Ufficiale l'esonero di mister MANDORLINI... Spiace per il triste modo in cui questi sei anni scaligeri sono terminati ma l'allontanamento del tecnico era ormai inevitabile anche se a mio avviso è ormai tardivo e probabilmente inutile ai fini di una stagione orma larghissimamente compromessa...

Pubblicato da andrea smarso lunedì 30 novembre 2015 19:37, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


#HellasNews +   -   =

ESONERATO MISTER MANDORLINI: Ufficiale alle 18.12 l'esonero di mister MANDORLINI con lui vanno il preparatore atletico MARINI, il preparatore dei portieri MORINI e il collaboratore tecnico NICOLINI, rimarranno ZANCHETTA e BORTOLUZZI come vice-allenatore del probabilissimo CORINI.

Nel ringraziare mister MANDORLINI per questi cinque anni personalmente non mi entusiasmerebbe il nuovo tecnico (non ancora ufficializzato ma vicinissimo) che, si dice, sia stato spinto anche da capitan TONI suo ex compagno al PALERMO: Da allenatore Eugenio fece bene al CHIEVO quando arrivò in corsa come in questa occasione ma poi fu di nuovo esonerato...

'TORNEO DI NATALE' a Coverciano, convocati due difensori scaligeri della formazione Giovanissimi Nazionali si tratta di Darrel AGBUGUI e Elia DAL CORTIVO...

PRIMAVERA SCONFITTA NEL DERBY nonostante quanto creato nel primo tempo... Vince di misura la Primavera del CHIEVO

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Marino MAGRIN trequartista dell'HELLAS anni '90 e allenatore attuale dei pulcini del MILAN «Purtroppo, a questa squadra serve un cambio di marcia. E' un mio collega e dispiace, ma nel calcio va così. I punti non sono arrivati ed era inevitabile dare un segnale alla piazza, anche se le colpe sono da suddividere anche con le altre componenti. Cosa non ha funzionato quest'anno? Sono cambiati alcuni giocatori importanti e, inoltre, in qualche partita episodi sfortunati hanno fatto la differenza. Nell'ultima gara col Frosinone, ad esempio, l'espulsione di Rafael ha pregiudicato il buon esito del match. Dispiace tanto, il Verona deve salvarsi. Se ci sono possibilità? Mai dire mai, in passato abbiamo assistito a imprese anche più grosse» TuttoMercatoWeb.com

L'ex vice-allenatore BORDIN 'Dispiaciuto per l'esonero di Andrea ma era inevitabile' «Mi spiace per i tifosi e per tutti i protagonisti di questa situazione. Con il Frosinone era l'ultima possibilità, l'esonero era inevitabile. Per me è sempre stato il miglior allenatore possibile perché è colui che conosce meglio la piazza e poteva tirare fuori il meglio dai giocatori. Ha avuto la sfortuna di perdere per infortunio molti giocatori titolari. Sono stati mesi assurdi, dove ha fatto fatica a fare le convocazioni dovendo portare con sé tanti Primavera. Diventa difficile mettere la squadra migliore. Dispiace a tutti dopo cinque anni insieme. Pensavo che potesse risollevare la squadra ma non ce l'ha fatta. Le colpe non sono solo del mister, ma alla fine è sempre lui a pagare gli errori di tutti. Quando una squadra ha solo sei punti in classifica, gli errori devono essere divisi tra tutti, compresi dirigenti e presidente» TuttoMercatoWeb.com

Mimmo VOLPATI jolly dello scudetto scaligero nell'85 «Sono dell'idea che a questo punto si debba per forza prendere in considerazione che il prossimo anno la squadra giochi in B la società deve prendere in pugno la situazione ed è necessario che faccia un programma a medio termine. Deve essere più lungimirante. Ormai, visto come la squadra gioca e i gol che prende, anche la gente, che non è stupida, ha un quadro chiaro della situazione. Cambiare il tecnico per salvarsi? Il problema è che adesso bisogna programmare: occorre prendere un tecnico a cui si dica di stare al Verona per tre anni e con cui si costruisca la squadra. Serve un progetto che guardi ai giovani su cui confidare. In B ci vogliono giovani interessanti, non puoi farla con i... relitti. Certo, al tempo stesso occorre dare dignità a questo campionato. Credo che Guidolin possa essere tra tutti i nomi fatti, il tecnico più giusto per prendere in mano la situazione: è stato il capitano del Verona che vinse il campionato di B nell'82 e questo conta. Bisogna insistere sugli ex giocatori del Verona, è necessario valorizzare le qualità umane e tecniche di coloro che sono passati da qui. Faccio un esempio: lo scudetto fu vinto con Bagnoli in panchina e Mascetti ds, guarda caso due ex giocatori del Verona. Bisogna tener conto di questi fattori, le persone che hanno vestito questa maglia alla fine non ti tradiscono» TuttoMercatoWeb.com

L'ex ala gialloblù Vinicio VERZA sull'attuale situazione dell'HELLAS «E' difficile capire quali siano i motivi, perché rispetto all'anno scorso non ci sono stati tanti cambiamenti nella rosa, anche se c'è stato l'infortunio di Toni. Bisogna capire adesso quale sia l'atmosfera nello spogliatoio, se ci sono dei disagi e se i risultati negativi hanno provocato troppo scoramento. In questi casi paga sempre l'allenatore. A bologna si è visto che il cambio per le prime tre partite ha portato una ventata positiva. Qualcosa di diverso un nuovo tecnico può portare. Che cosa può essersi rotto nel Verona di quest'anno? Ripeto, è una situazione particolare. Occorre verificare se si è logorato il rapporto tra il tecnico e i giocatori. Se così fosse non è certo un bene. Corini, Guidolin e Delneri possibili successori di Mandorlini? Credo che Delneri e Guidolin andrebbero bene. Corini ha ottenuto buoni risultati ma ancora non ha la necessaria esperienza per una situazione del genere, Servono tecnici che abbiano già vissuto questi momenti e sappiano perfettamente cme muoversi» TuttoMercatoWeb.com


Primavera TIM: Chievo-Hellas Verona 1-0 (10a giornata)


IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

MITI DEL CALCIO, Portiere Campione del Mondo nell'82 poi allenatore nella LAZIO e pure cittì della Nazionale, un personaggio entrato nel parlato comune per la sua bravura nel ruolo in cui si distinse come tra i più forti di tutti i tempi: Dino ZOFF desta grosse preoccupazioni e da 3 settimane è ricoverato in una clinica romana a causa di un non meglio precisato problema neurovegetativo he gli procura serie difficoltà nel camminare

FORMULA 1, anche in Brasile, nell'ultimo GP della stagione, è dominio MERCEDES nonostante la buona prova (anche) in qualifica delle FERRARI

BASKET NBA: Kobe BRYANT annuncia il suo ritiro alla fine della stagione 'Il mio corpo non regge più certi ritmi...'

LA ROMA PERDE IN CASA CON L'ATALANTA e il tifoso Gasparri, politico di lungo corso in parlamento, perde un'altra buona occasione per stare zitto e su twitter proclama Visto come gioca Rudi Garcia gli attentatori islamici abbandonano l'Olimpico e lo cancellano dall'elenco degli obiettivi importanti



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Serie A
Hellas Verona: esonerato Andrea MandorliniLo ha annunciato il club veneto in una nota sul proprio sito ufficiale: Al mister e al suo staff il più sincero in bocca al lupo

30/Novembre/2015 - H. 19.18
L'Hellas Verona ha esonerato Andrea Mandorlini. Lo ha annunciato il club veneto in una nota sul proprio sito ufficiale. "L'Hellas Verona FC informa di aver sollevato dall'incarico il tecnico Andrea Mandorlini e i suoi collaboratori. Ad Andrea e al suo staff i ringraziamenti da parte del club per aver, attraverso dedizione, indiscutibile professionalità e intensa passione, condiviso gioie, dolori ma soprattutto vittorie, sul campo e fuori, che hanno portato la squadra dalla Lega Pro fino al palcoscenico della Serie A - si legge nel comunicato - Al mister e al suo staff il più sincero in bocca al lupo per il futuro professionale".

Si chiude così dopo più di cinque anni l'avventura dell'allenatore di Ravenna al Verona. Mandorlini, arrivato nel novembre 2010, è stato l'artefice della risalita dell'Hellas prima dalla C alla B e poi, nella stagione 2012/13, al ritorno in Serie A, dopo un'assenza di 11 anni. Nelle due stagioni successive l'Hellas ha ottenuto una tranquilla salvezza lanciando anche talenti del calibro di Jorginho e Iturbe. Quest'anno, complice anche l'infortunio di Toni a inizio stagione, Mandorlini non è riuscito a ripetere il 'miracolo' degli anni precedenti. Per l'ex allenatore di Siena e Sassuolo è stata così fatale la sconfitta subita ieri al 'Matusa' contro il Frosinone (3-2). Mandorlini lascia il Verona all'ultimo posto in classifica con 6 punti raccolti in 14 giornate.

FONTE: RomagnaNoi.it


UFFICIALE: Hellas Verona, esonerato Mandorlini

POSTED BY: MARCO LANARI 30/11/2015
Con l’allontanamento di Andrea Mandorlini dalla panchina del Verona, salgono a sei gli esoneri in Serie A dall’inizio della stagione. Il tecnico romagnolo segue la sorte di Giuseppe Iachini, sostituito da Davide Ballardini al Palermo, e di Walter Zenga, con la panchina della Sampdoria affidata a Vincenzo Montella, esonerati entrambi lo stesso giorno il 10 novembre scorso. A inizio del mese, la stessa sorte era toccata a Giuseppe Sannino, rimasto poco più di un mese sulla panchina del Carpi, ora riaffidata al tecnico della storica promozione, Fabrizio Castori. Il 28 ottobre, c’era stato il passaggio di consegne al Bologna tra Delio Rossi e Roberto Donadoni.
Fonte: ANSA

FONTE: LazioChannel.it


L'Hellas Verona ha esonerato Mandorlini.
Per la sostituzione si parla di Corini


Andrea Mandorlini non è più l'allenatore dell'Hellas Verona. Ufficiale la decisione del club scaligero. Il tecnico ravennate ha diretto la seduta di questa mattina in vista dell'impegno di Coppa Italia contro il Pavia, poi poco prima delle 14 ha lasciato le strutture di Peschiera senza rilasciare alcuna dichiarazione. Un vertice in programma nl primo pomeriggio dovrebbe ratificare il cambio di guida tecnica, resosi necessario alla luce del disastroso avvio di stagione della formazione veneta.

SUCCESSORE
Si apre così il toto-successione in casa Verona. C'è un favorito d'obbligo: si tratta di Eugenio Corini, 45 anni, lo scorso anno esonerato dal Chievo dopo sole sette giornate (e cinque sconfitte), già contattato dalla dirigenza veronese. Corini è sotto contratto con i clivensi fino al 2017, ma non dovrebbe avere problemi a svincolarsi e trovare l'accordo con la società, tanto che avrebbe espresso una disponibilità di massima e potrebbe essere contrattualizzato nelle prossime ore.

FONTE: Leggo.it


MISSION IMPOSSIBLE
Verona, per la storia se ti salvi saresti "unico"

30/11/2015 19:50
Verona in Serie A: mai cosi male. Contro il Frosinone è stato battuto pure il record negativo dell’Hellas 1989/90 di Bagnoli. In quell’annata la prima vittoria arrivò alla 14^ giornata a Genova contro i grifoni rossoblù, in cui si vinse per 0-1 grazie alla rete segnata da Bertozzi al 18’. Poi fu comunque Serie B al terzultimo posto a quota 25.
A questo punto, salvarsi per l’Hellas è davvero una missione impossibile e le statistiche sono spietate. Anche sperando che la vittoria arrivi alla 15^ contro l’Empoli, non esiste squadra che si sia salvata dopo le prime 14 giornate senza successi. Il “caso-Verona” se si verificasse sarebbe davvero unico.
Ricordando alcuni esempi infatti, vediamo che il Brescia 94/95, conquistò i primi 3 punti proprio alla 15^, l’8 gennaio 1995, battendo la Reggina 1-0; mentre la Reggiana 96/97 alla stessa giornata, il 5 gennaio 1997, vinse al Curi di Perugia per 1-3. Entrambe a fine torneo salutarono la A, ultime.
Nel 2001/02, anche il Venezia vinse per la prima volta alla 15^, il 14 dicembre 2001: 2-1 all’Udinese. Fu Serie B ed anche in questo caso occupando il gradino più basso.

Ma c’è chi ha fatto di peggio:
Nella Serie A 1999/00, il Cagliari vinse la sua prima partita alla 16^ giornata, il 09 gennaio 2000, 3-0 al Piacenza al Sant’Elia. La retrocessione fu regolare al penultimo posto con 22 punti.
Passando invece all’anno 2002/03 i primi 3 punti del Como arrivarono alla 18^ giornata: vittoria in casa contro la Roma per 2-0, il 26 gennaio 2003. I lariani arrivarono penultimi con 24 punti.
Nella stagione 2004/05, l’Atalanta vinse per la prima volta al 17° turno, il 06 gennaio 2005, 1-0 alla Fiorentina. Per gli orobici fu ultimo posto con 35 punti.
Ma la sorpresa arriva un anno prima. Nel 2003/04, le prime vittorie di Perugia e Ancona, arrivarono addirittura per gli umbri alla 22^ (1-2 al Granillo di Reggio Calabria il 22 febbraio 2004), mentre per i marchigiani alla 29^ (3-2 al Bologna il 11 aprile 2004). Inevitabili le loro retrocessioni: Perugia quartultimo con 34 punti e Ancona ultimo a 13.
Paradossalmente però, la squadra all’epoca allenata da Serse Cosmi, è l’unica che stando al regolamento odierno con 3 retrocessioni, si sarebbe salvata. Attenzione però, in quell’annata c’erano anche 2 squadre in meno rispetto all’attuale Serie A e quindi anche meno punti da conquistare.

Ad ogni modo, per i gialloblù 2015/16, rimane solo l’esempio di questo precedente a cui aggrapparsi e ripercorrere, per avere un briciolo di possibilità nel farcela.
ANDREA FAEDDA

ULTIM'ORA CAMBIO PANCHINA HELLAS
Corini al Verona?
Scoglio Campedelli


30/11/2015 13:30
Le strade del Verona e di Mandorlini appaiono sempre più distanti. La società, dopo la riflessione notturna, ha incontrato stamattina Eugenio Corini, che in queste ore valuterà la proposta del presidente Setti. Corini, però, è ancora legato da un contratto di un anno e mezzo con il Chievo e dovrà prima trattare la risoluzione con Campedelli: al momento lo scoglio principale sarà convincere il presidente del Chievo, visto che l'addio dell'ex Palermo è stato tempestoso.

CAMBIO IN VISTA
Ultim'ora: c'è Corini
Mandorlini verso l'addio


30/11/2015 11:21
Mandorlini al capolinea. La società, dopo la riflessione notturna, sta per decidere di cambiare il tecnico. Contattato Corini, che però è legato da un contratto di un anno e mezzo con il Chievo. Le parti stanno trattando la risoluzione, poi ci sarà il cambio.

FONTE: TGGialloBlu.it


Verona, spunta il nome di Favre per il dopo Mandorlini
C'è anche l'ex Borussia Mönchengladbach per la panchina dell'Hellas

Lucien Favre (Getty Images)

01/12/2015 00:17
MERCATO VERONA FAVRE MANDORLINI DELNERI/ ROMA - Spunta un nuovo nome per la panchina del Verona dopo l'esonero di Andrea Mandorlini: si tratta ti Lucien Favre, allenatore svizzero ex Borussia Mönchengladbach. Lo riporta 'Sky Sport': Favre è in lizza per guidare l'Hellas insieme a Corini e Delneri.
S.F.

Verona, Mandorlini non dirige l'allenamento: Corini ad un passo
I gialloblu potrebbero ufficializzare il cambio di guida tecnica nelle prossime ore

Andrea Mandorlini (Getty Images)

30/11/2015 12:58
CALCIOMERCATO VERONA MANDORLINI CORINI / VERONA - Il Verona è sceso in campo per la seduta odierna di allenamento ma a dirigere la squadra non c'è Andrea Mandorlini. Segnali di un addio ormai ad un passo e che potrebbe essere ufficializzato già nelle prossime ore. Pronto Eugenio Corini che, secondo 'Sky Sport', ha incontrato i dirigenti gialloblu in queste ore per limare le ultime differenze sul contratto. Corini deve trattare anche la risoluzione del suo contratto col Chievo. Restano defilate le ipotesi Malesani e la soluzione interna Massimo Pavanel, allenatore della Primavera.
J.T.

FONTE: CalcioMercato.it


Hellas Verona: pioggia di Daspo in arrivo per i tifosi
30 novembre alle 16:35
Non solo la crisi tecnico e societaria ma anche le interperanze dei tifosi. Ieri i supporter dell'Hellas Verona si sono resi protagonisti di tafferugli fuoi lo stadio Matusa di Frosinone prima e dopo la gara. 120 proposte per il Daspo, sette arresti per il reato di rissa e danneggiamenti, nove denunce per gli occupanti di uno dei 14 furgoni arrivati dal Veneto al cui interno sono stati trovati fumoni, un bastone e una chiave inglese.

Verona: ballottaggio tra ex Chievo se salta Mandorlini
Foto Tullio M. Puglia/Getty Images

30 novembre alle 10:18
Secondo Tuttosport, Corini e Delneri (entrambi ex Chievo) sono in corsa per prendere il posto di Mandorlini sulla panchina dell'Hellas Verona.

Hellasmania: non c'è più tempo da perdere.
Di: Alessandro Righelli

30 novembre alle 00:27
La partita con il Frosinone doveva essere un obbiettivo da non sbagliare, ma inesorabilmente, ancora una volta, la squadra non è riuscita sia a portare a casa la prima vittoria in campionato (si, perchè in 14 partite la formazione gialloblù non ha ancora vinto), sia a strappare un pareggio. Una partita brutta, che ha mostrato tutti i limiti di questa rosa che, pur sempre dimezzata dagli infortuni (fuori anche Pazzini e Gomez), non può più nascondersi dietro alcun alibi. Il primo tempo è stato disastroso, poche vere occasioni e tanta confusione. La risposta d'orgoglio è arrivata ma ancora troppo tardi, quando nel secondo tempo i giochi sembravano potersi riaprire.

La gravità della situazione attuale poi sta tutta nell'episodio che ha visto come protagonista il portiere Rafael, il quale ha compiuto un gesto di follia nel primo tempo costringendo la squadra a giocare in dieci per il resto della partita. Un errore quasi imperdonabile, per il quale la società ha già imposto una multa al giocatore. Rabbia? Nervosismo? Di certo le componenti psicologiche dietro questo fatto sono tante ma sicuramente sono l'espressione concreta dell'atmosfera che c'è nella squadra, visto anche che il portiere dell'Hellas si è sempre comportato bene.

