HELLAS VERONA 4-2 RAVENNA: Gli scaligeri regalano al proprio pubblico la terza vittoria consecutiva grazie ad una gara spettacolare ed emozionante che a otto minuti dalla fine era sul 2 a 2!

Pubblicato da andrea smarso domenica 27 febbraio 2011 17:20, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento

LE IMPRESSIONI
Esaltante vittoria dell'HELLAS, la terza consecutiva, davanti ad un pubblico estasiato (finalmente) da gioco, spettacolo e risultato. Tre punti ottenuti dopo un'altra, doppia, 'remuntada' dopo che i gialloblù erano andati sotto e poi erano stati recuperati immeritatamente per quanto visto in campo quando si trovavano sul 2 a 1.
Sarà un caso ma da quando MANDORLINI è finalmente riuscito a creare l'amalgama di squadra hanno cominciato ad arrivare prestazioni (la più convincente della stagione quella di oggi), gol e punti.
Sugli scudi ancora una volta BERRETTONI, FERRARI e LE NOCI bravi sia in fase d'attacco che in fase di suggerimento ma anche la partita di HALLFREDSSON è finalmente degna di nota: l'islandese è entrato in tutte le azioni vincenti, ha lottato come un leone e ha sbagliato pochissimo andando anche personalmente alla conclusione; uno così in mezzo al campo fa certamente la differenza in fase d'impostazione e pure di difesa quando, con qualche giusto fallo tattico, la manovra avversaria va spezzata.
Con l'islandese in questa forma ESPOSITO non può che brillare da par suo finalmente sgravato dalla fase d'interdizione appoggiato com'è da RUSSO a destra; qualche preoccupante sbandamento in difesa s'è pure visto allorchè i centrali difensivi scaligeri MAIETTA-CECCARELLI, di certo non aiutati da un RAFAEL sempre sospeso tra miracoli e barbinerie, sono parsi poco concentrati in occasione dei gol avversari... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

L'album fotografico di Hellas Verona 4-2 Ravenna in aggiornamento...

GIOCO PRONOSTICI:
Exploit di POSE che si laurea campione della 25^ con 7 punti ma ARK non demorde e con MARTINO e SANDRO si ferma al secondo posto con un punto in meno.
4 punti per me, BRIDGET, CIRI, BRUNI ma GEX salva tutti e con 3 punti è lo Sfigadòn oggi.

In classifica generale ARK rimane in testa ma ci sono ancora 9 partite e tutto può succedere! Di sicuro POSE non molla e tallona il quadricampione da sempre più vicino....

Ora la pausa e poi la 26^ giornata quando l'HELLAS andrà a giocare in Piemonte contro l'ALESSANDRIA di SARRI, nel frattempo postate qui i pronostici e... Buona fortuna!

CLASSIFICA DI GIORNATA
7 - Pose
6 - Ark, Martino, Sandro
5 - Gede, Mister Loyal
4 - Bridget, Ciri, Bruni, Smarso
3 - Gex

CLASSIFICA GENERALE
121 - Ark
119 - Pose
110 - Smarso
106 - Sandro
104 - Bruni
102 - Martino
095 - Bridget
095 - Gede
091 - Ciri
089 - Mister Loyal
077 - Gex

CLASSIFICA PRECEDENTE
115 - Ark
112 - Pose
106 - Smarso
100 - Bruni, Sandro
096 - Martino
091 - Bridget
090 - Gede
087 - Ciri
084 - Mister Loyal
074 - Gex

RECORD DI STAGIONE
Punteggio massimo in una giocata: Martino, Smarso (10)
Max. numero di risultati azzeccati: Martino, Pose, Smarso (4)
Max. numero di pronostici azzeccati: Ark, Bridget, Martino, Mister Loyal (7)
Punteggio minimo in una giocata: Ark, Bruni, Sandro (0)

ALBO D'ORO CAMPIONI
2009/2010 Martino
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)



HELLAS VERONA 4-2 RAVENNA
Domenica grigia e piovosa al 'Bentegodi' di Verona dove un centinaio di tifosi romagnoli ha seguito in trasferta la propria squadra.
MANDORLINI si affida allo stesso 11 che ha battuto la CREMONESE, in panchina i recuperati MANCINI, PICHLMANN e TIBONI, questo il 4-3-3 di partenza: Rafael - Abbate, Ceccarelli, Maietta, Scaglia - Russo, Esposito, Hallfredsson - Le Noci, Ferrari e Berrettoni.
Leonardo ROSSI per i romagnoli deve rinunciare allo squalificato CARNESALINI e agli infortunati CIUFFETELLI e Paolo ROSSI, 'prudente' 4-4-2 formato da Rossi G. - Rosini, Tagliani, Fasani, Sabato - Rossetti, Sciaccaluga, Fonjock, Maggiolini - Rosso, Chianese.

Partenza al fulmicotone dell'HELLAS con RUSSO e FERRARI che in meno di un minuto mettono i brividi alla porta difesa da ROSSI: il centrocampista è bravo ad incornare su calcio d'angolo da destra di LE NOCI e poi è FERRARI sul successivo corner a colpire la parte superiore della traversa.
Passa subito in vantaggio il RAVENNA: al 3° minuto ROSSO crossa per ROSSETTI a centro area ed il romagnolo, lasciato colpevolmente solo da MAIETTA, non ha difficoltà a depositare in rete di testa complice forse anche un RAFAEL non attentissimo...
Il VERONA (di questi tempi) non ci stà ed ecco che al 9°: ESPOSITO la da a HALLFREDSSON che dal limite cerca e trova sul fondo FERRARI, palla spizzicata dall'ex PERGOCREMA a scavalcare il portiere avversario e pareggio!
Miracolo di ROSSI che al 12° salva i suoi: LE NOCI spara una botta dal limite ma è davvero bravissimo l'estremo difensore avversario.
Vantaggio scaligero al 16°: FERRARI intercetta una palla in attacco e la consegna a BERRETTONI libero in mezzo all'area chiama ROSSI all'ennesimo miracolo ma sulla ribattuta è ancora l'ex BASSANO a cercare e trovare di testa il pallonetto vincente!
Il bravo portiere del RAVENNA, infortunatosi in occasione del pareggio scaligero, deve lasciare il posto al collega PELLEGRINO; è il 20°. Insiste l'HELLAS alla ricerca del terzo gol: dal 23° al 26° HALLFREDSSON, ESPOSITO e BERRETTONI non trovano purtroppo lo specchio...
Gioca bene il VERONA: azione ben orchestrata da HALLFREDSSON, palla a LE NOCI che in area, da posizione decentrata a destra, tira a lato al 35°.
SCAGLIA trova un corridoio a sinistra al 39° entra in area, crossa per RUSSO che tira ma la difesa romagnola respinge, sulla ribattuta c'è HALLFREDSSON ma PELLEGRINO si supera! 41° fuori FASANI dentro CAZZOLA per il RAVENNA.
Le punte del RAVENNA fanno molto movimento davanti al 43° CHIANESE, dopo aver eluso la guardia di MAIETTA, impegna severamente RAFAEL.
Al 47° clamoroso errore di FONJOCK da posizione favorevolissima! Si chiude con 3 minuti i recupero il primo tempo con il RAVENNA a spingere in cerca del pareggio.


Continua a piovere sul 'Binti' e qualche pozzanghera comincia a formarsi sul tappeto erboso; si accendono anche le luci per cercare la visibilità ottimale.
52° è il romagnolo CAZZOLA ad impegnare RAFAEL da circa una ventina di metri; nel frattempo MANDORLINI provaad invertire le posizioni di LE NOCI e BERRETTONI.
Doppia sostituzione per l'HELLAS al 57°: MANCINI per RUSSO e PAGHERA per BERRETTONI (acclamato dal popolo scaligero); il trequartista si sistemerà dietro alla coppia FERRARI-LE NOCI mentre PAGHERA agirà da regista in mezzo ad HALLFREDSSON ed ESPOSITO.
Altra occasione per l'islandese che dopo un batti e ribatti in area avversaria conclude a rete ma la palla viene deviata in angolo da TAGLIANI.
Al 60° ci prova anche PAGHERA da lontano ma PELLEGRINO controlla bene; due minuti dopo GERBINO POLO sostituisce FONJOCK per il RAVENNA: ROSSI cerca il pareggio inserendo un terzo attaccante.
Ma è ancora il VERONA ad essere pericoloso dalle parti di PELLEGRINO con HALLFREDSSON al 73° e poi al 76°, l'islandese quest'oggi è scatenato!
La frittata è servita all'80°: GERBINO POLO sorprende tutta la difesa scaligera servendo ROSSO che non perdona, è il 2 a 2!
Ma il VERONA vuole vincere: ribaltamento di fronte e atterramento di FERRARI in area ad opera di TAGLIANI è rigore e sacrosanta espulsione del difensore centrale avversario già ammonio precedentemente. Sul dischetto va lo stesso FERRARI e tutti i butèi, memori dei 3 penalty falliti di fila, non osano guardare... GOOOOOOOOLLLLLL! Hellas di nuovo in vantaggio!
40° fuori LE NOCI dentro PICHLMANN. Si accendono gli animi: dopo la baruffa tra MAIETTA e CHIANESE i due vengono ammoniti ma l'attaccante ammonito era già stato ammonito e viene quindi espulso. L'HELLAS giocherà gli ultimi minuti addirittura in 11 contro 9...
Partita chiusa al 92° grazie ad ESPOSITO che mette il suo sigillo su una partita stradominata dagli scaligeri: MAIETTA avvia una bruciante ripartenza su un RAVENNA a questo punto sbilanciatissimo, ESPOSITO riceve palla dal difensore e fulmina PELLEGRINO
Dopo 3 minuti di recupero la terza vittoria consecutiva del VERONA è realtà tra più di 10.000 butèi esaltati!

Radiografia del Gol gialloblù 2010/2011
GiocatoreAmic.CoppaCamp.Tot.
LE NOCI111719
PICHLMANN12-618
FERRARI193426
HALLFREDSSON1-45
ESPOSITO--44
SELVA5-16
RUSSO4-15
BERRETTONI4-15
MANCINI1-12
MARTINA RINI--11
VERGINI--11
SCAPINI7--7
CANGI4--4
TORREGROSSA3--3
GARZON3--3
PAGHERA1--1
VRIZ2--2
ABBATE1--1
SCAGLIA1--1

DICONO
Anche all'allenatore del RAVENNA ROSSI non va giù quel rigore anche se ammette la superiorità dei gialloblù «Un Verona forte e in salute, è stato bravo e fortunato a chiudere la gara. Noi siamo stati bravi a restare in partita, a riagganciare il risultato. La partita poi magari la perdi lo stesso, però non in quel modo. Veramente clamorosa la decisione dell'arbitro di concedere quel rigore» (CalcioMercato.com)
Il presidente del RAVENNA FABBRI non ci stà «Avremmo dovuto segnare all'ultimo minuto perchè l'arbitro aveva altre intenzioni e infatti si è inventato un rigore di sana pianta. Certe direzioni fanno perdere la voglia di fare calcio. Capisco che la squadra veneta debba andare su ma è giusto che lo faccia senza aiuti esterni e invece oggi c'era chi li ha messi nella condizione di vincere. I gialloblù avrebbero potuto farlo lo stesso perchè hanno giocato bene ma le occasioni le abbiamo avute anche noi e per un attimo ho pensato che potessimo avere la meglio visto che nel finale i nostri avversari mi sono sembrati cotti. Evidentemente, però, oggi il Verona doveva vincere» (RavennaCalcio.com)
Continua il silenzio stampa dei gialloblù, parla solo MANDORLINI «Abbiamo costruito tantissimo... Non abbiamo mai tirato tanto in porta come oggi! Sono davvero contento e penso che la gente si sia divertita in un periodo in cui si parla di scarso spettacolo negli stadi. Avversario ostico messo alle corde per almeno mezz'ora e nonostante lo svantaggio iniziale. Grande la nostra squadra che attraverso l'incitamento dei tifosi è riuscita ancora una volta a ribaltare il risultato. Forza mentale? Beh qualche errore banale lo facciamo ancora ma costruendo così tanto non posso che essere contento. Aldilà dei risultati che non venivano, la gente ci è sempre stata vicina, mi dispiace solo di non essere arrivato prima ma sapete una cosa? Non m'interessa niente di non aver fatto la Champions League!» a buon intenditor.. (RadioVerona)

ALTRE NEWS IN ALLEGATO
BERETTI SCONFITTA DAI PARI ETA' DEL MONTICHIARI: I ragazzi di COLELLA soto dopo un minuto e penalizzati dall'espulsione di KAKOU lasciano ai pari età bresciani posta piena e vengono superati al primo posto in classifica...

LE ALTRE DEL GIRONE
Passo falso del GUBBIO a COMO sorpreso da MAAH, ne approfitta il SORRENTO che vince per 4 a 3 contro l'ostico ALESSANDRIA.
La SALERNITANA strapazza la SPAL, vincono anche PAANESE e PAVIA rispettivamente contro REGGIANA e MONZA.
Pareggio tra PERGOCREMA-SPEZIA, SUDTIROL-CREMONESE. LUMEZZANE-BASSANO rinviata causa neve...

IN BREVE A PIÉ PAGINA
SERIE A: La JUVE lascia le penne anche contro BOLOGNA! Doppietta dell'ex DI VAIO al 129° gol in Serie A. Rossoblù galvanizzati dalla 'cura MALESANI'. Vince il CATANIA al 'Massimino' contro il GENOA. L'UDINESE esagera a Palermo: finisce 7 a 0!
RUGBY 6 NAZIONI: Altra sconfitta per la nazionale azzurra, stavolta contro il GALLES...
SERIE B: NOVARA ancora bloccato, vincono ATALANTA e SIENA, bergamaschi a +3 da piemontesi e toscani.
PREMIER LEAGUE: Grossi guai per Ashley COLE, terzino del CHELSEA, che spara ad un tifoso!

RASSEGNA STAMPA
Il Ravenna si arrende solo all'arbitro
Botta e risposta con il Verona, gara decisa da un rigore inesistente all'85'
Ravenna, 28 febbraio 2011 - L’URLO dei diecimila del ‘Bentegodi’ non può non far la differenza. Eppure a fare la differenza in Verona-Ravenna più del tifo ieri è stato l’arbitro Mariani di Aprilia disastroso nel finale di gara a regalare ai veneti il rigore del nuovo sorpasso per 3-2 e poco conta che poi l’Hellas abbia segnato anche il quarto gol, in pieno recupero, con il Ravenna ridotto in nove per le espulsione di Tagliani e Chianese.

Verona e Ravenna sono senza dubbio due tra le formazioni più in forma del momento: l’arrivo del ravennate Andrea Mandorlini ha rivitalizzato i veneti, capaci nelle 13 partite della sua gestione di perdere una sola volta e contro la capolista Gubbio.

Rispetto alla squadra abulica che aveva vinto 1-0 al Benelli nella gara d’andata (sconfitta poi costata il posto a Vincenzo Esposito) questo Verona è tutt’altra cosa. Mandorlini schiera la formazione annunciata con Abbate e Scaglia sulle fasce in difesa, Ceccarelli e Maietta centrali, poi un centrocampo d’urto con Esposito centrale coadiuvato da Russo e Halfredsson. In attacco spazio al tridente composto da Le Noci, Ferrari e Berrettoni. E’ proprio Le Noci a mettere i primi brividi a Rossi con due angoli nel primo minuto: sul secondo Ceccarelli colpisce la parte alta della traversa.

Non si attenua la pressione del Verona, ma al 4’, un po’ a sorpresa, passa il Ravenna: cross di Chianese dalla sinistra e testa vincente di Rossetti da centro area. Il Verona non ci sta e pareggia praticamente subito, nell’azione che forse decide la gara: al 9’ Halfredsson pesca Ferrari in area, Rossi esce a valanga, ma colpisce alla testa col gomito Fasano e permette a Ferrari di insaccare di testa nella porta ormai vuota. Fasano crolla a terra e perde i sensi, travolto dal proprio portiere.

Sembra però in grado di riprendersi e gioca sino al 41’ quando è costretto ad uscire ed è accompagnato in ospedale per accertamenti, per fortuna negativi. Al 20’ esce anche Rossi per far posto a Pellegrino, al debutto in campionato. Rossi, però, fa in tempo a subire anche la seconda rete (17’) da Berrettoni che ribadisce di testa in rete un proprio tiro respinto dal portiere.

