RIMINI - HELLAS VERONA in anteprima: il 'REMONDINA furioso' auspica un RIMINI all'attacco, così si potrà giocare a viso aperto! Diretta su RAI3 Veneto

Pubblicato da andrea smarso venerdì 30 aprile 2010 18:32, vedi , , , , , , , , | Nessun commento



RIMINI - HELLAS VERONA Vigilia 'strana' quella che ci separa dalla 32^ di campionato: La gara al 'Neri' appare quasi 'trasparente', è come se, tutti concentrati sull'ultima di campionato contro il PORTOGRUARO (che ha proposito sembra sia stata organizzata dal destino come in una sorta di entusiasmante dentro o fuori di cui molti butèi, compreso lo scrivente, avrebbero volentieri fatto a meno), il risultato contro i biancorossi non contasse... Attenzione perchè non è proprio così: se è vero che vincendo contro i veneziani il risultato in Romagna sarebbe ininfluente è anche vero che arrivare alla partita contro i lagunari con due risultati su tre sarebbe un vantaggio psicologico considerevole visto e considerato che batterli sarebbe poi tutto tranne che scontato! Sopratutto per il 'timido' HELLAS degli utlimi tempi... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

Hellas Verona 0-1 Rimini del 6 Dicembre scorso...

QUI RIMINI: MELOTTI, tecnico biancorosso, dovrà fare a meno di LEBRAN ma gli altri 10 componenti della squadra romagnola dovrebbero essere gli stessi che Domenica scorsa hanno perso col LANCIANO. I riminesi, spronati dalla proprietà (che ha fatto ufficialmente intendere di voler farsi da parte a fine campionato) che vuole a tutti costi 6 punti dagli ultimi due impegni stagionali per acciuffare un posto ai playoff e supportati dal pubblico delle grandi occasioni, grazie ai prezzi popolari sui biglietti attuati dalla società, sono carichi a 1000 e, memori del successo esterno al Bentegodi, sono convintissimi di potercela fare... Servirà molto carattere al VERONA per uscire indenne dalla 'bolgia' preparata in Romagna... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

Da Verona allo stadio 'Romeo Neri' di Rimini (RN)
(261 km – circa 2 ore 31 min. Tempo previsto: Coperto 19°C)


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QUI HELLAS VERONA: Reparto arretrato in apprensione visti i problemi alla schiena per COMAZZI e l'infortunio che ha fermato ANSELMI; in avanti DI GENNARO non è al meglio, COLOMBO non è stato nemmeno convocato ma forse potrebbe rientrare Julien RANTIER. Si profila ancora il 4-3-3 che ha sconfitto il TARANTO (magari con DALLA BONA da subito?). Questi i convocati gialloblù da HellasVerona.it:

Portieri: Ingrassia, Rafael
Difensori: Campagna, Cangi, Ceccarelli, Comazzi, Massoni, Pugliese;
Centrocampisti: Dalla Bona, Esposito, Garzon, Pensalfini, Russo;
Attaccanti: Berrettoni, Ciotola, Di Gennaro, Farias, Rantier, Selva [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]




[DICONO]
CALORI, tecnico del PORTOGRUARO non si nasconde: «A questo punti ci crediamo; conosciamo la forza del Verona ma in questa stagione abbiamo assunto consapevolezza della nostra forza. Il 9 maggio andremo al Bentegodi per vincere» (TGGialloBlu.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]
REMONDINA invita i suoi a mantenere la 'guardia alta': «Quella col Rimini è una gara che ci permetterebbe di affrontare il Portogruaro in maniera diversa. Stiamo concentrati sull'obiettivo, gli avversari hanno in ballo i play-off, sarà una partita aperta. Il Verona sta meglio, dopo la vittoria di domenica scorsa. I successi ti danno morale, la condizione fisica e le motivazioni sono determinanti». La situazione in difesa è quasi di emergenza.
«Comazzi ha avuto problemi alla schiena, verificheremo la sua situazione. Anche Di Gennaro ha avuto tra l'altro qualche fastidio, l'unico ko è Anselmi. Sia Rantier che gli altri stanno recuperando». Il francese verrà convocato? «Lo voglio vedere fino all'ultimo. Si allena col gruppo da due giorni, penso possa essere dei nostri». Cosa la preoccupa di più del Rimini? «Si tratta di una squadra attrezzata, che si aspettava di lottare per la vittoria finale. I romagnoli hanno la possibilità di rientrare nella corsa play-off, forti della loro esperienza» (HellasVerona.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]
Sam DALLA BONA 'carico' più che mai usa toni da battaglia: «Siamo i migliori, dimostriamolo. Sono stato fermo troppo tempo, ho ritrovato una buona condizione Voglio dare una mano al gruppo, possiamo centrare l'obiettivo» (LArena.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]
De Andrade Bittencourt RAFAEL ne è convinto: L'HELLAS non sbaglierà al 'Neri' di Rimini... Cosa è cambiato dopo Marcianise? «La squadra è molto più concentrata, il campionato è difficile e di conseguenza ogni singolo minuto richiede il massimo impegno. Questo è un momento importante, non possiamo sbagliare» Sei convinto che l'Hellas sia più forte di tutti? «Sicuramente. Sapevamo che quella col Taranto era una partita insidiosa, cercavamo la vittoria da un pò di tempo. D'ora in poi è obbligatorio continuare così. Abbiamo grosse qualità, serve l'atteggiamento giusto su ogni pallone». Di chi avete più paura? «Sono gli altri a dover avere paura di noi. Noi siamo l'Hellas, in questa stagione è stato dimostrata la forza del collettivo, una forza che va consolidata». Domenica siete sembrati un pò stanchi. «Ognuno di noi ha dato il massimo, lottando in ogni frangente. Qualunque situazione ti fornisce la possibilità per gestire meglio le energie, la condizione è secondaria quando arrivano le vittorie». A Rimini sono convinti di battervi, perchè la formazione di Melotti ha meno da perdere rispetto a voi. «Andremo al "Neri" per fare la nostra partita, novanta minuti di valore rilevante per il risultato finale. Se loro vogliono vincere, noi siamo ancora più carichi» (HellasVerona.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]
Il patròn dei romagnoli, BENEDETTINI, suona la carica: «Ci giochiamo la partita dell'anno. Non possiamo sbagliare. Ci servono sei punti per andare ai play off». Il Verona, nonostante la presenza massiccia di tifosi veronesi, troverà sicuramente un ambiente molto carico. «A questo punto della stagione non possiamo più fare calcoli. Il Rimini per poter ambire ai playoff deve ottenere il massimo in queste due partite. Sarebbe inutile fare la corsa sulle nostre avversarie» (LArena.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

GiornataVERONA (55)PORTOSUMMAGA (55)PESCARA (52)REGGIANA (46)TERNANA (46)
33^RIMINICosenzaPotenzaPESCINAGiulianova
34^PortosummagaVERONAMARCIANISETernanaREGGIANA
In maiuscolo le gare da affrontare in trasferta

[ALTRE NEWS]
L'HELLAS ANCORA IN TV: E' stato disposto che la Rai sia incaricata di trasmettere in diretta sul canale regionale terrestre veneto il match in programma allo stadio "Neri" (HellasVerona.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

[IN BREVE]
VITA DA EX: Tempi di magra per Ezio ROSSI che ha sostituito il 'principe' GIANNINI alla guida del GALLIPOLI; soldi non ce ne sono e così, per pagare la trasferta, l'ex mediano gialloblù chiede aiuto al fratello...
CICLISMO&DOPING: Dal 2000 ad oggi 'fermati' 300 ciclisti...
MOTOGP: Casey STONER su DUCATI il più veloce nelle libere di Jerez.
EUROLEAGUE: Diavolo d'un HOGDSON! Porta il suo FULHAM in finale contro l'ATLETICO MADRID facendo lo sgambetto al LIVERPOOL...
CHE VI DICEVO A PROPOSITO DI MOGGI? L'ex diggì bianconero assicura: 'Non sono stato radiato dalla FIGC!'... Evvai che si apre n'altro capitolo se ne sentiva davvero il bisogno.
RANKING FIFA: Il BRASILE è di nuovo davanti, superata la SPAGNA. [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]


GIOCO PRONOSTICI:
Vince l'HELLAS e MARTINO risorge: 6 punti e titolo di Campione di Giornata! Un punto dietro si ferma GABRI. Sfigadòn LUCKY. Espulsa BRIDGET per 3^ amonizione accumulata: 'dèso la me darà ;o) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

CLASSIFICA DI GIORNATA
6 - Martino
5 - Gabri
4 - Bruni, Gede, Pose, Smarso
3 - Ale90hvr, Mister Loyal
2 - Black
1 - Lucky

CLASSIFICA GENERALE
144 - Martino
135 - Mister Loyal
132 - Pose
131 - Bruni
129 - Smarso
127 - Ale90hvr
115 - Black
112 - Gabri
107 - Lucky
106 - Gede
100 - Barnaba

CLASSIFICA PRECEDENTE
138 - Martino
132 - Mister Loyal
128 - Pose
127 - Bruni
125 - Smarso
124 - Ale90hvr
120 - Bridget
113 - Black
107 - Gabri
106 - Lucky
102 - Gede
100 - Barnaba

ALBO D'ORO CAMPIONI
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)




30-04-2010
Diretta Televisiva per Rimini vs Verona
La Rimini Calcio F.C. comunica che su disposizione della Lega Calcio Professionistico, la gara Rimini vs Verona, in programma domenica 2 maggio alle ore 15:00, sarà trasmessa in diretta "per la sola regione veneto" sul canale RAI 3.

29-04-2010
Rimini vs Verona: estesa la vendita dei tagliandi!
La Rimini Calcio F.C. comunica che la vendita dei tagliandi per la gara di campionato Rimini vs Verona, in programma domenica 2 maggio alle ore 15:00, è stata estesa a tutti i residenti nelle province di Forlì/Cesena, Ravenna, Pesaro/Urbino e alla Repubblica di San Marino.

FONTE: RiminiCalcio.com


Venerdì 30 Aprile 2010
Il tecnico del Verona: «Se portiamo a casa i tre punti siamo messi bene»
«Hellas, a Rimini è una finale»
di Gianluca Vighini
VERONA - «La prima finale si gioca domenica. Il dopo non m’interessa». Così Gian Marco Remondina, tecnico dell’Hellas.
Remondina, 180 minuti in cui vi giocate la promozione diretta...
«Una cosa alla volta. Affrontiamo prima il Rimini. E’ una gara che vogliamo vincere. Se vinciamo questa, ci mettiamo molto bene in classifica sarebbe una straordinaria iniezione di fiducia. Poi penseremo al Portogruaro».
Dopo la vittoria col Taranto ha parlato di entusiasmo ritrovato. Che settimana è stata questa?
«L’entusiasmo nel calcio è capace di fare miracoli. Stiamo bene, i ragazzi si sono allenati con grande concentrazione e intensità. Vedo un futuro roseo».
Domenica scorsa però la squadra è sembrata un po’ stanca...
«No, se vi riferite ai crampi non è così. I crampi di Selva sono una cosa naturale. Andy non gioca da cinque mesi e con il caldo che faceva era logico che potesse averli. Ciotola mi ha riferito che in primavera lui soffre sempre e che per lui sono una cosa naturale. Infine Pugliese, qui devo svelarvi un piccolo segreto...».
Quale?
«Gepy ha agito... diciamo così con un po’ di furbizia... Sì, insomma ha perso un po’ di tempo ma non aveva niente».
Tempo di turn-over?
«Deciderò in extremis, naturalmente. Ma è probabile».
Cioè Dalla Bona giocherà dal primo minuto?
«Sam ha fatto molto bene con il Taranto. E’ entrato in un momento delicato, si è dannato l’anima. Ma soprattutto ha lavorato molto bene in questi mesi, ha perso molti chili, è smanioso di giocare. Sì, potrebbe essere arrivato il suo momento».
Anche il Rimini deve vincere per forza...
«Finalmente! Così almeno non troveremo una squadra che pensa solo a difendersi. Sono proprio contento: ce la giochiamo a viso aperto. Era ora che ci fosse qualcuno, che come abbiamo sempre fatto noi, giocasse con l’obbligo di vincere». (ass)

Venerdì 30 Aprile 2010
Comazzi ha mal di schiena Anselmi, out quasi certo
VERONA - Alberto Comazzi tiene in ansia mister Remondina. Ieri il difensore ha infatti svolto un lavoro differenziato per un fastidioso mal di schiena. Nulla di grave comunque. Il piccolo contrattempo si aggiunge però a quello che ha colpito Anselmi che quasi sicuramente non sarà della partita a Rimini. Ieri intanto il Casms ha ribadito che i biglietti della gara possono essere venduti solo ai residenti. E’ molto probabile, quindi che il match in terra romagnola sia ripreso dalla Rai e trasmesso solo per la zona del Veneto. (G.Vig./ass)

Giovedì 29 Aprile 2010
«L’Hellas non fallirà a Rimini»
di Gianluca Vighini
VERONA - Domenica 31 gennaio 2010: è da allora che manca la vittoria in trasferta. Il successo (2-0) sulla la Ternana è l’ultimo conquistato dai gialloblù lontano dal Bentegodi. Fu lì che l’Hellas pensò (forse inconsciamente) di aver vinto il campionato. E fu da lì che partì una scellerata gestione del vantaggio che ha permesso alle inseguitrici dell’Hellas di rifarsi sotto, anzi l’aggancio, vedi il Portogruaro, e che costringerà gli scaligeri a giocarsi tutto nelle prossime due gare.

Guai voltarsi indietro. «Esercizio inutile», ripetono in coro i giocatori di Remondina. «Adesso dobbiamo solo pensare a vincere con Rimini e Portogruaro per chiudere davanti a tutti dopo un campionato tutto in testa», ricorda Stefano Garzon. Restano però sul tappeto i numeri che solitamente mentono poco. Nelle ultime otto gare il Verona ha segnato con il contagocce: appena 5 reti. Una miseria per un attacco galattico come quello messo a disposizione dalla società a Remondina. Di questi 5 gol due li ha fatti Rantier, uno Selva, uno Farias e uno Cangi.
Il francese scalpita. I colpi di Julien, in effetti, sono mancati alla squadra. Pur non avendo disputato una stagione eccelsa Rantier ha i mezzi per essere determinante. Senza di lui (infortunio con il Giulianova, il 22 marzo) il Verona ha fatto ancora più fatica. «Ora sto molto meglio», spiega però il francese che dovrebbe giocare almeno uno spezzone di partita a Rimini per poi essere quasi al cento per cento contro il Portogruaro.

