HELLAS VERONA-SORRENTO in anteprima: MAIETTA infortunato verrà sostituito dal rientrante CECCARELLI, tra i campani occhio al 'fenomeno' PAULINHO 11 gol in 13 partite!

Pubblicato da andrea smarso lunedì 29 novembre 2010 23:22, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento

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HELLAS VERONA-SORRENTO
Si gioca su un campo martoriato da pioggia e tacchetti: il recupero della 13^ Giornata tra i gialloblù ed i campani sarà la terza gara in 4 giorni per il vergognoso manto del 'Binti' ma, paradossalmente, questo fattore potrebbe avvantaggiare proprio l'11 di MANDORLINI; chi l'ha detto infatti che la squadra più tecnica fra le due sia quella scaligera? E poi un conto è giocare sul sintetico (come fanno gli ospiti tra le mura amiche) un altro è correre su un campo di patate magari appesantito dalla pioggia (per Mercoledì è previsto un peggioramentodelle condizioni meteo)... Speriamo che piova? No speriamo di vincere! Anche giocando male... Magari su un gol in netto fuorigioco oppure grazie ad un rigore inventato (sarebbe clamoroso ma per la legge dei grandi numeri prima o poi un penalty ce lo daranno pure) per dare finalmente una svolta a questa tribolata stagione... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

QUI VERONA
Ancora guai per il centrae difensivo MAIETTA: l'ecografia ha evidenziato un trauma distrattivo di primo grado alla coscia per cui, tenuto a riposo nell'allenameno di oggi, difficilmente lo vedremo in campo Mercoledì contro il SORRENTO, però rientra capitan CECCARELLI dopo la giornata di squalifica...
Il 4-3-3 di MANDORLINI, con ogni probablità, non si discosterà molto da quello schierato contro il PAVIA e quindi: RAFAEL, CANGI-CECCARELLI-VERGINI-SCAGLIA, MANCINI-ESPOSITO-HALLFREDSSON, PICHLMANN-SELVA-LE NOCI

QUI SORRENTO
La capolista si presenta al 'Bentegodi' fresca e riposata non avendo giocato Domenica a GUBBIO e, c'è da giurarlo, triplicherà gli sforzi per lasciare il segno su un campo presigioso e storico come qullo veronese.
Fra i campani, ottimo collettivo che attua un gioco veloce ed aggressivo, spiccano i nomi di Horacio Nicolas ERPEN centrocampista argentino con passati in serie cadetta ma sopratutto di Paulo Sergio BETANIN detto 'PAULINHO', vera e propria rivelazione del campionato con 11 gol in 13 partite: un vero cecchino contro il quale la difesa scaligera farà bene a tnere gli ochhi spalancati...


Highlights Hellas Verona-Pavia

GIOCO PRONOSTICI:
Non considerate le gare annullate GUBBIO-SORRENTO e RAVENNA-SPAL, il più bravo è CIRI: Campione di Giornata con 6 punti.
Dietro di lui SANDRO e, al terzo posto, ARK insieme a POSE.
Sfigadoni oltre a me BRIDGET e GEDE.

In classifica generale 'tiene' ARK ma POSE non molla! BRIDGET scende al terzo posto...

Qui trovate i pronostici per la 16^ di andata: In bocca al lupo!

CLASSIFICA DI GIORNATA
6 - Ciri
5 - Sandro
3 - Ark, Pose
2 - Bruni, Martino, Mister Loyal
1 - Bridget, Gede, Smarso

CLASSIFICA GENERALE
69 - Ark
67 - Pose
65 - Bridget
62 - Bruni
61 - Sandro
55 - Smarso
51 - Ciri
49 - Mister Loyal
47 - Martino
46 - Gede

CLASSIFICA PRECEDENTE
66 - Ark
64 - Bridget, Pose
60 - Bruni
56 - Sandro
54 - Smarso
47 - Mister Loyal
45 - Ciri, Gede, Martino

RECORD DI STAGIONE
Punteggio massimo in una giocata: Martino (10)
Max. numero di pronostici azzeccati: Ark, Bridget, Mister Loyal (7)
Max. numero di risultati azzeccati: Martino, Pose (4)
Punteggio minimo in una giocata: Ark, Bruni, Sandro (0)

ALBO D'ORO CAMPIONI
2009/2010 Martino
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)


L'album fotografico di Hellas Verona 0-0 Pavia in aggiornamento...

[DICONO]
BLANCHARD difensore centraledel PAVIA «Sono contento per la prestazione e il pareggio ottenuto anche se il campo pesante ci ha penalizzato perchè non abbiamo potuto esprimerci al meglio, tuttavia fare risultato al Bentegodi non può che galvanizzarci a mille in vista della prossima gara contro l'Alto Adige dove dobbiamo assolutamente tornare a vincere» (TuttoLegaPro.com)

[ALTRE NEWS IN ALLEGATO]
LEGA PRO 1^ DIV. GIRONE A: Il punto sulla 15^ giornata.
IL BASSANO SBANCA LA REGGIANA a domicilio! Finisce 0 a 1 per gli ospiti al 'Giglio' di Reggio Emilia.

[IN BREVE A PIÉ PAGINA]
NUOTO: Gli europei si chiudono in gloria per gli atleti italiani; oro alla staffetta 4x50, argento per LESTINGI nei 100 dorso e bronzo per la giovanissima GIACCHETTI nei 100 fafalla...
TENNIS: Torna re FEDERER alle Atp World Tour Finals e con 4 titoli eguaglia il record che appartiene a due 'mostri' del tennis di sempre come LENDL e SAMPRAS.

Radiografia del Gol gialloblù 2010/2011
GiocatoreAmic.CoppaCamp.Tot.
LE NOCI101516
PICHLMANN12-315
HALLFREDSSON1-23
ESPOSITO--22
MANCINI1-12
MARTINA RINI--11
VERGINI--11
FERRARI163-19
SCAPINI7--7
SELVA5--5
CANGI4--4
BERRETTONI4--4
TORREGROSSA3--3
GARZON3--3
PAGHERA1--1
VRIZ2--2
ABBATE1--1
SCAGLIA1--1
RUSSO3--3

[RASSEGNA STAMPA]
ALTRE NEWS
Pavia, Blanchard: "Buon punto al Bentegodi, ma ora dobbiamo vincere"
29.11.2010 14:50 di Nicolò Schira
Soddisfatto a metà lo stopper del Pavia Calcio Leonardo Blanchard al termine del match che ha visto la formazione longobarda bloccare sul pari al Bentegodi la corazzata Hellas Verona: "Sono contento per la prestazione e il pareggio ottenuto anche se il campo pesante ci ha penalizzato perchè non abbiamo potuto esprimerci al meglio, tuttavia fare risultato al Bentegodi non può che galvanizzarci a mille in vista della prossima gara contro l'Alto Adige dove dobbiamo assolutamente tornare a vincere".

EDITORIALE TLP
VISTO da GUFFANTI": Il punto sulla giornata in 1^ Divisione
Riccardo Guffanti, Direttore Sportivo professionista, iscritto all´albo speciale dei Direttori Sportivi della F.I.G.C. e per diversi anni dirigente in club di Lega Pro è oggi Osservatore e Collaboratore dell´Udinese Calcio.

29.11.2010 15:12 di Riccardo Guffanti
Che "misera" giornata per il girone A di Prima Divisione, in attesa del posticipo di stasera tra Reggiana e Bassano ( speriamo si giochi ), il maltempo non fa disputare due partite, il big match tra Gubbio e Sorrento e Ravenna-Spal, ovvero le prime tre in classifica, rendendo questo girone maggiormentte "zoppo"; la giornata è stata anche "misera" in virtù del fatto che i pronostici vengono smentiti: la Salernitana a Como incappa nella sua quinta sconfitta stagionale e momentaneamente ri-esce dalla zona playoff. Troppe prestazioni discontinue dimostrano che mister Breda e la società devono ancora lavorare per strutturare una squadra che possa puntare alla promozione, anche se l'impressione d'inizio stagione era quella di una compagine compatta, che riusciva a stare staccata dai problemi extra-campo: forse non è così.

Ma anche l'Alessandria, che non va oltre allo 0-0 casalingo con il Monza, non riesce ad avere un passo da grande, quello che invece sembra avere trovato lo Spezia che "timbra" la sua quinta vittoria ( 1-0 alla Paganese ) e vede premiata la sua marcia, dopo un inizio campionato deficitario, con il raggiungimento della quinta posizione in classifica; giornata "misera" per l'ennesima volta per Verona e Cremonese fermate entrambe da Pavia e Pergocrema e forse - come molti già sostengono - le due corazzate, costruite per vincere, dovranno rivedere i loro progetti iniziali, anche se io continuo a pensare che visto l'andamento blando del girone - da un momento all'altro - Verona e Cremonese si possano vedere in alta classifica: non me ne vogliano le altre compagini, ma in sei punti ci sono playoff e playout.

Ovviamente di questa situazione ringrazia il Sorrento che mantiene la testa della classifica con ben due gare ancora da disputare, sapendo che se fossero vittorie vorrebbe dire reale fuga e conferma dei suoi solidi numeri, caratterizzati da una sola sconfitta, che ne fanno la squadra più continua del girone. Se qualcuno vuole accertare ciò, non deve perdersi l'incontro di domenica prossima con lo Spezia, che è in questo momento una delle compagini più in forma.

Invece il girone B continua - in senso opposto a quello A - a dare vita a incontri dove lo spettacolo non viene meno: la Nocerina capolista si impone anche sul difficile campo del Foligno ( 0-1 ) per la sua nona vittoria. Nessuno come i rossoneri campani: una difesa seconda solo al Lanciano e un attacco secondo solo al Foggia.

Il Foggia di mister Zeman e dei suoi tanti giovani, che a detta di tanti - pur essendo visto piacevolmente per il modo offensivo di pensare - non avrebbe potuto competere con le altre squadre candidate alla vittoria ( bisogna che queste persone si ricredano! ) raggiunge la sua settima vittoria contro il Benevento, che arrivava da una serie di risultati impressionanti ( sette vittorie e tre pareggi ). Ora il Foggia è al quarto posto e soprattutto ha messo in campo una prestazione che potrebbe dimostrare che i rossoneri pugliesi hanno trovato il giusto equilibrio: ciò significherebbe una seria candidatura alla vittoria finale, forte di una condizione fisica accompagnata alla qualità tecnica di alto livello.

A passo spedito oltre alla capolista e al Foggia, il girone B propone il Siracusa che, vincendo 1-0 sul Taranto, coglie il suo ottavo risultato utile consecutivo e si trova al sesto posto dopo essere stato per le prime gare di campionato all'ultima posizione: un vero cambio di mentalità. Merito del bravo mister Guido Ugolotti: la squadra siciliana - come per il Foggia - rappresenta in questo momento la continuità e non più la sorpresa e sbagliano, secondo me, coloro che lo continuano a pensare dietro alla Nocerina. Iniziano a essere invece una consuetudine i risultati alterni di alcune squadre, come il Taranto che subisce, proprio ad opera del Siracusa, la quinta sconfitta della stagione e sembra avere perso quella solidità di inizio stagione; stesso discorso per il Cosenza fermato sull'1-1 dal Viareggio, ma anche per il Gela che sembra aver spento la luce, o per lo stesso Lanciano che fa raccolta di pareggi ( ben nove ) e da otto turni non vince una partita. Mantiene un'alta posizione l'Atletico Roma che pareggia in casa contro una ritrovata Ternana targata mister Orsi, ma di certo quella romana non è più la squadra che a inizio campionato aveva fatto pensare di essere fuori concorso.

In chiusura vorrei riportare un dato confortante: negli anni passati nella graduatoria dei cannonieri si trovavano solo nomi di giocatori esperti, avanti con gli anni. Oggi sia nel girone A che in quello B vi sono - assieme a loro - i nomi di ragazzi più giovani, a conferma finalmente di un cambio di tendenza mentale, acquisito dagli allenatori, che con più coraggio li mettono in campo, in ruoli difficili e di responsabilità. Se si continua su questa strada, a fine stagione troveremo un numero più alto di giovani che fanno il salto di categoria rispetto agli anni passati, dandone un beneficio non solo alle società ma a tutto il movimento della Lega Pro.

FONTE: TuttoLegaPro.com

29/11/2010 - 17:52
Sandrà: gialloblù di nuovo al lavoro dopo il Pavia
A riposo Domenico Maietta: l'ecografia a cui si è sottoposto il difensore calabrese ha evidenziato un trauma distrattivo di primo grado alla coscia

29/11/2010 - 16:27
Hellas Verona-Sorrento, arbitra Di Bello di Brindisi
In occasione della 13a giornata di campionato il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Salvato e Perrone

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]

NUOTO: Gli europei si chiudono in gloria per gli atleti italiani; oro alla staffetta 4x50, argento per LESTINGI nei 100 dorso e bronzo per la giovanissima GIACCHETTI nei 100 fafalla... TENNIS: Torna re FEDERER alle Atp World Tour Finals e con 4 titoli eguaglia il record che appartiene a due 'mostri' del tennis di sempre come LENDL e SAMPRAS.
FEDERER MAESTRO: NADAL KO IN 3 SET -FOTO/VIDEO
È Roger Federer il vincitore delle Atp World Tour Finals, il Masters maschile dotato di un montepremi di 2.227.500 di sterline che si è concluso alla «O2 Arena» di Londra. In finale lo svizzero, numero due del seeding, ha battuto per 6-3 3-6 6-1, dopo un'ora e trentotto minuti di gioco, lo spagnolo Rafael Nadal, numero uno del mondo. Finale migliore non poteva esserci visto che i protagonisti erano anche i vincitori dei quattro tornei dello Slam (tre lo spagnolo, uno lo svizzero). E lo spettacolo non è mancato. Era dal 1986 che nell'atto conclusivo del «Masters» non si incontravano i primi due giocatori del ranking mondiale: nell'occasione si trattava di Ivan Lendl e Boris Becker con vittoria tre set a zero del cecoslovacco sul tedesco. Nel primo set il servizio la fa da padrone fino al settimo gioco quando c'è un piccolo campanello d'allarme per Federer, costretto a recuperare dallo 0-30.

Nel game successivo, però, è Nadal a cedere la battuta dopo aver fallito un'opportunità per il quattro pari e soprattutto dopo aver sbagliato un dritto non certo complicato per lui. Roger ringrazia e tenendo un altro turno di servizio a zero sigla il 6-3. Nel secondo parziale lo svizzero cala un pò alla battuta e Nadal riesce a mettere a segno il break nel quarto game, alla seconda palla utile, ed a difenderlo con autorità fino al 6-3 con il quale pareggia il conto dei set. Nel terzo set brivido al quarto gioco: lo spagnolo fallisce due opportunità per il due pari ed è Federer a conquistare il break infilando quattro punti consecutivi (3-1). Federer insiste e lo spagnolo non riesce ad arginare i colpi dello svizzero: Federer mette a segno un secondo break nel sesto gioco e poi con il servizio chiude 61 (quinto gioco consecutivo) al secondo match point con un diritto all'incrocio delle righe.

