Per RAFAEL stagione finita, spazio a FRATTALI! MAIETTA difficilmente in campo contro l'ALBINOLEFE... Cambio al vertice societario: l'outing di SETTI imprime una forte accelerazione ai tempi, chiusura in un mese!

Pubblicato da andrea smarso martedì 8 maggio 2012 21:54, vedi , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


RAFAEL, FRATTALI E... MAIETTA
Brutta tegola per l'HELLAS che, dopo lo stiramento all'adduttore subito da MAIETTA (pochi minuti dopo l'inizio di VERONA-EMPOLI) e la conseguente esclusione del difensore almeno fino alla prossima gara con l'ALBINOLEFFE a Bergamo (ma le ultime news sullo stato di recupero di Mimmo non sono affatto buone purtroppo), deve fare i conti con lo stesso infortunio subito dal guardiapali brasiliano: per DE ANDRADE si parla di più di un mese di stop e quindi di stagione finita!

Non ci voleva perchè, con tutto il rispetto per il secondo portiere scaligero, dopo un campionato giocato con un portiere, una delle migliori difese della cadetteria dovrà reimpostare (alla sveltissima) meccanismi e tempi con tutt'altro professionista, bravo finchè si vuole ma per forza di cose diverso da RAFAEL...

Inutile comunque piangere sul latte versato! Dalla 40^ la porta sarà difesa da PierLuigi per cui tutti insieme a sostenere lui sperando che, se la sfiga (come ha dimostrato) ci vede benissimo, la dea fortuna decida magari di togliersi la benda e di posare i suoi 'amorevoli' occhi sulle vicende helladine...
D'altro canto anche INSIGNE ed IMMOBILE non sono al meglio al PESCARA (ma con i granata saranno quasi certamente in campo) che contro il TORINO dovrà fare a meno anche del 'prezioso' portiere ANANIA squalificato.
Altro motivo di ottimismo non da poco è che fino a questo momento, chi è entrato, dalla panchina per cambi in corsa o soluzioni di emergenza ha sempre fatto bene (penso a PICHLMANN nella fase delle 8 vittorie consecutive, a anche allo stesso LEPILLER o a D'ALESSANDRO quando è stato chiamato in causa, per non parlare di BJELANOVIC, BERRETTONI, CANGI e PUGLIESE...) [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]



Road to Serie A
SquadraPunti39^40^41^42^
Torino76*3 a 1 al PadovaPESCARAModenaALBINOLEFFE
Pescara74*4 a 2 al GROSSETOTorinoSAMPDORIANocerina
Sassuolo73*2 a 0 al CrotoneLIVORNORegginaJUVE STABIA
Hellas Verona731 a 0 al LivornoALBINOLEFFEVareseMODENA
In maiuscolo le gare fuori casa
* = Una partita in meno (il 15 Maggio recupero di Torino-Sassuolo e prosecuzione di Pescara 0-2 Livorno)

CAMBIO AL VERTICE!
Dopo mesi di tira&molla prima smentito (da SETTI) poi in parte ammesso (da MARTINELLI), in serata è arrivato l'outing del vicepresidente del BOLOGNA che, ai mirofoni di Sky, ha ammesso un 'forte interesse' per l'HELLAS VERONA FC e che il passaggio alla nuova proprietà procedendo senza intoppi, si potrebbe concretizzare nel giro di un mesetto (o poco più).
'Entrerei a capo della società scaligera da solo' - ha aggiunto il numero due della società felsinea - 'dato che per esperienza posso affermare che nelle società calcistiche si lavora meglio ragionando con una testa sola...'.
Questa affermazione, se da una parte esclude Matteo VOLPI (presidente dello SPEZIA appena promosso in cadetteria), dall'altra fa capire che anche il patròn MARTINELLI non rimarrebbe forse nemmeno come socio di minoranza... Si vedrà!
Nel frattempo, all'imprenditore di Sandrà, vanno comunque tutti gli onori ed i rispetti dei tifosi scaligeri per il magnifico lavoro svolto con la società di via Torricelli dalla sua acquisizione il 30 Gennaio 2009 ad oggi


ALTRE NEWS IN ALLEGATO
HELLAS VS RAZZISMO! Rinnovare l'impegno al contrasto di ogni forma di discriminazione razziale nel mondo del calcio è stato lo scopo dell'Assemblea della rete Fare (Football against racism in Europe) con il titolo "Diamo una svolta al Gioco. Uguaglianza, inclusione, attivismo", presentata a Roma, con l'Hellas Verona, che ha presentato il suo progetto contro la discriminazione: attraverso slogan sui led di bordo campo, uno striscione esposto al pubblico da bambini di diverse nazionalità, vestiti con una maglietta ad hoc, e con una serie di iniziative e attività benefiche promosse verso tutti i tifosi FastWeb.it
AMMENDA DI 1.750€ ALL'HELLAS VERONA ma una volta tanto i tifosi galloblù non c'entrano: Punito il club per aver ingiustificatamente ritardato l'inizio della gara di circa 3 minuti, onde consentire ad un calciatore di regolarizzare l'equipaggiamento HellasVerona.it


Gandula musa Fernanda Maia ajuda o Botafogo

IN BREVE A PIÉ PAGINA
NUOTO: PHELPS prepara l'addio dopo le prossime Olimpiadi
FAIR PLAY UEFA: ITALIA al 23° posto!
LA JUVE VINCE LO SCUDETTO MA PERDE LO STILE! MOGGI&AGNELLI come il 'Gatto e la Volpe' ogliono la terza stella sulla maglia (e quindi la restituzione dei 2 scudetti tolti d'ufficio dalla Lega)
CALCIOBRASIL: Ecco Fernanda la sexy raccattapalle del BOTAFOGO!
SERIE B: Il TORINO nel posticipo batte il PADOVA e torna in testa!
VITA DA EX: Damiano TOMMASI confermato al vertice dell'AssoCalciatori, BUFFON sarà il suo secodo... Attilio PEROTTI torna in panca! Insieme a GELAIN guiderà il LIVORNO dopo l'esonero di MADONNA. Con l'HELLAS l'ex dt dei toscani conquisto la promozione in A nel 1995-1996 e ritornò alla guida degli scaligeri nel 2000-2001...
PREMIER LEAGUE: Il CITY batte il NEWCASTLE e 'vede' il titolo in attesa del MANCHESTER, ARSENAL zona Champions a rischio dopo il pareggio interno col NORWICH (grave infortunio capitato a SAGNA)... Il CHELSEA vince la Coppa di Lega
MOTOGP: All'Estoril trionfa STONER, LORENZO arriva subito dopo, la DUCATI di Valentino ROSSI 'solo' settima...
SERIE A: La JUVE batte il CAGLIARI e, con una partita di anticipo si laurea matematicamente Campione d'Italia dato che il MILAN soccombe nel derby con l'INTER. Il NAPOLI perde a Bologna anche il terzo posto ma non ci sta: scatta la rissa; ne approfittano UDINESE e LAZIO che cercano un posto in Champions... FIORENTINA salva, LECCE con un piede e mezzo in B insieme a CESENA e NOVARA

RASSEGNA STAMPA
L'Hellas dice no al razzismo
La società veronese ha presentato il suo progetto contro la discriminazione.

Rinnovare l'impegno al contrasto di ogni forma di discriminazione razziale nel mondo del calcio è stato lo scopo dell'Assemblea della rete Fare (Football against racism in Europe) con il titolo "Diamo una svolta al Gioco. Uguaglianza, inclusione, attivismo", presentata a Roma, alla presenza del presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, del presidente della Figc Giancarlo Abete, di William Gaillard, consigliere del presidente Uefa Michel Platini, di Filippo Fossati, presidente Uisp, di Massimiliano Monnanni, direttore Unar e di Piara Powar, direttore rete Fare.

Presenti anche tutte le società della Serie bwin con in particolare l'Hellas Verona, che ha presentato il suo progetto contro la discriminazione: attraverso slogan sui led di bordo campo, uno striscione esposto al pubblico da bambini di diverse nazionalità, vestiti con una maglietta ad hoc, e con una serie di iniziative e attività benefiche promosse verso tutti i tifosi per la sensibilizzazione a tematiche quali la xenofobia, grazie anche l'interessamento delle scuole, promuove un impegno per la lotta alla discriminazione a tutti i livelli e in tutti i luoghi, allo stadio, in campo, nell'allenamento, nell'istruzione sportiva ed attraverso i media.