Il tempo per sbagliare però è finito: come ha detto anche il ds Riccardo Bigon:"Di tempo se ne è già perdo, non se ne può perdere altro". La squadra deve ritrovare prima di tutto la condizione psicologica giusta per non cadere ancora più in basso, perchè altrimenti sarà impossibile risalire la china. Mandorlini questo ha provato sempre a farlo, cercando di cambiare i moduli, i giocatori o cercando di spronarli sia durante gli allenamenti che in campo. Attualmente si fanno i nomi dei possibili sostituti di Mandorlini, tra i quali l'ex allenatore del Chievo Eugenio Corini, l'ex dello Spartak Mosca Murat Yakin o Francesco Guidolin. La società ora si è presa del tempo per decidere ma molto presto i tifosi avranno una risposta e sembra anche doveroso perchè proprio quest'ultimi hanno sempre supportato la squadra come meglio potevano, dimostrando che ancora si crede in questa squadra.

FONTE: CalcioMercato.com


Hellas Verona, virata decisa su Delneri per la panchina: le ultime
Gianluca Di Marzio 01-12-2015 09:48
Da Corini al nome a sorpresa Favre, passando per Guidolin e... Gigi Delneri. L'ex allenatore di Sampdoria e Juventus tra le altre sembra ormai infatti aver superato la concorrenza dei tanti nomi possibili per rimpiazzare Andrea Mandorlini sulla panchina dell'Hellas Verona: virata decisa, in seguito a valutazioni varie e contatti con i profili sondati, e sviluppi attesi nelle prossime ore. Con la candidatura di un altro allenatore ex Chievo (e non più Corini) sempre più forte e probabile, capace di fare miracoli nel quadriennio speso sull'altra sponda di Verona, dal 2000 al 2004. E con l'obiettivo di trasformare, possibilmente, anche l'Hellas Verona, che ha ormai già preso la scelta di affidare la panchina a Gigi Delneri.

Hellas Verona, non solo Corini: a sorpresa spunta Favre
Eugenio Corini

Gianluca Di Marzio 30-11-2015 23:03
Via Mandorlini, il Verona cerca un sostituto all'altezza per la panchina. Sondaggi, rumors, obiettivi: tra tutti, Eugenio Corini, ex allenatore del Chievo. Il nome in pole per il dopo-Mandorlini. E Guidolin? Non convinto, quindi occhi puntati anche all'estero.

Spunta...Lucien Favre, ex allenatore di Svizzera e Borussia Moenchengladbach. Profilo internazionale, semplicemente la storia del Gladbach (uno dei pochi ad aver sconfitto il Bayern di Guardiola). In 3 stagioni ha portato il club dalla promozione all'Europa dei grandi. Amatissimo dai giovani e non solo.

Quest'anno, però, ha iniziato male finendo per essere esonerato dopo 5 giornate. Tra i giocatori lanciati, senza dubbio Marco Reus. Corini resta in pole, sì. Il candidato numero uno. Ma nelle ultime ore ci sono stati contatti con l'ex Gladbach, soluzione imprevedibile che può rappresentare la giusta alternativa. Il Verona si guarda intorno, ma Corini resta l'obiettivo numero uno.

Hellas Verona, terminato l’incontro con Corini: le ultime
Gianluca Di Marzio 30-11-2015 12:54
Svolta Hellas Verona, tutto su Eugenio Corini per sostituire Andrea Mandorlini. E' appena terminato l'incontro tra la società gialloblù e l'ex allenatore del Chievo, con le parti che torneranno ad aggiornarsi nuovamente. Il club del presidente Setti sta preparando l'offerta per convincere Corini, ancora sotto contratto con il Chievo per un anno e mezzo (legato anche alla salvezza della squadra attualmente guidata da Maran) e con la società del presidente Campedelli resasi disponibile a trattare la risoluzione. Pezzi di un puzzle che, piano piano, potrebbe incastrarsi sempre più: con Mandorlini verso l'addio, ed Eugenio Corini sulla panchina dell'Hellas Verona.

Hellas Verona, seduta di scarico a Peschiera: Mandorlini al momento non in campo. E Corini…
Gianluca Di Marzio 30-11-2015 12:01
Seduta di scarico post sconfitta di Frosinone e possibili, ultimi minuti per Andrea Mandorlini da guida tecnica dell'Hellas Verona. L'allenatore, al momento, non è in campo con la squadra a Peschiera, con il club veronese a colloquio con Eugenio Corini per affidare all'ex Chievo la propria panchina.

Hellas Verona, contatti in corso con Corini: Mandorlini sempre più verso l’esonero
Gianluca Di Marzio 30-11-2015 11:02
Notte di riflessione alle spalle e possibilità di svolta in panchina sempre più concreta, con la candidatura di Eugenio Corini ancor più forte per la panchina dell'Hellas Verona. Il club del presidente Setti è infatti ormai deciso a propendere per l'esonero di Andrea Mandorlini, puntando proprio sull'ex allenatore del Chievo Verona che ha già chiesto alla società del numero uno Campedelli di risolvere il contratto ancora in essere con la sua vecchia squadra per porre fine ad un accordo da un anno più uno in caso di salvezza per il Chievo. Contatti in corso ed incontro previsto in queste ore, tra il ds Bigon e Corini, e virata sempre più decisa, con Mandorlini ancora presente a dirigere quello che potrebbe essere il suo ultimo allenamento (di scarico delle 11,30) a Peschiera post arrivo alle 10,40. E l'Hellas Verona ormai vicino a cambiare la propria guida tecnica, pronto a salutare Mandorlini dopo 5 grandi stagioni insieme.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Hellas, Mandorlini sembra arrivato al capolinea: in pole position c'è Eugenio Corini
L'allenatore ravennate potrebbe aver diretto il suo ultimo allenamento per la società di via Belgio, che sembra aver deciso di cambiare la guida tecnica per affidarla all'ex Chievo, ma c'è ancora un ostacolo da superare

La Redazione 30 novembre 2015
Hellas, Mandorlini sembra arrivato al capolinea: in pole position c'è Eugenio Corini
„Sono ore decisive queste in casa Hellas Verona, dove si sta decidendo il futuro del tecnico Mandorlini all'indomani dell'ennesima sconfitta stagionale subita dalla squadra, quella arrivata nella trasferta di Frosinone.

Al termine della partita di domenica, il ds Bigon aveva annunciato che avrebbe parlato la sera stessa con il presidente per decidere il da farsi: lunedì mattina Mandorlini ha diretto quello che potrebbe rivelarsi il suo ultimo allenamento sulla panchina scaligera.
Circola infatti la voce che la società abbia deciso di cambiare la guida tecnica e avrebbe anche già individuato il successore del tecnico ravennate: si tratterebbe dell'ex allenatore del Chievo Verona, Eugenio Corini.

Corini, che da giocatore oltre alla maglia clivense ha vestito anche quella dell'Hellas, starebbe valutando la proposta di Setti, ma se anche dovesse accettare ci sarebbe ancora un ultimo scoglio da superare. L'allenatore è ancora legato al club della diga con un contratto che scadrà solamente tra un anno e mezzo e visto il suo addio burrascoso non è così scontato che Campedelli decida di lasciarlo andare: le parti starebbero trattando la risoluzione. “

FONTE: VeronaSera.it


18:17 | lunedì 30 novembre 2015
Verona: salgono le quotazioni di Del Neri
Dopo l'esonero di Mandorlini, l'ex Chievo prende quota su Corini

di Michele Ruotolo - twitter:@michelenews24 © www.imagephotoagency.it

DELNERI CHIEVO CORINI VERONA MANDORLINI - Andrea Mandorlini non è più da qualche minuto l'allenatore dell'Hellas Verona: fatale la sconfitta di ieri col Frosinone. Potrebbe esserci un colpo di scena nella corsa alla successione del ravennate, con Gigi DelNeri che nelle ultime ore starebbe prendendo quota rispetto alla concorrenza di Eugenio Corini, ancora tecnicamente sotto contratto con il Chievo fino a fine stagione. Sarebbe proprio questo uno dei nodi che potrebbero portare al mancato ingaggio di Corini: al momento l'ex centrocampista non si è liberato dal suo ex club. Per DelNeri, stando alle ultime indiscrezioni, pronto un contratto fino al termine della stagione, di circa otto mesi dunque, con possibilità di rinnovo in caso di raggiungimento della salvezza. Si tratterebbe della stessa tipologia di contratto proposta proprio a Corini.Hellas: Mandorlini è stato ufficialmente esonerato

HELLAS VERONA: AVANZA DEL NERI! - Corini avrebbe mostrato perplessità riguardo alla possibilità di firmare un accordo di così breve scadenza e si sarebbe preso qualche ora di riflessiore, da qui l'idea da parte della dirigenza scaligera di vagliare anche il secondo candidato alla panchina, DelNeri, che avrebbe accettato. Al momento dunque resta da capire se e come Corini accetterà e, soprattutto, se potrà liberarsi dal contratto del Chievo (che potrebbe anche essere uno scudo per declinare l'offerta dell'Hellas). Testa a testa iniziato: stando alle ultime della redazione di calcionews24.com tutto è tornato in gioco.

12:23 | lunedì 30 novembre 2015
Hellas Verona, Mandorlini non dirige l'allenamento | Sky Sport
In arrivo Corini come nuovo tecnico

HELLAS VERONA MANDORLINI CORINI ULTIME - Fatale la sconfitta contro il Frosinone per il tecnico dell'Hellas Verona Andrea Mandorlini. Ieri la formazione capitana da Luca Toni è stata sconfitta al Matusa per 3-2 dall'undici di Roberto Stellone, ko che lascia i gialloblu a quota 6 punti in classifica dopo 14 giornate, senza una vittoria ancora nel ruolino. Nelle ultime ore si sono intensificate le voci riguardanti un esonero dell'ex tecnico del Cluj, che trovano ampie conferme direttamente da Peschiera del Garda, luogo dell'allenamento odierno dei veneti.

IN ARRIVO CORINI - Infatti, come riporta Sky Sport, l'Hellas Verona sta effettuando il classico lavoro di scarico ma Andrea Mandorlini non è presente a guidare la seduta. Colui che prenderà il suo posto è Eugenio Corini: il giovane allenatore è a colloquio con il Chievo Verona, avendo ormai vinto il ballottaggio con Gigi Delneri, per risolvere il contratto che lo lega alla società di Campedelli. Si attendono notizie ufficiali ma gli sviluppi sono chiari: addio a Mandorlini, ecco Corini.

11:17 | lunedì 30 novembre 2015
Verona: via Mandorlini, c'è Corini | Sky Sport
L'ex Chievo sta risolvendo il proprio contratto, oggi l'annuncio?

di Michele Ruotolo - twitter:@michelenews24© www.imagephotoagency.it

CHIEVO CORINI HELLAS VERONA MANDORLINI - È ormai giunta al termine l'avventura di Andrea Mandorlini all'Hellas Verona: il tecnico degli scaligeri dovrebbe essere esonerato nel pomeriggio. In queste ore i dirigenti del Verona avrebbero già preso contatto con Eugenio Corini: l'ex allenatore e giocatore del Chievo dovrebbe tornare in città in queste ore per firmare l'accordo con la società, da parte sua sarebbe già arrivata la disponibilità, sbaragliata dunque la concorrenza di Gigi DelNeri. Nel mentre il Verona ha comunicato poco fa che sono ripresi i lavori, con Mandorlini presente, come vi avevamo annunciato: possibile che per il tecnico ravennate questa sia l'ultima occasione per salutare i propri giocatori, svuotare il proprio armadietto ed andare via. Con Corini accordo ormai ufficiosamente raggiunto: già oggi può arrivare l'annuncio.Corini ha superato la concorrenza di DelNeri

HELLAS VERONA: VIA MANDORLINI, ECCO CORINI - A comunicarlo poco fa fonti Sky Sport, secondo cui ci sarebbe l'accordo di massima tra Corini ed il Verona: l'ex Chievo in queste ore avrebbe chiesto alla sua ex squadra di rescindere il contratto che lo legava ancora a loro fino al termine della stagione. Questione di poco e tutto dovrebbe risolversi.

10:15 | lunedì 30 novembre 2015
Mandorlini allena, oggi la sentenza | GdS
Il tecnico del Verona attende: Corini (ex Chievo) o DelNeri?

di Michele Ruotolo - twitter:@michelenews24© www.imagephotoagency.it

DELNERI CHIEVO CORINI VERONA MANDORLINI - Andrea Mandorlini per il momento rimane al suo posto, ma potrebbe essere questione di ore prima che il tecnico dell'Hellas Verona lasci la panchina dei veneti per fare posto al suo successore (l'ex Chievo Eugenio Corini o Gigi DelNeri, stando alle ultime). Tra pochi minuti è fissato infatti l'inizio dell'allenamento della squadra scaligera, ultima in classifica: poco fa Mandorlini è arrivato al centro di allenamento del Verona regolarmente e sempre regolarmente dovrebbe allenare i suoi. Nel pomeriggio però è previsto un summit tra la dirigenza veronese, con il direttore sportivo Riccardo Bigon che già ieri aveva annunciato una riflessione accurata sul futuro del mister. Ad ora tutto lascia pensare che tra qualche ora effettivamente la panchina di Mandorlini possa saltare, non sono escluse novità.Tutto lascia pensare ad un esonero nel pomeriggio

VERONA: MANDORLINI ALLENA, OGGI L'ESONERO? - Come riportato poco fa dal sito de La Gazzetta dello Sport alle 10 e 30 è fissato l'inizio dell'allenamento del Verona. Dopo la sconfitta di ieri contro il Frosinone la squadra si è riunita poco fa al centro di allenamento. Mandorlini dirigerà forse la sua ultima sessione di allenamento, a meno che non arrivi un miracolo a salvare la sua panchina almeno fino alla prossima giornata di campionato.

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE A
Delneri, dal miracolo Chievo al pasticcio Porto: Roma, Juve e Samp
01.12.2015 11.00 di Andrea Losapio Twitter: @losapiotmw
Manca solo l'ufficialità, ma Luigi Delneri è il nuovo tecnico dell'Hellas Verona. È una situazione disperata per più di un motivo: a parte l'ultimo posto in classifica, con soli sei punti in quattordici partite, ma anche una squadra che, per le caratteristiche dell'allenatore di Aquileia, non si sposa benissimo con il 4-4-2 che appare quasi un suo dogma. Delneri dovrà trovare la quadratura, soprattutto fra Toni e Pazzini: difficile lasciare fuori uno dei due, soprattutto in un periodo in cui i risultati non arrivano.

Delneri è l'uomo copertina del primo Chievo, quello arrivato in Serie A per la prima volta, di Marazzina-Corradi, del primo posto in solitaria a inizio millennio, con un quartiere di poche migliaia di abitanti che si godeva la Serie A, la più importante, dall'alto verso il basso. Delneri è anche l'esonero del Porto, quando era diventato l'erede di Mourinho e aveva escluso subito i senatori, oppure il dopo Capello a Roma - causa rinuncia di Prandelli - e delle intemperanze con Antonio Cassano. Dell'Atalanta più bella degli ultimi dieci anni, con Langella e Ferreira Pinto che sembravano due attaccanti aggiunti e non delle ali, della Samp di, appunto, Pazzini e Cassano. Infine della Juventus, l'ultima prima di Conte, che a gennaio era vicinissima al Milan capolista, e poi caduta in disgrazia all'Epifania con l'infortunio di Quagliarella, cadendo sotto i colpi del Parma e di Giovinco, in particolare. Poi Genoa, certamente non bene, e qualche abboccamento, anche con Samp e Atalanta: infine, appunto, Hellas Verona, all'ultima spiaggia. E, forse, non solo per gli scaligeri.

SERIE A
Verona, svolta nella notte: Delneri ad un passo
01.12.2015 09.38 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Ultimissima sul fronte Hellas Verona su Gazzetta.it. Luigi Delneri sarebbe ad un passo dalla firma con la formazione scaligera. Nella notte sono andati avanti i contatti tra la dirigenza ed i tecnici, tra cui anche Eugenio Corini. Stamani l'incontro con Delneri, ex Chievo Verona, Juventus, Roma e Porto. Vicina la svolta.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona in prima pagina: "Hellas, finita l'era Mandorlini"
01.12.2015 07.43 di Pietro Lazzerini
Il Corriere di Verona di questa mattina dedica l'apertura in prima pagina al cambio sulla panchina dell'Hellas Verona: "Finita l'era Mandorlini". Dopo cinque anni e due promozioni viene esonerato lo storico allenatore gialloblu. Al suo posto è sfida tra due ex Chievo Verona: Corini o Delneri.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Hellas Verona-Corini, tutto rimandato a domani
30.11.2015 21.48 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Fonte: Alessio Alaimo
L'Hellas Verona non comunicherà in serata il nome del nuovo allenatore. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, rimandati a domani ulteriori contatti con Eugenio Corini, al momento il primo candidato per la sostituzione dell'esonerato Andrea Mandolini.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Mandorlini esonerato, Magrin: "Il Verona può ancora salvarsi"
30.11.2015 19.00 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Trequartista dell'Hellas Verona a fine anni '90, Marino Magrin ha commentato ai nostri microfoni la decisione del club scaligero di esonerare Andrea Mandorlini: "Purtroppo, a questa squadra serve un cambio di marcia - ha detto l'attuale allenatore dei Pulcini del Milan -. E' un mio collega e dispiace, ma nel calcio va così. I punti non sono arrivati ed era inevitabile dare un segnale alla piazza, anche se le colpe sono da suddividere anche con le altre componenti".

Cosa non ha funzionato quest'anno?
"Sono cambiati alcuni giocatori importanti e, inoltre, in qualche partita episodi sfortunati hanno fatto la differenza. Nell'ultima gara col Frosinone, ad esempio, l'espulsione di Rafael ha pregiudicato il buon esito del match. Dispiace tanto, il Verona deve salvarsi".

Ci sono le possibilità che il Verona si salvi?
"Mai dire mai, in passato abbiamo assistito a imprese anche più grosse".

Qual è, secondo lei, il sostituto ideale?
"Facile, Marino Magrin... ha detto sorridendo -. A parte gli scherzi, nessuno può saperlo meglio della società".

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Bordin: "Dispiaciuto per Mandorlini. Era inevitabile"
30.11.2015 18.36 di Raffaella Bon
E' arrivata da poco la notizia dell'esonero di Andrea Mandorlini dalla panchina del Verona. Per parlare di questa decisione presa dalla società scaligera, la redazione di Tuttomercatoweb.com ha contattato in esclusiva l'ex vice dello stesso Mandorlini Roberto Bordin: "Mi spiace per i tifosi e per tutti i protagonisti di questa situazione. Con il Frosinone era l'ultima possibilità, l'esonero era inevitabile. Per me è sempre stato il miglior allenatore possibile perché è colui che conosce meglio la piazza e poteva tirare fuori il meglio dai giocatori. Ha avuto la sfortuna di perdere per infortunio molti giocatori titolari. Sono stati mesi assurdi, dove ha fatto fatica a fare le convocazioni dovendo portare con sé tanti Primavera. Diventa difficile mettere la squadra migliore. Dispiace a tutti dopo cinque anni insieme. Pensavo che potesse risollevare la squadra ma non ce l'ha fatta. Le colpe non sono solo del mister, ma alla fine è sempre lui a pagare gli errori di tutti. Quando una squadra ha solo sei punti in classifica, gli errori devono essere divisi tra tutti, compresi dirigenti e presidente".

