Anteprima VERONA-CHIEVO: L'HELLAS bersagliato dagli infortuni ritrova MARQUEZ in difesa e RAFAEL tra i pali in quel 5-3-2 che ha sorpreso l'UDINESE al 'Friuli' e dovrebbe essere riconfermato da MANDORLINI nella stracittadina, nella squadra della diga rientrano FREY e ZUKANOVIC in difesa dove sarà ballottaggio DAINELLI-CESAR...

Pubblicato da andrea smarso giovedì 18 dicembre 2014 20:09, vedi , , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


VERONA-CHIEVO +   -   =

...A quattro gare dalla fine del girone d'andata, a tre punti (o forse qualcosa meno) dalla metà della zona salvezza fissata tradizionalmente a quota 40, dopo la stracittadina col CHIEVO l'HELLAS avrà una trasferta durissima ad EMPOLI, quindi se la vedrà al 'Binti' col PARMA e chiuderà allo 'Juventus Stadium': Raccogliere almeno 3 punti per girare la boa a quota 20 (a -12 rispetto alla 19esima giornata del campionato passato) non dovrebbe essere un'impresa titanica ma di certo non sarà semplice... A partire proprio dal derby che, aldilà delle forse in campo, è sempre da considerarsi una partita da tripla.
Emblematica in questo senso fu l'HELLAS-CEO d'andata alla 13^ giornata della passata stagione con gli scaligeri a guardare i rivali ultimi (a quota 9) dal sesto posto in classifica (a quota 22), eppure a guadagnare la posta piena furono proprio i clivensi nei secondi finali dopo una ripresa giocata obiettivamente meglio rispetto al VERONA.

A dare ulteriore equilibrio alla 13esima stracittadina anche le statistiche: Sui 12 derby dell'Arena disputati sin qui tra Serie A e Serie B, abbiamo assistito a 5 vittorie per parte e 2 pareggi arrivati a fronte di 14 gol dell'HELLAS e altrettanti del CHIEVO.
Il primo derby, a cui assistettero 30.000 spettatori, fu disputato in cadetteria il 10 dicembre 1994 ma il più entusiasmante per i colori scaligeri fu senz'altro quello del 18 Novembre 2001, il primo nella massima serie, che vide il VERONA imporsi per 3 a 2 dopo una spettacolare remuntada griffata ODDO, CAMORANESI e autogol di LANNA dopo che i clivensi avevano chiuso la prima parte di gara sul 2 a 0 grazie alle reti di ERIBERTO (alias LUCIANO) e CORINI (proprio l'ex tecnico della Diga di cui mister MARAN ha preso il posto).
Curiosità: Il derby di Verona è l'unico di una città non capoluogo di regione giocato in Serie A ma rimane un match più incensato dai media del settore che dai tifosi scaligeri per i quali il derby più sentito rimane quello storico col VICENZA...

23 Novembre 2013 Hellas Verona 0-1 Chievo: Immagini & Highlights

QUI VERONA
Squalificato AGOSTINI, rientrano RAFAEL tra i pali e il Gran Capitàn MÁRQUEZ al posto di MARQUES al centro della difesa; ancora fuori GOMEZ TALEB, IONITA, JANKOVIĆ, OBBADI, SALA e SØRENSEN

Convocati
Portieri: 1 Rafael, 22 Benussi, 95 Gollini.
Difensori: 2 Rodriguez, 4 Marquez, 16 Luna, 18 Moras, 25 R. Marques, 28 Brivio, 40 Gonzalez, 71 Martic.
Centrocampisti: 10 Hallfredsson, 27 Valoti, 30 Campanharo, 77 Tachtsidis, 97 Checchin.
Attaccanti: 7 Saviola, 9 Toni, 17 Lopez, 20 Lazaros, 93 Fares, 99 Nenè.

Probabile formazione
5-3-2 con Rafael; Martic-Moras-Marquez-Rodriguez-Brivio; Christodoloupoulos-Tachtsidis-Hallfredsson; Lopez-Toni


QUI CHIEVO
Squalificato BOTTA, in attacco è ballottaggio PALOSCHI-MAXI LOPEZ per una maglia che giochi vicino a MEGGIORINI (anche se un impiego di capitan PELLISSIER nel derby non è da escludersi a priori)...
In difesa rientrano FREY e ZUKANOVIC al posto di SARDO e BIRAGHI, dubbio DAINELLI-CESAR per un posto al fianco di GAMBERINI.

Convocati
Portieri: Francesco Bardi, Andrea Seculin, Albano Bizzarri
Difensori: Bostjan Cesar, Nicolas Frey, Dario Dainelli, Alessandro Gamberini, Gennaro Sardo, Cristiano Biraghi, Ervin Zukanovic
Centrocampisti: Isaac Cofie, Perparim Hetemaj, Thomas Mangani, Nicola Bellomo, Valter Birsa, Ivan Radovanovic, Mariano Izco
Attaccanti: Ezequiel Schelotto, Dejan Lazarevic, Sergio Pellissier, Maxi Lopez, Alberto Paloschi, Riccardo Meggiorini

Probabile formazione
4-4-2 con Bizzarri; Frey-Gamberini-Cesar-Zukanovic; Birsa-Izco-Radovanovic-Hetemaj; Paloschi-Meggiorini

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DICONO +   -   =

Mister MANDORLINI2 sul derby «Un protagonista del derby? E' difficile trovarne uno, devo sfogliare il mazzo. Ci tengono tutti a giocare una partita così, preparata in una settimana fatta di poche parole. Non ci resta che scendere in campo, ma Luca Toni potrà essere di nuovo il nostro condottiero. Problema infortunati? Questa settimana non abbiamo avuto problemi. Abbiamo recuperato Luna, per il resto non ci sono novità. Anche Rafael è pronto e disponibile, dirò la formazione ufficiale solamente nello spogliatoio. Chi al posto di Agostini? Ci sono delle alternative, come Brivio, Fares e potrebbe giocare anche Luna. Dal punto di vista nervoso tutti devono essere pronti a dare il massimo. La formazione non la dico, voglio tenere tutti sulla corda, credo sia giusto così. Ancora 3-5-2? Non lo so, decideremo. Siamo pronti a cambiare pelle in corsa. I miei record nel derby? I record vanno fatti per essere battuti. Sono orgoglioso e contento, avevamo voglia di vincere a Udine ed è stata una settimana diversa e tranquilla. Noi vogliamo fare di tutto per vincere e loro vorranno fare altrettanto, sarà una partita giocata a viso aperto, dura e decisa. E' comunque una partita di calcio e vogliamo fare bene.» HellasVerona.it

Mister MARAN tecnico del CHIEVO «Sarà un derby sentito, in cui tutte e due le squadre avranno voglia di superarsi. Io nel Chievo ho grande fiducia. Non ho mai giocato il derby, sarà bello anche per me vivere una gara così. Ho visto nei giocatori la voglia giusta, abbiamo lavorato bene e incamerato altre certezze che dovremo gettare in campo col Verona. Complimenti a loro e a Mandorlini per il lavoro che ha saputo svolgere in questi anni. Dice che sono più importanti di noi? Hanno una storia importante, che non può che dare lustro al Verona. Ognuno però ha la sua realtà. E il Chievo negli anni ha saputo costruire qualcosa di grande, come la storia recente può testimoniare» LArena.it

Artur IONITA miglior giocatore moldavo 2014 salterà il derby per infortunio «Il premio come miglior calciatore della Moldavia? Sono molto soddisfatto per questo riconoscimento, devo rigraziare l’allenatore e i miei compagni di squadra che mi hanno aiutato molto. Questo premio è una nuova motivazione per andare avanti e lavorare sempre di più. Non ho potuto partecipare alla premiazione, così ho registrato un videomessaggio in cui ho ringraziato tutti. Il derby? Per me è difficile dire qualcosa sull’argomento, mi spiace non poterci essere. In una partita del genere non è bello stare in panchina, figuriamoci in tribuna! Ho visto la squadra, si sta preparando molto bene, sono sicuro che faremo una bella gara...» HellasVerona.it

Andrea MandorliniArtur miglior giocatore moldavo 2014

GAMBERINI difensore del CEO 'Così ti fermo TONI...' «Ho avuto la fortuna di giocare con lui, ricordo in particolare l'anno a Firenze quando fece 31 gol ha 37 anni ma fa ancora la differenza. Bisogna cercare di prestare la massima attenzione a ogni situazione, provare ad anticiparlo perché se riesce a proteggere la palla, poi è difficile togliergliela»» CalcioNews24.com

Riccardo GORI ex difensore del CHIEVO e autore del pareggio clivense nel primo derby della storia vent'anni fa... «È passato già così tanto tempo? Mi sembra ieri, forse perché serate così non puoi dimenticarle. C'era tanta gente, vedere il Bentegodi pieno fu un'emozione straordinaria. Rivedo ancora lo stadio e le bandiere come se fosse adesso. Fu una festa per tutta la città, ma questo derby sarà molto diverso da quello. Quante possibilità dò al mioo Chievo? Lo vedo sfavorito, voglio sperare che il derby come spesso succede sia davvero una gara dove il migliore non sempre ha la meglio. Maran ha una bella gatta da pelare, da amico e da tifoso spero che non perda. Servirebbe alla classifica ma anche al morale. La salvezza si conquista anche così» LArena.it

RODRÍGUEZ «Il derby? Arriva una partita importante. Mi aspetto un bell’incontro. A tutte e due le squadre servono i tre punti, faremo di tutto per vincere. Stiamo lavorando bene, c’è un bel clima e siamo concentrati. I tifosi del Verona? Mi piacciono molto, ci sostengono sempre» HellasVerona.it

Nico LÓPEZ «Il derby? Sento un clima speciale. Ci stiamo preparando bene come sempre, ma abbiamo tanta voglia di vincere questa partita. Sarà dura, sappiamo che dobbiamo fare bene e un errore ci potrebbe costare caro. Se siamo concentrati, faremo bene. I nostri tifosi? Ci seguono ovunque e ci sostengono, che si vinca o che si perda, con lo stesso calore. Fa molto piacere sentirli mentre fanno il tifo» HellasVerona.it

Patròn SETTI «Stiamo lavorando perché questa società abbia un futuro e una vita propria, in grado di andare avanti nel tempo. Secondo me stiamo facendo un ottimo lavoro, in linea con i nostri programmi. Bisogna sempre essere realisti e noi lo siamo; ragioniamo come il nostro primo giorno. Stiamo cercando di sviluppare la società col settore giovanile e in tutti gli altri aspetti, supportati sempre dai nostri splendidi tifosi. Vogliamo soprattutto fare il modo di fare continuità al progetto e fare in modo che il Verona viva oggi, domani e dopodomani. E adesso prepariamoci per il derby» LArena.it

Sergio PELLISSIER capitano del CEO «Non baratto un mio gol coi tre punti. E non firmo per il pari. Il calcio italiano è diventato scialbo perché si punta a non prenderle - ha assicurato. Il Verona? Sono rapidi, vanno dentro, possono sfruttare quel qualcosina che i centrali dell'Hellas concedono. Marquez? Sappiamo che Maxi Lopez era con lui al Barcellona, ma fin qui non ci ha dato dritte su come metterlo in difficoltà. Sappiamo di essere migliorati, di essere un pizzico più squadra di prima, ma la sintesi di Sogliano, cioè che loro sono i malati e noi quelli che stanno bene, è un po' rischiosa. Toni? Toccare i 300 gol tra i "pro" è straordinario. I nostri Gamberini e Dainelli lo conoscono molto bene. Proprio Dainelli, nel derby del 23 novembre 2013, giocò una partita storica: non gli fece toccare palla. Non sempre va così, difatti al ritorno Luca fu decisivo. Siamo entrambe in bassa classifica. Se perdi smarrisci per strada sassolini. Vince chi avrà più coraggio nel giocarsela. Se spero di giocare il derby? Se prima avevo il 10 per cento di possibilità, oggi sono al 50-60 per cento di chance. L'importante resta lo spettacolo. Il derby è festa di tutti. Dei nostri e dei loro tifosi. Nel mio momento difficile, una marea di loro mi fermava per strada per complimentarsi e dirmi di non mollare. Fa piacere: vuol dire che capiscono e apprezzano quando dai tutto per una società, malgrado non sia quella per cui fanno il tifo» TuttoMercatoWeb.com

Mariano IZCO centrocampista ex CATANIA del CHIEVO «Al di là della sconfitta abbiamo disputato una buona gara. I primi 20 minuti siamo stati un po' in difficoltà poi ci siamo messi bene in campo e abbiamo fatto bene. Derby? Adesso prepariamo subito questa partita molto importante: al di là del fatto che sia un derby, è una partita importante per classifica. Ci tengo tanto, sarà una bella sfida e speriamo di regalare una vittoria ai tifosi. Sarà una settimana intensa dove dobbiamo preparare la partita per fare una buona prestazione» TuttoSport.com

Sergio Pellissier: "Derby spettacolo per la città"Sergio Pellissier/2: "Sarà una partita complicata"

Mister MANDORLINI1 dopo il meeting con Antonio CONTE cittì della Nazionale «Quello che è uscito da questo meeting è sicuramente la grandissima disponibilità da parte di tutti. In fondo deve essere questo il nuovo percorso per tentare di migliorare il calcio italiano» TuttoMercatoWeb.com

Il diesse SOGLIANO sul derby e sul mister «Il derby? E' sempre una partita particolare, dove tutte e due le squadre ci tengono a vincere. Ci sarà tensione, è normale, noi dobbiamo giocare per i tifosi e mettere in campo tutto. Sappiamo di non essere in un momento brillante, ma rimaniamo concentrati su questa gara. Voglio vedere una squadra consapevole che a Udine ha disputato una partita di carattere, mentre il Chievo, nonostante la sconfitta, ha giocato una buona partita contro l'Inter. Incontriamo una squadra in salute, siamo noi i malati, mettiamo tutto l'ardore che raccoglieremo in settimana e poi vedremo di curarci meglio. Non pensiamo al futuro ma concentriamoci sulla partita, per dare una soddisfazione ai nostri tifosi. Il Chievo? E' una squadra abituata a fare il campionato che sta facendo, conosciamo le loro armi. Pensiamo a noi stessi, dobbiamo fare una partita con il coltello tra i denti sapendo che sarà una partita difficile. Non guardiamo alla classifica, pensiamo solo a fare risultato a tutti i costi. L'appoggio a Mandorlini? Questo è un atteggiamento che deve pagare. Una vittoria non può cambiare il campionato, ma una serie di risultati positivi lo può fare, e questo l'ho detto anche ai calciatori. Bisogna lottare fino alla fine, partita per partita, per mantenere questa categoria che noi ci siamo guadagnati con sudore e sacrificio e che i tifosi aspettavano da tanti anni. In ogni partita dobbiamo tenere lo spirito giusto» HellasVerona.it

Luca TONI ospite a Sky ««Dopo la Roma sono andato al Genoa ma ho avuto dei problemini. Juventus? Conte aveva altri progetti... Il nostro calcio attuale? Ho detto a Di Natale che se facciamo gol solo noi c'è da preoccuparsi. Quando io ho iniziato a giocare non c'erano dei calciatori vecchi così forti ma c'erano tanti giovani in rampa di lancio, cosa che non riesco a vedere oggi: ci sono tanti giovani ma devono dimostrare di poter giocare. Il livello della nostra serie A si è abbassato, mancano i giocatori in grado di saltare l'uomo. L'Hellas? Penso a fare più gol possibili e raggiungere al più presto la salvezza col Verona. Futuro? A fine stagione parlerò con la mia famiglia e decideremo»» CalcioNews24.com

Dopo i 300 gol realizzati in carriera anche Andrea DELLA VALLE, presidente della FIORENTINA, elogia TONI in una lettera aperta «Caro Luca, 300 gol, tanti successi nella tua carriera che ha raggiunto l’apice con la conquista della Coppa del Mondo nel 2006 e sono orgoglioso che una parte importante della tua storia sia passata attraverso la Fiorentina. Con noi sei stato capocannoniere, hai conquistato la ‘Scarpa d’oro’, hai contribuito a tante vittorie e le tue giocate a Firenze le ricordiamo ancora oggi. Quando ci sono l’entusiasmo e la passione, come quelli che continui a dimostrare, ogni traguardo diventa possibile. Da parte mia e di tutta la famiglia della Fiorentina tanti complimenti e un grande abbraccio» TuttoSport.com


17 dicembre 2014 - Sean Sogliano

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

COL DERBY SI INAUGURA IL NUOVO MAXISCHERMO! Voluto da HELLAS e CHIEVO rappresenta il meglio in fatto di tecnologia per questo tipo di impianti...

MERCATO: Interessamento per l'attaccante argentino GIGLIOTTI che dopo una stagione piuttosto grigia col NOVARA si è ritrovato in patria col COLÓN a suon di gol, la società scaligera starebbe trattando con l'agente del giocatore un ritorno in Serie A...
Dalla MLS arriva A.J. SOARES? Si secondo un suo amico ex calciatore che gli fa gli auguri per la nuova avventura in Serie A rivelando l'arcano! Il difensore centrale classe 1988 è svincolato... Il 'rumor-bomba' sarebbe però quello relativo ad Alessandro DIAMANTI fantasista ex BOLOGNA che ha scelto la Cina quest'estate ma che sembra averne avuto già abbastanza e sarebbe pronto a tornare in Italia; su di lui l'HELLAS sarebbe in vantaggio ma, a quanto pare, ci sarebbe anche il MILAN che per il giocatore diventerebbe la meta più gradita.

LA MAGLIA DEI 300 GOL DI TONI IN VENDITA A FAVORE DI ABEO, cinquecento pezzi unici, esclusivi, che si potranno acquistare al prezzo di 15 euro. Prodotta insieme alla società Hellas Verona FC, la maglia è stata realizzata da Luca che ha voluto darne fortemente un significato tutto italiano, addirittura in dialetto modenese. Proprio perché è attaccato da matti alla sua terra. Oltre alla scritta "MengaPoc", sul retro della maglia ecco le società con le quali Luca ha giocato e segnato. Un gol dopo l'altro, fino a quello, storico, di Udine. L'intero ricavato sarà devoluto in beneficenza all'associazione veronese "Abeo", da anni impegnata nel promuovere e sostenere le iniziative in favore del bambino emopatico oncologico


Scuola Calcio: che bel Natale gialloblù

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Buone stagioni per Salif DIANDA alla TERNANA... Mauro German CAMORANESI nuovo allenatore del DEPORTIVO CORAS TEPIC in Serie B messicana

SERIE A: 'THOIR filippino', una battuta di troppo per il simpaticherrimo FERRERO che però stavolta sarà squalificato per 3 mesi!

BASKET NBA: Kobe BRYANT supera il mito JORDAN e diventa il terzo miglior marcatore di sempre!

OTTAVI DI CHAMPIONS, Per la JUVE c'è il BORUSSIA DORTMUND poi CHELSEA-PSG, BARCELLONA-CITY, REAL-SCHALKE...

EUROPA LEAGUE: Ecco gli accoppiamenti FIORENTINA-TOTTENHAM, ROMA-FEYENOORD, NAPOLI-TRABZON, INTER-CELTIC...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
#HellasChievo: i 23 convocati
Sab, 20/12/2014 - 18:15
Questi i giocatori convocati da mister Rolando Maran per la partita Hellas Verona - ChievoVerona, 16^ Giornata di serie A TIM che si disputerà domenica 21 dicembre alle ore 12.30 allo stadio Bentegodi di Verona.

PORTIERI:
Francesco Bardi
Andrea Seculin
Albano Bizzarri

DIFENSORI:
Bostjan Cesar
Nicolas Frey
Dario Dainelli
Alessandro Gamberini
Gennaro Sardo
Cristiano Biraghi
Ervin Zukanovic

CENTROCAMPISTI:
Isaac Cofie
Perparim Hetemaj
Thomas Mangani
Nicola Bellomo
Valter Birsa
Ivan Radovanovic
Mariano Izco

ATTACCANTI:
Ezequiel Schelotto
Dejan Lazarevic
Sergio Pellissier
Maxi Lopez
Alberto Paloschi
Riccardo Meggiorini

Veronello: l’allenamento di oggi
Ven, 19/12/2014 - 15:02
Penultimo allenamento della settimana per i gialloblù questa mattina a Veronello prima del derby di domenica contro l’Hellas Verona.
Questo il programma svolto oggi.

- Lavoro fisico in palestra
- Esercitazioni tattiche in campo

Tutti a disposizione di mister Rolando Maran che per il match di domenica non potrà contare sullo squalificato Ruben Botta.

Veronello: l’allenamento di oggi
Gio, 18/12/2014 - 13:25
Si è concluso pochi minuti fa l’allenamento dei gialloblù in vista del match di domenica al Bentegodi contro l’Hellas Verona che si giocherà alle ore 12.30.
Questo il programma di oggi.

