Cordoglio dell'HELLAS e di tutto il mondo del calcio per la scomparsa di BORGONOVO ucciso dalla SLA... FERRARI dona una maglia speciale alla Onlus 'Popoli', CACIA premiato dal comune di Catanzaro sua città natale. Mercato: Dopo gli arrivi di DONATI e GONZÁLEZ la parola d'ordine per TONI, SFEROVIC e PEGOLO è pazienza...


HELLAS news... +   -   =

LE ULTIME SUL CALCIOMERCATO DELL'HELLAS Tutti i 'rumors' del web e la lista continuamente aggiornata dei nomi che 'girano' in entrata ed in uscita attorno al VERONA: IL LIVERPOOL FA SUL SERIO PER JORGINHO: Pronta l'offerta da 8 milioni di sterline (poco meno di 9 milioni e mezzo di Euro) per portare il regista di scuola HELLAS in Premier League! Tutto può essere al momento ma personalmente ritengo questo 'rumor' più un gossip che una reale notizia anche se è vero che i giovani italiani aldilà della Manica sono molto apprezzati ed il nostro Frello in particolare è seguito da tempo...

SOGLIANO LAVORA ANCORA IN DIFESA e i 'rumors' dicono che dopo GONZÁLEZ un altro sudamericano potrebbe arrivare alla corte gialloblù, si tratta di Matias CAHAIS difensore centrale argentino di 26 anni in uscita dal RACING AVELLANEDA.
Per l'acquisizione del cartellino del giocatore si parla di una cifra di poco inferiore ai 2 milioni di Euro.

PAROLA D'ORDINE PAZIENZA! ...E' quanto predica SOGLIANO dopo i colpi (molto importanti) DONATI e GONZÁLEZ ai tifosi scaligeri: Con TONI si è ai dettagli ma la firma ancora non c'è così come per il ritorno di PEGOLO e sono vicinissimi pure i rumeni SAPUNARU e BALASA.
Con la SAMP si apre la pista POULSEN e per quanto riguarda SEFEROVIC si attende l'incastrarsi di altri pezzi come in un puzzle (ma è molto probabile che l'attaccante ex NOVARA, via da Firenze, venga a a Verona come prima opzione).
Secondo TuttoB.com sarebbe fatta anche per Mario YEPES in scadenza col MILAN e pilastro centrale della in difesa nella nazionale colombiana, in questo contesto, fermo restando l'impiego di MAIETTA, è naturale pensare che MORAS scelga altri lidi (magari più vicini a casa) dove continuare la sua 'arte pedatoria' nonostante abbia un'altro anno di contratto con i gialloblù dopo la Promozione...


FORTE CORDOGLIO DALL'HELLAS e da tutto il mondo del calcio per la scomparsa di Stefano BORGONOVO ex calciatore vittima della SLA e fondatore della Stefano Borgonovo Onlus che sostiene la ricerca per sconfiggere quella terribile malattia che piano piano blocca crudelmente ogni muscolo del corpo...


'IRON-NICK' FERRARI ha donato la maglia del rientro dopo la lunga squalifica a 'Popoli' la Comunità Solidarista che ha come obiettivo il sostegno umanitario di gruppi etnici o intere popolazioni che vivono in gravi condizioni di disagio a causa di guerra, fame, povertà, calamità naturali, e che lottano per la difesa della propria identità, tradizione, cultura e indipendenza politica.


DANIELE CACIA premiato dal Comune di Catanzaro come cittadino capocannoniere della Serie B 2012-2013 'Io un giorno con i giallorossi in serie A? Non si sa mai. Comunque la città il sogno della massima serie merita di realizzarlo' [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

DICONO +   -   =
Le prime parole del nuovo acquisto GONZÁLEZ in gialloblù «Il mio obiettivo è quello di migliorarmi ogni giorno e di lottare per una maglia da titolare. Credo in questa società ed in questo progetto, Verona per me rappresenta un'occasione importante per crescere. Sono felice per il modo in cui tutti mi hanno accolto: sentire la fiducia per me è fondamentale» HellasVerona.it

Mister MANDORLINI «Donati? E’ sicuramente un calciatore che può essere utile alla causa, ha esperienza e tanti campionati di A alle spalle. E’ un mediano duttile ed universale, che piace sia a me che a Sogliano: cerchiamo giocatori di questo tipo. Toni? Di ufficiale non c’è nulla, bisogna stare tranquilli. Il direttore è bravissimo, ci sono dei tempi da rispettare per tutte le cose. Luca ha molti estimatori, la carriera parla per lui. Non so se sarà un giocatore dell’Hellas, ma personalmente lo apprezzo molto. Seferovic? La Fiorentina ha tanti giocatori bravi, possono servire a tante società. Ripeto: bisogna avere pazienza. Serie A? Sarà un campionato diverso, non so chi resterà o meno dell’attuale rosa, ma quello che conta sarà lo spirito dei nuovi arrivi. Non mi piace parlare di obiettivi: resto con i piedi per terra, dovremo essere carichi, motivati e pronti a tutto...» HellasVerona.it

Il vice BORDIN ospite in TV «C'è tanto entusiasmo, i tifosi sono in fermento dopo la grande promozione dell'anno scorso. Mandorlini? E' in vacanza» TuttoMercatoWeb.com

Presentazione Alejandro Damian GonzalezDaniele Cacia premiato in Comune

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =
FORMULA 1: Dalla prossima stagione patente a punti anche per i piloti con penalizzazioni fino a 3 punti e sospensione per un GP al raggiungimento dei 12 punti...

MERCATO NBA: PIERCE e GARNETT dai CELTICS ai NETS!

CONFEDERATIONS CUP: L'ITALIA sfiora più volte l'impresa contro le 'Furie Rosse' in una gara praticamente perfetta in cui tante sono state le occasioni a favore (compreso il palo colto da GIACCHERINI) e forse ai punti avrebbe pure meritato la vittoria ma la SPAGNA, nonostante un tiki-taka non proprio convincente, riesce a spuntarla al 7° rigore e ora se la vedrà in finale contro il BRASILE padrone di casa...

MOTOGP: Brutta caduta con frattura della clavicola per LORENZO... Stagione a rischio?

SERIE A: MICCOLI sentito per 5 ore dagli inquirenti che gli hanno chiesto conto delle sue (per ora) presunte frequentazioni mafiose e per quella ignobile intercettazione sul giudice Falcone... Ovviamente il calciatore ha negato ogni addebito ma tutti i suoi tifosi gli hanno voltato le spalle e sul suo profilo Facebook c'è chi ha scritto 'Fango sarai tu!'. Per gli italiani degni di questo nome forse rimane ancora un po' di speranza di riscato!

TENNIS: 'Anche i ricchi piangono' a Wimbledon! Subito fuori sia FEDERER che la SHARAPOVA due delle 'stelle' che potevano ambire alla vittoria finale! A fa da contraltare la gioia azzurra che porta per la prima volta 5 italiani al terzo turno!

MERCATO SERIE A: Colpaccio TEVEZ per la JUVE che lo ingaggia dal MANCHESTER CITY soffiandolo al MILAN che lo 'corteggiava' da tanto tempo...


RASSEGNA STAMPA +   -   =
SPORT / Calcio: l'emozione di Daniele Cacia e i suoi 'mai dire mai' (CON VIDEO)
Il centravanti catanzarese del Verona premiato in Comune. "Io un giorno con i giallorossi in serie A? Non si sa mai. Comunque la città il sogno della massima serie merita di realizzarlo"
Mercoledì 26 Giugno 2013 - 14:43
Emozionato il giusto ma soprattutto stupito per quella folla di ragazzini di alcune scuole calcio che aveva riempito la sala concerti del Comune solo per vederlo. Daniele Cacia quasi 30 anni, catanzarese del quartiere S.Elia, centravanti del Verona che quest’anno è tornato in serie A grazie e soprattutto ai suoi 24 gol, ha con la sua città un legame forte che esprime non solo quando viene a trovare la famiglia. Le sue origini emergono spontaneamente giorno dopo giorno grazie alla sua inequivocabile cadenza linguistica che gli anni vissuti tra Torino, Verona e Piacenza hanno modificato ben poco. Daniele oggi era a Catanzaro invitato dall’Amministrazione comunale che l’ha voluto premiare con una targa ricordo per quanto ha fatto nell’ultimo torneo cadetto ma non solo: per il suo valore di atleta e di uomo.

FONTE: CatanzaroInforma.it


ALTRE NOTIZIE
Hellas Verona, Bordin: "C'è tanto entusiasmo in città"
28.06.2013 01.07 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Ospite negli studi di Sky per Speciale Calciomercato, il tecnico in seconda del Modena Roberto Bordin ha parlato della situazione della piazza veronese: "C'è tanto entusiasmo, i tifosi sono in fermento dopo la grande promozione dell'anno scorso. Mandorlini? E' in vacanza".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


28.06.2013
C'è l'accordo con Luca Si avvicina anche Pegolo
Luca Toni è ai dettagli, ma la firma ancora non c'è. Sogliano e Setti l'hanno specificato a chiare lettere in più di un'occasione. «Ci piace molto, ma procediamo con calma». Questione di tempo, anche se la trattativa è in fase avanzata. Attaccanti in vista, senza troppa fretta. Kozak è sempre un pallino dell'Hellas, riuscire a prenderlo però sarà un altro paio di maniche. Anche per Seferovic bisogna aspettare, per di più in pressing ci sono anche Torino e Livorno.

Di certo è sempre più lontano Giulio Ebagua, pupillo di Sogliano, a fine contratto con il Varese ma destinato a finire in un'altra piazza di Serie A o in una big di Serie B. Toni potrebbe avere come compagno di squadra Gianluca Pegolo, che al debutto da titolare in Serie A, nel 2001, gli parò un rigore nel due a zero dell'Hellas al Brescia con la doppietta di Mario Frick. Pegolo è sempre nell'agenda del Verona, ma l'ingarbugliata situazione che sta attraversando il Siena consiglia di ripassare quando il quadro sarà più chiaro.

Il prossimo Hellas non avrà più Vangelis Moras, che ha mercato in Grecia soprattutto per le attenzioni del Panathinaikos. Arriverà un altro difensore centrale ad affiancare Gonzalez e gli intoccabili Maietta e Bianchetti. Piace Diego Polenta, Under 20 uruguaiano del Genoa ma al Bari nelle ultime due stagioni, adocchiato da Sogliano quando lavorava per il Palermo. In ballo, sempre per la difesa, resta Matias Cahais del Racing de Avellaneda corteggiato anche dal Catania.

Fra le carte nel mazzo c'è pure Mario Yepes, svincolato dal Milan con un passato nel Chievo e già seguito dall'Hellas. In scadenza di contratto anche Ivano Baldanzeddu, jolly l'ultimo campionato alla Juve Stabia che l'Hellas dovrebbe prendere e poi girare allo Spezia, che rivuole fortemente Luca Ceccarelli. Porta ormai chiusa per Nico Lopez, il talento della Roma a un passo dall'Udinese nella trattativa Benata. Spiraglio per Edgar Barreto, già preso una volta da Sogliano ai tempi di Palermo e cercato pure dal Torino. Ma il paraguaiano è incedibile per Zamparini, almeno per ora.
A.D.P.

27.06.2013
Toni più vicino al gialloblù Si cerca anche Seferovic
Manca poco ormai. Luca Toni è pronto ad abbracciare l'Hellas. L'incontro con Sean Sogliano è imminente. Forse già oggi. Oppure domani. Un giorno in più o in meno a questo punto non fa differenza. Le due parti sono vicinissime, l'accordo non tarderà ad arrivare. Il Verona vuole mettersi in tasca il più in fretta possibile anche Haris Seferovic, dopo che la Fiorentina avrà allungato il suo contratto in scadenza l'anno prossimo. Fra Sogliano e Pradè, uomo mercato della Viola, c'è un mezzo patto che la Fiorentina ha tutta l'intenzione di voler rispettare. I tempi dipendono anche da Fali Ramadani, agente di Seferovic in questo momento alle prese soprattutto con la cessione di Jovetic alla Juventus. Ci vuole solo pazienza.

Per un posto là davanti c'è in ballo pure Libor Kozak, come lo stesso Maurizio Setti ha confermato ieri. «Il giocatore, molto interessante, ha il nostro pieno gradimento. Non a caso piace a molti», le dichiarazioni del presidente del Verona a lazionews24.com. Nomi forti, che hanno già stimolato la fantasia del popolo dell'Hellas. La campagna abbonamenti ieri ha raggiunto quota 2.300 tessere. Il mercato dell'Hellas nel frattempo spazia su più fronti, anche se certe porte sono destinate a restare chiuse. Difficile arrivare a Daniele Baselli, ventunenne centrocampista che l'Atalanta non ha molta intenzione di cedere dopo le due buone stagioni al Cittadella.

Diverso il discorso per Marco Crimi, mediano anche dell'Under 21 che il Grosseto certamente venderà per fare cassa ma su cui si sono concentrati gli interessi di parecchi club. Radiomercato ha parlato anche di Jorginho, che il Verona vuole tenersi ma accostato nelle ultime ore a due big del calcio inglese come Chelsea e Manchester City. L'interesse attorno a Giorgio resta alto, ma sulla questione soprattutto il Milan potrebbe avanzare qualche pretesa in più delle altre. Di mercato e della prossima stagione parlerà anche l'allenatore Andrea Mandorlini, questa sera in diretta dalle 19.10 a RadioVerona in una puntata speciale di Fuorigioco. Da non perdere.
A.D.P.

27.06.2013
Gonzalez, un guerriero uruguagio
ORMAI È TUTTO FATTO. Il diesse Sogliano ha già chiuso l'accordo con il Penarol e il giocatore che ieri mattina ha sostenuto le visite mediche all'ospedale di Negrar. Grande attenzione alla difesa Si apre la trattativa con Moretti, in dirittura d'arrivo anche Sapunaru Attenti a Bianchetti e Albertazzi
I successi partono dalle basi, il teorema dice questo. E il Verona si sta adeguando. Solidità prima di tutto. Sean Sogliano pensa molto alla difesa, a un reparto che è stato il meno battuto dell'ultima Serie B e che lo stesso comun denominatore intende conservarlo anche al gradino di sopra, innalzando ovviamente la qualità con gente di spessore adeguato a reggere l'urto coi più grandi. Alejandro Damian Gonzalez è già a Verona, bloccato da un paio di settimane. Velocità e leadership, difensore centrale che del Penarol è stato anche capitano giocando fino all'Under 20 della Celeste. Sogliano ha giocato d'anticipo. E ha preso quel che voleva. Tassello di sostanza, ma i lavori sulla difesa sono appena cominciati.

