Mister MANDORLINI alza la voce e rivela la soncertante mancanza di comunicazione con GIBELLINI! Intanto è stata scelta ufficialmente la sede del ritiro e le amichevoli, il primo acquisto è GALLI...

Pubblicato da andrea smarso martedì 12 luglio 2011 20:34, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


MANDORLINI è preoccupato...
...E come lui anche molti tifosi guardano con qualche dubbio di troppo all'immediato futuro gialloblù: aldilà dei proclami iniziali (pesantemente) influenzati dall'entusiasmo promozione, ci si è accorti da un po' che l'immobilismo (vero o presunto tale) della società di via Torricelli potrebbe inficiare il cammino dell'HELLAS in Serie B.
Per la verità MARTINELLI aveva spento (quasi) subito i 'pindarici voli' nei pensieri del tecnico e del 'Gibo' che avevano parlato di Serie A: 'Calma...' - aveva detto il patròn - 'Tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare (e le risorse economiche aveva più o meno ricordato): ho speso moltissimo per salvare il VERONA ereditato dalla gestione ARVEDI e moltissimo ho investito sia nella stagione 2009-2010 (con gli arrivi di pedine importanti anche dal punto di vista dell'ingaggio come COLOMBO, CIOTOLA e DI GENNARO per citarne un paio n.d.S) che nell'ultima... (con l'arrivo di PICHLMANN) La Serie B è un palcoscenico importante per visibilità e ricavi conseguenti ma anche i costi di gestione aumentano di tanto: per venire incontro alle ambizioni dei tifosi ho bisogno di aiuti da altri imprenditori oppure dovremmo volare piuttosto basso...'.

Insomma non si può dire che MARTINELLI non sia stato sincero e diretto (come al solito) ma allora perchè tutto questo titubare su BERGAMELLI e le relative elucubrazioni che i media hanno fatto sul suo prossimo ingresso in società, quando un suo pensiero sulla situazione (come fatto Domenica scorsa all'ufficio stampa della società scaligera) avrebbero dissolto chiacchiere e speculazioni? Forse che l'ex presidente del PERGOCREMA è stato indeciso fino all'ultimo? E che dire del 'caso-PARENTELA' condotto più o meno alla stessa stregua ed anzi ancor meno prudentemente (col broker catanzarese al fianco del presidente gialloblù durante la presentazione ufficiale di MANDORLINI)?
Ecco... Ci auguriamo per il futuro un po' più di accortezza nel gestire i colloqui con eventuali imprenditori interessati all'HELLAS non foss'altro per il sospetto, tutt'altro che infondato da parte dei tifosi dalla memoria più lunga, che a molti fa gioco questo tam-tam di nomi grazie alla mera pubblicità gratuita che chiunque sia associato in tali termini alla società scaligera ne può ricavare...

Nel frattempo l'impressione è che MARCOLINI sia sfuggito per l'indecisione dei vertici, FABINHO stia per fare la stessa fine e che, avanti così, anche GALLI ed i tre promettenti giovani di casa GENOA fermati da GIBELLINI (BERTONCINI, DONINELLI e TACHTSIDIS) potrebbero sfumare dato il protrarsi delle trattative ed il grave ritardo pure nella scelta ufficiale del ritiro estivo: sarebbe davvero clamoroso pregiudicare la permanenza nella cadetteria dopo averla così tignosamente conquistata!
Unico segnale d'ottimismo, dopo stagioni di complete rivoluzioni in squadra ed in società, è al momento in cui scrivo la conferma del blocco di titolari autori della promozione: è infatti che una squadra abituata a giocare insieme reagisca meglio alle situazioni che un campionato impegnativo come la Serie B può portare (vedi il piccolo 'miracolo' di VARESE e NOVARA nella stagione appena conclusa) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]



LEGENDA: In grassetto i nomi sicuri del futuro HELLAS VERONA.
I ruoli con il link conducono alla scheda relativa al tesserato.
I nomi depennati sono di giocatori che non faranno più parte della rosa o giocheranno temporaneamente altrove.











































 RUOLO NOMESTATO DEL CONTRATTO E NOTE
ALL.GIANNINI Esonerato l'8 Novembre scorso, in scadenza a Giugno 2012
ALL.MANDORLINI Contratto scaduto, si tratta per il rinnovo
POR.CAROPPO Era in comproprietà, è stato riscattato dal BRESCIA
POR.NICOLAS Aggregato al gruppo da Febbraio
POR.RAFAEL Definitivo, in scadenza a Giugno 2012
DIF.ABBATE Definitivo, in scadenza a Giugno 2012
DIF.ANDERSON Definitivo, in scadenza a Giugno 2013
DIF.BERTOLUCCI In compr. con la SANGIOVANNESE, è stato acquisito alle buste
DIF.CANGI Contratto scaduto, si tratta per il rinnovo
DIF.CAMPAGNA Era in comproprietà con la JUVENTUS, è stato acquisito alle buste
DIF.CECCARELLI Contratto scaduto, si tratta per il rinnovo
DIF.DIANDA Rientra dal prestito alla JUVE STABIA (20 presenze 0 gol)
DIF.MAIETTA Definitivo, in scadenza a Giugno 2013
DIF.MALOMO Prestato dalla ROMA è stato girato al PRATO a Gennaio
DIF.MASSONI Era in comproprietà è stato riscattato dal SASSUOLO
DIF.PERETTI Svincolato, è stato ingaggiato dalla SAMBONIFACESE (II Div.)
DIF.PUGLIESE Torna dal prestito al VARESE (38 presenze 1 gol)
DIF.VERGINI Torna all'OLIMPIA ASUNCION in Paraguay per fine prestito
CEN.CAMPISI Torna dal prestito al MONZA (24 presenze 0 gol)
CEN.ESPOSITO Definitivo, in scadenza a Giugno 2012?
CEN.GARZON Contratto scaduto probabilmente non verrà rinnovato
CEN.HALLFREDSSON Risc. dalla REGGINA (350mila Euro), definitivo fino Giugno 2013?
CEN.JORGINHO Torna dal prestito alla SAMBONIFACESE
CEN.KHADREJNANE Fino a Gennaio ha giocato con la Berretti... Poi?
CEN.MANCINI Acquisito alle buste dal SIENA per 80mila Euro
CEN.MARTINA RINI Torna al BRESCIA per fine prestito
CEN.PAGHERA Torna al BRESCIA per fine prestito
CEN.RUSSO Definitivo, in scadenza a Giugno 2012
CEN.SCAGLIA Definitivo, in scadenza a Giugno 2012?
ATT.BERRETTONI Definitivo, in scadenza a Giugno 2012
ATT.CIOTOLA Def. (Giu. 2012) torna dal prestito alla JUVE STABIA (via TARANTO)
ATT.DI GENNARO Def. (Giu. 2013?) torna dal prestito al LANCIANO (29 Presenze 6 gol)
ATT.FERRARI Definitivo, fino al 2013?
ATT.GOMEZ TALEB Def. (Giu. 2012) torna dal prestito al GUBBIO (31 Presenze 18 gol)
ATT.LE NOCI Definitivo, fino al 2013?
ATT.NAPOLI Tornato all'INTER e girato alla JUVE STABIA
ATT.PICHLMANN Definitivo, in scadenza a Giugno 2013
ATT.SCAPINI Contratto scaduto probabilmente non verrà rinnovato
ATT.SELVA Contratto scaduto probabilmente non verrà rinnovato
ATT.TIBONI Torna all'ATALANTA per fine prestito (girato al FOGGIA)
ATT.TORREGROSSA Era in comproprietà con l'UDINESE, è stato acquisito alle buste

MERCATO
...E dopo la (sacrosanta) 'sfuriata' di MANDORLINI ecco il primo acquisto ufficiale: si tratta di Niccolo GALLI centrocampista 23enne di proprieta PARMA che arriva in prestito con diritto di riscaatto da parte dell'HELLAS e nelle ultime due stagioni conta 51 presenze nel PERGOCREMA (nel campionato scorso ha giocato da titolare con 27 presenze e 5 gol) in Prima divisione.
In attesa che si sblocchino altre situazioni che dopo l'uscita di DI GENNARO, il VERONA lo lascerebbe libero se il TARANTO che ha offerto un biennale si accollasse l'intero stipendio del giocatore, potrebbero coinvolgere a cascata altre 'pedine' (vedi ATALANTA con cui il 'Gibo' pare in trattativa avanzata per BJELANOVIC) lascia un po' perplessi l'uscita del mister secondo il quale con il diesse gialloblù non ci sarebbero stati contatti: c'è qualcosa che non torna...

Il TARANTO affonda per 'D.J.'
La squadra pugliese avrebbe offerto un biennale a Francesco DI GENNARO, ora tutto starebbe al centravanti...

