Anteprima VERONA-CHIEVO: DELNERI ritrova MARRONE a centrocampo ma anche REBIC e ALBERTAZZI potrebbero essere della contesa, Rolly MARAN deve fare i conti con una squadra incerottata soprattutto in mezzo al campo dove RADOVANOVIC non ci sarà come pure HETEMAJ, qualche speranziella per il recupero di CASTRO...

Pubblicato da andrea smarso mercoledì 17 febbraio 2016 23:01, vedi , , , , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaChievo +   -   =

In quella che è una delle stracittadine più giovani (e quindi con meno tradizione) nel panorama di calcio professionistico italiano, i precedenti sono più o meno in parità col CEO a quota 6 nelle vittorie avanti di una lunghezza sull'HELLAS che Sabato avrà la possibilità di pareggiare i conti in Serie A (mentre in cadetteria le due compagini contano 3 vittorie ciascuna e 2 pareggi negli 8 match disputati).
Il primo storico derby nella massima serie risale a circa 15 anni fa, fu infatti il 18 novembre 2001 che il CHIEVO, avanti di due reti grazie ad ERIBERTO e CORINI, fu ripreso e poi superato dal gol del terzino ODDO su rigore, dall'autorete di LANNA ed infine dalla prodezza di Mauro German CAMORANESI in quello che a tutt'oggi rimane lo scontro più emozionante tra VERONA e CHIEVO!
Allora DELNERI sedeva sulla panchina dei Mussi Volanti mentre l'allenatore scaligero era Alberto MALESANI che a fine gara balzò suo malgrado agli onori della cronaca per quell'esultanza ritenuta un po' troppo sopra le righe dai 'benpensanti' di allora che in seguito andarono a seminare ulteriore zizzania chiedendo un parere in merito ai tesserati clivensi (come se Sandokan avesse voluto offendere il CEO e non già dare libero sfogo ad una gioia incredibile dopo una gara pazzesca e aveva proprio ragione lui nel dire 'Oggi l'allenatore per andar bene deve essere finto!')
Da allora un'altra vittoria scaligera contro le tre dei butèi della Diga e due pari ultimo dei quali lo scorso 3 Ottobre nel quale al gol di PISANO seguì quello di CASTRO a pochi minuti dalla fine.

Curiosità
Il primo derby dell'Arena in assoluto fu giocato in Serie B il 10 dicembre 1994 di fronte a 30 000 spettatori: In occasione della 14esima giornata d'andata del campionato cadetto la gara terminò 1-1 col vantaggio HELLAS griffato FERMANELLI e pareggiato da GORI.
Fino ad oggi VERONA e CHIEVO sono tra le squadre con meno espulsi: JANKOVIĆ e RAFAEL da parte scaligera, PEPE e CESAR da parte clivense.
L'allenatore che ha preparato più scontri tra HELLAS e CEO è Alberto MALESANI che si è seduto 4 volte in panca dei Mussi e 2 dall'altra parte, MANDORLINI è rimasto a quota 5 mentre Rolly MARAN raggiungerà Sabato la quarta presenza da mister e DELNERI lo tallonerà con 3.
Il giocatore con più presenze nel derby è D'ANNA del CEO con 9 gettoni, al secondo posto D'ANGELO con 7 davanti al primo degli scaligeri che è MANETTI con 6 stracittadine giocate che potrebbe essere raggiunto da DAINELLI, CESAR e HETEMAJ qualora scendessero in campo Sabato.
Per quanto riguarda invece le reti messe a segno il bomber è ancora Federico COSSATO con 3 centri mentre PALOSCHI e TONI sono a 2.
L'HELLAS si trova a 99 sconfitte in Serie A nella sua storia, se il CHIEVO ottenesse i 3 punti Sabato farebbe salire gli scaligeri a quota 100.

HELLAS VERONA - CHIEVO, Derby 2001 SintesiMALESANI esulta sotto la curva

QUI VERONA
Recuperano ALBERTAZZI, SILIGARDI e REBIĆ e questo per la fascia sinistra è una gran notizia sopratutto per la difesa dato che per SOUPRAYEN la stagione è praticamente fnita il giorno in cui s'è operato alla caviglia discorso che più o meno riguarda anche VIVIANI ottimamente sostituito da MARRONE che, smaltita la squalifica, sarà regolarmente tra gli 11 di partenza nel derby.
Sindrome influenzale per JANKOVIC che in ogni caso non dovrebbe partire titolare.

Convocati
Fuori i soli SOUPRAYEN e VIVIANI e questa è già di per sè una buona notizia rispetto alla media infortuni tenuta dall'HELLAS sino a non molto tempo fa...

Portieri: 37. Coppola, 95. Gollini, 88. Marcone
Difensori:6. Albertazzi, 22. Bianchetti, 5. Helander, 12. Gilberto, 18. Moras, 3. Pisano, 4. Samir
Centrocampisti: 28. Emanuelson, 14. Furman, 19. Greco, 23. Ionita, 8. Marrone, 2. Romulo, 13. Wszolek
Attaccanti: 93. Fares, 21. Gomez Taleb, 7. Jankovic, 11. Pazzini, 27. Rebic, 16. Siligardi, 9. Toni

Probabile formazione
A sinistra torna ALBERTAZZI (magari non per tutta la partita) in difesa mentre FARES sembra il più in condizione nel suo ruolo quasi naturale a centrocampo anche se all'ultimo potrebbe spuntarla REBIĆ o lo stesso SILIGARDI...

4-4-2 con Gollini; Albertazzi-Helander-Moras-Pisano; Fares-Ionica-Marrone-Wszolek; Toni-Pazzini;


QUI CHIEVO
MARAN in emergenza a centrocampo date le contemporanee assenze dello squalificato RADOVANOVIC e degli infortunati HETEMAJ e CASTRO che faticano a recuperare dai rispettivi infortuni (anche se quest'ultimo è dato in recupero) ma anche BIRSA e PEPE non sono al meglio e per quanto riguarda il reparto offensivo anche INGLESE non è al 100% mentre il pur disponibile MEGGIORINI non gioca da tempo...
GAMBERINI in difesa non ci sarà mentre DAINELLI dovrà stringere i denti.

Convocati
Fuori GAMBERINI, PEPE e MEGGIORINI, recupera CASTRO che non sarà al meglio...

Portieri: Albano Bizzarri, Andrea Seculin, Walter Bressan
Difensori: Nicolás Spolli, Nicolas Frey, Dario Dainelli, Bostjan Cesar, Gennaro Sardo, Fabrizio Cacciatore, Massimo Gobbi, Filippo Costa
Centrocampisti: Nicola Rigoni, Giampiero Pinzi, Nikola Ninkovic, Valter Birsa, Filippo Damian, Lucas Castro
Attaccanti: Antonio Floro Flores, Roberto Inglese, Sergio Pellissier, Paul Josè Mpoku

Probabile formazione
Si va verso il tandem d'attacco INGLESE-PELLISSIER con MPOKU pronto in caso di bisogno, in difesa probabile lo schieramento di DAINELLI.

4-3-1-2 con Bizzarri; Frey-Cesar-Dainelli-Gobbi; Castro-Pinzi-Rigoni; Birsa; Inglese-Pellissier;

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DICONO +   -   =

Mister DELNERI2 «La sfida con il Chievo? Il derby è una partita a parte, dove non conta la classifica. Dobbiamo rimanere sereni, un'eventuale vittoria potrebbe darci grandi stimoli per il futuro, per raggiungere il nostro obiettivo. Faremo di tutto per riuscirci, affronteremo una squadra che ha praticamente raggiunto l'obiettivo stagionale e che giocherà con tranquillità. Sarà una partita molto complicata che non dovremo complicare ancora di più e una spinta maggiore arriverà sicuramente dal nostro pubblico. Una partita da vincere a tutti i costi? Entrambe le squadre affronteranno la sfida con grande temperamento, spero sia una partita bella da vedere ma difficilmente i derby lo sono, visto che c'è tanto spirito agonistico. Da qui in avanti saranno tutte partite importanti e con il Chievo sarà fondamentale, anche per la credibilità che una vittoria potrebbe dare alla squadra. Dobbiamo fare di tutto per vincere e per continuare a credere nel nostro obiettivo, sappiamo l'importanza che ha questa partita e metteremo tutto quello che abbiamo sul campo. Gli arbitraggi delle ultime gare? Dobbiamo andare oltre e dare ancora di più rispetto a quello che ci viene tolto» HellasVerona.it

Mister MARAN «Recuperi? Manca un allenamento e ho diverse situazioni da verificare. Ci sono alcuni giocatori che potrebbero esserci ma voglio verificare tutto nel prossimo allenamento. Castro sta meglio, ieri si è allenato con il gruppo, vediamo oggi come starà. Il Verona ha trovato la sua identità e lo troviamo in un momento favorevole, vengono da 5 risultati di fila, sconfitta con la Lazio a parte. Ogni partita ha le sue difficoltà e siamo consapevoli di trovare un Verona quadrato. Noi dobbiamo avere la nostra identità che non abbiamo mai smarrito, dobbiamo guardare in casa nostra e non in quella degli avversari. I derby sono tutti particolari, nascondono sempre emozioni ma più ci si avvicina alla partita, più si è concentrati sul campo. Noi dobbiamo portare i nostri miglioramenti di partita in partita, analizziamo la nostra crescita attraverso le nostre prestazioni e questo abbiamo fatto anche in questa settimana» CalcioNews24.com

Mario GUIDETTI ex centrocampista HELLAS anni '80 «Mi auguro che il Verona vinca il derby ma è dura. Sta facendo meglio rispetto alla prima parte con Mandorlini e senza nulla togliere ai meriti di questo allenatore che tanto ha dato ai gialloblù. Però mi sembra una salvezza complicatissima, soprattutto per i numeri. Ha vinto una volta sola, troppo poco. Che cosa può esser successo? E' difficile dirlo, anche perchè magari all'inizio della stagione pensi di aver costruito una buona squadra e poi invece ti ritrovi all'ultimo posto. Forse sono stati fatti progressivamente partire giocatori importanti. Comunque negli ultimi tempi il Verona fa ben sperare. Però ripeto: pur essendoci tredici partite da giocare e trentanove punti a disposizione, essendo stata conquistata solo una vittoria è difficile sperare tanto. Vediamo, fermo restando che comunque chi sta davanti non va così forte. E comunque alla fine meglio primi in B che ultimi in A...» TuttoMercatoWeb.com

FREY difensore del CHIEVO «Il derby è molto importante per la città, per loro sarà molto importante perché sono ultimi ma lo è anche per noi. La città ci tiene tanto, il campionato per 90 minuti sarà messo un po' da parte e ci si concentrerà su questa singola sfida. Il nostro obiettivo principale è centrare la salvezza, tra un mese e mezzo credo la situazione sarà più chiara, ma fino a quel momento non ci sarà nulla di sicuro. Sono qui da tanti anni e vestire la fascia di capitano è una grande emozione» TuttoMercatoWeb.com


MARRONE «Sono arrivato in una società importante, questo lo spiega la sua storia e gli ultimi anni importantissimi che ha fatto in campionato. Per quanto riguarda l'accoglienza è stata bella, sia da parte della Società che della città di Verona e sono molto contento della scelta che ho fatto. Io uomo chiave per la salvezza? Siamo tutti degli uomini chiave. Tutta la squadra deve essere importante per raggiungere un obiettivo a cui chi è da solo non può arrivare. La cosa importante è il gruppo, l'unione tra squadra, tifosi e società. L'unione farà la differenza per raggiungere la salvezza» HellasVerona.it

Derby all'insegna della solidarietà per Lele MORAS «Voglio ringraziare tutti per il sostegno, in particolare il Verona che mi è stato vicino fin dal primo giorno, oltre al Chievo e al Comune di Verona che sono sempre stati in prima linea nell'aiutarmi in questo progetto. SaveMoras, quella che era una semplice idea di mio fratello Dimitris ora è realtà, sia in Italia che in Grecia e questo è tutto tranne che scontato. Voglio dare un messaggio, far sapere a tutti quanto può essere importante diventare donatori di midollo osseo. Cercheremo di aiutare più persone possibili anche grazie al vostro aiuto e alle maglie del derby che saranno messe all'asta. Portare la maglia che amo, in un derby, con il logo di SaveMoras sopra è la cosa più bella che potessi fare. E sarà uno stimolo in più a fare una grande gara» HellasVerona.it

PISANO sul derby e il sogno salvezza «Ci crediamo tutti, ogni giorno. Siamo determinati a fare un grande risultato perchè sappiamo quanto conta per i nostri tifosi: vincere significherebbe continuare a tenere viva la speranza. Salvarsi significherebbe entrare nella storia di questo club ed è quello che vogliamo fare. Il mio campionato? Posso dire di essere soddisfatto ma qui si ragiona da gruppo, da collettivo. Siamo nelle stesse condizioni e vogliamo risalire. Lazio è un capitolo chiuso anche se doloroso visto che eravamo reduci da risultati importanti. Adesso testa al derby, siamo pronti» TGGialloBlu.it

GOLLINI «Il derby? Siamo molto carichi, vogliamo vincere e lasceremo sul campo tutto quello che abbiamo. E' il nostro dovere, vogliamo farlo per i nostri tifosi e per tutta la gente dell'Hellas. Crediamo nella salvezza, servono dei punti e iniziamo a vincere sabato perché dobbiamo affrontare partita dopo partita» HellasVerona.it

INGLESE attaccante del CHIEVO «Stiamo facendo quel che dobbiamo fare, abbiamo 31 punti, veniamo da una vittoria ed un pari nelle ultime due. Un'altra bella stagione per il Chievo. Il derby? E' sempre una gara difficile, sentita. Loro vengono da un periodo in cui si sono un po' ripresi ma sono in cattive acque e cercheranno di fare punti. Noi dovremo fare una gara decisa, qui è una gara molto sentita» TuttoMercatoWeb.com

Mister DELNERI1 «Derby? Cercheremo di onorare la sfida. Spero che l'Hellas riesca a farlo suo, queste partite si vincono con cuore, forza e carattere. Noi, come sempre, ci metteremo tutto e proveremo a vincere. Salvezza? Ci credo, lo dicono i dati. Noi dobbiamo continuare a sfoderare queste prestazioni, dobbiamo provarci. I tifosi sono incredibili, è bellissimo il rapporto che si è instaurato con i giocatori. I nostri tifosi amano questi colori, saranno determinanti e faremo di tutto per meritare il loro rispetto. Futuro? Resterei anche in caso di B, il Verona rimane una società da serie A» CalcioNews24.com

SPOLLI nuovo acquisto del CHIEVO in difesa «Io sono arrivato al Chievo e cercherò di dare sempre il mio contributo. Il Derby? Sappiamo che è una partita molto importante per tutti i nostri tifosi: è un match importante per tutta la città di Verona. Dobbiamo dare il massimo e cercare di portare a casa i tre punti: abbiamo voglia di fare un grande risultato» TGGialloBlu.it


PisanoMarrone

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

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RASSEGNA STAMPA +   -   =
#HellasChievo: i 21 convocati

Ven, 19/02/2016 - 16:14
Questi i giocatori convocati da mister Rolando Maran per la partita Hellas Verona - ChievoVerona, 26^ giornata di Serie A TIM che si disputerà in anticipo sabato 20 febbraio 2016 alle ore 18.00 allo stadio Bentegodi di Verona.

PORTIERI:
Albano Bizzarri
Andrea Seculin
Walter Bressan

DIFENSORI:
Nicolás Spolli
Nicolas Frey
Dario Dainelli
Bostjan Cesar
Gennaro Sardo
Fabrizio Cacciatore
Massimo Gobbi
Filippo Costa

CENTROCAMPISTI:
Nicola Rigoni
Giampiero Pinzi
Nikola Ninkovic
Valter Birsa
Filippo Damian
Lucas Castro

ATTACCANTI:
Antonio Floro Flores
Roberto Inglese
Sergio Pellissier
Paul Josè Mpoku

FONTE: ChievoVerona.it


Hellas Verona-ChievoVerona: precedenti, statistiche e curiosità

Scritto da Stefano Tomat il 19 febbraio 2016 alle 09:00.
L’Hellas Verona affronta il derby con l’obiettivo di rilanciarsi e mantenere acceso il lumicino della speranza. Il Chievo potrebbe togliersi lo sfizio di dare una mazzata pesante, forse fatale ai più blasonati cugini.

I PRECEDENTI – All’andata finì in parità: 1-1 firmato da Pisano e Castro. Il primo derby in casa dell’Hellas si disputò nella stagione 2001-2002: gli scaligeri vinsero 3-2 (gol di Luciano, Corini, Oddo, autorete di Lanna e Camoranesi). Nel 2013-2014, al suo ritorno in Serie A, l’Hellas venne sconfitto tra le mura amiche dal gol del definitivo 1-0 al 92′ da Lazović. L’anno successivo il Chievo ebbe nuovamente la meglio per 1-0 e il gol arrivò anche in questa occasione nei minuti finali, per la precisione con Paloschi all’81’.

LE STATISTICHE – Saldo negativo per l’Hellas nei derby disputati in casa: gli scaligeri hanno vinto il primo incontro e perso gli altri due, avendo segnato solo un gol in meno (3-4). La distanza in classifica tra le due squadre è enorme: son ben 16 i punti che dividono le due anime di Verona, 31-15. Il Chievo ha vinto 8 gare in questa stagione, mentre l’Hellas solo una.

Il ChievoVerona ha sicuramente dimostrato, in questo campionato, di essere più squadra dell’Hellas. Nonostante ciò, noi confidiamo nel fattore campo e nel cuore dei padroni di casa: azzardiamo l’1 fisso.

Hellas Verona-ChievoVerona, le probabili formazioni

Scritto da Alessandro Rutar il 19 febbraio 2016 alle 08:00.
Gara valida per la 26ª giornata del campionato di Serie A, in programma sabato 20 febbraio 2016, ore 18:00.

QUI HELLAS VERONA – Rientra Marrone, dopo aver scontato il turno di squalifica, e torna in campo dal primo minuto. In dubbio Jankovic, affetto da una sindrome influenzale: in caso di forfait possibile chance per Fares o Rebic, nuovamente disponibile dopo lo stop per infortunio. Ballottaggio anche in difesa sulla fascia sinistra, dove Gilberto e Albertazzi si contenderanno una maglia da titolare.

