Le schede di B/=\S: Daniel Sartori BESSA

Pubblicato da andrea smarso giovedì 25 agosto 2016 22:57, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento

Nato a/il:San Paolo (BRA) il 14/01/1993
Nazionalità:Brasiliana e Italiana
Contratto:Definitivo fino a Giugno 2021
Ruolo:Centrocampista
Altezza:173 Cm
Peso:65 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2016 - 2017B41 (+1CI)8 (+0) 
Como2015 - 2016B363 
Bologna2014 - 2015B26 (+1PO)1 (+0) 
Sparta RotterdamGen. 2014 - 2014ED70 
Olhanense2013 - Gen. 2014PL10 
VicenzaGen. 2013 - 2013B30 
Inter2012 - Gen. 2013A00 
Primavera Inter2010 - 2012--- 
Giovanili Inter2008 - 2010--- 
Giovanili Atlético Paranaense2007 - 2008--- 
Giovanili Coritiba2003 - 2006--- 
LEGENDA: PL=Primeira Liga (Serie A Portoghese), ED=Eerste Divisie (Serie A Olandese), PO=Play Off, CI=Coppa Italia

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 25 Agosto 2016
Inseguito (almeno) dal primo Giugno solo a metà Agosto il centrocampista brasiliano naturalizzato italiano è stato forse il giocatore più inseguito e voluto dal diesse FUSCO e da mister PECCHIA, naturale che 'rischi' di diventare pure un crack di mercato per l'HELLAS che a fine stagione avrà l'obbligo di riscattarlo.
Di sicuro, se Daniel confermerà quanto di buono fatto vedere nella passata stagione al COMO e il VERONA concluderà il campionato come tutti speriamo, BESSA potrà valorizzarsi ulteriormente in Serie A.
Dal calcetto (giocato da bimbo) BESSA si porta la velocità di esecuzione nell'applicazione delle ottime geometrie nella costruzione del gioco che, unita a doti tecniche brasilere, ne fanno un giocatore di sicuro talento, peccato per qualche infortunio di troppo che fino a qui l'ha frenato.
Nato come fantasista sulla trequarti e addirittura seconda punta, l'ormai ex INTER ha dovuto 'piegarsi' alle esigenze tattiche europee tanto che ora per sua stessa ammissione preferisce la zona centrale sinistra della mediana.
In giro sul web si sprecano le lodi sperticate per questo 23enne che prometteva talmente bene (ma evidentemente non abbastanza e comunque da troppo tempo per gli standard interisti) da essere paragonato addirittura a Wesley SNEIJDER, XAVI e Wayne ROONEY, su di lui FCInterNews.it 5 anni fa scriveva 'Mettete insieme una genialità a tratti rara per un ragazzo della sua età, con la quale riesce a inventare dei numeri da capogiro, una tecnica importante e una buona visione di gioco; mescolate il tutto e verrà fuori un ragazzo senza dubbio tra i più interessanti tra quelli che stanno emergendo con prepotenza nella nuova Primavera di Andrea Stramaccioni'.


15ENNE DAL BRASILE ALL'INTER
Cresciuto nelle fila di CORITÍBA e ATLÉTICO PARANAENSE, gli scout dell'INTER lo portano in Italia appena 15enne e quattro anni dopo l'investimento nerazzurro sboccia in tutta la sua bellezza nella Primavera guidata da mister STRAMACCIONI: Daniel fa faville dietro le punte e nel 2011-2012 trascina i suoi alla conquista del campionato e delle NextGen Series (importante torneo internazionale riservato a formazioni giovanili Under-19) con tre gol ed in finale, contro i pari età dell'AJAX, regala a LONGO l'assist per il vantaggio iniziale.
Nella stagione successiva, con STRAMACCIONI alla guida della prima squadra del Biscione, BESSA avrebbe forse l'opportunità della vita ma sfortunatamente un doppio infortunio (occhio prima ginocchio poi) ne pregiudicherà il rendimento per un anno e mezzo!

VICENZA, OLHANENSE SPARTA ROTTERDAM PER RITROVARE FORMA E IDEE...
A fine Gennaio 2013 Daniel è girato in prestito al LANEROSSI in Serie B ma tornare a giocare con continuità è una sorta di impresa, dopo sole 3 presenze il 20enne torna alla base per essere quasi subito girato in Primeira Liga all'OLHANENSE ma a Novembre l'allenatore già gli comunica di non essere nei suoi piani e quando il terzo mister di quell'annata Nanu GALDERISI arriva in Portogallo per Daniel è già tempo di salutare e terminare la stagione allo SPARTA ROTTERDAM in Eerste Divisie olandese.

...BOLOGNA E COMO PER TORNARE A LIVELLI INTERESSANTI
Ad Agosto 2014 per BESSA arriva un altro prestito al BOLOGNA dove incrocia per la prima volta il diesse FUSCO che lo rivorrà due anni dopo all'HELLAS; 27 presenze, 1 gol ma soprattutto continuità e verve ritrovate: Daniel torna finalmente protagonista e si conferma al COMO con GANZ nel 2015-16 nonostante la retrocessione dei lariani davvero troppo deboli per una categoria dura e difficile come la Serie B italiana.
Il 12 Agosto 2016 si concretizza per lui l'opportunità VERONA: Stavolta il prestito durerà una sola stagione poi il giocatore verrà definitivamente riscattato.

Qui trovate la pagina Facebook ufficiale del calciatore mentre questo è il profilo Twitter (come minimo obsoleto).
Daniel ha anche un profilo Instagram in cui posta le sue foto più belle, ecco il link.

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Daniel Sartori Bessa

ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =

Daniel Bessa
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Daniel Sartori Bessa (San Paolo, 14 gennaio 1993) è un calciatore brasiliano naturalizzato italiano, centrocampista dell'Hellas Verona in prestito dall'Inter.

Biografia
Il fratello Raphael ha fatto parte della Nazionale di calcio a 5 dell'Italia.

Carriera
- Club
Inter
L'Inter lo notò quando giocava nelle giovanili dell'Atletico Paranaense e lo portò in Italia nel 2008. Il 2012 fu l'anno in cui esplose nella Primavera dell'Inter e trasportò la squadra alla vittoria delle NextGen Series segnando tre gol. Sfortunatamente, si infortunò e non fu disponibile per il neo allenatore della prima squadra Andrea Stramaccioni, suo ex allenatore della Primavera. Tornò in tempo per i playoff del Campionato Primavera. Nella finale contro la Lazio subì un nuovo infortunio al ginocchio che lo tenne fuori per il resto dell'anno. Nel novembre 2012, l'Inter ha rinnovato il suo contratto.

Vicenza
Il 31 gennaio 2013 viene ceduto in prestito in Serie B al Vicenza Calcio. Fa il suo debutto il 9 marzo 2013 entrando da subentrato contro il Padova. Non riesce a giocare con continuità e ad evitare la retrocessione a causa del lungo infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi per un anno e mezzo.

Olhanense
Il 15 luglio 2013 viene ceduto in prestito, insieme al suo compagno di squadra Belec, al Sporting Clube Olhanense. Il suo debutto nella Primeira Liga, nonché unica presenza portoghese, avviene il 17 agosto contro il Vitoria Guimaraes. Il 27 novembre l'allenatore dell'Olhanense annuncia che Bessa non fa parte dei suoi piani.

Sparta Rotterdam
Il 22 gennaio 2014, Bessa passa in prestito allo Sparta Rotterdam in Eerste Divisie. Dopo altri problemi legati agli infortuni, fa il suo esordio nei Paesi Bassi contro Jong Twente il 9 marzo. Torna all'Inter dopo 7 presenze e 0 reti.

Bologna
Il 27 agosto 2014 viene girato nuovamente in prestito in Serie B al Bologna Football Club 1909. Fa il suo debutto il 21 settembre contro il Crotone. Trova la sua prima rete in Serie B il 13 dicembre contro il Frosinone.

Como
Nell'estate del 2015 passa al Como neopromosso in serie B, giocando da titolare per tutto il girone d'andata e andando a segno per 3 volte nei pareggi di Vicenza e La Spezia e nella sconfitta interna contro il Cesena.

Inter
Il 4 luglio 2016 ricomincia ad allenarsi con l'Inter e due giorni dopo, parte insieme alla squadra neroazzurra per il ritiro estivo a Riscone di Brunico.

Hellas Verona
Il 12 agosto 2016 si trasferisce a titolo temporaneo con obbligo di trasformazione della cessione temporanea in cessione definitiva all'Hellas Verona.

- Nazionale
Essendo in possesso della cittadinanza italiana, è stato convocato nel 2012 per la Nazionale Under-18 italiana, tuttavia però senza mai scendere in campo.

Palmarès
- Club
Competizioni giovanili
NextGen Series: 1 Inter: 2011-2012
Campionato Primavera: 1 Inter: 2011-2012

Daniel Sartori Bessa festeggiato dal connazionale Romulo dopo un gol

Daniel Bessa
From Wikipedia, the free encyclopedia

Daniel Sartori Bessa (born 14 January 1993) is an Italian Brazilian footballer who currently plays as a midfielder for Verona. He was called up to the Italy national under-18 football team.

Club career
- Early career
Bessa started his career in Brazil with Clube Atlético Paranaense. He also played futsal with Coritiba Futsal in 2004.

- Internazionale
Inter noticed Bessa when he was playing for Atletico Paranaense's youth team and brought him to Italy in 2008.
2012 was his breakthrough year in the Primavera, being a main reason for Inter winning the NextGen Series, scoring three goals in the tournament and having assisted Samuele Longo's goal in the final. Unfortunately, an eye injury made him unavailable for newly appointed first team coach, former primavera coach Andrea Stramaccioni. He was back in time for the Primavera play offs. He suffered a knee injury in the final versus Lazio which kept him out for the rest of the year. In November 2012, Bessa's contract with Inter was renewed.

- Vicenza (loan)
On 31 January 2013 Bessa was loaned to Vicenza Calcio. He made his Serie B debut for Vicenza on 9 March 2013 in a match against Padova, coming on as a substitute. Having not played regularly for over half a year due to injury, an unfit Bessa didn't get many minutes for a relegation-battling Vicenza side.

- Olhanense (loan)
On 15 July 2013, Bessa, along with fellow Inter player Vid Belec, completed a loan to Sporting Clube Olhanense. He made his Primeira Liga debut on 17 August 2013 against Vitoria de Guimaraes. On 27 November, Olhanense coach Paulo Alves announced that Bessa, who had only managed 13 minutes of playing time all season, wasn't part of his plans.

- Sparta Rotterdam
On 22 January 2014, Bessa started training with Eerste Divisie team Sparta Rotterdam. After some injury problems he finally made his Eerste Divisie debut on 9 March, coming on as a substitute in the 54th minute against Jong FC Twente.

- Bologna (loan)
On 27 August 2014, Bessa was loaned to Serie B side Bologna. He made his debut as a 74th-minute substitute in the Serie B match against Crotone on 21 September. On 13 December 2014, he scored his first Serie B goal against Frosinone. On 9 June 2015, Bologna were promoted to Serie A, after a 1–1 draw with Pescara in the promotion playoffs. Bessa finished the season with 30 appearances, 1 goal and 3 assists, with 2 being from corners.

- Como (loan)
On 6 August 2015, Bessa was signed by Como.

- Verona
On 12 August 2016, after representing Inter in pre-season, Bessa joined Hellas Verona F.C. in a temporary deal, with an obligation to sign him outright on 1 July 2017.

Playing style
His playing style is similar to a very traditional playmaker and he has been compared to a both Wesley Sneijder and Xavi Bessa is technically gifted and excels at playing the no. 10 role. He has a low center of gravity but has the strength and ability to shield off defenders and protect the ball. With his eye for goal, he may alternate between a central attacking midfielder and a Wayne Rooney-type centre forward (second striker), playing “in the hole” in a 4-4-1-1, as he did in the NextGen series.

He has the ability to play deep and move up with the play as he dictates it, but also to be directly involved in the attack. Though, he is not known for his speed, his awareness and vision are his best qualities. He also has dribbling skills and the ability to completely control the play.

Honours
- Inter Primavera
NextGen series: 2011–12
League Champion: 2011–12

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2017-18 +   -   =
NEWS
Verona, l’importanza di Bessa
Il centrocampista è primo tra i gialloblù per minuti giocati e chilometri percorsi

di Jacopo Michele Bellomi, @jjbellomi 03/10/2017, 14:35

Il campionato di Serie A si ferma per dare spazio alle Nazionali e chi non è stato convocato ha la possibilità di rifiatare e ricaricare le energie per il prossimo turno.
Ne approfitterà sicuramente Daniel Bessa, il giocatore di movimento più impiegato da Pecchia in queste prime 7 gare: il centrocampista, infatti, ha totalizzato 572 minuti in campo, coprendo 11,672 km a partita. E pensare che ha giocato un turno in meno dei compagni, avendo saltato il match con la Lazio.
Ma Bessa non è solo quantità e la sua verve offensiva lo dimostra. Il centrocampista è andato al tiro 7 volte, secondo solo agli attaccanti Verde, Kean e Pazzini, inoltre è primo per occasioni da gol create (14) e secondo per passaggi totali (277).

Questi numeri dicono tanto sulla considerazione di cui gode il giocatore nell’ambiente gialloblù e mostrano che non è un caso se il tecnico gli ha assegnato per due volte la fascia di capitano.

NEWS
Bessa, il Verona aspetta il suo rientro
Il centrocampista, out con la Lazio, si prepara per tornare col Torino

di Redazione Hellas1903, 26/09/2017, 16:37

La sua assenza si è fatta sentire, nel Verona battuto con un secco 3-0 dalla Lazio.
Daniel Bessa si è fermato per un colpo subito al ginocchio destro con la Sampdoria, nel turno precedente. Il giocatore italo-brasiliano ha ripreso a prepararsi per essere in campo nella prossima giornata.
L’Hellas lo attende per la gara di domenica con il Torino. In quest’anno e mezzo in gialloblù, quella con la Lazio è stata la seconda gara saltata da Bessa, out soltanto una volta, prima: a Trapani, ad aprile, quando mancò per squalifica.

FONTE: Hellas1903.it


BESSA: «NON SIAMO QUESTI, ORA DOBBIAMO DIMOSTRARLO»
10/SETTEMBRE/2017 - 18:00
Verona - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù Daniel Bessa, rilasciate al termine di Hellas Verona-Fiorentina, 3a giornata della Serie A TIM 2017/18.

«Quando dopo 25 minuti sei sotto 3-0, tutto diventa più difficile. Oggi non abbiamo fatto nulla di quello che sappiamo di poter fare, è un dispiacere enorme perché non siamo questi. E' una batosta, ma bisogna subito dimostrare che squadra siamo. Oggi non salviamo nulla, di fronte avevamo una buonissima squadra ma non possiamo accettare di perdere così, è colpa nostra. Dobbiamo accelerare, cambiare l'approccio e la reazione per non ripetere queste prestazioni, perché non lo merita la piazza e non lo meritiamo noi».

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
Bessa, clausola rescissoria da 15 milioni
Chi vorrà il centrocampista dovrà pagare tanto per acquistare dal Verona il suo cartellino

di Redazione Hellas1903, 01/09/2017, 17:34

Il Verona blinda Daniel Bessa.
Il centrocampista ha firmato la settimana scorsa il contratto che lo lega all’Hellas fino al 30 giugno 2021.
Nell’accordo è prevista, come confermato dal ds gialloblù Filippo Fusco, una clausola rescissoria: chi vorrà Bessa potrà rilevarne il cartellino pagando al Verona 15 milioni di euro.

L’Hellas l’ha comprato dall’Inter per 1.2 milioni.

NEWS
Giudice sportivo, multa per Bessa
Il centrocampista del Verona, ammonito a Crotone, sanzionato con 1500 euro

di Redazione Hellas1903, 29/08/2017, 13:33

Ammenda di 1500 euro per Daniel Bessa dopo la partita con il Crotone.
Questa la decisione del giudice sportivo.
Il centrocampista del Verona è stato sanzionato con una multa per l’ammonizione ricevuta allo “Scida”, in quanto capitano della squadra.

FONTE: Hellas1903.it


#BESSA2021: «SONO FELICE, LA MIA STORIA IN GIALLOBLÙ CONTINUA. E SUL CAMPIONATO...»
23/AGOSTO/2017 - 16:00
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver prolungato il contratto del calciatore classe 1993 Daniel Bessa fino al 30 giugno 2021. Di seguito, la sua conferenza stampa a commento del rinnovo e in vista di Crotone-Hellas Verona.

SUL RINNOVO
«Sono contentissimo, per questo traguardo devo ringraziare la società, il direttore e i compagni, sono felice di vedere che la società crede in me e che me lo abbia dimostrato con un contratto lungo. Il mio rinnovo non è mai stato in dubbio, la firma è stata una formalità, adesso non vedo l’ora di fare bene e continuare il mio percorso col Verona».

SUL NAPOLI E SULLA STAGIONE
«È stato un risultato negativo, ma le cose positive sono state molte, abbiamo giocato con coraggio e personalità contro una delle squadre più forti in Italia e in Europa, nel complesso la prestazione è stata positiva. Ora dobbiamo pensare alle prossime partite, ma io sono fiducioso e tranquillo sia per me che per i miei compagni. La Serie A è sicuramente un altro campionato rispetto alla B, il livello tecnico è più alto, così come l’agonismo. Dobbiamo subito adattarci, affronteremo tutta la stagione con la massima concentrazione a partire dalla partita contro il Crotone. Il debutto in Sere A? È stato bellissimo, esordire con la fascia da capitano mi ha fatto emozionare, peccato solo per il risultato».

SU PAZZINI
«Con Giampaolo non c’è nessun problema, è sempre stato sereno nei giorni dopo la partita. Lui è il nostro capitano, per noi è importantissimo. È normale non essere contenti di non giocare, neanche io lo sarei stato. Da parte mia, ho cercato di dare il mio contributo alla squadra a prescindere dalla posizione in campo, che è sempre una scelta tecnica».


FONTE: HellasVerona.it


DEBUTTANTI
Fantacalcio, Oggi ti presento...DANIEL BESSA
Il fantasista brasiliano che ha ben figurato in Serie B

26.07.2017 16:00 di Luca Di Leonardo per tuttofantacalcio.it
Fonte: Luca Di Leonardo

Nome: Daniel Bessa
Nato a: 14 gennaio 1993 , San Paolo, Brasile
Ruolo: centrocampista
Squadra: Hellas Verona

Daniel Bessa è uno dei prospetti più interessanti che arriva dalle Serie B.
Il giovane centrocampista brasiliano ha condotto l'Hellas Verona alla promozione diretta nella massima serie, attraverso la sua velocità e capacità nel dribbling.
Bessa è cresciuto nelle giovanili dell'Inter e per la sua splendida stagione ha guadagnato la conferma nell'Hellas, grazie al riscatto dai neroazzurri, scattato automaticamente al conseguimento della diciottesima presenza.
Nel 4-3-3 di Pecchia Bessa ha giocato come mezz'ala sinistra, un pò atipica che imposta il gioco ed è sempre pronto a trovare l'assist vincente per i suoi compagni. L'anno scorso 8 gol e 6 assist in 41 presenze.
Fantacalcisticamente è una scommessa, un centrocampista offensivo che potrebbe portare bonus importanti ma occhio alla sua veemenza perchè è un giocatore che ha il cartellino facile (8 ammonizioni lo scorso anno).
Garantiamo sulla sua titolarità ma ricordiamoci che è al debutto in Serie A in una neopromossa: questi 2 indizi ci portano a consigliarlo come 7°/8° slot del vostro centrocampo, magari da alternare, guardando gli incroci, con un altro giocatore da schierare prettamente in casa.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


17.07.2017
INTERVISTE
«La Fiorentina? Fa piacere... Mi fido del mio procuratore»
Daniel Bessa impegnato nell’amichevole giocata a Mezzano di Primiero contro la Triestina

Il suo nome è Bessa, Daniel Bessa. È stato un po’ il Cassano della promozione del Verona ed un po’ il Pazzo della medesima impresa. Lui inventa e segna. C’è poco da fare. Bessa è stato finora, il colpo più importante dell’era Fusco. Se ne è accorta anche la Fiorentina. Corvino dopo aver eseguito gli ordini della proprietà viola, cedendo il cedibile, tra l’altro non è ancora finita, dovrà dare pur qualcosa a Stefano Pioli. Il profilo di Bessa è senza dubbio quello più intrigante per la Fiorentina, che deve per forza di cose cambiare abito per riconquistare i propri tifosi dopo un’annata molto deludente.

Da Firenze dicono che finirai in viola?
Fa piacere, inutile nasconderlo. Al momento penso soltanto al ritiro qui a Primiero, il mio procuratore Branchini sta vedendo le mie cose, sta seguendo i miei interessi. Sono stato troppo bene al Verona. Ora la squadra gialloblù si sta mettendo a posto. Sono contento di avere dato una mano l’anno scorso nel riportare il club dove si merita. L’Hellas deve stare sempre in A. Il futuro non lo so. Vedremo.

Con la Fiorentina nessun contatto?
No, no. Da Firenze non ho sentito nessuno ed ancora non c’è niente, ripeto vedremo ...

Pecchia a qualcuno ha detto che sarà il tuo anno...
Fa molto piacere, vediamo dai. Sono arrivati grandi campioni che aiuteranno il Verona. Stiamo a vedere che succede.

Tu però alla qualità abbini anche la corsa
Il calcio ormai è fatto di intensità. L’ho capito poco tempo fa ed ho cominciato subito a darmi da fare, perchè la tecnica non basta. Magari per i numeri, il gol ad effetto ed il passaggio vincente i giocatori con tanta classe vanno molto bene. Loro esaltano i tifosi, ma il calcio è cambiato.
Bisogna correre per giocare a certi livelli. Il Verona però un bel mix. Abbiamo tanti tipi di giocatori. Siamo un gruppo ben assortito.

Cassano, Cerci e Bessa dietro a Pazzini?
È quello che vorrebbero vedere i tifosi. Loro pensano ai gol, alla tecnica e alla fantasia. Ma il mister deve tenere conto dell’equilibrio della squadra. Pecchia è molto attento e noi dobbiamo rispettare le sue idee e il suo modo di intendere calcio.
Decide lui ed è lui che ti da la giusta posizione in campo, dobbiamo ascoltarlo.

Come state lavorando qui a Primiero?
Bene. C’è tanto entusiasmo e voglia di fare da parte di tutti. Anche con la Triestina ci siamo aiutati ed abbiamo fatto buone cose. È presto per qualsiasi tipi di giudizio. Noi dobbiamo lavorare con grande intensità e seguire le indicazioni del mister.