Lista Under 21
Il VERONA starebbe per 'chiudere' con BERTONCINI (20enne terzino in comproprietà fra GENOA e PIACENZA) ed il difensore centrale sinistro PAMBIANCHI (22enne ex PERGOCREMA di proprietà PARMA) è invece 'insidiato' dalla SPAL...
Dal GENOA sarebbero in dirittura d'arrivo anche i centrocampisti TACHTSIDIS e DONINELLI.



Altri rumors di mercato...
La SAMPDORIA sembra non aver proseguito nell sua 'corte' a RAFAEL ma il CESENA cercherebbe un vice ANTONIOLI affidabile... Difficile che MARTINELLI lo lasci partire a meno che non si arrivi a superare il milione di Euro!
In difesa si gli ultimi nomi riguardano ABRUZZESE che nell'ultima stagione ha giocato nel CROTONE e NATALINO, giovane terzino destro di proprietà INTER.

Anche in questo calciomercato, il nome del figlio del 'mito vivente' quando si parla di HELLAS e cioè di 'Zigo-Gol', è associato ai gialloblù.
GianMarco ZIGONI ha appena trascorso la stagione al FROSINONE ed ora il MILAN, proprietario del cartellino, stà cercando un'altra sistemazione per il 'piccolo Zigo' e Verona ed il VERONA potrebbero essere la metà ideale 'benedetta' dal famoso papà e da una città intera che l'accoglierebbe letteralmente a braccia aperte! Si vedrà, su Gianmarco c'è anche il GROSSETO...
Intanto da Udine arrivano pessime notizie su FABINHO, 15 presenze e 5 gol nella SALERNITANA: dato il prolungarsi della trattativa (che includeva anche il difensore JEFFERSON) il MODENA si sarebbe inserito e avrebbe 'rubato' il giocatore al VERONA che, secondo le ultime indiscrezioni, avrebbe addocchiato anche 'bomber' GANCI, in partenza dal PESCARA, che di fatto rinviò il sogno promozione dei gialloblù alla fine della stagione 2009-2010 (fra l'altro con un gran bel gol)
La REGGINA alla ricerca di un vice-BONAZZOLI 'affidabile' avrebbe 'puntato' PICHLMANN ed offrirebbe come contropartita tecnica il 29enne ZIZZARI contropatita che non sarebbe stata abbastanza 'appetibile' in casa HELLAS.



'Giovani': entrate&uscite
Le 'new entry' sono Joao PEDRO centrocampista calasse '92 del VITORIA GUIMARES ma di proprietà del PALERMO ed il 19enne Matej VYDRA attaccante dell'UDINESE.
TORREGROSSA verrà girato ancora in prestito in Lega Pro a fare esperienza in Prima o, più probabilmente, Seconda Divisione mentre i 'campioncini' del BRESCIA PAGHERA e MARTINA RINI, reduci dalla buona stagione in gialloblù, non ci sarebbero possibilità: il primo sarebbe 'superato' dall'arrivo del genoano TACHTSIDIS il secondo sarà 'assunto' nella prima squadra delle rondinelle...

Situazione rinnovi...
A scanso di clamorose sorprese non ci dovrebbero essere problemi di sorta per il rinnovo dei contratti di MANDORLINI, CANGI e del capitano CECCARELLI (che però alla prima di campionato lamentava una scarsa attenzione della società in questo senso e strizzava l'occhio allo SPEZIA): impensabile il poter rinunciare al tecnico che ha letteralmente 'svoltato' la stagione scaligera e al capitano che in difesa con MAIETTA ha sempre fornito buonissime prestazioni.
Quello che 'rischia' di più è forse il terzino dopo l'aquisizione del giovane CAMPAGNA alle buste e delle ottime gare disputate da ABBATE sulla fascia: si vedrà...



DICONO
Mister MANDORLINI non le manda a dire «Sono molto preoccupato, sarei un bugiardo se ostentassi tranquillità e fiducia. Non riesco a capire la situazione che si è venuta a creare. Ripeto, sono preoccupato e anche un po’ incazzato. Al di là della mia delusione, penso che Verona merita di più di tutto questo. Mi preoccupa che la macchina Hellas non possa partire: mercato e ritiro. Le cose più semplici di questo momento. Inutile nasconderlo, siamo un po’ in ritardo. E la cosa che mi disturba maggiormente è che non siamo in grado di programmare il da farsi. Speriamo che ogni situazione si metta a posto» VeronaSera.it

Il presidente MARTINELLI fa chiarezza su voci di ambio in società, ritiro e mercato: «Stefano Bergamelli non entrerà a far parte dell’Hellas Verona. Smentisco le voci circolate nei giorni scorsi relativamente ad un suo ingresso in società. L’ex presidente del Pergocrema è un amico, col quale parlo da tempo sia di calcio che di lavoro in generale. Lui non ha mai preso in considerazione la possibilità di acquisire azioni parzialmente o totalmente. Invito di nuovo gli imprenditori veronesi a farsi avanti: ad oggi non c’è nessun accordo, a portare avanti la società è solo il sottoscritto. Così non è possibile continuare, con le chiacchiere non si va da nessuna parte. C’è bisogno di tutti: sia di grandi imprenditori che possano affiancarmi in società, che di piccoli imprenditori, che diano il proprio contributo anche con cifre minime: mille, tremila, cinquemila euro sotto forma di sponsorizzazione sempre e solo per la causa gialloblù. Che questo sia un momento economicamente difficile è risaputo, ma serve collaborazione per raggiungere degli obiettivi importanti».
Resta da definire la sede del ritiro estivo: «Stiamo temporeggiando solo per avere delle condizioni migliori dagli interlocutori nell’interesse del Verona, certamente non per capriccio».
L’attenzione al calciomercato non è mai mancata: «Lavoriamo su questo aspetto dal giorno successivo alla promozione in Serie B» HellasVerona.it

...E dalle pagine dell'Arena ha fatto chiarezza anche PUGLIESE su conti del quale qualcuno è ancora sospettoso; se ne andò al VARESE solo per potersi giocare le sue carte (eccome se l'ha fatto) «All'inizio della stagione scorsa ho capito fin da subito che nel 3-5-2 di GIANNINI per me non c'era posto e sarei partito come una seconda scelta, da lì la mia decisione, quando c'è stata la possibilità, di giocarmi a Serie B a Varese...»
E la squadra di SANNINO ha fatto un gran campionato consacrando il terzino sinistro gialloblù come uno dei miglori nel suo ruolo «Beh sì... Il VARESE aveva cambiato poco mantenendo l'assetto di squadra con cui era stato promosso e l'entusiasmo ha fatto il resto (portando i biancorossi fino ai playoff n.d.S.) ...Però che tristezza giocare certe gare, magari in trasferta, con le tribune vuote... Continuavo a pensare al fantastico pubblico gialloblù sempre così numeroso e caldo! Ma ora sono qui e voglio restare con l'HELLAS, che per me è un punto di arrivo come ho sempre detto, nel calcio che conta!» LArena.it



ALTRE NEWS IN ALLEGATO
DECISE DATE E SEDE DEL RITIRO: Ritrovo Lunedì 18 a Sandrà, tre giorni dopo partenza per Castelrotto in provincia di Trento dove la squadra permarrà in ritiro fino al 06 Agosto...
UNIVERSIADI: Nella rappresentativa di Lega Pro anche VRIZ! Complimenti al ragazzo che con la TERNANA realizzò il gol della prima vittoria scaligera al 'Binti' in Lega Pro, in pacca c'era PELLEGRINI in sostituzione di COLOMBA...
VERONA-SAMPDORIA Sarà la seconda amichevole che gli scaligeri affronteranno per aprire la stagione 2011-2012; si giocherà al 'Briamasco' di Trento il 30 Luglio prossimo alle ore 17.00 (la prima è in programma contro una rappresentativa locale di Castelrotto e la terza sarà contro il SUEDTIROL il 3 Agosto alle 20.00 al Comunale di Bressanone)

IN BREVE A PIÉ PAGINA
MERCATO SERIE A: La ROMA si aggiudica LAMELA 19enne trequartista argentino.
FORMULA 1: Prima vittoria stagionale per la FERRARI con ALONSO a Silverstone che gara! E quanti erroracci ai box...
TENNIS: L'Italia ai playoff di Coppa Davis per tornare finalmente in Serie A.
COPPA AMERICA: Le tifose del PARAGUAY? Fantastiche!
CICLISMO: Al Tour de France un auto investe i corridori, ferito un olandese...
CALCIO USA: 'Magia' di BECKHAM con il GALAXY di L.A, gol da corner!
LEGA PRO: Serie D ad un passo per la SALERNITANA che non si è iscritta in Prima Divisione!



