compagni...
36° RÔMULO di prepotenza sfugge a FURLAN sul corridoio di destra, pronto il rasoterra in mezzo ma PAZZINI è in ritardo e LUPPI si decentra troppo prima di rimettere in mezzo un tiro-cross intercettato da MICAI.
43° FURLAN dalla distanza ci prova con un tiro impreciso che termina debolmente a lato della porta difesa da NICOLAS.
45° Occasionissima BARI: DE LUCA dal limite suggerisce per SABELLI a destra, palla perfetta in mezzo per ROMIZI appostato sul dischetto: Il mediano spreca malamente con un tiraccio alta sulla traversa.

CaraccioloPecchiaNicolas

SILIGARDI rimane negli spogliatoi (solo per un piccola contusione al ginocchio?), al suo posto giocherà VALOTI.
DE LUCA in area mette sul dischetto per ROMIZI che viene anticipato dall'intervento di RÔMULO che però favorisce l'attaccante barese ex BARI: Fortunatamente la sua conclusione trova solamente l'esterno della rete.
5° Cambia anche COLANTUONO: Dentro MANIERO fuori DE LUCA.
8° Schema su calcio di punizione del BARI: ROMIZI dentro per BRIENZA che anticipa tutti ma fortunatamente allarga di un soffio sul secondo palo!
10° Occasionissima HELLAS: PAZZINI con un destro al volo libera VALOTI ad un passo da MICAI! L'ex MILAN ci prova di prima ma il portiere avversario è ancora una volta molto bravo e si salva col piedone...
13° Secondo cambio BARI: VALIANI prende il posto di FEDELE.
17° TONUCCI si addormenta sulla trequarti, ne approfitta VALOTI che gli soffia la palla ma non riesce a sfuggire al difensore biancorosso che lo stende! Solo cartellino giallo per il reo dal momento che per Mattia non vi era chiara occasione da gol...
21° LUPPI sgambetta BASHA, il signor Aureliano estrae il cartellino giallo per l'avanti gialloblù.
22° BIANCHETTI e CARACCIOLO saltano entrambi su MANIERO che fa torre e spizza per il liberissimo FURLAN che s'invola verso NICOLAS! Fortunatamente l'esterno ospite sparachia malamente sul portiere scaligero bravo dal canto suo ad aspettare fino all'ultimo prima di tuffarsi.
24° ROMIZI a gamba tesa su RÔMULO in mezzo al campo: Giusto il cartellino giallo.
28° VALOTI batte un calcio d'angolo sulla testa di PAZZINI che si gira bene di testa e insacca dopo la deviazione di LUPPI che non si abbassa abbastanza in fretta! L'arbitro annulla per il chiaro fuorigioco dell'ex MODENA.
33° PECCHIA toglie ZACCAGNI e mette GOMEZ, Juani si mette ovviamente sulla linea degli attaccanti mentre VALOTI scala in mediana.
37° SABELLI interviene da tergo su GOMEZ: Giusta l'ammonizione comminata al terzino barese.
38° HELLAS IN VANTAGGIO: RÔMULO da destra batte un corner sul primo palo dove VALOTI spizza sul secondo, PAZZINI di rapina anticipa CASSANI ed in spaccata insacca!
40° Ultimo cambio BARI: FEDATO sostituisce ROMIZI (a bordo campo COLANTUONO è infuriato: All'ultimo momento aveva deciso di non togliere ROMIZI ma non aveva fatto in tempo a comunicare la scelta al suo Team Manager).
42° Ultimo cambio anche per il VERONA: BESSA viene sostituito da MARESCA.
45° Episodio poco chiaro in area scaligera quando LUPPI sembra intervenire sui piedi di FURLAN per anticiparlo: Il signor Aureliano propende per la simulazione dell'attaccante avversario...
46° Fallo di RÔMULO su BASHA: Ammonizione anche per il brasiliano gialloblù.
47° CASSANI con un fallo di frustrazione su VALOTI, cartellino giallo anche per il terzino ex HELLAS.
48° Dopo tre minuti di recupero il signor Aureliano termina la gara.

Radiografia del Gol gialloblù 2016/2017
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
PAZZINI01313
BESSA044
VALOTI033
GANZ123
FOSSATI123
RÔMULO022
LUPPI112
GOMEZ011
PISANO011
SILIGARDI011
ZACCAGNI011
ZUCULINI101

I VOTI
  • NICOLAS Dopo un'uscita un po' audace in apertura di gara si riscatta parzialmente sull'occasione di FURLAN nel secondo tempo... A mio avviso è più il demerito dell'attaccante barese che il merito del portiere scaligero ma tant'è: Voto 6
  • RÔMULO Il migliore in campo per quantità (corre come un matto) che in qualità (dai suoi affondo nascono le azioni più pericolose del VERONA), dopo 2/3 gara un po' in ombra si è ripreso alla grande: Voto 7
  • BIANCHETTI Il rientro di un centrale di ruolo lo ha aiutato molto il che dimostra ancora una volta, purtroppo, i limiti caratteriali che il ragazzo deve ancora superare... Voto 6
  • CARACCIOLO La sua importanza è parsa evidente in una gara in cui gli avversari hanno giocato di rimessa, sempre autorevole e sicuro, voto 6
  • SOUPRAYEN Il solito Samuel che soffre di pericolosi chieri di luna in fase difensiva mentre in fase offensiva non combina nulla: Voto 5
  • ZACCAGNI Tra i migliori nel primo tempo cala un po' nella ripresa a causa del nuovo assetto tattico impartito dal mister che, in ogni caso, a mio avviso sbaglia a toglierlo... Voto 6,5 (gli da il cambio al 78° GOMEZ che non ha il tempo per emergere in nessuno modo... Ingiudicabile)
  • FOSSATI Forse la condizione non è delle migliori ma i suoi lanci sono spesso di ispirazione, gli servirebbe di respirare un po' ma al momento le alternative nel suo ruolo non sono molte (e forse più stanche di lui): Voto 6
  • BESSA Gara assolutamente insufficiente, il brasiliano gioca da qualche gara molto al di sotto dei suoi standard eppure PECCHIA non prescinde mai da lui: Voto 5 (gli da il cambio MARESCA all'87° quando il VERONA cerca di proteggere il vantaggio, ingiudicabile)
  • LUPPI Qualche buon dribbling nel primo tempo ma quanti errori in fase di appoggio! Voto 5
  • PAZZINI Un gol 'illegale' per il capitano fuori categoria in Serie B, ogni palla che tocca è un pericolo! Voto 6,5
  • SILIGARDI Un po' come LUPPI parte bene ma si perde spesso nell'ultimo passaggio quando sbaglia anche tocchi elementari... Voto 5 (gli da il cambio al 46° VALOTI che tocca fattivamente tre palloni e nell'ordine quasi non segna, quasi non fa espellere un avversario e regala a PAZZINI l'assist del gol vittoria: Voto 6,5)
  • PECCHIA Il suo HELLAS non mi è piaciuto oggi sul piano del gioco ma è chiaro che, dopo le due scoppole come quelle appena prese, le menti dei giocatori non possono essere così sgombre e sicure come prima... Discutibile l'ingresso di GOMEZ solo al 78esimo al posto di un ZACCAGNI che sicuramente si muoveva molto meglio di LUPPI, voto 5,5
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DICONO +   -   =

Mister PECCHIA «Questa contro il Bari è una vittoria straordinaria, perché arriva in un momento particolare contro una grande squadra, con grandi interpreti, che arriverà in fino in fondo. La fortuna ha aiutato il Verona? Il primo tempo abbiamo rischiato solo alla alla fine, nel resto della prima frazione siamo stati noi a condurre il gioco. Durante la ripresa, la partita è stata più aperta e ci sono stati più spazi, e nella sofferenza siamo stati premiati. Queste gare ci faranno crescere molto, perché abbiamo dimostrato che il gruppo è unito. Ho visto l'atteggiamento giusto da parte dei miei, è la vittoria di tutto l'ambiente, anche il Bentegodi è stato straordinario. Ora riprendiamo il cammino, pensando come sempre una gara alla volta: testa al Bologna» HellasVerona.it

Mister COLANTUONO «Ce l’abbiamo messa tutta e non possiamo davvero rimproverarci niente. Ci siamo presentati davanti al loro portiere per 3 volte e se non la butti dentro in circostanze come queste, non puoi pretendere di vincere i match o di strappare punti. L’Hellas ha creato di più, ha dominato sul possesso palla, ma grandissime occasioni non ne ha avuto. Noi stiamo iniziando a giocare come dobbiamo fare e siamo consapevoli del ruolo che dobbiamo recitare, il quale deve essere importante. La nostra prestazione è stata gagliarda e mi ha soddisfatto. I ragazzi non devono sfiduciarsi, ma anzi, combattere ancora di più perché se giocheranno sempre così, i risultati arriveranno» TGGialloBlu.it

Capitan PAZZINI match-winner «Vittoria bella e sofferta. Venivamo da due sconfitte consecutive e volevamo a tutti i costi riprenderci. Così è stato. Ci tenevamo tanto anche per ringraziare questo pubblico che non ha mai smesso di sostenerci. Glielo dovevamo dopo le ultime brutte uscite. Io capocannoniere? Sono contento. Cerco sempre di dare una mano alla squadra e se riusciamo ad ottenere i 3 punti anche coi miei gol, la soddisfazione è doppia. Periodo difficile superato? Sono state settimane un po' particolari. Eravamo dispiaciuti e sapevamo che soltanto con l'impegno potevamo riprenderci. Il Verona deve dimostrare la sua forza con la concentrazione, stando sempre sul pezzo, mettendo al bando le distrazioni» TGGialloBlu.it

