#TernanaVerona in anteprima: Gara insidiosa al Libero Liberati di Terni per l'HELLAS, Benny CARBONE prova il 4-3-3 trasformabile in corsa in 4-3-1-2 e ha un paio di acciaccati mentre il suo ex compagno di squadra PECCHIA vede solo GOMEZ in forse a causa di un problema alla schiena; BACINOVIC e CORRENT gli ex di turno

Pubblicato da andrea smarso giovedì 29 settembre 2016 19:02, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento


#TernanaVerona +   -   =

Reduci da un'estate 'burrascosa' che ad Agosto ha visto mister Benny CARBONE sostituire Christian PANUCCI in rotta col patròn e il diesse, i rossoverdi a metà classifica arrivano da quattro pari consecutivi e al Libero Liberati hanno ottenuto l'unica vittoria fino ad ora (col PISA).
La TERNANA è comunque una squadra da prendere con le pinze vista la qualità fornita dagli uruguaiani FALLETTI e AVENATTI ma anche l'esperienza assicurata da vecchie volpi della cadetteria quali Marino DEFENDI e Manuel COPPOLA; in mediana c'è anche un ex, si tratta di Armin BACINOVIC che, arrivato in prestito dal PALERMO nella stagione 2012-13, deluse non poco con 18 presenze senza mai un sussulto di qualità...
Un ex della gara è anche CORRENT attuale secondo del tecnico scaligero: Nicola giocò a Terni per circa tre stagioni fino al 2007.

Precedenti in sostanziale equilibrio a Terni tra Fere e Scaligeri in serie B 3 vittorie per la squadra di casa, 2 per il VERONA e 3 pareggi, questo lo score che si ottiene dagli 8 match disputatisi sin qui.
La prima volta in assoluto fu sconfitta per i gialloblù in Serie A nel 1972-73 poi un pareggio per 1 a 1 nel campionato di B 1979/80 mentre per la prima vittoria dell-HELLAS al Libero Liberati bisogna attendere 25 anni quando, nel 2005/06 RANTIER e ADAILTON sbancano il campo della TERNANA.
Anche l'ultimo match finì con una vittoria dei gialloblù: Il 10 novembre 2012 CACIA e MARTINHO griffarono quel secondo successo.

Per la gara di Sabato la direzione è stata affidata al signor Francesco Paolo Saia della sezione Aia di Palermo.


QUI TERNI
...Nulla di importante l'infortunio subito da capitan MECCARIELLO col LATINA, il difensore sarà dunque al suo posto contro l'HELLAS; nel frattempo mister CARBONE prova un 4-3-3 che, a seconda dell'evolversi della gara, può trasformarsi in 4-3-1-2 con FALLETTI a scalare sulla trequarti e la coppia SURRACO-LA GUMINA a stringersi sul fronte d'attacco.
DI NOIA da forfait a causa di un problema muscolare, ZANON è convocato ma convalescente e potrebbe essere sostituito da SERNICOLA o VALJENT stando a quanto riferito da tecnico rossoverde nella conferenza stampa pre-partita.

Convocati
DI NOIA e DI LIVIO non ce la fanno, il convalescente ZANON non partirà dall'inizio...

Avenatti, Battista, Coppola, Dugandžić, Falletti, Furlan, Gava, Lo Porto, Masi, Mazzoni, Meccariello, Palumbo, Russini, Sala, Salvemini, Tascone, Taurino, Valjent, Zampa, Zanon.

Probabile formazione
4-3-1-2 con Di Gennaro; Contini-Valjent-Meccariello-Germoni; Defendi-Coppola-Palumbo; Falletti; Avenatti; La Gumina.


QUI VERONA
Ancora una volta per mister PECCHIA c'è l'imbarazzo della scelta essendo tutta la rosa a disposizione tranne Juani GOMEZ che ha qualche problema alla schiena (probabilmente di lieve entità).
Il ballottaggio coinvolge ancora una volta VALOTI reduce da due ottime prestazioni partendo da titolare ma in mediana potrebbe tornare anche ZUCULINI con la sua Garra oppure lo stesso RÔMULO con SILIGARDI e LUPPI a dar manforte in attacco all'inamovibile capitan PAZZINI.

Convocati
Juani non ce la fa e rimane a casa, tutti disponibili gli altri.

Portieri: 12. Coppola, 1. Nicolas, 22. Vencato
Difensori: 4. Bianchetti, 30. Caracciolo, 13. Cherubin, 3. Pisano, 28. Riccardi, 18. Souprayen
Centrocampisti: 24. Bessa, 8. Fossati, 16. Maresca, 2. Romulo, 27. Valoti, 20. Zaccagni
Attaccanti: 25. Cappelluzzo, 23. Fares, 9. Ganz, 10. Luppi, 11. Pazzini, 26. Siligardi, 7. Troianiello

Probabile formazione
4-3-3 con Nicolas; Pisano-Bianchetti-Caracciolo-Souprayen; Romulo-Fossati-Bessa; Siligardi-Pazzini-Luppi

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DICONO +   -   =

Mister CARBONE tecnico della TERNANA «C'è l'Hellas: che arrivino i più forti è fuor di dubbio, un organico così forte non ce l'ha nessuno: possiede una rosa fantastica. Sono talmente completi davanti, e poi Pecchia è un valore aggiunto. Sarà difficile, ma non ce ne sono state e non ce ne saranno di facili: le partite vanno sempre giocate, e ci giocheremo anche quella di domani, con rispetto ma senza paura. Il punto debole del Verona? Forse hanno minor forza fisica in mezzo al campo. Zanon ha preso una botta ieri, Della Giovanna ancora non è pronto invece, Dugandzic è convocato ma andrà in tribuna. In settimana abbiamo poi avuto l'infortunio di Di Noia, forse sono i postumi di tutte le partite giocate, si è infiammato il muscolo. Zanon è convocato ma io preferisco non rischiare nulla. Stamattina zoppicava, probabilmente ha preso una botta forte, ha un ematoma sopra al ginocchio. L'alternativa potrebbe essere Sernicola, o Valjent, anche perchè Damiano difficilmente ce la farà. Quasi sicuramente giocherà La Gumina: ci sarà Falletti dietro di lui e Avenatti. La Gumina è l'unico centravanti che abbiamo, l'unico che attacca bene la profondità, Avenatti è un attaccante di peso e gioca bene a calcio» TGGialloBlu.it

Mister PECCHIA «Devo valutare le energie della squadra, veniamo da una settimana molto dispendiosa che ci lascia qualche scoria fisica, ma mi fa piacere avere tutti a disposizione. Per me è un piacere avere la squadra al completo, qualche giorno di scarico per alcuni elementi è ordinaria amministrazione. Però devo fare delle scelte e queste sono sempre dolorose, mandare in tribuna un ragazzo che si è allenato tutta la settimana è difficile ma anche questo crea mentalità. L'unica criticità è Juanito, che oggi ha saltato l'allenamento per un problema alla schiena, ma lo valuteremo. La partita contro il Frosinone ci ha richiesto di essere fisici e la squadra ha risposto con queste armi, e ciò fa parte della nostra crescita. Battagliare quando serve, senza perdere la nostra identità. Abbiamo affrontato la gara col piglio giusto, contro una squadra forte. Abbiamo dato un segno di maturità. I risultati arrivano con un'insieme di fattori e stili di gioco. Bianchetti? La fiducia è alla base di tutto, ha risposto alla grande, è un giocatore di qualità che deve dimostrare il proprio valore. Ganz? Fa parte del nostro reparto offensivo come tanti altri giocatori in rosa. Sta lavorando bene come gli altri, è un'arma importante e la voglio utilizzare al meglio» HellasVerona.it

#TernanaVerona Pecchia

Il diesse FUSCO replica al tecnico del FROSINONE dalla Gazzetta dello Sport «Non siamo abituati a soffermarci sugli episodi arbitrali, sia quando sono a nostro favore che, ancor di più, quando ci sono contrari, cosa che è già avvenuta in alcune circostanze in quest’avvio di campionato. Il successo con il Frosinone è stato meritato. I rigori hanno fatto discutere, ma ricordiamoci che bisogna sempre segnarli. Dunque, bravo Pazzini che li ha trasformati» Hellas1903.it

Biagio MECCARIELLO capitano della TERNANA «Se a inizio stagione, visti i problemi e le difficoltà incontrate, avessimo previsto sette punti in sei gare saremmo stato soddisfatti. Il ciclo terribile è finito e adesso bisogna resettare tutto e pensare alla prossima partita contro l'Hellas, una gara che non ci spaventa come non ci spaventa nessuno. Non possiamo sbagliare contro il Verona dal punto di vista dell'atteggiamento, hanno un grande organico e la partita va preparata bene, alla fine tireremo le somme. Sarà un onore e un piacere sfidare un attaccante come Pazzini. Carbone? Ci troviamo bene, anche se l'ipotesi del cambio tecnico era inaspettato a inizio stagione. Stiamo lavorando bene e abbiamo portato a casa buoni punti, ma la strada è lunghissima e dobbiamo metterci la testa in ogni gara. - continua Meccariello come riporta Ternananews.it - Rinnovo? Quando mi è stato proposto non ho esitato, la trattativa è stata immediata e per me è un onore vestire questa maglia visto che a Terni sto benissimo. Non vedo l'ora di arrivare a 100 con questi colori addosso. Longarini? Ci fa piacere che il nostro primo ci venga spesso a vedere, speriamo tutti che continui come nell'ultimo periodo. Spetta anche a noi invogliare lui in primis e poi la gente, quindi attraverso il nostro lavoro e la passione possiamo portare più tifosi allo stadio» TuttoMercatoWeb.com

Deian BOLDOR si presenta «Considero questa tappa fondamentale per la mia carriera, mi piacciono le sfide difficili, non mi preoccupa il pensiero di dover partire come ultimo. Sapevo fin da subito che qui avrei trovato tanta concorrenza, imparando dagli altri mi farà trovare pronto quando il mister vorrà schierarmi. Mi piace combattere e superare gli ostacoli, nonostante abbia solo 21 anni mi sono sempre dovuto sudare tutto, ciò che è mio me lo voglio guadagnare. Ho trovato una squadra preparata e una società organizzata e che sa quello che vuole, e un mister bravo. Ci sono tanti giocatori con voglia di riscatto e di tornare subito in Serie A. Penso che il Verona sia una squadra di grande qualità, che può far bene e lo sta dimostrando. Ha tutte le caratteristiche per tornare dove merita. Pecchia è attento ai dettagli, la sua è una mentalità vincente. Sta imparando a farci capire i momenti della gara dove bisogna stare più concentrati, ci sta dando tutte le idee migliori, ci trasmette tante nozioni. Pazzini lo vedevo guardando la Serie A e immaginavo di giocarci assieme o contro. Ho tanto rispetto per lui, sia per quanto ha fatto che per la persona che è. E' il nostro capitano, bisogna guardare a quelli come lui per imparare più cose possibili nel minor tempo possibile. La prestazione col Frosinone è merito di tutta la squadra, una vittoria guadagnata sul campo a prescindere dagli episodi. Il Verona ha dimostrato umiltà, personalità, idee. Il nostro obiettivo è la prossima partita, sempre. Non penso a cosa succederà a fine anno, io sono felice di essere qui e farò di tutto per crescere insieme» HellasVerona.it



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

CAMPAGNA ABBONAMENTI HELLAS 2016-17 In 10.166 hanno acquistato il carnet per la visione di tutte le partite di campionato del VERONA! Un dato di tutto rispetto (considerata anche l'inopinata retrocessione appena patita) che testimonia l'amore dei tifosi veronesi per i colori scaligeri...

CALCIOMERCATO: L'INTER continua a seguire TUPTA sopratutto dopo il 6 a 2 al MILAN nel campionato Primavera e l'ottima prestazione dello slovacco ex CATANIA, ma i nerazzurri non sono i soli e l'HELLAS ha tutta l'intenzione di valorizzare Lubomir dopo il triennale appena firmato...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Dopo la rescissione con l'HELLAS JANKOVIĆ è ancora in attesa della squadra giusta 'Mi hanno cercato da Israele ma non voglio allontanarmi dalla famiglia, col Verona ho trovato un buon accordo e posso permettermi di aspettare... Intanto mi alleno con un preparatore privato e ogni tanto con la Stella Rossa'. Quanti rimpianti per ZAMPANO! Il terzino sta facendo benissimo al PESCARA alla prima stagione in A... Messo sotto i riflettori dal presidente SETTI, che molto lo apprezzava, non seppe convincere MANDORLINI che ne avallò la cessione al DELFINO per 'un tozzo di pane'

TENNIS: Mamma perde la figlia sugli spalti, Rafa NADAL interrompe il match fino al ritrovamento avvenuto fortunatamente poco dopo...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
I 20 convocati per il raduno di domani all’hotel “Garden”
10 luglio 2016
Foto LaPresse

Lunedì 11 luglio alle 10.00 la Ternana si radunerà all’hotel Garden per l’inizio ufficiale della stagione 2016/17. Questa la lista dei 20 convocati che da mercoledì lavoreranno con mister Panucci ed il suostaff nel ritiro di Roccaporena:

Avenatti, Battista, Coppola, Dugandžić, Falletti, Furlan, Gava, Lo Porto, Masi, Mazzoni, Meccariello, Palumbo, Russini, Sala, Salvemini, Tascone, Taurino, Valjent, Zampa, Zanon.

FONTE: TernanaCalcio.com


TERNANA-VERONA, I PRECEDENTI AL "LIBERATI"
Lucio Lancia giovedì 29 settembre 2016 08:55
Le due squadre si sono affrontate anche in serie A

Sono dodici (uno in serie A, otto in B, uno in serie C1, uno in prima divisione ed uno in Coppa Italia) i precedenti tra la Ternana ed il Verona allo stadio "Libero Liberati".
I rossoverdi hanno ottenuto sei vittorie, tre i pareggi e tre i successi degli scaligeri. La prima sfida tra le due formazioni risale alla stagione 72/73, in serie A. La Ternana si aggiudicò l'incontro per 2-1 con le reti di Bergamaschi per il Verona e di Angelino Rosa su calco di rigore e Bruno Beatrice per i rossoverdi.
Il tecnico Corrado Viciani riuscì ad avere la meglio del Verona con la seguente formazione: Tancredi, Benatti, Agretti; Mastropasqua, Rosa, Marinai; Cardillo, Luchitta, Jacolino (dal 52esimo Traini), Russo, Beatrice.
Le due squadre si sono poi ritrovate nella stagione 79/80, prima in Coppa Italia e poi in campionato, quello cadetto. In Coppa la Ternana vinse per 3-2 al termine di un match a dir poco spettacolare. Doppio vantaggio scaligero con reti di Boninsegna e Carmine Gentile, rimonta rossoverde grazie al gol di Massimo Pedrazzini e alla doppietta di Sileno Passalacqua.

La Ternana si schierò con Mascella, Codogno, Legnani; Ratti, Andreuzza, Pedrazzini; Passalacqua, Stefanelli, De Rosa, Francesconi, Sorbi. Il tecnico era Pietro Santin.

In campionato, invece, pareggio per 1-1 con reti ancora una volta di Carmine Gentile e pareggio rossoverde di Mario Stefanelli. Stesso risultato anche nella stagione 92/93 con gol di Claudio Canzian e rete dell'uno a uno firmata per gli ospiti, da Ghirardello. La Ternana torna al successo nel campionato edizione 98/99: il 2-0 finale porta le firme di Riccardo Onorato e Massimo Borgobello. Ezio Brevi, decide, invece la sfida della stagione 2002/2003 mentre sono Christian Scarlato e Riccardo Zampagna a realizzare i gol che permettono alla squadra guidata in panchina da Mario Beretta di superare il Verona nella stagione 2003/2004. L'ultimo pareggio tra Ternana e Verona risale alla stagione 2004/2005. A Guido Di Deo risponde Artistico su calcio di rigore. La prima vittoria del Verona arriva nel torneo cadetto edizione 2005/2006: 2-0 il risultato con reti di Rantier ed Adailton su rigore. Nella stagione 2007/2008, in serie C1, l'ultimo successo rossoverde grazie alle reti di Gabriele Scandurra e Andrea Bussi mentre due anni dopo, in prima divisione, e' di nuovo 2-0 per la formazione veneta con a segno Russo e Ceccarelli. Stesso risultato anche nell'ultimo confronto diretto, in serie B, nella stagione 2012/2013: le reti per i gialloblù di Cacia e Martinho.

Questi, nel dettaglio, i precedenti tra Ternana e Verona al "Liberati":
72/73 Ternana-Verona 2-1 - serie A
79/80 Ternana-Verona 3-2 - Coppa Italia
79/80 Ternana-Verona 1-1 - serie B
92/93 Ternana-Verona 1-1 - serie B
98/99 Ternana-Verona 2-0 - serie B
02/03 Ternana-Verona 1-0 - serie B
03/04 Ternana-Verona 2-0 - serie B
04/05 Ternana-Verona 1-1 - serie B
05/06 Ternana-Verona 0-2 - serie B
07/08 Ternana-Verona 2-0 - serie C1
09/10 Ternana-Verona 0-2 - Prima Divisione
12/13 Ternana-Verona 0-2 - serie B

FONTE: TernInRete.it


Ternana verso l’Hellas: carica Carbone
Sabato c’è il Verona, il tecnico si fa sentire nella seduta odierna. Out Di Livio e Di Noia. Meccariello: «Sfida con Pazzini affascinante»


28 Set 2016 20:18
di S.F.
Una settimana di lavoro ‘normale’, con più di 48 ore per preparare una partita. Una possibilità che a Benito Carbone, dal debutto del 7 settembre contro il Pisa, era sempre mancata e che ora è giunta nel momento più idoneo: sabato al ‘Liberati’ la Ternana ospita la favorita principe alla vittoria del torneo, l’Hellas Verona, con il tecnico calabrese che ha riaccolto a tempo pieno in gruppo Manuel Coppola, Fabio Della Giovanna e Marko Dugandžic. Per tre rientri ci sono due uscite, Giovanni Di Noia e Lorenzo Di Livio, entrambi bloccati da noie muscolari.

I rossoverdi ormai hanno capito l’antifona. Le sedute e l’approccio soft – quantomeno in pubblico – di Roberto Breda («una persona intelligente», il commento di Meccariello sul tecnico veneto, che ha invece descritto gli altri ex allenatori Domenico Toscano e Attilio Tesser rispettivamente con gli aggettivi caparbio e cauto) sono un lontano ricordo. E anche mercoledì pomeriggio il 45enne di Bagnara Calabra non ha sconfessato il suo atteggiamento ‘aggressivo’, di carica, durante l’allenamento: almeno tre richiami a muso duro al gruppo durante le quasi due ore di allenamento. Al ‘Taddei’ sono rimasti a guardare Di Noia e Di Livio (esami previsti per giovedì nel caso del giocatore pugliese, problemi muscolari anche per il talento romano), mentre Cason, Tascone e Flavioni hanno svolto solo la parte atletica. La sensazione è che per loro la stagione – leggasi tribune continue intervallatate da qualche panchina in caso di rosa ‘corta’ per infortuni – sarà molto lunga.