Perché il primo a saltare è stato lei nella scorsa estate?
"Il mister mi ha chiamato dicendo che la società aveva deciso di cambiare il vice-allenatore oltre che il direttore. Non so il motivo".

La sua assenza ha pesato sul rendimento del gruppo?
"Di sicuro. Lo staff era una bella squadra dove io stavo molto bene. Non sarei mai andato via da Verona visti i risultati dei nostri cinque anni insieme. Io stavo bene con la squadra e la squadra stava bene con me. A me è andata male dall'estate e ora tocca al mister. Con Mandorlini ho collaborato per ben 10 anni ma lui ha dovuto accettare le richieste della società. Eravamo un gruppo affiatato, c'è più di una cosa che non torna in questa stagione, soprattutto a livello societario".

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Hellas Verona, esonerato Mandorlini
30.11.2015 17.36 di Pietro Lazzerini
L'Hellas Verona ha comunicato l'esonero al tecnico Andrea Mandorlini dopo la sconfitta di ieri contro il Frosinone. Insieme all'allenatore, vengono esonerati anche il preparatore atletico Marini, il preparatore dei portieri Morini e il collaboratore tecnico Niccolini. Restano Zanchetta e Bortoluzzi, che continuerà col suo ruolo di vice-allenatore.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Volpati: "Verona, progettiamo ora il futuro. Anche se sarà B"
30.11.2015 12.21 di Lorenzo Marucci
Domenico Volpati, grande protagonista dello scudetto del Verona nel 1985, ha le idee chiare (e anche molto originali) sulla grave crisi dei gialloblù. "Sono dell'idea che a questo punto si debba per forza prendere in considerazione che il prossimo anno la squadra giochi in B - dice a Tuttomercatoweb.com - la società deve prendere in pugno la situazione ed è necessario che faccia un programma a medio termine. Deve essere più lungimirante. Ormai, visto come la squadra gioca e i gol che prende, anche la gente, che non è stupida, ha un quadro chiaro della situazione"

Magari però cambiando il tecnico c'è ancora la possibilità di arrivare a salvarsi...
"Il problema è che adesso bisogna programmare: occorre prendere un tecnico a cui si dica di stare al Verona per tre anni e con cui si costruisca la squadra. Serve un progetto che guardi ai giovani su cui confidare. In B ci vogliono giovani interessanti, non puoi farla con i... relitti. Certo, al tempo stesso occorre dare dignità a questo campionato. Credo che Guidolin possa essere tra tutti i nomi fatti, il tecnico più giusto per prendere in mano la situazione: è stato il capitano del Verona che vinse il campionato di B nell'82 e questo conta. Bisogna insistere sugli ex giocatori del Verona, è necessario valorizzare le qualità umane e tecniche di coloro che sono passati da qui. Faccio un esempio: lo scudetto fu vinto con Bagnoli in panchina e Mascetti ds, guarda caso due ex giocatori del Verona. Bisogna tener conto di questi fattori, le persone che hanno vestito questa maglia alla fine non ti tradiscono".

SERIE A
Hellas Verona in campo ma Mandorlini non c'è. Club a colloquio con Corini
30.11.2015 12.06 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Seduta di scarico post sconfitta di Frosinone e possibili, ultimi minuti per Andrea Mandorlini da guida tecnica dell'Hellas Verona. L'allenatore, al momento, non è in campo con la squadra a Peschiera, con il club veronese a colloquio con Eugenio Corini per affidare all'ex Chievo la propria panchina.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Verza: "Verona, crisi strana. Corini? Serve tecnico più esperto"
30.11.2015 11.39 di Lorenzo Marucci
Vinicio Verza, tre stagioni con il Verona, prova a darsi una spiegazione della crisi dei gialloblù. "E' difficile capire quali siano i motivi, perché rispetto all'anno scorso non ci sono stati tanti cambiamenti nella rosa, anche se c'è stato l'infortunio di Toni. Bisogna capire adesso quale sia l'atmosfera nello spogliatoio, se ci sono dei disagi e se i risultati negativi hanno provocato troppo scoramento. In questi casi paga sempre l'allenatore. A bologna si è visto che il cambio per le prime tre partite ha portato una ventata positiva. Qualcosa di diverso un nuovo tecnico può portare".

Entrando più nello specifico che cosa può essersi rotto nel Verona di quest'anno?
"Ripeto, è una situazione particolare. Occorre verificare se si è logorato il rapporto tra il tecnico e i giocatori. Se così fosse non è certo un bene".

Come possibili successori di Mandorlini si fanno i nomi di Corini, Guidolin e Delneri.
"Credo che Delneri e Guidolin andrebbero bene. Corini ha ottenuto buoni risultati ma ancora non ha la necessaria esperienza per una situazione del genere, Servono tecnici che abbiano già vissuto questi momenti e sappiano perfettamente cme muoversi"

SERIE A
Verona, Mandorlini al capolinea: pronti Corini e Delneri
30.11.2015 10.45 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Andrea Mandorlini è al capolinea in casa Hellas Verona, scrive oggi Tuttosport. Dopo il ko per 3-2 in casa dell'Hellas Verona, gli scaligeri si sono presi la nottata per riflettere. Mandorlini può considerarsi però già un ex: in pole tra i papabili sostituti ci sono Eugenio Corini e Luigi Delneri, due ex del Chievo Verona. L'Hellas, intanto, prosegue il suo digiuno di vittorie.


EDITORIALE
Il nostro calcio è morto: retroscena di quello che succede ma nessuno dice. Roma, Garcia fallimentare ma Sabatini è complice. Verona, Setti dovrebbe mandare a casa i Direttori
Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
30.11.2015 00.00 di Michele Criscitiello Twitter: @MCriscitiello
[...]

Il Verona crolla miseramente e il Presidente Setti se la prende con Mandorlini ma non si chiede come abbiano fatto Gardini e Bigon a distruggere una squadra così, portandola alle soglie di una retrocessione inaspettata. Gardini ha prima lavorato alle spalle di Sogliano per farlo fuori, poi ha individuato un Direttore di poco spessore per prendere in mano tutta la gestione del club ma non aveva fatto i conti con le sue competenze. Si è preso una bella gatta da pelare. Adesso che non può nascondersi dietro Sogliano dovrebbe spiegare come ha fatto a far crollare in questo modo il Verona.

[...]

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


30.11.2015
L'Hellas Verona esonera Mandorlini
In arrivo Corini?

Mandorlini stop: esonerato dall'Hellas

Il Verona ha deciso di voltare pagina.
L'Hellas Verona FC informa, con una nota sul sito internet ufficiale, di aver sollevato dall’incarico il tecnico Andrea Mandorlini e i suoi collaboratori. Ad Andrea e al suo staff i ringraziamenti da parte del club: "per aver, attraverso dedizione, indiscutibile professionalità e intensa passione, condiviso gioie, dolori ma soprattutto vittorie, sul campo e fuori, che hanno portato la squadra dalla Lega Pro fino al palcoscenico della Serie A. Al mister e al suo staff il più sincero in bocca al lupo per il futuro professionale".
Mandorlini stamattina era a Peschiera per l'allenamento di ripresa dell'Hellas, in vista della partita di mercoledì sera al Bentegodi col Pavia, mentre la società sta però cercando di arrivare ad Eugenio Corini, scelto come successore di Mandorlini ma ancora legato al Chievo. Corini, compagno di squadra di Toni ai tempi del Palermo, l'anno scorso fu esonerato dopo sette partite in cui aveva raccolto appena quattro punti dopo essere subentrato a Mimmo Di Carlo nel 2012 e l'anno dopo a Beppe Sannino, ereditando una situazione molto simile a quella del Verona di oggi, con l'ultimo posto a 6 punti dopo 12 giornate
Luca Mantovani

30.11.2015
Mandorlini allena ma il Verona pensa a Corini
Mandorlini, grinta da mister

Il Verona ha deciso di voltare pagina. Mandorlini stamattina era a Peschiera per l'allenamento di ripresa dell'Hellas, in vista della partita di mercoledì sera al Bentegodi col Pavia, mentre la società sta però cercando di arrivare ad Eugenio Corini, scelto come successore di Mandorlini ma ancora legato al Chievo. Corini, compagno di squadra di Toni ai tempi del Palermo, l'anno scorso fu esonerato dopo sette partite in cui aveva raccolto appena quattro punti dopo essere subentrato a Mimmo Di Carlo nel 2012 e l'anno dopo a Beppe Sannino, ereditando una situazione molto simile a quella del Verona di oggi, con l'ultimo posto a 6 punti dopo 12 giornate.
Luca Mantovani

FONTE: LArena.it


Luigi Delneri è il nuovo tecnico del Verona
Postata il 01/12/2015 alle ore 12:42

Verona - L’Hellas Verona FC comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Luigi Del Neri. Il tecnico di Aquileia sarà affiancato da: Francesco Conti (vice allenatore), Maurizio D’Angelo (collaboratore tecnico) e Luca Alimonta (preparatore atletico). La conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore e del suo staff è in programma oggi alle 13.30 presso la sede di via Belgio 12.

Nota ufficiale del Club
Postata il 30/11/2015 alle ore 18:12

Verona – L’Hellas Verona FC informa di aver sollevato dall’incarico il tecnico Andrea Mandorlini e i suoi collaboratori. Ad Andrea e al suo staff i ringraziamenti da parte del Club per aver, attraverso dedizione, indiscutibile professionalità e intensa passione, condiviso gioie, dolori ma soprattutto vittorie, sul campo e fuori, che hanno portato la squadra dalla Lega Pro fino al palcoscenico della Serie A. Al Mister e al suo staff il più sincero in bocca al lupo per il futuro professionale.

Ripresa l'attività a Peschiera del Garda
Postata il 30/11/2015 alle ore 14:45

Peschiera - Stamani è subito ripresa l’attività nel quartier generale di Peschiera, in previsione del match di Tim Cup contro il Pavia, in calendario mercoledì alle 18 al ‘Bentegodi’. Lavoro di scarico per i reduci del match del ‘Matusa’ in palestra. Jankovic, alle prese coi postumi della tonsillite, ha corso sul campo numero 2, dove si sono disimpegnati coloro i quali non hanno giocato a Frosinone o sono subentrati. Zaccagni è stato sottoposto ad accertamenti: nessuna lesione, si cercherà di recuperarlo per la sfida di domenica. Domani controlli per Juanito Gomez e Pazzini. Nessun'altra novità dall'infermeria. Salvo contrordini, domani allenamento pomeridiano.

'Progetto Scuola': Albertazzi torna studente
Postata il 30/11/2015 alle ore 14:20

Verona - Una mattinata sui banchi di scuola per Michelangelo Albertazzi. Il difensore è stato il primo protagonista del 'Progetto Scuola', confermato anche per la stagione 2015/16. Il tour è iniziato davanti ai quasi 100 studenti della scuola primaria 'Sacra Famiglia' di Verona, dove il calciatore ha risposto alle tante domande dei curiosi studenti che hanno voluto capire come è nato l'amore tra il calcio e Michelangelo Albertazzi: «Perché ho scelto il calcio? È uno sport di squadra dove puoi raggiungere i risultati solo insieme. Ci sono regole da rispettare, una vera esperienza di vita. La mia passione? Da piccolo amavo i motori ma poi mi sono avvicinato al calcio e mi sono innamorato. Ho lavorato ogni giorno e mi sono impegnato, sempre con il sorriso. Il mio idolo è sempre stato Maldini, sono riuscito anche ad allenarmi con lui è stato bellissimo».

Under 15: Agbugui e Dal Cortivo in azzurro
Postata il 30/11/2015 alle ore 13:20
Verona - Convocazione nell'Under 15 azzurra per Darrel Agbugui e Elia Dal Cortivo. I due difensori dei Giovanissimi Nazionali (classe 2001) allenati da mister Saccuman, sono stati convocati dal Commissario Tecnico Antonio Rocca per il 'Torneo di Natale', in programma da sabato 5 a martedì 8 dicembre presso il Centro Federale di Coverciano.

Primavera TIM: Chievo-Hellas Verona 1-0
Postata il 29/11/2015 alle ore 13:00

Caselle di Sommacampagna - Tanto e tanta sfortuna per la Primavera del Verona, che deve arrendersi nel derby dopo aver creato molte occasioni, specie nel primo tempo. In apertura è il Chievo a farsi vedere dalle parti di Salvetti, ma l’Hellas risponde con una grande conclusione di Tupta. Al 24’ è ancora il Verona che va vicino al gol: bel cross di Speri sui piedi di Tronco, impreciso nella conclusione ravvicinata. Sfortunata poi la squadra allenata da Massimo Pavanel, che al termine di un primo tempo dominato si vede battere da una pregevole conclusione al volo di Kiyine. L’inizio ripresa scorre veloce, con il Verona alla ricerca del pareggio e il Chievo a rispondere colpo su colpo. Poi i ritmi si abbassano, la squadra di D’Anna difende bene e nessuno riesce più a pungere. Appuntamento per il riscatto a sabato prossimo, quando a Vigasio arriverà il Brescia.

Gara di campionato
CHIEVO-HELLAS VERONA 1-0
Marcatore: 43’ pt. Kiyine.
CHIEVO (4-3-3): Confente; Concato, Pogliano, Sbampato, Oprut; Cazzaniga (dal 37’ st Polo), Danieli, Kiyine (dal 44’ st Giovanditti); Depaoli, Bartulovic (dal 33’ st N’Gissah), Leris.
A disposizione: Pirelli, Gecchele, Di Minico, Sonnini, Gkaras, Cataldi, Cenaj, Gallo, Damian.
All.: D’Anna.

HELLAS VERONA (4-3-3): Salvetti; Pavan, Miron, Riccardi, Grossi (dal 41’ st Buxton); Pellacani (dal 29’ st Dagnoni), Danzi, Speri; Tronco (dal 29’ st Pinton), Tupta, Lancia.
A disposizione: Vencato, Franchetti, Casale, Gilli, Hoxha.
All.: Pavanel.

Arbitro: Sig. Rossi (sex. Aia di Rovigo).
Assistenti: Sigg. Polo-Grillo (sez. Aia di Pordenone) e Sartori (sez. Aia di Padova).

NOTE. Ammoniti: Miron, Dagnoni.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
MITI DEL CALCIO, Portiere Campione del Mondo nell'82 poi allenatore nella LAZIO e pure cittì della Nazionale, un personaggio entrato nel parlato comune per la sua bravura nel ruolo in cui si distinse come tra i più forti di tutti i tempi: Dino ZOFF desta grosse preoccupazioni e da 3 settimane è ricoverato in una clinica romana a causa di un non meglio precisato problema neurovegetativo he gli procura serie difficoltà nel camminare

FORMULA 1, anche in Brasile, nell'ultimo GP della stagione, è dominio MERCEDES nonostante la buona prova (anche) in qualifica delle FERRARI

BASKET NBA: Kobe BRYANT annuncia il suo ritiro alla fine della stagione 'Il mio corpo non regge più certi ritmi...'

LA ROMA PERDE IN CASA CON L'ATALANTA e il tifoso Gasparri, politico di lungo corso in parlamento, perde un'altra buona occasione per stare zitto e su twitter proclama Visto come gioca @RudiGarcia gli attentatori islamici abbandonano l'Olimpico e lo cancellano dall'elenco degli obiettivi importanti

Gp del Brasile. Dominio Rosberg, davanti ad Hamilton. Terzo Vettel, Quarto Raikkonen

Il tedesco Nico Rosberg ha vinto il Gp del Brasile, penultima prova del mondiale di F1. Il pilota della Mercedes ha dominato il Gran premio dall'inizio alla fine, giungendo al traguardo davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton, che gli è stato vicino per tutta la gara senza riuscire ad insidiarlo per la vittoria finale, tranne alla prima curva. Terzo posto, molto staccato dalle due Mercedes, per la Ferrari di Sebastian Vettel, e quarto per il compagno di squadra Kimi Raikkonen, unici piloti a pieni giri. Con questo successo Rosberg allunga in classifica piloti su Vettel. Buona quinta posizione in Brasile per la Williams di Valterri Bottas, davanti alla Force India di Nico Hulkenberg. Chiudono la top ten, il russo Daniil Kvyat settimo con la Red Bull, seguito da Felipe Massa, ottavo con la sua Williams, poi la Lotus di Grosjean e la Toro Rosso di Verstappen.

Crisi Roma, Gasparri contro Garcia su Twitter: "Fa scappare persino l'Isis"

Nuova bufera social su Maurizio Gasparri che dopo il tracollo della Roma contro l'Atalanta ha subito twittato: «Visto come gioca @RudiGarcia gli attentatori islamici abbandonano l"Olimpico e lo cancellano dall'elenco degli obiettivi importanti».

Una battuta da tifoso che però non è affatto piaciuta al famigerato "popolo della rete". Ma il videpresidente del Senato tira dritto perché è furioso nei confronti del tecnico giallorosso, tanto che rincara: «Ti ho visto parlare dopo il disastro caro @RudiGarcia senza lucidità, senza umiltà, rispetto per Roma».

Kobe Bryant annuncia il ritiro: "Ultima stagione in Nba, il mio corpo non ce la fa più"

Una carriera straordinaria, ricca di successi con i Los Angeles Lakers e con la nazionale statunitense. Ora, però, a 37 anni, per Kobe Bryant è giunto il momento di dire basta.
Sulla piattaforma digitale Player's Tribune, di Espn, Kobe ha postato un articolo dal titolo «Dear Basketball», in cui afferma che «questa stagione è tutto quello che mi rimane da dare».

«Il basket - scrive Bryant - ha dato a un bambino di sei anni il sogno dei Lakers e lo amerò per sempre per questo. Ma se il mio cuore e la mia mente sono ancora pronti, il mio corpo sa che è ora di dire addio». L'annuncio di Bryant, per quanto imprevisto, non coglie di sorpresa l'ambiente. Il campione è infatti alle prese con la peggiore stagione della sua ventennale carriera con i Lakers. Carriera che negli ultimi cinque anni è stata caratterizzata da diversi infortuni.

Finora quest'anno ha una media realizzativa di 15,7 punti a partita, con solo il 31,5% dei tiri andati a segno, l'andamento peggiore da quando è un professionista. Nato a Filadelfia nel 1978, Bryant ha conquistato con i Lakers ben cinque titoli della Nba. Con la nazionale ha vinto la medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Pechino nel 2008 e di Londra nel 2012. È il terzo cestista più prolifico della storia della Nba, dopo Jabbar e Karl Malone.

Zoff, il mondo dei social si unisce intorno al Mito: "Forza Dino"

«Uno così credete possa mollare la presa?». La frase accompagna il video della leggendaria parata di Dino Zoff sul colpo di testa di Oscar, datato 1982, l’anno in cui il portierone azzurro ha alzato la coppa del mondo. In tanti hanno reagito più o meno in questo modo alla notizia pubblicata questa mattina da Il Messaggero sulle condizioni fisiche di Zoff. Il mondo dello sport e di tutti gli appassionati si stringe forte attorno al Mito, ricoverato in ospedale da una ventina di giorni a causa di un problema neurovegetativo. I social, tutto il mondo del web, ospitano centinaia di messaggi, gruppi dedicati a lui, l'invito a non mollare. Ex colleghi, giornalisti, semplici appassionati delle squadra dove ha giocato, specie la Juventus e la Lazio si associano, è un mondo di auguri. Il grido del giorno, per tutti, è ”Forza Dino”.

