VERONA 2-0 SAMPDORIA: Al 'Binti' cadono anche i blucerchiati grazie al gol di GOMEZ bissato da TONI! HELLAS che raggiunge l'INTER al quarto posto a quota 19 e Domenica arriva il CAGLIARI sconfitto oggi dal BOLOGNA a domicilio...

Pubblicato da andrea smarso mercoledì 30 ottobre 2013 23:28, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


LA GARA & LE IMPRESSIONI +   -   =

Poco da dire su un primo tempo alquanto noioso e a tratti soporifero: Il VERONA è partito con buona personalità nei primi 5 minuti, palla a circolare, movimenti pericolosi degli scaligeri, poi la SAMP ha preso le misure agli uomini di MANDORLINI e si è assistito ad una sorta di blocco per il resto della gara 'interrotta' solamente da due tiri in porta nemmeno troppo pericolosi: Al 5° il difensore doriano COSTA perde barbinamente palla sul pressing di GOMEZ che potrebbe approfittarne ma s'incarta e alla fine è HALLFREDSSON ad andare alla conclusione da fuori con DA COSTA che devia in angolo.
Passano 5 minuti e JORGINHO si fa scappare KRSTICIC che lancia bene GABBIADINI in area, il tiro dell'azzurro è mandato da RAFAEL in angolo; sugli sviluppi della battuta dello stesso è ancora l'attaccante azzurro Under 21 a cercare la conclusione, stavolta da sinistra, con palla che passa pericolosamente vicino al palo opposto della porta scaligera.
Il primo tempo dal punto di vista delle emozioni si è praticamente chiuso qui col VERONA che mantiene possesso palla e cerca corridoi utili e la DORIA a tamponare senza troppa difficoltà: Urgono alternative...

Nessun cambio nel secondo tempo ma al 5° GOMEZ rompe l'equilibrio: Palla dalle retrovie all'argentino che triangola e riceve indietro da TONI un perfetto assist a centro area; il sinistro di 'Juanito' non lascia scampo a DA COSTA e porta in vantaggio l'HELLAS!
La reazione della SAMP è davvero poca cosa e s'infrange regolarmente sulla trequarti: A centrocampo gli avversari hanno muscoli ma poca qualità e davanti il solo EDER non può far molto agevolmente controllato da MAIETTA e GONZÁLEZ; così al 32° ecco il raddoppio gialloblù: Palla dalle retrovie spizzata male da un difensore doriano, TONI aggancia e cicca la prima conclusione poi si sposta a sinistra, si coordina e ci riprova 'uccellando' DA COSTA sul palo opposto!
A quel punto i gialloblù calano il ritmo e portano a casa i 3 punti dopo i 4 minuti di recupero concessi dal signor Giacomelli...

Andrea Mandorlini

Quinta vittoria consecutiva dell'HELLAS al 'Bentegodi' in questa stagione e gialloblù che agganciano l'INTER quarto a quota 19 (21 punti alla salvezza!): Primo tempo tutto sommato equilibrato (e bruttissimo), secondo tempo un po' più emozionante ma con questa SAMP non era pensabile che gli scaligeri perdessero punti...
Per ciò che concerne i singoli RAFAEL ha fatto quasi da spettatore mentre in difesa è da sottolineare la prova di ALBERTAZZI degno sostituto di AGOSTINI: L'ex MILAN ha giocato con buona personalità... Forse non ha spinto molto ma ha giocato con freddezza ogni palla senza mai sbagliare nel contrasto.
Prova incolore di LANER che si è impegnato molto senza concludere nulla e quando ha avuto la palla-assist l'ha pure sprecata: Un 'gregario' come tanti in Serie A... Segni di miglioramento da parte di HALLFREDSSON, l'islandese si è proposto molto, ha tirato quando ha potuto e ha di sicuro vinto il confronto col connazionale [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

DICONO +   -   =

TONI2 «Sono particolarmente contento perché questa bella vittoria arriva dopo una sconfitta pesante e immeritata. Il nostro obiettivo è sempre la salvezza, che dobbiamo cercare puntando sul nostro entusiasmo e sul nostro grande pubblico che anche oggi si è reso fondamentale. Se sento Prandelli? No, al massimo lo vedo in giro quando viene qui a Verona»

MANDORLINI «La partita? Sono molto contento, abbiamo disputato una gara attenta ed intelligente. In serate così devi avere pazienza, noi abbiamo cambiato un paio di giocatori e hanno fatto molto bene, per questo dico che questa è la vittoria della squadra. La classifica? E' buonissima, noi viviamo alla giornata e da domani penseremo già al Cagliari. Ci godiamo questa serata e siamo molto contenti. I numeri qui al Bentegodi? E' bello vincere davanti al nostro pubblico e rendere felice la nostra gente. Dove migliorare? Possiamo migliorare in tutto, dalla fase difensiva alle palle inattive. Tutti i ragazzi sono pronti e si allenano bene» HellasVerona.it

Delio ROSSI allenatore della SAMPDORIA «Questo stop significa che abbiamo fatto una discreta partita ma abbiamo punto poco, siamo stati puniti ai primi errori. Il nostro campionato inizia da domenica e quindi adesso vediamo cosa si può fare» CalcioNews24.com

GOMEZ TALEB «La serata perfetta? Ci tenevo tanto a segnare qui in casa, ho fatto gol in tutte le categorie e mancava una rete in Serie A qui al Bentegodi. La partita? Volevamo fortemente vincere, ci tenevamo a fare bene nel nostro stadio con questo fantastico pubblico. Non siamo riusciti a sbloccare il risultato nel primo tempo, ci è mancata la giusta cattiveria. Poi nel secondo tempo siamo stati bravi a chiuderla. Il mio momento? Parlo al plurale, siamo tutti pronti e vogliamo tutti la stessa cosa. Il fattore Bentegodi? In casa abbiamo una marcia in più, ora pensiamo a fare qualche punto anche in trasferta» HellasVerona.it

ALBERTAZZI «Ci tenevamo a vincere questa partita, lo abbiamo dimostrato dal primo minuto. Il segreto della vittoria? Sicuramente i tifosi ci hanno dato una grandissima mano. Il valore del gruppo? Siamo tutti uniti, prima o poi tutti avremo un'occasione, continuando così ci toglieremo grandi soddisfazioni. La classifica? La guardiamo, ma noi pensiamo ad una partita alla volta. Il Cagliari? Ora ci godiamo questa vittoria, da domani penseremo alla sfida di domenica» HellasVerona.it

TONI «E' stata una bella vittoria, venivamo da una brutta sconfitta a Milano e dovevamo cercare di ripartire subito. Questo Verona punta a salvarsi prima possibile perché noi dobbiamo giocare sull'entusiasmo, anche per questo le abbiamo vinte tutte in casa. Quindi piedi per terra e cerchiamo di arrivare subito a quota 40 punti. Se sento Prandelli? Sì ma non c'è niente» TuttoMercatoWeb.com

Il diggì GARDINI e il futuro gialloblù «Il successo del marchio Hellas? E' stata importante la promozione in Serie A. Questo piccolo gioiello, l'Hellas Store, nasce in uno dei posti più belli del mondo e, anche grazie a Nike, sta registrando numeri mondiali: sono transitati più di 100.000 visitatori, da ogni parte del globo. Verona è una piazza importante per qualità e capacità imprenditoriali presenti sul territorio. I progetti futuri dell'Hellas? Lo ha già ribadito anche il presidente Maurizio Setti: il nostro sogno è quello di costruire un centro tecnico per allevare in casa i campioni del domani. Abbiamo già individuato dei luoghi sui quali potrebbe sorgere, speriamo di arrivare ad una decisione entro la fine della stagione. L'ammodernamento del Bentegodi? Occorrono più servizi, sky box e parcheggi. Il nostro è un impianto vecchio, una ristrutturazione sarebbe possibile, ma non dobbiamo dimenticare l'aspetto economico. I diritti tivù? Il calcio è molto mediatico, i 900 milioni che arrivano al campionato italiano sono tanti ma si potrebbe fare molto di più per sfruttare il prodotto, come costruire campi di gioco di livello, riempire gli stadi e acquistare calciatori di livello mondiale. La Sampdoria? Sarà una gara difficilissima, dovremo ritrovare il nostro spirito e rimanere tutti uniti. I nostri tifosi dovranno darci una grande mano» CalcioNews24.com

Il presidente della FIGC Giancarlo ABETE 'perdona' la scenata della Curva interista a base di striscioni su cosa si potrebbe o non si potrebbe fare allo stadio «'Sfotto' e critica sono naturali, legittimi e graditi. Il mondo del calcio si alimenta della dialettica del dibattito, della polemica. Il dissenso deve essere comunicato con metodi civili e rispettosi. Sono ben accette le logiche collegate al dibattito e all’articolazione del dissenso» CanaleInter.it

Il sindaco Tosi sul razzismo in Curva 'Individuare i colpevoli con le telecamere' «Bisogna cercare di avere un salto di civiltà... Se c'è impegno alla fine le tifoserie capiscono. Quando non lo capiscono ben vengano le sanzioni. Io vado allo stadio, in curva, quelli che si comportano male sono qualche decina di stupidi se vengono adottate delle sanzioni la maggioranza mette in minoranza gli stupidi. Voglio portare a esempio il comportamento dei tifosi del Verona nei confronti di Balotelli, applaudito ironicamente ad ogni azione. In quell'occasione c'è stato un impegno preciso della società che ha detto chiaramente di non tollerare certi atteggiamenti. L'Italia non è un paese razzista pochi paesi accoglienti e ospitali come l'Italia. Napoli colera sfottò o insulto? Certamente è più ironico 'Giulietta è una zoccola' si dovrebbe riuscire a elevare tifo da stadio. Alcuni cori ci sono in tutti stadi ma quando si offende bisogna cercare di evitarlo. Se si vuole individuare qualcuno ci sono le telecamere. Parcellizzare la curve è sbagliato. la curva ha un suo modo di esistere e di essere perchè unitario» Sport.Repubblica.it
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Gomez TalebMichelangelo Albertazzi

VERONA 2-0 SAMPDORIA +   -   =

Mister MANDORLINI cambia un uomo per reparto, nel 4-3-3 di partenza spazio dunque ad ALBERTAZZI in luogo di AGOSTINI, di LANER al posto di ROMULO e di GOMEZ invece di ITURBE: Le gare sono tante ed un certo turn-over si rende necessario per conservare forze fresche e motivazioni giuste.
Dall'altra parte DE ROSSI si affida al 4-4-2 inserendo dal primo minuto sia GAVAZZI che KRSTICIC in mediana anche se non al meglio in settimana; tandem d'attacco formato dal gioiellino Under 21 GABBIADINI e da EDER...

PRIMO TEMPO
4° Nessuna azione-gol ma il VERONA gioca spigliato e mantiene una certa supremazia territoriale...
5° Un difensore doriano (COSTA) perde barbinamente palla GOMEZ potrebbe approfittarne ma s'incarta alla fine HALLFREDSSON va alla conclusione da fuori con DA COSTA che devia in angolo
8° Calcio di punizione battuto da HALLFREDSSON in area, CACCIATORE colpisce di testa ma la palla vola altissima sulla traversa
10° JORGINHO si fa scappare KRSTICIC che lancia bene GABBIADINI in area, il tiro dell'azzurro è mandato da RAFAEL in angolo; sugli sviluppi della battuta GABBIADINI va ancora al tiro, stavolta da sinistra, con palla che passa pericolosamente vicino al palo sinistro della porta scaligera
15° La SAMP sembra aver preso le misure all'HELLAS che non riesce più a far girar palla e a trovar spazi...
18° JORGINHO steso per la seconda volta in pochi minuti: EDER prende un giallo meritato
22° Bello schema su calcio di punizione dal limite, HALLFREDSSON riceve da JORGINHO e di tacco serve GOMEZ che si fa anticipare ad un paso dalla porta avversaria
37° Un quarto d'ora di... Niente! Il VERONA mantiene l'iniziativa ma la difesa della DORIA è a tenuta stagna! Nessuno spazio e pressing asfissiante 'addormentano' la partita
39° Contropiede sciupato da LANER che ritarda il passaggio finale mettendo in off-side sia TONI che MARTINHO...
41° OBIANG dalla distanza: Palla lentissima facile preda di RAFAEL
46° Il signor Giacomelli termina il primo tempo

SECONDO TEMPO
4° GABBIADINI sfugge al raddoppio gialloblù e serve EDER che fortunatamente non trova lo specchio da posizione favorevole
5° Palla dalle retrovie a GOMEZ che triangola e riceve da TONI a centro area, il sinistro di 'Juanito' non lascia scampo a DA COSTA: VERONA IN VANTAGGIO!!!
7° Palla lenta verso DA COSTA, si inserisce in velocità GOMEZ e per poco non realizza la doppietta!
12° Cambio SAMP: GABBIADINI fa spazio a POZZI
17° Tiro da distanza siderale di OBIANG: Palla in Curva...
20° Cambio: GAVAZZI lascia il posto a WSZOLEK nelle fila blucerchiate
21° Cambia anche il VERONA: Fuori LANER (fra gli applausi) dentro ROMULO
22° MARTINHO lanciato in velocità da HALLFREDSSON sulla mancina va al tiro e dopo una deviazione TONI manca il tap-in dalla parte opposta
27° Bello stop di petto e tiro al volo di TONI in area, la palla entra ma il centravanti è purtroppo in fuorigioco
28° Doppio cambio VERONA: DONATI per GOMEZ e MARTINHO per ITURBE, ROMULO andrà a fare l'esterno d'attacco
32° Ecco il raddoppio: Palla dalle retrovie spizzata male da un difensore doriano, TONI aggancia e cicca la prima conclusione poi si sposta a sinistra si coordina e ci riprova 'uccellando' DA COSTA sul palo opposto!
33° Contropiede HALLFREDSSON-ITURBE sulla sinistra, palla a TONI che tira ma DA COSTA controlla agevolmente...
37° Ultimo cambio SAMP entra GENTSOGLU per KRSTICIC
43° Difesa scaligera distratta, OBIANG scarica a rete con cattiveria e trova la gran risposta di RAFAEL: MANDORLINI s'arrabia un sacco e richiama i suoi
46° Ripartenza SAMP con EDER che va al tiro: Facile la presa a terra di RAFAEL
48° EDER da calcio di punizione dal limite, prima sulla barriera poi poco a sinistra di RAFAEL
49° Dopo 4 minuti di recupero il signor Giacomelli fischia la fine

TABELLINO
HELLAS VERONA-SAMPDORIA 2-0
Marcatori: 7' st Gomez, 33' st Toni.

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Maietta, Gonzalez, Albertazzi; Hallfredsson, Jorginho, Laner (dal 22' st Romulo); Martinho (dal 29' st Iturbe), Toni, Gomez (dal 29' st Donati).
A disposizione: Mihaylov, Longo, Cacia, Jankovic, Bianchetti, Rubin, Sala, Donadel, Agostini.
All.: Mandorlini.

SAMPDORIA (4-4-2): Da Costa; Mustafi, Gastaldello, Costa, Regini; Gavazzi (dal 21' st Wszolek), Obiang, Krsticic (dal 39' st Gentsoglu), Bjarnason; Gabbiadini (dal 13' st Pozzi), Eder.
A disposizione: Fiorillo, Renan, Rodriguez, Castellini, Berardi, Palombo, Soriano, De Silvestri, Petagna.
All.: Rossi.

Arbitro: Giacomelli di Trieste.
Assistenti: Tasso e Di Fiore.
NOTE. Ammonito: Eder. Spettatori: 19.371 (16.129 abbonati; 3242 paganti).


VERONA 2-0 SAMPDORIA: Immagini & Highlights

LE ALTRE DI A +   -   =

Nell'anticipo l'ATALANTA ha bloccato l'INTER sull'1 a 1 a Bergamo.
Al 'Franchi' gran partita tra FIORENTINA e NAPOLI ma alla fine la spuntano i partenopei per 2 a 1, KAÀ illumina il MILAN a 'San Siro' ma non basta, con l'UDINESE finisce 1 a 1.
La JUVENTUS seppellisce il CATANIA con un sonoro 4 a 0! Segna anche BONUCCI dopo un anno e mezzo... Rocambolesco 3 a 3 fra LIVORNO e TORINO.
A Cagliari il BOLOGNA sorprende gli isolani: 3 a 0 per i rossoblù! GILARDINO spreca un rigore in GENOA-PARMA, poi segna di testa e affonda i ducali 1 a 0.
Prima vittoria esterna per l'UDINESE che sbanca il SASSUOLO; domani ROMA-CHIEVO.



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

MARQUES A DISPOSIZIONE COL CAGLIARI, Il difensore gialloblù, dopo essere stato in Brasile per i funerali della madre scomparsa giovedì 24 ottobre, è stato accolto dall'allenatore Andrea Mandorlini che lo ha abbracciato a lungo ed ha ripreso ad allenarsi sul campo dello Sporting Center "Il Paradiso"


Radiografia del Gol gialloblù 2013/2014
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
JORGINHO055
TONI145
CACCIATORE033
ITURBE022
MARTINHO022
ROMULO022
GOMEZ022

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

NBA al via, i LAKERS vincono il derby coi CLIPPERS, successi anche per HEAT e PACERS!

SERIE A: La ROMA è la miglior squadra d'Europa secondo la CNN!

