Vittoria che sa... Di tappo per l'HELLAS al triangolare di Rovereto contro TERNANA e CREMONESE, i gialloblù bruttissimi contro i rossoverdi si riscattano parzialmente contro i grigiorossi ma è il più brutto HELLAS delle tre amichevoli svolte fin'ora! Mercato: CHARALAMPOS al CARPI, LONGO vicinissimo al LIVORNO...


TRIANGOLARE DI ROVERETO +   -   =

TERNANA 2-0 VERONA: Gialloblù assolutamente deludenti contro una TERNANA ridisegnata da TORRENTE dopo la prima gara persa nettamente coi grigiorossi, va bene il caldo, va bene i carichi di lavoro, ma l'HELLAS che ne ha prese due dai rossoverdi non ha mai costruito un'azione offensiva pericolosa e probabilmente non ha nemmeno mai tirato in porta.
Sicuramente il peggior VERONA visto fin'ora dopo la gara col FEYENOORD che forse aveva illuso un po' tutti: RAFAEL non è stato esente da colpe sul secondo gol 'uccellato' appena fuori dai pali, MORAS è stato un po' disattento, DE COL meglio di ALBERTAZZI sulle fasce (il terzino proveniente dalla VIRTUS ENTELLA almeno ha spinto), molto impreciso nei passaggi LANER nei passaggi, malissimo DONATI sempre lento ed impacciato (e ha pure perso la marcatura sul primo gol degli avversari).
In attacco molto fumo e poco arrosto da parte di SGRIGNA e JANKOVIC, mezzo punto in più per quanto riguarda l'impegno senza palla di CACIA

Verona 0-2 TernanaVerona 2-0 Cremonese

CREMONESE 0-2 VERONA: Nella seconda gara MANDORLINI mette in campo l'HELLAS2 che se la cava un po' meglio con TONI che tocca due palloni, segna un gol e, per eccesso di generosità, regala a GOMEZ TALEB un assist che poi l'argentino spreca malamente.
Nulla di paragonabile alla squadra attenta che ha battuto il FEYENOORD ma molto molto meglio nelle trame e nell'intesa rispetto all'11 della prima partita; alla fine è RAGATZU (imbeccato guardacaso da TONI) entrato negli ultimi minuti a trovare lo spunto vincente sul quale l'arbitro non può che assegnare il penalty: Batte JORGINHO il portiere avversario intuisce tuffandosi sulla destra ma la palla entra lo stesso; si va quindi alla scelta del fato che il VERONA vince grazie alla scelta di MAIETTA con uno degli organizzatori che 'maneggia' i tappi del sorteggio dietro la schiena...
Nota a parte per SALA: Se il buongiorno si vede dal mattino l'acquisto di SOGLIANO potrebbe essere stato davvero un colpaccio! Jacopo si propone bene da esterno offensivo poi il mister 'vira' su un inedito 3-5-2 nel quale l'ex AMBURGO parte 20 metri più indietro ma mette in mezzo innumerevoli palloni; davvero una buona gara quella di Jacopo [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

MANDORLINICACCIATORETORRENTE

DICONO +   -   =
Andrea MANDORLINI «Toni è un grande professionista e un personaggio importante, ci sarà molto utile. Romulo? Cassani? Sono giocatori importanti ma giocano già in una squadra importante e siamo ancora in una fase lunga di precampionato. Il gruppo sta crescendo ed in ritiro stiamo molto bene. Il senso di appartenenza lo sento molto, è un progetto partito tre anni fa e che continua ancora. Ci siamo incontrati questa estate ma non c'è mai stata l'idea di separarci. Jorginho? Per me è un giocatore fantastico, è cresciuto tantissimo. Quest'anno è una vetrina importante in cui può mostrare le proprie qualità. Sarà una stagione importante per lui e per noi. Cirigliano è un giocatore davvero bravo, possiamo avere un centrocampo tecnico capace di fare cose positive in fase di possesso palla» TuttoMercatoWeb.com

Luca TONI sul mister scaligero «Mandorlini è un allenatore che cura molto la tattica, spendiamo molto tempo per preparare schemi ed è, come noto, abbastanza sanguigno» TuttoMercatoWeb.com

Bosko JANKOVIC2 «Ho avuto due o tre occasioni per andare via dall'Italia con offerte dalla Cina e dalla Turchia, ma non mi sembrava giusto lasciare ora la Serie A visto che posso giocare ancora ad alti livelli. Ho appena 29 anni e posso dare ancora molto. Il Verona è una delle mie squadre preferite fin dai tempi in cui giocava Stojković. È un'ottima squadra con grandi tifosi e per me è senza dubbio un passo in avanti nella mia carriera essere qui. Obiettivi? Dobbiamo pensare alla salvezza, quello deve essere il nostro obiettivo, io porto con me l'esperienza degli ultimi due anni vissuti al Genoa dove abbiamo lottato fino alla fine per la salvezza» TuttoMercatoWeb.com

'Bomber' CACIA a proposito del suo rinnovo «La situazione è ferma al momento, ne stiamo parlando, ma non si è mosso granché. Anche se sono in scadenza, voglio restare, perché ho fatto tanto per questa maglia. C’è grande entusiasmo, anche se non sarà facile restare in Serie A, ma stiamo lavorando bene» CalcioNews24.com

Jacopo SALA il nuovo acquisto «Sono venuto qui per dimostrare quanto valgo e per dare il mio contributo al raggiungimento della salvezza. Il ricordo più bello della mia esperienza tedesca è senza dubbio il gol al Bayern Monaco, indimenticabile. Per quanto riguarda l'Inghilterra, è stata una scelta difficile lasciare la mia famiglia ad appena 15 anni, ma ho imparato molto dai grandi giocatori con cui mi sono potuto allenare. Perchè tornare in Italia? Ne sentivo il bisogno, poi farlo in una piazza calda come questa e proprio mentre la Serie A riacquista il suo antico splendore è l'ideale» HellasVerona.it

Bosko JANKOVIC1 'Grande gruppo!' «L'Hellas? Mi è sempre piaciuta come squadra, da quando giocava qui il mio idolo Dragan Stojkovic. E' una grande piazza, con ottimi tifosi: credo sia un passo avanti per la mia carriera. Il gruppo? Manca un po' di esperienza, ma la qualità c'è ed è questo ciò che conta» HellasVerona.it

Il colpo mancato SAPUNARU «Avevo molte offerte sul piatto, ma il progetto dell'Elche era il migliore. Ho valutato molte opzioni ma il miglior posto per giocare a calcio era questo. Sono davvero felice, questa squadra è di un ottimo livello» TuttoMercatoWeb.com

Val Ridanna 2013 # day 13: seduta mattinaVal Ridanna 2013 # day 13: seduta pomeriggio

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =
LE ULTIME SUL CALCIOMERCATO DELL'HELLAS Tutti i 'rumors' del web e la lista continuamente aggiornata dei nomi che 'girano' in entrata ed in uscita attorno al VERONA: UFFICIALE IL PRESTITO DI CHARALAMPOS al CARPI, il giovane centrale era appena stato prelevato dal VARESE...

LONGO VICINISSIMO AL LIVORNO secondo più fonti ma per l'attaccante interista che nell'ultima stagione ha giocato nella Liga con l'ESPANYOL non è detta l'ultima parola, sopratutto quando a trattare è Sean SOGLIANO...

OBIETTIVO SADIKU PER VERONA, BOLOGNA E CEO: Il 22enne difensore centrale svedese-albanese è diventato una sorta di nome nuovo per il mercato di Serie A sempre in cerca di novità, magari giovani, in grado di far sognare...

...E PER LA PORTA SOGLIANO ha puntato Ivan PELLIZZOLI ex ragazzo prodigio partito dalle giovanili dell'ATALANTA (per cambiare) del quale però i biancoazzurri retrocessi non sembrano volersi privare

FASCIA SINISTRA DELLA DIFESA, continuano le voci che portano il VERONA a Ruben OLIVERA brasiliano del CAGLIARI obiettivo tanto gradito al mister quanto difficile da raggiungere...

FILO DIRETTO CON LA FIORENTINA che, in cambio del 'via libera' su ROMULO e CASSANI (a proposito un suo ritorno in gialloblù sarebbe davvero un colpaccio in una squadra in cui un terzino destro di ruolo servirebbe come il pane nonostante la 'verve' che sta dimostrando CACCIATORE e nonostante SOGLIANO neghi contatti per l'ex PALERMO), potrebbe volere un'opzione su JORGINHO dal prossimo campionato. Sempre in stand-by l'affare NETO...


ABBONAMENTI: Vicina quota 15.000!

RISSA DOPO L'AMICHEVOLE COL FEYENOORD! Protagoniste le due opposte fazioni di tifosi gialloblù e olandesi (cominciamo bene...)

GONZALEZ, sempre fuori: Lo stato febbrile con infezione laringo-tonsillare non passa facendogli saltare in pratica tutto il primo ritiro estivo svoltosi in Val Ridanna, speriamo bene per il secondo che si svolgerà in Austria...

NUOVO MANTO ERBOSO PER IL 'BINTI', servono 800mila Euro che saranno finanziati con l'affitto che HELLAS e CEO danno al comune, altri 300mila per adeguazione dell'impianto e per riparare ai 'danni collaterali da promozione' non basteranno 60mila Euro!

komiti vs steaua suporters

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =
NUOTO: Impresa della GRIMALDI che conquista l'oro sul fondo 25 km finito allo sprint con un'atleta tedesca!

LIGA SPAGNOLA: Cifra scandalosa del REAL MADRID a Cristiano RONALDO! 65 milioni per un quinquennale...

TENNIS: 18 mesi di squalifica a TROICKI che rifutò i test antidoping...

SERIE A: Cambio di guardia alla guida dell'INTER l'imprenditore indonesiano Erick THOIR con circa 300 milioni porterebbe a casa il 75% delle azioni in mano alla famiglia MORATTI, la trrattativa prosegue...

VITA DA EX: FERRARESE giocherà in Serie D col FERSINA

CALCIOMERCATO: Colpaccio HIGUAIN per il NAPOLI di Rafa BENITEZ ma i festeggiamenti non piacciono proprio a tutti...

CALCIOSCOMMESSE: Confermati i 3 anni e 7 mesi per GILLET, PALAZZI chiede -6 per la LAZIO, -3 per il GENOA (come il LECCE), 6 mesi per MAURI capitano dei laziali e i tifosi organizzano un sit-in di protesta! Ma in questo paese è proprio così dura assumersi semplicemente le responsabilità dei propri errori?

SEXI ATLETE tra tuffi e salto con l'asta...

COPA LIBERTADORES, trionfa l'ATLETICO MINEIRO di RONALDINHO!

CALCIO: Stagione nuova problemi vecchi, scontri a Skopje in Romania...

I tifosi preparano la contestazione- Yelena Isinbayeva - sexy SHAKE -Dimaro, Vitale contestato (di V. Biancardi)

RASSEGNA STAMPA +   -   =
Triangolare di Rovereto: Verona-Ternana 0-2
di Moreno Sturaro, 27/07/2013 20:57
Il Tabellino
HELLAS VERONA- TERNANA 0-2

Hellas Verona: Rafael, De Col, Albertazzi, Donati, Bianchetti, Moras, Jankovic, Laner, Cacia, Hallfredsson, Sgrigna. All.: Mandorlini
Ternana: Brignoli, Ferronetti, Meccariello, Lauro; Alfageme, Sciacca, Botta, Maiello, Bernardi; Antenucci, Ceravolo (5' Litteri) (40' Nolé). All.: Toscano
Marcatore: 31' Ferronetti, 37' Sciacca

Mimmo Toscano ha schierato questa volta la squadra con il 3-5-2, come per gran parte della scorsa stagione. Ternana molto più pericolosa in questo confronto con una formazione di serie A. Prima Alfageme colpisce il palo. Poi al 31' Ferronetti mette il pallone alle spalle di Rafael di testa sul calcio d'angolo battuto da Sciacca. Raddoppio rossoverde al 37' grazie ad un pallonetto di Sciacca servito da Antenucci. Bella soddisfazione per le Fere che si impongono per 2-0.

FONTE: SporTerni.it


23:00 | 26/07
Hellas Verona, Cacia: «Voglio restare, ma il rinnovo è in standby»
L'attaccante ha parlato della sua situazione contrattuale.

CALCIOMERCATO HELLAS VERONA CACIA – Resta complicata la situazione di Daniele Cacia, che vorrebbe rimanere all’Hellas Verona, ma che è ancora lontano dal rinnovo. L’attaccante ne ha parlato ai microfoni di “SkySport”: «La situazione è ferma al momento, ne stiamo parlando, ma non si è mosso granché. Anche se sono in scadenza, voglio restare, perché ho fatto tanto per questa maglia. C’è grande entusiasmo, anche se non sarà facile restare in Serie A, ma stiamo lavorando bene».

Cacia ha poi parlato dell’arrivo di Luca Toni: «E’ un giocatore di spessore, un campione del mondo e quindi è un piacere giocare con lui. Ci aiuterà a continuare il lavoro cominciato nella passata stagione. Qui c’è gente come Maietta, l’allenatore e Jorginho che ha cominciato dalla Lega Pro e che ora si ritrova nella massima serie».

FONTE: CalcioNews24.com


Hellas Verona, tutto l’entusiasmo di Sala e Janković
Scritto da Francesco Cucinotta il 26 luglio 2013 alle 21:00.
Giornata di presentazioni in casa Hellas Verona. I due nuovi acquisti Jacopo Sala e Bosko Janković sono stati presentati a stampa e tifosi e hanno rilasciato le loro prime dichiarazioni da scaligeri. “Sono qui per dimostrare il mio valore e dare il mio contributo per la salvezza – spiega l’ex difensore dell’Amburgo – dopo tanti anni all’estero, sentivo la necessità di tornare in Italia. Farlo a Verona nell’anno della promozione in Serie A è qualcosa di fantastico”...

Il serbo ex Genoa ha spiegato di aver scelto il Verona in mezzo a tante altre offerte: “Avevo proposte dalla Cina e dalla Turchia, ma non mi sembrava giusto lasciare la Serie A a 29 anni, posso giocare ancora ad alti livelli. Il Verona è una delle mie squadre preferite fin dai tempi in cui ci giocava Stojković. Questa è una grande società, con grandi tifosi, per me è un passo in avanti nella mia carriera. Obiettivi? Dobbiamo pensare alla salvezza, io metterò al servizio della squadra la mia esperienza con il Genoa negli ultimi due anni”.

FONTE: MondoPallone.it


venerdì 26 luglio 2013
Calciomercato Verona, Sala: «Qui per la salvezza»
L'ex di Amburgo e Chelsea: «Il ricordo più bello della mia esperienza tedesca è senza dubbio il gol al Bayern Monaco, indimenticabile»

VERONA - Ripasso del curriculum internazionale per Jacopo Sala che si presenta così al popolo dell'Hellas Verona: «Sono venuto qui per dimostrare quanto valgo e per dare il mio contributo al raggiungimento della salvezza. Il ricordo più bello della mia esperienza tedesca è senza dubbio il gol al Bayern Monaco, indimenticabile. Per quanto riguarda l'Inghilterra, è stata una scelta difficile lasciare la mia famiglia ad appena 15 anni, ma ho imparato molto dai grandi giocatori con cui mi sono potuto allenare. Perchè tornare in Italia? Ne sentivo il bisogno, poi farlo in una piazza calda come questa e proprio mentre la Serie A riacquista il suo antico splendore è l'ideale».

FONTE: CalcioNews24.com


Verona, il manto erboso del Bentegodi rifatto con 800mila euro
La prossima settimana si deciderà sulla realizzazione degli spogliatoi per gli ospiti, gli arbitri e per il personale incaricato al controllo antidoping: un intervento da circa 300 mila euro
La Redazione 24 Luglio 2013
Via libera ai lavori sul terreno del Bentegodi. La Giunta comunale, su proposta dell’assessore allo Sport Marco Giorlo, ha approvato il progetto per il rifacimento del manto erboso dello stadio presentato dalle società Hellas Verona e Chievo Verona. L’intervento, dell’importo di 800mila euro, cifra che sarà scomputata dall’affitto pagato dalle due società per l’utilizzo dello stadio comunale, prevede l’installazione di un impianto di riscaldamento che permetterà all’erba di non ghiacciare durante l’inverno e la stesura di un manto erboso misto, per il 75 per cento in erba e per il 25 per cento sintetico. I lavori, che inizieranno nelle prossime settimane, termineranno entro l’inizio del campionato 2013/2014.

DANNI DEGLI ULTRAS AL BENTEGODI: "NON BASTERANNO 60MILA EURO"
“A costo zero per il Comune – ha spiegato Giorlo – il campo del Bentegodi sarà migliorato e reso più agibile anche nella stagione fredda. La prossima settimana inoltre la Giunta deciderà in merito alla realizzazione degli spogliatoi per gli ospiti, gli arbitri e per il personale incaricato al controllo antidoping, intervento del valore di circa 300 mila euro. Nell’arco di un mese risponderemo così alle richieste della Lega Calcio, portando a termine i lavori necessari per l’utilizzo dello stadio e l’avvio della prossima stagione calcistica”.

HELLAS E CHIEVO: SOGNO DI UN CAMPO EUROPEO PER IL CALCIO VERONESE
VIA SOGARE - Intanto i lavori di riqualificazione dello Stadio “Olivieri” di via Sogare, necessari per lo svolgimento del campionato di calcio di Lega Pro da parte della neo promossa società VirtusVecomp di Borgo Venezia, potrebbero essere finanziati per la prima tranche da Agsm Verona. Lo rende noto lo stesso Giorlo. La Giunta ha anche approvato la nuova intitolazione dello stadio di via Sogare “Stadium Agsm Olivieri”, finalizzata alla possibilità di finanziamento dei primi lavori urgenti per un importo di 250 mila euro.

“I lavori di riqualificazione necessari allo Stadio di via Sogare – spiega Giorlo - comportano una spesa di 1 milione 400 mila euro, da finanziare nell’arco di due anni, che l’amministrazione comunale non è in grado, al momento, di sostenere. Da contatti intercorsi fra l’assessorato allo Sport e Agsm, è emersa la possibilità per l’azienda di finanziare gli interventi più urgenti, attraverso un contratto di sponsorizzazione. Perciò la Giunta ha approvato la nuova intitolazione dello Stadio ad Agsm, in modo da poter procedere a definire i termini dell’accordo di collaborazione, una volta che il Consiglio di amministrazione dell’azienda avrà approvato la sponsorizzazione”.

FONTE: VeronaSera.it


SERIE A
Verona, Mandorlini: "Jorginho è un giocatore fantastico"
26.07.2013 23.50 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Ospite della trasmissione Speciale Calciomercato negli studi di Sky, il tecnico dell'Hellas Verona Andrea Mandorlini ha detto la sua su diversi temi tutti legati alla sua squadra, iniziando da una parola sul grande acquisto del mercato gialloblù: "Toni è un grande professionista e un personaggio importante, ci sarà molto utile".
Su Romulo e Mattia Cassani: "Sono giocatori importanti ma giocano già in una squadra importante e siamo ancora in una fase lunga di precampionato. Il gruppo sta crescendo ed in ritiro stiamo molto bene".

Sul senso di appartenenza: "Lo sento molto, è un progetto partito tre anni fa e che continua ancora. Ci siamo incontrati questa estate ma non c'è mai stata l'idea di separarci".

Su Jorginho: "Per me è un giocatore fantastico, è cresciuto tantissimo. Quest'anno è una vetrina importante in cui può mostrare le proprie qualità. Sarà una stagione importante per lui e per noi. Cirigliano è un giocatore davvero bravo, possiamo avere un centrocampo tecnico capace di fare cose positive in fase di possesso palla".

SERIE A
Verona, Toni: "Gomez dovrà imparare le caratteristiche dei compagni"
26.07.2013 23.34 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Ospite della trasmissione Speciale Calciomercato negli studi di Sky, il bomber dell'Hellas Verona Luca Toni ha detto la sua su diversi temi, iniziando con una descrizione del proprio tecnico: "Mandorlini è un allenatore che cura molto la tattica, spendiamo molto tempo per preparare schemi ed è, come noto, abbastanza sanguigno".

Poi un tuffo nel passato, parlando del nuovo acquisto della Fiorentina Gomez ed in generale dei viola: "E' un attaccante molto forte, a differenza mia gli piace andare molto in profondità a differenza mia che sono più un attaccante d'area. La Fiorentina ha fatto un gran mercato, penso che sia importante la conferma di Ljajic ma anche di Cuadrado. Se Mario capisce le caratteristiche dei compagni farà bene. Al mister piacciono molto gli attaccanti che partecipano alla manovra. Scudetto? Sicuramente si è rinforzata su una base solida, se la può giocare. Io non sono rimasto perchè non rientravo nel progetto e ci siamo lasciati molto serenamente. Tornare da dirigente? Ora penso a giocare perchè ne ho ancora voglia, con la famiglia Della Valle ho un ottimo rapporto".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


28.07.2013
Toni illumina un Hellas «double face»
IL TRIANGOLARE. Formazioni a pari punti, i gialloblù vincono ai ... tappi Verona da dimenticare nel match contro la Ternana, poi Mandorlini cambia e con la Cremonese la squadra torna padrona del campo
Luca Mantovani ROVERETO Quando ci vuole, ci vuole... A volte serve anche un po' di fortuna e l'Hellas ne approfitta per vincere il triangolare di Rovereto. Un Verona double face, così così con la Ternana, in crescita con la Cremonese. Luca Toni si conferma in gran forma ma lasciano una buona impressione Cirigliano, Sala e Jorginho, i tre baby della compagnia. Nella prima sfida della serata la Ternana perde due a zero con la Cremonese, ambiziosa compagine di Lega Pro allenata da Torrente, e così l'Hellas se la deve vedere con gli umbri nella seconda sfida della Sud Tirol Cup. Una partita da dimenticare per i gialloblù. Mandorlini mescola un po' le carte rispetto alla formazione titolare che ha affrontato pochi giorni fa il Feyenoord per dare un po' di minuti a tutti i giocatori della rosa. In porta va Rafael, difesa completamente inedita con Bianchetti e Moras in mezzo, De Col e Albertazzi sulle fasce. In regia Donati con Laner e Hallfredsson da interni, punta centrale Cacia con Sgrigna e Jankovic sulle corsie laterali.

Un lampo di Sgrigna dopo una manciata di minuti poi l'Hellas perde completamente la supremazia territoriale. Si vede che le gambe sono appesantite ma anche la testa non gira a mille. Troppi palloni persi in mezzo al campo, impalpabili in attacco, poco attenti in difesa. Cresce la Ternana che mostra buone geometrie e due o tre giocatori interessanti. Va vicino al vantaggio dopo una ventina di minuti, accelerazione di Maiello sulla fascia, gran destro, palla sul palo a portiere battuto. Un campanello d'allarme che non risveglia i gialloblù. Troppo lenti, quasi impacciati. Gli umbri ne approfittano e passano in vantaggio con un bel colpo di testa di Ferronetti su corner di Bernardi. Ti aspetti la reazione di Cacia e compagni, arriva il raddoppio di Sciacca che “beffa” con un pallonetto dal limite Rafael. Una resa incondizionata. Cambia tutto nella seconda partita con la Cremonese, scende in campo un altro Verona, non solo negli uomini ma anche nell'atteggiamento. Si parte con tre difensori centrali – Cacciatore. Maietta e Albertazzi – Sala e Agostini larghi sulle fasce, tre centrocampisti con Cirigliano in regia e due punte in mezzo all'area come Toni e Gomez. Sala entra subito con il piglio giusto e sulla fascia si fa rispettare, Cirigliano e Jorginho hanno fosforo, qualità e buone idee, dopo pochi minuti vanno subito vicino al vantaggio con Gomez, ci riprovano con Martinho, passano con Luca Toni, ancora lui, bravo a sfruttare un assist di Juanito. Sta meglio il Verona e si vede. La Cremonese arretra e cerca di ripartire come è normale che sia per una squadra che milita pur sempre in serie C.

I gialloblù tengono in mano le redini dell'incontro e in più di un'occasione il raddoppio sembra cosa fatta ma Gomez e Martinho non hanno la mira giusta. Fuori Albertazzi, dentro Rivas, Hellas all'arrembaggio alla ricerca della vittoria. A pochi minuti dalla fine l'azione decisiva. Toni difende palla in mezzo all'area e serve Ragatzu, spunto incontenibile, il portiere Galli lo atterra. Calcio di rigore, sul dischetto va Jorginho, destro preciso e palla in fondo al sacco. Finisce due a zero, si va al sorteggio perché tutte tre le squadre hanno vinto con lo stesso punteggio, due a zero, e sono a pari punti in classifica considerando anche gli scontri diretti. I tre capitani si giocano “a tappi” la vittoria e Mimmo Maietta regala il primo trofeo della stagione all'Hellas.

27.07.2013
Sogliano: Cassani e Avelar nel mirino
Tre giocatori in difesa, uno in mediana, l'altro in attacco. Il Verona sarà completo con altre cinque facce nuove, a cui corrisponderanno in parallelo le relative partenze. Di sicuro Cacciatore a destra non avrà come compagno-rivale Cristian Sapunaru, il ventinovenne romeno che dopo un lungo tira e molla ha firmato un contratto triennale con gli spagnoli dell'Elche, squadra di Seconda Divisione. Le alternative al Verona non mancano, anche se Sapunaru sarebbe stato davvero un grande colpo. Sul taccuino di Sean Sogliano di nomi ce ne sono molti. Compreso quello di Mattia Cassani, già a Verona ai tempi soprattutto dell'Hellas di Massimo Ficcadenti che nel 2005 in Serie B sfiorò i playoff con i vari Behrami, Bogdani, Rosina, Cossu e Adailton.

Cassani non rientra nei piani di Vincenzo Montella, è uno di quei giocatori che prima o poi verranno ceduti e l'ipotesi Verona non è certo da scartare proprio perché permetterebbe a Mandorlini di avere un giocatore affidabile sulla destra ma non solo e a Cassani, a trent'anni, di restare in Serie A per di più in una piazza che già ha avuto modo di conoscere. Senza dimenticare gli ottimi rapporti fra Sogliano e Daniele Pradè, uomo-mercato della Fiorentina. Cassani è però solo una delle tante opzioni.

A sinistra il campo è invece più circoscritto e molti indizi portano sempre a Danilo Fernando Avelar, terzino sinistro brasiliano che però il Cagliari pare non voglia cedere, almeno per il momento. Avelar gradirebbe il Verona, ma questo non basta. Bisogna convincere il Cagliari ed il presidente Massimo Cellino. Ossi duri con cui avere a che fare.

Con la Fiorentina si continua a parlare con insistenza di Neto, sempre la prima scelta per il ruolo di portiere. Sempre vivo anche l'interesse per Romulo. L'Hellas lavora pure in uscita, prossimo alla cessione di Emanuel Rivas allo Spezia dove l'argentino raggiungerà i vecchi compagni Ferrari, Ceccarelli e Carrozza. L'arrivo di Jankovic chiude la porta a Rivas, solo a tratti capace di mostrare a Verona tutto il suo talento.

Partirà anche Paolo Grossi, un altro in attacco fuori dal progetto di Mandorlini. Davanti Sogliano continua a non perdere di vista Samuele Longo, prima vicino alla firma ed ora più lontano dopo la decisa offensiva del Livorno nei giorni scorsi. Trattativa non facile da portare a termine, ma nemmeno impossibile considerato anche l'alto gradimento dell'attaccante dell'Inter verso il Verona. Ufficiale l'arrivo del ventenne difensore Lapis Kaikis Charalampos, preso dal Varese ma che verrà girato in prestito al Carpi.

27.07.2013
Jankovic riparte con il Verona
BOSKO JANKOVIC
Racines. Qualcosa ha lasciato per strada Bosko Jankovic, ma non per colpa sua. Gocce di talento serbo rimaste a bordocampo, perché quando il tuo ginocchio finisce due volte sotto i ferri proprio sul più bello non è così facile ritrovare i lampi di una volta. Recuperare il tempo perduto, Jankovic non chiede altro. Al Genoa ha incantato ma è stato anche a lungo a guardare. Un'attesa senza fine fra il 2009 e il 2010, quando mezza Europa aspettava l'esplosione definitiva di un grande giocatore passato da Stella Rossa, Maiorca e Palermo. Pezzo da novanta autentico. Roba da intenditori, perché non solo il Verona era sulle tracce del suo cartellino. «Due o tre occasioni - racconta Jankovic - all'estero le avevo, ma a 29 anni non mi sembrava giusto lasciare l'Italia. Potevo andare in Cina o in Turchia, ma volevo rimanere in Serie A. È stata anche una questione pratica, mia moglie è di Zurigo e questo ha influito. Jankovic ha ancora qualche anno per poter giocare ad alti livelli. Da altre parti avrei guadagnato molto di più, ma i soldi non sono stati il mio primo pensiero».

Quanto ci ha messo Sogliano a convincerla?
«Il direttore è bravissimo, ho avuto subito un buon rapporto con lui. Dopo due minuti ho capito le sue idee. Ed abbiamo chiuso in fretta, anche se la trattativa proprio breve non è stata».

L'Hellas che le ricorda?
«Soprattutto Dragan Stojkovic, Pixie è sempre stato il mio idolo. Proprio per questo il Verona è stata da sempre una delle mie squadre preferite. Stojkovic per noi è come Maradona per gli argentini. Ma questa è anche un'ottima piazza, con grandi tifosi. È un valore per la Serie A, basta solo pensare al suo passato. Essere qui è un passo in avanti nella mia carriera». La gente al suo arrivo a Racines l'ha accolta con un'ovazione... «Bello. C'erano tanti tifosi. Sono contento davvero, adesso sta a me dare il massimo e dimostrare quel che valgo».

In che posizione preferirebbe giocare?
«Da esterno alto a destra nel 4-4-2 o nei tre davanti. A destra o a sinistra, non fa differenza. Col Feyenoord mercoledì è stata una situazione particolare, loro hanno attaccato quasi tutto il secondo tempo ma noi volevamo conservare il gol di vantaggio. Nel calcio spesso non conta come giochi, conta vincere. In un modo o nell'altro. Siamo partiti coi tre attaccanti, poi abbiamo cambiato giocando con quattro centrocampisti in un modulo come il 4-4-2 che a me piace molto».

Prima impressioni sulla squadra?
«Un ottimo gruppo, mi piace molto l'idea di giocare molto palla a terra. Il Verona non è la tipica squadra italiana che pensa solo a difendersi. I giovani sono veramente fortissimi, magari non hanno ancora l'esperienza giusta ma per quella ci sono tanti altri giocatori che la Serie A la conoscono bene. Importante ci sia qualità, piano piano ci metteremo tutti a posto».

Da quanto non si vede il vero Jankovic?
«Stavo bene il primo anno al Genoa, dopo la stagione di Palermo. Ogni giocatore però ha i suoi problemi, i miei sono stati soprattutto due seri infortuni che mi hanno fatto perdere quasi un anno e mezzo. Riuscire a tornare ai miei livelli non è facile, ma Verona adesso è una grande occasione».

In questo senso voltare pagina magari le farà bene...
«A Genova gli ultimi due sono stati in effetti anni particolari con momenti delicati. Con pressioni e situazioni difficili. Per questo dico che il nostro primo obiettivo dev'essere la salvezza. Verona per me è un ambiente nuovo, mi servirà ripartire da zero e lasciarmi così alle spalle l'esperienza al Genoa. Quei cinque anni sono una storia finita».

A Verona c'è aria di derby. L'anno Jankovic segnò proprio al Chievo...
«Faccio il mio lavoro, tutto qui. Che dire, fare gol in un derby è sempre bello. Al di là di tutto, mi sento molto carico e con la voglia di dare tutto me stesso per questa maglia».
Alessandro De Pietro

26.07.2013
Un Verona sudamericano
«Bello giocare con i grandi»
TALENTO E FANTASIA. Argentini e brasiliani sono lo «zoccolo duro» dell'Hellas che si prepara al nuovo campionato. Rafael promuove i nuovi arrivati «Sono già integrati, il gruppo c'è» Martinho e Gomez pronti alla sfida «Possiamo divertirci e far divertire»
L'animo sudamericano difficilmente tradisce. Talento e fatica, fantasia e sacrificio. Il Verona il suo indirizzo l'ha scelto, perché il viaggio oltreoceano di Sean Sogliano ad inizio giugno è stato illuminante e perché fra argentini e brasiliani al tirar delle somme vai quasi sempre sul sicuro. Cirigliano e Gonzalez dopo Jorginho, Martinho e Rafael. Senza dimenticare Rivas e Nicolas, magari in attesa del carioca Danilo Fernando Avelar che chiuderebbe ogni discorso nella zona sinistra di difesa. Il Cagliari nicchia, ma la trattativa sta andando avanti. La colonia è corposa, non ancora definitiva ma dal ceppo solido.

I NUOVI CHE AVANZANO. Rafael mercoledì sera aveva gli occhi di un bambino. Probabilmente nemmeno lui immaginava un Verona così autoritario contro il Feyenoord. Ci ha messo poco a capire che l'Hellas, pur restando simile a quello di sempre, aveva cambiato pelle. «I nuovi? Fantastici davvero, dal primo all'ultimo. Penso a Toni, a Jankovic, a Donati ma anche agli altri. Vederli tutti già perfettamente inseriti in questo gruppo è un ottimo punto di partenza. Dobbiamo migliorare ancora, sappiamo bene che il campionato è difficile. La strada però non può che essere questa». Dopo la doccia e la vittoria col Feyenoord è stato facile ironizzare. Da quassù il calcio è davvero un altro. Rafael ricorda tutto, comprese le periferie più estreme della Prima Divisione. Lui c'era. Proprio per questo la sensazione dev'essere ancora più appagante. «Si vede che c'è un livello diverso, giocatori come Pellé ad esempio hanno un passo in più. È lo stesso gradino che dovremo raggiungere noi, per questo partite così ci servono molto. Dopo tanta strada siamo riusciti finalmente a misurarci con una squadra di alta qualità e protagonista addirittura in Europa. Verifiche come quella col Feyenoord non possono che farci bene. Siamo soddisfatti per il risultato, ma in cuor nostro ci rendiamo conto di dover ancora progredire. Le vittorie comunque fanno bene, anche in amichevole e soprattutto contro avversari così forti». Tutto quadra, niente è fuori posto se si escludono i problemi di Gonzalez, costretto a saltare di fatto tutto il ritiro e due settimane basilari per ogni giocatore, soprattutto per chi è appena arrivato in un contesto nuovo. Il resto è un quadro bello roseo. «La società sta dimostrando di essere sempre con noi, stiamo lavorando bene, la gente ha tanto entusiasmo e ci segue ovunque andiamo. Abbiamo cominciato bene, ma è solo l'inizio. Non perdiamo di vista la realtà».

FINTE E CONTROFINTE. Giocare coi campioni non è difficile. Se n'è reso conto anche Martinho, freccia che promette di essere parecchio affilata pure in Serie A. Difficile pensare che le sue accelerazioni non possano far male anche al piano di sopra, dopo essere state devastanti nella Serie B della gente normale e di un calcio poco più che operaio. Soprattutto per chi come lui dovrebbe stavolta dedicarsi per lo più ad offendere, senza più tornare fra i quattro di difesa se non per necessità estrema. Lui da una parte, Gomez dall'altra. Non male. Tutti e due uniti dalla voglia del gol ma accomunati anche da un lavoro oscuro che sarà una delle autentiche chiavi nascoste dell'equilibrio tattico del Verona. Spettacolare Gomez con la sua abnegazione, a costo di perdere qualcosa al momento della conclusione. Diligente e non solo Martinho, in un ruolo che pare quello più giusto per esaltarne le doti di variabile impazzita. «Di difficoltà ne stiamo incontrando - ammette Martinho -, ma credo sia tutto normale in un periodo come questo. Ci mancherebbe, va bene così. Non abbiamo ancora tanti minuti nelle gambe ma siamo riusciti comunque a tenere bene il campo e a renderci pericolosi. L'intesa? Cresce. Con Toni è facile trovarla, con Gomez ci conosciamo bene ormai. Dobbiamo proseguire nel lavoro per migliorarla ancora, ma verrà tutto col tempo. Sentiamo la responsabilità ed è bello avvertirla, Verona mancava dalla Serie A da troppi anni. I tifosi? Spettacolari, sempre tanti e positivi nei nostri confronti. La stagione va costruita mattone dopo mattone. Non possiamo e non dobbiamo fermarci, anche se non ce la faccio più a vedere le facce dei preparatori atletici che continuano a farci correre...».
Alessandro De Pietro

26.07.2013
Feyenoord-Hellas, rissa nel post-partita a Trento
L’altra sera dopo-amichevole movimentato: protagonisti un gruppo di tifosi dell'Hellas Verona e uno di olandesi
Al termine del match Feyenoord-Hellas giocato l’altra sera a Trento, in uno stadio tutto esaurito, conclusosi con la vittoria 1-0 per l'Hellas, i tifosi si sono diretti verso il centro della città. E in via Verdi, al contatto con alcuni olandesi, si sarebbe scatenata una rissa. Sentite le sirene delle volanti, il gruppetto si è prontamente dileguato.