Mirino sul tridente Carbone ha provato nella partitella conclusiva un undici composto da Di Gennaro, Zanon, Valjent (salterà la gara di Vercelli per gli impegni con la Slovacchia ‘Under’ 21 il 7 e l’11 ottobre, contro Bielorussia e Turchia), Meccariello, Della Giovanna – giocherà Germoni vista la condizione non ottimale del giocatore di proprietà Inter -, Coppola, Bacinovic, Petriccione, Surraco, La Gumina e Falletti. Dall’altro lato Avenatti ha fatto coppia con Dugandžic nel tridente completato da Battista, mentre Defendi ha affiancato Palombi e Palumbo a centrocampo.
Cambi e riavvicinamenti Una delle due ‘bandiere’ – l’altra è il terzo portiere Piacenti – della Ternana 2016-2017 è Biagio Meccariello. Per lui un’annata diversa dalle altre, la prima con la fascia da capitano al braccio: «Abbiamo avuto diversi – il commento del campano dopo il ‘tour de force’ di settembre – cambi e, se all’inizio dell’anno ci fossimo messi a tavolino, avremmo detto che fare 7 punti in 6 partite non sarebbe andato bene. Ma ad oggi siamo soddisfatti perché sappiamo tutti i problemi che ci sono stati». Al ‘Liberati’ e in Comune si è rivisto l’amministratore unico dopo il periodo di ‘vacanza’ dalla città: «Fa piacere quando Simone Longarini, il nostro primo tifoso, ci viene a sostenere. Ci auguriamo – l’opinione di Meccariello – che possa continuare a venire e spetta comunque a noi invogliare lui e i tifosi ad avvicinarsi allo stadio. Ognuno deve fare il suo».

Match avvincente Fabio Pecchia e il suo Hellas Verona attesi al ‘Liberati’. Non un mistero che gli scaligeri siano la rosa meglio assortita del campionato: «Non siamo spaventati da nessuno, l’importante è avere il giusto rispetto perché loro sono una squadra con un organico rilevante: non possiamo sbagliare l’atteggiamento. A livello personale la sfida con Pazzini – spiega il capitano rossoverde sull’ex attaccante della nazionale italiana – sarà un piacere, è bello confrontarsi con un attaccante di tale caratura, sarà affascinante. Spero che la Ternana faccia bene di squadra e lo stesso possa fare io». Breve flashback sull’emozione di disputare il derby da capitano: «Dico la verità, temevo per il risultato perché ci tenevo moltissimo a far bene. Poi – aggiunge in merito alla scomparsa di Osvaldo Neri – credo sia stata presa la decisione più giusta».

Il traguardo in arrivo e lo shock panchina A Trapani, salvo infortuni o squalifiche, Meccariello festeggerà (è a quota 97) le 100 gare ufficiali con la società di via Aleardi. Una chance nata dal rinnovo firmato al termine della sessione invernale del mercato: «Quando mi è stato proposto – sottolinea il numero 6 delle ‘Fere’ – il rinnovo non ho esitato, mi sono seduto a tavolino con il presidente e abbiamo risolto: un piacere e un onore per me poter continuare». Breve accenno al caos di metà agosto: «C’è stato un cambio che non ci aspettavamo, avevamo buona stima di Christian Panucci e iniziavamo ad avere fiducia in lui; la società ha deciso di cambiare ed è arrivato Carbone, una persona per bene che cerca sempre il confronto. Lui è disponibile con noi e viceversa: al momento stiamo lavorando bene e siamo soddisfatti, ma non ci dobbiamo sedere».

Rinascita urbana e privatizzazione stadi Un protocollo d’intesa tra Invimit (Investimenti immobiliari italiani), B Futura e l’istituto per il Credito Sportivo. Nella giornata di martedì è stato sottoscritto con l’obiettivo di creare fondi immobiliari destinati alla rigenerazione e alla valorizzazione di stadi e impianti sportivi di proprietà pubblica, secondo una logica di portafoglio e con prioritario recupero delle infrastrutture esistenti e riqualificazione delle aree adiacenti. «Potranno nascere – ha spiegato Massimo Ferrarese, presindiente Invimit – appositi fondi obiettivo gestiti da Sgr di mercato e promossi dagli enti territoriali proprietari degli impianti oggetto di valorizzazione. Invimit rivestirà il ruolo di investitore garantendo la liquidità necessaria alla riqualificazione degli impianti». Andrea Abodi, presidente della Lega B, ha agggiunto che «il protocollo di intesa ha l’obiettivo di promuovere una forte accelerazione dei processi di sviluppo infrastrutturale e di rinascita urbana in una cornice di assoluto rispetto della sostenibilità ambientale, sociale e finanziaria delle realtà locali. Entro la fine dell’anno, con alcuni Comuni e Sgr di mercato, si lavorerà per strutturare progetti di fondi volti a garantire una riqualificazione territoriale che permetta a tutte le parti in causa di beneficiare di infrastrutture sportive moderne, efficienti e di servizi di qualità nell’ambito di aree cittadine rigenerate. Infine Paolo D’Alessio, commissario straordinario dell’istituto per il Credito Sportivo: «Convinto che questo accordo crei delle importanti premesse per realizzare nel nostro paese, finalmente, una generazione di stadi moderni con l’innovativa formula dei fondi chiusi immobiliari».

FONTE: UmbriaOn.it


Verso il Verona: Zanon entra in diffida. Da verificare Coppola
di Moreno Sturaro, 26/09/2016 17:43

La Ternana riprenderà domani ad allenarsi in vista del prossimo match interno con il Verona, secondo in classifica dopo la vittoria di ieri per 2-0 sul Frosinone. Nessun problema in vista delle decisioni del Giudice sportivo, c'è solo Zanon (nella foto Ternana Calcio S.p.A.) che entra in diffida ed al prossimo giallo scatterà la squalifica.

Da verificare le condizioni di Coppola, che dovrebbe tornare a lavorare con il resto del gruppo. Sono ormai recuperati Della Giovanna e Dugandzic.

Da domani il via alla prevendita dei tagliandi per la partita con il Verona.

FONTE: SporTerni.it


LA CONFERENZA
Carbone: L'Hellas ha una rosa fantastica
30/09/2016 12:21
"C'è l'Hellas: che arrivino i più forti è fuor di dubbio, un organico così forte non ce l'ha nessuno: possiede una rosa fantastica. Sono talmente completi davanti, e poi Fabio (Pecchia, ndr) è un valore aggiunto. Sarà difficile, ma non ce ne sono state e non ce ne saranno di facili: le partite vanno sempre giocate, e ci giocheremo anche quella di domani, con rispetto ma senza paura. Il punto debole del Verona? Forse hanno minor forza fisica in mezzo al campo". Così Benny Carbone, tecnico della Ternana, nella conferenza della vigilia del match contro il Verona.

L'ex fantasista di Napoli e Inter ha fatto il punto degli infortunati in casa sua: "Zanon ha preso una botta ieri, Della Giovanna ancora non è pronto invece, Dugandzic è convocato ma andrà in tribuna. In settimana abbiamo poi avuto l'infortunio di Di Noia, forse sono i postumi di tutte le partite giocate, si è infiammato il muscolo. Zanon è convocato ma io preferisco non rischiare nulla. Stamattina zoppicava, probabilmente ha preso una botta forte, ha un ematoma sopra al ginocchio. L'alternativa potrebbe essere Sernicola, o Valjent, anche perchè Damiano difficilmente ce la farà".

Infine, Carbone ha ben chiaro chi schiererà davanti contro l'Hellas: "Quasi sicuramente giocherà La Gumina: ci sarà Falletti dietro di lui e Avenatti. La Gumina è l'unico centravanti che abbiamo, l'unico che attacca bene la profondità, Avenatti è un attaccante di peso e gioca bene a calcio".
L.VAL.

TERNANA-VERONA, I PRECEDENTI IN SERIE B
In B, 2 vittorie gialloblù a Terni
29/09/2016 12:32
Ternana e Verona s’affronteranno sabato 1° ottobre allo stadio “Liberati” (ore 15) per la 7^ giornata di Campionato. I rossoverdi son reduci dal pareggio a Latina per 1-1 ed in classifica occupano il 12° posto con 7 punti. L’Hellas invece, viene dal 2-0 rifilato al Frosinone ed è 2° a quota 13.

La storia dice che le due squadre si sono affrontate in terra umbra, in Serie B, 8 volte ed il bilancio vede 3 successi delle “fiere”, 3 pari e 2 vittorie gialloblù.

La prima volta che il Verona fece visita in cadetteria alla Ternana, risale al Campionato 1979/80 e la gara si chiuse 1-1 (4 maggio 1980) e per i veneti segnò Carmine Gentile. Dopo 13 anni ancora 1-1. Accadde nel torneo 1992/93 (6 giugno 1993) e la rete scaligera venne messa a segno Stefano Ghirardello. La prima sconfitta per l’Hellas è targata 1998/99 (30 maggio 1999): 2-0; mentre la prima vittoria risale al torneo 2005/06 (25 febbraio 2006): 0-2 grazie alle reri di Rantier e Adailton su rigore. Stesso punteggio nell’ultimo incrocio: 10 novembre 2012 (Campionato 2012/13), 0-2 per effetto delle marcature di Cacia su rigore e Martinho.

Per quanto riguarda i gol fatti: 7 per l’Hellas e 8 per la Ternana.
TERNANA-VERONA, I PRECEDENTI IN SERIE B
PARTITE GIOCATE: 8
VITTORIE TERNANA: 3
PAREGGI: 3
VITTORIE VERONA: 2
GOL FATTI TERNANA: 8
GOL FATTI VERONA: 7
ANDREA FAEDDA

HELLAS A TERNI
Si punta al poker sotto la Cascata delle Marmore
28/09/2016 16:51
Dopo aver superato a pieni voti la settimana del turno infrasettimanale (3 vittorie contro Avellino, Spal e Frosinone), l'Hellas di Pecchia punta a centrare la quarta vittoria consecutiva al Libero Liberati di Terni. La Ternana è a quota 7 punti: reduce da una sola vittoria (1-0 col Pisa di Gattuso), ben 4 pareggi (tutti consecutivi e tutti nelle ultime giornate di campionato con Spezia, Perugia, Bari e Latina) e una sconfitta (2-0 a Cittadella). La squadra di Benny Carbone vivacchia tranquillamente a metà classifica, però, la squadra umbra non ha passato un'estate tranquilla.

ACQUE AGITATE. Vicino alla Cascata delle Marmore le acque non potevano che essere agitate: dopo settimane di attesa per il nuovo allenatore, per guidare i rossoverdi era stato scelto l'ex terzino dell'Italia, Christian Panucci, solamente a fine giugno. Ma ai primi di agosto è arrivata subito la rottura: Panucci esonerato (insieme al ds Larini, ufficialmente dimesso) dopo le sue esternazioni pubbliche contro il Presidente Longarini: "Il primo nella storia che non parla col proprio allenatore" e il Dg Capizzi: "Non capisce di calcio, mi innervosisco se parlo con lui".

POKER? Così gli umbri sono ripartiti da Benny Carbone, ex allenatore di Varese e Pavia ed ex fantasista di Napoli e Inter (tra le tante altre...). Una squadra a cui non manca qualità: dagli uruguaiani Falletti e Avenatti, fino gli esperti Marino Defendi e Manuel Coppola. E poi in regia c'è un ex Verona: Bacinovic, che ha intrapreso una carriera al di sotto delle aspettative dopo che da giovane (e prima di arrivare in riva all'Adige) era stato accostato addirittura a Chelsea e Manchester United. Però, anche a Terni, il Verona di Pecchia non guarderà in faccia nessuno: si punta dritti al poker...
LUCA VALENTINOTTI

SERIE B
Ecco come Pecchia si è preso il Verona
27/09/2016 08:15
Sono bastati pochi mesi di lavoro per sgombrare il campo dalla diffidenza iniziale. Fabio Pecchia ha ormai conquistato anche i più scettici, a suon di prestazioni e risultati. In pochi mesi si è preso il Verona. Ecco come.

ALLENAMENTI INTENSI. Fin dal ritiro Pecchia ha dato un'impronta ben precisa al suo lavoro. Un allenatore che vive di calcio, presente in campo, in ogni aspetto dell'allenamento. Il livello delle sedute si è alzato esponenzialmente creando un ciclo virtuoso. I giocatori si divertono, si impegnano, sono affascinati dal nuovo modello proposto. E questo significa maggior competizione dentro la rosa, minori infortuni, scelta più ampia per l'allenatore.

PUGNO DI FERRO IN GUANTO DI VELLUTO. Sbagliato pensare a Pecchia come ad un tipo "morbido". I metodi educati non devono essere scambiati con scarso polso. Anzi. Il tecnico è un "martello" incessante, duro nelle situazioni in cui è necessario, ma sempre propositivo. Salta all'occhio nelle sue sedute la volontà di "costruire" la stima dei giocatori e non di "distruggerla" segnalando le incapacità o gli errori. Atteggiamento che il gruppo gradisce e che permette anche di superare le difficoltà con maggiore serenità.

IDEE INNOVATIVE. Pecchia è un tecnico "moderno" che ha lavorato con grandi campioni e che ha un passato da "costruttore" di gioco. Propone un calcio ambizioso, fatto di possesso palla, ma non fine a sè stesso. La qualità della didattica è altissima grazie anche ad una capacità dialettica inusuale. Varietà di esercitazioni, capacità di lavorare anche sul singolo sono le sue doti migliori.

CAMBIARE E' INTELLIGENZA. L'intelligenza è saper mettere a frutto gli errori, cambiando, senza cambiare il pensiero di fondo. La capacità di analisi di Pecchia e del suo staff è elevatissima. Posto che il fine ultimo è vincere le gare, Pecchia ha corretto in fretta il tiro di una squadra che, essendo abile tecnicamente, aveva l'indole di "giogioneggiare" troppo. Dopo Benevento Pecchia ha lavorato di cesello. Ha imposto maggiore concretezza, più responsabilizzazione di attaccanti e centrocampisti, più capacità di leggere la situazione e affondare quando si può. Il tenore delle tre vittorie consecutive ha un sapore diverso per come sono arrivate. Il Verona ora si sa adattare alle situazioni, studia l'avversario, conosce più i propri limiti, ma impone il proprio gioco e la propria classe superiore.

LA SFIDA. Pecchia ha una sfida da vincere. Quella di dimostrare che la difesa del Verona è un buon reparto. Convintissimo che i singoli siano dei buoni giocatori, il mister vuole limare tutti quegli errori che ancora condizionano il rendimento. Partendo dal presupposto che una buona difesa coinvolga tutta la squadra, l'allenatore sta "massacrando" il reparto, pur allentando l'evidente pressione che esiste su Bianchetti e compagni. Finalmente i primi risultati si vedono e le ottime prestazioni di Souprayen e di Bianchetti contro il Frosinone sono la prova evidente che questo lavoro sta portando i frutti sperati.
GIANLUCA VIGHINI

FONTE: TgGialloblu.it


NEWS
Corrent, un ex a Terni
Il vice di Pecchia ha giocato in Umbria per tre stagioni

di Redazione Hellas1903, 29/09/2016, 10:06

Ternana-Verona, settima giornata del campionato di Serie B, è in programma per sabato alle ore 15.
Per trovare l’ex della partita bisogna guardare nella panchina gialloblù, non tra i giocatori, ma al fianco di Pecchia. Stiamo parlando del suo vice, Nicola Corrent.
L’ex capitano del Verona, infatti, ha giocato con la maglia della Ternana per tre stagioni: la prima nel 2004, ceduto dal Modena a gennaio, quando ha sfiorato la promozione in Serie A. Tornerà in Umbria nel 2005, dopo l’esperienza al Napoli, e ci rimarrà per due anni, giocando anche in C1. L’anno dopo verrà ceduto proprio al Verona.

Corrent, in totale, ha realizzato 2 reti in 54 partite con la maglia della Ternana.

NEWS
Ternana-Verona, corsi e ricorsi
Allo stadio Liberati dolci ricordi ma anche delusioni amare per l’Hellas

di Lorenzo Fabiano, @lollofab 28/09/2016, 16:09

Quello di sabato pomeriggio sarà il ventitreesimo confronto tra Ternana e Verona, il dodicesimo al Liberati, stadio amico che evoca dolci amarcord legati a ‘Pantofola’ Roberto Mazzanti (nella foto) e a quell’indimenticabile suo gol che diede al Verona la serie A nello spareggio contro il Catanzaro nel lontano 1975.
Nel computo delle sfide, l’ago della bilancia pende nettamente a nostro favore, con ben 12 vittorie, 4 pareggi, e 6 sconfitte. Tuttavia, entrando nello specifico, al Liberati la statistica non sorride all’Hellas. I rossoverdi hanno infatti collezionato 5 successi, il primo nel lontano 1972, l’ultimo il 24 febbraio del 2008, quando sulla panchina del Verona sedeva Maurizio Sarri, chiamato dal DS Giovanni Galli a risollevare le sorti della squadra che languiva nei bassifondi della classifica di serie C. Tra le file gialloblù quel giorno militava Nicola Corrent, attuale vice di Fabio Pecchia. L’Hellas perse per 2-0, con reti di Scandurra e Bussi che ebbero come effetto l’inevitabile esonero del tecnico toscano. L’attuale allenatore del Napoli lasciò l’incarico col misero bottino di un pareggio e cinque sconfitte consecutive.
Tre sono le vittorie del Verona a Terni: tutte con identico punteggio di 2-0. Il primo successo risale al 2006, campionato di serie B. Con Massimo Ficcadenti in panchina, andarono a segno Julien Rantier e Martins Adailton su rigore. In quell’occasione Corrent vestiva la maglia rossoverde. Nel 2010, campionato di serie C, l’Hellas di Gianmarco Remondina colse il successo esterno grazie alle reti di Giuseppe Russo e Luca Ceccarelli. L’ultima vittoria risale al 2014, campionato di serie B, con Andrea Mandorlini al timone. Sbloccò Daniele Cacia su rigore; nel recupero Raphael Martinho chiuse la pratica. Quella stagione si concluse con la promozione dell’Hellas in serie A.

NEWS
Fusco, replica al Frosinone: “Noi non parliamo di arbitri”
Il ds del Verona: “Domenica vittoria meritata. I rigori bisogna segnarli”

di Redazione Hellas1903, 28/09/2016, 08:12

Il Verona chiude le polemiche seguite alla vittoria per 2-0 con il Frosinone, con il tecnico dei ciociari, Pasquale Marino, che aveva preso duramente posizione contro i rigori assegnati all’Hellas nella gara di domenica.
A replicare, in un intervento pubblicato da “La Gazzetta dello Sport” oggi in edicola, è il direttore sportivo gialloblù, Filippo Fusco, che dice: “Non siamo abituati a soffermarci sugli episodi arbitrali, sia quando sono a nostro favore che, ancor di più, quando ci sono contrari, cosa che è già avvenuta in alcune circostanze in quest’avvio di campionato. Il successo con il Frosinone è stato meritato. I rigori hanno fatto discutere, ma ricordiamoci che bisogna sempre segnarli. Dunque, bravo Pazzini che li ha trasformati”.

NEWS
Ganz-Valoti, che coppia! La foto da piccoli
Amici di famiglia, si sono ritrovati come compagni di squadra all’Hellas

di Redazione Hellas1903, 28/09/2016, 09:11

Simoneandrea Ganz guida la macchina (che ha il volante gialloblù), dietro c’è Mattia Valoti. Entrambi sono muniti di un supporto necessario: il pannolino.
La foto l’ha pubblicata una settimana fa, per il compleanno di Simoneandrea, Mattia, via Instagram: è un’immagine che risale alla metà degli anni ’90.
I due, bambini, giocano a casa Valoti, a Verona. Papà Aladino al tempo era un perno gialloblù, in precedenza aveva vestito anche la maglia del Brescia e lì era stato compagno di squadra di Maurizio Ganz.

Legame solido tra le famiglie, momenti comuni e, quando sono arrivati i figli, ritrovi festosi. Come quello ritratto nella foto mostrata da Mattia, con un commento spiritoso: “Eri un pericolo fin da piccolo”.

