VERONA-BRESCIA in anteprima: Fuori ABBATE e TACHTSIDIS tocca a CANGI ed ESPOSITO ma c'è anche GALLI! Cos'ha in mente MANDORLINI? 'Leonessa' in caduta libera dopo quattro k.o consecutivi ed un solo gol, l'ultima vittoria dei bresciani risale a più di un mese fa...

Pubblicato da andrea smarso lunedì 31 ottobre 2011 20:56, vedi , , , , , , , , | Nessun commento


VERONA-BRESCIA
Gara ricchissima di spunti contro le Rondinelle in un turno infrassettimanale che non mancherà di essere esaltante e ricco di colpi di scena sopratutto al 'Bentegodi' dove questa partita in quanto a 'stimoli' è seconda soltanto a quella contro il VICENZA (e al pari di gare come contro l'ATALANTA o il NAPOLI): si preannuncia quindi il pienone allo stadio cittadino!

BRESCIA e VERONA si trovano a pari punti in classifica ma mentre per i gialloblù il centroclassifica va più che bene visto che questa deve essere la stagione dell'assestamento dopo i quattro anni nell'inferno della Lega Pro, altrettanto non si può dire per i biancoblù che si aspettavano un campionato di vertice nella stagione del centenario e per il momento sono rimasti delusi.
Singolare dettaglio nei numeri: delle 6 gare giocate in casa dall'HELLAS una sola è stata vinta e tre sono finite in pareggio così come per gli avversari che hanno giocato lontano dal 'Rigamonti' 6 volte vincendo in una sola occasione a fronte di 3 pareggi...
Altra curiosità: MANDORLINI ritoverà suo figlio come avversario sul campo; Matteo infatti da questa stagione fa il centrocampista per la squadra di CORIONI che l'ha rilevato in comproprietà dal PARMA.

Lunghissima la lista dei precedenti fra le due compagini che a partire dalla stagione 1932-1933 si sono incrociate 73 volte con un sostanziale equilibrio di vittorie, sconfitte e gol fatti...
Ma al 'Binti' il BRESCIA (come del resto il VERONA al 'Rigamonti') ha sempre fatto fatica ed in 38 incontri ha vinto solo in 7 occasioni perdendo in alte 15.
L'HELLAS ha segnato fin'ora 4 gol più dei bresciani (16 a 12) ma ne ha subiti anche 2 in più (17 a 15); pronostico? Tipica gara da tripla: se non è un derby poco ci manca... [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]


QUI VERONA
Fuori anche ABBATE (oltre a BJELANOVIC e BERRETTONI) dopo l'espulsione rimediata col CITTADELLA ma anche per TACHTSIDIS che era in diffida e dopo il giallo di Sabato è stato squalificato per un turno.... FERRARI potrebbe essere ancora stanco dopo la generosissima prestazione al 'Tombolato' ricca dell'usuale sacrificio ma anche di un gol ed un assist: è previsto comunque un ampio turn over che coinvolgera anche i calciatori avversari per supportare fisicamente al meglio impegni così ravvicinati.

Ecco i 19 chiamati da MANDORLINI solo 3 gli attaccanti a fronte di 8 centrocampisti (c'è anche GALLI!): Che modulo ha in mente il mister?
Portieri: 12 Nicolas, 1 Rafael;
Difensori: 23 Cangi, 5 Ceccarelli, 22 Maietta, 17 Mareco, 25 Scaglia, 33 Pugliese;
Centrocampisti: 14 D'Alessandro, 20 Doninelli, 4 Esposito, 16 Galli, 10 Hallfredsson, 19 Jorginho, 7 Mancini, 8 Russo;
Attaccanti: 9 Ferrari, 21 Gomez Taleb, 11 Pichlmann.

QUI BRESCIA
Doppo la secca batosta subita dalla REGGINA, la Leonessa d'Italia arriva al 'Binti' ferita e per questo ancor più pericolosa.
Tra gli ex come non ricordare CAROPPO, PAGHERA e MARTINA RINI che con l'HELLAS nella scorsa stagione hanno guadagnato la promozione in cadetteria?
Squadra forte in ogni reparto quella delle Rondinelle con gente come LEALI fra i pali, ZOBOLI e MARTINEZ in difesa, VAAS, BUDEL e SALAMON in mediana, JONATHAS (che domani è squalificato), EL KADDOURI e FECZESIN davanti e da quest'anno anche Matteo MANDORLINI, figlio del tecnico scaligero e giovane talento delle giovanili nazionali e del PARMA (da cui è arrivato in comproprietà).

Compagine bresciana in crisi dopo le 4 sconfitte consecutive (l'ultima molto pesante per 3 a 0 in casa contro la REGGINA) con un solo gol all'attivo e ultima vittoria che risale ormai ad più di un mese fa...
21 i convocati da Beppe SCIENZA per la trasferta di Verona:
Portieri: Arcari, Caroppo, Leali
Difensori: Dallamano, Daprelà, De Maio, Magli, Zambelli
Centrocampisti: Budel, Cordova, El Kaddouri, Mandorlini, Martina Rini, Paghera, Salamon, Vass
Attaccanti: Feczesin, Juan Antonio, Maccan, Ramos, Scaglia


DICONO
Beppe SCIENZA 'C'è tanta voglia di rivalsa' «I commenti sono difficili dopo uno 0-3 come quello maturato contro la Reggina. E’ stato un risultato negativo, ma sfortunato e bugiardo. Sono convinto, però, che alla lunga il lavoro paghi. Adesso sotto: se ne esce con tanta voglia di fare bene e con la giusta concentrazione. C’è tanta voglia di rivalsa in noi, e a Verona dovremo dimostrarlo. Domani sarà un derby, e non so cosa darei per regalare una soddisfazione ai nostri tifosi che nonostante le quattro sconfitte consecutive stanno continuando ad incitarci fino al 95’. Sarebbe fantastico regalare loro i tre punti che ormai mancano da sei gare consecutive. Sono dispiaciuto, rammaricato. Perché non c’è in questo periodo un effettivo riscontro di risultati per quello che stiamo facendo. Ma sono orgoglioso di avere giocatori come quelli che ho a disposizione» BresciaCalcio.it

Andrea MANDORLINI 'Sotto col BRESCIA...' «Il Brescia è una squadra molto forte, sta vivendo però un momento davvero difficile. Saranno fondamentali le componenti nervose e fisiche, soprattutto perchè giochiamo solo dopo tre giorni. E’ una partita aperta a tutto, ma dobbiamo stare molto attenti a gestire l’euforia».
Come gestite appunto il fatto di dover giocare ogni tre giorni? «E’ una situazione difficile, anche perchè ci sono diversi giocatori che hanno bisogno di rifiatare. Domani nella vigilia dovremmo valutare diverse cose».
Ha già pensato a chi sostituirà lo squalificato Abbate? «Cangi è il suo sostituto naturale, giocherà lui» SerieBNews.com


ALTRE NEWS IN ALLEGATO
GIORNATA PESANTE PER IL TRAFFICO CITTADINO DOMANI, tra commemorazione defunti, partita al Bentegodi e viabilità che probabilmente subirà disagi in zona stazione a causa di una manifestazione, sulla quale pende un divieto del questore di Verona, organizzata dagli ultrà bresciani... Intanto Tosi blocca la vendita degli alcolici...

MLS Cup 2011 Playoffs New York Red Bulls vs Los Angeles Galaxy 0-1HOOLIGAN FAN PUNCH FOOTBALLER

IN BREVE A PIÉ PAGINA
VITA DA EX: GIANNINI nuovo tecnico del GROSSETO dopo l'esonero di UGOLOTTI!
SERIE A: Batosta del CHIEVO a SIENA, continua il momento d'oro dell'UDINESE ma vincono anche FIORENTINA e PARMA... Esonerato GIAMPAOLO che era alla guida del CESENA. La LAZIO 'sbanca' il CAGLIARI...
CALCIODEMENZA: INTER multata per uno striscione dei suoi tifosi che ironizza sull'Heysel, ultrà bianconeri che lanciano gavettoni di urina sui tifosi avversari, tifoso rumeno che invade il campo e boxa con i calciatori; ma la mamma dei cretini è sempre incinta?
MLS: Maxirissa tra i Red Bull ed i Galaxi!

RASSEGNA STAMPA
CALCIO
Paroli invita i tifosi alla calma: "Domani evitare tensioni e contrasti"
Verona-Brescia. I tifosi del Brescia rimarranno nella staziona scaligera per ribadire la solidarietà a Paolo

(a.c.) Per una volta la squadra non verrà al primo posto, ma ci sarà spazio per un loro amico, sfortunato e vittima di una violenza che ancora merita di essere giudicata (il processo è attualmente in corso a Verona, dopo 6 anni dai fatti incriminati). I ragazzi del gruppo Brescia 1911 domani si recheranno a Verona non per dirigersi allo stadio Bentegodi e tifare le Rondinelle ma in stazione, teatro degli scontri che il 25 settembre 2005 provocarono le gravissime ferite a Paolo Scaroni, ora invalido al 100%.

I tifosi bresciani hanno organizzato per domani una manifestazione di solidarietà e sensibilizzazione, per Paolo e per richiamare l'attenzione sul processo in corso (la nuova udienza a gennaio). La questura di Verona è in preallarme, sia per la gara allo stadio sia per la manifestazione, però i tifosi ci tengono a sottolineare che sarà un'occasione pacifica di ricordo dei fatti risalenti a sei anni fa.

Ecco le parole degli stessi tifosi.

I ragazzi della Curva Nord Brescia 1911 comunicano che:
martedì primo novembre, durante la partita Verona vs Brescia, ci recheremo alla stazione di Verona Porta Nuova per un’iniziativa di carattere sociale legata alla vicenda di Paolo Scaroni, il tifoso bresciano ridotto in fin di vita in stazione a Verona proprio nel dopo partita di un Verona vs Brescia di sei anni fa.
Visto che la tragica storia di Paolo è sentita a questo punto da tantissimi tifosi/cittadini bresciani (molti dei quali ci hanno chiesto un’azione simbolica in tal senso) e la vicenda processuale è seguita ormai con molto interesse - e altrettanta speranza - da una parte sempre più consistente di opinione pubblica, noi, gli amici di Paolo, abbiamo deciso di non restare con le mani in mano e di recarci a Verona per un atto - neanche troppo simbolico - di solidarietà.
Precisiamo però che non è nostra intenzione organizzare alcunché; ci limiteremo infatti a fornire pubblicamente orari di treni e altri mezzi di trasporto affinché chiunque voglia dimostrare il proprio affetto e la propria solidarietà a Paolo lo possa fare liberamente e in maniera spontanea, senza alcuna regia o forma di controllo.
Nel periodo in cui resteremo in stazione, daremo vita ad alcune iniziative di sensibilizzazione.

Il viaggio di martedì sarà l’occasione per ripercorrere con la memoria la tragica trasferta di sabato 25 settembre 2005; giorno in cui alcuni reparti celere diedero vita ad alcune cariche - tanto violente quanto ingiustificate - atte a riportare un ordine di fatto mai destabilizzato.
Cariche che portarono al ferimento di Paolo Scaroni e di decine di tifosi bresciani (e alla mortificazione di un’intera tifoseria).
Tutto ciò è emerso naturalmente dalle indagini e dalle testimonianze - fornite dalle vittime dei pestaggi - durante le prime udienze del processo relativo a questa vicenda.
Oltretutto, non dimentichiamo mai che Paolo, a differenza del migliaio di tifosi bresciani aggrediti come lui a Verona, fece ritorno nella propria città solo dopo alcuni mesi e - soprattutto - dopo aver subito alcuni pesanti interventi chirurgici; operazioni necessarie per salvargli la pelle e per restituirgli una vita il più dignitosa possibile.
Oggi, Paolo, cittadino bresciano a tutti gli effetti, non a caso si definisce un vero e proprio sopravvissuto.
Martedì, noi, tifosi biancoblu e cittadini bresciani, ancora una volta seguiremo la coscienza di chi vede purtroppo ancora troppe ingiustizie, ma non è disposto ad accettarne nemmeno una.
Invitiamo come sempre tutti i tifosi, i cittadini, la stampa e i rappresentanti le Istituzioni a seguirci in questa avventura.
Forse in palio non ci saranno punti o quant’altro, ma sicuramente molte delle speranze di Paolo e di tutti coloro che vogliono semplicemente Giustizia.
Prima di tutto gli Amici
Fonte: Redazione lun 31 ott 2011, ore 08.23

FONTE: BSNews.it


31 Ott 11
SCIENZA: C’E’ TANTA VOGLIA DI RIVALSA
Coccaglio (BS), 31 ottobre 2011 – “I commenti – dice l’allenatore del Brescia Calcio Giuseppe Scienza alla vigilia di Hellas Verona-Brescia – sono difficili dopo uno 0-3 come quello maturato contro la Reggina. E’ stato un risultato negativo, ma sfortunato e bugiardo. Sono convinto, però, che alla lunga il lavoro paghi. Adesso sotto: se ne esce con tanta voglia di fare bene e con la giusta concentrazione. C’è tanta voglia di rivalsa in noi, e a Verona dovremo dimostrarlo. Domani – prosegue mister Scienza – sarà un derby, e non so cosa darei per regalare una soddisfazione ai nostri tifosi che nonostante le quattro sconfitte consecutive stanno continuando ad incitarci fino al 95’. Sarebbe fantastico regalare loro i tre punti che ormai mancano da sei gare consecutive. Sono dispiaciuto, rammaricato. Perché non c’è in questo periodo un effettivo riscontro di risultati per quello che stiamo facendo. Ma sono orgoglioso di avere giocatori come quelli che ho a disposizione.“

31 Ott 11
Hellas Verona-Brescia, l'elenco dei convocati
Coccaglio (BS), 31 ottobre 2011 – Al termine dell’allenamento pomeridiano svolto sul campo dell'Hotel Touring di Coccaglio, mister Giuseppe Scienza ha diramato la lista dei 21 convocati per la gara contro l'Hellas Verona di domani, martedì 1° novembre 2011 (Stadio "Marcantonio Bentegodi" di Verona, fischio d’inizio ore 15.00):

Portieri:
1. Arcari;
40. Caroppo;
12. Leali.

