SASSUOLO 1-1 VERONA: Chapeau ai padroni di casa che vinceranno sicuramente il campionato ma l'HELLAS (che come al solito si 'sveglia' dopo un tempo) meritava il pareggio e anche qualcosa di più se non ci fosse stato l'incredibile POMINI a parare tutto! Neroverdi cinici, gialloblù che col 4-3-1-2 sembrano un'altra squadra sotto il profilo dell'agonismo...

Pubblicato da andrea smarso giovedì 28 marzo 2013 23:53, vedi , , , , , , , , | Nessun commento


LA GARA & LE IMPRESSIONI...
I padroni di casa la mettono fin da subito sul dinamismo ed il pressing, il VERONA sembra subire ma tuttavia senza correre grossi pericoli e anzi, dopo aver preso le misure alla capolista, al 22° crea la prima occasione gol: LANER di testa serve CACIA in area, è pronto il tiro del 'bomber' ma forse non del tutto convinto e purtroppo all'altezza è anche l'intervento di piede di POMINI...
6 minuti dopo è ancora il VERONA ad avvicinarsi al gol dopo un triangolo SGRIGNA, CACCIATORE, HALLFREDSSON! Ma il tiro dal limite dell'islandese incoccia del tutto casualmente nella difesa neroverde e viene recuperato: È proprio sul ribaltamento di fronte che il SASSUOLO trova il vantaggio con PAVOLETTI bravo, da posizione molto decentrata, a sfruttare appieno il suggerimento di BOAKIE e a 'fulminare' RAFAEL con un diagonale sul secondo palo.
A poco più di 5 minuti dal termine del primo tempo MORAS è costretto a dare forfait sostituito da capitan CECCARELLI ed il primo tempo finisce con qualche preoccupazione di troppo...

Si riparte con un VERONA ben deciso a conquistare il pari e al contempo il SASSUOLO sembra pagare fisicamente le energie spese nella prima metà di gara: Al 6° CACIA colpisce di testa trovando la deviazione di mano di TERRANOVA è rigore! Batte 'Juani' GOMEZ ma POMINI appare insuperabile oggi e smanaccia in angolo...
La 'botta' è tremenda ma l'HELLAS non demorde e se i padroni di casa dimostrano di meritare il primo posto, i gialloblù non sono certo da meno e mette alle corde la compagine di DI FRANCESCO trovando il pari al 29° con HALLFREDSSON bravo a raccogliere il cross del generoso CACCIATORE e a trafiggere il portiere locale con un diagonale.
Da qui alla fine è il VERONA ad avvicinarsi alla vittoria (come del resto aveva fatto nel primo tempo) ma non c'è niente da fare: I miracoli di POMINI e il tempo tiranno non lasciano più spazio alle residue speranze di 'colpaccio' degli scaligeri

Sassuolo 1-1 Verona: Gli highlights e le immagini della gara

  • 1^ Considerazione: Il miglior attacco (SASSUOLO) contro la miglior difesa (VERONA) ma alla fine è il guardiapali avversario POMINI il migliore in campo! I numeri di certo non mentono ma altrettanto sicuramente... Non dicono tutta la verità!
  • 2^ Considerazione: Perchè il VERONA gioca sempre e solo per metà gara? Anche oggi il secondo tempo è stato giocato dalla squadra scaligera con tutt'altro piglio rispetto ai primi 45 minuti ma perchè bisogna subire uno schiaffo prima di reagire?
  • 3^ Considerazione: Il SASSUOLO non lo ferma più nessuno, gli emiliani vinceranno il campionato e verranno (meritatamente) promossi... Chapeau! Un'occasione un gol ed una squadra forte e quadrata in mezzo e davanti; la difesa (POMINI a parte) forse non è stata all'altezza degli altri reparti ma i neroverdi possono già cominciare a programmare la prossima stagione in una categoria superiore con l'ottimo ex diesse BONATO
  • 4^ (ed ultima) Considerazione: Possibile che non si possa partire dall'inizio con FERRARI e CACIA davanti appoggiati da un trequartista? Stimo molto il mister da un punto di vista tecnico e gestionale... Se solo abbandonasse (o almeno accantonasse) certi 'credo' quasi assoluti forse avremmo qualche punto in più!

MAGNANELLI ha fatto la differenza in mezzo al campo e le sortite di BOAKIE, BERARDI e PAVOLETTI hanno fatto il resto.
Non all'altezza la mediana gialloblù con HALLFREDSSON che pure s'è dannato l'anima non raccogliendo, gol a parte, per quanto ha seminato, JORGINHO lento ed impreciso sotto il pressing degli avversari non è riuscito a fornire le necessarie geometrie e LANER che ha sentito oltremodo la lunga lontananza dal campo... Grave, gravissimo l'errore dal dischetto di GOMEZ TALEB che è probabilmente costato la gara ai gialloblù ma i penalty si sbagliano... Quello che invece preoccupa è l'involuzione tecnico-tattica dell'argentino di Santa Fe che non si è mai espresso a grandi livelli in questa stagione [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
Andrea MandorliniMaurizio Setti

DICONO
MANDORLINI «Siamo contenti... Una buona partita anche per loro squadra che gioca e onora il calcio, ora altre otto partite importanti... Gara molto tattica anche se non abbiamo mai subito siamo andati in svantaggio, peccato per la vittoria mancata ma non vuol dire che non siamo contenti... Gomez? E' un bravo ragazzo... La scelta l'hanno fatta tra lui e Cacia ma poteva sbagliare anche Daniele, l'importante è che non si sia abbattuto e abbia reagito bene con 3/4 belle azioni... La pausa? Bene perchè abbiamo speso molto sopratutto a livello nervoso... Avremo la possibilità di recuperare per il forcing finale che ci attende in campionato» Radio Verona

FERRARI «Abbiamo reagito alla grande! Il gruppo è unito e affiatato e s'è presentato Gomez proprio perchè per Cacia non c'è stato nessun problema... Certo dopo l'errore abbiamo reagito con rabbia e forse è scattato quel qualcosa in più che ci ha fatto giungere al pareggio! Il colpo d'occhio dei tifosi? E' stato sicuramente importante ma non è la prima volta che ci danno una mano... Grandissimi anche loro! Dopo la lunga squalifica qualche dubbio m'era venuto e invece sono contento di poter essere tornato utile alla causa dell'Hellas» Radio Verona

DI FRANCESCO allenatore del SASSUOLO «Il Verona ha meritato il pareggio per quello che ha espresso nel secondo tempo. La mia squadra m'è piaciuta di più nella prima frazione. Anche fisicamente è stata una partita bella e dura, le due squadre hanno sempre cercato di fare la gara. Nella ripresa abbiamo commessi in difesa alcuni errori individuali. Il rigore per il Verona c'è tutto, è giusto così per come è andata la partita. Nel primo tempo Berardi ha fatto salire la squadra sulla destra con grande qualità. Gli inserimenti di Boakye sono la normalità per la mia squadra» TuttoMercatoWeb.com

POMINI «Abbiamo fatto quello che potevamo contro una squadra che ci ha impedito di sfruttare la nostra migliore arma che sta nelle ripartenze... Verona e Sassuolo in A? Sarei felice il doppio ma è importante sottolineare che oggi abbiamo colto un punto contro una grande squadra, come il Livorno del resto anche se forse i gialloblù sono più forti... Sul dischetto aspettavo Cacia ma sono contento di aver respinto la minaccia di Gomez anche se dai 3000 alle mie spalle mi son pioviuti addosso un sacco di improperi eh eh... Vabbè ora lavoro per il Sassuolo quindi è giusto così ma ripeto i gialloblù meritano la Serie A» Radio Verona

Patròn SETTI «Bonato ci ha fatto i complimenti e ha detto che meritavamo di vincere più di così... Grandissimi i tifosi! Fuori dal campo abbiamo vinto 10 a 0 sono davvero un gran patrimonio! Dopo il rigore sbagliato? Beh innanzitutto è venuto giù qualche angioletto ma aldilà di quello alla fine è andata bene e se l'hanno ammesso anche gli avversari... L'articolo sulla Gazzetta? Lasciamo perdere... Ma non ce la faranno a destabilizzarci! Anzi ci uniranno ancor di più...» Radio Verona

CACCIATORE «Nel secondo tempo siamo andati in campo con la voglia di recuperare, forse siamo stati un po' sfortunati perchè potevamo portarla a casa... L'errore dal dischetto? Ci ha dato una carica aggiuntiva! Perchè ha battuto Juani e non Cacia? Non lo so... Si saranno messi d'accordo così in settimana... Entriamo nella fase finale del campionato dove ogni gara risulterà fondamentale ai fini del campionato e si giocherà su ogni singolo episodio, noi andiamo in campo con la consapevolezza di poter contare su noi stessi, i conti poi si faranno alla fine» Radio Verona

Fabrizio CacciatoreNicola Ferrari

SASSUOLO 1-1 VERONA
Modulo speculare per le regine del campionato cadetto con DI FRANCESCO che sceglie POMINI tra i pali, difesa a 4 e centrocampo con MAGNANELLI a 'dare fosforo' tra BIANCHI e TROIANO; davanti BOAKIE e BERARDI bomber neroverdi cercheranno soluzioni anche per PAVOLETTI.
Mister MANDORLINI rinuncia all'acciaccato BACINOVIC e ripropone LANER dal primo minuto in appoggio agli 'inamovibili' JORGINHO e HALLFREDSSON.
In attacco CACIA riceverà la collaborazione di SGRIGNA e GOMEZ sulle esterne.
Campo di Modena allentato dalle piogge ininterrotte di questi giorni che anche stasera non faciliteranno le operazioni in campo: Peccato che la gara parta in questo senso un po' condizionata limitando non poco la tecnica de 22 in campo.
Tifosi veronesi più numerosi di quelli di casa che prima dell'inizio della gara accendono delle inconsuete strenne natalizie...

PRIMO TEMPO
3° RAFAEL costretto ad uscire su BERARDI sfuggito alla retroguardia gialloblù
4° Pressing dei neroverdi: Azione conclusa con un tiro alto di TROIANO
14° Tiro di PAVOLETTI che indirizza debolmente verso RAFAEL...
16° AGOSTINI in percussione sulla sinistra, bello il cross al centro dove GOMEZ commette purtroppo fallo in attacco
19° L'HELLAS non trova spazi e fa rimbalzare la palla tra JORGINHO e MORAS che prova la soluzione profonda per CACIA che però è pescato in fuorigioco
22° LANER di testa serve CACIA in area, pronto ma forse non del tutto convinto il tiro del 'bomber' e purtroppo grande anche l'intervento di piede di POMINI Nell'occasione ammonito CACCIATORE probabilmente per proteste...
24° Primo calcio d'angolo del match battuto da SGRIGNA ma l'incornata di MORAS non è purtroppo precisa
26° Tiro di PAVOLETTI in acrobazia ampiamente fuori bersaglio
28° SGRIGNA-CACCIATORE-HALLFREDSSON! Il tiro dal limite dell'islandese incoccia del tutto casualmente nella difesa neroverde e viene recuperato
29° Si riparte e sul ribaltamento di fronte, da posizione molto difficile, PAVOLETTI servito dalla sponda di BOAKIE la mette sul secondo palo e trova il vantaggio dei padroni di casa
33° Tiro ampiamente impreciso di HALLFREDSSON
39° MORAS non ce la fa ed esce addirittura in barella, al suo posto entra capitan CECCARELLI...
44° CECCARELLI prova la palla lunga per GOMEZ ma per l'appunto è troppo lunga
45° CACCIATORE in mezzo per CACIA ma POMINI abbranca sulla testa del 'bomber' sul ribaltamento di fronte BERARDI crossa per PAVOLETTI che contrastato da CECCARELLI non riesce ad impattare (inutili le proteste dell'autore del vantaggio che voleva il rigore)
46° Il signor Irrati termina il primo tempo

SECONDO TEMPO
6° CACIA incorna di testa e TERRANOVA con la mano lontana dal corpo tocca: Per Irrati è rigore, batte GOMEZ e POMINI smanaccia in angolo sventando la minaccia! Che errore da parte di 'Juanito'...
10° CACCIATORE di testa, facile l'intervento di POMINI
14° GOMEZ sfrutta un errore della difesa di casa ed impegna il portiere locale
15° HALLFREDSSON per CACIA ma la conclusione è alta
17° Tiro senza pretese di MAGNANELLI dalla distanza
18° Ancora MAGNANELLI alla conclusione ma il tiro è deboluccio e non impensierisce RAFAEL che raccoglie agevolmente
19° FERRARI rileva SGRIGNA nelle fila scaligere, si passa al 4-3-1-2 con GOMEZ dietro a CACIA e al neoentrato
21° Tiro di GOMEZ che non impensierisce minimamente POMINI
22° Tiro insidioso ma senza esito di PAVOLETTI
24° BIANCHI ammonito dopo un duro intervento su GOMEZ, MANDORLINI tenta il tutto per tutto RIVAS entra al posto di LANER per una sorta di 4-2-4
25° AGOSTINI crossa in mezzo per il colpo di testa dei gialloblù che purtroppo non va a segno
27° TROIANIELLO da il cambio a BERARDI nel SASSUOLO
29° GGGGGOOOOOOOOOLLLLLLL! CACIA difende tignosamente una palla centrale poi scarica su GOMEZ che suggerisce per il cross di CACCIATORE: HALLFREDSSON raccoglie e in diagonale finalmente batte POMINI. Pareggio meritato per l'HELLAS
31° CATELLANI sostituisce BOAKIE tra i padroni di casa
40° FERRARI difende palla in area neroverde e conquista il quarto calcio d'angolo (nessuno quello in favore degli avversari), sulla battuta GOMEZ incorna ma nonè purtroppo preciso
43° Bell'azione CACCIATORE-RIVAS con l'argentino che purtroppo non arriva a CACIA in mezzo all'area, PAVOLETTI viene rilevato da MASUCCI nelle fila emiliane...
44° Il SASSUOLO conquista il primo calcio d'angolo della sua gara, RAFAEL neutralizza il corner in presa alta
46° HALLFREDSSON crossa bene in mezzo: Nessuna maglia gialloblù ne approfitta
47° Cartellino giallo (che vira sull'arancione) per TROIANIELLO
48° Il signor Irrati termina questa bella gara e consegna con ogni probabilità la promozione meritata ai padroni di casa

TABELLINO
SASSUOLO 1-1 HELLAS VERONA
Marcatori: 30′ Pavoletti (S), 73′ Hallfredsson (V)

SASSUOLO: Pomini, Gazzola, Bianco, Terranova, Longhi, Bianchi, Magnanelli, Troiano, Berardi (72′ Troianiello), Pavoletti (89′ Masucci), Boakye (76′ Catellani).
A disposizione: Pigliacelli, Marzorati, Laverone, Laribi, Masucci
Allenatore: Eusebio Di Francesco.

VERONA: Rafael, Cacciatore, Moras (40′ Ceccarelli), Maietta, Agostini, Laner (70′ Rivas), Jorginho, Hallfredsson, Gomez, Cacia, Sgrigna (65′ Ferrari).
A disposizione: Berardi, Albertazzi, Nielsen, Carrozza.
Allenatore: Andrea Mandorlini.

Arbitro: Irrati di Pistoia
Ammoniti: Cacciatore (V), Terranova (S), Agostini (V), Bianchi (S), Troianiello (S)

Radiografia del Gol gialloblù 2012/2013
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
CACIA11819
MARTINHO088
GOMEZ TALEB268
HALLFREDSSON033
RIVAS123
LANER022
COCCO112
CECCARELLI011
BACINOVIC011
MAIETTA011
BOJINOV011
ALBERTAZZI011
JORGINHO011
MORAS011
FERRARI011
CACCIATORE011
SGRIGNA011
BJELANOVIC101

LE ALTRE DI B
Il LIVORNO in vantaggio dal 15° con BELINGHERI subisce il pareggio dei padroni di casa del BARI a 3 minuti dalla fine! E forse il Verona deve ringraziare il 'galletto' FEDATO alla pari di HALLFREDSSON oggi... Che palo di PAULINHO a porta vuota col portiere fuori causa!
Vittoria dell'EMPOLI che a Vercelli accorcia sul LIVORNO ed il VERONA e (almeno per il momento) 'salva' i playoff; ritorno alla vittoria anche per il VARESE che con una tripletta secca stende la malcapitata REGGINA.
Goleada del NOVARA che pure era andato in svantaggio a Cittadella: 6 a 2 per i piemontesi non nuovi a queste imprese nell'attuale annata!
Cade il BRESCIA a Terni, vince lo JUVE STABIA al 'Menti' con un gol di CASERTA ad inizio ripresa che il MODENA non è riuscito a recuperare.
2 a 0 del CESENA ad un PADOVA in crisi nera e della VIRTUS LANCIANO al VICENZA.
Successo casalingo per l'ASCOLI che con una tripletta stende il GROSSETO (in gol anche l'ex RUSSO).
Seconda sconfitta consecutiva per il CROTONE che cade ad opera dello SPEZIA tra le mura amiche...


ALTRE NEWS IN ALLEGATO
BELLA PROVA DELLA PRIMAVERA a Padova ma i ragazzi di PAVANEL perdono per 2 a 1; inutile il gol di VERDUN

I PIÙ PAGATI DELLA CADETTERIA, CACIA è solo quinto dietro a GHEZZAL del BARI, GONZALEZ del NOVARA, CARACCIOLO del BRESCIA e VANTAGGIATO del PADOVA...

'PROGETTO SCUOLA HELLAS VERONA': Josè Angel CRESPO ospite alle 'Collodi'

IL GROTTAMMARE (LEGA NAZIONALE DILETTANTI) SI AFFILIA ALL'HELLAS: La squadra dell'ascolano che si associa al glorioso club scaligero ha raggiunto quest'accordo di collaborazione per quanto riguarda le giovanili. Intervista ai due responsabili GEMMI (per l'HELLAS) e VECCHIOLA (per il GROTTAMMARE)

Top 10 Plays of the Night: March 27th

IN BREVE A PIÉ PAGINA
MALTA 0-2 ITALIA: Nel match valevole per le qualificazioni ai mondiali in Brasile 'brilla' solo BALOTELLI autore di una doppietta ma gli azzurri hanno corso qualche rischio di troppo e non hanno convinto contro i modesti avversari...

NBA: Dopo 27 vittorie di fila gli HEAT cadono a Chicago! Niente record per Miami, successi per LAKERS e SPURS...

CALCIO BOSNIA: Muore 19enne calciatore a causa di un malore davanti casa

TENNIS: Al torneo di MIAMI un irriconoscibile DJOKOVIC cede a HAAS (tennista tedesco 35enne al 18° posto nel ranking)


RASSEGNA STAMPA
SERIE B, IL SASSUOLO SI ACCONTENTA DEL PARI COL VERONA
Il big match finisce 1-1, ma il Livorno non ne approfitta
28/03/13
Nessuno scossone alla classifica della Serie B. Il big match della 34esima giornata Sassuolo-Verona finisce 1-1, ma il Livorno non riesce ad approfittarne, pareggiando 1-1 col Bari. Invariata la situazione in vetta: Sassuolo 73 punti, Verona e Livorno a quota 64. Per la zona playoff l'Empoli batte la Pro Vercelli (0-1), il Varese stende la Reggina (3-0), il Novara travolge il Cittadella (2-6) e la Ternana ferma il Brescia (1-0).

La capolista, dunque, rallenta. Dietro, però, nessuno fa paura. Con il Verona, il Sassuolo incassa il terzo pareggio consecutivo, ma i nove punti di vantaggio sulle inseguitrici non sembrano lasciare ombre nello spogliatoio verdenero. Il big match con l'Hellas finisce 1-1, ma la squadra di Di Francesco rischia molto per tutta la partita e si salva soltanto grazie alla freddezza di Pavoletti e ai riflessi di Pomini, che para un rigore a Gomez sull'1-0 e tiene in partita i suoi prima del pareggio di Hallfredsson. Una piccola battuta d'arresto per la prima della classe, che in questa parte finale del campionato appare sempre più stanca e appagata.

