Alla grave perdita del Conte ARVEDI si è aggiunta nella notte di ieri quella di PREVIDI: Addio LEON...

Pubblicato da andrea smarso mercoledì 3 giugno 2009 17:44, vedi , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

...Un altro grave lutto in casa HELLAS: A pochi mesi di distanza dalla scomparsa del Conte ARVEDI, ieri notte è venuto a mancare anche LEONardino PREVIDI. A prescindere dal rispetto che è dovuto al dramma umano e ai parenti del grandissimo ex diesse-amministratore scaligero credo che un fatto sia innegabile (come sottolineato in chat da MisterLoyal) che il 'Generale di Sassuolo' abbia raddrizzato quasi da solo una barca che andava alla deriva prima con PELLEGRINI in panca dettando regole di professionalità in partita e negli allenamenti e poi, dopo l'arrivo del suo 'compaesano' acquisito REMONDINA, portando giovani interessanti (sui quali il VERONA potrà avere voce in capitolo) e regolando il monte stipendi ai pochi veterani degni di essere riconfermati. Un uomo tutto d'un pezzo che non ha avuto paura di sbagliare e che è andato dritto per la sua strada assumendosi tutte le responsabilità del caso. Credo non sia poco dato i tempi che corrono e se dopo anni di sbando abbiamo di nuovo una società seria gran parte del merito va sicuramente a PREVIDI. Ciao LEON proteggi l'HELLAS e tutti i butèi da lassù insieme al Conte...
...Un altro grave lutto in casa HELLAS: A pochi mesi di distanza dalla scomparsa del Conte ARVEDI, ieri notte è venuto a mancare anche LEONardino PREVIDI. A prescindere dal rispetto che è dovuto al dramma umano e ai parenti del grandissimo ex diesse-amministratore scaligero credo che un fatto sia innegabile (come sottolineato in chat da MisterLoyal) che il "Generale di Sassuolo" abbia raddrizzato quasi da solo una barca che andava alla deriva prima con PELLEGRINI in panca dettando regole di professionalità in partita e negli allenamenti e poi, dopo l'arrivo del suo 'compaesano' acquisito REMONDINA, portando giovani interessanti (sui quali il VERONA potrà avere voce in capitolo) e regolando il monte stipendi ai pochi veterani degni di essere riconfermati. Un uomo tutto d'un pezzo che non ha avuto paura di sbagliare e che è andato dritto per la sua strada assumendosi tutte le responsabilità del caso. Credo non sia poco dato i tempi che corrono e se dopo anni di sbando abbiamo di nuovo una società seria gran parte del merito va sicuramente a PREVIDI. Ciao LEON proteggi l'HELLAS e tutti i butèi da lassù insieme al Conte... [COMMENTA]


Oggi il giorno X per l'annuncio di BONATO come nuovo DS? In giornata è previsto un incontro a 3 fra BONATO, MARTINELLI e ANDREOLI, poi se le parti convergeranno nei piani di rilancio, potrebbe esserci il sospirato annuncio e la riconferma di mister REMONDINA; SQUINZI però, attuale patròn del SASSUOLO dei miracoli e datore di lavoro di BONATO, non sembra intenzionato a lasciarsi sfuggire il diesse e potrebbe rilanciare... Al solito circolano nomi a go-go: il centrocampista PENSALFINI con i difensori PICCIONI e CONSOLINI sarebbero dei fedelissimi di BONATO e potrebbero raggiungerlo se il suddetto arrivasse in terra scaligera ma nella città delle piastrelle si parla anche degli attaccanti SELVA, PAGANI ed ERPEN verso VERONA. L'impressione è che fino a quando non sarà sciolto il nodo BONATO se ne sentiranno un po' di tutti i colori... TIBONI e BERGAMELLI intanto, potrebbero essere utilizzati dall'ATALANTA, come pedine di scambio nel prossimo mercato; cose che succedono con la differenza che l'HELLAS potrà dire la sua ed ottenere qualcosa in cambio visto che sia sull'attaccante che sul difensore il VERONA detiene il diritto di riscatto della comproprietà! (discorso che vale anche per CAMPAGNA inseguito dal NOVARA). Come a dire che i due 'subiranno' le leggi del mercato ma anche la dirigenza gialloblù potrà, volendo, mettere qualche paletto (e non è poco viste e considerate le scarse risorse economiche con cui si presentava l'HELLAS all'inizio della stagione scorsa) [COMMENTA]

