VERONA 3-1 MODENA: Il 'solito' HELLAS fatica tantissimo nel primo tempo, va sotto con un autogol di MAIETTA, pareggia poco dopo con CACIA e viene tenuto 'a galla' dalle paratissime di RAFAEL... Nella seconda metà di gara la costanza viene premiata con il raddoppio di CACIA ed il gol di JORGINHO: A gennaio serve un terzino sinistro per 'liberare' MARTINHO

Pubblicato da andrea smarso domenica 30 dicembre 2012 21:22, vedi , , , , , , , , , | 1 commento


LE IMPRESSIONI...
L'HELLAS chiude il 2012 con una prestazione positiva dopo che la sfortuna ci aveva messo lo zampino con l'autorete di MAIETTA...
Teniamoci il -4 dal LIVORNO ed il +10 sull'EMPOLI che in questo momento garantirebbe la promozione ai gialloblù.
Fin qui il buono unito ad una grandissima prestazione di RAFAEL, che nel primo tempo ha tenuto a galla la malandata zattera gialloblù, e alla doppietta di CACIA che per poco non marca la tripletta (chiusa facile da JORGINHO).
Come al solito di spessore la gara in difesa: RAFAEL è probabilmente il miglior guardiapali della cadetteria, CRESPO a sinistra si è mosso sufficientemente bene così come CACCIATORE a destra, ottima la coppia centrale MORAS-MAIETTA (aldilà dell'infortunio di oggi) ma i problemi arrivano dalla 'cintola' in su con il solo HALLFREDSSON a dare dinamismo e invenzione in mediana mentre BACINOVIC alterna geometrie interessanti ad errori pacchiani così come JORGINHO 'sacrificato' in una posizione non sua.
Male (molto male) gli esterni d'attacco: CARROZZA non salta mai l'uomo ma almeno si danna l'anima e corre come un matto, RIVAS nemmeno quello (eppure ha avuto addirittura un attacco di crampi!): Dov'è finito il 'folletto' argentino che nel VARESE ai playoff aveva letteralmente fatto ammattire ABBATE nelle gare contro il VERONA?

Al mercato di Gennaio serve un terzino mancino degno di questo nome sopratutto per dare libero sfogo alla creatività di MARTINHO nel suo ruolo naturale: Il reinserimento del 'volante' sinistro ed il recupero del miglior LANER potrebbero essere il 'trampolino' di lancio per l'HELLAS che vuole conquistare la massima serie dopo anni di purgatorio e inferno! [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
Verona 3-1 Modena: Gli highlights della gara

DICONO
CACIA «Un autogol così avrebbe ucciso un toro, ma noi abbiamo dimostrato di esserci, di essere una squadra di cuore e di saper reagire alla grande. Lasciando da parte gli episodi, credo sia un risultato sicuramente meritato. E’ stato importante anche per metterci alle spalle un periodo nel quale non siamo riusciti a esprimerci al massimo, credo a causa delle tante partite ravvicinate che per la serie B sono una novità. Accusare un calo penso sia normale. La sosta arriva propizia per ricaricare le pile e la testa, i 3 punti erano fondamentali. Il ritiro ha aiutato, credo però non sia stato fondamentale per la vittoria. E’ sbagliato pensare che le due cose siano legate, siamo dei professionisti, ci impegniamo sempre al massimo. Davanti corrono? Se il Sassuolo sta facendo meglio della Juve in B credo che si commenti da solo. Noi però stiamo andando alla grande. A volte sento troppa negatività, invece credo che questo sia un gruppo da applausi. Siamo tanti nuovi, in una piazza importante e con due squadre che vanno a mille. Eppure siamo lì e abbiamo appena vinto 3-1 contro la quarta in classifica. Il mio bilancio della squadra è sicuramente positivo. Quello personale? La cosa più importante sarebbe trovare continuità. Sono contento della mia prima parte di stagione, anche se ho avuto dei momenti di appannamento. Come ho già detto, la stagione è lunga e se sei un’attaccante devi aspettarti anche dei frangenti in cui la palla non entra mai ed altri invece dove segni con l'occasione più impensabile. Sosta lunga? E’ una cosa strana, il preparatore atletico dovrà lavorare in maniera diversa dal solito. Staremo in Italia, ma in una zona dove la temperatura è più mite per prepararci al meglio alla parte decisiva del campionato. Per quanto mi riguarda, non avrei giocato a Natale e la sosta l’avrei tenuta più corta» HellasVerona.it

CARROZZA «Una vittoria che vale tanto. Abbiamo avuto la voglia e la cattiveria giusta. Forse ci ha fatto bene andare in ritiro, il confronto tra di noi ha aiutato la prestazione. L’ha dimostrato quando ci siamo trovati sotto dopo 2 minuti e non abbiamo mollato, anzi abbiamo reagito e pareggiato subito. Nel secondo tempo poi siamo usciti alla grande. E’ una vittoria del gruppo. Gli infortuni? Ci hanno penalizzato nell’ultimo periodo ma la vittoria dimostra il valore di questo gruppo. Per quanto mi riguarda nel finale ho avuto solo dei crampi, ero molto stanco. Ad inizio stagione ho avuto delle difficoltà a causa di qualche stop di troppo, ma mi sono ripreso e mi tengo stretti i complimenti, sperando di ripetere queste prestazioni. Mandorlini? E’ un leone in gabbia, perché ama il suo lavoro e stare in campo. Le ultime partite le ha vissute da spettatore ma in settimana è con noi e prepara le partite con molta attenzione e passione come sempre. Livorno più vicino? L’ho detto, è stata una gara fondamentale quella con il Modena. Recuperare 2 punti è stato molto positivo, anche perché ci permette di staccare la spina con gli stimoli giusti per iniziare fin da subito al massimo. Siamo lì meritatamente, chiudere l’anno con 43 punti credo la dica lunga sulla nostra prima parte di campionato. Qualche passo falso l’abbiamo fatto ma in generale si può essere soddisfatti, davanti stanno andando forte ma se continuiamo a giocare così daremo del filo da torcere anche a loro. Il mercato? Non mi riguarda, se non mi cacciano. Scherzi a parte non ho nessuna intenzione di andarmene, qui è tutto perfetto: tifosi, città e società» HellasVerona.it

BORDIN «Questa vittoria è dedicata a Giovanni Martinelli, che sta vivendo un momento difficile per le sue condizioni di salute. Abbiamo giocato mettendocela tutta per 90' minuti. E' stata la miglior risposta che potessimo attenderci dopo qualche gara nella quale non avevamo brillato. Ora andremo in vacanza fino al 10 gennaio. Per poi ritrovarci e ripartire con determinazione» TuttoMercatoWeb.com

Verona 3-1 Modena: Le immagini

LE ALTRE DI B
EMPOLI spietato nell'anticipo! Secco 3 a 0 a Reggio Calabria...
Dopo la sconfitta a Livorno il SASSUOLO riprende alla grande: 5 a 0 al malcapitato CESENA! Il LIVORNO 'inciampa' sulla JUVE STABIA...
'Manita' anche per il BRESCIA che 'asfalta' il CROTONE.
Il PADOVA cade a Lanciano, il NOVARA abbatte il GROSSETO con una doppietta, il VICENZA supera di misura lo SPEZIA e la TERNANA ne rifila 4 alla PRO VERCELLI.
Pareggio in ASCOLI-VARESE e CITTADELLA-BARI.

Radiografia del Gol gialloblù 2012/2013
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
CACIA11314
GOMEZ TALEB268
MARTINHO044
RIVAS112
LANER022
HALLFREDSSON022
COCCO112
CECCARELLI011
BACINOVIC011
MAIETTA011
BOJINOV011
ALBERTAZZI011
JORGINHO011
BJELANOVIC101

IN BREVE A PIÉ PAGINA
VITA DA EX: Anderson Rodney de Oliveira aka BABÙ a 32 anni ricomincia dalla PAGANESE in Lega Pro...
CALCIO BRASILE: Altro che 'alegria do Brasil!' SEEDORF ha nostalgia dell'Italia 'Stadi vuoti e tristi...'
SPORT FLOP 2012: A SCHWAZER e ARMSTRONG la sgradita palma dei vincitori
SERIE B: EMPOLI spietato nell'anticipo! Secco 3 a 0 a Reggio Calabria...
SERIE A: Nuovo stadio per la ROMA! Sarà di proprietà e sorgerà a 'Tor di Valle'
NBA: BELINELLI porta i BULLS al successo. Un super GALLINARI trascina i NUGGETS al successo sui MAVERICKS a Dallas! 39 punti e record per il 'Gallo'... 16^ vitoria consecutiva per gli implacabili CLIPPERS!

Top 10 Plays of the Night: December 29thNBA Nightly Highlights: December 29th

Nuggets vs. Mavericks | Game Recap | NBA 2012-13 Season Dec 28, 2012NBA Nightly Highlights: December 28th

RASSEGNA STAMPA
Serie B 2012-2013: Hellas Verona-Modena risultato finale
Posted By filadelfo_s On 30 dic 2012.
Sotto la direzione dell’arbitro Signor Di Bello di Brindisi si è appena concluso Hellas Verona-Modena, match delle ore 18 che ha chiuso il quadro della 22-esima giornata, la prima del girone di ritorno del campionato di calcio 2012-2013 di serie b.

L’Hellas Verona è scesa in campo dal primo minuto con Rafael, Moras, Crespo, Maietta, Cacciatore, Bacinovic, Jorginho, Hallfredsson, Carrozza, Rivas e Cacia, mentre il Modena ha opposto Colombi, Zoboli, Gozzi, Andelkovic, Moretti, Lazarevic, Nardini, Osuji, Perna, Ardemagni e Greco. Il primo tempo s’è chiuso sul risultato di 1 a 1, con Cacia che al nono minuto ha pareggiato l’autorete di Maietta al terzo minuto.

Nella ripresa è ancora Cacia, al 20-esimo del secondo tempo a siglare il sorpasso. Poi ci pensa Jorginho ad un quarto d’ora dalla fine a fissare il risultato finale sul 3 a 1 a favore dell’Hellas Verona che con 43 punti consolida il terzo posto in classifica mentre il Modena rimane a 32 punti incassando stasera la sesta sconfitta in campionato.

FONTE: CampionatoSerieA.net


Serie B, il Verona stronca le speranze del Modena: 3-1
domenica 30 dicembre 2012 18:01
Canarini in vantaggio al Bentegodi dopo soli 2', ma i veneti recuperano subito e staccano i rivali nella ripresa
VERONA – Al Modena non è bastato un primo tempo di altissimo livello per imporsi su un Hellas Verona che è riuscito a imporsi sulla distanza: finisce 3-1 per i veneti, dopo una gara che i canarini hanno avuto a lungo in pugno.
Il loro vantaggio è durato solo sei minuti, quelli che hanno separato l’autorete di Maietta dal primo gol di Caccia: per tutti i primi 45’, però, gli uomini di Marcolin hanno dominato il campo. È stato solo con il rientro sul terreno di gioco che i veneti hanno preso sicurezza e infine, dopo il bis di Caccia, hanno dominato.
Si chiude così il 2012 dei canarini: un buon quinto posto in classifica, con la squadra ricacciata indietro proprio dai diretti rivali del Verona e sorpassata in extremis anche dall’Empoli.

La cronaca del match - play by play
94’: ammonito Ardemagni a gara finita, per aver calciato rabbiosamente il pallone

90’: quattro minuti di recupero

85’: Cacia rischia nuovamente di segnare, ma colpisce male la palla in area

79': ultimo cambio per il Modena. Esce Moretti, entra l'autore del gol nel match d'andata, Signori

74’: il Verona segna di nuovo, 3-1. Il brasiliano Jorginho segna il suo primo gol in campionato, ribattendo in rete dopo un miracoloso salvataggio sulla linea di Andelkovic sul colpo di testa di Cacia

70’: ci riprova Osuji, ma il suo tiro è centrale

65’: sostituzione per il Modena: entra Pagano, esce Nardini

63': il Verona passa in vantaggio 2-1. Segna ancora Cacia, che interviene su un disimpegno di Moretti. Il tiro è stato deviato da Zoboli

62’: nuova chance per il Modena, con Rafael in uscita che all’ultimo blocca l’avanzata di Lazarevic

61': gol annullato ad Ardemagni per fuorigioco al termine di una straordinaria azione impostata da Lazarevic

56’: si rifanno vivi anche i canarini con Osuji, ma il suo tiro è da dimenticare

55’: Rivas e Carrozza ci provano, ma non riescono ad andare in gol. Il Verona appare rinfrancato dalla pausa, e molto più aggressivo in questo avvio di ripresa

47’: il Verona riparte tutto in avanti. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, il colpo di testa di Maietta non trova la porta

46’: Le formazioni rientrano in campo. Nel Modena, Stanco sostituisce Greco

Ore 19.03: le squadre rientrano in campo

Ore 18.48: finisce il primo tempo. Canarini in vantaggio al 2' con un'autorete di Maietta, pareggio dell'Hellas all'8' con Cacia.


Il Modena festeggia un gol (foto Davide Mantovani)
42': solo il fuorigioco interrompe l’azione di Nardini, giunto ormai in buona posizione. Molte le proteste dei tifosi modenesi

40’: ammoniti il modenese Greco e il veronese Maietta dopo un duro faccia a faccia

31’: Rafael salva ancora una volta la porta veronese, respingendo l’assalto di Lazarevic

29': Carrozza prova a scuotere il Verona, ma il suo tiro non impensierisce Colombi

27’: ammonito anche Osuji per un fallo su Jorginho a centrocampo.

26’: ammonito Moretti. Diffidato, salterà la prima gara del 2013

25’: sugli sviluppi del calcio d’angolo, prodezza di Rafael. Il portiere dell’Hellas compie il miracolo sul tiro di Andelkovic

24’: altra grande occasione per il Modena. Un inarrestabile Lazarevic sulla sinistra serve Ardemagni. Ribatte il portiere del Verona, la palla finisce sul tacco di Greco: ancora una volta, però, Maietta nega il gol ai canarini

21’: ancora molto pericoloso Cacia, con un bel destro dal limite dell’area bloccato con sicurezza da Colombi

17’: nuova occasione per il Modena. Da ottima posizione, Nardini spreca sparando alto

11’: Fallo da dietro, ammonito il veronese Bacinovic

10’: La partita è iniziata a ritmi altissimi: Zoboli manca di un soffio il gol di testa

8': Il Verona pareggia, 1-1. L’assist di Carozza libera Cacia che, solo davanti a Colombi, non può sbagliare.

7’: Verona in avanti tenta di reagire: Cacia non riesce a colpire di testa da centro area e la palla termina sul fondo.

2’: Modena in vantaggio, 0-1. Clamoroso inizio per i canarini: l’autorete di Maietta su assist di Lazarevic manda in vantaggio il Modena a due minuti dal fischio d’inizio.

Ore 18.03:Fischio d’inizio. Il Modena schiera Colombi, Gozzi, Andelkovic, Zoboli, Perna, Nardini, Osuji, Moretti, Lazarevic, Greco e Ardemagni.

Il tabellino
MODENA (4-4-2): Colombi; Gozzi, Andelkovic, Zoboli, Perna, Nardini, Osuji, Moretti, Lazarevic, Greco, Ardemagni.
A disposizione: Manfredini, Gulan, Sturaro, Signori, Surraco, Pagano, Stanco
All. Marcolin

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Crespo, Moras, Maietta, Cacciatore; Jorginho, Bacinovic, Hallfredsson; Rivas, Cacia, Carrozza.
A disposizione: Berardi, Albertazzi, Ceccarelli, Grossi, Bojinov, Owusu.
All.: Bordin (Mandorlini squalificato)

Arbitro: Di Bello
Marcatori: 2’ aut. Maietta (V), 8’ e 64’ Cacia, 74’ Jorginho

Altri risultati
Reggina - Empoli 0-3
Ascoli - Varese 1-1
Brescia - Crotone 5-0
Cittadella - Bari 1-1
Livorno - Juve Stabia 2-2
Novara - Grosseto 2-0
Ternana - Pro Vercelli 4-2
Vicenza - La Spezia 2-3
Virtus Lanciano - Padova 2-1
Sassuolo - Cesena 5-0

La classifica
Sassuolo 51; Livorno 47; Hellas Verona 43; Empoli 33; Modena 32; Brescia* 31; Varese, Juve Stabia, Padova, Cittadella 30; Spezia, Ascoli 28; Ternana 25; Bari 24; Novara, Reggina, Crotone, Virtus Lanciano 22; Cesena 21; Vicenza 19; Pro Vercelli 15; Grosseto* 11.
*: una partita in meno

FONTE: ModenaOnLine.info


22a giornata Serie Bwin: Verona-Modena 3-1, i gialloblu fanno tutto da soli
A cura di Luigi Aiello
Il Verona vince per 3 reti ad 1
Scontro al vertice che chiude il 2012 della Serie Bwin al Bentegodi di Verona.

Fonte: El Passs-wikipedia
Di scena il match fra Hellas Verona e Modena. L’Hellas viene dal pareggio esterno di Empoli, il Modena dalla vittoria di misura casalinga sullo Spezia. Vanno subito in vantaggio gli ospiti al 2′ grazie all’autogol sciagurato di Maietta: cross di Lazarevic che, dopo aver saltato in velocità Cacciatore sull’out di destra mette in mezzo dove il difensore, per anticipare Ardemagni, mette il pallone nella propria rete. Ma subito la rimette in carreggiata l’Hellas dopo 5 minuti: Carrozza imbecca bene Cacia che, a tu per tu con Colombi, non può sbagliare, è 1-1. Partita divertente nella prima frazione, con il Modena che con Lazarevic prova più volte a colpire in contropiede. Il Verona gioca bene e cerca sempre la profondità e in più di un’occasione ci riesce bene impegnando Colombi in veri e propri miracoli. Al 64′ arriva il meritato vantaggio dell’Hellas con Cacia: Bacinovic imbecca bene Cacia che tira verso Zoboli che, inavvertitamente, mette la palla alle spalle di Colombi è sigla la doppietta personale, è 2-1. Ora il Verona gestisce bene la partita, con il Modena che non ci sta ma dopo 10 minuti arriva il tris dei padroni di casa: Hallfreddson dalla sinistra mette in mezzo per Cacia, l’attaccante colpisce di testa ma Zoboli salva sulla linea, sulla respinta arriva Jorginho che insacca facilmente quasi sulla linea. Finisce così, con l’Hellas che sembra aver ritrovato la cattiveria giusta dopo la debacle parziale di Empoli. Torna, così, anche Cacia con una prestazione perfetta.

FONTE: SoccerMagazine.it


ALTRE NOTIZIE
Verona, Bordin: "Vittoria dedicata a Martinelli"
30.12.2012 22.48 di Elisabetta Zampieri
Fonte: Hellas1903.it
Il vice allenatore del Verona Roberto Bordin ha commentato il successo di questa sera contro il Modena al Bentegodi: "Questa vittoria è dedicata a Giovanni Martinelli, che sta vivendo un momento difficile per le sue condizioni di salute. Abbiamo giocato mettendocela tutta per 90' minuti. E' stata la miglior risposta che potessimo attenderci dopo qualche gara nella quale non avevamo brillato. Ora andremo in vacanza fino al 10 gennaio. Per poi ritrovarci e ripartire con determinazione"

SERIE A
Il punto sulla B - Il Super Sassuolo torna a volare
31.12.2012 06.45 di Arturo Minervini
Il Sassuolo rimette subito le cose in chiaro. Dopo la bruciante subita sul campo del Livorno nello scorso turno, la capolista ristabilisce le distanze e si riporta a + 4 sui toscani. Devastante dimostrazione di supremazia della squadra di Eusebio Di Francesco, che asfalta sotto cinque reti un impotente Cesena. Emblematico il tabellino: cinque marcatori diversi (Boakye, Troianiello, Bianchi, Terranova e Berardi) per una squadra che ha in un gioco collaudato nei minimi dettagli il suo punto di forza. Sono ora 46 le reti della capolista, che legittima ulteriormente il suo primato conquistando la prima posizione anche nella graduatoria delle reti segnate (Sassuolo anche con miglior difesa del torneo, con 15 reti subite).

LIVORNO STOPPATO E' una gara stupenda quella del Picchi, dove il Livorno non riesce a superare una brillante Juve Stabia. La squadra di Braglia, dopo il vantaggio toscano firmato da Dionisi, mostra di avere il carattere per non crollare e firma il sorpasso con le reti di Cellini e Di Cuonzo. Davide Nicola, però, può contare sull'immenso talento di Siligardi che con un missile da fuori firma il pari. L'assalto finale è della squadra di Davide Nicola, che non trova però lo sbocco decisivo. Un punto che, con la vittoria nel posticipo del Verona, riduce a 4 i punti di vantaggio dei toscani sugli scaligeri.

VERONA, CI PENSA IL SOLITO CACIA Tra le mura interne il Verona si conferma un rullo compressore, superando - dopo lo svantaggio iniziale - il Modena. Decisivo, ancora una volta, il bomber Cacia con una doppietta. La squadra di Mandorlini, come detto, accorcia sul Livorno ma resta sempre a -8 dalla capolista Sassuolo.

VOLANO BRESCIA ED EMPOLI Vittorie pesantissime nel 22° turno di Brescia ed Empoli. Le rondinelle, dopo un primo tempo combattuto, dilagano sul Crotone, affossato da ben cinque reti. La squadra di Calori conferma il trend positivo nelle gare casalinghe, dove la squadra è ancora imbattuta con 6 vittorie e 5 pareggi in cinque gare. Tre gol a Reggio Calabria e tre punti pesantissimi per l'Empoli, che dopo l'avvio di campionato delicato si ritrova clamorosamente al 4° posto in classifica. Il talento di Saponara, la qualità di Tavano e l'istinto per il gol di Maccarone sono i punti di forza di una squadra che gioca bene e, spesso, vince. Attenzione a questo Empoli...

NOVARA E LANCIANO SORRIDONO Quattro vittorie nelle ultime cinque gare. Questo il regalo di fine anno di Alfredo Aglietti ai tifosi del Novara. Battuto il Grosseto con le reti di Pesce - una perla in rovesciata - e di Lazzarri, i piemontesi iniziano a tirarsi fuori dalle zone calde. Vittoria dal peso specifico altissimo anche per il Lanciano, che in rimonta stende il Padova che cade per la prima volta sotto la guida di Franco Colomba.

Questi i risultati del 22° turno
Ascoli-Varese 1-1 (Zaza, Rea)

Brescia-Crotone 5-0 (Salamon, De Maio, Mitrovic, Corvia, Picci)

Cittadella-Bari 1-1 (Maah, Bellomo)

Lanciano-Padova 2-1 (De Vitis, Amenta, Paghera)

Livorno-Juve Stabia 2-2 (Dionisi, Cellini, Rig. Di Cuonzo, Siligardi)

Novara-Grosseto 2-0 (Pesce, Lazzari)

Reggina-Empoli 0-3 (Rig. Tavano, Tavano, Maccarone)

Sassuolo-Cesena 5-0 (Boakye, Troianiello, Bianchi, Berardi, Rig. Terranova)

Ternana-Pro Vercelli 4-2 (Alfageme, Litteri, Vitale, Rig. Tiribocchi, Rig. Vitale, Scavone)

Vicenza-Spezia 2-3 (Porcari, Benedetti, Martinelli, Di Gennaro, Rig. Malonga)

Verona-Modena 3-1 (Aut. Maglietta, Cacia, Cacia, Jorginho)

Questa la classifica dopo 22 giornate: Sassuolo 51; Livorno 47; Verona 43; Empoli 33; Modena 32; Brescia* 31; Juve Stabia, Padova, Cittadella e Varese** 30; Spezia ed Ascoli 28; Ternana 25; Bari 24; Novara, Reggina, Crotone e Lanciano 22; Cesena 21; Vicenza 19; Pro Vercelli 15; Grosseto* 11.
*= una gara in meno
** = due gare in meno

ALTRE NOTIZIE
Cacia e la ripresa emiliana.Top e Flop di Hellas-Modena
30.12.2012 20.11 di Tommaso Maschio
TOP
I gol di Cacia: Il centravanti dell'Hellas torna al gol su azione riaprendo la gara prima e ribaltandola poi permettendo ai padroni di casa di vincere la sfida contro il Modena. Bello il primo gol in cui l'attaccante dimostra una grande lucidità e freddezza sotto porta, importante il secondo, in cui è netta la deviazione di Zoboli. Mette lo zampino anche nel terzo gol a conclusione di una grande prestazione che lo avvicina al trono del gol di serie B.

Le serpentine di Lazarevic: L'esterno ex Padova è il più brillante e frizzante nelle fila degli emilani. Dopo appena tre minuti da un suo cross nasce il gol del vantaggio modenese. Dalla sinistra arrivano tutti i maggiori pericoli per il Verona con Cacciatore che riesce a malapena a contenere l'avversario. Cala nella ripresa, dove però si rende utile in copertura nel finale.

La parata di Rafael: Con un intervento preciso e puntuale il portiere dell'Hellas salva la propria porta e probabilmente la vittoria dei padroni di casa. Su un colpo di testa da distanza ravvicinata di Andelkovic - sul risultato in parità - il brasiliano vola a mettere in angolo togliendo il pallone letteralmente dalla porta.

FLOP
La ripresa del Modena: La squadra di Marcolin dopo un primo tempo giocato alla pari con i gialloblu veneti crolla nella ripresa dimostrando un po' di mancanza di gamba. È sopratutto a livello fisico che nella ripresa il Verona riesce a mettere sotto gli emiliani che vanno in affanno sbagliando troppi disimpegni in difesa e concedendo a Cacia e Jorginho due tiri facili da dentro l'area di rigore che fissano il risultato sul 3-1 finale.

Cacciatore in affanno: Sopratutto nel primo tempo il terzino destro dell'Hellas soffre le accelerazioni di Lazarevic lasciandogli sempre lo spazio per crossare o puntare la porta. È proprio dalla fascia sinistra che il Modena costruisce tutte le occasioni migliori sia nel primo tempo sia nella ripresa.

Delusione Greco: Il numero 10 del Modena gioca solo un tempo, non riuscendosi a mettere in mostra nonostante un Modena in forma e propositivo. Concludendo poco e male e faticando a dare una mano ad Ardemagni in avanti. Si fa notare maggiormente per un battibecco con Maietta nel finale di primo tempo che costa il giallo a entrambi e a Greco l'esclusione dalla ripresa per evitare guai peggiori.

SERIE B
LIVE TMW - DIRETTA SERIE B - Gare terminate: ecco risultati e classifica
30.12.2012 16.53 di Arturo Minervini
Questa la classifica dopo 22 giornate: Sassuolo 51; Livorno 47; Verona* 40; Empoli 33; Modena* 32; Brescia* 31; Juve Stabia, Padova, Cittadella e Varese** 30; Spezia ed Ascoli 28; Ternana 25; Bari 24; Novara, Reggina, Crotone e Lanciano 22; Cesena 21; Vicenza 19; Pro Vercelli 15; Grosseto* 11.

