HELLAS VERONA 2-1 COSENZA: Come in un sogno, DI GENNARO (dal primo minuto) gioca bene ma l'HELLAS perde poi il recupero e la vittoria con un suo gol!

Pubblicato da andrea smarso domenica 24 gennaio 2010 16:36, vedi , , , , , , , , | 2 commenti


...Il mister mi sorprende 2 volte! Non solo inserisce il nuovo acquisto DI GENNARO dal primo minuto ma cambia anche modulo, affiancando all'esordiente Francesco il 'playmaker offensivo' COLOMBO e BERRETTONI 10 metri dietro loro ad inventare calcio. Bello! Bello! Bello! Il 4-3-1-2 mi ha sempre stuzzicato... Gli uomini ci sono, la tecnica pure, non resta che vincere! Dentro anche GARZON al posto di PENSALFINI bloccato da un dolore ai denti... per un HELLAS che schiera RAFAEL-CANGI-PUGLIESE-CECCARELLI-ANSEMI-ESPOSITO-GARZON-RUSSO-COLOMBO-BERRETTONI-DI GENNARO. Avanti i blu!

Il COSENZA in tenuta bianca parte invece con PETROCCO-UNGARO-FANUCCI-MUSCA-BERNARDI-DE ROSE-ROSELLI-MAGGIOLINI-FIORE-DANTI-SCOTTO [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]

HELLAS VERONA 0-1 COSENZA (Primo tempo):
4° Crossa CANGI per DI GENNARO che non ci arriva... Peccato!
6° Molto lavoro per GARZON e RUSSO a sostenere il nuovo modulo, un po' spaesato appare invece BERRETTONI... Ma si ripiglierà in fretta ne sono sicuro! Lui nasce trequartista centrale...
9° Pericolo! SCOTTO intercetta un pallone in mezzo all'area gialloblù e trova DANTI per un'occasione molto favorevole che grazie a dio l'attaccante avversario cicca clamorosamente... Il RAVENNA è in svantaggio a TARANTO.
10° COLOMBO per BERRETTONI dal limite, palla a lato.
11° ESPOSITO effettua un'incursione in area... Spazza la difesa cosentina. DI GENNARO è vivace e MUSCA ha qualche problema a controllarlo con le buone o con le cattive... Forse un giallo non ci starebbe male: 3 falli consecutivi e nessuna decisione in tal senso dal signor Cervellara di Taranto. SPAL in vantaggio sulla CAVESE.
25° FIORE serve SCOTTO, tiro dell'attaccante e parata (goffa ma efficace) di RAFAEL.
26° RAFAEL bravo a bloccare un colpo di testa di DANTI... Il COSENZA si è avvicinato al gol più del VERONA.
27° DI GENNARO in area servito da CANGI tiro... E blocca sicuro PETROCCO.
31° Sostituzione nel COSENZA entra VIRGA per DANTI.
33° Corner di BERRETTONI, tacco di CANGI per ANSELMI che purtroppo non riesce ad ingannare il portiere avversario. ANDRIA in vantaggio sul RIMINI.
40° PUGLIESE traversone per DI GENNARO che di testa non trova la porta... Ma che occasione! Il POTENZA vince contro la TERNANA.
46° GOL COSENZA! SCOTTO sfrutta al massimo un cross di FIORE, colpo di testa che RAFAEL intercetta la palla s'impenna e poi entra in porta vanamente contrastata da CECCARELLI... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]

Radiografia del Gol gialloblù 2009/2010
GiocatoreAmic.CoppaCamp.Tot.
SELVA42511
CECCARELLI--55
BERRETTONI82313
COLOMBO1236
RANTIER4228
PENSALFINI1-23
FARIAS6219
CIOTOLA11-112
RUSSO1-12
DI GENNARO1-12
ANSELMI--11
GOMEZ TALEB23-5
GARZON21-3
MASSONI-1-1
CANGI1--1
DIANDA1--1
SIBILANO1--1
SCAPINI1--1
VIVIANI1--1
BURATO1--1
GUCCIONE1--1

Bella partita fra due squadre che si affrontano a viso aperto... Non sembra quasi una partita di C con numerose azioni da una parte e dall'altra. Il VERONA ci ha provato tantissimo ma è stato il COSENZA forse ad avvicinarsi di più al vantaggio. BERRETTONI non ingrana e pare giochi più da mezzapunta che da trequartista ma io ho fiducia in 'Cacióla', deve solo ritrovare i movimenti giusti dopo che a lungo ha giocato da esetreno e/o seconda punta... Sembra in difficoltà anche ANSELMI: la sua stazza non gli permette di contrastare efficacemente i veloci avanti rossoblù (e pensare che in panca c'è un certo COMAZZI). Buono l'esordio di DI GENNARO, solita sagacia tattica di COLOMBO e le geometrie di ESPOSITO. Squadra tosta questo COSENZA ma c'è tutto il secondo tempo per recuperare: Credere&Combattere perdio! [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]