CALCIO RUSSIA: La curva del CSKA MOSCA chiusa per razzismo...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
HELLAS VERONA / SAMPDORIA 2-0
31/10/2013 00:37 - by gaudiopedalino
L’Hellas Verona inanella la quinta sinfonia casalinga consecutiva superando la Sampdoria. Mandorlini, per la prima delle due gare in casa, provvede ad un robusto tournover inserendo ben cinque nuovi giocatori rispetto a S.Siro. Gonzalez e Albertazzi, in difesa, a centrocampo, riscopre la mediana dello scorso campionato con Simon Laner, a destra, Jorginho, al centro, e Emil Hallfredsson, a sinistra, mentre, in attacco, affianca Gomez e Martinho a Luca Toni . Partenza lanciata dei gialloblù che, nei primi dieci minuti, sfiorano ripetutamente la segnatura. Si sveglia la Samp che, con Gabbiadini, spaventa gli scaligeri con un tiro che esce a fil di palo. Poco dopo il ventesimo uno schema su punizione di Jorginho mette Juanito davanti a portiere ma, un intervento alla disperata, di un difensore salva i blucerchiati.

Inizia il secondo tempo e, ancora una volta, gli scaligeri si riversano in area avversaria e, al quinto, passano. Gomez serve Toni che, prima controlla, poi, con un assist fantastico, lo smarca in area e, l’argentino, di sinistro, batte Da Costa. L’Hellas cerca il raddoppio e, poco dopo il ventesimo, lo sfiora in modo clamoroso. Martinho s’invola, con la sua caratteristica andatura, sulla sinistra, giunto su fondo traversa, il portiere devia il pallone che s’impenna e Toni non arriva per un non nulla. Mandorlini fa uscire Laner, ottima la sua prova, Gomez e Martinho per Romulo, Donati e Iturbe. Al trentaduesimo la partita si chiude. Donati con un lancio improvviso scavalca la difesa doriana e raggiunge Toni che, in un primo tempo, cicca il pallone poi, però, è prontissimo a ricuperarlo e, con un perfetto diagonale, di sinistro, fulmina Da Costa. La gara termina con i ventimila del Bentegodi che applaudono i propri beniamini che, alla decima giornata, mettono in cassaforte, il quarto posto in classifica, ma, soprattutto, diciannove straordinari punti. Clima di festa fra le due tifoserie storicamente gemellate.

FONTE: RadioRCS.it


Hellas Verona-Sampdoria: al Bentegodi finisce 2-0. Gomez e Toni stendono la Samp
Inviato da Marco Bovicelli il Mer, 30/10/2013 - 23:48
Continuità. Questa la parola d'ordine per i blucerchiati impegnati al Bentegodi nel turno infrasettimanale valevole per la nona giornata del campionato si Serie A TIM.
Dall'altra parte padroni di casa chiamati a riscattare la sconfitta per 4-2 rimediata a San Siro contro i nerazzurri di Mazzarri.

Le squadre in campo; Hellas Verona con il 4-3-3 con Rafael tra i pali, in difesa Cacciatore, Gonzalez, Maietta e Albertazzi, in mediana Laner, Jorginho, Hallfredsonl, in attacco Gomez Taleb, Toni e Martinho.

Sampdoria che risponde con il 4-4-2 vittorioso in casa con l'Atalanta, Da Costa tra i pali, Mustafi, Gastaldello, Costa e Regini in difesa, mediana composta da Gavazzi, Obiang, il recuperato Krsticic e Bjarnason, attacco affidato a Gabbiadini ed Eder.

È l'Hellas a fare la partita nella prima parte della gara e a rendersi pericolosa con Gomez Taleb, complice un'indecisione di Costa il numero 21 del Verona si ritrova solo davanti a DaCosta ma temporeggia troppo e permette a Gastaldello di recuperare.

Hellas ancora dalle parti di Da Costa su palla da fermo con Cacciatore che di testa spedisce però alto, prima occasione della Samp al 10' con Gabbiadini che servito da Krsticic impegna Rafael che devia in angolo, sugli sviluppi dello stesso ancora Gabbiadini priva a sorprendere il portiere brasiliano, la sfera esce di poco a lato.
Al 18' primo cartellino della gara, ad essere sanzionato è Martins Eder per fallo in attacco su Jorginho.

Verona ancora pericoloso su calcio di punizione, dal limite Jorginho finta il tiro e appoggia ad Hallfredsson che gli restituisce il pallone, passaggio filtrante per Gomez Taleb che si vede respingere il tiro dalla retroguardia blucerchiata.
Più Hellas che Samp in questa prima frazione di gara, poche le occasioni da una parte e dall'altra con i padroni di casa in vantaggio per possesso di palla e intensità di gioco al fischio di Giacomelli che decreta la fine del primo tempo.

Gara che riprende con gli stessi ventidue in campo, dopo 5 minuti è la Samp a provare la prima sortita in area avversaria con Eder che da posizione defilata manda alto il pallone, sull'azione successiva Hellas Verona che passa in vantaggio.
A segnare la rete del momentaneo 1-0 è il numero 21 Gomez Taleb che servito in area da Toni con un passaggio filtrante a tu per tu con Da Costa non sbaglia e batte il numero uno blucerchiato.

Dodicesimo minuto e Rossi si gioca la carta Pozzi richiamando uno spento Gabbiadini, occhi minuti dopo finisce anche la partita di Gavazzi che lascia spazio a Wszolek che si posiziona a sinistra con Bjarnason che si sposta a destra.
Prima sostituzione anche per Mandorlini, fuori Laner e dentro Romulo.
Al 22' occasione per l'Hellas con Martinho che entrato in area di sinistro impegna Da Costa bravo a deviare in angolo.
Alla mezz'ora doppio cambio per i padroni di casa, fuori Gomez Taleb e Martinho dentro Donati e Iturbe .

Hellas a trazione anteriore nonostante il vantaggio nel tentativo di chiudere la partita, scelta quella di Mandorlini che premia perché al 32' arriva il raddoppio firmato Luca Toni, il numero nove servito in area manca il primo impatto sul pallone che rimbalza, alla seconda occasione non fallisce e batte Da Costa con un sinistro a incrociare.
Sampdoria che prova a rialzare la testa ma senza idee, al 38' arriva il terzo ed ultimo cambio per Rossi, fuori un impalpabile Krsticic per Gentsoglou.

Ci prova Obiang dal limite dell'area ma il tiro potente è troppo centrale e Rafael respinge senza problemi.
Quattro i minuti di recupero decretati da Giacomelli durante i quali il risultato non cambia più.
Si ferma in quel di Bentegodi la striscia positiva dei blucerchiati che in casa di un buon Hellas Verona non si sono mai mostrati in grado d'impensierire l'avversario.

FONTE: IlPubblicista.it


PRIMO PIANO
Verona-Samp, Mandorlini: "Col Cagliari ci sarà ancora turnover"
31.10.2013 01:37 di Michele Zomer Twitter: @Mikzomer
Anche in questa occasione le scelte del tecnico ravennate gli hanno dato ragione. Turnover azzeccato, grande prestazione e tre punti in più al termine della gara. Per Mandorlini però il suo Verona non ha fatto nulla e dovrà continuare a correre senza voltarsi per agguantare al più presto la salvezza, obiettivo stagionale dei giallobù: “Sapevo che non avrei sbagliato a cambiare alcuni giocatori. Vedo come si allenano durante la settimana e sapevo che avrebbero dato tutto per fare del loro meglio. Chi ha giocato ha mostrato l'atteggiamento giusto e la voglia di migliorare che una squadra come la nostra deve sempre avere. Sono sicuro che prima o dopo ci sarà spazio per tutti, sia per chi ha giocato meno che per chi non ha giocato, come Samuele Longo.

Mandorlini non vuol sentir parlare di metà salvezza ormai raggiunta: “D'ora in avanti sarà tutto più difficile. Questo è un campionato davvero difficile, non dovremo di certo abbassare la guardia. Anzi sarà nostro compito lottare rimanendo umili. Dobbiamo vivere alla giornata pensando partita dopo partita”.

Mandorlini opterà per il turnover anche nella sfida contro il Cagliari: “Domenica prossima contro la squadra sarda ci saranno alcuni cambi per dare respiro a qualche giocatore. Valuteremo in questi giorni”.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Verona tabù per la Sampdoria
30-10-2013
Appuntamento con la storia al Bentegodi.Il Verona è alla ricerca della quinta vittoria consecutiva casalinga nella massima serie, e ci riesce grazie a Gomez e Toni che danno due “Schiaffi” alla Samp.
VALENTINA AMARO
Hellas Verona 2 0 Sampdoria

HELLAS VERONA: RAFAEL; CACCIATORE, GONZALEZ, MAIETTA, ALBERTAZZI, LANER (22° S.T. ROMULO), JORGINHO, HALFREDSSON, MARTINHO ( 29° S.T. DONATI), TONI, GOMEZ ( 29° S.T. ITURBE). ALL.MANDORLINI A DISPOSIZIONE: MIAHYLOV, ROMULO, DONATI, LONGO, CACIA, JANKOVIC, BIANCHETTI, ITURBE, RUBIN, SALA, DONADEL, AGOSTINI.

SAMPDORIA: SAMPDORIA (4-4-2): DA COSTA; MUSTAFI, GASTALDELLO, COSTA; GAVAZZI (21° S.T. WSZOLEK), OBIANG, KRSTCIC ( 39 S.T. GENTSOGLOU), REGINI; BJARNASON; GABBIADINI ( 13° S.T. POZZI), EDER. ALL.ROSSI A DISPOSIZIONE: FIORILLO, RENAN, RODRIGUEZ, CASTELLINI, POZZI BERARDI WSZOLEK, PALOMBO, SORIANO, DE SILVESTRI, GENTSOGLOU, PETAGNA.

ARBITRO: AMMONITI: 19° P.T. EDER (S)
NOTE: CAMPIONATO SERIE A TIM

Parte forte l'Hellas dopo soli cinque minuti con una grossa occasione da goal, Costa scivola e perde la palla, Gomez recupera il pallone punta la porta e, per fortuna dei blucerchiati non vede Luca Toni solo nel cuore dell'area di rigore.

Al 10° si fa vedere la Sampdoria, Capitan Futuro serve una bella palla filtrante per il “Gabbia” che tira di sinistro e calcia tra le braccia di Rafael. Sul Corner è sempre il numero 11 blucerchiato che ci prova con un diagonale che esce di poco a lato.

Al 22° bello lo schema su punizione del Verona e bravissimo Mustafi in scivolata a respingere il tiro di Gomez. Un Verona molto pericoloso in questo primo tempo e la solita Sampdoria che si difende molto bene ma senza mai esser pericolosa.

Nella Ripresa la Sampdoria si fa vedere subito, combinazione Gabbiadini-Eder il brasiliano ci prova ma calcia alto. Il Verona riparte e si fa vedere l'esperienza di Luca Toni che con un grande passaggio mette Gomez nelle condizioni ideali per mettere la palla alle spalle di Da Costa e portare in vantaggio l'Hellas.

Toni che però non riesce a non buttarla dentro infatti al 33° con un grandissimo diagonale scaraventa la palla in rete per il 2-0. I blucerchiati nella ripresa sono spettattori sia in campo che sugli spalti.

Adesso testa al Sassuolo, domenica altro scontro diretto contro una concorrente che lotta per la salvezza.

FONTE: Vavel.com


giovedì 31 ottobre 2013
Serie A Verona, Toni: «Salviamoci in fretta sulle ali dell'entusiamo»
L'attaccante del Verona ha siglato una delle due reti alla Sampdoria: «È stata una bella vittoria, dovevamo fare risultato. Prandelli lo sento? Magari lo vedo in giro per la città»
VERONA - Partita equilibrata nel primo tempo, supremazia scaligera nel secondo. Il mercoledì sera dell'Hellas Verona contro la Sampdoria allo stadio Bentegodi è una festa. Applausi scroscianti a fine partita, il Verona ha gli stessi punti dell'Inter, ben 19. Questa sera è alla quinta vittoria su cinque in casa. Un gol, un assist, Luca Toni è un uomo decisivo. Così a fine partita: «È stata una bella vittoria, dovevamo fare risultato. Il Verona punta a salvarsi il prima possibile, sfruttando l'entusiasmo ma bisogna restare con i piedi per terra. Prandelli lo sento? Magari lo vedo in giro per la città».

giovedì 31 ottobre 2013
Serie A Verona, Mandorlini: «Abbiamo avuto la lucidità dei grandi»
L'allenatore dell'Hellas Verona ricopre di elogi la sua squadra dopo il successo (2-0) contro la Sampdoria: «Non diciamo nulla sui record.. (ride n.d.r.) Ho cambiato cinque giocatori rispetto all'ultima partita, è stata una vittoria di sacrificio di squadra»
VERONA - Non era mai riuscito al Verona di centrare cinque vittorie su cinque casalinghe in Serie A. Il record è stato centrato questa sera al Bentegodi contro la Sampdoria (2-0) e arriva a 19 punti. Così Mandorlini: «Mai risucita questa striscia in A? Non bisogna dire nulla, siamo molto contenti, siamo contenti della classifica contro una squadra importante. Ho cambiato cinque giocatori rispetto alla gara con l'Inter, vittoria di sacrificio di squadra. Cosa è cambiato nel secondo tempo? La Sampdoria non ci ha permesso troppi spazi, non siamo risuciti ad andare in vantaggio nel primo tempo. Abbiamo mantenuto la lucidità e abbiamo aspettato il momento giusto per far male. Bravi perchè non era facile».

FONTE: CorriereDelloSport.it


Verona-Sampdoria 2-0: Toni fantastico, blucerchiati macchinosi. Cronaca e Pagelle
A cura di Riccardo Meroni
Nella 10° giornata di serie A l' Hellas Verona vince 2-0 contro la Samp e si porta al quarto posto. Ecco la cronaca, il tabellino e le pagelle.
L’Hellas, dopo la sconfitta di San Siro, riprende il suo impressionante percorso vincendo 2-0 contro una spenta Samp, ora a solo 3 lunghezze dalla zona retrocessione. La squadra di Mandorlini conferma il proprio momento di forma e mantiene il quarto posto in classifica, a pari punti proprio con l‘Inter: non male per una neo-promossa che punta alla salvezza. Al contrario la compagine guidata da Delio Rossi non trova continuità di gioco, proponendo manovre spesso macchinose.

Entrambe le squadre partono forti, prima J.Gomez sbaglia da due passi, poi Hallfredsson da fuori impensierisce Da Costa; dall’altra parte Gabbiadini ci prova con un diagonale velenoso e nell’azione successiva con un colpo di testa sugli sviluppi del calcio d’angolo da lui stesso procurato. Col passare dei minuti gli scaligeri crescono e mette in difficoltà la Samp prima con Jorginho e poi con un’azione in contropiede sprecata da Laner: solo nel finale del primo tempo si vedono i blucerchiati, con un timido tentativo dalla distanza di Obiang.
La seconda frazione di gioco è completamente dominata dai gialloblù: al 51° J.Gomez sblocca il risultato grazie ad una grande triangolazione con Luca Toni, che accresce ulteriormente il coraggio negli uomini di Mandorlini. Così l’attaccante modenese si rende assoluto protagonista; prima si vede annullare un gol per un fuorigioco millimetrico, ma al 78° non sbaglia e trafigge Da Costa con un potente diagonale. I genovesi impensieriscono Rafael solo negli ultimi minuti con un paio di buone palle gol create da Eder ed Obiang. L’Hellas raggiunge quota 19 punti, la Samp rimane pericolosamente a 9.

PAGELLE
Verona: Rafael 6; Cacciatore 6.5; Maietta 6; Gonzalez 6; Albertazzi 6.5; Jorginho 6.5; Hallfredsson 6.5; Laner 6( dal 66° Romulo 6); Martinho 6( dal 74° Donati s.v); Toni 7; J.Gomez 6.5(dal 73° Iturbe s.v).
Sampdoria: Da Costa 5.5; Regini 5.5; Costa 5.5; Gastaldello 5; Mustafi 6; Kristicic 5(dall’83° Gentsoglou s.v); Gavazzi 5.5( dal 65° Swzolek 6); Bjarnason 5.5; Obiang 6; Gabbiadini 6 (dal 64° Pozzi 5); Eder 5.

TABELLINO:
Ammoniti: Eder(18°). Espulsi: nessuno. Falli subiti: 12-12. Possesso palla: 61%(V)-39%(S).

FONTE: SoccerMagazine.it


Hellas: 2-0 alla Samp e Inter agganciata
Scritto da Marta Zitelli / 30 ottobre 2013
TECNICA (Stadio Bentegodi, Verona). La rivelazione del campionato ospita, per il turno infrasettimanale, i blucerchiati di Delio Rossi. Il Verona con i suoi 16 punti guarda tutte le sue dirette concorrenti per la salvezza dall’alto nonostante venga da una sconfitta. La Sampdoria, invece, con due vittorie consecutive, arriva con la perfetta iniezione di punti e di fiducia che serviva alla squadra per riprendere un cammino finora piuttosto in salita. Per i padroni di casa il “Bentegodi” rappresenta una roccaforte di punti e di serie positive, per i Doriani rimane un campo ostico (l’ultima vittoria risale alla stagione ‘68-‘69): Verona- Sampdoria 2 a 0.
La partita
La prima frazione di gioco è bloccata: il Verona gioca meglio della Samp ma i blucerchiati erigono un vero fortino davanti a Da Costa. Gli uomini di Mandorlini creano diverse azioni offensive ma sbagliano spesso negli ultimi 20 metri, particolarmente ispirato ma troppo egoista Juanito Gomez. I Doriani vivono di fiammate, l’unico tiro insidioso passa per i piedi di Gabbiadini.
La ripresa cambia sinfonia, dopo solo 5 minuti è subito gol per il Verona: Gomez triangola con Toni che restituisce palla all’argentino in verticale, Juanito controlla e infila Da Costa. La Samp non riesce a reagire, dalla metà campo in su è impalpabile, i fraseggi svaniscono nel nulla. Gli Scaligeri non si fidano del vantaggio e continuano a spingere soprattutto sulle fasce sfiorando il raddoppio con Luca Toni che non riesce a trovare, su cross di Martinho, il tap-in vincente con il pallone che passa a pochi centimetri dalla sua testa. Proprio il numero 9 giallo-blu trova il raddoppio, grazie ad un errore in disimpegno di Mustafi, rimediando ad una sua precedente svirgolata con un sinistro in verticale. La partita si conclude con la Samp in attacco ma i tentativi di accorciare le distanze sono nulli, manca la corale.