Valoti junior e “Ganzino” si sono ritrovati all’Hellas. E la loro sintonia (Mattia decisivo in queste ultime partite, Simoneandrea attende l’occasione giusta per ribadire il proprio valore, già esibito quando ne ha avuto l’opportunità in gialloblù) è una promessa per il Verona.


NEWS
Romulo: “Il mio agente è in Italia, ora la firma col Verona”
Alex Firmino alla Malpensa. Okay al rinnovo con l’Hellas

di Redazione Hellas1903, 27/09/2016, 19:46

Manca solo l’ufficialità per il rinnovo di Romulo con l’Hellas.
Nelle ultime ore l’agente del giocatore, Alex Firmino, è atterrato a Milano Malpensa: come scritto la scorsa settimana, l’italo brasiliano prolungherà il contratto con il Verona fino al 2019.
Tramite il proprio profilo Instagram, Romulo ha confermato la firma imminente: “Il mio procuratore è arrivato – scrive – andiamo a Verona per rinnovare”.

Il jolly dell’Hellas percepirà uno stipendio nettamente ridotto per questa stagione, con l’inserimento di obiettivi personali e di squadra.

CALCIOMERCATO
Tupta nel mirino dell’Inter, ma…
Nerazzurri sulle tracce del giovane attaccante slovacco, che il Verona non vuole cedere

di Redazione Hellas1903, 27/09/2016, 13:55

Lubomir Tupta, giovanissimo e promettente attaccante slovacco classe 1998, è finito nel mirino dell’Inter, come riporta il sito “FcInterNews.it”.
Emblematiche erano state anche le dichiarazioni di Juraj Vangelos, agente di Tupta, rilasciate a “calciomercato.com”: “Tupta è un ottimo prospetto e per questo di partita in partita è seguito dagli osservatori di molte squadre. Ci sono stati in particolare contatti con l’Inter, ma io credo che per il ragazzo sia ancora presto…”.
Il Verona, tuttavia, non vuole privarsi di un calciatore che in futuro potrebbe diventare un pilastro della squadra.

STORIE
L’11 è il numero perfetto
La magia dei grandi del passato gialloblù tocca anche Pazzini

di Matteo Fontana, @teofontana 26/09/2016, 17:36

Il calcio è fatto della poesia che c’è anche nei numeri. E questa è una ragione in più per pensare che il vecchio football, seppure divenuto un circuito per agevolare gli interessi dei molti comitati d’affari che lo comandano, sia sempre uno splendido gioco. Naturale che da bambini, quando scocca l’amore per il pallone (“improvvisamente, inesplicabilmente, acriticamente, senza pensare al dolore o allo sconvolgimento che avrebbe portato con sé”, scrive Nick Hornby, paragonandolo al sentimento che si prova per le donne), a suggestionare siano gli inventori di quel gioco, e ancor di più quelli che lo finalizzano.
Il numero 10, intanto. E il numero 9. Poi, c’è quell’altro. L’11. Doppio sulla maglia, doppio nella valenza. Un attaccante, quindi votato a segnare, ma non è un semplice centravanti. Può essere uno che si allarga e gioca da ala, che parte da lontano. Oppure una di quelle punte che stazionano sì in area, ma che svariano su tutto il fronte offensivo. Devi essere intelligente, quando sei un 11. Questo, perlomeno, prima che nascessero le maglie personalizzate, per cui l’11 (ma perfino l’1) si è svuotato di significati tecnici per tramutarsi in una delle tante tombolate dei tempi moderni.
Eppure, quando vedi Giampaolo Pazzini segnare, “questo” Pazzo, non il ragazzo immalinconito che lo scorso anno, preso tra le grida di mercato, si era ritrovato a fare da panchinaro, ad avvilirsi tra le riserve senza nemmeno alzare la mano per dire che lui non l’aveva capita così (questione di buona educazione), torna la magia dell’11. Pazzini che ha dovuto fronteggiare gli infortuni, le sventure di una stagione balorda, che è riuscito comunque a marchiare la prima vittoria dell’Hellas del 2016, nel 2-1 all’Atalanta, e a contribuire al 3-1 nel derby con il Chievo e al 2-1 al Milan.

Il numero 11 è un doppio sogno. La memoria personale rinvia al primo ricordo di quella casacca. Numero 9 Antonio Di Gennaro, numero 10 Dirceu, numero 11 Domenico Penzo. Centravanti nato, Nico, che in uno dei Verona più belli di sempre segnava gragnuole di gol e correva su e giù a far da sponda e a innescare gli inserimenti dei centrocampisti, seguendo i dettami di un maestro silenzioso e geniale, Osvaldo Bagnoli.

Il numero 11 è il racconto di quel che non si è vissuto, perché l’età non lo consentiva. Gianfranco Zigoni, i capelli lunghi e la posa storta nelle foto dei gialloblù negli anni ’70. Gli aneddoti raccontati da padre in figlio sulle sue follie. Come quella canzone degli Stadio: “Chiedi chi erano i Beatles”. Ecco, chiedi chi era Zigoni, tra macchine sfasciate, bevute omeriche, bulli e pupe, e vedi di non fermarti a Verona-Milan 5-3.

Il numero 11 è Lui. Quel nome lungo come un’ammiraglia, come un treno intercontinentale, come tutta la Danimarca. Lui è Preben Elkjaer Larsen. Lui è un urlo di ribellione. Lui è l’illuminazione di una sera d’estate, nel 1984, Verona-Kaiserslautern, amichevole vista dal settore Parterre. Pochi minuti, qualche scatto furioso, Lui che si avvicina alla linea laterale, raccoglie il pallone per rimetterlo in gioco, è rosso in volto e somiglia a quel che doveva essere Lucifero prima di rivoltarsi contro Nostro Signore e sprofondare all’Inferno. Ma Prebenelkjaerlarsen non voleva distruggere il Paradiso. C’era già arrivato: era Verona, era il Verona.

Ci sono stati altri 11 che sono entrati nell’immaginario, che hanno mozzato il fiato. Che hanno reso le domeniche (o i lunedì, o i sabati, o i giovedì, o tutti gli altri giorni della settimana in cui, ormai, si gioca…) più dolci, ebbri e dionisiaci e apollinei assieme, e di nuovo sentirsi bambini e potersi ripensare con le gambe appena inclinate per abbassarsi all’ingresso con la “maschera” che faceva cenno di entrare. Nanu Galderisi, dopo Penzo e prima di Elkjaer, quando il 9 era di Maurizio Iorio e una città intera abbracciò il Puffo che l’avrebbe fatta sognare. La doppietta di Fabrizio Cammarata alla Juventus, era il 2000, era un Hellas celestiale. Il gol di Thomas Pichlmann, gentiluomo viennese dimenticato per mesi e riemerso per decidere con un tiro intriso del terribile splendore dei piedi di Matthias Sindelar una partita di inizio novembre con il Brescia. Emozioni diverse trasmesse dalla forma di quel numero perfetto.

Un 11 è per sempre.


NEWS
Ganz, verrà anche il suo momento
Il bomber attende, ma Pazzini è “insuperabile”

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi 26/09/2016, 11:00

Mai una gara da 90 minuti, Simone Ganz è stato decisivo nelle partite col Foggia di Tim Cup (rete della vittoria) e a Salerno in campionato, siglando il gol del momentaneo vantaggio.
L’attaccante figlio d’arte è arrivato a Verona come uno dei migliori prospetti della B, e tale resta nelle convinzioni di Pecchia e Fusco.
In questo momento Ganz è chiuso da un Giampaolo Pazzini in stato di grazia. Un ginocchio, inoltre, qualche fastidio glielo ha creato nelle scorse settimane.

Un dato è certo, almeno per ora. Pecchia non lo vede in campo assieme al Pazzo: il suo Verona si muove su altri equilibri tattici che stanno danto molto alla squadra in termini di risultati e di gioco.

L’ex bomber del Como, dunque, dovrà pazientare per avere il suo momento, che arriverà. Vuoi perchè Pazzo avrà bisogno di qualche pausa di riposo, vuoi perchè determinate gare avranno maggior bisogno delle sue caratteristiche tecniche.

Fabio Pecchia legge le partite a seconda del momento e dell’avversario, non è monolitico nelle scelte, e ciò favorisce una maggior crescita da parte di tutti i “secondi”, che possono essere chiamati in campo quando meno se lo aspettano. Modalità che necessita di una grande maturità da parte dello spogliatoio, ma anche in questo il Verona sembra essere sulla strada giusta.

FONTE: Hellas1903.it


Ternana - Hellas Verona Le probabili formazioni | Pecchia: "Serve concentrazione massima"
I Gialloblu sono attesi a Terni per una nuova trasferta ricca d'insidie, alla ricerca di continuità dopo gli ultimi risultati positivi. In attacco indisponibile Gomez, fermo per una lombalgia acuta

La Redazione
30 settembre 2016 18:26

Dopo la buona prova e il successo casalingo contro il Frosinone, la squadra di Pecchia torna in campo sabato 1 ottobre alle 15.00 per affrontare la Ternana che nella scorsa giornata di campionato non era riuscita ad andare oltre il pareggio per uno a uno in trasferta a Latina. Sono sei i punti in classifica che separano al momento le due formazioni, ma la sfida al Liberati presenta comunque numerose insidie per i Gialloblu e mister Pecchia ha chiesto ai suoi di mantenere alta la concentrazione.

I PRECEDENTI - Sono 16 le partite finora disputate tra Verona e Ternana nel campionato cadetto: i Gialloblu hanno ottenuto 8 vittorie contro le 4 dei Rossoverdi, così come 4 sono le sfide terminate in parità.

QUI TERNANA - Lungo elenco d'indisponibili per l'allenatore della Ternana Carbone che non potrà fare affidamento sugli infortunati Di Livio, Di Noia, Tascone e Zanon, mentre è al rientro il recuperato Manuel Coppola. Così si è espresso mister Carbone durante la conferenza stampa prepartita: "Il Verona è una squadra fortissima, è la Juventus della serie B, ma noi dovremo fare la nostra partita, con il nostro gioco, perché non mi va di impostare la gara sull'avversario per quanto forte possa essere. Dovremo lottare fino al 90° perché loro hanno grande qualità e un'ottima organizzazione di gioco, il goal possono trovarlo in qualsiasi momento".

QUI HELLAS VERONA - Nella lista dei convocati per la trasferta di domani non rientra Juanito Gomez, costretto a restare a casa per una lombalgia acuta. Pecchia in conferenza stampa è apparso sereno e fiducioso in vista della prossima gara: "La partita contro il Frosinone ci ha richiesto di essere fisici e la squadra ha risposto con queste armi, e ciò fa parte della nostra crescita. Battagliare quando serve, senza perdere la nostra identità. Abbiamo affrontato la gara col piglio giusto, contro una squadra forte. Abbiamo dato un segno di maturità. La Ternana è una squadra con valori importanti che sta facendo bene e ha entusiasmo. Ha giocatori forti, ma noi dobbiamo dare continuità alle nostre prestazioni. Sarà una gara, a mio avviso, molto aperta. Hanno subito un solo gol in casa e hanno perso solo una volta. Propongono molto, perciò la nostra prestazione dovrà essere di un certo valore. Va affrontata con la giusta mentalità, abbiamo visto che in questo campionato le difficoltà sono ovunque. Vogliamo mantenere alto il livello di concentrazione e fare grandi prestazioni".

ARBITRO - Francesco Paolo Saia di Palermo


FONTE: VeronaSera.it


PROBABILI FORMAZIONI
Le probabili formazioni di Ternana-Hellas Verona - Tante assenze da entrambe le parti
Calcio d'inizio alle 15.00 al Liberati di Terni: diretta, pagelle e dichiarazioni dei protagonisti su TuttoMercatoWeb.com.

01.10.2016 06.49 di Giuseppe Andriani
L'Hellas Verona tenta l'aggancio alla vetta e lo fa passando per lo stadio Liberati di Terni dove alle 15.00 affronterà la Ternana nella settima giornata di Serie B. Gli scaligeri distano due punti dal Cittadella (impegnato in contemporanea a Trapani) e sono a +2 su Benevento e Pisa, autentiche rivelazioni del campionato. La squadra di Pecchia è reduce da 3 vittorie consecutive e vive un ottimo momento di forma, dopo aver battuto al Bentegodi il Frosinone nel big match dell'ultima giornata. La Ternana è reduce da 4 pareggi consecutivi e non vince dal 7 settembre (unica vittoria in questo campionato), quando si impose in casa contro il Pisa.

COME ARRIVA LA TERNANA - Tanti assenti nella squadra di mister Carbone, che deve rinunciare a Di Noia, Di Livio e Della Giovanna oltre che a Dugandzic e Zanon. Assenze pesanti, che condizionano anche l'undici di partenza. Davanti a Di Gennaro spazio a Contini, Valjent, Meccariello e Germoni. A metà campo Bacinovic sarà il centrale, protetto da Defendi e Palumbo. In attacco Falletti e Avenatti a supporto di La Gumina.

COME ARRIVA L'HELLAS VERONA - Pecchia deve rinunciare a Juanito Gomez, alle prese con problemi muscolari. Out anche Boldor e Zucilini. Nicolas sarà il portiere, con Pisano e Souprayen terzini e Bianchetti-Caracciolo come coppia centrale di difesa. A metà campo Bessa, Fossato e Valoti. Tridente d'attacco composto da Romulo, Pazzini (ritrovatosi nelle ultime giornate) e Siligardi.

PROBABILI FORMAZIONI TERNANA-HELLAS VERONA

Ternana (4-3-1-2): Di Gennaro, Contini, Valjent, Meccariello, Germoni, Defendi, Bacinovic, Palumbo, Falletti, Avenatti, La Gumina. All. Carbone.

Hellas Verona (4-3-3): Nicolas, Pisano, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen, Bessa, Fossati, Valoti, Romulo, Pazzini, Siligardi. All. Pecchia.

SERIE B
Verona, Pecchia: "La differenza la fa la continuità, bisogna migliorare"
30.09.2016 11.34 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Raggiunto dai microfoni di Sky Sport 24, l'allenatore del Verona Fabio Pecchia ha presentato la prossima di campionato contro la Ternana: "È chiaro che bisogna continuare a migliorare le prestazioni, ma questo riguarda tutti perché in questo campionato la differenza si fa con la continuità. Ci sono diverse squadre in salute, fra cui la Ternana".

Affronta un suo amico, Benny Carbone.
"È già capitato. Sarà la seconda volta, è un piacere rivederlo, alla guida di una squadra forte, di qualità. Sarà una partita davvero molto bella".

RASSEGNA STAMPA
Corriere di Verona: l'Hellas insegue il poker a Terni
30.09.2016 08.48 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
L'Hellas insegue il poker a Terni. Titola così il Corriere del Veneto - Verona. Che presenta la sfida tra gli scaligeri e la Ternana, partendo dalle parole di Fabio Pecchia: "È vietato distrarsi. Come si fa a vincere ancora? Continuando con la stessa mentalità che ci ha permesso di riuscirci finora, non distraendoci, ricordando che la partita che ci aspetta è di grande difficoltà, sapendo che gli schiaffi sono sempre dietro l'angolo". L'Hellas, prosegue il quotidiano, viene da un filotto di tre successi consecutivi, sempre con due gol di scarto inflitti all'avversario di turno. Il 3-1 all'Avellino, replicato con la Spal, e il più ruvido 2-0 col Frosinone: nove punti per salire al secondo posto in classifica, dietro al Cittadella, e alzare la voce nella corte delle aspiranti alla A.

SERIE B
Ternana, lesione muscolare per Di Noia
29.09.2016 21.09 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Aggiornamenti sulle condizioni della Ternana, in vista della prossima di campionato contro il Verona. Come riportato dal sito ufficiale delle Fere, non hanno preso parte alla seduta di oggi Di Livio e Di Noia: l'ex barese si è sottoposto ad una ecografia che ha evidenziato una lesione di secondo grado al retto femorale della coscia sinistra; il calciatore ha già iniziato le terapie riabilitative del caso. Zanon ha riportato un trauma contusivo alla coscia sinistra mentre Marko Dugandžić al polpaccio destro.

SERIE B
Corriere di Verona: "Pecchia e Carbone, amici contro in panchina
29.09.2016 10.57 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Ternana-Hellas Verona non sarà solo un match importante per entrambe le squadre, ma anche la sfida fra due tecnici che si conoscono bene. Ne parla oggi il Corriere di Verona in un pezzo dal titolo "Pecchia e Carbone, amici contro in panchina" ricordando come i due sono stati compagni di squadra a Napoli a metà anni '90.

SERIE B
Ternana, Meccariello: "Nessuna paura dell'Hellas"
28.09.2016 19.57 di Tommaso Maschio
Il capitano della Ternana Biagio Meccariello ha parlato dopo l'allenamento odierno del momento della squadra in vista della sfida contro l'Hellas Verona: "Se a inizio stagione, visti i problemi e le difficoltà incontrate, avessimo previsto sette punti in sei gare saremmo stato soddisfatti. Il ciclo terribile è finito e adesso bisogna resettare tutto e pensare alla prossima partita contro l'Hellas, una gara che non ci spaventa come non ci spaventa nessuno. Non possiamo sbagliare contro il Verona dal punto di vista dell'atteggiamento, hanno un grande organico e la partita va preparata bene, alla fine tireremo le somme. Sarà un onore e un piacere sfidare un attaccante come Pazzini. Carbone? Ci troviamo bene, anche se l'ipotesi del cambio tecnico era inaspettato a inizio stagione. Stiamo lavorando bene e abbiamo portato a casa buoni punti, ma la strada è lunghissima e dobbiamo metterci la testa in ogni gara. - continua Meccariello come riporta Ternananews.it - Rinnovo? Quando mi è stato proposto non ho esitato, la trattativa è stata immediata e per me è un onore vestire questa maglia visto che a Terni sto benissimo. Non vedo l'ora di arrivare a 100 con questi colori addosso. Longarini? Ci fa piacere che il nostro primo ci venga spesso a vedere, speriamo tutti che continui come nell'ultimo periodo. Spetta anche a noi invogliare lui in primis e poi la gente, quindi attraverso il nostro lavoro e la passione possiamo portare più tifosi allo stadio".

SERIE B
Ternana, Carbone prova il tridente mobile
28.09.2016 19.18 di Tommaso Maschio
Nel primo allenamento della settimana in vista della sfida contro l'Hellas Verona il tecnico della Ternana Benito Carbone ha provato con insistenza il 4-3-3 con un tridente mobile che può trasformarsi a seconda delle situazioni. Un tridente mobile visti gli interpreti in campo con Falletti libero di spostarsi in posizione di trequartista centrale e Surraco pronto a stringere al fianco di La Gumina avvicinandosi così all'area di rigore avversaria. Si tratta solo di prime indicazioni che non offrono particolari spunti visto che durante la settimana Carbone potrebbe provare anche altre soluzioni come riporta Ternananwes.it.

SERIE B
Hellas Verona, Romulo: "Andiamo a rinnovare"
28.09.2016 15.48 di Tommaso Maschio
Con un messaggio sul proprio profilo Twitter il centrocampista esterno dell'Hellas Verona Romulo ha annunciato l'arrivo del suo procuratore in Italia per chiudere le trattative con la società scaligera per il rinnovo di contratto.

