Il VERONA supera l'ostacolo RIMINI ma ora arriva lo scoglio più grosso: il PESCARA che ha battuto la REGGIANA e ora vuole la Serie B!

Pubblicato da andrea smarso domenica 30 maggio 2010 18:26, vedi , , , , , , , , | Nessun commento


...E ORA MISSIONE COMPIUTA? NEMMENO PER IDEA! Ben sappiamo quanto è costato agli scaligeri sentirsi appagati anzitempo ma in Gara 4 servirà ben più della buona sorte avuta con il RIMINI: buona la propensione all'umiltà e alla sofferenza ritornata nella squadra gialloblù e buono anche l'equilibrio al centrocampo impostato dal nuovo tecnico, grazie ad una linea mediana a 4 l'HELLAS (forse più 'operaio' con l'inserimento di GARZON ma anche più combattivo) riesce a proteggere meglio la difesa e a combattere ad armi pari in una zona nevralgica del campo ma in attacco bisogna continuare ad affidarsi alla 'buona lena' del 'ritrovato' DI GENNARO e agli spunti che le seconde punte RANTIER e BERRETTONI avrebbero dovuto apportare? Un po' poco, a mio avviso, il guizzo avuto dal francese in area biancorossa al 'Neri' per affidargli un ruolo da titolare nel ritorno ma nemmeno l'ex-LAZIO ha fatto molto: qualche discesa sulla fascia (peraltro inconcludente) ed un paio di tiri deboli verso la porta difesa da PUGLIESI non possono bastare al numero 11 scaligero per meritarsi un posto in Gara 3! Ma perchè allora VAVASSORI non prova COLOMBO insieme a DI GENNARO? Sarà probabilmente una questione fisica perchè proprio il 'fisicato' fulcro d'attacco, che Giovanni conosce bene per averlo avuto nelle giovanili dell'ATALANTA, sarebbe con ogni probabilità il miglior partner dell'ex punta del GALLIPOLI 'dei miracoli'... Sempre sperando che CECCARELLI torni ad essere il centrale difensivo arcigno e concentrato del campionato (2 erroracci del centrale hanno fatto rischiare non alla porta di RAFAEL e alle coronarie dei tifosi scaligeri), che si 'risveglino' PUGLIESE e CANGI mettendo in area un qualche cross degno di questo nome e che RAFAEL rimanga in vena di 'miracoli' senza farli pagare con 'amnesie' che in passato sono costate carissime... Sarebbe chiedere un po' troppo dite? Anche si ma sognare costa nulla no? [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]


Icaro TV. Verona-Rimini 0-0. Hellas in finale

HELLAS VERONA (1) 0-0 RIMINI (0) I gialloblù hanno la meglio sui romagnoli dopo 180 minuti (e passa) di grande sofferenza: erano partiti ben gli uomini di VAVASSORI che con i rientri di PUGLIESE e RUSSO, senza CAMPAGNA e RANTIER esclusi dall'11 di partenza e la scelta di BERRETTONI ad affiancare DI GENNARO in attacco avevano messo paura alla squadra riminese: al 2° con DALLA BONA e al 6° con ESPOSITO. Poi usciva prepotentemente la squadra romagnola (che nelle ultime 5 gare di campionato aveva perso solo contro il LANCIANO) con una bella combinazione NOLÈ-LONGOBARDI intercettata dall'estremo gialloblù, un tiro dal limite del fantasista FRARA al 25° bloccato a terra da RAFAEL, un tiro alto di NOLÈ 10 minuti più tardi ed un incursione, ancora di FRARA sul finire del primo tempo: il VERONA sembra alle corde e forse solo i canti alzati al cielo dai butèi impongono ai gialloblù di non mollare...

Ad inizio di ripresa gli scaligeri partono ancora bene con BERRETTONI che imbecca DI GENNARO ma il passaggio è troppo lungo e finisce preda di PUGLIESI poi, per un quarto d'ora è solo RIMINI: D'ANTONI trova LONGOBARDI sul quale è pronto RAFAEL in uscita, triangolo TULLI-NOLÈ-TULLI e tiro di quest'ultimo che finisce a lato. Al minuto 58 bella azione dell'HELLAS: DI GENNARO la da a BERRETTONI che trova GARZON che crossa per la testa di RUSSO ma PUGLIESI blocca sicuro. È ancora HELLAS con ANSELMI che ci prova di testa direttamente da calcio d'angolo ed un tiro (deboluccio) di CIOTOLA subentrato a DALLA BONA. I minuti passano e le speranze romagnole si affievoliscono ma c'è ancora il tempo per un ultimo brivido all'89° quando RAFAEL si supera su un calcio di punizione dell'ottimo REGONESI diretta verso il sette. [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]


Icaro TV. Verona-Rimini 0-0, il dopogara con Melotti, Vavassori e Zamagna

[DICONO]
RUSSO al rientro non è del tutto soddisfatto della gara contro il RIMINI: «Tutti dobbiamo crescere, questa squadra ha le possibilità per sbagliare molto meno. La frenesia porta agli errori, è obbligatorio agire con maggior freddezza». Dopo il ko interno col Portogruaro l'ambiente si è ricompattato: «E' stata una botta pesante, per noi e per la gente. Non mi va di parlare di quanto accaduto in passato, ci siamo messi alle spalle tutto ciò. Adesso ci aspettano due gare difficilissime, lavoriamo sin da martedì per arrivare pronti. Ci siamo resi conto di aver rovinato in parte quanto fatto in campionato, giochiamoci le nostre carte». I prossimi appuntamenti vedranno l'Hellas di fronte a Reggiana o Pescara: «Chiunque vinca sarà un avversario importante, la classifica ci garantirebbe qualche opportunità in più con la Reggiana. Il calcio non ti regala niente, l'abbiamo vissuto sulla nostra pelle. Con un pizzico di cinismo in più oggi potevamo vincere» (HellasVerona.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]
Dopo il pareggio al Bentegodi che sancisce la fine delle speranze promozione del RIMINI, le lacrime di VITIELLO e l'addio di mister MELOTTI: «E' stata una reazione nervosa - ha spiegato in sala stampa il difensore partenopeo del Rimini -. Ci credevo. Poi, quella di Verona è stata la mia ultima partita in biancorosso. Sono in scadenza di contratto ed il mio futuro non sarà qui. In Romagna mi sono trovato benissimo. Ho tanti rimpianti in questi anni, uno su tutti il non essere riusciti a raggiungere la serie A quando c'erano le condizioni per farlo». Anche Mauro Melotti parla da ex. «Ribadisco che abbiamo fatto una grande stagione - dice il tecnico dei biancorossi -. Che voto do alla nostra annata? Un bel 10. L'anno prossimo non sarò più qui, anche se Rimini ed i riminesi mi piacciono molto. Mi dispiace che dall'inizio della stagione ci sia stato chi è venuto allo stadio solo per criticare e non certo per il bene della squadra della sua città» (NewsRimini.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]
VAVASSORI analizza Gara 2: «Ci siamo comportati bene nei venti minuti iniziali, arretrando però il baricentro alla prima avvisaglia gli avversari non hanno creato grossi problemi, ma dobbiamo essere più aggressivi. L'errore fa parte del gioco, non deve condizionare l'atteggiamento. Il pubblico è dalla tua parte, aspetto che va capito. La squadra ha buone qualità, non nascondo che ci siano difetti capaci di penalizzare sia il comportamento del singolo che il contesto corale». Pugliese e Russo, che hanno scontato un turno di squalifica, sono tornati in campo dal primo minuto: «Queste gare si decidono solitamente all'ultimo istante, ritengo che il centrocampista siciliano possa rendere anche nella posizione odierna. Ha avuto un'ottima occasione da gol, che andava sfruttata in altro modo. Per raggiungere l'obiettivo vanno ottimizzate tutte le energie». La condizione è più o meno simile rispetto a quella delle altre concorrenti alla cadetteria: «Non abbiamo tempo a disposizione, è imperativo crescere in questo brevissimo periodo. Non scelgo nessuna formazione tra Reggiana e Pescara, penso solo a noi» (HellasVerona.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]


Icaro TV. Verona-Rimini 0-0, il dopogara di Rinaldi, Pugliesi e Vitiello

[ALTRE NEWS]
GARA 3 CONTRO IL PESCARA: Come ampiamente previsto sarà il PESCARA ad affrontare il VERONA per tentare di raggiungere la Serie B dalla porta di servizio. 2 a 0 all'Adriatico e REGGIANA a casa...
'VENEZIA' A VERONA? L'Hellas Verona sta monitorando da vicino il giovane centrocampista Alessandro Venezia (21), ex Gela con la quale ha debuttato a 18 anni in Seconda Divisione. Venezia, tra le file anche dell'Under 18 di Rocca (2007-'08), è seguito con un occhio di riguardo anche da Pergocrema e Cesena. I gialloblù, in caso di promozione, potrebbero poi dirottare Venezia in prestito in squadre di Prima Divisione della Lega Pro (TuttoMercatoWeb.com) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]


NBA PLAYOFF: Sasha Vujacic Hits Goran Dragic in the Face

FORMULA 1: Vettel Crash Formula 1 GP Turkey HD

[IN BREVE]
VITA DA EX: Era nell'aria ma adesso è ufficiale! PRANDELLI nuovo cittì della Nazionale: 4 anni di contratto per il dopo LIPPI! Congratulazioni al mister, grande uomo e grande tecnico che sicuramente farà il meglio per gli azzurri...
SERIE B: LECCE e CESENA promosse in Serie A, MANTOVA in C1.
FORMULA 1: Nel GP di Turchia la RED BULL domina ancora ma VETTEL sperona il compagno e si autoelimina! Vince HAMILTON seguito dal compagno BUTTON su MC LAREN, 'solo' terzo WEBBER... Male le FERRARI settima ed ottava.
PLAYOFF NBA: Uno strepitoso BRYANT trascina i LAKERS in finale contro i CELTICS, domati i SUNS...
GIRO D'ITALIA: BASSO vince il Giro d'Italia! Dopo aver concesso allo spagnolo ARROYO più del lecito ha poi recuperato sulle montagne grazie anche ad una magnifica squadra e ad un grande NIBALI che è arrivato terzo e non doveva nemmeno partecipare. [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]


Verona, i gialloblù conquistano la finale Play-Off
29.05.2010 18:58 di Francesco Pancari
In finale ci va il Verona che dopo il gol al Neri riesce a mantenere la propria porta inviolata al Bentegodi senza concedere troppo allo spettacolo per un pubblico comunque in tripudio al triplice fischio. Rispetto alla partita d'andata Vavassori inserisce Pugliese al posto di Campagna sull'esterno di difesa e si copre a centrocampo con Russo rinunciando a Rantier che si accomoda in panchina. Melotti invece conferma l'undici del Neri disponendo i suoi con il collaudato 4-3-3. Parte forte la formazione di casa che nei primi dieci minuti tenta il forcing costringendo i biancorossi nella propria metà campo senza tuttavia impensierire Pugliesi. Poi il Rimini alza il baricentro e conquista due corner consecutivi oltre a far registrare l'azione più pericolosa del primo quarto: Nolè ruba palla sulla trequarti e dal limite dell'area serve per Longobardi che decentrato trova comunque il tempo per la conclusione ma Rafael a terra sventa la minaccia. E' il Rimini adesso a fare la partita e al minuto 26' Catacchini dalla destra mette in mezzo per Longobardi che gira a rete con Rafael che si salva in due tempi. La risposta del Verona al 33': Pugliese spinge sulla sinistra e dal fondo mette al centro, la palla finisce sulla coscia di Berrettoni e ne scaturisce una traiettoria che impegna Pugliesi. Due giri di lancetta e il Rimini con un tiro di Nolè dai venticinque metri sfiora l'incrocio alla sinistra di Rafael. La prima frazione si chiude dopo tre minuti di recupero senza altre occasioni da segnalare.

Dopo l'intervallo escono gli stessi 22 dal tunnel degli spogliatoi e la partita non cambia: il Verona attende il Rimini nella propria metà campo cercando la ripartenza mentre i biancorossi si spingono in avanti tentando il tutto per tutto. Al 55' ancora Nolè pericoloso, dopo un dai e vai con Tulli sul limite sinistro dell'area, con un tiro che sfiora il legno alla destra di Rafael. Risponde la formazione di Vavassori con Garzon che su azione di contropiede crossa dalla destra trovando Russo sul secondo palo libero di colpire la palla ma il tentativo è centrale e Pugliesi blocca in sicurezza. Al 64' l'occasione più ghiotta dei biancorossi con Frara che trova un varco centrale, entra in area, e invece di piazzarla cerca la potenza con la palla finisce alta. Intanto Vavassori sostituisce Dalla Bona con Ciotola e Melotti uno spento Tulli con Matteini per cercare il gol della speranza. Con i biacorossi tutti protesi all'attacco per il Verona si aprono spazi enormi e su uno di questi si lancia Berrettoni che al 71' arriva al limite e calcia a lato di un soffio. Al 75' brivido in area gialloblù con Matteini che dalla sinistra supera Cangi e mette in mezzo una palla che attraversa tutta l'area piccola senza trovare la deviazione di un biancorosso. Quasi allo scadere del tempo regolamentare Regonesi su calcio piazzato indirizza la palla all'incrocio ma Rafael questa volta si supera e si rifugia in angolo. Al 95' Ciotola s'invola tutto solo verso la porta di Pugliesi ma Vitiello con un recupero prodigioso salva la sua porta: sarebbe stato troppo. Al Rimini l'onore delle armi al Verona la finale.

Il tabellino:
VERONA : (4-4-2) Rafael; Cangi, Ceccarelli, Anselmi, Pugliese; Garzon, Esposito (81' Ciotola), Dalla Bona (60' Ciotola), Russo; Berrettoni, Di Gennaro (70' Colombo). All. Vavassori.

RIMINI: (4-3-3) Pugliesi; Catacchini, Vitiello, Rinaldi, Regonesi; Marchi, D'Antoni, Frara; Tulli, (65' Matteini) Longobardi (76' Kirilov), Nolè (82' Giacomini). All.Melotti

ARBITRO: Barbeno di Brescia Assistenti: Romei – Pedrini.

NOTE: Ammoniti: Regonesi (Rimini) Angoli: Verona 3 ; Rimini 6 Recupero: 1° Tempo: 3' 2° Tempo: 5'

FONTE: TuttoLegaPro.com


Calcio. Melotti e Vitiello annunciano il loro addio al Rimini
L'allenatore modenese vede il suo futuro lontano dal Rimini, così come il difensore campano, in scadenza di contratto. Vitiello a fine partita si è lasciato andare al pianto.
RIMINI | 30 maggio 2010 | Il Rimini credeva nell'impresa. E invece al "Bentegodi" i biancorossi non sono andati oltre lo 0-0. Ad approdare in finale è così l'Hellas Verona, in virtù del blitz degli scaligeri al "Neri" nel match d'andata (0-1). La stagione dei romagnoli si è quindi chiusa ieri.