Selva, il bomber. Anche il ritorno di Andy Selva è stato salutato con grande sollievo da Remondina. C’è poco da fare: l’attaccante di San Marino ha personalità e doti che mancano agli altri. Il gol con la Spal lo ha portato a quota sei, alla pari di Ceccarelli. Vorrebbe arrivare a quota dieci. In queste due gare decisive ne avrà la possibilità. «Ci giochiamo tutto - sbotta la Belva - non temiamo nessuno: non falliremo a Rimini».
E’ cambiato tutto. Forse lo dice per caricare l’ambiente. Forse ne è realmente convinto. Remondina continua a sostenere che dopo Marcianise è iniziato un nuovo campionato per il Verona. «I miglioramenti sono evidenti, stiamo bene e per le ultime due gare staremo ancora meglio». Certi di vincere. A Rimini, intanto sono certi di battere l’Hellas. «Il Verona non sa - ha spiegato ieri Michele Ischia, difensore romagnolo - che troverà una squadra indemoniata domenica. Per il Rimini questa è la gara da non sbagliare. Loro sono forti, ma vinceremo noi». (ass)

Giovedì 29 Aprile 2010
In Romagna 2.300 tifosi gialloblù: «Non avranno un biglietto di più»
VERONA - Settore ospiti sold-out: tutto esaurito. Oltre 2300 tifosi dell’Hellas invaderanno Rimini per la gara di domenica contro i romagnoli. Non uno in più, però. Il prefetto di Rimini ha infatti disposto di non concedere altri tagliandi ai veronesi nonostante l’alta richiesta. Ma c’è lo stesso una speranza (anche se in questo momento appare remota): lo stesso prefetto ha infatti chiesto alla Lega Pro la trasmissione televisiva del match solo per l’area di Verona e provincia, così come è successo contro la Spal, l’altra settimana a Ferrara: la trasferta però era vietata ai supporter gialloblù.

Intanto ieri doppia seduta sul campo di Sandrà per la squadra di Gian Marco Remondina. Anselmi accusa ancora qualche problema e ha lavorato a parte. Mentre appare scontata la riconferma di Comazzi (convincente la sua prova contro il Taranto domenica scorsa) al fianco di capitan Ceccarelli al centro della difesa. Terapie invece per il portiere di riserva Ingrassia, dolorante a una caviglia. (G.Vig./ass)

FONTE: Leggo.it


INFORTUNIO ALLE SPALLE IL ROMANO HA SCALZATO DI GENNARO
Selva la “Belva”si è ripreso l’Hellas: è lui l’asso da giocare all’ultima mano
Andrea Spiazzi Verona
“Selva la belva” è tornato. L’uomo giusto al momento giusto. Dopo uno stop di sei mesi il 33enne sammarinese, romano di adozione e di vulgata, è miracolosamente riapparso proprio nel momento in cui la squadra stava perdendo la sua identità, e stava gettando a mare il prezioso bottino raccolto durante la stagione. Andy aveva fatto il suo, all’inizio, e fu tanta roba. Lasciò la squadra a 22 punti dopo dieci gare, medie dalle quali l’Hellas si è allontanata oramai da un pezzo. Non solo, furono cinque le sue reti, con la memorabile tripletta al Pescina, che peraltro fu fatale al suo polpaccio. Di lui, fortissimamente voluto da Remondina e dal ds Bonato, si apprezza soprattutto la capacità di trascinare l’intero gruppo.

Carattere forte, il suo, capace di scrollare di dosso la paura agli altri. E poi l’esperienza, la sagacia tattica. E il gol, puntualmente ritrovato a Ferrara, zampata felina da bomber consumato. C’è da credere che nemmeno il miglior Di Gennaro potrà ora soffiargli il posto, se non per farlo rifiatare nel finale di gara. Tanto più che, essendo ritornanto a disposizione anche Rantier, mister Remondina potrebbe essere fortemente tentato dal tridente col francese a destra, Selva e Berrettoni. Aprite le porte che passano i gialloblù, direbbe un vecchio coro. “Fatece largo che passamo noi”, per dirla alla Andy Selva.

ESODO A METÀ OK SOLO PER 2.300 TIFOSI
Stop ai biglietti per Rimini ma forse ci sarà la diretta
Non sono stati concessi altri biglietti per seguire lasquadra a Rimini, ma chinon andrà potràforseseguire lapartitain diretta televisiva. Il questore della città romagnola, su indicazione dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, ha deciso dinonconcedere, per ragioni di ordine pubblico, un ulteriore settore dello stadio “Neri" ai tifosi de ll ’Hellas, che saranno così “solo” 2300, tanti quanti i biglietti venduti per la curva ospiti dello stadio romagnolo. L’invasione del popolo gialloblù è stata così limitata, con disappunto di molta gente che avrebbe voluto aggiungersi alla carovana. È stato inoltre stabilito che i restanti tagliandi d'ingresso potranno essere acquistati solo dalle persone residenti nella provincia di Rimini.

A tal proposito, il prefetto ha inoltrato richiesta alla Lega Pro di concedere la diretta televisiva della gara per la sola regione Veneto. Potrebbe esserci quindi un replay di quanto accaduto in occasione di Spal- Verona, quando i tifosi che si videro negare la possibilità della trasferta si consolarono con la visione dell’evento su Rai 3, peraltro foriero di notevoli lamentele dati i 27 minuti di ritardodel collegamento.La colpa fu data al vulcano islandese e alle interferenze del nuvolone di cenere. In caso di diretta si spera che domenica i potenti mezzi Rai non facciano altre magre figure. I riminesi, intanto, sono convinti di poter fare lo sgambetto al Verona. «Sono loro che hanno più da perdere - ha detto il difensore Michele Ischia nella trasmissione “Rimini vai” -. Noi siamo impegnati in una rincorsa. Il Verona è una grande squadra e deve assolutamente vincere, ma troverà un Rimini da battaglia, che vuole centrareiplay-off».

RAFAEL PRENOTA LA PROMOZIONE «SIAMO PIÙ FORTI E CE LA FAREMO»
Hellas>> Il portiere vuole vincere a Rimini per mantenere a distanza il Portogruaro. L’ultimo sforzo.
Andrea Spiazzi Verona
Conto alla rovescia. Tra due giorni l’He l l a s affronta il primo dei due appuntamenti che potrebbero significare serie B qualora la truppa del Remo si facesse trovare pronta in entrambe le occasioni. La prima, quella di domenica a Rimini, rappresenta la possibilità, vincendo la gara, di attendere poi il Portogruaro con a disposizione il pareggio e la vittoria per salire. Se dalla Romagna, viceversa, arrivassero zero o anche un solo punto, poi per forza bisognerà stendere i veneziani al Bentegodi. Tutto ciò dando per scontato che i ragazzi di Calori non toppino la sfida casalinga col Cosenza, naturalmente. Remondina cerca di aggiustare il tiro. I primi caldi potrebbero fare scherzi inopportuni, meglio stare sul pezzo. Per rinfrescarsi i suoi avranno mezza estate a disposizione, a mangiar cocomeri di fronte ai Mondiali.

Niente scuse, dunque. «Stiamo concentrati sull’obiettivo, gli avversari sono ancora in lizza per i playoff, sarà una partita aperta - dice il mister -, noi vogliamo sfruttarla al meglio per poi giocarcela col Porto senza l’assillo della vittoria obbligata. Farà caldo? Sarà così per entrambe le squadre. Conto sulla voglia dei giocatori di tenere duro, questo è il segreto per arrivare a vincere». Suona la carica anche Rafael: «La squadra è molto concentrata, questo è un momento importante, non possiamo sbagliare». Il portiere è convinto che l’Hellas sia la più forte. «Sicuramente abbiamo notevoli qualità - afferma -, serve l'atteggiamento giusto su ogni pallone, senza paura, quella devono averla gli altri. Noi siamo l'Hellas, in questa stagione è stata dimostrata la forza del collettivo, una forza che va consolidata. Il Rimini è convinto di batterci? Se loro vogliono vincere, noi siamo ancora più carichi». Ieri la squadra si è allenata in partitella con la Berretti. Out Anselmi ed Ingrassia, qualche problemuccio ce l’hanno anche Comazzi e Di Gennaro. Entrambi, tuttavia, dovrebbero farcela.

Remondina metterà gli undici che hanno superato il Taranto con Ciotola, Selva e Berrettoni in avanti. Garzon potrebbe giocare al posto di Russo. Dalla Bona partirà dalla panchina dove, forse, siederà anche Rantier. Intanto il Comune di Verona si sta impegnando sul fronte diretta televisiva. Non è affatto certo (oggi se ne saprà di più) che l’affare vada in porto anche se la richiesta è partita dal Prefetto di Rimini. Va ricordato che non si tratta di una trasferta vietata dato che in Romagna saranno in 2300 a seguito dell’Hellas ma del no, per motivi di sicurezza, all’aumento di tagliandi per i veronesi. Il sindaco tifoso Tosi è tuttavia al lavoro per avere la diretta su Rai 3 Veneto.

FONTE: DNews.it


30/04/2010
Rafael senza paura «Siamo il Verona, vietato sbagliare»
GIÙ LA SARACINESCA. Il portiere brasiliano mostra grande coraggio
«Abbiamo dimostrato di essere un buon gruppo Dopo il ko di Marcianise abbiamo reagito bene, ora dobbiamo continuare su questa strada»

Tutti pensano già alla sfida con il Portogruaro ma prima bisogna giocare a Rimini. «E magari vincere», butta lì Rafael. In effetti un successo in terra romagnola consentirebbe al Verona di rimanere in testa alla classifica con la possibilità di affrontare l'ultima partita di campionato con i veneziani con la possibilità di avere a disposizione due risultati su tre. Il successo sul Taranto ha rilanciato la corsa dell'Hellas, il Pescara ne ha pagato le conseguenze, solo la truppa di Calori ha tenuto il passo dei gialloblù. «Una prestazione importante - ammette il portiere brasiliano - dovevamo vincere e l'abbiamo fatto. Una prova di grande carattere».

La squadra ha toccato il fondo a Marcianise. Qualcosa è cambiato dopo la sconfitta in Campania. «La squadra è molto più concentrata - spiega Rafael su hellasverona.it - il campionato è difficile e di conseguenza ogni singolo minuto richiede il massimo impegno. Questo è un momento importante, non possiamo sbagliare». L'Hellas ha sprecato troppi punti di vantaggio, adesso tutto è stato rimesso in gioco ma il Verona ha dimostrato in più di un'occasione di essere la squadra più forte. «Sicuramente - continua l'estremo difensore brasiliano - purtroppo abbiamo pagato una flessione dopo la sosta. Ci siamo ripresi. Sapevamo che quella con il Taranto era una partita insidiosa, cercavamo la vittoria da un po' di tempo e abbiamo centrato l'obiettivo. D'ora in poi è obbligatorio continuare così. Abbiamo grosse qualità, serve l'atteggiamento giusto su ogni pallone». Un successo che ha allontanato gli incubi. «Chi fa più paura? Sono gli altri a dover avere paura di noi - ribatte Rafael -. Noi siamo l'Hellas, in questa stagione è stato dimostrata la forza del collettivo, una forza che va confermata». Anche lo spogliatoio si è ricompattato. «Il gruppo è sempre stato unito - aggiunge - il dialogo è all'ordine del giorno. Ora dobbiamo stare sereni e andare in campo con una mentalità vincente».

Da valutare anche la condizione atletica. Domenica tanti giocatori sono andati in difficoltà fisica. «Ognuno di noi ha dato il massimo - sottolinea Rafael - lottando su ogni pallone. La condizione è secondaria quando arrivano le vittorie». A Rimini sono convinti di battere il Verona. «Andremo là per fare la nostra partita - conclude - novanta minuti di carattere. Loro vogliono vincere? Noi siamo ancora più carichi».

30/04/2010
Gran Guardia in festa per il convegno Hellas
Una giornata tutta in gialloblù. Questa sera, al Palazzo della Gran Guardia, alzerà il sipario sul convegno ad inviti «Una città, una bandiera, una maglia» legato alla mostra - che porta lo stesso nome - che si sta svolgendo sotto la Curva Sud del Bentegodi. La serata, che registra il tutto esaurito, sarà dedicata all'impresa del Verona campione d'Italia 1984-'85 attraverso i ricordi e gli aneddoti di tanti ex protagonisti gialloblù di tutte le epoche. Organizza l'Associazione Culturale Verona Hellas, con il patrocinio dell'Assessorato allo Sport e Tempo Libero del Comune di Verona, della Prima Circoscrizione Centro Storico, del Coordinamento Calcio Club Hellas Verona e dell'Associazione Ex Calciatori Hellas Verona.

Questa mattina, alle 11, sarà inaugurata la targa marmorea celebrativa dei 107 anni di storia dell'Hellas al Liceo Ginnasio di Stato «Scipione Maffei», istituto scolastico dove la squadra gialloblù fu fondata nel lontano 1903. La targa sarà collocata in un giardino vicino all'entrata dell'istituto. L'iniziativa voluta dal Coordinamento Calcio Club Hellas Verona e supportata dalla Prima Circoscrizione, vede il contributo della Cava Bonaldi realizzatrice della targa, del Calcio Club Bulldogs e della Scuola del Marmo di Sant'Ambrogio di Valpolicella.

Continua intanto la vendita dei biglietti per la partita celebrativa del 2 giugno tra i Gialloblù Superstars e la Nazionale Attori. Mercoledì mattina alcuni dei protagonisti dello scudetto si sono trasformati in attori per girare lo spot promozionale della manifestazione. Mascetti, Bagnoli, Marangon, Fanna e Sacchetti hanno prestato la loro immagine per richiamare in massa il pubblico di fede gialloblù allo stadio.

30/04/2010
Benedettini vuole ancora i play off «Questa è la partita dell'anno»
QUI RIMINI. Il presidente romagnolo chiede una reazione alla squadra dopo il ko di Lanciano
«Il successo al Bentegodi? Impossibile dimenticare, è stata la nostra vittoria più bella della stagione»

Sei punti, in palio la stagione. E intanto si comincia con il Verona. A Rimini vogliono vendere cara la pelle. Molto cara. Perché la voglia dei romagnoli è quella di accedere a tutti i costi ai playoff. Impresa possibile, visto che i ragazzi allenati da mister Melotti per ora fanno registrare un ritardo di un solo punto rispetto alle quinte in classifica.

Tuttavia, sarà indispensabile non sbagliare nulla da qui alla fine del campionato. E allora, visto che la situazione si è fatta molto delicata, è sceso in campo il presidente Luca Benedettini. Il messaggio che arriva dalla Romagna è molto chiaro. «Ci giochiamo la partita dell'anno - ammette -. Non possiamo sbagliare. Ci servono sei punti per andare ai play off». Il Verona, nonostante la presenza massiccia di tifosi veronesi, troverà sicuramente un ambiente molto carico. «A questo punto della stagione - aggiunge Benedettini - non possiamo più fare calcoli. Il Rimini per poter ambire ai playoff deve ottenere il massimo in queste due partite. Sarebbe inutile fare la corsa sulle nostre avversarie». Davanti ai biancorossi stazionano Reggiana e Ternana, che nell'ultimo turno di campionato non sono riuscite a muovere la classifica. Anche il Rimini ha fatto registrare una battuta d'arresto a Lanciano. E proprio per questo la squadra di Melotti dovrà cercare di realizzare un doppio colpo.