Nel finale di tempo prima Chianese (44’) poi Fonjock (47’) sfiorano il pareggio che arriva solo al 36’ della ripresa ancora suggerito da Chianese che serve una palla d’oro a Rosso: l’attaccante è bravo a controllare in area e battere con un bel diagonale Rafael. Il Verona sembra scarico ma ci pensa l’arbitro che nell’azione successiva inventa un rigore per un fallo — apparso inesistente — di Tagliani su Ferrari. Al 40’ Ferrari realizza il penalty del 3-2, poi Esposito al 47’ segna la quarta rete con un tiro deviato da Sabato.

Verona 4 Ravenna 2
VERONA (4-3-3): Rafael; Abbate, Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Russo (Paghera al 12’ st), Esposito, Halfredsson; Le Noci (Pichlmann al 40’ st), Ferrari, Berrettoni (Mancini al 12’ st). A disp. Caroppo, Vergini, Martina Rini, Tiboni. All. Mandorlini.

RAVENNA (4-4-2): G. Rossi (Pellegrino al 20’ pt); Rosini, Tagliani, Fasano (Cazzola al 41’ pt), Sabato; Rossetti, Fonjock (Gerbino Polo al 17’ st), Sciaccaluga, Maggiolini; Chianese, Rosso. A disp. Grea, Gardella, Guitto, Lapadula. All. L. Rossi.

Arbitro: Mariani di Aprilia.
Reti: 4’ pt Rossetti, 9’ pt e 40’ st, rig. Ferrari, 17’ pt Berrettoni, 36’ st Rosso, 47’ st Esposito.
Note. Espulsi Tagliani al 39’ st e Chianese al 42’ st. Ammoniti: Halfredsson e Maietta. Angoli 9-4 per il Verona. Recupero: 3’ e 3’. Spettatori 10.187, incasso 88.449 euro.
di Ugo Bentivogli

FONTE: IlRestoDelCarlino.it


Calcio Lega Pro, spettacolo al Bentegodi. Poker del Verona sul Ravenna
27 febbraio 2011 - 18.46 (Ultima Modifica: 27 febbraio 2011)
VERONA - Si è interrotta a Verona la striscia positiva del Ravenna. Subito emozioni al ‘Bentegodi', con i padroni di casa vicinissimi al vantaggio dopo appena 60 secondi con un'incornata di Russo su calcio d'angolo di Le Noci, ma sulla traiettoria della palla c'era l'estremo difensore giallorosso Rossi che ha mandato in angolo. Sulla successiva azione il colpo di testa di Ferrari si è impattato sulla traversa. Al 3' è arrivato a sorpresa il goal dei romagnoli.

A battere Rafael ci ha pensato Rossetti, pescato da un lungo lancio di Sciaccaluga, Pronta risposta della formazione scaligera, che h trovato il pari con un tocco di testa a scavalcare Rossi di Ferrari servito in profondità da Hallfredsson. Galvanizzata dal pari, la squadra di Mandorlini si è resa nuovamente pericolosa al 12' con Le Noci, abile a scoccare il sinistro dal limite, ma ancora una volta l'estremo difensore del Ravenna si è superato.

Quattro minuti più tardi è arrivato il 2-1 con una zuccata di Berrettoni. Il Verona si è fatto pericoloso al 23' con una bordata di Esposito, appena fuori dall'area. Al 25' ulteriore tentativo di Berrettoni, ma il suo destro ha sfiorato il primo palo dal limite. Al 35' Le Noci con un rasoterra ha terrorizzato la retroguardia ravennate, ma la sua conclusione si è spenta a lato di poco. Al 43' buona opportunità per il Ravenna con Chianese, ma il suo sinistro dai sedici metri è stato bloccato in due tempi da
Rafael.

Di marca giallorossa l'inizio della ripresa, con Cazzola insidioso al 52' con un destro di collo pieno dai venti metri bloccato dal portiere gialloblù. Al 58' Hallfredsson vicino al 3-1, ma la sua botta è stata deviata in corner da Tagliani. Il Verona ha ingaggiato un autentico duello con il portiere del Ravenna Rossi, ma all'82 i romagnoli hanno trovato il 2-2 con un preciso diagonale di Rosso. La felicità giallorossa si è subito spenta al 84' con un penalty di Ferrari, steso da Tagliani (espulso). Al 92' il definitivo 4-2 di Esposito.

HELLAS VERONA-RAVENNA 4-2
Marcatori: 3' Rossetti, 9' Ferrari, 16' Berrettoni, 82' Rosso, 84' rig. Ferrari, 92' Esposito

Hellas Verona: Rafael; Abbate, Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Russo (57' Paghera), Esposito, Hallfredsson; Le Noci (85' Pichlmann), Ferrari, Berrettoni (57' Mancini).
A disposizione: Caroppo, Vergini, Tiboni, Martina Rini.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Ravenna: Rossi G. (20' Pellegrino); Rosini, Tagliani, Fasano (41' Cazzola), Sabato; Rossetti, Sciaccaluga, Fonjock (62' Gerbino Polo), Maggiolini; Rosso, Chianese.
A disposizione: Gardella, Grea, Guitto, Lapadula.
Allenatore: Leonardo Rossi

Note. Ammoniti: Chianese, Hallfredsson, Tagliani, Maietta. Espulsi: Tagliani all'83', Chianese all'87'. Recupero: 3'-3'. Spettatori: 10.187

FONTE: RomagnaOggi.it


Verona-Ravenna: Le voci dallo spogliatoio
18:31 del 27 febbraio
Al 'Bentegodi' Verona e Ravenna si affrontano per provare l'aggancio alla zona playoff. Partono bene i gialloblù cogliendo una traversa dopo appena due minuti con Ferrari, ma sono gli ospiti ad andare in vantaggio un minuto dopo con Rossetti che supera di testa Rafael prolungando un lancio di Sciaccaluga. Da questo momento in poi è solo Verona: i goal di Ferrari al 9' e Berrettoni al 16' ribaltano la situazione. I padroni di casa collezionano diverse occasioni da goal per allungare il vantaggio ma non riescono a concretizzarle. Nel secondo tempo il Verona cala progressivamente fino all'82' quando Rosso trova il goal del pari. Il Verona prova la reazione ed appena due minuti dopo ha l'occasione per farlo: Ferrari viene atterrato in area da Tagliani ed è calcio di rigore. La punta scaligera trasforma dagli undici metri riportando in vantaggio il Verona. Al 92' arriva il sigillo di Esposito a chiudere definitivamente la partita. Verona che con la terza vittoria consecutiva si porta vicino ai playoff, Ravenna che riceve una battuta d'arresto ma ha ancora il tempo di tornare in corsa.

VERONA
L'allenatore del Verona, Andrea Mandorlini: 'Abbiamo vinto meritatamente, ci siamo complicati un po' la vita però credo che poi il risultato finale sia giusto. Abbiamo creato moltissime occasioni oggi, sembrava a un certo punto che la palla non volesse entrare, merito anche del loro portiere, ma non ho mai temuto di perdere questa partita'.

RAVENNA
L'allenatore del Ravenna, Leonardo Rossi: 'Un Verona forte e in salute, è stato bravo e fortunato a chiudere la gara. Noi siamo stati bravi a restare in partita, a riagganciare il risultato. La partita poi magari la perdi lo stesso, però non in quel modo. Veramente clamorosa la decisione dell'arbitro di concedere quel rigore'.

FONTE: CalcioMercato.com


Lunedì 28 Febbraio 2011
Superato il Ravenna in un finale palpitante, Ferrari è stato l’uomo in più. Mandorlini: «Grande carattere»
Hellas a forza quattro: play off a un punto
di Gianluca Vighini
VERONA - Con il cuore in gola. Anche dopo una gara dominata. Pare incredibile a raccontarlo dopo aver visto Verona-Ravenna. La sintesi è presto fatta: l’Hellas ha preso a pallate i romagnoli, una gara che già dopo un minuto (miracolo di Rossi su Russo e poi sull’angolo con la traversa di Ferrari) sembra indirizzata verso una goleada. Invece al primo affondo del Ravenna il Verona va sotto: difesa che sale malissimo e Rossetti va in gol. E’ il 3’. L’Helllas infatti aggancia subito il pari con Ferrari su meraviglioso assist di Hallfredsson. Arriva anche il vantaggio: la squadra gialloblù fila che è una meraviglia, Berrettoni arriva al tiro, Rossi compie un altro miracolo ma sulla ribattuta Berrettoni la caccia dentro.

Da questo momento è un monologo Verona. Le Noci, Berrettoni, Hallfreddson e Ferrari sono incontenibili. L’unico difetto è che l’Hellas non riesce a chiuderla. «E basta poco in queste partite per riaprire un match che doveva essere chiuso molto prima», sbotta Mandorlini a fine gara.
E il Ravenna fa così il 2-2 all’82’ con Rosso. «Potevamo crollare - ammette Mandorlini -, invece è uscito il nostro carattere». Carattere che ha un nome e un cognome: Nicola Ferrari. Agganciato in area da Tagliani. Killer sul calcio di rigore del sorpasso. Un pallone pesante (quattro i rigori consecutivi sbagliati dall’Hellas) che Ferrari bombarda con forza in rete. La liberazione avviene al 92’ con Esposito in contropiede. «La classifica? Non cambia nulla - chiude il tecnico -, per quanto ci riguarda continuiamo a vivere alla giornata». (ass)

Lunedì 28 Febbraio 2011
Applausi anche per la coppia Hallfredsson e Berrettoni
RAFAEL 6
Come sempre da paura sulle uscite. Poi compie un miracolo su tiro di Chianese.
ABBATE 6,5
Spinge, chiude, cerca il gol. Solo qualche sbavatura.
CECCARELLI 6
Non riesce a trovare le misure. Si salva con l’orgoglio.
MAIETTA 6
Gioca sempre in anticipo. Spesso gli va bene, qualche volta no.
SCAGLIA 6,5
Positivo contro i romagnoli.
RUSSO 6,5
Tatticamente perfetto. Prezioso nel creare la superiorità a centrocampo (12’ st Paghera 6: deve fare da diga. E come sempre non tira indietro il piede).
ESPOSITO 6
Non sempre lucido, ma tatticamente perfetto.
HALLFREDSSON 7
Se fosse sempre così, il Verona sarebbe primo con trenta punti sulla seconda.
LE NOCI 6,5
Merita 10 per l’impegno, 5 per la scarsa concretezza (44’ st Pichlmann ng).
FERRARI 9
Perfetto. Gol, assist, penalty. Un giocatore che è diventato fondamentale.
BERRETTONI 7
E’ l’arma in più. Da applausi (12’ st Mancini 6,5: entra e incide subito). (G.Vig./ass)

FONTE: Leggo.it


Il presidente Fabbri: "Rigore inventato di sana pianta"
27/02/2011 [18:54
In conferenza stampa, il presidente del Ravenna Calcio, Gianni Fabbri, è decisamente critico verso la decisione del direttore Mariani che ha accordato un calcio di rigore ai padroni di casa, subito dopo il 2-2. “Avremmo dovuto segnare all'ultimo minuto perchè l'arbitro aveva altre intenzioni e infatti si è inventato un rigore di sana pianta. Certe direzioni fanno perdere la voglia di fare calcio. Capisco che la squadra veneta debba andare su ma è giusto che lo faccia senza aiuti esterni e invece oggi c'era chi li ha messi nella condizione di vincere. I gialloblù avrebbero potuto farlo lo stesso perchè hanno giocato bene ma le occasioni le abbiamo avute anche noi e per un attimo ho pensato che potessimo avere la meglio visto che nel finale i nostri avversari mi sono sembrati cotti. Evidentemente, però, oggi il Verona doveva vincere”.
Enrico Marinò - Ufficio stampa

Verona-Ravenna 4-2: giallorossi condannati da un rigore
La sfida con il Verona si conferma storicamente indigesta per il Ravenna che al Bentegodi perde l'ottava volta su dodici confronti diretti. La quinta sconfitta su sei trasferte lascia però una serie infinita di recriminazioni contro la sfortuna (che si materializza in occasione della prima rete dei gialloblù nello scontro tra Rossi e Fasano, costretti uno dopo l'altro ad uscire) e la direzione dell'arbitro Mariani che, subito dopo il 2-2 di Rosso, assegna veneti un calcio di rigore ai apparso inesistente.
Eppure la gara era iniziata bene per la squadra di Leonardo Rossi che, superata la sfuriata iniziale dei padroni di casa, passano in vantaggio con un colpo di testa di Rossetti, alla sua terza marcatura stagionale (4'). Il Verona reagisce e, dopo aver trovato subito il pareggio con Ferrari (9'), passa in vantaggio con Berrettoni che ribadisce in rete la respinta di Rossi sulla sua prima conclusione (16'). Prima dell'intervallo arriva anche il doppio cambio forzato in casa giallorossa, perchè Rossi e Fasano sono costretti ad abbandonare il campo, sostituiti da Pellegrino (all'esordio stagionale) e Cazzola, con Rosini che passa al centro della difesa.

Nonostante l'emergenza in difesa e la pressione del Verona, il Ravenna resta in gara e all'81' perviene al pareggio con il solito Rosso, imbeccato da Chianese. Non c'è neanche il tempo di esultare che, non appena il pallone torna in area giallorossa, il direttore di gara accorda un calcio di rigore per fallo di Tagliani su Ferrari ed espelle il difensore, già ammonito. Pellegrino intuisce soltanto la conclusione dagli undici metri dello stesso Ferrari che fa doppietta e 3-2. La giornata storta non è però terminata perchè nel finale arriva anche il secondo giallo per Chianese e, in contropiede, la squadra di Mandorlini chiude i giochi con il 4-2 segnato da Esposito.

La sconfitta, se non altro, non ha grandi ripercussioni in classifica: se si riducono a cinque i punti sulla zona play out, quella play off, complice anche il rinvio di Lumezzane-Bassano, si allontana di un punto, anche se ora c'è una squadra in più davanti, il Verona appunto. Il 13 marzo, alla ripresa del campionato dopo la sosta di domenica prossima, i giallorossi ospiteranno il Pavia che oggi ha sconfitto per 1-0 il Monza.
Enrico Marinò - Ufficio stampa

FONTE: RavennaCalcio.com


EDITORIALE TLP
"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione
Riccardo Guffanti, Direttore Sportivo professionista, iscritto all´albo speciale Direttori Sportivi della F.I.G.C. e per diversi anni dirigente in club di Lega Pro è oggi Osservatore e Collaboratore dell´Udinese. Editorialista per TuttoLegaPro.com

28.02.2011 13:35 di Riccardo Guffanti
Nel girone A, Lumezzane-Bassano rinviata per maltempo, nel girone B, Benevento-Cosenza sarà il posticipo di stasera, così a parità di gare giocate tra i due gironi, i numeri della domenica ci dicono che si è pareggiato solo su cinque campi, solo una gara è terminata a reti inviolate, nel girone A nessuna vittoria esterna ma ben 27 sono i gol realizzati in totale, nel girone B sono tre le vittorie esterne e sulle otto gare disputate 13 sono le reti fatte.