HELLAS VERONA- SAMPDORIA 2-0 (0-0) 51’ Gomez (V), 78’ Toni (V)

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Gonzalez, Maietta, Albertazzi; Laner (67’ Romulo), Jorginho, Halfredsson; Gomez (74’ Donati), Toni, Martinho (74’ Iturbe). All: Andrea Mandorlini

SAMPDORIA (4-4-2): Da Costa; Mustafi, Gastaldello, Costa, Regini; Gavazzi (66’ Wszolek), Obiang, Krsticic (84’ Gentsoglou), Bjarnason; Eder, Gabbiadini (58’ Pozzi). All: Delio Rossi

Arbitro: Giacomelli

FONTE: CalcioLab.com


PAGELLE E TABELLINO DI VERONA-SAMPDORIA
Toni fa volare il Verona. Sampdoria tradita dalla propria difesa.
Dai Campi | 30/10/2013 - 23:45
Gianluca Scatena
VERONA
Rafael 6 – Mai seriamente impegnato.
Cacciatore 6,5 – Sulla carta è difensore, ma in campo è sempre molto propositivo.
Maietta 6 – Partita tranquilla, nessun rischio.
Albertazzi 7 – Alla terza presenza in Serie A dimostra di avere carattere e personalità sfoderando una grande prestazione.
Gonzalez 6 – Sostituisce lo squalificato Moras e non ne fa sentire la mancanza.
Laner 6 – Prova sufficiente, senza eccessi. Dal 67' Romulo s.v.
Hallfredsson 6,5 – Lotta in ogni dove e fa girare la squadra alla perfezione.
Jorginho 6 – Si muove bene a centrocampo ed bravo a mantenere la posizione, creando spesso occasioni appetibili per l'attacco veronese.
Martinho 5,5 – Delle tre stelle in avanti, è sicuramente la meno splendente. Dal 74' Iturbe s.v.
Toni 7,5 – Fa a sportellate con i difensori doriani, serve l'assist vincente per Gomez e segna un gran goal. La stagionatura è ancora lontana!
Gomez 6,5 – Spento nel corso del primo tempo, si risveglia dal letargo nella seconda frazione di gara e porta i suoi in vantaggio.

All. Mandorlini 7 – Da neopromossa qual è, il Verona conquista il titolo di sorpresa dell'anno. Gira benissimo e non sbaglia quasi nulla a livello tattico, conquistando la quinta vittoria consecutiva tra le mura amiche.

SAMPDORIA
Da Costa 5,5 – Sebbene non abbia colpe sui goal subiti, perde la sufficienza a causa di una papera sfiorata dopo un rinvio intercettato da Gomez.
Mustafi 5,5 – Si comporta bene in difesa, ma pecca troppo spesso nelle sortite offensive.
Gastaldello 5 – Non regge il confronto con la fisicità di Toni.
Costa 4,5 – Non possiede i tempi del classico difensore centrale e perde in continuazione la marcatura sugli attaccanti gialloblu, provocando in parte la sconfitta doriana.
Regini 5 – Assente all'interno del gioco, seppur minimo, dei blucerchiati.
Gavazzi 5 – Tanto impegno, pochi risultati. Dal 66' Wszolek 5 – Cambiando l'ordine degli addendi, il risultato non cambia.
Krsticic 5,5 – La sua forma non è delle migliori. L'infortunio si fa sentire ancora. Dal 84' Gentsoglou s.v.
Obiang 6 – Nel primo tempo riesce a bloccare le ripartenze degli avversari e a far girare la palla, ma nella ripresa cala evidentemente assieme al resto della squadra.
Bjarnason 5 – Fa compagnia a Regini.
Eder 6 – Lotta per quanto possibile. Il goal non arriva di fronte all'organizzazione della difesa di Mandorlini.
Gabbiadini 5,5 – La Sampdoria ha poche occasione da poter sfruttare, ma lui le spreca.

All. Rossi 5,5 – Subisce la netta superiorità scaligera.

Arbitro: Giacomelli 6 – Svolge il suo lavoro con decisione, senza sbavature.

TABELLINO
VERONA-SAMPDORIA 2-0

Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Gonzalez, Maietta, Albertazzi; Laner (67' Romulo), Jorginho, Hallfredsson; Gomez (74' Iturbe), Toni, Martinho (74' Donati). A disp.: Mihaylov, Agostini, Bianchetti, Sala, Donati, Donadel, Longo, Jankovic, Cacia. All.: Mandorlini

Sampdoria (4-4-2): Da Costa; Mustafi, Gastaldello, Costa, Regini; Gavazzi (65' Wszolek), Krsticic (84' Gentsoglou), Obiang, Bjarnason; Eder, Gabbiadini (57' Pozzi). A disp.: Fiorillo, Tozzo, Berardi, Fornasier, Castellini, Palombo, De Silvestri, Renan, Rodriguez, Petagna, Soriano. All.: Rossi

Arbitro: Giacomelli
Marcatori: 51' Gomez Taleb, 78' Toni (V)
Ammoniti: Éder (S)

FONTE: CalcioMercato.it


22:45 | 30/10
Pagelle Hellas-Sampdoria: schiacciasassi Verona, per i blucerchiati altra sconfitta
Da Costa 5: si fa trovare subito pronto il portiere brasiliano, che, dopo solo quattro minuti, smanaccia un tiro insidioso di Hallfredsson. Ma la serata è ancora da dimenticare, perché la sua porta, dopo solo 90 minuti di imbattibilità, viene di nuovo bucata, per due volte. TRAFITTO

Mustafi 5,5: al 22esimo la sua lettura difensiva è fondamentale, la chiusura in scivolata nega al Verona una clamorosa occasione da gol, nata da un ottimo schema da palla ferma. In occasione dei gol veronesi, però, arriva sempre dopo e le sue chiusure risultano inutili. ABBATTUTO

Gastaldello 4: serata no per il capitano della Samp, che, se nel primo tempo regge insieme alla sua difesa, nella ripresa crolla definitivamente. Errori in entrambe le reti degli avversari: sul primo gol si lascia completamente ipnotizzare da Luca Toni che, prima stoppa la palla, poi si gira e fa passare il pallone sotto le sue gambe, servendo l’assist vincente a Gomez; nel secondo gol sbaglia completamente un colpo di testa che si trasforma in un assist per il numero 9 dell’Hellas. BLACKOUT

Costa 5,5: un suo scivolone rischia di mettere subito in seria difficoltà i suoi compagni di reparto, ma ci pensano gli avversari a vanificare l’occasione sprecando malamente. Nella ripresa, non riesce, come tutta la difesa blucerchiata a trattenere gli attaccanti dell’Hellas che trovano troppo facilmente la via del gol. TRAVOLTO

Regini 6: buona propensione offensiva, tanta spinta per il ragazzo ex Empoli che si comporta bene anche in fase difensiva, soprattutto nel primo tempo. Ma il ragazzo classe '90 non può far molto di più e tracolla con tutta la difesa nella ripresa. SUFFICIENTE

Gavazzi 5,5: sostituire il “treno” De Silvestri non è cosa semplice, l’ex Vicenza ci mette tutto il suo impegno ma non basta per impensierire la difesa gialloblù. Troppi i palloni persi e nessuna discesa sulla corsia di destra. Esperimento fallito. INADEGUATO (dal 66’ Wszolek 5,5: il tecnico blucerchiato lo butta dentro al posto dello spento Gavazzi, ma il giovane polacco non riesce a cambiare le sorti del match)

Obiang 6: il giovane spagnolo non fa cose eccelse, ma forse è l’unico centrocampista che salva la faccia. Prova a far ripartire i suoi e si presenta anche dalle parti del portiere avversario; ma le sue sporadiche azioni sono poco supportate dai compagni. SOLITARIO

Krsticic 5: è l’uomo di maggiore qualità del centrocampo della Sampdoria, ma il serbo non mette in mostra le sue doti, anzi sembra poco concentrato e perde palla troppo banalmente. Un numero 10 non può permettersi di giocare così; solo un buon recupero palla nel primo tempo, poi il nulla. IRRICONOSCIBILE (dal 84’ Gentsoglou: S.V.)

Bjarnason 4: un fantasma. L’islandese nei primi 45 minuti non si vede praticamente mai; nessuna azione degna di nota. Ripete la sua “prestazione” nel secondo tempo. Eppure mister Rossi ci vede qualcosa nel biondo, ma non si capisce cosa. INUTILE

Gabbiadini 5: il numero 11 blucerchiato sembra molto in palla nei primi minuti e la voglia di fare gol è tanta e si vede quando, prima impegna Rafael con una conclusione defilata poi, sul calcio d’angolo successivo, manca il bersaglio di poco. Unico lampo in una notte buia per l’attaccante di Calcinate, che mister Delio Rossi decide di sostituire dopo 12 minuti della ripresa. BOCCIATO (dal 58’ Pozzi 5: mister Rossi si gioca la carta numero 9, ma “Nick” non lo ripaga a dovere. Troppo lontano dal pallone e nessun pericolo creato a Rafael).

Eder 6,5: l’attaccante di Delio Rossi è troppo nervoso nei minuti iniziali e (l’inutile) ammonizione al 19esimo ne è la prova. Il brasiliano, però, a differenza degli altri 10 schierati con la magli blucerchiata, si impegna molto ed l’unico che corre dietro il pallone; nel primo tempo così come nel secondo è l’unico che ci crede fino alla fine, anche quando la partita sembra ormai archiviata. Sicuramente il più positivo dei blucerchiati. ISOLATO

Hellas Verona: Rafael 6; Cacciatore 6,5; Gonzalez 6; Maietta, Albertazzi 7; Laner 6 (dal 67' Romulo 6); Jorginho 6,5; Hallfredsson 6,5; Gomez Taleb 7 (dal 74' Donati S.V.); Toni 7,5; Martinho 6,5 (dal 74' Iturbe S.V.)
di Nicolò Pizzorno @NikoPizz

21:48 | 30/10
Diretta/Live - Serie A, Verona-Sampdoria 2-0: Gomez-Toni, Samp stesa
La gara dei tabù si dimostra tale: poteva essere la terza vittoria consecutiva, il ritorno alla vittoria dal 1969 e invece è stato un dominio scaligero. Dopo un brutto primo tempo il secondo è sullo stesso livello, ma il Verona invece cambia marcia e con Juanito Gomez trova il vantaggio: bello scambio con Toni e sinistro in inserimento fra le linee. Samp che prova una timidissima reazione, ma il Verona gestisce bene e al 33' trova il raddoppio con Toni, che batte in diagonale Da Costa. Nel finale Eder sfiora il 2-1 dagli sviluppi di una punizione, ma oggi è una serata no fino in fondo. 9 punti in 10 giornate, si poteva fare di più.

TABELLINO
Hellas Verona-Sampdoria 2-0

FORMAZIONI
Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore; Gonzalez; Maietta; Albertazzi; Laner (Romulo 22'st); Jorginho; Halfredsson; Gomez (Iturbe 29'st); Toni; Martinho (Donati 29'st). A disposizione: Nicolas; Mihaylov; Agostini; Bianchetti; Rubin; Donati; Donadel; Romulo; Iturbe; Cacia; Longo; Sala; Jankovic. All: Andrea Mandorlini

Sampdoria (4-4-2): Da Costa; Mustafi; Gastaldello; Costa; Regini; Gavazzi (Wszolek 20'st); Obiang; Krsticic (Gentsoglou 38'st); Bjarnason; Eder; Gabbiadini (Pozzi 13'st). A disposizione: Fiorillo; Fornasier; Palombo; Berardi; Castellini; De Silvestri; Gentsoglou; Renan; Rodriguez; Soriano; Wszolek; Petagna; Pozzi. All: Delio Rossi

Marcatori: Gomez 6'st; Toni 33'st;
Ammoniti: Eder;
Espulsi:

DIRETTA (PREMI F5 PER AGGIORNARE LA PAGINA!)
49' FINISCE QUI: 2-0 VERONA, MALE LA SAMP

49' Romulo guadagna corner, su quest'azione dovrebbe finire la partita

48' EDER! PALLA FUORI DI NULLA!

48' Punizione per la Sampdoria da buona posizione, Eder steso da Maietta

47' Eder riceve a destra, si accentra e prova il destro sul primo palo: Rafael c'è

46' Iturbe stoppa e tira, murato

46' Lancio per Wszolek che prova a mettere in mezzo di testa: bella l'idea, ma palla sul fondo

45' Ancora generosissimo Mustafi in sovrapposizione: corner

45' Ultimo giro di lancette, il Verona gestisce il pallone mentre vengono segnalati 4 minuti di recupero

44' Wszolek riceve un cross e il rimpallo va a finire sul tacco del polacco, Rafael non si fa beffare, facile per lui

44' Ancora Mustafi, Maietta mette fuori

43' Obiang! Rafael si oppone sul bel destro dello spagnolo!

42' Romulo riceve un pallone sbagliato di Regini e prova l'infilata per Toni: troppo profonda, facile per Da Costa

41' Halfredsson francobollato da 85 minuti su Obiang si vede sanzionare ora il suo primo fallo

40' OCCASIONE SAMP PER RIAPRIRE LA GARA! Eder salta l'uomo e mette in mezzo, Pozzi ci arriva ma non trova la porta

39' Iturbe mette dentro il cross, Mustafi lo chiude in corner

38' Costa abbraccia Toni: fallo. Cambio nella Samp, fuori Krsticic dentro Gentsoglou

37' Wszolek galoppa sul fondo e mette in mezzo, cross deviato verso Rafael

37' Pozzi in area riceve un bel pallone, Maietta lo chiude

35' Iturbe scambia con Toni, Mustafi ci mette una pezza

34' Ancora Toni in girata mancina su palla di Iturbe, Da Costa blocca

33' Lancio per Toni, Costa sbaglia l'intervento, Toni prova la conclusione una prima volta ma liscia, conta i rimbalzi e poi lascia partire un diagonale imprendibile per Da Costa: 2-0

33' RADDOPPIO HELLAS CON TONI

32' Eder mette dentro Bjarnason, che spinge Albertazzi: fallo

31' Samp che non riesce a costruire un'azione, ottima la difesa dell'Hellas, sempre pressante

29' Doppio cambio nel Verona: dentro Donati e Iturbe per Gomez e Martinho

27' Gol di Toni, ma in posizione di offside

27' Costa chiude su Romulo: provvidenziale

25' Mustafi servito da Krsticic prova il cross, Rafael esce in sicurezza su Wszolek

24' Romulo prova qualcosa di fantascientifico e poi si schianta su Regini chiedendo fallo, Giacomelli non intercede

23' OCCASIONE VERONA! Martinho punta l'uomo servito da Halfredsson e spara il sinistro da posizione defilata: il pallone scorre davanti alla porta e Toni non ci arriva di un soffio, corner Verona

22' Proprio Laner lascia il posto a Romulo

21' Altro scontro duro su Costa, questa volta è Laner a catapultarsi sul difensore doriano

20' Cambio: per la Samp dentro Wszolek per Gavazzi

19' Eder punta l'uomo e mette il cross, il rimpallo però non lo favorisce: rimessa dal fondo

18' Krsticic prova ad accendere la luca, Gavazzi non lo capisce e spreca un buon suggerimento del compagno

17' Obiang dopo una serie di scambi in mezzo al campo spara la botta da fuori, altissima

16' Eder a sinistra si accentra e prova il cross per Pozzi: buona l'idea ma il numero 9 purtroppo scivola e il pallone scorre sul fondo

15' Ennesimo lancio di Toni che non aggancia

15' Riprende il gioco, con la Samp che restituisce palla

14' Brutto scontro fra Gomez e Costa col doriano ad avere la peggio: gioco fermo

13' Primo cambio nella Samp: fuori uno spento Gabbiadini, dentro Pozzi

12' Jorginho prova un pallone in profondità per Albertazzi, sul fondo

9' Juanito Gomez solo a destra crossa per Toni ancora una volta fuori misura

8' Bjarnason a terra, il Verona mette fuori

7' PERICOLO! Pressing altissimo del Verona su Da Costa che pasticcia, il rinvio quasi entra in porta

6' Il gol: Lancio per Gomez, che spizza di testa per Toni che scambia col brasiliano, sinistro sulla quale Da Costa non può nulla, vantaggio scaligero

6' VERONA IN VANTAGGIO CON JUANITO GOMEZ

4' OCCASIONE SAMP! Gabbiadini pressato da due si libera alla grande e serve Eder in profondità, destro di prima intenzione fuori dallo specchio, ma non lontano dai guantoni di Rafael!

3' Obiang stende Halfredsson a metà campo alla ricerca del pallone

2' Gomez col sinistro a cercare Toni: fuori misura

1' Lancio per Toni, che fa scorrere per Gomez, l'azione prosegue con Toni che sovrasta Gastaldello ma fallosamente

- Via alla ripresa!