HELLAS VERONA 2-1 COSENZA (Secondo tempo):
1° Mossa che farà discutere di REMONDINA: Fuori COLOMBO dentro CIOTOLA e ritorno al 4-3-3! Bocciato il 4-3-1-2? Si vedrà... Nel frattempo il mister non si fida e prova a recuperare con il trio d'attacco BERRETTONI-DI GENNARO-CIOTOLA ma Francesco non è una 'boa' come COLOMBO, è una classica prima punta che cerca il gol, funzionerà? E le interazioni con gli esterni? Boh...
7° BERRETTONI trova spazio sulla corsia di sinistra, bel cross per DI GENNARO, pronto il colpo di testa ma para PETROCCO!
9° Ammonizione per VIRGA l'autore del vantaggio...
11° GOOOOOOOLLLLLLL ed è il fantastico pareggio dell'HELLAS con ANSELMI: colpo di testa vincente del centrale scaligero dopo un traversone di ESPOSITO da calcio di punizione dalla sinistra! e intanto la REGGIANA perde con il PORTOSUMMAGA! Bene così...
15° Ammonito CIOTOLA per simulazione.
21° È ancora VIRGA, innescato dal solito FIORE, a mettere i brividi a RAFAEL alla sinistra delle porta gialloblù, controlla il brasiliano dell'HELLAS.
26° Il COSENZA cambia il PORTIERE: dentro GABRIELI al posto di PETROCCO.
28° PUGLIESE atterrato in area dopo che CIOTOLA aveva inventato una bella azione a destra! Ammonito il terzino accusato di simulazione!
29° Spinge l'HELLAS alla ricerca della vittoria: BERRETTONI da sinistra per PUGLIESE in area vanno giù in due... Pareggia intanto la TERNANA a POTENZA e vince il PESCARA in VAL DI SANGRO.
34° Mischia in area del COSENZA, DI GENNARO cerca la palla ma non la trova! Dov'è COLOMBO? Raddoppia il PESCARA...
39° MORTELLITI per SCOTTO nel COSENZA e FARIAS per BERRETTONI nel VERONA.
41° GOOOOOLLLLLL DI GENNAROOOOOOOOO: CECCARELLI vede FARIAS e lo serve, il brasileiro s'invola sulla fascia e crossa per Francesco, il nuovo acquisto di prima intenzione buca la porta di GABRIELI! VERONA 2 COSENZA 1 e DI GENNARO esordisce come meglio non poteva...
45° CIOTOLA di testa per poco non triplica il vantaggio gialloblù ma è solo angolo...
47° Entra CAMPISI per DI GENNARO: Il 'BINTI' esalta il centravanti autore del gol del vantaggio. [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]

Finisce dopo 3 minuti di recupero: Partita al cardiopalma contro una squadrata quadrata, forte e compatta. Vittoria che vale doppio visto la cotemporanea sconfitta della REGGIANA. REMONDINA 'si salva' dalla pioggia di critiche che gli sarebbero piovute sulla testa in caso di pareggio o peggio ma ricordo a tutti che il 4-3-1-2 non è accantonato per sempre ma una freccia in più nella faretra del nostro tecnico e dell'HELLAS. Esordio come in un sogno per DI GENNARO che gioca dal primo minuto, soffre, perde e poi con la sua squadra rimonta e vince! Tutto lo stadio a gridare DIGE come ai tempi dello scudetto e VERONA che torna solo in testa alla classifica! Avanti i blù... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]


L'ERBA DEL VICINO È SEMPRE LA PIÙ VERDE? Beh per quanto riguarda quella del BENTEGODI pare proprio sia così! Dopo che l'INTER e tutto "l'entourage", con MOU in testa, avevano puntato il dito contro le condizioni del campo gialloblù possibile sede degli Europei 2016, serviva una soluzione rapida ed efficace: se non era possibile trasformare un campo 'di patate' in un british green sarebbe stato senz'altro possibile rendere l'erba più... Invitante! E così, 'na bella mano di vernice e tutto sembra più 'a posto'! Solo che poi qualcuno è uscito dal prato con gli scarpini verdi e... Non ha gradito! Ah ah del resto non tutte le ciambelle riescono col buco e ci nasse musso no'l pol diventar cavàl! Per chi volesse approfondire leggendo altri 'gustosi' retroscena segnalo questo articolo di Lillo Aldegheri sul Corriere.it e quest'altro sull'Arena.it

Juventus-Roma 1-2: gol e highlightsToronto vs New York Highlights Bargnani vs GallinariCatania-Parma 3-0 highlights & goals

[ALTRE NEWS]:
TENNIS AUSTRALIAN OPEN: NADAL sfiderà MURRAY nei quarti, scatenate la PETROVA e la HENIN...
BASKET: ROMA batte CASERTA. LIGA SPAGNOLA: BARÇA scatenato, travolto il VALLADOLID.
SCI: Nello Slalom di Kitzbuehel vince NEUREUTHER ma l'azzurro RAZZOLI è terzo. Nel Gigante femminile di Cortina quinta la MOELGG sesta la KARBON.
NBA: Fenomeno LE BRON a CLEVELAND 37 punti, 12 assist e 9 rimbalzi. Vincono anche ORLANDO e DENVER.
CICLISMO: Down Under al tedesco GREIPEL.
CALCIO FEMMINILE: Il BARDOLINO VERONA impatta con la ROMA e spreca un'altra occasione.


GIOCO PRONOSTICI:
Zampata di MARTINO che è Campione di Giornata. 2 punti dietro si ferma il trio ALE90HVR, BRIDGET, GABRI. Brutta giornata per BRUNI, GEDE (al rientro) e POSE ma lo Sfigadòn di oggi sono io eh eh...

In Classifica Generale allungo di MARTINO che stacca di 12 punti ALE90HVR e POSE, sempre più intricata la zona salvezza.