Rallenta - nel girone A - la marcia del Gubbio che viene fermato sull'1-1 dal Como e se qualcuno ne rimane sorpreso, chi segue con attenzione questo campionato non si meraviglia di questo risultato. Il Como visto nelle ultime gare è una delle squadre che sta meglio dal punto di vista fisico e sta praticando un buon calcio, lo confermo personalmente essendo testimone diretto delle sue recenti prestazioni; ovviamente un pareggio che non mette a rischio il primo posto della capolista anche se non molla l'inseguimento il Sorrento che nel bigmatch della giornata con l'Alessandria la spunta con uno spettacolare 4-3, una prova quella della squadra campana che conferma il suo crederci ancora alla promozione diretta.
Dietro al duo di testa, la"copertina" della domenica è dedicata a una squadra che pochi avrebbero pensato potesse riemergere ai piani nobili della classifica, il Verona di mister Mandorlini, 4-2 al Ravenna con una buona prova, ancora più solida perchè avvenuta con una delle squadre che stava meglio in termini di prestazioni e risultati e ora i playoff sono proprio a un tiro di scoppio, come si suol dire.
La terza forza diventa da oggi la Salernitana che liquida con facilità una Spal sempre più in caduta libera,3-0 e ora la squadra ferrarese si trova fuori dai premi, ma fuori e molto a rischio della zona calda si trovano ora anche tre squadre che di sicuro erano partite con ben altri obbiettivi, la Reggiana che perde con la Paganese 2-0 ( per tutto il girone di andata è stata quasi sempre in zona playoff ), la Cremonese che pareggia in Alto adige, 1-1 e lo Spezia che non va oltre a un pareggio per 2-2 con un'altra squadra che lotta per la salvezza, come il Pergocrema, se poi tra le squadre pericolanti anche il Pavia dimostra di essere fortemente viva, 1-0 sul Monza, le potenziali grandi hanno secondo me, da preoccuparsi seriamente, ciò che in chiave bassa classifica sino a qualche domenica fa sembrava fosse cosa per poche, queste ultime domeniche hanno sovvertito ogni pronostico; se sembrava che il discorso retrocessione diretta riguardava solo una squadra, già oggi ne sono coinvolte due, la Paganese e il Monza che dalla stessa è stato raggiunto.

Nel girone B vi sono stati meno gol del girone A, ma che risultati; il bigmatch del girone è stato vinto dalla Nocerina Sull'AtleticoRoma, 2-1 e l'ennesima conferma, se qualcuno ne aveva ancora bisogno, che il discorso primo posto è cosa personale della squadra campana , quindi il colpo da prima pagina di questa domenica diventa quello del Taranto che va a vincere per 0-1 su un campo difficile e una squadra in piena salute come la Lucchese e adesso ci si trova fortemente nei playoff anche perchè il Siracusa frena sul campo del Barletta, uscendo sconfitto per 1-0, ed ancora una grande domenica per la JuveStabia che espugna il campo del Viareggio per 0-2 e guai a pensare che sia ancora una sorpresa; in zona alta della classifica come spesso ci è capitato di commentare rimane una squadra che ci ha abituato a non pronosticare che è il Foggia di Zeman, ieri 2-2 con il Gela, per ora la squadra pugliese rimane fuori dalla porta playoff, ma pronta a rientrare se qualcuno davanti rallenta ma sopratutto se poi si è capaci di confermare una volta entrati, la giusta continuità.
Classifica, questa del girone B divisa in due, rispetto al girone A , qui il discorso ultima posizione riguarda quasi sicuramente, purtroppo , una sola squadra che è la Cavese che ha perso una gara importante, casalinga, con il Pisa, 0-1 e ora diventano sei i punti che separa la squadra campana dalla penultima, anzi i risultati di questa 25° giornata hanno determinato una situazione particolare, al penultimo posto ci sono quattro squadre con identico punteggio, 26, e metà delle squadre sono coinvolte a non andare ai playout.

Domenica prossima ci sarà la sosta e sarà un'occasione per uno speciale sulla Seconda Divisione, che secondo me, per i più diversi motivi, non sta esprimendo valori di particolare interesse: troppo lontano dalla Prima Divisione (permettetemi la provocazione), troppo più vicini ai Dilettanti.

RISULTATI E CLASSIFICHE
1^ Divisione, l'Hellas non si ferma più: battuto anche il Ravenna
Hellas Verona-Ravenna 4-2

27.02.2011 19:30 di Francesco Andreose
L’Hellas Verona ottiene una fondamentale vittoria contro il Ravenna e si rilancia nella corsa play-off. I gialloblu battono i romagnoli non senza difficoltà nonostante abbiano dominato per lunghi tratti avendo la meglio solo nel finale grazie ai gol di Ferrari ed Esposito.

Mandorlini si affida al collaudato 4-3-3 con il tridente Berrettoni, Le Noci, Ferrari; il Ravenna scende in compo con il canonico 4-4-2 con l’ex Sciaccaluga a centrocampo e Chianese e Rosso in avanti.

Comincia il primo tempo e parte forte l’Hellas che già al primo minuto costruisce una occasionissima con Ferrari che sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce la traversa dopo un bel colpo di testa. Ma è il Ravenna a passare: al 3’ Rossetti, pescato in area da un preciso lancio di Sciaccaluga, riesce a battere Rafael con un preciso colpo di testa. Il Verona accusa il colpo e prova a riorganizzarsi. Dopo alcune buone azioni i padroni di casa raggiungono il pareggio. Al 9’ Hallfredsson serve con un passaggio millimetrico Ferrari che, appostato in mezzo all’area avversaria, di testa batte Rossi. Il Verona insiste e tre minuti più tardi Le Noci impegna severamente il portiere avversario con un insidioso tiro da fuori. È solo il preludio del gol che arriva al 16’: Ferrari sulla tre quarti sfrutta un errore della difesa e lancia Berrettoni che di testa trafigge Rossi dopo che questi aveva neutralizzato la prima conclusione. Un minuto più tardi nelle file del Ravenna esce per infortunio l’estremo difensore Rossi sostituto da Pellegrino. Il Verona non si accontenta e vuole chiudere la partita, al 35’ Hallfredsson serve un buon pallone per Le Noci che appena entrato in area della destra fa partire un tiro che esce di poco alla sinistra di Pellegrino. Il Verona gioca bene ed padrone del campo, sfrutta le corsi laterali e cerca il terzo gol affidandosi ai tiri da fuori di Hallfredsson. Al 40’ secondo cambio per il Ravenna: esce il capitano Fasano ed entra Cazzola, la fascia passa a Sciaccaluga. Al 43’ pericolo per l’Hellas con Rosso che riesce a liberarsi in area, il suo tiro debole sfugge dalle mani di Rafael che riesce comunque a recuperare. Il primo tempo si chiude con il Ravenna in avanti alla ricerca del pari con il giovane Fonjock pericoloso dopo una mischia in area.

Inizia il secondo tempo con gli stessi 22 che avevano chiuso la prima frazione, il copione non cambia: l’Hellas attacca il Ravenna si difende e cerca di colpire in contropiede. Al 57' doppio cambio per l’Hellas, escono Russo e Berrettoni per Paghera e Mancini che agirà da trequartista dietro alle due punte Ferrari e Le Noci. Un minuto più tardi Hallfredsson si libera al limite dell’area il suo tiro è però deviato in angolo dai difensori avversari. Al 62’ ultima sostituzione per il Ravenna Gerbino Polo subentra a Fonjock. La partita vive una fase di stanca, i padroni controllano senza affanni mentre i ravennati non riescono ad essere pericolosi. Ci prova Hallfredsson al 74' a chiudere la partita con l’ennesimo tiro dalla distanza che viene neutralizzato senza problemi da Pellegrino. All’80’ arriva la doccia fredda per l’Hellas: Russo si libera sulla sinistra, entra in area e batte Rafael con un preciso diagonale. La reazione del Verona è rabbiosa, due minuti più Ferrari viene atterrato a centro area da Tagliani, l’arbitro fischia un contestato rigore per i padroni di casa e ammonisce il difensore che già espulso abbandona il campo. Sul dischetto va Ferrari che segna anche se Pellegrino intuisce. Al Ravenna saltano i nervi, al 42’ Chianese viene ammonito per la seconda volta quindi espulso, i romagnoli rimangono in 9. La partita si infiamma ma sono i padroni di casa a trovare il quarto gol in contropiede con Mancini al secondo minuto di recupero. Pochi secondi dopo l’arbitro fischia la fine e inizia la festa al Bentegodi per una vittoria fondamentale nella corsa ai play-off.

Hellas Verona-Ravenna 4-2
MARCATORI: 3’ Rossetti (R), 9’ Ferrari (HV), 16’ Berrettoni (HV), 80’Rosso (R), 84' rig. Ferrari (HV), 92' Esposito (HV)

HELLAS VERONA: Rafael; Abbate, Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Russo (57' Paghera), Esposito, Hallfredsson; Le Noci (85’ Pichlmann), Ferrari, Berrettoni (57' Mancini). A disposizione: Caroppo, Vergini, Tiboni, Martina Rini, Pichlmann. Allenatore: Mandorlini.

RAVENNA: Rossi G. (20' Pellegrino); Rosini, Tagliani, Fasani (41' Cazzola), Sabato; Rossetti, Sciaccaluga, Fonjock (62' Gerbino Polo), Maggiolini; Rosso, Chianese. A disposizione: Gardella, Grea, Guitto, Lapadula. Allenatore: Rossi

ARBITRO: Mariani di Aprilia
NOTE. Ammoniti: Chianese, Hallfredsson, Tagliani, Maietta. Espulsi: Tagliani all'83', Chianese all'87'. Recupero: 3'-3'. Spettatori: 10.187

RISULTATI E CLASSIFICHE
1^ Divisione girone A, risultati e marcatori di oggi [25^ giornata]
27.02.2011 16:27 di Valeria Debbia
Il Gubbio viene bloccato inaspettatamente sul pareggio dal Como, mentre a Sorrento giornata ricca di gol (4-3) con i padroni di casa che ribaltano il risultato, portando a casa una preziosa vittoria contro l'Alessandria. Spal sempre più in crisi: cade anche a Salerno e ne subisce ben tre. In coda la Paganese riesce a vincere sulla Reggiana (anch'essa in crisi di risultati) e riesce ad agganciare il Monza, che perde a Pavia. Rinviata a causa del maltempo Lumezzane-Bassano Virtus (copiosa nevicata sul campo Comunale).

Pergocrema-Spezia 2-2 11' Marchini (Sp), 49' Galli (Per), 70' Casoli (Sp), 76' Scotto (Per)
Salernitana-Spal 3-0 33' Carrus (Sal), 62' e 73' Fabinho (Sal)
Paganese-Reggiana 2-0 53' Urbano (Pag), 68' Tortori (Pag)
Hellas Verona-Ravenna 4-2 4' Rossetti (Rav), 9' Ferrari (HV), 22' Berrettoni (HV), 83' Rosso (Rav), 85' Ferrari su rig. (HV), 92' Esposito (HV)
Sudtirol-Cremonese 1-1 20' Coda (Cr), 56' Odibe (Sud)
Gubbio-Como 1-1 37' Maah (Com), 67' Bartolucci (Gub)
Lumezzane-Bassano Virtus rinviata per neve
Sorrento-Alessandria 4-3 20' Scappini (Al), 32' Martini (Al), 41' e 89' Paulinho (Sor), 44' Damonte (Al), 58' Terra (Sor), 60' Corsetti (Sor)
Pavia-Monza 1-0 29' Eusepi (Pav)

Prossimo turno (domenica 13 marzo 2011): Alessandria - Hellas Verona; Como - Lumezzane; Pergocrema - Paganese; Monza - Salernitana; Ravenna - Pavia; Spal - Sorrento; Spezia - Cremonese; Bassano - SudTirol; Reggiana - Gubbio

FONTE: TuttoLegaPro.com


Hellas bollicine e batticuore: Ravenna battuto nel finale
TRIS D'ORO. I gialloblù confermano i recenti progressi e conquistano il terzo successo di fila. Ferrari apre la festa e timbra (su rigore) anche l'allungo decisivo: romagnoli liquidati con un poker, prosegue la rincorsa ai play off
28/02/2011
Verona. Spettacolo e sofferenza, audacia e masochismo, cuore e batticuore: il Verona danza sui tre punti, rischia di dilapidarne un paio sul più bello, li riacciuffa e alla fine festeggia.
Alla fine tra le mani resta la vittoria, la terza di fila di questo strano campionato, pure larga nel punteggio. In testa però scorre un film da vietare ai cardiopatici, nel quale i gialloblù hanno costruito tanto e bene, peccando però alla follia in zona gol. E facendosi fatalmente riprendere quando già incombevano i titoli di coda.
Lì l'Hellas ha dimostrato di aver davvero recuperato autostima, forza mentale, energie nervose. E pure un centravanti, Nicola Ferrari, che da rebus di mercato si sta ritagliando il ruolo dell'uomo della provvidenza. E che nel giro di due minuti ha tolto le castagne dal fuoco a Mandorlini.
Il pareggio sarebbe stato davvero un assurdo logico.
Ma non calcistico. Perché se fai fruttare il minimo sindacale dopo aver a lungo scherzato gli avversari - apparsi in totale balìa degli eventi - capita che tu debba pagare pedaggio.
E l'Hellas di ieri in questo senso ha davvero esagerato, sprecando una buona decina di opportunità da gol prima di scivolare sulla classica buccia di banana. Venti giorni fa il popolo del Bentegodi avrebbe maledetto l'ennesima domenica nera, bestemmiando su un'altra amarezza. Ieri la squadra ha dimostrato che la ruota è girata, che gambe e cervello sono sempre connessi, che non sempre la dea bendata dà la schiena ai gialloblù.
E allora godiamo del calice mezzo pieno, che vale il sesto posto e quasi permette di annusare un'aria migliore, quella della zona play off. La rincorsa potrebbe essere prossima all'obiettivo, anche perché davanti qualcuno continua a correre, altri invece zoppicano, più o meno vistosamente.
L'Hellas in ogni caso ci crede. Sostenuti a gran voce dalla Curva Sud i ragazzi di Mandorlini ci mettono un minuto per sbattere in faccia ai romagnoli la dichiarazione di guerra: prima il portiere Rossi caccia fuori dalla porta la zuccata di Russo, poi Ferrari brucia tutti ma prende la traversa.
L'Hellas è arrembante, attacca a testa bassa (e finalmente sgombra), si prende tutti gli angoli del campo e inizia a sparare da destra e da sinistra verso la porta avversaria.
Il Ravenna esce un attimo dal guscio e - profittando di una grave rilassatezza della difesa scaligera - passa in vantaggio. Eppure il Bentegodi pare quasi non percepire l'evento perché l'assalto a Rossi continua senza tregua.
Otto minuti e Ferrari trasforma in oro una delicatezza sfornata da Hallfredsson; altri otto e Berrettoni, sublimando il dialogo con lo stesso Ferrari, infila ancora di caparbietà.
Il Ravenna è alle corde, potrebbe incassare a ripetizione ma resta in piedi. La gente del Verona applaude ma ha buona memoria. Sa che tanta prodigalità espone allo sgambetto. Che il Ravenna prova un paio di volte già nel primo tempo prima di renderlo compiuto a dieci dalla fine. L'Hellas incassa e riparte. Trascorrono un centinaio di secondi e Ferrari - sempre lui - stramazza in area dopo un contatto con Tagliani. Il dolo è sospetto: l'arbitro decreta comunque rigore e rosso. Quelli del Ravenna gridano al furto, il riscoperto bomber si prende la responsabilità, rompe il tabù degli undici metri e, nonostante il tocco del portiere, firma il suo bis.
Gli ospiti ci riprovano, di nervi più che di testa, il Verona affonda ancora con Esposito in uno stadio che alza i decibel e saluta i suoi gladiatori: poker e abbracci, è fatta.
Francesco Arioli

FONTE: LArena.it


Mandorlini: "Bravo il pubblico a starci vicino"
27/02/2011 - 18:04
"Volevamo i tre punti, ho chiesto ai ragazzi un regalo personale. Tutti ci tenevano, mi dispiace non essere arrivato prima a Verona"
VERONA - Reggiana, Cremonese e Ravenna significano per l'Hellas Verona tre successi consecutivi. Fatto accaduto per la prima volta in questa stagione, e che ha dato grande soddisfazione sia a mister Mandorlini che all'ambiente scaligero: "Abbiamo costruito tantissimo, forse mai tante occasioni come oggi. Siamo passati subito in svantaggio, è stata una partita avvincente. Si parla molto spesso di spettacolo, credo che la gente si sia divertita nonostante i rischi corsi dalla nostra squadra. Volevamo i tre punti, ho chiesto ai ragazzi un regalo personale. Tutti ci tenevano, ultimamente gli avversari hanno centrato buoni risultati, ma per mezzora li abbiamo messi alle corde nonostante lo 0-1 iniziale. Bravi i ragazzi a prepararla, ed il pubblico a starci vicino. Anche grazie all'incitamento dagli spalti i giocatori sono riusciti a ribaltare il punteggio".