Abbonamenti 2013-14: raggiunta quota 14.442
Postata il 25/07/2013 alle ore 18:49
VERONA - Nella giornata di giovedì 25 luglio, presso il Box 1 dello stadio Bentegodi, sono stati sottoscritti 175 abbonamenti. Dopo 11 giorni dall'apertura della vendita libera della campagna abbonamenti 2013-14, il numero di tessere vendute è salito a 14.442. Si ricorda che è esaurita la disponibilità di posti nei settori Curva Sud e Poltrone Est.

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24.07.2013
Manto erboso del Bentegodi
Sì al progetto di rifacimento
La Giunta ha approvato il progetto per il rifacimento del manto erboso dello stadio Bentegodi, presentato dalle società Hellas e Chievo. L’intervento sarà finanziato con l’affitto pagato dalle due società
VERONA. La Giunta comunale, su proposta dell’assessore allo Sport Marco Giorlo, ha approvato questa mattina il progetto per il rifacimento del manto erboso dello stadio Bentegodi, presentato dalle società Hellas Verona e Chievo Verona. L’intervento, dell’importo di 800 mila euro, cifra che sarà scomputata dall’affitto pagato dalle due società per l’utilizzo dello stadio comunale, prevede l’installazione di un impianto di riscaldamento che permetterà all’erba di non ghiacciare durante l’inverno e la stesura di un manto erboso misto, per il 75 per cento in erba e per il 25 per cento sintetico. I lavori, che inizieranno nelle prossime settimane, termineranno entro l’inizio del campionato 2013/2014. “A costo zero per il Comune – ha spiegato Giorlo – il campo del Bentegodi sarà migliorato e reso più agibile anche nella stagione fredda. La prossima settimana inoltre la Giunta deciderà in merito alla realizzazione degli spogliatoi per gli ospiti, gli arbitri e per il personale incaricato al controllo antidoping, intervento del valore di circa 300 mila euro. Nell’arco di un mese risponderemo così alle richieste della Lega Calcio, portando a termine i lavori necessari per l’utilizzo dello stadio e l’avvio della prossima stagione calcistica”.

FONTE: LArena.it


Mandorlini: "Siamo contenti di questa prima fase" / VIDEO
Postata il 27/07/2013 alle ore 23:04
ROVERETO (Tn) - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista ad Andrea Mandorlini. Ecco le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, rilasciate dopo la vittoria della Sudtirol Cup, triangolare amichevole, terza uscita ufficiale della stagione 2013-14: "Il triangolare? Non abbiamo giocato bene durante la prima partita, meglio sicuramente nella seconda, poi siamo stati fortunati al sorteggio. Ora pensiamo al ritiro in Austria, dove potremmo cercare nuove soluzioni di gioco"
Ufficio Stampa

Cacciatore: "Difficile giocare con questo caldo" / VIDEO
Postata il 27/07/2013 alle ore 22:58
ROVERETO (Tn) - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Fabrizio Cacciatore. Ecco le principali dichiarazioni del difensore gialloblù, rilasciate dopo la vittoria della Sudtirol Cup, triangolare amichevole, terza uscita ufficiale della stagione 2013-14: "Sono partite dove non è importante il risultato ma dove conta affinare la condizione fisica. C'era molto caldo, veniamo da un ritiro intenso, ma siamo contenti della nostra prestazione".
Ufficio Stampa

Al Verona la prima edizione della Sudtirol Cup
Postata il 27/07/2013 alle ore 19:19
ROVERETO (Tn) - Decide il sorteggio. La fortuna premia il Verona, che conquista la prima edizione della Sudtirol Cup. Nella prima gara, la squadra gialloblù viene sconfitta per 2-0 dalla Ternana, decidono le reti di Ferronetti (31' pt) e Sciacca (37'pt). Il Verona gioca meglio nella seconda partita, dove batte con un punteggio identico la Cremonese. Apre ancora Toni al 17', chiude i conti nel finale un rigore ben calciato da Jorginho. La gara inaugurale giocata fra Cremonese e Ternana ha premiato i grigiorossi, vittoriosi per 2-0.

HELLAS VERONA - CREMONESE 2-0
Marcatore: 17' pt Toni, 44' pt rig. Jorginho

1' Partiti
12' Il primo tiro della partita è di Francoise. La palla finisce abbondantemente a lato
17' GOL Toni, servito in profondità da Gomez, non sbaglia davanti a Bremec
21' Ci prova Gomez a botta sicura dal limite. Tiro ribattuto dal corpo di Caracciolo.
24' Toni mette in mezzo un bel pallone, ma nè Gomez nè Rivas arrivano sulla sfera
28' Casoli prova il tiro dal limite dell'area, palla alta
31' Loviso serve bene Martina Rini in profondità. Nicolas devia in angolo il diagonale del centrocampista grigiorosso
33' Sala serve bene Martinho, il quale si accentra e di destro conclude alto
44' GOL Ragatzu si guadagna un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Jorginho che batte Galli
45' La partita termina qui

HELLAS VERONA (3-5-2): Nicolas; Cacciatore, Maietta, Albertazzi (19' pt Rivas); Agostini, Jorginho, Cirigliano,Martinho, Sala; Gomez (40' pt Ragatzu), Toni.
A disposizione: Borra, De Col, Donsah, Laner, Bianchetti, Grossi.
All: Mandorlini.

CREMONESE (4-3-3): Bremec (36' pt Galli); Sales (14' pt Avogadri), Moi (24' pt Giorgi), Caracciolo, Visconti; Loviso Baiocco (24' pt Sanbugaro), Martina Rini; Casoli (dal 35' pt Caridi), Abbruscato (14' pt Brighenti), Francoise.
A disposizione: Quaini, Marongiu, Palermo, Arpini, Mascolo.
All: Torrente.

Arbitro: Mantelli di Brescia
NOTE.

HELLAS VERONA-TERNANA 0-2
Marcatori: 31' pt Ferronetti, 37' pt Sciacca

1' Partiti
2' Il primo tiro della partita è di Sgrigna. Palla fuori
14' Cross di Hallfredsson dalla sinistra, Cacia prova a girarsi ma Brignoli blocca
16' Jankovic prova il diagonale, ma il suo tiro finisce a lato
29' Palo della Ternana. Alfageme scende bene sulla fascia destra, si accentra e conclude sul montante alla destra di Rafael.
31' GOL Corner della Ternana, Ferronetti in tuffo batte Rafael
37' GOL Raddoppio della Ternana. Il pallonetto di Sciacca dal limite dell'area si infila alle spalle di Rafael
45' La partita termina qui

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; De Col, Bianchetti, Moras, Albertazzi; Laner, Donati, Hallfredsson; Jankovic, Cacia, Sgrigna.
A disposizione: Nicolas, Donsah, Cacciatore, Maietta, Agostini, Martinho, Cirigliano, Jorginho, Sala, Gomez, Borra, Rivas, Ragatzu, Toni, Grossi.
All: Mandorlini.

TERNANA (3-5-2): Brignoli; Lauro, Meccariello, Ferronetti; Alfageme, Sciacca, Botta, Maiello, Bernardi; Antenucci, Ceravolo (6' pt Litteri; dal 40' pt Nolè).
A disposizione: Sala, Valjent, Ferrari, Taurino, Russini, Carcuro, Lauro, Titton.
All: Toscano.

Arbitro: Maggioni di Lecco
NOTE.

Abbonamenti 2013-14: raggiunta quota 14.736
Postata il 27/07/2013 alle ore 13:09
VERONA - Nella giornata di sabato 27 luglio, presso il Box 1 dello stadio Bentegodi, sono stati sottoscritti 133 abbonamenti. Dopo 13 giorni dall'apertura della vendita libera della campagna abbonamenti 2013-14, il numero di tessere vendute è salito a 14.736. Si ricorda che è esaurita la disponibilità di posti nei settori Curva Sud e Poltrone Est.

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Da lunedì 29 luglio a venerdì 9 agosto
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Lunedì-venerdì: 14.00-18.30
Sabato: CHIUSO
Ufficio Stampa

Sky Sport # Toni: "Qui perché posso dare una mano"
Postata il 27/07/2013 alle ore 09:59
RACINES (Bz) - Ecco le dichiarazioni dell'attaccante gialloblù, Luca Toni, ospite in collegamento dall'hotel Schneeberg (ritiro dell'Hellas Verona FC) alla trasmissione "Sky Calciomercato" in onda su Sky Sport 1: "Un pregio di Mandorlini è il suo curare molto la tattica. Differenze tra me e Mario Gomez? Lui svaria di più sul fronte di attacco, io sono più da area. Non è il solo grande acquisto della Fiorentina, che ha fatto un grande mercato. Io in viola come dirigente? Non ci penso, ho in mente solo il gioco adesso, per questo ho scelto di venire all'Hellas".
Ufficio Stampa

Sky Sport # Mandorlini: "Il gruppo cresce bene"
Postata il 27/07/2013 alle ore 09:59
RACINES (Bz) - Ecco le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, ospite in collegamento dall'hotel Schneeberg (ritiro dell'Hellas Verona FC) alla trasmissione "Sky Calciomercato" in onda su Sky Sport 1: "Toni ha tanta esperienza, ci darà una grossa mano. Con Cacia bisogna trovare un punto di incontro per far rendere al meglio entrambi, ma il gruppo sta crescendo bene, sono soddisfatto. Jorginho? E' un ragazzo fantastico, finalmente può dimostrare il suo valore. Siamo molto contenti anche di Cirigliano, possiamo fare grandi cose potenzialmente".
Ufficio Stampa

Sky Sport # Cacia: "Voglio restare a Verona"
Postata il 27/07/2013 alle ore 09:58
RACINES (Bz) - Ecco le dichiarazioni dell'attaccante gialloblù, Daniele Cacia, ospite in collegamento dall'hotel Schneeberg (ritiro dell'Hellas Verona FC) alla trasmissione "Sky Calciomercato" in onda su Sky Sport 1: "Il rinnovo? La mia volontà è assolutamente quella di rimanere a Verona, del rinnovo ci sarà tutto il tempo di parlarne. La cosa a cui pensare ora è il campionato, la Serie A è una cosa tutta nuova. Toni? E' normale che in Serie A serva una rosa più ampia e di maggiore spessore, lui è qui per dare una mano esattamente come me. E' un onore giocare con lui e la concorrenza non può che farci bene. In passato in questa categoria non ho avuto fortuna, ma stavolta sento che può davvero andare per il meglio".
Ufficio Stampa

Val Ridanna 2013 # day 13: seduta pomeridiana / VIDEO
Postata il 26/07/2013 alle ore 20:13
RACINES (Bz) - Allenamento pomeridiano per i gialloblù in vista della sfida amichevole con Ternana e Cremonese. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto riscaldamento, lavoro atletico, torelli, esercitazioni tecniche con la palla e partitella. Si è allenato anche Rafael, rimasto a riposo al mattino per un leggero stato febbrile.

IL PROGRAMMA
Sabato 27 luglio
Seduta mattutina (ore 10).
Ufficio Stampa

Abbonamenti 2013-14: raggiunta quota 14.603
Postata il 26/07/2013 alle ore 18:32
VERONA - Nella giornata di venerdì 26 luglio, presso il Box 1 dello stadio Bentegodi, sono stati sottoscritti 161 abbonamenti. Dopo 12 giorni dall'apertura della vendita libera della campagna abbonamenti 2013-14, il numero di tessere vendute è salito a 14.603. Si ricorda che è esaurita la disponibilità di posti nei settori Curva Sud e Poltrone Est.

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Orari
Lunedì-venerdì: 10.30-18.30 orario continuato
Sabato: 9.30-12.30
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Jankovic: "Pronto a dare il massimo" / VIDEO
Postata il 26/07/2013 alle ore 15:46
RACINES (Bz) - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Bosko Jankovic. Ecco le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate in occasione della sua presentazione ufficiale con l'Hellas Verona: "L'Hellas? Mi è sempre piaciuta come squadra, da quando giocava qui il mio idolo Dragan Stojkovic. E' una grande piazza, con ottimi tifosi: credo sia un passo avanti per la mia carriera. Il gruppo? Manca un po' di esperienza, ma la qualità c'è ed è questo ciò che conta".
Uffico Stampa

Sala: "Volevo tornare in Italia" / VIDEO
Postata il 26/07/2013 alle ore 15:45
RACINES (Bz) - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Jacopo Sala. Ecco le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate durante la sua presentazione ufficiale con l'Hellas Verona: "Sono venuto qui per dimostrare quanto valgo e per dare il mio contributo al raggiungimento della salvezza. Il ricordo più bello della mia esperienza tedesca è senza dubbio il gol al Bayern Monaco, indimenticabile. Per quanto riguarda l'Inghilterra, è stata una scelta difficile lasciare la mia famiglia ad appena 15 anni, ma ho imparato molto dai grandi giocatori con cui mi sono potuto allenare. Perchè tornare in Italia? Ne sentivo il bisogno, poi farlo in una piazza calda come questa e proprio mentre la Serie A riacquista il suo antico splendore è l'ideale".
Ufficio Stampa

Val Ridanna 2013 # day 13: seduta mattutina / VIDEO
Postata il 26/07/2013 alle ore 12:58
RACINES (Bz) - Allenamento mattutino per i gialloblù alla vigilia della sfida triangolare con Ternana e Cremonese. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni tecniche, parte atletica e partitella. Alla seduta non hanno partecipato Rafael e Gonzalez, entrambi per influenza. La seduta pomeridiana avrà inizio alle ore 17.30.

IL PROGRAMMA
Seduta pomeridiana (ore 17.30).
Ufficio Stampa

Abbonamenti 2013-14: nuovo orario Box 1
Postata il 26/07/2013 alle ore 12:00
VERONA - L'Hellas Verona FC comunica che, da lunedì 29 luglio a venerdì 9 agosto, il nuovo orario del Box 1 dello stadio Bentegodi sarà il seguente.

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Da lunedì 29 luglio a venerdì 9 agosto
Orari
Lunedì-venerdì: 14.00-18.30
Sabato: CHIUSO
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Val Ridanna 2013 # Gita per Mandorlini e lo staff
Postata il 25/07/2013 alle ore 14:25
RACINES (Bz) - Un tour immerso nei verdi boschi della Val Ridanna, passando anche per le splendide cascate di Stanghe. E' trascorsa in questi luoghi la mattinata dell'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, insieme a tutto lo staff tecnico. Ore di relax, in attesa della ripresa degli allenamenti fissata per giovedì 25 luglio alle 17.30.
Ufficio Stampa

Val Ridanna 2013 # programma day 12
Postata il 25/07/2013 alle ore 10:51
RACINES (Bz) - Nella giornata di giovedì 25 luglio i gialloblù sosterranno la seduta pomeridiana, in programma alle ore 17.30. Non verrà svolta la seduta mattutina.

IL PROGRAMMA
Giovedì 25 luglio
Seduta pomeridiana (ore 17.30)
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it



[OFFTOPIC] +   -   =
NUOTO: Impresa della GRIMALDI che conquista l'oro sul fondo 25 km finito allo sprint con un'atleta tedesca!

LIGA SPAGNOLA: Cifra scandalosa del REAL MADRID a Cristiano RONALDO! 65 milioni per un quinquennale...

TENNIS: 18 mesi di squalifica a TROICKI che rifutò i test antidoping...

SERIE A: Cambio di guardia alla guida dell'INTER l'imprenditore indonesiano Erick THOIR con circa 300 milioni porterebbe a casa il 75% delle azioni in mano alla famiglia MORATTI, la trrattativa prosegue...

VITA DA EX: FERRARESE giocherà in Serie D col FERSINA

CALCIOMERCATO: Colpaccio HIGUAIN per il NAPOLI di Rafa BENITEZ ma i festeggiamenti non piacciono proprio a tutti...

CALCIOSCOMMESSE: Confermati i 3 anni e 7 mesi per GILLET, PALAZZI chiede -6 per la LAZIO, -3 per il GENOA (come il LECCE), 6 mesi per MAURI capitano dei laziali e i tifosi organizzano un sit-in di protesta! Ma in questo paese è proprio così dura assumersi semplicemente le responsabilità dei propri errori?

SEXI ATLETE tra tuffi e salto con l'asta...

COPA LIBERTADORES, trionfa l'ATLETICO MINEIRO di RONALDINHO!

CALCIO: Stagione nuova problemi vecchi, scontri a Skopje in Romania...

MONDIALI DI NUOTO, MARTINA GRIMALDI VINCE
LA MEDAGLIA D'ORO NELLA 25 KM DONNE

Sabato 27 Luglio 2013
ROMA - L'azzurra Martina Grimaldi ha vinto la medaglia d'oro nella 25 km di nuoto di fondo ai Mondiali di Barcellona.
La nuotatrice bolognese ha battuto al fotofinish la tedesca Angela Maurer, medaglia d'argento, mentre il bronzo è andato alla statunitense Eva Fabian. Quarto posto per l'altra azzurra in gara, Alice Franco.

«È stato un Mondiale in salita ma alla fine è andata bene»: è contenta Martina Grimaldi, fresca medaglia d'oro nella 25 km di nuoto di fondo ai Mondiali di nuoto a Barcellona.

«Mi sono detta che dovevo resistere - aggiunge l'atleta delle Fiamme oro ai microfoni di RaiSport - e che dovevo portare a casa qualcosa. In queste tre gare (oltre alla 25 km di oggi, ha partecipato anche alla 5 e 10 km, ndr) ho retto bene e adesso sono contenta. Dedico questo oro a tutti quelli che mi sono stati vicino e mi hanno seguito in questi giorni».

CALCIOSCOMMESSE, CONFERMATA SQUALIFICA
ALL'EX PORTIERE GILLET: 3 ANNI E 7 MESI

Sabato 27 Luglio 2013
BARI - Squalifiche sostanzialmente confermate nel processo di appello sul filone Bari-bis del calcioscommesse.
La Corte di Giustizia federale ha respinto il ricorso del portiere Jean Francois Gillet contro la squalifica di 3 anni e 7 mesi inflitta in I grado. Confermate anche le sanzioni, tra gli altri, per Guberti, De Vezze, Kutuzov.

CRISTIANO RONALDO, PAPERONE DEL CALCIO:
IL REAL GLI OFFRE 65 MILIONI IN 5 ANNI

Sabato 27 Luglio 2013
MADRID - E' nel mirino del Manchester United. Ma Florentino Perez non ha certo intenzione di perderlo. E così - secondo il sito spagnolo Abc - la dirigenza del Real Madrid è pronta ad offrire un aumento d'ingaggio annuale al fenomeno portoghese.

Che già guadagna circa 12 milioni di euro a stagione. Se accetta la proposta di Perez, arriverebbe a 13 milioni annui. Il rinnovo sarebbe quinquennale. Totale 65 milioni. roba da Paperon dei Paperoni.
Una notizia che arriva a pochi giorni dall'episodio del polso spezzato di un tifoso 11enne da una punizione calciata dal fuoriclasse nell'amichevole del Real contro il Bournemouth. In regalo per l'11enne la maglietta autografata di CR7 e il pallone firmato dall’intera squadra inglese. Charlie Silverwood ha visto che il missile scagliato dal magico piedino di Cristiano Ronaldo su calcio di punizione gli stava arrivando dritto in faccia e che il padre Lee si era opportunamente abbassato per non farsi colpire dal pallone, ha alzato istintivamente il braccio sinistro per proteggersi il volto. Risultato: polso fratturato in due punti, intervento chirurgico d’urgenza e gesso per le prossime sei settimane. Charlie è voluto rimanere al suo posto fino alla fine della partita, sebbene il braccio molto male, perché aspettava quell’evento da mesi.

THOHIR-INTER, LA TRATTATIVA PROSEGUE.
IL MAGNATE OFFRE ACQUA AI CRONISTI

Venerdì 26 Luglio 2013
MILANO - La trattativa tra Moratti e Thohir per la cessione dell'Inter prosegue e l'imprenditore indonesiano offre acqua e bibite ai cronisti presenti sul posto per seguire l'incontro.
Il magnate indonesiano ha chiesto al proprietario di un bar vicino all'albergo dove risiede in via Manzoni di recapitare tre borse piene di acqua e bibite ai cronisti presenti da stamattina sotto l'Armani Hotel Milano in attesa di notizie sulla trattativa con Moratti.

LA TRATTATIVA - Erick Thohir non sta trattando l'80% delle quote azionarie dell'Inter e ribadisce rispetto per la famiglia Moratti. È quanto trapela da una chiacchierata con il magnate indonesiano, tuttora alloggiato all'Armani Hotel Milano.
Thohir ripartirà domani dal capoluogo lombardo dopo l'incontro di ieri con Massimo Moratti. In una chiacchierata informale con i cronisti ha negato che il suo arrivo possa influire sul mercato del club o sull'arrivo di nuovi dirigenti e ha sottolineato la volontà di rispettare la famiglia Moratti, ritenuta una famiglia importante e molto legata al club. I tempi per l'accordo potrebbero dunque allungarsi.

MORATTI: "NON STRINGEREMO A BREVE" - «Non stringeremo in questi giorni». Lo ha detto Massimo Moratti all'uscita dalla Saras riguardo alla trattativa con Erick Thohir per il passaggio delle quote dell'Inter.
Riguardo al rispetto per la famiglia Moratti manifestato da Erick Thohir, il presidente dell'Inter ha commentato: «Bene, mi fa piacere. È un messaggio importante».

TENNIS, 18 MESI DI SQUALIFICA AL SERBO
TROICKI: "RIFIUTÒ IL TEST ANTIDOPING"

Venerdì 26 Luglio 2013
PARIGI - Il tennista serbo Victor Troicki, numero 53 del mondo, è stato squalificato per 18 mesi dalla Federazione internazionale tennis per aver rifiutato dei controlli antidoping.

Troicki, 27 anni e compagno di Djokovic nella nazionale serba che vinse la Coppa Davis nel 2010, si è rifiutato il 15 aprile scorso di sottoporsi ad un prelievo di sangue durante il Masters 1000 di Montecarlo. «Troicki ha commesso una violazione del regolamento antidoping ai sensi dell'articolo 2.3 e il tribunale lo sospende da ogni competizione per un periodo di 18 mesi fino al 24 gennaio 2015», precisa l'Itf in un comunicato. Scelto per un controllo antidoping, il serbo aveva fornito il campione di urina ma non aveva voluto sottoporsi al prelievo di sangue, sostenendo di non sentirsi bene. La persona che avrebbe dovuto effettuare il prelievo gli aveva detto che poteva rifiutarsi, ma secondo la Federazione non gli aveva assicurato che la ragione addotta per il rifiuto sarebbe stata giudicata sufficiente per evitare eventuali sanzioni. Troicki è state eliminato al primo turno a Montecarlo, prima di raggiungere gli ottavi di finale al Roland Garros. In carriiera ha vinto un titolo Atp. a Mosca nel 2010.

NAPOLI SOGNA, ECCO HIGUAIN -FOTO/VIDEO.
BENITEZ: "ORA PIÙ MENTALITÀ". E BLINDA ZUNIGA

Mercoledì 24 Luglio 2013
NAPOLI - Gonzalo Higuain è arrivato. L'argentino ha lasciato di buon'ora il ritiro del Real Madrid, ha salutato Ancelotti ed i compagni di squadra e si è imbarcato su un aereo dell'Alitalia. Destinazione Roma.
Quel che non poteva immaginare, «El Pipita» è l'accoglienza che la gente di Napoli gli ha riservato al suo arrivo a Fiumicino. È stata necessaria una scorta nutrita di finanzieri e poliziotti che ha cercato inutilmente di tenere a distanza i tifosi. Alla fine hanno dovuto portare Higuain in una saletta riservata dove ha potuto attendere con calma che fosse preparata l'auto con la quale ha poi raggiunto Villa Stuart per le visite mediche. «Sono felice di essere qui», ha commentato l'argentino che poi si è di nuovo messo in viaggio per raggiungere i nuovi compagni di squadra a Dimaro,che poi ha aggiunto: "Il Napoli lo conoscono tutti, è la squadra di Maradona e Lavezzi. Non vedo l'ora di giocare al San Paolo davanti al suo pubblico meraviglioso". L'attaccante poi ha messo a segno il primo contropiede beffando i cronisti uscendo dal retro della clinica

Un altro tassello - forse il più importante - del nuovo Napoli è stato così messo a posto. De Laurentiis ha dovuto fare un grosso sacrificio economico - con i 40 milioni di euro che è stato necessario versare nelle casse del Real Madrid, Higuain ha polverizzato tutti i record, diventando il calciatore più costoso mai approdato al Napoli - ma dopo una ricerca minuziosa ed a tratti affannosa sul mercato di mezzo mondo, è finalmente arrivato il sostituto di Cavani.

Avere un argentino al centro dell'attacco ha riacceso improvvisamente l'entusiasmo dei tifosi. Non soltanto Higuain ha ricevuto una calorosissima accoglienza al suo arrivo in Italia, ma la sua presentazione che, presumibilmente, avverrà lunedì prossimo al San Paolo in occasione della partita amichevole con i turchi del Galatasaray, già accende gli animi. Si prepara per Higuain ed anche per il resto della squadra una grande accoglienza. Il Matador Cavani è ormai soltanto un ricordo. L'arrivo di Higuain ha fatto passare in secondo piano un'altra notizia che invece non è anch'essa importante per il Napoli.

In mattinata, infatti, sempre a Villa Stuart, ha fatto le visite mediche anche Pepe Reina, il portiere ex Liverpool il quale si appresta anche lui a cominciare la nuova avventura in maglia azzurra. E non finisce qui. Il Napoli, infatti, è ancora presente sul mercato a pieno titolo. Ora Bigon dovrà dare la caccia ad un altro attaccante, ad un centrocampista difensivo, ad un difensore centrale di piede sinistro e, se Benitez lo dovesse richiedere, anche ad un esterno di difesa.

BENITEZ: "ORA MENTALITA'". ''Eravamo alla ricerca di un giocatore di massimo livello. Con Higuain lo abbiamo trovato. Viene dal Real Madrid, ha fatto un sacco di gol e si adattera' alla nostra squadra che e' basata sul gioco offensivo''. Rafa Benitez ha parlato stasera ai microfoni di Sky Sport, dal ritiro di Dimaro, analizzando la situazione del Napoli. ''Sono contento di ciò che stiamo facendo - ha aggiunto il tecnico spagnolo - stiamo lavorando tutti assieme ed abbiamo le idee chiare su dove vogliamo arrivare. Il Napoli sara' sempre piu' forte''. Benitez non crede che l'entusiasmo dimostrato fino ad ora dai tifosi possa nuocere alla squadra ed ai risultati.' 'L'entusiasmo - ha detto - e' mai dannoso, e' sempre positivo. Il Napoli ha acquistato giocatori dal Real Madrid, dal Liverpool e dal Psv. Sono acquisti importanti per i prossimi 3-4 anni perche' hanno una mentalita' vincente acquisita nelle loro ex squadre che finira' per contagiare tutti. La squadra migliora. Acquistare grandi giocatori da club forti e' una crescita notevole''. Secondo Benitez il cambio di modulo rispetto allo scorso anno non comportera' particolari problemi. ''L'anno scorso - ha spiegato il tecnico - e' stato fatto un grande campionato e mancava solo un passo per arrivare piu' in alto. Con qualche acquisto questo passo si puo' fare. Il cambiamento dalla difesa a tre a quella a quattro? Ci si dovra' abituare e non so quanto tempo ci vorra'. Stiamo lavorando con certe idee e vediamo dove arriveremo. D'altronde il modulo si puo' cambiare anche con la partita in corso, dipende dalla disponibilita' dei giocatori. Abbiamo tante partite e tante competizioni da affrontare, ci sara' sicuramente spazio per tutti. Non dobbiamo avere paura di nessun avversario ed anzi dobbiamo avere fiducia nei nostri mezzi''. Hamsik come Gerrard?: ''Gerrard segna 20 gol, se Marek ne fa 20 sono contento''. Zuniga alla Juve?: ''Ci parlo tutti i giorni, sono contento se resta con noi. Nessun problema per il cambio di modulo. Ho parlato tanto con Zuniga, lui gioca cosi' anche con la Nazionale, spero che faccia tanti gol con noi''. Jackson Martinez?: ''Non parlo di mercato, l'importante e' avere giocatori forti''. ''L'esperienza con l'Inter - ha concluso Benitez - non credo abbia pregiudicato il mio cammino in Italia. Bigon, De Laurentiis e Chiavelli hanno grande fiducia in me. Lavoriamo bene insieme, sono molto contento''.

ORA MARTINEZ? L'arrivo di Higuain non sbarrerebbe la porta a Jackson Martinez. L'entourage del giocatore ha incontrato oggi Riccardo Bigon ed è stato trovato un preliminare di accordo sulla base di due milioni a stagione. Il problema è convincere il Porto ad accettare meno della clausola richiesta di 40 milioni. La trattativa si può chiudere a trenta.

NAPOLI, VITALE SI LAMENTA PER IL CHIASSO
PER HIGUAIN. E I TIFOSI LO CONTESTANO -VIDEO

Giovedì 25 Luglio 2013
DIMARO - Mattina di festa per l'arrivo di Gonzalo Higuain, ma anche di contestazione nei confronti di Luigi Vitale. Il terzino del Napoli, che potrebbe trasferirsi altrove, è finito nel mirino del tifosi che durante l'allenamento odierno hanno esposto uno striscione polemico con la scritta: "Vitale, 'eroe' da balcone vattene".

Il riferimento è alla serata di ieri. Al momento dell'arrivo di Higuain in albergo a Dimaro, i tifosi hanno festeggiato. Vitale si è affacciato per lamentarsi, in quanto lui e altri compagni stavano dormendo, scatenando le ire dei tifosi.

TUFFI, LE SEXY FOTO DELLA CAMPIONESSA BADER:
"NUDA PER PLAYBOY? NON CI HO PENSATO DUE VOLTE"

Giovedì 25 Luglio 2013
BARCELLONA - Oggi per la gara dai tuffi dai 20 metri ai Mondiali di Barcellona la favorita è la tedesca Anna Barder Che, oltre ad essere forte e anche bella. La tedesca, che qualche giorno ha vinto la prima edizione femminile del Red Bull Cliff Diving a Malcesine, ha posato senza veli alle Mauritius per la rivista Playboy. "Non ho dovuto pensarci due volte. La stessa freddezza la uso quando devo buttarmi".

YELENA ISINBAYEVA AL PASSO D'ADDIO:
"MI RITIRO DOPO I MONDIALI DI MOSCA"

Mercoledì 24 Luglio 2013
MOSCA - La russa Yelena Isinbayeva, campionessa di salto con l’asta, ha annunciato che si ritirerà dopo i Mondiali di Mosca 2013, in programma il prossimo agosto. “Il prossimo sarà il mio ultimo anno”, ha annunciato la 31enne atleta nel corso di un’affollata conferenza stampa ad Helsinki.In carriera, la russa ha fatto registrare ben 28 record del mondo ed è stata l’unica donna in grado di a superare la misura dei 5 metri.Detiene infatti i primati mondiali outdoor (5,06) e indoor (5,01), oltre ad aver vinto 2 titoli iridati e 2 ori olimpici, nel 2004 e nel 2008.

LIBERTADORES, TRIONFA L'ATLETICO MINEIRO.
RONALDINHO: "NON SONO FINITO" -FOTO/VIDEO

Giovedì 25 Luglio 2013
BELO HORIZONTE - L'Atletico Mineiro ribalta il 2-0 subito all'andata e dopo i calci di rigore si aggiudica la prima Coppa Libertadores della storia del club. I paraguaiani dell'Olimpia di Asuncion escono sconfitti dall'errore di Miranda dal dischetto che regala al portiere Victor la palma dell'eroe della serata.

"NON SONO FINITO" A fine partita, durante i festeggiamenti della squadra mineira, un felicissimo Ronaldinho non ha risparmaito qualche frecciatina a chi lo dava per finito: "Nella mia testa passano molte cose, sembra quasi un film - ha detto l'ex milanista -. A suo tempo sono tornato in Brasile per questo, per vincere questo trofeo che mi mancava. Tutti dicevano che ero un calciatore finito, e che questa era una squadra di rinnegati. Adesso stiano zitti. Voglio vedere chi avrà il coraggio di parlare. Con me qui c'è Gilberto Silva (campione del mondo nel 2002 come Ronaldinho ndr), e mi sembra che noi due abbiamo vinto qualcosa nella nostra carriera. Quando ho visto che tornava all'Atletico mi sono detto 'ottimo' perchè sempre quando giochiamo insieme alziamo dei trofei. E Dio ci ha benedetti anche questa volta. Gilberto è uno dei compagni più intelligenti con cui abbia giocato - ha detto ancora il Gaucho -, ha sempre la parola giusta per tutti. È un piacere stargli a fianco. Jo? Anche lui veniva dato per finito, invece prima è tornato nella Selecao e ha vinto la Confederations Cup e ora ha trionfato di nuovo, dimostrando che non sempre sono gli atleti a sbagliare". "Comunque - ha ammesso Ronaldinho - a volte le cose extra dal campo fanno sì che un giocatore in campo non riesca a mostrare tutto ciò che sa fare".

ORA IL MONDIALE PER CLUB L'ex fuoriclasse di PSG, Barcellona e Milan diventa il quarto brasiliano ad aver vinto in carriera sia la Champions League che la Libertadores, dopo gli altri ex rossoneri Dida, Cafu e Roque Junior. È il quarto anno consecutivo che un club brasiliano vince la Coppa Libertadores e quindi il titolo di campione del Sudamerica. Prima dell'Atletico Mineiro ci erano riusciti Internacional di Porto Alegre (2010), Santos (2011) e Corinthians (2012). Ora i bianconeri parteciperanno in dicembre al Mondiale per club. Anche in occasione di questa semifinale, come per i quarti e le semifinali, il tecnico dell'Atletico Cuca si è presentato in campo indossando una maglietta con un'immagine gigante della Vergine Maria e durante i rigori si è inginocchiato e ha pregato. "Ho ringraziato perchè ho una fortuna immensa - ha detto -, quella di avere la squadra che ho, la famiglia che ho e un lavoro come questo, frutto di sforzi durati due anni. Grazie per aver avuto pazienza con me".

CALCIOSCOMMESSE, PALAZZI DURO: "-6 ALLA LAZIO,
-3 A GENOA E LECCE. 4 ANNI E 6 MESI A MAURI"

Mercoledì 24 Luglio 2013
di Enrico Sarzanini
AURONZO - Mano pesante del Procuratore federale Stefano Palazzi contro Mauri e la Lazio al processo sportivo al Calcioscommesse in corso a Roma e relativo alle presunte combine di Lazio-Genoa (14 maggio 2011) e Lecce-Lazio (22 maggio 2011): ha chiesto una squalifica di 4 anni e 6 mesi per il capitano biancoceleste e sei punti di penalizzazione per la Lazio, 2+2 per illecito, 1+1 per aggravante più 20mila euro di ammenda.
Per quanto riguarda la sfida contro il Genoa, Palazzi ha puntato molto sull'attendibilità delle dichiarazioni di Gervasoni.
Per Lecce-Lazio, ha basato la sua accusa sulle rogatorie internazionali, sul ruolo degli ungheresi e sull'ammissione che erano partiti dall'Ungheria due emissari per portare soldi ai calciatori del Lecce. Oggi toccherà al pool di legali di Mauri, capeggiato da Matteo Melandri, e della Lazio, guidate da Gentili, smontare pezzo per pezzo le accuse che, rispetto al processo di Cremona, non hanno prodotto elementi nuovi: «La richiesta di 4 anni è afflittiva - ha detto Amilcare Buceti, uno dei legati di Mauri -, la giudichiamo fondata su presupposti insussistenti che evidentemente partecipano a quel disegno e a quell’accanimento nei confronti di Mauri che è molto amareggiato anche per il club». Duro l’altro avvocato Melandri: «Mi aspettavo pene più basse rispetto alle argomentazioni di Palazzi. Restiamo fiduciosi: il quadro probatorio è lacunoso. Mauri paga la sua popolarità».
Mauri ieri ad Auronzo ha prima raccolto l'abbraccio dei tifosi, ai quali si è concesso per foto ed autografi, nel pomeriggio è sceso in campo per l'amichevole contro lo Spezia. Tanti i cori in suo favore, solo uno invece contro Palazzi. E come in un romanzo, mentre il Procuratore federale faceva le sue pesanti richieste, Mauri si faceva parare un calcio di rigore. Logico immaginare che il morale del giocatore non sia dei migliori, anche se lui ha confermato di essere innocente e si è detto pronto a dimostrarlo. Il centrocampista, oggi farà rientro a Roma con tutta la squadra e avrà due giorni di riposo.