Subito dopo il triplice fischio Roberto Vitiello, diventato capitano del Rimini dopo l'infortunio di Cardinale, si è lasciato andare alle lacrime.
"E' stata una reazione nervosa - ha spiegato in sala stampa il difensore partenopeo del Rimini -. Ci credevo. Poi, quella di Verona è stata la mia ultima partita in biancorosso. Sono in scadenza di contratto ed il mio futuro non sarà qui.
In Romagna mi sono trovato benissimo. Ho tanti rimpianti in questi anni, uno su tutti il non essere riusciti a raggiungere la serie A quando c'erano le condizioni per farlo".

Anche Mauro Melotti parla da ex. "Ribadisco che abbiamo fatto una grande stagione - dice il tecnico dei biancorossi -. Che voto do alla nostra annata? Un bel 10. L'anno prossimo non sarò più qui, anche se Rimini ed i riminesi mi piacciono molto.
Mi dispiace che dall'inizio della stagione ci sia stato chi è venuto allo stadio solo per criticare e non certo per il bene della squadra della sua città".

Calcio. Verona-Rimini, il tabellino
Finisce 0-0. In finale ci va l'Hellas. A fine partita il saluto dei giocatori biancorossi ai 450 tifosi al seguito.

RIMINI | 29 maggio 2010 | IL TABELLINO
HELAS VERONA (4-2-3-1): Rafael, Cangi, Pugliese, Esposito (37' st Pensalfini), Ceccarelli, Anselmi, Garzon, Russo, Di Gennaro (25' st Colombo), Dalla Bona (15' st Ciotola), Berrettoni. A disp.: Ingrassia, Massoni, Rantier, Selva. All. Vavassori.

RIMINI (4-3-3): Pugliesi, Catacchini, Regonesi, Marchi, Rinaldi, Vitiello, Nolè (38' st Giacomini), D'Antoni, Longobardi (32' st Kirilov), Frara, Tulli (21' st Matteini). A disp.: Tornaghi, Ischia, Lebran, Baccin. All. Melotti.

ARBITRO: Barbeno di Brescia.

AMMONITO: Regonesi.

LA CRONACA
Al 4' cross dall'out di destra, Russo prova a coordinarsi, Pugliesi evita l'angolo.
Al 6' Esposito tenta il pallonetto da fuori area, la sfera sorvola la traversa.
Tra il 9' ed il 10' il Rimini batte due corner di fila. Sul secondo, calciato da Regonesi, Tulli batte dal limite, ribatte il muro gialloblù.
Al 14' Nolè avanza per vie centrali, poi scarica per Longobardi, la cui conclusione è parata a terra senza troppi affanni da Rafael.
Al 19' Frara parte da destra, si accentra e spara di sinistro. Pallone oltre la traversa.
Al 26' Marchi per Catacchini, che mette al centro dall'out di destra, spunta Longobardi, l'estremo scaligero neutralizza in due tempi. Finora è l'occasione migliore della gara.
Al 34' Di Gennaro per Pugliese, il cui cross viene deviato da Berrettoni. Pugliesi fa sua la sfera.
Al 36' la bordata di Nolè da fuori area sorvola la traversa. Brividi per i supporters scaligeri.
Al 44' serpentina di Nolè in area, contatto con Pugliese. L'attaccante biancorosso finisce a terra e chiede il rigore. L'arbitro lascia proseguire.
Al 47' il tiro dal limite di Frara termina abbondantemente a lato.
Si va all'intervallo, dopo 3 minuti di recupero, sullo 0-0.

Al 4' della ripresa Berrettoni calibra male il lancio in profondità per Di Gennaro, anticipato nettamente da Pugliesi.
Al 9' D'Antoni in verticale per Longobardi, esce Rafael e lo anticipa.
Al 10' Nolè dal limite calcia a lato di poco. Buona opportunità per i biancorossi.
Al 13' cross di Garzon, Russo di testa può prendere la mira, ma piazza il pallone proprio tra le braccia di Pugliesi.
Al quarto d'ora angolo di Berrettoni, Anselmi taglia sul primo palo. La sua incornata è a lato.
Al 19' Frara avanza per vie centrali fino a un passo dentro l'area e spara, pallone alto di poco.
Al 26' iniziativa di Ciotola a sinistra, scambio con Colombo, tiro di Ciotola ribattuto da Rinaldi.
Una manciata di secondi dopo la conclusione di Berrettoni termina fuori bersaglio.
Al 31' Matteini guadagna la linea di fondo, il suo traversone manda in tilt la retroguardia veneta, ma nè Longobardi nè Nolè riescono ad arrivare sul pallone.
Al 44' la punizione da lunga gittata di Regonesi viene deviata in corner da Rafael, in volo plastico.
Dopo 5 minuti di recupero, finisce 0-0.
In finale ci va il Verona, che affronterà la vincente del doppio confronto tra Pescara e Reggiana. Domani la partita di ritorno all'Adriatico (0-0 all'andata).
Si chiude con il saluto sotto il settore occupato dai tifosi romagnoli la stagione dei ragazzi di Melotti.

Uno speciale sulla partita, con le immagini e le interviste del dopogara, sarà proposto su Icaro TV questa sera alle 23,30 e domani alle 13,30 e alle 23 e su èTV domani alle 23,30.

Calcio. Verona-Rimini, saranno 450 i tifosi biancorossi al seguito

Venduti finora oltre 14mila tagliandi. I tifosi veneti potranno acquistarli fino alle 13 di domani. Esauriti i settori di Curva Sud e Tribuna Superiore Ovest.

RIMINI | 28 maggio 2010 | A poche ore dal fischio d'inizio di Hellas Verona-Rimini, gara di ritorno della semifinale play-off, il totale dei biglietti venduti ha raggiunto quota 14.069 - si legge sul sito ufficiale dell'Hellas Verona -.

Esauriti i settori di Curva Sud e Tribuna Superiore Ovest.

In Romagna sono stati venduti oltre 400 biglietti. Il termine per dotarsi del tagliando è scaduto alle 19 di questa sera.

FONTE: NewsRimini.it


ALTRE NOTIZIE
Play Off Lega Pro, Verona in finale
29.05.2010 19.00 di Andrea Zalamena
Nell'anticipo del Bentegodi, davanti a circa 15.000 spettatori, la sfida tra Hellas Verona e Rimini è terminata a reti bianche (0-0). In virtù del risultato dell'andata (1-0 per i veronesi grazie alla rete di Dalla Bona), i giallobù approdano alla finale play-off (6 e 13 giugno) ed incontreranno la vincente di Pescara-Reggiana in programma domani pomeriggio alle 16.

FORMAZIONI:
Hellas Verona: Rafael; Cangi, Ceccarelli, Anselmi, Pugliese; Garzon, Esposito (81' Pensalfini), Russo, Dalla Bona (59' Ciotola); Di Gennaro (70' Colombo), Berrettoni. A disposizione: Ingrassia, Massoni, Rantier, Selva. Allenatore: Giovanni Vavassori

Rimini: Pugliesi; Catacchini, Vitiello, Rinaldi, Regonesi; D'Antoni, Marchi, Frara; Nolè (81' Giacomini), Longobardi (77' Kirilov), Tulli (66' Matteini). A disposizione: Tornaghi, Ischia, Lebran, Baccin. Allenatore: Mauro Melotti

Hellas Verona, sondaggio per il giovane Venezia
Sul promettente centrocampista anche Pergocrema e Cesena
29.05.2010 10.00 di Lorenzo Casalino
L'Hellas Verona sta monitorando da vicino il giovane centrocampista Alessandro Venezia (21), ex Gela con la quale ha debuttato a 18 anni in Seconda Divisione. Venezia, tra le file anche dell'Under 18 di Rocca (2007-'08), è seguito con un occhio di riguardo anche da Pergocrema e Cesena. I gialloblù, in caso di promozione, potrebbero poi dirottare Venezia in prestito in squadre di Prima Divisione della Lega Pro.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


30/05/2010
Missione compiuta L'Hellas pareggia e ora corre per la B
LA PARTITA. Poche emozioni e tanti sbadigli ma il Verona va in finale
Vavassori propone una squadra molto chiusa e la gara del Bentegodi finisce sullo zero a zero I gialloblù aspettano la sfida tra Pescara e Reggiana

Avanti così, a piccoli passi. L'Hellas va avanti, il Rimini va a casa, la porta di servizio per arrivare in serie B è sempre aperta. Ora i gialloblù possono sedersi in poltrona e aspettare, solo questa sera, intorno alle sei, sapranno se dovranno sfidare il Pescara o la Reggiana. Gli abruzzesi sono in vantaggio, hanno chiuso al secondo posto in campionato e stanno meglio degli emiliani, all'andata hanno pareggiato zero a zero al Giglio. Basta non perdere e la finale è cosa certa. Il Verona ha già dato, ha fatto fruttare il tesoro conquistato nell'andata e l'uno a zero firmato da Sam Dalla Bona a Rimini ha rilanciato le ambizioni di Garzon e compagni.

Tutti davano i gialloblù per spacciati, troppi errori nelle ultime gare del campionato, i problemi per un vantaggio dilapidato in modo incredibile, un Bentegodi da riconquistare. C'è ancora tanta strada da fare ma i primi segnali sono arrivati. Più a Rimini che in casa, a dire il vero. Non è stata una bella partita, questo è chiaro.
Giovanni Vavassori non ha regalato nulla allo spettacolo, ha schierato una formazione molto chiusa, ha mandato in campo Pugliese a sinistra e riportato Cangi a destra. Campagna? Non è servita la buona prova in terra romagnola, è finito in tribuna insieme agli altri baby della formazione, da Bertolucci a Farias, da Campisi a Burato. In campo solo l'esperienza e così nel suo 4-4-2, nella fascia centrale accanto a Esposito e Dalla Bona hanno trovato posto due centrocampisti come Garzon e Russo, uno a destra e l'altro a sinistra. Gli attaccanti sono finiti in panchina, cavalli di razza come Colombo e Rantier, Selva e Ciotola. In avanti solo Di Gennaro con Berrettoni alle spalle, pronto a rientrare sulla linea dei centrocampisti.

Melotti non cambia il Rimini, la squadra è quella di una settimana fa, il 4-3-3 che ha portato i romagnoli ai play off. Avevano battuto due volte l'Hellas in campionato ma si capisce subito che l'aria è cambiata. Per passare il turno devono vincere con due gol di scarto, nel primo quarto d'ora non passano mai il centrocampo, un atteggiamento incredibile per una squadra che vuole la finale. Meglio il Verona all'inizio, bravo Garzon sulla destra, prima un assist per la botta di Dalla Bona poi un cross per la girata di Russo. Non va.

Il primo squillo dei biancorossi al quarto d'ora, Esposito regala palla a Nolè che parte in contropiede e tocca per Longobardi, destro in corsa, para Rafael. Dieci minuti dopo Russo viene soccorso a bordo campo per una botta in testa, la difesa si addormenta, Catacchini se ne va sulla destra e mette in mezzo, sbuca Longobardi in mezzo all'area, tocco sottomisura, para ancora il portiere brasiliano. Un campanello d'allarme, il Verona lascia l'iniziativa in mano del Rimini ma costruisce due contropiedi pericolosi con Di Gennaro e Berrettoni. I romagnoli si limitano a una botta di Nolè dalla grande distanza. L'accelerazione di Frara chiude il primo tempo, buon sinistro, palla altissima sopra la traversa.

Inizia la ripresa e tutti si aspettano un Rimini all'arrembaggio. Non è così. Anzi. Si fa vivo proprio l'Hellas che costruisce una buona azione sulla destra con Di Gennaro e Garzon, perfetto il cross al centro, sul secondo palo arriva Russo ma il suo colpo di testa è troppo debole e Pugliese para senza troppi problemi. Vavassori toglie Dalla Bona affaticato e manda in campo Ciotola, largo sulla sinistra. Russo torna al centro con Esposito. Passano i minuti e il Verona arretra sempre di più il baricentro, non vuole rischiare più nulla. Colombo entra al posto di Di Gennaro, Pensalfini dà un po' di respiro a Esposito. Alla mezz'ora Matteini se ne va sulla destra, palla in mezzo molto invitante ma i compagni sono in ritardo. Lo zero a zero sembra cosa fatta, all'ultimo minuto Regonesi ci prova con una gran bomba su punizione, Rafael toglie la palla dal sette. Finisce in parità, continua la corsa del Verona verso la B.
Luca Mantovani

29/05/2010
Melotti non si arrende «Attenzione alle sorprese»
Nulla da perdere. L'ansia è stata scaricata a terra. La testa è libera. E il Rimini oggi proverà a giocare un brutto scherzo al Verona. Ci crede Mauro Melotti, l'allenatore dei romagnoli che alla vigilia di «gara uno» aveva detto: «Dobbiamo vincerne per forza una. Magari proveremo a portarle a casa tutte e due». Il campo, però, per adesso ha dato ragione ai ragazzi di Vavassori. Verona rinnovato nel cuore e nell'anima. Il Rimini, però, non si è ancora dato per vinto. Certo, serve una grande partita per superare il turno, considerato che i biancorossi per strappare il pass all'Hellas dovranno imporsi con due reti di scarto al Bentegodi. Melotti pensa positivo: «Credo nell'impresa, credo nella possibilità di ribaltare le sorti di questa sfida. Conosco i miei ragazzi, e sono convinto che potranno disputare una grande gara».

All'andata i romagnoli non erano riusciti a replicare le prestazioni offerte in campionato contro l'Hellas. Ma i play off, si sa, sono tutt'altra storia. Melotti la preparara così la grande sfida. «La vittoria è alla nostra portata. Per certi versi la sconfitta casalinga ci ha tolto l'assillo di dover vincere a tutti i costi. E poi dovremo fare un gol per vedere quello che succederà». Melotti carica e conferma: «In questo momento non ha senso cambiare troppo. Darò spazio alla stessa formazione scesa in campo domenica scorsa». Magari potrebbe esserci qualche variazione dell'ultima ora. «Nella gara giocata al Neri - spiega ancora Melotti - abbiamo evidenziato gli stessi problemi che ci hanno accompagnato nel corso di tutta la stagione, soprattutto la difficoltà nel trovare la via del gol». Il Rimini è ferito, ma non si è ancora dato per vinto. E cercherà di pescare la prestazione ad effetto per garantire la sopravvivenza al club in futuro. Il presidente Luca Benedettini proprio in questi giorni era stato chiaro nel dire che senza l'aiuto di forze esterne la società verrà messa in liquidazione. Individuare il pertugio giusto per rientrare in B potrebbe cambiare tante cose e permettere al Rimini di trovare nuovi partner. Melotti è concentrato esclusivamente sul presente, sulla gara. «Tulli e Nolè sono giocatori in grado di mettere in difficoltà la difesa del Verona e sono convinto che nella gara del Bentegodi potranno darci una grossa mano». La vede così il mister. Che ha immaginato un Rimini carico, capace di trovare la via del gol, capace di far arrabbiare l'Hellas e i suoi tifosi. Il Verona, però, entrerà in campo consapevole di avere a disposizione tre risultati: oltre al pari e alla vittoria anche una sconfitta con scarto minimo.

