HELLAS VERONA news: MARTINELLI 'blinda' GIANNINI, Coppa Italia: Al 'Bentegodi' torna la SAMBO. CAMPAGNA e ABBATE fiduciosi: ripartire da Reggio Emilia

Pubblicato da andrea smarso giovedì 30 settembre 2010 09:19, vedi , , , , , , , , , | 1 commento


[DICONO]
Il presidente MARTINELLI 'blinda' GIANNINI «La società intende ribadire la massima fiducia nei confronti del nostro allenatore. Giannini non è in discussione, non lo è stato nel recente passato né lo sarà dopo il match con la Cremonese. L’intenzione è di andare avanti con lui per tutto il campionato, si tratta di una persona che vanta la nostra stima per qualità umane e tecniche. I presunti contatti con potenziali sostituti, riportati da alcuni organi d’informazione, sono frutto di mere illazioni, di conseguenza non fanno altro che destabilizzare l’operato dell’allenatore e della stessa squadra» (HellasVerona.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]
Per Matteo ABBATE, nuovo centrale difensivo insieme a MAIETTA, l'HELLAS deve ricominciare dalla partita del 'Giglio' «Sembra banale, ma in questo momento l'unica ricetta è il lavoro. Dobbiamo seguire la strada tracciata a Reggio Emilia, non uscendo più da quel seminato. Per me la stagione è iniziata lì, le prime partite non riesco a considerarle in maniera obiettiva. La vittoria di Monza è stata un exploit a sè stante, al "Giglio" abbiamo dimostrato di ragionare come una squadra. Era necessario tempo, è stato cambiato staff tecnico, oltre a modulo e giocatori. Elementi importanti sono arrivati alla fine del mercato, da qui bisogna ripartire per arrivare distante. La Reggiana non mi è dispiaciuta, ho fatto i complimenti al mio ex compagno di squadra Amedeo Mangone. Vanta grande qualità, siamo contenti dello 0-0 perchè il potenziale offensivo degli avversari era di grande spessore. Ne abbiamo guadagnato in fiducia, forza e morale». Ora sotto con la CREMONESE «E' una partita delicata, bellissima da giocare. Una di quelle che ogni atleta sogna perchè in posticipo, tra le mura amiche e di fronte ad una formazione blasonata» (HellasVerona.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]
Il terzino CAMPAGNA inquadra la prossima gara interna contro la 'corazzata' CREMONESE «Partita che ci fornisce l'opportunità per confermare i piccoli progressi visti domenica, siamo stati accorti sin dal primo minuto. Abbiamo raggiunto un risultato importante secondo me. Lunedì entreremo in campo convinti dei nostri mezzi, dovremo dar vita ad un'ottima prestazione. Guardando solo a noi stessi, per riavvicinare i tifosi e compattare l'ambiente. In questo momento non dovremmo guardare la classifica. Ciò che importa è ritrovare i risultati e la continuità giusta. Qualche meccanismo non è funzionato, probabilmente anche per aver cambiato più volte assetto tattico. Alcune imprecisioni, errori individuali ed episodi ci condannano, servono serenità e concentrazione per cambiare rotta» (HellasVerona.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

MORGAN racconta gli 'atleti della notte' in uno spot Puma: da non perdere!
Più di qualcuno vi si riconoscerà ;o) Eh eh...


[ALTRE NEWS IN ALLEGATO]
TORNA LA COPPA ITALIA: E torna la SAMBO che al 'Binti' con ARMA e DIMAS ci fece sudare parecchio la prima volta (era il VERONA di COLOMBA) e la seconda l'HELLAS passo di misura grazie anche ad un gran gol di COLOMBO (circa un annetto fa); primo e secondo turno saranno ad eliminazione diretta...
LEGA PRO GIRONE A: Situazione dopo la 6^ giornata... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

Sondaggio a risposta singola
CAMPAGNA e RUSSO dalla tribuna al campo, ESPOSITO 'misteriosamente' out, PAGHERA al posto di MARTINA RINI, CANGI ed ANDERSON in panca, 4-3-1-2 o 5-3-2...

Giannini confuso o bravo a gestire la squadra al 'Giglio'?

Il Principe non sa piu' che pesci pigliare, e' in completa confusione e non arriverà a Natale alla guida dell'Hellas...
Il mister ha capito che e' inutile votarsi all'attacco e poi venire puniti da qualche episodio; meglio la prudenza (vedi il cambio LE NOCI GARZON). Se continua su questa strada può guidare l'HELLAS almeno ai playoff.
GIANNINI e' un grande, per lui non esistono titolari fissi e chi non lo capisce e' meglio che si adegui; bastano un paio di vittorie e quando i nuovi acquisiranno condizione e fiducia non ci fermera' piu' nessuno!


GIOCO PRONOSTICI:
Ah ah innanzitutto lasciatemi esprimere tutto il mio orgoglio per Bridget, unica rappresentante sopravissuta del B/=\S rosa e da tempo tra le zone altissime della classifica: se solo l'HELLAS avesse la sua continuità... Beh saremmo addirittura in Serie A! Giudizio: '...Quando se g'ha più cùl che anima...' con lei è Campione di Giornata anche Bruni (e in classifica generale Ark lo vede in fuga insieme alla già citata Bridget e all'ottimo Pose di quest'inizio stagione). Piazza d'onore per Mister Loyal e Pose, Gede e Ark 'solo' terzi...

Coninua il periodo no per me (mi converrà farmi passare qualche risultato dalla 'mia' Bri eh eh) e Ciri ma lo Sfigadòn di Giornata è Sandro con 2 soli punti: Gex gioca purtroppo tardi e viene penalizzato acquisendo lo stesso punteggio dell'ultimo (ma ha fatto bene a giocare perchè così non viene ammonito)

In classifica generale Bridget continua a sorprendere e va in testa dove acciuffa Pose, Bruni si assesta al secondo posto e distanzia, come già scritto, il quadricampione Ark (Ex Alberto) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

Postate qui: http://www.facebook.com/topic.php?topic=15443&uid=126058830858 le giocate della 7^ di campionato e al solito buona fortuna ;o)

CLASSIFICA DI GIORNATA
9 - Bridget, Bruni
6 - Mister Loyal, Pose
5 - Ark, Gede
3 - Ciri, Smarso
2 - Sandro, Gex

CLASSIFICA GENERALE
32 - Bridget, Pose
30 - Bruni
25 - Ark
24 - Gede
23 - Mister Loyal
22 - Sandro
19 - Ciri
18 - Smarso
14 - Gex

CLASSIFICA PRECEDENTE
26 - Pose
23 - Bridget
21 - Bruni
20 - Ark, Sandro
19 - Gede
17 - Mister Loyal
16 - Ciri
15 - Smarso
12 - Gex

AMMONITI
Gex (1)

CAMPIONI DI GIORNATA
Bruni, Bridget (2)
Pose, Gede, Ark (1)

SFIGADONI DI GIORNATA
Sandro (3)
Gex (2)

RECORD DI STAGIONE
Punteggio massimo in una giocata: Bridget, Bruni, Pose (9)
Max. numero di pronostici azzeccati: Ark, Mister Loyal (7)
Max. numero di risultati azzeccati: Pose (4)
Punteggio minimo in una giocata: Ark, Bruni (0)


ALBO D'ORO CAMPIONI
2009/2010 Martino
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)


Valencia 0-1 Manchester United (Hernandez)Rubin Kazan-Barcelona 1-1 HighlightsVFL Wolfsburg SC Freiburg 2:1 Grafite Freistoß Diego

[IN BREVE A PIÉ PAGINA]
CICLISMO: Prossimi mondiali a Firenze! Intanto sono indagati per doping RICCÒ vincitore del Giro 2008 e CONTADOR che trionfò all'ultimo Tour de France, altra bruttissima tegola per la credibilità di questo sport...
LUTTO NEL MONDO DEL CALCIO: È morto a 69 anni Bruno GIORGI tecnico, fra le altre, di CAGLIARI e FIORENTINA.
CHAMPIONS LEAGUE: Pari del MILAN all'Amsterdam Arena, la ROMA batte di misura i rumeni del CLUJI all'olimpico mentre l'INTER con un ETO'O micidale abbatte il WERDER al 'Meazza', vincono anche BAYERN, CHELSEA, ARSENAL, MANCHESTER e REAL, solo un pari per il BARÇA contro il RUBIN KAZAN.
TENNIS: SCHIAVONE ai quarti agli Open di Tokio.
SCI: È muore dopo una lunga malattia 'cavallo pazzo' STRICKER.
PANCHINE ANNI '80: Tornano in pista due campioni del calcio anni '80! Paul 'la gazza' GASCOIGNE alla guida di una squadra di dilettanti inglese e Marius LACATUS, ex attaccante della FIORENTINA (e della ROMANIA), che si siederà sull panchina dello STEAUA BUCAREST.
BUNDESLIGA: Show di DIEGO con doppio assist! [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

[RASSEGNA STAMPA]
SPORT | martedì 28 settembre, 15:15
Calcio, Coppa Italia Lega Pro, primo turno della fase finale
Ecco l'esito degli accoppiamenti per il prossimo turno in programma mercoledì 13 ottobre

Coppa Italia Lega Pro, primo turno della fase finale. Alla fase finale partecipano 48 società di cui 21 qualificate nella fase eliminatoria e le 27 che hanno partecipato alla TIM CUP organizzata dalla Lega NazionaleProfessionisti Serie A. Il primo e il secondo turno si svolgono con gare adeliminazione diretta in gara unica in casa della squadra prima nominata. Le 24 società vincenti ottengono la qualifica al secondo turno.

Esito degli accoppiamenti per il prossimo turno in programma mercoledì 13 ottobre: Pro Vercelli-Alessandria; Pro Patria-Como; Monza-Tritium; Cremonese-Montichiari; Lumezzane-Sudtirol; Feralpisalò-Bassano Virtus; Verona H.-Sambonifacese - Spal-Carpi; Reggiana-Viareggio; Ravenna-Pisa; Spezia-Savona; Lucchese-Gubbio; Foligno-San Marino; Virtus Lanciano-Giulianova; Ternana-Fondi; Villacidrese-Atletico Roma; Foggia-Sorrento; Barletta-Salernitana; Benevento-Nocerina; Cavese-Neapolis M.; Taranto-Matera; Juve Stabia-Aversa Normanna; Catanzaro-Siracusa; Cosenza-Trapani.

FONTE: SavonaNews.it


28 Settembre 2010
Calcio Iª Div. A - 6ª giornata: il punto
di Marco Magli
Nella sesta giornata di campionato la capolista Spal conferma, nella partita di cartello contro l’inseguitrice Paganese, la propria forza, l’autorevolezza e il comando della classifica, guadagnando un punto sul secondo posto, occupato ora dall’Alessandria, vincente sul Gubbio.

La squadra di Notaristefano ha reagito al meglio alla sconfitta di Lumezzane, una vittoria meritata, cercata con grande determinazione e con furore agonistico, soprattutto nella seconda frazione di gioco, contro una Paganese che comunque ha interpretato una buona prova ma che dimostra di soffrire il mal di trasferta: infatti, la squadra campana non ha ancora raccolto punti lontano dal ‘Marcello Torre’ e resta l’unica che non conosce il pareggio. Sugli scudi l’ex bolognese Cipriani, alla guida dei marcatori con la quinta rete messa a segno alla pari del sorrentino Paulinho, Paolo Rossi, e il difensore ex Cittadella Battaglia, autore del vantaggio estense 2-1 ma tutta la squadra ha girato bene.

L’ Alessandria sale al secondo posto in solitaria battendo con un rotondo 2-0 il Gubbio di Torrente, grazie alle reti di Martini e Scappini, ma la vittoria è stata guastata dalla rissa scoppiata dopo la partita in un bar vicino al ‘Moccagatta’. Il giovane portiere del Gubbio, Eugenio Lamanna, stava raggiungendo la proprio auto accompagnato dai genitori. Prima di salire sulla propria auto ha avuto uno scambio di battute con alcuni tifosi alessandrini. La situazione poi è degenerata e il portiere rossoblu è stato aggredito e colpito al volto; immediato il ricovero all'ospedale di Alessandria a causa di alcune contusioni, feriti anche i genitori, ricorsi alle cure dei sanitari. Queste le dichiarazioni raccolte sul sito ufficiale del club eugubino:"Mi fa male tutta la testa - ha avuto la forza di dire ieri sera Lamanna in ospedale - mi fa male tutto, anche mia mamma e mio papa' non stanno per niente bene.

