MODENA 1-1 VERONA: A tempo scaduto l'HELLAS subisce l'inutile pareggio... I giochi sono già fatti col SASSUOLO che vince 3 a 1 con lo STABIA e sancisce il 3° posto ed il VARESE che batte la SAMP e conferma il 5°. Gli scaligeri conquistano la 4^ piazza dopo un campionato esaltante (e il bello arriva ora!)

Pubblicato da andrea smarso sabato 26 maggio 2012 20:24, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento


LA GARA & LE IMPRESSIONI
Numerosi i butèi accorsi al 'Braglia' ad incitare i colori scaligeri: nessun temporale all'orizzonte, come invece pronosticavano i meteorologhi, e giornata caldissima a Modena, fra gli spalti campeggia lo striscione 'L'EMILIA TREMA MA NON SI SPEZZA' a far coraggio alla popolazione locale colpita duramente dall'evento sismico di una settimana fa...

4-3-1-2 per BERGODI con il 'simpaticissimo' CAGLIONI in porta, l'ex PERTICONE al centro della difesa ed il talentuoso DI GENNARO trequartista dietro le punte CELLINI-ARDEMAGNI.
Come promesso in settimana MANDORLINI risparmia i diffidati 'Juani' GOMEZ e FERRARI, inserisce in mediana dal primo minuto ESPOSITO e MANCINI e vara l'inedita coppia d'attacco PICHLMANN-BJELANOVIC.
Inedita anche la casacca dell'HELLAS che è blu con i pantaloncini gialli per lasciare ai padroni di casa le usuali maglie completamente gialle e permettere al direttore di gara di distinguere i giocatori delle due squadre.

Gara subito a ritmi alti nonostante il caldo: il MODENA fa valere una certa supremazia territoriale ma al 10° è il VERONA a passare in vantaggio al primo tentativo vero: PICHLMANN scambia con PUGLIESE che temporeggia e poi crossa bene in area dove BJELANOVIC incorna in maniera imparabile per CAGLIONI!
Il MODENA continua ad attaccare ma fortunatamente gli avanti dei 'canarini' non brillano in precisione...
La gara è piacevole e prosegue sui binari iniziali con i padroni di casa a mantenere l'iniziativa e l'HELLAS ad agire di rimessa: al 25° ARDEMAGNI mette in rete dopo una bella rovesciata ma l'arbitro aveva già fischiato l'offside (forse da rivedere) dell'attaccante emiliano.
28° PICHLMANN su improvviso ribaltamento di gioco ci prova dal limite: il tiro è potente e preciso ma CAGLIONI blocca bene purtroppo... 10 minuti più tardi è ancora l'austriaco ad impegnare il guardiapali emiliano dopo una bella azione avviata da MANCINI e rifinita dal cross di CANGI!
A pochi minuti dalla fine del primo tempo stratosferica doppia parata di FRATTALI che prima neutralizza il colpo di testa di STANCO quasi sulla linea di porta e poi si oppone di nuovo a CELLINI che sulla ribattuta aveva colpito a colpo sicuro!
Al 45° ARDEMAGNI mette in rete ma l'arbitro non convalida: pare ci sia stato un fallo in elevazione su MAIETTA.

Secondo tempo: MANDORLINI sceglie di inserire LEPILLER al posto di MANCINI (forse perchè il fantasista non aveva una partita intera nelle gambe o forse perchè lo stesso era parso piuttosto nervoso con un avversario al rientro negli spogliatoi), dieci minuti più tardi entra anche D'ALESSANDRO al posto di BJELANOVIC: PICHLMANN va a fare il centravanti puro supportato ai lati da LEPILLER ed il neoentrato; MANDORLINI cerca di prendere gli avversari in velocità...
Ma è il MODENA a sfiorare il pareggio con STANCO che di testa, sulla linea di porta, riesce ad accartocciarsi e a parare (molti i dubbi su questa azione, forse la palla aveva attraversato la linea?)
Di lì in poi la gara scivola liscia verso la fine con il MODENA non rassegnato nel cercare il pari ed il VERONA a 'pungere' con le folate di LEPILLER e D'ALESSANDRO e le conclusioni di PICHLMANN.
Al 40° MAIETTA mette sul fondo portando via la palla a GRECO ma l'arbitro vede un fallo del difensore gialloblù e concede il penalty che lo stesso attaccante batte: FRATTALI para anche quello protendendosi in tuffo e buttandola in angolo! Grandissimo PierLuigi che nulla può sul jolly pescato da GILIOLI a tempo scaduto... Il numero 70 trova il gol dai 16 metri con una rasoiata velenosa e finisce 1 a 1.

Dopo il 3 a 0 del SASSUOLO contro lo JUVE STABIA al 'Menti' questi due punti persi non cambiano niente se non per le statistiche: il VERONA sarà ospite del VARESE mercoledì quando comincerà un altro campionato fatto di (speriamo) quattro gare nelle quali l'HELLAS sarà ancora una volta chiamato ad andare oltre i propri limiti spinto dal fantastico pubblico del 'Bentegodi'.
I neroverdi se la vedranno con l'ostica SAMPDORIA ma saranno non poco avvantaggiati dal fatto di poter avere a disposizione due risultati su tre e giocare come meglio sanno fare attendendo che gli avversari si scoprano: speriamo almeno che i blucerhiati riescano a spuntarla sia perchè non mi piace il modo di intendere il calcio di PEA sia perchè così il vantaggio del fattore campo passerebbe all'HELLAS...
Particolarmente ispirati ESPOSITO e MANCINI: il primo ha diretto il gioco da par suo mentre il secondo, nei primi 45 minuti, ha dato quel pizzico di fantasia alle pericolose ripartenze degli scaligeri.
Determinante anche FRATTALI che prima ha neutralizzato due palle gol al MODENA e a fine gara ha pure parato il calcio di rigore a GRECO con un balzo felino! RAFAEL e l'HELLAS possono dormire sonni tranquilli... [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]



Road to Playoff
SquadraPunti39^40^41^42^
Sassuolo802 a 0 al Crotone0 a 0 a LIVORNO4 a 1 alla Reggina3 a 0 allo JUVE STABIA
Hellas Verona781 a 0 al Livorno1 a 1 ad ALBINOLEFFE3 a 0 al Varese1 a 1 a MODENA
Varese682 a 1 al BRESCIA4 a 0 all'Ascoli0 a 2 col VERONA2 a 1 alla Sampdoria
Sampdoria673 a 1 alla Reggina2 a 1 alla JUVE STABIA1 a 3 dal Pescara1 a 3 dal VARESE
In maiuscolo le gare fuori casa
I playoff, che cominceranno Mercoledì 30 maggio, vedranno il SASSUOLO 3° giocare a Genova contro la SAMPDORIA 3^ mentre il VERONA 4° è atteso dal VARESE 5°

DICONO
FRATTALI «Si, peccato per i tre punti, ci tenevo. Arrivare a 80 era un bel traguardo, ce l'ho messa tutta, purtroppo abbiamo perso una palla un po' così e a 30 secondi dalla fine abbiamo preso 'sto gol. Vabbé, ci stava, il Modena ha attaccato tutta la partita e magari la meritava anche questa rete».
Sì, ma parliamo un po' delle sue prodezze tra i pali «Le ho un po' nel repertorio queste cose, nella mia carriera ho fatto ancora parate così, soprattutto sui colpi di testa ravvicinati, è l'istinto, mi viene naturale. Ma a parte questo ci tenevo a fare bene, ho aspettato tanto per giocare e sono contento di avere avuto questa occasione, per me era importante dimostrare quanto valgo. Sono stato bravo ma anche fortunato».
Hai visto che la palla di Stanco del secondo tempo era entrata? «Sinceramente no, io stavo dentro col corpo, prima l'ho ribattuta col ginocchio e poi l'ho presa con le mani, non mi sono accorto fosse oltre la linea, assolutamente».
Adesso troverete il Varese, meglio della Samp? «No, non commetteremo l'errore di sottovalutare l'avversario. Il Varese della settimana scorsa non sarà lo stesso di quello che affronteremo. Dovremo essere concentrati ma non ho dubbi sui miei compagni, daranno il massimo, daremo l'anima».
Contento di essere a Verona, pensi di fermarti? «Verona è una piazza che mi è sempre piaciuta, mi piace il tifo, la squadra, tutto. Io sono qui solo da gennaio, ma già alla finale play off dell'anno scorso tifavo Hellas e poi volevo venire qui anche perché c'era Mimmo Maietta che conoscevo. Sì, spero di rimanere, questa è una grande squadra, un bel gruppo, abbiamo fatto una stagione eccezionale. Bella società, grande mister e staff tecnico. Io ero convinto avremmo raggiunto la serie A diretta tanto siamo forti, mi spiace che altri poi siano stati più bravi di noi. Speriamo di rifarci adesso» LArena.it

GIBELLINI «Abbiamo fatto un buon risultato a Modena, dando spazio anche a ragazzi che hanno giocato meno. Arrivare terzi o quarti? Quello che ha detto il campo alla fine rappresenta il risultato che si è meritato. Ogni avversario è temibile, perciò non si può dire se sia meglio sfidare il Varese o la Samp. Credo nel destino e dunque dovevamo incontrare i lombardi. Faremo il massimo per arrivare fino in fondo e vincere i Playoff» TuttoB.com

MANDORLINI «Un anno fa eravamo ancora qua conenti per i playoff e adesso siamo ancora qui pronti a ripeterci! MANCINI ed ESPOSITO hanno risposto molto positivamente come del resto tuttio gli altri, peccato per quel gol alla fine che ci ha un po'' deluso. FRATTAALI? Bravissimo veramente... Ha giocato molto bene parando pure quel rigore. Durante il secondo tempo sono cambiati un po' gli umori... e poi quel gol di GILIOLI peccato!» - passa CAGLIONI ed il mister «Chi è? Per me è un fantasma dopo quello che ha fatto a Salerno, e pensare che l'ho avuto nella primavera... - il discorso va sui playoff - Adesso c'è il VARESE che è una squadra ottima e poi... Poi... Guardiamo una partita alla volta! Finale al 'Braglia'? Magari! Vorrebbe dire che abbiamo passato la prima sfida...» Radio Verona

BERGODI tecnico del MODENA «Il mio futuro? Vedremo… Devo parlare con la società e valutare. Ad oggi non so quale sarà il mio futuro, di sicuro però qui mi sono trovato davvero bene, Modena è stato il mio primo amore…difficile da scordare. Questa è stata un’annata davvero strana, in pratica abbiamo ottenuto la permanenza in cadetteria con dieci risultati. L’inizio è stato insufficente, poi il finale di campionato davvero importante. Voglio tributare un applauso a tutti i ragazzi che si sono messi a disposizione in questi ultimi due mesi e mezzo centrando l’obiettivo» SerieBnews.com