...Sembra che il fantasma di PASTORELLO non voglia lasciare definitivamente Verona! E' di ieri la notizia che l'ex patròn sarebbe indagato a causa di partite truccate. Vuoi vedere che, partendo da qui e scavando dopo anni, risolviamo anche il mistero dell'ignobile partita di PIACENZA del campionato di Serie A 2001/2002 che ci costò la retrocessione in B (con una squadra i cui militanti giocano ancora ad alti ed altissimi livelli come MUTU, CAMORANESI, GILARDINO e ODDO) e fu l'inizio della "fine" dell'HELLAS? Dio non voglia! Sarebbe una scoperta talmente amara per quanto mi riguarda che forse preferirei rimanere nella "beata" ignoranza... Speriamo bene (o male, a seconda di come la si vede)! L'innominabile nel frattempo nega ogni addebito e parte al contrattacco minacciando querele e quant'altro, staremo a vedere... [COMMENTA]

..."Gemellaggio pericoloso" fra le tifoserie di FIORENTINA ed HELLAS: Una cinquantina di tifosi dell'Hellas Verona presenti domenica a Firenze per sostenere con i 'colleghi' viola la squadra di Prandelli contro il Milan, sono stati aggrediti con spranghe, bottiglie e sassi lanciati contro il pullman all'autogrill di Cantagallo, alle porte di Bologna, dagli ultras del Milan. (L'Adige) [COMMENTA]
Hellas Verona 2008/2009 (immagini e foto dal web)

[ALTRE NEWS]
Capitan CORRENT professa amore per la maglia ma la società, per ora, fa "orecchie da mercante"... In realtà le cose si stanno muovendo eccome ma probabilmente i particolari verranno resi noti una volta che i ruoli dirigenziali saranno ufficializzati.
Luca CECCARELLI dice si dal balcone di Giulietta davanti al sindaco Tosi ma... Quanto costa!
Trasloco in vista per l'HELLAS? MARTINELLI vorrebbe costruire una cittadella gialloblù a Sandrà per ridurre le spese ma gli aficionados degli allenamenti insorgono ed il comune prova a "trattenere" la squadra in città...
Ritiro estivo: l'HELLAS lascia la VAL PASSIRIA; i gialloblù si godranno un fresco più "casalingo" (ed economico) [COMMENTA]
Sondaggio a risposta singola
I sondaggi B/=\S

Arriva BONATO, entra ANDREOLI e si riconferma REMONDINA come vedi il futuro gialloblù?
BONATO ha dimostrato tutto il suo valore e anche REMO merita la riconferma, su ANDREOLI si vedra' ma i soldi in piu' non potranno che far comodo...
BONATO potrebbe ripetersi a Verona ma non avrei riconfermato REMONDINA. ANDREOLI? Calma e gesso...
BONATO fara' un buco nell'acqua cosi' come REMONDINA che era da cacciare. Solo ANDREOLI porterebbe un po' d'entusiasmo.
Volevo FICCADENTI in panca e BONATO diesse! ANDREOLI utile ma non indispensabile.
Risultati attuali

[IN BREVE]
BASKET: Vicenzi esalta il "miracolo" TEZENIS VERONA...
Il 'solito' ADRIANO, cambiando latitudine la voglia di allenarsi rimane la stessa...
TENNIS ROLAND GARROS: Dopo NADAL e DJOKOVIC fuori anche MURRAY.
FORMULA 1: MASSA vede una vittoria in TURCHIA.
RUGBY: Tour australiano per gli azzurri che se la vedranno, fra l'altro, con i mitici MAORI!

GIOCO PRONOSTICI:
Ciao butèi,
com'era nell'aria e avevo annunciato in chat, a causa di problematiche non dipendenti dalla mia volontà e da attribuirsi al forum gratuito al quale questo blog si appoggiava, mi vedo costretto a chiudere ufficialmente il Gioco Pronostici B/=\S anzitempo, proclamando vincitore della stagione 2008-2009 RobRoy con 140 punti. Faranno fede per gli annali (ma dalla prossima stagione cambio forum di sicuro ;o) ) la classifica che vedete poco sotto ed i record stagionali ottenuti fino alla 31^ giornata (che riproporrò a breve sull'attuale forum). Bravi anche Pose Gialloblù e Martino che ottengono le piazze d'onore alla prima partecipazione. Capoclassifica e recordmen riceveranno via mail i rispettivi riconoscimenti. Per quest'anno è tutto ci rivediamo a Settembre ;o)

Gioco pronostici B/=\S 2008/2009
GiocatorePunti
RobRoy140
Pose Gialloblu125
Martino123
Bruni122
Bubu77120
Black119
Boro118
Gabri116
Mister Loyal114
Bridget113
Smarso111
RougeHellas109
MR31032001108


ALBO D'ORO CAMPIONI
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)