CLASSIFICA DI GIORNATA
8 - Martino
6 - Ale90hvr, Bridget, Gabri
5 - Black, Mister Loyal, Robroy
4 - Bruni, Gede, Pose
3 - Smarso

CLASSIFICA GENERALE
101 - Martino
089 - Ale90hvr, Pose
088 - Mister Loyal
086 - Bridget, Bruni
079 - Gabri
078 - Lucky
076 - Black, Robroy
075 - Smarso e Gede (71 + 4)

CLASSIFICA PRECEDENTE
93 - Martino
85 - Pose
83 - Ale90hvr, Mister Loyal
82 - Bruni
80 - Bridget
78 - Lucky
73 - Gabri
72 - Smarso
71 - Black, Robroy

RECORD DI STAGIONE
Punteggio massimo in una giocata: Ale90hvr, Bruni (11)
Max. numero di pronostici azzeccati: Ale90HVr (8)
Max. numero di risultati azzeccati: Bruni (5)
Punteggio minimo in una giocata: Bruni (0)

ALBO D'ORO CAMPIONI
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)



23 Gennaio 2010
Calcio Iª Div. B - 21ª giornata: presentazione
di Marco Magli
La ventunesima giornata presenta gare davvero interessanti, spiccano gli incontri che impegneranno le due squadre al comando; il Verona ospiterà il Cosenza e la Reggiana riceverà al ‘Giglio’il Portogruaro. Due partite che si prospettano infuocate, dove l’emozioni non dovrebbero mancare. L’Hellas di Remondina deve dare una sterzata decisa al proprio cammino casalingo, al ‘Bentegodi’ la vittoria manca dalla 12° Giornata ( 2-0 sul Real Marcianise), da allora gli scaligeri hanno raccolto solo nove punti, frutto di sei pareggi, una vittoria ed una sconfitta ( l’unica in campionato, contro il Rimini).

Il Cosenza, che domenica ha subito la prima sconfitta al ‘San Vito’, è un avversario che può mettere in crisi chiunque, si tratta di una gara tutta da seguire e dal pronostico incerto. Tra le file veronesi potrebbe debuttare dall’inizio il bomber Di Gennaro, prelevato dal Gallipoli. I precedenti a Verona sono dieci, cinque vittorie dei veneti, tre i pareggi e due i successi dei calabresi.

Non dovrebbe tradire le attese anche la gara in terra emiliana. La Reggiana, in un continuo crescendo di gioco e punti ( cinque successi di fila, ben diciannove punti nelle ultime sette partite!), va a mille e il Portogruaro di questo inizio anno, che ha racimolato due pareggi interni senza reti contro compagini certamente non di primo livello, non pare in grado di arginare l’onda granata. I ragazzi di Calori comunque vanno presi con le molle e meritano sempre la massima attenzione. Difficile ipotizzare una caduta casalinga degli emiliani, al ‘Giglio’ è spettacolo garantito, ma guai ad abbassare la guardia.

Le squadre romagnole, Rimini e Ravenna, faranno visita rispettivamente ad Andria e Taranto. Per il Rimini un altro esame fuori casa, dove continua a faticare tremendamente: nelle nove uscite due vittorie e ben sette sconfitte! La trasferta al ‘Degli Ulivi’ si presenta davvero complicata, l’Andria di Papagni, che domenica ha conquistato la prima vittoria esterna (contro il Foggia nel derby), vive un buon momento e sta costruendo la corsa verso la salvezza tra le mura amiche. Due squadre in cerca di continuità, pronostico in bilico. Al Ravenna invece tocca il nuovo Taranto targato Dellisanti, il terzo tecnico che siede sulla panca jonica in questa stagione. I bizantini distano solo tre lunghezze dal vertice. Il Taranto è atteso da una reazione dopo la deludente caduta di Rimini, il vulcanico Presidente D’Addario non vuole perdere ulteriore terreno. Gara dove può accadere di tutto.
Un altro derby attende il Pescara, questa volta i biancoazzurri saranno in scena al ‘Dei Marsi’, contro un Pescina, ancora in cerca della prima vittoria dell’anno, che sarà molto stimolato e cercherà di fare lo sgambetto. Per il Pescara solo una vittoria fuori casa ( alla 10°giornata, 0-1 contro la Spal), urge migliorare, al più presto, se si vorranno raggiungere gli obiettivi prefissati, che sono ancora alla portata.

Curioso l’incontro Lanciano- Foggia, che vede l’esordio di Ugolotti sulla panca dei ‘satanelli’, seconda new entry della settimana dopo quella di Dellisanti (annunciato appena terminato Rimini-Taranto), un compito molto difficile per l’ex tecnico della Sambenedettese, che deve fare i conti con diverse assenze e soprattutto con la perdita della punta cilena ‘El Pescador’Salgado, passato al Torino. Il Lanciano è in salute, viene da due prestigiosi pareggi in trasferta, contro Verona e Pescara,e può approfittare del momentaccio che stanno vivendo i dauni. Frentani favoriti.

La Ternana, che chiude la zona play off, dove nel marasma sgomitano sei squadre in due punti, scenderà in Basilicata contro il fanalino di coda Potenza. Due compagini in cerca del rilancio dopo due sconfitte consecutive, per il Potenza in due trasferte. Al ‘Viviani’i lucani sono avversari ostici per tutti, partita aperta a qualsiasi risultato.
In questa giornata non mancano gli scontri diretti in chiave salvezza, riguardano Giulianova- Real Marcianise e Spal- Cavese. Il Giulianova ringalluzzito dalla vittoria di Cosenza, che ha di fatto chiuso una serie negativa preoccupante di tre sconfitte di fila, cercherà di non perdere il passo contro un Real Marcianise che deve riscattare la sconfitta casalinga contro la Reggiana. I giovani abruzzesi, che non raccolgono i tre punti al ‘Fadini’ dalla 13°giornata (1-0 sulla neocapolista Reggiana), hanno i favori del pronostico.

Altra sfida delicata quella che si svolgerà a Ferrara, tra la Spal, che deve fare i conti con gli spettri del ‘Mazza’, campo avverso dove gli estensi hanno conquistato l’unico successo alla 12°giornata (2-1 sul Portogruaro) e la Cavese, in serie positiva da quando è iniziato il girone di ritorno, ovvero tre turni (sette punti guadagnati!). I metelliani hanno la terza migliore difesa (dopo Verona e Pescara) con sedici reti subite ma hanno il peggior attacco con tredici realizzazioni, di queste, solo tre lontane dal ‘Lamberti’. Pronostico orientato verso il pareggio.