- Riscaldamento tecnico
- Lavoro tattico in campo
- Partita in famiglia su campo intero

La squadra si ritroverà domani mattina per il penultimo allenamento settimanale.

Veronello: l'allenamento di oggi
Mer, 17/12/2014 - 17:59
Seduta pomeridiana oggi a Veronello per Paloschi e compagni che si stanno preparando in vista della sfida di domenica contro l’Hellas Verona.
Questo il programma svolto.

- Riscaldamento tecnico
- Lavoro tattico offensivo in campo
- Partita a tema su campo ridotto

Il prossimo allenamento che mister Rolando Maran farà svolgere alla squadra è previsto per domani mattina. Salterà la sfida di domenica l’attaccante argentino Ruben Botta che è stato fermato dal giudice sportivo per tre giornate a seguito dell’espulsione rimediata lunedì sera contro l’Inter.

FONTE: ChievoVerona.it


Published On: Fri, Dec 19th, 2014
News | By George Gibson
Hellas Verona V Chievo – Preview: Derby Della Scala Takes Centre Stage
The eagerly anticipated Derby della Scala takes place in Serie A on Sunday at 12:30 CET as Hellas Verona host their city rivals Chievo at the Stadio Marc’Antonio Bentegodi.

The game always promises to be a feisty affair and with only four points separating the sides Chievo will be looking to close the gap on their neighbours and claim the bragging rights this weekend.

Both matches last season ended 1-0 to the away side, and before that the two games in 2001/02 ended 2-1 to Chievo and 3-2 to Hellas, so if past meetings are anything to go by the game should be quite an equal encounter.

The Flying Donkeys currently sit just above the relegation zone in 17th place with just three wins all season, but last week’s 2-0 home defeat to Inter was their first defeat in five games after a mini revival under coach Rolando Maran who took over in October.

Chievo have lost eight of their fifteen matches so far in Serie A, and their top scorer, Alberto Paloschi, has only three goals, but they should be confident of finding the back of the net on Sunday as their opponents have already conceded 26 goals this season; only the bottom two have leaked more.

Andrea Mandorlini’s Verona are 13th, and finally arrested a run of eight games without a win by claiming a 2-1 victory at Udinese last week thanks to goals from Lazaros Christodoulopoulos and top scorer Luca Toni.

Both players will feature again this week for the Mastini, but they will have to do without the suspended Alessandro Agostini who should be replaced by Davide Brivio at the back.

Goalkeeper Rafael should return to the side after injury, but Artur Ionita and Mounir Obbadi remain sidelined while Jacopo Sala, Bosko Jankovic, Luna and Juan Gomez are also unlikely to feature.

Chievo have no fresh injury concerns but Ruben Botta begins the first of a three-game ban after his sending off against parent club Inter last week.

Nicolas Frey and Ervin Zukanovic are set to return at full-back in place of Gennaro Sardo and Cristiano Biraghi after serving their own suspensions.

Expected Starting XIs

Verona: Rafael, Martic, Moras, Marquez, Rodriguez, Brivio, Christodoulopoulos, Tachtsidis, Hallfredsson, Nico Lopez, Toni

Chievo: Bizzarri, Frey, Gamberini, Cesar, Zukanovic, Birsa, Izco, Radovanovic, Hetemaj, Paloschi, Meggiorini

FONTE: ForzaItalianFootball.com


Hellas Verona - Chievo Verona, le probabili formazioni | Mandorlini sfida Maran
Le due formazioni si preparano a disputare il 13° derby della Scala tra serie A e B. I precedenti vedono le due squadre in perfetto pareggio: tutte e due infatti hanno ottenuto 15 vittorie siglando 14 reti complessive

Luca Stoppele 20 dicembre 2014
La sedicesima giornata del campionato di serie A, l'ultima prima della pausa natalizia, vede andare in scena alle 12.30 di domenica 21 dicembre il derby della Scala tra Hellas Verona e Chievo Verona.

La vittoria allo stadio Friuli di Udine ha messo fine ad un periodo di oltre due mesi in cui la formazione di Mandorlini non è mai riuscita a conquistare i tre punti, sprofondando quindi nella metà destra della classifica. Il successo friulano ha in ogni caso messo in evidenza una squadra in ripresa sia dal punto di vista caratteriale che da quello del gioco e che ora però dovrà confermare queste buone impressioni se non vuole essere risucchiata in basso dai cugini.
Il Chievo, nonostante la sconfitta subita contro l'Inter al Bentegodi, viene da un ottimo periodo di forma che l'ha visto ottenere cinque risultati utili nelle ultime sei gare disputate, cosa che ha permesso a Maran e soci di abbandonare la zona retrocessione e di agganciare il trenino di squadre davanti. Una vittoria significherebbe quindi per i clivensi il quasi aggancio dei rivali cittadini e un'ulteriore boccata d'ossigeno.

I PRECEDENTI - Tra serie A e serie B le due formazioni si scontrate in tutto 12 volte, raggiungendo una sostanziale parità sia per quanto riguarda le vittorie, sia per quanto riguarda le reti siglate. Sono 5 infatti i successi per entrambe le formazioni, con 2 pareggi e 14 marcature siglate a testa.
Gli ultimi due match hanno visto vincere la formazione data in trasferta: il 23 novembre dello scorso anno fu Lazarevic a siglare il gol vittoria per i mussi nel finale, mentre nella gara di ritorno il match-winner fu Luca Toni.

QUI HELLAS VERONA - "Un protagonista del derby? E' difficile trovarne uno, devo sfogliare il mazzo. Ci tengono tutti a giocare una partita così, preparata in una settimana fatta di poche parole. Non ci resta che scendere in campo, ma Luca Toni potrà essere di nuovo il nostro condottiero. Problema infortunati? Questa settimana non abbiamo avuto problemi. Abbiamo recuperato Luna, per il resto non ci sono novità. La formazione non la dico, voglio tenere tutti sulla corda, credo sia giusto così. Noi malati? Fino a domenica scorsa avevamo la febbre, ma l'influenza non è ancora passata. Dobbiamo lavorare, correre, soffrire e sacrificarci. Il Chievo? E' una squadra che corre, aggressiva, pressa molto alto. Ora hanno entusiasmo, anche in tanti calciatori, come Riccardo Meggiorini. Il loro modo di giocare rispecchia molto il loro allenatore, Rolando Maran, con cui ho un buonissimo rapporto".I rientri di Rafael e Marquez non sembrano far cambiare idea sul modulo a Mandorlini, orientato a schierare il 3-5-2 che lo ha visto trionfare in Friuli. Il difensore messicano dovrebbe quindi riprendere il proprio posto al centro della difesa, con Moras e Guillermo Rodriguez ai suoi fianchi. Con Agostini fermato dal giudice sportivo per un turno, la fascia sinistra passerà nella mani di Brivio mentre a destra sembra andare verso la conferma Martic. Centrocampo e attacco dovrebbero essere gli stessi di Udine, con la linea mediana composta da Christodoulopoulos, Tachtsidis e Hallfredsson, mentre le due punte saranno Toni e Nico Lopez. Sorensen, Ionita, Obbadi, Sala, Jankovic e Juanito Gomez non sembrano ancora recuperabili.

QUI CHIEVO VERONA - "Sarà una partita difficile, il Verona è davvero una buona squadra e Mandorlini un tecnico che stimo molto per i risultati che ha ottenuto in questi anni e per come fa giocare la sua squadra. Ci siamo preparati bene, i ragazzi hanno lavorato con attenzione ed intensità. Non ci aspetta una gara facile, ma anche contro di noi non sarà semplice giocare". A parte Botta, fermato per tre turni dal giudice sportivo dopo l'espulsione giunta nella sfida contro l'Inter, sono tutti a disposizione del tecnico Maran che recupera nel ruolo di terzino destro e sinistro sia Frey che Zukanovic. In difesa potrebbe esserci il sorpasso di Dainelli su Cesar mentre sembra certo di partire dall'inizio Gamberini. Sembrano non esserci novità invece dalla metà campo in su: Izco, Radovanovic, Hetemaj e Birsa comporranno la linea mediana, mentre in attacco Maxi Lopez insidia Paloschi per una maglia da titolare al fianco di Meggiorini.

ARBITRO - Andrea Gervasoni di Mantova

Verona, c'è il derby Hellas-Chievo: domenica da bollino nero per il traffico. Migliaia di tifosi e turisti
La "stracittadina" avrà inizio alle 12e30 al Bentegodi. Dalle 10e30 la polizia municipale scaligera sarà in servizio con 40 tra agenti e coordinatori, per gestire gli arrivi. Al calcio si aggiunge la presenza e i mercatini. Il piano viabilità
La Redazione 19 dicembre 2014

Sarà una domenica da bollino nero (ancora più pesante del solito "rosso") per la viabilità cittadina quella del 21 dicembre. Alle 12e30 infatti si giocherà allo stadio Bentegodi il derby Hellas Verona-Chievo. La "stracittadina" richiamerà migliaia di tifosi che andranno ad aggiungersi alle migliaia di turisti in arrivo per visitare i mercatini di Natale.

Dalle ore 10e30 gli agenti della polizia municipale scaligera saranno in servizio in zona stadio con 40 tra agenti e coordinatori, per gestire l'arrivo dei tifosi. Particolare attenzione sarà posta alla sosta dei veicoli lungo la tangenziale e gli svincoli, compresa la bretella di accesso alla zona Stadio, dove è assolutamente vietato parcheggiare, anche se non espressamente previsto da segnaletica verticale, non necessaria in questo tipo di strade. Per tutta la giornata sarà presente un carro attrezzi per la rimozione immediata dei veicoli che intralceranno o creeranno pericolo.

PARCHEGGI - Qualora la disponibilità di parcheggi in zona dovesse esaurirsi sarà effettuata la chiusura del quadrilatero compreso tra via San Marco e via Albere, già sperimentata in precedenti occasioni e necessaria a prevenire la sosta irregolare nel quartiere. I veicoli ancora in arrivo saranno indirizzati verso i parcheggi di Porta Palio e della Stazione. Nell'area dello stadio sarà sempre consentito l'accesso di mezzi pubblici, auto al servizio delle persone invalide dirette allo stadio e ovviamente residenti. "Attenzionati" anche i bus veronesi dei calcio club, che dopo aver scaricato i passeggeri saranno indirizzati nell'area di sosta riservata in piazzale Guardini. La viabilità potrebbe diventare particolarmente critica dalle 14e30 in poi, quando il flusso di tifosi in uscita dal Bentegodi incrocerà quello di veronesi e turisti diretti in centro e ai mercatini.

La Municipale prevede rallentamenti nella zona di via San Marco, via Albere, via Palladio, incrocio di Porta Nuova e circonvallazione esterna. Corso Porta Nuova potrebbe venire chiuso quando i parcheggi in centro esauriranno la capienza. In quel caso saranno chiusi anche i ponti Aleardi, Navi e Nuovo per evitare ulteriore pressione sul centro. Aperto sia sabato 20 che domenica 21 dicembre, dalle 13 alle 21, il parcheggio Fiera al costo di tre euro, per lasciare l'auto fuori dall'epicentro del traffico cittadino. Il parcheggio è collegato al centro con un bus navetta, al costo di un euro andata e ritorno. Per questo il comandante Luigi Altamura ha invitato i tifosi a raggiungere in anticipo lo stadio, utilizzando possibilmente mezzi pubblici e veicoli a due ruote.

FONTE: VeronaSera.it


20.12.2014
Mandorlini: «Per il derby io scommetto su Toni»
Mandorlini pensa al derby (foto ANSA)

Mandorlini scommette su Toni. «Il protagonista del derby? Sarà senz'altro Luca, come lo è stato nella gara di ritorno dello scorso anno»: è la convinzione del tecnico dell'Hellas in conferenza stampa a Peschiera alla vigilia del match col Chievo.
«Credo sarà una partita giocata a viso aperto, dura, ma vogliamo vincerla. Nei derby talvolta si rischia d’andare oltre all’aspetto calcistico. Vorrei invece», ha proseguito Mandorlini, «si mantenesse un basso profilo e la concentrazione al massimo».

Mandorlini non ha dato indicazioni particolari sulla formazione («La comunicherò ai giocatori solo negli spogliatoi»), ma Brivio è comunque destinato a prendere il posto dello squalificato Agostini e Marquez a tornare al centro della difesa.
«La nostra malattia non è ancora passata», ha spiegato Mandorlini, «dobbiamo ancora correre e sacrificarci per tornare in alto. Attorno a questa gara ci sono molte pressioni e molte volte la pressione non porta prestazioni positive. Bisogna giocarsela con agonismo, mettendo in campo tutte le qualità che abbiamo».
Mandorlini non s'è sbilanciato neanche sul portiere, con Rafael di nuovo a disposizione e Benussi in gran spolvero dopo l'ottima prova di Udine. «Rafael non è mai in discussione. Sono entrambi pronti per questa partita. Non voglio dire nulla sulla formazione».

Infine un complimento per Maran e il Chievo: «Prima della sconfitta contro l’Inter hanno fatto bene. I numeri danno ragione al Chievo, Maran ha dato nuovo coraggio alla squadra. Sono un gruppo coriaceo e aggressivo in campo. Non è facile mantenere un ritmo così alto come stanno facendo loro». Ermetico Mandorlini anche sullo schieramento. Difesa e cinque o a quattro? «Non so; certo è che una grande squadra deve sapere cambiare pelle quando serve». Alessandro De Pietro

20.12.2014
E l'attaccante uruguagio: «Abbiamo ancora fame, sul campo daremo tutto»
Nico Lopez scherza a Peschiera

«Siamo tranquilli, ci stiamo allenando bene. Sappiamo che il derby è sempre una partita importante soprattutto quando tutte e due le squadre hanno bisogno di punti. Sarà una partita molto bella»: così si è espresso l'attaccante del Verona Nico Lopez parlando ai microfoni di Radio Bellla & Monella. «Sono molto carico. Siamo tutti molto carichi, sia i miei compagni che la società. Vogliamo portare a casa la vittoria», ha dichiarato l'ex Udinese, proprio la squadra che il Verona ha battuto domenica scorsa al Friuli. «Quella è stata una grande gara, avevamo davvero tanto bisogno di ritrovare la vittoria. Credo siano tre punti importanti e dobbiamo continuare così».

VOGLIA TREMENDA. Qualche battuta l'ha regalata anche Guillermo Rodriguez: «La squadra sta bene, stiamo preparando la partita al cento per cento e aspettiamo il fischio di inizio con una voglia tremenda, dal mister a tutti i compagni», ha annunciato il difensore. Dicendosi anche soddisfatto del feeling stabilito coN Il popolo gialloblù: «Sono contento di avere la possibilità di giocare e che i tifosi mi apprezzino» però «devo continuare a lavorare, dare di più ed essere al top quando gioco».

CUORE DI BOMBER. E tengono sempre banco i trecento gol da festeggiare e condividere con tutti quelli che hanno esultato per le reti di Luca Toni. Ecco perchè il bomber ha deciso di scrivere una lettera di ringraziamento ai tifosi e ai club della sua carriera: «La mia storia l'ho scritta insieme a voi!», scrive nella nota divulgata dall'ufficio stampa dell'Hellas: «Carissimi tifosi, vi voglio ringraziare per il sostegno che mi avete dimostrato in questi anni, fin da quando ho cominciato la mia carriera nel Modena. Ero poco più che bambino, altri tempi, un altro calcio. Sono passati quasi 25 anni, ma la mia passione, la mia voglia e il mio sorriso sono sempre rimasti uguali. Uguali a voi, che continuate a sostenermi ogni domenica, dopo un gol, una bella giocata o anche quando le cose non vanno bene. Ho la gioia nel cuore e tanto lo devo a chi mi è stato vicino e mi ha dato la forza, nei momenti belli e in quelli difficili. La storia l'abbiamo scritta insieme, questi 300 gol li ho festeggiati insieme a voi. Uno dopo l'altro. Ed è per questo che mi sento in dovere di ringraziare anche i club che mi hanno dato l'opportunità di raggiungere questo straordinario traguardo» con tanto di relativo, lunghissimo elenco. Dal Modena fino al club scaligero.

20.12.2014
Maran ci crede: «Il Chievo ha voglia di battere l'Hellas»
Maran sulla panchina del Chievo (foto d'archivio)

Maran ci crede. «Sarà un derby sentito, in cui tutte e due le squadre avranno voglia di superarsi. Io nel Chievo ho grande fiducia», le parole dell'allenatore del Chievo oggi pomeriggio a Veronello nella conferenza stampa delle 17, subito dopo la rifinitura a porte chiuse del primo pomeriggio. Non ho mai giocato il derby, sarà bello anche per me vivere una gara così», ha proseguito Maran, che confermerà in attacco la coppia formata da Meggiorini e Paloschi ed in difesa ridarà una maglia da titolare a Zukanovic e Frey, squalificati con l'Inter. In difesa Cesar favorito su Dainelli. «Ho visto nei giocatori la voglia giusta, abbiamo lavorato bene e incamerato altre certezze che dovremo gettare in campo col Verona. Complimenti a loro e a Mandorlini per il lavoro che ha saputo svolgere in questi anni. Dice che sono più importanti di noi? Hanno una storia importante, che non può che dare lustro al Verona. Ognuno però ha la sua realtà. E il Chievo negli anni ha saputo costruire qualcosa di grande, come la storia recente può testimoniare».
Alessandro De Pietro

18/12/14 - SPORT
Domenica Hellas Verona-Chievo, il derby della Scala
Sale l'attesa in vista del derby della Scala, in programma domenica 21 dicembre. Le statistiche generali, ad oggi, parlano di parità assoluta fra le due compagini, sia in termini di gol realizzati negli scontri diretti(14) che di vittorie all'attivo (5). Persino i numeri si divertono ad esaltare ancor più il clima pre-partita e accendere gli animi dei tifosi. Ma Hellas Verona-Chievo, comunque sia, non è mai stato un derby qualsiasi: foss'anche solamente perchè l'unico maschile giocato in Serie A in una città non capoluogo di regione.

Ma gettiamo uno sguardo agli almanacchi...
Il primo confronto tra le due squadre risale alla sera del 10 dicembre 1994. All'epoca, naturalmente, si parlava di campionato di serie B, ma al Bentegodi figuravano comunque la bellezza di 30 000 tifosi. Al fischio d'inizio, la tensione si risolve dapprima in un grido di gioia su calcio di rigore, è il vantaggio dell'Hellas con Fermanelli, e dunque nella risposta del Clivense Gori, che sigla di testa. Il match è destinato a finire 1-1.
Risalendo la china, giungiamo quindi al campionato 2001-2002, dove ritroviamo entrambe le squadre nella massima categoria. L'Inno di Mameli fa da cornice e preludio a 90 minuti di fuoco, uno scontro entusiasmante che finirà 3-2 a per il Verona dopo rocamboleschi colpi di scena e velenose polemiche. Da antologia, l'immagine di Malesani che, al fischio finale, si fionda ad esultare platealmente sotto la Curva Sud.
Nel giro di ritorno, tuttavia, il Chievo pareggia i conti ed ha la meglio per 2-1 con una doppietta di Cossato.

Ad oggi, la classifica parla chiaro: Hellas a 17 punti e squadra della Diga a 13. Per entrambe le realtà calcistiche, il derby può essere l'occasione d'oro per infondere nuova linfa ai calciatori e risollevare una stagione finora certo non entusiasmante. La parola al campo...

Curiosità...
Un insolito cerimoniale fungerà da dolce parentesi conviviale prima dei novanta minuti. L'Hellas Verona donerà il pandoro della storica Melegatti anche agli uomini di Campedelli. Com'è noto, già da qualche partita, infatti, l'Hellas Verona è solita prodigarsi in questo piccolo gesto rivolto ai propri avversari, e non farà certo eccezione il derby della Scala. Come verrà accettato il regalo dalla squadra clivense? Forse, con un po' di buon senso al di là dei facili giochi retorici, l'occasione può palesarsi quale interludio fascinoso per coniugare sotto la medesima eccellenza gastronomica entrambe le tifoserie... magari, al di là dei colori di una bandiera e a prescindere dagli interessi economici che ingolosiscono sotto un velo di zucchero.
Michele Cavejari

FONTE: GiornalePantheon.it


HELLAS VERONA-CHIEVO VERONA, LE PROBABILI FORMAZIONI
Mandorlini dovrà fare a meno di ben 7 giocatori. Maran invece non potrà contare per il derby Ruben Botta

Il lunch match della 16a giornata di Seria A vedrà in scena il derby di Verona, meglio noto anche come Derby della Scala o dell’Arena. La sfida metterà di fronte gli uomini di Mandorlini vittoriosi nell’ultima sfida contro l’Udinese e i ragazzi allenati da Maran che lunedì scorso hanno perso contro l’Inter.