- Michelangelo Albertazzi, migliore in campo del primo tempo commenta la gara ai microfoni di Sky Sport

- Primo tempo equilibrato al Bentegodi, con uno 0-0 giusto in una partita con ancora poche emozioni da mettere a referto. Samp che sta giocando il solito primo tempo bruttino, Verona che non è lo stesso Verona formato casalingo. Azioni che per ora si riassumono in due parole: lanci lunghi. Poca manovra e pari a reti bianche giusto.
46' FINISCE QUI IL PRIMO TEMPO: 0-0 AL BENTEGODI, SOSTANZIALE EQUILIBRIO

46' Eder tutto solo sbaglia il cross con Bjarnason e Gabbiadini in area, che peccato

45' Halfredsson esplode la bomba dal limite, murata di faccia da Costa. 1 minuto di recupero aggiuntivo

45' Ancora Albertazzi a cercare Martinho lungolinee, ancora pallone che scorre fuori

44' Martinho prova a tenere in campo un pallone servitogli da Albertazzi, ma è fuori e il guardalinee se ne avvede

42' Punizione per il Verona sulla quale si avventa Cacciatore, palla sul fondo

41' Obiang prova il destro di precisione dai 28 metri circa: centralissimo. Nel frattempo Mustafi è tutto intero e in campo, meglio così

40' Contropiede Verona: Laner lancia Martinho a sinistra ma è in offside. Sull'azione si fa male Mustafi, ora a terra

39' Eder riceve da Gabbiadini e scivola uscendo dal campo, col pallone sulla linea mette in mezzo ma nessun doriano è in area

39' Lancio per Toni, ancora per Da Costa

38' Jorginho lotta con Gabbiadini ed Eder su un pallone a metà campo, i doriani commettono fallo per estorcergli il pallone

37' Gabbiadini riceve a sinistra e porta palla, cerca un compagno ma sono tutti marcati, pallone poi recuperato nuovamente da Krsticic che lo allontana per evitare situazioni spiacevoli

35' Eder recupera un buon pallone e parte, Jorginho lo segue dopo la scivolata di Albertazzi e lo chiude

35' Cacciatore serve Gomez da fallo laterale, Gomez restituisce il pallone ma i due non si capiscono

33' Il tracciante attraversa tutta l'area, nessuno lo tocca

33' Cross insidioso di Albertazzi, Da Costa mette in corner

32' Juanito Gomez salta Mustafi e Gavazzi, Gastaldello mette fuori

31' Bell'azione del Verona con Gomez lanciato verso il fondo: Gastaldello interviene e tocca il pallone, corner per il Verona

31' Eder prova a controllare un pallone, ma è in fuorigioco, prontamente segnalato dal guardalinee

30' Toni spinge Gastaldello che lo aveva anticipato: fallo

29' Maietta cerca Toni con l'ennesimo lancio lungo, che finisce ancora una volta fra i guantoni di Da Costa

27' Mustafi si aggancia con Toni su un pallone aereo: fallo del tedesco

25' Cacciatore liberato da Gomez prova il cross, Bjarnason e Regini lo chiudono

23' MIRACOLOSO MUSTAFI! Schema del Verona, Martinho tutto solo prova l'esterno a battere Da Costa ma il numero 8 con la scivolata scongiura il pericolo e poi spazza via!

22' Rafael Martinho parte e Mustafi lo stende: punizione per il Verona

21' Laner dalla transizione prova il cross per Toni: facile per Da Costa

20' Regini in progressione riesce con la scivolata a guadagnare un corner, il massimo per la situazione in cui si trovava

18' Eder si scontra con Jorginho su un pallone vagante, fallo del brasiliano in ritardo e primo giallo del match

17' Regini recupera palla e la passa a Gabbiadini, che la difende bene e subisce fallo

15' Obiang riceve un bel pallone e parte in progressione, Albertazzi lo chiude. L'azione prosegue con Toni pescato in offside

14' Altro lancio lungo per gli attaccanti del Verona: Costa spara in fallo laterale senza tanti complimenti

13' Regini mette dentro per Eder che prova il destro di prima intenzione: murato

12' Albertazzi lancia per Halfredsson che prova ad appoggiare di petto per Martinho, che però era già partito: fallo laterale

11' GABBIADINI! OCCASIONE SAMP! Palla in area da corner, Gabbiadini si avventa e prova il diagonale sul secondo palo, palla fuori di poco!

11' Primo tiro della Samp con Gabbiadini servito da Krsticic: sinistro di prima intenzione sul primo palo, Rafael mette in corner

9' Krsticic libera Mustafi in sovrapposizione che prova il cross, fuori misura che va a finire sul fondo

8' Lo spiovente arriva sulla testa di Cacciatore, che però spara alto

8' Gastaldello stoppa un pallone con l'aiuto del braccio, punizione per il Verona

7' Gabbiadini entra duro su Jorginho, rischia il giallo, Giacomelli lo grazia

6' Lancio per Gomez dalle retrovie, lungo

5' OCCASIONE VERONA! Scivola Costa che apre al contropiede, l'azione si conclude col tiro da fuori di Halfredsson ben parato da Da Costa!

4' Verona in avanti: Martinho crossa per Toni che non ci arriva, dall'altra parte Gomez si trova il pallone e lo dà indietro, ma il cross è un nulla di fatto

2' Albertazzi guadagna il fondo e crossa a girare, ma il pallone esce: rimessa dal fondo

1' Samp subito in proposizione offensiva con Mustafi, ma palla che scorre sul fondo
20.47 GIACOMELLI FISCHIA: VIA A VERONA-SAMP!

20.44 Squadre che escono dal tunnel fra gli applausi del Bentegodi, discreta cornice di pubblico per essere in infrasettimanale

20.34 Carlo Osti ai microfoni di Sky Sport

20.14 Nell'Hellas, fuori Romulo e Iturbe, dentro Laner e Martinho. Nella Samp turno di riposo per De Silvestri, al suo posto Gavazzi, a sinistra Bjarnason

20.12 Come non detto, ecco le formazioni ufficiali: sorprese ovunque, sia nel Verona che nella Samp

20.03 Mancano ancora le formazioni ufficiali, arriveranno a minuti, ma non dovrebbero esserci sorprese

PREPARTITA
Due vittorie di fila, contro Livorno e Atalanta, la perfetta iniezione di punti e fiducia che serviva alla Samp per riprendere un cammino finora piuttosto in salita. Ma questa settimana non c'è tempo per crogiolarsi sui 3 punti casalinghi contro la Dea, è già tempo di giocare e l'avversario di turno è meno avversario del solito. Benvenuti a Verona-Sampdoria, decima giornata di Serie A Tim.

Sampdoria a quota 9 punti dopo gli ultimi 7 conquistati nelle ultime 3 giornate, Verona che viene dalla sconfitta per 4-2 contro l'Inter, ma che guarda ancora tutte le concorrenti per la salvezza dall'alto, con i suoi 16 punti in classifica, un bottino assolutamente invidiabile per una neopromossa.

Precedenti al Bentegodi che vedono la Samp sotto da ogni punto di vista: due sole vittorie risalenti agli anni '60 (1966 e 1969, ndr), da allora al massimo qualche pareggio nei 26 confronti, con l'Hellas che comanda anche nella classifica delle reti realizzate, 35 a 25.
Ultimo confronto in equilibrio, con un pari per 1-1 firmato Gomez e Pozzi nella Serie B 2011-12.

Questa sera le formazioni dovrebbero schierarsi nel seguente modo: Mandorlini non cambia modulo e opta per il suo 4-3-3, che dovrebbe schierarsi così: Rafael tra i pali, difesa con Cacciatore, Gonzalez, Maietta e Albertazzi. A centrocampo trio formato da Romulo, Jorginho e Halfredsson mentre in avanti dovrebbe agire il tridente formato da Gomez, Toni e Juan Manuel Iturbe, giovane talento di proprietà del Porto.

La Sampdoria invece, uscita dovrebbe confermare quanto visto nel secondo tempo della sfida alla Dea: 4-4-2 e non più 3-4-1-2. Da Costa tra i pali con in difesa Mustafi, Gastaldello, Costa e Regini, a centrocampo dovrebbe tornare Nenad Krsticic definitivamente recuperato dai guai fisici, e insieme a lui ci sarà l'immancabile Pedro Obiang. Corsie esterne che dovrebbero essere affidate a Lorenzo De Silvestri sulla destra, mentre per la corsia sinistra, sempre un grande enigma per i blucerchiati, dovrebbe agire il polacco Pawel Wszolek. Coppia d'attacco che dovrebbe essere confermata con Eder e Gabbiadini, con i soliti Pozzi e Petagna che scalpitano dalla panchina.

PROBABILI FORMAZIONI
VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore; Gonzalez; Maietta; Albertazzi; Romulo; Jorginho; Halfredsson; Iturbe; Gomez; Toni.

SAMPDORIA (4-4-2): Da Costa; Mustafi; Gastaldello; Costa; Regini; Gavazzi; Obiang; Krsticic; Wszolek; Eder; Gabbiadini.
di Nicolò Vinci @NicoBC46

FONTE: SampNews24.com


Al “Bentegodi” non si passa: 2-0 e la Sampdoria si arrende al Verona
Decidono, nella ripresa, le reti di Juanito Gomez e del sempreverde Luca Toni. Gli scaligeri riscrivono la storia, cinque vittorie consecutive in casa per la prima volta in Serie A
Scritto da Cristiano Vaccarella il 30 ottobre 2013 alle 22:42.
Hellas Verona alla ricerca della quinta vittoria consecutiva al “Bentegodi” contro una Sampdoria in buona forma. Subito forte la formazione di casa: al 3′ cross al centro di Martinho per Toni, pallone alto ma sul secondo palo Juanito Gomez, liberissimo, non trova la deviazione vincente. Dopo altre due nette palle gol per gli scaligeri, con Cacciatore e Hallfredsson, al 10′ si fa vedere la Sampdoria, con Gabbiadini che per ben due volte fallisce l’appuntamento con la marcatura.

Ritmi altissimi in questo inizio gara, le due squadre si affrontano a viso aperto, molte le occasioni. Il Verona impone il suo gioco, appoggiandosi su Toni e cercando la velocità di Gomez e Martinho, ma non riesce ad essere pericoloso negli ultimi 20 metri. Al 40′ Laner spreca un ottimo contropiede per l’Hellas, un 3 contro 2, servendo Martinho sulla sinistra in chiaro fuorigioco. La Sampdoria, in quest’ultima fase di primo tempo, cerca di bloccare dalla fonte il gioco dei padroni di casa, con ripetuti falli su Jorginho.

Nella ripresa, dopo una pericolosa occasione capitata a Eder, arriva il vantaggio del Verona: al 51′ Juanito Gomez è protagonista di un triangolo con Toni e lancia una botta dall’altezza del dischetto che fredda Da Costa. 1-0. Un minuto dopo, l’argentino sfiora il raddoppio: rinvio sbagliato di Da Costa, palla che schizza di poco sopra la traversa. Gli scaligeri volano sulle ali dell’entusiasmo, mentre la Sampdoria sembra in loro completa balìa.

Al 73′ annullato un gol a Toni: bellissima girata in area della punta ex Fiorentina, ma la sua posizione era di fuorigioco. Ma cinque minuti dopo, la sua costanza viene premiata: pallone in area e prima il centravanti buca la sfera, poi con un sinistro di potenza insacca alle spalle di Da Costa. 2-0. Due minuti dopo, ancora l’attaccante effettua una girata al volo su assist di Iturbe, Da Costa in tuffo trattiene. Anche il giovanissimo argentino si fa vedere, all’85′ slalom tra la difesa doriana e altro cross al centro, per fortuna dei blucerchiati senza conseguenze.

C’è tempo per vedere anche la Sampdoria: a tre minuti dal termine, cross dalla destra di Eder, Pozzi devia sottoporta di poco alto. All’88′ il pericolo viene da Obiang: gran tiro del centrocampista ex Atletico Madrid, Rafael respinge con i pugni. C’è tempo ancora per un sinistro di Iturbe respinto dalla difesa e per una botta di Eder che sfiora il palo, poi fischio finale e tutti a casa.

VERONA-SAMPDORIA 2-0 (0-0)

Verona (4-3-3): Rafael 6,5; Cacciatore 6, Gonzalez 6, Maietta 6, Albertazzi 6,5; Laner 6 (67′ Romulo 6), Jorginho 6, Hallfredsson 6,5; Juanito Gomez 7 (74′ Iturbe 6,5); Toni 7, Martinho 6 (74′ Donati 6).
A disp.: Mihaylov, Bianchetti, Rubin, Sala, Agostini, Jankovic, Donadel, Cacia, Longo.
All.: Mandorlini 7.

Sampdoria (4-4-2): Da Costa 6; Mustafi 5,5, Gastaldello 6, Costa 6, Regini 5,5; Gavazzi 5,5 (66′ Wszolek 5,5), Obiang 6, Krsticic 6 (86′ Gentsoglou sv), Bjarnason 6; Gabbiadini 5 (57′ Pozzi 6), Eder 6,5.
A disp.: Fiorillo, Castellini, Renan, De Silvestri, Palombo, M. Rodriguez, G. Berardi, Soriano, Petagna.
All.: D. Rossi 5,5.

Arbitro: Giacomelli di Ostia 6.
Marcatori: 51′ Juanito Gomez, 78′ Toni.
Note – Ammonito: Eder (S). Angoli: 6-2. Recupero: 0′ p.t.; 4′ s.t.

FONTE: MondoPallone.it


OTTOBRE 30, 2013 POSTED BY JACOPO BARBIERI
Verona-Sampdoria 2-0, le pagelle. SuperToni trascina l’Hellas
Verona-Sampdoria 2-0, le pagelle della sfida del Bentegodi. Decidono Gomez e Toni, migliore in campo della partita.
Verona-Sampdoria 2-0. Arriva la quinta vittoria su cinque partite giocate al Bentegodi per il Verona, che si sbarazza anche della Sampdoria e continua a volare nei piani alti della classifica. Decidono le reti di Gomez e di Toni nella ripresa.

Le scelte degli allenatori. Come sovente accade nei turni infrasettimanali ci sono grandi sorprese nelle formazioni iniziali. Mandorlini attua infatti un ampio turnover: oltre a Gonzalez che sostituisce lo squalificato Moras, sceglie Albertazzi come terzino sinistro, Laner come mezz’ala destra e Martinho come esterno d’attacco; in panchina Agostini, Romulo e Iturbe. Delio Rossi invece recupera Krsticic e Gavazzi, rilanciandoli dal primo minuto in un 4-4-2 dove Mustafi è il terzino destro e Bjarnason l’ala sinistra. Panchina per De Silvestri e Palombo.

Primo tempo. I primi dieci minuti sono scoppiettanti: il Verona sfiora due volte il gol con Cacciatore (colpo di testa alto da buona posizione) e Gomez (troppo egoista non serve Toni tutto solo), la Sampdoria risponde con due tiri di Gabbiadini che fanno venire qualche brivido a Rafael. Sono i padroni di casa che fanno la partita, anche se di occasioni colossali non ne creano altre: la più pericolosa nasce da un bellissimo schema su punizione che libera Gomez, decisivo il recupero di Mustafi in chiusura. Il primo tempo termina così sullo zero a zero, ma al Bentegodi si è vista una partita godevole.

Secondo tempo. Dopo cinque minuti la Sampdoria ha una grande occasione con Eder che, ben servito da Gabbiadini, tira di poco fuori. E come spesso accade nel calcio sul ribaltamento di fronte il Verona passa in vantaggio: uno strepitoso assist di Toni consente a Gomez di bruciare Costa e portare avanti i suoi. È il gol che di fatto decide la partita, perché la Sampdoria non riesce minimamente a impensierire gli avversari, che invece continuano a macinare gioco. Ed il due a zero realizzato da Toni consente al Verona di chiudere i conti e al bomber ex Fiorentina di coronare una partita da urlo. Finisce così 2-0, il Verona vola al quarto posto della classifica mentre la Sampdoria resta nei bassifondi benché attualmente sarebbe salva.

Verona-Sampdoria, le pagelle

Pagelle Verona
Rafael 6: Una sola facile parata

Cacciatore 6: Ancora una volta si rivela un attaccante pericoloso.

Gonzalez 6: Non fa rimpiangere Moras.

Maietta 6: Tutto troppo semplice oggi.

Albertazzi 6,5: Gioca con la sicurezza di un veterano, lui che è alla terza presenza in Serie A.

Laner 6: I suoi compagni lo aiutano (dal 67’ Romulo s.v.)

Hallfredsson 6,5: Fa girare la squadra a meraviglia.

Jorginho 6: Crea e distrugge da grande centrocampista.

Martinho 5,5: Il meno in vista dei tre davanti (dal 74’ Iturbe s.v.)

Toni 7,5: Assist sensazionale e gol da centravanti della Nazionale. Ha trovato una seconda giovinezza.

Gomez 6,5: Segna l’uno a zero, però troppe volte perde buone occasioni con giocate fini a se stesse (dal 74’ Donati s.v.)

All. Mandorlini 8: Il suo Verona gioca divinamente e conquista la quinta vittoria su cinque in casa.

Pagelle Sampdoria
Da Costa 5,5: Incolpevole sui gol, rischia una clamorosa papera rinviando su Gomez.

Mustafi 6: Bene in difesa, ma quando spinge si vede che non è un terzino.

Gastaldello 5: Distrazioni fatali su Toni.

Costa 4,5: Serata da dimenticare, forse ormai ha i tempi da terzino e non da centrale.

Regini 5: Lo cercheranno a Chi l’ha visto.

Gavazzi 5,5: Si impegna ma è fuori forma (dal 66’ Wszolek 5: Nessuna possibilità di far bene anche per lui)

Krsticic 5,5: In ripresa, ma anche lui paga l’infortunio da cui è reduce (dall’84’ Gentsoglou s.v.)

Obiang 5: In netta difficoltà contro i giocolieri del Verona.

Bjarnason 4,5: Giocatore impresentabile in Serie A.

Eder 6: Ci mette il cuore ma non basta

Gabbiadini 5: Spreca le uniche palle giocabili che gli arrivano (dal 58’ Pozzi 5: Non cambia minimamente la partita)

All. Rossi 5: Subisce l’avversario per novanta minuti.

