HELLAS VERONA 2010/2011: Dopo gli arrivi di TIBONI, NAPOLI e PERETTI e le partenze di MALOMO e TORREGROSSA ecco, chiuso il mercato di riparazione, il consueto 'pagellone' sulla squadra scaligera...

Pubblicato da andrea smarso lunedì 31 gennaio 2011 20:22, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


Alla fine del 'mercato di riparazione', dopo gli arrivi di TIBONI, NAPOLI e PERETTI e le partenze di MALOMO e TORREGROSSA, cerchiamo di dare un giudizio sulla compagine gialloblù, componente per componente, senza voler emettere voti e conclusioni nella materia opinabile per eccellenza qual'è il calcio...
È chiaro che il tutto sarà condizionato dalla stagione non certo brillante dell'HELLAS VERONA (e sulle 'storiche' peripezie scaligere) ma d'altronde su cos'altro ci si dovrebbe basare se non sul rendimento della squadra visto che il calcio è per l'appunto uno sport di squadra?
Essendo stato fra quelli che, all'indomani dell'allontanamento di BONATO, si rammaricava di aver perso un bravissimo direttore sportivo non potrò non notare come l'azione di GIBELLINI non sia stata all'altezza delle aspettative nonostante quest'ultimo abbia agito in tutt'altro ambiente, magari con meno risorse economiche e forse condizionato oltremodo da Benito SICILIANO, consigliere delegato nonchè braccio destro del patròn MARTINELLI e delle sue aziende... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

MARTINELLI (Proprietario&Presidente) - In poco più di due anni solari il buon Giovanni ne ha passate di cotte e di crude come patròn: dalla crudele scomparsa del Conte ARVEDI, al non privo di polemiche passaggio di consegne tra la coppia PREVIDI-PRISCIANTELLI e la coppia SICILIANO-BONATO, la 'discutibile' riconferma di mister REMONDINA, la rottura SICILIANO-BONATO a metà stagione 2009-2010 con una squadra che volava in classifica e poi lo smacco targato PORTOGRUARO nell'ultima partita di campionato, proprio al 'Bentegodi' quindi l'arrivo di VAVASSORI, le speranze e la grandissima delusione...
Con la stagione attuale, il doloroso reset e la ripartenza (falsa) guidata da GIANNINI e poi MANDORLINI (che non decolla) ed il 'New Arena Stadium'; ci si è messo pure il fato a creare problemi al Presidente minandolo in ciò che in ogniuno di noi ha di più prezioso e cioè la salute!
Cosa aggiungere se non quello che scrissi un anno fa: Tenga duro!!! Vinca prima la battaglia più dura ed importante e torni poi al 'Binti', chi l'ha dura la vince e la forza di volontà non credo le difetti: prima o poi rivedremo insieme la squadra gialloblù negli ambiti che merita...

GIBELLINI (Direttore Sportivo) - Chiamato a far dimenticare BONATO non aveva di certo un compito facile ma, se possibile, il suo lavoro non sarà certo stato facilitato da Benito SICILIANO prima 'accantonato' dalla clamorosa ascesa del diesse BONATO e dalla squadra da lui creata e poi, nella rovinosa caduta di quest'ultima, chiamato a ricomporre i cocci di quel che rimaneva...
Non dev'essere stato facile per il 'Gibo' quest'ennesimo ritorno in riva all'Adige, costretto nell'inevitabile paragone con il precedente diesse ed i 'cordoni della borsa' gestiti dal Consigliere Delegato: chissà come avrà vissuto lo smentirsi dopo aver affermato, all'indomani del suo arrivo, «... Noi abbiamo un buon organico, che va rimodellato ma non rivoluzionato. Non c’è bisogno di ripartire da zero» salvo poi il doversi piegare alle 'necessità aziendali' messe in campo (a torto o a ragione non lo sapremo mai) da SICILIANO e l'arrampicarsi sugli specchi nel (vano) tentativo di dare una spiegazione allo smantellamento di una squadra che, pur con un finale infausto, aveva dominato nel Girone B 2009-2010...
Esperienza fino a qui largamente insufficiente: ha dato l'impressione di agire sempre con un attimo di ritardo (ha completato la squadra con PICHLMANN, ANDERSON e HALLFREDSSON dopo due gare di campionato) anche nel mercato d'inverno, se a questo uniamo i modesti risultati ottenuti dalla squadra...

GIANNINI (Tecnico) - Arrivato come 'seconda scelta di lusso' dopo i no di CALORI e SANNINO, il Principe aveva 'marcato male' fin dalla prima intervista dichiarando in qualche modo di voler 'romanizzare' Verona (per la verità il concetto che Giuseppe voleva esprimere era ben diverso ma tant'è, quello passò...)
Alla prova dei fatti non seppe mantenere le promesse di divertimento e bel gioco fatte durante l'estate e, dopo sole 3 vittorie in 12 gare, fu esonerato: nonostante tutto rimango dell'idea che GIANNINI sia un buon tecnico (col GALLIPOLI ci fu altro buona sorte a parte) ma non adatto ad un ambiente affamato di risultati e concretezza dopo anni di delusioni qual'è la piazza di Verona.
Il 'Principe' ha pagato sicuramente colpe non sue e non ha trovato in GIBELLINI il "compagno d'arme" in cui forse sperava ma un rapporto meno 'altezzoso' verso i media e scelte più 'diplomatiche' nei confronti di alcuni giocatori l'avrebbero aiutato...
L'esperienza in gialloblù gli sarà sicuramente utile in futuro quando dovrà accettare incarichi impegnativi come quello alla guida dell'HELLAS.

MANDORLINI (Tecnico) - Dopo l'esonero di GIANNINI ci si aspettava un deciso salto di qualità da un tecnico che rappresenta un lusso per la categoria (vale la pena ricordare che avrebbe dovuto giocarsi la Champions dopo aver vinto col suo CLUJI Campionato e Coppa di Lega in Romania) ma, come abbiamo visto, vincere non è mai facile nemmeno in C1: a questo punto però bisogna anche essere onesti ed ammettere che forse il VERONA 2010-2011 è stato sopravvalutato.
GIBELLINI appare ancora una volta in difficoltà in un mercato che in Gennaio è, se possibile, ancora più difficile che d'estate: comunque vada è difficle aspettarsi un'improvvisa impennata d'orgoglio che porti l'HELLAS nei piani alti della classifica sopratutto da un tecnico chiamato a condurre una squadra non sua e perdipiù costruita su un modulo (il 5-3-2) a lui estraneo...
Un giudizio migliore andrebbe dato su un MANDORLINI finalmente unico artefice della sua compagine ma il tecnico che giocò da libero nell'INTER dall'84 al '91 rimarrà a condurre i suoi anche in un'altra (eventuale) stagione in Lega Pro?







RAFAEL De Andrade (Portiere) - Continuo a preferire i portieri di scuola italiana ed il numero 1 brasiliano continua dal canto suo ad essere croce e delizia per tutti i supporters scaligeri alternando veri e propri miracoli ad errori clamorosi...
Per quest'anno non è stato espulso (ancora) segno di maturità o preoccupante calo di furore agonistico ed attaccamento alla maglia?
Boh... RAFAEL continua a rappresentare una sorta di opera incompiuta, una specie di 'Aspettando Godot' affibbiato dall'Avvocato al più famoso Alex DEL PIERO, ma senza voler evocare impropri quanto improbabili paragoni sarebbe meglio uscire quanto prima da questo noioso equivoco e lasciarne a De Andrade la risoluzione, magari lontano da Verona con tutta la calma che riterrà opportuna: si punti su un portiere affidabile e d'esperienza!

CAROPPO (Secondo portiere) - Il giovane guardiapali di scuola bresciana condivide con tutti i suoi colleghi il poco esaltante destino di chi, per giovane età, esperienza e/o doti tecniche vede il suo impiego molto limitato causa bravura (vera o presunta tale) di chi gli stà davanti...
Cosa dire del non ancora 21enne vice RAFAEL? Se è arrivato in comproprietà in lui si sarà visto pure qualcosa, rifugiamoci in un classico e sempre rassicurante se son rose fioriranno...







CECCARELLI (Difensore centrale) - La dietro è sempre una garanzia e fino a qui ha fatto il suo e forse qualcosa di più il combattivo capitano dell'HELLAS; volendo guardare il pelo nell'uovo preferirei che Luca stesse un po' più attento ai cartellini gialli che sempre colleziona durante la stagione ma sarebbe forse pretendere un po' troppo da un uomo e per un ruolo in cui non è consigliabile andare per il sottile.
Scritto questo non posso dimenticare l'imbarazzante scivolone d'immagine (e non solo) che fece CECCARELLI quando, pochi giorni prima di PAGANESE-VERONA gara d'esordio dell'attuale campionato, avanzò dubbi sulla sua permanenza in gialloblù causa non meglio precisati problemi legati al rinnovo del suo contratto: colpa solo sua? Responsabilità di chi in società doveva 'prevenire' queste situazioni? Probabilmente la verità stà nel mezzo, certo che tirare fuori argomenti come quelli usati dal centrale difensivo scaligero, dopo la deludentissima conclusione della stagione scorsa e sopratutto da chi è sempre stato visto come condottiero in campo dai tifosi scaligeri, non ha certo fatto bene a CECCARELLI che al contempo strizzava l'occhio allo SPEZIA: una 'mosca nel piatto' questa vicenda (forse ancora non del tutto chiusa) che non verrà sicuramente dimenticata dai sostenitori gialloblù...

ABBATE (Difensore centrale) - Primo acquisto ufficiale 2010-2011 Matteo, fermato anche da qualche acciacco fisico, non è andato oltre la sufficienza: classico granatiere da difesa con licenza di tentare l'incornata nella porta avversaria in caso di corner a favore (anche se a dire la verità fino a questo momento ha fatto un solo gol in amichevole), il biondo centrale fortemente voluto da GIANNINI è stato impiegato anche come terzino destro in caso di bisogno ma non ha destato impressioni positive...
Detta papale papale, se CECCARELLI e MAIETTA sono a posto ABBATE il campo lo vede da seduto in panca ma come rincalzo è da ritenersi comunque un lusso in C1.

MAIETTA (Difensore centrale) - Nei piani di mister GIANNINI avrebbe fatto coppia con CECCARELLI garantendo al reparto arretrato dell'HELLAS una difesa-bunker simile a quella costituita da Luca e COMAZZI la stagione scorsa ma... Qualcosa non ha funzionato: Domenico ha un passato importante con molte stagioni in Serie B e delle doti tecniche sicuramente non indifferenti per la categoria in cui è venuto a giocare; con la società di Via Torricelli è stato amore a prima vista tanto è vero che nel suo ingaggio, ridotto rispetto alle stagioni scorse, è prevista una sorta di bonus economico per il raggiungimento della Serie A (addirittura!): chissà se in questo momento rifirmerebbe quel contratto...
Anche Mimmo è stato fermato a lungo dall'infortunio ma se rientra a tempo pieno con Luca può riformare una coppia di centrali di tutto rispetto per la categoria (sempre ammesso che il mister riesca a far funzionare a dovere anche il reparto difensivo).

VERGINI (Difensore centrale) - L'argentino venuto dal Paraguay (giocava nell'Olimpia de Asunciòn) ha già attirato l'attenzione di club di Serie B e, col senno di poi, può considerarsi uno dei colpi messi a segno da GIBELLINI tenendo conto della giovane età e della sicurezza dimostrata all'esordio in un campionato difficile e tattico come quello italiano.
Qualche volta ha destato qualche perplessità ma è andato pure a segno e, se la società saprà attendere lo sviluppo completo di Santiago, il quasi 23enne sudamericano potrà rivelarsi una delle pietre sulle quali formare il VERONA del futuro: un grosso in bocca al lupo a VERGINI!

MALOMO (Difensore centrale) - Per Alessandro vale più o meno lo stesso discorso fatto per CAROPPO: il 19enne difensore di scuola ROMA non ha avuto occasioni per mettersi in mostra (tre presenze tra campionato e coppa) ed è quindi ingiudicabile ma se è stato chiamato più volte nella Nazionale di ROCCA (e CASIRAGHI) significa che potenzialmente il ragazzo c'è.
Ora va a giocare al PRATO che l'ha rilevato in comproprietà: giusto puntare su altri...


SCAGLIA (Difensore esterno sinistro) - Campione del mondo con la Padania al campionato per Nazioni non riconosciute dalla FIFA nonchè 'pupillo' di GIANNINI, il non più giovanissimo terzino-centrocampista mancino ha cercato di far dimenticare il suo collega PUGLIESE (uno dei protagonisti della stagione scorsa e molto amato dai tifosi scaligeri) e può dire di esserci in parte riuscito: in questa deludente metà stagione ha saputo ritagliarsi uno spazio importante dalla sua parte nel 3-5-2 di GIANNINI prima e nel 4-3-3 di MANDORLINI.
L'ex FLORENTIA VIOLA ha disputato fin qui una stagione all'altezza ma in una difesa a quattro forse non vale un 'Gepy' che a VARESE, vale la pena ricordarlo, è in prestito...