Tra i primi a portare la propria solidarietà all'ex portiere bianconero la Juventus, che ha subito twittato: «Tutta la Juve è con Dino. Zoff è un uomo forte e una leggenda. Tifiamo tutti per lui». Le condizioni di Zoff sono in fase di miglioramento e la situazione sarebbe sotto controllo.

FONTE: Leggo.it


28.11.2015
Calcio, problema neurovegetativo
Zoff in ospedale

Dino Zoff

Preoccupazione per lo stato di salute di Dino Zoff. Il campione del mondo 1982, infatti, si troverebbe ricoverato da oltre tre settimane in una clinica romana «colpito da un problema neurovegetativo, non meglio specificato, che gli procura serie difficoltà nel camminare» scrive «Il Messaggero» nell’edizione di oggi. «Dopo i primi momenti di paura la
situazione è comunque sotto controllo e le condizioni danno segnali di lieve miglioramento» si legge ancora sul quotidiano romano.

Dino Zoff è uno dei miti del calcio italiano: campione del mondo da capitano in Spagna nel 1982, campione d’Europa nel 1968 sempre in maglia azzurra, ma anche plurititolato con la Juventus. Da allenatore, ha guidato la formazione bianconera, la Lazio (di cui è stato anche Presidente) e per un breve periodo la Fiorentina, ma soprattutto la Nazionale italiana perdendo la finale agli Europei del 2000 a Rotterdam contro la Francia, prima di rassegnare le dimissioni.

FONTE: LArena.it

FROSINONE 3-2 VERONA 20 minuti in cui i gialloblù avevano ridestato buone impressioni grazie anche ai rientri di TONI, VIVIANI e IONITA, poi RAFAEL commette una pazzia clamorosa se rapportata alla sua esperienza e alla sua lunga carriera in gialloblù: Rigore ed espulsione che sono decisivi nonostante la reazione finale...

Pubblicato da andrea smarso domenica 29 novembre 2015 18:10, vedi , , , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


#FrosinoneVerona +   -   =

4-4-2 per mister STELLONE che propone LEALI in porta, PAGANINI-SAMMARCO-GORI e SODDIMO in mediana con GUCHER e CHIBSAH inizialmente in panchina e CIOFANI che vince il ballottaggio con CASTILLO per una maglia nel tandem d'attacco al fianco del rientrante DIONISI.
Mister MANDORLINI che schiera il suo HELLAS nel consueto 4-3-3 riportando BIANCHETTI nell'11 titolare come contro il NAPOLI, in difesa rientra anche SOUPRAYEN sulla fascia sinistra; a centrocampo riecco IONITA e VIVIANI dal primo minuto mentre nel tridente offensivo SILIGARDI prende il posto di JANKOVIĆ (vittima di tonsillite) a sinistra mentre a destra partirà GOMEZ con TONI al centro...

Secondo Sky scontri tra tifoserie in mattinata con un centinaio di supporters scaligeri venuti alle mani con una trentina di tifosi di casa, si riportano danni ad alcune auto ed un bar devastato...
Circa 13° e bella giornata di Sole al Matusa di Frosinone, dirigerà la gara il signor Rizzoli della sezione arbitrale di Bologna.

LA GARA
Bello scambio in velocità al 3° fra SOUPRAYEN e TONI che sponda sulla trequarti, il francese parte poi stringe verso il centro e va alla conclusione: Tiro debole col destro controllato facilmente da LEALI.
Al 6° tiro-cross dalla destra di SILIGARDI sul quale TONI arriva con un pizzico di ritardo sul secondo palo...
Dal calcio d'angolo all'8° DIAKITE cicca il tiro, palla che carambola sui piedi di CIOFANI che di prima non inquadra lo specchio.
Al 15° DIONISI prova la botta dal limite: Palla altissima.
Fallo gratuito di SOUPRAYEN su GORI al 18°, giusto il cartellino gialloazzurri.
Ingenuità clamorosa di RAFAEL che svolta la gara al 20°: Il portiere esce sicuro su un'innocua palla profonda anticipando l'intervento di PAGANINI che però combatte fino all'ultimo, il portiere con la palla ormai fra le mani allarga il gomito ed intenzionalmente (anche se debolmente) colpisce il centrocampista avversario sotto gli occhi di Rizzoli che applica alla lettera il regolamento, è rigore ed espulsione del guardiapali brasiliano.
Entra GOLLINI al posto di SILIGARDI che fin lì s'era mosso comunque meglio di GOMEZ, al penalty va CIOFANI con un tiro sul palo sinistro dove il giovane portiere neoentrato arriva con la manona ma non riesce a spingerla fuori ed il FROSINONE va in vantaggio.
Occasione gol HELLAS al 26° con TONI che da calcio d'angolo devia di testa verso LEALI ma il portiere repinge d'istinto, sul rimpallo tiro debole di PISANO in mischia prima che l'area venga liberata dall'intervento risolutivo di CIOFANI.
Al 31° bella conclusione dalla distanza di VIVIANI sulla quale LEALI respinge come può... Replica un minuto più tardi DIONISI con GOLLINI che para in due tempi.
Il VERONA rischia il colpo del ko al 34°: CIOFANI la mette in mezzo dalla fascia sinistra dove SAMMARCO controlla, entra in area e scarica un missile a colpo sicuro sulla quale GOLLINI si supera! Sul rimpallo si tuffa di testa PAGANINI sfiorando il palo sinistro a porta vuota...
Il FROSINONE passa un'altra volta al 40°: Prolungata azione sulla fascia sinistra di PAGANINI che alla fine riesce a metterla in mezzo dove CIOFANI come un falco anticipa di testa MORAS e la mette nell'angolino lontano dove il portiere scaligero non può arrivare...
Al 43° ammonito il diffidato BLANCHARD a causa di una manata in faccia a TONI, sulla punizione va VIVIANI che pennella su Luca ma il colpo di testa del capitano è debole.
Cartellino giallo per VIVIANI al 46° dopo un fallo su SAMMARCO; si chiude il primo tempo sui due minuti di recupero concessi dal signor Rizzoli.


GOMEZ fa spazio a PAZZINI: MANDORLINI si gioca tutto in questi secondi 45 minuti.
DIONISI fa il tris: SAMMARCO riceve palla a centro area e pesca il compagno che scatta sul filo del fuorigioco dietro a BIANCHETTI e ad un metro dalla porta scaligera non può sbagliare...
IONITA non ce la fa più dopo due mesi di inattività, all'11° gli subentra GRECO.
SODDIMO dribbling sulla mancina e conclusione altissima: Il VERONA è sparito dal campo!
Ennesimo fallo di HALLFREDSSON al 15°, la vittima stavolta è ROSI e per Emil arriva l'ammonizione.
Al 16° STELLONE da minutaggio al giovane BERTONCINI che rileva BLANCHARD.
Fallo inutile di MORAS a metacampo al 18°, ammonizione anche per Lele.
CASTILLO da il cambio al compagno CIOFANI al 20°, l'azione riparte con TONI bravo a scambiare nel breve con PAZZINI, l'ex MILAN si gira e tira in maniera velenosa ma LEALI blocca a terra...
Fallo su TONI al 24° al limite dell'area in posizione invitante leggermente decentrata sulla destra: Sulla palla va lo specialista VIVIANI che prova un rasoterra violento, la barriera si apre e LEALI non può che raccogliere la sfera in fondo al sacco!
Al 26° l'HELLAS ci riprova da calcio piazzato: VIVIANI scavalca la barriera per TONI che di destro al volo non riesce ad inquadrare lo specchio.
Ultimo cambio tra le fila avversarie al 27° con FRARA che sostituisce SODDIMO.
Alla mezz'ora la gara si riapre col solito VIVIANI bravissimo da calcio d'angolo a trovare la testa di MORAS: Sulla palla a mezza altezza LEALI sembra piazzato ma non riesce a trattenere...
Al 38° HELLAS vicino al pareggio con PAZZINI in percussione centrale che supera un avversario poi la lascia all'arrembante HALLFREDSSON, la sua conclusione è violentissima ma purtroppo passa ad un metro dal palo lontano.
PAGANIN trova spazio sulla destra al 43° e da posizione impossibile prova a concludere, GOLLINI smanaccia in angolo.
La gara si chiude con gli scaligeri all'arrembaggio: Al 47° GRECO la mette al centro per PISANO che la alza troppo ed un minuto dopo HALLFREDSSON da calcio di punizione cerca BIANCHETTI aldilà di tutti e quindi in offside.


LE IMPRESSIONI
...Se questa doveva essere la gara del dentro o fuori la sentenza è più che chiara!
Contro un avversario tutt'altro che insuperabile, a causa di una stupidata incomprensibile di RAFAEL, l'HELLAS va in inferiorità numerica e apre al primo dei tre gol avversari: L'espulsione del portiere è sacrosanta a termine di regolamento (anche se l'avversario simula in maniera imbarazzante) e non è certo colpa del mister che però toglie dalla mischia SILIGARDI invece del 'fantasma' GOMEZ per rimettere un guardiapali di ruolo in porta e questa è una mossa sicuramente discutibile...
Dell'HELLAS di oggi si può salvare la reazione che sicuramente c'è stata anche se i gol, ancora una volta da calcio piazzato, nascono da episodi estemporanei più che da un gioco ragionato e danno la misura di quanto sia mancato in questi due mesi il buon VIVIANI.
Da stasera i gialloblù sono ultimi da soli in classifica dato che il CARPI è andato a vincere sul campo del GENOA, il VERONA rimane l'unica squadra a non aver ancora vinto dopo 14 giornate e ad aver segnato un'unica volta su azione segno che anche gioco e azioni manovrate sono gran scarsi.
E ora? Ora si attendono le mosse della società o dello stesso mister...
L'esonero di MANDORLINI a questo punto sarebbe inutile quanto tardivo ma lo stesso darebbe l'impressione di una frustata positiva per terminare il campionato con dignità e cominciare l'impostazione della prossima stagione in cadetteria con un nuovo timoniere che restituisca entusiamo, idee e orgoglio che sembrano essere ormai scomparse dalla squadra scaligera.

Radiografia del Gol gialloblù 2015/2016
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
PISANO022
JANKOVIĆ112
TONI112
GOMEZ011
HELANDER011
PAZZINI011
IONITA011
VIVIANI011
MORAS011
HALLFREDSSON101

I VOTI
  • RAFAEL Incredibile ingenuità per l'esperto portiere che oggi la combina grossissima lasciando i suoi in inferiorità numerica e regalando di fatto anche il vantaggio agli avversari... Imperdonabile! Voto 3
  • PISANO Combatte sulla destra e cerca di rendersi propositivo in avanti ma anche oggi dalla sua parte mettono dentro un paio di palloni decisivi... Voto 5
  • BIANCHETTI Meno peggio di altri in difesa e dopo la buona gara al Bentegodi replica quest'oggi... Non è da lui che si attendono svolte nella retroguardia ma fa il suo in una situazione sportivamente drammatica, voto 6
  • MORAS Grandi responsabilità sul secondo e sul terzo gol degli avversari e la rete messa a segno non gli vale la sufficienza, voto 5,5
  • SOUPRAYEN Meno peggio di altre gare in fase difensiva però non si propone davvero mai in fa se offensiva, una via di mezzo non c'è? Voto 5,5
  • IONITA Da peso e quantità in mezzo al campo dopo due mesi di assenza, poi si arrende alla stanchezza senza aver peraltro mai inciso: Voto 5 (gli subentra GRECO al 57°, prova a dare un pizzico di qualità e gioco a centrodestra ma non gli riesce praticamente mai... Poco incisivo, voto 5,5)
  • VIVIANI Il migliore in campo per l'HELLAS nonostante rientrasse dal lungo infortunio, un gol ed un assist per dimostrare ancora una volta di essere il miglior acquisto di questa estate, voto 7
  • HALLFREDSSON Sulla catena di sinistra da qualità e dinamismo, sfiora il rocambolesco 3 a 3 con una staffilata tremenda ma quest'anno non ne va dritta una... Voto 6
  • GOMEZ TALEB Una specie di fantasma in campo... Mai uno spunto, mai uno scatto e a fine gara il diesse annuncia che è uscito stirato! Voto 5 (gli subentra PAZZINI al 46°, un secondo tempo in cui va a fiammate ma quando si accende da sempre l'impressione di poter far male; anche lui esce stirato! Voto 6)
  • TONI Almeno tre conclusioni che potevano cambiare la deriva della gara da capitano ci crede fino all'ultimo e anche di più ma oggi il destino aveva deciso diversamente... Voto 6,5
  • SILIGARDI 20 minuti vivaci nei quali era apparso fra i più in palla poi il mister lo 'sacrifica' per tappare il buco lasciato da RAFAEL e lui si deve adeguare, voto 6 (gli subentra GOLLINI al 21°, il portierino dimostra coi fatti di essere un gran prospetto e toglie le castagne dal fuoco in varie occasioni, incolpevole sui 3 gol subiti e per poco non neutralizza il rigore... Voto 6,5)
  • MANDORLINI Non è colpa sua se RAFAEL si fa cacciare e regala il vantaggio agli avversari ma alcune sue scelte sono perlomeno discutibili: Perchè in una gara da dentro o fuori (per sua stessa ammissione) non mettere in campo TONI e PAZZINI insieme e virare magari sul 5-3-2? Perchè lasciare in campo GOMEZ invece di SILIGARDI che fin lì era sembrato nettamente più ispirato? Bah... Lo sa solo lui e oggi in silenzio stampa non lo può spiegare di certo, voto 5
[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Mister STELLONE «Abbiamo fatto 70 minuti di grande intensità. Ci siamo portati sul 3-0 e la partita sembrava conclusa. In realtà non era così. È bastata una punizione per rimettere in corsa un avversario ormai all’angolo». Queste le affermazioni dell’allenatore del Frosinone, Roberto Stellone, al termine della gara vinta contro il Verona per 3-2. Prosegue il tecnico: «Nella testa dei miei giocatori è comparso il timore di non farcela e questo ci ha fatto smettere di giocare come prima. Il calo ha fatto sì che il Verona si portasse sul 2-3 grazie ad un altro calcio da fermo e ha intravisto l’opportunità di pareggiare. Ci siamo un po’ resettati ed io coi cambi, ho cercato di dare una scossa. Stavamo compromettendo una gara che è stata una delle più belle. Son stati 3 punti sofferti e i rischi maggiori li abbiamo avuti soprattutto nell'ultimo quarto d'ora. Abbiamo scavalcato il Bologna e ci siamo avvicinati al gruppetto di chi ci sta davanti. Cerchiamo di fare più punti possibili ripartendo da domenica prossima contro il Chievo contro il quale sarà un’altra sfida salvezza. La vittoria di oggi è meritata, anche se siamo stati agevolati dall'espulsione di Rafael. Ci siamo comportati bene contro una squadra che davanti aveva due giocatori bravi di testa e che con le palle lunghe voleva impensierirci» TGGialloBlu.it

Squadra in silenzio stampa, il diesse BIGON parla per tutti «Ora prendiamoci del tempo per riflettere, per fare delle valutazioni. Dobbiamo assumerci tutti le nostre responsabilità. Mancano 24 partite alla fine, dobbiamo lavorare e non mollare, oggi non è finito il campionato. La reazione? Siamo ultimi, i numeri sono chiari. Dobbiamo provare a cambiare qualcosa per continuare a crederci, stasera mi incontrerò col Presidente e valuteremo il da farsi. Rafael? Sicuramente ha sbagliato e verrà multato nel rispetto del nostro regolamento interno. Il ragazzo lo conoscete, tra i più corretti in assoluto della rosa, con un comportamento esemplare. Oggi ha sbagliato. E' un ragazzo d'oro molto legato a questi è colori e sono sicuro che non farebbe mai male a qualcuno consapevolmente. Rimanere in 10 è stato decisivo però è inutile analizzare gli episodi, oggi siamo ultimi da soli, questa è la verità. Non ci vogliamo arrendere. Il Verona non muore oggi, il Verona va avanti. Non siamo finiti e non ci arrenderemo» HellasVerona.it

L'ex gialloblù Claudio FERRARESE «A questo punto credo che serva la svolta, la situazione in classifica è davvero deficitaria. Cambiando l'allenatore non è detto che i risultati arrivino di conseguenza, ma può darsi che possa scattare qualcosa nella testa dei ragazzi. Non è mai facile mandare via un tecnico come Mandorlini che, in cinque anni di Verona, sappiamo tutti cosa ha fatto. Tuttavia attendiamo la decisione della società. Per la successione si parla di Corini e Delneri? Ho giocato con Eugenio proprio tra le file dell'Hellas, so di che persona si tratta. Era meticoloso anche da calciatore, lo vedo spesso e sarebbe contento e orgoglioso di allenare il Verona. Delneri è un altro ottimo allenatore, con grande esperienza. Sono scelte difficili, spetta al club valutare la miglior soluzione» TuttoMercatoWeb.com


GORI centrocampista del FROSINONE di origini ciociare «Vittoria sofferta? E' una grande vittoria con quella sofferenza che non manca mai, ma alla fine abbiamo vinto, è più bello vincere partite così. Il Verona ci ha provato fino alla fine, ma noi siamo stati bravi a mantenere il risultato e a vincere. Centrocampo fondamentale in questa partita? Sapevamo che era una partita abbastanza fisica a centrocampo e loro l'hanno impostata così dall'inizio. Noi siamo stati bravi a vincere molti duelli a centrocampo, grazie anche a Paganini e Soddimo che si sono sacrificati molto e ci hanno garantito superiorità numerica. La classifica? La media che stiamo tenendo è una media salvezza. Domenica prossima abbiamo una partita molto importante, come quella di oggi e dobbiamo vincere. La mia prestazione personale? Credo che sia stata una buona prova contro una squadra che secondo me non merita di essere ultima in classifica e che lotterà per ottenere il posto che gli spetta» TuttoMercatoWeb.com

SAMMARCO centrocampista del FROSINONE ex CHIEVO «Il Verona ce l'ha messa tutta fino alla fine. Siamo andati un po' in ansia dopo il primo gol, eravamo un po' stanchi, ma l'importante è portare a casa i tre punti. Il ruolino in casa è confortante, cercheremo di migliorare anche in trasferta. Il pubblico di Frosinone ci spinge ed è un'arma in più, ma in trasferta bisogna fare qualche punto sennò è dura» TuttoMercatoWeb.com

Gennaro SCARLATO ex difensore ciocaro «Si tratta di un successo importantissimo, sia per il morale che per la classifica. Sono contento per la squadra e per la piazza, la gente di Frosinone merita queste soddisfazioni. La squadra di Stellone è sulla strada giusta per salvarsi, deve fare sempre bene in casa soprattutto contro le dirette rivali per la salvezza. Il Verona è in grande difficoltà, ma il Frosinone ha davvero fatto bene. Se la salvezza, dunque, passa per il Matusa? Certamente, adesso il Frosinone è fuori dalla zona retrocessione anche se di un solo punto. Questa è la strada giusta, la squadra non gioca male. Adesso bisogna però fare bene in trasferta, magari conquistando qualche punto importante fuori casa come accadde contro la Juventus. L'importante, però, è non fallire gli appuntamenti casalinghi. La salvezza va conquistata al Matusa» TuttoMercatoWeb.com



LE ALTRE DI A +   -   =

Negli anticipi di ieri il TORINO ha regolato il BOLOGNA per 2 a 0 mentre il MILAN ha rifilato un clamoroso poker alla SAMP: 4 a 1 con doppietta di NIANG.
UDINESE corsara a casa del CHIEVO finisce 3 a 2 per i friulani, tonfo clamoroso all'Olimpico per la ROMA che evidentemente ancora non s'è ripresa dalla scoppola al Camp Nou: L'ATALANTA ne approfitta e vince 2 a 0!
Colpo gobbo anche per il CARPI che sbanca il Marassi e lascia l'HELLAS da solo all'ultimo posto in classifica.
Posticipo per LAZIO-EMPOLI e PALERMO-JUVENTUS, domani SASSUOLO-FIORENTINA e NAPOLI-INTER



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

MERCATO: ...Sirene italiane per il terzino destro peruviano Luis ADVINCULA classe '90: In estate SAMP e RAYO VALLECANO si erano interessate all'esterno destro della difesa che poi si accordò coi turchi del BURSASPOR; ora dopo metà stagione il calciatore sarebbe attirato dalla Serie A (DORIA, CHIEVO e HELLAS) ma anche dalla Liga spagnola.
Sul 'sogno' ITURBE anche FIORENTINA, GENOA, SAMP e soprattutto BOLOGNA: Se i felsinei non dovrebbero rappresentare un concorrente più forte della piazza che ha lanciato l'esterno d'attacco argentino in Serie A, i gigliati e le genovesi potrebbero avere un appeal irresistibile.