Beckham faz gol olímpico na MLSBizarre crash Hoogerland in Tour de FranceFernando Alonso driving Ferrari 375 F1

RASSEGNA STAMPA
Serie B Verona, scelta la sede del ritiro
Il Verona era l’unica società che per vari motivi, non aveva ancora stabilito luogo e data del ritiro. Nella giornata di oggi la società scaligera ha finalmente ufficializzato il tutto. Il ritiro estivo in preparazione alla prossima stagione si terrà a Castelrotto, sull’Alpe di Siusi, dal 21 luglio al 6 agosto. Il comune altoatesino ha già ospitato in passato Roma e Fiorentina. Ancora da stabilire il programma delle amichevoli.

FONTE: SerieBNews.com


Hellas ad un passo da Bjelanovic Il ds Gibellini, su richiesta di Mandorlini, sta sondando con l'Atalanta la disponibilità di Sasa che il tecnico aveva già avuto nel Cluj in Romania.
Effetto domino per il Verona, neopromosso in B, sia in entrata che in uscita?

Se lo chiedono in molti a Verona dopo l’entuasiasmante promozione. Molto potrebbe cambiare nei prossimi giorni sia a livello societario che sul fronte del calcio mercato. L’amministratore delegato Siciliano, su espresso mandato del presidente Martinelli, sta trattando la cessione di quote societarie con l’imprenditore Bergamelli ed altri imprenditori veronesi.

Il ds Gibellini, invece, su richiesta di Mandorlini, sta sondando con l’Atalanta la disponibilità di Sasa Bjelanovic che il tecnico aveva già avuto nel Cluj in Romania. L’arrivo della punta potrebbe liberare Pichlmann su cui la Reggina ha chiesto diverse notizie ed offerto come contropartita Zizzari. In procinto di arrivare a Verona dal Pergocrema il centrocampista Niccolò Galli. Quanto ai giocatori sotto contratto, è rientrato Pugliese dal Varese e dovrebbe essere uno degli incedibili. Non così il portiere Rafael attorno al quale potrebbe aprirsi un’asta con Cesena a Sampdoria tra le maggiori pretendenti. Tutto, però, è legato al destino societario, una schiarita è prevista già per lunedì quando si saprà se il presidente Martinelli passerà la mano ovvero sarà affiancato da altri soci nel campionato di serie B.

FONTE: FastWeb.it


Hellas al palo, Mandorlini: "Preoccupato e incazzato"
Non solo il mercato è fermo, ma anche tutta l'organizzazione della nuova stagione
11 lug | SPORT PAG 07 La Redazione
Il mercato dell'Hellas Verona va a rilento e il tecnico gilloblu non è affatto tranquillo. La squiadra che mister Andrea Mandorlini dovrà guidare in serie B è un cantiere a cielo aperto cnel quale sono state poste solamente le fondamenta, ovvero quel gruppo di giocatori che ha garantito sicurezza e qualità nel salto dalla Lega Pro alla serie cadetta.

"Sono molto preoccupato - ha detto Mandorlini -, sarei un bugiardo se ostentassi tranquillità e fiducia. Non riesco a capire la situazione che si è venuta a creare. Ripeto, sono preoccupato e anche un po’ incazzato. Al di là della mia delusione, penso che Verona merita di più di tutto questo".

Allo stato attuale a bloccare tutto è la nebulosa situazione societaria. "Mi preoccupa che la macchina Hellas non possa partire: mercato e ritiro - ha proseguito l'allenatore -. Le cose più semplici di questo momento. Inutile nasconderlo, siamo un po’ in ritardo. E la cosa che mi disturba maggiormente è che non siamo in grado di programmare il da farsi. Speriamo che ogni situazione si metta a posto".

- Nascondi testo citato -
FONTE: VeronaSera.it


NOTIZIE UFFICIALI
UFFICIALE: Galli dal Pergocrema all'Hellas Verona
Come preannunciato nei giorni scorsi dal nostro portale, ecco l'ufficialità riguardante il trasferimento del giovane centrocampista agli scaligeri. Guarda il link in basso.

11.07.2011 21:45 di Valeria Debbia
Nella serata di lunedì l'Hellas Verona ha perfezionato un movimento in entrata per proseguire la composizione della rosa a disposizione di mister Mandorlini.

Il centrocampista Niccolò Galli (23) si trasferisce dal Parma al club di Via Torricelli in prestito con diritto di riscatto. Il giovane ha militato negli ultimi due anni e mezzo nel Pergocrema, collezionando in Prima Divisione 51 presenze e 5 reti.

Lo annuncia con una nota il sito ufficiale del clu scaligero.

CALCIOMERCATO
Taranto, offerto un biennale a Di Gennaro
11.07.2011 19:00 di Andrea Zalamena
Il Taranto affonda il colpo per il reparto avanzato. Secondo le ultime news raccolte dal portale Blunote.it, i pugliesi sarebbero ad un passo dall'attaccante Francesco Di Gennaro, al quale è stato offerto un importante contratto biennale. Ora tocca al giocatore, in prestito al Lanciano dal Verona, in quest'ultima stagione, dare una risposta definitiva.

CALCIOMERCATO
Spal, idea Marconi e pressing per Pambianchi
10.07.2011 17:30 di Andrea Zalamena
Fonte: LoSpallino.com - Enrico Testa
Prima punta ma di movimento – altro particolare che lo candida a spalla di Rachid Arma – Michele Marconi a gennaio è approdato al Pergocrema, per lui 969 minuti e 3 gol. Prima di questo ennesimo trasferimento un po’ di mezzi campionati a Pavia (da agosto a gennaio, appunto: 16-1), Lecco (11-2), Lumezzane (19-2), Grosseto in B. Il debutto in serie A, stagione 2007 e maglia dell’Atalanta, l’aveva consacrato appunto come un astro nascente, l’ennesimo del mitico vivaio bergamasco guidato dal grande Mino Favini. In 93 minuti totali, Marconi aveva segnato una rete contro il Genoa.

Il Dg Pozzi non ammette, si limita al solito, tradizionale “vedremo” ma a Bergamo dicono che nell’operazione Canzian, il nome dell’attaccante si sia fatto eccome. E siccome, come avevamo già scritto ieri, l’idea è quella di puntare su due under da affiancare allo stesso Arma e a Mendy, ecco che Marconi ha tutte le carte in regola per indossare la maglia biancazzurra. Anzi, ci si può sbilanciare. Marconi sarà con molta probabilità la spalla di Arma in questa nuova Spal che sta nascendo. L'unico, reale ostacolo pare essere il Foggia che, come la Spal, vorrebbe rilanciare il bomber.

Spal che a questo punto per essere completata necessita ancora di una punta e di due centrali sinistra di difesa. Per quanto riguarda l’attaccante sarà un altro under. E qui alcuni colleghi romagnoli danno per vicinissimo alla Spal un giocatore nato nel Parma. Si tratta di Paolo Beatrizzotti, classe '92, seconda punta quest'anno in D a Castelfranco (quattro gol). Elemento di assoluta prospettiva, dicono, tanto da essere nazionale di categoria. Staremo a vedere. Di sicuro, Pozzi per il ruolo di quarta punta ha diversi nomi sul taccuino.

Per i difensori nelle ultime ore il nome nuovo è quello di Francesco Pambianchi. Classe ’89, centrale sinistro, anch'egli di proprietà del Parma, società con la quale l’Ars et Labor ha ottimi rapporti, nelle ultime stagioni era a Pergocrema, maglia con la quale il diggì Pozzi e il nuovo tecnico Stefano Vecchi l’hanno visto giocare nei playout. Pambianchi è stato fuori a lungo per un infortunio, quest’anno, ma una volta guarito ha indossato la maglia titolare e, spulciando in internet, si vede che è stato il migliore in campo nella gara di ritorno degli spareggi per la permanenza in Prima Divisione. Su di lui, anche questa è una notizia che rimbalza online, ci sarebbe anche il Verona che, tramite mister Mandorlini, stima molto il ragazzo, in passato compagno di squadra del figlio del tecnico gialloblu. Se Pambianchi sarà l’ennesimo giovane a vestirsi di bianco e di azzurro a quel punto mancherebbe soltanto un’alternativa sempre per il ruolo di centrale sinistro.

Per quanto riguarda i giovani già spallini, invece, il promettente classe ’93 Fiorini potrebbe andare a fare esperienza un anno al Mezzolara dove troverebbe Fabio Bazzani. Una bella opportunità per un ragazzo che, parere ovviamente personale, ha grandi mezzi non soltanto fisici. Quelli che, salvo colpi di scena, inizialmente dovrebbero essere aggregati alla prima squadra sono Geovani e Albini. Da valutare le posizioni di Maestri (il più tecnico della Berretti) e Busatto, altro ottimo elemento del vivaio biancazzurro.