*= una gara in meno
** = due gare in meno

Gare terminate. Ecco i risultati del 22° turno:

Ore 12.30

Reggina-Empoli 0-3 (Rig. Tavano, Tavano, Maccarone)

Ore 15

Ascoli-Varese 1-1 (Zaza, Rea)

Brescia-Crotone 5-0 (Salamon, De Maio, Mitrovic, Corvia, Picci)

Cittadella-Bari 1-1 (Maah, Bellomo)

Lanciano-Padova 2-1 (De Vitis, Amenta, Paghera)

Livorno-Juve Stabia 2-2 (Dionisi, Cellini, Rig. Di Cuonzo, Siligardi)

Novara-Grosseto 2-0 (Pesce, Lazzari)

Sassuolo-Cesena 5-0 (Boakye, Troianiello, Bianchi, Berardi, Rig. Terranova)

Ternana-Pro Vercelli 4-2 (Alfageme, Litteri, Vitale, Rig. Tiribocchi, Rig. Vitale, Scavone)

Vicenza-Spezia 2-3 (Porcari, Benedetti, Martinelli, Di Gennaro, Rig. Malonga)

Ore 18

Verona-Modena

Vicenza-Spezia Ultimi assalti del Vicenza! Lo Spezia prova a difendere il vantaggio

GOL DI LAZZARI!!! Novara-Grosseto 2-0 Letale ripartenza del Novara che chiude il discorso! Bel destro di Lazzari!

GOL DI BERARDI!!! Sassuolo-Cesena 5-0 Completa la festa del Sassuolo Terranova, che dal dischetto non sbaglia!

GOL DI REA!!! Ascoli-Varese 1-1 Pareggio del Varese! E' Rea con un bel destro al volo a trovare il pari!

GOL DI DI MALONGA!!! Vicenza-Spezia 2-3 Malonga su calcio di rigore riapre le speranze del Vicenza!

GOL DI BERARDI!!! Sassuolo-Cesena 4-0 Si unisce anche Berardi alla festa del Sassuolo! Sinistro all'angolino ed il poker è servito

GOL DI PAGHERA!!! Lanciano-Padova 2-1 Rimonta del Lanciano! Paghera di testa firma il sorpasso!

GOL DI CORVIA!!! Brescia-Crotone 5-0 Non si fermano le rondinelle! Picci con il tap-in vincente firma il quinto gol per i padroni di casa

GOL DI SILIGARDI!!!Livorno-Juve Stabia 2-2 Missile di Siligardi dalla distanza! Il Livorno è vivo!

GOL DI SCAVONE!!! Ternana-Pro Vercelli 4-2 Scavone, favorito da una deviazione, accorcia ancora per la Pro!

GOL DI CORVIA!!! Brescia-Crotone 4-0 Scatenato il Brescia! Corvia firma il poker con uno splendido diagonale all'angolino

GOL DI MITROVIC!!! Brescia-Crotone 3-0 In spaccata Mitrovic firma il tris dei padroni di casa!

GOL DI DI CUONZO!!!Livorno-Juve Stabia 1-2 Completa il sorpasso la Juve Stabia! Dal dischetto è Di Cuonzo a portare avanti i suoi!

GOL DI DE MAIO!!! Brescia-Crotone 2-0 Su calcio d'angolo svetta De Maio che firma il raddoppio per le rondinelle!

GOL DI BIANCHI!!! Sassuolo-Cesena 3-0 Chiude la gara la capolista! A segno Bianchi con uno splendido sinistro di controbalzo

GOL DI DE AMENTA!!! Lanciano-Padova 1-1 Risposta immediata del Lanciano! A segno con un sinistro velenoso Amenta!

GOL DI DE VITIS!!! Lanciano-Padova 0-1 In mischia è De Vitis a trovare la zampata giusta! Ospiti in vantaggio!

GOL DI VITALE!!! Ternana-Pro Vercelli 4-1 Dal dischetto è questa volta Vitale a non sbagliare! Sesto gol in campionato per l'esterno

GOL DI DI GENNARO!!! Vicenza-Spezia 1-3 Di Gennaro ristabilisce subito le distanze! Bel sinistro a giro del fantasista dello Spezia!

GOL DI MARTINELLI!!! Vicenza-Spezia 1-2 Accorciano i padroni di casa! E' Martinelli a riaccendere le speranze!

GOL DI TIRIBOCCHI!!! Ternana-Pro Vercelli 3-1 Dal dischetto Tiribocchi non sbaglia! Accorcia la Pro!

GOL DI BELLOMO! Cittadella-Bari 1-1 Clamoroso errore di Cordaz in uscita che regala a Bellomo un pallone da spingere in porta da pochi passi

GOL DI TROIANIELLO!!! Sassuolo-Cesena 2-0 Bis della capolista! Troianiello in due tempi firma il raddoppio

GOL DI CELLINI!!!Livorno-Juve Stabia 1-1 Pareggio delle Vespe! E' Cellini a riagganciare il Livorno!

Si riparte!

Terminati i primi tempi. Ecco i risultati dopo i primi 45':

Ascoli-Varese 1-0 (Zaza)

Brescia-Crotone 1-0 (Salamon)

Cittadella-Bari 1-0 (Maah)

Lanciano-Padova 0-0

Livorno-Juve Stabia 1-0 (Dionisi)

Novara-Grosseto 1-0 (Pesce)

Sassuolo-Cesena 1-0 (Boakye)

Ternana-Pro Vercelli 3-0 (Alfageme, Litteri, Vitale)

Vicenza-Spezia 0-2 (Porcari, Benedetti)

GOL DI BENEDETTI!!! Vicenza-Spezia 0-2 Raddoppio degli ospiti: su calcio d'angolo Benedetti anticipa tutti ed allunga le distanze!

GOL DI DIONISI!!!Livorno-Juve Stabia 1-0 Vantaggio dei toscani! Beffardo destro da posizione impossibile di Dionisi!

GOL DI VITALE!!! Ternana-Pro Vercelli 3-0 Vola la Ternana! Grandissimo gol di Vitale che con il destro - non il suo piede - infila il pallone all'incrocio da fuori area

GOL DI LITTERI!!! Ternana-Pro Vercelli 2-0 Gol di Litteri! Grande cross di Dianda per l'attaccante che anticipa tutti e firma il raddoppio

Lanciano-Padova Occasione sprecata dal Lanciano! Falcinelli colpisce il palo su rigore!

GOL DI SALAMON!!! Brescia-Crotone 1-0 Rondinelle in vantaggio! Torre di Caracciolo e Salamon da pochi passi firma il vantaggio dei padroni di casa

Novara-Grosseto Mehmeti con un bel destro a giro sfiora il raddoppio per i padroni di casa

GOL DI ALFAGEME!!! Ternana-Pro Vercelli 1-0 Padroni di casa in vantaggio! E' Alfageme a portare avanti, con una conclusione da distanza ravvicinata, la squadra di Toscano

GOL DI ZAZA! Ascoli-Varese 1-0 Vantaggio dei padroni di casa con il solito Zaza, bravo ad anticipare un difensore ed a battere il portiere in uscita

GOL DI PORCARI!!! Vicenza-Spezia 0-1 Su una punizione a due, Porcari trova lo splendido destro che si infila all'incrocio e porta avanti gli ospiti!

GOL DI PESCE!!! Novara-Grosseto 1-0 Alla prima occasione passa la squadra di Aglietti! Meraviglioso gol di Pesce in rovesciata!

Brescia-Crotone Gol annullato alle rondinelle, con Budel fermato in offside

GOL DI BOAKYE!!! Sassuolo-Cesena 1-0 Implacabile Boakye! L'attaccante lavora un gran pallone in area e scarica il sinistro all'angolino!

GOL DI MAAH! Cittadella-Bari 1-0 Grande azione personale di Mah che dopo aver saltato due uomini infila il destro all'angolino basso!

Sassuolo-Cesena Prima grande occasione per la capolista! Bianchi arriva davanti al portiere che stoppa la sua conclusione

Livorno-Juve Stabia Che occasione per il Livorno! Salviato stoppa in area e spara il destro in diagonale. Troppo larga la sua conclusione

Novara-Grosseto Prima occasione per il Grosseto! Da azione angolo Sforzini impegna Bardi che si salva

Vicenza-Spezia Punizione pericolosa di Pinardi che mette al centro un bel pallone. La difesa dello Spezia libera

Ascoli-Varese Provano a partire forti i padroni di casa, che creano le prime difficoltà al Varese su calcio piazzato

Iniziano le gare di questo pomeriggio!

Nella gara delle ore 12.30 importante successo dell'Empoli, capace di violare con un perentorio 3-0 il campo della Reggina. Doppietta per Tavano.

Benvenuti alla diretta testuale di questo ricco pomeriggio dedicato al campionato cadetto. Questo il programma completo del 22° turno:

Questo il programma completo del 22° turno, prima giornata di ritorno:

Ore 12.30

Reggina-Empoli 0-3 (Rig. Tavano, Tavano, Maccarone)

Ore 15 (RISULTATI IN AGGIORNAMENTO)

Ascoli-Varese 1-1 (Zaza, Rea)

Brescia-Crotone 5-0 (Salamon, De Maio, Mitrovic, Corvia, Picci)

Cittadella-Bari 1-1 (Maah, Bellomo)

Lanciano-Padova 2-1 (De Vitis, Amenta, Paghera)

Livorno-Juve Stabia 2-2 (Dionisi, Cellini, Rig. Di Cuonzo, Siligardi)

Novara-Grosseto 2-0 (Pesce, Lazzari)

Sassuolo-Cesena 5-0 (Boakye, Troianiello, Bianchi, Berardi, Rig. Terranova)

Ternana-Pro Vercelli 4-2 (Alfageme, Litteri, Vitale, Rig. Tiribocchi, Rig. Vitale, Scavone)

Vicenza-Spezia 2-3 (Porcari, Benedetti, Martinelli, Di Gennaro, Rig. Malonga)

Ore 18
Verona-Modena

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Serie Bwin: Manita Sassuolo e Brescia. Livorno pari con la Juve Stabia. Poker Ternana. Novara e Spezia ok
30.12.2012 14:55 di Christian Schipani
Ore 15
Ascoli-Varese 1-1: 25' Zaza (A), 44'st Rea (V)

Cittadella-Bari 1-1: 13'pt Maah (C), 8'st Bellomo (B)

Lanciano-Padova 2-1: 15'st De Vitis (P), 17'st Amenta, 32'st Paghera (L)

Livorno-Juve Stabia 2-2: 44'pt Dionisi, 31'st Schiattarella (L), 1'st Cellini, 22'st Dicuonzo su rigore (JS)

Novara-Grosseto 2-0: 22'pt Pesce, 45'st Lazzari

Sassuolo-Cesena 5-0: 18'pt Boakye, 3'st Troianiello, 19'st Bianco, 34' Berardi, 45'st Masucci

Ternana-Pro Vercelli 4-2: 30'pt Alfageme, 42'pt Litteri, 44'pt e 15'st su rigore Vitale(T), 9'st Tiribocchi su rigore, 29'st Scavone (PV)

Vicenza-Spezia 3-2: 25'pt Porcari, 44'pt Benedetti, 14'st Di Gennaro (S), 13'st Martinelli, 39'st Malonga su rigore (V)

Brescia-Crotone 5-0: 34'pt Salamon, 21'st De Maio, 23'st Mitrovic, 27'st Corvia, 30'st Picci

ore 18
Verona-Modena

Giocata alle ore 12.30
Reggina-Empoli 0-3: 28' su rigore e 68' Tavano, 86' Maccarone

FONTE: TuttoB.com


domenica, dicembre 30th, 2012 | Posted by Marco Macca
SERIE B DIRETTA LIVE, Verona-Modena 3-1: I GIALLOBLU TENGONO IL PASSO DEL SASSUOLO!!
94′ - FINITA!! IL VERONA BATTE 3-1 IL MODENA E ACCORCIA IN CLASSIFICA SUL LIVORNO TENENDO IL PASSO DEL SASSUOLO!!
90′ – Quattro minuti di recupero;
89′ – Ultimo cambio per il Verona: standing ovation per Cacia che lascia il posto a Cocco;
88′ – Sterile possesso palla del Modena che non riesce però a impensierire la difesa veneta;
84′ – Il Modena non sembra in questo finale in grado di poter riaprire la partita;
80′ – Nel Modena dentro Signori al posto di Moretti;
75′ – IL VERONA ALLUNGA!! CROSS DI HALLFREDSSON PER CACIA CHE IMPATTA DI TESTA MA SULLA LINEA ARRIVA ANDELJKOVIC CHE INTERVIENE: SULLA RIBATTUTA PERO’ ECCO JORGINHO CHE INSACCA!!
71′ – Punizione interessante calciata da Osuji, ma il suo tiro è debole e bloccato agilmente da Rafael;
68′ – Bordin si copre: dentro Albertazzi al posto di Bacinovic;
64′ – GOL DEL VERONA!! TIRO DI CACIA CHE TROVA LA DEVIAZIONE DI ZOBOLI CHE INGANNA INCREDIBILMENTE COLOMBI!!
63′ – Grande occasione per il Modena! Lazarevic serve Ardemagni che però perde il tempo e davanti a Rafael si lascia ipnotizzare!
61′ – Gol annullato ad Ardemagni per fuorigioco dello stesso attaccante;
60′ – Problema muscolare per Rivas che deve lasciare il campo: al suo posto Grossi;
56′ – Reagisce il Modena con Osuji ma il tiro sbilenco si perde sul fondo;
53′ – Pericolo per il Modena: Jorginho si accentra e prova un tiro cross che finisce di poco a lato!
49′ – Il Verona è partito all’attacco in questo secondo tempo!
RIPARTITI! Un cambio per Marcolin: al posto di Greco entrano i centimetri di Stanco;

INTERVALLO
43′ – Nardini si esibisce in un ottimo doppio recupero di palla in una potenziale occasione da gol per il Verona;
41′ – Giallo per Greco e Maietta che stavano per venire alle mani;
36′ – In questo finale di prima frazione il Verona prova a rialzare la testa prendendo in mano il pallino del gioco;
31′ – Carrozza prova a scuotere il Verona con un rasoterra che però è facilmente bloccato da Colombi;
28′ – Nel giro di un minuto ammoniti i centrali di centrocampo del Modena, Moretti e Osuji;
24′ – Miracoloso Rafael su deviazione volante di Andjelkovic!
20′ – Dopo qualche minuto targato Verona, ora il Modena ha ripreso con personalità le redini del gioco;
12′ – Il primo ammonito della partita è Bacinovic del Verona a causa di un intervento da tergo su Lazarevic;
9′ – PAREGGIO DEL VERONA!! CARROZZA PESCA CACIA IN AREA CHE SOLO DAVANTI A COLOMBI NON SBAGLIA!!
8′ – Prova subito a reagire il Verona con un cross dalla destra per Cacia che però non riesce a intervenire e la palla si spegne sul fondo;
4′ – Ancora una potenziale occasione per il Modena con Ardemagni, anticipato però all’ultimo minuto da Moras;
2′ – SUBITO GOL DEL MODENA! SUL CROSS DI LAZAREVIC DALLA SINISTRA INTERVIENE MAIETTA CHE GOFFAMENTE INSACCA LA NELLA PROPRIA PORTA!!
PARTITI!

Ecco le formazioni ufficiali:
VERONA (4-3-3): Rafael; Crespo, Moras, Maietta, Cacciatore; Jorginho, Bacinovic, Hallfredsson; Rivas, Cacia, Carrozza. All. Roberto Bordin
MODENA (4-4-2): Colombi; Gozzi, Andelkovic, Zoboli, Perna; Nardini, Moretti, Osuji, Lazarevic; Ardemagni, Greco. All. Dario Marcolin
Arbitro: Sig. Di Bello di Brindisi

FONTE: SerieBNews.com


30.12.2012
C’è super-Cacia Buon anno, Hellas
Il bomber terrorizza la retroguardia del Modena e regala un successo determinante in chiave promozione. Alla fine Jorginho ci mette il sigillo. Ora si può stappare...
Verona. Un super Daniele Cacia regala la vittoria al Verona, che si impone 3-1 sul Modena. L’attaccante gialloblù fa letteralmente impazzire la retroguardia del Modena e si carica il Verona sulle spalle per un successo fondamentale in chiave promozione.
Modena in avanti con un’autorete di Maietta al 2’ del primo tempo, ma subito dopo Cacia pareggia su assist di Carrozza. Nella ripresa ancora Cacia provoca il secondo gol dell’Hellas e Jorginho mette la parola fine alla sfida con gli emiliani.

IL TABELLINO
VERONA (4-3-3): Rafael 6; Crespo 6, Moras 6, Maietta 6, Cacciatore 6; Jorginho 6.5, Bacinovic 6 (22’ st Albertazzi sv), Hallfredsson 6; Rivas 5.5 (13’st Grossi 6), Cacia 7 (42’st Cocco sv), Carrozza 6. In panchina: Berardi, Ceccarelli, Bojinov, Owusu. Allenatore: Bordin 6.5 (Mandorlini squalificato).

MODENA (4-4-2): Colombi 6; Gozzi 6, Andelkovic 6, Zoboli 6, Perna 6; Nardini 6, Osuji 6, Moretti 6 (33’st Signori sv), Lazarevic 6.5; Greco 5.5 (1’st Stanco 5.5), Ardemagni 5.5. In panchina: Manfredini, Sturaro, Gulan, Surraco, Pagano. Allenatore: Marcolin 6

ARBITRO: Di Bello di Brindisi 6.
RETI: 2’ pt Maietta (aut), 7’ pt Cacia, 19’st Cacia, 29’ st
Jorginho.

NOTE: serata fredda, terreno in buone condizioni. Ammoniti:
Moretti, Osuji, Bacinovic, Ardemagni, Maietta, Greco. Angoli: 6-4 per il Verona. Recuperi: 1’pt; 4’st.

31.12.2012
Cacia ha fatto 13 «Il Verona è vivo»
«Sassuolo e Livorno non hanno mai avuto cali ma sono ancora lì. Se fossi in loro mi preoccuperei»
I calabresi decidono la partita. Detta così suona un po' male ma fotografa la sfida tra Verona e Modena, inedito di quasi Capodanno. Prima Maietta sbaglia porta, poi Cacia rimette le cose a posto, usufruendo della deviazione di un avversario. «Non dategli il gol!», urla proprio il buon Mimmo in sala stampa. Da censurare la risposta del numero 8 del Verona. I due si stimano e sono amici, anche perché conterranei. Eppure loro, insieme a tanti altri, hanno giocato pure per il tecnico che sta soffrendo in tribuna una squalifica «singolare». «Il mister è un grande - attacca Cacia - mi ha voluto a Verona e quando mi hanno presentato ha detto cose bellissime sul mio conto. Abbiamo un bel rapporto e non lo dico perché mi fa giocare, ma perché è un rapporto vero». Cacia saluta anche il giovane compagno di squadra Owusu, ragazzo della Primavera aggregato in Prima Squadra. «Lo porto al campo di allenamento, mi è simpatico, anche se a volte mi sembra di avere un secondo figlio. Lo chiamo scherzosamente Boakye, magari è più forte di lui…» Ride mister «13 reti», che ha vinto il confronto diretto con Ardemagni. «A queste cose non penso, non poteva fare di più e poi lui aveva di fronte Moras e Maietta». La vittoria mette il sorriso. «È stata una settimana molto stressante - continua - abbiamo giocato moltissime partite in questo mese di dicembre. Più degli altri, perché la Coppa Italia con l'Inter e gli otto minuti più recupero con il Cittadella hanno portato via energie nervose a tutti. La società dopo la brutta gara con l'Empoli ha deciso di portarci in ritiro. Una scelta azzeccata. Ci siamo guardati allo specchio e abbiamo recuperato le ultime energie psicofisiche che avevamo». Cacia si fa serio e ribadisce il solito ritornello. «Magari i tifosi si stancano a sentirselo ripetere - spiega - però dico che 43 punti sono tanti. Sassuolo e Livorno non hanno mai avuto cali, ma arriverà anche per loro il momento delicato. Noi lo abbiamo superato, abbastanza bene. Abbiamo fatto 7 punti in tre gare difficilissime con Juve Stabia, Empoli e Modena. Ora ci riposiamo e riprendiamo a lavorare consapevoli delle cose che non sono andate in questa andata. Però se fossi Sassuolo e Livorno sarei preoccupato. Sì, voglio dirlo. Perché non sono riuscite a staccarci, siamo sempre lì. Abbiamo avuto infortuni, squalifiche, recuperi, partite di Coppa e chi più ne ha, ne metta. Ebbene siamo ancora qua, più vivi che mai…». Cacia parla da leader. In campo e fuori. I suoi tagli hanno mandato spesso in tilt la difesa del Modena e poi ha ritrovato dopo tantissimo tempo la via del gol su azione. «È vero, mi mancava. Però sono fortunato ho una squadra che gioca spesso per me». Daniele Cacia toglie i fari su di se per qualche secondo ma è un attimo perché questa settimana si è aperta nel segno dell'attaccante calabrese e di fatto si è chiusa con una prestazione super. Cacia ha segnato un rigore pesante con la Juve Stabia. È stato lucido nel porgere a Ceccarelli il pallone sul cross di Hallfredsson a Empoli e, sempre su centro dell'islandese aveva colpito di testa a botta sicura… «pensaa un po' - ricomincia a ridere - mi salvano quel pallone sulle linea e chi segna: Jorginho! È la fine del calcio». Se ne va con il sorriso e gli occhietti da «furbetto». A un collega risponde a monosillabe sul pubblico veronese: «C'è bisogno che vi dica qualcosa? L'avete visto tutti, sono straordinari, in quasi sedicimila». Se ne va, stavolta sul serio. Cacia staccherà la spina per qualche giorno, poi si riprenderà. Lui non può stare molto tempo senza far gol, lui è nato per quello….
Gianluca Tavellin

31.12.2012
Carrozza: «Visto che reazione? Il Verona non ha paura di niente»
A MILLE ALL'ORA. Orgoglio e certezze: «Ho visto la capacità di rialzare la testa, la voglia, la fame: Sarà un grande 2013»
L'attaccante racconta la rimonta tutto cuore: «Contava vincere e abbiamo vinto. Occhio perché qui non molla nessuno. E nel secondo tempo ho visto solo una squadra: la nostra»

Tre passi verso il cielo. Il Verona ci prova. Chiude l'anno nel miglior modo possibile. Terzo, a quattro passi dal Livorno. Dieci lunghezze di vantaggio sulla quarta. Buone premesse e una serata brillante da consegnare agli archivi. Alessandro Carrozza è stato senz'altro uno dei protagonisti. Essenziale, ispirato, sempre pronto a mandare in difficoltà chi gli si parava di fronte con il chiaro intendo di soffiargli il pallone tra i piedi. Infortuni alle spalle, tanta voglia di andare alla ricerca del tempo perduto. Per se stesso, per l'Hellas, per il popolo gialloblù. Contava fare punti. Missione compiuta. Contava recuperare terreno al Livorno. E il Verona anche lì non ha deluso. «Sì, contava vincere», ribadisce lui. «E abbiamo vinto. È la vittoria della squadra che crede, che non molla. E che continuerà a lottare per un obiettivo importante».

Si chiude il 2012. «Guardo la classifica: è positiva. Abbiamo recuperato due punti al Livorno. Abbiamo fatto il nostro. Strada lunga. Ma possiamo regalarci soddisfazioni. Alla fine ero stremato. Ma si dà sempre tutto. Soprattutto in un campionato come questo dove si corre molto veloci lì davanti». Pronti, via. Segna Maietta. Deviazione sfortunata nella porta sbagliata... «E avete visto la reazione? Partire con un handicap del genere non è facile. Ti trovi a percorrere una strada in salita. Subito in salita. Invece abbiamo reagito nel modo migliore. Come deve fare una grande. Ed è arrivato subito il pari. Poi abbiamo sprecato qualche occasione. Nel secondo tempo, però, ho visto in campo una sola squadra: il Verona». È così che si va fino in fondo? «Spirito di sacrificio. Tutti insieme. Convinti. Decisi. Determinati. Cuore e anima si dice in questi casi. Il Verona vuole tanto per se e per la sua gente. E farà di tutto per ottenerlo». Anche Carrozza sembra essere in rampa di lancio. «Sapevo di poter dare di più. Devo dare di più. Voglio essere importante per questo Verona. Purtroppo non sempre mi sono trovato al top della condizione. Quando ti capita un infortunio ti devi fermare e poi magari non riesci a dare tutto quello che vorresti. Ma ora sto bene. Il passato non conta più, dobbiamo guardare avanti».

Sensazioni? «Può essere un 2013 positivo. Più che una sensazione è una speranza. E spero possa diventare presto una convinzione». Al Verona si chiede tanto. Sempre. «Siamo qui per darlo. Non abbiamo paura di niente». La vittoria in rimonta contro il Modena che cosa ha detto? «Che sappiamo reagire e che sappiamo fare la cosa giusta». Che cosa le piace di più di questa squadra? «Capacità di reazione, la voglia, la fame». Dura con Sassuolo e Livorno, però, che pare non si fermino ...quasi mai. «Al Livorno, l'ho detto, abbiamo recuperato due punti. E il campionato è lungo. Intanto abbiamo lanciato un segnale. L'ennesimo. Dovranno seguirne altri. Ma questa squadra dispone di tutte le qualità per attestarsi ad alti livelli». Pressione pre partita? «Il Verona sa che deve vincere. Va così da sempre. Fa parte della nostra missione. E se viene stuzzicato e reagisce alla grande vuol dire che esistono le credenziali giuste». Per cosa? «Per provarci sempre».
S.A.

31.12.2012
Bordin abbraccia il suo gruppo «Questa vittoria è per Martinelli»
LA PALLA AL MISTER. Ancora un successo per il vice di Mandorlini che ha sostituito in panchina il tecnico squalificato
«Abbiamo battuto una buona squadra. Siamo stati bravi perché la gara si era messa male Mazzola e Sogliano in panchina col cellulare? Probabilmente si stavano telefonando»

Alla fine della partita li ha rincorsi per il campo, li ha abbracciati tutti, uno a uno. Così Roberto Bordin ha ringraziato i suoi giocatori per la vittoria con il Modena. Tre punti fondamentali per la rincorsa verso la vetta della classifica. «Il Sassuolo ha vinto ancora ma il Livorno ha pareggiato in casa - butta lì il vice di Mandorlini che ha sostituito l'allenatore per la terza partita consecutiva - e noi adesso siamo più vicini ai toscani». Il ritorno parte con una vittoria... «Ci voleva, abbiamo trovato una buona squadra ma il Verona ha mostrato un grande carattere. Avevamo preparato questa partita molto bene, tutti conoscevano l'importanza del risultato, ancora una volta la squadra ha convinto proprio in un momento delicato, questa è la forza di questo gruppo». Verona più compatto dopo Empoli «I ragazzi hanno reagito bene ma in questi giorni abbiamo visto e rivisto la partita di Empoli e, a palla ferma, abbiamo capito che non c'era proprio tutto da buttare. Abbiamo sofferto molto nel primo tempo, sempre secondi sulla palla, spesso in ritardo nella fase di interdizione ma tutto sommato abbiamo costruito due occasioni da gol importanti con Grossi e Hallfredsson.