A proposito della Triestina. Hai visto quanti tifosi?
Tantissimi davvero. Ormai li conosco. Loro sono affezionati e molto alla squadra. L’anno scorso sono stati fondamentali e lo saranno anche in questa stagione

Romulo è scatenato...
Sta molto bene. Ha grande concentrazione e voglia di fare. Si è allenato tanto, vuole fare, come tutti, una grandissima stagione

Sempre insieme voi due?
Siamo brasiliani, spesso in campo giochiamo a un metro l’uno dall’altro, insomma ci troviamo bene.
Ma qui a Fiera di Primiero quando arriviamo in stanza crolliamo. Il «Profe» e il mister ci fanno correre e molto. Al limite due passi la sera, una ventina di minuti in piazzetta, ma finora è successo un paio di volte.

Che stagione sarà?
Mi auguro bella per l’Hellas e per me. Fusco spesso mi ha ripetuto che avrei dovuto trovare la serie A molto prima, ma un po’ non avevo capito certe cose. Sono pronto per dare il massimo. La squadra è molto competitiva.

FONTE: LArena.it


VISTO DA NOI
Anche a Bessa capita di sbagliare un passaggio
Il talento del Verona tituba sul suo futuro. Fusco corregge il tiro ed evita l’autogol

di Lorenzo Fabiano, @lollofab 17/07/2017, 17:49

“Il futuro? Non lo so… Vedremo”. Lo facciamo con affetto, sia chiaro. Ma per una volta, dopo aver speso fiumi di parole in elogi, una tiratina d’orecchie a Daniel Bessa ci sentiamo di doverla dare. La sua intervista dell’altro giorno, con quel passaggio sibillino sul suo futuro, non ci è proprio piaciuta. Secondo quanto riportato, il fantasista brasiliano sarebbe nel mirino della Fiorentina. Al suo procuratore Giovanni Branchini il ds viola Corvino avrebbe espresso gradimento e interesse. Un pourparler? Pare di sì. Fatto sta che Filippo Fusco è opportunamente subito intervenuto ribadendo che Bessa non è sul mercato e non si muoverà da Verona.

Caso chiuso quindi? Assolutamente, anche se un piccolo vulnus a dire il vero rimane. Ci chiediamo infatti perché il giocatore abbia aperto il campo costringendo il ds gialloblù a una tempestiva diagonale di chiusura degna del miglior Alex Ferrari…? Attorno al Verona che sta nascendo si respira un bel clima. L’entusiasmo e l’affetto del popolo dell’Hellas è palpabile. Il Verona ha dato molto a Daniel. In Via Belgio hanno creduto in lui. In gialloblù il ragazzo ha trovato finalmente continuità d’impiego e la possibilità di mostrare il suo reale valore. In riva all’Adige la sua gemma è sbocciata. Lui ha ricambiato inanellando prestazioni di alto livello. Lo scorso campionato è stato infatti a nostro avviso il vero valore aggiunto nello scacchiere di Fabio Pecchia. Lo abbiamo scritto più volte e lo ribadiamo ora con rinnovata convinzione. Vederlo quest’anno nelle prime uscite con il numero 10 sulle spalle, è luce per i nostri occhi, giustizia per chi crede nella bellezza del calcio. L’approdo nella massima categoria con a fianco gente come Cerci, Pazzini, e lo stesso Cassano non potrà che fargli bene.
Il Verona ha bisogno di lui, e lui del Verona. Se entrambi vogliono crescere, almeno per un altro anno i due sono imprescindibili l’uno dall’altro. Non è questa la stagione per altri tipi di discorsi, per il bene suo e del Verona. Mettiamola allora così: dopo tanti dribbling e giocate di classe riuscite, uno scivolone prima o poi doveva pur capitare. Glielo si può perdonare. Complimenti a Filippo Fusco, di cui non conoscevamo le doti di arcigno difensore. Il suo provvidenziale intervento a spazzare via l’area da libero vecchia maniera è da applausi.

FONTE: Hellas1903.it


LE PAROLE DEL DS
Fusco a Tggialloblu: "Bessa nostro pilastro"
16/07/2017 20:17
"Non c'è nessun caso Bessa. Daniel è un nostro pilastro: non si tocca". Filippo Fusco interviene così alla domanda di tggialloblu.it, dopo le parole di Bessa finita la partita con la Triestina. Daniel Bessa non è sul mercato e rimarrà a Verona.

FONTE: TGGialloBlu.it


HELLAS VERONA-TRIESTINA 4-0: LE PAROLE DEI PROTAGONISTI GIALLOBLÙ
15/LUGLIO/2017 - 21:20
Mezzano (Trento) - Ecco le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia e dei centrocampisti Daniel Bessa e Simon Laner, rilasciate al termine di Hellas Verona-Triestina 4-0, secondo test match del ritiro di #Primiero2017.
[...]

Bessa: «Sento la fiducia, lavoriamo per crescere e per farci trovare pronti»

[...]

FONTE: HellasVerona.it


Benvenuti in A – Daniel Bessa, Verona: la scheda fantacalcio
Il talento brasiliano ha trovato nel Verona la giusta continuità per affermarsi nel calcio professionistico.

di Andrea Riefolo, @Andrea_Rie2 09/07/2017, 16:00

Daniel Bessa, fantasista brasiliano classe ’93, è definitivamente esploso l’anno scorso, aiutando il Verona di Pecchia a guadagnare la serie A dopo un solo anno di purgatorio. Bessa è cresciuto nell’Inter Primavera, dimostrando subito un innato talento che lo porterà a vincere prima il campionato di categoria, poi le NextGen Series. A causa di vari infortuni, si perde tra i vari prestiti, fino alle esperienze con Como e Verona che lo porteranno alla ribalta. L’inverno scorso, con il raggiungimento delle 18 presenze in gialloblu, è diventato automaticamente un giocatore di proprietà dell’Hellas Verona.

DANIEL BESSA: CARATTERISTICHE TECNICHE
Daniel Bessa nasce come trequartista, per poi arretrare col tempo il suo raggio d’azione fino a diventare un ottima mezzala. Nella sua carriera ha anche giocato ala nel tridente o come seconda punta. È un giocatore brevilineo che fa dell’ultimo passaggio il suo punto di forza, infatti, grazie alla sua visione di gioco, riesce sempre a mettere i suoi compagni in condizioni di segnare. Possiede, inoltre, un ottimo tiro dalla distanza, che sorprende spesso i portieri avversari.
Nel 4-3-3 di Pecchia, Bessa è solito giocare mezzala sinistra. È un giocatore insostituibile per il Verona, tutte le azioni scaligere passano dai suoi piedi, come dimostra il fatto che il calo del Verona è avvenuto proprio in concomitanza con la sua scarsa forma.

DANIEL BESSA: CHE UTILITÀ AL FANTACALCIO?
Quest’anno, Bessa ha chiuso la stagione con una media voto del 6,59 ed una fantamedia del 7,13, collezionando 8 gol e un assist. Prospetto veramente molto interessante, che potrebbe passare inosservato alle aste di metà Agosto. Il giocatore brasiliano sicuramente vi assicurerà una titolarità certa, per Pecchia è un giocatore intoccabile. Si dividerà, inoltre, i calci piazzati e i corner. Potrebbe quindi portare nella vostra rosa 4/5 gol e altrettanti assist, un buon bottino per un giocatore che non dovrete pagare tantissimo. L’unica pecca sono i malus, Bessa viene spesso ammonito (8 ammonizioni l’anno scorso). Per chi ama le scommesse low-cost, Bessa è sicuramente uno dei principali giocatori da tenere d’occhio.

Titolarità: Ottimo
Salute: Buono
Bonus: Buono
No Malus: Discreto
Lega a 8: 7° slot
Lega a 10: 6° slot

FONTE: FantaMagazine.com


STAGIONE 2016-17 +   -   =

Bessa ritira il 'Sante Begali': «Un onore personale da condividere con tutti»
26/MAGGIO/2017 - 11:25

Verona - Negli studi di TeleArena Daniel Bessa è stato premiato ieri con il 'Sante Begali', il riconoscimento assegnato ogni anno al gialloblù che durante la stagione si è distinto per correttezza e fair play in campo. Cinque erano i finalisti: Nicolas, Samuel Souprayen, Davide Luppi, Romulo e Daniel Bessa, e tra questi, tramite il sondaggio sul sito del quotidiano L'Arena, i tifosi hanno scelto proprio Bessa. A consegnare il premio Piergiorgio Begali, figlio della storica bandierà gialloblù, e mister Osvaldo Bagnoli. Tanta l'emozione da parte di Daniel, che idealmente ha voluto portare con sè tutte le emozioni di questa stagione indossando la t-shirt celebrativa della promozione in Serie A.

Ecco le dichiarazioni di Bessa, rilasciate a margine dell'evento: «Essere accostato ad un grande capitano del Verona per me è un onore, una gioia personale e immensa. Dietro questo premio c'è un simbolo, una motivazione importante, sono molto contento. La squadra ha raggiunto il traguardo che ci eravamo prefissati, questa per me è una stagione indimenticabile. I premi individuali fanno piacere e vanno comunque condivisi col gruppo, col mister, lo staff, i tifosi... con tutti. Siamo stati uniti, questo premio è per tutti».

Mastino Del Bentegodi, premiato Bessa: «Sono felice, Verona mi sta dando tanto»
25/MAGGIO/2017 - 18:30

Verona - Un premio speciale, da condividere con tutti i compagni di squadra. Pomeriggio indimenticabile, quello del centrocampista gialloblù Daniel Bessa, che sulla terrazza dell'Hotel Aurora di piazza Erbe, questo pomeriggio ha ritirato il 'Mastino del Bentegodi' 2016/17, il trofeo conferito dai tifosi del Verona al miglior calciatore della stagione nelle gare interne dell'Hellas. A consegnargli il riconoscimento (da sinistra nella foto) Federico Rossetto (sponsor del Concorso) Paolo Arena (presidente Confcommercio Verona), Nicola Baldo (vicepresidente ConfCommercio) e Bepino Olivieri (Presidente ConfCommercio 1º circoscrizione).

Le principali dichiarazioni di Daniel Bessa, rilasciate dopo la consegna del premio: «Sono contentissimo di questo premio, e l'affetto che sto ricevendo da tutti rende tutto ancora più bello. Da quando sono arrivato ho detto di voler essere un aiuto, di voler far parte di questo gruppo. Ci sono riuscito, è una stagione indimenticabile. Verona? La sento mia, la conosco sempre meglio, ho vissuto qui un anno bellissimo assieme alla mia ragazza e alla mia famiglia. Restare qui è la mia volontà, spero di far bene anche in Serie A e portare questa maglia nel miglior modo possibile. Cercavo un luogo che mi accogliesse in questo modo, che mi facesse sentire a casa come mi ci sentivo da ragazzo, e a Verona l'ho trovato. Mister Pecchia? Mi ha dato tantissimo, spronandomi e dicendomi di non pormi limiti. Mi hanno fatto crescere, lui e tutto il suo staff».

MASTINO DEL BENTEGODI 2016/17
VINCE DANIEL BESSA

24/MAGGIO/2017 - 16:00
Verona - E’ Daniel Bessa il 'Mastino del Bentegodi' 2016-17: il centrocampista gialloblù si aggiudica la 18esima edizione del concorso promosso dal mensile di Confcommercio Verona 'Il Commercio Veronese' in collaborazione con l'Hellas Verona al termine di una stagione palpitante sul campo così come nella classifica del concorso, deciso all’ultimissima sfida e terminato con un distacco minimo tra i primi tre.

Bessa trionfa con 312 voti e 4 successi di tappa (Latina, Benevento, Ascoli e Cittadella), precedendo sul filo Giampaolo Pazzini, vincitore della precedente edizione e a lungo in testa alla graduatoria in questo campionato, che ha chiuso con 296 preferenze e 6 primi posti (Frosinone, Brescia, Bari, Salernitana, Ternana e Carpi) e Romulo, terzo con 294 consensi e 4 successi parziali (Avellino, Pro Vercelli, Cesena e Vicenza).

Più staccati Franco Zuculini, ottimo quarto con 78 voti (lui il 'Mastino' con SPAL e Pisa), Fossati (78 voti), Siligardi (74, leader con Trapani e Novara) Luppi (67, lui il più votato con il Perugia), Nicolas (50), Souprayen (46) e Caracciolo che chiude la top ten con 46 voti e 1 successo di tappa nella gara con la Virtus Entella. A seguire Ganz, undicesimo con 32 preferenze, quindi Bruno Zuculini con 22 (migliore in campo con lo Spezia), Pisano e Valoti anche loro a 22, Boldor con 18, Zaccagni e Bianchetti appaiati a 12, Ferrari con 9, Cappelluzzo con 5, Fares con 4, Gomez con 2, Troianiello e Cherubin con 1.

Bessa sarà premiato con il Trofeo Confcommercio Verona giovedì 25 maggio (ore 17) sulla terrazza dell’hotel Aurora di Piazza Erbe dal presidente di Confcommercio Verona Paolo Arena e da un rappresentante dell’azienda Rossetto, sponsor del concorso. Nell'occasione, il calciatore sarà a disposizione degli organi di informazione.

MASTINO DEL BENTEGODI - ALBO D'ORO
2016/17 - Daniel Bessa
2015/16 Giampaolo Pazzini
2014/15 - Luca Toni
2013/14 Luca Toni
2012/13 Jorginho
2011/12 - Juan Ignacio Gomez
2010/11 - Emil Hallfredsson
2009/10 - Giuseppe Pugliese
2008/09 - Rafael De Andrade
2007/08 - Rafael De Andrade
2006/07 - Gianluca Pegolo
2005/06 - Martins Adailton
2004/05 - Valon Behrami
2003/04 - Sandro Mazzola
2002/03 - Martins Adailton
2001/02 - Adrian Mutu
2000/01 - Martin Laursen
1999/00 - Antonio Marasco

Premio 'Sante Begali': trionfa Daniel Bessa
23/MAGGIO/2017 - 19:30
Verona - Si sono chiuse le votazioni del premio 'Sante Begali', il riconoscimento dedicato alla memoria dello storico difensore che celebra i calciatori dell'Hellas Verona più corretti in campo in rapporto ai minuti giocati. Cinque erano i finalisti: Nicolas, Samuel Souprayen, Davide Luppi, Romulo e Daniel Bessa, e tra questi, tramite il sondaggio sul sito del quotidiano L'Arena, i tifosi hanno scelto proprio Bessa. Il numero 24 gialloblù, autore di 8 reti in 41 partite di campionato, diventa così il nuovo detentore del premio.

'PREMIO SANTE BEGALI' - ALBO D'ORO
2009/2010 Pensalfini
2010/2011 Rafael
2011/2012 Rafael
2012/2013 Sgrigna
2013/2014 Agostini
2014/2015 Benussi
2015/2016 Siligardi
2016/2017 Bessa

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
Bessa, l’ex rossoblù grande protagonista della promozione dell’Hellas
Otto goal, quattro assist e quattro ruoli diversi ricoperti in questa stagione. Daniel Bessa grande protagonista

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb 20/05/2017, 11:30 350

Dopo una stagione amara al Como, l’ex rossoblù Daniel Bessa ha trovato spazio nell’ Hellas Verona, voluto fortemente da Filippo Fusco, ds che lo aveva voluto con se anche sotto le due torri.
L’italo-brasiliano ha ripagato la fiducia ed è stato tra i protagonisti di questa promozione: otto reti, quattro assist e quattro ruoli diversi. Bessa ha infatti giocato come mezzala, come esterno offensivo de tridente (sia a destra che a sinistra) e trequartista.
Daniel Bessa aveva già dimostrato la sua duttilità al Bologna, quando da trequartista si trasformò in mezzala con grandi doti di palleggio e di inserimento. L’ex rossoblù sarà uno dei punti fermi dell’Hellas Verona anche la prossima stagione.

FONTE: TuttoBolognaWeb.it


SERIE B
FOCUS TMW - Top 11 di B: Bessa, l'elogio alla duttilità
19.05.2017 16.19 di Tommaso Maschio
Essere duttili nel calcio moderno è una caratteristica fondamentale specialmente se il tuo ruolo d'origine è uno di quelli che sta sparendo. Sono infatti sempre meno le squadre che puntano sul classico dieci da schierare dietro le punte e chi ha iniziato rivestendo quel ruolo deve sapersi riciclare altrove. Daniel Bessa, classe '93, ha saputo farlo al meglio fin dall'esperienza al Bologna di tre stagioni fa – quando conquistò la promozione in massima serie – trasformandosi in mezzala con spiccate doti di palleggio e di inserimento a rimorchio. Dopo una stagione amara con il Como nella passata stagione, conclusasi con la retrocessione, Bessa ha trovato spazio in un'altra grande piazza di Serie B come Verona voluto fortemente da quel Filippo Fusco, ds dell'Hellas, che già lo aveva avuto con se sotto le due torri. Una fiducia ripagata nel migliore dei modi dall'italo-brasiliano che è stato fra i protagonisti assoluti della squadra di Fabio Pecchia: otto reti, quattro assist e quattro ruoli ricoperti in stagione. Mezzala, ma anche esterno offensivo del tridente – sia a destra sia a sinistra – e trequartista.

Bessa sarà anche uno dei punti fermi della prossima stagione dopo che l'Hellas lo ha riscattato dal prestito dall'Inter. Per Bessa sarà un banco di prova importante per l'ex nerazzurro chiamato a confermarsi a un livello più alto.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


IL NR 24 A FINE GARA
Bessa: Serie A ottenuta con la forza del gruppo
18/05/2017 23:09
«Una follia, da pelle d'oca. Questa tifoseria è straordinaria. Ci ha sempre dato una mano e quando è stato necessario tirarci le orecchie l'ha fatto. Noi abbiamo risposto al meglio che potevamo. I ragazzi si sono compattati insime alla dirigenza e alla staff tecnico e tutti insieme ci siamo meritati questa promozione». Così il fantasista del Verona, Daniel Bessa alla fine della gara di Cesena che ha decretato la promozione dei gialloblù in Serie A. Continua il nr 24: «Il traguardo è stato ottenuto grazie all'unità di un grande gruppo. Nel periodo in cui tutto andava storto ci siamo guardati negli occhi e abbiamo aumentato l'impegno per uscire da quel tunnel. Siamo andati spesso a cena insieme, consapevoli di quanto fosse importante fra noi l'affiatamento. L'obiettivo era uno solo e l'abbiamo centrato. A dare una mano sono stati soprattutto i giocatori più esperti come Pazzini e Romulo, ma anche il mister insieme allo staff tecnico e alla dirigenza. Tutti abbiamo tenuto duro».

Su quel che avrebbe voluto fare ma che non gli è riuscito: «Sicuramente qualche gol in più e qualche gara l'avrei voluta giocare al meglio e non sottotono. Tutto sommato però è andata bene lo stesso. Siamo promossi e adesso ce la godiamo».

Sulla partita da ricordare: «Senza dubbio, il derby di ritorno col Vicenza».
A.F.

FONTE: TGGialloBlu.it


Rimini - Assegnati questa sera al 'Frontemare' di Rimini i Top 11 della Serie B. La tradizionale kermesse, arrivata alla decima edizione, ha raccolto i voti dei 22 allenatori del campionato cadetto, che hanno inserito nella squadra ideale Giampaolo Pazzini e Daniel Bessa. Presente, per l'Hellas Verona, il Team Manager Sandro Mazzola, che ha ritirato i premi per i due gialloblù rimasti a Verona per preparare l'importante partita di giovedì con il Cesena.

FONTE: HellasVerona.it


FOCUS
Top 11 Serie B, presenti Bessa e Pazzini
15.05.2017 09:00 di Giorgia Segala
Fonte: Gazzetta dello Sport
Saranno assegnati questa sera al Frontemare di Rimini i Top 11 della Serie B, la tradizionale kermesse arrivata alla decima edizione, sempre organizzata da Beppe Indino che ha raccolto i voti dei 22 allenatori del campionato.

Questa la formazione vincente (4-3-3):
Cragno (Benevento)
Lazzari (Spal)
Bonifazi (Spal)
Mancini (Perugia)
Di Chiara (Perugia)
Schiattarella (Spal)
Dezi (Perugia)
Bessa (Verona)
Ciciretti (Benevento)
Pazzini (Verona)
Dionisi (Frosinone).

Allenatore: Semplici (Spal)

Arbitro: Manganiello di Pinerolo

Miglior giovane (premio Morosini): Orsolini (Ascoli)

Miglior direttore sportivo: Vagnati (Spal)

Squadra rivelazione: Spal

Memorial Vincenzo Bellavista: Brighi (Perugia)

Premi speciali: Meret (Spal), Bucchi (Perugia)

FONTE: TuttoHellasVerona.it


SERIE B
Le otto meraviglie di Daniel Bessa

11/05/2017 13:10
Dietro al bomber Pazzini, adesso c'è lui: Daniel Bessa è il secondo miglior marcatore del Verona. Otto reti (guarda il video) che sono un pesantissimo bottino per la conquista del grande obiettivo della serie A. Gol determinanti che hanno sbloccato gare complicate (Cittadella) e raddrizzato altre partite che stavano scivolando via. Daniel Bessa (vedi intervista a Entella) è diventato uno dei top player del Verona, un'operazione di mercato perfetta da parte di Fusco che ha acquistato il giocatore dall'Inter. Un milione e duecentomila euro il ricatto che il Verona ha già pagato ai nerazzurri a gennaio.

FONTE: TGGialloBlu.it


Daniel Bessa, l’Italo-brasiliano illumina il centrocampo del Verona
Pubblicato il 11 maggio 2017 di Redazione

Daniel Bessa Sartori è sicuramente uno dei centrocampisti più talentuosi della Serie B che con le sue giocate ha spesso illuminato il centrocampo del Verona realizzando anche reti di pregevole fattura. Daniel fuori dal campo è un ragazzo tranquillo, viene da una famiglia di sportivi ( suo fratello Raphael è stato un nazionale italiano di calcio a 5).

CARRIERA - Nato a San Paolo in Brasile il 14 gennaio 1993, nel 2012 ha ottenuto la cittadinanza italiana.
Bessa inizia la sua carriera nelle giovanili del Coritibia, per poi approdare all'Atletico Paranaense. Nel 2008 l'Inter lo nota e lo porta in Italia. Il 2012 è l'anno della sua consacrazione in Primavera con Stramaccioni; contribuisce alla conquista della Next Generation Series segnando tre goal. Dopo qualche infortunio di troppo nel 2013 viene ceduto in prestito in Serie B al Vicenza, ma anche a causa di problemi al ginocchio non riesce a scendere in campo con continuità ed a evitare la retrocessione dei veneti in lega pro. Così si trasferisce prima in Portagallo all'Olhense e poi in Olanda allo Sparta Rotterdam. Il 27 agosto 2014 viene girato in prestito al Bologna. I felsinei grazie ai senatori come Cacia, Sansone e Coppola ed ad un mix di giovani come Casarini, Laribi, lo stesso Bessa, Buchel, Improta, Masina e Ferrari riescono ad ottenere la promozione in serie A. Nel 2015 passa al Como dove gioca quasi sempre e mette a segno tre marcature. Nel 2016 si trasferisce all'Hellas Verona a titolo temporaneo con obbiglo della trasformazione a titolo definitivo qualora avesse raggiunto le 18 presenze in campo.