Il Rimini, a sentire Melotti, scenderà in campo come al Neri. Il modulo sarà il 4-3-3. Rinaldi e Vitiello in mezzo al reparto arretrato, mentre Regonesi dovrà proporsi in continuazione sulla fascia mancina, proprio come ha fatto in gara uno. D'Antoni e Marchi sono gli uomini d'ordine della mediana. Frara, invece, dovrebbe accendere la fantasia del clan riminese. In attacco nessun dubbio: Longobardi è l'ariete, mentre Nolè e Tulli dovranno correre a perdifiato. Spingere, provare a stupire, regalare l'impresa ai romagnoli. Feriti. Ma non troppo. S.A.

29/05/2010
Forza Verona, non rovinare tutto anche questa volta
LA PARTITA. Oggi pomeriggio si gioca il ritorno della semifinale contro il Rimini. Vavassori nasconde la formazione e convoca ventidue giocatori. Rientrano Pugliese e Russo che hanno scontato il turno di squalifica. «Voglio tutti pronti, possono fare la differenza in cinque minuti»
Verona. Questa volta l'Hellas non può sbagliare partita. L'ha fatto venti giorni fa quando ha gettato alle ortiche la promozione diretta in B e ha perso in casa con il Portogruaro. A dire il vero l'ha fatto anche tre anni fa quando regalò un'altra delusione incredibile ai tifosi gialloblù perdendo al Bentegodi con lo Spezia e affondando in C1. Adesso ha la possibilità di tenere aperta la «porticina» che porta tra i cadetti, solo eliminando il Rimini può andare in finale e giocarsi il tutto per tutto, sarebbe imperdonabile e inacettabile regalare il passaggio del turno ai romagnoli. Anche perchè Garzon e compagni hanno già battuto in trasferta la truppa di Melotti, possono vincere, pareggiare e anche perdere uno a zero, il Verona potrebbe andare avanti lo stesso perchè è arrivato prima dei biancorossi in campionato. Non può rovinare tutto e perdere con due o più gol di scarto, solo in questo caso potrebbe andare avanti il Rimini. I romagnoli amano le imprese difficili, vogliono giocarsi il tutto per tutto, proclamano ai quattro venti che arriveranno al Bentegodi per battere l'Hellas. «Tanto l'abbiamo già fatto due volte», dicono. Sì, è vero, ma quello era un altro Verona. Una squadra che passava il tempo nel centrocampo avversario senza metterla mai dentro, questa volta toccherà a Tulli e compagni cercare la rete dal primo minuto, spingersi in avanti, lasciare spazio alle ripartenze dei gialloblù.

Tutta un'altra partita che l'Hellas deve interpretare bene, con maturità, con umiltà, con la consapevolezza che in questo momento ogni pallone può diventare decisivo. «Dobbiamo ripetere quello che abbiamo fatto nell'andata - ammette Giovanni Vavassori - non possiamo pensare di aver centrato l'obiettivo. A Rimini abbiamo fatto un piccolo passo avanti, dobbiamo fare il secondo per regalarci e regalare a tutti i nostri tifosi la possibilità di andare in finale. Reggiana o Pescara? Prima ci andiamo e dopo ci pensiamo».

Il Rimini gioca l'ultima carta e mette in campo tutta la sua rabbia. «Un avversario orgoglioso e ferito - sottolinea il tecnico del Verona - per questo è ancora più pericoloso». Se non basta la voglia di riscatto dei giocatori ci pensa la società ad alzare la tensione. «O andiamo in serie B o mollo tutto», ha detto il presidente del Rimini, Luca Benedettini. Un messaggio ai tifosi romagnoli, un ricatto per Macalli & C, i signori della Lega Pro. Benedettini ha gioco facile, il club di via Torricelli non replica, chiuso in un silenzio stampa tipico delle società deboli, incapace di reagire alle voci che arrivano dall'esterno, anche delle sirene emiliane che danno come certo il ritorno al Sassuolo di Nereo Bonato, il direttore sportivo che ha portato i neroverdi tra i cadetti. Quanti pensieri per il diesse gialloblù, quanti dubbi per Vavassori che ritrova anche Gepy Pugliese e Giuseppe Russo, i due giocatori che non sono scesi in campo a Rimini ma che, scontata la squalifica, bussano alla porta del tecnico per ritrovare una maglia da titolare. Il mister è professionista «navigato», ha puntato l'obiettivo sulla partita, pensa solo a quella. Non fa concessioni alla piazza, nasconde la formazione fino all'ultimo momento. «Può succedere di tutto - spiega - voglio tutti i giocatori pronti, prima della gara chiedo sempre chi se la sente di giocare, chi non ci sta... è fuori. E poi non mi va di parlare di singoli, non ho mai visto un giocatore vincere una partita da solo.
Ho convocato ventidue giocatori perchè c'è bisogno di tutti, anche chi entra deve sapere che può diventare decisivo in cinque minuti». Ha già vinto due play off con Genoa e Avellino, l'hanno chiamato a Verona per fare un'altra impresa ma Vavassori non sposta l'obiettivo sulle prossime gare, sulla finale. Ora c'è il Rimini. «Voglio un atteggiamento positivo - conclude - solo così possiamo centrare l'obiettivo».
Luca Mantovani

FONTE: LArena.it


30/05/2010 - 12:15
Scatti gialloblù: l'Hellas accede alla finale play-off
Su hellasverona.it alcune immagini scattate da Francesco Grigolini - Fotoexpress in occasione del match disputato al "Bentegodi" col Rimini

30/05/2010 - 11:40
Lavoro defaticante per i giocatori impiegati col Rimini
Seduta mattutina presso il centro sportivo di Sandrà per i gialloblù. Martedì la ripresa degli allenamenti

30/05/2010 - 9:54
Vavassori: "Crescere nel breve periodo"
"Ci siamo comportati bene nei venti minuti iniziali, arretrando però il baricentro alla prima avvisaglia. Dobbiamo essere più aggressivi"
VERONA - Buona la prima per Giovanni Vavassori: all'esordio al "Bentegodi", il tecnico lombardo ha condotto i gialloblù alla finale play-off grazie ad un pareggio a reti inviolate. "Ci siamo comportati bene nei venti minuti iniziali, arretrando però il baricentro alla prima avvisaglia", ha commentato dopo la partita disputata col Rimini, "gli avversari non hanno creato grossi problemi, ma dobbiamo essere più aggressivi. L'errore fa parte del gioco, non deve condizionare l'atteggiamento. Il pubblico è dalla tua parte, aspetto che va capito. La squadra ha buone qualità, non nascondo che ci siano difetti capaci di penalizzare sia il comportamento del singolo che il contesto corale".

Pugliese e Russo, che hanno scontato un turno di squalifica, sono tornati in campo dal primo minuto: "Queste gare si decidono solitamente all'ultimo istante, ritengo che il centrocampista siciliano possa rendere anche nella posizione odierna. Ha avuto un'ottima occasione da gol, che andava sfruttata in altro modo. Per raggiungere l'obiettivo vanno ottimizzate tutte le energie".

La condizione è più o meno simile rispetto a quella delle altre concorrenti alla cadetteria: "Non abbiamo tempo a disposizione, è imperativo crescere in questo brevissimo periodo. Non scelgo nessuna formazione tra Reggiana e Pescara, penso solo a noi".
Ufficio Stampa

30/05/2010 - 10:14
Russo: "Giochiamoci le nostre carte"
"Il calcio non ti regala niente, l'abbiamo vissuto sulla nostra pelle. Con un pizzico di cinismo in più oggi potevamo vincere"
VERONA - Relativamente ai margini di miglioramento della formazione gialloblù, Giuseppe Russo non può che essere d'accordo con mister Vavassori. Al termine della semifinale di ritorno dei play-off, l'ex di turno ha analizzato il pareggio ottenuto al "Bentegodi": "Tutti dobbiamo crescere, questa squadra ha le possibilità per sbagliare molto meno. La frenesia porta agli errori, è obbligatorio agire con maggior freddezza".

Dopo il ko interno col Portogruaro l'ambiente si è ricompattato: "E' stata una botta pesante, per noi e per la gente. Non mi va di parlare di quanto accaduto in passato, ci siamo messi alle spalle tutto ciò. Adesso ci aspettano due gare difficilissime, lavoriamo sin da martedì per arrivare pronti. Ci siamo resi conto di aver rovinato in parte quanto fatto in campionato, giochiamoci le nostre carte".

I prossimi appuntamenti vedranno l'Hellas di fronte a Reggiana o Pescara: "Chiunque vinca sarà un avversario importante, la classifica ci garantirebbe qualche opportunità in più con la Reggiana. Il calcio non ti regala niente, l'abbiamo vissuto sulla nostra pelle. Con un pizzico di cinismo in più oggi potevamo vincere".
Ufficio Stampa

29/05/2010 - 18:51
Hellas Verona-Rimini 0-0, gialloblù in finale
Contro la formazione di Melotti Garzon e compagni conquistano un pareggio che vale l'accesso al turno successivo dei play-off
VERONA - Giovanni Vavassori ritrova Pugliese e Russo, che hanno scontato una giornata di squalifica, e li rilancia dal primo minuto. Cangi torna sulla corsia di destra, Dalla Bona recupera dalla contrattura quadricipitale che l'ha costretto ad allenarsi a singhiozzo durante la settimana. Melotti conferma invece gli undici schierati domenica scorsa allo stadio "Neri".

Prima conclusione verso la porta ospite al 2' con Dalla Bona, che riceve ai venti metri da Di Gennaro, ma il destro dell'ex Napoli è contrato dalla difesa biancorossa. Al 6' è Esposito a tentare la battuta a rete dalla distanza, la palla termina alta e Pugliesi controlla. Filtrante di Nolè (13') per Longobardi, entrato in area dal lato destro, il traversone rasoterra è preda di Rafael.

Ghiotta occasione per gli uomini di Melotti al 25' con Frara: il centrocampista addomestica un cross da dentro i sedici metri e scocca il destro, l'estremo difensore scaligero blocca a terra. Di Gennaro imbecca Pugliese sul lato mancino, l'esterno trova dal fondo la deviazione di Berrettoni (33'), Pugliesi controlla. Botta dalla trequarti di Nolè al 35', la sfera termina di poco alta rispetto all'incrocio dei pali. Incursione centrale di Frara allo scadere della prima frazione, il destro finisce sul fondo.

Da centrocampo Berrettoni lancia Di Gennaro sul corridoio centrale, passaggio però troppo lungo che Pugliesi fa suo(49'). Assist di Marchi per Matteini al 54', Rafael in uscita bassa intercetta la sfera. Triangolazione dalla trequarti Nolè-Tulli-Nolè con quest'ultimo abile a liberarsi e caricare il destro dal limite, palla fuori. Al 58' Di Gennaro controlla ed appoggia per Berrettoni, l'ex Bassano imbecca Garzon sul cui traversone Russo trova l'incornata dal secondo palo, Pugliesi blocca.

Corner di Berrettoni (60') indirizzato verso il primo palo, Anselmi di testa impatta in maniera imprecisa. Doppio tentativo di Ciotola al 71', con l'ex Avellino che dopo aver scambiato con Colombo prova il destro, deviato da Catacchini. Pochi istanti dopo Berrettoni dà il via ad un'azione personale conclusa con un mancino che non impensierisce Pugliesi. Brivido per i gialloblù alla mezzora quando un cross dal fondo di Matteini attraversa tutta l'area di rigore senza che nessuno trovi il tap-in decisivo.

Il neo-entrato Pensalfini apre per Ciotola (84') con l'esterno campano che approfitta dei metri davanti a sè per provare a saltare Catacchini. Il dribbling riesce parzialmente e la difesa riminese libera. Prodezza di Rafael su calcio di punizione di Regonesi all'89: il brasiliano vola all'incrocio e manda in angolo. La partita termina dopo 6' di recupero, Garzon e compagni si giocheranno le possibilità di promozione nella finale, in programma il 6 ed il 13 giugno. L'avversaria degli scaligeri uscirà dal confronto tra Pescara e Reggiana.

HELLAS VERONA-RIMINI 0-0
Marcatori: -

Hellas Verona: Rafael; Cangi, Ceccarelli, Anselmi, Pugliese; Garzon, Esposito (81' Pensalfini), Russo, Dalla Bona (59' Ciotola); Di Gennaro (70' Colombo), Berrettoni.
A disposizione: Ingrassia, Massoni, Rantier, Selva.
Allenatore: Giovanni Vavassori

Rimini: Pugliesi; Catacchini, Vitiello, Rinaldi, Regonesi; D'Antoni, Marchi, Frara; Nolè (81' Giacomini), Longobardi (77' Kirilov), Tulli (66' Matteini).
A disposizione: Tornaghi, Ischia, Lebran, Baccin.
Allenatore: Mauro Melotti

Arbitro: Luca Barbeno (Sezione arbitrale di Brescia)
Note. Ammoniti: Regonesi. Espulsi: -. Recupero: 3'-6'. Spettatori: 15.000 circa
Ufficio Stampa

28/05/2010 - 18:40
Meno di 24 ore al match col Rimini, 14.069 biglietti venduti
I tagliandi per la gara di ritorno dei play-off sono acquistabili fino alle 13 di domani. Esauriti i settori di Curva Sud e Tribuna Superiore Ovest

FONTE: HellasVerona.it


29/05/2010 21:06
Rafael dà sicurezza, Garzon ci mette cuore e qualità
Una parata super su Regonesi nel finale ma in generale tutto quello che deve fare un numero uno per dare sicurezza al reparto. E' Rafael l'Mvp di Verona-Rimini. Sugli scudi anche capitan Garzon e Cangi. Delude Dalla Bona e il Berrettoni seconda punta che non trova posizione in campo. Promosso Vavassori: il nuovo tecnico ha ricreato l'ambiente ridato forza e concretezza ad una squadra adesso finalmente corta e compatta.

RAFAEL 7,5. Vavassori un po' lo protegge, difendendo a zona in area di rigore sugli angoli e mettendo sempre Di Gennaro e Dalla Bona a protezione dell'area piccola anche senza avversario da marcare, ma lui fa tutto quello che deve fare un portiere per dare sicurezza al reparto: elastico, uscite, diagonali. C'è sul rasoterra velenoso di Longobardi al 26' su un pallone arrivato quasi per caso dalla destra e calciato a pelo d'erba, accorcia ancora su Longobardi lanciato a rete da Frara all'8' del s.t. E poi c'è la parata-spettacolo sulla punizione di Regonesi al 43' del s.t. che spegne anche le ultime speranze di rimonta del Rimini. Bentornato.