HELLAS VERONA – Mandorlini dovrà fare a meno dello squalificato Agostini e degli indisponibili Sala, Obbadi, Sorensen, Jankovic, Ionita. Gomez. Il tecnico ridisegna quindi la squadra: in porta vi sarà Rafael e davanti a lui si muoveranno Moras, Marquez,G.Rodriguez. Martic e Brivio saranno gli esterni di un centrocampo completato da Christodulopulos, Tachtsidis e Hallfredsson. Attacco formato dalla coppia Nico Lopez e il sempreverde Toni.

CHIEVO VERONA - A differenza del suo collega, Maran dovrà fare a meno del solo Botta che espulso contro l’Inter è stato squalificato dal Giudice Sportivo per ben 3 giornate. Confermato tra i pali Bizzarri mentre in difesa nel 4-4-2 ci saranno Frey e Zukanovic sugli esterni con Cesar e Gamberini centrali. Izco, Radovanovic, Hetemaj e Birsa si muoveranno a centrocampo. Attacco formato dal duo Paloschi e Meggiorini.

Hellas Verona (3-5-2): Rafael; Moras, Marquez, G. Rodriguez; Martic, Lazaros, Tachtsidis, Hallfredsson, Brivio; N. Lopez, Toni. Panchina: Benussi, Gollini, Marques, Ale. Gonzalez, Luna, Valoti, Campanharo, Nené, Fares, Checchin, Saviola. Allenatore: Mandorlini
Squalificati: Agostini
Diffidati: Campanharo, Ionita
Indisponibili: Sala, Obbadi, Sorensen, Jankovic, Ionita, Gomez

Chievo Verona (4-4-2): Bizzarri; Frey, Cesar, Gamberini, Zukanovic; Izco, Radovanovic, Hetemaj, Birsa; Paloschi, Meggiorini. Panchina: Bardi, Seculin, Dainelli, Edimar, Biraghi, Sardo, Cofie, Lazarevic, Schelotto, Bellomo, Pellissier, Maxi Lopez. Allenatore: Maran
Squalificati: Botta (3)
Diffidati: Cesar, Dainelli, Hetemaj
Indisponibili: nessuno

FONTE: StopAndGoal.net


Hellas Verona-ChievoVerona: precedenti, statistiche e curiosità
Scritto da Stefano Tomat il 19 dicembre 2014 alle 09:00.

Dopo il derby di Genova, di Milano e di Torino ma prima del derby di Roma, nel corso della sedicesima giornata di campionato va in scena il derby di Verona. L’Hellas gioca con i favori del pubblico e avrà dalla sua un Bentegodi infuocato, il Chievo vuole ripetere la vittoria in casa dei cugini ottenuta l’anno scorso.

I PRECEDENTI – Nel primo derby giocato in casa, l’Hellas Verona ha vinto per 3-2 con i gol di Oddo (autore anche di un’autorete), Camoranesi, Lanna e Corini. Nell’ultimo derby, nello scorso campionato, arrivò la beffa con la decisiva marcatura dell’1-0 di Lazarević al 92′. Il derby di ritorno 2013-2014, invece, fu vinto dalla squadra di Mandorlini grazie alla rete di Toni. Nella sfida in casa del Chievo del 2001-2002, invece, l’allora squadra allenata da Malesani venne sconfitta dai clivensi per 2-1 (doppietta di Cossato e gol di Mutu).

LE STATISTICHE – Sono 4 le partite disputate tra Hellas e Chievo in Serie A: le vittorie sono 2 a testa, entrambe una in casa e una in trasferta. I gol sono 10, 5 per squadra. In poche parole, il derby di Verona è in perfetto equilibrio. I numeri delle due squadre, per quanto riguarda questa stagione, parlano di un Hellas che segna e subisce più gol del Chievo: 18 reti segnate e 26 subite dagli uomini di Mandorlini e 11 segnate e 19 subite per la squadra ereditata da Maran.

Tra Hellas e Chievo, dunque, non c’è mai stato un pareggio in Serie A. L’Hellas si presenta al derby rinfrancato dalla bellissima vittoria di Udine, che ha riportato entusiasmo e fiducia tra le fila gialloblù. Il Chievo viene dalla sconfitta casalinga con l’Inter, nella quale ha comunque dimostrato un buono stato di salute. Il nostro pronostico vede l’Hellas favorito.

Hellas Verona-ChievoVerona, le probabili formazioni
Gara valida per la 16ª giornata di Serie A e in programma domenica 22 dicembre 2014 alle ore 12:30

Scritto da Alessandro Stella il 18 dicembre 2014 alle 08:00.

QUI HELLAS VERONA – Intenzionato a dare continuità al bel successo di Udine, Mandorlini confermerà il 3-5-2 che sembra conferire maggiore solidità all’assetto tattico della squadra. Due importanti rientri nel pacchetto difensivo: a difendere i pali ci sarà Rafael, al centro della difesa torna a comandare le operazioni Márquez, con Moras e Rodríguez a fiancheggiarlo (anche se quest’ultimo è tallonato da Marques). Ancora fiducia a Christodoulopoulos in mediana: il greco ha ritrovato il gol e verrà riconfermato. Squalificato Agostini, sarà Brivio a prendere il suo posto sul binario di sinistra. Nessun dubbio sulla coppia offensiva che sarà composta da Toni e Nico López, con l’uruguaiano chiamato a dimostrare di poter essere decisivo anche dal primo minuto.

Hellas Verona (3-5-2): Rafael; Moras, Márquez, Rodríguez; Martic, Martic, Christodoulopoulos, Tachtsidis, Hallfreðsson, Brivio; Toni, López. All.: Mandorlini.

QUI CHIEVOVERONA – Atmosfera non idilliaca in casa gialloblù: il derby è una partita che necessita di massima concentrazione e i nervosismi palesati al termine della sfida contro l’Inter non aiutano. Maran sorride per i recuperi di Frey e Zukanovic, che presidieranno le fasce difensive, mentre al centro della retroguardia si affida all’esperienza di Gamberini per arginare la potenza di Toni. Nel centrocampo a 4 Birsa ed Hetemaj sono chiamati a dare fantasia ad un reparto troppo spesso scolastico, che verrà completato da Izco e Radovanovic: l’ex Catania dovrebbe sistemarsi ancora sulla fascia configurando un assetto molto abbottonato. In avanti squalificato Botta, ancora spazio a Paloschi e Meggiorini con Maxi López che dovrà accontentarsi della panchina.

ChievoVerona (4-4-2): Bizzarri; Frey, Cesar, Gamberini, Zukanovic; Izco, Radovanovic, Hetemaj, Birsa; Meggiorini, Paloschi. All.: Maran.

FONTE: MondoPallone.it


Anche in Nepal festeggiano i 300 gol di Toni... con la maglia 'Toni e Furmini'
Pubblicato il: 17 Dic 2014 12:13 Autore: Redazione Fiorentina.it

Riconoscimenti che arrivano da tutto il calcio italiano per i 300 gol da professionista di Luca Toni. Riconoscimento ufficiale che è arrivato anche da Andrea Della Valle che ha scritto una lettera aperta all'ex bomber viola per congratularsi con lui, considerando che 57 dei 300 gol gli ha segnati proprio con la maglia viola addosso. Oggi la squadra di Toni, l'Hellas Verona, ha pubblicato sul proprio profilo Twitter una foto che arriva addirittura dal Nepal; piccola curiosità, nella foto si nota chiaramente che i tifosi indossano la storica maglietta "Toni e furmini!" celebre ai tempi di Toni a Firenze.

FONTE: Fiorentina.it


Mercato Hellas: si marca Diamanti, e spunta Gigliotti
SERIE A
Emanuel Gigliotti (foto facebook)

scritto il 17 Dicembre 2014, ore 18:34
L'Hellas Verona si è gettato a capofitto in questo mercato, pronto a riaprire le porte in gennaio. Due le piste che sta seguendo la società di via Belgio. Per quanto riguarda Alessandro Diamanti, l'interesse c'è, ma c'è da battere la concorrenza del Milan, destinazione tra l'altro a lui molto gradita. L'altro nome spuntato da giorni è quello di Emanuel Gigliotti. L'Hellas starebbe infatti trattando con l'agente del giocatore la sua cessione. L'argentino Gigliotti ha giocato di recente in Argentina con il Colón ed il Boca Juniors.
Lorenzo Morandini

FONTE: VeronaIAmCalcio.it


Serie A. Verona-Chievo: dove vederla, probabili formazioni, quote e pronostico
Di Cristian Amadei | 19.12.2014 16:27 CET
Sta diventando un appuntamento abituale in serie A, il derby di Verona quello tra l'Hellas e Chievo, è in programma nell'anticipo della domenica ore 12,30 allo stadio Bentegodi. Non se la passa troppo bene il Chievo che si trova a quota 13 punti con un solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione, ma con questa gara da disputare. L'Hellas si trova in una zona più tranquilla della classifica, con 17 punti realizzati fino ad ora e con la consapevolezza che la lotta per salvarsi ancora non è un suo problema. I tre punti conquistati ad Udine nell'ultimo turno hanno rasserenato l'undici di Mandorlini che arriva a questo match con i favori del pronostico. Il Chievo invece è caduto a Milano contro l'Inter per 0-2, ma almeno era riuscita ad imporsi in precedenza nella sfida salvezza contro il Cagliari. Arbitra Gervasoni.

Dove vederla. La gara sarà trasmessa in diretta tv per gli abbonati di Sky Calcio e Mediaset Premium Calcio. Possibile anche lo streaming su Sky Go e Premium Play.

Precedenti. L'ultimo derby si è concluso con la vittoria del Verona per 0-1 sul Chievo (guarda gli highlights a fondo pagina). Il precedente però era stato vinto con lo stesso punteggio dal Chievo. Le due formazioni scaligere non pareggiano dal dicembre 1998, quando la sfida terminò sullo 0-0.

Probabili formazioni:
VERONA (3-5-2): Rafael; Moras, Marquez, Rodriguez; Martic, Lazaros, Tachtsidis, Hallfredsson, Brivio; Toni, Nico Lopez. All.: Mandorlini.

CHIEVO (4-4-2): Bizzarri; Frey, Cesar, Gamberini, Zukanovic; Birsa, Izco, Radovanovic, Hetemaj; Paloschi, Meggiorini. All.: Maran.

ARBITRO: Gervasoni.

Quote e pronostico. La vittoria dell'Hellas è data a 2,30 mentre il pareggio a 3,10. La vittoria del Chievo è quotata invece 3,20. IBTimes consiglia: 1X.

FONTE: It.IBTimes.com


Pubblicato il:19 dicembre 2014
DANIELE MAGLIUOLO - Esperto di Tv e Gossip
Verona - Chievo: formazioni, diretta tv, info streaming, pronostico e quote del derby Domenica alle 12:30 scendono in campo Verona e Chievo per l’atteso derby della 16^ giornata.
Verona - Chievo, in campo Luca Toni Verona - Chievo, in campo Luca Toni

Domenica 21 dicembre va in scena l'accesissimo derby tra Verona e Chievo, vediamo di scoprire tutto su questa emozionante partita in programma per la 16^ di Serie A. Pronostico e quote, probabili formazioni, diretta tv e info streaming. Partiamo subito per scoprire le informazioni atte a seguire il match in diretta tv. La partita sarà seguito ovviamente da Sky, che ha acquistato i diritti di visione di tutte le squadre di Serie A, ma anche da Mediaset Premium, che ha tra le sue squadre anche l'Hellas Verona. Il calcio d'inizio è fissato per le 12:30, servizio in abbonamento o acquistabile tramite il pay per view con un semplice clik del telecomando. Per quanto riguarda lo streaming live basterà sintonizzarsi sul proprio account, Sky.Go o Premium Play. Servizio riservato ai soli abbonati. Sarà possibile seguire la partita su pc, smart tv, tablet, smartphone. Premium Play è inoltre visibile anche su Xbox One e Xbox 360.

Per quanto riguarda le probabili formazioni di Verona - Chievo, non sono stati sciolti ancora tutti i dubbi. Entrambi gli allenatori dovranno fare i conti con diverse problematiche, in ballottaggio per i padroni di casa ci sono Martic e Gonzalez, con il primo favorito sul secondo. Gli ospiti invece hanno il dubbio se schierare Paloschi o Maxi Lopez, ma anche quello su Dainelli e Cesar. Ad ogni modo, vediamo quali sono i probabili titolari delle due squadre: Rafael, Moras, Marquez, Rodriguez, Martic, Christodoupoulos, Tachtsidis, Hallfredsson, Brivio, Nico Lopez, Toni per Mandorilini. Maran invece dovrebbe rispondere con Bizzarri, Frey, Gamberini, Zukanovic, Dainelli, Izco, Radovanovic, Hetemaj, Birsa, Meggiorini, Paloschi.

Vediamo ora di dare qualche consiglio per gli amanti delle scommesse e fornire il pronostico del match. Per farlo dobbiamo come sempre consultare le quote della gara. Il segno 1 è dato a 2,25. quotazione interessante visto che il Verona è indubbiamente favorito. La squadra di Mandorlini occupa al momento la 13° posizione con quattro punti in più dei rivali del Chievo in 17° posizione. Il segno X è dato a 3,20 mentre il successo in trasferta viene pagato 3,30 volte la posta. Il nostro consiglio è di prendere in considerazione due giocate in particolare, l'under (1,78) ed il No Gol (1,95).

Pubblicato il:19 dicembre 2014
MASSIMO MAGA - Esperto di Calcio
sDomenica 21/12: pranzo con bollito con la pearà, Bardolino e Verona-Chievo, tutte le info Sono dodici i precedenti disputati: quattro in serie A ed otto in serie B, con cinque vittorie a testa e due pareggi
Andrea Mandorlini e Rolando Maran

Domenica 21 dicembre alle ore 12:30, allo stadio Marcantonio Bentegodi, si disputa il 13° derby della Scala o dell'Arena tra Hellas Verona-Chievo, valevole per la sedicesima giornata del campionato di serie A. Per entrare nel clima veronese è consigliabile guardare la partita in diretta tv su Sky Calcio 1 HD, Mediaset Premium Calcio e Premium Calcio HD ed in streaming con le App di SkyGo e Premium Play, pranzando con un bollito misto di carne di manzo accompagnata dalla 'pearà', una salsa a base di pane grattugiato, formaggio, midollo, brodo e pepe nero, bevendo un'ottimo bicchiere di Bardolino DOC.

L'Hellas è al tredicesimo posto in classifica con 17 punti e quattro punti di vantaggio sui cugini del Chievo quartultimi. Dopo tre sconfitte consecutive, nell'ultimo turno hanno vinto 2-1 ad Udine. Mister Andrea Mandorlini dovrà ovviare alle assenze del terzino sinistro Alessandro Agostini squalificato, del difensore centrale uruguaiano Alejandro Gonzalez e del danese Frederik Sorensen, del centrocampista Jacopo Sala, del turco Mounir Obbadi e del moldavo Artur Ionita, dell'attaccante argentino Juanito e del serbo Bosko Jankovic tutti infortunati. Per il Chievo la sconfitta 0-2 con l'Inter nel posticipo di lunedì 15 dicembre, ha interrotto una serie positiva che durava da cinque turni dove aveva ottenuto due vittorie e tre pareggi. Mister Rolando Maran non avrà a disposizione il solo centrocampista argentino Ruben Botta squalificato per tre giornate dal Giudice sportivo.

I due allenatori dovrebbero schierare queste probabili formazioni:
Hellas Verona (3-5-2): Rafael; Vangelis Moras, Rafael Marquez, Guillermo Rodriguez, Ivan Martic; Emil Hallfredsson, Panagiotis Tachtsidis, Lazaros Christodoulopoulos, Davide Brivio; Luca Toni, Nico Lopez.

Chievo (4-4-2): Albano Bizzarri; Nicolas Frey, Alessandro Gamberini, Bostjan Cesar, Ervin Zukanovic; Valter Birsa, Mariano Izco, Ivan Radovanovic, Perparim Hetemaj; Alberto Paloschi, Riccardo Meggiorini.

Sono dodici i precedenti disputati quattro in serie A ed otto in serie B, con un bilancio in perfetto equilibrio con cinque vittorie a testa e due pareggi. Come ogni derby il pronostico è incerto, con leggero vantaggio dell'Hellas (quota Snai 1 a 2.25 e 1X a 1.32). Sicuramente non è prevista una partita ricca di reti (Under 2,5 a 1.78 e Goal a 1.75).

Pronostico Verona-Chievo 21 dicembre: Hellas favorita? Formazioni e consigli
Sedicesima giornata di serie A, pronostico Verona-Chievo 21 dicembre: formazioni e consigli scommesse.

Domenica 21 dicembre si giocherà il derby dell'Arena, Hellas Verona-Chievo Verona. Il fischio d'inizio è previsto per le ore 12 e 30. Iniziamo subito la nostra analisi dicendo che il Verona sembra la brutta fotocopia dell'anno scorso, soprattutto in difesa, vista la quantità di reti incassate. Riteniamo comunque che la squadra allenata da Mandorlini abbia tutte le potenzialità per arrivare ad una salvezza molto tranquilla; al momento appare una chimera la zona Europa League, dato che il Verona non sta sicuramente esprimendo un buon calcio. Dall'altra parte troviamo un Chievo Verona che sta rialzando la testa dopo un avvio di stagione davvero disastroso.

L'arrivo di Maran è stato fondamentale; si sono visti grossi miglioramenti dopo la partenza di Eugenio Corini. Innanzitutto, occorre registrare la tendenza dei clivensi a commettere tantissimi falli; non a caso, il Chievo è la squadra più fallosa della serie A, ma è anche quella che dispone di una delle migliori difese. Uno dei problemi più grossi del Chievo è l'attacco: i clivensi non riescono a trovare buone soluzioni offensive e le reti segnate finora sono state davvero poche.

Probabili formazioni Hellas Verona-Chievo Verona 21 dicembre

Probabili undici di partenza Hellas Verona (3-5-2): Rafael, Moras, Marquez, Rodriguez, Martic, Lazaros, Tachtsidis, Halfredsson, Brivio, Toni, Nico Lopez. Allenatore: Mandorlini

Probabile formazione Chievo Verona ( 4-4-2): Bizzarri, Frey, Cesar, Gamberini, Zakanovic, Birsa, Izco, Radovanovic, Hetemaj, Paloschi, Meggiorini. Allenatore: Maran

Il Verona ha dimostrato finora di essere molto poco affidabile in difesa: il reparto arretrato della squadra di Mandorlini fa acqua da tutte le parti. Alberto Paloschi potrebbe essere il man of the match: con la sua velocità potrebbe mettere in difficoltà la fragile retroguardia del Verona. In ogni caso, il Chievo ha molti problemi in attacco; queste carenze delle due squadre potrebbero compensarsi a vicenda. E' per questo che vi consigliamo di puntare sul pareggio, dato che prevediamo una gara molto equilibrata.

16 dicembre 2014
MAURIZIO BILCHI - Esperto di Calcio
Verona-Chievo, il derby della Scala: orario diretta tv, precedenti e probabili formazioni Domenica il derby di Verona, Hellas-Chievo, unico derby di una città non capoluogo di regione giocato in Serie A.
Hellas-Chievo, derby della Scala numero 13

Domenica 21 dicembre a pranzo con il derby della Scala numero tredici tra Hellas Verona e Chievo Verona. Teatro della sfida come sempre lo stadio Marcantonio Bentegodi, dove si sono disputate tutte le stracittadine tra Hellas e Chievo, unico derby di una città non capoluogo di regione giocato nella storia della Serie A. La partita in programma alle ore 12.30 è valida per la sedicesima giornata del girone di andata del campionato di Serie A 2014/15.

Le formazioni di Mandorlini e Maran arrivano da due opposti risultati ottenuti nel turno precedente. Il Verona è reduce dal ritorno al successo sul difficile campo dell'Udinese dopo un lungo periodo di digiuno. Il Chievo arriva all'appuntamento con il derby nel lunch match di domenica dopo la sconfitta interna contro l'Inter. Mandorlini per la stracittadina dovrà rinunciare agli squalificati Marquez e Agostini, nel Chievo non ci sarà per lo stesso motivo Botta. Quattro i punti che dividono in classifica i cugini: l'Hellas è a quota 17, il Chievo a 13.