CHILI E CENTIMETRI. Un altro mattone sarà Cristian Sapunaru, pezzo da novanta, esterno destro che col Real Saragozza ha giocato la Liga ma soprattutto tante stagioni ad alto livello, nazionale romeno dal gran fisico e dagli ottimi piedi. Il Verona non è l'unico a volerlo, ma anche stavolta è stato il più deciso nell'approccio e nel condurre una trattativa non semplice, specie quando hai a che fare con uno in scadenza di contratto e con un curriculum lunghissimo fra una nazionale della Romania di cui fa parte in pianta stabile da cinque anni alle quattro stagioni col Porto, protagonista anche di un grande palcoscenico come la Champions League. Anche a sinistra qualcosa di sta muovendo, il Verona ha riscattato tutto il cartellino di Alessandro Agostini e verificherà strada facendo se anche la metà di Michelangelo Albertazzi riscattata dal Milan può tornare utile in Serie A. Probabilmente sì, ma da quella parte meglio cautelarsi e così il Verona sta pensando a Emiliano Moretti, altro cavallo su cui vale la pena puntare, un passato anche al Valencia ed un futuro che parla di un solo anno di contratto al Genoa. Possibilità di rinnovo? Neanche una. Per questo l'Hellas sta monitorando la situazione con grande attenzione.

BIANCHETTI A GRAN VOCE. La variabile della prossima difesa dell'Hellas sarà Matteo Bianchetti, positivo all'ennesima potenza all'Europeo d'Israele dove ha dimostrato ancora una volta di avere vent'anni solo all'anagrafe. La testa è quella di un adulto, il modo di stare in campo anche. Contro Balotelli e Tevez sarà altra musica, ma è altrettanto chiaro che un prospetto di queste dimensioni busserà prima o poi alle porte della formazione titolare per reclamare quello spazio che il suo valore giustifica in pieno. Vicino a lui grandi motivazioni avrà pure Mimmo Maietta, arrivato alla massima serie a trentun anni dopo una gavetta infinita ed una militanza all'Hellas che gli ha regalato titoli e tanta considerazione agli occhi di Mandorlini. Resta da soppesare a dovere il capitolo che riguarda Vangelis Moras, che grazie alla promozione si è conquistato un altro anno di contratto. Il greco potrebbe anche partire ed avvicinarsi a casa. Oppure restare e giocarsi le sue carte, visto che in Serie A di centimetri ed alternative valide c'è sempre bisogno. Sul tavolo anche il destino di Luca Ceccarelli, capitano soprattutto nei momenti bui, in scadenza a giugno 2014. La B lo reclama a gran voce, le offerte non gli mancano. Sicura la partenza di Crespo, che l'Hellas non riscatterà dal Bologna. Resterà Fabrizio Cacciatore, jolly per eccellenza della difesa e non solo. L'immagine della voglia di sacrificarsi per la squadra. Anche in porta, dovesse servire. Il prossimo Verona partirà proprio da questi principi.
Alessandro De Pietro

27.06.2013
Una maglia per Popoli, va in campo anche Ferrari
Quando il gialloblù è anche solidarietà. L'attaccante del Verona Nicola Ferrari ha regalato la sua maglia - quella indossata contro la Ternana al ritorno in campo dopo la lunga squalifica - ai rappresentanti di Popoli. La Comunità Solidarista, nata nel febbraio del 2001, ha come obiettivo il sostegno umanitario di gruppi etnici o intere popolazioni che vivono in gravi condizioni di disagio a causa di guerra, fame, povertà, calamità naturali, e che lottano per la difesa della propria identità, tradizione, cultura e indipendenza politica. Popoli metterà all'asta la maglia del bomber alla prossima festa dell'associazione, il ricavato finanzierà gli interventi umanitari.

HELLAS STYLE. I tifosi hanno scelto. L'Hellas Style che sarà impresso sulle divise ufficiali da gara per la stagione 2013-2014 sarà Transformers. A testimoniare il grande successo ottenuto dal contest ci sono i quasi settemila voti ricevuti, 1.856 dei quali sono andati allo stile vincitore. Si chiude così l'iniziativa che ha permesso a tutti i tifosi di poter disegnare i nomi ed i numeri che accompagneranno i gialloblù nel prossimo campionato di Serie A. Questa la classifica finale Transformers: 1.856 voti, Gothic 13: 1.488, Kenyan Coffee: 1.418, Haettenschweiler: 986, Dock 11: 820. Per vedere lo style che caratterizzerà i nomi e i numeri dei gialloblù basta collegarsi al sito ufficiale dell'Hellas.

ABBONAMENTI. Continua la campagna abbonamenti del Verona. Sono già state rinnovate 2300 tessere stagionali. Fino al 10 luglio spazio alla prelazione per i fedelissimi. Dal 15 luglio partirà la vendita libera. Agli abbonati del Verona che rinnoveranno entro il 13 luglio verrà regalato un kit gialloblù con tante sorprese all'interno, che i tifosi potranno ritirare nel nuovo Hellas Verona Store di via Oberdan. La biglietteria dello stadio è aperta con orario continuato dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 18.30 e sabato dalle 9.30 alle 12.30.

L'ANNUARIO. In vendita anche allo stadio Bentegodi il secondo volume dell'Annuario dell'Hellas. Tutti i tifosi che volessero acquistare il libro, possono farlo al bigoncio 1 durante il periodo della campagna abbonamenti

27.06.2013
Mettiamo un po' di giallo nel Verona
L'idea è intrigante, dà spazio alla fantasia. Pensate a un tifoso del Verona di mezza età che sotto l'ombrellone sta leggendo il classico «Giallo Mondadori» e il figlio invece che urla, dopo aver appreso la notizia dal proprio Iphone, «papà, papà abbiamo preso un giallo!». Nulla di offensivo, anzi dall'esclamazione del ragazzo traspare la gioia solo per aver accostato un calciatore asiatico al Verona. Segno dei tempi che cambiano, della globalizzazione. Da tempo nessuno più racconta che i giocatori africani si «attaccano i tacchetti direttamente sotto la pianta dei piedi», come capitò quando nel '74 lo Zaire prese un bel po' di reti nella prima partecipazione di una squadra «nera» a un Mondiale di Calcio. Dei giapponesi non ne avevamo traccia prima dell'arrivo di Nakata, voluto in Italia dall'ex patron del Perugia Gaucci. Sono cresciuti e molto, grazie all'impiego di tecnici stranieri. Perfino gli ex gialloblù del Verona Sacchetti e Pacione, furono tra i primi a fare una breve esperienza calcistica in Giappone molti anni fa. Adesso il calcio del Sol Levante non solo per Honda è sulla bocca di tutti.

Il Verona potrebbe adeguarsi a quella che non è solamente una necessità legata al marketing o al merchandising, visto che i televisori, i pc ed i telefoni con gli occhi a mandorla sono sempre accesi sul calcio italiano. Ogni calciatore nipponico che è arrivato in Italia ha sempre avuto al seguito almeno una decina di giornalisti o report connazionali. L'idea dicevamo è intrigante e percorribile. Dopo Massimo Donati, Andrea D'Amico, tra i maggiori procuratori italiani, potrebbe portare al Verona Eiji Kawashima, trentenne portiere della nazionale Giapponese di Alberto Zaccheroni, prima squadra ad aver già staccato il biglietto per Brasile 2014. «Vuole l'Italia e verrebbe al Verona pur sapendo di dover partire come vice di Rafael», ci ha raccontato D'Amico. Un bel bagno di umiltà per un giocatore che due anni fa, ha vinto la Coppa d'Asia e nella recente Confederation Cup ha parato un rigore al messicano Chicharito Hernandez. D'altronde è uno specialista nei rigori visto che dagli undici metri aveva già fermato gente come l'inglese Lampard e il danese Tomasson.

Kawashima è un vero idolo in Patria. Ha partecipato alla Coppa del Mondo in Sudafrica. È forte fisicamente, grande reattività fra i pali e attento nelle uscite. Kawashima ha due anni di contratto con lo Standard Liegi ma non sembrerebbe un ostacolo insormontabile. Insomma qualcosa in più della solita voce. Kawashima potrebbe diventare il testimonial dell'Asia per i marchi del Verona e del Presidente Setti. Insomma nell'Hellas Internazionale - ci sono già molti stranieri - un giapponese manca. Pensate anche cosa sarebbe il nuovo «Store Gialloblù» a due passi dall'Arena. Dopo il baffo, un giallo e in più anche molto bravo. Infine, nota storica, è dalla fine degli anni Ottanta che dei giapponesi non calcano il terreno del Bentegodi. Erano il signor e la signora Ricoh... l'ultimo main sponsor del Verona che giocava in Europa. «Vuoi vedere che oltre al portierino, prima o poi torna anche uno sponsor giapponese...», racconta il papà al figlio sotto l'ombrellone chiudendo il vecchio «Giallo Mondadori». Sarà solo una favola estiva?

FONTE: LArena.it


Gonzalez: "Sono a Verona per lottare" / VIDEO
Postata il 28/06/2013 alle ore 14:11
VERONA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Alejandro Damian Gonzalez. Ecco le principali dichirazioni del difensore gialloblù, durante la sua presentazione ufficiale con l'Hellas Verona: "Il mio obiettivo è quello di migliorarmi ogni giorno e di lottare per una maglia da titolare. Credo in questa società ed in questo progetto, Verona per me rappresenta un'occasione importante per crescere. Sono felice per il modo in cui tutti mi hanno accolto: sentire la fiducia per me è fondamentale".
Ufficio Stampa

Mandorlini: "Non vedo l'ora di cominciare"
Postata il 27/06/2013 alle ore 19:30
L'allenatore gialloblù intervenuto alla trasmissione radiofonica "Fuorigioco": "In Serie A dovremo mantenere i piedi per terra, essere carichi e pronti a tutto"
VERONA - Ecco le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, intervenuto alla trasmissione radiofonica "Fuorigioco" in onda su Radio Verona e condotta dal giornalista Alessandro De Pietro: "In vacanza si sta bene, ma c’è tanta voglia di ripartire. In questi giorni sto sentendo molto Sogliano, siamo insieme da un anno e per molte cose la pensiamo allo stesso modo. Purtroppo il mercato è molto difficile, serve pazienza per concludere le varie trattative. Sarà il campo a dire quanto occorre per migliorare questa squadra, il prossimo campionato sarà difficile ma noi partiremo da una base importante, l’entusiasmo. Donati? E’ sicuramente un calciatore che può essere utile alla causa, ha esperienza e tanti campionati di A alle spalle. E’ un mediano duttile ed universale, che piace sia a me che a Sogliano: cerchiamo giocatori di questo tipo. Toni? Di ufficiale non c’è nulla, bisogna stare tranquilli. Il direttore è bravissimo, ci sono dei tempi da rispettare per tutte le cose. Luca ha molti estimatori, la carriera parla per lui. Non so se sarà un giocatore dell’Hellas, ma personalmente lo apprezzo molto. Seferovic? La Fiorentina ha tanti giocatori bravi, possono servire a tante società. Ripeto: bisogna avere pazienza. Serie A? Sarà un campionato diverso, non so chi resterà o meno dell’attuale rosa, ma quello che conta sarà lo spirito dei nuovi arrivi. Non mi piace parlare di obiettivi: resto con i piedi per terra, dovremo essere carichi, motivati e pronti a tutto. Faremo un campionato che manca da tanti anni, sarà il campo a giudicare il nostro operato. Troveremo avversari forti e preparati, ma cercheremo di non cambiare la nostra mentalità, dimostrando di essere all’altezza in tutte le partite che prepareremo meticolosamente durante la settimana. Ogni stagione è un nuovo inizio, guardiamo avanti, ormai Verona è casa mia e non vedo l’ora di confrontarmi sul campo con i nostri futuri avversari”.
Ufficio Stampa

Ciao Stefano # Sempre insieme a te
Postata il 27/06/2013 alle ore 19:33
Vogliamo esprimere tutto il nostro dolore per una persona speciale, per un uomo straordinario che ci ha insegnato a vivere. Al suo fianco abbiamo lottato, ci ha coinvolto con il suo entusiasmo, con la sua grinta nell'affrontare ogni situazione. Ci ha regalato un sorriso quando si è seduto con noi per ricordare Pier Mario Morosini. Ci ha dato e ci darà gioia, anche adesso che non c'è più. La sua famiglia, dalla moglie Chantal ai figli Andrea, Alessandra, Benedetta e Gaia, potranno sempre contare sul sostegno dell'Hellas Verona FC, perché Stefano ci ha regalato una forza ed un'energia vitale incredibile. E Stefano sarà sempre con noi.
Ciao Stefano # Sempre insieme a te
Hellas Verona FC

FONTE: HellasVerona.it



[OFFTOPIC] +   -   =
FORMULA 1: Dalla prossima stagione patente a punti anche per i piloti con penalizzazioni fino a 3 punti e sospensione per un GP al raggiungimento dei 12 punti...

MERCATO NBA: PIERCE e GARNETT dai CELTICS ai NETS!

CONFEDERATIONS CUP: L'ITALIA sfiora più volte l'impresa contro le 'Furie Rosse' in una gara praticamente perfetta in cui tante sono state le occasioni a favore (compreso il palo colto da GIACCHERINI) e forse ai punti avrebbe pure meritato la vittoria ma la SPAGNA, nonostante un tiki-taka non proprio convincente, riesce a spuntarla al 7° rigore e ora se la vedrà in finale contro il BRASILE padrone di casa...

MOTOGP: Brutta caduta con frattura della clavicola per LORENZO... Stagione a rischio?

SERIE A: MICCOLI sentito per 5 ore dagli inquirenti che gli hanno chiesto conto delle sue (per ora) presunte frequentazioni mafiose e per quella ignobile intercettazione sul giudice Falcone... Ovviamente il calciatore ha negato ogni addebito ma tutti i suoi tifosi gli hanno voltato le spalle e sul suo profilo Facebook c'è chi ha scritto 'Fango sarai tu!'. Per gli italiani degni di questo nome forse rimane ancora un po' di speranza di riscato!

TENNIS: 'Anche i ricchi piangono' a Wimbledon! Subito fuori sia FEDERER che la SHARAPOVA due delle 'stelle' che potevano ambire alla vittoria finale! A fa da contraltare la gioia azzurra che porta per la prima volta 5 italiani al terzo turno!

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FORMULA 1, DAL 2014 PATENTE A PUNTI PER I PILOTI E REINTRODUZIONE DEI TEST
Venerdì 28 Giugno 2013
ROMA - Il Consiglio mondiale della FIA ha decretato due importanti novità a partire dal 2014: i piloti avranno una patente a punti per punire più severamente le scorrettezze e verranno reintrodotti i test.
In primo piano proprio il ritorno dei test durante il mondiale, tema di attualità, dopo le polemiche scatenate da quei mille chilometri fatti a Barcellona dalla Mercedes con la monoposto 2013 e finiti a giudizio - morbidissimo - del tribunale della federazione internazionale: nella prossima stagione saranno consentite ai team, quattro sessioni di prove, ciascuna di due giorni (martedì e mercoledì) su piste europee dopo le gare (possibili i gp d'Italia, Spagna e Ungheria). L'altra novità, già annunciata lo scorso maggiò è quella dell'introduzione del penalty point system: un pilota che matura oltre dodici punti verrà escluso dalla partecipazione al gp successivo: la forbice dei punti di penalità va da uno a tre in base all'entità della scorrettezza. Un capitolo riguarda anche il cambio, che dovrà essere utilizzato per sei corse di fila, una in più rispetto alle cinque attuali. Quanto ai motori, ogni casa costruttrice potrà fornire i propulsori ad un massimo di quattro scuderie. I piloti ne avranno a disposizione cinque a stagione, l'uso di altri motori farà partire dalla pit lane. Sulle gomme, ogni pilota potrà disporre di un treno aggiuntivo di pneumatici da usare nella prima mezzora delle prove libere del venerdì. In materia di sicurezza la Fia ha reso obbligatorio l'uso del casco per chi lavora durante i pit stop.