FONTE: TuttoLegaPro.com


LEGA PRO
UFFICIALE: Verona, preso Galli dal Parma
11.07.2011 22.32 di Antonio Gaito
L'Hellas Verona ha comunicato - con una nota ufficiale - di aver perfezionato un movimento in entrata per proseguire la composizione della rosa a disposizione di mister Mandorlini. Il centrocampista Niccolò Galli si trasferisce dal Parma al club di Via Torricelli in prestito con diritto di riscatto. Nato nella città emiliana il 16 settembre 1988, ha militato negli ultimi due anni e mezzo nel Pergocrema, collezionando in Prima Divisione 51 presenze e 5 reti.

ALTRE NOTIZIE
Sampdoria, amichevole con il Verona venerdì 30 luglio
Le due tifoserie sono gemellate

11.07.2011 20.08 di Fabrizio Zorzoli
La Sampdoria ha ufficializzato una nuova amichevole estiva. Venerdì 30 luglio la squadra di Atzori affronterà infatti allo stadio "Briamasco" di Trento l'Hellas Verona, società neo promossa in serie B. Fischio d'inizio alle ore 17.00.

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Bertoncini-Verona, si chiude nei prossimi giorni
11.07.2011 13.30 di Matteo Bursi articolo letto 298 volte
Fonte: Raffaella Bon
Davide Bertoncini (20), terzino del Genoa, è ormai un giocatore del Verona. Serve l'ok del Piacenza, visto che il giocatore è in compartecipazione ma - da quanto appreso da Tuttomercatoweb.com - nei prossimi giorni si chiuderà la trattativa e Bertoncini passerà all'Hellas.

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Parma, Galli in comproprietà al Verona
11.07.2011 11.55 di Matteo Bursi
Fonte: Raffaella Bon
Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Tuttomercatoweb.com oggi è previsto un incontro tra la dirigenza del Parma e quella del Verona per il passaggio in Veneto del centrocampista Niccolò Galli (22), nell'ultima stagione al Pergocrema. Il centrocampista passerà al Verona in compartecipazione.

SERIE B
Verona, l'allarme di Mandorlini: "Sono preoccupato, siamo in ritardo"
11.07.2011 10.52 di Matteo Bursi
Fonte: Tuttohellasverona.it / Leggo
E' uno sfogo in piena regola, quello di Andrea Mandorlini, infastidito dalla situazione di empasse creatasi ai vertici del Verona. "Non riesco a capire la situazione che si è venuta a creare. Ripeto, sono preoccupato e anche un po' incazzato - ha detto il tecnico a Leggo Verona -. Sono preoccupato che la macchina Hellas non possa partire: mercato e ritiro. Le cose più semplici di questo momento. Inutile nasconderlo, siamo un po' in ritardo. E la cosa che mi disturba maggiormente è che non siamo in grado di programmare il da farsi. Speriamo che ogni situazione si metta a posto, specie dopo tutto quanto è stato fatto".

SERIE B
Verona, Bertoncini il primo innesto
11.07.2011 09.14 di Matteo Bursi
Il momento del Verona non è semplice, le questioni societarie (il presidente Martinelli chiama nuovi soci, ma nulla si muove) prevalgono sul mercato, ma tra le contrattazioni dell'Hellas qualcosa si muove. Il primo innesto per la Serie B dovrebbe essere Davide Bertoncini (20), terzino del Genoa.

PRIMO PIANO
Hellas Verona, il ritiro dove s'ha da fare?
09.07.2011 21.04 di Federico Errante per tuttob.com
Fonte: L'Arena
Pare che qualche tifoso abbia già preso una stanza d'albergo a Castelrotto. Vista cielo, vista Hellas. Due passi dall'Alpe di Siusi. Impianti sportivi a misura di Verona. Aria frizzante, quella giusta per raffreddare i polmoni e non togliere troppa energia ai ragazzi di Mandorlini. Il punto è: quando arriverà l'ufficialità da parte della società di via Torricelli? Tutto sembra essere stato deciso. Periodo di soggiorno, organizzazione tecnica, amichevoli. In mezzo pure una partita dal sapore particolare per i tifosi veronesi: quella con la Sampdoria, squadra 'gemella'. Eppure il popolo dell'Hellas che ha già preso preventivamente dimora a Castelrotto vive ore di trepidazione.

Il motivo? L'accordo non è ancora stato chiuso con la firma in calce da parte della società di via Torricelli, che pare stia riflettendo ancora su alcuni punti della proposta di contratto che non hanno incontrato fino in fondo il gradimento del club gialloblu. Tanto che in queste ore ha preso corpo un'altra ipotesi che vedrebbe il Verona orientato a prendere in considerazione la possibilità di poter svolgere il ritiro precampionato non più a Castelrotto ma a Cles. Di fatto, non si è ancora deciso nulla. A Cles sarebbe, tra l'altro, un ritorno per il Verona che scelse la località trentina già negli anni '90. Era l'epoca di Stojkovic e Raducioiu, quando l'Hellas andò in ritiro proprio a Cles, per tornarci anche gli anni successivi.

E tra una decina di giorni, però, il Verona deve partire per forza di cose. Quest'anno la Coppa Italia chiamerà i gialloblu in causa già a metà agosto, mentre il 27 inizierà il campionato cadetto. Anche l'incertezza che regna in questo momento intorno al mondo Hellas pare avere rallentato i tempi per la chiusura del contratto. Comunque sia, il tempo dei rinvii dovrebbe essere finito. E al massimo tra lunedì e martedì dovrebbe esserci una svolta decisiva per la scelta della località nella quale svolgere il ritiro.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Martedì 12 Luglio 2011
Risolto anche il rebus del ritiro, la squadra andrà a Castelrotto
Verona, è Galli il primo acquisto

di Mario Padovani
VERONA - Intanto la soluzione al primo rebus dell’estate dell’Hellas: quello del raduno e, soprattutto, del ritiro. Il Verona si ritroverà ufficialmente lunedì prossimo, 18 luglio, a Sandrà. Il 21 partirà per Castelrotto, in Alto Adige, e ci resterà fino al 6 agosto. Si sblocca qualcosa, finalmente, dunque, all’indomani delle dichiarazioni di Giovanni Martinelli. Il presidente ha fatto capire che continuerà da solo, alla guida della società di via Torricelli, ma che resta in attesa di nuovi soci, dopo che nulla è stato chiuso con Stefano Bergamelli. L’okay al ritiro apre altri fronti, più scottanti, e sono quelli che, ancor di più, stanno a cuore ad Andrea Mandorlini.
Innanzitutto, quindi, il mercato, finora fermo, dato lo stallo dirigenziale. Non che il ds Mauro Gibellini non si fosse mosso, ma occorreva un nulla osta dalla stanza dei bottoni. Le parole di Martinelli (che potrebbe essere affiancato, nella gestione del club, da Bruno Venturi, imprenditore dell’acciaio) hanno dato il la a nuove possibilità. Ieri sera il primo acquisto dei gialloblù: dal Parma è arrivato in prestito con diritto di riscatto Niccolò Galli, nato nel 1988, centrocampista mancino che, nelle ultime due stagioni ha giocato con il Pergocrema.
Ed è prossima alla chiusura un’altra operazione, quella con il Genoa, per il difensore ventenne Davide Bertoncini, per cui serve il via libera del Piacenza, che detiene la metà del cartellino del giocatore. Sempre dal Grifone sono da effettuare due interventi, per i centrocampisti Tachtsidis (fortemente voluto da Mandorlini) e Doninelli. (ass)

Lunedì 11 Luglio 2011
Il tecnico dell’Hellas lancia l’allarme: siamo in ritardo anche sul mercato
«Sono molto preoccupato»

di Marco Zorzo
VERONA - La promozione in B sembra un lontanissimo ricordo. Eppure sono passate tre settimane (22 giorni per la precisione). E adesso anche Andrea Mandorlini, condottiero dell’Hellas pilotato verso il ritorno del calcio che conta, comincia a essere preoccupato. «Sì, lo sono. E molto. Sarei un bugiardo se ostentassi tranquillità e fiducia».

Mandorlini, quindi la non chiara situazione societaria, oltre a bloccare tutte le operazioni di mercato, non fa stare tranquilli.
Come la giudica?
«Beh, anch’io non riesco a capire la situazione che si è venuta a creare. Ripeto, sono preoccupato e anche un po’ incazzato».
Il suo sembra uno sfogo in piena regola.
«Lo è perché al di là della mia delusione, penso che Verona merita di più di tutto questo».
Ha avuto modo di parlare con il ds Gibellini?
«Mai sentito. A dire il vero non è che lo abbiamo mai fatto molto durante la stagione. Ma questo è un dettaglio di poco conto».
Adesso anche per il ritiro sembra tutto in alto mare?
«Intanto ci ritroviamo lunedì 18. Con la speranza che nel frattempo si possa avere tutti le idee più chiare sul da farsi».
L’ha conosciuto Bergamelli?
«Sì, già dai tempi dell’Atalanta. Ma altro non posso aggiunge perché la nostra non è una conoscenza profonda».
Cosa la preoccupa più di tutto in questo momento?
«Che la macchina Hellas non possa partire: mercato e ritiro. Le cose più semplici di questo momento. Inutile nasconderlo, siamo un po’ in ritardo. E la cosa che mi disturba maggiormente è che non siamo in grado di programmare il da farsi. Speriamo che ogni situazione si metta a posto».
Amareggiato, Mandorlini?
«Eh, sono proprio dispiaciuto dopo tutto quello che abbiamo fatto».