CANGI 6,5. Si riappropria della fascia destra e conferma le buone cose di Rimini. Rispetto al passato spinge molto di più, parte più alto e finalmente non è più costretto a guardare cosa fa dall'altra Pugliese. Discreto in copertura, poco attento alla mezzora della ripresa quando concede con troppa facilità il sinistro a Matteini il cui invito dal fondo attraversa tutta l'area piccola.

CECCARELLI 5,5. Soffre oltre il lecito Longobardi e commette qualche fallo di troppo. Meno brillante del solito.

ANSELMI 6. Un momento di imbarazzo all'inizio sulla solita palla lunga in mezzo ai due centrali, ma Longobardi non riesce a girarsi anche per la provvidenziale copertura di Ceccarelli. Altri pericoli non ne corre e nella ripresa (15') cerca il gol di testa sul primo palo su angolo di Berrettoni senza però trovare la porta.

PUGLIESE 6. L'impressione è che si sia contenuto molto per non lasciare scoperta una zona dove Frara e Tulli sono stati spesso pericolosi all'andata e dove non poteva esserci feeling con il "debuttante", da esterno sinistro, Russo. Chiusura strappa applausi con diagonale lunga su Longobardi al 13', su una palla in profondità di Nolè. Nella ripresa si propone un paio di volte ma Ciotola non lo aspetta e fa tutto da solo.

GARZON 7. Stavolta non ci mette solo l'anima ma anche la qualità, facendo l'ala vera soprattutto all'inizio e mettendo dei cross al bacio come al 13' del s.t. quando mette sulla testa di Russo libero sul secondo palo un pallone che andava solo piazzato. Vavassori lo richiama un paio di volte, nella seconda metà del primo tempo perchè stava troppo indietro e nella ripresa per la troppa generosità e l'aver inseguito e poi perso un pallone su cui l'arbitro aveva concesso vantaggio "annullando" una punizione dai venti metri per un fallo subito da Colombo.

DALLA BONA 5. I problemini fisici della settimana lo fanno arrivare a gara due con il Rimini appesantito. Dai suoi piedi passano pochi palloni e spesso fatica anche a fare il semplice compitino. Giornata no, ma se il Verona passa in finale è per il suo gol dell'andata.

dal 14' s.t. Ciotola 5,5. Uno con le sue qualità nell'ultima mezzora deve incidere di più. Sciupa due contropiedi clamorosi e da la sensazione di giocare più per una sua rivalsa personale che per la squadra.

ESPOSITO 6. Fatica e perde qualche pallone di troppo soprattutto nel primo tempo perchè ha meno spazio rispetto al passato, quando faceva il vertice basso nel centrocampo a tre. Con Vavassori è più umile cucitore di gioco che vero e proprio regista e non ha problemi a sacrificarsi in un prezioso lavoro di copertura.

dal 35' s.t. Pensalfini s.v. Regala con un fallo evitabile la punizione con cui Regonesi cerca di riaprire la partita.

RUSSO 6. Vavassori lo "inventa" esterno sinistro nel centrocampo a 4 e lui risponde presente seguendo l'azione e chiudendo sul secondo palo. Si mangia un gol fatto al 13' del s.t. sul cross da destra di Garzon che andava solo spinto in porta dopo una bella azione manovrata, ed è un peccato perchè sarebbe stata una bella iniezione di fiducia. Nel finale fa diga centrale con Esposito prima e Pensalfini poi.

BERRETTONI 5,5. Da seconda punta fatica a trovare la posizione, finendo spesso per girare e correre a vuoto. Conclude debolmente dall'area piccola al 33' su un bel cross dalla sinistra di Pugliese. Ripartenza centrale e tiro fuori specchio al 26' della ripresa. Meglio da punta avanzata quando esce Di Gennaro.

DI GENNARO 6. Si sbatte e si spacca per la squadra in un lavoro che specie nel primo tempo lo tiene lontanissimo dalla porta. Un lavoro prezioso che somma a un paio di guizzi nella ripresa ma alla fine non conclude mai in porta.

dal 25' s.t. Colombo 6. La cura Vavassori continua a fargli bene. Entra e si rende subito pericoloso nell'azione che porta alla doppia conclusione di Ciotola, prima rimpallata e poi deviata con parata di Pugliesi. Insiste troppo nel cercare il fallo e il contatto con l'avversario ma si conferma preziosissimo primo cambio offensivo.

VAVASSORI 7. In tre settimane ha ricreato l'ambiente, ridato misura in campo e compattezza a una squadra che era allo sbando. Non ha paura di dire se una cosa non gli è piaciuta in campo e si vede una preparazione della partita con strategia mirata sull'avversario. Non è spettacolare ma concreto, ed è quello che serve in un playoff dove il Verona deve tornare ad essere solo il Verona e non una squadra che deve aver paura di tutto e di tutti.

ARBITRO BARBENO 6,5. Non scontenta nessuno e chiude con un solo ammonito. Non fa il protagonista ma semplicemente il suo mestiere. (s.rasu)

29/05/2010 18:53
Verona umile e compatto, al Bentegodi uno 0-0 che vale la finale
Finisce 0-0 la gara di ritorno della semifinale play-off al Bentegodi tra Hellas e Rimini. La squadra gialloblù, in virtù della vittoria della settimana scorsa e della migliore posizione in classifica accede alla finale dove se la dovrà vedere con la vincente dell'altra sfida tra Pescara e Reggiana. Vavassori ripropone il 4-4-2: uniche novità rispetto all'andata Pugliese sulla sinistra e Russo al posto di Rantier. Al 3' Dalla Bona ci prova da fuori ma il suo tiro deviato arriva fino a Pugliesi. Al 5' Esposito recupera palla sulla trequarti e poi lascia partire un destro insidioso che si spegne però sul fondo. Al 12' diagonale di Longobardi ben servito da Tulli, para Rafael. Brivido per l'Hellas al 24' quando una deviazione ravvicinata di Longobardi impegna Rafael. Al 34' è Nolè a sfiorare l'incrocio dei pali con una conclusione dalla distanza. Nella ripresa parte forte l'Hellas con il cross di Berrettoni per Di Gennaro anticipato di un soffio da Vitiello. Al 53' Rafael deve uscire sui piedi di Longobardi lanciato a rete da un preciso filtrante di D'Antoni. Al 58' occasione per l'Hellas con Russo ma il centrocampista gialloblù da buona posizione colpisce debolmente di testa. Al 59' Vavassori richiama Dalla Bona per Ciotola: Russo passa centrale con Esposito. Al 60' Anselmi ben appostato sul primo palo non trova la porta di testa. Al 63' è il Rimini a rendersi pericoloso con un'incursione centrale di Frara che dal limite poi calcia alto. Al 69' Colombo subentra a Di Gennaro. Pericolo per l'Hellas al 76' quando Matteini dalla sinistra mette in mezzo, la palla attraverso tutta l'area di rigore e alla fine rimedia Pugliese. All'82' Pensalfini entra al posto di Esposito. All'85' il filtrante di Russo per Ciotola è preciso ma troppo debole e la difesa del Rimini può intervenire. All'89' Rafael si supera sul calcio di punizione di Regonesi. Dopo cinque minuti di recupero il Verona può festeggiare il passaggio del turno.

HELLAS 0-0 RIMINI
AMMONIZIONI: Regonesi (R).
ESPULSIONI: Nessuno.

HELLAS (4-4-2) Rafael; Cangi, Ceccarelli, Anselmi, Pugliese; Garzon, Esposito (Pensalfini), Dalla Bona (Ciotola), Russo; Di Gennaro (Colombo), Berrettoni.
A disposizione: Ingrassia, Massoni, Rantier, Selva.
All. Vavassori

RIMINI (4-4-2) Pugliesi; Catacchini, Vitiello, Rinaldi, Regonesi; Nolè (Giacomini), D'Antoni, Marchi, Frara; Longobardi (Kirilov), Tulli (Matteini).
A disposizione: Tornaghi, Ischia, Lebran, Baccin.
All. Melotti
Alessandro Betteghella

FONTE: TGGialloblu.it




[OFFTOPIC]

VITA DA EX: Era nell'aria ma adesso è ufficiale! PRANDELLI nuovo cittì della Nazionale: 4 anni di contratto per il dopo LIPPI! Congratulazioni al mister, grande uomo e grande tecnico che sicuramente farà il meglio per gli azzurri... SERIE B: LECCE e CESENA promosse in Serie A, MANTOVA in C1. FORMULA 1: Nel GP di Turchia la RED BULL domina ancora ma VETTEL sperona il compagno e si autoelimina! Vince HAMILTON seguito dal compagno BUTTON su MC LAREN, 'solo' terzo WEBBER... Male le FERRARI settima ed ottava. PLAYOFF NBA: Uno strepitoso BRYANT trascina i LAKERS in finale contro i CELTICS, domati i SUNS... GIRO D'ITALIA: BASSO vince il Giro d'Italia! Dopo aver concesso allo spagnolo ARROYO più del lecito ha poi recuperato sulle montagne grazie anche ad una magnifica squadra e ad un grande NIBALI che è arrivato terzo e non doveva nemmeno partecipare.
IVAN BASSO VINCE IL GIRO D'ITALIA
Ivan Basso ha vinto il Giro d'Italia. Per lui è un bis dopo il successo del 2006.
Lo svedese Gustav Erik Larsson (Saxo Bank) ha vinto la ventunesima e ultima tappa del Giro d'Italia, una cronometro individuale da Verona a Verona di 15 km. Ha preceduto Marco Pinotti e Alexandre Vinokourov.. Due gli italiani sul podio di questa 93/a edizione: al successo di Ivan Basso, vincitore della sua seconda corsa rosa in carriera, si aggiunge il terzo posto di Vincenzo Nibali che vince il duello con Michele Scarponi. Secondo in classifica generale è lo spagnolo David Arroyo.

KOBE DÀ SPETTACOLO, LAKERS IN FINALE CONTRO BOSTON-VIDEO
Un Kobe Bryant letteralmente mostruoso trascina i Los Angeles Lakers alla vittoria esterna contro i Phoenix Suns 111-103, e alla finale Nba contro i Boston Celtics. Il figlio di Jelly Bean, 'normale' per tre quarti del match, si è preso la squadra sulle spalle negli ultimi minuti del quarto periodo, quando nonostante fosse raddoppiato e triplicato non è riuscito più a sbagliare un tiro: per lui, alla fine, 37 punti con 12/25 dal campo. Ottima anche, nei gialloviola, la prova di Ron Artest, che dopo il canestro decisivo in gara 5 disputa una gran partita e chiude con 25 punti e 4/7 da tre punti. Nei Suns, oltre al solito Steve Nash (21 punti e 9 assist), in evidenza Amare Stoudemire (27 punti nella sua gara d'addio) e la riserva Dragic, fautore della rimonta che ha portato Phoenix da meno 15 a meno 5 nell'ultimo quarto e protagonista di un alterco con il connazionale Vujacic. Ma poi è arrivato Kobe. E i tifosi dei Celtics sono già pronti a urlare il loro "Beat L.A.".

PRANDELLI È IL NUOVO CT "SARÀ IN AZZURRO PER 4 ANNI"
Fumata bianca. Anzi, azzurra. Cesare Prandelli sarà il prossimo ct della Nazionale e raccoglierà l'eredità di Marcello Lippi dopo i Mondiali di Sudafrica 2010. Il 52enne tecnico di Orzinuovi ha incontrato oggi il presidente della federcalcio, Giancarlo Abete, e ha raggiunto l'accordo: contratto di 4 anni, restano da definire i dettagli e lo staff. La presentazione andrà in scena dopo la Coppa del Mondo.

LA CARRIERA Prandelli corona una carriera cominciata nel 1993 da allenatore della Primavera dell'Atalanta. Con i baby della società bergamasca, ha fatto subito centro conquistando il titolo di categoria e il Torneo di Viareggio. Sulla panchina orobica è avvenuto anche il primo 'quasi debuttò: nel finale della stagione 1993-1994, dopo l'esonero di Francesco Guidolin, Prandelli ha assunto la guida della squadra con la collaborazione di Andrea Valdinoci. Al termine della breve esperienza, compiuta senza patentino e conclusa con la retrocessione in Serie B, il tecnico è tornato nel settore giovanili. Il nuovo esordio in Serie A, stavolta da titolare, è datato 1997-1998: 18 partite alla guida del Lecce prima delle dimissioni. All'avventura pugliese ha fatto seguito il sodalizio con il Verona, cominciato in Serie B nel 1998-1999 e, dopo la promozione, terminato con il nono posto nel campionato 1999-2000. Altra tappa veneta e altra promozione nel 2000-2001, con lo sbarco del Venezia in Serie A.
Impossibile godersi la massima categoria in laguna, visto l'esonero arrivato dopo appena 5 gare nel 2001-2002. Nelle successive 2 stagioni, Prandelli ha brillantemente gestito a Parma una situazione condizionata dalla situazione societaria a dir poco complicata. Nell'estate 2004, la Roma lo ha scelto per succedere a Fabio Capello. I problemi legati alle condizioni di salute della moglie, però, hanno costretto il tecnico a interrompere sul nascere i rapporti con il club capitolino. Il cammino è ricominciato nel 2005-2006 sulla panchina della Fiorentina. Il capitolo viola è stato quello della consacrazione definitiva: 3 qualificazioni in Champions League tra il 2007 e il 2009 prima dell'addio tra le tensioni con la società gigliata. Le trattative per il rinnovo del contratto, che sarebbe scaduto nel 2011, non sono mai decollate. Quando è arrivata la chiamata azzurra, è stato impossibile dire no.

LIPPI: E' LA SCELTA GIUSTA «La federazione ha trovato la persona giusta». Marcello Lippi commenta così la scelta da parte della Figc di Cesare Prandelli come suo erede sulla panchina della nazionale. «Avevo detto a Natale ad Abete che avrei fatto due anni e poi basta» ha spiegato il ct azzurro, che lascerà l'Italia dopo i mondiali in Sudafrica.

TURCHIA, TRIONFA HAMILTON. SCONTRO RED BULL -VIDEO
Lewis Hamilton ha vinto il Gp di Turchia, settima prova del mondiale di formula 1. Il britannico della McLaren ha chiuso davanti al compagno di squadra Jenson Button, e alla Red Bull di Mark Webber che aveva guidato la gara fin dall'inizio ma ha perso posizioni dopo lo scontro causato dal suo collega di team Sebastian Vettel (guarda il video). Quarto posto per la Mercedes di Michael Schumacher, davanti a Rosberg e Kubica. Le Ferrari chiudono con il settimo posto di Felipe Massa e l'ottavo di Fernando Alonso.

VETTEL, SCONTRO CON WEBBER? NESSUNA RIVALITÀ Nessuna rivalità tra Webber e Vettel, ma solo un incidente di gara. Sebastian Vettel cerca di minimizzare l'incidente che è costato alla Red Bull la vittoria del Gran Premio della Turchia. «Non sono felice - è il suo commento a caldo - ma sono cose che in gara possono succedere». Il giovane pilota tedesco prova a ricostruire la dinamica dello scontro: «Ero all'interno, mi stavo concentrando sui punti di frenata e mi sono allargato. Poi ci siamo toccati e sono uscito». Nulla di più: «Rivalità interna? Sarebbe stupido pensare a queste cose», è la versione di Vettel, che taglia corto: «Abbiamo una macchina veloce - dice - siamo una buona squadra...».