Hellas Verona (4-4-2): Gollini; Pisano, Moras, Helander, Albertazzi; Wszolek, Ioni?a, Marrone, Fares; Toni, Pazzini. All.: Delneri.

QUI CHIEVOVERONA – Diverse assenze importanti per Maran: Radovanovic fermo per squalifica, Hetemaj e Floro Flores fuori causa infortunio. A centrocampo quindi si spinge per il recupero di Castro, così come in difesa si confida in quello di Frey. Rientra Dainelli dal primo minuto, mentre davanti sarà M’Poku a prendere il posto dell’attaccante napoletano, affiancando l’inamovibile Inglese.

ChievoVerona (4-3-1-2): Bizzarri; Frey, Dainelli, Cesar, Gobbi; Pinzi, Castro, Rigoni; Birsa; Inglese, M’Poku. All.: Maran.

FONTE: MondoPallone.it


Verso il Derby della Scala: il punto su Hellas e Chievo Verona

Sabato 20 febbraio alle ore 18 allo Stadio Bentegodi di Verona scenderanno in campo l'Hellas Verona contro i cugini del Chievo per il 16esimo Derby della Scala della storia, l'ottavo nella massima serie. All'andata il match è terminato sul punteggio di 1-1 con le reti di Eros Pisano per il Verona a cui a risposto l'argentino Lucas Castro per i clivensi a pochi minuti dalla fine.

L'Hellas è dalla stagione 2013/14 che non riesce a portarsi a casa l'intera posta in palio: quell'anno i gialloblu si aggiudicarono il match di ritorno con una rete del bomber Luca Toni. L'ultima vittoria firmata Chievo risale invece alla stagione 2014/15 quando i ragazzi di mister Rolando Maran si imposero nel match d'andata per 1-0 grazie al gol di Alberto Paloschi.

Questo sabato le due squadre scenderanno in campo con una speciale patch sulle maglie da gioco raffigurante il logo dell'associazione Save Moras in ricordo di Dimitris Moras, il fratello del difensore greco del Verona Vangelis Moras scomparso lo scorso luglio a seguito di una lunga battaglia contro una grave forma di leucemia. Le maglie saranno poi messe all'asta e il ricavato sarà devoluto proprio alla fondazione.

HELLAS VERONA
Primo derby di Verona sulla panchina dell'Hellas per mister Luigi Delneri, storico allenatore del Chievo. I suoi ragazzi arrivano dalla deludente trasferta di Roma contro la Lazio persa per 5 reti a 2. C'è sicuramente da migliorare la fase difensiva visto che in questa stagione il Verona è riuscito a mantenere inviolata la propria porta solamente 2 volte. Per quanto riguarda il campo, buone notizie dall'infermeria: sono tornati a lavorare con il gruppo Ante Rebic e Michelangelo Albertazzi, mentre Luca Siligardi ha lavorato a parte. Il derby può rappresentare un importante crocevia per il proseguo della stagione: una vittoria darebbe morale e rilancerebbe i gialloblu in chiave salvezza. Vedremo se il Verona saprà approfittarne.

CHIEVO VERONA
I ragazzi di mister Maran arrivano dal pareggio di sabato contro il Sassuolo per 1-1 che da continuità alla bella vittoria sul campo del Torino della giornata precedente. Per questo motivo il Chievo cercherà di portarsi a casa una vittoria per allungare la striscia positiva e risalire qualche posizione in classifica. Da Veronello non sono filtrate grosse novità e si presume che la formazione scelta per il derby sia identica a quella scesa in campo contro il Sassuolo.

FONTE: 90Min.com


Hellas Verona-Chievo, probabili formazioni

By Francesco Acchiardi18 febbraio 2016
Sabato pomeriggio, alle ore 18.00, Hellas e Chievo si sfideranno nel derby di Verona, secondo anticipo della 26^ giornata di Serie A; gli scaligeri, ultimi e reduci dalla cinquina subita giovedì all’Olimpico, hanno un solo obiettivo: la vittoria. I clivensi, invece, gravitano in zone più tranquille di classifica ed arrivano alla stracittadina dopo il pari interno con il Sassuolo, buono per consolidare un tranquillo undicesimo posto.

PROBABILI FORMAZIONI
HELLAS VERONA (4-4-2): Gollini; Pisano, Helander, Moras, Albertazzi; Wszolek, Ionita, Marrone, Fares; Toni, Pazzini. In panchina: Coppola, Bianchetti, Gilberto, Romulo, Emanuelson, Furman, Greco, Jankovic, Rebic, Siligardi, Juanito. Allenatore: Delneri
Squalificati: nessuno
Diffidati: Moras, Pazzini, Souprayen.
Indisponibili: Viviani, Souprayen

CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Bizzarri, Frey, Cesar, Dainelli, Gobbi; Castro, Pinzi, N. Rigoni; Birsa; Inglese, Mpoku. In panchina: Seculin, Bressan, Sardo, Spolli, Ninkovic, Costa, Pellisier, Miranda. Allenatore: Maran
Squalificati: Radovanovic
Diffidati: Birsa, Dainelli, Gobbi, Hetemaj, Pinzi.
Indisponibili: Izco, Gamberini, Meggiorini, Hetemaj, Pepe, Cacciatore, Floro Flores

FONTE: RadioGoal24.it


Hellas Verona – Chievo Verona, le probabili formazioni
Probabili formazioni Verona-Chievo Delneri conferma Toni-Pazzini; Maran alle prese con l’emergenza infortuni si affida a Inglese e Mpoku

Autore: Francesco Maria Romano 18 febbraio 2016 - 14:55
Sabato pomeriggio, alle ore 18.00, Hellas e Chievo si sfideranno nel derby di Verona, secondo anticipo della 26^ giornata di Serie A; gli scaligeri, ultimi e reduci dalla cinquina subita giovedì all’Olimpico, hanno un solo obiettivo: la vittoria. I clivensi, invece, gravitano in zone più tranquille di classifica ed arrivano alla stracittadina dopo il pari interno con il Sassuolo, buono per consolidare un tranquillo undicesimo posto.

HELLAS VERONA – Delneri confermerà il canonico 4-4-2 affidandosi al tandem “pesante” formato da Toni e Pazzini; a centrocampo, rientra Marrone per far coppia con Ionita. In difesa, l’unico ballottaggio è quello tra Albertazzi e Gilberto, con il primo leggermente in vantaggio sul secondo. Confermata la coppia di difensori centrali formata da Moras ed Helander.

CHIEVO VERONA – Pochi dubbi anche per Rolando Maran: la lunga lista di indisponibili rende le scelte quasi obbligatorie. Con Meggiorini e Floro Flores out, in attacco toccherà ad Inglese e Mpoku, con Birsa nel ruolo di trequartista. A centrocampo, Castro è in dubbio: potrebbe toccare al giovane Costa completare il reparto con Pinzi e Nicola Rigoni.

PROBABILI FORMAZIONI VERONA-CHIEVO:
HELLAS VERONA (4-4-2): Gollini; Pisano, Helander, Moras, Albertazzi; Wszolek, Ionita, Marrone, Fares; Toni, Pazzini. In panchina: Coppola, Bianchetti, Gilberto, Romulo, Emanuelson, Furman, Greco, Jankovic, Rebic, Siligardi, Juanito. Allenatore: Delneri
Squalificati: nessuno
Diffidati: Moras, Pazzini, Souprayen.
Indisponibili: Viviani, Souprayen

CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Bizzarri, Frey, Cesar, Dainelli, Gobbi; Castro, Pinzi, N. Rigoni; Birsa; Inglese, Mpoku. In panchina: Seculin, Bressan, Sardo, Spolli, Ninkovic, Costa, Pellisier, Miranda. Allenatore: Maran
Squalificati: Radovanovic
Diffidati: Birsa, Dainelli, Gobbi, Hetemaj, Pinzi.
Indisponibili: Izco, Gamberini, Meggiorini, Hetemaj, Pepe, Cacciatore, Floro Flores

FONTE: StopAndGoal.net


Sondaggio Eurosport, tifoseria Hellas votata migliore d’Europa
Staff Padova Goal 15 febbraio 2016

Si é concluso il sondaggio di Eurosport sulle migliori tifoserie d’Europa. Il Verona conferma il trend degli ultimi giorni e si porta a casa questa particolare “Champions League” del tifo: con ben dodicimila voti, ottiene più del doppio rispetto al Borussia Dortmund, fermo a soli seimila e cinquecento, e stacca nettamente la Juventus, che nemmeno raggiunge i seimila. Quarto posto per l’altra italiana selezionata, il Milan, che chiude con meno di cinquemila voti.

FONTE: PadovaGoal.it


Pubblicato il:18 febbraio 2016
MAURIZIO BILCHI - Esperto di Calcio
SERIE A, VERONA-CHIEVO: PRONOSTICO E PROBABILI FORMAZIONI DEL DERBY DELLA SCALA
Stracittadina da brividi per il grande ex Delneri, Hellas nel baratro, i precedenti dicono Chievo: come finirà l'ottavo derby di Verona in Serie A?

Aperta venerdì sera dall’anticipo Bologna-Juventus, la 26ᵃ giornata di campionato prosegue sabato 20 febbraio con altri due anticipi e alle ore 18:00, teatro lo stadio Marcantonio Bentegodi, va in scena il derby della Scala: Hellas Verona-Chievo Verona, stracittadina numero 8 in Serie A. Con l’acqua alla gola il Verona del grande ex Gigi Delneri, in posizione di assoluta tranquillità il Chievo di Maran. Match che potrà anche essere seguito in diretta tv dagli abbonati Sky, trasmesso sul canale SkyCalcio 1; oppure in streaming, utilizzando il servizio offerto dalla piattaforma di Murdoch attraverso l’app Sky Go. Di seguito le ultime news sulle squadre ed il pronostico.

Analisi della stracittadina e formazioni
Dopo aver centrato la prima vittoria in campionato superando l’Atalanta, per il Verona è arrivato il pari con l’Inter e la sconfitta con Lazio, anche se erano avversari di rango è decisamente poco per il miracolo che dovrebbe compiere la squadra di Delneri, ancora a -10 dal quartultimo posto; inutile sottolineare che per l’Hellas contano solo i 3 punti e conquistarli nel derby potrebbe dare quella carica in più per tentare la grande impresa. Quasi certo il forfait di Viviani e Souprayen.

A quota 31 punti (16 in + dell’Hellas), il Chievo è reduce dal pareggio con il Sassuolo che ha fatto seguito al blitz in casa del Torino, quinta vittoria lontano dal Bentegodi della squadra di Maran, che nel derby proverà a modificare ancora il tabellino dei successi esterni, anche se il tecnico del Chievo dovrà fare i conti con l’infermeria affollata: assente certo Gamberini, con scarse possibilità di recupero Hetemaj, Floro Flores, Meggiorini, Cacciatore, Izco e Pepe, in più è squalificato Radovanovic.

Le probabili formazioni:
Verona (4-4-2): Gollini; Pisano, Moras, Helander, Albertazzi; Wszolek, Marrone, Ionita, Rebic; Pazzini, Toni. All.: Del Neri.

Chievo (4-3-1-2): Bizzarri; Frey, Spolli, Cesar, Gobbi; Pinzi, Rigoni, Castro; Birsa; Inglese, Mpoku. All.: Maran.

Precedenti e pronostico
Dunque sarà il derby della Scala n°8 in Serie A, nei 7 precedenti è in vantaggio il Chievo: 3 a 2. Pisano e Castro le firme dell’1-1 all’andata, terzo risultato utile di fila per il Chievo, dopo un altro pareggio (2-2) e la vittoria del 2014 con rete di Paloschi. Firmata invece da Luca Toni l’ultima vittoria Hellas, anche questa nel 2014. Nel 2002 vittoria Chievo con Luigi Delneri sull’altra panchina, nel derby della Scala di oggi puntiamo di nuovo sul tecnico di Aquileia. Pronostico: 1.

Pubblicato il:15 febbraio 2016
MARIO SICILIANO - Esperto di Calcio
PRONOSTICO VERONA-CHIEVO: LA VELOCITÀ DEI CONTROPIEDISTI CLIVENSI PUÒ ESSERE FATALE
Un Verona costretto a sbilanciarsi dovrà misurarsi con due velocissimi contropiedisti.

Il Derby veneto quest'anno vede di fronte due squadre con differenti pressioni sulle spalle. L'Hellas Verona, se vuole partecipare anche l'anno prossimo al campionato di serie A, deve necessariamente giocare ogni partita come se fosse uno scontro diretto. Vincere quindi, o almeno provarci, è la parola d'ordine per gli uomini di Del Neri. La squadra nelle ultime partite ha alzato notevolmente il proprio baricentro, sbilanciandosi ed osando di più. A testimoniarlo i tre goal incassati contro l'Inter e i cinque presi dalla Lazio nelle ultime due partite. Del resto, non potrebbe essere diversamente per una squadra costretta a rischiare tutto ogni domenica. Per la sfida contro il Chievo, non c'è alcun motivo di ritenere che Del Neri possa d'un tratto mutare il suo atteggiamento offensivo per prediligerne uno più accorto. Dunque, spazio al solito 4-4-2 con Fares e Pisano a spingere fin dalla retroguardia difensiva e Toni e Pazzini come terminali d'attacco.

Il Chievo Verona dal canto suo è reduce dal pareggio casalingo contro il Sassuolo di Di Francesco. In scena è andata 'la solita' partita difensiva dei clivensi, abili poi a procurarsi un rigore in un'azione partita da un contropiede ottimamente orchestrato. Il contropiede è senza dubbio l'arma migliore della squadra che ha in Mpoku e Inglese due tra gli attaccanti più veloci della serie A. Maran, in vista del derby, dovrebbe riconfermare il 4-3-1-2 sarriano, con Birsa trequartista alle spalle dei suddetti velocisti. Ancora out Gamberini, Izco e Pepe.

Probabile formazione Verona (4-4-2) Gollini; Fares, Pisano, Moras, Helander; Greco, Ionita, Wszolek, Jankovic; Toni, Pazzini. Allenatore: Del Neri

Probabile formazione Chievo (4-3-1-2) Bizzarri; Frey, Dainelli, Cesar, Gobbi; Castro, Radovanovic, Pinzi; Birsa; Mpoku, Inglese. Allenatore: Maran

Pronostico. Il Verona sarà costretto ad alzare il proprio baricentro e a sbilanciarsi notevolmente per cercare di portare a casa l'unico risultato utile, la vittoria. Il Chievo ha nel contropiede la sua migliore arma e in una partita del genere Mpoku e Inglese potrebbero andare a nozze. Pronostico GOAL

FONTE: It.BlastingNews.com


Hellas Verona: Luca Toni si consola. Altro record per lui, supera Elkjaer nei gol segnati
Altro record per l’attaccante classe ’77.

12/02/2016, 17:30

Dodicesima sconfitta in 25 partite. Ultimo posto in classifica, a tenore dei 15 punti fin qui collezionati. Non si può ancora scrivere la parola fine, ma l’Hellas Verona è ben consapevole che, allo stato attuale, sarebbe necessario un miracolo per mantenere la categoria. Il k.o. subito all’Olimpico contro la Lazio, proprio nelle dinamiche in cui è avvenuto, ha devastato il morale in seno al club gialloblù. Luca Toni e compagni continueranno a lottare, lo faranno per i tifosi, per l’orgoglio, perché è giusto così, ma il miracolo sembra ormai essere sfuggito di mano.

Magra, magrissima consolazione per il centravanti classe ’77 degli scaligeri che, con la rete siglata ieri sera al portiere dei biancocelesti Marchetti (il 21esimo gol dell’intera stagione del Verona, peggior attacco insieme all’Udinese), ha scavalcato Elkjaer nella classifica dei marcatori all-time del Verona. Ora Toni con le sue 49 reti in gialloblù occupa la sesta posizione, insieme a Mario Patuzzi. Davanti a lui, Egidio Chiecchi, con 51 reti. Continua la sua scalata all’interno della leggenda gialloblù.

FONTE: MediaGol.it


FOCUS
Hellas-Chievo: le curiosità del derby
Ecco alcune curiosità relative al derby di Verona.

16.02.2016 12:50 di Paolo Lora Lamia
Fonte: chievoverona.it

Sabato 20 febbraio alle ore 18.00 si sfideranno per l’ottavo derby in Serie A Tim il ChievoVerona e l’Hellas Verona.
Tanti i dati statistici e le curiosità attorno alla stracittadina di Verona.
Partiamo oggi con i giocatori che hanno giocato il derby con entrambe le maglie. Sono 6 in tutto e si tratta di:

Fabrizio Cacciatore: presenze 3 (1 con il ChievoVerona, 2 con l’Hellas Verona)
Eugenio Corini: presenze 5 (3 con la maglia del ChievoVerona, 2 con l’Hellas Verona)
Michele Cossato: presenze 5 (4 con ChievoVerona, 1 con Hellas Verona)
Dario Dainelli: presenze 5 (4 con ChievoVerona, 1 con Hellas Verona)
Paolo Foglio: presenze 3 (1 con ChievoVerona, 2 con Hellas Verona)
Martino Melis: presenze 5 (3 con ChievoVerona, 2 con Hellas Verona)

Curiosità: con questa sfida, Dario Dainelli, Bostjan Cesar e Perparim Hetemaj potrebbero salire al terzo posto assoluto tra gli alfieri del derby e raggiungere Alessandro Manetti a quota 6 presenze in classifica generale.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


L'INTERVISTA AL GIORNALISTA
ESCLUSIVA Zazzaroni: Derby? Ecco chi vince
19/02/2016 08:39
“Salvezza? Il Verona è troppo distante: se ce la facesse, sarebbe il più grande miracolo della storia del calcio italiano”. Ivan Zazzaroni parla a tggialloblu.it a poche ore dal match tra Hellas e Chievo. Il giornalista bolognese non si è sottratto al pronostico del derby di sabato:

Siamo a febbraio e il Verona è ultimo in classifica. Qual è stato il principale errore della società?
“È stata una somma di problematiche: è difficile dire qual è stato l’errore principale. Probabilmente c’è stata una sopravalutazione dell’organico, una sottovalutazione delle avversarie come Carpi e Frosinone, oltre al problema dei tanti infortuni: dopo l’esordio contro la Roma sembrava ci fossero i presupposti per una buona stagione, poi invece si è tramutata in una sorte di incubo”.