Difensori:
23. Dallamano;
3. Daprelà;
21. De Maio;
6. Magli;
15. Zambelli.

Centrocampisti:
6. Budel;
24. Cordova;
7. El Kaddouri;
22. Mandorlini;
4. Martina Rini;
20. Paghera;
14. Salamon
8. Vass.

Attaccanti:
11. Feczesin;
29. Juan Antonio;
30. Maccan;
27. Ramos;
17. Scaglia.

Squalificati: Jonathas (3)
Diffidati: Dallamano; El Kaddouri

FONTE: BresciaCalcio.it


BRESCIA
Brescia, ripresa immediata: domani si gioca a Verona
31.10.2011 15:00 di Mattia Vavassori
Fonte: www.bresciaoggi.it
Ripresa mattutina degli allenamenti del Brescia a Coccaglio in vista della gara di domani pomeriggio a Verona (stadio Bentegodi, fischio d'inizio ore 15.00). Berardi e Martina Rini hanno svolto un lavoro differenziato. Zoboli è rimasto a riposo. Lavoro di scarico per gli uomini impegnati nella gara di sabato al «Rigamonti» contro la Reggina. Allenamento regolare per tutti gli altri uomini a disposizione di Beppe Scienza non utilizzati contro gli amaranto. Oggi, sempre a Coccaglio la rifinitura a partire dalle 15. A seguire la partenza per Verona. Per quanto riguarda la formazione possibile che Scienza opti per l'attacco a due punte, con Maccan a fianco di Feczesin. In difesa certo il rientro di De Maio, mentre a centrocampo si dovrebbe tornare al trio El Kaddouri-Salamon-Budel.

FONTE: TuttoB.com


lunedì, ottobre 31st, 2011 | Posted by Matteop
Hellas Verona-Brescia, le probabili formazioni
Hellas Verona-Brescia è una partita da tenere sott’occhio per molti motivi. Il primo fra tutti riguarda Beppe Scienza, che rischia secondo i media la panchina. Nonostante la partenza sprint delle rondinelle, i pessimi risultati di questo periodo stanno costringendo la società a prendere una posizione.
Di certo il tecnico non è aiutato da una situazione che lo sta mettendo alle strette. Il Brescia infatti è falcidiato dagli infortuni, che stanno decimando ogni reparto. Contro il Verona Scienza si gioca la panchina, ancora una volta in emergenza. Saranno in dubbio fino all’ultimo Dallamano e Magli che sono usciti malconci dalla partita casalinga contro la Reggina, alla fine però dovrebbero farcela. Davanti ancora assente Jonathas, per squalifica, dovrebbe essere il turno di Maccan.
Il Verona invece vive un buon momento, reduce da una vittoria in rimonta contro il Cittadella. L’unica assenza pesante sarà quella di Abbate, che sarà sostituito, come ci ha anticipato in esclusiva Mandorlini, da Cangi.

Ecco le probabili formazioni di Hellas Verona-Brescia:
HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Maietta, Mareco, Scaglia; Russo, Tachsidis, Halfredsson; D’Alessandro, Ferrari, Gomez. All. Mandorlini

BRESCIA (4-3-1-2): Leali; Zambelli, De Maio, Magli, Daprelà; El Kaddouri, Salamon, Budel; Juan Antonio; Maccan, Feczesin. All. Scienza
Matteo Fantozzi

domenica, ottobre 30th, 2011 | Posted by Matteop
Verona, ESCLUSIVO/ Andrea Mandorlini: “Bravi a vincere col Cittadella, ora attenti al Brescia!”
Il Verona è riuscito a ottenere tre punti fondamentali contro il Cittadella, in un derby che ha regalato grandissime soddisfazioni. L’Hellas infatti oltre ad andare sotto nel risultato, era rimasto anche in dieci per via dell’espulsione di Abbate.
E’ intervenuto in ESCLUSIVA per SerieBnews.com Andrea Mandorlini, che ha commentato con noi il momento del Verona.

Mister, come uscite dalla vittoria col Cittadella?
“Siamo contenti di aver raccolto punti, la vittoria ci mancava da un pò. La Serie B è questa, bisogna trovare continuità anche se si vivono dei momenti difficili”.
Vincere in dieci quanto vale?
“Siamo stati bravi ad agire nel sacrificio, anche quando siamo andati sotto”.
Ora giocate una partita difficile, contro un Brescia che viene da tre ko. Come giudica la squadra di Beppe Scienza?
“Il Brescia è una squadra molto forte, sta vivendo però un momento davvero difficile. Saranno fondamentali le componenti nervose e fisiche, soprattutto perchè giochiamo solo dopo tre giorni. E’ una partita aperta a tutto, ma dobbiamo stare molto attenti a gestire l’euforia”.
Come gestite appunto il fatto di dover giocare ogni tre giorni?
“E’ una situazione difficile, anche perchè ci sono diversi giocatori che hanno bisogno di rifiatare. Domani nella vigilia dovremmo valutare diverse cose”.
Ha già pensato a chi sostituirà lo squalificato Abbate?
“Cangi è il suo sostituto naturale, giocherà lui”.
Matteo Fantozzi

FONTE: SerieBNews.com


Mandorlini, avanti Hellas «Non molliamo adesso»
ORGOGLIO E TOSSINE. Rientrano dal 1' Cangi ed Esposito. Ballottaggio tra Mareco e Ceccarelli. Gialloblù all'assalto del Brescia per dare continuità al colpo di Cittadella «Siamo stanchi ma voglio vincere, chiedo a tutti una prova di sacrificio»

01/11/2011
Cittadella è in archivio, così come i tre punti. Restano i postumi delle fatiche sopportate per conservare la vittoria, fatiche che il calendario non permette di smaltire nella maniera ideale, perché il Verona torna in campo già oggi - tre giorni dopo il colpaccio del «Tombolato» - per sfidare il Brescia al «Bentegodi».
Che non sarà un confronto semplice lo confermano una marea di indizi. Motivo in più, ricorda mister Mandorlini, per evitare di staccare la spina, per raccomandare la massima attenzione, per ricordare a tutti che adesso come non mai bisogna stare sul pezzo.
Di là c'è un'avversaria costruita con lungimiranza e un occhio di riguardo alla valorizzazione dei talenti che ha preso il campionato di petto, decollando subito, prima di incartarsi in un mese di ottobre nerissimo. Insomma, il Brescia è in crisi ma non gli mancano certo i valori, ha infilato una serie imbarazzante di sconfitte - anche pesanti - ma potrà attingere dall'orgoglio e dagli attributi. E la legge dei grandi numeri gli dà pure una mano.

«Sarà una partita difficile», ribadisce Mandorlini, «molto difficile, anche perché abbiamo speso moltissimo a Cittadella. In questi giorni ho visto i ragazzi stanchi e mi rendo conto che devo chiedere loro un sacrificio grande. Abbiamo avuto pochissimo tempo per recuperare ma anche loro sanno che è una partita importante e che non possono rallentare adesso. È l'unica, vera preoccupazione che ho».
L'allenatore del Verona, in realtà, regala parole di stima pure agli avversari: «Il Brescia è forte, se avesse fatto qualche risultato in più sarebbe in testa con le altre. Diciamo che a loro, come a noi del resto, manca qualche punto. Hanno sicuramente perso più di una partita che non meritavano di perdere e prima o poi so che riprenderanno il cammino. Speriamo che comincino dopo aver giocato al Bentegodi...».
E poi: «La loro è una squadra che gioca al calcio, hanno proprietà tecniche, giocatori di valore che io stesso ho allenato - penso a Budel per esempio - e so che noi dovremo giocare una gara molto accorta».

Accorta e aggressiva, attenta ma estremamente determinata, verrebbe da puntualizzare, perché è chiaro che nel mirino, oggi più che mai, ci sono i tre punti. Anche se Mandorlini nega che già si programmi l'assalto alle zone più ambite: «Alla classifica non ci pensiamo proprio. Nè a quella nè ad altre cose... Io dico che continuiamo a vivere il campionato gara per gara e che è presto per affrontare qualunque altro tipo di discorso. Se poi», aggiunge il tecnico, «più avanti avremo la possibilità, e la fortuna, di poter pensare a qualcosa di diverso, ci penseremo. Adesso però è presto».
Sacrificio, applicazione, dedizione: Mandorlini farà appello alla solidità, anche mentale, del suo gruppo, per dare l'assalto al Brescia.
Considerato tra l'altro che le scelte sono in gran parte obbligate a causa dei forfeit degli squalificati Abbate e Tachtsidis (entrambi fermati per un turno dal giudice sportivo), degli infortunati Bjelanovic e Berrettoni, delle condizioni imperfette di Lepiller.

Tutto allora fa pensare che davanti a Rafael giocheranno Cangi e Scaglia come esterni bassi e Maietta al centro.
Nell'ottica del turnover potrebbe fargli compagnia anche l'ex Mareco - peraltro polemico, giusto ieri, con i vertici del suo vecchio club - nonostante la bella prova offerta sabato da capitan Ceccarelli.
L'assenza di Tachtsidis libera la cabina di regia ad Esposito mentre ai lati giostreranno come al solito Russo e Hallfredsson, provati dal superlavoro delle ultime settimane ma costretti a un'ulteriore quota di straordinari.
Pochissimi, praticamente nulli, i dubbi in attacco, con le corsie affidate a D'Alessandro e Gomez e la zona-bomber... affittata a Nicola Ferrari.
Il «Bentegodi» chiederà soprattutto a lui uno sforzo supplementare: dopo la prova maiuscola di sabato, del resto, come prescindere da SuperNick Dinamite?
Francesco Arioli

Scienza: «Ko incredibili: non siamo alla deriva»
01/11/2011
Brescia in difficoltà? Viste le quattro sconfitte di fila subite in campionato verrebbe da dire proprio di sì. Ma è meglio non farsi ingannare dai numeri. Le rondinelle non hanno ancore le ali spezzate. E contro la Reggina, ultimo incontro perso in casa con un netto 3-0, non tutto è andato male. Dunque, il Brescia ha calciato in porta venti volte, ha fallito pure due calci di rigore e il possesso palla è stato a netto favore dei lombardi. Certo, il momento non è felice, la situazione resta delicata. Ma sarebbe fuori luogo pensare al Brescia come a una squadra alla deriva.
In più la partita di oggi è un derby. Non geografico. Ma così vuole la storia e il blasone dei due club. E quando il Brescia s'affaccia al Bentegodi cerca sempre di sfoderare la grande prestazione. Oggi più che mai i biancazzurri hanno bisogno di una prova gagliarda per risalire.

Ieri ha parlato Giuseppe Scienza. Il tecnico è convinto delle scelte fatte finora. Per nulla scoraggiato difende la sua squadra e la qualità del gioco proposto. «Bisogna viaggiare a testa alta. E soprattutto non snaturarci adesso che il campo ha smesso di darci ragione. Il progetto impostato ad inizio stagione viene confermato. Non possiamo avere dubbi. La squadra non ha mai smesso di darmi risposte. E non perderemo adesso le nostre certezze». Scienza non riesce a darsi pace. Dietro al tonfo con la Reggina si nasconde una prova che avrebbe potuto regalare altre considerazioni. «Non mi capacito proprio di quello che è successo», dice. «In campo la squadra migliore è stata proprio il Brescia. Ma a volte va così. Noi siamo gente che non molla». Figurarsi contro il Verona. «Vogliamo una vittoria, sappiamo benissimo quanta importanza ricopre per i nostri tifosi la partita. Loro non hanno mai smesso di incitarci, nemmeno nelle avversità. Giocheremo per loro. E per trovare finalmente un risultato che possa gratificarci».
Mancherà l'infortunato Zoboli. Jonathas deve scontare ancora tre turni di squalifica. Gli ex sono Paghera, Caroppo e Martina Rini. Tutti convocati. Nel Brescia gioca pure Matteo Mandorlini, figlio del tecnico del Verona. S.ANT.

Il sindaco di Brescia fa un appello ai tifosi
«Ricordare Scaroni non sfoci in tensioni»

31/10/2011
Brescia. Il vicesindaco e io ci sentiamo di chiedere grande attenzione e rispetto per la storia di questo ragazzo, in modo che siano evitate situazioni che possano alimentare tensioni o contrasti». È l’invito rivolto dal sindaco di Brescia Adriano Paroli e dal suo vice Fabio Rolfi alla tifoseria bresciana «Curva Nord Brescia 1911».

I supporters delle Rondinelle, in occasione del match Verona-Brescia di domani, saranno infatti per tutta la giornata alla stazione veronese «Porta Nuova» per manifestare la propria solidarietà a Paolo Scaroni, il tifoso bresciano che sei anni fa venne ridotto in fin di vita durante scontri con la polizia nel dopo partita di un Verona-Brescia. Scaroni, oggi 34/enne, è rimasto invalido. «Invitiamo i tifosi bresciani - concludono Paroli e Rolfi - a rispettare lo spirito e la natura solidale che sono alla base della loro richiesta di attenzione».