- CALCIO: INDAGATO PER FRODE SPORTIVA EX PATRON VERONA PASTORELLO
La procura della Repubblica di Palermo ha inviato un avviso di garanzia all'ex presidente dell'Hellas Verona, Giambattista Pastorello, accusato di frode sportiva. L'inchiesta riguarda alcune partite truccate, ed è stata avviata dopo le dichiarazioni del collaboratore di giustizia, Marcello Trapani, avvocato ed ex procuratore sportivo di alcuni calciatori. Pastorello, come scrive il Giornale di Sicilia, è atteso domani negli uffici della procura per essere interrogato. Sempre domani sono in programma gli interrogatori dell'ex direttore sportivo del Palermo, Rino Foschi, e dei giocatori Franco Brienza (oggi alla Reggina), Salvatore Aronica (del Napoli, ma palermitano di nascita) e Vincenzo Montalbano (che ha smesso di giocare, ma è siciliano di Ribera). Secondo gli inquirenti ci sarebbe stato il tentativo di aggiustare alcune partite del Palermo alla fine del campionato 2002/03, fra queste quelle contro l'Ascoli (vinta in trasferta dal Palermo) ed il Verona (vinta in casa). Di entrambi i casi avrebbe parlato ai pm il collaboratore Marcello Trapani. (02/06/2009) (Spr)

FONTE: Repubblica.it

- Pensalfini, Erpen e Pomini
Hellas, con Bonato tre dal Sassuolo?
di Gianluca Vighini
VERONA - Settimana cruciale per l’Hellas. Il nuovo diesse Bonato dovrebbe liberarsi oggi (o domani) dal Sassuolo e sarà presentato venerdì. Tre i colpi già pronti: sarebbero in procinto di seguire il dirigente a Verona, il centrocampista Pensalfini, l’attaccante argentino Erpen e il portiere Pomini, tutti e tre pupilli di Remondina.

Colloqui con l’Atalanta. Intanto la società scaligera sta sondando il terreno per Bergamelli e Campisi. Il responsabile del mercato dei giovani bergamaschi, Riccardo Prisciantelli (ex del Verona) ha fatto sapere che Bergamelli ha offerte dal Vicenza, dall’Albinoleffe e dall’Ancona. Bergamelli è in prestito all’Hellas, ma vorrebbe rimanere in gialloblù. Campisi, invece, è in comproprietà. Una soluzione per la sua permanenza è molto vicina.

Addio al bomber. E’ invece certo che Christian Tiboni tornerà a Bergamo dopo l’anno di prestito in riva all’Adige. Il puntero potrebbe essere inserito in uno scambio che l’Atalanta ha in mente di allestire con il Cittadella per arrivare a Meggiorini (anche Bergamelli potrebbe far parte della contropartita), veronese doc.

Totò e altri alla finestra. Intanto Bellavista aspetta sempre di sapere se sarà confermato. Il centrocampista ha il contratto in scadenza. «A Verona vengo di corsa a firmare - ha detto -, ma non posso aspettare in eterno...». Anche Ceccarelli e Corrent attendono notizie. Il primo potrebbe restare, il secondo invece, molto probabilmente lascerà il Verona. (ass)

FONTE: Leggo.it

- Partite truccate Pastorello 'Totalmente estraneo ai fatti'
Comunicato stampa di Giambattista Pastorello: "In relazione all’indagine da parte dei magistrati di Palermo legata alla asserita frode sportiva e alle partite così dette aggiustate il sottoscritto Giambattista Pastorello, ex presidente della società Hellas Verona F.C. S.p.A., dichiara di essere totalmente estraneo ad ogni e qualsiasi fatto o circostanza legati a gare truccate.

In questa vicenda, laddove i fatti venissero confermati, ritengo che il sottoscritto, la società e i tifosi dell’Hellas siano parte lesa.

Mi riservo quindi, nel caso in cui emergessero responsabilità, dirette o indirette, di dirigenti o tesserati della società di cui ero presidente, di agire a tutela del buon nome mio e conseguentemente della società che rappresentavo.

Qualsiasi speculazione o strumentalizzazione giornalistica in relazione a tale vicenda verrà perseguita a termini di legge.


- Fiorentina-Milan Aggrediti veronesi a Firenze
Una cinquantina di tifosi dell'Hellas Verona, gemellati con la Fiorentina, e presenti domenica a Firenze per sostenere con i 'colleghi' viola la squadra di Prandelli contro il Milan, sono stati aggrediti con spranghe, bottiglie e sassi lanciati contro il pullman all'autogrill di Cantagallo, alle porte di Bologna, dagli ultras del Milan. Si è sfiorata la tragedia e solo grazie all'abilità dell'autista, che in retromarcia è riuscito ad uscire dalla piazzola dove il mezzo era stato circondato da almeno settanta tifosi rossoneri, ha evitato il peggio.

