Grande entusiasmo alla presentazione dell'HELLAS 2014-15 in via Sogare! Rammarico per il mancato arrivo di PAULINHO ma il sorrriso di TACHTSIDIS consola almeno in parte... SETTI scherza 'Puntiamo alla Champions', MANDORLINI anche 'Con TONI mi trovo bene perchè siamo coetanei...'


Settimana gialloblù... +   -   =

BELLA SERATA ALLA PRESENTAZIONE DELL'HELLAS 2014-15, nonostante qualche amarezza per il mancato arrivo di PAULINHO ci si è ampiamente consolati nel rivedere 'Pan & Goti' TACHTSIDIS e l'entusiasmo dei 4mila e più tifosi scaligeri che hanno riempito l'Aldo Olivieri di via Sogare!
Fra i convocati per il ritiro di Racines anche il Primavera FARES che ha molto ben impressionato nella passata stagione alla guida di mister PAVANEL.
Simpatico siparietto tra MANDORLINI e TONI col secondo che ieri gli aveva fatto gli auguri per i 190 anni ed il mister che oggi ribatte 'Mi sento molto vicino a Luca dato che siamo quasi coetanei!'; battutaccia anche da parte di patròn SETTI che ha annunciato di voler puntare alla Champions! Segno di un clima sereno e disteso che non potrà che giovare allo spogliatoio in attesa del prossimo colpo di SOGLIANO dispiaciutissimo di aver perso l'attaccante brasiliano del LIVORNO che già aveva trovato casa a Peschiera...

MANDORLINI e SETTI al raduno in via Sogare...

ABBONAMENTI: Superata quota 13mila...

CESSIONE ITURBE, 'MISTERO' RISOLTO: Premessa la mia massima fiducia nella dirigenza scaligera ed in Sean SOGLIANO, sono rimasto un po' perplesso che, per un giocatore per il quale s'era annunciato 'O arrivano 30 milioni o ITURBE rimane dov'è!', alla fine si siano ricavati dai 22 ai 24,5 milioni ma il mistero è presto spiegato: La parte rimanente per arrivare alla fatidica cifra è stata intascata dall'investitore privato Mascardi che deteneva una percentuale importante della proprietà del 'Messi Guaranì'...
Diverso il discorso-DONSAH ceduto a titolo definitivo al CAGLIARI: Mossa abbastanza strana da parte della dirigenza scaligera che sembra stia puntando molto sui giovani: Perchè privarsi totalmente e definitivamente di un calciatore promettente cresciuto 'in casa' per andarne a prenderne degli altri fuori? Le uniche ipotesi che mi vengono in mente al momento sono 3:
1 - Godfred non è così promettente come si è detto sin qui
2 - Godfred è stato ceduto per una cifra irrinunciabile
3 - Godfred ha un colore di pelle che all'HELLAS non va di moda
Spero ardentemente che l'ipotesi 3 sia solo frutto della mia fervida immaginazione altrimenti sarebbe triste (e preoccupante) davvero...

Hellas 2014-15: La presentazione

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DICONO +   -   =

Il diesse SOGLIANO 'Iturbe, Romulo e... I sogni di mercato!' «Iturbe? E' una grande promessa, anche se è ancora un ragazzo molto giovane. La Roma ha fatto un ottimo acquisto, Iturbe ha della doti incredibili ed ha la fame giusta per arrivare a grandi livelli. Ora giunge in una piazza ambiziosa, ma dal punto di vista mentale è pronto, visto che Verona non è certo un luogo facile in cui giocare per un ragazzo così giovane che viene da lontano. Qui ha fatto bene sia in campo che fuori, la Roma ha trovato un calciatore veramente forte. E' stata una trattativa importante, soprattutto per noi del Verona. Ogni società ha la propria strategia, noi abbiamo guadagnato una cifra notevale e posso assicurare che la Juventus ha sempre voluto questo calciatore. Quando una trattativa rimane aperta possono nascere delle complicazioni. Io di sogni ne ho tanti, magari uno di questi è anche Marquez, capitano del Messico. Poi però mi sveglio... Il mercato è ancora lungo e difficile, quindi dobbiamo avere pazienza. Chanturia, invece, è un ragazzo molto interessante, ma si deve adattare al nostro calcio che propone sempre un campionato difficilissimo. Difficile dire se abbiamo realizzato il sogno di trovare il nuovo Iturbe. Romulo? Lo abbiamo riscattato dalla Fiorentina, ha fatto un grande campionato ed ha firmato con noi un triennale. Vediamo cosa succede, ci sono delle possibilità e dobbiamo stare sereni» HellasVerona.it

Mister MANDORLINI al raduno «Dopo quattro anni che vivo momenti come questi, carichi di entusiasmo, speriamo che anche la stagione possa essere soddisfacente. Non sarà facile, riconfermarsi è sempre la parte più difficile, ma ci proveremo. Quest'anno siamo andati oltre ogni previsione, l'entusiasmo è tantissimo e sta a noi non farlo mai scendere. Le proveremo tutte per fare un grande campionato. Ora ci aspetta il ritiro a Racines, altre squadre hanno già iniziato e bisogna velocizzare tutto. Non ripartiamo da zero, ma dai nostri 54 punti conquistati nella scorsa stagione, questa è la nostra consapevolezza. Tutti i nostri successi partiranno dallo spogliatoio, dove i calciatori si capiscono e confrontano. I risultati non li fai con le parole, ma con il cuore ed il sacrificio, fattori che noi abbiamo sempre messo in questi 4 anni» HellasVerona.it

Hellas 2014-15: La presentazione

Il presidente SETTI alla presentazione del nuovo HELLAS «L'importante è salvarci e consolidarci in questa Serie A, magari con qualche vittoria contro le grandi. Per fortuna il grosso del gruppo dello scorso anno è rimasto e aiuterà i nuovi che arriveranno, siano essi giovani o anziani. La società sta cercando di consolidare il lavoro degli ultimi due anni. Iturbe? Abbiamo visto lo scorso anno di cosa è capace e faccio un applauso alla Roma per averci creduto e averlo acquistato. La sua clausola al Porto era di 60 milioni e penso che non fosse affatto esagerata. In un grande club come la Roma potrà raggiungere quella valutazione nel giro di poco tempo se continuerà a giocare come sa... Per Paulinho ci sono state cose che infastidiscono, ma è andata così e ce ne facciamo una ragione. Comunque non avremo problemi a trovare un valido sostituto visto quello che eravamo disposti a fare per il brasiliano» TuttoMercatoWeb.com

HALLFREDSSON sulla nuova stagione che verrà «Vogliamo fare una grande annata, come lo è stata quella da poco conclusa. Oggi è una bellissima giornata, non vedo l'ora di ripartire e sono felice di essere di nuovo a Verona. Anche se la scorsa stagione è stata ottima, l'obiettivo è sempre quello di migliorare. Ho anche rivisto Mandorlini, con il quale ho un rapporto speciale, e i nuovi arrivati. Per ora mi sono sembrati molto concentrati e vogliosi di cominciare. Maietta? E' un po' strano partire senza di lui, ma questa è la scelta della società e va rispettata. Toni e Paulinho? Due giocatori veramente bravi, il brasiliano ha fatto molto bene lo scorso anno a Livorno e se arrivasse sarebbe un ottimo innesto. Tachtsidis? Spero che torni, è un mio grande amico. Iturbe?Mi dispiace che ci lasci, ma noi siamo un grande gruppo e possiamo farcela anche senza di lui, nonostante sia un grande campione. Il Verona riparte da questi ragazzi che oggi si trovano qui, sia vecchi che nuovi compagni lotteranno per lo stesso obiettivo: fare un grande campionato» HellasVerona.it

...ROMULO saluta i tifosi viola «I miei due anni a Firenze sono stati bellissimi, ho ricevuto davvero tanto da parte dei tifosi viola fin dal primo momento in cui sono arrivato e questo non lo scorderò mai. Ci sono due momenti che però preferisco più di tutti: il mio approdo a Firenze ed il gol contro il Torino del 4-3 di un anno e mezzo fa, quando vincemmo quasi allo scadere. Un saluto a Firenze? Faccio i miei più cari saluti con tutto il mio cuore: ringrazio veramente tutti i tifosi viola per tutto quello che mi hanno dato sia con la loro spinta che con il loro amore e fiducia. Futuro per la Fiorentina? È ancora presto per dirlo: dobbiamo aspettare che finisca la finestra di mercato. Mi piacerebbe che la Fiorentina potesse rimanere tra le grandi e sulla stessa via degli ultimi due anni ancora a lungo!» TuttoMercatoWeb.com


16 luglio 2014 - Emil HallfredssonVilla dei Cedri, parte la nuova stagione gialloblùVilla dei Cedri: seduta pomeriggio

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

MONDIALI: La GERMANIA è Campione del Mondo per la quarta volta! Bella prova dell'ARGENTINA che pur poteva passare più volte in vantaggio nel primo tempo ma alla lunga il gioco di squadra dei tedeschi ha avuto la meglio e dopo un palo clamoroso che ha negato la rete ai teutonici è arrivato il gran gol di GOETZE nel primo tempo supplementare a sancire la meritata vittoria teutonica. Premiato il portiere NEUER e Lionel MESSI ma il divo MARADONA non è d'accordo e attacca la il cittì dell'albiceleste ed i tifosi di casa... Piange ancora il BRASILE che becca altre tre pere dall'OLANDA (dopo le sette ad opera dei tedeschi)!

TOUR DE FRANCE: NIBALI fenomeno in salita! Si riprende la maglia gialla e la difende in solitaria sulla 13^ tappa arrampicandosi in solitaria sulle alpi!

FORMULA 1: Migliorano un passo dopo l'altro le condizioni di SCHUMACHER che alla fine dell'estate potrebbe uscire dalla clinica...