Occasione sprecata invece per il Livorno, che con il Bari resta in vantaggio fino all'87', ma poi si fa raggiungere da un colpo di testa di Fedato e dice addio alla possibilità di sorpassare l'Hellas e conquistare il secondo posto solitario. Nella zona alta della classifica l'Empoli fatica più del dovuto, ma alla fine espugna il campo della Pro Vercelli grazie a una rete su rigore di Tavano, mentre il Varese non lascia scampo alla Reggina con un secco 3-0. Sempre in chiave playoff ottima vittoria del Novara, che prosegue la striscia positiva, travolgendo in trasferta il Cittadella 6-2 (ma il match è viziato dall'espulsione di Cordaz al 30') e conquistando il sesto posto in classifica. Brutto stop invece per il Brescia, che, sconftitto dalla Ternana (1-0, gol di Viale al 72'), vede avvicinarsi anche la Juve Stabia, vittoriosa contro il Modena (1-0, gol di Caserta al 47').

Bene anche il Lanciano, che supera senza sforzi il Vicenza 2-0 (rete di Plasmati e Castiglia). Nella zona più calda della classifica invece tre punti preziosi per lo Spezia, che regola il Crotone 2-0 in trasferta, e per l'Ascoli, che condanna il Grosseto (3-1).

FONTE: SportMediaset.Mediaset.it


Sassuolo-Hellas Verona 1-1: il big match finisce in pareggio
giovedì 28 marzo 2013 20:35
Allo stadio Braglia i padroni di casa in vantaggio al 30' con un gol firmato da Pavoletti, poi al 75' la rete del gialloblù Hallfredsson
MODENA – Il Sassuolo si accontenta. I neroverdi non vincono la sfida contro la seconda in classifica, ma si fermano al pareggio 1-1. Dopo un bel gol firmato da Pavoletti al 30' e un gioco molto acceso con la squadra di mister Di Francesco pressante in attacco, al 75' i veronesi conquistano il pareggio con una rete di Hallfredsson. Il Sassuolo si trova con un solo punto in tasca, ma lo stacco rassicurante sul Verona e sul Livorno rimane: nove punti in più. I gialloblù, sempre ben attenti alla difesa, hanno faticato ad entrare in partita. Nel primo tempo hanno sofferto soprattutto a causa dell'azione del duo Berardi-Gazzola. Occasionissima persa poi con il rigore fallito da Juan Gomez Taleb. Un tiro, quello di Gomez, che se fosse riuscito avrebbe cambiato nettamente il risultato del match e lasciato con l'amaro in bocca i neroverdi sul campo dello stadio Braglia. Acceso il tifo dei gialloblù: ben 2.634 veronesi hanno invaso lo stadio modenese. "E' una partita importantissima, ma non decisiva – aveva detto tranquillo mister Di Francesco prima della sfida – Affrontiamo una delle squadre più importanti del campionato. Lo dicono i numeri e il gioco stesso del Verona".

Il tabellino
U.S. SASSUOLO - HELLAS VERONA F.C. 1-1
Marcatori: 30' Pavoletti (S), 73' Hallfredsson (V)

U.S. SASSUOLO: Pomini, Gazzola, Bianco, Terranova, Longhi, Bianchi, Magnanelli, Troiano, Berardi (72' Troianiello), Pavoletti (89' Masucci), Boakye (76' Catellani).
A disp.: Pigliacelli, Marzorati, Laverone, Laribi, Masucci.
All.: Eusebio Di Francesco.

HELLAS VERONA F.C.: Rafael, Cacciatore, Moras (40' Ceccarelli), Maietta, Agostini, Laner (70' Rivas), Jorginho, Hallfredsson, Gomez, Cacia, Sgrigna (65' Ferrari).
A disp.: Berardi, Albertazzi, Nielsen, Carrozza.
All.: Andrea Mandorlini.

Arbitro: Irrati di Pistoia (assistenti Longo, Tasso, IV ufficiale Fabbri)
Note: ammoniti Cacciatore (V), Terranova (S), Agostini (V), Bianchi (S), Troianiello (S). Al 54' rigore parato da Pomini (S) su Gomez (V).

Questa la classifica dopo 34 turni:Sassuolo 73; Verona e Livorno 64; Empoli 56; Varese 51; Novara 48; Brescia 46; Juve Stabia e Cesena 44; Ternana 43; Padova 42; Modena e Lanciano 41; Bari e Ascoli* 40; Spezia, Crotone* e Cittadella 39; Reggina 38; Vicenza 32; Pro Vercelli 28; Grosseto 23.
* una gara in meno
I risultati della serata di campionato
Ascoli-Grosseto 3-1 (Feczesin, Russo, Delvecchio, Loviso)
Bari-Livorno 1-1 (Belingheri,Fedato)
Cittadella-Novara 2-6 (Schiavon, Buzzegoli, Lepiller, Buzzegoli, Fernandes, Di Carmine, Rubino, Gonzalez)
Crotone-Spezia 0-2 (Sammarco, Lollo)
Juve Stabia-Modena 1-0 (Rig. Caserta)
Lanciano-Vicenza 2-0(Plasmati, Aut. Castiglia)
Pro Vercelli-Empoli 0-1 (Rig. Tavano)
Sassuolo-Verona 1-1 (Pavoletti, Hallfredsson)
Ternana-Brescia 1-0 (Rig. Vitale)
Varese-Reggina 3-0 (Neto Pereira, Troest, Kone)

Play by play
Secondo tempo
93' La sfida termina con la parità. Sassuolo 1, Verona 1.

93' Giallo per Troianiello.

90' Tre minuti di recupero.

89' Cambio per il Modena. Esce Pavoletti, entra Masucci.

84' Il Verona cerca il vantaggio con maggiore determinazione dopo il gol inferto al Sassuolo.

77' Sostituzione per il Modena. Catellani prende il posto di Boakye.

75' Gol di Hallfredsson. Sassuolo 1, Hellas Verona 1.

70' Ultima sostituzione per il Verona. Esce Laner, entra Rivas.

68' Pavoletti calcia con il destro dal limite dell'area di rigore. Il tiro si spegne sul fondo.

65' Cambio per il Verona. Esce Sgrigna, entra Ferrari.

62' Giallo per Agostini. Fallo di mano.

59' Gomez è pericoloso per un passaggio involontario di Troiano. Pomini respinge ancora.

55' Maietta punta alla porta, ma il suo tiro viene bloccato da Pomini.

53' Gomez fallisce. Il tiro è respinto da Pomini.

52' Calcio di rigore a favore del Verona

46' Si riparte.

Primo tempo
45' Il primo tempo si conclude con il vantaggio dei neroverdi. Sassuolo 1, Hellas Verona 0.

44' Un minuto di recupero.

40' Sostituzione per il Verona. Esce Moras per un infortunio, entra Ceccarelli.

37' Cross di Berardi. Pavoletti non riesce ad intercettare il pallone.

33' Non si fa attendere la risposta del Verona. La conclusione di Hallfredsson è troppo alta.

30' Gol del Sassuolo. A firmare il gol è Pavoletti servito da Boakye. Pavoletti si trova di fronte al portiere e centra la rete con un tiro mancino. Sassuolo 1, Hellas Verona 0.

29' Occasione per il Verona: cross basso di Cacciatore per il rimorchio di Hallfredsson, ma la palla finisce in angolo.

27' Pavoletti tenta la conclusione con una mezza rovesciata, ma il suo tiro termina a lato.

23' Primo angolo della partita per il Verona.

22' Un tiro di Cacia dal limite dell'area piccola è respinto con i piedi da Pomini.

20' Conclusione da fuori di Magnarelli bloccata al limite dell'area di rigore.

14' Boakye ci prova, ma la sua conclusione è debole. Rafael para.

11' I neroverdi continua ad attaccare con forza. Ottima la difesa gialloblù.

6' Cross di Gazzola dalla fascia destra. Respinto da Moras.

5' Ci pova Berardi dalla lunga distanza, ma il suo tiro non è preciso. La palla finisce alta sopra la traversa.
2' Calcio di punizione per il Sassuolo.
Calcio d'inizio battuto dal Sassuolo.

FONTE: ModenaOnLine.info


Grottammare: firmato l'accordo di affiliazione con l'Hellas Verona
La soddisfazione di Sebastiano Vecchiola e Roberto Gemmi.

Bel colpo per il Grottammare Calcio che si affilia all'Hellas Verona, società professionistica militante nella Serie B ed in lotta per la promozione in massima serie. Nei giorni scorsi una delegazione composta dal Presidente Giuseppe Cocci, dal DG Bruno Talamonti e dal Responsabile del Settore Giovanile Sebastiano Vecchiola, si è recata a Verona per firmare il contratto di Affiliazione sportiva. Inutile dire che questo per la società biancoceleste rappresenta un motivo di vanto e, soprattutto, una grande opportunità per potersi relazionare non solo dal punto di vista sportivo ma organizzativo con una società storica del panorama calcistico italiano.

A commentare questo importante evento sono i Responsabili del Settore Giovanile, Roberto Gemmi per l'Hellas e Sebastiano Vecchiola per il Grottammare. Proprio quest'ultimo ha avuto un ruolo importante nella conclusione dell'accordo: "Avere sottoscritto questo accordo con l'Hellas Verona, squadra professionistica militante in Serie B, - spiega Vecchiola - è un motivo di vanto e servirà per far crescere i ragazzi del settore giovanile. L'accordo ha puramente natura tecnica e permetterà di organizzare incontri con gli allenatori gialloblù che verranno a Grottammare per dibattiti con i nostri tecnici e dimostrazioni sul campo e darà la possibilità a questi ultimi di andare a Verona per corsi di aggiornamento. Insomma un accordo tra le due società per uno scambio di idee".

“Il percorso che ha avviato l’Hellas Verona è di formazione e di educazione - ribadisce Gemmi -. Vogliamo trasferire dei valori ai giovani e lo vogliamo fare territorialmente, attraverso chi conosce questi aspetti. L’affiliazione con il Grottammare nasce proprio da ciò, dal fatto che si possa avviare insieme una crescita e una valorizzazione delle risorse. Per questo siamo felici di poter intraprendere questa nuova avventura”.

Grottammare ed Hellas, quindi, stanno ponendo le basi per un futuro roseo iniziando da quella che deve essere la fucina di talenti da portare in prima squadra, il settore giovanile.

FONTE: GrottammareCalcio.it


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Verona, Mandorlini soddisfatto: "Disputata una buona gara"
28.03.2013 23.15 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
"Abbiamo disputato una buona gara contro una squadra che è meritatamente davanti. Nel secondo tempo abbiamo fatto molto bene, al di là del rigore sbagliato. S'è infortunato Moras, ma abbiamo una rosa che è in gradi di sopperire a questa assenza". E' il pensiero di Andrea Mandorlini, tecnico dell'Hellas Verona che - ai microfoni di Sky Sport - ha commentato il pareggio al Braglia di Modena contro la capolista Sassuolo. "In occasione del gol - prosegue - siamo stati bravi. Nella ripresa abbiamo creato tante premesse per poi trovare la via della rete. Loro nella prima parte di gara avevano più fisicità di noi, anche sulle palle inattive ci anticipavano sempre.
Errori dello scorso anno da non commettere? La squadra è cambiata molto dallo scorso anno, circa 20 giocatori. Ci siamo mantenuti sempre nei primi posti e questo è importante. Dopo questa pausa necessatia per ricaricare le batterie ci sarà la volata finale".

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28.03.2013 23.05 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Intervistato da Sky Sport, il tecnico del Sassuolo Eusebio Di Francesco ha analizzato il pareggio contro il Verona. Passata in vantaggio grazie al gol di Pavoletti, la compagine neroverde è stata raggiunta nella ripresa da Hallfredsson: "Il Verona ha meritato il pareggio per quello che ha espresso nel secondo tempo. La mia squadra m'è piaciuta di più nella prima frazione. Anche fisicamente è stata una partita bella e dura, le due squadre hanno sempre cercato di fare la gara. Nella ripresa - prosegue - abbiamo commessi in difesa alcuni errori individuali. Il rigore per il Verona c'è tutto, è giusto così per come è andata la partita. Nel primo tempo Berardi ha fatto salire la squadra sulla destra con grande qualità. Gli inserimenti di Boakye sono la normalità per la mia squadra".
Sul prossimo avversario: "Il Novara è una squadra pericolosa che segna tantissimo. E' la squadra del momento, in Serie B sta giocando il calcio migliore. Io, però, preferisco squadre del genere ad altre che si chiudono".

giovedì, marzo 28th, 2013 | Posted by Marco Macca
SERIE B DIRETTA LIVE, Sassuolo-Verona 1-1:FINISCE IN PARITA’ IL BIG MATCH DEL BRAGLIA!
FISCHIO FINALE 1-1 FRA SASSUOLO E VERONA!
92′ – Fallaccio di Troianello su Maietta; calcio di punizione per il Verona e giallo per lui;
90′ – Saranno tre i minuti di recupero;
88′ – Ultimo cambio anche per il Sassuolo: fuori l’autore del gol del vantaggio Pavoletti, dentro Masucci;
87′ – Ancora Cacciatore che crossa dalla destra, la difesa avversaria spazza via;
85′ – Verona che prova addirittura a vincere la partita: tiro potente di Cacia, la difesa del Sassuola devia in angolo;
77′ – Altro cambio per Di Francesco: Catellani entra in campo al posto di Boakye;
75′ – PAREGGIO DEL VERONA! E’ HALLFREDSSON CHE SUL CROSS DI CACCIATORE E’ LESTO AD APPOGGIARE IN DIAGONALE ALLE SPALLE DI UNO STRAORDINARIO POMINI!!
74′ – Cambia anche Di Francesco: Troianello per Berardi;
72′ – Cross di Gomez che Pomini respinge di pugno;
70′ – Ultimo cambio nelle file veronesi: entra Rivas al posto di Laner;
66′ – Cambio per Mandorlini: fuori Sgrigna, non al meglio, viene sostituito da Ferrari;
64′ – Cross di Hallfredsson, la difesa del Sassuolo libera con affanno;
62′ – Il Verona continua ad assediare la porta del Sassuolo, ma Pomini questa sera sembra davvero insuperabile;
53′ – Uno straordinario Pomini riesce a sventare anche un colpo di testa di Cacciatore;
52′ – Para Pomini! Cacia fallisce dal dischetto e si fa ipnotizzare dal portiere neroverde! Si rimane sull’1-0!
51′ – Calcio di rigore per il Verona!
49′ – Proteste veronesi per presunta spinta in area ai danni di Cacia. Irrati lascia proseguire;
RIPARTITI! Nessun cambio per gli allenatori;

INTERVALLO

45′ – Pomini riesce ad abbrancare la sfera poco prima che Cacia riuscisse a impattare di testa!
42′ – Tiro-cross insidioso del Sassuolo su cui interviene in due tempi Rafael;
39′ – Uno sfortunato Moras si stira ed è costretto a lasciare il terreno di gioco. Al suo posto entra Ceccarelli;
37′ – Ancora Pavoletti a sfiorare il raddoppio! Per poco l’attaccante in spaccata non arriva sul pallone!
29′ – Un gol che arriva un po’ a sorpresa poiché, dopo un inizio in affanno, era il Verona a fare la partita e ad aver avuto le occasioni migliori;
29′ – VANTAGGIO DEL SASSUOLO!! PAVOLETTI TROVA UNO SPIRAGLIO FRA I DIFENSORI GIALLOBLU E DI SINISTRO BATTE RAFAEL!
28′ – Grande azione di Sgrigna-Ciacciatore e Hallfredsson, ma il tiro dell’islandese è deviato da Bianco;
24′ – Ancora il Verona! Cross per Moras che per poco non insacca di testa! Gli ospiti stanno prendendo coraggio!
20′ – Giallo per Cacciatore;
20′ – Grandissima occasione per il Verona! Laner serve Cacia che calcia debolmente a tu per tu con Pomini, forse convinto di essere in fuorigioco, ma il portiere nerovedere è miracoloso di piede!
15′ – Interessantissimo traversone per Gomez che però commette fallo in attacco su Longhi;
8′ – Cross dalla destra per Boakye, ma Moras è lesto a sventare il pericolo;
7′ – Inizio aggressivo del Sassuolo che cerca di rinchiudere il Verona nella propria metà campo. Di contro, gli ospiti sembrano compassati e meno concentrati;
3′ – Nulla di fatto sul tiro di Troiano dai venti metri;
2′ – Calcio di punizione per il Sassuolo da posizione interessante;
PARTITI!

Ecco le formazioni ufficiali:
SASSUOLO (4-3-3): 1 Pomini; 23 Gazzola, 26 Terranova, 20 Bianco, 3 Longhi; 6 Bianchi, 4 Magnanelli, 10 Troiano; 25 Berardi, 8 Pavoletti, 9 Boakye. All. Eusebio Di Francesco
HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Rafael; 29 Cacciatore, 18 Moras, 20 Maietta, 30 Agostini; 4 Laner, 19 Jorginho, 10 Hallfredsson; 21 Gomez Taleb, 8 Cacia, 13 Sgrigna. All. Andrea Mandorlini.
Arbitro: Massimiliano Irrati di Pistoia.

SERIE B
Serie B, la top ten dei più pagati
27.03.2013 16.59 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
TuttoB riporta un'interessante statistica relativa ai giocatori dal più alto ingaggio nel campionato cadetto. Una classifica che verrà stravolta dopo che verrà applicata nei prossimi tornei la "Salary Cap".

Questa la top ten:
1) Kader Ghezzal (Bari) 650mila euro

2) Pablo Gonzalez (Novara) 600mila euro

3) Andrea Caracciolo (Brescia) 500mila euro

4) Daniele Vantaggiato (Padova) 500mila euro

5) Daniele Cacia (Hellas Verona) 450mila euro

6) Marco Sansovini (Spezia) 400mila euro

7) Alessandro Budel (Brescia) 350mila euro

8) Simone Missiroli (Sassuolo) 350mila euro

9) Magnus Troest (Varese) 325mila euro

10) Alessandro Belingheri (Livorno) 300mila euro

N.B. le cifre sono al netto di quanto percepito dai giocatori. Le società spendono circa il doppio al lordo delle tasse.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


PRIMO PIANO
SerieBwin, risultati e marcatori 34a giornata
28.03.2013 22:36 di Giuseppe Borghe
Ascoli-Grosseto 3-1 (30' Feczesin, 51'Russo,76'Delvecchio,85'Loviso)
Bari-Livorno 1-1 (15' Belingheri,87'Fedato)
Cittadella-Novara 2-6(6'Schiavon, 33'Buzzegoli, 38'Lepiller,48'Buzzegoli,81'B.Fernandes,83'Di Carmine,86'Rubino,88'Gonzalez)
Crotone-Spezia 0-2 (50'Sammarco,68'Lollo)
Juve Stabia-Modena 1-0 (47'Caserta)
Pro Vercelli-Empoli 0-1 (59'Tavano)
Sassuolo-Verona 1-1 (30'Pavoletti,71'Hallfredsson)
Ternana-Brescia 1-0 (72'Vitale)
Varese-Reggina 2-0 (29'Pereira, 67'Troest,88'Kone)
Virtus Lanciano-Vicenza 2-0 (29'Plasmati,38'aut.Castiglia)

PRIMO PIANO
33^ Giornata, la Top 11 di SerieBWin
27.03.2013 09:00 di Nicolò Schira Twitter: @@BomberNiko
Portiere:
Alberto Brignoli (Ternana): con interventi strepitosi nega la via del gol alla capolista, mantenendo inviolata la propria porta.

Difesa:
Stefano Sabelli (Bari): sulla fascia è imprendibile per gli avversari. Le sue percussioni creano sconquassi nella difesa empolese.

Andrea Lisuzzo (Novara): ritorna titolare al centro della difesa, sfoderando una prestazione da baluardo insuperabile. Il Sindaco è tornato.

Raffaele Pucino (Varese): trova una volèè mancina da bomber di razza per salvare i biancorossi dalla sconfitta a Vicenza.

Centrocampo:
Andrea Cristiano (Pro Vercelli): con una conclusione meravigliosa piega lo Spezia e lancia la Pro al successo corsaro in Liguria. Sta segnando alla media di un bomber.