Hellas Verona-Chievo Verona Le probabili formazioni
Hellas Verona (3-5-2): Rafael; Martic, Moras, Rodriguez; Jankovic, Tachtsidis, Hallfredsson, Ionita, Brivio; Lopez, Toni. Allenatore Mandorlini
Chievo Verona (4-4-2): Bizzarri; Sardo, Gamberini, Cesar, Biraghi; Birsa, Izco, Radovanovic, Hetemaj; Paloschi, Maxi Lopez. Allenatore Maran

Hellas Verona-Chievo Verona - Precedenti, statistiche e curiosità
Il derby di Verona si è disputato 12 volte, 8 in serie B e 4 in serie A. Bilancio in perfetto equilibrio con 5 vittorie a testa e 2 pareggi. Parità anche per quanto riguarda le reti: 14. Il primo derby di fronte a 30.000 spettatori si giocò in serie B il 10 dicembre 1994, gli allenatori erano Mutti (Hellas) e Malesani (Chievo), terminò con un pareggio (1-1). Nella partita di ritorno netta affermazione del Chievo (3-1). L'anno successivo l'Hellas vinse entrambi i derby in una stagione che si sarebbe conclusa con la promozione in serie A. L'11 ottobre 1997 sempre in serie B l'Hellas di Luigi Cagni si impose nettamente per 4-0. Il 18 novembre 2001 alle città di Milano, Torino, Roma e Genova, si aggiungeva Verona con il suo primo derby in serie A: preceduto dall'inno di Mameli fu un derby spettacolare, vinto in rimonta 3-2 dall'Hellas. Al ritorno vittoria del Chievo per 2-1. Lo scorso anno 1-0 prima per il Chievo poi per i cugini.

Hellas Verona-Chievo Verona - Quote e pronostici - Il Verona di Mandorlini sembra aver superato il momento opaco, ma il Chievo di Maran vorrà fare bella figura e provare ad accorciare ad un punto la differenza di punti. Parte con il favore del pronostico l'Hellas (segno 1 a quota 2.20), ma è un derby e può succedere di tutto, a quota 3.40 è proposta la vittoria del Chievo, a quota 3.20 c'è il pareggio.

Hellas Verona-Chievo Verona - Diretta tv e live streaming - Il derby della Scala, domenica 21 dicembre alle ore 12.30, potrà essere seguito in diretta tv su Sky Calcio 1HD e su Premium Calcio. In live streaming, per seguire l'evento da pc, smartphone e tablet, attraverso le app Sky Go e Premium Play.

FONTE: It.BlastingNews.com


martedì 16 dicembre 2014
Izco: «Derby? Vogliamo regalare una vittoria ai tifosi»
Il centrocampista del Chievo: «Sarà una partita importante anche per la classifica»

VERONA - Dopo il ko con l'Inter, testa subito al Verona per il Chievo. Mariano Izco commenta così: "Al di là della sconfitta abbiamo disputato una buona gara. I primi 20 minuti siamo stati un po' in difficoltà poi ci siamo messi bene in campo e abbiamo fatto bene. Derby? Adesso prepariamo subito questa partita molto importante: al di là del fatto che sia un derby, è una partita importante per classifica. Ci tengo tanto, sarà una bella sfida e speriamo di regalare una vittoria ai tifosi. Sarà una settimana intensa dove dobbiamo preparare la partita per fare una buona prestazione".

martedì 16 dicembre 2014
Verona ai piedi di Toni. E' già pressing-rinnovo
Dopo la rete numero 300 all'Hellas nasce la speranza che l'attaccante non smetta a fine stagione

VERONA - Dopo il gol numero 300 messo a segno da Luca Toni, tutti sperano che a fine stagione non smetta. Oltre a una maglietta celebrativa del traguardo, a Toni sono piovuti da ogni dove attestati di stima, a partire da quello apparso sul sito della Fiorentina a firma del presidente Andrea Della Valle. E ora al Verona la speranza è che a fine anno cambi idea e continui a giocare.

lunedì 15 dicembre 2014
Della Valle elogia Toni: «Luca, complimenti»
Il presidente della Fiorentina scrive una lettera all'ex bomber viola dopo il record: «Con noi sei stato capocannoniere, hai conquistato la ‘Scarpa d’oro’, hai contribuito a tante vittorie e le tue giocate a Firenze le ricordiamo ancora oggi»

FIRENZE - Quota 300 gol per Luca Toni, che nel Verona sta vivendo una seconda giovinezza. Andrea Della Valle ha voluto scrivere una lettera aperta all'ex attaccante della Fiorentina dopo il record raggiunto al Friuli: "Caro Luca, 300 gol, tanti successi nella tua carriera che ha raggiunto l’apice con la conquista della Coppa del Mondo nel 2006 e sono orgoglioso che una parte importante della tua storia sia passata attraverso la Fiorentina. Con noi sei stato capocannoniere, hai conquistato la ‘Scarpa d’oro’, hai contribuito a tante vittorie e le tue giocate a Firenze le ricordiamo ancora oggi. Quando ci sono l’entusiasmo e la passione, come quelli che continui a dimostrare, ogni traguardo diventa possibile. Da parte mia e di tutta la famiglia della Fiorentina tanti complimenti e un grande abbraccio".

FONTE: TuttoSport.com


Luca Toni: mister 300 goal da professionista
Domenica in occasione della partita Udinese-Hellas Verona, Luca Toni è andato a segno e ha potuto esultare per il suo trecentesimo goal da professionista. La partita è finita 2 a 1 per i Veronesi, quindi doppia soddisfazione per lui - di Ivan Laurentino
16 dicembre 2014

Domenica in occasione della partita Udinese-Hellas Verona, Luca Toni ha potuto esultare per il suo trecentesimo goal da professionista, il numero 25 da quando è al Verona.
Proprio in questa squadra Luca ha ritrovato se stesso e sopratutto i goal dopo le ultime esperienze poco positive con la maglia della Roma, Genoa, Juve e Fiorentina. Il Verona, infatti, nel 2013 decise di puntare su questo professionista e Toni oggi è il leader di questa squadra, oltre che il miglior marcatore. Ha giocato in molte squadre Luca: un attaccante alto e forte fisicamente (infatti, il colpo di testa è stato sempre la sua specialità) e inoltre un tiro preciso.

Per conoscerlo meglio però bisogna fare un tuffo nel passato. Ha iniziato nelle giovanili del Modena (classe 1977) segnando già qualche goal, per poi passare all’Empoli. Esordisce in serie A nel 2000 a 23 anni con la maglia del Vicenza (in quella stagione segna 9 goal), da là non si ferma più. Infatti passa al Brescia e segna 15 goal, poi al Palermo diventando il Capocannoniere della serie B con i suoi 30 goal e riportando il Palermo nella massima serie segnandone altri 20 l’anno seguente e guadagnandosi così la nazionale. Approda poi in una grande squadra come la Fiorentina facendo così il passo di qualità, e nel 2006 (uno dei suoi anni d’oro) diventa capocannoniere della seria A e campione del mondo con la nazionale italiana, vincendo la scarpa d’oro 2006.

Toni ha giocato anche all’estero: infatti molti si ricorderanno che ha giocato nel Bayern Monaco, dove diventa il quinto attaccante italiano a vincere il titolo di capocannoniere in un campionato straniero. Sono 38 i goal segnati in 60 partite durante gli anni al Bayern dopo di che ritorna in Italia giocando nella Roma, nel Genoa e nella Juve per vivere poi un esperienza calcistica negli Emirati Arabi ( All-Nasr). Ma Toni ha nostalgia dell’Italia e lo riporta proprio la Fiorentina a casa nel 2012.

Oggi Luca Toni nonostante i suoi 37 anni dice di stare ancora bene e di voler segnare il più possibile per lui stesso e per il suo Verona, quindi di ritirarsi dal calcio non se ne parla proprio.

FONTE: News.FidelityHouse.eu


L'Hellas vuole un pezzo pregiato: Diamanti!
Alessandro Diamanti (foto Wikipedia)

scritto il 16 Dicembre 2014, ore 00:54
Alessandro Diamanti è pronto a fare il suo ritorno in Italia. Secondo infatti gianlucadimarzio.com l’attaccante classe 1983 ex Bologna, oggi in forza al Guangzhou, potrebbe infatti lasciare la Cina per tornare nel nostro Paese in Serie A. E l’Hellas Verona lo punta stretto stretto. Oltre ai gialloblù, c'è però anche il Milan. Staremo a vedere...
Lorenzo Morandini

FONTE: IAmCalcio.it


Derby di Verona: la città contro il borgo
Sarà il derby dei presidenti, Setti e Campedelli, mai entrati in vera sintonia

Andrea Braga 15/12/2014

Domenica non sarà un giorno come gli altri. A Verona, la città dell’Arena, va in scena il derby. Hellas contro Chievo, la città contro il borgo. L’Hellas arriva al derby con l’entusiasmo della vittoria di Udine, giunta dopo otto gare a secco e una situazione sempre più delicata; il Chievo con il coltello tra i denti per ribaltare il parere degli addetti ai lavori che dopo le prime sette giornate lo davano già per spacciato. Sarà il derby di Toni e Pellissier, le vere anime dei due spogliatoi. Sarà il derby di Maran, alla prima stracittadina da allenatore del Chievo. Sarà anche il derby dei presidenti, Setti e Campedelli, mai entrati in vera sintonia.

Domenica a pranzo la città si fermerà, perché questa partita è troppo importante. Speriamo che non si ripeta lo scenario indecente del derby d’andata dell’anno scorso quando a fine partita i tifosi clivensi furono accerchiati nel parcheggio esterno al Bentegodi dagli ultras dell’Hellas. Il derby deve essere una grande festa del calcio veronese, una giornata di rivalità ma allo stesso tempo di lealtà, fuori e dentro il campo. Che vinca Davide o che vinca Golia questo non importa, perché quello che conta è domenica si possa ricordare una bella giornata di sport. E che vinca il migliore.

FONTE: IlCatenaccio.es


Chievomania: sazietà in vista del derby?
Meggiorini, ChievoDi: Federico Vaccari
18 dicembre alle 15:59

Dicembre d'oro - Un mese fa, di questi tempi, il Chievo viaggiava in campionato col freno a mano tirato. Peggio del Chievo soltanto il Parma del dimissionario Ghirardi. Un mese che Maran ha saputo far fruttare con un filotto di cinque risultati utili consecutivi e due vittorie – Cesena e Cagliari – che hanno definitivamente rilanciato in classifica i clivensi. Un dicembre da incorniciare per il Chievo, che ha pure inaugurato il nuovo Bottagisio ed un Natale che mai si sarebbe pensato così speranzoso. La sconfitta contro l’Inter (che ripensando alle occasioni di Paloschi e Meggiorini si sarebbe potuto anche raddrizzare con un pizzico di cattiveria e di fortuna in più) deve essere vista anche nell’insieme di questa continuità di prestazioni. Il Chievo visto contro i nerazzurri non ha sfigurato, dando ancora una volta prova di questa "tendenza" che potrebbe dare altrettante soddisfazioni nel 2015.

Fino ad un mese non si sarebbe altrettanto mai pensato che il derby di domenica prossima non fosse così decisivo per entrambe. Perché anche il Verona, grazie alla vittoria di Udine, ha respirato un po’ e non arriverà al derby con l’acqua alla gola. E' lecito sperare, quindi, che il derby di domenica prossima possa essere oltre che una gara ben giocata, un vero spettacolo di calcio e di colori. Che possa essere il derby della città, non di parole fuori dal campo, di screzi tra Presidenti o tifosi.

Le origini del derby - In principio fu il derby di Verona, oggi è più comunemente definito dai media nazionali come il derby della Scala, lo stemma della Signoria Scaligera. Per molti veronesi, sponda Hellas, il vero derby non è di certo quello contro il Chievo, storicamente più legati alla rivalità storica con Vicenza. Ma indipendentemente da che punto lo si guarda, la sfida tra Chievo ed Hellas Verona rimane sempre un derby affascinante tra due squadre della stessa città. Il Verona, la prima squadra cittadina, il Chievo la figlia prediletta della stessa città, cresciuta esponenzialmente così tanto da superare anche lo stesso Hellas nelle gerarchie: più di 13 anni in Serie A con in mezzo una stagione in Serie B, ma con il Verona che lottava per non sparire in Lega Pro.

Stabilire che valore abbia la stracittadina oggi è difficile saperlo. Confrontare il derby di Verona con gli altri derby stracittadini di “metropoli” come Milano e Roma in cui esistono club storicamente più legate alla storia di queste sfide è difficile farlo. Chievo e Verona legate da pensieri facinorosi su impossibili fusioni societarie, legate da storie di ex e uomini che hanno contraddistinto i derby nella storia.

Precedenti derby - Un derby che l’anno scorso giocò un brutto scherzo all'andata per Mandorlini, affossato da una rete a pochi minuti dalla fine di Hetemaj.
Un derby che Mandorlini vinse pochi mesi più tardi con un altro gol ad un quarto d’ora dal termine da parte di Toni. Negli scontri diretti sono 5 vittorie a testa per Chievo e Verona. La storia si ripete ma Chievo ed Hellas non possono non essere legate da destini profondamente incrociati. In principio fu il primo derby storico della città scaligera, ora a distanza di anni, con un Chievo diventato realtà calcistica consolidata nel tempo tra i professionisti e un Verona tornato a brillare nel calcio che conta, la sfida tra Hellas Verona e Chievo è diventata molto più di una sempre partita tra due squadre della stessa città. Speriamo venga onorato anche nello spettacolo in campo e sugli spalti. L’Arena è tornata a brillare, speriamo anche al Bentegodi.

FONTE: CalcioMercato.com


AJ Soares verso l'Hellas Verona?
Scritto il 2014-12-15 da Giacomo Costa su Calciomercato

AJ Soares ha finito, almeno per adesso, la sua avventura nella Major League Soccer. Da free agent e con un passaporto italiano in mano le offerte dall'Europa non sarebbero mancate, non a caso ne è arrivata una proprio dal nostro paese.
Secondo Jimmy Conrad (ex calciatore USA) Soares sarebbe stato acquistato dall'Hellas Verona.



Il difensore centrale è nato nel 1988 in California e gioca nella MLS dal 2011. Prima di essere selezionato al SuperDraft ha frequentato la University of California, Berkeley. Nel campionato statunitense conta 106 partite. Buon centrale che non si è mai fatto notare particolarmente, reduce sicuramente dalla miglior stagione della sua carriera. Mai convocato in Nazionale.

Questo è sicuramente il momento giusto per un salto in Serie A che potrebbe anche aprirgli le porte della Nazionale se dovesse confermarsi a Verona.
Secondo Ives Galarcep di SBI Soccer l'affare sarebbe concluso.

Photo by Trevor Ruszkowski/USA TODAY Sports

FONTE: SoccerItalia.it


09:19 | sabato 20 dicembre 2014
Chievo, Gamberini a Toni: «So come fermarti»
Il difensore del Chievo lancia la sfida al centravanti clivense

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8
CHIEVO VERONA HELLAS VERONA GAMBERINI - Mancano due giorni all'atteso derby di Verona tra l'Hellas e il Chievo ma nella città veronese si respira già da diversi giorni clima di stracittadina. Alessandro Gamberini, difensore del Chievo, ex compagno di squadra del grande avversario Luca Toni, ai tempi della Fiorentina (insieme a Dainelli) ha lanciato la sfida al centravanti della formazione allenata da Andrea Mandorlini.

SO COME FERMARTI - Così Gamberini nelle parole riportate da "Tuttosport": «Ho avuto la fortuna di giocare con lui, ricordo in particolare l'anno a Firenze quando fece 31 gol - dice il difensore del Chievo ricordando i tempi di Firenze - ha 37 anni ma fa ancora la differenza. Bisogna cercare di prestare la massima attenzione a ogni situazione, provare ad anticiparlo perché se riesce a proteggere la palla, poi è difficile togliergliela».

14:00 | giovedì 18 dicembre 2014
Un italiano tra Van Basten e Ronaldo: 300 volte Toni
Luca Toni ha centrato quota 300 reti in carriera: la traccia lasciata dall'attuale attaccante del Verona. Uno come pochi

di Massimiliano Bruno - twitter: @massi_bruno

TONI SERIE A HELLAS VERONA ITALIA - Eusebio, Gerd Muller, Ian Rush, Marco Van Basten, Hugo Sanchez, Hristo Stoichkov, Ronaldo da Lima, Thierry Henry, Diego Forlan, Francesco Totti, Cristiano Ronaldo, Lionel Messi. Qualche nome, qui e lì, per ricordare tra gli altri chi si è iscritto nella lista speciale dei vincitori della Scarpa d’Oro: trofeo che viene riconosciuto al miglior marcatore dei campionati europei, dal 1996 parametrati in base ai rispettivi tassi di competitività dettati dal Coefficiente Uefa.

TONI NELL’OLIMPO – Al fianco di questi celebri esponenti dello sport più amato al mondo siede a pieno merito il nostro Luca Toni, unico italiano con Francesco Totti ad aggiudicarsi l’ambito premio: come potrete facilmente notare buona parte dei prospetti citati sono anche conclamati Palloni d’Oro e dunque risiedenti a pieno titolo nel gotha del calcio mondiale. Il buon Luca, che la classe di Messi o la dominanza di Ronaldo non ha, si è costruito una carriera di altissimo rilievo elevando al massimo le caratteristiche a disposizione: stazza fisica, senso della posizione ed innato fiuto del gol. La Scarpa d’Oro arrivò nel 2006 – ma non solo quello, ne parleremo, ne parleremo – con la maglia della Fiorentina: 31 reti, tante delle quali di ottima fattura, da antipasto agli anni d’oro vissuti con la maglia del Bayern Monaco. Il punto più alto della sua carriera a livello di club: la Bundesliga 2007-08 vinta grazie ai suoi gol – tantissimi, 24 in campionato e ben 39 stagionali – e da centravanti titolare di una delle squadre più forti, titolate e venerate al mondo.

L’ANNO MAGICO – Ma torniamo indietro e fermiamoci all’anno 2006, quello di Luca Toni: famelico con la sua Fiorentina, le 31 marcature in Serie A gli valsero non solo la Scarpa d’Oro ma giocoforza la chiamata di Marcello Lippi sull’aereo che portava a Germania 2006. Il Mondiale che più di ogni altro ha segnato la storia del calcio italiano: il disastro Calciopoli che sembrava anticipare una comparsa o poco più, fattore che al contrario fece scattare la molla dell’orgoglio patriottico nell’anima dei nostri calciatori tanto da portare in dote il risultato che tutti amabilmente ricordiamo. In quell’armata difficilmente replicabile la bocca da fuoco era rappresentata proprio da Luca Toni: un lavoro di enorme sacrificio per gli equilibri offensivi della squadra e due reti all’Ucraina nei quarti di finale – miglior attaccante italiano nella spedizione tedesca – che lo hanno consegnato ai libri di storia dello sport nostrano.

TONI 300 – Il resto lo fa una carriera singolare: a Luca Toni va riconosciuto insindacabilmente il merito di essersi saputo reinventare. E non è affare per tutti. Alle volte ha rallentato, vero, ma è stato in grado di riscoprirsi accettando destinazioni che ad un’analisi precipitosa sembravano precludenti ma che invece lo hanno rilanciato alla grande. L’ultima testimonianza in quel di Verona, dove nella scorsa stagione – a trentasei anni suonati – si è ritagliato un campionato da ben 20 gol: non gli bastavano mai, pensando alla fame con cui ha aggredito ogni pallone ed alla disperazione per ogni occasione mancata. La mente di un ragazzino in un corpo già strutturato, l’ambizione di un novello in un curriculum da 300 reti: le ha centrate domenica, nello scenario del Friuli al cospetto di un altro che parla la sua lingua calcistica, infilando una perla proprio alla Totò Di Natale. Sacrosanto puntare sui migliori giovani del nostro complesso nazionale e chi vi scrive è un oltranzista in tal senso, ma se i vecchietti sono questi, se rispondono ai nomi di Luca Toni ed Antonio Di Natale, beh… meglio tenerseli. Tenerseli stretti per due ragioni: sono il miglior esempio possibile per chi li seguirà ed, egoisticamente per chi li sceglie, funzionano ancora. Altroché se non funzionano.

18:18 | mercoledì 17 dicembre 2014
Diamanti flirta col Verona ma aspetta il Milan
Il giocatore corteggiato dal Verona aspetta una chiamata del Milan

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8

CALCIOMERCATO MILAN VERONA DIAMANTI - Intrigo internazionale. Intrigo Diamanti-Milan-Verona. Un triangolo tutto italiano che parte dalla Cina. Il fantasista del Guangzhou ha voglia d'Italia ma pensa ad un ritorno in grande. Dopo l'addio di Marcello Lippi alla panchina del Guangzhou, e il probabile addio del compagno di reparto Alberto Gilardino, Alessandro Diamanti ha preparato le valigie per dire addio al campionato cinese a un anno dal suo approdo.
L'INTRIGO - Alino Diamanti piace al Verona che sta proseguendo i contatti con il Guangzhou e con l'entourage del calciatore. I gialloblù poco convinti da NicoLopez e Saviola vorrebbero portare un grande fantasista alla corte di Mandorlini e a supporto di Luca Toni e Diamanti è il primo nome sulla lista del ds Sogliano. Non sarà facile però convincere Diamanti. Il calciatore piace al Milan e prima di prendere una decisione aspetta di conoscere e valutare l'interesse dei rossoneri.