Lunedì 11 Luglio 2011
Il presidente: Bergamelli non entrerà nel Verona, cerco aiuto
Martinelli: «Non lasciatemi solo»

di Mario Padovani
VERONA - Eccolo il presidente. Giovanni Martinelli tramite hellasverona.it ha fatto il punto sulle questioni riguardanti il club scaligero, con una importante precisazione. «Stefano Bergamelli non entrerà a far parte dell’Hellas. Smentisco le voci circolate nei giorni scorsi relative a un suo ingresso in società. L’ex presidente del Pergocrema è un amico, con il quale parlo da tempo sia di calcio che di lavoro in generale. Lui non ha mai preso in considerazione la possibilità di acquisire azioni parzialmente o totalmente».
L’invito. E qui il numero uno del Verona ribadisce quanto detto all’indomani della promozione in B. «Invito di nuovo gli imprenditori veronesi a farsi avanti. Da solo non è possibile continuare, con le chiacchiere non si va da nessuna parte. C’è bisogno di tutti: sia di grandi imprenditori che possano affiancarmi in società, che di piccoli imprenditori. Serve la collaborazione per raggiungere obiettivi importanti».
Sede del ritiro. «Stiamo temporeggiando solo per avere delle condizioni migliori nell’interesse del Verona, certamente non per capriccio».
Il mercato. «L’attenzione non è mai mancata - conclude Martinelli -. Lavoriamo su questo aspetto dal giorno successivo alla promozione in B». (ass)

FONTE: Leggo.it


La cordata dal bareto e i cordoni dei frati
La posta della Olga
«Allarmato perché nessuno si fa avanti per comprare l'Hellas o par darghe comunque 'na man a Martinelli, anzi do mane, ciascuna con un assegno de un chilo per gli acquisti dei zugadori» scrive la Olga «el bareto presenterà una propria cordata che più che sui schei, che non ci sono, farà leva sui sentimenti dei veci tifosi dell'Hellas, specie quelli che hanno fatto in tempo a vedere qualche partìa al vecio Bentegodi, con Ciceri in porta e Fassetta tersìn. Saranno infatti i veci tifosi a bussare di casa in casa, di associazione in associazione, di pizzeria in pizzeria, di osteria in osteria, per una raccolta di fondi che, detratte le spese, permetterà alla cordata del bareto di aiutare Martinelli a tirarse fora dalle pétole». «All'uopo (a l'ovo, in veronese) si sta perfezionando anche una joint venture coi frati del Barana che hanno esperienza nella questua e ai quali verrà riconosciuta una percentuale. La decisione della cordata è stata presa dal bareto dopo la sparissión del Bergamelli, l'imprenditore bergamasco (qualcuno lo chiama già Gargamella, il nemico dei puffi) che si era subito fatto avanti per comprare l'Hellas e poi non si è più visto, gnanca in fotografia. Come infatti ha detto il ragionier Dolimàn, che è rientrato dall'atollo di Moruri dopo che l'oste Oreste gli aveva mandato un telegramma ("L'Hellas appeso al cordón dei frati"), noi tifosi dell'Hellas siamo sfigati perché ci capitano i miracoli alla roèrsa, nel senso che mentre altrove appare la Madonna, a noi ci spariscono i Bergamelli».

«E, comunque, come ha fatto notare il ragioniere, l'è la solita solfa di sempre. E ha ricordato el poro conte Arvedi, tolto par el cul da uno che voleva comprare l'Hellas con i schei falsi. Per la questua, che partirà nelle prossime ore, sono stati distribuiti tra i veci tifosi dell'Hellas una ventina di bussoloti col bastón, di quelli che usavano i sacrestani di una volta. Gli alpini come l'Eliseo, useranno el capèl, il mio Gino userà la bareta invernale co' le reciare. Il cavalier del dopolavoro Osoppo è convinto che nessun imprenditore serio vorrà investire nell'Hellas se prima non si sarà fatta piazza pulita dei delinquenti che si infiltrano nella tifoseria. Ma intanto tra un mese ci sarà la prima partita ufficiale di Coppa Italia e allora non resta che la questua per mettere insieme una squadra grazie alla cordata del bareto e ai cordoni dei frati».

Ciao Bergamelli. E Martinelli apre la porta a nuovi soci
LA TRATTATIVA. Il presidente fa chiarezza: non entrerà mai in società. «C'è bisogno di tutti, grandi e piccoli imprenditori Potranno affiancarmi nella gestione della società oppure investire anche piccole cifre nel club»
11/07/2011
Bergamelli? Non c'è più. Spazzato via da un comunicato inserito ieri su hellasverona.it pochi minuti dopo mezzogiorno. «Bergamelli non c'è mai stato», ha puntualizzato Giovanni Martinelli, perentorio a sgombrare il campo una volta per tutte, ad allontanare quell'imprenditore amico che con l'Hellas non avrà niente a che fare. «Con lui parlo da tempo sia di calcio che di lavoro in generale. Ma Bergamelli non ha mai preso in considerazione la possibilità di acquisire azioni, parzialmente o totalmente». Eppure nei giorni scorsi gli indizi (e alcune conferme) andavano nella direzione opposta. Bergamelli pareva pronto, stanco di restare senza calcio dopo gli anni al Pergocrema. Voleva un salto di qualità deciso, voleva cominciare la scalata al Verona. Soprattutto dopo aver intascato anche quel 30 per cento rimasto in sospeso con la nuova proprietà nella vendita del suo Pergo. A lungo Nick Ferrari e Beppe Le Noci sono stati ritenuti un semplice acconto per quel che sarebbe successo da lì a qualche mese. Le porte dell'Hellas d'altronde sono sempre rimaste aperte. Una strada già tracciata, rafforzata dall'arrivo fra gli altri di Stefano Ghisleni per il settore giovanile, l'uomo di fiducia dell'imprenditore bergamasco che ha preso in mano le redini del vivaio scaligero da più di un anno . Innesti discreti, facile preludio per la successiva unione con Bergamelli. Verona aveva già studiato quell'uomo d'affari un po' accentratore, uno abituato ad andare in panchina a fianco del suo allenatore, a decidere tutto quasi da solo, tifoso della Fiorentina più che mai determinato a lasciare la sua impronta sul calcio, grande amico di Enrico Preziosi, fedele alleato di GiovanBattista Pastorello. Almeno fino a ieri, fino alle inequivocabili parole di Martinelli, presidente che di pensieri in testa ne ha anche tanti altri.

È IL MOMENTO. Meno parole, più fatti. Da tutti. Martinelli ha avuto il coraggio di agire, di programmare e centrare un obiettivo, di dare tutto per il suo Verona senza ricevere molto in cambio da chi avrebbe potuto ma non ha voluto aiutarlo. Ha investito tantissimo per portare l'Hellas in B. Adesso un altro appello, l'ennesimo. «Invito di nuovo gli imprenditori veronesi a farsi avanti. Ad oggi non c'è nessun accordo, a portare avanti la società è solo il sottoscritto. Così non è possibile continuare, con le chiacchiere non si va da nessuna parte».?Hai voglia di pensare che i contributi della Lega i diritti televisivi risolveranno ogni questione. Di soldi ne serviranno tanti anche stavolta. E la buona volontà non basta. Martinelli adesso vuole azioni concrete. Finito il tempo dei formalismi, delle pacche sulle spalle e delle garanzie disattese, della sete di gloria di chi oggi promette e domani non mantiene, di telefonate di conforto alternate a profondi silenzi. Non c'è un tetto, non c'è una quota minima. Va bene tutto per l'Hellas, anche un piccolo mattoncino. «C'è bisogno di tutti - ammette il patron -. Di grandi imprenditori che possano affiancarmi in società e di piccoli imprenditori che diano il proprio contributo anche con cifre minime. Mille, tremila, cinquemila euro sotto forma di sponsorizzazione sempre e solo per il bene del Verona. Che questo sia un momento economicamente molto difficile è risaputo, ma serve collaborazione per raggiungere degli obiettivi importanti».