FONTE: FastWeb.it


SERIE B
Hellas Verona, Setti nuovo patron entro un mese
08.05.2012 19.26 di Raimondo De Magistris
Nel corso del suo intervento ai microfoni di Sky Sport, il vice-presidente del Bologna Maurizio Setti ha annunciato che la trattativa per l'acquisto dell'Hellas Verona è in dirittura d'arrivo: "C'è un forte interesse, non lo nego. Sto valutando tante cose e credo che al termine di questo campionato si concluderà questo interesse per il Verona. C'è una trattativa, salvo cose particolari nel giro di un mese si può arrivare alla conclusione. Sto trattando da solo l'acquisto dell'Hellas, se la concludo lo farò in assoluta autonomia".

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Verona, nuovi incontri per il passaggio di proprietà
08.05.2012 11.27 di Gianluigi Longari
Fonte: Raffaella Bon
Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, si profilano giorni importanti a Verona sponda Hellas, continuano infatti le trattative per acquistare il club al punto che sono già stati programmati degli incontri tra l'attuale proprietà e Setti, l'acquirente più accreditato.

ALTRE NOTIZIE
Verona, stagione finita per Rafael
07.05.2012 22.09 di Elisabetta Zampieri
Brutte notizie in casa Hellas. Sono stati effettuati nella giornata di oggi gli accertamenti ecografici per valutare l'entità dell'infortunio occorso a Rafael nel finale della gara con il Livorno. Si tratta di stiramento di circa 1cm all'adduttore della coscia sinistra. Il tempo di recupero è stimato intorno alle 3-4 settimane. Toccherà ora a Pierluigi Frattali a difendere la porta gialloblù nelle rimanenti tre gare del campionato.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


HELLAS VERONA
Hellas Verona, ora la A passa anche da Frattali
08.05.2012 23:00 di Federico Errante
Fonte: tuttohellas
Tu chiamalo se vuoi, destino. Ci scusi il grande Lucio Battisti, ma la storia veronese di Pierluigi Frattali sembra essere proprio dettata dal fato. Arrivato a gennaio, dopo l'infortunio del "dodicesimo" Nicolas, l'estremo difensore romano sembrava destinato al semplice ruolo di comprimario, alle spalle del titolare Rafael. Poi, contro il Livorno, accade quello che non ti apetti. Stiramento per il portiere titolare, e maglia da titolare sulla schiena di Frattali. Lo stesso Livorno che, tra le sue fila, vedeva Piermario Morosini, amico fraterno del giocatore scaligero. L'occasione ora è arrivata, e Pierluigi è uno che le opportunità le sa sfruttare. Perchè uno che arriva dalla Serie D non è arrivato all'Hellas per caso. Massima abnegazione per farsi trovare sempre pronto, unita a concentrazione, serietà ed umiltà. Le stesse qualità che metterà sul campo già a partire da lunedì sera, ne siamo certi.

FLASH NEWS
ESCLUSIVA TB - Hellas Verona, Setti rivela: "Tra un mese chiudiamo tutto"
08.05.2012 16:45 di Marco Fornaro articolo letto 842 volte
In tempi non sospetti vi abbiamo svelato l'interesse di Maurizio Setti verso l'Hellas Verona. Bene, quest'oggi la redazione di tuttob.com ha contattato in esclusiva lo stesso protagonista della trattativa per comprendere qual è la situazione al momento.

Trattativa con il Verona: a che punto siamo?
"Stiamo andando avanti, valutiamo il tutto e procediamo regolarmente. Stiamo visionando le carte"

Ci sono degli incontri programmati?
"Ci saranno degli incontri, ma non sono ancora programmati"

Da parte vostra c'è sempre più voglia di acquistare il Verona?
"E' tutto come prima, ci stiamo muovendo con determinazione per portare a compimento il tutto"

Entro quanto sperate di chiudere la trattativa?
"Secondo me entro un mese finiamo tutto"

HELLAS VERONA
Hellas Verona, con mentalità vincente e pubblico si gioca in dodici
07.05.2012 15:58 di Federico Errante
Fonte: tuttohellas
Una liberazione. Ecco, il gol di Lepiller ha avuto proprio questo sapore. I fantasmi della partita disputata contro l'Empoli si stavano abbattendo sul Bentegodi, mentre Pescara e Sassuolo si prendevano a braccetto, pronte ad andare in fuga. Bravo il francesino di Le Havre, abile a sfondare il bunker costruito da Madonna con l'unico strumento disponibile, nonchè specialità della casa: il calcio di punizione.

MENTALITA' "MANDORLINIANA" Ormai un fattore decisivo. Quaranta partite iniziano a farsi sentire nella gambe degli scaligeri. A ciò vanno sommate anche le mille difficoltà psicologiche derivata dal fatto di non poter - e dover - più sbagliare. Ma dove non arrivano le gambe, arriva la testa dei gialloblù. Una mentalità forgiata nei campi della Lega Pro, creata da un allenatore meraviglioso. La voglia di non mollare mai, dovrà scaldare i muscoli di Hallfredsson e compagni da qui fino alla fine della stagione regolare.

CENTROCAMPO IN CRESCITA E', forse, il miglior reparto a disposizione del mister di Ravenna. Hallfredsson, Tachtsidis e Jorginho sono, infatti, appetiti al piano di sopra. Hanno tenuto in piedi la baracca per troppo tempo, e adesso, giustamente, stanno accusando il colpo. Certo, sono in ripresa, e questo non può far altro che confortare i tifosi gialloblù. Per essere competitivi nelle ultime giornate, l'islandese dovrà ricominciare ad inventare, il greco a murare ed il brasiliano a disegnare traiettorie perfette.

L'HELLAS GIOCA IN DODICI Appello giusto, lanciato da più parti. L'incitamente del pubblico gialloblù potrà avere una valenza in più: spingere i giocatori a dare tutto. Le ultime tre partite saranno sicuramente decisive, ed il Verona non vuole privarsi dell'uomo in più, quello seduto sugli spalti, che non tira calci ad un pallone, ma lo spinge in rete grazie ai continui boati. Proprio su quei seggiolini stanno seduti bambini con meno di dieci anni, che non sanno manco come sia fatta la Seria A. Vogliamo fargli un bel regalino?

FONTE: TuttoB.com


martedì, maggio 8th, 2012 | Posted by Dandronaco
Verona, Setti conferma: “Voglio acquistare il club”
Maurizio Setti fa sul serio per acquistare il Verona. La conferma è arrivata dallo stesso vicepresidente del Bologna, ai microfoni di ‘Sky Sport’: “Sono solo, voglio acquistare il Verona”. Secondo quanto si legge sul sito ‘TGGialloblu.it’, Setti potrebbe rilevare il 51% della società, lasciando il 49% all’attuale presidente Martinelli.

martedì, maggio 8th, 2012 | Posted by Matteop
Hellas Verona, Setti a RadioCalciomercato.it: “Interesse per il Verona sempre vivo”
Maurizio Setti, vicepresidente del Bologna, sembra essere interessato a prendere in considerazione l’acquisizione del Verona. Ha oggi parlato ai microfoni di RadioCalciomercato.it: “Quello che posso dire è che è vero. Qualcosa c’è col Verona e si sta valutando. Per tanti motivi poi, deve finire prima il campionato. Sicuramente non posso dire che non è vero che ho contatti con gli scaligeri. Diciamo che nei 15 giorni successivi alla fine del campionato qualcosa verrà fuori. Il Verona sta facendo bene. Una città e una società come quelle devono stare in Serie A. Il massimo sarebbe per Martinelli, persona straordinaria, questo coronamento di tutti i sacrifici. Meritano la A. Per quanto riguarda la mia posizione e quello che sto pensando non ne faccio una questione di categoria. Mi piace fare calcio, è una passione”.

lunedì, maggio 7th, 2012 | Posted by Dandronaco
Verona, stagione finita per Rafael
Brutte notizie per i tifosi del Verona in vista del finale di stagione. Rafael è stato sottoposto oggi a un’ecografia per valutare l’entità dell’infortunio subito nel corso della gara col Livorno, e l’esame ha evidenziato uno stiramento di circa 1 cm all’adduttore della coscia sinistra. I tempi di recupero sono stimati in circa 3-4 settimane, e dunque il campionato del portiere è praticamente finito. Toccherà quindi a Frattali difendere i pali della squadra gialloblu nelle prossime tre partite, fondamentali per centrare l’obiettivo promozione diretta.