VITA DA EX: Dopo un anno di inattività (nel quale s'è dato all'abbigliamento) torna in campo Luisito CAMPISI che giocherà la prossima stagione in Eccellenza col LEGNANO... GILARDINO saluta tutti e va a giocare in Cina ma dice 'Fra un paio d’anni tornerò.. Ho un conto in sospeso con la Serie A.. VOGLIO ARRIVARE A 200 GOAL!!!'

SERIE A: Clamoroso alla JUVE! CONTE rescinde consensualmente causa divergenze su mercato e obiettivi, al suo posto Massimiliano ALLEGRI che ha firmato un contratto biennale ...

BOXE FEMMINILE: Ecco Flavia 'Pugno d'acciaio'! Si allena da un anno e mezzo e ha già due titoli in tasca...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Calciomercato Verona, Setti: “Paulinho? Qualcuno lo ha confuso”
Pubblicato da Dèsirèe Dalla Fontana il 20 luglio 2014
Durante la Presentazione ufficiale della squadra allo Stadio di Via Sorage, il Presidente Maurizio Setti ha rilasciato alcune dichiarazioni davanti alle varie Sky Sport, Telenuovo e altri media presenti. Argomento principale è stato il mancato arrivo di Paulinho che ha non poco infastidito i vertici dell’Hellas Verona.

Alla domanda dei media sul cambio di intenzioni del brasiliano, il quale ha preferito volare in Qatar nonostante fosse ormai chiuso l’affare con i gialloblù, Setti ha fatto intendere di essere alla ricerca di un valido sostituto: “Con quello che eravamo disposti a investire su di lui riusciremo sicuramente a portare qualcuno di importante”.

Poi subito un riferimento al comportamento sicuramente sbagliato da parte del calciatore verdeoro: “Purtroppo esistono anche degli aspetti del calcio che danno fastidio dal punto di vista comportamentale, ma succede. Qualcuno non si è comportato bene e ha fatto sì che, durante il viaggio dal Brasile all’Italia, il calciatore avesse un po’ di confusione, mentre prima avevamo già un accordo di massima. Ci dispiace, pensavamo fosse l’elemento ideale per noi. Noi non abbiamo scherzato, abbiamo fatto le cose fatte bene, avevamo trovato l’accordo con il Livorno e firmato i contratti. Questo è il calcio ma non finisce qui, abbiamo la forza per muoverci bene”.

Un nome nell’aria era quello di Quagliarella, andato al Torino, ma ora che Iturbe ha scelto la Roma, sarà un po’ improbabile che il tutto vada in porto: “Il discorso era venuto fuori quando la Juventus lo aveva posto come possibile contropartita per l’affare Iturbe. Stiamo parlando comunque di un top player. Avevamo puntato su Paulinho perché più abituato a fare campionati di sacrificio, quindi forse più adatto alle nostre esigenze. Il calciomercato non è complicato per noi, lo è per chi non ha un gruppo unito e le idee chiare”.


Verona, Striscione Grignani Libero alla Presentazione
Pubblicato da Silvia Arnone il 20 luglio 2014
Una grande manifestazione è stata quella che ha visto la presentazione ufficiale dell’Hellas Verona FC 2014/2015. Circa 4000 i presenti all’evento in via Sogare per accogliere la squadra di Mandorlini. Intanto c’è chi alla presentazione della rosa dei calciatori, si lascia andare ad un attacco di goliardia: una cerchia di tifosi ha esibito uno striscione dove campeggiava la scritta “Grignani libero”. Un’iniziativa che ha suscitato simpatia ed ilarità, facendo il giro del Web.

La scritta era un chiaro riferimento alle ultime vicende del cantautore milanese Gianluca Grignani che, durante l’ennesima crisi dovuta all’abuso di alcool, aveva aggredito i carabinieri davanti alla moglie e i due figli. Arrestato in stato confusionale, Grignani ha ammesso l’errore. Adesso è in stato di libertà con l’obbligo di firma in attesa del processo.

FONTE: CalcioNow.it


CONOSCIAMOLI MEGLIO: JUAN MANUEL ITURBE
«Si parla tanto dell’argentino, ma Cerci è cresciuto tantissimo nell’ultimo anno ed ha numeri migliori di quelli di Iturbe». Che Giampiero Ventura sia l’allenatore del Torino si vede da questa sua dichiarazione, rilasciata recentemente ai microfoni di Sky Sport. Ma il navigato allenatore nato a Genova nel ’48, in fondo, sa anche lui di non aver detto la verità. Perché Juan Manuel Iturbe è un calciatore destinato a brillare nel firmamento del calcio mondiale, e non un buon giocatore da medio-alta classifica (con grande rispetto per Cerci, che avrebbe meritato più considerazione da Prandelli nella deludente spedizione brasiliana).

Biografia: nato a Buenos Aires il 4 giugno del 1993 da genitori paraguaiani, Iturbe debutta nella massima serie calcistica del Paraguay a soli 16 anni - appena compiuti tra l’altro. Nonostante un talento cristallino, fatica a trovare spazio sia nel Porto che nel River Plate. In lui però crede l’Hellas Verona, che lo preleva dal Porto con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro. Le sue magie nell’ultimo campionato valgono agli Scaligeri una stagione di altissimo livello e a lui la riconferma; il Verona spende i 15 milioni di euro, nell’attesa di rivenderlo per quasi il doppio.

Caratteristiche: velocissimo attaccante esterno, ottimo tiratore, buon assist-man, bravo nei calci di punizione e maestro dell’uno contro uno. No, non parliamo di CR7, ma non stiamo nemmeno esagerando: Iturbe è davvero un gioiello. A soli vent’anni, è riuscito a caricarsi sulle spalle un peso notevole, riuscendo quasi a portare gli Scaligeri in Europa. Ha disputato un finale di stagione esaltante, e il suo nome era sempre tra quello dei migliori in campo.

Giudizio: Iturbe può fare la fortuna della squadra che lo acquista. E se quella squadra sarà la Juve, allora anche gli addetti ai lavori si divertiranno ad inserirlo in un possibile tridente con Tevez e Llorente, con lo spagnolo che potrebbe festeggiare non meno di quanto abbia fatto Toni nell’ultimo anno. Iturbe, però, è ancora giovanissimo e può adattarsi ad agire anche da seconda punta. Ma, senza dubbio, dà il meglio se schierato largo sulla fascia, dove fa letteralmente impazzire i suoi avversari. Se le premesse sono queste (e dovrebbero esserlo), il ventunenne Iturbe vale i quasi 30 milioni chiesti dal Verona.

FONTE: CanaleJuve.it


Hellasmania: Mandorlini, atto quinto
11 luglio alle 22:40
Verona centro gravitazionale. Da quanto tempo è che non ci si scopriva una bottega così cara agli occhi del mercato? Rendersene conto ha un effetto tutto suo. Si balla sul sacrificio obbligato di Iturbe. E magari questo tira e molla diverte i tifosi. L'Hellas detta le regole da quasi due mesi, dopo che ha riscattato il suo gioiellino non appena finito il campionato. Ma siamo solo all'inizio, perché anche su Romulo bisognerà dare battaglia. A bussare alla porta gialloblu sono in tanti.

Ci siamo, per cominciare la nuova stagione. Un Verona mai spogliato dalla certezza di avere Mandorlini in panchina, laddove ci sono dei numeri che lo mettono sulla scia di Osvaldo Bagnoli. C'è ancora un abisso, però. Rispetto a quelle nove stagioni degli anni '80 scandite dal tricolore, Mandorlini è arrivato giusto a metà percorso. Ma senza mai farsi tentare da nulla, nel suo cammino lineare. Ricordate l'ipotesi Udinese, spenta sul nascere quando si è capito che Guidolin avrebbe lasciato?

Si riparte con tutte le buone intenzioni, e altre idee da cucirsi addosso. Come ad esempio il rinnovo di Moras, uno dei pochi difensori che ha dato quella continuità buona a meritarsi la piena conferma. Tornerà al lavoro per ultimo, dato che era in Brasile con la Grecia. Oppure quella catena di destra, destinata irrimediabilmente a perdersi: su Jacopo Sala si può fare affidamento per entrambe le mansioni, con Iturbe e Romulo in partenza. Senza scandagliare troppo un mercato in entrata col quale Sogliano deve ancora misurarsi veramente.

FONTE: CalcioMercato.com


SERIE A
Hellas, Setti: "Iturbe presto costerà 60 milioni. In avanti faremo qualcosa"
18.07.2014 21.55 di Tommaso Maschio
Il presidente dell'Hellas Verona Maurizio Setti ha parlato a Sky Sport della prossima stagione e del mercato: "L'importante è salvarci e consolidarci in questa Serie A, magari con qualche vittoria contro le grandi. Per fortuna il grosso del gruppo dello scorso anno è rimasto e aiuterà i nuovi che arriveranno, siano essi giovani o anziani. La società sta cercando di consolidare il lavoro degli ultimi due anni".

Su Iturbe: "Abbiamo visto lo scorso anno di cosa è capace e faccio un applauso alla Roma per averci creduto e averlo acquistato. La sua clausola al Porto era di 60 milioni e penso che non fosse affatto esagerata. In un grande club come la Roma potrà raggiungere quella valutazione nel giro di poco tempo se continuerà a giocare come sa".

Sul mercato in entrata: "Per Paulinho ci sono state cose che infastidiscono, ma è andata così e ce ne facciamo una ragione. Comunque non avremo problemi a trovare un valido sostituto visto quello che eravamo disposti a fare per il brasiliano".

ALTRE NOTIZIE
Roma, Iturbe: "Brava la società a trovare un buon accordo col Verona"
18.07.2014 14.18 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Juan Manuel Iturbe, presentato oggi nella sala stampa di Trigoria, ha parlato della trattativa che lo ha condotto in giallorosso: "Sono felice di essere qui e ringrazio la società per aver puntato su di me. Ora devo lavorare per dimostrare il mio valore. Sono qui per crescere, sono giovane e con Garcia potrò imparare tante cose. La Roma ha trovato un accordo buono col Verona convincendo anche loro ed oggi sono qui, molto felice. Sono qui per imparare e crescere, non vedo l'ora di giocare con Totti e De Rossi. Giocare al fianco di un emblema come Totti è incredibile, voglio imparare tante cose da lui come ho fatto con Toni".