Rolando MARAN, allenatore del VARESE, si gode l'impresa e 'punta' il VERONA: «Quello che ha regalato lo stadio nel finale, ciò che ci ha trasmesso, è stato qualcosa di incredibile. Siamo orgogliosi di loro quanto loro lo sono di noi. E’ stata un’emozione unica. Non mi interessava delle altre partite, volevamo solo la vittoria nel nostro stadio, dimostrando forza, coraggio e spirito di sacrificio contro una squadra forte come la Sampdoria».
Contro il Verona, ora, più testa o più tattica? «Dobbiamo continuare a lavorare come sempre abbiamo fatto, perchè nel momento in cui snaturiamo il nostro credo, non siamo più il Varese. Il 3 a 0 della settimana scorsa, però, ci sarà di aiuto» TuttoB.com

Nicholas CAGLIONI, portiere del MODENA, 'Non rimetterei quella maglia ma non ho niente per cui chiedere scusa...' «E' una partita che aspettavo da tanto, ma non solo io. Volevamo vincere assolutamente, ma alla fine è arrivato il pareggio dopo essere passati in svantaggio in avvio e va bene così. Il mio rapporto con i tifosi del Verona? E' ora di smettere con questa vicenda credo. Non rimetterei quella maglia, ma non ho nulla di cui dover chiedere scusa. Oggi, poi, ho pensato alla partita e basta» TuttoB.com


Modena 1-1 Verona: Gli highlights della gara

MODENA 1-1 VERONA
Numerosi i butèi accorsi al 'Braglia' ad incitare i colori scaligeri: nessun temporale all'orizzonte, come invece pronosticavano i meteorologhi, e giornata caldissima a Modena.
Inedita anche la casacca dell'HELLAS che è azzurra con i pantaloncini gialli per lasciare ai padroni di casa le usuali maglie completamente gialle e permettere al direttore di gara di distinguere i giocatori delle due squadre.
Fra gli spalti campeggia lo striscione 'L'EMILIA TREMA MA NON SI SPEZZA' a far coraggio alla popolazione locale colpita duramente dall'evento sismico di una settimana fa...

BERGODI mette in porta il 'simpaticissimo' CAGLIONI con l'ex PERTICONE al centro della difesa, il resto del 4-3-1-2 si completa con DI GENNARO trequartista dietro le punte CELLINI-ARDEMAGNI.
MANDORLINI, come annunciato in conferenza stampa, non rischia i diffidati GOMEZ TALEB e FERRARI che non vanno nemmeno in panchina e rivoluziona l'11 che dovrà vincere e sperare che il SASSUOLO non sbanchi Castellammare di Stabia (oppure anche solo pareggiare se i neroverdi soccomberanno al 'Menti') per raggiungere il terzo posto: in porta ancora FRATTALI (aspettando il pieno recupero di RAFAEL), CANGI e PUGLIESE terzini a dare il cambio rispettivamente allo squalificato ABBATE ed a SCAGLIA.
A centrocampo si rivede finalmente ESPOSITO ma anche MANCINI che agirà da vertice alto nel rombo di centrocampo che vede titolari anche RUSSO e GALLI; coppia d'attacco inedita e di pesi massimi con BJELANOVIC e PICHLMANN...

PRIMO TEMPO
3° NARDINI traversa per la testa di DI GENNARO: palla fuori di poco!
5° CIARAMITARO tira, FRATTALI blocca tranquillamente a terra...
8° MARECO commette un mezzo errore lasciando campo libero ad ARDEMAGNI il cui tiro finisce fuori
10° PICHLMANN scambia con PUGLIESE che crossa bene in area dove BJELANOVIC incorna in maniera imparabile per CAGLIONI! VERONA in vantaggio: bene...
12° CELLINI scambia con ARDEMAGNI ma il tiro di quest'ultimo non è preciso... Intanto il VARESE è in vantaggio sulla DORIA grazie ad un rigore trasformato da MARTINETTI!
18° Botta di CELLINI che chiama FRATTALI alla parata impegnativa!
21° La SAMP pareggia a Varese con SORIANO (sempre 0 a 0 tra JUVE STABIA e SASSUOLO)
24° Angolo di MANCINI rovesciata di uno dei nostri controllata dalla difesa modenese, poi la palla finisce a Sasha il cui tiro è purtroppo debole...
25° ARDEMAGNI mette in rete ma era in fuorigioco e l'arbitro aveva fischiato con largo anticipo sulla rovesciata dell'attaccante avversario (intanto il VARESE è ancora avanti sulla SAMP grazie ad un altro rigore stavolta trasformato da TERLIZZI)
28° PICHLMANN su improvviso ribaltamento di gioco ci prova dal limite: il tiro è potente e preciso ma CAGLIONI blocca bene purtroppo...
30° Tiro alto di DI GENNARO da calcio di punizione piazzato su 20 metri
34° Infortunio per DI GENNARO, al suo posto entra STANCO
38° Altra bella azione scaligera aviata da MANCINI che scambia con CANGI che crossa per la pronta incornata di PICHLMANN: CAGLIONI vola e blocca!
40° Tiro alto di MILANI sugli sviluppi di un corner
41° Stratosferica doppia parata di FRATTALI che prima neutralizza il colpo di testa di STANCO quasi sulla linea di porta e poi si oppone di nuovo a CELLINI che sulla ribattuta aveva colpito a colpo sicuro!
45° ARDEMAGNI segna ma l'arbitro annulla per probabile fallo in elevazione su MAIETTA!
46° Il primo tempo si chiude con MANCINI che smoccola su PERNA: dopo uno scontro di gioco i due continuano a battibeccare entrando negli spogliatoi per il break di metà gara: in questo momento le accoppiate playoff sarebbero VERONA-SAMP e SASSUOLO-VARESE...

SECONDO TEMPO
1° MANDORLINI da il cambio a MANCINI, entra LEPILLER...
2° BJELANOVIC fa velo per GALLI che dal limite non riesce a trovare il giusto impatto con la palla: peccato!
4° Insistita azione sulla sinistra di LEPILLER conclusa alla fine dallo stesso francese che trova però la deviazione della retroguardia avversaria che favorisce la facile parata di CAGLIONI...
11° D'ALESSANDRO entra al posto di BJELANOVIC: PICHLMANN va a fare il centravanti puro supportato ai lati da LEPILLER ed il neoentrato, MANDORLINI cerca di prendere gli avversari in velocità...
13° STANCO di testa a colpo sicuro: FRATTALI si oppone ancora sulla linea di porta (e forse era addirittura dentro)... Che pericolo!
18° Ammonizione per DIAGOURAGA. Il SASSUOLO passa in vantaggio con TROIANIELLO (un nome un perchè!) a Castellammare e sale al terzo posto, grazie alla classifica avulsa, sull'HELLAS
20° Lancio a lunga gittata di ESPOSITO per PICHLMANN ma DIAGOURAGA fa buona guardia sull'austriaco...
27° GRECO per ARDEMAGNI nel MODENA, GALLI per HALLFREDSSON nell'HELLAS
29° LEPILLER penetra in area con un buon dribbling ma il suo sinistro non è purtroppo preciso, risponde subito il MODENA con CIARAMITARO dalla distanza ma il suo tiro è ampiamente impreciso...
31° Azione in velocità con LEPILLER che va al tiro parato da CAGLIONI!
36° HALLFREDSSON in azione personale si fa largo e tira ma CAGLIONI si fa trovare pronto e devia in angolo, nel fratempo il SASSUOLO raddoppia al 'Menti' e conquista quasi certamente l'ultimo gradino del podio in campionato.
37° GILIOLI da il cambio a PERTICONE nel MODENA e BOAKIE firma la terza rete per il SASSUOLO...
40° MAIETTA mette sul fondo portando via la palla a GRECO ma l'arbitro vede un fallo del difensore gialloblù e concede il penalty che lo stesso attaccante batte ma FRATTALI para anche quello protendendosi in tuffo e buttandola in angolo! Grandissimo PierLuigi...
43° Gran bel calcio di punizione di PICHLMANN che impegna severamente CAGLIONI...
46° GILIOLI trova il pari con un tiro da fuori: FRATTALI sorpreso... Cambia poco se non per le statistiche!
49° Termina la gara il VERONA finisce quarto!

TABELLINO
Modena-Hellas Verona 1-1
Marcatori: 10' Bjelanovic, 92' Gilioli

Modena: 1 Caglioni; 28 Perticone (82' 70 Gilioli), 50 Perna, 6 Diagouraga, 22 Milani; 4 Nardini, 7 Dalla Bona, 14 Ciaramitaro; 10 Di Gennaro (35' 12 Stanco); 63 Ardemagni (73' 30 Greco), 9 Cellini.
A disposizione: 88 Fortunato, 5 Petre, 26 Carini, 29 Turati.
Allenatore: Cristiano Bergodi

Hellas Verona: 26 Frattali; 13 Cangi, 17 Mareco, 22 Maietta, 33 Pugliese; 8 Russo, 4 Esposito, 16 Galli (73' 10 Hallfredsson); 7 Mancini (46' 6 Lepiller); 32 Bjelanovic (57' 14 D'Alessandro), 11 Pichlmann.
A disposizione: 1 Rafael, 25 Scaglia, 27 Berrettoni, 77 Tachtsidis.
Allenatore: Andrea Mandorlini
Note. Ammoniti: Diagouraga, Gilioli. Espulsi: -. Recupero: 1'-0'. Spettatori: -


Modena 1-1 Verona: Le immagini della gara

LE ALTRE DI B
Il PESCARA batte e condanna alla retrocessione la NOCERINA chiudendo al primo posto! Incidenti fra tifosi prima della gara...
Il TORINO pareggia a Bergamo con l'ALBINOLEFFE e si fa soffiare la vetta sul fil di lana!
Il SASSUOLO (al solito) attende il primo errore dello JUVE STABIA e poi si scatena: finisce 3 a 1 per gli emiliani; 3 a 1 anche per il VARESE sulla SAMP con posti confermati in campionato.
PADOVA in caduta libera, 2 a 0 interno dall'ASCOLI, il BRESCIA senza nerbo a Crotone ne prende 4 e segna il gol della bandiera solo all'83°!
VICENZA corsaro a Reggio Calabria: 3 a 0 e spareggio con l'EMPOLI, che ha battuto il CITTADELLA nella gara interna, per decidere chi rimarrà in cadetteria
2 a 0 'scacciapensieri' del LIVORNO al GROSSETO: i granata matematicamente fuori dai playout!
3 a 0del BARI al GUBBIO

Le sentenze:
- Il PESCARA vince la Serie B 2011-2012 e col TORINO viene pomosso in Serie A.
- Il SASSUOLO terzo disputerà la semifinale playoff con la SAMPDORIA giunta al sesto posto, l'altro spareggio sarà tra il VERONA 4° ed il VARESE 5° (in caso di doppi pareggi passerà il turno la squadra con la classifica migliore)
- Ai playout VICENZA ed EMPOLI
- Retrocedono direttamente NOCERINA, GUBBIO ed ALBINOLEFFE

Radiografia del Gol gialloblù 2011/2012
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
GOMEZ TALEB11415
FERRARI268
HALLFREDSSON167
PICHLMANN055
ABBATE145
BJELANOVIC055
BERRETTONI134
LEPILLER044
MAIETTA044
JORGINHO022
TACHTSIDIS022
CECCARELLI011
GALLI011
RUSSO011
RUSSO011
D'ALESSANDRO101

ALTRE NEWS IN ALLEGATO
VERONA-NOCERINA, MANETTE PER 11: 2 originari di Nocera Inferiore ma residenti a Trieste e 9 veronesi compresi in un'età che va dai 17 ai 45 anni...
GLI ESORDIENTI DELL'HELLAS battono i pari età del CHIEVO in finale e si aggiudicano il torneo 'Città di Desenzano'
RILANCI CONTINUI ALL'ASTA organizzata su E-Bay per le maglie celebrative del tricolore ed il cui incasso andrà all''A.S.D. Ex Calciatori Hellas Verona Onlus...