Alfred Duncan (Livorno): prestazione monstre in mezzo al campo per il dinamico centrocampista scuola Inter, che recupera e conquista una miriade di palloni.

Andrea Mazzarani (Modena): trova il gol che castiga il Padova all'Euganeo. Una rete da dedicare al papà scomparso nei giorni scorsi.

Franco Semioli (Vicenza): sulla fascia con i suoi dribbling fa ammattire i difensori varesini a suon di finte. In questa categoria, se sta bene è determinante.

Attacco:
Pablo Granoche (Cesena): fa espellere Barba e segna la rete che avvia il successo dei romagnoli allo Zecchini.

Gianmario Comi (Reggina): segna una splendida rete con un colpo di testa da ariete dell'area di rigore. Undici reti sono il miglior biglietto da visita per i club di Serie A.

Daniele Cacia (Hellas Verona): segna una doppietta strepitosa per ribaltare il punteggio contro il Crotone. Con un gol supererà il record di marcature in una stagione di Zanetti.

Allenatore:
Maurizio Braghin (Pro Vercelli): guida i piemontesi alla seconda vittoria esterna consecutiva. Un successo pesante che dimostra come il suo operato stia mantenendo viva la propria squadra.

FONTE: TuttoB.com



FONTE: SerieBNews.com


Primavera, a Padova non basta una grande prova
Postata il 28/03/2013 alle ore 14:28
I gialloblù si arrendono per 2-1 dopo aver costruito ben 13 occasioni da gol: ai padroni di casa basta una rete per tempo, inutile la firma nel finale di Verdun
PADOVA - Nell'anticipo della 24a giornata non riesce il colpo alla Primavera gialloblù. A Padova finisce 2-1 per i padroni di casa, dopo che i ragazzi di Pavanel hanno costruito ben 13 palle gol fra primo e secondo tempo. Il Padova, invece, fa bottino pieno grazie a una rete per tempo (due tiri in porta totali) e non basta il gol di Verdun nel finale. La rimonta dei gialloblù resta incompleta.

Primo tempo
1' Partiti
1' Traversone di De Vita, tiro di Alba e parata di Maniero che devia in angolo
9' GOL Padova in vantaggio grazie a un bel tiro angolato di Beghetto
19' Conclusione dalla lunga distanza di Ballarini che finisce alto
24' Ci prova Speziale, ma Maniero è bravo a respingere in corner
30' Grande azione di De Vita, dribbling su tre avversari ma è miracolosa la deviazione del portiere
36' Punizione dal limite di Beghetto di poco alto

Secondo tempo
1' Partiti
2' Ancora Speziale in evidenza, Maniero devia il tiro con la mano di richiamo
4' Azione di De Vita che ci prova, ma il portiere del Padova respinge ancora
12' Punizione di De Vita che termina alta
19' Tentativo di Verdun, la punizione finisce sopra la traversa
22' Speziale sulla sinistra mette fuori di poco
23' GOL Incredibile! Il Padova raddoppia dopo una mischia in area con Rivi
26' I gialloblù reagiscono ancora con Speziale, ma Maniero compie un'altra prodezza
33' Sempre protagonista il portiere del Padova che stavolta dice no a Verdun
35' GOL Accorcia le distanze Verdun: percussione centrale e tiro angolato per l'1-2
37' Assalto dell'Hellas, Calvetti dal limite impegna severamente Maniero
48' Da calcio piazzato Calvetti mette in area, Sundas sfiora di un niente la deviazione

PADOVA-HELLAS VERONA 2-1
Marcatori: 9' pt Beghetto, 23' st Rivi, 35' st Verdun.

PADOVA (4-3-1-2): Maniero; Acka, De Biasi (dal 13' st Barison), Vio, Rosina; Caporali, Longato, Bellemo; Rivi (dal 30' st Braschi); Beghetto (dal 43' st Formigoni), Voltan.
A disposizione: Pelati, Costa, Minto, Danieletto, Shahini, Mbaye.
All.: Maestroni.

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Sluga, Huston, Sundas, Varricchio, Ceccarelli; Ballarini (dal 30' st Calvetti), Arzamendia; Formigoni (dal 9' st Verdun), De Vita, Alba (dal 12' st Matias); Speziale.
A disposizione: Coffani, Belfanti, Rossi, Guzzo, Bertasini, Calandra, Maiorana, Mazzocchi.
All.: Pavanel.

Arbitro: Perissinotto di San Donà di Piave.
NOTE. Espulsione: Vio al 47' st.
Ufficio Stampa

27.03.2013
Setti alla «Gazzetta»: non diffamate il Verona
BOTTA E RISPOSTA. Un pezzo firmato da Nicola Binda sui rapporti tra il presidente dello Spezia, Gabriele Volpi, e l'imprenditore carpigiano infiamma il patron gialloblù. Il club ha presentato querela: «Un articolo privo di fondamento, lede l'immagine della nostra società. Non riusciranno a destabilizzarci»
Sono voci che si rincorrono da tempo. Fin da quando Maurizio Setti ha cominciato a trattare con Giovanni Martinelli l'acquisto dell'Hellas. «Solo una mossa di facciata - dicevano con sicurezza i soliti ben informati - alle spalle dell'imprenditore carpigiano c'è Gabriele Volpi, presidente dello Spezia e dell'NK Rijeka, squadra che milita nella serie A croata». L'ultimo attacco è arrivato lunedì mattina, sulla Gazzetta dello Sport. «Magari un giorno ci spiegheranno quale accordo occulto hanno fatto gli "amici" Maurizio Setti e Gabriele Volpi - scrive Nicola Binda - il primo ha lasciato il Bologna dopo aver cercato di coinvolgere il patron dello Spezia e ha preso il Verona pare (ma la cosa è tutta da verificare, ci sono di mezzo società lussemburghesi...) - con il sostegno esterno di Volpi.

Entrambi hanno poi cercato di allestire due squadre che dominassero il campionato e l'ago della bilancia è stato Daniele Cacia, in uscita dal Lecce: lo volevano entrambi, alla fine è finito in Veneto ma la trattativa è stata condotta con un filo diretto tra la il Salento e la Liguria, o la Nigeria dove Volpi ha i suoi interessi...». Un'analisi che ha scatenato la rabbia del Verona. Immediata la replica del club di Via Torricelli che ha querelato la Gazzetta dello Sport e Nicola Binda. «Si procederà presso le autorità competenti nei confronti dei responsabili - si legge in un comunicato - visto il contenuto diffamatorio, privo di fondamento e gravemente lesivo nei confronti del presidente Maurizio Setti e dell'immagine societaria». Toccherà ai giudici far chiarezza sulla vicenda e punire i colpevoli se verrà accertata la loro responsabilità ma in questo momento l'analisi deve andare oltre perché l'attacco della Gazzetta e di altri organi di stampa nazionali arriva in un momento decisivo del campionato. Da pochi giorni il Verona ha riconquistato quel secondo posto che garantirebbe la promozione diretta in serie A, fra qualche ora affronterà il Sassuolo nel big match che può valere una stagione.

L'Hellas in serie A dà fastidio, su questo non ci sono dubbi. Allora sono partiti segnali chiari, non solo in campo ma anche fuori. Oltretutto in questo momento le tre di testa vanno così forte che hanno più di dieci punti di vantaggio dalla quarta, non ci sarebbero nemmeno i play off, l'obiettivo minimo di società che hanno investito tantissimo ma che sono molto lontane dal traguardo. Sono in difficoltà nel pagamento degli stipendi, indebitati con i fornitori, devono far fronte a decreti ingiuntivi di alcuni procuratori, sarebbe un fallimento mancare i play off. E allora alzano il tiro coinvolgendo gli amici degli amici e lo «spiffero» diventa calunnia. Anche perché in più di un'occasione il presidente Setti ha fatto chiarezza sui rapporti con Volpi.

Basta rileggere, per esempio, l'intervista sull'Arena dell'8 gennaio scorso. «Nel calcio ho degli amici - risponde il patron a una domanda precisa - uno è il diesse della Juve Beppe Marotta, un altro Gabriele Volpi. L'ho conosciuto anni fa, a La Spezia. Poi siamo diventati tutti e due presidenti. Magari ci fosse Volpi a Verona, si potrebbe puntare a qualcosa di diverso se l'Hellas arrivasse in A. L'unica cosa che ho fatto con Volpi è di avergli chiesto qualche anno fa di acquistare il Bologna. Adesso ognuno sta a casa sua. Volpi ha lo Spezia, Setti da solo il Verona».
Non è sufficiente per allontanare i sospetti dall'Hellas e regalare serenità alla volata finale verso la A. «Se vogliono destabilizzarci sbagliano indirizzo - ha detto Setti - anzi raggiungono l'effetto contrario: siamo sempre più uniti».
L.MAN.

FONTE: LArena.it


Mandorlini: "Non siamo i favoriti" / VIDEO
Postata il 27/03/2013 alle ore 16:30
SANDRA' - Segui su hellasverona.it l'intervista ad Andrea Mandorlini. Ecco le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù alla vigilia della sfida contro il Sassuolo in programma giovedì 28 marzo: "Quando giocano la prima contro la seconda, è sempre una partita di cartello. Abbiamo massimo rispetto, ma ce la andiamo a giocare. Il Sassuolo è lì da 5 anni, è meritatamente davanti. E' una squadra che ha speso tantissimo, già l'anno scorso. Loro vogliono far bene e vincere contro di noi vorrebbe dire quasi certezza matematica, quindi non bisogna prenderla sottogamba. Questa partita ha tanti risvolti e pensiamo solo alla gara, non alle prossime otto. Non abbiamo mai pensato di essere i favoriti".
Ufficio Stampa

Progetto scuola, un alunno speciale alle Collodi
Postata il 27/03/2013 alle ore 12:30
Josè Angel Crespo, grazie all'iniziativa firmata Hellas Verona, ha dedicato la mattina ai bambini della scuola primaria di San Giorgio in Salici, entusiasmo alle stelle e tanti sorrisi
SAN GIORGIO IN SALICI - Il Progetto Scuola 2012-2013 dell'Hellas Verona ha aggiunto una nuova tappa al suo lungo percorso. A beneficiare della visita di Josè Angel Crespo e delle attività motorie proposte dai tecnici del settore giovanile dell'Hellas Verona, affiancati dai tirocinanti e studenti della Facoltà di Scienze Motorie dell'ateneo veronese, sono stati gli alunni dalle Scuola Primaria "Carlo Collodi" di San Giorgio in Salici. Il terzino gialloblù, di origini spagnole, ha dedicato la mattinata ai giovani studenti, rispondendo alle domande, anche alle più bizzarre, firmando magliette e autografando i disegni dei piccoli tifosi gialloblù, il risultato? Entusiasmo alle stelle e tanti sorrisi.
Il prossimo appuntamento del Progetto Scuola è fissato per mercoledì 3 aprile presso la Scuola Primaria statale “Don G.Bosco” di Palazzolo.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]
MALTA 0-2 ITALIA: Nel match valevole per le qualificazioni ai mondiali in Brasile 'brilla' solo BALOTELLI autore di una doppietta ma gli azzurri hanno corso qualche rischio di troppo e non hanno convinto contro i modesti avversari...

NBA: Dopo 27 vittorie di fila gli HEAT cadono a Chicago! Niente record per Miami, successi per LAKERS e SPURS...

CALCIO BOSNIA: Muore 19enne calciatore a causa di un malore davanti casa

TENNIS: Al torneo di MIAMI un irriconoscibile DJOKOVIC cede a HAAS (tennista tedesco 35enne al 18° posto nel ranking)

MIAMI NON FA IL RECORD: VINCE CHICAGO. LAKERS OK, SPURS BATTONO DENVER -VIDEO
Giovedì 28 Marzo 2013 - 13:36
CHICAGO - Niente record, Miami cade a Chicago e finisce k.o. dopo 27 vittorie di fila. I Bulls (39-31) battono gli Heat (56-15) per 101-97 e fermano la corsa dei campioni in carica: LeBron James e compagni perdono per la prima volta dall'1 febbraio e dicono addio al sogno di migliorare il primato dei Los Angeles Lakers 1971-1972, capaci di vincere 33 partite una dopo l'altra.
Chicago fa scattare il semaforo rosso con una prestazione 'tosta'. I Bulls sono privi di Derrick Rose, Joakim Noah, Rip Hamilton e Marco Belinelli, out per problemi ai muscoli addominali. I tori, nonostante l'organico ridotto, caricano e compiono l'impresa con Luol Deng (28 punti, 7 rimbalzi e 5 assist), Carlos Boozer (21 punti e 17 rimbalzi) e Jimmy Butler (17 punti). I padroni di casa nel primo tempo conducono anche di 13 punti, prima di subire il ritorno di Miami.
Gli Heat, trascinati ovviamente da James (32 punti, 7 rimbalzi, 4 stoppate e 3 assist), con il contributo di Chris Bosh (21 punti) e Dwyane Wade (18) nella ripresa riescono anche a mettere il naso davanti. Sembra l'inizio dell'ennesima rimonta e invece è un fuoco di paglia, perchè Chicago continua a martellare in difesa e a dominare a rimbalzo (43-31). I Bulls riprendono il controllo del match e piazzano il colpo del k.o. a 2'18« dalla fine: +9, Miami è al tappeto.
La striscia si ferma ma «rimane una delle migliori che questa lega abbia mai visto», dice James alla fine della serata, lamentandosi anche per qualche fallo troppo duro: «È tutto l'anno che va avanti così, per fortuna non ho perso la calma». «Più avanti ci renderemo conto di cosa abbiamo fatto ma il nostro obiettivo è un altro», fa eco il coach Erik Spoelstra pensando al titolo da difendere.
Il passo falso di Miami monopolizza l'attenzione nel ricchissimo programma della serata Nba, con 14 partite in programma. Nella Western Conference spicca il successo dei San Antonio Spurs (54-17) per 100-99 sui Denver Nuggets (49-24) di Danilo Gallinari. L'ala azzurra segna 12 punti in 31' da titolare con un modesto 3/9 al tiro (0/2 da 3), è infallibile ai liberi (6/6) e si fa apprezzare soprattutto per 6 rimbalzi e altrettanti assist. Denver, al secondo passo falso di fila, non capitalizza le cifre di JaVale McGee (21 punti e 11 rimbalzi) e si arrende all'eterno Tim Duncan (23 punti e 14 rimbalzi).
In chiave playoff, pesa il 120-117 con cui i Los Angeles Lakers (37-35) passano sul campo dei Minnesota Timberwolves. I californiani, reduci da 3 sconfitte e privi dell'infortunato Metta World Peace, si aggrappano ai 31 punti di Kobe Bryant e ai 25 (con 16 rimbalzi) di Dwight Howard. I Lakers provano a tenersi stretto l'ottavo posto ad Ovest, conservando una partita di vantaggio sugli Utah Jazz (36-36), che piegano senza problemi i Phoenix Suns (23-49) per 103-88.

CALCIATORE MUORE A 19 ANNI, TRAGEDIA IN BOSNIA. "STRONCATO DA UN MALORE" -FOTO
Giovedì 28 Marzo 2013 - 15:41
SARAJEVO - La tragica morte di un giocatore di 19 anni scuote il calcio bosniaco. Stanko Zecevic, attaccante e talento emergente dello Slavija Sarajevo, è stato stroncato da un malore davanti alla porta della sua abitazione. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo. La scioccante notizia è stata data da Radio Sarajevo e confermata da Dusko Petrovic, allenatore dello Slavija.

MALTA-ITALIA 0-2, DOPPIO BALO. PRANDELLI: "L'IMPORTANTE ERA VINCERE" -FOTO/PAGELLE
Mercoledì 27 Marzo 2013 - 08:07 di Ernesto De Franceschi
MILANO - Decisivo nel Milan, imprescindibile nell’Italia. Giratela come volete, rossonero o azzurro: ci pensa sempre Balotelli. La perla contro il Brasile antipasto della doppietta (seconda in Nazionale) contro Malta. Grazie a SuperMario da ieri Prandelli è più vicino al Mondiale brasiliano: 3 i punti di vantaggio (con una partita in meno) nel gruppo B, complice la frenata bulgara.
Partita archiviata in 45’ grazie a un rigore conquistato da El Shaarawy e trasformato da Balotelli e dal raddoppio del milanista che finalizza un assist d’oro di De Sciglio. Un mattoncino lo mette pure Buffon che al 15’ para il penalty del possibile pareggio maltese, salvando una difesa distratta. Prandelli alla vigilia giurava di volere solo i tre punti. Soddisfatto? «Era importante vincere - conferma il ct -. Lo abbiamo fatto discretamente. E’ mancato l’intensità in fase conclusiva, facciamo tesoro per il futuro». Bastone e carota per Balotelli, beccato anche dal pubblico maltese. «Deve abituarsi alle provocazioni - spiega il ct -. E’ stato bravo a mantenere equilibrio e a non reagire ai molti falli subiti». E Buffon? «Ha fatto una parata da capitano vero», certifica il ct. Era la Nazionale del doppio blocco: sul campo l’ItalMilan batte l’ItalJuve, ma nel complesso è un passo indietro rispetto alla prestazione azzurra di Ginevra col Brasile. «Di sicuro non è stata una delle nostre migliori partite - ammette Montolivo -. Per fortuna abbiamo davanti un fuoriclasse come Balotelli e la partita l’ha risolta lui. Adesso ha piena consapevolezza dei propri mezzi e sa gestirsi meglio».
A fine match un addio all’azzurro, quello del 36enne Morgan De Sanctis. Motivato così: «A un certo punto è giusto lasciare. Questo gruppo è fortissimo e può arrivare lontano». Lui non ci sarà il 7 giugno, quando in Repubblica Ceca gli azzurri si giocheranno un’altra fetta di Mondiale 2014.

LE PAGELLE (di Marco Zorzo) - Queste le pagelle degli azzurri: molto bene i milanisti.
BUFFON 6.5
C’era venuto il magone per quel rigore provocato da Gigione. Poi, però ipnotizza Mifsud dal dischetto. E raggiunge pure Paolo Maldini a quota 126 presenze in azzurro.
ABATE 6
Compitino svolto con sufficienza: una sola sgroppata delle sue.
BARZAGLI 6
Qualche amnesia pericolosa in avvio, poi è sicuro.
BONUCCI 5.5
Combina un pasticcio sulla traversa colpita da Mifsud, facendosi saltare come un pivello. Graziato.
DE SCIGLIO 7
Controllo delizioso e assist al bacio per Balo per il 2-0 azzurro. D’accordo, Malta non è il Brasile, ma il baby rossonero va meglio.
MONTOLIVO 6
Mica tanto brillante neppure lui: solo un acuto, sfiora il bersaglio.
PIRLO 6
In certi frangenti è quasi irritante: dal nostro top player si deve pretendere ben altre cose.
MARCHISIO 6
Corre, tampona e riparte: tanta sostanza ma pochina qualità.
GIACCHERINI 6
Come contro il Brasile Prandelli lo schiera nel ruolo di fantasista. Prima di uscire ha sui piedi il pallone del 3-0, ma Haber si rifugia in angolo (16’ st Candreva 6: impatto positivo).
EL SHAARAWY7
Procura il rigore del vantaggio e altre cosette interessanti per il Faraone (31’ st Cerci ng).
BALOTELLI 8
Seconda doppietta in azzurro e oggetto dei desideri di Dimech, che lo legna per tutta la gara (41’ st Gilardino ng).
PRANDELLI 6.5
Aveva detto: Malta vale più del Brasile. Cesare, sono tre punti d’oro.