10:29 | martedì 16 dicembre 2014
KickTV: Verona, arriva A. J. Soares
Il difensore americano gioca con i New England Revolution

di Michele Ruotolo - twitter:@michelenews24

CALCIOMERCATO NEW ENGLAND SOARES VERONA - Colpo in salsa americana per l'Hellas Veorna, che pare ad un passo dall'ingaggio di A. J. Soares, difensore classe 1988 attualmente in forza ai New England Revolution, in MLS. Il giocatore americano milita nel massimo campionato statunitense dal 2011, quando fu scelto dal super-draft della lega, da allora per lui oltre cento presenze con la maglia della squadra di Foxborough. La notizia è arrivata stamattina (in Italia) direttamente dalla redazione di KickTV, secondo cui addirittura l'accordo tra giocatore e Verona sarebbe chiuso per gennaio.
DADDY YANKEE - Non sono stati al momento resi noti i dettagli del colpo, ma probabilmente qualcosa in più si saprà già nelle prossime ore: Soares potrebbe essere il quarto giocatore americano nel nostro campionato dopo gli approdi tra gli anni '90 e gli anni duemila di Lalas (Padova), Onyewu (Milan) e Bradley (Roma). Restiamo ovviamente in attesa di ulteriori aggiornamenti sull'affare, che a quanto pare però sarebbe in uno stadio molto avanzato.

09:44 | martedì 16 dicembre 2014
Toni: «Faccio gol e salvo il Verona. Passato? Sarei rimasto alla Roma»
L'attaccante ripercorre la sua carriera dopo i 300 gol segnati in carriera

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8

HELLAS VERONA ROMA JUVENTUS BAYERN MONACO TONI - Luca Toni, attaccante dell'Hellas Verona, ha segnato domenica scorsa il suo 300esimo gol in carriera. L'attaccante, ospite negli studi di "Sky Sport" nel corso della trasmissione "Sky Football Night" ha parlato del suo passato: «Roma? Sono arrivato a gennaio e abbiamo rischiato di vincere lo scudetto. A fine stagione io sarei rimasto perchè mi trovavo molto bene».

TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO - Toni ha poi parlato delle sue avventure con il Genoa e con la Juventus: «Dopo la Roma sono andato al Genoa ma ho avuto dei problemini. Juventus? Conte aveva altri progetti». Luca Toni parla del momento di crisi che sta attraversando il nostro calcio: «Ho detto a Di Natale che se facciamo gol solo noi c'è da preoccuparsi. Quando io ho iniziato a giocare non c'erano dei calciatori vecchi così forti ma c'erano tanti giovani in rampa di lancio, cosa che non riesco a vedere oggi: ci sono tanti giovani ma devono dimostrare di poter giocare. Il livello della nostra serie A si è abbassato, mancano i giocatori in grado di saltare l'uomo». Chiosa sul suo attuale club, l'Hellas Verona: «Penso a fare più gol possibili e raggiungere al più presto la salvezza col Verona. Futuro? A fine stagione parlerò con la mia famiglia e decideremo».

09:09 | martedì 16 dicembre 2014
Milan e Verona si sfidano per Diamanti
I due club si muovono per far tornare in Italia il trequartista del Guangzhou

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8© www.imagephotoagency.it

CALCIOMERCATO MILAN VERONA DIAMANTI - Alessandro Diamanti, volato in Cina per vestire la maglia del Guangzhou di Marcello Lippi, potrebbe fare presto ritorno in Italia. L'ex Bologna infatti piace all'Atalanta ma in particolar modo a Milan e Verona. I due club si stanno muovendo per far tornare alla base il trequartista italiano.

LE ULTIME - Stando a quanto riportato da Gianluca Di Marzio nel corso della trasmissione "Sky Football Night" in onda su "Sky Sport" Diamanti potrebbe lasciare la Cina per fare ritorno in Italia. Il Verona è stuzzicato dall'idea Diamanti e il ds Sogliano sogna di comporre una coppia di tutto rispetto con Luca Toni. Resta viva l'ipotesi Milan. I rossoneri infatti, nonostante le smentite, cercano un calciatore con le caratteristiche di Alino. Attenzione anche alla pista Atalanta.

07:21 | martedì 16 dicembre 2014
Ts: Toni rinnova col Verona?
La punta deell'Hellas Verona potrebbe prolungare il contratto

di Gianmarco Lotti

TONI HELLAS VERONA CONTRATTO - Luca Toni è arrivato a trecento gol tra i professionisti e li ha celebrati con una maglietta che sarà venduta e il cui ricavato andrà in beneficenza, come ha detto lo stesso Toni. Anche a Udine il bomber emiliano è risultato decisivo per la vittoria dell'Hellas Verona con un super gol, quello del pareggio alla fine del primo tempo dopo un bel movimento spalle alla porta.

IL RINNOVO - Ecco che si torna a parlare di rinnovo di contratto per la punta classe 1977 che non vuole saperne di smettere di segnare. Las speranza del Verona è che non smetta neppure di giocare, è in scadenza a giugno e stando a Tuttosport ci sono già le prime voci su un possibile prolungamento del contratto almeno per un'altra stagione. Se ne riparlerà nelle prossime settimane.

FONTE: CalcioNews24.com


LE STATISTICHE
Il derby di Verona, il gol di Lazarevic è storico, ma Malesani fece di più...
20.12.2014 11.34 di Redazione Footstats Twitter: @FootStatsCalcio
Il derby di Verona non è certo una classica del nostro calcio. Il confronto di domani all'ora di pranzo sarà appena il settimo della storia in casa dell'Hellas. E nella scorsa stagione c'è stata la prima vittoria clivense sul campo dei rivali cittadini. Quindi il gol di Lazarevic, realizzato in pieno recupero, è stato a suo modo storico.
Ma c'è un'altra partita che resta scolpita nella memoria: ci riferiamo al 3-2 per l'Hellas del 2001. Una gara incredibile con i padroni di casa sotto per 2-0 e poi risultati vittoriosi alla fine dopo una rimonta fantastica. Una rimonta che fece letteralmente esplodere l'allora allenatore Malesani che si lasciò andare ad un'esultanza da ultrà sotto la propria curva.

TUTTI I PRECEDENTI IN CASA DELL'HELLAS (SERIE A E B)
3 vittorie Verona
2 pareggi
1 vittoria Chievo Verona
9 gol Verona
4 gol Chievo Verona
LA PRIMA SFIDA
1994/1995 Serie B Verona vs Chievo Verona 1-1
L'ULTIMA SFIDA
2013/2014 Serie a Verona vs Chievo Verona 0-1

LE STATISTICHE
La bilancia dice Mandorlini. Ma l'unica vittoria di Maran è un macigno
20.12.2014 10.09 di Redazione Footstats Twitter: @FootStatsCalcio
Andrea Mandorlini, mister di casa, e Rolando Maran, tecnico in trasferta, hanno già 4 sfide all'attivo nei campionati italiani, tutte registrate in cadetteria.
Mandorlini allenava Bologna, Sassuolo ed Hellas Verona. Maran sedeva sulle panchine di Brescia, Triestina e Varese.
Fra la stagione 2005-2006 ed i play-off 2011-2012 Mandorlini ha alternato successi con 3 reti segnate dai suoi ragazzi (Bologna-Brescia 3-1 e Verona-Varese 3-0) a pareggi con una rete per parte (Sassuolo-Triestina e Verona-Varese 1-1).
Se includiamo nel nostro conteggio anche i precedenti, sempre tutti in B, a campi invertiti, la bilancia continua a pendere dalla parte del tecnico dell'Hellas (anche se il segno predominante è il pareggio), mentre l'odierno mister del ChievoVerona può annoverare un unico, pesante successo: 30 maggio 2012, semifinale d'andata dei play-off che terminerà per 2-0 a favore dei biancorossi e permetterà loro di disputare la finale contro la Sampdoria.
L'Hellas per la risalita in Serie A dovrà attendere ancora dodici mesi.

TUTTI I PRECEDENTI FRA I DUE ALLENATORI (SERIE B)
2 vittorie Mandorlini
4 pareggi
1 vittoria Maran
9 gol fatti squadre Mandorlini
6 gol fatti squadre Maran

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona verso il derby: "Dainelli-Cesar: il dubbio di Maran"
19.12.2014 08.23 di Pietro Lazzerini
Verso il derby contro l'Hellas, Maran si prepara ad affrontare i cugini con un ballottaggio che si trascinerà fino all'ultimo minuto, quello tra Cesar e Dainelli. L'ex viola è in vantaggio perché conosce benissimo l'ex compagno Luca Toni, pericolo uno degli scaligeri. In attacco confermato il duo Meggiorini-Paloschi, mentre in regia giocheranno Izco e Radovanovic. A riportarlo è il Corriere di Verona.

ALTRE NOTIZIE
Le probabili formazioni di Verona-Chievo - Rientra Rafa Marquez
Diretta testuale su TMW, domenica alle ore 12:30.

19.12.2014 06.12 di Alberto Forestieri Twitter: @albforest
Mezzogiorno di fuoco al Bentegodi di Verona per il sedicesimo turno di campionato. Domenica, all'ora di pranzo, andrà in scena il tredicesimo derby veronese della storia con le due squadre, Hellas e Chievo, che si avvicinano alla sfida in situazioni diametralmente opposte: l'undici di Mandorlini, infatti, è reduce dalla convincente vittoria esterna contro l'Udinese, sigillata dal trecentesimo gol da professionista di Luca Toni, mentre la compagine clivense si è dovuta arrendere all'Inter fra le mura amiche. La situazione di classifica attuale vede il Verona in tredicesima posizione a quota 17 punti, mentre il Chievo è staccato inferiormente di quattro punti, distante solamente una lunghezza dal Cagliari terzultimo. Nei 12 precedenti (8 in serie B, 4 in A) il bilancio è in perfetto equilibrio, con 5 vittorie a testa condite da 2 pareggi. La prima volta fu nel 1994 davanti a 30000 spettatori: 1-1 il risultato finale fra l'Hellas di Mutti ed il Chievo di Malesani. Spettacolare ed indimenticabile, invece, il primo derby nella massima serie, datato 18 novembre 2001. Era la stagione della cosiddetta Favola Chievo di Del Neri, che con l'allora Eriberto ed Eugenio Corini si portò in vantaggio per 2-0 a metà del primo tempo, prima di subire la prepotente rimonta gialloblù targata Oddo e Camoranesi e favorita anche da una rocambolesca autorete di Lanna.

COME ARRIVA IL VERONA: Mandorlini non potrà contare sulle prestazioni dell'infortunato Juanito Gomez e dello squalificato Agostini, mentre nell'allenamento di ieri Rafael è tornato regolarmente ad allenarsi con i compagni. Ancora lavoro differenziato, invece, per Frederik Sorensen, mentre gli infortunati Gomez, Jankovic, Ionita e Obbadi hanno proseguito con le sedute fisioterapiche. Dopo aver scontato il turno di squalifica in seguito all'espulsione contro la Sampdoria, torna a disposizione l'esperto messicano Marquez. L'Hellas dovrebbe scendere in campo con il 3-5-2, con Moras, Marquez e Rodriguez davanti all'estremo difensore Rafael. A centrocampo, con Martic e Brivio a fare da cursori sulle fasce, dovrebbero esserci Hallfredsson, Tachtsidis e Christodoulopoulos, mentre in attacco Nico Lopez farà coppia con Luca Toni.

COME ARRIVA IL CHIEVO: La squadra di Maran ha ripreso prontamente gli allenamenti dopo la sconfitta contro l'Inter. L'ex tecnico del Catania riavrà a disposizione Frey e Zukanovic ma perderà Botta, appiedato dal giudice sportivo per ben tre turni. Nel 4-4-2 clivense, Paloschi si giocherà una maglia da titolare con Maxi Lopez per far coppia con Meggiorini in attacco. A centrocampo agiranno centralmente Radovanovic e Izco, con Birsa ed Hetemaj sugli esterni, mentre la linea difensiva sarà formata da Frey, Gamberini, Cesar e Zukanovic. Tutti, ovviamente, davanti a Bizzarri.

ZOOM SU
Diamanti, aumentano le concorrenti disposte a riportarlo in Italia
19.12.2014 07.30 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
Un anno in Cina può bastare per Alessandro Diamanti. Alino prepara il ritorno in Italia e non mancano le offerte, ma il suo futuro in una big è legato al nome di Alessio Cerci. Le milanesi hannno il giocatore dell'Atletico Madrid nel mirino e sperano di strappare ai colchoneros in prestito. In caso la situazione per arrivare all'ex Toro si facesse troppo complicata ecco il piano B, per questo l'ex capitano del Bologna temporeggia su altre possibili destinazioni.

L'Atalanta, ad esempio, che potrebbe sacrificare Maxi Moralez, destinato al ritorno in Argentina, e puntare su Diamanti (ma nel frattempo ha sondato anche per Taarabt, ma anche il marocchino aspetta il Milan).

Ecco spuntare anche il Verona, orfano di Iturbe e pronto a dare a Mandorlini un fantasista che accenda l'attacco. I veneti sarebbero persino disposti a pagare l'intero cartellino del giocatore.

ALTRE NOTIZIE
Chievo, Pellissier: "Il derby? Ora ho chance di giocarlo. Punto a vincere"
18.12.2014 13.14 di Alessandra Stefanelli
Sergio Pellissier, capitano del Chievo, presenta il derby contro il Verona ai microfoni del Corriere di Verona: "Non baratto un mio gol coi tre punti. E non firmo per il pari. Il calcio italiano è diventato scialbo perché si punta a non prenderle - ha assicurato. Il Verona? Sono rapidi, vanno dentro, possono sfruttare quel qualcosina che i centrali dell'Hellas concedono. Marquez? Sappiamo che Maxi Lopez era con lui al Barcellona, ma fin qui non ci ha dato dritte su come metterlo in difficoltà. Sappiamo di essere migliorati, di essere un pizzico più squadra di prima, ma la sintesi di Sogliano, cioè che loro sono i malati e noi quelli che stanno bene, è un po' rischiosa".

Su Luca Toni: "Toccare i 300 gol tra i 'pro" è straordinario. I nostri Gamberini e Dainelli lo conoscono molto bene. Proprio Dainelli, nel derby del 23 novembre 2013, giocò una partita storica: non gli fece toccare palla. Non sempre va così, difatti al ritorno Luca fu decisivo. Siamo entrambe in bassa classifica. Se perdi smarrisci per strada sassolini. Vince chi avrà più coraggio nel giocarsela. Se spero di giocare il derby? Se prima avevo il 10 per cento di possibilità, oggi sono al 50-60 per cento di chance. L'importante resta lo spettacolo. Il derby è festa di tutti. Dei nostri e dei loro tifosi. Nel mio momento difficile, una marea di loro mi fermava per strada per complimentarsi e dirmi di non mollare. Fa piacere: vuol dire che capiscono e apprezzano quando dai tutto per una società, malgrado non sia quella per cui fanno il tifo".

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Hellas Verona, in arrivo l'agente di Gigliotti
17.12.2014 18.04 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
In arrivo novità di mercato per Hellas Verona, da settimane interessato a Emanuel Gigliotti: l'agente del giocatore è infatti arrivato in Europa per trattare la cessione del giocatore, reduce da un campionato super in Argentina col Colón. Dopo una esperienza non particolarmente positiva col Novara, al bomber argentino potrebbe essere offerta una nuova occasione in Serie A.

SERIE A
Hellas Verona, passi in avanti per Alessandro Diamanti
17.12.2014 23.43 di Daniel Uccellieri
L'Hellas Verona insiste per Alessandro Diamanti. Secondo quanto riportato da gianlucadimarzio.com nei prossimi giorni Lippi sarà in italia per parlare con l'Atalanta per l'affare Gilardino. Nel suo viaggio - si legge - è prevista una sosta a Verona per parlare dell'ex fantasista del Bologna. I veneti, e questa è la novità, sono pronti ad acquistare l'intero cartellino del giocatore.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona: "Hellas, i tifosi scaldano il derby"
18.12.2014 07.53 di Marco Frattino
"Hellas, i tifosi scaldano il derby". Così Il Corriere di Verona si avvicina al match che metterà di fronte le due compagini veronesi, pronte a sfidarsi domenica alle 12.30. Si preannuncia un Bentegodi bollente, il quotidiano scrive che sono oltre 5mila i biglietti già venduti senza considerare i 14mila abbonati della formazione di Andrea Mandorlini. Sarà il tredicesimo confronto tra le due squadre, per una rivalità cresciuta nel corso degli anni.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona e il record del numero 9: "300 volte Toni"
16.12.2014 08.43 di Pietro Lazzerini
Il Corriere di Verona dedica un'intera pagina al grande traguardo raggiunto da Luca Toni con il gol contro l'Udinese. Il titolo del quotidiano recita: "300 volte Toni" con le foto di tutte le maglie vestite dal campione del mondo nel corso della sua carriera. Il gol contro gli uomini di Stramaccioni non è solo importantissimo per la carriera del bomber, ma anche fondamentale per la stagione dell'Hellas Verona, che del suo numero 9 ha sempre bisogno per risalire la china.

ALTRE NOTIZIE
Mandorlini: "Disponibilità massima verso le richieste di Conte"
16.12.2014 14.18 di Simone Bernabei
Il tecnico del Verona Andrea Madorlini ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo l'incontro odierno con Antonio Conte: "Quello che è uscito da questo meeting è sicuramente la grandissima disponibilità da parte di tutti. In fondo deve essere questo il nuovo percorso per tentare di migliorare il calcio italiano".

SERIE A
Hellas Verona: dopo il gol, pressing su Toni affinchè rinnovi
16.12.2014 20.48 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Ennesimo gol pesante per Luca Toni, al 300° centro in carriera tra i professionisti e l'Hellas Verona non vuole pensare ad un futuro senza il suo ariete: secondo quanto riferisce Tuttosport, il club è in pressing sul centravanti affinchè abbandoni l'idea di lasciare il calcio e continui invece a giocare con gli scaligeri.

ALTRE NOTIZIE
Verona, Toni: "Non siamo scarsi. Campionato ok se battiamo il Chievo"
16.12.2014 22.23 di Marco Frattino
Reduce dalla rete all'Udinese che ha aiutato il Verona a tornare alla vittoria, Luca Toni ha parlato in vista del derby contro il Chievo del prossimo weekend. Queste le parole dell'attaccante, riportate da tggialloblu.it: "Se battiamo il Chievo, il nostro campionato sarebbe ancora una volta eccezionale. Perché per una società come il Verona è normale lottare per salvarsi, non stare a metà classifica". L'ex Fiorentina, Bayern Monaco, Roma e Juventus ha poi proseguito: "Ho sentito tanti discorsi in questi giorni, anche che questa squadra è scarsa. Non è vero. Abbiamo solo cambiato molto. Quindici, sedici giocatori nuovi sono tanti, ci vuole tempo per trovare i nuovi equilibri. E comunque non siamo mai stati in zona retrocessione".

RASSEGNA STAMPA
Hellas, Corriere di Verona: "Re Toni, 300 gol e non accontentarsi"
17.12.2014 07.53 di Marco Frattino
Trentasette anni e ancora tanta voglia di giocare. Luca Toni non si accontenta e vuole trascinare l'Hellas nel derby contro il Chievo. L'edizione odierna de Il Corriere di Verona titola nelle proprie pagine sportive "Re Toni, 300 gol e non accontentarsi", riportando alcune dichiarazioni dell'esperto bomber in vista dell'ultima gara del 2014: "I derby bisogna vincerli. Così passeremmo un bel Natale. Futuro? Il mio obiettivo è fare gol e salvare il Verona il più presto possibile".

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Hellas Verona, in arrivo l'agente di Gigliotti
17.12.2014 18.04 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
In arrivo novità di mercato per Hellas Verona, da settimane interessato a Emanuel Gigliotti: l'agente del giocatore è infatti arrivato in Europa per trattare la cessione del giocatore, reduce da un campionato super in Argentina col Colón. Dopo una esperienza non particolarmente positiva col Novara, al bomber argentino potrebbe essere offerta una nuova occasione in Serie A.