FONTE: SerieBNews.com


Setti abbraccia l'Hellas: si chiude fra un mese
L'INTERVENTO. Il vicepresidente del Bologna ha confermato a SkySport24 che continua la sua trattativa per acquisire il Verona. «Sono solo, in piena autonomia». L'arrivo dell'imprenditore emiliano non prevede l'addio di Martinelli e l'affare non è legato al passaggio di Ceccarelli e compagni in serie A

09/05/2012
Maurizio Setti esce allo scoperto. «Un mese al massimo e chiudo la trattativa per acquisire il Verona». Il vicepresidente del Bologna è intervenuto ieri sera a SkySport 24 e ha parlato del suo futuro. Salvo sorprese a tinte gialloblù. Non un mistero. Semmai una conferma. E, dopo tanti avvistamenti al Bentegodi, ecco anche le parole. Setti, imprenditore carpigiano impegnato nel ramo della moda, lascerà a fine stagione il Bologna per approdare al Verona. La trattativa con Giovanni Martinelli va avanti ormai da tempo. E adesso sta per chiudersi. Per favorire, però, la conclusione dell'affare, le parti hanno deciso in questi mesi di affidarsi al 'low profile'. Di questi tempi meglio scegliere il profilo basso e lavorare duro. Le parole di Setti, comunque, non lasciano spazio a dubbi. Lui vuole il Verona. E presto occuperà una poltrona di prestigio all'interno della sede di via Torricelli. Incalzato dai colleghi di Sky ha confermato quanto si era detto sul suo conto in quest'ultimo periodo. La domanda? Setti conferma di voler entrare a breve nell'Hellas? «Confermo il forte interesse per il Verona. In questo momento stiamo valutando tante cose. Credo sia giusto chiudere il campionato con il Bologna, e poi molto probabilmente si concluderà la vicenda con il Verona».

ANCORA TRENTA GIORNI. Setti parla anche delle tempistiche. Ormai siamo agli sgoccioli. «C'è una trattativa aperta. Salvo cose particolari credo nel giro di venti giorni o massimo un mese, si possa arrivare alla conclusione. Inoltre confermo che sto trattando il Verona personalmente. Con me non ci sono altre persone. Esperienze di questo tipo sono belle ed affascinanti, ma purtroppo il calcio prevede delle dinamiche che non permettono di avere tante teste che gestiscono certi tipi di ruoli. Quindi ribadisco che questa è una trattativa che porto avanti da solo e che se intendo concludere in perfetta autonomia».

DETTAGLI E CONTINUITÀ. Emergono, tra l'altro, alcuni particolari importanti. L'arrivo di Setti non prevede certo l'addio di Martinelli. Anzi, l'imprenditore carpigiano intende acquisire le quote di maggioranza del Verona, interagendo comunque con Martinelli nel segno di una continuità di progetti e uomini che fin qui hanno fatto il bene del Verona. Naturalmente Setti dovrebbe acquisire la carica di presidente, mentre per Martinelli ci sarà una nuova nomina, che tenga conto dell'importanza del lavoro svolto dal patron gialloblù e vada a premiare il peso specifico della figura Martinelli nell'universo Verona. Altro particolare: la trattativa non è subordinata di certo al passaggio in serie A. Comunque vada, quindi. Setti arriverà a Verona. Il Club Centenario trova così un nuovo partner. Uomo di calcio, imprenditore conosciuto, figura già nota al mondo dello sport, e ormai socio di campo di Martinelli. Pare, dunque, che sia questione di tempo. Anzi, di tempi tecnici. La presenza di Setti al Bentegodi, ma anche in trasferta, ha rappresentato una sorta di nuovo inizio. Setti, con grande discrezione, ha studiato da vicino il mondo Hellas. Cercando di capire gli equilibri che regolano questa fusione quasi perfetta di uomini che si stanno muovendo per l'obiettivo serie A. La sua non sarà un'entrata in scivolata, ma una comparsa elegante a casa Verona. Idee molto chiare, spunti per il futuro, un'assodata esperienza sul mercato non solo italiano. Fonderà la sua passione con quella di chi già sta governando il Verona. Un uomo nuovo per un'avventura che nel tempo andrà a rinnovare stimoli e progettualità. Arriva Setti. Il conto alla rovescia è iniziato.
S.A.

Lepiller & soci, quando il gol arriva dalla panca
INSEGUENDO UN SOGNO. Un cambio vincente anche con il Livorno. Dalla rete di Bjelanovic a quella del «francesino», le «ispirazioni» dell'ultimo minuto di Mandorlini hanno dato al Verona undici punti in più

08/05/2012
Il tocco magico è sempre di Andrea Mandorlini. Le sue ispirazioni dell'ultimo momento valgono undici punti in più in classifica. Il tecnico sa scegliere il cambio giusto da fare al momento giusto. Della serie: alzati e cammina. E Verona gongola. E spera. E s'anima per un finale di stagione che non ha ancora tolto al pubblico veronese la dolce speranza del Sogno. La serie A subito? Perchè no? Mandorlini, intanto, sfrutta ancora al meglio l'effetto sorpresa. Capita con l'inserimento di Mathias Lepiller. Uno che era già riuscito a stupire a gara in corsa. Funziona così: Mandorlini annusa l'aria, mescola i pensieri, butta l'occhio in panchina e «pesca» la carta giusta. Dicevamo: nel corso di questa stagione il «giochetto» gli ha già fruttato undici punti. Che sono poi quelli che fanno la differenza con chi sgomita per un posto ai playoff. Che sono, soprattutto, quelli che ti permettono di dire: per la serie A ci siamo anche noi. Bene, in sette occasioni su otto, quando il gol è arrivato dalla panchina il Verona ha portato a casa punti e sorrisi. Ricordare vale la pena. In attesa che qualcosa di buono succeda ancora.

SASA, IL PRIMO. Sesta giornata del girone d'andata. Il Verona gioca in trasferta contro l'Ascoli. Mandorlini manda dentro Bjelanovic ad un quarto d'ora dalla fine. L'attaccante croato, tra l'altro, è grande ex della gara. Tempo otto minuti e l'attaccante piazza in rete il pallone del sorpasso. L'Hellas vince due a uno e la scelta di Mandorlini di mandare in campo Bjelanovic permette ai gialloblù di piazzare un scatto importante. Sarà il primo di una lunga lista.

PIKI INCENDIA IL BENTEGODI. Attenzione ai protagonisti. Perchè in questa speciale classifica di cannonieri ad orologeria ben figura Thomas Pichlmann. Tocca a lui regalare la seconda vittoria, stavolta al fotofinish, in seguito alla felice intuizione di Mandorlini. Capita contro il Brescia alla tredicesima giornata. Risultato inchiodatissimo sullo zero a zero. Ferrari lascia il posto all'austriaco che fin lì si era visto quasi nulla. Palla «lavorata» d'astuzia al limite, tiro a giro. Pallone nel sette. Altri due punti che arrivano dalla panchina. E fanno quattro. Piki, però, ci prende gusto. E torna protagonista alla diciannovesima giornata contro l'Albinoleffe. La formula è sempre la stessa. L'austriaco parte in panchina. La partita è di quelle complicate. Non la sblocchi nemmeno se in campo metti cannoni e lancia razzi. Ma Mandorlini ancora una volta fa la cosa giusta e ributta in mischia Pichlmann. Soddisfatti o rimborsati? Soddisfatti, perchè la torre austriaca trova il tempo per sigliare un altro punto della vittoria. Bravo lui. Bravo pure l'allenatore che sfrutta al meglio i suoi assi nella manica.

ALL'IMPROVVISO LEPILLER. E dopo Piki, ecco il francese. Mathias Lepiller. Chi è costui? Rimasto a lungo in salamoia, l'attaccante trova la sua ribalta al momento giusto. Succede proprio all'ultima giornata di andata. L'Hellas sta vivendo forse uno dei suoi momenti più esaltanti. Ha imparato a vincere. E continua a farlo con straordinaria regolarità. Ma stavolta sembra che qualcosa si sia inceppato. I 'canarini' sono avanti di un gol. La partita è corsa via veloce. Mandorlini butta ancora l'occhio in panchina e sceglie Lepiller. Il francese entra che mancano sette minuti alla fine. Pochi? Un'enormità per lui. Dopo centottanta seconda Mathias sigla la rete del pari. Il Modena barcolla, il Verona si esalta. E con Juanito arriva pure il sorpasso. Altri punti in tasca. MagoMandorlini non si smentisce. Un colpo di qua, un colpo di là. E il Verona va alla grande.

TORNA LO «SPECIALISTA». Evidentemente, però, la panchina stimola in maniera particolare Pichlmann che torna ad essere puntualmente protagonusta contro la Juve Stabia. Siamo alla 23esima giornata. Il Verona è già avanti di uno sui campani. Ma la partita non è ancora in cassaforte. E allora, vai con il refrain di successo. Piki prende il posto di Bjelanovic dopo appena quattro minuti dalla ripresa dei giochi e si sbatte come un dannato per confermare la regola, tutta sua, che lo vuole indiavolato e festante quando entra dalla panca. Puntuale, il gol arriva ad un quarto d'ora dalla fine.Meglio di così?