A Rimini per rispondere alla mobilitazione del popolo veronese, che domenica invaderà il «Neri», hanno pensato di rispondere proponendo ai tifosi biancorossi agevolazioni sull'acquisto dei biglietti, e tagliandi al prezzo di un euro per i minorenni. «I giocatori - continua Benedettini - stanno dando il meglio di loro stessi. E adesso sarebbe importante completare l'opera. Ci aspettiamo da parte dei nostri tifosi grande partecipazione. L'evento, del resto, è di quelli davvero molto importanti». Melotti dovrà fare a meno di Lebran squalificato per un turno dal giudice sportivo. Per il resto il Rimini dovrebbe scendere in campo con la stessa formazione che ha affrontato il Lanciano. Benedettini si prepara all'impatto con la capolista rievocando la partita dell'andata, quando i riminesi riuscirono a sbancare il Bentegodi. «E chi se la dimentica? Fu la nostra miglior partita. Giocare e vincere a Verona è stata un'emozione fortissima».S.A.

29/04/2010
Che entusiasmo Dalla Bona «Siamo i migliori, dimostriamolo»
ADESSO TOCCA A ME... L'ex centrocampista di Chelsea e Milan ha giocato per la prima volta con la maglia gialloblù
«Sono stato fermo troppo tempo, ho ritrovato una buona condizione Voglio dare una mano al gruppo, possiamo centrare l'obiettivo»

Finalmente il campo. Dopo due mesi e mezzo di lavoro duro, lontano dai riflettori. Sam Dalla Bona è tornato. «Ci sono anch'io per la volata finale», urla l'ex centrocampista di Chelsea e Milan.
Domenica l'esordio con la maglia gialloblù, mezzora di partita con il Taranto, lì in mezzo al campo, dove ha già combattuto centinaia di battaglie. Con la maglia del Chelsea in Premier League, con quella del Milan in Champions, con Lecce, Napoli e Sampdoria in serie A. Poi la rottura con la società partenopea, il lungo stop, il viaggio della speranza in Grecia, all'Iraklis. Sperava di giocare di più, di ritornare il Dalla Bona che tutti conoscevano. È stato bloccato da una situazione ambientale strana, da un infortunio che lo ha frenato per mesi e mesi. Poi è arrivata la chiamata del Verona. «L'uomo giusto per il nostro progetto», aveva detto il diesse Nereo Bonato alla chiusura del mercato invernale.

«Un centrocampista di grande esperienza per la serie B», dicevano. Perchè allora sembrava cosa fatta. Non è andata così. Dalla Bona ha sempre lavorato sodo per ritrovare la condizione ma il Verona non ha mantenuto le attese, ha tenuto la testa della classifica ma ha abbassato il ritmo e così si è fatto raggiungere dal Pescara e il Portogruaro. Tutto da rifare nelle ultime giornate, c'è bisogno di tutti, anche di Dalla Bona che ha ritrovato la condizione. «Non vedevo l'ora di rimettermi in gioco - racconta - aspettavo il momento dell'esordio da mesi. Per questo ho scelto Verona, per questo ho deciso di venire all'Hellas. Questa piazza non ha niente a che vedere con la Lega Pro. La gente, la dirigenza, i giocatori, tutti meritano di più».

Quando s'è alzato dalla panchina i tifosi hanno trattenuto il fiato, quando è entrato in campo un boato incredibile ha accompagnato la sua prima corsa sull'erba del Bentegodi. «Un'emozione che non potrò mai dimenticare - continua - quando vedevo la gente intorno al campo d'allenamento o quando andavo in tribuna avevo capito che la gente mi voleva bene, mi stavano aspettando ma non pensavo che accogliessero così il mio debutto. Non vedo l'ora di fare qualcosa d'importante per questi tifosi che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno alla squadra».
Adesso Remondina ha un'arma in più, un'alternativa per un centrocampo che nelle ultime partite ha mostrato qualche limite per la condizione fisica. «Sono a disposizione del mister - sottolinea Dalla Bona - ho sempre lavorato tanto, la forma è cresciuta ma posso ancora fare molto. Intanto sono tornato in campo e questo è molto importante. Remondina sa che ci sono, in questo momento del campionato la gloria personale viene dopo l'interesse della squadra, adesso dobbiamo essere tutti uniti per raggiungere l'obiettivo».

Dalla Bona ha seguito dall'esterno il calo del Verona. La squadra ha gettato al vento un vantaggio importante. «Però è meglio non pensarci in questo momento, non serve a nulla guardare indietro - aggiunge - guardiamo solo avanti, alle prossime partite. Il girone è molto equilibrato, la flessione ci può stare nell'arco di una stagione, probabilmente le nostre concorrenti hanno fatto qualche passo falso all'inizio del campionato, oppure a metà. Poi hanno trovato la forza per rimontare ma non devono diventare un problema».

Dopo aver giocato tante partite delicate in A e B, Dalla Bona può dare il consiglio giusto per affrontare la volata finale in questa Lega Pro. «Abbiamo ritrovato l'entusiasmo dopo la vittoria con il Taranto - conclude - questo è un gruppo di qualità, lo vedo tutti i giorni in allenamento. Se vinciamo due partite, raggiungiamo il nostro obiettivo. L'Hellas è la squadra migliore del campionato. Lo sappiamo, dimostriamolo».
Luca Mantovani

FONTE: LArena.it


30/04/2010 - 12:41
Inaugurata la targa commemorativa della fondazione dell'Hellas
Presente all'appuntamento, tenutosi presso il Liceo Ginnasio di Stato "Scipione Maffei", il Presidente Giovanni Martinelli

30/04/2010 - 12:20
Rimini-Hellas Verona, la notifica del Prefetto di Rimini
E' stato disposto che la Rai sia incaricata di trasmettere in diretta sul canale regionale terrestre veneto il match in programma allo stadio "Neri"

30/04/2010 - 12:17
Rimini-Hellas Verona, arbitra Giacomelli di Trieste
Nella 33a giornata di campionato il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Crispo (Genova) e Amoretti (Imperia)

30/04/2010 - 12:04
Rimini-Hellas Verona: 19 convocati
Due portieri, sei difensori, cinque centrocampisti e sei attaccanti per la 33a sfida di campionato

30/04/2010 - 15:03
Sabato a Soave la Berretti si gioca la qualificazione
I gialloblù di Zarattoni ospitano il Prato, reduce dal successo per 3-1 ai danni dell'Alessandria. Fischio d'inizio alle 15
VERONA - Sabato pomeriggio la Berretti di Stefano Zarattoni si gioca il passaggio al turno successivo della Fase Finale. I gialloblù affronteranno al Campo Comunale di Via San Matteo a Soave (VR) il Prato, reduce dal successo per 3-1 ai danni dell'Alessandria.

Le società classificate al primo posto di ogni girone di qualificazione più una migliore squadra classificata al secondo posto verranno ammesse ai Quarti di Finale.
Ufficio Stampa

29/04/2010 - 15:50
Rafael: "La paura lasciamola agli altri"
"Noi siamo l'Hellas, in questa stagione è stato dimostrata la forza del collettivo, una forza che va consolidata. Momento importante, vietato sbagliare"
SANDRA' - Giovedì pomeriggio è tornato a parlare Rafael De Andrade: a Rimini i gialloblù hanno l'opportunità di dar vita alla staccata decisiva per chiudere la pratica campionato. Un successo in terra romagnola consentirebbe ai ragazzi di Remondina di affrontare l'ultimo impegno stagionale, quello del 9 maggio col Portogruaro, con un approccio decisamente migliore. Hellasverona.it vi offre le dichiarazioni del portiere gialloblù

Cosa è cambiato dopo Marcianise?
"La squadra è molto più concentrata, il campionato è difficile e di conseguenza ogni singolo minuto richiede il massimo impegno. Questo è un momento importante, non possiamo sbagliare".
Sei convinto che l'Hellas sia più forte di tutti?
"Sicuramente. Sapevamo che quella col Taranto era una partita insidiosa, cercavamo la vittoria da un pò di tempo. D'ora in poi è obbligatorio continuare così. Abbiamo grosse qualità, serve l'atteggiamento giusto su ogni pallone".
Di chi avete più paura?
"Sono gli altri a dover avere paura di noi. Noi siamo l'Hellas, in questa stagione è stato dimostrata la forza del collettivo, una forza che va consolidata".
Dopo l'ultimo ko lo spogliatoio si è ritrovato.
"Il gruppo è sempre stato unito, il dialogo è all'ordine del giorno. Importante stare sereni ed andare in campo con una mentalità vincente".
Domenica siete sembrati un pò stanchi.
"Ognuno di noi ha dato il massimo, lottando in ogni frangente. Qualunque situazione ti fornisce la possibilità per gestire meglio le energie, la condizione è secondaria quando arrivano le vittorie".
A Rimini sono convinti di battervi, perchè la formazione di Melotti ha meno da perdere rispetto a voi.
"Andremo al "Neri" per fare la nostra partita, novanta minuti di valore rilevante per il risultato finale. Se loro vogliono vincere, noi siamo ancora più carichi".
Ufficio Stampa

29/04/2010 - 15:49
Remondina: "Concentrati sull'obiettivo"
"Quella col Rimini è una gara che ci permetterebbe di affrontare il Portogruaro in maniera diversa. Gli avversari hanno in ballo i play-off, sarà una partita aperta"
SANDRA' - Non perde occasione per ricordare ai suoi uomini il valore delle prossime due sfide il tecnico dell'Hellas Verona, Gian Marco Remondina. Di fronte agli organi d'informazione l'ex Sassuolo ha espresso la propria fiducia nelle capacità di Garzon e compagni di conquistare la promozione in cadetteria. Il taglio del traguardo passa però dallo stadio "Neri", storicamente ostico per i colori scaligeri. Hellasverona.it vi offre le dichiarazioni del tecnico gialloblù

Prima della partita col Taranto sottolineò l'importanza dell'appuntamento. Stavolta farà altrettanto?
"Ho evidenziato il valore del match perchè lo ritenevo corretto. I tre punti conquistati permettono di affrontare meglio gli ultimi due appuntamenti. Quella col Rimini è una gara che ci permetterebbe di affrontare il Portogruaro in maniera diversa. Stiamo concentrati sull'obiettivo, gli avversari hanno in ballo i play-off, sarà una partita aperta".
Il Verona come sta?
"Meglio, dopo la vittoria di domenica scorsa. I successi ti danno morale, la condizione fisica e le motivazioni sono determinanti".
La situazione in difesa è quasi di emergenza.
"Comazzi ha avuto problemi alla schiena, verificheremo la sua situazione. Anche Di Gennaro ha avuto tra l'altro qualche fastidio, l'unico ko è Anselmi. Sia Rantier che gli altri stanno recuperando".
Il francese verrà convocato?
"Lo voglio vedere fino all'ultimo. Si allena col gruppo da due giorni, penso possa essere dei nostri".
Cosa la preoccupa di più del Rimini?
"Si tratta di una squadra attrezzata, che si aspettava di lottare per la vittoria finale. I romagnoli hanno la possibilità di rientrare nella corsa play-off, forti della loro esperienza".
Al "Neri" farà caldo, anche dal punto di vista meteorologico.
"Sarà così per entrambe le squadre. Conto sulla voglia dei giocatori di tenere duro, questo è il segreto per arrivare a vincere".
Ufficio Stampa

29/04/2010 - 17:04
Sandrà, per Garzon e compagni test con la Berretti
Terzo giorno di lavoro della formazione scaligera in preparazione alla 33a gara di campionato, in programma domenica a Rimini

29/04/2010 - 16:41
Il 12 maggio il club di Via Torricelli ricorda lo scudetto
L’evento, in programma al Teatro Filarmonico, sarà presentato da Gianluca Tavellin, col supporto di Roberto Puliero

FONTE: HellasVerona.it


30/04/2010 16:20
Remondina: Finalmente una squadra che non farà barricate
L'allenatore del Verona va controccorrente: "Il Rimini vuole vincere? Finalmente incontriamo una squadra che sarà costretta a giocare a viso aperto e che non si chiuderà dentro un fortino".

30/04/2010 14:59
Despositata la targa dell'Hellas al Liceo Maffei
Suggestiva cerimonia al Liceo dove fu fondato il Verona nel 1903. Una targa commemorativa per ricordare i 107 anni di storia della società scaligera fondata dal professor Decio Corubolo e dai suoi studenti.
"Correva l'anno di grazia 1903 quando, nelle aule del Liceo Maffei, Nacque e prese forma un'idea destinata a lasciare un profondo segno nella storia della città di Verona. Un gruppo di giovani studenti, isprati dal professor Decio Corubolo e dal Conte Fratta Pasini, diede inizio alla goloriosa e ultracentenaria epopea dell'"Hellas", culminata il 12 maggio 1985 con la conquista del campionato italiano di serie A". Parole scolpite nella pietra. Parola che da stamattina risedono laddove partì la storia del Verona Hellas. Il Liceo Ginnasio Scipione Maffei.

Una suggestiva cerimonia, ha infatti scoperto il marmo commemorativo dei 107 anni di storia del Verona. Una storia che s'intreccia con quella della città e che proprio in questi giorni ricorda la leggendaria vittoria del tricolore nel 1985.

30/04/2010 12:03
Ultim'ora: sì alla diretta. Rimini-Verona su Rai 3
Firma del prefetto: la gara dell'Hellas in Romagna sarà trasmessa in diretta per tutta l'area del Veneto. La decisione presa per motivi di ordine pubblico dopo che i biglietti destinati ai veronesi erano andati esauriti e il no ad aprire ai tifosi gialloblù altri settori dello stadio.

29/04/2010 17:43
Il miracolo Portogruaro, Calori ci crede: Vogliamo la serie B
C'è tanto entusiasmo tra i giocatori del Portogruaro in vista della volata finale. La squadra di Calori partita con l'idea di disputare un buon campionato si trova in testa alla classifica assieme all'Hellas. Il tecnico granata spiega: "A questo punti ci crediamo; conosciamo la forza del Verona ma in questa stagione abbiamo assunto consapevolezza della nostra forza. Il 9 maggio andremo al Bentegodi per vincere".

29/04/2010 17:12
PRIMA DIVISIONE
Ansia per Comazzi: mal di schiena
Il difensore lavora a parte a Sandrà. Anche Anselmi ha problemi. Si accende un piccolo allarme in vista della gara di Rimini per il reparto difensivo.

29/04/2010 13:25
Ultima riunione Casms: solo biglietti ai residenti Romagna e Marche
Il Comitato analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive ha ribadito che per la gara tra Rimini e Verona del 2 maggio vengano venduti i tagliandi solo ai residenti di Rimini, Pesaro-Urbino, Ravenna e Forlì-Cesena. Quindi la speranza di avere un settore dello stadio ulteriore a disposizione è tramontata. Si attendono novità per la diretta televisiva. Palazzo Barbieri al lavoro.

29/04/2010 11:24
Il fratello di Ezio Rossi paga la trasferta del Gallipoli
L'ex giocatore del Verona, ora allenatore dei pugliesi in crisi finanziaria, riesce a trovare una sponsorizzazione in "famiglia" per pagare la trasferta di Torino. Quasi come successe a Verona nell'anno del fallimento...

29/04/2010 10:48
Gialloblu superstars, un giorno da attori
In vista della gara celebrativa al Bentegodi del 2 giugno i campioni d'Italia dell'85 hanno girato uno spot per invitare la gente allo stadio.