Quanto ha inciso il cambio del direttore sportivo?
“Bigon è un direttore sportivo esperto che ha fatto molto bene a Napoli, il cambio con Sogliano non lo metto tra gli elementi che possono avere condizionato negativamente la stagione del Verona. Ha fatto una campagna acquisti di un certo tipo: non c’erano grandi risorse economiche, il Verona non è che stia benissimo economicamente. Si è fatta una campagna acquisti al risparmio: io sinceramente credevo che, comunque, questa rosa potesse salvarsi, adesso la stagione è ormai compromessa, però…”

Però?
“Mi ricordo un anno che il Verona girò a 25 e poi retrocedette (il Verona di Malesani 2001-02, ndr), magari quest’anno si fa il percorso inverso, anche se serve un miracolo…”

La salvezza è utopia?
“Adesso credo sia impossibile recuperare anche perché le quartultime sono squadre importanti come Genoa, Sampdoria e il Palermo adesso con Iachini dovrebbe ripartire. Il Verona è troppo distante: se ce la facesse, sarebbe il più grande miracolo della storia del calcio italiano”.

Sei bolognese: che valutazione fai del presidente Setti? Lo hai anche conosciuto come vice-presidente dei rossoblù all’epoca di Guaraldi…
“Maurizio è un appassionato di calcio, è una persona che lascia anche lavorare in autonomia i suoi dipendenti: è sufficientemente competente. Ho visto sinceramente di peggio nella mia carriera di giornalista sportivo: è una persona che ha tutta la mia stima. Nei primi tre anni ha fatto bene, adesso purtroppo ha avuto una stagione di grande difficoltà a livello generale: secondo me il fatto di aver mantenuto a lungo Mandorlini depone a suo favore, lo trovo un aspetto molto serio, anche se poi le cose sono precipitate”.

Con Delneri però la squadra ha incominciato a fare qualche punto, giocando in maniera offensiva e tirando molto di più in porta…
“Di sicuro c’è stato un miglioramento generale, anche in termini di risultati, però la squadra mi sembra che faccia ancora fatica: forse la rosa andava rinnovata totalmente in estate, ma probabilmente non c’erano le condizioni economiche per farlo”.

Delneri sta dimostrando che Toni e Pazzini non sono così incompatibili…
“Toni, con il suo lavoro fisico “da muratore”, può aprire varchi a Pazzini ed agevolare determinate situazioni. Pazzini, con i suoi movimenti, può lavorare con una punta un po’ più statica. Non li trovo così incompatibili, anche se devono trovare ancora gli automatismi giusti: facendo un esempio del passato anche punte centrali come Vieri e Ronaldo, chiaro altra qualità, potevano tranquillamente coesistere”.

Giovanni Gardini è pronto a sedersi sulla poltrona dirigenziale dell’Inter. Non è una scelta un po’ strana a livello di meritocrazia, visto questa brutta stagione dell’Hellas?
“È una scelta molto ’strana’: mi ha molto sorpreso. Non saprei neanche dirti quale sia la genesi di questa scelta di Thohir, non conosco bene Gardini. Se dovesse lavorare nella parte amministrativa, dovrebbe stare dietro ai conti dell’Inter e avrebbe di sicuro tanto lavoro da fare con tutti i debiti nerazzurri che sono venuti fuori sui giornali”.

Il Chievo anche quest’anno si sta avviando verso una salvezza tranquilla. Quanto è il merito di Maran?
“Tantissimo. Il Chievo sta giocando un calcio propositivo e anche se la squadra non ha contenuti tecnici elevatissimi, gioca sempre da squadra. Ha avuto una buona partenza, viene dalla buona stagione dell’anno scorso. Maran ha trovato la giusta sintonia con il gruppo”.

Paloschi, l’uomo simbolo di questi anni al Chievo, venduto allo Swansea per 10 milioni. È stato un grande affare o il Chievo poteva valorizzarlo ancora di più?
“Obiettivamente è stata una buona operazione di mercato: quando ti arriva un’offerta del genere, è giusto cogliere l’opportunità. La squadra è praticamente salva e poi il Chievo per sopravvivere deve vendere, è una squadra da cessioni non certo da acquisti: non ha venduto Roberto Baggio, ha venduto un buon giocatore, sicuramente molto utile, ma senz’altro sostituibile”.

C’è un giocatore che ti ha stupito di questo Chievo?
“Ce ne sono parecchi: Inglese ha grandi margini di miglioramento, poi c’è Castro, che mi piaceva fin dai tempi di Catania, un giocatore poco continuo ma determinate in alcune partite”.

Qui a Verona l’argentino si sta dimostrando molto duttile…
“Si, può giocare esterno alto, trequartista o anche mezz’ala: ha corsa, tecnica, e poi nel Chievo si corre tanto e quindi lui ci sta a pennello. È un bel giocatore, l’ho sempre detto a Maran, anche quando allenava il Catania”.

Qual è il tuo pronostico per il derby di sabato?
“Io vedo il Verona favorito: secondo me vince la squadra di Delneri, con difficoltà, ma alla fine conquisterà i tre punti”.
LUCA VALENTINOTTI

IL BORSINO DEL DERBY
Siligardi è pronto, Mpoku scalpita
18/02/2016 20:18
Qui Verona: a Peschiera c’è grande fiducia per il derby che si disputerà sabato 20 contro gli uomini di Maran. L’atmosfera è serena ma attenta nel curare ogni minimo particolare. Delneri recupera Rebic, Albertazzi, nonché Siligardi che ieri ha giocato contro la Primavera. La rosa è a posto (a parte Viviani e Souprayen) ed il mister può fare le giuste scelte senza problemi.

Il borsino:
Siligardi su: da martedì, grazie allo staff medico, ha fatto passi da gigante per recuperare e ora è pronto per la stracittadina. Sta al tecnico decidere se impiegarlo o meno. Certo che se venisse schierato ed offrisse la prestazione espressa contro l’Atalanta, sarebbe davvero una marcia (ed un’arma) in più.

Emanuelson giù: finora è andato a corrente alternata, vuoi per scarso minutaggio, vuoi perché forse non è entrato ancora negli schemi di Delneri. Le prove contro Juventus, Palermo, Roma e Atalanta non hanno convinto. Chissà, magari se impiegato, stupirà nel derby?

Qui Chievo: a Veronello non è stato fatto trapelare nulla, ma la situazione d’emergenza chiaramente permane. Maran continua a contare le defezioni e soltanto dopo la rifinitura di domani il quadro sarà più chiaro. L’unico che ha smaltito l’acciacco dopo il match contro il Sassuolo è Frey e c’è cauto ottimismo per Castro. Punti interrogativi per Pepe, Cacciatore e Hetemaj. Al momento i sicuri assenti contro l’Hellas sono Izco, Gamberini, Meggiorini e Floro Flores, oltre allo squalificato Radovanovic.

Il borsino:
Mpoku su: si alzano le quotazioni per il congolese. Senza Floro Flores (con problemi muscolari), sarà lui ad affiancare Roberto Inglese nel reparto d’attacco clivense. Il nr 40 è pronto e Maran ha grande fiducia nelle sue qualità. Ma deve stare attento alla concorrenza di capitan Pellissier.

Cacciatore giù: con il recupero di Frey, le probabilità di vedere il terzino (ex-Hellas) giocare nel derby sono al ribasso. Dopo i suoi problemi fisici, spetterà a Maran decidere se convocarlo o meno, e se sarà in lista, di certo non sarà al top nel caso in cui scendesse in campo.
ANDREA FAEDDA

IL BORSINO DEL DERBY
Jankovic al ribasso Dainelli in difesa
17/02/2016 18:41
Qui Verona - Con le assenze sicure di Viviani e Souprayen, Delneri recupera Rebic e Albertazzi. Sempre sulla fascia mancina quasi certo il recupero di Siligardi (che ha giocato un tempo, oggi, nell'amichevole contro la Primavera di Pavanel). La squadra è quasi al gran completo dopo tante settimane di emergenza.

Il borsino:
Marrone su - Con l'assenza di Viviani, Delneri gli ha consegnato le chiavi del centrocampo fin dal primo giorno da quando è arrivato. L'ex Juve garantisce, oltre ad una buona fisicità in mezzo al campo e qualità nei calci piazzati, una buona visione di gioco e la capacità di giocare in regia. Il tecnico di Aquileia non sarà più costretto ad adattare Greco playmaker (ruolo che non gli si addice). Nella partitella con la Primavera, Delneri l'ha provato in coppia con Leandro Greco.

Jankovic giù - Titolare sia contro il Torino che con la Lazio: il serbo non ha lasciato il segno (per usare un eufemismo). Con i recuperi di Rebic (doppietta ai ragazzi di Pavanel) e Siligardi, l'ex esterno del Genoa è destinato ad accomodarsi in panchina. Inoltre, al momento è alle prese con una sindrome influenzale.

Qui Chievo - La squadra di Maran arriva con le ossa rotta al derby: molti giocatori salteranno la sfida contro l'Hellas. In difesa, dovrebbe tornare Dainelli dopo la panchina contro il Sassuolo. Mentre sarà quasi impossibile vedere in campo Meggiorini e Pepe, mentre Castro potrebbe andare in panchina.

Il borsino:
Dainelli su - L'esperto difensore dopo qualche acciacco della settimana scorsa e la panchina contro il Sassuolo per far spazio a Spolli, dovrebbe tornare a comandare la difesa per la sfida contro l'Hellas del suo amico Luca Toni. L'ex capitano della Fiorentina guiderà la difesa clivense senza Gamberini, ancora fuori per l'infortunio subito durante la partita contro la Roma.

Pepe giù - Come Lucas Castro, anche l'ex juventino deve recuperare dall'infortunio: sarà molto difficile vederlo giocare, e molto probabilmente non verrà neanche convocato. Il ruolo di trequartista sarà affidato a Birsa.
L.VAL.

VERSO IL DERBY
Pisano: Salviamoci per fare la storia
17/02/2016 12:06
I valori dello sport e della sana competizioni raccontati da Eros Pisano e Riccardo Meggiorini. Il difensore del Verona e l'attaccante del Chievo sono saliti in cattedra alla scuola "Aleardo Aleardi" per parlare con gli studenti e trasmettere loro il concetto di fair-play in vista del derby di sabato sera. Proprio Pisano ha voluto lanciare un chiaro messaggio ai nostri microfoni: "Ci crediamo tutti, ogni giorno. Siamo determinati a fare un grande risultato perchè sappiamo quanto conta per i nostri tifosi: vincere significherebbe continuare a tenere viva la speranza. Salvarsi significherebbe entrare nella storia di questo club ed è quello che vogliamo fare. Il mio campionato? Posso dire di essere soddisfatto ma qui si ragiona da gruppo, da collettivo. Siamo nelle stesse condizioni e vogliamo risalire. Lazio è un capitolo chiuso anche se doloroso visto che eravamo reduci da risultati importanti. Adesso testa al derby, siamo pronti".

VERSO IL DERBY
Verona e Chievo in campo con #savemoras
17/02/2016 10:47
Il derby non è solo emozioni, tensioni, punti: stavolta si gioca anche fuori dal campo dove Verona e Chievo si sono unite sotto l'egida della fondazione #savemoras, nata dopo la scomparsa per una forma di leucemia del fratello del difensore dell'Hellas.
Stamattina è stata presentata in sala Arazzi la nuova iniziativa: le due squadre sabato avranno una patch sulle magliette con la denominazione #savemoras, maglie che poi saranno messe all'asta per raccogliere fondi per l'associazione.

"Ringrazio il Chievo che ha sempre appoggiato queste iniziative" ha detto Moras "e naturalmente il Verona che è la mia società. Mi fa piacere che al di la della rivalità ci sia questa unione tra le due società. In poco tempo abbiamo creato una cosa grande, sia in Grecia, sia qui in Italia".
"Abbiamo appoggiato in pieno questa iniziativa" ha invece aggiunto l'assessore allo sport Alberto Bozza "perché conosciamo lo spessore di una persona come Moras".
Per il Chievo era rappresentato dal team manager Marco Pacione: "Questo derby rappresenta molto per me a livello personale. Sono stato orgogliosamente un giocatore del Verona, poi sono diventato un dirigente del Chievo. Non potevamo mancare, spero sia una bella settimana di avvicinamento al derby".

L’ULTIMA VITTORIA IN “CASA-HELLAS”
Paloschi in fuorigioco decise il derby nr 5
16/02/2016 15:13
E’ datata 21 dicembre 2014, l’ultima vittoria del Chievo in casa del Hellas. Al Bentegodi (23.000 spettatori circa) si giocava il derby nr 5 in Serie A (16^ giornata) che terminò 0-1 per effetto del gol di Paloschi all’81’, in evidente posizione di fuorigioco. Nel clima pre-natalizio che avvolgeva il match, a poco meno di 10’ dal termine, tutto ormai lasciava presagire ad un pari imminente. Invece, a stravolgere il risultato finale, ecco la svista del segnalinee Tasso che condizionò la decisione di Gervasoni. Sul lancio di Zukanovic, il nr 43 svettò di testa in off-side e regalò il successo al “quartiere” che forse, al di là della rete da annullare, ha cercato i 3 punti con più determinazione rispetto alla “città”.

3-5-2 per Mandorlini che mandò in campo Benussi tra i pali; difesa a tre con Rodriguez, Marquez e Moras; centrocampo formato da Martic e Brivio sulle corsie laterali, coadiuvati dagli interni Lazaros, Tachtsidis e Hallfredsson: tandem d’attacco costituito da Toni e Nenè.

4-4-2 invece per Maran, il cui reparto offensivo fu composto da Paloschi e Meggiorini.

Partenza aggressiva del Verona. Al 5’ “giallo” in area di rigore clivense. Toni venne trattenuto da Gamberini ma l’arbitro Gervasoni sorvolò. Le due squadre si affrontavano a viso aperto. Il pressing del Chievo non permise all’Hellas di costruire, ma al 19’ gli 11 di Mandorlini sfiorarono il gol. Lazaros servì Martic sulla destra, cross in mezzo per la rovesciata di Nenè e deviazione di Gamberini in corner. Al 37’ altra palla al centro di Martic, questa volta per Toni, la cui girata venne sporcata dal suo marcatore per terminare tra le braccia di Bizzarri. Dopo 2’ blanda risposta del Chievo con un tiro dalla distanza di Radovanovic, facilmente bloccato da Benussi. La gara s’incattivì allo scadere della prima frazione con le ammonizioni a Radovanovic, Tachtsidis e Marquez.

In avvio di ripresa il copione è lo stesso. Hellas e Chievo cercarono di superarsi a vicenda, ma i “mussi volanti” denotarono un pizzico di convinzione e grinta in più. Si registrarono tanti errori a centrocampo soprattutto del Verona, per via delle imprecisioni di Tachtsidis e Hallfredsson. Al 54’ Meggiorini dalla sinistra, in diagonale scagliò una botta verso Benussi che respinse. 2’ dopo fu Hetemaj a servire al volo Meggiorini, la cui conclusione andò alta. Rispose l’Hellas al 66’. Corner di Hallfredsson dalla sinistra, testa di Nenè e sfera sopra la traversa. All’81’ arrivò il discusso gol del Chievo. Zukanovic dalla corsia mancina lanciò Paloschi che incornò e trafisse Benussi. Parecchio sterile la reazione del Verona che arrivò al tiro solo con il neo entrato Nico Lopez all’84’, l’uruguagio si accentrò, ma il suo tiro fu facile preda di Bizzarri. Con quella vittoria, il Chievo in classifica, ridusse le distanze dai cugini. Da 4 punti, la forbice s’accorciò a uno soltanto: Hellas 17, Chievo 16.

Tabellino:
HELLAS VERONA-CHIEVO 0-1
Marcatore: 81' st Paloschi

HELLAS VERONA (3-5-2): Benussi; Marquez, Moras, Rodriguez; Martic (dal 44' pt Gonzalez), Lazaros, Tachtsidis, Hallfredsson (dal 40' st Saviola), Brivio; Nenè, Toni (dal 24' st Lopez).
A disposizione: Rafael, Gollini, Luna, Marques, Valoti, Campanharo, Checchin, Fares.
All.: Mandorlini.

CHIEVO (4-4-2): Bizzarri; Frey, Gamberini (dal 29' st Dainelli), Cesar, Zukanovic; Birsa (dal 13' st Schelotto), Izco, Radovanovic, Hetemaj; Meggiorini (dal 19' st Pellissier), Paloschi.
A disposizione: Bardi, Seculin, Lazarevic, Lopez, Cofie, Sardo, Biraghi, Bellomo, Mangani.
All.: Maran.

Arbitro: Gervasoni di Mantova.
Assistenti: Tasso e Paganessi.
NOTE. Ammoniti: Martic, Radovanovic, Tachtsidis, Marquez, Paloschi.
Spettatori: 22.927 (paganti: 8.820; abbonati: 14.107).
ANDREA FAEDDA

H.VERONA-CHIEVO, I PRECEDENTI
Bilancio derby: sta all’Hellas recuperare
16/02/2016 12:53
Il derby tra Verona e Chievo che si giocherà sabato 20 febbraio alle ore 18, al Bentegodi, sarà l’8° in Serie A ed eguaglierà il numero di quelli giocati in cadetteria.
In Serie B il bilancio si era chiuso in perfetta parità con 3 vittorie per parte, 2 pareggi e 9 gol realizzati da ambedue le formazioni.
Nella massima divisione invece, l’ago della bilancia pende (seppure di poco) in favore del Chievo. Su 7 incontri finora disputati, la squadra della Diga si è imposta 3 volte, contro le 2 dell’Hellas e sempre 2 sono state le “ics”. Per quanto riguarda le reti messe a segno, “il quartiere” è in vantaggio sulla “città” per 9 a 8.