FONTE: RealSports.it


Serie B,2010-01-20 15:20:53
Gallipoli Calcio
Risposta del Presidente D'odorico al procuratore di Di Gennaro
In riferimento alle dichiarazioni offensive del procuratore del calciatore Francesco Di Gennaro, la Famiglia D’Odorico tiene a precisare che, per sua fortuna, non ha certo bisogno della vendita di un giocatore per far fronte a qualsiasi tipo di spesa inerente la gestione del Gallipoli Calcio.

Il sig. Di Gennaro è stato ceduto all’Hellas Verona esclusivamente per questioni tecniche, poiché per una serie di vicende tecnico-tattiche non è stato giudicato in grado di contribuire al progetto calcistico della nostra squadra. Almeno per questo campionato di serie B.

Sono perciò da intendersi solo e soltanto come menzogne quelle rilasciate alla stampa, in evidente stato confusionale, dal sig. Di Campli, il quale solo 24 ore prima aveva ringraziato la nostra famiglia per la disponibilità sempre dimostrata nei confronti del suo assistito.

Tutto ci può stare nel mondo del calcio, tranne che rimangiarsi, con estrema superficialità, quanto asserito la sera precedente.

Del resto è nota a tutti la trasparenza con cui ci siamo rapportati nei confronti dell’ex nostro tesserato. Il giocatore è stato, infatti, sempre a disposizione dell’allenatore anche quando ha ritenuto legittimo mettere in mora la nostra società. Non l’avrebbe dovuto fare per questioni esclusivamente ben note a lui e a noi, poiché le parole che ci si dice a quattro occhi dovrebbero poi esser fatte seguire dai comportamenti. Ma anche quando Di Gennaro ha deciso di comportarsi in quel modo è sempre stato trattato come uno di famiglia. Se non ha giocato è stato esclusivamente per una scelta tecnica e poiché Giuseppe Giannini non è certo l’ultimo arrivato tutti sono tenuti a trarre le dovute considerazioni e conclusioni. Mai e dico mai il sottoscritto o un suo collaboratore ha chiesto allo staff tecnico di escludere dalle sue scelte questo o quell’atleta!

Non ho intenzione di rispondere ulteriormente al procuratore e al suo assistito. Sul rettangolo verde contano soltanto le prestazioni atletiche e il sig. Di Gennaro dovrà rispondere di quelle. Del resto mi sembra che il giudizio dei tifosi del Gallipoli sulle sue ultime performance sia più chiaro di ogni inutile argomentazione. Con noi aveva la possibilità di affermarsi nella serie cadetta. Quest’estate l’ho trattenuto a Gallipoli perché credevo in lui. Mi rendo conto di aver sbagliato valutazione sull’atleta e sulla persona. Ciò non toglie che, non provando rancore verso alcuno, spero per lui che abbia fatto la scelta giusta e gli auguro le migliori fortune.

Ai tifosi ribadisco di non dare retta alle voci velenose sparse sul nostro conto.

La Famiglia D’Odorico onorerà i suoi impegni per l’anno in corso e anche oltre.

La mia permanenza in Sudamerica mi ha dato la possibilità di intessere proficui rapporti di collaborazione con Gustavo Mascardi e con Josè Luis Chilavert (grande ex portiere ed ora dirigente paraguaiano) dello Sportivo Luqueno. Sono certo che il nostro Settore Giovanile e la Prima Squadra trarranno benefici inenarrabili da queste collaborazioni internazionali alle quali si aggiunge l’accordo con un importantissimo uomo di calcio italiano che mi ha garantito consulenza e sostegno ed il cui nome verrà ufficializzato nelle prossime settimane.

La società sta battendo tutte le piste per accontentare l’allenatore e per regalare ai nostri grandissimi tifosi le soddisfazioni sportive che meritano e che merita la città di Gallipoli. Ringrazio di vero cuore il sig. Luciano Sebaste per l’iniziativa che ha lanciato in una sua trasmissione sportiva su Teleonda di conferirmi la cittadinanza gallipolina per il mio impegno nei confronti dei colori giallorossi. Non so se ciò accadrà, ma posso già dire di sentirmi gallipolino a tutti gli effetti.

Più la sfida si fa difficile e più entusiasma me e la mia famiglia, anche perché vedo che all’orizzonte qualcosa comincia a muoversi.

Il sostegno di tanti imprenditori mi ha fatto immenso piacere: ringrazio la Famiglia Caputo della Caroli Hotels, la Famiglia Barone, la Famiglia Piccinno, il Gruppo Pandinelli e la Famiglia Casciaro, tutte persone che fino ad ora non erano mai entrate in contatto con il mondo del calcio e che adesso invece ci hanno dimostrato amicizia e affetto. Di ciò mi sia consentito ringraziare il Responsabile Commerciale sig. Maurizio Caruso per l’impegno profuso.

Chissà che a furia di parlare la goccia non scavi la pietra e questo vestito se lo senta cucito addosso tutto il territorio.

Daniele D’Odorico
Presidente Gallipoli Calcio
Ufficio Stampa Gallipoli Calcio

FONTE: SevenPress.com


Giovedì 21 Gennaio 2010 10:52
Calcio: Cosenza, ieri doppia seduta, si è fermato anche De Pascalis. Si cerca un difensore
Il Cosenza si è sottoposto ieri ad una doppia seduta di allenamento al Sanvitino. La mattina la squadra è stata divisa in due gruppi che si sono alternati tra campo, con esercitazioni sugli sprint sull'unica parte di campo non ghiacciata, e palestra, dove è stato svolto un lavoro basato sulla forza sotto la guida del prof Bruni. Nel pomeriggio invece è stata effettuata una seduta tecnico tattica, con la squadra ancora divisa in due gruppi: da una parte i difensori si sono esercitati sotto lo sguardo vigile di mister Toscano, mentre il resto della truppa ha svolto partitelle. La sessione si è quindi conclusa con una partitella, durante la quale De Pascalis ha riportato una distorsione alla caviglia. Assente Danti, con la Rappresentativa Under 21 del girone B di I divisione, hanno lavorato a parte Ceccarelli e Mortelliti, Chianello è stato in palestra, Scotto è invece rimasto fermo. Oggi è in programma il solito test infrasettimanale, questa vota contro la Berretti.