Senza dimenticare che abbiamo mostrato grande coraggio nella ripresa quando siamo andati a conquistare un pari insperato. Da quel gol siamo ripartiti e con il Modena s'è visto una squadra veramente carica, che ha dato battaglia dal primo all'ultimo minuto». L'autorete ha complicato tutto «Non è mai bello prendere un gol così dopo pochi secondi ma proprio lì è venuto fuori il carattere della squadra. E poi siamo stati bravi a trovare il pareggio subito». Un po' di fortuna sul secondo gol di Cacia... «C'è stata una deviazione sul tiro di Daniele ma il Verona meritava il vantaggio, stavamo facendo la partita, sentivo che prima o poi poteva arrivare il gol». Meglio il Verona della ripresa? «No, direi un buon Verona in generale. Abbiamo fatto bene anche all'inizio, il gol del Modena è stato un episodio sfortunato. In effetti loro hanno giocato più di un'ora a viso aperto e hanno mostrato di avere buone qualità ma non abbiamo concesso praticamente nulla, dopo l'autogol solo un'accelarazione di Lazarevic». Crespo sulla sinistra? «Sapevamo che il Modena si sarebbe presentato al Bentegodi con due esterni molto veloci come Lazarevic e Nardini, Cacciatore da una parte e Crespo dall'altra sono i due giocatori che ci davano maggiori garanzie per arginare la rapidità dei nostri avversari». Poi Cacciatore si è spostato davanti la difesa...

«Una mossa necessaria. Bacinovic veniva da due o tre giorni difficili, è diventato papà, è stato in Slovenia per assistere la compagna, non s'è allenato molto. Dopo l'ammonizione era un po' in difficoltà. Così abbiamo portato in mezzo Cacciatore che poteva dare una mano anche alla difesa per frenare il gioco aereo di Stanco». Il ritiro è servito? «Ci siamo concentrati molto, abbiamo ritrovato tranquillità. Non è facile giocare così tante partite in pochi giorni». Le parole del presidente Setti? «Chi indossa la maglia del Verona sa che deve sopportare la pressione, dentro e fuori il campo. Anche le parole del presidente sono diventate uno stimolo». La spinta dei tifosi? «Incredibili, ancora una volta. Non ci sono parole per ringraziarli. Anche con il Modena. Quando li senti corri il doppio. Avete visto cos'è successo dopo il gol del Modena? Hanno cantato ancora più forte di prima, da brividi» Mandorlini come sta? «Sta bene perchè abbiamo vinto, ci parliamo sempre durante gli allenamenti, ci sentiamo durante la partita. Ma lo so, a lui manca il campo». In panchina Mazzola e Sogliano avevano sempre il cellulare in mano... «Cosa facevano? Non lo so, probabilmente si telefonavano tra di loro». Una dedica... «Al presidente Martinelli, sta attraversando un momento difficile, non sta bene di salute ma anche a Natale ci ha fatto gli auguri e lo sentiamo sempre vicino».
Luca Mantovani

31.12.2012
LE PAGELLE
7 RAFAEL. "Gelato" dall'amico Maietta, ci mette del suo per salvare la baracca quando il Modena (primo tempo) ha fiato e gambe. Bravo su Ardemagni e Greco, bravissimo su Nardini, paratona "da Rafael".
6 CACCIATORE. Gli capita il migliore degli altri, quel Lazarevic che è un pessimo cliente per tutti. Cacciatore sbuffa, sgomita, paga pedaggio, ma ha il merito di non arrendersi mai.
6 MAIETTA. L'autogol dell'avvìo gli sta sullo stomaco a lungo. Il guerriero soffre le pene dell'inferno, per un po' sembra smarrire la lucidità e la sicurezza di sempre. Poi rialza la testa e prova a farsi perdonare. Ce la farà, molto presto.
6,5 MORAS. Ardemagni è annunciato in gran forma, in realtà si vede una sola volta. Per il resto brancola nel buio e non la vede quasi mai. Il merito è anche della colonna greca, autentico baluardo.
6 CRESPO. Spostato a sinistra, dentro un po' a sorpresa, fa quello che deve fare, anche se eccede, a volte, in lanci lunghi, spesso fuori misura. Buona copertura, senza sbavature e senza errori.
6,5 JORGINHO. Il gol gli vale mezzo punto in più. Lui c'è sempre, magari non sembra ispirato come altre volte, ma presenza, puntualità, senso tattico e personalità sono da grande promessa.
6,5 BACINOVIC. In progresso, già s'era visto. Sembra finalmente calato nella mentalità dell'Hellas. Meno lustrini e molta più legna. In più, ci mette l'assist per il bis di Cacia, che di fatto indirizza la partita. Continui così...
6 HALLFREDSSON. Normale amministrazione per quelli come lui. Sempre nel vivo, sempre pronto a far cantare il sinistro. L'assist sul terzo gol è roba da palati fini, corsa e palla in mezzo come fanno soltanto i giocatori di categoria superiore.
6 RIVAS. Prima a destra, poi a sinistra, qualche cosa buona, qualche altra meno buona. Luci e ombre, com'è stato finora il suo campionato. Sembra sempre sul punto di "spaccare" la partita, finora non gli è mai riuscito.
7,5 CACIA. Un gol dei suoi, un altro con deviazione, il tris sfiorato di testa, con la palla insaccata da Jorginho. In più, almeno altre due-tre occasioni in cui rischia di far male al Modena. Quand'è così, è irresistibile.
7 CARROZZA. Gli riesce quasi tutto, a cominciare dallo splendido assist per Cacia, sul primo gol. Cross e dribbling, cross e rientri. Alla lunga cerca la soddisfazione personale con un paio di tiracci poco fortunati. Il gol arriverà, tranquillo.
6 GROSSI. Subito dentro, al posto di Rivas con alcune intuizioni che ne fanno capire la voglia di dare una mano.
SV ALBERTAZZI. Un altro gettone, per un ragazzo destinato a fare strada.
SV COCCO. Partecipa alla festa e permette a Cacia di prendersi la standing ovation.
7 BORDIN. Il "navigatore" conosce bene la strada e dà tempo al "pilota" Mandorlini di riposare tranquillo. La risposta più bella che ci si potesse aspettare dopo Empoli.

6,5 L'ARBITRO DI BELLO. Unico peccato, sia pure veniale, il "giallo" per Ardemagni, allo scadere. Eccesso di zelo. Per il resto, direzione sicura, in punta di piedi, quasi senza farsi notare.

MODENA: Colombi 6; Gozzi 6,5, Andelkovic 6, Zoboli 6, Perna 6; Nardini 6, Osuji 6, Moretti 6,5 (33'st Signori sv), Lazarevic 7; Greco 5.5 (1'st Stanco 5.5), Ardemagni 5.5. In panchina: Manfredini, Sturaro, Gulan, Surraco, Pagano. Allenatore: Marcolin 6.

31.12.2012
«Il 2012 del Verona? Merita un bel 9»
DALLA PARTE DEI TIFOSI. Torna l'entusiasmo tra i sostenitori gialloblù, si capisce anche dagli sms a Radio Verona
«Cacia è un trascinatore, Bravissimo anche Rafael La sorpresa è Martinho, Laner la nostra diga»

Botti di fine anno. È piaciuto molto l'ultimo Verona del 2012. «Soprattutto per il cuore che ci ha messo», racconta Aldo di Pescantina, uno dei tantissimi che vuole mettere in evidenza non solo l'Hellas figlio del talento e della qualità. A RadioVerona vanno in onda i titoli di coda. Gioiosi, dal primo all'ultimo. Più o meno. Riccardo va in vacanza sereno «perché ho rivisto lo spirito di un tempo, la carica che ci ha permesso a volte di andare oltre ogni ostacolo. Per troppo tempo abbiamo giocato in punta di piedi, ecco finalmente il Verona duro e tosto che conoscevo».

Tutti contenti. Giorgio benedice il ritiro: «Ha fatto effetto, decisione giusta. Ho visto una squadra stuzzicata nell'orgoglio, decisa a vincere a qualsiasi costo. Da questa base dobbiamo ripartire». Non solo Bordin, anche tanti tifosi avrebbero concesso volentieri la standing ovation a Daniele Cacia. Federico torna indietro nel tempo «ma di attaccanti come lui ne ho visti pochi. Sa trovare la porta in ogni modo. Devastante. Volete un pronostico? Verona secondo e Cacia capocannoniere con 26 gol». Mirko ci farebbe subito la firma, «ma non sarà facile perché il Livorno ha sempre qualcuno che gli toglie le castagne dal fuoco, perché il Sassuolo è irraggiungibile e perché dietro qualcuna ci sarà ad accorciare il divario a meno di dieci punti dalla terza. E i playoff sono pericolosissimi». Per Antonello «non c'è alcuna possibilità per cui il Verona non debba essere promosso a fine anno, soprattutto se a gennaio arriveranno un terzino sinistro e un centrocampista. Qualcuno non ha reso per le sue potenzialità, soprattutto gli attaccanti. E nel mazzo ci metto anche Bojinov. La verità è che in una squadra così devi prendere al volo le poche occasioni che ti capitano. Facile rendere tanto quando giochi 40 partite, ma sono convinto che piano piano tutti entreranno perfettamente nel ruolo».

Dario non dimentica Rafael: «Per continuità è stato il giocatore a più alto rendimento del Verona, insieme a Maietta». Elena assegna altri Oscar: «Martinho la sorpresa, Cacia la sicurezza, Laner la diga. E nel 2013 il nostro uomo in più sarà Bacinovic, in B può giocare anche con una gamba sola». Tempo di bilanci, è ora. Per Marika «è stato un 2012 da nove, peccato solo per la mancata promozione. Altrimenti sarebbe stato tutto perfetto». Paolo vuole dedicare il suo pensiero più profondo a Giovanni Martinelli: «Presidente, nessuno l'ha dimenticata. È sempre nei nostri cuori, avrà sempre la nostra più alta gratitudine. Per quel che ha fatto e per quel che sta facendo in silenzio anche adesso. Se il Verona andrà in serie A il merito sarà anche e soprattutto suo». A..D.P.

FONTE: LArena.it


Bordin: "Una vittoria da dedicare a Martinelli"
Postata il 31/12/2012 alle ore 01:03
Il vice allenatore gialloblù dopo il 3-1 contro il Modena: "Un grande successo che vogliamo condividere con il vicepresidente che non sta attraversando un momento facile"
VERONA - Ecco le dichiarazioni del vice allenatore gialloblù, Roberto Bordin, dopo la vittoria per 3-1 contro il Modena: "I ragazzi hanno fatto una prestazione incredibile, encomibiale. Ci ha spinto molto l'energia dei nostri tifosi, che ci hanno sostenuto dall'inizio alla fine. Dopo lo svantaggio abbiamo cercato di reagire subito e di trovare gli spazi giusti. Trovato il pareggio siamo andati più volte vicini al vantaggio, dopo il 2-1 eravamo più carichi ed è diventato tutto più facile. Domenica molto importante per noi, ci tenevamo a vincere. Abbiamo subito poco, se non qualche mischia dentro l'area. Bravi a mantenere la calma, non era semplice perché la squadra che avevamo di fronte era rocciosa. Grande giocata di Carrozza e Cacia sul primo gol, poi un pizzico di fortuna sul 2-1 ma c'è stata una grande prova da parte di tutti. Il ritiro anticipato? Ha giovato, eravamo tutti consapevoli di fare bene in questa gara. Non è un ritiro punitivo, ma era il modo per capire gli errori fatti a Empoli. Alla fine ha giovato molto. E' una vittoria che tutti quanti dedichiamo al presidente Giovanni Martinelli, nonostante non sia allo stadio con noi e stia attraversando un periodo difficile, con il pensiero e con i messaggi è sempre vicino a noi. Quindi per questo è molto importante dedicare a lui questo successo di fine anno".
Ufficio Stampa

Carrozza: "Che grande prova del gruppo"
Postata il 30/12/2012 alle ore 21:41
L'esterno gialloblù dopo il 3-1 contro il Modena: "Il ritiro ci ha fatto bene, il confronto tra di noi ha migliorato la prestazione. Chiudiamo l'anno a 43 punti, siamo soddisfatti"
VERONA - Ecco le dichiarazioni dell’esterno gialloblù, Alessandro Carrozza, al termine della sfida vinta 3-1 contro il Modena: "Una vittoria che vale tanto. Abbiamo avuto la voglia e la cattiveria giusta. Forse ci ha fatto bene andare in ritiro, il confronto tra di noi ha aiutato la prestazione. L’ha dimostrato quando ci siamo trovati sotto dopo 2 minuti e non abbiamo mollato, anzi abbiamo reagito e pareggiato subito. Nel secondo tempo poi siamo usciti alla grande. E’ una vittoria del gruppo. Gli infortuni? Ci hanno penalizzato nell’ultimo periodo ma la vittoria dimostra il valore di questo gruppo. Per quanto mi riguarda nel finale ho avuto solo dei crampi, ero molto stanco. Ad inizio stagione ho avuto delle difficoltà a causa di qualche stop di troppo, ma mi sono ripreso e mi tengo stretti i complimenti, sperando di ripetere queste prestazioni. Mandorlini? E’ un leone in gabbia, perché ama il suo lavoro e stare in campo. Le ultime partite le ha vissute da spettatore ma in settimana è con noi e prepara le partite con molta attenzione e passione come sempre. Livorno più vicino? L’ho detto, è stata una gara fondamentale quella con il Modena. Recuperare 2 punti è stato molto positivo, anche perché ci permette di staccare la spina con gli stimoli giusti per iniziare fin da subito al massimo. Siamo lì meritatamente, chiudere l’anno con 43 punti credo la dica lunga sulla nostra prima parte di campionato. Qualche passo falso l’abbiamo fatto ma in generale si può essere soddisfatti, davanti stanno andando forte ma se continuiamo a giocare così daremo del filo da torcere anche a loro. Il mercato? Non mi riguarda, se non mi cacciano. Scherzi a parte non ho nessuna intenzione di andarmene, qui è tutto perfetto: tifosi, città e società".
Ufficio Stampa

Cacia: "Troppa negatività, meritiamo applausi"
Postata il 30/12/2012 alle ore 22:19
L'attaccante gialloblù dopo il 3-1 contro il Modena: "E' stato importante vincere per mettere alle spalle un periodo non facile. Adesso con la sosta abbiamo il tempo per ricaricarci"
VERONA - Ecco le dichiarazioni dell’attaccante gialloblù, Daniele Cacia, dopo la doppietta realizzata contro il Modena: “Un autogol così avrebbe ucciso un toro, ma noi abbiamo dimostrato di esserci, di essere una squadra di cuore e di saper reagire alla grande. Lasciando da parte gli episodi, credo sia un risultato sicuramente meritato. E’ stato importante anche per metterci alle spalle un periodo nel quale non siamo riusciti a esprimerci al massimo, credo a causa delle tante partite ravvicinate che per la serie B sono una novità. Accusare un calo penso sia normale. La sosta arriva propizia per ricaricare le pile e la testa, i 3 punti erano fondamentali. Il ritiro ha aiutato, credo però non sia stato fondamentale per la vittoria. E’ sbagliato pensare che le due cose siano legate, siamo dei professionisti, ci impegniamo sempre al massimo. Davanti corrono? Se il Sassuolo sta facendo meglio della Juve in B credo che si commenti da solo. Noi però stiamo andando alla grande. A volte sento troppa negatività, invece credo che questo sia un gruppo da applausi. Siamo tanti nuovi, in una piazza importante e con due squadre che vanno a mille. Eppure siamo lì e abbiamo appena vinto 3-1 contro la quarta in classifica. Il mio bilancio della squadra è sicuramente positivo. Quello personale? La cosa più importante sarebbe trovare continuità. Sono contento della mia prima parte di stagione, anche se ho avuto dei momenti di appannamento. Come ho già detto, la stagione è lunga e se sei un’attaccante devi aspettarti anche dei frangenti in cui la palla non entra mai ed altri invece dove segni con l'occasione più impensabile. Sosta lunga? E’ una cosa strana, il preparatore atletico dovrà lavorare in maniera diversa dal solito. Staremo in Italia, ma in una zona dove la temperatura è più mite per prepararci al meglio alla parte decisiva del campionato. Per quanto mi riguarda, non avrei giocato a Natale e la sosta l’avrei tenuta più corta”.
Ufficio Stampa

Hellas di rimonta, con il Modena finisce 3-1
Postata il 30/12/2012 alle ore 17:25
Allo sfortunato autogol di Maietta, al 2' del primo tempo, risponde Cacia. Nella ripresa i gialloblù si scatenano e passano ancora con l'attacante e Jorginho
VERONA - L'Hellas Verona torna a vincere e convicere, con il Modena finisce 3-1. Dopo 2 minuti i gialloblù sono sotto ma reagiscono da grande squadra e Cacia servito da Carrozza pareggia subito. Nella ripresa la squadra di Bordin cambia passo e costringe gli ospiti sulla difensiva. Ma la voglia dei padroni di casa di arrivare ai 3 punti è tanta e prima Cacia e poi Jorginho regalano al Verona una meritata vittoria.

HELLAS VERONA-MODENA 1-3
Marcatori: 3' pt Maietta (aut.), 9' pt e 20' st Cacia, 30' st Jorginho.

Primo Tempo
3' GOL Lazarevic mette dentro, Maietta nel tentativo di anticipare Ardemagni infila Rafael
8' Cros di Rivas, Cacia per un soffio non riesce a deviare verso lo specchio
9' GOL Carrozza serve una palla d'oro a Cacia che a tu per tu con Colombi non sbaglia
17' Dopo la respinta di maietta Nardini, in equilibrio precario, spara alto
21' Cacia conclude forte ma centrale dal limite dell'area
23' Nardini stacca sul secondo palo, miracolo di Rafael
29' Cacia per Carrozza che chiama Colombi alla parata a terra
32' Jorginho pesca Cacia in area, il suo diagonale è deviato in angolo da Andelkovic
39' Cacia lanciato a rete viene fermato per un fuorigioco molto dubbio

Secondo Tempo
3' Jorginho al centro dell'area dove Maietta stacca di testa colpendo però debolmente
8' Rivas entra in area dalla sinistra e con un tiro a giro sfiora l'incrocio dei pali
9' Azione personale di Carozza che salta due uomini e conclude largo
17' Grossi appena entrato prova a sorprendere Colombi, la palla finisce a lato
20' GOL Bacinovic recupera palla serve Cacia che calcia, la palla, complice una deviazione, supera Colombi
29' Jorginho per Cacia che appoggia a Grossi, alto
30' GOL Hallfredsson la mette per Cacia, un difensore salva sulla linea, sulla respinta Jorginho insacca
40' Bella palla dal fondo di Albertazzi per Cacia, alto

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Crespo, Moras, Maietta, Cacciatore; Jorginho, Bacinovic (dal 23' st Albertazzi), Hallfredsson; Rivas (dal 14' st Grossi), Cacia (dal 43' st Cocco), Carrozza.
A disposizione: Berardi, Ceccarelli, Bojinov, Owusu Ansa.
All.: Bordin.

MODENA (4-4-2): Colombi; Gozzi, Andelkovic, Zoboli, Perna; Nardini (dal 21' st Pagano), Osuji, Moretti (dal 35' st Signori), Lazarevic; Greco (dal 1' st Stanco), Ardemagni.
A disposizione: Manfredini, Sturaro, Gulan, Surraco.
All.: Marcolin.

Arbitro: Di Bello di Brindisi.
Assistenti: Avellano e Chiocchi.
NOTE. Ammoniti: Bacinovic, Moretti, Osuji, Maietta, Greco, Ardemagni. Spettatori: 15.423.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]
VITA DA EX: Anderson Rodney de Oliveira aka BABÙ a 32 anni ricomincia dalla PAGANESE in Lega Pro...
CALCIO BRASILE: Altro che 'alegria do Brasil!' SEEDORF ha nostalgia dell'Italia 'Stadi vuoti e tristi...'
SPORT FLOP 2012: A SCHWAZER e ARMSTRONG la sgradita palma dei vincitori
SERIE B: EMPOLI spietato nell'anticipo! Secco 3 a 0 a Reggio Calabria...
SERIE A: Nuovo stadio per la ROMA! Sarà di proprietà e sorgerà a 'Tor di Valle'
NBA: BELINELLI porta i BULLS al successo. Un super GALLINARI trascina i NUGGETS al successo sui MAVERICKS a Dallas! 39 punti e record per il 'Gallo'... 16^ vitoria consecutiva per gli implacabili CLIPPERS!

BELINELLI DA APPLAUSI TRASCINA I BULLS. GALLINARI STECCA, NUGGETS KO -VIDEO
Domenica 30 Dicembre 2012 - 11:34
CHICAGO - Marco Belinelli perde il posto da titolare ma continua ad essere decisivo per Chicago. L'azzurro chiude il 2012 segnando 17 punti e trascinando i Bulls (16-12) al successo casalingo per 87-77 sui mediocri Washington Wizards (4-24). Il bolognese, relegato in panchina dopo 12 gare per il rientro di Rip Hamilton, mette a referto 7/16 al tiro (2/3 da 3 punti) in 33'18''. Nel suo tabellino, anche 2 rimbalzi e 3 assist.
Chicago tira con un modesto 39,1% dal campo ma riesce comunque a condurre in porto la vittoria. Merito anche dei 15 punti di Carlos Boozer e degli 11 di Luol Deng. Belinelli, anche se estromesso dallo starting five, dimostra una volta ancora la sua importanza. E il coach Tom Thibodeau non esclude una nuova promozione del numero 8: «Gerarchie definite? Non sono ancora sicuro».
Il 2012 riserva un'ultima serata storta, invece, a Danilo Gallinari. Reduce dal record di 39 punti realizzati contro Dallas, l'ala si ferma a quota 7 (2/8 al tiro e 1/3 da 3 con 6 rimbalzi e 1 assist) nel match che i suoi Denver Nuggets (17-16) perdono per 81-72 sul parquet dei Memphis Grizzlies (19-8) guidati da Rudy Gay (19 punti) e Zach Randolph (12).
Il terzo ambasciatore italiano nella Nba, Andrea Bargnani, da spettatore assiste alla rinascita di Toronto. Il romano è fermo per un infortunio al gomito e al polso: senza il lungo, i Raptors (11-20) collezionano la settima vittoria in 8 partite andando a passeggiare 123-88 in casa degli Orlando Magic (12-18).
I canadesi, con 6 uomini in doppia cifra (21 punti di DeMar DeRozan), mettono le cose in chiaro con un parziale di 30-7 nel primo tempo e bombardano da 3: 9 delle prime 10 conclusioni dalla lunga distanza vanno a bersaglio, il complessivo 15/27 dall'arco condanna i Magic al quinto k.o. di fila.
Sono due i passi falsi consecutivi di Miami. Gli Heat (20-8) perdono per 104-85 in casa dei Milwaukee Bucks (16-12). Ai campioni in carica non bastano i 26 punti di LeBron James e i 24 di Dwyane Wade. A far festa è Brandon Jennings: l'ex Virtus Roma griffa la gara con 25 punti.
Quando si parla di sconfitte in sequenza, nessuno tiene testa a Charlotte. I Bobcats (7-23) sprecano 21 punti di vantaggio e finiscono per cedere 98-95 ai New Orleans Hornets (7-23): la squadra del North Carolina va al tappeto per la 18a volta di fila.

SEEDORF DELUSO DAL BRASILE. "GLI STADI SONO TROPPO VUOTI"
Domenica 30 Dicembre 2012 - 12:28
RIO DE JANEIRO - L'asso olandese Clarence Seedorf si è detto deluso dalle poche presenze di spettatori durante il campionato brasiliano 2012. Il centrocampista del Botafogo, ex giocatore di Real Madrid, Inter e Milan, si è lamentato del fatto che i tifosi non vanno in forza allo stadio settimanalmente.
«Una cosa che mi ha sorpreso qui in Brasile è come poche persone vadano allo stadio. Non fa parte della cultura. Vorrei vedere gli stadi con più tifosi», ha detto Seedorf arrivato a Rio de Janeiro nel Botafogo dal Milan nel mese di luglio.
Nonostante i suoi 36 anni il giocatore è stato molto apprezzato per il suo livello di gioco. L'olandese ha chiuso l'anno con otto gol con il Botafogo che ha concluso la stagione al settimo posto.

I FLOP DEL 2012: PER ALEX SCHWAZER E ARMSTRONG UN ANNO DA DIMENTICARE
Domenica 30 Dicembre 2012 - 12:38
ROMA - Infortuni, sconfitte inattese, nuovi avversari, ma a volte il nemico lo si alleva in casa. Ed ecco che una carriera fatta di gloria finisce nella polvere. Il 2012 è sicuramente un anno da cancellare per alcuni campioni dello sport: lo sanno bene Lance Armstrong e anche Alex Schwazer, due simboli dello sport che fatica (ciclismo e marcia), traditi e annientati dal doping.
Il texano fino a sei mesi fa era considerato un monumento dello sport e la sua lotta contro il cancro, prima in una battaglia personale e poi con l'impegno della sua fondazione LiveStrong, ne avevano fatto un esempio di coraggio, forza e rettitudine. Ora resta solo fango e ignominia. L'agenzia statunitense antidoping a metà giugno lo ha messo sotto accusa per pratiche illegali e a fine ottobre l'Uci gli ha revocato le sette vittorie consecutive al Tour, sposando la tesi dell'Usada secondo cui Armstrong e la sua squadra avevano orchestrato «il più sofisticato piano di doping nella storia del ciclismo».
La bufera è costata poi al corridore la fuga degli sponsor e l'abbandono della presidenza di LiveStrong. Armstrong si era ritirato dalle gare il 23 gennaio 2011 per dedicarsi alle corse locali negli Stati Uniti e al triathlon; mai avrebbe pensato di dover sparire alla vista di tutti quelli che erano stati suoi ammiratori e insieme faticare per liberarsi del suo passato ormai scomodo: poco prima di Natale, il domenicale inglese 'Sunday Times' gli ha fatto causa chiedendo un milione di sterline, la vendetta per le 300mila che aveva dovuto pagare al corridore per una diffamazione risalente al 2006, quando aveva insinuato che la sua carriera fosse stata costruita del doping.
Anno nero anche per Schwazer, oro nella marcia ai Giochi di Pechino, schiacciato anche lui dal doping. Il 6 agosto, poco prima di partire per Londra per difendere il titolo olimpico nella 50 km, l'altoatesino fidanzato di Carolina Kostner è stato trovato positivo e per lui va in scena il dramma.
Tra pianti in diretta tv e richieste di perdono, il marciatore ha dichiarato di aver fatto ricorso al doping per cercare di ritrovare le prestazioni smarrite, di fatto chiudendo la sua vita agonistica. Il 20 dicembre la procura antidoping ha chiesto per lui quattro anni di squalifica, il massimo della pena, per uso di epo, possesso di testosterone e altre violazioni al codice sportivo. Una richiesta che è già una sentenza. «Quella medaglia a Pechino continuerà a brillare, era pulita», ha detto sicuro l'atleta, ma anche per lui, il 2012 è stato una voragine che tutto inghiotte.