Grazie al pokerissimo Federer ha eguagliato il record di titoli al Masters appartenente in «comunione» a Lendl ed a Sampras. In precedenza lo svizzero aveva trionfato nel 2003, 2004, 2006 e 2007 (inoltre aveva giocato la finale del 2005 a Shanghai persa contro David Nalbandian). Curiosamente il 29enne di Basilea ha 'apertò la stagione vincendo gli Australian Open e l'ha 'chiusà trionfando al Masters. Quello ammirato a Londra, però, è un Federer più aggressivo e risoluto nell'accorciare gli scambi rispetto al recente passato: lo svizzero, seguito da qualche mese da Paul Annacone, ex coach di Pete Sampras, cerca con maggiore insistenza la rete ed è molto più aggressivo sulla seconda palla dei rivali. A Londra ha vinto il trofeo cedendo solo un set, in finale a Nadal.

FONTE: Leggo.it


29/11/2010
Europei, oro nella staffetta 4x50
NUOTO. Finale con il botto ad Eindhoven. Gli azzurri hanno vinto l'ultima gara in programma. Lestingi strappa l'argento
Dotto, Spadaro, Magnini e Orsi battono i tedeschi Lestingi argento nel dorso Giachetti è di bronzo

Quattro ori, sette argenti e sette bronzi. L'Italia eguaglia le 18 medaglie conquistate a Rijeka 2008 (5-5-8) e chiude la quattordicesima edizione degli Europei di nuoto in vasca corta di Eindhoven con un bilancio storico, carico di soddisfazioni e prospettiva.

L'Italia, che solo in quattro occasioni aveva vinto più di tre gare in un'edizione degli euroindoor (sette nel 2000 a Valencia, cinque nel 2002 a Riesa, quattro nel 2006 a Helsinki e cinque nel 2008 a Rijeka), registra anche 76 primati personali. Gli ultimi acuti sono l'oro della staffetta 4x50 stile libero di Luca Dotto, Lucio Spadaro, Filippo Magnini e Marco Orsi, l'argento di Damiano Lestingi nei 100 dorso e il bronzo di Caterina Giacchetti nei 100 farfalla. Il racconto dell'ultima giornate di gare alla «Pieter van den Hoogenband stadium» comincia dai titoli di coda, quando Luca Dotto (21«38 pp), Lucio Spadaro (21»43), Filippo Magnini (21«56) e Marco Orsi (20»79) spingono per la prima volta nella storia la staffetta 4x50 stile libero sul gradino più alto del podio. In precedenza c'erano stati gli argenti del 2002 e 2008 e il bronzo del 2009.

Battute la Germania dei fratelli Deibler, seconda in 1'25«19, a tre centesimi, e la Russia di Daniil Izotov e Evgeny Lagunov, terza in 1'25»81. «Ringrazio i ragazzi perchè mi hanno riportato sul tetto d'Europa», spiega Magnini, poco prima quarto nei 200 stile libero, a 11/100 dal bronzo. «È un gruppo unito che lavoro sodo per arrivare alle Olimpiadi con grandi obiettivi». «Abbiamo realizzato un numero strepitoso», gli fa eco Dotto, già bronzo nei 100, 2/100 avanti a Magnini. «Volevamo vincere l'oro. Sapevamo di avere tutte le possibilità. È stata una staffetta perfetta».

Damiano Lestingi, ancora argento, come nei 200, così nei 100 dorso in 51«46 (25»21). «Desidero ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine dopo i deludenti Europei di Budapest e mi hanno spronato a continuare a lavorare per trasformare in risultati le mie potenzialità», racconta il ventunenne di Civitavecchia, tesserato per il CC Aniene.

FONTE: LArena.it
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HELLAS VERONA 0-0 PAVIA: Si gioca praticamente a porta unica ma la palla proprio non vuole entrare, la fortuna è più cieca che mai e pure l'arbitro ci mette del suo...

Pubblicato da andrea smarso domenica 28 novembre 2010 21:12, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento

Su un campo al limite della praticabilità (anzi forse anche oltre ma l'arbitro, in un calcio pieno zeppo d'impegni come dev'essere pure quello di Serie C, non se l'è sentita di rinviare la gara) l'HELLAS le ha provate davvero tutte per sfruttare appieno il fattore campo ma un po' per i limiti dei singoli (abbastanza clamorose le due palle 'ciccate' da LE NOCI e quella spedita fuori da SCAGLIA in contrasto, pensate un po', con TORREGROSSA), un po' per qualche svista dell'arbitro (che ha probabilmente negato un rigore ed annullato un gol valido ai galloblù) e un altro po' per la buona sorte che sembra aver abbandonato gli scaligeri il VERONA non riesce a sbloccare il risultato.

Fattostà che la prima delle 5 partite casalinghe da sfruttare da qui a fine anno se n'è andata con un risultato deludente e Mercoledì arriva al Bentegodi il SORRENTO capolista per il recupero della 13^ giornata!
Insomma: non che un paio di giorni siano pochi per recuperare le energie in vista della sfida coi campani ma, considerate le circostanze suddescritte, l'emergenza in infermeria con cui anche MANDORLINI si trova a dover fare i conti ed il fatto che quelli del SORRENTO saranno freschi e riposati (non disputata la gara odierna contro il GUBBIO causa impraticabilità del campo) ha proprio ragione il nuovo tecnico gialloblù: «Meglio cominciare a guardarsi dietro, il Verona è quart'ultimo e per ora meglio mettere in un cassetto qualsiasi altro progetto che non sia la salvezza!»...

Certo che a pensare alle aspettative d'inizio campionato, quando forse con troppa fretta in tanti avevano liquidato il fallimento della passata stagione come esclusiva responsabilità di BONATO e REMONDINA, c'è davvero poco da stare allegri e a dispetto dell'impietosa classifica più di qualcuno in via Torricelli pensa che questa squadra sia migliore di quella che ha disputato il campionato scorso: ogni tanto un po' di umiltà, almeno a cospetto dei numeri (impietosi), davvero non guasterebbe!
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L'album fotografico di Hellas Verona 0-0 Pavia

[DICONO]
MANCINI d'accordo col mister: Occhio alle spalle «La vittoria sarebbe stata a dir poco meritata. Non ha proprio voluto girare. Su un campo in pessime condizioni, abbiamo costruito molto, ma non siamo riusciti a trovare il gol. Dispiace molto, perché la squadra ha espresso un buon gioco. Io dico che, prima di tutto, dobbiamo guardarci alle spalle, in questo momento» (Leggo.it)

CANGI giudica ingiusto il risultato contro il PAVIA: «Ci abbiamo provato dall'inizio alla fine, non siamo stati certamente agevolati dal tempo e dal campo. E' stato fatto il gioco dell'avversario puntando sui palloni lunghi, quando in settimana era stata preparata un'altra partita. Le occasioni sono state create, sono mancate la fortuna e la scaltrezza necessarie per centrare tre punti meritati e necessari, visto il momento. E' mancato il guizzo giusto, il terreno di gioco non ci ha dato una mano. Il Pavia ha subìto per novanta minuti, è un peccato che sia terminata così».
L'ex Gallipoli ha ritrovato una maglia da titolare, e la sua condizione va via via migliorando: «Mandorlini chiede cose che la squadra sta seguendo in pieno. Personalmente avevo bisogno di fiducia e tranquillità, dobbiamo continuare così. Sono contento per me, domenica per domenica bisogna andare avanti proseguendo sulla strada intrapresa la settimana scorsa. L'impegno non è mancato, col Sorrento non possiamo sbagliare» (HellasVerona.it)

Un déjà vu per mister MANDORLINI: «Mi sembra di analizzare la partita di sette giorni fa. Dispiace per la squadra e per la gente che ci ha seguito, ai ragazzi non devo dire niente. Hanno fatto di tutto per portare a casa una vittoria meritata, il momento attuale è questo. Guardiamo avanti, ci aspetta una sfida difficile mercoledì pomeriggio. Due risultati stretti, ritengo comunque che continuando così le cose cambieranno. Abbiamo fatto molto per riuscirci, non siamo molto precisi ma da un momento all'altro le situazioni si possono sbloccare. Spero accada presto, perchè ne abbiam bisogno tutti. I tifosi soffrono insieme a noi, non vincere una gara come quella odierna non va bene. Gli atleti si stanno impegnando molto, due punti sui sei a disposizione rappresentano la realtà. Non piangiamo troppo, io sono fiducioso».
Le condizioni del terreno ed alcune decisioni dell'arbitro hanno probabilmente penalizzato la squadra scaligera: «Indipendentemente dal campo abbiamo fatto molto, il terreno di gioco non aiutava chi doveva gestire la manovra. Il rigore su Selva era chiaro come altre situazioni, voi addetti ai lavori lo dite da parecchio tempo: non so spiegarmi perchè un club come l'Hellas è martoriato dalle sviste. Accettiamo gli errori, nonostante siano difficili da digerire» (HellasVerona.it)


[ALTRE NEWS IN ALLEGATO]
LA PROCURA DI PARMA RIBADISCE: NESSUNA COMBINE ANTI NAPOLI e Campionato 2000-2001 regolare! «In quell'anno - ha spiegato il Pm Laguardia - sulla base di notizie di stampa la sostituta Silvia Cavallari (ex componente del pool di inchiesta sul crac Parmalat, ndr) aprì un fascicolo ipotizzando la frode sportiva. Delle indagini fu informata anche la Federcalcio che fece pervenire ai nostri uffici una nota dettagliata nella quale sosteneva che dalla vicenda non emergevano irregolarità.» L'Indagine restò senza esiti, nel senso che non furono accertate responsabilità. «Per questo la Procura chiese l'archiviazione dell'inchiesta», ha concluso Laguardia...

[LE ALTRE DEL GIRONE]
In attesa del posticipo di domani fra REGGIANA e BASSANO, le bizze del tempo impediscono lo svolgersi delle gare tra RAVENNA-SPAL e GUBBIO-SORRENTO e fanno iniziare con un tempo di ritardo quella fra ALESSANDRIA e MONZA finita poi a reti inviolate come la partita fra SUDTIROL e LUMEZZANE. Pari fra CREMONESE e PERGO mentre approfittano pienamente del turno casalingo sia lo SPEZIA che il COMO rispettivamente sulla PAGANESE e la SALERNITANA...

[IN BREVE A PIÉ PAGINA]
SERIE A: Vola il CAGLIARI di DONADONI, ancora pari per la LAZIO, INTER a valanga sul PARMA, pari anche ta JUVE-FIORENINA e SAMP-MILAN.
FORMULA 1: VETTEL a sorpresa 'Nel mio futuro vedo la FERRARI'...
SERIE B: IL NOVARA mantiene la testa della classifica...
NUOTO: Federica PELLEGRINI si ritira dai 400 sl poi si riprende e conquista un bronzo con le altre azzurre in staffetta!
RUGBY: L'ITALIA sa anche vincere! Ne fanno le pese le FIJI...
LEGA PRO: Cambio di proprietà al COMO, si attende l'esonero della coppia REVI-GARAVAGLIA, tra i papabili alla guida tecnica anche REMONDINA e FONTOLAN!

[RASSEGNA STAMPA]
Lunedì 29 Novembre 2010
Mancini: «Dovevamo vincere, abbiamo costruito molto»
di Mario Padovani
VERONA - Il rammarico, nello spogliatoio dell’Hellas, è forte. «La vittoria sarebbe stata a dir poco meritata», comincia Manuel Mancini. Il centrocampista gialloblù aggiunge. «Non ha proprio voluto girare. Su un campo in pessime condizioni, abbiamo costruito molto, ma non siamo riusciti a trovare il gol. Dispiace molto, perché la squadra ha espresso un buon gioco». E la classifica resta preoccupante, per il Verona. I sogni di rimonta rimangono ancora un’illusione. «Io dico che, prima di tutto, dobbiamo guardarci alle spalle, in questo momento», commenta Mancini.
Francesco Cangi, dal canto suo, osserva. «Ci abbiamo provato dall’inizio alla fine, senza riuscire a passare. Cosa c’è mancato? Probabilmente quella concretezza in più su certi palloni». E, poi, c’è anche la stizza per una direzione arbitrale, quella del signor Carbone di Napoli, che ha penalizzato l’Hellas. (ass)

Lunedì 29 Novembre 2010
Le Noci, lo spreco del sacrificio
RAFAEL 6
È attento a non farsi ingannare dal terreno
CANGI 6,5
La miglior esibizione stagionale.
VERGINI 6
Gioca di fisico e tiene bene.
MAIETTA 6
Un paio di pericolose sbavature, poi si rimette in sesto. Finisce la gara infortunato.
SCAGLIA 5,5
Non trova mai le misure. E spinge pochissimo.
MANCINI 6,5
Gioca bene sia come interno, sia come trequartista. Gli manca solo la stoccata vincente.
ESPOSITO 6
Sessanta minuti in cattedra, poi finisce la benzina.
HALLFREDSSON 5,5
Parte con l’intenzione di spaccare il mondo. Fa solo una confusione pazzesca (dall’89’ Andersson ng).
LE NOCI 6
Voto 10 per il sacrificio, voto 2 per la concretezza sotto porta.
SELVA 5,5
Ti aspetti il suo guizzo che non arriva. Recrimina (giustamente) per un rigore non dato. (dall’84’ Torregrossa ng).
PICHLMANN 5,5
Tanto lavoro per nulla. Arriva sempre stremato in area di rigore (dal 78’ Garzon ng). (G.Vig./ass)

Lunedì 29 Novembre 2010
Senza reti la sfida col Pavia. In un campo versione risaia, rigore negato a Selva e gol annullato a Torregrossa
Il Verona frenato da fango e arbitro
di Gianluca Vighini
VERONA - Impantanati. La palude del Bentegodi (campo indecente dopo la gara della Nazionale di rugby e la pioggia caduta) frena la rincorsa dell’Hellas. Così anche contro il Pavia, Mandorlini recrimina. «Ci mancano almeno quattro punti», sbotta il tecnico romagnolo. «Raccogliamo molto meno di quanto seminiamo. E’ andata così a Ferrara. È andata così oggi (ieri, ndr)».
I gialloblù si devono accontentare di un pareggio senza reti, nonostante il tentativo di giocare la palla e di applicare quanto è stato provato in settimana. «Ma su questo campo era praticamente impossibile - sottolinea Mandorlini -. Siamo stati anche bravi a costruire qualche buona azione. Ma le occasioni che abbiamo avuto sono state più frutto del caso che di altro».
E ora rischia di esplodere con fragore la polemica tra il Verona e l’amministrazione comunale. Le condizioni del terreno sono infatti destinate a peggiorare. Domani sera su questo campo giocherà infatti il Chievo in Coppa Italia contro il Novara e meno di 24 ore dopo l’Hellas avrà lo snodo fondamentale del recupero con il Sorrento, che tra l’altro ieri non ha giocato a Gubbio per impraticabilità del campo.

Il Verona ha cercato di fare la gara, il Pavia si è difeso con ordine. Ma l’assalto gialloblù non è riuscito a trovare il chiavistello per arrivare al successo. Complice anche l’arbitro che non ha visto un calcio di rigore su Selva nel primo tempo (34’) e ha annullato un gol per fuorigioco (Torregrossa all’88’) al Verona. «L’impressione - ha detto Cangi a fine partita - è che gli arbitri vengano al Bentegodi con l’obiettivo di non fischiarci niente a favore. Ormai è un anno e mezzo che sono qui e ho visto solo una volta l’arbitro darci un penalty a favore».