TENNIS, DJOKOVIC IRRICONOSCIBILE: PERDE A MIAMI CONTRO IL 35ENNE HAAS
Mercoledì 27 Marzo 2013 - 10:34
MIAMI - Il torneo di Miami perde, a sorpresa, il campione in carica e re del tennis mondiale: il 25enne serbo Novak Djokovic è stato battuto 6-2 6-4 negli ottavi di finale dal tedesco Tommy Haas, al 18/o posto del ranking, che, a quasi 35 anni (li compirà il 3 aprile prossimo), diventa il giocatore più anziano a sconfiggere un n. 1 negli ultimi 30 anni.
Si ferma agli ottavi, più prevedibilmente, anche l'avventura di Andreas Seppi, che era l'ultimo azzurro rimasto in gara nel Masters 1000 sui campi in cemento di Key Biscayne (Florida) dopo le eliminazioni di Paolo Lorenzi, Simone Bolelli e Fabio Fognini. Il 29enne altoatesino, n. 19, è stato superato 6-2 6-4, in un'ora e 26 minuti, dallo scozzese Andy Murray, n. 3. Lotteranno invece per un posto in semifinale, tra il pomeriggio e la notte italiana, Sara Errani e Roberta Vinci, opposte rispettivamente alla russa Maria Sharapova, n. 2 del mondo, e alla serba Jelena Jankovic.
Lo shock Djokovic si è consumato in un'ora e 20 minuti. Tre volte campione a Miami (nel 2007, 2011 e 2012), il fuoriclasse serbo, irriconoscibile e falloso, è incappato nella seconda sconfitta stagionale dopo quella contro l'argentino Del Potro in semifinale a Indian Wells, che aveva interrotto una serie di 22 vittorie. «È incredibile aver vinto questo match, ma onestamente Novak mi ha dato una mano», ha ammesso Haas, n. 2 nel 2002, alla seconda affermazione su un numero 1 dopo quella contro Andrè Agassi nel 1999. Il tedesco, più anziano tra i Top 50, ha poi promesso che giocherà fino a quando sua figlia Valentina, che ora ha due anni, sarà in grado di ricordarsi di averlo visto giocare.
Con l'uscita di scena di Djokovic e assenti fin dall'inizio lo svizzero Roger Federer (n. 2) e lo spagnolo Rafa Nadal (n. 4), al torneo di Miami resta in campo nei quarti solo uno dei Top 4, proprio quel Murray che ha eliminato Seppi. In campo femminile, hanno conquistato un posto in semifinale l'americana Serena Williams, regina del tennis mondiale e cinque volte campionessa a Miami (record che condivide con la tedesca Steffi Graf), e la polacca Aghieszka Radwanska, campionessa in carica. Hanno eliminato, rispettivamente, la cinese Li Na (6-3 7-6/5) e la belga Kirsten Flipkens (4-6 6-4 6-2).
L'altra semifinale sar… definita dai risultati dei match Errani- Sharapova e Vinci-Jankovic. Si comincia, verso le 18 italiane, con la 25enne romagnola, n. 7, che ha perso i tre precedenti con la russa (l'ultimo nei quarti a Indian Wells due settimane fa). Poi, a mezzanotte, sarà la volta della 30enne tarantina, n. 15, contro la serba, in vantaggio 3-2 nei precedenti.

FONTE: Leggo.it


27.03.2013
Balotelli imbraccia la doppietta, ciao Malta
VERSO I MONDIALI. Ancora protagonista l'attaccante rossonero che prima sblocca il risultato su rigore poi raddoppia su assist di De Sciglio, tutto nel primo tempo
Buffon ha parato un rigore sull'1-0 poi i biancorossi di casa hanno colpito una traversa. Stavolta, luci e ombre, «ma contavano i 3 punti»

LA VALLETTA Il massimo risultato col minimo sforzo. L'Italia torna da Malta con un 2-0 firmato da Balotelli, non bello certo ma prezioso. Gli azzurri trovano un vero e proprio 13 perchè i punti in classifica sono il simbolo della vittoria di ieri sera, ottenuta per supremazia tecnica ma anche per una certa dose di fortuna. Il pari della Bulgaria in Danimarca tiene la seconda del gruppo a 3 punti di distanza, e con una partita in meno per gli azzurri. A conti fatti la vittoria allo stadio di TàQali è un passo importante verso la qualificazione ai Mondiali. Andrà confermato il 7 giugno a Praga, contro una Repubblica Ceca dietro di 5 lunghezze. Che il calcio non sia scienza esatta, lo dimostra la bella partita di Malta.

Come gli azzurri cinque giorni fa col Brasile, i dilettanti di Ghedin hanno provato a invertire i ruoli e hanno messo in difficoltà loro la nazionale più blasonata. Prandelli ringrazia Buffon, per la parata sul rigore di Mifsud che suggella la notte in cui il portiere ha raggiunto Paolo Maldini a quota 126 presenze, secondo assoluto. Il palcoscenico è ancora una volta per Balotelli, la cui serata è da 13, come il numero di rigori realizzati consecutivamente, tra club e nazionale: il suo uno-due lo ha trasformato agli occhi dello stadio da beniamino ad avversario da fischiare, e a lungo. Malta in campo morde. Due linee strette, Schembri su Pirlo come all'andata ma con più liberta di sganciarsi, il pericolo pubblico numero 1 stavolta è Balotelli su cui si stringono in quattro, con Dimech in versione pilone di rugby che gliele suona. In avanti, è la 'zanzarà Mifsud a scappare sempre al centro, come al 5' quando il suo contropiede non si chiude di un soffio. Ma all'8' arriva il regalo di Dimech, che stende El Shaarawy in area: Balotelli dal rigore non sbaglia, è il centro numero 13 consecutivo.

Sotto di 1-0, ovvio che Malta non cambi: continua a fare l'unica partita possibile. E per due volte ha la possibilità di pareggiare. Al 16' gliela nega Buffon, parando a Mifsud un rigore da lui stesso provocato dopo l'errore di Marchisio e il buco di Bonucci; tre minuti più tardi è la traversa a respingere la bordata del piccolo centravanti maltese, ancora una volta scappato via. E l'Italia? Al 13' una bella combinazione Balotelli-El Shaarawy, con destro fuori, al 30' stop girata e sinistro di Balotelli di poco impreciso. Il tempo sta per scadere, e arriva il raddoppio: lancio di Bonucci, De Sciglio entra in area e scarica per Balotelli che apre il destro sul palo opposto. Due a zero, e fischi al centravanti azzurro del pubblico maltese che fiuta la crudeltà del calcio. «Contava solo vincere» dirà Prandelli. Missione compiuta, Brasile 2014 ora è più vicino.

FONTE: LArena.it

Anteprima SASSUOLO-VERONA: La capolista chiama a raccolta la sua tifoseria con prezzi popolarissimi. Mister DI FRANCESCO avrà presumibilmnte tutti gli effettivi a disposizione mentre il suo omologo MANDORLINI non potrà contare su CRESPO con LANER, CARROZZA e MARTINHO in forte dubbio: Rivedremo il 4-3-1-2 che ha premiato gli scaligeri nell'ultima gara?

Pubblicato da andrea smarso martedì 26 marzo 2013 22:38, vedi , , , , , , | Nessun commento


ANTEPRIMA SASSUOLO-VERONA
Prezzi popolari al 'Braglia' per chiamare a raccolta i tifosi emiliani (quelli provenienti da Verona saranno più di 2.600) in una gara che, aldilà delle 'doverose' premesse di MANDORLINI tendenti a ridurre la pressione sulla propria squadra, potrebbe valere un'intera stagione: In caso di vittoria, i padroni di casa spegneranno anche l'ultimo lumicino di speranza per chi, tra VERONA e LIVORNO, vedesse la conquista del primo posto ancora possibile mentre, nell'ipotesi contraria, saranno le speranze scaligere a prendere vigore (più a livello morale che altro in realtà) dopo l'esaltante rimonta casalinga nel match contro il CROTONE.
Paradossalmente a mio avviso saranno i gialloblù ad essere avvantaggiati contro la capolista che in casa propria, sempre in linea teorica, potrebbe lasciare invitanti spazi a CACIA & Co. nel tentativo di chiudere definitivamente il discorso contro una diretta concorrente: Insomma, forse mai come in questa partita i punti in palio valgono doppio!
A meno che... Aldilà dei bei discorsi non si scelga la (rischiosa) strada del pari che comunque farebbe buon gioco senz'altro ai neroverdi ormai ad un passo dalla conquista matematica della storica prima promozione in Serie A

QUI SASSUOLO
Out il centrocampista australiano Carl VALERI che, dopo l'intervento chirurgico a seguito di un infortunio rimediato in amichevole con la sua nazionale, rientrerà in campo nella prossima stagione e anche il fantasista MISSIROLI, molto abile negli inserimenti e già a segno per 4 volte in questo campionato, che non è in condizioni fisiche ottimali.
Tornano a disposizione i giovani ANTEI e BERARDI che, al lavoro con l'Under 21, non hanno partecipato agli ultimi allenamenti ma il primo non è stato convocato.
La capolista che, come ha sottolineato l'allenatore scaligero, gioca a memoria avendo praticamente mantenuto la stessa rosa di base da almeno un paio d'anni, dispone anche di ottime individualità a partire dalla porta dove Alberto POMINI, nativo di Isola Della Scala e frequentatore della Curva Sud in gioventù (ma anche nelle occasioni in cui è libero dagli impegni professionali), si segnala tra i migliori della cadetteria come l'ecclettico centrocampista MAGNANELLI ed i suoi compagni di reparto BIANCHI e TROIANO.
In attacco brilla la stella del ghanese BOAKYE, in prestito dalla JUVENTUS, capocannoniere degli emiliani con 10 gol e primo nelle classifiche IVG per gli attaccanti ma anche quella dell'altro astro nascente Domenico BERARDI classe '94 a quota 9 e, come detto, protagonista con l'Under 21 di MANGIA

Convocati
Questi i 21 convocati da mister Di FRANCESCO: Pigliacelli, Pomini, Bianco, Frascatore, Gazzola, Laverone, Longhi, Marzorati, Terranova, Bianchi, Chibsah, Laribi, Magnanelli, Troiano, Berardi, Boakye, Catellani, Luppi, Masucci, Pavoletti, Troianiello.

Probabile formazione
4-3-3 con Pomini; Gazzola, Terranova, Marzorati, Longhi; Bianchi, Magnanelli, Troiano; Troianiello, Boakye, Pavoletti.


QUI VERONA
Ancora out CRESPO mentre LANER e CARROZZA sono rientrati in gruppo sono teoricamente a disposizione per la trasferta al 'Braglia' di Modena madifficilmente scenderanno in campo dall'inizio.
Fuori anche MARTINHO che lavora ancora all'Isokinetic e non è stato 'rischiato' contro la prima della classe dato che secondo mister MANDORLINI 'la volata finale' dovrebbe cominciare dopo la prossima gara e tornerà prezioso per il forcing finale.
E se nella testa del mister frullasse ancora quel 4-3-1-2 che ha regalato la vittoria nell'ultima gara al 'Bentegodi'? Le soluzioni non mancano con GOMEZ o SGRIGNA che potrebbero agire da mezzali dietro alla coppia FERRARI-CACIA con COCCO a scalpitare... Chissà!

Convocati
Sono 23 i convocati di mister MANDORLINI:
Portieri: 1 Rafael, 12 Nicolas, 33 Berardi.
Difensori: 3 Albertazzi, 29 Cacciatore, 5 Ceccarelli, 20 Maietta, 18 Moras, 30 Agostini, 25 Crespo, 14 Bianchetti.
Centrocampisti: 16 Nielsen, 19 Jorginho, 24 Bacinovic, 10 Hallfredsson, 4 Laner.
Attaccanti: 8 Cacia, 9 Ferrari, 21 Gomez, 7 Rivas, 23 Cocco, 13 Sgrigna, 17 Carrozza.

Probabile formazione
Mi piacerebbe vedere qualcosa di diverso ma, almeno all'inizio, sarà quasi certamente 4-3-3 con Rafael; Cacciatore, Maietta, Moras, Agostini; Hallfredsson, Jorginho, Nielsen (o Laner); Sgrigna, Cacia, Gomez [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
Verona 1-0 Sassuolo: Gli highlights e le immagini della gara del 5 Novembre scorso

DICONO
Mister DI FRANCESCO «Partita importantissima ma non decisiva. Ci sono altre partite da giocare, ma sicuramente questa è molto importante. Giocheremo con la mentalità di sempre, i numeri dicono che siamo una delle squadre più pericolose di questo campionato. Penso che vedremo una bella partita, con due squadre che cercheranno di imporre il proprio gioco. Noi giochiamo per vincere, non voglio sentire parlare del fatto che abbiamo due risultati a disposizione. Sicuramente il Verona è un grande avversario ed è un gara da tripla. Cacia è un ragazzo sincero, è il giocatore più forte della B ad attaccare la profondità» TuttoB.com

Il veronese POMINI bravo portiere neroverde «Stiamo facendo un campionato straordinario, mancano nove gare e l'obiettivo da conseguire ce l'abbiamo bene in testa. La sfida col Verona rappresenta un ostacolo difficilissimo e alle 23:00, dopo la gara, avremo le idee più chiare. E' molto molto importante per il nostro cammino. Dopo questa gara mancheranno altre otto partite, riuscire a mantenere inalterato il distacco sarebbe un altro passo importante. Abbiamo sempre giocato per vincere e cercheremo di farlo anche giovedì sera. cercheremo di dare il massimo e siamo convinti di riuscire a portare a casa un risultato positivo» TuttoB.com

Mister MANDORLINI3 «Quando giocano la prima contro la seconda, è sempre una partita di cartello. Abbiamo massimo rispetto, ma ce la andiamo a giocare. Il Sassuolo è lì da 5 anni, è meritatamente davanti. E' una squadra che ha speso tantissimo, già l'anno scorso. Loro vogliono far bene e vincere contro di noi vorrebbe dire quasi certezza matematica, quindi non bisogna prenderla sottogamba. Questa partita ha tanti risvolti e pensiamo solo alla gara, non alle prossime otto. Non abbiamo mai pensato di essere i favoriti» HellasVerona.it

Mister MANDORLINI2 «Ho un'altro anno di contratto, sarebbe bello continuare però dipende da tante cose. L'unico obiettivo è quello di riportare in serie A una città che lo merita. Da dieci anni la città aspetta e la piazza ci sta aiutando ogni volta che scendiamo in campo» TuttoMercatoWeb.com

Joa Santos, agente di JORGINHO, dopo l'incontro con la dirigenza scaligera sui suoi assistiti (oltre a 'Giorgio' anche MARTINHO e RAFAEL) in seno all'HELLAS «L'interesse del Milan nei confronti del giocatore c'è, ma non c'è ancora nessun accordo. Sono tante le grandi squadre che lo vogliono. Io credo che qualcosa possa muoversi a maggio. Lì si potrà fare qualcosa, iniziare a definire le trattative. A oggi, però, non abbiamo nessun contratto con altre squadre» TuttoMercatoWeb.com

LONGHI difensore del SASSUOLO «Il Sassuolo ha dato il massimo, loro si sono chiusi dietro la linea della palla e abbiamo centrato solo un punto. Il mister ci aveva chiesto di tornare a giocare bene e ci siamo riusciti, oggi ci sono mancati solamente i tre punti, se li avessimo centrati nessuno avrebbero potuto dire nulla. Giovedì ci aspetta una partita importante, siamo carichi» TuttoB.com

GAZZOLA esterno del SASSUOLO «C'è rammarico di non aver vinto. Il calcio però è questo e accettiamo il risultato del campo. Da domani pensiamo subito alla partita col Verona, siamo pronti e ci prepareremo al meglio. Non c'è nessun calcolo da fare, abbiamo due risultati su tre a disposizione, ma noi giochiamo sempre per vincere» TuttoMercatoWeb.com

CARROZZA «Stare fuori è dura, mi sono infortunato nell'azione successiva al rigore contro il Grosseto, ma lunedì provo ad allenarmi per vedere come reagisce la spalla. Se va tutto bene dovrei tornare giovedì, anche se dovrei andare sotto i ferri, ma voglio stringere i denti e tornare in gruppo. Il mio ruolo? È otto mesi che giochiamo con questo modulo e ci troviamo bene, forse le squadre cominciano a conoscerci. Infatti con il Crotone i cambi del mister li hanno messi in difficoltà. Questa rosa ci permette di cambiare senza perdere in qualità e Mandorlini ci sta preparando per cambiare anche a gara in corso, comunque, più dei moduli, conta la determinazione. Squadra in crescita? Siamo un gruppo forte che tiene molto alla promozione e adesso che manca poco stiamo cercando ti tirare fuori qualcosa in più, per noi, la società e i tifosi che meritano la serie A. Rigori importanti? Personalmente è stato determinante quello che mi sono procurato con la Juve Stabia perché era un momento difficile, però mi piacerebbe tornare a segnare, magari dalla prossima. La panchina? Sicuramente avrei voluto giocare di più, ma siamo in 4 per due posti e tutti molto forti e poi mi interessa solo la promozione, il resto non conta. Rivas? È un grande giocatore e come tutti sta cercando di dare il massimo in questo momento delicato. La promozione? Penso ci sia anche la possibilità di andare in serie A senza playoff, adesso molto dipende dall'Empoli perché le altre sono più staccate» HellasVerona.it

Pierino FANNA «Il Verona sta facendo un buon campionato anche se tutti forse si aspettavano qualche punto in più. La Serie B è sempre un campionato particolare, direi che la vera sorpresa è rappresentata dal Livorno, che l'anno scorso si è salvato nelle ultime giornate. Il Verona sicuramente ha le credenziali e il potenziale per essere promosso direttamente, io mi auguro che ciò accada. Stiamo entrando nella fase decisiva, e il Verona ha le carte in regola per crederci... Cacia? è un giocatore che forse meritava anche una piazza più importante. Ha avuto qualche problema, probabilmente anche a livello caratteriale. Adesso è in una squadra che gioca tanto per lui e per questo sta diventando determinante, mentre prima non aveva tutta questa dimestichezza con il gol. Ieri nel primo tempo ha avuto pochi palloni, poi con un altro attaccante al suo fianco ha dimostrato che negli ultimi 16 metri può essere sempre pericoloso» TuttoMercatoWeb.com

Mister MANDORLINI1 «Mancano ancora nove partite, con il Sassuolo sarà importante ma non decisiva. Loro stanno facendo benissimo, giocano insieme da due anni ma le partite vanno giocate. Abbiamo buoni giocatori come Cacia, che per noi è fondamentale, ma abbiamo gli stessi punti in classifica dello scorso anno quando lui non c'era. Questo dimostra il grande lavoro che stiamo facendo da 3 anni. Il pubblico ci dà tanto ma crea anche tanta pressione, manchiamo da 10 anni dalla Serie A e questo si respira in città» CalcioMercato.it

Luca Urbani procuratore di SGRIGNA «E' entrato sul 2-1, reduce anche da un problema fisico che lo aveva costretto a saltare due partite. L'impatto è stato subito positivo tanto che ha sancito il gol della vittoria. Un gol particolarmente bello. A Verona ha trovato un ambiente molto caldo, una piazza esigente che sicuramente merita il ritorno in A, in un certo senso vedo delle analogie con il Torino dove era andato per vincere il campionato. Sicuramente, l'obiettivo del giocatore è la serie A con il Verona il prossimo anno» TuttoMercatoWeb.com

Mister Di Francesco prima di Sassuolo-Hellas VeronaAlberto Pomini portiere del Sassuolo nato ad Isola della ScalaAndrea Mandorlini

ALTRE NEWS IN ALLEGATO
€ 5.000,00 EURO DI AMMENDA ALL'HELLAS VERONA dopo la gara col CROTONE per avere suoi sostenitori, al 20° del primo tempo, indirizzato alla tifoseria avversaria un coro costituente espressione di discriminazione territoriale; per avere inoltre, nel corso della gara, rivolto cori ingiuriosi nei confronti di un calciatore della squadra avversaria (leggasi il simpaticheRRimo CAGLIONI); la società ha fatto ricorso...

L'EMPOLI CADE IN CASA COL BARI e rimane a -10! Playoff di nuovo a rischio...