FONTE: TGGialloblu.it




[OFFTOPIC]

VITA DA EX: Tempi di magra per Ezio ROSSI che ha sostituito il 'principe' GIANNINI alla guida del GALLIPOLI; soldi non ce ne sono e così, per pagare la trasferta, l'ex mediano gialloblù chiede aiuto al fratello... CICLISMO&DOPING: Dal 2000 ad oggi 'fermati' 300 ciclisti... MOTOGP: Casey STONER su DUCATI il più veloce nelle libere di Jerez. EUROLEAGUE: Diavolo d'un HOGDSON! Porta il suo FULHAM in finale contro l'ATLETICO MADRID facendo lo sgambetto al LIVERPOOL... CHE VI DICEVO A PROPOSITO DI MOGGI? L'ex diggì bianconero assicura: 'Non sono stato radiato dalla FIGC!'... Evvai che si apre n'altro capitolo se ne sentiva davvero il bisogno. RANKING FIFA: Il BRASILE è di nuovo davanti, superata la SPAGNA.
GP SPAGNA, STONER LEADER IN LIBERE MOTOGP
Casey Stoner è stato il più veloce nelle prime prove libere MotoGp del Gp di Spagna. Il pilota australiano della Ducati ha girato in 1'39«731 sul tracciato di Jerez precedendo la Yamaha dello spagnolo Jorge Lorenzo (1'39»875). Lo statunitense Nicky Hayden (1'40«148), su Ducati, ha ottenuto la terza piazza davanti alla Honda Repsol dello spagnolo Dani Pedrosa (1'40»200). Quinto tempo per la Yamaha di Valentino Rossi (1'40«359), seguito dalla Suzuki di Loris Capirossi (1'40»716). Decimo crono per Marco Melandri (1'41«190) con la Honda Gresini e 12° per Andrea Dovizioso (1'41»277) con la Honda Repsol. Marco Simoncelli, in sella all'altra Honda Gresini, ha chiuso la sessione con la quindicesima prestazione (1'41«533).

MOGGI: "NON SONO STATO RADIATO DA FIGC"
«La vicenda della mia presunta radiazione non è altro che l'ennesimo capitolo di una sceneggiatura maldestra che nella Federazione hanno scritto coloro che hanno paura del contenuto probatorio delle nuove intercettazioni emerse nel processo di Napoli». Luciano Moggi torna a parlare e lo fa dalle colonne di Libero. Nell'articolo in edicola domani l'ex dg juventino definisce infondate le notizie apparse sui quotidiani di oggi. «Non sono stato radiato, chi dice questo dice una bugia: nessun organo della Federazione ha finora avuto il coraggio di notificarmi alcuna comunicazione e nessun provvedimento è stato assunto nei miei confronti», dice Moggi.

E ancora: «Stanno forse facendo roteare la monetina in aria per capire chi debba assumersi tale impegno?». «Mi auguro -conclude Moggi- che a breve le autorità statali decidano di intervenire sulle nefandezze federali che si sono compiute e si stanno rinnovando nei miei confronti, magari attraverso un organo di controllo istituzionale che, per esempio, accerti come mai i giudici sportivi, dover avermi condannato sulla base di una manciata di telefonate pur sapendo dell'esistenza di molte altre, non abbiano continuato doverosamente ad indagare e solo in questi giorni si siano accorti delle loro gravi e colpevoli omissioni, che pretendono sorprendentemente di concludere con una prescrizione per Moratti &Co. ed una radiazione per il sottoscritto, come nemmeno nella Repubblica delle Banane avrebbero mai osato fare».


LIVERPOOL KO, FINALE EUROPA LEAGUE FULHAM-ATLETICO
L'ex romanista Alberto Aquilani e il possibile futuro giallorosso Yossi Benayoun non bastano al Liverpool per conquistare la finale di Europa League il 12 maggio ad Amburgo. A spezzare i sogni di gloria dei Reds il gol beffa di Forlan che regala agli spagnoli dell'Atletico l'epilogo della competizione europea contro gli inglesi del Fulham qualificatisi a spese dell'Amburgo. L'impresa della squadra londinese capace di rimontare e battere i tedeschi 2-1 rimette nelle mani dell'Inter, finalista di Champions League contro il Bayern Monaco, la possibilità di mantenere quattro posti nell'Europa che conta anche nella stagione 2011-12. Nel ranking Uefa l'Italia è ancora dietro alla Germania ma in caso di vittoria a Madrid Mourinho e compagni, oltre ad alzare la Coppa, segnerebbero anche il sorpasso della Serie A sulla Bundesliga.

Splendido quanto inutile il gol di Aquilani al 44' del primo tempo che comunque concede al Liverpool la possibilità di giocare i tempi supplementari. Il centrocampista italiano raccogliendo al volo un cross dalla destra riesce a indirizzare la palla nell'angolino basso dove il portiere dell'Atletico non riesce ad arrivare. Per il giocatore cresciuto nelle giovanili della Roma la soddisfazione di una standing ovation da parte del pubblico di Anfield quando Benitez decide di sostituirlo a due minuti dal termine dei tempi regolamentari. All'inizio del primo tempo supplementare il gol illusione per i Reds di Benayoun (giocatore da tempo nelle mire della Roma), ma poco dopo arriva infatti la doccia fredda servita da giocatore dell'Atletico Madrid Forlan. Gli spagnoli perdono 2-1 ma conquistano la finalissima in virtù del prezioso 1-0 della semifinale di andata. Per il tecnico del Liverpool Rafa Benitez, dato già sulla panchina della Juventus per il prossimo anno, una delusione che ha il sapore del commiato con il suo pubblico.

FONTE: Leggo.it


Classifica Fifa
IL BRASILE RITORNA AL COMANDO SPAGNA SUPERATA
Il Brasile scavalca la Spagna e riconquista la vetta della classifica Fifa. Completa il podio il Portogallo, che ha a sua volta sorpassato l’Olanda. L’Italia conferma la quinta posizione, mentre la Francia, decima, è ormai ai margini della Top ten.

FONTE: DNews.it


30/04/2010
CICLISMO
In dieci anni squalificati 300 ciclisti per doping
BOLOGNA
Sono oltre 300 i ciclisti risultati dopati in seguito ai controlli compiuti negli ultimi dieci anni, dal 2000 al 10 febbraio scorso. L'elenco completo, nome per nome, è contenuto nell'«Almanacco del ciclismo 2010» firmato da Davide Cassani ed edito da Gianni Marchesini Editore. Un numero impressionante, soprattutto se si tiene conto che ne fanno parte solo gli atleti professionisti o impegnati nel calendario Uci squalificati a livello sportivo e non quelli condannati a livello penale, quelli assolti ma chiacchierati, quelli non sottoposti a processo sportivo perché ritiratisi dall'attività dopo la positività o quelli fermati temporaneamente per ematocrito alto. La lista (solo nel 2009 i nomi sono 33) è stata compilata dal giornalista Paolo Broggi, redattore capo di «Tuttobici». L'Almanacco, comunque, si apre con due omaggi: una pagina dedicata a Fausto Coppi, nel cinquantenario della morte, ed una dedicata a Franco Ballerini, scomparso il 7 febbraio scorso, con il ricordo commosso di Alfredo Martini e dello stesso Cassani. L'Almanacco raccoglie in 576 tutto sul ciclismo. Ad esempio oltre 2mila schede con la carriera di tutti i protagonisti (professionisti, dilettanti e donne) in attività nella stagione 2010, l'elenco dei neo professionisti, i trasferimenti e tutte le squadre 2010.

29/04/2010
Gallipoli in trasferta? Paga il fratello di Rossi
La famiglia è sacra. Soprattutto nel momento delle difficoltà. E allora succede che in aiuto di Ezio Rossi, tecnico del Gallipoli, arrivi il fratello Claudio, titolare della Movincar, azienda che produce carrelli elevatori e veicoli elettrici. In sostanza: il fratello di Ezio pagherà la sponsorizzazione sulle magliette del Gallipoli impegnato in campionato contro il Torino, garantendo una trasferta agevole (dalla Puglia al Piemonte e ritorno) alla squadra giallorossa. La situazione, infatti, da tempo si è fatta insostenibile in casa del Gallipoli.

I calciatori da inizio stagione hanno incassato appena due mensilità e lavorare ogni giorno si è fatto sempre più difficile. La quotidianità dei calciatori diventa un problema da risolvere. Visto che gli stipendi mancano da settembre ma gli affitti da pagare e le spese per il mantenimento delle famiglie restano all'ordine del giorno.
Ezio Rossi, in compagni di Andrea Bellini - il preparatore atletico veronese che lo segue dai tempi del Legnago - ha accettato di prendere per mano il Gallipoli in un momento davvero delicato per la società salentina. I pugliesi oggi si trovano al penultimo posto in classifica. Finisse adesso il campionato, la squadra allenata dall'ex guerriero gialloblù, sarebbe retrocessa nel campionato di Prima Divisione. Ma non c'è ancora niente di compromesso, anche perché la zona salvezza dista appena tre punti.

In un momento apparentemente così buio spunta così una bella storia da raccontare. Ma non c'è solo il fratello di Ezio coinvolto in questa iniziativa «benefica» volta ad alleviare le difficoltà del giocatori del Gallipoli. Lo stesso Ezio è intenzionato ad anticipare di tasca sua i soldi per poter permettere alla squadra di allenarsi su terreni di erba naturale. Dopo un anno di sintetico i muscoli e le articolazioni dei ragazzi del Gallipoli sembrano ormai essere arrivati al limite della sopportazione. E poi ci sono altri imprenditori torinesi, di provata fede granata - Ezio Rossi è tenuto in grande considerazione nel mondo Toro, vista la sua militanza in passato proprio al Toro - che si stanno attivando per aiutare sportivamente la società pugliese. Ormai per gli allenamenti sono rimasti appena diciassette palloni. Nemmeno uno a testa per i tesserati giallorossi. Ma Ezio non si arrende e spera di poter portare al termine la stagione nel miglior modo possibile. Con l'aiuto di tutti. «Ogni giorno è un'avventura nuova - ammette il mister - perchè questo è un calcio che non luccica, lontano dai riflettori ma noi, nonostante le difficoltà, crediamo ancora tutti nella salvezza». S.A.

FONTE: LArena.it
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L'HELLAS VERONA atteso a RIMINI: 'solo' 2000 i biglietti (andati a ruba) per i butèi, non uno di più ma i gialloblù giocheranno in casa...

Pubblicato da andrea smarso giovedì 29 aprile 2010 17:57, vedi , , , , , , , , | Nessun commento



[DICONO]
Michele ISCHIA, difensore del RIMINI, sicuro della vittoria Domenica prossima «E' il Verona che ha più da perdere. Noi siamo di rincorsa. Il Verona è una grande squadra, ma deve assolutamente vincere. Quello che non sa è che troverà un Rimini da battaglia, che vuole centrare l'obiettivo play-off» (TGGialloBlu.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]
Stefano GARZON analizza la partita contro il TARANTO: «Sofferta come le ultime partite, ma l'importante era centrare i tre punti. Ci siamo riusciti esprimendo a tratti bel gioco, logicamente tante cose sono ancora da migliorare. Ci tenevamo in maniera particolare per il gruppo, lo staff e la gente. Non abbiamo fatto ancora nulla, guardiamo già a domenica prossima». L'1-0 firmato da Cangi vi agevola a livello psicologico nell'approccio agli ultimi due impegni, pur considerando una condizione fisica non brillantissima. «Non possiamo essere quelli d'inizio stagione, tanto è dovuto alla tensione. Sbagliare non ci è permesso, dobbiamo tirar fuori le motivazioni necessarie per fare la differenza». A Rimini si prevede un esodo di sostenitori scaligeri. «Sembrerà di giocare in casa. Sappiamo come sono i numerosissimi tifosi gialloblù, avremo un sostegno immenso. Portare a casa il bottino pieno dal "Neri" ti fornisce l'occasione per avere due risultati a disposizione contro il Portogruaro». In questo periodo i calcoli sui possibili risultati si sprecano. «La matematica ci permetterebbe anche di perdere, se poi vincessimo contro Cunico e compagni. Arrivare all'ultima partita con la seconda vittoria consecutiva sarebbe ottimale, facciamo un passo per volta per trovare continuità anche di prestazione. Ci siamo sbloccati dal punto di vista mentale» (HellasVerona.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]
Sam DALLA BONA racconta la 'prima' con l'HELLAS: «Ho cercato soprattutto di fare quello che mi ha detto il mister. Era inutile cercare gloria personale in una partita così». E domenica a Rimini come la mettiamo? «Non sarà per semplice: loro hanno ancora la speranza di acciuffare i play off. Ma dobbiamo vincerla». Che sensazioni ha regalato il Bentegodi a uno come Dalla Bona che ha vissuto e giocato su grandi palcoscenici come Stamford Bridge, lo stadio del Chelsea? «Sono sincero: è stato emozionante. Non mi sarei mai aspettato un’accoglienza del genere. I tifosi sono stati incredibili. Ma del resto lo sappiamo: Verona è una piazza di serie A. Dobbiamo andar via al più presto da questa categoria. Spero che bastino due gare. Anzi, devono bastare per la B diretta» (Leggo.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]
Capitan CECCARELLI vede il VERONA in crescita «Dopo la sconfitta di Marcianise abbiamo retto bene a tre gare toste, dando vita a buone prestazioni. Questo dimostra che anche a livello atletico stiamo lavorando nel modo giusto. Il caldo si fa sentire, allenarsi in maniera adeguata durante la settimana è fondamentale per farsi trovare pronti» Il ritorno al 4-3-3 ha agevolato la spinta sulle corsie laterali. «Avevamo trovato qualche difficoltà giocando con la mezzapunta, il tridente avanzato ripropone uno schema su cui lavoravamo da inizio anno, dando i suoi frutti. Sappiamo creare superiorità con l'aiuto dei terzini, cosa fondamentale quando gli avversari si chiudono. Dobbiamo credere in quello che facciamo, senza smettere di migliorare.» Scongiuri a parte, 180 minuti vi separerebbero dalla cadetteria. «Se siamo bravi vinciamo entrambe le sfide, senza fare alcun calcolo» (HellasVerona.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]




[ALTRE NEWS]
BIGLIETTI PER RIMINI ESAURITI dopo poche ore essere stati messi in vendita (com'era prevedibile) erano 2000 e dalla città romagnola, dopo l'incontro con il locale questore fanno sapere che non ce ne saranno altri in più...
RIMINI IN CRISI SOCIETARIA: La ZetaLife, azienda lombarda interessata all'acquisizione del club romagnolo che verrà 'abbandonato' dall'attuale proprietà a fine stagione, denuncia ostacoli ai suoi danni.
IL RIMINI CALCIO CHIAMA A RACCOLTA I SUOI: Ad un passo dai playoff la società biancorossa punta tutte le sue speranze sulla partita col VERONA e chiama tutta la gente allo stadio...
BERETTI GIALLOBLÙ: La 'giovin Verona' parte col piede giusto nei playoff! FILIPPINI e VIVIANI regalano la vittoria esterna alla squadra di ZARATTONI.
ENNESIMA MULTA DI € 500,00 ALL'HELLAS VERONA F.C. S.P.A. perchè propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore due fumogeni, di cui uno veniva lanciato nel recinto di gioco, senza conseguenze. Dallo stesso comunicato apprendiamo che LEBRAN FABIO (RIMINI CALCIO F.C. S.R.L.) è stato squalificato per la gara contro l'HELLAS per avere commesso fallo su un avversario lanciato a rete senza ostacolo. Preoccupante episodio di teppismo da parte di alcuni 'tifosi' del SAN MARINO CALCIO S.R.L. perchè dopo la conclusione della gara, un gruppo di sostenitori a bordo di un'autovettura, raggiungevano l'auto della terna arbitrale (diretta a Bologna), all'altezza del casello autostradale di Rimini,e dopo averla affiancata lanciavano contro la stessa alcune pietre che la colpivano, una delle quali entrava da un finestrino aperto raggiungendo le gambe dell'arbitro seduto nella parte anteriore. La pietra della grandezza di un pugno non provocava danni fisici allo stesso. (obbligo risarcimento danni,se richiesti). Lo 'scherzetto' costerà alla squadra della Repubblica dei Titani € 20.000,00 (Lega-Calcio-Serie-C.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

Roba da pìcarlo? Ricomincemo! Questo quà el fa el portier 'contro': Roba da mati!!!Crozza: Più 'Mourinho' di Josè! Da morìr dal ridar...CALCIOBASKET: 'Bicicletta' + schiacciata!