SCOMMESSE, SIT-IN DEI TIFOSI DELLA LAZIO.
"I CONTI CON NOI E MAURI FATELI BENE" -VIDEO

Giovedì 25 Luglio 2013
ROMA- Sono una trentina i tifosi della Lazio giunti davanti all'ingresso dell'hotel romano dove è in corso la seconda udienza del processo sul calcioscommesse. Una protesta pacifica per difendere il proprio capitano Stefano Mauri e scagliarsi contro la richiesta del procuratore federale Stefano Palazzi di 4 anni e 6 mesi di squalifica oltre a 6 punti di penalizzazione per la squadra biancoceleste, deferito alla Commissione Disciplinare per responsabilità oggettiva. L'accusa è di doppio illecito nelle presunte combine di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio del maggio 2011.

SOLO UNO STRISCIONE I supporter, sotto il controllo di due camionette della Polizia e di una dei Carabinieri, sono in silenzio e si limitano ad esporre lo striscione 'Attenti i conti con la Lazio e Mauri fateli bene', in cui la parola 'conti' è evidenziata in rosso: chiaro riferimento all'audizione del responsabile del settore giovanile della Roma Bruno Conti (comunque non deferito), il cui interrogatorio da parte della Procura federale non è stato reso noto dalla Figc ed è emerso soltanto dopo la consegna degli atti agli avvocati dei tesserati rinviati a giudizio. Al giallorosso, gli inquirenti federali avevano chiesto spiegazioni su alcuni suoi contatti telefonici con Luigi Sartor, già condannato per aver fatto parte di un'organizzazione dedita alle scommesse.

NUOVA STAGIONE, PRIMI SCONTRI SUGLI SPALTI:
A SKOPJE 12 FERITI E TRE ARRESTI -VIDEO

Mercoledì 24 Luglio 2013
SKOPJE - La stagione per alcuni club è appena iniziata con le prime competizioni ufficiali ma certe tensioni tra tifosi non conoscono tregua.
È il caso di quanto accaduto tra i tifosi dei macedoni del Vardar Skopje e i rumeni della Steaua Bucarest. Vecchi attriti, risalenti a un match europeo di alcuni anni fa, non si sono certo risolti con la gara d'andata (3-0 per la Steaua) e nel ritorno (nuova vittoria dei rumeni per 2-1, in gol anche Piovaccari) i macedoni si sono voluti 'vendicare'. La polizia ha provato a bloccare i più esagitati e ne sono nati scontri sugli spalti. I teppisti, circa 500, hanno lanciato oggetti di vario tipo sugli agenti, che hanno utilizzato i gas lacrimogeni per disperdere gli hooligans che li avevano attaccati. La Steaua, che aveva già vinto all'andata per 3-0, ha vinto anche ieri, per 2-1, e quindi ha superato il turno.
Il bilancio finale è di 12 feriti, fra i quali 7 poliziotti, e 3 arrestati.

FONTE: Leggo.it


ALTRE NEWS
Cremonese, l'ex Ferrarese giocherà in D
25.07.2013 11:15 di Redazione TLP
L'esterno destro Claudio Ferrarese, classe '78, è stato ingaggiato dal Fersina, clud di Serie D. L'esperto centrocampista in passato ha indossato le maglie di Napoli, Torino, Verona, Ternana, Spezia, Salernitana e Cremonese.

FONTE: TuttoLegaPro.com


26.07.2013
Svolta storica per l'Inter Via libera di Moratti a Thohir
CALCIO & BUSINESS. Il magnate asiatico ha incontrato a Milano il presidente nerazzurro per chiudere la trattativa
L'accordo è già stato raggiunto, entro il 31luglio arriverà la firma Sono pronti 400 milioni di euro per acquistare tutta la società

Si chiude la trattativa silenziosa per la vendita dell'Inter al magnate indonesiano Erick Thohir, un volto e un nome fino a poco tempo fa sconosciuti in Italia: Massimo Moratti sta per cedere la società a una persona che ha incontrato vis-a-vis appena un paio di volte. Lo stato d'animo del presidente non può essere sereno, a malincuore deve compiere un passo difficile, forse il più difficile di una vita. La pressione debitoria non lasciava spazio ad alternative e, alla fine, il momento è arrivato. Ieri Erik Thohir, accompagnato dal suo braccio destro Jason Levien, è arrivato a Milano per firmare un atto storico che segna la fine di un'epoca calcistica, quella dei Moratti durata in tutto 31 anni con una interruzione di 27 quando furono presidenti Fraizzoli e Pellegrini.

Il tycoon asiatico ha pranzato con il presidente e suo figlio Angelo Mario. Giusto una chiacchierata, secondo Moratti che proprio non ha alcuna voglia di parlare. Un atteggiamento che va avanti da mesi in una trattativa condotta a fari spenti, spesso smentita come se non fosse mai iniziata. Adesso, sembra che tutto sia pronto per le firme, questione di ore, forse di giorni: entro il 31 luglio l'affare dovrebbe essere chiuso. I programmi potrebbero subire qualche lieve variazione per evitare la pressione dei media dopo le fughe di notizie di questi giorni. Lo studio del notaio è allertato per domenica dopo un lavorio complesso e meticoloso portato avanti dagli staff legali e finanziari delle parti. Giorni e notti a studiare carte, a limare accordi, a introdurre modifiche per non sbagliare niente: l'affare è mostruoso, le cifre da brividi. Thohir verserà poco meno di quattrocento milioni per avere tutta l'Inter. Acquisirà subito il 75 per cento, il resto entro due anni. Moratti incasserà un assegno di circa cinquanta milioni a saldo dei debiti fuori dalla gestione ordinaria. Oltre duecento milioni saranno impegnati per ripianare la passività. Questo stando alla versione più accreditata riguardo ai termini di una trattativa misteriosa, avvolta da un riserbo quasi totale.

L'Inter, a dispetto di una svolta epocale e certamente dolorosa per una famiglia che ne ha costruito il mito, prosegue la sua routine come se nulla fosse. Il club nerazzurro cambia pelle, modifica il suo Dna, subisce una trasformazione scioccante. Il rischio è di perdere quella forte identità costruita mattone su mattone da Angelo Moratti prima e da suo figlio Massimo dopo e rafforzata nel tempo da personaggi leggendari come l'avvocato Peppino Prisco e Giacinto Facchetti. I nuovi tempi sono imposti da inflessibili logiche di mercato dovute all'ingresso dei grandi e potenti investitori internazionali. Moratti- dopo il triplete- ha rispettato le norme del fair play finanziario, spesso ha ragionato con il sentimento soprattutto riguardo ai campioni del maggio di tre anni fa. Probabilmente, una gestione più cinica avrebbe migliorato le cose. L'Indonesiano riscuote un alto gradimento da parte dei tifosi ormai abituati alla vittoria. Il palmares- grazie agli annunciati investimenti- si arricchirà, i soldi riprenderanno a girare, resta un certo senso di malinconia che segna la fine di un'era comunque gloriosa.

26.07.2013
Molti tifosi e pochi gol, l'Indonesia aspetta il boom
Il calcio indonesiano vive un apparente paradosso: è lo sport nazionale, ma rimane di livello nettamente inferiore a quello europeo o sudamericano, e arranca anche di fronte alle nazionali di riferimento in Asia. L'entusiasmo popolare però è altissimo, e il Paese da oltre 240 milioni di abitanti segue con passione i campionati europei; un fattore chiave nel corteggiamento all'Inter da parte del magnate Erick Thohir, con potenzialità commerciali enormi. Il nome della serie A nazionale da due anni a questa parte- «Indonesian Premier League»- la dice lunga sul modello di riferimento: come in altri Paesi del Sud-est asiatico, la spettacolarità del calcio inglese ha conquistato i cuori degli appassionati in Indonesia, dove il Manchester United è la squadra più amata.

La Liga spagnola e la serie A italiana si difendono comunque decentemente, e la prospettiva di vedere un'Inter «indonesiana» ha solleticato molti tifosi. «È un Paese che vive di calcio. Ancora mi ricordo un pubblico di 100mila persone a una partita del campionato asiatico under 21», racconta Romano Mattè, l'ex calciatore italiano che dal 1992 al 1996 è stato il commissario tecnico della nazionale indonesiana, un'avventura iniziata per merito di una intuizione d'affari dell'allora patron sampdoriano Paolo Mantovani. Tuttavia, i risultati internazionali ancora mancano. Quando era ancora una colonia olandese, nel 1938 l'Indonesia fu la prima squadra asiatica a qualificarsi per i Mondiali, in quell'occasione vinti dall'Italia.

Furono rapidamente eliminati con un 6-0 dagli ungheresi, e quel palcoscenico non si presentò più. Da allora il massimo risultato fu un terzo posto ai Giochi asiatici del 1958, e quattro finali alla Coppa del Sud-est asiatico; persino nella Coppa d'Asia, la nazionale di Jakarta non è mai andata oltre al primo turno. Le eccellenze di Giappone, Corea del Sud e Australia rimangono lontane; ma con l'entusiasmo e il boom economico indonesiano, l'obiettivo è di colmare gradualmente il divario.

FONTE: LArena.it
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Le schede di B/=\S: Jacopo SALA

Jacopo Sala
Nato a/il:Bergamo (BG) il 05/12/1991
Nazionalità:Italiana
Contratto:Definitivo fino a Giugno 2017
Ruolo:Centrocampista
Altezza:184 Cm
Peso:75 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2015 - Gen. 2016A18 (+1)0 (+0) 
Hellas Verona2014 - 2015A162 
Hellas Verona2013 - 2014A15 (+2CI)1 (+0) 
Amburgo2012 - 2013BL80 
AmburgoGen. 2012 - 2012BL131 
Amburgo II2011 - Gen. 2012RL20 
Giovanili Chelsea2007 - 2011--- 
Giovanili Atalanta2001 - 2007--- 
LEGENDA: RL=Fußball-Regionalliga (Serie C2 Tedesca), BL=Fußball-Bundesliga (Seria A Tedesca), CI=Coppa Italia

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 27 Luglio 2013
Un vero e proprio blitz di mercato quello che ha portato l'esterno destro di Bergamo in Italia dopo sei anni di 'esilio dorato' all'estero; Jacopo forse non ha mantenuto appieno le promesse che lo avevano portato bambinetto a confrontarsi con realtà molto più grandi di lui ma a 22 anni e mezzo non è certo tardi per rimettersi in gioco in una squadra ed in una società che si delinea molto attenta al mercato giovanile nazionale...

DALL'ITALIA ALL'INGHILTERRA...
Uno che parte a 15 anni dall'Italia (dalle giovanili dell'ATALANTA da sempre tra le migliori 'canteras' del calcio nostrano) per andare a giocare oltremanica nelle giovanili del mitico CHELSEA deve essere come minimo un predestinato ed in effetti l'avventura inglese porta al giovanissimo Jacopo la soddisfazione di vincere la Football Association Youth Cup (coppa di lega alla quale partecipano le migliori formazioni Primavera dell'Inghilterra) nel 2010.

...POI LA GERMANIA ED IL RIENTRO IN PATRIA
Dopo 43 presenze e 11 gol nelle giovanili dei 'blues', per passare alle riserve e finalmente alla panchina in prima squadra nel 2011, SALA viene ceduto ai tedeschi dell'AMBURGO che lo ingaggiano con un triennale.
Due partite nella Regional Bundesliga e a fine Gennaio l'esordio con la prima squadra: Alla seconda gara da titolare il centrocampista va pure in gol contro il BAYERN MONACO futuro vincitore della Champions League.
Il 24 Luglio SOGLIANO lo riporta in Italia: L'HELLAS che vuole mantenere la categoria ha bisogno (anche) di lui...

Ecco il blog di Jacopo.
Qui trovate il profilo Twitter ufficiale del calciatore, questa la pagina facebook ufficiale del giocatore

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]



ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
  • A Gennaio lo insegue l'INTER, si inserisce il SASSUOLO ma tra i due litiganti la spunta in volata la SAMPDORIA che si assicura l'esterno in prestito con obbligo di riscatto a fine 2015-16. Termina così la parentesi scaligera nella carriera di Jacopo che tanto aveva promesso dopo il recupero dall'infortunio e poco aveva dato sin qui...
  • L'11 Luglio tutti lo danno al NAPOLI a causa di un rumor partito a quanto pare da Gazzetta.it che stabiliva anche un prezzo di 3 milioni + bonus dati alla società di Via Belgio ma BIGON invita tutti alla serietà e smentisce 'Leggo e sento in giro troppe amenità, per Jacopo ribadisco che nessuna offerta è ancora arrivata!'
  • Rinnovo fino al 2017... In scadenza nel 2016 SALA è uno dei giocatori più chiacchierati dal mercato e sicuramente, sulla fascia destra, uno dei talenti emergenti nel calcio italiano; la società di Via Belgio 'protegge' il suo investimento in attesa che arrivi una squadra veramente interessata al jolly (la ROMA nell'affare che ha portato VIVIANI in gialloblù?) che può giocare con uguale efficacia in difesa in attacco e pure in mediana
  • Stagione 2014-15 sfortunatissima per Jacopo che non ha mai visto ufficialmente il campo dopo quello che sembrava un banale infortunio nel ritiro estivo e che invece a fine Novembre, dopo due ricadute, ancora perseguita l'esterno in quella che doveva essere la stagione della definitiva consacrazione in Serie A dopo il bel finale del 2013-14...
  • Contro la Fiorentina al 'Binti' il primo gol di Jacopo SALA in maglia scaligera ma anche in Serie A: L'ex CHELSEA porta avanti i gialloblù contro i più titolati avversari che poi rimonteranno, finirà 5 a 3 per i viola...
  • Prima gara da titolare con l'HELLAS ed è il migliore in campo al 'Bentegodi' contro l'INTER nonostante la sconfitta secca e gli scaligeri che probabilmente devono abbandonare il sogno-Europa...
  • Terzino alto con FINK allenatore dell'AMBURGO, che azzardò SALA addirittura come esterno difensivo (con magri risultati dopo l'1 a 4 dallo SCHALKE a dir la verità): Il ragazzo di Zingonia da massima disponibilità al mister, come ha confermato anche nell'intervista di presentazione in gialloblù, ma predilige il ruolo di interno destro di centrocampo o al limite esterno offensivo non certo quella affibiatagli dal tecnico tedesco...
  • Trafila nelle nazionali giovanili... Jacopo vanta presenze in tutte le nazionali giovanili italiane a partire dal 2006 (9 con l'Under 16) fino ad arrivare allo scorso anno quando a Ferragosto ha esordito con l'Under 21 di MANGIA (3 a 0 all'Olanda) giocando con i compagni azzurri cinque volte e andando anche in gol in una occasione
Jacopo Sala TalentTraumtor Jacopo Sala (HSV - FC Bayern München 1:1)

Jacopo Sala
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Jacopo Sala (Alzano Lombardo, 5 dicembre 1991) è un calciatore italiano, centrocampista del Hellas Verona.

Carriera
- Club
Gli inizi
Dopo esser cresciuto nelle giovanili dell'Atalanta, a 15 anni Sala ha firmato un contratto giovanile per la società inglese del Chelsea. Qui ha vinto la FA Youth Cup nel 2010, collezionando 43 presenze dal 2008 al 2010, con 11 gol all'attivo. Nella stagione 2008-2009 è stato schierato anche tre volte nella squadra delle riserve prima di diventare, nel 2009-2010, parte integrante della squadra. Nel 2010, anno in cui il Chelsea è divenuto campione d'Inghilterra, dopo aver giocato alcune partite amichevoli ed essersi allenato con la prima squadra è andato in panchina nell'ultima partita di campionato contro il Blackburn Rovers.

Amburgo
Il 3 giugno 2011 è stato ceduto all'Amburgo, in Bundesliga, con cui ha firmato un contratto triennale fino al 30 giugno 2014, e scegliendo il numero 22. Dopo 2 presenze nella squadra riserve, il 22 gennaio 2012 esordisce fra i professionisti sostituendo Marcell Jansen al 65' della partita persa per 5-1 contro il Borussia Dortmund, valida per la diciottesima giornata di campionato. La prima presenza da titolare arriva nella giornata successiva, nella vittoria per 2-1 contro l'Hertha Berlino. Alla sua seconda partita consecutiva da titolare, il 4 febbraio 2012 contro il Bayern Monaco, sigla il suo primo gol in campionato che sblocca la partita poi finita 1-1. La sua stagione è condizionata dagli infortuni muscolari.

Verona
Il 24 luglio 2013 passa a titolo definitivo al Verona, neopromosso in serie A. Esordisce con la maglia gialloblu il 17 agosto seguente nella partita di Coppa Italia Palermo-Verona (0-1). Il 1º settembre seguente debutta invece in serie A durante la partita Roma-Verona (3-0), subentrando nel secondo tempo a Massimo Donati. Segna il suo primo gol nella Serie A contro la Fiorentina, il 13 aprile 2014, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, gol che porta in vantaggio la sua squadra, poi sconfitta 5 a 3. La stagione successiva ha esordito il 6 gennaio 2015 dopo mesi di infortuni muscolari iniziati durante la preparazione estiva.
Il 3 luglio seguente rinnova il proprio contratto fino al 2017. Nell'estate del 2015 viene cercato da alcuni grandi club come Inter, Napoli e Roma, ma alla fine il ds Bigon decide di trattenerlo a Verona, fissando il prezzo del suo cartellino intorno ai 6/7 milioni di euro.

Sampdoria
Il 30 gennaio 2016 viene acquistato in prestito con obbligo di riscatto dalla Sampdoria, che gli fa sottoscrivere un contratto valido fino a giugno 2020. Il giocatore sceglie la maglia numero 22.

- Nazionale
Nel 2006 ha giocato 9 partite con l'Under-16 italiana. Nel biennio 2007-2008, invece, ha preso parte a 8 incontri dell'Under-17, segnando un gol. La selezione con cui ha più presenze è l'Under-19: 13 presenze nel 2009-2011. Il 15 agosto 2012 esordisce con la Nazionale Under-21, nella partita amichevole Olanda-Italia (0-3).

Palmarès
- Club
Campionato inglese: 1 Chelsea: 2009-2010
Coppa d'Inghilterra: 1 Chelsea: 2009-2010

FONTE: Wikipedia.org


Pagellone 2016/17 – Jacopo Sala: cercasi ruolo (e identità)
Dopo un’annata condizionata da infortuni e incomprensioni tattiche, Jacopo Sala dovrà cambiar pelle per emergere: il pagellone del suo 2016-17

Di Gabriele Anello - 2 giugno 2017
© foto www.imagephotoagency.it

I problemi finiscono sempre per emergere, se non risolti. E in fondo, ne avevamo già parlato tempo addietro, evidenziando come bisognasse pensare a un’altra soluzione per il futuro di Jacopo Sala: arrivato alla Sampdoria nel gennaio 2016 dopo una mega-operazione con l’Hellas Verona, l’ex Amburgo si è ritrovato catapultato in una squadra senza arte, né parte (né voglia, aggiungerei). Con l’arrivo di Giampaolo, gli è stata data piena di fiducia nel ruolo di terzino destro titolare, ma in qualche occasione Pereira e Bereszynski gli sono stati superiori. Anzi, a livello di media-voto non c’è stata discussione: Sala ha concluso l’anno con un 5,74 contro il 5,85 di Pereira (poi passato al Benfica) e il 5,84 di Bereszynski (arrivato a gennaio dal Legia Varsavia). Insomma, nonostante i suoi due avversari nel ruolo si siano alternati e abbiano dovuto adattarsi a nuovi contesti, la titolarità di Sala è sempre stata a rischio.

PROBLEMI FISICI E TATTICI – A questo, si aggiungono i problemi fisici, che hanno tormentato Sala dal suo arrivo nella Genova blucerchiata. Quest’anno si è infortunato diverse volte, lasciando la Sampdoria in difficoltà: la colpa non è sua, ma è certamente un problema che va considerato e che la dirigenza blucerchiata dovrà risolvere. Ma soprattutto ci sono le intemperanze tattiche a lasciare Sala nel mirino: in 21 partite giocate quest’anno, l’esterno non ha messo neanche un assist a referto, difficilmente ha sfondato sulla fascia per arrivare sul fondo (cosa riuscita meglio a Pereira) e non ha fornito la giusta sicurezza difensiva (mentre Bereszynski – in entrambe le trasferte di Milano, per esempio – ha dato il bianco, anche se aiutato da situazioni statiche di uno contro uno vs. Perisic e Deulofeu).

IL FUTURO – Sala va verso i 26 anni e finora ha mostrato due grandi doti: una duttilità notevole (già vista a Verona) e una potenza atletica e di passo che l’hanno aiutato a emergere (infortuni permettendo). Con questi elementi, suggeriremmo uno spostamento a centrocampo, magari da mezzala, per sfruttare il suo profilo fatto soprattutto di quantità piuttosto che di qualità. Tuttavia, questo vorrebbe dire rinunciare a uno tra Barreto e Linetty: un’ipotesi difficilmente realizzabile. Ma la Sampdoria non può neanche permettersi un addio al ribasso dopo l’investimento dell’anno scorso: che un prestito in A possa esser la vera soluzione per riabilitare il giocatore? Lo scopriremo solo vivendo.

FONTE: SampNews24.com


Esperimenti cercasi: un nuovo ruolo per Sala
Jacopo Sala non ha avuto fortuna né con gli infortuni, né nel ruolo di terzino destro: un’idea per riciclarlo in una nuova veste

Di Gabriele Anello - 30 marzo 2017
© foto www.imagephotoagency.it

Gennaio 2016: l’Hellas Verona naviga sul fondo della classifica, senza possibilità alcuna di risalire. Si arriva persino all’esonero di Andrea Mandorlini, sostituito da Gigi Delneri, che decide per l’ennesimo strappo della sua carriera (ha allenato il Genoa dopo la Samp e ha deciso di guidare l’Hellas nonostante un passato molto importante al Chievo). Tuttavia, c’è un profilo che si fa spazio in quella squadra: è quello di Jacopo Sala, già lodato l’anno precedente per i suoi progressi e ragazzo duttile, capace di giocare in ben quattro posizioni diverse (mezzala, ala nel tridente d’attacco, terzino destro e persino esterno a tutto campo nel 3-5-2). La Sampdoria, bisognosa di soluzioni nuove, decide di spendere pesantemente su di lui: inizialmente in prestito, Sala viene riscattato per ben cinque milioni di euro. Sul ragazzo c’erano Inter e Napoli; sarebbe dovuto esser coinvolto anche Pedro Pereira (magari nel viaggio inverso, seppur in prestito), ma alla fine le due società si accordano così e tutti sono soddisfatti.

SFORTUNA E ATTESE – Montella non attende per farlo esordire: 90′ pieni a Bologna nel ruolo di terzino, 25′ nel turno successivo contro il Torino, ma da esterno destro nel 3-4-1-2. Questo il commento alla sua prima pagella nella sconfitta per 3-2 contro il Bologna: «Sala 5 – Arrivato da poche ore, viene immediatamente messo in campo. Non soffre troppo Giaccherini, ma le sue discese sulla fascia sono tutt’altro che entusiasmanti. Con Cassani squalificato, De Silvestri indisponibile e Pereira promesso sposo dell’Hellas, la scelta è obbligata. La domanda è: con tre terzini destri in rosa, il suo arrivo è necessario? Ne riparleremo a maggio».


Una domanda giusta da farsi, ma intanto arriva la prima costante di questa sua esperienza blucerchiata: gli infortuni. Prima un problema alla coscia a febbraio 2016, poi un altro infortunio muscolare in primavera. Il registro non cambia nell’anno nuovo: altri problemi – muscolari e al polpaccio – gli fanno saltare un totale di 13 partite, mettendo in dubbio la sua disponibilità e di fatto spianando la strada alla consacrazione di Pereira prima e all’apprendistato di Bereszynski poi.

L’altro problema riguarda le attese tattiche: la bontà del giocatore non discute (un concentrato di atletismo e corsa continua), ma la sua collocazione è stata oggetto di discussione. Non per Giampaolo, che a differenza di Montella l’ha visto solo come terzino; un ruolo dove, però, Sala ha dimostrato qualche debolezza, specie al rientro dal primo infortunio. Per altro, l’imprinting di Giampaolo – votato a una squadra di palleggio, un filo diversa da quella in cui è esploso Sala – ha messo a nudo una tecnica di base da affinare, specie nella circolazione del pallone. Il gol concesso a Ragusa in Samp-Sassuolo e soprattutto la prestazione di Verona contro il Chievo rappresentano il punto più basso di quest’anno; con Bereszynski a reclamare spazio, ci si chiede se per Sala non sia il caso di un ritorno al passato.

UNA NUOVA VITA – Fu proprio Mandorlini a proporlo mezzala ed è in quel ruolo che Sala potrebbe ritrovare un po’ di vita. Attualmente la rotazione in quel ruolo propone Barreto, Linetty e Praet; manca però un quarto inteprete, che possa dare qualcosa di diverso in quel ruolo. Sarebbe curioso vedere Sala in quel ruolo nel finale di campionato, come esperimento nelle gare più abbordabili. In fondo, la Samp deve sfruttare questi mesi per capire chi sarà fondamentale per questo progetto e in che modo potrà esser utile. Non c’è dubbio che l’interrogativo riguardi anche Jacopo Sala.

FONTE: SampNews24.com


EX GIALLOBLÙ
L'ex della settimana: Jacopo Sala
07.03.2017 11:30 di Anna Vuerich
Il giocatore: Jacopo Sala è un centrocampista italiano nato nel 1991 e attualmente inserito nella rosa della Sampdoria. Di buone doti tecniche, riesce a coprire con capacità tutti i ruoli della fascia, dove può mettere in evidenza il suo gioco veloce.

I suoi numeri al Verona: fin da giovanissimo, Sala ha avuto modo di giocare in squadre straniere, dove è cresciuto e ha costruito una brillante base di carriera.
Il 24 luglio 2013 l’Hellas Verona, fresca di promozione in Serie A, annuncia l’arrivo del giovane centrocampista in gialloblù e dopo meno di un mese, in occasione della partita di Coppa Italia con il Palermo (vinta 0-1), fa il suo esordio nella nuova formazione.
Nel corso della stagione e di quelle successive però, Sala non riesce a dare ciò che si sperava potesse con il suo acquisto, dati anche i continui infortuni e talvolta i lunghi periodi di recupero. Così, il 30 gennaio 2016, viene prestato alla Sampdoria con obbligo di riscatto, ma dopo meno di un mese si procura una grave lesione muscolare ai flessori della gamba sinistra ed è costretto a rimanere fermo ai box per lungo tempo.

Perché “ex della settimana”: da quando è arrivato nella nuova squadra, Sala si è infortunato per ben 5 volte. È finalmente tornato a giocare sabato 4 marzo, contro il Pescara, dopo 72 giorni di assenza a causa di una lesione al polpaccio sinistro.
Nel corso della partita, si è comportato come da suo copione: ha creato buone occasioni, dimostrando di aver recuperato quasi del tutto la forma fisica, ma perdendo talvolta concentrazione e facendosi rubare la palla con facilità.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Sampdoria, Sala: “Prendiamo troppi goal stupidi, dobbiamo lavorare”
By donatella.swift4 ottobre 2016

Il terzino della Sampdoria Jacopo Sala, proveniente dall’Hellas Verona, ha evidenziato come i blucerchiati subiscano goal banali, anzi ha usato l’aggettivo”stupidi”. Queste le sue parole: “Purtroppo prendiamo sempre goal stupidi, per degli errori stupidi, ci girano un tiro in port ed è goal, su questo dobbiamo migliorare. Abbiamo attaccato per tutta la partita e meritavamo di più sicuramente,questo dispiace , ma dobbiamo lavorare ancora più duramente per portare a casa i risultati che ci meritiamo. C’è la sosta, lavoreremo, ci cureremo e torneremo in campo tra due settimane per portare a casa come sempre la vittoria. Sono contento, ringrazio il mister è tutto lo staff che mi stanno dando fiducia, purtroppo c’è stato quel piccolo incidente che mi ha tenuto fuori due gare, ripeto,ora c’è la sosta, lavoreremo, ci riposeremo e torneremo carichi per la prossima partita”.

FONTE: RadioGoal24.it


Sala passa alla Sampdoria
Postata il 30/01/2016 alle ore 09:10

Verona - L’Hellas Verona FC comunica di aver ceduto in prestito, con obbligo di riscatto, le prestazioni sportive del calciatore Jacopo Sala all’Unione Calcio Sampdoria.

FONTE: HellasVerona.it


UFFICIALE: SALA È UN NUOVO GIOCATORE DELLA SAMPDORIA
sabato 30 gennaio 2016 09:00

L’U.C. Sampdoria S.p.a. comunica di aver acquisito a titolo temporaneo con obbligo di riscatto dall’Hellas Verona F.C. i diritti sportivi del calciatore Jacopo Sala.

Il centrocampista (nato ad Alzano Lombardo, Bergamo, il 5 dicembre 1991) ha sottoscritto un contratto sino al 2020, scegliendo la maglia blucerchiata numero 22 prima di raggiungere i nuovi compagni, con i quali oggi sosterrà il primo allenamento.

FONTE: Sampdoria.it


Sampdoria, Sala è in sede per la firma
Jacopo Sala - Hellas Verona

Gianluca Di Marzio 30-01-2016 00:25
Come vi abbiamo raccontato nel pomeriggio, la Sampdoria ha messo a segno il colpo-Sala dall'Hellas Verona. L'eclettico ex Amburgo è già a Genova, nella sede dei blucerchiati, per firmare il contratto che lo legherà alla Sampdoria. Trasferimento a titolo definito il suo, mentre Wszolek (che era in prestito all'Hellas) diventerà interamente un giocatore gialloblù. Colpo della Sampdoria dunque, il classe 1991 sta firmando, sancendo il suo futuro blucerchiato.

Sampdoria, arriva Jacopo Sala. E Pedro Pereira andrà al Verona lunedì
Gianluca Di Marzio 29-01-2016 20:28
Non solo le cessioni illustri di Eder e Zukanovic, la Sampdoria pensa anche alle entrate e mette a segno un colpo a sorpresa: è tutto fatto, infatti, per l'arrivo in blucerchiato di Jacopo Sala, esterno classe '91 che domani potrebbe già sostenere le visite mediche con il suo nuovo club.

Intesa totale con l'Hellas Verona, operazione portata avanti nelle ultime ore e che vede coinvolto anche il portoghese Pedro Pereira, che farà il percorso inverso. Lunedì sarà la giornata giusta per vedere il classe '98 in gialloblu, Sampdoria che ha necessità di tenere il terzino per la partita di domenica, in considerazione della squalifica di Cassani e dell'infortunio di De Silvestri.

Asse Sampdoria-Verona caldissimo, Sala e Pereira pronti a scambiarsi di maglia.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


16:24 | 29/01
Dall'Hellas arriva Sala, ma Wszolek resta a Verona

Si prospetta un bel giro d'affari con l'Hellas Verona per questo finale di calciomercato ancora tutto da scrivere: dal club scaligero è in arrivo un giovane talento italiano, Jacopo Sala, che quest'anno ha collezionato 18 presenze in campionato. Il classe '91 è un giocatore di estrema duttilità: impiegato spesso e volentieri come centrocampista, sia centrale che di destra, può essere anche arretrato a terzino, e potrà quindi fornire più soluzioni a Vincenzo Montella.

Un profilo di ottime prospettive, quello di Sala, che però arriverà a Genova solo ad una condizione: come rivelato da Sky Sport, il centrocampista di Alzano Lombardo sarà parte di una trattativa che vedrà il cartellino di Pawel Wszolek diventare completamente di proprietà gialloblu.
di Paolo Priolo

FONTE: SampNews24.com


Sampdoria, in arrivo Quagliarella e Sala: le ultimissime
Jacopo Sala - Hellas Verona

Gianluca Di Marzio 29-01-2016 16:13
Attiva, attivissima. Protagonista in questi giorni, la Sampdoria. Non solo uscite, il club blucerchiato si concentra anche sui possibili acquisti da definire in questi ultimi giorni di mercato. E chiude in pratica per due colpi. Innanzitutto Fabio Quagliarella, che arriva dal Torino.

Ma in arrivo c'è anche Jacopo Sala. La Sampdoria vuole il jolly dell'Hellas Verona, classe '91, e riuscirà ad ottenerlo. Nella trattativa con la società del presidente Setti, Wszolek, in prestito, diventerà tutto gialloblù. Doppio colpo Samp, che si assicura Quagliarella e Sala.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Calciomercato Inter, si riapre la pista Sala
Con Montoya vicino al Betis potrebbe arrivare il terzino del Verona

Jacopo Sala ©Getty Images

28/01/2016 10:10
CALCIOMERCATO INTER SALA MONTOYA / MILANO - L'Inter potrebbe riaprire la pista Jacopo Sala in questi ultimi giorni di calciomercato. Con Montoya ormai vicino a lasciare i nerazzurri per accasarsi al Betis, Mancini potrebbe chiedere un rinforzo last minute sull'esterno. Per questo, come riporta 'La Gazzetta dello Sport', il terzino del Verona resta un nome caldo.
J.T.

FONTE: CalcioMercato.it


Dg e ds Verona a Milano: si parla di Sala?

28 gennaio alle 20:48
Secondo quanto appreso da Calciomercato.com, i dirigenti del Verona, Riccardo Bigon e Giovanni Gardini, si trovano in un hotel di Milano. Possibile un incontro con l'Inter per parlare di Jacopo Sala, esterno che piace ai nerazzurri.

FONTE: CalcioMercato.com


Inter, il Norwich ci prova per Santon: in caso di uscita, ritorno di fiamma per Sala
Gianluca Di Marzio 28-01-2016 12:18
Tanti i movimenti che vedono l'Inter protagonista, sia in entrata che in uscita, in questi ultimi giorni di mercato. Archiviato ormai l'addio ad Andrea Ranocchia, i nerazzurri potrebbero salutare anche Davide Santon, sul quale è piombato nelle ultime ore il Norwich. Nel caso in cui dovessero lasciare Appiano Gentile sia l'esterno italiano che Martin Montoya, per il quale è arrivata ieri un'offerta del Betis Siviglia, il club nerazzurro tornerebbe di nuovo su Jacopo Sala del Verona. Si accende il mercato dell'Inter, possibili movimenti anche in difesa.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


15:51 | giovedì 07 gennaio 2016
Sassuolo: rilancio per Jacopo Sala, Di Francesco blinda Missiroli
I neroverdi insistono e tentano l'affondo per il duttile jolly gialloblù

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8© Foto: www.imagephotoagency.it

CALCIOMERCATO SASSUOLO SALA ULTIMISSIME - Il Sassuolo potrebbe cedere Alessandro Longhi al Bari mentre bisogna registrare l'interesse della Fiorentina per Simone Missiroli, centrocampista tuttofare dei neroverdi considerato uno dei punti di forza della squadra da mister DiFrancesco. Il tecnico difficilmente rinuncia all'ex Reggina (Missiroli era uno dei punti di forza della squadra anche in serie B) e la società neroverde difficilmente lascerà partire il centrocampista a meno che non lo richieda lo stesso giocatore.

SI PENSA A UNO SCAMBIO - Il Sassuolo lavora per non farsi trovare impreparato e continua a seguire Jacopo Sala. Come vi avevamo già riferito un po' di tempo fa, Sala piace e non poco alla società di Squinzi. I neroverdi, stando a quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di Calcionews24.com, stanno pensando di imbastire un'offerta per Sala: il giocatore dell'Hellas Verona è valutato 5-6 milioni di euro dalla dirigenza scaligera e il Sassuolo potrebbe inserire all'interno dell'affare alcune contropartite tecniche gradite ai gialloblù come l'attaccante Falcinelli (il giocatore però prima deve rinnovare con gli emiliani) o il portiere Pegolo.

FONTE: CalcioNews24.com


Hellasmania: servono rinforzi

Di: Alessandro Righelli 05 gennaio alle 15:32
[...]

Capitolo Sala. Come è ben noto il terzino destro del Verona fa gola a più di una squadra del nostro campionato. Prima su tutte c'è l'Inter, che anche attraverso lo stesso Mancini, ha espresso un concreto interesse per il giocatore. L'Hellas lo valuta intorno ai 7 milioni, al fronte dei quali potrebbe essere proposto anche uno scambio con qualche giocatore nerazzurro, come Biabiany, Dodò o Gnoukouri. La domanda sorge allora spontanea: il Verona ha davvero bisogno di vendere o scambiare uno dei suoi giocatori simbolo, o forse è meglio provare a trattenerlo almeno fino alla fine di questa stagione? A mio avviso, per il bene della squadra, la seconda soluzione potrebbe essere quella più giusta.

E' di vitale importanza quindi sfruttare al meglio questa sessione di mercato, provando in tutti i modi di restare nella massima serie anche l'anno prossimo.