L'EMPOLI VOLA CON TAVANO: 3-0 ALLA REGGINA NELL'ANTICIPO
Domenica 30 Dicembre 2012 - 14:47
REGGIO CALABRIA - L'Empoli si è imposta 3-0 sulla Reggina a Reggio Calabria, nell'anticipo delle 12.30 della ventiduesima giornata di serie B. Toscani in vantaggio al 29' con Tavano su calcio di rigore. Nella ripresa lo stesso Tavano raddoppia al 23'. Chiude Maccarone al 42'.

LA ROMA ANNUNCIA IL NUOVO STADIO: "SORGERÀ A TOR DI VALLE"
Domenica 30 Dicembre 2012 - 18:51
ROMA - Il nuovo stadio di proprietà della Roma sorgerà a Tor di Valle. L'annuncio ufficiale è arrivato durante la conferenza stampa congiunta tra Orlando, in Florida – dove si trova il presidente James Pallotta e il proprietario dei terreni, il costruttore Luca Parnasi - e il centro sportivo di Trigoria, al cui interno sono presenti l'ad giallorosso Claudio Fenucci e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
«La sede individuata per il nuovo stadio sara’ Tor di Valle. La nostra previsione e’ inaugurare l’impianto nel corso della stagione 2016-17. La capienza sara’ di 55-60 mila spettatori, sufficiente per ospitare una finale di Champions League. Lo stadio, infine, sara’ finanziato privatamente e il responsabile del progetto sara’ il gruppo che fa riferimento al costruttore Luca Parnasi».
Sono le parole del nuovo Ceo della Roma, Italo Zanzi, sul nuovo stadio di proprietà della Roma.

PER TOTTI UN SOGNO CHE SI AVVERA «A nome della città di Roma voglio fare un ringraziamento speciale per questo sogno che tutti i tifosi aspettano di realizzare da tanto tempo. I sostenitori della Romai meritano uno stadio tutto loro per centrare obiettivi importanti. Penso sia doveroso avere uno stadio di proprietà, e da capitano ringrazio il presidente Pallotta e Parnasi per questo sogno che presto realizzeremo». Così Francesco Totti, durante la conferenza stampa per l'annuncio dell'area dove sorgerà il nuovo stadio della Roma.

GALLINARI SUPER, 39 PUNTI E CAREER HIGH. "GRAZIE AI MAVERICKS, AVEVO SPAZIO" -VIDEO
Sabato 29 Dicembre 2012 - 10:12
DALLAS - Una serata magica e la miglior prestazione della carriera. Danilo Gallinari segna 39 punti e trascina i Denver Nuggets (17-14) al netto successo per 106-85 sul campo dei Dallas Mavericks (12-18). L'ala italiana ritocca il suo career high (37 punti a gennaio contro i New York Knicks) e mostra le sue qualità di tiratore con 7/11 da 3 punti e 14/23 complessivo.
Il tabellino del numero 8, titolare per 34'29'', comprende anche 4/4 ai liberi, 8 rimbalzi e 3 assist: meglio di così, non si può. «È stata una di quelle partite in cui, dopo aver lasciato andare il pallone, ci si rende conto che finirà dentro. Ero libero e ho preso i miei tiri. Ringrazio il piano difensivo dei Mavericks per avermi lasciato tanto spazio», dice l'ex giocatore dell'Olimpia Milano. I texani, in effetti, non brillano per solidità e consentono a Denver di mettere a referto un brillante 12/28 dalla lunga distanza. Ne approfitta soprattutto Andre Iguodala, che chiude con 20 punti.
Dallas, avanti solo con il 2-0 iniziale, affonda nonostante i 15 punti di O.J. Mayo e i 12 di Chris Kaman. Dirk Nowitzki, alla terza partita dopo l'operazione al ginocchio, è ancora l'ombra di se stesso: solo 5 punti in 18 minuti, il top della condizione è lontanissimo. «Ho guardato tantissimi video di Dirk -dice Gallinari esaltando il tedesco-. Si cerca sempre di imparare dai migliori». A giudicare dalla prestazione dell'azzurro all'American Airlines Center, il processo di apprendimento procede benissimo.

I CLIPPERS VINCONO ANCORA: 16 IN FILA La prestazione straordinaria del 'Gallo' fa passare in secondo piano l'ennesimo exploit dei Los Angeles Clippers. La miglior squadra della lega, con un record di 26-4, va a vincere 116-114 in casa degli Utah Jazz (15-16) e colleziona la 16esima vittoria consecutiva. Chris Paul griffa la gara con 29 punti, 6 assist e i 2 liberi decisivi a 3''7 dalla sirena. Blake Griffin fa ampiamente la propria parte con 22 punti e 13 rimbalzi. Ai padroni di casa non bastano gli ottimi Randy Foye (28 punti) e Al Jefferson (22).
Sorride anche l'altra squadra di Los Angeles: i Lakers (15-15) sfruttano i 27 punti di Kobe Bryant (sotto quota 30 per la prima volta dopo 11 gare) e i 21 (con 14 rimbalzi) di Dwight Howard per battere104-87 i Portland Trail Blazers (14-14). In Texas, i 31 punti di Tony Parker e i 30 di Tim Duncan trascinano i San Antonio Spurs (23-8) al 122-116 nel derby contro gli Houston Rockets (16-13).

CADONO LE BIG A EST Nella Eastern Conference, invece, cadono le big. LeBron James segna 35 punti e Chris Bosh lo imita con 28, ma i Miami Heat (20-7) cadono per per 109-99 sul campo dei Detroit Pistons (10-22) dell'ispirato Will Bynum (22 punti).
Una tripla di James Johnson allo scadere, invece, regala ai Sacramento Kings (10-19) un rocambolesco 106-105 sui New York Knicks (21-9), al secondo passo falso consecutivo. Pesa l'assenza dell'acciaccato Carmelo Anthony e non sono sufficienti i 28 punti di J.R. Smith, i 23 di Chris Copeland e i 21 di Tyson Chandler.
All'overtime, infine, sorride Toronto. I Raptors (10-20), sempre privi dell'infortunato Andrea Bargnani, vincono 104-97 sul parquet dei New Orleans Hornets (6-23). Menzione speciale per DeMar DeRozan (30 punti) e per il rientrante Kyle Lowry (17).

RISULTATI I risultati delle partite della regular season Nba: Washington Wizards-Orlando Magic 105-97; Indiana Pacers-Phoenix Suns 97-91; Brooklyn Nets-Charlotte Bobcats 97-81; Detroit Pistons-Miami Heat 109-99; Cleveland Cavaliers-Atlanta Hawks 94-102; New Orleans Hornets-Toronto Raptors 97-104 (overtime); Dallas Mavericks-Denver Nuggets 85-106; San Antonio Spurs-Houston Rockets 122-116; Utah Jazz-Los Angeles Clippers 114-116; Sacramento Kings-New York Knicks 106-105; Los Angeles Lakers-Portland Trail Blazers 104-87; Golden State Warriors-Philadelphia 76ers 96-89.

FONTE: Leggo.it


LEGA PRO
UFFICIALE: Paganese, ingaggiato Babù
30.12.2012 17.54 di Claudio Colla
Fonte: www.paganesecalcio.com
Vecchia conoscenza del calcio italiano per la militanza tra le file di Salernitana, Venezia, Lecce, Hellas Verona, Catania, Triestina, Avellino, Cisco Roma, Latina e Pergocrema, l'attaccante esterno brasiliano Anderson Rodney de Oliveira, meglio noto come Babù (32), ha firmato un nuovo accordo con la Paganese. L'atleta carioca si è legato al club campano fino al giugno 2013, con opzione di prolungamento per la stagione successiva.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com
Condividi questo articolo:
Vota su WikioSegnala su SourceForgeSegnala su BookmarkTrackerCondividi su Meemi

Anteprima VERONA-MODENA: Parte il girone d'andata con un HELLAS che ultimamente sembra trascinarsi a forza in campo e che sarà ancora senza MARTINHO, GOMEZ e LANER; out anche ABBATE, FATIC e PUGLIESE. Con i 'Canarini' in gran forma sarà dura... Mister MARCOLIN conferma l'11 che ha battuto lo SPEZIA 'Al Bentegodi per vincere!'


ANTEPRIMA VERONA-MODENA
La partita imbarazzante di Empoli, pareggiata immeritatamente nei secondi finali, deve aver lasciato il segno: La società scaligera ha deciso infatti, per i suoi calciatori, il ritiro da Giovedì sera alla partita del 30 Dicembre contro gli emiliani al 'Binti'.
Quello che proprio non dev'essere piaciuto a SETTI, SOGLIANO & CO. è stato con ogni pronbabilità l'atteggiamento dei gialloblù che si sono fatti dominare dall'avversario dall'inizio della gara fino a tempo quasi scaduto quando l'HELLAS, nell'unico tiro in porta, ha beffato clamorosamente gli avversari...
L'atteggiamento dovrà essere nettamente diverso contro i 'canarini' in piena ascesa verso i piani nobili della classifica: I modenesi, partiti con un handicap di due punti, sono attualmente quarti ad 8 lunghezze dall'HELLAS ma non sono particolarmente brillanti in trasferta dove hanno conquistato 12 dei 30 punti in palio...
Detto questo però, l'avversario della squadra di MANDORLINI arriverà al 'Bentegodi' in cerca di gloria 'fiutando' il momento-no degli scaligeri che però in casa non hanno mai perso in questo campionato e solo in tre occasioni hanno concesso un punto agli ospiti.
+3 a favore del VERONA il computo dei gol fatti (32 a 29), -4 quello dei gol subiti (17 a 21)

QUI VERONA
Out GOMEZ, ABBATE (a causa di un fastidio muscolare), LANER, FATIC, PUGLIESE e MARTINHO.
Aggregati dalla Primavera CALVETTI e OWUSU ANSAH

Convocati
Portieri: 1 Rafael, 33 Berardi, 12 Nicolas.
Difensori: 5 Ceccarelli, 18 Moras, 20 Maietta, 3 Albertazzi, 29 Cacciatore, 25 Crespo.
Centrocampista: 19 Jorginho, 10 Hallfredsson, 24 Bacinovic, 32 Calvetti, 31 Owusu Ansah.
Attaccanti: 9 Grossi, 8 Cacia, 30 Bojinov, 23 Cocco, 7 Rivas, 17 Carrozza.

Probabile formazione
4-3-3- con 1 Rafael; 29 Cacciatore, 18 Moras, 20 Maietta, 3 Albertazzi; 19 Jorginho, 10 Hallfredsson, 24 Bacinovic; 9 Grossi, 8 Cacia, 30 Bojinov

QUI MODENA
Da ormai 3 partite mister MARCOLIN ha virato sul 4-4-2 per dare un assetto più equilibrato ai 'canarini' e, nonostante l'arrivo da Genova (sponda SAMP) del mediano Francesco SIGNORI, anche al 'Bentegodi' si rivedrà praticamente lo stesso MODENA che ha superato lo SPEZIA al BRAGLIA.
Per l'attaccante SURRACO, che nelle ultime gare non ha reso al meglio, ci sarà ancora spazio in panchina: Fa sensazione l'involuzione dell'uruguayano che era partito davvero forte con gli emiliani ma che ora è dato addirittura in partenza Gennaio.
A centrocampo occhio all'esterno sloveno LAZAREVIC (corteggiato per Gennaio dal TORINO in Serie A), in attacco lo 'spauracchio' è ARDEMAGNI, vicecapocannoniere del torneo cadetto con 12 centri (+1 rispetto a CACIA) che agirà in coppia con GRECO.

Convocati
Portieri: Simone Colombi, Nicolo Manfredini
Difensori: Sinisa Andelkovic, Simone Gozzi, Nikola Gulan, Armando Perna, Davide Zobol
Centrocampisti: Dejan Lazarevic, Federico Moretti, Riccardo Nardini, Wilfred Osuji, Biagio Pagano, Francesco Signori, Stefano Sturaro, Juan Surraco
Attaccanti: Matteo Ardemagni, Giuseppe Greco, Francesco Stanco, William Nascimento.

Probabile formazione
4-4-2 con 1 Colombi; 25 Gozzi, 28 Zoboli, 6 Andelkovic, 13 Perna; 31 Pagano, 33 Moretti, 34 Osuji, 32 Lazarevic; 9 Ardemagni, 10 Greco [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
24 Agosto 2012: 1 a 1 a Modena all'esordio in Campionato

DICONO
Il 'vice' BORDIN 'Chiudere bene il 2012...' «Partita molto difficile, una squadra che sta bene, ha recuperato molti punti ed è in piena zona playoff. Una gara da prendere con le molle. Il ritiro? La società e l'allenatore hanno fatto questa scelta per preparare al meglio l'ultima partita del 2012 e chiudere bene l'anno. E ci stiamo preparando bene perché vogliamo vincere. Abbiamo rivisto la gara di Empoli e non è stata così brutta come ci era sembrata dal vivo. Ci sono stati degli errori in fase di interdizione, abbiamo perso molti contrasti e purtroppo la gestione di alcune situazioni offensive non è stata perfetta con Grossi e Hallfredsson. Come era già successo a Vercelli, dobbiamo fare meglio l'ultimo passaggio prima di concludere. Contro il Modena vogliamo fare una grande prestazione, come quella con l'Ascoli. Ci vuole una grande voglia di vittoria, va sfruttato al massimo il fattore campo, perché i nostri tifosi ci spingono a dare di più. Laner e Martinho assenti? Mancano soprattutto per le partite ravvicinate, 6 in 20 giorni. E' un problema non poter far rifiatare dei giocatori. Gli altri centrocampisti stanno facendo un lavoro grosso, loro mancano per dare il giusto ricambio. Cacia-Cocco insieme? E' una situazione che possiamo tenere in considerazione, ci serve per dare più peso in attacco. Vedremo quale sarà il modulo migliore da attuare. Mandorlini? Mi ripeto con quello detto in questi giorni: il lavoro si prepara in settimana, in partita i ragazzi sanno cosa devono fare. Io mi limito a sostenere la squadra per degli accorgimenti. La responsabilità di vincere della squadra? Il gruppo è costruito per un obiettivo, queste pressioni devono fare bene, non servono se diventano apprensione. E chi gioca all'Hellas sa che queste pressioni ci sono e bisogna saperle gestire» HellasVerona.it

Mister MARCOLIN 'A Verona per vincere!' «Credo sia l'ambizione di tutti gli allenatori che scendono in campo per questo turno quello di chiudere l'anno con una vittoria. Per noi l'avversario è peraltro di quelli tosti: vista contro l'Inter in Coppa Italia, il Verona è una squadra che paradossalmente starebbe meglio in serie A che in serie B. Gioca palla a terra, ha tanta fantasia e qualità, ed in casa peraltro non ha mai perso una partita in questa stagione. Tocca a noi provarci come, del resto, facciamo in ogni occasione: il Modena cerca sempre la giocata, cerchiamo i tre punti ovunque e faremo così anche a Verona. Poi vincerà chi avrà fatto meglio. In estate ti prepari per giocare gare come questa, da “terza contro quarta”, ed ecco arrivato uno dei momenti topici della stagione. Ci sarà uno stadio con migliaia di spettatori sugli spalti, due bomber di razza uno contro l'altro, Ardemagni contro Cacia, due squadre che stanno bene e che vogliono continuare a farlo. Sarà anche una gara in posticipo tv, il che aumenterà l'adrenalina. Gli ingredienti stavolta ci sono tutti. In questo ultimo periodo abbiamo cambiato qualcosa nel nostro assetto, siamo passati al 4-4-2 ed abbiamo conquistato sette punti nelle ultime tre partite. Credo che la strada giusta sia questa e che contro il Verona serviranno compattezza e concentrazione per novanta minuti» TuttoModena.com

24 Agosto 2012: Al Braglia finì in parità...

MERCATO:
SOGLIANO prepara i colpi di Gennaio e mentre su COCCO è forte il pressing del NOVARA, il diesse torna alla carica col GROSSETO per SFORZINI ma non solo: Col PALERMO si starebbe parlando di Franco BRIENZA; altra punta 'in ballo' è SGRIGNA in scadenza col TORINO: Su di lui anche il CATANIA.
Nel frattempo TORINO e CAGLIARI vorrebbero Salif DIANDA già per GENNAIO: L'esterno del Burkina Faso, che può giocare indifferentemente a destra o a sinistra, è attualmente in comproprietà fra TERNANA ed HELLAS; i granata piemontesi potrebbero arrivare anche a BACINOVIC che è dato in partenza da Verona.
La VIRTUS LANCIANO avrebbe chiesto notizie sul fantasista Manuel MANCINI che attualmente in prestito alla SALERNITANA in Lega Pro pare stia facendo un gran campionato...
Torna 'di moda' anche Caetano CALIL fantasista in scadenza col CROTONE
VERONA (con SPEZIA, MODENA e NOVARA) su Michele PAOLUCCI che a Siena trova poco spazio mentre per l'ex CAGLIARI RAGATZU, svincolatosi dai sardi a Novembre, sarebbe quasi fatta per stessa ammissione dell'esterno che rientrerebbe pure nella lista Under...
Dal MILAN, per la fascia sinistra della difesa, potrebbe poi arrivare DIDAC VILÀ in prestito dopo la lunga assenza causa pubalgia e anche ALBERTAZZI, che stà facendo intravedere buone cose, potrebbe essere acquistato a titolo definitivo...


INGRESSI VIETATI A EMPOLI LA SOCIETÀ PRENDE UFFICIALMENTE POSIZIONE
L'Hellas Verona F.C. si dichiara profondamente amareggiata e dispiaciuta per i tanti sostenitori e fedelissimi gialloblù che, in possesso di regolare tagliando, a Empoli si sono visti negare l'accesso ai tornelli. Nessuna comunicazione ufficiale è stata predisposta dagli enti organizzatori a tal proposito, nonostante alla vigilia di Natale l'Hellas Verona F.C. avesse riscontrato notevoli difficoltà per l'apertura delle vendite del Settore Ospiti. Tale atteggiamento, nel rispetto dei tifosi che si sono recati in trasferta a Empoli, viene ritenuto assurdo, perché ad oggi al club non è arrivata nessuna nota ufficiale. Pertanto, la società Hellas Verona F.C. intende sensibilizzare adeguatamente gli enti organizzatori affinché vengano appurate le responsabilità di tali disagi, rivendicando i propri diritti nelle sedi opportune per il club e per i propri tifosi, al fine di evitare in futuro atteggiamenti inspiegabili come quello di Empoli.
Hellas Verona F.C.


Cosa è successo? In sostanza a 21 tifosi gialloblù in possesso di regolare biglietto è stato negato il passaggio al tornello a causa della sospensione della regolare Tessera del Tifoso (per i fatti successi a Milano in occasione dello svolgimento degli ottavi di finale contro l'INTER quando in 63 erano stati identificati) a proposito della quale nessuno era stato informato...
Probabile la mancata comunicazione o un ritardo della stessa tra le questure di Milano, Verona ed i diretti interessati che si sono sobbarcati inutilmente un viaggio fino ad Empoli.
La protesta monta anche a Modena da dove molti non partiranno per la trasferta di Verona a causa dello stesso problema: Tessere del Tifoso non valide ai tornelli; Ormai andare allo stadio è diventata una sorta d'impresa ma non solo per colpa della burocrazia (a volte) inutile o addirittura dannosa...


ALTRE NEWS IN ALLEGATO
LO SPORT VERONESE IN CAMPO PER CHI SOFFRE! Bella iniziativa al PalaOlimpia con atleti ex HELLAS VERONA e di altre società scaligere provenienti da diverse specialità come pallavolo, rugby, basket e altre per raccogliere fondi in favore delle associazioni ABEO, 'Noi per Lorenzo' e 'Voci e volti'

BACINOVIC È PAPÀ! Venerdì mattina (alle ore 6) è nato il primogenito Dalan...

Sydney FC - Central Coast Mariners 1-0

IN BREVE A PIÉ PAGINA
VITA DA EX: Manuel MANCINI, in prestito ai granata e diventato in breve tempo un idolo dei tifosi della SALERNITANA in Lega Pro, è richiesto dalla VIRTUS LANCIANO in Serie B
SCI: PARIS vince la discesa libera di Bormio! Per lui primo successo in carriera...
MERCATO SERIE A: Il PALERMO ingaggia il difensore ARONICA dal NAPOLI, rinforzo in difesa anche per il PESCARA che si assicura l'argentino BIANCHI, SNEIJDER intanto da l'addio all'INTER...
TENNIS: Niente Australian Open per Rafa NADAL vittima di un virus...
NBA: Imbattibili i CLIPPERS alla 15esima vittoria consecutiva. Ancora un ko per i LAKERS sconfitti stavolta a Denver; vittorie per HEAT, KNICKS e SPURS...
CALCIO FRANCIA: Il PSG ingaggia MOURA, al SAN PAOLO 45 milioni!
CALCIO ITALIA: Giocatori del CAGLIARI senza stipendio da un paio di mesi!
CALCIO SPAGNA: I russi offono al BARÇ 400 milioni di Euro per MESSI, mentre RONALDO al REAL continua ad essere triste... PSG e MANCHESTER UNITED stanno alla finestra
CALCIO SVEZIA: IBRAHIMOVIC diventa un verbo! Creato nella lingua scandinava il neologismo 'zlatanare' che significa dominare
CALCIO AUSTRALIA: Il SIDNEY di DEL PIERO vince e abbandona l'ultimo posto...

Top 10 Plays of the Night: December 26thTop 5 Plays of the Night: December 27thNBA Nightly Highlights: December 27th

RASSEGNA STAMPA
I convocati per Hellas Verona-Modena
29 dicembre 2012
Dal Campo
Ecco i convocati di mister Marcolin per l'ultima gara dell'anno domani alle 18 a Verona.

PORTIERI
Simone Colombi, Nicolo Manfredini

DIFENSORI
Sinisa Andelkovic, Simone Gozzi, Nikola Gulan, Armando Perna, Davide Zobol

CENTROCAMPISTI
Dejan Lazarevic, Federico Moretti, Riccardo Nardini, Wilfred Osuji, Biagio Pagano, Francesco Signori, Stefano Sturaro, Juan Surraco

ATTACCANTI
Matteo Ardemagni, Giuseppe Greco, Francesco Stanco, William Nascimento.

Diario gialloblu 27 dicembre
27 dicembre 2012
Dal Campo
Il Modena ha svolto oggi una seduta mattutina dopo l'importantissima vittoria per 1 a 0 sullo Spezia grazie ad un rigore realizzato da Matteo Ardemagni.
Due le tipologie diverse. Chi ha giocato ha svolto un defaticante, corsa continua e stretching. Chi non ha giocato invece ha svolto messa in azione, partitine e lavoro fisico.
Domani pomeriggio il Modena continua la sua preparazione allo Zelocchi in vista dell'importantissima gara di domenica alle 18 contro il Verona.

FONTE: ModenaFC.net


PRIMO PIANO
Tessere del tifoso non riconosciute: per moltissimi sarà impossibile andare a Verona. La società: non è colpa nostra
28.12.2012 19:20 di Paolo Maini
Monta la protesta, giustificata dei tantissimi tifosi del Modena che avrebbero voluto assistere al match di domenica tra Verona e Modena di domenica e che invece se ne dovranno stare a casa a guardare la squadra del cuore giocare una partita che potrebbe proiettare il Modena ai piani altissimi della classifica. Tantissime sono le mail di protesta che ci sono giunte, ancor di più i post sui siti web che riportano come centinaia di tessere del tifoso fatte da supporters modenesi non vengano riconosciute come valide e quindi addio biglietto. Dalla società ci dicono che la risposta non dipende dal Modena Fc, ma dal Ministero, altre squadre come Lo Spezia per esempio, si trova nella stessa situazione. Il calcio moderno hainoi è anche questo: fare la tessera dal tifoso e poi non riuscire a vedere una partita, ma questo è ancora uno sport????

ALTRE NEWS
LA GAZZETTA DI MODENA - Verona-Modena, la sfida dei bomber
Cacia (11 gol) contro Ardemagni (12): il confronto tra i centravanti che stanno trascinando le due formazioni gialloblù

29.12.2012 11:59 di Andrea Lolli
Fonte: Giovanni Balugani per La Gazzetta di Modena
Sono passati trecento giorni da quando il Modena di Agatino Cuttone affrontava la trasferta di Verona. Era il 6 gennaio, il Modena era quart’ultimo in classifica con 20 punti e gli scaligeri secondi con 38 punti: il classico testacoda di serie B, dal destino già scritto. In realtà la partita fu combattuta e il Verona la spuntò solo per il suicidio di Perna e compagni che, in vantaggio grazie ad un rigore di Greco, si fecero trafiggere due volte negli ultimi 5 minuti.

BIG MATCH A un anno di distanza la situazione del Modena si è ribaltata. Gli uomini di Marcolin hanno 32 punti (34 senza la penalizzazione) e sono quarti in classifica; i veneti hanno perso una posizione rispetto all’anno scorso, ma hanno due punti in più. Insomma quello di domani è un vero e proprio big match, la partita di cartello della prima di ritorno. Sono tanti i punti di vista da cui si può analizzare Verona-Modena, ma restando in tema di classifica c’è un aspetto che non può mai essere trascurato: la forbice tra terza e quarta in ottica playoff. Domani a tifare Modena ci saranno anche tutte le squadre che ambiscono ai playoff e che si augurano che il distacco dal Verona resti sempre al massimo di 8 lunghezze, altrimenti addio playoff. Ed è strano pensare che tocchi al Modena domani il compito di mantenere la scia della squadra di Mandorlini, soprattutto se si riflette sulla gara di andata del Braglia, quando lo squadrone scaligero si presentò come una corazzata inarrestabile. Il campionato ha poi detto che il divario tra le due squadre esiste, ma non è abissale come da previsioni.

BOMBER CONTRO Sfide nella sfida: ce ne sono diverse, ma quella più interessante vede di fronte due dei migliori bomber della stagione, Daniele Cacia e Matteo Ardemagni. Diversi per caratteristiche tecniche e atletiche, simili nella capacità di fare male alle difese avversarie. Il centravanti di Mandorlini dopo un avvio florido ha leggermente rallentato il ritmo: ad oggi i suoi gol sono 11 (3 rigori). Sono dodici quelli segnati da Hollywood, grazie a due rigori. Entrambi in stagione sono stati capaci di segnare una tripletta: Cacia al Varese, Ardemagni al Cesena.