GALLI, L'ECCEZIONE. In una sola occasione un gol arrivato dalla panchina non porta punti. Accade a Crotone. Giornataccia per tutti. Con il Verona in evidente difficoltà. Mandorlini decidere di cambiare rotta. Al quarto d'ora della ripresa manda in campo Niccolò Galli che ci impiega quattro minuti per infilare in rete il punto della bandiera. Un piccolo sollievo in una giornata che resterà triste.

DUE CAMBI, SEI PUNTI. E siamo alla storia recentissima. Gli ultimi due cambi arrivati dalla panchina tra Reggio e Livorno sono valsi sei punti per il Verona. Quattro guadagnati. Ma qui tutti ricordano perfettamente. Berettoni entra al Granillo al posto di Galli, batte Berardi e piazza in porta la palla del tripudio. Contro il Livorno Lepiller s'alza, si scalda, entra, prende la mira e buca i toscani. Altri punti. L'oro di Mandorlini sta nascosto in panchina.
Simone Antolini

FONTE: LArena.it


Sandrà: ripresi gli allenamenti della squadra scaligera
Postata il 08/05/2012 alle ore 19:08
Per Ceccarelli e compagni riscaldamento e lavoro atletico. A riposo precauzionale Tachtsidis, terapie per Doninelli, Galli, Maietta e Rafael
SANDRA' - Martedì pomeriggio la formazione scaligera ha dato il via alla preparazione al prossimo match di campionato, in programma il 14 maggio con l'Albinoleffe.
Per Ceccarelli e compagni riscaldamento e lavoro atletico. A riposo precauzionale Tachtsidis, terapie per Doninelli, Galli, Maietta e Rafael.
Ufficio Stampa

Gialloblù a caccia della 1a vittoria in casa dell'Albinoleffe
Postata il 07/05/2012 alle ore 13:38
In Lombardia la formazione scaligera ha rimediato 3 pareggi e 2 ko. 1-1 nell'ultima sfida, con Akagunduz a rispondere a Bonazzi
VERONA – Sono 10 in totale i precedenti tra Albinoleffe ed Hellas Verona, affrontatesi per la prima volta nell’agosto del 2003 in un match valido per il 1° turno di Coppa Italia.
In Serie B, quindi, 9 sfide in quasi un decennio, con 2 vittorie scaligere, 4 pareggi e 3 successi per la compagine nata nel 1998 dalla fusione tra Albinese e Leffe.
All’”Atleti Azzurri d’Italia”, teatro delle gare interne della formazione seriana, i gialloblù non hanno mai vinto. Nei 5 match disputati ad oggi in Lombardia, l’ultima affermazione per i bergamaschi risale alla stagione 2003/04, 2-0 il risultato finale con reti di Testini e Possanzini. Sono 3 i segni “X”, il più recente relativo al torneo 2006/07, con un 1-1 strappato dall’Hellas negli istanti finali grazie al gol del turco Akagündüz, in risposta all’iniziale vantaggio di Bonazzi, attuale tecnico della Primavera veronese.
Ufficio Stampa

Giudice Sportivo, ammenda di 1.750€ all'Hellas Verona
Postata il 08/05/2012 alle ore 15:46
Punito il club per aver ingiustificatamente ritardato l'inizio della gara di circa 3 minuti, onde consentire ad un calciatore di regolarizzare l'equipaggiamento
VERONA - Il Giudice Sportivo ha punito l'Hellas Verona con 1.750€ di ammenda "a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente ritardato l'inizio della gara di circa 3 minuti, onde consentire ad un proprio calciatore di regolarizzare l'equipaggiamento; recidiva specifica reiterata". Questa la decisione presa dopo la 39a giornata di Serie bwin, disputata nello scorso fine settimana.
Ufficio Stampa

Rafael: effettuati gli accertamenti ecografici
Postata il 07/05/2012 alle ore 18:10
Il numero uno gialloblù ha riportato uno stiramento di circa 1 cm all’adduttore della coscia sinistra: per lui previste 3-4 settimane di stop
VERONA – Nella giornata di lunedì Rafael de Andrade è stato sottoposto ad accertamenti ecografici per valutare l’entità dell’infortunio riscontrato nel corso della gara casalinga col Livorno.

Il numero uno gialloblù ha riportato uno stiramento di circa 1 cm all’adduttore della coscia sinistra: per lui previste 3-4 settimane di stop.
Ufficio Stampa

Lotta al razzismo, sottolineato il progetto gialloblù
Postata il 06/05/2012 alle ore 10:45
Rinnovare l'impegno al contrasto di ogni forma di discriminazione razziale nel mondo del calcio è stato lo scopo dell'Assemblea della rete Fare presentata venerdì a Roma
ROMA - Rinnovare l'impegno al contrasto di ogni forma di discriminazione razziale nel mondo del calcio è stato lo scopo dell'Assemblea della rete Fare (Football against racism in Europe) con il titolo "Diamo una svolta al Gioco. Uguaglianza, inclusione, attivismo", presentata venerdì mattina a Roma, alla presenza del presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, del presidente della Figc Giancarlo Abete, di William Gaillard, consigliere del presidente Uefa Michel Platini, di Filippo Fossati, presidente Uisp, di Massimiliano Monnanni, direttore Unar e di Piara Powar, direttore rete Fare.

Presenti anche tutte le società della Serie bwin con in particolare l'Hellas Verona, che ha presentato il suo progetto contro la discriminazione: attraverso slogan sui led di bordo campo, uno striscione esposto al pubblico da bambini di diverse nazionalità, vestiti con una maglietta ad hoc, e con una serie di iniziative e attività benefiche promosse verso tutti i tifosi per la sensibilizzazione a tematiche quali la xenofobia, grazie anche l'interessamento delle scuole, promuove un impegno per la lotta alla discriminazione a tutti i livelli e in tutti i luoghi, allo stadio, in campo, nell'allenamento, nell'istruzione sportiva ed attraverso i media.
Per scaricare, e consultare la presentazione esposta dal club scaligero, clicca qui
Ufficio Stampa

Albinoleffe-Hellas Verona: info per il settore ospiti
Postata il 07/05/2012 alle ore 11:08
I tagliandi sono disponibili, per i possessori di tessera del tifoso, presso i punti vendita IP TICKET del circuito Best Union al costo di 13€
VERONA - In riferimento alla gara Albinoleffe-Hellas Verona, in programma lunedì 14 alle 20:45, la società lombarda ha reso noto sul proprio sito web che i tagliandi relativi al settore ospiti sono disponibili, per i possessori di tessera del tifoso, presso i punti vendita IP TICKET del circuito Best Union.
Il prezzo è di 13€; Al momento dell'acquisto è obbligatorio esibire un documento d'identità in corso di validità.
Clicca qui per vedere l'elenco dei punti vendita autorizzati nella provincia di Verona
Ufficio Stampa

Martedì alle 17 la ripresa degli allenamenti
Postata il 07/05/2012 alle ore 09:23
Due i giorni di riposo concessi da mister Mandorlini alla formazione scaligera dopo il successo casalingo col Livorno
VERONA - Due i giorni di riposo concessi da mister Mandorlini alla formazione scaligera dopo il successo casalingo col Livorno.
Ripresa degli allenamenti in vista del match con l'Albinoleffe (lunedì 14 maggio ore 20:45) fissata per martedì 8, alle 17, presso il centro sportivo di Sandrà.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC]
NUOTO: PHELPS prepara l'addio dopo le prossime Olimpiadi
FAIR PLAY UEFA: ITALIA al 23° posto!
LA JUVE VINCE LO SCUDETTO MA PERDE LO STILE! MOGGI&AGNELLI come il 'Gatto e la Volpe' ogliono la terza stella sulla maglia (e quindi la restituzione dei 2 scudetti tolti d'ufficio dalla Lega)
CALCIOBRASIL: Ecco Fernanda la sexy raccattapalle del BOTAFOGO!
SERIE B: Il TORINO nel posticipo batte il PADOVA e torna in testa!
VITA DA EX: Damiano TOMMASI confermato al vertice dell'AssoCalciatori, BUFFON sarà il suo secodo... Attilio PEROTTI torna in panca! Insieme a GELAIN guiderà il LIVORNO dopo l'esonero di MADONNA. Con l'HELLAS l'ex dt dei toscani conquisto la promozione in A nel 1995-1996 e ritornò alla guida degli scaligeri nel 2000-2001...
PREMIER LEAGUE: Il CITY batte il NEWCASTLE e 'vede' il titolo in attesa del MANCHESTER, ARSENAL zona Champions a rischio dopo il pareggio interno col NORWICH (grave infortunio capitato a SAGNA)... Il CHELSEA vince la Coppa di Lega
MOTOGP: All'Estoril trionfa STONER, LORENZO arriva subito dopo, la DUCATI di Valentino ROSSI 'solo' settima...
SERIE A: La JUVE batte il CAGLIARI e, con una partita di anticipo si laurea matematicamente Campione d'Italia dato che il MILAN soccombe nel derby con l'INTER. Il NAPOLI perde a Bologna anche il terzo posto ma non ci sta: scatta la rissa; ne approfittano UDINESE e LAZIO che cercano un posto in Champions... FIORENTINA salva, LECCE con un piede e mezzo in B insieme a CESENA e NOVARA