SERIE B
Corriere di Verona: "Ganz e Valoti, Verona nel destino"
28.09.2016 11.19 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
"Ganz e Valoti Verona nel destino". Titola così il Corriere di Verona sui due dell'Hellas. Mattia (Valoti, ndr), pubblica una foto degli anni Novanta, spiega il quotidiano, quando papà Aladino giocava nell'Hellas: "Bello che si siano ritrovati". Lo stesso Aladino Valoti, ex attaccante e fresco di addio al ruolo di ds dell'Albinoleffe, racconta: "Con Maurizio siamo stati compagni di squadra nel 1990-91: giocammo insieme nel Brescia. E le nostre famiglie sono sempre state legate, ci sono state costanti frequentazioni. Spesso ci vedevamo, con le mogli e i figli. C'è una foto che risale ai tempi in cui io ero al Verona che testimonia di un momento comune". Per ora, chiosa sempre il quotidiano, l'annata del Verona ha dato responsi differenti per i due figli d'arte, rispetto alle attese. Valoti sembrava essere soltanto di passaggio all'Hellas, al rientro dal doppio prestito a Pescara e Livorno, invece si è guadagnato la conferma in rosa, il posto da titolare con la Spal e il Frosinone, la copertina per le reti fatte e le giocate che ha saputo proporre. Mentre il giovane Ganz non ha avuto per il momento un minutaggio granché ampio, con Giampaolo Pazzini irrinunciabile stoccatore e lo stesso Juanito Gomez che gli è stato preferito da Fabio Pecchia sia per una maglia dal 1' (con l'Avellino) che come rimpiazzo (con il Latina e il Frosinone).

SERIE B
La Gazzetta dello Sport: Verona si scalda col nuovo Pazzini che sembra Toni
28.09.2016 10.06 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
"Verona si scalda col nuovo Pazzini che sembra Toni". La Gazzetta dello Sport apre la propria sezione dedicata alla Serie B con la media gol dell'attaccante del Verona. In rete ogni 48 minuti giocati e sempre decisivo. A trentadue anni, spiega la rosea, Pazzini ha rimesso piede in Serie B (lidi che non frequentava dal 2004, con l'Atalanta) e l'ha fatto con il piglio da padrone. In gol con il Latina, con la Spal e, per due volte - su rigore - col Frosinone. Quattro reti in tre partite disputate, dato che due le ha saltate per una grana muscolare.

SERIE B
Ternana, tutto ok per Meccariello. Col Verona ci sarà
27.09.2016 12.51 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Dopo essere uscito acciaccato dal campo contro il Latina, per Biagio Meccariello gli accertamenti hanno dimostrato che i problemi accusati non sono niente di importante. Il capitano della Ternana, dunque, secondo quanto riportato dal Corriere dell'Umbria, sarà dunque al suo posto nel prossimo match di campionato contro l'Hellas Verona.

NEWS
Verso l'Hellas: Fere a riposo, il Verona lavora
26.09.2016 12:30 di Federico Trastulli per ternananews.it
La Ternana si gode il secondo e ultimo di due giorni di riposo, meritatissimo dopo un tour de force micidiale iniziato a fine agosto. Nel frattempo, nonostante il giorno in meno a disposizione per preparare la partita e il posticipo giocato ieri alle 17.30, l'Hellas Verona di Fabio Pecchia è già risceso in campo: alle 10,30 di stamattina, infatti, i gialloblù si sono sottoposti ad una seduta a porte aperte a Peschiera del Garda.

SERIE A
Inter, Tupta nel mirino ma il Verona se lo tiene stretto
27.09.2016 00.13 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
L'Inter segue da vicino Lubomir Tupta, attaccante slovacco classe 1998 del Verona. Secondo quanto riportato da FcInterNews.it il club nerazzurro non sarebbe però il solo ad aver messo gli occhi sul gioiello gialloblù, con gli scaligeri che al momento non sembrano però essere intenzionati a cederlo forti del contratto triennale firmato dal giocatore.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


HV24 - 30 settembre 2016
30/SETTEMBRE/2016 - 20:30

Verona - Venerdì sera con HV24, la vostra finestra sul mondo gialloblù. La puntata di oggi si apre con le prime parole del nuovo difensore Deian Boldor e le principali dichiarazioni di mister Fabio Pecchia in ottica Ternana-Hellas Verona, poi spazio al servizio sull'Open Day della Scuola Calcio gialloblù, con le dichiarazioni del Presidente del Verona Maurizio Setti, del presidente di Banco Popolare Carlo Fratta Pasini, del responsabile del Progetto Scuola Zaccaria Tommasi e del portiere gialloblù Ferdinando Coppola. Il Presidente Setti ha parlato del momento della squadra, commentando anche il dato finale della campagna abbonamenti. In chiusura, le parole del mister della Primavera gialloblù, Massimo Pavanel, in vista della partita di domani contro la Fiorentina, oltre al programma del fine settimana del Settore Giovanile.

Terni: seduta pomeriggio
30/SETTEMBRE/2016 - 17:20
Terni - Un'ora di rifinitura in ritiro per i gialloblù, alla vigilia di Ternana-Hellas Verona. La squadra, agli ordini di Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento con la palla, esercitazioni tattiche e lavoro di rapidità.

Serie B / #TernanaVerona: vivila con noi e scopri numeri & curiosità
30/SETTEMBRE/2016 - 14:00

NUMERI & CURIOSITA'
Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità fornite da Opta Sports di Ternana-Hellas Verona, 7a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma sabato 1 ottobre (ore 15) allo stadio 'Liberati'

Sono 16 i precedenti tra Verona e Ternana in Serie B: l’Hellas Verona ha ottenuto 8 vittorie contro le 4 dei rossoverdi; 4, invece, le sfide terminate in parità.
Il Verona ha vinto tutti gli ultimi 4 match con la Ternana nel campionato cadetto, subendo 1 solo gol. A Terni il bilancio è però a favore dei padroni di casa: 3 successi contro i 2 dei gialloblù, 3 i pareggi.
Attacco gialloblù: il Verona viene da 3 successi di fila, con 8 le reti segnate nel parziale. Ad oggi, il Verona è la squadra che è rimasta per più tempo in vantaggio in questo campionato (359 minuti sui 540 fin qui disputati).


#TernanaVerona: 22 convocati
29/SETTEMBRE/2016 - 20:15
Peschiera - Dopo la rifinitura odierna, alla quale non ha partecipato Gomez a causa di una lombalgia acuta, in cui la squadra ha svolto riscaldamento tecnico, esercitazioni tattiche e partita, è stati diramata la lista dei 22 convocati per la sfida contro la Ternana, 7a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma sabato 1 ottobre allo stadio 'Liberati' (ore 15).

#TERNANAVERONA
CONVOCATI

Portieri

12. Coppola
1. Nicolas
22. Vencato

Difensori

4. Bianchetti
30. Caracciolo
13. Cherubin
3. Pisano
28. Riccardi
18. Souprayen

Centrocampisti

24. Bessa
8. Fossati
16. Maresca
2. Romulo
27. Valoti
20. Zaccagni

Attaccanti

25. Cappelluzzo
23. Fares
9. Ganz
10. Luppi
11. Pazzini
26. Siligardi
7. Troianiello

Pecchia: «Contro la Ternana servirà una grande prestazione»
29/SETTEMBRE/2016 - 12:45
Peschiera - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, rilasciate in vista di Ternana-Hellas Verona, 7a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

COME STA IL VERONA
«Devo valutare le energie della squadra, veniamo da una settimana molto dispendiosa che ci lascia qualche scoria fisica, ma mi fa piacere avere tutti a disposizione. Per me è un piacere avere la squadra al completo, qualche giorno di scarico per alcuni elementi è ordinaria amministrazione. Però devo fare delle scelte e queste sono sempre dolorose, mandare in tribuna un ragazzo che si è allenato tutta la settimana è difficile ma anche questo crea mentalità. L'unica criticità è Juanito, che oggi ha saltato l'allenamento per un problema alla schiena, ma lo valuteremo. La partita contro il Frosinone ci ha richiesto di essere fisici e la squadra ha risposto con queste armi, e ciò fa parte della nostra crescita. Battagliare quando serve, senza perdere la nostra identità. Abbiamo affrontato la gara col piglio giusto, contro una squadra forte. Abbiamo dato un segno di maturità. I risultati arrivano con un'insieme di fattori e stili di gioco. Bianchetti? La fiducia è alla base di tutto, ha risposto alla grande, è un giocatore di qualità che deve dimostrare il proprio valore. Ganz? Fa parte del nostro reparto offensivo come tanti altri giocatori in rosa. Sta lavorando bene come gli altri, è un'arma importante e la voglio utilizzare al meglio».

CHE SQUADRA E' LA TERNANA
«E' una squadra con valori importanti, che sta facendo bene e ha entusiasmo. Ha giocatori forti. Dobbiamo dare continuità alle prestazioni, la Ternana ha fatto ottime partite contro le migliori del torneo, quindi la gara va preparata al meglio. Con Benny Carbone ho un bellissimo rapporto cominciato da giocatore e proseguito nel tempo, gli faccio i complimenti perché la sua squadra si vede che è ben allenata. Vedendo le partite credo vorranno giocarsi la gara e lo faranno col massimo delle proprie possibilità. Sarà una gara, a mio avviso, molto aperta. Hanno subito un solo gol in casa e hanno perso solo una volta. Propongono molto, perciò la nostra prestazione dovrà essere di un certo valore. Va affrontata con la giusta mentalità, abbiamo visto che in questo campionato le difficoltà sono ovunque. Vogliamo mantenere alto il livello di concentrazione e fare grandi prestazioni».

VIVERE A VERONA
«In questi due mesi ho conosciuto la piazza e sono entrato in questa mentalità e in questa passione. Aumentano le responsabilità per migliorare sempre, per stare sempre di più a contatto con la città, vestiamo una maglia prestigiosa. Questo è ciò che ricevuto finora da questa piazza. Chi viene a lavorare qui è consapevole della scelta che fa, il numero degli abbonati e degli spettatori del Bentegodi carica tutti di ulteriore entusiasmo e responsabilità».

Serie B: Saia arbitrerà Ternana-Hellas Verona
29/SETTEMBRE/2016 - 12:30
Verona - La Commissione Arbitri Nazionale Serie B ha indicato gli ufficiali di gara assegnati per Ternana-Hellas Verona, 7a giornata del campionato Serie B ConTe.it in programma sabato 1 ottobre (ore 15) allo stadio 'Liberati'. Ad arbitrare la sfida sarà il sig. Francesco Paolo Saia della sezione Aia di Palermo, assistito nell'occasione dai sigg. Marco Citro (sez. Aia Battipaglia) e Damiano Margani (sez. Aia Latina). Quarto ufficiale di gara sarà il sig. Marco Piccinini (sez. Aia Forlì).

CAMPAGNA ABBONAMENTI 2016 / 17 SIAMO IN 10.166
29/SETTEMBRE/2016 - 10:50
Verona - Oltre diecimila cuori gialloblù, a conferma del fatto che l'Hellas Verona è una fede a prescindere da ogni categoria e da ogni risultato sportivo. Un mare di fedelissimi con cui percorrere, passo dopo passo, tutte le 21 gare interne dei gialloblù in questa Serie B ConTe.it 2016/17. E' 10.166 il numero definitivo di tessere stagionali emesse in questi mesi, acquistate da altrettanti tifosi pronti a sostenere con passione il Verona nei mesi che verranno.

Per un mito che si rinnova di stagione in stagione... #Since1903

Peschiera: seduta mattino
28/SETTEMBRE/2016 - 12:30
Verona - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, lavoro di forza in palestra e trasformazione sul campo, esercitazioni tattiche per reparti e partita.

Giovedì 29 settembre in programma una seduta mattutina (ore 10.30) a porte chiuse.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Giovedì 29 settembre: allenamento mattutino (ore 10.30) a porte chiuse
Venerdì 30 settembre: allenamento mattutino (ore 10.30) a porte chiuse
Sabato 1 ottobre: Ternana-Hellas Verona (ore 15)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Boldor: «A Verona tanta qualità, qui per crescere»
27/SETTEMBRE/2016 - 14:30
Verona - Le principali dichiarazioni del nuovo difensore gialloblù, Deian Boldor, rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione.

HELLAS, CHE SFIDA
«Considero questa tappa fondamentale per la mia carriera, mi piacciono le sfide difficili, non mi preoccupa il pensiero di dover partire come ultimo. Sapevo fin da subito che qui avrei trovato tanta concorrenza, imparando dagli altri mi farà trovare pronto quando il mister vorrà schierarmi. Mi piace combattere e superare gli ostacoli, nonostante abbia solo 21 anni mi sono sempre dovuto sudare tutto, ciò che è mio me lo voglio guadagnare. Ho trovato una squadra preparata e una società organizzata e che sa quello che vuole, e un mister bravo. Ci sono tanti giocatori con voglia di riscatto e di tornare subito in Serie A. Penso che il Verona sia una squadra di grande qualità, che può far bene e lo sta dimostrando. Ha tutte le caratteristiche per tornare dove merita. Pecchia è attento ai dettagli, la sua è una mentalità vincente. Sta imparando a farci capire i momenti della gara dove bisogna stare più concentrati, ci sta dando tutte le idee migliori, ci trasmette tante nozioni. Pazzini lo vedevo guardando la Serie A e immaginavo di giocarci assieme o contro. Ho tanto rispetto per lui, sia per quanto ha fatto che per la persona che è. E' il nostro capitano, bisogna guardare a quelli come lui per imparare più cose possibili nel minor tempo possibile. La prestazione col Frosinone è merito di tutta la squadra, una vittoria guadagnata sul campo a prescindere dagli episodi. Il Verona ha dimostrato umiltà, personalità, idee. Il nostro obiettivo è la prossima partita, sempre. Non penso a cosa succederà a fine anno, io sono felice di essere qui e farò di tutto per crescere insieme».

LE MIE CARATTERISTICHE
«Il mio ruolo è quello di difensore centrale sinistro. Donadoni ha provato a schierarmi da terzino sinistro, a Bologna, e mi sono trovato bene, è una cosa che mi aiuterà in futuro se ci sarà bisogno. Sono a completa disposizione di compagni e mister. Sono in tanti a farmi da 'fratello maggiore', Cherubin lo conoscevo già dal Bologna e mi dà tanti consigli, ma tutti sono stati disponibili con me e cerco di apprendere qualcosa da tutti».

IL MIO PASSATO
«I numeri dicono che finora non ho giocato molto, ma non dicono che non ho mai mancato di rispetto per ogni allenatore a prescindere dalle scelte che possa aver fatto su di me. Sono stati anni che mi hanno dato l'opportunità di crescere sia caratterialmente che mentalmente. Mi porto con me questa cosa, fa parte del mio bagaglio. Sono già dieci anni che vivo da solo e che ho lasciato il mio paese, la mia vita è qui e mi sento quasi più italiano che rumeno. Non rimpiango nulla, voglio andare avanti e dare il meglio. Ho i miei amici e la mia famiglia in Romania, e poi avere la fascia di capitano della Romania Under 21 è un grande onore. Ho sempre voluto trasmettere con piacere una visione internazionale ai miei compagni di Nazionale».

Peschiera: seduta mattino
27/SETTEMBRE/2016 - 14:00
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, esercitazioni tattiche per reparti, possesso palla, lavoro atletico e partita.

Mercoledì 28 settembre in programma una seduta a porte aperte alle ore 10.30.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Mercoledì 28 settembre: allenamento mattutino (ore 10.30)
Giovedì 29 settembre: allenamento mattutino (ore 10.30) a porte chiuse
Venerdì 30 settembre: allenamento mattutino (ore 10.30) a porte chiuse
Sabato 1 ottobre: Ternana-Hellas Verona (ore 15)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Dopo la rescissione con l'HELLAS JANKOVIĆ è ancora in attesa della squadra giusta 'Mi hanno cercato da Israele ma non voglio allontanarmi dalla famiglia, col Verona ho trovato un buon accordo e posso permettermi di aspettare... Intanto mi alleno con un preparatore privato e ogni tanto con la Stella Rossa'. Quanti rimpianti per ZAMPANO! Il terzino sta facendo benissimo al PESCARA alla prima stagione in A... Messo sotto i riflettori dal presidente SETTI, che molto lo apprezzava, non seppe convincere MANDORLINI che ne avallò la cessione al DELFINO per 'un tozzo di pane'

TENNIS: Mamma perde la figlia sugli spalti, Rafa NADAL interrompe il match fino al ritrovamento avvenuto fortunatamente poco dopo...

La mamma perde la figlia sugli spalti: Rafael Nadal interrompe il match

di Rachele Grandinetti
Nadal alla battuta e, sugli spalti, uno strano movimento. È bastato poco al campione spagnolo per capire che qualcosa non andava. Il pubblico che assiste ad un incontro di tennis sa che, in certi momenti, intorno al campo non deve volare una mosca: ne va della concentrazione dei giocatori. Invece una donna continuava ad urlare un nome, Clara, disperata: aveva perso la figlia in mezzo alla folla. Le persone vicine si sono alzate guardandosi intorno e Rafa, senza neanche interellare il giudice di gara, ha improvvisamente interrotto la partita per facilitare la madre nella ricerca.

È successo a Manacor, Maiorca, dove Rafael Nadal stava disputando un doppio insieme al compagno Simon Solbas contro Carlos Moya e la leggenda americana John McEnroe. Però il match da epico rischiava di diventare drammatico. Ma essere uno sportivo non significa soltanto colpire una palla: è lo spirito che ti fa dimenticare racchetta e palline e mettere da parte il game. La donna allarmata stava guardando l’incontro senza accorgersi che la figlia si era allontanata. Poi il panico e il lieto fine: la paura, infatti, è stata battuta da un abbraccio. Dopo i momenti di tensione il pubblico si è lasciato andare ad un lungo applauso per il ritrovamento della piccola e per il gesto del campione che, in quella occasione, ha vinto due volte: sul campo e nella vita.

FONTE: Leggo.it


A TU PER TU
...con Jankovic
"Richieste in Israele, ma voglio stare accanto alla mia famiglia. Ora aspetto la chiamata giusta. L'Hellas e la retrocessione, troppi cambi: ora risalirà. Da Gasperini a De Canio, Malesani e Mandorlini: i miei allenatori. E io pronto a ripartire"

27.09.2016 00.00 di Alessio Alaimo Twitter: @alaimotmw
"Mi hanno cercato in Israele, ma voglio stare vicino alla mia famiglia. Cerco una sistemazione a me congeniale, aspetto. E a breve penso che tornerò in campo". Bosko Jankovic ha detto addio all'Hellas Verona, ma è pronto a ricominciare. Ancora in Europa. "Non è tempo di andare in posti lontani", dice il serbo a TuttoMercatoWeb.

E quindi, adesso?
"Aspetto. Non sono mica a fine carriera. Alla fine con l'Hellas Verona ho trovato un buon accordo".

Poteva fare di più con la maglia dell'Hellas?
"L'anno scorso ho avuti tanti problemi. Non mi piace parlare del passato, alla fine tutti ci siamo presi le nostre responsabilità per la retrocessione. Sono contento che ora la mia ex squadra stia andando bene. Merita la serie A, è forte e farà bene. Vero, l'anno scorso magari potevo fare di più. C'è stato però un cambio di allenatore e per tante partite non ho giocato per sua scelta".

I suoi ricordi in Italia?
"Il Verona del primo anno era una squadra forte, lo ricordo con piacere. Ma anche del Genoa ho un buon ricordo. A Palermo invece la situazione era diversa: venivo dal campionato spagnolo, decisamente diverso rispetto a quello italiano, al mio primo anno in Italia non mi sono trovato benissimo. Tutti i giocatori stranieri che arriviamo in Italia, all'inizio, abbiamo bisogno di adattarci. Guardate Jovetic oppure Ljajic e tanti altri. In Spagna invece si gioca molto uno contro uno, ci sono più spazi. Le squadre italiane sono più chiuse e tatticamente compatte e quindi c'è sempre bisogno di un periodo di adattamento".

L'allenatore che le ha dato di più?
"Ho avuto un buon rapporto con Gasperini, De Canio e Malesani. Così come con Mandorlini. Ecco, loro li ricordo positivamente".