Ferrari, autore di 4 reti in altrettante partite, ha sfatato il tabù dei rigori: "Non ho guardato quando ha calciato, mi hanno raccontato la deviazione del portiere ospite. Sbagliare il quarto penalty sarebbe stato un primato mondiale, non nascondo la felicità per non aver centrato questo record".

La condizione attuale di Ceccarelli e compagni non è lontana da quella desiderata dal tecnico romagnolo: "Qualche errore lo commettiamo ancora, dal punto di vista difensivo dovevamo essere più bravi vista la rapidità delle punte romagnole, ma sono contento".

Agli addetti ai lavori l'ex Cluj non nasconde un piccolo grande rammarico: "Mi dispiace non essere arrivato prima. Magari avrei disputato la Champions League, tuttavia sono molto felice di essere qua. Non mi interessa non aver preso parte alla massima competizione continentale, abbiamo altro tempo per stare insieme io ed il Verona, spero sia positivo come oggi".
Ufficio Stampa

Hellas Verona-Ravenna 4-2
27/02/2011 - 16:25
Vantaggio ospite con Rossetti, poi Ferrari e Berrettoni firmano il sorpasso. Pari di Rosso, ma l'ex Pergocrema segna il tris dal dischetto. Esposito chiude in conti al 92'
VERONA - Gialloblù alla ricerca della 3a vittoria consecutiva, serie mai inanellata in questa stagione. In occasione della 25a di campionato Mandorlini conferma l'undici uscito vincitore da Cremona, mentre Leonardo Rossi, costretto a rinunciare a Carnesalini, Ciuffetelli e Paolo Rossi, schiera un 4-4-2 con l'ex di turno Sciaccaluga in cabina di regia affiancato dall'ex Treviso Fonjock.

Pronti-via e dopo 1' Russo incorna su calcio d'angolo di Le Noci, prodezza di Rossi che manda fuori. Sul conseguente tiro dalla bandierina Ferrari impatta nuovamente di testa, palla che si stampa sulla traversa. Vantaggio ospite al 3' con Rossetti, che taglia in verticale e sfiora di testa un lancio dalle retrovie di Sciaccaluga battendo Rafael. Pronta risposta della formazione scaligera: Hallfredsson serve in profondità Ferrari, tocco di testa a scavalcare il portiere avversario e palla in fondo al sacco. Galvanizzata dal pari, la squadra di Mandorlini si rende nuovamente pericolosa al 12' con Le Noci, abile a scoccare il sinistro dal limite, ma il portiere romagnolo si supera.

L'attaccante trentino ruba palla sulla trequarti ed imbecca Berrettoni, Rossi in uscita respinge il tiro dell'ex Bassano, che di testa ribadisce in rete al 16'. Cross dalla sinistra di Hallfredsson ribattuto dalla difesa giallorossa (23'), Esposito colpisce di prima intenzione appena fuori dall'area, il neo-entrato Pellegrino manda sopra la traversa. Ulteriore tentativo di Berrettoni al 25': il fantasista romano converge verso il centro e col destro sfiora il primo palo dal limite. Al 35' Hallfredsson vede Le Noci, libero sulla destra, e lo serve dopo aver superato in dribbling un avversario. Conclusione rasoterra della punta lombarda fuori di poco. Scaglia sguscia via sulla sinistra (39'), traversone su cui Russo va di sinistro, tiro contrato dalla difesa. Gli uomini di Rossi avanzano con Chianese (43'), sinistro dai sedici metri bloccato in due tempi da Rafael.

Avanzata romagnola con Cazzola (52'), destro di collo pieno dai venti metri bloccato dal portiere gialloblù. Batti e ribatti in area ospite al 58', Hallfredsson prende la mira e colpisce di potenza, palla deviata in corner da Tagliani. Botta di Paghera da distanza siderale al quarto d'ora della ripresa, Pellegrino controlla. Destro incrociato di Cazzola al 71', la palla termina abbondantemente fuori. Al 73' l'islandese riceve da Mancini e batte di destro, il numero uno del Ravenna va in presa bassa. Ennesima conclusione dell'ex Reggina al 76', dopo essere stato servito da Paghera, sfera a lato.

Traversone dalla sinistra di Mancini (78'), Ferrari schiaccia di testa ma Fasano chiude. Il Ravenna trova il pari all'82' con Rosso, che si libera sulla sua sinistra e con un diagonale batte Rafael. I gialloblù non mollano la presa e si vedono assegnare un penalty poco dopo per l'atterramento in area di Ferrari da parte di Tagliani, espulso nell'occasione. Dagli undici metri Ferrari riporta in vantaggio i gialloblù, interrompendo la serie negativa di rigori sbagliati. Contropiede condotto da Maietta in pieno recupero, il difensore trova Esposito che supera nuovamente Pellegrino trovando il poker.

HELLAS VERONA-RAVENNA 4-2
Marcatori: 3' Rossetti, 9' Ferrari, 16' Berrettoni, 82' Rosso, 84' rig. Ferrari, 92' Esposito

Hellas Verona: Rafael; Abbate, Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Russo (57' Paghera), Esposito, Hallfredsson; Le Noci (85' Pichlmann), Ferrari, Berrettoni (57' Mancini).
A disposizione: Caroppo, Vergini, Tiboni, Martina Rini.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Ravenna: Rossi G. (20' Pellegrino); Rosini, Tagliani, Fasano (41' Cazzola), Sabato; Rossetti, Sciaccaluga, Fonjock (62' Gerbino Polo), Maggiolini; Rosso, Chianese.
A disposizione: Gardella, Grea, Guitto, Lapadula.
Allenatore: Leonardo Rossi

Note. Ammoniti: Chianese, Hallfredsson, Tagliani, Maietta. Espulsi: Tagliani all'83', Chianese all'87'. Recupero: 3'-3'. Spettatori: 10.187
Ufficio Stampa

Battuta d'arresto per la Berretti, vince il Montichiari
26/02/2011 - 17:46
Passati in svantaggio dopo appena 1', i ragazzi di Colella sono rimasti in inferiorità numerica a causa dell'espulsione di Kakou. Brescia nuovamente primo
MONTICHIARI - Quarta battuta d'arresto in campionato per la Berretti, che dopo soli sette giorni dalla conquista del primo posto si vede nuovamente superare in classifica dal Brescia, che ha battuto 1-0 la Sambonifacese.

I gialloblù sono stati infatti sconfitti a Montichiari dalla formazione locale, al primo successo nel 2011. Passati in svantaggio dopo appena 1', i ragazzi di Colella sono rimasti in inferiorità numerica a causa dell'espulsione di Kakou al quarto d'ora, senza riuscire a riacciuffare il risultato. In graduatoria la formazione scaligera resta a 48 punti dopo 22 giornate, a due lunghezze di distanza dalla capolista.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]

SERIE A: La JUVE lascia le penne anche contro BOLOGNA! Doppietta dell'ex DI VAIO al 129° gol in Serie A. Rossoblù galvanizzati dalla 'cura MALESANI'. Vince il CATANIA al 'Massimino' contro il GENOA. L'UDINESE esagera a Palermo: finisce 7 a 0! RUGBY 6 NAZIONI: Altra sconfitta per la nazionale azzurra, stavolta contro il GALLES... SERIE B: NOVARA ancora bloccato, vincono ATALANTA e SIENA, bergamaschi a +3 da piemontesi e toscani. PREMIER LEAGUE: Grossi guai per Ashley COLE, terzino del CHELSEA, che spara ad un tifoso!
GUAI PER COLE, SPARA A UN 21ENNE: RISCHIA CINQUE ANNI
Domenica 27 Febbraio 2011 - 16:29
di Andrea Falla
LONDRA - Un bel guaio per Ashley Cole. Il terzino del Chelsea ha ferito uno studente di 21 anni con una carabina al campo di allenamento. Secondo quanto rivela il News of the Word,la scorsa Cole si era presentato al centro sportivo di Cobham con una carabina ad aria compressa calibro 22. Dopo l'allenamento, il difensore ha imbracciato il fucile giocattolo e, pensando che fosse scarico, l'ha puntato contro Tom Cowan, studente di scienze dello sport della Loughborough University . Dopodichè ha premuto il grilletto, ferendo il 21enne sotto gli occhi di tutti. Il ragazzo è stato ferito al fianco ed è stato subito medicato dallo staff sanitario del Chelsea, ma ancora dopo alcuni giorni sentiva dolore alla parte colpita. Il Chelsea non ha confermato l'accaduto ma ha severamente richiamato il calciatore. Il fucile utilizzato da Ashley Cole è quello più grande che si può comprare senza licenza nel Regno Unito. Secondo la legge inglese, sparare e provocare danni con un fucile di quel tipo prevede una pena fino a cinque anni di reclusione.

SERIE B: NOVARA PARI, ATALANTA E SIENA OK -VIDEO
Sabato 26 Febbraio 2011 - 17:27
Ultimo aggiornamento: 17:28
ROMA - I risultati del 28° turno del campionato di Serie B: Padova Piacenza 0-0 (giocata ieri); Livorno-Ascoli 1-1 (giocata ieri); Atalanta-Sassuolo 1-0; Crotone-Triestina 2-1; Empoli-Cittadella 2-0; Frosinone-Grosseto 0-0; Modena-Siena 0-1; Novara-Varese 1-1; Pescara-Albinoleffe 2-0; Portogruaro-Torino 0-1; Vicenza-Reggina 0-1.

LA CLASSIFICA La classifica del campionato di Serie B: Atalanta 55 punti; Siena e Novara 52; Varese 45; Reggina 42; Pescara e Torino 41; Empoli e Livorno 39; Vicenza 38; Padova 36; Grosseto 35; Albinoleffe 34; Crotone 33; Piacenza 32; Sassuolo e Modena 31; Ascoli, Cittadella e Portogruaro 28; Triestina 27; Frosinone 26.

RUGBY: LA REAZIONE C'È, MA ITALIA KO COL GALLES
Sabato 26 Febbraio 2011 - 18:54
ROMA - La reazione c'è stata, l'orgoglio anche, ma per il riscatto l'Italrugby di Nick Mallet dovrà aspettare. Ed il prossimo avversario sarà la difficilissima Francia. Contro il Galles, infatti, gli azzurri rimediano la terza sconfitta di fila in questo Sei Nazioni (16-24), la 50/a su 58 partite dall'ingresso nel prestigioso torneo avvenuto nel 2000 (7 i successi e 1 pareggio). Se il rammarico per la vittoria mancata è stato sicuramente superiore nella sfida d'esordio contro l'Irlanda, quando un drop nei minuti finali costo all'Italia la sconfitta per 13-11, anche contro i 'dragonì, gli azzurri possono recriminare e non poco per un successo che dopo la meta di Parisse nella ripresa (16-21) sembrava davvero a portata di mano, con Gori e soprattutto Semenziato, eletto 'Man of the match', autori di un'ottima prestazione. Ma a quel punto un paio di errori (quello grave sulla mischia con palla azzurra a 10 metri dalla linea di meta avversaria - fallo fischiato a Castrogiovanni - e quello comunque pesante su un calcio piazzato non impossibile fallito da Orquera) impedivano all'Italia di avvicinarsi ancora al Galles.

Il resto lo faceva James Hook che al 34' con un bel drop dai 22 metri chiudeva i giochi, regalando ai 'Dragonì la 2/a vittoria in questo Sei Nazioni e alimentando i rimpianti degli azzurri: se avessero segnato tutti i calci a loro disposizione (Bergamasco 2/5 e Orquera 1/2) avrebbero portato a casa almeno un pareggio importante (4/5 per Stephen Jones). Eppure dopo la brutta figura di Twickenham (59-13), l'Italia sembrava davvero carica e motivata al punto giusto per centrare i suoi primi due punti. In un Flaminio vicino al tutto esaurito gli azzurri partivano bene, giocando a tratti anche un bel rugby, fatto di passaggi e velocità. Dopo il piazzato di Jones al 3', era Canale ad infiammare il pubblico: il numero 13 azzurro approfittava di un passaggio sbagliato da Davies e con un calcetto a seguire andava a schiacciare in meta il momentaneo vantaggio azzurro (5-3). Bergamasco sbagliava la trasformazione, facendo vedere da subito di non essere in giornata di grazia. L'entusiasmo, però, durava solo quattro minuti: James Hook saliva in cattedra e con un'accelerazione micidiale mandava in meta Stoddart (5-8), meta non trasformata dall'unico errore di Jones nella partita.

Un calcio di Mirko riportava gli azzurri sull'8-8, ma era ancora una volta Hook a creare un buco in mezzo e a favorire la meta di Warburton, traformata da Jones (8-15). L'Italia ha il merito di non scomporsi e di continuare a fare il suo gioco, più brillante del solito in attacco (e più efficace nelle touche a favore 8/12 vinte). Al 25' Masi va oltre la linea di meta, ma l'arbitro, dopo aver consultato il Tmo (la moviola del rugby), non convalida. Bergamasco mette un altro calcio e riporta gli azzurri a ridosso (11-15). Nel finale del primo tempo, il Galles rimette la testa fuori, con un Williams sempre efficace e con due calci piazzati di Jones va all'intervallo avanti 21-11. Tutti si aspettano un calo azzurro, ma gli uomini di Mallett tirano fuori quel 150% che il tecnico aveva chiesto, e dopo un altro piazzato sbagliato da Bergamasco, vanno in meta al 12' con un azione travolgente di Parisse, innestato da Semenzato, il migliore, che schiaccia nonostante la trattenuta di Jones. Stavolta la moviola dà ragione all'Italia: 16-21 e speranze riaccese. Ma proprio sul più bello, gli azzurri pagano lo sforzo e dopo una mischia favorevole buttata via e un calcio sbagliato, e complice l'uscita di Gori e Semenzato, incassano il colpo del ko. Drop di Hook, gioco, partita, incontro.

UDINESE DA CHAMPIONS, 7-0 A PALERMO: ROSSI RISCHIA
Domenica 27 Febbraio 2011 - 17:16
PALERMO - Sanchez e Di Natale surclassano il Palermo. Risultato inaspettato al Barbera con l'Udinese di Guidolin che supera 7-0 un Palermo irriconoscibile. La squadra di Delio Rossi non entra mai in partita, e cede già nel primo tempo sotto i colpi dei due "folletti" bianconeri. Gia dopo 45 minuti di gioco l'Udinese è avanti di cinque reti, con i siciliani in dieci per l'espulsione di Bacinovic. Il secondo tempo resta sulla falsa riga del primo, il rosso per Darmian lascia il Palermo in nove uomini, mentre l'Udinese "passa" altre due volte sempre con Sanchez e Di Natale. Il cileno firma un poker, mentre il numero 10 grazie alla sua tripletta raggiunge Cavani in testa alla classifica marcatori. Adesso la panchina di Delio Rossi sembra appesa a un filo, con il "vulcanico" presidente Zamparini che sembra orientato verso l'esonero del mister. L'Udinese vede la zona Champions.

CATANIA RIDE: 2-1 AL GENOA, SIMEONE: "LOTTIAMO" -VIDEO
Domenica 27 Febbraio 2011 - 15:42
CATANIA - Il Catania si è imposto 2-1 al Massimino contro il Genoa, nell'anticipo domenicale delle 12,30 della 27esima giornata del campionato di calcio di Serie A. Il gol del vantaggio rossoblu è stato firmato da Floro Flores in sospetta posizione di fuorigioco, al 19' del primo tempo. Al 6' della ripresa il momentaneo vantaggio del Catania con Maxi Lopez e al 10' la rete della vittoria firmata da Bergessio. Espulsi al 22' st. Criscito e al 30' della ripresa Augustyn per falli da ultimo uomo e al 23' Floro Flores e il tecnico Ballardini dalla panchina per proteste.