CARATTERISTICHE - Bessa è giocatore capace di coprire più di un ruolo: centrocampista, trequartista, seconda punta. Pecchia gli ha dato la licenza di illuminare le punte e svariare su tutto il fronte offensivo, oltre a quello di centrocampista. La crescita di Daniel si sta rivelando a tratti esponenziale, e anche caratterialmente il ragazzo è molto migliorato. Deve ancora perfezionarsi sul piano della continuità di rendimento, ma Bessa possiede tutti i numeri per diventare capace di fare la differenza.

Il futuro per Bessa passa da Verona, dall' Adige e dal Bentegodi, dalla Bzona alla Serie A: un futuro che sarà sicuramente roseo e magari perchè no con quella azzurra della Nazionale Italiana.
A CURA d Francesca Improta

FONTE: BZona.it


NEWS
Pazzini-Bessa, 43 punti in due
I due giocatori del Verona sono i più decisivi del campionato

di Redazione Hellas1903, 09/05/2017, 18:21

Giampaolo Pazzini e Daniel Bessa, secondo quanto pubblicato da Football Data, sono i giocatori più decisivi del campionato di Serie B.
I due calciatori, infatti, hanno permesso al Verona di conquistare ben 43 punti grazie alle loro determinanti prestazioni in campo.
Subito dietro i gialloblù, si posizionano le coppie delle altre due squadre sul podio della B, con Antenucci-Zigoni (Spal) e Ciofani-Dionisi (Frosinone), che hanno portato in dote 40 punti ai rispettivi club.

FONTE: Hellas1903.it


Bessa: «ll mio gol è per la squadra, ora testa al Carpi»
06/MAGGIO/2017 - 17:50
Chiavari - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù Daniel Bessa, rilasciate al termine di Virtus Entella-Hellas Verona (1-2), 40a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«Abbiamo iniziato la gara come volevamo, sono arrivati i gol e siamo stati bravi a tenere campo e ritmi anche quando, nel secondo tempo, l'Entella ci ha creato qualche difficoltà. Gol? Importanti se sono al servizio di tutta la squadra, in questo momento stiamo dando tutti ancora di più poiché sappiamo cosa ci stiamo giocando. Sono contento per la vittoria, è un ottimo periodo e per questo devo ringraziare i miei compagni che in allenamento mi danno fiducia e la carica giusta. La testa ora è già al Carpi, il resto non conta. Sono dieci mesi che lavoriamo per un obiettivo importante e dobbiamo contare sulle nostre forze. I tifosi? Sono senza parole, anche oggi hanno dimostrato di che pasta sono fatti. Vedremo cosa succederà, in ogni caso sabato prossimo siamo pronti a scendere in campo e a giocare anche per loro, si meritano tanto»

FONTE: HellasVerona.it


EX VERONA
Penzo su Bessa: “Al posto giusto è sempre decisivo”
L’ex gialloblù: “Rimesso nel ruolo che più gli si addice è tornato a livelli eccezionali”

di Redazione Hellas1903, 03/05/2017, 10:54

Domenico Penzo, ex attaccante del Verona e ora presidente dei veterani dell’Hellas, commenta il contributo dato ai gialloblù da Daniel Bessa.
Interpellato dal “Corriere di Verona” oggi in edicola, Penzo dice: “È dall’inizio della stagione che si esprime su dei livelli eccezionali. Qualche volta non è riuscito a incidere, anche perché lo si è visto impiegato in una posizione più defilata: ha dovuto partire sulla fascia, da esterno, e in quel ruolo le sue qualità si offuscavano. Riportato nella zona in cui si sente maggiormente a proprio agio il suo rendimento è tornato a essere decisivo”.

FONTE: Hellas1903.it


Quando Bessa segna, l’Hellas Verona vince
maggio 3, 2017

Nel derby contro il Vicenza, il centrocampista Daniel Bessa si è prima reso protagonista con l’assist per il vantaggio firmato da Siligardi e poi ha regalato ai tifosi gialloblù la splendida rete del 2-2, toccando così quota 7 gol in campionato. Numeri e statistiche confermano che in tutte le partite in cui Daniel Bessa ha segnato, l’Hellas Verona ha anche vinto la partita.

FONTE: HellasLive.it


19.04.2017 | 19:35
Jolly: Daniel Bessa, il talento moderno in cabina di regia
Ai tempi della vincente Primavera interista targata Stramaccioni aveva brillato per talento e personalità, purtroppo alcuni gravi infortuni hanno poi rallentato l’ascesa di Daniel Bessa nel calcio che conta. Dopo numerosi prestiti in giro per l’Europa senza poter lasciare il segno, l’Inter ha mantenuto la proprietà del suo cartellino, ma optando per la maturazione in Italia.

A 21 anni il talento pescato dai neroazzurri nell’Atletico Paranaense riuscì finalmente a trovare continuità d’impiego, mettendosi definitivamente alle spalle il calvario fisico che sembrava non dargli tregua. A Bologna ha iniziato a confermare le grandi aspettative risalenti alla Primavera, non era complicato notare il suo bagaglio tecnico, la tranquillità nella gestione del pallone, la personalità nel fornire un contributo prezioso in cabina di regia, non facendo mai venire meno il sostegno al compagno in difficoltà.

26 presenze in una formazione che, seppure faticando più del dovuto, ha raggiunto l’obiettivo promozione rappresentavano un ottimo biglietto da visita per proseguire al meglio il percorso di crescita. Nell’anno seguente non è rimasto travolto dalla tormentata annata del Como, terminata con la retrocessione in Lega Pro, meritandosi il posto da titolare nelle varie gestioni tecniche sulla panchina dei lariani. Una luce di talento, forte carattere e saggezza tattica costantemente accesa, con un feeling in zona realizzativa andato in crescendo.

In estate l’Inter ha dato il placet al prestito con obbligo di riscatto al Verona, una decisione inaspettata, un potenziale affare per i gialloblu che stanno raccogliendo sul campo i frutti di un’operazione lungimirante. Il centrocampista nativo di San Paolo ha conquistato a tempo di record un posto inamovibile in cabina di regia, risultando un elemento imprescindibile nella formazione guidata da Fabio Pecchia, nella quale a livello di collettivo è spesso venuta a mancare la continuità per qualità di gioco espressa e identità tattica.

La presenza di Daniel Bessa nel cuore della manovra ha rappresentato puro ossigeno, una manna dal cielo, ci ritroviamo dinanzi ad un classe ’93 in grado di giocare con la calma e l’esperienza del veterano, con il talento brasiliano e la duttilità tattica nostrana, un mix di verticalizzazioni e lavoro sporco, trasformatosi in breve tempo in un’autentica ancora di salvezza per l’Hellas, oltre alla valanga di goal di Giampaolo Pazzini, il lusso per la categoria. Ecco cosa viene richiesto solitamente ad un centrocampista moderno: visione di gioco, abilità nel possesso palla, predisposizione al sacrificio in copertura e feeling con il goal. In poche parole abbiamo presentato Daniel Bessa.

Se le sue doti tecniche e l’importanza tattica per il collettivo dovessero ancora passare tra l’indifferenza di qualcuno, risulta impossibile non rivolgere l’attenzione ai suoi goal, sempre pesanti, sempre di ottima fattura. Ci ha pensato una sua staffilata da fuori, il sesto sigillo in stagione, a sbloccare il risultato contro il Cittadella, mettendo in discesa una gara complicata e spingendo l’Hellas ad una vittoria attesa ormai da troppo tempo. 24 anni e non dimostrarli. Per rendersi conto dello spessore di questo profilo brasiliano naturalizzato italiano basta osservare i suoi movimenti e indicazioni in campo, l’attenzione e la stima ricevuta dai compagni, la massima fiducia del tecnico, l’innata leadership a prescindere dal possesso palla.

Quel giovane pescato dall’Inter in Brasile nell’ormai lontano 2008 merita un presente ricco di soddisfazioni e un futuro lungimirante. Se la sfortuna non si metterà più di traverso, a breve avremo modo di ammirarlo in un ruolo da protagonista anche nel massimo palcoscenico.
Diego Anelli Direttore www.sampdorianews.net

FONTE: AlfredoPedulla.com


CHI E' IL LEADER DEL VERONA
Alla scoperta dei segreti di Bessa
19/04/2017 14:22

Bessa è tornato e questa potrebbe già essere la notizia. Perchè senza Bessa il Verona è un’altra cosa. Bessa è tornato anche se non se n’è mai andato in realtà. Sempre in campo, sempre lì a portare in avanti palloni, a centrocampo, dietro le punte, da esterno. Il frullatore di casa Pecchia lo mette dove sta e Bessa dice sempre di sì. Fare una stagione a cento all’ora è pura utopia e anche l’italo brasiliano di San Paolo si è preso una pausa. Fateci caso: il momento no del Verona è coinciso anche con l’appannamento di forma del talento brasiliano. Nato il 14 gennaio del 1993, Bessa è frutto dell’idea calcistica di Fusco, l’unico che veramente ha sempre creduto nella sua enorme bravura.

Bessa è un giocatore di calcetto, cresciuto nel futsal, (il fratello Rapahel ha giocato proprio nella nazionale di calcio a 5 italiana), uno che sa tenere la palla tra i piedi e ha la velocità di pensiero dei campioni. Ha segnato sei gol nel Verona, il miglior marcatore dopo il bomber Pazzini, reti che fanno la differenza, come quella di lunedì che ha sbloccato una gara durissima.

Fusco che lo conosce meglio di ogni altro, dice che neppure Daniel sa quanto è bravo. E ad ogni allenamento lo sprona a tirare per quella sua capacità di colpire il pallone senza rincorsa, quasi da fermo, il baricentro perfettamente allineato e la gamba che scarica la forza sul pallone come se fosse una mazza da golf. Alfonso, il portiere del Cittadella una volta non l’ha presa e l’altra l’ha presa malissimo respingendo la conclusione sui piedi di Pazzini che ha fatto il gol numero 22 della sua fantastica stagione. Il merito, ovviamente era tutto di Daniel.

Bessa è anche un leader. Non uno che parla a vanvera. Nel momento più delicato della stagione ci ha messo la faccia e anche la gamba, giurando sulla compatezza dello spogliatoio e scaricando le responsabilità dalle spalle di Pecchia. “Non è colpa sua, ma è colpa nostra se i risultati non sono arrivati” ha spiegato con onestà. Pronto per la volata finale: “A Bari e Perugia? Andiamo per vincere, come sempre. E’ il nostro dovere, sappiamo dove deve stare il Verona, non molleremo”. (g.vig.)

FONTE: TGGialloBlu.it


Bessa: «Tre punti del gruppo, arrivati con cattiveria e personalità»
17/APRILE/2017 - 18:15
Verona - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Daniel Bessa, rilasciate al termine di Hellas Verona-Cittadella (2-0), 36a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«Quella di oggi è stata la vittoria di tutto il gruppo, sono molto contento del gol e di esser tornato a vincere al Bentegodi. Io migliore in campo? Sono consapevole di aver avuto un calo nei mesi scorsi, ma ora fisicamente sto molto bene e spero di dare una mano ai miei compagni. Felice per il gol, poi sul raddoppio ci ha pensato Pazzini che in area di rigore è sempre una certezza. Ho tanta fame con questo Verona e voglio continuare così. Classifica? Siamo ancora tutti lì e noi ci teniamo tantissimo al nostro obiettivo. Dobbiamo stare sempre sul pezzo perché mancano ancora sei partite. Restiamo concentrati, manca ancora tanto e cerchiamo ogni volta di giocare al meglio. Non devono mai mancare cattiveria e grinta e queste qualità ci hanno portato a fare un buon risultato. Il mister? Siamo e resteremo sempre con lui, abbiamo grande rispetto per il suo lavoro. I fischi? Sta a noi essere più forti, chi sostiene il Verona lo fa dal 1' al 90'. Promozione diretta? Guardiamo solo a noi stessi, non fa bene fare tanti calcoli. La testa ora è già al Bari».

FONTE: HellasVerona.it


SERIE B
Hellas, Bessa: "Se giochiamo come sappiamo i risultati arrivano"
08.03.2017 15.41 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Due vittorie nelle ultime due partite per l'Hellas Verona, al Corriere del Veneto ne ha parlato Daniel Bessa: "Stiamo tornando a fare il nostro gioco, e quando ciò avviene, come contro la Ternana ed il Brescia, i risultati arrivano. Vittorie per noi, vittorie per Pecchia. Vittorie per un gruppo che ha vissuto un periodo di difficoltà ma che è sempre rimasto unito".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Bessa: «Oggi qualche errore, ma sabato saremo pronti»
14/GENNAIO/2017 - 17:54
Padova - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Daniel Bessa, rilasciate al termine del test match Padova-Hellas Verona (2-0).

«Risultato negativo? Lo dobbiamo tenere in conto, siamo riusciti comunque a fare delle buone cose nonostante la grande stanchezza degli ultimi tre giorni data dagli allenamenti. Da lunedì ci dobbiamo tutti concentrare e preparare al meglio il girone di ritorno. La squadra? Abbiamo consolidato le nostre caratteristiche, ci conosciamo di più perché sappiamo dove possiamo ancora migliorare e dove invece facciamo già bene. Da sabato prossimo cambierà tutto, si ritorna a fare sul serio. Sono convinto che anche i passi falsi commessi sino ad ora ci daranno la forza e l'energia per la corsa finale, l'importante è non ripeterli più da qui in avanti. Bilancio positivo? Parliamo comunque di un girone solo, metà campionato. Ho ricorperto tanti ruoli, so che devo migliorare sull'aspetto dei gol e spero di essere sempre più di aiuto alla squadra. La Serie B l'abbiamo vista, è un campionato molto particolare, la classifica non è mai veritiera. Spesso ti trovi in difficoltà soprattutto con le squadre che occupano gli ultimi posti, bisogna sempre stare attenti. Dovremo dimostrare di essere forti sul serio e non solo sulla carta. Il mio compleanno? Stasera lo passerò con la mia famiglia ma il regalo vero speriamo sia tra sei mesi».

BUON COMPLEANNO BESSA
14/GENNAIO/2017 - 09:00
Tanti auguri Daniel!

La Società, lo staff tecnico e tutta la squadra

augurano buon compleanno a Daniel Bessa.

Il centrocampista gialloblù compie oggi 24 anni.

FONTE: HellasVerona.it


BRIVIDI DA HELLAS
Piscina gelata, Daniel Bessa ci prova e…si salva!

Diciamo la verità: la tentazione la capiamo tutta, a tutti verrebbe voglia di provare. Però c’è un elemento di rischio che i giocatori dell’Hellas Verona sottovalutano: e se si fosse rotto quel ghiaccio della piscina gelata di Verona? Per fortuna non è successo e ora Daniel Bessa, centrocampista brasiliano dell’Hellas, è sano e salvo. Meno male!
Daniel Bessa e Raphaela Ozório

Gelo in tutta Italia (l’avete visto come soffriva Dani Alves allo Stadium per la Coppa Italia?!), storie da brividi in arrivo anche dal Veneto. Casa Hellas Verona: una piscina ghiaccia, i giocatori non resistono alla voglia di camminarci sopra.
Bessa e il test in piscina

Nel video postato poco fa su Instagram si vede appunto l’ex interista Daniel Bessa che viene sollecitato da alcuni compagni a testare il ghiaccio della piscina. Reggerà? Non reggerà? L’audio del filmato traduce alla perfezione la curiosità bambina che contagia i protagonisti. Alla fine Bessa è il coraggioso che ci prova e muove un passo cauto sperando il ghiaccio non gli si apra sotto i piedi come nella migliore tradizione dei film comici. Per sua fortuna non succede: il ghiaccio è spesso e regge.

Un attimo di tensione, poi appunto la risposta positiva: niente splash, Daniel Bessa non fa un bagno gelato che potrebbe tra l’altro compromettere il suo ottimo momento di stagione visto che nell’Hellas Verona di Fabio Pecchia il centrocampista naturalizzato italiano sta giocando con continuità e ha pure segnato 5 gol. Per la cronaca i gialloblù di Verona sono in testa alla classifica del campionato cadetto intenzionati a tornare in Serie A dopo un solo anno di purgatorio.

Lui, Daniel Bessa, nativo di San Paolo, era uno dei talenti del Coritiba che l’Inter portò in Italia nel lontano 2008 e nel 2012 fu l’anno della sua esplosione quando conquistò con la Primavera nerazzurra la vittoria delle Next Gen Series segnando tre gol. Da allora, però, soprattutto gavetta tra Vicenza, Como, Bologna senza esplodere ai massimi livelli. Anche varie tappe estive in ritiro con l’Inter, dove il giovane Bessa è stato tra l’altro vittima del classico nonnismo dei compagni più noti (vero Felipe Melo?).

Ma quest’anno, piscine gelate permettendo, sembra l’anno della consacrazione. Gioca, segna, convince. Merito anche di Raphaela Ozório, la bellissima e simpaticissima compagna di Bessa di cui noi di Socialfc.it vi abbiamo già parlato (è tutto qui). Daniel, sii! bravo: basta test azzardati, concentrati sul campo.

FONTE: SocialFC.it


Quando Bessa segna al Bentegodi, l’Hellas Verona vince

gennaio 1, 2017
Quattro dei cinque gol realizzati da Daniel Bessa in questo campionato sono arrivati proprio davanti al pubblico amico del Bentegodi: nelle 5 gare in cui ha segnato Bessa, l’Hellas ha sempre vinto, confezionando almeno tre gol.

FONTE: HellasLive.it


NEWS
Bessa, col Verona per la consacrazione
Al Como era cresciuto, all’Hellas il salto di qualità: con il Cesena il quinto gol in campionato

di Redazione Hellas1903, 31/12/2016, 18:26

Daniel Bessa verso la consacrazione. Continua l’ascesa del talento brasiliano, giunto con il Cesena alla quinta rete grazie allo splendido destro in controbalzo con cui ha battuto Agliardi e aperto le marcature dell’Hellas.
Elemento fondamentale nella Primavera dell’Inter guidata da Stramaccioni, con cui nel 2012 ha vinto la Next Generation Series, fino a poco più di un anno fa la mezzala paulista era considerata la classica eterna promessa. Sfortunate infatti, le sue esperienze con le maglie di Vicenza, Sparta Rotterdam, Olhanense, discontinua quella con il Bologna.
Ora, dopo la buona scorsa stagione a Como, con cui aveva collezionato 3 gol e 8 assist in 36 presenza, Bessa sta trovando la definitiva dimensione in gialloblù.

FONTE: Hellas1903.it


SERIE B
Bessa: "Ora sono tutto del Verona, era quello che volevo sin dall'inizio"
21.12.2016 22.42 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Per Daniel Bessa il riscatto è ormai una certezza, visto il superamento della soglia di presenze prevista nell'accordo con l'Inter: "Sono contento di essere tutto del Verona dopo aver maturato le 18 presenze necessarie, - le sue parole oggi in conferenza stampa - lo volevo fin da quando sono arrivato. Non ci sono clausole, ora sono un giocatore dell'Hellas a tutti gli effetti, anche se mi ci sentivo già prima. Ho sentito grande volontà nel volermi portare a Verona. Mi piacerebbe far parte del Verona di domani: mi sento bene anche fisicamente. Il mio ruolo? Molti mi ritengono una mezzala, ma posso variare la mia posizione in relazione agli avversari, ogni settimana e in base alle decisioni del mister".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com

Tecnica, genio e maturazione: il mix con cui Bessa sta conquistando Verona
Posted By Giuseppe Marzetti On Novembre 17th, 2016 07:10 PM.
Daniel Bessa (foto dal web)

La storia di un talento finalmente sbocciato.
Immaginate un ragazzo classe 1993, alto poco più di un metro e settanta, nato a San Paolo, in Brasile ma di chiare origini italiane, e mettetelo in campo a giocare dietro le punte. Mettete insieme la genialità riesce a inventare dei numeri da capogiro, una tecnica importante e una buona visione di gioco: mescolate il tutto e verrà fuori Daniel Bessa.

Bessa arriva in Italia nel 2008, scoperto dall’Inter e comincia la sua scalata a partire dalla formazione Allievi. Dove comincia subito a far intravedere le sue grandi doti tecniche, unite però a una dote che all’inizio lo penalizza, quella dell’incostanza.

Oggi, però, la crescita di Daniel si sta rivelando a tratti esponenziale, e anche caratterialmente il ragazzo è molto migliorato. Se n’è accorta Verona, con l’Hellas che ha scommesso su di lui in estate, riservandosi l’opzione per il suo acquisto definitivo dai nerazzurri.

14 partite e 4 gol finora con il Verona, giocate da stropicciarsi gli occhi e totale fiducia di mister Pecchia. Bessa ha iniziato a correre forte e non vuole più fermarsi…

FONTE: TuttoCalciatori.net


Bessa, piccolo Sneijder trascina-Verona
del 25 ottobre 2016 alle 12:00
di Daniele Longo
Da San Paolo a Verona, quanta strada ha fatto Daniel Bessa. I primi calci tirati con le maglie di Coritiba e Atletico Parananense prima che lo scout interista Pierluigi Casiraghi decide di portarlo a Milano nel 2008, dopo averlo visto in un torneo in Brasile. Dopo tutta la trafila nel settore giovanile nerazzurro, il centrocampista classe 1993 è sbocciato definitivamente con la maglia dell'Hellas Verona.

CHE AVVIO - La scorsa estate il ds del club scaligero ha bruciato una nutrita concorrenza e ha regalato Bessa al tecnico Pecchia. Operazione in prestito con riscatto automatico al raggiungimento della presenza numero 18 in campionato per 1,2 milioni. Una intuizione perfetta che sta ripagando le attese: il paulista sta trascinando la sua squadra con ben 4 gol nelle prime 10 giornate di campionato. Un metro e settanta di tecnica(da piccolo giocava a futsal) e fantasia, mescolata con una ottima visione di gioco e capacità di inserimento. Nato trequartista, adesso agisce da mezzala nel 4-3-3, un ruolo che sembra essere cucito su misura su quelle che sono le sue caratteristiche. Ha già battuto il suo record di gol segnati (3 nella passata stagione con il Como) e non intende fermarsi.

L'IDOLO WES E UN FUTURO IN A - Sul suo talento all'Inter erano pronti a giurarci in molti. Il man of the match della semifinale della Next Generation Series del 2012 tra Inter e Olympique Marsiglia aveva incantato i tifosi nerazzurri e non solo. Tanti titoli sui giornali e l'accostamento con Wesley Sneijder, uno di quei giocatori che lo hanno stimolato fin da bambino. Bessa adesso è un giocatore maturo, le esperienze non esaltanti tra Vicenza, Sparta Rotterdam e Olhaense ne hanno forgiato il carattere. Dopo aver centrato la promozione in A con il Bologna, Bessa ci riprova con il Verona per misurarsi, finalmente, in una categoria che ha più volte sfiorato in carriera.