Due finestrini rotti, carrozzeria del pullman ammaccata in diversi punti e un quarto d'ora di paura il bilancio della giornata trascorsa a Firenze.

FONTE: L'Adige

- È ASSE VERONA-SASSUOLO ECCO CONSOLINI E PAGANI
Mercato >> Bonato, che oggi incontra il suo presidente, ha altre due idee. Sarà rivoluzione. Gli altri obiettivi. Nel mirino del ds ci sono anche Piccioni, Pensalfini e l’attaccante Erpen. Nuovo team manager. È in arrivo Stefano Fattori, che nel club gialloblù è già stato come giocatore
Andrea Spiazzi Verona

Ci siamo. Come azionata da un grande cronometro oggi scatta l’ora “ics” che darà il via al nuovo corso dell’He l l a s Verona. Il presidente Giovanni Martinelli è ansioso di mostrare quanto di buono sta preparando, cercando di imbandire una tavola che possa accontentare anche i palati più fini. La fame di successo è talmente enorme, che, tuttavia, anche il più snob dei tifosi si accontenterebbe del più scalcinato gruppo di calciatori a patto che si riesca a salire di categoria. Ma tutto fa intendere che non sarà così: alla corte del Verona arriverà infatti un gruppo di una decina di giocatori di indiscutibili doti tecniche, con la giusta esperienza maturata anche in Serie B, perché l’o b b i ett i vo della società è quello di creare un team (si parla di contratti triennali per tutti) che possa centrare la promozione e garantire anche nel campionato cadetto prestazioni all’altezza.

Bonato dà le dimissioni Ieri sera Giorgio Squinzi, patron del Sassuolo, è tornato dagli Stati Uniti. L’uomo Mapei già sa cosa l’a s p ett a oggi: Nereo Bonato, il direttore generale che ha costruito il Sassuolo delle meraviglie, gli chiederà ufficialmente di poter lasciare il club, dopo averglielo fatto intendere già da qualche settimana. Non la prenderà bene Squinzi, ma dovrà arrendersi, diversamente rischierebbe l’implosione di una società che può guardare al futuro serenamente ora che il suo mentore Bonato l’ha fatta camminare con le proprie gambe.

Nella sua Verona Bonato, che sarà annunciato dall’Hellas quale nuovo ds forse già domani, sarà presentato alla stampa venerdì o al più tardi lunedì prossimo. La sfida che lo attende è ardua: nessuno può negare quanto di buono abbia fatto in Emilia, ma la realtà veronese (che lui peraltro conosce bene avendo fatto le giovanili al Verona) e le pressioni che troverà lo catapulteranno in una dimensione in cui i nervi saldi saranno la prima arma da avere sempre a portata di mano. Bonato arriva in gialloblù con delle certezze mica da poco: i risultati ottenuti come ds, il poter lavorare nuovamente con Remondina, l’ave r già “bloccato” alcuni giocatori di fiducia che lo seguano nell’avvent ura gialloblù. Bonato sarà fondamentale non solo in qualità di ds ma anche nel dare una più precisa organizzazione alla società di Martinelli, che conta anche sulle sue qualità di manager. Un altro arrivo sarà quello dell’ex gialloblù e veronese Stefano Fattori, che entrerà nel club come nuovo team manag er.

I primi nomi Sono quelli dei calciatori del Sassuolo: i difensori Consolini e Piccioni, i centrocampisti Pensalfini e Pagani e l’attaccante Erpen. Tutta gente che con Bonato e Remondina ha fatto grande il Sassuolo e che ora sarebbe pronta a rilanciare i colori gialloblù.

- L’EX PRESIDENTE INDAGATO A PALERMO
Frode sportiva: da un pentito pesanti accuse a Pastorello. Ha ricevuto un avviso di garanzia in relazione a una partita di Serie B del campionato 2002-03:
secondo il collaboratore di giustizia Trapani favorì la vittoria del Palermo.

La reazione dei tifosi Prevalgono il sarcasmo e la soddisfazione, ma c’è chi si preoccupa

FONTE: DNews.eu

- Verona, Corrent: "Resterei per mille ragioni"
Un campionato tra luci ed ombre. La volontà di provare a far meglio già a partire dall'anno prossimo. Queste le intenzioni in casa Verona, società di tornare a far parte del calcio che conta.
«In considerazione di come siamo partiti la stagione va vista positivamente - ha sottolineato il centrocampista Nicola Corrent - Il gruppo è stato interamente rinnovato. Siamo maturati col tempo e la voglia di disputare i play-off era viva, ma abbiamo sbagliato alcune gare fondamentali, pagate a caro prezzo. Per quanto mi riguarda è stata un'annata un pò altalenante: sono partito bene trovando poi meno spazio. Successivamente ho ripreso a giocare, poteva andar meglio ma nel complesso sono soddisfatto».
Ed ora è già il momento di pensare al futuro.
«Non ho novità - ha confessato - aspettiamo che siano chiari i piani poi la società ci metterà al corrente. Ho già espresso la mia volontà di rimanere per mille ragioni, sportive ed affettive. Questa piazza mi regala emozioni, i soldi non sono un problema. Sono venuto qui per il piacere di indossare la maglia gialloblù».