SERIE A
LIVE TMW - Roma, Iturbe: "Voglio imparare da Totti come da Toni"
18.07.2014 12.39 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
12.25 - Prime parole giallorosse per Juan Manuel Iturbe, da due giorni nuovo giocatore della Roma e che oggi verrà presentato alla stampa e ai tifosi. TuttoMercatoWeb.com seguirà per voi la conferenza stampa dell'ex attaccante dell'Hellas Verona in programma a Trigoria.

12.28 - Entra in sala stampa il giocatore accompagnato dal CEO Italo Zanzi. Per lui maglia col numero 7.

Apre Italo Zanzi: Oggi siamo molto felici di presentare un grande talento. Ha un grande futuro. La nostra linea è arrivare prima di tutti gli altri ai giovani talenti, è Iturbe è uno di questi". Parola poi ad Iturbe.

Ci racconti le tue prime sensazioni e se ritieni che questa squadra sia l'ideale per le tue caratteristiche?
"Sono felice di essere qui e ringrazio la società per aver puntato su di me. Ora devo lavorare per dimostrare il mio valore. Sono qui per crescere, sono giovane e con Garcia potrò imparare tante cose. Tutte le squadre vogliono vincere lo scudetto, noi siamo competitivi e speriamo di fare un bel campionato".

Come è stata la tua estate tra le tante voci di mercato?
"La Roma ha fatto un bel mercato, non era facile negoziare con l'Hellas, ma io del mercato ho saputo poco durante l'estate. Sabatini mi ha detto che è felice del mio arrivo, io sono contento di allenarmi con un tecnico che sa tanto di calcio. In questi giorni vedremo in che posizione mi schiererà. Sono felice di essere qui".

Tu hai dimostrato cattiveria e determinazione, è una tua peculiarità?
"Mi piace essere 'cattivo' in campo, mi piace fare queste cose, sono un po' pazzo".

Come mai hai preferito la Roma alla Juve, se lo hai scelto tu?
"Sono arrivato qui a Roma che era tutto chiaro e io volevo davvero tornare ad allenarmi il più presto possibile, la Roma ha trovato un accordo buono col Verona convincendo anche loro ed oggi sono qui, molto felice".

Come gestirai le pressioni di una piazza come quella romanista?
"Sono tranquillo, il calore della gente mi piace e sono qui per imparare".

Puoi spiegarci come è andata la trattativa con la Roma? E' vero che eri diretto a Torino e Sabatini ha fatto un blitz durante il tuo scalo?
"Non ho mai avuto un viaggio per andare a Torino, appena arrivato a Roma il mio procuratore mi ha comunicato l'offerta della Roma e mi è piaciuta, così abbiamo firmato subito".

L'anno scorso hai avuto una stagione importante, questa sarà quella della tua consacrazione?
"Sono qui per imparare e crescere, non vedo l'ora di giocare con Totti e De Rossi. Giocare al fianco di un emblema come Totti è incredibile, voglio imparare tante cose da lui come ho fatto con Toni".

12.39 - Terminata la conferenza stampa di Juan Iturbe, una presentazione lampo per l'attaccante argentino, che dall'anno prossimo vestirà la maglia della Roma numero 7.

RASSEGNA STAMPA
Il Romanista celebra Iturbe: "Juan love"
18.07.2014 08.50 di Marco Frattino
E' scoppiata l'Iturbe-mania a Roma, dove il fantasista appena acquistato dai giallorossi ha subito testato il calore della piazza capitolina nei suoi riguardi. L'edizione odierna de Il Romanista celebra l'ingaggio dell'ex Hellas Verona, 'giocando' col nome dell'argentino per il titolo in prima pagina: "Juan love". I tifosi romanisti sono già innamorati calcisticamente dell'ex Porto.

RASSEGNA STAMPA
Il Romanista celebra Iturbe: "Juan love"
18.07.2014 08.50 di Marco Frattino
E' scoppiata l'Iturbe-mania a Roma, dove il fantasista appena acquistato dai giallorossi ha subito testato il calore della piazza capitolina nei suoi riguardi. L'edizione odierna de Il Romanista celebra l'ingaggio dell'ex Hellas Verona, 'giocando' col nome dell'argentino per il titolo in prima pagina: "Juan love". I tifosi romanisti sono già innamorati calcisticamente dell'ex Porto.

SERIE A
Iturbe alla Roma è la vittoria più bella. Di Sogliano
17.07.2014 07.45 di Andrea Losapio Twitter: @losapiotmw
Fino a quando non si è messo Adriano Galliani di mezzo, Sean Sogliano sembrava vicinissimo a diventare il nuovo direttore sportivo del Milan. Barbara Berlusconi stava provando a detronizzare il moloch rossonero, ma alla fine non ci è più riuscita, incagliata probabilmente in una questione di buonuscite che l'ad ha negato, risultando solo come un collaboratore scelto dal Consiglio di Amministrazione. Difficile crederci, ancor più complicato pensare che Galliani, dopo un anno come quello scorso, potesse ancora sparare cartucce in meneghino, soprattutto dopo l'affaire di dicembre.

Appunto, Sogliano a un passo da diventare direttore sportivo, ma che poi rimane all'Hellas Verona. Riscatta Juan Iturbe per 15 milioni dal Porto, lo tratta con più o meno tutti, dalla Juventus al Milan, su una base bassa. Ok, otto milioni di plusvalenza non si buttano mai via, ma Iturbe è stato il talento più sorprendente dell'ultima stagione. Così, alla fine, 22 milioni di euro più bonus (fino a 2,5) senza contropartite tecniche. Il Messi Guaranì si troverà un intero attacco sulle spalle, difficilmente fermabile con Gervinho dall'altra parte. Velocità, potenza, e pure tecnica: quella che era mancata senza la presenza di Francesco Totti.

Una plusvalenza di una decina di milioni per un calciatore ipervalutato già in partenza è una meraviglia, un gioco di prestigio che potrebbe riuscire a una squadra di altissimo livello. Il Napoli con Cavani, per esempio, che era passato a 17 a 64 in parecchie stagioni, diventando la seconda o terza forza del campionato. Ma a una squadra come l'Hellas Verona non capiterà spesso: a meno che Sogliano, dirigente di una bravura immensa, non possa inanellare altri grandi colpi. Come Romulo, in rampa di lancio, del resto.

SERIE A
Verona, Romulo saluta Firenze: "Anni splendidi, voglio vedere in alto la Viola"
15.07.2014 17.44 di Simone Bernabei
Il centrocampista del Verona Romulo, dopo essere passato ufficialmente al club scaligero dalla Fiorentina, ha scelto i microfoni di FirenzeViola per salutare Firenze ed i tifosi della società viola: "I miei due anni a Firenze sono stati bellissimi, ho ricevuto davvero tanto da parte dei tifosi viola fin dal primo momento in cui sono arrivato e questo non lo scorderò mai. Ci sono due momenti che però preferisco più di tutti: il mio approdo a Firenze ed il gol contro il Torino del 4-3 di un anno e mezzo fa, quando vincemmo quasi allo scadere. Un saluto a Firenze? Faccio i miei più cari saluti con tutto il mio cuore: ringrazio veramente tutti i tifosi viola per tutto quello che mi hanno dato sia con la loro spinta che con il loro amore e fiducia. Futuro per la Fiorentina? È ancora presto per dirlo: dobbiamo aspettare che finisca la finestra di mercato. Mi piacerebbe che la Fiorentina potesse rimanere tra le grandi e sulla stessa via degli ultimi due anni ancora a lungo!".

SERIE A
Romulo, la metamorfosi dello sconosciuto diventato big
15.07.2014 08.30 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
Romulo è tutto del Verona, il mistero è stato risolto. Addio Fiorentina, che l'ha scoperto che era praticamente uno sconosciuto. Un'intuizione di Pantaleo Corvino, che per la verità non aveva convinto a prima vista i tifosi: una discreta tecnica di base e tanta voglia di fare a cui mancava una certa disciplina tattica che aveva storcere il naso ai più. La stagione anonima dell'era Mihajlovic non aveva poi aiutato, meglio l'anno successivo nonostante la burrascosa stagione della squadra: più presenze e qualche gol, ma con l'avvento di Vincenzo Montella tutto è cambiato: il tecnico gli ha fatto capire che non ci sarebbe stato spazio per lui, ed ecco arrivare l'opportunità di una squadra neopromossa ma allo stesso tempo ambiziosa e con un seguito notevole. A Verona il brutto anatroccolo si è trasformato in cigno, diventando titolare inamovibile: incredibile jolly e buon realizzatore: Prandelli se ne è innamorato e l'ha fatto diventare italiano. Gli allenatori di Serie A si sono accorti di lui e gli fanno la corte: Juventus e Milan su di lui, a Verona si sfregano le mani e sognano una plusvalenza in stile Iturbe. E per il brasiliano arrivato da sconosciuto in Italia potrebbe presentarsi l'occasione della vita. Se la meriterebbe tutta.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


19.07.2014
Mandorlini regala sorrisi «Grande feeling con Toni? Abbiamo la stessa età...»
«Mi dispiace per Paulinho, poteva essere l'attaccante giusto per noi Taxi deve conquistarsi il posto Chanturia sta lavorando bene»

Quello di sempre. E già questa è una garanzia. Ironico al punto giusto. Tutto sotto controllo. Il boato per Andrea Mandorlini è stato forte ieri, come gli altri anni. Forse di più, giusto per certificare ancora una volta una simbiosi fra tifosi e mister che ha pochi eguali in Italia e non solo. Mandorlini è carico. Sa che davanti ha una stagione non semplicissima, nonostante l'ultima Serie A ha detto chiaro che il Verona poco c'entra con la zona più preoccupante della classifica. Passato a parte, la verità è solo quella del campo. Quella che Mandorlini non vede l'ora di iniziare a conoscere. Le condizioni ci sono tutte. Dalla società all'impianto di gioco. Dalla serietà alla professionalità di tutti. Il valore aggiunto è nella testa di Mandorlini.