RIMPIANTO INTER? - Il Verona adesso vuole accelerare e blindare un giocatore ritenuto fondamentale. 1,2 milioni per il riscatto, una somma tutto sommato bassa in relazione a quanto dimostrato fino adesso in campionato dal ragazzo, pronto a trasferirsi in una società che punta concretamente su di lui. Con buona pace dell'Inter, che potrebbe avere più di un rimpianto per un giocatore che sta trovando la sua dimensione ideale, a 23 anni.

FONTE: CalcioMercato.com


Hellas Verona: Bessa Fondamentale Per Pecchia
24 Ott 2016 Serie B

Il Verona getta le basi per il ritorno tra le grandi. Il primo "tassello" sarà l'acquisto a titolo definitivo di Daniel Bessa. Il talentuoso centrocampista offensivo classe 1993, verrà riscattato dall'Inter per 1,2 milioni di euro, allo scoccare della 18esima presenza in campionato.

Dopo un lungo peregrinare, passando da Vicenza, a Rotterdam, da Bologna a Como, dove ha formato una discreta coppia con Ganz, riproposta quest'anno al Verona. Essendo in possesso della cittadinanza italiana, è stato convocato nel 2012 per la Nazionale Under-18 italiana, tuttavia però senza mai scendere in campo. L'inter non ha mai puntato sul ragazzo, il Verona lo ha subito lanciato raccogliendo i frutti. Pecchia lo ha già schierato 10 volte, e l'italo-brasiliano lo ha ripagato con ottime prestazioni condite da 4 gol e 1 assist, che a dire il vero non rendono a pieno l'importanza che ha negli schemi di Pecchia.

Visto l'esborso importante che sta per effettuare la società del presidente Maurizio Setti, c'è da scommettere che sarà confermato anche l'anno venturo, verosimilmente in Serie A, presumendo che il Verona, mantenga lo straordinario ruolino di marcia che lo ha portato dopo 10 giornate, ad ottenere il primato con 5 punti di vantaggio sul sorprendente Cittadella di questa stagione.

FONTE: StadioSport.it


NEWS
Bessa, già eguagliato il record personale di gol
Il centrocampista ha siglato 3 reti in sole 9 partite, contro Latina, Avellino e Ascoli

di Redazione Hellas1903, 17/10/2016, 19:50

Tra i gialloblù che si stanno mettendo maggiormente in mostra, in questo avvio di campionato, c’è senza dubbio Daniel Bessa.
Centrocampista dai piedi delicati, l’italo brasiliano si sta riscoprendo, in queste prime 9 gare di Serie B, anche goleador. Già 3, infatti, le reti messe a segno, in campionato, con la maglia del Verona: in gol alla prima giornata contro il Latina e alla quarta contro l’Avellino, Bessa ha fatto centro anche ad Ascoli, con una realizzazione di pregevolissima fattura.
Bessa, così, ha già eguagliato il proprio record personale di gol stagionali: lo scorso anno, al Como, ne siglò 3 in 36 presenze.

FONTE: Hellas1903.it


Inter, il Verona riscatterà Bessa

del 12 ottobre 2016 alle 16:06
Daniel Bessa è passato in prestito con diritto di riscatto dall'Inter al Verona in estate. Secondo quanto riportato da FcInterNews il club veronese ha già comunicato alla dirigenza nerazzurra di essere soddisfatto del rendimento del centrocampista italobrasiliano con il riscatto (che diventerà obbligo alla 18esima presenza) di 1,2 milioni di euro che si avvicina.

FONTE: CalcioMercato.com


IN COPERTINA
Bessa: un affare gigantesco
11/10/2016 16:36
Daniel Bessa può diventare il primo gigantesco affare dell'era Fusco.

Il ragazzo italo-brasiliano è infatti un prospetto di grandissimo rilievo e il suo nome dopo le prime ottime prestazioni in questo campionato è sul taccuino degli osservatori di mezza Europa.

Per la verità, il nome di Bessa è da tanto tempo che circola. Fin dai tempi della Primavera di Stramaccioni di cui Bessa era il talento più cristallino.

Fusco che lo aveva portato a Bologna (i rossoblù non esercitarono il diritto di riscatto per una cifra risibile di 400 mila euro...) è arrivato a Verona con un obbligo di riscatto.

Il Verona dovrà prenderlo per 1 milione e duecentomila euro dall'Inter quando Bessa avrà giocato 18 partite. All'Inter andrà inoltre il 30 per cento di una futura rivendita. Ma a parte questo, Bessa è un affare low cost e il suo valore, grazie anche al gioco di Pecchia che ne esalta le caratteristiche è destinato a salire vertiginosamente.

FONTE: TGGialloBlu.it


Un brasiliano ‘blessed’ e di gran talento, Verona innamorata del suo ‘Dani’ Bessa: “Che emozione incontrare Ronaldo…”

Matteo Moretto 10-10-2016 19:06
L’ultimo a uscire dallo spogliatoio a fine partita è un brasiliano. Ma non perché se la tiri e voglia farsi attendere, tutt’altro. Un motivo alla base c’è. “E’ un classico dei nostri sudamericani, sono così” ci spiegano in mixed zone. Camminata lenta e faccia poco soddisfatta. “Mah, che peccato… meritavamo di più”. Sul collo, un bel graffio, visibilissimo. “Che ti sei fatto? Qualcuno si è appeso, evidentemente aveva le unghie da donna…”. Noi sorridiamo, lui meno. Ma se in campo vai a tremila e l’avversario non ti vede mai, un modo per fermarti dovrà pur trovarlo. Ride anche lui questa volta. Daniel Bessa. O semplicemente ‘Dani’ perché "parenti e amici mi hanno sempre chiamato così” ci racconta lui nel post di Hellas-Brescia. Due battute di qua, quattro chiacchiere di là, tra giornalisti e piccoli tifosi. Disponibile con tutti e dalla parlata comprensibile, in un italiano ‘brasilianizzato’. Normale, se è nato a San Paolo. Mentre spiega il perché e il per come del pareggio ottenuto contro la squadra di Brocchi, il nostro occhio cade dritto sul suo braccio. Un tatuaggio, in inglese: ‘Blessed’. E Bessa poi ce lo racconta: “Me lo sono fatto perché mi ritengo una persona fortunata e benedetta dal Signore. Per tutto quello che ho avuto e fatto, per tutto quello che possiedo ora: famiglia, fidanzata, amici, lavoro ma soprattutto salute”. Ma andiamo con ordine. Il rapporto che lega Daniel ai suoi cari è fortissimo, in particolare modo con… “mia mamma e mio fratello. Quando mi sono trasferito in Italia per giocare nell’Inter ero giovanissimo. Mio fratello è stato il primo a sostenermi. Anche perché lui si trovava già qui, in quel periodo giocava nella squadra di calcetto della Ternana, così per i primi mesi abbiamo vissuto insieme. Mia madre invece mi ha raggiunto solo poi ma è stata fondamentale nel mio percorso di crescita all'estero”. Vicenza, Olhanense, Sparta Rotterdam, una promozione in A col Bologna e una retrocessione in Lega Pro con il Como. Girandola di prestiti, sempre con la proprietà nerazzurra sul suo cartellino. Adesso Verona. “Una tappa importante per la mia carriera”. Forse decisiva, per il grande salto. E la famiglia? "Vivo con la mia fidanzata. I miei si trovano in Brasile ma li sento tutti i giorni”. Bravo ragazzo, cuore innamorato e mentalità giusta, di chi si è dovuto arrangiare in fretta, nonostante sia ’93. In campo, una delizia assoluta. Vedere per credere questo avvio di campionato di B: tocchi imprevedibili e passaggi veloci, inserimenti improvvisi, lanci e dribbling. Pure qualche numero - ovviamente funzionale - da… calcetto. Eh certo. “In Brasile giocavo sempre e solo a quello, tutto il tempo. Quando ho iniziato a 11 avrei dovuto lasciare il mondo del futsal ma ho continuato lo stesso, per un periodo anche di nascosto. Mi piaceva troppo. Una volta arrivato all’Inter ho dovuto smettere”. Tecnica, personalità. Un futuro che può diventare totalmente gialloblù qualora il ragazzo dovesse toccare quota 18 presenze ufficiali con la maglia del Verona. E le probabilità sono altissime. In quel caso il riscatto nei confronti dell’Inter sarà obbligatorio.


Smartphone in mano e Instagram aperto. Una sfogliata rapida su @d_bessa. "Qui sei con Ronaldo, il Fenomeno...". Dani sorride, il ricordo lo colpisce al cuore. "Ero giovane, il destino ci ha fatti incontrare, per fortuna. Non mi sono mai emozionato così tanto come in quell'occasione. Ronnie è il più grande di tutti i tempi". Più su e troviamo una coppia che scoppia solo al pensiero: Bessa-Xabi Alonso. "Uno dei centrocampisti che ammiro di più! Un modello! Ho avuto la fortuna di sfidarlo, quest'estate in ritiro con l'Inter. Così ho colto l'occasione e... gli ho chiesto la maglietta! E' stato gentilissimo". Ma l'album (digitale) dei ricordi non finisce qui: la sua ragazza, il nerazzurro, una foto molto bella in compagnia di Miranda, con NYC alle loro spalle. "Quella a cui tieni di più?". Dani ha la risposta pronta. "La prossima". Magari proprio con la maglia del Verona addosso, che gli sta dando la giusta fiducia. Magari dopo una bella vittoria. Chissà, dopo un gol. Perché questo brasiliano qua sarà anche 'blessed' ma è soprattutto cocciuto. Talento predestinato. Ambizioso. E non lo diciamo noi: basta (e parla) il campo.


FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Bessa: «Creato tanto, bravi a crederci fino alla fine»
09/OTTOBRE/2016 - 15:40
Verona - Ecco le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Daniel Bessa, rilasciate al termine di Hellas Verona-Brescia (2-2), 8a giornata della Serie B ConTe.it 2016/2017.

«La partita? Abbiamo giocato bene, sono dispiaciuto perché abbiamo raccolto molto meno di quanto meritavamo. Noi giochiamo sempre con tanta intensità, pensiamo che questa sia la strada giusta e secondo me ci toglieremo grandi soddisfazioni in futuro. Il secondo gol del Brescia? Sinceramente non ce l’aspettavamo perché stavamo facendo molto bene e purtroppo loro con due tiri in porta hanno fatto due gol. Siamo stati molto bravi a trovare subito il pareggio. La squadra fatica a concretizzare? Non credo; oggi abbiamo fatto altri due gol e creato tante azioni pericolose. Un punto guadagnato sulla capolista? Certo, ma volevamo i tre punti, soprattutto perché eravamo davanti ai nostri tifosi. Ora pensiamo alla prossima sfida. L’arbitro? Non ne voglio parlare, preferisco guardare la prestazione della squadra. Verona? Qui mi trovo bene, un esperienza molto importante per la mia carriera».

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
Bessa-spettacolo: l’affare del Verona. Con tante grazie all’Inter
Il talento brasiliano arrivato dai nerazzurri sempre più incisivo. Potrà essere al 100% dell’Hellas nel giro di pochi mesi

di Matteo Fontana, @teofontana 02/10/2016, 11:53

L’Inter è alla perenne ricerca di un equilibrio, stasera gioca con la Roma dopo aver perso in maniera umiliante con lo Sparta Praga in Europa League.
Nel giro di pochi mesi il club nerazzurro potrebbe cedere a titolo definitivo al Verona Daniel Bessa. Il centrocampista brasiliano, che si è affermato nelle giovanili dell’Inter, diretto da Andrea Stramaccioni (con cui nel 2012 ha vinto le NextGen Series, la Champions League Primavera), è tra i migliori giocatori della Serie B. Gol, giocate di classe purissima, talento al servizio della squadra.
Ad agosto l’Hellas ha chiuso con l’Inter un accordo di prestito per cui il club di via Belgio sarà obbligato a riscattare Bessa una volta raggiunta la diciottesima presenza in gialloblù, per una cifra di circa 1,2 milioni di euro.

L’Inter ha mantenuto il diritto a una percentuale del 30% in caso di futura rivendita del giocatore a un terzo club. Il Verona, intanto, si gode le grandissime qualità di Bessa, che unisce dinamismo e tecnica, assieme a una notevole intelligenza tattica e ad una brillante visione di gioco. Doti che magari avrebbero fatto comodo anche all’Inter, con cui Bessa, al rientro dal prestito al Como, ha svolto la preparazione estiva, risultando tra i più convincenti, quando è stato impiegato da Roberto Mancini.
All’arrivo di Frank de Boer il passaggio di Bessa al Verona era già definito. Certo, la Serie A è un’altra cosa, ma le capacità nel numero 24 dell’Hellas non avrebbero guastato in una squadra, quella nerazzurra – in cui non ha mai debuttato da professionista -, che non ha ancora cambiato marcia.


FONTE: Hellas1903.it


Bessa: «La spinta dei nostri tifosi è enorme»
17/SETTEMBRE/2016 - 18:30
Verona - Segui su Hellas Verona Channel le dichiarazioni del centrocampista gialloblù Daniel Bessa, rilasciate al termine di Hellas Verona-Avellino, 4a giornata della Serie B 2016/17.

«Con l'Avellino servivano i tre punti. Sono contento per il gol, ma voglio sottolineare la prestazione della squadra, a vincere è stato il gruppo. Ci tenevamo a fare bella figura davanti al pubblico di casa, soprattutto dopo le due trasferte di Salerno e Benevento. Verona più forte al Bentegodi? La spinta del pubblico è enorme, però al di là dei risultati - che dicono il contrario - abbiamo fatto una bella prestazione anche fuori casa. E' normale che il Verona abbia una spinta in più al 'Bentegodi', anche gli avversari lo sanno e ci temono. Adesso dobbiamo riuscire a vincere anche fuori casa. Creiamo davvero tanto, secondo me possiamo realizzare di più ma stiamo lavorando tanto, dobbiamo migliorare anche la fase difensiva. L'emozione del gol? Per due volte ho segnato sotto la Curva Sud, è bellissimo fare gol, soprattutto in questa piazza che mi ha accolto nel migliore dei modi e dove mi trovo molto bene. Centrocampo carioca? Con Romulo c'è una grande intesa, come con tutti gli altri compagni di reparto. Il mio momento? Sto molto bene, spero di aiutare il Verona il più possibile in questo campionato. Adesso testa alla S.P.A.L., c'è poco tempo e dobbiamo subito metterci al lavoro. Se questo Verona può andare in Serie A? Noi ce la metteremo tutta».

FONTE: HellasVerona.it


VISTO DA NOI
Bessa, quando capire di calcio è un optional
L’Inter non gli ha mai dato fiducia, il Verona l’ha subito lanciato. La differenza sta nelle idee

di Redazione Hellas1903, 29/08/2016, 11:02

Sarebbe potuto arrivare a Verona già a luglio e andare in ritiro a Racines Daniel Bessa. La psicotica estate interista lo ha tenuto in standby fino all’arrivo sulla panchina nerazzurra di Frank de Boer. Il via libera dell’allenatore olandese ha sbloccato la situazione e aperto un orizzonte nuovo per il ragazzo di San Paolo. Il suo caso è la perfetta sintesi di come molti grandi club trattino i giovani talenti.
2008: Bessa è un ragazzino dell’Atletico Paranense che col pallone ci sa decisamente fare quando viene scoperto dagli osservatori dell’Inter. Daniel ha numeri in abbondanza e basta molto poco per convincerli. Lo portano a Milano all’età di quindici anni. Il suo destino pare quello di un predestinato. Il 2012 è l’anno in cui esplode nella Primavera dell’Inter e trascina la squadra di Stramaccioni alla vittoria delle NextGen Series segnando tre gol. Un serio infortunio a un ginocchio ne limita il salto definitivo. L’Inter gli rinnova il contratto ma lo manda a maturare lontano da Appiano Gentile. Da quel giorno iniziano per Bessa i parcheggi tra Italia ed Europa: da Vicenza all’Algarve, da Rotterdam a Bologna, da Como fino al ritorno di quest’estate alla casa madre Inter. Dopo un buona stagione in riva al Lario, sembra essere la volta buona.
Quando Mancini lo porta in tournèe in America, già si vocifera di un possibile prestito al Verona. L’Inter delle ultime stagioni soffre della cronica mancanza di un regista, un giocatore dai piedi buoni capace di vedere il gioco e far girar la palla. Nell’ultima stagione si sono alternati Felipe Melo e Gary Medel. I risultati si sono visti. L’uomo giusto l’Inter ce l’avrebbe in casa. Bessa è pronto per quel ruolo. Quest’anno è però arrivato Banega, stella argentina del Siviglia. Intanto in casa Inter scoppia il caos. Mancini viene allontanato, arriva de Boer che avalla il prestito di Daniel al Verona con tanto di diritto di riscatto. La storia interista di Bessa finisce praticamente qui.

Anni or sono successe più o meno la stessa cosa con un certo Pirlo, ricordate? Sabato sera abbiamo ammirato un giocatore di spessore, dotato di tecnica sopraffina, visione, e personalità. Sembrava vestisse la maglia del Verona da anni. Il ragazzo ha le movenze e la padronanza di un veterano. Ha pure messo la ciliegina sulla serata con un gol da applausi. Piedi ( i suoi sono di velluto) per terra per carità, bisognerà rivederlo all’opera. Si dice che una rondine non faccia primavera, ma di sicuro nel caso di Bessa i presupposti per un sereno orizzonte ci sono tutti. Con tanti ringraziamenti alla miopia di qualcuno. Nel calcio italiano succede spesso. Troppo spesso.
Lorenzo Fabiano
@lollofab

FONTE: Hellas1903.it


LA PRESENTAZIONE DELL'ITALO-BRASILIANO
Bessa, grinta da vendere
Non temo nulla

25/08/2016 16:26
La grinta e la certezza che escono dagli occhi di Daniel Bessa sono quelli di un ragazzo con la fame di arrivare. Un ragazzo che ha lasciato il Brasile giovanissimo e che è arrivato in Italia per fare il calciatore. Un sogno che Bessa ha coltivato grazie alla sua classe che lo ha reso un predestinato.

Frutto delle giovanili dell'Inter ha passato le ultime due stagioni in prestito. Prima a Bologna, poi a Como. E' stato lui a spingere la società nerazzurra a dargli una collocazione stabile. Fusco che è un suo estimatore, lo ha voluto fortemente a Verona e Daniel Bessa non ci ha pensato su un attimo. Verona, quindi, è una tappa d'arrivo per un ragazzo che le pagine migliori della sua storia, probabilmente le deve ancora scrivere. "Si è proprio così. Non volevo più andare in una squadra in prestito. E quindi ringrazio davvero il presidente e il direttore sportivo che mi hanno voluto fortemente qui. Ringrazio anche l'Inter che ha accettato questa mia richiesta. Verona è una piazza da brividi. Non deve dirlo io. Anche superiore alla mia immaginazione. Non mi pesa la responsabilità, non ho paura, penso solo a giocare a calcio". In quale ruolo sarà Pecchia a dirlo. Bessa però offre ampie garanzie. "Ho giocato come mezz'ala, mi adeguo" ha spiegato nella conferenza stampa di presentazione in via Belgio "tra l'altro ho visto che mister Pecchia ruota tutti, quindi non ho problemi".

Un rapporto speciale con la mamma e con la sua famiglia ne fanno un ragazzo con una grande sensibilità. "Sì sono molto attaccato alla mia mamma che due anni fa non stava bene. La famiglia per me è tutto. A Verona vivrò con la mia ragazza".
GIANLUCA VIGHINI

FONTE: TgGialloblu.it


Bessa: «Grazie Verona per questa occasione, ti ripagherò»
25/AGOSTO/2016 - 16:05
Verona - Segui sulla pagina ufficiale di Facebook dell'Hellas Verona FC la conferenza stampa di presentazione del centrocampista Daniel Bessa (nella foto insieme ad Alessandro Di Benedetto, amministratore di ChanceBet). Il calciatore ha scelto il numero 24.


VERONA, MI PRESENTO
«Le prime impressioni in vista del campionato? Sono arrivato a Verona tardi rispetto a come volevo, ma ora sono qui. Il campionato inizia sabato, ci sono buoni presupposti e il gruppo mi piace, speriamo di iniziare bene. Come mi sento? Molto bene di testa e anche di fisico bene perché mi sono preparato dal primo giorni di ritiro con l’Inter. Voglio conoscere ancora di più i compagni ma nel complesso sono soddisfatto. Le mie caratteristiche? Mi piace giocare la palla, credo di essere abbastanza tecnico e di avere una buona visione del gioco, mi sono adatto in virtù delle difficoltà e ora mi ritrovo a saper fare abbastanza bene tutti i ruoli del centrocampo. Quale preferisco? Mezzala sinistra, è il ruolo che ho ricoperto più spesso e in cui mi sento più a mio agio. Come sono passato da mezza punta a mezzala? E’ stata una scelta ragionata, perché non ci sono molte squadre che giocano con il trequartista, desideravo diventare più utile a squadra e compagni. Io in competizione con Viviani? La scelta del regista spetta al mister, apprezzo molto Federico, che è un calciatore molto forte. Sono reduce da un’annata positiva a livello personale al Como, con Ganz abbiamo fatto belle giocate, spero di dare una mano. Cosa auguro a Simone Andrea? Di arrivare almeno a 16 gol, come l’anno scorso. Gli allenamenti? Pecchia mi ha provato a centrocampo, sia da mezzala sinistra che destra, il mister ci ruota molto e in questo momento sto cercando di capire i meccanismi della squadra e di tutti i ruoli. L’approccio aggressivo alla partita? E’ un modo che mi piace, speriamo che i risultati ci diano ragione, mi trovo bene negli allenamenti».

TRA PRESENTE E FUTURO
«Se Verona sarà il mio trampolino di lancio? Dopo le NextGen Series del 2012 ho avuto un infortunio e questo mi ha penalizzato, pian piano ho ritrovato fiducia e continuità. Io un predestinato? No, non sento nessuna pressione, però voglio sempre di più, spero di stare qui il più tempo possibile. Voglio ringraziare la Società che mi ha fortemente voluto, non solo a chiacchere ma anche a fatti, questo mi dà molta carica e cercherò di ripagare sul campo. I miei pensieri sono tutti per il Verona , qua voglio costruire il mio futuro e il mio presente».

LA SERIE B
«Conosco la Serie B, negli ultimi due anni ho vinto i play off con il Bologna e poi mi sono ritrovato laggiù con il Como: è un campionato duro e difficile, ogni partita è una battaglia, ma se si affronta ogni partita con la giusta cattiveria allora ci si può togliere tante soddisfazioni. Se sarà il Verona di Bessa? No, sarà quello del mister, dei tifosi, di tutti quanti. Solo così potremmo raggiungere il nostro obiettivo. Abbiamo bisogno di tutti, sarà il Verona del Verona».