The Heat move closer to the championship!Wojciech Szczesny (Polish Goalkeeper. Arsenal London)

IN BREVE A PIÉ PAGINA
RISSA COI CARABINIERI a causa di uno sfratto, arrestato POMPILIO 20enne fantasista del FOGGIA e della Nazionale Under 20!
VITA DA EX: Giuseppe ANASTASI, una presenza con l'HELLAS dal 1999 al 2001, nuovo tecnico del RAGUSA CALCIO...
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RASSEGNA STAMPA
Calcio: Serie B, Modena – Verona 1 a 1
26 mag 12 • Categoria Modena,S port - 119
Il pareggio (1-1) colto dal Verona a Modena non cambia la classifica dei veneti che restano al quarto posto che vale la semifinale playoff contro il Varese. Il Verona avrebbe dovuto sperare di conquistare almeno un punto in piu’ del Sassuolo, vittorioso a Castellammare di Stabia, per sperare in extremis nel terzo posto.

Mandorlini ha lasciato a riposo i diffidati e alcuni titolari in vista degli spareggi. Verona in vantaggio al 10' con Bjelanovic. Il Modena reagisce soprattutto nella ripresa dove sfiora piu’ volte il pareggio con Stanco, trovando di fronte un Frattali, portiere ospite, in gran giornata. Al 37' il Modena conquista un rigore, ma il tiro dagli undici metri di Cellini viene deviato dall’estremo difensore del Verona. In pieno recupero il meritato pareggio dei padroni di casa con Gilioli.

FONTE: Modena2000.it


Frattali e quel «gol fantasma» «Non so se la palla era entrata»
PROTAGONISTI. Il portiere gialloblù, sostituto del brasiliano, in grande evidenza con una serie di prodezze da campione
«Felice per la partita, peccato per la vittoria sfumata. Penso sempre al mio amico Morosini. Grazie a chi ha avuto fiducia nel sottoscritto»

27/05/2012
Marzio Perbellini MODENA
Ritorno dall'oblio. Una giornata da campione per Gigi Frattali risorto con la maglia dell'Hellas dopo i mesi bui passati nel dimenticatoio, quando non aveva nemmeno una squadra dove giocare. A Modena ha lasciato il segno. All'ultima giornata della “regular season” i suoi guantoni hanno firmato una partita da incorniciare. Un'occasione che aspettava da tanto, il Verona l'ha pescato a gennaio e pare abbia proprio preso un jolly: quattro parate decisive, colpo di reni da spiderman sull'inzuccata ravvicinata di testa di Stanco e rigore parato a Cellini. Una sicurezza.

Che partita, Frattali... «Si, peccato per i tre punti, ci tenevo. Arrivare a 80 era un bel traguardo, ce l'ho messa tutta, purtroppo abbiamo perso una palla un po' così e a 30 secondi dalla fine abbiamo preso 'sto gol. Vabbé, ci stava, il Modena ha attaccato tutta la partita e magari la meritava anche questa rete».
Sì, ma parliamo un po' delle sue prodezze tra i pali «Le ho un po' nel repertorio queste cose, nella mia carriera ho fatto ancora parate così, soprattutto sui colpi di testa ravvicinati, è l'istinto, mi viene naturale. Ma a parte questo ci tenevo a fare bene, ho aspettato tanto per giocare e sono contento di avere avuto questa occasione, per me era importante dimostrare quanto valgo. Sono stato bravo ma anche fortunato».
Hai visto che la palla di Stanco del secondo tempo era entrata? «Sinceramente no, io stavo dentro col corpo, prima l'ho ribattuta col ginocchio e poi l'ho presa con le mani, non mi sono accorto fosse oltre la linea, assolutamente».
Adesso troverete il Varese, meglio della Samp? «No, non commetteremo l'errore di sottovalutare l'avversario. Il Varese della settimana scorsa non sarà lo stesso di quello che affronteremo. Dovremo essere concentrati ma non ho dubbi sui miei compagni, daranno il massimo, daremo l'anima».
Contento di essere a Verona, pensi di fermarti? «Verona è una piazza che mi è sempre piaciuta, mi piace il tifo, la squadra, tutto. Io sono qui solo da gennaio, ma già alla finale play off dell'anno scorso tifavo Hellas e poi volevo venire qui anche perché c'era Mimmo Maietta che conoscevo. Sì, spero di rimanere, questa è una grande squadra, un bel gruppo, abbiamo fatto una stagione eccezionale. Bella società, grande mister e staff tecnico. Io ero convinto avremmo raggiunto la serie A diretta tanto siamo forti, mi spiace che altri poi siano stati più bravi di noi. Speriamo di rifarci adesso».
Tu hai giocato poco eppure ti sei comportato come un titolare, non è da tutti. «Intanto devo ringraziare la mia famiglia, la mia ragazza, che ora aspetta una bimba, e i miei amici. Tutti quelli che mi sono stati vicino in momenti non proprio facili. Mi ha sostenuto anche continuare a credere nei miei mezzi, ho sempre saputo di avere delle qualità importanti e che dovevo avere la pazienza per poterlo dimostrare. Ringrazio il Verona per avermi permesso di tornare in campo, ovvio che ci dovevo mettere del mio, ma non mi sono mai demoralizzato, anzi, per me era uno stimolo in più per non mollare. Sapevo che prima o poi sarei toranto protagonista e spero di poterlo essere anche in futuro».
Ti viene in mente qualcuno in questi momenti? «Il mio amico Morosini, ci penso sempre. E, a parte la famiglia e la mia ragazza, come ho detto prima, anche mister Caludio Delcello che mi allenava alla Roma nelle giovanili e l'anno scorso mi ha allenato per sei mesi: eravamo entrami “disoccupati”, eravamo solo io e lui e devo dire che gli devo molto. Come pure al mio procuratore e al Verona che mi ha trovato e mi ha rimesso in pista».

Hellas, pareggio e testa a Varese
A Modena i gialloblù scappano con Bjelanovic ma incassano il gol di Gilioli al 92': il quarto posto vale il duello play off coi lombardi

27/05/2012
Luca Mantovani MODENA La doccia fredda arriva in pieno recupero quando Gilioli batte Frattali e regala il pareggio al Modena. Sfuma così, all'ultimo minuto, la vittoria dell'Hellas al Braglia ma il risultato finale non incide sulla composizione della griglia play off visto che il Sassuolo passa con facilità sul campo della Juve Stabia e il Varese rifila tre gol alla Sampdoria. Gli emiliani chiudono al terzo posto e dovranno vedersela con la truppa di Iachini che si accontenta della sesta posizione, l'Hellas dovrà affrontare i biancorossi di Maran. Coi play off già in tasca, Mandorlini manda in campo una formazione «sperimentale» per tutelare i diffidati, far riposare i giocatori in non perfette condizioni fisiche, regalare un'occasione importante a quelli che hanno giocato poco o nulla. Ecco allora un 4-3-1-2 con Cangi e Pugliese sulle fasce, Maietta e Mareco centrali, in regia Esposito con Russo e Galli a sostegno, Mancini dietro Bjelanovic e Pichlmann. Bergodi risponde con un Modena a specchio.

Quattro difensori davanti a Caglioni - bersagliato per 90' dai tifosi del Verona per le sue uscite infelici di un anno fa quando indossava la maglia della Salernitana - Dalla Bona vertice basso del rombo di centrocampo, Di Gennaro punto di riferimento avanzato alle spalle di Ardemagni e Cellini. Meglio il Modena nei primi minuti, Di Gennaro è un «furetto» che spazia da destra a sinistra, Cellini e Ardemagni sono due attaccanti molto rapidi e la difesa gialloblù ci mette un po' per limitare l'azione dei padroni di casa. Ma Pichlmann e Bjelanovic entrano subito in partita, Mancini non vede l'ora di lasciare il segno sul campionato del Verona. Al 10' l'Hellas passa in vantaggio. Piki difende un pallone sulla trequarti e mette in azione Pugliese sulla fascia, perfetto il cross, sul secondo palo spunta Bjelanovic che non perdona Caglioni con un colpo di testa molto preciso. L'1-0 regala un po' di tranquillità ai ragazzi di Mandorlini che gestiscono meglio la palla, chiudono gli spazi, danno profondità all'azione e sfiorano il raddoppio prima con Bjelanovic e poi con Pichlmann ma Caglioni fa buona guardia.

Sul finire del primo tempo arriva un'altra fiammata del Modena con Nardini che se ne va sulla sinistra, cross per Stanco appena entrato per Di Gennaro, e strepitosa risposta di Frattali che respinge, arriva Cellini che batte a colpo sicuro, secondo miracolo del portiere gialloblù che ribatte. Nella ripresa Mandorlini fa respirare Mancini che non giocava da cinque mesi e getta nella mischia Lepiller, poi toglie Bjelanovic per D'Alessandro e passa al tradizionale tridente offensivo con due esterni sulle corsie esterne e Piki centrale. La partita è piacevole, scorre via senza particolari tatticismi, si pensa soprattutto ai risultati degli altri campi, soprattutto a quello del Sassuolo con la Juve Stabia. Il Modena cerca il pari, l'Hellas riparte in contropiede. Al quarto d'ora l'1-1 sembra cosa fatta: cross di Ardemagni, testa di Stanco, ancora una grande parata di Frattali ma la palla sembra già dentro. I padroni di casa protestano, l'arbitro fa proseguire. Pochi minuti dopo ci prova Ardemagni, alto di poco. Il gol è nell'aria. Al 40' Maietta tocca Greco in area, l'arbitro concede un rigore molto generoso. Sul dischetto Cellini, destro angolato, ancora una grande risposta di Frattali che respinge con l'aiuto del palo. La vittoria dell'Hellas è sempre più vicina ma in pieno recupero Gilioli controlla in area e batte Frattali. Va bene così, adesso inizia un altro campionato.

FONTE: LArena.it


Serie Bwin: si delineano i playoffs grazie alle vittorie del Sassuolo del Varese che stende la Samp
Le vittorie di oggi definiscono la griglia playoffs. Mercoledi il via con Sampdoria-Sassuolo e Varese-Verona.
Ultimo turno di una lunga cavalcata, il quarantaduesimo della Serie Bwin 2011/12.
Alle 18.00 in programma tutte le gare relative alla composizione della griglia dei playoffs, ormai definita e già in partenza il prossimo mercoledi.