Il messaggio che deve passare è: Bosko Jankovic sta bene e può ancora dare tanto. Giusto?
"Dico la verità: non ho avuto contatti in serie A in Italia, mi ha cercato qualcuno in B. Ma sto bene, sono carico, mi alleno sempre con un preparatore e un po' con la Stella Rossa. Mi sento bene, ho tanta voglia di giocare e dimostrare le mie qualità. Aspetto, in attesa della soluzione giusta".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


NEWS
Zampano, scartato dal Verona ora top a Pescara
Il terzino uno dei migliori della squadra di Oddo. Fu venduto per una “pipa di tabacco”

di Redazione Hellas1903, 27/09/2016, 08:08
during the Serie A match between Genoa CFC and Pescara Calcio at Stadio Luigi Ferraris on September 25, 2016 in Genoa, Italy.

Il Pescara fatica in serie A. Non fosse per i tre punti a tavolino in seguito alla gara persa sul campo col Sassuolo, sarebbe penultimo a quota 3. La squadra di Oddo ha ottenuto tre pareggi con Napoli, Torino e Genoa. Dei sette gol in totale realizzati dagli abruzzesi tre sono arrivati su assist di Francesco Zampano, tra i quali l’ultimo dopo una funambolica discesa con tanto di ubriacatura dell’avversario domenica scorsa a Genova (foto Getty Images).

Il terzino classe 93' tornò a Verona dopo un’ottima stagione 2014-15 a Pescara (in precedenza fu egregio protagonista con la Juve Stabia). Il club abruzzese rinunciò al riscatto da 1.7 milioni. Zampano partì per Racines ma fu messo subito sul mercato, non rientrando nei piani tecnici. Il Pescara, alla fine, se lo riprese a titolo definitivo per una cifra attorno al milione di euro.
Nell’operazione orchestrata dal ds Bigon finirono in biancazzurro anche Valoti e Cappelluzzo, ma in prestito. I due, ora, sono tornati a essere parte integrante del nuovo progetto tecnico dell’Hellas.

FONTE: Hellas1903.it

VERONA 2-0 FROSINONE: Terza vittoria consecutiva per l'HELLAS che oggi, in una gara maschia che partorisce 10 cartellini gialli, passa con due rigori forse discutibili ma anche ineccepibili dal punto di vista del regolamento... Secondo posto in classifica a due lunghezze dal CITTADELLA!

Pubblicato da andrea smarso domenica 25 settembre 2016 21:04, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaFrosinone +   -   =

Mister PECCHIA conferma per 10/11esimi la squadra che ha battuto la SPAL a domicilio nel turno infrasettimanale volendo sfruttando appieno la verve mostrata dalla lieta sorpresa VALOTI in mediana e la pericolosità di RÔMULO spostato sulla linea degli attaccanti; la (piccola) novità è SILIGARDI che ritorna dal primo minuto al posto di LUPPI apparso un po' annebbiato nelle ultime gare.
4-3-3 anche per il FROSINONE di MARINO che si attiene in maniera pressochè totale alle previsioni della vigilia con PRYYMA e ARIAUDO al centro della difesa, GORI a fare da regista in mezzo al campo e SODDIMO che vince il ballottaggio con PAGANINI sull'esterno d'attacco completato da DIONISI dalla parte opposta e Daniel CIOFANI al centro.
150 i tifosi ospiti, alcuni finiti all'ospedale dopo il ribaltamento di un pulmino nei pressi di Verona Nord, in una giornata altrimenti perfetta per una partita di calcio al Bentegodi.
Fischietto affidato al signor Juan Luca Sacchi della sezione Aia di Macerata alla 37esima direzione in cadetteria.

Clicka qui per vedere l'album di Verona 2-0 Frosinone

LA GARA
KRAGL deve abbandonare il campo dopo una botta al quadricipite che lo fa zoppicare vistosamente, al suo posto FRARA in ballottaggio fino all'ultimo col tedesco.
SOUPRAYEN raccoglie una palla vagante in uscita dall'area, il suo tiro di controbalzo esce di un paio di metri a sinistra di BARDI.
17° Gran palla in mezzo di VALOTI per PAZZINI che sovrasta ARIAUDO in anticipo con una girata di testa che sfiora il palo sulla destra di BARDI proteso in tuffo, palla che si spegne sul fondo.
19° SILIGARDI trova un corridoio invitante sulla fascia, palla in mezzo dove VALOTI anticipa l'intervento di PRYYMA con un tiro a colpo sicuro deviato col braccio dal difensore giallazzurro: Il signor Sacchi giudica determinante l'intervento del ciociaro e comanda la massima punizione. Sul dischetto va PAZZINI che con un rasoterra imprendibile castiga BARDI alla sua destra dove pure il portiere si tuffa avendo intuito la traiettoria della palla! È il 20° e il VERONA è meritatamente in vantaggio.
22° Azione in velocità con PAZZINI che suggerisce l'inserimento di PISANO sulla fascia, palla in mezzo del terzino per il colpo di testa di SILIGARDI che vola di poco alto sulla traversa...
27° Fallo di PISANO su DIONISI: Cartellino giallo per il vicecapitano dell'HELLAS.
28° PAZZINI duro su CRIVELLO, ammonizione anche per il 'Pazzo'.
32° SILIGARDI spostato sulla sinistra ribalta tutta sul secondo palo dove RÔMULO tira al volo, palla sull'esterno della porta...
33° SODDIMO in gamba tesa su BESSA, il signor Sacchi estrae il giallo.
34° Altra ammonizione per i ciociari e comminata a Matteo CIOFANI che stende SOUPRAYEN, il francese lo aveva anticipato ed era partito in velocità!
47° Primo tempo che si chiude dopo i due minuti di recupero concessi dal signor Sacchi.


1° Pronti-via altro rigore per l'HELLAS: SOUPRAYEN la appoggia in area per SILIGARDI che nel momento dello stop viene travolto da PRYYMA! L'arbitro è inflessibile... Sul dischetto ancora capitan PAZZINI che tira sullo stesso palo spiazzando BARDI! È 2 a 0 HELLAS...
BARDI continua a protestare e becca il giallo! Sesto ammonito della gara...
7° Botta di DIONISI appostato di poco fuori area: Palla alta.
VALOTI in gamba tesa su SAMMARCO, cartellino giallo anche per Mattia.
17° Cambiano entrambe le squadra, il VERONA fa entrare il giovane ZACCAGNI al posto di VALOTI mentre il FROSINONE toglie SAMMARCO e inserisce l'ucraino CHURKO.
19° Gran tacco di DIONISI dall'interno dell'area per l'accorrente SODDIMO, pronta la conclusione del giocatore ciociaro deviata in angolo da NICOLAS.
21° Secondo cambio HELLAS: SILIGARDI lascia il campo, gli da il cambio LUPPI.
26° Conclusione dalla distanza di GORI, facile la presa per NICOLAS che neutralizza.
31° Ultimo cambio scaligero: Capitan PAZZINI fa spazio a Juani GOMEZ.
34° Cross in mezzo per PISANO che incorna alto.
36° Mister MARINO inserisce PAGANINI al posto di SODDIMO.
41° Fallo tattico di FOSSATI su CIOFANI, arriva il cartellino giallo numero 8!
42° Inserimento di CHURKO che in area tira debole fra le gambe di CARACCIOLO girato di spalle, raccoglie basso NICOLAS.
44° DIONISI prova a piazzarla sul secondo palo dal limite: NICOLAS devia sul fondo.
45° CIOFANI trattiene BESSA in maniera plateale: Cartellino giallo al capitano del FROSINONE.
48° DIONISI con un calcio di punizione dai 20 metri: NICOLAS blocca in presa alta.
49° Tackle falloso di RÔMULO su CHURKO, il signor Sacchi fa proseguire concedendo il vantaggio agli ospiti poi, ad azione finita, chiama il brasiliano e gli sventola in faccia il decimo cartellino di una gara piuttosto nervosa.

SiligardiPecchiaBianchetti

RECAP E IMPRESSIONI
Primo tempo ad alto tasso d'agonismo tra due squadre candidate alla promozione (cinque ammoniti in 34 minuti e parecchio da fare per il signor Sacchi nel tenere le redini dell'incontro) e che si chiude in meritato vantaggio per i gialloblù che hanno cercato di più la porta avversaria mentre NICOLAS aldilà di un paio di uscite non ha mai corso seri rischi, rigore realizzato da PAZZINI non limpidissimo ma regolare a termini di regolamento in quanto PRYYMA, con il braccio destro staccato dal corpo in un intervento scomposto, devia nettamente il tiro di VALOTI destinato nello specchio.
Ripresa che si apre con un altro rigore (generoso) assegnato al VERONA a causa del fallo di PRYYMA su SILIGARDI: PAZZINI la mette sullo stesso palo ma stavolta BARDI si butta dalla parte sbagliata.
Da li in poi i gialloblù retrocedono il raggio d'azione e la mettono sul possesso palla correndo però un unico rischio solo al 64° quando la rasoiata di SODDIMO è deviata sul fondo da NICOLAS.
Gara che si chiude con 10 cartellini gialli dispensati più o meno con giusta causa dal signor Sacchi che punisce anche RÔMULO dopo aver fischiato il termine al 94°.

Terza vittoria consecutiva per gli scaligeri e sesta considerando il finale della passata stagione (il record di vittorie consecutive al Bentegodi risale al 2011-12 quando l'HELLAS di MANDORLINI seppe concquistare i 3 punti casalinghi dall'1 a 0 sul SASSUOLO del 4 Settembre 2011 al 4 a 1 sul BARI del 14 Aprile 2012) ma soprattutto zero gol subiti: Non succedeva, pensate un po', dal 5 Aprile scorso! Poi 12 partite ufficiali in cui i gialloblù hanno subito almeno un gol...
Oggi la difesa non ha rischiato quasi nulla e, con la caduta al Tombolato dopo 5 vittorie del CITTADELLA, l'HELLAS sale al secondo posto solitario a due punti dai padovani: Avanti così!
Ottima gara di SOUPRAYEN (una delle migliori con la casacca scaligera) che si eleva su una prestazione collettiva praticamente perfetta.

Radiografia del Gol gialloblù 2016/2017
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
PAZZINI044
BESSA022
VALOTI022
LUPPI112
GANZ112
GOMEZ011
PISANO011
RÔMULO011
FOSSATI101
ZUCULINI101

I VOTI
  • NICOLAS Non corre mai rischi se non al 19° del secondo tempo su quel tiro di SODDIMO, per il resto controlla agevolmente tutti i palloni ed esce con autorità sui palloni alti trasformandosi in difensore aggiunto... Bene così: Voto 6
  • PISANO Solita gara impeccabile per Eros che anche oggi fa il suo sia in avanti che dietro, voto 6
  • BIANCHETTI Buona partita per Matteo che cresce di gara in gara man mano che cresce l'intesa con CARACCIOLO, voto 6,5
  • CARACCIOLO Vedi più o meno quanto scritto per BIANCHETTI, medesimo di conseguenza anche il voto 6,5
  • SOUPRAYEN Una delle migliori partite in gialloblù: Samuel si ricorda anche di difendere e non sbaglia un colpo subendo pure il fallo dagli avversari frustrati, sempre pungente quando riparte ma questo si sapeva... Voto 7
  • VALOTI Causa il primo rigore anticipando l'uscita di PRYYMA, lotta su ogni pallone anche in maniera 'sporca' e quando è ora di estrarre il fioretto fa vedere buone doti tecniche, voto 6,5 (gli da il cambio al 62° il giovane ZACCAGNI che si limita ad eseguire il compitino tattico assegnatoli dal mister senza alti ne bassi, voto 6... Peccato per quella ripartenza un po' sprecata al limite dell'area avversaria)
  • FOSSATI Gioca un sacco di palloni e, anche sbagliandone qualcuno, è il vero e proprio metronomo del centrocampo scaligero: Suo l'equilibrio tra la fase difensiva e quella offensiva e quando è ora di dare una mano in difesa non si tira mai indietro, voto 6,5
  • BESSA Piedi fini, scatto pronto... Oggi usa spesso anche la sciabola ma in generale non è brillante come in altre occasioni... Voto 6
  • RÔMULO Come scritto per BESSA s'è visto di più in altre partite ma anche oggi ha fatto il suo, 'pausa' che ci stà dopo cinque partite a tutta birra, voto 6
  • PAZZINI Il 'Pazzo' ritorna alla doppietta a tre anni da quella col CATANIA del 28 Aprile 2013 e che sia arrivata con due rigori cambia nulla: Il capitano è tornato e ha fame più che mai! Voto 7 (gli da il cambio al 76° GOMEZ, poco più di un quarto d'ora per non fargli perdere fiducia... Ingiudicabile)
  • SILIGARDI Qualche spunto di qualità per un Luca che si sta lentamente ritrovando, forse un gol gli darebbe la spinta definitiva, nel frattempo continua nel percorso di crescita al pari di altri compagni... Voto 6(gli da il cambio al 67° LUPPI da una parte o dall'altra non si accende mai e termina la gara senza infamia e senza lode, voto 6)
  • PECCHIA Conferma VALOTI dopo la buona gara con la SPAL ma gestisce al meglio tutte le pedine che ha a disposizione continuando con la fiducia a SILIGARDI, non dimenticandosi di GOMEZ... Qualche perplessità suscita il momentaneo accantonamento di GANZ ma in campo vanno in undici dopotutto, voto 7
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DICONO +   -   =

Mister PECCHIA «I rigori? Devo pensare solo alla prestazione della mia squadra, analizzando gli episodi, a Benevento ho analizzato la partita come fosse stata normale, oggi l'arbitro ha visto così e ha fischiato di conseguenza. Sono contento della vittoria, della prestazione e di non aver subito gol. Nelle ultime gare alla minima occasione venivamo puniti, mentre oggi c'è stata una deviazione decisiva su un tiro di Soddimo che ci ha permesso di mantenere la porta inviolata. Il Cittadella è ancora davanti, ma noi pensiamo alla nostra crescita, è stata una settimana produttiva, anche fisicamente abbiamo tenuto bene. E' un campionato molto difficile e competitivo, i valori non sono ancora definiti, alcune squadre vanno forte ma io penso all'Hellas, al fatto di voler crescere. Si diceva che eravamo solo una squadra di fioretto ma oggi abbiamo vinto con la sciabola. I miei sono stati bravi a ribattere colpo su colpo, ne siamo usciti alla grande perché il Frosinone è una squadra forte e ben allenata. Siamo riusciti a batterlo e adesso andiamo avanti. Siligardi? Ha fatto una grande prestazione lontano dalla palla, entrambi i rigori vengono da suoi recuperi, quando aggiungerà la qualità che ha sarà un calciatore straordinario. Oggi abbiamo giocato meno rispetto a quelle che sono le nostre caratteristiche, dobbiamo riuscire a gestire la palla in maniera diversa, specie quando siamo in vantaggio, ma sono soddisfatto» HellasVerona.it

Mister MARINO, tecnico del FROSINONE, se la prende con l'arbitro «È assurdo secondo me. Il primo rigore è inesistente, non ha allargato il braccio volontariamente. Ma stiamo scherzando? È assurdo commentare questo, una partita così importante è un peccato che venga decisa da questo tipo di episodi. Non è possibile, già il primo rigore era dubbio, 8 volte su 10 il secondo non si dà. Era più logico non darlo, di cosa parliamo? Io vorrei parlare di calcio, ma quando ci sono questi episodi diventa tutto più complicato. È una partita importante e non poter esprimere giudizi tecnici dispiace, non mi piace parlare di queste cose, abbiamo fatto degli errori, ma gli episodi determinano la partita. Nonostante questo la squadra ha cercato di lottare e rimettere le cose a posto. Questa sconfitta ci deve far crescere, siamo consapevoli delle nostre possibilità, non ci sentiamo inferiori al Verona di oggi. Avanti con più cattiveria. La partita più brutta l'abbiamo fatta a Brescia, ma ci mancano i due punti della settimana scorsa, quelli col Pisa che non siamo riusciti a battere dopo tante palle gol. La gara di oggi non si può analizzare. Guardiamo avanti. Il valore dell'avversario è stato agevolato dall'arbitro, magari questa corazzata vinceva 3-0 senza rigori, ma così ci fa male. Chi vede le immagini si deve rendere conto» TuttoMercatoWeb.com

SiligardiPecchiaBianchetti

FRARA centrocampista giallazzurro via Twitter «Ho visto una gara equilibrata, abbiamo tenuto bene il campo» TuttoMercatoWeb.com

Gara solida di BIANCHETTI in difesa «Contro il Frosinone abbiamo tenuto molto bene in difesa, abbiamo fatto una partita maschia, diversa dal solito. Vincere e non subire gol era il nostro obiettivo, siamo contenti per questi tre punti ma ora dobbiamo continuare a lavorare per acquisire ancora più consapevolezza. Anche con i compagni in difesa l'intesa cresce, inoltre il mister ci dà consigli e ci aiuta. Questa stagione è importante per me, e sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta rimanendo qui» HellasVerona.it

Sintomi di 'risveglio' anche da parte di SILIGARDI «Importante aver trovato continuità di risultati, abbiamo fatto gol, prendendone pochi: tutti questi aspetti stanno portando ad un Verona più completo, ci toglieremo delle grandi soddisfazioni continuando così. Noi favoriti? In Serie B c'è sempre qualche sorpresa. La cadetteria è un campionato lungo e difficile, tutte le partite sono da sudare, dare sempre il 100% per portare a casa i punti. Frosinone aggressivo? Noi lo siamo stati di più, grintosi e il giusto carattere. Il secondo rigore? Ho anticipato il difensore, che è arrivato a tutta velocità, per me il penalty ci sta tutto. Nel primo caso, invece, il difensore ha alzato il braccio. Ad ogni modo, l'arbitro ha deciso così, era lì per valutare questo tipo di situazioni. Mister Pecchia? Lo ringrazio per la stima, a volte riesco a ripagarlo a dovere, come oggi, altre volte avrei potuto fare meglio, come con l'Avellino. Pazzini? E' il nostro riferimento, se lui sta bene...» HellasVerona.it



LE ALTRE DI B +   -   =

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2 a 0 della SALERNITANA sul TRAPANI, 2 a 1 del PISA sull'ASCOLI e del CARPI sull'ENTELLA.
PRO VERCELLI e SPEZIA di misura rispettivamente su CESENA e NOVARA, 1 a 1 tra LATINA e TERNANA, reti inviolate fra VICENZA e AVELLINO...
Domani PERUGIA-SPAL, Martedì il recupero fra ASCOLI e CESENA rinviata a causa del terremoto che a fine Agosto aveva sconvolto il centroitalia.



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PRIMAVERA STELLARE CONTRO IL MILAN! Altri 6 gol e primo posto in classifica per i ragazzi di PAVANEL...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

MOTOGP: Marc MARQUEZ vince il GP di Aragona ed eguaglia Mick DOOHAN con 50 vittorie in un motomondiale! Seconda la YAMAHA di LORENZO che nei giri finali, nonostante la brutta caduta nel warm-up, supera il compagno di squadra ROSSI...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
FROSINONE
Frosinone: pullman di tifosi si ribalta in autostrada, il presidente Stirpe in visita all’ospedale di Verona
I sostenitori giallazzurri stavano raggiungendo lo stadio Marcantonio Bentegodi per assistere al posticipo della sesta giornata tra l’Hellas Verona e i ciociari di Pasquale Marino.