FONTE: TeLaDoIoLAmerica.net/


Rubriche - Cielo blucerchiato... di alessandro barberis
Troppo Verona per la Samp: 2-0
Le reti di Gomez e Toni condannano i blucerchiati, troppo molli nella ripresa

30/10/2013
La Fatal Verona si conferma tale anche per la Sampdoria, campo su cui non vince da ben 45 anni. L'Hellas si conferma squadra di assoluto livello che merita la posizione in classifica che si è conquistata con il gioco e i giocatori che ha in campo e in panchina. Una Sampdoria troppo molle, soprattutto nel secondo tempo, che non ha saputo reagire al vantaggio di Gomez, e neanche gli ingressi di Pozzi e Wszolek danno la scossa. Un errore di Gastaldello permette a Toni di chiudere un match che porta 3 punti ai veronesi, sempre più in alto in classifica. Domenica con il Sassuolo, a Marassi, per la Samp sono d'obbligo i tre punti.

FUORI DE SILVESTRI, TORNA KRISTICIC – Delio Rossi sceglie di confermare il 4-4-2 che tanto bene ha fatto nel secondo tempo sabato scorso con l'Atalanta. Davanti a Da Costa, Mustafi è il terzino destro, Regini il suo omologo a sinistra, Gastaldello e Costa i centrali. A centrocampo, fuori De Silvestri sulla destra(decisione forse punitiva per la discussione avuta nella rifinitura con Delio Rossi), ritorna Gavazzi nella sua posizione più naturale. In cabina di regia ecco Kristicic che affianca Obiang, con Bjarnasson esterno sinistro. In avanti conferma per il duo Gabbiadini-Eder. In panchina Pozzi e Petagna, così come Palombo. L'Hellas Verona di Mandorlini risponde con un 4-3-3 dove il tecnico gialloblu fa molto turnover: fuori Romulo, Donati e Iturbe, dentro Laner, Halfredsson e Gomez.

0-0 ALL'INTERVALLO – Prima della partita da segnalare il bel gemellaggio tra le due tifoserie. Per le vie di Verona si potevano tranquillamente osservare tifosi della Sampdoria con sciarpe del Verona e viceversa. Solo applausi al momento delle formazioni e anche quando partono cori dal settore ospiti. Scene che vorremmo vedere di più negli stadi. Tornando al calcio giocato, nel primo tempo parte meglio l'Hellas che fa subito vedere di meritare la posizione in classifica che ha, tenendo bene il campo e imponendo il suo gioco su una Sampdoria che comunque è più viva rispetto al passato. Sono di marca gialloblu le prime due occasioni da gol: al 5' Costa scivola sulla sua trequarti e per poco non combina un pasticcio. Ne approfitta Gomez che si invola davanti a Da Costa ma si fa recuperare da Gastaldello, palla indietro per Halfredsson che calcia dal limite e costringe il portiere blucerchiato a mettere in corner. Tre minuti più tardi è Cacciatore di testa a mettere alto una punizione di Halfredsson dai 30 metri. La Samp opera per lo più con delle ripartenze veloci, sfruttando la velocità di Eder, e si fa vedere dalle parti di Rafael al 10': Kristicic recupera palla sulla trequarti avversaria, bel servizio per Gabbiadini il cui tiro è respinto dal portiere veronese in corner. Sull'angolo seguente, sponda di testa di Bjarnasson e diagonale improvviso di Gabbiadini che termina di poco a lato. Nella Samp mancano un po' le sgroppate di De Silvestri(Gavazzi fa il compitino ma nulla più), Gabbiadini tira ma non fa la prima punta vera, mentre Kristicic fa vedere a sprazzi il giocatore dell'anno scorso. Di contrasto l'Hellas forse sente un po' le assenze a centrocampo di Romulo e Donati, ma soprattutto la vivacità di Iturbe davanti. Tant'è che l'ultima azione che segniamo sul taccuino è del 22', uno schema su punizione del Verona: batte Jorginho, sponda di Halfredsson ma Gomez viene anticipato all'ultimo da Gastaldello. Si va al riposo sullo 0-0, giusto per quanto si è visto sul terreno di gioco del Bentegodi.

GOMEZ E TONI INCHIODANO LA SAMP – Nella ripresa ci si aspetta una scossa da parte di una delle squadre per sbloccare il match. La Samp ci prova timidamente al 4', quando Gavazzi serve in profondità Eder che entra in area ma calcia alto. Un minuto più tardi il Verona passa: Toni fa da sponda e serve l'inserimento di Gomez che non lascia scampo a Da Costa, 1-0. Sampdoria che invece di reagire rischia di capitombolare ancora una volta: Da Costa rinvia il retropassaggio di Gastaldello calciando addosso a Gomez, ma per sua fortuna la palla termina alta. Rossi cambia e inserisce Pozzi al posto dello spento Gabbiadini. La mossa non sortisce effetti se non un tiraccio di Obiang dai 30 metri che termina altissimo. Dentro Wszolek, fuori Gavazzi nella Samp, Romulo per Laner nel Verona. I cambi fanno meglio all'Hellas rispetto ai blucerchiati, con i veronesi che si fanno vedere al 22' :sprint favoloso di Martinho sulla sinistra, il tiro del brasiliano viene respinto in corner da Da Costa. Quattro minuti dopo viene annullato un gol al Verona, con Toni che mette dentro in posizione di fuorigioco. Mandorlini inserisce anche Iturbe e Donati per il goleador Gomez e per Martinho. Al 32' il Verona raddoppia: Gastaldello rinvia male un pallone di testa, la palla finisce a Toni che cicca la prima conclusione, non sbaglia la seconda: 2-0. Il Verona controlla la partita e al 34' rischia il 3-0 ancora con il campione del mondo, ma la sua girata su passaggio di Halfredsson è bloccata da Da Costa. La Samp si svegla solo nel finale, ma non serve: al 39' Eder va via sulla destra e mette in mezzo un pallone che Pozzi mette nettamente alto; al 42' Obiang prova la botta dall'interno dell'area, palla respinta da Rafael. Nel recupero, prima Bjarnasson serve l'inserimento di Eder sulla sinistra, ma il tiro del brasiliano è parato a terra dal portiere gialloblu, poi Eder calcia una punizione dai 20 metri respinta dalla barriera, poi ancora lui mette a lato. Troppo poco per fare male a questo Verona: per la Samp la strada verso la salvezza è ancora molto molto lunga. Domenica con il Sassuolo fondamentali i tre punti.

ROSSI: “CI E' MANCATO QUALCOSA NEL TEMPERAMENTO” - Delio Rossi non è sicuramente soddisfatto della prova odierna ai microfoni della sala stampa: “Nel primo tempo siamo stati ordinati, non abbiamo rischiato nulla, poi nel secondo tempo alla prima occasione abbiamo preso gol e poi siamo mancati lì. Mi aspettavo più o meno questa partita, lo abbiamo interpretata bene poi non abbiamo reagito quando abbiamo preso gol: dal punto di vista temperamentale volevo di più. Mi aspettavo percussioni centrali e un fraseggio centrale in mezzo al campo migliore da parte nostra. Il Verona? Ha questa classifica perché se l'è meritata”.

MANDORLINI: “QUESTA E' LA VITTORIA DELLA SQUADRA” - La posizione in classifica e la partita di oggi non può non far sorridere Andrea Mandorlini, mister del Verona: “La squadra ha fatto una buona partita, siamo contenti, era un match molto equilibrato, quando giochi tre partite consecutive è sempre difficile. Oggi è la vittoria della squadra, ho cambiato cinque giocatori, voglio fare i complimenti in particolare a Laner che incarna lo spirito della mia squadra. Ora è un ottimo momento, ripeto è la vittoria della squadra, tutti si allenano e sono pronti per tutte le partite che giochiamo. A parte qualche limite tecnico che abbiamo, abbiamo avuto pazienza, non sempre si vincono le partite dopo 5 minuti.”

Il tabellino
HELLAS VERONA – SAMPDORIA 2-0(0-0)
MARCATORI: 5's.t. Gomez(H), 32's.t. Toni(H)

HELLAS VERONA(4-3-3): Rafael 6; Cacciatore 6, Maietta 6, Gonzalez 6, Albertazzi 6; Jorginho 6.5, Halfredsson 6, Laner 5.5(21's.t. Romulo 6.5); Gomez 6.5(29's.t. Donati 6), Toni 7, Martinho 6(29's.t. Iturbe 6).(Mihaylov, Longo, Cacia, Jankovic, Bianchetti, Rubin, Sala, Donadel, Agostini) All. Mandorlini 6.5

SAMPDORIA(4-4-2): Da Costa 5.5; Mustafi 5.5, Gastaldello 5, Costa 5, Regini 5.5; Gavazzi 5(20's.t. Wszolek 5), Obiang 5.5, Kristicic 5.5(38's.t. Gentsoglou sv), Bjaranasson 5.5; Gabbiadini 5.5(13's.t. Pozzi 5.5), Eder 6. (Fiorillo, Renan, Rodriguez, Castellini, Berardi, Palombo, Soriano, De Silvestri, Petagna) All.: Rossi 5.5

ARBITRO: Giacomelli di Trieste 6(Assistenti: Tasso di Roma 1 6 – Di Fiore di Aosta 6. Arbitri addizionali: Tommasi di Bassano del Grappa 6 – Borriello di Mantova 6)
NOTE: Giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni. Spettatori 20000 circa. Ammoniti: al 18'p.t. Eder(S) per gioco falloso Calci d’angolo: 7-3 per l'Hellas Verona . RECUPERO: p.t 1’, s.t. 4'.

La partita
1T
5' Costa scivola sulla sua trequarti e per poco non combina un pasticcio: ne approfitta Gomez che si invola davanti a Da Costa ma si fa recuperare da Gastaldello. Palla indietro per Halfredsson che calcia dal limite e costringe il portiere blucerchiato a mettere in corner
8' punizione di Halfredsson dai 30 metri, cross in mezzo per l'inserimento di Cacciatore di testa, palla alta
10' Kristicic recupera palla sulla trequarti avversaria, bel servizio per Gabbiadini il cui tiro è respinto da Rafael in corner
11' Sul corner seguente, sponda di Bjarnasson e diagonale improvviso di Gabbiadini che termina di poco a lato
22' schema su punizione del Verona: batte Jorginho, sponda di Halfredsson ma Gomez viene anticipato all'ultimo da Gastaldello

2T
4' Gavazzi serve in profondità Eder che entra in area ma calcia alto
5'GOL VERONA: Toni fa da sponda e serve l'inserimento di Gomez che non lascia scampo a Da Costa: 1-0
7' Da Costa per poco non combina un pasticcio sul retropassaggio di Gastaldello calcia addosso a Gomez ma la palla termina alta
17' tiraccio di Obiang da 30 metri, palla alta
22' sprint favoloso di Martinho sulla sinistra, il tiro del brasiliano viene respinto in corner da Da Costa
26' annullato gol al Verona: lancio dalle retrovie che Toni mette in rete ma in posizione di fuorigioco
32' GOL VERONA: Gastaldello rinvia male un pallone di testa, la palla finisce a Toni che cicca la prima conclusione, non sbaglia la seconda: 2-0
34' Halfredsson crossa in mezzo per Toni la cui girata è bloccata da Da Costa
39' Eder va via sulla destra e mette in mezzo un pallone che Pozzi mette nettamente alto
42' Obiang prova la botta dall'interno dell'area, palla respinta da Rafael
46' Bjarnasson serve l'inserimento di Eder sulla sinistra, ma il tiron del brasiliano è parato a terra da Rafael
48' punizione di Eder dai 20 metri respinta, ci prova ancora il brasiliano ma la palla termina a lato

Le pagelle:
Eder 6: L'unico che ci prova davvero. A dare fantasia e quantità. Troppo solo.
Gavazzi e Wszolek 5: Inutili e inconcludenti.
Kristicic 5.5: Nel primo tempo fa vedere sprazzi del giocatore dell'anno scorso, nel secondo sparisce
Rossi 5.5: Conferma il 4-4-2 del secondo tempo con l'Atalanta, ma l'atteggiamento è totalmente diverso. Tre punti con il Sassuolo obbligatori.

FONTE: TuonoNews.it


CONTINUA IL SOGNO DEL VERONA, SAMP KO.
BENE GENOA E BOLOGNA, 3-3 LIVORNO-TORO

Mercoledì 30 Ottobre 2013
VERONA - Prosegue il sogno del Verona: 2-0 alla Sampdoria, sorpasso alla Fiorentina e quarto posto pari merito con l'Inter. Ci mette lo zampino anche Toni, col gol che chiude la partita. Il Bologna si è svegliato dal torpore di inizio stagione e va a prendersi la seconda vittoria del campionato in casa del Cagliari, cui il ritorno al Sant'Elia non porta fortuna: 3-0 per i felsinei e fischi ai rossoblù di casa. Gol ed emozioni tinte di granata a Livorno. Il Torino va in gol due volte nei primi otto minuti, ma il 2-0 non basta a mettere al sicuro il risultato perchè i toscani accorciano con Paulinho e pareggiano con Greco. Ma non è finita: nella ripresa Emerson ribalta il risultato con un tiro da 35 metri, Cerci fissa su rigore il 3-3. A Reggio Emilia Zaza pareggia temporaneamente il gol su rigore dell'Udinese, poi quando con Muriel riporta i friulani avanti si fa espellere. E la partita è chiusa sull'1-2. In Genoa-Parma fa tutto Gilardino: sbaglia il rigore nel primo tempo, segna il gol vittoria dell'1-0 nella ripresa.

VERONA - SAMPDORIA: 2-0
VERONA (4-3-3): Rafael 6, Cacciatore 6, Gonzalez 6.5, Maietta 6.5, Albertazzi 6.5, Laner 5.5 (21' st Romulo 6), Jorginho 6, Hallfredsson 6, Gomez 6.5 (28' st Donati 6), Toni 7, Martinho 6.5 (28' st Iturbe 6). (31 Mihaylov, 7 Longo, 8 Cacia, 11 Jankovic, 13 Bianchetti, 16 Rubin, 26 Sala, 30 Donadel, 33 Agostini). All: Mandorlini 6.5.

SAMPDORIA (4-4-2): Da Costa 6, Mustafi 5.5, Gastaldello 6, Costa 6, Regini 6, Gavazzi 5.5 (20'st Wszolek 5.5), Obiang 5.5, Krsticic 6 (38' st Gentsoglou sv), Bjarnason 6, Gabbiadini 5.5 (13' st Pozzi 5.5), Eder 6. (90 Fiorillo, 5 Garcia, 6 Rodriguez, 7 Castellini, 13 Berardi, 17 Palombo, 21 Soriano, 29 DeSilvestri, 37 Petagna). All: Rossi 5.5 Arbitro: Giacomelli di Trieste 6. Reti: nel st 5'Gomez, 32' Toni Ammoniti: Eder per gioco falloso. Spettatori: 19.371, per un incasso di 279.003 euro. Angoli: 8-1 per il Verona. Recuperi: 1' e 4'

***I GOL. - 5' st: Verona in vantaggio grazie ad una spettacolare combinazione tra Toni e Gomez. L'argentino di testa per l'ex attaccante della Nazionale, assist perfetto e sinistro rasoterra a battere Da Costa. - 32' st: raddoppia il Verona con Toni. Donati a seguire, Gastaldello allunga la parabola, il primo tentativo va a vuoto, ma il sinistro è chirurgico e batte Da Costa.

FONTE: Leggo.it


00:28 | 31/10
Sampdoria, Rossi a Rai Sport: «Abbiamo punto poco»
HELLAS VERONA ROSSI SAMPDORIA SERIE A - E' da poco giunta al termine la gara tra Hellas Verona e Sampdoria valida per la giornata numero dieci del campionato italiano di Serie A. Allo stadio Marc'Antonio Bentegodi di Verona le due squadre hanno smesso di darsi battaglia e ai microfoni di Rai Sport qualche istante dopo il triplice fischio ha parlato il tecnico dei doriani Delio Rossi.

LE PAROLE DI ROSSI - Queste le dichiarazioni dell'allenatore: «Questo stop significa che abbiamo fatto una discreta partita ma abbiamo punto poco, siamo stati puniti ai primi errori. Il nostro campiopnato inizia da domenica e quindi adesso vediamo cosa si può fare». Dopo due vittorie è arrivato il k.o. per la Sampdoria, che rimane a nove punti in classifica.
by Gianmarco Lotti

00:20 | 31/10
Hellas Verona, Mandorlini a Rai Sport: «La salvezza è il nostro scudetto»
HELLAS VERONA SAMPDORIA MANDORLINI SERIE A – Nel post-partita della sfida tra Hellas Verona e Sampdoria, è intervenuto ai microfoni di Rai Sport, l'allenatore del club scaligero Andrea Mandorlini, il quale ha commentato la bella vittoria dei suoi giocatori.

LE PAROLE – «La squadra è stata protagonista, abbiamo fatto una vittoria di gruppo. C'è la voglia di fare qualcosa di importante. Abbiamo cambiato molto oggi e siamo riusciti a vincere. Il quarto posto? Il nostro scudetto è la salvezza, siamo su una strada importante vogliamo continuare di questo passo perchè ci stiamo togliendo grandi soddisfazioni»
by Alessandro Pistolesi

22:52 | 30/10
Serie A, 10^ giornata: Hellas Verona - Sampdoria, pagelle
SERIE A HELLAS VERONA SAMPDORIA PAGELLE – E’ terminato pochi minuti fa il match infrasettimanale tra Hellas Verona e Sampdoria. Di seguito le pagelle dei protagonisti in campo al Bentegodi, ma per rivivere le emozioni della sfida clicca qui.

HELLAS VERONA
RAFAEL 6.5: ci mette i pugni per negare la gioia del gol a Gabbiadini, poi a Obiang.