CANGI (Difensore esterno destro/sinistro) - Dopo la positiva stagione passata si attendevano tutti la definitiva consacrazione di Francesco con la maglia scaligera, tantopiù che il duttile terzino aveva già giocato per mister GIANNINI al GALLIPOLI ed era facile prevedere per CANGI una stagione da colonna portante sulla corsia di destra e invece...
Invece fin da subito sono cominciate le esclusioni dalla formazione titolare per l'esterno difensivo sorpassato, nel disegno tattico del 'Principe', dal giovane CAMPAGNA: CANGI non l'ammetterà mai ma l'allontanamento dell'allenatore di inizio stagione ha rappresentato per lui paradossalmente non solo il ritorno alla titolarità del ruolo ma anche una certa fiducia nei suoi mezzi momentaneamente messa in dubbio da GIANNINI.
Accantonato l'infortunio ci si aspetta da lui un finale in crescendo che magari trascini l'HELLAS in zone di classifica più nobili: carattere e doti ci sono, le abbiamo viste!

CAMPAGNA (Difensore esterno destro) - Partito abbastanza a sorpresa da titolare Dario non ha demeritato in questa stagione (anche se a mio avviso non ha mai raggiunto i livelli del miglior CANGI) e ha avuto il non indifferente merito di aver interpretato forse prima di altri il nuovo modulo portato da GIANNINI.
Al momento è stato bloccato ancora una volta dall'infortunio alla spalla che anche nella scorsa stagione ne aveva limitato il rendimento: nella partita persa a La Spezia il 24 Ottobre scorso Dario, dopo una caduta accidentale, ha rimediato un serio problema per il quale è stato operato e che lo terrà fuori causa fino a Marzo inoltrato.

ANDERSON Cavalheiro (Difensore esterno sinistro) - Svincolatosi dalla REGGIANA è stato prelevato un po' alla disperata dal 'Gibo' insieme a PICHLMANN e HALLFREDSSON nelle battute conclusive del mercato ma qualcosa deve essere andato storto se Robert, dopo l'esordio incoraggiante contro il MONZA, non ha praticamente più visto il campo e pare ai margini della squadra.
Dalla sua parte c'è SCAGLIA, uno dei più positivi solitamente, difficile per il brasiliano prevedere un futuro scaligero...







RUSSO (centrocampista difensivo/mediano) - Dopo la buona stagione 2009-2010 anche da Giuseppe ci si aspettavano sfracelli e invece l'operaio della mediana è stato prima 'tradito' da GIANNINI (che gli preferiva i giovani MARTINA RINI e/o PAGHERA) e poi da un infortunio che fino a qui l'hafatto giocare poco: non è certo dai giocatori come lui che ci si aspetta quel plus che faccia vincere le partite ma è un fatto che RUSSO è in debito di gol con l'HELLAS...
Quando ci sarà concesso di rivedere il lottatore di centrocampo che, d'intesa con ESPOSITO, costituiva una mediana d'assalto?
Auguriamo a Giuseppe un pronto ritorno in campo e sopratutto una veloce crescita che riporti il centrocampo del VERONA alla solidità a cui ci aveva abituati...

HALLFREDSSON (centrocampista) - Il 'guerriero' dalla terra dei ghiacci è stato preso subito in simpatia da tutti i butèi ai quali per il modo di esprimersi, quella certa ritrosia e le movenze in campo, pareva di rivedere 'panzer' BRIEGEL!
Piano con i paragoni griderà qualcuno, sopratutto dopo il rigore calciato in maniera imbarazzante dall'islandese a COMO...
Beh si in effetti quell'episodio macchia in maniera significante la sua breve esperienza in maglia gialloblù ma da lui ci si aspetta sopratutto l'animus pugnandi e quello mai è mancato: lo ricordo spesso in gare squallide ancora a rincorrere inutili palloni al 90° ormai scaduto: se non è impegno e senso della maglia questo... Che volete... In una stagione bigia è lecito attaccarsi a tutto e personalmente mi attacco ad Emil ;o)

MANCINI (centrocampista offensivo/trequartista) - MOUNARD non è arrivato e dal GALLIPOLI han mandato lui che, negli schemi di GIANNINI, doveva agire da 'guastatore' all'interno delle linee difensive avversarie...
Ci si è presto accorti (ahinoi) che nel 3-5-2 del 'Principe' il lusso di tenere due punte fisse e a centrocampo un giocatore offensivo come Manuel non ce lo potevamo permettere se non 'sacrificando' ESPOSITO in un ruolo da mero interditore che il regista gialloblù non poteva (o forse non voleva) assumere; da allora ad adesso parecchia acqua è passata sotto i ponti e MANCINI, schierato in mezzo a LE NOCI e PICHLMANN, ha fatto le cose migliori in gialloblù, poi l'avvento di MANDORLINI ed il ritorno sulla linea di centrocampo (a tre o a quattro): personalmente mi piacerebbe tornare a vedere l'ex GALLIPOLI molto alto, sono sicuro che qualche golletto in più lo si potrebbe vedere ma il nuovo allenatore non sembra delo stesso avviso...

ESPOSITO (centrocampista di impostazione) - Stagione tormentata anche quella di Gennaro, ottenuto alle buste 'contro' il SIENA, poco entusiasta all'idea di giocare un'altra stagione in Lega Pro ed infine convinto (!?!) da GIANNINI a proseguire nella sua avventura in riva all'Adige: chissà quante volte ESPOSITO avrà ripensato a quella chiacchierata col 'Principe' e cosa pagherebbe se potesse avere la facoltà di viaggiare indietro nel tempo!
Tenuto a lungo in disparte nel capitolo 'esclusioni eccellenti' di GIANNINI che ha visto protagonisti oltre ad ESPOSITO anche CANGI e RUSSO, il giocatore napoletano sembra essere tornato ai suoi livelli e fino a questo momento ha già realizzato 3 gol; se a fine stagione sarà ancora possibile trattenerlo non è dato sapere ma, qualora si proseguisse nell'impresa, Gennaro è uno su cui si può sicuramente contare nella costruzione, nello sviluppo e nelle geometrie di gioco anche in un campionato scarsamente tecnico come quello di Prima Divisione...

GARZON (centrocampista difensivo/mediano) - Stefano IL capitano, Stefano IL veronese, Stefano quello che non parla mai che s'allena a testa bassa apparentemente incurante del fatto che la Domenica quasi mai entra in campo e più di qualche volta viene spedito in tribuna...
Sono sinceramente sorpreso dal fatto che GARZON abbia fatto il 2009-2010 come seconda scelta e non sia stato considerato all'altezza ne da GIANNINI (con tutti i suoi cervellotici esperimenti ha tenuto ai bordi pure RUSSO ed ESPOSITO ma prima di GARZON c'erano i PAGHERA ed i MARTINA RINI) ne da MANDORLINI pur nella circostanza dell'emergenza sul lato destro della difesa scaligera (Stefano non è un terzino ma in quella posizione avrebbe giocato peggio di ABBATE).
Evidentemente l'involuzione tecnica del centrocampista veronese ha superato l'immaginario dei sostenitori o forse i problemi sono altri...
Per parte mia, in una squadra che più volte ha dimostrato di giocare senz'anima (Osvaldo BAGNOLI dixit), ad uno come GARZOn qualche chance in più l'avrei data...

PAGHERA (centrocampista) - Il Baby di scuola BRESCIA ha fatto intravedere molte cose interessanti sopratutto ad inizio campionato quando ha sottratto il posto a gente come ESPOSITO e RUSSO, poi complice anche l'infortunio, l'accantonamento ed il recente ritorno in campo.
Fabrizio è il vice-ESPOSITO su cui si può contare in caso di bisogno per il resto ci sarà tempo e modo (ma probabilmente non a Verona visto che, come MARTINA RINI, è stato 'solo' prestato dalle Rondinelle)...




MARTINA RINI (centrocampista) - Insieme al collega PAGHERA ha destato buone impressioni sopratutto, per quanto mi riguarda, per quell'aria determinata nel volersi ritagliare uno spazio importante nella compagine gialloblù.
All'indomani del suo (inutile) gol alla prima di campionato contro la PAGANESE esclamò «L'impatto è stato buono ma a cosa è servito? Abbiamo perso al debutto. E a me interessa solo il risultato della squadra. Noi vogliamo solo vincere. Indossare la maglia del Verona è una responsabilità importante, è la maglia di una grande squadra» beh... Visto alla TV mi ha fatto una certa impressione che quel ragazzo 20enne avesse questa determinazione, questa positiva arrabbiatura dopo una sola gara disputata... Secondo me sentiremo ancora parlare di lui, peccato sia solamente in prestito!







TIBONI (attaccante centrale/centravanti) - Bentornato a 'Tibo-Gol' che dopo la felice stagione 2008-2009 (23 presenze e 8 gol tra campionato e coppa) torna in riva all'Adige con la formula del prestito secco dall'ATALANTA proprietaria del cartellino via CSKA SOFIA (squadra bulgara con la quale Christian ha giocato poco).
Sfumato GODEAS, incassati i rifiuti di GANCI e SANTORUVO e dal presidente biancoscudato CESTARO per DI NARDO, torna ad indossare la maglia scaligera un giovane, pieno d'entusiasmo che ha fortemente voluto l'HELLAS VERONA (probabilmente anche abbassandosi non poco l'ingaggio): saprà la squadra di MANDORLINI trovare con più facilità la via del gol ora? Mah... Difficile a dirsi... Innanzitutto dovrà essere bravo il mister ad inserire il 'Tibo' accanto a PICHLMANN e fare coesistere i due con LE NOCI unico in grado a giocare da attaccante esterno in attesa di BERRETTONI poi, a 'regime', uno dei 3 dovrà per forza scaldare la panca!

SELVA (attaccante centrale/centravanti) - Rimasto 'a dispetto dei santi' alla chiusura del mercato estivo, Andy ha trovato poco spazio con GIANNINI e, dopo qualche apparizione non del tutto convincente, è tornato in panchina anche con MANDORLINI (col quale a SASSUOLO aveva avuto qualche screzio).
Gran carattere il sanmarinese (che probabilmente aveva già dato tutto quanto poteva dare al calcio già al suo arrivo dalla società emiliana) vero e proprio mastino la davanti dove, fino al primo (e per certi versi misterioso) infortunio al polpaccio a metà della stagione scorsa, si faceva rispettare ed era tutto sommato prolifico, poi il lungo stop, l'età che avanza ed i nuovi problemi di quest'anno: quella giacca scagliata a terra dopo essere stato richiamato in panchina nel 4 a 0 alla PAGANESE, sembrerebbe il (brutto) epilogo della sua carriera scaligera, è davvero un peccato non averlo avuto qualche anno prima...

PICHLMANN (attaccante centrale/centravanti) - Arrivato dal GROSSETO in pompa magna e presentato come un grandissimo acquisto per la C1 (ed in effetti le credenziali c'erano tutte se è vero, com'è vero, che con la squadra Toscana in Serie cadetta aveva segnato 10 gol nella stagione scorsa e 12 in quella precedente) dopo l'importante investimento economico di MARTINELLI, anche Thomas non è sembrato in grandissimo spolvero per quanto riguarda la concretezza sottoporta: colpa del modulo tattico che, con GIANNINI prima e MANDORLINI poi, l'ha fatto girare largo sulla destra rispetto all'area dove forse uno come lui (classica prima punta, fisica e pure opportunista nonostante la lentezza derivante dalla 'stazza') dovrebbe stare?
Ai posteri l'ardua sentenza, per il momento 'Piki' si trova a quota 6 nelle marcature stagionali ed insieme a LE NOCI è il capocannoniere.

FERRARI (attaccante centrale/centravanti) - Arrivato insieme a LE NOCI (in regalo sovrapprezzo?) per avere due attaccanti abituati a giocare insieme, GIBELLINI pensava di aver probabilmente messo un rimedio ai cronici problemi offensivi dell'HELLAS ed invece...
Il grosso centravanti con 4 stagioni di Serie B alle spalle nell'ALBINOLEFFE ha non solo confermato la sua allergia al gol ma è sembrato talvolta incaponirsi nella tragicomica ricerca della rete perduta!
Da ricordare (o dimenticare a seconda dei punti di vista) alcuni incredibili episodi in cui ha ciccato a pochi centimetri dalla riga di porta o, partito da solo in contropiede, ha saputo dribblare quasi come MARADONA e farsi poi recuperare e sottrarre la sfera (come capitava a Florin RADUCIOIU)...
Difficile la sua riconferma e, continuando così, difficile anche la sua permanenza tra i professionisti.

BERRETTONI (attaccante esterno sinistro/trequartista) - Emanuele era stato il primo colpo del neoarrivato diesse BONATO che andava giustamente fiero di aver 'accalappiato' un goleador nel pieno della sua carriera agonistica e per di più in regime di svincolo: 41 gol in tre stagioni nel BASSANO VIRTUS in C2 e per BERRETTONI l'occasione della vita per tornare in una squadra che conta (era stato in nazionale Under 21 e rappresentava all'epoca una promessa del calcio laziale ed italiano), poi lo schieramento come esterno d'attacco nel 4-3-3 di REMONDINA, l'allontanamento dall'area e dalla porta (3 gol in 33 presenze nella stagione scorsa).
Gode della considerazione di GIANNINI (e comunque in attacco non è che ci sia stà gran scelta) ma più di una volta dà l'impressione di giocare da solo incaponendosi nel dribbling ad ogni costo invece che servire il compagno in posizione più favorevole, il grave infortunio in trasferta contro il GUBBIO il 19 Settembre lo terrà fuori ancora per poco, per lui si parla di rientro già nella prossima Domenica quando, proprio contro la squadra umbra prima in classifica, il VERONA avrà la possibilità di rimediare alla sconfitta dell'andata (magari con un gol di BERRETTONI: quale miglior rientro di questo?).