PHELPS: "ADDIO DOPO LE OLIMPIADI". IL NUOTO PERDE IL SUO 'SQUALO'
Martedì 08 Maggio 2012 - 19:12
ROMA - Nel ciclismo il 'cannibalè era Merckx, nel nuoto Michael Phelps. Lo 'squalò di Baltimora chiuderà la sua fantastica carriera con le Olimpiadi di Londra. È stato di parola: l'anno dopo di Pechino annunciò che quelli che si apriranno tra 80 giorni sarebbero stati i suoi ultimi Giochi. Lo ha confermato in un'intervista alla Cbs. L'unico rammarico per lui e per i tifosi non rivedere il duello con Ian Thorpe. La 'torpedinè australiana infatti non ce l'ha fatta a qualificarsi. L'americano invece sì e sarà uno dei supereroi del grande evento a cinque cerchi. «È triste non poter gareggiare contro di lui» disse due mesi fa in un'intervista alla Dpa. A 27 anni l'americano, 14 ori olimpici, è già entrato nella storia del nuoto cancellando Mark Spitz e i suoi sette ori di Monaco. Un record che sembrava imbattibile e che ha resistito 36 anni. A Pechino Phelps di ori ne ha messi insieme otto, aggiungendo a questi ben sette record del mondo (dei 25 totali nel nuoto). Un'impresa da Guinness, difficilmente replicabile a Londra. Sarà la sua ultima passerella, non sarà sicuramente il Phelps del 2008, ma qualche altro oro molto probabilmente riuscirà lo stesso a metterselo al collo. Phelps è destinato a entrare tra le leggende dello sport.

ALCOL E MARIJUANA E la sua fama gli ha fatto superare indenne anche qualche disavventura: nel 2004 fu arrestato perchè sorpreso a guidare ubriaco, nel 2008 ammise di aver fumato marijuana, l'anno dopo fu 'pizzicatò a causa di un incidente stradale nella zona di Baltimora frequentata dai trans. Uomo copertina di Sport Illustrated 2008 è entrato presto nello star system tv americano partecipando a reality e anche come presentatore. In vasca le sue specialità rimangono i 100 e i 200 farfalla, dove ai Mondiali di Roma 2009 riuscì a fare altri record (ma la sua rassegna iridata in cui ha fatto incetta di primati testa Barcellona 2003) ma anche le staffette miste. Alle Olimpiadi di Atene 2004 vinse sei ori e due bronzi. Ai Mondiali di Montreal 2005 altri quattro titoli. A Mondiali di Melbourne 2007 aggiunse sette medaglie d'oro, a quelli di Roma 2009 l'oro nei 100 e 200 farfalla, nella 4x100 e 4x200 sl 4x100 misti, oltre che un argento nei 200 sl. Anche agli ultimi Mondiali di Shanghai di un anno fa aggiunse altri quattro oro nella sua bacheca (100 e 200 farfalla e le staffette 4x200 stile e 4x100 misti), due argenti (200 sl e 200 misti) e un bronzo (4x100 sl). Anche se fu 'oscuratò da Ryan Lochte, che battè il suo record nei 200 misti. Anche quest'anno si è messo in evidenza ai Trials di Indianapolis facendo lo stagionale dei 200 farfalla e misti. Una cosa è certa. Lui non ci ripenserà. «Non farò mai il 'comeback' - disse sempre nell'intervista alla Dpa -. Quando deciderò di terminare la mia carriera, allora sarà chiusa per sempre». E aggiunse parlando di Londra: «Non mi preoccupo, quel che succederà, succederà».

FAIR PLAY UEFA: NORVEGIA, FINLANDIA E OLANDA AVRANNO UNA SQUADRA IN PIÙ. ITALIA SOLO 23°
Lunedì 07 Maggio 2012 - 19:14
NYON - L'Italia è risultata 23esima nella classifica dell'Uefa 'Respect Fair Play', che copre tutte le gare di competizioni Uefa a livello di club e nazionali dal 1 maggio 2011 al 30 aprile 2012. Le prime tra nazioni della speciale graduatoria sono, in ordine: Norvegia, Finlandia e Olanda. La classifica finale comprende solo Federazioni che, nel periodo menzionato, hanno giocato almeno 35 partite. Il quoziente è calcolato dividendo il numero totale di partite Uefa per il numero di Federazioni nazionali. La classifica Fair Play è stata stilata in base ai referti del delegati Uefa in cui vengono analizzati criteri come gioco positivo, rispetto per gli avversari, rispetto per gli arbitri, comportamento dei tifosi e dei dirigenti, oltre ad ammonizioni ed espulsioni. Le tre federazioni potranno assegnare il posto addizionale nell'Europa League alla squadra che ha vinto la classifica fair play nella prima divisione del Paese di appartenenza. Dovesse trattarsi di una squadra già qualificata per competizioni per club Uefa, allora il posto andrebbe alla seconda in classifica, e così via. È anche possibile che a qualificarsi per l'Europa League sia una squadra retrocessa, a patto però che solo club aventi ottenuto la licenza Uefa potranno partecipare all'Europa League.

ASSOCALCIATORI, TOMMASI CONFERMATO PRESIDENTE. BUFFON ELETTO COME SUO VICE
Lunedì 07 Maggio 2012 - 18:39
MILANO - Damiano Tommasi è stato confermato alla presidenza del sindacato calciatori, la cui assemblea in corso a Milano ha eletto Gigi Buffon, capitano della Nazionale, suo vice presidente. Rientra così la scissione del sindaco Anc del quale il portiere della Juve era tra i promotori. Vice presidente vicario della Aic è stato eletto Umberto Calcagno. Tommasi ha poi nominato Gianni Grazioli direttore generale della Aic. La vicepresidenza di Buffon è una prima volta assoluta per il sindacato calciatori. Mai prima d'ora infatti un giocatore in attività aveva ricoperto un incarico così alto. Buffon l'estate scorsa era stato tra i promotori della nascita di un nuovo sindacato ma l'opera di mediazione della Aic di Tommasi ha portato oggi alla riunificazione. Buffon era presente a Milano all'assemblea nonostante le poche ore di sonno per i festeggiamenti per lo scudetto della Juve.

BUFFON: "QUI PER MIGLIORARE LA NOSTRA IMMAGINE" - «Ho preso un impegno, penso si possa lavorare bene per migliorare l'immagine del calcio e dei giocatori». Così Gianluigi Buffon ha commentato la sua nomina a vicepresidente dell'Assocalciatori. «Per noi è motivo di soddisfazione e riconoscimento nei suoi confronti per la sua voglia di impegnarsi», ha spiegato il n.1 del sindacato dei calciatori Damiano Tommasi al termine dell'assemblea in cui è stato confermato per il prossimo quadriennio olimpico : «Vorrei un'Aic più concreta che forte, e oggi ci sono le premesse per essere concreti. questa è stata una delle assemblee più sentite. Deve essere - ha aggiunto Tommasi -un segnale di senso di responsabilità maggiore da parte nostra».