Vangelis MORAS 'Ringrazio i tifosi dell'Hellas' «La riconoscenza è la cosa più importante. Ho passato momenti bellissimi e altri anche brutti qui a Verona. Da parte mia ringrazio i tifosi per l'applauso, li avrei applauditi io in ogni caso. Ora sono concentrato sugli obiettivi col Bari. L'Hellas ha giocatori importanti, giovani che stanno crescendo: anche a loro ho sempre detto di dare il massimo in campo. Pazzini? È stata una bella sfida. Chi faceva gol per primo vinceva» TuttoMercatoWeb.com

CaraccioloPecchiaNicolas

Lex diesse scaligero SOGLIANO attualmente al BARI «Il Verona ha vinto perché è una squadra forte: c'è un po' di rammarico perché il Bari aveva fatto un'ottima partita, da quando è arrivato Colantuono sono state prodotte tre ottime gare, soprattutto quest'ultima contro la capolista. Il Verona ha giocatori in rosa, che conosco molto bene, e che con questa categoria non c'entrano niente, sono da categoria superiore e quando accelerano fanno la differenza. Il mio passato in riva all'Adige? Quando sei obbligato a vincere le partite sono sempre molto difficili: Verona è giustamente una piazza esigente, come a Bari del resto. Devi combattere ad ogni partita. L'anno scorso Verona retrocesso senza di me? Non sono uno che parla tanto, preferisco tenere per me le mie impressioni e le mie sensazioni. A Verona ho passato 3 anni positivi, che nessuno può cancellare. Poi capita che le strade si possano dividere. Il Verona comunque è destinato a tornare in Serie A, che è la categoria che merita» TGGialloBlu.it

Cosmo GIANCASPRO presidente del BARI «Abbiamo avuto tante occasioni per andare in vantaggio. La legge del calcio la conosciamo tutti: quando non la butti dentro può capitare di subire gol. Ho visto però sotto il profilo tattico e atletico una squadra vera, con gli attributi. Ci è mancato solo il risultato. Il ko è ingiusto e ci penalizza oltre misura. Ero convinto di agguantare almeno il pareggio. Sono convinto però che faremo la nostra parte nel corso del campionato. Tifosi? I tifosi hanno dato grande spettacolo anche oggi. Ci hanno sostenuto nei momenti di difficoltà. Dispiace non aver dedicato loro una vittoria» TuttoMercatoWeb.com

Migjen BASHA centrocampista del BARI «E' stata una sconfitta molto diversa rispetto alle precedenti. Abbiamo messo in campo tanta voglia di fare punti, ma non ci siamo riusciti. Abbiamo fatto una bella partita, è un peccato. Loro sono partiti meglio di noi, ma le nostre palle gol sono state più nitide. Il calcio è questo, se non segni vieni punito. Non abbiamo nemmeno sofferto tantissimo contro una squadra come il Verona. Colantuono? Stiamo lavorando il triplo con il nuovo mister, prima ci mancava intensità. Colantuono mi conosceva già e mi voleva all'Atalanta» TuttoMercatoWeb.com

CARACCIOLO «Non abbiamo mai perso le nostre certezze, oggi c'è stata una gran bella reazione e questo è l'importante. Giocare in casa ci ha dato una marcia in più, davanti ai nostri tifosi e contro una squadra ben organizzata. La Serie B è un campionato lungo, dobbiamo rimboccarci le maniche e tutto il gruppo deve avere la cattiveria giusta. Il Bari è una squadra forte e ci ha dato filo da torcere ma abbiamo dimostrato di essere uniti. Ci sono tutti i presupposti per continuare così, come sappiamo. Il pensiero è sempre quello, partita per partita. Quando scendiamo in campo lo facciamo seguendo tutto quello che il mister ci dice. Quelli di questa sera sono punti importantissimi, è il gruppo che fa la differenza e ripartire non è mai facile soprattutto dopo essere inciampati su due sconfitte pesanti. Ci vuole cattiveria e abbiamo dimostrato di averla. Lavoriamo tutti insieme per raggiungere degli obiettivi precisi» HellasVerona.it

NICOLAS «Dopo le scorse partite qualche critica era normale, non era facile ma abbiamo dato una bella risposta sul campo. Il Bari è una grande squadra, sapevamo che era una sfida difficile, ma abbiamo messo in campo una prestazione di sacrificio, ma a volte i match vanno affrontati così. Bello l'applauso dei tifosi, ci hanno dato una grande mano e personalmente mi ha donato molta sicurezza. Ringrazio loro e i miei compagni per la fiducia. L'allenamento all'antistadio? Il contatto con la gente del Verona ci ha dato serenità. Ora tiriamo un sospiro di sollievo e pensiamo alla prossima. La classifica? La Serie B è così, un campionato molto equilibrato, dove tutti vogliono vincere. La TIM Cup? Per noi è molto importante, perché ci darà la possibilità di confrontarci con squadre di alto livello» HellasVerona.it

Luca TONI 'Collaborazione col Bayern? Perchè no...' «Il Bayern è uno dei club migliori al mondo, lì ho ottenuto i successi più importanti della mia carriera e lasciato tanti amici. Quando posso torno a trovarli a Monaco e sono ancora in contatto con Rummenigge. Una cooperazione fra noi e loro non è impossibile. Per me inoltre è molto positivo che in panchina ci sia Ancelotti e che il Bayern abbia uno staff italiano. È un grande allenatore e gli auguro il meglio» TuttoMercatoWeb.com



LE ALTRE DI B +   -   =

Frena il FROSINONE fermato in casa dalla TERNANA che ha imposto l'1 a 1, cadel il CITTADELLA a casa del CARPI con gli emiliani a vincere per 2 a 0, ne approfitta l'HELLAS che vince di misura col BARI e torna solitario in cima al campionato di B!
Intanto nell'anticipo di Venerdì VIRTUS ENTELLA e SPEZIA s'erano divise un punto nel derby ligure.
Rotondo 3 a 0 del CESENA sull'AVELLINO, BRESCIA e PISA di misura rispettivamente su ASCOLI e TRAPANI, pari a reti inviolate in SPAL-LATINA, VICENZA-BENEVENTO e PERUGIA-NOVARA.
Domani alle 20.30 SALERNITANA-PRO VERCELLI



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

CONTINUA A VOLARE LA PRIMAVERA SCALIGERA! 4 a 2 al VICENZA e 31esimo gol in 9 gare per i junior gialloblù...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

FORMULA 1: Ad Abu Dhabi vince la MERCEDES di HAMILTON ma è ROSBERG a festeggiare, il tedesco è campione del mondo!



RASSEGNA STAMPA +   -   =
27 NOV 2016
VITTORIA FONDAMENTALE
Al gol di Pazzini ero in un centro commerciale americano. Il commesso ispanico che mi stava servendo non capiva perchè ad un certo punto ho cominciato ad urlare. Il rasu dall’altra parte del telefono mi teneva aggiornato addirittura con una videochiamata whatsapp con il cellulare puntato sulla tv. Una volta di più ho capito l’enorme sofferenza di tutti i tifosi dell’Hellas sparsi per il mondo. Non ho visto la partita ma vi dico cosa penso. Non mi importa se si è giocato bene o male, non mi importa se non è stato il Verona delle prime giornate, non mi frega di come cavolo siano arrivati questi tre punti. Stavolta la cosa più importante era vincere. Anche un pareggio sarebbe stato salutare, ma i tre punti inevitabilmente sono una grande iniezione di fiducia. Gufi, fenomeni da tastiera, vecchi arnesi in malafede, sono per il momento serviti.
Gianluca Vighini

27 NOV 2016
LA LUCIDITA’ E GLI ERRORI DI PECCHIA
Il Verona è tornato alla vittoria, non ha preso gol, ha ritrovato bomber Pazzini e ha ripreso il comando solitario della classifica. Ha sofferto, com’era prevedibile, ha sbagliato qualcosa di troppo nelle geometrie, nell’ultimo passaggio e in qualche appoggio in apparenza banale. Ci sta. Volevo però soffermarmi sull’allenatore. Non mi aveva convinto la sua gestione del match con il Novara. Non mi era piaciuto nemmeno con il Cittadella. Contro il Bari è stato bravo nell’impostazione del match e nella scelta di sostituire Pisano con Zaccagni e non Maresca, arretrando Romulo. Ma al di là delle scelte e dei giudizi sulla formazione e sui cambi (sicuramente condizionati dal risultato finale) ho apprezzato Pecchia nel dopo partita.

E’ stato lucido nell’analisi, sottolineando giustamente le qualità del Bari, ha riconosciuto senza giri di parole le difficoltà incontrate nel finale di primo tempo e nella ripresa. Ha detto chiaramente che il Verona è stato anche fortunato e che la vittoria non deve nascondere quello che non ha funzionato. Giusto, giustissimo. Le sconfitte servono per crescere, ti fanno capire meglio gli errori. Se le prendi nel modo corretto ti posso servire per il futuro. Pecchia non è stupido e nemmeno cieco. Ha schierato una squadra più accorta, un centrocampo meno volubile. Fossati al centro davanti alla difesa, Bessa e Zaccagni interni pronti ad affondare e subito a rientrare, aiutati in copertura dagli esterni alti. L’idea di far arrivare rifornimenti a Pazzini dalle due mezzali non era male, anche se non si è quasi mai concretizzata, mentre Siligardi e Luppi, molto larghi, giocavano troppi distanti dal Pazzo. Con l’inserimento di Valoti ha giustamente cercato di migliorare la fase offensiva senza perdere equilibrio. Non mi è piaciuto invece l’inserimento nel finale di Maresca. Nel complesso però l’allenatore si è riscattato bene, così come tutta la squadra.