LE NOCI (attaccante esterno sinistro/centrale) - Come MORANTE e SCAPINI anche lui è stato colpito dal 'mal di gol' che affligge le maglie scaligere e sembra non voler andarsene mai: arrivato come i suoi (un tempo) 'appetiti' colleghi da re delle marcature nel Girone A (18 gol in 33 presenze con la maglia del PERGOCREMA) nell'HELLAS ha trovato grandissime difficoltà nel buttarla dentro (clamoroso il suo errore ha porta vuota a La Spezia ed il rigore della possibile vittoria allo scadere proprio al 'Binti' contro la sua ex squadra) ma nonostante tutto è ancora il capocannoniere del VERONA alla pari con PICHLMANN con 6 gol.
Forza Beppe c'è ancora tutto il girone di ritorno e arrivare alla doppia cifra (l'ultimo a regalarcela fu ADAILTON, pensate un po', nella stagione di Serie B 2005-2006 con 15 centri) non è impossibile!

SCAPINI (attaccante centrale/centravanti) - Anche per Matteo, nativo di Bovolone, ad inizio stagione si parlava di cessione e/o prestito poi, come per SELVA, il mercato s'è chiuso e 'Scapo', ex capocannoniere in C2 con la maglia del CUNEO (22 gol in 31 presenze) non ha trovato posto né con GIANNINI né con MANDORLINI (se non nell'ultima gara a Bolzano causa indisponibilità di gran parte del reparto offensivo).
Comprensibile lo sfogo dell'attaccante a fine gara: «Son contentissimo per la partita, grazie a mia moglie e a mia figlia che mi hanno aiutato in questi 6 mesi e mezzo veramente difficili. Se ci fosse stata la possibilità di andare a giocare l'avrei fatto ma di concreto non c'è mai stato niente. Mi sono sempre impegnato da bravo professionista senza mai dire niente nonostante non sia stato trattato sempre bene, credo alla squadra credo al lavoro e finalmente anche per me è venuto il momento di giocare...» e l'augurio che a fine stagione trovi una squadra dove giocare con regolarità e magari ritrovare quell'exploit grazie al qual arrivò in gialloblù nel 2008-2009 daltr'onde... Come si dice... Nemo profeta in patria no?

Mercato HELLAS VERONA: Ora in pole c'è TIBONI che verrebbe di corsa ma ha un ingaggio notevole, nome nuovo e MUSETTI della CREMONESE, la SALERNITANA offre FAVA, ZIGONI Jr. ipotesi accattivante ma difficile...

Pubblicato da andrea smarso giovedì 27 gennaio 2011 20:46, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento

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MERCATO
Tra GIBELLINI che GODEAS deve risolvere alcune pendenze con la società alabardata e PRISCIANTELLI (diesse della TRIESTINA) che GODEAS non ha pendenze ma gli è nato un bimbo e forse non vuol cambiare città non si capisce dove stia la verità e sopratutto se il centravanti agognato da tempo dalla società di Via Torricelli sia destinato o meno ad indossare la casacca gialloblù (cosa alquanto improbabile a sentire il diretto interessato).
Nel frattempo rimane attiva anche la pista PAONESSA (attaccante esterno dell'UDINESE) e si aggiungono le piste TIBONI, già associato quest'estate al VERONA, deluso dall'esperienza bulgara per il quale però l'ingaggio sarebbe proibitivo e ZIGONI figlio del mito vivente GianFranco e attaccante della primavera del MILAN che nell'ultimo mercato l'ha prelevato dal TREVISO e poi l'ha girato al GENOA.
Un rumor da l'HELLAS interessato anche a MUSETTI prima punta della CREMONESE ma la SALERNITANA proporrebbe FAVA...
Non ci si dimentichi però di Paul MUNSTER (attaccante nordirlandese del LINFIELD tenuto forse di riserva dal 'Gibo' se non si arrivasse a nessuno dei nomi precedenti) e di Francesco BOMBAGI giovane emergente della VILLACIDRESE [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

FC SUEDTIROL 0-0 HELLAS VERONA

[DICONO]
L'agente di ZIGONI JR: «Gianmarco si allena e gioca regolarmente con la Primavera del Genoa per quanto riguarda il futuro si era parlato del Piacenza, ma non ci sono stati sviluppi. Cittadella e Padova non mi hanno chiamato. Il Verona? Solo voci, almeno per ora, ma secondo me l’ultimo giorno di mercato qualcosa succederà» (TuttoLegaPro.it)
BERRETTONI potrebbe rientrare dopo mesi proprio col GUBBIO nella prossima gara che i gialloblù affronteranno al 'Bentegodi' «Sono stati quattro mesi un pò particolari, in cui ho cercato di lavorare sodo per rientrare prima possibile. Non è facile seguire i compagni da fuori e sentirsi impotente rispetto agli eventi. I problemi sono stati diversi, inizialmente ci siamo portati dietro la delusione dello scorso anno, durante la stagione i tanti infortuni non hanno facilitato il nostro cammino. La squadra ha le qualità fisiche e morali per riprendersi in tempo» (HellasVerona.it)
GODEAS chiude la porta? «E’ vero che il Verona ha fatto pressing sulla Triestina, ma io non sono mai stato interpellato e seguivo con un po’ di stupore la vicenda sui giornali, leggendo che ormai era cosa fatta. Però io non ne avevo parlato con nessuno. Il Verona ha fatto la sua offerta, la Triestina l’ha giustamente ascoltata e poi è venuta a riferirmela. Ma quando finalmente siamo entrati nel concreto e ne ho parlato venerdì con Fantinel, la cosa è durata dieci minuti» (Il Piccolo)


MANDORLINI in attesa di rinforzi «Siamo attenti nel vedere se riusciamo a fare qualcosa per questa squadra. Le certezze sono poche in questo frangente, si arriverà come sempre alle ultime ore. Abbiamo scelto una determinata via dal punto di vista tattico, dovremmo cambiare certi risultati più che l'assetto in campo. I successi sono arrivati col contagocce, anche se tramutando le cinque sconfitte subite prima del mio arrivo in cinque pareggi saremmo già in zona play-off. Tutto si racchiude nei risultati positivi, ci sono ancora tanti punti a disposizione e bisogna fare il possibile per ottenerli. La squadra ha trovato equilibrio, facendo sempre la partita. Ho visto tante occasioni ma anche tanti errori. E' proprio lì che dobbiamo migliorare: costruiamo molto ma portiamo a casa poco» (HellasVerona.it)
MALOMO 'attirato' dal FOGGIA di ZEMAN: Come ti trovi a Verona?
«Mi trovo bene nella città, peccato che ho trovato poco spazio. Speriamo che possa migliorare la cosa».
Al tuo arrivo a Verona invece il tecnico era Giuseppe Giannini, come ti sei trovato con lui?
«E' andata bene, ma qui è un altro mondo, diverso dal settore giovanile. Come allenatore è preparato ed è una bravissima persona, ma con i giocatori ha un rapporto più duro, molto professionale. Io questa cosa l'ho un po' sofferta perché non ero abituato».
Sei stato accostato al Foggia di Zeman, cosa c'è di vero?
«Ancora non so assolutamente nulla, è vero che c'è stato un interessamento ma non so davvero nulla. C'è un bell'ambiente, ci sono tanti giovani che conosco anche grazie alla nazionale. So che sono tranquilli, poi c'è Zeman... sarebbe una bella esperienza, soprattutto perché è una squadra giovane. Ma ancora non so nulla assolutamente» (LaRoma24.it)

Radiografia del Gol gialloblù 2010/2011
GiocatoreAmic.CoppaCamp.Tot.
PICHLMANN12-618
LE NOCI101617
HALLFREDSSON1-45
ESPOSITO--33
MANCINI1-12
MARTINA RINI--11
VERGINI--11
SELVA5-16
FERRARI183-21
SCAPINI7--7
CANGI4--4
BERRETTONI4--4
TORREGROSSA3--3
GARZON3--3
PAGHERA1--1
VRIZ2--2
ABBATE1--1
SCAGLIA1--1
RUSSO3--3

GIOCO PRONOSTICI:
Molti i pareggi nell'odierna giornata di campionato, l'aveva previsto POSE Campione di Giornata con 9 punti! Bravi anche MARTINO e MISTER LOYAL che si fermano 2 punti dietro.

Parte male FEDE, penultimo alla prima apparizione ma ancora peggio è il rientro di GEX, subito Sfigadòn con 2 punti! Tieni duro GEX, c'è ancora tutto il ritorno da dispuare, potrai rifarti ;o)

In classifica generale prosegue la rimonta di POSE su ARK, ora l'inseguitore si trova solo a -2!

Giocate qui la prossima giornata e come sempre buona fortuna!

CLASSIFICA DI GIORNATA
9 - Pose
7 - Martino, Mister Loyal
6 - Ark, Bruni, Gede, Sandro
5 - Bridget, Ciri, Smarso
4 - Fede
2 - Gex

CLASSIFICA GENERALE
101 - Ark
099 - Pose
089 - Sandro
088 - Bruni, Smarso
083 - Martino
082 - Bridget
077 - Ciri
073 - Gede
071 - Mister Loyal
068 - Fede
066 - Gex

CLASSIFICA PRECEDENTE
95 - Ark
90 - Pose
83 - Sandro, Smarso
82 - Bruni
77 - Bridget
76 - Martino
72 - Ciri
67 - Gede
64 - Mister Loyal

RECORD DI STAGIONE
Punteggio massimo in una giocata: Martino (10)
Max. numero di pronostici azzeccati: Ark, Bridget, Martino, Mister Loyal (7)
Max. numero di risultati azzeccati: Martino, Pose (4)
Punteggio minimo in una giocata: Ark, Bruni, Sandro (0)

ALBO D'ORO CAMPIONI
2009/2010 Martino
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)


[ALTRE NEWS IN ALLEGATO]
2 A 0 NELL'AMICHEVOLE INFRASETTIMANALE contro il CASTELNUOVOSANDRÀ con doppietta di FERRARI che ha anche preso due pali: segnasse anche in gare ufficiali...


[IN BREVE A PIÉ PAGINA]
VITA DA EX: Valon BEHARMI dal WEST HAM alla FIORENTINA! Alessio STAMILLA svincolatosi dal GELA è stato ingaggiato dall'AQUILA mentre PULZETTI approda al CEO. Rescissione consensuale tra lo STOCCARDA e CAMORANESI, Pe-Pe-Pe-Pe-Pe-PEGOLO al PESCARA, ALTINIER passa alla REGGINA...
NBA: RAPTORS ancora ko! Decima vittoria di fila per gli HORNETS. KNICKS squadra più 'ricca', secondo la rivista Forbes la squadra di New York ha superato i LAKERS di L.A. in questa speciale classifica.
PREMIER LEAGUE: Cronisti sospesi per commenti sessisti sulla guardalinee..
TENNIS: Agli Open d'Australia fatali per la SCHIAVONE le 5 ore del match precedente, a casa anche la PENNETTA. FERRER elimina il connazionale NADAL fra gli uomini.
LIGA SPAGNOLA: BARÇA e REAL vincono, blaugrana sempre a +4, doppietta di ROSSI col VILLAREAL... MESSI segna e mostra la maglietta con la dedica alla mamma: Multato!
SERIE A: La SENSI trova l'accordo ROMA agli americani a fine mese...
COPPA ITALIA: INTER avanti di rigore insieme al PALERMO, in semifinale approva anche il MILAN che batte la SAMP con una doppietta di PATO.

Daily Zap: January 24thSky Sports caught in sexism rowVillarreal 2-1 Real Sociedad - All Goals

[RASSEGNA STAMPA]
CALCIOMERCATO
ESCLUSIVA TLP - Cremonese, anche il Verona piomba su Musetti
27.01.2011 08:10 di Nicolò Schira
Non solo lo Spezia sulle tracce del centravanti classe '85 Riccardo Musetti in uscita dalla Cremonese; infatti nelle ultime ore per la punta ex Massese ha effettuato un sondaggio, come raccolto in esclusiva da TuttoLegaPro.com, anche l'Hellas Verona alla ricerca di un centravanti prolifico e di un esterno offensivo. Musetti sino a poche ore fa sembrava destinato allo Spezia, però il grave infortunio occorso a Vannucchi ha sbaragliato i piani dei liguri che adesso devono valutare se acquistare immediatamente un'attaccante oppure dirigere le proprie attenzioni su un possibile alter-ego dell'ex capitano dell'Empoli.

CALCIOMERCATO
Verona, l'agente di Zigoni: "Solo voci"
26.01.2011 18:45 di Gianluca Pepe
L'Hellas Verona continua a farsi travolgere dal valzer delle punte senza però trovare affari fattibili. Dopo le smentite dell'agente di Paonessa, arrivano anche quelle del procuratore di Gianmarco Zigoni, vero sogno della dirigenza scaligera. "Gianmarco si allena e gioca regolarmente con la Primavera del Genoa - ha detto Savini a PadovaGoal.it - per quanto riguarda il futuro si era parlato del Piacenza, ma non ci sono stati sviluppi. Cittadella e Padova non mi hanno chiamato. Il Verona? Solo voci, almeno per ora, ma secondo me l’ultimo giorno di mercato qualcosa succederà".