25/09/2016, 22:00
Non è arrivato a destinazione uno dei pulmini che trasportava alcuni tifosi del Frosinone a Verona, dove questo pomeriggio la squadra di Pasquale Marino ha affrontato l’Hellas di Pecchia (incontro terminato 2-0 in favore degli scaligeri).
Poco prima dell’uscita del casello autostradale di Verona Nord (a meno di cinque chilometri al casello), un minivan su cui viaggiava il gruppo di sostenitori ciociari si è ribaltato più volte. L’episodio e le cause che lo hanno provocato sono tuttora al vaglio degli agenti della polizia: i feriti sarebbero ben nove e tutti sono già stati trasportati negli ospedali della zona (con l’elicottero di Verona Emergenza, e quattro ambulanze negli ospedali di Bussolengo, Borgo Trento, Borgo Roma). Fortunatamente non sembrerebbero esserci conseguenze gravi per tutti i passeggeri. I tifosi del Frosinone costretti alle cure mediche sarebbero due, con escoriazioni guaribili in pochi giorni. Code fino a 6 chilometri tra Nogarole Rocca e l’allacciamento alla A4, carreggiata nord.
A far visita ai tifosi in ospedale sia il presidente del Frosinone, Maurizio Stirpe, che il direttore generale, Ernesto Salvini.

FONTE: MediaGol.it


LE PAGELLE
Doppietta del Pazzo, difesa ok
25.09.2016 22:30 di Matteo Rocchini Twitter: @RoccoN71
Nicolas 6 – Prima partita della stagione dove si può veramente dire spettatore non pagante. Pochi se non nulli i pericoli per lui.

Pisano 6 - Solita grinta e consistenza per il numero 3 gialloblù. Si conferma uno dei migliori della retroguardia veronese.

Bianchetti 5.5 – Gara in leggero affanno per il centrale ex under 21. Tuttavia nulla di cui preoccuparsi.

Caracciolo 6 - Gioca con accortezza e chiudendo su ogni lancio lungo con esperienza e qualità.

Souprayen 6.5 - Spinge sulla corsia di competenza, creando spesso la superiorità numerica e dando la giusta collaborazione in attacco.

Bessa 6.5 - Il suo supporto in quella zona del campo è fondamentale, con tante giocate e tanti palloni recuperati

Fossati 6 - Troppe volte si perde, ma tutti i primi palloni giocati dai gialloblù passano dai suoi piedi.

Valoti 5.5 - Pochi palloni giocati, anche se la grinta e la cattiveria sembrano esserci. (Dal 62' Zaccagni 6 - Gara senza problemi, con tanti palloni recuperati.)

Romulo 6.5 - Solita partita di sacrificio, con tanti palloni giocati per Pazzini e anche buone occasioni create.

Pazzini 7 – Freddo e cinico su rigore, prima doppietta stagionale. Il Pazzo è tornato a segnare, saranno anche rigori ma ciò non toglie che col suo ritorno il Verona gira meglio. (Dal 77' Gomez s.v.)

Siligardi 6 - Non è pimpante quanto Romulo, ma comunque una buona gara per lui. Tante le giocate e i palloni giocati. E’ lui a procurarsi il secondo rigore del 2-0 Verona. (Dal 67' Luppi 5.5 - In leggero calo di prestazione, non riesce a mettere in mostra le proprie qualità.)

FONTE: TuttoHellasVerona.it


NEWS
Pagelle Verona, Pazzo non sbaglia, Caracciolo-Pisano un muro
Valoti sempre frizzante, Bessa illumina. Romulo resta irrinunciabile
di Matteo Fontana, @teofontana 25/09/2016, 20:37

NICOLAS 6,5
Sempre attento, mai sorpreso dai traversoni che spiovono in area alla ricerca della testa di Ciofani.

PISANO 6,5
Deve fronteggiare l’abilità tecnica di Soddimo e all’inizio lo soffre. Dopo gli prende le misure e, pur rinunciando alla tendenza naturale a spingere in fascia, il suo apporto è determinante: salva con una provvidenziale deviazione sul diagonale di Soddimo.

BIANCHETTI 6
Qualche imprecisione nel primo tempo, una crescita evidente nella ripresa. Porta via all’attacco del Frosinone palloni che scottano.

CARACCIOLO 6,5
Rendimento che migliora di gara in gara. Già lo si era visto solido con la Spal, contro il Frosinone chiude gli spifferi difensivi dell’Hellas con la supercolla.

SOUPRAYEN 6
Alterna interventi che convincono e che gli fanno guadagnare un plauso a momenti in cu cade in evitabili amnesie. In saliscendi.

VALOTI 6,5
Rispetto alla partita di Ferrara non riesce a segnare, ma è sempre presente nei meccanismi di gioco del Verona. Da un suo tiro nasce il (discusso) rigore del vantaggio dell’Hellas. Quando prende palla è sempre un bel vedere.

BESSA 6,5
Il centrocampo del Frosinone gli ringhia addosso, limitandone le facoltà di inventare calcio. Appena si libera dal morso mostra la consueta dolcezza dei piedi e una grande elettricità nel dare l’avvio all’azione.

FOSSATI 6
Pecchia gli affida compiti sempre più di contenimento, e meno di costruzione. Si adatta alle mansioni che gli vengono affidate, spesso agendo da mediano puro. Prende un altro cartellino giallo.

SILIGARDI 6
Va a scartamento ridotto nei primi minuti, lievita in seguito, pennella dei buoni palloni dalla corsia di destra. Discontinuo, ma si conquista di mestiere il rigore che vale il 2-0.

PAZZINI 7
Decide la partita calciando con il calibro i rigori fischiati a favore del Verona. La difesa del Frosinone, e in particolare Ariaudo, lo marca con durezza. Intanto il Pazzo segna e sale a quattro gol in tre gare di campionato giocate.

ROMULO 6
Schierato alto nel tridente è per larghe fasi della partita offuscato. Molta corsa, qualche preziosismo in eccesso, resta comunque irrinunciabile.

ZACCAGNI 6
Fa prendere fiato al centrocampo.

LUPPI 6
Non brilla, tenta però di far salire il Verona con la sua corsa.

GOMEZ ng

PECCHIA 7
Terza vittoria consecutiva, successo ottenuto con cinismo, in una giornata in cui, anche vista la qualità dell’avversario, l’Hellas si prende meno rischi rispetto a quanto fatto finora. E il Verona, dopo molti mesi, non subisce gol. E questo, insieme ai tre punti, è il segnale più pregiato.

FONTE: Hellas1903.it


HELLAS BATTE FROSINONE
La vendetta è un piatto che va servito freddo
26/09/2016 06:11
Il Verona centra la terza vittoria di fila (9 punti nella settimana del turno infrasettimanale, trittico sfruttato pienamente: 3/3 vittorie contro Avellino, Spal e Frosinone), battendo 2-0 la squadra di Marino con due rigori di Pazzini. In entrambe le occasioni decisivo Siligardi, prima fischiato e poi applaudito dal pubblico: prima, con una bellissima giocata, il trequartista emiliano entra in area e serve Valoti, che viene murato con un braccio (forse non volontariamente) da Pryyma. Poi, nella ripresa, lo stesso difensore ucraino atterra Siligardi concedendo a Pazzini la possibilità di raddoppiare.

DOLCE VENDETTA. L'anno scorso al Bentegodi furono i ciociari a strappare i tre punti con un gol di Frara in Zona Cesarini. Quella sconfitta fu la pietra tombale per la speranza della salvezza dell'Hellas, rincorsa già compromessa ad inizio anno. Il Verona, ieri, si è ripreso la sua rivincita dopo molti mesi: si è vendicato battendo per la prima volta il Frosinone, sfatando il tabù che sentenziava la perenne 'non vittoria' contro i ciociari. L'Hellas ha conquistato i tre punti senza dare spettacolo, ma ha offerto una prestazione pragmatica che ha consentito di non subire gol per la prima volta in questa stagione. E poi c'è Pazzini: con la doppietta di ieri, il capitano gialloblù è capocannoniere a quota 4 (insieme a Caputo, Litteri, Maniero e Morosini), i fantasmi dell'anno scorso sono svaniti.

LA MANO DI PECCHIA. Con il secondo posto a quota 13 punti (e un Cittadella ridimensionato dalla batosta contro un onesto Brescia) dopo 6 partite (più di 2 coppa), si può tracciare un primo mini-bilancio: Pecchia ha dimostrato di aver dato un'impronta precisa alla squadra, giocando un calcio frizzante ed offensivo volto al possesso palla, senza tralasciare l'equilibrio tattico (più evidente nelle ultime partite). Vincere e convincere: era da tanto tempo che non si vedeva un Verona così (forse a molti può ricordare il Verona di Prandelli del 1998-1999). Tutto parte dallo spogliatoio, se c'è armonia tutto è più facile: Pecchia è bravissimo nel gestire il gruppo e ruotare tutti i giocatori a sua disposizione (hanno giocato praticamente tutti in rosa), senza creare figli e figliastri. Avanti così: il Verona è sulla strada giusta.
LUCA VALENTINOTTI

LA CONFERENZA
Marino: L'arbitro ha condizionato il match
25/09/2016 20:41
"Questa sconfitta ci deve far crescere, siamo entrati in campo senza timore, la squadra ha avuto un buon impatto sul match mostrando buona personalità. L'arbitro? Quando ci sono questi episodi diventa difficile fare un commento tecnico-tattico di valore delle squadre in campo. Ho visto le immagini e ho avuto la conferma che oggi siamo stati penalizzati in maniera eccessiva. Il primo rigore era inesistente, il secondo otto volte su dieci non lo danno. Ci sentiamo defraudati: oggi non possiamo commentare niente. Gli arbitri se sbagliano lo fanno in buona fede. Oggi però gli episodi ci sono stati contro e hanno determinato la partita". Così un polemico Pasquale Marino, tecnico del Frosinone, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta al Bentegodi per 2-0 contro il Verona.

PARLA IL MISTER
Pecchia: Il Cittadella è ancora davanti a noi
25/09/2016 20:34
"E' stata una partita difficile. Il Frosinone è una squadra tosta, siamo stati bravi a ribattere colpo su colpo. La squadra ha saputo soffrire anche nei momenti difficili, oggi è stata una prestazione di carattere. Noi continuiamo la nostra corsa: il Cittadella è ancora davanti a noi, il campionato è ancora apertissimo". Fabio Pecchia, tecnico dell'Hellas, è felice dopo la vittoria contro il Frosinone.

Il tecnico pontino temeva molto la squadra di Marino: "Tutte le partite sono difficili: però il Frosinone è una squadra con valori importanti, e poi c'erano delle scorie da smaltire ancora dall'anno scorso, Dobbiamo sempre avere la voglia di vincere, abbiamo giocato bene sulle seconde palle e abbiamo vinto molti contrasti. Oggi è stata una buona prova, adesso dobbiamo pensare al prossimo esame: il nostro prossimo esame si chiama Ternana. Ho diverse soluzioni in squadra: Valoti ci ha dato tantissimo in queste partite, Romulo ha tantissima qualità, può giocare bene sia interno di centrocampo che esterno alto. Abbiamo assorbito bene le tre partite in una settimana: sono contento di questo".
L.VAL.

MIXED-ZONE
Siligardi: Rigore c'era ho anticipato difensore
25/09/2016 20:26
"Bisogna farsi trovare pronti quando il mister ti dà fiducia. Nel rigore ho anticipato il difensore e mi ha atterrato, l'arbitro credo che abbia fatto bene a fischiare il rigore. Pecchia? Mi vede in tutti i tre ruoli d'attacco sia da esterno e come da attaccante, non come punta ma mezzapunta. L'esterno è un ruolo che ho ricoperto nei mesi scorsi, con Pecchia magari da esterno difendo meno e penso più ad attaccare". Così Luca Siligardi nel dopo-partita contro il Frosinone, battuto 2-0 con due rigori di Pazzini.

Il trequartista emilano ha continuato: "Noi siamo il Verona: dobbiamo sovrastare gli altri tecnicamente e tatticamente, anche a Benevento comunque abbiamo fatto la partita: non perdere mai è impossibile, l'importante è perdere meno possibile per raggiungere l'obiettivo. Oggi serviva più la grinta che il fraseggio. Avversarie? Le sorprese ci sono sempre, il campionato di B è sempre difficilissimo ed equilibrato: tutti possono perdere con chiunque".
L.VAL.

MIXED-ZONE
Bianchetti: Gestisco meglio la pressione
25/09/2016 20:17
"Nelle ultime partite soffrivamo il fatto di subire sempre il gol, abbiamo fatto una partita 'maschia'. In difesa, oggi ci conosciamo meglio, abbiamo tenuto bene la linea. Non siamo riusciti a premere come al solito, ma abbiamo sfruttato le nostre occasioni. Il Frosinone è una squadra che vale, è una nostra diretta concorrente". Bianchetti interviene ai microfoni di Telenuovo dopo la vittoria contro il Frosinone.

Il difensore scuola Inter ha continuato: "Quando ero più giovane ho fatto errori, adesso so gestire meglio la pressione. Abbiamo retto bene le tre partite in una settimana grazie al nostro grande staff. C'è armonia nel gruppo, siamo tutti uniti".
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


Verona, Pecchia: 'Oggi abbiamo vinto con la sciabola. Polemiche? A Benevento abbiamo giocato in dieci...'

del 25 settembre 2016 alle 20:36
Dopo il successo contro il Frosinone il tecnico del Verona Fabio Pecchia ha parlato a Sky Sport: "Polemiche? Io penso a valutare la nostra prestazione: a Benevento abbiamo giocato tutta la partita in dieci, oggi l'arbitro ha fatto le sue valutazioni. Sono contento della prestazione, oggi ci poteva stare che il Frosinone avesse situazioni per segnare, sono contento perché era difficilissimo non subire. Il Cittadella è ancora lì, pensiamo alla nostra crescita perché abbiamo tenuto bene nelle ultime tre partite. Ho sempre detto che questo campionato è difficile e competitivo, i valori non sono ancora decisi. Cittadella e Benevento sono avanti, ma io penso a crescere e migliorare: abbiamo vinto anche con la sciabola oggi, non solo col fioretto".

Frosinone, le pagelle di CM: problemi per Marino, l'attacco non segna più. Soddimo ultimo a mollare

del 25 settembre 2016 alle 19:34
di Nicola Corona
Hellas Verona-Frosinone 2-0

Bardi 6
M.Ciofani 5,5
Ariaudo 5
Pryima 5
Crivello 5
Gori 5,5
Sammarco 5 (63' Churko 6)
Kragl sv (9' Frara 5,5)
Soddimo 6,5 (81' Paganini sv)
D.Ciofani 5,5
Dionisi 5,5

All. Marino 5

Hellas Verona, le pagelle di CM: Pazzini glaciale dal dischetto, bene anche la difesa

del 25 settembre 2016 alle 19:28
di Nicola Corona
Hellas Verona-Frosinone 2-0

Nicolas 6,5
Pisano 6
Bianchetti 6,5
Caracciolo 6,5
Souprayen 7
Romulo 7
Fossati 6,5
Bessa 6,5
Siligardi 6,5 (67' Luppi 6)
Pazzini 7 (77' Gomez sv)
Valoti 6,5 (61' Zaccagni 6)

All. Pecchia 6,5

FONTE: CalcioMercato.com


Hellas Verona - Frosinone 2-0 | Doppietta di Pazzini: Gialloblu rigorosi e spietati
Un penalty nel primo tempo e un altro all'inizio della seconda frazione di gara consentono alla squadra di Pecchia di superare i Ciociari sfruttando al meglio il passo falso del Cittadella

Davide Papetti
25 settembre 2016 16:55

Serviva una prova di carattere contro una squadra che fino all'anno scorso militava in serie A e con chiare ambizioni di promozione al pari del Verona. Serviva una vittoria per approfittare della sconfitta del Cittadella, caduto fragorosamente contro il Brescia dopo cinque successi di fila. I tre punti sono arrivati, in modo strano forse, ma in ogni caso meritatamente.

La squadra di Pecchia parte meglio degli ospiti e si rende pericolosa con un bel diagonale mancino di Souprayen al 9'. La palla sfila di poco fuori, ma è il primo segnale positivo della serata. Passano pochi minuti e l'Hellas con Pazzini al 16' potrebbe andare in vantaggio: cross dalla destra di Valoti e il capitano di testa la gira indirizzando la sfera verso l'angolino della porta avversaria, ma il pallone lambisce il palo e sfila a fuori. Suona un campanello d'allarme per il Frosinone che dopo due minuti va sotto.

Fallo di mano in area ciociara al 18', così decide l'arbitro ma non mancheranno fragorose proteste degli avversari. E in effetti qualche dubbio resta. Ad ogni modo è rigore e dal dischetto Pazzini è freddo e spietato: palla forte, precisa a incrociare alla destra di Bardi e vantaggio Hellas. Il Frosinone dopo la mazzata prova a reagire, ma senza riuscire a creare pericoli per la difesa gialloblu. La partita si è fatta ruvida dopo l'episodio del rigore contestato e sono in molti a finire sul taccuino dell'arbitro Sacchi.

Le squadre vanno al riposo sull'uno a zero e al loro ritorno in campo sembra di rivivere lo stesso film: azione repentina dei Gialloblu con Siligardi che entra in area sulla sinistra e viene steso al primo minuto del secondo tempo. Nuovo penalty e ancora Pazzini dagli undici metri. Conclusione fotocopia e raddoppio dei Gialloblu che taglia le gambe ai Ciociari.

Il resto del match è un encomiabile prolungato tentativo degli ospiti di rientrare in partita, senza però dare mai la sensazione di poterci riuscire, con il Verona attento a non scoprirsi e bravo a sfruttare l'arma del contropiede. Ora per l'Hellas la classifica dice secondo posto in solitaria a 13 punti, alle spalle del Cittadella che dista due sole lunghezze. Prossimo appuntamento sabato 1 ottobre alle 15.00 in trasferta per affrontare la Ternana.

HELLAS VERONA - FROSINONE 2-0
MARCATORI: Pazzini al 20' (HV) Pazzini al 46' 2T° (HV)

HELLAS VERONA (4-3-3): Nícolas 1; E. Pisano 3, Antonio Caracciolo 30, S. Souprayen 18, M. Bianchetti 4; D. Bessa 24, M. Fossati 8, M. Valoti 27 (dal 61' M. Zaccagni 20); L. Siligardi 26 (dal 66' D. Luppi 10), Romulo 2, G. Pazzini 11 (dal 75' Juanito Gómez 21).
A disposizione: F. Coppola 12, Enzo Maresca16, S. Ganz 9, N. Cherubin 13, G. Troianiello 7, P. Cappelluzzo 25. Allenatore: Pecchia

FROSINONE (4-3-3): F. Bardi 22; R. Crivello 3, V. Pryima 24, L. Ariaudo 15, Matteo Ciofani 13; O. Kragl 11 (dall''8 7 A. Frara), P. Sammarco 21 (dal 60' 20 V. Churko), M. Gori 5; Daniel Ciofani 9, F. Dionisi 18, D. Soddimo 10 (dall'80' 7 L. Paganini).
A disposizione: 19 A. Cocco, 16 M. Volpe, 27 A. Mazzotta, 1 M. Zappino 2 M. Belvisi, 8 R. Gucher. Allenatore: Marino.