La prima volta che le due veronesi hanno incrociato i guantoni in A, risale al 18 novembre 2001, in un Bentegodi gremito. All’epoca sulla panchina clivense sedeva Gigi Delneri, l’allenatore che ora a distanza di quasi 15 anni da quella data, è il timoniere del Verona. Il Chievo in quell’occasione andò in vantaggio prima al 33' con Eriberto, per poi raddoppiare al 37' con Corini su rigore. Ma l’Hellas non si demoralizzò e riuscì nella clamorosa rimonta. Accorciò le distanze su penalty con Oddo al 40’, pareggiò attraverso un autorete di Lanna al 70’ e mise definitivamente la freccia con Camoranesi al 73'. Alla gara di ritorno, giocatasi il 24 marzo 2002, i “mussi volanti” si presero la rivincita vincendo per 2-1. Passò in vantaggio il Verona con Mutu al 13’, ma gli uomini di Delneri ribaltarono con la doppietta di F. Cossato (44’ e 74’).

La seconda coppia di derby nella massima serie, si verificò nel campionato 2013/14. Il primo in “casa-Hellas” (23 novembre 2013) se l’aggiudicò il Chievo: 0-1 grazie al gol in pieno recupero di Lazarevic. Vendetta del Verona al girone di boa. Il 5 aprile 2014, gol vittoria di Toni al 65’.
Nella scorsa stagione, ecco le stracittadine, nr 5 e 6. All’andata, il 21 dicembre 2014, vinse il club di Campedelli per 0-1 (Paloschi all’81’), mentre al ritorno, 10 maggio 2015, la gara terminò in pareggio: 2-2 (9’, Paloschi, 20’ Gomez, 26’ Toni e 40’ Pellissier, rig.).
Infine, passiamo al torneo attuale. Il 3 ottobre 2015, si è giocato in “casa-Chievo” il derby d’andata, conclusosi 1-1. L’Hellas andò in vantaggio al 70’ con Pisano, ma la banda-Maran pareggiò all’83’ con Castro.
A conti fatti dunque, sabato 20 febbraio, anche a fronte della classifica deficitaria, spetta al Verona provare il duplice riscatto. Una vittoria continuerebbe ad alimentare le speranze salvezza, ma non solo. Un eventuale successo di Toni e compagni, riequilibrerebbe la storia di questo scontro diretto e riabiliterebbe la “città” di fronte al “quartiere”.

H.VERONA-CHIEVO, TUTTI I PRECEDENTI:
BILANCIO IN B
Partite giocate: 8
Vittorie H.Verona: 3
Pareggi: 2
Vittorie Chievo: 3
Gol fatti H.Verona: 9
Gol fatti Chievo: 9

BILANCIO IN A
Partite giocate: 7
Vittorie H.Verona: 2
Pareggi: 2
Vittorie Chievo: 3
Gol fatti H.Verona: 8
Gol fatti Chievo: 9

BILANCIO TOTALE
Partite giocate: 15
Vittorie H.Verona: 5
Pareggi: 4
Vittorie Chievo: 6
Gol fatti H.Verona: 17
Gol fatti Chievo: 18
ANDREA FAEDDA

IL DG VERSO L'INTER
Gardini, giovedì la fumata bianca
16/02/2016 11:05
Sono giorni cruciali per il futuro interista di Giovanni Gardini. Lunedì il direttore generale del Verona non era in sede, ma l'incontro con Thohir è fissato per questa settimana. Il presidente interista è in Europa e Gardini attende solo di mettere nero su bianco. L'annuncio potrebbe esserci già giovedì. Stasera il presidente interista assisterà a Psg-Chelsea con tutta la dirigenza interista da Michael Bolingbroke a Michael Williamson, domani dovrebbe vedere Gardini.

Setti dovrà rimpiazzare l'ormai ex fidato dirigente.

In queste settimane è circolato il nome di Pierpaolo Marino che però vorrebbe ricoprire anche l'incarico di direttore sportivo. Ci sarebbe anche l'opzione Zanzi, che Setti ha conosciuto a Bologna e che è un buon amico di Tullio Tinti, uno dei procuratori di riferimento del Verona (agente di Pazzini e Toni...).

Infine c'è una terza via: non prendere il direttore generale, affidare la parte amministrativa al commercialista di fiducia Antonio Guastoni (ex della Sampdoria e azionista dell'Inter, ha avuto un ruolo anche nel salvataggio del Brescia) e restare solo con Bigon. (g.vig.)

DOPO IL SASSUOLO
Chievo, ossa rotte in vista del derby
14/02/2016 11:20
Buon pareggio per il Chievo: il Sassuolo è una squadra temibile e ben organizzata. La squadra di Maran, priva di tantissimi elementi, porta a casa un buon punto in vista del derby. Succede tutto nel primo tempo: Peluso atterra Rigoni con un tackle killer frontale ed evitabile, Birsa è glaciale dagli undici metri e porta in vantaggio i clivensi. Ma il vantaggio dura poco: dopo due minuti, Sansone si inventa un bellissimo gol con una conclusione a giro, di destro, da fuori area che non lascia scampo a Bizzarri. Nella ripresa non ci sono state occasioni clamorose e la partita si è incanalata nel prevedibile pareggio, che accontenta entrambe le squadre.

CON LE OSSA ROTTE. Il Chievo muove così la classifica per allontanarsi sempre di più dalla zona retrocessione. Sabato si giocherà il derby contro l'Hellas che è obbligato a vincere per sperare ancora nella salvezza, e la squadra di Maran arriva al derby con le ossa rotte. Saranno da valutare le condizione fisiche dei tanti infortunati: Meggiorini, Izco, Pepe, Cacciatore, Castro ed Hetemaj. Inoltre anche Dainelli non sta bene, con Gamberini già sicuramente fuori, e oltretutto, ieri, sono usciti per contrattempi fisici Floro Flores, Frey e anche Birsa non è apparso al meglio. Come se non bastasse, Radovanovic sarà squalificato dal Giudice Sportivo (era diffidato ed è stato ammonito contro il Sassuolo). Il Chievo in emergenza stroncherà definitivamente i sogni di gloria del Verona?
L.VAL.

LOTTA SALVEZZA
Le avversarie del Verona non scappano
14/02/2016 16:51
La distanza dalla salvezza, per il Verona di Delneri, passa da 9 a 10 punti. Nessuna avversaria in lotta per non retrocedere è riuscita a vincere questa domenica. Il Palermo cade malamente in casa contro il Torino (1-3). La Sampdoria guadagna un punto dopo il deludente pareggio contro l'Atalanta di Edy Reja (0-0 a Marassi). Mentre all'ora di pranzo il Genoa ha perso a San Siro contro il Milan (2-1). Infine, l'Udinese ha perso in casa contro il Bologna (0-1).

Ecco la classifica per la lotta salvezza: Chievo e Torino 31 punti, Atalanta 29, Udinese 27, Palermo 26, Genoa e Sampdoria 25, Frosinone 22, Carpi 19, Verona 15.
L.VAL.

PROBLEMI SULLA FASCIA MANCINA
Derby: Siligardi e Rebic si tenta il recupero
14/02/2016 14:01
In vista del derby contro il Chievo, il Verona torna domani a Peschiera per allenarsi, dopo il week-end libero. Delneri in questa settimana cercherà di recuperare qualche infortunato: non Viviani e Souprayen, che sono ancora ai box dopo le operazioni chirurgiche alla caviglia. Il tecnico di Aquileia conta di recuperare elementi sulla fascia sinistra dopo aver schierato alcune volte Jankovc titolare: da Albertazzi, che era alle prese con un'infiammazione al ginocchio, fino ai due trequartisti della fascia mancina, Siligardi e Rebic. L'ex del Livorno deve recuperare da un problema muscolare all'inguine, mentre il croato deve smaltire i problemi alla schiena.

MIXED-ZONE
Spolli: Vogliamo vincere il derby
13/02/2016 21:44
"Abbiamo fatto una buona partita: un punto importante contro una grande squadra. Abbiamo fatto, in generale, a livello di gruppo, una bella partita. Il Sassuolo è una squadra forte, ha dei buoni giocatori a livello individuale. La nostra classifica non è male, ma manca ancora qualche punto per arrivare alla salvezza". Così Nicolas Spolli dopo il pareggio contro il Sassuolo.

Il difensore argentino del Chievo è pronto per il derby contro l'Hellas: "Io sono arrivato al Chievo e cercherò di dare sempre il mio contributo. Il Derby? Sappiamo che è una partita molto importante per tutti i nostri tifosi: è un match importante per tutta la città di Verona. Dobbiamo dare il massimo e cercare di portare a casa i tre punti: abbiamo voglia di fare un grande risultato".
L.VAL.

IL FUTURO
Paracadute per la B
Si alza a 60 milioni

13/02/2016 12:25
Per il Verona che ha un piede e mezzo in serie B potrebbe essere una grande notizia. Venerdì in Lega è passata la linea per alzare il famoso "paracadute" in caso di retrocessione nella serie cadetta. Soldi che la serie A destina alle società che retrocedono.

Si passa da cinquanta a sessanta milioni, secondo la proposta che hanno fatto le grandi. Vuol dire che al Verona potrebbe anche arrivare una quota vicina ai venti milioni di euro, che per programmare la serie B è un'ottima cifra (in serie A il Verona ne ha percepiti tra i 24 e i 28).

Cifra che però il Verona, in caso di retrocessione, dovrà stabilire solo dopo aver conosciuto il nome delle altre squadre che retrocedono. Fossero Carpi e Frosinone, ad esempio, la quota per l'Hellas sarebbe molto più alta, poichè queste due squadre hanno fatto solo un campionato in A, mentre il Verona è al terzo anno. La "sciagura" per l'Hellas sarebbe che ad inguaiarsi e a retrocedere fosse una squadra che ha militato per più di tre stagioni consecutive in A come la Sampdoria o il Genoa. In quel caso la quota che spetterebbe all'Hellas sarebbe molto inferiore.

FONTE: TGGialloBlu.it


Derby Hellas-Chievo: Toni e co. favoriti dai bookies

19 febbraio alle 19:21
Ultimo in classifica e con sedici punti in meno rispetto al Chievo, ma molte più motivazioni per l'Hellas: la pensano così anche i bookmaker, che vedono avanti proprio i padroni di casa. La seconda vittoria in campionato si gioca a 2,25 e sarebbe il primo successo dopo un ko e due pareggi consecutivi contro gli avversari. Alla pari, invece, l'offerta per pareggio e segno «2», entrambi a 3,25. Comunque finirà, per i quotisti sarà una partita da Under, esito con cui le due squadre hanno chiuso quattro dei cinque incontri più recenti. Una partita con meno di tre reti complessive è bancata a 1,68, per l'Over si sale a 1,07.

Chievo, Maran: 'Identità e fame, così battiamo l'Hellas'

19 febbraio alle 16:35
Domenica alle 18 va in scena il derby tra Hellas Verona e Chievo. Nella conferenza stampa che anticipa il match, ha parlato così il tecnico del Chievo Rolando Maran: "Il Verona è una squadra solida e conosciamo le difficoltà della gara. Noi dobbiamo avere la nostra identità che non abbiamo mai smarrito. Chiaramente, serviranno accorgimenti ad hoc, ma non bisognerà perdere la nostra identità. I derby sono sempre particolari, più ci si avvicina alle partite e più si è concentrati sulle gare. Dobbiamo mettere in evidenza i nostri miglioramenti .Il Chievo deve giocarsela con tutte le forze che ha, bisognerà scendere in campo con la fame necessaria e la lucidità per avere la meglio".

Verona, Delneri: 'Derby? A parole lo vincono tutti'
19 febbraio alle 15:41
Luigi Delneri, tecnico del Verona, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del derby: "Il derby è una partita speciale. A parole lo vincono tutti, ma il nostro obiettivo è vincerlo sul campo. Sarà una partita fondamentale, vincere significherebbe darci più coraggio per continuare a sperare. Scenderemo in campo con aggressività: fisicamente stanno tutti bene, quindi andrà in campo chi starà meglio".

Verona-Chievo: le probabili formazioni

19 febbraio alle 09:24
Ecco tutte le probabili formazioni per la 26esima giornata di camionato

VERONA-CHIEVO sabato ore 18
Verona (4-4-2): Gollini; Pisano, Moras, Helander, Fares; Wszolek, Ionita, Marrone, Jankovic; Toni, Pazzini.
A disp.: Coppola, Marcone, Gilberto, Bianchetti, Rebic, Siligardi, Romulo, Furman, Checchin, Greco, Emanuelson. Gomez. All.: Delneri
Squalificati: nessuno - Indisponibili: Souprayen, Viviani, Albertazzi
Chievo (4-3-1-2): Bizzarri; Frey, Spolli, Cesar, Gobbi; Castro, Rigoni, Pinzi; Birsa; Inglese, Floro Flores.
A disp.: Seculin, Bressan, Dainelli, Costa, Damian, Sardo, Pellissier, Mattiello, Mpoku. All.: Maran
Squalificati: Radovanovic - Indisponibili: Izco, Gamberini, Meggiorini, Cacciatore, Hetemaj, Pepe

Verona, Delneri: 'Futuro? A verona anche in B'

15 febbraio alle 23:07
Luigi Delneri, tecnico del Verona, ha parlato del momento degli scaligeri ai microfoni di TeleArena: "Cercheremo di onorare il derby. Spero che l'Hellas riesca a farlo suo, queste partite si vincono con cuore, forza e carattere. Noi ci metteremo tutto. Credo nella salvezza, ci credo perché lo dicono i dati. Noi dobbiamo provarci sempre con queste prestazioni. La più bella cosa è il rapporto tifo-giocatori: questo binomio va sempre rafforzato. I nostri tifosi amano questi colori, saranno determinanti e faremo di tutto per meritare il loro rispetto. Il mio futuro? Io penso a rimanere in Serie A. Ma se sarà B il Verona per me rimane una Società da A".

Gardini-Inter, entro il weekend l'annuncio

16 febbraio alle 13:05
L’Inter si prepara ad accogliere una nuova figura nell’apparato dirigenziale. Giovanni Gardini, direttore generale del Verona, è atteso in questi giorni nella sede di corso Vittorio Emanuele per mettere nero su bianco il contratto che lo legherà ai nerazzurri. L'annuncio potrebbe esserci già giovedì. Stasera Thohir assisterà a Psg-Chelsea con tutta la dirigenza interista da Michael Bolingbroke a Michael Williamson, domani dovrebbe vedere Gardini. È stato proprio il patron interista a scegliere in prima persona il nuovo direttore generale, che riempirà la casella lasciata vacante a settembre da Marco Fassone.

FONTE: CalcioMercato.com


Derby di Verona, Delneri e Maran in coro: “sarà uno spettacolo”
Verona - Stadio Bentegodi

Redazione 19-02-2016 23:45
Vigilia di trepidazione, adrenalina che sale ed emozioni che cominciano a venir fuori, rendendo elettrizzante l'attesa. Tra meno di 24 ore Verona vivrà il suo derby, Hellas contro Chievo, Delneri contro Maran, Toni contro Inglese, una sfida e parecchi confronti tutti con un solo obiettivo: la vittoria. "Sarà un match molto complicato - commenta Delneri in conferenza stampa - abbiamo l'obbligo di offrire una buona prestazione cercando di portare a casa il risultato per migliorare la classifica e far contenti i nostri tifosi. Di fronte a noi troveremo un Chievo che giocherà con la tranquillità che gli regala la posizione in classifica, sono già a buon punto sul cammino verso la salvezza mentre noi dovremo ancora sudare molto. Speriamo nella spinta del nostro pubblico per portare a casa i tre punti. Formazione? Sto valutando, ma posso dirvi che in campo andrà chi sta bene. Gli unici infortunati sono Souprayen e Viviani, tutti gli altri sono abili e arruolabili". Un derby tutto da vivere, Delneri spera che regali tanto spettacolo: "E' un derby bellissimo, in tutta la mia carriera non ne ho mai vissuti di così belli. Giocheremo senza timore reverenziale, abbiamo le qualità per fare bene".

Rolando Maran, dal canto suo, non può sorridere in vista delle numerose assenze a cui dovrà sopperire, ma l'allenatore trentino fa buon viso a cattivo gioco: "Le assenze non mi preoccupano perchè ho giocatori in grado di sostituire egregiamente coloro che non saranno disponibili. Non sottovaluteremo la partita, anche perchè il Verona ha perso solo una partita delle ultime sei, quindi è una squadra in salute". Scelte di formazione diverse per i due allenatori. Delneri lancia Gollini in porta con una difesa formata da Pisano, Moras ed Helander. A centrocampo agiranno Wszolek, Ionita e Marrone con Siligardi probabile esterno sinistro. In attacco spazio alla coppia Toni-Pazzini, anche se scalpita Rebic. Maran, invece, ha poco margine di manovra, viste le tante assenze. Stringono i denti Castro e Frey, mentre a centrocampo Rigoni prenderà il posto dello squalificato Radovanovic.

Derby di Verona, Hellas e Chievo unite nel ricordo di Dimitris Moras

Redazione 17-02-2016 17:44
Un derby è uno spartiacque che divide in due una città, un evento che ha del surreale, una nota di pazzia nello scorrere tranquillo della quotidianità. Quando c’è il derby, la città si ferma. Le strade vuote, silenziose, in ossequioso rispetto di chi segue la partita: allo stadio, al bar, in casa solitario. Il mondo esterno, per novanta minuti, non esiste. La rivalità è più accesa che mai.

Ma questo sabato a Verona saranno riscritte le regole della stracittadina veneta, con le due fazioni unite nel nome di una battaglia che trascende il gioco del calcio. Il 18 luglio 2015 moriva a Melbourne Dimitris Moras, fratello del difensore dell’Hellas Vangelis, a seguito di una rara e particolarmente aggressiva forma di leucemia. Il calciatore del Verona si era sottoposto a un trapianto di midollo per salvare il suo familiare ma il tentativo, seppur andato a buon fine, non aveva dato i risultati sperati nel lungo termine. Da quel giorno, scosso dalla perdita del fratello, Moras ha promesso solennemente di portare avanti la lotta di chi combatte contro questo male, fondando l’associazione “Save Moras”.