FONTE: CalcioMercato.com


Hellas Verona, piace Brighi per il centrocampo; scambio Sala-Biabiany?
I gialloblù puntano forte sul mediano del Bologna classe 1981, poco utilizzato da Donadoni in questa prima parte di stagione felsinea

Autore: Simone Mutti - 4 gennaio 2016 - 23:22
[...]

Un altro aspetto importante del mercato è la posizione di Jacopo Sala, già la scorsa estate sulla lista di molte big del nostro calcio e apparso molto vicino all’Inter negli ultimi giorni.
I gialloblù non intendono però fare sconti e scendere dal prezzo iniziale di sette milioni, ma allo stesso tempo potrebbero accettare una contropartita tecnica: vista l’ormai imminente firma di Dodò con la Sampdoria, i gialloblù avrebbero richiesto con insistenza Jonathan Biabiany. L’esterno destro però vorrebbe rimanere in nerazzurro nonostante la grande concorrenza; l’alternativa è il mediano Gnoukouri.

FONTE: StopAndGoal.net


Calciomercato Inter, Mancini a caccia di un terzino. Ecco i nomi
A gennaio i nerazzurri difficilmente resteranno a guardare

03/01/2016 10:58
[...] Proprio per questo si valuta anche la pista Sala del Verona. La scorsa estate il giocatore è stato nel mirino di svariate square di serie A, e con lui Mancini si garantirebbe un giovane italiano già pronto per il nostro calcio. Il Verona potrebbe accettare di privarsene, ma soltanto con un'offerta da 6-7 milioni di euro.

[...]

FONTE: CalcioMercato.it


SERIE A
Inter-Verona, affari in corso. Dodò può rientare nell'operazione Sala
29.12.2015 10.24 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Affari in corso sull'asse tra Hellas Verona e Inter. Luigi Delneri, tecnico degli scaligeri, aspetta Dodò, scrive Tuttosport. Il club valuta il nerazzurro che potrebbe finire in Veneto nell'ambito dell'operazione Jacopo Sala. Il gicoatore piace moltissimo a Roberto Mancini per la sua duttilità, sebbene l'intenzione di Sala pare quella di restare all'Hellas fino all'estate.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona apre: "Jacopo resta in Sala d'attesa"
29.12.2015 08.33 di Pietro Lazzerini
"Jacopo resta in Sala d'attesa". E' questo il titolo d'apertura del Corriere di Verona di questa mattina, con il jolly gialloblu che piace molto all'Inter su espressa richiesta del tecnico Mancini. Sala ha dichiarato più volte di voler restare, ma la sua cessione porterebbe soldi freschi nelle casse del club oltre al possibile sbarco del brasiliano Dodò.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


L'esterno classe 91 è da tempo nel mirino della società nerazzurra che l'ha individuato come rinforzo per il mercato di gennaio.
© LaPresse

Marco Gentile
MERCOLEDÌ 23 DICEMBRE 2015 13:39
MILANO- Sei, è questo il numero dei terzini dell’Inter a disposizione di Roberto Mancini: Santon, Montoya, Alex Telles, Nagatomo, D’Ambrosio e Dodò. Di questi, gli unici due sicuri di rimanere sono il giapponese, che a breve rinnoverà il contratto in scadenza a giugno 2016, e il brasiliano arrivato a fine agosto dal Galatasaray. Montoya e Dodò lasceranno sicuramente Milano nel mercato di gennaio, mentre si ascolteranno offerte per i due italiani Santon e D’Ambrosio, ma nel caso sarà solo uno a partire. Il sogno di Mancini si chiama Bruno Peres, per cui però il Torino non fa sconti e chiede 15 milioni di euro, troppi. Difficile che la società nerazzurra decida di investire tale cifra sul brasiliano a gennaio.

ALTERNATIVA MA NON TROPPO- Jacopo Sala non è un nome nuovo in casa Inter che per tutta l’estate l’ha corteggiato non riuscendo a convincere il Verona a cederlo. Il classe 91 è cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta, ed è passato nel 2007, all’età di 16 anni, al Chelsea dove ha completato la sua maturazione calcistica pur senza mai giocare con i Blues. Nel 2011-12 e nel 2012-13 ha giocato in Bundesliga con la maglia dell’Amburgo collezionando 26 presenze complessive condite da due reti, di cui una al Bayern Monaco. Con il Verona ha messo insieme, fino a questo momento e in due stagioni e mezzo, 49 presenze e tre reti. Sala, in carriera, non è stato molto fortunato con gli infortuni, condizionato costantemente da problemi di natura muscolare. In questa stagione, però, dove a livello di infortuni la musica sembra cambiata, la squadra gialloblù occupa l’ultimo posto della classifica.

MANCINI LO VUOLE SUBITO- In estate diverse big della Seria A l’hanno cercato ma Bigon non ha ceduto alle lusinghe di squadre come Inter e Napoli. Sala è un calciatore molto duttile dato che può ricoprire diversi ruoli: dal terzino destro, all’esterno di centrocampo, o nel tridente offensivo. Mancini l’ha individuato come rinforzo necessario in questo mercato di riparazione. Il contratto dell’ex Chelsea scadrà il 30 giugno del 2017 e il costo del suo cartellino si aggira tra i 6 e gli 8 milioni di euro. Ausilio tornerà a bussare alla porta del direttore sportivo Bigon proponendogli oltre a un conguaglio economico qualche contropartita tecnica per abbassare il costo del cartellino.

FONTE: CorriereDelloSport.it


Sala: «Il gruppo crede nella salvezza»
Postata il 20/12/2015 alle ore 18:20

Verona - Ecco le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Jacopo Sala, rilasciate al termine di Hellas Verona-Sassuolo (1-1): «Col Sassuolo siamo andati in svantaggio e abbiamo reagito, siamo contenti anche se volevamo la vittoria, dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno perché abbiamo fatto una buona prestazione contro una grande squadra. Dobbiamo migliorare, sicuramente, ma la reazione avuta in campo e le prestazioni ci confortano. Il mio salvataggio? Sono stato fortunato. Crediamo nella salvezza, è quello che ci spinge a dare il massimo. Il pubblico sono il dodicesimo uomo, ci supportano sempre e meritano tanto da noi, lotteremo fino alla fine anche per loro. Un commento su Delneri? Il mister cerca di farci fiducia il più possibile. Ci parla e ci fa credere nelle nostre qualità è positivo e crede molto nella vittoria. Questo fa la differenza. Lui è appena arrivato, sicuramente ha bisogno di tempo per imprimere le sue idee. Adesso abbiamo il tempo per lavorare tanto su questo. Il mercato di gennaio? Io voglio rimanere, adesso ancora di più. Toni? Un trascinatore che ci aiuta sempre e oggi si è visto».

FONTE: HellasVerona.it


SERIE A
Verona, ancora niente rinnovo per Sala. L'Inter resta in pressing
17.12.2015 21.00 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Ancora non arriva il rinnovo di Jacopo Sala con l'Hellas Verona. La società del presidente Maurizio Setti ha proposto un accordo fino al 2020, con clausola di poco meno di 10 milioni di euro, al calciatore. Che però ancora non ha messo nero su bianco con gli scaligeri. L'Inter, coi suoi osservatori, sta seguendo con interesse l'ex Chelsea ed Amburgo. Su Sala anche rumors sulla Fiorentina, ma il rinnovo comunque potrebbe arrivare contestualmente all'addio a gennaio.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Inter, fuori Nagatomo dentro Sala
17 dicembre alle 09:42
L'Inter pensa al futuro. Calleri è un affare praticamente fatto, così come i rinnovi di Palacio e Nagatomo. Il giapponese, però, può essere comunque ceduto a fine stagione allo Schalke, come scrive la Gazzetta dello Sport. I soldi ricavati dalla cessione del numero 55 verranno poi investiti per il veronese Jacopo Sala.

FONTE: CalcioMercato.com


Roma, il Verona prova lo scambio Iturbe-Sala ma occhio alla concorrenza
Autore: Francesco Maria Romano - 15 dicembre 2015 - 13:00

ITURBE AL VERONA – Mancano poco più di due settimane alla riapertura del calciomercato; tra le squadre che saranno chiamate senz’altro ad operare per rinforzare o puntellare la rosa ci sono Roma ed Hellas Verona. Giallorossi e scaligeri potrebbe sedersi attorno ad un tavolo e chiudere uno scambio che soddisfi le reciproche esigenze.

Sul tavolo c’è Juan Iturbe: l’argentino, strapagato dai giallorossi due estati fa, ha reso pochissimo rispetto all’investimento profuso ed è oramai ai margini del progetto tecnico romanista. Nei giorni scorsi, il direttore sportivo dell’Hellas Verona si è pronunciato in maniera favorevole ad un ritorno dell’argentino in gialloblu, dove tanto bene aveva fatto nell’anno del ritorno dei veneti in massima serie.

L’edizione odierna de Il Tempo svela come questo scenario possa avere degli sviluppi anche sul versante Roma: le parti hanno già avuto dei contatti per quanto riguarda l’argentino, ma nella trattativa potrebbe finirci anche Jacopo Sala, che il ds giallorosso Walter Sabatini avrebbe richiesto come contropartita tecnica. Esterno destro tuttofare, l’ex Amburgo andrebbe a risolvere, o quanto meno alleviare, il problema della Roma nel ruolo del terzino destro, dove continua l’alternanza tra Florenzi, Torosidis e Maicon.

Secondo quanto, quest’oggi, rivela ‘Il Corriere dello Sport‘, sulle sue traccie ci sarebbe, però, forte la concorrenza proprio di quel Genoa che assaporò soltanto l’idea di poterlo vedere in maglia rosso-blu la scorsa estate. Ora il club di Preziosi è pronto a mettere sul piatto anche Diego Perotti: l’ex Siviglia ha già subito due espulsioni questa stagione e questo non è per nulla piaciuto alla dirigenza genovese che potrebbe lasciarlo partire. E’ alla finestra anche il Bologna del presidente Saputo che vuole rendere la realtà romagnola, una delle più importanti della Serie A; per farlo vorrebbe iniziare con una base solida di giovani di talento dove anche Iturbe sarebbe il benvenuto.

FONTE: StopAndGoal.net


Inter, scout a Verona per un esterno

07 dicembre alle 16:59
Jacopo Sala è ancora un obiettivo dell'Inter. Secondo la Gazzetta dello Sport, infatti, anche ieri per il match fa il Verona e l'Empoli era presente sugli spalti dello stadio Bentegodi uno scout nerazzurro.

FONTE: CalcioMercato.com


Tanti auguri Jacopo!
Postata il 05/12/2015 alle ore 11:00

Tanti auguri Jacopo!
Il Presidente Setti, la Società, lo staff tecnico e tutti i compagni di squadra
augurano buon compleanno a Jacopo Sala.
Il centrocampista compie oggi 24 anni.

FONTE: HellasVerona.it


INTER, interessa un pezzo pregiato del Verona
di Marco Carmanello, @MarcoCarmanello 3 dicembre 2015, 14:14

Jacopo Sala sarebbe ad un passo dall’Inter: secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la squadra di Roberto Mancini sarebbe ancora alla ricerca di terzini da mettere in rosa e, allo stesso tempo, il giocatore dell’Hellas Verona non ha ancora rinnovato con il suo club. L’accordo tra il classe ’91 e i nerazzurri potrebbe quindi far contente entrambe le parti.

FONTE: ItaSportPress.it


16:01 | lunedì 23 novembre 2015
Sassuolo, Sala o Sabelli per il dopo Vrsaljko
I neroverdi attivi sul mercato valutano le alternative in caso di addio del croato

di Antonio Parrotto - twitter:@AntonioParr8© Foto: www.imagephotoagency.it

CALCIOMERCATO SASSUOLO SALA SABELLI ULTIMISSIME - Il Sassuolo, nonostante la sconfitta all'ultimo secondo con il Genoa, è quinto in classifica e continua a sognare. I neroverdi a gennaio potrebbero perdere una pedina importante dello scacchiere tattico di Di Francesco, ovvero SimeVrsaljko, il terzino destro croato finito nel mirino delle big italiane, in particolare della Juventus che potrebbe bussare alla porta neroverde viste le ultime vicende che hanno visto protagonista, in maniera negativa, Martin Caceres (su di lui il Fenerbahce).

LE ULTIME - Il Sassuolo non resta a guardare e sonda il mercato alla ricerca di un eventuale sostituto. Stando alle ultime indiscrezioni raccolte dalla redazione di Calcionews24.com, i neroverdi potrebbero tornare alla carica per Jacopo Sala, terzino destro ma anche interno di centrocampo ed esterno offensivo dell'Hellas Verona. Il Sassuolo aveva pensato a Sala anche la scorsa estate e il feeling tra la dirigenza sassolese e il giocatore non è mai tramontato. Il Verona valuta il giocatore 5 milioni di euro ma si può chiudere a 4. La principale alternativa al momento è rappresentata da Sabelli, terzino destro del Bari.

FONTE: CalcioNews24.com


Calciomercato Verona, offerto il rinnovo a Sala. Ma lui tentenna...
L'esterno scaligero ha il contratto in scadenza nel 2017 ed è appetito da diversi club

Jacopo Sala (Getty Images)

20/11/2015 11:11
CALCIOMERCATO HELLAS VERONA OFFERTO RINNOVO A SALA / VERONA - Il futuro di Jacopo Sala è ancora in bilico. Dopo essere stato accostato a molte big nostrane in estate, l’esterno classe ’91, sta discutendo il rinnovo con l’Hellas Verona: come riferisce il ‘Corriere di Verona’, la dirigenza scaligera gli ha proposto un prolungamento fino al 2020 con una clausola rescissoria fissata a 10 milioni di euro.

Eppure ipotizzare una sua permanenza in gialloblu, non è così scontato: il giocatore, che ha un contratto in scadenza nel 2017, non ha ancora dato una risposta perché in attesa delle possibili offerte che potrebbero arrivare a gennaio, con Fiorentina e Napoli in pole.
D.G.

FONTE: CalcioMercato.it


Comunicato medico: Jacopo Sala
Postata il 10/11/2015 alle ore 12:32

Verona - Gli esami diagnostici a cui e' stato sottoposto il calciatore Jacopo Sala, a seguito del trauma distorsivo al ginocchio destro rimediato in occasione della gara con il Bologna, hanno evidenziato una lieve distrazione del tendine del muscolo semimembranoso. Sono state escluse lesioni legamentose. I tempi di recupero saranno valutati in base all'evoluzione del quadro clinico.

FONTE: HellasVerona.it


SERIE A
Inter, trattativa in stand-by per Sala del Verona
09.11.2015 16.15 di Pietro Lazzerini
Al momento, secondo quanto risulta a FcInterNews.it, Jacopo Sala, esterno destro/sinistro classe 1991, vincolato all'Hellas Verona fino al giugno del 2017, non è un obiettivo dell'Inter. Due le ragioni: un po' per volere della società nerazzurra, che al momento cerca profili più esperti nel ruolo (basti pensare al caso Montoya), e un po' per la situazione sportiva attuale del club scaligero, bloccato all'ultimo posto in classifica insieme al Carpi con soli 6 punti raggranellati in 12 partite. Negoziazioni e contatti fermi, dunque.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


MERCATO NAPOLI, POSSIBILE SCAMBIO CON IL VERONA
Pubblicato il 5 novembre 2015 alle 16:59 da Mariano De Rose
A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” è intervenuto Gianfranco Cicchetti, procuratore sportivo:
“[...] Sala potrebbe arrivare a Napoli, anche perché il Verona vorrebbe prendere Rafael. All’estero ci sono prezzi certamente più convenienti per cui il club azzurro potrebbe pescare delle pedine a costi contenuti. [...]”.

FONTE: PerSempreNapoli.it


Sala rimane nel mirino dell’Inter: contattato l’agente
Articolo di Viviana Campiti 9 ottobre 2015, 01:26

Gennaio è ancora lontano, ma il portale “CalcioMercato.com” riporta quello che potrebbe essere un nome caldo in ottica Inter. Non un nome nuovo, anzi, ma i contatti sembrano sempre più insistenti

VECCHIO PALLINO − Jacopo Sala potrebbe essere il prossimo obiettivo di mercato della squadra nerazzurra. Già accostato più volte alla squadra di Roberto Mancini, l’esterno dell’Hellas Verona sta convincendo sempre di più. Andrea Mandorlini lo sta impiegando da mezz’ala in questo inizio di stagione e il suo rendimento non è di certo calato. L’interesse dell’Inter è sempre più vivo, tanto da avviare i contatti con il suo agente.

FONTE: Inter-News.it


Calciomercato Inter, Sala o Semedo: rinforzi sulle fasce in arrivo
Roberto Mancini vuole aggiungere un altro laterale alla rosa nerazzurra

Jacopo Sala (Getty Images)

Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio) 09/10/2015 07:50
CALCIOMERCATO INTER SALA O SEMEDO RINFORZI SULLE FASCE IN ARRIVO / MILANO - In casa Inter è l'ora delle scelte in vista del calciomercato invernale: secondo quanto scrive oggi in edicola il 'Corriere dello Sport', Roberto Mancini si attende l'arrivo di un nuovo laterale destro in previsione dei probabili addii di D'Ambrosio e Nagatomo. Il ballottaggio in entrata è tra Jacopo Sala del Verona e Nelson Semedo del Benfica.

Al momento, il calciatore italiano appare più raggiungibile a gennaio: il club lusitano ha fissato in 45 milioni di euro la clausola rescissoria del calciatore di origini capoverdiane.

FONTE: CalcioMercato.it


SERIE A
La stella - Hellas Verona, Sala: dopo le sirene, l'imprescindibilità
07.10.2015 23.00 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
L'addio sarebbe stato possibile, ma solo a determinate condizioni (leggasi, cifre) e così, alla fine, per fortuna di Mandorlini, è rimasto all'Hellas Verona. Jacopo Sala, asso della squadra, è insostituibile: sette presenze su sette, una manciata di minuti di panchina ma solo a fine gara. Questo Hellas, ancora a secco di vittoria, non può fare mai a meno di lui. Al top contro l'Inter, in una gara che avrebbe potuto vivere con la maglia a strisce nere e azzurre: l'ha vissuta con quelle gialle e blù, sfoderando una prestazione maiuscola ma che non ha portato punti. Da migliorare la lucidità sotto porta, con la casella "reti segnate" ancora vuota: ma quando corri per novanta minuti, non si può pretendere troppo.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


SERIE A
Verso la settima, Hellas: Sala, tuttofare. E bene
02.10.2015 11.45 di Andrea Losapio Twitter: @losapiotmw
Jacopo Sala è una - forse l'unica - buona notizia di questo principio di stagione per l'Hellas Verona. Al di là di qualche errore veniale, il centrocampista bergamasco ha dimostrato di poter essere impiegato in praticamente tutti i ruoli, sia da esterno basso che alto, oppure come mezz'ala in una mediana a tre. In estate gli scaligeri hanno rifiutato tutte le offerte, pur non troppo convincenti, ma è possibile che nei prossimi mesi - per far cassa - altre big tornino su di lui. Come l'Inter, soprattutto dovessero andare in porto le multiple cessioni che Ausilio ha in agenda.

Sala, però, giocherà per la prima volta da titolare contro il Chievo. Il derby gli manca, ha respirato l'aria della stracittadina solo per sette minuti, il 13 aprile 2014, subentrando a Romulo. Per il resto ha mancato il Saint Pauli di un anno - l'ultima comparsata in Bundes è del 2010-11, Sala è arrivato la stagione successiva dal Chelsea - mentre in Inghilterra i derby erano multipli, ma non con la prima squadra. Alle sue sgroppate si può aggrappare pure Andrea Mandorlini, poiché in questa stagione non ha ancora sfornato assist, né messo a referto un gol: solo la traversa lo ha fermato con l'Inter, fissando un Handanovic immobile. Ma, senza Pazzini e Toni, qualcuno dovrà pur trovare la via della rete.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Calciomercato Inter, Montoya verso il ritorno in Spagna. C'è di nuovo Sala
Il giocatore del Verona può giocare su entrambi i lati

Jacopo Sala (Getty Images)

30/09/2015 08:08
CALCIOMERCATO INTER VERONA SALA MONTOYA BARCELLONA / MILANO - All'Inter si lavora anche in ottica futura. Ausilio e Mancini sono in continuo contatto e stanno pianificando già le prossime operazioni di mercato. Il Ds nerazzurro era in questi giorni a Barcellona dove ha visto il match di Champions dei blaugrana contro il Bayer Leverkusen, ma ha anche parlato della situazione di Montoya, come riportato da 'La Gazzetta dello Sport'. Lo spagnolo non si è integrato a Milano ed è possibile un suo ritorno anticipato nella Liga. L'Inter si muove per un esterno, visto che D'Ambrosio e Nagatomo sono in uscita. Negli ultimi giorni è tornato di moda il nome di Jacopo Sala del Verona, anche dopo la buona prestazione di 'San Siro'. Il veronese piace anche perché può ricoprire tutti i ruoli di fascia, dal terzino all'ala.
A.D.S.

Calciomercato Inter, si allontana Sala
Il laterale del Verona non rappresenta una priorità in casa nerazzurra

29/09/2015 09:50
CALCIOMERCATO INTER SI ALLONTANA JACOPO SALA / MILANO - Jacopo Sala, laterale del Verona seguito dall'Inter in estate, non rappresenta un obiettivo primario per il calciomercato nerazzurro invernale. Secondo quanto si legge su 'sportmediaset', il suo nome potrebbe tornare d'attualità solo in caso di doppio addio nel suo ruolo.
S.D.

FONTE: CalcioMercato.it


SERIE A
Inter, Fabinho il sogno per la fascia destra. Sala l'alternativa
28.09.2015 00.18 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
... Ausilio ci proverà nelle prossime settimane, ma se la trattativa con la società del Principato non dovesse decollare virerà su Jacopo Sala dell'Hellas Verona.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Inter: dal Verona il sostituto di Montoya

14 settembre alle 15:04
Secondo quanto riferisce Rai Sport, l'Inter continua a pensare per gennaio all'esterno destro classe '91 del Verona Jacopo Sala. L'ex Amburgo sarebbe il sostituto dello spagnolo Montoya, che non ha convinto Mancini e potrebbe tornare al Barcellona.

FONTE: CalcioMercato.com


FINITO IL CALCIOMERCATO
Busardò: "Non sono io l'agente di Sala"
09/09/2015 12:59
Jacopo Sala è stato al centro del mercato in uscita del Verona, è stato il giocatore più "chiacchierato" dell'Hellas: Napoli, Torino, Inter e Fiorentina sono state le squadre più interessate al jolly di Mandorlini. Ma alla fine il Verona ha deciso di trattenere il giocatore in riva all'Adige: l'obiettivo è quello di valorizzarlo ancora di più. Paolo Busardò, indicato da tutti come l'agente del giocatore, interpellato da tggialloblu.it, ha voluto chiarire la sua posizione: "Io sono stato solo un intermediario dell'eventuale operazione di mercato, il mio compito è finito: se il giocatore fosse stato trasferito mi sarei occupato io dell'operazione. Non sono l'agente di Sala, ad occuparsi di Jacopo è la sua famiglia. Non sono autorizzato a rilasciare dichiarazioni a proposito della trattativa di questa estate". Ora il campionato è iniziato, e Sala non ha brillato né a Genova né contro la Roma, forse anche perché "distratto" dalle voci di mercato. Con la fine del Calciomercato tutti si augurano di rivedere il giovane bergamasco decisivo come è successo tante volte l'anno scorso. Inoltre, nei prossimi giorni, Sala dovrebbe parlare alla stampa dopo tanto tempo...

FONTE: TGGialloBlu.it


Calciomercato Inter, fuori Montoya dentro Sala
Se lo spagnolo non dovesse integrarsi a gennaio potrebbe essere già tagliato. L'esterno del Verona nel mirino

Jacopo Sala (Getty Images)

06/09/2015 10:03
MERCATO INTER MONTOYA SALA MANCINI / MILANO - Martin Montoya è arrivato in estate a Milano sponda nerazzurra via Barcellona e sembrava destinato a prendersi fin da subito la titolarità della corsia destra dell'Inter, con Santon che pareva ormai prossimo alla partenza. Invece il terzino spagnolo non ha convinto Roberto Mancini. Troppe carenze difensive ed errori gravi, messi in luce anche nell'amichevole contro il Lecco a metà settimana, che stanno facendo fare al tecnico nerazzurro valutazioni importanti per la sua permanenza alla Pinetina. Se Montoya dovesse continuare così, non riuscendo ad integrarsi nel calcio italiano e a conquistare quanto meno la fiducia del tecnico, ecco che potrebbe essere tagliato fuori già a gennaio. Dalla Spagna intanto non ci stanno e ritengono eccessive le critiche mosse al giocatore. C'è da dire che ha giocato poco negli ultimi anni in 'blaugrana' e sta pagando anche una condizione fisica non ottimale.

Il sostituto nel mercato Inter è già pronto, almeno nelle idee di Ausilio e soci. Jacopo Sala piace e molto ai dirigenti nerazzurri che, come riporta questa mattina 'TuttoSport', sono in costante contatto con l'entourage del giocatore e con il Verona, proprietario del suo cartellino. A gennaio potrebbe essere formulata l'offerta giusta, studiata già durante questa estate. Un affondo decisivo non c'è ancora stato; i nerazzurri per adesso hanno scelto altro ma Sala è sempre in cima alle nuove alternative se quelle vecchie dovessero fallire. Rientra nel target di giocatori del nuovo progetto: giovane e di qualità. Basta solo attendere cinque mesi e vedere quale sarà la situazione sulle corsie esterne. Molto dipenderà dalla situazione Montoya certo ma non è da escludere che Sala possa arrivare ugualmente in nerazzurro visto che in uscita c'è sempre D'Ambrosio, rimasto dopo un tira e molla con il Marsiglia ma con voglie di addio sempre costanti.

FONTE: CalcioMercato.it


Sala sempre più vicino… al Verona!
Articolo di Vittorio Rotondaro 26 agosto 2015, 16:09

Il futuro di Jacopo Sala potrebbe essere tale e quale al suo presente: l’esterno italiano è infatti destinato a rimanere alla corte di Mandorlini, nonostante l’interessamento negli ultimi giorni di Inter e Napoli che sembravano potersi dare battaglia per accaparrarselo.

NESSUNA OFFERTA – Come riportato dal quotidiano “L’Arena”, al Verona non sarebbe pervenuta nessuna offerta da Inter, Napoli e nemmeno Fiorentina, che sono decisamente interessate a lui: a mancare dunque è il primo passo ufficiale, necessario per intavolare una trattativa seria. Visti i suoi trascorsi al Chelsea ed all’Amburgo, per Sala vi sono da registrare anche dei contatti con squadre inglesi e tedeschi, anche se il suo futuro sarà al 100% in Italia: a questo punto proprio al Verona.

FONTE: Inter-News.it


Sala resta all’Hellas Verona
agosto 25, 2015
L’agente Fifa Paolo Busardò, procuratore del jolly gialloblù Jacopo Sala, ha parlato del futuro del suo assistito a Sportitalia. “Rimarrà sicuramente nel club scaligero” ha dichiarato Busardò, chiudendo così ad una partenza di Sala.

FONTE: HellasLive.it


Napoli, Sala visionato: forse non ha convinto
Sala Verona dribbling
26 agosto alle 15:10
Nonostante la ridda di nomi che circola intorno al Napoli continua a rimanere in piedi la pista Sala. Il giovane terzino/centrocampista del Verona piace, ma non viene considerato come un immediato valore aggiunto. Le alte richieste del club veronese frenano la possibile trattativa. Va anche detto che Giuntoli lo ha visionato di persona a Verona sabato scorso contro la Roma, e forse il report non è stato di particolare entusiasmo.
G.S.

FONTE: CalcioMercato.com


Il Napoli a Verona per Sala ma il giocatore vuole solo l’Inter
Articolo di Riccardo Melis 23 agosto 2015, 14:29
Secondo quanto riporta la redazione di “Calciomercato.com” l’Inter sarebbe sempre più vicina a Jacopo Sala dell’Hellas Verona; il giocatore avrebbe infatti definitivamente rifiutato il Napoli avendo l’intenzione di trasferirsi alla corte di Roberto Mancini. La società meneghina proverà però a piazzare prima un paio di esuberi per poi lanciare l’assalto decisivo al classe ’91.

SOLO L’INTER – Tra gli spettatori presenti ieri allo stadio Bentegodi per assistere alla partita tra l’Hellas e la Roma c’era anche il direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli ma le speranze dei partenopei di metterlo sotto contratto sarebbero ormai minime vista la volontà da parte del ragazzo; per lasciarlo partire i gialloblù chiedono circa 5 milioni di euro ma l’Inter dovrà prima sfoltire la rosa. Grazie alla sua grande duttilità Sala potrebbe essere impiegato come terzino destro (sopratutto nel caso in cui Martin Montoya non dovesse riuscire ad ambientarsi in Italia), esterno di centrocampo in un ipotetico 4-4-2 o in un 4-2-3-1 e mezz’ala in una mediana a tre.

FONTE: Inter-News.it


SERIE A
Napoli, Giuntoli al Bentegodi per monitorare Sala
23.08.2015 00.18 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Jacopo Sala resta un obiettivo caldo del Napoli in vista di questi ultimi giorni di calciomercato. Secondo Mediaset, ieri pomeriggio era presente al Bentegodi per assistere alla sfida tra Hellas Verona e Roma il direttore sportivo del club partenopeo Cristiano Giuntoli.
La società di patron De Laurentiis è alla ricerca di un terzino e l'ex Amburgo è tra i profili monitorati per rinforzare la rosa.

SERIE A
Inter, salgono le quotazioni di Sala del Verona
23.08.2015 09.28 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Salgono le quotazioni di un approdo all'Inter di Jacopo Sala. Secondo La Gazzetta dello Sport ieri al Bentegodi era presenta un osservatore nerazzurro per il laterale che piace anche al Napoli (anche il ds Giuntoli era a Verona) che è andato prima sul giocatore, ma rischia - si legge - di non avere in mano il gradimento del giocatore.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


CALCIOMERCATO
Napoli, Giuntoli a Verona per Sala
Blitz del ds azzurro al Bentegodi per osservare l'esterno nella sfida contro la Roma

SABATO 22 AGOSTO 2015 22:59
VERONA - Non smette mai di lavorare Cristiano Giuntoli. A una settimana dalla chiusura del mercato e alla vigilia del debutto del Napoli in casa del Sassuolo (calcio d'inizio a Reggio Emilia alle 20.45), il ds azzurro ha fatto un blitz al Bentegodi di Verona per osservare da vicino Jacopo Sala, esterno destro della squadra di Mandorlini impegnato all'esordio in campionato contro la Roma. Sala ha giocato prima da interno di centrocampo, poi è passato a fare il terzino destro: in entrambe le posizioni ha dato risposte convincenti. Una partita che potrebbe aver definitivamente convinto il Napoli a investire su di lui.

FONTE: CorriereDelloSport.it


22:59 | sabato 22 agosto 2015
Napoli, Giuntoli al Bentegodi per Sala | SM
Il direttore sportivo degli azzurri a Verona per il duttile esterno dell'Hellas

di Giuseppe Carotenuto - twitter:@GiuCarotenuto© www.imagephotoagency.it

CALCIOMERCATO NAPOLI HELLAS VERONA SALA - La prima giornata di Serie A è ormai iniziata, ma nonostante gli impegni di campionato i club continuano a pensare al calciomercato per provare l'assalto agli obiettivi in vista della chisura dei battenti. E' questo il caso del Napoli che cerca un duttile centrocampista che possa integrarsi con lo scacchiere tattico di mister Sarri: uno dei nomi più in voga in questi giorni è quello di Jacopo Sala.

LE ULTIME - Nonostante l'interesse mostrato per Widmer e per Donsah ormai sfumato, il duttile esterno dell'Hellas Verona continua ad interessare al Napoli, tanto che Giuntoli ha seguito con grande attenzione la sfida tra Hellas Verona e Roma per prendere altre informazioni su Sala. L'interesse è vivo e prima del 31 agosto potrebbe esserci l'affondo decisivo: a riportare l'indiscrezione è Sportmediaset.

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE A
Napoli, pressing su Sala: il Verona aspetta la prima offerta
21.08.2015 08.43 di Pietro Lazzerini
Non si ferma il pressing da parte del Napoli per arrivare a Jacopo Sala. Secondo quanto riportato dal Corriere di Verona il ds Giuntoli sta continuando a trattare con l'entourage del giocatore mentre l'Hellas aspetta con ansia di ricevere una proposta ufficiale ancora non pervenuta in sede. Intanto il Napoli contiuna anche la caccia a Godfred Donsah, per il quale proprio il Verona riceverebbe un indennizzo del 12% sulla cessione da parte del Cagliari.

SERIE A
Hellas Verona, Sala dice no al Napoli. Vuole l'Inter
20.08.2015 15.15 di Tommaso Maschio
L'esterno dell'Hellas Verona Jacopo Sala vuole l'Inter e continua a rifiutare la proposta del Napoli, club da tempo in pressing sul giocatore ex Amburgo. Lo rivela Sportmediaset spiegando che Mancini vorrebbe il laterale come alternativa a Martin Montoya che non ha convinto in questo pre campionato.

SERIE A
Hellas Verona, Sala dice no al Napoli. Vuole l'Inter
20.08.2015 15.15 di Tommaso Maschio
L'esterno dell'Hellas Verona Jacopo Sala vuole l'Inter e continua a rifiutare la proposta del Napoli, club da tempo in pressing sul giocatore ex Amburgo. Lo rivela Sportmediaset spiegando che Mancini vorrebbe il laterale come alternativa a Martin Montoya che non ha convinto in questo pre campionato.

SERIE A
Napoli: ottimismo per Sala, De Laurentiis può sbloccare l'affare Maksimovic
19.08.2015 08.18 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Il Napoli insiste per i propri obiettivi di mercato, ovvero Jacopo Sala del Verona ma soprattutto Nikola Maksimovic del Torino. Il Corriere del Mezzogiorno in edicola scrive che il ds azzurro Cristiano Giuntoli ieri ha incontrato l'agente del calciatore dell'Hellas: un summit importante perché, per la prima volta, il Napoli ha chiesto al procuratore di voler imbastire la trattativa. Il Verona chiede sei milioni subito, altrimenti si passa a 8 milioni ma in diverse rate. C'è ottimismo. Urbano Cairo, patron del Torino, ha invece chiuso all'affare per il difensore serbo: l'unica cosa che potrà sbloccare l'affare è una telefonata del presidente Aurelio De Laurentiis al suo omologo granata che al momento tiene duro, vedremo se lo farà fino al 31 agosto.

SERIE A
Hellas, non solo Napoli e Inter su Sala: la Fiorentina prepara il rilancio
19.08.2015 09.48 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Jacopo Sala (23) al centro del mercato. Napoli e Inter si sfidano per il cartellino dell'esterno dell'Hellas, mentre il Corriere di Verona fa il punto sull'ex Amburgo. Il club nerazzurro è pronto a proporre al calciatore un contratto quadriennale, mentre il sodalizio partenopeo garantirebbe al Verona sei milioni di euro in pagamento in un'unica soluzione oppure otto milioni dilazionati in più rate. In posizione d'attesa c'è la Fiorentina, che fa da terzo incomodo e si prepara a un rilancio possibile.

SERIE A
Verona, ag. Sala a Sportitalia: "Nessun contatto col Napoli"
18.08.2015 00.28 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Intercettato telefonicamente dalla redazione di Sportitalia, l'agente Paolo Busardò ha parlato delle voci di mercato legate al suo assistito Jacopo Sala: "Per il momento è tutto fermo, non ho mai ricevuto nessuna chiamata dal Napoli. Non ci sono stati contatti con gli azzurri".

[...]

RASSEGNA STAMPA
La Nazione e il mercato della Fiorentina: "Doppia chance"
18.08.2015 07.43 di Pietro Lazzerini
La Nazione di Firenze di questa mattina, apre le proprie pagine sportive dedicando ampio spazio al mercato della Fiorentina. Il titolo recita: "Doppia chance" e fa riferimento alle trattative in corso per arrivare a Donsah e Sala. Il primo potrebbe arrivare grazie ad un intreccio con il Chelsea, il secondo invece viene trattato direttamente dal ds Pradé con i dirigenti dell'Hellas Verona. La Fiorentina ci proverà, anche se la concorrenza per i due giocatori è comunque molto alta e agguerrita.

SERIE A
Verona, Romulo verso la Francia: asta all'italiana per Sala
18.08.2015 08.53 di Pietro Lazzerini
Due giocatori dell'Hellas Verona potrebbero salutare i gialloblu entro la fine del mercato. Si tratta di Romulo e Jacopo Sala. Il primo ha alcune proposte arrivate dall'estero, prima di tutte quella proveniente dall'Olympique Marsiglia. Il secondo invece potrebbe trasformarsi nel protagonista di una vera e propria asta all'italiana. Il club veneto vuole 7 milioni dalla sua cessione e Napoli, Fiorentina e Inter sono alla finestra per cercare di acquistarlo. Possibile che diventi un colpo last minute, con tutte e tre le società pronte a inserirsi nel momento decisivo. A riportarlo è il Corriere di Verona.