EFFETTO BENTEGODI Il valore aggiunto per il Verona sarà sicuramente il pubblico del Bentegodi. Quello veronese è ancora uno dei pochi stadi in grado di avere un effetto concreto sulla partita, basti pensare alla partita della scorsa stagione, quando sul risultato di 1-1 il Bentegodi divenne una bolgia spingendo i propri beniamini al gol vittoria. Non è un caso che il Verona è l’unica squadra in serie B a non aver ancora perso in casa assieme al Sassuolo.

PRIMO PIANO
Marcolin: "A Verona per vincere"
29.12.2012 15:50 di Stefano Ferrari
Mister Marcolin alza la posta: vuole disputare una grande partita domani al “Bentegodi” per salutare nel modo migliore il 2012 e poi, dopo avere adeguatamente staccato la spina, ripartire di slancio nella corsa playoff: “Credo sia l'ambizione di tutti gli allenatori che scendono in campo per questo turno quello di chiudere l'anno con una vittoria – conferma il tecnico del Modena – Per noi l'avversario è peraltro di quelli tosti: vista contro l'Inter in Coppa Italia, il Verona è una squadra che paradossalmente starebbe meglio in serie A che in serie B. Gioca palla a terra, ha tanta fantasia e qualità, ed in casa peraltro non ha mai perso una partita in questa stagione. Tocca a noi provarci come, del resto, facciamo in ogni occasione: il Modena cerca sempre la giocata, cerchiamo i tre punti ovunque e faremo così anche a Verona. Poi vincerà chi avrà fatto meglio”.

Sarà anche una sfida nella sfida, per tanti versi: “In estate ti prepari per giocare gare come questa, da “terza contro quarta”, ed ecco arrivato uno dei momenti topici della stagione. Ci sarà uno stadio con migliaia di spettatori sugli spalti, due bomber di razza uno contro l'altro, Ardemagni contro Cacia, due squadre che stanno bene e che vogliono continuare a farlo. Sarà anche una gara in posticipo tv, il che aumenterà l'adrenalina. Gli ingredienti – chiude il discorso Marcolin – stavolta ci sono tutti”. Un Modena che scenderà in campo nel segno della continuità, nonostante il tecnico recuperi una pedina importante come Signori: “In questo ultimo periodo abbiamo cambiato qualcosa nel nostro assetto, siamo passati al 4-4-2 ed abbiamo conquistato sette punti nelle ultime tre partite – analizza Marcolin – Credo che la strada giusta sia questa e che contro il Verona serviranno compattezza e concentrazione per novanta minuti”.

Finale sul mercato, in entrata ed in uscita: l'impressione è che a grandi linee, a Marcolin il Modena piaccia così com'è: “Ho tante alternative e credo di avere dato spazio a tutti nel girone di andata, poi se la società vorrà mettermi a disposizione gente di qualità a me sta benissimo. Sono anche contento che i nostri giocatori piacciano a tanti, parlo in particolare di Lazarevic e Ardemagni citati spesso sui giornali come uomini – mercato, vuole dire che il lavoro ha pagato. Ma sono convinto che resteranno qui: dobbiamo lavorare perché sia così”.

ALTRE NEWS
IL RESTO DEL CARLINO - Sfida al tabù Bentegodi. Confermato l'undici
Pochi dubbi per mister Marcolin, che riproporrà il 4-4-2

29.12.2012 12:01 di Andrea Lolli
Fonte: Alessandro Bedoni per Il Resto del Carlino
IL CAMPIONATO scorre veloce, e prima della sosta di gennaio farà in tempo domani a proporre già la prima di ritorno. La scelta di far giocare i cadetti durante le feste ha accelerato molto il ritmo, anche se poi gennaio verrà consacrato a uno stop inusuale quanto le gare sotto l’albero. Prima di pensare però a quello che succederà dall’anno nuovo, mercato compreso, c’è da rimanere sul pezzo e concentrarsi su domani e sull’ultimo impegno del 2012 allo stadio Bentegodi, dove i canarini non vincono da quasi dieci anni (2 maggio 1993). Più o meno un anno fa (era il 6 gennaio) l’ultimo ko del Modena a Verona, una beffa con i gialli raggiunti e superati negli ultimi cinque minuti di un match che avevano tenuto sempre in pugno. Se allora il Modena giocava per la salvezza navigando nei marosi di una classifica pericolante, domani il match assumerà tutt’altro valore e i canarini, dopo tante stagioni in chiaroscuro, riassaporeranno il gusto di una gara importante per le zone nobili della graduatoria: il Verona, che in casa ha collezionato su dieci gare sette vittorie e tre pareggi, non sta vivendo un momento brillantissimo (tanto che la squadra è da mercoledì sera in ritiro), ma è sempre saldamente al terzo posto precedendo proprio un Modena che, sia pur ancora a una distanza importante (otto punti il distacco), ha disputato il miglior girone di andata degli ultimi nove campionati. Sarà la gara dell’ex per il ds gialloblu Beppe Cannella, che tornerà al Bentegodi da avversario dopo la sua parentesi veronese di cinque anni fa.

LA VITTORIA in extremis con lo Spezia permetterà al Modena di giocare la partita con meno pressione e di conseguenza i gialli hanno tutta l’intenzione di provarci. Marcolin darà ancora fiducia, nonostante il rientro di Signori dalla squalifica (partirà però dalla panchina), a quel 4-4-2 che gli ha garantito sette punti nelle ultime tre partite. Il centrocampo a quattro, con Osuji che si è ritagliato un ruolo importante soprattutto da quando con il suo lavoro di grande sacrificio consente a Moretti di lavorare meglio in fase di impostazione, al momento sembra dare le maggiori garanzie.
Oggi la rifinitura, come sempre a porte chiuse, toglierà gli ultimi (pochi) dubbi al tecnico prima di salire sul pullman destinazione Verona.

PRIMO PIANO
Domani a Verona con gli stessi undici che hanno vinto con lo Spezia
29.12.2012 16:29 di Paolo Maini
Squadra che vince non si cambia, nemmeno se rientra un certo Francesco Signori. La mancanza di un terzo centrocampista di peso e la volontà di dare maggior equilibrio alla squadra hanno portato il mister bresciano a giocare col 4-4-2 le ultime tre gare dei gialli. La squadra, a parte qualche problema a Vicenza, ha risposto bene sul campo e nonostante il ritorno del mediano arrivato in prestito dalla Samp Marcolin proseguirà con lo stesso modulo con due esterni edue punte. Negli ultimi match gli unici a deludere davvero sono stati Pagano e Surraco, prossimo all’addio alla maglia gialloblù, al primo verrà data una nuova chance, il secondo si accomoderà in panchina. Nei gialli ci sarà sicuramente Colombi tra i pali, mentre la difesa è ormai oliata e straconfermata con Gozzi, Andelkovic, Zoboli e Perna. A centrocampo agiranno dunque Pagano a destra e Deki Lazarevic a sinistra con Osuji e Moretti centrali. In avanti verrà confermata la coppia formata da Ardemagni e Beppe Greco.

Modena (4-4-2) 1 Colombi; 25 Gozzi, 28 Zoboli, 6 Andelkovic, 13 Perna; 31 Pagano, 33 Moretti, 34 Osuji, 32 Lazarevic; 9 Ardemagni, 10 Greco. A disposizione.: 12 Manfredini, , 27 Gulan, 4 Nardini, 8 Signori, 17 William,31 Pagano, 11 Stanco

PRIMO PIANO
PRIMA PAGINA - Modena contro il caos di Verona
Mandorlini appiedato, supporter 'esclusi' dalla trasferta di Empoli

29.12.2012 12:03 di Andrea Lolli
Fonte: Paolo Maini per Prima Pagina
IlModena incontrerà il Verona domani alle 18 ne ll ’ultima gara dell’an no solare 2012 in un Bentegodi caldo, caldissimo, non per i gradi che ci saranno per ciò che sta succedendo dentro e fuori la società guidata dal carpigiano Maurizio Setti. Il buon Mandorlini è stato squalificato dopo l’ennesimo gesto inqualificabile (questa volta contro i tifosi del Cittadella) fino al 31 gennaio prossimo, la squadra, reduce da un periodo sicuramente non esaltante è stata invece spedita in ritiro fino al match coi gialloblù emiliani. Come se non bastasse, nella città scaligera tiene banco il caos avvenuto ad Empoli, dove i sostenitori veneti sono stati tenuti fuori dallo stadio nonostante regolare biglietto d’ingresso. L'Hellas Verona, si legge sul sito degli scaligeri, 'si dichiara profondamente amareggiata e dispiaciuta per i tanti sostenitori che, in possesso di regolare tagliando, a Empoli si sono visti negare l'accesso ai tornelli. Nessuna comunicazione ufficiale è stata predisposta dagli enti organizzatori a tal proposito, nonostante alla vigilia di Natale l'Hellas Verona F.C. avesse riscontrato notevoli difficoltà per l'apertura delle vendite del Settore Ospiti. Tale atteggiamento, nel rispetto dei tifosi che si sono recati in trasferta a Empoli, viene ritenuto assurdo, perché ad oggi al club non è arrivata nessuna nota ufficiale'.

Ecco dunque il clima che si respira nella città dell’Arena, un clima surriscaldato da un allenatore ed una tifoseria sicuramente al di sopra delle righe, che rischiano di minare il lavoro di una squadra oggettivamente forte (e il terzo posto in classifica ne è chiara testimonianza). Intanto a Modena sono i giorni in cui il pensiero va sia alla gara con il Verona che al mercato: Lazarevic e Ardemagni sono appetiti da tante squadre di serie A. Lo sloveno è nel mirino del Toro, mentre Arde piace sia al Genoa che al Pescara: la verità però è che nessuno dei due si muoverà da sotto la Ghirlandina, la società punta alla A e a fare andare via i pezzi da novanta non ci pensa nemmeno. Cannella, anzi, si sta muovendo da tempo per cercare di puntellare la rosa: piace Alessandro Sgrigna, la punta non trova spazio al Torino e il Modena avrebbe fatto un sondaggio per gennaio, anche se c’è da battere la concorrenza del Catania. Sempre in entrata, il diesse Cannella ha messo gli occhi su Davide Bariti (’91) calciatore del Napoli, ma attualmente in forza in Prima Divisione all’Ave ll ino. Il centrocampista esterno piace anche al Vicenza, squadra in cui ha militato nella passata stagione. Cannella dovrà poi trovare sistemazione ad alcuni giovani della rosa gialloblù: Mattia Spezzani (’92), Nazareno Belfasti (‘93) e Alberto Massacci (‘93). E’ più che probabile che vengano ceduti in prestito in Lega Pro, per dar loro l’opportunità di giocare con continuità.

ALTRE NEWS
MODENAQUI - Modena, un rientro... sinistro. L'idea: Signori sulla fascia
Il centrocampista torna dopo la squalifica: farà l'esterno?

29.12.2012 11:57 di Andrea Lolli
Fonte: Andrea Lolli per Modenaqui
Ultima partita del 2012, ultima prima della sosta di gennaio, ma prima del girone di ritorno domani per il Modena che, alle ore 18, scenderà in campo al Bentegodi per affrontare la terza forza di questo campionato: il Verona di mister Mandorlini. Reduce dal fondamentale successo sullo Spezia firmato, manco a dirlo, Matteo Ardemagni, la truppa di Dario Marcolin affronta il primo impegno dopo il giro di boa con il chiaro intento di confermarsi al quarto posto in attesa dei recuperi del Varese e, magari, rosicchiando anche tre punti agli scaligeri che precedono proprio i canarini in classifica. Sarà un match di altissimo profilo e di enorme difficoltà, ma che arriva con una squadra, quella padrona di casa, reduce da un momento non dei migliori e, quindi, con tutta la pressione del mondo addosso per chiudere positivamente questa prima fase di stagione.

La terza partita in una settimana e la mancanza di un esterno offensivo in grado di fare la differenza oltre a Lazarevic, però, pongono il tecnico Marcolin davanti a qualche dubbio di formazione che, probabilmente, potrebbe risolversi solo nelle ultime ore utili. Tra i pali ed in difesa non sembrano esserci problemi. Colombi, ovviamente, è confermatissimo dietro alla linea a quattro bloccata composta da capitan Perna sull’out di sinistra, Gozzi su quello di destra, Zoboli e Andelkovic al centro. In mezzo e nel reparto avanzato, invece, i dubbi più importanti. Dopo le ultime prestazioni non sembrano assolutamente in dubbio sia Osuji che Moretti. Il rientro di Signori dopo i tre turni di squalifica, quindi, potrebbe essere solo potenziale e non effettivo. Ad oggi il modulo non sembra in discussione, anche perché i risultati depongono decisamente a favore del 4-4-2 piuttosto che del 4-3-3. Ecco, dunque, che l’unica chance per Signori di ritrovare subito una maglia da titolare sembra quella che lo dirotterebbe sull’out di sinistra.

In trasferta e contro una formazione davvero temibile soprattutto in fase offensiva, il tecnico modenese potrebbe optare per dare più copertura sfruttando anche il momento non eccezionale di Pagano. Davvero poche se non nulle, invece, le chance per Surraco che ormai è avviato all’addio. Se Marcolin vorrà due esterni di ruolo, quindi, potrebbe affidarsi a Riccardo Nardini sulla destra con il passaggio di Lazarevic, appunto, sulla corsia opposta. Difficile se non impossibile, infine, che possa esser toccata la coppia d’attacco. Ardemagni ha usufruito del turno di riposo scontando una squalifica di una giornata con il Vicenza e quindi è fresco e carico per cercare di aprire nel migliore dei modi anche il girone di ritorno. Greco, poi, ha ritrovato lo smalto perduto assieme alla maglia da titolare e, al momento, sembra nettamente favorito su Stanco che potrebbe comunque rilevarlo a gara in corso.

FONTE: TuttoModena.com


ALTRE NOTIZIE
Quando vincere a Verona è davvero un'impresa
29.12.2012 09.20 di Redazione TMW.
I colori sono gli stessi, la storia calcistica è un po' diversa. Comunque sia, Verona-Modena è sicuramente uno dei match più interessanti di questa giornata di Serie B. E gli emiliani sono a caccia di una vera impresa: sì perché per loro vincere nella città di Giulietta e Romeo è davvero una cosa rara. E' successa solamente tre volte in 27 partite, tutte giocate in B, l'ultima delle quali risale al 1993.

TUTTI I PRECEDENTI A VERONA
16 vittorie Verona
8 pareggi
3 vittorie Modena
44 gol Verona
22 gol Modena

LA PRIMA SFIDA
1932/1933 Serie B Hellas Verona vs Modena 2-2

L'ULTIMA SFIDA
2011/2012 Serie B Hellas Verona vs Modena 2-1

SERIE A
Milan, una fuga mancina: due terzini al passo d'addio
29.12.2012 07.30 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Nel marasma generale delle trattative calienti per Pato e Robinho, condotte in prima persona da Adriano Galliani in Brasile, c'è anche chi a Milano continua a lavorare per smaltire i giocatori in esubero. La rosa di Allegri a breve avrà due attaccanti in meno, ma si ritroverà sempre con il problema di dover far fronte durante gli allenamenti ad un gruppo nutrito di giocatori che non vengono mai adoperati in partita. Ariedo Braida ha il compito di trovare il migliore acquirente e proporre giocatori che non fanno più parte del progetto. Di questo gruppo ci sono gli infortunati cronici e coloro che per scelta tecnica sono sempre in tribuna o in panchina. Nelle ultime due categoria rientrano sia Didac Vilà che Djamel Mesbah, entrambi esterni mancini alla ricerca di una sistemazione definitiva. Se almeno l'algerino è sceso in campo in due occasioni (Champions e campionato), lo spagnolo non si è mai visto a causa del grave problema di bubalgia che lo ha tenuto fuori sin dal mese di giungo. In estate era stato ceduto al Valencia poi è ritornato al Milan perchè non integro fisicamente. Ora che i guai stanno per sparire diversi club si sono fatti nuovamente avanti. In Italia piace all'Hellas Verona e c'è chi ipotizza sei mesi di prestito secco nella squadra veneta. Ma non sono da trascurere le piste che portano a Valencia ed Espanyol, ormai le storiche candidate al classe 89 gestito da Mino Raiola.

Nemmeno a volerlo l'altro terzino sinistro, Djamel Mesbah, è conteso da Torino e Palermo. Si ripropone quindi lo stesso motivetto estivo quando l'algerino alla fine rifiutò tutte le offerte per restare in rossonero. L'ex Lecce avrebbe voluto dimostrare ad Allegri di potersi giocare una maglia da titolare ma i continui infortuni lo hanno frenando considerevolmente. Entrambi gli esterni mancini di difesa sono sul piede di partenza (tutti e due con un contratto fino al 2016) e sarà compito di Braida trovare la migliore sistemazione per sfoltire la rosa e consentire ad Allegri di lavorare solo con i giocatori che reputa indispensabili per la sua squadra.

Serie B 2012-2013: Hellas Verona-Modena, sfida ad alta quota
Posted By filadelfo_s On 28 dic 2012.
Hellas Verona al terzo posto con 40 punti, ed il Modena quarto con 32. E’ questa la posizione delle due squadre a conclusione del girone di andata del campionato di calcio 2012-2013 di serie b.
E proprio domenica prossima, 30 dicembre del 2012, dalle ore 18 si gioca il match Hellas Verona-Modena che chiuderà il quadro della 22-esima giornata, la prima del girone di ritorno del campionato di calcio 2012-2013 di serie b.

La partita è molto importante per le due squadre in ottica playoff, ma l’Hellas Verona culla anche il sogno della promozione diretta in serie a, ed anche per questo da ieri la squadra allenata dal mister Mandorlini è in ritiro proprio in vista del match casalingo di domenica.
Considerando che il Sassuolo capolista ha 48 punti, e che il Livorno è secondo a quota 46, è chiaro che quella di domenica prossima per l’Hellas Verona è una partita da vincere. Ma dovrà vedersela con il Modena che ad oggi è una delle squadre rivelazione della serie b 2012-2013.

FONTE: CampionatoSerieA.net


DIDAC VILÀ VERSO IL PRESTITO ALL’HELLAS VERONA?
Assente da quest’estate causa pubalgia, Didac Vilà potrebbe partire a gennaio. Secondo TG Gialloblu, il terzino di Matarò, spesso accostato a squadre spagnole, potrebbe essere ceduto in prestito all’Hellas Verona, squadra alla ricerca di un laterale sinistro.
Altro giocatore di cui dovranno discutere Verona e Milan è Michelangelo Albertazzi, attualmente in prestito alla squadra veneta: gli scaligeri vorrebbero puntare sull’ex Getafe per il futuro e potrebbero acquistarlo a titolo definitivo.

FONTE: CanaleMilan.it


SERIE B
TMW - Ternana, Torino e Cagliari su Dianda
28.12.2012 16.51 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Fonte: di Raffaella Bon
Prosegue l'interesse di diversi club di serie A per l'esterno della Burkina Faso, Salif Dianda, a metà tra Ternana e Verona. Secondo le ultime raccolte da TMW il giocatore piace molto alla dirigenza di Torino e Cagliari, entrambe interessate già da gennaio.

SERIE B
Verona, pressing su Brienza e Sforzini
28.12.2012 17.00 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Il Verona ha voglia di migliorare un organico molto competitivo, ma che finora non ha completamente dato il ritorno atteso. Riflettori soprattutto sul reparto offensivo: Cocco invoca spazio, il Novara è in pressing, Bojinov non ha convinto. E il Verona si è mosso per due operazioni importantissime - riporta alfredopedulla.globalist.it -. Vi abbiamo parlato di Sforzini che il Grosseto potrebbe decidere di sacrificare considerata la pessima classifica. Ma c'è una grande novità: il Verona punta Franco Brienza, ha ottimi rapporti con il Palermo, cercherà un'intesa. E ritiene Brienza fondamentale per il definitivo salto di qualità. Il Palermo per ora nicchia, ma il Verona insisterà e la situazione va seguita.

ALTRE NOTIZIE
ESCLUSIVA TMW - Valentini: "In serie B nessuna sorpresa per il trio che domina"
27.12.2012 12.23 di Gianluca Losco
Fonte: Raffaella Bon
Si è concluso ieri il girone di andata di Serie B. Un campionato che finora ha sancito lo strapotere di Sassuolo, Livorno e Verona, con la terza in classifica che ha già 8 punti di distanza dalla quarta. Per parlare di tutto questo, TuttoMercatoWeb ha contattato il direttore sportivo Marco Valentini.

Cosa le sorprende di questa Serie B?
"Io avevo detto tempo addietro che Sassuolo, Livorno e Verona erano le squadre più complete, soprattutto per la qualità di gioco. I primi tre posti non sono una novità, mi sorprende il ritardo dello Spezia, ma la Serie B è difficile e ci può anche stare".

Quali sono le sorprese?
"Il Modena è una squadra composta da giocatori di categoria, per qualità di gioco direi l'Empoli".

E quelle in negativo?
"Posso citare il Novara, che ha una buona rosa ma si trova nei bassifondi della classifica, e lo Spezia. Per il resto la classifica rispecchia i valori dei club. Per quanto riguarda lo Spezia, l'allenatore non ha colpe ma ci può stare un calo dato soprattutto le pressioni della Serie B e del fatto di partire da favoriti".

Cosa bisogna attendersi del mercato di Serie B?
"Un mercato molto economico, non penso che ci siano squadre di B che possano fare fuoco e fiamme; ma è anche giusto così".

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Ag. Guarna: "Ha tante richieste. Tante di B su Paolucci"
27.12.2012 14.00 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Fonte: di Raffaella Bon
L'agente Claudio De Nicola fa il punto sul futuro dei suoi assistiti per Tuttomercatoweb.com, partendo da Michele Paolucci. "Sta trovando poco spazio a Siena, è facile la cessione. Il ds Antonelli ha ricevuto richieste dalla B (Verona, Spezia, Modena, Novara, ndr), ma non mi stupisce visto che a Vicenza ha fatto 11 gol in sei mesi".
Parliamo di Pesce.
"Simone è legato al Novara e non so se il club se ne priverà. Le richieste, anche qui, non mancano".
Chiudiamo con Guarna.
"Ha diverse richieste (l'Ascoli sta parlando col Bologna per sostituire Curci, gli emiliani valuterebbero l'ipotesi di prenderlo a giugno in scadenza, ndr) e valutiamo con il club il futuro di Enrico".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


CALCIOMERCATO
Hellas Verona, Bacinovic in partenza
29.12.2012 00:00 di Carlotta Delperdono
A gennaio andrà via dall'Hellas Verona il centrocampista Armin Bacinovic. Lo sloveno tornerà al Palermo, da dove potrebbe essere dirottato al Torino.

CALCIOMERCATO
Verona, piace Calil
28.12.2012 13:00 di Gianluca Pepe
Secondo l'esperto di mercato Alfredo Pedullà, l'Hellas Verona starebbe ripensando a Caetano Calil. Il calciatore brasiliano ha il contratto in scadenza a giugno e i pitagorici potrebbero lasciarlo partire a gennaio in caso di proposta conveniente. La compagine scaligera, che lo aveva corteggiato in estate, potrebbe tornare all'attacco.

PRIMO PIANO
Anche l'Hellas Verona piomba su Sgrigna
28.12.2012 13:40 di Giuseppe Borghe
L'attaccante del Torino Alessandro Sgrigna potrebbe lasciare la Serie A e la società granata già a gennaio. A confermarlo è stato lo stesso agente del giocatore, che apre ad un possibile trasferimento nella sessione di mercato invernale, confermando il difficile rapporto con la dirigenza.

Intervistato ai microfoni de “Ilsussidiario.net”, l'agente del centravanti granata ha spiegato la delicata situazione del suo assistito: "Alessandro ha il contratto in scadenza con il Torino, e noi abbiamo un buon rapporto con la dirigenza, ma non abbiano fissato un incontro per parlare del rinnovo".

Significativo anche l'episodio nel quale Sgrigna si era rifiutato di andare con i compagni sotto la curva al termine della vittoria contro il Chievo: "Devo dire che vista la situazione contrattuale del giocatore e l'età non posso chiudere all'idea che possa andare via in presenza di offerte interessanti da parte di società che abbiano voglia di puntare su di lui". Una big di Serie B come il Verona sta monitorando la situazione, occhio però alla concorrenza del Catania di Maran che lo conosce bene sin dai tempi di Vicenza.