Questo sabato Hellas e Chievo scenderanno in campo con una patch sulla divisa da gioco, raffigurante il logo di “Save Moras”: ricevuto il permesso dalla Lega Serie A, le maglie saranno poi messe all’asta e l’intero ricavato finanzierà le iniziative della fondazione. “Ringrazio le due società, che hanno accettato di collaborare così a stretto contatto alla vigilia di un derby molto importante – commenta orgoglioso il difensore greco classe '81 durante la conferenza stampa dell’iniziativa - Dimitris mi aveva chiesto di continuare la sua battaglia, prima di morire, ed esserci riuscito mi riempie di gioia”.

Il Bentegodi è pronto ad accogliere le squadre e i tifosi al seguito, consapevole di fare da arena a un evento unico nella storia del derby veronese. Due squadre separate dal campo, ma unite dall’impegno per la ricerca scientifica. Perchè uniti si vince.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


19 febbraio 2016 18:05
Hellas Verona - Chievo Verona, le probabili formazioni | La sfida a scacchi tra Delneri e Maran
I due tecnici si affrontano in una stracittadina decisamente più importante, in termini di classifica, per il tecnico di Aquileia ma che nessuno dei due vuole perdere

Luca Stoppele Collaboratore Verona
Va in scena alle 18 di sabato 20 febbraio il Derby della Scala tra Hellas Verona e Chievo Verona, valido per la ventiseiesima giornata del campionato di serie A.
La sconfitta subita allo stadio Olimpico contro la Lazio ha interrotto la striscia di cinque risultati utili consecutivi della squadra di Delneri, che stazione sempre all'ultimo posto in classifica. Tecnico e giocatori hanno comunque suonato la carica in settimana, per provare a prendersi una vittoria che porterebbe entusiasmo a tutto l'ambiente, nonostante la situazione in chiave salvezza resti comunque disperata.
Sembra proseguire senza particolari intoppi la stagione del club della diga, che naviga in acque assolutamente tranquille, grazie anche ai quattro punti conquistati nelle ultime due giornate. La zona retrocessione infatti rimane comunque a debita distanza, ma i tre punti contro i "cugini" sarebbero la ciliegina sulla torta di un'annata passata come una delle sorprese più piacevoli di questa serie A.

I PRECEDENTI - Nel massimo campionato, l'Hellas ha affrontato il Chievo per tre volte, vincendo solamente il primo incontro, in rimonta, e perdendo gli altri due. Nella passata stagione infatti fu Paloschi a decidere la stracittadina nei minuti finali, mentre all'andata furono Pisano e Castro a fissare il punteggio sull'1-1.

QUI HELLAS VERONA - "La sfida con il Chievo? Il derby è una partita a parte, dove non conta la classifica. Dobbiamo rimanere sereni, un'eventuale vittoria potrebbe darci grandi stimoli per il futuro, per raggiungere il nostro obiettivo. Da qui in avanti saranno tutte partite importanti e con il Chievo sarà fondamentale, anche per la credibilità che una vittoria potrebbe dare alla squadra. Dobbiamo fare di tutto per vincere e per continuare a credere nel nostro obiettivo, sappiamo l'importanza che ha questa partita e metteremo tutto quello che abbiamo sul campo. Sono contento di avere praticamente tutta la squadra a disposizione. Abbiamo varietà di scelta, dunque valuteremo bene. Toni e Pazzini? Ci danno molto in campo e fuori. Siligardi? Si sta adattando molto bene al nuovo ruolo e ha anche fatto gol. Secondo me può rendere molto di più nella posizione che sta ricoprendo ora rispetto a quello che faceva prima. Marrone? L'importante è dare un assetto equilibrato alla squadra scegliendo gli uomini giusti. Quello di Luca è un rientro importante, ci dà molto per struttura e tipo di giocare. Emanuelson? Adesso non ha la condizione fisica necessaria per il tipo di gioco che dobbiamo sviluppare. Il Chievo? E' una squadra molto fisica, abituata a giocare con intensità, come noi. Giocano insieme da molti anni e hanno una situazione di classifica che li fa stare tranquilli". Delneri si prepara ad affrontare la squadra che per prima lo portò sulle sponde dell'Adige con la voglia, e la necessità, di batterla. Solo Viviani e Souprayen non potranno essere della partita, mentre Albertazzi dovrebbe riprendere il posto di terzino, con uno tra Rebic e Siligardi davanti a lui. A centrocampo torna Marrone, con Toni e Pazzini punte centrali.

QUI CHIEVO VERONA - "Il Verona è una squadra solida e conosciamo le difficoltà della gara. Noi dobbiamo avere la nostra identità che non abbiamo mai smarrito. Chiaramente, serviranno accorgimenti ad hoc, ma non bisognerà perdere la nostra identità. I derby sono sempre particolari, più ci si avvicina alle partite e più si è concentrati sulle gare. Dobbiamo mettere in evidenza i nostri miglioramenti domenica dopo domenica, al di là dell'importanza della sfida di domani. Il Chievo deve giocarsela con tutte le forze che ha, - ha affermato - per avere la meglio bisognerà scendere in campo con la fame necessaria e la lucidità". Radovanovic è squalificato, Izco, Gamberini e Meggiorini sembrano non poter recuperare, mentre c'è qualche speranza di portare almeno in panchina Pepe e Hetemaj. Maran si prepara ad affrontare la stracittadina, che lo vede favorito, con qualche problema di formazione. In difesa Spolli sembra l'indiziato numero 1 per affiancare Cesar, con Dainelli pronto a subentrare, mentre l'altro grosso dubbio riguarda il compagno d'attacco di Inglese: Mpoku pare essere in lieve vantaggio su Floro Flores per partire dal primo minuto di gioco. A centrocampo invece sembra scontata la presenza di Pinzi, Rigoni e Castro alle spalle del trequartista Birsa.

ARBITRO - Marco Guida di Torre Annunziata.


18 febbraio 2016 13:09
Hellas Verona - Chievo, il derby lo arbitra Marco Guida. Le ultime notizie
Derby della Scala numero 16 tra Serie A e Serie B. Al momento è il Chievo la squadra ad aver vinto più stracittadine, ma nella sfida di sabato saranno tanti gli assenti per i clivensi


La Redazione
La Commissione Arbitri della Serie A ha designato Marco Guida di Torre Annunziata come fischietto per il derby del Bentegodi tra Hellas e Chievo. La stracittadina gialloblù si è tinta dei colori della solidarietà, ma quando Guida alle ore 18 di sabato 20 febbraio darà il via alla partita si penserà soltanto ai tre punti, fondamentali per un carico Hellas che vuole risalire dall'ultimo posto in classifica, fondamentali per un Chievo Verona che vuole chiudere il prima possibile la pratica salvezza.

I numeri di questa partita parlando di 15 confronti tra Serie A e e Serie B. 4 i pareggi (l'ultimo proprio nella gara di andata), 6 le vittorie del Chievo, 5 quelle dell'Hellas, 18 i gol segnati dalla squadra di Maran, 17 quelli della squadra di Del Neri.

E il derby scaligero numero 16 sarà decisamente condizionato dagli assenti, non pochi per il Chievo. Nelle fila clivensi dovrebbero risolvere i loro problemi muscolari Frey e Birsa, più incerta la presenza di Castro. E probabilmente tra gli indisponibili figurerà anche Cacciatore, che si aggiunge a Pepe, Meggiorini, Izco, Hetemaj e Gamberini. Di sicuro non potrà scendere in campo Radovanovic perché squalificato. Nell'Hellas c'è più ottimismo, solo Viviani e Souprayen (a cui l'Hellas ha fatto gli auguri per il suo compleanno) dovrebbero essere fuori per infortunio e quindi tornano a disposizione sia Siligardi che Rebic.

16 febbraio 2016 11:59
Maran vuole svuotare l'infermeria in vista del derby contro l'Hellas Verona
Il tecnico clivense potrebbe recuperare la stracittadina sia Meggiorini, che Pepe ed Hetemaj, ed anche Izco si candida per la convocazione dopo il brutto infortunio


Luca Stoppele Collaboratore Verona
"Faccio i complimenti ai ragazzi perché anche contro ad un buon Sassuolo hanno fornito la prestazione, stringendo i denti e meritando questo punto. Le assenze? Ne abbiamo tante, è vero, ma preferisco parlare di chi è sceso in campo. È stata una partita di grande sacrificio, ma a ben vedere nella ripresa l’occasione migliore è stata la nostra e questo è merito di questi ragazzi che stanno davvero fornendo grandi prestazioni", queste le parole del tecnico Rolando Maran al termine della partita che ha visto il Chievo pareggiare in casa con il Sassuolo e che ha spalancato le porte alla settimana che conduce al Derby della Scala.
Dopo il giorno di riposo concesso lunedì, il Chievo torna in campo alle 14.30 di martedì per iniziare a preparare la sfida con l'Hellas fissata per le 18 di sabato 20 febbraio. Una sfida che dal punto di vista della classifica è decisamente più importante per il club di via Belgio, relegato all'ultimo posto in una situazione disperata.

Il prestigio e il fascino della stracittadina però non si discute, e Maran spera di recuperare il maggior numero di infortunati per schierare la miglior formazione contro i cugini. Gamberini sembra l'unico ad essere certamente out per il derby della Scala, mentre Meggiorini, Hetemaj e Pepe galloppano verso la convocazione. Convocazione che potrebbe toccare anche Izco, oramai guarito dal brutto infortunio subito in estate: di certo non scenderà in campo dal primo minuto, ma anche andare in panchina può essere considerato un ulteriore passo verso la fine del tunnel.

L'Hellas torna in campo in vista del derby e prova a recuperare gli infortunati
Marrone rientra dalla squalifica ma Delneri per la sfida con il Chievo potrebbe riavere a disposizione Albertazzi e Siligardi, mentre Viviani e Souprayen sono ancora out

La Redazione
15 febbraio 2016 16:32

Dopo la seduta defaticante di venerdì e i giorni di riposo concessi dopo la sconfitta subita contro la Lazio, l'Hellas Verona è tornato in campo in vista del derby con il Chievo che andrà in scena alle 18 di sabato 20 febbraio allo stadio Bentegodi.
La battuta d'arresto arrivata allo stadio Olimpico ha interrotto il filone di cinque risultati utili consecutivi della formazione di Delneri, che insegue disperatamente una complicatissima salvezza. Il ciclo di quattro partite in 12 giorni si è fatto sentire particolarmente sulle gambe dei gialloblu, che contro l'undici di Pioli sono apparsi meno brillanti. Il tecnico di Aquileia spera che i giorni di riposo concessi siano serviti a rimettere benzina nel serbatoio della squadra, che nelle ultime giornate aveva ritrovato la voglia di lottare per la permanenza in serie A.
Ma le buone notizie per Delneri arrivao anche dal rientro di Marrone, che ha scontato la squalifica, e dai quasi certi rientri di Albertazzi e Siligardi, che sembrano aver recuperato dai rispettivi acciacchi.

Intanto hanno preso il via le prevendite per la stracittadina. Giovedì 11 i botteghini erano già a disposizione dei possessori della tessera “Non vi lasceremo mai”, mentre da lunedì 15 febbraio la vendita è aperta a tutti attraverso il sito internet e i punti Vivaticket.

Da annotare per gli amanti della statistica che il gol messo a segno giovedì sera da Luca Toni, è valso al capitano gialloblu il sorpasso su Elkjaer nella classifica marcatori all-time dell'Hellas, grazie alle sue 49 reti. Il numero 9 ora occupa il sesto posto di questa speciale graduatoria e mette nel mirino Egidio Chiecchi fermo a 51.

FONTE: VeronaSera.it


09:42 | sabato 20 febbraio 2016
I tifosi sfottono Delneri: «Vicino a un record storico»
Alcuni veronesi "storici" parlano della stracittadina

di Gianmarco Lotti - twitter:@GianmarcoLotti© www.imagephotoagency.it

HELLAS CHIEVO VERONA DELNERI - Ci si avvicina al derby di Verona, una stracittadina che però non ha mai messo in mostra una reale rivalità come nelle altre situazioni in Italia. Il Chievo è tutto sommato una realtà nuova e in continua espansione, la squadra più tifata in città è l'Hellas Verona ma domani sarà una sfida particolare con il Chievo virtualmente salvo e il Verona vicino alla retrocessione anche se mai domo. E partono già i primi sfottò, indirizzati in special modo a Luigi Delneri.


DELNERI, CHIEVO E HELLAS - La Gazzetta dello Sport ha intervistato qualche voce storica di Verona tra cui Roberto Puliero, il quale ha detto: «Per me è un derby triste, il Verona può andare in Serie B ma anche vincere la partita. Avrei tenuto Mandorlini, Delneri può avere il record storico di essere retrocesso con ambedue le veronesi». Altro illustre veronese è Andrea D'Amico, che afferma: «Se vogliamo che il derby di Verona vada avanti, bisogna sperare nel miracolo Hellas». Tra gli altri parla anche il tecnico del basket Marco Crespi: «Il Chievo è una nicchia, ma più solido».

16:31 | venerdì 19 febbraio 2016
Chievo Verona, Maran: «Nel derby con la nostra identità»
Le parole del tecnico clivense prima di Hellas - Chievo

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8© Foto: www.imagephotoagency.it

HELLAS VERONA CHIEVO VERONA MARAN ULTIMISSIME - Rolando Maran, tecnico del Chievo, ha parlato a Veronello, alla vigilia del derby tra HellasVerona e ChievoVerona che si disputerà sabato 20 febbraio alle ore 18.00 allo stadio Bentegodi: «Recuperi? Manca un allenamento e ho diverse situazioni da verificare. Ci sono alcuni giocatori che potrebbero esserci ma voglio verificare tutto nel prossimo allenamento. Castro sta meglio, ieri si è allenato con il gruppo, vediamo oggi come starà. Il Verona ha trovato la sua identità e lo troviamo in un momento favorevole, vengono da 5 risultati di fila, sconfitta con la Lazio a parte. Ogni partita ha le sue difficoltà e siamo consapevoli di trovare un Verona quadrato».

ANCORA MARAN - Prosegue Maran: «Noi dobbiamo avere la nostra identità che non abbiamo mai smarrito, dobbiamo guardare in casa nostra e non in quella degli avversari. I derby sono tutti particolari, nascondono sempre emozioni ma più ci si avvicina alla partita, più si è concentrati sul campo. Noi dobbiamo portare i nostri miglioramenti di partita in partita, analizziamo la nostra crescita attraverso le nostre prestazioni e questo abbiamo fatto anche in questa settimana».

12:35 | martedì 16 febbraio 2016
Hellas Verona, Delneri: «Resto anche in caso di B»
Il tecnico apre a una sua permanenza anche in caso di retrocessione

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8© Foto: www.imagephotoagency.it

HELLAS VERONA DELNERI ULTIMISSIME - Gigi Delneri, tecnico dell'Hellas Verona, ha preso gli scaligeri a campionato in corso. Il Verona è ultimo in classifica ma continua a credere nella salvezza nonostante i 10 punti di distacco e le sole 13 giornate rimaste. L'Hellas crede nel miracolo e Gigi Delneri non ha intenzione di mollare e non vuole lasciare la panchina gialloblù in caso di retrocessione in serie B.

IL COMMENTO - Queste le parole di Delneri sul momento e sul futuro ai microfoni di "TeleArena": «Derby? Cercheremo di onorare la sfida. Spero che l'Hellas riesca a farlo suo, queste partite si vincono con cuore, forza e carattere. Noi, come sempre, ci metteremo tutto e proveremo a vincere. Salvezza? Ci credo, lo dicono i dati. Noi dobbiamo continuare a sfoderare queste prestazioni, dobbiamo provarci. I tifosi sono incredibili, è bellissimo il rapporto che si è instaurato con i giocatori. I nostri tifosi amano questi colori, saranno determinanti e faremo di tutto per meritare il loro rispetto. Futuro? Resterei anche in caso di B, il Verona rimane una società da serie A».

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE A
La caduta libera di Emanuelson. Perennemente non in condizione
20.02.2016 08.00 di Andrea Losapio Twitter: @losapiotmw
Urby Emanuelson è un mistero. Perché è passato prima dal Milan al Fulham, giocando con i Cottagers senza troppo animo. Poi è tornato in rossonero, ha trovato grande spazio - con 24 presenze - ma anche un contratto in scadenza. Salvo poi essere ingaggiato dalla Roma, dove è sceso in campo solamente due volte, peraltro senza brillare più di tanto. I sei mesi all'Atalanta invece hanno fatto vedere un giocatore molto tecnico, capace di saltare l'uomo, ma con un passo decisamente lento, quasi da diesel. Qualche volta indolente, nel periodo a Bergamo ha raccolto una vittoria, tre sconfitte e cinque pareggi: non proprio un'esperienza indimenticabile, anche perché la compagine di Reja ha poi deciso di non rinnovargli il contratto, considerato il rendimento non proprio da superstar.
Da lì in poi allenamenti con l'Ajax e un lungo periodo da free agent, sempre in zona Milano. Poi la possibilità di giocare con l'Hellas Verona, ultimo in classifica con la necessità di trovare finalmente un calciatore affidabile, di sicura esperienza. Peccato che, anche nel match di oggi - assolutamente fondamentale per il prosieguo della stagione e della storia dei gialloblù - Delneri non abbia nessuna intenzione di schierarlo. Anzi, in conferenza stampa è stato categorico con un "non è in condizione". Appare, in realtà, una situazione normale per l'olandese, da un po' di tempo a questa parte quasi irriconoscibile, involuto. E, probabilmente, all'ultima esperienza in Italia.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Guidetti: "Verona, una vittoria sola è troppo poco per sperare"
19.02.2016 16.40 di Lorenzo Marucci
Mario Guidetti, due stagioni al Verona negli anni Ottanta, è abbastanza scettico sulla possibile salvezza della squadra di Delneri: "Mi auguro che vinca il derby - dice a Tuttomercatoweb.com - ma è dura. Sta facendo meglio rispetto alla prima parte con Mandorlini e senza nulla togliere ai meriti di questo allenatore che tanto ha dato ai gialloblù. Però mi sembra una salvezza complicatissima, soprattutto per i numeri. Ha vinto una volta sola, troppo poco".