WEBBER, VETTEL SI È SPOSTATO E CI SIAMO TOCCATI «Eravamo uno accanto all'altro, poi Sebastian si è spostato improvvisamente a destra e ci siamo toccati». Mark Webber racconta così l'incidente che, al 40° giro del Gp di Turchia, ha mandato in fumo i progetti di doppietta della Red Bull. L'australiano, fino a quel momento leader della corsa, è entrato in collisione con il compagno Sebastian Vettel, costretto al ritiro. Webber, invece, è riuscito ad arrivare terzo alle spalle delle due McLaren-Mercedes di Lewis Hamilton e Jenson Button. «Sebastian aveva un buon vantaggio in termini di velocità», dice Webber. «Tutto è successo rapidamente, è stato un peccato per la squadra. Oltretutto, è successo in una giornata non ideale visto che le McLaren erano estremamente competitive. Nessuno di noi voleva creare un contatto, ma sono situazioni che possono verificarsi», aggiunge. L'australiano rimane leader del Mondiale. «La gara era ancora lunga, quindi la mia vittoria non era scontata. Ho comunque raccolto punti».

ALONSO: FERRARI SPERA DI LOTTARE PER PODIO NON PER OTTAVO POSTO Fernando Alonso archivia un anonimo Gp di Turchia. Il pilota spagnolo della Ferrari ha chiuso all'ottavo posto grazie al sorpasso messo a segno nel finale ai danni dalla Renault del russo Vitaly Petrov. «È stata una gara difficile, sempre dietro a qualche macchina. In tutto il weekend non siamo stati veloci, il soprasso su Petrov nel finale ci dà due punti in più», dice Alonso ai microfoni della Rai. La gara è stata caratterizzata dall'incidente tra le due Red Bull. «Non ho visto cosa è successo, noi siamo forse la coppia più unita di tutte. Si parla tanto di noi, ma la giornata di oggi dimostra che noi siamo uniti e gli altri non così tanto».

MASSA, MIA GARA NOIOSA E FERRARI DEVE LAVORARE «Una gara durissima e molto noiosa». Felipe Massa non nasconde la delusione dopo il flop della rossa nel Gp di Turchia. Il brasiliano ha tagliato il traguardo in settima posizione. «È stata una gara durissima», dice Massa ai microfoni della Rai. «Schumi, Rosberg, Kubica e io avevamo più o meno tutti lo stesso passo e non c'erano le condizioni per superare, era praticamente impossibile. È stata una gara molto noiosa dall'inizio alla fine», sottolinea il driver sudamericano. «Partendo ottavo sapevo che sarebbe stata una gara non facile e poi è quello che è successo. La pioggia poteva essere una svolta, ma erano poche gocce e il passo è rimasto sempre quello, niente è cambiato». Dopo il 'suicidiò della Red Bull a far festa è stata la McLaren, prima e seconda con Lewis Hamilton e Jenson Button. «Sicuramente la McLaren ha fatto un grandissimo lavoro qui, la loro macchina era molto veloce e hanno anche avuto un pò di fortuna con l'incidente delle due Red Bull. Noi -conclude Massa- dobbiamo lavorare per essere al loro fianco e lottare per le vittorie, che è quello che vogliamo».

LECCE E CESENA IN SERIE A. MANTOVA RETROCESSO
LECCE Non c'erano riusciti in 30 mila a salutare il ritorno del Lecce nella massima serie contro il Cesena. Ci hanno riprovato ancora, questa volta in 25 mila, in palio l'ultima possibilità per il grande salto. Solita scenografia, solito tifo trascinante e coinvolgente, nonostante l'afoso pomeriggio, in uno stadio colorato solo e soltanto di giallo e di rosso. Ma questa volta l'esito è diverso, la festa può avere inizio. La partita finisce con uno scarno 0-0, ma è il punto che per i salentini significa serie A e il primo posto nel campionato cadetto: assoluta novità per la società salentina, con i tifosi che hanno urlato al cielo la propria gioia, strozzata in gola per tre settimane.

CESENA Sono passati quasi vent'anni dall'ultima apparizione del Cesena in serie A, che con la vittoria a Piacenza e il contemporaneo naufragio del Brescia a Padova torna ad abbracciare la massima serie, che fra gli anni settanta e ottanta lo ha visto protagonista per dieci stagioni, facendogli conoscere anche un fugace assaggio di coppa Uefa.

MANTOVA RETROCESSO, ANCONA IN B Il Mantova è retrocesso in Prima divisione e l'Ancona resta in serie B, in seguito al pareggio 2-2 nella partita giocata nel capoluogo marchigiano.

TUTTI I RISULTATI
Ad Ancona: Ancona-Mantova 2-2
A Crotone: Crotone-Ascoli 1-2
A Empoli: Empoli-Grosseto 2-2
A Frosinone: Frosinone-Triestina 2-2
A Lecce: Lecce-Sassuolo 0-0
A Modena: Modena-Gallipoli 3-2
A Padova: Padova-Brescia 2-1
A Piacenza: Piacenza-Cesena 0-1
A Reggio Calabria: Reggina-Albinoleffe 3-1
A Salerno: Salernitana-Vicenza 0-1
A Torino: Torino-Cittadella 1-0

CLASSIFICA FINALE Lecce 75, Cesena 74, Brescia 72, Sassuolo 69, Torino 68, Cittadella 66, Grosseto 61, Crotone 60, Ascoli 57, Empoli 56, Albinoleffe 55, Reggina e Modena 54; Vicenza, Piacenza e Frosinone 53, Ancona 52, Padova e Triestina 51, Mantova 48, Gallipoli 40, Salernitana 17.

Modena-Gallipoli 3-2 Il Modena ha battuto il Gallipoli 3-2 nella 42/a e ultima giornata del campionato di serie B. Il Gallipoli, già matematicamente retrocesso si era portato sul 2-0 con Della Penna (10' pt) e Artistico (3' st). La rimonta del Modena, che con questa vittoria ha conquistato la salvezza, è stata firmata invece da Bruno (4' st), Giampà (37' st) e Spezzani (41' st).

Piacenza-Cesena 0-1 Il Cesena ha battuto il Piacenza 1-0, in una partita valida per la 42/a e ultima giornata del campionato di serie B. Decisivo un gol di Parolo al 2' st. Grazie a questa vittoria, e alla contemporanea sconfitta del Brescia a Padova, il Cesena sale in serie A.

Lecce-Sassuolo 0-0 A Lecce la squadra salentina ha pareggiato col Sassuolo 0 a 0. Torna così in A, mantenendo il primo posto nella classifica della serie cadetta.

Torino-Cittadella 1-0 Torino-Cittadella 1-0 (1-0) nella 42/a e ultima giornata della di serie B. Marcatore: nel primo tempo 18' Belingheri (T).

Frosinone-Triestina 2-2 Nell'ultima giornata del campionato di serie B Frosinone e Triestina hanno pareggiato per 2 a 2 (1-1). Le reti: 11' Trianiello (F), 20' Testini (T), nel secondo tempo al 12' Stellone (F), 45' Siligardi (T). Con questo risultato il Frosinone è salvo mentre la Triestina andrà a disputare i play out con il Padova. La gara di andata è in casa dei patavini.

Salernitana-Vicenza 0-1 Il Vicenza ha battuto la Salernitana 1-0 in una partita valida per la 42/esima e ultima giornata del campionato di serie B. Il gol vittoria è stato messo a segno da Gavazzi (8'pt). La Salernitana era già retrocessa matematicamente in prima divisione.

Empoli-Grosseto 2-2 Nell'ultima gara di campionato Empoli e Grosseto pareggiano 2-2 al Castellani. In gol al 15 del primo tempo Tosto, alla sua ultima gara con gli azzurri, ha infatti annunciato l'addio essendo in scadenza di contratto. Per il Grosseto in rete al 29' e al 32' del primo tempo Esposito e Carobbio. Nella ripresa ha pareggiato l'Empoli al 22 con Eder. Grazie a questo gol il brasiliano vince la classifica dei cannonieri della serie B con 27 reti.

Reggina-Albinoleffe 3-1 La Reggina ha battuto l'Albinoleffe 3-1 (3-1) nella 42/ma e ultima giornata del campionato di serie B. Le reti: 6' Pagano (R), 22' Missiroli (R), 33 Pagano (R) e 41' Torri (A).

Crotone-Ascoli 1-2 L'Ascoli ha battuto il Crotone 2-1 (1-1) nella 42/ma e ultima giornata del campionato di serie B. Le reti: 26' pt Russotto (C), 28' pt Bernacci (A), 20' st Ilari (A).

Ancona-Mantova 2-2 Ancona-Mantova 2-2 (1-1) in una partita dell'ultima giornata del campionato di calcio di serie B. Reti: nel primo tempo all'8' autorete del portiere ospite Bellodi, 30' Pellicori (Mantova). Nel secondo tempo, vantaggio degli ospiti al 20' con Pellicori e pareggio al 24' Mastronunzio. Con il pareggio di oggi, la squadra marchigiana si assicura la salvezza.

Padova-Brescia 2-1 Il Padova batte il Brescia 2-1, conquistando il diritto a disputare i playout e rinvia così ancora l'approdo alla serie A dei lombardi, che andranno invece ai playoff. Tutti nel primo tempo i gol per il Padova, con Di Nardo al 3' minuto e Cuffa nel secondo minuto del recupero del primo tempo. Il Brescia accorcia le distanze con Caracciolo al 31' della ripresa, su rigore assegnato per una trattenuta di Trevisan in area. Al 42' gioco fermo per tre minuti per improvvisa attivazione dell'idrante di centro campo. Sette minuti di recupero. Il Padova, per mezzora addirittura salvo ma poi superato in classifica dal Modena grazie al 3-2 con il Gallipoli, va agli spareggi salvezza con la Triestina, il Brescia, sfumata la promozione diretta, va ai playoff con il Cittadella.

FONTE: Leggo.it

HELLAS VERONA - RIMINI: Anteprima della Gara 2 di playoff; 2 risultati e 'mezzo' su 3 per gli scaligeri ma occhio alla voglia di rivalsa dei romagnoli

Pubblicato da andrea smarso venerdì 28 maggio 2010 15:57, vedi , , , , , , , , | Nessun commento


HELLAS VERONA - RIMINI: Manca poco alle 17.00 di Sabato quando in Gara 2 di playoff si scontreranno le due 'grandi deluse' della stagione; i gialloblù, dopo essere stati in testa fino all'ultima giornata, si sono ritrovati terzi mentre dai romagnoli, appena caduti dalla cadetteria (playout affibbiati all'ultima giornata e poi retrocessione ad opera dell'ANCONA), era lecito aspettarsi molto di più di una quarta posizione in C1 guadagnata per altro in extremis... Come non bastasse, per i biancorossi di MELOTTI c'è anche una situazione societaria allarmante: la COCIF, che detiene il 98% del pacchetto aionario del RIMINI, ha già annunciato di voler uscire a fine stagione! Solo la promozione in B potrebbe far rivedere, ai quasi ex proprietari, la decisione di abbandonare tutto. Dall'altra parte il VERONA che aveva programmato la B in due stagioni e, dopo una campagna acquisti come da anni non si vedeva da queste parti, si trova con parecchi milioni di Euro investiti ed (al momento) un pugno di mosche in mano: va ben che per stare nei programmi c'è un'altro campionato ma un conto era aver guadagnato i playoff lottando e faticando altro e ben diverso conto è essere stati ad un passo dal sogno per poi vederselo sfumare così, come un miraggio... Per certi versi torna alla memoria l'HELLAS di MALESANI (e MUTU e GILARDINO e CAMORANESI e ODDO...) che dopo un campionato a far paura alle grandi di A, si ritrovò clamorosamente in B essendo stati ultimi una volta sola ma... All'ultima giornata! Vengono i brividi al solo pensarci (col senno di poi fu anche l'inizio della fine) ma tanta acqua è passata sotto i ponti e questa volta il VERONA ha ben due risultati a disposizione su tre, al Bentegodi, davanti a 20.000 persone! Potrebbe perfino perdere 1 a 0 e lo stesso accedere a Gara 3; è lecito essere perlomeno ottimisti senza esagerare però: LONGOBARDI, FRARA, NOLÈ, TULLI ed il 'martello' REGONESI ci hanno fatto sempre molto male e la fortuna che (onestamente) ci ha assistito al 'Neri' potrebbe guardare altrove... Per cui 'Réce alte e oci spalanché'! [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

Sondaggio a risposta singola
E con VAVASSORI...

...Si va dritti in Serie B! Tanto ci voleva ad esonerare REMONDINA?
Bravo allenatore ma la situazione era e rimane compromessa: Sara' durissima!
La Serie B ormai e' andata! Se ne riparla la prossima stagione...

QUI VERONA:Nella consueta partitella contro la formazione Beretti non si sono visti ANSELMI (leggero affaticamento), COMAZZI e DALLA BONA (lavoro differenziato) ma sia per il primo che per il terzo non ci dovrebbero essere problemi per la partecipazione a Gara 2. La formazione dell'HELLAS sabato dovrebbe essere la seguente (con il condizionale d'obbligo vista la 'blindatura' dei gialloblù attuata da VAVASSORI): RAFAEL in porta, PUGLIESE al rientro sulla fascia sinistra di difesa, centro (per forza) formato dalla coppia CECCARELLI-ANSELMI e fascia destra a CANGI (con CAMPAGNA che, dopo la partitona disputata al 'Neri' potrebbe soffiare il posto al più esperto compagno). Centrocampo ancora a 4 con il rientro di RUSSO a destra, DALLA BONA-ESPOSITO a giocar palla in mezzo e spostamento di BERRETTONI all'ala sinistra. In attacco il RANTIER visto in Gara 1 rischia moltissimo il posto: il francese, tecnicamente indiscutibile, non è supportato purtroppo da una condizione fisica adeguata e quindi, al fianco del 'lottatore' DI GENNARO, potrebbe essere messo COLOMBO, 'fulcro di gioco' che VAVASSORI conosce molto bene e che potrebbe 'sgomitare' più proficuamente nell'area avversaria... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]


Il gol con cui DALLA BONA ha fissato il risultato finale al 'Neri' di Rimini...

QUI RIMINI: Contro la Berretti nella partitella infrasettimanale sono otto i gol segnati dalla squadra di MELOTTI che, dopo essere andati inizialmente in svantaggio, hanno pareggiato e poi vinto nel secondo tempo grazie alla tripletta di LONGOBARDI, la doppietta di TULLI e le reti di NOLÈ e MARCHI... Insomma, romagnoli in formissima davanti che, come abbiamo visto in Gara 1, saranno ostici anche al Bentegodi Sabato [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

Rimini 0-1 Hellas Verona Gara 1 playoff di Domenica scorsa...