PRIMO PIANO
Verona, in arrivo un terzino dal Milan? Su Albertazzi...
28.12.2012 11:20 di Christian Schipani
Potrebbero esserci nuovi movimenti di mercato sull'asse Milano-Verona. Infatti, secondo TG Gialloblù, il Milan potrebbe girare in prestito il terzino sinistro Didac Vilà all'Hellas Verona. L'ex Espanyol potrebbe rilanciarsi in Serie B dopo essere stato assente a causa di una pubalgia. Ma non è tutto. Il direttore sportivo Sean Sogliano, impressionato dalle prestazioni di Michelangelo Albertazzi, potrebbe trattare con la società rossonero per l'intero cartellino dell'ex Varese.

giovedì, dicembre 27th, 2012 | Posted by Tommaso M Ferrante
Serie B, i migliori giovani del girone di andata di Empoli, Grosseto, Hellas Verona, Juve Stabia, Livorno e Modena
Il nostro portale www.serieBnews.com vi propone una rassegna di calciatori Under (nati dal 1991 in poi) che si sono messi in evidenza positivamente in questo girone di andata cadetto conclusosi nel Boxing day (dall’Empoli al Modena)
EMPOLI
Elseid Hisaj 20/02/1994 esterno mancino di fascia ricoperta a tutta velocità. E’ la vera scoperta di Maurizio Sarri per questo girone di andata
Riccardo Saponara 21/12/1991 esploso definitivamente a suon di gol e prestazione, garantisce il quid in più tra i reparti di centrocampo e attacco azzurro
Franco Signorelli 01/01/1991 centrocampista centrale di personalità e senso della posizione nel ricoprire la zona nevralgica del campo
GROSSETO
Federico Barba 01/09/1993 difensore centrale bravo nello stacco aereo e dotato di una buona tempistica nelle uscite
HELLAS VERONA
Michelangelo Albertazzi 07/01/1991 nonostante non venga impiegato spesso da Mandorlini l’esterno sinistro veneto si è fatto valere in Coppa Italia in stadi come il Barbera o San Siro senza sentire troppo l’ansia da palcoscenico
Jorginho 21/12/1991 si conferma sui livelli eccezionali dello scorso anno a cospetto della sua età il centrale di centrocampo gialloblù, come uno dei migliori dell’intera cadetteria
JUVE STABIA
Acosty 10/09/1991 centrocampista ed attaccante esterno devastante nelle ripartenze
Riccardo Improta 19/12/1992 centravanti puro utilizzato con sapienza da Braglia e già a segno dell’Italia B di Piscedda
LIVORNO
Federico Ceccherini 11/05/1992 talento della “cantera” labronica risolve lui con una giocata il delicato match contro il Cesena. E’ un difensore centrale utilizzabile anche come esterno basso di destra
MODENA
Simone Colombi 01/07/1991 uno dei migliori giovani estremi difensori della cadetteria, nel giro dell’Under 21 di Devis Mangia
Tommaso Maria Ferrante

giovedì, dicembre 27th, 2012 | Posted by Tommaso M Ferrante
Serie Bwin, il pagellone del girone di andata/ 1° parte!
La redazione di serieBnews vi presenta il pagellone del girone di andata del campionato cadetto (PRIMA PARTE):
ASCOLI 6.5 chiude in crescendo con tre successi filati e può vantare all’interno del proprio roster il capocannoniere della categoria under ovvero Simone Zaza autore di dieci centri in diciannove incontri
BARI 6.5 partenza a razzo della compagine di Torrente mitigata successivamente dalla penalizzazione maturata in piena bagarre cadetta (dopo quella iniziale) e da una serie di infortuni che ne limitano la gittata
BRESCIA 6.5 in attesa di recuperare il derby contro il Varese chiude i conti con un bilancio sicuramente positivo anche se i troppi pareggi ne hanno limitato il cammino. Sono infatti dieci i segni X ovvero un record stagionale condiviso con Vicenza e Virtus Lanciano
CESENA 5 il ritorno dalla massima serie coincide con un inizio sconvolgente. Dopo tre turni con zero punti e dieci reti al passivo la squadra passa di mano da Campedelli junior a Bisoli una cura che ha avuto ancora dei risultati alterni.
CITTADELLA 7 una realtà consolidata di questa Bwin. E’ la vera isola felice cadetta dove vive il Ferguson veneto ovvero Claudio Foscarini che lancia talenti e afferma il proprio gioco su tutti i campi
CROTONE 5.5 per come aveva chiuso la stagione precedente, ovvero in costante crescita, ci si aspettava molto di più dalla compagine pitagorica. Il cammino è stato minato soprattutto da un andamento da trasferta insufficiente con sette punti appena raccolti su ventiquattro (sul campo)
EMPOLI 8 20/10/2012 ovvero la data in cui inizia il campionato azzurro. Dopo aver raccolto appena quattro punti in nove match i toscani cominciano a Lanciano una rincorsa clamorosa raccogliendone ventisette in dodici incontri. Un piccolo grande miracolo targato Sarri e un plauso alla società che lo ha confermato (memore degli errori commessi lo scorso torneo) a cospetto di una partenza da incubo
GROSSETO 4 come i cambi in panchina e i giocatori coinvolti nell’incidente prima del match contro la Ternana. Per risalire la corrente ci vorrà una forte inversione di tendenza per una squadra che paga anche la penalizzazione di sei punti prima del fischio iniziale cadetto. In bocca al lupo al Grifone!
HELLAS VERONA 7 il duello appassionante con il Sassuolo cala di intensità a cavallo tra fine novembre e il mese di dicembre dove gli scaligeri raccolgono due punti in quattro trasferte. Siamo sicuri che dopo la pausa la caccia alle battistrada ripartirà per una compagine che vuole fortemente il ritorno nella massima categoria
JUVE STABIA 6.5 ripete un trend similare allo scorso anno: inizio tribolato per poi risalire la corrente fino alle zone nobili. Chiude positivamente il girone dopo aver risentito fisiologicamente della rincorsa verso il paradiso della graduatoria
LIVORNO 9 Il capolavoro firmato Davide Nicola, giovane tecnico alla ribalta della cadetteria. I labronici esprimono un calcio spumeggiante centrando il record di reti all’attivo (43) e la seconda piazza. La ciliegina che rende la torta dolcissima è la strepitosa vittoria in rimonta a cospetto del Sassuolo. Ormai non è più una sorpresa, ma una splendida realtà ammirata dagli appassionati di Bwin
Tommaso Maria Ferrante

FLASH NEWS
21^ Giornata, la Top 11 di TuttoB
27.12.2012 20:00 di Giuseppe Borghe
Ecco la nostra Top 11 sulla ventunesima giornata.

Portiere:
Ivan Lanni (Grosseto): Nel corso della sfortunata stagione del Grosseto, il portiere dei toscani è sicuramente una delle più piacevoli sorprese dell'intera stagione cadetta. Il secondo tempo disputato dal portiere dei maremmani è stato fantastico, riesce a tenere a galla la squadra di Menichini in diverse occasioni come la punizione di Bellomo e il rigore di Caputo. Arriva pure sulla conclusione nel finale di gara di Caputo ma nulla può sul tap-in di Fedato.

Difesa:
Salif Dianda (Ternana): Conferma le positive prestazione di questa stagione, il terzino della Ternana mette in evidenza le sue doti di spinta e corsa in un duello bellissimo contro il rivale Renzetti. Confronto che vince alla grande mettendo spesso in difficoltà il difensore del Padova.

Luca Ceccarelli (Verona): Il suo gol al 95' è l'unica nota positiva della prestazione del Verona ad Empoli. La tenacia del suo difensore salva la squadra di Mandorlini da una sconfitta che stava per arrivare al cospetto di un ottimo Empoli. Realizza una rete da attaccante nell'unico tiro in porta del match della squadra scaligera.

Simone Salviato (Livorno): Entra al 74' minuto e il primo pallone che tocca lo scaraventa in rete con potenza e precisione alle spalle di Pomini. Gol che potrà essere fondamentale per il proseguio della stagione del Livorno, si preannucia una avvincente e bellissima lotta tra la squadra di Nicola e quella di Di Francesco per la vetta della classifica.


Centrocampo:
Boadu Acosty (Juve Stabia): Calciatore dotato di una velocità incredibile, anche nel match contro il Crotone è autore di una grande partita. Si procura il rigore del 2-1 trasformato da Genevier. Se in futuro migliorerà nell'essere più cinico negli ultimi metri potrà abire certamente a palcoscenici più prestigiosi.

Riccardo Saponara (Empoli): Il suo gol è fantastico, un vero capolavoro sicuramente uno dei piu belli visti fin'ora in questa stagione. La sua prestazione però non si ferma alla spettacolare rete, le sue accellerate sono devastanti, gli avversari devono spesso ricorrere a falli per fermarlo. E' certamente l'uomo designato per far fare il salto di qualità alla squadra Mister Sarri.

Tommaso Bianchi (Sassuolo): Grande prestazione del centrocampista neroverde, macina chilometri sia in fase di copertura che in fase d'attacco offrendo una prova di quantità e qualità. Ottimo l'inserimento nella difesa livornese che frutta l'assist per il gol di Catellani e la rete personale del momentaneo 0-2.

Manuel Turchi (Virtus Lanciano): La sua rete al minuto 84' regala alla Virtus Lanciano una vittoria importantissima, su cross di Mammarella dalla destra è abile a trovare lo spazio e realizza sul primo palo anticipando i suoi marcatori. Disputa un'ottima partita tenendo le redini del centrocampo degli abruzzesi.

Attacco:
Simone Zaza (Ascoli): Decimo sigillo in venti partite disputate, ennesima prestazione da grande bomber. Si conferma una bellissima sorpresa di questo campionato di Serie B, se continua così a breve potrà fare il meritatissimo salto di categoria, l'interesse dei club della massima serie è sempre più frequente.

Matteo Ardemagni (Modena): Decide l'ennesima gara degli emiliani, la sua rete su rigore è importantissima in un match complicato e pieno di emozioni da entrambe le parti. Prima del rigore solo un ottimo Iabocucci gli nega la gioia della rete. Questa probabilmente è la stagione della sua consacrazione.

Francesco Fedato (Bari): Il giovane talento della squadra di Torrente disputa una partita normale, però quel gol nel finale è fondamentale per dare una vittoria ai galletti importante e ormai insperata. Si fa trovare pronto nel tap-in dopo l'ennesima parata fenomenale di Lanni su Caputo.

Allenatore:
Davide Nicola (Livorno): Nella vittoria contro la capolista Sassuolo grandi meriti vanno a lui, sotto di due gol non stravolge la squadra dando fiducia ai propri uomini, questa scelta lo ha premiato. Decisivi i cambi soprattutto quello al 74' tra Schiattarella e Salviato, gran parte del pubblico al momento dell'ingresso del terzino ex Mantova mugugnava, a fine gara ha avuto ragione Nicola. Ora anche se non lo dice può veramente credere nella serie A.

FONTE: TuttoB.com


sabato, dicembre 29th, 2012 | Posted by Daniele Andronaco
Verona-Modena, probabili formazioni e ultime dai campi
Il big match della 22a giornata si gioca alle 18. Di fronte il Verona, terzo ma alla caccia di risultato e prestazione convincenti dopo le prove altalenanti nelle ultime giornate, e il Modena, quarto e con un rendimento recente tra i più positivi della categoria.

VERONA: Mandorlini è ancora senza Gomez, Laner e Martinho, più Abbate, che sarà sostituito da Cacciatore. In attacco tornerà titolare Rivas al posto di Cocco, mentre Grossi si gioca una maglia con Carrozza.

MODENA: Squadra che vince non si cambia. L’unica novità per Marcolin rispetto alla gara con lo Spezia dovrebbe essere sulla fascia destra, dove potrebbe giocare Nardini al posto di Pagano. In attacco confermato Greco in coppia con Ardemagni.

Probabili formazioni:
Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Albertazzi; Jorginho, Bacinovic, Hallfredsson; Rivas, Cacia, Grossi. All.: Mandorlini.
Modena (4-4-2): Colombi; Gozzi, Andelkovic, Zoboli, Perna; Nardini, Osuji, Moretti, Lazarevic; Ardemagni, Greco. All.: Marcolin.

venerdì, dicembre 28th, 2012 | Posted by Daniele Andronaco
Serie B, la presentazione della 22a giornata scritta dal nostro direttore in collaborazione con la Lega
La Serie bwin non si ferma nemmeno alla vigilia dell’ultimo dell’anno e dopo aver occupato il palinsesto, e l’interesse dei tifosi di calcio, del 26 dicembre, replica domenica 30 dicembre. Si riparte con la prima giornata di ritorno, dopo un girone di andata che ha dato qualche risposta in cima alla classifica e poche certezze nelle zone play off e retrocessione. Il Sassuolo guida il campionato, tallonato dalla sorpresa Livorno. Viaggiano in cattive acque Pro Vercelli e Grosseto.
Reggina-Empoli, domenica ore 12.30: si parte all’ora di pranzo, dove al Granillo si affrontano gli amaranto di Dionigi e i toscani di Sarri. La Reggina arriva da due vittorie consecutive, frutto del miglior momento stagionale. Sembra infatti che il ko contro il Cittadella abbia risvegliato il caldo cuore calabrese. Peserà l’assenza di Antonio Barillà, squalificato. Dall’altra parte una squadra che non sbaglia da 12 giornate; i toscani infatti, nonostante vengano da due pareggi di fila, non perdono dal 9 novembre e conquistano attualmente la zona play off.

Ascoli-Varese, domenica ore 15: i padroni di casa arrivano con una pesante assenza in mezzo al campo, mancherà infatti il capitano Di Donato. La squadra di Silva rimane una delle più organizzate tra le mura amiche, solo Livorno, Juve Stabia e Bari hanno vinto al Del Duca dove i bianconeri hanno ottenuto 19 dei 28 punti totali. Contro il Varese di Castori, che non ha ancora digerito il duro ko a Crotone e potenzialmente quarto con due gare da recuperare una delle quali in vantaggio per 3 a 0 a una manciata di minuti dalla fine.

Brescia-Crotone, domenica ore 15: il Crotone arriva con due pesanti squalifiche alla trasferta del Rigamonti. Mancheranno infatti Denilson Gabionetta e Addae Bright. Le rondinelle non riescono a vincere dal primo di dicembre, anche se nelle ultime dodici partite sono state sconfitte solo ad Ascoli, ma vogliono chiudere l’anno solare con una vittoria che li manterrebbe in zona play off. Partita ostica e dal risultato imprevedibile, anche analizzando l’andamento dei due club.

Cittadella-Bari, domenica ore 15: Foscarini perde due punti di riferimento, mancheranno infatti Di Carmine e Martinelli, fuori anche Sosa De Luca. Dall’altra parte invece mancherà Fedato, fermato anche lui dal giudice sportivo. Il Cittadella arriva con tre risultati differenti nelle ultime tre gare: una sconfitta, un pari e una vittoria, così come i galletti che però hanno il trend inverso: i biancorossi sono chiamati a dare una svolta al campionato, con i tre punti si leverebbero dalla zona bassa della classifica, i granata invece si riavvicinerebbero ai play off.

Livorno-Juve Stabia, domenica ore 15: assenze pesanti in casa Livorno, dove mancheranno agli ordini di Nicola Paulinho e Luci. Difficile capire chi giocherà davanti al posto del brasiliano, possibile l’impiego dietro a un attaccante fisso, Dionisi, di due mobili come Siligardi e Belinghieri. Braglia invece dovrà fare a meno di Genevier. E’ uno dei big match di giornata dal momento che si affrontano la seconda in classifica contro una squadra tornata alla vittoria dopo cinque turni di digiuno, ora a un punto dai play off. Gli amaranto vengono da 11 risultati utili consecutivi, al Picchi otto vittorie, un pareggio e due sconfitte.

Novara-Grosseto, domenica ore 15: match salvezza al Piola tra le due grandi deluse di questo campionato. I piemontesi inseguono ancora punti per tornare a fare bene e risalire la china, dall’altra parte i torelli maremmani cercano lo stato di forma giusto per uscire da una situazione molto difficile. Grosseto decimato dalle squalifiche, mancheranno Jadid, Crimi e Padella: Menichini vuole tornare alla vittoria che in trasferta in questa stagione non è mai arrivata, mentre in campionato è stata ottenuta tre volte, l’ultima delle quali l’8 dicembre contro la Pro Vercelli.

Sassuolo-Cesena, domenica ore 15: il Sassuolo è la squadra da temere, che scende in campo sempre con un passo in più rispetto agli altri, ha il maggior numero di vittorie stagionali, 15, e come Hellas e Livorno ha perso solo tre volte. Ospita il Cesena, reduce da sei punti nelle ultime cinque gare e reduce soprattutto dalla prima vittoria in trasferta: ora i bianconeri sono la prima squadra sopra al quintetto nella zona pericolo. Il giudice sportivo ha fermato un giocatore per parte, Brandao per i bianconeri e Terranova per i neroverdi.

Ternana-Pro Vercelli, domenica ore 15: sfida dalle diverse sensazioni per le due neopromosse. I rossoverdi arrivano da un girone d’andata a tratti entusiasmante, ma nella seconda parte un po’ deludente dove hanno ottenuto sei punti nelle ultime dieci partite, mentre i piemontesi faticano ancora a carburare: sono una delle tre squadre, con Vicenza e Grosseto, anche senza vittorie lontano dal Piola dove hanno racimolato solo due punti. Sini e Ranellucci sono out, dubbi quindi per i bianconeri nel reparto difensivo.

Vicenza-Spezia, domenica ore 15: il Vicenza arriva alla sfida senza Camisa, mentre lo Spezia rinuncerà a Garofalo. Partita dove lo Spezia deve dare un cambio di marcia per puntare all’obiettivo play off, dopo due sconfitte consecutive e una vittoria che non arriva da tre turni. Aspetta la finestra di mercato il Vicenza che intende rafforzarsi: in casa i biancorossi, attualmente in zona play out, hanno portato in cascina 13 dei 19 punti con tre vittorie, che non arriva dal 17 novembre, quattro pareggi e tre sconfitte.

Virtus Lanciano-Padova, domenica ore 15: è ancora presto per giudicare gli effetti della cura Colomba dalle parti di Padova, fatto sta che i biancoscudati devono cercare di centrare più vittorie possibili per mantenersi in quella zona play off, che hanno raggiunto dopo la vittoria di Spezia e hanno mantenuto con il pari casalingo contro la Ternana. Contro si trovano la Virtus Lanciano, una delle squadre che ha rotto finalmente il ghiaccio al Biondi: era l’unica squadra della bwin a non aver ancora trionfato fra le mura amiche.

Hellas Verona-Modena, domenica ore 18: è l’altro big match di giornata fra la terza e la quarta in classifica. La possibilità da parte dei canarini di ridurre la distanza, notevole, fra terza e plotone play off, per l’Hellas invece di togliere i dubbi sul calo fisico che ha comportato una crisi di gioco più che di risultati. Il Modena ha ottenuto in trasferta 12 dei 34 punti complessivi, grazie a tre vittorie e altrettanti pareggi. I gialloblù in casa non hanno mai perso e hanno condotto in porto sette vittorie su dieci partite.
Matteo Fantozzi, in collaborazione con Lega Serie B

venerdì, dicembre 28th, 2012 | Posted by Daniele Andronaco
Calciomercato Verona, due affari col Milan per la fascia sinistra
La recente discontinuità di risultati del Verona potrebbe convincere il ds Sean Sogliano ad intervenire sul mercato di gennaio più di quanto sperato. Secondo quanto si legge su ‘TgGialloblu.it’, uno dei ruoli su cui si cercherà di lavorare è quello del terzino sinistro, ruolo in cui è quasi certa la partenza di Fatic, che sarà mandato altrove a giocare con continuità. Per questo potrebbero prendere corpo due trattative con il Milan. Una riguarderebbe la conferma di Michelangelo Albertazzi, che ha convinto la società a puntare su di lui e ad acquistarlo a titolo definitivo. L’altra il possibile arrivo di Didac Vilà, che in rossonero non ha mai trovato spazio. Il primo acquisto, però, sarà – come noto – Daniele Ragatzu, svincolato dal Cagliari e già bloccato con un biennale. Per questo l’attacco potrebbe registrare qualche partenza, specialmente in caso di riduzione della squalifica di Nicola Ferrari.

FONTE: SerieBNews.com


29.12.2012
Il 26 gennaio può cominciare un altro torneo
Un altro campionato. È quello che inizierà a gennaio, anche per l'Hellas. Davvero troppi 28 giorni dall'ultimo impegno, Modena in casa, alla trasferta di Spezia, prevista per il 26 gennaio. Tutta un'altra storia. Il Verona di Setti ha totalizzato un punto in meno rispetto a quello di Martinelli e ha mostrato un calcio meno bello rispetto a quello della banda di Ferrari. Credo che sia un dato oggettivo. Eppure c'è lo stesso allenatore, magari meno sereno della passata stagione, ma ugualmente bravo. Sean Sogliano ha portato giocatori di ottima qualità, Cacia su tutti.

Altri invece devono ancora dimostrare tutto il carico di gloria estivo. Da tempo vi abbiamo raccontato che non è un problema di modulo, ma di uomini, di spirito. Quel marchio di fabbrica che ha reso grande, prima di incontrare il signor Massa di Imperia, il Verona della passata stagione. A Empoli abbiamo visto una squadra «asfaltata» dall'undici di Sarri. Un tecnico meno «nero» - ricordate le sue manie riguardo al look ai tempi dell'Hellas - e più azzurro. Ecco Saponara e soci, sono sembrati l'Hellas della passata stagione. A proposito di Saponara, il Parma ha già preso metà cartellino, l'Inter vuole l'altra metà.

Corsa, tecnica e tanta voglia di arrivare. Quella che fino a questo è mancata a più di un protagonista del nuovo corso gialloblù. A guardare bene l'Hellas in difficoltà per infortuni, squalifiche e vicende di «palazzo», viene tenuto in piedi dalla «vecchia Guardia» più quel Cacia che se ci fosse stato l'anno scorso, magari in coppia o in alternativa a Ferrari... Rafael è uno tosto: se gioca Agliardi nel Bologna in A, lui è minimo da Fiorentina o Udinese, tanto per capirci. Maietta sta tornando a livelli di forma importanti. Il «Cecca» rientra e guarda cosa ti combina… Hallfredsson non molla mai, ecco perché quel «testone» di Mandorlini lo porterebbe con sé pure a caccia. Anche l'islandese può fare di più. Tutti possono correre meglio, perché fra i cadetti si corre, si corre tanto. Piacciono Moras e Laner, perché hanno lo spirito giusto. Gomez qualcosa in meno ha fatto ma statene certo il suo contributo di reti arriverà in doppia cifra anche al termine della stagione. Adesso Modena un'altra gara da portare a casa con i denti, con il cuore. Avessimo Martinho, altra bella intuizione di Sogliano, sarebbe tutto più semplice e invece…: «meglio non dire….» cantava Mina tanti anni fa. Poi, dopo domenica, si ricomincia tutto daccapo. Nuovo impegno sul mercato perché Sogliano vuole migliorarla la squadra. Il problema è che quelle due là davanti, Sassuolo e Livorno non sbagliano un colpo. Forse anche per questo i tifosi sono severi nei giudizi e le normali sbavature sembrano errori, ma credeteci è stato fatto il massimo la scorsa estate e qualcosa di buono Setti e Sogliano faranno anche a gennaio. Bisogna lavorare sulle corsie in attacco, dare il tempo ad Albertazzi di crescere con accanto un veterano della fascia sinistra e trovare un Russo, ma si quello dell'Ascoli ex Verona, che per la B è ancora una sicurezza. Quattro o cinque punti in più rispetto all'andata l'Hellas li può fare, mentre Sassuolo e Livorno tre o quattro punti in meno possono «regalarceli». Restiamo ottimisti perché tutto sommato, anche in questa terribile settimana, gli uomini di Mandorlini hanno mantenuto la media inglese. Sì quella tanto cara ai vecchi saggi del calcio, quella che ti porta dritto in A: vittoria in casa e pari fuori. Basta che l'Hellas abbia un carico di umiltà e positività a cominciare da Setti, per finire all'ultimo tesserato: lo richiede la B, lo pretende la A per accogliere quella brutta, antipatica, rissosa e «razzista» squadra che da 110 anni ormai anima la passione della quarta città più visitata d'Italia e quella col maggior numero di associazioni di volontariato, nel rapporto abitanti e territorio: spiegatelo a chi fa un uso improprio della penna o del video.

29.12.2012
Modena nel mirino, il Verona chiude le porte
APPUNTAMENTO DA NON PERDERE. Archiviato il pareggio di Empoli il Verona cerca grande concentrazione alla vigilia della prima giornata di ritorno con gli emiliani. La società porta i gialloblù in ritiro per preparare l'ultima gara del 2012 Fuori Martinho, Laner e Gomez Bordin recupera solo Carrozza
Porte chiuse e silenzio. Tira una brutta aria dopo il pari di Empoli. La tensione sale, dopo giorni così. Sale parecchio. Sbagliare è verbo fuori dal vocabolario del Verona, dopo il Modena forse potrà ricomparire. Prima no. L'Hellas è a Sandrà, nel chiuso di un albergo e sul campo d'allenamento. Domani l'imperativo è vincere, possibilmente giocando bene e ritrovando quello smalto che pare essersi smarrito chissà dove. Facile da ritrovare, visto il talento sparso nell'organico. Semplice da far sbocciare, basta una scintilla a volte. Necessaria come non mai soprattutto adesso. La sfida tra Verona e Modena sarà l'ultima contesa del 2012 del calcio italiano, andrà in scena a bocce ferme e con una pressione che potrebbe anche lievitare se nel pomeriggio Sassuolo e Livorno avranno eseguito il loro compito (non impossibile) battendo in casa Cesena e Juve Stabia.

ANDAMENTO LENTO. Nove punti nelle ultime sette giornate non sono un granchè. Dal pari col Cesena al punto di Empoli c'è chi ha fatto faville, al contrario dell'Hellas. Il Livorno ha totalizzato la bellezza di otto punti in più, cinque in più il Sassuolo, sei l'Empoli, due Modena e Padova. Anche la Reggina con 15 punti, l'Ascoli con 12 punti ma pure il Bari, il Padova e il Modena (11) hanno reso di più. Al di là del Varese, con gli stessi punti dell'Hellas ma con due partite da giocare in casa fra cui i dieci minuti scarsi di quella già vinta con il Grosseto. Così il Sassuolo ha preso il largo, il Livorno è sulla stessa scia, le altre si sono avvicinate.

TRIS D'ASSI. La fortuna, numeri a parte, ha voltato le spalle a Mandorlini. Dura sfondare senza Martinho, così le difese avversarie hanno meno variabili di cui tener conto. Concederà qualcosa nella fase difensiva il brasiliano, ma l'asse mancino con Hallfredsson ha spesso assicurato al Verona sbocchi sicuri e soprattutto inattesi per l'avversario. Sta mancando molto anche la sostanza di Simon Laner, che non a caso Mandorlini tempo fa eresse a simbolo del suo Verona, dicendo chiaro e tondo a tutti gli altri che la ferocia e l'abnegazione del boscaiolo altoatesino erano un esempio. Fare legna in mediana non è mai una cattiva idea, nonostante il rendimento di Bacinovic sia lievitato a dismisura e i nomi del reparto siano tutti da A e con un peso specifico altissimo. All'appello domani mancherà anche Gomez, uno da 12 gol nelle partite casalinghe del 2012 e nettamente il terminale di maggior affidamento di Mandorlini lungo l'arco dell'anno.

MODENA VIVO. Pare uno scontro diretto in piena regola, almeno a guardare la classifica. Squadra fresca il Modena, con la terza miglior difesa del campionato e il vicecapocannoniere della serie B dalla propria parte. Matteo Ardemagni timbra il cartellino con impressionante regolarità, è già salito a 12 gol, uno in più di Daniele Cacia e due meno di Marco Sansovini. In piena corsa per vincere la classifica dei marcatori. Il 2012 del Verona è cominciato col Modena e finisce col Modena. Il 6 gennaio, prima del 2012, l'Hellas trionfò grazie ad un finale tutto cuore e volontà con le impronte letali di Ciccio Lepiller e l'immancabile sigillo di Gomez negli ultimi cinque minuti, quando ormai la partita sembrava andata. Il Modena non vince al Bentegodi dal 2 maggio 1993, quel giorno finì uno a zero con un rigore in chiusura di Massimo Pellegrini. Era l'Hellas di Edy Reja, Massimo Ficcadenti era appena arrivato e Pierino Fanna stava appendendo le scarpe al chiodo. Domani sarà un'altra storia, i tre punti servono come il pane.
A.D.P.

29.12.2012
L'arbitro sarà Di Bello A riposo anche Cacia
Doppio allenamento ieri per il Verona, fra palestra e campo fra torelli, esercitazioni tattiche e partita. Simon Laner e Gepy Pugliese si sono allenati a parte, sono rimasti a riposo gli infortunati Juanito Gomez e Martinho, ai quali si sono aggiunti Matteo Abbate - in permesso per motivi familiari - e Daniele Cacia che ha svolto solo la seduta del mattino a scopo precauzionale. La rifinitura oggi pomeriggio dalle 15, domani al Bentegodi calcio di inizio alle 18.