Mister, c'è tanta attesa per questa stagione...
«Sono qui da quattro anni, ma è sempre stato così. C'è soprattutto tantissimo entusiasmo, che proveremo a far rimanere alto senza mai farlo calare. Le proveremo tutte per giocare ancora un buon campionato. Anche se non sarà facile, perché l'anno scorso siamo andati oltre ogni previsione».

Con Toni c'è sempre un gran feeling, andate proprio d'accordo...
«Siamo coetanei, ci capiamo quindi prima degli altri. Scherzi a parte, Toni si è presentato anche quest'anno in maniera incredibile. Sta bene, è sereno, è un giocatore importantissimo per noi dentro al campo ma è importante anche nello spogliatoio. Ha ancora tanta voglia di dimostrare quel che vale».

Toni e Paulinho insieme, sarebbe stata una bella coppia, non crede?
«Era fatta, Paulinho è un giocatore che mi è sempre piaciuto tanto. Sono anni che cerchiamo di portarlo qui. Si vede che doveva andare così, era destino evidentemente. Peccato».

Che risposte sta avendo da Chanturia?
«Si sta allenando bene, ha voglia di fare. Adesso bisogna tutti lavorare bene, senza avere troppi intralci. Qualcuno arriverà, il mercato è ancora lungo».
Intanto è tornato Tachtsidis...
«Doveva venire da noi anche un po' prima, siamo contenti sia di nuovo a casa. Mi è sempre piaciuto, lo sapete. L'attende una stagione importante, io e la società ci aspettiamo molto da lui ma dovrà meritarsi tutto, non gli regalerò nulla, come a tutti gli altri. Taxi viene da due anni in cui ha giocato non per come lo conoscevamo noi. Ha l'occasione di tornare quello che era. È nell'ambiente giusto per riuscirci».

Ha sentito quanti applausi per Mandorlini?
«Siamo sempre qua, felici di essere ancora qua. Qualche coro in tutti questi anni l'abbiamo preso in effetti. Veniamo da un anno positivo, cercheremo di ripeterci cercando di dare tutto quello che abbiamo dentro».

Il presidente Setti ha parlato di Champions, ha sentito?
«Il presidente è così, non sai mai fin dove alza l'asticella. Abbiamo appena cominciato, il ritiro ora sarà un momento da sfruttare al massimo, di lavorare con grande serietà. Non c'è più Iturbe, ma si riparte. Magari cercheremo un'altra punta, Sogliano ci proverà. Adesso conta inserire bene i nuovi e darci dentro sul campo».

Christodoulopoulos che potrà dare alla mediana?
«È un jolly, sono contento sia arrivato. Adesso andrà una settimana in vacanza, tornerà per la seconda parte del ritiro. Ci darà una bella mano».

Si riparte anche senza Maietta e Cacia. Sensazioni?
«Io ci aggiungerei anche Martinho e Cacciatore. Chiaro che Mimmo è stato il capitano, ha vissuto quattro anni molto intensi. Abbiamo vissuto insieme tante gioie, di più certamente delle amarezze anche se ci sono state anche quelle. Daniele ci ha portato in Serie A con i suoi gol, ci ha dato tanto. Il calcio è questo, ma loro due sanno che resteranno per sempre nel cuore della gente».
Alessandro De Pietro

19.07.2014
Il sindaco Tosi contestato da parte della Curva Sud
VERONA. Accoglienza poco calorosa ieri sera per il sindaco al campo di via Sogare alla festa di presentazione del "nuovo" Hellas. Flavio Tosi è stato contestato dai tifosi che gli hanno riservato fischi e urla poco incoraggianti. I rapporti del primo cittadino con una parte della curva Sud si fanno infatti sempre più tesi, dopo lo striscione di qualche mese fa in cui alcuni ultrà gli facevano sapere che non era il benvenuto al Bentegodi, ieri una nuova contestazione.

15.07.2014
Hellas, domani il raduno per il via alla stagione
VERONA. Domani, alle 11, presso il Parco Termale «Villa dei Cedri» è in programma il raduno del Verona, per l’avvio della stagione calcistica 2014-2015. I calciatori gialloblu sosteranno i primi test fisico-atletici e lavoreranno in palestra e in piscina. Nel pomeriggio, invece, è in programma un allenamento atletico all’interno del parco termale.
Prevista anche la conferenza stampa di Emil Hallfredsson: il centrocampista rappresenta il simbolo della continuità per il Verona. L’islandese era in gialloblu anche in Lega Pro.

12.07.2014
Hellas, stagione alle porte
Da mercoledì primi test

La stagione del Verona è alle porte. La squadra già mercoledì mattina sosterrà i primi test fisico-atletici e le visite mediche al parco termale Villa dei Cedri di Colà di Lazise, in collaborazione col centro Bernstein. Nel pomeriggio allenamento in piscina e corsa nel parco. Giovedì la squadra svolgerà una seduta di allenamento aperta al pubblico allo Sporting Center «Il Paradiso» di Peschiera. L'orario verrà comunicato nelle prossime ore.
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Setti: "Il Verona è forte, siamo pronti a ripartire" / VIDEO
Postata il 19/07/2014 alle ore 00:20
Verona - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Maurizio Setti. Le dichiarazioni del presidente gialloblù, rilasciate durante la presentazione ufficiale 2014-15 a Sky Sport, Telenuovo, Telearena e media locali.

LA PROSSIMA STAGIONE
"Champions League? Ovviamente scherzavo, l'importante per noi è salvarci e consolidarci. Se poi riuscissimo a fare qualche vittoria in più contro le grandi squadre sarebbe bello. Dobbiamo dimostrare che non siamo una meteora, che non è stato un colpo di fortuna. Tutte le squadre adesso ci conoscono meglio, non abbiamo più l'effetto sorpresa della neopromossa. Ciò che ci rimane della scorsa annata è un gruppo solido e sano che permetterà ai nuovi innesti di inserirsi al meglio. Quando il gruppo è solido difficilmente si fallisce. E alla base di tutto c'è una società che lavora giorno e notte per consolidare quello che stiamo facendo da due anni. Tutti, dai calciatori allo staff, devono dare il massimo per raggiungere i nostri obiettivi. Con l'entusiasmo e la passione le possibilità di fare bene ci sono. In campo vanno i ragazzi, ma noi abbiamo tecnici, medici e preparatori di altissimo livello e sarà compito loro migliorare ed amalgamare la rosa. Crediamo molto in calciatori come Sala o Tachtsidis, che, essendo nella fase di passaggio all'età calcisticamente adulta, quest'anno avranno la possibilità di darci un grande aiuto. Voglio che siano sempre i giovani ad emergere, con quelli più vecchi ad aiutarli nella crescita: il calcio italiano ha bisogno di questo. Complicato quest'anno sarà mantenere la giusta concentrazione e non sentirsi appagati dopo una stagione come quella passata. Ci penseremo noi a tenere alta la tensione. D'altra parte ci conosciamo tutti un po' meglio e sappiamo come muoverci. I tifosi ci saranno vicini, lo sono stati già stasera accorrendo numerosissimi a questa presentazione. Sono una certezza, ci danno un grande aiuto e noi proviamo a fare il meglio per loro".

IL MERCATO DEL VERONA
"Paulinho? Con quello che eravamo disposti a investire su di lui riusciremo sicuramente a portare qualcuno di importante. Purtroppo esistono anche degli aspetti del calcio, sconosciuti ai più, che danno fastidio dal punto di vista comportamentale, ma succede. Qualcuno non si è comportato bene, qualcuno in mezzo ha fatto sì che, durante il viaggio dal Brasile all'Italia, il calciatore avesse un po' di confusione, mentre prima avevamo già un accordo di massima. Ci dispiace, pensavamo fosse l'elemento ideale per noi. Noi non abbiamo scherzato, abbiamo fatto le cose fatte bene, avevamo trovato l'accordo con il Livorno e firmato i contratti. Questo è il calcio ma non finisce qui, abbiamo la forza per muoverci bene. Quagliarella? Sinceramente è un discorso che era venuto fuori quando la Juventus lo aveva posto come possibile contropartita per l'affare Iturbe. Stiamo parlando comunque di un top player, ma avevamo puntato su Paulinho perché più abituato a fare campionati di sacrificio, quindi forse più adatto alle nostre esigenze. Il calciomercato non è complicato per noi, lo è per chi non ha un gruppo unito e le idee chiare. La nostra difficoltà starà nell'inserire al meglio i nuovi acquisti, il gruppo è la cosa più importante. Anche lo scorso anno abbiamo completato la squadra solo negli ultimi giorni mercato, ci stiamo muovendo. Siamo all'inizio di un mercato fatto di pochi soldi, bisogna aspettare. Senza dubbio faremo tutto in grande sintonia con Mandorlini, che gode di grande fiducia da parte della società e soprattutto di Sogliano. Su Tachtsidis si è esposto personalmente, ma Andrea ripone a sua volta molta fiducia nelle capacità di Sean: massima collaborazione tra i due e consapevolezza dei propri mezzi. Ora dobbiamo mettere a posto la difesa e trovare un attaccante che possa giocare assieme ad Toni oppure essere una valida alternativa. Quello che conta è che chi viene qui abbiamo il giusto spirito di sacrificio. Donsah? Un grandissimo colpo, e ci siamo anche garantiti la possibilità di fare delle valutazioni nel momento di un'eventuale futura cessione di questo calciatore. Questo è il tipo di scelte che vanno fatte quando a chiederti il calciatore è un club il cui allenatore lo ha richiesto espressamente per dargli molte chances, quindi abbiamo ritenuto giusto dargli questa possibilità mantenendoci in modo aperto nei suoi confronti ma allo stesso tempo puntando su elementi magari più pronti o esperti. Due milioni e mezzo in questo mercato sono tantissimi soldi, Donsah stesso mi ha chiamato per ringraziarmi, anche perché gli hanno fatto un contratto che ne migliora la cifra percepita. Contento lui, contenti tutti: sono sicuro che ci ringrazierà per averlo lanciato. Romulo? E' una forza della natura, ci sono diverse squadre che lo cercano. Se dovesse partire lo saluteremmo con la consapevolezza di aver fatto ancora una volta le cose nel modo migliore per tutti".