CACCIATORE 6: solita prestazione generosa, tra sortite offensive, coperture difensive e occasioni create.

GONZALEZ 6: tiene bene a distanza gli attaccanti avversari, chiude gli spazi senza correre grossi pericoli.

MAIETTA 6: commette solo una sbavatura, che non macchia la prestazione complessiva, positiva.

ALBERTAZZI 7: non sbaglia nulla, né quando spinge forte in avanti, né quando deve coprire la fascia.

LANER 6: elastico, recupera tanti palloni e fa ripartire le azioni, riservandosi anche qualche scorribanda (dal 66’ ROMULO, 6: garantisce più corsa del suo predecessore e di conseguenza più pericoli).

JORGINHO 6: motore della manovra, prova a sorprendere gli avversari con numerosi cambi di gioco.

HALLFREDSSON 7: doppio regista, spinge più di Jorginho, proponendosi tra le linee e dalla distanza.

GOMEZ 7: fa il bello e cattivo tempo nella sua corsa di competenza e dopo tante occasioni trova il gol (dal 74’ ITURBE, 6: mette la marcia ed entra subito in partita correndo con la solita naturalezza).

TONI 8: appoggia le azioni, sempre decisivo, grande protagonista nella veste di assist-man e bomber.

MARTINHO 6.5: devastante nell’uno contro uno, da mal di testa per i blucherchiati, ma manca il guizzo (dal 74’ DONATI, 6: si piazza davanti alla difesa per fare da schermo e riesce bene nel suo compito).

ALL. MANDORLINI 7: la manovra disinvolta è un piacere per gli occhi, così come la velocità degli esterni offensivi e difensivi, del resto i valori che si vedono in campo sono importanti, ma la squadra ha peccato di leziosità. Il margine del vantaggio poteva essere addirittura maggiore, viste le tante occasioni create.

SAMPDORIA
DA COSTA 5.5: si scalda in tuffo sul tiro di Halfredsson, poi rischia di regalare la doppietta a Gomez.

MUSTAFI 6: gioca con attenzione, non badando ai fronzoli, ma puntando piuttosto sulla concretezza.

GASTALDELLO 6: fa a sportellate con Toni, ma se la cava benissimo, confermandosi una garanzia.

COSTA 4: non in partita, rischia di compromettere la partita con grosse sbavature.

REGINI 5: difficile ricordarsi di lui stasera, una sola corsa in avanti e poi remi in barca.

GAVAZZI 5: si fa saltare spesso, spreca quelle poche occasioni che gli si profilano, deludente (dal 66’ WSZOLEK, 6: entra subito in partita, mostrando più intraprendenza e galoppando sulla fascia).

OBIANG 6: non riesce a costruire la manovra, ma con carattere cerca il gol sfruttando il tiro dalla distanza.

KRSTICIC 5: prova a limitare la manovra avversaria e ad abbozzarne qualcuna, ma senza qualità (dall’83’ GENTSOGLOU, sv)

BJARNASON 5.5: mostra qualche segnale incoraggiante, poi dopo il gol si spegne pian piano.

EDER 6.5: cresce alla distanza, partita di sacrificio, condita da qualche guizzo che però non si rivela decisivo.

GABBIADINI 6: sfiora il gol in diverse occasioni, si libera spesso bene, creandosi da solo gli spazi (dal 58’ POZZI, 5: mandato in campo per le sue doti di attaccante d’area, delude le attese)

ALL. ROSSI 5: il cambiamento di modulo non ha modificato la sostanza della squadra, che resta piuttosto scadente. La leziosità avversaria poteva essere sfruttata a proprio favore, ma le lacune in fase di costruzione del gioco, oltre ad essere evidenti, restano un grosso problema da risolvere, al di là dei miglioramenti necessari in fase difensiva.
by Silvana Palazzo

21:38 | 29/10
Hellas, Verona, Marques è tornato: a disposizione per Cagliari
HELLAS VERONA RAFAEL MARQUES SERIE A – Nei giorni scorsi Rafael Marques era partito per il Brasile a causa di un lutto familiare lasciando così l'Italia e i compagni. Ebbene, secondo quanto riportato dal sito web ufficiale del club scaligero, Rafael Marques è tornato ad abbracciare i compagni a Peschiera.

RIENTRATO ALLA BASE – Il difensore gialloblù, dopo essere stato in Brasile per i funerali della madre scomparsa giovedì 24 ottobre, è stato accolto dall'allenatore Andrea Mandorlini che lo ha abbracciato a lungo ed ha ripreso ad allenarsi sul campo dello Sporting Center "Il Paradiso". Il calciatore tornerà a disposizione per la sfida contro il Cagliari, in programma domenica 3 novembre (ore 15).
by Alessandro Pistolesi

11:04 | 29/10
Hellas Verona, Gardini: «Ecco i nostri progetti»
La pensa in grande il dg gialloblu

HELLAS VERONA GARDINI - Il direttore generale dell'Hellas Verona Giovanni Gardini è stato intervistato ieri sera da Tele Arena. Ha parlato di molte cose, tra cui il momento attuale dei veronesi, della prossima gara con la Sampdoria, del marketing gialloblu; ecco le sue parole riprese integralmente dal sito ufficiale dell'Hellas Verona: «La sconfitta contro l'Inter? Dobbiamo metterci una pietra sopra e guardare alle prossime partite. Fare due gol in casa dei nerazzurri non è facile, siamo stati bravi a rimanere in partita e a rimetterla in piedi».

RICORSO - «Il ricorso per la squalifica di Moras? Abbiamo deciso di seguire questa squadra confrontandoci anche con l'Inter. Le immagini testimoniano come il provvedimento preso nei confronti di Moras e Belfodil sia eccessivo: non ci sono contatti fra i due calciatori, nè mani in faccia. Speriamo che tutto si concluda in maniera positiva. I falli su Toni? E' un attaccante con una struttura fisica importante. Sabato non gli è stato riconosciuto quanto prodotto sul campo. Non guardiamo agli arbitri ma ringraziamo squadra e tifosi, quest'ultimi stanno dimostrando maturità e attaccamento alla maglia».

MARCHIO HELLAS - «Il successo del marchio Hellas? E' stata importante la promozione in Serie A. Questo piccolo gioiello, l'Hellas Store, nasce in uno dei posti più belli del mondo e, anche grazie a Nike, sta registrando numeri mondiali: sono transitati più di 100.000 visitatori, da ogni parte del globo. Verona è una piazza importante per qualità e capacità imprenditoriali presenti sul territorio. I progetti futuri dell'Hellas? Lo ha già ribadito anche il presidente Maurizio Setti: il nostro sogno è quello di costruire un centro tecnico per allevare in casa i campioni del domani. Abbiamo già individuato dei luoghi sui quali potrebbe sorgere, speriamo di arrivare ad una decisione entro la fine della stagione».

FUTURO - «L'ammodernamento del Bentegodi? Occorrono più servizi, sky box e parcheggi. Il nostro è un impianto vecchio, una ristrutturazione sarebbe possibile, ma non dobbiamo dimenticare l'aspetto economico. I diritti tivù? Il calcio è molto mediatico, i 900 milioni che arrivano al campionato italiano sono tanti ma si potrebbe fare molto di più per sfruttare il prodotto, come costruire campi di gioco di livello, riempire gli stadi e acquistare calciatori di livello mondiale. La Sampdoria? Sarà una gara difficilissima, dovremo ritrovare il nostro spirito e rimanere tutti uniti. I nostri tifosi dovranno darci una grande mano».
by Gianmarco Lotti

FONTE: CalcioNews24.com


Hellas Verona - Sampdoria 2-0 | I gialloblu agganciano l'Inter al quarto posto
Gomez e Toni arhiviano la pratica blucerchiata e lanciano le aspirazioni scaligere oltre la meta della salvezza, che rimane l'obiettivo dichiarato ma che a questo ritmo, tra qualche giornata, potrebbe non esserlo più
Luca Stoppele 30 ottobre 2013
L'Hellas Verona colleziona la quinta vittoria casalinga di questa stagione con una brillante prova sulla Sampdoria. I gialloblu giocano una partita autoritaria, fatta di possesso palla e verticalizzazioni che spaccano la difesa blucerchiata. Gli ospiti non restano comunque inermi e provano sempre a ripartire, ma la difesa scaligera tiene e Rafael è insuperabile.

I gialloblu salgono ora al quinto posto in classifica agganciando l'Inter, dove si respira aria di Europa.

PRIMO TEMPO - L'Hellas ci prova subito al 3': Martinho la mette dalla sinistra per Toni, pallone lungo ma sul secondo palo arriva Gomez che non trova la deviazione vincente. Due minuti dopo è Hallfredsson a cercare la botta fuori, ma Da Costa mette in angolo. Al 8' Cacciatore cerca il terzo gol in questo campionato, ma solo sul secondo palo non riesce ad insaccare. La reazione della Samp arriva al 10' con Gabbiadini, Rafael però è attento. Sugli sviluppi del corner, è ancora Gabbiadini a sfiorare il palo. Al 23' uno schema su punizione battuta da Jorginho, mette Gomez davanti alla porta ma la difesa blucerchiata chiude all'ultimo. Ritmi altissimi finora: gli scaligeri spingono, mentre gli ospiti si chiudono e provano a colpire con delle ripartenze. Al 43' Cacciatore mette a lato di testa su una punizione di Jorginho.

SECONDO TEMPO - La ripre inizia con il Verona ancora in avanti ma impreciso negli ultimi 20 metri. Al 50' Gabbiandini serve Eder in area, ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Nell'azione successiva Gomez scarica su Toni che tiene palla e la rende all'argentino che brucia Da Costa. Un minuto dopo Da Costa respinge un pallone su Gomez e per un soffio i padroni di casa non raddoppiano. La Samp ora è più propositiva: Obiang al 62' calcia alle stelle da distanza siderale. Martinho al 68' penetra in area sulla sinistra e tira in porta, Da Costa mette di piede in corner. Al 72' Toni mette in rete con un'acrobazia ma l'arbitro annulla per un giusto fuorigioco. Al 78' Toni viene splendidamente servito in area: al primo colpo svirgola il pallone, al secondo fulmina Da Costa. Ancora Toni al 80' con una splendida girata al volo, Da Costa però trattiene. Eder la mette tesa per Pozzi al 85', il pallone termina però sopra la traversa. Rafael dice di no a Obiang al 88'. Ci prova Eder al 92' ma Rafael blocca a terra. Ancora Eder al 93' sfiora il secondo palo dopo una ribattuta della barriera.

HELLAS VERONA - SAMPDORIA 2-0
MARCATORI: Gomez Taleb (HV) al 51', Toni (HV) al 78'

HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Rafael; 29 Cacciatore, 22 Maietta, 23 Gonzalez, 3 Albertazzi; 10 Hallfredsson, 19 Jorginho, 4 Laner (dal 67' 2 Romulo); 6 Martinho( dal 74' 15 Iturbe), 9 Toni, 21 Gomez (dal 74' 5 Donati).
A disposizione: 31 Mihaylov, 7 Longo, 8 Cacia, 11 Jankovic, 13 Bianchetti, 16 Rubin, 26 Sala, 30 Donadel, 33 Agostini. Allenatore: Andrea Mandorlini.

SAMPDORIA (4-4-2): 1 Da Costa; 8 Mustafi, 28 Gastaldello, 3 Costa, 19 Regini; 79 Gavazzi (dal 66' 15 Wszolek), 14 Obiang, 19 Krsticic (dal 84' 33 Gentsoglu) , 22 Bjarnason; 11 Gabbiadini (dal 58' 9 Pozzi), 23 Eder.
A disposizione: 30 Fiorillo, 5 Renan, 6 Rodriguez, 7 Castellini, 9 Pozzi, 13 Berardi, 17 Palombo, 21 Soriano, 29 De Silvestri, 33 Gentsoglu, 37 Petagna. Allenatore: Delio Rossi.

ARBITRO: Giacomelli di Trieste.

FONTE: VeronaSera.it


I capitani delle 20 squadre di Serie A
di Silvano Berardi
28 Ott 2013
8. Hellas Verona: Domenico Maietta
Arriva a Verona 3 anni fa dopo un'avventura non esaltante alla Lazio. Con il Verona è subito protagonista e conquista nella prima stagione la Serie B. L'anno scorso ha conquistato la Serie A e il 24 agosto fa il suo esordio nella massima categoria nel 2-1 casalingo contro il Milan.
Domenico Maietta diventa capitano degli scaligeri per l'agonismo e lo spirito battagliero con cui affronta ogni match.
Uomo indispensabile nell'11 di Mandorlini.

FONTE: FTBPro.com


ABETE: “GLI SFOTTÒ DEI TIFOSI NERAZZURRI SONO LECITI E GRADITI”
Il presidente della FIGC, Giancarlo Abete, è intervenuto in merito alla protesta attuata dai tifosi interisti durante la partita contro il Verona. La curva nerazzurra ha infatti messo in atto una provocazione contro le decisioni prese dalla Le, esponendo due striscioni: uno con la scritta “Questo si può fare” seguito da cori contro Milano e uno con la scritta “Questo non si può fare” seguito da cori contro Napoli. Immediata la replica di Abete: “Sfotto’ e critica sono naturali, legittimi e graditi. Il mondo del calcio si alimenta della dialettica del dibattito, della polemica. Il dissenso deve essere comunicato con metodi civili e rispettosi - ha proseguito Abete -. Sono ben accette le logiche collegate al dibattito e all’articolazione del dissenso”.

FONTE: CanaleInter.it


ULTIM’ORA
ROMA, 23:30
CALCIO, RAZZISMO; TOSI: SI INDIVIDUINO COLPEVOLI CON TELECAMERE
Per il sindaco di Verona, Flavio Tosi, 'la parcellizzazione delle curve'' non è la misura per debellare il fenomeno dei cori di discriminazione territoriale che si verificano in alcuni stadi d'Italia. Un fenomeno che deve essere affrontato ''con l'impegno di tutti - ha detto Tosi intervenendo al 'Processo del Lunedì - a partire dalle società con un impegno che deve essere netto e serio. Bisogna cercare di avere un salto di civiltà'' ''Se c'è impegno alla fine le tifoserie capiscono - ha aggiunto Tosi - Quando non lo capiscono ben vengano le sanzioni. Io vado allo stadio, in curva, quelli che si comportano male sono qualche decina di stupidi se vengono adottate delle sanzioni la maggioranza mette in minoranza gli stupidi. Voglio portare a esempio il comportamento dei tifosi del Verona nei confronti di Balotelli, applaudito ironicamente ad ogni azione. In quell'occasione c'è stato un impegno preciso della società che ha detto chiaramente di non tollerare certi atteggiamenti. L'Italia non è un paese razzista - ha sottolineato - pochi paesi accoglienti e ospitali come l'Italia''. ''Napoli colera sfottò o insulto? Certamente è più ironico 'Giulietta è una zoccola' - ha aggiunto Tosi - si dovrebbe riuscire a elevare tifo da stadio. Alcuni cori ci sono in tutti stadi ma quando si offende bisogna cercare di evitarlo. Se si vuole individuare qualcuno ci sono le telecamere. Parcellizzare la curve è sbagliato. la curva ha un suo modo di esistere e di essere perchè unitario''.

FONTE: Sport.Repubblica.it


ALTRE NOTIZIE
Hellas Verona, Toni: "Salviamoci e giochiamo sull'entusiasmo"
30.10.2013 22.41 di Alessandra Stefanelli
Luca Toni, attaccante dell'Hellas Verona, ha commentato ai microfoni di Sky Sport la bella vittoria sulla Sampdoria: "E' stata una bella vittoria, venivamo da una brutta sconfitta a Milano e dovevamo cercare di ripartire subito. Questo Verona punta a salvarsi prima possibile perché noi dobbiamo giocare sull'entusiasmo, anche per questo le abbiamo vinte tutte in casa. Quindi piedi per terra e cerchiamo di arrivare subito a quota 40 punti. Se sento Prandelli? Sì ma non c'è niente".

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Le pagelle dell'Hellas Verona - Squadra da record con un Toni mondiale
30.10.2013 22.51 di Alessandra Stefanelli
Rafael 6,5: Quando viene chiamato in causa, non spessissimo, risponde sempre presente. Dà sicurezza al reparto e non va mai in affanno.

Cacciatore 6,5: Sfiora il gol di testa nel primo tempo, ma non trova la porta. In generale non soffre mai le incursioni avversarie.

Maietta 6,5: Non deve mai fare gli straordinari per controllare Gabbiadini, che non riesce praticamente mai a rendersi pericoloso.

Gonzalez 6,5: Sostituisce lo squalificato Moras e lo fa egregiamente, senza mai andare in affanno e controllando senza particolari patemi Eder.

Albertazzi 6,5: Prova autoritaria da parte del terzino scuola Milan, che si conferma un'alternativa importantissima per Mandorlini. Tra i migliori nel primo tempo, nella ripresa si limita all'ordinaria amministrazione.

Hallfredsson 7: Sua la prima conclusione dell'incontro, un gran tiro da fuori che obbliga Da Costa alla grande parata. Poco dopo tenta l'assist su punizione. Uomo ovunque, le migliori occasioni del Verona passano tutte dai suoi piedi.

Jorginho 6: Perde qualche pallone di troppo nel primo tempo e in generale fa un passo indietro rispetto alle ultime giornate, ma la sua prova resta comunque sufficiente.

Laner 6: E' la sorpresa odierna di Mandorlini. Laner alterna giocate positive con altre decisamente dimenticabili, come quando temporeggia eccessivamente serve i compagni quando ormai sono in offside. Dal 67' Romulo 6,5: Impatto straordinario sulla squadra, che con lui in campo ritrova lo smalto del primo tempo.