RITARDI VARI. Tante domande sorgerebbero spontanee. Perché il Verona non ha ancora ufficializzato la sede del ritiro? In fondo manca solo una settimana al raduno. Prima Castelrotto, poi spunta Cles. Perchè quest'incertezza? E poi perché il mercato tace? Interrogativi che ben presto si sono insinuati nella testa di tanti tifosi convinti per una volta di poter vivere un'estate senza più pensieri dopo le angosce degli anni passati. Martinelli rasserana tutti, almeno ci prova. «Per il ritiro stiamo temporeggiando solo per avere delle condizioni migliori, nell'interesse del Verona. Non lo facciamo per capriccio. Il mercato? Stiamo lavorando dal giorno successivo alla promozione». Game over.
Alessandro De Pietro

Il Cesena pensa a Rafael Gibellini incontra l'Atalanta per parlare di Bjelanovic
10/07/2011
L'effetto promozione si fa sentire. Soprattutto considerando il mercato in uscita. Gli «Eroi di Salerno» infatti sembrano godere di nuovi estimatori. È il caso di Rafael de Andrade, il portiere brasiliano sul quale la critica si è spesso divisa. Risultato, però, determinante nella lotteria playoff con grandi parate contro il Sorrento e con la Salernitana. Su di lui sono piombate nelle ultime ore anche la Sampdoria di Pasquale Sensibile e il Cesena. Una nobile decaduta e la A che chiama in Romagna. Ancora non c'è trattativa. E il club di via Torricelli potrebbe essere orientato a considerare incedibile il giocatore.

Tuttavia, a fronte di un' offerta considerata di spessore (superiore al milione di euro), potrebbero cambiare le carte in tavola. La prossima settimana, comunque, è destinata a regalare nuove tentazioni, soprattutto perché il Cesena sembra intenzionato a chiedere concretamente notizie di Rafael. Risolto lo stallo societario (quando accadrà però?) il Verona dovrebbe annunciare l'arrivo dal Pergocrema del centrocampista Niccolò Galli. Giocatore che Gibellini ha controllato a lungo e che potrebbe dare vitalità al reparto di mezzo. Ieri, poi, è arrivata una notizia da Bergamo: Verona e Atalanta dovrebbero incontrarsi quanto prima per parlare del passaggio di Sasa Bjelanovic in gialloblù. L'attaccante croato è giocatore sicuramente gradito a Mandorlini, l'ha allenato anche al Cluj in Romania ma anche qui ogni tipo di considerazione su questa possibile situazione di mercato dovrà essere subordinata ad una schiarita sul fronte societario. Ultima notizia: la Reggina insiste per Thomas Pichlmann che vuole riscattare una stagione difficile, ma Francesco Zizzari potrebbe non essere contropartita gradita al club gialloblù. O si cambia l'«asso» da giocare o si parla solo di soldi. Ma il Verona vuole davvero vendere Piki? S.A.

FONTE: LArena.it


Con la Samp test estivo a Trento anche 6 anni fa
12/07/2011 - 15:11
Davanti a 2.000 spettatori i liguri s'imposero grazie ad una rete allo scadere della prima frazione di Zauli, abile a sfruttare un cross dalla destra di Kutuzov
VERONA - Il programma delle amichevoli della formazione scaligera offre un appuntamento particolarmente suggestivo, quello con la Sampdoria. Al di là del feeling tra le tifoserie, l'impegno con la formazione blucerchiata permette di tornare a respirare l'aria del grande calcio. Il 30 luglio 2011 le due squadre si affronteranno a Trento, dove esattamente 6 anni prima i liguri s'imposero di misura grazie ad una rete allo scadere della prima frazione di Zauli, abile a sfruttare alla perfezione un cross dalla destra di Kutuzov. In panchina siedeva Massimo Ficcadenti, a centrocampo l'attuale team manager dell'Hellas Verona Sandro Mazzola.

Questo il tabellino della sfida del 30 luglio 2005:
Hellas Verona-Sampdoria 0-1
Marcatore: 44' Zauli

Hellas Verona: Pegolo (46' Vanstrattan), Cassani (88’ De Guidi), Turati, Gervasoni, Teodorani (83’ Beccia), Pulzetti (78’ Iachemet), Mazzola (46’ Pagliuca), Italiano (48’ Ferrazza), Adailton (55’ Matteassi), Castioni (57’ Aurelio), Iunco (83’ Nizzetto)
A disposizione: Rubinho, Hofer.
Allenatore: Massimo Ficcadenti.

Sampdoria: Antonioli (46’ Castellazzi), Zenoni, Pisano, Volpi (33’ Abate), Castellini, Sala (46’ Pavan), Tonetto (57’ Job), Dalla Bona (57’ Edusei), Bazzani (18’ Kutuzov, dal 73’ Diana), Flachi (70’ Foti), Zauli.
A disposizione: Artipoli, Borriello.
Allenatore: Walter Novellino.

Arbitro: Zanzi (Sez. arbitrale di Lugo di Romagna)
Ufficio Stampa

Amichevoli: 3 impegni in programma prima della TIM Cup
12/07/2011 - 11:58
Il 24 luglio test a Castelrotto con una rappresentativa locale, il 30 gara di prestigio a Bolzano con la Sampdoria, il 3 agosto sfida col Sudtirol a Bressanone
VERONA – Sono tre le amichevoli in programma per la squadra gialloblù prima dell’esordio nella TIM Cup 2011/12.

Domenica 24 luglio alle 17 Ceccarelli e compagni scenderanno in campo a Castelrotto per affrontare una selezione locale, sabato 30 test di prestigio contro la Sampdoria: il match si disputerà a Trento, con fischio d’inizio fissato sempre per le 17. Mercoledì 3 agosto (ore 20) a Bressanone sfida contro il Sudtirol.

Questo il programma:
Domenica 24 luglio: Hellas Verona-rappresentativa locale (campo di Castelrotto, ore 17)
Sabato 30 luglio: Hellas Verona-Sampdoria (Stadio “Briamasco” di Trento, ore 17)
Mercoledì 3 agosto: Hellas Verona-Sudtirol (Stadio Comunale di Bressanone, ore 20).
Ufficio Stampa

Calciomercato, Niccolò Galli all'Hellas Verona
11/07/2011 - 20:44
Il centrocampista classe '88 si trasferisce dal Parma al club di Via Torricelli in prestito con diritto di riscatto
VERONA - Nella serata di lunedì la dirigenza scaligera ha perfezionato un movimento in entrata per proseguire la composizione della rosa a disposizione di mister Mandorlini.

Il centrocampista Niccolò Galli si trasferisce dal Parma al club di Via Torricelli in prestito con diritto di riscatto. Nato nella città emiliana il 16 settembre 1988, ha militato negli ultimi due anni e mezzo nel Pergocrema, collezionando in Prima Divisione 51 presenze e 5 reti.
Ufficio Stampa

Ritiro estivo, gialloblù a Castelrotto dal 21/07 al 06/08
11/07/2011 - 15:22
Il comune altoatesino ha già ospitato in passato Roma e Fiorentina, ed è situato a poco più di mille metri di altitudine. I gialloblù si raduneranno lunedì 18 a Sandrà
VERONA – Il club di Via Torricelli rende noto che il ritiro estivo in preparazione alla stagione sportiva 2011/12 si terrà a Castelrotto, sull’Alpe di Siusi, dal 21 luglio al 6 agosto.

Il comune altoatesino ha già ospitato in passato Roma e Fiorentina, ed è situato a poco più di mille metri di altitudine. I gialloblù, che si raduneranno lunedì 18 luglio a Sandrà, alloggeranno presso il Posthotel Lamm.

La società scaligera ufficializzerà nei prossimi giorni il programma delle amichevoli.
Ufficio Stampa

Martinelli: "C'è bisogno di piccoli e grandi imprenditori"
10/07/2011 - 12:08
"Con Bergamelli parlo da tempo sia di calcio che di lavoro in generale. Lui non ha mai preso in considerazione la possibilità di acquisire azioni"
VERONA - Con la nuova stagione ai nastri di partenza, Giovanni Martinelli ha fatto tramite hellasverona.it il punto sulle questioni riguardanti il sodalizio scaligero: “Stefano Bergamelli non entrerà a far parte dell’Hellas Verona. Smentisco le voci circolate nei giorni scorsi relativamente ad un suo ingresso in società. L’ex presidente del Pergocrema è un amico, col quale parlo da tempo sia di calcio che di lavoro in generale. Lui non ha mai preso in considerazione la possibilità di acquisire azioni parzialmente o totalmente. Invito di nuovo gli imprenditori veronesi a farsi avanti: ad oggi non c’è nessun accordo, a portare avanti la società è solo il sottoscritto. Così non è possibile continuare, con le chiacchiere non si va da nessuna parte”.

“C’è bisogno di tutti: sia di grandi imprenditori che possano affiancarmi in società, che di piccoli imprenditori, che diano il proprio contributo anche con cifre minime: mille, tremila, cinquemila euro sotto forma di sponsorizzazione sempre e solo per la causa gialloblù. Che questo sia un momento economicamente difficile è risaputo, ma serve collaborazione per raggiungere degli obiettivi importanti”.