La vittoria contro il Bari dev’essere un nuovo punto di partenza. Giocare al Bentegodi aiuta. E domenica prossima sarà ancora così, questa volta con il Perugia.
Luca Fioravanti

28 NOV 2016
IL RAGAZZO CHE DIVENTA UOMO
Il ragazzo, forse, sta diventando uomo. Questa è l’allegoria della domenica calcistica. Aver scoperto la propria fragilità può aver dato nuova consapevolezza al Verona, che sarà definitivamente grande solo quando saprà abbracciare il talento dimenticando la vanità.

Contro il Bari serviva spogliarsi da tutto e di tutto: dagli incubi delle due umiliazioni, dalla paura fottuta di veder vacillare le proprie certezze, dall’inquietudine di aver imboccato un vicolo cieco. La grande incognita della vigilia era proprio questa: la tenuta mentale. Il Verona era al primo vero snodo della stagione, davanti a sé due strade: quella di un declino forse ineluttabile e quella di una nuova grandezza. In mezzo la domanda delle domande per Pecchia e giocatori: chi e cosa siamo? In questo contesto il Bari rispolverato da Colantuono (4 punti in due partite) era l’avversario peggiore che potesse capitare.

L’Hellas, pur tra fatica, nervosismo tecnico e tratti di sofferenza, ha superato la prova e saputo resistere, ritrovarsi e ricompattarsi a due metri dal burrone. Al resto ci hanno pensato Romulo, un treno in corsa che nel secondo tempo ha letteralmente trascinato i compagni, e Pazzini che ha risolto tutto con un gol da consumato bomber. La sintesi è: non abbiamo perso grazie alla forza morale e psicologica del collettivo, che anziché disgregarsi e lasciarsi andare ha dato una superba prova di solidità (un applauso a Pecchia, festeggiato dai giocatori dopo il gol); abbiamo vinto grazie alla puntualità di due campioni fuori concorso, determinanti e sanamente egoisti nel momento del bisogno.

Lo ammetto, con nove gol sul groppone in due partite non avrei disdegnato un pareggio. Ci sono momenti in cui devi solo resistere e aspettare che passi. Ma vincere è un toccasana. La ritrovata serenità spero aiuti a recuperare anche quella fluidità di gioco smarrita da un po’. In parte è fisiologico certo, mica puoi essere frizzi e lazzi per 42 partite, un po’ dipende dal calo del nostro centrocampo, cuore e cervello di tutto, ma credo che Pecchia debba anche studiare soluzioni tecniche e tattiche nuove, fatta salva ovviamente l’identità della squadra. Per dire, il Verona da centrocampo in su dispone di giocatori che possono offrire nuovi spunti: Zaccagni e Valoti l’imprevedibilità, la verticalità, l’inserimento e la stoccata; Ganz e Gomez (che possono giocare con Pazzini) un gioco più centrale e concreto. Tutti loro vanno sfruttati di più e meglio. Anche da qui passa la crescita del nostro allenatore. Il resto va affrontato a gennaio, leggi mercato, quando Setti e Fusco dovranno rinforzare la rosa.
Francesco Barana

FONTE: Blog.TeleNuovo.it


Pazzini segna, l’Hellas Verona ritrova la vittoria
Di Calcionews24 -27 novembre 2016
Dopo una partita molto sofferta, l’Hellas Verona riesce a strappare i tre punti in casa contro il Bari grazie al bomber Pazzini

Al Bentegodi è andata in scena una sfida molto equilibrata tra Hellas Verona e Bari, ma alla fine i padroni di casa hanno avuto la meglio. Il primo tempo si è concluso senza episodi degni di nota, mentre la ripresa è stata molto più accesa e combattuta, sotto tutti i punti di vista: sono ben sette le ammonizioni assegnate dal direttore di gara Aureliano. Gli scaligeri hanno trovato la rete decisiva nei minuti finali su azione da calcio d’angolo: battuta di Romulo, spizzata di testa di Valoti e conclusione di Pazzini sul secondo palo.
COMMENTI POST-PARTITA – Nel post-partita, l’autore della rete Giampaolo Pazzini, ha commentato ai microfoni di Sky Sport le sensazioni riguardo al ritorno alla vittoria dopo due gare senza punti: «Il Bari è una squadra forte con un buon organico ed è stata una bella sfida. Dopo le due brutte sconfitte ci tenevamo a fare risultato. Sono contento di aiutare la squadra segnando e portando punti importanti. La vittoria di oggi ci aiuterà a ripartire. Dobbiamo restare concentrati per rimanere sempre sul pezzo».

FONTE: CalcioNews24.com


INTERVISTA A TELENUOVO
ESCLUSIVA Sogliano: Mai sceso a compromessi
28/11/2016 15:37
"Il Verona ha vinto perché è una squadra forte: c'è un po' di rammarico perché il Bari aveva fatto un'ottima partita, da quando è arrivato Colantuono sono state prodotte tre ottime gare, soprattutto quest'ultima contro la capolista. Il Verona ha giocatori in rosa, che conosco molto bene, e che con questa categoria non c'entrano niente, sono da categoria superiore e quando accelerano fanno la differenza". Sean Sogliano, Ds del Bari, parla in esclusiva a Telenuovo al microfono di Giovanni Vitacchio.

L'ex Direttore Sportivo del Verona è tornato a parlare del suo passato in riva all'Adige. "Quando sei obbligato a vincere le partite sono sempre molto difficili: Verona è giustamente una piazza esigente, come a Bari del resto. Devi combattere ad ogni partita. L'anno scorso Verona retrocesso senza di me? Non sono uno che parla tanto, preferisco tenere per me le mie impressioni e le mie sensazioni. A Verona ho passato 3 anni positivi, che nessuno può cancellare. Poi capita che le strade si possano dividere. Il Verona comunque è destinato a tornare in Serie A, che è la categoria che merita".

Il Ds del Bari non ha escluso un ritorno a Verona in futuro: "E' sempre una cosa bella quando un Direttore Sportivo viene salutato dalla città dove ha lavorato e dove gli è stata riconosciuta la serietà che ci ha messo. Quando sposo una sfida vivo per quella: se sono andato via poi non significa che non abbia lasciato un segno. Tornare a Verona in futuro? Che mi piaccia la piazza di Verona lo sanno tutti, ma adesso sono solo concentrato sul mio lavoro a Bari".

Sogliano ha continuato: "Nessun rimpianto nella mia uscita dal Verona? Ognuno interpreta il proprio lavoro in maniera sua, io ho fatto una scelta: il mio lavoro è fare il Direttore Sportivo e non scendo a compromessi, non faccio il mio lavoro come magari fanno altri colleghi e dirigenti che interpretano questo lavoro in un'altra maniera".

Infine, Sogliano crede nella promozione dell'Hellas: "Verona in A? Per me sì. E' la squadra più forte: è destinata a tornare in Serie A".
L.VAL.

IL MISTER SCALIGERO
Pecchia: Prestazione di carattere, avanti così

27/11/2016 21:20
«Vincere era importante. Dopo 2 brutti scivoloni, è normale che puntassimo ad un pronto riscatto. Ci siamo riusciti con merito. Questo successo conta ma non è determinante per la crescita del nostro cammino. È stata una gara difficile che potevamo tranquillamente pareggiare. Abbiamo incontrato una squadra forte ed esperta, con elementi di Serie A, la quale continuerà a recitare un ruolo importante fino alla fine. Al di là del risultato però, io volevo vedere la prestazione e questa è stata davvero di carattere. La squadra ha reagito ai due pesanti ko e ora c’è più consapevolezza». Queste le dichiarazioni del mister del Verona, Fabio Pecchia, al termine del match contro il Bari, battuto 1-0. Prosegue il tecnico: «Imprecisioni? Gli strascichi delle partite precedenti ce li siamo portati appresso, ma non dimentichiamo la forza del Bari. Sono stati bravi. Noi però abbiamo messo in campo uno splendido atteggiamento e una gran voglia di soffrire e di sacrificarsi. Doti importanti quando vuoi ottenere a tutti i costi i 3 punti. Non sbagliamo se diciamo che è proprio una vittoria di gruppo».

Sull’ambiente: «Il Bentegodi è stato straordinario. L’atteggiamento del pubblico mi è piaciuto moltissimo, ma questa non è una novità. Glielo dovevamo».

Sulle scelte fatte: «Il cambio di Siligardi è stato legato a un leggero fastidio che ha accusato al ginocchio. Non l’ho voluto più rischiare perché la gara si stava mettendo sulla fisicità. L’ingresso di Valoti mi è piaciuto tantissimo».

Sull’aver chiuso senza gol subito: «Oggi potevamo prenderlo ma l’abbiamo evitato. A Cittadella invece tutto è nato su palla inattiva e ne abbiamo presi 5. Il calcio è così».