LA CESSIONE DI ITURBE
"Sappiamo la crescita che ha avuto Juan nello scorso campionato, giocando per noi. Bisogna fare un applauso alla Roma per il modo in cui ha creduto in questo giocatore, come abbiamo fatto noi. La clausola rescissoria che aveva originariamente al Porto, 60 milioni, non è un valore campato in aria: rappresenta il valore reale che potrebbe raggiungere giocando in un top club come la Roma. E può crescere moltissimo non solo dal punto professionale ma anche economico. La sua cessione è la prova della serietà della nostra società, se non avessimo avuto le idee chiare non ci saremmo presi un onere da 15 milioni di euro. La cifra complessiva che viene fuori è 28,5 milioni per il Verona, più la promessa di una società seria come la Roma di poter prendere un giovane forte da qui a fine mercato o nella prossima sessione. Sono numeri veramente importanti, lo dimostra il fatto che la Roma ha speso più soldi solo per Batistuta ed Iturbe è quindi il calciatore più pagato dell'era moderna. La trattativa si è svolta con altre squadre di altissima fascia, quindi pensiamo di aver ottenuto il massimo".
Ufficio Stampa

Sogliano: "Sarà un mercato lungo e difficile"
Postata il 19/07/2014 alle ore 00:15
Verona - Le dichiarazioni del direttore sportivo gialloblù, Sean Sogliano, in collegamento dall'Hellas Kitchen e rilasciate durante la trasmissione "Speciale Calciomercato", in onda su Sky Sport 1 e condotta dai giornalisti Alessandro Bonan e Gianluca Di Marzio.

ITURBE, EL MAS GRANDE
"E' una grande promessa, anche se è ancora un ragazzo molto giovane. La Roma ha fatto un ottimo acquisto, Iturbe ha della doti incredibili ed ha la fame giusta per arrivare a grandi livelli. Ora giunge in una piazza ambiziosa, ma dal punto di vista mentale è pronto, visto che Verona non è certo un luogo facile in cui giocare per un ragazzo così giovane che viene da lontano. Qui ha fatto bene sia in campo che fuori, la Roma ha trovato un calciatore veramente forte. E' stata una trattativa importante, soprattutto per noi del Verona. Ogni società ha la propria strategia, noi abbiamo guadagnato una cifra notevale e posso assicurare che la Juventus ha sempre voluto questo calciatore. Quando una trattativa rimane aperta possono nascere delle complicazioni".

I SOGNI DEL MERCATO
"Io di sogni ne ho tanti, magari uno di questi è anche Marquez, capitano del Messico. Poi però mi sveglio (ride, ndr). Il mercato è ancora lungo e difficile, quindi dobbiamo avere pazienza. Chanturia, invece, è un ragazzo molto interessante, ma si deve adattare al nostro calcio che propone sempre un campionato difficilissimo. Difficile dire se abbiamo realizzato il sogno di trovare il nuovo Iturbe".

CAPITOLO ROMULO
"Lo abbiamo riscattato dalla Fiorentina, ha fatto un grande campionato ed ha firmato con noi un triennale. Vediamo cosa succede, ci sono delle possibilità e dobbiamo stare sereni".
Ufficio Stampa

Mandorlini: "Il nostro segreto sarà il gruppo" / VIDEO
Postata il 19/07/2014 alle ore 00:10
Verona - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista ad Andrea Mandorlini. Ecco le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, rilasciate durante la presentazione ufficiale 2014-15 a Sky Sport, Telenuovo e media locali.

SI RIPARTE
"Dopo quattro anni che vivo momenti come questi, carichi di entusiasmo, speriamo che anche la stagione possa essere soddisfacente. Non sarà facile, riconfermarsi è sempre la parte più difficile, ma ci proveremo. Quest'anno siamo andati oltre ogni previsione, l'entusiasmo è tantissimo e sta a noi non farlo mai scendere. Le proveremo tutte per fare un grande campionato. Ora ci aspetta il ritiro a Racines, altre squadre hanno già iniziato e bisogna velocizzare tutto. Non ripartiamo da zero, ma dai nostri 54 punti conquistati nella scorsa stagione, questa è la nostra consapevolezza. Tutti i nostri successi partiranno dallo spogliatoio, dove i calciatori si capiscono e confrontano. I risultati non li fai con le parole, ma con il cuore ed il sacrificio, fattori che noi abbiamo sempre messo in questi 4 anni".

IO E LUCA TONI
"Ormai siamo coetanei, ci capiamo prima degli altri (ride, ndr). Battute a parte, Toni si è presentato in una maniera incredibile. Lo vedo bene, fisicamente è al meglio ed è sereno. E' una persona importante, un calciatore che ha dimostrato con i fatti il suo valore e si ripresenta qui per far vedere a tutti le sue qualità ed il suo modo di essere, in campo e nello spogliatoio".

MERCATO: IL PUNTO
"Non so se Paulinho è un sogno svanito o meno. Era fatta, è un attaccante che a me piace tanto e sarei stato contento di allenarlo, ma ha fatto una scelta che va rispettata. Chanturia veniva da alcuni infortuni e si sta allenando bene, come tutti i nuovi. Ci vuole tanta pazienza, sarà un mercato lungo e noi dobbiamo pensare a lavorare e a stare bene, evitanto tutti i possibili ostacoli. Sono contento dell'acquisto di Tachtsidis, è tornato a casa e mi è sempre piaciuto. Sarà una stagione importante per lui, mi aspetto molto e non gli regalerò niente. Marquinho, che era un potenziale titolare, se ne è andato, come Jorginho ed Iturbe, forse toccherà anche a Romulo. Sogliano è bravo a fare mercato, il messicano Marquez è un calciatore di spessore e di esperienza, che potrebbe fare ancora una stagione di grande livello. Il Verona cambierà, ma il nostro atteggiamento resterà sempre uguale".
Ufficio Stampa

#Racines2014 - Convocati: 25 gialloblù per il ritiro
Postata il 18/07/2014 alle ore 20:10
#RACINES2014
Verona - L'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, ha convocato 25 calciatori per il ritiro estivo in Val Ridanna, in programma dal 19 luglio al 3 agosto. Evangelos Moras e Romulo, in regolare permesso concesso dalla società, si aggregheranno al gruppo direttamente in ritiro. Lazaros Christodoulopoulos e Panagiotis Tachtsidis, dopo aver partecipato alla cerimonia della presentazione ufficiale della squadra, avranno a disposizione alcuni giorni di vacanza, concessi per la loro partecipazione al Mondiale.

#RACINES2014 - I CONVOCATI

Portieri
Rafael, Nicolas, Pierluigi Gollini.

Difensori
Alessandro Agostini, Rafael Marques, Evangelos Moras, Ivan Martic, Alejandro Gonzalez, Matteo Bianchetti, Francesco Zampano.

Centrocampisti
Massimo Donati, Emil Hallfredsson, Lazaros Christodoulopoulos, Mattia Valoti, Romulo, Artur Ionita, Mounir Obbadi, Panagiotis Tachtsidis.

Attaccanti
Luca Toni, Bosko Jankovic, Michael Rabusic, Giorgi Chanturia, Juan Ignacio Gomez Taleb, Jacopo Sala, Mohamed Fares.
Ufficio Stampa

Peschiera: seduta mattino
Postata il 18/07/2014 alle ore 13:15
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, è stata divisa in due gruppi: Chanturia, Fares, Gollini, Hallfredsson, Ionita, Martic, Obbadi, Valoti e Zampano hanno completato i test isocinetici presso l'Isokinetic di Arbizzano, mentre il resto della squadra ha svolto lavoro atletico e test in palestra allo Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera.

La seduta pomeridiana è in programma alle ore 18 (porte aperte), presso lo Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera.

PROGRAMMA
Venerdì: seduta pomeridiana (ore 18) a porte aperte
Ufficio Stampa

Peschiera: seduta pomeriggio
Postata il 17/07/2014 alle ore 19:45
Peschiera - Allenamento pomeridiano per i gialloblù sul campo dello Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni e lavoro atletico.

In mattinata, i gialloblù sono stati divisi in due gruppi. Una parte ha svolto dei test isocinetici all'Isokinetic (official supplier dell'Hellas Verona) di Arbizzano, mentre l'altro gruppo ha effettuato dei test in palestra.

Nella giornata di venerdì 18 luglio, sempre in mattinata, verranno completati i test presso l'Isokinetic.

PROGRAMMA
Venerdì: seduta mattutina (ore 10) e seduta pomeridiana (ore 18) a porte aperte
Ufficio Stampa

Abbonamenti 14-15: 13.048 cuori gialloblù
Postata il 16/07/2014 alle ore 19:30
Verona - Siamo in 13.048. Continua a crescere il numero di tifosi che, nella Campagna Abbonamenti 2014-15 "Dedicato alle persone che l'hanno fatto", hanno sottoscritto la propria tessera.

Tutti i sostenitori potranno acquistare l'abbonamento online o presso il Box 1 dello stadio Bentegodi.
Ufficio Stampa

Peschiera: programma allenamenti
Postata il 16/07/2014 alle ore 18:35
Verona - Dopo il raduno al Parco Termale "Villa dei Cedri", i gialloblù torneranno in campo per le ultime sedute di allenamento prima del ritiro il Val Ridanna. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, si allenerà giovedì 17 (doppia seduta, ore 10 e 17.30) e venerdì 18 luglio (ore 10 e 18) presso lo Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera.