[IN BREVE]
CHAMPIONS LEAGUE: BAYERN senza pietà anche in Francia, LIONE a tappeto con trippletta di OLIC! L'INTER ad una finale CHAMPIONS dopo 38 anni! Partita di gran sacrificio a BARCELLONA con gli uomini di MOURINHO in inferiorità numerica dopo nemmeno mezz'ora di partita ma i nerazzurri meritano Madrid...
CALCIOCOMICA: Crozza, più 'Mourinho' di Josè! Da morìr dal ridar...
CALCIOBASKET: 'Bicicletta' + schiacciata!
VITA DA EX: Dopo la squalifica di 9 mesi al giocatore, la FIORENTINA chiede ufficialmente una riduzione di stipendio per MUTU...
ROBA DA PÌCARLO? Ricomincemo! Questo quà el fa el portier 'contro': Roba da mati!!! Bastava solo lassarla nàr in porta...
GIUSTIZIA SPORTIVA: La Corte Federale ha deciso la radiazione dal calcio italiano per MOGGI! Ce ne saremo liberati? Mmmhhh conoscendo il 'personaggio' ho i miei dubbi...
PREMIER LEAGUE: Aria di 'biscotto' fra CHELSEA e LIVERPOOL ai danni del MANCHESTER UNITED...
BASKET: Esce malconcio dal campo, poi il coma! Lo sfortunato cestista è SAKOTA, 24enne serbo in forza alla SCAVOLINI SPAR PESARO [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

GIOCO PRONOSTICI:
Vince l'HELLAS e MARTINO risorge: 6 punti e titolo di Campione di Giornata! Un punto dietro si ferma GABRI. Sfigadòn LUCKY. Espulsa BRIDGET per 3^ amonizione accumulata: 'dèso la me darà ;o) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

CLASSIFICA DI GIORNATA
6 - Martino
5 - Gabri
4 - Bruni, Gede, Pose, Smarso
3 - Ale90hvr, Mister Loyal
2 - Black
1 - Lucky

CLASSIFICA GENERALE
144 - Martino
135 - Mister Loyal
132 - Pose
131 - Bruni
129 - Smarso
127 - Ale90hvr
115 - Black
112 - Gabri
107 - Lucky
106 - Gede
100 - Barnaba

CLASSIFICA PRECEDENTE
138 - Martino
132 - Mister Loyal
128 - Pose
127 - Bruni
125 - Smarso
124 - Ale90hvr
120 - Bridget
113 - Black
107 - Gabri
106 - Lucky
102 - Gede
100 - Barnaba

ALBO D'ORO CAMPIONI
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)




19:16 del 28 aprile
Cessione Rimini: Zetalife chiede chiarezza
COMUNICATO STAMPA
Il gruppo ZetaLife.it, cui fa riferimento l'avvocato bergamasco Cesare Di Cintio, chiede maggiore serietà alla Cocif e, soprattutto, di rispettare gli impegni presi con la società fino al 7 maggio 2010, data di scadenza dell’esclusiva a favore del gruppo stesso. Nel corso di questi giorni più volte la Cocif non ha messo a disposizione i propri libri contabili e spesso si è negata senza dare risposte concrete. La piazza riminese resta in subbuglio, in virtù delle contestazioni al termine della sfida vittoriosa a Cosenza e ribadite ancora negli ultimi giorni ai danni dell'attuale società e, nello specifico, del Presidente Benedettini. La squadra è ad un passo dai playoff, ma sembra che il Gruppo Cocif, detentore del 98% delle quote della nota società biancorossa e che ha annunciato ufficialmente la sua uscita di scena dal mondo del calcio e dal club impegnandosi ad onorare l'impegno solo fino al 30 giugno 2010, non permetta all’azienda lombarda di lavorare per acquisire e salvare il club. La città vuole continuare a sognare per il prestigio che una piazza così importante porta da anni e da sempre conta nel palcoscenico nazionale, ZetaLife.it è pronta non solo a salvaguardare il patrimonio calcistico di una piazza importante, ma vuole attraverso una programmazione oculata portare il calcio a Rimini a competere per la massima serie del calcio italiano.

FONTE: CalcioMercato.it


26, Aprile 2010
CALCIO, IN LEGA PRO CONTINUA LA FAVOLA PORTOGRUARO, IN TESTA INSIEME AL VERONA A 180' DAL TERMINE
Se nel raggruppamento A di prima divisione, il Novara con due giornata d’anticipo balza in serie cadetta, nel girone B, invece si dovrà attendere l’ultimo secondo dell’ultima giornata per conoscere la squadra vincitrice. A contendersi il trono più alto Portogruaro, Verona e Pescara con le prime due appaiate in classifica, mentre gli Abruzzesi con la sconfitta di Foggia scivolano a tre lunghezze dalla coppia Veneta. L’ultimo turno, però metterà di fronte proprio le prime due della classe e siamo certi sarà un match vietato ai deboli di cuore. Nel penultimo turno Portogruaro ospiterà il Cosenza, quasi salvo, mentre il Pescara riceverà il retrocesso Potenza, surclassato a domicilio proprio dal Portogruaro nella giornata appena trascorsa. Il Verona avrà l’impegno sicuramente più arduo, contro quel Rimini ancora in lotta per un posto nei play off contesi a Ternana e Reggiana, entrambe sconfitte nell’ultimo turno che però hanno il prossimo impegno abbastanza agevole contro Giulianova e Pescina, già sicure dei play out.

FONTE: LucaniaNews24.it


Calcio. Rimini-Verona, non ci saranno altri settori adibiti ai tifosi ospiti
Lo ha deciso il Questore di Rimini. I tagliandi restanti potranno essere acquistati solo dai residenti nella Provincia di Rimini.
RIMINI | 27 aprile 2010 | In riferimento alla gara di campionato di Lega Pro Prima Divisione Rimini vs Verona, in programma domenica 2 maggio alle ore 15:00, la Rimini Calcio F.C. rende noto - in una nota - che, preso atto del fatto che il settore “Curva Ovest” riservato agli ospiti è già esaurito, il Questore di Rimini su indicazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, ha deciso di non concedere, per ragioni di ordine pubblico, un ulteriore settore dello stadio “Romeo Neri” ai tifosi veneti.

E’ stato inoltre stabilito che i restanti tagliandi d’ingresso, potranno essere acquistati solo dalle persone residenti nella Provincia di Rimini. A tal proposito, il Prefetto di Rimini ha inoltrato richiesta alla Lega Pro di concedere la diretta televisiva dell’evento sportivo per la sola regione veneto.

La Rimini Calcio F.C. invita i supporters biancorossi ad acquistare i tagliandi in prevendita, onde evitare lunghe code alle biglietterie nella giornata di domenica.

FONTE: NewsRimini.it


Calcio: Rimini, verso un radioso futuro ?
Rimini - RN
Due vittorie contro il Verona capolista, ma da tempo in crisi di gioco, e contro un Giulianova con un piede e mezzo in Seconda Divisione, per conquistare l'accesso ai playoff. Spiragli di luce anche nel futuro della società: oramai arenata la trattativa Zetalife, la cordata guidata da Gerardo Faruolo, albergatore potentino, ma trapiantato a Rimini, è pronta a subentrare alla Cocif. Il futuro del Rimini sembra essere radioso, dal punto di vista sportivo, ma non solo. In un campionato dal livello tecnico mediocre, i biancorossi sono stati sempre legati al treno promozione ed ora l'approdo agli spareggi dipenderà esclusivamente dai propri risultati. Melotti, seppur tardivamente, ha trovato l'assetto giusto, con il 4-1-4-1 che garantisce copertura e pericolosità offensiva grazie agli inserimenti degli esterni Nolé e Tulli; quell'identità tattica che ha permesso allo stesso Portogruaro di rimanere in vetta, quell'identità tattica che Pescara e Verona, dall'alto dei loro mercati sfarzosi, non hanno mai avuto.

Il Rimini dovrà tifare Pescara, perchè rappresenta l'unico avversario pericoloso nella lotteria dei playoff e se gli abruzzesi conquisteranno il primo posto, le chance promozione dei romagnoli saliranno a dismisura. A prescindere comunque dal risultato sportivo, il progetto tecnico è già avviato. Enrico Coscia, braccio destro di Pantaleo Corvino, come direttore sportivo; una rosa di 12 giocatori di categoria più una decina di giovani da pescare nel vivaio riminese, in quello della Fiorentina e anche della Roma, visti i buoni rapporti fra Pradé e lo stesso Coscia. La scorsa estate a Rimini finì un'epoca: la retrocessione in Lega Pro è stata vista come un cataclisma. Ora il destino potrebbe restituire tutto con gli interessi.

Calcio: Rimini chiama i tifosi per il Verona
Rimini - RN
Archiviata la sfortunata sconfitta con il Lanciano, è già tempo di pensare alla partita di domenica prossima contro il Verona, che reduce dalla vittoria contro il Taranto mantiene intatta la vetta della classifica. Una partita difficile che cade in un momento decisivo che può e vuole misurare le ambizioni del Rimini. Eccoci ad un passo dai play-off. Eccoci davanti ad una sfida delicata che può segnare un nuovo futuro non solo per la promozione ma anche per la società e per i suoi tifosi. Il cammino è stato è ed ancora molto difficile. Tutto il possibile si sta facendo per guardare al successo e alla vittoria.

Occorre adesso che la squadra non sia lasciata sola. Occorre il sostegno e la passione dei suoi tifosi. Coloriamo gli spalti del “Neri” con i colori biancorosso ! Diamo forza ed entusiasmo ai ragazzi che nonostante le mille difficoltà stanno interpretando il loro impegno con professionalità e dedizione. Domenica c’è bisogno di tutti. C’è bisogno che lo stadio diventi una sola voce che incita i ragazzi. C’è voglia di una vittoria, esaltante e straordinariamente importante. Per questo la società ha deciso di agevolare l’ingresso allo stadio ai tifosi praticando forti riduzioni ai prezzi dei biglietti in tutti i settori.

Così per gli Under 18 l'ingresso in tutti i settori sarà di € 1,00 mentre dai 18 anni in su i prezzi che normalmente vengono applicati saranno scontati del 50%. Una iniziativa che vuole essere un invito a tutti i tifosi del Rimini. Un invito allo Stadio. Per contribuire ad essere vincenti e vittoriosi.
Ufficio Stampa Rimini Calcio

FONTE: AltaRimini.it


CALCIO: UN ARRESTO A TARANTO PER INCIDENTI TIFOSI A VERONA
(AGI) - Taranto, 27 apr. - In relazione ai tafferugli verificatisi domenica scorsa prima dell'incontro di calcio "Hellas Verona-Taranto", disputatosi allo stadio Bentegodi di Verona, stamane gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato Massimiliano Lacarbonara, di 33 anni, tarantino, ritenuto autore insieme ad altri di lancio pericoloso di oggetti e travisamento. L'identificazione dell'uomo, sebbene fosse parzialmente travisato, e' stata resa possibile grazie alle riprese filmate effettuate dalla Polizia Scientifica della Questura scaligera. Accertamenti sono in corso per risalire agli altri esagitati tifosi.(AGI) cli/Tib

FONTE: AGI.it


Mercoledì 28 Aprile 2010
Hellas/«Vittoria a Rimini con una mia rete» E Ceccarelli prenota un altro gol pesante
di Gianluca Vighini
VERONA - Capitan Ceccarelli (nella foto Novelli) suona la carica. La sconfitta patita a Marcianise è dimenticata. Il primo posto, pur in coabilitazione col Porto, resta. «Sì, è vero. Marcianise è lontana. Non voglio nemmeno più parlare di quella sconfitta. M’interessa più parlare delle partite che si sono state dopo, m’interessa parlare della vittoria con il Taranto di domenica scorsa. Una vittoria anche sofferta, ma alla fine sono queste le partite che si devono vincere. E non importa come».

All’orizzonte un’altra trasferta di non fallire... «Appunto. Dobbiamo andare a Rimini per vincere. E’ un’altra tappa fondamentale». L’ultima vittoria esterna dell’Hellas risale Terni, gol di Ceccarelli... «Ci metteri la firma a farne un altro. Sarebbe fantastico. Ma poco importa chi segna. La cosa più essenziale è fare tre punti e conquistare subito la serie B».

Il titolo di bomber gialloblù è sempre del capitano, anche se Selva adesso vanta le stesse reti, sei. «E’ vero. Spero che Andy o qualche altro compagno mi superino. Vuol dire che il Verona vince le partite con i loro gol. A me di questo titolo platonico di bomber non m’importa granché...». E adesso che aria si respira nello spogliatoio? «Aria positiva sicuramente. La vittoria con il Taranto ci ha dato nuove certezze e un nuovo entusiasmo. Su questo dobbiamo costruire i successi negli ultimi 180 minuti di questo campionato».
Multa da 500 euro. «perché propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore due fumogeni, di cui uno veniva lanciato nel recinto di gioco, senza conseguenze». Ieri intanto hanno ripreso ad allenarsi col gruppo Anselmi e Rantier. Differenziato per Berrettoni, Selva e Ciotola. (ass)

Martedì 27 Aprile 2010
Dalla Bona: «Verona, per la B diretta puoi contare su di me»
di Gianluca Vighini
VERONA - E’ arrivato il suo momento. Anche se mancano solo due gare alla fine della regular season, Sam Dalla Bona spera di poter dare finalmente il suo contributo. «La vittoria con il Taranto?Fondamentale. Dovevamo vincere, ci siamo riusciti. Non potevamo fallire». E Dalla Bona dov’è stato finora? «Purtroppo non ero in condizione. Ho lavorato tanto e adesso sono felicissimo. Per questa volata finale l’Hellas può contare anche su di me». L’altro ieri un debutto prudente, anzi “contenuto”. Il fantasista di San Donà spiega. «Ho cercato soprattutto di fare quello che mi ha detto il mister. Era inutile cercare gloria personale in una partita così».
E domenica a Rimini come la mettiamo? «Non sarà per semplice: loro hanno ancora la speranza di acciuffare i play off. Ma dobbiamo vincerla». Che sensazioni ha regalato il Bentegodi a uno come Dalla Bona che ha vissuto e giocato su grandi palcoscenici come Stamford Bridge, lo stadio del Chelsea? «Sono sincero: è stato emozionante. Non mi sarei mai aspettato un’accoglienza del genere. I tifosi sono stati incredibili. Ma del resto lo sappiamo: Verona è una piazza di serie A. Dobbiamo andar via al più presto da questa categoria. Spero che bastino due gare. Anzi, devono bastare per la B diretta». (ass)

FONTE: Leggo.it


HELLAS
GARZON E CECCARELLI VOGLIONO SFATARE LA TRADIZIONE NEGATIVA AL “NERI”
«A Rimini giocheremo in casa» Nell’ultima trasferta della stagione i gialloblù saranno accompagnati da tantissimi
tifosi: una vittoria sarebbe il modo migliore di arrivare alla sfida col Portogruaro.