Sui prossimi impegni: «Prima della gara contro il Perugia di Campionato, giocheremo in Coppa Italia contro il Bologna. Vogliamo fare la nostra figura per cui adesso focalizzeremo l’attenzione su quel match».
ANDREA FAEDDA

IL MISTER PUGLIESE
Colantuono: Ai miei non rimprovero nulla
27/11/2016 21:00
«Ce l’abbiamo messa tutta e non possiamo davvero rimproverarci niente. Ci siamo presentati davanti al loro portiere per 3 volte e se non la butti dentro in circostanze come queste, non puoi pretendere di vincere i match o di strappare punti». E’ sotto l’insegna del “mea culpa”, il commento dell’allenatore del Bari, Stefano Colantuono, al termine della gara persa contro il Verona per 1-0. Il tecnico pugliese prosegue: «L’Hellas ha creato di più, ha dominato sul possesso palla, ma grandissime occasioni non ne ha avuto. Noi stiamo iniziando a giocare come dobbiamo fare e siamo consapevoli del ruolo che dobbiamo recitare, il quale deve essere importante. La nostra prestazione è stata gagliarda e mi ha soddisfatto. I ragazzi non devono sfiduciarsi, ma anzi, combattere ancora di più perché se giocheranno sempre così, i risultati arriveranno».
ANDREA FAEDDA

IL BOMBER NEL POST-MATCH
Pazzini: Vittoria dedicata al pubblico
27/11/2016 19:49
«Vittoria bella e sofferta. Venivamo da due sconfitte consecutive e volevamo a tutti i costi riprenderci. Così è stato». Queste a caldo le parole del match-winner, Giampaolo Pazzini, intervistato alla fine della gara contro il Bari. Il nr 11 continua:«Ci tenevamo tanto anche per ringraziare questo pubblico che non ha mai smesso di sostenerci. Glielo dovevamo dopo le ultime brutte uscite. Io capocannoniere? Sono contento. Cerco sempre di dare una mano alla squadra e se riusciamo ad ottenere i 3 punti anche coi miei gol, la soddisfazione è doppia. Periodo difficile superato? Sono state settimane un po' particolari. Eravamo dispiaciuti e sapevamo che soltanto con l'impegno potevamo riprenderci. Il Verona deve dimostrare la sua forza con la concentrazione, stando sempre sul pezzo, mettendo al bando le distrazioni».
ANDREA FAEDDA

FONTE: TGGialloBlu.it


Hellas Verona, le pagelle di CM: Pazzini decisivo, bene anche Nicolas e la difesa

del 27 novembre 2016 alle 19:28
di Nicola Corona
Hellas Verona-Bari 1-0

Nicolas 6,5
Romulo 5,5
Bianchetti 6
Caracciolo 6,5
Souprayen 6,5
Zaccagni 6 (78' Gomez 6)
Fossati 6,5
Bessa 6 (87' Maresca sv)
Siligardi 6 (46' Valoti 5,5)
Pazzini 7
Luppi 6

All. Pecchia 6

FONTE: CalcioMercato.com


Hellas Verona - Bari 1-0 | Ci pensa Pazzini a risolvere i problemi dei gialloblu
La tredicesima rete in campionato del Pazzo decide il match del Bentegodi, che ha visto gli scaligeri faticare contro i pugliesi, ben schierati sul terreno di gioco e attenti a non lasciare gli spazi agli avversari

Luca Stoppele
27 novembre 2016 13:29

L'Hellas Verona torna alla vittoria nella sedicesima giornata del campionato di Serie B, superando in casa il Bari con il punteggio di 1-0.
I gialloblu escono dal campo con i tre punti in tasca al termine di un match difficile, giocato contro un avversario ben disposto sul terreno di gioco, dimostrando di aver corretto un po' il tiro rispetto alle sfide contro Novara e Cittadella, ma anche di non essere ancora tornati la formazione brillante di un mese fa. La formazione di Pecchia non si è comportata male nella prima frazione, tenendo in mano il pallino del gioco e cercando il giusto varco nella difesa avversaria, ma i troppi errori nel palleggio, complice anche l'aggressività dei pugliesi, non hanno permesso di creare le giuste occasioni da gol per sbloccare la partita. In tutto questo la squadra ospite non è rimasta a guardare, pressando i portatori di palla e provando a colpire non appena possibile: la migliore occasione dei primi 45 minuti infatti capita allo scadere sui piedi di Romizi, che calcia alle stelle un rigore in movimento.
La parte iniziale della ripresa invece, ha visto la crescita dei ragazzi di Colantuono, che nei primi dieci minuti hanno fallitio due ottime occasioni da rete con De Luca e Brienza. I gailloblu però sono riusciti a rimettersi in carreggiata e a costringere gli avversari nella propria metà campo per non subire gol, che arriva già al 73' ma Luppi quando tocca la sfera sull'incornata di Pazzini è in posizione di offside. Il possesso palla scaligero però non sembra essere sufficientemente veloce e preciso per sorprendere la difesa guidata dall'ex Moras, faticando a portare palloni interessanti dalle parte di Micai. A sbloccare il match allora è ancora una volta il fiuto del gol del Pazzo, che si avventa sulla spizzata di Valoti e sigla la sua tredicesima rete personale in campionato.

Un gol che ha tolto diverse castagne dal fuoco a Pecchia, che ha ottenuto una reazione dalla squadra, ma non così convincente da far pensare che tutti i problemi siano stati risolti. Con questa vittoria in ogni caso l'Hellas Verona ritrova la vetta della classifica, con due punti di vantaggio sul Frosinone, e si prepara alle sfida di domenica prossima con il Perugia.

PRIMO TEMPO - Batti e ribatti in area al 3' sulla punizione di Siligardi, ma Micai alla fine agguanta la sfera. Subito un contatto a palla lontana tra Tonucci e Pazzini, con l'attaccante che termina a terra: tutto regolare per Aureliano. Bel lavoro di Zaccagni sulla destra, che mette un traversone insidioso messo in corner. Azione ben costruita dell'Hellas all'11' che porta al tiro Souprayen, ma il portiere pugliese mette in angolo con una gran parata. Bessa riceve libero tra le linee al 13', ma la mira è sbilenca. Si spegne a lato la conclusione di Romizi al 20'. Il Bari aggredisce mentre il Verona gestisce la palla alla ricerca delle falle nel fortino ospite. Scatta sul filo del fuorigioco Pazzini alla Mezzora, su assist di Fossati, ma Moras salva tutto. Contatto tra Basha e Zaccagni in area al 35': per l'arbitro non c'è fallo. Un minuto dopo Romulo trova un varco e la mette rasoterra e tesa in area, ma Luppi è in posizione defilata e Micai riesce a recuperare. Fuori misura anche il destro da lontano di Furlan al 43'. Il Bari sviluppa la una bella azione sulla destra al 45', con Sabelli che serve in area Romizi che calcia alto un rigore in movimento.

SECONDO TEMPO - Sciocchezza di Romulo al 47' che riconsegna la sfera a De Luca vicino alla porta, ma l'attaccante non ne approfitta. Al 53' Brienza tenta la volée di sinistro in area e la sfera esce di pochissimo. Più in difficoltà l'Hellas rispetto alla prima frazione, con gli ospiti che sembrano in grado di colpire. Grande assist al volo di Pazzini per Valoti al 55', ma Micai si salva con i piedi sulla sua conclusione. Tonucci al 62' stende Valoti da ultimo uomo vicino al cerchio di centrocampo: giallo. La spizzata di Maniero al 67' mette in moto Furlan che arriva davanti a Nicolas e gli calcia addosso. Al 73' Pazzini incorna su calcio d'angolo, Luppi devia e la palla finisce in porta, ma l'arbitro annulla per fuorigioco del 10. Il Bari chiude bene gli spazi e i padroni di casa, complice anche qualche errore tecnico di troppo, faticano a trovare la via della porta. Moras chiude su Pazzini all'80', prima che l'attaccante potesse servire in area un compagno. Al 83' Valoti spizza il corner di Romulo, sulla sfera si avventa Pazzini che la butta dentro. Il Bari prova a gettarsi in avanti alla ricerca del pareggio e i gialloblu aspettano.

HELLAS VERONA - BARI 1-0
MARCATORI: Pazzini (HV) al 83'

HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Nícolas; 2 Rômulo, 4 Bianchetti, 30 Caracciolo, 18 Souprayen, 20 Zaccagni (dal 78' 21 Gómez), 8 Fossati, 24 Bessa (dal 88' 16 Maresca); 26 Siligardi (dal 46' st 27 Valoti), 11 Pazzini, 10 Luppi.
A disposizione: 12 Coppola, 3 Pisano, 7 Troianiello, 28 Riccardi, 9 Ganz, 23 Fares. Allenatore: Fabio Pecchia.

BARI (4-3-3): 12 Micai; 23 Sabelli, 18 Moras 5 Tonucci, 6 Cassani; 14 Fedele (dal 59' 29 Valiani), 8 Basha, 4 Romizi (dal 85' 11 Fedato); 20 Brienza, 10 De Luca (dal 51' 19 Maniero), 17 Furlan.
A disposizione: 15 Souleyman, 30 Capradossi, 13 Di Cesare, 3 Daprelà, 1 Gori, 7 Boateng. Allenatore: Stefano Colantuono.

ARBITRO: Gianluca Aureliano di Bologna.
AMMONITI: Fedele, Tonucci, Luppi, Romizi, Sabelli, Furlan, Romulo, Cassani

FONTE: VeronaSera.it


SERIE B
Verona, Caracciolo: "Grande reazione, giocare in casa dà marcia in più"
28.11.2016 12.11 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
"Non abbiamo mai perso le nostre certezze, oggi (ieri, ndr) c'è stata una gran bella reazione e questo è l'importante". Antonio Caracciolo, difensore del Verona, analizza, come riportato dal sito ufficiale degli scaligeri, il successo casalingo sul Bari: "Giocare in casa ci ha dato una marcia in più, davanti ai nostri tifosi e contro una squadra ben organizzata. La Serie B è un campionato lungo, dobbiamo rimboccarci le maniche e tutto il gruppo deve avere la cattiveria giusta. Il Bari è una squadra forte e ci ha dato filo da torcere ma abbiamo dimostrato di essere uniti. Ci sono tutti i presupposti per continuare così, come sappiamo. Il pensiero è sempre quello, partita per partita. Quando scendiamo in campo lo facciamo seguendo tutto quello che il mister ci dice. Quelli di questa sera sono punti importantissimi, è il gruppo che fa la differenza e ripartire non è mai facile soprattutto dopo essere inciampati su due sconfitte pesanti. Ci vuole cattiveria e abbiamo dimostrato di averla. Lavoriamo tutti insieme per raggiungere degli obiettivi precisi".