Verona, che tempra
Ora urge l'acuto in casa
ANALISI E PROSPETTIVE. Dieci dei 16 punti totali arrivano dalle trasferte: l'incrocio col Brescia offre l'opportunità di equilibrare il trend e rilanciare la corsa ai play off. Cittadella ha confermato la familiarità dei gialloblù con le gare esterne: il salto di qualità passa per forza dal Bentegodi, «violato» l'ultima volta il 4 settembre

31/10/2011
I numeri non svelano tutto ma aiutano a farlo: l'Hellas 2011- '12, almeno fino a oggi, ha passo disinvolto fuori casa, un po' più impacciato al Bentegodi.
Una tendenza ribadita sabato al Tombolato di Cittadella, dove la truppa scaligera ha fatto il pieno nonostante la situazione di imprevista e improvvisa emergenza.
Parlare di squadra bifronte sarebbe una sciocchezza, farci due riflessioni può però tornare utile. Anche perché proprio da una ritrovata vena casalinga potrebbe passare l'atteso salto di qualità, quell'elemento ancora sospeso tale da completare la maturazione in atto e lanciare davvero i gialloblù nel mucchio che conta. Quello che si gioca la A.

OCCHIO AL TRAGUARDO. Inutile girarci troppo attorno: il club si sforza di tenere l'attenzione distante, di barare con le intenzioni dichiarate, ma in via Torricelli quello della Serie A non viene considerato traguardo davvero irraggiungibile. Lo stesso Mandorlini gioca spesso con le parole, sfoggia la prudenza di facciata ma la sua stessa natura - legittimamente ambiziosa - lo porta a cullare l'idea. Diciamo che se l'intenzione del grande salto rimane sotto il velo, la consapevolezza di potersela almeno giocare è reale. Di più: diffusa.

NIENTE PAURA. Restano le rogne di un percorso un tantino saltabeccante. Ma resta anche l'impressione - e anche qualcosa di più - che in questo gruppo non esistano particolari forme di soggezione, timori, paure. Lo dimostra lo stesso piglio del Verona lontano da casa: tre vittorie su sei partite, tutte ottenute grazie alla personalità, alla cocciutaggine, al carattere del gruppo. Al di là, è ovvio, delle virtù tecniche.
Le altre tre partite hanno fruttato un solo punto. Però, rileggendosi le cronache, si scopre che il Verona ha dominato i primi tempi a Grosseto, a Gubbio e pure a Vicenza. Che in Toscana e in Umbria i rispettivi arbitri ci hanno messo la zampa. Pesante.
E che a Vicenza sono state soprattutto le sbadataggini difensive a costare punti contro un avversario tenuto nel match dalla prodigalità dei gialloblù, a lungo belli ma poco efficaci. Insomma, i gialloblù puntano sempre al massimo anche perché sanno di avere i mezzi per ottenerlo.

RICORDI LONTANI. L'atteggiamento resta il medesimo anche al Bentegodi dove però l'ultima vittoria - nonchè l'unica - risale alla terza giornata, 4 settembre. Pagò il Sassuolo, punito oltretutto da un rigore piuttosto generoso.
Per il resto l'Hellas in casa ha incamerato due sconfitte (con Pescara e Torino) e tre pareggi. Conditi dagli applausi quelli contro Padova e Sampdoria (a lungo messe sotto sul piano del gioco e dell'intensità), piuttosto sofferto quello con la Nocerina, che ha peraltro dimostrato giusto sabato, prendendo a pallonate la Sampdoria, di essere squadra di rango.

I CONTI. Dieci comunque i punti finora raccolti fuori casa dalla squadra di Mandorlini, sei sul campo alleato.
E giusto domani arriva l'opportunità di riequilibrare, almeno in parte, i conti: il Bentegodi ospita il confronto tra Verona e Brescia, classica ricca di fascino e significati. Presenti e, forse, futuri.
Il Brescia, ultimamente in caduta libera, cercherà di riaffidarsi alla sfrontatezza della sua banda di ragazzini terribili, storditi però dalle quattro sconfitte rimediate una in fila all'altra. Le rondinelle non riescono più a tenere la quota, hanno gustato l'ultima volta i tre punti il 24 settembre e negli ultimi 360' hanno segnato un solo gol (a Padova, l'8 ottobre) incassandone dieci.
Per il Verona può essere davvero il trampolino del vero rilancio, la chanche perfetta per dare apprezzabile continuità al colpaccio di Cittadella.
La zona play off è a portata di aggancio: per sognare, certe volte, bisogna tenere gli occhi bene aperti. Con coraggio, a testa alta.
Francesco Arioli

Protesta dei tifosi del Brescia «Noi restiamo a Porta Nuova»
MARTEDÌ DA BOLLINO ROSSO. Giornata difficile tra commemorazione defunti, partita al Bentegodi e viabilità
Per ricordare gli scontri del 2005 domani gli ultrà non andranno allo stadio: preoccupazione per la gestione dell'ordine pubblic
o
31/10/2011
Domani è il giorno di Verona-Brescia. Una partita a rischio per i fatti verificatisi nel 2005 che videro scontri pesanti tra ultrà bresciani e forze di polizia al punto che un giovane, Paolo Scaroni, finì in coma e oggi è un invalido al cento per cento.
La questura sta lavorando in stretta collaborazione con quella di Brescia per pianificare le misure di vigilanza e sicurezza necessarie per garantire il regolare svolgimento dell'incontro di calcio.
Certo è che domani è un giorno da bollino rosso per la nostra città perchè alle 15 c'è la partita al Bentegodi, perchè è un giorno di ricordo dei nostri morti e quindi le strade vicine ai cimiteri saranno intasate e se davvero gli ultrà bresciani metteranno in atto la loro protesta anche la viabilità nei pressi della stazione ferroviaria rischia di saltare.

Venerdì ha avuto luogo in questura la riunione del Gos (Gruppo operativo sicurezza) cui hanno partecipato rappresentanti dell'Hellas Verona, del Comune, dell'Arma dei carabinieri, della polizia municipale, dei vigili del fuoco, del servizio sanitario, dell'Atv e dell'Agsm, dell'Amia, per definire nei minimi dettagli le misure organizzative da adottare in occasione della partita.
Per fare il punto di situazione sulla predisposizione dei servizi di ordine e sicurezza, che si stanno perfezionando in queste ore, il questore Michele Rosato ha convocato per stamattina un tavolo tecnico con la partecipazione di tutti i funzionari della questura e dei responsabili dell'Arma dei carabinieri, della guardia di Finanza, del compartimento polizia ferroviaria, della sezione polizia stradale, dei reparti mobili di Milano e Padova, del reparto volo di Venezia e della polizia municipale.

La partita, molto sentita dai sostenitori delle due squadre, sarà seguita con particolare attenzione dopo i fatti verificatisi in occasione della gara con la Nocerina, anche per garantire ai cittadini che abitano nella zona dello stadio il diritto alla vivibilità in sicurezza del proprio quartiere.
Il questore invita pertanto tutti gli spettatori che assisteranno all'incontro a sostenere le rispettive squadre in un clima di correttezza e sportività.
I sostenitori del Brescia hanno già annunciato che arriveranno a Verona, ma resteranno in stazione in omaggio a il tifoso rimasto gravemente ferito negli scontri tra tifosi e polizia di sei anni fa e che proprio in questi giorni vede celebrato il processo a carico degli otto poliziotti indicati dal magistrato titolare dell'indagine come presunti responsabili di quelle lesioni gravissime. Le udienze riprendono infatti a gennaio.
Alessandra Vaccari

Protesta dei tifosi del Brescia «Noi restiamo a Porta Nuova»
MARTEDÌ DA BOLLINO ROSSO. Giornata difficile tra commemorazione defunti, partita al Bentegodi e viabilità
Per ricordare gli scontri del 2005 domani gli ultrà non andranno allo stadio: preoccupazione per la gestione dell'ordine pubblico

31/10/2011
Domani è il giorno di Verona-Brescia. Una partita a rischio per i fatti verificatisi nel 2005 che videro scontri pesanti tra ultrà bresciani e forze di polizia al punto che un giovane, Paolo Scaroni, finì in coma e oggi è un invalido al cento per cento.
La questura sta lavorando in stretta collaborazione con quella di Brescia per pianificare le misure di vigilanza e sicurezza necessarie per garantire il regolare svolgimento dell'incontro di calcio.

Certo è che domani è un giorno da bollino rosso per la nostra città perchè alle 15 c'è la partita al Bentegodi, perchè è un giorno di ricordo dei nostri morti e quindi le strade vicine ai cimiteri saranno intasate e se davvero gli ultrà bresciani metteranno in atto la loro protesta anche la viabilità nei pressi della stazione ferroviaria rischia di saltare.
Venerdì ha avuto luogo in questura la riunione del Gos (Gruppo operativo sicurezza) cui hanno partecipato rappresentanti dell'Hellas Verona, del Comune, dell'Arma dei carabinieri, della polizia municipale, dei vigili del fuoco, del servizio sanitario, dell'Atv e dell'Agsm, dell'Amia, per definire nei minimi dettagli le misure organizzative da adottare in occasione della partita.

Per fare il punto di situazione sulla predisposizione dei servizi di ordine e sicurezza, che si stanno perfezionando in queste ore, il questore Michele Rosato ha convocato per stamattina un tavolo tecnico con la partecipazione di tutti i funzionari della questura e dei responsabili dell'Arma dei carabinieri, della guardia di Finanza, del compartimento polizia ferroviaria, della sezione polizia stradale, dei reparti mobili di Milano e Padova, del reparto volo di Venezia e della polizia municipale.
La partita, molto sentita dai sostenitori delle due squadre, sarà seguita con particolare attenzione dopo i fatti verificatisi in occasione della gara con la Nocerina, anche per garantire ai cittadini che abitano nella zona dello stadio il diritto alla vivibilità in sicurezza del proprio quartiere.
Il questore invita pertanto tutti gli spettatori che assisteranno all'incontro a sostenere le rispettive squadre in un clima di correttezza e sportività.

I sostenitori del Brescia hanno già annunciato che arriveranno a Verona, ma resteranno in stazione in omaggio a il tifoso rimasto gravemente ferito negli scontri tra tifosi e polizia di sei anni fa e che proprio in questi giorni vede celebrato il processo a carico degli otto poliziotti indicati dal magistrato titolare dell'indagine come presunti responsabili di quelle lesioni gravissime. Le udienze riprendono infatti a gennaio.
Alessandra Vaccari

FONTE: LArena.it


31/10/2011 - 18:15
La società scaligera vicina a Sergio Puglisi Maraja
Scomparsa la madre Luciana. Alla famiglia dell'ex dirigente accompagnatore, legale e presidente gialloblù va l’affettuoso abbraccio del club di Via Torricelli

31/10/2011 - 17:02
Hellas Verona-Brescia: 19 convocati
Due portieri, sei difensori, otto centrocampisti e tre attaccanti per la 13a giornata del campionato bwin

Giudice Sportivo, un turno ad Abbate e Tachtsidis
31/10/2011 - 10:06
Il difensore era stato espulso col Cittadella, mentre il centrocampista greco ha rimediato la 4a ammonizione stagionale. In diffida Ceccarelli
VERONA - A seguito della 12a giornata di campionato il Giudice Sportivo ha squalificato per un turno Matteo Abbate, espulso nel corso del primo tempo col Cittadella, e Panagiotis Tachtsidis, che coi granata ha rimediato la 4a ammonizione stagionale.

In diffida Luca Ceccarelli (3a sanzione).
Ufficio Stampa

Sandrà: gialloblù subito in campo dopo il Cittadella
30/10/2011 - 16:29
Allenamento caratterizzato da esercizi di scarico per gli atleti impiegati coi granata, riscaldamento e partitelle a pressione per il resto della squadra
SANDRA' - Gialloblù subito al lavoro dopo il successo in casa del Cittadella. Domenica seduta mattutina presso il centro sportivo di Sandrà, con la formazione scaligera divisa in gruppi.

Allenamento caratterizzato da esercizi di scarico per gli atleti impiegati coi granata, riscaldamento e partitelle a pressione per il resto della squadra.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC]
VITA DA EX: GIANNINI nuovo tecnico del GROSSETO dopo l'esonero di UGOLOTTI!
SERIE A: Batosta del CHIEVO a SIENA, continua il momento d'oro dell'UDINESE ma vincono anche FIORENTINA e PARMA... Esonerato GIAMPAOLO che era alla guida del CESENA. La LAZIO 'sbanca' il CAGLIARI...
CALCIODEMENZA: INTER multata per uno striscione dei suoi tifosi che ironizza sull'Heysel, ultrà bianconeri che lanciano gavettoni di urina sui tifosi avversari, tifoso rumeno che invade il campo e boxa con i calciatori; ma la mamma dei cretini è sempre incinta?
MLS: Maxirissa tra i Red Bull ed i Galaxi!

TIFOSO INVADE IL CAMPO, PUGNI AI GIOCATORI -VIDEO
Lunedì 31 Ottobre 2011 - 15:31
Ultimo aggiornamento: 15:36
BUCAREST - È sceso dagli spalti e ha corso per tutto il campo fino a raggiungere il calciatore, poi ha colpito con un pugno alla nuca l'atleta. Un modo alquanto bizzarro di manifestare il no apprezzamento della modo di affrontare il Match. E' quanto è successo in Romania, nel corso di un partita della Steaua Bucarest. Vittima il povero Gerorge Galamaz, difensore centrale, che, come si vede nel video, crolla a terra a seguito del colpo sferrato fal tifoso, prima che il secondo tempo cominciasse. L'assalitore è stato fermato dalla polizia, dopo essere stato a sua volta aggredito dai compagni di Galamaz, che adesso risponderanno per le loro azioni violente.