NBA, PIERCE E GARNETT DAI BOSTON CELTICS AI BROOKLYN NETS
Venerdì 28 Giugno 2013
NEW YORK - Due rinforzi di grande livello per i Brooklyn Nets: dai Boston Celtics arrivano Paul Pierce e Kevin Garnett. Lo riporta il network ESPN.
Il club del Massachusetts sta completando l'operazione di ringiovanimento della rosa e di ricostruzione dopo l'addio del coach Doc Rivers ed ha ceduto ai Nets due leggende come Kevin Garnett e la bandiera Paul Pierce (entrambi protagonisti della vittoria del 2008). La trattativa è in fase di definizione e rientra in un accordo più grande che prevede un maxiscambio che, in base alle norme Nba, verrà ufficializzato dopo il 10 luglio. A Brooklyn, oltre a Garnett e Pierce, i Celtics spediranno anche Jason Terry in cambio di Kris Humphries, Gerald Wallace, Tornike Shengelia, Reggie Evans, Keith Bogans e, soprattutto, 3 prime scelte spalmate sui draft 2014, 2016 e 2018.

ITALIA-SPAGNA 0-0, MA AI RIGORI PASSANO GLI IBERICI: ERRORE DECISIVO DI BONUCCI -FOTO/PAGELLE
Giovedì 27 Giugno 2013
di Ernesto De Franceschi
MILANO - Ancora i rigori. Ancora maledetti. Come nel quarto di finale dell’Europeo 2008 finisce male.
Un anno dopo la disfatta di Kiev all’Europeo, l’Italia lotta e mette sotto per 120’ i campioni di tutto della Spagna. Ma si deve arrendere ai rigori ad oltranza: decisivo il settimo tiro dal dischetto sparato alle stelle dallo juventino Bonucci. Un verdetto ingiusto. Domenica al Maracanà contro il Brasile nella finale della Confederations Cup ci saranno le Furie Rosse, mentre l’Italia sfiderà alle 18 a Salvador de Bahia l’Uruguay di Cavani nella finalina per il 3° posto.
Chi temeva una disfatta azzurra senza Balotelli, è servito fin da subito. L’Italia nel primo tempo fa quello che t’aspetteresti dalla Spagna. Tiki-taka ed accelerazioni improvvise che in almeno un paio di occasioni regalano palle gol deliziose, sprecate da Maggio e Marchisio. L’esterno del Napoli in tuffo di testa trova un attento Casillas a negargli l’1-0 al 36’ nella più colossale occasione del primo tempo. E la Spagna? Non sporca mai i guanti a Buffon ed è tutta in una girata di Torres finita di poco a lato.
La ripresa comincia senza Barzagli con Montolivo e De Rossi arretrato difensore centrale, come un anno fa a Danzica. Del Bosque sigilla le fasce, dove nei primi 45’ l’Italia aveva fatto danni. La partita è bloccata, occasioni col contagocce. Azzurri vicini al gol con Marchisio dopo l’ennesimo affondo di Maggio. Spagnoli che replicano con Pedro, ipnotizzato da Buffon. Al 40’ ci prova senza fortuna Piqué. Poco, troppo poco per una Nazionale abituata a dominare. E che al 3’ del primo supplementare trema: l’inesauribile Candreva mette in mezzo una palla da destra e Giaccherini colpisce un palo clamoroso. Extra-time con i 22 in campo boccheggianti per l’afa di Fortaleza: le gambe non ne hanno più. Tutti, meno Xavi che pareggia il numero dei legni al 10’ del secondo tempo supplementare con un tiro da lontano che si stampa sul palo dopo una deviazione di Buffon. Si va ai rigori: segnano tutti, compreso Candreva che beffa Casillas con il cucchiaio, tranne Bonucci che al settimo tiro spara alto. «Siamo stati sempre in partita, è un vero peccato. Ho visto il carattere e lo spirito giusto», dice alla fine un amareggiato Prandelli.
«Questi ragazzi sono stati commoventi, tenuto conto anche delle condizioni climatiche che c’erano - aggiunge il ct azzurro -. Dedichiamo questa prestazione a Stefano Borgonovo e tutta la sua famiglia che ha vissuto la tragedia con una forza d’animo incredibile».
«Sono deluso solo del risultato - aggiunge Chiellini -. Ero convinto che la finale dell’Europeo non fosse veritiera e lo abbiamo dimostrato. Se c’era una squadra che dovevamo vincere eravamo noi. Il primo
tempo doveva finire 2-0 per noi». Purtroppo è finita diversamente.

LE PAGELLE (di Marco Lobasso) - Queste le pagelle dell'Italia: De Rossi e Candreva i migliori in campo, Gilardino fa quel che può ma è sottotono.
BUFFON 6,5
Quasi mai impegnato nei primi 90 minuti. Attento e
concentrato, l’esperienza conta ancora moltissimo,
salva tutto nei supplementari.
BARZAGLI 5,5
Qualche errore di troppo, è vero che la Spagna non
punge, però, fa un po’ fatica ed esce alla fine del primo tempo. (46’ Montolivo 6: lavoraccio a centrocampo ma è tonico e sbaglia poco; nei supplementari in affanno con Iniesta e company che crescono).
BONUCCI 6
Solido, duro, ha voglia di rivincite con la Spagna. Non
è un fulmine e soffre la velocità spagnola. Però con
lui niente brividi, ma nei supplementari soffre come tutta la squadra.
CHIELLINI 6
Niente errori, niente batticuore. È uno dei migliori
Chiellini visti quest’anno. Sicurezza pura; eroico con
i crampi alla fine del match.
MAGGIO 7
Inarrestabile nel primo tempo, cala leggermente nella
ripresa. Sulla destra tiene sotto scacco gli iberici. Ha
anche due palle gol nitide nei primi 45’. ma non sbaglia lui, è bravo Casillas a fermarlo.
DE ROSSI 7
Un primo tempo come non lo si vedeva da tempo: difende e offende senza sosta. Prandelli lo arretra in
difesa nella ripresa, ma resta tra i migliori. Anzi, è un
gigante anche negli extra-time. Da stropicciarsi
gli occhi, pensando al campionato appena concluso
in giallorosso.
PIRLO 7
Con lui al centro del campo tornano le geometrie, le
sicurezze, le occasioni azzurre. Una delizia che il
pubblico brasiliano apprezza con applausi a scena
aperta. E combatte anche.
GIACCHERINI 7,5
Condizione fisica e voglia di fare ottimali, una spina
nel fianco continua per la Spagna. Sfiora il gol ed è
sempre pronto all’assist. Poi quello sfortunatissimo
palo all’incrocio nei supplementari. Un vero piccolo gigante.
MARCHISIO 6,5
È in condizione, le sue progressioni fanno male, è il
sale del centrocampo azzurro. Dà tutto, anche di più, esce esausto. (79’ Aquilani 6: dà respiro al centrocampo azzurro che non si è mai fermato e
che ha messo alle corde la Spagna. Al 90’ sfiora anche il gol in rovesciata).
CANDREVA 7,5
Fresco come una rosa, fino alla fine. Corre, spinge,
si libera, crossa. La posizione avanzata che gli regala Prandelli lo rende pericolosissimo. È la sorpresa
azzurra di questa Confederations. La Spagna non lo
ferma nemmeno con le cannonate.
GILARDINO 5,5
Non ha più il guizzo dei tempi migliori e si vede. Fa
quel che può ma ha perso un po’ l’abitudine alle grandi sfide azzurre e arranca già all’inizio del secondo tempo. Non dipende solo da lui, ma fa rimpiangere Balotelli (91’ Giovinco 6: entra in partita e lotta).

ITALIA-SPAGNA 0-0, MA AI RIGORI PASSANO GLI IBERICI: ERRORE DECISIVO DI BONUCCI -FOTO
Giovedì 27 Giugno 2013
FORTALEZA - Un'ottima Italia, sicuramente la migliore di questa Confederations Cup, viene piegata solo ai rigori dalla Spagna. Peccato per gli azzurri, che avrebbero meritato di più.

RIGORI
Navas può portare i suoi in finale. Buffon battuto, 7-6: iberici in finale.

Bonucci il settimo rigorista azzurro, conclusione pessima: il pallone termina lontano dalla porta.

Busquets per la Spagna, Buffon spiazzato: 6-6.

Sesto rigore, ecco Montolivo: pallone ancora all'angolino alla destra di Casillas, 6-5.

Mata dal dischetto, Buffon spiazzato: 5-5, si va a oltranza.

Pirlo per il quinto rigore, una fotocopia del rigore di Giovinco: 5-4.

Sergio Ramos il quarto rigorista spagnolo: palla imprendibile, 4-4.

Quarto rigore, per l'Italia va Giovinco: esecuzione perfetta, palla all'angolino e Casillas immobile. 4-3!

Per la Spagna il terzo a tirare è Piqué: Buffon spiazzato, 3-3.

Terzo rigore per l'Italia, c'è De Rossi. Palla sotto il sette e Casillas spiazzato: 3-2.

Per la Spagna va Iniesta, che non sbaglia: 2-2.

Secondo rigore per l'Italia, va Aquilani: Casillas intuisce ma la conclusione è molto forte e il portiere spagnolo non ci arriva. 2-1.

Xavi il primo rigorista della Spagna: Buffon spiazzato, 1-1.

Inizia l'Italia. Candreva dal dischetto sfodera un pregevole cucchiaio e beffa Casillas! 1-0

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE
15' sts: dopo una giocata illuminante di Iniesta, la difesa italiana riesce a cavarsela su un'azione confusa in attacco degli spagnoli.

12' sts: Pirlo perde palla, la Spagna riparte e sull'insidioso diagonale di Navas Buffon è straordinario.

10' sts: gran botta di Xavi, Buffon respinge come può sul palo, poi arriva Jesus Navas che conclude verso la porta, ma a lato.

4' sts: bella azione della Spagna, che termina con l'assist di Jordi Alba per Mata che conclude di poco a lato da buona posizione.

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE

15' pts: lancio per Piqué, che controlla il pallone col braccio e viene ammonito.

14' pts: punizione di Xavi (fallo inesistente di Pirlo su Iniesta), pallone che termina di poco alto.

8' pts: gran palla di Iniesta per Jordi Alba, che al volo gira verso la porta senza tuttavia inquadrarla.

5' pts: corner per la Spagna, Piqué gira di testa e per poco non offre un pallone facilissimo per Sergio Ramos, che però trova un De Rossi monumentale che allontana il pallone in spaccata.

4' pts: De Rossi e Maggio pasticciano, prova ad approfittarne Piqué che trova la respinta di un azzurro.

4' pts: cambio nella Spagna, ecco Javi Martinez per Torres.

3' pts: clamorosa occasione per l'Italia, con Candreva che serve Giovinco e l'attaccante della Juve trova la chiusura di un avversario; sul pallone arriva Giaccherini che conclude di potenza e colpisce l'interno del palo.

2' pts: uscita di Buffon che, su un corner per la Spagna, respinge di pugno. Molto fuori dall'area di rigore c'è Jesus Navas, che prova la conclusione da lontano ma trova la risposta di Buffon che riesce a recuperare la posizione bloccando in due tempi.

1' pts: cambio per l'Italia, Prandelli vara l'attacco leggero: fuori Gilardino, dentro Giovinco.

SECONDO TEMPO
94': finiscono i tempi regolamentari. Si va ai supplementari.

92': cross di Candreva, Aquilani al centro dell'area prova una grande sforbiciata ma 'cicca' il pallone, regalando un inutile assist a Gilardino che è in fuorigioco.

90': tre i minuti di recupero concessi dall'arbitro Webb.

90': cross di Navas per Torres, che di testa fa da sponda per Mata, che conclude in porta ma trova una deviazione che agevola Buffon.

86': conclusione di Jesus Navas, Buffon blocca con sicurezza.

85': ripartenza della Spagna, con Torres che avanza, apre sulla destra per Navas e sul cross basso del neo-acquisto del Manchester City arriva in corsa Piqué che spara alto.

82': cross di Candreva per Gilardino, l'attaccante azzurro non ci arriva e Casillas blocca.

79': cambio nell'Italia, entra Aquilani per Marchisio. Un cambio anche per la Spagna, esce Pedro ed entra Mata.

73': occasione per Pedro, che si avventa su una palla vagante e per poco non beffa Buffon, ma il portiere azzurro, nonostante l'uscita non perfetta, lo disturba e il tentativo di conclusione è da dimenticare.

72': corner di Pirlo, Chiellini devia di testa ma è sbilanciato e il pallone termina alto.

68': Maggio e Candreva combinano sulla linea di fondo, palla al centro per Marchisio che gira verso la porta ma trova la chiusura di Piqué in calcio d'angolo.

64': numero di Iniesta, che ne salta tre e avanza, poi prova la conclusione dal limite ma non inquadra la porta.

58': Torres conquista un pallone nell'area dell'Italia e serve all'indietro Navas, che conclude in porta: Buffon blocca.

53': cambio nella Spagna, esce Silva ed entra Jesus Navas.

52': cross di Candreva dalla destra, Gilardino non riesce ad arrivare all'appuntamento di testa col pallone.

48': bella triangolazione tra Torres e Iniesta, con quest'ultimo che però svirgola il pallone al momento della conclusione.

46'': Prandelli cambia Barzagli con Montolivo. Il milanista va a centrocampo e in difesa arretra Daniele De Rossi.

FINE PRIMO TEMPO
43': doppia occasione per gli azzurri. Prima Giaccherini conclude e trova la respinta di un difensore avversario, poi De Rossi raccoglie il pallone e scalda i pugni di Casillas.

38': conclusione di prima intenzione di Candreva, Casillas blocca sicuro.

37': la Spagna si fa pericolosa con Torres che elude di classe Barzagli e conclude con un diagonale che termina di poco a lato.

36': gli azzurri hanno la migliore occasione da gol. Giaccherini, su suggerimento di Candreva, avanza ed entra nell'area di rigore spagnola, poi crossa per Maggio che in tuffo, di testa, costringe Casillas ad un non facile intervento in due tempi.

26': bella verticalizzazione di Xavi che serve Silva. L'aggancio del giocatore del City è difficile e Buffon recupera.