Resta l’amarezza del risultato. E con grande realismo Mandorlini non cerca alibi. «Guardiamoci alle spalle, inutile pensare a clamorose rimonte in questo momento». E ora la capolista Sorrento: mercoledì, fango del Bentegodi permettendo, servono i tre punti. (ass)

FOTO: Leggo.it


NEWS
Parma, 16:48
CALCIO, PARMA; PM: NESSUNA COMBINE CON HELLAS VERONA NEL 2001
La Procura di Parma prova a porre fine alla questione sulla presunta combine tra il Parma e l'Hellas Verona, relativa al campionato di calcio 2001 sollevata nei giorni scorsi da Report su Rai Tre. "In quell'anno - ha spiegato il Pm Laguardia - sulla base di notizie di stampa la sostituta Silvia Cavallari (ex componente del pool di inchiesta sul crac Parmalat, ndr) aprì un fascicolo ipotizzando la frode sportiva. Delle indagini fu informata anche la Federcalcio che fece pervenire ai nostri uffici una nota dettagliata nella quale sosteneva che dalla vicenda non emergevano irregolarità". Sotto la lente della Procura di Parma finì la partita Parma-Verona, penultima di campionato, che vide la vittoria degli scaligeri sui crociati. Il Verona in seguito al successo esterno potè presentarsi al turno successivo contro la Reggina in piena corsa salvezza. Vincendo nella sfida con i calabresi riuscì a restare nel campionato di massima serie.

Stando all'allora presidente del Napoli Corbelli, Tanzi era proprietario di due squadre e aveva di fatto condannato il Napoli alla retrocessione. Il procuratore Laguardia ha spiegato che Corbelli fu ascoltato in Procura, mentre Pastorello e Stefano Tanzi, figlio di Calisto e all'epoca dirigente del Parma Calcio, furono sentiti nell'ambito di un'indagine della Federazione italiana giuoco calcio. Indagine che restò senza esiti, nel senso che non furono accertate responsabilità. "Per questo la Procura chiese l'archiviazione dell'inchiesta", ha concluso Laguardia

FONTE: Repubblica.it


RISULTATI E CLASSIFICHE
1^ Divisione, l'Hellas Verona non riesce a scardinare il bunker del Pavia
Hellas Verona-Pavia 0-0
28.11.2010 16:55 di Corrado Della Bruna
Hellas Verona e Pavia si affrontano al "Bentegodi" in questa giornata invernale alla ricerca di punti essenziali per il proseguio del campionato. Il campo appare in condizioni davvero al limite della praticabilità in buona parte della zona centrale che va da porta a porta, con pozzanghere che rallentano lo scorrere del pallone.

Le squadre iniziano subito su ritmi interessanti con gli azzurri pavesi (oggi in maglia rossa) pronti a replicare alle offensive dei gialloblù di casa. Al 4' è Mancini a farsi notare per gli scaligeri con un tiro appena dentro l'area che Facchin blocca in presa bassa. Un minuto dopo è Ferretti a girare alto di testa da discreta posizione. Il gioco è spezzettato dai molti fischi arbitrali a sanzionare interventi non cattivi ma dovuti al precario stato di equilibrio dei ventidue giocatori in campo. Il gioco non è spettacolare, e non potrebbe essere diversamente considerate le condizioni del terreno di gioco, tuttavia le compagini non lesinano grinta e volontà in ogni azione. I padroni di casa aumentano la propria pressione in area pavese a ridosso della metà della prima frazione non riuscendo, tuttavia, a impegnare l'estremo difensore Facchin. Invero nell'unica vera occasione frutto di tale forcing Selva sarebbe anche andato in rete con un gran tiro a girare dal vertice sinistro dell'area di rigore (31') ma la sua posizione di partenza era stata segnalata e sanzionata in fuorigioco. Al 34' ancora Selva protagonista di un dubbio strattonamento in area lombarda su lancio dalle retrovie, ma l'arbitro lascia correre tra le veementi proteste del pubblico di casa. Al 40' è sempre Selva che, al limite dell'area di rigore, controlla bene un passaggio filtrante di Mancini e prova a calciare in porta ma la parabola data al pallone si spegne oltre la traversa. Gli scaligeri mettono all'angolo il Pavia in questa fase del match, creando numerose mischie in area in cui manca solo il guizzo vincente. Ma al 44' anche gli ospiti arrivano pericolosamente alla conclusione con Ferrini che, liberato sul secondo palo, a tu per tu con Rafael calcia alto. La frazione si chiude con una punizione di Le Noci che termina di poco alta sopra la traversa.

Comincia la ripresa con gli stessi ventidue interpreti della prima frazione. La prima conclusione è di marca pavese al 46' con Guadalupi che, dopo essersi liberato bene, calcia molto alto da fuori area. La replica dei gialloblù di casa arriva al 49' con un colpo di testa di Pichlmann su angolo battuto da Mancini, con la palla che arriva docile tra le braccia di Facchin. Al 54' occasionissima per l'Hellas Verona con Le Noci che, liberato sul secondo palo da una spizzata di testa di Pichlmann su ottimo cross di Esposito dalla destra, controlla bene ma calcia malamente a lato. Nemmeno un giro di clessidra e, sul proseguimento dell'azione, Preite anticipa provvidenzialmente di testa Selva, pronto a colpire a centro area. Mister Andrissi effettua un cambio lungo l'out destro della mediana, inserendo Pellegrini per Ferrini. Al 70' una mischia in area di rigore del Pavia sugli sviluppi di un corner non trova pronti nè Pichlmann nè Selva. Il tecnico lombardo corre ai ripari effettuando un secondo cambio nella zona nevralgica del campo: Del Sante per Tarantino. Due minuti dopo è ancora l'Hellas Verona a farsi pericoloso ma Le Noci, pescato solo in area da un'ottima punizione di Hallfredsson, non riesce a trovare la deviazione di testa vincente mancando la palla. Primo cambio ordinato da Mandorlini al 77' con Garzon che entra al posto di Pichlmann, ridisegnando lo schieramento tattico degli scaligeri che ora si presentano con un 4-3-1-2 (Garzon sul centro-destra e Mancini dietro le due punte Le Noci e Selva). Pochi minuti l'infortunio di Selva costringe il tecnico veronese a far entrare il giovanissimo Torregrossa. Andrissi ne approfitta per gettare nella mischia Caidi al posto dello stanco ma positivo Ferretti. I veronesi si gettano in attacco alla ricerca del gol-partita e i palloni spiovono in area pavese, ma ancora una volta manca la deviazione vincente.

Dopo 5' di recupero termina il match con il risultato di 0-0. Una gara che, ai punti, l'Hellas Verona avrebbe meritato di vincere ma che, il campo infame e parecchi errori sottoporta hanno condotto al risultato ad occhiali. Il Pavia, per contro, si dimostra compagine tignosa, difficile da affrontare e, soprattutto, da piegare.

HELLAS VERONA-PAVIA 0-0

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Maietta, Vergini, Scaglia; Mancini, Esposito, Hallfredsson (89' Anderson); Pichlmann (77' Garzon), Selva (83' Torregrossa), Le Noci. (A disposizione: Caroppo, Cacciola, Viviani, Testini). All. Mandorlini

PAVIA (4-4-1-1): Facchin; Daffara, Preite, Blanchard, Visconti; Ferrini (61' Pellegrini), Tarantino (70' Del Sante), Carotti, Tattini; Guadalupi; Ferretti (83' Caidi). (A disposizione: Radaelli, Giannattasio, D'Errico, Marconi). All. Andrissi

Arbitro: Carbone di Napoli
Note: Spettatori 9.241 (di cui 7.958 abbonati). Ammoniti Ferrini, Facchin, Tattini e Carotti (P); Grazon (HV). Angoli 6-2. Recupero 1' pt e 5' st.

RISULTATI E CLASSIFICHE
1^ Divisione, Girone A: risultati e marcatori di oggi [15^ giornata]
28.11.2010 16:25 di Valeria Debbia
Due gare rinviate a causa del maltempo ed una in ritardo di ben 45 minuti. Intanto il Como riesce ad avere la meglio sulla Salernitana. Il Pavia blocca il Verona sul pari così come il Lumezzane con il SudTirol. Lo Spezia batte di misura la Paganese. Pari nel derby di Cremona.

Alessandria-Monza 0-0 [ Match iniziato con 45' di ritardo causa neve ]. All'80' espulsi i due tecnici (Sarri e Verdelli)
Hellas Verona-Pavia 0-0
Sudtirol-Lumezzane 0-0
Spezia-Paganese 1-0 52' Casoli (Sp)
Ravenna-Spal [ rinviata per impraticabilità del campo ]
Gubbio-Sorrento [ rinviata per impraticabilità del campo ]
Cremonese-Pergocrema 1-1 30' Zanchetta (Cr), 33' Basile (Per)
Como-Salernitana 2-1 17' Carrus (Sal), 23' Gomes (Com), 75' Morandi (Com)
Reggiana-Bassano Virtus

FONTE: TuttoLegaPro.com


CALENDARIO PARTITE
Hellas Verona, tre gare in sette giorni per dare un volto diverso al torneo
28.11.2010 10.15 di Corrado Della Bruna
Comincia oggi (calcio d'inizio alle ore 14,30) il ciclo di tre gare nell'arco di sette giorni che potrebbe dare all'Hellas Verona la possibilità di raddrizzare un campionato in cui finora tutto, o quasi, quello che poteva andare storto l'ha fatto. Al "Bentegodi" i gialloblù scenderanno in campo contro il Pavia in una sfida che, contro ogni pronostico estivo, si prospetta come un vero e proprio scontro diretto per le zone basse della classifica (Pavia a quota 15 punti, uno in più dei veronesi).

In seguito gli scaligeri recupereranno mercoledi 1 dicembre la gara, valida per la 13a giornata, contro il Sorrento e, la domenica successiva, chiuderanno la propria serie "sette giorni di fuoco" rendendo visita al Lumezzane. Inutile dire che i prossimi impegni, difficili e tanto ravvicinati, potrebbero portare quel contributo di punti e prestazioni utili per iniziare a dare un significato diverso a questo torneo. Mandorlini e la truppa veneta ne sono ben consci e tenteranno sicuramente di dare un "colpo di coda" in questo desio del 2010 (l'anno si chiuderà con altre due sfide interne con Pergocrema e Paganese).

Tornando alla delicata sfida odierna, l'Hellas Verona si troverà ad affrontare una squadra, il Pavia, non trascendentale ma davvero tignosa e difficile da superare (chiedere a Sorrento e Alessandria a riguardo, bloccate sul pari). Proprio quel genere di squadra che al "Bentegodi" e durante la gestione-Giannini (Mandorlini è al suo esordio come allenatore tra le mura di casa) i veronesi hanno dimostrato di soffrire. E, come spesso è accaduto, dovrà affrontarla non con tutta la rosa a disposizione. Il tecnico veronese deve fare la conta tra infortunati e squalificati, schierando una coppia centrale difensiva inedita (Maietta-Vergini) e, in generale, avendo uomini contati sulla mediana e scarse alternative in attacco. Mandorlini dovrebbe confermare il modulo 4-3-3 con unica nota positiva rappresentata dal rientro di Scaglia lungo l'out sinistro difensivo.

Questa dunque la probabile formazione:
HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Maietta, Vergini, Scaglia; Mancini, Esposito, Hallfredsson; Pichlmann, Selva, Le Noci. (A disposizione: Caroppo, Anderson, Cacciola, Garzon, Viviani, Torregrossa, Vriz). All. Mandorlini

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


28/11/2010 - 18:01
Cangi: "E' mancato il guizzo giusto"
"Ci abbiamo provato dall'inizio alla fine, non siamo stati certamente agevolati dal tempo e dal campo. Stiamo seguendo Mandorlini, dobbiamo continuare così"
VERONA - Non è bastata una prova convincente dell'Hellas Verona contro il Pavia per ritrovare i tre punti: gli attacchi dei gialloblù si sono infatti infranti contro il muro avversario, mantenendo il punteggio inchiodato sullo 0-0. Questo il commento post-partita di Francesco Cangi: "Ci abbiamo provato dall'inizio alla fine, non siamo stati certamente agevolati dal tempo e dal campo. E' stato fatto il gioco dell'avversario puntando sui palloni lunghi, quando in settimana era stata preparata un'altra partita. Le occasioni sono state create, sono mancate la fortuna e la scaltrezza necessarie per centrare tre punti meritati e necessari, visto il momento".

Molte le opportunità per sbloccare il risultato: "E' mancato il guizzo giusto, il terreno di gioco non ci ha dato una mano. Il Pavia ha subìto per novanta minuti, è un peccato che sia terminata così".

L'ex Gallipoli ha ritrovato una maglia da titolare, e la sua condizione va via via migliorando: "Mandorlini chiede cose che la squadra sta seguendo in pieno. Personalmente avevo bisogno di fiducia e tranquillità, dobbiamo continuare così. Sono contento per me, domenica per domenica bisogna andare avanti proseguendo sulla strada intrapresa la settimana scorsa. L'impegno non è mancato, col Sorrento non possiamo sbagliare".
Ufficio Stampa

28/11/2010 - 17:47
Mandorlini: "I due pari consecutivi ci stanno stretti"
"Continuando così le cose cambieranno. Spero accada presto, perchè ne abbiamo bisogno tutti"
VERONA - "Mi sembra di analizzare la partita di sette giorni fa. Dispiace per la squadra e per la gente che ci ha seguito, ai ragazzi non devo dire niente. Hanno fatto di tutto per portare a casa una vittoria meritata, il momento attuale è questo. Guardiamo avanti, ci aspetta una sfida difficile mercoledì pomeriggio". Questo il primo commento di Andrea Mandorlini dopo il termine della 15a di campionato, in cui i gialloblù hanno impattato in casa col Pavia.

Secondo pareggio consecutivo per il tecnico romagnolo: "Due risultati stretti, ritengo comunque che continuando così le cose cambieranno. Abbiamo fatto molto per riuscirci, non siamo molto precisi ma da un momento all'altro le situazioni si possono sbloccare. Spero accada presto, perchè ne abbiam bisogno tutti. I tifosi soffrono insieme a noi, non vincere una gara come quella odierna non va bene. Gli atleti si stanno impegnando molto, due punti sui sei a disposizione rappresentano la realtà. Non piangiamo troppo, io sono fiducioso".

Le condizioni del rettangolo verde ed alcune decisioni del direttore di gara hanno probabilmente penalizzato la squadra scaligera: "Indipendentemente dal campo abbiamo fatto molto, il terreno di gioco non aiutava chi doveva gestire la manovra. Il rigore su Selva era chiaro come altre situazioni, voi addetti ai lavori lo dite da parecchio tempo: non so spiegarmi perchè un club come l'Hellas è martoriato dalle sviste. Accettiamo gli errori, nonostante siano difficili da digerire".
Ufficio Stampa

28/11/2010 - 16:20
Hellas Verona-Pavia 0-0
Secondo pareggio per Andrea Mandorlini sulla panchina gialloblù: al "Bentegodi" la formazione lombarda riesce a fermare l'offensiva scaligera
VERONA - Secondo pareggio consecutivo per Andrea Mandorlini con l'Hellas Verona: dopo l'1-1 di sette giorni fa in casa della Spal, al "Bentegodi" i gialloblù non riescono ad inviolare la porta lombarda, nonostante la netta supremazia territoriale. Manovra fortemente penalizzata dalle condizioni del rettangolo verde. Mercoledì Garzon e compagni torneranno in campo per recuperare la sfida col Sorrento, rimandata a causa dell'utilizzo dell'impianto da parte della Nazionale di rugby.