A cura di Gennaro Arpaia
Partita delicata, quella che andava in scena al ‘Menti‘ di Castellammare, dove i padroni di casa della Juve Stabia salutavano i loro tifosi dopo una cavalcata trionfale che li ha portati ad una salvezza quasi insperata per come era partita l’annata e per la questione relativa ai punti, pesanti, di penalizzazione con i quali le Vespe hanno dovuto misurarsi; il Sassuolo, dall’altra parte, aveva come unico obiettivo la vittoria, con la quale salutare al meglio la stagione e tenere la terza posizione in classifica, che significa primo posto in ottica playoffs.
Dopo un primo tempo di studio, e in cui le squadra non ingranano, i modenesi si sciolgono nella ripresa; devono aspettare fino al 62', quando Troianiello segna il gol che aprirà le danze.
Il raddoppio arriva puntuale con Boakye, un quarto d’ora dopo, e poi ci pensa Missiroli a chiudere definitivamente i conti con il gol del 3-0; la risposta dei padroni di casa, tardiva quanto inutile, arriva all’88', con il gol della bandiera siglato da Tarantino.

La Juve Stabia esce comunque tra gli applausi, cosi come il Sassuolo, che conserva la posizione anche grazie al contemporaneo stop del Verona.
Gli scaligeri vengono beffati a Modena, da un gol al 90'; la squadra di Mandorlini, a cui non sarebbe bastata lo stesso una vittoria, era passata in vantaggio dopo soli dieci minuti con il gol di Bogdani.
Nella ripresa, però, hanno la colpa di non chiudere il match, e cosi, i padroni di casa acciuffano un insperato pareggio proprio allo scadere con Gilioli.
Il Modena nulla aveva da temere, già salvo e galleggiante a metà classifica, mentre il Verona deve accontentarsi della quarta piazza, la seconda nella griglia della postseason.

Varese-Sampdoria era la gara che avrebbe dovuto decretare il definitivo ordine d’arrivo per gli ultimi due posti dei playoffs.
Se la sono giocata a viso aperto, e i padroni di casa hanno avuto la meglio; nel primo tempo, due rigori, di Martinetti prima, e Terlizzi poi, segnano già il vantaggio dei biancorossi. Ad intervallarli ci aveva pensato il gol di Soriano, utile a dimezzare lo svantaggio per i suoi.
Nella ripresa, il Varese controlla il gioco senza mai sudare troppo, e definisce il risultato con Momente al 90', gol che sigla il 3-1 finale.

Mercoledi il via alle semifinali d’andata, con la Samp che ospiterà il Sassuolo e il Verona ospite del Varese.
Pensavamo fosse finita, e invece ora comincia lo spettacolo.

FONTE: SoccerMagazine.it


SERIE B: PLAYOFF, SASSUOLO-SAMP E VERONA-VARESE
I blucerchiati perdono 3-1 all'Ossola e concludono al sesto posto la stagione regolare
Saranno Sassuolo-Sampdoria e Verona-Varese le semifinali dei playoff del campionato di Serie B. Questi i primi verdetti della 42esima e ultima giornata del torneo cadetto. Il Sassuolo, vincendo 3-1 sul campo della Juve Stabia, ha conservato il terzo posto davanti al Verona (fermato sull'1-1 a Modena). Il Varese, battendo 3-1 la Sampdoria all'Ossola, ha chiuso la stagione regolare al quinto posto proprio davanti ai blucerchiati di Iachini, sesti.

In virtù di questi risultati sono stati definiti gli accoppiamenti delle semifinali playoff. Le sfide di andata, in programma mercoledì 30 maggio, saranno Sampdoria-Sassuolo (a Genova) e Varese-Verona (all'Ossola). Il ritorno, a campi invertiti si giocherà sabato 2 giugno. Le due squadre qualificate disputeranno la finale, in programma mercoledì 6 giugno (andata) e sabato 9 (ritorno). Dai playoff uscirà la terza squadra promossa in A, che farà compagnia a Torino e Pescara, che hanno festeggiato la promozione diretta domenica scorsa.

FONTE: Mediaset.it


GLI SCONTRI
Incidenti durante Verona-Nocerina, in manette 11 ultras: due salernitani
I due, originari di Nocera e residenti a Trieste sono accusati con 9 veneti di resistenza e lesioni

SALERNO – Scontri durante Verona-Nocerina dello scorso ottobre, in manette undici ultras, nove veronesi e due nocerini. I facinorosi sono stati individuati e perquisiti dalla Digos di Verona nell'ambito delle indagini avviate quando allo stadio “Bentegodi” di Verona, in occasione dell’incontro di calcio di serie B, si verificarono gravi disordini tra le due tifoserie.
Si tratta di persone di età compresa tra i 17 ed i 45 anni, qualcuno con precedenti di polizia anche specifici per reati commessi in occasione di manifestazioni sportive. Tra i facinorosi, oltre quelli residenti a Verona la polizia ha individuato un tifoso scaligero e due nocerini residenti a Trieste.

RICONOSCIUTI - Nonostante qualche tentativo di travisamento all'epoca dei fatti, sono stati comunque riconosciuti e accusati di resistenza e lesioni pluriaggravate a pubblico ufficiale, detenzione e lancio di oggetti pericolosi, nonché di altre violazioni alla legge contro la violenza negli stadi. La perquisizione ha permesso di riscontrare ulteriori indizi di colpevolezza sul loro conto. Come già accaduto per gli altri ultras arrestati, a carico dei responsabili il Questore di Verona ha emesso il provvedimento di divieto di accesso allo stadio per i prossimi anni.
Redazione online
25 maggio 2012

FONTE: CorriereDelMezzogiorno.Corriere.it


ALTRE NOTIZIE
LIVE TMW - DIRETTA SERIE B - Finali: definite le gare play-off
26.05.2012 19.55 di Raimondo De Magistris
19.55 - Fine secondi tempi. Ecco i finali e la composizione delle semifinali play-off:
Modena-Hellas Verona 1-1 (Bjelanovic, Giglioli)
Juve Stabia-Sassuolo 1-3 (Troianiello, Missiroli, Boakye, Tarantino)
Varese-Sampdoria 3-1 (Martinetti, Soriano, Terlizzi, Momenté)

Queste le due semifinali:
Varese-Hellas Verona
Sampdoria-Sassuolo

GOL DI GIGLIOLI! Modena-Hellas Verona 1-1 - Il Modena trova il meritatissimo pareggio con Giglioli bravo a risolvere una mischia in area.

GOL DI MONENTE'! Varese-Sampdoria 3-1 - Un anno e mezzo dopo l'ultimo gol, Momenté torna a segnare con un bel diagonale finito sotto le gambe di Romero.

GOL DI TARANTINO! Juve Stabia-Sassuolo 1-3 - Accorcia le distanza la Juve Stabia con il secondo gol stagionale di Tarantino.

Modena-Verona - Stregata la porta di Frattali per il Modena. Intercettato il calcio di rigore di Cellini, il pallone finisce sul palo dopo la deviazione del portiere.

GOL DI BOAKYE! Juve Stabia-Sassuolo 0-3 - Aumenta il vantaggio dei neroverdi con Boakye che tutto solo davanti al portiere non sbaglia.

Varese-Sampdoria - Clamorosa occasione a favore della Sampdoria per riequilibrare la partita: Eder ci prova dal dischetto, Moreau intercetta il calcio di rigore.

Modena-Hellas Verona - Hallfredsson ignora il liberissimo D'Alessandro e tenta la conclusione dal limite dell'area: pallone deviato sul fondo.

GOL DI MISSIROLI! Juve Stabia-Sassuolo 0-2 - Il Sassuolo blinda il terzo posto con Missiroli che parte dalla corsia sinistra, s'accentra e con un delizioso scavetto batte il portiere in uscita.

Varese-Sampdoria - Sassata di Eder direttamente da calcio piazzato: Moreau respinge coi pugni.

GOL DI TROIANIELLO! Juve Stabia-Sassuolo 0-1 - Il Sassuolo sblocca la partita e si riporta al terzo posto. Troianiello scambia con Noselli e con una bella girata da posizione defilata porta in vantaggio i neroverdi.

Modena-Hellas Verona - Sfortunato il Modena a cui non è stato assegnato un gol fantasma: il replay evidenzia come la respinta di Frattali sul colpo di testa di Stanco avviene oltre la linea di porta.

Juve Stabia-Sassuolo - Noselli aggira la barriera direttamente da calcio piazzato, bravo il portiere della Juve Stabia a rifugiarsi in corner.

Varese-Sammpdoria - Martinetti ci prova con una conclusione da circa 25 metri: Romero in tuffo ci mette i pugni.

Modena-Hellas Verona - Il Modena continua ad attaccare alla ricerca del pareggio: si salva in corner la difesa dell'Hellas sulla conclusione a botta sicura di Ardemagni.

19.05 - Si riparte!

18.50 - Fine primi tempi. Ecco i parziali:
Modena-Hellas Verona 0-1 (Bjelanovic)
Juve Stabia-Sassuolo 0-0
Varese-Sampdoria 2-1 (Martinetti, Soriano, Terlizzi)

Modena-Hellas Verona - Seconda rovesciata vincente di Ardemagni, secondo gol annullato al Modena. Sanzionata la spinta in area di Stanco.

Modena-Hellas Verona - Doppio Miracolo di Frattali che sulla linea di porta respinge il colpo di testa di Ardemagni e si oppone anche alla successiva conclusione di Cellini.

Varese-Sampdoria - Martinetti lancia De Luca che prende il tempo a un impacciato Volta e calcia col destro: Romero battuto, pallone sul palo.

Modena-Hellas Verona - Ospiti a un passo dal raddoppio con Pichlmann che calcia da ottima posizione, ma trova l'opposizione del portiere.

Varese-Sampdoria - Pasquale Foggia ci prova direttamente da calcio piazzato: pallone tra le braccia del portiere.

Modena-Hellas Verona - Gol ingiustamente annullato al Modena con Ardemagni che scatta sul filo del fuorigioco e fredda il portiere con una splendida rovesciata. Il replay mette in mostra la posizione regolare dell'attaccante ex Cittadella.

GOL DI TERLIZZI! Varese-Sampdoria 2-1 - Secondo calcio di rigore a favore del Varese, Volta stende in area Terlizzi. E' lo stesso difensore biancorosso a presentarsi sul dischetto e a riportare avanti il Varese.

GOL DI SORIANO! Varese-Sampdoria 1-1 - Pochi minuti dopo il gol di Martinetti, trova il pareggio la Sampdoria con Soriano che sfrutta una non perfetta uscita del portiere del Varese.

Modena-Hellas Verona - Non rinuncia ad attaccare il Modena dopo il gol di Bjelanovic: attento il portiere dell'Hellas sulla doppia conclusione di Cellini a distanza di pochi minuti.