Mercato. Arriverà certamente un difensore, ma sono tanti i nomi in ballo. Oltre a Federici del Grosseto, il d.g. Mirabelli sarebbe sulle tracce del centrale del Crotone Gennaro Scognamiglio, classe 1987; in alternativa piacciono Alberto Comazzi, in scadenza di contratto con il Verona, e Troise, che ha da poco rescisso con il Foggia. Il centrocampo dovrebbe rimanere intatto, ma non dispiacciono Cammarota del Gela e Turchi del Lanciano. Attacco: con Pellicori sempre più vicino al Mantova, si pensa a Margiotta, in partenza da Vicenza, ma la pista più concreta resta Maritato del Gallipoli. Capitolo partenze. Piro è tra Siracusa e Alghero, Olivieri sta per andare alla Cremonese, Mortelliti è vicinissimo alla Juve Stabia, mentre Ceccarelli è conteso da Lecco e Sorrento.Infine per Danti sarebbe giunta un'offerta della Juventus (700mila euro).

Ultima notizia. L'ex vice presidente Pino Citrigno nei prossimi giorni dovrebbe dare una definitiva risposta circa un suo ritorno in società, che nel frattempo avrebbe avviato altri contatti con Ventura, imprenditore nel settore degli impianti ferroviari, e addirittura con Mezzaroma, nuovo proprietario del Siena.
Antonio Modafferi

FONTE: Strill.it


24/01/2010 - h. 14:15
Cosenza, Danti ad un passo dalla serie A
Quella di oggi potrebbe essere l´ultima partita giocata da Domenico Danti con la maglia rossoblù del Cosenza. Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dal nostro portale TuttoLegaPro direttamente dalla Tribuna stampa del "Bentegodi" pochi minuti prima dell´inizio del match Hellas Verona-Cosenza, l´attaccante cosentino sarebbe in procinto di passare al Chievo Verona. La formula della cessione sarebbe quella della comproprietà del cartellino del giocatore tra Inter e, proprio, Chievo Verona. Gli scaligeri premono per avere Danti da subito, in modo da fargli disputare in terra veneta l´ultima parte di stagione.

La cifra del trasferimento non è ancora ufficiale, ma si parla di una somma che si aggira intorno al milione di euro che potrebbe finire nelle casse calabresi, con buona pace dei dirigenti.
Da segnalare la presenza di un emissario dell´Inter e di Giovanni Sartori del Chievo.
Corrado Della Bruna

FONTE: TuttoLegaPro.com


24/01/2010
«Condannato» a vincere, vai Hellas!
LA SFIDA DI OGGI. I gialloblù affrontano il Cosenza di Stefano Fiore, che lotta per entrare in zona play off e farà di tutto per complicare il cammino di Ceccarelli&C «Dobbiamo cambiare marcia» dice Remondina, che potrebbe cambiare modulo. Di Gennaro assieme a Colombo e Berrettoni, Garzon al posto di Pensalfini
Qualcosa cambierà di sicuro. Se poi sarà rivoluzione totale o semplice ritocco si vedrà ma l'Hellas dovrà per forza cambiare faccia contro il Cosenza. Oggi pomeriggio Gian Marco Remondina non avrà a disposizione Andy Selva e Julien Rantier, ormai assenti cronici, dovrà rinunciare anche a Pippo Pensalfini e gestire Nicola Ciotola che l'altro giorno s'è fermato per un attacco influenzale. Prima convocazione, dunque, per Francesco Di Gennaro che, risolti i problemi burocratici che hanno ritardato il suo tesseramento, non vede l'ora di esordire con la maglia gialloblù.
E, probabilmente, toccherà proprio a lui partire dall'inizio, in coppia con Corrado Colombo, una scelta che potrebbe portare anche al cambio di modulo con un fantasista, in questo momento il candidato numero è Emanuele Berrettoni, alle spalle di due punte, da una parte Colombo, dall'altra Di Gennaro.

In settimana il tecnico dell'Hellas ha provato anche un tridente con Di Gennaro punto di riferimento centrale, Colombo e Berrettoni larghi sulle fasce con la possibilità di «tagliare» e dare una mano all'ex attaccante di Atalanta e Sampdoria.

Aria nuova anche a centrocampo, Pensalfini non è nemmeno stato convocato per un problema fisico, Stefano Garzon è pronto a riprendersi la maglia da titolare e la fascia da capitano. Un inserimento importante per la truppa gialloblù che potrà contare sulla presenza in campo su uno degli uomini più rappresentativi dello spogliatoio.
Dopo due pareggi deludenti - uno per il risultato, l'altro per la prestazione - l'Hellas sente il bisogno di riprendere a correre. L'impegno casalingo con il Cosenza arriva al momento giusto per testare la condizione psicofisica dei gialloblù che hanno raccolto solo due vittorie negli ultimi otto incontri e non hanno ancora vinto nel 2010, due gare, due pareggi.