SASSOLINO NELLA SCARPA: «Girone A più difficile del Girone B? Non diciamo stupidate...» molti tifosi erano d'accordo con questa frase, condivisa (e pronunciata alla stampa) più di una volta anche da qualche giocatore scaligero... Beh il LUMEZZANE ha vinto la Coppa Italia di Lega Pro ed il NOVARA, campione del Girone A con 67 punti (a 5 punti dal VARESE e a 6 da CREMONESE e AREZZO), s'è sbarazzato del PORTOGRUARO SUMMAGA e ha vinto la Supercoppa! Ma non solo: i lagunari ed il PESCARA, nel Girone A, avrebbero avuto i punti appena sufficienti per acciuffato l'ultimo posto utile ai playoff mentre il VERONA, senza contare le 'colleghe' di Girone B sarebbe addirittura sesto! Personalmente mantengo più qualche dubbio sulla veridicità dell'affermazione iniziale e mi tocca pure ringraziare 'el siòr paròn' MACALLI per averci messo nel Campionato più 'favorevole'... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

[DICONO]
VAVASSORI non si fida del RIMINI: «Questa partita si deve preparare come tutte le altre, senza pensare che il Verona passa il turno anche perdendo uno a zero. Abbiamo fatto un piccolo passo in avanti a Rimini, una vittoria importantissima che non deve diventare un handicap, ora dobbiamo confermarci in casa. Per noi questa è la partita più importante da affrontare, non dobbiamo pensare troppo in là, se non passiamo il turno non serve a nulla fare progetti a lungo termine» Che Rimini troverà? «Un avversario orgoglioso e ferito e bisogna sempre stare molto attenti quando si trova una squadra così. Loro devono vincere a tutti i costi per passare il turno, arriveranno molto caricati. Senza dimenticare che anche quello che si legge sui giornali, come le dichiarazioni del presidente pronto a lasciare tutto se non si va in B, possono alzare ancora di più la tensione» (LArena.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]
Gennaro ESPOSITO, 'mente' della squadra scaligera, da tutti i meriti al 'VAVA': «Abbiamo corso tantissimo siamo andati abbastanza bene. Siamo riusciti a vincere una gara durissima. Con i romagnoli il Verona aveva sempre perso, il Rimini era la nostra bestia nera. Vincere è stato importantissimo per trovare la fiducia». Merito di chi? Esposito non ha dubbi. «Vavassori è un grande motivatore. Ci ha preso uno a uno e ci ha stimolato al punto giusto. Ci ha detto testuale: io mi adeguo a voi ma voi vi adeguate a me. Sabato? Vedrete un Verona che ha la rabbia in corpo, un Verona che sa sacrificarsi e che ha tanta voglia di lavorare. E che vuole arrivare in finale per andare in serie B» (Leggo.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

[ALTRE NEWS]
HELLAS VERONA - RIMINI GARA 2 PLAYOFF IL CASMS EMANA la vendita dei tagliandi dei settori diversi da quello ospiti sarà limitata ai soli residenti nelle Regione Veneto e nelle province di Mantova, Brescia, Trento e Bolzano; per l'incontro l'Osservatorio aveva già invitato le autorità di pubblica sicurezza e gli organismi sportivi ad adottare le seguenti misure: il rafforzamento del servizio di stewarding nelle attività di prefiltraggio e filtraggio nel settore ospiti; la contestuale implementazione dell'impiego di operatori di Polizia in appoggio agli steward, per le esigenze di filtraggio controllo documentale; il costante raccordo con gli organi della Giustizia sportiva (TuttoLegaPro.com) nel frattempo, dopo la Curva Sud, anche la Tribuna Superiore Ovest è andata esaurita... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

NBA Playoff 2010 Celtics vs Magic Game 5: RECAPWorld Cup 2010 South Africa - Viva Africa song by: Knaan - Wavin FlagNBA Playoffs:NBA Playoff 2010 Lakers vs Suns Game 5: RECAP

[IN BREVE]
NBA PLAYOFF: I MAGIC si portano a -1 dai CELTICS in Gara 5. Sorpasso dei LAKERS sui SUNS grazie al canestro di ARTEST all'ultimo momento!
EUROPEI 2016 assegnati alla Francia.
CALCIOMERCATO: Colpo ROMA! ADRIANO è ufficiale...

GIOCO PRONOSTICI:
6 punti a MARTINO, MISTER LOYAL lascia fare e 'MARTIN JAPONICO' conquista (meritatamente) il titolo di Campione del Gioco Pronostici B/=\S 2009-2010: Complimenti anche per i 10 punti di distacco da BRUNI, buon secondo col classico colpo di reni finale. Sul gradino più basso del podio MISTER LOYAL e POSE a pari merito... Maglia nera a LUCKY.

Ammonizioni per: Bridget, Lucky e Mister Loyal
Espulsione per: Ale90HVr

Per ciò che concerne i record mi consolo: io vinco il titolo per il maggior numero di Campione di giornata: 8! Ma anche quello come Sfigadòn de la stagiòn (ancora con 8), per il resto:
Punteggio massimo in una giocata: Ale90hvr, Bruni (11)
Max. numero di risultati azzeccati: Bruni (5)
Max. numero di pronostici azzeccati: Ale90HVr (8)
Punteggio minimo in una giocata: Barnaba, Bruni, Federico Montresor, Martino, Paolo, VALE/=\VALES (0)

Bene per quest'anno è tutto! Arrivederci a Settembre... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]


CLASSIFICA DI GIORNATA
6 - Bruni, Gabri, Gede, Martino, Smarso
4 - Black, Pose

CLASSIFICA GENERALE
151 - Martino
141 - Bruni
139 - Mister Loyal, Pose
138 - Smarso
127 - Ale90hvr
120 - Bridget
119 - Black, Gabri
116 - Gede
110 - Lucky

CLASSIFICA PRECEDENTE
145 - Martino
139 - Mister Loyal
135 - Bruni, Pose
132 - Smarso
127 - Ale90hvr
120 - Bridget
115 - Black
113 - Gabri
110 - Gede, Lucky

ALBO D'ORO CAMPIONI
2009/2010 Martino
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)



Rimini, promozione in B o fallimento
27.05.2010 11:53 di TLP Redazione
Un Rimini per due. Quello impegnato nella delicata sfida con il Verona per tentare di ribaltare la sconfittta dell'andata, e quello impegnato a ribaltare una situazione societaria giunta oramai al capolinea. L'allarme del presidente Benedettini era stato lanciato già a marzo. La Cocif, proprietaria del 98% delle azioni, non ha più nessuna intenzione di proseguire tranne che non arrivi la promozione in serie B con il suo denaro fresco. Viceversa sarà fallimento. I libri contabili saranno portati in tribunale e 98 anni di storia depennati.
"Come Cocif guidiamo il Rimini da 16 anni - ribatte il patron Luca Benedettini ai microfoni de La Gazzetta dello Sport - la nostra azienda è in salute, ma deve investire su se stessa. Il calcio è un'azienda in grave perdita, per questo da tempo chiediamo un sostegno da parte di altre forze imprenditoriali, ma i nostri appelli sono sempre caduti nel vuoto. Non possiamo più essere soli a ripianare. Nel comunicato di marzo siamo stati chiari: entro il 30 giugno attendiamo risposte concrete dal tessuto economico e istituzionale, viceversa saremo costretti a liquidare il club. Ovviamente questa è l'ultima soluzione che spero non avvenga".

ALTRE NEWS
Casms, misure speciali per Verona-Rimini
27.05.2010 15:00 di Valeria Debbia
Il Casms, Comitato analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, si è riunito stamattina per esaminare le gare con indici di rischio del weekend: per Verona-Rimini del 29 maggio, la vendita dei tagliandi dei settori diversi da quello ospiti sarà limitata ai soli residenti nelle Regione Veneto e nelle province di Mantova, Brescia, Trento e Bolzano; per l'incontro l'Osservatorio aveva già invitato le autorità di pubblica sicurezza e gli organismi sportivi ad adottare le seguenti misure: il rafforzamento del servizio di stewarding nelle attività di prefiltraggio e filtraggio nel settore ospiti; la contestuale implementazione dell'impiego di operatori di Polizia in appoggio agli steward, per le esigenze di filtraggio controllo documentale; il costante raccordo con gli organi della Giustizia sportiva.

FONTE: TuttoLegaPro.com


26-05-2010
Amichevole: Rimini vs Berretti 8 - 1
Il Rimini ha preparato la gara di ritorno della semifinale Play-Off con il Verona, affrontando questo pomeriggio in amichevole i ragazzi della formazione Berretti. Otto le reti messe a segno dagli uomini di Melotti che sono andati in svantaggio nel primo tempo grazie ad un goal di Kirilov pareggiato da Matteini su rigore. Nella ripresa tripletta di Longobardi, doppietta di Tulli e sigilli di Nolè e Marchi.

FONTE: RiminiCalcio.it


Notizia del 26/05/2010 - 09:21
Rimini - Tifosi freddi in vista di Verona
Le prime ore di prevendita non stanno andando a gonfie vele per i riminesi con soli 100 biglietti venduti. Entusiasmo a mille, invece, a Verona con la Curva Sud già esaurita
RIMINI - Prevendita freddina in casa romagnola per la decisiva trasferta di sabato prossimo a Verona, fischio d'inizio ore 17. Neanche la voglia di riscattare la sfortunata sconfitta dell'andata e la possibilità di compiere l'impresa qualificandosi per la finale, sembrano aver stuzzicato i tifosi del Rimini che ad oggi non hanno ancora creato code ai botteghini per acquistare i biglietti, come dimostrano i soli 100 tagliandi strappati nei primi due giorni di vendita. Una situazione completamente differente la si vive invece jn casa scaligera con ben 11.220 tagliandi già venduti, con la Curva Sud - tana del tifo di casa - già esaurita.

La macchina del tifo riminese è comiunque già al lavoro al gran completo per il Bentegodi. Il Collettivo organizza come sempre pullman, che partiranno alle 12 da Piazzale del Popolo: i prezzi sono 18 euro per i soci e 23 per i non soci e ci si può rivolgere alla stazione Esso di via Marecchiese 60/A (cellulare di Alfredo 347 8836166). Stessa somma anche per i Tre Moschettieri, con partenza alle 13 dalla sede di via Flaminia Conca 78: il numero di telefono è lo 0541-312977. La Curva Est raccoglie infine le iscrizioni al Bar Covignano: il costo è di 20 euro e il ritrovo è fissato per le 12 allo stesso Bar.
I tagliandi per il settore ospiti (10,5 euro più i diritti di prevendita) si potranno acquistare in tutti i punti vendita della Ticket-One entro le 19 di venerdì. I tagliandi saranno nominativi e per l’acquisto è necessario esibire un documento di Identità.

Elenco Punti Vendita Ticket-One a Rimini:Tabaccheria Macanno (Via Macanno n° 51 - Cattolica); Il Disco d’Oro (Piazzale Roma n° 4 - Riccione); 105 Stadium (P.le Pasolini n° 1 - Rimini); Caffetteria La Perla (Via Flaminia n° 391/G - Rimini); Tabaccheria Pruccoli (Viale Cormons angolo Viale Vespucci 692/a - Rimini); Tabaccheria Romani (Via Popilia n° 5- Rimini); M Prevendite GEO (c/o Centro Commerciale Azzurro, Via Moretti n° 23 - San Marino). A ieri sera erano poco più di 100 i tagliandi acquistati.

FONTE: RomagnaNoi.it


Roma, 13:16
CALCIO, CASMS: MISURE SPECIALI PER VERONA-RIMINI
Il Casms, Comitato analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, si è riunito stamattina per esaminare le gare con indici di rischio del weekend. Il match Voluntas Spoleto-Jesina, valido per i play off Dilettanti e previsto il 30 maggio, si disputerà in assenza di spettatori per le carenze strutturali dell'impianto sportivo.
Per Verona Hellas-Rimini, play off Lega Pro del 29 maggio, la vendita dei tagliandi dei settori diversi da quello ospiti sarà limitata ai soli residenti nelle Regione Veneto e nelle province di Mantova, Brescia, Trento e Bolzano; per l'incontro l'Osservatorio aveva già invitato le autorità di pubblica sicurezza e gli organismi sportivi ad adottare le seguenti misure: il rafforzamento del servizio di stewarding nelle attività di prefiltraggio e filtraggio nel settore ospiti; la contestuale implementazione dell'impiego di operatori di Polizia in appoggio agli steward, per le esigenze di filtraggio controllo documentale; il costante raccordo con gli organi della Giustizia sportiva. Infine per Santegidiese-Atessa, play off Dilettanti del 30 maggio, il Casms ha deciso per la vendita dei biglietti dei settori diversi da quello ospiti ai soli residenti nella provincia di Teramo. La vendita di tutti i tagliandi sarà consentita fino alle ore 19 del sabato 29 maggio. (27/05/2010) (Spr)

FONTE: Repubblica.it


Calcio. Verona-Rimini, dirige Luca Barbeno di Brescia
Assistenti Massimiliano Romei di Firenze ed Alessio Pedrini di Prato. Quarto uomo Denis Santonocito di Abbiategrasso.
RIMINI | 27 maggio 2010 | Verona-Rimini di sabato sarà diretta da Luca Barbeno di Brescia, assistito da Massimiliano Romei di Firenze ed Alessio Pedrini di Prato. Quarto uomo Denis Santonocito di Abbiategrasso.

L'arbitro lombardo da direttore di gara non ha precedenti con il Rimini, ma è stato quarto uomo in Triestina-Rimini (1-0) dell'8 dicembre 2007, Albinoleffe-Rimini (0-4) del 25 maggio 2008, Mantova-Rimini (1-0) del 21 marzo 2009 e Vicenza-Rimini (2-0) del 1 maggio 2009.
Quattro precedenti, quindi, tutti in trasferta, e bilancio che parla di tre sconfitte e una sola vittoria.

FONTE: NewsRimini.it


Venerdì 28 Maggio 2010
Domani alle 17 al Bentegodi semifinale di ritorno play off col Rimini
Vavassori: «Verona, siamo solo al secondo tempo...». Il tecnico Nasconde l'Hellas: «La formazione? Sabato mattina»
di Gianluca Vighini
VERONA - Giovanni Vavassori (nella foto Novelli) nasconde l’Hellas. Così all’antivigilia della semifinale di ritorno play off con il Rimini, capire che squadra andrà in campo domani al Bentegodi (fischio d’inizio alle 17) è sempre un’impresa. L’allenatore del Verona ha blindato la formazione gialloblù dentro al centro sportivo di Sandrà, nulla trapela, Vavassori tiene la bocca cucita. «La formazione - dice - la comunicherò alla squadra solo sabato mattina». Difficile, sapere qualcosa di più.