MAXIRISSA FRA LE SQUADRE DI HENRY E BECKHAM VIDEO
Lunedì 31 Ottobre 2011 - 14:37
Ultimo aggiornamento: 14:39
NEW YORK - A New York è adnato in scena uno spettacolo desolante per lo sport: una maxi rissa al termine della gara di andata delle semifinali dei playoff della Major League Soccer tra i New York Red Bull di Thierry Henry e i Los Angeles Galaxy di David Beckham, vinta dalla squadra californiana per 1-0. La rissa si è scatenata subito dopo il fischio finale, quando il messicano dei Red Bull Rafa Marquez ha scagliato il pallone addosso a Landon Donovan dei Galaxy. Dopo alcuni spintoni tra Marquez e Adam Cristman, Juninho ha colpito Stephen Keel e la rissa è diventata generale, coinvolgendo, oltre a numerosi giocatori, i membri degli staff tecnici e sanitari delle due squadre. Marquez e Juninho sono stati espulsi e rischiano ora pesanti sanzioni.

"NOSTALGIA HEYSEL". INTER MULTATA PER LO STRISCIONE
Lunedì 31 Ottobre 2011 - 15:41
ROMA - "Acciaio scadente: nostalgia dell'Heysel" e "Agnelli crepa". Quasti due strisiconi, apparsi sabato sera a San Siro nel corso del big match Inter Juventus, sono costati alla società nerazzurra un'ammenda di 20mila euro. E' la decisione del giudice sportivo. Lo striscione, dal gisto veramente scadente, invocava, facendo riferimento al nuovo stadio della Juve, una nuova tragedia, simile a quella dell'Heysel del 29 maggio 1985, nella quale morirono, per il cedimento della struttura dello stadio, 39 persone, tra cui 32 tifosi bianconeri.
La Juventus, invece, dovrà pagare 10.000 euro di ammenda «per avere suoi sostenitori, nel corso del secondo tempo, indirizzato reiteratamente ad un calciatore avversario grida e cori costituenti espressione di discriminazione razziale». Al Cagliari è stata inflitta un'ammenda di 2.500 euro.

"NOSTALGIA HEYSEL". INTER MULTATA PER LO STRISCIONE
Lunedì 31 Ottobre 2011 - 15:41
ROMA - "Acciaio scadente: nostalgia dell'Heysel" e "Agnelli crepa". Quasti due strisiconi, apparsi sabato sera a San Siro nel corso del big match Inter Juventus, sono costati alla società nerazzurra un'ammenda di 20mila euro. E' la decisione del giudice sportivo. Lo striscione, dal gisto veramente scadente, invocava, facendo riferimento al nuovo stadio della Juve, una nuova tragedia, simile a quella dell'Heysel del 29 maggio 1985, nella quale morirono, per il cedimento della struttura dello stadio, 39 persone, tra cui 32 tifosi bianconeri.
La Juventus, invece, dovrà pagare 10.000 euro di ammenda «per avere suoi sostenitori, nel corso del secondo tempo, indirizzato reiteratamente ad un calciatore avversario grida e cori costituenti espressione di discriminazione razziale». Al Cagliari è stata inflitta un'ammenda di 2.500 euro.

LULIC-KLOSE-ROCCHI: LAZIO 'CORSARA' A CAGLIARI -VIDEO
Lunedì 31 Ottobre 2011 - 07:18
di Enrico Sarzanini
ROMA - Quarta vittoria consecutiva e secondo posto in compagnia dell’Udinese a una sola lunghezza dalla Juve capolista. Non poteva chiedere di più Reja che, alla vigilia, sperava solo «in una Lazio più cinica». Il goriziano è stato accontentato; proprio al Sant’Elia contro il Cagliari, dove la squadra biancoceleste ha ottenuto un convincente 3-0 grazie alle reti di Lulic, Klose e Rocchi. Rocchi che ha raggiunto quota 100 gol con la maglia della Lazio.
Una festa nella festa per il tecnico che si gode vittoria e secondo posto: «Siamo stati davvero cinici e decisivi, quelle palle che ci sono arrivate le abbiamo messe dentro - ha spiegato Reja -. Abbiamo qualità, esperienze e carattere. Sono davvero soddisfatto e spero che la squadra continui su questa strada». Lazio che in trasferta ha un ruolino da scudetto con quattro vittorie e un pareggio a San Siro contro il Milan: «Ma in casa non abbiamo problemi - frena Reja - è solo che troviamo squadre che si chiudono e abbiamo avuto la sfortuna di giocare sempre dopo un match di Europa League».

Poi i complimenti a Rocchi: «Era meglio se il centesimo gol lo faceva all’Olimpico - sorride il tecnico - poteva essere davvero una grande festa. Lui è comunque un grande professionista capace di aspettare in panchina il suo turno senza creare problemi. In Europa League troverà spazio sicuramente così potrà ricevere il giusto tributo dai tifosi». Reja chiude ringraziando Lotito: «Rispetto allo scorso anno ho a disposizione giocatori con gambe, fisicità e personalità e questo grazie al presidente che mi ha messo a disposizione una rosa di livello».
L’altro protagonista della giornata è Rocchi che in sette minuti ha scritto il suo nome nella storia della Lazio: «Dedico questi 100 gol ai miei figli (sotto aveva una maglia con la foto dei figli e la scritta «Loro piccoli, io grande...il regalo più grande») che sono la cosa più importante per me. Sono contento perché è arrivato in un momento in cui non me lo aspettavo. Mi rendo conto solo ora di quello che ho fatto per questa società». Per il capitano, la Lazio può puntare a grandi traguardi: «Non so se siamo da scudetto, ma certamente da primi posti: questa squadra ha un potenziale forte per vincere contro chiunque».

UDINESE VOLA CON DI NATALE. OK FIORENTINA E PARMA -VIDEO
Domenica 30 Ottobre 2011 - 17:15
Ultimo aggiornamento: 17:19
UDINE - L'Udinese torna a vincere dopo la batosta subita a Napoli e si accomoda al secondo posto in classifica, dietro alla capolista Juventus. Ma non è una passeggiata per gli uomini di Guidolin, che riescono a domare un ottimo Palermo soltanto grazie al settimo gol in campionato di Totò Di Natale. Sorrisi a Firenze per Sinisa MIhajilovic, che dopo settimane di contestazione può stare più tranquillo, grazie alla vittoria per 1-0 sul Genoa. A far felice il tecnico serbo è Lazzari, ex cagliari, al primo centro ufficiale con la maglia della Fiorentina. Grande partita tra Bologna e Atalanta, con i sorprendenti bergamaschi che vanno in vantaggio con il solito "Tanque" Denis, per poi subire la furia dei padroni di casa. Il Bologna pareggia con Di Vaio e poi allunga con Loria e Ramirez per il 3-1 finale. Buio completo per il Cesena, unica squadra a non aver vinto ancora una partita e che oggi esce sconfitta 2-0 dal Tardini di Parma. Paletta e Lucarelli firmano i due gol che mettono sempre più in bilico la panchina di Giampaolo. Pareggio 1-1 nella sfida salvezza tra Lecce e Novara. Vantaggio salentino con Strasser a cui risponde Rigoni dal dischetto.

SIENA TRAVOLGE IL CHIEVO, POKER NEL RECUPERO VIDEO
Domenica 30 Ottobre 2011 - 15:25
SIENA - Il Siena vince con il Chievo 4-1, nell'anticipo domenicale appena concluso. I toscani sono andati in vantaggio al 25' pt con Destro, che poi ha festeggiato andando ad abbracciare Sannino e portandolo a spasso per un po' davanti alla panchina. L'attaccante ha raddoppiato al 12' st, astenendosi questa da coinvolgere il tecnico, e D'Agostino ha chiuso i giochi al 16'. Inutile la rete di Moscardelli al 29', tanto che il Siena ha completato il poker con Calaio' nel recupero.

CESENA, PARMA FATALE: ESONERATO GIAMPAOLO
Domenica 30 Ottobre 2011 - 17:48
CESENA - La notizia era nell'aria da un pò, e la sconfitta contro il Parma è stata decisiva. Il Cesena ha reso noto di aver esonerato il proprio tecnico Marco Giampaolo. A darne notizia è stato il presidente del club romagnolo Igor Campedelli. «È un cambio che ho dovuto fare per dare nuova grinta e forza alla squadra», ha detto il massimo dirigente bianconero Subito dopo la sconfitta a Parma per 2-0.

FONTE: Leggo.it


SERIE B
UFFICIALE: Grosseto, è Giannini il nuovo tecnico
30.10.2011 17.09 di Claudio Colla
Fonte: www.usgrosseto1912.it
Ufficializzato dal Grosseto, all'indomani dell'esonero di Guido Ugolotti e come anticipato da Sportitalia, l'ingaggio come nuovo allenatore di Giuseppe Giannini, gloria calcistica della Roma tra gli anni '80 e i '90. Il 47enne ha già guidato in carriera Foggia, Sambenedettese, i romeni dell'Arges Pitesti, Massese, Gallipoli ed Hellas Verona.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com
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CITTADELLA 1-2 VERONA: Una 'remuntada' è sempre esaltante e, se compiuta in inferiorità numerica, ha pure il sapore dell'impresa sopratutto se arrivi da due sconfitte (e mezza)! FERRARI un mastino vero...

Pubblicato da andrea smarso domenica 30 ottobre 2011 12:39, vedi , , , , , , , , | Nessun commento


Doverosa premessa: Ieri essendo uscito di casa alle 10 del mattino ed essendo tornato alle 3:30 legali (2:30 solari) causa impegni recitativi a Merne di Martellago (vicino Mestre), non ho potuto seguire in diretta l'impegno dell'HELLAS al 'Tombolato' ma mi ero comunque organizzato alla grandissima con tanto di gara registrata e highlights programmati...
In breve: arrivo a stamane (ore 10:50) tutto felice per essere riuscito a rimanere isolato dal mondo e godemi finalmente in pace il VERONA condito con sanissimi bollito-pearà programmati per le 13:00, mi accomodo sul divano, accendo la TV e...

Mi accorgo di un particolare raccappricciante: il cavo USB che doveva assicurare le registrazioni sul disco è staccato!
Inutile raccontarvi la delusione e l'incazzatura (vi risparmio anche le poco onorevoli esclamazioni di sconforto) nello scoprire che era saltato il mio organizzatissimo CITTADELLA-VERONA della Domenica mattina sopratutto dopo che ho scoperto di essermi perso una remuntada esterna in inferiorità numerica e procedo quindi con la rassegna stampa se riesco a riprendermi abbastanza dalla cocente delusione... [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]



Sintesi Cittadella 1-2 Verona

DICONO
CECCARELLI «Una grande sofferenza. È stata una partita in salita ma siamo stati bravi a pareggiare subito e dopo il gol del vantaggio ci siamo difesi con maggiore ordine e determinazione. L'assalto è durato per un'ottantina di minuti. E sono momenti in cui i difensori si esaltano. Piovono palle in area in continuazione e non hai tempo per rifiatare ma neanche per pensare: così non poi deconcentrarsi. Pensi solo a respingere tutto quello di rotondo che ti passa a tiro di testa o di piede. In fondo se ti devi difendere è meglio così: è andata bene e complimenti a tutti quelli che sono stati in campo perché hanno, abbiamo fatto un gran bel lavoro» LArena.it

FERRARI «Quella di oggi è stata una gara molto dispendiosa, ci siamo trovati in difficoltà a causa dell'inferiorità numerica. Questo match ha fatto tornare a galla quei valori che da qualche tempo si erano persi. Non solo polmoni, in campo anche tanto cuore. Abbiamo dimostrato di avere molti elementi a disposizione per poter far bene, la vittoria è stata meritata, siamo già pronti per martedì. Cerchiamo di recuperare le energie, è importante star bene mentalmente. Lottare fa parte delle mie caratteristiche, oggi tutto è andato per il verso giusto» HellasVerona.it

FOSCARINI «Il Verona ha fatto una prestazione importante, ma la colpa di questa sconfitta è soprattutto nostra. Siamo mancati completamente quando siamo andati in vantaggio, da quel momento in poi mentalmente siamo andati in difficoltà» TuttoMercatoWeb.com

MANDORLINI «Abbiamo sofferto rimanendo in dieci, tuttavia è stato fatto quando previsto. Una gara di sacrificio, non ne sono state vinte molte in cui avevamo fatto di più, oggi ci è stato restituito qualcosa. La squadra ha vinto su un campo difficile, in rimonta, in inferiorità numerica. Tante componenti che aggiunte tra loro ci regalano una gran bella giornata. Siamo stati bravi, mettendo a punto alcune cose nell'intervallo. Abbiamo concesso delle situazioni, nella ripresa ci siamo sistemati dando vita a ripartenze importanti per chiudere la partita. Un successo ci serviva per il morale, in questo modo è quasi un'impresa che ci rende molto molto contenti. In certi momenti devi anche soffrire, alla fine contano i punti raccolti. Quando, nel recupero, Russo ha fallito un'occasione, ho pensato che qualche altro rischio l'avremmo potuto correre. Il bello del calcio sta anche nel cambiare le dinamiche con un singolo episodio, avevamo bisogno di tornare a vincere. Non ci siamo disuniti, pareggiando e trovando il sorpasso. Forse non ci credevamo nemmeno noi, gli avversari non ci hanno fatto correre grandi pericoli» HellasVerona.it


LE ALTRE DI B
Quattro vittorie esterne nella 12^ giornata! Oltre all'HELLAS hanno vinto anche il MODENA (di misura ad ASCOLI), il PESCARA (2 a 0 a BARI), e la REGGINA (3 a 0 a BRESCIA).
Unico pareggio tra LIVORNO e GUBBIO.
Continua la marcia del TORINO che vincendo 2 a 1 co l'EMPOLI si porta a +4 sul sorprendente DELFINO, 2 a 1 anche del CROTONE al PADOVA, del VICENZA all'ALBINOLEFFE e del VARESE sulla JUVE STABIA.
La NOCERINA strapazza con un roboante 4 a 2 la SAMPDORIA (ATZORI più in bilico che mai?).
1 a 0 del SASSUOLO al GROSSETO

IN BREVE A PIÉ PAGINA
SERIE A: Colpo JUVE al 'Meazza'! Derby d'Italia alla JUVE ora capolista... ROMA a picco all'Olimpico contro il MILAN del super IBRA autore di una triplèe. Il CATANIA vince l 'Massimino' contro il NAPOLI.
GUBBIO TOCCA A SIMONI: Dopo l'esonero di PECCHIA due settimane fa e l'esordio 'miracoloso' del diesse SIMONI contro il TORINO ora è ufficiale, l'ex timoniere interista guiderà gli umbri fino al termine della stagione...