SERIE A
Verona, Inter in pole per Sala. Proposto un quadriennale
18.08.2015 13.51 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
E' Jacopo Sala il nome caldo per la fascia destra dell'Inter. Come riportato da SportMediaset il club nerazzurro sta lavorando con gli agenti del giocatore per un contratto quadriennale, mentre manca ancora l'accordo con il Verona. In calo invece le chance del Napoli che non sarebbe la priorità per il jolly scaligero.

SERIE A
Napoli, no di Sala agli azzurri. L'esterno aspetta l'Inter
18.08.2015 15.18 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Secondo quanto riferisce Sportmediaset, l'esterno dell'Hellas Verona Jacopo Sala avrebbe detto no al Napoli in queste ore. Secondo cui l'esterno e centrocampista del Verona avrebbe una netta preferenza per l'Inter, altro club interessato alle sue prestazioni.

SERIE A
Napoli, incontro in corso fra Giuntoli e l'agente di Jacopo Sala
18.08.2015 18.50 di Simone Bernabei
Secondo quanto riportato da Sky Sport il direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli sta incontrando in questi minuti l'entourage di Jacopo Sala. Due le soluzioni studiate dal club azzurro, entrambe che prevedono l'acquisto a titolo definitivo: la prima prevede il pagamento immediato di 6 milioni per il suo cartellino, l'altra di 8 milioni dilazionabili su 3 o 4 anni. Se neòll'incontro odierno dovesse arrivare la disponibilità del giocatore, il Napoli potrebbe andare dal Verona con argomenti decisamente più convincenti.

SERIE A
Napoli, domani incontro con l'entourage di Sala
17.08.2015 23.43 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Secondo quanto riporta SkySport domani il Napoli avrà un incontro con l'entourage di Jacopo Sala del Verona. Dopo l'addio di Inler gli azzurri puntano tutto su Sala, ma il Verona vuole o 6 milioni pagati tutti e subito, oppure 8 mln pagati in più anni

SERIE A
Inter, Montoya non convince Mancini: ipotesi Sala
17.08.2015 23.00 di Rosa Doro
Secondo quanto riporta Mediaset, l'Inter non sarebbe affatto convinta dal lavoro svolto fino a questo momento da Martin Montoya, laterale arrivato dal Barcellona. Mancini infatti non sarebbe molto soddisfatto e avrebbe chiesto alla società di intervenire sul mercato per cercare subito un sostituto. Nelle ultime ore infatti il club nerazzurro avrebbe fatto un sondaggio per Jacopo Sala, giocatore dell'Hellas Verona.

SERIE A
Napoli, dopo le cessioni affondo per Sala: pronti 5,5 milioni
17.08.2015 13.27 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Il Napoli aspetta le cessioni per poi chiudere altri innesti: non solo Nikola Maksimovic dal Torino, ma anche e soprattutto Jacopo Sala del Verona. Secondo quanto riporta Tuttosport, dopo gli addii dei vari Inler (Leicester), De Guzman (Olympique Marsiglia), Edu Vargas (seguito in Premier League) e quella possibile di Koulibaly, vi sarà l'affondo per Sala, capace di giocare sia da esterno destro che da interno di centrocampo: pronti 5,5 milioni di euro per gli scaligeri.

RASSEGNA STAMPA
Fiorentina, La Nazione: "Da Salah a... Sala"
"Da Salah a... Sala". E' il titolo col quale l'edizione odierna del quotidiano La Nazione apre la sua sezione sportiva. Il riferimento è all'interessamento del club gigliato per Jacopo Sala, polivalente terzino classe '91. "La Fiorentina - si legge - piomba sul forte jolly del Verona. Blitz del Chelsea per Donsah".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Sala: «Che emozione tornare ad Amburgo»
Postata il 31/07/2015 alle ore 11:40

Verona - E’ indiscutibilmente uno dei più attesi della gara del Volksparkstadion. Perché ad Amburgo Jacopo Sala è cresciuto, non solo calcisticamente. Lì ha lasciato affetti, per iniziare la scalata in Serie A. Una Serie A che oggi gli calza a pennello. L’Amburgo ha voluto una sua testimonianza in previsione del match, intervista che poi è stata pubblicata sul sito ufficiale del club teutonico.

Jacopo pronto al nuovo impatto col Volksparkstadion?
«Sarà una bella esperienza. Ho vissuto due anni fantastici ad Amburgo, ero giovane, è stata un’esperienza che mi ha aiutato a crescere. Sarà bello ritornare in quello stadio, moderno, all’avanguardia, a misura di famiglia. Al di là di tutto, più che pensare a me, pensiamo alla squadra: sarà un’altra tappa di avvicinamento alle gare ufficiali per l’Hellas, l’Amburgo non scherza, che squadra!».

Quali sono i ricordi più belli dei due anni in Germania?
«Lì ho iniziato a giocare fra i professionisti, direi che solo questo potrebbe bastare. Ma il ricordo più bello e più vivo è rappresentato dal gol al Bayern Monaco, tassello importante della mia vita calcistica».

Ti senti ancora con qualcuno della squadra e dello staff?
«Sono ancora in contatto con il magazziniere, che è italiano: Mario Mosa. Poi gli altri miei amici hanno cambiato squadra e lì non è rimasto quasi nessuno a giocare. Con Rincon ci siamo incontrati in Serie A, lui ora è al Genoa, un buon amico».

Quali sono le ragioni che ti hanno spinto a lasciare un Club affermato di Bundesliga come l’Amburgo?
«Premetto che ad Amburgo stavo benissimo. Però avevo fortemente voglia di tornare a casa, di fare una nuova esperienza in Italia, di provare la scalata alla Serie A. E l’Hellas, club storico della massima serie italiana, con una tifoseria pazzesca, mi ha concesso questa chance».

E adesso quali sono i tuoi obiettivi a breve termine?
«Personalmente voglio migliorarmi e aiutare il club a fare sempre meglio, per ambire insieme a qualcosa di importante. Speriamo di fare un bel campionato per arrivare il prima possibile alla salvezza, questo resta in assoluto il nostro primo obiettivo».

FONTE: HellasVerona.it


UOMO MERCATO
SALA ASPETTA DI CONOSCERE IL SUO FUTURO
15/07/2015 09:47
Jacopo Sala ha un feeling particolare con Verona e soprattutto con Luca Toni. Nel gruppo gialloblù si trova a meraviglia e sente la fiducia di Mandorlini. Questo potrebbe essere per lui l'anno della consacrazione in serie A, ma l'Hellas (probabilmente) non può permettersi di trattenere l'unico giocatore che ha mercato rischiando di perdere l'equilibrio necessario nei bilanci.

Il Napoli ha sondato il terreno offrendo 3 milioni (a parole, ma non c'è una trattativa in corso) e facendo capire di essere disposto ad arrivare fino a quattro. Ancora troppo pochi. L'Hellas non ha intenzione di svendere il giocatore e, parola del presidente, "Non è detto che Sala e Romulo vengano ceduti". Insomma, senza offerte adeguate il presidente sembra disposto ad un sacrificio personale (è chiaro che tocca Setti ripianare eventuali passivi) per trattenere il giocatore e far sognare i tifosi.

Sala aspetta di conoscere il suo futuro, anche se non ha tanta voglia di cambiare aria. (L.F.)

FONTE: TGGialloBlu.it


15.07.2015
Sala, tesoretto Hellas Asta tra Napoli e Roma...
Il ragionamento è semplice, facilitato anche da un comodo termine di paragone. Se il Torino ha venduto Darmian per 18 milioni al Manchester United proprio sicuri che Jacopo Sala valga molto di meno? Il mercato dell'Hellas ruota anche attorno a questo interrogativo, in teoria di facile risposta nonostante l'apparente quiete attorno al ragazzo. Silenzio, o quasi, in attesa che passi il tempo e che magari il prezzo scenda. Speranza vana per i potenziali acquirenti, considerata la giusta rigidità del Verona in casi come questi. Vedi l'operazione per il riscatto da parte del Napoli della seconda metà di Jorginho. Quattro milioni dovevano essere e quattro milioni sono stati. L'Hellas non ha fissato una valutazione precisa per Sala.

Niente di particolare fino ad ora, ma se è vero che i giocatori italiani costano di più e che a destra, tolti Darmian e Zappacosta dell'Atalanta già preso dal Torino, di profili di alto livello non ce ne sono poi così tanti viene facile pensare che per uno come Sala valga la pena fare un sacrificio. Il Verona è molto sereno, non deve cedere giusto per il gusto di farlo e Sala ha appena felicemente firmato un contratto fino al 2017, di un anno oltre la precedente scadenza, anche lui curioso di capire quel che succederà nel prossimo mese e mezzo ma con un certo distacco perché se dovesse restare non dispiacerebbe né a lui né a Mandorlini. Ipotesi comunque difficile, visto che Sala in questo momento è troppo in vista e troppo bravo per non piacere ad esempio al Napoli che deve trovare prima o poi il sostituto di Maggio, alla Roma che ha in casa un Maicon ormai a fine carriera, alla Fiorentina che sta cercando proprio quel tipo di giocatore ma anche a tanti altri club. L'Hellas non ha fretta.

[...]
Alessandro De Pietro

12.07.2015
«Sala al Napoli? Fantasie»
Jacopo resta, Jacopo va, Jacopo che fa? Risponde la voce autorevole di Riccardo Bigon. Il diesse dell'Hellas Verona è stato costretto ad intervenire ieri pomeriggio per correggere un'informazione passata di prima mattina. In sintesi: Sala va al Napoli, tre milioni al Verona e tutto fatto. Ma come? Ha appena rinnovato, al Toro non va più e pure il presidente Setti si era sbilanciato nel dire che Jacopo era pronto a restare ancora in gialloblù. Ma allora che cosa succede? Succede che Bigon intervenga per chiarire: «Il periodo del mercato è normalmente molto concitato e caotico. Si susseguono idee, notizie e pseudo trattative, oggi, però, mi vedo costretto a precisare alcune cose a proposito di quanto sta emergendo su Sala. Sto leggendo tante amenità in merito a presunte cifre, che non rispecchiano assolutamente la realtà e il valore reale di un calciatore come Jacopo. Per cui, a prescindere dal fatto che in questo momento non sono in corso trattative ufficiali, sottolineo che, anche solo in fase di ipotesi, sarebbe opportuno ragionare approfonditamente sui valori in gioco».Capito? Sala è ancora un giocatore del Verona. Ieri si è allenato regolarmente con i suoi compagni a Racines e soprattutto il suo cartellino non vale tre milioni. Intanto, il Pescara è pronto a versare un milione per Zampano e prendere in prestito Gonzalez.

FONTE: LArena.it


Le precisazioni del Ds Bigon a proposito di Jacopo Sala
Postata il 11/07/2015 alle ore 17:30
Racines - Precisazione del DS Bigon a proposito delle voci rincorse stamani sul calciatore Jacopo Sala: «Il periodo del mercato è normalmente molto concitato e caotico. Si susseguono idee, notizie e pseudo trattative, oggi, però, mi vedo costretto a precisare alcune cose a proposito di quanto sta emergendo su Sala. Sto leggendo tante amenità in merito a presunte cifre, che non rispecchiano assolutamente la realtà e il valore reale di un calciatore come Jacopo. Per cui, a prescindere dal fatto che in questo momento non sono in corso trattative ufficiali, sottolineo che, anche solo in fase di ipotesi, sarebbe opportuno ragionare approfonditamente sui valori in gioco».

FONTE: HellasVerona.it


Calciomercato Napoli, accordo per Sala: i dettagli
Gli azzurri avrebbero chiuso per l'esterno del Verona

11/07/2015 12:08
CALCIOMERCATO NAPOLI SALA VERONA / NAPOLI - Dopo Astori altro colpo in difesa chiuso dal Napoli: come riporta 'gazzetta.it', gli azzurri avrebbero trovato l'accordo con il Verona per il trasferimento di Jacopo Sala. L'esterno, 23 anni, è seguito anche dal Torino: i partenopei avrebbero però battuto la concorrenza mettendo sul piatto circa tre milioni di euro più bonus.
B.D.S.

FONTE: CalcioMercato.it


HELLAS SALA SALUTA: VA A NAPOLI PER TRE MILIONI E BONUS
11/07/2015 12:19
Manca solo l'ufficialità, ma Jacopo Sala sarà un giocatore del Napoli. L'Hellas e la società partenopea avrebbero raggiunto un'accordo per la cessione del giocatori sulla base di una cifra di tre milioni più bonus che finiranno nelle casse della società di via Belgio. La firma sul contratto è attesa già in giornata.

FONTE: TGGialloBlu.it


Chi è Jacopo Sala? Video e Caratteristiche del nuovo terzino del Napoli
Jacopo Sala è praticamente un nuovo calciatore del Napoli. Pur avendo giocato nelle ultime stagioni a Verona alcuni tifosi si chiedono Chi è Sala? In questo articolo cercheremo così di mettere in evidenza le caratteristiche tecniche del giocatore e di mostrare alcuni Video con dei suoi gol.

Jacopo Sala è nato a Bergamo il 5 dicembre 1991. Entrato a soli 10 anni nelle giovanili dell’Atalanta viene notato da diverse squadre europee tra cui Manchester Utd, Manchester City e Chelsea. Proprio i Blues riescono a strapparlo alla società bergamasca e a portarlo a Londra quando aveva solo 15 anni per la cifra di 350 mila euro. Nelle giovanili londinesi Jacopo diventa uno dei punti di forza della squadra riuscendo a trascinare i suoi alla vittoria dell’FA Cup Youth e a conquistarsi nel 2010, a soli 19 anni, la chiamata in prima squadra con cui pero’ non riuscirà mai ad esordire a causa anche di alcuni infortuni.

Nel 2011 fu ceduto all’Amburgo con cui esordisce tra i professionisti e segna anche il suo primo gol contro il Bayern Monaco. Anche nell’esperienza tedesca è stato condizionato da molti infortuni, passa così nel 2013 al Verona cui esordirà nella Serie A e collezionerà 31 presenze e 3 gol.

CARATTERISTICHE TECNICHE DI JACOPO SALA
E’ difficile trovare un ruolo specifico per Jacopo Sala. Il giovane calciatore puo’ infatti essere definito un uomo di fascia destra. Il 23enne infatti è in grado di ricoprire sia il ruolo di terzino destro, che di mezzala destra che di attaccante esterno in un tridente offensivo. Piede destro educato, dotato di una grande velocità, l’ex Chelsea ha anche una buonissima tecnica unita ad un ottimo dribbling che gli permettono facilmente di superare i diretti avversari. Pur essendo alto 184 cm non è pero’ fisicamente molto potente quindi gli capita delle volte di perdere dei duelli spalla a spalla. Un aspetto su cui sicuramente potrà migliorare vista la giovane età. E’ comunque dotato anche di un ottimo fiuto del gol tanto da segnare spesso 2,3 gol a campionato. Soprattutto quando giocava in Germania in molti lo paragonavano a Pires e Donadoni.

FONTE: CalcioMercato.Napoli.it


SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Verona, Sala non è convinto del trasferimento al Torino
09.07.2015 16.10 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
Secondo quanto raccolto da Tuttomercatoweb il Torino, oltre a Zappacosta, lavora per arrivare a Jacopo Sala del Verona. Il giocatore dell'Hellas, tuttavia, non è convinto di trasferirsi in granata. La volontà del giocatore, fresco di rinnovo, è quella di rimanere.

RASSEGNA STAMPA
Hellas, Corriere di Verona: "Forcing del Torino per Sala"
09.07.2015 08.43 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Il Torino ha deciso, vuole puntare su Jacopo Sala (23) per il futuro. Il centrocampista ha da poco rinnovato col Verona ma potrebbe lasciare l'Hellas a breve, come confermato anche dal tecnico scaligero Andrea Mandorlini al Corriere di Verona. "Mi dispiacerebbe perderlo, ma ci sono da considerare le esigenze del club. Intanto ha prolungato il contratto che lo lega al Verona ed è felice di restare qua", ha dichiarato l'allenatore mentre lo stesso quotidiano scrive che i granata sono in forcing e stanno trattando l'acquisto dell'ex Amburgo. Tuttavia l'Hellas non farà sconti, la base per discutere della vendita è di cinque milioni di euro.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Torino, bloccato Sala per il dopo Darmian: le cifre del operazione
Gianluca Di Marzio 07-07-2015 23:26
Per un giocatore importante che parte, ecco un nuovo innesto pronto a prenderne l'eredità. Il Torino si appresta a salutare Matteo Darmian, ad un passo ormai dal Manchester United. Il nome del sostituto corrisponde a quello di Jacopo Sala del Verona. Il Torino ha offerto 5mln + 1 di bonus. Per concludere l'operazione si aspetta l'addio di Darmian. Il Torino riparte da Sala, questo il nome per sostituire Darmian.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


04.07.2015
Quanto vale Jacopo Sala? Il prezzo, come sempre, lo farà il mercato.
Una vera offerta per Sala non è ancora arrivata sul tavolo di Riccardo Bigon, anche se il ragazzo ha da tempo attirato le attenzioni di molti. Della Roma ad esempio, che mosse persino il suo direttore sportivo Walter Sabatini in tribuna il 26 aprile scorso nella partita del 3-2 al Sassuolo per dargli un'occhiata.«Sì, lo stiamo seguendo», ammise Sabatini. Sala starebbe bene nel centrocampo a tre della Roma ma anche come esterno di difesa, là dove Garcia per ora ha adattato Florenzi e dove Maicon, 34 anni ormai, non è più il treno dei tempi dell'Inter di Mourinho. Anche se nelle ultime ore la Roma si sta buttando su Darmian e Bruno Peres del Torino.

Sala piace parecchio anche alla Fiorentina, monitorato più volte. A primavera, subito dopo la Roma, anche l'Inter aveva guardato più volte verso il Bentegodi. Più difficile che a Sala possa arrivare una società pur ambiziosa come il Genoa. Ad avvicinarsi a Sala ci ha provato il Torino, che cerca in giro sostituti di Darmian. La verità è che il miglior Sala non sfigurerebbe nemmeno a confronto con l'esterno del Toro, proprio per questo il suo valore non può che essere parecchio alto. Una plusvalenza sicura, se dovesse partire. Ma soltanto alla giusta offerta, dall'Italia o dall'estero. Perché in Inghilterra nessuno si è dimenticato di lui.
A.D.P.

04.07.2015
Sala abbraccia l'Hellas e prenota la Nazionale «Devo ringraziare la società per la fiducia dimostrata Sono contento, qui ho trovato il mio ambiente ideale» Ma ci sono grandi club che bussano alla porta di Setti
Un altro anno di contratto. Strategico. Jacopo Sala è ancor di più del Verona di quanto non dicesse quella vecchia scadenza di giugno 2016 ratificata dal triennale di un paio di estati fa, quando l'Hellas riportò in Italia a parametro zero uno dei suoi talenti più precoci scappati in Inghilterra. Sala ha messo una firma dal peso specifico notevole, nel quartier generale di Milano del presidente Setti, sotto lo sguardo compiaciuto di Riccardo Bigon. Un prolungamento annunciato, un accordo che in teoria lascerebbe Sala al Verona fino a 26 anni anche se è molto dura ipotizzare a un giocatore così forte e futuribile sordo al mercato e soprattutto a direttori sportivi d'alta fascia poco sensibili al suo talento e alla sua versatilità. Sala per adesso non ci pensa: «Sono proprio contento. E non è la classica frase di circostanza. A Verona sto molto bene. Mi bene con i compagni e con tutti coloro che lavorano in società, con cui ho instaurato un rapporto più che amichevole. Un grazie sincero al presidente Setti per la fiducia dimostrata. Ora non mi resta che abbracciare voi tifosi, il 10 sera, in occasione della presentazione ufficiale della squadra». Da qui a fine agosto però può accadere di tutto.

UNO DA NAZIONALE. Un Verona con Sala avrebbe ovviamente un altro passo, soprattutto Sala avrebbe bisogno di una stagione finalmente a pieno regime dopo i guai di quella passata quando gli infortuni muscolari lo tormentarono di continuo, costringendolo a saltare le prime 16 partite e delle prime 24 a giocarne solo cinque. Per lasciarsi tutto alle spalle gli è bastato poco. Il riassunto di Sala è la naturalezza con cui lascia partire il destro che inchioda il Parma al Bentegodi, una settimana dopo i primi minuti del campionato in cui s'è visto in campo, con l'Empoli il 6 gennaio, così come l'interpretazione del ruolo di terzino destro, posizione in cui il Verona vorrebbe inquadrarlo là dove di materia prima in giro per la Serie A non ce n'è tanta. Sala è la fortuna di tanti allenatori, se restasse lo sarebbe anche di Mandorlini e di Luca Toni, che dei suoi cross saprebbe esattamente cosa fare e che un giorno su quel ragazzo diventato suo amico vero s'è anche sbilanciato. «Credo che Sala possa diventare un giocatore importante dell'intero panorama italiano», l'investitura di Toni, uno che non spende mai troppi complimenti a caso. Tanto forte da poter ambire alla maglia azzurra senza neanche troppo preavviso. In giro non c'è tanto di meglio.

PASSAGGIO DOVEROSO. Anche molte squadre di A la pensano come Toni, ma per adesso Sala è un giocatore del Verona, di un club che sta abbracciando un disegno sempre più italiano e di una dirigenza che ha giustamente rafforzato la posizione di uno dei suoi elementi di maggior valore, proprio per non lasciarlo seminudo davanti ad una qualsiasi offerta e non permettere a chi lo vorrà di giocare al ribasso perché il ragazzo fra meno di un anno. Il rischio non c'è mai stato, già a primavera Sala s'era mostrato disponibile di allungare la sua vita all'Hellas. Contento grazie al Verona di aver riabbracciato l'Italia dopo anni e anni al Chelsea, guidato da Carlo Ancelotti nei suoi periodi in prima squadra e adottato dai vari Ivanovic, Drogba, Lampard e Terry. All'Amburgo aveva lasciato il segno con un gran gol al Bayern Monaco, in Italia è diventato in fretta uno dei giovani esterni fra i più eclettici in circolazione. Del Verona fino al 2017, fino a smentita ufficiale da parte del mercato.
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it



Jacopo è raggiante: «Grazie, quello che volevo»
Postata il 03/07/2015 alle ore 12:36
Verona - Era nell'aria, oggi è ufficiale. Due chiacchiere rapide, a Milano, nel quartier generale lombardo del Presidente Setti, una stretta di mano e la firma, alla presenza anche del Direttore Sportivo Riccardo Bigon. Jacopo rinnova, per la felicità delle parti: «Sì esatto, sono proprio contento. E non è la classica frase di circostanza. A Verona sto bene, molto bene. Mi trovo a mio agio in città, con i compagni e con tutti coloro che lavorano in Società, con cui ho instaurato un rapporto più che amichevole. Un grazie sincero al Presidente Setti per la fiducia dimostrata. Ora non mi resta che abbracciare voi tifosi, il 10 sera, in occasione della presentazione ufficiale della squadra».

Ufficiale, Jacopo Sala rinnova fino al 2017
Postata il 03/07/2015 alle ore 10:50

Verona - L'Hellas Verona FC comunica ufficialmente di aver prolungato il contratto fino al 2017 del calciatore classe 1991 Jacopo Sala.

FONTE: HellasVerona.it


Verona, Bigon lavora sul rinnovo di Sala Sul piatto un prolungamento biennale fino al 2018
30/06/2015 10:30
CALCIOMERCATO VERONA RINNOVO SALA / VERONA - Il Verona è pronto a blindare Jacopo Sala. Stando al 'Corriere di Verona', il nuovo Ds degli scaligeri Bigon continuerebbe a lavorare alacremente per il rinnovo di contratto del 23enne centrocampista ex Amburgo, attualmente in scadenza tra un anno. L'Hellas avrebbe messo sul piatto un contratto biennale fino al 2018 con un ingaggio vicino ai 700 mila euro. Nelle ultime settimane Sala è stato accostato in particolare alla Fiorentina. G.M.

FONTE: CalcioMercato.it


Verona: anche la Fiorentina in corsa per Sala
25 giugno alle 10:52 Secondo Il Corriere di Verona, anche la Fiorentina si è aggiunta alla corsa per arrivare all'esterno di centrocampo del Verona Jacopo Sala. Sul 23 ex Amburgo e Chelsea è forte l'interesse di Roma, Inter e Genoa.

FONTE: CalcioMercato.com


SERIE A
Inter e Roma: duello per Sala, pezzo pregiato dell'Hellas Verona
24.06.2015 16.40 di Simone Lorini
Twitter: @Simone_Lorini Roma e Inter sono fortemente interessate a Jacopo Sala dell'Hellas Verona, esterno destro in grado di agire in più ruoli che difficilmente rimarrà in gialloblù anche l'anno venturo. Secondo quanto riferisce Telenuovo, il giocatore sarebbe destinato ad una big nella prossima stagione.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Hellas Verona, pronto il rinnovo del contratto per Sala L'accordo tra il club scaligero ed il duttile centrocampista scadrà il prossimo anno. Il presidente Setti tenta di blindarlo
Autore: Gianluca Ruoppolo - 17 giugno 2015 - 18:00
Prove di rinnovo tra Jacopo Sala e l'Hellas Verona

RINNOVO SALA – Dopo l’esperienza all’estero prima al Chelsea e poi all’Amburgo, Jacopo Sala si è definitivamente consolidato in Serie A nell’Hellas Verona di Mandorlini. Infatti dal suo approdo in terra veneta, il giovane calciatore italiano ha affinato sempre più la sua tecnica individuale, dimostrando anche molta duttilità giocando sia a centrocampo che da laterale di difesa.

Non a caso Walter Sabatini, che la sa lunga in merito a giovani promesse, si è mosso in prima persona e si è recato più volte al Bentegodi per visionarlo dal vivo. Secondo quanto riferito dall’edizione odierna del Corriere di Verona, però, il club scaligero non avrebbe alcuna intenzione di privarsi di Sala, il cui contratto è in scadenza nella prossima stagione e starebbe pertanto cercando di trattare con l’agente del giocatore per il rinnovo.

Ad oggi, la valutazione del cartellino del classe 1991 si aggira sui 5 milioni di euro. Con un eventuale rinnovo, l’Hellas riuscirebbe nel peggiore dei casi a monetizzare la cessione del giocatore nativo di Bergamo, sul quale ci sarebbero anche l’interesse concreto del Torino e quello più blando del West Ham.

FONTE: StopAndGoal.net


RASSEGNA STAMPA
Corriere di Verona: "L'Hellas ha un tesoro in Sala"
17.06.2015 09.33 di Antonio Gaito
Twitter: @antonio_gaito "L'Hellas ha un tesoro in Sala", titola l'edizione odierna del Corriere di Verona che fa il punto sulle richieste per Jacopo Sala, ingaggiato a parametro zero ed in scadenza di contratto nel 2016. Prima Sogliano ed ora Bigon lavorano al rinnovo contrattuale, per evitare sorprese per il cartellino del giocatore che è valutato non meno di 5mln di euro ed è stato già visionato da Roma ed Inter oltre a diversi club inglesi.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


03.06.2015
Anche il Toro in attesa per Sala
Jacopo Sala

L'ultima in ordine di tempo è il Torino. La coda per Jacopo Sala è lunga, aperta dalla Roma e proseguita fino in Inghilterra dove soprattutto West Ham e Tottenham non hanno dimenticato i trascorsi di Sala al Chelsea, partito dalle giovanili fino ad arrivare alle soglie della prima squadra con Carlo Ancelotti. Quella del Toro è una candidatura seria ma non la più autorevole. Perché oltre alla Roma, già passata dal Bentegodi a vedere direttamente all'opera il gioiello dell'Hellas, c'è anche l'Inter che fra i nove acquisti annunciati da Roberto Mancini dovrebbe aver posto anche per Sala, in scadenza di contratto con l'Hellas fra un anno ma prossimo al prolungamento almeno fino al 2017 per mettere sul piatto un pacchetto dal peso specifico diverso rispetto a quello di un giocatore che, esaurito il triennale firmato due estati fa, il 30 giugno del 2016 diventerebbe un parametro zero fra i più appetibili d'Italia. L'Hellas vuole proteggere il suo investimento , poi ragionerà. Il Torino avrà soldi freschi della cessione di Darmian, cercato dalle big d'Europa. Presto il Toro busserà alle porte dell'Hellas, dopo la Roma e l'Inter. Sala è una plusvalenza sicura, ancor più solida quando avrà messo nero su bianco su una doverosa estensione di contratto.
A.D.P.

FONTE: LArena.it


Torino, ecco un altro Sala. È la freccia del Verona Discorso aperto per il giocatore che Mandorlini ha trasformato in terzino: attese novità importanti nelle prossime ore
© LaPresse

mercoledì 3 giugno 2015 di Stefano Lanzo
TORINO - Il cognome è tradizione granata, tradizione da scudetto. Claudio era il capitano, Patrizio era il mastino: insieme ad altri pezzi di storia del Toro hanno costruito la vittoria del 1976. Quando si parla di Sala dunque è impossibile non pensare a loro due. Ma Jacopo Sala non ha parentele, si tratta solo di omonimia nel cognome: in comune, chissà, potrà avere il Toro nell’immediato futuro.

ALLA ABATE - In realtà le pretendenti sono parecchie, perché il giocatore del Verona è ritenuto uno degli emergenti più interessanti anche e soprattutto per la capacità di poter ricoprire diversi ruoli. Il Torino lo valuta come laterale di fascia destra, in sostanza come alternativa di qualità nel reparto, con la possibilità di giocarsi il posto da titolare. Sala nasce esterno offensivo: nell’Amburgo giocava quasi da attaccante, ma Mandorlini lo ha arretrato progressivamente. Sta percorrendo la stessa strada di un ex granata come Ignazio Abate, in origine uomo di fascia con predisposizione offensiva e poi diventato nel Milan un terzino destro di caratura internazionale.

FONTE: TuttoSport.com


STAGIONE 2014-2015 +   -   =
Sala: "Con l'Empoli una prova di carattere"
Postata il 17/05/2015 alle ore 17:50
Verona - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Jacopo Sala, rilasciate a Sky Sport al termine della sfida contro l'Empoli (2-1).

CON L'EMPOLI UNA PROVA DI CARATTERE “Un commento sulla partita con l’Empoli? Volevamo tornare a vincere in casa davanti al nostro pubblico. E’ andata bene, abbiamo fatto una grande partita con una squadra in forma, siamo molto contenti del risultato. Anche oggi siamo andati sotto, ma siamo riusciti a rimontare, è la dimostrazione che il gruppo c’è, abbiamo molto carattere”.

IL GOL LO DEDICO AI MIEI GENITORI “Un commento sulla mia stagione? Purtroppo nella prima parte del campionato ero infortunato, volevo tornare il prima possibile per aiutare la squadra a raggiungere la salvezza. Ci siamo riusciti, anche oggi abbiamo fatto una grande partita e sono contento così. La mia dedica speciale? C’erano i miei genitori a vedere la partita, il mio gol lo voglio dedicare a loro”.

TONI, SIAMO TUTTI CON TE “Toni capocannoniere? Con l’Empoli Luca è stato sfortunato, ha preso una traversa e gli hanno salvato un gol sulla linea di porta. Sarebbe bello se vincesse il titolo di miglior marcatore, speriamo che nelle prossime partite riesca a segnare, noi lo aiuteremo fino alla fine”.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


17.05.2015
Giornata contro l'omofobia con lo slogan #Allacciamoli
IL tweet di Jacopo Sala (Hellas Verona)

VERONA. Dal 2007, il 17 maggio si celebra ogni anno la Giornata internazionale contro l'omofobia, bifobia e transfobia. «Ogni giorno», fanno sapere da VeronaPride, il comitato che organizza il Gay Pride a Verona il prossimo 6 giugno, «migliaia di italiani subiscono violenze verbali e fisiche: nelle scuole, in ufficio, durante gli allenamenti sportivi, e ancor peggio, a casa. Tragicamente, il trauma che ragazzini e ragazzine vivono sin da piccoli più volte si è tramutato in atti di suicidio».

Una «malattia d'odio che affligge l'Italia e che ci spinge a mobilitarci attraverso il Verona Pride», spiegano gli organizzatori citando la recente polemica sulle presunte di dichiarazioni omofobe di Belloni, presidente del calcio dilettante, nei confronti delle giocatrici di calcio.

Ed è proprio al mondo del calcio, che in questa giornata internazionale, VeronaPride decide di invitare le «squadre di calcio italiane, in particolare i giocatori dell'Hellas Verona e Chievo Verona, di appoggiare l'iniziativa "Cambiamo gli schemi – #allacciamoli” che consiste in indossare un paio di lacci color arcobaleno per sostenere i diritti di tutti e combattere l'omo-bi-transfobia negli ambienti sportivi.
E già qualche sporti ha risposto: Jacopo Sala (Hellas Verona) mostra in un tweet i lacci colorati delle scarpe con cui oggi scenderà in campo e lo slogan #allacciamoli.

FONTE: LArena.it


08:47 | martedì 28 aprile 2015
Tempo: la Roma è su Sala Il giocatore del Verona visionato da Sabatini
di Gianmarco Lotti - twitter:@GianmarcoLotti © www.imagephotoagency.it

VERONA ROMA SABATINI SALA - Sfumato Salah, la Roma pensa a Jacopo Sala, cambia solamente una consonante. Battute a parte la Roma davvero ha messo gli occhi su Sala dell'Hellas Verona e domenica al Marcantonio Bentegodi erano presenti alcuni osservatori giallorossi per tastare il terreno con il giocatore. Esterno classe 1991, schierato sovente anche come terzino, Sala sta trovando continuità dopo moltissimi infortuni e comunque è già un giocatore maturo dopo aver giocato all'estero con le maglie di Amburgo e Chelsea.

SALA GIALLOROSSA - Walter Sabatini, direttore sportivo della Roma, si sarebbe diretto in prima persona a Verona per poter chiedere informazioni su Sala. Il giocatore contro il Sassuolo ha giocato molto bene e ha pure servito un assist a Gomez per il primo gol gialloblu; per di più Sala è in scadenza nel giugno del 2016 e quindi potrebbe vedere abbassato il costo del suo cartellino. La Roma ci pensa, scrive il Tempo, i giallorossi potrebbero fare un'offerta al Verona nelle prossime giornate.

FONTE: CalcioNews24.com


Sala: “E’ la vittoria del gruppo”
Postata il 26/04/2015 alle ore 18:35
Verona - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù Jacopo Sala, rilasciate al termine di Hellas Verona-Sassuolo (3-2).

QUESTA E’ LA VITTORIA DEL GRUPPO “La mia lettura della partita col Sassuolo? E' cominciata subito in salita, Jankovic si è fatto male e poi c’è stata l’espulsione di Rafael, ma rimanere in 10 ci ha dato la carica giusta. Abbiamo dato tutto e anche di più, questa è stata la chiave per vincere la partita. L’assist per Gomez? E’ stato un passaggio fortunato, io l’ho visto partire e pensavo soltanto a passargliela, è andata bene. Lui davanti alla porta si è sempre dimostrato un grande attaccante. Questa è la vittoria del gruppo, abbiamo fatto una partita di fatica in inferiorità numerica e abbiamo dimostrato grande carattere, ci meritiamo questa vittoria. Siamo tornati dall’intervallo molto cattivi e organizzati. Siamo riusciti ad incassare bene i loro attacchi, abbiamo rischiato poco e nelle ripartenze e siamo stati cinici sotto porta. Abbiamo fatto una grande partite davanti al nostro pubblico dimostrando il nostro valore, siamo molto felici. Come gruppo abbiamo dimostrato a tutti, anche a noi stessi, che possiamo giocarcela con chiunque, anche in 10 contro 11, ci meritiamo questa classifica e la Serie A. Adesso viene il bello, abbiamo tanto entusiasmo e vogliamo fare ancora punti per finire in bellezza”.

Jacopo commenta la vittoria sul SASSUOLO in inferiorità nuemrica...

L’ENTUSIASMO DI TONI “Un commento su Toni? Gli abbiamo fatto i complimenti, dopotutto cosa si può dire ad un campione come Luca? Sta trascinando la squadra, là davanti sta facendo cose pazzesche, è un giovane (ride, ndr). E’ un grande professionista, trasmette grande entusiasmo alla squadra”.

L’IMPORTANZA DEL GRUPPO “Se mi manca qualche gol? No, sono contento così, non è importante chi segna, l’importante è il gruppo. Dedico questa vittoria alla mia famiglia”.