Molte scelte. Anche perché le scelte stavolta si moltiplicano. Tornano a disposizione Pugliese e Russo, in teoria Campagna dovrebbe andare in panchina, come Garzon, ma non è così scontato. Sia il giovane laterale destro, sia il capitano veronese hanno fatto un’ottima prestazione domenica scorsa a Rimini, regalando progressioni, chiusure ed equilibrio tattico.

I giudizi del mister. «A me è piaciuto anche Berrettoni - sottolinea Vavassori -, che ha fatto una grande partita dal punto di vista tattico. Si è sacrificato tantissimo ed è ripartito con generosità. Anche Rantier mi è piaciuto, proprio per il sacrificio che si è imposto nel primo tempo».

L’approccio al match. «Non cambierò nulla nell’approccio alla partita, non me ne frega niente che possiamo anche perdere 0-1 (si riparte dell’1-0 conquistato in Romagna, gol di Dalla Bona, ndr)», sbotta Vavassori a chi gli chiede come si prepara una gara di questo tipo. «Ricordiamoci che non abbiamo fatto ancora nulla. Siamo solo al primo gradino», aggiunge il mister che deve aver spremuto la squadra scaligera anche questa settimana.

L’undici anti-Rimini? L’impressione è che si possa giocare con Rafael tra i pali, Campagna a destra, Anselmi e Ceccarelli in mezzo, Pugliese a sinistra. In mediana, conferme per Garzon, Dalla Bona (se recupera dalla contrattura) oppure Russo, Esposito e Berrettoni.

E in avanti vicino a Di Gennaro, potrebbe giocare dal primo minuto anche Colombo che ha fatto un’ottima impressione quando è entrato a Rimini. Corrado se la giocherà con Julien Rantier, entrambi consci che saranno importantissimi anche se entreranno a partita in corso. (ass)

Giovedì 27 Maggio 2010
Il centrocampista è tornato in cattedra: «Il merito? Di mister Vavassori»
Esposito si è ripreso le chiavi dell’Hellas
di Gianluca Vighini
VERONA - Per lunghi tratti della stagione è stato il migliore dell’Hellas. Una valanga di applausi lo avevano travolto. Lui e Bonato, il diesse che lo aveva portato all’ombra dell’Arena pescandolo nel Gallipoli, dove Esposito aveva giocato (e raggiunto la serie B...) con Cangi, Russo e Di Gennaro e affidandogli le chiavi del centrocampo del Verona.

Poi Gennaro Esposito è calato. Vistosamente. E con lui è calato il Verona, fino al naufragio finale. Serie B mancata di un soffio. Play off da giocare, tutto da rifare. A Rimini, però, ecco un Esposito nuovo. Più concentrato, più attento, più ordinato. «Abbiamo corso tantissimo - ha spiegato -, siamo andati abbastanza bene. Siamo riusciti a vincere una gara durissima. Con i romagnoli il Verona aveva sempre perso, il Rimini era la nostra bestia nera. Vincere è stato importantissimo per trovare la fiducia».

Merito di chi? Esposito non ha dubbi. «Vavassori è un grande motivatore. Ci ha preso uno a uno e ci ha stimolato al punto giusto. Ci ha detto testuale: io mi adeguo a voi ma voi vi adeguate a me. Sabato? Vedrete un Verona che ha la rabbia in corpo, un Verona che sa sacrificarsi e che ha tanta voglia di lavorare. E che vuole arrivare in finale per andare in serie B».

Esposito è in comproprietà tra Verona e Siena. L’anno prossimo potrebbe anche lasciare l’Hellas, ma la società vorrebbe comunque puntare su di lui per pianificare il futuro. E se fosse serie B sarebbe tutto molto più semplice. Anche la permanenza di Gennaro in gialloblù. (ass)

Giovedì 27 Maggio 2010
Dopo la Sud, esaurita la Tribuna superiore Ovest
Per il Rimini già venduti 12mila biglietti
VERONA - Dopo la Sud anche la Tribuna superiore Ovest è esaurita. E Verona-Rimini, gara di ritorno delle semifinali play off (sabato, alle 17 al Bentegodi) si preannuncia già ora un’altra gara di gala per la squadra scaligera. Fino a ieri sera sono stati venduti oltre dodicimila tagliandi e la prevendita continua a ritmo impressionante. Per questa partita, la Lega Pro che ha in mano l’organizzazione dell’evento ha escluso il diritto di prelazione per gli abbonati (cosa invece permessa a Pescara) e questo ha creato disagi e malumori tra la tifoseria. Ieri intanto partitella in famiglia a Sandrà. Non hanno giocato Anselmi (affaticamento muscolare), Dalla Bona (leggera contrattura) e Comazzi. (G.Vig./ass)

FONTE: Leggo.it


L’UNICA VIA DI VAVASSORI « OBBLIGATORIO UN SUCCESSO»
Hellas>> L’allenatore prepara il match con il Rimini: «Vogliamo arrivare in finale». Il pericolo giallo
Dalla Bona, Di Gennaro e Colombo se ammoniti saranno squalificati

In campo domani
Andrea Spiazzi Verona
Bocche cucite all’Hellas. Troppo è stato detto durante la stagione, conclusasi con la cocente delusione contro il Portogruaro. Se da un lato i calciatori tacciono, dall’altro Giovanni Vavassori, l’unico designato ad incontrare la stampa, non è certo prodigo di parole. Domani (fischio d’inizio alle 17) c’è un appuntamento da non fallire, arriva il Rimini, in più di quindicimila saranno a sostenere l’Hellas, forte della vittoria esterna in gara 1 (conclusa 1-0 per i veneti). Il tecnico bergamasco misura le parole, concentrato più che mai a tenere la squadra sulle corde. «Abbiamo compiuto, una settimana fa, solo un piccolo passo, il secondo round sarà decisivo – dice Vavassori – vogliamo arrivare in finale, concentrandoci al massimo, recuperando le energie anche di chi ha speso molto durante la stagione. Tutti devono curare i minimi dettagli». Il sergente di ferro non concede sconti a nessuno, pronto a far giocare chi vede meglio. «Si è notato come chi ha giocato poco nel corso della stagione abbia molto da dare».

Il riferimento, l’unico relativo alla formazione top secret, va evidentemente a Dario Campagna, che potrebbe partire dal primo minuto a destra della difesa al posto di Cangi. Un pensiero l’arcigno allenatore lo dedica all’avversario: «Verranno qui determinati e feriti per il risultato dell’andata: non c’è nulla di più pericoloso che affrontare una squadra con questo stato d’animo». Nulla è scontato, dunque, e secondo Vavassori la vittoria esterna di domenica scorsa conta poco: «Niente sarà facile fino al termine del match. Per noi questa gara è la più importante dell'anno. L'atteggiamento dev'essere positivo, i romagnoli ci hanno sempre creato problemi negli incontri precedenti. Vorranno fare risultato, ma per noi è obbligatorio essere convinti di poter raggiungere la nostra meta».

Il Verona dovrà stare attento agli ammoniti, dato che bastano due gialli perché scatti la squalifica. A Rimini sono In campo domani stati sanzionati Campagna, Dalla Bona, Di Gennaro, Ceccarelli e Colombo che dunque rischiano in caso di ammonizione di saltare l’eventuale finale. Intanto i tifosi del Rimini non credono granché all’impresa della loro squadra: a ieri, infatti, sono stati acquistati in Romagna solo 250 tagliandi. Per disposizione del Casms i biglietti al di fuori del settore ospiti saranno vendibili solo ai residenti in Veneto e nelle provincie di Mantova, Brescia, Trento e Bolzano. Le misure di sicurezza prima e dopo la gara saranno potenziate. Domenica si giocherà invece il ritorno dell’altra semifinale tra Pescara e Reggiana dopo lo 0- 0 dell’andata.

HELLAS
Rantier rischia di perdere il posto: sabato potrebbe giocare Colombo
Andrea Spiazzi Verona
Vavassori mischia le carte. Gli allenamenti di questi giorni (oggi e domani a porte chiuse) raccontano di un mister che sta provando diverse soluzioni. Se la prima a Rimini è stata nel complesso, e soprattutto nel risultato, buona, non è escluso che il tecnico possa variare qualcosa nella formazione che scenderà in campo sabato alle 17. In difesa ci sarà il rientro di Pugliese sulla sinistra dopo la squalifica. Scontata la coppia centrale Ceccarelli-Anselmi, il dubbio riguarda la corsia di destra dove il sinora titolare Cangi potrebbe essere scalzato dal giovane Campagna, autore di una prova positiva e di carattere in quel di Rimini. Il centrocampo dovrebbe restare invariato. Dalla Bona martedì ha accusato una lieve contrattura ed è stato tenuto precauzionalmente fermo per parte dell’a ll e n am e n to, ma per lui non ci saranno problemi. La seconda variante potrebbe riguardare l’attacco. Al fianco di Di Gennaro, infatti, potrebbe essere preferito Colombo, dato che Rantier non è sembrato in gran forma e Selva non pare essere adatto per l’attacco a due di Vavassori.Molto a riguardo sarà deciso tra oggi e domani. In questi giorni anche Farias potrebbe convincere il mister di meritarsi almeno la panchina. Biglietti: ieri sera si è arrivati a quasi 12.500 tagliandi venduti.

FONTE: DNews.it


28/05/2010
Vavassori prepara la prima al Bentegodi «Attenti al Rimini»
OPERAZIONE PLAY OFF. L'allenatore gialloblù fa il punto della situazione alla vigilia del ritorno
«Troveremo un avversario orgoglioso e ferito, quindi molto pericoloso Dobbiamo ripetere la gara d'andata, voglio vedere la stessa intensità»

Hellas in finale? Giovanni Vavassori non vuole nemmeno sentirne parlare. Prima si gioca la partita con il Rimini, si porta a casa il risultato e poi si pensa alla prossima sfida. Macchè Pescara o Reggiana, il nuovo tecnico dell'Hellas punta l'obiettivo solo sulla gara del Bentegodi. Sarà un esordio per lui, la prima volta in casa da mister gialloblù con il pubblico delle grande occasioni sulle gradinate e un obiettivo molto importante da inseguire. «Speriamo in un debutto fortunato», taglia corto Vavassori.

Come sta il Verona?
Deve star bene per forza. E chi non sta bene deve fare di tutto per farsi trovare pronto, deve avere la forza di ritrovare tutte le energie.
Tre risultati a disposizione...
Questa partita si deve preparare come tutte le altre, senza pensare che il Verona passa il turno anche perdendo uno a zero. Abbiamo fatto un piccolo passo in avanti a Rimini, una vittoria importantissima che non deve diventare un handicap, ora dobbiamo confermarci in casa. Per noi questa è la partita più importante da affrontare, non dobbiamo pensare troppo in là, se non passiamo il turno non serve a nulla fare progetti a lungo termine.
Che Rimini troverà?
Un avversario orgoglioso e ferito e bisogna sempre stare molto attenti quando si trova una squadra così. Loro devono vincere a tutti i costi per passare il turno, arriveranno molto caricati. Senza dimenticare che anche quello che si legge sui giornali, come le dichiarazioni del presidente pronto a lasciare tutto se non si va in B, possono alzare ancora di più la tensione.
Meglio stare tranquilli?
Dobbiamo affrontare la gara con il solito atteggiamento positivo, se ci saranno dei problemi dobbiamo essere bravi a risolverli.
Si cambia in attacco?
La formazione la decido sempre all'ultimo minuto, ci sono sempre dei dubbi, possono esserci inconvenienti. Le alternative ci sono in attacco, in difesa e a centrocampo. D'altronde l'ho già detto, prima della gara chiedo sempre ai giocatori se sono a posto, se sono pronti a giocare. Poi scelgo io ma voglio la loro disponibilità
Meglio Di Gennaro e Colombo?
Rantier ha fatto la sua parte, ha rispettato le consegne e si è messo a disposizione della squadra. Ma io non voglio parlare di singoli, preferisco elogiare il gruppo. Anche Colombo ha fatto bene quando è entrato ma questo conferma l'importanza della panchina, sono contento dei giocatori che ho a disposizione, io ragiono su tutto l'organico, su ventiquattro o venticinque giocatori. Anche chi è andato in panchina o addirittura in tribuna nell'ultima partita può fare la differenza nella prossima gara. Queste sono sfide particolari, a un giocatore possono bastare anche cinque minuti per diventare decisivo, per regalare un gol o una giocata importante alla propria squadra
È tornato anche Dalla Bona...
Ha fatto bene e non penso solo al gol con il Rimini, ha sempre lavorato tanto e ha raccolto il giusto premio. Da giovane aveva grandi possibilità, uno dei migliori in Italia, poteva fare una carriera più importante ma qualcosa non ha funzionato. Ha scelto Verona per rilanciarsi e questo è già molto positivo. Sicuramente è sulla strada giusta ora deve continuare così, senza mollare mai.
Quanti richiami a Berrettoni...
A Rimini era il giocatore che passava più vicino alla panchina, succede così quasi sempre. In questo caso è successo a Berrettoni, è un modo per far stare attenti anche gli altri. Tra l'altro Berrettoni a Rimini ha fatto una partita tatticamente perfetta, è stato veramente bravissimo, qualità e quantità al servizio della squadra. Alla fine era stremato.
Torneranno Pugliese e Russo...
A Rimini abbiamo dimostrato che i giocatori meno impiegati nel corso della stagione hanno tanto da dare alla squadra. Sotto questo punto di vista al Neri ho visto una grande partita. Dobbiamo giocare al Bentegodi con la stessa intensità dell'andata.
Luca Mantovani

28/05/2010
Limitazioni dei biglietti per gli ospiti
Biglietti limitati per i sostenitori del Rimini dopo il taglio delle gomme ai tifosi del Verona. Si è riunito ieri mattina il Casms, il Comitato Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, per esaminare le gare con indici di rischio individuate dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.
Tra queste anche la sfida tra Verona e Rimini, ritorno della semifinale play off di Prima Divisione Lega Pro, in programma domani al Bentegodi. La vendita dei tagliandi dei settori diversi da quello ospiti sarà limitata ai soli residenti nelle Regione Veneto e nelle province di Mantova, Brescia, Trento e Bolzano, per l'incontro l'Osservatorio aveva già invitato le Autorità di Pubblica Sicurezza e gli organismi sportivi ad adottare le seguenti misure: il rafforzamento del servizio di stewarding nelle attività di prefiltraggio e filtraggio nel settore ospiti, «la contestuale implementazione dell'impiego di operatori di Polizia in appoggio agli steward, per le esigenze di filtraggio controllo documentale », il costante raccordo con gli organi della giustizia sportiva.

A TREDICIMILA. Mancano poche ore al fischio d'inizio della sfida tra Hellas e Rimini e procede incessante la prevendita dei biglietti che si possono acquistare nei punti vendita di Verona e provincia del circuito TicketOne. È stata raggiunta quota 13.341.