SERIE A
Hellas Verona, altri contatti per Diamanti. Ma Alino aspetta il Milan
17.12.2014 18.15 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Le italiane guardano alla Cina per rinforzare le proprie squadre in vista di gennaio, puntando al rientro dei nostri campioni che giocano nella massima divisione asiatica. L'Hellas Verona sta proseguendo i contatti con il Guangzhou Evergrande per Alessandro Diamanti, individuato come rinforzo offensivo perfetto per Mandorlini. Sullo sfondo rimane anche l'interesse del Milan, una opzione che Diamanti preferirebbe, secondo quanto riporta Sky.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


20.12.2014
«Bravo Rolly, questo è già il suo Chievo Ma gli altri fan paura»
Riccardo Gori incrocia le dita: «Spero che sia uno di quei derby in cui non sempre la spunta il migliore Maran? Penso che farebbe di tutto per vincerla»

Riccardo Gori ha giocato cinque campionati nel Chievo tra C e B

Morbido il cross di sinistro di Walter Curti, perfetto lo stacco di Riccardo Gori. Tutto in un attimo, sotto la Curva Sud, il 10 dicembre di vent'anni fa. «È passato già così tanto tempo? Mi sembra ieri, forse perché serate così non puoi dimenticarle», sospirava ieri lo stesso Gori, che nel primo derby della storia pareggiò ad un quarto d'ora dalla fine il rigore di Pato Fermanelli. Da una parte Alberto Malesani, dall'altra Lino Mutti. «C'era tanta gente, vedere il Bentegodi pieno fu un'emozione straordinaria. Rivedo ancora lo stadio e le bandiere come se fosse adesso. Fu una festa per tutta la città, ma questo derby sarà molto diverso da quello».

Quante possibilità dà al suo Chievo?
«Lo vedo sfavorito, voglio sperare che il derby come spesso succede sia davvero una gara dove il migliore non sempre ha la meglio. Maran ha una bella gatta da pelare, da amico e da tifoso spero che non perda. Servirebbe alla classifica ma anche al morale. La salvezza si conquista anche così».

Le piace il nuovo Chievo?
«La mano di Maran si vede, chiaramente anche. Rolly già da giocatore era un allenatore in campo, a Catania ha fatto molto bene. Si sta ripetendo».

Il Verona è davvero così forte?
«È una bella squadra, senza dubbio. E poi ha Toni, uno che la butta sempre dentro. Il pericolo maggiore è lui, lo guardi e ti sembra un giocatore neanche poi così difficile da controllare. Trovarselo contro invece non dev'essere proprio la stessa cosa. Credo che molti difensori lo possano testimoniare».

Ha visto che gol domenica scorsa all'Udinese?
«Da vero attaccante, da campione puro. In quel gol c'è tutto, chi mastica calcio ed è stato in questo mondo può averlo apprezzato più di un normale spettatore o tifoso. Ha controllato palla, l'ha difesa, prima un movimento poi un altro, lo smarcamento e il tiro sotto la traversa. Da manuale».

Il Chievo ce l'ha un Gori?
«Non direi, non mi assomiglia Paloschi e tantomeno Meggiorini. Fossi stato un giocatore del Verona sarei stato un altro Toni ma molto in miniatura».

La pressione è più sul Verona o sul Chievo?
«Non lo so, ma secondo me è giusto preparare una partita come questa, diversa dalle altre per mille motivi, come se fosse una partita qualunque. Caricarla troppo sarebbe eccessivo, ma in questi casi molto dipende dall'allenatore. Lui sa quali tasti toccare, nessuno meglio di Maran e Mandorlini conosce i suoi giocatori».

La sentirà in modo particolare Maran la partita?
«Abbastanza direi, se lo conosco un po'. Credo che darebbe di tutto per poterla vincere. È vero che in fondo sono tre punti come qualsiasi altra domenica, ma se di solito vinci un derby per un po'di tempo puoi quasi campare di rendita. Non è il caso del Chievo, che deve continuare a correre se vuole continuare a inseguire la salvezza e certo non potrà cullarsi sugli allori. Di sicuro però battere il Verona darebbe ulteriore carica e grande fiducia».

La strategia del Chievo...
«Bel dilemma. Puoi provare ad aggredire il Verona, restando alti e cercando di sporcare la loro azione fin dall'inizio. È una possibilità, ma Mandorlini ha tanti giocatori che in contropiede possono fare davvero male. Potresti aspettarli, rimanere guardingo ma a quel punto rischi di stare troppo nella tua area e di dare troppe palle giocabili ad uno come Toni a cui basta poco per castigarti. Fosse per me li metterei un po' otto pressione nella loro metà campo, ma per giocare così devi stare molto bene fisicamente. Il dispendio di energie sarebbe notevole, anche se il Chievo ha dimostrato con l'Inter di avere una condizione atletica beneaugurante».

Il suo pronostico?
«Zero a zero. Specie prima della sosta di Natale può succedere di vedere partite così, senza troppe forzature. Un punto, in fondo, potrebbe andar bene a tutte e due».
A.D.P.

19.12.2014
Hellas, per il derby tornano in campo Marquez e Rafael
Marquez, domenica in campo

Adesso è ufficiale: il Verona sarà quello di Udine più Marquez e Rafael. L'allenamento di stamattina non ha portato grandi notizie a Mandorlini sul fronte degli infortunati, nessuno dei quali ha lavorato a Peschiera col resto del gruppo. Al di là dei progressi di Sorensen, che ha continuato a svolgere lavoro differenziato e fuori dalla gara di Cesena, tutti gli altri si sono limitati per lo più a una seduta di fisioterapia fra Gomez, Sala, Obbadi e Jankovic. Per Ionita, a differenza degli altri, qualche esercizio in più fra palestra e piscina. Domani mattina dalle 11 la seduta di rifinitura a Peschiera, sempre a porte chiuse. A sinistra certo l'impiego di Brivio al posto dello squalificato Agostini.
Alessandro De Pietro

18.12.2014
Hellas, derby in emergenza
Out Sorensen, c'è Marquez

L'espulsione di Rafa Marquez

Niente di nuovo. La lista infortuni del Verona continua a restare parecchio lunga. Difficilmente nel derby Mandorlini avrà ad esempio Sorensen, il più vicino al rientro ma anche ieri costretto ad un lavoro differenziato. Ionita, bloccato dal Sassuolo in avanti da un sovraccarico muscolare all'adduttore destro, si è diviso fra piscina, palestra e fisioterapia che continua ad essere l'unica medicina per ora di Gomez, Sala, Obbadi e Jankovic. Tanta tattica nella seduta a porte chiuse dell'Hellas a Peschiera, con Mandorlini attento come sempre ad ogni dettaglio. Il Verona di Udine per il momento ha trovato la quadratura del cerchio, con la difesa a cinque e Lopez vicino a Toni in avanti. L'attacco a due punte ridà nuove chances a Saviola, chiuso in partenza nel 4-3-3 ma per adesso ancora destinato alla panchina visto che la scelta di Mandorlini è sempre ricaduta su Nico Lopez. Col Chievo è sicuro il rientro di Marquez dopo la squalifica. Il centrale messicano è atteso ad una prova d'orgoglio, dopo un buon avvio di stagione macchiato però strada facendo da errori lontani dagli standard di chi ha giocato quattro Mondiali col Messico e vinto tutto col Barcellona. Marquez avrà alla sua sinistra Rodriguez, perfetto per la difesa a cinque, ed alla sua destra Moras, che da buon veterano sente particolarmente l'avvicinarsi alla stracittadina. Obbligata la scelta di Brivio a sinistra per la squalifica di Alessandro Agostini, un'opportunità importante per l'ex atalantino di fatto il terzino mancino del Verona da qui ai prossimi anni visto che l'Hellas ha in mano un accordo firmato anche dall'Atalanta di obbligo di riscatto ed un contratto fino al 2018. Sicuro a destra l'impiego di Martic, positivo con l'Udinese al rientro e con una settimana di allenamenti in più nelle gambe che faranno lievitare la sua autonomia senza costringerlo ad uscire per crampi nel finale di gara con l'Udinese. Mandorlini non toccherà il centrocampo, lasciando a destra Lazaros libero di andare negli spazi che i movimenti di Lopez e Toni sapranno creare. Intoccabili due fedelissimi come Hallfredsson e Tachtsidis. Oggi e domani allenamenti a Peschiera dalle 11, sempre a porte chiuse.
A.D.P.

18.12.2014
Chievo verso il derby
Dubbio Dainelli-Cesar

Chievo schierato con Cesar al centro (fotoEXPRESS)

Tanta tattica nell'allenamento di stamattina del Chievo, in campo a Veronello agli ordini di Rolando Maran e del suo staff. La seduta si è conclusa con una partita in famiglia a tutto campo. Nessun problema nella settimana del Chievo, visto il rientro dalla squalifica di Zukanovic e Frey che prenderanno il posto rispettivamente di Biraghi e Sardo, titolari lunedì con l'Inter. Domattina alle 11 il penultimo allenamento della settimana. Domenica nel derby nessuna variazione rispetto al solito undici, con Meggiorini e Paloschi in attacco. L'unico interrogativo resta in difesa, col dubbio fra Cesar e Dainelli che Maran potrebbe sciogliere solo domenica mattina o comunque dopo la riunone tecnica, così come è stato lunedì con l'Inter.
Alessandro De Pietro

17.12.2014
Setti: «L'Hellas? Avrà futuro Ora prepariamoci al derby»
Mandorlini e Setti, alleanza Hellas

Un Verona a lungo termine. Solido e concreto. Maurizio Setti ha ribadito il concetto oggi durante l'incontro con la stampa all'Hellas Kitchen per gli auguri di Natale. «Stiamo lavorando perché questa società abbia un futuro e una vita propria, in grado di andare avanti nel tempo. Secondo me stiamo facendo un ottimo lavoro, in linea con i nostri programmi. Bisogna sempre essere realisti e noi lo siamo; ragioniamo come il nostro primo giorno. Stiamo cercando di sviluppare la società col settore giovanile e in tutti gli altri aspetti, supportati sempre dai nostri splendidi tifosi. Vogliamo soprattutto fare il modo di fare continuità al progetto e fare in modo che il Verona viva oggi, domani e dopodomani. E adesso prepariamoci per il derby».
Alessandro De Pietro

17.12.2014
L'Hellas blocca A. J. Soares difensore centrale Usa
Il sito della MLS, la lega soccer americana, con la notizia di Soares

Il Verona ha bloccato Anthony J. Soares, difensore centrale ventiseienne di origini portoghesi ma di nazionalità statunitense (è nato a Solana Beach, California) che ha chiuso la stagione nella Major League Soccer con la maglia del New England Revolution, giocando da titolare 32 partite su 34, in campo l'ultima volta lo scorso 26 ottobre nella vittoria (1-0) sul Toronto di Michael Bradley, ex centrocampista di Chievo e Roma.
Il portale ufficiale della Mls ha già annunciato il trasferimento al Verona di Soares, in scadenza di contratto col suo club. Il New England Revolution ha terminato al quinto posto il torneo americano, a nove punti dai campioni dei Seattle Sounders.
Alessandro De Pietro

15.12.2014
Hellas, allenamenti blindati
Martic e Ionita recuperano

Martic in azione (fotoEXPRESS)

Una settimana a porte chiuse. Il Verona ha deciso di blindare più del solito i suoi allenamenti prima del derby di domenica col Chievo. L'unica seduta aperta ai tifosi domani, nella ripresa fissata per le 15 a Peschiera. Per il resto l'Hellas si allenerà sempre a porte chiuse con allenamenti tutti al mattino dalle 11 mercoledì, giovedì, venerdì e sabato. Fra i giocatori infortunati, recuperato Martic, il Verona potrebbe riavere contro il Chievo anche Sorensen e Ionita, più difficile il rientro di Obbadi. Certo il rientro di Marquez dopo la squalifica. A sinistra giocherà Brivio, per la squalifica di Agostini in diffida e ieri ammonito ad Udine. Verona-Chievo si giocherà alle 12.30.
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Hellas Verona-Chievo: 22 convocati
Postata il 20/12/2014 alle ore 17:45
Peschiera - Dopo la rifinitura mattutina allo Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera del Garda, l'allenatore Andrea Mandorlini ha convocato 22 gialloblù per la sfida contro il Chievo, 16a giornata di Serie A TIM in programma domenica 21 dicembre (ore 12.30) allo stadio "Bentegodi". Sono stati convocati i "Primavera" Mohamed Fares e Luca Checchin. Non saranno disponibili gli infortunati Juanito Gomez Taleb, Mounir Obbadi, Frederik Sorensen, Jacopo Sala, Artur Ionita e Bosko Jankovic e lo squalificato Alessandro Agostini.

I CONVOCATI
Portieri: 1 Rafael, 22 Benussi, 95 Gollini.
Difensori: 2 Rodriguez, 4 Marquez, 16 Luna, 18 Moras, 25 R. Marques, 28 Brivio, 40 Gonzalez, 71 Martic.
Centrocampisti: 10 Hallfredsson, 27 Valoti, 30 Campanharo, 77 Tachtsidis, 97 Checchin.
Attaccanti: 7 Saviola, 9 Toni, 17 Lopez, 20 Lazaros, 93 Fares, 99 Nenè.
Ufficio Stampa

Evangelos Moras riceve il premio Ussi
Postata il 20/12/2014 alle ore 17:40
Verona - Il difensore dell’Hellas Verona FC, Evangelos Moras, verrà premiato dall’Ussi Veneto con il riconoscimento di “Campione nella vita, campione nello sport”. Il calciatore gialloblù riceverà il premio prima del fischio di inizio del match Hellas Verona-Chievo, direttamente dalle mani del presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana Gruppo Veneto, Alberto Nuvolari, e dal segretario dell’Associazione, Luca Mantovani. Con loro sarà presente il vescovo di Verona, Sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Zenti, accompagnato dal segretario, Marco Vezzarri, e dal direttore dell'Ufficio pastorale, Don Andrea Giacomelli.

Il premio intende sottolineare i meriti di chi si distingue non solo a livello agonistico, ma soprattutto chi evidenzia un esempio positivo nella vita di tutti i giorni, all’insegna dei valori che lo sport è in grado di esprimere: Evangelos Moras, questa estate, ha donato il midollo osseo per tenere in vita il fratello Dimitris, ancora oggi ricoverato in Australia.
Ufficio Stampa

Mandorlini: "Siamo tutti pronti a dare il massimo"
Postata il 20/12/2014 alle ore 16:36
Peschiera - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, rilasciate durante la conferenza stampa alla vigilia della partita Hellas Verona-Chievo.

DERBY? TUTTI VOGLIONO GIOCARE QUESTA PARTITA
"Un protagonista del derby? E' difficile trovarne uno, devo sfogliare il mazzo. Ci tengono tutti a giocare una partita così, preparata in una settimana fatta di poche parole. Non ci resta che scendere in campo, ma Luca Toni potrà essere di nuovo il nostro condottiero. Problema infortunati? Questa settimana non abbiamo avuto problemi. Abbiamo recuperato Luna, per il resto non ci sono novità. Anche Rafael è pronto e disponibile, dirò la formazione ufficiale solamente nello spogliatoio. Chi al posto di Agostini? Ci sono delle alternative, come Brivio, Fares e potrebbe giocare anche Luna. Dal punto di vista nervoso tutti devono essere pronti a dare il massimo. La formazione non la dico, voglio tenere tutti sulla corda, credo sia giusto così. Ancora 3-5-2? Non lo so, decideremo. Siamo pronti a cambiare pelle in corsa".

IO E IL DERBY
"I miei record nel derby? I record vanno fatti per essere battuti. Sono orgoglioso e contento, avevamo voglia di vincere a Udine ed è stata una settimana diversa e tranquilla. Noi vogliamo fare di tutto per vincere e loro vorranno fare altrettanto, sarà una partita giocata a viso aperto, dura e decisa. E' comunque una partita di calcio e vogliamo fare bene. I miei derby? Da calciatore ho giocato quelli di Torino e di Milano, ma i più affascinanti sono stati quelli da allenatore. A La Spezia ne ho disputati sette, li ho vinti tutti, ma l'ultimo è sempre stato più bello. I campioni in carica siamo noi. Come si vince un derby? Bisogna giocarlo, a volte la tensione fa brutti scherzi. Ci vogliono intensità, agonismo e qualità, queste devono essere le caratteristiche di una squadra. Gli episodi possono fare la differenza, in una partita può succedere di tutto ma le squadre devono essere pronte a superare e affrontare le difficoltà, facendo cose diverse. Bisogna saper cambiare pelle in corsa, noi lo abbiamo fatto e siamo pronti a rifarlo. Dobbiamo esserci al 100% per giocare questa partita".

DOBBIAMO ANCORA GUARIRE, MA I TIFOSI CI AIUTERANNO
"Noi malati? Fino a domenica scorsa avevamo la febbre, ma l'influenza non è ancora passata. Dobbiamo lavorare, correre, soffrire e sacrificarci. Queste saranno tutte caratteristiche che saranno fondamentali nella partita con il Chievo. La voglia di vincere il derby c'è, è normale, è una partita diversa rispetto alle altre, per tanti aspetti. Rimaniamo concentrati sulla gara, non pensiamo alle pressioni perché possono creare brutti scherzi. Noi siamo carichi, come il Chievo, ci teniamo tutti e ce la giochiamo. Più o meno pressione in queste partite? Sono gare che si preparano da sole, noi avevamo bisogno di trovare del sollievo a partire da Udine. E' stata una settimana positiva, non c'era l'assillo della vittoria e questo aiuta a lavorare bene. Poi, dal punto di vista psicologico, l'ambiente ti dà qualcosa che neanche io riesco a dare, e Verona ha dato e darà molto anche nel derby. Noi in ritiro da venerdì? Una serata insieme può aiutare a chiudere maggiormente il cerchio, prima delle vacanze natalizie".

RODRIGUEZ, FARES, BRIVIO E RAFAEL
"Rodriguez? Vediamo se sarà confermato, abbiamo recuperato Rafa Marquez ma il difensore uruguaiano è stato bravo a farsi trovare pronto. E' un calciatore di carattere, ha dato delle risposte in un momento importante, è stato utile e lo sarà ancora. Mi piace il suo atteggiamento, la sua etica al lavoro, è un calciatore che gioca meglio in una difesa a 3 che a 2. Fares? L'ho visto pronto, spregiudicato come devono essere i giovani. A Udine ha giocato lui, può esprimersi anche da esterno, ha fatto bene e siamo contenti, ma questa è un'altra gara. Brivio? Sa che è stata una settimana particolare, io lo vedo pronto e vedremo come andranno le cose. Rafael torna in porta? Non è mai in discussione, anche questa sarà una scelta che valuteremo. Si è allenato con noi durante la settimana, tutti sono pronti a giocare ma non voglio dire niente".

IL CHIEVO HA ENTUSIASMO E AGGRESSIVITA'
"Il Chievo? E' una squadra che corre, aggressiva, pressa molto alto. Ora hanno entusiasmo, anche in tanti calciatori, come Riccardo Meggiorini. Il loro modo di giocare rispecchia molto il loro allenatore, Rolando Maran, con cui ho un buonissimo rapporto. Questo è il Chievo, con la nuova guida in panchina sono arrivati i risultati, questi ti fanno lavorare più serenamente e ti fanno assimilare meglio i cambiamenti. Contro l'Inter hanno disputato una partita combattuta, potevano anche andare in vantaggio. Hanno uno spirito diverso e si vede, lo sarà ancora di più durante la sfida contro di noi, quando affronteranno la squadra più importante della città. Birsa e Hetemaj? Sono 2 calciatori importanti, Birsa può agire da esterno o da trequartista, è bravo e bisogna fare attenzione a questo tipo di calciatori".
Ufficio Stampa

Hellas Verona-Chievo: scarica il "match report"
Postata il 20/12/2014 alle ore 16:30
Verona - Statistiche numeri e curiosità della partita Hellas Verona-Chievo, 16a giornata di Serie A TIM in programma domenica 21 dicembre (ore 12.30) allo stadio Bentegodi di Verona.

I NUMERI
In occasione di Hellas Verona-Chievo sono 3 i diffidati gialloblù: Campanharo, Ionita e Rafa Marquez. Tre anche per il Chievo: Cesar, Dainelli e Hetemaj. Non saranno invece della partita gli squalificati Agostini, per i gialloblù, e Botta, per gli ospiti.
Sono 7 i precedenti tra Mandorlini e Maran con bilancio di 2 successi per l'allenatore gialloblù, 4 pareggi e di 1 vittoria per l'allenatore del Chievo. Nelle 4 sfide disputate in casa dalle formazioni di Mandorlini, l'allenatore dell’Hellas è imbattuto.
Nei 12 incroci tra Hellas Verona e Chievo il bilancio è in assoluto equilibrio. Si tratta di 2 pareggi, 5 vittorie a testa e di 14 gol per parte.

LE CURIOSITA’
L’Hellas Verona segna da 11 partite consecutive, per un totale di 14 gol. Ultimo stop per i gialloblù il 2-0 subito all’Olimpico contro la Roma, il 27 settembre scorso.
Terzo derby di Verona nel mese di dicembre, il primo in Serie A. Nei due precedenti, sempre in casa Hellas e in Serie B, è stato pareggio: 1-1 il 10 dicembre 1994 e 0-0 il 19 dicembre 1998.
L’Hellas Verona e il Chievo vantano un primato a testa nel corso dell’anno solare 2014. Luca Toni detiene il record di rigori segnati a quota 5. Il Chievo invece è la squadra, rimasta in Serie A, che ha segnato meno gol nei 12 mesi del 2014: 32 reti, per una media di 0,89 a partita.