Martinho 6,5: Non trova la via del gol ma si conferma un'ottima spalla per i compagni. Tante giocate interessanti e tanti spunti degni di nota. Dal 74' Donati 6: Energie fresche al servizio della squadra.

Toni 7,5: Nel primo tempo non viene mai servito con i tempi giusti, ma nella ripresa sale in cattedra servendo prima l'assist dell'1-0 a Juanito e poi firmando il gran gol del raddoppio. Uno dei migliori centravanti in Serie A a rispetto dell'età.

Juanito 6,5: Primo tempo da schiaffi, con tanti errori e mai una conclusione in porta. Poi nella ripresa trova la rete che sblocca la gara e prende fiducia. Dal 74' Iturbe 6: Non ha il tempo di incidere.

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Verona-Sampdoria 2-0: il tabellino della gara
30.10.2013 22.50 di Alessio De Silvestro
Vince il Verona contro la Sampdoria. Continua l'ottima stagione della squadra di Mandorlini che centra la quinta vittoria di seguito in casa. In gol di nuovo Toni che mette al sicuro il risultato nel finire del secondo tempo. Per la squadra di Delio Rossi, invece, nuovo ko esterno. Ecco il tabellino della gara:

Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Gonzalez, Maietta, Albertazzi; Laner (67' Romulo), Jorginho, Hallfredsson; Gomez (74' Iturbe), Toni, Martinho (74' Donati). A disp.: Mihaylov, Agostini, Bianchetti, Sala, Donati, Donadel, Longo, Jankovic, Cacia. All.: Mandorlini

Sampdoria (4-4-2): Da Costa; Mustafi, Gastaldello, Costa, Regini; Gavazzi (65' Wszolek), Krsticic (84' Gentsoglou), Obiang, Bjarnason; Eder, Gabbiadini (57' Pozzi). A disp.: Fiorillo, Tozzo, Berardi, Fornasier, Castellini, Palombo, De Silvestri, Renan, Rodriguez, Petagna, Soriano. All.: Rossi

Arbitro: Giacomelli
Marcatori: 51' Gomez Taleb, 78' Toni (V)
Ammoniti: Éder (S)
Espulsi:

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Le pagelle della Sampdoria - Difesa da brividi, si salvano in pochi
30.10.2013 22.58 di Alessandra Stefanelli
Da Costa 6: Bravo a deviare in corner il tiro insidioso di Halfreddson nel primo tempo, poi però qualche sbavatura rischia di costare cara.

Mustafi 5,5: Una sua scivolata nega il gol al Verona, ma in occasione dei due gol avversari le sue sbavature sono evidenti.

Gastaldello 5: Serata decisamente negativa per il capitano doriano, così come per tutta la squadra. Legge male su entrambi i gol avversari, soprattutto su quello di Luca Toni.

Costa 5,5: Suo lo scivolone che rischiava di regalare a Juanito la palla dell'1-0 nel primo tempo. Nella ripresa crolla del tutto assieme ai suoi compagni.

Regini 5,5: Il giovane scuola Empoli prova a fare quel che può, ma si rende protagonista di una prova abbastanza timida anche se non solo per colpa sua.

Gavazzi 5,5: Viene schierato al posto di De Silvestri e nonostante l'impegno la differenza si sente. Tante le palle perse, poche le discese offensive. Dal 65' Wszolek 5,5: Non cambia le sorti del match.

Obiang 6: E' l'unico che prova a cercare con continuità la porta avversaria, ma in generale viene poco assistito dai compagni.

Krsticic 5: Non fa mai valere la sua qualità, rendendosi protagonista di errori banali e perdite di palla grossolane. Dall'84' Gentsoglou s.v.

Bjarnason 5: Non tocca un pallone che sia uno nel primo tempo, facendo solo leggermente meglio nella ripresa. Ectoplasmatico.

Gabbiadini 5: Corre e si sbatte parecchio, ma quando si arriva al dunque non fa mai la cosa giusta. Si fa notare per una conclusione da posizione deilata, nulla di eclatante, Dal 57' Pozzi 5: Non viene mai servito.

Éder 6: Si fa ammonire ingenuamente ma è uno dei pochi a salvare la faccia stasera. peccato che sia davvero troppo isolato e poco assistito dai compagni.

SERIE A
Verona, anche il Liverpool sulle tracce di Iturbe
29.10.2013 23.16 di Marco Frattino
Arrivato al Verona a titolo temporaneo con diritto di riscatto definitivo dal Porto, sono bastate poche partite in Serie A per permettere a Juan Iturbe (20) di conquistare i tifosi dell'Hellas e le attenzioni degli addetti ai lavori. Come riporta A Bola anche in Inghilterra seguono con attenzione l'ex talento del River Plate: l'argentino piace infatti anche al Liverpool, club pronto a insidiare la folta concorrenza per aggiudicarsi le prestazioni dell'attaccante classe '93.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


01.11.2013
LE PAGELLE
6,5 RAFAEL. La Samp non crea troppi problemi al Verona ma quando serve lui si fa sempre trovare pronto basta ripensare ai tiri di Eder e Gabbiadini all'inizio della gara.
6,5 CACCIATORE. Vuole dimostrare alla Samp che ha fatto male a mandarlo via e ci riesce perfettamente.
6 GONZALEZ. Torna in campo dopo una partita in panchina e si conferma molto affidabile in mezzo all'area.
7 MAIETTA. Ha sbandato con tutta la difesa a Milano ma il capitano si riscatta con gli interessi e non concede nulla ai blucerchiati.
7,5 ALBERTAZZI. Potrebbe essere da 7 perchè non sbaglia nulla sulla fascia, mezzo voto in più perchè quando il Verona chiama lui si fa sempre trovare pronto.
6,5 LANER. Vale il discorso fatto per Albertazzi, Laner è un punto di riferimento importante per tutto il gruppo, gioca poco ma quando gioca lo fa alla grande.
6 ROMULO. Mandorlini lo fa riposare nella prima parte della gara, quando entra parte subito con il passo giusto.
6 JORGINHO. Partita non brillantissima, anche lui è un po' stanco ma tocca "diecimila" palloni, ci può stare qualche errore.
7 HALLFREDSSON. Il vichingo è in ripresa, si sta avvicinando al rendimento standard, quello al qualche si sono abituati i tifosi del Verona. 7 GOMEZ. Quando diventerà più cattivo in zona gol ci sarà la fila fuori dalla porta gialloblù per prenderlo. Bravissimo in avanti, si danna l'anima anche nella fase difensiva. Applausi.
6 DONATI. Una manciata di minuti per regalare la solita esperienza in mezzo al campo.
8,5 TONI. Ma questo ragazzo è veramente un «fenomeno», a 36 anni gioca con la voglia di un ragazzino, manda in apprensione la difesa avversaria, si mette a disposizione dei compagni, regala assist e fa anche gol. Difficile chiedere di più a un attaccante che sta facendo la differenza. E molti lo davano per finito... 6 MARTINHO. Un passo indietro rispetto alla bella prestazione di Milano ma anche lui non può sempre andare a mille all'ora.
6 ITURBE. Mandorlini concede un turno di riposo al giovane argentino e lo getta nella mischia solo nella fase finale della gara.

6 GIACOMELLI. L'arbitro di Trieste gestisce la partita in punta di piedi, grande collaborazione dei giocatori che si sfidano con grande lealtà e correttezza.
L. M.

01.11.2013
Una pizza o la crêpe? La notte dei gialloblù
TUTTI INSIEME. Non manca una pasta aglio, olio e peperoncino
Grande entusiasmo dopo la vittoria con i blucerchiati Si fa festa con amici e fidanzate nei locali del centro

Tenera è la notte per il popolo gialloblù. La vittoria con la Sampdoria regala il quarto posto all'Hellas e cresce l'entusiasmo tra i tifosi, i dirigenti, i giocatori di una squadra che poco meno di un anno fa «bazzicava» nel torneo cadetto e adesso viaggia insieme agli squadroni e sente il profumo d'Europa. Quando sale l'adrenalina difficile smaltirla, così, con un colpo di spugna, fuori dal Bentegodi. Complice un ottobre dal clima particolarmente mite gli «eroi» della vittoria con i bluerchiati si sono mescolati con i tanti «fedelissimi» gialloblù nei locali di Verona, non solo del centro storico. All'Osteria al Borgo, a due passi dallo stadio, ritrovo abituale di tanti sostenitori scaligeri è arrivato il presidente Maurizio Setti, il direttore sportivo Sean Sogliano e il segretario generale Massimiliano Dibrogni.

Una pasta con aglio, olio e peperoncino mentre il responsabile della comunicazione Fabrizio Cometti dissertava con il figlio del patron Federico sulle diverse tipologie dei vini veronesi. Chissà cosa avranno scelto? Bianco o rosso? Al tavolo vicino Massimo Donati, Matteo Rubin e Marco Donadel con le rispettive compagne e Alessandro D'Amico, fratello di Andrea, i due procuratori veronesi che seguono da anni i tre ragazzi approdati in estate alla corte di Mandorlini. Sempre in zona stadio, alla Pizzeria San Marco, non sono mancati all'appuntamento post partita Jorginho e il suo gruppo mentre in Via Marconi, alla pizzeria Bella Napoli, il direttore generale Giovanni Gardini ha cenato in compagnia dei fratelli De Giorgis, accanto all'ex allenatore del Chievo Eugenio Corini e del suo vice Salvatore Lanna. Giorgio De Giorgis, ex giocatore sampdoriano e grande amico di Roberto Mancini, è uno dei procuratori italiani più stimati, da sempre molto vicino anche al Chievo e al suo diesse Giovanni Sartori.

In fondo alla sala anche Romulo con un gruppo di amici. Pochi minuti dopo è arrivato Andrea Mandorlini accompagnato dal team manager dell'Hellas Sandro Mazzola e da un gruppo di amici. Pizza al metro con friarielli e salsiccia, acqua minerale e una buona birra per festeggiare insieme al «fido» Enrico Nicolini, vice del mister e cuore doriano, un quarto posto da brividi per la «matricola» Hellas. Finita la pizza quattro chiacciere nel silenzio della notte con i fratelli De Giorgis per rivivere i ricordi in blucerchiato e assaporare ancora un attimo le emozioni dei gialloblù. C'è anche chi ha scelto il centro per la cena della notte, come ha fatto il grande protagonista della sfida con la Samp Luca Toni. Ma non tutti tirano tardi in ristoranti o pizzerie per «scaricare» la tensione che accompagna la partita. Rafael, sulla via del ritorno a casa, si è tuffato nel dolce e si è concesso una crêpe in Corso Cavour. Se lo può permettere, oggi si torna a sudare. Buona notte Hellas.

01.11.2013
Turn over, l'Hellas non tradisce
UNA PROVA IMPECCABILE. Quinta vittoria consecutiva in casa e quarto posto in classifica. «Cinque giocatori nuovi rispetto alla formazione titolare di Milano Tutti mi hanno dato una risposta importante. Un esempio? Laner»
Autoritario. Paziente. Concreto. Piace l'Hellas che vince. Una prova di forza contro una brutta Sampdoria. Poco carattere in campo, poche idee in panchina. Delio Rossi dovrebbe prendere qualche lezione di tattica e organizzazione di gioco da mister Mandorlini. Anche perchè l'altra sera non c'è stata partita. I blucerchiati si salvano nel primo tempo con un «catenaccio» degno degli Anni Sessanta e soccombe nella ripresa quando Toni e Gomez affondano i colpi. Quinto successo consecutivo in Serie A - non è mai successo all'inizio del campionato nella storia gialloblù - e quarto posto in classifica dopo dieci giornate, non male per una «mnatricola» che in estate sognava la salvezza e ora, a un quarto del campionato, sente profumo d'Europa con 19 punti in classifica. Una squadra che vince e convince dopo la sconfitta con l'Inter con un turn over importante e cinque nuovi innesti nella formazione titolare rispetto a quella che ha iniziato la partita di Milano. E così, insieme a Toni e Gomez, finiscono sul podio anche Laner e Albertazzi, che finora hanno giocato veramente poco, o Hallfredsson che rientra in campo dopo l'influenza che lo aveva fermato prima della gara di San Siro.

«Una bella partita, ho fatto i complimenti alla squadra - ammette Andrea Mandorlini alla fine della gara - abbiamo vinto bene, con testa, con carattere. Quando siamo tornati negli spogliatoi, dopo i primi quarantacinque minuti, non ho detto praticamente niente. Eravamo ancora zero a zero ma stavamo giocando bene, con grande equilibrio, senza concedere nulla agli avversari. Un paio di tiri in porta all'inizio e nulla più. Noi abbiamo macinato gioco, siamo arrivati due o tre volte davanti al portiere, potevamo segnare prima. Ho chiesto un po' di calma, un po' di pazienza. Sapevo che dovevamo alzare il ritmo e approfittare del calo della Sampdoria, senza regalare spazio a gente veloce come Eder e Gabbiadini. Siamo stati bravi, siamo passati in vantaggio, abbiamo controllato la reazione degli avversari, chiuso la partita con Toni senza rischiare più nulla. Perfetta anche la gestione della gara».

Le statistiche dicono che il Verona ha tenuto palla per il sessanta per cento della partita, ha lasciato solo il quaranta agli avversari. Non male per una squadra che ha fatto riposare gente come Romulo, Iturbe e Agostini in vista della prossima partita al Bentegodi con il Cagliari. «Ho cambiato tanto, era giusto così - racconta Mandorlini - vedo questi ragazzi in allenamento e meritano veramente tanto. Tutti potrebbero giocare titolari dal primo minuto, lavorano con entusiasmo, con determinazione, con spirito positivo. E si divertono. Avete visto cos'è successo con la Sampdoria? Ho cambiato cinque uomini nella formazione titolare e non n'è accorto nessuno. Un esempio? Simon Laner. Ha giocato pochissimo finora ma è sempre attento, sempre convinto, sempre pronto. Come lui Albertazzi. Un allenatore è tranquillo quando sa che può contare su gente così. E anche gli altri che giocano poco come Sala, come Longo, come Jankovic sanno che prima o poi ci sarà posto anche per loro. Già domenica prossima con il Cagliari potremo cambiare qualcosa».

Sicuramente non ci sarà Vangelis Moras. Espulso nella fase finale della gara con l'Inter, il difensore greco è stato squalificato per due giornate, la società ha presentato ricorso ma il giudice sportivo lo ha respinto. Mandorlini non cerca giustificazioni. «Peccato, Moras è molto importante per noi - spiega - ma Gonzalez e Maietta hanno fatto molto bene, è rientrato Marques, abbiamo anche Bianchetti. Le alternative non mancano». Facile parlare d'Europa con una squadra quarta in classifica ma il tecnico punta l'obiettivo solo sulla prossima gara. La Samp è in archivio, questa volta tocca al Cagliari, travolto in casa per tre a zero dal Bologna. «Credetemi, sarà ancora più dura - conclude Mandorlini - il Cagliari arriverà molto arrabbiato, farà di tutto per fare risultato. Poi non dimentichiamo che fanno la Serie A da anni, hanno un organico forte e giocatori di grande qualità».
Luca Mantovani

FONTE: LArena.it


Toni: "Grande pubblico, l'obiettivo è la salvezza"
Postata il 31/10/2013 alle ore 09:05
VERONA - Ecco le dichiarazioni rilasciate dall'attaccante gialloblù Luca Toni a Sky Calcio a margine della partita vinta contro la Sampdoria per 2 a 0: "Sono particolarmente contento perché questa bella vittoria arriva dopo una sconfitta pesante e immeritata. Il nostro obiettivo è sempre la salvezza, che dobbiamo cercare puntando sul nostro entusiasmo e sul nostro grande pubblico che anche oggi si è reso fondamentale. Se sento Prandelli? No, al massimo lo vedo in giro quando viene qui a Verona".