Resta da definire la sede del ritiro estivo: “Stiamo temporeggiando solo per avere delle condizioni migliori dagli interlocutori nell’interesse del Verona, certamente non per capriccio”.

L’attenzione al calciomercato non è mai mancata: “Lavoriamo su questo aspetto dal giorno successivo alla promozione in Serie B”.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC]

MERCATO SERIE A: La ROMA si aggiudica LAMELA 19enne trequartista argentino.
FORMULA 1: Prima vittoria stagionale per la FERRARI con ALONSO a Silverstone che gara! E quanti erroracci ai box...
TENNIS: L'Italia ai playoff di Coppa Davis per tornare finalmente in Serie A.
COPPA AMERICA: Le tifose del PARAGUAY? Fantastiche!
CICLISMO: Al Tour de France un auto investe i corridori, ferito un olandese...
CALCIO USA: 'Magia' di BECKHAM con il GALAXY di L.A, gol da corner!
LEGA PRO: Serie D ad un passo per la SALERNITANA che non si è iscritta in Prima Divisione!

BECKHAM, CHE MAGIA: GOL DA CALCIO D'ANGOLO -VIDEO
Domenica 10 Luglio 2011 - 15:33
Ultimo aggiornamento: 15:34
LOS ANGELESE - Che David Beckham avesse un piede a dir poco fatato si sapeva già, eppure è sempre un piacere vedere le sue prodezze balistiche compite oltre oceano. L'ultima è arrivata nel match tra i Los Angeles Galaxy e la squadra di Chicago, con lo Spice Boy che ha realizzato il gol del 2-1 direttamente da calcio d'angolo. Un destro a giro che ha colto di sorpresa la difesa avversaria, con Beckham festeggiato da tutti i suoi compagni.

TOUR, AUTO INVESTE CICLISTI: FERITO HOOGERLAND -VIDEO
Lunedì 11 Luglio 2011 - 12:19
Ultimo aggiornamento: 12:20
PARIGI - Per essere stato urato dall'automobile di France Television all'olandese Johnny Hoogerland sono stati applicati 33 punti di sutura alle ginocchia e alle gambe. Il ciclista è caduto ieri durante la 9/a tappa del Tour de France, quando un'auto della tv francese ha preso lui e lo spagnolo Juan-Antonio Flecha. Hoogerland è stato catapultato sul filo spinato a bordo strada. Dopo la corsa, che il corridore è riuscito comunque a terminare anche se con 16 minuti di ritardo, mentre si trovava tra i fuggitivi al momento dell'incidente, Hoogerland è stato portato all'ospedale di Saint-Flour. L'automobile responsabile dell'incidente è stata esclusa dalla direzione del Tour. Non aveva rispettato le direttive fornite dal direttore, Christian Prudhomme, che aveva raccomandato a tutte le auto di farsi da parte per lasciar passare i veicoli dei direttori sportivi. Intanto France Television ha presentato le sue scuse ai corridori infortunati e alle loro squadre. La direzione del Tour ha ricordato a tutti i veicoli accreditati sulla corsa che «la sicurezza dei corridori e degli spettatori è la priorità assoluta» da rispettare.

DAVIS, ITALIA SENTE DI NUOVO PROFUMO DI SERIE A, VOLA AI PLAY OFF
Sabato 09 Luglio 2011 - 22:38
ROMA - Ancora una volta ai play off per tentare di nuovo l'assalto al Gruppo Mondiale di Coppa Davis, sperando che sia la volta buona. L'Italia sbriga senza troppi affanni la pratica Slovenia e guarda al futuro. Mercoledì a Londra ci sarà il sorteggio per gli spareggi di settembre per la promozione in 'serie À, che l'Italia di Davis aspetta da undici anni. Il tabellone comprenderà 16 squadre: le otto perdenti al primo turno del World Group (India, Russia, Repubblica Ceca, Romania, Cile, Belgio, Croazia e Austria), le quattro promosse dal Gruppo I zona Europa-Africa, le due promosse del Gruppo I zona America e le due promosse del Gruppo I zona Asia-Oceania. Al momento gli azzurri giocherebbero in casa soltanto contro Israele, Croazia e Austria. Ad Arzachena finisce 3-0 dopo due giornate. Decisivo il doppio dove Daniele Bracciali e Potito Starace hanno conquistato il terzo e decisivo punto nel doppio battendo in tre set Blaz Kavcic e Grega Zemlja: 7-6 (7/3), 7-6 (7/4), 6-2 dopo due ore e 38 minuti.

Entrambi i capitani hanno cambiato le formazioni annunciate giovedì al momento del sorteggio: Starace al posto di Bolelli e Kavcic al posto di Gregorc. Primo set senza palle break da una parte e dall'altra: nel tie break la coppia azzurra è andata in fuga dal 2-2: 5-2, quindi 7-3 dopo 48 minuti di gioco. Nel secondo set sono stati gli sloveni a procurarsi le prime due palle break, la prima nel game d'apertura, la seconda al settimo gioco, entrambe però annullate dagli azzurri che poi hanno avuto quattro set point sul 6-5 con gli avversari al servizio con Bracciali in grande crescita. Ancora tie break dopo un game lunghissimo (23 punti) e 7-4 su doppio fallo di Kavcic. L'equilibrio si è rotto nella terza partita, quando la coppia azzurra ha centrato il primo break del match salendo sul 3-2 per poi annullare una pericolosa palla break nel game successivo con Starace al servizio. Ancora un break nel settimo game e 62 finale su uno smash vincente di Starace. Un gran bel match quello giocato da Bracciali-Starace, che hanno dimostrato di formare una coppia molto affidabile e competitiva. Non a caso quest'anno hanno raggiunto i quarti di finale in doppio al Roland Garros.

Non c'erano precedenti tra le Italia e Slovenia. Gli azzurri quindi a settembre giocheranno il play off promozione per il tabellone mondiale. L'Italia - che vinse l«'Insalatiera d'argento» nel 1976 e ha giocato sei finali (l'ultima nel 1998 persa a Milano contro la Svezia) - manca dal gruppo mondiale della Davis dal 2000, quando a Venezia fu il Belgio dei fratelli Christopher ed Olivier Rochus a spedire gli azzurri nel Gruppo I zona Europa-Africa, in pratica la serie B della Coppa. Domani gli ultimi due singolari con la sfida tra i due numeri uno, Fabio Fognini e Blaz Kavcic, in chiusura Starace-Zemlja. Aa meno che i capitani non decidano di sostituire i giocatori indicati al momento del sorteggio.

GP D'INGHILTERRA: SORRISO FERRARI, TRIONFA ALONSO
Domenica 10 Luglio 2011 - 16:31
SILVERSTONE - Il sessantennale della prima vittoria Ferrari, proprio a Silverstone il 14 luglio 1951, di Froilan Gonzalez, porta bene al rosso. Trionfa nella pista degli inglesi Fernando Alonso, alla 27/a vittoria in carriera, la 216/a di scuderia, ma soprattutto la prima dell'anno, la seconda dopo quella di Lewis Hamilton in Cina che non sia andata alla Red Bull. Il Cavallino torna a vincere, ed era dal 24 ottobre 2010 che non succedeva, con lo stesso Alonso nel Gp di Corea. È stata una gara entusiasmante nel giorno in cui, per la prima volta in stagione, non è stato usato il dispositivo dei diffusori soffiati inventati dalla Red Bull, copiati da tutti, giudicati illegali e banditi dalla Fia, riammessi oggi poco prima del via, ma solo a partire dalla prossima corsa, da una riunione straordinaria dei team. In questa gara senza magie aerodinamiche la Ferrari è stata la più forte di tutti. Alonso ha inflitto 16«5 a Sebastian Vettel, 16»9 all'altra Red Bull di Mark Webber, partiti in prima fila, con l'australiano in pole. Seguono Lewis Hamilton, partito dalla decima piazza, Felipe Massa, autore di una gara anonima e sfortunata. Nell'ultima curva ha superato all'esterno il britannico, ma le due macchine sono entrate a contatto e il brasiliano è finito sull'erba, riperdendo la posizione. Poi Rosberg, Perez, Heidfeld, Schumacher, Alguersuari sono arrivati a punti. Al via, nella pioggia, le prime sorprese. Vettel ha scavalcato Webber (che così non è stato capace neanche stavolta di stare in testa un giro in questo mondiale), Alonso ha mantenuto la terza posizione, Massa è stato scavalcato da Button. Situazione cambiata dopo pochi secondi, perchè sia Massa che Hamilton hanno superato prima Di Resta e poi Button. Insomma, il britannico in meno di 5' ha guadagnato cinque posizioni. Poi Hamilton, nel tentativo momentaneamente riuscito di superare Massa, è andato largo alla curva 6 del quarto giro, riuscendo a rientrare. Intanto davanti Vettel ha cominciato a distanziare Webber e Alonso, che ha attaccato l'australiano. Poi c'è stato il tamponamento di Schumacher (punito per questo con uno stop&go, come più tardi è successo al giapponese per essere partito dalla sosta mentre arrivava un'altra vettura) a Kobayashi, entrambi sono rimasti in gara, ma l'ex ferrarista ha dovuto cambiare il musetto ai box. Più tardi Kobayashi ha rotto, per ritirarsi. La prima sosta è avvenuta per i leader tra il 13/o e il 14/o giro. Prima Webber e Alonso, poi Vettel e Massa. Ai box c'è stato anche il quasi contatto tra Kobayashi e Barrichello. Nei giri di ingresso i due ferraristi hanno subito i sorpassi delle due McLaren, per cui al 15/o giro, dopo Vettel e Webber, c'erano Hamilton, Alonso, Button e Massa. Poi lo spagnolo ha cominciato a spingere e si è rifatto sotto all'ex compagno di McLaren, per restituirgli il sorpasso al giro 24. Ma era il primo dei colpi di scena. La pista si è asciugata, diventando più adatta al set up Ferrari. Le seconde soste sono partite con Hamilton al 24/o, e si sono concluse al 28/o con l'ingresso contemporaneo ai box di Vettel e Alonso. Ma i meccanici Ferrari sono stati molto più rapidi e Alonso è rientrato in pista, con gomme soft, davanti a Hamilton, Vettel, Webber, Button e Massa. E ha cominciato a volare sull'1'36«. Staccando la McLaren, che ha fatto un pò da tappo alla Red Bull. Dopo la terza sosta Alonso è rimasto in testa davanti a Vettel, Webber al giro 45 ha superato Hamilton, Button si è ritirato perchè il meccanico della ruota anteriore destra non è riuscito ad avvitare il dado. Massa è rientrato quinto. La pista si è ulteriormente asciugata e non c'è stato problema per Alonso a concludere in testa la sua corsa verso la prima agognata vittoria. Intanto dietro si è assistito al tentativo di Webber di scavalcare Vettel, bravo a resistere, e al colpo di reni di Massa che avrebbe meritato di più, ma il contatto con Hamilton è andato a svantaggio del brasiliano. La Ferrari lima solo due punti alla Red Bull, Alonso risale al terzo posto, a 88 punti da Vettel e a due da Webber. Ma il mondiale vede nuove sfide in arrivo.