19': numero di Giaccherini che salta Arbeloa e Pique, poi apre sulla destra per Marchisio, che appoggia al centro per Gilardino. L'attaccante di Biella, però, gira a lato.

18': percussione di Candreva, che sfugge a Jordi Alba e viene atterrato dall'avversario. Giallo per Jordi Alba, punizione per l'Italia: cross di Pirlo e deviazione di testa di De Rossi, che però conclude a lato.

17': lancio lungo per Maggio, che ci crede e di testa raggiunge il pallone, trovando la straordinaria risposta di Casillas in uscita, con il portiere spagnolo che respinge di puro istinto.

15': Candreva per Maggio, che dalla destra serve con un cross basso Gilardino, bravo ad anticipare Sergio Ramos e a girare verso la porta con un rasoterra. Il pallone termina però di poco a lato del palo alla destra di Casillas.

8': corner di Pirlo, al centro dell'area stacca Maggio che manda il pallone alto sopra la traversa.

4': bel pallone in profondità di De Rossi per Gilardino, che protegge il pallone ed appoggia per l'accorrente Giaccherini; lo juventino prova la conclusione dal limite ma spedisce il pallone lontano dalla porta di Casillas.

FORMAZIONI - La difesa juventina in blocco, a tre, per fermare la Spagna: questa l'idea di Prandelli, che lancia Bonucci-Barzagli-Chiellini come reparto difensivo nella sfida valida per la semifinale della Confederations Cup.
Queste le formazioni ufficiali:
ITALIA: Buffon, Bonucci, Barzagli, Chiellini; Maggio, De Rossi, Pirlo, Giaccherini; Candreva, Marchisio; Gilardino. All.: Prandelli.
SPAGNA: Casillas, Arbeloa, Pique, Ramos, Alba; Busquets, Xavi, Iniesta; Silva, Pedro, Torres. All.: Del Bosque.

MOTO GP, LORENZO CADE: CLAVICOLA FRATTURATA SARA' OPERATO, STAGIONE COMPROMESSA
Giovedì 27 Giugno 2013
ASSEN - Jorge Lorenzo domina le prove del Gp d'Olanda ma poi perde il controllo della Yamaha scivolando sul bagnato.
SARA' OPERATO, STAGIONE A RISCHIO Il campione del mondo cade pesantemente con la spalla sinistra sull’erba della via di fuga. Quando si rialza, barcollando, inizia a scuotere il casco, mentre con il braccio destro afferra il braccio sinistro. In un primo momento sembra che sia il polso a essere infortunato, ma quando dopo parecchi minuti il campione del mondo raggiunge in ambulanza il Centro medico, la diagnosi parla dI UNA frattura della clavicola sinistra: sarà operato nei prossimi giorni.

MARQUEZ E ROSSI DAVANTI A TUTTI
Nella prima sessione di prove Marquez precede Valentino Rossi.

JUVE, TEVEZ DRIBBLA DEL PIERO. "LA MAGLIA NUMERO 10? È QUELLA DI MARADONA" -FOTO
Giovedì 27 Giugno 2013
TORINO - Il numero dieci? Quello di Del Piero. Anzi, no, quello di Maradona. Carlos Tevez non difetta certo di personalità: alla domanda se gli pesi il numero dei grandi del passato (Sivori, Platini, Baggio, per citare solo alcune eccellenze), risponde con grande nonchalance: »È un onore per me, ma la responsabilità non mi spaventa, perchè nel Boca avevo ereditato la maglia di Diego«. Come dire: rispetto per Del Piero (e infatti lo specifica subito dopo), ma il mio connazionale è stato il massimo. Nella conferenza di presentazione, seguita poi da visita al Museo con il presidente Agnelli a fare da ambasciatore e da ulteriore bagno di folla, il campione argentino si è presentato senza proclami, ma con notevole piglio. Non le manda a dire a Galliani: »Non capisco perchè abbia detto quella cosa («Carlitos è mio amico, non mi tradirà», ndr), perchè non lo sento da un anno. Ci siamo visti due o tre volte negli anni scorsi, ma oggi la realtà è una sola: sono qui perchè la Juventus ha fatto più sforzi per prendermi, mi ha voluto di più.

Il contatto con la dirigenza bianconera dura da due anni: già nel 2011 si era fatta avanti«. Non si nasconde dietro alla diplomazia nemmeno sugli obiettivi: »Lo scudetto è un obbligo, la Champions è un sogno. La squadra è attrezzata e può competere, ma bisogna essere prudenti. La classifica cannonieri non mi interessa: semmai l'obiettivo è quello di aiutare a vincere la squadra con i miei gol, indipendentemente da quanti saranno«. Quando gli chiedono se sia informato del carattere focoso di Conte e quindi se ci sia un metodo per andare d'accordo con lui, risponde quasi infastidito: »È molto semplice«. Anche perchè Beppe Marotta, poco più avanti, dirà poi che la volontà dell'allenatore è stata determinante per l'acquisto dell'argentino. Accanto a Tevez c'è un (giustamente) pimpante Beppe Marotta, che spiega: »È stata una acquisizione faticosa, ma adesso ne siamo orgogliosi. Non abbiamo mai avuto dubbi, nonostante l'inserimento all'ultimo istante di un grande club europeo, perchè quando si muove la Juventus lo fa con tempismo e correttezza, forte della convinzione che la volontà del giocatore è determinante. Siamo sempre stati ottimisti, anche se abbiamo mantenuto un basso profilo.

Il City è stato molto corretto con noi. Sulla maglia numero dieci, era il momento di assegnarla. È una maglia importante e abbiamo ritenuto che Carlos fosse il profilo giusto e come tale abbiamo voluto riporre in lui la nostra fiducia«. Dopo questo colpo, il mercato della Juventus prevede a breve quello di Ogbonna (le parti si avvicinano sempre di più) e un periodo di attesa per verificare se la Fiorentina riduce le pretese su Jovetic. Ma Marotta ha anche ricordato che arriva Llorente e che quindi l'attacco può ritenersi completo. Dunque, per Jovetic nessuno perderà il sonno, almeno alle attuali condizioni decise dalla Fiorentina.

MICCOLI IN PROCURA TRATTATO "DA BOSS": DAVANTI AI PM PER 4 ORE E MEZZA -FOTO
Mercoledì 26 Giugno 2013
PALERMO - E' andato ai «supplementari» l'interrogatorio di Fabrizio Miccoli davanti ai magistrati di Palermo che lo hanno interrogato per oltre 4 ore e mezzo. Uscendo dal palazzo di giustizia il giocatore non ha rilasciato dichiarazioni: lo farà domani in una conferenza stampa che si terrà alle 10.30 nel capoluogo siciliano. Il bomber rosanero è indagato per estorsione e accesso abusivo a sistema informatico: avrebbe commissionato al suo amico Mauro Lauricella - figlio di Antonio, boss del quartiere Kalsa, detto 'U Scintillunì, arrestato nel settembre 2011 dopo un periodo di latitanza - di riscuotere una somma di denaro dai gestori di una discoteca di Isola delle Femmine, nel Palermitano, e avrebbe inoltre convinto in titolare di un centro di telefonia a intestare alcune sim a ignari clienti per darle in uso a Lauricella proprio nel periodo in cui il padre di quest'ultimo era ricercato.

Ma sul numero 10 che per anni ha fatto sognare i tifosi palermitani e che fino al 30 giugno è sotto contratto con la squadra di Maurizio Zamparini (che non gli rinnoverà il contratto) pendono anche le infamanti affermazioni dell'attaccante, intercettate dagli investigatori quando, in compagnia di Lauricella, ha definito il giudice Giovanni Falcone «un fango». Parole che hanno provocato la reazione indignata di tutti, compresi i tifosi per i quali, fino a quel momento, era il campione di sempre, nonostante lo scivolone sportivo che aveva fatto retrocedere la loro squadra in Serie B.

Miccoli è rimasto a lungo sotto torchio davanti al procuratore aggiunto Leonardo Agueci e ai sostituti Francesca Mazzocco e Maurizio Bonaccorso. Dieci carabinieri hanno presidiato i due ingressi del corridoio che porta alla stanza dei pm, impedendo ai giornalisti presenti di avvicinarsi alle stanze dei magistrati. Una task force, hanno notato in molti, che non si era vista nemmeno in occasione di interrogatori «eccellenti» come quelli dell'ex ministro Nicola Mancino.

Il giocatore - dopo giorni di assoluto silenzio - è giunto al palazzo di giustizia in magliettina chiara, jeans e scarpe da ginnastica, «nascosto» dietro occhiali scuri, assieme al suo procuratore e avvocato Francesco Caliandro. Con il suo legale aveva programmato già da due giorni una conferenza stampa all'hotel Excelsior, ma l'interrogatorio è andato per le lunghe. In una pausa l'avvocato di Miccoli aveva spiegato che la conferenza stampa si sarebbe comunque tenuta in serata, poi ha cambiato idea, rimandandola a domani, sempre all'Excelsior.

MICCOLI IN LACRIME: "CHIEDO SCUSA A TUTTI. NON SONO UN MAFIOSO" -FOTO/VIDEO
Giovedì 27 Giugno 2013
PALERMO - «Chiedo scusa a Palermo, alla mia famiglia, per tutto quello che ho fatto. Da tre notti non dormo. Sono uscite cose che non penso. Ho sempre partecipato alle partite del cuore per onorare la memoria dei magistrati uccisi. Sono distrutto. Sono cresciuto in un contesto di valori». Lo ha detto Miccoli piangendo in conferenza stampa. «Chiedo scusa alla famiglia Falcone - ha aqgiunto Miccoli - e a tutti. Avevo già contattato la signora Falcone. Lei mi ha detto che bastava chiedere scusa a tutta Palermo. E sono qui per questo».

Il calciatore ha poi parlato della vicenda giudiziaria che lo vede indagato dalla procura di Palermo per estorsione e accesso abusivo a sistema informatico per avere usufruito di quattro schede telefoniche intestate a terzi, nell'ambito delle indagini che coinvolgono Mauro Lauricella, figlio del boss della Kalsa . «Sono contento che sia uscito tutto - ha spiegato - Ho voluto essere amico di tutti, della città. Quando finirà questa storia voglio fare il testimonial della legalità. Spero che la signora Falcone me lo permetta, voglio partecipare alla sua associazione».

"NON SONO UN MAFIOSO, VOGLIO DIMOSTRARLO" «Non sono mafioso, sono contro la mafia e voglio dimostrarlo. Ho cercato di non essere in questi anni il capitano del Palermo, ma Fabrizio per tutti. Ho trascurato la mia famiglia per essere un palermitano. Ho frequentato tutti pensando che mi potessero dare vera amicizia, ho sbagliato».

"HO RISPOSTO A TUTTE LE DOMANDE DEI PM" «In cinque ore di interrogatorio è uscito un altro Fabrizio Miccoli. Ho risposto a tutto quello che mi hanno chiesto. Adesso devo rinascere, evitare tutte le sciocchezze, devo crescere. Pensare a quello che è la vita vera, la mia famiglia, i miei figli», ha detto Miccoli, indagato per estorsione e accesso abusivo al sistema informatico, nell'ambito dell'inchiesta sul figlio del boss della Kalsa, Mauro Laricella. «Non posso dire quello che ho detto ai pm, però sappiate che ho detto tutto quello che so», ha aggiunto il bomber del Palermo.

"GRAZIE A BUFFON" «Ringrazio Buffon che mi conosce da una vita. Lui sa come sono fatto, che persona sono. Ha espresso un giudizio importante. Per quanto riguarda il mio lavoro non temo nulla, prenderò quello che verrà con la massima serenità. L'importante è che questa storia finisca il prima possibile, il resto è tutto in secondo piano», ha detto l'ex bomber del Palermo.

"VOLEVO CHIUDERE LA CARRIERA A PALERMO" «Ho sentito il presidente, mi dispiace per come è finita. Zamparini mi conosce, sa chi sono. Quest'anno abbiamo bisticciato come moglie e marito. Se avessimo parlato di più le cose potevano andare diversamente». Fabrizio Miccoli, nel corso della conferenza stampa convocata per le sue vicende giudiziarie, ha parlato anche del rapporto che lo lega al Palermo e al suo patron Zamparini. «Se devo fare un bilancio di questi sei anni - ha osservato - posso solo ringraziarlo per l'opportunità di essere stato in questa squadra. Mi sarei aspettato di restare, di concludere qui la mia carriera. Un futuro a Palermo. Rispetto le idee di Zamparini, comunque, e lo ringrazio. Quello che succederà non lo so. Ho una mia idea, la mia preferenza».

WIMBLEDON, CINQUE AZZURRI AL TERZO TURNO: MAI COSÌ TANTI. LA DATE AVANTI A 42 ANNI -FOTO
Giovedì 27 Giugno 2013
LONDRA - Un Torneo di Wimbledon finora pieno di soddisfazioni per l'Italia: anche Roberta Vinci e Andreas Seppi passano al terzo turno, ed ora gli azzurri ancora in corsa sono cinque. Mai prima di questa edizione il terzo turno dell'Open inglese aveva visto così tanti italiani.

La Vinci e Seppi raggiungono le già qualificate Flavia Pennetta, Camilla Giorgi e Karin Knapp.

Roberta Vinci ha superato, non senza difficoltà, la slovacca Jana Cepalova in tre set (6-1 4-6 9-7). Al terzo turno la tarantina troverà un'altra tennista slovacca, Dominika Cibulkova, testa di serie n. 18.

Più fortunato Andreas Seppi: l'azzurro ha approfittato del ritiro del francese Michael Llodra, che ha abbandonato il campo dopo aver perso il primo set (7-5).

LA GIAPPONESE DATE NELLA STORIA - Vincendo contro Alexandra Cadantu, la giapponese Kimiko Date-Krumm a 42 anni e otto mesi è diventata la più «matura» giocatrice a tagliare il traguardo del terzo turno diWimbledon. L'ultima volta che aveva vinto due partite di fila sui prati dell'All England Club la Date-Krumm aveva 25 anni, ovvero 17 anni fa. Nel prossimo turno la giapponese è attesa dalla No.1 al mondo, la detentrice del titolo Serena Williams.

WIMBLEDON CHOC: ELIMINATO FEDERER IN 4 SET AL 2° TURNO FUORI ANCHE LA SHARAPOVA
Mercoledì 26 Giugno 2013
LONDRA - Nuova sorpresa a Wimbledon dopo l'eliminazione di Rafa Nadal dal torneo maschile al primo turno. Anche lo svizzero Federer saluta i Championship, vinti già otto volte, battuto in quattro set (7-6, 6-7, 5-7, 6-7) dall'ucraino Stakhovsky.
Secondo turno fatale anche alla russa Maria Sharapova è stata elimiata dalla n° 131 del mondo, la portoghese Larche de Brito.