5 su 5 in casa: nuovo record gialloblù
Postata il 31/10/2013 alle ore 01:14
VERONA - Nuovo record stabilito dai ragazzi di Mandorlini in questo esaltante avvio di stagione: cinque vittorie in altrettante partite casalinghe, come non era mai successo nella storia del club in Serie A. Il precedente record, di 4, era stato stabilito nella stagione 1984-85, poi culminata con la vittoria dello Scudetto, quando Bagnoli non andò oltre lo 0-0 proprio contro la Sampdoria alla quinta partita tra le mura amiche.
Ufficio Stampa

Mandorlini: "E' la vittoria della squadra" / VIDEO
Postata il 30/10/2013 alle ore 23:43
VERONA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista ad Andrea Mandorlini. Ecco le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, rilasciate dopo la vittoria per 2-0 contro la Sampdoria, 10a giornata del campionato Serie A TIM 2013-14: "La partita? Sono molto contento, abbiamo disputato una gara attenta ed intelligente. In serate così devi avere pazienza, noi abbiamo cambiato un paio di giocatori e hanno fatto molto bene, per questo dico che questa è la vittoria della squadra. La classifica? E' buonissima, noi viviamo alla giornata e da domani penseremo già al Cagliari. Ci godiamo questa serata e siamo molto contenti. I numeri qui al Bentegodi? E' bello vincere davanti al nostro pubblico e rendere felice la nostra gente. Dove migliorare? Possiamo migliorare in tutto, dalla fase difensiva alle palle inattive. Tutti i ragazzi sono pronti e si allenano bene".
Ufficio Stampa

Gomez: "Che emozione il mio gol al Bentegodi" / VIDEO
Postata il 30/10/2013 alle ore 23:42
VERONA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Gomez Taleb. Ecco le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù, rilasciate dopo la vittoria per 2-0 contro la Sampdoria, 10a giornata del campionato Serie A TIM 2013-14: "La serata perfetta? Ci tenevo tanto a segnare qui in casa, ho fatto gol in tutte le categorie e mancava una rete in Serie A qui al Bentegodi. La partita? Volevamo fortemente vincere, ci tenevamo a fare bene nel nostro stadio con questo fantastico pubblico. Non siamo riusciti a sbloccare il risultato nel primo tempo, ci è mancata la giusta cattiveria. Poi nel secondo tempo siamo stati bravi a chiuderla. Il mio momento? Parlo al plurale, siamo tutti pronti e vogliamo tutti la stessa cosa. Il fattore Bentegodi? In casa abbiamo una marcia in più, ora pensiamo a fare qualche punto anche in trasferta".
Ufficio Stampa

Albertazzi: "Tre punti voluti fortemente" / VIDEO
Postata il 30/10/2013 alle ore 23:41
VERONA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Michelangelo Albertazzi. Ecco le principali dichiarazioni del difensore gialloblù, rilasciate dopo la vittoria per 2-0 contro la Sampdoria, 10a giornata del campionato Serie A TIM 2013-14: "Ci tenevamo a vincere questa partita, lo abbiamo dimostrato dal primo minuto. Il segreto della vittoria? Sicuramente i tifosi ci hanno dato una grandissima mano. Il valore del gruppo? Siamo tutti uniti, prima o poi tutti avremo un'occasione, continuando così ci toglieremo grandi soddisfazioni. La classifica? La guardiamo, ma noi pensiamo ad una partita alla volta. Il Cagliari? Ora ci godiamo questa vittoria, da domani penseremo alla sfida di domenica".
Ufficio Stampa

Gomez-Toni: quinta vittoria consecutiva in casa
Postata il 30/10/2013 alle ore 20:45
VERONA - Quinta vittoria in cinque partita per l'Hellas fra le mura amiche, un record assoluto in apertura di campionato per la storia gialloblù. Stavolta la vittima è la Sampdoria, dominata dopo una partita attenta e controllata dal primo all'ultimo minuto. Dall'inizio al raddoppio, infatti, è quasi un monologo del Verona, che crea sbagliando però spesso l'ultimo passaggio. A sbloccarla è ancora una volta Toni, in avvio di ripresa, che serve bene Gomez che non sbaglia. E' nuovamente il centravanti modenese il protagonista assoluto, andando a firmare personalmente il raddoppio alla mezz'ora. Verona che sale così al quarto posto condiviso con l'Inter, alla straordinaria quota di 19 punti.

HELLAS VERONA-SAMPDORIA 2-0
Marcatori: 7' st Gomez, 33' st Toni.

Primo tempo
1' Partiti
5' Gomez ruba palla sulla trequarti, entra in area e serve all'indietro Hallfredsson che impegna seriamente Da Costa con un sinistro dal limite
8' Punizione al bacio di Hallfredsson per la testa di Cacciatore in area, ma il tentativo termina alto sulla traversa
11' Sinistro da posizione defilata di Gabbiadini, Rafael mette in angolo
23' Uno schema su punizione di Jorginho libera Gomez in area che viene però anticipato all'ultimo
31' Gomez nuovamente servito in area, Gastaldello mette in angolo anticipandolo
39' Eder riceve in area, si gira, mette in mezzo dove però non ci sono maglie blucerchiate
40' Contropiede sprecato dal Verona, con Laner che lancia Martinho in fuorigioco
46' Si chiude qui il primo tempo

Secondo tempo
1' Comincia la ripresa
5' Gabbiadini serve Eder in area: alto
6' GOL Splendido assist di Toni per Gomez che incrocia benissimo e batte Da Costa
16' Eder la mette in mezzo a cercare Pozzi, che però scivola
23' Azione personale di Martinho che penetra in area, mette in mezzo dal fondo per Toni un pallone provvidenzialmente deviato in angolo da Costa
27' Toni, servito in area, si gira benissimo e insacca, trovandosi però in posizione irregolare
33' GOL Toni riceve palla in area, controlla, si gira e insacca con un bellissimo diagonale
36' Iturbe conquista palla sul limite dell'area, la passa a Toni che prova a servirlo in area: anticipato
40' Eder la mette in mezzo da destra per Pozzi: alta
43' Obiang ci prova con una sassata in area, grande risposta di Rafael
47' Eder punta Cacciatore, trova lo spazio per il tiro e impegna Rafael
48' Doppio tentativo di Eder, prima su punizione e poi sulla ribattuta della stessa, in entrambe i casi senza fortuna
49' Termina qui la partita


HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Maietta, Gonzalez, Albertazzi; Hallfredsson, Jorginho, Laner (dal 22' st Romulo); Martinho (dal 29' st Iturbe), Toni, Gomez (dal 29' st Donati).
A disposizione: Mihaylov, Longo, Cacia, Jankovic, Bianchetti, Rubin, Sala, Donadel, Agostini.
All.: Mandorlini.

SAMPDORIA (4-4-2): Da Costa; Mustafi, Gastaldello, Costa, Regini; Gavazzi (dal 21' st Wszolek), Obiang, Krsticic (dal 39' st Gentsoglu), Bjarnason; Gabbiadini (dal 13' st Pozzi), Eder.
A disposizione: Fiorillo, Renan, Rodriguez, Castellini, Berardi, Palombo, Soriano, De Silvestri, Petagna.
All.: Rossi.

Arbitro: Giacomelli di Trieste.
Assistenti: Tasso e Di Fiore.
NOTE. Ammonito: Eder. Spettatori: 19.371 (16.129 abbonati; 3242 paganti).
Ufficio Stampa

Peschiera: bentornato a Rafael Marques!
Postata il 29/10/2013 alle ore 20:15
PESCHIERA DEL GARDA - Rafael Marques è tornato ad abbracciare i compagni a Peschiera. Il difensore gialloblù, dopo essere stato in Brasile per i funerali della madre scomparsa giovedì 24 ottobre, è stato accolto dall'allenatore Andrea Mandorlini che lo ha abbracciato a lungo ed ha ripreso ad allenarsi sul campo dello Sporting Center "Il Paradiso". Il calciatore tornerà a disposizione per la sfida contro il Cagliari, in programma domenica 3 novembre (ore 15).
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it



[OFFTOPIC] +   -   =
NBA al via, i LAKERS vincono il derby coi CLIPPERS, successi anche per HEAT e PACERS!

SERIE A: La ROMA è la miglior squadra d'Europa secondo la CNN!

CALCIO RUSSIA: La curva del CSKA MOSCA chiusa per razzismo...

PARTE LA NBA, MIAMI BATTE SUBITO CHICAGO.
INDIANA OK, I LAKERS VINCONO IL DERBY DI L.A.

Mercoledì 30 Ottobre 2013
MIAMI - Miami fa festa, i Lakers vincono il derby e Indiana non stecca. La regular season Nba si apre con 3 vittorie casalinghe nella opening night impreziosita dal debutto dei campioni in carica. I Miami Heat ricevono l'anello davanti al proprio pubblico, per celebrare il titolo conquistato a giugno, e cominciano la caccia al terzo trionfo consecutivo battendo i Chicago Bulls per 107-95.

La formazione della Florida, avanti di 21 all'intervallo (54-33), non ha bisogno di spremere le sue star. LeBron James chiude con 17 punti, 8 assist e 6 rimbalzi. Chris Bosh si ferma a 16, mentre Dwyane Wade e Mario Chalmers nel firmano 13. Dalla panchina, coach Erik Spoelstra riceve ben 42 punti (14 di Shane Battier) che si rivelano fondamentali.

Chicago ritrova Derrick Rose in una gara ufficiale dopo un anno e mezzo: il play, assente dalla primavera 2012 per un grave infortunio al ginocchio, riparte con 12 punti in 34 minuti, 4/15 al tiro e 5 palle perse. I Bulls si affidano soprattutto a Carlos Boozer (31 punti) e a Jimmy Butler (20), che nel quarto periodo fallisce la conclusione del potenziale -6 e fa svanire i progetti di rimonta.

La panchina è determinante anche nel 116-103 con cui i Lakers superano i Clippers nel primo derby di Los Angeles. I gialloviola, in attesa di capire quando tornerà Kobe Bryant, si godono i 22 punti di Xavier Henry e i 16 di Jordan Farmar, protagonisti nel match chiuso dalla formazione di coach Mike D'Antoni con un parziale di 41-24 nel quarto periodo. Ai Clippers non bastano i 19 punti di Blake Griffin, i 17 di DeAnfre Jordan a i 15 a testa di Chris Paul e Jamal Crawford.

L'inizio della ripresa, invece, lancia gli Indiana Pacers verso la vittoria per 97-87 contro gli Orlando Magic. La partita si spezza in 2 con il break di 15-1 che i padroni di casa confezionano in apertura di secondo tempo. Da lì in poi, i Pacers amministrano la situazione soprattutto con i 24 punti di Paul George e i 19 di Lance Stephenson. I Magic, guidati dai 18 punti di Andrew Nicholson, ottengono 12 punti in 22 minuti da Victor Oladipo, seconda scelta assoluta nell'ultimo draft.

I RISULTATI I risultati delle partite della regular season Nba: Miami Heat-Chicago Bulls 107-95; Los Angeles Lakers-Los Angeles Clippers 116-103; Indiana Pacers-Orlando Magic 97-87.

I CINQUE MOTIVI PER CUI LA ROMA È LA MIGLIORE
SQUADRA VISTA IN EUROPA SECONDO LA CNN

Mercoledì 30 Ottobre 2013
ROMA - I successi della Roma di Rudi Garcia in questo inizio di campionato ormai varcano ogni confine. Questa volta il plauso ai giallorossi per l'ottimo avvio arriva direttamente dalla CNN.

Il network statunitense ricorda come ormai tutto il mondo segua con ammirazione il suo cammino trionfale. ''Giocano con grandissima intensita' e con una mentalita' vincente'', dice Tor Kristan Karlsen, l'ex direttore generale norvegese del Monaco. Quindi la rete tv all news piu' celebre al mondo elenca i cinque fattori che hanno portato alle nove vittorie consecutive della 'magica'.

Prima di tutto l'allenatore, Rudi Garcia, il cui successo appare ancora piu' rilevante, scrive la Cnn, se si pensa dell'enorme pressione a cui ogni allenatore giallorosso viene sottoposto da un ambiente cosi' focoso. ''Claudio Ranieri - prosegue Karlsen - tempo fa mi disse che a suo giudizio essere l'allenatore della Roma e' il mestiere piu' difficile al mondo, proprio per il clima che c'e' attorno e fuori dal club''. Quindi, l'ottimo mercato ad opera del direttore tecnico Walter Sabatini.

Secondo la Cnn, aver venduto Lamela, Marquinhos e Osvaldo, in cambio di Gervinho, Llajic e Strootman, per non parlare di De Sanctis e Benatia, ha creato le condizioni per formare una grande squadra. Terzo fattore: una ottima difesa, che ha concesso in nove partite appena un gol. Poi la presenza di Francesco Totti, paragonato al Colosseo e al Circo Massimo, cioe' un ''monumento inamovibile nel panorama della Citta Eterna''. La Cnn esalta il suo profilo di 'one-club man', uomo di una sola maglia, di una sola citta', che anche quest'anno, con tre gol e sei assist sta dando un contributo eccezionale alla causa giallorossa. Infine, quinta e ultima ragione del successo romanista, l'exploit di Gervinho. Anche lui, con i suoi 3 gol e un assist, sta facendo pentire l'Arsenal di averlo lasciato partire troppo presto.

RAZZISMO, CHIUSA PER UN TURNO
LA CURVA DEL CSKA MOSCA

Mercoledì 30 Ottobre 2013
NYON - Per i cori razzisti a Yaya Touré in occasione della gara col Manchester City la commissione disciplinare dell'Uefa ha deciso di squalificare per un turno la curva dei tifosi del CSKA Mosca.
Il club russo dovrà quindi giocare il prossimo turno casalingo di Champions League contro il Bayern Monaco il 27 novembre senza la parte più 'calda' della propria tifoseria.
Il procedimento disciplinare nei confronti del club russo era stato aperto «per il comportamento razzista» dei suoi tifosi (oltre che per il lancio di petardi) verso il centrocampista dei citizens, l'ivoriano Yaya Tourè. Il presidente Uefa Michel Platini aveva inoltre ordinato un'inchiesta interna per stabilire se l'operato dell'arbitro rumeno Ovidiu Hategan (che non aveva preso alcuna decisione durante la partita) era stato corretto.

MILAN, KAKÀ TORNA AL GOL MA NON BASTA: 1-1
CON LA LAZIO. FISCHI A SAN SIRO

Mercoledì 30 Ottobre 2013
MILANO - Kakà torna a segnare in serie A dopo quattro anni, ma non basta al Milan per superare la Lazio. Dopo un primo tempo noioso è il brasiliano a sbloccare la situazione, ma a fermare i rossoneri ci ha pensato il difensore Ciani.

CONTESTAZIONE Fischi del pubblico di San Siro al termine della partita tra Milan e Lazio. I tifosi rossoneri non hanno apprezzato la prestazione della squadra dopo il pareggio casalingo contro i biancocelesti.

JUVENTUS CATERPILLAR, POKER AL CATANIA.
SECONDO POSTO ASPETTANDO LA ROMA

Mercoledì 30 Ottobre 2013
TORINO - La Juventus si prepara ai grandi match: mercoledì la cruciale sfida di Champions contro il Real Madrid, tra 10 giorni il Napoli in campionato con un facilissimo 4-0 sul Catania. Segnano i centrocampisti, Vidal e Pirlo, l'attaccante più forte e combattivo, Tevez; la mette dentro perfino il difensore meno in forma in quest'ultimo periodo, Bonucci, che fa dimenticare qualche altra battuta a vuoto con l'ultima rete della tranquilla serata bianconera. Tuttavia, c'è un rammarico per Antonio Conte: tra sette giorni contro i blancos di Ancelotti non avrà lo squalificato Chellini, oggi forse il migliore (ha stoppato Keko nel primo tempo, Almiron nel secondo), fino al fallo da ammonizione su Bergessio a centrocampo, un intervento non cattivo ma inutilmente duro, anche se provocato dalla stanchezza. Dopo il 2-0 sul Genoa arriva quindi un successo ancora più sonante per la Juventus, con un solo quarto d'ora di sonno, quando il risultato era ancora sullo 0-0, che ha fatto arrabbiare Conte.

SUPER JUVE Il tecnico bianconero ha potuto fare turn-over facendo rifiatare Barzagli, Asamoah e Pogba. La Juventus si fa subito sotto, con uno scambio Llorente-Tevez: il tiro dell'Apache è alto. Poi, bianconeri provano il gol da fuori, con scarsi risultati e si appisolano per un pò: Keko, Bergessio e Petkovic tengono sotto pressione la difesa bianconera, dove comunque svetta Chiellini. Ed è proprio il numero 3 di Conte a chiudere Keko (14'), quando stava per tirare a due passi da Buffon. Conte si arrabbia, perchè la sua squadra non graffia. Anche Vidal non brilla. Ma De Ceglie scuote il torpore, tagliando un cross sul quale Llorente non ci arriva per un... ciuffo. Ma come sempre a suonare la carica è Tevez: l'argentino corre come un forsennato, qualche volta sembra che in campo ci siano due gemelli. Ed è lui a imbeccare Vidal per il tiro dal limite che, deviato da Guarente, sblocca il risultato. Poco dopo Tevez si fionda in area, ma arriva Gyomber e lo scaraventa a terra: spallata regolare? Non per l'Apache e la Juve che protestano. Allo Juventus stadium c'è un momento di felicità 'anomalà per un gol della Fiorentina, gioia giustificata, perchè il gol dei viola è il momentaneo pareggio contro il Napoli che divide con la Juventus il secondo posto. C'è anche modo, tra i tifosi juventini, di esultare per il Torino raggiunto dal Livorno, ma poi la contentezza torna per questioni di casa bianconera, per il raddoppio firmato da Pirlo con una punizione da par suo. Il Catania si arrende, la partita è già in archivio. Tevez firma il 3-0 e questa volta, anzichè le dediche ai barrios di Buenos Airtes, s'infila il pallone sotto la maglia, a significare molto probabilmente un figlio in arrivo. Chiellini blocca Almiron, mentre tenta di centrare il gol della bandiera, poi Giovinco, entrato nella ripresa, sforna l'assist per il 4-0 di Bonucci.

NAPOLI DI RINCORSA: 2-1 ALLA FIORENTINA.
DECIDE UN GOL DI MERTENS

Mercoledì 30 Ottobre 2013
FIRENZE - Non si ferma neanche a Firenze il Napoli di Benitez, che esce vittorioso dal Franchi. Con la Fiorentina rimane in panchina Hamsik, ma le emozioni non tardano ad arrivare: segna Callejon, subito pareggiato da un rigore di Giuseppe Rossi. Ma prima del fino primo tempo arriva il raddoppio azzurro con Mertens, che segna il suo primo gol in A. Nella ripresa i viola provano a pareggiare, ma gli uomini di Montella non riescono a superare Reina. Durante la partita vengono espulsi Cuadrado e Maggio.

INTER, RESTA IL TABÙ ATALANTA: 1-1 A BERGAMO.
DENIS RISPONDE A RICKY ALVAREZ

Martedì 29 Ottobre 2013
di Massimo Sarti
BERGAMO - Sprint rimandato per l’Inter, fermata 1-1 in trasferta dall’Atalanta nell'anticipo del secondo turno infrasettimanale stagionale. Un piccolo passo in avanti rispetto alle due sconfitte dello scorso campionato, ma gli orobici restano un tabù per i colori nerazzurri di Milano. L'Inter infatti non batte l'Atalanta dal 24 aprile 2010 (3-1 a San Siro) e a Bergamo addirittura dal 6 aprile 2008 (0-2).

FONTE: Leggo.it

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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