IO UOMO MERCATO? MI INTERESSA SOLO GIOCARE “Walter Sabatini in tribuna? Non lo sapevo, fa piacere ma non voglio pensare a questo. Mi interessa solo fare più punti col Verona perché ce lo meritiamo. Io uomo mercato? Le voci non mi interessano, voglio solo giocare e fare il meglio possibile sul campo”.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


Published On: Mon, Apr 6th, 2015
Hellas Verona / News | By Nikita Fesyukov
Liverpool Ready Summer Move For Hellas Verona Starlet
jacopo sala verona

Hellas Verona midfielder Jacopo Sala could return to the Premier League with Liverpool in the summer transfer window. The 23-year-old Italian youth international, whose contract is set to expire in June 2016, returned from a muscular injury for the Gialloblu in early January and has ever since been in impressive form for the Serie A side.

According to TGGialloblu.it, Sala is attracting interest from the English Premier League with Liverpool the main protagonists. At the moment, there are no concrete details of any offers for Sala, but the valuation of the player would be around €2-3 million, which will, however, depend on whether Verona extend Sala’s contract or will be forced to sell him in the summer to receive at least a small compensation. Sala already spent four years in England with Chelsea’s youth team, before being sold to Hamburg in 2011.

FONTE: ForzaItalianFootball.it


09:47 | lunedì 06 aprile 2015
Verona: ritorno in Premier per Sala? Il centrocampista, quasi in scadenza, avrebbe mercato in Inghilterra
di Michele Ruotolo - twitter:@michelenews24 © www.imagephotoagency.it

CALCIOMERCATO VERONA SALA - Possibile ritorno in Inghilterra per Jacopo Sala: lo riporta TGGialloblu, secondo cui il centrocampista dell'Hellas Verona farebbe gola in Premier League. Il giocatore, in scadenza di contratto alla fine della prossima stagione, è reduce da un'annata finora tutto sommato positiva. Sala, arrivato a Verona all'inizio della passata stagione, in Inghilterra ha già giocato, seppure nel settore giovanile: dopo essere cresciuto nell'Atalanta, è infatti passato nelle giovanili del Chelsea, prima di essere ceduto nel 2011 all'Amburgo, in Germania.

SAPORE DI SALA - Per il momento non è dato conoscere i dettagli delle eventuali offerte per Sala, il cui valore comunque si aggirerebbe intorno ai 2/3 milioni di euro. Molto dipenderà ovviamente dal suo eventuale rinnovo di contratto: al momento con il Verona non ci sono novità, cosa che potrebbe indurre il club scaligero a cedere Sala prima della scadenza di contratto nel giugno del 2016. Con la maglia gialloblu il centrocampista ha segnato finora due reti in due campionati.

FONTE: CalcioNews24.com


RASSEGNA STAMPA
Hellas Verona, Tggialloblu: "Bisognerà ripartire da Jacopo Sala"
06.04.2015 08.23 di Raimondo De Magistris
Twitter: @RaimondoDM "Sala intoccabile. Bisogna ripartire da lui". E' questo l'appello rivolto all'Hellas Verona da Tggialloblu.it, portale che segue da vicino le vicende del club di patron Setti. L'ex centrocampista dell'Amburgo è uno degli elementi migliori a disposizione di Mandorlini, ma ha un contratto in scadenza nel 2016 e il rischio - visti anche i diversi interessamenti - è che in estate possa partire. "E' un patrimonio del Verona a cui va subito fatto firmare il rinnovo del contratto", si legge.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


05.04.2015
C'è Sala il trasformista «Che rabbia il pareggio»
Jacopo Sala con Lucchini

A vederlo sembra un azzurro di Antonio Conte. Vista l'Italia in Bulgaria e a Torino con l'Inghilterra, Jacopo Sala dell'Hellas Verona non ha nulla in meno degli attuali centrocampisti della rosa della nazionale. «Questo non lo so e non voglio nemmno pensarci ora. Se riesco a giocare così lo devo ad una società che ha creduto in me e al mister. Per il resto sono abbastanza nero». Poche parole a muso duro per il «trasformatore» del Verona. Con Sala in campo la squadra di Mandorlini sembra un'altra. Accelera e tiene palla soltanto come i grandi giocatori sanno fare.

La sua intesa con Toni è spettacolare e quando crossa lo fa come un altro Sala, quello del Toro anni Settanta che di nome fa Claudio. È un peccato che non si possa elogiare con il sorriso la prova del talentuoso giocatore del Verona che ieri Mandorlini ha impiegato nel ruolo di mezz'ala. «Gioco dove c'è bisogno. L'importante è avere continuità e non cadere nella spirale degli infortuni». Troppo spesso Jacopo Sala non ha potuto esprimersi come avrebbe voluto.

Di fatto il Verona, in pratica, ha giocato quasi un intero girone senza uno dei suoi giocatori migliori. «Ormai è acqua passata non pensiamoci più» taglia corto Sala, «ora dobbiamo riprenderci con l'Inter quello che abbiamo lasciato col Cesena. Abbiamo giocato solo noi in pratica, poi non so cosa sia successo. Un black out che non riusciamo a capire. Per settanta minuti c'eravamo solo noi in campo. Abbiamo buttato via due punti, ce li riprenderemo con una grande».
G. TAV.

FONTE: LArena.it


Sala: "Giusto prenderci le nostre responsabilità"
Postata il 04/04/2015 alle ore 18:00
Verona - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Jacopo Sala, rilasciate al termine di Hellas Verona-Cesena (3-3).

UN PAREGGIO SENZA SPIEGAZIONE "Il pareggio col Cesena? C’è rammarico per i due punti buttati via, abbiamo giocato 60 minuti ad altissimo livello con 3 gol, poi non so cosa sia successo. Cosa ci ha detto Mandorlini a fine gara? Era molto arrabbiato, come tutta la squadra, del resto. Abbiamo buttato via una vittoria che era nostra. Se sono più belli i gol di Toni o quello di Gomez? Non lo so, pensiamo piuttosto a quelli che abbiamo preso, eravamo in vantaggio di tre misure, non possiamo farci riprendere così. Le prime due reti del Cesena sono state bellissime, se riprovassero quei tiri altre 20 volte difficilmente riuscirebbero a segnare ancora. Poi è arrivato il terzo gol che ci ha tagliato le gambe, abbiamo avuto l'opportunità per fare un altro gol ma non ci siamo riusciti. Ad ogni modo dobbiamo prenderci le nostre responsabilità e provare ad andare avanti a testa alta su questa strada, questo gruppo ha dimostrato che dalle difficoltà ne esce sempre alla grande, quindi proveremo a fare una grande partita anche contro l’Inter".

Così Jacopo SALA al termine di Hellas Verona 3-3 Cesena

ANCORA PIU’ DETERMINATI "Se questo pareggio ci penalizzerà psicologicamente? Al contrario, penso che ci rafforzerà. Andremo a giocare contro una grande squadra, vogliamo dimostrare ancora una volta che possiamo fare grandi partite con tutti, possiamo giocare ad altissimi livelli anche per 90 minuti".

GRAZIE A TUTTI PER LA FIDUCIA La mia prestazione? Voglio ringraziare la società che mi sta dando fiducia partita dopo partita, cerco di dare il mio contributo, come tutti i miei compagni. Se si lavorerà anche a Pasquetta? Solo per colpa nostra. Se avessimo vinto a Pasquetta eravamo a casa, invece ci alleneremo".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


SERIE A
Verona: sirene dall'Inghilterra per Sala, ma l'Hellas vuole blindarlo

02.04.2015 09.13 di Marco Frattino Il Corriere di Verona in edicola questa mattina riporta l'interesse proveniente dalla Premier League per Jacopo Sala (23). Liverpool, Tottenham e West Ham hanno visionato il centrocampista mentre il quotidiano scrive che, in attesa di un'offerta – il suo valore può toccare i 7 milioni di euro –, lavora per rinnovargli il contratto in scadenza il 30 giugno 2016. L'intesa non è distante: il prolungamento è fattibile e non preclude alcuna soluzione per Sala. L'operazione, tuttavia, permetterebbe al Verona di avere una maggior forza in una futura trattativa per la sua cessione.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


23:55 | martedì 31 marzo 2015
Hellas Verona, tre inglesi su Sala Il centrocampista degli scaligeri interessa in Premier League
di Giuseppe Carotenuto - twitter:@GiuCarotenuto Foto: © www.imagephotoagency.it

CALCIOMERCATO HELLAS VERONA SALA - L'Hellas Verona deve fare i conti con le tante voci di mercato. In questi giorni a tenere banco è il nome di Jacopo Sala, duttile centrocampista che si è messo in mostra nelle ultime uscite della squadra di Mandorlini. E su di lui, stando alle ultime voci, sono spuntate tre pretendenti inglesi che vorrebbero riportarlo in Premier League, lui che ha disputato parte delle giovanili alla corte del Chelsea.

TORNA IN INGHILTERRA? - Secondo Gianluca Di Marzio ci sarebbero tre club in particolare su di lui. Liverpool, Tottenham e West Ham, infatti, avrebbero messo gli occhi sull'esterno e nelle prossime settimane il giocatore sarà visionato con particolare attenzione. Il duttile centrocampista potrebbe quindi lasciare l'Italia a fine stagione, con i club d'oltremanica che ben presto potrebbero bussare alla porta dei gialloblu. Per lui sarà tempo di tornare in Inghilterra?

FONTE: CalcioNews24.com


29.03.2015
Le big a caccia Sala è già l'uomo del mercato L'esplosione del laterale di Mandorlini stuzzica l'appetito di quasi tutte le squadre di vertice E l'Hellas punta già ad una clamorosa plusvalenza
Destinato a partire. E a diventare l'uomo di fascia destra più forte d'Italia. Il progetto attorno a Jacopo Sala è chiarissimo. Il tempo gioca a suo favore, il passato anche.
Chelsea prima, ancora ragazzino. Amburgo poi, coi primi assaggi di Bundesliga e del calcio dei grandi, quello che aveva sfiorato a Londra con Carlo Ancelotti. Adesso il Verona.
Tutte tappe di avvicinamento prima del salto definitivo. Fissato già per quest'estate.
La Serie A l'ha già adocchiato da tempo, d'altronde non ci voleva un genio per accorgersi del suo talento. Il mercato parla di lui, fra Italia ed estero.

UOMO COPERTINA. Sala si candida a uomo-copertina da giugno in avanti, plusvalenza sensibile per il Verona consapevole che un giocatore di questa caratura è complicato da trattenere e probabilmente anche provarci andrebbe contro certe logiche di mercato.
Quando è andato in campo Sala ha sempre dimostrato di avere una marcia in più, nonostante un tormento continuo fatto di infortuni a ripetizione e di continui stop proprio quando la luce si stava riaccendendo. Bravo in tutto, dalla fase di spinta a quella di copertura. Dalla pulizia della sua corsa ai palloni messi in mezzo al servizio dell'amico Toni, che non a caso continua a ripetere che «Sala diventerà un giocatore importante per tutto il calcio italiano».

MEGLIO DA TERZINO. Otto partite, quelle che ha potuto giocare dopo mesi trascorsi più col fisioterapista che con Mandorlini, sono state sufficienti ad accendere mezza Serie A e qualche big, visto che là a destra sono in tanti ad avere qualche problema.
La Roma ha un Maicon che va verso i 35 anni, il Napoli già l'estate scorsa voleva qualcuno migliore di Maggio, la Juventus prima o poi dovrà guardarsi attorno per individuare il sostituto di Lichtsteiner.
A destra c'è poco in Italia, da qui l'idea di educare Sala il più possibile da qui alla fine della stagione soprattutto come terzino destro, in una difesa a quattro o a cinque.
È indifferente, anche se Mandorlini ha ormai ripreso la strada del 4-3-3.

LE ALTERNATIVE. D'altra parte se le migliori opzioni in circolazione anche in chiave Nazionale restano Darmian, Abate e De Sciglio allora nel mazzo può starci anche Sala, per di più capace di ricoprire con sufficiente disinvoltura sia il ruolo di centrocampista che quello di attaccante esterno, dove ha saputo più volte adeguarsi senza fare una grinza.
Proprio la sua versatilità è e sarà il suo vero valore aggiunto. Come prendere più giocatori in uno. Un giocatore moderno, utile anche a qualche big che in gran silenzio ha cominciato a muovere i primi passi senza troppo far caso a tutta quella serie di incidenti muscolari che potrebbero in teoria anche incrinare il suo profilo. Prima di quest'anno Sala però non aveva mai avuto particolari problemi fisici, dai tempi del Chelsea fino all'Amburgo e alla stagione scorsa all'Hellas Verona.

IL NODO DEL CONTRATTO. Sala, in scadenza a fine giugno del 2016, rischia di essere facilmente attaccabile da chi può giocare sul fatto che l'accordo con l'Hellas sia quasi agli sgoccioli e strappare così condizioni più vantaggiose ma che certo non quantificano nella maniera più giusta il suo vero valore di mercato. Chi fa il prezzo certo non può forzare la mano se in mano ha un giocatore all'ultimo anno di contratto come sarà Sala dal primo luglio, ma la strategia l'Hellas ce l'ha ben chiara in testa.
A stagione conclusa il contratto di Sala verrà ridiscusso e quasi certamente allungato di uno o forse anche due anni per permettere al Verona di blindare il suo investimento e proteggersi davanti a possibili speculazioni.
Non sarà che il primo passo di un'estate che si annuncia molto intensa, in attesa anche di una chiamata azzurra da parte di Antonio Conte.
Perché per molti, nell'ambiente-calcio, Sala in Nazionale ci finirà molto presto.
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


SERIE A
Hellas Verona, nel capitolo rinnovi il primo paragrafo si intitola Sala
29.03.2015 14.27 di Simone Lorini
Twitter: @Simone_Lorini Hellas Verona, nel capitolo rinnovi il primo paragrafo si intitola Sala Jacopo Sala, centrocampista tuttofare dell'Hellas Verona, è uno dei primi nomi sul taccuino di Sogliano per quanto riguarda il capitolo rinnovi in casa scaligera: secondo TuttoHellas.it, il polivalente giocatore è infatti uno dei calciatori più apprezzati in casa gialloblù e il suo contratto a scadenza 2016 ha già attirato diverse grandi squadre, pronte a fargli la corte per portarlo a casa a poco prezzo o addirittura a parametro.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


16.03.2015
La felicità di Jacopo Sala «Una partita impeccabile»
Il dinamismo di Mauro Ferroni, la gamba e la classe di Massimo Oddo e l'eleganza di Franco Nanni. È quello che c'è venuto in mente osservando Iacopo Sala. Mandorlini l'ha inventato in pratica sulla linea difensiva, salvo poi portarlo avanti nella catena di destra del Verona. «Mi trovo bene - racconta il gialloblù - certo ero molto contento quando il mister mi ha riportato nel finale dalle parti di Toni, poi però ho fatto una sciocchezza. Chiedo scusa a tutti, non dovevo reagire al fallo di Gabbiadini, ma sai quando uno ti entra da dietro». Già, la ruggine fra Verona e Napoli si è fatta sentire più volte nel corso del match anche perchè Banti non è mai apparso immune da colpe, soprattutto nella gestione dei cartellini. «Peccato davvero, vorrà dire che con la Lazio farò il tifo dalla tv».

Sala è stato ancora una volta determinante. Lui e Pisano sono stati i signori indiscussi delle fasce laterali. «Sono molto felice perchè è stata una bella serata -spiega -. Nel primo tempo abbiamo fatto una grande mezz'ora. Siamo scesi in campo con la cattiveria giusta. La stessa cosa è avvenuta nel secondo tempo. Il risultato è giustissimo. Avevamo un debito con i nostri tifosi per come avevamo perso al San Paolo, l'abbiamo saldato. A proposito grazie anche a loro perchè giovedì all'allenamento erano numerosi. Ci hanno dato la carica giusta».

Una carica che il Napoli non ha avuto.« Forse pensavano di fare una passeggiata, forse non si aspettavano un Verona così forte - continua -. Loro davanti hanno grande qualità, ma gli abbiamo tagliati i rifornimenti alle punte. La nostra bravura è stata quella di restare sempre molto corti e non concedere spazi, poi Luca Toni è stato straordinario». Sala dosa le parole e i gesti. Sembra un giocatore della Juventus di Boniperti, appunto quando esisteva lo «Stile Juve». Capello corto e viso pulito come del resto è essenziale e trasparente il suo modo di fare calcio. «Grazie - conclude - ma tutta la squadra si è mossa molto bene. Non vinci e convinci contro il Napoli se non hai qualità e non fai la partita della vita».
G.TAV.

FONTE: LArena.it


ALTRE NOTIZIE
Hellas Verona, Sala: "La nostra vittoria più bella. Toni è un campione"
15.03.2015 22.18 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Autore di una buona prestazione quest'oggi al Bentegodi contro il Napoli, il terzino dell'Hellas Verona Jacopo Sala ha così commentato il successo della sua squadra: "E' stata una grande partita, importantissima per noi perché ci permette di salire in classifica. Sapevamo che andavamo a giocare contro una grande squadra e che quindi dovevamo metterci cuore, molta grinta e rabbia. Loro sono grandi campioni, per batterli dovevamo fare qualcosa di più. Siamo stati spinti anche dal pubblico già dagli allenamenti in settimana, i nostri tifosi ci sono stati molto vicini e volevamo ringraziarli sul campo. Abbiamo meritato la vittoria, già dai primi minuti si vedeva che volevamo portare a casa il risultato. Alla ripresa sapevamo che loro avrebbero iniziato molto forte, così abbiamo aumentato anche noi d'intensità. Dopo il doppio vantaggio di Toni siamo stati molto bravi a gestire il risultato".

Come siete riusciti a battere il Napoli? "E' stata una vittoria del gruppo".

Perché gli azzurri erano in difficoltà? "Non so, forse non si aspettavano nemmeno loro un Verona così grande. Magari pensavano di venire qua e fare la loro partita, ma non è stato così e li abbiamo messi sotto. Verso la fine è emersa la loro qualità, ma noi siamo stati bravi a non rischiare molto".

E' stata la vostra partita più bella? "Penso di si, ci mancava una vittoria con una grande squadra - riporta il sito ufficiale -. Veniamo da una serie di partite in cui stiamo facendo molto bene, speriamo di continuare così".

Cosa puoi dire di Toni? "Luca è un grande campione, un punto di riferimento per la squadra e per i giovani. Se gli chiederemo di continuare? Ovvio (ride, ndr). Deciderà con la sua famiglia, ma se è così in forma...".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Sala: “Prestazione da grande squadra”
Postata il 15/03/2015 alle ore 21:30
Verona - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Jacopo Sala, rilasciate al termine di Hellas Verona-Napoli (2-0).

LA VITTORIA PIU’ BELLA “E’ stata una grande partita, importantissima per noi perché ci permette di salire in classifica. Sapevamo che andavamo a giocare contro una grande squadra e che quindi dovevamo metterci cuore, molta grinta e rabbia. Loro sono grandi campioni, per batterli dovevamo fare qualcosa di più. Siamo stati spinti anche dal pubblico già dagli allenamenti in settimana, i nostri tifosi ci sono stati molto vicini e volevamo ringraziarli sul campo. Abbiamo meritato la vittoria, già dai primi minuti si vedeva che volevamo portare a casa il risultato. Alla ripresa sapevamo che loro avrebbero iniziato molto forte, così abbiamo aumentato anche noi d’intensità. Dopo il doppio vantaggio di Toni siamo stati molto bravi a gestire il risultato. Come siamo riusciti a battere il Napoli? E’ stata una vittoria del gruppo. Perché gli azzurri erano in difficoltà? Non so, forse non si aspettavano nemmeno loro un Verona così grande. Magari pensavano di venire qua e fare la loro partita, ma non è stato così e li abbiamo messi sotto. Verso la fine è emersa la loro qualità, ma noi siamo stati bravi a non rischiare molto. Se questa è la partita più bella? Penso di si, ci mancava una vittoria con una grande squadra. Veniamo da una serie di partite in cui stiamo facendo molto bene, speriamo di continuare così. Un commento su Toni? Luca è un grande campione, un punto di riferimento per la squadra e per i giovani. Se gli chiederemo di continuare? Ovvio (ride, ndr). Deciderà con la sua famiglia, ma se è così in forma...”.

Jacopo commenta il 2 a 0 al NAPOLI

GIOCO PER LA SQUADRA “Se mi manca solo di giocare in porta? Cerco soltanto di dare una mano alla squadra, dove l’allenatore mi mette, io gioco. Io il migliore in campo? Credo che quel titolo spetti a Toni, con i suoi gol ci ha portato alla vittoria. Se spero in una chiamata da parte di Conte? E’ l’ultimo dei miei pensieri, al momento mi interessa soltanto fare bene per il Verona. Ovviamente, quando e se capiterà sarò molto felice”.

L’ESPULSIONE? MI SONO INNVERVOSITO, CHIEDO SCUSA “L’espulsione? Mi sono innervosito un po’, mi ha preso da dietro mentre stavo correndo. Mi servirà da lezione, ho chiesto scusa ai miei compagni. La soddisfazione per la vittoria è stata più forte della delusione per il cartellino rosso. Se Andujar andava espulso in occasione del primo gol? Non so, ero più arretrato e non ho visto bene. L’importante è aver portato a casa i tre punti”.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


05.03.2015
Sala carica l'Hellas «Corriamo più del Milan»
Jacopo Sala, annata sfortunata con l'Hellas

«Per provare a giocarcela alla pari col Milan a San Siro dovremo lottare e correre più di loro». Jacopo Sala disegna un Verona da battaglia per la partita di sabato sera, davanti a una squadra in crisi di risultati ma pur sempre capace di tutto. «Non mi importa sapere ora se giocherò a centrocampo al posto di Ionita, in attacco o da qualsiasi altra parte: importante sarà sacrificarsi tutti insieme. Servirà tanta umiltà. Ogni squadra del mondo ragiona così, anche le migliori», le parole oggi pomeriggio a Peschiera di Sala, titolare a Cagliari e probabilmente anche sabato. «È stata un'annata sfortunata per me», ha concluso Sala, «ma ho sempre pensato positivo e ora voglio giocare al massimo gli ultimi mesi di stagione. Gli infortuni alla fine fanno parte del gioco. Io ancora al Verona? Perché no? Il mio contratto scade fra un anno e non voglio parlare di rinnovo. Di sicuro però a Verona sto benissimo».
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Sala: "Dobbiamo correre più di loro"
Postata il 05/03/2015 alle ore 15:25
Peschiera - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Jacopo Sala, rilasciate durante la conferenza stampa in vista di Milan-Hellas Verona.

MILAN? GRANDE SQUADRA "La sfida con il Milan? Andiamo a giocare contro una grande squadra, anche se non sta attraversando un buon momento di forma. Siamo al Meazza, andremo là per cercare di lottare come sempre fatto, poi vedremo. Come si affronta la squadra di Inzaghi? Proveremo a correre più di loro. Ci metteremo tutta la grinta, il cuore e la corsa per cercare di fare una bella partita. Inzaghi in pericolo? A noi interessa poco questo, pensiamo solo alla partita per provare a dare tutto quello che abbiamo. Le loro problematiche restano nella loro sede. Il Verona non ha mai vinto a San Siro? Alleniamoci bene per arrivare pronti alla partita e dare tutto".

VOGLIO DARE UNA MANO ALLA SQUADRA "Io titolare con il Milan? Vediamo come sta Ionita, poi deciderà il nostro allenatore. Non è un problema di ruolo, posso giocare sia come mezzala e sia come esterno offensivo, basta dare una mano alla squadra. Come abbiamo fatto vedere in questi due stagioni di Serie A, l'attaccante esterno nel nostro sistema di gioco deve saper fare entrambe le fasi, come in tutte le squadre del mondo. Questo serve per arrivare a raggiungere dei risultati. Per me l'importante è partecipare e dare una mano alla squadra, per fare il meglio possibile. Cosa richiede il ruolo di esterno offensivo? Essere più presente in area, aiutare la squadra in fase difensiva e non lasciare solo Toni. Occorre coprire un'ampia parte di campo, perché bisogna essere in grado di svolgere sia la fase difensiva che quella offensiva".

PENSO POSITIVO PER CONTINUARE A DIMOSTRARE "La mia stagione? Non so se gli infortuni sono riconducibili solo alla sfortuna o ad altri motivi. In tutte le squadre, comunque, ci sono degli infortuni e quest'anno è toccato a me. L'importante è mantenere sempre un atteggiamento positivo per cercare di tornare prima a dare il mio contributo. Speriamo di poter continuare così. I mesi di gioco saltati? Devo rimanere positivo, in queste poche partite ho cercato di dimostrare il più possibile e in quelle che restano cercherò di farlo ancora di più. Il momento più brutto? Ce ne sono stati, essere vicino al rientro e avere delle ricadute fa male. Sono cose che succedono, fa parte del calcio e del nostro lavoro. Siamo stati sfortunati, ora tutti dobbiamo dare una mano per fare bene. La ricaduta di Palermo? Il giorno dopo ho capito che non era qualcosa di grave.Ormai comprendo il mio corpo e le situazioni che si verificano. Stavo meglio e sapevo che si trattava di un infortunio leggero, per fortuna è stato così. La mia forza di volontà l'arma in più? Questa sicuramente, ma vorrei ricordare tutte le persone che mi sono state vicine. Questo mi ha aiutato molto a tornare il prima possibile".

5 marzo 2015 - Jacopo Sala

QUANTA FIDUCIA DOPO ROMA E CAGLIARI "La vittoria di Cagliari? Già il pareggio ottenuto contro la Roma, a livello mentale, ci ha dato grande fiducia. Abbiamo ritrovato un gruppo che c'è sempre stato e abbiamo dimostrato che il Verona c'è e ha voglia di fare belle partite. Vogliamo metterci il cuore e correre più degli altri per portare a casa risultati. Il nostro girone di ritorno? Sono tornati gli infortunati, l'allenatore ha più scelte e ci stiamo allenando bene. Questo ci ha portato a dei risultati positivi, continuiamo così e diamo tutto per fare più punti possibili".

GRAZIE LUCA "Luca Toni? Sta dimostrando di essere un grande campione, lo è sempre stato e speriamo possa dimostrarlo ancora a lungo. Aiuta molto noi giovani e ci dà molti per migliorare. Le belle parole che lui ha speso nei miei confronti? Penso solo a fare il bene del Verona, poi ha detto che posso diventare importante per il calcio italiano, ma quello che verrà non posso immaginarlo neanche io. Penso a dare tutto me stesso per onorare questi colori".

QUESTI TIFOSI DIMOSTRANO UN GRANDE AFFETTO "Il sostegno dei tifosi? Ormai ci hanno dimostrato sempre grande calore e affetto. Ci aspettiamo grandi cose da loro e speriamo vengano in tanti a Milano per tifarci come fanno sempre".

CONSIGLIO AI GIOVANI DI RESTARE IN ITALIA "I miei trascorsi all'estero? Sono stati un'esperienza di vita. Qui in Italia stiamo maturando e stiamo dando più fiducia ai giovani, ecco perché consiglio ai ragazzi di rimanere qui per dimostrare il loro valore. Al Chelsea ho lavorato con Clement, ora al Real Madrid con Ancelotti, e Holland, che è nello staff di Mourinho. L'attuale allenatore del Real Madrid mi diceva sempre di giocare facile. Al Chelsea c'erano grandi campioni, come Cech, Ivanovic e Lampard. Mi hanno aiutato e sono state delle grandissime persone". Ufficio Stampa

Comunicato medico - Jacopo Sala
Postata il 03/02/2015 alle ore 15:00 Verona - Lo staff medico dell'Hellas Verona FC, dopo aver svolto gli accertamenti strumentali, comunica che "Jacopo Sala ha riportato una lesione distrattiva del quadricipite femorale sinistro. I tempi di recupero sono da valutare".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


03.02.2015
Hellas, altro infortunio per Sala: ancora fuori
Jacopo Sala in azione (archivio)

VERONA. Ennesimo infortunio muscolare per Jacopo Sala, costretto ad uscire dal campo domenica a Palermo dopo pochi minuti dall'inizio della partita. Gli accertamenti a cui il centrocampista del Verona si è sottoposto in queste ore hanno evidenziato una lesione distrattiva del quadricipite femorale sinistro. I tempi di recupero sono da valutare. Sala era rientrato lo scorso 6 gennaio, titolare ad Empoli, dopo oltre cinque mesi di assenza.

FONTE: LArena.it


Comunicato medico - Jacopo Sala
Postata il 01/02/2015 alle ore 17:24 Palermo - In seguito all'infortunio subito durante la partita contro il Palermo, lo staff medico dell'Hellas Verona FC comunica che "Jacopo Sala ha riportato un risentimento muscolare alla coscia sinistra che sarà valutato nei prossimi giorni".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


Hellas, Jacopo Sala è tornato. Alla grande!
By SD+ Verona on 27/01/2015
Jacopo Sala, centrocampista dell’Hellas Verona FC, è intervenuto ai microfoni di Radio Bellla & Monella, official radio dell’Hellas Verona. Ecco le sue principali dichiarazioni:

Jacopo, sono passati due giorni dalla vittoria contro la tua ex Atalanta. Come sta il Verona? Dimenticato l’incubo Juventus? La Juventus l’avevamo già dimenticata il giorno dopo. A Torino è stata una doppia sconfitta che ha fatto male, però domenica abbiamo portato a casa i tre punti. Siamo molto felici ma ora ci aspetta il Palermo, in un campo delicato contro una squadra in grande forma. Proveremo a dimostrare ancora una volta che il Verona c’è.

Parliamo di te. Contro il Parma hai ritrovato il gol, contro l’Atalanta sei stato uno dei migliori in campo. Dopo l’inferno degli infortuni, adesso stai vivendo un momento magico… Sono stati cinque mesi difficili perché vedere i miei compagni combattere sul campo e non poterli aiutare è stato complicato. Per fortuna, dopo la sosta di Natale, sono rientrato e il mister mi ha dato fiducia. Cerco sempre di dare tutto, per fortuna ora sono arrivati risultati positivi che ci hanno aiutato a salire in classifica.

Hai avuto tanti infortuni e diverse ricadute. Qual è stato il momento più difficile? Sono stati tutti momenti difficili perché non poter giocare è davvero complicato. Ci sono state tante ricadute ogni volta che stavo per rientrare. Sono colpi che fanno male al morale, però dopo i primi gironi di incazzatura te la fai passare e provi a recuperare il prima possibile.

Contro l’Atalanta. Cosa ha significato sfidare la tua ex squadra e cosa mi dici di questo ruolo “nuovo” da esterno? L’Atalanta per me era una partita come tutte le altre, delicata per tutti noi perchè dovevamo fare punti. No, per me non aveva alcuna carica emotiva particolare. Già l’anno scorso Mandorlini mi aveva provato da esterno di centrocampo, quindi sapevo i meccanismi. Mi è venuto tutto molto naturale…

Il ruolo dell’ala non esiste più. Una tra le migliori d’Italia l’abbiamo avuto a Verona: Pierino Fanna. Eredità pesante. Per me un ruolo vale l’altro, l’importante è solo fare il bene della squadra. Dobbiamo cercare di fare più punti possibili perché alla fine contano solo quelli. Prima le giovanili dell’Atalanta e del Chelsea, poi Amburgo e ora Verona. Cosa hai pensato quando sei arrivato? L’hai presa come una bocciatura da parte del calcio internazionale o eri felice di toccare con mano la Serie A? Avevo voglia di tornare in Italia. Poi c’era una piazza come Verona piena di entusiasmo, con tifosi molto calorosi sempre vicini alla squadra. Quando mi hanno detto dell’Hellas ho accettato subito per dimostrare che potevo starci in questa Serie A. Ho cercato di allenarmi sempre al meglio per raggiungere il traguardo della A.

Ma alla fine dei giochi: sei contento di essere atterrato a Verona? Sono molto contento! La città è bella e mi trovo davvero bene, poi i tifosi sono fantastici. L’anno scorso abbiamo fatto un grandissimo campionato e anche quest’anno ce la giochiamo con tutti. Sono davvero contento di aver accettato Verona!

Domanda storica. 13 aprile 2014. Primo gol in Serie A contro la Fiorentina… Mi sono trovato al posto giusto e al momento giusto. Segnare davanti al nostro pubblico e alla mia famiglia, è stata una grande emozione. Sono partito di corsa verso i miei genitori perché, dopo tutti i sacrifici per farmi realizzare il mio sogno, era il minimo dedicare a loro la mia prima rete in A.

Domenica andiamo a Palermo. Pronti a ripetere la prestazione offerta contro Atalanta e Parma? Noi ci proviamo tutte le domeniche. A Torino è stato un episodio sbagliato e brutto. Contro l’Atalanta c’è stato un atteggiamento positivo e ora pensiamo al Palermo. Campo difficile, loro sono molto in fiducia, dobbiamo metterci la stessa voglia e la stessa grinta che ci abbiamo messo contro il Parma e contro l’Atalanta e anche durante tutto il girone di andata. Dobbiamo proseguire così. Un mio gol? Basta fare una bella partita, poi chi segna non importa.

Ti aspettavi quella reazione dei tifosi del Verona dopo i 10 gol subiti a Torino? Cori e sostegno anche sul 6-1. I tifosi ci hanno sempre dimostrato questo, sono sempre con noi, ci hanno sempre dato una grande mano… noi proviamo sempre a ringraziali dando tutto sul campo. Non mi stupisco e nessuno di noi si è stupito… è davvero una grande tifoseria e per fortuna è dalla nostra parte.

Il tuo rapporto con Toni. Con Luca c’è un rapporto speciale, lo ascolto moltissimo perché lui crede molto nei giovani. Mi ha dato una mano quando non giocavo e anche quest’anno, mentre ero fuori per infortunio. È un esempio e un punto importante per l’Hellas Verona ma lo è stato anche per la Nazionale italiana. Luca va ascoltato e io devo solo che ringraziarlo per quello che fa per me e per noi giovani.

Com’è invece giocare con Saviola? Un grande campione, la storia parla da sé, come per Luca Toni e Rafa Marquez. Sono campioni che fanno bene al Verona e al campionato italiano. Giocare con lui è facile perché lo trovi sempre. Gli passi la palla e lui qualcosa inventa sempre: o non la perde o ti manda in porta o fa gol. Un acquisto importante per il Verona e il campionato italiano. Per me è solo un onore giocare con lui che ha vestito le maglie di Real Madrid e Barcellona, vincendo di tutto.

Possiamo dire che è partito l’assalto di Jacopo Sala alla Nazionale di Conte? Ovvio che mi farebbe piacere, è il sogno di tutti giocare nella Nazionale. Ma io penso solo a dimostrare il mio valore e dare tutto per i colori Gialloblù. Se qualcosa verrà, ancora meglio. Per adesso voglio solo allenarmi e se il mister mi farà giocare, dimostrerò il mio valore. Ho fatto solo un paio di partite in questa stagione, resto molto tranquillo e mi alleno bene per dimostrare quello che sono io e i miei valori sul campo.
Redazione “Questo è il Verona” – Radio Bellla & Monella

FONTE: SportDiPiu.net


Sala: "Palermo attento, il Verona c'è"
Postata il 27/01/2015 alle ore 19:45
Lugagnano di Sona (Verona) - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Jacopo Sala, rilasciate durante l'intervista esclusiva alla trasmissione "Questo è il Verona" in onda sulla official radio RadioBellla&Monella.

PALERMO IN FORMA, MA FACCIAMO VEDERE CHE CI SIAMO "La Juventus è stata subito dimenticata, immediatamente dal giorno dopo la sconfitta. Perdere fa male, ma domenica abbiamo ottenuto 3 punti e siamo molto felici. Contro l'Atalanta è stata una gara delicata, dovevamo cercare di fare risultato e io ho solo pensato a questo, indipendentemente dal fatto che giocavo contro la mia ex squadra. Io esterno di centrocampo come Fanna? Mandorlini mi aveva provato in quel ruolo lo scorso anno, conoscevo i meccanismi e sapevo quello che dovevo fare. Per me una posizione vale l'altra, l'importante è fare bene per la squadra e dare tutto per portare punti a casa. Ora ci aspetta una partita delicata contro il Palermo, una squadra in grande forma, ma vogliamo far vedere che il Verona c'è. Dopo la vittoria con l'Atalanta andremo a giocare in un campo difficile, loro sono in fiducia, noi dovremo mettere in campo la stessa grinta vista con Parma, Atalanta e in tutto il girone d'andata. Dobbiamo andare avanti così, in tutte le partite noi scendiamo in campo per fare risultato".

VOGLIO DARE TUTTO PER QUESTA MAGLIA "Il mio momento? I primi 5 mesi di questa stagione sono stati difficili, vedere i compagni combattere in campo e non riuscire a dare una mano è sempre dura. Per fortuna, dopo Natale, ho iniziato ad allenarmi con continuità, Mandorlini mi ha dato la possibilità di scendere in campo e ho sempre cercato di dare tutto per arrivare ad ottenere dei risultati positivi, che ci hanno aiutato a risalire in classifica. Il momento più difficile nel mio periodo di assenza dal campo? Non poter giocare è sempre difficile, tutti i momenti sono brutti. Ci sono state molte ricadute, soprattutto quando stavo per rientrare. Dopo i primi giorni di arrabbiatura te la fai passare e provi a recuperare il prima possibile. Io in Nazionale? E' il sogno di tutti poter arrivare a giocare con l'Italia, ma per adesso penso solo a dimostrare sul campo il mio valore e dare tutto per i colori gialloblù. Se verrà qualcosa per me meglio, ma penso solo ad allenarmi".