GLI ESORDI
«I primi passi con l’Inter? Ero molto giovane quando l’Inter mi ha notato, ho accettato la proposta dei nerazzurri e sono praticamente cresciuto a Milano. Ringrazio l’Inter per quegli anni belli e per tutto ciò che hanno fatto per me, ho sempre desiderato di giocare a pallone. Quando mi ha aiutato il calcetto? In Brasile ci giovavo spesso, è uno sport che pratico anche durante le vacanze. E’ bello e stimolante, ti aiuta a ragionare più velocemente e di conseguenza a giocare più rapido. I miei miti? Ronaldinho al Barcellona è stato qualcosa di speciale, ma mi piace molto anche Pirlo. Il più forte per me resta Ronaldo. Il rapporto con la famiglia? Sono molto legato a mia mamma, gli sono stato vicino quando è stata malata, ho un rapporto pazzesco anche se sono uscito di casa molto presto. La mia famiglia mi aiuta tanto, vivo qui a Verona con la ragazza ma verranno a trovarmi molto spesso».

FONTE: HellasVerona.1t


NOTIZIE NERAZZURRE
Il saluto di Daniel Bessa: “All’Inter vissuti anni meravigliosi. In bocca al lupo”
Il nuovo centrocampista dell’Hellas Verona Daniel Bessa ha voluto salutare e ringraziare l’Inter per gli 8 anni vissuti insieme

di Andrea Gervasi, @gervasi_andrea 13 agosto 2016, 0:06
HARRISON, NJ - JULY 27: Daniel Bessa of FC Internazionale in action during the friendly match between FC Internazionale and Estuduantes at Red Bull Arena on July 27, 2016 in Harrison, United States. (Photo by Claudio Villa - Inter/Inter via Getty Images)

Si chiude dopo sei lunghi anni l’esperienza di Daniel Bessa con la maglia dell’Inter. Il centrocampista italo-brasiliano, infatti, si è trasferito all’Hellas Verona con la formula del prestito con obbligo di riscatto al termine della stagione 2016/17. Dopo la sfortunata parentesi al Como dello scorso anno, chiusa con la retrocessione in Lega Pro del club lombardo, l’ormai ex nerazzurro riparte proprio dalla Serie B, ma questa volta con ben altre aspettative stagionali.
Per Bessa, però, l’esperienza all’Inter ha avuto un grande significato come testimonia il saluto rivolto al club di Corso Vittorio Emanuele attraverso il proprio profilo Instagram: “É arrivato il momento di salutare la società FC.Internazionale Milano , società che sono approdato nel 2008 da ragazzo per il settore giovanile , dove ho fatto anni meravigliosi e tante conquiste con questi colori . Poi arrivato il momento di girare e ora il momento definitivo che ho scelto di farlo e anche la società . Sono contento di tutto ciò che ho vissuto e ringrazio a tutti quanti per tutto in tutti questi anni . Grazie di Cuore. In bocca al lupo @inter”.

FONTE: PassioneInter.com


12.08.2016
Bessa, promessa dell'Inter per il nuovo Hellas
Bessa, nuovo acquisto dell'Hellas

Daniel Bessa è un giocatore del Verona. L'ufficialità è arrivata in tarda mattinata attraverso il sito dell'Inter, proprietaria del cartellino del ventitreenne centrocampista italo-brasiliano. Bessa con l'Inter ha vinto nel 2012 la NextGens Series, la Coppa dei Campioni Primavera, battendo l'Ajax nella finale di Londra, prima di essere ceduto in prestito al Vicenza, all'Olhanense, allo Sparta Rotterdam, al Bologna e al Como. Quest'estate Bessa ha preso parte alla tournée americana dell'Inter giocando tutte le amichevoli, anche quelle in Europa. Pallino del direttore sportivo Filippo Fusco che l'ha avuto nella stagione della promozione in Serie A col Bologna, Bessa si trasferisce all'Hellas con la formula del prestito con obbligo di riscatto.
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Ufficiale: arriva Bessa
12/AGOSTO/2016 - 13:18

Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con obbligo di riscatto, le prestazioni sportive del calciatore Daniel Bessa dalla società FC Internazionale. Il calciatore ha già sostenuto le visite mediche e ha effettuato il primo allenamento con la squadra.

FONTE: HellasVerona.it


PRIMA DI VERONA +   -   =
Daniel Bessa - Il Ragazzo ProdigioDaniel Bessa - Midfielder

Hellas Verona, scambio di documenti con l’Inter per Bessa: domani la chiusura
Gianluca Di Marzio 10-08-2016 21:47
Nuova avventura in vista per Daniel Bessa. Il centrocampista brasiliano è pronto a salutare temporaneamente l'Inter, andrà al Verona in Serie B. La formula sarà il prestito, domani dovrebbe arrivare la chiusura. Oggi le società hanno scambiato i documenti, il futuro del classe '93 è alla corte di Pecchia. Bessa-Verona, la nuova avventura sta per cominciare.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


CALCIOMERCATO
Bessa-Verona, l’incognita Inter
Il cambio sulla panchina nerazzurra può rallentare il passaggio all’Hellas del centrocampista

di Redazione Hellas1903, 08/08/2016, 16:19

Roberto Mancini non è più l’allenatore dell’Inter.
A sostituirlo, dopo che è stato trovato l’accordo per la risoluzione del contratto dell’ormai ex tecnico nerazzurro, sarà Frank De Boer.
Il Verona attendeva l’okay al passaggio in prestito di Daniel Bessa in gialloblù.
Ora è probabile che si vada verso un rallentamento dell’operazione, vista la situazione di cambiamento sulla panchina dell’Inter.
Bessa, comunque, è sempre un obiettivo vicino per l’Hellas.

FONTE: Hellas1903.it


SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Hellas Verona, si chiude per Bessa
02.08.2016 14.09 di Tommaso Maschio
L'Hellas Verona in attesa di sfoltire la rosa continua a muoversi in entrata ed è a un passo dal piazzare un altro colpo importante. Secondo quanto raccolto dal direttore di Tuttomercatoweb.com Michele Criscitiello è infatti in dirittura d'arrivo la trattativa con l'Inter per il centrocampista tuttofare Daniel Bessa, calciatore molto apprezzato dal direttore sportivo veneto Fusco che già lo volle a Bologna.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


CALCIOMERCATO
Bessa, il Verona aspetta l’Inter
Il centrocampista tra i migliori nerazzurri, l’Hellas attende il prestito

di Redazione Hellas1903, 01/08/2016, 09:03

La tournée americana dell’Inter procede con le incertezze sulla permanenza di Roberto Mancini come tecnico.
Nella sconfitta per 4-1 con il Bayern Monaco tra i nerazzurri c’è stato pochissimo da salvare. Buona, tuttavia, è stata la prova di Daniel Bessa, il centrocampista italo-brasiliano che il Verona cerca da settimane.
Bessa sta disputando un precampionato molto positivo. L’Hellas aspetta sempre la decisione dell’Inter sulla sua cessione in prestito.

L’arrivo di Bessa prescinde dal fatto che Federico Viviani rimanga o meno in gialloblù.

FONTE: Hellas1903.it


Bessa: la situazione
26 luglio 2016

Damiano Conati
Il Verona vuole Bessa. L’Inter è d’accordo di cederlo ai gialloblù. Il giocatore è molto legato a Fusco e accetterebbe volentieri il trasferimento in riva all’Adige.
E allora, perché l’affare non va in porto? Perché all’Inter mancano tutti i nazionali, in vacanza dopo la Coppa America e il Campionato Europeo, e per il ritiro e le amichevoli estive Mancini ha chiesto la conferma dell’italo-brasiliano per completare la rosa.
Quando ritorneranno tutti i campioni, Bessa sarà lasciato libero e se il Verona ne avrà ancora bisogno, arriverà sicuramente.

FONTE: HellasNews.it


SERIE B
Verona, se parte Viviani sempre calda la pista Bessa
26.07.2016 13.06 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Porte girevoli possibili per il centrocampo del Verona: secondo quanto riferito dal Corriere del Veneto - Verona, il club scaligero ha sempre da valutare la situazione di Federico Viviani, nel mirino soprattutto del Bologna, con Cagliari e Torino alla finestra. Dovesse partire, resta calda la pista che porta a Daniel Bessa dell'Inter, l'anno scorso in prestito al Como e seguito anche dall'Empoli.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Fusco: “Bessa ci interessa, se l’Inter lo cede”
luglio 26, 2016
“Bessa è un nostro obiettivo per il centrocampo: se l’Inter lo cede, il Verona deciderà se essere ancora interessato per prenderlo oppure no”. Queste le parole del direttore sportivo dell’Hellas Verona, Filippo Fusco, a Sportitalia.

FONTE: HellasLive.it


Anche l’Empoli è sulle tracce di Daniel
Bessa: centrocampista tuttofare, è di proprietà dell’Inter

25 luglio - 12:16

Anche l’Empoli sarebbe sulle tracce di Daniel Bessa, centrocampista classe 1993 di proprietà dell’Inter. E’ reduce da un esperienza al Como. Brasiliano, ma con passaporto italiano, Bessa può fare sia l’interno che il regista. Su di lui ci sarebbe anche il Verona, che starebbe spingendo con forza per portarlo alla base. Gli scaligeri sarebbero in vantaggio, ma l’Empoli avrebbe chiesto informazioni e il giocatore, di fronte alla possibilità di giocare in serie A, potrebbe anche essere stimolato.

FONTE: EmpoliChannel.it


DAL PAESE DELLE MERAVIGLIE
Inter, Bessa-me mucho!
Pubblicato da TheMagicBox il 21 luglio 2016 alle 3:31
Estate, calcio e America: facile per un ragazzo di 23 anni sentirsi come Alice nel paese delle Meraviglie. Facile per Daniel Bessa emozionarsi e ‘perdersi’ nell’immensità di Portland; con impegno e buoni numeri, il fantasista sta meritando tutta la ‘grande vacanza’.


L’Inter non assapora il gusto delle sfide da ‘grandi notti’ da troppo tempo e allora l’estate diventa il momento buono per sfidare gli squadroni come Bayern e PSG. Troppo lontano dai fans e ad orari improbabili ma bisogna seguire il marketing statunitense e allora qualche sacrificio bisogna pur farlo. E tra gli sforzi, soprattutto dei tifosi con sveglie nel cuore della notte, c’è chi realizza il proprio sogno: ‘occhi a cuoricino’ per Daniel Bessa e la sensazione di sentirsi piccolissimo nella grande metropoli.

Con tutto il rispetto, ma un conto è andare in trasferta a Latina e un altro a Salt Lake City; scendere in campo allo Scida oppure al MetLife. Oppure scontrarsi contro Nardini e Mazzarani piuttosto che Verratti e compagni. Bessa si ritrova catapultato nel ‘Paese delle meraviglie’, dopo aver trascorso passato tre stagioni in Serie B e vissuto in Portogallo e Olanda. Lui che si fece notare per le grandi giocate e la rapidità d’esecuzione: doti coltivate col calcio a 5. Era il funambolo dei ragazzi di Stramaccioni ma una serie di infortuni lo limitarono e con l’Inter dei grandi non esordì mai ufficialmente.

(Bessa, col numero 12, mette la mano sulla spalla di Jovetic per festeggiare il gol vittoria sul Real Salt Lake)

Non tutti possono dire di aver sfidato Miranda e Handanovic in allenamento, o di aver spalleggiato Jovetic e Icardi in amichevole. Non solo. A 23 anni i ragazzi volano negli USA per studiare o girare qualche giorno con gli amici e Daniel non è da meno. Studia i grandi campioni insieme ad un manipolo di giovani, giocando a calcio. E nell’uscita libera si ‘perde’ nell’immensità di Portland, la sua vacanza è completa.

Forse no. Accanto a lui manca la fidanzata Raphaela (giovane ed avvenente architetto) che però segue i suoi spostamenti da lontano, anche lei incantata. Caro Daniel è la tua meritata ‘vacanza’, è la tua estate.

(Raphaela e Daniel)

FONTE: SocialFC.it


19/07/2016
Inter, Bessa: “Che emozione!”
Futuro all’Hellas Verona

Inter, Daniel Bessa ©Getty Images

INTER BESSA / PORTLAND (Stati Uniti) – Inter, Mancini ha deciso di aggregare Daniel Bessa anche per la tournée statunitense: “L’effetto di tornare ha vestire la maglia nerazzurra è bellissimo, è come tornare a casa anche se sono cambiate molte cose. Indossare questi colori è emozionante e ne approfitto un po’ negli allenamenti – le parole del fantasista brasiliano dal ritiro di Portland, come riporta il sito ufficiale del club di corso Vittorio Emanuele -. Nel Settore Giovanile ho passato dei bei momenti vincendo tanto, poi il salto nei professionisti mi ha fatto crescere molto anche con qualche delusione. L’anno scorso sono tornato a fare quello che amo con fiducia, cercherò di continuare”, ha concluso Bessa che una volta tornato in Italia dovrebbe trasferirsi all’Hellas Verona.
R.A.

FONTE: InterLive.it


SQUADRA
19.07.16 / 00:01
BESSA: "BELLISSIMO TORNARE A CASA"
Il centrocampista ai microfoni di Inter Channel in esclusiva: "Sono cambiate un po' di cose dai tempi del Settore Giovanile, ma vestire la maglia dell'Inter è emozionante"

PORTLAND - Daniel Bessa ha parlato in esclusiva ai microfoni di Inter Channel: "L'effetto di tornare è bellissimo, è come tornare a casa anche se sono cambiate molte cose. Vestire la maglia dell'Inter è emozionante e ne approfitto un po' negli allenamenti".
"Nel Settore Giovanile ho passato dei bei momenti vincendo tanto, il salto nei professionisti mi ha fatto crescere molto anche con qualche delusione. L'anno scorso sono tornato a fare quello che amo con fiducia, cercherò di continuare".
"Ci sono tanti giocatori di talento qui, che facilitano il gioco".

FONTE: InterLive.it


ESCLUSIVE
FcIN - Bessa, dopo gli USA incontro tra Inter-Hellas
18.07.2016 13:02 di Giuseppe Granieri
Non c’è, al momento, secondo quanto risulta ad FcInterNews.it, nessuna accelerazione nella trattativa tra Inter ed Hellas Verona per quanto riguarda il trequartista brasiliano, classe 1993, Daniel Bessa. Secondo quanto raccolto, le due società si incontreranno per discutere dell’eventualità (termini della trattativa, ndr) dell’approdo in gialloblù dell’ex Como, ma lo faranno solo quando i nerazzurri saranno rientrati dalla tournée americana. Fino ad allora, non ci saranno aggiornamenti tra i due club.

FONTE: FCInterNews.it


CALCIOMERCATO
Hellas in pressing su Daniel Bessa
16/07/2016 17:50
Continua il pressing del Verona su Daniel Bessa, centrocampista classe 1993, che nella passata stagione ha giocato al Como insieme a Ganz Junior. Il giocatore italo-brasiliano è di proprietà dell'Inter: in questo momento il centrocampista è insieme ai nerazzurri nel ritiro di Riscone di Brunico. Fusco, che ha avuto il giocatore a Bologna nel 2014, studia la formula del prestito con diritto di riscatto: le parti si stanno avvicinando nelle ultime ore.

FONTE: TGGialloBlu.it


CALCIOMERCATO
Bessa, il Verona accelera
L’Hellas avanza per l’ingaggio del centrocampista dell’Inter

di Redazione Hellas1903, 15/07/2016, 08:29
Ieri era in campo nel secondo tempo dell’amichevole che l’Inter ha giocato, perdendo per 2-1, con il Cska Sofia, a Riscone di Brunico.
Nei prossimi giorni, però, Daniel Bessa potrebbe passare, in prestito, al Verona.
Il regista è stato seguito per queste settimane da Filippo Fusco, ds dell’Hellas che già lo portò al Bologna.

L’Inter l’ha chiamato per il ritiro altoatesino, il Verona ha atteso nuove indicazioni. Come riferisce “La Gazzetta dello Sport”, il club gialloblù ha fatto, in queste ore, dei passi avanti per chiudere l’ingaggio di Bessa.

FONTE: Hellas1903.it


14/07/2016
Inter-Cska Sofia 1-2, Bessa: “Io continuo a lavorare per migliorarmi”
INTER-CSKA SOFIA BESSA DICHIARAZIONI/RISCONE DI BRUNICO-Al termine dell’incontro amichevole tra Inter e Cska Sofia, che ha visto i nerazzurri soccombere per 2 reti a 1, il centrocampista Daniel Bessa, è stato intervistato da Inter Channel.

Queste le sue prime dichiarazioni: “Questo ritiro è stata un’esperienza bellissima. Sono molto contento. Stiamo lavorando molto sul lato fisico ci stiamo allenando molto bene”.

Gli chiedono del suo futuro e lui spiega: “Sarà l’Inter a decidere, io continuo a lavorare per migliorarmi. Kondogbia mi ha colpito in particolare, ma sono tutti molto bravi. Il campionato di Serie B mi è servito tanto, mi ha aiutato a crescere”.
Luigi De-Stefani

FONTE: InterLive.it


Inter, Daniel Bessa: ”Serie B Helped Me Grow”
By Roberto Grosso
Updated: July 15, 2016
MAURIZIO LAGANA/GETTY IMAGES

The 23-year old central midfielder says it will be the Nerazzurri‘s decision to make about his future at the club.

Returning to Inter’s pre-season training camps following a loan stint at Como, midfielder Daniel Bessa spoke with Inter Channel at the conclusion of the club’s friendly against CSKA Sofia yesterday, about his future:

This training camp has been a fantastic experience. I am very happy. We are working very hard on the physical side and we are training very well. It will be up to Inter to decide my future. I will continue working to improve. Kondogbia struck me in particular but they are all very good. Serie B served me a lot, it helped me grow.

Bessa had an impressive campaign at Como despite the club’s relegation at season’s end. He appeared in 36 games, scoring three goals and collecting eight assists.

FONTE: ItalianFootballDaily.com


CALCIOMERCATO
Verona, ecco tutte le trattative in corso
[...]

Fusco ha poi messo gli occhi su Daniel Bessa (14 gennaio 1993), un giovane dell'Inter che ha giocato a Como nella scorsa stagione (l'anno prima era a Bologna con Fusco Ds). Anche qui c'è da studiare la formula di un eventuale arrivo.

[...]

FONTE: TGGialloBlu.it


COPERTINA
FCIN1908 – Daniel Bessa torna all’Inter e spinge per restare. Ma i piani sono altri
La scorsa stagione ha giocato nel Como ma è di proprietà dell’Inter: stiamo parlando di Daniel Bessa. Il protagonista della Next Gen Series è pronto per rientrare alla base

di Riccardo Fusato, @FusatoRiccardo 27 giugno 2016, 14:36

La scorsa stagione ha giocato nel Como ma è di proprietà dell’Inter: stiamo parlando di Daniel Bessa. Ebbene: il trequartista italo-brasiliano che nel 2012 vinse la Next Gen Series, secondo quanto appurato da FcInter1908.it, tornerà alla base e si metterà a disposizione di Roberto Mancini per il ritiro estivo. A quanto risulta, il ragazzo starebbe spingendo, e parecchio, per rimanere all’Inter e giocarsi le sua chance nella prossima stagione, essendo, la maglia dell’Inter il suo sogno sin da bambino, ma, suo malgrado, verrà girato in prestito ad un altro club, con buona pace del giocatore che spera di riuscire nel miracolo di convincere Mancini a Riscone. Ad oggi, una missione quasi impossibile.

FONTE: FCInter1908.it


CALCIOMERCATO
Bessa-Verona, prima c’è l’Inter
Il centrocampista andrà in ritiro coi nerazzurri. Poi (forse) l’Hellas

di Redazione Hellas1903, 24/06/2016, 11:02

Prima il ritiro con l’Inter. Dopo il passaggio al Verona, sempre che lo staff tecnico nerazzurro non opti per la conferma di Daniel Bessa.
Il centrocampista piace all’Hellas, che punta a ottenerne il prestito.
Operazione che si può fare, ma che non sarà immediata. Non perché non sia la volontà di chiudere, ma in virtù della decisione interista di tenere per la prima fase della preparazione estiva Bessa.
Se ne riparlerà, dunque, tra qualche settimana.

CALCIOMERCATO
Mercato Hellas: forcing per Bessa
Il Verona accelera per ottenere il prestito dall’Inter del centrocampista

di Redazione Hellas1903, 23/06/2016, 10:28

Resta un obiettivo dell’Hellas, Daniel Bessa.
Il centrocampista, nello scorso campionato al Como, è tornato all’Inter, società titolare del suo cartellino.
Il Verona punta a ottenerne il prestito e in questi giorni è in forcing per avere una risposta positiva dal club nerazzurro. La società di via Belgio è in buona posizione.

Inoltre Bessa ha un rapporto di stima con Filippo Fusco, ds gialloblù che lo portò, due anni fa, al Bologna. Tutti aspetti che possono spingere il regista italo-brasiliano verso l’Hellas.

FONTE: Hellas1903.it


ESCLUSIVE
FcIN - L'Hellas Verona farà di tutto per avere Bessa. Ma il giocatore è ambito anche in Serie A
20.06.2016 19:19 di Giuseppe Granieri
Secondo quanto risulta a FcInterNews.it, l’Hellas Verona farà di tutto per accaparrarsi il centrocampista Daniel Bessa, vincolato all’Inter da un contratto che scadrà nel giugno del 2017. Il brasiliano, classe 1993, dopo i prestiti di Vicenza, Olhanense e Sparta Rotterdam, ha trovato il suo equilibrio nelle ultime due stagioni, prima al Bologna e poi al Como. Due buone annate che lo hanno consacrato al calcio professionistico e ora i sondaggi e gli interessamenti sono molteplici: Cesena, Chievo Verona ed Empoli lo hanno cercato, così come l’Hellas che ha già avanzato la sua richiesta di prestito. Ora starà all’Inter decidere, di comune accordo con il giocatore, quale potrà essere il progetto migliore per la crescita e la maturazione dell’ex canterano.

FONTE: FCInterNews.it


CALCIOMERCATO
Mercato Hellas, Bessa in regia
Il Verona cerca il centrocampista dell’Inter, ma è derby con il Chievo

di Redazione Hellas1903, 01/06/2016, 07:58
Regista dalla pregevole visione di gioco, giovane in cerca di consacrazione: questo il profilo di Daniel Bessa, centrocampista brasiliano che piace al Verona.

Cartellino di proprietà dell’Inter, quest’anno in prestito al Como, in precedenza Bessa era stato girato al Bologna, nella stagione in cui Filippo Fusco era direttore sportivo del club emiliano.
Interesse dell’Hellas per Bessa, dunque, ma, come riferisce “La Gazzetta dello Sport” oggi in edicola, sul giocatore c’è anche il Chievo, che appare al momento in vantaggio: sarà un derby di mercato.