Oltre al lavoro sul campo, i gialloblù sosterranno dei test isocinetici presso il centro Isokinetic di Arbizzano. L'official supplier dell'Hellas Verona accoglierà due gruppi di calciatori nell'intera giornata di giovedì 17 e nella mattinata di venerdì 18 luglio.

LE SEDUTE DI ALLENAMENTO SARANNO APERTE AL PUBBLICO.

IL PROGRAMMA
Giovedì: seduta mattutina (ore 10) e seduta pomeridiana (ore 17.30)
Venerdì: seduta mattutina (ore 10) e seduta pomeridiana (ore 18)
Ufficio Stampa

Villa dei Cedri, parte la nuova stagione gialloblù / VIDEO
Postata il 16/07/2014 alle ore 18:30
Colà di Lazise (Verona) - Scopri su Hellas Verona Channel i primi momenti della stagione 2014-15 dei gialloblù, insieme al programma per i prossimi giorni. Nel Parco Termale "Villa dei Cedri", si sono radunati i calciatori e lo staff tecnico dell'Hellas Verona, che nella mattinata di mercoledì 16 luglio hanno sostenuto una seduta di medical fitness. La squadra ha poi svolto lavoro in palestra sotto la guida dello staff tecnico, per poi ritrovarsi a pranzo all'interno del centro termale, presentato dalle parole di Anna Lisa Nalin, responsabile del Parco.
Ufficio Stampa

Hallfredsson: "Ripartiamo da un grande gruppo" / VIDEO
Postata il 16/07/2014 alle ore 15:30
Colà di Lazise (Verona) - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Emil Hallfredsson. Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate durante il raduno presso il Parco Termale "Villa dei Cedri".

LA NUOVA STAGIONE
"Vogliamo fare una grande annata, come lo è stata quella da poco conclusa. Oggi è una bellissima giornata, non vedo l'ora di ripartire e sono felice di essere di nuovo a Verona. Anche se la scorsa stagione è stata ottima, l'obiettivo è sempre quello di migliorare. Ho anche rivisto Mandorlini, con il quale ho un rapporto speciale, e i nuovi arrivati. Per ora mi sono sembrati molto concentrati e vogliosi di cominciare. Maietta? E' un po' strano partire senza di lui, ma questa è la scelta della società e va rispettata. Toni e Paulinho? Due giocatori veramente bravi, il brasiliano ha fatto molto bene lo scorso anno a Livorno e se arrivasse sarebbe un ottimo innesto. Tachtsidis? Spero che torni, è un mio grande amico".

IO E IL VERONA
"Negli scorsi mesi mi hanno cercato in molti, ma la mia volontà è sempre stata quella di rimanere a Verona. Ormai è molto tempo che sono qui, sia io che la mia famiglia viviamo benissimo. E' un orgoglio essere ancora parte di questo gruppo dopo quattro bellissimi anni. Le vacanze? Sono stato in Islanda, e mi è venuto a trovare Jorginho".

ITURBE
"Mi dispiace che ci lasci, ma noi siamo un grande gruppo e possiamo farcela anche senza di lui, nonostante sia un grande campione. Il Verona riparte da questi ragazzi che oggi si trovano qui, sia vecchi che nuovi compagni lotteranno per lo stesso obiettivo: fare un grande campionato".
Ufficio Stampa

#Racines2014 - Test match: Hellas Verona-Al Khor
Postata il 15/07/2014 alle ore 09:00
Verona - L'Hellas Verona FC ha definito l'ultimo test match per il ritiro estivo 2014. Domenica 3 agosto (ore 18), allo stadio "Briamasco" di Trento (via Sanseverino 42), i gialloblù affronteranno l'Al Khor, squadra che milita nella Qatar Stars League, massima serie del campionato qatariota.

Ecco l'elenco completo delle amichevoli.
MERCOLEDI' 23 LUGLIO
Ore 18.00: HELLAS VERONA-ST. GEORGEN (Eccellenza) (centro sportivo di Stanghe - via Stanghe 1 - Racines)

DOMENICA 27 LUGLIO
Ore 20.30: HELLAS VERONA-RUBIN KAZAN (Russia) (stadio "Druso", viale Trieste 29, Bolzano)

GIOVEDI' 31 LUGLIO
Ore 17.30: HELLAS VERONA-SÜDTIROL (centro sportivo di Stanghe - via Stanghe 1 - Racines)

DOMENICA 3 AGOSTO
Ore 18.00: HELLAS VERONA-AL KHOR (Qatar) (stadio "Briamasco", via Sanseverino 42, Trento)
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it



[OFFTOPIC] +   -   =
MONDIALI: La GERMANIA è Campione del Mondo per la quarta volta! Bella prova dell'ARGENTINA che pur poteva passare più volte in vantaggio nel primo tempo ma alla lunga il gioco di squadra dei tedeschi ha avuto la meglio e dopo un palo clamoroso che ha negato la rete ai teutonici è arrivato il gran gol di GOETZE nel primo tempo supplementare a sancire la meritata vittoria teutonica. Premiato il portiere NEUER e Lionel MESSI ma il divo MARADONA non è d'accordo e attacca la il cittì dell'albiceleste ed i tifosi di casa... Piange ancora il BRASILE che becca altre tre pere dall'OLANDA (dopo le sette ad opera dei tedeschi)!

TOUR DE FRANCE: NIBALI fenomeno in salita! Si riprende la maglia gialla e la difende in solitaria sulla 13^ tappa arrampicandosi in solitaria sulle alpi!

FORMULA 1: Migliorano un passo dopo l'altro le condizioni di SCHUMACHER che alla fine dell'estate potrebbe uscire dalla clinica...

VITA DA EX: Dopo un anno di inattività (nel quale s'è dato all'abbigliamento) torna in campo Luisito CAMPISI che giocherà la prossima stagione in Eccellenza col LEGNANO... GILARDINO saluta tutti e va a giocare in Cina ma dice 'Fra un paio d’anni tornerò.. Ho un conto in sospeso con la Serie A.. VOGLIO ARRIVARE A 200 GOAL!!!'

SERIE A: Clamoroso alla JUVE! CONTE rescinde consensualmente causa divergenze su mercato e obiettivi, al suo posto Massimiliano ALLEGRI che ha firmato un contratto biennale ...

BOXE FEMMINILE: Ecco Flavia 'Pugno d'acciaio'! Si allena da un anno e mezzo e ha già due titoli in tasca...

CLAMOROSO JUVE-CONTE: ADDIO CONSENSUALE.
LA ROTTURA PER DIVERGENZE SU MERCATO E OBIETTIVI

Martedì 15 Luglio 2014
TORINO - Antonio Conte non è più l'allenatore della Juve. La separazione sarebbe consensuale. Società e allenatore si sono confrontati nel pomeriggio e alla base dei dissidi ci sarebbero soprattutto divergenze di mercato e gli obiettivi da poter raggiungere con la nuova squadra.
La clamorosa notizia è stata lanciata da Sky Sport 24. Non sarebbe andato a buon fine l'incontro tra il club e il tecnico per il rinnovo del contratto.

Le divergenze con la società, seppur in un contesto di rapporti umani eccellenti, erano note. Antonio Conte aveva sottolineato l'importanza di rinforzarsi ("non si può mangiare con 10 euro in un ristorante da 100 euro", aveva detto), aveva preferito non rinnovare il contratto nonostante una proposta da 5 milioni a stagione. Nessuna separazione, ma uno stringato tweet della Juve in cui si annunciava: "Stagione 2014/2015: allenatore Antonio Conte". Col contratto in scadenza. Ma ora, proprio il giorno successivo al raduno a Vinovo, è esplosa la bomba.

LE PAROLE DI CONTE
La separazione consensuale è stata ufficializzata sul profilo Twitter del club bianconero. «Devo comunicare la rescissione consensuale del contratto tra me e la Juve che ci legava ancora per quest’anno», dice l’ormai ex allenatore. «Quando ho deciso? C’è stato un percorso, ho maturato delle percezioni che mi hanno portato a questa decisione».

Il messaggio ai tifosi bianconeri: «Un infinito grazie per tutto quello che mi hanno dimostrato in tutti questi anni, nella mia carriera da calciatore e in quella di allenatore. Tutto quello che abbiamo fatto in questi anni, i tre scudetti vinti e il record di punti, ci deve inorgoglire. Per questo voglio anche ringraziare tutti i miei calciatori». L’ultimo grazie è per il club: «Mi è sempre stato vicino in questi anni. Ringrazio Andrea (Agnelli, ndr) perché mi ha preso in un momento non facile. Un grazie particolare anche a tutto lo staff e alle persone che hanno lavorato con me in questo periodo».

AGNELLI: "GRAZIE ANTONIO"
«Grazie Antonio»: così il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, ha accolto le dimissioni di Antonio Conte pubblicando una lettera sul sito internet della società.

FLAVIA, LA PUGILE DAL "PUGNO D'ACCIAIO":
SI ALLENA DA 18 MESI E HA GIÀ VINTO 2 TITOLI

Martedì 15 Luglio 2014
CASTAGNOLE DI PAESE - La campionessa non perde il vizio di... vincere e salire sul podio. Flavia Severin, la polivalente atleta di Castagnole di Paese, si è riconfermata campionessa italiana di boxe, categoria +81 chilogrammi. A Roma ha sconfitto la sfidante abruzzese Martina Labarbera.

L'atleta della Treviso Ring, allenata da Pierangelo Cadamuro, non ha lasciato tanti spiragli alla più giovane sfidante (23 anni Labarbera, 28 Flavia) ed ha vinto tutte e quattro le riprese, dimostrandosi concentrata e sciolta, conquistando il tricolore. Ha già vinto due titoli italiani dopo appena un anno e mezzo che si allena.