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

EUROPA LEAGUE: Quinta vittoria consecutiva per il NAPOLI che s'impone anche in Belgio col BRUGES e si qualifica come la LAZIO dopo il 3 a 1 sul DNIPRO all'Olimpico, rimandata invece la FIORENTINA che in Svizzera col BASILEA va sul 2 a 0 poi in 10 si fa rimontare...

BASKET NBA: Record negativo per i SIXERS che con 26 sconfitte di fila diventano la squadra più battuta di sempre in NBA!



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Rafael alza il gomito, ma è Stellone a brindare: Frosinone-Hellas Verona finisce 3-2
Scritto da Francesco Piacentini il 29 novembre 2015 alle 16:57.
L’Hellas arriva a Frosinone consapevole di dover portare a casa un risultato positivo per risalire la classifica. Mandorlini piazza Toni titolare in attacco, sostenuto da Juanito e Siligardi, mentre a centrocampo spunta Ioniță. Stellone invece si affida a Dionisi e Daniel Ciofani in avanti, a centrocampo c’è Gori.

La partita inizia con un buon piglio ed è subito combattuta, sebbene il Frosinone prenda maggiore coraggio dopo il 10′ minuto. Il Verona infatti mette paura al 6′ con un gran tiro sul secondo palo di Siligardi, per poi pian piano spegnersi. Il tasto dell’off lo pigia Rafael al 20′, quando colpisce Paganini in area col gomito e viene espulso. Il seguente calcio di rigore manda in vantaggio i padroni di casa, sebbene la conclusione di Ciofani venga sfiorata da Gollini. L’Hellas subisce, ma non demorde e si butta in avanti alla ricerca del pareggio. Da segnalare un salvataggio sulla linea su colpo di testa di Toni al 26′, tra le tante occasioni create dagli scaligeri. Al 35′ è Gollini a ricevere gli applausi, quando disinnesca con una gran parata un potente tiro di Sammarco, ma nulla può al 40′, quando Ciofani, lasciato colpevolmente da solo, mette a referto la sua personale doppietta con un colpo di testa preciso nell’angolino su cross di Soddimo. Il Frosinone chiude sul 2-0 e in vantaggio di un uomo.

Se la situazione a fine primo tempo già sorrideva alla truppa di Stellone, il 3-0 subito messo a segno al 48′ sembra calare la sentenza sulla gara: la difesa veronese allontana un cross di Soddimo, Sammarco apparecchia per Dionisi, che buca Gollini. L’intensità della ripresa inizia a calare, ma nessuno tira totalmente i remi in barca. A conferma di ciò, la rete del Verona, che arriva al 70′, dopo alcuni minuti di pressione offensiva scaligera: Viviani batte un calcio di punizione concesso per fallo di Bertoncini e il tiro dell’ex Roma buca la barriera ed entra in rete. Mandorlini carica i suoi dalla panchina, i veronesi sembrano crederci e dopo cinque minuti arriva un 3-2 che sembrava impronosticabile: va Viviani dalla bandierina e Moras incorna di potenza, freddando un Matusa già in festa. Se i tifosi sono preoccupati, pure in campo non si scherza, col Frosinone che prova a guadagnare secondi su ogni pallone, spaventato ancor di più dalla conclusione di Hallfreðsson, fuori di niente. Lo stadio tiene il fiato sospeso fino all’ultimo, per poi esplodere: nonostante quei venti minuti di paura, il Frosinone vince e lascia la zona rossa, in cui rimane invischiato il Verona, sempre ultimo.

FROSINONE-HELLAS VERONA 3-2 (2-0)
Frosinone (4-4-2): Leali 6; Rosi 6, Diakité 6,5, Blanchard 6,5 (61′ Bertoncini 5,5), Crivello 6,5; Paganini 6, Sammarco 6,5, Gori 6,5, Soddimo 7 (73′ Frara sv); Dionisi 7, D. Ciofani 7,5 (65′ Castillo 6). A disp.: Zappino, Gomis, M. Ciofani, Chibsah, Gucher, Verde, Longo, Tonev, Chibsah. All.: Stellone

Hellas Verona (4-3-3): Rafael 4; Pisano 5, Moras 5,5, Bianchetti 5, Souprayen 5,5; Ioniță 5 (56′ Greco 6), Viviani 6,5, Hallfreðsson 5,5; Siligardi sv (20′ Gollini 6), Toni 6, Juanito Gómez 5 (46′ Pazzini 6). A disp.: Coppola, Helander, Badan, Winck, Guglielmelli, Checchin, Wszołek. All.: Mandorlini

Arbitro: Nicola Rizzoli di Bologna
Marcatori: 22′ D. Ciofani (F), 40′ D. Ciofani (F), 48′ Dionisi (F), 70′ Viviani (V), 75′ Moras (V)
Note – Ammonizioni: Blanchard (F), Viviani, Suprayen, Hallfreðsson, Moras (V). Espulsioni: 20′ Rafael (V)

FONTE: MondoPallone.it


Frosinone-Verona, scontri tra le due tifoserie. Tensione a Piazzale Europa

Frosinone
29/11/2015 - 12:39
Duri scontri tra le tifoserie del Frosinone e dell'Hellas Verona a poco più di due ore dall'inizio del match che si disputerà al Comunale. Un centinaio di supporters scaligeri, arrivati da poco nel capoluogo ciociaro, sono entrati in contatto con quelli giallazzurri nei pressi di Piazzale Europa e sono scaturiti dei tafferugli in pieno centro. Attimi di alta tensione, con l'immediato intervento delle forze dell'ordine che si è reso dunque indispensabile.

Presenti sul posto Carabinieri e Polizia, che stanno presidiando la zona per riportare la calma dopo momenti di tensione. Al momento l'area nei pressi dello stadio è blindatissima. I tifosi del Verona, trovati in possesso di catene, bastoni e sassi, sono stati ricondotti verso il casello autostradale.

FONTE: CiociariaOggi.it


APPROFONDIMENTO POST-FROSINONE
Si sta alla finestra in attesa degli sviluppi
30/11/2015 17:12
Non son bastati i rientri di Toni e Viviani come titolari e nemmeno un assetto più offensivo con lo schieramento di Siligardi. Così come non è servito l’iniziale approccio propositivo e voglioso. A tradire il Verona ed il suo popolo, stavolta è stato un suo uomo simbolo: Rafael. Incomprensibilmente. A cosa è servito il ritiro a Coverciano, se poi una gara fondamentale la si “distrugge” in un secondo in quel modo? Il vaso non era già stracolmo di problemi? Sto “recipiente maledetto” bisognava iniziare a svuotarlo e non farlo traboccare. Ora quanto mai, proprio col Frosinone quartultimo a + 8, l’impresa di salvarsi è davvero disperata. Senza quell’atto deprecabile, stavolta l’Hellas avrebbe senz’altro acceso la casellina delle vittorie. E i presupposti c’erano tutti. Parlano da soli gli insidiosi calci da fermo e le punzecchianti manovre su palla in movimento. La convinzione scaligera prevaleva rispetto a quella ciociara. Poi a rovinare tutto quel fulmine a ciel sereno. La reazione veneta c’è pure stata e se non si è segnato, il merito va dato a Leali. Poi è iniziata a mancare la serenità. A beneficio dei locali che in superiorità numerica e con l’entusiasmo alle stelle hanno preso coraggio portandosi sul 2-0.

Nella ripresa, inutile ma apprezzabile l’ingresso immediato di Pazzini. La sfida era già compromessa e la banda-Stellone triplicava. Da applausi però la tenacia degli uomini di Mandorlini. Non si son dati per vinti e complice anche la rilassatezza (a risultato acquisito) del Frosinone, sono rientrati meritatamente in partita. Però gli sforzi per arrivare al pareggio non son stati sufficienti.

Ed ora? Pesa l’ultimo posto solitario in classifica in attesa degli sviluppi. La società in silenzio stampa ha fatto parlare il proprio ds che ha comunicato quanto sia necessaria una riflessione. Anche cambiando la guida tecnica. L’avventura di Mandorlini sembra essere arrivata alla fine, anche se proprio in questo frangente, il mister ha meno colpe di tutti. Inoltre poi, vista la gara del Matusa, la squadra ha dimostrato di essere dalla sua parte. In pole position c’è Corini che lascia molto fredda la piazza gialloblù per il passato clivense. Ci si chiede infine se sia il timoniere più adatto per questo genere d’impresa. La situazione come si sa è difficilissima anche per uno molto esperto. Magari la scommessa potrebbe pure pagare, ma l’azzardo rimane. Basta che il Verona non diventi una cavia da laboratorio (allora meglio tenersi Mandorlini) e che la dignità dell’ambiente venga ritenuta un principio fondamentale.
ANDREA FAEDDA

29/nov/2015 16.52.00
Frosinone-Verona 3-2: Stellone si aggiudica la scontro salvezza, sprofonda Mandorlini
Il Frosinone si porta a casa lo scontro salvezza contro il Verona. Ciofani e Dionisi i mattatori, si sveglia troppo tardi la squadra di Mandorlini.

Guido Marino1
Sale in classifica il Frosinone, rimane ultimo il Verona che adesso rischia sul serio. Il primo tempo della gara è caratterizzato dall'ingenuità di Rafael, che si fa espellere e consegna alla squadra di Stellone il vantaggio su calcio di rigore, trasformato da Ciofani. Gli 'Scaligeri' non riescono a reagire con l'inferiorità numerica e subiscono anche il punto del raddoppio, con Ciofani che mette a segno la sua prima doppietta in serie A. Nella seconda frazione Dionisi sembra aver chiuso la partita dopo pochi minuti, con il tris. Il Verona però comincia a crederci, anche se troppo tardi, realizzando due reti della bandiera: la prima direttamente su punizione di Viviani, la seconda con un colpo di testa di Moras da calcio d'angolo. Mandorlini adesso trema.

TONI DAL PRIMO MINUTO – Mandorlini torna a contare sul suo ariete offensivo, schierandolo dal primo minuto. Ai sui lati ci sono Juanito Gomez e Siligardi. A centrocampo c’è il rientro di Ionita nel ruolo di interno di destra, con Viviani e Hallfredsson a completare il reparto. Nessuna sorpresa in difesa, dove è confermato Bianchetti.

Il Frosinone ripropone il suo 4-4-2. Stellone affida l’attacco alla coppia ormai consolidata, formata da Ciofani e Dionisi. I quattro di centrocampo sono Paganini, Sammarco, Gori e Soddimo. Anche il reparto difensivo è il consueto, con Rosi e Crivello a presidiare le fasce.

SCIOCCHEZZA DI RAFAEL - La posta in palio al Matusa è molto alta e le due squadre sentono la pressione. Le prime battute di gioco sono caratterizzate da continui falli, con Rizzoli costretto agli straordinari per mantenere la calma. Al 19’ arriva la svolta che cambia la gara: Rafael esce in presa alta e allarga troppo il gomito su Paganini. L’ingenuità costa cara all’estremo difensore del Verona, che si becca il cartellino rosso e consegna la chance al Frosinone di passare in vantaggio su calcio di rigore. Il neo entrato Gollini non può niente sul tiro dagli undici metri di Ciofani, che realizza il punto dell’uno a zero.

ANCORA CIOFANI – La partita ha preso una brutta piega per l’Hellas, che fatica a trovare il giusto equilibrio con l’inferiorità numerica. Viviani prova a mettere ordine in mezzo al campo ma sbaglia tanti palloni, Toni si batte nella morsa fra Diakité e Blanchard ma ha poche occasioni per fare male. Così il Frosinone prende sempre più coraggio e trova il raddoppio: è ancora Ciofani a battere Gollini con un bel colpo di testa sul secondo palo, pregevole anche il cross di Crivello dalla sinistra.

DIONISI CALA IL TRIS – Mandorlini prova a scuotere la sua squadra al rientro dallo spogliatoio, inserendo in campo anche Pazzini. Il tentativo ha però l’effetto opposto; la squadra si sbilancia ancora di più e il Frosinone buca per la terza volta una retroguardia che dimostra per l’ennesima volta tutti i suoi difetti. Sammarco trova Dionisi da solo in area, l’attaccante colpisce di destro e trova il suo quarto goal in campionato.

REAZIONE TARDIVA DEL VERONA – Il Frosinone si adagia sugli allori dopo aver segnato il terzo goal. La squadra di Mandorlini capisce la debolezza degli avversari e comincia a spingere. Il gioco stenta sempre a ingranare, ma sui calci piazzati l’Hellas è sempre pericoloso. Da una punizione dal limite arriva la rete di Viviani, che galvanizza tutti i suoi compagni. Dopo pochi minuti è Moras a segnare il secondo goal del Verona, mandando alle spalle di Leali un pallone perfetto di Viviani. La reazione arriva però troppo tardi ed il Frosinone può esultare con tutto il pubblico del Matusa, con tanto di brivido finale.

FONTE: Goal.com


SE MANDORLINI NON ERA COLPEVOLE PRIMA NON LO E’ NEANCHE OGGI
Mandorlini è vicino all’esonero. Mai stato così vicino. La sconfitta con il Frosinone rischia di essere l’ultima fermata per il tecnico che a Verona ha ottenuto due promozioni e che in serie A ha sfiorato l’Europa.

Mi chiedo, se la società prenderà questa decisione, che cosa sia cambiato oggi rispetto a un mese fa. Mandorlini è sempre lui, la squadra è sempre la stessa, gli errori difensivi sempre quelli.

Seguendo il ragionamento fatto da Setti, Mandorlini non va da cambiato nemmeno dopo Frosinone. Anzi, dirò di più: quel sussulto finale che ha fatto tremare la volenterosa squadra di casa, è un punto a favore del mister.

Vuol dire che la squadra non ha girato le spalle a Mandorlini, vuol dire che quello che la società auspica da tempo, può già verificarsi alla prossima partita con l’Empoli.

Perché esonerarlo adesso, dunque? E soprattutto cos’è cambiato rispetto al dopo Udinese, o al dopo Genoa, o al dopo Sampdoria? L’unica cosa che è cambiata è che in effetti oggi Mandorlini ha meno colpe di allora. Se Rafael non avesse commesso quello sciagurato fallo, il Verona questa partita l’avrebbe vinta.

L’impressione è che in via Belgio inizi a serpeggiare l’idea che i buoi siano ormai scappati e che qualcosa bisogna pur fare pur di non considerarsi retrocessi a novembre (NOVEMBRE!!!!!).

In pesantissimo ritardo, dopo aver contornato le dichiarazioni di tutte le scuse possibili, dopo aver bellamente affermato che il pareggio di Carpi era un buon punto, dopo aver fatto finta di non vedere la sconfitta con il Bologna, dopo aver messo la testa sotto la sabbia fino ad oggi.

Ora la società è pronta a rimangiarsi tutto, a dare l’intera responsabilità del fallimento a Mandorlini, che certamente non è scevro da colpe, ma che non è l’unico colpevole. E’ la mossa della disperazione, caduto l’alibi Mandorlini (se cadrà), cadranno anche tutti gli altri.
GIANLUCA VIGHINI

HELLAS, COLPITO (DI NUOVO) E AFFONDATO
La gara da dentro o fuori è andata malissimo. Il Frosinone ha vinto 3-2 al termine di un match che è lo specchio di questa stagione. Il Verona ci ha provato, ha lottato in mezzo a tutti i suoi problemi, ma ha fallito di nuovo l’appuntamento con la vittoria perché questo è un campionato così, segnato… Possiamo parlare della stupidata di Rafael, dare tutte le colpe al portiere gialloblù, ma non sarebbe giusto. Anche quell’episodio è invece il riflesso di un’annata storta, dove tutto va per il verso sbagliato, tra sfortuna e soprattutto tanti errori (della società, di Mandorlini ed anche dei giocatori).

Non riesco a trovare un pizzico di speranza, non vedo nessun segnale che possa darmi un minimo di fiducia e di ottimismo. Lascio a voi tutte le altre considerazioni perché in questo momento non riesco a trovare altre parole.
LUCA FIORAVANTI

QUELL’AMORE CHE CI FA (ANCORA) SPERARE
Scorgi speranze nelle parole, accarezzi rivalse nelle interviste: l’eterna fiera degli auspici, l’imperitura mostra degli intenti. Poi c’è il campo, crudo e amaro, dagli echi sordi e l’esito spietato. Poi c’è il calcio, questo immancabile assente negli arancio-giallo-fluo-blu navy. Ma si sa, anche “i colori non sono importanti” (sic) disse Richelieu, che infatti veste sempre di grigio, e poi anche Ranzani in tv, a domanda di un tifoso, tuonò sarcastico al riguardo, avendo dimenticato l’empatia oltre che i calzini. “Conta lo spirito”, ci raccontò Gardini, a cui noi - umani, sentimentali, deboli che ci innamoriamo della vita, del Verona, della musica, della carnalità, degli edonistici tormenti di Hemingway, delle donne - cediamo incantati al fascino del suo statuario celarsi, alla superiorità del suo disincanto. E lo spirito in effetti c’è, nel senso che è un fantasma e non si vede.