GOL DI MARTINETTI! Varese-Sampdoria 1-0 - Calcio di rigore a favore del Varese e cartellino giallo per il portiere Romero. Sul dischetto si presenta Martinetti che non sbaglia e porta avanti i biancorossi.

GOL DI BJELANOVIC! Modena-Hellas Verona 0-1 - Il Verona si porta in vantaggio: perfetto assist dalla sinistra per Bjelanovic che tutto solo in area non può sbagliare. Con questo risultato gli scaligeri hanno superato il Sassuolo al terzo posto in classifica.

Modena-Hellas Verona - Clamorosa indecisione di Ardemagni che tutto solo davanti al portiere non centra lo specchio della porta da posizione favorevolissima.

Juve Stabia-Sassuolo - Grande conclusione dalla distanza di Falcinelli: Pomini si salva in calcio d'angolo.

Modena-Hellas Verona - Il Verona per agguantare il terzo posto deve ottenere i tre punti e sperare in un passo falso del Sassuolo, attualmente in vantaggio grazie alla migliore differenza reti negli scontri diretti.

18.02 - Si parte!

17.57 - Alle 18 andranno in scena le gare riguardanti le squadre che si contenderanno l'ultimo posto per la promozione tramite i play-off. Ecco il posizionamento in classifica a 90 minuti dal termine: Torino 82; Pescara 80; Sassuolo 77; Hellas Verona 77; Varese 68; Sampdoria 67.

Torino e Pescara già qualificate in Serie A

17.55 - Questo il programma dell'ultima giornata di Serie B:

Risultati finali
Crotone-Brescia 4-1 (De Giorgio, De Giorgio, Abruzzese, Ciano, Zambelli)

Inizio ore 18.00. Aggiornamento risultati e marcatori in tempo reale
Modena-Hellas Verona 1-1 (Bjelanovic, Giglioli)
Juve Stabia-Sassuolo 1-3 (Troianiello, Missiroli, Boakye, Tarantino)
Varese-Sampdoria 3-1 (Martinetti, Soriano, Terlizzi, Momenté)

Inizio ore 20.45
Albinoleffe-Torino
Bari-Gubbio
Livorno-Grosseto
Padova-Ascoli
Pescara-Nocerina
Reggina-Vicenza
Empoli-Cittadella

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


EDITORIALE
42^ giornata, i top e i flop
28.05.2012 00:13 di Federico Errante articolo letto 502 volte
In attesa della "coda" che decreterà la quarta retrocessa e la terza promossa Top & Flop sceglie nuovamente il binomio 4-3 per l'ultimo appuntamento della stagione.

TOP
PIERLUIGI FRATTALI (HELLAS VERONA) Sfodera una prova superba con tre autentici miracoli e un rigore parato a Cellini. Solo Gilioli, all'ennesimo tentativo, nel finale riesce a superarlo. E poi mostra una t-shirt dedicata al suo grande amico Piermario Morosini. Come a dire... Oltre al portiere c'è di più! VOTO 8

LUCA BELINGHERI (LIVORNO) Un gol e un assist per portare alla salvezza gli amaranto in una delle stagioni più difficili della loro storia. E, anche qui, nel nome del Moro. VOTO 7.5

RICCARDO MANIERO (PESCARA) Entra al posto di Immobile ed estrae dal cilindro un destro che si insacca sotto l'incrocio e che regala al Delfino la vittoria del campionato. Altro effetto di "Re Mida" Zeman? VOTO 7.5

MATHIEU MOREAU (VARESE) Neutralizza il rigore di Eder e conferma di non aver perso lo smalto nonostante mesi in "naftalina" a favore di Bressan. Se il Varese arriva ai play-off con il morale alle stelle è anche merito suo. VOTO 7.5

FLOP
GIANLUCA FREDDI (REGGINA) A giudicare dai due capitomboli nei quali si produce in occasione dell'uno-due vicentino griffato Paolucci si direbbe che al "Granillo" si giocasse sulle uova. Evidentemente però solo per qualcuno... VOTO 4

ALESSANDRO DAL CANTO (PADOVA) Chiude un'annata fallimentare come peggio non potrebbe lasciando campo aperto anche all'Ascoli trascinato dall'ex Soncin. Puntare alla A e terminare tra le (giustificatissime) croniche contestazioni è una parabola che ha quasi dell'incredibile e che lascia, naturalmente, ben poche speranze di riconferma del tecnico. VOTO 4

ANDREA CAROPPO (BRESCIA) Per rendere meno amaro il "boccone" per il baby bresciano inseriamo, contestualmente, l'esterno PIETRO DE GIORGIO (CROTONE) nei Top. E' lui che, con una doppietta, dà il via all' incubo del portierino delle Rondinelle che, proprio nel giorno dell'esordio in B, becca quattro reti in 20' scarsi. Su di lui nin ce la sentiamo d'infierire con una valutazione numerica, ci limitiamo quindi ad attribuire un bel 7 al suo "carnefice".

PRIMO PIANO
ESCLUSIVA TB - Hellas Verona, ds Gibellini: "Arrivare terzi o quarti è uguale. Sarà il destino..."
27.05.2012 10:00 di Nicolò Schira
Nei saloni di SportItalia, dov'era ospite nella trasmissione Speciale Serie B - condotta da Valentina Ballarini - abbiamo incontrato il diesse dell'Hellas
Verona Mauro Gibellini che analizza così la volata Playoff: "Oggi (ieri per chi legge ndr) abbiamo fatto un buon risultato a Modena, dando spazio anche a ragazzi che hanno giocato meglio. Arrivare terzi o quarti? Quello che ha detto il campo alla fine rappresenta il risultato che si è meritato. Ogni avversario è temibile, perciò non si può dire se sia meglio sfidare il Varese o la Samp. Credo nel destino e dunque dovevamo incontrare i lombardi. Faremo il massimo per arrivare fino in fondo e vincere i Playoff".

PRIMO PIANO
Modena, Caglioni: "Io ed i tifosi del Verona? Ora basta con questa vicenda"
26.05.2012 22:45 di Federico Errante
Fonte: tuttomodena
C'è anche Nicholas Caglioni, autore di un'ottima prestazione, fra i canarini che si sono presentati in sala stampa nel post-partita. Inevitabilmente il primo argomento di discussione, che dà il là all'analisi del match, non può che essere il primo contatto con i tifosi veronesi dopo i fatti della scorsa stagione durante i play off di Prima Divisione: "E' una partita che aspettavo da tanto, ma non solo io. Volevamo vincere assolutamente, ma alla fine è arrivato il pareggio dopo essere passati in svantaggio in avvio e va bene così. Il mio rapporto con i tifosi del Verona? E' ora di smettere con questa vicenda credo. Non rimetterei quella maglia, ma non ho nulla di cui dover chiedere scusa. Oggi, poi, ho pensato alla partita e basta".

LE INTERVISTE
Varese, Maran: "Un orgoglio essere qui. Ora sotto con il Verona"
27.05.2012 00:45 di Federico Errante
Fonte: varesesport
Non poteva concludersi meglio la regular season dei biancorossi, capaci di replicare l’impresa dell’andata e sconfiggere, tra le mura amiche, la tanto blasonata Sampdoria con un netto 3 a 1.
Non ci sono eroi singoli, ma un gruppo unito, che riesce a chiudere il campionato al quinto posto in classifica, superando la vertiginosa quota dei 70 punti.
Ora ai playoff, la banda di Maran, troverà il Verona, oggi vincente contro il Modena; si parte mercoledì, al “Franco Ossola”, alle ore 21:00. Sabato 2 giugno, invece, il ritorno al “Bentegodi”, dove solo settimana scorsa, i biancorossi avevano subìto un netto 3 a 0.

“Quello che ha regalato lo stadio nel finale, ciò che ci ha trasmesso, è stato qualcosa di incredibile – esordisce mister Maran – Siamo orgogliosi di loro quanto loro lo sono di noi. E’ stata un’emozione unica”.
Una partita, forse, giocata con un pizzico di attenzione a quanto succedeva sugli altri campi: “Non mi interessava delle altre partite, volevamo solo la vittoria nel nostro stadio, dimostrando forza, coraggio e spirito di sacrificio contro una squadra forte come la Sampdoria”.
Il gol di Momentè è stato qualcosa di emozionante: “Sono felice per lui. Erano sedici mesi che non giocava, e tornare sul campo e segnare è sempre bellissimo; non bisogna però dimenticare coloro che hanno avuto poco spazio quest’anno ma che hanno comunque dimostrato oggi di meritare di far parte di questo grandissimo Varese. Mi riferisco in particolare a Checco (Lepore, ndr) e Moreau, autore, oggi, di parate impressionanti”.
Contro il Verona, ora, più testa o più tattica? “Dobbiamo continuare a lavorare come sempre abbiamo fatto, perchè nel momento in cui snaturiamo il nostro credo, non siamo più il Varese. Il 3 a 0 della settimana scorsa, però, ci sarà di aiuto…”

LE INTERVISTE
Hellas Verona, Mandorlini: "Ora inizia un altro campionato"
26.05.2012 21:46 di Federico Errante
Fonte: tuttohellas
Il Verona pareggia al Braglia e conclude la regular season di Serie B al quarto posto, un risultato impensabile ad inizio stagione quando l’obiettivo principale era una salvezza tranquilla. “Abbiamo fatto un grande campionato” ha commentato il tecnico gialloblù Andrea Mandorlini al termine della gara. “Siamo contenti di quello che siamo riusciti a fare, certo ci è dispiaciuto non raggiungere gli 80 punti ma sicuramente, visto il risultato del Sassuolo, non avrebbe cambiato nulla a livello di classifica”. Al di là del risultato comunque quello che risalta è stata la capacità, da parte di chi non giocava da tempo, di entrare subito in partita: “Abbiamo cambiato tanti protagonisti – spiega l’allenatore gialloblù – molti giocatori non scendevano in campo da tempo, sono stati bravi. Mancini per esempio aveva molta voglia di tornare a giocare e si è visto subito. Ovviamente la grinta che ci ha messo non gli ha permesso di resistere per troppo tempo”. Ai play off adesso c’è il Varese, squadra affrontata e battuta pochi giorni fa al Bentegodi: “Non sarà la stessa squadra. Ogni partita ha una storia a se. Dobbiamo archiviare quello che è successo fin’ora e pensare solo alle gare che dovremo affrontare da domani. Inizia un nuovo campionato, giochiamolo al meglio”.