ARBITRO: Juan Luca Sacchi di Macerata

PRIMO TEMPO - Squadre in campo per il consueto scambio dei gagliardetti. Calcio d'inizio affidato agli ospiti, al via il match. Subito in avanti il Frosinone con un buon cross dalla destra. Cambio forzato per Marino dopo 8 minuti, esce Kragl infortunato per Frara. Ci prova al 9' Souprayen con un bel diagonale mancino da fuori area, palla fuori non di molto. Grande occasione per l'Hellas al 16' con Pazzini che a centro area gira verso la porta l'ottimo cross dalla destra Valoti, palla fuori a fil di palo. Calcio di rigore per il Verona al 18' dopo un tocco di mano piuttosto dubbio in area. Sul dischetto Pazzini. Lo piazza il "Pazzo", imprendibile forte e rasoterra alla destra del portiere: Hellas in vantaggio. Ci prova anche Siligardi al 22' di testa, la palla esce di pochissimo. È un ottimo Verona. Ammonito Pisano al 26' per un fallo su Dionisi. Gara incattivita dopo l'episodio contestatissimo del rigore. Ammonito al 28' anche Pazzini per un fallo a centrocampo. Ammonito anche Soddimo al 33' per un fallo a gamba tesa. Nuovo giallo nel Frosinone per una brutta entrata di Matteo Ciofani su Suprayen al 35'. Sono due i minuti di recupero concessi dall'arbitro. Finisce qui la prima frazione, Verona avanti di un goal.

SECONDO TEMPO - Si ricomincia al Bentegodi, palla al Verona. Clamoroso, nuovo calcio di rigore per l'Hellas al 46' per un fallo su Siligardi. Di Nuovo Pazzini sul dischetto. Bissa il "Pazzo", doppietta di rigore, goal fotocopia. Ci prova Dionisi al 51' dalla lunga distanza, ma la palla esce alta. Ammonito Valoti al 53' per un fallo duro su Sammarco a centrocampo. Cambio nel Verona, esce Valoti per Zaccagni al 61', mentre nel Frosinone esce Sammarco per Churko. Bella azione del Frosinone con Dionisi che di tacco libera al tiro il suo compagno Soddimo al limite dell'area al minuto 63': conclusione deviata che lambisce il palo alla sinistra di Nicolas. Al 66' esce Siligardi ed entra Luppi. Ci prova Gori dalla lunghissima distanza con il sinistro, para in scioltezza al 70' Nicolas. Entra Gomez al 75', Pecchia concede la standing ovation per Pazzini autore di una doppietta implacabile dal dischetto. Nel Frosinone al minuto 80' entra Paganini per Soddimo. Ammonito anche Fossati all'85'. Mancano due minuti più recupero alla fine del match. Gran tiro a giro di Dionisi, ma Nicolas gli dice "no" al minuto 88'. Fallo tattico di Ciofani su Bessa all'89' e giallo anche per lui. Sono 4 i minuti di recupero concessi dall'arbitro. Punizione allo scadere calciata bene da Dionisi, ma Nicola ci arriva e blocca in sicurezza. Finisce al Bentegodi con la terza vittoria di fila per il Verona. Dopo il triplice fischio ammonito Romulo per un fallo precedente.

FONTE: VeronaSera.it


SERIE B
La Gazzetta dello Sport: "Verona, che sentenza: Pazzini su rigore"
26.09.2016 10.11 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
"Verona, che sentenza: Pazzini su rigore", è questo il titolo che La Gazzetta dello Sport ha riservato all'apertura delle pagine di Serie B. Sugli scudi, dunque, l'Hellas con la doppietta dagli undici metri di Giampaolo Pazzini contro il Frosinone

SERIE B
Hellas Verona, Bianchetti: "Tre punti e porta imbattuta: avanti così"
26.09.2016 00.18 di Giacomo Iacobellis Twitter: @giaco_iaco
Queste le principali dichiarazioni del difensore dell'Hellas Verona Matteo Bianchetti dopo la vittoria col Frosinone per 2-0: "Contro il Frosinone abbiamo tenuto molto bene in difesa, abbiamo fatto una partita maschia, diversa dal solito. Vincere e non subire gol era il nostro obiettivo, siamo contenti per questi tre punti, ma ora dobbiamo continuare a lavorare per acquisire ancora più consapevolezza. Anche con i compagni in difesa l'intesa cresce, inoltre il mister ci dà consigli e ci aiuta. Questa stagione è importante per me, sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta rimanendo qui". Lo riporta il sito ufficiale dei gialloblù.

SERIE B
Frosinone, Frara sdrammatizza: "Con l'Hellas ho visto una gara equilibrata"
26.09.2016 00.08 di Giacomo Iacobellis Twitter: @giaco_iaco
Il capitano del Frosinone Alessandro Frara ha commentato così in zona mista la sconfitta per 2-0 con l'Hellas Verona: "Ho visto una gara equilibrata, abbiamo tenuto bene il campo". Lo riporta il profilo Twitter ufficiale dei ciociari.

SERIE B
Hellas Verona, Siligardi: "Abbiamo trovato una continuità importante"
25.09.2016 23.49 di Giacomo Iacobellis Twitter: @giaco_iaco
L'attaccante dell'Hellas Verona Luca Siligardi ha parlato così al sito ufficiale dei gialloblù dopo il successo col Frosinone: "E' importante aver trovato continuità di risultati, abbiamo fatto tanti gol, prendendone pochi: tutti questi aspetti stanno portando ad un Verona più completo, ci toglieremo delle grandi soddisfazioni continuando così. Noi favoriti? In Serie B c'è sempre qualche sorpresa, la cadetteria è un campionato lungo e difficile. Mister Pecchia? Lo ringrazio per la stima, a volte riesco a ripagarlo a dovere, come oggi, altre volte avrei potuto fare meglio, come con l'Avellino. Pazzini? E' il nostro riferimento, se lui sta bene..."

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Verona, Pecchia: "Felice per vittoria, prestazione e tenuta fisica"
25.09.2016 20.24 di Alessandra Stefanelli
Ai microfoni di Sky Sport parla Fabio Pecchia, tecnico del Verona, dopo la discussa vittoria contro il Frosinone: "Io devo pensare alla mia valutazione a alla prestazione. A Benevento abbiamo giocato tutta la gara in dieci, oggi l'arbitro ha fatto le sue valutazioni. Zero gol presi? Sono contento della vittoria, della prestazione, oggi ci poteva stare una situazione in cui il Frosinone poteva segnare e punirci, oggi sono contento perché era difficilissimo. Il Cittadella è ancora lì, pensiamo alla nostra crescita perché in tre partite abbiamo tenuto bene dal punto di vista fisico. Io ho sempre detto che questo campionato è molto difficile e competitivo, i valori non sono ancora decisi. Cittadella e Benevento sono avanti, ma io penso a crescere e migliorare. Oggi abbiamo vinto anche con la sciabola e non solo col fioretto".

SERIE B
Frosinone, Marino: "Gara decisa dall'arbitro, ma stiamo scherzando?"
25.09.2016 20.13 di Alessandra Stefanelli
Pasquale Marino, tecnico del Frosinone, parla a Sky Sport dopo la sconfitta contro il Verona, gara decisa da due rigori: "È assurdo secondo me - ha esordito -. Il primo rigore è inesistente, non ha allargato il braccio volontariamente. Ma stiamo scherzando? È assurdo commentare questo, una partita così importante è un peccato che venga decisa da questo tipo di episodi. Non è possibile, già il primo rigore era dubbio, 8 volte su 10 il secondo non si dà. Era più logico non darlo, di cosa parliamo? Io vorrei parlare di calcio, ma quando ci sono questi episodi diventa tutto più complicato. È una partita importante e non poter esprimere giudizi tecnici dispiace, non mi piace parlare di queste cose, abbiamo fatto degli errori, ma gli episodi determinano la partita. Nonostante questo la squadra ha cercato di lottare e rimettere le cose a posto. Questa sconfitta ci deve far crescere, siamo consapevoli delle nostre possibilità, non ci sentiamo inferiori al Verona di oggi. Avanti con più cattiveria. La partita più brutta l'abbiamo fatta a Brescia, ma ci mancano i due punti della settimana scorsa, quelli col Pisa che non siamo riusciti a battere dopo tante palle gol. La gara di oggi non si può analizzare. Guardiamo avanti. Il valore dell'avversario è stato agevolato dall'arbitro, magari questa corazzata vinceva 3-0 senza rigori, ma così ci fa male. Chi vede le immagini si deve rendere conto".

ALTRE NOTIZIE
Le pagelle del Frosinone - Male Ciofani, malissimo Dionisi
25.09.2016 19.36 di Patrick Iannarelli
Una sconfitta pesante per il Frosinone, che non riesce a limitare i danni nel big match contro il Verona. Ecco le pagelle del match.

Bardi 6 - Controlla bene e il Verona segna solo su rigore. Buona prestazione per il numero 22.

Ciofani M. 5.5 - Troppo nervoso, va spesso in affanno sulle giocate avversarie.

Ariaudo 5 - Pazzini non è un cliente facile, ma perde troppi duelli.

Pryyma 5.5 - Un rigore dubbio, per il resto se la cava con non pochi problemi.

Crivello 5 - Partita insufficiente per il laterale sinistro, che sbaglia troppi palloni e spesso va in difficoltà.

Kragl s.v. Dal 9' Frara 6 - È uno dei pochi che prova la giocata offensiva, ma predica nel deserto.

Gori 6.5 - Cerca di mettere sempre la gamba e cerca spesso la giocata in verticale. Ma gli attaccanti ciociari non aiutano.

Sammarco 5 - Una prova deludente, con pochi palloni toccati e tanti sbagli per l'esperto centrocampista. Dal 62' Csurko 6 - Ci prova a scuotere la squadra, ma spesso viene chiuso.

Soddimo 6 - Gioca tanti palloni e prova la conclusione quando può. Ma non viene mai supportato dai compagni. Dall' 81 Paganini s.v.

Ciofani D. 5 - Tocca pochissimi palloni e non è mai pericoloso negli ultimi sedici metri.

Dionisi 4.5 - Gara pessima per l'esterno dei ciociari, che tocca pochissimi palloni e non crea praticamente nulla in fase offensiva.

ALTRE NOTIZIE
Le pagelle dell' Hellas Verona - Pazzo di rigore, Valoti delude
25.09.2016 19.30 di Patrick Iannarelli
Ancora una vittoria per l'Hellas Verona, che batte 2-0 il Frosinone e sale a quota 13. Ecco le pagelle del match.

Nicolas 6 - Nel primo tempo non viene chiamato mai in causa. Nel secondo gestisce senza problemi, intervenendo poco e nulla.

Pisano 6 - Solita gara di consistenza, con tante giocate in chiusura. Con le buone o le cattive maniere.

Bianchetti 5.5 - Un po' meno preciso rispetto al compagno di reparto, spesso si fa scappare gli attaccanti ospiti.

Caracciolo 6 - Gioca con accortezza e chiudendo su ogni lancio lungo con esperienza e qualità.

Souprayen 6.5 - Spinge sulla corsia di competenza, creando spesso la superiorità numerica e dando la giusta collaborazione in attacco.

Bessa 6.5 - Il suo supporto in quella zona del campo è fondamentale, con tante giocate e tanti palloni recuperati

Fossati 6- Rimane spesso in ombra, ma tutti i primi palloni giocati dai gialloblu passano dai suoi piedi.

Valoti 5.5 - Pochi palloni giocati, anche se la grinta e la cattiveria sembrano esserci. Dal 62' Zaccagni 6- Gara senza problemi, con tanti palloni recuperati.

Romulo 6.5 - Solita partita di sacrificio, con tanti palloni giocati per Pazzini e anche buone occasioni create.

Pazzini 7 - Il fulcro del gioco dei padroni di casa, anche perché ogni azione offensiva passa dai suoi piedi. E la doppietta su calcio di rigore è la ciliegina sulla torta. Dal 77' Gomez s.v.

Siligardi 6- Meno qualità rispetto a Romulo, ma comunque una quantità indefinibile di palloni giocati. Dal 67' Luppi 5.5 - Delude rispetto alle prime giornate, creando davvero poco.

SERIE B
Hellas Verona-Frosinone 2-0, due rigori di Pazzini stendono i ciociari
25.09.2016 19.27 di Giacomo Iacobellis Twitter: @giaco_iaco
L'Hellas Verona centra la sua quarta vittoria in sei partite, battendo per 2-0 il Frosinone tra le mura amiche. Un successo firmato Giampaolo Pazzini, a segno per due volte dal dischetto al 20' e al 47'. Gialloblù secondi in classifica a quota 13 punti, ciociari noni con cinque lunghezze in meno.

SERIE B
Hellas Verona, fumata grigia per il rinnovo di Cappelluzzo
24.09.2016 00.37 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Fumata grigia per il rinnovo del contratto fra Pierluigi Cappelluzzo e il Verona: secondo quanto riferito da alfredopedulla.com, nel pomeriggio vi sarebbe stato un incontro con la società scaligera. Sul tavolo, un prolungamento almeno per altre due stagioni del contratto, attualmente in scadenza nel 2018. Ma vi sarebbe ancora distanza tra domanda e offerta, ragion per cui servirà un altro incontro, nonostante la volontà reciproca sia quella di pervenire a una soluzione.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


25.09.2016
Doppietta di rigore per Pazzini: 2-0 sul Frosinone

Nel big match della 6^ giornata di Serie B il Verona, pur senza brillare, batte il Frosinone 2-0 al ’Bentegodì grazie a due rigori di Pazzini e inanella la terza vittoria consecutiva. Sfida dal sapore di Serie A tra due delle compagini favorite per la promozione.
A spuntarla è la squadra di Pecchia, che gioca in modo ordinato e colpisce al momento giusto: per il bel gioco ci sarà tempo. È Pazzini il grande protagonista di giornata. All’alba del match sfiora l’1-0 di testa su cross di Valoti, poi trasforma un rigore molto discusso. È il 19’, Valoti conclude da dentro l’area e Pryima, nel tentativo di intercettare in scivolata, sfiora con la mano. Sacchi indica il dischetto, anche se i giallazzurri reclamano per la vicinanza (si tratta davvero di pochi centimetri) tra il pallone e l’arto del difensore. Esecuzione perfetta dell’attaccante e padroni di casa in vantaggio. La partita si fa nervosa, gli scaligeri controllano agilmente fino all’intervallo mentre i ciociari stentano a costruire gioco.
Pronti, via e nella ripresa Pryima causa un altro rigore, stavolta più netto, che Pazzini trasforma per la personale doppietta dagli 11 metri. La squadra di Marino, frastornata, ci mette un pò a riprendersi, poi Soddismo sfiora l’1-2 in contropiede (una primizia l’assist di tacco di Dionisi). I gialloblù però si difendono con ordine e soltanto Dionisi, l’ultimo ad arrendersi dei suoi, ci prova nuovamente nel finale con un bel tiro a giro. Il Verona sale a 13 punti, a -2 dalla capolista Cittadella, Frosinone fermo a 8.

25.09.2016
Si rovescia pulmino con i tifosi: 9 feriti in ospedale
Il mezzo su cui viaggiavano i tifosi del Frosinone

In circa 150 erano partiti da Frosinone per seguire l’incontro della loro squadra con l’Hellas. Solo che alle 16.40, mentre stavano per arrivare a Verona, il conducente di uno dei pulmini, un Ducato a nove posti, che faceva parte della carovana di mezzi che trasportavano i tifosi in trasferta, ha perso il controllo del pulmino che si è ribaltato più volte sulla carreggiata. Due i supporter laziali che sono ricoverati in ospedale: uno avrebbe perso un dito mentre il secondo ha riportato la frattura del braccio e dovrà essere sottoposto a intervento chirurgico.
L’incidente è accaduto tra il casello di Nogarole Rocca e lo svincolo per la A4, al chilometro 231,600 della A22 del Brennero, ancora nel territorio del comune di Villafranca. Stando a quanto emerso, il conducente si era fermato a fare carburante all’area di servizio di Nogarole Rocca, mancava circa un’ora all’inizio dell’incontro e dopo essere ripartito, a pochi chilometri dallo svincolo per la Serenissima, il pulmino ha iniziato a sbandare. Inclinandosi e ribaltandosi.
Immediata la chiamata alla Polstrada di Verona Sud e al 118. Non sono intervenuti i vigili del Fuoco e le nove persone che viaggiavano sul pulmino sono riuscite ad uscire dal mezzo da sole.
Sul posto Verona Emergenza ha inviato 4 ambulanze e l’eliambulanza, perchè all’inizio sembrava che uno dei supporter avesse riportato traumi di media gravità.
I tifosi e il conducente sono stati soccorsi e accompagnati, per gli accertamenti, oltre che all’ospedale di borgo Trento anche al pronto soccorso di borgo Roma e a Bussolengo. Due quelli che sono stati trattenuti in ospedale mentre per gli altri non vi sono state conseguenze di rilievo, escoriazioni, botte ma fortunatamente niente di più e una volta medicati hanno potuto fare rientro a casa.
A quell’ora il traffico sulla A22 del Brennero era particolarmente sostenuto e l’incidente ha bloccato la circolazione in carreggiata Nord. Sei i chilometri di coda registrati in autostrada.
Solo una quarantina i tifosi del Frosinone sono entrati poi allo stadio per assistere alla partita: gli altri si sono invece spostati negli ospedali per sostenere i feriti. Solo due restano ricoverati, gli altri sono rientrati a casa.
Fabiana Marcolini

FONTE: LArena.it


I numeri gialloblù di #VeronaFrosinone
26/SETTEMBRE/2016 - 19:40
Verona - Possesso palla del 53%, 65,1% di passaggi riusciti e 505 palle giocate. Il Verona si conferma una squadra equilibrata, le statistiche di Panini e Opta lo confermano. Analizziamo nel dettaglio i numeri gialloblù di Hellas Verona-Frosinone.

Sfida (a distanza) al vertice: sono 13 fino ad ora i gol segnati dal Verona, miglior attacco insieme al Cittadella. Quella con il Frosinone è stata la quarta partita in cui il Verona ha segnato almeno due reti, altro record condiviso con il Cittadella in questo campionato.


Bianchetti e Fossati recordmen di palle recuperate, rispettivamente con 24 e 21.


Souprayen il più preciso: sono 47 i passaggi riusciti del difensore gialloblù.


HV24 - 26 settembre 2016
26/SETTEMBRE/2016 - 20:30

Verona - Lunedì sera con HV24, la vostra finestra sul mondo gialloblù. Ricco il menù di questa sera: si parte con gli highlights completi di #VeronaFrosinone, poi l'analisi delle statistiche della partita - grazie ai dati Panini Digital - con il match analyst gialloblù Simone Baggio. Spazio anche alle parole a caldo di mister Pavanel, fresco del 6-2 della Primavera sui pari età del Milan. In chiusura, i risultati delle giovanili.

Pecchia: «Vittoria di carattere e sacrificio»
25/SETTEMBRE/2016 - 20:50
Verona - Segui su Hellas Verona Channel le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, rilasciate al termine di Hellas Verona-Frosinone (2-0), 6a giornata della Serie B ConTe.it.

«I rigori? Devo pensare solo alla prestazione della mia squadra, analizzando gli episodi, a Benevento ho analizzato la partita come fosse stata normale, oggi l'arbitro ha visto così e ha fischiato di conseguenza. Sono contento della vittoria, della prestazione e di non aver subito gol. Nelle ultime gare alla minima occasione venivamo puniti, mentre oggi c'è stata una deviazione decisiva su un tiro di Soddimo che ci ha permesso di mantenere la porta inviolata. Il Cittadella è ancora davanti, ma noi pensiamo alla nostra crescita, è stata una settimana produttiva, anche fisicamente abbiamo tenuto bene. E' un campionato molto difficile e competitivo, i valori non sono ancora definiti, alcune squadre vanno forte ma io penso all'Hellas, al fatto di voler crescere. Si diceva che eravamo solo una squadra di fioretto ma oggi abbiamo vinto con la sciabola. I miei sono stati bravi a ribattere colpo su colpo, ne siamo usciti alla grande perché il Frosinone è una squadra forte e ben allenata. Siamo riusciti a batterlo e adesso andiamo avanti. Siligardi? Ha fatto una grande prestazione lontano dalla palla, entrambi i rigori vengono da suoi recuperi, quando aggiungerà la qualità che ha sarà un calciatore straordinario. Oggi abbiamo giocato meno rispetto a quelle che sono le nostre caratteristiche, dobbiamo riuscire a gestire la palla in maniera diversa, specie quando siamo in vantaggio, ma sono soddisfatto».