Scelte quasi obbligate per il tecnico romagnolo in occasione della 15a di campionato: out per squalifica Ferrari e Ceccarelli, oltre agli infortunati Abbate, Berrettoni, Campagna, Malomo, Martina Rini, Paghera e Russo. Fuori all'ultimora pure Vriz (influenza), in panchina insieme a Cacciola anche il centrocampista della Berretti Testini ('92). In campo dal 1' Vergini al centro della difesa e Scaglia sulla corsia di sinistra, fascia di capitano ad Esposito. Andrissi risponde con Tarantino sulla mediana e la coppia d'attacco Ferretti-Guadalupi.

Al 4' Mancini controlla palla al limite e supera in dribbling due avversari, conclusione di sinistro che termina debolmente tra le braccia di Facchin anche a causa delle condizioni del terreno di gioco. Rispondono gli ospiti con un colpo di testa di Ferretti (5') su cross di Ferrini, alta sopra la traversa. Ancora Ferretti (17') ci prova dalla distanza col mancino, il tiro è impreciso. Nei pressi della linea di fondo Daffara scivola nell'addomesticare la sfera, Hallfredsson ne approfitta per provare l'appoggio morbido al centro (24') ma l'estremo difensore avversario blocca. Al 31' l'islandese serve al vertice dell'area Le Noci, destro che termina sotto l'incrocio dei pali ma l'assistente di linea sbandiera un fuorigioco. Centro di Mancini per Selva al 40', tiro dai sedici metri alto di poco. Clamoroso batti e ribatti a pochi passi dalla linea di porta al 43', la punta sammarinese e Le Noci non riescono nel tap-in. Allo scadere l'ex Pergocrema ci prova su punizione dai venti metri, palla sopra la traversa.

In apertura di ripresa (46') tiro ampiamente fuorimisura dalla distanza di Guadalupi, Rafael controlla. Al 49' Selva incorna centralmente un calcio d'angolo di Mancini, Facchin va in presa. Tiro-cross insidioso di Hallfredsson (52') stoppato da Pichlmann, che a causa della marcatura di Preite non riesce a girarsi e concludere. Al 54' Selva prolunga di testa un lancio di Esposito, Le Noci controlla e tira di prima intezione senza inquadrare lo specchio della porta. Discesa di Mancini sullacorsia di destra poco dopo, cross per Selva anticipato da Blanchard. La formazione di Andrissi tenta di rispondere con Ferretti, il cui tiro dal limite finisce fuori (55'). Al 67' punizione di Ferretti, Rafael blocca a terra la conclusione dai venti metri. Cross di Hallfredsson su calcio di punizione dalla sinistra (73'), Le Noci non arriva in tempo per la deviazione decisiva. Al'88' Torregrossa deposita in fondo al sacco in tuffo dopo uno svarione di Facchin, l'arbitro annulla per fuorigioco.

HELLAS VERONA-PAVIA 0-0
Marcatori: -

Hellas Verona: Rafael; Cangi, Vergini, Maietta, Scaglia; Mancini, Esposito, Hallfredsson (89' Anderson); Le Noci, Selva (84' Torregrossa), Pichlmann (78' Garzon).
A disposizione: Caroppo, Cacciola, Viviani, Testini.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Pavia: Facchin; Daffara, Preite, Blanchard, Visconti; Ferrini (61' Pellegrini), Tarantino (70' Del Sante), Carotti, Tattini; Ferretti (84' Caidi), Guadalupi.
A disposizione: Redaelli, Giannattasio, D'Errico, Marconi.
Allenatore: Gianluca Andrissi

Note. Ammoniti: Ferrini, Carotti, Tattini, Facchin. Espulsi: -. Recupero: 1'-5'. Spettatori: 9.241
Ufficio Stampa

28/11/2010 - 18:54
Hellas Verona-Sorrento, biglietti già acquistabili
I tagliandi per la sfida coi campani sono disponibili presso i punti vendita dei circuiti Index/Best Union e Ticket One

27/11/2010 - 11:38
Giovanili, rinviate due gare
A causa dell'impraticabilità del campo sportivo di Soave non si disputeranno i match della Berretti (con la Sambonifacese) e degli Allievi Regionali (col Romano d'Ezzelino)

VERONA - Hellas Verona rende noto che a causa dell'impraticabilità del campo di Soave, le gare della Berretti e degli Allievi Regionali sono state rinviate. I ragazzi di Colella avrebbero dovuto affrontare questo pomeriggio la Sambonifacese mentre per la formazione di Guidotti era in programma l'11a di campionato, contro il Romano d'Ezzelino.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]

SERIE A: Vola il CAGLIARI di DONADONI, ancora pari per la LAZIO, INTER a valanga sul PARMA, pari anche ta JUVE-FIORENINA e SAMP-MILAN. FORMULA 1: VETTEL a sorpresa 'Nel mio futuro vedo la FERRARI'... SERIE B: IL NOVARA mantiene la testa della classifica... NUOTO: Federica PELLEGRINI si ritira dai 400 sl poi si riprende e conquista un bronzo con le altre azzurre in staffetta! RUGBY: L'ITALIA sa anche vincere! Ne fanno le pese le FIJI... LEGA PRO: Cambio di proprietà al COMO, si attende l'esonero della coppia REVI-GARAVAGLIA, tra i papabili alla guida tecnica anche REMONDINA e FONTOLAN!
LEGA PRO
Como, Brevi-Garavaglia: l'esonero è servito
27.11.2010 11.54 di Giulia Borletto
Dal 1 dicembre la cordata bresciana capeggiata dall'immobiliarista Abele Lanzanova e dal suo braccio destro, il commercialista piacentino Fabrizio Cordini prenderà le redini del Como. Tra le priorità della nuova proprietà c'è quella di rovesciare le sorti della squadra, ora mestamente al penultimo posto della classifica del girone A di Prima Divisione. Per questo già ieri, riporta Il Corriere di Como , Lanzanova ha voluto incontrare il direttore generale Marco Degennaro, con cui ha parlato di mercato dando il via libera all'acquisto di due giocatori con importanti trascorsi, anche in Serie A, per rinforzare la rosa.

Per quanto riguarda la guida tecnica, invece, sembra segnato il destino della coppia Oscar Brevi-Carlo Garavaglia, che dopo la partita contro la Salernitana, qualunque sia il risultato, saranno molto probabilmente esonerati. In pole position per la panchina lariana c'è l'ex Hellas Verona Gian Marco Remondina, tallonato dai già citati Luca Fusi, Silvano Fontolan e Moreno Torricelli.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


FEDERICA PELLEGRINI, MALORE IN VASCA: "TUTTO OK"
La prima a sdrammatizzare è proprio lei, Federica Pellegrini, costretta stamattina a rinunciare alla batteria dei 400 stile libero agli Europei in vasca corta di Eindhoven per un lieve malore. Nel pomeriggio Superfede sarà di nuovo in vasca, nuoterà infatti la frazione a stile libero della staffetta 4x50 mista nella finale che chiuderà la terza giornata dei campionati. «Va tutto bene - ha scritto sul suo blog Federica Pellegrini - È stato un caso sporadico e non l'inizio di un nuovo periodo di 'paurà come in molti affermano. Tutti sanno che è da due anni che ho questo tipo di problemi e ogni tanto riemergono senza possibilità di controllo... ma non importa... io sono serena. Meglio durante un europeo che durante una gara più importante. Questa sera rientrerò in vasca per la staffetta e spero che il mio contributo sia importante». L'ansia ha rifatto capolino oggi e la nuotatrice veneta ha preferito non rischiare, fermarsi. «'Ho avvertito un malessere, ma più lieve - ha spiegato la Pellegrini riferendosi ad episodi simili che le erano capitati in passato -. Non era il caso di rischiare. Ho avuto gli stessi sintomi delle volte scorse, mi dispiace molto per questi 400 che ancora una volta non riesco a onorare. Ma non ne faccio un dramma. Mi rimetterò al lavoro per i Mondiali di Dubai».

IL NOVARA RESTA IN TESTA, PORTOGRUARO KO -VIDEO
Si è conclusa la 17/ma giornata del campionato di calcio di Serie B. Il Novara rischia tantissimo col Siena: sotto di un gol, recupera e chiude il match sull'1-1, mantenendo quindi il primato in classifica. Si giocherà lunedì Modena-Cittadella. Posticipata all'8 dicembre prossimo la partita tra Reggina e Albinoleffe.

TUTTI I RISULTATI
Crotone-Vicenza 1-2;
Empoli-Sassuolo 0-1;
Frosinone-Ascoli 1-1;
Padova-Varese 2-2;
Pescara-Portogruaro 4-2;
Piacenza-Torino 1-1;
Siena-Novara 1-1;
Triestina-Grosseto 0-1;

F1, VETTEL SOGNA IN ROSSO: "LA FERRARI NEL MIO FUTURO"
«Guidare la Ferrari è un sogno, è un mio obiettivo. Lo stesso vale per la Mercedes, un marchio mitico». Sebastian Vettel ha appena vinto il Mondiale di Formula 1 al volante della Red Bull. Il 23enne pilota di Heppenheim, però, un giorno vorrebbe accomodarsi al volante delle monoposto più nobili del circus. «La Ferrari può essere paragonata al Real Madrid», dice Vettel, alla Bild am Sonntag, collegando Formula 1 e calcio. «Adesso però sono felice alla Red Bull, ho ancora 2 anni di contratto e abbiamo grandi progetti. Nella prossima stagione vogliamo difendere il titolo, già questo sarà abbastanza impegnativo e complicato», aggiunge. Nelle ultime due settimane, dopo il trionfo ad Abu Dhabi, Vettel non ha avuto un attimo di pausa. Feste, celebrazioni, interviste a raffica. I complimenti più graditi sono stati quelli inviati «dal nostro cancelliere». Vettel ha ricevuto un messaggio di Angela Merkel. «Non so veramente quanto sia interessata alla Formula 1, ma le sue parole erano molto sincere e gradevoli. Sembrava veramente che avesse seguito l'intera stagione», dice l'iridato con orgoglio. Con il titolo in bacheca, Vettel può fare affari d'oro anche fuori dalla pista. Il fuoriclasse, però, non ha intenzione di trasformarsi in un uomo-sandwich per rimpinguare ulteriormente il conto in banca. «Un marchio deve calzarmi alla perfezione. Questa è la cosa importante più di un contratto che possa riempirmi le tasche. Se firmassi ogni accordo, il prossimo anno non avrei più tempo da dedicare alla mia priorità: il risultato sportivo. Questo è l'unico motivo per cui sono in Formula 1», afferma.

"I SOLDI NON SONO IMPORTANTI" «Adesso il mio obiettivo non è accumulare denaro. Non spendo i soldi in maniera insensata: non ho bisogno di uno yacht solo perchè sono diventato campione del mondo». E un jet privato? «Al momento non è un argomento. Il lusso non mi interessa, mi interessa il tempo». Insomma, se l'agenda dovesse riempirsi del tutto, in futuro se ne potrà riparlare. Per ora, il successo non modificherà le abitudini: «Spendo i soldi per buoni film e per i dvd». Dal barbiere, invece, si va un paio di volte l'anno e pazienza se la 'zazzerà cresce in maniera ribelle. «Conosco gente che va dal parrucchiere ogni 2-3 settimane: io non ho tutto questo tempo a disposizione». In bagno, la mattina, si va di corsa: il pit-stop completo dura «5-10 minuti. E sono pronto. Ovviamente mi guardo allo specchio per vedere se è tutto ok». Ha visto e rivisto le foto dei suoi festeggiamenti ad Abu Dhabi: qualcosa non è andato per il verso giusto. «Ero sul podio e piangevo. Ovviamente era un momento emozionante, ma rivedere una foto in cui si piange... Non dovrebbe capitare».

ALONSO: "NON VEDO L'ORA DI RICOMINCIARE" «Ho già molta voglia di ricominciare». Fernando Alonso vuole riscattare la tremenda delusione mondiale. Il pilota spagnolo della Ferrari ha accarezzato il sogno di conquistare il titolo 2010. L'ultima gara dell'anno, però, si è trasformata in un calvario: settimo posto ad Abu Dhabi e addio Mondiale. «Io dovevo superare 3 monoposto, ci ho provato fino alla fine. Siamo molto orgogliosi del lavoro fatto durante tutto l'anno Si poteva solo sperare che capitasse qualcosa a Vettel», dice Alonso, ai microfoni di Sky Sport24, durante il Ferrari Challenge in corso a Valencia. «Il 2011 sarà un Mondiale molto interessante, con 4 squadre al di sopra delle altre», dice il pilota di Oviedo, convinto di avere a disposizione un team pienamente competitivo. «Nelle prime 3 o 4 gare del 2010 non conoscevo nemmeno il nome dei meccanici: il prossimo anno sarà più semplice, ora sono inserito perfettamente nella squadra», afferma.

MASSA: "ANNO DI SOFFERENZA" «Non è stato l'anno che mi aspettavo. Ha sofferto la squadra e ho sofferto io». Felipe Massa non vede l'ora di archiviare il deludente 2010. Il pilota brasiliano della Ferrari ha stentato dall'inizio alla fine della stagione. Il suo compagno, Fernando Alonso, ha sfiorato il titolo ma è rimasto a mani vuote dopo l'epilogo disastroso con il settimo posto nel Gp di Abu Dhabi, ultima gara in calendario. «È stato un duro colpo per la squadra e per Fernando», dice Massa a Sky Sport24 durante il Ferrari Challenge in corso a Valencia. «Non è stato l'anno che mi aspettavo. Abbiamo sofferto e io in particolare ho avuto problemi sopratutto nelle qualifiche e con la gestione delle gomme», dice il paulista.«Spero che nel 2011 andremo forte: abbiamo provato le nuove gomme (Pirelli, ndr) e mi sono subito piaciute molto. L'obiettivo è spingere al 100% anche nelle qualifiche. Bisogna andare fortissimo sul giro singolo perchè nella Formula 1 di oggi è fondamentale partire davanti», aggiunge.

INTER UMILIA PARMA 5-2. 3 GOL DI STANKOVIC -VIDEO
Termina 5-2 l'anticipo domenicale della quattordicesima giornata di Serie A tra Inter e Parma. Emiliani subito in vantaggio con Crespo al 4', prima del pareggio di Stankovic al 18'. Un minuto dopo il secondo gol del serbo e al 23' il 3-1 firmato da Cambiasso. Al 36' ancora Crespo. L'Inter stende il Parma nella ripresa, con i gol di Thiago Motta e ancora di Stankovic.

JUVE-FIORENTINA, UN PARI CHE STA STRETTO -VIDEO
Un pari che sta stretto alla Juventus e che la Fiorentina ha difeso con i denti, aggrappandosi a Superman Boruc, che ha chiuso ogni varco all'avversario. Non è stata una grande Juventus quella di stasera, assai sotto tono, spaventata dopo 4 minuti dal gol- lampo dei viola, ma ha saputo costruire nella ripresa ben sei palle gol, tutte vanificate dal portiere ospite.

LA SAMP FERMA IL MILAN, 1-1 A MARASSI -FOTO/VIDEO
Finisce 1-1 l'anticipo di Serie A tra Sampdoria e Milan. La squadra di Allegri voleva aggiudicarsi i tre punti per consolidare la propria posizione il classifica, ma non c'è stato niente da fare. I rossoneri si sono trovati di fronte una grande Sampdoria, in un match divertente e intenso. I gol di Robinho al 43' e di Pazzini al 58'.