FONTE: TuttoLegaPro.com


CALCIO – Festa dei tifosi a Cantù: il premio Borgonovo a Daniel Bessa
lunedì, 23 maggio 2016
CANTÙ – Il gruppo di tifosi del Como “Pesi Massimi” ha scelto Cantù per la sua festa di fine stagione. Sostenitori che hanno seguito con passione la squadra in tutte le trasferte, pure quelle più lontane, anche quando la stagione degli azzurri era già compromessa. Un campionato che, come è noto, si è concluso con la retrocessione della formazione lariana dalla serie B alla Lega Pro.
Ma l’affetto verso la squadra non è mai mancato, e lo ha testimoniato anche la festa di questa sera a Cantù, a cui hanno partecipato tanti appassionati e i due giocatori in ballottaggio per l’assegnazione del premio Stefano Borgonovo. il bomber Simone Andrea Ganz e Daniel Bessa.

Un riconoscimento che è stato assegnato con i voti dei tifosi, che dopo ogni partita hanno espresso il loro parere. E alle fine ha vinto Daniel Bessa.

Il brasiliano classe 1993, cresciuto nell’Inter, è destinato a lasciare la squadra azzurra, ma se ne andrà con il riconoscimento dedicato a Stefano Borgonovo, un riferimento per tutti i tifosi lariani, lo sfortunato ex azzurro scomparso a causa della Sla e a cui è stato dedicato, poche settimane fa, il piazzale davanti allo stadio Sinigaglia.
Per Bessa e Ganz è stata una serata di applausi, foto e autografi: anche se il Como alla fine è retrocesso, i tifosi non hanno dimenticato quello che il bomber (destinato alla Juventus) e il centrocampista di San Paolo hanno combinato e l’impegno che hanno messo in una stagione sfortunata.

I due giocatori azzurri non erano gli unici sportivi ospiti della serata canturina: c’erano anche alcuni giocatori della Briantea84 di basket paralimpico, la squadra che sabato prossimo gioca a Roma la gara decisiva per l’assegnazione dello scudetto 2016. Festa anche per alcune ragazze del Como 2000 di calcio femminile che proprio lo scorso fine settimana ha conquistato la promozione in serie A.

FONTE: Canturino.com


CALCIOMERCATO
Como, Bessa torna all'Inter: direzione Chievo
16.05.2016 19:40 di Redazione TLP Twitter: @TuttoLegaPro
Daniel Bessa, centrocampista del Como (in prestito dall'Inter), non proseguirà la sua carriera in riva al lario. I nerazzurri stanno infatti valutando un nuovo prestito verso la Serie A, soprattutto dopo la stagione positiva dell'italo-brasiliano classe '93 (tre reti in 35 gare con gli azzurri): per lui potrebbe essere valida la destinazione Chievo.

FONTE: Hellas1903.it


Chievo, si punta Bessa del Como: contatti in corso, i dettagli
Gianluca Di Marzio 11-05-2016 00:02
Il Chievo guarda alla prossima stagione e sonda il mercato. Obiettivo rinforzare il centrocampo: si punta Daniel Bessa, classe 1993 del Como, retrocesso in Lega Pro. Trattativa avviata per il centrocampista ex-Bologna (in prestito al Como dall'Inter), che ha già espresso il proprio gradimento per la destinazione Chievo. I contatti proseguono e ci sono tutti i presupposti affinché l'affare venga portato a termine con la formula del prestito con diritto di riscatto.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


COPERTINA
ESCLUSIVA Bessa: “Inter, sogno il ritorno. Ausilio mi segue, ho cambiato ruolo. Mancini…”
di Riccardo Fusato, @FusatoRiccardo 30 marzo 2016, 21:08

FcInter1908.it ha intervistato in esclusiva Daniel Bessa. Il centrocampista brasiliano, arrivato all’Inter nel 2008 contribuì con tre gol alla conquista della NextGen Series nel 2012. Quest’anno gioca in prestito al Como e a giugno tornerà ad essere un giocatore dell’Inter.

Daniel, stai facendo un ottimo campionato nel Como e giugno terminerà il tuo prestito. Sogni di tornare all’Inter?
Chi non sogna di tornare all’Inter. Sto giocando molto bene e ho dato continuità alle mie prestazioni e spero di tornare in nerazzurro.

Hai sentito qualcuno dell’Inter in questi mesi?
Sentito no, ma so che qualche osservatore è venuto qui a vedermi e che Ausilio continua ad informarsi sulle mie prestazioni. L’Inter per me è una seconda casa, ho molti amici ed un ambiente serio e meraviglioso, speriamo.

Cosa ne pensi di Roberto Mancini?
Ottimo allenatore ed è bravissimo ad allenare e gestire i giovani. La sua carriere parla chiaro.

Dove ti piacerebeb giocare in questa Inter?
Guarda, quest’anno sto facendo la mezz’ala e qualche volta ho giocato da centrocampista basso, beh nell’Inter giocherei ovunque dove vorrebbe il mister, ovvio

Credi che il più forte nerazzurro, ad oggi, sia Perisic?
Certo. E’ un grandissimo giocatore di caratura internazionale ed ha colpi importanti, è veramente molto bravo

Credi che l’Inter possa ancora arrivare terza?
Certo , me lo auguro. Giocando al sabato pomeriggio, non mi perdo una partita ed in questo ultimo mese sta giocando veramente molto bene: sono fiducioso.

Ora testa alla salvezza…
Certo. Sono concentrato sul Como. Lotteremo fino all’ultimo minuto dell’ultima partita e fino a quando la matematica non ci condannerà lotteremo per la salvezza.

E magari per restare a Como anche l’anno prossimo?
Vediamo tutto è possibile. Per me il prossimo anno sarà molto importante perchè andrò in scadenza e spero di giocare e fare vedere le mie qualità. A Como sto benissimo ma adesso conta solo restare in serie B

Si ringrazia Daniel Bessa e l’ufficio stampa dell’A.C. Como per la cortesia e disponibilità

FONTE: FCInter1908.it


SERIE B
Como, la rivelazione: Bessa e una metamorfosi ormai completata
07.10.2015 16.06 di Tommaso Maschio
Nato centrocampista prettamente offensivo, era il fantasista della Primavera dell'Inter guidata da Stramaccioni alla vittoria della NextGen series Daniel Bessa col passare degli anni ha arretrato il suo raggio d'azione per trovare spazio nel calcio dei professionisti. Già lo scorso anno al Bologna venne impostato dal tecnico Diego Lopez sia come regista davanti alla difesa in alternativa a Matuzalem, sia come mezzala.

Quest'anno a Como la sua trasformazione in regista si sta completando portando con se ottimi risultati. Il brasiliano è infatti risultato spesso uno dei migliori in campo della squadra in queste prime sei uscite stagionali grazie alle sue indubbie doti tecniche, che gli permettono di impostare il gioco e lanciare i compagni negli spazio, a cui sta riuscendo a unire anche quella grinta e quella determinazione necessarie per non lasciare troppo scoperta la difesa.

Bessa pressa, difende, recupera palloni e rilancia l'azione da regista ormai provetto e può ancora migliorare assimilando sempre più movimenti che fino a qualche anno fa gli erano sconosciuti. La salvezza del Como passa anche dai suoi piedi e Bessa spera di potersi affermare definitivamente in questa stagione per poi provare il salto di qualità verso una Serie A solo sfiorata ai tempi dell'Inter.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


06/08/2015
DANIEL BESSA E SIMONE SCUFFET SONO DUE GIOCATORI DEL COMO

Hanno ufficialmente firmato e ora sono a tutti gli effetti due giocatori azzurri.

Daniel Bessa, 22 anni, centrocampista tecnico italo-brasiliano, arriva in prestito dall'Inter e ha trascorso l'ultimo anno in serie B, contribuendo da protagonista alla promozione in A del Bologna con 26 presenze e un gol.


Simone Scuffet, 19 anni e' considerato il più promettente giovane portiere dell'intero panorama italiano. Due anni fa si è imposto all'attenzione generale difendendo la porta dell'Udinese. L'anno scorso ha avuto meno spazio e ora vuole rilanciarsi in serie di B. È' il numero 1 della nuova nazionale under 21 di mister Di Biagio.
Per assicurarselo il Como ha vinto la concorrenza di numerose squadre del campionato cadetto.

Nella foto il presidente del Como, Pietro Porro, e il nuovo arrivato Daniel Bessa mentre firma il contratto che lo lega agli azzurri

FONTE: CalcioComo1907.1t


MERCATO: BESSA SUL TACCUINO DI FABIANI
Di Nicola Roberto 30 Lug 2015

Un brasiliano dai piedi buoni per il centrocampo della Salernitana. Daniel Bessa, classe ’93, nato a San Paolo ma in possesso di cittadinanza italiana, è entrato prepotentemente nei radar granata. Reduce da una buona stagione con la maglia del Bologna, dove ha giocato 14 gare da titolare su 26 presenze complessive, il talentuoso centrocampista offensivo è tornato all’Inter con cui ha un solo anno di contratto. Questo rende impossibile la sua nuova partenza verso altri lidi con la formula del prestito, se prima non arriverà il prolungamento del vincolo con la casa madre. In caso contrario, Bessa potrebbe liberarsi dal club nerazzurro per firmare un nuovo contratto con un’altra società. Trequartista o mezz’ala, piede destro alquanto educato, Bessa ha vestito in Italia anche la maglia del Vicenza prima di maturare due esperienze all’estero, prima all’Olhanense, club portoghese, poi con lo Sparta Rotterdam, in Olanda. L’idea Bessa sta prendendo piede e non è escluso che possano esserci sviluppi nei prossimi giorni. Per la mediana sembra quasi tramontata la pista Sciaudone, corteggiatissimo dal Pescara, mentre per Romizi c’è da fare i conti con l’ostinazione del Bari, per niente in vena di regali. In attacco si continua a tenere d’occhio Emiliano Alfaro, che resta il nome più caldo per la prima linea granata.In difesa resta Borghese la prima scelta di Torrente, ma bisognerà prima capire quale sarà il futuro di Trevisan. Con la Juve Stabia si parla di Bocchetti, ma è difficile l’ipotesi di uno scambio con l’ala Nicastro o col terzino Contessa. Per la fascia resta alta l’attenzione su Vinicius.

FONTE: TVOggiSalerno.1t


Daniel Bessa: dal futsal di San Paolo alla Champions Junior. Origini di un potenziale campione
Origini e gesta di Daniel Bessa, trequartista nerazzurro del futuro.

21 GENNAIO 2015 - 17:29
Al Bologna veste la maglia numero 23, ma, per come gioca, Daniel Bessa è già un 10 moderno, paragonabile a uno Xavi o un Wesley Sneijder.

Tecnica, dribbling, visione di gioco: nulla manca a questo autentico cervello del centrocampo, che in Spagna chiamerebbero “fosforo”, fiammifero, per la luce che è in grado di accendere all’improvviso, quando il gioco ristagna.

Nato a San Paolo il 14 gennaio 1993, Daniel Sartori Bessa trova – come molti suoi coetanei – nel futsal la palestra per la sua formazione. È qui che, tra tocchi di prima e giocate imprevedibili, mette a punto la sua principale qualità, imprescindibile per un creatore di gioco: capire cosa fare col pallone, prima ancora di averlo tra i piedi. Nella sua squadra under 13, il Curitiba/Cancun, non perde una partita. A fargli compagnia, l’amico Lucas Dominguez Piason, oggi in prestito dal Chelsea all’Eintracht Francoforte. Ma molto più importante fu, ed è tuttora, la presenza della madre.

Daniel cresce e dal calcio a 5 passa a quello a 11, prima al Coritiba, poi all’Atletico Paranaense. Qui disputa i suoi primi tornei, quelli in cui si fa sul serio e che non si perdono mai osservatori e talent scout. Uno di questi fu avvicinato un giorno dalla signora Bessa, madre del ragazzo, che convinse l’uomo, tale Pierluigi Casiraghi, capo scout dell’Inter, a portarlo a Milano.

Nel 2009 il giovane Daniel è già Campione con gli Allievi, mattatore di un campionato illuminato da assist preziosi e 8 gol. Unica pecca: l’incostanza! Il ragazzo è in grado di spaccare le partite, quando non si concede pause preoccupanti. E il suo pepato caratterino non lo aiuta. Alle origini di tutto ciò ci sono le cattive condizioni di salute della madre, colpita da tumore due anni prima. Daniel prova di tutto e alla fine ottiene di farla curare in Italia. La signora si ristabilisce e il giovane, dopo poche comparsate nella Primavera di Fulvio Pea, diviene un punto fermo nella stessa con Stramaccioni. È la stagione 2011-12 e la fiducia del tecnico romano è tale da spingere Gasperini, allenatore della prima squadra, a convocarlo nel ritiro pre-campionato e a puntare su di lui come vice Sneijder. Sotto l’egida di Strama, impressiona per visione di gioco. Assist, gol, giocate si susseguono a ruota e il risultato sono: primo posto in classifica con sette goal e soprattutto la Next Generation Series 2012, la Champions League dei baby talenti. Bessa sigla tre gol nel torneo e in finale, contro l’Ajax, propizia l’assist per il gol dell’1-1 di Longo.

Ma due infortuni, uno all’occhio l’altro al ginocchio, impediscono al cigno di spiccare il volo. La sua fragilità fisica lo perseguiterà anche durante i prestiti al Vicenza, al portoghese Sporting Clube Olhanense e alla olandese Sparta Rotterdam. Dal 27 agosto 2014, Bessa gioca nel Bologna dell’avvocato newyorkese Joe Tacopina e del magnate canadese Joey Saputo, con cui il 13 dicembre 2014 ha segnato il suo primo gol in Serie B contro il Frosinone. Ma Ausilio lo monitora e non vede l’ora di riportare a casa il figliol prodigo.

Dove può giocare, oggi, Bessa? Duttilità e difesa di palla gli permettono di esprimersi anche da seconda punta o esterno d’attacco. Ma velocità di pensiero, agilità, disinvoltura e traiettorie di passaggio impensabili fanno di Daniel un regista dalle spiccate doti offensive. Sta a lui rendere radioso il proprio futuro risolvendo i problemi caratteriali e l’incostanza, finora i suoi avversari più ostici.

FONTE: IVI.IlCalcioMagazine.it


Bessa fissa l’obiettivo: “Vorrei che fossimo in testa al 28 dicembre”
Il centrocampista brasiliano Daniel Bessa ha parlato con la stampa per fare il punto sul momento del Bologna dopo la fondamentale vittoria contro il Bari

Dic 02, 2014 Massimo RighiBologna
– di Massimo Righi –
Si presenta in sala stampa puntualissimo il centrocampista brasiliano Daniel Bessa, sorridente e disponibile, sfoderando un ottimo italiano. “La vittoria con il Bari ci ha fatto bene, vincere aiuta, ma anche prima di questa partita stavamo facendo bene. Ora dobbiamo essere bravi a dar seguito. Se giochiamo in questo modo possiamo arrivare lontano, poi la vitoria motiva il gruppo e ci fa credere di più in noi stessi”.

Anche il mister ha i suoi meriti però: “Il mister ci dà fiducia, lui è sempre stato sereno e tranquillo anche quando i risultati non arrivavano, c’era un po’ di pressione ma lui ci ha sempre tenuti tranquilli. Lopez ci dice sempre che crede in noi e che crede nel nostro lavoro, ci trasmette positività e questo è fondamentale. Prepara le partite secondo il suo credo e i suoi metodi, cambiano solo i consigli, partita dopo partita”. Tornando a parlare del buon momento della squadra e della serenità data anche dalla vittoria, Bessa continua affermando: “Sappiamo tutti dove vogliamo arrivare, continuiamo così senza farci prendere dall’euforia né dallo sconforto. Restiamo concentrati e cerchiamo di fare il salto di qualità. Vincere col Bari è importante perché è una delle squadre che lotta per la promozione, ma tutte le partite sono importanti e valgono tre punti, per cui ora pensiamo al Catania”.

Obiettivi a lungo termine non ne fissa nessuno, di certo un bilancio si potrà tracciare a fine dicembre: “Non ci siamo fissati alcuna data però non nascondo che mi piacerebbe arrivare al 28 (fine del girone d’andata n.d.r.) in testa alla classifica“. Passando al suo percorso in rossoblù finora, Bessa si è detto soddisfatto: “Sono arrivato dicendo che ero arrivato qui per dare una mano e per dare qualche soluzione in più al mister. Ho avuto un’accoglienza incredibile che mi ha aiutato parecchio e sono molto contento inoltre, mi sono anche abituato al ruolo perché giocando si cresce e si prendono le misure che si sommano ai suggerimenti dello staff e del mister che sono importanti. Dal canto mio, quest’anno ho trovato maggiore continuità e spero di migliorare ancora, allenandomi e facendomi trovare pronto”.

Riguardo al futuro, Daniel non si sbilancia ma ribadisce la bontà della sua scelta: “La società mi ha subito fatto sentire importante e sono molto soddisfatto. Mi trovo molto bene qui e sono molto riconoscente alla società per la fiducia che mi ha dato e voglio ripagarla per questo. In città mi trovo bene e mi sono confrontato con la gente in maniera positiva”. Dando già uno sguardo verso Catania, Bessa non sottovaluta affatto una squadra che fin qui non ha certo brillato: “Sono una buona squadra, li ho visti un paio di volte; hanno iniziato male ma da un po’ di tempo sono migliorati. Noi comunque dobbiamo andare là e fare la nostra partita e dare il massimo. Mancherà Cacia, è vero, ma chi lo sostituirà ci darà una mano, fermo restando che Daniele per noi è importantissimo ed è un grande attaccante”. Infine, riguardo alle vicende societarie: “Non sono al corrente di quello che accade. Non sono competente, guardo solo al campo”.

FONTE: IlPalloneGonfiato.com


Daniel Bessa ai raggi x: il profilo tecnico, atletico e psicologico del talento di scuola interista
Dal sito NewGproject la scheda dettagliata dell’ex Primavera dell’Inter che sta risorgendo a Bologna

Di: M F 18 novembre 2014 Alle 00:44 Fonte: www.inter.it Fonte: www.inter.it
Centrocampista nato a Sao Paulo in Brasile il 14 gennaio 1993 ma di nazionalità italiana, Daniel Bessa è un prodotto del vivaio dell’Inter dove, nella formazione Primavera dell’anno sportivo 2010/2011, colleziona 18 presenze e un gol contro i pari età del Chievo mostrando solo in parte le sue caratteristiche prettamente offensive che esplodono definitivamente l’annata successiva conclusasi con 21 presenze condite addirittura da 10 realizzazioni. Vero e proprio incubo per i cugini rossoneri, che lo vedono esultare sotto i propri occhi sia all’andata sia al ritorno, Bessa vince nella stagione 2011/2012 il campionato Primavera in finale contro la Lazio e la Next Generation Series, antenata della nuova Youth League, nella finale di Londra contro l’Ajax fornendo l’assist per il momentaneo vantaggio neroazzurro. Sembra l’inizio di una carriera importante e folgorante, agevolata anche dall’ingaggio di Stramaccioni, suo allenatore nei trionfi del 2012, sulla panchina dell’Inter, ma la sfortuna stoppa momentaneamente le ambizioni del giovane Daniel che, complice la rottura del crociato, nell’intera stagione 2012/2013 gioca solo 75 minuti in serie B con la maglia del Vicenza facendo il suo esordio tra i professionisti il 9 marzo 2013 nel derby col Padova. La stagione successiva tenta il rilancio nel campionato portoghese con la maglia dello Sporting Olahense ma, dopo l’esordio alla prima di campionato contro il Vitoria Guimaraes in cui gioca i 77 minuti che resteranno gli unici giocati in Portogallo, è costretto nuovamente a cambiare maglia e paese scendendo anche di categoria passando allo Sparta Rotterdam squadra di Jupiler League, seconda divisione olandese. Arrivato a gennaio, contribuisce alla scalata che porta lo Sparta a giocarsi i play-off per la promozione ma perde la finale terminando la sua esperienza olandese con sole 7 presenze. In questa stagione difende i gloriosi colori del Bologna, esordio nella sconfitta casalinga contro il Crotone e già 8 presenze all’attivo, condividendo con la squadra rossoblu la voglia di tornare nel calcio che conta.

PROFILO FISICO-ATLETICO
L’altezza, soli 173 cm, rappresenta un innegabile limite che porta Daniel a soffrire nel gioco aereo per via anche di un’elevazione che non copre del tutto le mancanze derivate dalla statura. Infatti, in entrambe le situazioni di palla inattiva, a favore o contro, non va a saltare posizionandosi al limite dell’area. Tuttavia sopperisce a questa mancanza strutturale con un’ottima coordinazione soprattutto nell’arresto e cambio di direzione, sia con la palla sia senza, che gli permette di effettuare efficaci contro movimenti utili a smarcarsi dall’avversario più vicino. Altre caratteristiche fisiche decisamente migliorabili sono l’agilità e la rapidità: nei primi metri di scatto e nei movimenti secchi che servono per evitare di essere superati, Bessa manca di esplosività come dimostrano i 7 dribbling subiti nei quali viene superato nel 67% dei casi.
Anche nella velocità e nella progressione senza palla il giovane centrocampista di Sao Paulo soffre soprattutto quando, per via della posizione ricoperta in campo, deve fronteggiare avversari come gli esterni che proprio della velocità fanno la loro caratteristica migliore.

PROFILO TECNICO
Destro naturale, ottima sensibilità in entrambi i piedi, Bessa ha nella precisione dei passaggi una delle sue peculiarità. 121 passaggi tentati con una percentuale di positività dell’83% rappresentano l’eccellenza soprattutto se la percentuale di riuscita dei passaggi più difficoltosi, quelli in diagonale e in verticale, si attesta rispettivamente al 61% e al 64%.
Molto preciso anche negli stop, solo 2 errori per lui, e molto rapido nel trasmettere la palla al compagno più vicino cercando spesso la giocata più semplice. La giocata classica di Bessa è uno stop orientato eseguito con l’interno-suola del piede destro molto utile per far scorrere il pallone, togliendolo così dalla zona di probabile intercettazione dell’avversario, e trovarsi già pronto per allargare il gioco sulla fascia.
Daniel vanta inoltre un dribbling molto efficace, 80% di positività su 5 tentativi, e una discreta percentuale di riuscita dei cross: 33% su 6 traversoni tentati.