CALCIOMERCATO
Verona, Tiboni prima scelta ma c'è il problema ingaggio
27.01.2011 16:30 di Enrico Ciccarelli
Fonte: tggialloblù.it
Come volevasi dimostrare: l'attaccante della Triestina, Denis Godeas, non verrà a Verona. La trattativa è definitivamente naufragata ieri mattina. E così il club gialloblù cerca un altro attaccante.

L'indiziato numero uno è Cristian Tiboni, attaccante del CSKA Sofia. Piace al tecnico Andrea Mandorlini, è gradito alla piazza, soprattutto muore dalla voglia di venire a vestire il gialloblù. Ostacolo alla trattativa: l'ingaggio alto. Ma questo problema può essere superato dalla volontà del giocatore. "Vengo di corsa" ha ribadito Tiboni in questi giorni. "Sapete quanto ho amato la maglia gialloblù e quanto mi piaccia giocare al Bentegodi".

Insomma per il momento Tiboni è in pole-position. Ora tocca al ds Mauro Gibellini darsi da fare. Anche perchè la scadenza del mercato si avvicina e non è ipotizzabile che il Verona resti con un pugno di mosche in mano in questo mercato.

CALCIOMERCATO
Verona, per l'attacco spunta una pista estera
25.01.2011 18:30 di Gianluca Pepe
L'Hellas Verona è ancora alla ricerca di una punta. Sfumato Godeas, i nomi caldi - riporta Tuttohellasverona.it - sono quelli di Francesco Bombagi (21), stella della Villacidrese, Cristian Tiboni (22) proveniente dalla deludente esperienza con il Cska Sofia, Gianmarco Zigoni (19), a metà tra Milan e Genoa, e Gabriele Paonessa (23), su cui però il suo agente ha frenato dicendo che al calciatore va stretta la B, figuriamoci la Lega Pro. Quindi potrebbe spuntarla l'effetto sorpresa: Paul Munster (28), attaccante nordirlandese del Linfield, squadra militante nella IFA

CALCIOMERCATO
Verona, per l'attacco assalto a Zigoni e Tiboni
25.01.2011 11:30 di Enrico Ciccarelli
Fonte: tggialloblù.it
A caccia di un nuovo attaccante. Il "no" dell'attaccante alabardato Denis Godeas, ha costretto il ds del Verona, Mauro Gibellini, a rituffarsi nel mercato. "Abbiamo anche altre piste" ha spiegato l'uomo mercato scaligero, che però deve trovare la "quadratura" del cerchio anche in base alle richieste che gli ha fatto il tecnico Andrea Mandorlini.

Per questo nelle ultime ore hanno ripreso quota le candidature di due giocatori che il Verona segue da sempre: Zigoni jr e Tiboni.

Gianmarco Zigoni, figlio di Gianfranco, idolo ancora oggi dei tifosi del Verona, era già stato richiesto quest'estate al Milan e l'affare era prossimo a concludersi, ma sfumò all'ultimo perché il giocatore preferì rimanere nelle file rossonere per tentare di agganciare la convocazione in prima squadra almeno in allenamento.

Christian Tiboni, invece, resta il bomber del Verona delle ultime tre stagioni: pur giocando a singhiozzo segna 8 gol con in panchina Gian Marco Remondina, conquistando il pubblico veronese con un pazzesco rigore tirato con il cucchiaio e un feeling con la piazza che non si è ancora perso. Tiboni, deluso dall'avventura in Bulgaria al Cska Sofia, non ha mai nascosto il suo amore per l'Hellas e sarebbe pronto a vestire il gialloblù anche immediatamente. Naturalmente restano in piedi anche altre piste: Gabriele Paonessa del Cesena, in primis.

CALCIOMERCATO
Verona, Godeas è un capitolo chiuso
24.01.2011 20:05 di Gianluca Pepe
Prima le voci su alcuni stipendi arretrati da parte della Triestina mai ricevuti, poi le dichiarazioni con cui chiude definitivamente ogni speranza scaligera riguardo un suo trasferimento all'Hellas. Stiamo parlando di Denis Godeas ('75), attaccante alabardato apparso vicinissimo all'Hellas, ma a sua insaputa, come dichiara ai microfoni de Il Piccolo: "E’ vero che il Verona ha fatto pressing sulla Triestina, ma io non sono mai stato interpellato e seguivo con un po’ di stupore la vicenda sui giornali, leggendo che ormai era cosa fatta. Però io non ne avevo parlato con nessuno. Il Verona ha fatto la sua offerta, la Triestina l’ha giustamente ascoltata e poi è venuta a riferirmela. Ma quando finalmente siamo entrati nel concreto e ne ho parlato venerdì con Fantinel, la cosa è durata dieci minuti"

FONTE: TuttoLegaPro.com


LEGA PRO
ESCLUSIVA TMW - Verona, prima le cessioni poi Tiboni e Paonessa
26.01.2011 16.47 di Matteo Bursi
Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla nostra redazione, rimangono vive per il Verona le piste che porterebbero all'attaccante dell'Atalanta Christian Tiboni (22) e al centrocampista offensivo del Cesena, ma di proprietà del Parma, Gabriele Paonessa (23). L'ex Bologna non ha mai scartato a prescindere l'idea di scendere di categoria, ma sarebbe ben disposto ad arrivare in una piazza importante come Verona. La dirigenza scaligera però non opererà in entrata, prima di aver provveduto a piazzare qualche giocatore che sin qui ha trovato poco spazio. In proposito, l'intenzione di Andy Selva (34) sarebbe quella di non voler lasciare Verona. Ogni discorso potrebbe dunque facilmente scivolare a lunedì, ultimo giorno di mercato.

LEGA PRO
Hellas Verona, si cercano alternative a Godeas
25.01.2011 09.07 di Elisabetta Zampieri
Sfumata l'ipotesi Godeas, il Verona ha urgente bisogno di una punta che possa rinforzare il reparto offensivo e dare una mano per cercare di agguantare in rimonta la zona play off. Secondo quanto riportato da TgGialloblu gli scaligeri starebbero concentrando le proprie energie su due vecchie conoscenze. Christian Tiboni, ex punta gialloblù, reduce da un'infelice avventura in Bulgaria e Gianmarco Zigoni, giovane attaccante del Genoa e figlio del mai dimenticato Gianfranco.

LEGA PRO
Verona, ecco i nomi per rinforzare l'attacco
25.01.2011 13.45 di Matteo Bursi
Meno di una settimana al gong della chiusura del mercato invernale, con una sola certezza: i rinforzi per il Verona del presidente Giovanni Martinelli arriveranno. Lo ha fatto intendere, senza giri di parole, anche il tecnico gialloblu Andrea Mandorlini. L'attacco sarà certamente la priorità per il diesse Gibellini, ma non sono esclusi altri interventi. Le certezze però, al momento attuale, vengono meno riguardo i nomi.

Queste le piste più calde: Gabriele Paonessa (23), centrocampista offensivo del Parma in prestito al Cesena. Lascerà certamente i romagnoli, già nelle prossime ore saluterà Cesena, ma fa resistenza per scendere sino in Lega Pro. Qualora accettasse la Prima Divisione, il Verona sarebbe in pole position.

Christian Tiboni (22), attaccante che conosce Verona benissimo, di proprietà dell'Atalanta, reduce dal deludente prestito al Cska Sofia, e in cerca di una nuova squadra. Sarebbe una garanzia perché conosce la piazza veronese.

Gianmarco Zigoni (19), figlio d'arte anch'egli in cerca di un'occasione in prima squadra dopo le belle annate in Primavera, tra Milan e Genoa. Una scommessa su cui puntare.

Paul Munster (28), nordirlandese del Linfield, un nome che viene affiancato dallo scorso dicembre all'Hellas, Gibellini lo segue ma non sembra essere l'opzione numero uno.

Francesco Bombagi (21), stella della Villacidrese in Seconda Divisione. E' monitorato attentamente dal Verona, ma su di lui c'è il forte pressing della Reggina. Qualora non si muovesse in questa sessione invernale, il club scaligero potrebbe ritornare alla carica già da febbraio. Cinque nomi per una punta, ma non è da escludere che alla fine la spunti un sesto.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Martedì 25 Gennaio 2011 18:15
Calcio Iª Div. A - 21ª giornata: il punto In primo piano
Scritto da Marco Magli
La miseria di otto reti nella quarta giornata di ritorno, quattro gare terminate 0-0. Prima della sosta, e del recupero tra Lumezzane e Salernitana previsto per domenica 30 gennaio, la classifica è molto corta, infatti, vede ben otto compagini raggruppate in soli tre punti.

Giornata favorevole per la capolista Gubbio che si rialza prontamente dalla caduta di Ravenna battendo in casa lo Spezia.
I rossoblu sono passati in vantaggio grazie al difensore goleador Borghese al 7'pt, quarta rete per il granatiere difensore ex Genoa ma Bianchi al 1'st pareggiava i conti. Ci pensava così il solito Gomez, su rigore, a segnare la rete ( tredicesima in campionato) decisiva e portare a cinque lunghezze il vantaggio sul Sorrento, capitolato sorprendentemente contro il Bassano.

Domenica da incorniciare per i veneti, capaci di sbancare Sorrento, campo che non conosceva sconfitta. Decisiva la rete dell'ex riminese Longobardi al 41'pt, appena prelevato dal mercato di riparazione dal Viareggio, ma altrettanto importanti le prestazioni del portiere Grillo e del giovane promettente Pellizzer in difesa. Terza vittoria di seguito per i veneti, ora a due punti dalla zona che conta. Dal 'Pietro Fortunati' di Pavia esce sconfitta la Spal, di Eusepi la rete che condanna gli estensi: per l'ex attaccante della Reggiana, anche lui pedina nuova del mercato invernale, si tratta della seconda rete consecutiva. Per i padroni di casa questo è certamente un risultato importante che consente loro di restare agganciati al gruppone appena fuori della zona play out.
Pareggio senza reti in quattro campi: Como, Monza, Pagani e Bolzano. Non va oltre lo 0-0 l'Alessandria in casa del Como, decimo risultato utile per i grigi che così raggiungono la Spal al terzo gradino del podio; meglio il Como, in crescita, ma continua la sterilità in attacco.

Al 'Brianteo' di Monza si fanno preferire i ragazzi di Verdelli, che avrebbero meritato i tre punti, ma i biancorossi non vanno oltre il pari (il Bomber Ferrario si fa parare un rigore dall'ottimo Manfredini, migliore in campo per i granata) contro una deludente Reggiana, per Mangone da salvare solo il risultato. Anche il tanto atteso derby campano tra Paganese e Salernitana finisce in parità, un punto che serve poco a entrambi. Ai ragazzi del 'gladiatore' Capuano, espulso al 43'st, è mancato solo il gol: la nuova Paganese, rinvigorita da un mercato molto attivo, è in crescita e nonostante le sei lunghezze che separano gli azzurrostellati dal Monza penultimo, hanno il dovere di crederci.

Pari al 'Druso' tra Sud Tirol e Verona, nono risultato utile di fila per gli scaligeri, i tirolesi invece si sbloccano dopo due sconfitte consecutive, anche se ora solo un punto separa i ragazzi di Sebastiani dalla zona che scotta. Importante balzo in avanti della Cremonese che tra le mura amiche supera il Ravenna grazie alla rete dell'ex bolognese Coda al 22'st.
La Cremonese in casa aveva vinto solo una volta contro i romagnoli, nel lontano 58/59. Il Pergocrema a Lumezzane si fa raggiungere sul filo di lana da Lauria, rete del vantaggio cremasco realizzato da Daleno al 18'st. Sesto pareggio esterno per i gialloblu e sesto risultato utile (cinque pareggi ed una vittoria a Pavia) consecutivo per i valgobbini in vista del recupero della 19°giornata contro la Salernitana, da disputare al 'Comunale'.