NAPOLI KO, IL CAGLIARI VOLA. LAZIO, NUOVO PARI -VIDEO
Nessuna vittoria in trasferta registrata nella 14ª giornata di Campionato. Udinese batte Napoli 3-1. Cagliari batte Lecce 3-2. Pareggiano Lazio e Catania 1-1 e Bari e Cesena 1-1. Nessun gol nella sfida tra Brescia e Genoa. Non si gioca a Bologna: rimandata per neve la partita contro il Chievo. Questa sera, alle 20.45, la Roma gioca a Palermo.

TRIS DI NATALE Antonio Di Natale cala il tris e l'Udinese stende il Napoli. Il bomber firma il 3-1 che fa volare i friulani a 20 punti e blocca a quota 24 i partenopei, inguardabili per un tempo abbondante. Per oltre 50 minuti, infatti, in campo c'è solo l'Udinese che si gode lo show del suo numero 10. Di Natale bussa due volte nel primo tempo. Al 16' sblocca il risultato trasformando un rigore assegnato per l'intervento di De Sanctis su Sanchez. Il bis arriva al 45' con una prodezza balistica: il capitano spara da 25 metri, palla all'incrocio dei pali e De Sanctis si arrende di nuovo. Il Napoli è un fantasma e incassa anche il terzo ceffone dopo l'intervallo. Di Natale, tanto per cambiare, calcia un corner. Hamsik è osceno nella copertura del primo palo: 3-0 al 57'. Lo slovacco ha il merito di riscattarsi immediatamente dall'altra parte. Botta secca, Handanovic resta a guardare e 3-1 al 58'. Il match non concede soste e il centrocampista del Napoli ha a disposizione anche la chance per riaprire definitivamente la sfida al 65'. Domizzi stende Cavani, rigore: Hamsik va sul dischetto e si fa ipnotizzare da Handanovic. L'errore è una mazzata per gli ospiti, che non hanno la forza per reagire e alzano bandiera bianca: finisce 3-1.
Gol in abbondanza anche ne 3-2 che regala 3 punti preziosi al Cagliari, vittorioso sul Lecce. I sardi, al secondo successo consecutivo, prendono il largo nel primo tempo con la doppietta di Matri (6' e 15') e il gol di Canini (28'). I rossoblu volano a 17 punti e inguaiano i pugliesi: il Lecce si sveglia nella ripresa con con Olivera (54') e Di Michele (81') ma non evita il settimo k.o. in 8 trasferte. La formazione di De Canio annaspa a 12 punti, in penultima posizione, in compagnia del Brescia. I lombardi devono accontentarsi di un punticino dopo lo 0-0 casalingo con il Genoa in un match giocato sul campo innevato. Segno X anche tra Bari e Cesena: Colucci (62') su rigore illude i romagnoli, Caputo (64') firma l'1-1 che non fa sorridere i pugliesi.I galletti sono ultimi con 9 punti, il Cesena sale a 14.

LAZIO FRENA La Lazio perde l'occasione di avvicinare il Milan. La squadra di Reja non va oltre l'1-1 all'Olimpico con il Catania e anzi rischia a tempo scaduto la beffa. Con questo pareggio comunque i biancocelesti salgono a 27 punti e restano a -3 dai rossoneri. Il Catania, invece, sale a 18 punti in classifica. L'ultimo precedente tra le due formazioni ha significato il passo d'addio di Ballardini e la gara del primo gol in Italia di Maxi Lopez che oggi è assente per squalifica: Giampaolo decide di schierare Mascara-Morimoto coppia d'attacco. A centrocampo spazio sulle corsie all'estro di Gomez e Llama. Reja si affida in avanti a Hernanes, Mauri, Zarate e Floccari. La Lazio vuole la vittoria e comanda da subito il gioco andando vicina al vantaggio al 15' con Hernanes: cross di Ledesma da sinistra, il brasiliano stoppa di petto e tenta il tocco mancino sull'uscita di Andujar che esce di poco. Al 18' è il portiere dei siciliani a salvare su Floccari, mentre due minuti dopo viene annullato, giustamente, per fuorigioco, un gol di Biava. La squadra di Reja sembra padrona del campo e prova a trovare la via della rete con Mauri e Zarate su punizione, ma viene punita al 44' da Silvestre. Corner di Llama da sinistra, il difensore sovrasta il suo diretto avversario Biava e schiaccia di testa nell'angolino basso: imparabile per Muslera. Passano però solo due minuti e i biancocelesti pareggiano con Hernanes. Al 46' nessuno esce sul brasiliano che fa 25 metri palla al piede e dal limite dell'area fa partire un destro violentissimo sul quale Andujar si distende ma non riesce ad opporsi.
La ripresa si apre con un numero di alta classe di Zarate che in un fazzoletto si destreggia a mette la palla sotto la traversa, ma Andujar ci arriva e manda in angolo. Il match prosegue col copione del primo tempo: Lazio all'attacco e Catania con 10 uomini dietro la linea del pallone con qualche puntata in contropiede. Al 31' è ancora Zarate con un tiro a giro a sfiorare la rete del vantaggio. I biancocelesti chiudono in attacco e nel minuti finali ci provano ancora con Foggia ed Hernanes senza riuscire a battere Andujar. Al 5' minuto di recupero Hernanes chiede un calcio di rigore, l'arbitro non lo concede e il Catania parte in contropiede, ma spreca con Potenza un'occasione incredibile per vincere la partita.

TABELLINO UDINESE-NAPOLI
Il tabellino di Udinese-Napoli, gara valida per la 14esima giornata del campionato di Serie A:
UDINESE-NAPOLI 3-1 (2-0);
UDINESE - (3-4-2-1) - Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi; Isla, Inler, Pinzi, Armeno; Asamoah Sanchez; Di Natale (25' st Denis). (Belardi, Angella, Badu, Coda, Floro Flores, Corradi). All. Guidolin
NAPOLI - (3-4-2-1) - De Sanctis; Santacroce (29' st Dumitru), Cannavaro, Campagnaro; Maggio, Pazienza (21' st Maiello), Gargano, Dossena (8' st Vitale); Hamsik, Lavezzi; Cavani. (Iezzo, Grava, Cribari, Zuniga,). All. Mazzarri Arbitro: Romeo. Marcatori: 16' pt rig, 45' pt e 12' st Di Natale (U), 13' st Hamsik (N) Ammoniti: De Sanctis (N), Maggio (N), Cannavaro (N), Gargano (N), Pinzi (U), Benatia (U), Domizzi (U).

TABELLINO CAGLIARI-LECCE
Il tabellino di Cagliari-Lecce, gara valida per la 14esima giornata del campionato di Serie A:
CAGLIARI-LECCE 3-2 (3-0);
CAGLIARI - (4-3-1-2) - Agazzi; Perico (30' st Ariaudo), Canini, Astori, Agostini; Biondini, Conti, Nainngolan; Cossu (36' st Lazzari), Matri, Nenè (24' st Acquafresca). (Pelizzoli, Magliocchetti, Laner, Ragatzu). All: Donadoni.
LECCE - (4-3-2-1) - Rosati; Vives (1' st Donati), Diamoutene, Fabiano, Mesbah; Bertolacci (20' st Brivio), Giacomazzi, Olivera; Munari, Di Michele; Jeda. (Benassi, Gustavo, Coppola, Piatti, Ofere). All: De Canio. Arbitro: De Marco. Marcatori: 6' pt e 15' pt Matri (C), 28' pt Canini (C), 9' st Olivera (L), 36' st Di Michele (L). Ammoniti: Olivera (L), Di Michele (L), Perico (C), Matri (C).

TABELLINO LAZIO-CATANIA
Il tabellino di Lazio-Catania, gara valida per la 14esima giornata del campionato di Serie A:
LAZIO-CATANIA 1-1 (1-1);
LAZIO (4-2-3-1): Muslera, Lichtsteiner, Biava, Dias, Radu, Brocchi, Ledesma (al 21' st. Matuzalem), Hernanes, Mauri (al 21' st. Foggia), Floccari (al 39' st. Rocchi), Zarate. A disp. Berni, Diakite, Cavanda, Bresciano. All. Reja.
CATANIA (4-1-4-1): Andujar, Potenza, Silvestre, Terlizzi, Alvarez, Biagianti, Gomez, Ledesma, Mascara (all'8' st. Martinho), Llama (all'8' st. Izco), Morimoto (al 29' st. Antenucci). A disp. Campagnolo, Capuano, Sciacca, Ricchiuti. All. Giampaolo. Aribitro: Gava di Conegliano Ammoniti: Hernanes, Silvestre, Morimoto. Marcatori: al 44' pt. Silvestre (C), al 46' pt. Hernanes (L).

TABELLINO BARI-CESENA
Il tabellino di Bari-Cesena, gara valida per la 14esima giornata del campionato di Serie A:
BARI-CESENA 1-1 (0-0);
BARI - (4-4-2) - Gillet; Raggi, Belmonte, Rossi, Parisi (37' st Alvarez); Masiello, Almiron, Donati (38' st D'alessandro), Pulzetti; Caputo, Rana. (Padelli, Galasso, Gazzi, Rivas, Crimi). All: Ventura. CESENA - (4-3-2-1) - Antonioli; Ceccarelli, Von Bergen, Benalouane, Nagatomo; Schelotto (26' st Fatic), Colucci, Parolo; Jimenez, Giaccherini (46' st Lauro); Bogdani (12' st Budan). (Cavalieri, Pellegrino, Gorobsov, Malonga). All: Ficcadenti. Arbitro: Tagliavento. Marcatori: 17' st rig Colucci (C), 19' st Caputo (B). Ammoniti: Caputo (B), Benalouane (C), Parisi (B), Colucci (C), Donati (B).

FONTE: Leggo.it


28/11/2010
Bergamasco trascina l'Italia, le Figi rimontate e battute
RUGBY. L'ultimo test match autunnale fa finalmente sorridere Mallett
MODENA
Si è aggrappata al piede di Mirco Bergamasco, autore di un eloquente otto su otto nei calci piazzati, l'Italia del rugby che ha piegato a Modena 24-16 le Isole Figi nell'ultimo test match prima del Sei Nazioni.
Una partita a due volti, quella andata in scena davanti a 19mila del Braglia di Modena dove normalmente la squadra di casa e il Sassuolo giocano le loro partite di serie B di calcio con un pubblico più scarso.
In avvio i figiani hanno fatto valere la loro prestanza andando subito in meta all'8' con Taupati. Contratti invece gli azzurri nelle prime fasi, e stranamente carenti in fase di placcaggio, con il centro ospite Vulivuli capace di creare in più di un'occasione grattacapi con pericolosi break. Ma la difesa azzurra ha poi sempre retto, tanto che tutto il primo tempo si è trasformato in una guerra di calci piazzati tra Bergamasco, sempre abile a capitalizzare la fallosità ospite, e Bai.

Tre le realizzazioni per parte nella prima frazione, conclusasi 16-9 per le Figi. Gli azzurri hanno fatto la voce grossa con la mischia, sorretta da un Castrogiovanni inesauribile, che però ha rimediato il giallo prima dell'intervallo. Il giovane mediano di mischia Gori ha retto con autorevolezza la scena, ma l'Italia nel complesso non ha saputo produrre un gioco aperto degno di nota sull'onda della forza d'urto degli avanti. Nel secondo tempo, pur in inferiorità numerica, la squadra di Mallett ha saputo però partire con altro piglio, tanto da non lasciare alcun punto ai figiani. Ancora nessuna meta all'attivo, ma la mischia azzurra ha saputo arginare la fisicità degli oceanici e sfruttare i ripetuti errori ospiti sulle rimesse. A metà tempo un'azione insistita italiana si è spenta, dopo dieci fasi di gioco, a pochi centimetri dalla linea di meta vanificando i tentativi di Castrogiovanni, Festuccia, Benvenuti e Canale. Una delle poche vampate offerte dai padroni di casa, mentre comunque Bergamasco colpiva implacabile nei calci al 45', 52', 60,', 75' e un minuto prima dello scadere, per completare il parziale azzurro di 15-0.
Da segnalare l'infortunio a Masi, che ha subito un trauma cranico. Sarà sottoposto ad accertamenti ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Ko nella ripresa anche Del Fava e Orquera, rimpiazzati da Dellapè e Bocchino.

FONTE: LArena.it

HELLAS VERONA-PAVIA: L'ultima volta al Bentegodi finì in pareggio ma stavolta per gli scaligeri c'è praticamente un solo risultato...

Pubblicato da andrea smarso venerdì 26 novembre 2010 22:26, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento

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HELLAS VERONA - PAVIA
Gara dal risutato unico per i gialloblù se vogliono riagganciare il treno promozione: bisona sbrigarsi perchè a furia di dire che c'è tempo la squadra alla lunga si dovrà limitare a guardare mestamente il culo dell'ultimo vagone disponibile...
In difesa mancherà capitan CECCARELLI, squalificato per somma di ammonizioni, ma ABBATE potrebbe non poterlo sostituire viste sue precarie condizioni, VERGINI al suo posto? Stop ache per FERRARI che deve scontare la seconda delle due giornate rimediate contro la SALERNITANA; intanto per CAMPAGNA, operato alla spalla, si parla di un rientro a Gennaio...
Squadra giovanissima quella lombarda allenata da mister ANDRISSI con un '77 (il difensore PREITE) due '80 (il portiere REDAELLI ed il centrocampista MAZZOCCO) e per il resto, a parte due 25enni, tutti gli altri componenti hanno al massimo 23 anni.
L'ultima gara a Verona fra le due squadre si giocò nel torneo di Serie B '54 '55 e finì con un gol per parte... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

QUI VERONA
BERRETTONI ha ripreso a correre e questa è una buona notizia, ma ne passerà ancora tanto del tempo prima di rivedere Emanuele in campo... Terapie per il giovane PAGHERA e RUSSO che fino a questo momento, tra esclusioni ed infortuni, sta avendo una stagione travagliata. ABBATE, insieme a MARTINA RINI, stà lavorando a parte: dovrebbero essere entrambi recuperati per Domenica (anche se non saranno certo al meglio)

QUI PAVIA
Mister ANDRISSI fa lo 'spavaldo': «Noi a Verona proveremo a giocare per vincere. C'è rispetto per l'avversario, ma anche tanta voglia. E poi dobbiamo muovere assolutamente la classifica» ma è chiaro che, per una squadra che segna col contagocce (11 gol in 14 gare e terz'ultimo attacco del Girone A), i 90 minuti Domenica prossima al Bentegodi rappresentino un ostacolo quasi proibitivo sopratutto se si considera il fatto che i gialloblù hanno praticamente un solo risultato a disposizione se vogliono risalire una china che s'è fatta maledettamente ripida (anche perchè in casa, come PERGOCREMA e COMO, hanno vinto una sola volta fin'ora)... Fra biancazzurri, che solitamente si schierano con un equilibrato 4-4-2, rientra il centrocampista 20enne TARANTINO, mentre l'uomo gol è FERRETTI con 4 reti.