- Hellas Verona, il Novara punta Campagna
L'Hellas Verona potrebbe perdere due promettenti difensori arrivati in prestito lo scorso anno. Si tratta Dario Bergamelli (22), di proprietà dell'Atalanta, e Dario Campagna (21), il cui cartellino è della Juventus. Il primo è nel mirino di molte squadre di Serie B, mentre per il secondo c'è da registrare il forte interesse del Novara. I gialloblù, in attesa del nuovo ds Nereo Bonato, vorrebbero trattenere entrambi i giocatori.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com

- Lo scambio degli anelli nel cortile dei Capuleti
Luca e Irene, primi fiori d’arancio al balcone di Giulietta
Verona - (Adnkronos) - Il calciatore dell'Hellas Ceccarelli e la fidanzata Irene hanno detto il fatidico 'sì' tra le pietre dell'eroina cantata da Shakespeare. A unirli il sindaco di Verona, Tosi. Da 600 a 1.000 euro la spesa per chi vorrà seguire il loro esempio

FONTE: ADNKronos.com

- FIORI D'ARANCIO IN CASA DI GIULIETTA,PRIMO SI' A VERONA
di Rosanna Codino
VERONA - All'ombra del più romantico balcone del mondo, quello di Giulietta Capuleti, si sono dati appuntamento oggi a Verona, per il primo 'si' che ha inaugurato il progetto 'Sposami a Verona', un professionista del pallone e la sua compagna. A unire in matrimonio con rito civile il giocatore dell'Hellas Luca Ceccarelli, 26 anni, e Irene Lanforti (24) è stato il sindaco della città, Flavio Tosi. Al costo di 600 euro per i residenti, 800 per i non veronesi e 1000 per gli extra-Ue, l'iniziativa consente di giurarsi amore eterno sul balcone medioevale di Giulietta, i cui influssi positivi non sono mancati neppure per la neo-coppia di sposi se, come confessa Ceccarelli, ha fatto anticipare le nozze addirittura di un anno, dopo sette di fidanzamento. La coppia si era conosciuta a Massa, città natale di entrambi. Nel giorno fatidico, assediati da troupe televisive e reporter di tutto il mondo, Luca si è presentato in un elegante completo scuro griffato con cravatta grigia, Irene in abito bianco e tacchi a spillo.

"E' un'emozione incredibile - ha confidato il giocatore dell'Hellas - mi è sembrato di vivere un sogno". Lo scambio degli anelli è avvenuto nel cortile, proprio sotto il balcone di Giulietta. "E' vero, quella di Shakespeare è una grande storia d'amore finita male - sostiene la neo signora Ceccarelli - però loro sono rimasti insieme per l'eternità. E noi ovviamente vogliamo restare insieme per tutta la vita e amarci per sempre". L'abitazione dell'eroina cantata nel 1524 dal vicentino Luigi Da Porto e resa immortale settantanni più tardi dal drammaturgo inglese, non è comunque l'unico luogo di charme che, portafoglio alla mano, potrà diventare la cornice inusuale per la promessa eterna: dell'elenco fanno infatti parte anche la Loggia Barbaro, le Sale Arazzi e Guarienti e la tomba di Giulietta. Il pacchetto tutto-compreso include l'allestimento interno dei palazzi per la cerimonia, il servizio di sorveglianza e i documenti speciali da lasciare in ricordo agli sposi. Soddisfatto per l'avvio dell'iniziativa il sindaco e tifoso dell'Hellas, Flavio Tosi.

"La nostra è la quarta città turistica d'Italia - spiega - famosa in tutto il mondo proprio per la storia d'amore di Giulietta e Romeo". Gli amministratori locali non nascondono la speranza che l'idea contribuisca a riportare a Verona i turisti che, complice la crisi, non si sono fatti vedere nei primi quattro mesi dell'anno. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno in città ci sono stati 573.775 arrivi, contro i 594.412 del 2008; nell'intera provincia il calo é stato del 3,80% negli arrivi e del 6,94% nelle presenze.