JUVE, AGNELLI ATTACCA: "È IL 30° SCUDETTO". ABETE: "ESISTONO REGOLE DA RISPETTARE"
Martedì 08 Maggio 2012 - 08:12 di Timothy Ormezzano
TORINO - E quindi uscimmo a riveder le stelle. C’è tutta l’attualità juventina nell’ultimo verso dell’Inferno di Dante. Di nuovo in Paradiso, la Signora degli scudetti alza lo sguardo al cielo. Niente più ombre, soltanto stelle: due o tre? Il tormentone è deflagrato subito dopo la vittoria di quello che gli annali dicono essere il tricolore bianconero numero 28. Se ne parla nei bar, al mercato, su Facebook. Al dibattito non poteva certo sottrarsi il presidente della Juventus Agnelli. Che, al solito, imbraccia il fucile e spara: «Questo è lo scudetto dell’orgoglio ritrovato. I nostri titoli sono sicuramente 30, tutti vinti sul campo ». E sulle magliette del prossimo anno «i nostri tifosi avranno delle belle sorprese». Allo scudetto, all’eventuale coccarda della Coppa Italia (con tanto di stella d’argento per il decimo titolo) e alle due stelle dorate che già sovrastano il logo, la Juve vorrebbe aggiungere anche la terza stella, o comunque un richiamo ai 30 titoli conquistati al netto di Calciopoli. Ma c’è chi dice no. Non soltanto il presidente dell’Inter Moratti che aveva liquidato l’argomento etichettandolo come provocatorio. Anche il numero uno della Federcalcio Abete: «La terza stella? Attendiamo di conoscere il contenuto della sorpresa di Agnelli. La Federazione ha rispetto per le regole del mondo del calcio». Un modo elegante per dire che le sentenze vanno onorate. Non è dello stesso parere Nedved, amico-consigliere di Agnelli: «Le nostre stelle sono tre, i conti sono giusti». Ma c’è anche una voce fuori dal coro, quella di un Del Piero sempre più vicino all’ultimo ballo con la sua Signora: «La terza stella? Noi ce l’abbiamo sul cuore, ma rispettiamo quello che viene determinato da altri criteri».

MOGGI: "TENTATIVO DI AFFONDARE LA JUVE FALLITO. GIUSTO CHIEDERE LA TERZA STELLA"
Lunedì 07 Maggio 2012 - 18:35
MILANO - «La Juventus è rinata nonostante un tentativo di affondamento». Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus, si esprime così dopo la conquista dello scudetto da parte della formazione bianconera. A chi dice che questo sia uno scudetto pulito, senza ombre, Moggi replica: «'A dire la verità probabilmente le è sfuggito un particolare: che le motivazioni del processo dicono che il campionato 2004/2005 era pulito, senza ombre -dice a Rtl 102.5-. Quindi Rossi, il commissario della federazione che ha dato il campionato all'Inter probabilmente... tragga lei le conclusioni. Anche il mio era pulito, lo dicono le motivazioni del processo, è per questo che la Juventus chiede giustamente 29, 30 scudetti». Se fosse un dirigente della Juventus, Moggi confermerebbe Del Piero? «Non posso rispondere perchè non sono dirigente. Non posso dare un consiglio a Agnelli un consiglio anche perchè non vivo l'ambiente e quindi non so i rapporti che ci sono». In casa Milan, Ibrahimovic si è lamentato dicendo che non riesce a stare in squadre dove non vince. «Con me non li farebbe questi discorsi, ci starebbe volentieri, sicuramente con me starebbe molto bene così come è stato quando è venuto», dice Moggi, prima di analizzare gli errori rossoneri.

«Il Milan ha sbagliato tutto in Milan Lab perchè non si concepiscono tanti infortuni, il che vuol significare mancata prevenzione degli infortuni -afferma-. Gli infortuni si possono prevedere, specialmente quelli di carattere muscolare. Evidentemente Milan Lab non ha tenuto molto conto di questo e ci sono stati strappi continui e contratture che hanno impedito all'allenatore di mettere in campo sempre e comunque la formazione giusta». «Qui l'unico che deve essere tirato fuori dal discorso del mancato scudetto è proprio l'allenatore che ha fatto di necessità virtù», aggiunge assolvendo Allegri. Ieri sera, dopo il trionfo bianconero, ha sentito qualcuno? «Tanti, è come se avessi vinto il campionato io. Invece io non sono nella Juventus. Ho dato sicuramente qualcosa alla Juventus ma non ho vinto io, bravi sono stati quelli che sono attualmente i dirigenti», dice. «Da Andrea Agnelli all'allenatore a tutti quanti, quindi il merito è loro. Io sono contento per loro perchè hanno passato quegli anni molto brutti. Quando si tratta di andare avanti nel discorso si potrebbe dire, con tutta tranquillità, che l'Inter prima del 2006 arrivava a 20 punti dalla Juventus -conclude-. Finito l'alone di Calciopoli è ritornato nell'ambito che le è più proprio cioè a 23 punti dalla Juventus e al sesto posto. Questa è la dimostrazione migliore che il calcio era pulito e che c'era chi non sapeva operare».

IN BRASILE SPOPOLA FERNANDA, LA SEXY RACCATTAPALLE DEL BOTAFOGO -FOTO/VIDEO
Lunedì 07 Maggio 2012 - 17:41
RIO DE JANEIRO - Una settimana fa, la bella raccattapalle Fernanda Maia è finita al centro di una polemica calcistica per aver forse favorito la propria squadra: la giovane aveva passato con estrema velocità il pallone a un giocatore del Botafogo per la rimessa laterale e il team carioca era riuscito a sorprendere gli avversari e andare in gol nel derby contro il Vasco da Gama, poi vinto 3-0. Da quel momento la vita di Fernanda, 23 anni, insegnante di educazione fisica, è cambiata radicalmente. Ovviamente, è diventata la beniamina dei tifosi del Botafogo, ma la sua avvenenza ha finito per conquistare anche i sostenitori rivali e, soprattutto, le ha fatto guadagnare i suoi 15 minuti di celebrità. Oggi è ospite fissa delle principali televisioni brasiliane e viene corteggiata anche dalle riviste maschili. Ieri, in occasione di un nuovo derby a Rio de Janeiro, la raccattapalle non ha portato la stessa fortuna al Botafogo, che ha perso 4-1 contro il Fluminense. Le attenzioni su di lei erano tante che la Federcalcio statale l'ha voluta «blindare» dal pressing delle migliaia di nuovi ammiratori e soprattutto dei fotografi, che riservavano l'obiettivo solo per lei.

AL CHELSEA DI DI MATTEO LA COPPA D'INGHILTERRA. LIVERPOOL BATTUTO 2-1
Sabato 05 Maggio 2012 - 20:32
LONDRA - Il Chelsea ha vinto la Coppa d'Inghilterra 2012 battendo il Liverpool per 2-1 nella finale giocata oggi a Wembley. Sabato 19 il Chelsea giocherà anche la finale di Champions League, a Monaco contro il Bayern.

LA COPPA DI DI MATTEO. Dopo le due alzate al cielo da giocatore, Roberto Di Matteo vince anche da manager la Fa Cup, superando in finale il Liverpool, e ora la sua conferma sulla panchina del Chelsea appare più vicina. Anche perchè tra due settimane il Chelsea, rilanciato dal tecnico italo-svizzero in poco più di due mesi, è atteso dalla finale di Champions League contro il Bayern Monaco. E l'eventuale 'doublè - strabiliante nella sua categorica imprevedibilità - varrebbe un contratto automatico. Ma già ora appare impressionante l'impatto di Di Matteo su una squadra che sotto la gestione Andrè Villas-Boas pareva irrimediabilmente deragliata. Rimotivato attraverso uno scrupoloso intervento psicologico, ricompattato con buon senso tattico, il Chelsea ha così vinto la 131/esima finale della Coppa d'Inghilterra, la più antica competizione calcistica al mondo. Rinunciando a pretenziose alchimie tattiche, perchè anche nella finale di Wembley i Blues confermano i loro limiti (soprattutto di creatività) ma ne sono così consapevoli da saperli mascherare alla perfezione. Rompe l'equilibrio all'11' pt Ramires che approfitta di un'incertezza di Pepe Reina. Vantaggio meritato perchè per la prima ora di gioco i Reds di Kenny Dalglish sono di una bruttezza inguardabile. Ancora una volta Di Matteo si affida all'usato sicuro dei suoi senatori, preferendo Didier Drogba a Fernando Torres, che siede imbronciato in panchina. E viene ripagato dallo stesso centravanti ivoriano che in apertura di ripresa trova il raddoppio: è un gol che vale una seria ipoteca sulla coppa. Ma soprattutto il modo migliore per congedarsi dal Chelsea: a fine stagione lo attende un contratto principesco in Cina per i prossimi tre anni. Solo l'ingresso di Andy Carroll riesce a svegliare il Liverpool. Un guizzo in area dell'attaccante inglese illude i rossi. Che potrebbero anche trovare la parità se il direttore di gara, pochi minuti più tardi, ritenesse oltre la linea di porta l'incornata dello stesso Carroll. Un gol fantasma che farà discutere, ma che nulla toglie alla gioia dei Blues. E di Di Matteo, il terzo tecnico italiano di fila a vincere la Fa Cup dopo Carlo Ancelotti e Roberto Mancini. Il quarto di sempre con Gianluca Vialli (2000), il 14/esimo nella storia della coppa 'domesticà a centrare la vittoria da giocatore e allenatore.