JUVE KO COL BOLOGNA -VIDEO. DEL NERI: "IO NON MI DIMETTO"
Domenica 27 Febbraio 2011 - 01:12
Ultimo aggiornamento: 01:13
TORINO - «Non ho nessuna intenzione di dimettermi». La Juve affonda ma Gigi Del Neri resiste. In realtà il tecnico rischia grosso: dopo il tracollo con il Bologna, negli spogliatoi si è tenuto un vertice alla presenza dello stesso allenatore, del presidente Agnelli e di Marotta. Spiega l'amministratore delegato: «È stato un confronto schietto. Adesso però Del Neri assolutamente non rischia. Stiamo attenti però a capire se la sua posizione è sotto il livello di guardia. Adesso assolutissimamente no». Nelle prossime ore, o al massimo lunedì, si terrà un altro faccia a faccia tra le parti. «Del Neri non ha dato segni di sbandamento - aggiunge a sua difesa Marotta - Si va in ritiro? Non escludo nulla, ma un ritiro o è punitivo o serve per concentrarsi. Non mi sembra il caso di punire la squadra». L'ottava sconfitta in campionato riporta così ai tempi bui dello scorso anno, con la contestazione che esplode immediatamente dopo il secondo gol di Di Vaio. «Fate ridere», «Siete una squadra di m..., veniamo coi bastoni», «Vergognatevi», «Questa maglia non la meritate» ritma la curva. Fino all'ironico e pungente «Vinceremo il tricolore» e alle invocazioni di Giovanni Agnelli e Luciano Moggi. Insomma tutto come nella passata, disgraziata, stagione.

FONTE: Leggo.it

HELLAS VERONA-RAVENNA in anteprima: Gara interessante fra due squadre separate da un punto e dopo le due vittorie con REGGIANA e CREMONESE pure GIANNINI lancia i gialloblù...

Pubblicato da andrea smarso venerdì 25 febbraio 2011 20:52, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento

LE ULTIMISSIME
MANCINI, PICHLMANN e TIBONI ci saranno, CAMPAGNA no.
Nonostante sia stato riaggregato al gruppo in settimana, il terzino destro di scuola JUVE non è stato ritenuto da mister MANDORLINI ancora in grado di scendere in campo; questa la lista completa dei convocati gialloblù:
Portieri - Caroppo, Rafael;
Difensori - Abbate, Anderson, Ceccarelli, Maietta, Scaglia, Vergini;
Centrocampisti - Esposito, Garzon, Hallfredsson, Mancini, Martina Rini, Paghera, Russo;
Attaccanti - Berrettoni, Ferrari, Le Noci, Pichlmann, Tiboni.

Nelle fila giallorosse mister ROSSI è fiducioso nonostante le previsioni avverse dei bookmakers "La qualità dei singoli del Verona è indiscutibile, ma come gruppo e come squadra credo che il Ravenna sia molto più avanti".
Oltre allo squalificato CARNESALINI mancheranno anche Paolo ROSSI e CIUFFETELLI; di seguito i convocati:
Portieri - Pellegrino e Rossi
Difensori - Corbelli, Fasano, Gardella, Grea, Rosini, Sabato e Tagliani
Centrocampisti - Cazzola, D’Esposito, Fonjock, Guitto, Lapadula, Maggiolini, Rossetti e Sciaccaluga
Attaccanti - Chianese, Gerbino e Rosso

L'album fotografico di Ravenna 0-1 Hellas Verona del 10 Ottobre scorso...

HELLAS VERONA-RAVENNA
Bilancio favorevole agli scaligeri negli incontri tra le due formazioni al 'Bentegodi': in 6 incontri disputati a Verona tra campionato (C e B) e Coppa Italia i romagnoli hanno vinto una sola volta (il 12 Ottobre 2008) e hanno perso in 4 occasioni.
Nella stagione scorsa l'HELLAS si impose grazie a DI GENNARO e CANGI mentre all'andata al 'Benelli' assitemmo ad una delle rare vittorie di GIANNINI con PICHLMANN bravo a sfruttare al massimo un bell'assist di MANCINI... Insomma le premesse per fare bene ci sono tutte ma sarà dura: il RAVENNA viene dalla vittoria interna contro la PAGANESE e, trovandosi in classifica un punto sopra il VERONA, verrà al 'Binti' con tutte le intenzioni i mantenere questo vantaggio (e magari incrementarlo) in chiave play-off.
E' necessario che il VERONA dia continuità ai recenti risultati prima della pausa nella quale recuperare forz e concentrazione in vista poi della 26 giornata in Piemonte contro l'ALESSANDRIA dell'ex SARRI... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]


2-1 nella scorsa stagione con Di Gennaro e Cangi a regalare i tre punti alla formazione di Remondina

QUI VERONA
Buone notizie dall'infermeria con PICHLMANN, MANCINI e CAMPAGNA finalmente riaggregati al lavoro di gruppo in settimana, vederli in campo Domenica sarà difficile ma sarà comunque importante riaverli a disposizione per il rush finale di stagione.
NAPOLI al pari di SELVA e CANGI è ancora in terapia mentre TIBONI è stato fermato dalla febbre.
MANDORLINI placa tutti gli entusiasmi: "Non abbiamo fatto ancora niente" dice, ben sapendo di avere in mano una squadra che ha dimostrato spesso di deconcentrarsi e fallire nelle occasioni in cui era chiamata al salto di qualità.
Squadra che vince non si tocca? Probabilmente sì quindi anche contro il RAVENNA spazio al 4-3-3 con RAFAEL in porta, difesa formata da sinistra a destra da SCAGLIA-MAIETTA-CECCARELLI-ABBATE, centrocampo a 3 con ESPOSITO in mezzo ad HALLFREDSSON e RUSSO (o MARTINA RINI) e attacco affidato ancora una volta al redivivo FERRARI che farà da 'boa' tra BERRETONI a sinistra e LE NOCI a destra...

QUI RAVENNA
I giallorossi dovranno rinunciare al difensore CARNESALINI fermato dal giudice sportivo; problemi anche per Paolo ROSSI alle prese con una leggera febbre (che però non dovrebbe precludere la sua presenza a Verona Domenica) e MAGGIOLINI (affaticamento muscolare).
L'ex di turno è SCIACCALUGA che al RAVENNA ha vissuto la miglior parte della sua carriera diventando un 'pilastro' del centrocampo romagnolo ed il capitano; altri elementi di rilievo della formazione avversaria sono il centrocampista camerunense FONJOCK e gli attaccanti CHIANESE (34 gol in due campionati e mezzo nell'AREZZO) e GERBINO POLO che però rischia di rimanere una sorta di 'eterna promessa'.
Occhi anche al loro compagno di reparto ROSSI, di scuola TORINO, in doppia cifra nella scorsa stagione alla REGGIANA.


DICONO
MANDORLINI alla 'Vasco' «Una canzone di Vasco Rossi dice "eh già, io sono ancora qua". Siamo contenti delle vittorie, ma non abbiamo fatto ancora niente, classifica alla mano. Domenica ci aspetta una sfida ancora più importante per molti aspetti, andiamo avanti con un profilo basso e poi vedremo»
Oltre a Campagna, anche Pichlmann e Mancini possono essere utilizzati nella 25a di campionato: «Questo è un fattore positivo, la sosta prevista dal calendario ci permetterà di recuperare qualche altro giocatore. Tiboni ha avuto l'influenza, per Napoli serviranno ancora giorni di terapie. Al di là di tutto l'ex Gallipoli e l'austriaco vantano un peso specifico importante: l'hanno dimostrato e devono continuare a farlo».
CHIANESE fiducioso per la sfida al 'Bentegodi' «Giocare in uno stadio come il Bentegodi sarà affascinante e gli stimoli saranno al massimo. Noi ci arriviamo in un momento ottimo e sono sicuro che faremo una grande prestazione. Dire di restare con i piedi per terra può sembrare una frase di circostanza ma non è così. In questo momento dobbiamo pensare a giocare le prossime dici gare come se fossero altrettante finali: mantenendo questo spirito potremo fare grandi prestazioni ogni domenica» (TuttoLegaPro.com)
Nell'ambiente si avverte maggiore serenità: «A livello generale l'equilibrio c'è sempre stato, ora ci sono i risultati, speriamo di procedere in questo modo. Il match coi romagnoli conta quanto quello di Cremona. Mancano sempre meno partite al termine, ogni sfida è fondamentale. Il Ravenna è davanti a noi, credo sia la squadra più in forma del momento. Ci tengo da morire a far bene, ho massimo rispetto per l'avversario però il Verona è il Verona. Mi piacerebbe tantissimo vincere» (HellasVerona.it)
Mister GIANNINI vede l'HELLAS fra le prime cinque «Il Verona ce la può fare, il girone si sta dimostrando, Gubbio a parte, estremamente equilibrato e la recente media punti delle altre compagini non è elevata. Credo pertanto che l'Hellas, visto anche le recenti vittorie, possa puntare tranquillamente alle prime cinque posizioni» (TuttoMercatoWeb.com)
CIRIELLO vicepresidente del RAVENNA sulla prossima partita contro i gialloblù «Una gara complicata perché anche i nostri avversari, come noi, vengono da due vittorie consecutive, e allo stesso fondamentale per capire se ci siamo anche noi. Ci mancano sette per arrivare alla salvezza matematica, e poi potremo pensare a toglierci qualche soddisfazione. Intanto, però, mi piace pensare che non siamo la squadretta che molti pensavano, e che invece tutti dovranno fare i conti con noi» (TuttoLegaPro.com)

Bulls vs RaptorsFunny Dive, Bryan Carrasco

IN BREVE A PIÉ PAGINA
MOTOGP: ROSSI deluso dalla DUCATI, ancora indietro rispetto a YAMAHA e HONDA.
CALCIO BRASILE: RONALDO vorrebbe la pensione per i calciatori...
NBA: BARGNANI scatenato trascina i RAPTORS alla vittoria contro i BULLS. Buono l'esordio di Carmelo ANTHONY con i KNICKS. Sufficiente l'esordio di GALLINARI nei NUGGETS che battono i CELTICS.
GINNASTICA: Si ritira CASSINA, il 'Re' della sbarra! Ha dato il nome ad un esercizio della specialità...
UNDER 20 CILE: Alle simulazioni c'è un limite? No secondo CARRASCO che prende la mano di un avversario e se la da in faccia!
CHAMPIONS LEAGUE: Dopo MILAN e ROMA cade anche l'INTER contro i tedeschi del BAYERN...
TENNIS: PENNETTA ai qurti nel 'Qatar Ladies Open'.
SERIE A: Esordio vincente di 'Aeroplanino' MONTELLA sulla panchina della ROMA nel recupero contro il BOLOGNA, intanto Amantino MANCINI (ex ROMA e INTER) viene accusato di stupro.
EUROPA LEAGUE: NAPOLI a casa VILLAREAL agli ottavi con LIVERPOOL, PSV, CITY, ZENITH...

RASSEGNA STAMPA
Paolo Rossi salta il Verona: venti i convocati
26/02/2011 [12:54]
Paolo Rossi salta anche la rifinitura e si aggiunge ai già indisponibili Carnesalini e Ciuffetelli per la trasferta di Verona. Tra i venti convocati di Leonardo Rossi ci sono però nuovamente Fonjock, Cazzola e Rossetti, assenti contro la Paganese. Ecco il dettaglio:

Portieri: Pellegrino e Rossi
Difensori: Corbelli, Fasano, Gardella, Grea, Rosini, Sabato e Tagliani
Centrocampisti: Cazzola, D’Esposito, Fonjock, Guitto, Lapadula, Maggiolini, Rossetti e Sciaccaluga
Attaccanti: Chianese, Gerbino e Rosso
Enrico Marinò - Ufficio stampa

Mister Rossi: "Il Verona ha i singoli, noi siamo più squadra"
26/02/2011 [12:52]
Dopo la settimana più difficile da preparare, quella che ha avvicinato la Paganese, Leonardo Rossi non ha dovuto invece caricare di troppe motivazioni i suoi ragazzi in vista del match con il Verona. Di questo e altro il tecnico del Ravenna ha parlato nell'intervista concessa a Matteo Papi del portale ravenna24ore.it. Eccola:

Domenica il Ravenna sale a Verona per una delle partite chiave della stagione, una sfida affascinante, che tutti vorrebbero giocare. La introduce l’allenatore dei giallorossi, Leonardo Rossi. “La squadra sta bene, abbiamo recuperato molti giocatori e a parte Carnesalini, squalificato e Ciuffetelli, infortunato, siamo al completo – dice –. C’è solo l’imbarazzo della scelta. In gare come questa non c’è bisogno di caricare i giocatori, le motivazioni vengono da sé e ognuno cercherà di dare il meglio. È una partita nella partita”.
I veneti stanno vivendo il loro momento più brillante, distano un punto dal Ravenna e tre dalla zona play off, un termine che, come ha detto nei giorni scorsi il tecnico degli scaligeri, Andrea Mandorlini (ravennate doc), è sempre stato pronunciato in città e nello spogliatoio. “La qualità dei singoli del Verona è indiscutibile – ricorda Rossi –, ma come gruppo e come squadra credo che il Ravenna sia molto più avanti”.
I giallorossi torneranno allo schema classico, dopo l’esperimento 4-2-4 di domenica scorsa. “Il modulo usato contro la Paganese è improponibile, era determinato dalle troppe assenze ma non ci garantiva alcun equilibrio. Torneremo al 4-4-2 consolidato, con i dubbi di formazione che riguardano principalmente l’attacco”.
Saranno poco più di cento i tifosi al seguito della squadra, nonostante la relativa vicinanza a Verona, il momento positivo e uno stadio di serie A. Un numero decisamente non all'altezza, ma chi ci sarà avrà avuto ragione, comunque vada. “Li ringrazio perché ci seguono ovunque. Ma vorrei dire anche una cosa – conclude il mister –. Quando sono arrivato, il 12 ottobre, a Glorie c’era una sola persona all’allenamento. Oggi se ne vedono 20-30, credo sia un segnale importante, che dimostra la crescita della squadra. I ragazzi hanno riacceso l’entusiasmo e credo che per questo meritino un grazie”. Quale migliore occasione per farlo se non domenica, dagli spalti del Bentegodi?
Enrico Marinò - Ufficio stampa

Scommesse: scaligeri nettamente favoriti nelle quote di Merkur Win
26/02/2011 [12:59]
Nelle quote dei bookmakers, Verona-Ravenna si presenta come una sfida meno equilibrata di quanto indurrebbero a pensare la classifica e il momento attraversato dalle due squadre. La vittoria del Verona viene infatti quotata a 1,65 mentre il segno “2” è dato a 5,25: tra tutti i confronti nel girone A di questa giornata, solo il successo del Como ha una quota più alta. Il pareggio, infine, è dato a 3,20. Il cammino interno del Verona dice che al Bentegodi gli scaligeri hanno raccolto la metà dei punti a disposizione (18 su 36), hanno perso due volte, contro Como e Gubbio, oltre a lasciare per strada punti contro altre sei formazioni: Cremonese, Sudtirol, Bassano, Pergocrema, Sorrento e Pavia. Nel girone di ritorno, però, gli scaligeri hanno migliorato la media, vincendo tre degli ultimi quattro incontri.