PROFILO TATTICO OFFENSIVO
Schierato preferibilmente come mezzala destra in un centrocampo a tre o disposto a quattro con il classico rombo, Bessa è il classico giocatore che può ricoprire più ruoli nella linea mediana.
Interpreta il ruolo assecondando le sue caratteristiche naturali, spesso accentrandosi e chiedendo palla tra i piedi assumendo una posizione più da regista che da incursore.
Da questa posizione centrale, sia nel rettangolo di gioco sia nell’economia della squadra, emerge una delle sue qualità migliori: la visione di gioco. Innata la semplicità con la quale vede la verticalizzazione accompagnata da una velocità di pensiero e da una precisione nel passaggio, effettuato spesso di prima per guadagnare un tempo di gioco sugli avversari, decisamente superiore alla media.
Bessa viene schierato a volte anche come mezzala sinistra sfruttando così la sua discreta tecnica nell’uso del piede meno nobile e confermando quella duttilità necessaria per sfondare nel calcio moderno.
Da questa posizione tende inizialmente ad allargarsi sia per aprire il campo e favorire la verticalizzazione dei difensori, sia per ricevere palla nei piedi e accentrarsi in dribbling diventando molto pericoloso.
L’aspetto meno curato da Bessa nell’interpretazione del ruolo della mezzala è l’inserimento senza palla. Infatti sui cross a favore si presenta raramente in area avversaria e latita anche nelle percussioni centrali totalizzando solo un tiro, peraltro in porta, decisamente troppo poco per un incursore.
Decisivo invece nella fase di transizione positiva che conduce spesso con una buona progressione palla al piede, decisamente migliore della progressione senza palla, e conclude con precise e taglienti verticalizzazioni per gli scatti in profondità delle punte.
Infine ottimo nella difesa del pallone, anche se pressato con aggressività, e nella capacità di interporre il proprio corpo tra quello dell’avversario e la palla. Infatti delle 17 palle perse, media di 5,6 a partita migliorabile attraverso una gestione meno frettolosa del pallone, solo 2 sono state sprecate per un errore di protezione della palla.

PROFILO TATTICO DIFENSIVO
Nella fase difensiva Bessa preferisce, seguendo sicuramente le indicazioni del proprio allenatore, non pressare in modo aggressivo il portatore di palla ma coprire intelligentemente le linee di passaggio più probabili.
Questa tattica funziona perfettamente visto che le palle recuperate sono 15 mentre la percentuale di positività nelle 17 intercettazioni si attesta su numeri strabilianti: 100% in quelle aeree, 92% in quelle a terra.
Molto buona la posizione che Daniel assume sui cross degli avversari coprendo preventivamente sia la zona del secondo palo alle spalle dell’ultimo difensore della sua squadra sia la zona al limite dell’area.
Infine nelle transizioni negative subite dalla sua squadra soprattutto partendo da palle inattive a favore, Bessa dapprima indietreggia bene insieme a tutta la linea difensiva costringendo l’avversario ad allargare il gioco, per poi attaccare il portatore di palla ritardandone l’azione non appena quest’ultimo si trova negli ultimi 20 metri di campo.

PROFILO PSICOLOGICO
Bessa è dotato di innate qualità da leader riscontrabili nella quantità di palloni giocati e nella frequenza con cui vuole ricevere il pallone tra i piedi per verticalizzare l’azione prendendosi rischi e responsabilità notevoli nella fase di costruzione del gioco. L’intraprendenza non manca così come lo spirito di squadra e lo spirito di sacrificio ravvisato soprattutto nell’attenzione con cui cura la fase di non possesso. Deve migliorare molto però sia nella continuità lungo l’arco dei 90 minuti sia soprattutto nell’agonismo e nella grinta come dimostrato dalle basse percentuali di contrasti vinti sia aerei, 22%, sia a terra, 38%.

Scheda completa con relative immagini su www.newgproject.com

FONTE: IVI.IlCalcioMagazine.it


Il ritorno di Bessa, talento o meteora?
ottobre 15, 2014

E’ tornato, finalmente. Daniel Bessa, centrocampista brasiliano di proprietà dell’Inter, è tra i protagonisti del Bologna di Diego Lopez che sembra aver trovato la continuità necessaria per ambire alla promozione in serie A. L’ex fantasista sbocciato nella primavera dell’Inter, pupillo di Andrea Stramaccioni, sembrava essersi smarrito dopo alcuni problemi fisici che ne avevano condizionato il rendimento e la crescita. Stiamo parlando del giocatore più talentuoso di quella squadra capace di vincere nel 2012 sia il campionato che la Next Generation Series; per lui sembrarono spalancarsi le porte del grande calcio quando proprio Stramaccioni fu scelto da Massimo Moratti per guidare l’Inter fino al termine della stagione 2011/2012.

Ma per Bessa l’esordio in prima squadra non arrivò mai. Fatale un fastidioso problema all’occhio che non gli permise il grande salto che Stramaccioni riservò invece ad altri suoi ragazzi, come Benassi, Pasa, Garritano e Mbaye; tornò giusto in tempo per le finali del campionato primavera, vinto dai baby nerazzurri in finale contro la Lazio. Un altro infortunio, stavolta al ginocchio, ne compromise gran parte della stagione successiva; la società nerazzurra, ancora proprietaria del suo cartellino, decise allora di mandarlo in prestito a Vicenza per ritrovare minuti e fiducia. Missione fallita, pochissime presenze e retrocessione a fine stagione. L’anno successivo ancora vissuto in prestito,anche qui senza fortuna, tra Portogallo (Olhanense) e Olanda con lo Sparta Rotterdam ma del talento purissimo ammirato all’Inter nessuna traccia.

Nella scorsa estate l’opportunità che non t’aspetti: il Bologna appena retrocesso in serie B ne ottiene il prestito e punta a ridargli la visibilità perduta. Anche qui però l’inizio non sembra però essere dei migliori, con la squadra in difficoltà e Bessa spesso in panchina a osservare in compagni; la svolta arriva quando Lopez decide di proporlo come interno di centrocampo. Da quel momento in poi, 3 vittorie e un pareggio per il Bologna e 4 presenze per Bessa che, nonostante il ruolo nuovo e a lui sconosciuto, sembra essersi ritrovato e potrà certamente rappresentare con la sua classe un valore aggiunto per la compagine emiliana.

La voglia di imparare e recuparare il tempo perduto non gli manca di certo, “sto imparando molto in quest’esperienza. Il mister mi sta insegnando tante cose e io sono a sua disposizione. Il ruolo? Non è un problema, voglio dare una mano ovunque“. Bessa ha fretta, il talento brasiliano è un giocatore ritrovato, finalmente.

FONTE: MaiDireCalcio.com


Bessa si presenta a Bologna: “Sono qui per rilanciarmi”
È stato presentato oggi Daniel Sartori Bessa, brasiliano di 21 anni arrivato l’ultimo giorno di mercato dall’Inter. Dopo l’esperienza in Olanda, è tanta la voglia di rimettersi in gioco

Set 03, 2014 Massimo Righi
– di Massimo Righi –
Daniel Bessa si è presentato in sala stampa con la nuova maglia rossoblù, la numero 23 ereditata da Djokovic, passato al Livorno, e che nel recente passato era appartenuta a Diamanti. Il centrocampista brasiliano mostra subito di parlare un ottimo italiano: “Sono qui per dimostrare quanto avevo fatto vedere nelle giovanili dell’Inter. L’infortunio al ginocchio (rottura dei crociati n.d.r.) mi ha fermato, ma gli ultimi 6 mesi in Olanda mi hanno dato la carica per ricominciare. Sono arrivato in una grande piazza che mi ha dato la possibilità di rimettermi in gioco”.

Scalpita il ragazzo, che però ammette con sincerità: “Non sono ancora al massimo della condizione e per questo cercherò di mettermi in pari quanto prima. Non ho fatto il ritiro con l’Inter ma mi sono sempre allenato per mantenermi in forma”. Daniel viene da San Paolo, Brasile, è del 1993 ed è in Italia da quando aveva 15 anni: “Sono arrivato con mia madre dopo che l’Inter mi aveva visto facendo seguire una proposta. Ho frequentato la scuola, ho studiato ragioneria. Ho il doppio passaporto, la mia famiglia ha origini venete”.

Il suo ruolo è variato nel tempo, ma il ragazzo fa capire che non ha problemi ad adattarsi nel centrocampo: “Ho fatto il trequartista, la seconda punta ed il centrocampista offensivo, ma in Olanda ho giocato come mezzala e anche davanti alla difesa. Mi considero un centrocampista e credo di poter giocare dove il mister riterrà ci sia bisogno. I miei modelli? Iniesta e Pirlo”. La mediana rossoblù è ricca d’interpreti, ma Bessa non si lascia intimorire: “Io sono a disposizione, penso di poter dare una mano e voglio dimostrare che si può contare su di me. C’è un gruppo importante con giocatori come Matuzalem che ha fatto una grande carriera, ma ci sono pure tanti giovani, è un giusto mix: servirà un po di tempo per diventare squadra perché ci sono molti ragazzi nuovi. Se ho seguito il Bologna? Si, a Perugia non ha fatto così male. La situazione che riguarda la società invece, rimane fuori dallo spogliatoio, noi pensiamo solo ad andare in campo e dare il nostro meglio”.

Fusco l’ha cercato sin dall’inizio del mercato: “Il direttore mi ha fortemente voluto ed io ho dato subito il mio assenso. Sono voluto venire a Bologna e ho aspettato fino all’ultimo giorno di mercato”. Lanciato da Stramaccioni, Bessa ha un buon ricordo del mister, ora ad Udine: “Il mister mi ha dato tanto ed io ho molta stima di lui. Ora è un grande allenatore”. Infine, una battuta sulla serie B: “È un campionato difficile ma è presto per dare giudizi. Il Perugia ha già dimostrato di essere una buona squadra, poi ci sono le retrocesse dalla A come il Catania che sono favorite. Attenzione anche al Latina, ma in generale credo che tutte le squadre si siano attrezzate bene per affrontare il campionato”. Domani sarà il turno di Maietta in sala stampa, dopodiché sabato parlerà mister Lopez. Domenica invece, ci sarà il primo appuntamento casalingo in campionato, alle 15 contro l’Entella.

FONTE: IlPalloneGonfiato.com


E' sempre Calciomercato - Daniel Bessa, un talento dai muscoli fragili
Pubblicato Giovedì, 28 Agosto 2014 11:13 | Scritto da Federico Gottero

Il Bologna ha perfezionato l'acquisto di un altro giocaotore: si tratta di Daniel Bessa, di proprietà dell'Inter. Il trequartista brasiliano è considerato da molti un futuro campione, ora potrà dimostrare le sue qualità in Serie B con una maglia importante come quella del Bologna. Vediamo, però, qual'è stato il percorso di Bessa fino ad adesso. I suoi esordi lo vedono protagonista in Brasile nella squadra giovanile dell'Atletico Paranaense; nel 2008 l'Inter si accorge di lui e decide di portarlo in Italia per rinforzare il settore giovanile.

All'inizio viene aggregato agli Allievi Nazionali, ma nel 2012 fa il salto di qualità in Primavera disputando una Next Generation Series da protagonista. I neroazzurri infatti vinceranno il torneo e Daniel chiuderà il suo bilancio con tre goal all'attivo e l'assist per la rete decisiva di Samuele Longo in finale contro l'Ajax. Il 31 gennaio 2013 viene ceduto in prestito al Vicenza. Il sue debutto in Serie B avviene il 9 marzo 2013 in una gara contro il Padova, in cui entra dalla panchina. A causa di un infortunio però dovrà stare fermo per oltre metà anno riducendo la sua avventura con il Vicenza a poche presenze.

Nell'estate dello stesso anno il brasiliano viene ceduto di nuovo in prestito, questa volta all'estero: all'Olhanense. Anche in Portogallo però non trova moltissimo spazio a causa di numerosi infortuni che l'hanno tenuto fuori per molto tempo. A gennaio di quest'anno viene girato in prestito allo Sparta Rotterdam, dopo fa il suo debutto il 9 marzo contro il Jong Fc Twente. In tutto collezionerà 7 presenze prima di fare ritorno all'inizio di quest'estate.

Nasce come trequartista, ma Bessa può ricoprire tutto il fronte offensivo e giocare come seconda punta ma anche come esterno d'attacco. E' un creatore di gioco per eccellenza. Le sue traiettorie di passaggio sono da calciatore già formato ed il suo fisico brevilineo gli permette di destreggiarsi con scioltezza negli spazi stretti. Ma per diventare grandi con i piedi, bisogna diventarlo anche con la testa. Bessa deve ancora migliorare sotto l'aspetto caratteriale. I primi anni sono stati difficili ed i miglioramenti ci sono comunque stati. La sua pecca più grande rimane però l'incostanza. Tende a spegnersi nell'arco dei 90 minuti e la sua emotività incide spesso sulle partite. Difetti di gioventù, sicuramente sormontabili.

FONTE: 1000CuoriRossoBlu.it


Bologna, è fatta per Bessa: arriva dall’Inter, i dettagli

Gianluca Di Marzio 27-08-2014 21:00
Il talento di Daniel Bessa al servizio del Bologna. Trattativa conclusa, tutto fatto. Trequartista brasiliano, classe 1993, negli ultimi sei mesi della scorsa stagione allo Sparta Rotterdam ma di proprietà dell’Inter, si trasferisce al Bologna con la formula del prestito. La Serie B nuovo palcoscenico, Bessa riparte dal Bologna.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


09 MRT 2014 16:24
Jong Twente dompelt Sparta in rouw, VVV wint eenvoudig
[...]

Sparta, waar Internazionale-huurling Daniel Bessa in de 54ste minuut zijn debuut maakte, is inmiddels terug te vinden op de tiende plaats in de Jupiler League. Jong FC Twente bezet de zeventiende plek.

[...]

FONTE: VI.nl


Woensdag 05 Maart 2014 - 08:12
Daniël Bessa hoopt op Sparta 1 later deze maand

Het loont dezer dagen om af en toe een AD Rotterdams Dagblad te kopen. Vrijwel iedere dag is er een achtergrond verhaal over Sparta te lezen. De afgelopen dagen ging het over Wiljan Vloet. Vandaag een achtergrond verhaal over Daniël Bessa.

Wie interesse heeft moet dus even het AD erbij pakken. Hoe dan ook, Bessa maakte gisteren zijn eerste minuten in een Sparta shirt. Hij speelde met Jong Sparta mee in de oefenpot tegen ARC. Deze wedstrijd ging overigens kansloos met 3-1 verloren. De ruststand was 2-0, niet ver na rust werd het 3-0. Sparta maakte pas 5 minuten voor tijd de 1-3 (treffer Adnan Bajic). Opmerkelijk was dat ook oud-Spartanen ook tegen Jong Sparta aan het scoren gaan. Jayson Trommel -de man die vrijwel nooit scoort en ook in 39 wedstrijden voor Sparta 1 0 keer tot scoren kwam- maakte gisteren de openingstreffer.

Belangrijker dan de nederlaag was dat Daniël Bessa zijn eerste minuten in een Sparta shirt maakte. Toen hij zijn contract kreeg, raakte hij direct geblesseerd. De spierblessure is inmiddels voorbij. Bessa zal minimaal nog één wedstrijd, maar wellicht zelfs nog twee wedstrijden met Jong Sparta meedoen, alvorens hij bij de wedstrijdselectie van het eerste komt. Tegen Jong Twente komt hij zeker nog niet in actie. Bessa staat onder contract bij Inter Milaan, dat hem eerder verhuur aan Olhanese (Portugal) en Vicenza (serie B). Gisteren viel Bessa niet specifiek op. Maar bij Sparta hoopt men dat de de 21-jarige middenvelder in de laatste weken van het seizoen, de spelmaker kan gaan worden, die onder andere een 'lekkere' steekpass kan geven op diepgaande mensen. Even nog afwachten dus.

FONTE: ITWM.nl


OLHANENSE
"Vassourada" de Paulo Alves em Olhão
Treinador do Olhanense dispensa quatro jogadores. "Tem de haver alguns reajustes no plantel", explica Paulo Alves.

27 nov, 2013
Paulo Alves anunciou, esta quarta-feira, a dispensa de quatro jogadores do plantel do Olhanense, devido à necessidade de fazer "alguns reajustes" no grupo, que considera ser "muito extenso".

Desta forma, o treinador deu conta da saída de Tibor Cica, Pouye, Daniel Bessa e Diego Gonçalves do plantel algarvio.

"Sem pensar no mercado de janeiro, tem de haver alguns reajustes no plantel. Temos um plantel muito extenso e alguns jogadores deixarão de entrar nas contas, pelo menos para já. O Tibor Cica, o Daniel Bessa, o Diego e o Pouye já não entrarão nas contas", explicou Paulo Alves, que comanda o antepenúltimo classificado da Primeira Liga.

[...]

FONTE: RR.Sapo.pt


TEAM
15.07.13 / 14:08
BELEC AND BESSA JOIN OLHANENSE ON YEAR-LONG LOAN
Slovene keeper and Brazilian midfielder to gain experience in Portugal next season

MILAN - FC Internazionale announces that 23-year-old goalkeeper Vid Belec and Brazilian midfielder Daniel Bessa, 20, have completed a loan switch to Portuguese side Sporting Clube Olhanense, where they will remain until 30 June 2014.

FONTE: Inter.it


Sunderland Target Daniel Bessa Set For Portugal Loan
ByOutside Sunderland 12 JUL 2013

Reported Sunderland target Daniel Bessa is set for a loan move to Olhanese.
The Internazionale youngster interested Sunderland, and especially Paolo Di Canio, as the Premier League side look to spruce up their attack.
However reports have suggested that Sunderland were unable to guarantee the Brazilian a regular starting place in their side next season, so the player has looked elsewhere.

Di Canio has been said to love the player's flair, something which he believes the current crop of Black Cats lack.
Bessa spent last year on loan at Vicenza where he only made 3 appearances yet Sunderland head scout, Valentino Angeloni, believes the player has a big future in football..
Yet, so do Inter...
The Wearside club, it appears, could not make a deal for the creative midfielder and so now he will move to Portugal on a year-long loan deal.

The 20-year-old was set to be part of a triple deal for the Black Cats as they also hoped to prize Alfred Duncan and Ibrahima Mbaye from the San Siro. The move however, has fallen apart for all players mentioned in the deal.
There is still hope for Duncan to move to the Stadium of Light but that hope is slim as Tom Huddlestone, a fellow central midfielder, is expected to make his move to the North East, sometime next week.

FONTE: 90Min.com


Bessa: “I want to stay at Inter”
Danny Hansen June 1, 2013 15:14

Little playing time in Vicenza, but a future that shall be written. Despite the farewell to Andrea Stramaccioni, Daniel Bessa wants to return to Inter, where he lifted the trophy after winning the youth Champions League, NextGen. Our partner fcinternews.it got an exclusive interview with the player.

Daniel, an evaluation of those six months in Vicenza. You did manage to remain in Serie B, but you feel that it has helped you to come back from injury?
“I would say that these four months in Vicenza has made me see the world from a different angle and mature. Unfortunately, the football has gone bad, but when you come back from such an injury and six month absence from football, I have a hard time seeing that it would have gone differently elsewhere. Personally, I am calm and happy to have recovered. I think I will benefit from this experience.”

How is your form? Are you free from your knee injury?
“I’m fine now. I’m already longing for the next season to begin, I’m really charged…”

At Inter’s you’ll find Walter Mazzarri now. What’s your impression of him from the outside? Will you be ready?
“The coach has earned the Inter coaching bench. I think that’s enough. He seems to be a very strong coach, I’ll be in the best shape to impress him and get space.”

A thought to Andrea Stramaccioni who launched you.
“I’m sorry for him, not least because I, for various reasons could not play with him in the first team, after we won the Next Generation Series.”

What is the best solution for your future? Do you feel that you need one more year of experience before returning to Milan?
“I left to recuperate from a knee injury. If I had stayed in Milan I don’t know if I could have contributed to Inter, I wasn’t good. But now I am, I want to stay at Inter, the one deciding that is not me and I’m waiting.”

A thought for your friend Duncan. He finished the season in Livorno very well, are you happy to see him again? And is he ready for Inter?
“Duncan is very good. I think he was ready for the first team before the experience in Livorno, I’m ready to see him at Inter.”

Source: fcinternews.it

OFFICIAL: Bessa leaves on loan
Hampus Kärki January 31, 2013 16:42 Latest articles

Fcinternews.it reports today that the former Primavera-player Daniel Bessa is leaving Inter on loan. The destination? Vicenza in Serie B. A good chance for the young player to catch some time on the pitch.

FONTE: SempreInter.com


SQUADRA
02.11.12 / 16:11
MERCATO: RINNOVO PER BESSA E DI GENNARO
Depositati oggi i documenti per i rinnovi pluriennali dell'attaccante e del portiere classe '93

MILANO - Sono stati depositati oggi presso gli uffici della Lega Serie A i documenti per il rinnovo dell'attaccante italo-brasiliano Daniel Bessa e del portiere Raffaele Di Gennaro entrambi classe '93.

ACADEMY
09.06.12 / 23:33
PRIMAVERA FINAL: CHAMPIONS OF ITALY!
The Nerazzurri win 3-2 against Lazio. The seventh historic title and the third under Massimo Moratti

GUBBIO - Inter's Primavera team have won the Trofeo Giacinto Facchetti, awarding them the 2011/12 Scudetto. It is the seventh in their history and the third in the Massimo Moratti era. Now it's celebration time for Daniele Bernazzani and his team, which Andrea Stramaccioni had led to victory in the NextGen Series in Europe. The win comes after the team had won their group, beaten Palermo in the quarter-finals and then AC Milan in the semis. And tonight in the final, Lazio were the last opponents to fall to the Nerazzurri: 2-3.

FIRST HALF - Lazio, surprisingly without defender Crescenzi, faced off against a full-strength Inter, minus the injured Di Gennaro between the posts (replaced by Sala). In attack, Livaja was back after his suspension and only needed 3 minutes to make his mark, when he took advantage of a misunderstanding between midfielder Zampa (a weak back pass from the flank into the box) and goalkeeper Berardi. The Croatian striker was alert and quick to pounce on the mistake, putting Inter 0-1 up.
After 19 minutes, Bernazzani was forced to take off Bessa (a sprain to his right knee after a clash with Vilkaitis), sending on Garritano in his place. Inter were always in control of the match through ball possession, while Lazio relied on their fearsome strikers, and near the 30-minute mark both of them forced Sala into a save. The final 15 minutes of the first half were marked by chances at each end. In the 38th minute Rozzi came dangerously close for the Biancocelesti. Shortly afterward Garritano set up Livaja with an excellent chance but his shot was all power and little precision. In the 43rd minute Duncan had an attempt from distance that was stopped by a diving Berardi.
In the 48th minute, when both teams where thinking of heading to the dressing rooms, Lazio found their equaliser when Rozzi crossed from the right for Barreto to head past Sala to make it 1-1.