SERIE B
Bari, Moras: "Grazie ai tifosi del Verona. Con Pazzini bella sfida"
28.11.2016 11.23 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
"La riconoscenza è la cosa più importante". Intervistato da Radio Verona al termine della sfida di ieri contro il "suo" Verona, Vaggelīs Moras ha raccontato la sua sfida da ex, come riportato da hellaslive: "Ho passato momenti bellissimi e altri anche brutti qui a Verona. Da parte mia ringrazio i tifosi per l'applauso, li avrei applauditi io in ogni caso. Ora sono concentrato sugli obiettivi col Bari. L'Hellas ha giocatori importanti, giovani che stanno crescendo: anche a loro ho sempre detto di dare il massimo in campo. Pazzini? È stata una bella sfida. Chi faceva gol per primo vinceva".

SERIE B
Tuttosport e la vittoria del Verona: "Pazzini ritorna Pazzini"
28.11.2016 10.34 di Pietro Lazzerini Twitter: @PietroLazze
Tuttosport apre la pagina di Serie B con il posticipo tra Hellas Verona e Bari vinto dai gialloblu 1-0: "Pazzini ritorna Pazzini e il Verona esce dalla crisi". La 13a rete dell'attaccante rilancia la squadra di Pecchia dopo due sconfitte consecutive.

SERIE B
La Gazzetta dello Sport: Pazzini vale oro, lui l'asso del Verona
28.11.2016 10.27 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
"Un Pazzini che vale oro. È lui l'asso del Verona. Il Bari deve arrendersi". Le pagine de La Gazzetta dello Sport dedicate alla Serie B sono ovviamente incentrate sul big match di ieri pomeriggio, con gli scaligeri che nel finale hanno battuto i biancorossi grazie alla tredicesima rete di Gianpaolo Pazzini. Verona con la zavorra, scrive la rosea, delle due sconfitte consecutive; il Bari, invece, può mangiarsi le mani per i troppi errori in fase realizzativa, in particolare per le due occasioni d'oro "buttate nella spazzatura" da Romizi e De Luca.

SERIE B
Bari, Basha: "Con Colantuono lavoriamo il triplo, ci mancava intensità"
28.11.2016 00.52 di Giacomo Iacobellis Twitter: @giaco_iaco
Migjen Basha, centrocampista del Bari, ha commentato così la sconfitta di Verona nella zona mista del Bentegodi: "E' stata una sconfitta molto diversa rispetto alle precedenti. Abbiamo messo in campo tanta voglia di fare punti, ma non ci siamo riusciti. Abbiamo fatto una bella partita, è un peccato. Loro sono partiti meglio di noi, ma le nostre palle gol sono state più nitide. Il calcio è questo, se non segni vieni punito. Non abbiamo nemmeno sofferto tantissimo contro una squadra come il Verona. Colantuono? Stiamo lavorando il triplo con il nuovo mister, prima ci mancava intensità. Colantuono mi conosceva già e mi voleva all'Atalanta". Lo riporta tuttobari.com.

SERIE B
Hellas Verona, Nicolas ringrazia i tifosi: "Mi hanno donato sicurezza"
28.11.2016 00.33 di Giacomo Iacobellis Twitter: @giaco_iaco
Il portiere dell'Hellas Verona Nicolas Andrade ha analizzato così al sito ufficiale dei gialloblù la vittoria col Bari: "Dopo le ultime partite qualche critica era normale. Non era facile, ma col Bari abbiamo dato una bella risposta sul campo. I galletti hanno una grande squadra. Mi è piaciuto l'applauso dei tifosi, ci hanno dato una grande mano e personalmente mi hanno donato molta sicurezza. Ringrazio loro e i miei compagni per la fiducia. L'allenamento all'antistadio? Il contatto con la gente del Verona ci ha dato serenità. Ora tiriamo un sospiro di sollievo e pensiamo alla prossima. La classifica? La Serie B è così, un campionato molto equilibrato, dove tutti vogliono vincere. La TIM Cup? Per noi è molto importante, perché ci darà la possibilità di confrontarci con squadre di alto livello".

SERIE B
Bari, Giancaspro: "Col Verona è mancato solamente il risultato"
27.11.2016 22.53 di Giacomo Iacobellis Twitter: @giaco_iaco
Nonostante il ko incassato nel match con il Verona, il presidente del Bari Cosmo Giancaspro vede il bicchiere mezzo pieno e parla così nel post-partita: "Abbiamo avuto tante occasioni per andare in vantaggio. La legge del calcio la conosciamo tutti: quando non la butti dentro può capitare di subire gol. Ho visto però sotto il profilo tattico e atletico una squadra vera, con gli attributi. Ci è mancato solo il risultato. Il ko è ingiusto e ci penalizza oltre misura. Ero convinto di agguantare almeno il pareggio. Sono convinto però che faremo la nostra parte nel corso del campionato. Tifosi? I tifosi hanno dato grande spettacolo anche oggi. Ci hanno sostenuto nei momenti di difficoltà. Dispiace non aver dedicato loro una vittoria". Lo riporta tuttobari.com.

SERIE B
Bari, Colantuono: "Giocando così potremo dire la nostra fino alla fine"
27.11.2016 22.05 di Giacomo Iacobellis Twitter: @giaco_iaco
L'allenatore del Bari Stefano Colantuono ha commentato ai microfoni di Radionorba l'amara sconfitta di oggi a Verona: "Abbiamo fatto tutto quello che c'era da fare, ma se ti presenti tre volte davanti al loro portiere e non segni non puoi aspettarti di portare punti a casa o addirittura di vincere. Ci sta che il Verona crei qualcosa, ma a parte un predominio territoriale non ha avuto grandi occasioni. Il Bari sta giocando come una squadra che sa che deve recitare un ruolo importante. Sono contento della prestazione e invito la squadra a non demoralizzarsi. Giocando così potremo dire la nostra fino alla fine. Valiani? Non ho voluto rischiare Valiani dal primo minuto perché era reduce dall'influenza. Ho preferito metterlo a gara in corso con la squadra avversaria più stanca". A riportarlo è tuttobari.com.

SERIE B
Hellas Verona, Pecchia: "Vittoria importante in un momento particolare"
27.11.2016 21.36 di Giacomo Iacobellis Twitter: @giaco_iaco
Queste le principali dichiarazioni dell'allenatore dell'Hellas Verona Fabio Pecchia dopo la vittoria per 1-0 col Bari: "Quella contro il Bari è una vittoria straordinaria, perché arriva in un momento particolare contro una grande squadra. La fortuna ha aiutato il Verona? Il primo tempo abbiamo rischiato solo alla fine, nel resto della prima frazione siamo stati noi a condurre il gioco. Durante la ripresa, la gara è stata più aperta e ci sono stati più spazi, e nella sofferenza siamo stati premiati. Queste partite ci faranno crescere molto, perché abbiamo dimostrato che il gruppo è unito. Ho visto l'atteggiamento giusto da parte dei miei, è la vittoria di tutto l'ambiente, anche il Bentegodi è stato straordinario. Ora riprendiamo il cammino, pensando come sempre a un avversario alla volta: testa al Bologna". Lo riporta il sito ufficiale dei gialloblù.

SERIE B
Verona, Pazzini: "Bravi a risollevarci dopo due brutte partite"
27.11.2016 20.28 di Alessandra Stefanelli
Giampaolo Pazzini, attaccante del Verona e match winner contro il Bari, parla a Sky Sport: "Sono contento, essere qui in Serie B è una bella sfida per me e per tutti noi dopo un'annata l'anno scorso che è stata molto brutta. Ci siamo calati in un campionato pieno di difficoltà, per nulla semplice, e dopo un avvio difficile ci siamo risollevati. Ora venivamo da due brutte partite e oggi ci siamo risollevati. Spero di continuare così".
Tu in B come Del Piero e Trezeguet?
"Loro erano giocatori leggermente più forti di me... Spero di tornare presto e di togliermi delle belle soddisfazioni in Serie A".
Quando appendere gli scarpini al chiodo?
"Fortunatamente non ci ho ancora pensato tantissimo, ma penso che sia complicato per un calciatore. Ti vengono a mancare delle emozioni che nella vita non puoi avere, soprattutto se il fisico sta bene. Se Totti sta bene fisicamente e di testa non vedo perché non debba continuare".

ALTRE NOTIZIE
Le pagelle del Bari - L'ex Moras perfetto, Maniero non incide
Hellas Verona-Bari 1-0

27.11.2016 19.54 di Michele Pavese Twitter: @mister_pavese
Micai 6.5 - Bravissimo su Souprayen nel primo tempo e Valoti nella ripresa, non può nulla sull'inzuccata vincente di Pazzini.

Sabelli 6.5 - Spinta costante sulla corsia destra, aiuta molto Brienza e si propone spesso al cross.

Tonucci 6 - Prestazione ordinata per il centrale del Bari, che rischia grosso su Valoti nella ripresa, ma è la sua unica leggerezza.

Moras 6.5 - Il greco riceve una grande accoglienza dai suoi ex tifosi e gioca una partita praticamente perfetta. Sempre preciso e puntuale nelle chiusure.

Cassani 5.5 - Si fa anticipare Pazzini nell'occasione del gol decisivo, si preoccupa soprattutto della fase difensiva e supporta raramente Furlan a sinistra.

Romizi 5.5 - La palla gol più nitida del primo tempo capita sui suoi piedi, ma spara alto piuttosto malamente. Spesso precipitoso, gli manca lucidità nei momenti decisivi. Dall'86' Fedato.