Verona ancora in testa al campionato ma si registra qualche mugugno di troppo all'interno della società e tra i tifosi. Remondina è stato il primo a finire sul banco degli imputati ma si capisce subito che questa «depressione» è nata dopo anni di sacrifici e delusioni, con una squadra che in poche stagioni è crollata dal Paradiso della A all'inferno della C. A quattordici partite dalla fine, con otto gare da disputare in casa e sei in trasferta, l'Hellas è una squadra che deve assolutamente cambiare passo, soprattutto in casa, per non compromettere quanto di buono è stato fatto dal club di via Torricelli fino a questo momento. Anche Remondina sa di essere sotto esame ma non abbassa la testa. «Fa parte del nostro mestiere, gli allenatori sono sempre sotto esame - ammette il tecnico del Verona - noi siamo giudicati per i risultati e per quello che facciamo in campo. So di aver sempre dato il meglio in questa società, ho sempre cercato di mandare in campo la squadra per vincere, se non arrivano i punti importanti qualcosa deve cambiare al più presto». Non si può sbagliare la sfida con il Cosenza. «Non può sbagliare il Verona, non posso sbagliare io - ammette Remondina - questa è una partita importantissima. L'Hellas ha raccolto tanti pareggi nelle ultime gare, il Cosenza viene da una brutta sconfitta casalinga con il Giulianova, gli stimoli non mancheranno. Ma non dobbiamo pensare agli altri, i punti dobbiamo farli noi».

Piena emergenza in casa calabrese, probabilmente Mimmo Toscano, mister del Cosenza, rivedrà il modulo dei rossoblù. Non sta molto meglio Remondina che ha gli uomini contati in avanti e un vuoto importante in mezzo al campo vista l'assenza di Pensalfini. «Abbiamo valutato soluzioni alternative» osserva. Via libera al 4-3-1-2, allora. «Non è detto - conclude l'allenatore del Verona - dobbiamo valutare il recupero di Colombo che si è fermato in settimana per una botta al costato e la condizione fisica di Francesco Di Gennaro, non escludo di giocare con due attaccanti e una mezzapunta ma l'ho sempre detto, per giocare così, tutti devono stringere i denti, soprattutto in fase difensiva, quando ripartono gli altri. Se concediamo troppo spazio, ci puniscono».
Luca Mantovani

24/01/2010
Attenzione al «vecchio» Fiore e a Danti, golden boy della Sila
QUI COSENZA. Tra i rossoblù assenze di rilievo, ma grande fiducia
Meglio non fidarsi dei 'Lupi della Sila'. Il Cosenza è arrivato a Verona in emergenza. Biancolino e l'ex Di Bari squalificati, De Pescalis indisponibile e il capitano Porchia alle prese con un'influenza davvero fastidiosa. Ma è meglio fare finta di niente e passare avanti, perché i calabresi si sono messi in testa di rientrare nel giro che conta, e oggi la squadra allenata da Mimmo Toscano possiede tutte le credenziali per farlo.

C'è un nome in mezzo al campo in grado di fare la differenza: Stefano Fiore. Oggi lo vedremo all'opera al Bentegodi. Non si sa ancora se alle spalle delle due punte, o se infilato tra i quattro di centrocampo. Le assenze dell'ultim'ora, infatti, hanno costretto Toscano a valutare l'ipotesi di un cambio di modulo: il 3-4-1-2 quindi potrebbe trasformarsi in 3-4-3. Dettagli, solo dettagli. La cosa più importante resta l'atteggiamento. E il Cosenza scenderà in campo di sicuro per non restare a guardare. L'obiettivo è vincere a Verona per dare una svolta definitiva alla stagione.

Osservato speciale della retroguardia veronese sarà il giovane attaccante Domenico Danti. Il gioiellino dei calabresi è finito, proprio in queste ore, al centro di un'interessantissima asta di mercato. Se lo stanno contendendo Juve e Inter, con la società nerazzurra leggermente favorita. Il Cosenza ha valutato un milione il cartellino del ragazzo. I due grandi club metropolitani per il momento si sono fermati a 500mila euro, inserendo delle contropartite tecniche. Danti, 20 anni, sembra essere ad un passo dalla serie A. E dovesse finire all'Inter, il club di Moratti potrebbe girarne la metà al Chievo.

I precedenti al Bentegodi tra le due squadre sono undici. I gialloblu hanno ottenuto sei vittorie e tre pareggi. Solo due le sconfitte. L'ultimo confronto in terra scaligera risale al 6 gennaio 2003, campionato di B. Quella volta il Verona si impose di misura grazie ad una rete di Elvis Abbruscato. All'andata, al San Vito, la gara si è chiusa in parità, con rete ingiustamente annullata a Cangi.S.A.

22/01/2010
L'erba del Bentegodi colorata per i tifosi
INTERVENTO INSOLITO. La tintura è costata alla società tremila euro. Il campo è stato dipinto con vernice naturale per favorire una migliore visibilità dalle tribune
Verona. L'erba del Bentegodi è più verde. Il merito però non è delle condizioni atmosferiche più favorevoli che pure hanno favorito la crescita dei primi timidi ciuffetti dopo la semina effettuata alla vigilia di Natale.
Semplicemente il rettangolo di gioco è stato colorato con della vernice naturale, spruzzata sul manto erboso prima della partita del Chievo con la Juventus. Il costo è stato di circa tremila euro.

«Insieme alla ditta Fontana che si occupa della manutenzione del campo», fa sapere il presidente dell'Amia Paolo Paternoster, «abbiamo deciso di intervenire sul campo per abbellirlo e dare una maggiore visibilità al prato a favore del pubblico per cui, prima della partitissima con la Juve, è stata spruzzata un'apposita vernice naturale». Al Bentegodi, al centro nelle ultime settimane di polemiche per le condizioni del terreno di gioco, è la prima volta che viene fatta un'operazione del genere.

«Ma all'estero, come in Spagna o in Inghilterra», assicura Paternoster, «è prassi comune e serve per rendere più nitida la visione del gioco». Insieme alla «tinteggiatura» sono stati effettuati interventi di manutenzione.
«I risultati però si vedranno non prima di marzo», fa sapere il presidente dell'Amia che sottolinea: «L'intervento più efficace sarebbe una completa rizollatura che costa circa 100mila euro ma la decisione toccherà alle società che devono farsi carico dei costi». E.S.