SECOND HALF – And once again, the Nerazzurri only needed three minutes to pull ahead. After being challenged by Sbraga on the edge of the box, Garritano served Livaja, allowing the Croatian to smack a shot off the crossbar, which landed in the heart of the box; Garritano, who had done well to follow the action, shot the loose ball past Berardi to make it 1-2. Both teams were feeling the strain and fatigue that comes at this point in the season. Inter then sought to manage the game, utilising the speed of Longo, Livaja and Garritano when they broke into attack.
Inter played as a true group, gritting their teeth, showing the muscle of Duncan and Mbaye, while also making use of the experience of Crisetig and the intelligent dynamism of captain Romanò. Lazio relied heavily on Zampa and Rozzi, looking deep or centrally for Emmanuel (caught in the bite of Spendlhofer and Kysela) and to the left for Barreto (who ran into an offensive-minded Alborno working overtime).
Bernazzani's defensive line was organised and held up well, and on 68 minutes, after a selfless effort, Longo did what he does best. Picking up the ball on the right flank, and fearlessly winning a tough challenge, he burst forward and unleashed a vicious shot on the run. Now it was 1-3. It was also the fourth goal in the last two games for the forward from Valdobbiadene. Inter tried to kill off the match with their two-goal lead. Lazio were forced to chase but occasionally tested Sala. Just as time was running out and everything seemed fine, Onazi found the score sheet for Lazio in the 89th minute with a shot from outside the box.
The 5 minutes of injury time felt like 5 years. But they passed. And at the final whistle the Scudetto belonged to the Nerazzurri (the second one for the youth academy this season after the Juniores-Berretti title), and to all Inter fans. 

Inter 2-3 Lazio (HT: 1-1)
Scorers: Livaja 3, Barreto 45+3, Garritano 48, Longo 78, Onazi 89.

Lazio (4-3-3): 1 Berardi; 4 Ilari, 7 Sbraga (Serpieri 54), 9 Vilkaitis, 5 Marin; 15 Onazi, 16 Zampa, 10 Cataldi (Vivacqua 46); 18 Barreto, 21 Rozzi (Tira 87), 19 Emmanuel. 
Unused subs: 12 Scarfagna, 6 Salustri, 11 Cilfone, 13 Grecco. 
Coach: Alberto Bollini.

Inter (4-2-3-1): 12 Sala; 3 Mbaye, 18 Spendlhofer, 13 Kysela, 11 Alborno; 5 Duncan, 14 Crisetig; 23 Romanò, 10 Bessa (Garritano 19, Terrani 87), 19 Livaja (Forte 78); 9 Longo. 
Unused subs: 21 Cincilla, 16 Bandini, 8 Benassi, 24 Pasa. 
Subs: Daniele Bernazzani.

Referee: Domenico Rocca (Vibo Valentia).
Booked: Barreto, Marin. 
Added time: 3 + 5 minutes.
Notes: Stadium sold out with more than 5 thousand spectators, a strong presence of Inter fans and members of local Inter Clubs.

FONTE: Inter.it


Rising Talent: Daniel Bessa
APRIL 13, 2012
The spearhead in Inter Milan’s NextGen Series triumph and now he’s heading for the first team at the San Siro – Daniel Bessa will one day be a name that you’ll be unable to get out of your head.

He is described to have a touch that we’ve only ever seen from the likes of Xavi and Wesley Sneijder and this season he has made a huge development and impression on the whole of Europe.

The Italian’s youth system has really picked up in recent years and Bessa joins the likes of Lorenzo Crisetig and Samuele Longo that people are expecting to rise from the youth system into the first team at the south European side.

The 19-year-old was born in Sao Paolo, Brazil with an Italian heritage through his family. He has already played for Inter’s senior side in a number of friendlies at the start of this season but was sent back to the Primavera side for further development. He is a right-footed attacking midfielder not lacking any confidence. At such a young age, confidence is key in order to make the step up to the senior side and Bessa doesn’t look afraid to command the pitch and pushing his physical limits to the maximum.

As with any young player, his reading of the game needs some improvement and sometimes his final ball is a few inches short, but nevertheless Bessa will continue to learn at Inter’s academy and I’m sure he will be tested in the first team in the upcoming pre season with a view to include him in some more senior action next season.

He is a very mature player already and highly regarded as one of the best young talents in Italy. There is no doubt that we’ll be watching him in action next season for one of the best side’s on the planet.

FONTE: TheYouthRadar.com


Sonho adiado: Lesão tira Daniel Bessa da Inter por até 40 dias
Posted on março 30, 2012 by Gabriel Fuhrmann
Pancada no olho tira o brasileiro Daniel Bessa dos gramados e adia sonho de subir ao profissional por pelo menos mais um mês.

As esperanças de que o brasileiro Daniel Bessa fosse promovido ao time profissional da Inter de Milão estavam altas. Principal jogador do time sub-20, suas chances cresceram muito com a promoção do treinador Andrea Stramaccioni ao time principal.

No domingo, Daniel brilhou no título da Liga dos Campeões sub-19, com uma assistência incrível. O jogo, no entanto, foi sofrido e acabou custando caro para o ítalo-brasileiro. Daniel sofreu uma pancada no olho, que no momento do jogo não pareceu tão grave. O hematoma no dia seguinte, porém, mostrou que o caso precisava de cuidados.

Exames comprovaram uma lesão no osso próximo a região ocular do atleta, que agora deve ficar pelo menos um mês sem jogar, pois não pode correr o risco de sofrer outra pancada. O seu retorno aos gramados deve ser com uso de máscara, para evitar que a lesão volte a acontecer.

Com o momento complicado que vivem os interistas, Daniel Bessa já aparece como uma das boas opções para virar o jogo, mas ao menos agora isso não irá ocorrer.

FONTE: GabrielFuh.com.br


Sport
L'Inter vince ai rigori la Champions League dei giovani: battuta l'Ajax
La squadra nerazzurra vince contro gli olandesi festeggiando così il trionfo al Next Generation Series. In Inghilterra, per la finale, presente in tribuna anche il presidente Massimo Moratti. Di Veltman l'errore decisivo

Lorenzo Nicolini
25 marzo 2012 17:06
La squadra nerazzurra non si fa sfuggire il Next Generation Series e allo stadio del Leyton Orient, con la presenza anche di Massimo Moratti, sconfigge l'Ajax ai calci di rigore alzando al cielo ingelse la coppa. A sbloccare il match ci pensa Samuele Longo con un contropiede micidiale propiziato da Simone Pecorini e condito con un assist al bacio di Daniel Bessa. L'Ajax, in precedenza, aveva fatto vedere decisamente le cose migliori, rischiando in tre circostanze di portarsi in vantaggio, in quella che è stata la prima conclusione in porta della squadra di Stramaccioni. Ad inizio ripresa Denswil pareggia con una punizione capolavoro. Fallo da codice penale del senegalese M'Baye sul numero 10 dell'Ajax Klaassen e rosso diretto. Al novantesimo cross dalla sinistra e Klaassen manda sul legno orizzontale: che brivido ma si va ai supplementari. La traversa la becca anche l'Inter con Crisetig. Le emozioni non mancano. I nerazzurri prendono un altro legno con Longo e all'Ajax annullano un gol a De Bondt per posizione irregolare. Si va ai rigori. Dal dischetto i nerazzurri di Stramaccioni sono chirugici, i lanceri meno e l'errore di Veltman è decisivo. Trionfo per l'Inter.

TABELLINO - AJAX-INTER 1-1
Ajax (4-3-3): Van der Hart; Nieuwpoort, Veltman, Denswil, Dijkis; Rits, Sporkslede, Klaassen; Schoop (57' st Gravenberch), De Sa(74' st De Bondt), Fischer A disp.: Leeuwenburgh, Busse, Keskin, De Bondt, Ligeon, Hasnaoui All.: Grim

Inter (4-2-3-1): Di Gennaro; Pecorini, Kysela, Spendlhofer, M'Baye; Crisetig, Duncan; Romanò, Bessa, Longo; Livaja (75' st Alborno) A disp.: Sala, Giannetti, Benassi, Terrani, Falasca, Forte All.: Stramaccioni

Arbitro: Collins
Marcatori: 44' pt Longo (I), 48' st Denswil (A)
Ammoniti: Pecorini (I), Rits (A), Duncan (I), Dijkis (A)
Espulsi: M'Baye al tabellino al 70'

FONTE: MilanoToday.it


Daniel Bessa : 1993 – Brasile
12 dic 2011 Pubblicato da Massimo Tanzillo
Nome: Daniel Sartori Bessa
Data di nascita: 14 – Gennaio – 1993
Altezza: 1,72 m
Ruolo: Centrocampista offensivo

Il Futsal in Brasile ha un seguito numeroso quasi quanto il calcio da rettangolo erboso: in fondo il concetto è quello, dei ragazzi in calzoncini, una palla e tanti sorrisi e divertimento. Tra gli estimatori brasiliani qualche anno fa, nel 2005, fece grande notizia l’impresa di una squadra U13 di Futsal, incapace di perdere un titolo che fosse uno: il Coritiba/Cancum che portò a casa Campeonato Estadual, Taça Paraná e Metropolitano. In quella squadra militava un giovanissimo Lucas Piazon conteso dai maggiori club Europei fino a quando il Chelsea non fece l’offerta giusta. Prima del contratto con i blues Piazon era stato avvicinato anche dalla Juventus tanto da arrivare a Torino e visitare la città con i genitori. Del suo approdo in Italia sarebbe stato felicissimo Daniel Bessa, anche lui membro di quel Coritiba U13 e che ormai da anni risiede in Italia: alcuni media italiani riportarono notizia di questa amicizia tra i due giovani talenti e qualcuno azzardò che i frequenti contatti tra i due fossero in verità un tentativo dell’Inter di bruciare la concorrenza. Non successe nulla come sappiamo e Bessa tutt’oggi gioca e si allena con l’Inter squadra in cui è approdato nel 2008 dopo aver iniziato a giocare a calcio a 11 con il Coritiba prima e Altetico Paranaense poi. Il racconto di come avvenne il suo passaggio all’Inter lo rilasciò il capo Scout della società milanese, Pierluigi Casiraghi, in un intervista rilasciata a calciomercato.com e riporto il passaggio fedelmente poichè curioso e interessante:

“Vidi giocare Daniel per la prima volta in un torneo giovanile in Brasile. Partecipavano tutte le maggiori squadre del paese e lui giocava titolare nell’Atletico Paranaense. Dopo la partita della sua squadra, stavo rientrando in hotel per preparare i bagagli e tornare in Italia, quando la mamma di Daniel mi fermò. ‘Per quale club lavora lei?’, mi chiese senza troppi convenevoli. Mi colse di sorpresa e per un attimo mi venne voglia di ignorarla. Poi mi fermai a chiacchierare. Mi disse che suo figlio era il numero 8 dell’Atletico e aveva passaporto italiano. Al che io le risposi: ‘Se stasera mi fa avere una copia del suo documento in albergo, lo porto con me in Italia’. Non perse tempo e fu così che mi convinsi davvero a segnalarlo all’Inter[…]”

Correva la stagione 2008/2009 e Bessa viene aggregato alla formazione Allievi Regionali guidata dal mister Paolo Tomasoni: una stagione a dir poco trionfale per i giovani nerazzurri che stravincono il proprio campionato di competenza con 30 vittorie su 32 incontri, 1 sola sconfitta e 1 pareggio. Sono 8 i goal di Bessa in campionato, svariati numeri di alta classe e assist finalizzati. Ma come tutti gli artisti anche il giovane Daniel è un po’ bizzoso: ha lasciato d’altronde il suo amato Brasile, perdurano dei problemi in famiglia e il suo impegno in allenamenti e in campo non sempre è regolare.
Con gli Allievi Nazionali nella stagione 2009/2010 segna 9 goal ed 1 solo nella stagione 2010/2011, con la formazione Primavera allenata da Fulvio Pea. Una stagione molto tribolata in cui il tecnico interista ci mette parecchio a disciplinare il talentuoso Bessa tatticamente tanto che il suo minutaggio di gioco sale significativamente solo a partire dal consueto Torneo di Viareggio (vinto dall’Inter con Bessa in gran spolvero) disputato nel mese di Febbraio.
Forte di un contratto fresco di rinnovo Bessa parte per il ritiro estivo con la Prima squadra guidata da GianPiero Gasperini incantando quanti ancora non lo conoscevano nelle prime amichevoli disputate dalla squadra nerazzurra. Rientrato nei ranghi della Primavera, guidata dall’ex Romanista Andrea Stramaccioni, al piccolo Italo-Brasiliano (convocato in azzurro per uno stage con l’U18 di Alberigo Evani) vengono affidate le chiavi della manovra offensiva della seconda squadra dell’Inter.

Sono tanti i ruoli che Bessa può ricoprire lungo tutto l’arco offensivo della squadra: per le sue caratteristiche il suo ruolo ideale è secondo me quello del numero 10. Baricentro basso, tecnica sopraffina, capacità di dribbling nello stretto e visione di gioco illuminante. Oggi Bessa non è il calciatore arrivato 3 anni fa in Italia, completamente avulso dalla fase difensiva. Corre per 90 minuti, ripiega a centrocampo, pressa il calciatore avversario che imposta il gioco: una dimensione finalmente trovata negli schemi di mister Stramaccioni o forse una ritrovata serenità personale oggi prospettano per lui un futuro con meno incognite.

FONTE: GenerazioneDiTalenti.it


DANIEL BESSA
Nome: Daniel Bessa
Data di nascita: 14.01.1993
Luogo di nascita: San Paolo (Brazil)
Nazionalità:
Altezza: 1.73
Piede: Destro
Ruolo: trequartista, seconda punta
Squadra di appartenenza: Inter

Sinceramente la mia intenzione era quella di ricercare Daniel Bessa in questo forum e dare un commento per questo ragazzo ma, ricercandolo mi sono accorto che non c'era.
Questo fatto mi ha lasciato basito in quanto un talento come Daniel è visibile a tutti, vabbè ve lo descriverò io, anche non sarò di certo il primo a intravedere le qualità di questo ragazzo.

In che squadra gioca?
Daniel gioca nella Primavera dell'Inter.

Qual'è il suo ruolo?
Il ruolo del ragazzo è il trequartista ma può fare anche la seconda punta e in casi di emergenza può fare pure l'ala.

Quali sono le caratteristiche che lo distinguono dai suoi coetanei?
Innanzitutto devo dire che Daniel ha una grandissima tecnica, il tocco di palla la progressione, il dribbling la corsa fanno parlare in grande per questo giocatore. A ciò si aggiunge professionalità, carisma ed una intelligenza calcistica che ben pochi hanno.
La fantasia, la tecnica di questo ragazzo fanno parlare di sé, è punto di forza della Primavera guidata dal ex tecnico Andrea Stramaccioni, capace di cambiare la partita con qualche sua giocata e qualche suo assist.

Cosa penso di questo giocatore?
Bé, ripeto non sono stato il primo a vedere le qualità di questo ragazzo ma di certo rappresenta il patrimonio futuro dell'Inter.

Quindi stiamo parlando di un fenomeno?
Bé il termine fenomeno è troppo azzardato anche perché momentaneamente fenomeni si contano sulla punta delle dita, di certo Daniel non sarà al livello di Messi e Ronaldo ma, sarà un grandissimo campione che farà parlare di sé.

Che nazionale ha scelto Daniel e il consiglio che gli daresti?
Daniel non ha ancora scelto la Nazionale ma come tutti i miei compatrioti speriamo vivamente che scelga la Nazionale Italiana ma, tutto è nelle mani sue, se sceglierà la nazionale brasiliana non penso che abbia grandissimi problemi di giocare in questo periodo però quando entreranno fissi nel giro della nazionale i vari Coutinho e Lucas, non so quanto gli convenga, però penso che grazie al suo talento possa metterli in difficoltà e giocare al meglio le sue carte.

A chi assomiglia calcisticamente parlando?
Molte volte è difficile paragonare i giocatori soprattutto quelli giovani ma, penso che assomigli in questo caso tantissimo a Wesley Snejider con qualche maggiore lato atletico. Ovviamente paragonare Daniel all'olandese è un paragone momentaneamente troppo azzardato ma, se giocherà al meglio le più carte e il suo talento, potrà indiscutibilmente essere molto più forte.

Cosa direi a Daniel?
Gioca al meglio le tue carte, le tue possibilità che tu sarai un vero e proprio destinato a diventare campione! In bocca al lupo

In bocca al lupo Daniel
Fonti: pato_bluerp

FONTE: GenerazioneDiTalenti.ForumFree.it


LA MEGLIO GIOVENTÙ
Tecnica, fantasia ed esplosività: mescolate e otterrete Daniel Bessa
Nuova puntata de La Meglio Gioventù dedicata al piccolo fantasista italo-brasiliano

09.11.2011 20:20 di Christian Liotta
Prendete un ragazzino classe 1993, alto poco più di un metro e settanta, nato a San Paolo, in Brasile ma di chiare origini italiane, e mettetelo in campo a giocare dietro le punte. Mettete insieme una genialità a tratti rara per un ragazzo della sua età, con la quale riesce a inventare dei numeri da capogiro, una tecnica importante e una buona visione di gioco; mescolate il tutto e verrà fuori un ragazzo senza dubbio tra i più interessanti tra quelli che stanno emergendo con prepotenza nella nuova Primavera di Andrea Stramaccioni. Stiamo parlando di Daniel Bessa, il fantasista della squadra nerazzurra protagonista sin qui di un ottimo avvio di campionato, con tanto di ciliegina sulla torta rappresentata dal gol vittoria nel derby di categoria col Milan di qualche giorno fa. A lui è dedicata la seconda puntata della rubrica La Meglio Gioventù.

Nato, come detto, a San Paolo, il 14 gennaio del 1993, la storia di Daniel Bessa, calcistica e non solo, è legata a doppio filo a quella di un'altra persona che ne ha segnato tutte le tappe dello sviluppo sin qui: sua madre. Perché, come rivelò lo stesso scout interista Pierluigi Casiraghi qualche giorno fa, fu proprio sua madre a fermarlo prima che questi tornasse in Italia dopo aver assistito ad un torneo giovanile in Brasile, segnalandogli quel ragazzino con la maglia dell'Atletico Paranaense col numero otto, in possesso di passaporto italiano, che altri non era che suo figlio, convincendolo così a segnalarlo all'Inter, lui che i primi passi col pallone tra i piedi li aveva mossi giocando a futsal, il calcetto brasiliano. E un grave fatto accaduto proprio alla madre, colpita da tumore due anni fa, ha segnato la vita del giovane giocatore. Che si adopera, la fa arrivare in Italia per curarsi, standole vicino ogni giorno, anche grazie all'aiuto dell'Inter che continua a sostenere la donna, che adesso ha superato il momento più difficile. E sempre alla madre arriva la dedica nel momento più bello, quello del gol che decide la piccola stracittadina col Milan.

Bessa arriva in Italia nel 2008, cominciando la sua scalata a partire dalla formazione Allievi. Dove comincia subito a far intravedere le sue grandi doti tecniche, unite però a una dote che all'inizio lo penalizza, quella dell'incostanza. E' facile vederlo alternare momenti di grande spettacolo ad altri di grigio totale, anche nel corso della stessa partita. Spesso al giocatore viene appiccicata un'etichetta pesante, quella di essere una 'testa calda', un tipo ingestibile un po' sul modello di Mario Balotelli, magari senza sapere quello che è il dramma legato all'angoscia per le condizioni della madre. Anche quando approda nella Primavera, l'italo-brasiliano fa vedere gran belle cose, pur in uno spazio molto ridotto visto che Fulvio Pea non lo impiega molto spesso.

L'estate del 2011, però, sembra essere per lui quella della definitiva svolta: la madre guarisce, lui ne guadagna tantissimo in termini di serenità; poi, arriva la chiamata di Gian Piero Gasperini che lo inserisce nel gruppetto di giovani che partirà con la prima squadra nel ritiro di Pinzolo. Ed è lì che comincia a farsi apprezzare per le sue doti tecniche: Gasp, nel corso delle amichevoli pre-campionato, lo impiega facendogli coprire un po' il ruolo alla Sneijder, partendo dalla trequarti ma con facoltà di spingersi fino a metà campo per recuperare il pallone. La sua visione di gioco impressiona, si inventa passaggi anche mirabolanti. Passata la fase del ritiro, Andrea Stramaccioni lo accoglie nella sua Primavera e lo coccola rendendolo uno dei perni del suo gioco.

Bessa è giocatore capace di coprire più di un ruolo in avanti: trequartista, seconda punta, esterno d'attacco nel tridente. Stramaccioni ne fa un bel mix, trasformandolo in una sorta di attaccante all-around, con licenza di illuminare le punte e svariare su tutto il fronte offensivo. E in questo modo, anche le sue doti di bomber ne beneficiano: già tre i gol segnati in campionato, ultimo dei quali nell'ultimo turno di campionato con l'Albinoleffe. La crescita di Daniel si sta rivelando a tratti esponenziale, e anche caratterialmente il ragazzo è molto migliorato. Deve ancora perfezionarsi sul piano della continuità di rendimento, ma Bessa possiede tutti i numeri per diventare capace di fare la differenza anche una volta effettuato il salto tra i professionisti.

- La riproduzione, anche parziale, dell'articolo è consentita solo previa citazione della fonte FcInterNews.it. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

FONTE: FCInterNews.it


15 Ottobre 2010 12:32 - Italy U18 and U17 call-ups for eight
[...]

Defender Jacopo Galimberti, midfielder Daniel Bessa and striker Andrea Romanò are among the call-ups to Alberigo Evani's Italy Under-18 for a training camp in Coverciano from 17-20 October.

FONTE: Giovanili.Inter.it


FUTSAL ENCERRA TEMPORADA
Por Redação Tribuna Do Paraná 29/12/2004 00:28
Em solenidade realizada em sua sede, na Rua Marechal Deodoro, 869, a Federação Paranaense de Futebol de Salão fez a entrega dos troféus aos atletas e técnicos dos clubes que se destacaram na temporada 2004 do futsal da Grande Curitiba.

A escolha dos melhores do ano do futebol de salão da Região Metropolitana de Curitiba foi feita através de uma votação entre os técnicos e treinadores das equipes que disputaram as competições oficiais da temporada, bem como representantes da FPFS. É bom esclarecer que o regulamento para a escolha dos melhores de 2004 proíbe técnicos e treinadores de votarem nos integrantes de suas próprias equipes.

O grande destaque da temporada 2004 do futebol de salão da grande Curitiba foi o Coritiba Futsal, que conquistou o maior número de títulos por categoria. O alviverde foi campeão metropolitano mamadeira, fraldinha e pré-mirim, vice-campeão feminino e terceiro colocado na categoria infanto-juvenil.

Os agraciados de 2004
[...]

Categoria Pré-Mirim – Sub-11 – melhor atleta: Daniel Sartori Bessa, Coritiba Futsal; artilheiros: José Rafael Vivian, Clube Verde/Ponta Grossa, Luís Paulo Polidoro dos Santos, AABB; Lucas Domingues Piazon e Rafael Vinícius Cassilhas, AABB, com 20 gols cada um; goleiro menos vazado: Carlos Eduardo Flores Spindola, Coritiba Futsal, com média de 1,28 gol por jogo; melhor técnico: Sandro Ricardo de Freitas Mendes, Coritiba Futsal.

FONTE: TribunaPr.com.br

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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