CONTRO L'ARTICOLO DI BINDA sulla 'Gazzetta dello Sport' di Lunedì 25 Marzo nel quale il giornalista scriveva fra l'altro che dietro a SETTI ci sarebbe VOLPI (proprietario dello SPEZIA che proprio col patròn scaligero era tra i 'papabili' nel rilevare la società fino ad allora egregiamente condotta da Giovanni MARTINELLI), si scaglia la società scaligera con un duro comunicato 'Hellas Verona F.C. comunica che in relazione all’articolo apparso in data odierna sul quotidiano “La Gazzetta dello Sport” a pag. 20 dal titolo “L’Analisi - Due squadre e un bomber nel destino” a firma del sig. Nicola Binda, si procederà sporgendo denuncia querela presso le Autorità competenti nei confronti dei responsabili, stante il contenuto diffamatorio, privo di fondamento e gravemente lesivo nei confronti del Presidente Maurizio Setti e dell’immagine societaria'

'PROGETTO SCUOLA HELLAS VERONA': CALANDRA, DE VITA e SPEZIALE a Sona, grande entusismo per i calciatori della Primavera che si sono intrattenuti con i giovani studenti delle elementari per tutta la mattinata tra domande, fotografie e tanti sorrisi

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IN BREVE A PIÉ PAGINA
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RASSEGNA STAMPA
Sassuolo - Hellas Verona: possibili formazioni
Una o due punte per “bucare” la difesa della capolista?
Con Martinho difficilmente recuperabile, domani sera il mister dell'Hellas contro il Sassuolo potrebbe schierare dall'inizio Cacia e Ferrari, decisivi nella rimonta col Crotone. Per il ruolo di trequartista Sgrigna favorito su Gomez

Riccardo Pastore27 Marzo 2013
Difficile immaginare a inizio stagione un Verona a -9 punti dal Sassuolo dopo 33 giornate. E invece la classifica è chiara: gli emiliani comandano e hanno un piede già in A, mentre i gialloblù sono impegnati in un delicato testa a testa col Livorno per il secondo posto. Se le previsioni estive si sono capovolte in maniera tanto netta è soltanto merito del Sassuolo, o anche demerito dell’Hellas, incapace di sfruttare pienamente il proprio (enorme) potenziale? Di certo bisogna riconoscere al tecnico Eusebio Di Francesco (che domani probabilmente dovrà fare a meno di Missiroli e certamente di Valeri e Masucci) di aver svolto un ottimo lavoro allestendo un meccanismo praticamente perfetto che solamente nelle ultime settimane si è leggermente inceppato, specie in casa. Nelle tre recenti esibizioni interne Terranova e compagni hanno raccolto 4 punti: vittoria col Cittadella, pari con la Ternana e ko clamoroso col Grosseto. Una piccola frenata che può dare fiducia al Verona superiore ai rivali per organico, non per organizzazione di gioco.

PROBLEMI IN PANCHINA - È da inizio anno che Mandorlini suscita più di una perplessità sulla gestione della rosa a disposizione. Forse la svolta può esserci stata domenica nella sfida col Crotone quando, sotto di 2 reti, il mister ha rotto ogni indugio abbandonando il 4-3-3 per passare al 4-3-1-2. Considerando la probabile assenza di Martinho (ci saranno invece Laner e Carrozza) è augurabile che Mandorlini voglia ripartire da lì. Riconfermando cioè la squadra che ha portato a termine la rimonta coi calabresi. Non ci dovrebbero essere dubbi in difesa e a centrocampo con Hallfredsson, il cui ingresso domenica è stato determinante, che toglierà la maglia di titolare a Bacinovic (ancora una volta deludente). In attacco la scelta degli interpreti è legata a quella del modulo. In caso di ritorno al tridente favorito il terzetto Cacia-Sgrigna-Gomez. Se invece il tecnico dovesse preferire l’opzione due punte più il trequartista, accanto a Cacia ci sarà ovviamente Ferrari con Sgrigna in vantaggio su Gomez. A prescindere dal modulo poi sarà fondamentale l’atteggiamento dei gialloblù. Il Verona non potrà approcciarsi alla gara, come fatto nel primo tempo col Crotone, con un’andatura più adatta ai pensionati impegnati nelle loro passeggiate mattutine. Il tutto ricordando che è una partita da vincere ma soprattutto da non perdere. Ogni punto da qui alla fine sarà determinante, sia per conquistare il secondo posto (il Livorno non ha un impegno agevole a Bari) sia per mantenere il + 10 sulla quarta (l’Empoli è ospite della Pro Vercelli). Insomma avanti ma con giudizio.

PROBABILI FORMAZIONI
Sassuolo (4-3-3): Pomini; Gazzola, Terranova, Marzorati, Longhi; Bianchi, Magnanelli, Troiano; Troianiello, Boakye, Pavoletti.
Hellas (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Agostini; Nielsen, Jorginho, Hallfredsson; Gomez, Cacia, Sgrigna.

Programma. Oggi (20.45): Cesena-Padova. Domani (20.45): Ascoli-Grosseto, Bari-Livorno, Cittadella-Novara, Crotone-Spezia, Juve Stabia-Modena, Lanciano-Vicenza, Pro Vercelli-Empoli, Sassuolo-Verona, Ternana-Brescia.

Classifica: Sassuolo 72; Verona, Livorno 63; Empoli 53; Varese (-1) 48; Brescia 46; Novara (-5) 45; Padova 42; Juve Stabia, Modena, Cesena 41; Ternana 40; Crotone (-2), Bari (-7) Cittadella 39; Lanciano, Reggina 38; Ascoli (-1) 37; Spezia 36; Vicenza 32; Pro Vercelli 28; Grosseto (-6) 23.

FONTE: VeronaSera.it


NEWS
27/03/2013
Serie bwin: i 21 convocati per Sassuolo-Hellas Verona
Il Sassuolo Calcio ha svolto oggi pomeriggio allo Stadio Ricci la classica seduta di rifinitura prepartita in vista del match contro l'Hellas Verona in programma domani alle ore 20.45 allo Stadio "Braglia" di Modena. Questi i 21 convocati da mister Di Francesco: Pigliacelli, Pomini, Bianco, Frascatore, Gazzola, Laverone, Longhi, Marzorati, Terranova, Bianchi, Chibsah, Laribi, Magnanelli, Troiano, Berardi, Boakye, Catellani, Luppi, Masucci, Pavoletti, Troianiello.

NEWS
27/03/2013
Sassuolo-Hellas Verona: info parcheggi per i tifosi ospiti
Essendo prevista un'alta affluenza alla partita Sassuolo-Hellas Verona in programma domani sera allo Stadio Braglia di Modena, indichiamo una soluzione consigliata per raggiungere lo stadio (vedi immagine a fianco) per i tifosi dell'Hellas Verona:
- per coloro che arriveranno presto allo stadio è disponibile il parcheggio dell’area riservata in viale Montecuccoli;
- Per gli arrivi ad un’ora circa dall’inizio della gara, in caso di segnalazione da parte dei vigili urbani di parcheggio ospiti esaurito, si consiglia di portarsi al parcheggio tra via Pico della Mirandola e viale Razzaboni, da cui si accederà allo stadio tramite un sottopasso pedonale.

Indicazioni stradali:
• uscita Modena Nord A/1:
• tangenziale direzione Bologna
• uscita n°9
• direzione viale M. Fanti o viale Razzaboni

NEWS
27/03/2013
“Tutti in Curva”: già 1.000 biglietti venduti in Curva Montagnani per Sassuolo-Hellas Verona
Sono già più di 1.000 i biglietti acquistati in prevendita dai tifosi neroverdi nel settore Curva Montagnani in occasione di Sassuolo-Hellas Verona, in programma domani Giovedì 28 Marzo alle ore 20,45.

Il Sassuolo Calcio, che, aprendo la Curva Montagnani, ha raccolto, in accordo con il G.O.S., l’invito giunto da tantissimi tifosi per sostenere i colori neroverdi in una curva che possa assicurare il pieno supporto alla propria squadra in occasione di Sassuolo-Hellas Verona, comunica inoltre che i tifosi locali potranno acquistare i biglietti in prevendita anche nella giornata di domani fino alle ore 16 presso tutte le filiali della Banca Popolare dell'Emilia Romagna.

Per incentivare l’affluenza e il tifo neroverde potranno accedere in Curva Montagnani anche tutti gli abbonati al Sassuolo Calcio per la stagione 2012/13 di qualsiasi settore.

Inoltre per questa partita i biglietti a 2 euro (riservati a Donne, Under 18 e residenti nelle zone terremotate) saranno acquistabili per i tifosi neroverdi ESCLUSIVAMENTE nel Settore Curva Montagnani.

ATTENZIONE: al fine di evitare lunghe code alle casse dello stadio il giorno della partita i biglietti a 2 euro saranno acquistabili SOLAMENTE IN PREVENDITA presso le filiali BPER. Ricordiamo che per i biglietti a 2 euro acquistati presso le filiali BPER e collegati all’iniziativa “Un Calcio al terremoto!” NON sarà applicato alcun costo aggiuntivo relativo alla prevendita.

NEWS
26/03/2013
Seduta pomeridiana a Fiorano, domani rifinitura (PORTE CHIUSE) e conferenza stampa di Mister Di Francesco alle 14,15 in sede.
Il Sassuolo Calcio ha svolto allenamento questo pomeriggio presso il campo sintetico di Fiorano. I neroverdi hanno effettuato riscaldamento, esercizi di mobilità articolare e rapidità, esercitazioni tattiche e partitella finale. Assenti Carl Valeri e gli azzurrini Luca Antei e Domenico Berardi, lavoro differenziato per Simone Missiroli.
Domani è in programma la seduta di rifinitura (PORTE CHIUSE). La conferenza stampa del tecnico neroverde Eusebio Di Francesco si terrà alle ore 12,30 presso la sede di Piazza Risorgimento.

NEWS
25/03/2013
Ripresa nel pomeriggio a Fiorano, domani si replica alle ore 15
Allenamento pomeridiano per il Sassuolo Calcio che nella giornata di oggi ha ripreso la preparazione in vista della sfida di giovedì sera contro l'Hellas Verona. La squadra ha lavorato divisa in due gruppi: per i giocatori impiegati nella gara di ieri seduta di scarico in piscina, per gli altri partitella a campo ridotto con la Primavera neroverde. Lavoro differenziato per Simone Missiroli, assenti Carl Valeri e gli azzurrini Luca Antei, Domenico Berardi e Paolo Frascatore.
Domani è in programma un'altra seduta pomeridiana presso il campo sintetico di Fiorano.

NEWS
25/03/2013
SASSUOLO-HELLAS VERONA: per i tifosi veneti a disposizione 2.500 biglietti in Curva Ospiti acquistabili esclusivamente in prevendita dai possessori di Tessera del Tifoso.
Come disposto dal G.O.S. di Modena, in merito all'incontro di calcio Sassuolo-Hellas Verona, 34esima giornata della Serie bwin 2012/13, in programma Giovedì 28 Marzo 2013 alle ore 20.45 presso lo Stadio “A. Braglia” di Modena, il Sassuolo Calcio informa, come indicato nelle limitazioni di vendita (disponibili cliccando sul link in fondo alla notizia), i tifosi residenti nella regione Veneto potranno acquistare, solo se in possesso di Tessera del Tifoso e solo in prevendita, ESCLUSIVAMENTE tagliandi nel Settore Curva Ospiti (disponibilità massima 2.500 posti).

Il giorno della partita ai botteghini dello Stadio “A. Braglia” di Modena, secondo quanto stabilito in via eccezionale dal G.O.S., i tifosi residenti nella regione Veneto NON potranno quindi acquistare alcun tipo di biglietto (indipendentemente dal possesso della Tessera del Tifoso) : si invita pertanto chi desiderasse seguire l’Hellas Verona nella trasferta sul campo del Sassuolo ad acquistare il biglietto in prevendita.

La prevendita per i tifosi veneti partirà da Lunedì 25 Marzo fino alle ore 19 di Mercoledì 27 Marzo al costo di Euro 12,00 + diritti di prevendita (ridotto “Un calcio al terremoto” *** a Euro 2,00 per Donne e Under 18) presso tutti gli sportelli della Banca Popolare dell’Emilia Romagna e nei punti vendita del circuito Viva Ticket. Si segnala nella provincia di Verona i seguenti punti vendita:

- BOXOFFICE VERONA – Via Pallone, 12/A - Verona (VR) – Tel. 045/8011154
- CTS PIANETA VERDE – Via Oriani, 2 - Verona (VR) – Tel. 045/8030951
- LA SFINGE – via PierFortunato Calvi, 12/A - Verona (VR) – Tel. 045/583937
- MANHATTAN TRAVEL – corso Venezia, 4/A - Verona (VR) – Tel. 045/524281
- VERTOURS S.R.L. VIAGGI – Galleria Pellicciai, 13- Verona (VR) – Tel. 045/9298400
- PETRA ANTICA – Piazza Vittorio Emanuele I, 12 - Sant'Ambrogio di Valpolicella (VR) – Tel. 347/2103719
Per ricercare ulteriori punti vendita Viva Ticket collegarsi al sito www.vivaticket.it ed inserire in “Punti Vendita” sulla destra la regione e provincia desiderata.

Si informa che la società U.S. Sassuolo Calcio NON aderisce all'iniziativa “Porta un amico allo Stadio” cioè la possibilità di acquistare due biglietti con un'unica tessera del tifoso.

Dettagli importanti:
a) *** TUTTI gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti ridotti "Un calcio al terremoto" a Euro 2 saranno devoluti dal Sassuolo Calcio a progetti di promozione sportiva nelle aree colpite dal sisma. Sarà una sorta di sms solidale continuo, che abbraccerà tutto il campionato del Sassuolo Calcio 2012/2013. Per ulteriori info cliccare sul contatore di "Un calcio al terremoto" nella homepage del sito www.sassuolocalcio.it.

b) Si ricorda, come da nuovo protocollo d'intesa sulla “Tessera del Tifoso” del 21 Giugno 2011, che i tifosi residenti nella regione Veneto, se non in possesso di Tessera del Tifoso, non possono acquistare biglietti per la partita Sassuolo-Hellas Verona.

c) Si invita infine a portare con sé un documento d'identità, sia per l'acquisto del biglietto in prevendita che per l'ingresso allo Stadio.

Limitazioni vendita ospite Sassuolo-Verona.pdf

FONTE: SassuoloCalcio.it


Serie B: Empoli-Bari 0-1Decide la partita una rete di Romizzi al 19' st. Pugliesi in 10
Domenica 24 Marzo 2013
(ANSA) - EMPOLI, 24 MAR - Il Bari vince in casa dell'Empoli per 1-0 e vendica la sconfitta dell'andata. Gli azzurri perdono nonostante la superiorita' numerica, determinata dall'espulsione di Iunco al 27' (rosso diretto per fallo su Tonelli). Oggi i Play-off di B non si giocherebbero, visto il distacco dell'Empoli (quarto), da Livorno e Verona, che sono 10 punti sopra. L'espulsione di Iunco fa chiudere ancora di piu' i pugliesi in difesa: il gol arriva grazie a Romizzi, al 19' st, con un tiro da fuori area.

FONTE: CorriereDelloSport.it


Sassuolo-Hellas Verona: “Tutti in Curva” a tifare neroverde!
24 mar 2013
Il Sassuolo Calcio raccoglie l’invito che è giunto da tantissimi tifosi per sostenere i colori neroverdi in una curva che possa assicurare il pieno supporto alla propria squadra. Per questa ragione, in accordo con il G.O.S., in occasione di Sassuolo-Hellas Verona sarà aperta ai tifosi neroverdi la Curva Montagnani.
Per incentivare l’affluenza e il tifo neroverde potranno accedere in Curva Montagnani anche tutti gli abbonati al Sassuolo Calcio per la stagione 2012/13 di qualsiasi settore.
Inoltre per questa partita i biglietti a 2 euro (riservati a Donne, Under 18 e residenti nelle zone terremotate) saranno acquistabili per i tifosi neroverdi ESCLUSIVAMENTE nel Settore Curva Montagnani.

ATTENZIONE: al fine di evitare lunghe code alle casse dello stadio il giorno della partita i biglietti a 2 euro saranno acquistabili SOLAMENTE IN PREVENDITA. Ricordiamo che per i biglietti a 2 euro acquistati presso le filiali BPER e collegati all’iniziativa “Un Calcio al terremoto!” NON sarà applicato alcun costo aggiuntivo relativo alla prevendita.
Informazioni relative alla prevendita e all’acquisto dei biglietti per la tifoseria Locale
Il Sassuolo Calcio informa che i biglietti per la partita Sassuolo-Hellas Verona, in programma Giovedì 28 Marzo alle ore 20,45 allo Stadio “A. Braglia” di Modena, saranno acquistabili in prevendita a partire da Lunedì 25 Marzo fino (per i tifosi locali) alle ore 16 di Giovedì 28 Marzo presso tutte le filiali della Banca Popolare dell’Emilia Romagna.

SI INVITANO I TIFOSI A MUNIRSI DEL BIGLIETTO IN FASE DI PREVENDITA, al fine di evitare lunghe code alle casse dello stadio il giorno della partita (le vigenti normative sulla nominatività dei titoli di accesso hanno infatti allungato i tempi di emissione dei tagliandi). Giovedì allo stadio i botteghini apriranno tre ore prima del fischio d’inizio.

Questi i prezzi dei biglietti (esclusi i diritti di prevendita):
TRIBUNISSIMA (SETTORE T) :
- Intero: € 45
- Ridotto Unico: € 30

TRIBUNISSIMA LATERALE (SETTORE D) :
- Intero: € 40
- Ridotto Unico: € 25

TRIBUNA COPERTA:
- Intero: € 30
- Ridotto Unico: € 20

POLTRONISSIME:
- Intero: € 20
- Ridotto Unico: € 10

DISTINTI LATERALI:
- Intero: € 20
- Ridotto Unico: € 10

CURVA MONTAGNANI (riservata ai tifosi del Sassuolo Calcio) :
- Intero: € 10
- Ridotto (Over 65 anni, Militari, Invalidi): € 5
- Ridotto Un Calcio al Terremoto! (Donne e Under 18 e residenti nelle zone terremotate): € 2

CURVA OSPITI:
- Intero: € 12
- Ridotto Un Calcio al Terremoto! (Donne e Under 18 e residenti nelle zone terremotate): € 2

FONTE: Sassuolo2000.it


Serie B | 25/03/2013 - 09:51
Sassuolo-Hellas Verona, Mandorlini: "Importante ma non decisiva"
Il tecnico sulla sfida dell'anno: "Contro di noi puntano tutti a fare la partita della vita"

SERIE B HELLAS VERONA SASSUOLO MANDORLINI / VERONA - Da 10 anni l'Hellas Verona aspetta il ritorno in Serie A. Gli scaligeri sono una delle squadre con più pubblico in Serie B e lottano per tornare nel calcio che conta. Giovedì contro il Sassuolo sarà una sfida importante in ottica promozione: Andrea Mandorlini presenta la sfida del 'Braglia'. "Ieri è stata una partita strana, il Crotone ci ha messo molto in difficoltà ma la nostra reazione è un buon segnale. - le parole del tecnico a 'Radio Anch'io lo Sport' - Contro di noi puntano tutti a fare la partita della vita. Mancano ancora nove partite, con il Sassuolo sarà importante ma non decisiva. Loro stanno facendo benissimo, giocano insieme da due anni ma le partite vanno giocate. Abbiamo buoni giocatori come Cacia, che per noi è fondamentale, ma abbiamo gli stessi punti in classifica dello scorso anno quando lui non c'era. Questo dimostra il grande lavoro che stiamo facendo da 3 anni. Il pubblico ci dà tanto ma crea anche tanta pressione, manchiamo da 10 anni dalla Serie A e questo si respira in città".
M.D.F.