Che cosa può esser successo?
"E' difficile dirlo, anche perchè magari all'inizio della stagione pensi di aver costruito una buona squadra e poi invece ti ritrovi all'ultimo posto. Forse sono stati fatti progressivamente partire giocatori importanti. Comunque negli ultimi tempi il Verona fa ben sperare. Però ripeto: pur essendoci tredici partite da giocare e trentanove punti a disposizione, essendo stata conquistata solo una vittoria è difficile sperare tanto. Vediamo, fermo restando che comunque chi sta davanti non va così forte. E comunque alla fine meglio primi in B che ultimi in A..."

SERIE A
Chievo, Maran: "Serviranno tutte le nostre forze per battere il Verona"
19.02.2016 16.20 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Giornata di conferenza stampa per Rolando Maran, allenatore del Chievo Verona che ha presentato la sfida di domani contro l'Hellas Verona: "Il Verona è una squadra solida e conosciamo le difficoltà della gara. Noi dobbiamo avere la nostra identità che non abbiamo mai smarrito. Chiaramente, serviranno accorgimenti ad hoc, ma non bisognerà perdere la nostra identità. I derby sono sempre particolari, più ci si avvicina alle partite e più si è concentrati sulle gare. Dobbiamo mettere in evidenza i nostri miglioramenti domenica dopo domenica, al di là dell'importanza della sfida di domani. Il Chievo deve giocarsela con tutte le forze che ha, bisognerà scendere in campo con la fame necessaria e la lucidità per avere la meglio".

SERIE A
Verona, Delneri: "Derby da conquistare. Emanuelson non è in condizione"
19.02.2016 15.05 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
"Bisognerà giocare con serenità, che non vuol dire passività. Sarà una gara importante, è un derby e faremo di tutto per conquistare i tre punti. Il Chievo è una squadra già rodata, sarà una gara complicata ma noi avremo il sostegno del nostro pubblico". A parlare è Luigi Delneri, allenatore dell'Hellas Verona che ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Chievo Verona. "I giocatori sono tutti a disposizione - prosegue -. Al Bentegodi andrà in scena una gara chiaramente fondamentale per la classifica, abbiamo le qualità per fargli del male e bisognerà sfruttarle. Si affronteranno due squadre con una struttura precisa, anche se noi rispetto al girone d'andata abbiamo cambiato 7/11.
Successivamente, Delneri ha parlato di Emanuelson: "Non gioca perché non è in condizione e nell'Hellas giocherà chi è in forma. Io ne devo scegliere undici e tanti devono restare fuori".

SERIE A
Verso la 26esima - Hellas-Chievo, l'ultima chance per Delneri
19.02.2016 14.00 di Andrea Losapio Twitter: @losapiotmw
Qualche segnale di ripresa, almeno nelle ultime partite, si è visto. Il Verona di Luigi Delneri ha vinto meritatamente con l'Atalanta, ha sfiorato i tre punti con l'Inter, ha giocato un primo tempo molto buono con la Lazio, salvo poi cadere nei problemi psicologici evidenziati durante tutta la stagione. Anche perché la rosa dei gialloblù non può essere considerata come da ultima della classe. Però è altresì vero che questo derby con il Chievo, molto vicino alla salvezza e certamente troppo lontano dalla zona Europa, sa davvero di ultima spiaggia. Molto dipenderà, ovviamente, dalle valutazioni dei due allenatori: Delneri sa di giocarsi probabilmente la permanenza in Serie A, Maran l'ennesimo scontro salvezza di un campionato comunque condotto senza particolari affanni. Così spazio ai due panzer dell'attacco, quel duo Toni-Pazzini che sembrava garanzia di reti e per ora lo è stato, malgrado del Verona, solamente di infortuni.

ALTRE NOTIZIE
Chievo Verona, Frey: "Mettiamo tutto da parte per 90', derby molto sentito"
19.02.2016 11.21 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Il terzino del Chievo Verona Nicolas Frey ha suonato la carica in conferenza stampa in vista del derby contro l'Hellas che andrà in scena domani al Bentegodi: "Il derby è molto importante per la città, per loro sarà molto importante perché sono ultimi ma lo è anche per noi. La città ci tiene tanto, il campionato per 90 minuti sarà messo un po' da parte e ci si concentrerà su questa singola sfida. Il nostro obiettivo principale è centrare la salvezza, tra un mese e mezzo credo la situazione sarà più chiara, ma fino a quel momento non ci sarà nulla di sicuro. Sono qui da tanti anni e vestire la fascia di capitano è una grande emozione".

LE STATISTICHE
Quel Delneri-Maran rende felici i mussi volanti
19.02.2016 10.25 di Redazione Footstats Twitter: @FootStatsCalcio
Luigi Delneri, 172 panchine col ChievoVerona in campionato, ha affrontato Rolando Maran da avversario in una sola occasione. Ed i tifosi clivensi hanno di che esultare. Perché quel Genoa-Catania terminò con uno 0-2 a favore dell'attuale mister dei mussi volanti.

TUTTI I PRECEDENTI FRA DELNERI E MARAN (SERIE A)
0 vittorie Delneri
0 pareggi
1 vittoria Maran
0 gol fatti squadre Delneri
2 gol fatti squadre Maran

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona titola: "Marrone e Frey, facce da derby"
18.02.2016 09.08 di Tommaso Bonan
L'edizione odierna del Corriere di Verona pone l'accento all'interno delle sue pagine sportive sull'atteso derby di domenica tra Chievo ed Hellas. "Facce da derby", il titolo del quotidiano che mette a confronto Marrone (centrocampista del verona) e Frey (terzino del Chievo).

SERIE A
Chievo Verona, Frey: "Il mio primo gol? Nel derby"
18.02.2016 00.36 di Tommaso Maschio
Il difensore del Chievo Verona Nicolas Frey in un'intervista rilasciata al sito ufficiale del club ha parlato del derby contro l'Hellas Verona e del suo ruolo di capitano assieme a Sergio Pellissier: "Nel derby spero di segnare il mio primo gol. Nello spogliatoio parla più Sergio perché è il capitano, ma non sempre siamo d'accordo come è normale".

LE STATISTICHE
Chievo vuol far 100 nel derby contro l'Hellas
17.02.2016 11.44 di Redazione Footstats Twitter: @FootStatsCalcio
Partiamo con un dato che potrebbe far golosi giocatori e tifosi dei mussi volanti: l'Hellas Verona ha perso 99 gare casalinghe in Serie A.
Nel derby che non fa suo dal 2001-2002, quando gioca come padrone di casa, potrebbe quindi arrivare uno storico KO.
Al Bentegodi andrà in scena il quarto Hellas-Chievo di A, pareggiando così il numero di stracittadine disputate in cadetteria. E proprio il segno "x" è quello mai uscito in schedina. Come scritto all'esordio fu vittoria per i butei, poi ecco un doppio 0-1 per i clivensi. Così l'ultima rete messa a segno dai giocatori di casa porta la firma di Camoranesi ed è datata 18 novembre 2001 (davvero strano, perché in casa del Chievo un gol è sempre arrivato).
La bilancia degli scontri diretti però sorride ancora all'Hellas, grazie ai numeri conquistati in cadetteria (2 successi e 2 pareggi in 4 sfide).
Stato di forma: la compagine di Delneri dopo 5 risultati utili di fila è andata KO nell'ultimo turno in casa della Lazio; i ragazzi di Maran dopo un avvio del girone di ritorno da incubo, con tanto di 3 sconfitte senza soluzione di continuità, hanno raccolto 4 punti nelle ultime due giornate.
Curiosità: Hellas e Chievo sono fra le squadre con meno espulsi fino ad oggi, 2 per parte (Jankovic e Rafael per i butei; Pepe e Cesar per i mussi volanti).

CONFRONTI DIRETTI A CON L'HELLAS VERONA PADRONE DI CASA (SERIE A E SERIE B)
7 incontri disputati
3 vittorie Hellas Verona
2 pareggi
2 vittorie ChievoVerona
9 gol fatti Hellas Verona
5 gol fatti ChievoVerona

PRIMA SFIDA CON L'HELLAS VERONA PADRONE DI CASA (SERIE A)
Hellas Verona-ChievoVerona 3-2, 11° giornata 2001/2002

ULTIMA SFIDA CON L'HELLAS VERONA PADRONE DI CASA (SERIE A)
Hellas Verona-ChievoVerona 0-1, 16° giornata 2014/2015

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona verso Chievo-Hellas: "Promesse da derby"
17.02.2016 08.53 di Pietro Lazzerini
Il Corriere di Verona apre con la sfida del prossimo turno tra Chievo Verona ed Hellas titolando: "Promesse da derby". Intervista doppia all'attaccante clivense Roberto Inglese e al portiere di Delneri Pierluigi Gollini. L'attaccante: "Siamo carichi perché veniamo da prestazioni importanti, speriamo sia una bella gara. Nessuno vuole perdere". Gli risponde l'estremo difensore: "Non sento la pressione, penso solo a giocare questa grande partita. Per vincerlo dobbiamo dare tutto e l'Hellas ci crede. Non vogliamo mollare".

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Chievo, Inglese: "Resterò a lungo. Derby? Magari segno..."
17.02.2016 08.00 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
A Verona, a lezione d'Inglese. Paradossi linguistici, realtà calcistiche. Quelle fatte di sudore, gavetta. Di una carriera partita al Pescara e che dal 2010 è sì dipinta dai colori dei clivensi. Prima, per, il prestito al Lumezzane, poi il Carpi e la promozione in A. Dall'estate, Roberto Inglese, è tornato alla casa madre in Veneto ed è una delle ennesime rivelazioni del club di Campedelli. Classe '91 di Lucera, Inglese si racconta a trecentosessanta gradi per Tuttomercatoweb.com.

Come sta andando, Inglese?
"A livello personale sta andando bene. Non mi aspettavo di giocare così tanto, voglio ripagare la fiducia data dalla società con le prestazioni".
Ed a livello di squadra?

"Stiamo facendo quel che dobbiamo fare, abbiamo 31 punti, veniamo da una vittoria ed un pari nelle ultime due. Un'altra bella stagione per il Chievo".

E lei, intanto, è il candidato principe per l'eredità di Paloschi.
"Io voglio continuare a fare quello che facevo prima. Alberto era un giocatore importante, ora le responsabilità sono di più, è vero, ma resto concentrato sul presente".

[...]

Magari potrebbe sbloccarsi contro il Verona.
"Eh, magari... Segnare nel derby sarebbe molto bello".

Che derby si aspetta?
"E' sempre una gara difficile, sentita. Loro vengono da un periodo in cui si sono un po' ripresi ma sono in cattive acque e cercheranno di fare punti. Noi dovremo fare una gara decisa, qui è una gara molto sentita".

Mezzo piede in B per il Verona. Se lo aspettava?
"Hanno ancora le carte in regola per salvarsi, la gara con noi non credo sia decisiva. E' importante per tutti, noi compresi, ma mancano ancora tredici partite e potranno dire la loro anche più avanti".

[...]

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona su Hellas-Chievo: "Il derby dei mister"
16.02.2016 09.43 di Pietro Lazzerini
La prossima giornata di Serie A vedrà affrontarsi l'Hellas Verona e il Chievo in una sfida da due sapori totalmente differenti. Il Corriere di Verona titola: "Il derby dei mister". Delneri ha dichiarato: "Sarà una sfida da giocare con il cuore. Noi al miracolo crediamo ancora". La risposta di Maran è più che amichevole: "Stimo Gigi, la partita è aperta. Agli infortuni rispondiamo con il nostro lavoro".

SERIE A
L'ultimo appiglio per una flebile speranza. Verona, derby o retrocessione
16.02.2016 08.45 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Dieci punti dalla quartultima, ed una sola vittoria in campionato, sono uno score che racconta di come l'Hellas Verona abbia un piede in B ed una flebile speranza di salvarsi. I derby, però, non sono gare qualsiasi. Sono spartiacque dove spesso una squadra s'affossa o si rilancia ed a questa sfida intestina e cittadina, la banda Delneri s'aggrappa. Per cercare l'impresa, dopo il disastro di un anno. Per provare a riprendere una corsa mai partita, lei che s'è fermata ai blocchi di partenza, figlia di un mercato sbagliato e di scelte sugli allenatori arrivate troppo tardi. Sulle pagine dei quotidiani, sono già iniziati i calcoli su quanto l'Hellas incasserebbe in caso di retrocessione in B, con lo scivolo. Ma su questo gli scaligeri, pure per nome e soprannome, non vogliono scendere. Ma restare lì, su quella scala, per ripartire verso l'alto. Anche se la speranza è debolissima, la manita presa dalla Lazio uno schiaffo ulteriore verso sogni ed ambizioni. E la B più vicina.

SERIE A
Verona, Delneri: "Credo nella salvezza, lo dicono i dati"
15.02.2016 22.57 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Ospite di TeleArena, l'allenatore del Verona Luigi Delneri ha analizzato il campionato degli scaligeri, che li vedrà protagonisti nel derby contro il Chievo nella prossima giornata: "Cercheremo di onorare il derby. Spero che l'Hellas riesca a farlo suo, queste partite si vincono con cuore, forza e carattere. Noi ci metteremo tutto. Credo nella salvezza, ci credo perché lo dicono i dati. Noi dobbiamo provarci sempre con queste prestazioni. La più bella cosa è il rapporto tifo-giocatori: questo binomio va sempre rafforzato. I nostri tifosi amano questi colori, saranno determinanti e faremo di tutto per meritare il loro rispetto. Il mio futuro? Io penso a rimanere in Serie A. Ma se sarà B il Verona per me rimane una Società da A".

RASSEGNA STAMPA
L'Arena su Hellas e Chievo: "Scatta la corsa verso il derby"
15.02.2016 09.33 di Tommaso Maschio
Sabato prossimo Verona vivrà il suo derby, una sfida fra due squadre che vivono campionati diversi. L'Hellas infatti è in fondo alla classifica, a -10 dal quartultimo posto, e sembra incapace di rialzarsi, mentre il Chievo veleggia a metà classifica mantenendo una distanza di sicurezza dalla zona retrocessione. "Scatta la corsa verso il derby", è il titolo de L'Arena che lancia la settimana del derby".

SERIE A
Verona, in arrivo 20 milioni in caso di retrocessione: tutti i dettagli
14.02.2016 18.22 di Alessandra Stefanelli
Venti milioni in caso di retrocessione in Serie B. Il Verona, fanalino di coda del campionato, può in parte sorridere in caso di retrocessione nel campionato cadetto. Venerdì, infatti, è stato stabilito in lega l'innalzamento da 50 a 60 milioni di euro del "paracadute", ovvero della cifra destinata alle società che retrocedono. Come spiega Tggialloblu.it, agli scaligeri potrebbe toccare una cifra considerevole nel caso in cui a retrocedere con loro fossero Carpi e Frosinone. La cifra viene infatti stabilita in base alla militanza in Serie A, dunque in quel caso sarebbe il Verona a strappare la fetta più grande. Se dovessero invece retrocedere squadre come Sampdoria e Genoa, in quel caso all'Hellas spetterebbe una cifra molto inferiore.

RASSEGNA STAMPA
Hellas, Corriere di Verona: "Speranza o dannazione"
14.02.2016 08.53 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Due giorni di riposo prima di tre settimane che diranno tutta la verità sull'Hellas. Speranza o dannazione, il futuro prossimo dei gialloblù passa per le partite con il Chievo, l'Udinese e la Sampdoria. Il 5 marzo, valutato il bilancio delle tre gare in programma, il verdetto sarà definitivo. Ossia, addio a qualsiasi possibilità di salvezza oppure rinnovata fiducia in una rincorsa che, comunque, rimarrebbe sul filo del miracolo sportivo, scrive il Corriere di Verona oggi in edicola.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


19.02.2016
Delneri: «Vincere il derby? Sarebbe una grande carica»
«Il derby è una partita a parte, dove non conta la classifica. Dobbiamo rimanere sereni, un’eventuale vittoria potrebbe darci grandi stimoli per il futuro, per raggiungere il nostro obiettivo. Faremo di tutto per riuscirci, affronteremo una squadra che ha praticamente raggiunto l’obiettivo stagionale e che giocherà con tranquillità. Sarà una partita molto complicata che non dovremo complicare ancora di più, una spinta maggiore arriverà sicuramente dal nostro pubblico».

Così il tecnico del erona, Gigi Delneri, alla vigilia della sfida di domani sera con il Chievo. «Entrambe le squadre affronteranno la sfida con grande temperamento, spero sia una partita bella da vedere anche se difficilmente i derby lo sono, visto che c’è tanto spirito agonistico. Da qui in avanti saranno tutte partite importanti e con il Chievo sarà fondamentale, anche per la credibilità che una vittoria potrebbe dare alla squadra. Dobbiamo fare di tutto per vincere e per continuare a credere nel nostro obiettivo, sappiamo l’importanza che ha questa partita e metteremo tutto quello che abbiamo sul campo. Gli arbitraggi delle ultime gare? Dobbiamo andare oltre e dare ancora di più rispetto a quello che ci viene tolto».

Delneri è un ex del Chievo, è stato uno degli allenatori se non il tecnico più importante nella storia del club di Campedelli e conosce bene la realtà dei gialloblù. «È una squadra molto fisica, abituata a giocare con intensità, come noi. Giocano insieme da molti anni e hanno una situazione di classifica che li fa stare tranquilli».

»Noi - continua Delneri - dovremo avere fame da qui fino alla fine, dobbiamo continuare a mostrare miglioramenti. Nel girone di ritorno abbiamo totalizzato più punti del Chievo e se la Serie A fosse iniziata a gennaio adesso avremmo un’altra classifica. L’importante è capire gli errori e andare avanti per migliorarli, cerchiamo di non adattarci al modo di giocare del Chievo e a mettere in campo tanta intensità«.

Per Delneri »quello di Verona è un derby bellissimo, forse il più bello della mia carriera. La città merita una partita di questo tipo ed è per questo che deve continuare a esserci. Bisogna essere orgogliosi e fieri di una partita che dà forza e visibilità a tutta la città. Giocheremo senza timore reverenziale, abbiamo le qualità per fare bene.