22/01/2010
Bomba carta esplosa in curva Arrestato tifoso dell'Hellas
TRASFERTA AMARA. Un operaio è finito nei guai. Lo incastrerebbero anche i video della polizia
Il grosso «petardo» poteva essere acquistato solo con il porto d'armi L'uomo dovrà presentarsi ogni domenica dai carabinieri a Oppeano

Trasferta amara per un tifoso dell'Hellas, arrestato dalla polizia dopo il ritorno a Verona. L'uomo, un operaio di 34 anni, incensurato, faceva parte del gruppo dei supporter che aveva raggiunto, domenica scorsa, Cava dei Tirreni per incitare i ragazzi di Remondina.

Secondo la ricostruzione fatta dal commissariato di Cava e dalla questura salernitana, l'uomo, verso la fine del primo tempo, ha lanciato nella stessa curva che ospitava i tifosi gialloblù una bomba carta. Si tratta di un ordigno a tutti gli effetti che può essere acquistato solo da chi è in possesso del porto d'armi.

C'era dunque il rischio che qualcuno, tra gli stessi tifosi del Verona, potesse subire delle lesioni anche gravi.
L'uomo non è stato arrestato subito. La normativa relativa agli stadi prevede, infatti, la possibilità dell'arresto ritardato. Nelle ore successive alla partita, infatti, gli agenti hanno esaminato tutti i filmati in loro possesso che sono diventati poi parte integrante del fascicolo che è stato inviato in procura.

Lunedì gli agenti della questura sono andati ad arrestare l'uomo. Ieri il trentaquattrenne è comparso davanti giudice. L'arresto è stato convalidato e il magistrato ha disposto l'obbligo di firma, per il tifoso, dai carabinieri di Oppeano nelle giornate in cui gioca l'Hellas. A ciò si è aggiunto anche il daspo, il divieto di accedere alle manifestazioni sportive.R.V.

FONTE: LArena.it


24/01/2010 - 16:30
Hellas Verona-Cosenza 2-1, diretta web
In chiusura di primo tempo vantaggio ospite con Virga, al 56' pareggia i conti Anselmi, Di Gennaro firma il sorpasso
VERONA - Prima gara ufficiale per Francesco Di Gennaro, centravanti giunto dal Gallipoli e presentato martedì in occasione della ripresa degli allenamenti. L'attaccante napoletano parte dal primo minuto, con Colombo partner d'attacco e Berrettoni a sostegno dei due. Toscano, oltre a Porchia (febbre) e De Pascalis (distorsione alla caviglia), non può contare sugli squalificati Di Bari (ex di turno) e Biancolino. Per il tecnico calabrese 3-4-1-2, con l'ex Novara Maggiolini sulla linea dei centrocampisti e Fiore dietro la coppia Danti-Scotto.

All'8' Scotto dal lato sinistro dell'area piccola mette al centro per Danti, il compagno di reparto svirgola e Rafael controlla. Traversone dalla sinistra di Pugliese al 24', Russo colpisce di prima intenzione dal limite ma la difesa rossoblù ribatte. Discesa di Fiore (26') che smarca centralmente Scotto, la punta controlla e all'altezza dei sedici metri conclude di destro, il pallone è preda dell'estremo difensore scaligero, pronto nell'uscita. Il ritmo della gara si alza ed al 29' Cangi triangola con Berrettoni, mettendo poi in mezzo un rasoterra su cui Di Gennaro tenta la battuta, contrata dalla retroguardia di Toscano.

Corner basso dalla destra di Berrettoni (34'), Cangi tocca di tacco, la sfera si impenna a seguito di una deviazione di un difensore cosentino, Petrocco con un colpo di reni manda sopra la traversa. Sempre dalla bandierina Maggiolini trova l'incornata di Ungaro al 37', il colpo di testa è però privo di precisione e termina a lato. Berrettoni converge al 40', Russo apre sulla sinistra per Pugliese che cross al centro, ci arriva Di Gennaro di testa, sfera fuori di poco. In chiusura di primo tempo Russo d'esterno serve Berrettoni sulla sinistra, l'ex Lazio controlla e conclude debolmente tra le braccia di Petrocco. Su ribaltamento di fronte vantaggio ospite: traversone dal fondo di Fiore impattato da Virga, palla in fondo al sacco.

Al 52' Berrettoni si libera sulla sinistra e crossa per Di Gennaro, colpo di testa bloccato dal portiere del Cosenza. Al 56' pareggio scaligero con Anselmi: il centrale difensivo mette in rete una punizione col contagiri di Esposito, calciata dal lato sinistro dell'area di rigore. Maggiolini dal calcio d'angolo (65'), imbecca Ungaro, che in "terzo tempo" incorna senza impegnare il portiere gialloblù. Al 66' Esposito crossa verso il secondo palo, Petrocco in uscita anticipa l'intervento di Russo. Lancio di Berrettoni per Di Gennaro (78'), qualche brivido in chiusura per De Rose, in anticipo sull'ex Lucchese. Negli ultimi scampoli della ripresa servizio dalla destra del neo-entrato Farias (86') per Di Gennaro che taglia sul primo palo ed in anticipo sul marcatore mette alle spalle di Petrocco, sorpasso degli uomini di Remondina.

La gara termina dopo 4' di recupero, vittoria in rimonta per i gialloblù, che approfittano del passo fasso casalingo della Reggiana (battuta dal Portogruaro, in gol Altinier) per staccarla in classifica di tre lunghezze.

Il tabellino

HELLAS VERONA F.C. - COSENZA CALCIO 1914 2-1 (0-1)

Reti: 46' pt. Virga; 56' Anselmi, 86' Di Gennaro

HELLAS VERONA F.C.