FONTE: CalcioMercato.it


SERIE A
Il turno di B - Sassuolo-Verona: è il momento della verità
28.03.2013 06.45 di Arturo Minervini
Il momento della verità. Il match di cartello del turno infrasettimanale della serie cadetta è sicuramente quello di Modena, dove il Sassuolo capolista ospiterà l'Hellas di Andrea Mandorlini. Sono nove i punti che dividono le due squadre, pronte a darsi battaglia puntando sui rispettivi punti di forza. Da un lato il Sassuolo - miglior attacco del torneo con 65 marcature - con la sua idea di calcio totale, dall'altra la solidità degli scaligeri - miglior difesa con appena 27 reti subite - che punteranno sull'ottimo periodo di forma di Cacia e Martinho. Probabilmente al Sassuolo basterebbe un pareggio, ma le parole di Di Francesco alla vigilia lasciano pensare il contrario: "Vogliamo la vittoria, non rinunceremo al nostro gioco". Un match per palati fini. Osservatore interessato dello scontro in vetta sarà il Livorno - appaiato a quota 63 punti in classifica all'Hellas - atteso dalla trasferta al San Nicola. Massima allerta per la squadra toscana, che si troverà di fronte un Bari galvanizzato da due vittorie consecutive.
Nella lotta play-off (che, ricordiamolo, con la situazione attuale non sarebbero disputati in quanto sono 10 i punti che dividono la quarta dalla terza), molta curiosità sullo straripante Novara di Alfredo Aglietti. Contro il Cittadella i piemontesi andranno alla ricerca della quarta vittoria consecutiva, provando a rosicchiare altri punti alle rivali. Fari puntati anche sul Varese, che dopo aver raccolto due punti nelle ultime cinque gare è chiamato al riscatto immediato contro la Reggina.
Per la lotta salvezza impegno durissimo per la Pro Vercelli reduce dall'impresa di La Spezia. La squadra di Braghin attende infatti un Empoli ferito dalla sconfitta interna patita con il Bari nel turno scorso. Molto attesa per la sfida tra Lanciano e Vicenza, con i veneti chiamati all'impresa per rosicchiare punte fondamentali per evitare la retrocessione. Sfida delicata per l'Ascoli che proverà a strappare i tre punti all'ormai disperato Grosseto. Nell'anticipo del mercoledì, importantissima vittoria del Cesena che nella ripresa stende il Padova con le reti di Rodriguez e Ceccarelli. In coda la lotta è davvero apertissima.

Questo il programma del 34° turno:
Mercoledì ore 20.45

Cesena-Bari 2-0 (Rodriguez, Ceccarelli)

Giovedì ore 20.45

Ascoli-Grosseto

Bari-Livorno

Cittadella-Novara

Crotone-Spezia

Juve Stabia-Modena

Lanciano-Vicenza

Pro Vercelli-Empoli

Sassuolo-Verona

Ternana-Varese

Varese-Reggina

SERIE A
Curiosità dalla B - Record di gol in cadetteria
27.03.2013 06.45 di Elisabetta Zampieri
Una serie B che da' spettacolo. Al termine della 33^ giornata la cadetteria ha superato l'ennesimo record stagionale: quello delle reti segnate. Sono ben 917 i gol realizzati da inizio campionato, ben sedici in più di quelli totalizzati l'anno scorso. Non si segnava così tanto in Serie B da dieci anni, solo nel 2007-2008 ci si arrivò vicino con le 904 reti segnate.

Tanti gol quindi che aumentano lo spettacolo e aiutano anche a vincere fuori casa. Ben 101 sono state infatti le vittorie lontane dalle mura amiche in questa stagione. Una curiosità interessante se si pensa che le formazioni che hanno vinto più di tutte in trasferta sono quelle che occupano i primi quattro posti della classifica. 10 per il Sassuolo e 8 per Verona, Livorno ed Empoli.

Prime posizioni a parte chi sta meglio di tutti ora è sicuramente il Novara. La squadra di Alfredo Aglietti sta vivendo un momento d'oro ed è arrivato a nove risultati utili consecutivi. Una serie di punti dall'inizio del girone di ritorno che portano i piemontesi al primo posto nella classifica stilata da gennaio ad ora. Striscia positiva anche per Bari, Brescia e Livorno che non perdono da cinque turni mentre la Ternana si dimostra ancora una volta tra le migliori difese del campionato essendo imbattuta da 438 minuti.

SERIE A
Ag. Jorginho: "Piace al Milan, a maggio può muoversi qualcosa"
25.03.2013 21.55 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
"L'interesse del Milan nei confronti del giocatore c'è, ma non c'è ancora nessun accordo. Sono tante le grandi squadre che lo vogliono". Parole firmate da Joao Santos, agente del centrocampista offensivo classe '91 di proprietà dell'Hellas Verona Jorginho. "Io credo - prosegue ai microfoni di MilanNews.it - che qualcosa possa muoversi a maggio. Lì si potrà fare qualcosa, iniziare a definire le trattative. A oggi, però, non abbiamo nessun contratto con altre squadre".

ALTRE NOTIZIE
Verona, Mandorlini: "Rinnovo? Unico obiettivo è conquistare la serie A"
25.03.2013 21.35 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Il giorno dopo la grande vittoria in rimonta sul Crotone, il tecnico del Verona Andrea Mandorlini è intervenuto a Radio Rai proiettandosi sulla prossima sfida contro la capolista Sassuolo: "Il Sassuolo sta facendo benissimo ma è una squadra che gioca insieme da due anni, noi quest'anno abbiamo cambiato molto. C'è qualche rammarico perché potevamo avere qualche punto in più - ha detto Mandorlini come riporta tuttohellasverona.it -, ma in Serie B ogni partita è una gara a sé, e la partita di ieri ne è l'esempio". Sul rinnovo contrattuale: "Ho un'altro anno di contratto, sarebbe bello continuare però dipende da tante cose. L'unico obiettivo è quello di riportare in serie A una città che lo merita. Da dieci anni la città aspetta e la piazza ci sta aiutando ogni volta che scendiamo in campo".

ALTRE NOTIZIE
ESCLUSIVA TMW - Ag. Sgrigna: "Gol decisivo, vuole tornare in A col Verona"
25.03.2013 17.53 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Fonte: intervista di Raffaella Bon
L'agente di Alessandro Sgrigna, Luca Urbani, ha parlato ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com della partita di ieri del suo assistito e del gol contro il Crotone: "E' entrato sul 2-1, reduce anche da un problema fisico che lo aveva costretto a saltare due partite. L'impatto è stato subito positivo tanto che ha sancito il gol della vittoria. Un gol particolarmente bello".

Cosa ha trovato a Verona?
"Un ambiente molto caldo, una piazza esigente che sicuramente merita il ritorno in A, in un certo senso vedo delle analogie con il Torino dove era andato per vincere il campionato".

A Torino come è andata?
"A Torino è andato tutto bene, ha fatto due anni e mezzo molto belli, vincendo un campionato e realizzando 15 reti, un bottino soddisfacente. Quando ci siamo conosciuti a Cittadella il suo sogno era quello di arrivare in A e ci è riuscito".

Un sogno durato troppo poco e spera di rifarlo con il Verona?
"Sicuramente, l'obiettivo del giocatore è la serie A con il Verona il prossimo anno".

ALTRE NOTIZIE
ESCLUSIVA TMW - Verona, Fanna: "Cacia determinante. Livorno vera sorpresa"
25.03.2013 13.10 di Gianluca Losco
Con una vittoria al cardiopalma, il Verona è riuscito ieri a battere il Crotone e a rimanere aggrappato al secondo posto (anche se in coabitazione col Livorno) che garantisce la promozione diretta. Certamente adesso la situazione nel campionato cadetto non prevedrebbe neanche i playoff, dato che ci sono 10 punti dall'Empoli quarto. Dei temi scaligeri TuttoMercatoWeb ha parlato con un grande ex come Pietro Fanna.
"Il Verona sta facendo un buon campionato anche se tutti forse si aspettavano qualche punto in più. La Serie B è sempre un campionato particolare, direi che la vera sorpresa è rappresentata dal Livorno, che l'anno scorso si è salvato nelle ultime giornate. Il Verona sicuramente ha le credenziali e il potenziale per essere promosso direttamente, io mi auguro che ciò accada. Stiamo entrando nella fase decisiva, e il Verona ha le carte in regola per crederci".

Si aspettava che Cacia potesse essere così decisivo?
"Cacia è un giocatore che forse meritava anche una piazza più importante. Ha avuto qualche problema, probabilmente anche a livello caratteriale. Adesso è in una squadra che gioca tanto per lui e per questo sta diventando determinante, mentre prima non aveva tutta questa dimestichezza con il gol. Ieri nel primo tempo ha avuto pochi palloni, poi con un altro attaccante al suo fianco ha dimostrato che negli ultimi 16 metri può essere sempre pericoloso".

In generale che partita ha visto ieri?
"Il primo tempo è stato brutto e prevedibile, il Verona ha impensierito pochissimo la difesa del Crotone. Poi è arrivato il gol su calcio d'angolo e si è scoperto prendendo il secondo. Con gli inserimenti di Ferrari, Halfredsson e Sgrigna la squadra è cambiata, anche a livello di atteggiamento tattico. Il Crotone è andato più in difficoltà perché ogni giocatore non doveva guardarsi da una sola marcatura".

SERIE A
Il punto sulla B - Inarrestabile Novara, ma i play-off sono a rischio
25.03.2013 06.15 di Arturo Minervini
Per settimane abbiamo dedicato l'apertura, giustamente, alle prime tre della classe che hanno dominato questo campionato cadetto. Per questo 33° turno, però, è doveroso dedicare il primo piano all'incredibile rimonta del Novara di Alfredo Aglietti. La squadra piemontese, dopo un avvio difficile ed il cambio di tecnico, ha ingranato davvero la sesta marcia, al punto da essere la squadra che ha raccolto il maggior numero di punti nelle ultime quindici giornate. Sono 33 i punti del Novara in questo arco temporale - meglio anche del Sassuolo fermo a 30 - che hanno permesso di scalare settimana dopo settimana la classifica. Ora, con ancora nove giornate da giocare, la rimonta alla zona play-off è quasi completa: appena 1 un punto il distacco dalla sesta piazza attualmente occupata dal Brescia. Senza i 5 punti di penalizzazione, però, il Novara sarebbe già solo in quinta piazza. Merito alla squadra, alla società ed al tecnico Aglietti.
Le brutte notizie per il Novara, e per tutti i club in lotta per un posto ai play-off, arriva nel posticipo serale nel quale Il Bari - in dieci uomini per 65' - riesce nell'impresa di sbancare il campo dell'Empoli. La sconfitta dei toscani permette a Livorno e Verona di portare a 10 punti il vantaggio sulla diretta inseguitrice che attualmente occupa il quarto posto. Se il campionato finisse oggi Sassuolo, Verona e Livorno andrebbero direttamente in serie A, senza la disputa dei play off.
In testa cambia poco, nonostante il mezzo passo falso del Sassuolo. La capolista impatta nella gara interna con la Ternana, e perde due punti - mantenendone comunque nove di vantaggio - sulle dirette inseguitrici. Vince l'Hellas, non senza fatica, contro il Crotone al termine di una pazza gara. Gli scaligeri rimontano ribaltano in 7' uno 0-2 grazie alla doppietta di Cacia e la rete di Sgrigna. Vittoria più agevole del Livorno, che con una rete per tempo regola il vantaggio e mantiene il passo della squadra di Mandorlini. Ma, come detto, le buone notizie sono arrivate soprattutto da Empoli.
Nelle zone basse importantissima vittoria esterna della Pro Vercelli sul campo dello Spezia, a conferma ulteriore che i piemontesi lotteranno fino all'ultimo per cercare di evitare una retrocessione che in troppi avevano dato già per scontata fino a qualche settimana fa. L'altra faccia della medaglia è quella dei liguri, che con il ko interno ora hanno appena quattro punti di vantaggio sul Vicenza, terz'ultimo. Vittoria che sa tanto di addio alla serie quella interna del Grosseto, battuto a domicilio dal Cesena. Ora i punti di distacco dalla prima piazza utili per salvarsi sono addirittura tredici.

Questa la classifica dopo 33 giornate: Sassuolo 72; Verona e Livorno 63; Empoli 53; Varese 48; Brescia 46; Novara 45; Padova 42; Modena, Juve Stabia e Cesena 41; Ternana 40; Cittadella, Bari e Crotone* 39; Reggina e Lanciano 38; Ascoli* 37; Spezia 36; Vicenza 32; Pro Vercelli 28; Grosseto 23.

ALTRE NOTIZIE
Sassuolo, Gazzola: "Pensiamo subito al Verona"
24.03.2013 22.03 di Elisabetta Zampieri
Queste le parole del giocatore del Sassuolo Marcello Gazzola al termine della partita odierna contro la Ternana: "C'è rammarico di non aver vinto. Il calcio però è questo e accettiamo il risultato del campo. Da domani pensiamo subito alla partita col Verona, siamo pronti e ci prepareremo al meglio. Non c'è nessun calcolo da fare, abbiamo due risultati su tre a disposizione, ma noi giochiamo sempre per vincere".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


PRIMO PIANO
Sassuolo, Di Francesco avvisa l'Hellas: "Col Verona non mi accontento del pari"
28.03.2013 17:30 di Alfredo Pelizza
"Partita importantissima ma non decisiva". Questo il commento di Eusebio Di Francesco, tecnico del Sassuolo, nella conferenza stampa di presentazione della sfida di vertice con il Verona: "Ci sono altre partite da giocare, ma sicuramente questa è molto importante. Giocheremo con la mentalità di sempre, i numeri dicono che siamo una delle squadre più pericolose di questo campionato. Penso che vedremo una bella partita, con due squadre che cercheranno di imporre il proprio gioco. Noi giochiamo per vincere, non voglio sentire parlare del fatto che abbiamo due risultati a disposizione. Sicuramente il Verona è un grande avversario ed è un gara da tripla. Cacia è un ragazzo sincero, è il giocatore più forte della B ad attaccare la profondità".

LE INTERVISTE
Sassuolo, Pomini: "Verona ostacolo complicato"
28.03.2013 08:30 di Giuseppe Borghe
Fonte: SassuoloCalcio.it
Per Alberto Pomini quella di giovedì sera non sarà solamente la sfida fra la prima e la seconda della classe, ma sarà anche la sfida dei ricordi, la sfida contro il suo passato: "Certo, contro il Verona ci sarà un pò di emozione in più". Per il calcatore un passato tra le fila del settore giovanile gialloblù ed una panchina in occasione dello spareggio di Reggio Calabria del 24 giugno 2001.

L'estremo difensore della squadra emiliana ha poi commentato il felice momento in casa Sassuolo: "Stiamo facendo un campionato straordinario, mancano nove gare e l'obiettivo da conseguire ce l'abbiamo bene in testa. La sfida col Verona rappresenta un ostacolo difficilissimo e alle 23:00, dopo la gara, avremo le idee più chiare".

Per i neroverdi la sfida non è decisiva però: "E' molto molto importante per il nostro cammino. Dopo questa gara mancheranno altre otto partite, riuscire a mantenere inalterato il distacco sarebbe un altro passo importante. Abbiamo sempre giocato per vincere e cercheremo di farlo anche giovedì sera. cercheremo di dare il massimo e siamo convinti di riuscire a portare a casa un risultao positivo".

CALCIOMERCATO
Hellas Verona, in settimana si decide il futuro di Jorginho e Martinho
26.03.2013 11:30 di Giorgio Bastoni
Appuntamento in settimana fra l'agente di Jorginho e Martinho e il diesse veronese Sean Sogliano. Si parlerà del futuro del regista classe '91 e del riscatto dell'esterno dal Catania.

LE INTERVISTE
Sassuolo, Longhi avvisa il Verona: "Con la Ternana ci è mancato solo il gol. Ci rifaremo giovedì"
25.03.2013 22:30 di Alfredo Pelizza
Fonte: Ufficio Stampa Sassuolo
Il giocatore del Sassuolo Alessandro Longhi ha parlato oggi in conferenza stampa al termine della sfida contro la Ternana: "Il Sassuolo ha dato il massimo, loro si sono chiusi dietro la linea della palla e abbiamo centrato solo un punto. Il mister ci aveva chiesto di tornare a giocare bene e ci siamo riusciti, oggi ci sono mancati solamente i tre punti, se li avessimo centrati nessuno avrebbero potuto dire nulla. Giovedì ci aspetta una partita importante, siamo carichi".

FONTE: TuttoB.com


lunedì, marzo 25th, 2013 | Posted by Tommaso M Ferrante
Serie Bwin, le curiosità del 33° turno cadetto
Ecco le principali curiosità al termine del 33° turno della Bwin
18 come le reti segnate da Daniele Cacia del Verona. L’attaccante scaligero raggiunge Sansovini, Zaza ed Ardemagni e torna in auge per diventare il re dei bomber cadetti 2012-2013
16 i pareggi ottenuti dal Brescia nel torneo in corso. I lombardi sono in testa alla speciale classifica e non riescono ad ottenere i tre punti al Rigamonti in questo 2013. L’ultimo successo risale alla vigilia di capodanno contro il Crotone (5-0 il finale)
13 come le rimonte firmate dalla Reggina. Gli amaranto superano la Juve Stabia dopo aver subito la rete dello svantaggio firmato Improta in apertura di match. Per i calabresi due vittorie e undici pareggi nelle partite in cui si è verificata la remuntada
4 come le reti subite dalla Ternana nelle undici partite del nuovo anno. I rossoverdi sono la miglior difesa del 2013 grazie ad un reparto imperforabile. Neppure il Sassuolo che detiene il miglior attacco del torneo è riuscito a violare la porta difesa da Alberto Brignoli
9 come la striscia di risultati positivi infilata dal Novara (la migliore attualmente). Gli azzurri superano anche l’Ascoli e puntano dritti ai play off in questo finale di campionato
300 secondi ovvero il tempo trascorso dall’ingresso in campo di Marco Augusto Romizi al goal. Il mediano del Bari subentrato a De Falco ha deciso il posticipo del Castellani di Empoli con un missile che si è schiantato sotto l’incrocio dei pali
7 come i minuti serviti al Verona per scoperchiare il match del Bentegodi contro il Crotone. Gli squali sopra di due sono stati rimontati dal 60’ al 67’ dalla doppietta di Cacia e la rete di Alessandro Sgrigna
TMF

lunedì, marzo 25th, 2013 | Posted by Tommaso M Ferrante
Verona, Daniele Cacia lancia la volata per diventare…
Una doppietta per l’Hellas e raggiungere gli altri contendenti allo scettro del re dei bomber cadetti. L’attaccante del Verona Daniele Cacia è il grande protagonista di questo 33° turno di Bwin. Le sue reti hanno permesso agli scaligeri di raggiungere il Crotone al Bentegodi, superato poi dalla marcatura di Sgrigna. Con queste marcature Cacia raggiunge Ardemagni del Modena, Sansovini dello Spezia e Zaza dell’Ascoli a quota 18 ed ora lancia la volata per diventare il principe dei bomber. Inoltre il classe 1983 nativo di Catanzaro eguaglia il suo record personale del 2006-2007 con la casacca del Piacenza ed ora vuole trascinare i gialloblù alla massima serie in questo finale di campionato. Ieri pomeriggio dapprima ha raccolto un traversone di Cacciatore schiacciando di testa la marcatura che ha ridotto le distanze per poi insaccare un succoso cross di Agostini appena quattro minuti il goal realizzato all’ora di gioco. Dopo un breve fisiologico calo in termini di rendimento, complice qualche problema fisico, Daniele Cacia è tornato in vetta della speciale classifica con pieno merito. Per il match del giovedì Santo ci sarà l’esame più complicato: superare la seconda retroguardia meno battuta del torneo proprio dietro ai veneti, quel Sassuolo che guida la generale con +9 rispetto agli scaligeri.

lunedì, marzo 25th, 2013 | Posted by Tommaso M Ferrante
Serie Bwin, nella volata promozione i play off tornano a rischio
Si torna a parlare di promozione diretta in Bwin senza passare dai play off. E’ successo nella 33° giornata andata in archivio, che grazie al doppio successo firmato Verona-Livorno e lo scivolone casalingo dell’Empoli il margine tra la terza e la quarta sia tornato a dieci punti. In attesa del big match di giovedì Sassuolo-Verona, i neroverdi impattano al Braglia contro la Ternana. Il vantaggio si riduce a +9 nei confronti dei gialloblu protagonisti di una rimonta davvero entusiasmante al Bentegodi contro il Crotone. In appena 7’ prima una doppietta di Cacia poi Sgrigna scoperchiano il duplice vantaggio rossoblu regalando tre punti pesanti in vista del rush finale. A -10 come detto gli azzurri colpiti da un tracciante del centrocampista Marco Augusto Romizi nel posticipo contro il Bari. A quota 48 giunge il Varese capace di raggiungere il Vicenza al 90’, mentre il Brescia timbra il sedicesimo pareggio del suo cammino cadetto facendosi rimontare dal Cittadella. Infine ecco il Novara che si fa minaccioso: nove turni utili consecutivi e successo contro l’Ascoli in attesa di buone notizie per la riduzione della penalizzazione che potrebbero arrivare già mercoledì
Tommaso Maria Ferrante

lunedì, marzo 25th, 2013 | Posted by Marco Orrù
Verona, Mandorlini: ”Contro il Sassuolo importante, ma non decisiva”
Il tecnico del Verona Andrea Mandorlini ha parlato oggi ai microfoni di ”Radio Anch’io Sport” su Radio1. Ecco le sue parole: ”Niente calcoli. Pensiamo a preparare una partita per volta, e’ un torneo difficile ed equilibrato. Ieri è stata una partita strana. Il Crotone ci ha messo in difficolta’ ma abbiamo avuto una grande reazione e questo e’ un segnale importante. Ogni gara riserva tante insidie, aumentano difficolta’ e pressioni ma siamo stati bravi a cambiare la partita in corso. Giovedì col Sassuol0? E’ importante ma non decisiva. Dopo questa partita ci sara’ una breve sosta che ci servira’ per recuperare le energie e poi ci saranno le ultime 8 gare che saranno determinanti per tutto”.
Marco Orrù

FONTE: SerieBNews.com


28.03.2013
Mandorlini sta sul pezzo «Il futuro può attendere»
L'INTERVISTA. Il tecnico resta concentrato sull'obiettivo finale e non si concede distrazioni
«Oggi conta solo l'obiettivo finale e quella di Sassuolo è una partita importante per questo. Loro forti, noi ce la giocheremo alla pari...»