Erano in tanti, mi hanno picchiato senza motivo. Non ho fatto niente, stavamo andando a riprendere l'auto. Mi sono saltati addosso, ho cercato di evitare i colpi e di difendermi, ma erano troppi, troppi". Poi, dopo le cure in ospedale, Lamanna ha denunciato l'accaduto alle forze dell'ordine. Episodio grave, da condannare, che non c’entra nulla con il calcio. I ‘grigi’ riscattano la sconfitta di Pagani mentre gli umbri tornano a casa con un pugno di mosche ma rispetto alle precedenti trasferte la squadra e' migliorata; come la Paganese il Gubbio continua a perdere fuori dalle mura amiche. La Cremonese si aggiudica i tre punti contro il Lumezzane, una vittoria pesante che i grigiorossi conquistano sul filo di lana grazie al difensore Alberto Bianchi, giunto alla terza segnatura.

La squadra di Baroni non subisce reti da tre turni mentre per il Lumezzane si tratta della prima sconfitta sul campo, l’altra, va ricordato, è maturata contro l’Alessandria a tavolino dovuta al ‘Caso Ferrari’ ( l’attaccante è stato schierato nelle prime tre gare di campionato nonostante fosse squalificato dopo la poule scudetto di serie D quando giocava nel Montichiari la scorsa stagione). Termina senza reti l’altra partita molto attesa tra Reggiana e Verona. Per Giannini un punto importante, resta comunque fanalino di coda, un passo in avanti sotto l’aspetto caratteriale; resta amarezza invece in casa granata, la supremazia dimostrata sul terreno del ‘Giglio’ non è stata concretizzata, per i ragazzi di Mangone si tratta del settimo punto nelle ultime tre gare. Seconda vittoria di fila in casa per la Salernitana che sale al terzo posto, in compagnia della Cremonese, autore di una doppietta l’ex bolognese Dino Fava.

I campani hanno reagito al meglio alla caduta di Crema meritando il successo; per il Pavia è crisi, si tratta della terza sconfitta consecutiva, anche se non sono mancate le occasioni per pareggiare, come nella ripresa quando è stato sfiorato il possibile 2-2 con l’ex attaccante del Cardiff City Ferretti, impreciso a depositare la sfera nel sacco. Perde l’imbattibilità il Pergocrema, capitolato a Bassano, rete del solito Crocetti, alla quarta rete, ex di turno. I giallorossi lasciano l’ultimo posto in classifica, sono stati compiuti notevoli miglioramenti rispetto a Monza, vittoria voluta e meritata.

Terminano con lo stesso risultato di 1-1 le partite Monza- Sorrento e Spezia- Como. Al’ Brianteo’ le due squadre si dividono un tempo a testa, nel primo meglio il Monza, in gol con Fiuzzi al 22’, mentre nella ripresa i locali hanno subìto il ritorno dei costieri, pareggio siglato dal brasiliano Paulinho al 20’, tuttavia i ragazzi di De Petrillo sono andati vicino alla rete con Iacopino e Ferrario. Giusto il pari. Esordio con pareggio sulla panca spezzina per Alessandro Pane mentre il Como si conferma a suo agio in trasferta, cinque punti raccolti tra Verona, Alessandria e Spezia, niente male per una giovane squadra alla ricerca della salvezza, certamente occorre migliorare il ruolino casalingo, un solo punto in riva al Lario.

Unico colpo esterno della giornata quello del Sud Tirol ai danni del Ravenna. Decide un rigore di Alfredo Romano all’ottavo del primo tempo scaturito da un errore di Tagliani, seconda sconfitta consecutiva per i romagnoli. Al ‘Benelli’ i bizantini non vincono dal 17 Gennaio, 20°giornata della scorsa stagione, Ravenna- Potenza 2-1. Primo successo esterno del Sud Tirol, secondo di fila, una vittoria maturata disputando una partita ordinata, squadra in salute.

FONTE: RealSports.it


Mercoledì 29 Settembre 2010
Hellas. Il patròn smentisce la voci di un possibile cambio sulla panchina gialloblù con Serena
Martinelli a muso duro: «Giannini non si tocca»
di Gianluca Vighini
VERONA - «Giannini non si tocca». Lo ha ribadito ieri con fermezza il presidente dell’Hellas Giovanni Martinelli (nella foto Novelli) che ha affidato il suo pensiero a un comunicato ufficiale apparso sul sito del club scaligero, nel tardo pomeriggio. «La società intende ribadire la massima fiducia nei confronti del nostro allenatore», ha spiegato con chiarezza il patròn. «Giannini non è in discussione, non lo è stato nel recente passato, né lo sarà dopo il match con la Cremonese. L’intenzione è di andare avanti con lui per tutto il campionato, si tratta di una persona che ha tutta la nostra stima per qualità umane e tecniche. I presunti contatti con potenziali sostituti, riportati da alcuni organi d’informazione, sono frutto di mere illazioni, di conseguenza non fanno altro che destabilizzare l’operato dell’allenatore e della stessa squadra».
La precisazione senza se e senza ma di Martinelli arriva dopo che si era sparsa la voce che il Verona aveva contattato Michele Serena come possibile sostituto del tecnico romano. Serena, ex giocatore gialloblù, ha allenato nella scorsa stagione il Mantova, retrocedendo in Lega Pro, prima del fallimento della società lombarda, ora in serie D.
Derby di Coppa con la Sambo. Torna per la quarta volta il derby con la Sambonifacese nella Coppa Italia di Lega Pro. La partita è fissata per mercoledì 13 ottobre. Verona e Sambonifacese si sono già affrontate tre volte in passato. Nel 2007 l’Hellas di Colomba si impose per 3-1. Nel 2008, il Verona di Remondina pareggiò 1-1. L’otto ottobre 2009, infine, il Verona vinse 2-1 con una doppietta di Colombo.
Abbonamenti verso quota 8 mila. Un altro record per l’Hellas. La società ha infatti reso noto che gli abbonati hanno toccato quota 7.907 tessere. Un migliaio in meno rispetto alla scorsa stagione, ma sempre una cifra altissima. (ass)

Martedì 28 Settembre 2010
Il centrocampista dopo il pareggio a Reggio Emilia: «Qualcosa è scattato in tutti noi»
L’Hellas sorride: ha ritrovato il suo migliore Russo
di Gianluca Vighini
VERONA - Sono servite sei giornate di campionato, ma alla fine è arrivato anche lui. Nel ruolo che preferisce, con il modulo che più gli si addice, con la gamba al punto giusto. Così la buona notizia di Reggio Emilia (assieme ad altre) è che l’Hellas ha ritrovato Giuseppe Russo. L’uomo che Giannini aveva escluso (in tribuna) a Gubbio, dopo un precampionato passato a fare il centrale difensivo. Polemiche? Nemmeno una. Russo è uno abituato a gauardare in casa sua. «Se non ho giocato un motivo ci sarà. Il mister mi conosce bene e se mi ha lasciato fuori avrà avuto i suoi motivi».
Presto spiegati. Russo visto da Giannini. «Beppe è un ragazzo sensibilissimo. Non lo vedevo tonico come io lo conosco. Avrete capito che io faccio giocare chi lo merita. Adesso ci siamo. O meglio cominciamo a esserci. E allora in questa squadra c’è spazio anche per Russo». In realtà a regalare il posto nell’undici titolare è stata soprattutto la virata del mister romano sul 3-5-2, il modulo obbligato dopo l’infortunio a Berrettoni.
Risultato. Il Verona ha trovato equilibrio, la squadra si è compattata e Russo ha fatto un figurone. «Ma tutto il gruppo - giura Russo - ha fatto passi avanti. La settimana scorsa è stata molto importante. Abbiamo curati i particolari, abbiamo cercato di restare uniti e fare quadrato. E si è capito, almeno questa è stata la nostra impressione, che qualcosa è scattato, fin dal riscaldamento».
Resta però l’ultimo posto in classifica. Un allarme dopo sei giornate. «Se guardiamo la classifica e ci facciamo prendere dalla frenesia non miglioriamo più - sbotta Russo -. Ora quello che serve è una bella vittoria. L’occasione ce l’abbiamo davanti a noi. Con la Cremonese lunedì potrebbe essere la gara della svolta». (ass)

Martedì 28 Settembre 2010
Giannini deciderà se la squadra andrà in ritiro
VERONA - L’Hellas riprende oggi la preparazione a Sandrà. La società ha lasciato a Giannini la facoltà di decidere se andare ancora in ritiro. Se il mister lo riterrà opportuno per ritrovare ancora di più la concentrazione potrà partire da giovedì. Se invece la squadra si applicherà e dimostrerà di non avere problemi ambientali a Verona, allora si prosegue con il normale ritmo settimanale.
L’Hellas affronterà la Cremonese nel posticipo di lunedì 4 ottobre (inizio alle 20,45) al Bentegodi, diretta sul digitale di RaiSport. (G.Vig./ass)

FONTE: Leggo.it


29/09/2010
Torna il derby con la Sambo «Che emozione al Bentegodi»
COPPA ITALIA. Al Bentegodi il 13 ottobre, Bardolino permettendo...
Una fase del primo derby di Coppa tra Verona e Sambo nel 2007
Ci credevano, ma soprattutto ci speravano in casa della Sambo. E alla fine sono stati premiati. Anche quest'anno ci sarà il derby di Coppa con il Verona e la speranza, tra i dirigenti rossoblù, è quello di lasciare il segno. Tre anni fa, sempre al Bentegodi, Fattori e compagni misero in difficoltà la truppa di Colomba che solo nella ripresa rimontò e vinse per tre a uno, due anni fa, nella fase a gironi, terminò in parità mentre nell'ultima stagione l'Hellas s'impose per due a uno sui Viviani boys. All'iniziale vantaggio siglato da Fantin rispose con una doppietta Colombo. Una sconfitta che lasciò l'amaro in bocca ai ragazzi dell'Est veronese. A distanza di dodici mesi la possibilità di riprovarci inseguendo il prestigio ma anche la divisione dell'incasso serale. Di questi tempi certe entrate «straordinarie» fanno piacere a tutti, soprattutto al cassiere della Sambo considerato che gli ingressi al «Tizian» di un intero campionato equivalgono quasi ad una partita di Coppa con l'Hellas. Sarà ovviamente la sfida tra i due ex centrocampisti della Roma Valigi e Giannini, ora sulla panchine delle due società scaligere.
«Ci è andata bene», afferma di getto il presidente Maurizio Mazzon. «Volevamo questo derby per il blasone dell'avversario e per riassaporare l'emozione di giocare al Bentegodi. Di certo faremo di tutto per migliorare i precedenti risultati e chissà che al terzo tentativo ciò non avvenga».

«Oddio faremo il possibile per non deludere il presidente e i tifosi ma non dimentichiamo che il nostro obiettivo rimane il campionato», mette le mani avanti il mister Claudio Valigi. «Ci tengo a tenere una posizione di classifica tranquilla e disputare una stagione senza particolari patemi. E in questo contesto è evidente che l'impegno infrasettimanale di coppa ha una valenza inferiore al campionato. Precisato questo è innegabile che sarà piacevole e stimolante per i miei giocatori affrontare il Verona e se è possibile lasciare anche il segno. Ma è presto per pensarci e sinceramente nella mia testa c'è solo spazio per la trasferta di domenica a San Remo». Sarà un derby tra due ex giocatori della Roma. «Mi auguro di cuore di abbracciare e vedere Beppe e di trovare un Verona in risalita in classifica. Anche per lui immagino la coppa sia in questo periodo l'ultimo dei pensieri».
Resta da risolvere un problema logistico. Il 13 ottobre, alle 20, è in programma al Bentegodi il ritorno degli ottavi di Champions League tra le ragazze del Bardolino e le danesi del Fortuna Hjorring. Insieme non potranno giocare, il Bardolino o l'Hellas dovranno anticipare o posticipare la propria partita.S.J.

Berettoni a Sandrà per salutare la squadra
LE NEWS. Nasce a San Martino il BordHellas
Archiviato il pareggio di Reggio Emilia la formazione gialloblù ha ripreso gli allenamenti. Ieri pomeriggio Garzon e compagni hanno lavorato a Sandrà, all'inizio un po' di riscaldamento poi possesso palla, rapidità, skip, partitella e tattica.
IL SALUTO. A pochi minuti dall'inizio dell'allenamento si è recato al centro sportivo, accompagnato dal padre Fulvio, Emanuele Berrettoni. L'attaccante, che ha subìto venerdì a Negrar un intervento al ginocchio destro dopo l'infortunio di Gubbio, ha salutato i compagni e il tecnico Giannini e nei prossimi giorni inizierà la riabilitazione.

ECCO IL «BORDHELLAS». Dopo tanti anni di assenza anche a San Martino torna a battere il cuore gialloblù per l'Hellas con un nuovo calcio club, il «BordHellas», che ha fissato la prorio sede ufficiale al wine bar Bordolese. Il grande entusiasmo dei ragazzi fondatori del sodalizio ha contagiato tutti, a tal punto da aver raggiunto le duecento iscrizioni. Per aprire ufficialmente il club appuntamento per soci e amici, domani sera, giovedì 30 settembre, in via Roma a San Martino, risottata offerta a tutti...