FONTE: ANSA.it

...non meno importante il nodo legato al futuro del direttore generale Bonato: per lui si parla sempre più insistentemente di un trasferimento al Verona, ma la dirigenza emiliana ha fatto sapere che farà di tutto per trattenere uno dei principali artefici di questo grande miracolo chiamato Sassuolo.
FONTE: RealSports.it

- E' morto Nardino Previdi ex dirigente dell'Hellas Verona
L'ex direttore generale dell'Hellas Verona, Nardino Previdi, è morto questa mattina all'ospedale di Reggio Emilia in seguito a lunga malattia. Aveva lasciato l'Hellas proprio per motivi di salute.
Nardino Previdi aveva annunciato le sue dimissioni dall'Hellas a dicembre, a causa dei problemi di salute, ma poi è rimasto, dopo la morte di Piero Arvedi, fino al passaggio di proprietà. Ecco il testo dell’ultima intervista rilasciata al giornale L'Arena e pubblicata domenica scorsa :

Una brutta botta per l’Hellas. Arriva direttamente da Nardino Previdi, l’uomo che ha portato a Verona gran parte degli atleti che hanno giocato l’ultimo campionato, l’ex presidente che ha scelto come allenatore Gian Marco Remondina e l’ha messo in panchina per ridare l’anima a una squadra che in due anni aveva collezionato una retrocessione dalla B alla C1 e uno spareggio per non cadere in C2. Don Nardino ha lasciato la stanza dei bottoni gialloblù a fine gennaio, quando Giovanni Martinelli ha acquisito la società, ma ha seguito la squadra fino alla fine del campionato. «Ma il Verona doveva andare ai play off - sbotta - sono molto deluso». L’aveva già detto qualche giorno fa in diretta su Radio Easy Network, l’ha confermato ieri pomeriggio anche all’Arena. «Questa squadra aveva tutte le potenzialità per fare molto di più - attacca - soprattutto nel girone di ritorno. All’andata il Verona ha messo insieme 23 punti ma aveva pagato lo scotto della ricostruzione, tanti giocatori nuovi, tantissimi giovani, le scorie da eliminare. Nel ritorno poteva fare una trentina di punti ne ha collezionati solo 25, è arrivato due o tre volte a un passo dalla zona play off ma al momento giusto non ha fatto il salto di qualità». È mancato qualcosa soprattutto nelle ultime partite. Anche Remondina è finito nel mirino dei tifosi perchè ha rischiato troppo poco anche se aveva già la salvezza in tasca. «L’allenatore ha fatto qualche errore di troppo - aggiunge Previdi - ma non m’è piaciuta soprattutto la gestione del gruppo. Nel girone di ritorno soprattutto i giovani potevano dare un po’ di sprint in più invece Remondina s’è perso per strada Tiboni, Conti, Moracci. Cosa puoi chiedere a un giocatore che dopo aver giocato 17 partite da titolare inamovibile si trova stabilmente in panchina oppure in tribuna? Senza dimenticare che l’utilizzo di giocatori giovani garantisce alla società una valorizzazione in denaro da parte della Lega in base ai minuti che vengono giocati». Ma i guai del Verona non possono dipendere tutti da Remondina. «Ci sono altri parametri, questo è vero - spiega Previdi - ma Remondina deve fare un esame di coscienza. Pensate, avevo deciso di esonerarlo dopo la sconfitta di Cesena, non m’erano piaciute le sue scelte, avevo capito che stava perdendo la squadra di mano. Avevamo avuto un confronto duro, volevo cambiare per dare una sferzata al gruppo. Poche ore dopo c’è stato il tragico incidente del Conte Arvedi, è iniziata la trattativa per la cessione della società e non potevo prendere una decisione così importante in una situazione così a rischio». Anche i giocatori, però, hanno dato poco o nulla in più del solito per raggiungere l’obiettivo. «Quando hai tanti giovani devi tenerli con un po’ di autorità - continua l0ex presidente - la nuova società ha concesso tanta libertà, per esempio non hanno più fatto firmare il registro delle presenze ogni mattina e, seppur inconsciamente, la squadra ha mostrato un po’ di rilassatezza, soprattutto all’inizio del ritorno, dopo l’arrivo di Martinelli. Qualcuno s’è sentito appagato e non ha più dato il massimo in campo e in allenamento. In queti campionati vince chi arriva prima sul pallone, anche per un millimetro». Adesso tutti aspettano l’investitura ufficiale di Nereo Bonato, il diesse del Sassuolo sarà il nuovo direttore sportivo dell’Hellas. Previdi che segue da vicino anche l’attività agonistica della società emiliana conosce bene Bonato. «Sì, l’ho visto al lavoro già nelle sue prime stagioni al Sassuolo - butta lì don Nardino - e non lo stimo. Non è arrivato per meriti visto quello che aveva fatto a Monza e San Marino ma perchè qualcuno aveva caldeggiato il suo nome a patron Squinzi. È vero, ha vinto, ma ha speso tanto, tantissimo». Uno sfogo amaro, frutto anche della delusione per non aver seguito la sua squadra fino all’ultimo. «Avevo già dato le dimissioni - conclude - e non sarei rimasto lo stesso ma non posso negare di essere legato all’Hellas. Secondo me questo poteva essere l’anno giusto per arrivare ai play off».