Per scommettere sulla gara del Ravenna e su tutte le altre sfide del prossimo turno di campionato è sufficiente recarsi presso il negozio di Circonvallazione San Gaetanino 42 a Ravenna dove lo staff di Merkur Win (sponsor giallorosso in questa stagione) è pronto a offrire ai suoi clienti e al popolo giallorosso tutto il calcio e lo sport minuto per minuto, in un ambiente giovanile ed estremamente confortevole, aperto tutti i giorni fino a tarda notte.
Enrico Marinò - Ufficio stampa

Guitto a 'Giallorosso': "Il mister ci ha dato qualità e mentalità"
26/02/2011 [12:58]
Della sfida con il Verona ha parlato Roberto Guitto durante la partecipazione alla trasmissione “Giallorosso” andata in onda mercoledì su Teleromagna. “Conosciamo la forza dei nostri avversari ma noi andiamo a fare la nostra partita. In casa stiamo facendo bene, adesso dobbiamo migliorare anche il rendimento esterno”. Il giovane centrocampista, titolare nelle ultime due gare, spera di trovare posto anche al Bentegodi: “Ho voglia di mettermi in mostra pertanto è normale che speri di essere ancora nell’undici titolare”. Guitto ha infine espresso parole di elogio verso il tecnico Leonardo Rossi: “Il mister ci ha dato una scossa, portando qualità e la mentalità giusta. Se stiamo raccogliendo questi risultati il merito è principalmente suo”.
Enrico Marinò - Ufficio stampa

UN SOLO PAREGGIO NELLE TREDICI SFIDE CON IL VERONA
25/02/2011 [19:16]
Dopo le sfide inedite a Sorrento, Sudtirol e Paganese, il Ravenna domenica è atteso invece da un confronto che si è giocato già tredici volte e che, nelle ultime tre stagioni, è diventato una specie di “classica”. E la storia dei precedenti con il Verona parla di una sfida che storicamente l’ha vista vincere poche volte: ad eccezione del doppio successo nella stagione 2008/09 che vide il Ravenna violare per la prima volta il Bentegodi, i giallorossi hanno vinto una sola altra volta nel 1993/94 a fronte di sette successi dei veneti. Come nella scorsa stagione, Fasano e compagni giocano in trasferta nel mese di febbraio quando gli scaligeri s’imposero per 2-1, seconda vittoria di una striscia aperta che vede i veneti vittoriosi nelle ultime tre gare. Ecco tutti i confronti diretti che hanno fatto registrare un solo pareggio:

Stagione 1993/94 – serie B
Verona-Ravenna 1-0
Ravenna-Verona 3-2 aut. Fattori, Tacchi, Billio
Stagione 1997/98 – serie B
Verona-Ravenna 4-2 Buonocore, Mussi
Ravenna-Verona 1-1 Sotgia
Stagione 1998/99 – serie B
Verona-Ravenna 4-0
Ravenna-Verona 2-3 Bergamo, Dell’Anno
Stagione 2008/09 – Prima Divisione
Verona-Ravenna 1-2 Gerbino, Anzalone
Ravenna-Verona 2-0 Curiale, Zizzari
Stagione 2009/10 – Prima Divisione
Ravenna-Verona 0-1
Verona-Ravenna 2-1 Felci
Stagione 2010/11 – Prima Divisione
Ravenna-Verona 0-1
Enrico Marinò - Ufficio stampa

VERONA E RAVENNA TRA LE SQUADRE PIU' IN FORMA DEL MOMENTO
25/02/2011 [19:51]
La sfida tra Verona e Ravenna mette di fronte due tra le squadre più in forma del momento. Considerando la classifica del girone di ritorno (sette gare), la squadra allenata dal ravennate Mandorlini è terza con 14 punti alle spalle di Balzano (16) e Gubbio (18), mentre il Ravenna è sesto con 11 punti. Allargando l’orizzonte alle ultime nove giornate, invece, i giallorossi sono addirittura secondi con 17 punti, insieme al Bassano, e dietro al solito Gubbio (24), mentre il Verona è quarto con 16.
Dando invece un’occhiata all’analisi del gol, i gialloblù distribuiscono in maniera omogenea le 28 reti tra primo (15) e secondo tempo (13). Nella prima frazione le 15 marcature sono equamente divise nelle tre porzioni da 15 minuti, mentre nella ripresa gli scaligeri partono forte (7 gol tra il 46’ e il 60’) per poi frenare tra il 61’ e il 75’ (3 centri) e addirittura scoprirsi con le polveri bagnate nell’ultimo quarto d’ora (nessuna rete) ma, curiosamente, sono quelli che segnano di più nei minuti di recupero (3 gol).
Queste e altre statistiche si possono trovare all’interno dell’infomatch, on line nel sito ufficiale della Lega Pro (www.lega-pro.com).
Enrico Marinò - Ufficio stampa

FONTE: RavennaCalcio.com


ALTRE NEWS
Ravenna, Chianese: "Al Bentegodi faremo una grande partita"
25.02.2011 09:40 di Nicolò Schira
Fonte: www.ravennacalcio.com
Nel corso della sua presenza ieri sera al Radio International Store, Vincenzo Chianese ha parlato della sfida con il Verona ormai alle porte. “Giocare in uno stadio come il Bentegodi sarà affascinante e gli stimoli saranno al massimo. Noi ci arriviamo in un momento ottimo e sono sicuro che faremo una grande prestazione”. L’attaccante invita allo stesso tempo alla prudenza: “Dire di restare con i piedi per terra può sembrare una frase di circostanza ma non è così. In questo momento dobbiamo pensare a giocare le prossime dici gare come se fossero altrettante finali: mantenendo questo spirito potremo fare grandi prestazioni ogni domenica”. Neppure Chianese, al suo arrivo, avrebbe immaginato di trovarsi così in alto in classifica: “Conoscendo alcuni componenti della rosa, sapevo che l’ultima posizione era bugiarda ma era normale che avessi trovato un certo scoramento”. E, tornando al suo ritorno a Ravenna, Chianese ha ricordato così come è maturata la sua seconda esperienza in giallorosso: “Il presidente Fabbri, con il quale ci eravamo lasciati in buoni rapporti, mi aveva cercato anche in estate e allora la trattativa non andò a buon fine. Sinceramente non mi aspettavo di essere richiamato a novembre ma quel punto non esitai ad accettare e dissi subito che non ci sarebbero stati problemi, tanto è vero che la telefonata arrivò lunedì e il giorno dopo, a pranzo, firmai in dieci minuti”.

ALTRE NEWS
Verona, Pichlmann in panca. Tridente confermato
25.02.2011 11:50 di Claudio Gallaro
Fonte: TgGialloblu.it
Ferrari sta bene e in questo momento è lui la prima scelta del tecnico dell'Hellas Verona Mandorlini. Pichlmann andrà in panchina per la seconda settimana consecutiva in attesa di Tiboni alle prese con l'influenza. Il tecnico ravennate contro il Ravenna è intenzionato a confermare gli undici di Cremona: Rafael tra i pali; Abbate a destra e Scaglia a sinistra con Ceccarelli e Maietta centrali in difesa; Esposito in cabina di regia supportato da Russo e Hallfredsson; davanti Berrettoni e Le Noci sugli esterni con Ferrari punto di riferimento centrale. Napoli è stato sottoposto a terapie, ma difficilmente sarà a disposizione per domenica. Più probabile che Mandorlini possa utilizzarlo contro l'Alessandria. Completamente recuperati invece Mancini e Campagna.

ALTRE NEWS
Hellas Verona, l'ex tecnico Giannini ci crede: "Playoff possibili"
23.02.2011 19:15 di Gianluca Pepe
E' un "Principe" Giannini ottimista quello intervistato da TuttoMercatoWeb.com. L'ex tecnico del Verona ha parlato prima della scelta della Roma di puntare su Montella per il dopo Ranieri e poi delle possibilità di scalata verso i playoff dell'Hellas, sua ex squadra.
"Il Verona ce la può fare, il girone si sta dimostrando - Gubbio a parte - estremamente equilibrato e la recente media punti delle altre compagini non è elevata. Credo pertanto che l'Hellas, visto anche le recenti vittorie, possa puntare tranquillamente alle prime cinque posizioni", ha dichiarato il tecnico che da giocatore ha vestito le maglie di Roma, Napoli, Lecce e Sturm Graz.

ALTRE NEWS
Ravenna, il vicepresidente Ciriello: "Se vogliamo guardare in alto..."
23.02.2011 19:45 di Valeria Debbia
Fonte: Ravenna Calcio
Se vogliamo guardare in alto. Lo ha ripetuto due volte il vicepresidente del Ravenna, Antonio Ciriello, in un’intervista concessa a Radio International nella quale ha parlato di obiettivi certi e di altri eventuali. Lo spunto è stato offerto dal posticipo dell’ultima giornata tra Spezia e Salernitana: “Ho fatto il tifo del pareggio, ma se dobbiamo guardare in alto delle due temo di più la squadra campana che ha un’ossatura più importante, mentre non credo che lo Spezia arrivi in fondo. Tra l’altro, le affronteremo entrambe in casa e dobbiamo batterle entrambe se vogliamo coltivare qualche ambizione”. Prima, molto prima, di vedersela con Spezia e Salernitana, il Ravenna dovrà invece fare i conti con il Verona, cui farà visita tra qualche giorno: “Una gara complicata perché anche i nostri avversari, come noi, vengono da due vittorie consecutive, e allo stesso fondamentale per capire se ci siamo anche noi”. Ma cosa manca, allora, per “guardare in alto”? Per il vicepresidente giallorosso "è una questione di punti: ce ne mancano sette per arrivare alla salvezza matematica, e poi potremo pensare a toglierci qualche soddisfazione. Intanto, però, mi piace pensare che non siamo la squadretta che molti pensavano, e che invece tutti dovranno fare i conti con noi”. E Ciriello non ha dubbi nell’individuare l’artefice del nuovo corso: il tecnico Leo Rossi. “Leone Rossi, non Leo Rossi – puntualizza. - Il mister ha dato le giuste motivazioni ai giocatori. E lo dico facendo mea culpa visto che all’inizio non ero d’accordo sulla sostituzione di Esposito”.

ALTRE NEWS
Ravenna, lavoro differenziato per Maggiolini
24.02.2011 11:30 di Mattia Vavassori
Fonte: Ravenna Calcio
La doppia seduta che ieri a Glorie ha scandito il conto alla rovescia verso la trasferta di Verona non ha portato novità in casa giallorossa. Il tecnico Leonardo Rossi ha potuto lavorare con il gruppo quasi al completo, con le sole eccezioni di Paolo Rossi (febbricitante, ma domani dovrebbe riprendere ad allenarsi) e Maggiolini (per lui, alle prese con un affaticamento muscolare ad un polpaccio, lavoro a scartamento ridotto). Dopo un lavoro atletico, nel pomeriggio Fasano e compagni si sono spostati sul campo prima per alcune esercitazioni sulla fase offensiva e successivamente per una partitella giocata a grande intensità. Oggi, sempre a Glorie (14.30), è in programma il consueto test in famiglia.

FONTE: TuttoLegaPro.com


Venerdì 25 Febbraio 2011
Per Mandorlini continua la corsa ai play off: «Niente calcoli, bisogna solo vincere»
L’Hellas a caccia del tris col Ravenna

di Gianluca Vighini
VERONA - Gara normale? Nemmeno per sogno. Mandorlini a Ravenna è nato, vive, e ha iniziato ad allenare. E quindi la sfida del suo Hellas contro i romagnoli non può essere una partita come le altre. Senza contare le implicazioni della classifica.
Anche se su questo tema il mister scaligero non ci sente. «Non abbiamo ancora fatto nulla. L’unica cosa che è cambiata sono i risultati. Che ci permettono di affrontare più sereni una gara come questa. Quello che ci era mancato in precedenza. Ma a noi non interessa in questo momento la classifica. Siamo partiti con l’handicap. Per riuscire a colmare la differenza dobbiamo fare un’impresa. Pensare solo a vincere tutte le gare che ci restano da qui alla fine».
Il rilancio. Eppure le due vittorie consecutive hanno rilanciato l’Hellas. La zona play off è a tre punti e con le penalizzazioni in arrivo per Salernitana, Reggiana e forse Lumezzane, i gialloblù potrebbero incredibilmente ritrovarsi a cullare un sogno che solo quindici giorni fa sembra svanito definitivamente. Ma prima bisogna vincere contro il Ravenna, un’altra gara ostica, dura, difficile.
Il Bentegodi si scalda. Si torna a casa, dove l’Hellas ha balbettato spesso, dove però contro la Reggiana è uscita una prova d’orgoglio. «Altre ne abbiamo fatte comunque sotto la mia gestione - spiega Mandorlini - e pensare a un Verona con quattro, cinque punti in più in classifica non sarebbe una bestemmia. Non c’è girata bene, ma c’è sempre stato un filo logico nel gioco e nella voglia di questa squadra che comunque, risultati a parte non si è mai tirata indietro».
Il ritorno. E’ indubbio, però, che dopo il recupero di un giocatore importante come Berrettoni, il Verona sia decollato. Commenta Mandorlini. «E’ un giocatore fondamentale, possiede colpi che non scopriamo oggi. Sì, ci è mancato molto».
La squadra che scenderà in campo contro il Ravenna sarà simile, se non identica, a quella che ha battuto la Cremonese a domicilio. Pichlmann andrà ancora in panchina. Mancini è recuperato, così come Campagna, che forse potrebbe essere convocato. (ass)

Giovedì 24 Febbraio 2011
L’attaccante è diventato l’arma in più di Mandorlini per la corsa ai play off
Hellas, Gibellini ha vinto la scommessa su Le Noci

di Gianluca Vighini
VERONA - Avanti a forza sette. Come i gol segnati in tutto il campionato scorso da Andy Selva. Beppe Le Noci è il cannoniere dell’Hellas. A dieci partite dal termine della stagione regolare il piccolo bomber è uscito dal guscio.
L’ok del diesse. Spiega Mauro Gibellini, che ha voluto fortemente portare in gialloblù l’attaccante. «E’ un ragazzo straordinario. Può aver pagato lo scotto di giocare in uno stadio importante come il Bentegodi, ma di certo ha qualità addirittura da categoria superiore. Spesso mi sono chiesto come mai Le Noci si sia perduto in serie C. Ero certo che alla fine le sue qualità potessero emergere».
Gara perfetta. Un assist, una rete importantissima, ma ancora di più, una gara perfetta sotto il profilo tattico. «Ho sempre vissuto con grande calma questo campionato - ha spiegato Le Noci -, convinto di poter fare bene. Ho sempre messo il lavoro e la serietà davanti a tutto. E non mi sono abbattuto nemmeno nei momenti duri, come dopo il gol sbagliato a La Spezia o il rigore fallito col Pergocrema. Sono cose che capitano, soprattutto a un attaccante».
L’impressione è che in coppia con Berrettoni, Le Noci sia diventato irresistibile. E forse il traguardo dei dieci gol può essere agevolmente raggiunto. «Beppe ha qualità importanti, così come Berrettoni. Hanno passato dei momenti difficili - ha aggiunto Mandorlini -, ma adesso sono tornati e per noi sono due giocatori importantissimi».
Da Sandrà. Napoli e Selva proseguono intanto le terapie, mentre Tiboni, influenzato non si è allenato. Assente Vriz, a Coverciano per lo stage in vista delle Universiadi. (ass)

FONTE: Leggo.it


Quando Di Gennaro regalò ai gialloblù la grande illusione
UN ANNO DOPO. Domenica pomeriggio torna il Ravenna al Bentegodi
L'attaccante realizzò la rete che lanciò il Verona verso il successo, in fuga solitaria verso la serie B con 6 punti di vantaggio sul Pescara e 10 sul Porto...

25/02/2011
Chiudete gli occhi e provate a ricordare. Perché il ricordo legato a Verona e Ravenna riporta ad un momento felice. Quando l'Hellas era in testa, in fuga, da solo. Quando qualcuno pensava alla fine dell'incubo. Quando sognare era lecito. Era il campo ad autorizzare il grande volo. Quando Gianmarco Remondina era osannato. Non da tutti. Per carità. Ma il suo calcio aveva portato vittorie e primo posto. Quando Giovanni Martinelli, dopo mille sforzi, si era convinto che forse era arrivato il momento di passare alla cassa e ritirare il premio. Era un sogno. Si trasformò in incubo. Era l'ultima sfida tra Verona e Ravenna. Cadeva giusto un anno fa, poco più. Il 7 febbraio 2010 al Bentegodi il popolo dell'Hellas intonò peana per i ragazzi dalle maglie gialloblù. Il Verona di Depardieu al comando del plotone. I romagnoli come avversari da battere a tutti i costi. Perché gli esami non finiscono mai. Ma in quel tempo, sui banchi di scuola, la squadra del Remo, ci sapeva davvero fare.

L'ULTIMA VOLTA. Dunque, andò a finire che il «tempio» s'infiammò e l'incendio fu innescato dalle reti di Di Gennaro e Cangi. Vittoria limpida, la giusta sofferenza, i tre punti in tasca. E una classifica bella da morire. Perché l'Hellas era «stra-primo». Quarantaquattro punti, sei di vantaggio sulla seconda, il Pescara. Addirittura dieci sul Portogruaro, grande sorpresa della parte finale del torneo. Allora andava così. I gialloblu avevano raccolto undici vittorie, altrettanti pareggi e una sola sconfitta. Tra la terra ed il cielo nessun ostacolo. Eppure finì male. E non è certo il caso di tornare a rivangare il triste passato. Ma se quel Verona-Ravenna rappresenta forse il punto massimo della grande illusione, che significato può avere la sfida di domenica?