FONTE: LArena.it


Martinelli: "Massima fiducia nei confronti di Giannini"
"Il tecnico non è in discussione, non lo è stato nel recente passato né lo sarà dopo il match con la Cremonese. L’intenzione è di andare avanti con lui"
VERONA – Due giorni dopo la sfida con la Reggiana, coi riflettori puntati sul futuro immediato, il presidente Giovanni Martinelli ha voluto fare alcune precisazioni attraverso il sito ufficiale: “La società intende ribadire la massima fiducia nei confronti del nostro allenatore. Giannini non è in discussione, non lo è stato nel recente passato né lo sarà dopo il match con la Cremonese. L’intenzione è di andare avanti con lui per tutto il campionato, si tratta di una persona che vanta la nostra stima per qualità umane e tecniche. I presunti contatti con potenziali sostituti, riportati da alcuni organi d’informazione, sono frutto di mere illazioni, di conseguenza non fanno altro che destabilizzare l’operato dell’allenatore e della stessa squadra”.
Ufficio Stampa

28/09/2010 - 16:42
Campagna: "Confermare i progressi di domenica"
"Lunedì entreremo in campo convinti dei nostri mezzi, dovremo dar vita ad un'ottima prestazione. Per riavvicinare i tifosi e compattare l'ambiente"
SANDRA' - Martedì ripresa degli allenamenti ed interviste di rito, con Dario Campagna ad incanalare l'attenzione sulla sfida di lunedì contro la Cremonese: "Partita che ci fornisce l'opportunità per confermare i piccoli progressi visti domenica, siamo stati accorti sin dal primo minuto. Abbiamo raggiunto un risultato importante secondo me. Lunedì entreremo in campo convinti dei nostri mezzi, dovremo dar vita ad un'ottima prestazione. Guardando solo a noi stessi, per riavvicinare i tifosi e compattare l'ambiente".

Dopo lo 0-0 di Reggio l'Hellas è diventato il fanalino di coda solitario: "In questo momento non dovremmo guardare la classifica. Ciò che importa è ritrovare i risultati e la continuità giusta".

A salutare i compagni, presso il centro sportivo di Sandrà, Emanuele Berrettoni: "Si tratta di un ragazzo che talvolta faceva fare il salto di qualità. Ci mancherà, ma siamo attrezzati per superare la sua assenza".

L'avvio zoppicante deve essere superato con grande equilibrio: "Qualche meccanismo non è funzionato, probabilmente anche per aver cambiato più volte assetto tattico. Alcune imprecisioni, errori individuali ed episodi ci condannano, servono serenità e concentrazione per cambiare rotta. Ci vuole tempo come in tutto, sta ai singoli ed al gruppo fare in modo che questo intervallo sia inferiore".
Ufficio Stampa

28/09/2010 - 11:38
Abbate: "Dopo Reggio più fiducia, forza e morale"
"La vittoria di Monza è stata un exploit a sè stante, al "Giglio" abbiamo dimostrato di ragionare come una squadra. Lunedì ci aspetta una bellissima sfida"
SANDRA' - A quasi un mese di distanza dalla sfida col Como, l'ultima che l'ha visto indossare la maglia da titolare, Matteo Abbate è tornato in campo dal primo minuto. Il pari ottenuto al "Giglio" deve essere solo un punto di partenza per i gialloblù: "Sembra banale, ma in questo momento l'unica ricetta è il lavoro. Dobbiamo seguire la strada tracciata a Reggio Emilia, non uscendo più da quel seminato. Per me la stagione è iniziata lì, le prime partite non riesco a considerarle in maniera obiettiva. La vittoria di Monza è stata un exploit a sè stante, al "Giglio" abbiamo dimostrato di ragionare come una squadra. Era necessario tempo, è stato cambiato staff tecnico, oltre a modulo e giocatori. Elementi importanti sono arrivati alla fine del mercato, da qui bisogna ripartire per arrivare distante".

La graduatoria conta relativamente: "Essere ultimi in classifica non fa piacere, non dimentichiamo che la storia del calcio è molto controversa. Un esempio lampante è rappresentato dalla stagione scorsa, con l'Hellas ad otto punti dalla seconda nel mese di marzo. Ora ne abbiamo altrettanti dalla prima, non vedo perchè non si possano recuperare".

Gli addetti ai lavori si interrogano su quale sia stato l'avversario più brillante affrontato nelle prime sei giornate: "Penso al Sudtirol, venuto a Verona cercando di giocare a viso aperto. La Reggiana non mi è dispiaciuta, ho fatto i complimenti al mio ex compagno di squadra Amedeo Mangone. Vanta grande qualità, siamo contenti dello 0-0 perchè il potenziale offensivo degli avversari era di grande spessore. Ne abbiamo guadagnato in fiducia, forza e morale".

Riflettori puntati sul match di lunedì con la Cremonese: "E' una partita delicata, bellissima da giocare. Una di quelle che ogni atleta sogna perchè in posticipo, tra le mura amiche e di fronte ad una formazione blasonata".
Ufficio Stampa

29/09/2010 - 17:38
Verso la Cremonese, secondo giorno di lavoro per i gialloblù
Mercoledì riscaldamento, possesso palla, tattica difensiva ed offensiva, cross, conclusioni a rete, rapidità in circuito e partitella

28/09/2010 - 17:29
Hellas Verona-Cremonese, info biglietti
I tagliandi per la 7a gara di campionato sono disponibili presso i punti vendita dei circuiti Index/Best Union e Ticket One

28/09/2010 - 17:00
Primo Turno Coppa Italia Lega Pro, definiti gli accoppiamenti
Mercoledì 13 ottobre l'Hellas Verona ospiterà al "Bentegodi" la Sambonifacese

28/09/2010 Sandrà, si rivede Emanuele Berrettoni
28/09/2010 "Mastino del Bentegodi", col Sudtirol vince Hallfredsson
28/09/2010 Settore Giovanile: cinquina della Berretti al Feralpisalò
27/09/2010 Campagna abbonamenti, siamo a quota 7.907
27/09/2010 Sandrà, spazio interviste con Abbate e Campagna
27/09/2010 Lunedì di riposo per Garzon e compagni
27/09/2010 Abbonamenti, promossa un'iniziativa con Banca di Verona

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]

CICLISMO: Prossimi mondiali a Firenze! Intanto sono indagati per doping RICCÒ vincitore del Giro 2008 e CONTADOR che trionfò all'ultimo Tour de France, altra bruttissima tegola per la credibilità di questo sport... LUTTO NEL MONDO DEL CALCIO: È morto a 69 anni Bruno GIORGI tecnico, fra le altre, di CAGLIARI e FIORENTINA. CHAMPIONS LEAGUE: Pari del MILAN all'Amsterdam Arena, la ROMA batte di misura i rumeni del CLUJI all'olimpico mentre l'INTER con un ETO'O micidale abbatte il WERDER al 'Meazza', vincono anche BAYERN, CHELSEA, ARSENAL, MANCHESTER e REAL, solo un pari per il BARÇA contro il RUBIN KAZAN. TENNIS: SCHIAVONE ai quarti agli Open di Tokio. SCI: È muore dopo una lunga malattia 'cavallo pazzo' STRICKER. PANCHINE ANNI '80: Tornano in pista due campioni del calcio anni '80! Paul 'la gazza' GASCOIGNE alla guida di una squadra di dilettanti inglese e Marius LACATUS, ex attaccante della FIORENTINA (e della ROMANIA), che si siederà sull panchina dello STEAUA BUCAREST. BUNDESLIGA: Show di DIEGO con doppio assist!
È MORTO BRUNO GIORGI, EX TECNICO DELLA FIORENTINA
È scomparso all'età di 69 anni, in una clinica di Reggio Emilia, dov'era ricoverato per un male incurabile, l'ex allenatore del Cagliari, Bruno Giorgi. Ne dà notizia il sito internet della società rossoblù. Col Vicenza Giorgi lanciò un giovanissimo Roberto Baggio, è stato l'allenatore di tante squadre, ma a Cagliari aveva lasciato un ricordo speciale. Aveva abbandonato le panchine del calcio professionistico proprio dopo la salvezza ottenuta a Cagliari nella stagione 1995-96, dopo essere subentrato a Giovanni Trapattoni. Da quel momento, anche a causa di una serie di vicissitudini familiari, aveva preferito ritirarsi con la moglie Sandra a Montecavolo, a breve distanza da Reggio Emilia, sua patria d'adozione (era pavese di nascita).

Giorgi è stato il tecnico del Cagliari nel 93-94, la stagione che porto i sardi sino alle semifinali di Coppa Uefa, battuti poi dall'Inter, dopo aver eliminato ai quarti la Juventus. Il Cagliari lo ricorda così: «Un gentiluomo cresciuto nel rispetto delle persone, e un ottimo allenatore, cui mancò la ciliegina di un trionfo personale. Ci è andato vicino, sia nel '94 col Cagliari, ma anche nel '90, con la Fiorentina, quando perse la finale di Uefa contro la Juventus. Aveva voluto bene al Cagliari, e il Cagliari gli aveva voluto bene. Ciao mister».

Valencia 0-1 Manchester United (Hernandez)Rubin Kazan-Barcelona 1-1 HighlightsVFL Wolfsburg SC Freiburg 2:1 Grafite Freistoß Diego

GASCOIGNE TORNA IN PANCHINA: "STAVOLTA NON FARÒ ERRORI"
Paul Gascoigne è il nuovo manager del Garforth Town, squadra dilettante inglese. L'ex stella di Newcastle United, Tottenham e Lazio ha promesso che non ripeterà gli errori del passato, con riferimento all'esperienza sulla panchina del Kettering, quando venne esonerato dopo appena 39 giorni perchè - questa almeno la versione del suo presidente d'allora - «era sempre ubriaco». «Per me si tratta di una grande sfida, ora voglio capire se i giocatori mi seguiranno - le parole di Gazza -. Non sapevo quando sarei tornato nel calcio, ma sono pieno di entusiasmo. Mi piace questo calcio, lontano dai riflettori». Il presidente del Garforth, Simon Clifford, ha negato che l'ingaggio di Gascoigne sia stata una mossa pubblicitaria, come già accaduto in passato quando lo stesso club aveva tesserato Socrates e Careca: «Tutti dicono di amare Paul, ma nessuno gli ha mai dato una mano. Voglio che sia di ispirazione a tutti quelli che hanno problemi nella vita. Paul ha attraversato l'inferno e ciononostante cammina ancora con le sue gambe».

CALCIO, LACATUS NUOVO TECNICO DELLA STEAUA
L'ex 'oggetto misteriosò della Fiorentina Marius Lacatus è il nuovo tecnico della Steaua Bucarest, che giovedì affronterà il Napoli in una partita valida per l'Europa League. Il 46enne Lacatus oggi ha fatto sapere di aver accettato l'offerta fattagli dal club che ha già allenato dal 2007 al 2009, e nel quale ha dato il meglio di sè come calciatore vincendo dieci scudetti, sette coppe nazionali ed una Coppa dei Campioni (successo ai rigori contro il Barcellona). Subentra al tecnico 'ad interim' Eduard Iordanescu, che ha guidato la Steaua nella partita persa per 1-0 contro la capolista Otelul Galati. La nomina di Lacatus a nuovo tecnico della Steaua è stato poi confermata anche dal sito dell'Uefa. L'ex attaccante dei viola è il quarto tecnico della Steaua, dopo Victor Piurca, Ilie Dumitrescu ed Eduard Iordanescu. Nella prima partita del gruppo K di Europa League, la Steaua è stata battuta 4-1 dal Liverpool.

DIEGO SHOW A WOLFSBURG -VIDEO IN SPAGNA DOPPIO TREZEGUET
Un Diego scatenato, e fra i migliori in campo, inventa due assist vincenti per la testa dell'altro brasiliano Grafite che, con la sua doppietta, trascina il Wolfsburg al successo per 2-1 sul Friburgo. Nell'altra partita odierna valida per la 6/a giornata della Bundesliga, l'Hannover è andato a vincere per 1-0 sul campo della matricola Kaiserslautern. Classifica: Magonza 18; Borussia Dortmund 15; Hannover 13; Hoffenheim e Bayer Leverkusen 11; Wolfsburg e Friburgo 9; Bayern Monaco ed Amburgo 8; St. Pauli, Kaiserslautern e Werder Brema 7; Eintracht Francoforte e Norimberga 6; Colonia e Borussia Moenchengladbach 5; Schalke 04 4; Stoccarda 3.