FONTE: RealSports.it


Martedì 25 Gennaio 2011
Il bomber resta a Trieste, Mandorlini infuriato. Ma Gibellini dice: «Trattativa ancora aperta»
Godeas ci ripensa e dice no all’Hellas

di Gianluca Vighini
VERONA - Godeas dice no all’Hellas e l’affare si avvinghia fino a diventare quasi impossibile. Eppure giovedì sera l’attaccante della Triestina era pronto a trasferirsi armi e bagagli in gialloblù dopo aver parlato con il ds Gibellini e forse con il tecnico Mandorlini. Cos’è successo dunque tra giovedì sera e venerdì mattina? Perché il Verona che pensava di tesserare Godeas addirittura per la gara di domenica a Bolzano dovrà ora ricercare un altro obiettivo?
La verità di Gibellini. «Godeas, come sapete tutti - ha spiegato Gibo - doveva ricevere dei soldi dalla società alabardata. Probabilmente non si sono accordati e il giocatore non è ancora arrivato».
La versione alabardata. Ma da Trieste ribattono con un’altra versione. Commenta il ds della Triestina Prisciantelli. «Non so davvero perché sia uscita questa versione dei fatti. La Triestina non deve nulla a Godeas. E’ stata una sua decisione. Credo che c’entri molto il figlio che Godeas ha avuto appena una settimana fa. Non se l’è sentita di cambiare città».
Mandorlini stizzito. Di certo l’allenatore del Verona Mandorlini è apparso molto seccato per il mancato arrivo di Godeas. Tanto da non voler commentare. «Commento solo quello che vedo. E Godeas qui non c’è. Quindi per me il discorso vale zero. Penso agli uomini che ci sono, anche se è chiaro che qualcuno deve arrivare».
Altri obiettivi. Gibellini ha virato quindi su altri obiettivi. Restano in piedi le trattative con il Cesena per avere Paonessa e continua la corte al Milan per Zigoni junior che in estate era già pronto a vestire il gialloblù, rinnovando il mito del papà Gianfranco, ancora oggi un idolo per i tifosi dell’Hellas. E c’è anche l’ex Tiboni, deluso dall’avventura in Bulgaria. Tuttavia Gibellini non ha ancora chiuso definitivamente la porta a Godeas: «Non è finita. Vediamo cosa succede». Anche se le dichiarazioni del bomber alabardato non lasciano spazio a possibili dietrofront. (ass)

Martedì 25 Gennaio 2011
Domenica riposo, si riprende il 6 febbraio con il Gubbio
VERONA - Gibellini può lavorare un po’ più tranquillo sul mercato, visto che l’Hellas domenica non giocherà per il turno di riposo della Lega Pro. La Prima Divisione riprenderà infatti il 6 febbraio con il big-match in programma al Bentegodi contro la capolista Gubbio, che schiererà tra le sue fila anche l’ex Gomez Taleb, sempre di proprietà dell’Hellas. La sfida precede quella del 14 febbraio (in posticipo sera al lunedì, alle 20,45) contro la Reggiana, sempre al Bentegodi.
Insomma due partite fondamentali che potranno dire la verità sulle possibilità dei gialloblù di acciuffare i sospirati play off. (G.Vig./ass)

FONTE: Leggo.it


25/01/2011
Un pareggio anche a Bolzano: questo Verona ha l'X nel Dna
ANDAMENTO LENTO. Sette partite impattate su nove disputate con la gestione Mandorlini, raccolti solo 13 punti. «Da quando sono arrivato in panchina non siamo più stati sconfitti ma abbiamo vinto poco, questa è una lacuna da colmare»
Ancora un pareggio, un pareggio che brucia. Si pensa alla partita con il Sud Tirol e si capisce che il Verona ha gettato al vento un'altra occasione buona non solo per avvicinarsi alla zona play off - i punti di distacco dalla Reggiana sono sempre cinque - ma per sorpassare qualche squadra che precede i gialloblù oppure per ridurre le distanze su altre che stanno davanti come Spal e Sorrento.
L'Hellas non ancora perso da quando Andrea Mandorlini ha preso il posto di Beppe Giannini sulla panchina gialloblù e questo conferma la solidità della squadra gialloblù ma ha messo insieme ben sette pareggi in nove partite, raccogliendo solo tredici punti in questo periodo. Un cammino buono ma non ottimo, così non si può riagganciare il treno che porta ai play off.

Se poi si analizza il cammino complessivo del Verona si capisce che ha l'X nel Dna, nelle 21 partite disputate finora ha portato a casa ben 11 pareggi, solo cinque vittorie e cinque sconfitte. In questa speciale classifica, quella dei pareggi, nessuno ha fatto meglio del Verona, a quota 11 ci sono anche la Cremonese e il Pergocrema, a 10 l'Alessandria che difende il terzo posto e il Como, poi tutte le altre. La squadra che ha pareggiato meno? Proprio il Gubbio capolista, la squadra che affronterà il Verona alla ripresa del campionato. Ha perso già sei volte ma vinto 14 e questi successi hanno lanciato gli umbri in vetta con cinque punti di vantaggio sul Sorrento. La corsa del Gubbio fa capire che in questo campionato serve poco o nulla pareggiare, meglio rischiare qualcosa di più per portare a casa tre punti, a maggior ragione il Verona che si trova costretto a inseguire dopo un girone d'andata disastroso. Un ragionamento che fila perfetto anche per Andrea Mandorlini. «Sono soddisfatti perchè abbiamo giocato una buona partita - ha detto dopo il pari di Bolzano e ci è mancato solo il gol. C'è da fare molto per colmare questa lacuna: da un po' di tempo non usciamo sconfitti, però non riusciamo a centrare i tre punti. Troppi pareggi anche in campi dove si può fare meglio, molto meglio. Qualche limite ce l'abbiamo, anche se vedo sempre i ragazzi dare tutto per vincere le partite, in tutte le maniere».

Un primo tempo al piccolo troppo. Senza idee, troppo compassati, lenti. Meglio nella ripresa. «Avevamo prepararato bene la partita - sottolinea il tecnico - eravamo pronti a rispondere agli avversari già dall'inizio, nel primo tempo i biancorossi sono stati più pimpanti, il campo non ha di certo aiutato. Nella ripresa c'è stata un'accelerazione da parte nostra, abbiamo spinto molto e creato occasioni importanti. La differenza la fanno i particolari, soprattutto quando si cerca di fare gol. Una rete in trasferta ci avrebbe indubbiamente permesso di portare a casa la partita». La ricetta per tornare a vincere in trasferta? «Qualche volta ritardiamo la giocata, ci sono dei limiti dal punto di vista offensivo. Scapini? Ha fatto bene dopo sei mesi che non scendeva in campo ma quello che abbiamo fatto non basta. Siamo nel fango, è difficile uscirci senza sporcarsi. Bisogna tirare fuori ancora qualcosa, nessuno ti regala niente, basta pensare che al fischio finale gli altri fanno sempre festa, come se avessero vinto il campionato».

FONTE: LArena.it


Malomo: "Devo tutto a Spalletti e Alberto De Rossi"
VOCEGIALLOROSSA.IT - Alessandro Malomo, capitano della Primavera di De Rossi della scorsa stagione e ora in prestito al Verona, non dimentica le sue origini e un giorno vorrebbe tornare "perché Roma è Roma...". Queste le sue parole in un'intervista pubblicata quest'oggi.

Come ti trovi a Verona?
“Mi trovo bene nella città, peccato che ho trovato poco spazio. Speriamo che possa migliorare la cosa”.

Hai un trascorso alla Lazio, poi sei diventato capitano della Primavera di De Rossi: come vivi il derby?
“No, io sono romanista e al derby ci tengo parecchio. Quando sono stato alla Roma Primavera i derby li abbiamo vinti tutti tranne due. E' una partita particolare, poi a Roma è sentito parecchio, ci sono sempre un sacco di tifosi. Ci tengo moltissimo e sì, sono romanista”.

Quando eri in giallorosso sei stato allenato sia da Stramaccioni che da Alberto De Rossi, cosa hai imparato da questi due tecnici?
“Mi sono trovato bene con entrambi. Stramaccioni mi ha messo difensore centrale perché prima ero centrocampista. De Rossi mi ha insegnato tanto anche fuori dal campo ed è una persona splendida. Ci dava tranquillità, lui mi ha dato moltissimo. Lo sento spesso, ogni settimana mi chiama, è uno degli allenatori migliori che ho avuto assieme a Spalletti, quando era a Roma”.

Al tuo arrivo a Verona invece il tecnico era Giuseppe Giannini, come ti sei trovato con lui?
“E' andata bene, ma qui è un altro mondo, diverso dal settore giovanile. Come allenatore è preparato ed è una bravissima persona, ma con i giocatori ha un rapporto più duro, molto professionale. Io questa cosa l'ho un po' sofferta perché non ero abituato”.

In campo facevi coppia con Brosco e sei molto amico di Scardina, che ora è al Como. Senti qualcuno dei tuoi ex compagni?
“Sento tutti, sento Florenzi, sento Riccardo (Brosco, ndr), Bertolacci, D'Alessandro. Ma soprattutto Scardina, Frascatore e Antei perché l'anno scorso abbiamo passato un bell'anno e uscivamo sempre assieme. Poi con Pippo (Scardina, ndr) che è qua vicino a me ci troviamo spesso a far serata assieme”.

Hai vissuto il ritiro del 2009 con la prima squadra a Brunico. Cosa ricordi di quel periodo e da chi hai imparato di più?
“Là ho imparato tantissimo. Appena arrivati abbiamo fatto subito un'amichevole con una rappresentativa locale e, visto che Riise era in nazionale e mancava Juan, mi sono trovato titolare vicino a Mexes. Giocavano tutti i titolari della prima squadra e io. Poi per la terza amichevole contro il Blackburn, Mister Spalletti mi ha fatto entrare ed è stata una bellissima esperienza. Durante quel ritiro c'era un'atmosfera particolare, erano tutti sorridenti. La Roma è così”.

Con Spalletti come ti sei trovato?
“Spalletti è troppo bravo, anche come persona e insegna proprio il calcio. Io spesso quell'anno mi allenavo con la prima squadra e dopo ogni seduta rimanevo con lui a fare allenamento individuale, ha perso parecchio tempo con me, mi voleva bene e io gli sono rimasto affezionato. Mi è dispiaciuto che sia partito, è una persona limpida”.

Segui la Roma? Cosa ne pensi della classifica?
“A me sembra un campionato strano, con l'Inter che era partita male... Ma la Roma ha tutte le carte in regola, come ogni anno, anche se ogni volta si trova a rincorrere. Ho visto il derby e sono contento: ogni volta che la Roma vince contro la Lazio sono contento”.

C'è qualcuno della prima squadra con cui hai condiviso qualcosa di particolare?
“Sono tutti bravi ragazzi, poi da dentro la vivi bene perché ti aspetti che se la tirino un po' o che stiano un po' sulle sue, invece sono tutti bravissimi ragazzi. Tempo fa sono stato in ritiro nazionale con l'Under 20 e in la prima squadra c'era De Rossi. Mi è venuto a salutare durante la cena poi siamo stati insieme a parlare tutta la sera. Pure con Menez: ha visto che io mi taglio i capelli in un modo e mi ha chiesto di portarlo con me, l'ho portato a tagliarsi i capelli”.

Un giudizio sui tre centrali della Roma, anche alla luce della sfortunata gara di Genova da parte di Juan.
“Ai difensori, come ai portieri, capita magari una partita perfetta, con interventi precisi, poi sbagli una cosa o due a partita e prendi gol. L'attaccante invece è diverso, si trova davanti alla porta, fa un gol e come voto in pagella ha un otto. Secondo me Juan è uno dei più forti al mondo, come lui ce ne sono pochi. Ho avuto la fortuna di allenarmi assieme a lui e fatica la metà di quello che faticano gli altri, riuscendo sempre ad arrivare primo sul pallone. E' un giocatore completamente diverso da Mexes, lui è più fisico, potente e veloce. Secondo me loro due assieme sono una delle coppie più forti d'Europa, si completano benissimo”.

E Burdisso?
“Pure lui, è bravissimo. Però secondo me Mexes e Juan assieme sono perfetti”.

Della rosa attuale della Roma chi ti ha colpito?
“Menez perché lo conosco e so che è un bravissimo ragazzo, poi vedendolo in campo so che ha fatto cose straordinarie. Ha una tecnica incredibile. Anche Borriello ha tirato avanti una squadra da solo, ma lui non lo conosco”.

Un pensiero su Totti?
“Come fai a far polemica su Totti? Non si può discutere: Totti è Totti. A Roma Totti è tutto e tutto viene amplificato”.

Ti piacerebbe tornare un giorno e giocare all'Olimpico?
“Magari, quello sarebbe il mio obiettivo, spero che queste mie esperienze fuori siano solamente di passaggio, vorrei troppo tornare a casa. E' un bell'ambiente, poi ci sono i tifosi. Roma è Roma”.

Un'esperienza all'estero ti interesserebbe?
“Io sono aperto a tutto. Ci sono tanti giocatori che escludono certe possibilità, ma non io: a me basta giocare e va bene tutto. L'importante è che per me sia un'esperienza buona e che mi possa servire per il futuro. Magari poter imparare una nuova lingua”.

Qual è il campionato che preferiresti?
“Quello inglese, è il più bello, quello è calcio vero. Poi con i campi tutti attaccati ai tifosi, bello veramente”.

Sei stato accostato al Foggia di Zeman, cosa c'è di vero?
“Ancora non so assolutamente nulla, è vero che c'è stato un interessamento ma non so davvero nulla. C'è un bell'ambiente, ci sono tanti giovani che conosco anche grazie alla nazionale. So che sono tranquilli, poi c'è Zeman... sarebbe una bella esperienza, soprattutto perché è una squadra giovane. Ma ancora non so nulla assolutamente”.

FONTE: LaRoma24.it


27/01/2011 - 16:48
Successo per 2-0 nel test col Castelnuovosandrà
Le reti sono state realizzate nel primo tempo da Ferrari (11' e rig. 35'), che ha inoltre colpito due pali (al 32' ed al 45')

27/01/2011 - 18:00
Mandorlini: "Tutto sta nei risultati positivi"
"La squadra ha trovato equilibrio, facendo sempre la partita. Costruiamo molto ma portiamo a casa poco"
SANDRA' - E' giunta quasi al termine la sessione invernale del calciomercato, che fornisce alle società l'opportunità di apportare delle modifiche alle proprie rose. Tutto come previsto, per quanto riguarda le tempistiche e le difficoltà delle operazioni, per Andrea Mandorlini: "Siamo attenti nel vedere se riusciamo a fare qualcosa per questa squadra. Le certezze sono poche in questo frangente, si arriverà come sempre alle ultime ore".