Andrea Spiazzi Verona
I due capitani provano a prendere per mano la squadra e a condurla nella giusta direzione. Ceccarelli e Garzon scuotono l'Hellas e indicano l'obbiettivo: vincere a Rimini e poi col Portogruaro. Senza calcoli, senza guardare agli altri. Il difensore e il centrocampista di Cerea spiegano quali sono i pensieri del gruppo, a 180 minuti dalla fine del torneo. «Rispetto a qualche tempo fa la squadra è in crescita. Dopo la sconfitta di Marcianise abbiamo retto bene in tre gare toste, dando vita a buone prestazioni.

Questo dimostra che anche a livello atletico stiamo lavorando bene», dice Ceccarelli, che colTaranto in coppia con Comazzi ha tenuto lontani i rischi dalla porta di Rafael. «Mi trovo bene con lui come con Anselmi - aggiunge - Alberto non lo scopro io, è un giocatore ottimo per questa categoria dotato di personalità. In campo si fa rispettare, non lo conoscevo ma sono felice di averlo come compagno di reparto». A Rimini e poi il gran finale. «Dobbiamo vincerle entrambe senza fare calcoli», afferma Ceccarelli, mentre il “Garzo ” d imentica già il Taranto: «L’im - portante era centrare i tre punti. Ci tenevamo in maniera particolare per il gruppo, lo staff e la gente. Non abbiamo fatto ancora nulla, guardiamo già a domenica prossima».

Il calo di tenuta fisica èdovuto molto, secondo il veronese «alla tensione, sbagliare non ci è permesso, ora dobbiamo tirar fuori la determinazione necessaria che faccia la differenza». A Rimini sarà esodo gialloblù. «Sembrerà di giocare in casa - ammette - sappiamo come sono i tifosi gialloblù, avremounsostegno immenso.Edovremo essere bravi a portare a casa il bottino pieno dal “Neri” anche per avere due risultati a disposizione contro il Portogruaro ». «La matematica ci permetterebbe pure di perdere, se poi vincessimo l’ultima - conclude -, ma arrivarci con due vittorie consecutive sarebbe ottimale. Facciamo un passo per volta ora che ci siamo sbloccati».

Le ultime
Rantier e Anselmi sono recuperabili romagnoli senza lo squalificato Lebran. Multa di 500 euro al Verona per i fumogeni in curva
Ieri a Sandrà si è svolto il primo allenamento della squadra gialloblù in vista di Rimini. Si sono aggregati al gruppo Fabrizio Anselmi e Julien Rantier, che molto probabilmente potranno essere a disposizione per la trasferta in Romagna. Lavoro differenziato per Berrettoni, Ciotola e Selva, i tre più stanchi alla fine della gara col Taranto. È invece uscito anzitempo dal terreno di gioco Giuseppe Ingrassia a causa di un lieve trauma distorsivo alla caviglia. Intanto il tecnico del Rimini Melotti non potrà contare sul difensore Fabio Lebran squalificato dal giudice sportivo per una giornata mentre all'Hellas sono stati inflitti 500 euro di multa per l'accensione di due fumogeni in curva.

SI DECIDE TUTTO ALL’U LT I M A
Hellas>> Domenica c’è il Rimini, ma i giochi si faranno nello scontro diretto col Portogruaro. Arrivo in volata. Cosa succede in caso di parità. I gialloblù sono in vantaggio sul Porto e sul Pescara grazie alla differenza reti
Andrea Spiazzi Verona
Tutto in novanta minuti. Il 9 maggio rischia di essere la data decisiva per il campionato dell’Hellas, per meglio dire sarà probabilmente il primo vero match point per salire di categoria (l'altro si potrebbe avere tramite l’accesso, da non augurarsi, ai playoff ). La gara col Portogruaro che chiuderà il campionato sarà quella decisiva, ecco perchè. Domenica prossima il Portogruaro ospiterà il Cosenza ed il Pescara il già retrocesso Potenza. L’impegno più difficile sarà quello dei veneziani, dato che i calabresi hanno solo tre punti di vantaggio sulla zona play-out e non si arrenderanno tanto facilmente. Una vittoria anche del Porto, tuttavia, non cambierebbe il succo del discorso, anche in caso di sconfitta dell'Hellas a Rimini. Il 9 maggio, infatti, pur con tre punti di svantaggio al Verona basterebbe battere la squadra di Calori per passare. Ciò in virtù della classifica avulsa.

Trovandosi a pari punti, infatti, il Verona sarebbe in vantaggio sia coi veneziani che con i pescaresi con questa graduatoria: Verona 6 (quattro punti nelle gare contro il Porto e due in quelle col Pescara), Portogruaro 5 e Pescara 3. Il risultato che a Rimini potrebbe agevolare la truppa del Remo sarebbe solo quello della vittoria che garantirebbe due risultati su tre al 9 maggio: pareggio o vittoria consegnerebbero ai gialloblù la B in virtù della miglior differenza reti in campionato (più 20 Hellas, più 12 Potrogruaro ad oggi) a meno che i veneziani non vincano per 9-0 col Cosenza. Sempre per differenza reti il Verona sarebbe in vantaggio anche col Pescara nel remoto caso si trovasse a pari punti alla fine con gli abruzzesi. Tutto in una gara, dunque, passando per Rimini che può ancora raggiungere i playoff. Al 9 di maggio, infine, potrebbe tornare a disposizione Rantier. Unitamente al finalmente in forma Dalla Bona, potrebbero rappresentare due notevoli armi in più nell'arsenale dell'Hellas, oltre, naturalmente, ad un pubblico che si prevede numeroso come non mai in questa stagione.

IL DOPOPARTITA
Altre 18 denunce per gli incidenti: c’è pure il titolare di un chiosco
Nuovi particolari sulle intemperanze di domenica fuori dallo stadio da parte dei tifosi del Taranto prima della gara. I facinorosi si erano diretti inizialmente verso il bar Milla probabilmente con l'intento di attaccare i tifosi dell'Hellas. In molti erano travisati e hanno iniziato la sassaiola e gli scontri con le forze dell'ordine. A rimanere fuori dallo stadio dopo l'arresto dell'ultras 34enne nel parcheggio vicino non è stato tutto il gruppo, ma circa 160-180 persone. Poi il lancio di bottiglie all'indirizzo della polizia che in seguito ha trovato spranghe e sassi nel park. Inoltre è stato denunciato il titolare di un chiosco che vendeva bibite in bottiglie di vetro. Infine, sono 17 i denunciati in base ai filmati della Digos. Venendo a note più liete, sono già stati “bruciati” i 2200 messi a disposizione dei tifosi dell'Hellas dal Rimini. Oggi si saprà se verrà accolta la richiesta avanzata dal club di via Torricelli per averne degli altri.

FONTE: DNews.it


27 Aprile 2010
prima divisione girone b
Scontri nella partita Verona-Taranto Arrestato un ultras rossoblu. È accusato di aver lanciato sassi sui tifosi avversari. Un altro tarantino era stato fermato in flagranza
TARANTO - Per i tafferugli avvenuti domenica scorsa prima dell’incontro di calcio del campionato di Prima divisione Girone B tra Hellas Verona e Taranto, disputatosi allo stadio «Bentegodi», gli agenti della Squadra mobile di Taranto hanno arrestato Massimiliano Lacarbonara, di 33 anni, accusato, insieme ad altri ultras tarantini, di lancio pericoloso di oggetti. L’identificazione del giovane, sebbene questi avesse il volto parzialmente coperto, è stata possibile grazie alle riprese filmate eseguite dalla Polizia Scientifica della Questura di Verona.

I TAFFERUGLI - Sono ancora in corso gli accertamenti per risalire agli altri tifosi coinvolti nei tafferugli. Un altro ultras tarantino era stato arrestato in flagranza domenica scorsa. La gara era terminata con il risultato di 1-0 per gli scaligeri. A scatenare gli incidenti pare siano stati 200 sostenitori del Taranto che, giunti in auto a Verona, si sono fermati in un bar, nei pressi dello stadio, frequentato dai tifosi veronesi. La polizia ha evitato che le due tifoserie venissero a contatto, ma gli ultras jonici hanno reagito lanciando sassi.

FONTE: CorriereDelMezzoGiorno.it


29/04/2010
Rimini ferma l'invasione Hellas «Non daremo altri biglietti»
CRESCE L'ATTESA. Settore ospiti esaurito. Si pensa alla diretta in tv
Il tifoso gialloblù non passa il Rubicone. Non ha portato effetti positivi per i fedelissimi dell'Hellas il vertice alla Prefettura della città romagnola al quale hanno partecipato anche i rappresentanti delle forze dell'ordine e i responsabili del club biancorosso. Potevano essere messi a disposizione altri seicento biglietti ma non è stato così. «In riferimento alla gara di campionato di Lega Pro Prima Divisione tra Rimini e Verona, in programma domenica 2 maggio alle 15 - si legge in una nota sul sito ufficiale della società - il Rimini rende noto che, preso atto del fatto che il settore Curva Ovest riservato agli ospiti è già esaurito, il Questore di Rimini su indicazione dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, ha deciso di non concedere, per ragioni di ordine pubblico, un ulteriore settore dello stadio Romeo Neri ai tifosi veneti». È stato inoltre stabilito che i restanti tagliandi d'ingresso, potranno essere acquistati solo dalle persone residenti nella Provincia di Rimini, questo per evitare che molti tifosi scaligeri arrivino fino in Romagna per acquistare altri tagliandi di tribuna e gradinata. Il Romeo Neri ha una capienza di 9768 posti, 2300 sono riservati agli ospiti, vuol dire che ne restano più di 7500. La squadra romagnola vanta mille abbonati e poco più di duemila spettatori di media a partita. Una domanda viene normale: chi occuperà gli altri cinquemila posti a disposizione? Non certo i veronesi che dovranno restare a casa. A tal proposito, il Prefetto di Rimini ha inoltrato richiesta alla Lega Pro di concedere la diretta televisiva dell'evento sportivo per la sola Regione Veneto.

28/04/2010
Ceccarelli non fa troppi calcoli «Ci sono due gare da vincere»
IL MESSAGGIO. Il difensore carica la squadra. «Ora dobbiamo soffrire»
Luca Ceccarelli aveva lanciato un messaggio forte. Edulcorato suonava più o meno così: «Fuori gli attributi». O adesso o mai più. È successo qualche tempo fa. Quando il Verona era in flessione, quando i duri dovevano tornare a mostrare il grugno. Qualcosa si è visto. C'è stata la ripresina. Pari con il Pescara, punto che sa di beffa contro la Spal, vittoria risicata ma importante con il Taranto. L'Hellas, comunque vada la gara di Rimini, dovrà giocarsi un'intera stagione con il Portogruaro all'ultima giornata.

Ceccarelli, li ha tirati fuori gli attributi il Verona?
«Il mio era un messaggio da tutti dentro, io compreso naturalmente. Il ko di Marcianise era arrivata in seguito a una brutta prestazione. Cose che non devono accadere per una squadra che vuole vincere il campionato. Dalla gara dopo, però, la squadra ha offerto ottime prestazioni in crescendo. E questo si è visto. Abbiamo pareggiato con il Pescara dopo una settimana tribolata, mentre a Ferrara la vittoria ci è sfuggita per un niente. E domenica con il Taranto, pur soffrendo, abbiamo portato a casa un risultato fondamentale».

Dopo l'aggancio in vetta è iniziato un nuovo campionato?
«Sì. Da quando abbiamo ripreso contro il Pescara sapevamo che ognuno di noi avrebbe dovuto tirar fuori tutte le energie a disposizione. Lì è ripartita la nostra stagione. Mancava poco alla fine e ancora adesso il destino è nelle nostre mani. Se vinciamo contro Rimini e Portogruaro non dovremo far calcoli. E questo pensiero dovrà accompagnarci fino all'ultimo secondo della stagione. Non sarà facile, ma siamo fiduciosi e consapevoli di quello che possiamo fare».

Il Portogruaro è l'avversario più pericoloso nella corsa alla B?
«La classifica dice questo. Sono in testa con noi. Domenica hanno vinto bene. Ma anche il Pescara, nonostante la sconfitta con il Foggia, non può essere considerato fuori dai giochi. Domenica potranno cambiare ancora tante cose con il Pescara impegnato in casa con il Potenza e il Cosenza che andrà a fare visita al Porto. Indipendentemente da quello che accadrà, noi dovremo fare la nostra partita a Rimini».

Questo il momento più importante nella carriera di Ceccarelli?
«In passato mi sono trovato anche in situazioni non facili a livello societario e di ambiente. Ho sempre tribolato. Ma sono contento di quello che ho fatto e rifarei tutto. Quest'anno mi sono fermato volentieri qui perché ho creduto nel progetto e spero alla fine di questa stagione di poter dire: hai fatto la cosa giusta».S.A.

27/04/2010
L'Hellas chiede strada al Rimini Parte l'operazione Romagna Mia
LA VOLATA FINALE. Invasione dei gialloblù per sostenere Garzon e compagni nell'ultima trasferta della stagione
Sono stati fulminati in poche ore i duemila biglietti del settore ospiti Il Verona chiede altri tagliandi, vertice in Questura per decidere

Hanno bruciato più di duemila biglietti in poche ore, i tifosi gialloblù non si smentiscono mai. La vittoria con il Taranto ha rilanciato la corsa del Verona in chiave promozione e i «fedelissimi» Hellas hanno già preparato l'operazione Romagna Mia. Garzon e compagni devono affrontare i romagnoli nell'ultima trasferta della stagione e loro hanno deciso di non lasciare soli i giocatori nella partita che porta al big match del Bentegodi con il Portogruaro. I sostenitori del Verona hanno assediato i punti vendita di città e provincia e provato centinaia di collegamenti con il sito di Ticket One - la società che gestisce la vendita dei tagliandi - ma non hanno ottenuto grandi risultati, il settore ospiti dello stadio Neri di Rimini è completamente esaurito. Non ci sono alternative, almeno per il momento. I più battaglieri hanno cercato di contattare anche la società, il club di via Torricelli s'è messo immediatamente in moto per chiedere alla società biancorossa di mettere in vendita altri biglietti, di aprire una parte della tribuna ai supporter gialloblù. Il Rimini si è preso un po' di tempo per decidere, questa mattina è in programma un incontro alla Questura della città romagnola per fare il punto della situazione decidere che cosa fare.