HELLAS COME IL PORTO? Qualcuno, dopo le due vittorie contro Reggiana e Cremonese, ha cominciato a pensare che quest'anno il Verona stia percorrendo la stessa via del Portogruaro. Certo, blasone e aspettative di inizio stagione erano molto diverse rispetto a quelle del club granata. Tuttavia, la situazione di classifica che si è creata presenta molte analogie. Di sicuro, i gialloblu non riusciranno a centrare la promozione diretta. Ma l'entusiasmo di chi spinge da dietro potrebbe magari generare sorprese dell'ultima ora. Intanto, s'inizia con la sfida di domenica. E nella migliore delle ipotesi la squadra di Mandorlini potrebbe trovarsi già domenica sera a ridosso della zona playoff.

FICCADENTI IN PRINCIPIO. La sfida tra Verona e Ravenna non si perde certo nella notte dei secoli. Ed è stata battezzata da Massimo Ficcadenti. L'ex centrocampista e allenatore dell'Hellas decise, infatti, il primo incontro in assoluto tra le due squadre giocato al Bentegodi il 16 gennaio '94. Era il campionato di B. E l'attuale allenatore del Cesena infilò dagli undici metri la palla che valse la vittoria finale. In totale Verona e Ravenna si sono affrontate sei volte in terra scaligera. Sono quattro le vittorie gialloblu, due le affermazioni dei romagnoli. Alla fine degli anni Novanta i «blu» amavano regalarsi prestazioni ad alto contenuto spettacolare. In particolare va ricordato il roboante quattro a zero con il quale il Verona di Cesare Prandelli stese i giallorossi nella stagione di grazia '98-'99 coincisa con l'ultima promozione in A del club Centenario. La partita si concluse quattro a zero con reti di Alfredo Aglietti, Martino Melis e doppio Fabrizio Cammarata.

DOPO RAVENNA, LA SVOLTA. C'è un altro episodio, a campi invertiti, che segna la storia del duello tra Verona e Ravenna e riporta la memoria alla partita giocata il 1. marzo 2009 al «Benelli» di Ravenna. Quel giorno i gialloblu persero in maniera netta. Ma quella sconfitta segnò la fine di un ciclo, e l'inizio di una lunghissima serie positiva per i ragazzi di Remondina, durata, di fatto, venticinue partite di campionato. Magari un buon auspicio. Magari niente di più di un dato statistico. Ma a dare i numeri, a volte, ci si azzecca. E il Verona oggi è proprio alla ricerca del ciclo giusto. Per rialzarsi, guardare in alto e tornare a sognare. S.A.

L'Hellas manda segnali alle prime della classe
IL PUNTO SUL CAMPIONATO. Le due vittorie consecutive del Verona, il ko della Salernitana e le nuove penalizzazioni potrebbero riaccendere la speranza. Dieci partite ancora da giocare e trenta punti a disposizione «Umiltà e concentrazione, queste devono essere le nostre armi»
24/02/2011
Cosa succederà quando arriveranno le nuove penalizzazioni? Sicuramente ci sarà ancora uno scossone in classifica e l'Hellas potrà sorridere. La Salernitana, ora è quinta e occupa l'ultimo posto utile per accedere ai play off, è già stata penalizzata di tre punti finora e difficilmente potrà evitare il nuovo provvedimento visto che non sono stati versati gli stipendi ai calciatori entro il 14 febbraio. In difficoltà anche la Reggiana che sta già scivolando verso il basso con due ko consecutivi nelle ultime due gare. È già stata raggiunto dal Verona e potrebbe scendere ancora di più. Nulla da dire per il Pergocrema che naviga già in acque agitate e per il momento non turba i sonni di Ceccarelli e compagni.

UN PICCOLO SORRISO. «Meglio non fare troppo calcoli, conta solo il calcio vero», avvertono i tifosi più realisti. Non hanno torto, in tante altre occasioni sono stati beffati da situazioni strane. Ma anche dal campo arrivano segnali positivi per l'Hellas. Dopo il mezzo disastro con il Gubbio, i gialloblù hanno rilanciato il proprio campionato con due successi importanti contro Cremonese e Reggiana. Basta poco, in un torneo così livellato verso il basso, per mettere la testa fuori dalla melma. I gialloblù ora hanno sei punti di vantaggio dai play out, quindi può considerarsi chiuso o quasi il discorso relativo alla corsa per la salvezza, mentre hanno solo tre punti di distacco dalla zona play off e potrebbero diventare ancora meno se arriveranno le penalizzazioni per gli inadempimenti finanziari.

LA CLASSIFICA CORTA. Con dieci partite ancora da giocare, trenta punti a disposizione, tre da recuperare, il Verona deve fare i conti anche con le altre tre squadre in corsa per l'aggancio ai play off. Ravenna, Lumezzane e Spal hanno infatti un punto in più rispetto all'Hellas ma proprio i romagnoli dovranno affrontare i gialloblù domenica prossima al Bentegodi, il Lumezzane se la vedrà con il Bassano in casa mentre la Spal farà visita alla Salernitana.
Tutti scontri diretti che, in caso di vittoria dei gialloblù, potrebbero favorire proprio la rincorsa della truppa di Mandorlini. Ormai fuori tiro il Gubbio che domina il girone con 51 punti e anche il Sorrento che ha 9 punti in più del Verona, l'Hellas può mettere nell'obiettivo non solo la Salernitana ma anche il quarto posto del Bassano che viaggia a quota 36 e il terzo dell'Alessandria che ha raccolto finora 37 punti. I piemontesi giocheranno a Sorrento domenica e ospiteranno il Verona alla ripresa del campionato.

CHE SFIDA. In quest'ottica diventa fondamentale la sfida con il Ravenna, per tre motivi importanti: per dare continuità ai risultati e portare a casa la terza vittoria consecutiva, per superare una concorrente diretta, per lavorare con tranquillità e un po' di entusiasmo in più nelle due settimane di riposo. Ovviamente dirigenti, giocatori e soprattutto mister Mandorlini non vogliono assolutamente fare calcoli, valutare gli scenari che potrebbero aprirsi in caso di vittoria. Troppe volte, nei mesi passati, questa o quella partita era stata presentata come la gara della svolta. Non è mai stato così. La musica è decisamente cambiata ma il Verona viaggia a fari spenti nella notte. «Umiltà e concentrazione - ripete ancora una volta Mandorlini - abbiamo ritrovato equilibrio, la squadra è compatta e quadrata, dobbiamo vivere alla giornata senza guardare troppo in alto». Ma dopo tante parole la squadra ha risposto anche con i fatti, in campo. La vittoria con la Reggiana è arrivata dopo un secondo tempo di grande intensità, il successo di Cremona è frutto di una prestazione molto convincente, anche sotto il profilo del gioco.

LE RIVINCITE. Alla base di questa piccola rinascita il buon rendimento di pedine chiave dello scacchiere gialloblù come Maietta e Ceccarelli, Esposito e Abbate, la crescita a sorpresa di Ferrari che durante il mercato di gennaio doveva finire a Bolzano, il ritorno in campo di Emanuele Berrettoni che regala al tecnico la possibilità di applicare il tanto caro 4-3-3 oppure di variare lo schema a partita in corso. Stanno bene i giocatori, sono pronti al rientro anche Manuel Mancini e Dario Campagna. Il centrocampista può dare vivacità al centrocampo a tre oppure regalare fantasia dietro le punte mentre Campagna garantirebbe più corsa sulla fascia, destra o sinistra che sia.

LE SCELTE. Ormai escluso dallo spogliatoio Andy Selva, che segue un ciclo di rieducazione a Roma, Mandorlini ora può contare su un tridente offensivo che sta trovando un buon equilibrio - con Ferrari punto di riferimento centrale, Berrettoni e Le Noci sulle fasce - ma sa che a sua disposizione ci sono giocatori come Thomas Pichlmann che ha fatto una trentina di gol nelle due stagioni di B con il Grosseto o Aiman Napoli che ha offerto prestazioni egregie tra i cadetti con il Crotone. In attesa di Christian Tiboni, l'attaccante che doveva essere il vero colpo di mercato di gennaio ma che ha visto il campo per una manciata di minuti. Ha il tempo per ritrovare la condizione e diventare il valore aggiunto di questa squadra.

Abbate è già al lavoro con il gruppo
24/02/2011
Prosegue la preparazione dei gialloblù in vista della gara interna con il Ravenna. Ieri pomeriggio a Sandrà gli uomini di Mandorlini hanno affrontato una seduta caratterizzata da lavoro di forza in palestra e trasformazione sul campo. Con il gruppo Matteo Abbate, terapie per Aiman Napoli e Andy Selva, allenamento personalizzato all'Isokinetic per Francesco Cangi, a riposo Christian Tiboni per un attacco influenzale.

VRIZ ALLE UNIVERSIADI. Tra gli assenti anche Giovanni Vriz. La Lega Pro ha reso nota una lista di quaranta giocatori convocati per uno stage in preparazione alle Universiadi, previste ad agosto in Cina, al centro tecnico di Coverciano. Fra i convocati anche il giovane attaccante gialloblù.

CASO DI DOPING. Il Coni ha comunicato che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di Benzoilecgonina, metabolita della cocaina, per Giulio Daleno, tesserato del Pergocrema, la squadra lombarda che milita nel girone A della Prima Divisione Lega Pro come il Verona. Il controllo è stato disposto dalla Federcalcio il 6 febbraio 2011 a Salerno, in occasione della gara di campionato giocata all'Arechi tra Salernitana e Pergocrema.

FONTE: LArena.it


26/02/2011 - 13:18
Hellas Verona-Ravenna: 20 convocati
Due portieri, sei difensori, sette centrocampisti e cinque attaccanti per la 25a giornata del campionato di Prima Divisione (Girone A)

25/02/2011 - 17:01
Sandrà: venerdì torello, lavoro aerobico e partitelle
Sabato mattina (ore 11) la rifinitura a porte chiuse in vista della 25a giornata di campionato

25/02/2011 - 12:12
Hellas Verona-Ravenna, arbitra Mariani di Aprilia
In occasione del match con la squadra romagnola il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Sirchia (Genova) e Salvato (Messina)

Mandorlini: "Manteniamo un profilo basso"
25/02/2011 - 16:04
"Il Ravenna è davanti a noi, credo sia la squadra più in forma del momento. Ci tengo da morire a far bene"
SANDRA' - I sei punti ottenuti con Reggiana e Cremonese non mutano l'approccio mentale di mister Mandorlini. "Una canzone di Vasco Rossi dice "eh già, io sono ancora qua". Siamo contenti delle vittorie, ma non abbiamo fatto ancora niente, classifica alla mano. Domenica ci aspetta una sfida ancora più importante per molti aspetti, andiamo avanti con un profilo basso e poi vedremo". Queste le prime dichiarazioni del tecnico dell'Hellas nel corso dello spazio interviste di venerdì.

Il numero di atleti a disposizione va via via aumentando. Oltre a Campagna, anche Pichlmann e Mancini possono essere utilizzati nella 25a di campionato: "Questo è un fattore positivo, la sosta prevista dal calendario ci permetterà di recuperare qualche altro giocatore. Tiboni ha avuto l'influenza, per Napoli serviranno ancora giorni di terapie. Al di là di tutto l'ex Gallipoli e l'austriaco vantano un peso specifico importante: l'hanno dimostrato e devono continuare a farlo".

Nell'ambiente si avverte maggiore serenità: "A livello generale l'equilibrio c'è sempre stato, ora ci sono i risultati, speriamo di procedere in questo modo. Il match coi romagnoli conta quanto quello di Cremona. Mancano sempre meno partite al termine, ogni sfida è fondamentale. Il Ravenna è davanti a noi, credo sia la squadra più in forma del momento. Ci tengo da morire a far bene, ho massimo rispetto per l'avversario però il Verona è il Verona. Mi piacerebbe tantissimo vincere".
Ufficio Stampa

Hellas Verona-Ravenna, le statistiche di Virtualcalcio
24/02/2011 - 10:05
26 i punti raccolti in 16 partite da Rossi, subentrato ad Esposito. Gialloblù alla ricerca della 5a vittoria casalinga, romagnoli a segno ben 6 volte nei primi 15'
VERONA - Sono ora disponibili le statistiche elaborate da Virtualcalcio relativamente alla 25a giornata di campionato.

26 i punti raccolti in 16 partite da Rossi, subentrato ad Esposito, con i giallorossi. Sfida inedita tra i tecnici, che inoltre non hanno mai affrontato le rispettive avversarie di domenica. Gialloblù alla ricerca della 5a vittoria casalinga, romagnoli a segno ben 6 volte nei primi 15'.

Per scaricare la cartella stampa clicca qui.
Ufficio Stampa

4/02/2011 - 17:01
Sandrà: verso il Ravenna, 3a seduta di lavoro
Giovedì pomeriggio i gialloblù hanno affrontato riscaldamento, lavoro tattico per reparti, conclusioni a rete e partitella

24/02/2011 - 10:16
Giovanili: nove gare in programma nel weekend
Ad aprire i giochi Giovanissimi "B" '98 e Pulcini 2002, impegnati venerdì pomeriggio con Montorio e Raldon "A". Sabato la Berretti fa visita al Montichiari

Hellas Verona-Ravenna, 4-2 nei precedenti al "Bentegodi"
21/02/2011 - 09:46
Vittoria firmata Di Gennaro-Cangi nella scorsa stagione, il 12 ottobre 2008 i romagnoli si imposero grazie alle reti di Gerbino Polo ed Anzalone
VERONA - 6 i precedenti tra Hellas Verona e Ravenna allo stadio "Bentegodi": bilancio favorevole ai gialloblù, che hanno ottenuto finora 4 vittorie e 2 pareggi tra cadetteria, Prima Divisione e Coppa Italia.

2-1 nella scorsa stagione con Di Gennaro e Cangi a regalare i tre punti alla formazione di Remondina, mentre il 12 ottobre 2008 i romagnoli si imposero con lo stesso punteggio grazie alle reti di Gerbino Polo ed Anzalone (gol scaligero al 95' di Gomez).

Giudice Sportivo, un turno a Carnesalini del Ravenna
22/02/2011 - 15:44
L'ex Viareggio salterà dunque la sfida con l'Hellas, in programma il 27 febbraio al "Bentegodi". In diffida Maietta, ammenda di 750€ al club di Via Torricelli
VERONA - A seguito della 24a giornata di campionato il Giudice Sportivo ha inflitto un turno di squalifica al difensore del Ravenna Sergio Carnesalini, che domenica ha rimediato la 4a ammonizione stagionale. L'ex Viareggio salterà dunque la sfida con l'Hellas, in programma il 27 febbraio al "Bentegodi".

In diffida Domenico Maietta (terza infrazione), ammenda di 750€ al club di Via Torricelli "per indebita presenza negli spogliatoi, durante l'intervallo ed al termine della gara, di persona non identificata, ma riconducibile alla società".
Ufficio Stampa

Prima Divisione: domenica il Ravenna, poi la sosta
21/02/2011 - 08:51
Al "Bentegodi" arriva in occasione della 25a giornata di campionato la formazione romagnola, reduce da 3 risultati utili consecutivi
VERONA - Domenica 27 febbraio le formazioni di Prima Divisione scenderanno in campo per la 25a giornata di campionato, per poi osservare un nuovo turno di sosta. I gialloblù ospitano al "Bentegodi" il Ravenna reduce da 3 risultati utili consecutivi (pari col Sorrento, vittorie con Sudtirol e Paganese), mentre il 13 marzo Ceccarelli e compagni faranno visita all'Alessandria di Maurizio Sarri.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]

MOTOGP: ROSSI deluso dalla DUCATI, ancora indietro rispetto a YAMAHA e HONDA. CALCIO BRASILE: RONALDO vorrebbe la pensione per i calciatori... NBA: BARGNANI scatenato trascina i RAPTORS alla vittoria contro i BULLS. Buono l'esordio di Carmelo ANTHONY con i KNICKS. Sufficiente l'esordio di GALLINARI nei NUGGETS che battono i CELTICS. GINNASTICA: Si ritira CASSINA, il 'Re' della sbarra! Ha dato il nome ad un esercizio della specialità... UNDER 20 CILE: Alle simulazioni c'è un limite? No secondo CARRASCO che prende la mano di un avversario e se la da in faccia! CHAMPIONS LEAGUE: Dopo MILAN e ROMA cade anche l'INTER contro i tedeschi del BAYERN... TENNIS: PENNETTA ai qurti nel 'Qatar Ladies Open'. SERIE A: Esordio vincente di 'Aeroplanino' MONTELLA sulla panchina della ROMA nel recupero contro il BOLOGNA, intanto Amantino MANCINI (ex ROMA e INTER) viene accusato di stupro. EUROPA LEAGUE: NAPOLI a casa VILLAREAL agli ottavi con LIVERPOOL, PSV, CITY, ZENITH...
AMANTINO MANCINI NEI GUAI: "HA STUPRATO UNA MODELLA"
Venerdì 25 Febbraio 2011 - 19:00
MILANO - È finito nei guai il calciatore Amantino Mancini. L'ex centrocampista dell'Inter e della Roma è accusato di aver stuprato una modella brasiliana di 30 anni nella notte tra l'8 e il 9 dicembre scorso, dopo averla conosciuta a una festa organizzata da Ronaldinho. La procura lo ha iscritto nel fascicolo di inchiesta con le accuse di violenza sessuale e lesioni insieme a un suo collaboratore, Geraldo Eugenio Do Nascimento, accusato invece di favoreggiamento. Secondo l'accusa, Mancini, ex centrocampista dell'Inter e della Roma, avrebbe abusato della donna mentre era ubriaca, provocandole delle escoriazioni. Il giorno successivo la modella lo ha denunciato e si è recata al Servizio violenza sessuale della Mangiagalli per una visita. Ora sono state chiuse le indagini e per il calciatore, che si è sempre difeso parlando di rapporti consenzienti, si profila la richiesta di rinvio a giudizio.