Statistiche a cura di Football Data
Ufficio Stampa

Il nuovo maxischermo pronto per il derby!
Postata il 20/12/2014 alle ore 13:30

Verona - Ecco il nuovo maxischermo dello stadio Bentegodi! Le società Hellas Verona FC e A.C. Chievo sono liete di annunciare la realizzazione di un impianto moderno e dotato di tecnologia avanzata che fornisce alla struttura sportiva un valore aggiunto straordinario. La progettazione e le attività lavorative proseguono da più di un anno, grazie all'azienda partner IGMQUADRA Srl, leader a Verona con esperienza in sistemi ledwall e regia broadcast. Un impegno costante e prezioso, sia della società Hellas Verona FC sia dall'A.C. Chievo, oltre a IGMQUADRA Srl, che permette oggi ai tifosi di calcio di avere una visibilità allo stadio eccezionale: con le formazioni in grafica e in movimento, il timing del match, gli aggiornamenti in tempo reale dagli altri campi di Serie A e una spettacolare visibilità per gli sponsor. Finalmente, dopo oltre 25 anni, gli sportivi di Verona potranno godere di tutto questo!

L'impianto del maxischermo è stato realizzato in tecnologia real pixel, connesso in fibra ottica a 1,3 GB di banda alla Regia Video. E' costituito da oltre un milione e mezzo di lampadine ed è delle dimensioni complessive di 54 metri quadrati. La Regia di Controllo Video sarà in Full HD, utilizzando i più sofisticati sistemi di grafica 3D e MULTISCREEN per la messa in onda delle immagini. Anche l'impianto audio è stato realizzato con le migliori tecnologie: integrato al maxischermo, sviluppa oltre 20mila watts di potenza per un ascolto nitido ed efficace in ogni zona dello stadio.
Ufficio Stampa

Ionita: “I tifosi del Verona sono speciali”
Postata il 19/12/2014 alle ore 20:50
Lugagnano di Sona (Verona) - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Artur Ionita, rilasciate durante l'intervista esclusiva alla trasmissione "Questo è il Verona" in onda sulla official radio RadioBellla&Monella.

MIGLIOR CALCIATORE MOLDAVO, UNO STIMOLO PER FARE SEMPRE MEGLIO
"Il premio come miglior calciatore della Moldavia? Sono molto soddisfatto per questo riconoscimento, devo rigraziare l’allenatore e i miei compagni di squadra che mi hanno aiutato molto. Questo premio è una nuova motivazione per andare avanti e lavorare sempre di più. Non ho potuto partecipare alla premiazione, così ho registrato un videomessaggio in cui ho ringraziato tutti. Questo per me è un buon anno, sono molto felice. Io il primo moldavo a segnare in Serie A? Sono molto contento di esserci riuscito, quei minuti che ho giocato nella sfida col Torino erano importanti per far vedere all’allenatore che ero pronto. Come sto? Non è un momento molto facile per me, il mio obiettivo era quello di stare vicino alla squadra e giocare quante più partite possibili. Ora penso a guarire al 100%: voglio allenarmi e non vedo l’ora di tornare in campo più forte di prima".

IL DERBY? QUANTO VORREI SCENDERE IN CAMPO…
"Il derby? Per me è difficile dire qualcosa sull’argomento, mi spiace non poterci essere. In una partita del genere non è bello stare in panchina, figuriamoci in tribuna! Ho visto la squadra, si sta preparando molto bene, sono sicuro che faremo una bella gara. I nostri tifosi? Sono speciali, un calore del genere non l’ho mai provato in nessun altro stadio in cui ho giocato. Sappiamo che ci tengono molto a questa partita e per questo ci stiamo preparando al meglio. Il clima prima di Udine? Quella striscia di risultati negativi ci ha motivato, dopo troppe partite senza vittorie eravamo sempre più carichi. La squadra ha fatto una settimana molto buona e sono sicuro che anche con il Chievo faremo bene".

IO UN CAMPIONE? QUEL TITOLO SPETTA SOLO A TONI
"Come mi ha trovato Sogliano? Nemmeno io lo so (ride, ndr). In Svizzera, quando giocavo nell’Aarau, ho sentito dire un paio di volte che c’erano degli osservatori, ma non sapevo chi fossero. Io un campione? Ho ancora tanta strada da fare. Luca Toni, lui sì che è un vero campione. Il Verona ha una rosa formata da buoni calciatori, ma solo lui è degno di essere chiamato campione. Luca è anche un maestro, noi giovani ascoltiamo sempre i suoi consigli. Lui parla spesso, in campo e nello spogliatoio, anche gli altri giocatori più esperti, come Marquez e Saviola, sono disponibili ad aiutare noi giovani. Un commento su Mandorlini? Mi trovo molto bene, è un allenatore che vuole sempre di più dai suoi giocatori, e questo noi lo capiamo. Ha vinto molto in Romania, ha fatto cose incredibili anche col Verona, e questo la dice lunga su di lui".

LE MIE ESPERIENZE
"La mia esperienza nella nazionale moldava? Rappresentare i colori del mio Paese per me è un grande onore, quando si indossa quella maglia bisogna dare tutto. Un paragone tra il campionato svizzero e quello italiano? Non si possono mettere a confronto. In Svizzera ci sono squadre forti, come Basilea e Young Boys, però a fine anno ai vertici della classifica ci sono sempre gli stessi. Qui in Italia è diverso: vero, la Juventus è un gradino sopra le altre, però tutte le squadre sono molto forti".

QUEL GOL CHE HO DEDICATO A PAPA’…
"Il gol che ho dedicato a mio padre? Mi è stato vicino quando ho avuto momenti difficili, come il primo anno in Svizzera, in cui ho incontrato alcune difficoltà. Ci telefonavamo spesso, le sue parole mi motivavano ad andare avanti. E’ il mio idolo".
Ufficio Stampa

Peschiera: seduta mattino
Postata il 19/12/2014 alle ore 13:05
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù sul campo dello Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha effettuato riscaldamento, torelli, esercitazioni tattiche e partita.

Frederik Sorensen ha svolto lavoro differenziato sul campo. Cure fisioterapiche, palestra e piscina per Artur Ionita, fisioterapia per Juanito Gomez Taleb, Jacopo Sala, Mounir Obbadi e Bosko Jankovic.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Sabato 20 dicembre: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
Domenica 21 dicembre: Hellas Verona-Chievo (ore 12.30)

*L'orario delle sedute può subire variazioni all'inizio dell'allenamento in base ad esigenze di squadra, stabilite dallo staff tecnico.
Ufficio Stampa

Rodriguez: "Derby? Pronti a dare tutto"
Postata il 18/12/2014 alle ore 23:30
Verona - Le dichiarazioni del difensore gialloblù, Guillermo Rodriguez, rilasciate durante la trasmissione "Vighini Show", in onda su Telenuovo e condotta dal giornalista Gianluca Vighini.

MI PRESENTO…
"La panchina? L’ho vissuta tranquillamente, con serenità, aspettando la possibilità di giocare. Ho pensato ad allenarmi e a prepararmi al meglio. Se è stato difficile affrontare questo periodo? No, ero sereno, pensavo soltanto ad allenarmi al massimo. Secondo me bisogna allenarsi per farsi trovare sempre pronti. Il calcio è così: oggi non giochi, ma domani può arrivare una partita che cambia tutto. La mia esperienza al Lens? Sono arrivato troppo tardi ed ero indietro con la preparazione fisica, così sono stato ceduto. L’episodio con il Boca Juniors? Quando giocavo nell’Independiente ho fatto un brutto gesto verso un guardalinee. Come si dice in Italia, mi si è chiusa la vena. E’ stato un brutto episodio, me ne pento, in quell’occasione ho chiesto scusa a tutti. Io non sono così, sono una persona tranquilla e mi comporto correttamente in campo. Il calcio uruguaiano? Lì i difensori sono molto più aggressivi, mentre il campionato italiano è molto diverso, si guarda più alla tattica. Il calcio nel mio Paese è molto più istintivo. La voglia di andare a giocare fuori dal Sudamerica? E’ stato principalmente un motivo economico, ma volevo anche provare una nuova esperienza. Qui ho trovato una bella squadra e un bell’ambiente, mi sento tranquillo. La mia famiglia? Ho tre figli ma non sono sposato. Quando sono in vacanza li vado a trovare spesso".

LAVORIAMO OGNI GIORNO PER MIGLIORARE
"Nico Lopez? È davvero molto veloce. Dopo il Mondiale Under 20 in Sudamerica si parlava soltanto di lui. È una speranza della Nazionale, tutti noi lo sappiamo. Gonzalez? Abbiamo già giocato insieme, è una persona splendida, si allena sempre al 100%. La mia grinta? Io sono un difensore, il mio lavoro è recuperare la palla il prima possibile ed è questo quello che cerco di fare. Sono felice quando a fine partita sono stremato, perché vuol dire che ho dato tutto. Rafa Marquez? Sta bene e lavora insieme a noi per uscire da questo periodo. È troppo forte, fortissimo. Una gran persona, un professionista serio, è molto importante per la squadra. Ho tanto da imparare da lui. Gli errori? Può succedere di farne qualcuno. Come mai il Verona prende gol? Le colpe sono soprattutto dei difensori, come se non si fa gol è colpa degli attaccanti, ma stiamo lavorando tutti assieme per migliorare".

IL DERBY? VOGLIAMO I 3 PUNTI
"Il derby? Arriva una partita importante. Mi aspetto un bell’incontro. A tutte e due le squadre servono i tre punti, faremo di tutto per vincere. Stiamo lavorando bene, c’è un bel clima e siamo concentrati. I tifosi del Verona? Mi piacciono molto, ci sostengono sempre".
Ufficio Stampa

Nico Lopez: "Ci stiamo preparando bene"
Postata il 18/12/2014 alle ore 23:20
Verona - Le dichiarazioni dell'attaccante gialloblù, Nico Lopez, rilasciate durante la trasmissione "Vighini Show", in onda su Telenuovo e condotta dal giornalista Gianluca Vighini.

LA MIA ESPERIENZA IN ITALIA
"Il primo anno in Italia è stato il più difficile, ero molto giovane, avevo solo 18 anni. Da allora ho fatto molta esperienza. A Roma ho giocato sei mesi con la Primavera segnando 15 gol, poi Zeman mi ha portato in prima squadra. Li ho giocato poco, solo 7-8 presenze, facendo bene. Ho esordito contro il Catania entrando al posto di Totti e ho anche segnato. Poi non ho trovato più spazio. Giocare con Totti? Lo utilizzavo quando da ragazzo in Uruguay giocavo con la Playstation, mai avrei pensato di scendere in campo con lui. In allenamento è un esempio, dà consigli ai più giovani, da lui ho imparato molto. Poi sono andato a Udine, ma anche lì ho giocato poco. Non so cosa non abbia funzionato. Muriel? Era a Udine da più tempo, e la società aveva deciso di investire su di lui, così ho chiesto di andare via. Le parole di Stramaccioni? Mi hanno un po’ sorpreso, ma è stato piacevole. A Verona ho trovato quella fiducia che per me è molto importante. Luca Toni? Mi spinge a migliorare e a cercare sempre il gol. Il mio obiettivo? Sono giovane, voglio imparare tante cose, mi alleno per migliorare. E si, l’obiettivo è la Nazionale".

IL MIO STILE DI GIOCO
"Come preferisco giocare? Mi trovo meglio a 2 punte, ma se l’allenatore mi chiede di giocare a 3 non è un problema, cerco di dare sempre il massimo. Sto imparando molto a livello tattico, torno di più in difesa, e poi corro molto. La mia prestazione a Udine? Non saprei che voto darmi. Con Toni mi trovo molto bene. Prima era difficile, ma ora ci conosciamo meglio e i movimenti vengono più naturali. Saviola? È un fenomeno, lo sappiamo tutti e l’ha dimostrato. Mi piacerebbe giocare con lui, abbiamo fatto tanti allenamenti insieme, ormai lo conosco bene e questo si è visto in occasione del mio gol all’Inter".

CONCENTRATI PER IL DERBY
"Il derby? Sento un clima speciale. Ci stiamo preparando bene come sempre, ma abbiamo tanta voglia di vincere questa partita. Sarà dura, sappiamo che dobbiamo fare bene e un errore ci potrebbe costare caro. Se siamo concentrati, faremo bene. I nostri tifosi? Ci seguono ovunque e ci sostengono, che si vinca o che si perda, con lo stesso calore. Fa molto piacere sentirli mentre fanno il tifo".

LA MIA FAMIGLIA
"La mia famiglia? Ho un figlio di 2 anni in Uruguay, lo vedo poco, mi manca molto. Abitavamo insieme, a Natale tornerò a casa a trovarlo. Chi mi taglia i capelli? Venti giorni fa me li ha tagliati Rodriguez (ride, ndr). Il numero 17? Ho esordito in prima squadra al Nacional a 17 anni con la maglia 17 e ho segnato al 17’ minuto. Sono molto legato a questo numero".
Ufficio stampa

Scuola Calcio: che bel Natale gialloblù
Postata il 18/12/2014 alle ore 21:30
Castelnuovo del Garda (Verona) - Un Natale tutto gialloblù. Si fa festa al Gardaland Resort per i bambini della Scuola Calcio dell'Hellas Verona FC che, accompagnati dagli allenatori e dai genitori, si sono scambiati gli auguri in uno splendido luogo di divertimento. Auguri diventati ancora più speciali grazie all'arrivo di tre campioni gialloblù, Emil Hallfredsson, Rafa Marquez e Panagiotis Tachtsidis, che hanno premiato i giovani protagonisti prima di firmare autografi e scattare foto insieme a loro.

Presenti all'evento, oltre al responsabile della Scuola Calcio, Zaccaria Tommasi, e al responsabile dell'Attività di Base, Giancarlo Filippini, anche i rappresentati dell'ASD Ex Calciatori Hellas Verona, per far scoprire a tutti il "Calendario dei Campioni", in vendita per celebrare il 30° anniversario dello Scudetto.
Ufficio Stampa

Peschiera: seduta pomeriggio
Postata il 18/12/2014 alle ore 16:45
Peschiera - Allenamento pomeridiano per i gialloblù sul campo dello Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni tattiche e partita.

Frederik Sorensen ha svolto lavoro differenziato sul campo. Cure fisioterapiche, palestra e piscina per Artur Ionita, fisioterapia per Juanito Gomez Taleb, Jacopo Sala, Mounir Obbadi e Bosko Jankovic.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Venerdì 19 dicembre: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
Sabato 20 dicembre: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
Domenica 21 dicembre: Hellas Verona-Chievo (ore 12.30)

*L'orario delle sedute può subire variazioni all'inizio dell'allenamento in base ad esigenze di squadra, stabilite dallo staff tecnico.
Ufficio Stampa

Sogliano: "Derby? Diamo tutto per i nostri tifosi"
Postata il 17/12/2014 alle ore 16:55
Verona - Le dichiarazioni del direttore sportivo gialloblù, Sean Sogliano, rilasciate durante il "Christmas Lunch", l'evento organizzato presso l'Hellas Kitchen e riservato ai giornalisti.

DERBY, DIAMO TUTTO E GIOCHIAMO PER I TIFOSI
"Il derby? E' sempre una partita particolare, dove tutte e due le squadre ci tengono a vincere. Ci sarà tensione, è normale, noi dobbiamo giocare per i tifosi e mettere in campo tutto. Sappiamo di non essere in un momento brillante, ma rimaniamo concentrati su questa gara. Voglio vedere una squadra consapevole che a Udine ha disputato una partita di carattere, mentre il Chievo, nonostante la sconfitta, ha giocato una buona partita contro l'Inter. Incontriamo una squadra in salute, siamo noi i malati, mettiamo tutto l'ardore che raccoglieremo in settimana e poi vedremo di curarci meglio. Non pensiamo al futuro ma concentriamoci sulla partita, per dare una soddisfazione ai nostri tifosi. Il Chievo? E' una squadra abituata a fare il campionato che sta facendo, conosciamo le loro armi. Pensiamo a noi stessi, dobbiamo fare una partita con il coltello tra i denti sapendo che sarà una partita difficile. Non guardiamo alla classifica, pensiamo solo a fare risultato a tutti i costi".

SIAMO TUTTI UNITI
"L'appoggio a Mandorlini? Questo è un atteggiamento che deve pagare. Una vittoria non può cambiare il campionato, ma una serie di risultati positivi lo può fare, e questo l'ho detto anche ai calciatori. Bisogna lottare fino alla fine, partita per partita, per mantenere questa categoria che noi ci siamo guadagnati con sudore e sacrificio e che i tifosi aspettavano da tanti anni. In ogni partita dobbiamo tenere lo spirito giusto".

LA VITTORIA DI UDINE
"Quella partita l'abbiamo giocata un po' tutti, chi dalla panchina e chi dal campo. Lo spirito dovrà essere sempre quello visto sull'erba del Friuli, è sempre stato così nei momenti difficile ed è giusto mantenerlo. La prestazione è stata figlia di una settimana importante, dove la squadra e tutto l'ambiente hanno pensato solo alla sfida con l'Udinese, cercando di tirare fuori il massimo. Mi auguro che questi giorni siano come quelli passati, con l'unico obiettivo di fare risultato".

TIFOSI? LA LORO CARICA E' FONDAMENTALE
"I tifosi? Personalmente, mi ha fatto piacere incontrarli alle cene di Natale. Per certi calciatori questa è stata una carica in più, hanno visto da vicino cosa vuol dire Hellas per i tifosi e hanno potuto toccare con mano tutto l'amore che questi provano per la loro squadra. I ragazzi sono stati caricati, noi sappiamo che i nostri supporters tengono molto a questa partita e il loro aiuto ci farà correre di più. Allenamento a porte aperte? Sarebbe una cosa bella da fare, ma non possiamo aprire impianti quando vogliamo. Mi piacerebbe riuscirci, altrimenti noi ci alleniamo a Peschiera e se i tifosi vogliono venire a caricarci allo Sporting Center saremo ben felici".

TONI, UN GRANDE CALCIATORE
"Il traguardo di Luca? In lui ci hanno creduto in tanti, non solo noi. E' un grande calciatore, non una figurina, ha ancora tanto dare e questo lo ha sempre dimostrato. Ha lo spirito giusto, per noi è diventato un calciatore importante. Ha dato risultati ampiamente soddisfacenti, ha trovato il feeling giusto con la squadra e con l'ambiente, abbiamo ancora bisogno dei suoi gol".

RODRIGUEZ E FARES
"Rodriguez? E' un ottimo professionista, ha un grande temperamento e quando è stato chiamato in causa ha sempre dato una mano, come la stanno dando tutti. Ci sono anche dei calciatori infortunati su cui non possiamo contare, il nostro difensore ha aspettato il suo momento e può fare anche di meglio. Fares? Lui ha una grande qualità, che è la corsa, e già per questo può essere utile a noi. E' giovane, viene dalla Primavera ed è bello vedere esordire un ragazzo del nostro Settore Giovanile. Spero che sia utile anche a lui, per imparare a vivere nel calcio dei grandi e per poter giocare ancora".

IL MERCATO? C'E' TEMPO PER PENSARCI
"Il mercato? Per pensarci c'è tempo, ora rimaniamo concentrati sul Chievo, partita importante per noi e per la classifica".
Ufficio Stampa

Peschiera: seduta mattino
Postata il 17/12/2014 alle ore 13:30
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù sul campo dello Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha effettuato riscaldamento, circuiti di forza, esercitazioni tattiche e partita.

Rafael è tornato ad allenarsi regolarmente con il gruppo, mentre Frederik Sorensen ha svolto lavoro differenziato sul campo. Cure fisioterapiche, palestra e piscina per Artur Ionita, fisioterapia per Juanito Gomez Taleb, Jacopo Sala, Mounir Obbadi e Bosko Jankovic.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Giovedì 18 dicembre: seduta mattutina (ore 15) a porte chiuse
Venerdì 19 dicembre: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
Sabato 20 dicembre: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
Domenica 21 dicembre: Hellas Verona-Chievo (ore 12.30)

*L'orario delle sedute può subire variazioni all'inizio dell'allenamento in base ad esigenze di squadra, stabilite dallo staff tecnico.
Ufficio Stampa

Peschiera: seduta pomeriggio
Postata il 16/12/2014 alle ore 16:45
Peschiera - Allenamento pomeridiano per i gialloblù sul campo dello Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha effettuato riscaldamento, torelli e lavoro atletico e partita.