IL CITY AFFONDA IL NEWCASTLE 2-0 E METTE LE MANI SULLA PREMIER LEAGUE -FOTO
Domenica 06 Maggio 2012 - 17:03
LONDRA - Grazie alla doppietta di Yaya Tourè il Manchester City ha battuto 2-0 il Newcastle nella penultima giornata della Premier league ed ora, in attesa del risultato del match tra lo United e lo Swansea, ha tre punti di vantaggio e una miglior differenza reti nei confronti del Manchester United.

PREMIER, ARSENAL-NORWICH 3-3: CHAMPIONS A RISCHIO. SAGNA, GAMBA ROTTA: ADDIO EUROPEI
Sabato 05 Maggio 2012 - 18:02
LONDRA - L'Arsenal non va oltre il pari contro il Norwich e il terzo posto in Premier League è a rischio. I 'gunners' sono stati fermati sul 3-3 nel match in cui il tecnico Arsene Wenger ha tagliato il traguardo delle 900 panchine con il club londinese. All'Emirates Stadium i 'gunners', che non vincono da quattro gare, sono passati in vantaggio in avvio grazie alla rete di Yossi Benayoun, poi gli ospiti hanno messo la freccia prima della mezz'ora con i gol di Wesley Hoolahan e Grant Holt. Nella ripresa è stato Van Persie a firmare il nuovo sorpasso dell'Arsenal con la doppietta al 72' e all'80' che gli consente di raggiungere quota 30 gol quest'anno. Nel finale, però, Steve Morison ha fissato il risultato sul 3-3. L'Arsenal sale a 67 punti ma domani rischia di essere scavalcato dal Tottenham e dal Newcastle, entrambe a 65 punti, impegnate rispettivamente contro Aston Villa e Manchester City.

MOTO GP, STONER VINCE IN PORTOGALLO. LORENZO SECONDO, ROSSI SETTIMO -FOTO
Domenica 06 Maggio 2012 - 15:00
LISBONA - Casey Stoner ha vinto il Gp di Portogallo, terzo appuntamento del Motomondiale, classe MotoGp. L'australiano della Honda ufficiale, scattato dalla pole, ha conservato la prima posizione dal primo all'ultimo giro e ha tagliato il traguardo davanti alla Yamaha di Jorge Lorenzo. Il podio è completato dall'altro spagnolo Dani Pedrosa, anch'egli in sella alla Honda ufficiale. Quarto e primo degli italiani Andrea Dovizioso con la Yamaha del team Tech 3. Valentino Rossi in sella alla Ducati ufficiale ha chiuso in settima posizione, miglior risultato della stagione. Nella classifica iridata Stoner balza al comando con un solo punto di vantaggio su Lorenzo.

JUVE CAMPIONE, CAROSELLI A TORINO. LE FOTO E I VIDEO DELLA FESTA SCUDETTO
Lunedì 07 Maggio 2012 - 11:36
TORINO - Sono migliaia i tifosi che affollano le strade e le piazze del centro di Torino, da piazza San Carlo a Piazza Castello, a via Roma, invase da ieri da centinaia di bandiere bianconere e chiuse al traffico dalla Polizia Municipale. Gruppi di giovani tifosi si sono arrampicati sulla statua di Emanuele Filiberto, nel centro di piazza San Carlo, dove continuano a scandire cori e slogan, sventolando bandiere e accendendo fumogeni colorati. Alcuni gruppi scandiscono slogan contro il Milan e contro il Torino.

MAROTTA: «SULLO CHAMPAGNE C'È IL NUMERO 30» «È lo scudetto numero 30, assolutamente. Lo abbiamo scritto anche sull'etichetta delle bottiglie, perchè 30 sono quelli che abbiamo vinto». Lo ha detto il direttore generale della Juventus Giuseppe Marotta, intervistato da Sky. «'C'è stato un lavoro molto difficile di tutta la società - ha detto ancora Marotta -, dal presidente Agnelli, a Paratici e Nedved, ma ce lo siamo strameritato. Il nostro valore aggiunto è Conte. Come società abbiamo iniziato un percorso lo scorso anno e in questa stagione abbiamo meritato il tricolore. Abbiamo cominciato a crederci quando abbiamo visto che stava migliorando il livello delle nostre prestazioni». Poi Marotta vuole fare un complimento particolare: «È soprattutto il titolo di Antonio Conte, la squadra ha risposto in pieno alle indicazioni dell'allenatore». «Del Piero? - conclude il d.g. juventino - Alessandro stava gioendo con noi e non voglio pensare ad altro».

AGNELLI: "TITOLO DELL'ORGOGLIO" È lo scudetto «dell'orgoglio ritrovato». Questo il commento del presidente della Juventus Andrea Agnelli all'indomani del trionfo di Trieste: «Si è chiuso il cerchio perchè siamo tornati a vincere».

IL NAPOLI CADE 2-0 A BOLOGNA: CHAMPIONS LONTANA. LE FOTO DELLA RISSA
Domenica 06 Maggio 2012 - 17:59
BOLOGNA - Rischia di finire a Bologna la corsa Champions del Napoli. Rischia di finire nello stadio dove ventidue anni fa gli azzurri trovarono il secondo scudetto e oggi invece incappano in una delusione enorme che potrebbe segnare un brusco stop nel progetto di crescita del presidente De Laurentiis. Trattenere i migliori ripartendo dall'Europa League potrebbe essere molto più difficile, a partire da Lavezzi, anche oggi all'inizio in panchina. Lo 0-2, meritato, contro un Bologna con più birra nelle gambe e nella mente, potrebbe consegnare il posto nell'Europa che conta all'Udinese. Non è bastata la consueta invasione di oltre 10.000 tifosi a un Napoli che ha mostrato i limiti di una stagione: il solito errore in difesa, che ha causato il pesantissimo 0-1, e la scarsa lucidità sotto porta, dove Hamsik e soprattutto Cavani si sono mangiati l'impossibile in un primo tempo dominato. Bello e concreto, invece, l'undici di Pioli, a un solo punto dal record di punti di Guidolin.

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RISSA FINALE Brutto finale in Bologna-Napoli, con rissa e due espulsioni. Tutto è nato da un fallo di Zuniga, sono volati spintoni e alla fine l'arbitro Bergonzi è stato costretto a espellere due giocatori, Dzemaili e Morleo.

LA LAZIO SI RILANCIA, 2-0 CON L'ATALANTA: APRE KOZAK, CHIUDE CANA -FOTO
Domenica 06 Maggio 2012 - 17:47
BERGAMO - La Lazio espugna Bergamo, scavalca il Napoli e tiene viva la speranza Champions: il terzo posto è a due punti, tutto può ancora succedere. Kozak nel primo tempo e Cana nel finale stendono i bergamaschi, che dopo esser passati in svantaggio perdono la loro carica agonistica e si arrendono alla squadra di Reja senza grandi sussulti. I biancazzurri sopperiscono alle tante assenze con una prova di sostanza e concentrazione. Capitalizzano al massimo il vantaggio e poi badano a evitare errori per condurre in porto il prezioso successo. L'Atalanta prova a rimontare, ma la giornata storta di Denis deprime il potenziale offensivo bergamasco: Bizzarri non deve mai effettuare interventi decisivi.

UDINESE, VITTORIA 2-0 E TERZO POSTO. PAREGGIO SHOW A PALERMO: 4-4 COL CHIEVO
Domenica 06 Maggio 2012 - 17:47
UDINE - In attesa delle partite 'Scudetto', è la lotta per il terzo posto a infiammare la penultima giornata di Serie A. L'Udinese agguanta l'ultima posizione vailda per la Champions, vincendo 2-0 al Friuli contro il Genoa. All'espulsione di Kucka segue il vantaggio di Di Natale su punizione, ma quando i grifoni restano in nove per il rosso a Palacio, il match può considerarsi già chiuso. Nella ripresa ci pensa Floro Flores a raddoppiare e a mettere in tasca i 3 punti. Se il campionato finisse adesso l'Udinese sarebbe tra le grandi d'Europa, ma gli uomini di Guidolin dovranno battere il Catania di Montella per avere la certezza di andare in Champions. Al Genoa quart'ultimo basterà un punto nell'ultima partita per raggiungere la salvezza. Pareggio spettacolo tra Chievo Verona e Palermo, che termina sul risultato di 4-4. Per i siciliani tripletta di Miccoli e gol di Silvestre, mentre per i gialloblù sono andati in rete Luciano, Uribe e due volte Pellissier. Finisce 3-0 per il Novara la sfida tra retrocesse con il Cesena. Eroe di giornata Rigoni, autore di una tripletta.