Siligardi: «Importante aver trovato continuità»
25/SETTEMBRE/2016 - 20:30
Verona - Segui su Hellas Verona Channel le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Luca Siligardi, rilasciate al termine di Hellas Verona-Frosinone (2-0), 6a giornata della Serie B ConTe.it.

«Importante aver trovato continuità di risultati, abbiamo fatto gol, prendendone pochi: tutti questi aspetti stanno portando ad un Verona più completo, ci toglieremo delle grandi soddisfazioni continuando così. Noi favoriti? In Serie B c'è sempre qualche sorpresa. La cadetteria è un campionato lungo e difficile, tutte le partite sono da sudare, dare sempre il 100% per portare a casa i punti. Frosinone aggressivo? Noi lo siamo stati di più, grintosi e il giusto carattere. Il secondo rigore? Ho anticipato il difensore, che è arrivato a tutta velocità, per me il penalty ci sta tutto. Nel primo caso, invece, il difensore ha alzato il braccio. Ad ogni modo, l'arbitro ha deciso così, era lì per valutare questo tipo di situazioni. Mister Pecchia? Lo ringrazio per la stima, a volte riesco a ripagarlo a dovere, come oggi, altre volte avrei potuto fare meglio, come con l'Avellino. Pazzini? E' il nostro riferimento, se lui sta bene...»

Bianchetti: «Bene 3 punti e porta imbattuta, avanti così»
25/SETTEMBRE/2016 - 20:25
Verona - Segui su Hellas Verona Channel le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Matteo Bianchetti, rilasciate al termine di Hellas Verona-Frosinone (2-0), 6a giornata della Serie B ConTe.it.

«Contro il Frosinone abbiamo tenuto molto bene in difesa, abbiamo fatto una partita maschia, diversa dal solito. Vincere e non subire gol era il nostro obiettivo, siamo contenti per questi tre punti ma ora dobbiamo continuare a lavorare per acquisire ancora più consapevolezza. Anche con i compagni in difesa l'intesa cresce, inoltre il mister ci dà consigli e ci aiuta. Questa stagione è importante per me, e sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta rimanendo qui».

Serie B ConTe.it: Hellas Verona-Frosinone 2-0
25/SETTEMBRE/2016 - 16:45
Verona - Il Verona vince la gara al Bentegodi con il Frosinone. Si è trattato di una gara maschia, nervosa, ma i gialloblù hanno saputo mantenere il sangue freddo. A decidere l'incontro, i primi due calci di rigore concessi al Verona in questa stagione, trasformati da capitan Pazzini (al 20' del primo tempo e al 2' della ripresa), entrambi innescati da falli di Pryyma. Nella parte finale della partita la stanchezza si fa sentire, ma gli uomini di mister Pecchia riescono a stringere i denti per portare a casa il risultato. Terza vittoria in 9 giorni, il Verona torna a casa da questo primo tour de force a punteggio pieno. Con 13 punti ora il Verona occupa in solitaria il secondo posto in classifica.

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La squadra veneta conquista meritamente 3 punti e si avvicina alla vetta della classifica, grazie alla doppietta su rigore del centravanti Giampaolo Pazzini. Frosinone che rimane ancora alla ricerca della prima vittoria esterna stagionale.

Fine partita: HELLAS VERONA-FROSINONE 2-0. Doppietta su rigore di Pazzini.
49Min.
Ammonito Romulo.
49Min.
Partita che ormai si avvia alla conclusione. Poche speranze di recuperare lo svantaggio per la squadra di mister Marino.
48Min.
Punizione interessante dai 25 metri per il Frosinone. Dionisi si incarica della battuta. Blocca in presa Nicolas.
46Min.
L'arbitro concede 4 minuti di recupero.
45Min.
Giallo per Ciofani D. per gioco falloso su Bessa.
44Min.
Dionisi ci prova con un tiro di destro a giro dal limite, si stende e para il portiere dei veneti. Calcio d'angolo per i ciociari.
42Min.
Tiro debole di Churko da dentro l'area. Para in presa Nicolas.
41Min.
Giallo per Fossati. Fallo su Churko.
40Min.
Fallo in attacco di Dionisi su Zaccagni. Punizione in zona difensiva per il Verona.
38Min.
Ennesimo calcio d'angolo per il Frosinone. Ancora nulla di fatto per gli uomini di Marino.
36Min.
Entra Paganini esce Soddimo. Terzo cambio per Marino.
35Min.
Calcio d'angolo dalla destra per i ciociari. Nicolas esce in presa alta anticipando gli attaccanti della squadre ospite.
34Min.
Fallo di Soddimo su Pisano. Punizione dalla destra per i padroni di casa con colpo di testa sul fondo dell'esterno ex Palermo Pisano.
31Min.
Entra Juanito Gomez esce Pazzini. Terzo ed ultimo cambio per Pecchia.
28Min.
Ora il Frosinone si fa più minaccioso. Il Verona rimane nella propria metà campo in difesa del risultato raggiunto sin qui.
27Min.
Fallo in attacco di Dionisi su Pisano. Riparte l'Hellas Verona con il rilancio del portiere Nicolas.
26Min.
Tiro di sinistro di Gori dal limite dell'area. Tiro troppo debole e centrale per poter impensierire Nicolas.
24Min.
I ciociari ci provano a recuperare lo svantaggio attraverso lanci lunghi provenienti dalle retrovie. La difesa veneta,guidata da Caracciolo, non si lascia soprendere più di tanto.
22Min.
Entra Luppi esce Siligardi. Secondo cambio per il Verona.
20Min.
Ora i padroni di casa hanno nuovamente abbassato i ritmi di gioco. La squadra veneta difende tranquillamente il doppio vantaggio.
18Min.
Bellissima azione del Frosinone! Colpo di tacco di Dionisi da centro area per l'accorrente Soddimo che lascia partire un diagonale. Tiro che si spegne non lontano dalla porta difesa da Nicolas.
16Min.
Un cambio per parte: Pecchia sostituisce Valoti con Zaccagni. Marino sostituisce Sammarco con Churko.
14Min.
Ripartenza di Romulo sulla fascia destra. Fa buona guardia Crivello, fermando l'esterno ex Juventus.
11Min.
I padroni di casa sono in pieno controllo del match. La manovra degli uomini di Marino è veramente troppo lenta per poter impensierire la difesa veneta.
9Min.
Ammonito Valoti per fallo su Sammarco.
8Min.
Fallo a centrocampo di Sammarco su Pazzini. Per ora ottima prova dell'attaccante scuola Atalanta.
7Min.
Dionisi, dopo una finta al limite dell'area, fa partire un bel tiro di sinistro. Pallone sopra la traversa.
6Min.
Fallo di Valoti su Gori. Riparte con una punizione la squadra laziale.
4Min.
Frosinone annichilito dal doppio vantaggio veneto. Vedremo se gli uomini di Marino sapranno reagire.
2Min.
Ammonito Bardi per proteste.
2Min.
Trasformazione ancora perfetta da parte dell'ex centravanti del Milan, che questa volta spiazza Bardi spedendo il pallone nell'angolino sinistro. 2-0 di rigore per il Verona.
2Min.
HELLAS VERONA-FROSINONE: 2-0. Gol del Verona. Rete di Pazzini.
2Min.
Calcio di rigore per il Verona. Fallo di Pryima su Siligardi.
0Min.
Inizio secondo tempo di HELLAS VERONA-FROSINONE: Si riparte dal vantaggio di 1-0 per i padroni di casa.
0Min.
Partita veramente molto equilibrata. Brava la squadra di Pecchia a sfruttare l'unica vera occasione da gol del match. I ciociari sono apparsi in difficoltà nella costruzione di azioni offensive degne di nota.
45+2Min.
Fine primo tempo: HELLAS VERONA-FROSINONE: 1-0. Veneti in vantaggio grazie alla rete di Pazzini su rigore.
45+1Min.
L'arbitro concede 2 minuti di recupero.
45Min.
Fallo in attacco di Valoti su Soddimo. Riparte il Frosinone.
44Min.
Cross dalla destra di Ciofani M., esce in presa Nicolas. Nulla di fatto per i ciociari.
41Min.
Punizione di Soddimo dal limite delll'are. Pallone che si infrange sulla barriera.
38Min.
Fuorigioco di rientro di Dionisi. Per ora gli attaccanti Marino si sono visti veramente poco.
36Min.
Partita veramente spigolosa. Molti falli a spezzettare la gara da parte di entrambe le squadre.
34Min.
Giallo per Ciofani M. Fallo su Valoti.
33Min.
Punizione di Fossati scagliata in area che viene intercettata in presa alta da un attento Bardi.
33Min.
Giallo per Soddimo.
32Min.
Cross di Siligardi sul quale Romulo si coordina ma colpisce male il pallone. Palla in tribuna.
30Min.
I ciociari stanno cercando le contromisure tattiche per poter metter in difficoltà gli uomini di mister Pecchia. Vedremo se riusciranno a trovare il pari.
29Min.
Ammonito Pazzini. Fallo su Ciofani M.
28Min.
Punizione dalla trequarti sinistra di Soddimo, Valoti allontana il pallone dalla propria area.
27Min.
Giallo per Pisano. Fallo su Dionisi.
24Min.
La squadra ospite sembra aver accusato lo svantaggio. Hellas più propositivo ora.
22Min.
Cross dalla destra di Pisano, Siligardi da dentro l'area colpisce di testa ma il pallone finisce fuori.
20Min.
Esecuzione perfetta dell'attaccante veneto che piazza il pallone nell'angolino sinistro. 1-0 per i padroni di casa.
20Min.
HELLAS VERONA-FROSINONE: 1-0. Gol del Verona. Rete di Pazzini.
18Min.
Calcio di rigore per il Verona. Ammonito Pryima per fallo di mano su tiro di Valoti da centro area.
17Min.
Cross di Valoti da destra, Pazzini incorna di testa e mette il pallone di pochissimo a lato. Occasione Hellas.
16Min.
Fallo di Valoti su Gori. Punizione interessante dalla trequarti per i ciociari.
12Min.
Per ora ritmi di gioco non sono troppo alti. Entrambe le squadre si stanno studiando.
10Min.
Souprayen ci prova con un diagonale dai 25 metri che termina non distante dalla porta difesa da Bardi.
9Min.
Entra Frara esce l'infortunato Kragl. Primo cambio forzato per Marino.
6Min.
In questi primi minuti, i veneti aspettano nella proprio metà campo le sortite offensive della squadra ospite cercando l'occasione buona per ripartire in contropiede.
4Min.
I ciociari, rispetto alle altre partite in trasferta giocate, sono partiti con il piede sull'acceleratore. Primo calcio d'angolo per il Frosinone.
3Min.
Soddimo prova l'imbucata per Daniel Ciofani, che non aggancia il pallone al limite dell'area di rigore veneta. Nulla di fatto.
1Min.
Cross di Sammarco dalla destra in area, Pisano anticipa Dionisi e rinvia.
0Min.
Inizio primo tempo di HELLAS VERONA-FROSINONE. Arbitra Sacchi di Macerata.

È tutto pronto al “Marcantonio Bentegodi” per Hellas Verona-Frosinone, gara valida per il 6° turno di serie B. I padroni di casa sono a quota 10 punti, dopo la vittoria esterna per 3-1 contro la Spal del turno precedente. Gli ospiti hanno conquistato 8 punti nelle prime cinque giornate e sono ancora alla ricerca della prima vittoria esterna in campionato.

Marino, dopo il pareggio a reti bianche con il Pisa, presenta un 4-3-3 con il trio offensivo Ciofani D.-Dionisi-Soddimo, quest’ultimo vince il ballottaggio della vigilia con Paganini. Centrocampo composto da Gori, Kragl e Sammarco. Difesa affidata alla coppia Pryima-Ariaudo, con Ciofani M. e Crivello sugli esterni.

Pecchia conferma la difesa a 4 con Bianchetti e Caracciolo centrali. La linea mediana è composta da Bessa, Valoti e Fossati pronti ad innescare Pazzini che guiderà il reparto avanzato, assistito da Romulo e Siligardi.

HELLAS VERONA-FROSINONE 2-0
Marcatore: 20' pt (rig.) e 2' st (rig.) Pazzini.

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Pisano, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Bessa, Fossati, Valoti (dal 17' st Zaccagni); Romulo, Pazzini (dal 31' st Gomez), Siligardi (dal 22' st Luppi).
A disposizione: Coppola, Troianiello, Ganz, Cherubin, Maresca, Cappelluzzo.
All.: Pecchia.

FROSINONE (4-3-3): Bardi; M. Ciofani, Pryyma, Ariaudo, Crivello; Sammarco (dal 17' st Csurko), Gori, Kragl (dall'11'st Frara); Soddimo (dal 36' st Paganini), D. Ciofani, Dionisi.
A disposizione: Zappino, Belvisi, Gucher, Volpe, Cocco, Mazzotta.
All.: Marino.

Arbitro: Sacchi di Macerata
Assistenti: Bellutti di Trento e Muto di Torre Annunziata
NOTE. Ammoniti: Pryyma, Pisano, Pazzini, Soddimo, Ciofani M., Bardi, Valoti, Fossati, Ciofani D., Romulo. Spettatori: 14.757 (paganti: 4.658; abbonati: 10.099).

Primavera: Verona da sogno, 6-2 al Milan
25/SETTEMBRE/2016 - 13:10
Milano - Ottima partita dei ragazzi allenati da Massimo Pavanel, che battono 6-2 la corazzata Milan in trasferta, issandosi così a 9 punti in classifica, in testa a punteggio pieno dopo tre giornate. Eppure erano stati i rossoneri ad andare in vantaggio per due volte in apertura, con le reti di Cutrone e Gabbia, intervallate dal momentaneo pareggio di Pellacani. Poi però il Verona mette la freccia e segna altre tre reti nel solo primo tempo, con Kumbulla e Tupta, quest'ultimo autore di una doppietta fantastica in meno di due minuti. Il primo tempo si chiude così 4-2, ma appena comincia la ripresa l'Hellas dimostra di non essere sazio: prima un ottimo Stefanec condisce con un gol una grande prestazione, poi Tupta si conferma implacabile fissando il risultato sul 6-2 finale. Il resto della gara è in gestione, con pochi rischi presi. E a fine partita i gialloblù si lasciano andare a un urlo liberatorio, per una bellissima vittoria frutto del lavoro di squadra. Testa ora alla Fiorentina, attesa sabato alle 15 a Vigasio.

MILAN- HELLAS VERONA 2-6
Marcatori: 4' pt Cutrone, 20' pt Pellacani, 23' pt Gabbia, 33' pt Kumbulla, 38' pt, 40' pt e 11' st Tupta, 1' st Stefanec.

MILAN (4-3-3): Del Ventisette; Bellanova, El Hilali, Torrasi, Hadziosmanovic; Zanellato (dal 26' st Iudica), Gabbia, Vido; Modic (dal 26' st Hamadi), Cutrone, Tsadjout.
A disposizione: Cavaliere, Cortinovis, Altare, Zucchetti, Zhikov, Pobega, De Piano, Marchesi, La Ferrara, Agnero.
All.: Nava.

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Tosi; Pavan, Casale, Kumbulla, Badan; Danzi, Pellacani, Hoxha; Stefanec (dal 27' st Cherubin); Tupta (dal 32' st Marrulli), Jurj (dal 9' st Buxton).
A disposizione: Carletti, Dall'Agnola, Kyriakopoulos, Dentale, Forgia, Gecchele, Aloisi, Bianchi.
All.: Pavanel.

Arbitro: De Remigis di Teramo.
Assistenti: Loni di Cagliari e Zaninetti di Voghera.

NOTE.
Ammoniti: Gabbia, Zanellato. Espulso: al 26' st El Hilali.

FONTE: HellasVerona.it





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MOTOGP: Marc MARQUEZ vince il GP di Aragona ed eguaglia Mick DOOHAN con 50 vittorie in un motomondiale! Seconda la YAMAHA di LORENZO che nei giri finali, nonostante la brutta caduta nel warm-up, supera il compagno di squadra ROSSI...
MotoGP, Aragon: Marquez domina e allunga in classifica
Rossi 3° perde il duello anche con Lorenzo

di NICCOLO' DE CAROLIS

Marc Marquez come previsto vince per distacco il Gran Premio di Aragona e allunga a 52 punti il vantaggio su Rossi. Valentino fa una grande prima parte di gara ma poi va in crisi e si fa passare anche da Jorge Lorenzo (2°). Grande duello tra i due piloti Yamaha, ma a due giri dal termine il pesarese va lungo e deve accontentarsi del terzo gradino del podio. Vinales chiude quarto, gara disastrosa per Andrea Dovizioso che termina undicesimo.

Quarta vittoria in stagione e mondiale ormai in cassaforte. Marquez fa bottino pieno nella sua Aragona, ma la gara non è stata rosa e fiori come si potrebbe pensare. Gli inseguitori dello spagnolo sanno che Marc ha il ritmo migliore e provano fin dalla prima curva a mettergli le ruote davanti. Il leader della classifica va in difficoltà e al terzo giro rischia anche di cadere. A quel punto Marquez inserisce la modalità-ragioniere che quest'anno gli ha portato grandi frutti e inizia piano piano a risalire dalla quinta posizione in cui si era ritrovato. Valentino, incredulo di trovarsi ancora davanti alla Honda numero 93, prova così a prendersi la testa della corsa. E' il momento migliore di Rossi: con due bei sorpassi su Lorenzo e Vinales si va a prendere il primo posto.

A metà gara il vento però cambia, Valentino inizia a soffrire un degrado delle gomme, mentre Marquez ritrova il ritmo forsennato che aveva mostrato nelle libere. Lo spagnolo passa Rossi e allunga senza troppe difficoltà. Non è finita: anche Jorge oggi ha un grande passo e le difficoltà di venerdì e sabato sembrano scomparse. E' un'occasione troppo ghiotta per Lorenzo per rifarsi dalla sconfitta di Misano. A cinque giri dal termine, dopo aver recuperato un secondo di distacco, mette a segno il sorpasso decisivo. Sembra la resa per Rossi, che invece ha il solito scatto d'orgoglio e rimane incollato agli scarichi dell'altra Yamaha. Valentino sul finale sembra addirittura averne di più, ma in un tentativo di sorpasso (forse troppo affrettato e rischioso) va lungo e si arrende all'ondata spagnola. Rossi termina la gara a sei secondi da Marquez, Vinales quarto a otto secondi. Un'altra grande gara del nuovo fenomeno iberico che deve solo rimproverarsi per due lunghi che gli hanno fatto perdere del terreno importante. Gara da dimenticare invece per le Ducati che terminano tutte fuori dai primi dieci, battute anche dalle due Aprilia.

Tornando a Rossi, oggi era quasi impossibile finire davanti a Marquez come nelle precedenti quattro gare. Il miglior risultato sarebbe stato il secondo posto, Valentino ci è andato vicino ma stavolta ha avuto la meglio il compagno di squadra. Il Dottore mantiene comunque 14 punti di vantaggio su Lorenzo e sale sul podio per la quarta volta consecutiva. Con un mondiale ormai chiuso l'obiettivo di Rossi rimane centrare la terza vittoria stagionale e chiudere a Valencia davanti al futuro pilota Ducati Jorge Lorenzo.

FONTE: SportMediaset.Mediaset.it

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