Basha 6.5 - Gran lavoro in fase di non possesso, soprattutto su Fossati, a cui lascia poco spazio. Bene anche quando deve impostare.

Fedele 6 - Per un'ora il Bari è nel complesso superiore al Verona e crea tante occasioni da rete. Merito anche del lavoro in interdizione dell'ex centrocampista del Carpi. Dal 59' Valiani 5.5 - Non riesce a dare la scossa decisiva alla partita, proprio quando il Bari sembrava averla in pugno. Da un giocatore della sua esperienza ci si aspetta sempre qualcosa in più.

Brienza 6 - Prova ad accendere la luce, si abbassa spesso alla ricerca di palloni giocabili ma non ha molte occasioni per risultare decisivo, tranne la splendida conclusione al volo che termina a fil di palo.

De Luca 6 - Nel primo tempo si sacrifica tanto e prova a impensierire la difesa avversaria con la sua velocità. Esce a inizio ripresa dopo aver sciupato una grande occasione. Dal 51' Maniero 5.5 - Lotta contro i due centrali scaligeri ma non riesce mai a rendersi pericoloso.

Furlan 6 - Corre e si propone costantemente, è uno degli ultimi a mollare e ci prova fino alla fine, anche se con scarsa incisività.

ALTRE NOTIZIE
Verona, Pazzini: "Vittoria sofferta col Bari. Dovevamo ripartire"
Hellas Verona-Bari 1-0

27.11.2016 19.28 di Michele Pavese Twitter: @mister_pavese
Intervistato dai microfoni di Sky dopo la partita del Bentegodi, il centravanti dell'Hellas Verona Giampaolo Pazzini, match-winner della sfida, commenta la sofferta vittoria della sua squadra contro il Bari. Un successo che vale il primato solitario in vetta alla classifica: "Partita bella e combattuta, contro una squadra forte, dall'organico importante. C'era da soffrire dopo due incontri finiti male, ma ci tenevamo a ripartire davanti a questo splendido pubblico, che ci ha sempre supportato. Sono contento, cerco di dare una mano alla squadra e fare tanti gol, quando ci riesco sono doppiamente felice. Il campionato è ancora lungo e dobbiamo stare sempre sul pezzo. Questo successo ci dà morale, sono state due settimane particolari, ci è dispiaciuto perdere in quel modo e volevamo dimostrare di essere forti".

SERIE B
Verona-Bari 1-0, i gialloblù tornano al successo e allungano sulle inseguitrici
27.11.2016 19.27 di Giacomo Iacobellis Twitter: @giaco_iaco
L'Hellas Verona torna al successo dopo le due pesanti sconfitte con Novara e Cittadella. I gialloblù si aggiudicano la gara casalinga contro il Bari grazie a un gol all'83' del solito Pazzini. La squadra di Pecchia allunga così sulle inseguitrici, consolidando la vetta della classifica con 33 punti (+2 sul Frosinone e +5 su Benevento e Cittadella). Bari invece undicesimo a quota 20 lunghezze.

SERIE B
Hellas Verona, Toni: "Possibile una collaborazione col Bayern"
25.11.2016 20.48 di Tommaso Maschio
Il dirigente dell'Hellas Verona Luca Toni ha parlato alla Bild del suo rapporto con il Bayern Monaco aprendo la porta a una possibile collaborazione: "Il Bayern è uno dei club migliori al mondo, lì ho ottenuto i successi più importanti della mia carriera e lasciato tanti amici. Quando posso torno a trovarli a Monaco e sono ancora in contatto con Rummenigge. Una cooperazione fra noi e loro non è impossibile. - continua Toni - Per me inoltre è molto positivo che in panchina ci sia Ancelotti e che il Bayern abbia uno staff italiano. È un grande allenatore e gli auguro il meglio".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


27.11.2016
Il Pazzo fa 13
Hellas di nuovo primo da solo

La gioia di Pazzini (Fotoexpress)

Dopo la doppia, clamorosa debacle con Novara (0-4 casalingo) e Cittadella (1-5 al Tombolato), il Verona rialza la testa e nel posticipo domenicale della sedicesima giornata si riprende la testa della classifica di Serie B battendo grazie al solito Pazzini un Bari mai domo che avrebbe certamente meritato miglior sorte.
Anche stavolta, per la verità, la difesa scaligera mostra più di una crepa perchè la squadra di Colantuono se la gioca a viso aperto e meriterebbe di passare in vantaggio in più di un’occasione. Ma alla fine la spuntano gli uomini di Pecchia che salgono a 33 punti, a +2 sul Frosinone. Il Bari resta ancorato a metà classifica a quota 20.

Fin dall’inizio si capisce che gli scaligeri, scottati dalle ultime due scoppole, preferiscono guardarsi le spalle e giocano una partita guardinga. Dopo la botta di Souprayen respinta in angolo da Micai, i biancorossi mancano clamorosamente l’1-0 con Romizi, che spara alto tutto solo a centroarea su cross di Sabelli, e con De Luca, lanciato da Brienza a tu per tu con Nicolas. Ma il Verona ha Pazzini, davvero sprecato per questa categoria: prima rifinisce al volo per Valoti (botta di prima intenzione parata con i piedi da Micai), poi fa da sponda per Luppi (che segna in fuorigioco e l’arbitro giustamente annulla). Alla fine decide di mettersi in proprio: all’83’ angolo di Valoti, sponda di Romulo (che aveva guadagnato l'angolo con una strepitosa serpentina) e l’ex attaccante della Fiorentina fa 13 in campionato. Il Verona riprende la sua marcia verso la A.

Il tabellino
VERONA (4-3-3): Nicolas 6.5; Romulo 6.5, Bianchetti 6, Caracciolo 6, Souprayen 6; Zaccagni 6 (33’st Gomez sv), Fossati 5.5, Bessa 5.5 (42’st Maresca sv); Luppi 5.5, Pazzini 7, Siligardi 5.5 (1’st Valoti 6.5). In panchina: Coppola, Boldor, Troianiello, Ganz, Fares, Riccardi. Allenatore: Pecchia 6.
BARI (4-3-3): Micai 6; Sabelli 6, Tonucci 5.5, Moras 6, Cassani 6; Romizi 6 (40’st Fedato sv), Basha 6, Fedele 5.5 (13’st Valiani 5.5); Brienza 6, De Luca 5.5 (5’st Maniero 6), Furlan 5.5. In panchina: Ichazo, Daprelà, Boateng, Di Cesare, Doumbia, Capradossi. Allenatore: Colantuono 6.
ARBITRO: Aureliano di Bologna 6

RETI: 37’st Pazzini
NOTE: terreno in buone condizioni, serata autunnale. Spettatori: 14.635. Ammoniti: Fedele, Tonucci, Luppi, Basha, Sabelli, Furlan, Romulo, Cassani. Angoli: 7-4 per il Verona. Recupero: 0’; 3’.

27.11.2016
Pecchia esulta: «Bravi a soffrire Bentegodi super»
La gioia di Pecchia alla fine (Fotoexpress)

Fabio Pecchia e il suo Verona tornano al successo grazie alla vittoria per uno a zero contro il Bari.
«Questa contro il Bari è una vittoria straordinaria», commenta il mister gialloblù, «perché arriva in un momento particolare contro una grande squadra, con grandi interpreti, che arriverà in fino in fondo.
La fortuna ha aiutato il Verona? Il primo tempo abbiamo rischiato solo alla alla fine, nel resto della prima frazione siamo stati noi a condurre il gioco. Durante la ripresa, la partita è stata più aperta e ci sono stati più spazi, e nella sofferenza siamo stati premiati.
Queste gare ci faranno crescere molto, perché abbiamo dimostrato che il gruppo è unito. Ho visto l'atteggiamento giusto da parte dei miei, è la vittoria di tutto l'ambiente, anche il Bentegodi è stato straordinario. Ora riprendiamo il cammino, pensando come sempre una gara alla volta: testa alla Coppa Italia e al Bologna».

27.11.2016
Moras, serata da brividi
Lo stadio per lui

L'applauso di Moras alla curva (Fotoexpress)

Gli applausi di uno stadio intero hanno lenito il dispiacere per la sconfitta del suo Bari. Vangelis Moras a fine gara ha ricevuto la standing ovation del Bentegodi e lui, commosso, ha ricambiato l'applauso.
Il difensore greco a Verona ha giocato per quattro anni, vivendo una promozione e soprattutto la prima esaltante stagione in A, ma ha soprattutto sentito la vicinanza di tutta la città durante la lunga malattia del fratello.
E il suo cuore è rimasto in riva all'Adige.

FONTE: LArena.it


I numeri gialloblù di #VeronaBari
28/NOVEMBRE/2016 - 18:30
Verona - La decima vittoria in campionato, la sesta partita conclusa con la porta imbattuta e i gol di Pazzini. Ecco Verona-Bari, vista attraverso i numeri Opta.

LA DECIMA VOLTA
Torna alla vittoria il Verona, che per la decima volta in stagione conquista i 3 punti. E' la prima squadra in Serie B a raggiungere questo traguardo.

6° "CLEAN SHEET"
Zero gol subiti dal Verona contro il Bari, è la sesta volta in campionato che i gialloblù concludono la partita senza concedere reti. In questa speciale classifica, l'Hellas Verona è alle spalle di Benevento (10), Pisa e Carpi (7).

NEL SEGNO DEL 'PAZZO'
Il gol di Pazzini regala il successo ai gialloblù. E' la tredicesima rete in campioanto per l'attaccante, capocannoniere della Serie B con un gol realizzato ogni 81 minuti giocati. In sette delle nove partite in cui è andato a segno Pazzini, il Verona ha raggiunto i 3 punti.