Palpabile invece è lo shock, il nostro, per la piega surreale che ha preso la stagione e per come viene (mal) gestita la crisi: con dichiarazioni sconcertanti, poca umiltà, alibi alla lunga grotteschi, infortuni muscolari dopo una sosta di due settimane, disperata ricerca di inesistenti nemici. Setti ci racconta di un grande mercato e di una società che mai ha lavorato così bene, puntualizza che il Verona è suo (e noi gli crediamo), senza tuttavia smontare punto per punto l’articolo del Corriere della Sera sulle finanziarie; Bigon spiega che lui è contro i ritiri, ma poi comincia a mandare la squadra puntualmente in ritiro; sempre Bigon convoca conferenze stampa per fare domande anziché dare risposte; ancora Bigon concede un “mi prendo le colpe”, salvo poi non specificare quali e anzi negarne un bel po’; Gardini - che poi è quello che decide - invece se ne sta dietro le quinte, mentre Mandorlini, spaesato, non sa più che fare e dire (e mi dispiace, per il Verona, ma anche per lui, che è colpevole, ma meno di altri, e poi a forza di criticarlo mi ci sono affezionato e non dimentico cosa ha fatto assieme a Martinelli, Gibellini e Sogliano).

Ma noi, che abbiamo vissuto un’infanzia felice, di affetto familiare, gioco, amici, curiosità e amore per il Verona non vogliamo incupirci, anzi è proprio l’amore per l’Hellas che ci tiene aggrappati, pur affannati, impauriti, forse increduli, alla speranza. Ci affidiamo al rientro di Toni, al vecchio stellone (dove sei?) di Mandorlini e alle parole di un uomo vero come Vangelis Moras (“siamo sempre usciti dalle difficoltà”). Con Frosinone e Empoli avremo il groppo in gola e lo stomaco spettinato per l’ansia: ci giochiamo le residue speranze di salvezza. Teniamole vive.
FRANCESCO BARANA

DOPO IL FROSINONE
Mandorlini vacilla Lunedì la decisione
29/11/2015 20:32
Setti, Gardini e Bigon se ne sono andati dal Matusa in auto. Un viaggio che servirà a riordinare le idee e a capire se è il caso di continuare con Mandorlini. "Qualcosa bisogna fare" ha detto Bigon ai vari microfoni. Leggendo tra le righe (ma neanche tanto), la posizione di Mandorlini non è mai stata così in dubbio. L'alibi degli infortuni non regge più, anzi in questo momento è un aggravante. La notizia che anche Pazzini e Gomez hanno subito due infortuni muscolari è la spia che qualcosa non funziona anche a livello di preparazione. Il mister del Verona non è mai stato così vicino all'esonero. Pur concedendogli tutte le attenuanti, unitamente ad una fiducia che è durata sino ad oggi, i risultati sono impietosi. "Siamo ultimi" ha sussurrato Bigon "e questa purtroppo è l'unica certezza in questo momento". Toccherà poi a Setti prendere l'ultima decisione, così come da filosofia di Bigon che anche recentemente in una lezione a Coverciano spiegava che non tocca al ds scegliere l'allenatore ma che è il presidente che si deve "esporre" in una decisione così strategica.

In una situazione molto "liquida" ovviamente si è subito scatenato il toto allenatore. Rispetto a qualche settimana fa la rosa dei papabili si è fatta molto più esigua. C'è la pista che porta a Corini (amico di Toni e quindi "agevolato"), quella che porta a Inzaghi (uomo di Tinti, procuratore molto influente oggi nel Verona...) e poi tutte le altre: da Malesani a Del Neri non necessariamente in quest'ordine.

Ma sicuramente bisogna fare in fretta e la decisione arriverà già lunedì, magari in mattinata. Poi il Verona dovrà preparare la gara con il Pavia in Coppa Italia e soprattutto l'altra sfida salvezza con l'Empoli (che ha sconfitto 1-0 la Lazio nel posticipo e che è salito a 18 punti in classifica). Se con un nuovo tecnico lo si saprà molto presto.

IL TECNICO CIOCIARO NEL POST-MATCH
Stellone: il Verona s'è ripreso per colpa nostra
29/11/2015 18:54
«Abbiamo fatto 70 minuti di grande intensità. Ci siamo portati sul 3-0 e la partita sembrava conclusa. In realtà non era così. È bastata una punizione per rimettere in corsa un avversario ormai all’angolo». Queste le affermazioni dell’allenatore del Frosinone, Roberto Stellone, al termine della gara vinta contro il Verona per 3-2. Prosegue il tecnico: «Nella testa dei miei giocatori è comparso il timore di non farcela e questo ci ha fatto smettere di giocare come prima. Il calo ha fatto sì che il Verona si portasse sul 2-3 grazie ad un altro calcio da fermo e ha intravisto l’opportunità di pareggiare. Ci siamo un po’ resettati ed io coi cambi, ho cercato di dare una scossa. Stavamo compromettendo una gara che è stata una delle più belle. Son stati 3 punti sofferti e i rischi maggiori li abbiamo avuti soprattutto nell'ultimo quarto d'ora. Abbiamo scavalcato il Bologna e ci siamo avvicinati al gruppetto di chi ci sta davanti. Cerchiamo di fare più punti possibili ripartendo da domenica prossima contro il Chievo contro il quale sarà un’altra sfida salvezza. La vittoria di oggi è meritata, anche se siamo stati agevolati dall'espulsione di Rafael. Ci siamo comportati bene contro una squadra che davanti aveva due giocatori bravi di testa e che con le palle lunghe voleva impensierirci».
ANDREA FAEDDA

VERONA IN SILEZIO STAMPA: PARLA SOLO IL DS
Bigon: Situazione grave ma le tenteremo tutte
29/11/2015 17:56
«L’errore più grande nella gara di oggi è stato quello di rimanere in 10. L’avevamo preparata bene. Possiamo fare tutte le riflessioni che vogliamo, ma su 14 partite giocate, sempre ultimi a 6 punti restiamo». Queste le dichiarazioni di Riccardo Bigon, unico componente della società a parlare oggi, dopo la dura sconfitta incassata a Frosinone. Il Verona è in silenzio stampa ma si esprime solo per bocca del suo direttore sportivo che continua: « Una situazione grave ed inaspettata. Non va più perso tempo. Ora è necessario fermarci e riflettere un po’. Con il presidente parlerò più tardi. Ad ognuno le sue responsabilità. È doveroso uscire da questa situazione e per farlo dovremo tentarle tutte. A questo punto se necessario, anche nel provare a cambiare la guida tecnica. Attenzione però, non è detto che questo succeda. Abbiamo provato ad aspettare il rientro di alcuni giocatori, ma anche con loro in campo non è andata bene. Le decisioni finali spettano al vertice societario».

Sulla gara: «Il Frosinone ha messo in campo grande voglia e grande convinzione, facendo la sua partita. Se fossimo rimasti in 11 avremmo potuto dire la nostra. L’unica cosa certa è che in un modo o nell'altro proseguiremo. Siamo vivi e venderemo cara la pelle fino all’ultimo».

Il direttore conclude parlando di Rafael e del suo gesto scellerato: «Un comportamento inspiegabile il suo. Un giocatore che quest’anno come straniero, farà il record di presenze nella storia dell’Hellas. Un ragazzo eccezionale. È difficile darsi una spiegazione di ciò che è ha combinato. Questo è un Campionato molto particolare. Farsi espellere in una stagione dove già ci son mancati per vari motivi tanti giocatori è stata una sciocchezza. E anche oggi abbiam subito altri due infortunati: Pazzini e Gomez. Molto probabilmente si son stirati».
ANDREA FAEDDA

IL DS SARA' L'UNICO A PARLARE
Verona-silenzio stampa: parlerà solo Bigon
29/11/2015 17:20
Al termine della nuova sconfitta subita dal Verona a Frosinone per 3-2, la società di Maurizio Setti ha comunicato che questo pomeriggio in conferenza stampa parlerà solo il direttore sportivo Riccardo Bigon.
ANDREA FAEDDA

MERCATO DI GENNAIO
Verona attento: Itu può andare a Bologna
27/11/2015 17:44
Il sogno Iturbe resta vivo in casa del Verona.

L'argentino che ha incantato con la maglia dell'Hellas due anni fa, potrebbe lasciare temporaneamente la Roma a gennaio.

Tra le candidate (potenziali) a riprenderlo anche il Verona. Qui Iturbe ritroverebbe Mandorlini e un ambiente in cui si è trovato benissimo.

Ma tra Iturbe e il Verona ci sono altre squadre di mezzo. Si è parlato di Fiorentina, ma anche di Bologna, che è una rivale dell'Hellas nella corsa salvezza. Per arrivare a Itu bisogna iniziare subito a lavorare.

FONTE: TGGialloBlu.it


Frosinone – Hellas Verona : 7 arrestati 9 denunciati 118 identificati. Per tutti è scattato il Daspo
novembre 29, 2015
Erano le 11 di questa mattina quando sono arrivati in piazzale Europa 15 pulmini con a bordo circa 130 tifosi del Verona intercettati dalla Polizia Stradale.
Sono scesi dai mezzi e si sono diretti su via Marittima per raggiungere lo stadio.
Immediatamente sul posto è giunto personale delle Forze dell’Ordine che li ha ricondotti sui veicoli.
Improvvisamente, accortisi della presenza di alcuni tifosi del Frosinone nelle vicinanze, si sono diretti all’incrocio tra via Marittima e viale Europa dove sono venuti a contatto con una trentina di sostenitori locali e sono cominciati i lanci di sassi e bottiglie.
Le Volanti e le squadre del Reparto Mobile, coordinate dai Funzionari in servizio di ordine pubblico, hanno posto immediatamente fine agli scontri ed hanno riaccompagnato i tifosi del Verona a piazzale Europa.

Fatti risalire sui mezzi i sostenitori scaligeri sono stati scortati presso l’area ex permaflex dove erano state disposte le operazioni di prefiltraggio.
Qui sono stati tutti identificati e trattenuti fino alla fine della partita.
I mezzi sono stati controllati e, all’interno di uno di questi, un minivan da 9 posti, gli uomini della Polizia di Stato hanno rinvenuto, nel baule posteriore, un bastone di legno lungo 150 cm e largo 6, due torce illuminanti, due fumogeni e una chiave svitagomme.
I nove veronesi sono stati denunciati per possesso di materiale atto ad offendere e per loro è scattato l’avvio di procedimento per il DASPO.

Tra i 118 identificati sono stati individuati alcuni dei responsabili degli scontri su via Marittima: sette persone per le quali è scattato l’arresto a cura della Digos e dovranno rispondere di rissa aggravata; inoltre è stato loro notificato un DASPO immediato.
Per tutti gli altri identificati, 118 veronesi ed una ventina di frusinati, sono in corso ulteriori accertamenti, in collaborazione con la Digos di Verona, al termine dei quali saranno adottati i provvedimenti di legge.

FONTE: LaNotiziaH24.com


Calciomercato Verona, Bigon: "Mandorlini? In serata prenderemo una decisione"
Il ds dei gialloblu ha parlato al termine della sfida contro il Frosinone

29/11/2015 17:38
MERCATO FUTURO MANDORLINI BIGON PAROLE/ROMA - Ancora una sconfitta per il Verona che mette sempre più a rischio la posizione di Mandorlini. Il ds dei gialloblu, Bigon, ha parlato al termine del match contro il Frosinone, facendo il punto sul futuro del tecnico: "Questa sera faremo le nostre riflessioni col presidente - afferma ai microfoni di 'Sky Sport' - Tutti le componenti si assumano le proprie riflessioni. Ci sarebbero tante cose da dire su queste 14 partite, non va perso tempo per analizzare le partite però. nella serata, nottata di oggi, prenderemo delle decisioni per il futuro".
M.S.

Verona, sconfitta a Frosinone: Mandorlini torna a rischio
I gialloblu hanno raccolto solo sei punti in quindici giornate

Andrea Mandorlini (Getty Images)

29/11/2015 17:02
VERONA MANDORLINI PANCHINA A RISCHIO/ ROMA - Si fa sempre più complicata la posizione di Andrea Mandorlini dopo la sconfitta del suo Verona contro il Frosinone. Nonostante il ritorno in campo di Luca Toni la squadra gialloblu non è riuscita a trovare il primo successo in campionato. Sei pareggi in quindici giornate è il bottino fin qui raccolta dagli uomini di Mandorlini. Troppo poco per una squadra che vuole salvarsi. Serve una scossa immediata e come accade spesso in questi casi a pagare potrebbe essere il tecnico.
M.S.

FONTE: CalcioMercato.it


Verona: Corini in pole se salta Mandorlini

29 novembre alle 22:20
Secondo quanto raccolto da sportmediaset.it, è Eugenio Corini il candidato principale a prendere il posto di Andrea Mandorlini sulla panchina del Verona in caso di esonero.

Verona Bigon: 'Futuro Mandorlini? Ci prendiamo una notte di riflessione'
29 novembre alle 17:48

Riccardo Bigon, ds del Verona, ha parlato del futuro di Mandorlini dopo l'ennesimo risultato negativo: "È giusto che la società faccia le sue riflessioni e le sue valutazioni. Ci sarebbero tante cose da dire, anche sulla partita di oggi. Parleremo col presidente, tra la serata e la nottata di oggi prenderemo delle decisioni sul futuro".

Verona, i voti di CM: follia Rafael, non basta Viviani
29 novembre alle 17:29

Frosinone-Verona 3-2
Rafael 4
Pisano 5.5
Moras 6
Bianchetti 5.5
Souprayen 6
Ionita 5
(53' Greco 6)
Viviani 6.5
Hallfredsson 5,5
Siligardi 6
(21' Gollini 5.5)
Toni 6
Gomez 5.5
(46' Pazzini 6)

All. Mandorlini 5.5

FONTE: CalcioMercato.com


Hellas Verona, Bigon: “Mandorlini? Stasera rifletteremo. Rafael sarà multato”
Riccardo Bigon (ph.Grigolini)

Redazione 29-11-2015 18:01
Ultimo posto in classifica e momento difficilissimo in casa Hellas. La squadra di Mandorlini va ko anche al Matusa con il Frosinone, nonostante una buona reazione nel secondo tempo. Riccardo Bigon, direttore sportivo del club, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha fatto il punto sulla delicata posizione del proprio allenatore:

"Questa sera ci riuniremo con il presidente per fare le nostre riflessioni. Bisogna far si che tutti si assumano le proprie responsabilità, senza dire tutte quelle cose che andrebbero dette in questo momento". Bigon ha analizzato duramente anche l'errore del proprio portiere, Rafael: "Sarà multato, perché ha fatto una sciocchezza". Ed infine anche una battuta sull' ipotesi Corini: "Non ci abbiamo pensato perché abbiamo sempre creduto di andare avanti con Mandorlini fino a questo momento".

Hellas Verona, notte di riflessione per il futuro di Mandorlini: la situazione
Andrea Mandorlini - Hellas Verona FC

Gianluca Di Marzio 29-11-2015 17:31
Sempre più giù, l'Hellas Verona si piega anche al Frosinone. Una partita in salita, complicatasi dopo l'espulsione del portiere Rafael, che ha complicato e non poco la situazione di Mandorlini sulla panchina. Mentre la società opta per il silenzio stampa, sarà una notte decisiva per l'allenatore gialloblu: domani la decisione sul suo futuro. Ancora non è chiaro cosa sceglieranno Bigon e la società, valutato già il nome di Corini ma ancora da capire se la fiducia nei confronti di Mandorlini sarà confermata o meno.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Un centinaio di tifosi dell'Hellas si denudano a Frosinone? Notizia falsa
La polizia li avrebbe fermati e condotti in un'area delimitata per identificarli, dopo che si sarebbero spogliati in piazzale Europa, nella città ciociara, davanti ad una chiesa

La Redazione 29 Novembre 2015
Il giudice sportivo punisce i cori dei tifosi dell'Hellas e del Napoli multando le società
Nella tarda mattinata di domenica è circolata la notizia secondo la quale circa un centinaio di tifosi dell'Hellas Verona andati in trasferta a Frosinone, sarebbero stati fermati dalla polizia per essersi denudati davanti ad una chiesa, in piazzale Europa, alla presenza di fedeli e bambini.
A riportare la notizia anche AGI, che affermace che le forze dell'ordine avrebbero immediatamente bloccato i supporters gialloblu, per condurli poi in una zona delimitata, l'ex area Permaflex, per procedere con la loro identificazione.
Alcuni tifosi presenti nella trasferta, che hanno scritto alla nostra redazione, hanno però contestato la notizia che, stando a quanto riporta L'Arena, è stata categoricamente smentita anche dalla Questura.

Vera invece la notizia degli scontri avvenuti nella città ciociara, che averebbero portato all'arresto di 7 ultras scaligeri, mentre altri 9 sarebbero stati denunciati e 150 sarebbero stati identificati e rispediti a casa prima dell'inizio del match: tutti sarebbero a rischio Daspo.

Frosinone - Hellas Verona 3-2 | Follia di Rafael e ai gialloblu non riesce la rimonta
Un'enorme ingenuità del portiere spiana la strada ai padroni di casa che si trovano avanti di un gol e con un uomo in più dopo appena 20 minuti, per poi dilagare ma gli scaligeri riescono ad accorciare le distanze

La Redazione 29 Novembre 2015
Un centinaio di tifosi dell'Hellas si denudano davanti ad una chiesa a Frosinone
Il giudice sportivo punisce i cori dei tifosi dell'Hellas e del Napoli multando le società
L'Hellas Verona viene sconfitto per 3-2 dal Frosinone allo stadio Matusa, nel match valido per la quattordicesima giornata del campionato di serie A, e la situazione di classifica diventa sempre più preoccupante per i gialloblu.
È un Verona determinato quello visto nei primi minuti, che ha provato fin da subito a mettere sotto pressione Leali e la retroguardia di casa, ma che si complica la vita da solo dopo circa 20 minuti, quando Rafael blocca un pallone in uscita alta, per poi andare a cercare il volto di Ciofani con il gomito. Un gesto non violento (sembra più un buffetto che un vero colpo) ma certamente stupido: l'attaccante a quel punto si butta a terra sotto gli occhi di Rizzoli, che vede l'intera scena e decide di concedere il penalty, oltre a mandare negli spogliatoi il portiere. Gli scaligeri però non demordono e provano a reagire ma a cavallo tra fine primo tempo e l'inizio della ripresa, i ciociari trovano un uno-due che tramortisce la formazione di Mandorlini.
Nonostante l'ingresso in campo di Pazzini, il 3-0 sembrava aver demolito del tutto le speranze degli ospiti, che invece riescono a rientrare in partita trascinati da Viviani, che prima trova il gol su punizione e poi serve dal corner il pallone del 2-3 a Moras. I gialloblu allora ci credono e caricano a testa bassa, riuscendo ad arrivare in area e a rendersi pericolosi anche con alcune conclusioni da fuori ma non basta. I padroni di casa riescono a difendere la rete del vantaggio e rischiano di allungare ancora, cogliendo in un paio di occasioni la retroguardia ospite scoperta, senza riuscire però ad approfittarne.

La classifica dell'Hellas, in virtù anche della vittoria del Carpi sul Genoa, si fa sempre più drammatica. La formazione di Mandorlini sembrava essere scesa in campo con il piglio giusto al Matusa ma l'incredibile sciocchezza di Rafael ha compromesso una gara che sembrava poter finire diversamente. Prima della pausa invernale, i gialloblu saranno chiamati alle sfide con Empoli, Milan e Sassuolo: partite che diventano ora tutte fondametali per raggiungere una salvezza che ora come ora sembra essere un miraggio.