La de Brito a sorpresa si è imposta sulla russa, che era la terza testa di serie, in due set (6-3 6-4).
A sorpresa cade anche Ana Ivanovic, contro la 19enne francese Eugenie Bouchard, che si è imposta in due set (6-3, 6-3).
Fuori anche Carolina Wozniacki: i postumi dell'infortunio hanno penalizzato la danese, eliminata in due set (6-2, 6-2) dalla Cetkovska.
L'infortunio dell'altro giorno, patito nella sfida contro la portoghese Koehler, ha invece costretto al forfait Victoria Azarenka, che avrebbe dovuto affrontare Flavia Pennetta. La nostra connazionale passa così al terzo turno , dove affronterà la francese Alize Cornet, 23 anni e numero 31 Wta (29 del seeding). L'azzurra ha sempre vinto nei tre precedenti contro la tennista d'Oltralpe, finalista a Roma nel 2008.
Ritiro anche per la kazaka Shvedova: passa così al terzo turno la Kvitova.

Tra gli uomini, da segnalare il ritiro di Jo-Wilfried Tsonga, numero 6 del mondo. Il giocatore francese, semifinalista ai 'Championships' nelle ultime due edizioni, era sotto per 2 set a 1 contro il lettone Ernest Gulbis (6-3, 3-6, 3-6). Tsonga aveva chiesto alla fine del secondo set, l'intervento del fisioterapista, per un problema al ginocchio dovuto ad una caduta durante l'incontro.
Ritirato anche il belga Steve Darcis: il giustiziere di Rafael Nadal non è sceso in campo conto il polacco Lukasz Kubot, che si è così qualificato al terzo turno, per un problema alla spalla destra.


DOPPIO FEMMINILE: ERRANI-VINCI OK - Sara Errani e Roberta Vinci hanno superato il primo turno nel torneo di doppio di Wimbledon. Le azzurre, prime teste di serie, hanno sconfitto le britanniche Anne Keothavong e Johanna Konta per 6-3, 6-1.

FONTE: Leggo.it


27.06.2013
«Sgarbo» Apache Tevez alla Juve, Milan spiazzato
CALCIOMERCATO. Si presenta il bomber
I rossoneri perdono il «top player» e fanno rotta su Matri o Vucinic

La Juve si gode Carlitos Tevez, ingaggiato con un blitz in quel di Manchester che ha spiazzato i club concorrenti, primo fra tutti il Milan, e sbarcato ieri in Italia per le visite mediche. I dirigenti rossoneri, che ambivano da mesi e mesi all'argentino, sono rimasti a mani vuote e adesso vanno a caccia di un «top player» che valga l'Apache. I nomi che circolano, almeno fino a questo momento, però, non sono all'altezza: Keisure Honda (sul quale c'è anche l'Everton), per il quale il club rossonero avrebbe già avanzato un'offerta al Cska Mosca, non è nemmeno un attaccante e quella che porta a Kakà - fra costo del cartellino e ingaggio - non appare una pista percorribile. Resta lo juventino Alessandro Matri, come Quagliarella sul punto di lasciare Torino, che piace molto ad Allegri, suo allenatore a Cagliari. C'è chi indica anche una trattativa segreta con Vucinic.

Emanuelson, intanto, si è meritato la conferma in rossonero, Flamini non ancora. La Lazio ha ufficializzato l'arrivo del centrocampista del Santos, Felipe Anderson: costo dell'operazione 8,5 milioni. Il giocatore ha firmato un quinquennale. L'Inter avrebbe già raggiunto l'accordo con Isla, per acquisire la metà del suo cartellino dalla Juve (l'altro 50 per cento è di proprietà dell'Udinese), ma il problema è che da Torino chiedono 7,5 milioni, mentre Moratti sarebbe disposto a non andare oltre i 6. Se dovesse sfumare l'operazione, l'Inter ci riproverà con un altro esterno «griffato» Udinese, Dusan Basta. Sono ormai vicine le risoluzioni contrattuali di Chivu, che potrebbe tornare all'Ajax, da dove era partito per sbarcare in Italia (alla Roma) e di Stankovic. Non è da escludere la partenza a sorpresa di un big, fra Handanovic (Barca?), Guarin (Monaco) e Ranocchia (Russia). L'esterno sinistro Ziegler, il cui cartellino è di proprietà della Juve, potrebbe tornare al Fenerbahce, oppure trasferirsi al Galatasaray. Il Bologna bussa alla porta di Santa Cruz, che sta per lasciare il Malaga, ma l'attaccante piace anche a Eintracht Francoforte e Amburgo.

Il club rossoblù deve sempre risolvere il problema legato al portiere: si seguono le piste che portano a Curci o Bizzarri, quest'ultimo in forza Lazio; si tratta anche per Frison e c'è chi dice per Viviano, che il suo procuratore sta cercando disperatamente (e forse inutilmente) di piazzare da qualche parte. Sempre per rimanere in tema di portieri, al Sassuolo piacerebbe Rosati del Napoli, in avanti si pensa a Faraoni, da poco sbarcato a Udine dall'Inter, nell'ambito dell'operazione Handanovic. Spunta l'attaccante portoghese Helder Postiga del Saragozza, nel futuro del Torino, che segue anche il giovane uruguagio della Roma, Nico Lopez. Intanto, Cairo si è aggiudicato a titolo definitivo il cartellino del difensore Guillermo Rodriguez.

FONTE: LArena.it
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Le schede di B/=\S: Alejandro Damián GONZÁLEZ Hernández (25 anni)

Alejandro Damián González Hernández
Nato a/il:Montevideo (Uruguay) il 23/03/1988
Nazionalità:Uruguayana
Contratto:Definitivo fino a Giugno 2017
Ruolo:Difensore centrale
Altezza:184 Cm
Peso:79 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Avellino2016 - 2017B-- 
Ternana2015 - 2016B381 
CagliariGen. 2015 - 2015A3 (+1CI)0 (+0) 
Hellas Verona2014 - Gen. 2015A50 
Hellas Verona2013 - 2014A130 
Peñarol2012 - 2013PDP28 (+6CL)0 (+0) 
Peñarol2011 - 2012PDP27 (+6CL)1 (+0) 
Peñarol2010 - 2011PDP15 (+14CL)0 (+0) 
PeñarolGen. 2010 - 2010PDP80 
Sporting Cristal2009CD41 (+2CL)1 (+0) 
TacuarembóAgo. 2008PDP100 
Tigres B2008LDA-- 
Giovanili PeñarolFino al 2008--- 
LEGENDA: LDA=Liga de Ascenso (Serie B Messicana), PDP=Primera División Profesional (Serie A Uruguayana), CD=Campeonato Descentralizado (Seria A Peruviana), CL=Copa Libertadores (Coppa continentale sudamericana)

...Gonzalez saluta i compagni del Peñarol!Presentazione Alejandro Damian Gonzalez

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 28 Giugno 2013
Cresciuto nelle giovanili del mitico PEÑAROL e portato nel giro della prima squadra già a 18 anni, Alejandro Damián viene mandato (non prima di aver disputato un campionato sudamericano Under 17 e collezionato in seguito 4 presenze nell'Under 20 celeste) 20enne di belle speranze prima al TACUAREMBÓ e poi allo SPORTING CRISTAL in Perù.

PEÑAROL E VERONA
Tornato alla base giallonera maturato come calciatore e come uomo, si conquista piano piano un posto inamovibile come pilastro centrale della difesa (che all'occorenza è in grado di giocare anche da laterale destro come fece nella finale di Copa Libertadores del 2011) e ad un certo punto diventa pure capitano: Carisma e velocità fanno di lui difensore di livello superiore che tutti i tifosi scaligeri sperano possa fare la differenza anche in Serie A dopo aver vinto il campionato nazionale col PEÑAROL nel 2009-2010 e nella stagione appena trascorsa: Di sicuro la dirigenza scaligera crede in lui ed un contratto quadriennale ne è la prova...

Trovate qui il suo profilo twitter [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
  • In prestito all'AVELLINO... Tornato in gialloblù dalla prima vera (e buona) stagione da titolare nel calcio italiano alla TERNANA, il centrale uruguaiano ha saputo distinguersi nel suo ruolo di centrale difensivo naturale ma è tornato in prestito secco, per l'ultimo anno di contratto, ancora in cadetteria all'avellino
  • In prestito alla TERNANA... Tornato in gialloblù dal CAGLIARI per fine prestito Alejandro viene girato in B alla TERNANA con la stessa formula per la stagione 2015-16
  • Altra stagione uguali risultati Alejandro soffre anche nella sua seconda stagione gialloblù, MANDORLINI lo vede molto poco e dopo appena 5 presenze l'uruguaiano viene mandato al CAGLIARI in prestito con diritto di riscatto...
  • Pessima annata il 2013-14 La Serie A può essere difficile per chi come Alejandro viene dal calcio sudamericano ed in effetti il giocatore non è mai considerato una prima scelta dal mister... L'ex PEÑAROL conclude comunque la stagione con 4 rigori provocati in appena 13 presenze!
  • Sofferto esordio in gialloblù... Dopo un'estate di preparazione passata più a curare una misteriosa infezione che sul campo, Alejandro riesce ad esordire con la maglia dell'HELLAS il 22 Settembre 2013 a Torino contro la JUVENTUS dove i mastini perdono di misura
  • 'Bocciato' da... CANNAVARO! GONZÁLEZ era dato in partenza per NAPOLI nel Gennaio scorso quando Paolo CANNAVARO era in odor di squalifica per la vicenda calcioscommesse; poi il difensore partenopeo viene 'perdonato' e l'uruguayano, spedito in Italia anzitempo dal suo stesso presidente, rimane dov'è...
  • Due titoli nazionali nel palmares, del difensore Campione d'Uruguay nel PEÑAROL del 2009-2010 e del 2012-2013
  • El Patrón Difensore autorevole e dal fisico prestante il calciatore uruguagio in area si fa sicuramente sentire... Tanto da essere soprannominato 'El Patrón' (il padrone) dai tifosi del PEÑAROL...
  • Primo gol nel PEÑAROL il 26 Novembre 2011 contro il RAMPLA JUNIORS (finì 4-1 per i gialloneri)
Alejandro 'in action' con la maglia del Peñarol in alcune sequenze del torneo di apertura della PDP uruguayana del 2012

Alejandro Damián González Hernández
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Alejandro Damián González Hernández (Montevideo, 23 marzo 1988) è un calciatore uruguaiano, difensore dell'Avellino in prestito dal Verona.

- Caratteristiche tecniche
Difensore centrale destro, che all'occorrenza può giocare anche come terzino destro, fa della velocità, dell'aggressività e della determinazione le sue doti principali e migliori.

- Carriera
Club
Peñarol e prestiti in Sudamerica
Inizia a giocare in prima squadra nel 2005 con il Peñarol, in Uruguay, esordendo nel massimo campionato nazionale. Nei due anni successivi consolida la sua posizione in prima squadra, vincendo nel 2008 il Torneo di Clausura. Nella stagione 2008-2009 gioca in prestito al Tacuarembó e poi l'anno successivo in Perù, allo Sporting Cristal. In questa stagione diventa titolare inamovibile ella difesa mettendo insieme 41 presenze e un gol. Tornato al Peñarol, nel periodo che va dal 2010 al 2013 con la maglia giallonera colleziona 78 presenze e un gol diventandone nell'ultima stagione il capitano.

Arrivo in Italia
Il 28 giugno 2013 passa a titolo definitivo alla società italiana dell'Hellas Verona, con un contratto di durata quadriennale. Esordisce in Serie A e con la maglia gialloblu il 22 settembre 2013 nella partita di campionato Juventus-Hellas Verona (2-1). Nel corso della stagione si mette in luce per l'aver causato 4 rigori in appena 13 presenze in campionato. Inizia il campionato 2014-2015 ancora con il Verona, il 23 novembre 2014 fa il suo esordio stagionale nella sconfitta interna per 2-1 contro la Fiorentina.

Prestiti dal Verona
L'8 gennaio 2015 passa al Cagliari in prestito con diritto di riscatto. Fa il suo esordio con la maglia rossoblù il 14 gennaio 2015 nella partita Cagliari-Parma valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia, mentre in campionato il suo esordio è il 24 gennaio 2015 in Cagliari-Sassuolo (2-1).

La stagione successiva passa in prestito con diritto di riscatto alla Ternana, fa il suo esordio con il club umbro alla prima giornata di campionato nella trasferta di Trapani andando a segno alla quarta giornata nella partita casalinga disputata contro il Livorno.

Il 19 luglio 2016 passa all'Avellino con la formula del prestito.

Nazionale
Ha iniziato la trafila con la nazionale del suo paese in Under-17, venendo inserito nella lista dei convocati del mondiale Under-17 del 2005, dove non supera la fase a gironi.
Nel 2007, sotto la guida del c.t. Ferrin Rodriguez, ha fatto parte della spedizione al mondiale Under-20 in Canada, venendo sconfitto agli ottavi per mano degli USA, raccogliendo in totale 4 presenze.

- Palmarès
Club
Competizioni nazionali
Campionato uruguaiano: 2 Peñarol: 2009-10, 2012-13


Alejandro González (Uruguayan footballer)
From Wikipedia, the free encyclopedia
This name uses Spanish naming customs: the first or paternal family name is González and the second or maternal family name is Hernández.

Alejandro Damián González Hernández (born March 23, 1988 in Montevideo, Uruguay) is a Uruguayan footballer who plays for Italian team Ternana as a defender, on loan from Hellas Verona. He has spent most of his career with Peñarol in his native Uruguay, as well as teams in Mexico and Peru.

Club career
González started his career in 2005 playing for Peñarol. In 2008 he was champion of the Uruguayan Torneo Clausura playing for Peñarol. He was than loaned out to Tigres B in Mexico, that same year he played for Tacuarembó F.C.
He joined Sporting Cristal in the Primera Division Peruana in January 2009.
On 28 June 2013, he joined Hellas Verona, who had just returned to Serie A, for an undisclosed fee.
On 8 January 2015 he was loaned to struggling fellow Serie A club Cagliari for the remainder of the season, the first signing by new manager Gianfranco Zola.

<>International career
González played for Uruguay at the South American Under 17 Football Championship and the 2005 FIFA U-17 World Championship.
In 2007 he played in the 2007 South American Youth Championship.


Alejandro Damián González Hernández
Alejandro Damián González (Montevideo, 23 de marzo de 1988) es un futbolista uruguayo. Juega de defensa central o lateral derecho y actualmente se encuentra jugando en el Club Atlético Peñarol de la Primera División de Uruguay.

Trayectoria
Alejandro González es un jugador salido de las inferiores de Peñarol.
En 2006 fue ascendido a Primera División por Gregorio Pérez, lo que marcaría el inicio de su carrera como futbolista profesional. En el mismo año disputó, con la Selección Uruguaya de Fútbol, el Campeonato Sudamericano Sub-17. Dos años más tarde volvería a vestir la Celeste para jugar el Sudamericano Sub-20.