Rafael; Cangi, Anselmi, Ceccarelli, Pugliese; Russo, Esposito, Garzon; Berrettoni (84' Farias); Colombo (46' Ciotola), Di Gennaro (93' Campisi). (Ingrassia, Comazzi, Campagna, Bertolucci). All. Remondina

COSENZA CALCIO 1914

Petrocco (71' Gabrieli); Ungaro, Fanucci, Musca; Bernardi, De Rose, Roselli, Maggiolini; Fiore; Danti (31' Virga), Scotto (84' Mortelliti). (Amico, Giardina, La Canna, Marsili). All. Toscano

Arbitro: Cervellera di Taranto
Assistenti: Tino, Avellano
Ammoniti: De Rose, Ciotola, Pugliese
Espulsi: -
Recupero: 2' - 4'
Spettatori: 13.006

FONTE: HellasVerona.it


23/01/2010 14:39
Hellas, Remondina passa alle due punte. In avanti Colombo e Di Gennaro
L'Hellas ospiterà domani pomeriggio al Bentegodi il Cosenza. Prima convocazione per Francesco Di Gennaro che con ogni probabilità farà coppia con Colombo. Remondina infatti sta valutando di cambiare modulo e passare dal 4-3-3 al 4-3-1-2 con Berrettoni sulla trequarti. A centrocampo vista l'indisponibilità di Pensalfini ci sarà capitan Garzon.

FONTE: TGGialloblu.it




[OFFTOPIC]
TENNIS AUSTRALIAN OPEN: NADAL sfiderà MURRAY nei quarti, scatenate la PETROVA e la HENIN... BASKET: ROMA batte CASERTA. LIGA SPAGNOLA: BARÇA scatenato, travolto il VALLADOLID. SCI: Nello Slalom di Kitzbuehel vince NEUREUTHER ma l'azzurro RAZZOLI è terzo. Nel Gigante femminile di Cortina quinta la MOELGG sesta la KARBON. NBA: Fenomeno LE BRON a CLEVELAND 37 punti, 12 assist e 9 rimbalzi. Vincono anche ORLANDO e DENVER. CICLISMO: Down Under al tedesco GREIPEL. CALCIO FEMMINILE: Il BARDOLINO VERONA impatta con la ROMA e spreca un'altra occasione.
TENNIS AUSTRALIAN OPEN: NADAL sfiderà MURRAY nei quarti, scatenate la PETROVA e la HENIN... BASKET: ROMA batte CASERTA. LIGA SPAGNOLA: BARÇA scatenato, travolto il VALLADOLID. SCI: Nello Slalom di Kitzbuehel vince NEUREUTHER ma l'azzurro RAZZOLI è terzo. Nel Gigante femminile di Cortina quinta la MOELGG sesta la KARBON. NBA: Fenomeno LE BRON a CLEVELAND 37 punti, 12 assist e 9 rimbalzi. Vincono anche ORLANDO e DENVER. CICLISMO: Down Under al tedesco GREIPEL. CALCIO FEMMINILE: Il BARDOLINO VERONA impatta con la ROMA e spreca un'altra occasione.
Il Down Under è di Greipel E nella Sky brilla Viganò
La corsa australiana (un'edizione in crescita) si è chiusa con la prevista vittoria del tedesco della Htc. Il neonato team di James Murdoch è stato il grande protagonista e in particolare ottima è stata la prova del brianzolo

LeBron, numeri magici. Sfiora la tripla doppia
Per il fanomeno di Cleveland 37 punti, 12 assist e 9 rimbalzi, ma il tiro decisivo contro Oklahoma è di Gibson. Vittorie ai supplementari per Orlando e Denver

Kitzbuehel, Razzoli terzo. Cortina, è una bella Italia
In Austria, Neureuther, al suo primo successo, vince lo slalom, ma l'azzurro chiude sul podio dopo una rimonta dall'8° posto. Raich raggiunge Janka in testa alla classifica generale. Nel gigante di Cortina, vinto da Tanja Poutiainen, quinto posto di Manuela Moelgg e sesto di Denise Karbon

Il Barça è una meraviglia. Guarda il 3-0 al Valladolid
Decidono i gol di Xavi e dello scatenato Dani Alves tra il 20' e il 22'. Poi nella ripresa anche Messi partecipa alla festa. In attesa di Real-Malaga di domani, la squadra di Guardiola allunga in classifica

Nadal-Murray, a voi due. Petrova e Henin scatenate
Lo spagnolo e lo scozzese si affronteranno nei quarti degli Australian Open dopo i successi contro Karlovic e Isner. Fuori Del Potro per mano di Cilic. Tra le donne brilla la russa che dopo la Clijsters si sbarazza anche della Kuznetsova. La Henin doma la connazionale Wickmayer

Roma prova a rinascere. Caserta cede il passo
Nel secondo anticipo del 15° turno la Lottomatica, comunque fuori dalle Final Eight, ritrova un grande Jaaber e schianta la Pepsi 83-64

FONTE: Gazzetta.it


24/01/2010 13:41
Bardolino-Roma 1-1: ennesima occasione sprecata
La squadra di Marchesini non riesce a colmare il divario dalle due battistrada Tavagnacco e Torres. La squadra veronese in vantaggio per prima con Gabbiadini al 14' del primo tempo si fa raggiungere al 27 del secondo tempo.

FONTE: TGGialloblu.it

2 commenti:

DI GENNARO.....lo sapevo io......fanna,BRUNI,galderisi,DI GENNARO,elkjaer. grande DI GENNARO...correva l'anno 1985.....hi hi hi. saluti da f.c. l.bruni

Calma e gesso! Questo l'è brào quellà l'er de n'altro pianeta! Niente paragoni gnaan de nome e... Non stasì tocàrme el DIGE (quel vero...) eh eh

Posta un commento

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!


Maglie HELLAS su eBay

Gadget dell'Hellas Verona su Amazon!



#VeronaVicenza Pecchia

#TuttialBentegodi

Wallpapers gallery