Nicolas: «Grazie a tifosi e compagni per la fiducia»
27/NOVEMBRE/2016 - 21:05
Verona - Le principali dichiarazioni del portiere gialloblù Nicolas, rilasciate al termine di Hellas Verona-Bari (1-0), 16a giornata della Serie B ConTe.it.

«Dopo le scorse partite qualche critica era normale, non era facile ma abbiamo dato una bella risposta sul campo. Il Bari è una grande squadra, sapevamo che era una sfida difficile, ma abbiamo messo in campo una prestazione di sacrificio, ma a volte i match vanno affrontati così. Bello l'applauso dei tifosi, ci hanno dato una grande mano e personalmente mi ha donato molta sicurezza. Ringrazio loro e i miei compagni per la fiducia. L'allenamento all'antistadio? Il contatto con la gente del Verona ci ha dato serenità. Ora tiriamo un sospiro di sollievo e pensiamo alla prossima. La classifica? La Serie B è così, un campionato molto equilibrato, dove tutti vogliono vincere. La TIM Cup? Per noi è molto importante, perché ci darà la possibilità di confrontarci con squadre di alto livello»

Caracciolo: «Bella reazione, avanti con sacrificio e umiltà»
27/NOVEMBRE/2016 - 21:02
Verona - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Antonio Caracciolo, rilasciate al termine di Hellas Verona-Bari (1-0), 16a giornata della Serie B ConTe.it.

«Non abbiamo mai perso le nostre certezze, oggi c'è stata una gran bella reazione e questo è l'importante. Giocare in casa ci ha dato una marcia in più, davanti ai nostri tifosi e contro una squadra ben organizzata. La Serie B è un campionato lungo, dobbiamo rimboccarci le maniche e tutto il gruppo deve avere la cattiveria giusta. Il Bari è una squadra forte e ci ha dato filo da torcere ma abbiamo dimostrato di essere uniti. Ci sono tutti i presupposti per continuare così, come sappiamo. Il pensiero è sempre quello, partita per partita. Quando scendiamo in campo lo facciamo seguendo tutto quello che il mister ci dice. Quelli di questa sera sono punti importantissimi, è il gruppo che fa la differenza e ripartire non è mai facile soprattutto dopo essere inciampati su due sconfitte pesanti. Ci vuole cattiveria e abbiamo dimostrato di averla. Lavoriamo tutti insieme per raggiungere degli obiettivi precisi»

Pecchia: «Vittoria del gruppo, importante e straordinaria»
27/NOVEMBRE/2016 - 20:45
Verona - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, rilasciate al termine di Hellas Verona-Bari (1-0), 16a giornata della Serie B ConTe.it.

«Questa contro il Bari è una vittoria straordinaria, perché arriva in un momento particolare contro una grande squadra, con grandi interpreti, che arriverà in fino in fondo. La fortuna ha aiutato il Verona? Il primo tempo abbiamo rischiato solo alla alla fine, nel resto della prima frazione siamo stati noi a condurre il gioco. Durante la ripresa, la partita è stata più aperta e ci sono stati più spazi, e nella sofferenza siamo stati premiati. Queste gare ci faranno crescere molto, perché abbiamo dimostrato che il gruppo è unito. Ho visto l'atteggiamento giusto da parte dei miei, è la vittoria di tutto l'ambiente, anche il Bentegodi è stato straordinario. Ora riprendiamo il cammino, pensando come sempre una gara alla volta: testa al Bologna».

Serie B ConTe.it: Hellas Verona-Bari 1-0
27/NOVEMBRE/2016 - 16:31
Verona - Il Verona torna a vincere al Bentegodi. Contro il Bari era importante dare una dimostrazione di solidità e così è stato: i gialloblù sono scesi in campo con equilibrio - lo stesso predicato in settimana di mister Pecchia - e voglia di fare punti. Dall'altra parte un cliente difficile: mentre i gialloblù facevano la partita gestendo il gioco, gli uomini di Colantuono si stringevano in difesa, sfruttando in ripartenza i pochi spazio concessi. Le migliori occasioni, però, sono dalla parte del Verona. Il risultato viene sbloccato da Pazzini, che sigla la 13esima rete in campionato con un gol nato da un calcio d'angolo di Valoti. Il Verona vola a 33 punti, mantenendo il primato in classifica. Ma gli inseguitori sono sempre lì vicino. E domenica arriva il Perugia.

Grazie a questa vittoria, il Verona si riprende la testa della classifica a quota 33 punti. Il Bari, nonostante una partita ordinata e di sacrificio, rimane fermo a quota 20 punti. L'attaccante scaligero Pazzini è sempre più il capocannoniere di questo campionato di Serie B.

FINE PARTITA di HELLAS VERONA-BARI: 1-0. Il Verona ha la meglio su un ordinato ma sterile offensivamente Bari grazie alla rete di Giampaolo Pazzini.
90+2Min.
Ammonito Cassani. Fallo a centrocampo su Romulo.
90+2Min.
Ammonito Romulo. Fallo a centrocampo su Basha.
90+1Min.
L'arbitro concede tre minuti di recupero.
90Min.
Ammonito Furlan. Fallo di simulazione in area.
89Min.
Il Bari sembra aver subito psicologicamente il gol del vantaggio scaligero. Vedremo se riuscirà a riequilibrare il risultato.
87Min.
Entra Maresca esce Bessa. Ultimo cambio per Pecchia.
85Min.
Entra Fedato esce Romizi. Ultimo cambio per Colantuono.
83Min.
Sugli sviluppi di un corner dalla destra, Valoti devia di testa il pallone sul secondo palo dove Pazzini bene appostato piazza il pallone in rete. Nulla può l'incolpevole Micai.
83Min.
HELLAS VERONA-BARI: 1-0. Gol del Verona. Rete di Pazzini.
82Min.
Ammonito Sabelli. Fallo a centrocampo su Juanito Gomez.
80Min.
Sugli sviluppi di un corner, Bianchetti commette fallo su Moras. Il Bari riparte con un calcio di punizione nella propria area.
78Min.
Entra Juanito Gomez esce Zaccagni. Secondo cambio per l'Hellas Verona.
76Min.
Ora la squadra di Pecchia spinge con tutte le proprie forze per trovare il gol del vantaggio.
74Min.
Gol annullato al Verona. Dagli sviluppi di un corner, Pazzini devia il pallone verso il centro dell'area di rigore dove Luppi, tutto solo ma in posizione di fuorigioco, batte Micai di testa.
71Min.
Punizione dalla trequarti di Brienza per Tonucci che di prima intenzione la rimette in mezzo. Nicolas esce dalla porta e fa suo il pallone.
69Min.
Ammonizione per Romizi. Fallo a centrocampo su Romulo.
67Min.
Spizzata di testa in profondità di Maniero per Furlan che tutto solo al limite dell'area di rigore si fa ipnotizzare da Nicolas. Occasionissima per la squadra pugliese.
66Min.
Ammonito Luppi. Fallo a centrocampo su Basha.
64Min.
Il Verona cerca continuamente di far girare il pallone alla ricerca di spazi per poter penetrare in area barese. La squadra di Colantuono difende in maniera ordinata.
62Min.
Ammonito Tonucci. Fallo sulla trequarti su Valoti.
61Min.
Romizi, dopo una buona progressione sulla fascia sinistra, viene fermato dentro l'area di rigore da Caracciolo che allontana il pallone.
59Min.
Entra Valiani esce Fedele. Secondo cambio per il Bari.
58Min.
Brienza prova con un filtrante ad innescare Sabelli in area. Passaggio troppo lungo che finisce tra le braccia di Nicolas.
56Min.
Pazzini suggerisce al volo per Valoti in area che si fa murare a pochi metri dalla porta da un reattivo Micai.
54Min.
Calcio di punizione dalla trequarti che libera Brienza in area di rigore. Il fantasista barese non trova la porta per un soffio.
52Min.
In questi primi minuti del secondo tempo, il gioco continua ad essere spezzettato da continue imprecisioni e falli da parte di tutte e due le squadre.
50Min.
Entra Maniero esce De Luca. Primo cambio per Colantuono.
48Min.
Dopo un rimpallo in area con Romulo, De Luca tutto solo davanti a Nicolas conclude clamorosamente fuori dal limite dell'area piccola.
46Min.
Entra Valoti esce Siligardi. Primo cambio per Pecchia.
45Min.
Inizio secondo tempo di HELLAS VERONA-BARI: 0-0. Si riparte dall'0-0 del primo tempo.