27 gennaio 2015 - Jacopo Sala

LA MIA STORIA A VERONA "Le mie emozioni quando ho saputo di giocare a Verona? Avevo voglia di tornare in Italia, questo è stato il punto principale. A Verona sapevo di trovare una piazza con entusiasmo, con dei tifosi calorosi e vicini alla squadra. Questo è stato un punto a favore. Ho accettato l'offerta, volevo mettermi in gioco e dimostrare che in Serie A potevo starci, poi ho solo pensato ad allenarmi più duramente per raggiungere questo traguardo. Sono molto contento della mia scelta, la città è bella, mi trovo bene, i tifosi sono calorosi, l'anno scorso abbiamo fatto un grande campionato e quest'anno ce la stiamo giocando con tutti. Il mio primo gol con questa maglia? Segnare in casa, davanti questo pubblico e tutta la mia famiglia, è stata una grande emozione. Sono andato dai miei genitori ad esultare, sotto la tribuna, erano lì per vedere la partita e ho voluto ripagarli dei tanti sacrifici che hanno fatto per far realizzare il mio sogno. I nostri tifosi? Ci hanno sempre dimostrato grande attaccamento, ci hanno dato una grande mano e noi proviamo a ringraziarli sul campo dando tutto. Non ci stupiamo, è una grande tifoseria e per fortuna è dalla nostra parte".

LUCA TONI E SAVIOLA, CHE CAMPIONI "Il mio rapporto con Luca? Volevo ringraziarlo per le belle parole che spende per me, è un onore. C'è un rapporto speciale, lo ascolto molto, lui nei giovani ci crede e mi ha sempre dato una mano. Per noi è un esempio, è un punto di riferimento importante per l'Hellas Verona e lo è stato anche per la Nazionale. Va ascoltato, io cerco di farlo e lo ringrazio per quello che ha fatto per me e tutti gli altri giovani. Saviola? E' un grande campione, la sua storia parla da sola. Lo trovi sempre in campo, gli dai la palla e sei sicuro che qualcosa inventa. Per me è un onore essere in campo insieme a lui, che ha giocato con Real e Barca e vinto tanto. Marquez, Toni e Saviola sono campioni internazionali che fanno bene al calcio italiano".
Ufficio Stampa

Sala: "Grande partita, felice per Saviola"
Postata il 25/01/2015 alle ore 18:30
Verona - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Jacopo Sala, rilasciate a SkySport al termine della partita contro l'Atalanta (1-0).

UNA GRANDE VITTORIA, GRAZIE AI NOSTRI TIFOSI "Volevamo portare a casa questa vittoria davanti al nostro pubblico che anche oggi ci ha dato una grande mano. Abbiamo fatto una grande partita, loro stavano bene. Siamo scesi in campo con il carattere giusto e siamo riusciti a portare a casa questa importante vittoria".

SONO CONTENTO PER IL GOL DI JAVIER "Il gol di Saviola? Sono stato contentissimo per Javier che si è sempre allenato al massimo, è un grande campione e meritava questa gioia. Gli è nato un bimbo da poco, penso che in questo momento sia doppiamente felice. Se ho una dedica? Questa vittoria è di tutta la squadra e della società. Siamo stati criticati questa settimana e abbiamo risposto sul campo alla grande e questo ci basta".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


I due sono cresciuti nelle giovanili di Atalanta e AlbinoLeffe ma stanno diventando grandi con la maglia dell'Hellas. Domenica nella preziosissima vittoria sul Parma hanno messo la loro firma con due gol e un assist.
I veronesi Sala-Valoti, talenti made in Bergamo sulla rampa di lancio

Jacopo Sala e Mattia Valoti, due talenti made in Bergamo che stanno facendo le fortune dell'Hellas. A Verona questa è la loro settimana: le prestazioni dei due ex orobici nella sfida vinta dai gialloblù contro il Parma sono state da incorniciare, con Sala che ha aperto le marcature con un destro potente e preciso dai 20 metri e Valoti che ha risolto il match prima inventandosi l'assist per il 2-1 di Toni, e infine mettendo il sigillo sul risultato con un gol da bomber.

Due storie simili legano i giovani talenti veronesi: il primo, Jacopo Sala, è un bergamasco doc classe 1991 nato ad Alzano Lombardo e cresciuto nelle giovanili di Zingonia. Nel 2006 la scelta di cambiare vita e di accettare l'offerta del Chelsea. Quattro anni in Inghilterra l'hanno forgiato ma non sono bastani per farlo esplodere in Premier, così è arrivata la chiamata dell'Amburgo dove è riesciuto finalmente a mettersi in mostra, collezionando in due stagioni 23 partite e un gol, quello segnato al Bayern Monaco il 4 febbraio 2012. Poi il ritorno in Italia, all'Hellas, qualche infortunio di troppo (quest'anno solo due apparizioni, ma ora la sua condizione sta crescendo) e diverse buone prestazioni che stanno convincendo Mandorlini a puntare su di lui.

Mattia Valoti, invece, è nato a Vicenza nel 1993 ed è un figlio d'arte: il padre Aladino, oggi ds dell'AlbinoLeffe, negli anni '80 e '90 ha girato diverse squadre di A e B tra cui Atalanta, Parma, Brescia, Vicenza e Verona. Sì, proprio quell'Hellas che oggi punta forte su suo figlio di cui si parla benissimo e che sotto le Mura venete, con la casacca della Celeste, ha già fatto vedere di saperci fare con la palla tra i piedi. Mezz'ala veloce e dai piedi molto buoni, Valoti Jr tra i professionisti ha disputato 27 partite tra serie B e Prima divisione con l'AlbinoLeffe, segnando la bellezza di 7 gol. Non pochi per un centrocampista. Dopo essere stato di proprietà del Milan (che l'ha prelevato dai seriani nel gennaio del 2011 per poi cederlo nuovamente al club di Andreoletti nel giugno scorso), la prossima estate l'Hellas Verona avrà la possibilità di riscattarlo per intero. Difficile pensare che non lo farà.

Mercoledì, 14 Gennaio, 2015 Autore: Redazione Bergamonews

FONTE: BergamoNews.it


Sala: "Vittoria e gol, felicità doppia"
Postata il 11/01/2015 alle ore 18:43
Verona - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Jacopo Sala, rilasciate al termine della partita contro il Parma (3-1).

IL GOL? UNA LIBERAZIONE "Il gol? L'importante era cercare di portare punti a casa. Non ho pensato a nulla, sono subito andato a festeggiare sotto la curva perché i tifosi mi sono sempre stati vicini. Per me è una doppia felicità, dopo tutto quello che ho passato nei primi 5 mesi della stagione sono riuscito a segnare un gol che ha il sapore della liberazione. La squadra ha comunque fatto una prestazione di cuore e di carattere, siamo riusciti a portare a casa i tre punti".

3 PUNTI PER NOI E PER I TIFOSI "Il Parma? Venivano da una vittoria contro la Fiorentina, erano in fiducia. Sono venuti al Bentegodi per cercare di vincere e noi, con la cattiveria giusta, abbiamo fatto la nostra partita. Nel calcio, soprattutto in Serie A, si fa fatica perché le squadre sono tutte competitive. Nel primo tempo meritavano qualcosa in più dell'1-0, nella ripresa loro sono partiti forte, ci hanno fatto quel gol un po' fortunato ma siamo riusciti a riprendere subito la partita con Luca Toni, rendendo felice il nostro pubblico. Volevamo fortemente i 3 punti, ci abbiamo messo il cuore e dedichiamo la vittoria ai nostri tifosi. La mia sostituzione? Ho deciso questo cambio insieme all'allenatore, ora cercherò di crescere giorno per giorno per arrivare a giocare 90 minuti".

11 gennaio 2015 - Jacopo Sala

E' LA VITTORIA DEL GRUPPO "Abbiamo un gruppo forte, e ogni domenica cerchiamo di dimostrarlo sul campo. Contro il Parma siamo stati bravi e per fortuna il risultato è arrivato. Valoti? E' un ragazzo serio, che si allena sempre al massimo. E' entranto bene in partita e si merita questo gol. Il suo assist per Luca? Io non gli ho insegnato niente, è un calciatore che ha un grande spirito. Toni? Con lui ho un rapporto speciale, è un campione, un punto di riferimento per noi giovani. Ci parla tutti i giorni e ci spinge a dare sempre il massimo. Noi lo ascoltiamo volentieri. Saviola? Decide sempre l'allenatore. Giocare con lui è facile, trova sempre la posizione giusta in campo. E' un grande calciatore, ha vinto tutto ed è un onore giocare con lui".

ORA LA JUVENTUS "La doppia sfida alla Juve? Cercheremo di portare via il massimo da ogni partita. Siamo carichi, contro i Campioni d'Italia cercheremo di fare il nostro gioco".

TRA CHELSEA E AMBURGO "Le mie esperienze all'estero? Mi hanno formato come persona, sono cresciuto più in fretta. Il calciatore è uscito di conseguenza".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


Hellasmania: Sala perseguitato, il Verona lo aspetta
Di: Adriano Ancona 28 novembre alle 19:25

La sfortuna gli ha presentato il conto in una volta sola. Il dramma sportivo di Jacopo Sala si intreccia fatalmente con quella che senz'altro poteva essere una prospettiva diversa per lui al Verona. Problemi a catena, ora un altro rinvio a data da destinarsi. Infortunato cronico, non fosse che parliamo di un ragazzo di 23 anni da compiere tra una settimana. Già difficile ritagliarsi un posto in questo Hellas, figuriamoci così.

Sala per tutto l'anno scorso ha agito all'ombra di Romulo e Iturbe: vice di entrambi, mettiamola così. Questo perchè sa interpretare bene tutti e due i ruoli a destra nel 4-3-3. E sembrava davvero in rampa di lancio. D'accordo, adesso ci sono Obbadi e Ionita, è venuto fuori anche un Campanharo molto più di un'alternativa. Tutto questo nelle gerarchie sempre in divenire di Mandorlini. Ma vuoi mettere un ritiro estivo cominciato col piede giusto?

E il carico di buoni propositi che arrivavano dalla scorsa stagione, oltretutto. Chiusa in crescendo, col rodaggio del caso in vista di un campionato in cui il Verona poteva anche puntare sui giovani.

Quando non c'erano altre rogne particolari, ci si è messo un cartellino di troppo. Leggi quell'ammonizione rimediata nella partita contro la Fiorentina, lo scorso aprile, che ha costretto Sala a saltare la trasferta contro la sua Atalanta, lui che è bergamasco. Ed era reduce dal suo primo gol in serie A. Come a dire che nessuno gli sta regalando proprio niente. Tocca impararlo presto, sapendo però che a Verona le sue occasioni non sono finite.

FONTE: CalcioMercato.com


28.11.2014
Troppi infortuni in casa Hellas Un freno per il motore gialloblù In questa stagione Sala non è mai sceso in campo Obbadi ha già saltato 4 gare, starà fuori un altro mese Un lungo stop anche per Jankovic e Sorensen
Una stagione sfortunata per Jacopo Sala, «frenato» da una serie di infortuni FOTOSERVIZIO EXPRESS

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«INCUBO» SALA. Doveva essere l'uomo in più del Verona. Per tanti motivi. Perché la seconda parte dell'ultima stagione, giocata da protagonista, pareva il preludio per il campionato del definitivo rilancio. Invece Jacopo Sala è rimasto sempre a bordocampo. Dal periodo del ritiro, per una contusione e distorsione alla caviglia destra, fino ad oggi per una distrazione al retto femorale sinistro dove ha accusato una ricaduta proprio quando, nei giorni scorsi, Mandorlini ne aveva annunciato il rientro. Sala aveva ricominciato ad allenarsi coi compagni il 16 settembre dopo i guai alla caviglia, senza mai riuscire però a giocare un minuto. Indisponibile dalla prima in Coppa Italia con la Cremonese fino a chissà quando. Il suo calvario ha tolto al Verona un'opzione in più per la fascia destra, anche per un'eventuale difesa a cinque, oltre a rallentare la crescita di un ragazzo che a 23 anni era ormai pronto per il salto di qualità.
Alessandro De Pietro

14.11.2014
Sala scalpita: «Recupero e voglio tornare in campo»
Jacopo Sala (archivio)

VERONA. Jacopo Sala non vede l'ora di tornare in campo. «Ho iniziato a correre, spero di tornare in forma il prima possibile per entrare presto in squadra e aiutare i miei compagni. La mia stagione non è iniziata in modo positivo ma ora sto meglio, devo fare la preparazione che ho saltato per poter raggiungere il giusto livello di forma», ha sottolineato il centrocampista del Verona, testimonial a Crema alla presentazione di Football Manager Young, il progetto di formazione calcistica rivolto alle società giovanili dilettantistiche che, dopo la Puglia, è partito anche in Lombardia.

«Non ci sono dei tempi di recupero prestabiliti – ha evidenziato Sala, mai sceso in campo in campionato - vediamo come sta la gamba giorno dopo giorno e andiamo avanti così. Spero di poter essere a disposizione di Mandorlini molto presto, non è stato un danno muscolare molto grave ma ho avuto delle ricadute che hanno fatto allungare i tempi di recupero».
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Sala: "Mi alleno per tornare al massimo"
Postata il 13/11/2014 alle ore 21:15 Crema (Cremona) - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Jacopo Sala, rilasciate durante la cerimonia di presentazione del progetto FMY Lombardia.

FMY FA BENE AI GIOVANI “E’ molto importante per la nostra società crescere giovani di prospettiva, che possano fare un salto di qualità. Se avrei voluto far parte di questo progetto? Sicuramente, perché dà fiducia ai giovani. Bisogna credere in loro, dare tutte le migliori strutture possibili per permettergli di crescere nel miglior modo possibile. Che tipo di progetto è? Permette ai giovani di credere in loro stessi, permetterà a tutti i bambini di rincorrere il loro sogno”.

MI ALLENO PER TORNARE AL MASSIMO “Il mio momento? Ho iniziato a correre, spero di tornare in forma il prima possibile per entrare presto in squadra e aiutare i miei compagni. La mia stagione non è iniziata in modo positivo ma ora sto meglio, devo fare la preparazione che ho saltato per poter raggiungere il giusto livello di forma. Non ci sono dei tempi di recupero prestabiliti, vediamo come sta la gamba giorno dopo giorno e andiamo avanti così. Spero di poter essere a disposizione di Mandorlini molto presto, non è stato un danno muscolare molto grave ma ho avuto delle ricadute che hanno fatto allungare i tempi di recupero”.


13 novembre 2014 - Jacopo Sala

ABBIAMO UN GRANDE GRUPPO “E’ difficile stare fuori, però c’è un grande gruppo che ha voglia di fare bene ogni domenica, con la grinta necessaria per portare a casa punti. Questa è la strada giusta, per arrivare alla salvezza il prima possibile e per giocarci qualcos’altro. Tanti calciatori hanno fatto bene, da Nico Lopez a Luca Toni, che sta trascinando ancora il gruppo”.

FIORENTINA? SARA’ UNA PARTITA TOSTA “La sfida alla Fiorentina? E’ una squadra di valore, con grandi calciatori. Sarà una sfida molto tosta. Giochiamo in casa, il nostro pubblico ci darà una grande mano, speriamo di fare una buona partita e di mostrare il nostro gioco per riuscire a fare punti. Contro i viola segnai il mio primo gol in Serie A, fu un’emozione incredibile”.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it



Verona, Sala: “Toni esempio per i giovani. Marquez leader silenzioso”
MARCO RIZZA 19 SETTEMBRE 2014
Verona, Sala: “Toni esempio per i giovani. Marquez leader silenzioso” Non solo giocatori navigati all’Hellas Verona, ma anche giovani interessanti. E’ il caso di Jacopo Sala che, in un’intervista rilasciata alla trasmissione sportiva Tggialloblu dell’emittente locale veronese Telenuovo, ha parlato della sua esperienza nelle fila degli scaligeri. Passato, presente e futuro di un ragazzo che è andato a cercare fortuna all’estero (ha giocato nelle giovanili del Chelsea) prima di ritornare in Italia lo scorso anno quando è approdato in Veneto.

“Il primo gol contro la Fiorentina è stato molto emozionante. Ma la gioia più grande è stata la prima gara da titolare con la maglia dell’Hellas contro una grande squadra come l’Inter davanti ai nostri tifosi. E’ stata un’esperienza che ricorderò a lungo” ha detto Sala.

Poi ha parlato del suo rapporto con Mandorlini e con i giocatori più esperti come Toni e Marquez. “Il mister mi ha dato fiducia l’anno scorso e ho cercato di ripagarla. Ora spero di aiutare lui e il Verona a far sempre meglio”.

“Con Toni mi trovo bene. Mi ha sostenuto molto l’anno scorso quando non giocavo. Aiuta molto noi giovani e per questo è una grande persona. E’ da prendere come modello perché si allena sempre al massimo nonostante si sia già affermato nel calcio, vincendo tanto”.

“Marquez è arrivato a Verona con grande entusiasmo e l’ha trasmesso a tutta la squadra. E’ un leader silenzioso e il suo valore lo dimostra sul campo con i fatti. Per noi giovani è importante avere dei punti di riferimento come lui, Toni e Moras. Esempi da seguire”.

Infine, un’opinione su questa Serie A 2014/2015: “Vedendo le prima due partite sarà un campionato molto strano perché tutte le squadre sono competitive – ha commentato Sala -. Dovremo cercare di dare di più dell’anno scorso”.

FONTE: VociDiSport.it


Sala: "Io testimonial? Un onore"
Postata il 10/07/2014 alle ore 21:10 Verona - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Jacopo Sala. Ecco le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate durante la presentazione ufficiale della Game Kit Collection 2014/15 all'Hellas Store.

GAME KIT COLLECTION 2014/15 "Le nuove maglie sono bellissime, ci sono delle frasi molto toccanti che riguardano la storia del Verona e sarà un onore indossarle, sperando di fare un buon campionato. E' bello essere il testimonial, soprattutto vicino ad un campione del mondo come Luca Toni. Ringrazio la società per la fiducia che mi è stata data e spero di ripagarla in campo".

IO E MANDORLINI "Con lui c'è sempre stato un rapporto molto scherzoso. Pensiamo a ritrovarci martedì e a fare una bella preparazione per essere pronti all'inizio del campionato".

A VERONA STO BENE "Mi sento parte di questo gruppo e di questo club. C'è grande entusiasmo, la campagna abbonamenti sta andando magnificamente ed i tifosi ci hanno dato una grande mano. Speriamo lo facciano anche quest'anno".

IL MERCATO E LA NUOVA STAGIONE "Purtroppo dei calciatori ci lasceranno, ma nel calcio è così. Noi siamo un gruppo solido e faremo integrare al meglio i nuovi arrivi fin da subito. Questo è il segreto per fare un grande campionato, ce la metteremo tutta ma quest'anno sarà ancora più dura, visto che tutti sanno cosa sappiamo fare".
Ufficio Stampa


10 luglio 2014 - Jacopo Sala testimonial alla presentazione delle maglie 2014-15

Sala: "La nostra forza sarà il gruppo"
Postata il 07/06/2014 alle ore 13:25
FORTALEZA (Brasile) - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Jacopo Sala. Ecco le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate prima della partenza da Fortaleza: "I meriti di questa stagione sono del grande gruppo che si è creato. Fin da subito tutti hanno dato il meglio per il bene della squadra. Ora però dobbiamo subito voltare pagina, il prossimo anno sarà ancora più difficile. Il nostro punto di partenza sarà proprio il gruppo, ma anche la nostra voglia e l'entusiasmo dei tifosi saranno fondamentali. Dobbiamo lavorare duro per fare sì che anche la prossima sia una grande annata.


7 giugno 2014 - Jacopo Sala

Il mio campionato? Positivo, all'inizio ho fatto fatica perché la squadra andava forte e quindi era difficile avere spazio. Poi Mandorlini mi ha inserito durante la partita contro il Parma e da lì mi ha dato via via più fiducia, così ho potuto dimostrare il mio valore sul campo. Ora voglio solo allenarmi per essere pronto.

L'emozione più grande? Il primo gol in Serie A. Ma l'intera annata è stata grande, nessuno si aspettava di poter arrivare così in alto. I tifosi? Sono stati un grande aiuto, sempre in tantissimi, davvero l'uomo in più. Spero si abbonino in molti, anche quest'anno avremo bisogno di loro.

Ripetersi? Come dicevo sarà complicato, stavolta ci conoscono bene e ci temono. Per quanto mi riguarda ho sempre sentito la fiducia di tutti, anche quando giocavo meno. Venire qui è stata la scelta giusta, sapevo che Verona e i suoi tifosi mi sarebbero entrati subito dentro, sono felice".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it

STAGIONE 2013-2014 +   -   =
10:09 | 16/04
Verona, Sala: «Mister, su di me puoi contare!» Il centrocampista, dopo il gol, si proietta al futuro: «Voglio meritarmi la fiducia della squadra»
CALCIOMERCATO VERONA SALA - Il primo gol è come il primo amore e non si scorda mai: così non dimenticherà il gol alla Fiorentina domenica il centrocampista dell'Hellas Verona Jacopo Sala, 22 anni, alla prima rete in Serie A. Per lui, ragazzo giramondo (ha giocato nel Chelsea e nell'Amburgo) un motivo di grande gioia insomma.

CUORE VAGABONDO - Così Sala intervistato da "Tuttosport": «Il primo gol? E' stata un'emozione molto particolare, visto che in tribuna c'erano i miei genitori e sono subito corso a festeggiare rivolgendomi a loro. L'unico rammarico è che il gol non è servito a farci vincere la partita, ma il Verona ha comunque fatto una grande prestazione di fronte ad una grande squadra come la Fiorentina. Ringrazio pubblicamente l'allenatore che mi fa sentire la fiducia. Ovvio poi che tutto ciò me lo devo meritare, voglio dimostrare a Mandorlini che potrà sempre contare su di me». Le parole del ragazzo, originario tra l'altro di Bergamo.

UNA COSA ORA C'E' - Sala, come spiegato dal giornale torinese, si proietta dunque alla prossima stagione in vista di una riconferma quasi certa: con la partenza possibile di Romulo, dovrebbe essere lui il nuovo perno del centrocampo scaligero. L'investimento veronese pare proprio quello giusto, vista la giovane età del talento nostrano.
by Michele Ruotolo

FONTE: CalcioNews24.com



Sala: "Il gol un'emozione, ora guardiamo avanti"
Postata il 13/04/2014 alle ore 18:40
VERONA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Jacopo Sala. Ecco le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate al termine della sfida contro la Fiorentina (3-5), 33a giornata della Serie A TIM 2013-14: "Il mio primo gol in Serie A? E' stato molto emozionante, a vedermi c'erano i miei genitori e sono andato subito da loro. Purtroppo non siamo riusciti a portare a casa punti, ma abbiamo fatto una grande partita contro un'ottima squadra. Per me c'è molta soddisfazione, però ora pensiamo alle prossime gare e a ricominciare a fare punti.

Cosa ci manca per il salto di qualità? Abbiamo fatto bene contro una grande squadra, gli episodi sono andati a nostro sfavore perché il gol di Toni era regolare e noi potevamo riaprire la gara andando all'assalto finale. La Fiorentina ha grandi calciatori, abbiamo provato a fare la nostra partita ma l'inferiorità numerica ci ha condizionato.

La fiducia di Mandorlini? Lo ringrazio, sono qui per aiutare la squadra e per dare il massimo, ora andiamo avanti così.

Il gol di Iturbe? Grande rete, lui ha queste doti. Peccato sia arrivato troppo tardi. Un bilancio sulla mia stagione? Voglio fare il meglio possibile per l'Hellas, perché se lo merita. Voglio dimostrare a Mandorlini che Sala c'è". Ufficio Stampa

13 aprile 2014: Al 'Binti' contro la Fiorentina primo gol scaligero per Jacopo Sala

Sala: "Derby? Vogliamo riscattare l'andata"
Postata il 31/03/2014 alle ore 22:30
VERONA - Ecco le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Jacopo Sala, rilasciate durante la trasmissione "Vighini Show", in onda su TeleNuovo e condotta dal giornalista Gianluca Vighini: "A gennaio ho chiesto a Mandorlini cosa voleva fare con me. Io volevo restare per dimostrare il mio valore, lui mi ha detto che credeva in me. Ora, dopo tanto allenamento, sto trovando spazio. Lui ha insistito tanto, voleva che io continuassi qui, è andata così e sono felice. Non importa quanto gioco, anche in 5 minuti io do sempre il massimo. Ora penso a sabato, vogliamo vincere il derby. E' stata dura stare fuori, però il gruppo è sempre stato bello e sereno, così anche chi giocava meno come me aveva voglia di dare il massimo e farsi notare.

I giovani? Anche in Serie A stanno avendo chances molti giocatori poco più che ventenni, la tendenza sta cambiando. Chi ha qualità prima o poi la tira fuori, sta anche agli allenatori farle uscire.

Il mio ruolo? Mi adatto a fare tutto, Mandorlini mi ha fatto fare anche il terzino ed è un ruolo che mi ha insegnato lui in allenamento. E' difficile farlo, in Serie A la cosa più importante è non prendere gol ed è una posizione a me nuova, ma qualunque reparto a me va bene.

L'Atalanta? Forse non ha creduto in me fino in fondo, così mi ha notato un osservatore del Chelsea e mi hanno voluto in Inghilterra.

Il mio arrivo ai Blues? Mi hanno mostrato il centro sportivo, mi hanno fatto vedere quello che potevo fare, e così ho detto sì subito. Là ero solo, i miei genitori anche, essendo io figlio unico. Andavo a scuola, mi allenavo molto, anche nella prima squadra. A Bergamo però sarei rimasto volentieri, ma è andata così. Ero a casa e il settore giovanile era di alto livello.

Sogliano? Era venuto a vedermi già tempo fa, io comunque volevo tornare in Italia. Ne ho parlato col mio procuratore e ho scelto Verona per le dimensioni della piazza e per l'entusiasmo dopo tanti anni senza Serie A.

Cagliari? E' stata una giornata no per tutti, neanche noi sappiamo bene il perché di questo filotto negativo. Domenica tenevamo moltissimo a fare una grande prestazione, volevamo portarla a casa a tutti i costi, anche dopo essere rimasti in 10.

Iturbe? Dovunque lo metti è devastante, col Genoa poi era in ottima giornata. Ha grande qualità e potenzialità incredibili per diventare un grandissimo. Sta tutto nella testa del giocatore riuscire a fare quello che riesce a fare. Ha grandissimi numeri in fase offensiva, ma anche in difesa dà grande aiuto a tutta la squadra. Sta facendo un ottimo campionato, chiaramente come me è giovane e deve quindi ancora crescere tanto.

I tifosi? Sono grandi, li ringrazio molto per la fiducia che mi danno e mi hanno sempre dato anche quando non giocavo. Sono come piacciono a me, all'inglese.

L'espulsione di Albertazzi? La trovo ingiusta, se il primo giallo poteva anche starci il secondo no, è Sculli a cercare il contatto.

Cosa ho imparato al Chelsea? Ad allenarmi al massimo, a sfruttare al massimo ogni occasione. Dopo Cagliari ci siamo confrontati, Moras, Toni, Maietta, Agostini che sono i leader dello spogliatoio, i senatori, ci hanno parlato molto chiaramente. E ci hanno detto che domenica dovevamo dare il massimo, era importante confrontarsi.

Amicizie? Ne ho tante, da Toni ad Albertazzi a Donati, ma sto bene con tutti.

Il derby? Vogliamo cancellare la brutta partita dell'andata perché non ci è davvero andato giù quel gol alla fine. Va giocato come sappiamo fare noi, dobbiamo solo dimostrare che abbiamo tanta qualità. Del Chievo temo Paloschi, ma conosco bene anche Rubin e Dainelli. Hanno bisogno di punti, daranno tutto, ma noi, dopo la bella vittoria col Genoa, abbiamo ritrovato la tranqullità e la convinzione necessarie ad affrontare con fiducia questa partita".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it

Verona 0-2 Inter: Dopo qualche spezzone di gara SALA esordisce da titolare contro il Biscione ed è il migliore dell'HELLAS...

Sala: "Buona prova, ora guardiamo avanti"
Postata il 16/03/2014 alle ore 00:45
VERONA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Jacopo Sala. Ecco le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate al termine della sfida Hellas Verona-Inter (0-2), 28a giornata del campionato Serie A TIM 2013-14: "La mia prestazione? E' stata una partita per me importante, come per la squadra. Ho provato a dare tutto, come faccio sempre, ma purtroppo non siamo riusciti a portare a casa i tre punti. Abbiamo fatto una gran bella prestazione, c'è rammarico perché abbiamo subito due gol che potevamo evitare. Pensiamo a fare meglio già dalla prossima partita.

L'arbitraggio? Non sta a me giudicare, per quello ci sono gli addetti ai lavori. Noi abbiamo provato fino alla fine a vincere la partita, gli episodi ci sono andati contro ma andiamo avanti.

Il gol subito all'inizio? Potevamo evitarlo, come il secondo. Loro sono partiti forte e noi abbiamo cercato di tener duro. Siamo poi usciti alla distanza e abbiamo imposto il nostro gioco.

Il campionato? Ci meritiamo la classifica che abbiamo, ora guardiamo avanti e cerchiamo di fare più punti possibili. Siamo un grande gruppo e lo abbiamo sempre dimostrato".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it

PARMA 2-0 VERONA: Sala 'Era rigore netto...'

Sala: "Rigore netto, ripartiamo subito"
Postata il 09/03/2014 alle ore 18:40
PARMA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Jacopo Sala. Ecco le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate al termine della sfida Parma-Hellas Verona (2-0), 27a giornata del campionato Serie A TIM 2013-14: "E' stata una partita caratterizzata dagli episodi, noi abbiamo provato fino alla fine a ribaltarla. Abbiamo dato tutto, torniamo a casa senza punti ma con la consapevolezza di essere una buona squadra.

L'episodio del rigore? Era netto secondo me, difficile non vederlo.

La mia partita? Mandorlini mi ha dato fiducia e io gliene sono grato, volevo davver far vedere che ci sono anch'io. Ora siamo già concentrati sull'Inter, io per primo mi allenerò al massimo.

Il secondo tempo? E' stato molto buono, è davvero un peccato non aver raccolto punti. Tutto è girato storto, da Iturbe che ha sbagliato quel gol allo strano vantaggio del Parma. E' stata una partita combattuta giocata alla pari tra due grandi squadre".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it

19 febbraio 2014 - Jacopo Sala

Sala: "Aiutare la squadra a dare il massimo"
Postata il 19/02/2014 alle ore 16:59
SONA (Verona) - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Jacopo Sala.Ecco le dichiarazioni dell'esterno gialloblù, rilasciate durante l'evento organizzato da Leaderform, co-jersey sponsor dell'Hellas Verona FC: "La sconfitta contro il Torino? L'abbiamo già archiviata. Avevamo iniziato molto bene, poi loro sono riusciti a ribaltarla per dei nostri errori. Siamo pronti per il Livorno, per tornare a fare il nostro campionato facendo punti importanti.

Gli sbagli commessi con il Toro? Sono piccoli, ma in Serie A fanno la differenza. Abbiamo sbagliato tutti, non è giusto puntare il dito. Ormai la sconfitta è archiviata.

Il mio ingresso in campo? Il mister mi ha dato l'opportunità di scendere in campo, ed io volevo dimostrargli che ci sono. Spero di esserci riuscito, anche per aiutare la squadra a fare il meglio possibile.

Se ho pensato di andare via? Mi sono sempre trovato bene, io sono felice di essere qui e sono voluto restare a tutti i costi.

La partita contro il Livorno? Loro stanno bene, ma noi andremo là con il coltello tra i denti per portare a casa punti.

Il rapporto di Mandorlini con noi giovani? Ci tiene sull'attenti, soprattutto in allenamento. Noi cerchiamo di dare tutto, vogliamo continuare così e dobbiamo essere pronti".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it

Jacopo Sala a pochi giorni dalla trasferta a Genova sponda rossoblù

07.11.2013
«Questo Verona è squadra da Bundesliga»
Bastano pochi minuti per capire che ci sei. Jacopo Sala di scuole giuste ne ha avute tante. Prima l'Atalanta, poi il Chelsea, quindi l'Amburgo. Sa che significa sgobbare e stare zitto. Pareva un veterano domenica col Cagliari, nonostante tanto tempo trascorso in panchina. «Merito del lavoro quotidiano col mister, per noi giovani non giocare è sempre difficile ma il gruppo è unito e sempre disposto ad aiutarci».

Importante è andare avanti sempre... «Tutti diamo il massimo per provare a giocare la domenica ma è importante anche sfruttare i pochi minuti a disposizione. Qualche volta per noi è più facile sbagliare. E la prima volta che succede tutti ti criticano».

Avverte una lente d'ingrandimento particolare verso i giovani? «Se vogliamo giocare a grandi livelli, da tutto questo dobbiamo solo prendere spunto per crescere».

Fosse straniero giocherebbe di più? «No. Cognome, data di nascita e nazionalità non c'entrano niente».

Sogliano vuole giocatori arrabbiati in panchina. Lei lo è? «Tutti noi siamo arrabbiati e vogliamo mettere in difficoltà l'allenatore. Anche noi vogliamo dare il nostro contributo e fare in modo che il Verona possa salvarsi il prima possibile. Qui sto molto bene. Ho capito subito di essere arrivato in un grande gruppo, poi la stima è cresciuta strada facendo».

Quale compagno di squadra l'ha stupita maggiormente? «Avere dalla tua parte un campione del mondo è tanta roba, quel che mi sorprende però di Toni è che ha la voglia di un ragazzino. Un esempio per tutti, non solo per noi che ci alleniamo con lui ma anche per tanti altri ragazzi».

Al suo ingresso al Bentegodi domenica che ha pensato? «È stata un'emozione notevole, non me l'aspettavo sinceramente. I tifosi li senti, ti danno una spinta in più. E questo per noi è importante».

Il Verona è più squadra da Premier League o da Bundesliga? «Da Bundesliga, per la solidità difensiva e di gruppo. Gli allenatori in Germania cercano di avere soprattutto questo dalle proprie squadre».

Con l'Amburgo ha segnato un gol al Bayern Monaco. Da dove nasce la loro forza, lei che li ha avuti di fronte? «Da grandi campioni che si mettono a disposizione della squadra anche in fase difensiva, partendo dalla prima punta passando a due esterni che macinano più chilometri dei centrocampisti».

Che partita vi aspetta a Genova? «Difficile, quello è sicuro. Il Genoa viene da buone prestazioni, ha raccolto punti, guadagnato posizioni. Dalla nostra abbiamo tanto entusiasmo e voglia di portare a casa altri punti. Proveremo a metterli in difficoltà».

FONTE: LArena.it



Sala: "A Genova con entusiasmo e cattiveria"
Postata il 06/11/2013 alle ore 14:50
PESCHIERA DEL GARDA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Jacopo Sala. Ecco le principali dichiarazioni dell'esterno gialloblù, rilasciate durante la conferenza stampa in vista della sfida Genoa-Hellas Verona, 12a giornata del campionato Serie A TIM in programma domenica 10 novembre (ore 12.30) allo stadio "Luigi Ferraris" di Genova: "Il mio momento? Per me e per noi giovani non giocare è sempre difficile, però c'è un gruppo unito che ci sta dando una mano. Penso ad allenarmi bene e a mettere in difficoltà il mister nelle scelte. Con lui, durante la settimana, lavoriamo tanto e tutti ci alleniamo al massimo per scendere in campo la domenica.

La classifica? Ho subito capito che il gruppo era grande. Con le vittorie il nostro entusiasmo è cresciuto e ci aiuta ad andare avanti così. Toni? Avere in gruppo uno come lui è tanta roba, ha ancora l'entusiasmo del ragazzino.

Il mio esordio al Bentegodi? Una grande emozione, i tifosi sono tanti e si fanno sentire". Ufficio Stampa

Jacopo Sala commenta l'esordio ufficiale in gialloblù...

Sala: "Partita vinta con il cuore"
Postata il 17/08/2013 alle ore 22:56
PALERMO - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Jacopo Sala. Ecco le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate dopo la vittoria per 1-0 sul Palermo al terzo turno di Tim Cup: "Il Palermo era un avversario molto forte, con tanti piedi buoni e un grande allenatore, ma la nostra qualità alla fine è venuta fuori e l'abbiamo portata a casa col cuore. Siamo stati bravi a soffrire e controllare nel finale approfittando della loro stanchezza.