PRIMO PIANO
42^ giornata, ore 18: ai play-off sarà Sassuolo-Samp e Hellas Verona-Varese
26.05.2012 17:57 di Federico Errante
Le sfide delle 18 esaltano Sassuolo e Varese che rifilano un secco 3-1 rispettivamente a Juve Stabia e Varese mentre l'Hellas non va oltre il pari a Modena e deve ringraziare super Frattali. Le quattro contendenti hanno attuato un corposo turnover e nei play-off se la vedranno con i seguenti accoppiamenti: Sassuolo-Sampdoria e Hellas Verona-Varese

Juve Stabia - Sassuolo 1-3 63' Troianiello 76' Missiroli 80' Boakye 87' Tarantino (JS)
Modena - Hellas Verona 1-1 11' Bjelanovic 92' Gilioli (M) *87' Frattali para un rigore a Cellini
Varese - Sampdoria 3-1 16' Martinetti rig.20' Soriano (S) 24' Terlizzi rig. 92' Momentè *80' Bressan para un rigore a Eder

FONTE: TuttoB.com


sabato, maggio 26th, 2012 | Posted by ferrantetommy
Modena-Verona, Andrea Mandorlini “Peccato per il pari oltre il 90'”
Il tecnico Andrea Mandorlini è intervenuto a Sky nel post partita di Modena-Verona, queste le parole del tecnico scaligero “Peccato per il risultato maturato oltre il novantesimo, dovevamo sfruttare le occasioni avute. Certo anche loro hanno sbagliato un calcio di rigore, quindi forse il pareggio è giusto alla fine”. Sui play off che i veneti disputeranno contro il Varese questo il pensiero di Mandorlini “E’ un turno duro, contro una squadra importante ce la giocheremo.” Infine due battute su Pierluigi Frattali “Oggi ha fatto davvero bene, ma non solo con il rigore parato dato che ha sfoderato tre parate superlative”

sabato, maggio 26th, 2012 | Posted by ferrantetommy
Modena-Verona, Cristiano Bergodi “Il mio futuro? Vedremo…”
“Devo parlare con la società e valutare. Ad oggi non so quale sarà il mio futuro, di sicuro però qui mi sono trovato davvero bene, Modena è stato il mio primo amore…difficile da scordare” Sono parole del tecnico gialloblu Cristiano Bergodi in merito alla sua conferma sulla panchina emiliana “Questa è stata un’annata davvero strana, in pratica abbiamo ottenuto la permanenza in cadetteria con dieci risultati. L’inizio è stato insufficente, poi il finale di campionato davvero importante. Voglio tributare un applauso a tutti i ragazzi che si sono messi a disposizione in questi ultimi due mesi e mezzo centrando l’obiettivo”

sabato, maggio 26th, 2012 | Posted by ferrantetommy
Serie B, questa la griglia play off in programma da mercoledì 30 maggio
Si sono concluse le tre partite delle 18 che hanno determinato la griglia play off per la volata promozione in massima serie. Queste le date e le partite in programma:
Andata semifinali mercoledì 30 maggio
Sampdoria-Sassuolo
Varese-Verona
Ritorno semifinali sabato 2 giugno
Sassuolo-Sampdoria
Verona-Varese

Finale andata 6 giugno
Finale ritorno 9 giugno

FONTE: SerieBNews.com


L'Hellas chiude la regular-season col pari di Modena
Postata il 26/05/2012 alle ore 19:09
Scaligeri avanti nei primi minuti con un'incornata di Bjelanovic, pari nel recupero di Gilioli. Frattali para un rigore a Cellini
MODENA - Ultima di campionato con i gialloblù intenzionati a conquistare il terzo posto, nel testa a testa a distanza col Sassuolo. Mandorlini si affida al turn-over, con Gomez Taleb e Ferrari, diffidati, in tribuna. In cabina di regia Esposito, con Galli a sinistra, Mancini dietro alla coppia Bjelanovic-Pichlmann. Rispetto alle previsioni della vigilia Bergodi manda in campo Diagouraga per Carini, confermato l'assetto offensivo con Di Gennaro a supporto di Ardemagni e Cellini.

Primo tempo. Pronti-via cross dalla destra di Nardini per Di Gennaro, solo in area, stacco di testa a lato (3'). Nuova avanzata dei padroni di casa all'8': volè col sinistro di Ardemagni, palla fuori di un paio di metri. Vantaggio scaligero al 10': Pugliese arriva sul fondo ed effettua un traversone verso il secondo palo, incornata di Bjelanovic che mette in fondo al sacco. Bella risposta di Frattali su mancino ravvicinato di Cellini (18'). Doppio tentativo di Bjelanovic al 24': prima l'attaccante prova la rovesciata su corner di Mancini, poi conclude in diagonale sempre su servizio dell'ex Gallipoli, Caglioni blocca. Lancio in verticale per Ardemagni al 27', la punta emiliana sbaglia il controllo e Frattali va in presa. Su ribaltamento di fronte Pichlmann converge in area e scocca il tiro, palla bloccata a terra. Punizione alta sopra la traversa dai venti metri di Di Gennaro alla mezzora. Perfetta incursione centrale di Cangi al 38', palla per Pichlmann che dall'altezza del dischetto conclude centralmente. Doppio miracolo di Frattali al 40': cross di Nardini incornato da Stanco, colpo di reni decisivo. Sulla respinta Cellini trova nuovamente la risposta nel numero 26 scaligero.

Secondo tempo. Prima incursione di marca scaligera al 47': mancino strozzato dal limite di Galli che sfila a lato. Destro a girare di Lepiller (49'), Caglioni blocca. Su cross dal fondo deviazione aerea di Cellini (53'), Frattali non si fa impensierire. Al 58' colpo di testa dal secondo palo di Stanco, l'estremo difensore dell'Hellas para sulla linea. Perticone mette al centro sugli sviluppi di una punizione (70'), Maietta chiude in angolo. Gli uomini di Bergodi non mollano: colpo di testa di Ardemagni di poco alto al 73'. Stessa sorte due minuti dopo, su conclusione dai venticinque metri di Ciaramitaro. Azione personale di Hallfredsson (80') con l'islandese che tira con l'esterno sinistro, Caglioni devia in corner. All'86' penalty per i padroni di casa per un intervento dubbio di Cangi: Cellini si fa ipnotizzare da Frattali, che manda sul palo. Botta su punizione di Pichlmann (89'), bravo Caglioni a respingere. Al 92' pareggio della squadra di casa con Gilioli, abile a colpire con un rasoterra indirizzato sul palo lontano dai sedici metri.

Modena-Hellas Verona 1-1
Marcatori: 10' Bjelanovic, 92' Gilioli

Modena: 1 Caglioni; 28 Perticone (82' 70 Gilioli), 50 Perna, 6 Diagouraga, 22 Milani; 4 Nardini, 7 Dalla Bona, 14 Ciaramitaro; 10 Di Gennaro (35' 12 Stanco); 63 Ardemagni (73' 30 Greco), 9 Cellini.
A disposizione: 88 Fortunato, 5 Petre, 26 Carini, 29 Turati.
Allenatore: Cristiano Bergodi

Hellas Verona: 26 Frattali; 13 Cangi, 17 Mareco, 22 Maietta, 33 Pugliese; 8 Russo, 4 Esposito, 16 Galli (73' 10 Hallfredsson); 7 Mancini (46' 6 Lepiller); 32 Bjelanovic (57' 14 D'Alessandro), 11 Pichlmann.
A disposizione: 1 Rafael, 25 Scaglia, 27 Berrettoni, 77 Tachtsidis.
Allenatore: Andrea Mandorlini
Note. Ammoniti: Diagouraga, Gilioli. Espulsi: -. Recupero: 1'-0'. Spettatori: -
Ufficio Stampa

Esordienti 2000, trionfo al “Città di Desenzano”
Postata il 25/05/2012 alle ore 11:15
I ragazzi di Marconi conquistano il gradino più alto del podio grazie al successo con i pari età del Chievo
DESENZANO DEL GARDA – Ennesima prestazione maiuscola degli Esordienti 2000 dell’Hellas Verona che ancora una volta si aggiudicano il primo posto in palio e si portano a casa il premio individuale di miglior marcatore della competizione con Vigolo.
Primo tempo. Pronti-via e i clivensi cercano subito di guadagnarsi metri nella metà campo dell’Hellas. Tuttavia i gialloblù di Marconi non si lasciano impensierire, concedono i primi quattro/cinque minuti ai cugini della Diga per poi spostare il baricentro della squadra e mettere in apprensione la formazione avversaria. Kumbulla e Gambato manovrano la difesa alla perfezione, Valente e Peretti recuperano una quantità innumerevole di palloni ed innestano a ripetizione sia Vigolo, vertice avanzato, che gli esterni Tomelleri e De Togni supportati sulle fasce da Dolci, Rizzi e Manzini. Al 6’ minuto il preludio del gol. Peretti batte una punizione dai venticinque metri; tiro teso ma troppo centrale. Passano due minuti e gli scaligeri si portano avanti. Valente recupera palla sulla metà campo e trasmette a Tomelleri sull’esterno, il quale cerca di accentrarsi per scaricare a Vigolo. La punta veronese controlla la sfera, entra in area di rigore, salta con una finta il centrale avversario e di piattone sinistro insacca il pallone sul palo opposto della porta difesa dall’estremo clivense. Il Verona c’è, il Chievo invece subisce il contraccolpo psicologico e fatica a contenere l’entusiasmo degli scaligeri. Al 10’ Peretti recupera palla sulla propria tre-quarti campo, lancia per Vigolo il quale dai venti metri controlla di testa e calcia al volo ma il pallone esce di poco sopra la traversa. Tre minuti più tardi arriva il primo tiro verso la porta difesa da De Guidi, punizione del centrocampista del Chievo, il tiro è forte e teso ma la sfera finisce poco sopra la traversa. L’Hellas tuttavia non molla la presa e si riaffaccia immediatamente verso la porta avversaria prima al 19’ con Peretti, punizione ancora troppo centrale e poi al 22’ con Valente sempre da calcio piazzato. Il centrocampista gialloblù calcia la sfera in modo da farla rimbalzare davanti al portiere della Diga, il quale non trattiene il pallone, favorendo così il sopraggiungere di Vigolo che con un perfetto colpo di testa anticipa gli avversari ed insacca il gol del raddoppio.

Secondo tempo. L’Hellas parte subito con la quinta innescata e i nuovi inserimenti, Spezia sulla fascia sinistra, Ruviero al centro della difesa, Turrini e Spinelli in supporto al vertice alto, interpretano la partita con la mentalità giusta. Il Verona non cede di un passo e si butta alla ricerca del terzo gol, schiacciando letteralmente nella propria metà la squadra della Diga. Peretti ci prova ancora con due calci di punizione: il primo al 3’, ma la palla esce a due metri dal palo, il secondo dopo due minuti da metà campo, però il tiro è alto. I gialloblù spingono senza sosta non concedendo nulla ai cugini i quali dal canto loro si affacciano verso la porta di Bertasini solamente al 15’ con un calcio piazzato che finisce morbidamente tra le mani dell’estremo scaligero. L’Hellas però al 21’ triplica: Spezia, assoluto padrone della fascia sinistra arriva sul fondo, mette in mezzo il pallone che attraversa l’area avversaria ed arriva a Tomelleri che indisturbato insacca di testa. Al triplice fischio finale esplode la gioia dei ragazzi di Marconi che prima, si vedono consegnare la coppa direttamente dalle mani dello Special Guest presente, il capitano del Chievo Sergio Pellissier, poi raccolgono il meritato applauso dal folto pubblico assiepato sulla tribuna del Campo “F. Ghizzi” di Desenzano.