BENE CON DI BELLO. Il Verona non ha mai perso con Marco Di Bello, arbitro della gara di domani col Modena. Nei sei precedenti col direttore di gara di Brindisi tre vittorie e altrettanti pareggi. C'era Di Bello in campo nelle due gare al Bentegodi vinte con la Salernitana, fra quella di campionato (due a uno il risultato finale) e la finale di andata dei playoff che si è chiusa con un perentorio due a zero. E c'era Di Bello anche nell'uno a zero al Sassuolo deciso dal rigore di Ferrari, fischiato per un fallo su Bjelanovic. L'ultimo incrocio risale al tre a tre di Crotone, prima ancora Di Bello aveva trovato l'Hellas nei pareggi (uno a uno) della scorsa stagione con la Nocerina e del 2010 in Lega Pro col Sorrento.

NULLA DI FATTO. È stata sospesa e aggiornata a data da definire l'assemblea della Lega di Serie B chiamata ad eleggere il nuovo presidente. La maggioranza dei club è pronta a confermare il dimissionario Andrea Abodi, che però l'11 gennaio correrà per la presidenza della Lega di A contro Ezio Maria Simonelli e Maurizio Beretta. Solo dopo si riunirà l'assemblea della Lega di B. Intanto, in assemblea i club della Lega di B hanno indicato Giancarlo Abete come candidato alla presidenza della Federcalcio.
A.D.P.

LE PARTITE IN TV. Domani, in occasione della ventiduesima giornata di campionato, le partite della Serie B saranno visibili su Premium Calcio e, grazie a Premium Play, anche in diretta su PC e iPad (anche sotto rete 3G). Questa la programmazione: Reggina-Empoli in diretta su Premium Calcio e Premium Play alle 12.30. Diretta Premium su Premium Calcio e Premium Play dalle 15. Verona-Modena in diretta su Premium Calcio e Premium Play alle 18.

LE GIOVANILI. Chiudono in bellezza l'anno 2012 i Giovanissimi Regionali di Stefano Ghirardello che nel recupero contro il Noventa si impongono con un netto tre a zero che non ha bisogno di tanti commenti. Evidente la superiorità dei gialloblù che sin dalle prime battute hanno messo in evidenza gioco, determinazione e buone manovre. Continua dunque il «magic moment» della squadra diretta da Mister Ghirardello che anche nella partita di recupero non ha dato scampo agli avversari colpiti e affondati dalla doppietta di Elluan e dal gol di Danzi. Di rilievo anche il successo degli Esordienti 2002 che ben diretti da Daniele Marchi sono riusciti ad avere la meglio sui ragazzi del San Giovanni Lupatoto per tre a uno grazie ai seguenti parziali: 1-0, 1-0, 0-0.
F.L.


28.12.2012
Una corsa a tre L'Hellas non molla Sassuolo e Livorno
FUORI DI TESTA. Un cammino da record per le prime della classe. Verona con un punto in meno rispetto ad un anno fa ma il Torino diventò campione d'inverno con 42 punti. Attenti al ritorno, il Pescara è l'esempio da seguire
Il problema sono Sassuolo e Livorno. La corsa folle delle prime due ha aggiunto ombre al campionato del Verona, ad un'andatura comunque in linea con la marcia dello scorso anno in una serie B diversa. Senza i grandi marchi Torino e Samp, senza il Pescara, senza un Padova meno competitivo pare un campionato più in bianco e nero, all'inizio aggrappato al blasone dell'Hellas prima di trovare strada facendo altre stelle di prima grandezza. Ma dietro le prime tre si attende un'inseguitrice (Varese?) degna di tal nome. Il Verona rispetto all'andata di un anno fa ha un punto in meno (40 contro 41), è una posizione indietro (terza e non seconda), ha segnato tre gol in più (32 a 29) e ne ha subiti altrettanti di meno (20 a 17).

SASSUOLO DA RECORD. Il fatturato a metà cammino del Sassuolo rende quasi irriverente il confronto col Toro capolista a fine 2011, primo con 42 punti. Ne ha sei in più il Sassuolo, capace di vincere tre partite in più (tre sconfitte per entrambe), di segnarne addirittura 16 in più (in tutto 41 contro 25) e di incassarne due in meno (13 contro 15). Oltre la soglia dei 40 gol (43) anche il Livorno, in perfetta scia con l'astronomico attacco dello scorso Pescara (45 a fine andata). Le due lepri hanno allungato il gruppo e creato il vuoto anche oltre il Verona. Un anno fa la quinta (il Padova) aveva 38 punti, stavolta Padova ed Empoli sono ferme a 30 anche se di fatto là in vetta si piazzerà presto il Varese, che ha già in tasca la partita col Grosseto e che vincendo pure col Brescia salirebbe a 35, secondo un ritmo già consolidato di una squadra che tende ad uscire alla distanza. Altro dato: l'ultima serie B ha promosso solo una (il Torino) delle prime tre di gennaio, arduo pensare che lo stesso turnover possa verificarsi adesso.

QUATTRO A TRE. Lotta a tre è adesso, lotta a quattro era nella passata serie B. Proprio il Pescara di Zeman fu il collante fra le prime e le altre, quella che ti dava la certezza che i playoff li avresti comunque giocati perché distanziare di 10 punti un avversario così qualitativo è sembrata subito un'idea irrealizzabile. Numeri alla mano, la speranza di dribblare gli spareggi stavolta è più concreta. Perché dietro Sassuolo, Livorno e Verona si sono alternati in troppi perché almeno uno acquisisse una sufficiente credibilità. Neanche regge il paragone fra la vecchia quarta (il Pescara) e l'attuale quarta, quel Modena su cui erano davvero in pochi a voler scommettere ad agosto.

FUORI DI TESTA. Spaventoso il balzo in avanti del Livorno, che senza rivoluzioni d'organico copernicane ha 25 punti in più dello scorso girone d'andata. Impressionante anche il +8 del Sassuolo, considerato che partiva da una base originaria di quaranta. Rispetto al passato l'alta classifica ha lasciato indietro la Reggina (nove punti in meno), ha accolto il sorprendente (otto in più) Empoli di Maurizio Sarri, cancellato (18 in meno) il Grosseto. Juve Stabia e Cittadella sono in linea col solito trend mentre non ha affatto inciso il fattore-Spezia, abbastanza distante dai playoff dopo il roboante mercato estivo ma pur sempre con appena un punto in meno rispetto alla Samp di allora, che da gennaio in poi avviò una rimonta fuori dal comune.

SGUARDO IN AVANTI. Non fu un granché il girone di ritorno del Verona di un anno fa, vittima soprattutto di un rendimento in trasferta da squadra di bassa leva. Sette punti in 11 viaggi, fra sconfitte pesanti con Pescara, Sassuolo, Sampdoria ma anche contro Brescia, Nocerina e Crotone, senza dimenticare il sanguinoso pareggio con l'Albinoleffe. Poche due vittorie, fra l'abbagliante serata di Torino e il colpo a casa della Reggina. Fatto sta che l'Hellas ha chiuso il girone di ritorno solo al sesto posto con 37 punti, sette in meno del Pescara, quattro di ritardo rispetto a Sampdoria e Torino, tre dietro Sassuolo e Varese. Adesso inizia il girone di ritorno e Mandorlini dovrà per forza accelerare.
Alessandro De Pietro


28.12.2012
Sospese le tessere ai tifosi
Ma nessuno lo sapeva
PROVVEDIMENTI. Ventuno supporter dell'Hellas sono rimasti fuori dallo stadio di Empoli. I biglietti, emessi senza problemi, stoppati dai tornelli in trasferta. I dati trasmessi dalle questure all'osservatorio sono arrivati in ritardo
Verona. Così non va. Dev'esserci stato qualche intoppo burocratico, chiamiamolo così, se 21 tifosi veronesi, con il biglietto in mano, non sono potuti entrare allo stadio di Empoli, perchè inseriti in una sorta di black-list. Un provvedimento che non era stato comunicato ai diretti interessati e neanche alla società. Un passo indietro. Dopo Inter-Hellas e il corteo non autorizzato da piazzale Lotto allo stadio Meazza, l'Osservatorio sulla tifoseria, in collaborazione con le questure di Milano e Verona identifica, dalle immagini registrate dalle telecamere, 63 tifosi veronesi. E per loro si ipotizza la revoca della tessera del tifoso. Ma a nessuno di loro arriva un qualsiasi tipo di «notifica». Nessuno sa chi è stato colpito dal provvedimento. Si arriva a Empoli-Hellas, e i tifosi vanno ad acquistare il biglietto, tessera alla mano nei bigonci veronesi. Alla biglietteria nessuna segnalazione. Il ticket nominativo viene stampato. Ebbene per 21 di loro però, al momento di strisciare il biglietto sulla macchinetta dei tornelli fuori dallo stadio Castellani si accende una «X» rossa anziché un «O» verde.

Attimi concitati, richieste ai funzionari di polizia sulla questione. Poche e vaghe risposte. Tra l'altro a questa trasferta non ha partecipato personale Digos di Verona. I tifosi cincischiano un po', sono incerti se far uscire anche gli altri dallo stadio e poi decidono di tenere la linea morbida. Ma la questione adesso passa nelle mani degli avvocati per un'azione congiunta. Fuori dallo stadio non sono rimasti soltanto «volti noti» della tifoseria. Ma anche tifosi qualsiasi. Cosa non ha funzionato? Da parte sua la società protesta amareggiata: «L'Hellas Verona si dichiara profondamente amareggiata e dispiaciuta per i tanti sostenitori e fedelissimi gialloblù che, in possesso di regolare tagliando, a Empoli si sono visti negare l'accesso ai tornelli. Nessuna comunicazione ufficiale è stata predisposta dagli enti organizzatori a tal proposito, nonostante alla vigilia di Natale l'Hellas Verona avesse riscontrato notevoli difficoltà per l'apertura delle vendite del settore ospiti.

Tale atteggiamento, nel rispetto dei tifosi che si sono recati in trasferta a Empoli, viene ritenuto assurdo, perché ad oggi al club non è arrivata nessuna nota ufficiale. Pertanto, la società Hellas Verona intende sensibilizzare adeguatamente gli enti organizzatori affinché vengano appurate le responsabilità di tali disagi, rivendicando i propri diritti nelle sedi opportune per il club e per i propri tifosi, al fine di evitare in futuro atteggiamenti inspiegabili come quello di Empoli». Mentre dalla questura dopo un giro di telefonate informative viene ribadito che dopo l'identificazione dei tifosi è stato inviato l'elenco all'Osservatorio, così come richiesto. Ed è a quel punto che dev'esserci stato l'intoppo. Vuoi che siamo in periodo natalizio, vuoi che non sempre i «cervelloni» sono tali. Ma i dati sono stati inseriti tardi. Che ci sia stato un corto circuito informativo non v'è dubbio. I tifosi avrebbero dovuto essere informati che la loro tessera era stata sospesa. E avrebbero dovuto saperlo nel momento in cui sono andati ad acquistare il biglietto. Da fonti ufficiali risulta che alla vigilia di Natale la linea dell'Osservatorio fosse andata in blocco per alcune ore. Va ribadito comunque che per ora la tessera resta sospesa, non revocata.
A.V.

FONTE: LArena.it


Sandrà: doppia seduta, Cacia a riposo
Postata il 28/12/2012 alle ore 19:03
L'attaccante ha svolto soltanto lavoro in palestra a scopo precauzionale. Assenti Abbate, Gomez e Martinho. Sabato la rifinitura a Sandrà a porte chiuse
SANDRA' - Doppio allenamento per i gialloblù. Al mattino il gruppo ha svolto lavoro in palestra, mentre al pomeriggio l'allenamento ha previsto riscaldamento, torelli, esercitazioni tattiche e partita. Laner e Pugliese si sono allenati a parte, sono rimasti a riposo Gomez e Martinho, ai quali si sono aggiunti Abbate (permesso per motivi famigliari) e Cacia che ha svolto solo la seduta del mattino a scopo precauzionale. Ecco, di seguito, il programma degli allenamenti.

Sabato (a porte chiuse): seduta pomeridiana (ore 15).
Domenica: Hellas Verona-Modena (ore 18).
Ufficio Stampa

Hellas Verona-Modena: la partita in cifre
Postata il 29/12/2012 alle ore 13:00
Statistiche, numeri e curiosità della partita Hellas Verona-Modena, valida per la 22a giornata della Serie bwin e in programma domenica 30 dicembre alle ore 18 allo stadio Bentegodi.

CLICCA QUI PER SCARICARE E STAMPARE IL MATCH PROGRAM

LE CURIOSITA’
Diffidati: Laner, Gomez , Maietta e Moras per i gialloblù; Dalla Bona, Moretti e Signori per gli ospiti.
L'Hellas Verona imbattuto in casa da ottobre 2011. L’ultima sconfitta interna risale al 9 ottobre 2011 quando, in serie B, il Torino si impose per 3-1.
Il Verona non ha segnato solo in una delle ultime 43 gare interne ufficiali .
Hellas Verona e Modena condividono un primato, assieme anche a Sassuolo e Reggina: quello di squadre più precise dal dischetto.

I NUMERI
Dopo la sconfitta interna con il Torino del 9 ottobre 2011 sono 27 le gare interne dai gialloblù: 21 successi e 6 pareggi.
Nelle ultime 43 partite interne il Verona ha realizzato 73 reti e va a segno in casa da 13 partite consecutive, per un totale di 20 marcature.
Daniele Cacia e Matteo Ardemagni sono tra i due calciatori più decisivi. Il bomber gialloblù ha portato, grazie ai suoi gol, 18 dei 40 punti (45% del dato globale), il modenese 22 su 34 (64,7% del complessivo).
Nella classifica dei rigori concessi l'Hellas risulta primo, con Sassuolo, Livorno e Brescia, a quota 6. In quella opposta è primo il Modena, assieme al Lanciano, con 7 fischiati a sfavore.
Ufficio Stampa

Hellas Verona-Modena: 20 convocati
Postata il 29/12/2012 alle ore 18:20
Sono 3 portieri, 6 difensori, 5 centrocampisti e 6 attaccanti i gialloblù a disposizione per la partita in programma il 30 dicembre al Bentegodi
SANDRA' - Dopo la rifinitura, il vice allenatore gialloblù Roberto Bordin ha convocato 20 giocatori per la sfida contro il Modena, in programma domenica 30 dicembre (ore 18) e valida per la 22a giornata del campionato Serie bwin. Non sono stati convocati Gomez, Martinho, Pugliese, Abbate, Laner e Fatic. Ecco, di seguito, l'elenco completo dei convocati con i due Primavera, Calvetti e Owusu Ansah che sono stati aggiunti al gruppo.
Portieri: 1 Rafael, 33 Berardi, 12 Nicolas.
Difensori: 5 Ceccarelli, 18 Moras, 20 Maietta, 3 Albertazzi, 29 Cacciatore, 25 Crespo.
Centrocampista: 19 Jorginho, 10 Hallfredsson, 24 Bacinovic, 32 Calvetti, 31 Owusu Ansah.
Attaccanti: 9 Grossi, 8 Cacia, 30 Bojinov, 23 Cocco, 7 Rivas, 17 Carrozza.
Ufficio Stampa

Bordin: "Chiudiamo al meglio il 2012"
Postata il 29/12/2012 alle ore 17:13
Il vice allenatore gialloblù alla vigilia della sfida contro il Modena: "C'è una gran voglia di vincere, nonostante la partita sia difficile. C'è pressione, ma il gruppo sa gestirla"
SANDRA' - Ecco le dichiarazioni del vice allenatore gialloblù, Roberto Bordin, alla vigilia della sfida contro il Modena in programma domenica 30 dicembre (ore 18): "Partita molto difficile, una squadra che sta bene, ha recuperato molti punti ed è in piena zona playoff. Una gara da prendere con le molle. Il ritiro? La società e l'allenatore hanno fatto questa scelta per preparare al meglio l'ultima partita del 2012 e chiudere bene l'anno. E ci stiamo preparando bene perché vogliamo vincere. Abbiamo rivisto la gara di Empoli e non è stata così brutta come ci era sembrata dal vivo. Ci sono stati degli errori in fase di interdizione, abbiamo perso molti contrasti e purtroppo la gestione di alcune situazioni offensive non è stata perfetta con Grossi e Hallfredsson. Come era già successo a Vercelli, dobbiamo fare meglio l'ultimo passaggio prima di concludere. Contro il Modena vogliamo fare una grande prestazione, come quella con l'Ascoli. Ci vuole una grande voglia di vittoria, va sfruttato al massimo il fattore campo, perché i nostri tifosi ci spingono a dare di più. Laner e Martinho assenti? Mancano soprattutto per le partite ravvicinate, 6 in 20 giorni. E' un problema non poter far rifiatare dei giocatori. Gli altri centrocampisti stanno facendo un lavoro grosso, loro mancano per dare il giusto ricambio. Cacia-Cocco insieme? E' una situazione che possiamo tenere in considerazione, ci serve per dare più peso in attacco. Vedremo quale sarà il modulo migliore da attuare. Mandorlini? Mi ripeto con quello detto in questi giorni: il lavoro si prepara in settimana, in partita i ragazzi sanno cosa devono fare. Io mi limito a sostenere la squadra per degli accorgimenti. La responsabilità di vincere della squadra? Il gruppo è costruito per un obiettivo, queste pressioni devono fare bene, non servono se diventano apprensione. E chi gioca all'Hellas sa che queste pressioni ci sono e bisogna saperle gestire".
Ufficio Stampa

Che bella notizia! Bacinovic è diventato papà
Postata il 28/12/2012 alle ore 19:31
VERONA - Una bella notizia per Armin Bacinovic: il centrocampista sloveno è diventato papà! Venerdì mattina (alle ore 6) è nato il primogenito Dalan. Ad Armin e alla compagna Marina gli auguri dell'Hellas Verona F.C.
Ufficio Stampa

Sandrà: corsa ed esercitazioni per chi non ha giocato
Postata il 27/12/2012 alle ore 19:28
Oltre a Martinho e Gomez si è fermato anche Abbate. Allenamento differenziato per Laner. Venerdì doppio allenamento, mentre sabato in programma la rifinitura
SANDRA' - Seduta pomeridiana per i gialloblù dopo il pareggio di Empoli. Il gruppo si è messo subito al lavoro per preparare la sfida contro il Modena, in programma domenica 30 dicembre e valida per la 22a giornata del campionato Serie bwin. Chi è sceso in campo contro l'Empoli ha svolto lavoro in palestra, mentre chi non è stato utilizzato ha eseguito una parte di lavoro atletico e l'altro sul campo con esercitazioni tattiche a reparti. Allenamento differenziato per Laner, mentre sono rimasti a riposo Martinho, Gomez e Abbate, quest'ultimo per un leggero fastidio muscolare. Ecco, di seguito, il programma completo degli allenamenti fino a domenica, giorno in cui verrà interrotto il ritiro.

Venerdì (a porte chiuse): seduta mattutina (ore 10), seduta pomeridiana (ore 15).
Sabato (a porte chiuse): seduta pomeridiana (ore 15).
Domenica: Hellas Verona-Modena (ore 18).
Ufficio Stampa

Hellas Verona F.C. - Squadra in ritiro fino al 30 dicembre
Postata il 27/12/2012 alle ore 13:16
VERONA - L'Hellas Verona F.C. comunica che da giovedì 27 dicembre, al termine dell'allenamento del pomeriggio, la squadra sarà in ritiro fino alla partita casalinga con il Modena, in programma domenica 30 dicembre alle ore 18.
Ufficio Stampa

Hellas Verona F.C. - Ingressi vietati Empoli
Postata il 27/12/2012 alle ore 13:18
L'Hellas Verona F.C. si dichiara profondamente amareggiata e dispiaciuta per i tanti sostenitori e fedelissimi gialloblù che, in possesso di regolare tagliando, a Empoli si sono visti negare l'accesso ai tornelli. Nessuna comunicazione ufficiale è stata predisposta dagli enti organizzatori a tal proposito, nonostante alla vigilia di Natale l'Hellas Verona F.C. avesse riscontrato notevoli difficoltà per l'apertura delle vendite del Settore Ospiti. Tale atteggiamento, nel rispetto dei tifosi che si sono recati in trasferta a Empoli, viene ritenuto assurdo, perché ad oggi al club non è arrivata nessuna nota ufficiale. Pertanto, la società Hellas Verona F.C. intende sensibilizzare adeguatamente gli enti organizzatori affinché vengano appurate le responsabilità di tali disagi, rivendicando i propri diritti nelle sedi opportune per il club e per i propri tifosi, al fine di evitare in futuro atteggiamenti inspiegabili come quello di Empoli.
Hellas Verona F.C.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]
VITA DA EX: Manuel MANCINI, in prestito ai granata e diventato in breve tempo un idolo dei tifosi della SALERNITANA in Lega Pro, è richiesto dalla VIRTUS LANCIANO in Serie B
SCI: PARIS vince la discesa libera di Bormio! Per lui primo successo in carriera...
MERCATO SERIE A: Il PALERMO ingaggia il difensore ARONICA dal NAPOLI, rinforzo in difesa anche per il PESCARA che si assicura l'argentino BIANCHI, SNEIJDER intanto da l'addio all'INTER...
TENNIS: Niente Australian Open per Rafa NADAL vittima di un virus...
NBA: Imbattibili i CLIPPERS alla 15esima vittoria consecutiva. Ancora un ko per i LAKERS sconfitti stavolta a Denver; vittorie per HEAT, KNICKS e SPURS...
CALCIO FRANCIA: Il PSG ingaggia MOURA, al SAN PAOLO 45 milioni!
CALCIO ITALIA: Giocatori del CAGLIARI senza stipendio da un paio di mesi!
CALCIO SPAGNA: I russi offono al BARÇ 400 milioni di Euro per MESSI, mentre RONALDO al REAL continua ad essere triste... PSG e MANCHESTER UNITED stanno alla finestra
CALCIO SVEZIA: IBRAHIMOVIC diventa un verbo! Creato nella lingua scandinava il neologismo 'zlatanare' che significa dominare
CALCIO AUSTRALIA: Il SIDNEY di DEL PIERO vince e abbandona l'ultimo posto...

L'AZZURRO PARIS VINCE DISCESA DI BORMIO. "HO RISCHIATO LA VITA, MA VA BENE COSÌ"
Sabato 29 Dicembre 2012 - 14:15
BORMIO - Che gara, ragazzi! E che trionfo azzurro sui micidiali 3.270 metri della pista Stelvio di Bormio. Ha vinto, sul filo dei centesimi come rare altre volte in cdm, l'altoatesino Dominik Paris in 1.58.62 , ex aequo con l'austriaco Hannes Reichelt. Per Dominik, una grandissima passione per lo sci ed una infanzia come pastore d'alta montagna tra le sue vette sopra Lana, vicino Merano, è la prima vittoria in carriera. Classe 1989, rivelatosi nella discesa di supercombinata olimpica di Vancouver 2010, Paris nel 2011 era stato secondo a Chamonix. Poi, soprattutto quest'anno, una serie di piazzamenti eccellenti.
Al terzo posto, per dire di questa gara terribile sul filo di lana , ad un solo centesimo, è arrivato il norvegese Aksel Svindal in 1.58.63. Non bastasse, quarto posto per l'austriaco Klaus Kroell in 1.52.64, a soli due centesimi di secondo dai vincitori. Per l' Italia - terza vittoria stagionale nell'alta velocità - c'è stata una grande prova di squadra con quattro atleti tra i primi 11: Werner Heel 6/o in 1.59.04, Christof Innerhofer 9/o in 1.59.29 e Peter Fill 11/o in 1.59.61. Come dire 11 atleti in 99 centesimi. Tutti hanno dato il massimo su un tracciato massacrante in fondo al quale si arriva stravolti dalla fatica.
Sulla Stevio è impossibile non commettere un qualche errore. Vince chi sbaglia meno e chi ha più fiato e più gambe, con i muscoli che al traguardo bruciano dolorosamente. Grande è stato Werner Heel, sempre più in forma: solo un anno fa partiva con il pettorale 50. Grandissimo pure Peter Fill ed ottimo pure Christof Innerhofer che al via, ancora una volta si è però ritrovato con la schiena dolente. Innerhofer, che a Bormio vinse nel 2008, da oggi non è più il solo italiano ad avere dominato la Stelvio.
La discesa di Bormio ha portato bene anche al norvegese Svindal che - seppur influenzato - con il terzo posto di oggi ha chiuso il 2012 al comando della classifica generale di cdm con 674 punti davanti all'austriaco Marcel Hirscher con 560. Si è gareggiato con cielo sereno, zero gradi, ed una pista dal fondo non troppo duro in quota per recenti nevicate ma in parte gelato nella parte centrale e soprattutto finale del tracciato. Una pista, dopo il freddo della scorsa notte, più veloce di quella delle due prove.
Ci sono state naturalmente state anche alcune spettacolari cadute, fortunatamente senza danni, come quelle dello sloveno Andrey Sporn e dell'austriaco Joachim Puechner finiti nelle reti nelle grandi curve lungo tratto finale dove gli atleti arrivavano stanchissimi. La prossima tappa di cdm, uomini e donne, è per l'1 gennaio con il parallelo di Monaco di Baviera.

"HO RISCHIATO TUTTO" Una barbetta un pò incolta che incornicia un viso sempre sorridente con due occhi che sprizzano energia, 1 metro e 83 per 95 kg di muscoli, classe 1989: eccolo qua Dominik Paris, il nuovo eroe azzurro che ha dominato la micidiale pista Stelvio di Bormio. «Ho fatto una fatica terribile - racconta Dominik Paris - e sono arrivato al traguardo stanchissimo. Ho rischiato tutto. Ho sbagliato un pò sulla diagonale della Carcentina. Ho rischiato grosso, quasi la vita. Ma va bene così. Ancora non mi rendo pienamente conto di aver vinto, primo successo della mia carriera. Lo capirò stasera, quando mi fermerò a pensare a questa mia giornata , a questa mia gara».
Dominik ha portato all'Italia la terza vittoria stagionale degli uomini jet azzurri dopo quelle di Christof Innerhofer in discesa e di Matteo Marsaglia in supergigante a Beaver Creek, sulla «Uccelli da preda», altra pista terribile. Nelle due prove cronometrate di Bormio, Paris aveva ottenuto sempre il terzo tempo, segnale evidente di un feeling eccezionale con questa pista. Il bel tempo di oggi ed il freddo della scorsa notte che ha ulteriormente velocizzato la Stelvio, con grandi tratti ghicciati nel finale, hanno fato il resto. I 3.270 metri della Stelvio sono massacranti perchè non c'è un attimo di tregua.
Si può sbagliare facilmente ma si può anche recuperare successivamente. Si può arrivare con il miglior tempo in vista del traguardo ma poi perdere tutto nei curvoni e nello Schuss finali. Insomma, non ci sono passaggi morti, si è sempre impegnati allo spasimo, curva dopo curva salto dopo salto, dosso dopo dosso con gli sci che vibrano vertiginosamente sino all'ultimo metro.
Si arriva a tagliare il traguardo senza fiato, con i muscoli delle gambe che bruciano, felici di essere comunque arrivati in fondo. Felicissimi, ovviamente, di essere davanti agli altri. Paris, non bastasse, è poi il primo azzurro ad aver vinto una discesa di cdm con sci made in Italy, i Nordica.