CICLISMO, MONDIALI A FIRENZE. RENZI: "NOTIZIONA PER LA CITTÀ"
Il congresso dell'Uci che si sta svolgendo a Melbourne in Australia ha assegnato all'Italia l'organizzazione dei Mondiali di ciclismo del 2013. La manifestazione si svolgerà a Firenze e in altre città della Toscana

CONTADOR POSITIVO: HA VINTO L'ULTIMO TOUR DE FRANCE
Bufera doping sul vincitore dell'ultimo Tour de France, Alberto Contador. L'Unione Ciclista Internazionale (UCI) ha reso noto che lo spagnolo è risultato positivo a un controllo del 21 luglio scorso, durante la seconda giornata di riposo della corsa a tappe transalpina. La sostanza trovata in quantità oltre i limiti è il Clembuterol, un anabolizzante. Il ciclista ha parlato di una 'contaminazione alimentare' e ha annunciato per oggi una conferenza stampa nella sua città, Pinto, nei pressi Madrid. Il corridore è stato sospeso a titolo provvisorio dall'Uci.

RICCÒ, BUFERA DOPING SUL VINCITORE DEL GIRO 2008 I NAS: "IN CASA 50 PASTICCHE"
di Angela Camuso
Altro colpo da ko per il ciclismo. E’ sotto inchiesta per doping Riccardo Riccò, vincitore del Giro d’Italia 2008. Nell’ambito della recente indagine dei Nas, che la scorsa settimana ha smascherato un’organizzazione con base a Roma, dedita al traffico di sostanze dopanti, Riccò ha infatti subito una perquisizione domiciliare presso la sua casa in località Serra Mazzoni, in provincia di Modena, nel corso della quale sono state trovate una cinquantina di compresse considerate dagli inquirenti sospette. Si tratta di pasticche anonime, conservate sfuse in un armadietto e in parte sminuzzate, quindi per identificarne la sostanza bisognerà attendere il risultato delle analisi. Riccò, al momento, risulta comunque denunciato dai carabinieri per violazione della legge sul doping, perché il suo nome compare in diverse intercettazioni telefoniche.

Riccò, come è noto, è cognato di Enrico Rossi, il ciclista arrestato la settimana scorsa insieme ad altre quattro persone tra cui un farmacista e un’infermiera. Inoltre, l’atleta ha sulle spalle già un precedente. Due anni fa, mentre era impegnato nel Tour de France, fu trovato positivo al Cera (Epo di terza generazione) e per questo subì una squalifica di due anni, scaduta a marzo scorso. Non solo. L’indagine dei Nas è iniziata a seguito di un sms inviato da uno sconosciuto, forse per errore, proprio all’allenatore di Riccò, nel quale si chiedevano informazioni su come reperire l’Epo.

Attualmente Riccò corre per la Ceramica Flaminia di Rieti, nel Lazio, stessa squadra del ciclista arrestato Rossi. E c’è un altro professionista iscritto alla Ceramica Flaminia ad essere finito nei guai: si tratta di Donato Cannone, pugliese, nato nel 1982. A casa di Cannone, anche lui denunciato per doping, i Nas hanno trovato 30 fiale e 40 compresse tra eccitanti e cortisonici.

È MORTO ERWIN STRICKER IL 'CAVALLO PAZZO' DELLO SCI
È morto oggi all'ospedale di Bolzano Erwin Stricker, 60 anni, ex campione di sci e soprattutto uomo pieno di iniziative e idee, per questo la stampa gli diede il sopranome il «cavallo pazzo dello sci». L'atleta lascia la moglie e due figli. La scomparsa, a quanto si apprende, dopo una lunga lotta contro il cancro con cui Stricker combatteva già da una decina d'anni. Negli ultimi mesi, però, la situazione clinica si era molto aggravata.

SUPER-ETO'O, INTER OK-VIDEO "BENITEZ È MEGLIO DI MOU"
Veloce, giovane, travolgente con un Eto'o stratosferico, vera arma letale sotto porta: è l'Inter di questa sera, che umilia a suon di gol un modesto Werder Brema, decimato dalle assenze e con una difesa davvero rocambolesca. Finisce 4-0, con una tripletta di Eto'o e un gol di Sneijder. Ma la 'maledizione' degli infortunati colpisce nuovamente i nerazzurri, che devono affrontare domenica prossima la Juventus. Sostituito dopo l'intervallo Julio Cesar per un indurimento muscolare alla coscia sinistra, al suo posto entra Castellazzi; mentre poco dopo l'avvio del secondo tempo si fa male Lucio: al suo posto entra Santon.
Rafa Benitez - come nel suo stile - non si scompone e tiene fede alle sue parole: non c'è nessuna crisi e la squadra lo dimostra con i fatti, affidandosi al talento consolidato di Samuel Eto'o, che finalmente gioca da prima punta, segna tre volte, esulta e sorride. Ma la scommessa di Benitez ha anche un'altra faccia: quella quasi implume di Coutinho - al suo esordio dal primo minuto - che parte timidamente e poi prende sicurezza e coraggio, mostrando intelligenza tattica e una lucida visione di gioco.

MANCHESTER UTD OK A VALENCIA: SORPRESA COPENAGHEN -VIDEO
Colpaccio del Manchester United, che riscatta il pareggio interno alla prima giornata contro il Glasgow Rangers con una vittoria al Mestalla di Valencia. Decisiva la rete, al 40' del secondo tempo, del messicano Hernandez.

CHAMPIONS: RUBIN-BARÇA 1-1, RIGORI DECISIVI -VIDEO
Rubin Kazan e Barcellona 1-1 in una partita della seconda giornata del gruppo D di Champions League. Le reti: al 30' pt Noboa per il Kazan su rigore, al 15' st Villa per gli spagnoli sempre su rigore.

LA ROMA PIEGA IL CLUJ, IBRA SALVA IL MILAN -VIDEO
È sempre più il Milan di Ibra. Nella sua 'prima' alla guida di una fuoriserie contro una delle leggende del calcio internazionale, Allegri torna a casa da Amsterdam con un pareggio, qualche brivido di troppo, e la consapevolezza di dovere molto al suo gigante svedese, vero trascinatore di questo inizio di stagione. Il Milan, in completo nero, scende in campo con un modulo nuovo, il 4-3-1-2, imbastito su un centrocampo granitico - con i muscoli di Gattuso e Flamini a protezione dell'estro di Pirlo - e sulla fantasia e l'acume di Seedorf, a giostrare fra le linee alle spalle del duo Ibrahimovic-Robinho. Immancabile lo svedese - il cui talento debordante era esploso proprio ad Amsterdam -, per l'attaccante brasiliano è invece la seconda gara da titolare, dopo quella casalinga e vittoriosa con il Genoa. In panchina, come lasciato intendere da Allegri alla vigilia, Ronaldinho, a interpretare insieme a Inzaghi il ruolo di arma tattica, da utilizzare nel corso della gara in caso di bisogno. Un vero e proprio lusso per l'allenatore toscano, cui manca ancora Pato, in rodaggio dopo l'infortunio con l'Auxerre, e il cui lavoro, sino ad ora, è stato senza dubbio agevolato dalle prestazioni tutta sostanza di Ibrahimovic: per lui, in 5 presenze e 450 minuti tra campionato e coppa, già quattro reti, equamente divise nelle due competizioni. In una Amsterdam Arena gremita, a partire meglio sono i ragazzi di Jol. Buon palleggio e pressing alto, come da tradizione Ajax, i biancorossi coprono bene tutte le zone del campo senza lasciare varchi ai rossoneri. Nel primo quarto d'ora gli olandesi con Emanuelson, Suarez e El Hamdaoui provano a impensierire Abbiati da lontano, mentre la difesa si chiude su Ibra costretto un paio di volte a rientrare a centrocampo per guadagnarsi palloni giocabili. Aggressivo e grintoso - ben diverso da quello superato per 2-0 dal Real al Bernabeu - l'Ajax è padrone del campo, concede giusto un paio di lampi a Robinho e Flamini (controllati da Stekelenburg) e fende la difesa rossonera con una azione velocissima Suarez-El Hamdaoui: serpentina bruciante dell'uruguaiano, che supera in tunnel Nesta, destro preciso del marocchino e palla in fondo al sacco. Imbrigliato dagli avversari il Milan fatica a conquistare fette di campo anche se, a metà del primo tempo, Robinho, servito da una magia di Seedorf, spara incredibilmente a lato, tutto solo davanti a Stelekenburg in uscita. Troppo poco per una squadra costruita per vincere ovunque e decisa a riportare la Coppa dei Campioni nella sala dei trofei di Via Turati. A raddrizzare le cose - come da copione - ci pensa Ibra: contropiede orchestrato da Seedorf, palla filtrante dell'olandese, controllo di petto e stoccata di destro a incenerire Stelekenburg. Massimo risultato con il minimo sforzo e gara di nuovo aperta. Nella ripresa, le squadre si allungano un pò, il pressing olandese si fa meno rapace, seppur costante e, al miglior palleggio dell'Ajax il Milan prova ad opporre rapide ripartente. Su una di queste Robinho, generoso ma impreciso, manda a lato appena entrato in area avversaria mentre sull'altro fronte Suarez e El Hamdoui, vere spine nel fianco rossonero, seminano il panico con la loro velocità, che costa al Milan una messe di cartellini gialli. Inserita a centrocampo la verve di Boateng al posto di Flamini, Allegri prova a vivacizzare la manovra dei suoi. Senza particolare profitto. Mai schiacciati dai giovani di Jol, i rossoneri non hanno mostrato, però, quegli squarci di gioco che la classe posseduta in quantità industriali permetterebbe loro. Ancora troppo Ibra-dipendenti.

ROMA LANCIATA DA BORRIELLO Con un micidiale uno-due nel giro di due minuti a metà ripresa, firmato da Mexes e Borriello, la Roma sbriga la pratica Cluj e si propone, alle spalle del Bayern Monaco, che oggi ha vinto a Basilea, come squadra destinata nel girone E a superare la prima fase di Champions. Detto che i campioni di Romania non potevano essere certo un rivale coriaceo come l'Inter battuta sabato scorso, va sottolineato comunque che il trend positivo della squadra di Ranieri continua, nonostante sia riuscita a complicarsi la vita da sola incassando un gol di testa da Rada a 12 minuti dalla fine, che ha ridato fiato alle speranze del club venuto dalla Transilvania, capace di tenere in apprensione panchina e pubblico romanista nella fase finale della partita, con giocate di Panin, De Zerbi e di quello Juan Culio che due anni fa era stato, all'Olimpico, il 'giustizierè della Roma spallettiana. Ora urge una conferma per questa Roma ritrovata, e non potrebbe esserci test più attendibile di quello in programma domenica a Napoli, sul campo di una squadra che comunque, in questo inizio di stagione, sembra esprimersi meglio fuori casa. Non va dimenticato, tornando al match di stasera, che ad aiutare la truppa di Ranieri è stata la buona sorte, sotto forma di una traversa e di un palo colti dal 21enne nigeriano Traorè, attaccante-pertica del Cluj in possesso di discreti mezzi tecnici. A scacciare i fantasmi di questa squadra con Totti ancora a secco ha provveduto, dopo la rete di Mexes evidente frutto di uno schema studiato per i corner (tiro da fuori area dopo aver ricevuto palla da Pizarro), il solito Marco Borriello, subentrato ad un Vucinic stavolta con la luna storta ed autore di un gol-capolavoro quando ha calciato di sinistro al volo su uno spiovente di De Rossi. A vincere è stata quindi la Roma del secondo tempo, quello del tridente ma con Adriano (che aveva preso il posto di Menez) ancora lontano da una forma accettabile: eppure basterebbe, se proprio non deve tornare ad essere l'Imperatore di Parma e dei bei tempi nell'Inter, quello che fatto vincere lo scudetto brasiliano 2009 al Flamengo. La Roma impiega una ventina di minuti per carburare rendendosi pericolosa per la prima volta al 21' con De Rossi che non sfrutta a dovere un assist di Perrotta. Subito dopo è Vucinic che non arriva, per pochissimo, su un cross di Menez dalla destra. Al 27' è il turno di Pizarro che calcia a lato di un soffio dal limite dell'area. A questo punto sale in cattedra Totti che comincia a distribuire una serie impressionante di assist, alcuni spettacolari come il 'cucchiaiò per Vucinic che, al 34', tira addosso al portiere avversario o i due per Cicinho non sfruttati dal brasiliano. Totti sfiora il gol anche al 45', con una bella punizione dal limite respinta in corner da Nuno Claro. Al 38' era stato invece Menez a 'mangiarsì un'occasione da gol, tirando fuori sul tap-in dopo un sinistro di Totti respinto dal portiere del Cluj. In mezzo a tutto attivismo della squadra di casa, erano però stati gli ospiti ad avere l'occasione più clamorosa di tutti i primi 45', con la traversa piena colta da Traorè dopo che si era liberato di Burdisso. L'errore del n.9 era doppiamente grave perchè nella circostanza aveva peccato di egoismo calciando a rete invece di servire il compagno Juan Culio, liberissimo a centro-area. Il nigeriano replica ad inizio del secondo tempo centrando il palo al 6', poi la Roma rischia ancora all'11' st, con un cross di Edmar su cui Lobont si dimostra molto incerto, per sua fortuna senza conseguenze. Al 15' c'è una bella punizione di Vucinic, che esce tre minuti dopo, ci sono poi i due gol romanisti e, al 33' st, quello del Cluj con Rada di testa su punizione dalla sinistra di Juan Culio. La Roma trema, non punte più ma è anche fortunata, così porta a casa la vittoria. Non c'è tempo per gloriarsene, bisogna già pensare al Napoli, perchè in campionato sono già stati persi troppi punti.