L’iniziativa Save Moras? È bello che ci sia unione fra le due società all’avanguardia nel lanciare questo messaggio di solidarietà«.
Questa la probabile formazione di domani:

Verona (4-4-2): 95 Gollini, 3 E. Pisano, 18 Moras, 5 Helander, 6 Albertazzi, 13 Wzsolek, 8 Marrone, 23 Ionita, 27 Rebic, 11 Pazzini, 9 Toni. (37 Coppola, 88 Marcone, 12 Gilberto, 22 Bianchetti, 4 Samir, 19 Greco, 28 Emanuelson, 14 Furman, 2 Romulo, 93 Fares, 16 Siligardi, 21 Gomez). All.: Del Neri.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: Moras, Pazzini, Souprayen.
Indisponibili: Jankovic, Souprayen, Viviani.

17.02.2016
Pisano: «Derby partita speciale Vietato sbagliare»
«Ci stiamo preparando al meglio, sappiamo che è una partita speciale per noi e per i tifosi e che da qui alla fine non possiamo più sbagliare niente. Sarà fondamentale il risultato, oltre alla prestazione». Così il difensore del Verona, Eros Pisano, oggi tra i protagonisti di un incontro all’istituto Aleardo Aleardi, in vista del derby di sabato contro il Chievo. Per l’Hellas una sfida che arriva dopo la batosta incassata contro la Lazio che ha spezzato la serie positiva e complicato ancor di più una classifica già drammatica.
«Siamo reduci da un risultato pesante dopo tanti positivi, ma ora non guardiamo il passato - spiega il difensore gialloblù -. Dispiace per come abbiamo perso e per i tanti gol presi, ma dobbiamo ripartire da quanto di buono abbiamo fatto e pensare subito a riprenderci quanto perso in questi mesi. Crediamo nella salvezza e lo stiamo dimostrando, il campionato non è finito, ma oltre alle prestazioni devono arrivare i punti. Le partite in cui fare risultato sono queste, la nostra posizione richiede che andiamo in campo per lottare e se avremo più fame possiamo vincere».
Il Pisano non si arrende, anche perchè comunque la sua stagione fin qui è stata positiva. «Personalmente posso dire di essere soddisfatto, ma guardo tutta la squadra e avremmo dovuto fare di più, ma nonostante tutti ci diano già per sconfitti io ci credo e voglio continuare a lottare - ha proseguito l’ex difensore del Palermo -. Questa è una grande occasione di entrare nella storia del club: riuscire a salvarsi con così pochi punti a questo punto del campionato».

FONTE: LArena.it


Hellas Verona-Chievo, 24 convocati
19/2/2016
Verona - Dopo la rifinitura pomeridiana, mister Delneri ha diramato la lista dei convocati per la sfida contro il Chievo, 26a giornata del campionato Serie A TIM 2015/16 in programma sabato 20 febbraio (ore 18) allo stadio 'Bentegodi'.

HELLAS VERONA-CHIEVO

CONVOCATI

Portieri

37. Coppola
95. Gollini
88. Marcone

Difensori

6. Albertazzi
22. Bianchetti
5. Helander
12. Gilberto
18. Moras
3. Pisano
4. Samir

Centrocampisti

28. Emanuelson
14. Furman
19. Greco
23. Ionita
8. Marrone
2. Romulo
13. Wszolek

Attaccanti

93. Fares
21. Gomez Taleb
7. Jankovic
11. Pazzini
27. Rebic
16. Siligardi
9. Toni

Preparazione conclusa, testa al match
19/2/2016
Peschiera - Una splendida giornata di sole ha accompagnato la squadra verso il ritiro che precede la sfida di domani pomeriggio con il Chievo. Nessuna defezione dell'ultimo minuto e dunque mister Delneri ha solo l'imbarazzo della scelta, dopo lungo tempo. Oggi nel quartier generale gialloblù palla e relative partitelle a campo ridotto le protagoniste. Al termine della seduta gruppo raccolto all'Active per iniziare l'avvicinamento alla stracittadina.

Delneri: «Rimaniamo sereni e diamo tutto»
19/2/2016

Peschiera - Rivivi la conferenza stampa dell'allenatore Luigi Delneri, alla vigilia di Hellas Verona-Chievo.

DERBY? RIMANIAMO SERENI
«La sfida con il Chievo? Il derby è una partita a parte, dove non conta la classifica. Dobbiamo rimanere sereni, un'eventuale vittoria potrebbe darci grandi stimoli per il futuro, per raggiungere il nostro obiettivo. Faremo di tutto per riuscirci, affronteremo una squadra che ha praticamente raggiunto l'obiettivo stagionale e che giocherà con tranquillità. Sarà una partita molto complicata che non dovremo complicare ancora di più e una spinta maggiore arriverà sicuramente dal nostro pubblico. Una partita da vincere a tutti i costi? Entrambe le squadre affronteranno la sfida con grande temperamento, spero sia una partita bella da vedere ma difficilmente i derby lo sono, visto che c'è tanto spirito agonistico. Da qui in avanti saranno tutte partite importanti e con il Chievo sarà fondamentale, anche per la credibilità che una vittoria potrebbe dare alla squadra. Dobbiamo fare di tutto per vincere e per continuare a credere nel nostro obiettivo, sappiamo l'importanza che ha questa partita e metteremo tutto quello che abbiamo sul campo. Gli arbitraggi delle ultime gare? Dobbiamo andare oltre e dare ancora di più rispetto a quello che ci viene tolto».

LA FORMAZIONE
«Sono contento di avere praticamente tutta la squadra a disposizione. Abbiamo varietà di scelta, dunque valuteremo bene. Toni e Pazzini? Ci danno molto in campo e fuori. Tutti i calciatori che andranno sul terreno di gioco dovranno avere le caratteristiche per fare male al Chievo, giocheranno i più in forma. Siligardi? Si sta adattando molto bene al nuovo ruolo e ha anche fatto gol. Secondo me può rendere molto di più nella posizione che sta ricoprendo ora rispetto a quello che faceva prima. Marrone? L'importante è dare un assetto equilibrato alla squadra scegliendo gli uomini giusti. Quello di Luca è un rientro importante, ci dà molto per struttura e tipo di giocare. Emanuelson? Adesso non ha la condizione fisica necessaria per il tipo di gioco che dobbiamo sviluppare. È da tanto che non gioca, in campo scendono 11 calciatori e l'allenatore deve fare delle scelte. Può essere comunque importante a partita in corso».

CHIEVO? SQUADRA RODATA
«Il Chievo? E' una squadra molto fisica, abituata a giocare con intensità, come noi. Giocano insieme da molti anni e hanno una situazione di classifica che li fa stare tranquilli. Noi dovremo avere fame da qui fino alla fine, dobbiamo continuare a mostrare miglioramenti. Nel girone di ritorno abbiamo totalizzato più punti del Chievo e se la Serie A fosse iniziata a gennaio adesso avremmo un'altra classifica. L'importante è capire gli errori e andare avanti per migliorarli, cerchiamo di non adattarci al modo di giocare del Chievo e a mettere in campo tanta intensità».

LA STORIA DEL DERBY
«Quello di Verona è un derby bellissimo, forse il bello della mia carriera. La città merita una partita di questo tipo ed è per questo che deve continuare a esseci. Bisogna essere orgogliosi e fieri di una partita che dà forza e visibilità a tutta la città. Giocheremo senza timore reverenziale, abbiamo le qualità per fare bene. L'iniziativa Save Moras? E' bello che ci sia unione fra le due società all'avanguardia nel lanciare questo messaggio di solidarietà».

-2 al derby, Delneri punta sulla tattica
18/2/2016
Peschiera - A Peschiera si è lavorato a porte chiuse. Lontano da occhi indiscreti mister Delneri e il suo staff hanno puntato forte sulla tattica. Dopo il riscaldamento la squadra è stata divisa in due gruppi. Sul campo 1 D'Angelo e Conti hanno curato la fase difensiva mentre sul 2 mister Delneri e Zanchetta si sono dedicati al reparto offensivo. Dopo quasi 90 minuti di lavoro tutti insieme a tavola per un pranzo di squadra presso l'Active Hotel. La rifinitura è in programma, a porte chiuse, per domani alle ore 15.

Peschiera: 7-0 nel test con la Primavera
17/2/2016
Peschiera - Test in famiglia allo Sporting Center. I gialloblù di mister Delneri hanno disputato una partitella contro la Primavera, terminata sul risultato di 7-0. Subito in campo Rebic, che nel primo tempo ha realizzato la sua doppietta personale imitato da Romulo, per fissare il parziale sul 4-0. In campo anche Siligardi per un tempo, arrotondano il punteggio le reti di Helander, Toni e Pazzini per il 7-0 finale. Assente, oltre a Souprayen e Viviani, anche Jankovic, che ha svolto una seduta differenziata al coperto per una leggera sindrome influenzale. Domani in programma una seduta a porte chiuse.

#AskMarrone ecco le risposte di Luca
17/2/2016
Verona – Di seguito le risposte di Luca Marrone all'#Ask proposto sulla nostra pagina ufficiale di Facebook. Grazie a tutti per le domande, pubblichiamo le domande che ci sono piaciute di più, quelle di Marco Marchesini, Leonardo Sassi e Umberto Vittone.

Marco Marchesini: La sua prima impressione del Verona e della sua gente? Pensa che giocare nel mitico Hellas sia un passo avanti della sua carriera?
«Sono arrivato in una società importante, questo lo spiega la sua storia e gli ultimi anni importantissimi che ha fatto in campionato. Per quanto riguarda l'accoglienza è stata bella, sia da parte della Società che della città di Verona e sono molto contento della scelta che ho fatto».

Leonardo Sassi: Tre assist nella gara contro l'Inter e un ottimo inizio con la maglia gialloblù, pensi di essere un uomo chiave per questo sogno chiamato salvezza?
«Siamo tutti degli uomini chiave. Tutta la squadra deve essere importante per raggiungere un obiettivo a cui chi è da solo non può arrivare. La cosa importante è il gruppo, l'unione tra squadra, tifosi e società. L'unione farà la differenza per raggiungere la salvezza».

Umberto Vittone: Quali calciatori e quali allenatori sono stati importanti per la tua crescita?
«Ho avuto la fortuna di allenarmi e di giocare con calciatori importanti, da Pirlo a Marchisio per arrivare in difesa con Bonucci, Barzagli e Chiellini. Ho imparato da questi campioni, e per gli allenatori dico Maddaloni e Storgato, che ho avuto nel settore giovanile della Juventus e mi hanno aiutato nella mia crescita».

Pisano: «Lottiamo per credere nella salvezza»
17/2/2016

Verona - I giovani studenti dell'istituto Aleardo Aleardi di Verona hanno vissuto una giornata speciale in compagnia di Eros Pisano, Riccardo Meggiorini, il procuratore Andrea D'Amico e i ragazzi de 'La Grande Sfida'. L'argomento principale dell'incontro, ovviamente, è stato il derby che si giocherà sabato allo stadio Bentegodi. I due calciatori hanno raccontato le emozioni vissute nella partita d'andata e l'importanza di affrontare questa sfida con il massimo impegno ma anche con rispetto dell'avversario e all'insegna del fair play. Tante le domande degli studenti, che hanno partecipato con attenzione ed entusiasmo alla piacevole chiacchierata.

Queste le principali dichiarazioni del difensore gialloblù rilasciare a margine dell'evento: «Fa sempre piacere partecipare a questi eventi, c'è sempre tanta gente e una bella accoglienza. Derby? Ci stiamo preparando al meglio, sappiamo che è una partita speciale per noi e per i tifosi e che da qui alla fine non possiamo più sbagliare niente. Sarà fondamentale il risultato, oltre alla prestazione. Lazio? Un risultato pesante dopo tanti positivi, ma ora non guardiamo il passato. Dispiace per come abbiamo perso e per i tanti gol presi, ma dobbiamo ripartire da quanto di buono abbiamo fatto e pensare subito a riprenderci quanto perso in questi mesi. Crediamo nella salvezza e lo stiamo dimostrando, il campionato non è finito. Oltre alle prestazioni devono arrivare i punti. Le partite in cui fare risultato sono queste, la nostra posizione richiede che andiamo in campo per lottare e se avremo più fame possiamo vincere. Personalmente posso dire di essere soddisfatto, ma guardo tutta la squadra e avremmo dovuto fare di più, ma nonostante tutti ci diano già per sconfitti io ci credo e voglio continuare a lottare. Questa è una grande occasione di entrare nella storia del club: riuscire a salvarsi con così pochi punti a questo punto del campionato».

Moras: «SaveMoras protagonista del derby, grazie a tutti»
17/2/2016
Verona - Derby e solidarietà, un binomio tanto insolito quanto importante. Con questo intento stamattina, nella Sala Arazzi di Palazzo Barbieri, è arrivato il difensore dell'Hellas Verona Evangelos Moras: promuovere l'associazione SaveMoras, nata per volontà del fratello Dimitris, scomparso la scorsa estate a causa della leucemia, la malattia che SaveMoras si propone di combattere raccogliendo fondi e sensibilizzando. Presente anche Marco Pacione, Team Manager del Chievo, e Alberto Bozza, assessore allo sport del Comune di Verona. Tre realtà che hanno contribuito in egual misura alla realizzazione delle patch che saranno apposte sulle maglie da gioco di Verona e Chievo nel derby di sabato sera, e poi vendute all'asta per raccogliere fondi per SaveMoras.

Queste le principali dichiarazioni del difensore gialloblù: «Voglio ringraziare tutti per il sostegno, in particolare il Verona che mi è stato vicino fin dal primo giorno, oltre al Chievo e al Comune di Verona che sono sempre stati in prima linea nell'aiutarmi in questo progetto. SaveMoras, quella che era una semplice idea di mio fratello Dimitris ora è realtà, sia in Italia che in Grecia e questo è tutto tranne che scontato. Voglio dare un messaggio, far sapere a tutti quanto può essere importante diventare donatori di midollo osseo. Cercheremo di aiutare più persone possibili anche grazie al vostro aiuto e alle maglie del derby che saranno messe all'asta. Portare la maglia che amo, in un derby, con il logo di SaveMoras sopra è la cosa più bella che potessi fare. E sarà uno stimolo in più a fare una grande gara».

Gollini: «Abbiamo un dovere, dare tutto»
16/2/2016

Verona - Lealtà, amicizia e divertimento. Questi sono i valori che la Junior Tim Cup vuole affermare e che il testimonial Pierluigi Gollini ha promosso durante la presentazione dell'evento, che si è tenuta questo pomeriggio presso la parocchia Santi Filippo e Giacomo di Verona. Ecco le principali dichiarazioni del portiere gialloblù: «La Junior Tim Cup? Ho cercato di riportare la mia esperienza, di quanto mi piaceva andare fuori e giocare con i miei amici, unita alla grande passione che avevo e che ho ancora per il calcio. Da piccolo stavo tutto il giorno per la strada a giocare, il calcio è lo sport più bello del mondo e voglio augurare a tutti questi ragazzi di poter realizzare il loro sogno. Il derby? Siamo molto carichi, vogliamo vincere e lasceremo sul campo tutto quello che abbiamo. E' il nostro dovere, vogliamo farlo per i nostri tifosi e per tutta la gente dell'Hellas. Crediamo nella salvezza, servono dei punti e iniziamo a vincere sabato perché dobbiamo affrontare partita dopo partita».

Albertazzi e Rebic tornano in gruppo
16/2/2016
Peschiera - Doppia seduta a peschiera per i gialloblù. Al mattino tutti in palestra per lavorare sulla forza. Il pomeriggio invece, assieme alla pioggia, torna protagonista la palla. Intensità sempre altissima e tanto lavoro tattico, con mister Delneri a dirigere movimenti e giocate. Tanta attenzione ai particolari, perché i dettagli fanno la differenza. Durante la partitella finale il mister ha mischiato le carte tenendo tutti sulle spine in vista del derby. In campo con i compagni si sono rivisti Rebic e Albertazzi, mentre Siligardi ha lavorato a parte con il preparatore Bellini. Domani amichevole con la Primavera, alle 14.50, a porte aperte.

Ripresa dei lavori, si corre a Peschiera
15/2/2016
Peschiera - Dopo i due giorni di riposo concordati con mister Delneri, la squadra è tornata al lavoro. Attività tosta quella prevista dallo staff: fondo, partitelle e ancora fondo. Una seduta questa basata sulla resistenza. Migliorano le condizioni di Albertazzi, Rebic e Siligardi, che a prescindere hanno proseguito i rispettivi iter personalizzati. Domani doppia seduta a porte aperte, alle 10 e alle 14.30, con in mezzo il pranzo obbligatorio. Al termine della seduta odierna tradizionale giro di paste per Fares, che oggi ha compiuto 20 anni.

Buon compleanno Momo!
15/2/2016
Tanti auguri Momo!

La Società, lo staff tecnico e tutti i compagni di squadra

augurano buon compleanno a Mohamed Fares.

L'attaccante gialloblù compie oggi 20 anni.

Primavera: il Verona riacciuffa l'Atalanta, 1-1 a Vigasio
13/2/2016
Vigasio – Torna a fare punti la Primavera gialloblù, e lo fa contro una delle corazzate del campionato, l’Atalanta di Bonacina, con una prestazione in netto miglioramento rispetto a quella di una settimana fa e davanti al Commissario Tecnico dell’Italia Under 19, Paolo Vanoli.

Ritmi alti nel primo tempo, squadre attente e pochissime occasioni da gol: l’unico tiro in porta è quello di testa di Lancia su cross di Tronco, a pochi minuti dall’intervallo. Nella ripresa, invece, non passano nemmeno 60 secondi e l’Atalanta è già in vantaggio: cross di Mazzocchi, testa di Tulissi e palla in rete. La reazione del Verona è rabbiosa, con tante discese sulle fasce e traversoni che, alla fine, costringono all’errore l’avversario. Mano in area atalantina a 10 minuti dal termine e il solito, glaciale, Dagnoni sul dischetto: l’1 a 1 è servito. Brividi nel finale, con entrambe le squadre che provano a vincerla, senza successo. Tra una settimana si va a Udine, per riprendere la marcia.

Gara di campionato
HELLAS VERONA-ATALANTA 1-1
Marcatori: 1’ st Tulissi, 36’ st Dagnoni (rig.).