ALONSO: «DA ADESSO SONO TUTTE FINALI» «Da ora in avanti faremo come se fosse il finale di campionato. Cercheremo di vincerle tutte, dobbiamo continuare a essere aggressivi». Fernando Alonso esulta sul podio per la sua prima vittoria della stagione e in conferenza stampa conferma del cambio di passo della Ferrari, che dopo un brutto inizio di Mondiale sembra aver trovato la macchina giusta. «Ho visto che Sebastian ha avuto un problema al pit stop -ha detto lo spagnolo in conferenza stampa - e mi sono trovato davanti. Così ho cercato solo di spingere. È stata una corsa complessa - ha spiegato - con una parte di circuito bagnata. Quando ho messo le gomme da asciutto all'inizio andavo più lento, Button era più veloce di me. Ho cercato di restare calmo senza fare errori, sapevo che più avanti avrei avuto la mia occasione e che potevo combattere per la vittoria e infatti è arrivata. Comunque devo dire grazie anche al kers».

MASSA: «SPINGIAMO AL MASSIMO» «Possiamo essere competitivi. Ora spingiamo al massimo per la seconda fase del campionato». Felipe Massa partecipa alla festa della Ferrari nel Gp di Gran Bretagna. Lo spagnolo Fernando Alonso ha trionfato e il suo compagno brasiliano ha chiuso al quinto posto, subito alle spalle della McLaren-Mercedes dell'inglese Lewis Hamilton. «È stato un grande duello con Hamilton, non sono riuscito a passarlo in extremis perchè lui aveva la traiettoria interna», dice Massa ai microfoni della Rai. «Dopo la prima sosta ai box -aggiunge il verdeoro- ho danneggiato il fondo della monoposto, evidentemente ho colpito qualcosa in pista».

NUOVA ROMA 'MADE IN USA', LAMELA È IL PRIMO COLPO
Sabato 09 Luglio 2011 - 22:44
ROMA - Firma sul contratto e visite mediche. Erik Lamela è il primo acquisto della nuova Roma. Il 19enne trequartista argentino ha sottoscritto col club giallorosso un accordo per le prossime cinque stagioni a 1,5 milioni di euro, mentre al River Plate (club di provenienza) la Roma verserà 12 milioni in due anni, più 2 di bonus. In più, la società capitolina pagherà i 2 milioni di commissioni agli agenti del giocatore, 3,6 milioni di tasse (25 per cento dell'importo) imposti dal regime fiscale argentino sui trasferimenti internazionali, per un conto totale di 19,6 milioni. Una spesa notevole per un ragazzo così giovane, necessaria però per mettere a segno il primo vero colpo di mercato del nuovo corso a stelle e strisce. In attesa delle ratifiche degli accordi col Barcellona per Bojan Krkic, e dello Sporting Gijon per Josè Angel Valdes, il direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini, ha infatti rotto gli indugi imprimendo una decisa accelerazione alla trattativa col River Plate per l'operazione Lamela, temendo forse di essere beffato dalla concorrenza come capitato per Alvarez (finito poi all'Inter).

«La cifra spesa? È importante ma ne valeva la pena. È un ragazzo di prospettiva ma allo stesso tempo già pronto - le parole di Sabatini a Sky Sport24 -. Si è espresso bene anche in un anno disgraziato come quello del River e questo ci fa stare tranquilli». Lamela, tenuto nascosto in un albergo appena fuori la Capitale fino al momento delle firme sui contratti, ha aspettato il presidente del River Plate, Daniel Passarella, per uscire allo scoperto. Il numero uno dei 'Millonarios' ha infatti raggiunto Roma nella tarda mattinata per partecipare all'appuntamento coi dirigenti giallorossi allo studio Tonucci. Seduti a un lato del tavolo, per la Roma, Claudio Fenucci (amministratore delegato), Sabatini, Mauro Baldissioni (consigliere d'amministrazione e avvocato di riferimento della cordata statunitense); dall'altra parte, per il River, anche il legale del club Daniel Crespo, i rappresentanti del giocatore, Paz e Rebasa, e ovviamente Lamela in compagnia del padre Josè. A rivelare il lieto fine dell'incontro è stato quindi proprio Passarella: «Lamela è un giocatore della Roma. Bisogna solo presentare il contratto in federazione».

E passare in serata le visite mediche di rito al Policlinico Gemelli dopo aver riposato per qualche ora nella nuova camera d'albergo, stavolta in via Veneto. Per imparare a conoscere la bellezza di Roma, però, ci sarà tempo visto che Lamela ha già le valigie in mano: ad attenderlo, dopo la presentazione ufficiale (prevista per la prossima settimana con DiBenedetto), c'è infatti la maglia della nazionale Under20 dell'Argentina che, dal prossimo 29 luglio al 30 agosto (giorno della finale), si giocherà il Mondiale di categoria in Colombia. Ma la Roma però non si ferma a Lamela. «Prenderemo un centrocampista e un difensore centrale giovani - ha detto ancora Sabatini, sempre a Sky Sport24 - Kjaer? C'è un certo interesse, ma vedremo quali sono le idee del Wolfsburg». Da registrare infine un rallentamento per Stekelenburg. «Ci siamo un pò fermati, vogliamo un portiere con un movimento di palla diverso - ha concluso il ds giallorosso - Ora vogliamo riflettere con il mister anche su altre candidature, non siamo sicuri sulla scelta definitiva». Ma potrebbe essere una mossa per far abbassare le pretese all'Ajax.

FONTE: Leggo.it


LEGA PRO
Il secondo fallimento in 6 anni: addio Salernitana
12.07.2011 18.21 di Redazione TMW
Addio Salernitana! Dal pieno dell'Arechi con il Verona alla Serie D, ormai ad un passo. Il club granata non si iscrive al prossimo campionato di Prima Divisione, Lega Pro. Un disastro economico, portato a termine dal Presidente Lombardi, nonostante l'ottimo lavoro svolto da Antonio Loschiavo e Nicola Salerno. Dal fallimento Aliberti non è cambiato nulla, più di 10 milioni di euro di debiti hanno messo in gionocchio la città di Salerno, al secondo fallimento in pochi anni: con una differenza. Nel 2005 i granata furono salvati dal Lodo Petrucci e ripartirono dalla C1, questa volta si ricomincia dalla bassa serie D. Finisce un ciclo, durato poco, e si ripartirà dai campetti in polvere della periferia.
Il tema sarà affrontato questa sera nel corso di "Speciale CalcioMercato" su Sportitalia 1.

FONTE: TuttoLegaPro.com

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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