RASSEGNA STAMPA
Il Verona approfitta di un 'Citta' confuso
CITTADELLA-VERONA 1-2
Marcatori: pt 12' Bellazzini su rig., 15' Ferrari, 21' Hallfredsson

CITTADELLA: Cordaz, Martinelli (st 1' Di Roberto), Gasparetto, Pellizzer, Marchesan, Vitofrancesco, Busellato ( st 30' Branzani), Schiavon; Bellazzini, Di Nardo ( st 20Œ Di Carmine), Maah. A disp. Pierobon, Scardina, Baselli, Job. All. Foscarini

VERONA: Rafael, Abbate, Ceccarelli, Maietta, Scaglia Russo, Tachtsidis, Hallfredsson ( st 44Œ Mareco), DfAlessandro ( st 14Œ Cangi), Ferrari, Gomez ( st 29Œ Doninelli). A disp. Nicolas, Jorginho, Lepiller, Pichlmann. All. Mandorlini.

ARBITRO: Mariani di Aprilia, assBernardoni e Cini; IV^ uff. Massa
Note; giornata calda, terreno in buone condizioni, spettatori 3200 circa. Ammoniti: Gasparetto, Schiavon e Pellizzer del Cittadella; Rafael, Tachtsidis e Ceccarelli del Verona. Espulso al 12' pt Abbate per fallo da ultimo uomo. Angoli 14 a 0 per i locali( pt 6-0), recuperi pt 4', st 4'
Ufficio stampa 29/10/2011 18:45

FONTE: ASCittadella.it


29/10/2011
TORO VA, MA SASSUOLO E REGGINA NON MOLLANO
E' la giornata del Torino che riprende la marcia e anche il cammino verso la A aprendo un varco di quattro punti dalla seconda, il Pescara.
E' anche la giornata del Sassuolo, terzo, e della Reggina, quarta, che approfittano del passo falso del Padova, raggiunto in classifica dai calabresi.

Ma è soprattutto la giornata di Kovacsik, portiere della Reggina, che parando due rigori ha evitato il vantaggio bresciano, prima, e la rimonta delle rondinelle dopo.
E' infine la giornata dei giovani: dopo la doppietta di ieri sera di Insigne e il gol di Carini arrivano anche quelli dei Nazionali B Italia Viola e Ragusa, quest'ultimo ora a 6 reti, e Boakye. Solita scorpacciata di gol: sono 30 in questa dodicesima giornata, quasi tre a partita.
In coda sorride il Vicenza che vince lo scontro diretto con l'Albinoleffe raggiunto al quartultimo posto. Empoli sconfitto con onore a Torino.
Il Torino capolista, dopo un brutto prima tempo che vede il vantaggio empolese con Lazzari, si scuote nel secondo e pareggia subito con Ebagua. La rete della vittoria definitiva di Darmian dopo un'incornata, non trattenuta, di Bianchi. Migliore in campo il torinese Antenucci che ha cambiato la partita creando continui scompensi nella difesa empolese soprattutto nella parte sinistra dove è stato sistemato da Ventura, capace di azeccare il cambio all'inizio del secondo tempo.

Il Grosseto non vince in trasferta dallo scorso gennaio. A punirlo questa volta il Sassuolo sempre più terzo. Quarto centro per il giovane, ha 18 anni, attaccante ghanese Boakye al 14' del primo tempo. Secondo tempo con il Sassuolo che non si fa schiacciare dall'attacco grossetano e anzi con Masucci sfiora il raddoppio in conclusione di partita.

Il Brescia non vince in casa dall'ultima di settembre ed è in crisi. Ma questa volta a combinarla grossa è Kovacsik. Il portiere ungherse della Reggina va oltre ai due rigori parati e tiene lo zero a zero fino a quando Ceravolo sblocca il risultato per i granata. Segna dal dischetto dopo un'incursione di Ragusa. Il nazionale B Viola poi sfrutta il contropiede e raddoppia. Può riaprire la partita il Brescia all'80 ma è Budel questa volta a farsi parare il rigore da Kovacsik. E' infine Ragusa a mettere a sedere anche il portiere e a chiudere definitivamente il match: 0 a 3. Quarta sconfitta consecutiva per il Brescia.

Terza vittoria consecutiva per il Crotone che ferma il Padova lanciato all'inseguimento del Torino. Applausi per l'ex Cutolo. Primo tempo senza cronaca per 33 minuti, fino a quando il brasiliano Calil porta in vantaggio i calabresi. Prima di andare al riposo raddoppio di Florenzi. Cacia accorcia con una tiro al volo al 7' del secondo tempo, il 62° per lui in B. Inutile l'assalto del Padova per il quale Crotone rimane un tabù. I veneti incassano la terza sconfitta consecutiva in trasferta.

Sconfitta anche per la Sampdoria nella partita più prolifica della giornata. La Nocerina ne fa 4, parte Di Maio al 26' del primo tempo. Raddoppia su rigore Castaldo al sesto gol: qui finisce il primo tempo. Ancora rigore per la Nocerina questa volta segnato da Catania. La Samp però non molla e Maccarone all'80' riapre le speranze, spente un minuto dopo da Del Prete. Maccarone fa doppietta ma il gol è inutile e tardivo. Prima sconfitta in trasferta per i blucerchiati e prima vittoria per la Nocerina in casa.
Il Vicenza ribalta il risultato con l'Albinoleffe, nonostante un tempo abbondante in dieci, e raggiunge i lombardi in classifica. Passa in vantaggio l'Albinoleffe con Laner. L'ex Juve Paolucci pareggia ed è poi Abbruscato, sesto gol per lui, a compiere il mezzo miracolo per i biancorossi. Albinoleffe in difficoltà anche in superiorità numerica.

Il Varese si riscatta dopo la sconfitta, la prima della gestione Maran, a Reggio Calabria. Va in vantaggio con uno spettacolare gol di Carrozza pareggiato da un altro splendido gol, il primo in stagione di Cassola. Infine è Cellini a mettere la palla in rete per la vittoria biancorossa. Ottimo Juve Stabia contro un Varese comunque brillante, che ringrazia super Carrozza e super Bressan capace di evitare gol già fatti.
Ha assaporato fino alla fine la vittoria il giovanissimo Livorno, in campo con una squadra di un'età media da 23 anni. Il Livorno conduce la partita nel primo tempo e segna quasi subito con Bigazzi, ma poi paga l'espulsione di Lamburghi e si vede raggiunta al 95' da Ciofani, dopo quello con il Toro al secondo gol consecutivo e al sesto stagionale.

Il derby veneto al Verona. Nonostante una partita in dieci per l'espulsione di Abbate, espulso dopo aver causato il rigore segnato da Bellazzini, pareggia subito dopo con Ferrari, al terzo gol, scatenato poi a mettere in condizione anche Halferdosson di segnare. Quinto gol per l'islandese. Secondo tempo del Cittadella che però non riesce a superare Rafael.

FONTE: LegaSerieB.it


ALTRE NOTIZIE
Verona, Mandorlini: "Avevamo bisogno di questi tre punti"
29.10.2011 20.45 di Simone Lorini
Nella sala stampa dell'Euganeo di Padova si presenta un raggiante Andrea Mandorlini, per commentare la vittoria per 2-1 del Verona ai danni del Cittadella: "Vittoria di sacrificio e di fiducia nei nostri mezzi. Siamo molto contenti di questa giornata, avevamo bisogno di questi tre punti. Quando Abbate è stato espulso ho avuto brutti pensieri, ma siamo stati bravi a sistemarci dopo la fine del primo tempo".

ALTRE NOTIZIE
Cittadella, Foscarini: "In difficoltà mentale dopo il vantaggio"
29.10.2011 21.03 di Simone Lorini
Al termine della sconfitta casalinga contro l'Hellas Verona il tecnico del Cittadella Claudio Foscarini ha parlato in conferenza stampa per analizzare la partita: "Il Verona ha fatto una prestazione importante, ma la colpa di questa sconfitta è soprattutto nostra. Siamo mancati completamente quando siamo andati in vantaggio, da quel momento in poi mentalmente siamo andati in difficoltà".

SERIE B
Serie Bwin: la classifica dei marcatori
30.10.2011 11.11 di Luca Esposito
Dopo la dodicesima di Campionato, ecco la classifica dei marcatori:
8 reti: Immobile [2 rig.] (Pescara).
7 reti: Cocco [3 rig.] (Albinoleffe); Tavano [1 rig.] (Empoli); Sansovini (Pescara);
6 reti: Ciofani [1 rig.] (Gubbio);Castaldo [3 rig.] (Nocerina); Insigne (Pescara); Missiroli [1 rig.], Ceravolo [1 rig.] e Ragusa (Reggina); Abbruscato [ 1 rig.] (Vicenza).
5 reti: Caridi [2 rig.], Sforzini [1 rig.] (Grosseto); Dionisi (Livorno) [2 rig.]; Cacia (Padova); Bertani [1 rig.], Pozzi [2 rig.] (Sampdoria); R. Bianchi [1 rig.] (Torino).
4 reti: Papa [2 rig.] (Ascoli); Feczesin, Jonathas [1 rig.] (Brescia); Maah (Cittadella); Di Maio, Catania [2 rig.] (Nocerina);Cutolo (Padova); Campagnacci (Reggina); Boakye (Sassuolo); Hallfredsson (Verona).
3 reti: Marotta [2 rig.] (Bari); Alfageme (Grosseto); Danilevicius, Mbakogu e Sau [1 rig.] (Juve Stabia); (Juve Stabia); Maccarone [1 rig.] (Sampdoria); Sansone [1 rig. ], Marchi (Sassuolo); Cellini [1rig.] (Varese); Ebagua (Torino); Gomez, Ferrari [1 rig.] (Verona).
2 reti: Girasole (Albinoleffe); Sbaffo (Ascoli); De Paula (Bari); D.Gasparetto, Bellazzini [1rig.], Vitofrancesco (Cittadella); Pettinari, Ciano, Djuric, Florenzi (Crotone); Buscè e Dumitru (Empoli); Lupoli (Grosseto); Mendicino (Gubbio); Belingheri (Livorno); De Vitis, Greco [1 rig.] e Stanco (Modena); Farias (Nocerina); Ruopolo e Milanetto (Padova); Rizzato (Reggina); Cascione (Pescara); Piovaccari e Foggia (Sampdoria); Masucci (Sassuolo); Sgrigna (Torino); De Luca (Varese); Bjelanovic (Verona); Paro (Vicenza).
1 rete: Cocco, Foglio, Laner, Previtali e Regonesi [1 rig.] (Albinoleffe); Andelkovic, Giovannini, Romeo [1 rig.], Soncin, Tamburini e Vitiello (Ascoli); Borghese, De Falco, Dos Santos, Forestieri e Rivas (Bari); El Kaddouri, Salamon e Scaglia (Brescia); Di Carmine, Di Nardo, Di Roberto e Schiavon (Cittadella); Gabionetta [1rig.], Loviso [1 rig.], Eramo, Caetano e Sansone (Crotone), Ficagna, Lazzari, Saponara e Signorelli (Empoli); Bazzoffia, Cottafava, Lunardini e Ragatzu (Gubbio); Erpen, Raimondi, Cazzola, Scozzarella e Zito (Juve Stabia); Barone, Bigazzi, Luci, Piccolo, Salviato e Schiattarella (Livorno); Bernacci, Carini, Dalla Bona (Modena); De Liguori e Del Prete (Nocerina); Drame, Italiano, Portin, Legati, Schiavi e Trevisan (Padova); Gessa, Maniero e Togni (Pescara); Peccarisi, Viola e Colombo (Reggina); Costo, Palombo e Volta (Sampdoria); Laribi, Terranova (Sassuolo); Antenucci, Darmian, Oduamadi, Stevanovic e Suciu (Torino); Cacciatore, Carrozza, Figliomeni, Kurtic, Martinetti, Neito e Pucino (Varese); Abbate, Ceccarelli, D'Alessandro, Russo (Verona); Augustyn, Misuraca, Paolucci, Rigoni (Vicenza).