PRIMO TEMPO - Toni al 6' prova ad avventarsi sul traversone messo dalla destra da Siligardi ma non riesce a colpire a dovere la sfera. Al 16' Viviani pesca in area Siligardi che fa da torre: il passaggio però è troppo lungo per Toni e Leali blocca. Subito dopo Siligardi si mette in proprio dal limite: tiro angolato ma troppo debole. Sciocchezza di Rafael al 19' che blocca il pallone in area in uscita alta e poi rifila una piccola gomitata Ciofani che crolla a terra: Rizzoli vede tutto e concede rigore ed espulsione. Sul dischetto va Ciofani, Gollini intuisce, tocca ma la sfera entra lo stesso. Subito dopo ci prova Viviani: palla fuori. Al 26' Diakite rischia l'autogol per mettere in corner il traversone di Ionita. Sul traversone messo dentro dal corner si avventa di testa Toni, la sfera viene respinta sulla linea e poi la difesa ciociara riesce ad allontanare dopo un batti e ribatti. Al 31' Leali respinge un'insidiosissima conclusione di Viviani. Gollini blocca il tiro da lontano di Dionisi al 33'. Al 35' Sammarco calcia a botta sicura da dentro l'area, miracolo di Gollini e poi Paganini di testa mette clamorosamente fuori. Al 40' Ciofani riesce ad anticipare Moras di testa e a trovare l'angolino basso dove Gollini non può arrivare. Centrale il colpo di testa di Toni arrivato al 44' su punizione battuta da Viviani.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa Pazzini prende il posto di Gomez: due punte per Mandorlini. Al 48' Sammarco di prima trova l'imbucata per Dionisi che firma il 3-0 di piatto. Gli scaligeri ora sembrano non credere più nella rimonta. Al 58' Hallfredsson cerca l'assist per un compagno ma non trova nessuno e Leali blocca. Al 69' la barriera del Frosinone si apre sulla punizione di Viviani che sigla la sua prima rete in serie A.Palla di Viviani per Toni al 71', che prova il tiro al volo da buona posizione, ma manda alto. Al 75' dal corner è sempre Viviani a trovare Moras che di testa incorna e firma il 2-3. L'Hellas spinge: Viviani al 83' scarica per Hallfredsson che lascia partire un gran siluro che esce di poco a lato. Paganini al 88' recupera palla e ci prova da posizione defilata ma trova i pugni di Gollini.

FROSINONE - HELLAS VERONA 3-2
MARCATORI: Danielò Ciofani (F) su rigore al 23', Daniel Ciofani al 40', Dionisi (F) al 48', Viviani (HV) al 69', Moras (HV) al 75'

FROSINONE (4-4-2): 33 Leali; 28 Rosi, 24 Diakité, 6 Blanchard (dal 62' 69 Bertoncini), 3 Crivello; 17 Paganini, 21 Sammarco, 5 Gori, 10 Soddimo (dal 72' 7 Frara); 9 Daniel Ciofani, 18 Dionisi.
A disposizione: 11 Verde, 30 Castillo, 13 Matteo Ciofani, 12 Longo, 19 Tonev, 1 Zappino, 23 Lys Gomis, 8 Gucher, 22 Chibsah, 29 Carlini.
Allenatore: Roberto Stellone.

HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Rafael; 3 Pisano, 18 Moras, 22 Bianchetti, 69 Souprayen; 23 Ionita (dal 56' 19 Greco), 24 Viviani, 10 Hallfredsson; 16 Siligardi (dal 22' 95 Gollini), 9 Toni, 21 Juanito Gómez (dal 46' 11 Pazzini).
A disposizione: 5 Helander, 37 Coppola, 74 Guglielmelli, 40 Badan, 97 Checchin, 13 Wszolek, 41 Claudio Winck.
Allenatore: Andrea Mandorlini.

ARBITRO: Nicola Rizzoli di Bologna.
AMMONITI: Souprayen, Blanchard, Viviani, Hallfredsson, Moras
ESPULSI: Rafael (HV) al 20'

FONTE: VeronaSera.it


18:11 | domenica 29 novembre 2015
Hellas Verona, i nomi per il dopo Mandorlini | SkySport
Il tecnico ora rischia grosso, Corini resta in pole

di Giuseppe Carotenuto - twitter:@GiuCarotenuto © www.imagephotoagency.it

HELLAS VERONA MANDORLINI CORINI - Ennesima sconfitta stagionale per l'Hellas Verona che ora occupa l'ultima posizione in solitaria. Il Carpi, infatti, vincendo contro il Genoa ha fatto un importante balzo avanti di tre punti, mentre gli scaligeri continuano ad essere l'unica squadra che dopo 14 giornate di campionato non ha ancora vinto. Ed ora Mandorlini rischia davvero.

LE ULTIME - Come riportato da Sky Sport in caso di esonero la società gialloblu avrebbe in mente due possibili sostituti. I nomi più in voga sono quelli di Corini e Delneri, con il primo che però resta in pole position. Ora resta da capire se l'Hellas Verona darà ancora fiducia a Mandorlini o cambierà per dare una scossa alla squadra: seguiranno aggiornamenti.

17:40 | domenica 29 novembre 2015
Stellone: «Frosinone intenso, che sofferenza!» | Rai Sport
Le parole di Stellone dopo Frosinone - Verona

di Gianmarco Lotti - twitter:@GianmarcoLotti© www.imagephotoagency.it

FROSINONE VERONA STELLONE SERIE A - Il Frosinone vuole costruire la sua salvezza in casa visto che nelle ultime quattro gare prima di oggi aveva vinto in tre occasioni e poi pareggiato nell’ultima. Allo Stadio Matusa il Frosinone gioca in maniera diversa e lo ha fatto anche in data odierna nell’ennesimo scontro salvezza che i ciociari hanno disputato fra le mura amiche: ospite dei gialloblu era un’altra compagine gialla e blu ma messa peggio in classifica, l’Hellas Verona. Al termine di Frosinone - Verona, quattordicesima di Serie A, ha parlato in zona mista l’allenatore dei frusinati Roberto Stellone, di seguito le sue parole.

LE PAROLE DI STELLONE - «La vittoria è stata importantissima, venivamo da un punto in tre gare, è veramente bello per la classifica. Noi così abbiamo superato il Bologna e abbiamo giocato e vinto soffrendo, abbiamo avuto un po' di timore di portare a casa tre punti. Abbiamo avuto paura ma abbiamo fatto settanta minuti di grande intensità. La classifica è buona, se analizziamo le ultime dieci gare siamo sulla strada giusta, la classifica è stretta e dobbiamo continuare così» è quanto è stato dichiarato poco fa dal tecnico dei padroni di casa Roberto Stellone al termine della sfida tra Frosinone e Verona ai microfoni di Rai Sport.

17:39 | domenica 29 novembre 2015
Bigon: «Ore di riflessione» | Sky Sport
Il direttore sportivo del Verona si riunirà con il presidente Setti

di Silvana Palazzo - twitter: @silvpalazzo © Foto: www.imagephotoagency.it

HELLAS VERONA MANDORLINI BIGON - Regna la tristezza in casa Hellas Verona dopo la sconfitta contro il Frosinone. Al termine della partita è intervenuto Riccardo Bigon ai microfoni di SkySport per annunciare le ore di riflessione del presidente Maurizio Setti: «Questa sera mi riunirò con il presidente per riflettere. Tutte le componenti della società devono assumersi le proprie responsabilità. Ci sarebbero tante cose da dire sulle partite, ma giustamente non va perso tempo a questo punto. E’ meglio che si parli della situazione col presidente. In serata prenderemo delle decisioni per il futuro», ha dichiarato il direttore sportivo del club veneto.

17:05 | domenica 29 novembre 2015
Le pagelle: Frosinone - Hellas Verona
Rafael da censura, super Ciofani

di Giovanni Maffeis - twitter: @giomaff092 ©imagephotoagency.it

FROSINONE HELLAS VERONA ULTIMISSIME - Terza sconfitta consecutiva per il Verona, che non ha ancora vinto in questo campionato: la follia di Rafael condanna i gialloblu, che nella ripresa, però, hanno dato segnali di risveglio. Vola il Frosinone, cinico davanti ma ancora con molte lacune in difesa. Da sottolineare la grande prestazione di Ciofani, autore di una doppietta.

PAGELLE
Frosinone (4-4-2): Leali 6,5; Rosi 6, Blanchard 6,5 (dal 16’ st Bertoncini 5,5), Diakitè 5,5, Crivello 6; Paganini 6, Gori 6,5, Sammarco 7, Soddimo 7 (dal 27’ st Frara 6); Ciofani 8 (dal 20’ st Castillo 5,5), Dionisi 7. Allenatore: Stellone 7.
Hellas Verona (4-3-3): Rafael 3; Pisano 5,5, Moras 6, Bianchetti 6, Souprayen 5,5; Ionita 5,5 (dall’11 st Greco 5), Viviani 6,5, Hallfredsson 6; Siligardi 6 (dal 21’ st Gollini 6,5), Toni 5,5, Gomez 5 (dal 1’ st Pazzini 5,5). Allenatore: Mandorlini 5,5.

FROSINONE - IL MIGLIORE
Ciofani 8: secondo e terzo gol in campionato, prima doppietta in Serie A in carriera. Il capitano del Frosinone ci mette anima e cuore dal primo all’ultimo minuto, sfoderando una prestazione al di sopra delle righe. Un po’ fortunato sul rigore (Gollini la sfiora), strepitoso nella scelta di tempo in occasione del raddoppio.

FROSINONE - IL PEGGIORE
Diakitè 5,5: non proprio una sicurezza. La difesa sbanda nella seconda parte di gara e lui è uno dei responsabili principali delle difficoltà ciociare nel reggere l'urto della reazione veronese.

HELLAS VERONA - IL PEGGIORE
Rafael 3: e forse è fin troppo. Rovina la partita con un gesto inspiegabile, anche in virtù del fatto - ammesso che si possa trovare una giustificazione - che Paganini non lo sfiora nemmeno. Rosso e rigore per il Frosinone, che uccide la gara. E adesso Mandorlini rischia di dire addio alla panchina gialloblu per una sua sciocchezza…

HELLAS VERONA - IL MIGLIORE
Viviani 6,5: prende sempre qualche rischio di troppo, azzardando la giocata anche quando pressato. Ma è l’unico - insieme a Toni e Siligardi - a tenere alte le fiammelle di speranza per gli scaligeri. Poi, l’ennesima magia su calcio di punizione, il suo pane quotidiano. Un gol e un assist (per Moras): non male.

TABELLINO FROSINONE - VERONA 3-2
Marcatori: Ciofani (Fro) al 21’ pt su rigore e al 40’ pt, Dionisi (Fro) al 3’ st, Viviani (Ver) al 24’ st, Moras (Ver) al 30’ st
Ammoniti: Suprayen (Ver) al 18’ pt per gioco falloso, Blanchard (Fro) al 43’ pt per gioco falloso, Viviani (Ver) al 46’ pt per gioco falloso, Hallfredsson (Ver) al 15’ st per gioco falloso, Moras (Ver) al 18’ st per gioco falloso
Espulsi: Rafael (Ver) al 19’ pt per gioco scorretto
Frosinone (4-4-2): Leali; Rosi, Blanchard (dal 16’ st Bertoncini), Diakitè, Crivello; Paganini, Gori, Sammarco, Soddimo (dal 27’ st Frara); Ciofani (dal 20’ st Castillo), Dionisi. In panchina: Zappino, Gomis, Gucher, Verde, Longo, Tonev, Chisbah, Carlini. Allenatore: Stellone.
Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Bianchetti, Souprayen; Ionita (dall’11 st Greco), Viviani, Hallfredsson; Siligardi (dal 21’ st Gallini), Toni, Gomez (dal 1’ st Pazzini). In panchina: Coppola, Helander, Wszolek, Badan, Winck, Guglielmelli, Checchin. Allenatore: Mandorlini.

16:55 | domenica 29 novembre 2015
Follia Rafael: il Frosinone vince, Mandorlini sprofonda
Altra sconfitta per il Verona, ultimo in solitaria in classifica

di Giovanni Maffeis - twitter: @giomaff092 ©imagephotoagency.it

FROSINONE HELLAS VERONA ULTIMISSIME - Quanti rischi, ma alla fine il Frosinone l'ha portata a casa. Gara rocambolesca, dai due volti: per un'ora di gioco, ciociari padroni del campo, anche agevolati dalla pazzia di Rafael. L'espulsione del portiere spiana la strada alla squadra di Stellone: doppio Ciofani e poi Dionisi, il 3-0 sembrava aver ucciso la gara. Viviani e Moras la riaprono, Hallfredsson sfiora una clamorosa rimonta. Ma Mandorlini, giunto alla terza sconfitta consecutiva, è a rischio

PRIMO TEMPO - Frosinone senza vittoria da un mese e un giorno (era il 28 ottobre e al Matusa a capitolare fu il Carpi), Verona che cerca invece la prima assoluta in campionato, per cercare di mettere fine a una crisi senza fine. Mandorlini per l’occasione rispolvera Toni dal primo minuto, nei ciociari insieme a Ciofani c’è Dionisi in attacco. Gara bloccata, tra due squadre consapevoli dell’importanza della posta in palio: gioco concentrato in mezzo al campo, con molti scontri fisici e poche giocate di qualità. A livello di occasioni, meglio gli ospiti: Siligardi impegna Leali con due conclusioni dalla distanza, Souprayen si inserisce con i tempi giusti ma calcia debolmente. Poi, al ventesimo minuto, la svolta clamorosa della gara: Rafael esce in presa alta su un cross dall’esterno e blocca la sfera. Poi si gira all’improvviso, rifilando una gomitata inspiegabile a Paganini: Rizzoli vede tutto, lo caccia e concede il rigore ai ciociari. Gollini, entrato al posto di Siligardi, tocca ma non riesce a respingere: è 1-0 Frosinone. La reazione del Verona è rabbiosa: Toni e Viviani vengono murati da un ottimo Leali, che copre i buchi lasciati da una retroguardia parecchio sguarnita. L’inferiorità numerica, però, inizia a farsi sentire e i padroni di casa, dopo aver sfiorato il raddoppio con Sammarco - straordinario Gollini -, lo trovano con Ciofani, bravo ad anticipare Moras e girare in rete il perfetto cross di Soddimo.

RIPRESA - Mandorlini prova a scuotere la squadra, inserendo Pazzini al posto di Gomez, per un 4-3-2 molto offensivo. Ma la scelta azzeccata la fa Stellone, con Dionisi preferito dal primo minuto a Castillo: l’attaccante scatta sul filo del fuorigioco e cala il tris, sfruttando un assist favoloso di Sammarco. Stellone inizia con la girandola di cambi e l'allentamento dell'attenzione - e della pressione - del Frosinone portano ad un risveglio dell'orgoglioso veronese: Pazzini trova sulla sua strada Leali, che non può nulla sulla punizione di Viviani, infallibile su calcio piazzato. Il sonno dei ciociari è profondo e il Verona ne approfitta ancora: cross al bacio di Viviani e Moras di testa fa 3-2. E' Hallfredsson, un fedelissimo di Mandorlini, ad andare ad un passo dalla clamorosa rimonta: gran botta di sinistro e palla a fil di palo. I ciociari si riprendono e controllano la gara senza correre più alcun rischio: superato il Bologna in classifica.

FOLLIA - Gara condizionata dall’espulsione di Rafael, con rigore (il primo stagionale) per gli uomini di Stellone. Fino al ventesimo, partita molto equilibrata e combattuta, con i gialloblù - oggi in completo nero - vivaci e pericolosi dalle parti di Leali. Frosinone ordinato e spietato sotto porta, con Ciofani e Dionisi in stato di grazia. Calo nella ripresa, ma senza conseguenze: Viviani e Moras la riaprono, ma i tre punti non sono mai in discussione.

TABELLINO FROSINONE - VERONA 3-2
Marcatori: Ciofani (Fro) al 21’ pt su rigore e al 40’ pt, Dionisi (Fro) al 3’ st, Viviani (Ver) al 24’ st, Moras (Ver) al 30’ st
Ammoniti: Suprayen (Ver) al 18’ pt per gioco falloso, Blanchard (Fro) al 43’ pt per gioco falloso, Viviani (Ver) al 46’ pt per gioco falloso, Hallfredsson (Ver) al 15’ st per gioco falloso, Moras (Ver) al 18’ st per gioco falloso
Espulsi: Rafael (Ver) al 19’ pt per gioco scorretto

Frosinone (4-4-2): Leali; Rosi, Blanchard (dal 16’ st Bertoncini), Diakitè, Crivello; Paganini, Gori, Sammarco, Soddimo (dal 27’ st Frara); Ciofani (dal 20’ st Castillo), Dionisi. In panchina: Zappino, Gomis, Gucher, Verde, Longo, Tonev, Chisbah, Carlini. Allenatore: Stellone.

Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Bianchetti, Souprayen; Ionita (dall’11 st Greco), Viviani, Hallfredsson; Siligardi (dal 21’ st Gallini), Toni, Gomez (dal 1’ st Pazzini). In panchina: Coppola, Helander, Wszolek, Badan, Winck, Guglielmelli, Checchin. Allenatore: Mandorlini.

FONTE: CalcioNews24.com


RASSEGNA STAMPA
Frosinone, Stirpe: "Che carattere, nelle difficoltà tiriamo fuori il meglio"
30.11.2015 09.18 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Il presidente del Frosinone, Maurizio Stirpe, ha parlato a Ciociaria Oggi dopo la vittoria per 3-2 contro l'Hellas Verona. "La squadra ha carattere: nei momenti di difficoltà, i nostri ragazzi tirano fuori il meglio. Dobbiamo però crescere nella gestione delle situazioni che sembrano facili".

RASSEGNA STAMPA
Ciociaria Oggi, Frosinone: tre punti d'oro contro l'Hellas Verona
30.11.2015 08.08 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Taglio alto di prima dedicato al successo del Frosinone contro l'Hellas Verona sulle colonne di Ciociaria Oggi. 'Frosinone, tre punti d'oro. I canarini prima dominano, poi soffrono, ma resistono e battono il Verona'. Prima della gara, scontri tra tifosi: sette arresti e nove denunce tra i supporter veneti.

ALTRE NOTIZIE
Verona, espulsione non gratuita: Rafael sarà multato dal club
29.11.2015 22.22 di Alessandra Stefanelli
Dopo l'espulsione che si è procurato al 20' del primo tempo al Matusa, grazie ad un gesto gratuito ed assurdo nei confronti di un avversario, il portiere brasiliano Rafael verrà multato dal club di via Belgio. Lo ha dichiarato in conferenza stampa il ds Riccardo Bigon, come riportato da Tuttohellasverona.it.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Verona, si valuta anche il profilo di Malesani per la panchina
29.11.2015 21.59 di Alessandra Stefanelli
Fonte: Raffaella Bon
Spunta un nome nuovo per la panchina del Verona nel caso in cui la società dovesse decidere di sollevare dall'incarico Andrea Mandorlini. Secondo quanto raccolto da Tuttomercatoweb.com, ci sarebbe anche Alberto Malesani oltre a Eugenio Corini e Luigi Delneri sul taccuino del club scaligero.