CHE LOTTA. Cresce la tensione tra i tifosi ma non si raffredda la lotta in vetta alla classifica. La vittoria con il Taranto assume un'importanza fondamentale nella corsa che porta alla promozione vista la caduta del Pescara a Foggia. Ora i gialloblù hanno portato a tre i punti di vantaggio sugli abruzzesi e devono fare i conti con il Portogruaro. I ragazzi di Calori si sono ripresi immediatamente dopo il mezzo passo falso casalingo con il Foggia e hanno rifilato un perentorio tre a zero al Potenza. Domenica dovranno vedersela con un Cosenza ormai demotivato e possono già fare i conti su tre punti sicuri.

SENZA CALCOLI. I veneziani, dunque, si presenteranno al Bentegodi, per l'ultimo appuntamento del campionato, a quota 58. Solo vincendo a Rimini il Verona potrà affrontare il Portogruaro con la possibilità di avere due risultati su tre per centrare il primo posto del girone e andare direttamente in serie B. Se i gialloblù perdono o pareggiano non ci sono dubbi, per centrare la promozione diretta, dovrà battere la truppa di Calori nell'ultima partita della stagione, senza neppure pensare ai risultati del Pescara che dopo la sfida in casa con un Potenza sempre più depresso dovrà giocare in trasferta contro il Real Marcianise, una delle squadre più in forma del momento che ha rifilato quattro gol anche alla Ternana.
Più che una partita di calcio la sfida con il Rimini diventa un test fisico e psicologico per il Verona. Perchè una cosa è chiara, la vittoria con il Taranto è un risultato fondamentale per il futuro della squadra ma non ha certo fugato tutti i dubbi sulla tenuta atletica della truppa di Remondina. Nell'ultima fase della gara, seppur in superiorità numerica, l'Hellas ha lasciato le redini del gioco in mano ai pugliesi con almeno quattro o cinque giocatori in difficoltà fisica, colpiti da crampi. Se questi problemi si possono capire per Selva o C iotola, due giocatori che non hanno i novanta minuti nelle gambe, la preoccupazione cresce quando si pensa a Pugliese o Berrettoni, gialloblù che sono stati tra i più presenti.
«Non penso sia solo una questione fisica - ha detto l'allenatore del Verona dopo la gara - probabilmente molti giocatori sentono la pressione e questi problemi psicologici si fanno sentire anche a livello muscolare. Però ho visto tanta determinazione, i ragazzi hanno dato prova di grande carattere, questo mi fa piacere».
Luca Mantovani

FONTE: LArena.it


28/04/2010 - 17:25
Giovedì a Sandrà spazio interviste con Remondina e Rafael
Il tecnico ed il portiere gialloblù saranno a disposizione della stampa a partire dalle ore 14:20

28/04/2010 - 17:18
Sandrà: verso il Rimini, secondo giorno di lavoro
Lavoro di forza, trasformazione sul campo e resistenza alla velocità al mattino, tattica e partitelle su spazio ristretto nel pomeriggio

28/04/2010 - 15:33
Col Portogruaro porta al "Bentegodi" la tua bandiera!
Disponibile la modulistica da compilare in vista della gara dell'ultima gara di campionato, in programma domenica 9 maggio

28/04/2010 - 9:54
Rimini-Hellas Verona: nessun ulteriore settore ai gialloblù
E' stato inoltre stabilito che i restanti tagliandi d'ingresso potranno essere acquistati solo dalle persone residenti nella Provincia di Rimini

28/04/2010
A giugno al via l'Hellas Academy Day Camp

27/04/2010 - 16:23
Garzon: "Non abbiamo ancora fatto nulla"
"Col Taranto vittoria sofferta, ma l'importante era centrare i tre punti. Ci siamo riusciti esprimendo a tratti bel gioco, tante cose sono da migliorare"
SANDRA' - Messa alle spalle la vittoria contro il Taranto, gli uomini di Remondina hanno ripreso ad allenarsi in vista dell'impegno in casa del Rimini. Un successo contro la formazione romagnola permetterebbe ai gialloblù di affrontare l'ultimo match della regular-season con una carica positiva di grande valore dal punto di vista mentale. Ad analizzare i prossimi match Stefano Garzon, intervistato martedì dai giornalisti locali. Hellasverona.it vi offre le dichiarazioni del centrocampista gialloblù

Col Taranto una vittoria sofferta quanto fondamentale.
"Sofferta come le ultime partite, ma l'importante era centrare i tre punti. Ci siamo riusciti esprimendo a tratti bel gioco, logicamente tante cose sono ancora da migliorare. Ci tenevamo in maniera particolare per il gruppo, lo staff e la gente. Non abbiamo fatto ancora nulla, guardiamo già a domenica prossima".
L'1-0 firmato da Cangi vi agevola a livello psicologico nell'approccio agli ultimi due impegni, pur considerando una condizione fisica non brillantissima.
"Non possiamo essere quelli d'inizio stagione, tanto è dovuto alla tensione. Sbagliare non ci è permesso, dobbiamo tirar fuori le motivazioni necessarie per fare la differenza".
A Rimini si prevede un esodo di sostenitori scaligeri.
"Sembrerà di giocare in casa. Sappiamo come sono i numerosissimi tifosi gialloblù, avremo un sostegno immenso. Portare a casa il bottino pieno dal "Neri" ti fornisce l'occasione per avere due risultati a disposizione contro il Portogruaro".
In questo periodo i calcoli sui possibili risultati si sprecano.
"La matematica ci permetterebbe anche di perdere, se poi vincessimo contro Cunico e compagni. Arrivare all'ultima partita con la seconda vittoria consecutiva sarebbe ottimale, facciamo un passo per volta per trovare continuità anche di prestazione. Ci siamo sbloccati dal punto di vista mentale".
Ufficio Stampa

27/04/2010 - 16:45
Ceccarelli: "Vincere senza fare calcoli"
"Dopo il ko di Marcianise abbiamo retto bene a tre gare toste, dando vita a buone prestazioni. Questo dimostra che stiamo lavorando nel modo giusto"
SANDRA' - La scorsa settimana Gian Marco Remondina ha parlato di un nuovo campionato per l'Hellas Verona, un mini-torneo che fornisce ai gialloblù l'opportunità di centrare il ritorno in Serie B. Di fronte agli organi d'informazione il difensore Luca Ceccarelli ha commetato la situazione in casa scaligera dopo i miglioramenti dell'ultimo periodo, facendo il quadro completo in vista dei match con Rimini e Portogruaro. Hellasverona.it vi offre le dichiarazioni del difensore gialloblù

Sbloccati a livello mentale, gli unici interrogativi riguardano la vostra condizione fisica. Come state?
"Bene, rispetto ad un pò di tempo fa la squadra è in crescita. Dopo la sconfitta di Marcianise abbiamo retto bene a tre gare toste, dando vita a buone prestazioni. Questo dimostra che anche a livello atletico stiamo lavorando nel modo giusto. Il caldo si fa sentire, allenarsi in maniera adeguata durante la settimana è fondamentale per farsi trovare pronti".
Tu e Comazzi date ampie garanzie alla retroguardia gialloblù.
"Mi trovo bene con lui come con Anselmi. Alberto non lo scopro io, è un giocatore ottimo per questa categoria, dotato di personalità e presenza in campo. Si fa rispettare, non lo conoscevo ma sono soddisfatto di averlo come compagno di reparto".
Il ritorno al 4-3-3 ha agevolato la spinta sulle corsie laterali.
"Avevamo trovato qualche difficoltà giocando con la mezzapunta, il tridente avanzato ripropone uno schema su cui lavoravamo da inizio anno, dando i suoi frutti. Sappiamo creare superiorità con l'aiuto dei terzini, cosa fondamentale quando gli avversari si chiudono. Dobbiamo credere in quello che facciamo, senza smettere di migliorare".
Il rientro di Andy Selva è un valore aggiunto.
"Si tratta di un giocatore che è mancato come tanti altri incappati in infortuni. Un attaccante esperto, che gioca da anni in questa categoria, capace di dimostrare il proprio valore. Più siamo e meglio è, soprattutto a questo punto della stagione".
Scongiuri a parte, 180 minuti vi separerebbero dalla cadetteria.
"Se siamo bravi vinciamo entrambe le sfide, senza fare alcun calcolo".
Ufficio Stampa

27/04/2010 - 17:14
Sandrà: verso Rimini, prima seduta
Aggregati al gruppo Anselmi e Rantier, differenziato per Berrettoni, Ciotola e Selva. Uscito anzitempo dal terreno di gioco Ingrassia

27/04/2010 - 16:23
Giudice Sportivo, una giornata a Lebran del Rimini
L'ex difensore del Venezia salterà la sfida in programma domenica al "Neri". 500€ di ammenda al club di Via Torricelli

27/04/2010 - 10:35
Stadio "Neri", per i gialloblù un tabù da sfatare
Nei 4 precedenti in Romagna un solo pareggio (0-0 il 21 settembre 2005) e 3 ko (il più recente è datato 18 novembre 2006, per 0-3)
VERONA - La 33a giornata di campionato, in cui l'Hellas farà visita al Rimini, offre agli uomini di Remondina la possibilità di sfatare un tabù: i gialloblù non hanno infatti mai vinto allo stadio "Neri". Nei 4 precedenti in Romagna un solo pareggio (0-0 il 21 settembre 2005) e 3 ko (il più recente è datato 18 novembre 2006, 0-3 firmato Cascione, Jeda, Porchia con espulsione di Perticone, in foto).

Per i biancorossi 8 punti nelle ultime 5 gare casalinghe, frutto di due successi (3-0 al Pescina VG, 2-0 al Potenza), due pareggi (1-1 con Spal e Ternana) ed una sconfitta (0-1 col Foggia).

Ufficio Stampa

27/04/2010 - 10:29
Filippini e Viviani regalano il successo alla Berretti
Vittoria esterna per i ragazzi di Zarattoni nella 1a giornata della fase finale. Cinquina dei Giovanissimi Regionali all'Arzignano

FONTE: HellasVerona.it


28/04/2010 12:50
Ceccarelli: il gol non mi interessa più
Il capitano gialloblù, bomber della squadra con Selva, punta tutto sui compagni dell'attacco. "Spero che gli attaccanti mi sorpassino in queste due gare...". E sulla gara più brutta del campionato: "Marcianise? Acqua passata. Ora siamo cambiati".
"Il gol?" non mi interessa più. Certo, segnare fa sempre piacere, ma in questo momento non importa chi fa gol. Bisogna solo vincere". Luca Ceccarelli con le sue sei reti è il bomber del Verona. Raggiunto da Selva che ha segnato contro la Spal. "Farei la firma perchè Andy mi superasse" scherza Ceccarelli.

Sul momento del Verona, il difensore spiega: "Non vorrei nemmeno più parlare di Marcianise.Quella è acqua passata. Tutto è cambiato. Mi piace pensare alla vittoria con il Taranto. Sofferta, come è giusto che sia. Ma fondamentale per tutti noi".

28/04/2010 16:17
A Rimini sono sicuri: vinciamo noi
Durante la trasmissione "Rimini vai" il difensore dei romagnoli Michele Ischia spiega: "E' il Verona che ha più da perdere in una gara come questa. Noi siamo di rincorsa e vogliamo i tre punti".
"E' il Verona che ha più da perdere". E' quanto ha affernato ieri sera durante la trasmissione sportiva "Rimini vai" il difensore della squadra romagnola Michele Ischia. "Noi" ha spiegato il difensore del Rimini "siamo di rincorsa. Il Verona è una grande squadra, ma deve assolutamente vincere. Quello che non sa è che troverà un Rimini da battaglia, che vuople centrare l'obiettivo play-off".

27/04/2010 23:17
Trasferta a Rimini: questore dice no ad altri biglietti
Niente biglietti per i tifosi del Verona. la società romagnola ha infatti comunicato che "preso atto del fatto che il settore "Curva Ovest" riservato agli ospiti è già esaurito, il Questore di Rimini su indicazione dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, ha deciso di non concedere, per ragioni di ordine pubblico, un ulteriore settore dello stadio "Romeo Neri" ai tifosi veneti.

27/04/2010 17:59
Garzon: E' bello essere arbitri del proprio destino
Stefano Garzon è l'anima di questo Verona che a due giornate dalla fine è lì in testa alla classifica assieme al Portogruaro e si sta giocando la serie B: "E' un momento fondamentale del nostro cammino, non possiamo permetterci di sbagliare. Siamo consapevoli però di essere arbitri del nostro destino e che tutto dipende da noi. Non roviniamo tutto sul più bello, il 9 maggio vogliamo festeggiare".

27/04/2010 15:50
Anselmi e Rantier si allenano con la squadra
Buone notizie per Remondina che recupera due importanti pedine. Berrettoni, Selva e Ciotola lavorano a parte. Ma non ci dovrebbero essere problemi per la trasferta.

27/04/2010 15:24
Dalla Bona: sono stato trascinato dal Bentegodi
Debutto per il centrocampista che ha calcato grandi palcoscenici. "Un'emozione incredibile. Non me lo sarei mai aspettato"

26/04/2010 22:55
Tifosi a Rimini: biglietti esauriti. Forse altri a disposizione
L'incredibile passione dei supporters del Verona non conosce limiti. Per la prossima trasferta di Rimini sono già stati venduti tutti i biglietti a disposizione: quasi 2400. E martedì il questore deciderà se aprire un'altra fetta dello stadio per i fans gialloblù.

FONTE: TGGialloblu.it




[OFFTOPIC]

CHAMPIONS LEAGUE: BAYERN senza pietà anche in Francia, LIONE a tappeto con trippletta di OLIC! L'INTER ad una finale CHAMPIONS dopo 38 anni! Partita di gran sacrificio a BARCELLONA con gli uomini di MOURINHO in inferiorità numerica dopo nemmeno mezz'ora di partita ma i nerazzurri meritano Madrid... CALCIOCOMICA: Crozza, più 'Mourinho' di Josè! Da morìr dal ridar... CALCIOBASKET: 'Bicicletta' + schiacciata! VITA DA EX: Dopo la squalifica di 9 mesi al giocatore, la FIORENTINA chiede ufficialmente una riduzione di stipendio per MUTU... ROBA DA PÌCARLO? Ricomincemo! Questo quà el fa el portier 'contro': Roba da mati!!! Bastava solo lassarla nàr in porta... GIUSTIZIA SPORTIVA: La Corte Federale ha deciso la radiazione dal calcio italiano per MOGGI! Ce ne saremo liberati? Mmmhhh conoscendo il 'personaggio' ho i miei dubbi... PREMIER LEAGUE: Aria di 'biscotto' fra CHELSEA e LIVERPOOL ai danni del MANCHESTER UNITED... BASKET: Esce malconcio dal campo, poi il coma! Lo sfortunato cestista è SAKOTA, 24enne serbo in forza alla SCAVOLINI SPAR PESARO.
INTER, SPAGNA NON CI STA: "CATENACCIO MAI VISTO"
«Mou te lo sei guadagnato»: È a tutta pagina in prima su Marca il festeggiamento della vittoria dell'Inter sul Barca, ieri sera al Camp Nou. «Cibeles dorme tranquilla» è il titolo di As, in riferimento alla fontana di Madrid dove i giocatori del Real celebrano le vittorie, e avrebbero potuto festeggiare anche la finale di Champions League che si giocherà al vicino Bernabeu. Per il giornale madrileno «Mourinho ha cacciato il Barca dalla Champions con un catenaccio fuori dal comune». In Catalogna invece i giornali provano a incassare il colpo: «Il campione è caduto come un campione», assicura Sport in prima pagina. «Il Barca ha dato il tutto per tutto, ha dominato tutta la partita e gli è mancato solo un gol», continua nel sottotitolo.