ALTRE NOTIZIE
LIVE TMW - DIRETTA SERIE B - Finali, vola il Toro. Ko Brescia e Samp
29.10.2011 16.55 di Raimondo De Magistris
16.55 - Fine secondi tempi. Ecco i risultati:
Brescia-Reggina 0-3 (Ceravolo, Viola, Ragusa)
Cittadella-Verona 1-2 (Bellazzini, Ferrari, Halfredsson)
Crotone-Padova 2-1 (Calil, Florenzi, Cacia)
Livorno-Gubbio 1-1 (Bigazzi, aut. Bardi)
Nocerina-Sampdoria 4-2 (Di Maio, Castaldo, Catania, Maccarone, Del Prete, Ragusa)
Sassuolo-Grosseto 1-0 (Boakye)
Torino-Empoli 2-1 (Lazzari, Ebagua, Darmian)
Varese-Juve Stabia 2-1 (Carrozza, Cazzola, Cellini)
Vicenza-Albinoleffe 2-1 (Laner, Paolucci, Abbruscato)

AUTOGOL DI BARDI! Livorno-Gubbio 1-1 - Sfortunato il Livorno che cade nei minuti finali. Il tiro al volo di Ciofani si stampa sulla traversa, carambola su Bardi e finisce in fondo al sacco.

GOL DA RAGUSA! Brescia-Reggina 0-3 - La Reggina chiude la gara in contropiede. Ragusa fa fuori anche il portiere Leali prima di depositare la sfera in fondo al sacco.

GOL DI MACCARONE! Nocerina-Sampdoria 4-2 - E' Maccarone l'ultimo ad arrendersi in casa Sampdoria. Suo il gol che ha nuovamente accorciato le distanze.

Brescia-Reggina - Kovacsik protagonista questo pomeriggio al Rigamonti. Secondo rigore parato dal portiere della Reggina. Dopo Feczesin, a sbagliare la conclusione dagli undici metri è stato Budel.

GOL DI DEL PRETE! Nocerina-Sampdoria 4-1 - Si riporta subito avanti di tre gol la Nocerina. E' Del Prete, entrato da pochi minuti, a battere per la quarta volta il portiere Romero.

GOL DI MACCARONE! Nocerina-Sampdoria 3-1 - La Sampdoria prova a riaprire la partita, secondo gol in campionato di Maccarone.

Torino-Empoli - Tiro di Valdifiori dalla distanza: Coppola devia la sfera in angolo.

GOL DI CATANIA! Nocerina-Sampdoria 3-0 - Sprofonda la Sampdoria, secondo rigore concesso dal direttore di gara. Sul dischetto si presenta Catania che spiazza Romero e chiude la partita.

GOL DI DARMIAN! Torino-Empoli 2-1 - Esplode lo stadio Olimpico. Darmian risolve al meglio una mischia in area e ribalta la partita.

GOL DI CELLINI! Varese-Juve Stabia 2-1 - Il Varese torna in vantaggio con Cellini. Bravo l'attaccante biancorosso a spedire il pallone in fondo al sacco dopo la respinta del portiere sul colpo di testa di Neto Pereira.

GOL DI ABBRUSCATO! Vicenza-Albinoleffe 2-1 - Assist di Soligo per Abbruscato che si gira bene in area e con un preciso diagonale batte il portiere.

GOL DI VIOLA! Brescia-Reggina 0-2 - La Reggina mette le mani sulla partita. Splendido sinistro dalla distanza di Nicolas Viola che finisce alle spalle di Leali.

Crotone-Padova - Cacia ha avuto l'opportunità per riequilibrare la gara. Tutto solo davanti al portiere, l'attaccante del Padova ha sparato il pallone incredibilmente sopra la traversa.

GOL DI CACIA! Crotone-Padova 2-1 - Assist dalla sinistra e deviazione volante in area di Cacia che riapre la partita.

GOL DI PAOLUCCI! Vicenza-Albinoleffe 1-1 - Esplode il Menti! E' Paolucci e ristabilire la parità con una conclusione vincente tutto solo davanti al portiere.

GOL DI EBAGUA! Torino-Empoli 1-1 - Stevanovic verticalizza per Antenucci che con un tocco d'esterno mette fuori gioco il portiere. Bravo Ebagua a segnare il suo terzo gol in campionato.

16.00 - Inizio secondi tempi.

15.49 - Fine primi tempi. Ecco i risultati parziali:
Brescia-Reggina 0-1 (Ceravolo)
Cittadella-Verona 1-2 (Bellazzini, Ferrari, Halfredsson)
Crotone-Padova 2-0 (Calil, Florenzi)
Livorno-Gubbio 1-0 (Bigazzi)
Nocerina-Sampdoria 2-0 (Di Maio, Castaldo)
Sassuolo-Grosseto 1-0 (Boakye)
Torino-Empoli 0-1 (Lazzari)
Varese-Juve Stabia 1-1 (Carrozza, Cazzola)
Vicenza-Albinoleffe 0-1 (Laner)

GOL DI CERAVOLO! Brescia-Reggina 0-1 - Sblocca la gara al Rigamonti la Reggina. E' Ceravolo a portare avanti gli ospiti con un calcio di rigore concesso dal direttore di gara.

GOL DI CAZZOLA! Varese-Juve Stabia 1-1 - Pareggio delle vespe con una bella conclusione dai 25 metri di Cazzola.

GOL DI FLORENZI! Crotone-Padova 2-0 - Conclusione di precisione di Florenzi, perfetto interno destro dell'attaccante del Crotone.

GOL DI CASTALDO! Nocerina-Sampdoria 2-0 - Rigore molto dubbio concesso alla Nocerina. Sul dischetto si presenta Castaldo che segna il suo sesto gol in campionato.

GOL DI LAZZARI! Torino-Empoli 0-1 - Primo gol stagione per Lazzari che fa fuori due uomini con una finta e batte il portiere con una conclusione al limite dell'area.

GOL DI CALIL! Crotone-Padova 1-0 - Assist dalla corsia sinistra per Calil che dal centro dell'area di rigore addomestica il pallo e batte il portiere con un preciso sinistro.

GOL DI DI MAIO! Nocerina-Sampdoria 1-0 - Quarto gol in campo per il difensore Di Maio. Punizione dalla sinistra e colpo di testa vincente del calciatore rossonero. Inguardabile la difesa della Sampdoria nella circostanza.

GOL DI HALFREDSSON! Cittadella-Verona 1-2 - In inferiorità numerica a causa dell'espulsione di Abbate in occasione del rigore trasformato da Bellazzini, il Verona è riuscito a ribaltare il punteggio: assist di Ferrari e conclusione di prima intenzione di Halfredsson che finisce alle spalle di Cordaz.

GOL DI BIGAZZI! Livorno-Gubbio 1-0 - Servono meno di venti minuti ai ragazzi di Novellino per portarsi in vantaggio. E' bravo Bigazzi a girarsi in area e a battere Donnarumma.

GOL DI FERRARI Cittadella-Verona 1-1 - Tiro-cross di Russo per Ferrari che dentro l'area di rigore addomestica il pallone e batte il portiere con una conclusione potente e precisa.

GOL DI LANER! Vicenza-Albinoleffe 0-1 - Seriani in vantaggio con Laner. Bravo il numero 21 dell'Albinoleffe a risolvere una mischia in area.

GOL DI BOAKYE! Sassuolo-Grosseto - Perfetta conclusione in diagonale di Boakye dall'altezza del dischetto del rigore, neroverdi in vantaggio.

GOL DI BELLAZZINI! Cittadella-Verona 1-0 - Padroni di casa avanti nel derby. Bellazzini ha sbloccato la partita direttamente dagli undici metri.

GOL DI CARROZZA! Varese-Juve Stabia 1-0 - Servono pochi secondi ai padroni di casa per sbloccare la partita. E' Carrozza a portare avanti i padroni di casa.

15.00 - Si parte!

Questo il programma della dodicesima giornata di Serie B:
Risultati finali
Ascoli-Modena 0-1 (Carini)
Bari-Pescara 0-2 (Insigne, Insigne)

Inizio ore 15 - Aggiornamento risultati e marcatori in tempo reale
Brescia-Reggina 0-3 (Ceravolo, Viola, Ragusa)
Cittadella-Verona 1-2 (Bellazzini, Ferrari, Halfredsson)
Crotone-Padova 2-1 (Calil, Florenzi, Cacia)
Livorno-Gubbio 1-1 (Bigazzi, aut. Bardi)
Nocerina-Sampdoria 4-2 (Di Maio, Castaldo, Catania, Maccarone, Del Prete, Ragusa)
Sassuolo-Grosseto 1-0 (Boakye)
Torino-Empoli 2-1 (Lazzari, Ebagua, Darmian)
Varese-Juve Stabia 2-1 (Carrozza, Cazzola, Cellini)
Vicenza-Albinoleffe 2-1 (Laner, Paolucci, Abbruscato)

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


RISULTATI
12^ giornata: crisi nera per Samp e Brescia, ko anche il Padova. Ok Torino, Sassuolo, Varese, Verona e Vicenza. Livorno raggiunto al 94'
29.10.2011 17:00 di Federico Errante articolo letto 935 volte
Il Torino vince in rimonta e porta a + 4 il vantaggio sulla nuova seconda, ovvero il Pescara. Il Padova, infatti, perde a Crotone, viene scavalcato dal Sassuolo (1-0 al Grosseto) e raggiunto dalla Reggina (3-0 al Brescia con super Kovacsik che neutralizza due rigori). Crisi nera per la Samp che rimedia un poker pesantissimo a Nocera, rimonte vincenti (entrambe in inferiorità numerica) per Verona e Vicenza, Cellini ancora decisivo nel Varese mentre il Livorno si vede raggiunto al 94' dal Gubbio.

Brescia- Reggina 0-3 41' Ceravolo rig. 60' Viola 89' Ragusa
Cittadella-Verona 1-2 13' rig. Bellazzini (C) 16' Ferrari 22' Hallfredsson
Crotone-Padova 2-1 33' Calil 40' Florenzi 50' Cacia (P)
Livorno-Gubbio 1-1 19' Bigazzi 94' Ciofani (G)
Nocerina-Sampdoria 4-2 26' Di Maio 34' rig. Castaldo 65' Catania rig. 80' 84' Maccarone (S) 81' Del Prete
Sassuolo-Grosseto 1-0 13' Boakye
Torino-Empoli 2-1 35' Lazzari (E) 50' Ebagua 66' Darmian
Varese-Juve Stabia 2-1 1' Carrozza 40' Cazzola (JS) 65' Cellini
Vicenza-AlbinoLeffe 2-1 14' Laner (A) 50' Paolucci 64' Abbruscato

FONTE: TuttoB.com


sabato, ottobre 29th, 2011 | Posted by Matteop
Serie B, ecco i risultati della dodicesima. Sampdoria ancora ko, Toro primo, cade il Padova, che Reggina!
La dodicesima giornata di Serie B regala molte sorprese. Crollano Padova e Sampdoria che si arrendono rispettivamente a Crotone e Nocerina. Benissimo il Sassuolo di Pea che vince di misura contro il Grosseto. Il Torino continua a dominare la classifica, grazie a una vittoria di rimonta sull’Empoli.
Grandissima prestazione della Reggina a Brescia, con una vittoria per 3-0. Il Gubbio di Simoni pareggia a tempo scaduto contro il Livorno.
Vincono Vicenza, Varese e Verona giocando grandi partite.

Brescia-Reggina 3-0 (41' rig. Ceravolo R, 60' N.Viola R, 88' Ragusa R)
Cittadella-Verona 1-2 (13' rig. Bellazzini C, 16' Ferrari V, 22' Hallfredsson V)
Crotone-Padova 2-1 (33' Caetano C, 40' Florenzi C, 60' Cacia P)
Livorno-Gubbio 1-1 (18' Bigazzi L, Ciofani G)
Nocerina-Sampdoria 4-2 (26' Di Maio N, 34' rig. Castaldo N, 66' rig. Catania N, 80' Del Prete N, 80' Maccarone S, 84' Maccarone S)
Sassuolo-Grosseto 1-0 (13' Boakye S)
Torino-Empoli 2-1 (34' Lazzari E, 50' Ebagua T, 66' Darmian T)
Varese-Juve Stabia 2-1 (1' Carrozza V, 40' Cazzola JS, 64' Cellini V)
Vicenza-Albinoleffe 2-1 (14' Laner A, 51' Paolucci V, 64' Abbruscato V)
Matteo Fantozzi

FONTE: SerieBNews.com


Super Nick, Rambo contro tutti «Botte? Si danno e si prendono»
FACCIA DA BOMBER. L'attaccante del Verona ha ritrovato la via del gol ed ha offerto una prestazione incredibile
«Abbiamo fatto una grande gara, Cuore, polmoni e qualcos'altro... Ci voleva una partita come questa, adesso pensiamo al Brescia»

30/10/2011
CITTADELLA
Ad un certo punto sembrava Rambo contro tutto l'esercito dei Vietcong. Spioveva un pallone, lui lo faceva suo e correva inseguito da una truppa di difensori del Cittadella che probabilmente se lo sogneranno per chissà quante notti. Sia Luca Martinelli che l'allenatore avversario Claudio Foscarini lo hanno indicato come l'uomo decisivo: "Senza Nicola Ferrari sarebbe finita in un'altra maniera". Arriva in sala stampa dopo bel po': senza, come sottolineato da Mandorlini, cuore e polmoni. Ché quelli li ha lasciati sul verde del "Tombolato". "Veramente respiro ancora bene, anche se a fatica", spiega l'attaccante gialloblù. "Scherzi a parte è stata una partita assai dispendiosa. Ci siamo trovati in difficoltà per l'inferiorità numerica, però ci voleva un match così per riacquistare quei valori tecnici che da qualche giornata avevamo perso. Il Verona di valori ne ha tanti ed oggi lo ha dimostrato. E non parlo solo di cuore e polmoni... Ci voleva".