GLI ALTRI RISULTATI Spartak Mosca batte Zilina 3-0 nella seconda giornata del gruppo F della Champions League. A segno Ari, autore di una doppietta. Chelsea batte Marsiglia 2-0 in una partita del gruppo F della Champions League. Le reti: al 7' del primo tempo Terry, al 28' Anelka su rigore. Il Bayern Monaco ha battuto 2-1 (0-1) il Basilea in una partita della seconda giornata del gruppo E della Champions League. Successo in trasferta per lo Shaktar Donetsk che ha battuto lo Sporting Braga 3-0. Le reti: doppietta di Luiz Adriano (11' st e 27' st) e Costa su rigore al 46' st. L'Arsenal ha battuto 3-1 (1-1) il Partizan Belgrado in una partita della seconda giornata del girone H della Champions League. Vittoria in trasferta per il Real Madrid che ha superato l'Auxerre 1-0 in una partita della seconda giornata del girone G della Champions League. Il gol-vittoria è stato segnato da Di Maria al 36' della ripresa.

FONTE: Leggo.it

REGGIANA 0-0 VERONA: Scialbo pareggio fra due squadre che provano a superarsi solo nel primo tempo, sorprende GIANNINI che esclude ESPOSITO e CANGI

Pubblicato da andrea smarso domenica 26 settembre 2010 19:35, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento




GIOCO PRONOSTICI:
Ah ah innanzitutto lasciatemi esprimere tutto il mio orgoglio per Bridget, unica rappresentante sopravissuta del B/=\S rosa e da tempo tra le zone altissime della classifica: se solo l'HELLAS avesse la sua continuità... Beh saremmo addirittura in Serie A! Giudizio: '...Quando se g'ha più cùl che anima...' con lei è Campione di Giornata anche Bruni (e in classifica generale Ark lo vede in fuga insieme alla già citata Bridget e all'ottimo Pose di quest'inizio stagione). Piazza d'onore per Mister Loyal e Pose, Gede e Ark 'solo' terzi...

Coninua il periodo no per me (mi converrà farmi passare qualche risultato dalla 'mia' Bri eh eh) e Ciri ma lo Sfigadòn di Giornata è Sandro con 2 soli punti: Gex gioca purtroppo tardi e viene penalizzato acquisendo lo stesso punteggio dell'ultimo (ma ha fatto bene a giocare perchè così non viene ammonito)

In classifica generale Bridget continua a sorprendere e va in testa dove acciuffa Pose, Bruni si assesta al secondo posto e distanzia, come già scritto, il quadricampione Ark (Ex Alberto)

Postate qui: http://www.facebook.com/topic.php?topic=15443&uid=126058830858 le giocate della 7^ di campionato e al solito buona fortuna ;o)


CLASSIFICA DI GIORNATA
9 - Bridget, Bruni
6 - Mister Loyal, Pose
5 - Ark, Gede
3 - Ciri, Smarso
2 - Sandro, Gex

CLASSIFICA GENERALE
32 - Bridget, Pose
30 - Bruni
25 - Ark
24 - Gede
23 - Mister Loyal
22 - Sandro
19 - Ciri
18 - Smarso
14 - Gex

CLASSIFICA PRECEDENTE
26 - Pose
23 - Bridget
21 - Bruni
20 - Ark, Sandro
19 - Gede
17 - Mister Loyal
16 - Ciri
15 - Smarso
12 - Gex

AMMONITI
Gex (1)

CAMPIONI DI GIORNATA
Bruni, Bridget (2)
Pose, Gede, Ark (1)

SFIGADONI DI GIORNATA
Sandro (3)
Gex (2)

RECORD DI STAGIONE
Punteggio massimo in una giocata: Bridget, Bruni, Pose (9)
Max. numero di pronostici azzeccati: Ark, Mister Loyal (7)
Max. numero di risultati azzeccati: Pose (4)
Punteggio minimo in una giocata: Ark, Bruni (0)


ALBO D'ORO CAMPIONI
2009/2010 Martino
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)


L'album fotografico di Reggiana 0-0 Hellas Verona in aggiornamento

Prepartita più interessante della gara in sè che è stata noiosa, lenta e giocata perlopiù a centrocampo dove le squadre si sono praticamente annullate: GIANNINI sorprende tutti lasciando fuori ESPOSITO, mettendo in campo dal primo minuto CAMPAGNA e RUSSO (che a GUBBIO erano andati addirittura in tribuna) e tornando al 5-3-2 con il giovane PAGHERA al posto dell'infortunato BERRETTONI. Rimangono in panchina CANGI e l'ex granata ANDERSON oltre a MANCINI. In tribuna finalmente torna anche il presidnte MARTINELLI che appare completamente ristabilito; circa 3000 spettatori di cui un 500 tifosi gialloblù.

LA GARA
Intorno al quarto d'ora HALLFREDSSON imbecca in area PICHLMANN che non ci arriva, il portiere avversario OFFREDI smanaccia in angolo. Rispondono i granata con GUIDETTI al 19° lanciato da ALESSI ma RAFAEL blocca l'iniziativa. SAVERINO prova a sorprendere RAFAEL da lontano al 32° ma il portiere brasiliano, pur fra qualche apprensione, riesce a deviare; due minuti più tardi l'unico tiro in porta dei gialloblù nel primo tempo: PAGHERA traversa per LE NOCI che nel tiro è disturbato da un difensore avversario, nessun problema per OFFREDI. Nel secondo tempo entrambe le squadre cercano di arrivare al 90° senza farsi troppo male (anche se sul finire di gara l'HELLAS cerca il colpo gobbo con SCAGLIA, FERRARI e CECCARELLI) e quando al 78° GIANNINI cambia LE NOCI con GARZON si capisce dove si andrà a parare: finisce 0 a 0 con i gialloblù desolatamente ultimi in classifica [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

Sondaggio a risposta singola

CAMPAGNA e RUSSO dalla tribuna al campo, ESPOSITO 'misteriosamente' out, PAGHERA al posto di MARTINA RINI, CANGI ed ANDERSON in panca, 4-3-1-2 o 5-3-2...

Giannini confuso o bravo a gestire la squadra al 'Giglio'?

Il Principe non sa piu' che pesci pigliare, e' in completa confusione e non arriverà a Natale alla guida dell'Hellas...
Il mister ha capito che e' inutile votarsi all'attacco e poi venire puniti da qualche episodio; meglio la prudenza (vedi il cambio LE NOCI GARZON). Se continua su questa strada può guidare l'HELLAS almeno ai playoff.
GIANNINI e' un grande, per lui non esistono titolari fissi e chi non lo capisce e' meglio che si adegui; bastano un paio di vittorie e quando i nuovi acquisiranno condizione e fiducia non ci fermera' piu' nessuno!


LE IMPRESSONI
Se questa doveva essere la prima delle due partite per giudicare il futuro scaligero di GIANNINI diciamo che non si sono visti progressi significativi è vero che per la prima volta l'HELLAS non ha subito gol ma la manovra è rimasta lenta e macchinosa, il Principe ha impostato la gara in maniera forse troppo difensivistica (indicativa in questo senso la sostituzione di LE NOCI con GARZON a 10 minuti dalla fine con SELVA in panchina a scalpitare) ed i gialloblù hanno tirato in porta tre volte in tutta la gara... Insomma il tecnico rimane più che mai 'tra color che son sospesi'.
Per quanto riguarda i singoli bene SCAGLIA (finchè il fiato lo ha sorretto) ed il solito generoso HALLFREDSSON pur tra qualche errore. Gara grintosa di RUSSO che ha corso molto e tamponato più che ha potuto e del 19enne PAGHERA che ha cercato sia le geometrie che il contrato duro quando le situazioni di gioco lo richiedevano. Ha deluso PICHLMANN al quale però sono arrivate forse due palle giocabili in tutta la partita: ma da uno come lui ci si aspetta di più; nemmeno LE NOCI, corsa a parte, ha fatto tanto e nel frattempo il VERONA alla fine della sesta partita del campionato è clamorosamente ultimo in classifica con la media di meno di un punto a gara... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]


[DICONO]
GIANNINI è soddisfatto dei suoi ed ancora una volta fiducioso; qualche volta servono anche gli 'schiaffi' «Di fronte ad una squadra importante e molto organizzata il VERONA non ha demeritato tenendo bene il campo e lottando su ogni pallone; abbiamo anche rischiato di fare gol per cui confermo la mia fiducia ai ragazzi che in qquesto momento hanno dato tutto quanto avevano dentro...». Squadra attenta dietro e brava nel ripartire ma manca ancora l'ultimo pasaggio ed un PICHLMANN piuttosto evanescente da lavorare c'è ancora molto... «Si vero da fare c'è ancora molto ma è importante il fatto che per la prima volta non abbiamo subito gol. CECCARELLI, MAIETTA e ABBATE anno annullato due attaccanti come GUIDETTI e TEMELIN e questo è davvero importante; PICHLMANN è ancora indietro di condizione così come HALFREDSSON, dobbiamo cercare d recuperare loro e di migliorare anche noi... ESPOSITO in tribuna e RUSSO in campo? Ogni tanto per ottenere ciò che voglio devo dare qualche schiaffo a questo o a quello, nessuno deve essere sicuro del posto, voglio gente che corre che lotta per conquistarsi la fiducia del tecnico... Magari sarò fatto male, potrò piacere o no ma chi mi stà sopra mi potrà poi giudicare. Bentornato al presidente, è importante la sua presenza ed il suo voler bene a questo club, dobbiamo migliorare anche per dare qualche gioia a lui...» (TeleArena Sport) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]




PAGHERA vede il bicchiere mezzo pieno pensando già alla gara di Lunedì contro la CREMONESE «... Beh noi volevamo vincere come sempre vorremmo fare ma allafine questo 0 a 0 è importante perchè non abbiamo preso gol e le nostre 4/5 occasioni per passare in vantaggio le abbiamo avute. La mia prestazione? Mah... Penso che in fase di impostazione potevo far meglio anche se come esordio mi accontento dai...». Si sono visti i soliti errori per quanto riguarda l'ultimo passaggio... «Si beh... È vero anche questo ma in quest momento conta stare uniti e non perdere: l'anno scorso ad inizio stagione col BRESCIA eravamo in zona playout poi siamo andati in Serie A... Con i risultati, vedrete, arriverà anche il gioco; classifica deficitaria? Quella si guarda da Dicembre, oggi abbiamo messo la prima pietra per le prestazioni del futuro. Possesso palla problematico? Non sono d'accordo: RUSSO e HALLFREDSSON davanti a me han corso tanto e forse sono stato lento io a non supportarli ma oggi questa era la gara che volevamo giocare e l'abbiamo giocata, con un po' di fortuna potevamo portare a casa il risultato pieno ma oggi l'importante era non perdere anche per la delicata situazione del mister» (TeleArena Sport) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]
RUSSO analizza il match contro la REGGIANA «Contro una squadra organizzata e galvanizzata dalla vittoria esterna a COMO l'HELLAS mi è piaciuto: ha lottato su ogni palla... A fine partita ci siamo detti che dobbiamo ripartire da questa gara: giocando con questa intensità e con questa cattiveria i risultati arriveranno per forza. Il ritiro? La classifica non rispecchia il blasone del VERONA, giusto fare di tutto per tirarsi fuori da questa situazione. Gara all'insegna del difensivismo? Beh al momento era importante sopratutto non prenderle ma comunque non sono d'accordo: alla fine siamo stati noi i più pericolosi con quelle palle capitate sui piedi di FERRARI e CECCARELLI ed in un momento del genere, contro una squadra come la REGGIANA credo che la prestazione sia stata buona ed equilibrata da parte nostra» (TeleArena Sport) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

[LE ALTRE DEL CAMPIONATO]
L'ALESSANDRIA prosegue la sua navigazione nelle zone nobili della classifica liberandosi del GUBBIO e mentre la CREMONESE supera di misura il LUMEZZANE con un gol allo scadere, il BASSANO vince la gara casalinga col PERGOCREMA. Colpo corsaro del SUDTIROL che sorprende il RAVENNA a domicilio, SALERNITANA e SPAL liquidano rispettivamente PAVIA e PAGANESE finisce 1 a 1 tra MONZA-SORRENTO e SPEZIA-COMO [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

Formula 1 2010 Singapore GP Hamilton Webber CrashMondiale SBK Imola 2010Butt goal Vitor Hugo Santo Andre