Prima contro seconda. Di meglio non c'è in giro. Il Verona va contro i più forti, almeno questo ha detto il campo finora. Nove punti sono tanti, ma il percorso nasconde ancora parecchie trappole. Il traguardo lo vedi e non lo vedi, non è lontano ma nemmeno vicinissimo. Nemmeno per il Sassuolo. Andrea Mandorlini avrà mille pensieri, tranne quello della formazione. «Ho già scelto», il flash del mister in conferenza stampa, pochi minuti prima di togliersi la giacca ed infilarsi la tuta per la rifinitura. È stato sottovalutata la forza del Sassuolo ? «Magari in testa potevi anche non aspettarteli, ma solo chi è poco attento poteva non considerare il Sassuolo una squadra importante. Negli ultimi cinque anni ha sempre fatto bene, ha speso tantissimo. Ed è in testa meritatamente».

Un Sassuolo così avanti in classifica potrebbe affrontare il Verona relativamente appagato? «Non credo proprio, non succede mai a nessuno di essere rilassato quando giochi contro il Verona. Neanche all'ultima in classifica. E poi per il Sassuolo la partita conta molto. Vorranno vincere. Dovesse succedere credo che avrebbero la quasi certezza della promozione. Massimo rispetto, ma andiamo a giocarcela come sappiamo». Per una volta il Verona non parte favorito, può essere un vantaggio... «Ma noi non abbiamo mai pensato di essere favoriti, ogni partita ha la sua storia. Di sicuro il Verona cercherà sempre di fare la partita, il resto non conta». Come si gioca contro la prima in classifica? «Come tutte le altre. Loro hanno un modo di giocare, noi abbiamo il nostro. Ormai nel calcio non s'inventa nulla. Ci conosciamo bene». Ha mai pensato di raggiungere il Sassuolo? «Volete una risposta sincera? Non mi è mai passato per la testa. Guardo ad altro».

Martinho quando sarà pronto? «Non ne parliamo neanche di Martinho, non è giusto parlare degli assenti. Si sta curando, non si è neanche allenato in questi giorni. Di sicuro ritroviamo giocatori importanti. Laner ce l'abbiamo, a Carrozza magari qualcosa manca ancora. Vediamo. Importante sarà poi il recupero nei due o tre giorni di Pasqua, a quel punto riavremo tutta la rosa e ci saranno maggiori difficoltà per me a fare delle scelte». Con Ferrari più Cocco e Sgrigna già adesso ha molta più varietà... «Due punte, tre punte, cinque punte contano relativamente. Abbiamo provato diverse situazioni in questi anni, ma tutto può variare di partita in partita. Abbiamo sempre avuto grande varietà davanti, poi qualcuno ha giocato di più ed altri di meno. Ma alla fine non è il singolo che conta». Come ha vissuto dentro di lei la rimonta col Crotone? «Vissuta così da fuori dev'essere stata emozionante, ma di rimonte più o meno simili in questi anni ne abbiamo fatte tante. Ai miei occhi è stata abbastanza normale, pur riconoscendo che è stata una vittoria importante». In questi giorni molti hanno parlato anche del futuro di Mandorlini... «La mia volontà è quella di rimanere, sapete che a Verona sto benissimo e qui ho ancora un altro anno di contratto. Chiaro che ci sono delle questioni ancora da decidere, perchè tutto è ancora in gioco. Prima di tutto viene il risultato finale. Io penso solo a quello».
Alessandro De Pietro

28.03.2013
La notte dei giganti. L' Hellas all'attacco del Sassuolo record
LA SFIDA DI STASERA. A Modena il duello tra due delle più forti formazioni della serie B: «A questo punto della stagione contano soprattutto i punti» osserva Mandorlini. Un esame che ha risvolti psicologici e di classifica
Ci sono partite che sembrano uguali alle altre e invece non lo sono. Ci sono sfide che hanno significati diversi, più profondi. Sassuolo-Verona è una di queste. E' la notte dei giganti. Da una parte una corazzata (quasi) invincibile, che ha un piede e mezzo in serie A al culmine di una stagione straordinaria. Fuori dagli schemi. Chi l'avrebbe detto ad agosto che il Sassuolo sarebbe stato lassù? Dall'altra c'è l'Hellas, indicato in estate come la corazzata della B, più che mai in corsa per quella promozione diretta che passa, ovviamente, anche dalla sfida del Braglia. "Ci siamo, siamo vivi" ha ripetuto spesso Mandorlini, dopo le ultime impennate, sottolineate da «colpi» che hanno tutta l'asria di essere "avvisi ai naviganti". Se vinci a Lanciano all'ultimo minuto su rigore, se rovesci il Crotone in sette minuti come fosse una squadra di dilettanti, beh, qualcosa di speciale devi avere.

GLI ESAMI NON FINISCONO MAI. Già, questa è un'altra verità. Una cosa la dirà il campo, col risultato; ma un'altra, forse anche più importante, la dirà la prestazione. L'atteggiamento. La mentalità. "Noi proviamo sempre a vincere" diceva nei giorni scorsi Gardini, d.g. gialloblù. Questo farà ancora il Verona. pur sapendo di avere davanti la "Juve della B", pur pensando che il turno pasquale, se vogliamo, potrebbe anche essere scivoloso. Il Livorno se la gioca a Bari, l'Empoli prova a rialzare la testa a Vercelli, nessuno ha turni facilissimi, ma di certo il meno facile, sulla carta, ce l'ha proprio il vecchio Hellas. "Le risposte che ho avuto sono importanti" ricordava nei giorni scorsi Mandorlini. E a chi gli diceva che l'ultimo Verona non è stato bellissimo (sul piano estetico), ha risposto con un mezzo sorriso. "Oggi conta solo vincere, tutto il resto viene dopo". Verità sacrosanta, non solo nel calcio. Ci sono momenti in cui puoi pensare allo spettacolo e altri, come questo, in cui sono altre le cose importanti. E poi, diciamolo chiaro, anche se il periodo è buono, star lì a trovare adesso il pelo nell'uovo...

L'ASPETTO PSICOLOGICO. Novanta minuti diversi, s'è detto. Diversi per quello che possono significare. Il Verona che vince, o comunque che se la gioca alla pari, come dovrebbe essere, darebbe l'ultima risposta che ancora manca, nella volata alla A. Viceversa, un risultato negativo e, magari, una prestazione "luci e ombre" lascerebbe qualche sospetto, alimenterebbe qualche dubbio, nel partito degli scettici, che non mancano mai. Di quelli che pensavano a una cavalcata solitaria, quasi senza avversari. "Quando giochi con i favori del pronostico e soprattutto quando sei obbligato a vincere, com'è il Verona, diventa sempre più dura" osserva Mandorlini. Questa, in realtà, è la fotografia del Verona, che un anno fa aveva dalla sua la splendida incoscienza e quest'anno s'è trovato a combattere avversari diversi. Più accorti, meno sprovveduti. E' cambiato il suo modo di essere ed è cambiato pure il modo in cui gli altri l'affrontano. Per vincere quando parti favorito, devi essere bravo due volte. Il vantaggio, ad esempio, che il Sassuolo ha avuto quest'anno. Anche questo ha condizionato il Verona, che stasera cerca di "far girar la testa". «Ragazzi, contano solo i punti» non si stanca di ripetere Mandorlini. Ha ragione. Teniamoci stretta questa classifica. Come si dice, punti, spettacolo, primato, non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. O, come diciamo noi a Verona, "ovo, galina e c.. caldo".
Raffaele Tomelleri

27.03.2013
Setti alla «Gazzetta»: non diffamate il Verona
BOTTA E RISPOSTA. Un pezzo firmato da Nicola Binda sui rapporti tra il presidente dello Spezia, Gabriele Volpi, e l'imprenditore carpigiano infiamma il patron gialloblù. Il club ha presentato querela: «Un articolo privo di fondamento, lede l'immagine della nostra società. Non riusciranno a destabilizzarci»
Sono voci che si rincorrono da tempo. Fin da quando Maurizio Setti ha cominciato a trattare con Giovanni Martinelli l'acquisto dell'Hellas. «Solo una mossa di facciata - dicevano con sicurezza i soliti ben informati - alle spalle dell'imprenditore carpigiano c'è Gabriele Volpi, presidente dello Spezia e dell'NK Rijeka, squadra che milita nella serie A croata». L'ultimo attacco è arrivato lunedì mattina, sulla Gazzetta dello Sport. «Magari un giorno ci spiegheranno quale accordo occulto hanno fatto gli "amici" Maurizio Setti e Gabriele Volpi - scrive Nicola Binda - il primo ha lasciato il Bologna dopo aver cercato di coinvolgere il patron dello Spezia e ha preso il Verona pare (ma la cosa è tutta da verificare, ci sono di mezzo società lussemburghesi...) - con il sostegno esterno di Volpi.

Entrambi hanno poi cercato di allestire due squadre che dominassero il campionato e l'ago della bilancia è stato Daniele Cacia, in uscita dal Lecce: lo volevano entrambi, alla fine è finito in Veneto ma la trattativa è stata condotta con un filo diretto tra la il Salento e la Liguria, o la Nigeria dove Volpi ha i suoi interessi...». Un'analisi che ha scatenato la rabbia del Verona. Immediata la replica del club di Via Torricelli che ha querelato la Gazzetta dello Sport e Nicola Binda. «Si procederà presso le autorità competenti nei confronti dei responsabili - si legge in un comunicato - visto il contenuto diffamatorio, privo di fondamento e gravemente lesivo nei confronti del presidente Maurizio Setti e dell'immagine societaria». Toccherà ai giudici far chiarezza sulla vicenda e punire i colpevoli se verrà accertata la loro responsabilità ma in questo momento l'analisi deve andare oltre perché l'attacco della Gazzetta e di altri organi di stampa nazionali arriva in un momento decisivo del campionato. Da pochi giorni il Verona ha riconquistato quel secondo posto che garantirebbe la promozione diretta in serie A, fra qualche ora affronterà il Sassuolo nel big match che può valere una stagione.

L'Hellas in serie A dà fastidio, su questo non ci sono dubbi. Allora sono partiti segnali chiari, non solo in campo ma anche fuori. Oltretutto in questo momento le tre di testa vanno così forte che hanno più di dieci punti di vantaggio dalla quarta, non ci sarebbero nemmeno i play off, l'obiettivo minimo di società che hanno investito tantissimo ma che sono molto lontane dal traguardo. Sono in difficoltà nel pagamento degli stipendi, indebitati con i fornitori, devono far fronte a decreti ingiuntivi di alcuni procuratori, sarebbe un fallimento mancare i play off. E allora alzano il tiro coinvolgendo gli amici degli amici e lo «spiffero» diventa calunnia. Anche perché in più di un'occasione il presidente Setti ha fatto chiarezza sui rapporti con Volpi. Basta rileggere, per esempio, l'intervista sull'Arena dell'8 gennaio scorso. «Nel calcio ho degli amici - risponde il patron a una domanda precisa - uno è il diesse della Juve Beppe Marotta, un altro Gabriele Volpi.

L'ho conosciuto anni fa, a La Spezia. Poi siamo diventati tutti e due presidenti. Magari ci fosse Volpi a Verona, si potrebbe puntare a qualcosa di diverso se l'Hellas arrivasse in A. L'unica cosa che ho fatto con Volpi è di avergli chiesto qualche anno fa di acquistare il Bologna. Adesso ognuno sta a casa sua. Volpi ha lo Spezia, Setti da solo il Verona». Non è sufficiente per allontanare i sospetti dall'Hellas e regalare serenità alla volata finale verso la A. «Se vogliono destabilizzarci sbagliano indirizzo - ha detto Setti - anzi raggiungono l'effetto contrario: siamo sempre più uniti».
L.MAN.

27.03.2013
«Un patrimonio inestimabile, basta guardare i numeri»
GIOVANNI GARDINI
Il valore dell'Hellas? Difficile da quantificare, come ogni grande marchio. Maurizio Setti l'ha capito in fretta, da buon imprenditore. I margini di crescita d'altronde rimangono sconfinati, come quelli di un campione deprezzato perché reduce da un infortunio di un paio d'anni. «L'Hellas - evidenzia il direttore generale Giovanni Gardini - ha un patrimonio inestimabile, forse dettato da una presenza così massiccia di sostenitori o dalla vittoria dello scudetto». In un'ipotetica classifica del calcio italiano dove collocherebbe il Verona? «Dopo le prime sette-otto squadre di serie A. Lo dicono anche i numeri delle presenze allo stadio, in cui l'Hellas è fra le prime considerando anche la massima serie».

Setti ne ha compreso il valore vero, più della stessa Verona... «Ma questo è accaduto perchè forse da fuori ci si rende conto molto di più del potenziale di una realtà così importante rispetto a chi la vive quotidianamente». La gente domenica col Crotone ha continuato ad incitare la squadra anche sullo zero a due, da tifoseria matura... «I tifosi sono un valore aggiunto straordinario. Ci hanno sostenuto con grande partecipazione anche nei momenti di difficoltà. Nostro compito è ora quello di fidelizzare ancor di più i sostenitori dell'Hellas al nostro meraviglioso marchio».

Per come è arrivata, la vittoria di domenica potrebbe essere davvero decisiva... «Se è stata decisiva lo sapremo solo fra nove giornate. Di certo è stata un'iniezione di fiducia molto importante, è servita per accrescere l'autostima della squadra. In serie B la differenza la fanno la voglia di lottare e di sacrificarsi. Questione di determinazione». L'Empoli adesso è 10 punti dietro a Verona e Livorno. I playoff oggi non si giocherebbero... «Guardiamo in casa nostra, cerchiamo di raccogliere più punti possibili continuando a schiacciare il piede sull'acceleratore». E la partita di Sassuolo? «Il Verona ha grande rispetto delle squadre che va ad affrontare, ciò non toglie che l'Hellas gioca ogni partita con lo spirito di chi vuole cercare sempre la vittoria».

26.03.2013
Cacia da record. Ora vuole il trono dei bomber della B
FESTA AL BENTEGODI. Aveva segnato 18 gol con la maglia del Piacenza: «Una grande giornata, avevo sognato già la scena. L'entrata di Ferrari ha dato una scossa alla squadra Vittoria importante, una carica in più verso Sassuolo»
Eroe. Non solo per una notte. Daniele Cacia é l'oro di Verona. L'Uomo della Provvidenza. Mandato in campo dal destino travestito da Andrea Mandorlini. Spesso è volentieri. Daniele contro il Crotone ha toccato quota diciotto gol. Primato personale eguagliato tra i cadetti. Record da ritoccare il prima possibile. Pure nella top five di sempre dei cannonieri gialloblù, nel mondo cadetto, Daniele si è già piazzato sul podio. E ora punta all'oro. Intanto vive emozioni. Intense. Le stesse vissute dal popolo del Bentegodi. Bagnato fradicio di felicità. Ebbro di gioia. E Cacia? Si era immaginato tutto il giorno prima. Sogno premonitore. Un barlume di veggenza. Benevola. Con lui, grande protagonista, e con l'Hellas. Seconda e oggi in A.

Cacia, la rimonta é partita da lei. Segna, preleva la palla, lancia la riscossa...
«Sono contento. Penso che abbiamo disputato una di quelle partite che capitano raramente. Per quanto mi riguarda, é la seconda volta che mi capita in carriera di capovolgere una partita in questa maniera. Esse tornato a che al gol, in questa maniera, in casa, davanti a questo pubblico, è veramente da brividi».

Pure il cambio tattico vi ha agevolato. Carica, rabbia e modulo. E il Verona ha dimostrato di saper mettere le ali...
«L'entrata di Ferrari ha dato una scossa, si sono creati spazi in più per noi attaccanti e mai come questa volt!i abbiamo sfruttati nel miglior modo possibile. Chi spingeva sulle corsie é stato agevolato da questa situazione. Ripeto, abbiamo vissuto un momento davvero molto bello».

Non monta, però, un po' la rabbia pensando ad un primo tempo da rivedere seguito da venti minuti alla grandissima?
«Chi viene qui da noi, gioca in difesa. E non é facile per noi andare affare gl ogni volta, quando trovi sette, otto, nove giocatori della squadra avversaria tutti li dietro. Non é semplice trovare gli spazi giusto. Di conseguenza diventa dur per tutti quanti. E poi, come accade ultima, nostri avversari fanno un tiro e fanno gol. Tutto questo, comunque, ci deve servire da lezione per le prossime partite, perché non sempre può capitare di fare una rimonta del genere».

Sul due a zero per il Crotone quale é stato il suo primo pensiero?
«Mi si é abbassato un velo davanti agli occhi. Una vera mazzata per tutta la squadra. Ma la speranzaé sempre l'ultima a morire. Tutti conosciamo la forza di questa squadra. Avevamo il diritto e l'obbligo di credere. E con un po' di coraggio in più rispetto a primo tempo, c'è l'abbiamo fatta. Abbiamo dimostrato ancora una volta di avere un gruppo forte e di poter contare su tanti giocatori».

Questa vittoria può darvi qualcosa in più per la gara con il Sassuolo. E soprattutto per le altre?
«A livello psicologico penso sia una vittoria importante. La forza é evidente. Possediamo grosse potenzialità, e arrivare alla partita con il Sassuolo in queste condizioni, può fare la differenza. Comunque vada, non si tratta di una partita determinante, ne resteranno ancora otto».