Maradona: "Messi, premio Fifa immeritato".
Poi attacca il ct Sabella e i tifosi brasiliani

RIO DE JANEIRO - "Messi non meritava il premio della Fifa". Così Maradona, con la consueta sincerità, dopo la finale tra Germania e Argentina. “Voglio bene a Leo e gli regalerei il cielo, ma è ingiusto premiarlo per qualcosa che non si è meritato. E’ un premio frutto del marketing e mi sembra fuori luogo. Andava premiato James Rodriguez”. Poi, come riporta sempre la Gezzetta dello Sport, attacca Sabella per i cambi. “Se togli Perez per far entrare Gago è evidente che il tuo intento è pareggiare. Mentre se togli Klose per Gotze è chiaro che punti alla vittoria. E’ un dato di fatto”.

Poi continua: "Voglio sottolineare le prestazioni di Garay, Zabaleta e Rojo, dei veri guerrieri. Mi chiedo invece perché sia stato sostituito Lavezzi, che stava giocando benissimo, per fare entrare un Aguero evidentemente fuori forma”,
In chiusura punge i brasiliani: "Sono triste, ho il cuore a pezzi per questa sconfitta e mi spiace per il mio Paese. Ma abbiamo chiuso a testa alta, piantando la bandiera ben salda, che sia chiaro. La Germania ha vinto approfittando di una disattenzione difensiva, ma in nessun momento è stata superiore. I brasiliani hanno tifato Germania? Noi eravamo reduci dai supplementari mentre loro dal carnevale. E parlo di carnevale perché hanno avuto il coraggio di tifare per chi gli aveva rifilato sette gol. Noi abbiamo perso la finale subendo un gol, loro invece non si scorderanno mai delle sette pappine ricevute".

Goetze al 113', la Germania batte l'Argentina ed è Campione del Mondo
di Romolo Buffoni
ROMA - Il guizzo giusto non è arrivato da Messi, ma da Götze. Il SuperMario, che dopo 113’ timbra la Coppa del Mondo, è il ventiduenne talento del Bayern Monaco.
La Germania ha vinto il Mondiale dei Mondiali facendosi un po’ perdonare dai brasiliani, che aveva annichilito con lo storico 7-1 di Belo Horizonte, evitandogli almeno la beffa di veder festeggiare per le strade di Rio gli odiati argentini. È il quarto titolo per i tedeschi, che si aggiudicano la “bella” con l’Argentina con cui perse nell’86 e vinse nel ’90 a Roma (ultimo titolo prima di ieri) e che riprendono l’Italia. Per la terza volta consecutiva, inoltre, la sfida si è decisa oltre il 90’: dopo i rigori del 2006 che premiarono gli azzurri e dopo il lampo di Iniesta nel 2010 che fece vincere la Spagna.

È stata una finale combattuta, non bella. Messi torna a casa con la consapevolezza che Maradona è ancora saldo sul suo piedistallo. La Germania, pur avendo perso nel riscaldamento Khedira, ha confermato ciò che ha fatto vedere fin dalla prima partita vinta 4-0 sul Portogallo: quella di Löw è una nazionale senza picchi ma completa in ogni reparto. Germania che avrebbe potuto risolvere la contesa già allo scadere del primo tempo, quando Höwedes di testa su corner di Schweinsteiger ha centrato il palo.

Da punto di vista nostrano è stata una serata di conferme per lo più negative. La serie A era in campo con l’arbitro Rizzoli, impeccabile grazie agli assitenti Stefani e Faverani a segnalare fuorigioco millimetrici (annullato un gol a Higuain), ma poco convincente su un’uscita a valanga di Neuer sullo stesso Higuain.E il centravanti del Napoli dopo 21 minuti ha avuto sul destro (incredibile regalo di Kroos) la palla per impacchettare e spedire la Coppa in Argentina, ma l’ha ciabattata sui tabelloni pubblicitari. Così come l’interista Palacio che al 6’ del primo tempo supplementare ha scavalcato Neuer con un pallonetto totalmente sballato. Pure Klose, pur battendosi come un leone e mettendo in valigia la palma di superbomber mondiale di tutti i tempi (16 gol), ha combinato poco. Finisce con Lahm ad alzare la Coppa sotto gli occhi fieri della cancelliera Merkel.

LE PAGELLE DELLA GERMANIA (di Marco Zorzo)
NEUER 7
Graziato prima da Higuain, poi un’uscita da serial-killer sul Pipita. Al portierone gli va di lusso. Tra i pali è insuperabile. Il migliore.
LAHM 6
Il capitano col freno a mano tirato: non spinge come sa e come dovrebbe.
HUMMELS 6
Balla, balla, ballerino. Il Pipita e Lavezzi gli fanno vedere i sorci verdi nei primi 45’. Un po’ meglio nel resto della contesa.
BOATENG 6
Stesso discorso pure per il fratellino di Prince: balla coi lupi argentini nella prima frazione. Cresce col passare dei minuti.
HÖWEDES 6.5
Centra il palo, di crapa, in pieno recupero, prima del riposo.
KRAMER 6
Il sogno di giocare la finale Mondiale dura 31’. Lui che aveva sostituito l’infortunato Khedira, va ko a causa di una zuccata, come un pugile suonato. Quindi tranquillizza tutti via Instagram sulle sue condizioni (31’ Schürrle 7 s’inventa una sgroppata da sogno e un assist al bacio per Götze)
SCHWEINSTEIGER 6.5
Un guerriero impagabile: torna in campo dopo che gli hanno applicato due punti sullo zigomo).
KROOS 5
Una follia che poteva costare carissima. S’inventa un retropassaggio di testa che diventa un assist incredibile per Higuain. Nella ripresa si divora il possibile 1-0. Male.
OZIL 6
Un paio di dribbling, ma anche lui s’infrange sul muro argentino (Mertesacker ng).
KLOSE 6,5
Miro, 36 anni e non sentirli. Il laziale combatte su ogni pallone (43’ st Götze 8 firma il gol della vita, quello che vale il Mondiale dei Mondiali in Brasile).
MÜLLER 5
La peggior prestazione per l’uomo più atteso dei tedeschi.
LOW 8
Una maschera per 125’, poi si scioglie nel momento del trionfo. Azzecca il doppio cambio che riporta la Coppa in Germania dopo 24 anni.

LE PAGELLE DELL'ARGENTINA (di Marco Lobasso)
ROMERO 7
Splendido al 1’ del 1° supplementare quando fa una magia su Schurrle. Sempre sicuro, nulla può sul gol tedesco.
ZABALETA 7
Un gigante sulla sua fascia, spinge, crossa e combatte; il migliore del reparto difensivo argentino.
DEMICHELIS 5,5
Partita perfetta fino a quando Gotze, fresco ed entrato all’88’, lo prende in velocità, alle spalle. E il Mondiale è perso.
GARAY 5,5
Come Demichelis: blocca benissimo a turno Klose e Mueller. Sembra invincibile, ma è un muro che si sgretola davanti al colpo vincente di Gotze.
ROJO 6,5
Sulla sinistra spinge, costruisce. Nella ripresa cresce addirittura. Inesauribile.
PEREZ 6,5
Un combattente, da tutto. Non fa rimpiangere quel fuoriclasse di Di Maria; contiene, offende. Di diritto tra le novità assolute del Mondiale (41’ st Gago: la partita più difficile della sua vita, dà respiro alla squadra e poco più).
MASCHERANO 6
Qualche errore di troppo, su livelli sempre alti, ma non è il gladiatore visto con l’Olanda.
BIGLIA 6,5
Il miglior Biglia dei Mondiali nel giorno più amaro. Generoso e splendido nel servire a Messi una palla gol nella ripresa. Nei supplementari distrutto dalla fatica.
LAVEZZI 7
Gioca solo il primo tempo: il migliore. Spinge a destra e fa sempre male. Costringe al fallo di frustrazione perfino Schweinsteiger (1’ st Aguero 5,5: combatte sì, ma da un attaccante come lui ci si aspetta una giocata vincente che non arriva mai).
HIGUAIN 5
Se Dio ti offre la palla per risolvere la finale mondiale, devi metterla dentro. El Pipita non lo fa. Una macchia che pesa. E non è fortunato quando Rizzoli gli annulla il gol del riscatto, per giusto fuorigioco (33’ st Palacio 5: spreca da dilettante al 5’ del sts l’occasione della vita. Dovrebbe sfondare la porta solo davanti a Neuer, gioca un pallonetto inutile).
MESSI 5
Una sola palla gol, fallita. Maradona resta un mito, Messi solo un campione. La punizione alle stelle al 122’ dimostra la differenza, impietosa, con Diego. E’ tornato a vomitare in campo, segno di una tensione altissima.
SABELLA 5,5
Perde la sfida dei cambi con Loew: Gotze segna, Aguero e Palacio sbagliano tutto.

IL TABELLINO
Germania (4-2-3-1): Neuer 7, Lahm 7.5, Boateng 7.5, Hummels 7, Hoewedes 7, Schweinsteiger 7.5, Kroos 6.5, Muller 6.5, Kramer 6 (30' st Schuerrle 7), Ozil 6.5 (15' sts Mertesacker s.v.), Klose 6 (43' st Goetze 7.5). (12 Ziler, 22 Weidenfeller, 2 Grosskreutz, 3 Ginter, 6 Khedira, 10 Podolski, 14 Draxler, 15 Durm). All.: Loew 8.
Argentina (4-3-1-2): Romero 6, Zabaleta 6, Garay 6, Demichelis 5, Rojo 5, Biglia 6, Mascherano 7, Perez 6 (4' st Gago 5.5), Messi 5.5, Higuain 5.5 (32' st Palacio 5), Lavezzi 6.5 (1' st Aguero 5.5). (12 Orion, 21 Andujar, 3 Campagnaro, 7 Di Maria, 11 Maxi Rodriguez, 13 A. Fernandez, 17 F. Fernandez, 19 Alvarez, 23 Basanta). All.: Sabella 5.5.
Arbitro: Rizzoli (Italia) 6.5
Reti: nel sts 8' Goetze
Ammoniti: Schweinsteiger, Hoewedes, Mascherano. Aguero per gioco scorretto
I GOL ** - 8' sts: fuga di Schuerrle sulla sinistra, cross in mezzo per Goetze che stoppa di petto e con il sinistro batte Romero.