E ci voleva pere Ferrari una prova così: da solo contro tutti. "Fa parte delle mie caratteristiche. Ma non solo l'unico in questa squadra. Anzi. Altri compagni altre volte hanno dimostrato di saper gettare in campo cuore e polmoni. Oggi è toccato a me, in altre occasioni lo hanno fatto altri ed in futuro ce ne saranno altri ancora. L'importante è farsi trovare pronti per martedì". Come dire tra soli tre giorni, quando al "Bentegodi" arriverà un Brescia col dente avvelenato dopo la sconfitta di ieri. "Come ci arriverò io ve lo dirò non domani ma lunedì. Per il resto la squadra ha dimostrato di stare abbastanza bene. Ci riprenderemo dopo l'enorme fatica di oggi però l'importante è stare bene mentalmente. Se sei a posto con la testa arrivano anche le prestazioni fisiche".

Come ha fatto Nick Dinamite al "Tombolato". Che con i due difensori centrali del Cittadella ha ingaggiato un duello epico, d'altri tempi. Botte che si davano e si ricevevano senza che nessuno fiatasse o reclamasse. "A me piace così. Le botte si danno e si prendono e si pensa a giocare. E' il bello di questo gioco e fanno bene certi arbitri a lasciare andare e certe occasioni. Io ho sempre giocato così: per caratteristiche fisiche e tecniche. Qualche volta bva male: si prendono colpi e basta. Altre volte, come oggi, va bene: ho preso colpi ma ho anche segnato, ho dato un assist e ho fatto ammonire due avversari".
Ma a colpire l'intero pubblico del "Tombolato" è stata la dedizione di Ferrari. Non c'è stato rinvio della difesa gialloblù che non sia stato calamitato dalla sua testa o dai suoi piedi. Verso la fine ha arpionato un pallone a centrocampo, uomo più avanzato dello schieramento del Verona, e nonostante avesse davanti l'intera difesa del Cittadella schierata è partito a testa bassa, ha resistito ad una mezza dozzina di interventi che definire rudi è un eufemismo d è andato a prendersi un fallo a due metri dalla bandierina del corner. Regalando alla difesa gialloblù preziosi minuti di tranquillità. E lo stadio - tutto, tifosi avversari compresi - si è alzato in piedi regalandogli la standing ovation.

"Non me ne sono accorto", rivela Ferrari. "Del resto in quei momenti tra la fatica e la concentrazione avevo altro a cui pensare. Ovviamente la cosa mi fa piacere".
Per la verità l'applauso sarebbe dovuto arrivare sul meraviglioso assist che Nick ha regalato ad Hallfredsson; un gesto che non è proprio nelle sue corde di centravanti boa, che ha ammutolito il "Tombolato" e che il diretto interessato racconta con orgoglio a fine partita. "Ho fatto una finta che mi ha permesso di saltare l'avversario, sono andato sul fondo e l'ho messa morbida per il compagno. E' andata bene, ma perché stavo bene fisicamente. Mi ci voleva visto che non vengo da un momento facilissimo e che a Verona c'è chi si lamenta". Lamentava, Nick... lamentava.

Ceccarelli in trincea «Una partita esaltante»
30/10/2011
Luca Ceccarelli, capitano dell'Hellas Verona. Per un pomeriggio trasformatosi in soldato da trincea: un'ora e mezza passata a respingere gli assalti del Cittadella che arrivavano ad ondate sempre più furiose. Com'è stata la partita vista dalla trincea gialloblù? «Una grande sofferenza. È stata una partita in salita ma siamo stati bravi a pareggiare subito e dopo il gol del vantaggio ci siamo difesi con maggiore ordine e determinazione».
Cosa capita ad un difensore che viene messo sotto tensione per così tanto tempo? «L'assalto è durato per un'ottantina di minuti. E sono momenti in cui i difensori si esaltano. Piovono palle in area in continuazione e non hai tempo per rifiatare ma neanche per pensare: così non poi deconcentrarsi. Pensi solo a respingere tutto quello di rotondo che ti passa a tiro di testa o di piede. In fondo se ti devi difendere è meglio così: è andata bene e complimenti a tutti quelli che sono stati in campo perché hanno, abbiamo fatto un gran bel lavoro».

Missione compiuta, insomma. Tanto che di occasioni vere il Cittadella, nonostante l'uomo in più, ne ha avute davvero poche.«È così. Abbiamo concesso solo quella parata di Rafael su quel taglio di Maah. Ed anche nel primo tempo, a parete il rigore, abbiamo subito solo qualche pallone in imbucata ma senza che loro arrivassero al tiro. Eppure il Cittadella è una squadra abituata a creare tante occasioni da gol, visti anche i giocatori tecnici che hanno». Merito anche della duttilità tattica, visto che Manorlini ha chiesto alla sua difesa di giocare prima a quattro, poi a cinque, poi ancora a quattro. «Del resto si tratta di situazioni che conosciamo già dalla stagione scorsa. Il mister è sempre il solito e quindi sappiamo che quando c'è un'emergenza dobbiamo adattarci a diversi schemi tattici».
Già... il mister. Chissà cosa ha detto ai suoi giocatori durante l'intervallo... «Francamente era contento per la reazione che abbiamo avuto. Ci ha caricato perché non abbassassimo la guardia e ci ha avvisato che il secondo tempo sarebbe stato un assalto all'arma bianca». Ma a quello il capitano del corpo d'armata gialloblù Luca Ceccarelli sa come replicare. BRU.FA.

La delusione di Foscarini
GLI AVVERSARI. Una sconfitta molto amara
«Questa battuta d'arresto in casa ridimensiona le nostre ambizioni»

30/10/2011
Né arrabbiato né scontento. Ma deluso sì. E' così che si presenta ai cronisti Claudio Foscarini, allenatore del Cittadella che aspettava la partita col Verona per capire "quale campionato avremmo potuto fare" e che ora può soltanto "ripartire da una sconfitta che ridimensiona le nostre ambizioni. Non dico che siamo stati bocciati, ma rimandati sì". "Era una prova importante quella di oggi", ammette il tecnico castellano. "Ci sono partite così, alle quali chiedi risposte di un certo tipo. Il Cittadella è una squadra che può diventare grande per le caratteristiche e la rosa che ha. Ma dopo un match come quello visto oggi qualche perplessità ce l'ho anche io. Al di là del fatto che abbiamo incontrato un ottimo Verona che ha avuto dei grandi meriti. Ma è anche vero che molti demeriti vanno appuntati a noi stessi".

Il tecnico punta il dito proprio al decimo del primo tempo: Cittadella in vantaggio e Verona che resta in dieci. "Cosa potevamo aspettarci di meglio? Eppure, nel miglior momento per noi non siamo riusciti a gestire la situazione ed abbiamo commesso molti peccati di disattenzione. Sulla punizione che ha portato al gol del pareggio del Verona, ad esempio, non eravamo disposti bene". Situazioni già viste in casa dei castellani: anche contro la Nocerina subirono il gol decisivo da un avversario in inferiorità numerica. "Evidentemente non siamo capaci di godere dei momenti di tranquillità che la partita ci regala. Non so se è una questione di testa o di tattica. Sta di fatto che in una situazione perfetta per una squadra che sta comandando il risultato e deve solo far girare palla con tranquillità per cercare l'affondo noi non abbiamo fatto nulla per sfruttare la superiorità numerica. Addirittura capitava spesso ai centrocampisti avversari di giocare il pallone senza pressione: eppure eravamo noi quelli con l'uomo in più". BRU.FA.

Mandorlini «abbraccia» tutti i suoi giocatori
LA PALLA AL MISTER. Al fischio finale il tecnico del Verona è scattato in campo per esultare con la sua squadra. «L'abbiamo fatta diventare una bella giornata»
«Hanno compiuto un'impresa, una vera impresa La gara s'è messa male, abbiamo sofferto tantissimo ma abbiamo strappato una vittoria meritata»

30/10/2011
CITTADELLA
È scattato dalla panchina neanche avesse vent'anni. Ma appena l'arbitro ha fischiato la fine dell'incontro del Tombolato il primo pensiero di Andrea Mandorlini è stato quello di abbracciare tutti i suoi ragazzi. «Sono loro ad aver fatto l'impresa: perché di impresa si tratta», sottolinea il tecnico nelle interviste del dopo gara. E la faccia è quella di chi è riuscito ad evitare di sbattere contro un muro dopo un doppio testa coda: era dal 24 settembre ad Ascoli che il suo Verona non incamerava i tre punti, ed esserci riuscito dopo essere andato in svantaggio al 10' sia nel punteggio che nel numero di uomini in campo e segno di assoluta buona salute.

Quanto ha sofferto?
«Tanto, anche per come si era messa. Siamo rimasti in dieci ed abbiamo fatto quello che dovevamo. Soffrendo molto e riprendendoci un po' di quello che ci è stato tolto in altre partite. In passato abbiamo raccolto poco in match in cui abbiamo fatto molto di più di oggi: ma così è il calcio».
Una partita in cui vi è riuscito quasi tutto.
«Cittadella era un campo difficile è noi ne siamo usciti bene in dieci, rimontando, regalando pochissime occasioni agli avversari... Ci abbiamo messo del nostro per farla diventare una bella giornata».
Il Verona ha gestito la partita da squadra veterana della serie B. Eppure è una neo promossa...
«Non è così. Dopo l'espulsione qualche sbandamento lo abbiamo avuto. Nell'intervallo abbiamo sistemato delle cose e nella ripresa è andata meglio».
Una vittoria che ci voleva dopo tanto tempo di digiuno.
«Ne avevamo bisogno. Certo: poteva venire prima visto che abbiamo fatto altre bellissime gare. Ma va bene così: ci serviva e ne avevamo davvero bisogno, E siamo contenti perché non sempre il calcio è fatto di bel gioco ma anche di sofferenza di fronte ad una squadra che ci a attaccato con mille cross».
Alla fine contano i punti?
«È così. Come detto altre volte abbiamo giocato bene e raccolto poco».
Paradossalmente c'è il rammarico di non essere riusciti a chiudere la partita: ha temuto la beffa finale?
«L'ho temuta sì. Soprattutto quando Russo ha sbagliato quel tiro col portiere lontano. Nel calcio ci sta che ti puniscano all'ultimo secondo: loro si riversavano in area in tanti, continuavano a buttare dentro palloni».
Cos'hai pensato al momento del rigore più espulsione?
«In quegli attimi bisogna pensare poco e mettersi a posto il più presto possibile. E noi siamo stati bravi a pareggiare subito. Del resto siamo stati sempre ben messi in campo: anche in dieci. Avevamo preparato bene la partita e ci siamo adattati ad ogni situazione contingente che la gara ci ha proposto: anche l'inferiorità numerica e lo svantaggio. Veramente bravi».
Sul rigore qualcosa da dire?
«Nulla. Era rigore. Ultimamente ne concediamo spesso. Ma la reazione è stata da grande squadra. Ha dimostrato di voler andare sempre oltre. Meritando un risultato che, è bene sottolinearlo, ci siamo andati a prendere con le nostre forze e la nostra volontà».
La sostituzione dopo l'espulsione di Abbate: ha pensato a D'Alessandro senza prendere in considerazione l'ipotesi Gomez?
«Assolutamente no. Volevo tenere due attaccanti fissi lì davanti. Pensavo che avrebbero potuto creare delle difficoltà: e così è successo. Nel finale poi ho cambiato ancora: prima con i tre difensori centrali, poi loro hanno fatto entrare Di Carmine e quindi abbiamo cambiato ancora per subire il meno possibile».
Una parola per Nicola Ferrari: semplicemente fantastico...
«Non so se riuscirà a recuperare per martedì. Ha lasciato cuore e polmoni in campo. Una grande partita di sacrificio e di qualità. Forse ha sbagliato qualche ripartenza: ma cosa vuoi dirgli?»

FONTE: LArena.it


Ferrari: "Non solo polmoni, anche tanto cuore"
29/10/2011 - 18:15
"Questo match ha fatto tornare a galla quei valori che da qualche tempo si erano persi. Abbiamo molti elementi a disposizione per poter far bene"
CITTADELLA - "Quella di oggi è stata una gara molto dispendiosa, ci siamo trovati in difficoltà a causa dell'inferiorità numerica. Questo match ha fatto tornare a galla quei valori che da qualche tempo si erano persi. Non solo polmoni, in campo anche tanto cuore". Questa l'analisi di Nicola Ferrari presso la sala stampa del "Tombolato".

"Abbiamo dimostrato di avere molti elementi a disposizione per poter far bene - prosegue l'attaccante -, la vittoria è stata meritata, siamo già pronti per martedì. Cerchiamo di recuperare le energie, è importante star bene mentalmente. Lottare fa parte delle mie caratteristiche, oggi tutto è andato per il verso giusto".
Ufficio Stampa

Mandorlini: "Una gran bella giornata"
29/10/2011 - 17:59
"La squadra ha vinto su un campo difficile, in rimonta, in inferiorità numerica. Nella ripresa ci siamo sistemati dando vita a ripartenze importanti per chiudere la partita"
CITTADELLA - "Abbiamo sofferto rimanendo in dieci, tuttavia è stato fatto quando previsto. Una gara di sacrificio, non ne sono state vinte molte in cui avevamo fatto di più, oggi ci è stato restituito qualcosa. La squadra ha vinto su un campo difficile, in rimonta, in inferiorità numerica. Tante componenti che aggiunte tra loro ci regalano una gran bella giornata". Grande soddisfazione da parte di Andrea Mandorlini dopo il successo col Cittadella.