[DICONO]
MANCINI 'promuove' il nuovo mister «E' cambiata la mentalità, l'ex Cluj ci sta dando ulteriore carica. Lavoriamo con maggior lucidità, siamo più squadra. Anche noi abbiamo le nostre responsabilità relativamente al cambio del tecnico, forse in passato l'approccio non era consono».
L'allenatore romagnolo chiede ai suoi grande spirito di sacrificio: «Ho sempre dato massima disponibilità, il collettivo è il fattore principale. Possiamo pure perdere le qualità primarie a livello individuale, ma se il gruppo è compatto si diventa squadra».
Sulle possibilità di rimonta da parte della compagine scaligera, Mancini non ha dubbi: «Niente è impossibile. Ci credo adesso, lo facevo prima, quando le cose andavano meno bene, mi ripeterò anche in futuro» (HellasVerona.it)
Mister MANDORLINI ed il 'trampolino' SPAL «Può succedere di tutto nell'arco del match, considero Ferrara un punto di partenza importante ma ora dobbiamo confermarci. Necessitiamo di punti, l'importante è vincere. Ho fatto i complimenti a Garzon e compagni anche l'altro giorno, abbiamo le idee chiare relativamente a quanto vogliamo fare. Col tempo miglioreremo ulteriormente. I giocatori sono gli stessi, il cambiamento porta sempre novità. I tre punti sono un fattore primario, poi se arrivano tramite le cose provate in allenamento, tanto di guadagnato»
Con Ceccarelli squalificato ed Abbate infortunato, scelte obbligate per l'undici di partenza col Pavia: «Sia nel reparto arretrato che nella zona nevralgica del campo siamo un pò contati, però chi scenderà in campo si impegnerà anche per chi è assente. Bisogna fare di necessità virtù, pensando solo alla squadra».
Davanti confermato il trio Le Noci-Selva Pichlmann: «In linea di massima sì, hanno fatto bene, sarebbe importante per loro che andassero a segno» (HellasVerona.it)


GIOCO PRONOSTICI:
E' SANDRO il Campione della 14^ Giornata: con 7 punti mette in fila ARK, BRUNI e CIRI, terzo POSE. Sfigadoni oltre a me GEDE, MARTINO, MISTER LOYAL...

In classifica generale ARK torna solo in testa a 2 punti da BRIDGET e POSE e a 6 da BRUNI; DA SILVA è espulso per seconda ammonizione consecutiva.

Giocate qui i pronostici sulla 15^ e in bocca al lupo!

CLASSIFICA DI GIORNATA
7 - Sandro
6 - Ark, Bruni, Ciri
5 - Pose
4 - Bridget
3 - Gede, Martino, Mister Loyal, Smarso

CLASSIFICA GENERALE
66 - Ark
64 - Bridget, Pose
60 - Bruni
56 - Sandro
54 - Smarso
47 - Mister Loyal
45 - Ciri, Gede, Martino
31 - Da Silva

CLASSIFICA PRECEDENTE
60 - Ark, Bridget
59 - Pose
54 - Bruni
51 - Smarso
49 - Sandro
44 - Mister Loyal
42 - Gede, Martino
39 - Ciri
31 - Da Silva

RECORD DI STAGIONE
Punteggio massimo in una giocata: Martino (10)
Max. numero di pronostici azzeccati: Ark, Bridget, Mister Loyal (7)
Max. numero di risultati azzeccati: Martino, Pose (4)
Punteggio minimo in una giocata: Ark, Bruni, Sandro (0)

ALBO D'ORO CAMPIONI
2009/2010 Martino
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)


[ALTRE NEWS IN ALLEGATO]
IL CASMS BLOCCA ANCORA I TIFOSI GIALLOBLÙ: Niente trasferta a LUMEZZANE, il 5 Dicembre, per chi è sprovvisto di tessera del tifoso...

FC Barcelona Vs Panathinaikos 3-0 Goals & HighlightsThe wind plays tricks at Comodoro Rivadavia vs Instituto de Cordoba

[IN BREVE A PIÉ PAGINA]
CHAMPIONS LEAGUE: Anche MANCHESTER UNITED e BARÇA agli ottavi... Il nuovo mister del CLUJI che ha sostituito MANDORLINI reagisce male durante la gar contro il BASILEA e spacca un vetro della panchina: esonerato! VITA DA EX: 'Sandokan' MALESANI ritrova il CHIEVO... EUROPEI DI NUOTO: Oro per la PELLEGRINI e SCOZZOLI, bronzo pe TURRINI. CALCIO ARGENTINA: ortiere rinvia ma la palla va in coner per colpa del vento contrario... NBA: Vittorie per CLIPPERS e HAWKS

[RASSEGNA STAMPA]
ALTRE NEWS
Casms, quanti provvedimenti restrittivi in Lega Pro
25.11.2010 14:45 di Valeria Debbia
Il Casms si è riunito questa mattina per decidere in merito alla gare considerate a rischio individuate dall'Osservatorio. Queste le decisioni riguardanti i match di Lega Pro (da cui sono comunque esenti i possessori della Tessera del Tifoso):

- per Sorrento-Spezia del 5/12/2010 divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella Regione Liguria;
- per Monza-Como del 5/12/2010 divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Como;
- per Lumezzane-Hellas Verona del 5/12/2010 divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella Regione Veneto;
- per Cavese-Andria del 5/12/2010, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella Regione Puglia;
- per Nocerina-Gela del 5/12/2010, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella Regione Sicilia;
- per Pisa-Viareggio del 5/12/2010, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nel Comune di Viareggio (LU);
- per Lucchese-Juve Stabia del 5/12/2010, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella Regione Campania;
- per Giacomense-Giulianova del 5/12/2010, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Teramo;
- per Taranto-Foggia del 6/12/2010, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Foggia.

FONTE: TuttoLegaPro.com


EUROPA
ESCLUSIVA TMW - Mandorlini: "Il Cluj? Non mi stupisco più"
Intervista di Raffaella Bon
25.11.2010 12.32 di Andrea Losapio
Il tecnico del Verona, Andrea Mandorlini, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai nostri microfoni, dopo l'ennesimo esonero operato da parte del Cluj: "Non mi stupiscono più, non capisco perché questo allenatore fosse lì. Non riesco ancora a darmi una spiegazione di come siano andate le cose. L'incompetenza e l'arroganza della dirigenza sono state emblematiche". Mandorlini ha poi parlato del suo esordio: "Siamo stati sfortunati, potevamo anche vincere. Abbiamo disputato una buona partita, è una grande piazza e sta soffrendo il momento. Se ci sono possibilità di lottare per la B? La classifica non ci sorride, ma la strada è ancora lunga".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Venerdì 26 Novembre 2010
Domenica al Bentegodi con il Pavia Mandorlini: «Hellas, serve solo vincere»
di Gianluca Vighini
VERONA - Il difficile viene adesso. Per Mandorlini è più di una convinzione. «A Ferrara ho avuto delle buone risposte - spiega il tecnico dell’Hellas -, ma adesso dobbiamo continuare. E confermare quei segnali positivi che si sono visti. Spero che la mente dei ragazzi ora sia un po’ più sgravata. Anche se non dobbiamo mai dimenticarci che solo con il sacrificio e la massima attenzione possiamo arrivare ai risultati. La classifica è quella che è: la sola medicina che ci farà guarire sono le vittorie».
La prima volta. Mandorlini ha chiesto massima attenzione per questa gara del Verona contro il Pavia. E’ la sua prima in casa. «Come mi sentirò? Bene, fa sempre piacere giocare al Bentegodi. Ma quello che più m’interessa è la partita. Abbiamo lavorato qualche giorno in più, spero di rivedere i concetti provati in allenamento».
Avanti col modulo. Mandorlini ha sposato il 4-3-3. « E’ il calcio moderno - spiega lui -, dove tutti devono correre e sacrificarsi. Chi non lo fa non sarà mai un grande calciatore. Bisogna chiudere e ripartire: questo è il concetto al di là del modulo».
Squadra già fatta. Abbate non ce la fa. Rientra Scaglia a sinistra, così Cangi tornerà a destra, con Ceccarelli e Maietta centrali. A centrocampo restano Mancini, Esposito e Hallfredsson, mentre in attacco giocano Pichlmann, Selva e Le Noci.
Buona notizia. A oltre due mesi dall’infortunio al legamento Berrettoni ha ripreso a correre. Se tutto va bene tra un mese e mezzo potrebbe tornare.
Lumezzane vietata. Il Casms ha vietato la trasferta del 5 dicembre ai tifosi veronesi non in possesso della tessera del tifoso. (ass)

Giovedì 25 Novembre 2010
Il centrocampista rigenerato dalla cura Mandorlini: bisogna restare in corsa per la serie B
Esposito: «Hellas, cinque pieni da qui a Natale»
di Gianluca Vighini
VERONA - Hellas senza alibi. «No, proprio non ne abbiamo», sospira Gennaro Esposito. Via Giannini la squadra si è riscoperta nuda. Sola, davanti allo specchio a cercare di capire cosa non andava e perché il Principe era stato esonerato.
Un fallimento. Come sempre succede quando una società è costretta a rivedere il proprio progetto iniziale e a cacciare l’allenatore. «Purtroppo è così - spiega Esposito -, Nel calcio a pagare è sempre il tecnico. Ma questo non vuol dire che anche noi non abbiamo le nostre colpe. Anzi, ne abbiamo tantissime».
Nel mirino. Gennaro è stato spesso nel mirino della critica e dei tifosi. Prestazioni non all’altezza, lontane anni luce da quelle della scorsa stagioni. Un rendimento per certi versi inspiegabile. «Credo che quando si ricomincia da zero - tenta di spiegare Esposito - si faccia sempre fatica. Abbiamo cambiato modulo, abbiamo cambiato squadra. Non siamo riusciti a ricreare gli equilibri della passata stagione. Sono mancati i risultati e siamo stati anche un po’ sfortunati. Se unite tutto avrete capito che non è stato facile. Ma la squadra c’è, ed è di valore».
La cura Mandorlini. A cambiare rotta ci deve pensare adesso Mandorlini. «Beh, intanto siamo tornati al 4-3-3 della scorsa stagione - dice Esposito -, ma soprattutto a Ferrara abbiamo giocato con maggiore grinta. Il risultato, non lo dico io ma tutti gli addetti ai lavori va stretto al Verona. Stiamo meglio, non ci sono dubbi. Ora si tratta solo di sfruttare al massimo le cinque partite che ci sono da qui alla sosta».
Ancora emergenza. Ieri la seconda seduta della settimana. Terapie per Abbate, Russo, Paghera e Martina Rini che sente ancora male alla caviglia sinistra, a riposo Campagna dopo l’operazione alla spalla. (ass)

Mercoledì 24 Novembre 2010
Hallfredsson a muso duro: un punto a Ferrara è troppo poco, il nostro obiettivo resta la promozione in B
«Verona, adesso bisogna vincerle tutte»
di Gianluca Vighini
VERONA - Soddisfatto? Neanche un po’. Emil Hallfredsson non è uno che le manda a dire. E davanti al brodino che l’Hellas ha bevuto domenica scorsa al Mazza di Ferrara, il centrocampista islandese scuote la testa, aggrotta le
sopracciglia e spara. «Spal ha fatto poco, cioè niente. Hanno tirato una volta in porta e hanno fatto un gol. Una partita così la devi vincere».
Un punto è poco. Messaggio forte e chiaro. Il pareggio avrà fatto anche morale ma non serve a nulla alla classifica deficitaria del Verona. «Bisogna prendere i tre punti. I programmi non sono cambiati. Vogliamo vincerle tutte da qui alla fine e andare in serie B», spiega Hallfredsson che domenica con la Spal è tornato ai suoi livelli dopo il disastro di Salerno che è costato la panchina a Giannini.
Nessun confronto. E a proposito di allenatori, Hal non vuole azzardare paragoni tra il Principe di Roma e il duro Mandorlini. «Questo allenatore ha una mentalità diversa, ma io non voglio paragonarlo a Giannini. Non è giusto. Io sono solo un giocatore. Sono venuto qui per vincere e cercherò di fare tutto il possibile per centrare questo obiettivo». Nel frattempo il Verona aspetta il Pavia, un’occasione da non perdere per tornare dentro al campionato. «Non c’è dubbio - chiude Hallfredsson - la prossima partita deve portarci i tre punti. Così ci prepareremo alla grande per il recupero di mercoledì prossimo al Bentegodi col Sorrento».
Remontada possibile. «Se il Verona fa il Verona - spiega il ds Gibellini, più sollevato dopo aver visto la gara di Ferrara - possiamo venir fuori da questa situazione. Ora abbiamo una serie di partite da non sbagliare. Soprattutto quelle al Bentegodi. Da qui al 20 dicembre, dobbiamo dare tutto».
Operato Campagna. Il laterale destro è stato operato ieri a Ravenna alla spalla. Da definire i tempi del recupero, ma è certo che il giocatore non rientrerà prima della sosta natalizia. Questo significa che Campagna tornerà in campo nel 2011.
Terapie invece per Paghera, Russo e Abbate. Il difensore ha un edema in trauma distorsivo del collaterale mediale del ginocchio destro. (ass)

FONTE: Leggo.it


25/11/2010
Mister Andrissi carica il Pavia «Giocheremo per vincere»
QUI BIANCAZZURRI. Lombardi attanagliati dal problema del gol
Sfida salvezza. Nessuna paura. La classifica dice che il Verona oggi deve uscire prima di tutto dal cono d'ombra. A Pavia sperano di approfittare del momento delicato dei gialloblù. D'accordo il blasone, d'accordo l'atmosfera del Bentegodi, «ma noi a Verona proveremo a giocare per vincere. C'è rispetto per l'avversario, ma anche tanta voglia. E poi dobbiamo muovere assolutamente la classifica». Così parlò Gianluca Andrissi, tecnico dell'undici pavese, prossimo avversario domenica dei ragazzi di Mandorlini.
Il Pavia è reduce dal pari interno con l'Alessandria. In casa non vince dal 5 settembre. In trasferta vuole regalarsi qualche colpo a effetto. Il gruppo Pavia è giovane. Fiore all'occhiello della squadra può essere considerato l'attaccante Stefano Del Sante. Valore di mercato: 400mila euro. Buon fiuto del gol. Anche se domenica scorsa contro i «grigi» è partito dalla panchina. Il modulo adottato dai lombardi è il 4-4-2. Squadra ordinata, che svolge il compito in maniera diligente, ma che a volte paga forse a caro prezzo gli errori individuali. E comunque, oggi il Pavia ha racimolato 15 punti.

Uno in più dell'Hellas. Sono tre le vittorie, sei pareggi e cinque le sconfitte. Obiettivo salvezza, naturalmente.
Andrissi potrà fare affidamento sul recupero di Tarantino, che rientra dalla squalifica. Blanchard e Visconti rappresentano punti di riferimento di una squadra che sta trovando nell'attaccante Ferretti l'uomo della provvidenza (quattro centri finora).
Ma in casa pavese il problema del gol rappresenta tema scottante da analizzare. Il Pavia, infatti, con 11 reti all'attivo in 14 giornate, ha il terzo peggior attacco del torneo. Peggio hanno fatto solo Paganese e Como. L'ultimo precedente al Bentegodi tra le due squadre risale al lontano 12 dicembre 1954. Verona e Pavia si incontrarono nel torneo cadetto. Finì 1-1. Per l'Hellas trovò la via del gol il centravanti modenese Giuliano Giovetti, che quel giorno firmò tra l'altro il suo primo e ultimo gol con la maglia gialloblù. S.ANT.