HELLAS VERONA (4-3-3): Salvetti; Casale, Contri (dal 26’ st Pavan), Riccardi, Badan; Salifu, Checchin (dal 27’ st Pellacani), Hoxha (dal 31’ st Dagnoni); Tronco, Tupta, Lancia.
A disposizione: Vencato, Gilli, Dall’Agnola, Buxton, Pinton, Belkier, Danzi.
All.: Pavanel.

ATALANTA (4-3-3): Turrin; Ghidini (dal 16’ st Mora), Kresic, Gatti, Migliorelli (dal 14’ st Bolis); Demba (dal 41’ Susnjara), Gasperoni, Ranieri; Tulissi, Mazzocchi, Lunetta.
A disposizione: Mazzini, Marchetti, Dossena, Melegoni, Giussani, Tomas, Dirocco, Napol.
All.: Bonacina.

Arbitro: Sig. Marchetti (sez. Aia di Ostia Lido)
Assistenti: Sigg. Lenarduzzi (sez. Aia di Merano) e Colinucci (sez. Aia di Cesena)

NOTE. Ammoniti: Lunetta, Badan.

Marcatori gialloblù, Toni supera Elkjaer
12/2/2016
Verona - Continua la scalata di Luca Toni all'interno della leggenda gialloblù. Con la rete segnata con la Lazio, infatti, il capitano del Verona ha scavalcato Elkjaer nella classifica dei marcatori all-time. Ora Luca con le sue 49 reti in gialloblù occupa la 6° posizione, insieme a Mario Patuzzi. Davanti a lui, Egidio Chiecchi, con 51 reti...

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Lo svincolato SAVIOLA pronto a tornare in Serie A? Su di lui ci sarebbero GENOA e BOLOGNA... Dalla Svizzera mister ZEMAN chiama TACHTSIDIS, mancherebbe solo il sì dell'allenatore del GENOA. ADAILTON 'A Bologna i miei anni più belli...'. Giuseppe INGRASSIA, ex Campione d'Italia Primavera col PALERMO e secondo portiere scaligero con 4 presenze nell'annata 2009-10, si toglie una soddisfazione rara per un portiere andando in gol su... Rinvio! Emil HALLFREDSSON presentato a Udine 'Dopo sei anni a Verona questa grande occasione'

CHAMPIONS LEAGUE:Niente da fare per il CHESEA a Parigi, IBRA e CAVANI stendono i blues che nel ritorno si aggrapperanno al gol realizzato; vittoria casalinga anche per il BENFICA che supera di misura lo ZENIT

CALCIO ARGENTINA: Dopo l'espulsione torna in campo con la pistola e spara al direttore di gara!

PRESUNTA FRODE FISCALE PER NEYMAR, La giustizia brasiliana ordina il sequestro di yacht, jet privato e altri beni per 42 milioni

NBA ALL STAR GAME: Vince l-ovest di 23 punti e WESTBROOK l'MVP ma BRYANT 'ruba' la scena a tutti...

SALTO IN ALTO: Nuovo record italiano stabilito da Gianmarco TAMBERI con uno strepitoso 2 metri e 38 cm!

Ibra e Cavani stendono il Chelsea, il PSG passa 2-1 al Parco dei Principi. Benfica - Zenit 1-0, decide Jonas

È tornata la Champions League, e c’è subito da annotare che nelle prime due sfide di andata degli ottavi di finale il destino ha estratto dal cilindro due successi casalinghi. In particolare il Paris Saint-Germain di Blanc ha piegato il Chelsea di Hiddink al Parco dei Principi (2-1), mentre il Benfica di Rui Vitoria ha steso lo Zenit San Pietroburgo di Villas Boas al 91’ nella cornice del da Luz (1-0). È logico supporre, così, che i francesi e i portoghesi abbiano già inclinato, e seriamente, il piano della qualificazione. Le gare di ritorno, comunque, si giocheranno il 9 marzo.

L'arbitro lo espelle, lui torna in campo e gli spara

Follia in Argentina. L'arbitro lo espelle, il giocatore prende la pistola e uccide il direttore di gara. La tragedia è avvenuta nella provincia di Cordoba, durante un match dilettantistico. Cesar Flores, 48enne arbitro, ha espulso un calciatore per un violento intervento in campo.
Il giocatore, come riferisce la stampa locale, è tornato negli spogliatoi per prendere una pistola e si è ripresentato in campo. Ha fatto fuoco 3 volte contro il direttore di gara, colpito mortalmente alla testa, al collo e al petto. Un altro calciatore, il 25enne Walter Zarate, è stato ferito al petto: ricoverato in ospedale, non è in pericolo di vita. L'assassino è riuscito a fuggire ed è ricercato.

Neymar, beni confiscati per 42 milioni di euro: sotto sequestro anche yacht e jet privato

La giustizia brasiliana ha ordinato il sequestro di alcuni beni del calciatore del Barcellona Neymar e della sua famiglia, tra cui un aereo, uno yacht, alcuni immobili e dei conti bancari per un valore di 192 milioni di reais (42 milioni di euro).
La decisione dei magistrati brasiliani è legata alla denuncia del fisco secondo cui l'attaccante blaugrana non avrebbe dichiarato stipendi e guadagni derivanti dalle pubblicità dal 2011 al 2013.

Kobe Bryant, le emozioni dell'ultimo
All Star Game prima dell'addio


di Fabrizio Fabbri
Aveva chiesto solo 10' di ribalta, una sorta di passo d'addio anticipato. Ma quel diavolo di Greg Popovich non è uno che accetta compromessi. I minuti concessi a Kobe Bryant, nel suo ultimo All Star Game della carriera sono così stati 26', nei quali il campione con la maglia numero 24 dei Los Angeles Lakers ha firmato 10 punti.

La partita delle stelle, si sa, è una festa nello stile e nella tradizione dello sport americano, questa volta è stato un tributo assoluto a lui, al campione che ha deciso di dire basta, perché il fisico questo messaggio gli ha lanciato, annnunciandolo da tempo per regalarsi e regalare un lungo giro d'addio. Che ha anche fatto tappa all'Air Canada Center, la casa dei Raptors, dove le nuove generazioni della Nba e un pubblico in delirio gli hanno reso il tributo che merita.

C'è anche un risultato finale, 196-173, un Mvp ovvero Westbrook (31 punti), ma sono dettagli. Boato alla presentazione, delirio alla fine per Bryant. In mezzo il rispetto degli avversari e la sua commozione quando sugli schermi sono passate, con il commento di Magic Johnson, le immagini vincenti della sua splendida carriera. «Mi sono divertito» le poche parole che ha regalato Bryant, al quale Curry, stella dei Warriors gli ha anche chiesto l’autografo. E lui per anni ha fatto divertire chi ama il basket.

All Star Game Nba, vince l'Ovest per 196-173. Westbrook mvp ma gli applausi sono per Kobe

TORONTO - E' stato un tributo a Kobe Bryant l'All Star Game giocato nella notte appena trascorsa. La leggenda dei Lakers conclude con una vittoria la sua 18esima e ultima partita delle stelle della carriera: un 196-173 finale che dice molto sulla totale assenza della difesa nella gara-esibizione tra Western e Eastern Conference. "Ho avuto la possibilità di vivere la mia passione e di giocare in NBA per metà della mia vita - ha rdetto Kobe - Mi ha fatto davvero piacere giocare questa partita, questi giovani ragazzi sono davvero fantastici". L'edizione 2016 risulta essere la più prolifica della storia in assoluto: 369 i punti totali segnati, +48 rispetto all'ultimo primato stabilito lo scorso anno.

Il match vede brillare la stella di Paul George (Indiana), che con i suoi 41 punti si ferma a una sola lunghezza dal record di sua maestà Wilt Chamberlain. C'era curiosità nel vedere a chi sarebbe andato il titolo di MVP della partita e per la seconda volta di fila la scelta è ricaduta su Russell Westbrook (Oklahoma City) che ha chiuso 31 punti: non era mai successo che un giocatore fosse premiato per due anni di seguito in 65 edizioni. Curry si è fermato a 26. Ma tutti gli occhi e gli applausi sono stati per Kobe che si congedato con 10 punti, 7 assist e 6 rimbalzi. "E' una leggenda, ha fatto sognare e divertire milioni e milioni di persone nel mondo", ha detto di lui Michael Jordan

Tamberi vola, 2.38 nell'alto: è il nuovo record italiano

di Carlo Santi
Strepitoso Gianmarco Tamberi: il campione azzurro vola a 2.38 nel meeting indoor di Hustopece, nella Repubblica Ceca, e la misura rappresenta il nuovo record italiano assoluto. Tamberi ha migliorato di un centimetro il suo primato che aveva ottenuto lo scorso agosto in Germania.
Tamberi, che ha cercato di superare i 2.40, misura alla sua portata, ha centrato la terza vittoria consecutiva in nove giorni dopo quelle di Banska Bystrica dove a eva vinto con 2.35, e di Trinec, ancora primo con 2.33. Erano le tappe dell'High Jump Moravia Tour, che ha fatto suo.
Tamberi, figlio d'arte con il papà Marco azzurro e primatista indoor dell'alto con 2.23 nel 1983, ha ottenuto tutte le prove al primo tentativo.
Nella stessa gara, Silvano Chesani ha superato 23,0.

FONTE: Leggo.it


17:00 | lunedì 15 febbraio 2016
Genoa, Zeman chiede Tachtsidis
Il centrocampista potrebbe lasciare l'Italia per andare in Svizzera

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8© Foto: www.imagephotoagency.it

CALCIOMERCATO GENOA LUGANO TACHTSIDIS ULTIMISSIME - Panaagiotis Tachtsidis, centrocampista greco in forza al Genoa, è un vecchio pallino di Zdenek Zeman. L'attuale tecnico del Lugano, ultimo in classifica, ha chiesto alla dirigenza uno sforzo per portare nella serie A Svizzera il centrocampista ex Roma ed Hellas Verona. Tachtsidis e Zeman hanno lavorato insieme nella Capitale con il boemo che difese a spada tratta il calciatore nonostante le critiche della piazza romana.

ANCORA INSIEME? - Zeman vorrebbe tornare a lavorare con Tachtsidis, inutilizzato a Genova da Gasperini e nelle prossime ore, stando a quanto riferito dai quotidiani online elvetici, potrebbero esserci importanti sviluppi. E' l'ultimo tentativo disperato del presidente Angelo Renzetti di salvare la stagione, dopo l'ennesima sconfitta di ieri. Nelle prossime ore ci saranno contatti tra il Genoa e il Lugano: c'è già l'intesa tra il presidente Preziosi e il presidente Renzetti e il greco avrebbe già dato il suo ok al trasferimento. Si attende solo il via libera di mister Gasperini.

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE A
Bologna, Adailton: "In contatto con Di Vaio. Mi piacerebbe tornare"
15.02.2016 10.30 di Tommaso Maschio
Intervenuto ai microfoni di "Tempi Supplementari", trasmissione in onda su Radio Nettuno, l'ex attaccante di Bologna e Hellas Verona Adailton ha parlato del suo rapporto con la piazza emiliana svelando di voler tornare: "Mi porto dentro l'esperienza con il Bologna forse perfino più di quella con il Verona, sono stati i miei anni più belli. Il gol dell'1-1 contro la Juventus al 92° non lo dimenticherò mai, è stata un'emozione grandissima. - spiega il brasiliano - Voglio tornare in Italia, mi manca Bologna. Sono in contatto con Di Vaio, un amico, e tornare lì per me sarebbe un sogno".

SERIE A
Verona, l'ex portiere Ingrassia va in gol in Serie D
14.02.2016 20.55 di Luca Esposito Twitter: @lucesp75
A 27 anni anche Giuseppe Ingrassia, portiere della Due Torri (Serie D girone I), ex Verona ed ex della Primavera del Palermo con cui è stato campione d'Italia, è entrato nella schiera ristretta dei portieri di calcio che in carriera hanno segnato almeno un gol: gli è capitato al terzo minuto di gioco della partita giocata a Cava de' Tirreni contro la Cavese. Su rinvio lunghissimo effettuato dal portiere siciliano dalla propria metà campo, la palla ha rimbalzato sul campo reso pesante dalla pioggia e poi è stata spinta dal forte vento sopra l'estremo difensore metelliano che era avanzato. Ingrassia poi effettuerà diverse parate contro la squadra campana che è prima in classifica nel suo girone, salvo poi arrendersi nel finale, in quanto la Cavese si imporrà per 3-1, tuttavia l'ex secondo di Rafael nel Verona potrà raccontare lo stesso di aver fatto gol pur giocando da portiere.

SERIE A
Udinese, Hallfredsson: "Dopo sei anni a Verona questa grande occasione"
12.02.2016 13.06 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Giornata di presentazione per Emil Hallfredsson, centrocampista islandese acquistato dall'Udinese nella finestra invernale di calciomercato: "Dopo sei anni a Verona, ho avuto questa grande occasione di approdare in un club così importante e non ci ho pensato molto, perché non potevo rifiutare. E' stato un bell'impatto con quest'ambiente. Ci sono tanti bravi ragazzi e giocatori qui. E' stato anche un impatto particolare, perché sono stato subito messo in campo a Empoli. Io lavoro tanto per farmi sempre trovare pronto ogni domenica. Mi piace lavorare tanto e parlare poco. Se gli altri mi definiscono leader silenzioso, la cosa non può che farmi piacere, perché la cosa più importante ritengo sia far parlare il campo", ha detto il calciatore classe '84 che ha spiegato anche il suo addio all'Hellas Verona. "Da quando è arrivato il nuovo allenatore - prosegue -, il suo 4-4-2 mi ha un po' penalizzato, visto che sono più portato a giocare in un centrocampo a 3. Questa è stata anche una cosa che ha accelerato la mia partenza. Già Udine mi affascinava come piazza e come progetto, poi questa possibilità di esprimermi nel mio ruolo preferito mi ha ulteriormente convinto a venire qui e sfruttare questa grande occasione con nuovi stimoli".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


12:57 | venerdì 12 febbraio 2016
Udinese, Hallfredsson: «Addio al Verona? Colpa del modulo»
L'islandese si presenta: ecco anche le ragioni dell'addio all'Hellas

di Matteo Baldini - twitter:@Teo_Baldini© www.imagephotoagency.it

UDINESE HALLFREDSSON - Il centrocampista islandese Emil Hallfredsson, arrivato all'Udinese nel corso del mercato invernale, si è presentato oggi in qualità di nuovo giocatore bianconero soffermandosi sulla scelta di lasciare il Verona dopo stagioni importanti vissute in gialloblu. Queste le parole di Hallfredsson: «L'addio al Verona? Da quanto ha cambiato modulo ho pensato di andare via. Avevo voglia di trovare nuovi stimoli e una grande società come l'Udinese mi ha dato questa occasione».

RICORDANDO IL PADRE - Hallfredsson si è poi soffermato sulla prossima sfida contro il Bologna e sul proprio ruolo preferito: «Il Bologna è un'ottima squadra, dovremmo stare attenti e cercare di fare punti. Ho scelto il 55 perché è l'anno di nascita di mio padre che è venuto a mancare un anno e mezzo fa. Il mio ruolo preferito? Mezz'ala è il ruolo che so fare meglio ma se il mister vorrà potrà giocare anche regista davanti alla difesa. Il mio obiettivo è portare la squadra più in alto in classifica, poi mi fa paicere sentire la competizione per essere titolare».

FONTE: CalcioNews24.com


Realizza un gol da 90 metri, lo ‘scopre’ grazie a Facebook: che storia Ingrassia, portiere-goleador del Due Torri
Formazione Due Torri - Ph ufficio stampa A.S.D Due Torri, Arianna di Carlo

Nino Caracciolo 15-02-2016 18:30
“Giuro, non riuscivo proprio a crederci”. Sorrido, impossibile davvero pensare a un qualcosa di diverso. “Ho lanciato la palla ma ero coperto e non riuscivo a vedere bene la traiettoria: quando però il pallone è rimbalzato a terra mi sono accorto che c’erano tre difensori della Cavase oltre al loro portiere. D’istinto mi sono voltato, quando all’improvviso un mio compagno si è avvicinato a me con le mani nei capelli ‘Giuseppe, hai fatto gol!’, incredibile quello che ho provato”. Immaginazione o realtà? Il dubbio a Giuseppe Ingrassia, portiere del Due Torri che ieri ha portato in vantaggio la sua squadra contro la Cavese direttamente con un calcio di rinvio, è passato eccome per la testa: “Io il gol l’ho visto solo dopo, a fine partita su Facebook. In settimana porterò i pasticcini ai miei compagni, niente cena perché purtroppo abbiamo perso. Io in genere sono parte lesa quando si tratta di gol, ritrovarmi bomber per un giorno mi ha regalato un’emozione incredibile. Però non cambio ruolo, dai…”, confessa ai microfoni di GianlucaDiMarzio.com.

Anche perché il portiere è un mestiere che Ingrassia conosce bene… “Nel 2008/2009 vinsi lo Scudetto con la Primavera del Palermo, l'unico gol subito fu ai quarti di finale contro la Juventus, su un rigore di Iago Falqué. Dopo quella stagione andai all’Hellas Verona, ero la riserva di Rafael oggi portiere del Cagliari. Poi anche due anni all’estero in Belgio, al Visé, e adesso al Due Torri. Però sai, essendo ancora giovane (classe’88 ndr) spero di salire ancora di categoria”. Senza cambiare mestiere: goleador sì, ma solo per un giorno.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Saviola può tornare in Italia, ecco dove

di Edoardo Colombo
17 febbraio alle 11:11
Javier Saviola le maglie rossoblù le sa vestire, e gli stanno molto bene. Confezionare 44 reti in 105 partite con il Barcellona, infatti, non è male. Adesso, però, nel River Plate quei colori non gli appartengono più, ma a breve potrebbe tornare a vestirli. Dove? A Genoa o a Bologna, secondo ESPN. Esatto, Saviola potrebbe tornare in Italia. Quest'anno l'argentino è stato un corpo estraneo al River Plate; il club argentino, infatti, ha deciso di svincolare il giocatore. Javier la Serie A ha gia avuto modo di conoscerla: l'anno scorso scorso il Verona di Mandorlini puntò su di lui. Saviola rispose con 15 presenze e una sola rete in campionato.

FONTE: CalcioMercato.com

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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