Il tecnico romangolo esclude che arrivi e partenze portino stravolgimenti nel proprio scacchiere: "Abbiamo scelto una determinata via dal punto di vista tattico, dovremmo cambiare certi risultati più che l'assetto in campo. I successi sono arrivati col contagocce, anche se tramutando le cinque sconfitte subite prima del mio arrivo in cinque pareggi saremmo già in zona play-off. Tutto si racchiude nei risultati positivi, ci sono ancora tanti punti a disposizione e bisogna fare il possibile per ottenerli. La squadra ha trovato equilibrio, facendo sempre la partita. Ho visto tante occasioni ma anche tanti errori. E' proprio lì che dobbiamo migliorare: costruiamo molto ma portiamo a casa poco".

E' passato un intero girone dal suo infortunio, ed Emanuele Berrettoni sta per abbandonare i box: "Si allena con noi da una settimana e ne siamo contenti, non lo conoscevo ma mi ha fatto una buona impressione. Si tratta di un attaccante che ritroveremo nel finale di campionato, speriamo sia uno scorcio importante per la squadra e per lui".
Ufficio Stampa

27/01/2011 - 18:10
Berrettoni: "La squadra ha le qualità per riprendersi"
"Sono stati quattro mesi un pò particolari, in cui ho cercato di lavorare sodo per rientrare prima possibile. Non è facile sentirsi impotente rispetto agli eventi"
SANDRA' - Il rientro in campo di Emanuele Berrettoni va via via avvicinandosi: l'attaccante ha iniziato a lavorare col resto del gruppo e presto sarà a completa disposizione di mister Mandorlini. "Sono stati quattro mesi un pò particolari, in cui ho cercato di lavorare sodo per rientrare prima possibile. Non è facile seguire i compagni da fuori e sentirsi impotente rispetto agli eventi. I problemi sono stati diversi, inizialmente ci siamo portati dietro la delusione dello scorso anno, durante la stagione i tanti infortuni non hanno facilitato il nostro cammino. La squadra ha le qualità fisiche e morali per riprendersi in tempo".

L'ex Bassano Virtus subì il ko in occasione della gara d'andata col Gubbio, prossimo avversario degli scaligeri: "Purtroppo mi ricordo tutto di quella domenica, ora si riparte. Ci vorrà un pò di tempo per recuperare la condizione ma sono più fiducioso rispetto al passato recente. Quando accadono infortuni così gravi va valutata la reazione del ginocchio quotidiniamente. Non stabilisco una data precisa per il rientro".

Il suo ritorno garantirebbe maggior qualità al gruppo, come sottolineato spesso dagli addetti ai lavori: "Le responsabilità non mi hanno mai messo paura, altrimenti non sarei mai venuto qui. Sono felice di sapere che ci sono stima e considerazione nei miei confronti, spero di ripagare tutto ciò".

Un'ultima battuta dedicata a chi gli è stato vicino nelle difficoltà: "La mia famiglia mi ha dato una grossa mano, oltre alle persone che mi hanno curato all'Isokinetic ed allo staff medico gialloblù. Tutto l'ambiente ha fornito grande sostegno".
Ufficio Stampa

27/01/2011 - 11:43
Sandrà: giovedì mattina lavoro di forza e trasformazione
Differenziato per Hallfredsson e Le Noci, seduta specifica per Campagna e Cangi. Alle 15 test col Castelnuovosandrà (Serie D)

26/01/2011 - 15:27
Cordoglio Hellas per la scomparsa di Renato Ghin
Il club scaligero apprende con profonda commozione la notizia della scomparsa dell'ex responsabile della biglietteria gialloblù

26/01/2011 - 10:13
Esposito "Mastino del Bentegodi" contro il Monza
In classifica generale Hallfredsson consolida il primato con 167 voti e 4 primi posti; alle sue spalle Mancini ed il regista napoletano

25/01/2011 - 17:06
Sandrà: ripresa degli allenamenti per i gialloblù
Per gli uomini di Mandorlini riscaldamento, lavoro aerobico e partitella a cui ha preso parte anche Berrettoni. In parte col gruppo Le Noci

25/01/2011 - 14:57
Giudice Sportivo, una giornata a Paghera
Il regista bresciano, che ha rimediato contro il Sudtirol la 4a ammonizione stagionale, salterà la sfida casalinga col Gubbio, in programma domenica 6 febbraio

25/01/2011 - 10:17
Mercoledì conferenza stampa con Sicurint Group
Nell'occasione verrà presentato l'accordo secondo cui l'azienda del Cav. Lodi farà da main sponsor al vivaio gialloblù

25/01/2011 - 10:09
Giovanili: i risultati del weekend
La Berretti impatta in casa contro il Feralpisalò, ko degli Allievi Nazionali sul campo del Padova. 2-2 degli Allievi Regionali a Portogruaro

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]

VITA DA EX: Valon BEHARMI dal WEST HAM alla FIORENTINA! Alessio STAMILLA svincolatosi dal GELA è stato ingaggiato dall'AQUILA mentre PULZETTI approda al CEO. Rescissione consensuale tra lo STOCCARDA e CAMORANESI, Pe-Pe-Pe-Pe-Pe-PEGOLO al PESCARA, ALTINIER passa alla REGGINA... NBA: RAPTORS ancora ko! Decima vittoria di fila per gli HORNETS. KNICKS squadra più 'ricca', secondo la rivista Forbes la squadra di New York ha superato i LAKERS di L.A. in questa speciale classifica. PREMIER LEAGUE: Cronisti sospesi per commenti sessisti sulla guardalinee.. TENNIS: Agli Open d'Australia fatali per la SCHIAVONE le 5 ore del match precedente, a casa anche la PENNETTA. FERRER elimina il connazionale NADAL fra gli uomini. LIGA SPAGNOLA: BARÇA e REAL vincono, blaugrana sempre a +4, doppietta di ROSSI col VILLAREAL... MESSI segna e mostra la maglietta con la dedica alla mamma: Multato! SERIE A: La SENSI trova l'accordo ROMA agli americani a fine mese... COPPA ITALIA: INTER avanti di rigore insieme al PALERMO, in semifinale approva anche il MILAN che batte la SAMP con una doppietta di PATO.
Stoccarda, 15:28
CALCIO, STOCCARDA: RISOLTO CONTRATTO CAMORANESI
Mauro German Camoranesi e lo Stoccarda hanno rescisso di comune accordo il contratto. Il 34enne italo-argentino, arrivato dalla Juventus in estate, aveva firmato fino a giugno del 2011 ma, d'accordo con il club, ha deciso di lasciare la squadra tedesca, relegata nelle zone basse della classifica della Bundesliga.

L'intenzione di Camoranesi, che in Italia ha vestito anche la maglia del Verona, è di chiudere la carriera in Argentina.
Campione del mondo nel 2006 con gli azzurri di Marcello Lippi, Camoranesi ha giocato nella Juve dal 2002 al 2010.(26/01/2011)(spr)

FONTE: Repubblica.it


SERIE A
UFFICIALE: Bentivoglio al Bari e Pulzetti al Chievo
25.01.2011 19.16 di Andrea Lolli
Chievo Verona e Bari hanno ufficializzato lo scambio che coinvolge Simone Bentivoglio (25) e Nico Pulzetti (26). Il primo si trasferirà in Puglia con la formula del prestito con diritto di riscatto ed anche il secondo arriva a Verona - dietro il beneplacito del Livorno - con la medesima formula.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


CALCIOMERCATO
ESCLUSIVA TLP - l'ex Verona Altinier alla Reggina
27.01.2011 15:15 di Valeria Debbia
Fonte: Nicolò Schira
Secondo quanto raccolto in esclusiva da TuttoLegaPro.com, la Reggina ha appena piazzato un colpo importante, chiudendo con il Portogruaro per l'acquisto del centravanti ex Verona Cristian Altinier (28). L'attaccante ha un passato in Serie C con le maglie della Sambonifacese, del Cittadella, della Biellese e del Mantova e in questa stagione ha collezionato 20 presenze e 7 gol nella serie cadetta col Portogruaro.

CALCIOMERCATO
ESCLUSIVA TLP EXECUTIVE - L'ex Verona Pegolo al Pescara
27.01.2011 16:20 di Mattia Vavassori
Fonte: Nicolò Schira
Da indiscrezioni raccolte nei saloni dell'Ata Hotel Executive, l'ex Mantova e Verona, Gianluca Pegolo (29), attualmente fuori rosa al Siena, è in procinto di accasarsi al Pescara.

NOTIZIE UFFICIALI
UFFICIALE: Stamilla firma per L'Aquila
25.01.2011 16:50 di Valeria Debbia
L’Aquila calcio 1927 comunica attraverso una nota ufficiale di aver raggiunto l’accordo con il centrocampista Alessio Stamilla (28), appena svincolatosi dal Gela, dopo aver collezionato 16 presenze e 3 reti. Stamilla ha militato per quattro stagioni in serie B a Piacenza, vestendo poi - tra le altre - la maglia di Sangiovannese, Perugia e Hellas Verona ed è il primo acquisto da parte della società guidata dal Presidente Elio Gizzi, in questa fase invernale del calciomercato.

FONTE: TuttoLegaPro.com


IL MILAN FERMA LA SAMP E VOLA IN SEMIFINALE -VIDEO
Mercoledì 26 Gennaio 2011 - 21:13
GENOVA - A Genova, per i quarti di finale di Coppa Italia, il Milan di Allegri batte la Samp per 2-1. Al 17' del primo tempo Thiago Silva svetta di testa in area e fa sponda per Pato che segna tirando al volo mentre la difesa blucerchiata stava salendo. Raddoppio del Milan al 21' pt: Volta perde palla sulla trequarti, Pato velocissimo ne approfitta e si dirige verso l'area dove trova Accardi, che salta in velocità con un tunnel straordinario per presentarsi poi davanti a Da Costa e fulminarlo con un tiro appena sotto la traversa. Al 6' della ripresa Maccarone si beve Sokratis sulla destra, mette in mezzo di sinistro e Guberti anticipa Roma toccando la palla di testa e mandandola sul palo più lontano. In semifinale il Milan incontrerà il Palermo.

PALERMO IN SEMIFINALE, PARMA KO AI RIGORI -VIDEO
Mercoledì 26 Gennaio 2011 - 00:44
PALERMO - C'è uno strano sortilegio che lega il Palermo alla Coppa Italia. E viceversa. La squadra rosanero, dopo 120' vietati a chi soffre alle coronarie, uno stillicidio di emozioni ed occasioni, una sequenza interminabile di tiri da dischetto, per la quarta volta nella sua storia, acciuffa per i capelli la semifinale del trofeo di Lega.

INTER AVANTI AI RIGORI -VIDEO MAZZARRI: ERRORI ARBITRALI
Giovedì 27 Gennaio 2011 - 00:07
ROMA - Sembra uno scherzo del destino, ma il Napoli perde la qualificazione alle semifinali della Coppa Italia per colpa di Lavezzi, proprio lui, l'idolo del San Paolo, l'eroe di Bari, l'uomo che appena tre giorni fa aveva mandato in Paradiso un'intera città. Un errore dal dischetto dell'argentino, l'unico errore della serata, condanna il Napoli e promuove l'Inter dopo 120 minuti senza reti.

L'AS ROMA AGLI AMERICANI: OFFERTA ENTRO FINE MESE
Giovedì 27 Gennaio 2011 - 18:35
ROMA - La Roma passa agli americani. Stando a quanto apprende l'AdnKronos, la cordata americana guidata da Thomas R. DiBenedetto che sta trattando con Unicredit l'acquisto della società giallorossa viene descritta "molto entusiasta". Sarebbe stato raggiunto un accordo di massima e si sta valutando la tenuta complessiva dell'affare. Entro il 31 gennaio il Consorzio statunitense presentera' quindi l'offerta vincolante, che sarà poi valutata dal Consiglio d'Amministrazione della Newco Roma. Se arriveranno altre offerte superiori saranno ovviamente valutate sempre nell'ottica di una crescita del club a livello nazionale e internazionale. Paolo Fiorentino e Piergiorgio Peluso stanno rientrando in Italia.

'AUGURI MAMMA' DOPO IL GOL: MULTA DI 2.000€ A MESSI VIDEO
Mercoledì 26 Gennaio 2011 - 14:33
BARCELLONA - Duemila euro: tanto sono costati alla star argentina del Barcellona Lionel Messi gli auguri di buon compleanno alla sua mamma. La pena pecuniaria, a cui è stata aggiunta un'ammonizione della Commisione disciplinare della Federcalcio spagnola, è la punizione per avere celebrato il gol che ha segnato sabato scorso in Liga contro il Racing (vittoria 3-0 per i catalani) mostrando la scritta sulla maglia 'Buon Compleanno, Mamma'. L'originale messaggio di auguri alla madre del calciatore ('Feliz Cumpleaño Mami', in nero sulla canottiera rossa) è stato punito in base all'articolo 91.1 del regolamento, che vieta ai calciatori di esibire sotto la maglia «scritte pubblicitarie o di altro tipo, slogan, sigle, anagrammi o disegni». Il regolamento prevede una multa da 2mila a 3mila euro e una ammonizione.