Cure fiosioterapiche e piscina per Artur Ionita e Rafael. Cure fiosioterepiche per Juanito Gomez Taleb, Jacopo Sala, Mounir Obbadi e Bosko Jankovic. Frederik Sorensen ha svolto lavoro differenziato sul campo.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Mercoledì 17 dicembre: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
Giovedì 18 dicembre: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
Venerdì 19 dicembre: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
Sabato 20 dicembre: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
Domenica 21 dicembre: Hellas Verona-Chievo (ore 12.30)

*L'orario delle sedute può subire variazioni all'inizio dell'allenamento in base ad esigenze di squadra, stabilite dallo staff tecnico.
Ufficio Stampa

Giudice Sportivo: una giornata di squalifica ad Agostini
Postata il 16/12/2014 alle ore 15:25
Verona - Il Giudice Sportivo, Gianpaolo Tosel, ha squalificato per una giornata il calciatore gialloblù, Alessandro Agostini. Il difensore, già diffidato, è stato ammonito "per comportamento scorretto nei confronti di un avversario" nella gara Udinese-Hellas Verona e non sarà a disposizione per la sfida Hellas Verona-Chievo.
Ufficio Stampa

Toni: "I miei gol per salvare il Verona"
Postata il 16/12/2014 alle ore 00:50
Milano - Le dichiarazioni dell'attaccante gialloblù, Luca Toni, ospite negli studi Sky e rilasciate durante le trasmissioni Sport 24 Sera e Sky Football Night.

300 GOL? VIVO PER QUESTO
"I 300 gol? Sono tanti, me ne ricordo molti. Fare gol è sempre una grande gioia. Ho 37 anni ma anche la voglia di un ragazzino, sentire l'odore dell'erba e vedere la palla gonfiare la rete sono emozioni che non ti può dare nessun altro. Il gol che preferisco? Ricordo il primo a Modena. Sono partito dalla Serie C1 e segnare per la squadra della tua città, dove ho fatto tutto il Settore Giovanile, è una grande soddisfazione. Ricordo anche i gol del Mondiale 2006, oltre a quello che mi ha permesso di vincere la Scarpa d'Oro. Sono stato il primo italiano a riuscirci, nella mia carriera ci sono state tante cose belle. Per un attaccante come me la rete è fondamentale, vivo per il gol. Giocare bene è importante, ma se non segni dopo tre giornate iniziano a romperti le scatole (ride, ndr). E meglio non toccare mai la palla ma fare gol".

LA MAGLIA PER I BAMBINI
"La maglia celebrativa? Insieme alla società abbiamo deciso di metterla in vendita. Si potrà acquistare o all'Hellas Verona Store o su ordinazione. Tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza all'associazione Abeo, per i bambini meno fortunati. Sul retro sono raffigurate le squadre in cui ho giocato e segnato: spero che tutti i miei tifosi vogliano fare un bel regalo di Natale a me e ai più piccoli".

IO E IL VERONA
"Io a Verona? Venivo da un'annata a Firenze dove mi sentivo ancora calciatore, non volevo smettere. La Fiorentina mi ha offerto altri incarichi, poi ho avuto la fortuna di incontrare il presidente Setti, il direttore Sogliano e l'allenatore Mandorlini che mi hanno voluto fortemente. La mia carriera è sempre stata una sfida: andare in una squadra e ripartire da zero. E' andata bene. La scorsa è stata un'annata fantastica, dove calciatori che prima erano sconosciuti sono diventati molto forti. Ho battuto tanti record, qui a Verona sta andando alla grande e mi diverto, anche la mia famiglia sta bene e c'è tutto per vivere in serenità e fare gol. Penso di essere ancora in forma, anche se il livello della Serie A si è un po' abbassato. Ritiro a fine stagione? Il mio obiettivo è fare gol e salvare il Verona il prima possibile in un campionato difficile. Poi, come sempre, parlerò con la mia famiglia e decideremo insieme".

DOMENICA C'E' IL CHIEVO
"La sfida con il Chievo? Non ho visto la partita che hanno giocato contro l'Inter, ma i derby bisogna vincerli. Così passeremo un bel Natale".

LA MIA CARRIERA
"Il Bayern Monaco? In Germania ho vinto tutto: campionato, coppa e supercoppa. Avevo voglia di vincere qualche trofeo, con la Fiorentina avevo giocato la Champions League, ma in Germania ero in squadra con grandi campioni e ho fatto 39 gol durante la mia prima stagione. Sono tanto amato dai tedeschi, ancora adesso a Peschiera, dove ci alleniamo, vengono a richiedermi degli autografi. L'Al Nasr? Volevo chiudere la carriera a Dubai, in un campionato diverso. Non pensavo però fosse così lontano dal livello di professionismo europeo, io ho bisogno di compagni che mi permettano di segnare e lì erano ancora molto indietro. Ho fatto fatica, non era il mio calcio e sono tornato a casa. Pensavo di smettere ma poi, a 10 minuti dalla fine del mercato, i Della Valle mi hanno fatto firmare un nuovo contratto e sono ripartito. Se non fosse stato per loro magari mi sarei già ritirato. A Roma, con i giallorossi, ho giocato 6 mesi molto belli, dove abbiamo rischiato di vincere lo Scudetto. La società, a fine stagione, aveva altri progetti per l'attaccante e io volevo trovare una squadra che mi potesse dare continuità e l'opportunità di giocare. Poi ci sono state Juventus e Genoa. Il compagno più forte con cui ho giocato? Sono stato in squadra con Totti, Del Piero, Ribery, Guardiola. E' difficile fare un nome, ma anche per il rapporto che abbiamo direi Ribery. L'ho trovato nel massimo della forma, aveva 24 anni, e si vedeva già cosa sarebbe diventato. Il mio rapporto con i giornalisti? Qualche problemino quando giochi a certi livelli è normale averlo. Guardo poco i voti delle pagelle".

DA MAZZONE A VAN GAAL
"Gli allenatori? Ricordi Mazzone, era fantastico. Un giorno mi chiese se uscivo o meno la sera, io risposi di no ma lui mi invitò a farlo perché dovevo cambiare qualcosa (ride, ndr). Conta solo il campo. Quando uno fa il suo dovere, fuori dal rettangolo di gioco può fare quello che vuole. Cosa non è andato con Van Gaal? Appena arrivato a Monaco, voleva cedere me, Ribery e Lucio. Magari me e Lucio potevamo anche essere venduti, ma non Ribery (ride, ndr). Una volta mi riprese anche a tavola, durante la colazione: divideva la squadra in quattro gruppi, io sono abituato a prendere solo un caffè, ma le abitudini dei tedeschi sono molto diverse, e mi è capitato anche di aspettare 40 minuti. Dopo un po' non ce l'ho più fatta a stare composto sulla sedia e mi sono messo più comodo, per questo sono stato ripreso. Diciamo che è un allenatore particolare (ride, ndr)".

DI NATALE, ITURBE, IMMOBILE, GOMEZ E DIAMANTI
"Io e Di Natale? Giocavamo insieme nella Primavera dell'Empoli, e ci siamo ritrovati a festeggiare io i miei 300 gol da professionista e lui i suoi 200 in Serie A. Abbiamo avuto due carriere fantastiche, se stiamo ancora facendo gol qualche giovane si dovrebbe preoccupare (ride, ndr). Giochiamo e ci divertiamo, ma questo fatto deve far riflettere tutto il movimento italiano. Quando ero giovane io non c'erano 37enni così, ma giovani forti. Ora i ragazzi devono ancora dimostrare di poter giocare ad alti livelli. Iturbe? Non è facile imporsi nelle grandi squadre. Lui ha ottime potenzialità, a Roma tutto è più complicato, bisogna sempre stare sul pezzo perché ha le qualità e dimostrerà il suo valore. Immobile? Se fa bene in Champions dovrebbe giocare anche in campionato. Gomez? Ho giocato con lui al Bayern, ha bisogno di tempo, è molto fisico e ha avuto degli infortuni gravi. Ha qualità, ha sempre fatto gol. Lo capisco, perché quando hai un infortunio fai fatica a riprendere in ritmo. Diamanti al Verona? Quando hai dei calciatori che sanno saltare l'uomo vuol dire tanto. E' simpatico ed è anche forte in campo".
Ufficio Stampa

#MengaPoc: la maglia di Luca Toni in beneficenza!
Postata il 15/12/2014 alle ore 13:00

LUCA TONI
300 GOL #MENGA POC
La leggenda è italiana!
#TheItalianLegend

MengaPoc! Mica pochi, 300 gol realizzati fra i professionisti. Perché la storia diventa leggenda, perché Luca da Pavullo si trasforma nell'eroe italiano. Lui, che ha girato l'Italia, l'Europa e il Mondo un gol dopo l'altro. Scalando classifiche, titoli, Scarpe d'Oro e rinascite. Senza scordarsi l'amore per la sua terra, a cui è rimasto sempre fedele. Direbbe lui: "MengaPoc!". Eccolo, lo slogan che accompagna le celebrazioni per i suoi 300 gol. Ecco, la maglia "MengaPoc" che sarà venduta all'Hellas Verona Store (via Carlo Cattaneo, 2, Verona). Cinquecento pezzi unici, esclusivi, che si potranno acquistare al prezzo di 15 euro. Prodotta insieme alla società Hellas Verona FC, la maglia è stata realizzata da Luca che ha voluto darne fortemente un significato tutto italiano, addirittura in dialetto modenese. Proprio perché è attaccato da matti alla sua terra. Oltre alla scritta "MengaPoc", sul retro della maglia ecco le società con le quali Luca ha giocato e segnato. Un gol dopo l'altro, fino a quello, storico, di Udine. L'intero ricavato sarà devoluto in beneficenza all'associazione veronese "Abeo", da anni impegnata nel promuovere e sostenere le iniziative in favore del bambino emopatico oncologico. Abeo è stata scelta da Luca perché "i bambini vengono prima di tutto". Ora che è papà di Bianca e Leonardo, insieme alla compagna Marta, Luca ha voluto fare una donazione per "i bambini che ogni giorno devono lottare per la vita e che sono stati meno fortunati di noi".

La maglia "MengaPoc" si potrà acquistare presso l'Hellas Verona Store (via Carlo Cattaneo, 2, Verona) oppure su ordinazione via mail a marketing@hellasverona.it.

COMUNICATO STAMPA #MENGAPOC: LA MAGLIA DI LUCA TONI IN BENEFICENZA
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it



[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Buone stagioni per Salif DIANDA alla TERNANA... Mauro German CAMORANESI nuovo allenatore del DEPORTIVO CORAS TEPIC in Serie B messicana

SERIE A: 'THOIR filippino', una battuta di troppo per il simpaticherrimo FERRERO che però stavolta sarà squalificato per 3 mesi!

BASKET NBA: Kobe BRYANT supera il mito JORDAN e diventa il terzo miglior marcatore di sempre!

OTTAVI DI CHAMPIONS, Per la JUVE c'è il BORUSSIA DORTMUND poi CHELSEA-PSG, BARCELLONA-CITY, REAL-SCHALKE...

EUROPA LEAGUE: Ecco gli accoppiamenti FIORENTINA-TOTTENHAM, ROMA-FEYENOORD, NAPOLI-TRABZON, INTER-CELTIC...

"Thohir filippino", tre mesi di inibizione a Ferrero dopo la 'battuta' sul presidente dell'Inter
Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero è stato inibito per tre mesi. Lo ha deciso il Tribunale Federale Nazionale, presieduto dall'Avv. Sergio Artico, che ha inflitto al numero uno blucerchiato «la sanzione di 3 mesi di inibizione e 10mila euro di ammenda» per le dichiarazioni lesive nei confronti del presidente dell'Inter, Erick Thohir, rese lo scorso 26 ottobre durante la trasmissione televisiva 'Stadio Sprint'. La società è stata sanzionata con un'ammenda di
35mila euro.


Kobe Bryant nella leggenda: supera Jordan e diventa il terzo miglior marcatore di sempre
LOS ANGELES - Sale sul podio dei migliori marcatori di sempre della Nba Kobe Bryant, il giocatore dei Los Angeles Lakers ha infatti superato nella notte i 32.292 punti sorpassando un 'mostro sacrò come Michael Jordan e diventando il terzo miglior realizzatore nella storia del basket a stelle e strisce. Bryant, 36 anni, ha tagliato il traguardo nel secondo quarto del match vinto dalla franchigia californiana 100-94 in casa dei Minnesota Timberwolves. Meglio di Bryant nella storia Nba solo Kareem Abdul-Jabbar, 38.387 punti, e Karl Malone, 36.928.

«Sono felice per il traguardo raggiunto da Kobe -commenta con una nota Jordan oggi proprietario dei Charlotte Hornets-. È un grande giocatore e questo è frutto dell'etica del lavoro e di una grande passione per il basket. Mi sono divertito a guardare il suo gioco evolversi nel corso degli anni, e siamo ansiosi di vedere cos'altro farà». Al termine dell'incontro, coronato da 26 punti a referto, Bryant non nasconde la soddisfazione: «È un grande onore conseguenza di un lungo viaggio per arrivarci. Ho imparato molto da Jordan e devo in parte a lui questo riconoscimento, mi ha spesso dato preziosi consigli».

Messo a canestro il nono punto della partita, che è valso ai Lakers il vantaggio 38-32 sui Timberwolves, Bryant è stato felicitato da tutti i compagni di squadra e dal pubblico di Minneapolis. Per il giocatore dei Lakers si tratta della 19esima stagione in Nba con Los Angeles, per lui 5 titoli, uno meno di Jordan. Il traguardo dei 32.292 punti è arrivato dopo 1269 partite, a Jordan ne servirono 1039. Per il mito dei Chicago Bulls 15 stagioni in Nba. «Come non vedremo mai più un Michael Jordan, così non avremo più un Kobe Bryant», ha commentato su twitter Magic Johnson. LeBron James ha invece salutato Bryant con l'hashtag 'leggenda vivente'.


Europa League, la Fiorentina col Tottenham.
Roma-Feyenoord, Napoli-Trabzon, Inter-Celtic

NYON - Dopo la Champions League, è il turno dei sorteggi di Europa League per le cinque italiane superstiti nelle coppe europee oltre alla Juventus, che affronterà il Borussia Dortmund. Per Roma, Torino, Inter, Napoli e Fiorentina avversari duri ma abbordabili nei sedicesimi della manifestazione.

Il Torino pesca i baschi dell'Athletic Bilbao, già giustizieri del Napoli nel preliminare di Champions ed eliminati dal girone. Il Napoli affronterà invece i turchi del Trabzonspor, lo scorso anno avversari della Juventus proprio in Europa League, mentre la Roma pesca gli olandesi del Feyenoord. Avversari britannici invece per l’Inter, che giocherà contro gli scozzesi del Celtic Glasgow, e per la Fiorentina, che dovrà vedersela con il Tottenham.


Champions, la Juve col Borussia Dortmund.
Chelsea-PSG, Barcellona-City, Real-Schalke

NYON - Chi affronterà la Juventus negli ottavi di finale di Champions League? Il sorteggio di Nyon ha decretato gli accoppiamenti della manifestazione calcistica più prestigiosa d'Europa. I bianconeri hanno pescato una tedesca, il Borussia Dortmund di Jurgen Klopp e Ciro Immobile.

Interessanti gli altri ottavi di finale: il Chelsea affronterà il Paris Saint Germain, il City pesca il Barcellona, l'Atletico Madrid il Bayer Leverkusen, mentre quella tra Basilea e Porto sarà la partita tra le due sorprese di questa edizione. Avversario ucraino per il Bayern, lo Shakhtar dei brasiliani e di Lucescu, il Real di Ancelotti contro lo Schalke del connazionale Di Matteo, mentre Wenger affronta con il suo Arsenal il suo passato, il Monaco.

GLI OTTAVI
Chelsea-PSG
Barcellona-Manchester City
Atletico Madrid-Bayer Leverkusen
Borussia Dortmund-Juventus
Real Madrid-Schalke 04
Bayern Monaco-Shakhtar Donetsk
Arsenal-Monaco
Porto-Basilea


FONTE: Leggo.it


15.12.2014
Champions League, la Juve dovrà sfidare il Borussia
Champions: Juventus passa agli ottavi

Sarà il Borussia Dortmund l’avversario della Juventus negli ottavi di Champions League. Questo l’esito del sorteggio effettuato oggi a Nyon. Andata tra il 18 e il 26 febbraio allo Stadium, ritorno fra il 10 e il 18 marzo in Germania.

FONTE: LArena.it


Sport
Messico, Camoranesi nuovo tecnico del Deportivo Coras Tepic
@ Getty Images

Articolo pubblicato il: 16/12/2014
L'ex centrocampista italo-argentino Mauro German Camoranesi, campione del mondo con l'Italia a Germania 2006 debutterà come allenatore del Deportivo Coras Tepic nel campionato Messicano di seconda divisione, come annunciato dal club che ha dato il benvenuto al 38enne nuovo allenatore con "una storia di grandi successi da calciatore professionista, che comprende i grandi risultati e titoli ottenuti con la Juventus e il titolo di campione del mondo con l'Italia nel 2006". Il nuovo allenatore è nato nella città di Tandil in Argentina nel 1976 e naturalizzato italiano. Ha militato in squadre di cinque paesi, tra cui Cruz Azul in Messico (1998-2000), Verona (2002-2002) e Juventus (2002-2010) in Italia oltre al Racing in Argentina (2012-2014), il suo ultimo club come giocatore. Ma ha anche giocato con i Wanderers in Uruguay e allo Stoccarda in Germania.

Al Coras Tepic, città dello stato di Nayarit sulla costa del Pacifico del Messico, sostituirà il messicano Joel Sanchez, che ha lasciato la squadra la scorsa settimana dopo aver perso la finale del campionato di promozione a Necaxa. "Welcome Mauro Camoranesi, nuovo allenatore del Coras FC", ha scritto il club su twitter. Il nuovo tecnico arriva per cercare la promozione. Camoranesi ha aiutato il Cruz Azul a vincere lo scudetto nel 1997, l'ultimo nella storia del club.

FONTE: ADNKronos.com


Focus on… Salif Dianda
Scritto da: Jacopo Bergeretti 15 dicembre 2014
Tra pochi giorni festeggerà il suo ventisettesimo compleanno, ma la gioia più grande per Salif Dianda è un’altra. Il centrocampista della Ternana è tornato in campo con la formazione primavera nel match contro la Lazio indossando la fascia da capitano. Il tutto dopo venti mesi (quasi due anni) di stop per infortunio.
Salif Dianda è nato il 17 dicembre del 1987 in Costa d’Avorio da genitori originari del Burkina Faso. Nel 2000 partecipa ad un torneo svoltosi in Calabria con la sua squadra dell’epoca: l’Africa Sports. Da quel momento in poi non abbandona più il nostro paese. Si allena con la Vibonese, società che gli offre vitto e alloggio e la possibilità di ottenere la cittadinanza italiana.

All’età di diciotto anni viene proposto all’Hellas Verona con la quale supera un provino con esito positivo. Con la squadra scaligera firma il suo primo contratto da professionista. Entra a far parte della prima squadra ed esordisce in una partita casalinga contro la Triestina. Viene quindi mandato in prestito in Svizzera nel Lugano dove tra le altre cose segna il suo primo gol da professionista.

Torna in Veneto per poi trasferirsi più volte in prestito a Vibonese (si tratta quindi di un ritorno), Sangiovannese (dove viene fatto giocare terzino) e Juve Stabia. Con le ‘vespe’ campane è protagonista di un’ottima stagione con la promozione in Serie B e la conquista della Coppa Italia di Lega Pro.
Siamo al 2011 quando sempre in prestito, Dianda approda alla sua attuale squadra: la Ternana. Nella prima stagione in Lega Pro ottiene subito la promozione e l’anno successivo diventa una pedina fondamentale nello scacchiere dell’allenatore Domenico Toscano. Tanto che la squadra umbra decide di riscattarlo completamente dal Verona.

E’ in questa stagione che però inizia anche il suo calvario. Subisce uno scontro di gioco con Andrea Caracciolo che gli costa una lesione al legamento crociato anteriore e al legamento collaterale esterno del ginocchio. I tempi previsti inizialmente di recupero sono dodici, ma poi si rende necessario un secondo intervento che allunga le cose. Nel maggio di quest’anno viene nuovamente operato per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio, per un totale di venti mesi di stop.
Il 13 dicembre 2014 la passione di Salif Dianda finisce. Il giocatore indossa la fascia di capitano ed entra in campo con la formazione primavera della Ternana giocando per 65 minuti. E’ una festa immensa.

La Ternana lo ha aspettato e curato, rinnovandogli persino il contratto fino al giugno 2015. Una dimostrazione di fiducia che nel nostro calcio è sempre più rara da trovare. Ora bisogna aspettare solo che il giocatore ritrovi la giusta condizione fisica per dare una mano alla sua squadra.

FONTE: Stadio24.com

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