En el 2008, al no encontrar un lugar en el primer equipo, fue cedido a préstamo por primera vez para que ganara minutos y experiencia en Primera, en el Club Tacuarembó.

En 2009 pegaría un pequeño gran salto al exterior, cuando se fue a préstamo a jugar en el Sporting Cristal. Este momento marcó una etapa importante en su carrera, ya que a su regreso a Peñarol en 2010, vino con mucha más madurez y experiencia. En el 2010 sumó varios minutos, aunque siempre fue tenido en cuenta como suplente, con buenos rendimientos cuando ingresaba.

La gran explosión futbolística de Alejandro se dio en la primera mitad del 2011, cuando debido a distintos factores terminó siendo titular en el equipo que llegaría a la final de la Copa Libertadores, pero jugando como lateral y no como zaguero.
Su gran personalidad hicieron que Diego Aguirre le confiara la cinta de capitán para la Gira Europea de 2011, debido a la baja por lesión de Darío Rodríguez.

Hoy en día, a pesar de ser un jugador joven, es el tercer capitán del equipo. Convirtió su primer gol con Peñarol el 26 de noviembre de 2011 frente a Rampla Juniors, en el triunfo por 4-1 del equipo.

FONTE: Wikipedia.org


Contro il Pisa Gonzalez raggiungerà le 100 presenze in Italia
15 aprile 2017

AVELLINO CALCIO – L’urugaiano Alejandro Gonzalez che è il giocatore maggiormente utilizzato in casa Avellino (32 presenze per lui), contro il Pisa raggiungerà, i 100 gettoni italiani. Per lui fino a questo momento, 25 gare giocate in A, 72 in B e due in Coppa Italia, indossando tra le altre le maglie di Hellas Verona, Cagliari e Ternana. Il debutto del sudamericano nel nostro paese, è avvenuto il 22 settembre 2013: Juventus-Hellas Verona 2-1.

FONTE: IrpiniOggi.it


News
AVELLINO-VERONA: GONZALEZ SQUALIFICATO
di Alfonso Parisi - 6 febbraio 2017

Nel match di questa sera tra il Trapani e l’Avellino, allo Stadio “Provinciale”, valevole per la 24° giornata del Campionato di Serie B, il difensore Alejandro Gonzalez, ha ricevuto, dall’arbitro Federico La Farina della sezione di Roma 1, un cartellino giallo, che lo costringerà a saltare il prossimo match contro il Verona.
Il difensore, classe 1988, al 34esimo minuto del primo tempo, commettendo un fallo di mano, salterà il prossimo match allo Stadio Partenio per somma di ammonizioni contro la formazione veneta, prima in classifica di Serie B a quota 45 punti.

Per il giocatore uruguaiano sarà la seconda assenza in questa stagione, dopo quella della prima giornata di campionato, ad Avellino contro il Brescia, terminata sull’1-1. Da dopo quel match, ha collezionato 22 presenze consecutive in campionato.
Gonzalez non sarà l’unico assente del match. Assenza importantissima anche per il Verona del mister Fabio Pecchia, in quanto il bomber Gianpaolo Pazzini, capocannoniere del torneo con 17 reti, espulso nell’ultima sfida contro il Benevento, salterà l’incontro di sabato 11 febbraio alle ore 15:00.

FONTE: Avellino-Calcio.it


Gonzalez si presenta a Sturno: "Mi affascina la maglia biancoverde"
Avellino, Gonzalez: Avellino, è ufficiale: dal Verona arriva Alejandro Gonzalez

Cacciopini Corbiniano | 20 Luglio, 2016, 23:50
Altro colpo sul mercato per i Lupi, che hanno ufficializzato l'arrivo del difensore Alejandro Gonzalez, proveniente dall'Hellas Verona. Secondo indiscrezioni, la società starebbe lavorando all'organizzazione di un triangolare, che si potrebbe svolgere il 9 agosto. Per quanto riguarda l'attacco, resta il dubbio sulla permanenza di Tavano, che sembra sia molto apprezzato dall'allenatore Toscano, che ne avrebbe bloccato la partenza per valutare sino in fondo l'opportunità di tale operazione. Deciderà lui dove collocarmi in difesa. Il difensore che arriva dal Verona e da un'esperienza nella scorsa stagione in serie B con la Ternana parla anche delle sue caratteristiche tecniche: "In dieci anni da professionista ho giocato in tutti i ruoli difensivi che ci sono". Tanti i giovani anche a centrocampo, a partire dall'esterno destro Belloni e il centrocampista centrale Tassi, arrivati in Irpinia in prestito dall'Inter, il giovane autoctono Riccio, il belga Omeonga, acquistato a titolo definitivo dall'Anderlecht e il laterale sinistro Patrick Kojo Asmah, girato in Irpinia dall'Atalanta.
Sulle prospettive future l'uruguaiano aggiunge: "Voglio ripagare la gente che ha voluto portarmi qua e conoscere subito i miei compagni".

CHE CAMPIONATO SI ASPETTA - "Sono convinto che sarà diverso rispetto al precedente". Il mio primo obiettivo, prima di andare in vacanza, era rimanere in Italia.

OBIETTIVI PERSONALI - "Sinceramente avrei potuto giocare in Uruguay ma ho voluto fortemente restare in Italia e consacrarmi come giocatore". Personalmente spero di giocare ogni partita senza fermarmi mai.
Da avversario a punto cardine della difesa irpina. "Quello di squadra è esclusivamente la salvezza, poi si vedrà". Per Gonzalez è il momento di tornare al Partenio-Lombardi: "Sono abituato alle grandi platee. In Uruguay però ho giocato davanti a 60 mila persone". "L'atmosfera lì si sente".

FONTE: Stadio24.com


Ufficiale: Gonzalez all'Avellino
19/LUGLIO/2016 - 19:00
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver ceduto a titolo temporaneo le prestazioni sportive del calciatore Alejandro Damian Gonzalez Hernandez all'US Avellino 1912.

FONTE: HellasVerona.it


Gonzalez è un calciatore dell’Avellino

19-07-2016 17:30
L’U.S. Avellino comunica di aver ingaggiato dal Verona, con la formula del prestito, il difensore uruguaiano Alejandro Damian Gonzalez Hernandez, classe ’88, ex Penarol, Tacuarembò, Sporting Cristal. In Italia ha vestito le maglie di Verona, Cagliari, Ternana e vanta esperienze con la nazionale Under 17 e Under 20 dell'Uruguay.

FONTE: USAvellino.club


CALCIOMERCATO
Gonzalez, vicino l’accordo con l’Avellino
Trattativa ai dettagli, il giocatore non era partito per Racines

di Redazione Hellas1903, 12/07/2016, 23:21

Alejandro Gonzalez si appresta a cambiare maglia. Il difensore, tornato a Verona dopo la parentesi alla Ternana, si trasferirà all’Avellino in prestito con diritto di riscatto. Lo riporta Tuttoavellino.it.
Il club irpino ha battuto la concorrenza di Spal e Virtus Entella assicurandosi un giocatore che non rientrava più nei piani dell’Hellas. Gonzalez, infatti, non era partito per il ritiro di Racines con il resto della squadra gialloblù.

L’operazione di mercato è ai dettagli e l’ufficialità dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

FONTE: Hellas1903.it


CALCIOMERCATO
Futuro Gonzalez: vertice col procuratore
06/07/2016 14:27
Il futuro di Alejandro Gonzalez è ancora tutto da scrivere. Il difensore uruguagio che a Verona non ha mai convinto (anche se reduce da una buona stagione in B a Terni), sta valutando alcune richieste che gli sono arrivate in questi giorni. La sua intenzione è quella di restare in Italia, ma ancora non si sa se con la maglia gialloblù. Fusco incontrerà il suo procuratore per definire la sua posizione.

FONTE: TgGialloblu.it


SERIE B
Hellas Verona, futuro incerto per Gonzalez
21.06.2016 00.55 di Tommaso Maschio
Di ritorno dal prestito alla Ternana, dove ha fatto bene, il difensore Alejandro Gonzalez non sa ancora se il suo futuro sarà all'Hellas Verona o meno. Il giocatore infatti potrebbe restare come prima alternativa a Bianchetti, ma la sua permanenza non è scontata. Secondo Hellasnews.it l'uruguayano potrebbe tornare in patria visto l'interesse del Peñarol nei suoi confronti.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Gonzalez rientra all’Hellas Verona
giugno 9, 2016
È stata sicuramente una delle piacevoli sorprese tra i giocatori gialloblù in prestito. Il difensore uruguaiano Alejandro Gonzalez, quest’anno in prestito alla Ternana, ha collezionato 40 presenze e un gol diventando così uno dei centrali inamovibili della difesa umbra, club che è riuscito a centrare la salvezza. Terminato il prestito secco, nonostante recentemente abbia manifestato la volontà di rimanere a Terni, il giocatore classe 1988 rientrerà all’Hellas Verona. Gonzalez ha un altro anno di contratto con la società di via Belgio.

FONTE: HellasLive.it


SERIE B
Ternana, difficile trattenere Gonzalez e Falletti
18.05.2016 14.48 di Tommaso Maschio
La Ternana potrebbe perdere un bel pezzo della colonia uruguayana attualmente in rosa. Se per Felipe Avenatti potrebbe restare ancora un anno in Umbria dopo una stagione non all'altezza delle attese, per Alejandro Gonzalez e Cesar Falletti la permanenza in rossoverde è molto complicata come spiega Il Corriere dell'Umbria: per il primo servirebbe un prolungamento del prestito da parte dell'Hellas Verona, mentre per il secondo si stanno muovendo squadre di Serie A.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


22:00 | venerdì 13 maggio 2016
Gonzalez farà ritorno all'Hellas: «A meno che la Ternana...»
Il difensore è in prestito fino al 30 giugno: senza offerte tornerà a Verona

di Andrea Bartolone - twitter: @andreabartolone

CALCIOMERCATO HELLAS VERONA GONZALEZ TERNANA - Alejandro Gonzalez è vicino al ritorno all'Hellas Verona. Quest'anno il difensore classe 1988 ha svolto praticamente tutta la stagione in prestito alla Ternana in Serie B, ma la durata del prestito scadrà il prossimo 30 giugno. E, se non dovesse arrivare un'offerta dalle Fere, Gonzalez farà ritorno all'Hellas per un'altra stagione in Serie B: «Io vorrei anche restare ma bisogna che la Ternana si faccia avanti con una offerta, altrimenti tornerò al Verona. Il mio cartellino è di proprietà del Verona e quindi al 30 giugno tornerò ad essere un giocatore di quel club. Molta gente in questi giorni in città mi chiede quale sarà il mio futuro. Ancora non so: io mi trovo bene a Terni e sarei felice di restare. Ma per far sì che ciò avvenga è la Ternana che deve presentarmi una offerta, vista la situazione contrattuale».

LE DICHIARAZIONI - Prosegue il difensore: «Abbiamo centrato l'obiettivo salvezza in anticipo grazie al pareggio conquistato contro il Cesena e adesso dobbiamo onorare il campionato continuando a fare il nostro meglio. Ci mancano due partite e dobbiamo fare più punti possibili - conclude Gonzalez ai microfoni del Corriere d'Umbria - Devo ringraziare i due allenatori che ho trovato qui a Terni, ossia Toscano e Breda, perché entrambi mi hanno sempre rispettato e questo per me vale molto nel mondo del lavoro. Poi devo dire di essere soddisfatto a livello personale, ero venuto qui per giocare e sono stato impegnato praticamente in tutte le partite».

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE B
Ternana, Gonzalez: "Futuro? Decide il Verona. Ma mi piacerebbe restare"
13.05.2016 00.55 di Tommaso Maschio
Il difensore della Ternana Alejandro Gonzalez ha parlato in conferenza stampa anche del proprio futuro: "Il mio cartellino è dell'Hellas Verona e a fine stagione tornerò lì e poi si vedrà. A Terni sono stato benissimo e se dovessi ricevere un'offerta per restare ci rifletterei, ma è ancora presto per queste cose. - continua il difensore parlando poi del finale di stagione come riporta Ternananews.it - Abbiamo centrato l'obiettivo salvezza in anticipo e ora dobbiamo onorare il campionato facendo più punti possibili in queste due gare. È stata una stagione altalenante in campo e questo ha condizionato anche le presenze allo stadio".

SERIE B
Ternana, Gonzalez: "Ho voglia di trovare continuità"
19.08.2015 18.14 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Prime parole da giocatore della Ternana per Alejandro Gonzaleza, difensore uruguaiano arrivato dal Verona, che si è confidato ai microfoni del sito ufficiale degli umbri: "Il punto è che quando sei un calciatore professionista hai voglia di dimostrare e soprattutto di avere continuità. Quella, nonostante in Italia abbia indossato maglie importanti come quelle di Cagliari ed Hellas Verona non l'ho avuta. E comunque non quanta ne avrei voluta avere per migliorarmi nel vostro calcio. Sono un tipo a cui piace mettere radici in un posto, chissà che non possa accadere qui.

Io sono e mi sento difensore centrale, a 4 o a 3 non fa differenza per me. Certo che all'occorrenza posso adattarmi da esterno basso, del resto il calcio moderno impone di avere almeno un pizzico di duttilità.

Vincere al Peñarol è incredibile. Giochi sempre davanti a 70.000 e più tifosi. Indossare la fascia da capitano poi mi ha riempito di orgoglio. Ovvio che si avverta anche la pressione, ma la soddisfazione e le emozioni che si provano ti fanno dimenticare tutto il resto. Sono scariche di adrenalina pura. Ricordo in particolare la stagione trascorsa a fianco di Paolo Montero, che voi in Italia conoscete benissimo: lui era il centrale di sinistra ed io quello di destra.

I derby sono incredibili. E poi i tifosi li vivono tutti allo stesso modo, a qualunque latitudine. E' giusto che sia così, fa parte del gioco e delle emozioni che questo sport sa regalare. Inutile fare proclami o promesse, ma i tifosi possono star certi che noi sappiamo benissimo che i punti nei derby valgono doppio".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Ufficiale: Gonzalez alla Ternana
Postata il 19/08/2015 alle ore 11:00
Verona - L'Hellas Verona FC informa di aver ceduto a titolo temporaneo le prestazioni sportive del calciatore Alejandro Gonzalez alla Ternana Calcio.

FONTE: HellasVerona.it


28.06.2015
Gonzalez, prima gioiello ora oggetto misterioso...
Alejandro Gonzalez è un bel punto di domanda per il Verona, rientrato dopo quattro mesi al Cagliari dove il suo rendimento non è stato molto diverso rispetto al campionato e mezzo giocato nell'Hellas. Due milioni e mezzo spesi per il suo cartellino e un contratto quadriennale pesano parecchio adesso sulle spalle del Verona, che dopo due stagioni si ritrova in casa un giocatore certamente svalutato e difficile da rianimare. Gonzalez, che ha passaporto italiano ed è quindi comunitario, fu blindato dal Verona con un accordo fino al 2017 anche perché erano in tanti a credere che l'ex capitano del Penarol, dove è stato compagno di squadra anche di Guillermo Rodriguez, avrebbe sfondato anche in Serie A a tal punto da ingolosire club di fascia più alta.