COMAZZI A RIPOSO. Quarta seduta settimanale di allenamento - la seconda a porte chiuse - per Garzon e compagni in preparazione al ritorno della semifinale play off. Al centro sportivo di Sandrà la squadra gialloblù ha affrontato alcuni esercizi di riscaldamento, rapidità, palle inattive e partitella. Lavoro differenziato per Alberto Comazzi.

28/05/2010
Quanti applausi per gli uomini di Zarattoni
Sicuramente Stefano Zarattoni e i suoi ragazzi sono stati i protagonisti principali della straordinaria stagione che si è conclusa con la sfortunata doppia sfida con il Novara, la squadra che poi ha vinto il tricolore. Insieme a mister e giocatori è giusto ricordare anche quelle persone che hanno contribuito con il loro prezioso apporto a rendere più che sicuro e soedito il cammino della Berretti del Verona, quelle persone che pur rimanendo dietro le quinte, si sono sempre prodigate per il bene e l'interesse della squadra gialloblù. Sono quei soggetti particolari che svolgono un lavoro oscuro e delicato, ma estremamente utile e necessario. Uno di questi personaggi è Giorgio Scappini, trainer in seconda e valido collaboratore di Stefano Zarattoni, un altro è l'allenatore dei portieri Corrado Alban che prepara, istruisce e controlla la reattività e i riflessi dei numeri uno a lui affidati. Altre due persone di primo piano da ricordare sono: il preparatore atletico Oscar Berti, professionista serio e coscienzioso, che per ore e ore si prende cura del fisico dei giocatori e cerca, riuscendovi, di mantenere sempre al top lo stato di forma dei gialloblù, e il fisioterapista Marco Bellini che accarezza i muscoli dei giocatori con la delicatezza di un piumino e che lavora con zelo e tanta capacità professionale.

Per non dimenticare infine, personaggi come Giorgio Rossi l'instancabile magazziniere che si presta con alacrità perché tutto sia pronto e in ordine, e i dirigenti accompagnatori Vito Bullo e Daniele Aurenghi sempre eleganti e professionali al massimo, bravi ad intessere buoni rapporti con le società avversarie e a tenere le pubbliche relazioni con gli arbitri. Ecco è anche merito di queste persone, che agiscono nell'anonimato e che non salgono mai agli onori della cronaca, che la Berretti del Verona si è fatta ammirare ed applaudire non solo nella stagione che si è appena conclusa, ma anche in passato. Il primo posto nel girone e le buone prestazioni nella fase finale hanno riaccesso l'entusiasmo intorno alla Berretti dell'Hellas. Un applauso, dunque, va anche a loro, ai validi collaboratori di Stefano Zarattoni. Franco Lerin

FONTE: LArena.it


27/05/2010 - 16:40
Vavassori: "Rimini avversario ferito"
"Non c'è niente di più pericoloso, i romagnoli ci hanno sempre creato problemi negli incontri precedenti. Vorranno fare risultato, obbligatorio essere determinati"
SANDRA' - Non cambia di molto rispetto a domenica scorsa l'approccio di mister Vavassori nei confronti della vittoria ottenuta nella prima gara della semifinale play-off: "E' stato compiuto solo un piccolo passo, adesso ci aspetta il secondo round, quello decisivo per l'accesso alla finale. Dobbiamo concentrarci sul prossimo impegno, chi non sta bene deve trovare le migliori energie da spendere sul campo. In questo momento ogni particolare incide sull'esito della partita, curiamo anche questo".

Torneranno a disposizione del tecnico lombardo Pugliese e Russo, che hanno scontato una giornata di squalifica: "Abbiamo dimostrato quanto i giocatori meno impiegati nel corso della stagione abbiano da dare alla squadra. Sotto questo punto di vista a Rimini ho visto una grande partita. Sappiamo che troveremo un avversario determinato e ferito. Non c'è niente di più pericoloso".

I gialloblù possono permettersi di uscire sconfitti, con un gol di scarto, per potersi qualificare al turno successivo: "Nulla è scontato fino al termine del match. Per noi questa gara è la più importante dell'anno. L'atteggiamento dev'essere positivo, i romagnoli ci hanno sempre creato problemi negli incontri precedenti. Vorranno fare risultato, obbligatorio essere convinti di poter raggiungere la nostra meta".

Sabato ci sarà l'esordio per l'ex Atalanta sulla panchina del "Bentegodi": "Spero che sia fortunato".
Ufficio Stampa

28/05/2010 - 11:29
Sabato l'Hellas Verona Ticket Point resta chiuso
Si ricorda che i tagliandi per la gara di ritorno della semifinale play-off si possono acquistare esclusivamente presso i punti vendita del circuito Ticket One

28/05/2010 - 10:55
Hellas Verona-Rimini, arbitra Barbeno di Brescia
Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Romei (Firenze) e Pedrini (Prato). Quarto ufficiale Santonocito (Abbiategrasso)

28/05/2010 - 10:42
Hellas Verona-Rimini, la notifica del Prefetto
Vendita dei tagliandi per i settori diversi da quello riservato agli ospiti ai soli residenti nella Regione Veneto e nelle Province di Mantova, Brescia, Trento e Bolzano

27/05/2010 - 17:38
Verso il Rimini, quarta seduta di allenamento
A Sandrà riscaldamento, rapidità, palle inattive e partitella. Lavoro differenziato per Alberto Comazzi
SANDRA' - Quarta seduta settimanale di allenamento (la seconda a porte chiuse) per Garzon e compagni in preparazione al match di ritorno della semifinale play-off.

Presso il centro sportivo di Sandrà la squadra gialloblù ha affrontato alcuni esercizi di riscaldamento, rapidità, palle inattive e partitella. Lavoro differenziato per Alberto Comazzi.
Ufficio Stampa

27/05/2010 - 18:32
Ritorno della semifinale play-off, superata quota 13.000
In vista del match col Rimini esauriti i settori di Curva Sud e Tribuna Superiore Ovest. Tagliandi in vendita fino alle 13 di sabato

26/05/2010 - 18:35
Mercoledì pomeriggio partitella in famiglia
Primo giorno di lavoro di questa settimana a porte chiuse per Garzon e compagni. Al test non hanno preso parte Anselmi, Comazzi e Dalla Bona
SANDRA' - Primo giorno di lavoro di questa settimana a porte chiuse per Garzon e compagni in preparazione alla gara di ritorno dei play-off, in programma sabato al "Bentegodi".

Mercoledì pomeriggio consueta partitella in famiglia presso il centro sportivo di Sandrà, diretta dal preparatore dei portieri Massimo Marini, sotto gli occhi attenti di Giovanni Vavassori e del direttore sportivo Nereo Bonato. Al test non hanno preso parte Anselmi (a causa di un leggero affaticamento), Comazzi e Dalla Bona: per loro lavoro differenziato.
Ufficio Stampa

26/05/2010 - 18:37
Hellas Verona-Rimini, siamo più di 12.000
Procede la prevendita dei biglietti per la sfida di ritorno contro la squadra di Melotti: esaurita anche la Tribuna Superiore Ovest

26/05/2010 - 15:36
Sandrà, spazio interviste con mister Vavassori
L’incontro con gli organi di informazione, che introduce la sfida in programma sabato alle 17, avrà inizio alle ore 15:30

26/05/2010 - 12:20
Hellas Verona-Rimini, chiusi accrediti stampa
Scaduto il termine per le richieste in vista della gara di ritorno della semifinale play-off contro la formazione biancorossa

FONTE: HellasVerona.it


27/05/2010 17:53
Vavassori: Voglio la stessa determinazione dell'andata
"Hellas già in finale? Neanche per sogno, abbiamo altri novanta minuti durissimi. Loro giocheranno con il coltello tra i denti perchè devono assolutamente fare risultato: dovremo essere bravi a concedere il meno possibile".

FONTE: TGGialloblu.it




[OFFTOPIC]

NBA PLAYOFF: I MAGIC si portano a -1 dai CELTICS in Gara 5. Sorpasso dei LAKERS sui SUNS grazie al canestro di ARTEST all'ultimo momento! EUROPEI 2016 assegnati alla Francia. CALCIOMERCATO: Colpo ROMA! ADRIANO è ufficiale...
CELTICS TRAVOLTI, ORLANDO CI CREDE ANCORA: 3-2 -VIDEO
Orlando vuole giocarsela fino in fondo e, sul terreno amico, batte ancora Boston, che continua a condurre (3-2) la serie delle finali playoff di Eastern Conference, ma certo con meno tranquillità di quando era sul 3-0. Il risultato finale (113-92) testimonia l'ottima partita giocata dai Magic ed allontana lo spettro di un'eliminazione che appariva imminente appena tre giorni fa. Per i padroni di casa in evidenza Dwight Howard (21 punti, 10 rimbalzi) ed un'ottima prestazione complessiva nel tiro da tre (13 centri su 25 tentativi). La prova più difficile, però, Orlando la dovrà affrontare venerd?ì, quando si recherà a Boston che con una vittoria chiuderebbe i giochi. In caso di successo, sarebbero invece i Magic a prenotare un posto nella storia dell'Nba: nessuno è mai riuscito a vincere una serie dei playoff dopo aver perso i primi tre incontri.

ARTEST ALL'ULTIMO SECONDO: LAKERS QUASI IN FINALE-VIDEO
Un canestro di Ron Artest allo scadere regala ai Los Angeles Lakers il successo per 103-101 sui Phoenix Suns in gara 5 della finale della Western Conference. I gialloviola, detentori del titolo, riescono a riportarsi in vantaggio nella serie che ora conducono 3-2. Artest, autore di soli 4 punti, decide il match a pochi decimi dalla sirena, raccogliendo una conclusione corta di Kobe Bryant e appoggiando il pallone decisivo. Il canestro vanifica la prodezza compiuta a 3« dalla fine da Jason Richardson, capace di infilare per i Suns da distanza siderale la tripla per il provvisorio 101-101. Los Angeles rimette la testa avanti nella serie grazie alla 'quasi tripla doppià di Bryant, che chiude con 30 punti, 11 rimbalzi e 9 assist. Sotto i tabellini fa la propria parte Pau Gasol (21 punti e 9 rimbalzi), menzione speciale per Derek Fisher (22 punti).

Dopo due partite opache torna a brillare anche Lamar Odom, che dalla panchina contribuisce con 17 punti e 13 rimbalzi. Artest vive per quasi 48 minuti una serata anonima, macchiata con un assurdo errore da 3 punti sul 101-98 per i suoi ad un minuto dal termine. Alla fine, chiude con 4 punti e un modesto 2/9 dal campo, ma ha il merito di trovarsi al posto giusto nel momento giusto per finalizzare l'azione decisiva. »È stato il più grande layup...«, dice Artest commentando la sua conclusione pesantissima. Ai Suns resta l'amaro in bocca nonostante la prova di Steve Nash (29 punti e 11 assist) e Amare Stoudamire (19 punti). I soli dell'Arizona devono vincere gara 6, in programma domani a Phoenix, per continuare a sperare. I Lakers, però, nella loro storia si sono trovati per 49 volte in vantaggio per 3-2 in una serie di playoff. In 42 occasioni hanno finito per avere la meglio. Stasera in programma a Boston gara 6 tra Boston e Orlando: i Celtics, che erano avanti nella serie per 3-0 e ora conducono 3-2, devono tentare di chiudere i conti se non vogliono giocarsi l'accesso in finale nella gara 7 in Florida.

MONDIALI: ANCHE TOTTI NEL VIDEO UFFICIALE FIFA
La Fifa non si è dimenticata di Francesco Totti. Il capitano della Roma è infatti presente nel video ufficiale di presentazione dei Mondiali sudafricani con il rigore indimenticabile di quattro anni fa calciato a tempo scaduto nel match degli ottavi di finale contro l’Australia. Immagini di gol, esultanze e tifoserie di tutte le parti del mondo e non poteva mancare il penalty sotto il sette con il conseguente ciucciotto. Un rigore, per ammissione di un campione come Gigi Buffon, che ha sbloccato psicologicamente quella Nazionale italiana che poi porterà a termine la cavalcata trionfale di Berlino.

EURO 2016, ITALIA BOCCIATA. TRIONFA LA FRANCIA -FOTO
La Francia organizzerà gli Europei di calcio del 2016. Lo ha annunciato il presidente dell'Uefa Michel Platini a Ginevra. Il Comitato Esecutivo dell'Uefa, del quale per l'occasione non hanno fatto parte il Presidente Michel Platini (Francia), il primo vicepresidente Senes Erzik (Turchia) e il nostro presidente federale Giancarlo Abete, ha proceduto alla votazione ed ha scelto la Francia che ha avuto la meglio sull'Italia e la Turchia. Sono stati in tutto 13 i membri chiamati ad esprimersi, coordinati dal secondo vicepresidente Geoffrey Thompson (Inghilterra): Angel Maria Villar Llona (Spagna), Marios N. Lefkaritis (Cipro), Joseph Mifsud (Malta), Allan Hansen (Danimarca), Frantisek Laurinec (Slovacchia), Avraham Luzon (Israele), Gilberto Madail (Portogallo), Mircea Sandu (Romania), Grigoriy Surkis (Ucraina), Michael Van Praag (Olanda), Liutauras Varanavicius (Lituania), Theo Zwanziger (Germania).

ITALIA BOCCIATA L'Italia è stata bocciata al primo round per l'assegnazione di Euro 2016. Nella prima votazione in cui ciascun membro ha indicato l'ordine delle tre preferenze, con un sistema che prevede 5 punti per la Federazione prima indicata, 2 punti per la seconda e 1 punto per la terza, la Francia ha totalizzato 43 voti, mentre la Turchia 41 e l'Italia solamente 23 ed è stata eliminata al primo turno. Nella seconda fase la Francia si è aggiudicata l'organizzazione dell'evento per un solo voto, 7 contro 6 assegnati alla Turchia.

STAMATTINA LA CERIMONIA È cominciata alle ore 9,30 in punto a Ginevra, la cerimonia di assegnazione dell'Europeo 2016. Dopo una introduzione da parte dell'Uefa, con filmato sui cinquanta anni dell'Europeo, la prima candidata a effettuare la presentazione presso il comitato esecutivo e la stampa è la Turchia. Pochi minuti prima (verso le 9,25), accompagnato da un grandissimo dispiegamento di forze di sicurezza (sette moto, otto macchine di polizia, soldati armati fino ai denti), è arrivato il presidente turco Abdullah Guhl. È ora atteso anche il presidente francese Nicolas Sarkozy. L'Italia farà la sua presentazione subito dopo quella turca, mentre chiuderà la Francia. Le discussioni ed il voto dell'esecutivo cominceranno alle ore 11,45. Il risultato sarà annunciato alle ore 13.

FONTE: Leggo.it


Roma
ACCORDO RAGGIUNTO CON ADRIANO PRONTO UN TRIENNALE
La Roma ha raggiunto l’accord o per l’ingaggio di Adriano, in scadenza di contratto con il Flamengo. L’ex attaccante dell’Inter sarà nella Capitale ai primi di giugno per incontrare i dirigenti romanisti e firmare un contratto triennale.

FONTE: DNews.it

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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