SERIE A
Verona, si riparte da un ex Chievo: oltre a Corini si segue Del Neri
29.11.2015 20.35 di Alessandra Stefanelli
Il Verona potrebbe ripartire da un ex Chievo. È questo il paradosso in casa Hellas nel caso in cui dovesse saltare la panchina di Andrea Mandorlini. Secondo Sky Sport, infatti, il club scaligero per la panchina starebbe vagliando i nomi di Eugenio Corini e di Luigi Delneri, con il primo favorito. La decisione arriverà domani, dopo in confronto in serata tra il ds Riccardo Bigon e il presidente Maurizio Setti.

ALTRE NOTIZIE
Frosinone, Gori esulta: "Vittoria sofferta, ma è più bello così"
29.11.2015 19.50 di Alessandra Stefanelli
Mirko Gori, centrocampista del Frosinone, ha commentato così in mixed zone la gara vinta contro il Verona: "Vittoria sofferta? E' una grande vittoria con quella sofferenza che non manca mai, ma alla fine abbiamo vinto, è più bello vincere partite così. Il Verona ci ha provato fino alla fine, ma noi siamo stati bravi a mantenere il risultato e a vincere. Centrocampo fondamentale in questa partita? Sapevamo che era una partita abbastanza fisica a centrocampo e loro l'hanno impostata così dall'inizio. Noi siamo stati bravi a vincere molti duelli a centrocampo, grazie anche a Paganini e Soddimo che si sono sacrificati molto e ci hanno garantito superiorità numerica. La classifica? La media che stiamo tenendo è una media salvezza. Domenica prossima abbiamo una partita molto importante, come quella di oggi e dobbiamo vincere. La mia prestazione personale? Credo che sia stata una buona prova contro una squadra che secondo me non merita di essere ultima in classifica e che lotterà per ottenere il posto che gli spetta", riporta Tuttofrosinone.com.


SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Ferrarese: "Verona, svolta necessaria. Corini ok per ripartire"
29.11.2015 19.38 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Il Verona lascia i tre punti al Frosinone e resta in ultima posizione nella classifica di Serie A. La società potrebbe cambiare allenatore nelle prossime ore, sollevando Andrea Mandorlini dall'incarico, mentre l'ex scaligero Claudio Ferrarese ne ha parlato attraverso Tuttomercatoweb.com: "A questo punto credo che serva la svolta, la situazione in classifica è davvero deficitaria. Cambiando l'allenatore non è detto che i risultati arrivino di conseguenza, ma può darsi che possa scattare qualcosa nella testa dei ragazzi. Non è mai facile mandare via un tecnico come Mandorlini che, in cinque anni di Verona, sappiamo tutti cosa ha fatto. Tuttavia attendiamo la decisione della società".

Per la successione si parla soprattutto di Corini e Delneri. "Ho giocato con Eugenio proprio tra le file dell'Hellas, so di che persona si tratta. Era meticoloso anche da calciatore, lo vedo spesso e sarebbe contento e orgoglioso di allenare il Verona. Delneri è un altro ottimo allenatore, con grande esperienza. Sono scelte difficili, spetta al club valutare la miglior soluzione".

Cambiando argomento: tu ora giochi al Trento, che milita nella Promozione trentina. "Esattamente, mi sto divertendo qui. Ho trovato una società fantastica e sono certo che, nel giro di qualche anno, tornerà a fare bene tra i professionisti".

Tu non pensi ancora ad appendere gli scarpini al chiodo? "Mi sono prefissato di giocare anche nella prossima stagione, poi vorrei intraprendere un nuovo ruolo restando nel mondo del calcio. Mi piacerebbe proseguire la mia avventura a Trento, dove ho trovato uno spirito imprenditoriale e manageriale molto importante. Sto capendo che forse non mi vedo come allenatore, ma vedremo. Valuterò al momento opportuno".

ALTRE NOTIZIE
Verona, risentimenti muscolari per Pazzini e Gomez
29.11.2015 19.27 di Alessandra Stefanelli
Come fa sapere il Verona attraverso il propri canali ufficiali, dopo la gara persa contro il Frosinone due giocatori hanno accusato dei fastidi muscolari. Si tratta di Giampaolo Pazzini e Juanito Gomez che nelle prossime ore verranno sottoposti agli esami del caso.

SERIE A
Frosinone, Stellone: "Tre punti che ci danno tantissima autostima"
29.11.2015 18.20 di Alessandra Stefanelli
Il tecnico del Frosinone Roberto Stellone analizza così la gara vinta contro il Verona: "È una vittoria importantissima sia per i tre punti che per il morale, venivamo da tre partite difficili e questa è una vittoria che oltre ai tre punti ci dà tanta autostima", ha detto a Sky Sport.

SERIE A
Verona, Corini in pole per sostituire Mandorlini
29.11.2015 18.18 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
In casa Verona si valuta la posizione di Andrea Mandorlini, reduce dalla sconfitta di Frosinone che trattiene l'Hellas all'ultimo posto in classifica. Secondo Mediaset Premium, Eugenio Corini al momento è il principale candidato a sedersi sulla panchina scaligera in caso di cambio tecnico.

SERIE A
Frosinone, Stellone: "Vittoria importante per morale e classifica"
Risultato finale: Frosinone-Verona 3-2

29.11.2015 17.41 di Dennis Magrì
Roberto Stellone, tecnico del Frosinone, ha analizzato così la vittoria odierna contro il Verona ai microfoni della Rai: "E' una vittoria importantissima per il morale e per la classifica, visto anche il risultato di ieri del Bologna contro il Torino. Tanta sofferenza nei minuti finali, però abbiamo fatto 70-75' di grande qualità ed intensità. Sapevamo di affrontare un campionato di sofferenza, ma la classifica è buona e siamo sulla strada giusta. Vogliamo continuare così e provare a fare qualcosa in più in trasferta".

SERIE A
Verona, Bigon su Mandorlini: "Stasera vedrò il presidente e decideremo"
29.11.2015 17.38 di Alessandra Stefanelli
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il direttore sportivo del Verona Riccardo Bigon ha parlato dopo la sconfitta contro il Frosinone, analizzando anche il futuro del tecnico Andre Mandorlini: "Questa sera mi riunirò col presidente, faremo le nostre riflessioni - ha esordito -. È giusto in questo momento che tutte le componenti della società si assumano le loro responsabilità. Ci sarebbero tante cose da dire, ma a questo punto non va perso tempo ad analizzare le partite, è meglio che si valuti la situazione e che si prendano delle decisioni per il futuro".

ALTRE NOTIZIE
Le pagelle del Verona - Follia di Rafael, Viviani lampo nel buio
Risultato finale: Frosinone-Hellas Verona 3-2

29.11.2015 17.13 di Pierpaolo Matrone
Rafael 4,5 - La partita stava andando per il verso giusto, poi arriva lui: follia in area, gomitata a Paganini, rigore ed espulsione. Come complicare e forse decidere, al contrario, una sfida.

Pisano 5,5 - Ingaggia un duello con Soddimo, che alla fine finisce pari. Alle volte in ritardo nella diagonale nelle soventi aperture degli avversari.

Bianchetti 6 - E' il meno negativo dei suoi. Sempre attento nella marcatura, bravo anche a proporsi in avanti.

Moras 5,5 - Non bene, assolutamente. Perde troppe volte gli attaccanti avversari. Spesso è in ritardo, come nell'azione del secondo gol del Frosinone, quando viene anticipato da Ciofani. Il gol è un lampo nel buio di una prestazione cupa.

Souprayen 5,5 - Spinge tanto sulla sinistra, ma trova un osso duro davanti e non sfonda mai.

Ionita 5 - Non è in condizione e si vede. Spesso in affanno, non riesce a stare dietro ai ritmi del match. Dal 56' Greco 5,5 - Doveva giocare titolare, entra solo a gara in corso, ma anche lui non riesce a determinare a centrocampo.

Viviani 6,5 - E' il migliore in campo per distacco. Le sue punizioni, da qualsiasi posizione, risultano sempre pericolose: che sia un cross o una battuta a rete. Ha grande visione di gioco e ogni pallone passa per i suoi piedi.

Hallfredsson 5,5 - Negli ultimi minuti va lui vicino al gol del pareggio. Sarebbe stato clamoroso e il voto sarebbe lievitato. Prova discreta.

Siligardi 6 - Fino a che è stato in campo sembrava il più intraprendente, con i suoi dribbling e la sua velocità. Poi, però, arriva Rafael e lui è costretto ad uscire e lasciare spazio a Gollini. Dal 21' Gollini 5,5 - Subisce tre gol, è vero, ma non ha grandi colpe. Qualche buon intervento lo compie, quasi para il rigore a freddo appena entrato in campo.

Toni 6 - Rientrava per la prima volta dall'inizio dopo il grave infortunio e come al solito combatte contro la difesa. Duelli fisici su duelli fisici, sempre utile.

Gomez 5,5 - Non incide sulla sfida. Dopo l'uscita di Siligardi si sposta sulla destra, ma non trova grandi spunti neanche lì. Dal 46' Pazzini 5,5 - Entra e non ha un buon impatto, punge poco.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Hellas ko, Scarlato: "Frosinone, la salvezza passa dal Matusa"
29.11.2015 17.12 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Vittoria importantissima per il Frosinone che, nel pomeriggio, ha battuto il Verona per 3-2 al Matusa. Intervistato da Tuttomercatoweb.com, l'ex difensore gialloblù Gennaro Scarlato ha dichiarato: "Si tratta di un successo importantissimo, sia per il morale che per la classifica. Sono contento per la squadra e per la piazza, la gente di Frosinone merita queste soddisfazioni. La squadra di Stellone è sulla strada giusta per salvarsi, deve fare sempre bene in casa soprattutto contro le dirette rivali per la salvezza. Il Verona è in grande difficoltà, ma il Frosinone ha davvero fatto bene".

La salvezza, dunque, passa per il Matusa. "Certamente, adesso il Frosinone è fuori dalla zona retrocessione anche se di un solo punto. Questa è la strada giusta, la squadra non gioca male. Adesso bisogna però fare bene in trasferta, magari conquistando qualche punto importante fuori casa come accadde contro la Juventus. L'importante, però, è non fallire gli appuntamenti casalinghi. La salvezza va conquistata al Matusa".

SERIE A
Frosinone, Sammarco: "Risultato importante, ora miglioriamo in trasferta"
"Il ruolino interno è confortante"

29.11.2015 16.57 di Pierpaolo Matrone
"Il Verona ce l'ha messa tutta fino alla fine. Siamo andati un po' in ansia dopo il primo gol, eravamo un po' stanchi, ma l'importante è portare a casa i tre punti. Il ruolino in casa è confortante, cercheremo di migliorare anche in trasferta. Il pubblico di Frosinone ci spinge ed è un'arma in più, ma in trasferta bisogna fare qualche punto sennò è dura". E' questo il commento a caldo di Paolo Sammarco, centrocampista del Frosinone, a Sky Sport, subito dopo la vittoria contro il Verona.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Hellas Verona, spunta anche Yakin per la panchina
29.11.2015 16.56 di Gianluigi Longari Twitter: @Glongari
La sconfitta di oggi contro il Frosinone complica ulteriormente la posizione di Andrea Mandorlini sulla panchina dell'Hellas Verona, nonostante il buon tentativo di rimonta. Tanti i nomi dei possibili successori, a partire da Guidolin fino al sogno Cesare Prandelli. La novità riguarda il possibile interesse anche nei confronti dello svizzero Murat Yakin, il quale era stato oggetto di trattativa anche da parte della Samp prima di virare su Montella.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Sirene dall'Italia e dalla Spagna per Advincula del Bursaspor
26.11.2015 19.15 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Seguito nell'ultima estate in Italia anche dalla Sampdoria, Luis Advincula faceva gola in Spagna pure al Rayo Vallecano. Poi i turchi del Bursaspor sono stati abili a portare in Turchia il nazionale peruviano, classe 1990, a casa dall'Hoffenheim ma a gennaio potrebbe già cambiare maglia. Non mancano certo gli estimatori per il ragazzo: in Italia il Doria potrebbe tornare a farsi sentire, ma arrivano sirene anche da entrambe le sponde di Verona, mentre in Spagna ci sarebbero alcune pretendenti che starebbero monitorando con attenzione le prestazioni dell'esterno destro scuola Juan Aurich.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Bigon: «Rifletteremo con il Presidente»
Postata il 29/11/2015 alle ore 18:15

Frosinone - Nel rispetto del regolamento la Società, che ha scelto per il silenzio stampa, ha deciso di comunicare la scelta attraverso il Direttore Sportivo Riccardo Bigon che, a prescindere, si è messo a disposizione dei rappresentanti dei media rispondendo ad alcune domande: «Ora prendiamoci del tempo per riflettere, per fare delle valutazioni. Dobbiamo assumerci tutti le nostre responsabilità. Mancano 24 partite alla fine, dobbiamo lavorare e non mollare, oggi non è finito il campionato. La reazione? Siamo ultimi, i numeri sono chiari. Dobbiamo provare a cambiare qualcosa per continuare a crederci, stasera mi incontrerò col Presidente e valuteremo il da farsi. Rafael? Sicuramente ha sbagliato e verrà multato nel rispetto del nostro regolamento interno. Il ragazzo lo conoscete, tra i più corretti in assoluto della rosa, con un comportamento esemplare. Oggi ha sbagliato. E' un ragazzo d'oro molto legato a questi è colori e sono sicuro che non farebbe mai male a qualcuno consapevolmente. Rimanere in 10 è stato decisivo però è inutile analizzare gli episodi, oggi siamo ultimi da soli, questa è la verità. Non ci vogliamo arrendere. Il Verona non muore oggi, il Verona va avanti. Non siamo finiti e non ci arrenderemo».

Serie A TIM: Frosinone-Hellas Verona 3-2
Postata il 29/11/2015 alle ore 17:15

Frosinone - Verona beffato al 'Matusa', dopo un finale al cardiopalma. Frosinone-Hellas Verona finisce 3-2, con un Verona che gioca una partita in salita dopo l'espulsione di Rafael al 20' del primo tempo (Gollini prende il suo posto in porta, esce Siligardi). Nel primo tempo i padroni di casa trovano il vantaggio con la doppietta di Ciofani (al 22' e al 40'). Alla ripresa Dionisi allunga ulteriormente le distanze al 4'. Il Verona reagisce d'orgoglio: Viviani trasforma un calcio di punizione sfruttando uno spiraglio nelle barriera avversaria al 24', Moras sei minuti dopo, su calcio d'angolo di Viviani, stacca di testa e batte Leali. Il Verona lotta, cerca in tutti i modi il pareggio, ma purtroppo il tempo a disposizione finisce.

FROSINONE-HELLAS VERONA 3-2
Marcatori: 22' pt (rig.) e 40' pt Ciofani, 4' st Dionisi, 24' st Viviani, 31' st Moras.

FROSINONE (4-4-2): Leali; Rosi, Diakitè, Blanchard (dal 17' st Bertoncini), Crivello; Paganini, Gori, Sammarco, Soddimo (dal 28' st Frara); Ciofani (dal 20' st Castillo), Dionisi.
A disposizione: Zappino, Gomis, Gucher, Verde, Longo, Ciofani, Tonev, Chibsah, Carlini.
All.: Stellone.

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Bianchetti, Souprayen; Ionita (dall'11 st Greco), Viviani, Hallfredsson; Gomez (dal 1' st Pazzini), Toni, Siligardi (dal 21' pt Gollini).
A disposizione: Coppola, Helander, Wszolek, Badan, Wink, Guglielmelli, Checchin.
All.: Mandorlini.

Arbitro: Rizzoli di Bologna.
Assistenti: Passeri e Colella.

NOTE. Espulso: al 20' pt Rafael. Ammoniti: Souprayen, Blanchard, Viviani, Hallfredsson, Moras.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
EUROPA LEAGUE: Quinta vittoria consecutiva per il NAPOLI che s'impone anche in Belgio col BRUGES e si qualifica come la LAZIO dopo il 3 a 1 sul DNIPRO all'Olimpico, rimandata invece la FIORENTINA che in Svizzera col BASILEA va sul 2 a 0 poi in 10 si fa rimontare...

BASKET NBA: Record negativo per i SIXERS che con 26 sconfitte di fila diventano la squadra più battuta di sempre in NBA!

Bruges-Napoli 0-1: Sarri fa cinque su cinque, in Belgio decide Chiriches

di Pasquale Tina
Missione compiuta. Il Napoli non sottovaluta neanche la trasferta di Bruges, giocata a porte chiuse, e continua il percorso netto in Europa League: quinta vittoria consecutiva griffata Chiriches. Le ‘riserve’ non deludono dal punto di vista della mentalità. Offrono tenuta fisica e tranquillità nella gestione della gara. Sarri rinuncia pure ad Insigne, affaticamento al polpaccio durante l'ultima rifinitura, e lancia Hamsik nel tridente. Callejon fa il punto di riferimento centrale, ma incide poco anche perché è servito male. El Kaddouri è nel vivo del gioco, ma gli manca un pizzico di precisione proprio in fase di rifinitura. Funziona il centrocampo inedito: Valdifiori è il fulcro in mediana ed è ben protetto da David Lopez. Chalobah mostra intraprendenza e una discreta qualità.

L’equilibrio si spezza al 41’ con Chiriches, bravo a deviare il corner di Valdifiori. Nella ripresa il copione non cambia. Ritmo compassato ma è il Napoli a comandare. El Kaddouri, lanciato da uno Strinic molto positivo, e Hysaj, subentrato ad Hamsik, sfiorano il raddoppio. Finisce così. Pratica archiviata senza problemi. Ora la priorità si chiama Inter.

Philadelphia nella storia: 26 sconfitte di fila. I Sixers sono il team più perdente di sempre

di Carlo Santi
Philadelphia entra nella storia della Nba. I Sixers perdendo 80-84 contro i Boston Celtics hanno difatti eguagliato i Cavs 2011 e se stessi nel 2013 con la striscia perdente più lunga della storia della Lega: 26 sconfitte di fila. Se la prossima partita della stagione, a Houston questa notte, Philadelphia dovesse perdere ancora, farebbe suo il nuovo record.

Questa striscia perdente comincia con le 10 sconfitte con cui ha chiuso la scorsa stagione. Quest’anno, poi, ha continuato con un incredibile 0-16. E, a proposito di record, ce n’è anche un altro, Parliamo di quello dei Nets che nella stagione 2009-10 hanno avuto il peggiore inizio di sempre con 0-18.

FONTE: Leggo.it


Europa League: Lazio qualificata, la Fiorentina deve attendere. Il Napoli vince a Bruges
ROMA - Penultimo turno della fase a gironi di Europa League. Nelle prime due partite il Basilea rimonta la Fiorentina: finisce 2-2, svizzeri qualificati mentre i viola devono attendere l'ultima

giornata. All'Olimpico 3-1 della Lazio al Dnipro: i biancocelesti centrano il passaggio ai sedicesimi con la certezza del primo posto del girone. Bruges-Napoli finisce 0-1: n Belgio si è giocato a porte chiuse per motivi di sicurezza, legati all'allerta terrorismo, per gli azzurri è la quinta vittoria in altrettante partite.

FONTE: Repubblica.it

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!


Maglie HELLAS su eBay

Gadget dell'Hellas Verona su Amazon!



#PerugiaVerona Valoti

#PerugiaVerona highlights

Wallpapers gallery