"Siamo stati bravi - continua l'allenatore -, mettendo a punto alcune cose nell'intervallo. Abbiamo concesso delle situazioni, nella ripresa ci siamo sistemati dando vita a ripartenze importanti per chiudere la partita. Un successo ci serviva per il morale, in questo modo è quasi un'impresa che ci rende molto molto contenti. In certi momenti devi anche soffrire, alla fine contano i punti raccolti".

"Quando, nel recupero, Russo ha fallito un'occasione, ho pensato che qualche altro rischio l'avremmo potuto correre. Il bello del calcio sta anche nel cambiare le dinamiche con un singolo episodio, avevamo bisogno di tornare a vincere. Non ci siamo disuniti, pareggiando e trovando il sorpasso. Forse non ci credevamo nemmeno noi, gli avversari non ci hanno fatto correre grandi pericoli".
Ufficio Stampa

Cittadella-Hellas Verona 1-2, prova di carattere
29/10/2011 - 16:05
Nonostante inferiorità numerica e svantaggio (espulsione di Abbate e rig. Bellazzini), i gialloblù centrano il bottino pieno grazie alle reti di Ferrari ed Hallfredsson
CITTADELLA - Al "Tombolato" gialloblù alla ricerca della vittoria a più di un mese di distanza dall'ultimo successo, di fronte ad una vera e propria bestia nera: scaligeri battuti dai granata in 3 dei 4 precedenti. Foscarini conferma gli undici che hanno strappato un punto alla Sampdoria, Mandorlini rilancia dal 1' Ceccarelli e D'Alessandro. Prima panchina per Lepiller.

PRIMO TEMPO. Hellas pericoloso al 10', con Abbate che effettua un cross preciso dalla destra, Ferrari stacca per primo, Cordaz alza sopra la traversa. Al 12' Bellazzini effettua un passaggio filtrante per Maah, agganciato in area dallo stesso ex Piacenza: Mariani decreta il penalty, dagli undici metri l'ex Pistoiese non sbaglia. Nonostante l'inferiorità numerica la squadra di Mandorlini non demorde e si riporta in parità al 16' con Ferrari, abile ad intercettare un tiro-cross di Russo e battere sul secondo palo. Al 22' arriva il gol del raddoppio: Hallfredsson avvia e conclude l'azione dopo uno scambio con la punta trentina, ancora una volta brava ad attirare su di sè i difensori avversari. L'islandese trafigge Cordaz con un mancino dal limite. Lancio dalle retrovie (23') Ferrari addomestica nonostante l'ostacolo Pellizzer, destro verso la porta controllato in due tempi dal numero uno granata. Su corner dei padroni di casa (26') Ferrari guida il contropiede ed apre per Gomez, traversone ribattuto da Martinelli. Al 28' cross dalla trequarti di Marchesan, Vitofrancesco impatta di testa in corsa senza inquadrare lo specchio della porta. Conclusione di Schiavon dai venti metri (31'), Rafael blocca a terra.

SECONDO TEMPO. Ferrari arriva a tu per tu con Cordaz (47'), bravissimo Gasparetto a chiudere in scivolata. Russo riceve sulla trequarti e serve in area, l'estremo difensore padovano anticipa il numero nove scaligero. Sugli sviluppi di un corner botta da posizione defilata di Di Nardo (57'), palla alta. Azione personale di Di Roberto che si gira sul sinistro e scocca il diagonale, Rafael blocca (62'). Al 73' filtrante per Maah che si infila in area, Rafael chiude sull'ex Pro Sesto. Punizione dal lato sinistro dell'area di Hallfredsson (80'), incornata fuori misura di Russo. All'84' ancora il centrocampista siciliano protagonista con un esterno destro su sponda di Ferrari, la sfera termina sopra la traversa.

Cittadella-Hellas Verona 1-2
Marcatori: 13' rig. Bellazzini, 16' Ferrari, 22' Hallfredsson

Cittadella: 71 Cordaz; 14 Martinelli (46' 7 Di Roberto), 29 Gasparetto, 5 Pellizzer, 24 Marchesan; 2 Vitofrancesco, 31 Busellato (76' 8 Branzani), 80 Schiavon; 10 Bellazzini, 13 Di Nardo, 11 Maah.
A disposizione: 1 Pierobon, 3 Scardina, 9 Di Carmine, 19 Baselli, 27 Job.
Allenatore: Claudio Foscarini

Hellas Verona: 1 Rafael; 13 Abbate, 5 Ceccarelli, 22 Maietta, 25 Scaglia; 8 Russo, 77 Tachtsidis, 10 Hallfredsson (89' 17 Mareco); 14 D'Alessandro (15' 23 Cangi), 9 Ferrari, 21 Gomez Taleb (74' 20 Doninelli).
A disposizione: 12 Nicolas, 6 Lepiller, 11 Pichlmann, 19 Jorginho.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Arbitro: Maurizio Mariani (Sez. arbitrale di Aprilia)

Note. Ammoniti: Rafael, Tachtsidis, Gasparetto, Schiavon, Pellizzer. Espulsi: 13' Abbate. Recupero: 4’-4’. Spettatori: 3.500 circa
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC]
SERIE A: Colpo JUVE al 'Meazza'! Derby d'Italia alla JUVE ora capolista... ROMA a picco all'Olimpico contro il MILAN del super IBRA autore di una triplèe. Il CATANIA vince l 'Massimino' contro il NAPOLI.
GUBBIO TOCCA A SIMONI: Dopo l'esonero di PECCHIA due settimane fa e l'esordio 'miracoloso' del diesse SIMONI contro il TORINO ora è ufficiale, l'ex timoniere interista guiderà gli umbri fino al termine della stagione...
FORMULA 1: Anche in India non c'è storia! E' ancora VETTEL il migliore...

CAVANI SEGNA MA NON BASTA. CATANIA VINCE VIDEO
Sabato 29 Ottobre 2011 - 21:28
CATANIA - Anima e cuore. Magari non il cinismo necessario per risparmiarsi un finale da infarto, ma quanto basta per continuare a correre sempre più forte. Gli ingredienti sono partenopei, la festa è rossazzurra. Non c'è Napoli che tenga, il Catania va a mille. La formazione di Montella inanella il sesto risultato utile consecutivo (eguagliato il record delle gestioni Baldini e Zenga) e si issa nelle zone nobili della classifica. Il Massimino vive un altro sabato pomeriggio ad alta intensità, quasi una fotocopia di quello di due settimane fa con l'Inter. Stesso undici iniziale, stesso risultato finale, stessa vittoria ottenuta risalendo dallo svantaggio in apertura. I padroni di casa, alla quinta rimonta di fila, confermano di aver compiuto il salto di qualità sul piano della personalità cancellando, con la complicità di un tempo e poco più giocato in superiorità numerica, il gol-lampo incassato in avvio. Schiuma rabbia, invece, il Napoli, che protesta contro la terna arbitrale (contestato il secondo giallo che ha portato all'espulsione di Santana) e segna il passo in graduatoria rimediando una brutta delusione proprio alla vigilia dell'importante appuntamento in Champions League con il Bayern. Spigliati in avvio, i partenopei si smarriscono nella fase centrale dell'incontro: la scelta di Santana a centrocampo, a prescindere dal rosso, non si rivela felice e la fase di assestamento con l'uomo in meno è piuttosto faticosa.

SUPER-IBRA, MILAN INCENDIA L'OLIMPICO CON 3 RETI VIDEO
Sabato 29 Ottobre 2011 - 21:29
ROMA - Terza sconfitta in quattro partite per la Roma senza Totti, e il Milan passa all'Olimpico, dove non vinceva contro i giallorossi dal marzo del 2005. La squadra di Allegri fa capire di essere tornata al ruolo che le compete, ovvero di grande favorita per lo scudetto, trascinata dal solito Ibrahimovic ed agevolata dai ritmi bassi e dal non gioco dell'avversaria, che si rende pericolosa e assume l'iniziativa soltanto nei primi venti minuti della ripresa. Più equilibrato era stato il primo tempo, caratterizzato però da amnesie difensive da cui erano nati i gol, tutti e tre segnati (da Ibra, Burdisso e Nesta) con dei colpi di testa. Sull'1-2 per il Milan la Roma subiva ancora una volta una rete a difesa schierata. Di sicuro la rivoluzione calcistica di Luis Enrique oggi non si è vista, e non è stata la Roma di Genova capace di perdere pur dominando. Qui il successo del Milan è stato meritato, e la squadra giallorossa di nuovo poco concreta.

Osvaldo non ha minimamente inciso, e si è fatto vedere soltanto quando ha sprecato un paio di palloni tirandoli addosso ad Abbiati, mentre Borini si è fatto prima notare con un'azione (su di lui ha salvato Thiago Silva), poi si è infortunato lasciando spazio a Bojan, messosi in evidenza solo in occasione della rete del 2-3 segnata con un tap-in su tiro di Lamela (l'argentino era entrato al posto del connazionale Gago) non trattenuto da Abbiati. Per la squadra di Luis Enrique, inchiodata a quota 11 punti in classifica, c'è ora l'urgenza di qualche risultato positivo, a cominciare dall'appuntamento che l'opporrà fra otto giorni al Novara sul sintetico del 'Piolà, altrimenti l'allenatore tornerà sulla graticola dell'etere romano e di un ambiente sempre effervescente.

JUVE IN VETTA, INTER KO CON VUCINIC E MARCHISIO -VIDEO
Domenica 30 Ottobre 2011 - 08:59
MILANO - L'eterno duello, l'ennesima sconfitta: in poche parole si può riassumere il senso di una partita che ha il sapore dell'epica e della storia. Una partita infinita tra Inter e Juventus che si porta a casa il suo trofeo, tre punti meritati ampiamente. L'Inter - come le stelle - resta a guardare e non riesce a cambiare passo: non serve evocare (negli striscioni della Nord e nell'anima dei tifosi) lo spirito di Giacinto facchetti, inutile agitare lo spauracchio di Calciopoli, spargere sale su una ferita che fa fatica a rimarginarsi, anzi ancora sanguina copiosamente. La Juventus assesta uno 'schiaffò in piena faccia all'Inter vincendo 2-1 al Meazza: Massimo Moratti non l'ha presa bene e il suo volto pietrificato (come a Novara) è più eloquente di mille parole.

Non basta il cuore, nè l'impegno: quelli non fanno classifica che per i nerazzurri resta un incubo (8 punti). La partita finisce con i bianconeri che festeggiano sotto la loro curva, dandosi la mano stringendosi al loro allenatore Antonio Conte che ha rivoluzionato la squadra nella testa e nelle gambe. L'Inter migliora, di partita in partita ritrova forma fisica ma è distante 11 punti dalla Juventus capolista: c'è preoccupazione perchè la squadra di Ranieri scivola lentamente verso una deriva di mediocrità. I nerazzurri devono fare i conti con se stessi, hanno dato sicuramente il massimo, mentre la Juventus ha saputo concretizzare il proprio lavorio: spietata la 'Vecchià signora, cinica quanto basta, cattiva e acuminata. L'Inter soffre e rientra negli spogliatoi con I cerotti. La cura Ranieri sortisce qualche effetto ma il piatto piange.

FONTE: Leggo.it


29/10/2011
GUBBIO, SIMONI FINO ALLA FINE
Il Gubbio comunica che, dopo un colloquio con il presidente Marco Fioriti e alla presenza del diesse Giammarioli, il tecnico Luigi Simoni ha accettato l'incarico di allenatore della prima squadra rossoblù fino al termine della stagione.

Simoni si avvarrà della collaborazione, oltre che dei preparatori Romano Mengoni e Michele Barilari e dell'allenatore dei portieri Giovanni Pascolini, anche del tecnico Carlo Tebi che ha avuto come secondo al Cska di Sofia, al Napoli e all'Ancona.

FONTE: LegaSerieB.it


Vettel, il «cannibale»
FORMULA 1. Il primo G.P: dell'India nel segno del fuoriclasse tedesco

30/10/2011
Insaziabile. Difficile trovare aggettivo migliore per Sebastian Vettel, che non contento di aver già messo in tasca con largo anticipo il secondo titolo mondiale consecutivo domina anche le qualifiche del primo Gran Premio d'India della storia. Su una pista sporca e inedita per tutti i piloti, il tedesco della Red Bull mostra tutta la sua classe e dopo aver fatto segnare il miglior tempo sia nelle ultime libere che nel Q2, ferma il cronometro a 1'24"437 al suo primo giro nell'ultima manche e poi fa ancora meglio, girando in 1'24"178, crono che gli vale la 13esima pole stagionale.
Per gli avversari, come al solito, solo le briciole. L'unico che riesce in qualche modo a limitare i danni è Lewis Hamilton, che realizza il secondo miglior tempo (1'24"474) a quasi tre decimi da Vettel. Il pilota anglo-caraibico della McLaren, però, partirà dalla quinta posizione a causa della penalizzazione di tre posizioni sulla griglia di partenza rimediata ieri, nelle prime libere, per aver ignorato le bandiere gialle.

Ringrazia Mark Webber, che nonostante il terzo tempo (1'24"508) partirà al fianco del compagno di squadra per una prima fila tutta Red Bull, ma della retrocessione di Hamilton ne approfitta anche Fernando Alonso, di appena 11 millesimi più lento dell'australiano e promosso dal quarto al terzo posto, in una seconda fila che lo vedrà affiancato dall'altra McLaren di Jenson Button. Dietro, dunque, Hamilton e Felipe Massa, che riesce a strappare il sesto tempo (1'25"122) nonostante lo spavento nel finale di sessione: il brasiliano della Ferrari, dopo aver rotto la sospensione anteriore destra su un cordolo, è finito contro le barriere di protezione ma fortunatamente è uscito con le sue gambe dall'abitacolo.

FONTE: LArena.it

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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