Toni e Cacia assieme? Sono due grandissimi attaccanti, e stasera si è visto che possono coesistere. Per quanto mi riguarda ho cercato di fare ciò che mi ha detto l'allenatore. Mi stanno aiutando tutti a inserirmi, da questa stagione mi aspetto molto, il primo obiettivo ovviamente è la salvezza."
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it

HELLAS VERONA 2-1 KONYASPOR: Le parole di SALA a fine gara

Sala: "Mi sto trovando molto bene"
Postata il 04/08/2013 alle ore 21:25
VILLACH - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Jacopo Sala. Ecco le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate dopo la vittoria per 2-1 contro il Torku Konyaspor, quinta amichevole ufficiale della stagione 2013-14: "Sto bene, mi sento bene e abbiamo di fronte ancora una settimana di ritiro. Il mister mi sta spiegando cosa vuole da me e io sono qui per imparare. Le gambe sono imballate, ma è normale durante la preparazione".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


Fantacalcio Verona, conosciamo Sala: talento di ritorno nel nostro calcio
Sabato 27 Luglio 2013, 07:59 di Mirko Cafaro
Ha fatto parte dell'Under 21 di Devis Mangia, dopo le esperienze con Chelsea e Amburgo, fa rientro per consacrarsi definitivamente e ambire alla nazionale maggiore.
A volte ritornano. Potrebbe essere questa la frase giusta per descrivere la carriera calcistica di Jacopo Sala, giovane ala bergamasca (di scuola Atalanta) che dopo un girovagare per il mondo durato un paio d'anni torna finalmente in Italia, al Verona, dove potrà continuare a crescere ed esprimere tutto il potenziale. Già nel giro della nazionale italiana under 21, Sala rimette piede in Italia con un unico obiettivo: cercare la consacrazione personale.

Jacopo, classe 1991, nasce come esterno di destra in un centrocampo a 4 ma negli anni ha avanzato la propria posizione, trovando continuità come ala destra in un tridente d'attacco. Fisicamente non è affatto un "undersize" per il ruolo: 1,85 cm per 74 kg ci consegnano un calciatore abile anche sul piano fisico, elemento importante per un campionato "duro" come quello Italiano. Detto dei suoi passati nelle giovanili atalantine, nel 2007 il Chelsea fiuta l'affare e riesce a tesserare il giovane calciatore all'età di 15 anni nella propria primavera.

Qui, dopo aver fatto un po di gavetta sempre in primavera, verrà aggregato saltuariamente nella squadra riserve collezionando qualche presenza. Ma la vera svolta nella carriera di Sala arriva nel 2011: L'Amburgo bussa alla porta del Chelsea e strappa il calciatore ai londinesi, promettendogli di fargli calcare i prestigiosi campi della Bundesliga. Dopo delle sparute presenze nelle riserve dell'Amburgo, l'italiano si ritaglia finalmente un ruolo in prima squadra. L'apice della sua esperienza tedesca è senz'altro il gol realizzato contro il Bayern Monaco. La militanza nell'Amburgo si concluderà con 21 presenze e 1 sola rete all'attivo.

Fantacalcisticamente parlando esterni così longilinei, dinamici e talentuosi sono difficili da trovare al giorno d'oggi e Sala potrebbe essere un fattore dal punto di vista degli assist. Nella rosa del Verona dovrà contendersi il posto con Juanito Gomez e, in caso d'emergenza o di cambio modulo, possiede ampie chance di essere impiegato a centrocampo. Le qualità non mancano e difficoltà di ambientamento non sono riscontrabili. Dovesse essere inserito nella lista dei centrocampisti, è una scommessa decisamente praticabile viste le sue doti offensive. Fateci un pensierino.

PRESENZE E GOL
2009/2010 F.C Chelsea U21 (Ing) 5 presenze
2010/2011 F.C Chelsea U21 (Ing) 12 presenze
2011/2012 Amburgo S.V II (Ger) 2 presenze
2011/2012 Amburgo S.V (Ger) 13 presenze 1 gol
2012/2013 Amburgo S.V II (Ger) 3 presenze 1 gol
2012/2013 Amburgo S.V (Ger) 8 presenze

FONTE: FantaMania.BlogoSfere.it

Jacopo SalaVal Ridanna 2013 # Primo allenamento per Jacopo Sala

Sala: "Volevo tornare in Italia"
Postata il 26/07/2013 alle ore 15:45
RACINES (Bz) - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Jacopo Sala. Ecco le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate durante la sua presentazione ufficiale con l'Hellas Verona: "Sono venuto qui per dimostrare quanto valgo e per dare il mio contributo al raggiungimento della salvezza. Il ricordo più bello della mia esperienza tedesca è senza dubbio il gol al Bayern Monaco, indimenticabile. Per quanto riguarda l'Inghilterra, è stata una scelta difficile lasciare la mia famiglia ad appena 15 anni, ma ho imparato molto dai grandi giocatori con cui mi sono potuto allenare.

Perchè tornare in Italia? Ne sentivo il bisogno, poi farlo in una piazza calda come questa e proprio mentre la Serie A riacquista il suo antico splendore è l'ideale".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


venerdì 26 luglio 2013
Calciomercato Verona, Sala: «Qui per la salvezza»
L'ex di Amburgo e Chelsea: «Il ricordo più bello della mia esperienza tedesca è senza dubbio il gol al Bayern Monaco, indimenticabile»

VERONA - Ripasso del curriculum internazionale per Jacopo Sala che si presenta così al popolo dell'Hellas Verona: «Sono venuto qui per dimostrare quanto valgo e per dare il mio contributo al raggiungimento della salvezza. Il ricordo più bello della mia esperienza tedesca è senza dubbio il gol al Bayern Monaco, indimenticabile. Per quanto riguarda l'Inghilterra, è stata una scelta difficile lasciare la mia famiglia ad appena 15 anni, ma ho imparato molto dai grandi giocatori con cui mi sono potuto allenare. Perchè tornare in Italia? Ne sentivo il bisogno, poi farlo in una piazza calda come questa e proprio mentre la Serie A riacquista il suo antico splendore è l'ideale».

FONTE: CalcioNews24.com


Hellas Verona, tutto l’entusiasmo di Sala e Janković
Scritto da Francesco Cucinotta il 26 luglio 2013 alle 21:00.
Giornata di presentazioni in casa Hellas Verona. I due nuovi acquisti Jacopo Sala e Bosko Janković sono stati presentati a stampa e tifosi e hanno rilasciato le loro prime dichiarazioni da scaligeri. “Sono qui per dimostrare il mio valore e dare il mio contributo per la salvezza – spiega l’ex difensore dell’Amburgo – dopo tanti anni all’estero, sentivo la necessità di tornare in Italia. Farlo a Verona nell’anno della promozione in Serie A è qualcosa di fantastico”...

FONTE: MondoPallone.it


CALCIOMERCATO di Alberto Pucci 24 luglio 201312:00
Il Verona si rinforza a centrocampo: preso Jacopo Sala Dopo Chelsea ed Amburgo, il giovane mediano cresciuto nell'Atalanta, torna in Italia. Nella prossima stagione vestirà la maglia del neo promosso Verona.
Colpo di mercato per l’Hellas Verona di Andrea Mandorlini che ha messo sotto contratto (a titolo definitivo) il ventunenne Jacopo Sala, uno dei tanti talenti cresciuti nel vivaio dell’Atalanta e “costretto” ad emigrare per muovere i primi passi nel calcio che conta. Il mediano, ex Amburgo, torna in Italia dopo i campionati in Inghilterra e Germania: esperienze che gli sono servite per tentare nuovamente la fortuna nella massima serie italiana.

A credere in lui, dopo la dirigenza del Chelsea (dove ha giocato nelle giovanili, mettendo a segno 11 gol in 43 presenze, e collezionato una panchina in prima squadra) e quella dell’Amburgo, arriva la società scaligera che con il ritorno di Jacopo Sala va ad irrobustire un reparto che conta già sulla classe e sulla forza fisica di giocatori come Jorginho, Donati e Cirigliano: compagni ai quali Jacopo Sala contenderà una maglia da titolare. Il centrocampista già nel giro dell’Under 21 italiana è in ritiro con i compagni in Val Ridanna e sosterrà oggi il primo allenamento con la sua nuova maglia gialloblu.

FONTE: Calcio.FanPage.it



Ufficiale: Jacopo Sala in gialloblù
Postata il 24/07/2013 alle ore 09:15 VERONA - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, le prestazioni sportive del calciatore Jacopo Sala. Il centrocampista, classe '91, arriva dalla società SV Amburgo. Sala è già in ritiro in Val Ridanna con i nuovi compagni e sosterrà il suo primo allenamento nella giornata di mercoledì 24 luglio.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it

PRIMA DI VERONA +   -   =
martedì 23 luglio 2013
Calciomercato Verona: Jacopo Sala in arrivo
L'ex baby prodigio, cresciuto nell'Atalanta e nel Chelsea, torna in Serie A tramite l'Hellas

VERONA - Jacopo Sala torna in Serie A dopo un lungo pellegrinaggio in giro per mezza Europa. Il centrocampista esterno ha trovato l'accordo con l'Hellas Verona. Arriva con un volo diretto dalla Bundesliga. Chiusa, dunque, l'esperienza maturata nell'Amburgo. Sala, 21 anni, è cresciuto nel settore giovanile dell'Atalanta prima di provare l'avventura nell’accademia del Chelsea, in Inghilterra. Un colpo in prospettiva per Mandorlini che si ritrova in rosa un giovane con un curriculum pesantissimo.

FONTE: CorriereDelloSport.it


Hellas Verona, si punta al prestito di Sala dall’Amburgo
Scritto da Michele Pannozzo il 22 luglio 2013 alle 13:00.
E’ un Hellas Verona scatenato quello che sta caratterizzando la prima parte del mercato. Dopo gli arrivi di Toni, Cirigliano e Jankovic, gli scaligeri hanno messo gli occhi su Jacopo Sala, giovane centrocampista in forza alla squadra tedesca dell’Amburgo. I veneti puntano al prestito del calciatore cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta, che dal canto suo potrebbe accettare di tornare in Italia per giocare con maggior continuità...

FONTE: MondoPallone.it


L’Hellas Verona riporta Jacopo Sala in Serie A
22 LUG Jacopo Sala rientra in Italia grazie alla tempestiva azione dell’Hellas VeronaLa grande emorragia di talenti “made in Italy” che ha contraddistinto la prima parte del nuovo millennio, sembra finalmente essersi arrestata e, anzi, pare quasi che si possa assistere ad una netta inversione di tendenza. E’ notizia di questi giorni, infatti, che l’Hellas Verona sia molto vicino all’acquisto di Jacopo Sala, talentino azzurro che aveva lasciato giovanissimo il calcio italiano per andare a cercare fortuna all’estero.

Sala, classe 1991, è un esterno destro alto, particolarmente abile quando si trova a giocare nel classico 4-4-2. Forte personalità, rapidità, senso della posizione, controllo di palla e buona tecnica sono fra le sue migliori qualità, il tutto unito alla sua capacità d’inserimento, ad un discreto senso del gol e ad un tiro potente. Attualmente il suo più grande limite sembrerebbe essere la sua mancanza di continuità, causata dagli infortuni che lo bloccano durante la stagione.

Cresciuto a Zingonia, quartier generale dell’Atalanta e centro d’eccellenza per i giovani del nostro paese, non completa la sua formazione nella fila dei bergamaschi, visto che gli scout del Chelsea lo notano presto e gli fanno firmare un contratto da professionista portandolo a Londra a soli 15 anni.

Qui diventa rapidamente uno dei punti di forza del settore giovanile dei Blues, con i quali colleziona 43 presenze e 11 reti; concorre alla prestigiosa vittoria della FA Youth Cup nel 2010 e, durante la medesima stagione, fa il suo esordio nella lista dei convocati della prima squadra, grazie all’interessamento di mister Carlo Ancelotti. Sebbene il trovarsi in un grande club zeppo di campioni, non gli permetta di provare il calcio dei grandi, gli consente, comunque, di allenarsi al fianco di campioni come Essien o Lampard e di “rubarne” i segreti.

Nell’estate del 2011, grazie alla mediazione e alla stima dell’ex ds del Chelsea Frank Arnesen, Jacopo cambia aria, destinazione Amburgo. Inizialmente viene inserito nella squadra riserve, ma, non appena Thorsten Fink si accorge del giovane italiano, lo inserisce gradatamente in prima squadra permettendogli di fare il suo debutto fra i professionisti. Da quel momento in poi, Sala entra nelle rotazioni dell’allenatore e colleziona 21 presenze e 1 (bella) rete in due stagioni.

Il richiamo dell’Italia è però così forte che la possibilità di giocare con continuità lo spinge verso il nostro campionato. Il Verona fa, quindi, un gran regalo al nostro calcio, riportando a casa il talentuoso “figliol prodigo”, che, si spera, farà valere la sua presenza in campo e le sue abilità per aiutare gli scaligeri a raggiungere il proprio obiettivo stagionale.

Data di nascita: 5 dicembre 1991 Luogo di nascita: Bergamo Età: 21 anni Altezza: 183 cm Nazionalità: Italiana Ruolo: Esterno destro Piede: Destro Valore di mercato: 700.000 € (http://www.transfermarkt.it/)

FONTE: IlTalentoCheVerra.WordPress.com


Il centrocampista cresciuto nelle giovanili di Zingonia è pronto al grande salto nella massima serie dopo le esperienze vissute con le casacche di Chelsea e Amburgo: andrà a rinforzare l'organico a disposizione di Andrea Mandorlini.
Il bergamasco Sala torna in Italia: sarà dell'Hellas Verona
Jacopo Sala è pronto a tornare in Italia. Il centrocampista bergamasco classe 1991 sta per firmare con l'Hellas Verona di Andrea Mandorlini per quello che sarà il suo grande lancio nel calcio italiano che conta.

Cresciuto nelle giovanili di Zingonia, Sala era balzato agli onori della cronaca nel 2007 per quella sua "fuga" a Londra verso il prestigio del Chelsea di Roman Abramovich, all'età di 15 anni. Il debutto in Premier, le vittorie (e i gol, parecchi) con le giovanili dei Blues e poi il passaggio all'Amburgo, in Germania. Anche in Bundeslinga il forte centrocampista si è fatto rispettare, mettendo assieme 21 presenze e 1 gol (segnato al Bayern Monaco) in due stagioni.

Ora l'Italia chiama: c'è il Verona pronta ad accogliere quel talento che a Zingonia ha lasciato l'amaro in bocca. Sala si trasferirà in Veneto a titolo definitivo firmando un contratto di tre anni. Lunedì, 22 Luglio, 2013 Autore: Luca Bassi

FONTE: BergamoNews.it


Bundesliga: vola lo Schalke, Rhein-Main derby a reti inviolate
aprile 28, 2013
MAINZ-EINTRACHT FRANCOFORTE 0-0 – [...]
SCHALKE 04- AMBURGO 4-1- Finisce in trionfo per lo Schalke, che domina i rothosen ed esclude una pericolosa rivale per il quarto posto. La squadra di Gelsenkirchen, però, ringrazia sentitamente Fink, allenatore dell’Amburgo, autore di alcune scelte tattiche a dir poco ridicole. Come si fa a schierare il nostro Jacopo Sala, di ruolo esterno alto, nel ruolo di terzino? [...]

FONTE: TuttoCalcioEstero.it


Amburgo, Sala: “Borini sta facendo bene alla Roma”
Redazione
11 aprile 2012 Jacopo Sala e Fabio Borini sono stati compagni di squadra per quattro anni al Chelsea. Oggi il centrocampista dell’Amburgo, a calciomercato.com, ricorda i momenti trascorsi con l’attaccante della Roma. “Con Fabio abbiamo passato davvero 4 anni fantastici insieme, sono molto contento che lui stia facendo così bene a Roma. E’ un grande amico e con lui ho passato momenti indimenticabili anche fuori dal campo”.

FONTE: PagineRomaniste.com


Calciomercato | Sull'esule Jacopo Sala ci sono Roma e Genoa
Scritto da: L'Uomo del Calciomercato - venerdì 5 aprile 2013 Fu uno dei colpi di mercato, chiamiamoli così, che dettero seguito a quanto fatto dal Manchester United con Giuseppe Rossi e Federico Macheda: Jacopo Sala, ala di grande tecnica all’epoca dei fatti appena quindicenne, viene convinto dal Chelsea ad abbandonare la sua culla Atalanta spostandosi in Inghilterra sostanzialmente a costo zero (80.000 euro circa l’indennizzo Uefa che spettò agli orobici).

Oggi 23enne, Sala gioca e non gioca nell’Amburgo in Bundesliga dopo che i tedeschi lo hanno prelevato a titolo definitivo dal club londinese spendendo non più di 200.000 euro: tecnicamente affine a Joaquin, attualmente al Malaga, rischia una parabola alla Dessena, giocatore di terza fascia oggi in Serie A dopo esser stato a Parma uno dei Primavera più considerati dagli operatori del calcio italiano.

Quel che però accade è che qualcuno non si è dimenticato di lui, e questo elemento può fare da svolta a una carriera che ha ancora molto da scrivere. Costa 1 milione, e forse anche a fronte di questo minimo impegno si sono fatte sotto sia la Roma che il Genoa, entrambe alla ricerca di un laterale destro di qualità (ma anche fisicità) che non sia il terzino di turno chiamato a spingere. E’ un ruolo in parte scomparso nel nostro campionato, ma evidentemente sia nella Capitale che a Genova i preparativi per la stagione ventura puntano su moduli più vicini al classicismo (4-4-2 piuttosto che 4-5-1 o 4-2-3-1) anche se la moda del 3-5-2 pare ancora molto in voga per gusto di imitazione della capolista.

Da quel che è dato sapere, Sala non vede l’ora di rientrare in Italia e quindi le porte sono spalancate anche perché l’ingaggio si attesta sul mezzo milione di euro, ma attenzione anche a due club inglesi tra cui certamente le Swansea di Laudrup che si sono messi sulle tracce di un calciatore che a oggi resta ancora una grande promessa tenuta in considerazione da Devis Mangia per quest’ultimo ciclo di Under 21.

FONTE: CalcioBlog.it


07/10/2012 | Scritto da M. Piro
Calciomercato Lazio, Jacopo Sala vicino al ritorno italiano?
CALCIOMERCATO LAZIO SALA – Sulla via del ritorno verso l’Italia, potrebbe già a breve essere Jacopo Sala, attaccante di proprietà dell’Amburgo ma cresciuto prima nelle giovanili dell’Atalanta e poi in quelle del Chelsea. L’attaccante classe 1991, avrebbe ricevuto un’interessante offerta della Lazio, squadra interessata a riportare in Italia uno dei giovani talenti più interessanti che, negli ultimi anni, hanno lasciato forse troppo presto il nostro paese per trovare fortuna altrove. Sala, un po’ come Rossi, Lupoli, Macheda ed altri illustri, pronto dopo l’esperienza estera, sul volo che potrebbe farlo ritornare nel bel paese. Mauroo Piro

FONTE: CalcioMercatoNews.com


I due azzurrini non toppano nel facile incontro vinto dall'Italia contro il Liechtenstein: il neoatalantino sigla una splendida doppietta nel primo tempo, il fantasista dell'Amburgo fissa il risultato con il rigore del 7-0.
E' un'Under 21 super con i bergamaschi
De Luca e Jacopo Sala Versione stampabileSend by email Il Liechtenstein visto in campo giovedì sera contro gli azzurrini di Mangia è stato ben poca cosa, ma Giuseppe De Luca, il neoatalantino appena "pescato" da Marino a Varese, si è messo in mostra con un grande primo tempo durante il quale ha segnato la bellezza di due gol. In realtà, per dirla tutta, la Zanzara si è anche mangiato una rete praticamente già fatta, sparando in curva un pallone che, a pochi centimetri dalla riga di porta, chiedeva solo di essere appoggiato in rete.

Quella di De Luca è stata nel complesso una prestazione positiva, anche se, come detto, la caratura degli avversari affrontati si è rivelata anche più bassa delle previsioni. Il tecnico Mangia, che con lui in attacco ha vissuto una delle stagioni più belle della sua carriera con la Primavera varesina, l'ha scelto come titolare al posto dell'ex nerazzurro Gabbiadini, rimasto a guardare il match per tutti i 90'.

La Zanzara ha sbloccato il risultato sfruttando al meglio un assist al bacio di El Shaarawy, mentre la doppietta è stata confezionata con un destro di pregievole fattura che non ha lasciato scampo al portiere avversario.

Nella fase finale della gara si è visto in campo anche Jacopo Sala, il bergamasco emigrato in Germania all'Amburgo, dove oggi gioca in pianta stabile con la formazione della prima squadra. Il fantasista classe 1991 ha trovato il tempo di procurarsi e di realizzare il calcio di rigore che ha fissato il risultato sul 7-0. Giovedì, 6 Settembre, 2012 Autore: Redazione BergamoNews

FONTE: BergamoNews.it



Italia Under21: sette gol e playoff Doppiette di El Shaarawy e De Luca
6 Settembre 2012 Devis Mangia, foto dal web Dopo il trionfo in terra d'Olanda, l'Italia Under 21 di Devis Mangia dilaga nel penultimo match di qualificazione all'Europeo di categoria. A Casarano gli Azzurrini hanno superato senza difficoltà i pari età del Liechtenstein con un divertente 7-0. Doppiette per De Luca dell'Atalanta e El Shaarawy del Milan. Un gol a testa per Immobile, Viviani e Jacopo Sala. Grazie a questo successo l'Italia è qualificata ai playoff per gli Europei.

Bastava un pareggio all'Italia per staccare il biglietto per i playoff d'accesso a Euro2013, ma Devis Mangia alla vigilia era stato chiaro: più del risultato, quasi scontato, contava l'atteggiamento in campo. Il 38enne ct ex Palermo avrà dunque di che gioire visto l'impegno messo in campo dai suoi ragazzi contro i parità del Liechtenstein. Sette gol proprio come all'andata (finì 7-2), ma questa volta senza subirne. A deliziare il caloroso pubblico di Casarano ci ha pensato la 'zanzara' De Luca, neoacquisto dell'Atalanta, capace nel primo tempo di andare in gol due volte (8' e 39') e servire un assist al bacio per Ciro Immobile (28'). Prima dell'intervallo arriva anche il pokerissimo azzurro con El Shaarawy (44') e Viviani (45') centrocampista classe Roma in prestito al Padova. Nella ripresa è poco più di un allenamento con El Shaarawy (54') in gol di potenza e Jacopo Sala (81'), l'attaccante dell'Amburgo, che si procura e trasforma il rigore del 7-0 finale.

ITALIA U21 - LIECHTENSTEIN U21 7-0 ITALIA U21: Bardi; De Sciglio, Romagnoli, Capuano, Frascatore; El Sharaawy, Marrone, Viviani, Florenzi; Immobile, De Luca. A disp.: Colombi, Masi, Faraoni, Sala, Longo, Gabbiadini. All.: Mangia. LIECHTENSTEIN U21: Tichy; Brändle, Gür, Flatz, Sele; Heeb, Ospelt, Duelli, Wolfinger; Eberle (C), Kieber. A disp.: Caluori, Büchel, Foser, Beck, Eggenberger. All.: Pauritsch. Arbitro: Vasilis Dimitriou (Cipro) Marcatori: 7' De Luca, 27' Immobile, 38' De Luca, 44' El Sharaawy, 45' Viviani, 53' El Sharaawy, 81' rig. Sala. Espulsi: 36' Gur (L)

FONTE: SportMediaset.Mediaset.it


NEW GENERATION | Jacopo Sala, “salatissimo”
Scritto da Redazione mercoledì 15 febbraio 2012
NOME: JACOPO SALA
DATA DI NASCITA: 5 DICEMBRE 1991, BERGAMO, ITALIA
PUNTI DI FORZA: VELOCITA’, DRIBBLING, FORZA FISICA

Sembrerebbe che l’Italia non gli piaccia per niente, o che l’Italia non abbia riconosciuto in Jacopo Sala il grande talento che effettivamente sta dimostrando di essere. Perchè dopo le scampagnate con gli amici nei campetti della sua Bergamo, con salamella e polenta pronti come eventuali consolazioni dopo una partita persa, Jacopo Sala entra nel settore giovanile dell’Atalanta, che se lo lascia innavvertitamente scappare quando il ragazzo ha solo 15 anni.

Il Chelsea e Londra lo accolgono a braccia aperte, e come spesso è capitato (vedi Borini) lo rubano all’Italia tra furbizia e grandi promesse. Il giovane italiano bergamasco dimostra sin da subito grande talento e potenzialità, dimenticando purtroppo la polenta, ma diventando a colpi di reti segnate e fish and chips il nuovo asso nella manica del settore giovanile del Chelsea. Con i “cuccioli” dei blues Jacopo Sala colleziona più di 40 presenze dal 2008 al 2010, vincendo una FA youth cup e guadagnandosi qualche apparizione sulla panchina della prima squadra di quel Chelsea allenato da Carlo Ancellotti (2010), pieno di campionissimi come Drogba, Terry, Lampard, che vincerà la Premier League.

Ma dopo un settore giovanile passato a Londra, correndo sulla fascia dei bellissimi campi inglesi, per il girovago Jacopo Sala è già tempo di cambiare. In estate viene accettata un’offerta dell’Amburgo, che mantiene da anni un filo diretto di sana collaborazione con il settore giovanile del Chelsea. Con la formazione tedesca, Sala firma un contratto che lo lega al suo nuovo club fino al 2014, scegliendo la maglia numero 22 in ricordo del suo idolo Kakà al tempo del Milan.

Sala, dopo qualche panchina e qualche apparizione con la squadra riserve dell’Amburgo, sembrerebbe essere diventato un punto fondamentale per la formazione della prima squadra di Mister Thorsten Fink, che lo schiera largo a destra in un classico centrocampo a 4.

Nel 4-4-2 dell’Amburgo, Sala agisce spesse volte come laterale di destra sfruttando la sua grande caratteristica, la velocità, ma la sua fisicità (185 cm, 77 kg) il suo discreto fiuto del goal e il suo destro potente, possono avvicinarlo alla porta nel ruolo di seconda punta (già 2 goal in questa stagione).

Passato in giovane età dalle valli bergamasche, alla mondana metropoli londinese, Sala si è adattato velocemente anche nella bellissima città portuale di Amburgo sulle gelide rive del fiume Elba, sperando davvero che un giorno possa tornare a riadattarsi nella nostra, sua, Italia. Perchè un talento nostrano così forte, sarebbe davvero un peccato farselo definitivamente scappare. Alberto Fumagalli

FONTE: StadioSport.it


Bundesliga - Bayern stoppato dall'italiano Sala sab, 04 feb 18:07:00 2012
Ivica Olic risponde alla rete dell'italiano Jacopo Sala. Rincorsa del Bayern fermata e Borussia Dortumund solo in testa alla Bundesliga
Al HSH Nordbank Arena di Amburgo si affrontano due squadre bisognose di punti per motivi differenti. Squadra di casa bisognosa di punti salvezza per rivitalizzare una classifica abbastanza preoccupante. Bayern Monaco invece costretto a vincere per tenere il ruolino di marcia del Borussia Dortmund testa alla Bundesliga.

Primi dieci minuti tutti dell’Amburgo, pericoloso con due palle inattive molte interessanti. Nella prima Rajkovic si fa trovare pronto sulla punizione battuta da Aogo ma la sua conclusione di testa sfila fuori. Nella seconda Kroos salva sulla linea dopo un colpo di testa di Westermann. Il Bayern comincia a macinare gioco ma la manovra è lenta, poco precisa e non crea grandi grattacapi alla difesa dell’Amburgo. L’autogol di Westermann, annullato per una lieve spinta di Mario Gomez proprio sul centrale tedesco, è però solo un’illusione per la squadra ospite che subisce gol pochi minuti dopo. Guerrero serve un delizioso assist per Jacopo Sala, l’esterno bergamasco classe ’91 colpisce al volo e manda la palla in fondo al sacco: 1 a 0 Amburgo. Gli ospiti provano subito a rispondere ma la manovra continua ad essere prevedibile e poco fluida e non crea grossi problemi per tutto il primo tempo alla porta difesa di Drobný.

Secondo tempo che inizia sulla falsa riga del primo con il Bayern in costante proiezione offensiva e Amburgo pronto a ripartire in contropiede con il solo Guerrero in attacco. Partita vibrante per i primi 20 minuti, senza conclusioni però. Al 63’ uno spento Toni Kroos lascia spazio al grande ex di turno: Ivica Olic. L’attaccante tedesco impiega 7 minuti per segnare alla sua ex squadra sugli sviluppi di una mischia in area scaturita da un corner battuto da Schweinsteiger. Si susseguono altri venti minuti di possesso palla della squadra ospite con poche azioni pericolose, da sottolineare la grandissima conclusione di Schweinsteiger servito splendidamente da Robben che non trova lo specchio della porta. Il risultato finale ad Amburgo è 1 a 1.

L’Amburgo guadagna un punto fondamentale per la sua classifica preoccupante, Bayern Monaco invece che spreca una ghiotta occasione per mantenere il primato in Bundesliga assieme al Borussia Dortmund.
Alessandro OGGIONNI / Eurosport

FONTE: It.EuroSport.Yahoo.com


MARTEDÌ 14 FEBBRAIO 2012
'Europa Tricolore': vola Mancini, primo pareggio per Ancelotti & co
[...]

Jacopo Sala, dopo il gol contro il Bayern di sabato scorso, è autore di un’altra prova convincente (condita da un cartellino giallo) e il suo Amburgo espugna Colonia nel finale per 1-0, continuando la rincorsa ad un piazzamento europeo.

FONTE: OlimpiAzzurra.blogspot.it


Jacopo SALA sul gol al BAYERN...


IL CENTROCAMPISTA DELL’AMBURGO HA FATTO TREMARE IL BAYERN
9 febbraio 2012, 14:51 di Federico Lo Giudice AMBURGO. Una prima da urlo. Proprio così, perché con un urlo e una corsa verso la telecamera, simili a quelle di Marco Tardelli nella finale mondiale del 1982, Jacopo Sala ha festeggiato la sua prima rete in Bundesliga e da professionista. Un gol da stropicciarsi gli occhi, tiro al volo dal limite dell’area, contro il Bayern e contro uno dei portieri più forti del mondo. Una rete che in un colpo solo ha cancellato un anno pieno di infortuni e mostrato ai tifosi dell’Amburgo, ma anche a quelli tedeschi, il talento di questo 20enne bergamasco.

“E’ stata un’emozione fortissima. Il mio urlo non era solo per la gioia del gol, ma anche per scaricare la rabbia dovuta a un periodo non troppo fortunato dal punto di vista fisico. Da quando sono arrivato all’Amburgo, infatti, mi sono dovuto fermare per due volte a causa di problemi muscolari che mi hanno costretto a posticipare il mio esordio in Bundesliga. Per fortuna ora sto bene e da qualche settimana il mister mi sta dando la possibilità di giocare e mostrare le mie qualità”.

Ma a gennaio l’Amburgo sembrava sul punto di cederla in prestito. “Non so se il club avesse realmente pensato a cedermi in prestito. Quello che so è che dopo la sosta invernale ho avuto la possibilità di allenarmi con continuità e cosa importante insieme alla squadra. Ma ci tengo a sottolineare, che anche quando ero infortunato ho sentito l’appoggio e la fiducia del club e soprattutto del direttore sportivo Frank Arnesen. Se sono qui è grazie a lui che ha fatto di tutto per portarmi a giocare in una delle squadre più prestigiose della Germania e che mi è stato vicino nei momenti difficili di questa mia nuova avventura”.

Tornando alla sua rete al Bayern. Lo sa che è stata eletta la più bella della giornata? “Non lo sapevo, ma non posso negare che è una bella soddisfazione. Effettivamente è stato un bel gol, peccato che non sia servito a battere il Bayern e a conquistare tre punti che ci avrebbero fatto fare un bel salto in classifica. In ogni caso sono felice per aver segnato la prima rete da professionista e spero di potermi ripetere ancora qualche volta prima della fine del campionato”.

Sino a sabato scorso in pochi in Germania conoscevano Jacopo Sala. Ora è uno dei temi preferiti della stampa teutonica che la sta elogiando per il suo gioco e per il suo perfetto inglese. “Anche questo è un motivo di orgoglio. E’ normale che in pochi mi conoscessero. Ho solo vent’anni e avevo fatto solo qualche apparizione in panchina col Chelsea senza mai giocare. Credo che sia logico, che in un campionato come quello tedesco in cui militano tanti campioni l’attenzione della stampa sia più per loro che per un ventenne. Ma credo che avrò tempo per farmi conoscere meglio (sorride, ndr). Sono sorpresi del mio inglese? Meno male, il tedesco non riesco ancora a parlarlo bene visto che è una lingua molto complicata, ma anche questo problema sono sicuro che sarà superato”.

Domenica ha segnato anche Fabio Borini, suo amico ed ex compagno al Chelsea. “Sono felicissimo per Fabio e per quello che sta facendo con la Roma. Anche lui ha dovuto fermarsi per dei problemi fisici, ma ora sta dimostrando tutte le sue qualità. Fabio è un grandissimo attaccante che ha fatto bene nell’Under 21 e ora lo sta facendo nella Roma e mi auguro che possa continuare così”.

Sala-Borini, saranno il futuro della nazionale italiana? “Lo spero per me e lo spero per Fabio. Sarebbe bello poter giocare con la maglia della Nazionale, ma per conquistarla entrambi dobbiamo dimostrare e fare ancora tanto”.

Qual è a fine stagione l’obiettivo di Jacopo Sala: restare in Germania o ritornare in Italia? “E’ troppo presto per dirlo. Qui mi trovo bene ed ho un contratto sino al 2014, che ho tutte le intenzioni di rispettare. Certo, la voglia di giocare in Italia c’è, ma per ora penso solo a fare bene con la maglia dell’Amburgo”.
(Articolo pubblicato su Tuttosport il 7 febbraio 2012)

FONTE: JacoSala.WordPress.com


BUNDESLIGA - "Sala" scioglie Monaco
Mentre su tutta l'Europa si abbatte il ghiaccio siberiano, ad Amburgo, il giovane Jacopo Sala (ex Atalanta, classe '91) al 23' del p.t. scalda i cuori e gli animi dei tifosi per 50 minuti, sfiorando il colpaccio con il Bayern Monaco. Se non fosse per il pareggio di Olic al 71', staremmo qui a parlare dell'incredibile crollo del Bayern, che nelle ultime tre partite ha raccolto solo 4 punti.

E nemmeno lo Schalke 04 e il Gladbach riescono ad approfittarne. Entrambe le squadre si fermano al pareggio contro le non-irresistibili Mainz e Wolfsburg, che invece sono ben contente di aver rosicchiato un punticino prezioso in chiave salvezza.

Avevamo parlato la settimana passata di una domenica 'facile', senza scontri al vertice. Ed invece è stata una domenica 'bestiale', soprattutto per il Borussia Dortmund che ha espugnato per 2-0 il Norimberga ed è lì, sola soletta al comando, con due punti di vantaggio su Schalke e Bayern Monaco.

Niente da fare ancora per Werder Brema e B. Leverkusen. Entrambe non riescono ad approfittare, per l'ennesima volta, dei passi falsi delle 4 squadre in zona champions. Bensì, devono cominciare a guardarse le spalle dall'arrivo dell'Hannover, che si candida a tutti gli effetti per lottare per un posticino in Europa League.

Settimana prossima, match dei match, scontro al vertice tra Schalke 04 e Gladbach. Vincerà l'armata di Raul, o l'esercito operaio del Gladbach? Lo scopriremo solo lunedì prossimo.

FONTE: SportLive.it


Calcio Amburgo arriva azzurrino Sala dal Chelsea
di adnkronos adnkronos 3 giugno 2011
Amburgo, 3 giu. - (Adnkronos/Dpa) - L'Amburgo ha ingaggiato il 19enne azzurrino Jacopo Sala, attaccante della Nazionale Under 19. Il giocatore approda al club tedesco dal Chelsea, dove era giunto nella scorsa stagione. Sala, cresciuto nel settore giovanile dell'Atalanta, ha firmato con l'Amburgo un contratto valido fino al 2014.

FONTE: SportLive.it


LA LENTE D'INGRANDIMENTO: CHELSEA
04 Maggio 2010 [...]
Jacopo Sala (Bergamo, 1991). Cresciuto nel florido vivaio dell’Atalanta, è stato “scippato” nell’estate del 2007 e portato a Londra. Da quest’anno è un punto fermo della squadra riserve, dopo aver ben figurato durante la prima stagione con la squadra giovanile. Under 19 italiano, Jacopo è un giocatore polivalente che si lascia preferire nella posizione di esterno destro altro (o come attaccante destro in un 4-3-3). Ottima corsa, rapido nell’ uno contro uno, vede bene la porta come testimoniano le 8 reti segnate durante la prima stagione a Londra in cui si è anche conquistato il diritto di vestire la fascia di capitano della squadra under 18. Michele Celli

FONTE: GenerazioneDiTalenti.com

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