Formazione Hellas Verona:
Bertasini, De Guidi, Massalongo, Baschirotto, Brentegani, Gambato, Kumbulla, Manzini, Rizzi, Ruviero, Spezia, Venturini, Aggrey, Dolci, Martinelli, Peretti, Spinelli, Valente, Bonturi, De Togni, Pennacchio, Tomelleri, Turrini, Vigolo.

Asta benefica su eBay, rilanci continui per aggiudicarsi le maglie
Postata il 25/05/2012 alle ore 09:29
Grande successo per l'iniziativa avviata dal club al fine di devolvere il ricavato all''A.S.D. Ex Calciatori Hellas Verona Onlus
VERONA - Viaggiano a colpi di rilancio le aste promosse dal club scaligero al fine di devolvere il ricavato all''A.S.D. Ex Calciatori Hellas Verona Onlus , il cui sito web è http://www.asdexcalciatorihellasverona.it/.
Messe in palio, a partire da venerdì scorso, le maglie celebrative dello scudetto del 1985 indossate contro l'Albinoleffe. Ogni giorno in vendita due divise (durata dell'asta 72 ore, prezzo di partenza 100€ ciascuna). Grandissima risposta da parte degli utenti, impegnati in maniera costante per aggiudicarsi la casacca del proprio beniamino.
Per restare sempre aggiornato sulla situazione, e fare la tua offerta, accedi su eBay al profilo hellasveronafc2012, oppure clicca qui.
Per il ritiro sarà sufficiente presentarsi presso la sede sociale di Via Torricelli 37 a Verona; per particolari esigenze relative a spedizioni fuori dalla provincia, contattare il numero 045.81.86.111 o inviare una mail a marketing@hellasverona.it.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC]
RISSA COI CARABINIERI a causa di uno sfratto, arrestato POMPILIO 20enne fantasista del FOGGIA e della Nazionale Under 20!
VITA DA EX: Giuseppe ANASTASI, una presenza con l'HELLAS dal 1999 al 2001, nuovo tecnico del RAGUSA CALCIO...
SERIE B: Il PESCARA batte (e condanna) LA NOCERINA chiudendo al primo posto! Incidenti fra tifosi prima della gara. Finalmente omologato il risultato di PADOVA-TORINO! Dopo più di 6 mesi è stato deciso l'1 a 0...
SERIE A: PRADÈ nuovo direttore sportivo della FIORENTINA
PORTIERI DAI PIEDI FINI: Il guardiapali non è riconosciuto come un ruolo dove i piedi debbano essere particolarmente buoni ma SZCZESNY, portiere polacco dell'ARSENAL, qualche dubbio lo fa venire...
LUTTO NEL MONDO DELLA SCHERMA, morto MANGIAROTTI recordman di medaglie!
NBA PLAYOFF:Un grande WADE spinge gli HEAT nella finale di eastern conference, Miami attende ora la vincente tra Boston e Philadelphia...
NUOTO: Agli europei in Ungheria è oro per la staffetta femminile 4x200! Argento per i dorsisti DI TORA e BARBIERI riepettivamente nei 100 e nei 50. Oro anche per Filippo MAGNINI nei 100 stile! Argento negli 800 per PALTRINIERI...

RISSA COI CARABINIERI PER BLOCCARE UNO SFRATTO: ARRESTATO POMPILIO DEL FOGGIA
Sabato 26 Maggio 2012 - 16:56
FOGGIA - Su ordine della Procura di Foggia i carabinieri hanno arrestato e posto ai domiciliari il calciatore Luca Pompilio, 20enne fantasista del Foggia e nazionale under 20, ritenuto una promessa del calcio. Insieme a lui è stato arrestato Domenico Aprile, 31 anni. Per entrambi le accuse sono violenza e resistenza a pubblico ufficiale, violazione di domicilio, lesioni personali e oltraggio a pubblico ufficiale. I fatti risalgono al 5 maggio quando i carabinieri intervennero per far sgomberare due donne, di cui una incinta, da un appartamento che da loro era stato abusivamente occupato in via Candelaro. La proprietaria era assente e forzarono la porta d'ingresso, introducendosi e stabilendosi. Quando ha scoperto di non poter più entrare in casa, la proprietaria ha avvisato i carabinieri. Mentre i militari tentavano di far uscire le due donne, intervennero diverse persone per impedirlo e ci furono anche spintoni, calci e pugni nei confronti dei militari. In flagranza furono arrestate due persone. Le indagini sono proseguite. Pompilio e Aprile furono riconosciuti e denunciati. Nel prosieguo delle indagini si è giunti alla misura cautelare che è stata eseguita stamane.

SERIE B: RESPINTO IL RICORSO DEL TORINO, OMOLOGATO L'1-0 PER IL PADOVA ALL'EUGANEO
Venerdì 25 Maggio 2012 - 17:48
ROMA - L'Alta Corte di Giustizia Sportiva presso il Coni ha respinto il ricorso del Torino contro la decisione della Corte di Giustizia federale di annullare lo 0-3 a tavolino a favore dei granata e ripristinare il risultato di 1-0 per il Padova, che resta perciò confermato. I veneti erano stati puniti dal giudice sportivo per il black-out dell'impianto di illuminazione dello stadio Euganeo, avvenuto lo scorso 5 dicembre. La Corte di giustizia della Figc ha poi accolto il ricorso del Padova, decisione oggi confermata dall'Alta Corte. Il Torino dovrà anche risarcire le spese del procedimento stimate in 2mila euro. I granata, primi in classifica nel campionato cadetto con 82 punti, sono già stati promossi in serie A.

FIORENTINA: DANIELE PRADÈ IL NUOVO DIRETTORE SPORTIVO
Venerdì 25 Maggio 2012 - 18:23
FIRENZE - Daniele Pradè è il nuovo direttore sportivo della Fiorentina. Ha raggiunto oggi un accordo con il club viola per assumere l'incarico. Pradè, romano, 45 anni, ha collezionato esperienze dirigenziali nel Teramo, Frosinone e Ternana, prima di entrare a far parte, nel 2000, dell'organigramma dell'AS Roma conquistando 1 Scudetto, 6 secondi posti, 2 Supercoppe Italiane e 2 Coppe Italia. Il nuovo Direttore Sportivo sarà presentato dal Presidente Mario Cognigni domani alle ore 12.00, presso la Sala Stampa «Manuela Righini» dello Stadio Artemio Franchi.


SZCZESNY, CHE NUMERI IN ALLENAMENTO! PALLEGGIO E GOL DI RABONA -VIDEO
Venerdì 25 Maggio 2012 - 19:39
VARSAVIA - Da un portiere non ci si può certo aspettare numeri da attaccante. Wojciech Szczesny, portiere dell'Arsenal e della nazionale polacca, è una clamorosa eccezione e lo ha dimostrato durante un allenamento. Szczesny, che si sta allenando con la sua nazionale in vista dell'Europeo da giocare in casa, ha prima mostrato una certa abilità di palleggio e poi ha tirato fuori un numero clamoroso: conclusione di 'rabona' e palla sotto l'incrocio dei pali. Abilità o fortuna? Difficile da stabilire. Ai posteri rimane un gol, immortalato dalle telecamere, che è una delizia per gli occhi anche se vale meno di nulla.

FONTE: Leggo.it


Ragusa Calcio. Anastasi e Cassarà alla guida della società. E Sorbo spiega i dettagli della rottura dei rapporti
scritto il 25 mag 2012 nella categoria: Sport
Pubblicata alle ore 14:56:20
Giuseppe Anastasi è il nuovo tecnico del Ragusa, Franco Cassarà il nuovo direttore sportivo.
Martedì mattina avverrà la presentazione. Cassarà, ha rivestito il ruolo di Direttore Generale a Comiso, Direttore Sportivo a Vittoria, a Modica, e al Palazzolo (negli ultimi due anni). Anastasi, ex giocatore di serie A (Verona), serie B, C1 è allenatore da 4 stagioni. Ha maturato esperienze iniziate a Lentini con la Leonzio. Negli ultimi due anni è stato a Palazzolo. Frattanto all’indomani dell’incontro tra l’ex direttore sportivo Cesare Sorbo ed il presidente del Ragusa Calcio Giuseppe Rimmaudo, circa il proseguimento o meno del rapporto calcistico in seno alla società, lo stesso Sorbo fa chiarezza sulla vicenda, e non prestare il fianco a spiacevoli strumentalizzazione da parte di chicchessia.

FONTE: RadioRTM.it


ALTRE NOTIZIE
Serie B: Pescara vince e chiude primo
A playoff Sassuolo-Samp e Verona-Varese. Playout Empoli-Vicenza

27.05.2012 06.28 di Redazione TMW.
Fonte: ANSA
(ANSA) - ROMA, 26 MAG - Il Pescara vince 1-0 e chiude il campionato da capolista. La terza promozione in serie A (dopo Pescara e Torino) se la giocheranno ai playoff Sassuolo-Samp e Verona-Varese. In Lega Pro Albinoleffe, Gubbio e Nocerina, playout per Empoli e Vicenza. Risultati: Albinoleffe-Torino 0-0; Bari-Gubbio 3-0; Crotone-Brescia 4-1; Empoli-Cittadella 3-2; J. Stabia-Sassuolo 1-3; Livorno-Grosseto 2-0; Modena-Verona 1-1; Padova-Ascoli 0-2; Pescara-Nocerina 1-0; Reggina-Vicenza 0-3; Varese-Sampdoria 3-1.

FONTE: TuttoMercato.web


Re Magno è tornato: 100 d'oro
Bis di Paltrinieri: 800 d'argento
NUOTO. CAMPIONATI EUROPEI. In Ungheria gli azzurri incrementano il loro bottino. E oggi tocca alla Pellegrini. L'Italia è terza nel medagliere ed oggi Federica cercherà la vittoria nei 200 con Mizzau. Coppie azzurre in finale nei 50 dorso e rana

26/05/2012
DEBRECEN Il «Re Magno» è tornato! Filippo Magnini torna a vincere trionfando nei 100 metri stile libero agli Europei di Debrecen. Il due volte campione del mondo, dopo due lunghi anni di risultati poco positivi, è tornato a toccare per primo in una gara imporante, battendo con una seconda vasca in 25" il campione olimpico di Pechino 2008, il francese Alain Bernard, secondo a 18 centesimi dal 48"77 dell'azzurro. Una vittoria che ci restituisce un grande campione in vista del grande impegno di Londra 2012. Un successo che ha permesso al «Re Magno» di battere i pugni sul petto dopo essersi reso conto di aver vinto. E soprattutto di togliersi qualche sassolino dalla scarpa, dedicando questo oro continentale a chi negli ultimi anni «mi ha massacrato». «Ho vinto perchè ero stufo di non riuscire a rivivere quelle emozioni che hanno reso la mia vita bella», ha aggiunto. «Oggi prima della gara ho detto: ti faccio vedere perchè ho vinto due mondiali».