Lunedì 24 Gennaio 2011 - 02:20
GIUSEPPE ROSSI SEGNA UNA DOPPIETTA -VIDEO
Il Real Madrid batte il Maiorca con un gol di Benzema e non perde altro contatto dal Barcellona: rimangono sempre quattro i punti di ritardo della squadra di Josè Mourinho dai blaugrana. Nelle altre partite della 20/a giornata del campionato di calcio spagnolo bel colpo dell'Espanyol, che vince 3-1 sul campo del Getafe, mentre l'Atletico Madrid di Aguero va ko a Gijon per il gol di Barral. Nell'ultima partita giocata oggi il Villarreal infine supera 2-1 la Real Sociedad con una bella doppietta di Giuseppe Rossi che riporta la sua squadra di nuovo al terzo posto in classifica. Risultati (20/a giornata): ieri Siviglia - Levante 4 - 1 Barcellona - Santander 3 - 0 Valencia - Malaga 4 - 3 oggi Getafe - Espanyol Barcellona 1 - 3 Sporting Gijon - Atletico Madrid 1 - 0 Real Saragozza - Deportivo La Corona 1 - 0 Almeria - Osasuna 3 - 2 Real Madrid - Maiorca 1 - 0 Villarreal - Real Sociedad 2 - 1 domani: Athletic Bilbao - Hercules Classifica: Barcellona 55; Real Madrid 51; Villarreal 42; Valencia 40; Espanyol 37; Atletico Madrid 30; Siviglia e Athletic Bilbao 29; Maiorca e Getafe 27; Real Sociedad 25; Hercules 22; Deportivo La Coruna 21; Santander 20; Sporting Gijon e Real Saragozza 19; Osasuna 18; Almeria e Malaga 17; Levante 15.

INGHILTERRA, BLACKBURN A PICCO Il Blackburn piega 2-0 in casa il West Bromwich allenato da Di Matteo nel posticipo della 24/a giornata del campionato di calcio inglese e sale al settimo posto della classifica con 31 punti. Il Blackburn è andata in vantaggio al 41' del primo tempo con un rocambolesco e goffo autogol di testa di Gabriel Tamas, all'inizio della ripresa il raddoppio di David Hoilett. Nel secondo tempo la squadra di Di Matteo ha reclamato inutilmente invocando un rigore per un fallo su Odemwingie. Sempre più complicata la situazione del West Bromwich, che ha perso sei delle ultime sette partite e che sono appena tre punti sopra la zona retrocessione. La classifica vede al comando il Manchester United con 48 punti, davanti ad Arsenal e City. L'Arsenal, quarto a 10 punti dai 'red devils', giocherà domani l'ultimo posticipo fuori casa con il Bolton.

GERMANIA, LEVERKUSEN SECONDO Il Bayer Leverkusen ha ritrovato il secondo posto in Bundesliga grazie al successo per 3-1 in casa del Borussia Moenchengladbach, ultimo in classifica, con la rete di Kadlec e la doppietta di Castro. E, ad una mezzora dalla fine, a 134 giorni dall'ultima apparizione, si è rivisto in campo Michael Ballack, al rientro dopo l'infortunio alla tibia sinistra dello scorso settembre, quando fu colpito duro da un avversario alla quarta giornata. Giunto alla 19/a, il campionato tedesco vede sempre saldamente in testa il Borussia Dortmund (47 punti), costretto ieri al pareggio casalingo dallo Stoccarda (1-1), appena il secondo del suo cammino. Il distacco dalla seconda è così sceso a 11 punti. Nell'altro posticipo domenicale Hoffenheim e St. Pauli hanno pareggiato 2-2. Un punto che serve poco ad entrambe le squadre, soprattutto al St. Pauli, impegnato nella lotta per non retrocedere. Sale al quarto posto il Bayern Monaco (33 punti come il Magonza, ma con una miglior differenza reti), che sabato ha travolto 5-1 il Kaiserslautern. Risultati: venerdì: Amburgo-Francoforte 1-0 sabato: Bayern Monaco-Kaiserslautern 5-1 Borussia Dortmund-Stoccarda 1-1 Magonza-Wolfsburg 0-1 Friburgo-Norimberga 1-1 Hannover-Schalke 0-1 Colonia-Werder Brema 3-0 domenica: Borussia M.-Bayer Leverkusen 1-3 Hoffenheim-St. Pauli 2-2 Classifica: Borussia Dortmund 47 punti; Bayer Leverkusen 36; Hannover 34; Bayern Monaco e Magonza 33; Amburgo e Friburgo 30; Hoffenheim e Francoforte 26; Schalke 25; Wolfsburg e Norimberga 23; Kaiserslautern e Werder Brema 22; Colonia e St. Pauli 19; Stoccarda 16; Borussia Moenchengladbach 13.

NADAL SI FERMA AI QUARTI: SCONFITTO DA FERRER VIDEO
Mercoledì 26 Gennaio 2011 - 15:09
MELBOURNE - Nel giorno dell'Australian Day l'unico che non festeggia è lo spagnolo Rafael Nadal: il numero uno del mondo saluta il torneo, battuto in tre set dal connazionale David Ferrer 6-4 6-2 6-3, in poco meno di due ore e mezza di gioco.

Martedì 25 Gennaio 2011 - 08:33
SCHIAVONE STANCA, LA WOZNIACKI VOLA IN SEMIFINALE
Non ce l'ha fatta Francesca Schiavone, chiaramente stanca dopo la battaglia di quasi cinque ore contro la Kuznetsova, a qualificarsi per le semifinali degli Australian Open. La tennista milanese ha perso in tre combattuti set contro la numero uno del mondo, la danese Caroline Wozniacki (3-6, 6-3, 6-3). Il match si era peraltro messo in discesa per l'italiana, capace di conquistare il primo set, complice anche un piccolo fastidio muscolare dell'avversaria. Nel secondo, però, le cose sono cambiate e l'azzurra ha accusato la stanchezza cedendo spazio alla Wozniacki. Nel terzo ed ultimo set la sconfitta dopo tre match-point annullati. Dalla prossima settimana la Schiavone diventerà anche la nuova numero 4 al mondo, suo record personale. La Wozniacki resta numero uno grazie alla semifinale già raggiunta. In campo maschile nessun problema per il campione uscente Roger Federer che ha conquistato la semifinale in tre facili set contro l'altro elvetico Wawrinka.

I risultati: Quarti uomini. Federer (Svi, 2) b. Wawrinka (Svi) 6-1, 6-3, 6-3; Wozniacki (Dan, 1) b. Schiavone (Ita, 6) 3-6, 6-3, 6-3; Li (cin, 9) b. Petkovic (Ger, 30) 6-2, 6-4.

Lunedì 24 Gennaio 2011 - 14:52
PENNETTA KO IN AUSTRALIA: "UN GRANDE RIMPIANTO"
MELBOURNE - Flavia Pennetta non ce l'ha fatta. Il suo Australian Open è finito negli ottavi contro la ceca Petra Kvitova, 20 anni, numero 25 del tabellone, che l'ha sconfitta in tre set: 3-6, 6-3, 6-3. La brindisina, n.20, ha così solo sfiorato l'occasione per il tennis azzurro femminile di avere per la prima volta nella storia due rappresentanti nei quarti di un torneo dello Slam. Resta in corsa la sola Francesca Schiavone che questa notte se la vedrà con la danese Caroline Wozniacki, numero 1 del mondo. Contro l'emergente Kvitova, la Pennetta è partita benissimo, centrando il break al secondo game e salendo poi sul 3-0. In vantaggio 5-2, l'azzurra ha avuto a disposizione tre set point, tutti annullati dall'avversaria. Nel gioco seguente ha però chiuso con autorità, rispondendo colpo su colpo alle accelerazioni, soprattutto di rovescio, della giovane mancina, per spezzarle poi il ritmo con insidiose palle corte. Stesso andamento nel secondo set, ma a punteggio invertito: questa volta è stata la Kvitova ha sfruttare le prime palle break concesse dalla Pennetta: dal 2-2 è scappata fino a 5-2, per poi chiudere 6-3. Nella terza e decisiva partita l'azzurra non ha sfruttato una palla del possibile 2-0, poi è andata sotto 0-40 sul 2-2 nel proprio turno di battuta, ma è stata bravissima nell'annullare le pericolose palle break. Impresa che non le è riuscita sul 3-3: 15-40 e questa volta la Kvitova non si è lasciata sfuggire l'occasione fino al 5-3 conservando il servizio.

Nel nono game la brindisina ha annullato un primo match point grazie ad un buon servizio, ma si è arresa sul secondo: 6-3 per la Kvitova dopo un'ora e 35 minuti di gioco. Ai quarti senza problemi la russa Vera Zvonareva (n.2) grazie al successo sull'altra ceca Iveta Benesova (6-4, 6-1), così come la n.3, la belga Kim Clijsters, che ha estromesso la russa Ekaterina Makarova con il punteggio di 7-6 (7/3), 6-2. Nel tabellone maschile, la sorpresa dell'ottava giornata è stata l'eliminazione di Robin Soderling, n.4 del mondo, per mano del 22enne ucraino Alexandr Dolgopolov (n.46), che aveva già appeso alla racchetta un altro scalpo 'eccellentè, quello del francese Jo-Wilfried Tsonga. Soderling si è arreso al termine di cinque set (1-6, 6-3, 6-1, 4-6, 6-2). Dolgopolov è ai primi quarti di finale in un torneo dello Slam: affronterà lo scozzese Andy Murray (n.5), che ha rifilato un secco 6-4, 6-1, 6-1 all'austriaco Jurgen Melzer (n.11). Tra i due un solo precedente (a favore di Murray) nel 2006 in Coppa Davis. Non è invece riuscita l'impresa al canadese Milos Roanic, proveniente dalle qualificazioni. Si è arreso, con onore, allo spagnolo David Ferrer (n.7) che l'ha eliminato in quattro set (4-6, 6-2, 6-3, 6-4) ed ora se la vedrà con il connazionale Rafa Nadal (n.1) che ha eliminato il croato Marin Cilic, semifinalista lo scorso anno in tre set: 6-2, 6-4, 6-3.

Martedì 25 Gennaio 2011 - 11:04
FRASI SESSISTE SU ARBITRA: CRONISTI SKY SOSPESI VIDEO
LONDRA - Richard Keys e Andy Gray forse la prossima volta ci penseranno meglio prima di parlare. I due commentatori di Sky Sports, che ieri sera avrebbero dovuto seguire Bolton-Chelsea, pagano con un turno di squalifica i commenti sessisti espressi sulla guardalinee di Wolves-Liverpool, Sian Massey, fatti sabato scorso. I due sono finiti nei guai per il ‘fuorionda’ pubblicato dal ‘Mail on Sunday’ Keys e Gray il concordavano sul fatto che le donne "nemmeno conoscono la regola del fuorigioco". "Qualcuno dovrebbe andare lì in campo e spiegargliela", ha commentato Keys. I due sono anche tornati sulle dichiarazioni fatte da Karren Brady, vicepresidente del West Ham, che lamentava l'eccessivo sessismo nel calcio. "Hai letto la bella Karren Brady che si lamentava? Ma per favore...", ha concluso ancora Keys.

HORNETS, 10ª VITTORIA DI FILA. TORONTO ANCORA KO -VIDEO
Giovedì 27 Gennaio 2011 - 11:04
TORONTO - Dieci e lode per New Orleans. Meno nove, invece, per Toronto. La Nba 'made in Italy' è una medaglia a due facce che in questo momento non potrebbero essere più diverse. Gli Hornets di Marco Belinelli passano per 112-103 sul campo dei Golden State Warriors e centrano il decimo successo consecutivo: è il record nella storia della franchigia. New Orleans, che ora ha un bilancio di 31 vittorie e 16 sconfitte, comanda le operazioni dall'inizio del match e spegne le speranze dei guerrieri con un parziale di 13-3 nel terzo periodo. Gli ospiti tirano con uno stellare 62,2% dal campo, sfruttando la solita regia di Chris Paul (18 punti e 17 rimbalzi). David West segna 22 punti, Trevor Ariza ne fa 19 e Emeka Okafor 13. Tutto il quintetto base va in doppia cifra visto che Belinelli, titolare per 20'59«, chiude con 11 punti (5/8 dal campo e 1/3 da 3 punti), 2 rimbalzi e 4 assist contro la squadra con cui ha cominciato l'avventura nella Nba.

L'unica nota stonata nella serata del bolognese sono 3 palle perse che, alla fine, non pesano granchè. Golden State (19-26) cade davanti al proprio pubblico nonostante i 26 punti di Monta Ellis e i 25 di Dorell Wright. Non fa quasi notizia, invece, l'ennesimo passo interno di Toronto. In casa, i Raptors cedono 107-94 ai Philadelphia Sixers.
Per i canadesi (13-33) si materializza la nona sconfitta consecutiva in una crisi senza fine. Servono a poco i 28 punti di DeMar DeRozan e i 17 di Andrea Bargnani. Il 'magò, in campo per 37'58«, mette a referto 6/10 dal campo (1/2 dall'arco), 5 rimbalzi, 2 assist, 2 recuperi e 3 stoppate. Philadelphia (20-25) si impone con 7 uomini in doppia cifra e con la determinante collaborazione della panchina. Il top scorer è Matt Speights (23 punti con 10/12 al tiro) nella gara che cambia volto nel secondo periodo. Toronto, avanti di 9 punti, si fa male da sola provando una sgangherata difesa a zona: la scelta di coach Jay Triano rimette in corsa i Sixers che risalgono la china e nel terzo periodo spezzano l'equilibrio con un parziale di 9-0. I Raptors di questo periodo non brillano nemmeno per la fluidità in attacco.