- Il progetto di Martinelli: trasloco Hellas a Sandrà
LA NUOVA «CITTADELLA GIALLOBLÙ». SI PROFILA UNA SCELTA DETTATA DAL BILANCIO MA CHE NON FAREBBE PIACERE AGLI AFFEZIONATI DELL'ANTISTADIO
Per ridurre le spese, allenamenti e ritiri a due passi da casa del presidente. Ma il Comune di Verona è pronto a rilanciare per evitarlo
A due passi da casa sua. La cittadella-Verona ha ormai una precisa fisionomia. Giovanni Martinelli ce l'ha in testa da un po', fin da quando l'Hellas ha iniziato ad andare in ritiro il venerdì pomeriggio al Mod Five, albergo di sua proprietà, e a svolgere la rifinitura del sabato mattina sul campo della sua Sandrà. Erano quelli i primi esperimenti di un cambiamento radicale, di un trasloco che dovrebbe andare a regime già all'inizio della prossima stagione.
La rivoluzione logistica progettata da Martinelli ha contorni e fini molto chiari, non è lo sfizio del presidente che vuole tutto a portata di mano perché ci vive da sempre. Ci mancherebbe.
Il Verona lascerà l'antistadio ma a Sandrà non troverà solo un impianto per allenarsi e un bellissimo hotel in cui dormire le due notti prima della partita. C'è molto di più. Nel giro di mezzo chilometro, forse meno, il Verona avrà a disposizione una palestra e una sorta di palazzina-servizi, complementare alla sede di via Torricelli, in cui concentrare uffici e quindi il lavoro dello staff della prima squadra. Non molto lontano da lì, vicino a Villa dei Cedri a Colà di Lazise, Martinelli utilizzerà suoi contesti abitativi per dare alloggio ai giocatori.
L'impianto di Sandrà non resterà così com'è, sarà ampliato e reso ancor più funzionale. All'attuale terreno di gioco verranno infatti aggiunti altri due campi. Probabilmente in sintetico, di nuovissima generazione. Tutto deciso? Quasi, anche se il Comune di Verona una sua controproposta a Martinelli l'ha illustrata già.

L'ASSO DI SBOARINA. L'asso che intende giocarsi l'assessore allo sport Federico Sboarina è l'impianto di via Sogare, destinato ad essere ulteriormente ritoccato con l'erba sintetica che andrà a sostituire un prato comunque in buone condizioni ed in grado di sopportare agevolmente anche allenamenti quotidiani, magari alternandosi proprio all'antistadio. I fondi per il progetto ci sono già . Mezzo milione in tutto, fra i 350.000 euro che arrivano dalla Regione Veneto e i 150.000 stanziati dal Comune. Un investimento a lungo termine, visti i ridotti costi di manutenzione successiva, con l'idea di ospitare al sabato pomeriggio anche le partite delle ragazze del Bardolino.
Uno dei nodi da sciogliere sono i tempi di realizzazione, confinati almeno nelle intenzioni entro e non oltre il 31 di agosto come ha espressamente evidenziato Sboarina a Martinelli anche venerdì scorso, al termine della conferenza stampa di presentazione del ritiro di Fosse.
L'imminente incontro che Sboarina avrà coi tecnici del Comune servirà a capire se quella data potrà essere rispettata, anche se il termine non rappresenta assoluta condizione sine qua non. «Faccio fatica ad immaginare l'Hellas che se ne va fuori Verona», confida Sboarina, «stiamo lavorando perché questo non succeda e per offrire una soluzione di qualità, in grado di soddisfare nel miglior modo possibile tutte le esigenze della società. All'interno della struttura di via Sogare, oltre agli spogliatoi, ci sono delle salette da sfruttare magari per le conferenze stampa, magazzini ed altri spazi molto ampi usufruibili dal Verona secondo le proprie necessità».