La quinta giornata di gare nella vasca ungherese ha portato anche l'argento conquistato da Gregorio Paltrinieri nella finale degli 800 metri. Il campione del mondo dei 1.500 si è dovuto accontentare del secondo posto in 7'52"23, alle spalle del beniamino di casa Gergo Kis che, uscendo negli uiltimi 50 metri, vendica la sconfitta della gara più lunga, imponendosi in 7'49"46, portando all'Ungheria la settima medaglia d'oro. Terzo posto e medaglia di bronzo per l'ucraino Sergiy Frolov (7'52"81). Quinto posto per l'altro azzurro Gabriele Detti (7'56"16). Delusione, invece, per Silvia Di Pietro, finita ai piedi del podio nei 100 farfalla (58"95) pagando una virata ai cinquanta un pò schiacciata. Oro per la norvegese Inqvil Snildal che ha nuotato in 58"04, precedendo la svedese Martina Granstroem (58"07) e l'israeliana Amit Ivri (58"78). Vittoria e dedica allo scomparso Dale Oen da parte della Snildal, così come prima aveva fatto la connazionale Sara Nordenstam dopo aver vinto la finale dei 200 rana. Per lei 2'26"91, precedendo la giovane russa Irina Novikova (2'27"25). Medaglia di bronzo per la campionessa dei 100, la tedesca Sarah Poewe (2'27"80).

In gara anche Federica Pellegrini che ha vinto la semifinale dei 200 stile libero precedendo la compagna di squadra Alice Mizzau, nuotando rispettivamente in 1'57"81 e 1'58"55. Due azzurre in finale anche nei 50 dorso. Arianna Barbieri si è qualificata con il miglior tempo di 28"30; mentre Carlotta Zofkova con il sesto (28"65). Due azzurri in finale nei 50 rana. Mattia Pesce si è qualificato con il terzo tempo di semifinale (27"63) mentre Fabio Scozzoli con il quinto (27"73). In finale nei 100 delfino Matteo Rivolta: per lui il sesto tempo totale (52"52). Eliminato, invece, Piero Codia, 13esimo in 52"93. Sebastiano Ranfagni, infine, ha staccato il pass per la finale dei 200 dorso. Per lui il sesto tempo (1'58"86). Eliminato, invece, Matteo Milli, tredicesimo in 2'01"57. Iil medagliere degli Europei vede l'Ungheria in testa con 7 ori, 5 ergenti e 4 bronzi, seguita dalla Germania (5, 4, 2) e dall'Italia che ha messo nel carniere 4 ori, 4 argenti e 3 bronzi. Seguono la Francia (2, 4, 1), la Svezia (2, 3, 0), la Norvegia (2, 0, 1) e la Spagna (1, 0, 2).

MORTO MANGIAROTTI, RE DELLA SCHERMA E RECORDMAN DI MEDAGLIE. AVEVA 93 ANNI
Venerdì 25 Maggio 2012 - 12:01
MILANO - Per tutti resterà l'uomo delle 39 medaglie. Nessuno ha vinto quanto lui. Una longevità che ha pochi eguali nell'intera storia dello sport mondiale. Dopo Renzo Nostini, Edoardo Mangiarotti - morto questa notte nella sua abitazione a Milano, a 93 anni - era considerato l'ultimo dei grandi 'moschettierì d'Italia. Uno dei principali interpreti di una straordinaria stagione della scherma italiana, maestro insuperabile di tanti campioni di oggi, esempio per una tradizione che si è sempre rinnovata nel tempo facendo della scherma lo sport più medagliato.
Un mito, e non solo della pedana azzurra. Figlio d'arte Mangiarotti, ha vissuto il suo canto del cigno ai Giochi di Roma del '60: chiuse la sua carriera, iniziata nel '36, con le ultime due medaglie - una d'oro (spada a squadre), l'altra di argento (fioretto a squadre) - e lo sport italiano idealmente gli tributò una standing ovation.
L'ultimo trionfo arrivò alla veneranda età di 41 anni, tanti quanti nel calcio ne ha dovuti aspettare Dino Zoff per alzare la sua prima coppa del mondo. Di medaglie d'oro, tra olimpiadi e mondiali, Mangiarotti ne ha portate al collo tante (appunto 39): nessun altro azzurro, in assoluto, è mai riuscito neanche ad avvicinare il suo superlativo primato. Edoardo Mangiarotti nacque a Renate Veduggio, vicino a Milano, il 7 aprile 1919. Figlio d'arte: tutti in famiglia hanno tirato di scherma.
A partire dal padre Giuseppe, uno dei pionieri in Italia della spada, proseguendo con la madre Rosetta, seconda in un campionato italiano, per finire con i fratelli Dario e Mario (il primo con maggior fortuna dell'altro). Quella dei Mangiarotti è stata una vera e propria «dinastia». Una tradizione che ha avuto il suo apice proprio con i trionfi di Edoardo: 19 medaglie d'oro tra olimpiadi e mondiali, l'atleta italiano con più podi olimpici (13), al terzo posto mondo in questa speciale classifica. E la carrellata di trionfi avrebbe potuto essere anche più lunga se non ci fosse stata la Seconda Guerra Mondiale. Spada e fioretto le sue armi preferite. La storia sportiva del grande 'Edò cominciò prestissimo, a 11 anni. Il padre, intuendone le qualità, da destrorso lo fece diventare mancino: una scelta che nel tempo si dimostrerà vincente.
Non aveva ancora 18 anni quando ai Giochi di Berlino del '36 vinse la sua prima medaglia d'oro (spada a squadre). A 19 salì per la prima volta sul podio mondiale individuale conquistando l'argento sempre nella spada. Negli anni della sua ascesa piombò la guerra, ma Mangiarotti riprese dodici anni dopo a vincere come se niente fosse: a Londra fu bronzo olimpico individuale nella spada, argento a squadre sia nella spada sia nel fioretto. Nel '52 Helsinki fu il teatro del suo primo oro olimpico individuale (nella spada), bissato dal concorso a squadre. En en plein tutto in famiglia, con il fratello Dario, simile a quello dei fratelli Nedo e Aldo Nadi ad Anversa 1920 nella sciabola.
A Helsinki nel fioretto vinse due medaglia d'argento. Nel '56 a Melbourne salì di nuovo sul gradino più alto del podio nelle gare a squadre di spada e fioretto, mentre nella spada individuale fu ancora bronzo. Poi ci fu Roma e l'addio alle pedane. Ma Mangiarotti non è stato solo un campione, ma è stato anche un cronista di razza: scrisse a lungo per la Gazzetta dello sport. Una passione per la parola, senza peli sulla lingua, che non lo ha mai abbandonato.
Nel 2002, l'anno in cui il Cio gli assegnò l'ordine olimpico, scrisse una lettera rivolgendo un coraggioso appello all'allora presidente del Consiglio Berlusconi lamentandosi, come presidente dell'Associazione delle medaglie d'oro al valore atletico, delle ingerenze della politica e per uno sport italiano sempre più «mortificato». Un tasto su cui continuò a battere anche in seguito, anche nel giorno del suo 90/o compleanno, tre anni fa, quando Milano e tutta l'Italia sportiva, presidente del Coni Petrucci in testa, lo festeggiarono come padre nobile dello sport azzurro.
Un campione che ha dominato alle Olimpiadi non poteva essere dimenticato in occasione dei Giochi di Londra: con il nome di Edoardo Mangiarotti è stata ribattezzata una fermata della «London overground», quella di Haggerstone, nell'ambito dell'iniziativa di Transport for London, che ha dedicato le stazioni della Tube ai grandi dello sport.

WADE SUPER, MIAMI HEAT IN FINALE A EST. STANOTTE GARA 7 BOSTON-PHILA -VIDEO
Venerdì 25 Maggio 2012 - 11:38
INDIANAPOLIS - I Miami Heat conquistano un posto nella finale della est conference dei playoff Nba. Gli Heat hanno battuto fuori casa 105-93 gli Indiana Pacers in gara-6 (2-4) ed hanno così strappano il pass. Decisivo Dwyane Wade con 41 punti, mentre sono 28 quelli di LeBron James. Ora Miami dovrà vedersela tra la vincente tra Boston e Philadelphia, che domani si affronteranno per la settima volta per decidere la seconda finalista.

FONTE: Leggo.it


Fede fa d'oro la staffetta Argento a Di Tora e Barbieri
NUOTO. Continua la messe di medaglie azzurre agli Europei d'Ungheria
La 4x200 donne vince Sul podio salgono anche i due dorsisti: Arianna nei 100 e Mirco nei 50
25/05/2012
DEBRECEN L'Italia del nuoto continua a mietere medaglie ai campionati europei in corso di svolgimento a debrecen, in Ungheria. Ieri sono arrivati un'oro dalla staffetta femminile 4x200 stile libero e due argenti nei 100 e 50 dorso. Il terzo oro azzurro arriva nel segno di Federica Pellegrini. La fuoriclasse di Spinea ha condotto la staffetta al gradino più alto del podio con un prodigioso recupero sull'ultima frazionista ungherese, partita largamente in vantaggio ai 600 metri. Insieme alla pluri campionessa mondiale, che ha nuotato in 1'55"33, Alice Mizzau, Alice Nesti e Diletta Carli protagoniste del primo oro europeo azzurro nella specialità. Con il tempo di 7'52"90 l'Italia guadagna anche la qualificazione alle Olimpiadi di Londra, ben sotto al limite di 7'57"50.

«Sono contenta, anche perché questa cosa all'Italia non è mai capitata», afferma Federica, autrice di un cambio al limite. «Canteremo l'inno a squarciagola perché siamo felicissime. Le gare individuali? Sta andando bene, ma non diciamo niente. Domani finalmente si comincia. Devo dire la verità: girarmi i pollici e vedere gli altri gareggiare per due giorni non è stato facile». «Non ho ancora realizzato e mi ci vorrà un pò per capire che abbiamo vinto l'oro», ha dichiarato a caldo Alice Mizzau. «Sono felicissima perchè ho fatto il mio record. Ero carica anche se un pò agitata: l'importante era passare veloce e ci sono riuscita». Arianna Barbieri ha invece vinto la medaglia d'argento nei 100 metri dorso con il tempo di 1'00"54. L'oro è andato alla tedesca Jenny Mensing che ha vinto la finale in 1'00"08. Bronzo alla ceca Simona Baumrtova, terza in 1'00"57. Mercoledì nelle batterie la 23enne nuotatrice veneta aveva migliorato con 1'00"26 il record italiano e conquistato il pass per le OLimpiadi di Londra. L'altro argento è quello di Mirco Di Tora, piazzandosi al secondo posto nella finale dei 50 dorso con il tempo di 24"95 nella gara vinta dall'israeliano Jonatan Kopelev in 24"73. Medaglia di bronzo per il francese Dorian Gandin (25"14).

FONTE: LArena.it

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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