LA FIORENTINA BATTE IL LECCE, SALENTINI VERSO LA B. COSMI: "PARTITA FARSA" -FOTO
Sabato 05 Maggio 2012 - 20:22
LECCE - Con un gol di Cerci la Fiorentina ha vinto per 1-0 sul campo del Lecce nell'anticipo pomeridiano del 37° turno di serie A. A decidere il match è un gol dell'ala al 35' del primo tempo. Grazie ai tre punti conquistati oggi, con Vincenzo Guerini all'esordio in panchina al posto dell'esonerato Delio Rossi, i viola sono matematicamente salvi. Il Lecce, invece, deve sperare in una sconfitta del Genoa domani sul campo dell'Udinese per rimanere in corsa per la salvezza.

FONTE: Leggo.it


Livorno: via Madonna, arriva Perotti
Fatale la sconfitta contro il Verona. Squadra in zona play out
Domenica 06 Maggio 2012
(ANSA) - LIVORNO, 6 MAG - Armando Madonna non è più l'allenatore del Livorno. Lo ha comunicato la società. Fatale la sconfitta di ieri per 1-0 contro il Verona che ha fatto scivolare la squadra in zona play out. Madonna era arrivato sulla panchina dei labronici nel dicembre 2011, subentrando a Walter Novellino. La squadra e' stata affidata ad Attilio Perotti, già direttore dell'area tecnica della società amaranto. Perotti sara' coadiuvato da Ezio Gelain.

Spinelli esonera Madonna. Livorno a Perotti e Gelain
La quinta sconfitta consecutiva per mano del Verona fatale all'ex tecnico

Martedì 08 Maggio 2012
ROMA - Bentegodi fatale ad Armando Madonna (48). La quinta sconfitta consecutiva per mano del Verona fa precipitare la situazione tecnica a Livorno. E il presidente Spinelli non perde altro tempo e, dopo una notte di riflessione e una mezza giornata di confronti, esonera l’allenatore lombardo e affida la panchina amaranto al direttore dell’area tecnica, Attilio Perotti. L’ex tecnico del Bari, l’ultima volta in panchina sei anni fa al Genoa, si avvarrà della collaborazione di Ezio Gelain per condurre in porto una salvezza che sembrava scontata e che invece, dopo la tragica morte di Piermario Morosini, si è complicata maledettamente. Valutata ripetutamente, l’ipotesi di un ritorno di Walter Novellino alla guida del Livorno è stata poi accantonata perché non ha trovato l’unanimità dei consensi in seno alla società.

«Ho parlato con Madonna e gli detto di essere dispiaciuto di sollevarlo dal suo incarico - ha spiegato il presidente Aldo Spinelli - perché si tratta di una persona squisita. Ma d'altra parte con questa serie di sconfitte non potevo fare altrimenti. Madonna non aveva ancora superato lo choc della morte di Morosini che conosceva fin da bambino. Ho chiesto a Perotti di prendere il comando della squadra per questo mese e lui ha accettato. Sarà affiancato da Gelain con il quale ha già lavorato. La morte improvvisa di Morosini è deflagrata in modo drammatico nel nostro ambiente. Sono però convinto che riusciremo a salvarci», ha concluso il patron da Genova. Il nuovo allenatore Attilio Perotti ha detto: «Dobbiamo avere la massima fiducia nel gruppo, lottare senza risparmio perché dobbiamo ottenere la salvezza a tutti i costi».

FONTE: CorriereDelloSport.it


Il Torino torna al comando. Il Padova si arrende 3-1I granata si sbarazzano 3-1 dei veneti con i gol di Meggiorni, Di Cesare e Antenucci.
Inutile quanto bella la rete di Cacia. La squadra di Ventura torna a guidare la classifica di Serie B: +2 sul Pescara di Zeman e +3 sulla coppia formata da Sassuolo e Verona. E sabato super sfida con gli abruzzesi

TORINO - Il Torino torna in vetta alla classifica di Serie B battendo il Padova 3-1. Lo fa in bello stile con una prestazione di carattere, voglia, cattiveria. Una partita da Toro insomma e non poteva essere altrimenti nel giorno dell'omaggio ai caduti di Superga. Peraltro i piemontesi si prendono anche una bellissima rivincita sui veneti questa volta battuti senza bisogno di nessun ricorso in alcun tribunale. Pressing su tutti i palloni, attenzione millimetrica su ogni disimpegno, determinazione indirizzata alla creazione di un gioco corale sono le principali caratteristiche messe in mostra dal Toro (soprattutto nel primo tempo) che non ha lasciato scampo agli uomini di Dal Canto bravi comunque a reagire nonostante il doppio svantaggio di 2-0 accumulato ad inizio ripresa.

MEGGIORNI ANCORA DECISIVO - Nel primo tempo sblocca subito le marcature un gol di Meggiorni al 12'. Straordinario lo spunto sulla fascia del serbo Stevanovic autore dell'assist al bacio per l'attaccante ex Novara che dopo la rete decisiva contro il Livorno si è ripetuto sei giorni dopo tra le mura amiche dell'Olimpico. Il tocco al volo all'interno dell'area di rigore è straordinario tanto quanto lo sprint dell'esterno e la rapidità dell'uno-due non lascia scampo a Perin. Nel corso dei primi 45' il dominio della squadra granata è netto: le discese sulla fascia del calciatore serbo mettono in grande difficoltà gli ospiti che falcidiati da squalifiche e infortuni non hanno saputo trovare le risorse necessarie per fermare la furia dell'esterno classe '91. A metà primo tempo grandi proteste per un fallo in area subito da Bianchi. Il rigore è netto ma Ostinelli lascia proseguire facendo infuriare l'attaccante ma soprattutto uno scatenato Ventura in panchina.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa la velocità del gioco cala vertiginosamente e la partita diventa più equilibrata. Paradossalmente il Toro si rilassa dopo il 2-0 di Di Cesare (subentrato a fine primo tempo all'infortunato Glik) che sembrava aver ormai messo in cassaforte la sfida. Anche in questo caso l'azione è fulminea e la difesa del Padova è presa in contropiede: Parisi dalla destra offre un pallone perfetto per il centrale che non sbaglia davanti alla porta mostrando un grande quanto inaspettato fiuto per il gol. Da sottolineare che la posizione di partenza di Di cesare è irregolare, ma l'arbitro Ostinelli non è aiutato dal guardalinee e convalida la rete. Il Padova però non si arrende e la reazione non tarda ad arrivare: ci pensa Cacia ad accorciare le distanze con un tiro straordinario dal limite dell'area. Benussi battuto e 2-1. A quel punto Ventura capisce che è il momento di cambiare: fuori Meggiorini e dentro Antenucci. La sostituzione non lascia molto convinto il pubblico che rumoreggia sugli spalti ma alla fine avrà ragione Ventura. I ritmi però calano ulteriormente e la cosa non piace molto al tecnico del Toro che decide di inserire al 75' Guberti al posto di Stevanovic. I granata però sono stanchi anche a causa del grande dispendio energetico di inizio partita e l'imprecisione, nei passaggi e nelle conclusioni, aumenta esponenzialmente con il passare dei minuti. Dal Canto non ci sta e prova la carta Succi a 8' minuti dalla fine: quattro giocatori offensivi per trovare il pareggio. È una mossa rischiosa che alla fine fa il gioco del Toro e di uno scatenato Antenucci che all'87' trova la discesa giusta sulla sinistra e il tiro a rientrare che fissa il punteggio sul 3-1 finale.

TORINO DI NUOVO IN TESTA - Con questi tre punti la squadra di Ventura controsorpassa il terzetto formato da Pescara (74), Sassuolo (73) e Verona (73) tornando al comando della classifica del campionato cadetto. La sfida di sabato prossimo contro la squadra di Zeman sarà un vero e proprio spareggio che deciderà la vetta. Per il Padova, invece, un brutto stop in chiave playoff: -4 dalla Sampdoria che complica il cammino verso la post season.

GUBBIO-JUVE STABIA 0-0- Nell'altro posticipo della 39ª giornata è terminata 0-0 la sfida al Barbetti tra Gubbio e Juve Stabia. È stato il Gubbio ad avere la più importante occasione per andare a segno, al 33' del secondo tempo con il palo colpito da Graffiedi con una girata al volo su cross di Buchel. Poco prima gli umbri si erano resi pericolosi con un colpo di testa di Ciofani, bloccato sulla linea di porta dal portiere Colombi, e con un destro di Ragatzu dal limite dell'area, terminato di poco a lato della porta dei campani. Prima del finale occasione-gol per la Juve Stabia, con il portiere degli umbri Farabbi bravo in uscita sull' attaccante Falcinelli; poi Caserta ha calciato alto sopra la traversa. Lo stesso Farabbi è stato determinante nel recupero, deviando in calcio d' angolo una punizione di Di Tacchio.

FONTE: TuttoSport.com

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