HAMSIK NON BASTA, NAPOLI FUORI DALL'EUROPA -VIDEO
Giovedì 24 Febbraio 2011 - 23:58
VILLAREAL - Rabbia e rimpianti. Sfortuna e dettagli che fanno la differenza. Il Napoli esce dall'Europa League. Perde al Madrigal, ma la vittoria del Villarreal è complessivamente immeritata. Tuttavia gli spagnoli volano negli ottavi di finale, nei quali dovranno vedersela con i tedeschi del Bayer Leverkusen, secondi in classifica nella Bundesliga. Per la squadra di Mazzarri una dimostrazione di forza e, per certi versi, a dispetto del risultato finale, anche di maturità in un momento delicato, cruciale della stagione in cui, in soli quattro giorni, è chiamata a giocarsi tutto per realizzare i suoi sogni proibiti. Ed ora non c'è neppure il tempo di leccarsi le ferite perchè altri impegni fondamentali incombono sui partenopei: oggi la mancata qualificazione in Europa League, lunedì sera a San Siro contro il Milan, il big-match di campionato che dovrà dire una parola definitiva sulla possibilità per gli azzurri di contendere lo scudetto ai rossoneri.

LIVERPOOL AGLI OTTAVI -VIDEO, PASSANO ANCHE PSV E BAYER
Giovedì 24 Febbraio 2011 - 23:19
Ultimo aggiornamento: 23:57
ROMA - Battendo 1-0 lo Sparta Praga, il Liverpool si e' qualificato per gli ottavi di finale dell'Europa League. Passano anche il Psv Eindhoven, il Bayer Leverkusen, Lo Spartak Mosca e i Glasgow Rangers. Tutti i risultati delle gare di ritorno (in maiuscolo le squadre qualificate agli ottavi):

VILLARREAL (Spa)-Napoli (Ita) 2-1
AJAX (Ola)-Anderlecht (Bel) 2-0
TWENTE (Ola)- Rubin Kazan (Rus) 2-2
Stoccarda (Ger)-BENFICA (Por) 0-2
SPORTING BRAGA (Por)-Lech Poznan (Pol) 2-0
PARIS SAINT GERMAIN (Fra)-Bate Borisov (Bul) 0-0
DYNAMO KIEV (Ucr)-Besiktas (Tur) 4-0
MANCHESTER CITY (Ing)-Aris Salonicco (Gre) 3-0
PORTO (Por)-Siviglia (Spa) 0-1 (giocata ieri)
CSKA MOSCA (Rus)-Paok Salonicco (Gre) 1-1 (giocata martedì).

MANCHESTER CITY AGLI OTTAVI Con una doppietta di Dzeko e un gol di Toure' il Manchester City di Roberto Mancini ha battuto 3-0 l'Aris Salonicco e si e' qualificato per gli ottavi di Europa League. In campo anche Balotelli che ha giocato per tutti i 90'e ha colpito un palo.

ZENIT SAN PIETROBURGO-YOUNG BOYS BERNA, 3-1 Lo Zenit San Pietroburgo, allenato da Luciano Spalletti, si è qualificato per gli ottavi di Europa League battendo gli Young Boys di Berna per 3-1 nella partita di ritorno dei sedicesimi. Gli svizzeri sono andati in vantaggio con Jemal al 21' del primo tempo, ma 20 minuti più tardi lo Zenit ha pareggiato con Lazovic. Nella ripresa hanno aumentato il bottino per i russi Semak, al 7', e Shirokov, al 31'. All'andata, a Berna, gli Young Boys avevano vinto per 2-1.

GALLO SOTTOTONO ALL'ESORDIO, DENVER BATTE BOSTON -VIDEO
Venerdì 25 Febbraio 2011 - 10:54
Ultimo aggiornamento: 10:55
DENVER - Due punti e una vittoria di prestigio al debutto. Danilo Gallinari esordisce con la maglia di Denver nel successo casalingo per 89-75 sui Boston Celtics. L'ala italiana, appena ceduta dai New York Knicks, si ritrova subito in quintetto con la nuova casacca nel ruolo occupato fino a poche sere fa da Carmelo Anthony. Gallinari gioca 19'34« da titolare nei quali non brilla per precisione. Solo 1/6 dal campo (0/3 da 3 punti), ma tanto lavoro per la squadra, come dimostrano i 4 rimbalzi, i 2 recuperi e le 2 stoppate. Denver sta ricostruendo il team dopo la cessione di Anthony e Chauncey Billups, spediti nella Grande Mela.

BOLOGNA-ROMA 0-1 -VIDEO. MONTELLA: "IO EMOZIONATO"
Mercoledì 23 Febbraio 2011 - 21:38
BOLOGNA - Tre punti in meno di novanta minuti. Il volo di Vincenzo Montella in panchina in serie A è cominciato con una vittoria, firmata De Rossi, che riporta, quantomeno, un briciolo di serenità in casa giallorossa, una vittoria che rilancia le ambizioni di classifica e spinge la Roma al sesto posto. Non che Montella al suo esordio si sia trovato di fronte un ostacolo che gli abbia opposto particolare resistenza. Nella continuazione della partita interrotta lo scorso 30 gennaio per neve, il Bologna, pieno zeppo di assenti e forse un pò appagato dal ciclo recente che lo ha tirato fuori dalla zona pericolosa della classifica, non ha praticamente fatto niente per provare a vincere la partita e nemmeno per pareggiarla. Ne è venuta fuori una sfida sonnacchiosa, decisa sul calar del primo tempo da un gol del capitano supplente, visto che Francesco Totti è partito dalla panchina, giocando solo uno scampolo di ripresa.

CHAMPIONS, FLOP INTER CONTRO IL BAYERN -VIDEO
Giovedì 24 Febbraio 2011 - 00:18
MILANO - È completo l'euroflop delle squadre italiane: come Roma e Milan, anche l'Inter perde la gara di andata in casa degli ottavi di finale e così la Champions rischia davvero di chiudersi molto in fretta per tutte e tre. Il Bayern compie un bel passo verso la vendetta di Madrid e sfrutta al 90' un errore di Julio Cesar per portarsi a casa una vittoria tutto sommato meritata che le dà tante chance di arrivare ai quarti di finale. Non basta Etòo, non basta Lucio, sono troppi i giocatori di Leonardo non abbastanza in forma per inseguire Ribery e soprattutto Robben.

TENNIS, PENNETTA VINCE IN QATAR E VOLA AI QUARTI
Mercoledì 23 Febbraio 2011 - 20:24
DOHA - vittoria di Flavia Pennetta negli ottavi di finale del «Qatar Ladies Open» di Doha. La brindisina ha battuto per 4-6 6-3 6-4, in un'ora e quarantasette minuti di gioco, la ceca Lucie Safarova. Domani la Pennetta affronterà la danese Caroline Wozniacki, numero uno del ranking mondiale e prima favorita del seeding.

LA PENSIONE AI CALCIATORI? RONALDO: "SAREBBE GIUSTO"
Giovedì 24 Febbraio 2011 - 16:10
RIO DE JANEIRO - Non sarebbe giusto che anche i giocatori di calcio avessero diritto anche loro alla pensione?, si chiede oggi Ronaldo sulla sua pagina nella rete sociale Twitter. «E non lo dico mica per me», aggiunge subito l'ex Fenomeno, in pensione da una settimana. «Lo dico per il 93% dei calciatori in Brasile, che non guadagnano nemmeno un salario minimo (oggi pari in Brasile a 545 real, circa 250 euro, ndr). Non sarebbe giusto che ricevano anch'essi la pensione, come qualsiasi altro lavoratore?», aggiunge l'ex numero 9. La protesta lanciata dall'ex fuoriclasse ha subito suscitato molte risposte positive, a condizione che non comprenda i «pensionati d'oro» come lui.

SI DÀ UNA MANATA DA SOLO: ARBITRO INGANNATO -VIDEO
Giovedì 24 Febbraio 2011 - 11:56
Ultimo aggiornamento: 11:57
QUITO - Bryan Carrasco è il "simulatore dell'anno". Il calciatore, durante la partita tra le nazionali Under 20 di Ecuador e Cile, ha commesso una irregolarità incredibile: la scena mostrata al rallentatore dimostra che il numero 7 cileno prende la mano di un giocatore avversario per sbattersela con violenza in pieno volto. Il tutto per dare al direttore di gara l'impressione di aver appena ricevuto un pugno. Una simulazione "perfetta" (l'arbitro ha concesso la punizione) che non è sfuggita all'occhio attento delle telecamere.

CASSINA ANNUNCIA IL RITIRO: "SONO APPAGATO" -FOTO
Giovedì 24 Febbraio 2011 - 16:53
ROMA - Alla sbarra è stato un fenomeno, e lo sa la ginnastica di tutto il mondo che applaudirà per sempre quel movimento che porta il suo nome. Igor Cassina esce di scena: il campione di Meda, 34 anni il prossimo 15 agosto, ha deciso di chiudere con l'attività agonistica. Lo fa dopo una carriera cominciata prestissimo e che tra alti e diversi bassi, ha toccato la sua punta più alta con l'oro olimpico vinto ad Atene nel 2004. «Ho deciso di ritirarmi perchè mi sento pienamente soddisfatto e appagato da tutto quello che ho avuto nel corso della mia carriera» le parole del ginnasta nell'annunciare l'addio, l'unico nel panorama internazionale ad aver creato un esercizio - un salto teso con avvitamento a 360 gradi sull'asse longitudinale - riconosciuto dalla federazione e che dal 2002 si chiama ufficialmente 'Movimento Cassinà. «Ho realizzato tutti i miei sogni, e non potevo chiedere di pi— da quello che mi ha dato questo sport - prosegue Cassina -. Emozioni uniche e grandi gioie che, insieme alle fatiche e alle rinunce, mi hanno fatto sentire pienamente realizzato, come atleta e come uomo. La vittoria dell'oro olimpico Š il massimo obiettivo per un atleta, averla vinta ad Atene, citt… simbolo dei valori olimpici, mi ha riempito di gioia».

IMPRESA BARGNANI COI BULLS. MELO A NY, ESORDIO OK -VIDEO
Giovedì 24 Febbraio 2011 - 11:12
CHICAGO - Andrea Bargnani segna 24 punti e trascina Toronto, Marco Belinelli si regala 7 minuti d'oro e sorride con New Orleans: la serata Nba regala due vittorie agli italiani impegnati sui parquet americani. Bargnani è determinante nel successo casalingo che i Raptors ottengono per 118-113 contro i Chicago Bulls. Il lungo azzurro, titolare per 41'56«, non tira benissimo (7/19 dal campo) ma offre una prestazione di sostanza e fa saltare in piedi gli spettatori dell'Air Canada Centre alla fine del primo tempo con una spettacolare schiacciata. I tanti punti arrivano grazie ad un approccio aggressivo: Bargnani si guadagna 11 lineri e ne trasforma 10, aggiungendo al fatturato anche 8 rimbalzi e 4 assist. Toronto, che ha un record di 16-42, si toglie una delle poche soddisfazioni stagionali grazie al contributo di DeMar DeRozan (24 punti), Amir Johnson (17 punti) e Leandro Barbosa (13 punti), decisivo nel quarto periodo. James Johnson, appena arrivato proprio da Chicago, produce 9 punti,5 rimbalzi e 3 stoppate. I Bulls (38-17), una delle corazzate della Eastern Conference, difendono male (i Raptors tirano con il 58,1%) e affondano nonostante il solito Derrick Rose. Il numero 1 chiude con 32 punti (19 nell'ultima travolgente frazione) e 10 assist. Accanto a lui, Carlos Boozer realizza 24 punti. L'unica positiva per i tori è il rientro di Joakim Noah: il centro, out 30 partite per una lesione al legamento del pollice, si ripresenta con 7 punti e 16 rimbalzi).

ROSSI SCONTENTO DELLA DUCATI: "SIAMO INDIETRO"
Giovedì 24 Febbraio 2011 - 15:26
ROMA - «Non possiamo essere soddisfatti di queste prove perchè non abbiamo raggiunto gli obiettivi che volevamo, ovvero chiudere intorno alla sesta posizione e soprattutto con un distacco più ridotto». Le parole di Valentino Rossi che arrivano dalla Malesia, alla fine della seconda tornata di prove sul circuito di Sepang in questo pre stagione 2011, non sono per niente accomodanti. Rossi, che ha potuto provare solo due giorni su tre, a causa di un attacco influenzale che lo ha tenuto a letto ieri, non nasconde la sua amarezza. «Invece di essere nei primi sei, siamo a 1» e otto e anche come passo siamo indietro. Il primo giorno pensavamo che si potesse fare, siamo partiti bene, riuscendo a far lavorare la moto anche con le gomme dure. Poi però non abbiamo fatto passi in avanti«.

Una situazione non piacevole in prospettiva inizio mondiale per la Ducati, che si ritrova indietro con lo sviluppo e con Valentino ancora non al 100% della condizione fisica. »Sicuramente aver provato solo due giorni - ha confermato Rossi - è stato uno svantaggio perchè oggi abbiamo dovuto rincorrere e nelle ultime due ore abbiamo provato tante soluzioni per cercare di capire il più possibile. Qualche cosa andava bene, ma si è messo a piovigginare e non ci sono più state le condizioni per spingere«. Intanto la concorrenza, Honda su tutti, ha lavorato parecchio e con profitto. La Casa dell'Ala, non a caso ha monopolizzato le prime quattro posizioni dei test, scendendo con Stoner ben al di sotto del record della pista di Rossi. »Se per quanto riguarda la parte elettronica - ha spiegato Rossi - abbiamo delle buone idee e possiamo risolvere i problemi in poco tempo, per la parte meccanica, gli assetti, non sono altrettanto sicuro. Ci abbiamo provato, ma non ce l'abbiamo fatta. Anche se posso frenare forte poi faccio fatica a curvare, non riesco ad essere veloce in centro curva e a sfruttare bene la pista«.

E alla Ducati stanno lavorando sodo per accontentare il Dottore. In questi giorni a Jerez de la Frontera, infatti, il test team della Casa di Borgo Panigale è all'opera per provare alcune soluzioni da proporre a Rossi nei prossimi test che si svolgeranno in Qatar alla vigilia del primo GP dell'anno. Sulla lunga pista alle porte di Doha, Vale aveva vinto lo scorso anno, aiutato anche da una caduta del suo rivale, all'epoca su Ducati, Stoner. Ma nel 2011, la situazione, ad ascoltare le parole del nove volte iridato, potrebbe non essere altrettanto rosea. »I prossimi test sono in Qatar - avverte -, una pista diversa da Sepang che non è storicamente molto favorevole alla Ducati, quindi vedremo se riusciremo ad essere più veloci«.

FONTE: Leggo.it

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