Il campo ha detto il contrario, così l'Hellas si ritrova a gestire un profilo che da febbraio in avanti non è stato una prima scelta neanche nella difesa del Cagliari retrocesso, utilizzato per lo più a destra così come nel Verona quando a mister Mandorlini sono venuti a mancare in un sol colpo Martic, Sala e Sorensen. Gonzalez dai primi di aprile non ha praticamente mai visto il campo dopo il primo periodo in cui Zeman gli diede molta fiducia. Di certo Gonzalez non è stato fortunato, bloccato nella prima stagione di Serie A da un problema fisico che gli ha impedito di svolgere il ritiro e penalizzato l'estate scorsa, quando il Cagliari promise di prenderlo entro fine agosto salvo poi ritirarsi all'ultimo giorno costringendo il Verona a tenerlo nonostante fosse chiaro già in partenza che di spazio per lui non ce ne sarebbe stato. Gonzalez sarà un giocatore dell'Hellas fino al 2017, investimento poco produttivo da ogni punto di vista che ora Riccardo Bigon dovrà cercare di piazzare in giro nel migliore dei modi.
A.D.P.

FONTE: LArena.it

STAGIONE 2014-2015 +   -   =
ALTRE NOTIZIE
Cagliari, Gonzalez: "Il ruolo? Mi adatto alle esigenze della squadra"
28.01.2015 20.27 di Alessandra Stefanelli
Il difensore del Cagliari Alejandro Gonzalez ha parlato così ai microfoni del sito ufficiale del club sardo, commentando la vittoria sul Sassuolo: "Ho fiducia in me stesso, ed è stata una partita adatta a me, molto combattuta, dunque ho potuto mettermi in mostra. Avevo già affrontato gli attaccanti del Sassuolo quando giocavo nel Verona, conoscevo i loro movimenti. Insieme ai compagni ho lavorato bene in difesa - ha detto -. Mi adatto alle esigenze della squadra. Penso che questa mia flessibilità sia utile, mi permette di giocare più partite. Ho ricoperto ogni ruolo della difesa, quando l'allenatore chiama io ci sono".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Ufficiale: Alejandro Gonzalez al Cagliari Calcio
Postata il 08/01/2015 alle ore 18:55
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver ceduto, a titolo temporaneo con diritto di riscatto, le prestazioni sportive del calciatore Alejandro Gonzalez alla società Cagliari Calcio.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


di Alessio Morra
4 gennaio 2015 20:19
Calciomercato Cagliari, ufficiale: preso Alejandro Gonzalez
Il Cagliari ha preso in prestito dal Verona il difensore uruguaiano Alejandro Gonzalez.


Primo colpo di mercato da parte del Cagliari. I sardi hanno infatti trovato l’accordo con il Verona per l’acquisto del difensore Alejandro Gonzalez, che arriva in rossoblu in prestito gratuito con diritto di riscatto. La trattativa è stata lunghissima, ma non estenuante. Perché le due squadre già la scorsa estate avevano parlato di Gonzalez, finito ai margini con Mandorlini. Dopo l’esonero di Zeman il nome del difensore sudamericano è tornato in auge ed oggi l’affare si è concluso. Questo di sicuro non sarà l’unico acquisto di Giulini nel mercato invernale. Zola pretende almeno altri tre giocatori.

Penarol e Verona - Alejandro Gonzalez è un difensore che può giocare sia da centrale che da esterno destro. Il nuovo difensore di Zola, classe 1988, arriva diciassettenne al Penarol, ma solo nel 2008 fa il suo esordio nel campionato uruguaiano. Dopo aver disputato una stagione in Perù, Gonzalez torna alla base. Con il Penarol gioca tanto e pure bene, ma non vince nulla. Nell’estate 2013 arriva in Serie A. Con il Verona complessivamente ha giocato diciotto partite (solo cinque in questa stagione).

FONTE: Calcio.Fanpage.it


SERIE A
Hellas, il Cagliari lavora per Alejandro González
04.01.2015 22.23 di Marco Frattino
Futuro al Cagliari per Alejandro González (26), difensore centrale in arrivo dall'Hellas Verona. Sportmediaset.it scrive che il sodalizio sardo ha concluso l'accordo con il club scaligero per il trasferimento dell'uruguagio mediante la formula del prestito gratuito con diritto di riscatto.

SERIE A
Parma, spunta l'idea Alejandro Gonzalez
04.01.2015 11.09 di Lorenzo Marucci
Non c'è solo Alvaro Gonzalez nel mirino del Parma. Oggi la Gazzetta di Parma ha raccontato che in Emilia potrebbe arrivare pure un altro Gonzalez, Alejandr, difensore dell'Hellas Verona. L'idea sarebbe quella di uno scambio tra il centrale di Montevideo e Pedro Mendes (24), che Donadoni sembra non vedere nello schieramento a tre impostato anche nelle ultime due amichevoli contro Correggese e San Secondo.

SERIE A
Verona, si discute col Cagliari per lo scambio tra Gonzalez e Benedetti
01.09.2014 20.55 di Marco Frattino
Idea di mercato last-minute per Verona e Cagliari: i due club - rivela Sky Sport - stanno discutendo di un possibile scambio tra Alejandro González e Simone Benedetti. Attese novità entro le 23.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


21:18 | lunedì 01 settembre 2014
Trattativa per uno scambio tra Benedetti e Gonzalez
I due difensori potrebbero cambiare casacca

CALCIOMERCATO CAGLIARI HELLAS VERONA GONZALEZ - Ore caldissime per il mercato italiano. Negli ultimi giorni il Cagliari guidato da Zdenek Zeman è sulle tracce del difensore uruguaiano Alejandro Damian Gonzalez, classe 1988 in forza all'Hellas Verona. Il centrale gialloblu presenta caratteristiche che interessano molto al tecnico boemo e potrebbe sbarcare al Sant'Elia.

IDEA SCAMBIO - E secondo quanto riporta Gianluca Di Marzio, le due società stannp valutando uno scambio: in cambio di Gonzalez, all'Hellas Verona potrebbe finire Simone Benedetti. Il vivaio Torino è giunto in rossoblu in questa finestra di mercato, ma potrebbe subito essere girato alla formazione di Andrea Mandorlini per arrivare così all'ex Penarol.

FONTE: CalcioNews24.com

STAGIONE 2013-2014 +   -   =
24.09.2013
Gonzalez: «Difficile passare dalla tv al campo»
NEL RITIRO DI NOVARELLO. Il difensore uruguaiano ha debuttato contro i Campioni bianconeri. Donati punta il mirino sul Toro «Abbiamo fatto una buona gara adesso dimentichiamo la Juventus Dobbiamo fare qualcosa in più»

NOVARA Sembra quasi che l'estate voglia riscattare l'assenza della primavera e Novara, o meglio Novarello non si sottrae al caldo, forse inusuale per il calendario.

[...]

Sogliano si apparta, due parole con Gonzalez in disparte. Alla prima l'uruguagio ha impressionato. Un po' a corto di condizione forse, ma è tutto normale. Lui c'è ed è un acquisto azzeccato. Dopo aver salutato mister e squadra Sogliano riparte, domani tornerà comunque in ritiro.
«Non parlo molto bene ancora l'italiano». Si scusa Gonzalez, ma con l'aiuto del responsabile della comunicazione Fabrizio Cometti, gli strappiamo qualcosa sul suo debutto allo «Juventus Stadium». È emozionato, l'essenziale stopper sudamericano. «Ero un po' preoccupato per l'esordio in campionato - commenta Alejandro - perchè la Serie A è una lega importante con tanti campioni. Ho sempre visto le partite in tv quindi dovevo ambientarmi. Appena è cominciato il match mi sono sciolto, mi sono sentito bene. Poi giocare contro la Juve, un grande club è più facile perchè devi essere concentrato per novanta minuti e non devi sbagliare. Ero molto emozionato con l'aiuto dei compagni è passato tutto»...

FONTE: LArena.it


ALTRE NOTIZIE
Le pagelle del Verona - Cacciatore illude, Rafael migliore in campo
22.09.2013 17.25 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
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Gonzalez 5,5 - Viene travolto dalla velocità e dai movimenti della Juventus, provo a limitarli come può.

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FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Serie A: un ottimo Hellas non basta, vince la Juve 2-1
Postata il 22/09/2013 alle ore 15:00
TORINO - Vince la Juventus, in rimonta. Non basta l'ottima prestazione disputata dall'Hellas Verona, che tiene bene davanti alla squadra campiona d'Italia fino al fischio finale dell'arbitro. A passare in vantaggio per primi sono proprio i gialloblù allenati da Andrea Mandorlini: corner di Hallfredsson, svetta Moras, la palla arriva a Cacciatore che fredda Storari (36' pt). La reazione della Juventus arriva, veemente. Pareggia Tevez tre minuti dopo, gol del sorpasso firmato da Llorente al 48' del primo tempo. Nel secondo parziale l'Hellas non si arrende, ma il risultato resta ancorato sul 2-1.

JUVENTUS-HELLAS VERONA 2-1
Marcatori: 36' pt Cacciatore, 39' pt Tevez, 48' pt Llorente.

Primo tempo
1' Partiti!
2' Subito un gran tiro di Bonucci da 25 metri, palla alta
9' Juventus ancora pericolosa da fuori area. Il tiro di Tevez finisce alto
13' Lancio di Donati per Cacia. Splendido aggancio in area dell'attaccante gialloblù, che però perde l'attimo e viene rimontato da Barzagli
17' Sassata di Tevez, Rafael si salva con i pugni
20' Lancio di Pogba che in area pesca Vidal. Il colpo di testa del cileno è debole e finisce fra le braccia di Rafael
23' Sventola di Bonucci, ancora da fuori area. Palla alta
25' Tevez sfugge a Bianchetti in area di rigore ma il suo tiro termina sopra la traversa
28' Ci prova l'Hellas con Hallfredsson, da fuori area. Palla alta
32' Combinazione Tevez-Vidal-Tevez. L'attaccante bianconero, in area di rigore, calcia con l'esterno destro ma troppo centralmente. Blocca Rafael
36' GOL Hellas in vantaggio. Corner di Hallfredsson, sponda aerea di Moras per Cacciatore che insacca
38' Corner di Pirlo, stacca Pogba, Cacia salva sulla linea
39' GOL Filtrante di Bonucci per Tevez che, sfuggito alla marcatura di Bianchetti, batte Rafael con un diagonale sul secondo palo
45' Sinistro di Llorente dal limite, Rafael blocca centralmente
47' Tevez tira dal limite sul secondo palo. La palla prima colpisce il palo interno, scorre su tutta la linea prendendo il montante opposto e finisce la sua corsa tra le braccia di Rafael
48' GOL Cross di Vidal, colpo di testa di Llorente e palla nel sacco
49' Fine primo tempo

Secondo tempo
1' Si riparte
10' Pogba da lontanissimo. Tiro forte, parato in due tempi da Rafael
18' Calcio piazzato di Pirlo, la palla supera la barriera ma Rafael devia bene in corner
21' Pogba dal limite, palla sulla parte alta della traversa
33' Vucinic serve Isla in profondità. Il tiro del cileno, da posizione defilata, termina sull'esterno della rete
36' Ancora Pogba, ancora da lontano. Palla alta
46' Giovinco se ne va in contropiede, arriva al limite dell'area e prova il tiro che Rafael respinge di pugno
47' Marchisio dal limite, Rafael blocca a terra
48' Finisce qui la partita

JUVENTUS (3-5-2): Storari; Barzagli, Bonucci, Ogbonna; Isla, Pogba, Pirlo (dal 21' st Marchisio), Vidal, Asamoah; Llorente (dal 24' st Vucinic), Tevez (dal 34' st Giovinco).
A disposizione: Buffon, Citti, Chiellini, De Ceglie, Peluso, Motta, Padoin, Lichtsteiner, Quagliarella.
All.: Conte.

HELLAS VERONA (3-5-1-1): Rafael; Gonzalez, Moras, Bianchetti; Cacciatore, Romulo, Donati (dal 13' st Gomez Taleb), Hallfredsson (dal 32' st Donadel), Agostini (dal 22' st Iturbe); Jorginho; Cacia.
A disposizione: Nicolas, Mihaylov, Laner, Longo, Jankovic, Cirigliano, Rubin, Marques, Sala.
All.: Mandorlini.

Arbitro: Bergonzi di Genova
Assistenti: Barbirati e Musolino.
NOTE. Ammoniti: Asamoah, Ogbonna, Vucinic, Donadel, Marchisio. Spettatori: 11.283 paganti, 27.506 abbonati, 2.099 ospiti; totale: 40.888.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


Guida ai volti nuovi della Serie A 2013/14
Alejandro Gonzalez (Verona)
Alejandro Damian Gonzalez | La Scheda
Ruolo Difensore Da Peñarol
Nazione Uruguay A Verona
Età 25 Formula Definitivo
Altezza 184 kg Spesa 0M
Peso 79 kg Scad. Contratto 2017

CHI E' - Dotato di grande fisico, Alejandro Gonzalez è un difensore relativamente giovane ma già con una buona esperienza alle spalle. Nato a Montevideo nel marzo del 1988, è un giocatore sul quale il Verona ha deciso di puntare forte ed infatti gli ha fatto sottoscrivere un contratto per le prossime quattro stagioni. In passato era stato accostato anche ad altri club italiani come Napoli e Genoa.

LA CARRIERA - Gonzalez è cresciuto nelle giovanili del Peñarol, società nella quale è arrivato nel 2005. Nel 2008, dopo aver fatto l'esordio in prima squadra ed aver vinto il torneo di Clausura, si trasferisce prima in Messico al Tigres B e subito dopo al Tacuarembò club che lascia nell'anno successivo per trasferirsi allo Sporting Cristal. E' proprio in Perù che Gonzalez esplode definitivamente diventando un perno della squadra in una stagione nella quale si impone come titolare collezionando 41 presenze condite da una rete. Le buone prestazioni fornite allo Sporting gli valgono il ritorno alla base e al Peñarol si impone al punto di diventare non solo un punto fermo ma anche il capitano della squadra. In carriera ha rappresentato l'Uruguay nel Campionato Sudamericano U17 e nel Mondiale U17 nel 2005. Nel 2007 ha preso parte al Sub 20 e vanta quattro presenze con la Celeste U20.

IL SUO 2012/13 - Sono 34 le partite che Alejandro Gonzalez ha giocato nella sua ultima stagione al Peñarol: 28 sono le gare che ha disputato in campionato (14 nel torneo di apertura, 13 in quello di clausura ed 1 di play off) ma è stato protagonista anche in Coppa Libertatores dove è sceso in campo in sei occasioni per un totale di 540'. Nessun goal per lui in stagione, tre cartellini gialli ed una sola espulsione per doppia ammonizione.