Un primo tempo davvero equilibrato tra Hellas Verona e Bari. Nonostante i ritmi elevati di gioco, sono state pochissime le occasioni da rete create dalle due squadre. Vedremo se nel secondo tempo il risultato verrà sbloccato da una delle due compagini.
Int.
FINE PRIMO TEMPO di HELLAS VERONA-BARI: 0-0. Il risultato rispecchia l'andamento del match. Partita davvero equilibrata.
45Min.
Cross di Sabelli da destra a centroarea che trova tutto solo Romizi che dal dischetto non trova clamorosamente la porta.
44Min.
Fallo di Siligardi a centrocampo su Cassani che rimane a terra dolorante.
43Min.
Conclusione dai 30 metri di Furlan che non inquadra la porta. Nicolas riparte con una rimessa dal fondo.
40Min.
Ennesimo fallo a centrocampo di Fedele che essendo già ammonito rischia l'espulsione. L'arbitro lo redarguisce e assegna il calcio di punizione all'Hellas.
38Min.
Mentre ci avviciniamo all'intervallo, i ritmi di gioco si sono notevolemente abbassati.
36Min.
Cross dalla destra di Romulo che attraversa tutta l'area di rigore trovando Luppi sul secondo palo. L'attaccante numero 10 conclude debolemente tra le braccia di Micai.
35Min.
Contatto in area tra Zaccagni e Basha. Il giocatore scaligero chiede il calcio di rigore ma l'arbitro Aureliano lascia proseguire il gioco.
32Min.
Qualche errore di precisione nei passaggi da parte dei giocatori pugliesi. Il Verona fa la partita e cerca di gestire al meglio il pallone.
30Min.
Bellissimo filtrante di Romulo per Pazzini che viene anticipato da Moras prima di poter concludere verso la porta da buona posizione.
28Min.
Souprayen, dopo una buona progressione sulla fascia sinistra, trascina il pallone sul fondo. Nulla di fatto per gli uomini di Pecchia.
26Min.
Suggerimento di Romizi al centro dell'area di rigore per De Luca, che viene anticipato prima di poter concludere da Bianchetti. Il difensore scaligero rinvia il pallone in fallo laterale.
24Min.
La partita, in questo frangente, è continuamente spezzettata dai tantissimi falli a centrocampo da ambo le parti.
22Min.
In questi minuti la squadra di Colantuono cerca di sfruttare gli errori dei centrocampisti scaligeri per poter ripartire in contropiede.
20Min.
Tiro dal limite dell'area di rigore di Romizi che termina non distante dalla porta difesa da Nicolas. Il portiere sembrava comunque ben piazzato qualora il tiro fosse stato nello specchio.
18Min.
Tiro cross di Sabelli che viene rinviato fuori dall'area veronese da Souprayen.
16Min.
La squadra scaligera cerca di gestire il pallone e di trovare gli spazi per poter far male alla difesa biancorossa.
14Min.
Ammonito Fedele. Fallo su Luppi a centrocampo.
13Min.
Tiro sbilenco dai 25 metri di Bessa che finisce distante dalla porta difesa da Micai.
11Min.
Fraseggio al limite dell'area dei giocatori di Pecchia con conclusione insidiosa di Souprayen deviata in calcio d'angolo da un attento Micai. I padroni di casa cercano con insistenza il vantaggio.
9Min.
Cross di Zaccagni dal fondo destro del campo e deviazione in calcio d'angolo di Cassani. Primo calcio d'angolo per gli scaligeri.
7Min.
Ritmi abbastanza alti da ambo le parti in questi primi minuti di gioco.
5Min.
Passaggio filtrante al limite dell'area di rigore di Basha per Brienza che viene intercettato da Bianchetti che rinvia il pallone. Riparte l'Hellas.
3Min.
Calcio di punizione dalla trequarti di Siligardi che si infrange sulla barriera. Micai fa suo il pallone.

Inizio primo tempo di VERONA-BARI. Arbitra Aureliano di Bologna.

Colantuono, dopo la vittoria interna con il Carpi, schiera il modulo 4-3-3 con il tridente offensivo Furlan-De Luca-Brienza. Il centrocampo è composto da Fedele, Romizi e Basha. La difesa è guidata da Tonucci e Moras con Sabelli e Cassani sugli esterni.

Pecchia conferma la difesa a 4 con Bianchetti e Caracciolo centrali. La linea mediana è composta da Bessa, Zaccagni e Fossati pronti ad innescare Pazzini che guiderà il reparto avanzato, assistito da Luppi e Siligardi.

È tutto pronto al “Marcantonio Bentegodi” per Verona-Bari, gara valida per il 16° turno di serie B. I padroni di casa sono a quota 30 punti in classifica, dopo le due sconfitte consecutive con Novara e Cittadella. Gli ospiti hanno conquistato 20 punti nelle prime quindici giornate e non vincono fuori casa dalla seconda giornata di campionato.

HELLAS VERONA-BARI 1-0
Marcatore: 38' st Pazzini.

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Romulo, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Zaccagni (dal 33' st Gomez), Fossati, Bessa (dal 42' st Maresca); Luppi, Pazzini, Siligardi (dal 1' st Valoti).
A disposizione: Coppola, Boldor, Troianiello, Ganz, Fares, Riccardi.
All.: Pecchia.

BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Moras Tonucci, Cassani; Fedele (dal 14' st Valiani), Basha, Romizzi (dal 41' st Fedato); Brienza, De Luca (dal 6' st Maniero), Furlan.
A disposizione: Ichazo, Daprelà, Boateng, Di Cesare, Doumbia, Capradossi.
All.: Colantuono.

Arbitro: sig. Aureliano di Bologna.
Assistenti: sigg. Zappatore di Taranto e Muto di Torre Annunziata.

NOTE. Ammoniti: Fedele, Tonucci, Luppi, Romizi, Sabelli, Romulo, Cassani. Spettatori: 14.635 (paganti: 4.439; abbonati: 10.196).

Primavera: 4 gol al Vicenza, il derby è gialloblù
26/NOVEMBRE/2016 - 14:15

Vigasio - 31 gol realizzati nelle 9 partite giocate raccontano tanto di questa Primavera incredibile, che batte il Vicenza 4-2 nel derby e sale così a 23 punti in classifica sotto gli occhi del Presidente Setti, del Direttore Sportivo Fusco, del Responsabile del Settore Giovanile Filippini e di Luca Toni. Ad andare in vantaggio per primo è proprio l'Hellas, cha al terzo minuto la sblocca con un'azione bruciante di Buxton, in grande forma. Il Vicenza si conferma però squadra pericolosa e in pochi minuti ribalta il risultato, con un gol da attaccante puro di Dieye e una punizione di H'Maidat deviata dalla barriera. L'Hellas non si perde d'animo e impatta subito sul 2-2, ancora con Buxton. Nella ripresa esce la qualità dei gialloblù, che si procurano e sbagliano un rigore con Stefanec, sulla cui ribattuta è però prontissimo Aloisi, che segna il primo gol in campionato. Alla mezz'ora c'è gloria anche per Badan, che assistito da Danzi scarica un missile di rara potenza che si infila tra palo e portiere. Finisce così 4-2 il derby, e tra una settimana a Vigasio arriva il Perugia.

HELLAS VERONA-VICENZA 4-2
Marcatori: 3' pt e 19' pt Buxton, 7' pt Dieye, 11' pt H'Maidat, 7' st Aloisi, 31' st Badan.

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Ferrari; Pavan, Casale, Kumbulla, Badan; Hoxha, Cherubin (dal 22' st Dentale), Danzi; Stefanec (dal 33' st Marrulli); Aloisi (dal 42' st Nigretti), Buxton.
A disposizione: Carletti, Dall'Agnola, Forgia, Kyriakopoulos, Gecchele, Fiumicetti.
All.: Pavanel

VICENZA (4-2-3-1): Rossi; Boesso, Zorresi, Russo, Vanzan; Sbrissa, Carniato (dal 28' st Parker); Zortea (dal 36' st Manes), H'Maidat, Mezzina (dal 16' st Scapin); Dieye.
A disposizione: Zironelli, Ferro, Pegoraro, Crestani, Pizzolato, Rota.
All.: Luiso

Arbitro: Candeo di Este.
Assistenti: Imperiale di Genova e Fantino di Savona.

Ammoniti: Vanzan, Sbrissa, Danzi, Casale, Dieye.

FONTE: HellasVerona.it




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FORMULA 1: Ad Abu Dhabi vince la MERCEDES di HAMILTON ma è ROSBERG a festeggiare, il tedesco è campione del mondo!
F1 Abu Dhabi: vittoria ad Hamilton, titolo a Rosberg, podio per Vettel
Il tedesco della Mercedes campione del mondo

© lapresse

domenica 27 novembre 2016
YAS MARINA - Lewis Hamilton su Mercedes vince il Gp di Abu Dhabi, secondo Nico Rosberg che con il secondo posto centra anche il titolo mondiale, sul podio sale anche la Ferrari con Sebastian Vettel. Ad Hamilton non basta centrare la decima vittoria stagionale, il britannico ha guidato la corsa dall'inizio, verso il termine della corsa sembrava quasi facesse da "tappo" per mettere in difficoltà il compagno di squadra. Rosberg è riuscito ad amministrare il vantaggio sugli inseguitori, con Vettel che ha sorpassato le due Red Bull nei giri finali. Quarta piazza per Max Verstappen, seguito dal compagno di squadra Daniel Ricciardo, sesta l'altra Ferrari di Kimi Raikkonen. La Top Ten al traguardo vede poi Hulkenberg, Perez, Massa e Alonso.


NICO COME KEKE - Nico Rosberg è riuscito a prendersi la sua rivincita conquistando il suo primo campionato del mondo nell'ultima gara dell'anno, quella di Abu Dhabi, al termine di una stagione ai limiti della perfezione con ben nove vittorie, ma soprattutto con meno errori del suo compagno di squadra. Ed è stata proprio la maggiore concretezza di Nico alla fine a fare la differenza in un campionato incerto fino all'ultima curva. Rosberg riesce così a centrare un titolo come aveva fatto suo padre Keke nel 1982, è la seconda volta che un figlio d'arte in F1 riesce a bissare la vittoria nel mondiale, in precedenza ci era riuscito Damon Hill, figlio di Graham. Rosberg riesce così a scrollarsi di dosso il poco invidiabile record di pilota con il maggior numero di vittorie, 23, senza titolo.

BUTTON, ADDIO ANTICIPATO - Nell'ultimo Gp dell'anno due gli addii importanti in pista: Felipe Massa, che con la Williams ha chiuso in nona posizione, e Jenson Button, protagonista nell'ultima gara di un'uscita anticipata. L'ex campione del mondo esce di pista al dodicesimo giro per un problema all'anteriore ed è costretto al ritiro nel giro successivo.

FONTE: TuttoSport.com

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