[IN BREVE A PIÉ PAGINA]
SERIE A: L'INTER cade a ROMA, ne approfitta la LAZIO.
FORMULA 1: Fantastica prestazione della FERRARI di ALONSO a Singapore; pole, vittoria e 11 punti dala vetta!
MONDIALE SUPERBIKE: Max BIAGGI è campione del mondo, primo italiano a vincere nelle derivate di serie.
LIGA SPAGNOLA: Priva di MESSSI il BARCELLONA vince a casa dell'ATLETICO BILBAO, VALENCIA in testa a +2 sul REAL.
PREMIER LEAGUE: L'ARSENAL perde in casa contro il WEST BROMWICH, cade anche il CHELSEA di mister ANCELOTTI a MANCHESTER contro il CITY di MANCINI...
CALCIO BRASIL: Autogol col lato B!
MONDIALI GINNASTICA RITMICA: Azzurre campionese davanti alle russe padrone di casa e alle bielorusse [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

[RASSEGNA STAMPA]
LEGA PRO
ESCLUSIVA TMW - Verona, contattato Serena
26.09.2010 19.36 di Alessio Calfapietra
Fonte: a cura di Raffaella Bon
Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, Michele Serena ha preso dei contatti con il Verona, nel quadro di un possibile avvicendamento tecnico. Quest'oggi Serena ha assistito alla partita fra la Reggiana ed il club veneto: al momento la posizione di Giannini risulta congelata dal pareggio esterno colto dagli scaligeri. L'ex allenatore del Mantova è stato accostato anche al Grosseto, altra squadra in crisi di risultati.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


RISULTATI E CLASSIFICHE
1^ Divisione, girone A: risultati e marcatori di oggi [6^ giornata]
26.09.2010 17:00 di Corrado Della Bruna
Mantiene la vetta la Spal con l'Alessandria alle costole. Importanti vittorie di Cremonese e Salernitana per le zone alte della classifica. Buon successo del Bassano, che lascia l'ultima piazza all'Hellas Verona, sempre in crisi di risultati. Prosegue il buon momento del Sudtirol, corsaro a Ravenna.

Alessandria-Gubbio 2-0 61' Martini (A), 88' Scappini su rig. (A)
Bassano Virtus-Pergocrema 1-0 72' Crocetti (B)
Cremonese-Lumezzane 1-0 89' Bianchi A. (C)
Monza-Sorrento 1-1 25' Fiuzzi (M), 64' Paulinho su rig. (S)
Ravenna-Sudtirol 0-1 8' Romano (S)
Reggiana-Hellas Verona 0-0
Salernitana-Pavia 3-1 31' e 65' Fava (S), 39' Carcuro (S), 58' Caidi (P)
Spal-Paganese 3-1 2' Cipriani (S), 30' Casisa (P), 76' Battaglia (S), 89' Migliorini (S)
Spezia-Como 1-1 69' Maah (C), 72' Cesarini (S)

Prossimo turno (3 ottobre 2010): Gubbio-Monza; Hellas Verona-Cremonese; Lumezzane-Reggiana; Paganese-Ravenna; Pavia-Bassano Virtus; Pergocrema-Spal; Salernitana-Spezia; Sorrento-Como; Sudtirol-Alessandria.

FONTE: TuttoLegaPro.com


Lunedì 27 Settembre 2010
Paghera, la meglio gioventù: «Teniamoci stretto il punto»
REGGIO EMILIA - Fabrizio Paghera, al debutto da titolare in campionato, non ha tradito le aspettative. Si tiene il punto preso dall’Hellas al Giglio e commenta. «A me piace vincere sempre, ma non lo si può fare sempre, e allora mi tengo stretto il pareggio, abbiamo fatto una partita attenta». Ha personalità, Paghera, alla faccia di chi dubitava del carisma di questo ragazzo poco più che maggiorenne, e lo dimostra anche davanti ai microfoni. «Sapevamo che era una gara delicata anche per il nostro allenatore. Abbiamo dato una risposta tutti assieme. Abbiamo ricominciato a muoverci e i conti, sulla classifica, li faremo più avanti. Non va guardata fino a dicembre».

Altro uomo nuovo, per il Verona targato Giannini, è Beppe Russo, tornato a vestire la maglia da titolare. «Siamo stati aggressivi fin dall’inizio. Dobbiamo tirarci fuori da questa situazione, il nome dell’Hellas non la merita di certo». (M.Pad./ass)

Lunedì 27 Settembre 2010
Ceccarelli, una prestazione solida
RAFAEL 6
Poco impegnato, non commette errori.
CECCARELLI 6,5
Finalmente una dimostrazione di solidità.
MAIETTA 6
Ordinato, mantiene la giusta attenzione.
ABBATE 6
Non si fa sorprendere dai tentativi d’attacco reggiani.
CAMPAGNA 6
Preciso, fa molto in difesa, molto meno in fase offensiva.
RUSSO 6
Aggiunge muscolarità alla zona nevralgica gialloblù.
PAGHERA 6
Non patisce l’inesperienza, anche se cala dopo il primo tempo.
HALLFREDSSON 6,5
Corre con qualità. Il termometro dell’Hellas è proprio lui.
SCAGLIA 6,5
Aggiunge equilibrio alla manovra. Si propone con continuità.
LE NOCI 5,5
Arginato senza difficoltà dalla retroguardia della Reggiana (dal 33’ st GARZON ng).
PICHLMANN 5,5
Isolato in avanti, si arrangia come può. Da rivedere (dal 16’ st FERRARI 5,5: non incide. Sbaglia anche un paio di palloni invitanti). (M.Pad./ass)

Lunedì 27 Settembre 2010
Verona spuntato a Reggio Emilia: il tecnico salva la panchina, lunedì prossimo resa dei conti con la Cremonese
L’Hellas torna con un pari ora però è ultimo da solo
di Mario Padovani
REGGIO EMILIA - Il sapore che resta è quello del brodino. Buono o cattivo, con troppo sale o insipido, il Verona se lo prende, al Giglio, contro una Reggiana che di guai, all’Hellas, ne crea solo a intermittenza. Giuseppe Giannini si giocava la panchina, in Emilia: per ora, continua a traballare. Per dare la svolta alla stagione gialloblù servirà ben altro, ma almeno, stavolta, il Verona non subisce gol, ed è già un passo avanti.

Ora, però, è ultimo da solo, perché il Bassano vince e lascia l’Hellas in fondo al girone, solo soletto. Il Principe ha fatto la rivoluzione, Esposito è rimasto fuori (febbre nei giorni scorsi, ma anche, forse, scelta tecnica), sostituito dal golden boy Paghera, mentre Cangi è finito tra le riserve, rimpiazzato da Campagna. Russo, che a Gubbio era andato in tribuna, si prende la maglia da titolare. E il modulo è tornato ad essere il 3-5-2. Giannini si tiene il posto e il Verona guarda avanti, con un livello di fiducia che, quantomeno, non si è abbassato sotto la soglia di guardia. «Abbiamo fatto una buona prestazione. La squadra ha reagito e lottato, e di questo non posso che essere contento», fa il tecnico. Un Hellas in crescita? Ci crede, il Principe, e non lo nasconde. «Dobbiamo migliorarci, ma abbiamo superato un banco di prova importante, contro un avversario organizzato non abbiamo sofferto quasi mai: non ci hanno tirato mai in porta, non abbiamo concesso niente. Ed è un dato che vale». Prosegue, Giannini, sotto braccio al Verona. Non è ancora pienamente in sella, ma non è stato disarcionato. «A me interessava che i ragazzi giocassero per l’Hellas, e che lo facessero con dignità, che fossero gruppo. Ed è quel che ho visto».

Un Principe, quello che parla nel dopopartita di Reggio, che mostra i muscoli. «Ho dato uno schiaffo, in senso metaforico, con certe decisioni, e l’ho dato a tutti i miei giocatori. Serviva, in questo momento. Siamo ripartiti». Lunedì prossimo, nel posticipo serale (e big match) con la Cremonese, un’altra pagina di verità, per il Verona e per Giannini. (ass)

FONTE: Leggo.it


Venerdì 24 Settembre 2010
Sei gol a testa nell’amichevole finita 16-0. Giannini: «Risultato a Reggio? Io ci credo»
Hellas, Pichlmann e Ferrari scatenati
di Gianluca Vighini
VERONA - Se il buongiorno si vede dal ritiro... dovrebbe essere un Hellas diverso quello che domenica (alle 15) renderà visita alla Reggiana. La squadra scaligera ieri ha battuto a Farneta di Montefiorino, per 16-0 il Casalgrande, formazione che milita nel campionato emiliano di Prima categoria. A segno sono andati con sei reti a testa Pichlmann (nella foto Novelli) e Ferrari, letteralmente scatenati, Le Noci (che ha segnato una doppietta), Selva e Russo. Un buon test per mister Giannini che si aspetta un cambiamento di rotta in questa delicata gara contro gli emiliani che lunedì sera hanno agevolmente battuto 2-0 il Como a domicilio, nel posticipo del girone A di Prima Divisione. Del resto il tecnico ha espresso la sua fiducia in questa squadra anche lunedì nel faccia a faccia con la società. «Io ci credo - ha detto il Principe -, vedrete che i valori usciranno fuori».
Cambia il modulo? Difficile capire adesso se Giannini cambierà il modulo contro la Reggiana. Il tecnico tiene aperte varie soluzione, anche se tutto lascia presupporre che si vada verso un tranquillo (e coperto) 3-5-2, con il rientro di Abbate in difesa e l’utilizzo di Russo (o Garzon) a centrocampo.
Berrettoni operato. Intanto Berrettoni verrà operato oggi al ginocchio all’ospedale Sacro Cuore di Negrar dall’equipe del dottor Zorzi. I tempi di recupero dell’attaccante che ha subìto una lesione totale del legamento crociato del ginocchio destro sono tra i quattro e i cinque mesi. (ass)

FONTE: Leggo.it


26/09/2010
Reggiana, il profeta è Guidetti È figlio del «nostro» Tortellino
L'AVVERSARIO. La squadra di Mangone caricata dal blitz di Como
Squadra che vince non si tocca. O quasi. La Reggiana sfida oggi l'Hellas reduce dalla convincente prestazione offerta lunedì scorso a Como. La vittoria ottenuta in riva al Lario ha permesso al gruppo allenato da Amedeo Mangone di issarsi al terzo posto in classifica. Gli emiliani hanno raccolto fin qui otto punti, giusto il doppio di quelli racimolati dal'Hellas.

Le scelte di campo di Mangone dovrebbero essere abbastanza prevedibili. Il 4-3-1-2 è modulo collaudato, che ha permesso ai granata di raccogliere punti e allo stesso tempo proporre un gioco apprezzabile. I dubbi dell'ultima ora sono legati al reinserimento di Viapiana. Il giocatore rientra dalla squalifica e dovrebbe tornare titolare in mediana, anche se il giovane Romizi a Como ha sfornato una prestazione di apprezzabile livello. Tra i pali, invece, non sembra essere ancora arrivato il momento di Manfredini.

Il portiere titolare della Reggiana è stato bloccato ad agosto da un infortunio muscolare che lo ha costretto a lavorare meno degli altri. Il suo rientro sembra imminente. Tuttavia, per non rischiare di anticipare i tempi, Mangone potrebbe dare fiducia anche oggi a Offredi.

Tutto deciso sul fronte offensivo: la coppia Guidetti- Temelin offre esperienze e qualità. Alle loro spalle agirà Alessi. Occhio in particolare a bomber Guidetti, figlio dell'indimenticato Mario, detto "Tortellino", mediano del Verona di Bagnoli nei primi anni di A, L'ultimo confronto al 'Giglio' tra Verona e Reggiana è dello scorso campionato ed è datata 18 ottobre 2009. La partita terminò 0-0 senza sussulti. S.A.

FONTE: LArena.it


27/09/2010 - 9:28
Giannini: "Ho visto una squadra compatta"
"I ragazzi non hanno voluto concedere nulla una volta perso il possesso palla, i due attaccanti si sono sacrificati molto, spendendo tutte le energie"
REGGIO EMILIA - Pochi minuti dopo il fischio finale della gara con la Reggiana, mister Giannini ha analizzato la prestazione dei gialloblù presso la sala stampa dello stadio "Giglio": "Ho visto una squadra quadrata, compatta. Come già anticipato nell'amichevole di giovedì, i ragazzi non hanno voluto concedere nulla una volta perso il possesso palla".

Prova di quantità da parte delle punte: "I due attaccanti si sono sacrificati molto, spendendo tutte le energie. Dovevamo ripartire e l'abbiamo fatto con caparbietà. Pichlmann sta pagando la poca brillantezza atletica, ma lotta per i compagni e di questo sono contento. Anche lui è soddisfatto e si rende conto di quello che fa per la squadra".