Cacia, vogliono sempre il massimo da lei. E lei cosa dice?
«In un campionato lungo 40 partite, non conosco nessun giocatore che abbia dato sempre il massimo. Non mi preoccupo e non me ne faccio una colpa se per un mesetto avevo perso la via del gol. Sicuramente mi dá rabbia, perché vivo per il gol. Ma quello che mi ha fatto più male e che non riuscivo a trovare il tiro in porta. Se sprechi qualche occasione ti arrabbi ma vuol dire che ci sei. Con il Crotone la musica é cambiata. Ora spero che il Verona possa continuare con queste vittorie».
Simone Antolini

FONTE: LArena.it


Prevendita, 2.634 tifosi gialloblù a Modena
Postata il 28/03/2013 alle ore 10:36
VERONA - Chiusa la prevendita per la partita Sassulo-Hellas Verona, saranno 2.634 i tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti allo stadio Alberto Braglia per assistere alla sfida in programma questa sera alle ore 20.45.
Ufficio Stampa

Sassuolo-Hellas Verona: 23 convocati
Postata il 27/03/2013 alle ore 18:47
Sono 3 portieri, 8 difensori, 5 centrocampisti e 7 attaccanti i gialloblù a disposizione per la partita in programma giovedì 28 marzo
SANDRA' - Dopo la rifinitura, l'allenatore gialloblù Andrea Mandorlini ha convocato 23 giocatori per la sfida contro il Sassuolo, in programma giovedì 28 marzo (ore 20.45) e valida per la 34a giornata del campionato Serie bwin. Non c'è l'infortunato Martinho.
Ecco, di seguito, l'elenco completo dei convocati.
Portieri: 1 Rafael, 12 Nicolas, 33 Berardi.
Difensori: 3 Albertazzi, 29 Cacciatore, 5 Ceccarelli, 20 Maietta, 18 Moras, 30 Agostini, 25 Crespo, 14 Bianchetti.
Centrocampisti: 16 Nielsen, 19 Jorginho, 24 Bacinovic, 10 Hallfredsson, 4 Laner.
Attaccanti: 8 Cacia, 9 Ferrari, 21 Gomez, 7 Rivas, 23 Cocco, 13 Sgrigna, 17 Carrozza.
Ufficio Stampa

Sassuolo-Hellas Verona: come raggiungere lo stadio
Postata il 27/03/2013 alle ore 17:41
VERONA - In occasione della sfida Sassuolo-Hellas Verona, in programma giovedì 28 marzo alle ore 20.45, l’U.S. Sassuolo comunica le seguenti indicazioni per raggiungere e parcheggiare presso lo stadio Alberto Braglia di Modena.
Percorso
• Autostrada: uscita Modena Nord A/1.
• Prendere la tangenziale direzione Bologna: uscita n°9.
• Tenere direzione viale M. Fanti o viale Razzaboni.

Suggerimenti parcheggi
• Per coloro che arriveranno presto allo stadio è disponibile il parcheggio dell’area riservata in viale Montecuccoli.
• Per gli arrivi ad un’ora circa dall’inizio della gara, in caso di segnalazione di parcheggio ospiti esaurito, si consiglia di portarsi al parcheggio tra via Pico della Mirandola e viale Razzaboni, da cui si accederà allo stadio tramite un sottopasso pedonale.

PER VISUALIZZARE LA MAPPA DEI PARCHEGGI CLICCA QUI
Ufficio Stampa

Sandrà: Laner e Carrozza al lavoro con il gruppo
Postata il 26/03/2013 alle ore 18:43
Il centrocampista e l'esterno hanno svolto l'intera seduta insieme ai compagni, mentre Martinho continua a lavorare presso l'Isokinetic. Mercoledì la rifinitura a porte chiuse
SANDRA' - Allenamento pomeridiano per i gialloblù. La squadra, agli ordini di Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni tattiche a reparti e partita. Laner e Carrozza si sono allenati regolarmente con il gruppo, mentre Martinho ha svolto una doppia seduta (mattina e pomeriggio) presso l'Isokinetic di Arbizzano.

IL PROGRAMMA
Mercoledì (a porte chiuse): seduta pomeridiana (ore 15.30).
Giovedì: Sassuolo-Hellas Verona (ore 20.45).

Comunicato - Ricorso ammenda
Postata il 26/03/2013 alle ore 10:19
VERONA - In riferimento all'ammenda stabilita dal Giudice Sportivo, Emilio Battaglia, per "avere suoi sostenitori, al 20° del primo tempo, indirizzato alla tifoseria avversaria un coro costituente espressione di discriminazione territoriale; per avere inoltre, nel corso della gara, rivolto cori ingiuriosi nei confronti di un calciatore della squadra avversaria", la società Hellas Verona F.C. presenterà ricorso presso gli organi competenti.
Ufficio Stampa

Comunicato - Articolo Gazzetta dello Sport
Postata il 25/03/2013 alle ore 18:28
VERONA - Hellas Verona F.C. comunica che in relazione all’articolo apparso in data odierna sul quotidiano “La Gazzetta dello Sport” a pag. 20 dal titolo “L’Analisi - Due squadre e un bomber nel destino” a firma del sig. Nicola Binda, si procederà sporgendo denuncia querela presso le Autorità competenti nei confronti dei responsabili, stante il contenuto diffamatorio, privo di fondamento e gravemente lesivo nei confronti del Presidente Maurizio Setti e dell’immagine societaria.
Hellas Verona F.C.

Sandrà: differenziato per Laner e Carrozza
Postata il 25/03/2013 alle ore 17:13
Il centrocampista e l'esterno hanno lavorato a parte in vista del match contro il Sassuolo di giovedì. Doppia seduta all'Isokinetic per Martinho. Martedì e mercoledì a porte chiuse
SANDRA' - Allenamento mattutino per i gialloblù. La squadra, agli ordini di Mandorlini, è stata divisa in due gruppi. Chi ha giocato contro il Crotone ha svolto terapie e lavoro di scarico, mentre palestra e trasformazione in campo per chi non è stato utilizzato. Seduta differenziata per Laner e Carrozza, mentre Martinho ha svolto una doppia seduta (mattina e pomeriggio) presso l'Isokinetic di Arbizzano.

IL PROGRAMMA
Martedì (a porte chiuse): seduta pomeridiana (ore 15.30).
Mercoledì (a porte chiuse): seduta pomeridiana (ore 15.30).
Giovedì: Sassuolo-Hellas Verona (ore 20.45).
Ufficio Stampa

Progetto scuola: Calandra, De Vita e Speziale a Sona
Postata il 25/03/2013 alle ore 16:35
Grande entusismo per i calciatori della Primavera che si sono intrattenuti con i giovani studenti delle elementari per tutta la mattinata tra domande, fotografie e tanti sorrisi
SONA - Riprende a pieno ritmo il Progetto Scuola 2012-2013 dell'Hellas Verona con il nuovo appuntamento presso la scuola elementare di Sona. Protagonisti dell'incontro i giocatori della Primavera David Speziale, Pasquale De Vita e Andrea Calandra, che hanno incontrato i piccoli alunni dopo le attività motorie ed i giochi proposti dai tecnici del settore giovanile gialloblù affiancati dai tirocinanti e studenti della Facoltà di Scienze Motorie dell'ateneo veronese. I calciatori della formazione di Pavanel hanno risposto alle domande curiose dei bambini, si sono fatti fotografare e hanno firmato autografi tra l'entusismo dei piccoli tifosi gialloblù.
Il prossimo appuntamento del Progetto Scuola è in programma per mercoledì 27 marzo presso la scuola elementare di S.Giorgio in Salici.
Ufficio Stampa

Carrozza: "Ora pensiamo solo al Sassuolo"
Postata il 24/03/2013 alle ore 22:48
L'esterno gialloblù ospite alla trasmissione tv "La domenica nel pallone": "Ho la spalla dolorante, ma vorrei essere pronto per giovedì. Il Crotone? L'abbiamo ripreso col cuore"
VERONA - Ecco le principali dichiarazioni di Alessandro Carrozza, ospite alla trasmissione televisiva "La domenica nel pallone" in onda su TeleArena e condotta dal giornalista Gianluca Tavellin: "Stare fuori è dura, mi sono infortunato nell'azione successiva al rigore contro il Grosseto, ma lunedì provo ad allenarmi per vedere come reagisce la spalla. Se va tutto bene dovrei tornare giovedì, anche se dovrei andare sotto i ferri, ma voglio stringere i denti e tornare in gruppo. Il Crotone? Nel primo tempo abbiamo sofferto, però anche loro non sono stati quasi mai pericolosi. Il gol è arrivato da calcio da fermo e il secondo dopo poco della ripresa, ma al Verona è bastato accendere la lampadina per dieci minuti e siamo riusciti a rovesciarla. Abbiamo dimostrato che volevamo vincere a tutti i costi e ci siamo riusciti con il cuore. Il mio ruolo? È otto mesi che giochiamo con questo modulo e ci troviamo bene, forse le squadre cominciano a conoscerci. Infatti con il Crotone i cambi del mister li hanno messi in difficoltà. Questa rosa ci permette di cambiare senza perdere in qualità e Mandorlini ci sta preparando per cambiare anche a gara in corso, comunque, più dei moduli, conta la determinazione. Squadra in crescita? Siamo un gruppo forte che tiene molto alla promozione e adesso che manca poco stiamo cercando ti tirare fuori qualcosa in più, per noi, la società e i tifosi che meritano la serie A. Rigori importanti? Personalmente è stato determinante quello che mi sono procurato con la Juve Stabia perché era un momento difficile, però mi piacerebbe tornare a segnare, magari dalla prossima. La panchina? Sicuramente avrei voluto giocare di più, ma siamo in 4 per due posti e tutti molto forti e poi mi interessa solo la promozione, il resto non conta. Rivas? È un grande giocatore e come tutti sta cercando di dare il massimo in questo momento delicato. La promozione? Penso ci sia anche la possibilità di andare in serie A senza playoff, adesso molto dipende dall'Empoli perché le altre sono più staccate".

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]
VITA DA EX: Eugenio CORINI, attuale allenatore al CHIEVO, parla della considerazione per il suo omologo MANDORLINI e dice 'Il derby? Magari... Con passione e rispetto'

GOLF: 'Tiger' WOODS torna in testa al ranking mondiale dopo le travagliate vicende della vita personale che ne hanno condizionato di molto il rendimento...

TENNIS: VINCI e ERRANI ai quarti al torneo di Miami...

NBA: Un grande GALLINARI non evita la sconfitta dei NUGGETS a New Orleans, Denver cade dopo 15 vittorie di fila! Chi invece continua a stupire sono gli HEAT al 27° successo consecutivo! L'ultimo a spese dei MAGIC...

GOLF, TIGER WOODS VINCE E TORNA RE. LINDSEY VONN: "NUMBER ONE" -FOTO
Lunedì 25 Marzo 2013 - 21:29
ROMA - Il re del golf è tornato. Tiger Woods ritrova la serenità nella vita privata, e anche il primo posto del ranking mondiale. Dopo due anni e cinque mesi il campione più osannato degli ultimi anni del golf mondiale si riprende lo «scettro» che aveva lasciato il primo settembre 2010 dopo un «regno» durato 281 settimane consecutive, travolto dagli scandali sessuali prima ancora che sconfitto dagli avversari sul green.

DAL TRAMONTO AL "NUMBER 1" Tiger Woods sembrava un campione finito o sul viale del tramonto e invece Woods è tornato il 'fenomeno' che era. A 37 anni l'americano più chiacchierato del mondo del golf ritrova il sorriso e il 'braccio' dei vecchi tempi in cui era il re incontrastato. Prima che le sue infedeltà coniugali lo portassero dritto al divorzio milionario dalla moglie Elin Nordegren. Una serenità ritrovata appena da pochi mesi accanto alla sua nuova «fiamma», la sciatrice americana Lindsey Vonn. E non sembra la solita storia per paparazzi e il gossip. Anche lei con un matrimonio alle spalle (la separazione dal marito, Thomas Vonn, un ex sciatore di cui comunque continua a portare il cognome, lei che fino al 2007 da nubile si chiamava Kildow). Un altro fenomeno, ma delle nevi: è l'unica atleta finora capace di conquistare sei trofei consecutivi nella stessa specialità (solo lo svedese Ingemar Stenmark in campo maschile è riuscito a fare meglio con sette coppette di specialità consecutive in slalom e in gigante). La loro love story è sbocciata mesi fa ed è diventata di dominio pubblico da pochi giorni con l'annuncio ufficiale di entrambi su Facebook. Proprio mentre la campionessa si sta riprendendo dal terribile infortunio subito in gara agli ultimi Mondiali di Schladming, che a un certo punto sembrava ne potesse pregiudicare perfino la carriera. E invece per fortuna così non è stato, e durante la convalescenza ha potuto avere sempre accanto a se Tiger Woods. E non è un caso che la prima a salutare il primo posto della classifica mondiale di golf sia stata proprio la bella bionda americana, con un tweet eloquente: «Number one!!!».

TERZO TORNEO DELL'ANNO Tiger Woods con l'Arnold Palmer Invitational conquista il terzo torneo dell'anno scavalcando nel ranking del gol il nordirlandese Rory McIlroy: «Ora mi manca solo un Major...» commenta felice l'americano. Un trionfo il suo voluto e conquistato alla sua maniera, nonostante il temporale che a Orlando ha costretto gli organizzatori a sospendere ieri il torneo e a rinviare il finale a oggi. Woods ha sfruttato un fantastico terzo giro, che lo aveva portato in testa all'Arnold Palmer. Nell'epilogo ha resistito al ritorno del britannico Rickie Fowler, poi ha respinto anche gli ultimi attacchi di Justin Rose. Cinque tornei nel 2013 e già tre successi. In tutta la carriera ne ha conquistati 99 (77 al Pga Tour), otto sono le vittorie all'Arnold Palmer. Ma quello che conta di più è il primo posto ritrovato della classifica, che aveva lasciato nell'ottobre 2010. Ma lui non si accontenta: «Solo quando vincerò un Major potrò dire di essere tornato...». Sembra un altro Tiger Woods. Sicuramente il passato burrascoso sembra ormai alle spalle. Accanto a Lindsay.

TENNIS, ERRANI BATTE LA IVANOVIC E RAGGIUNGE LA VINCI AI QUARTI A MIAMI
Martedì 26 Marzo 2013 - 08:54
MIAMI - Dopo Roberta Vinci, anche Sara Errani ha raggiunto i quarti di finale del torneo Wta di Miami, battendo la serba Ana Ivanovic - testa di serie numero 12 e n. 17 del tennis mondiale - con il punteggio di 1-6 6-4 6-2. Nei turni precedenti sui campi in cemento di Key Biscayne (Florida), la 25enne romagnola, numero 7 mondiale mondiale, aveva eliminato la slovacca Daniela Hantuchova e la romena Simona Halep. La Errani ha vinto sette titoli in carriera, l'ultimo dei quali a inizio marzo ad Acapulco.
Nei quarti la Errani affronterà la vincente tra la russa Maria Sharapova, n. 2 del tennis mondiale, e la ceca Klara Zakopalova, n. 22, che si affrontano nella notte italiana. Quella contro la Ivanovic, ex numero 1 mondiale, è la 24/a vittoria stagionale di Sara: nessun'altra tennista si è aggiudicata così tanti incontri nei primi tre mesi del 2013. Oltre al successo ad Acapulco, la romagnola, che in questo inizio d'anno ha mostrato una regolarità straordinaria, ha raggiunto la finale a Parigi indoor e a Dubai, i quarti a Doha e a Indian Wells. Nel torneo in Qatar è stata superata dalla bielorussa Victoria Azarenka, n. 3, ritiratasi a Miami per un problema alla caviglia; in California, dalla Sharapova, che si sarebbe poi aggiudicata il titolo.

DENVER KO, NON BASTA UN SUPER 'GALLO'. INCREDIBILI HEAT, 27 VITTORIE DI FILA -VIDEO
Martedì 26 Marzo 2013 - 10:11
MIAMI - LeBron James ispira, Miami vince ancora. Gli Heat (56-14) si impongono per 108-94 sul campo degli Orlando Magic (18-53) e centrano il 27° successo consecutivo: un altro passo verso il record assoluto di vittorie di fila (33) stabilito dai Los Angeles Lakers nel 1971-1972. «Il nostro obiettivo è vincere titoli, vogliamo essere ricordati per questo. Non abbiamo mai pensato 'forza, cerchiamo di vincere più partite di fila'», dice James alla fine della serata.
In attesa dei playoff, i campioni Nba stendono un avversario dopo l'altro. Contro Orlando, James detta legge con 24 punti, 11 assist e 9 rimbalzi. Accanto al 'Prescelto', lasciano il segno Mario Chalmers (17 punti), Chris Bosh (12) e Ray Allen (12). I Magic, guidati da Jameer Nelson (27 punti e 12 assist), agganciano il 68-68 nel finale del terzo quarto. Poi, però, James sale in cattedra e mette lo zampino nei successivi 10 punti con cui Miami spacca in due la partita. Gli Heat completano la missione e si preparano al prossimo esame: domani tappa a Chicago contro i Bulls di Marco Belinelli.
Per una striscia vincente che si allunga, ce n'è un'altra che si interrompe. I Denver Nuggets (49-23) vanno al tappeto per 110-86 sul parquet dei New Orleans Hornets (25-46) e conoscono la sconfitta dopo 15 vittorie consecutive. Il team del Colorado si aggrappa a Danilo Gallinari, top scorer dei suoi con 24 punti (5/12 al tiro, 4/6 da 3), 2 rimbalzi e 1 assist in 32'36'' da titolare. L'ala azzurra predica nel deserto, visto che i Nuggets tirano con un modesto 37,9% e vengono sovrastati a rimbalzo (33-45).
Gli Hornets, che non hanno più nulla da chiedere al campionato, dominano con 7 uomini in doppia cifra. R.J Anderson conduce le danze con 23 punti, sotto i tabelloni nessuno fa meglio di Brian Roberts (18 rimbalzi oltre a 13 punti). «Siamo umani», dice George Karl, coach di Denver. «Vinciamo qualche partita e pensiamo di essere meglio di quello che siamo. Questa lega riporta con i piedi per terra chi non ha il guusto approccio alle partite». Nessun dramma, comunque: i Nuggets sono candidati ad un ruolo di primissimo piano nei playoff.
La post-season non è garantita per i Los Angeles Lakers (36-35), che incassano un pesante k.o. per 109-103 sul parquet dei Golden State Warriors (41-31). I gialloviola, ottavi nella Western Conference, siarrendonono nonostante i 36 punti di Kobe Bryant e ora sono tallonati dagli Utah Jazz (36-37), lontani solo una partita dopo il 107-91 rifilato ai Philadelphia 76ers (27-43).

FONTE: Leggo.it


26.03.2013
«Il derby? Magari... Con passione e rispetto»
L'Hellas lanciato verso la A offre un bell'assist all'ex Corini. Che accetta e rilancia: «Il derby? Altroché se sono pronto. Ricordo bene quel famoso derby che purtroppo perdemmo. Ma fu una festa straordinaria! I 41mila allo stadio, l'interesse mediatico... Spero che arrivi e che sia una festa di sport. Io sono contento se l'Hellas torna in A perché rappresenta gran parte del popolo veronese. Ma ci deve essere anche rispetto tra le fazioni, al di là dei sani sfottò che non possono mancare».

Quanto al rivale Andrea Mandorlini, «al di là del valore dell'allenatore, dimostrato negli anni, io devo dire che lui ha avuto un grandissimo impatto con la tifoseria. Io vedo che i tifosi si sentono rappresentati dal loro allenatore. Lui è arrivato a Verona accettando la C1 ma consapevole del fatto che avrebbe potuto lavorare in una piazza spettacolare e ha fatto grandissime cose. La A? Se la sta giocando bene. È partito da favorito ma non pensate che per questo sia tutto più facile. Anzi. E comunque l'Hellas è lì».

Il Mandorlini style sembra stridere con quello, più compassato, di Corini. Il Genio fa una smorfia: «Chi mi ha conosciuto da calciatore sa che dentro di me c'è un fuoco che arde sempre. A me piace molto sentire il pubblico. Poi ognuno ha il proprio modo di essere. L'atteggiamento di Conte a Bologna? Quando sei in campo, perdi 2-0 e vedi uno vicino che si agita e salta la cosa può dare fastidio. Io Pioli lo capisco, ma capisco anche Antonio che in quel momento pensa alla partita e a un altro scudetto che sta vincendo». Del resto «a Verona abbiamo avuto Alberto Malesani con le sue esultanze straordinarie, ma io non ho mai pensato che lui fosse in malafede. Neanche la domenica di quella corsa sotto la curva Sud: non penso che ce l'avesse col Chievo. Poi ognuno ha il proprio stile, è chiaro, e tu devi capire qual è il giusto limite».

FONTE: LArena.it

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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