24/11/2010
Operato Campagna Ceccarelli fermo un turno
Garzon e compagni sono tornati ieri al lavoro per iniziare la preparazione in vista della prossima sfida di campionato con il Pavia. Al centro sportivo di Sandrà il tecnico Mandorlini ha messo in scaletta riscaldamento tecnico, partitelle a tema e ripetute.
Terapie per Russo, Paghera ed Abbate: il difensore ha riscontrato un edema in trauma distorsivo del collaterale mediale del ginocchio destro.
È stato operato, invece, a Ravenna Dario Campagna. A qualche giorno di distanza dall'intervento alla spalla lo staff medico gialloblù definirà il programma di recupero.

STOP PER CECCARELLI. Il difensore gialloblù Luca Ceccarelli è stato squalificato per un turno dal giudice sportivo dopo la quarta ammonizione stagionale rimediata domenica che lo costringerà a saltare la sfida contro il Pavia. A lui si aggiunge anche l'attaccante Nicola Ferrari, che deve scontare l'ultimo dei due turni di squalifica che gli erano stati inflitti dopo l'espulsione rimediata a Salerno.
IL PROGRAMMA. Da qui a domenica Mandorlini ha programmato quattro sedute di lavoro. Due al mattino e due al pomeriggio. Si comincia questa mattina con un allenamento previsto per le 10,30. Domani e venerdì i gialloblù scenderanno in campo alle 14,30. Sabato, invece, la rifinitura è prevista per le 11.
BIGLIETTI. Sono disponibili nei punti vendita dei circuiti Index/Best Union e Ticket One i biglietti per la gara di campionato Hellas-Pavia di domenica alle 14,30. Nel giorno della gara i tagliandi si possono acquistare all'Hellas Verona Ticket Point (parcheggio A del Bentegodi) dalle 11 fino al fischio d'inizio. S.A.

FONTE: LArena.it


26/11/2010 - 17:30
Sandrà: verso il Pavia, 4a seduta
Venerdì pomeriggio per Garzon e compagni riscaldamento, torello, conclusioni a rete, cross e partitella

26/11/2010 - 15:15
Hellas Verona-Pavia, arbitra Carbone di Napoli
In occasione della 15a giornata di campionato il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Liturco e Tedeschi

26/11/2010 - 15:20
Mancini e la rimonta: "Niente è impossibile"
"Il lavoro con Mandorlini è caratterizzato da maggior lucidità, siamo più squadra. Stiamo lavorando per centrare una vittoria, ci aspetta un periodo importante"
SANDRA' - "Stiamo lavorando per centrare una vittoria, ci aspetta un periodo importante: nelle prossime partite possiamo centrare i tre punti". Le prime battute dello spazio interviste a cui ha preso parte Manuel Mancini chiariscono la volontà del centrocampista di chiudere il 2010 nel migliore dei modi, iniziando dal match col Pavia.

Il giocatore romano sottolinea le sterzate dell'ultimo periodo, con Mandorlini sulla panchina gialloblù: "E' cambiata la mentalità, l'ex Cluj ci sta dando ulteriore carica. Lavoriamo con maggior lucidità, siamo più squadra. Anche noi abbiamo le nostre responsabilità relativamente al cambio del tecnico, forse in passato l'approccio non era consono".

L'allenatore romagnolo chiede ai suoi grande spirito di sacrificio: "Ho sempre dato massima disponibilità, il collettivo è il fattore principale. Possiamo pure perdere le qualità primarie a livello individuale, ma se il gruppo è compatto si diventa squadra".

Sulle possibilità di rimonta da parte della compagine scaligera, Mancini non ha dubbi: "Niente è impossibile. Ci credo adesso, lo facevo prima, quando le cose andavano meno bene, mi ripeterò anche in futuro".

Le vicende relative ad un eventuale subentro alla guida del club non turbano più di tanto l'operato dei calciatori: "Confido nella società e in Martinelli, forse il miglior presidente mai avuto finora. Non so come andranno le cose, voglio pensare solo a far bene il mio mestiere. Per noi e per Verona, tutto il resto sono chiacchiere".
Ufficio Stampa

26/11/2010 - 15:34
Mandorlini: "Ferrara un punto di partenza"
"Ora l'importante è solo vincere. Abbiamo le idee chiare relativamente a quanto vogliamo fare, col tempo miglioreremo ulteriormente"
SANDRA' - Dopo la buona prestazione messa in mostra contro la Spal, Andrea Mandorlini se ne aspetta un'altra : "Può succedere di tutto nell'arco del match, considero Ferrara un punto di partenza importante ma ora dobbiamo confermarci. Necessitiamo di punti, l'importante è vincere".

Il tecnico romagnolo è felice della disponibilità evidenziata dal collettivo: "Ho fatto i complimenti a Garzon e compagni anche l'altro giorno, abbiamo le idee chiare relativamente a quanto vogliamo fare. Col tempo miglioreremo ulteriormente. I giocatori sono gli stessi, il cambiamento porta sempre novità. I tre punti sono un fattore primario, poi se arrivano tramite le cose provate in allenamento, tanto di guadagnato".

Con Ceccarelli squalificato ed Abbate infortunato, scelte obbligate per l'undici di partenza col Pavia: "Sia nel reparto arretrato che nella zona nevralgica del campo siamo un pò contati, però chi scenderà in campo si impegnerà anche per chi è assente. Bisogna fare di necessità virtù, pensando solo alla squadra".

Davanti confermato il trio Le Noci-Selva Pichlmann: "In linea di massima sì, hanno fatto bene, sarebbe importante per loro che andassero a segno".
Ufficio Stampa

25/11/2010 - 16:45
Sandrà: Berrettoni ha ripreso a correre
L'attaccante si è rivisto sul rettangolo verde a due mesi di distanza dall'intervento. Differenziato per Abbate e Martina Rini, terapie per Paghera e Russo

25/11/2010 - 15:21
Anderson, Rafael e Torregrossa a Job&Orienta
Venerdì mattina i tre gialloblù presenzieranno lo stand dell’associazione per diffondere il proprio messaggio a favore della donazione volontaria

25/11/2010 - 10:28
Giovanili: nel weekend tre gare con la Sambonifacese
Match coi rossoblù per Berretti, Giovanissimi Regionali e Professionisti '98. Doppia sfida con la Virtus Vecomp per Pulcini 2001 e 2002

24/11/2010 - 15:49
Sandrà: verso il Pavia, 2a seduta di lavoro
Per Garzon e compagni lavoro di forza in palestra con trasformazione sul campo. Terapie per Abbate, Russo, Paghera e Martina Rini, a riposo Campagna

24/11/2010 - 15:15
"Mastino del Bentegodi", Hallfredsson consolida il primato
Il successo di tappa centrato in occasione del match col Bassano permette all'islandese di allungare in classifica generale

23/11/2010 - 17:10
Prima squadra, il programma settimanale
Mercoledì e sabato sedute mattutine, giovedì e venerdì allenamenti pomeridiani a Sandrà. Domenica alle 14:30 al "Bentegodi" la 15a giornata di campionato

23/11/2010 - 16:51
Sandrà: verso il Pavia, iniziata la preparazione
Martedì pomeriggio riscaldamento tecnico, partitelle a tema e ripetute. Terapie per Russo, Paghera ed Abbate, operato alla spalla Dario Campagna

23/11/2010 - 15:21
Giudice Sportivo, una giornata a Luca Ceccarelli
In occasione della gara esterna con la Spal il difensore gialloblù ha rimediato la quarta ammonizione stagionale

23/11/2010 - 14:46
Esposito: "Contenti della prestazione di domenica"
"Ci è dispiaciuto tornare a casa con un solo punto, meritavamo di più. Cambiano gli interpreti, ma il modulo utilizzato dall'ex Cluj lo conosciamo bene"
SANDRA' - "Domenica tutta la squadra ha ben figurato, siamo usciti dal campo contenti della prestazione. Ci è dispiaciuto tornare a casa con un solo punto, meritavamo di più: giocando così i risultati arriveranno". Ha lasciato un pò più di fiducia nell'ambiente scaligero il pari centrato sul campo della Spal, come raccontato da Gennaro Esposito.

L'1-1 di domenica ha dimostrato che i gialloblù hanno le carte in regola per tenere testa alle compagini che si contendono il vertice: "L'abbiamo sempre pensato, sin dall'inizio. La squadra è stata costruita per vincere, purtroppo sono state incontrate delle difficoltà, ma tramite il gioco metteremo alle spalle il periodo appena passato".

L'arrivo di Mandorlini regala una ventata di positività a Garzon e compagni: "Il nuovo tecnico ha portato più unione, stima e serenità. Prima forse subivamo qualche blocco psicologico. Non avere un modulo ben preciso complicava un pò le cose, ognuno di noi si è reso conto che il problema riguardava l'aspetto psicologico. Ci ha detto di stare tranquilli, giocando in maniera semplice. Cambiano gli interpreti, ma il modulo utilizzato dall'ex Cluj lo conosciamo bene. Noi centrocampisti dobbiamo sacrificarcio un pò di più per mettere gli attaccanti nelle migliori condizioni per andare a rete".
Ufficio Stampa

23/11/2010 - 14:46
Hallfredsson: "La squadra ha giocato come sa"
"Peccato non aver centrato il bottino pieno. Abbiamo dato vita ad una buona partita, caratterizzata da aggressività. Dal punto di vista mentale siamo più rilassati"
SANDRA' - Martedì pomeriggio, presso il centro sportivo di Sandrà, Emil Hallfredsson ha raccontato le sensazioni della squadra scaligera, reduce dall'1-1 esterno di domenica scorsa: "Siamo contenti, ma è stato un peccato non aver centrato il bottino pieno. Abbiamo dato vita ad una buona partita, caratterizzata da aggressività. La squadra ha giocato come sa, lo ritengo un aspetto positivo".

Il cambio sulla panchina gialloblù non ha modificato più di tanto l'atteggiamento in campo dell'islandese: "Per me non cambia nulla a livello tattico, mentre dal punto di vista mentale siamo più rilassati, la testa è maggiormente libera".

Giuseppe Le Noci, autore al "Mazza" del 5° gol stagionale, ha fallito nella ripresa una ghiotta occasione: "Tutti gli attaccanti sbagliano, anche a livello di Serie A. Avrà certamente modo di rifarsi, le qualità sono dalla sua parte".
Ufficio Stampa

22/11/2010 - 09:28
Accrediti stampa per i match con Pavia e Sorrento
In vista della sfida coi lombardi le richieste dovranno pervenire entro le 19 di giovedì 25, per la gara coi campani il termine è fissato per lunedì 29

22/11/2010 - 09:13
Martedì la ripresa degli allenamenti a Sandrà
Un giorno di riposo per gli uomini di Mandorlini dopo la 14a gara di campionato, disputata allo stadio "Mazza" contro la Spal

21/11/2010 - 20:55
Le Noci: "La squadra è viva e meritava i tre punti"
"La classifica dice che dobbiamo lavorare molto, siamo stati bravi a reagire dopo il gol contro una signora squadra. Abbiamo fatto la partita e creato opportunità"
FERRARA - Il rete in chiusura di primo tempo di Giuseppe Le Noci ha permesso ai gialloblù di centrare l'1-1 contro la Spal. Tuttavia, la punta lombarda non nasconde il proprio rammarico per l'occasione fallita nella ripresa: "Mi dispiace perchè si trattava di una palla importante, avrebbe potuto regalarci i tre punti. Per me è stato fondamentale tornare al gol, a dimostrazione che la squadra c'è, è viva e meritava di vincere".

Da due settimane Garzon e compagni lavorano sotto la guida di Andrea Mandorlini: "Le cause del cambiamento sono da ricercare in noi, ognuno deve tirar fuori di più. La classifica dice che dobbiamo lavorare molto, siamo stati bravi a reagire dopo il gol contro una signora squadra. Abbiamo fatto la partita e creato opportunità per poter centrare i tre punti. Possiamo migliorare tanto, conosciamo il tecnico da poco tempo ma dobbiamo capire bene le idee e metterle in pratica per essere più presenti all'interno nell'area di rigore".

La classifica non risponde alle aspettative di inizio stagione: "Le responsabilità non devono diventare un peso ma stimoli per fare bene. I risultati danno fiducia e spensieratezza per provare pure le cose più difficili".
Ufficio Stampa

22/11/2010 - 16:17
Hellas Verona-Pavia, biglietti in vendita da stasera
I tagliandi per la prossima gara di campionato saranno disponibili presso i punti vendita dei circuiti Index/Best Union e Ticket One
VERONA - Il club di Via Torricelli rende noto che sono disponibili a partire da questa sera, presso i punti vendita dei circuiti Index/Best Union e Ticket One i biglietti per la gara di campionato Hellas Verona-Pavia, in programma domenica 28 novembre alle 14:30. Nel giorno della gara i tagliandi d'ingresso possono essere acquistati all'Hellas Verona Ticket Point (parcheggio A dello stadio "Bentegodi") a partire dalle 11:00 fino al fischio d'inizio.

22/11/2010 - 15:42
Giovanili, nel weekend otto vittorie e due ko
Sul campo del Mezzocorona la Berretti torna al successo, ko degli Allievi Regionali a Vicenza. Doppia vittoria di Allievi e Giovanissimi Nazionali con l'Udinese
VERONA - Otto vittorie e due sconfitte: questo il bilancio delle sfide affrontate dalle rappresentative del vivaio gialloblù nello scorso weekend. Sul campo del Mezzocorona la Berretti torna al successo grazie alle due reti di Kakou, ko degli Allievi Regionali a Vicenza. Doppia vittoria di Allievi e Giovanissimi Nazionali con l'Udinese.

BERRETTI
Sabato 20 novembre - 10a giornata di campionato
MEZZOCORONA-HELLAS VERONA 0-2

ALLIEVI NAZIONALI
Domenica 21 novembre - 9a giornata di campionato
UDINESE-HELLAS VERONA 1-2

ALLIEVI REGIONALI
Domenica 21 novembre - 10a giornata di campionato
VICENZA-HELLAS VERONA 1-0

GIOVANISSIMI NAZIONALI
Domenica 21 novembre - 8a giornata di campionato
HELLAS VERONA-UDINESE 2-0

GIOVANISSIMI REGIONALI
Domenica 21 novembre - 10a giornata di campionato
HELLAS VERONA-CHIEVO VERONA 1-0

GIOVANISSIMI "B" '98
Domenica 21 novembre - 8a giornata di campionato
HELLAS VERONA-ARES CALCIO 5-1

ESORDIENTI '99
Sabato 20 novembre - 8a giornata di campionato
CA' DI DAVID-HELLAS VERONA 1-3

ESORDIENTI 2000
Sabato 20 novembre - 8a giornata di campionato
PRIMAVERA '99-HELLAS VERONA 2-3

PULCINI 2001
Sabato 20 novembre - 8a giornata di campionato
SAN GIOVANNI LUPATOTO-HELLAS VERONA 0-3

PULCINI 2002
Sabato 20 novembre - 6a giornata di campionato
HELLAS VERONA-BORGO SAN PANCRAZIO 0-3
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]

CHAMPIONS LEAGUE: Anche MANCHESTER UNITED e BARÇA agli ottavi... Il nuovo mister del CLUJI che ha sostituito MANDORLINI reagisce male durante la gar contro il BASILEA e spacca un vetro della panchina: esonerato! VITA DA EX: 'Sandokan' MALESANI ritrova il CHIEVO... EUROPEI DI NUOTO: Oro per la PELLEGRINI e SCOZZOLI, bronzo pe TURRINI. CALCIO ARGENTINA: ortiere rinvia ma la palla va in coner per colpa del vento contrario... NBA: Vittorie per CLIPPERS e HAWKS
GRIFFIN TRASCINA I CLIPPERS, VINCE ANCHE ATLANTA -VIDEO
Due le partite disputate nella notte nella Nba, entrambe con un risultato favorevole per la squadra di casa. Gli Atlanta Hawks hanno sconfitto i Washington Wizards 116-96, con le buone prove di Joe Johnson (21 punti), Josh Smith (20 con 14 rimbalzi) e Al Horford (15+13). Ai Wizards non sono bastati i 21 punti di Gilbert Arenas e i 20 di Nick Young.
Nell'altro match, allo Staples Center di Los Angeles, i Clippers hanno superato 100-82 i Sacramento Kings: dominatore assoluto il rookie Blake Griffin, autore di 25 punti con 15 rimbalzi, coadiuvato da Eric Gordon (28 punti). Nei californiani, gara da dimenticare per Tyreke Evans (8 punti con 2/13 dal campo).