Una delle novità di formazione è stata l'inserimento di Paghera dal 1': "Il centrocampista bresciano ha fatto bene quanto Esposito, poi conta il lavoro settimanale. Stare sul pezzo anche senza la gara ufficiale ha grande valore per me, considero motivazioni e voglia di migliorarsi. Quando vedo queste componenti le scelte sono più semplici".

Un passo in avanti dal punto di vista del carattere che fa ben sperare: "Il gruppo c'è sempre stato, dobbiamo migliorare la condizione atletica ed un assetto tattico più ottimale, per cui questa squadra è costruita. Non ci resta che insistere e crescere".
Ufficio Stampa

26/09/2010 - 16:51
Reggiana-Hellas Verona 0-0
Al "Giglio" la 6a giornata termina con un pari a reti bianche. Primo tempo più pimpante da parte di entrambe le formazioni, ripresa a ritmi blandi
REGGIO EMILIA - La 6a giornata regala un punto alla squadra gialloblù, che sul campo della Reggiana dà vita ad una buona prestazione dopo il ko subìto a Gubbio. Primo tempo più pimpante con entrambe le formazioni a cercare il bottino pieno, ripresa caratterizzata da poche iniziative da una parte e dall'altra.

Ritorno all'antico per mister Giannini: al "Giglio" 3-5-2 con Abbate a fianco di Ceccarelli e Maietta, Russo in campo dal 1' e Le Noci-Pichlmann coppia avanzata. In panchina l'ex di turno Anderson, Esposito in tribuna (il centrocampista ha ripreso ad allenarsi venerdì mattina coi compagni dopo alcuni giorni di virus intestinale). Mangone risponde affidandosi ad Alessi dietro Temelin e Guidetti.

Triangolazione Paghera-Le Noci dalla bandierina al 2', il cross del regista bresciano è respinto da Mei, in anticipo su Abbate. Al quarto d'ora Hallfredsson verticalizza per Pichlmann, ancora il centrale granata chiude in angolo. Alessi serve Guidetti (19') dalla trequarti, il rasoterra dell'attaccante è bloccato da Rafael. Lo stesso ex Spezia trova il compagno di reparto Temelin (24') dentro l'area di rigore, volè di destro fuorimisura.

Dai venticinque metri Alessi appoggia per Saverino (32'), botta mancina respinta da Rafael. Traversone di Paghera (34') impattato al volo da Le Noci, Offredi fa sua la sfera in due tempi. Al 41' Scaglia controlla un lancio dalla destra di Paghera, si accentra e prova la battuta, la mira è tuttavia sbagliata.

In apertura di ripresa Le Noci addomestica il pallone da posizione defilata, col destro cerca il palo lontano senza trovare lo specchio della porta (47'). Dalla distanza Russo scocca un destro al 54', ma Offredi non si fa sorprendere. All'88' punizione di Hallfredsson ad imbeccare Scaglia libero sulla sinistra, il tiro dell'ex Gallipoli termina a lato di poco.

REGGIANA-HELLAS VERONA 0-0
Marcatori: -

Reggiana: Offredi; Iraci, Zini, Mei, D'Alessandro; Romizi (72' Viapiana), Saverino, Maschio; Alessi; Temelin (81' Maritato), Guidetti (81' Chinellato).
A disposizione: Manfredini, Adamo, Aya, Mangiarotti.
Allenatore: Amedeo Mangone

Hellas Verona: Rafael; Maietta, Ceccarelli, Abbate; Campagna, Russo, Paghera, Hallfredsson, Scaglia; Le Noci (78' Garzon), Pichlmann (61' Ferrari).
A disposizione: Caroppo, Cangi, Anderson, Mancini, Selva.
Allenatore: Giuseppe Giannini

Arbitro: Marco Viti (Sez. arbitrale di Campobasso)
Note. Ammoniti: Paghera, Ceccarelli, Hallfredsson. Espulsi: -. Recupero: 1'-3'. Spettatori: 3.000 circa
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


27/09/2010 24:25
Russo uomo-equilibrio Attacco malato
RAFAEL 6. Novanta minuti senza cali di concetrazione. Parata strappa applausi al 31', quando disinnesca una botta da fuori di Saverino respingendo lontano dai piedi di Guidetti, appostato per il tap in.

ABBATE 6. Si fa superare come il resto della linea sul pallone che Guidetti mette sul piede di Temelin al 24' ma per il resto concede poco. E' anticipato (ed è un peccato) dopo 2' su una bella palla tesa di Paghera dalla sinistra che meritava miglior sorte.

CECCARELLI 6,5. Puntuale nelle chiusure, non concede spazi. Per il momento è la migliore prestazione stagionale con la pecca dell'occasione sciupata al 43' del s.t. su schema di punizione (assist di Halfredsson) che poteva davvero essere il jolly da tre punti.

MAIETTA 6. E' prezioso al 10' del s.t. quando contiene con esperienza Guidetti in area di rigore. Lavora bene come il resto del reparto.

CAMPAGNA 6. Gli mancano i tempi giusti negli inserimenti e dà poca continuità alla fase offensiva. Però fisicamente è brillante.

RUSSO 6,5. Recupera palloni e innesca più di qualche ripartenza. Il suo inserimento ridà equilibrio e sostanza al centrocampo finendo per giovare a tutta la squadra. Giannini, però, lo vuole più nelle giocate verticali e più presente negli inserimenti in area. Bentornato.

PAGHERA 6. Personalità e carattere da vendere per questo ragazzino del '91 che può insegnare a tanti colleghi più esperti e titolati come si affrontano le "pressioni" della partita. Mena e non si fa menare, da ammonito (dopo 12') non tira mai indietro la gamba e solo tre minuti dopo il giallo vince due contrasti consecutivi col piede a martello innescando l'assist di Russo per Pichlmann recuperato in extremis da Mei sull'uscita di Offredi. Gioca perchè Esposito è rimasto fermo in settimana per un virus intestinale, ma sarà dura rimetterlo in panchina.

HALFREDSSON 6. Meglio fisicamente rispetto a Gubbio ma sempre un attimo in ritardo, proprio per un problema di una condizione ancora approssimativa. Nonostante questo resta di una categoria superiore. Firma l'assist per Ceccarelli al 43' del s.t. e due minuti dopo il pallone che Ferrari non trova davanti ad Offredi. Nel nuovo modulo si fa apprezzare anche per un paio di cambi di campo da vero play.

SCAGLIA 6. Rispetto al Como è migliorato in condizione ma è anche più a suo agio da esterno di centrocampo piuttosto che basso. Un cross al bacio al 9' su cui non arrivano Le Noci e Pichlmann con replica al 33' con ancora Pichlmann anticipato dalla difesa. Tenta anche la conclusione, senza fortuna, al 41'. In miglioramento.

LE NOCI 5,5. Ci mette impegno, ma gira troppo al largo da Pichlmann. Al 33' si fa trovare pronto in mezzo all'area su un cross di Russo ma gira debole tra le braccia di Offredi. Al 38' bella palla dentro dalla sinistra per Campagna, anticipato in area. Al 3' della ripresa tenta il diagonale dalla sinistra dell'area di rigore ma allarga troppo la conclusione. Curiosamente, il Verona crea le due occasioni più limpide quando lui è fuori e c'è solo Ferrari di punta.

DAL 33' s.t. Garzon 6. Giannini lo mette dentro per non prestare il fianco al finale della Reggiana e lui sbroglia una situazione pericolosa in area al 41'.

PICHLMANN 5. Il Verona non sviluppa un buon gioco offensivo ma tre, quattro palloni interessanti dall'esterno arrivano, e lui è sempre dietro il difensore.

dal 15' s.t. Ferrari 5,5. Le Noci lo manda in porta al primo pallone in campo ma viene fermato dal fuorigioco. Prezioso gioco di sponda ma quando ha il pallone buono, al novantesimo, si incarta.

GIANNINI 6. Fa pretattica in ritiro e nasconde l'ennesimo cambio di modulo. Ma con il 3-5-2

ritrova equilibrio e compattezza nei reparti, ottenendo un lavoro migliore dalla difesa e un centrocampo più solido. Ritrova attenzione dalla squadra, che pressa in fase di non possesso e ha la fame e la voglia giusta per andare a rubare palla. Manca il gioco offensivo, che servirà per battere la Cremonese.

Arbitro Viti 5,5. Non è che fa cose turche ma è sempre distantissimo dall'azione e qualche fischio pare un po' buttato a caso. Poco aiuto dai collaboratori di linea. (s.rasu)

Reggiana-Verona 0-0
Pari giusto al Giglio
26/09/2010 14:49
Giannini cambia modulo e uomini dopo il ritiro di Farneta di Montefiorino. E' 3-5-2 con Paghera, Russo, Campagna e Abbate dal primo minuto. Esposito, fermo in settimana per un virus intestinale, non è neanche in panchina.

la formazione: Rafael in porta, Abbate, Ceccarelli e Maietta nei tre di difesa, Campagna, Russo, Paghera, Halfredsson e Scaglia a centrocampo e Pichlmann e Le Noci di punta. In panchina, con Giannini, ci sono Caroppo, Cangi, Anderson, Mancini, Selva, Garzon e Ferrari.

LA PARTITA. Verona meglio messo in campo e più aggressivo rispetto a Gubbio. Funziona Scaglia a sinistra. L'esterno si fa vede con un paio di palloni al bacio che nessuno però raccoglie in area. Meno bene Campagna che sembra non avere i tempi degli inserimenti e si limita al compitino. Buona personalità di Paghera in un centrocampo che ritrova la sostanza di Russo e vede Halfredsson più mobile rispetto alle ultime uscite ma meno concreto.

Davanti Le Noci svaria molto e Pichlmann pare ancora non in condizione. Le Noci il più pericoloso dei gialloblù con una conclusione parata a centroporta da Offredi al 38'. Cinque minuti prima è Pichlmann che non arriva su una gran palla di Scaglia dalla sinistra. Due occasioni per la Reggiana: nella prima, al 24', gran lavoro di Guidetti che con un lob libera Temelin dietro la linea difensiva, l'attaccante calcia alto. Al 31' molto bravo Rafael su un tiro da fuori di Saverino che il portiere respinge evitando l'intervento in tap in di Guidetti

REGGIANA - VERONA 0 - 0
Reggiana: Offredi, Iraci, D'Alessandro, Zini, Saverino, Mei, Romizi (dal 27' st Viapiana), Maschio, Alessi, Tamelin (dal 36' st Maritato), Guidetti (dal 37' st Chinellato) (Manfredini, Adamo, Mangiarotti, Aya) All. MAngone

Verona (3-5-2): Rafael; Maietta, Ceccarelli, Abbate; Campagna, Russo, Paghera, Hallfredsson, Scaglia; Le Noci (dal 33' st Garzon), Pichlmann (dal 15' st Ferrari) (Caroppo, Cangi, Anderson, Mancini, Selva) All. Giannini

NOTE
Ammoniti: Paghera, Ceccarelli, Hallfredsson. Recuperi: 1', 3'. Corner: 3 (R), 10 (V). Spettatori: 3.000 circa

FONTE: TGGialloBlu.it




[OFFTOPIC]

SERIE A: L'INTER cade a ROMA, ne approfitta la LAZIO. FORMULA 1: Fantastica prestazione della FERRARI di ALONSO a Singapore; pole, vittoria e 11 punti dala vetta! MONDIALE SUPERBIKE: Max BIAGGI è campione del mondo, primo italiano a vincere nelle derivate di serie. LIGA SPAGNOLA: Priva di MESSSI il BARCELLONA vince a casa dell'ATLETICO BILBAO, VALENCIA in testa a +2 sul REAL. PREMIER LEAGUE: L'ARSENAL perde in casa contro il WEST BROMWICH, cade anche il CHELSEA di mister ANCELOTTI a MANCHESTER contro il CITY di MANCINI... CALCIO BRASIL: Autogol col lato B! MONDIALI GINNASTICA RITMICA: Azzurre campionese davanti alle russe padrone di casa e alle bielorusse
SUPERBIKE: MAX BIAGGI È CAMPIONE DEL MONDO -VIDEO
Max Biaggi si è laureato campione mondiale della Superbike, primo italiano a vincere il titolo iridato nelle derivate di serie. Il pilota romano dell'Aprilia ha vinto il titolo in gara 2 del gp di Imola grazie al ritiro per un guasto meccanico sulla Suzuki del britannico Leon Haslam, l'unico che in classifica generale potesse ancora insidiare il primo posto di Biaggi.

BIAGGI: "SONO RINGIOVANITO DI 10-15 ANNI" Un Max Biaggi raggiante racconta ai microfoni di La7 le sensazioni del suo primo titolo in Superbike. «È quello che sognavo, pazzesco. Il sogno pi— grande - ha detto il pilota romano, che a giugno prossimo compir… 40 anni - che non avevo mai nascosto n‚ chiuso nel cassetto. Insieme all'Aprilia, sono stato ripagato dei grandi sforzi sostenuti in questa stagione. Mi sembra si essere ringiovanito di 10-15 anni».