SCHUMACHER MIGLIORA LENTAMENTE: "PER LA FINE
DELL'ESTATE POTREBBE USCIRE DALLA CLINICA"

Lunedì 14 Luglio 2014
ROMA - Migliora lentamente Michael Schumacher, così afferma sicura la moglie Corinna dopo il dolore per l'attesa del suo risveglio dal coma.
L'ex campione di Formula 1 si trova n un centro di recupero per la riabilitazione dopo il coma, durato diversi mesi e sembra stia facendo progressi.
La moglie va tutti i giorni a trovare il marito in clinica e ha dichiarato: «Sono piccoli e lenti, ma pur sempre miglioramenti».

Il campione, quindi non si è arreso e continua a lottare. Stando al alcune previsioni dei medici, se tutto prosegue come adesso entro la fine dell'estate Schumi potrebbe essere in grado si stare su una sedia a rotelle e uscire dalla clinica.

Mondiali: Messi Pallone d'Oro, Neuer
miglior portiere. Pogba miglior giovane

RIO DE JANEIRO - Due dei finalisti, Manuel Neuer e Lionel Messi, hanno ricevuto premi individuali al termine della sfida tra Germania e Argentina.

La 'Pulce' ha perso la Coppa del Mondo nella finale con la Germania ma può in parte consolarsi con il Pallone d'Oro del Mondiale, premio assegnatogli dalla Fifa come miglior giocatore del torneo. Il premio al miglior portiere del Mondiali è andato al tedesco Manuel Neuer, mentre come miglior giovane è stato premiato il francese della Juventus Paul Pogba. La Colombia ha ottenuto il premio per il fair play.

FONTE: Leggo.it


Gilardino va in Cina e dà l’arrivederci ai suoi tifosi
scritto da Redazione Squer.it - Pubblicato il 11 lug 2014 13:27
Ecco la lettera con cui Alberto Gilardino, ex attaccante del Genoa e prima ancora di Bologna, Fiorentina, Milan, Parma, Verona e Piacenza, ha salutato i suoi tifosi in vista dell’imminente trasferimento in Cina, al Guangzhou di Marcello Lippi e Alessandro Diamanti.
Gila non ha dato però l’addio al pubblico italiano, bensì un arrivederci: “Io ho appena compiuto 32 anni e mi sento bene e forte più che mai.. Fra un paio d’anni tornerò.. Ho un conto in sospeso con la Serie A.. VOGLIO ARRIVARE A 200 GOAL!!!”

FONTE: Squer.it


18.07.2014
Tour: Squinzi, Nibali fa cose stupende
FORLI', 18 LUG - Vincenzo Nibali, che oggi ha vinto in solitaria la prima tappa alpina del tour de France ''sta facendo cose stupende. Anche oggi ho visto che ha fatto un numero straordinario e sta meritandosi questa supremazia che sembra avere al Tour''. Lo ha detto il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi. Dopo la vittoria di Marco Pantani nel Tour 1998, ''mi auguro - ha concluso Squinzi - che finalmente un italiano torni di nuovo a vincere il Tour de France''.
GGI

19.07.2014
La carica dei 5.000 spinge in alto il «nuovo» Hellas
La passione della gente «travolge» anche il presidente Setti «Il nostro obiettivo? La Champions... No, stavo scherzando, la salvezza»

Sotto le stelle di luglio si sono dati appuntamento in cinquemila per salutare l'avventura del «nuovo» Hellas. I giocatori chiamati sul palco uno alla volta, lo Stadio Olivieri di via Sogare che diventa un «piccolo» Bentegodi, l'abbraccio della città a vecchi e nuovi per spingere sempre più in alto una squadra che vuole festeggiare nel miglior modo possibile il trentesimo anniversario dello scudetto. Prima di partire per il ritiro di Racines, in Val Ridanna, il Verona si è presentato alla città a due passi dal Bentegodi, come succede mo con le immagini dello scudetto vinto trent'anni fa, i gol più belli dell'ultima stagione, qualche volto del passato sul palco.

16.07.2014
Allegri sulla panchina della Juve per due anni
ROMA. Ora è ufficiale: Massimiliano Allegri è il nuovo tecnico della Juventus. L’ex allenatore del Milan, che prende il posto di Antonio Conte, verrà presentato questo pomeriggio alle 15 presso la sala conferenze dello Juventus Stadium. Con Allegri, che ha firmato un biennale con il club bianconero, ci sarà - fa sapere la Juve in una nota - l’amministratore delegato Beppe Marotta.

MALAGÒ. «Sorpreso dalle dimissioni di Conte? Sinceramente sì. So che prima c’erano dei problemi ma pensavo che questa stagione la cosa andasse. Non so bene cosa è successo. Ha l’identikit giusto per la nazionale? I suoi risultati parlano da soli». Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò commentando l’addio improvviso di Antonio Conte alla Juve. Ora per l’ex tecnico dei campioni d’Italia potrebbero aprirsi le porte della Nazionale. «In questi giorni mi hanno fatto il nome di tanti allenatori capaci - ha aggiunto, all’Acqua Acetosa, a margine dell’Open day del corso di alta specializzazione in Management olimpico organizzato dalla Scuola dello Sport del Coni - ma prima facciamo il presidente. Dopo l’11 agosto è giusto che sia il presidente con il supporto di chi si occupa del progetto Italia e del consiglio federale a scegliere chi sia l’allenatore».
Un’ultima dichiarazione su Massimiliano Allegri, che sostituirà Conte sulla panchina bianconera: «La Juventus è una società privata, quotata in borsa, ha azionisti e quello che fanno lo fanno bene. È l’uomo giusto? Se l’hanno deciso penso di sì».

15.07.2014
Tra Conte e la Juventus divorzio a sorpresa
TORINO. A sorpresa Antonio Conte si è dimesso da allenatore della Juventus dopo un incontro, tenutosi oggi, con i vertici della società. Dopo tre anni in cui sulla panchina del club bianconero ha conquistato altrettanti scudetti (l'ultimo con il record storico di punti, a quota 102), il tecnico salentino ha dunque deciso di passare la mano, secondo indiscrezioni per divergenze legate alla campagna acquisti. Conte aveva ancora un anno di contratto.

14.07.2014
Nibali stacca tutti ed è ancora «in giallo»
BLANCHES DES BELLES FILLES (FRANCIA). Vincenzo Nibali ha vinto oggi la decima tappa del Tour de France 2014, la la Mulhouse-La Planche des Belles Filles, di 161.5 chilometri. Il siciliano della Astana ha battuto e staccato tutti nel secondo arrivo in salita della Grande Boucle. È tornato così a indossare la maglia gialla di leader della classifica generale il ciclista messinese, che sembra sempre più il padrone di questa edizione della corsa gialla.

Dopo il ritiro dell’anglo-keniano Christopher Froome, avvenuto nel corso della quinta frazione, infatti, ha alzato oggi bandiera bianca, a causa di una rovinosa caduta, anche lo spagnolo Alberto Contador. Domani la carovana osserverà un giorno di riposo. Il Tour ripartirà mercoledì: in programma l’undicesima tappa, la Besancon-Oyonnax, di 187.5 chilometri, caratterizzata dall’arrivo in salita sulla vetta delle Alpi situata a pochi passi dal confine con la Svizzera.

14.07.2014
Trionfo Germania, Goetze affonda l'Argentina
La prima squadra europea a vincere in Sudamerica Quarto titolo mondiale e Italia raggiunta nell'albo d'oro Il portiere e la «cancelliera», Neuer bacia Angela Merkel

RIO DE JANEIRO
Ha vinto la Germania, come in fondo giusto e per la gioia degli spettatori brasiliani, niente affatto neutrali, che urlano la loro gioia a pieni polmoni assieme ai 13mila tedeschi arrivati al Mararacanà. Per la prima volta una nazionale europea conquista il Sudamerica, e lo fa la stessa squadra che appena cinque giorni fa aveva annichilito il Brasile, infliggendo alla Seleçao la sconfitta più vergognosa della sua storia centenaria.
Così dopo gli uomini di Scolari piangono anche gli argentini, non annichiliti ma messi al tappeto a un passo dai rigori, dopo che erano riusciti a bloccare per 113 minuti il gioco e gli attacchi della rivale, più squadra e organizzata di loro ma anche poco efficace nel concludere.

13.07.2014
Brasile, altro triste ko: 3-0
Olanda, terzo posto Mondiale

ROMA. Si conclude con un'altra sconfitta il mondiale del Brasile. La formazione di Scolari dopo il 7 a 1 con la Germania in semifinale perde anche la 'finalina' per il 3/o posto contro l'Olanda per 3-0 tra i fischi del pubblico di Brasilia. Orange in vantaggio già al 3' grazie ad un rigore di Van persie per un fallo su Robben di Thiago Silva (in realtà fuori area). Al 16' arriva il raddoppio di Blind grazie ad un errore di David Luiz. Di Wijnaldum, al 46' della ripresa il gol del 3-0 per l'Olanda.
MS

FONTE: LArena.it


SERIE D
UFFICIALE: Campisi al Legnano
14.07.2014 20.50 di Andrea Losapio Twitter: @losapiotmw articolo
Luisito Campisi, centrocampista ex Hellas Verona e Monza - cresciuto nel vivaio dell'Atalanta - torna a giocare dopo un anno di inattività. Il centrocampista italoargentino - assistito da Gianluca Tizi - ha firmato con il Legnano, società che militerà in Eccellenza e proverà a dare l'assalto alla Serie D.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com

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