«È arrivato tardi» è invece il titolo del Mundo Deportivo sul gol di Gerard Piquè che «non è bastato ad un Barca che si è schiantato contro il muro italiano». «Addio al Bernabeu» è invece il titolo amaro del catalano La Vanguardia, che mette in prima la foto del portiere blaugrana Valdes mentre assale Mourinho che festeggiava la vittoria sotto la gradinata dei catalani a fine partita. Una foto piccola di Messi è la scelta di El Pais che spiega in prima pagina come «Il leggendario catenaccio dell'Inter toglie al Barca la finale», aggiungendo che «gli azulgrana hanno segnato solo un gol di fronte ad un rivale che ha giocato in 10 dal 28/esimo minuto». Anche per El Mundo una foto piccola di Valdes e Mourinho correda il titolo: «Il Barca si schianta contro un Inter in 10 e non giocherà la finale del Bernabeu». Marca chiede già in copertina che il Real Madrid assuma Mourinho come allenatore, che nelle pagine successive diventa «il re del Camp Mou».

Il giornale sottolinea con una punta di condanna il fatto che il club catalano abbia fatto aprire gli spruzzi di annaffiamento sul campo, a fine partita, per impedire all'Inter di festeggiare la vittoria. L'As cita una frase del tecnico: «È impossibile che io alleni il Barca per l'odio che hanno qui nei miei confronti». Lo Sport riporta invece Guardiola: «ci rialzeremo e lotteremo per la Liga».

CORTE FIGC: "EFFETTIVA LA RADIAZIONE DI MOGGI"
La radiazione di Luciano Moggi dal calcio italiano è effettiva. Lo si evince dal comunicato ufficiale pubblicato oggi dalla Corte di Giustizia federale. La Sezione consultiva, riunitasi il 13 aprile scorso sotto la presidenza del dottor Giancarlo Coraggio, come si legge in una nota «esprime il proprio parere interpretativo dell'articolo 19 del Codice di Giustizia sportiva, in materia di preclusione nei ranghi della Figc. La richiesta di interpretazione era stata formulata nelle settimane scorse dal presidente della Figc, a fronte di un vuoto normativo creatosi nel passaggio tra la disciplina del vecchio Codice di Giustizia sportiva e il nuovo testo normativo entrato il vigore il 1° luglio 2007». La Sezione consultiva della Corte di Giustizia scrive testualmente: «Si ritiene che il provvedimento di preclusione debba ritenersi implicito, quale effetto ex lege, nelle decisioni con cui gli organi della giustizia sportiva, dopo aver irrogato la sanzione della sospensione nella misura massima, si sono pronunciati nel senso della particolare gravità delle infrazioni». Nei procedimenti sportivi dell'estate 2006 legati allo scandalo di calciopoli Luciano Moggi era stato inibito per cinque anni con preclusione dallo svolgere attività in seno alla Figc.

BAYERN FINALISTA -VIDEO VAN GAAL: "ORA TIFO INTER"
Il Bayern Monaco è la prima finalista della Champions League 2009-'10. I tedeschi passano di forza a Lione con un 3-0 che non esprime a pieno la superiorità mostrata allo Stade de Gerland. È Ivica Olic l'eroe della serata. Sua la tripletta che travolge i padroni di casa, in realtà mai in partita, dominati dal punto di vista tecnico, tattico e caratteriale per tutti i 90 minuti. Il Bayern ha spinto quand'era il momento, passato in vantaggio ha congelato il gioco e, quando si è trovato in superiorità numerica (espulso Cris al 15' della ripresa), è dilagato. Ora aspetta di sapere se l'avversario a Madrid sarà il Barcellona o l'Inter.

BASKET, DRAMMA A PESARO: DUSAN SAKOTA È IN COMA
Domenica scorsa, in uno scontro di gioco al primo minuto di Banca Tercas Teramo-Scavolini Spar Pesaro, il pesarese Dusan Sakota riporta un colpo allo stomaco che lo costringe a uscire subito dal campo. È l'inizio di un dramma che porterà il 24enne giocatore serbo (ma greco di passaporto, per giocare da comunitario) a rischiare la vita, dopo aver subito nel giro di poche ore due operazioni ed è attualmente ricoverato in coma farmacologico all'ospedale di Pesaro. All'inizio lo scontro - forse con Poeta, ma si parla anche di un contatto fisico con Hoover - sembra roba di poco conto, tanto che Sakota prova a rientrare durante la partita, ma il tecnico Dalmonte preferisce risparmiarlo. A fine match, per sicurezza, il 'lungo' della Scavolini rientra nelle Marche in auto con il direttore sportivo Alessandro Barbalich, ma durante il tragitto accusa di nuovo dolori allo stomaco, così il viaggio diventa una corsa disperata sull'autostrada verso il pronto soccorso dell'ospedale di Pesaro. Il giocatore, dopo gli esami che rivelano una lacerazione all'intestino, viene operato d'urgenza nella notte per cinque ore. Al termine i medici si riservano la prognosi. Prima di entrare in sala operatoria Sakota ha un gesto di grande sensibilità e fair play, scagionando da ogni responsabilità i giocatori della Banca Tercas Teramo, come ha poi riferito il team manager della Scavolini Spar Barbalich, parlando solo di un fortuito incidente di gioco.

LIVERPOOL COME LA LAZIO 'BISCOTTO' CON IL CHELSEA?
Tutto il mondo è paese, verrebbe da dire, vedendo quanto sta accadendo in queste ore in Inghilterra. Mentre in Italia si parla tanto della possibile ‘sconfitta’ volontaria della Lazio contro l’Inter per non permettere ai ‘cugini’ della Roma di sorpassare i nerazzurri in testa al campionato, Oltremanica, si teme un identico biscotto. A due giornate dalla fine della Premier il Chelsea di Ancelotti ha un punto di vantaggio sul Manchester United e, vista la facilità dell'ultimo impegno casalingo contro il Wigan, è chiaro che il titolo si deciderà nella prossima trasferta dei ‘Blues’ in casa del Liverpool. ‘Reds’ che, nonostante abbiano qualche minima possibilità di qualificazione in Champions, potrebbero comunque ‘favorire’ il successo del Chelsea vista l’acerrima rivalità con lo United. Da Manchester ci ha pensato Rooney a chiedere una mano ai ‘Reds’ rendendo esplicita la preoccupazione dei tifosi, e Capitan Gerrard lo ha subito rassicurato. “Daremo tutto”.

MOURINHO NON PARLA? CI PENSA CROZZA - VIDEO
Sono mesi che non si presenta per le conferenze stampa pre e post partite di campionato. Ormai il tecnico dell’Inter Josè Mourinho parla solo quando è obbligato dall'Uefa, ossia prima e dopo le partite della Champions. Ci manca? Sì e no. Comunque a chi fosse in astinenza ecco un Maurizio Crozza, su La7, che fa una spettacolare imitazione dell'allenatore portoghese dell'Inter. Da non perdere!!!!

NEGA IL GOL CON LA MANO -VIDEO ERRORE DEL SECOLO NEGLI USA
A dir poco una brutta giornata quella trascorsa dall’attaccante dei Kansas City Wizards Kei Kamara. Durante un incontro del campionato americano contro i Los Angeles Galaxy, il giocatore riesce a negare un gol fatto ad un suo compagno intervendo con la mano quando il pallone stava per entrare in porta: l’arbitro vede tutto ed è costretto ad annullare la segnatura. Il match termina 0-0.

TACCO-SCHIACCIATA: - VIDEO SINERGIA CALCIO-BASKET
Quando il calcio entra nel basket c'è di sicuro da divertirsi. Ci è riuscito benissimo Justin Coleman che grazie ad una originalissima schiacciata ha vinto il Derby Festival Basketball Classics. Con l’aiuto di un fantasioso compagno di squadra dell’Università di Louisville il giovane cestista ha ideato una perfetta fusione tra calcio e basket: super schiacciata a canestro dopo un impeccabile assist di tacco!

LA FIORENTINA CHIEDE RIDUZIONE STIPENDIO MUTU
La Fiorentina ha chiesto al Collegio arbitrale una «significativa riduzione» dello stipendio di Adrian Mutu a partite dal 19 aprile 2010, giorno della sentenza del Tna (Tribunale nazionale antidoping) che ha squalificato per 9 mesi il romeno, fino alla fine della squalifica. L'annuncio è stato dato oggi dal club dei Della Valle in un comunicato. Mutu, due volte positivo alla sibutramina, rientrerà il 29 ottobre. «L'ACF Fiorentina comunica che, in seguito alla sentenza del Tribunale Nazionale Antidoping relativa alla squalifica di Adrian Mutu, è stata richiesta al Collegio Arbitrale una significativa riduzione dello stipendio del calciatore a partire dal 19 aprile 2010, data della sentenza, fino alla fine della squalifica», si legge nella nota della Fiorentina. «Il Direttore Sportivo Pantaleo Corvino ha comunicato in mattinata la decisione della società alle parti interessate». La Fiorentina sottolinea inoltre che «da gennaio fino ad ora, ha regolarmente corrisposto ad Adrian Mutu lo stipendio nella sua totalità».

FONTE: Leggo.it


29/04/2010
E' grandissima Inter 10 e lode Ciao, Barça
CALCIO/CHAMPIONS LEAGUE. Impresa nerazzurra al Nou Camp
Con l'uomo in meno dalla mezz'ora (fuori Thiago Motta) la squadra di Mourinho regge l'urto di Messi e soci, a segno solo nel finale con un lampo di Piquè

BARCELLONA
La più bella sconfitta dell'Inter nell'era di Massimo Moratti fa avverare il sogno atteso dai tifosi dell'Inter da 38 anni. Il gol di Piquè al 39' del secondo tempo non basta al Barcellona per andare in finale dove invece ci sarà Josè Mourinho che compie un altro capolavoro tattico con una partita difensiva ai limiti della perfezione, con la squadra in 10 per oltre un'ora.

L'espulsione di Thiago Motta nel primo tempo rende ancora più difficile una partita caricata dalla Catalogna intera come fosse una finale di coppa del Mondo, ma Messi e compagni sbattono contro due giganti come Lucio e Samuel e non bastano i 10' finali per assolvere la squadra di Guardiola.

Il 75% di possesso palla dei blaugrana non serve a nulla se in porta non si tira praticamente mai e il gol di Piquè in sospetto fuorigioco serve solo a risvegliare una partita morta e sepolta. Massimo Moratti ricorderà a lungo un finale poco adatto ai cardiopatici con l'arbitro De Bleeckere che annulla un gol di Bojan realizzato a gioco già fermo senza che però il suo fischio si fosse sentito.

L'Inter va a Madrid dimostrandosi più forte di tutti i problemi, compreso il forfait di Pandev nel riscaldamento e porta a casa una qualificazione meritata. Nervosa, anche cattiva, lenta e spezzettata, la partita va dove la vuole portare l'Inter. Xavi e compagni giocano praticamente sempre nella metà campo nerazzurra ma la porta di Julio Cesar non la vedono mai e così la ragnatela di passaggi che costruiscono si rivela uno stucchevole giochino senza sbocchi.
Un tiro di Pedro a lato è quanto prodotto dall'attacco del Barcellona fino a quando al 28' un nervoso Thiago Motta viene espulso da De Bleeckere per una manata a Busquets che cade a terra manco fosse stato colpito da Tyson, aumentando il tasso di nervosismo della serata. Già ammonito, il centrocampista brasiliano dell'Inter si vede sventolare un rosso diretto dall'arbitro belga e si avventa contro Busquets, guadagnandosi con tutta probabilità una lunga squalifica. Con un uomo in meno, Mourinho riorganizza la sua squadra, scalando più indietro Chivu in un 4-2-3 con Etòo e Milito larghi a coprire a centrocampo. Non cambia in realtà la partita perchè il Barcellona continua ad attaccare senza inventare nulla e Messi ha un solo lampo al 32', ma Julio Cesar riesce a deviare in angolo il suo sinistro a girare. Ancora meno fa Ibrahimovic, davvero corpo estraneo di una squadra che gioca un calcio che con lui c'entra pochissimo e lo svedese ci prova giusto con una punizione da trenta metri alla fine del primo tempo con il pallone che finisce alto.

Non ha nulla ha nulla da fare Victor Valdes, perchè l'Inter non prova neanche ad attaccare: non lo fa in 11, in 10 a stento supera la metà campo ma la sofferenza è tutto sommato relativa perchè Samuel e Lucio sono due giganti e il Barcellona non dà mai la sensazione dell'assedio. Il tempo passa, di possibilità di 'remuntadà non se ne parla. Bojan spreca un'ottima occasione, molto meglio di lui fa Piquè che si libera di Cordoba e Julio Cesar e riesce a segnare.

SPOGLIATOI. Mourinho: «La mia squadra ha lasciato il sangue, loro volevano vendere cara la pella e hanno fatto la festa prima; noi abbiamo lasciato il sangue e l'abbiamo fatta dopo. Con il Barcellona è difficile in undici, con dieci è un'impresa storica. Chiedo ancora uno sforzo ai tifosi. Tifosi, venite a Roma, dobbiamo giocare un'altra finale domenica con Lazio e poi in Coppa Italia con la Roma: pensavo di aver toccato il massimo dell'empatia con i tifosi del Chelsea, ma con quelli dell'Inter è ancora di più. Sono innamorato dell'Inter e di questi tifosi, non del calcio italiano: lo rispetto, ma non lo amo».

28/04/2010
Olic è proprio una furia E il Bayern vola a Madrid
È il Bayern Monaco la prima finalista di Champions League in attesa di Barcellona-Inter di questa sera. Dopo il successo per 1-0 all'andata contro il Lione i tedeschi si sono infatti imposti per 3-0 allo stadio Gerland davanti a oltre quarantamila spettatori grazie alla tripletta di uno scatenato Ivica Olic. Sull'esito del match ha influito anche la superiorità numerica di cui hanno goduto i tedeschi dopo il rosso comminato a Cris.

La gara si sblocca al 26' del primo tempo, quando Robben serve in profondità Mueller che dal settore sinistro serve Olic al centro dell'area piccola: il croato si beve con una finta Sissoko e batte imparabilmente Lloris.
Al 21' della ripresa il raddoppio: Altintop vede l'inserimento di Olic, che supera la marcatura di Gonalons e con un diagonale realizza la sua doppietta. Passano 11 minuti e il solito Olic, stavolta di testa, sfrutta al meglio un cross morbido di Lahm dalla destra e sigilla il successo tedesco.

FONTE: LArena.it
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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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