CHECA VINCE IN GARA 2 Doppietta di Carlos Checa a Imola in gara 2, quella che ha consegnato a Max Biaggi il titolo mondiale della Superbike grazie al ritiro di Haslam. Nella penultima gara iridata, il pilota spagnolo della Ducati ha bissato il successo di gara 1. Secondo Š giunto il giapponese Haga (Ducati), terzo il britannico Carl Crutchlow (Yamaha). Biaggi con l'Aprilia Š giunto quinto sul traguardo, preceduto da Sykes (Kawasaki).

GINNASTICA RITMICA: ITALIA VINCE CAMPIONATI MONDIALI
La Nazionale italiana donne di ginnastica ritmica ha vinto il campionato mondiale conclusosi oggi a Mosca. Le azzurre hanno preceduto la Bielorussia e la Russia.

BRASILE, ECCO L'AUTOGOL COL FONDOSCHIENA -VIDEO
Entra in scivolata per fermare l'attaccante, ma a causa di un rimpallo sfortunatissimo, il pallone prende una traiettoria imprevedibile ed entra nella sua porta scavalcando il portiere. Autore del gesto è il calciatore Vitor Hugo del Santo Andre. La sua autorete passerà alla storia come uno dei più spassosi di sempre.

LA LAZIO VOLA CON ZARATE. RISCATTO FIORENTINA -VIDEO
La Lazio batte di misura il Chievo a Verona con un gol di Mauro Zarate. I biancocelesti si portano così in testa alla classifica insieme all'Inter. Prima vittoria per la Fiorentina, che batte 2-0 il Parma di Marino. Catania e Bologna pareggiano 1-1, mentre il Lecce è beffato dal Palermo: Maccarone realizza il 2-2 al 48°. Infine, il Bari vince in casa contro il Brescia 2-1 e l'Udinese conquista il suo primo punto con uno 0-0 contro la Samp.

Bari-Brescia 2-1
Catania-Bologna 1-1
Chievo-Lazio 0-1
Fiorentina-Parma 2-0
Palermo-Lecce 2-2
Sampdoria-Udinese 0-0
Juventus-Cagliari (ore 20,45)
Cesena-Napoli 1-4 (giocata oggi alle 12,30)
Milan-Genoa 1-0 (giocata ieri)
Roma-Inter 1-0 (giocata ieri).

LA CLASSIFICA
Inter e Lazio 10 punti;
Chievo e Brescia 9;
Milan, Napoli, Catania e Bari 8;
Cesena 7;
Cagliari, Sampdoria e Bologna 6;
Palermo, Fiorentina, Parma, Genoa, Roma e Lecce 5;
Juventus 4;
Udinese 1.
Cagliari e Juventus 1 partita in meno.

ALONSO VINCE A SINGAPORE: È A -11 DA WEBBER -VIDEO
Grazie al successo nel Gran Premio di Singapore il ferrista Fernando Alonso con 191 punti sale in seconda posizione nella classifica del Mondiale piloti a -11 dal leader Mark Webber su Red Bull a quota 202. Terzi a pari punti Lewis Hamilton su McLaren e Sebastian Vettel sull'altra Red Bull entrambi a quota 182.

WEBBER TERZO, SCHUMI TREDICESIMO Terza posizione nel Gran Premio di Singapore, vinto dalla Ferrari di Alonso, per la Red Bull di Mark Webber davanti alla McLaren del campione del Mondo Jenson Button ed alla Mercedes di Nico Rosberg. Ottimo sesto posto per Rubens Barrichello su Williams che ha preceduto la Renault di Robert Kubica e la Force India di Adrian Sutil. Ottava l'altra Williams di Nico Hulkenberg davanti alla Renault di Robert Kubica ed all'altra Ferrari di Felipe Massa che chiude in zona punti. Fuori entrambi i piloti italiani Jarno Trulli su Lotus e Vitantonio Liuzzi su Force India. Tredicesima la Mercedes di Michael Schumacher.

ALONSO: "GARA DURISSIMA, MA FERRARI COMPETITIVA" «È stata una gara durissima, ma siamo riusciti a sfruttare il nostro potenziale al 100% possiamo essere competitivi in queste ultime 4 gare». Fernando Alonso è esausto ma raggiante dopo il trionfo nel Gp di Singapore. Il pilota spagnolo della Ferrari, alla seconda vittoria consecutiva e alla quarta stagionale, è in piena corsa per il titolo iridato. A 4 gare dalla fine della stagione, l'asturiano ha 191 punti ed è staccato di 11 lunghezze dall'australiano Mark Webber, leader a quota 201. «È stata una gara molto dura, lunga, con gli interventi delle safety car e i doppiaggi complicati. Nel finale ho dovuto superare 5 monoposto ma c'era una Lotus in fiamme, è stato molto difficile gestire gli ultimi giri. Ho cercato di controllare la situazione senza correre troppi rischi», dice Alonso dopo l'unico Gp notturno previsto dal calendario. «Sapevamo che Singapore sarebbe stata una gara durissima. Bisogna guidare per 2 ore su un tracciato cittadino, con umidità altissima. La monoposto si è comportata benissimo e questo significa molto: siamo riusciti a sfruttare il nostro potenziale al 100% possiamo essere competitivi in queste ultime 4 gare», aggiunge.

MANCINI BATTE ANCELOTTI: CITY 1-0 SUL CHELSEA -VIDEO
Tra Roberto Mancini e Carlo Ancelotti è un gol di Carlos Tevez a marcare le distanze: l'equilibrio di Manchester è spezzato dal diagonale dell'argentino, che regala un successo di prestigio al City e infligge al Chelsea il primo stop stagionale. Una battuta d'arresto che non pregiudica però il primato dei Blues, reduci da cinque vittorie di fila in campionato, ma rilancia le ambizioni dei Citizens, ora a -4 dalla vetta e legittimati a sognare in grande. Poche occasioni da gol, grande intensità, squadre cortissime: questa la sintesi della prima frazione al City of Manchester Stadium. L'unico sussulto è degli ospiti, con la traversa di Bratislav Ivanovic di testa. Il City, condizionato anche dalle numerose assenze in difesa, è oltremodo prudente, affidandosi al solo Tevez in attacco. Chelsea a tre punte, ma la cattiva giornata di Didier Drogba vanifica il dominio del centrocampo. Per registrare la prima palla-gol del City bisogna attendere il 10' del secondo tempo: sul diagonale di David Silva, Petr Cech si salva in angolo. Allo scoccare dell'ora di gioco, però, i Citizens trovano il colpo del ko. In contropiede, proprio come Ancelotti aveva temuto alla vigilia. Ramires perde palla a centrocampo, Yaya Toure lancia Tevez che dal limite trova il diagonale che vale i tre punti. La reazione del Chelsea si limita ai tentativi imprecisi prima di Drogba sottomisura, quindi di Michael Essien dalla distanza. Troppo poco per spaventare Joe Hart, chiamato al primo intervento solo a tempo scaduto, sul destro ancora di Essien. Finisce con il City in festa e il Chelsea sconfitto ma non battuto. Perchè questo risultato è di certo più galvanizzante per Mancini che non allarmante per Ancelotti: nella corsa alla Premier League c'è anche il City, ma il Chelsea, detentore del double, resta primo in classifica e ancora favorito.

IL BARÇA ESPUGNA BILBAO -VIDEO ARSENAL KO IN INGHILTERRA
Nonostante l'assenza di Messi, il Barcellona vince anche la seconda consecutiva trasferta in terra basca. Dopo essere passato all'Anoeta contro la Real Sociedad, la formazione di Guartdiola ha battuto per 3-1 l'Athletic Bilbao. Reti di Ketia al 54', Xavi al 73' e Busquets al 91'. Per i baschi rete di Gabilondo all'89'. Completato così il sorpasso a quota 12 punti nei confronti del Real che non va oltre lo 0-0 contro la neo promossa Levante in uno degli anticipi della quinta giornata del campionato spagnolo. Ne approfitta il Valencia che vincendo 2-0 in casa dello Sporting Gijon consolida il suo primato in classifica portandosi a +2 sulla formazione di Josè Mourinho. Risultati: Sabato: Sporting Gijon - Valencia 0-2 Levante - Real Madrid 0-0 Atletico Bilbao - Barcellona 1-3. Oggi: Racing Santander - Getafe Deportivo La Coruna - Almeria Espanyol - Osasuna Maiorca - Real Sociedad Hercules Alicante - Siviglia Atletico Madrid - Saragozza Lunedì: Malaga - Villarreal.

FRANCIA, VINCE IL MARSIGLIA Successo per l'Olympique Marsiglia che supera 2-1 in casa il Sochaux nella 7/a giornata del campionato francese che fa ben sperare in vista dell'appuntamento di Champions League con il Chelsea. Un bel gol di Taye Taiwo e la rete di Lucho Gonzales regalano tre punti preziosi per la formazione di casa che è attesa dalla sfida a Stamford Bridge. I tre punti conquistati fanno fare un passo in avanti in classifica al Marsiglia. Il Saint Etienne vincendo in casa del Lione si porta al comando della classifica a 16 punti. Secondo il Rennes che ha vinto 2-1 in casa del Nizza. Risultati: Caen - Bordeaux 0 - 0 Nizza - Rennes 1 - 2 Lorient - Monaco 2 - 1 Marsiglia - Sochaux 2 - 1 Montpellier - Arles-Avignon 3 - 1 Auxerre - Nancy 2 - 2 Lione - Saint-Etienne 0 - 1 Domani: Tolosa - Lilla Brest - Valenciennes Lens - Paris SG.

GERMANIA, IL MAGONZA AFFONDA IL BAYERN A una vittoria dal primato. Il Magonza non finisce più di stupire e battendo 2-1 il Bayern Monaco all'Allianz Arena ha messo in fila sei successi consecutivi. Ne manca ancora uno per uguagliare il migliore inizio della storia in Bundesliga: se sabato prossimo il Magonza riuscirà a battere l'Hoffenheim uguaglierebbe il primato di sette vittorie del Kaiserslautern nel campionato 2001-2002 e del Bayern Monaco nel 1995-96. Dovesse riuscire nell'impresa la capolista potrebbe andare anche oltre dovendo affrontare poi una squadra come l'Amburgo che non sta attraversando un grande momento. Leader incontrastato di questo avvio di stagione, il Magonza adesso ha portato a 18 i suoi punti in classifica con tre lunghezze sul Dortmund, anch'esso vittorioso 3-1 sul campo del St Pauli. Per il Bayern un bruttissimo ko: a fine partita il direttore sportivo Christian Nerlinger ha definito «penosa» la prestazione di bavaresi e un «segnale d'allarme». Per la squadra di Van Gaal è la seconda sconfitta della stagione, ma quel che è peggio è che il Magonza è già dieci punti avanti. Il Bayer Leverkusen approfitta del mezzo passo falso di ieri dell'Hoffenheim raggiungendolo in classifica grazie al netto 4-1 inflitto fuori casa allo Stoccarda. Ancora un pari (2-2 in casa con il Moenchengladbach) per lo Schalke 04, con ancora una volta in gol Huntelaar assieme a Raul. Si risolleva il Werder Brema, prossimo avversario dell'Inter, battendo 3-2 l'Amburgo con doppietta di Almeyda e gol del funambolo Marin.

INGHILTERRA, ARSENAL KO IN CASA Il primo ko in campionato del Chelsea capolista contro il Manchester City, nella sfida delle panchine italiane tra Carlo Ancelotti e Roberto Mancini, non è l'unica sorpresa della giornata di Premier. Non approfitta del passo falso dei Blues l'Arsenal di Arsene Wenger che subisce un'inattesa sconfitta per 2-3 in casa contro il West Bromwich di Roberto Di Matteo. I "Gunners" sono andati sotto addirittura 0-3 sotto i colpi di Odemwingie, Jara e Thomas, la scossa l'ha data Nasri autore di una doppietta ma non è bastata. Con questa inattesa vittoria il Wwest Bromwich sale al quinto posto a soli cinque punti dal Chelsea. Intanto continua a non vincere il Liverpool, che non va oltre il 2-2 interno con il Sunderland con i gol di Kuyt e Gerrard. Primo successo per il West Ham che supera 1-0 il Tottenham lasciando come fanalino di coda l'Everton che pareggia senza gol sul campo del Fulham. Finisce 0-0 anche tra Birmingham e Wigan, mentre l'altra impresa fuori casa della giornata la fa il Blackburn che fuori casa piega 2-1 il Blackpool. In classifica il Chelsea con 15 punti conserva quattro lunghezze sul trio Arsenal e le due squadre di Manchester. Ma domani lo United, impegnato contro il Bolton, ha la possibilità di avvicinarsi alla vetta.

FONTE: Leggo.it
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Daniele VERDE commenta la doppietta contro l'AVELLINO

HELLAS VERONA 3-1 AVELLINO

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