Bargnani, infatti, nel secondo tempo va al tiro solo 3 volte. »La difesa di Philadelphia ha fatto un ottimo lavoro, erano tutti concentrati su di me -dice il lungo azzurro-. Nel primo tempo stavo tirando bene, non credo invece di aver tirato così poco nella mia carriera come è successo nel secondo tempo. Ripeto, bisogna evidenziare i meriti della difesa«. La crisi della squadra appare senza fine: »Dobbiamo continuare a lavorare, prima o poi finirà. Che opzione abbiamo? Non è possibile mollare, quindi dobbiamo lavorare e provare ad essere positivi. Adesso siamo in emergenza totale, ci mancano tanti giocatori importanti come Barbosa, Kleiza e Evans. Calderon gioca ma non sta benissimo. Chi va in campo, deve garantire tantissimi minuti. Ma non siamo stanchi, siamo giovani«.

È giovane e segna a raffica Kevin Durant. La star di Oklahoma è il protagonista della serata Nba con i 47 punti e i 18 rimbalzi fondamentali nel successo esterno dei Thunder (29-16), che vincono 118-117 all'overtime sul campo dei Minnesota Timberwolves di Kevin Love (31 punti e 21 rimbalzi). Menzione speciale, infine, per i San Antonio Spurs: si impongono 112-105 sul parquet degli Utah Jazz con i 26 punti di Manu Ginobili e i 23 di Tony Parket. I texani si confermano la miglior squadra della lega con un eccellente record di 39-7.

I RISULTATI I risultati delle partite della regular season Nba: Indiana Pacers - Orlando Magic 96-111; New Jersey Nets-Memphis Grizzlies 93-88; Toronto Raptors-Philadelphia Sixers 94-107; Detroit Pistons - Denver Nuggets 100-109; Milwaukee Bucks - Atlanta Hawks 98-90; Minnesota Timberwolves - Oklahoma City Thunder 117-118 (overtime); Houston Rockets - Los Angeles Clippers 96-83; Phoenix Suns - Charlotte Bobcats 107-114; Utah Jazz - San Antonio Spurs 105-112; Golden State Warriors - New Orleans Hornets 103-112.

FORBES: KNICKS SQUADRA "D'ORO". SUPERATI I LAKERS
Giovedì 27 Gennaio 2011 - 11:18
NEW YORK - I New York Knicks sono la 'squadra d'oro' della Nba in un contesto finanziario ancora condizionato dalla recessione che pesa almeno su 17 squadre. Secondo il magazine Forbes, la franchigia della Grande Mela ha soffiato il primato ai Los Angeles Lakers e ora vale più di tutte le altre 29 nel pianeta del basket a stelle e strisce. I Knicks, che un anno fa 'pesavanò 586 milioni di dollari, ora hanno toccato quota 655 milioni con un brillante +12%. Il balzo in avanti della squadra, nella quale milita l'azzurro Danilo Gallinari, si spiega con l'aumento del prezzo dei biglietti e con l'incremento delle sponsorizzazioni nell'impianto casalingo, il Madison Square Garden. Anche i Lakers fanno passi avanti (da 603 milioni a 643) ma la crescita non è sufficiente per mantenere il primato.

Il terzo gradino del podio è occupato dai Chicago Bulls (511 milioni), seguiti dai Boston Celtics (452), dagli Houston Rockets (443) e dai Dallas Mavericks (438). L'ingaggio di LeBron James nell'ultimo, pirotecnico mercato estivo ha fatto volare Miami. L'arrivo del 'presceltò si è tradotto in un eloquente +17% e ha proiettato al settimo posto gli Heat (425 milioni) che, dopo 4 anni di tribune semivuote, ora giocano davanti a spalti gremiti. L'addio di James, ovviamente, ha lasciato il segno a Cleveland: i Cavaliers, abbandonati dal loro idolo, hanno dovuto metabolizzare un pesante -26% e ora valgono 355 milioni in 15esima posizione.
La situazione appare anche destinata a peggiorare, visto che il presidente Dan Gilbert ha annunciato l'abbassamento dei prezzi dei biglietti nella prossima stagione.

Stanno meglio i Toronto Raptors di Andrea Bargnani (399 milioni e decima piazza) ma non i New Orleans Hornets di Marco Belinelli (280 milioni e 26° posto). In media, evidenzia Forbes, ogni squadra vale 369 milioni di dollari, l'1% in più rispetto allo scorso anno. Gli effetti della crisi globale però, sono ancora tangibili: il record di 379 milioni toccato 2 anni fa è lontano (-2,76%). Diciassette franchigie, dice il magazine, hanno accusato perdite: un dato così negativo non si vedeva dal 1998-1999, quando il lockout obbligò la lega ad allestire una stagione ridotta. In media, il fatturato prodotto da tutte le attività operative ammonta a 6,1 milioni di dollari per squadra: il calo rispetto all'anno precedente è del 22%. Per trovare una prestazione così negativa bisogna tornare al 2002-2003. Tutto questo aiuta a capire quanto sia complessa e cruciale la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo dei giocatori. L'attuale accordo scade al termine della stagione e, in caso di fumata nera, lo show si fermerebbe. Il commissioner David Stern ha più volte ribadito la necessità di ridurre i costi e di intervenire sulla 'fettà dei proventi attualmente destinati ai giocatori. Secondo Forbes, il commissioner vorrebbe che la quota scendesse dal 57% a circa il 40%.

Martedì 25 Gennaio 2011 - 11:48
BARGNANI DOMINA MA PERDE. GALLO E BELINELLI OK -VIDEO
NEW YORK - Andrea Bargnani segna 29 punti ma perde ancora, Danilo Gallinari ritrova il successo con New York, Marco Belinelli fa pochissimo ma New Orleans colleziona la nona vittoria di fila. C'è di tutto nella serata tricolore della Nba, che va in archivio con un solo k.o. in 3 gare.
La nota stonata è costituita dalla sconfitta casalinga che i Toronto Raptors incassano per 100-98 contro i Memphis Grizzlies. Il team canadese (13-32) compie l'ottavo passo falso consecutivo nonostante la prestazione di Bargnani. Il 'mago', in campo per 44'07«, è il miglior marcatore della serata con 29 punti (13/27 al tiro, 0/4 da 3 punti), a cui aggiunge 5 rimbalzi, 3 assist, 1 recupero e 1 stoppata. Toronto, senza l'influenzato Josè Calderon e con appena 9 uomini disponibili, prova ad aggrapparsi anche a DeMar DeRozan (25 punti) ma viene punita allo scadere. Rudy Gay (21 punti) firma il canestro decisivo a 0»8 dalla sirena e i Grizzlies (22-23) si avvicinano alla parità di bilancio.

Se la serie negativa di Toronto si allunga, quella positiva di New Orleans è già da record per la franchigia. Gli Hornets (30-16) suonano la nona con il 91-89 imposto al fotofinish agli Oklahoma City Thunder (28-16). Marco Belinelli evidentemente non è al top dopo il recente infortunio alla caviglia e contribuisce alla vittoria casalinga con soli 2 punti. La guardia bolognese viene impiegata per soli 13'26« nei quali mette a referto 1/4 al tiro (0/2 dall'arco) e 2 palle perse. A guidare New Orleans, come al solito, c'è Chris Paul (24 punti e 9 assist). I 2 punti decisivi, a 0»5 dallo scadere, sono firmati da David West (22 punti, 8 rimbalzi e 4 assist) che corona nel modo migliore una serata eccellente. Oklahoma è capace di volare sul +14 nel primo periodo (33-19) ma subisce un pesante 31-12 nella seconda frazione. Il match rimane in bilico fino alla fine ma, sul più bello, i Thunder non trovano più i canestri di Kevin Durant (22 punti e 8 rimbalzi con 7/18 al tiro). Il miglior marcatore della lega non realizza nemmeno un punto nel quarto periodo: lui sbaglia 5 tiri e la squadra affonda.

Non tradisce, invece, la stella di New York. Amar'e Stoudemire tocca quota 30 punti (con 9 rimbalzi) e i Knicks (23-21) battono i Washington Wizards (13-30) al Madison Square Garden. La formazione della Grande Mela ferma l'emorragia di 6 sconfitte con una buona prova collettiva. Accanto a Stoudemire brilla Wilson Chandler (25 punti e 7 rimbalzi). Danilo Gallinari non tira benissimo (5/13 dal campo e 1/5 dalla lunga distanza) ma va spesso in lunetta (6/8) e firma 17 punti, come Raymond Felton.

Al di fuori delle vicende italiane, da segnalare la vittoria con brivido per gli Spurs. San Antonio (38-7), miglior squadra del pianeta Nba, passa 113-102 sul parquet dei Golden State Warriors con 6 uomini in doppia cifra. Manu Ginobili segna 20 punti, Tony Parker arriva a 18 con 11 assist e Antonio McDyess confeziona una doppia doppia (14 punti e 10 rimbalzi). Coach Gregg Popovych si spaventa nel secondo quarto, quando Tim Duncan si fa male al ginocchio sinistro. Il caraibico è costretto a rientrare negli spogliatoi ma nella ripresa torna in campo: alla fine, nel suo tabellino, 16 punti e 7 rimbalzi.

ALL STAR GAME, POPOVYCH COACH DELL'OVEST Gregg Popovych, coach dei San Antonio Spurs, allenerà la Western Conference nell'All Star Game della Nba in programma il 20 febbraio allo Staples Center di Los Angeles. Gli Spurs hanno un record di 38-7 e si sono assicurati il primo posto nella Western Conference fino al 6 febbraio, quando verranno emessi i verdetti relativi alla scelta dei tecnici. Resta da definire il coach della Eastern Conference. Stan van Gundy, tecnico degli Orlando Magic, non può essere selezionato: ha guidato il team dell'Est nel 2010.

I RISULTATI I risultati delle partite della regular season Nba: New Jersey Nets-Cleveland Cavaliers 103-101; Orlando Magic-Detroit Pistons 96-103; Philadelphia Sixers-Phoenix Suns 105-95; Toronto Raptors-Memphis Grizzlies 98-100; New York Knicks-Washington Wizards 115-106; Chicago Bulls-Milwaukee Bucks 92-83; Minnesota Timberwolves-Houston Rockets 125-129; Portland Trail Blazers-Sacramento Kings 81-96; Golden State Warriors-San Antonio Spurs 102-113.

FONTE: Leggo.it


24/01/2011
Ecco a voi Valon Behrami
Secondo colpo in ingresso per la Fiorentina in questa sessione invernale di calciomercato. Approda dal West Ham Valon Behrami, centrocampista svizzero classe 1985, vecchia conoscenza del calcio italiano vista la sua militanza nel Verona e nella Lazio. Per tutti coloro che non conoscessero fino in fondo il neo acquisto viola ecco la scheda preparata da fiorentina.it...

Valon Behrami è nato a Titova Mitrovica, in ex Jugoslavia, il 19 aprile 1985. Ha cittadinanza svizzera e gioca nella nazionale elvetica dopo che, ancora adolescente, si trasferì a Stabio con la famiglia.

Le prime esperienze calcistiche risalgono alle giovanili del FC Stabio e del Chiasso. Nel 2000 il passaggio al Lugano e dopo due anni entra a far parte della rosa della prima squadra con il ruolo di esterno di centrocampo. Nel 2003 verrà acquistato in comproprietà da Udinese e Genoa: proprio con quest'ultima risale l'esordio nel campionato italiano di serie A 2003-2004. Dopo una parentesi in serie B con l'Hellas Verona nella stagione successiva, nell'estate 2005 torna nella massima serie con la Lazio che ne acquisterà a titolo definitivo l'intero cartellino nel gennaio 2006. Il suo primo gol in serie A è datato 19 febbraio 2006 a Firenze, nella partita che la Lazio vinse per 2 a 1 contro i viola. Dopo 3 stagioni, 65 presenze e 4 gol, Behrami lascia la capitale il 23 luglio 2008, dopo aver trovato l'accordo con la squadra inglese del West Ham United, firmando un contratto quinquennale da 1.5 milioni di euro. La Lazio incassò circa 6,5 milioni di euro.

Al West Ham ha collezionato 58 presenze e 5 gol in due anni e mezzo. Adesso sembra che manchi solo l'ufficialità per vederlo indossare la maglia della Fiorentina. Cresciuto come centrocampista esterno, secondo molti addetti ai lavori però il suo ruolo ideale è quello di mezzala in un centrocampo a tre. Di fatto il ruolo per il quale la Fiorentina ha deciso di acquistarlo.

Emerge, però, qualche dubbio sulla condizione atletica del giocatore dopo le ultime giornate di Premier League trascorse in tribuna a vedere le partite della propria (ex) squadra e dopo un lungo stop per un grave infortunio a ginocchio e caviglia durante la partita di campionato contro il Manchester City, il primo marzo 2009.

Per quanto riguarda le presenze nella nazionale svizzera, esordisce all'età di 19 anni: un suo gol sarà decisivo per contribuire alla qualificazione dei Mondiali 2006. Agli Europei 2008 ha disputato tutte e 3 le partite giocate dalla Svizzera, eliminata dopo il girone.

FONTE: Fiorentina.it
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Daniele VERDE commenta la doppietta contro l'AVELLINO

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