INTER, SNEIJDER VERSO L'ADDIO. "VADO VIA, È MEGLIO PER TUTTI"
Sabato 29 Dicembre 2012 - 12:36
MILANO - «Andare via ora è la cosa migliore per tutti». Wesley Sneijder è pronto a fare le valigie. In un'intervista al De Telegraaf il centrocampista ha spiegato che un suo addio all'Inter già a gennaio sarebbe la soluzione migliore per tutti.
A quanto pare l'apertura del tecnico Andrea Stramaccioni su un possibile ritorno in campo di Sneijder nel 2013 non è bastata. «È chiaro che la cosa migliore per tutte le parti è che io parta quest'inverno, altrimenti rimarrò. Ho un contratto con l'Inter fino al 2015», ha detto Sneijder.

PESCARA, RINFORZO IN DIFESA: PRESO L'ARGENTINO BIANCHI
Sabato 29 Dicembre 2012 - 12:35
PESCARA - È sbarcato questa mattina a Fiumicino (Roma) Nicolas Bianchi Arce, difensore (classe '87 per 188 cm di altezza) acquistato dal Pescara. Il 25enne, ex San Lorenzo di Buenos Aires, ha sostenuto le visite mediche al Centro di Medicina Sportiva dell'Università d'Annunzio di Chieti e nel pomeriggio raggiungerà il centro sportivo Vestina di Montesilvano (Pescara) per conoscere il tecnico, Cristiano Bergodi, e i nuovi compagni.
Il giocatore, a causa del fuso orario e del lungo viaggio aereo, svolgerà solo una leggera seduta di allenamento. Per questioni di regolamento, il giocatore diventerà ufficialmente biancazzurro solo all'arrivo del transfert dalla federazione argentina.
Bianchi, comunitario, ha giocato in Europa nella stagione 2009-2010 con l'Aek Atene. Prima di tornare al San Lorenzo, dove ha militato fino a pochi giorni fa, Bianchi aveva giocato con l'altra formazione argentina dell'Olimpo di Bahia Blanca.

IL PALERMO UFFICIALIZZA ARONICA. PER LUI CONTRATTO FINO AL 2015
Sabato 29 Dicembre 2012 - 14:52
PALERMO - Il Palermo ha ufficializzato l'arrivo dal Napoli del difensore Salvatore Aronica. Il club rosanero rende noto di aver raggiunto un accordo per l'acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore che firmerà un contratto fino al 30 giugno 2015. Il trasferimento sarà a titolo definitivo.
Aronica, che già da domani alla ripresa degli allenamenti sarà a disposizione del tecnico Gian Piero Gasperini, verrà presentato alla stampa mercoledì 2 gennaio.

INVINCIBILI CLIPPERS, 15 VITTORIE DI FILA. LA NBA PUNISCE WADE E HOWARD -VIDEO
Venerdì 28 Dicembre 2012 - 17:00
LOS ANGELES - Quindici vittorie di fila, i Los Angeles Clippers non si fermano più. Con il nettissimo 106-77 casalingo sui Boston Celtics, i californiani hanno allungato la striscia positiva, ritoccando ulteriormente il record di successi consecutivi nella storia della franchigia. Con il bilancio complessivo di 23 vittorie e 6 sconfitte, la formazione di Vinny Del Negro è in vetta alla Western Conference: primato meritatissimo, visto il gioco espresso nell'ultimo mese.
La gara con i Celtics (14-14), l'ultima squadra di inanellare 15 partite senza ko, di fatto non ha storia: i Clippers prendono il largo sin dall'avvio infilando 7 delle prime 10 conclusioni e volano subito con un vantaggio in doppia cifra (21-6 dopo 6'19''). Boston risale a -4 all'inizio del secondo periodo ma, in 1'25'', incassa un parziale di 8-0 che spezza il match in due.

Del Negro manda in campo tutti gli 11 uomini a disposizione e non ha bisogno di spremere le sue star. Chris Paul, in campo 29', chiude con 8 punti, 11 assist e un modesto 3/11 al tiro che non pesa. Blake Griffin timbra il cartellino con 15 punti e 8 rimbalzi, mentre la panchina si conferma un vero pilastro: lasciano il segno Matt Barnes (21 punti con 5 triple), Jamal Crawford (17) e Lamar Odom (4 punti e ben 13 rimbalzi).
Boston incassa la peggior sconfitta della storia contro i Clippers e la più netta in assoluto dal 1976. Contano poco o nulla i 16 punti di Kevin Garnett e i 12 a testa di Paul Pierce e Courtney Lee. Con il primato cittadino in cassaforte, visto il rendimento altalenante dei Lakers (14-15), i Clippers si candidano ad un ruolo di primissimo piano in vista della fase rovente della stagione. I tempi in cui la squadra era una Cenerentola, o addirittura la barzelletta della lega, sono ormai lontanissimi.

Mancano ancora 4 mesi ai playoff, ma non è azzardato ipotizzare la presenza dei californiani nei round decisivi della Western Conference, dove bisognerà fare i conti fino alla fine con gli Oklahoma City Thunder (22-6). I vicecampioni Nba, staccati dai Clippers di mezza partita, nell'altra gara del giovedì Nba superano i Dallas Mavericks (12-17) per 111-105 all'overtime. Kevin Durant domina la scena con 40 punti, 8 rimbalzi e 5 assist ma resta a secco nel supplementare.
Per fortuna dei Thunder, sale in cattedra Russell Westbrook (10 assist) che nel prolungamento segna 8 dei suoi 16 punti totali. Serge Ibaka (19 punti e 17 rimbalzi) fa calare il sipario con i 2 liberi della staffa. Dallas va al tappeto nonostante i miracoli di Darren Collison: 32 punti e una tripla da fantascienza allo scadere dei regolamentari.

WADE SOSPESO, HOWARD MULTATO Dwyane Wade, stella dei Miami Heat, è stato sospeso per una partita per il calcio rifilato a Ramon Sessions nella gara vinta 105-92 dai campioni Nba contro i Charlotte Bobcats mercoledì. Wade, che ha definito il gesto involontario, salterà la partita in programma nella notte sul campo dei Detroit Pistons.
Provvedimento disciplinare anche per Dwight Howard: il centro dei Los Angeles Lakers è stato multato di 35.000 dollari per il fallo commesso su Kenneth Faried nel match perso dai californiani per 126-114 due giorni fa sul parquet dei Denver Nuggets. Howard è stato espulso nel terzo periodo della sfida.

I RISULTATI I risultati delle partite della regular season Nba: Oklahoma City Thunder-Dallas Mavericks 111-105 (overtime); Los Angeles Clippers-Boston Celtics 106-77.

NADAL, NIENTE RITORNO IN CAMPO PER L'AUSTRALIAN OPEN. "HO UN VIRUS"
Venerdì 28 Dicembre 2012 - 17:05
ROMA - Lo spagnolo Rafa Nadal non disputerà l'Australian Open, la prima prova stagionale del Grande Slam al via il 14 gennaio. Il numero 4 del ranking mondiale deve rinunciare all'appuntamento di Melbourne Park per un virus gastrointestinale. Nadal non gioca un match ufficiale dallo scorso 28 giugno, quando è uscito di scena dal torneo di Wimbledon. Il mancino iberico è stato fermo a lungo per problemi al ginocchio. Per il rientro in campo bisognerà aspettare probabilmente la fine di febbraio e, in particolare, il torneo Atp di Acapulco.
Nadal, che era atteso a fine anno al torneo di Doha, ha spiegato in una nota che «questo virus mi ha impedito di allenarmi nell'ultima settimana e» ostacolerà il lavoro anche «nei prossimi giorni. Per questo, a malincuore, non potrò rientrare nei tempi previsti. Il ginocchio sta meglio, il recupero è andato come avevano indicato i medici. Ora, come dicono i dottori e il mio staff, la scelta più prudente è fare ogni cosa nel modo corretto. Questo virus mi costringe a rinviare tutto. Per il mio rientro bisognerà aspettare il torneo di Acapulco (in programma dal 25 febbraio, ndr) anche se non escluderei la possibilità di partecipare prima a qualche altro torneo». Gli eventi favoriti, in caso di rientro anticipato, sarebbero quello brasiliano di Costa do Sauipe (11 febbraio) o quello argentino di Buenos Aires (18 febbraio): entrambi, come il torneo di Acapulco, si giocano sulla terra battuta, la superficie preferita del mancino di Manacor.
«Come ho sempre detto -ha aggiunto Nadal- il mio ritorno nel circuito avverrà quando sarò in condizione di competere. Dopo tutto questo tempo lontano dai campi, preferisco non affrettare il processo». I medici hanno raccomandato all'ex numero 1 del mondo «riposo sportivo da oggi per i prossimi 7 giorni, cure e controlli clinico-ecografici nei prossimi 4-5 giorni».
In teoria, ci sarebbe il tempo per cercare una condizione accettabile e partecipare all'Australian Open. In realtà «non ci sembra ragionevole» andare a Melbourne «senza un periodo di rodaggio in vista al primo appuntamento dello Slam che prevede partite al meglio dei 5 set», ha spiegato Toni Nadal, zio e allenatore del tennista. «Non credo -ha detto ancora- che Rafa, con una preparazione ridotta al minimo, possa essere pronto per un torneo così impegnativo».

GALLINARI STENDE I LAKERS CON 19 PUNTI. VINCONO MIAMI, NY E SAN ANTONIO -VIDEO
Giovedì 27 Dicembre 2012 - 10:37
DENVER - Danilo Gallinari segna 19 punti e Denver stende i Los Angeles Lakers. L'ala azzurra colpisce dalla lunga distanza al momento opportuno e i Nuggets (16-14) sul proprio campo battono i gialloviola (14-15) per 126-114. I californiani, nonostante i 40 punti di Kobe Bryant (decima partita di fila oltre quota 30), vanno al tappeto dopo 5 vittorie consecutive.
I padroni di casa chiudono con 6 uomini in doppia cifra e si godono l'eccellente prova di Corey Brewer, che firma 27 punti in 23'50'' partendo dalla panchina. Da applausi anche la prestazione di Gallinari: titolare per 35'35'', mette a referto 6/10 al tiro (3/5 da 3 punti), 3 rimbalzi e 2 assist. Pesa, in particolare, la tripla che il numero 8 infila a 3'48« dalla sirena per il +10 che fa calare virtualmente il sipario.
I Lakers si arrendono nella serata caratterizzata dall'espulsione di Dwight Howard (12 punti e 7 rimbalzi), costretto a lasciare il campo nel terzo periodo dopo un duro fallo su Kenneth Faried. Sotto i tabelloni, per i californiani non bastano i 19 punti di Pau Gasol, che si toglie lo sfizio anche di fare centro per 2 volte da 3 punti. La nota lieta per coach Mike D'Antoni è la prestazione di Steve Nash: 15 punti e 8 assist per il play canadese, avviato verso la condizione migliore dopo il lungo stop per infortunio.
Gallinari è l'unico italiano a scendere in campo nella notta Nba. Marco Belinelli è i suoi Chicago Bulls devono fare i conti con la bufera di neve che provoca il rinvio della gara sul campo degli Indiana Pacers. Senza Andrea Bargnani, ai box per l'infortunio al gomito, i Toronto Raptors (9-20) cadono per 100-80 sul parquet dei San Antonio Spurs (22-8): per i canadesi, arriva lo stop dopo 5 successi consecutivi. I texani continuano a inseguire i Los Angeles Clippers (22-6) e gli Oklahoma City Thunder (21-6) al vertice della Western Conference.
A Est, prosegue il testa a testa tra Miami e New York. Gli Heat (20-6) passano per 105-92 in casa dei mediocri Charlotte Bobcats (7-21) con 29 punti di Dwyane Wade e i 27 (con 12 rimbalzi e 8 assist di LeBron James). Una magia di J.R. Smith (27 punti) regala invece il successo in extremis ai Knicks (21-8) per 99-97 sul parquet dei Phoenix Suns (11-18): con 1 secondo sul cronometro, il numero 8 riceve la rimessa di Jason Kidd e da 7 metri infila il canestro decisivo con un tiro in equilibrio a dir poco precario.

MESSI, OFFERTA CHOC DAI RUSSI: "400 MILIONI AL BARÇA, 30 A LUI"
Giovedì 27 Dicembre 2012 - 15:24
BARCELLONA - Durante la trattativa per il prolungamento del contratto fra il Barcellona e Leo Messi, condotta dal padre della 'Pulcè, Jorge, l'attaccante argentino ha ricevuto un'offerta apparentemente irresistibile da una squadra russa. A Messi, secondo quanto rivela il sito online del Mundo deportivo, sarebbero stati offerti 30 milioni a stagione e un contratto di tre anni, al termine dei quali il 25enne tre volte Pallone d'Oro avrebbe incassato 90 milioni.
Il club russo - che secondo Marca sarebbe l'Anzhi - avrebbe anche risolto la clausola rescissoria che lega Messi al club catalano, sborsando centinaia di milioni (circa 400). L'attaccante, che ha da poco polverizzando il record di gol segnati in un anno solare, con 91 centri, ha da poco rinnovato il contratto: rimarrà legato al Barcellona fino al 2018, cioè fino a 31 anni.
Messi avrebbe quindi rifiutato l'offerta dei russi, perchè vuole ancora vincere tanto con la società che lo ha allevato calcisticamente e gli ha permesso di diventare il calciatore più forte, ammirato e prolifico del mondo.

RONALDO "TRISTE", NON RINNOVA COL REAL. PSG E UNITED FREMONO
Giovedì 27 Dicembre 2012 - 10:28
MADRID - Cristiano Ronaldo non prolungherà il contratto con il Real Madrid. L'attaccante portoghese non ha intenzione di rinnovare l'accordo in scadenza nel 2015 e, di fatto, 'avvia le pratichè per la cessione. Secondo il quotidiano spagnolo As, la decisione del bomber è irrevocabile ed è legata alla «tristezza» che il giocatore ha cominciato a manifestare sin dall'inizio di settembre.
Il numero 7 ha confessato il proprio disagio dopo la gara di campionato con il Granada: da allora, il matrimonio con i 'blancos' è entrato in crisi. Il Real Madrid al termine della stagione dovrebbe proporre una nuova intesa: contratto fino al 2018 con ingaggio sensibilmente aumentato, con la concreta ipotesi di sfiorare i 15 milioni di euro a stagione.

La valanga di denaro, però, non farà cambiare idea a Ronaldo: la tristezza, per quanto misteriosa, è sempre lì e i soldi non modificheranno la situazione. Il portoghese, sostiene As, non si considera tutelato dal club a livello mediatico e ritiene che la propria immagine sia peggiorata nei 4 anni vissuti al Santiago Bernabeu: i tantissimi gol (finora 169) non bastano per vincere il Pallone d'Oro, serve un sostegno che il giocatore evidentemente non avverte.
I malumori di CR7, ovviamente, non passano inosservati al di là dei confini spagnoli. Il Manchester United, dopo aver ceduto il gioiello al Real Madrid, potrebbe sognare di riportare l'attaccante all'Old Trafford. Magari, il doppio confronto tra blancos e red devils negli ottavi di Champions League diventerà l'occasione per fare chiarezza.

Alla finestra c'è anche il Paris Saint-Germain, che non avrebbe nessun problema a staccare assegni pieni di zeri per soddisfare le richieste del Real Madrid e del calciatore. Il PSG avrebbe anche le risorse per regalarsi un 'pacchettò portoghese: in uscita da Madrid è segnalato anche il tecnico Josè Mourinho, periodicamente accostato alla società transalpina.
Pensare alla coppia Ronaldo-Mourinho ancora insieme ma con un'altra maglia è, almeno per ora, fantamercato. L'addio multiplo al Real Madrid, però, è un'ipotesi decisamente più concreta. Lo fanno capire le parole che Pepe, altro ambiasciare lusitano al Santiago Bernabeu. «Noi portoghesi ci sentiamo perseguitati -dice il difensore al quotidiano Record-. Nei nostri confronti c'è una pressione maggiore. Cristiano dovrebbe essere trattato in maniera diversa dalla stampa e anche da una parte della tifoseria».

LUCAS MOURA PASSA AL PSG: AL SAN PAOLO 45 MILIONI DI EURO
Giovedì 27 Dicembre 2012 - 12:15
PARIGI - È Lucas Moura l'ultima follia del Paris Saint-Germain, la squadra degli emiri del Qatar, che hanno acquistato a peso d'oro il brasiliano di vent'anni. Per portare sulle rive della Senna il giovane ex giocatore del San Paolo - che attualmente ha raggiunto i suoi nuovi compagni di squadra a Doha - gli emiri del Qatar hanno sborsato 45 milioni, bonus compreso, per un contratto di quattro anni e mezzo, scrive il quotidiano Le Parisien. Nonostante la giovane età, Moura può già vantare 22 convocazioni nella Nazionale brasiliana e la vittoria nella Coppa Sudamericana 2012.

CRISI CAGLIARI, GIOCATORI SENZA PAGA DA 2 MESI. "SERVE AIUTO"
Giovedì 27 Dicembre 2012 - 14:52
CAGLIARI - «Il Cagliari ha bisogno di aiuto. Per la prima volta ha problemi a pagare gli stipendi. Il presidente è stanco di lottare contro i mulini a vento e si chiede il motivo di tanto ostracismo decretato un pò da tutte quelle forze che invece dovrebbero sostenerci». Francesco Marroccu, direttore generale del Cagliari delinea un drammatico quadro finanziario. Il club, dice dal sito ufficiale della società, è in crisi profonda. «Speriamo che le istituzioni recepiscano il nostro grido d'allarme e ci diano una mano», dice Marroccu.
«Il Cagliari aveva investito più di 10 milioni di euro per lo stadio di Elmas: tutto bloccato; altri 8 milioni a Quartu e non abbiamo ancora un resoconto finale; aggiungiamoci il pignoramento degli introiti Sky operato dal Comune di Cagliari per i presunti debiti datati anni '70 e '80 che il presidente Cellino aveva iniziato a estinguere e che la Regione non ha ancora onorato i suoi impegni di sponsorizzazione degli ultimi due anni», afferma il dirigente.
«Il risultato di tutto questo è che il Cagliari adesso si trova in difficoltà e si sente abbandonato da tutti. Per la prima volta ha problemi a pagare gli stipendi. Il presidente è stanco di lottare contro i mulini a vento e si chiede il motivo di tanto ostracismo decretato un pò da tutte quelle forze che invece dovrebbero sostenerci», aggiunge.

La stagione attuale, in particolare, è stata caratterizzata dalla grottesca vicenda dello stadio Is Arenas. L'impianto di Quartu è stato aperto e chiuso a singhiozzo: il Cagliari ha giocato l'ultima gara dell'anno a Parma, dove ha 'ospitatò la Juventus. L'avventura in Emilia, si legge sul sito dei rossoblu, conclusa con un passivo di 300.000 euro. «Siamo stati ospiti in casa nostra. Ci auguriamo, e seguendo le parole del sindaco di Quartu Contini così dovrebbe essere, che la situazione a Is Arenas si sblocchi in maniera definitiva», dice Marroccu in vista della riunione che, il 3 gennaio, potrebbe portare alla soluzione di tutti i problemi che stanno ritardando l'apertura ultimativa dell'impianto.
«Il Cagliari ha già annunciato di essere pronto a fare un passo indietro, eliminando alcune infrastrutture pur di ottenere l'autorizzazione a giocare tutte le partite casalinghe a Is Arenas», dice il dg. Il Cagliari si rivolge anche alla Regione: «Portiamo il marchio della Sardegna in tutta Italia, il Cagliari è un orgoglio per tutta la nostra isola. Purtroppo non è stata data ancora una risposta alle nostre sollecitazioni».

In un tale contesto, si legge sul sito della società, «sarebbe un grande successo se al prossimi mercato di gennaio il Cagliari riuscirà a trattenere i suoi pezzi pregiati». «L'assalto alla diligenza è già partito, la tentazione di rinunciare a uno dei giocatori più richiesti c'è». «Dobbiamo considerare che il presidente Cellino quest'estate non ha esitato a stracciare un contratto di 15 milioni di euro già firmato con un club russo per la cessione di Astori e ha persuaso Nainggolan, d'accordo con lui, a proseguire insieme l'avventura in rossoblù. Non sarà facile adesso trattenere i big», evidenzia Maroccu.
Con 16 punti, il Cagliari rischia di essere risucchiato nella lotta per non retrocedere. «Nutriamo massima fiducia in Ivo Pulga e Diego Lopez. Proprio il fatto che Diego abbia lottato sul campo per ottenere salvezze insperate è di molto aiuto nella gestione di questa situazione», afferma il direttore generale. «La situazione tecnica procede a pari passo con quella organizzativa. Sono fiducioso per quanto riguarda la squadra; per il resto il rischio è aver giocato tutte le carte senza aver vinto la partita».

IBRAHIMOVIC DIVENTA UN VERBO SVEDESE: 'ZLATANARE' È UN NEOLOGISMO DEL 2012
Giovedì 27 Dicembre 2012 - 16:05
STOCCOLMA - Zlatan Ibrahimovic diventa...un verbo. Lo Sprakradet, l'ente custode della lingua svedese, ha pubblicato la lista dei 40 nuovi vocaboli entrati nell'uso comune. Tra questi spicca il nuovo verbo 'zlatanare', in svedese 'zlatanera', il cui significato si avvicina a 'dominarè o 'fare qualcosa con forzà. Ibra si sta togliendo enormi soddisfazioni in campo. Con la maglia del Paris Saint-Germain ha segnato sinora 16 gol in 18 partite, trascinando la squadra in vetta alla Ligue 1 e agli ottavi di finale di Champions League.
Con la casacca della Nazionale, ha vissuto una serata storica realizzando un poker strepitoso nell'amichevole **vinta 4-2** a novembre con l'Inghilterra e impreziosita da una rete con una rovesciata da 30 metri. Lo splendido gol ha proiettato Ibra sulle prime pagine dei giornali sportivi di mezzo mondo. Con 'zlatanera', il 31enne di Malmoe conquista ora anche le pagine dei dizionari.
Lo Sprakradet ha recepito e 'approvatò la novità varata nelle scorse settimane dai media. Il neologismo si è fatto strada inizialmente in Francia, dove il bomber sta lasciando il segno. Poi, quando il centravanti del PSG si è aggiudicato per la settima volta il riconoscimento destinato al miglior calciatore del paese, la più importante agenzia di stampa svedese ha evidenziato che Ibra ha «zlatanato all'annuale cerimonia di premiazione».
Il neologismo si è rivelato particolarmente azzeccato e si è guadagnato l'imprimatur ufficiale. «Vogliamo dimostrare che la lingua è il prodotto di un dinamico processo democratico al quale tutti noi partecipiamo. Ogni singolare persona che parla svedese può contribuire a creare nuovi vocabili», dice Per-Anders Jande, motivando la svolta 'calcistica' adottata dal prestigioso istituto. «Zlatanera ha origine dal francese. Ibrahimovic sta giocando in Francia ed è lì che il termine è stato creato. Noi lo abbiamo mutuato da lì»

ALEX DEL PIERO ILLUMINA IL SYDNEY: VITTORIA E LASCIA L'ULTIMO POSTO
Giovedì 27 Dicembre 2012 - 16:55
SYDNEY - Il Natale porta bene a Del Piero e al suo Sydney, che con la vittoria per 1-0 contro i Central Coast Mariners conquista tre punti fondamentali. Grazie al quarto successo stagionale, infatti, gli Skyblues salgono a quota 13 punti lasciando l'ultimo posto in classifica al Melbourne Heart. Pur senza andare a segno, Del Piero ha trascinato i compagni al successo contro la capolista (seconda sconfitta su tredici gare) grazie al continuo movimento su tutto il fronte d'attacco e alle giocate che hanno aperto il campo alle conclusioni dei compagni. Un atteggiamento che ha soddisfatto l'allenatore del Sydney, Frank Farina, e i giornalisti locali, che nel post partita hanno ripetutamente sottolineato l'intelligenza e l'esperienza dell'ex capitano juventino, acclamato come sempre dai 16mila dell'Allianz Stadium.

A decidere un match molto sentito anche in virtù del rotondo 7-2 subito dal Sydney all'andata (dieci ammoniti e Central Coast che finisce in nove uomini), il guizzo del capitano Emerton, arrivata a un minuto dal termine con un preciso colpo di testa sull'invitante cross dalla destra del terzino Ali Abbas.
Una ventata di freschezza per il Sydney, distante adesso soltanto tre punti dalla zona playoff, e per lo stesso Alex Del Piero, che proprio ieri ha sgonfiato il caso nato nelle ultime settimane a seguito del pessimo ruolino di marcia della squadra, confermando di voler restare almeno un altro anno nell'Australian League. "Il contatto non è un problema e risolveremo la questione in breve tempo, sto bene qui e sono ancora convinto che sia la migliore scelta per me e per la mia famiglia", le parole di Del Piero.

SYDNEY VINCE SENZA DEL PIERO. ORA NON È PIÙ ULTIMO -VIDEO
Giovedì 27 Dicembre 2012 - 13:05
SYDNEY - Boccata d'ossigeno per il Sydney di Alessandro Del Piero, che torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive (su otto in totale), sale e 13 punti e non è più fanalino di coda. Con un gol di Emerton in zona Cesarini, gli Sky Blues hanno battuto 1-0 la squadra capolista della A-League, i Central Coast Mariners, che all'andata li aveva travolti 7-2 (ma Alex non c'era, a causa di un problema muscolare).
L'ex capitano della Juventus - che ieri ha confermato di voler restare in Australia anche per il prossimo anno - non ha segnato (è fermo a quota 5 gol) ma si è mosso bene, segnalandosi per diversi assist e tiri a rete. Grazie al successo casalingo contro i Mariners, il Sydney lascia l'ultimo posto in classifica al Melbourne Heart.

FONTE: Leggo.it


CALCIOMERCATO
Salernitana, richiesta dalla B per Mancini
29.12.2012 14:30 di Nicolò SCHIRA Twitter: @BomberNiko
Arrivato in prestito dall'Hellas Verona, in pochi mesi Manuel Mancini è diventato un beniamino dei tifosi della Salernitana. Sul forte centrocampista c'è da registrare, però, l'interesse della Virtus Lanciano. Difficile che i granata si possano privare del proprio gioiello, anche se il forcing degli abruzzesi è insistito ed importante.

FONTE: TuttoLegaPro.com

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!


Maglie HELLAS su eBay

Gadget dell'Hellas Verona su Amazon!



#PerugiaVerona Valoti

#PerugiaVerona highlights

Wallpapers gallery