PORTIERE RINVIA, PALLONE IN CORNER PER IL VENTO -VIDEO
Immagini incredibili dal campionato argentino di seconda divisione, dove il vento ha pesantemente condizionato la partita tra il Comodoro Rivadavia e l'Instituto de Cordoba. Il portiere di questi ultimi ha visto infatti il proprio rinvio da fondo campo tornare indietro e finire in calcio d'angolo, a causa del vento a oltre 100 km/h. Davanti al video, ci si chiede come abbia fatto l'arbitro a far giocare regolarmente la partita.

EUROPEI NUOTO, TRIONFANO PELLEGRINI E SCOZZOLI FOTO
Ancora un trionfo per la campionessa italiana Federica Pellegrini. La nuotatrice veneta ha dominato gli 800 stile libero aggiudicandosi la medaglia d'oro agli europei in vasca corta, in Olanda ad Eindhoven. Federica ha battuto l'ungherese Kapas Boglarka, seconda, e l'irlandese Graine Murphy, terza, in 8'15''20.
L'olimpionica ha conquistato la prima medaglia d'oro per l'Italia dopo i cinque argenti e il bronzo della giornata d'apertura. Federica Pellegrini si è imposta con il primato personale nuotato nella serie del mattino: per la campionessa azzurra si è trattato di un oro vinto seduta in tribuna, perchè le è bastato il crono fatto durante la 'serie lenta' che ha chiuso la sessione preliminare della seconda giornata degli Euroindoor.
Era la seconda volta della Pellegrini negli 800 stile in vasca corta, la prima in ambito internazionale. Eppure l'olimpionica, già bronzo negli 800 agli Europei di Budapest dell'agosto scorso, ha condotto la gara con personalità, firmando il record personale che polverizza il precedente di 8'21''68, registrato il 4 febbraio 2007 a Verona. «Finalmente non mi si sono appannati gli occhialini - racconta la 22enne di Spinea - Sono molto contenta perchè sono riuscita a cambiare ritmo ai 400. Gli 800 sono una distanza che comincio a conoscere, ma la strada è ancora lunga. Procedo a piccoli passi, come quando da piccola ho iniziato a fare i 100 e 200, e Alberto Castagnetti mi parlava dei 400. La strada intrapresa con Morini è quella giusta».

SCOZZOLI ORO NEI RANA Secondo oro per l'Italia agli Europei di nuoto in vasca corta di Eindhoven. Dopo quello di Federica Pellegrini sugli 800 stile è arrivato il titolo nei 100 rana di Fabio Scozzoli, che si è imposto con il tempo di 57«78 davanti al tedesco Hendrik Feldwehr, argento, e all'olandese Robin van Aggele, bronzo.

BRONZO PER TURRINI Bronzo per l'Italia agli Europei di nuoto in vasca da 25 metri in corso a Eindhoven. Federico Turrini ha chiuso al terzo posto la finale dei 400 misti con il tempo di 4'05«24, alle spalle dell'ungherese David Verraszto, oro, e al tedesco Yannick Lebherz, argento. Quinto Luca Marin in 4'09»11.

CHAMPIONS, MANCHESTER E BARÇA AGLI OTTAVI -VIDEO
Il Manchester United ha battuto 1-0 i Glasgow Rangers nella quinta giornata del Gruppo C della Champions League e si è qualificato agli ottavi di finale. Decisivo il gol di Rooney.

RUBIN KAZAN-COPENAGHEN 1-0 Il Rubin Kazan ha battuto il Copenaghen FC per 1-0 in una partita del girone D della Champions League. Rete di Noboa al 47' pt.

VALENCIA-BURSASPOR 6-1 Il Valencia batte il Bursaspor 6-1 nella quinta giornata del Gruppo C della Champions League. In gol per gli spagnoli Juan Mata, Roberto Soldado, Aritz Aduriz, Joaquin, Alejandro Dominguez. Per gli ospiti in rete Pablo Batalla.

BARCELLONA-PANATHINAIKOS 3-0 Il Barcellona ha battuto 3-0 il Panathinaikos qualificandosi agli ottavi di finale della Champions League assicurandosi anche il primo posto nel girone D con una giornata di anticipo. In gol per gli spagnoli Pedro con una doppietta e Messi.

HAPOEL-TEL AVIV-BENFICA 3-0 Hapoel Tel Aviv batte Benfica 3-0 nella quinta giornata del girone B della Champions League. In gol Eran Zahavi con una doppietta e Douglas da Silva.

SHALKE 04-LIONE 3-0 Lo Schalke 04 ha battuto il Lione 3-0 nella quinta giornata del Gruppo B della Champions League. Entrambe le squadre accedono agli ottavi di finale. In gol per i tedeschi Farfan e Huntelaar con una doppietta.

TECNICO DEL CLUJ ROMPE IL VETRO: CACCIATO -VIDEO
Il tecnico della squadra romena del Cluj, Sorin Cartu, è stato licenziato dopo la sua violenta reazione nel corso del match di Champions League contro il Basilea. Lo ha reso noto il club romeno, che ospiterà la Roma nell'ultima giornata dalla fase a gironi della massima competizione europea, l'8 dicembre prossimo.. Sorin Cartu aveva rotto il vetro della postazione degli allenatori dopo che la sua squadra è stata eliminata nella massima competizione europea perdendo 1-0 in casa degli svizzeri del Basilea. «I valori e l'immagine del club - spiega il Cluj in un comunicato - non possono essere associati al gesto del tecnico Sorin Cartu. È per questo che abbiamo deciso di interrompere la nostra collaborazione». La squadra romena ha inoltre presentato le proprie scuse all' Uefa, al Basilea ed ai tifosi. Cartu sarà sostituito da Alin Minteuan già membro dello staff tecnico del Cluj. Nel gruppo E di Champions il Bayern Monaco è già qualificato, mentre alla Roma basterà un pareggio in Romania.

FONTE: Leggo.it


25/11/2010
Interviste
«Il Chievo è opera mia ma devo batterlo»
ALBERTO MALESANI
Quattro anni ancora. Poi potrebbe anche decidere di farsi da parte. Alla soglia dei sessanta, del resto, si può anche cambiar vita. Alberto Malesani lo ha fatto più volte. Allenatore sempre alla moda, perché fuori moda. Con il suo stile inconfondibile, le sue fughe solitarie verso le platee del calcio. Sguardi, smorfie, sfide. Vinte e perse. Mai un pareggio. Lui non ama le mezze misure. Lo hanno studiato in molti. Spesso non è stato capito. Ma se a distanza di vent'anni dalla sua prima panchina al Chievo Alberto è ancora protagonista per le vie del calcio, vuol dire che l'Italia pallonara non ha potuto fare a meno di lui. Domenica il suo Bologna sfiderà proprio la squadra di Luca Campedelli. L'ennesimo ritorno al passato. Chievo, Hellas, Verona e i veronesi. Oggi Malesani viaggia con un sorriso sornione, porta capelli lunghi, disposti in maniera disordinata e sfumati d'argento. Si prende lunghe pause prima di parlare. Sceglie il timbro pacato. Racconta la sua storia, l'ha fatto ieri sera sugli schermi di TeleArena, a "Palla lunga e pedalare". Senza tirarsi indietro, senza chiamarsi fuori.

Malesani, quando torna a casa, respira Verona e ripensa all'avventura all'Hellas, rifarebbe davvero tutto?
"Io rifarei tutto. Però dal punto di vista professionale quella scelta era stata azzardata. Avrei potuto allenare squadre di grande blasone. Il cuore mi fece scegliere l'Hellas. Ho fatto una scelta che forse alla lunga è risultata sbagliata. Ma ho ascoltato la passione".

A quasi dieci anni da quella maledetta retrocessione è riuscito a darsi una spiegazione di quello che è veramente successo al Verona? Chi ha sbagliato?
"Lasciamo stare, ho smesso di pensarci. Di sicuro, non è stata solo colpa mia, come qualcuno magari pensa. L'errore va ripartito. Anche se poi alla luce dei fatti non è così. Perché l'anello debole è l'allenatore, e si va a colpire lui. Tutti quanti abbiamo sbagliato. Anche se l'errore non è stato di quelli grossolani, visto che all'ultima giornata eravamo ancora salvi. Avevamo fatto due punti in più dell'anno precedente con Laursen e Bonazzoli in più. Inoltre abbiamo valorizzato giocatori che poi sono stati venduti a prezzi esorbitanti. Ma abbiamo mancato la salvezza, purtroppo la cosa più importante".

Come è rimasto il rapporto con i tifosi dell'Hellas?
"Non si può pretendere di avere un consenso bulgaro. In generale, però, posso ritenerlo buono. Quando giro per strada vado a testa alta, visto che ho dato tutto per il Verona. Retrocesso l'Hellas sono stato messo subito alla gogna per il mio stipendio. E questo mi ha fatto male. Ricordo, però, che l'anno dopo ho rinunciato a tanti soldi proprio per il bene del Verona, in modo che potesse risalire. E soprattutto sono rimasto perché credevo anch'io nella promessa di risalire subito. Mancata. Ma a quel punto anche il tifoso veronese ha capito che forse il vero colpevole non ero io. Ci sta di retrocedere. È successo a Bagnoli, è capitato anche qualche anno fa al Chievo, che poi si è rilanciato subito. In quel momento penso di avere fatto la cosa giusta: rimanere per il Verona. E da lì la mia carriera è scesa di tono, ma l'ho fatto per il Verona. E lo rifarei".

Le è piaciuto di più il Malesani iniziatore del ciclo Chievo, o l'allenatore in abito grigio che vinceva tutto con il Parma?
"La cosa più bella l'ho fatta con il Chievo. Perché è stato più facile vincere con il Parma che costruire il modello Chievo. Se vai in una grande squadra, del resto, basta non fare danni, e porti a casa qualcosa. Il Chievo è stata la mia opera calcistica. Ma mi succede di tornare a Verona ed essere insultato. E questo sinceramente mi suona strano".

Come è rimasto il rapporto con Campedelli e Sartori?
"Con Luca in un primo tempo ci sono state incomprensioni. Ma abbiamo ricucito. Giovanni, invece, l'ho sentito poche volte. C'è stima reciproca e quindi non c'è bisogno di sentirsi troppo. Sono loro, assieme al dott. Tengattini, le anime del Chievo. In una società, sono le tre figure chiave, quelle che ne determinano le sorti e il cammino. Per questo il Chievo non può stupire, finché ci sono loro...".

Qual è il giocatore che si è fatto uomo grazie a lei?
"Ne ho tanti. Al Verona Mutu, Oddo, Camoranesi. Odiati anche dalla piazza, che poi si sono rivelati campioni e ai quali ho dato fiducia subito. Però mi piace ricordare ragazzi dotati di grande umiltà. Uno su tutti: D'Angelo. È stato quello che ha segnato la storia del Chievo. Dava un'impronta alla squadra. Era il tattico, il saggio. Con lui anche Michele Cossato. Sono arrivati in alto proprio grazie alla grande umiltà".

Malesani, tema scottante e sempre attuale: rifarebbe la corsa sotto la Curva, dopo la vittoria nel derby con il Chievo?
"Sì, ma non è stata capito soprattutto dai tifosi del Chievo. L''ho fatta con grande rispetto, senza intaccare il mio legame con il club di Campedelli. E nessuno mi può togliere questa convinzione. Tanto meno chi al Chievo si è avvicinato facendo il voltagabbana, lasciando l'Hellas per affacciarsi alla società della Diga. Ricordo che ero io quello che faceva proclami per portare gente alla stadio a vedere il primo Chievo. Poi, se a criticarmi sono persone che lo fanno senza averne le credenziali, a me non interessa più di tanto. Il gesto? Giusto. Ho visto anche Mourinnho farlo. A Siena è andato sotto la Curva dei suoi tifosi partendo dalla panchina per festeggiare un gol. E mi sembra che lui sia il più grande allenatore del mondo. Se non sbaglio, nessuno gli ha detto nulla. E poi quel giorno a Delneri avevo detto tu: se vinco vado sotto la Curva. Ma chi ha giudicato male, ha anteposto l'immagine che uno dovrebbe avere, alla passione".

L'esperienza da allenatore che non avrebbe voluto fare?
"Tante. Io ho sbagliato tante volte. Pur essendo apprezzato poi dopo. Racconto un aneddoto: poco tempo fa mi ha chiamato il direttore dell'Empoli Pino Vitale. Lui mi ha preso e poi esonerato. Al telefono mi ha detto che gli dispiaceva molto, e ha riconosciuto a posteriori le mie ragioni. La considero personalmente una bella rivincita".

Domenica il Chievo, che squadra è?
"Non gli manca la solita grande precisione nel gestire, nel formare la squadra. La società ha fatto grandi scelte di giocatori e ha individuato in Pioli l'uomo giusto. Il Chievo non cambia. Nel corso degli anni gli può capitare anche un campionato anomalo, ma non sbaglierà mai. Del resto, pensate una cosa: negli anni, sono passati da qui tanti allenatori e quasi tutti hanno fatto molto bene. Una ragione c'è, no? ".

E il Verona di oggi?
"È una società che ha avuto buoni presidenti come Arvedi, e ha un buon presidente come Martinelli. Dirigenti passionali, ma che non hanno avuto la capacità di circondarsi delle persone giuste per formare società modello come il Chievo. Il Verona lo vedo ancora in fase di formazione. Comunque, penso abbia fatto con Mandorlini la scelta giusta".

Tornando al Chievo, chi toglierebbe domenica ai suoi avversari?
"Pellissier, visto che può fare sempre la differenza".

Voi, invece, state vivendo un momento difficile anche sul piano societario?
"E in vista della penalizzazione dobbiamo metterci a fare punti. Lo dico ai ragazzi: testa bassa e lavorare".

Malesani, prima di chiudere con il calcio tornerà a Verona da allenatore?
"Non lo escludo, nella vita non si sa mai".

Risposta secca: Bologna-Chievo, come finirà?
"Mi tocca giocare l'1 fisso. Noi siamo messi così così, il Chievo è a 19, non possiamo sbagliare..."

FONTE: LArena.it
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