IL GIOCATORE - Alejandro Damian Gonzalez è un difensore duttile che può giocare all'occorrenza anche come terzino destro, ruolo che ricopre in veste più difensiva che propositiva. Il suo ruolo naturale è quello di difensore centrale dove può sfruttare la buona velocità e soprattutto un fisico estremamente robusto. Ha ottime capacità da leader ed è bravo sia nel gioco aereo che nell'anticipo. Le sue armi migliori sono l'aggressività e la grinta che mette in ogni partita.

NEL VERONA - Alejandro Gonzalez sembra avere le caratteristiche per imporsi fin da subito nella squadra allenata da Andrea Mandorlini. L'Hellas crede molto in questo giocatore arrivato a parametro zero e finito nel mirino di diversi club europei e, nonostante sia alla sua prima esperienza nel Vecchio Continente, pare probabile che sarà uno dei titolari della retroguardia scaligera.
sabato 29 giugno 2013 13.32

FONTE: Goal.com


29.06.2013
Gonzalez abbraccia i gialloblù
IL PERSONAGGIO. È stato per tre anni uno dei punti di riferimento della squadra di Montevideo, ora ha firmato per quattro anni con il Verona: «Sì, lo so, il Penarol puntava allo scudetto, il Verona pensa alla salvezza ma lo spirito non cambia. La Nazionale? Sogno sempre una chiamata»
Il sogno è Celeste, la realtà tutta gialloblù. Alejandro Damian Gonzalez è stato presentato ieri mattina allo stadio Bentegodi, è lui il nuovo difensore dell'Hellas che dovrà affrontare il primo campionato di Serie A dopo undici stagioni all'inferno. Nato a Montevideo il 23 marzo del 1988, cresce nelle giovanili del Penarol, passa al Tacuarembo e poi allo Sporting Cristal in Perù. Nel 2010 torna al Penarol e mette insieme 63 partite e un gol con la maglia giallonera. In bacheca anche quattro presenze con l'Under 20 del suo paese e la voglia di essere convocato dalla Nazionale dell'Uruguay, la Celeste come viene chiamata in patria. «Chi non vorrebbe giocare in Nazionale - sorride Gonzalez - ci sono arrivato molto vicino, ho giocato qualche amichevole. Adesso spero di fare bene qua a Verona e di essere conovato dal nostro cittì».

Non vede l'ora di entrare in campo Gonzalez. Il campionato è appena finito, un po' di vacanze poi il raduno con l'Hellas. «Finalmente l'Italia, finalmente la serie A - aggiunge il nuovo difensore gialloblù - tutti i miei compagni di squadra vorrebbero giocare qua, venire in Europa. Sono molto soddisfatto della scelta fatta, so che può diventare un trampolino di lancio importante. Ho 25 anni, non potevo aspettare di più». Quattro anni di contratto e tanta fiducia in questo giovane difensore che rafforza la linea difensiva del Verona, la meno battuta della Serie B ma la A è un'altra storia. «Lo conoscevo, l'avevo seguito anche l'anno scorso - spiega il diesse Sean Sogliano - dopo la promozione sono tornato a vederlo e abbiamo chiuso l'accordo». Era stata aperta una trattativa anche con il Bologna ma Gonzalez ha scelto l'Hellas. «Sono sincero, non conosco la squadra, i miei compagni e l'allenatore - ammette il nuovo acquisto del Verona - ma so tutto dell'Hellas, so che c'è grande storia, passione, tradizione. Una piazza molto calda, questo mi piace».

Con il Penarol Gonzalez lottava per vincere il campionato, a Verona si gioca per raggiungere la salvezza, obiettivi completamente diversi. «So già che cosa mi aspetta - afferma - ma penso che dovrà comunque esserci tanta voglia di lottare, in Italia come in Uruguay. Io non mi tiro certo indietro». Fisico atletico, molto rapido, in Uruguay lo descrivono come difensore talentuoso, molto determinato e aggressivo nonostante l'aspetto educato e i modi gentili. «In campo voglio vincere, penso solo a questo - spiega Gonzalez - e so che i tifosi mi apprezzano perchè dò sempre il massimo. Quali saranno i duelli più duri? Chissà se ci sarà ancora Cavani, un idolo in Uruguay, ma penso anche a Balotelli, un grande attaccante». La lingua italiana è ancora una sconosciuta ma Gonzalez vuole bruciare i tempi e comunicare al più presto con allenatore e compagni. «Appena torno in Uruguay comincio a prendere lezioni di italiano da un professore - conclude - la comunicazione è importante anche per un calciatore. Che idea mi sono fatto di Verona? L'ho vista girando in auto, mi sembra bellissima».
Luca Mantovani

FONTE: LArena.it


Gonzalez: "Sono a Verona per lottare"
Postata il 28/06/2013 alle ore 14:11
VERONA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Alejandro Damian Gonzalez. Ecco le principali dichirazioni del difensore gialloblù, durante la sua presentazione ufficiale con l'Hellas Verona: "Il mio obiettivo è quello di migliorarmi ogni giorno e di lottare per una maglia da titolare. Credo in questa società ed in questo progetto, Verona per me rappresenta un'occasione importante per crescere. Sono felice per il modo in cui tutti mi hanno accolto: sentire la fiducia per me è fondamentale".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


28.06.2013
All’Hellas Verona arriva dal Penarol il difensore Alejandro Gonzales
VERONA. Altro colpo di mercato in casa Verona. L’Hellas verona, neopromossa in serie A, ha infatti acquistato dal Penarol, a titolo definitivo, il difensore uruguaiano Alejandro Gonzalez. La presentazione, spiega il Verona in una nota, è prevista per le 12 di oggi alla sala stampa dello stadio Bentegodi.

FONTE: LArena.it


Ufficiale: Alejandro Gonzalez in gialloblù
Postata il 28/06/2013 alle ore 01:00
VERONA - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore uruguaiano Alejandro Gonzalez a titolo definitivo dalla società Club Atletico Penarol Montevideo. Il difensore sarà presentato venerdì 28 giugno (ore 12.00) presso la sala stampa dello stadio Bentegodi (ingresso cancello 27, tribuna autorità).
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


Ale González presentado en Verona
Publicado por: Álvaro Cabrera en Viernes 28 de junio de 2013 en Noticias, Portada 60 Comentarios
En la noche del martes arribó Alejandro González a Verona, donde el miércoles realizó las pruebas médicas y finalmente sobre el mediodía italiano del viernes fue presentado oficialmente en el estadio del Hellas Verona como nuevo futbolista de esa institución.
Este mercado de verano europeo le viene reportando a Peñarol una cifra aproximada a 2.700.000 Euros, contando la venta de Guillermo Varela a Manchester United y lo acordado hace algunos semestres con los empresarios de Alejandro González.
Todavía la caja del club puede recibir un buen dinero en el próximo mes, Sebastián Cristóforo mantiene la expectativa de pasar al fútbol europeo donde lo esperan Inter, Chievo, Cagliari, Bologna y Sevilla.

FONTE: CampeonDelSiglo.com

PRIMA DI VERONA +   -   =
Alejandro Gonzalez transferred from Penarol to Verona on a free transfer
On this page, you can find additional information on the transfer of Alejandro Gonzalez from Penarol to Verona.
Alejandro Gonzalez was born on 23/03/1988 in Montevideo / Uruguay.
He started his career at Penarol in 2005, and at the team of Penarol he played at the position Defender since 2010.
In his last season in the Primera Division Clausura - Uruguay, Alejandro Gonzalez recorded 28 appearances and scored 0 goal/s.
We offer you a short video demonstration of this player, where you can enjoy his performances and football skills.

FONTE: SoccerFame.com


27.06.2013
Gonzalez, un guerriero uruguagio
ORMAI È TUTTO FATTO. Il diesse Sogliano ha già chiuso l'accordo con il Penarol e il giocatore che ieri mattina ha sostenuto le visite mediche all'ospedale di Negrar. Grande attenzione alla difesa Si apre la trattativa con Moretti, in dirittura d'arrivo anche Sapunaru Attenti a Bianchetti e Albertazzi
I successi partono dalle basi, il teorema dice questo. E il Verona si sta adeguando. Solidità prima di tutto. Sean Sogliano pensa molto alla difesa, a un reparto che è stato il meno battuto dell'ultima Serie B e che lo stesso comun denominatore intende conservarlo anche al gradino di sopra, innalzando ovviamente la qualità con gente di spessore adeguato a reggere l'urto coi più grandi. Alejandro Damian Gonzalez è già a Verona, bloccato da un paio di settimane. Velocità e leadership, difensore centrale che del Penarol è stato anche capitano giocando fino all'Under 20 della Celeste. Sogliano ha giocato d'anticipo. E ha preso quel che voleva. Tassello di sostanza, ma i lavori sulla difesa sono appena cominciati...

FONTE: LArena.it


Gonzalez del Penarol obiettivo di Sogliano
19/06/2013 17:06
Alejandro Damian Gonzalez è un obiettivo del Verona. Il ds gialloblù Sogliano lo ha bloccato ma la trattativa è ancora in fase di sviluppo. Difensore uruguaiano classe 1988, dal 2010 gioca nel Penarol una delle squadre più importanti dell'Uruguay con cui ha conquistato un titolo nazionale.

FONTE: TGGialloblu.it


Anteprima, pres. Penarol: "Se confermata squalifica Cannavaro, Gonzalez al Napoli"
Il presidente del sodalizio uruguaiano Juan Pedro Damiani ha confermato ad una radio locale un accordo raggiunto con la società partenopea per il 25enne difensore

„Mario Parisi 17 gennaio 2013“
Il Napoli avrebbe già in mano il suo nuovo rinforzo per la difesa, nel caso in cui venisse confermata la squalifica a Cannavaro. Si tratta del 25enne uruguaiano del Penarol Alejandro Damian Gonzalez.

In Uruguay sono praticamente certi dell'arrivo del calciatore all'ombra del Vesuvio, anche per via delle dichiarazioni rilasciate all'emittente radiofonica locale "Sport 890" dal presidente del Penarol Juan Pedro Damiani, che ha confermato l'accordo con il sodalizio partenopeo da formalizzare in caso di conferma dello stop al capitano azzurro.

Gonzalez potrebbe idealmente ricoprire sia il ruolo di centrale che quello di difensore di centro-destra nella retroguardia a tre abitualmente utilizzata da Walter Mazzarri.

FONTE: NapoliToday.it


Alejandro González (Peñarol)
Nome - Alejandro Damian González Hernandez
Nacionalidade - Uruguai
Nascimento - 1988-03-23 (23 anos)
Posição - Defesa-Direito
Altura - 182 cm
Peso - 78 kg
Clube - Uruguai

Alejandro González, lateral-direito do Peñarol que ainda ontem esteve em acção no jogo que a equipa uruguaia disputou com o FC Porto, no Estádio do Dragão, está na mura do Benfica.

As negociações entre a SAD benfiquista e o clube de Montevideu já decorrem e podem ser concluídas em breve, o que garantiria a Jorge Jesus uma solução para um posto que, no plantel encarnado, tem sido desempenhado nesta pré-época pelo jovem André Almeida, em função da ausência de Maxi Pereira que ontem conquistou a Copa América ao serviço do Uruguai.
« Última modificação: 25 de Julho de 2011, 09:28 por subLiminar »

FONTE: Abola.pt


ALEJANDRO GONZALEZ: 1988 - URUGUAY
Nome completo: Alejandro Damián González
Soprannome: El Patrón
Nato il: 23 marzo 1988
A: Montevideo
Nazionalità: Uruguay
Ruolo: Difensore
Altezza: 184 cm
Peso: 79kg

Il mister Aguirre e i vari Mier, Martinuccio, Freitas, Sosa, Gonzalez ed altri sono stati i protagonisti della straordinaria cavalcata del Penarol verso la finale della Coppa Libertadores che ha segnato il ritorno tra i grandi del club aurinegro.
Una finale di coppa persa con onore ma che ha messo in vetrina una serie di talenti che possono davvero far bene anche in Europa: El Patrón (così viene soprannominato) potrebbe essere uno di questi.
Soprattutto perchè l'Uruguay è un paese dove acquistare grandi talenti a prezzi ragionevoli.

CARRIERA- Gonzalez è un prodotto del Penarol, nato e cresciuto nel club che fu dei pinerolesi, nonostante col tempo abbia giocato in prestito con il Tacuarembò e con lo Sporting Cristal club peruviano.
Le esperienze fuori dalla casa madre sono state positive (10 presenze col Tacuarembò e 41 in Perù), così fa ritorno alla base e dopo un 2009/2010 in chiaroscuro (solo 8 presenze) si guadagna la fascia di competenza con una bella serie di partite comportandosi bene anche nella coppa continentale.

CARATTERISTICHE- El patrón è un difensore di piede destro, e gioca solitamente come terzino nella linea a 4 di Aguirre, ma può benissimo ricoprire il ruolo di centrale in una difesa a 4 e per le sue doti può fare anche il difensore destro in una linea a 3.
Si tratta di un terzino duttile dotato di un buon cross, e capace di qualche folata in avanti, ma la sua capacità principale è soprattutto una grande attenzione in fase difensiva aiutato indubbiamente da un fisico quadrato e robusto.
Vittorio Amato

FONTE: GenerazioneDiTalenti.com


lunes 19 de enero del 2009Hora: 14:01
Sporting Cristal presentó su plantel versión 2009
Lima (Peru.com).- Este lunes el club Sporting Cristal presentó su plantel que disputará el torneo Descentralizado 2009. Entre los jugadores que destacaron fueron sus nuevos refuerzos uruguayos Junior Aliberti y Alejandro González, el primero delantero y el segundo defensor.
Sólo fueron 27 jugadores los que posaron para los lentes de los fotógrafos, que acudieron a la instalaciones del club en el Rímac, ya que Daniel Sánchez y Manuel Tejada están en este momento en Venezuela disputando los partidos del Sudamericano Sub 20.

Otras de las ausencias fue la de Flavio Maestri, cuya vuelta al club de La Florida aún no ha sido concretada y recién en horas de la noche estaría estampando su rúbrica para vincularse al elenco celeste.
Entre los nuevos refuerzos destacan: Jeison Reyes (defensor), Yiancarlo Casas (volante), Alejandro González (defensa) Jean Pierre Cáncar (defensor), Edwin Pérez (volante), Héctor Hurtado (delantero), Junior Aliberti (delantero), Josimar Yotún (delantero) Franco Navarro (delantero) y los hermanos Ojeda.

El resto del plantel está conformado por jugadores que ya alinearon en la pasada temporada: Manuel Heredia (portero), José Carvallo (portero), Víctor Anchante (defensor), Miguel Villalta (defensor), Amilton Prado (defensor), Wenceslado Fernández (defensa), Carlos Lobatón (volante), Roberto Palacios (volante), Juan Quiñónez (delantero) y entre otros.

FONTE: Peru.com

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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