ADDIO ALL'ANTISTADIO. Quel rumore di tacchetti che calpestano l'asfalto fra il Bentegodi e l'antistadio, da sempre dolce suono per tanti tifosi prima dell'allenamento, potrebbe invece presto ridursi a ricordo. Il Verona è pronto a trasferirsi a casa del suo presidente.
Alessandro De Pietro

- È arrivato il momento di Bonato
LA SOCIETÀ. IL DIGGÌ VERONESE INCONTRA QUESTA SERA MARTINELLI. ANNUNCIO IMMINENTE. PANCHINA: REMONDINA VERSO LA RICONFERMA
L'arrivo a Verona è però condizionato dall'assenso di Squinzi, il patron del Sassuolo
Incontro a tre. Nereo Bonato ha in scaletta questa sera un incontro con Giovanni Martinelli e Massimiliano Andreoli. L'orario del rendez vous dipenderà molto, però, dal faccia a faccia che il diggì del Sassuolo dovrebbe avere in programma con l'attuale patron del club neroverde Giorgio Squinzi, rientrato ieri dal suo viaggio d'affari negli Stati Uniti. La «visita» veronese del direttore servirà per puntualizzare i punti salienti del programma di rilancio del Verona. Ormai non sembrano esserci più dubbi su quello che sarà il suo ruolo all'interno del club di via Torricelli.

«NON SARÀ UN DRAMMA». Bonato, tra l'altro, interpellato dalla stampa modenese sul suo ormai imminente addio ha sottolineato che «... se dovessi andarmene non sarà un dramma per il Sassuolo, perchè la struttura societaria è ben organizzata e le cose stanno procedendo bene. E comunque Giovanni Rossi può essere una ottima soluzione, perchè conosce bene la situazione e in questi tre anni abbiamo lavorato bene insieme». Rossi è l'attuale diesse del Sassuolo.
Dopo l'incontro di stasera tra Martinelli, Bonato e Andreoli, domani potrebbe arrivare l'investitura ufficiale. E dunque venerdì dovrebbe aprirsi una nuova era in casa gialloblù con la presentazione del direttore. Sassuolo permettendo naturalmente, visto che il diggì deve rescindere il suo contratto in essere fino al 2010.
Con l'arrivo di Bonato è prevista anche la riconferma (salvo clamorose sorprese) di GianMarco Remondina.

I FEDELISSIMI. Poi toccherà ai giocatori. In questi giorni sono già stati spesi alcuni nomi di «fedelissimi» di Bonato, pronti presumibilmente a seguirlo nella sua nuova avventura gialloblù. Si tratta del centrocampista Pensalfini, e dei difensori Piccioni e Consolini. Situazioni tutte da valutare s'intende, perchè bisognerà capire anche come si lasceranno Squinzi e Bonato.

PARTENZE IN ATTACCO. Da Sassuolo, tuttavia, circola un'altra voce, che vede gli attaccanti Selva e Pagani sul piede di partenza proprio in direzione Verona. È stato speso, a dire il vero, anche il nome di Erpen, che sembra però stia aspettando una chiamata dalla serie cadetta.
Tanti nomi, troppo nomi. Toccherà a Bonato rendere trasparente in tempi brevi la nuova strategia di mercato dell'Hellas. Corrent, Franzese, Bellavista e Ceccarelli sono in scadenza di contratto, e restano in attesa di un segnale da parte della società.

TIBONI E BERGAMELLI SI ALLONTANANO. Tiboni e Bergamelli potrebbero allontanarsi dall'Hellas visto che l'Atalanta pare essere intenzionata ad utilizzare i due giocatori nel tentative di strappare alla concorrena il bomber veronese Riccardo Meggiorini. In sostanza per arriva alla punta del Cittadella il club bergamasco metterebbe sul piatto della bilancia le comproprietà dei due ex giocatori del Verona ed un conguaglio economico. Sul difensore Campagna è spuntato, invece, il Novara.S.A.

- Pastorello indagato a Palermo per frode sportiva
Un avviso di garanzia è stato inviato dalla procura della Repubblica di Palermo a Giambattista Pastorello, ex presidente dell'Hellas, accusato di frode sportiva. I magistrati lo hanno indagato nell'ambito dell'inchiesta sulle partite truccate, avviata dopo le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Marcello Trapani, avvocato ed ex procuratore sportivo di alcuni calciatori, riferite al campionato 2002-2003, il primo in serie B per il Verona dopo la drammatica retrocessione decretata a Piacenza.
Pastorello, come scrive il «Giornale di Sicilia», è atteso oggi negli uffici della procura di Palermo per essere interrogato. Sempre oggi sono in programma gli interrogatori dell'ex direttore sportivo del Palermo (e del Verona), Rino Foschi, e dei giocatori Franco Brienza (oggi alla Reggina), Salvatore Aronica (del Napoli, ma palermitano di nascita) e Vincenzo Montalbano (che ha smesso di giocare, ma è siciliano di Ribera).
Secondo gli inquirenti ci sarebbe stato il tentativo di aggiustare alcune partite del Palermo alla fine del campionato 2002/03, conclusosi con la promozione in serie A dei siciliani. Fra questi incontri quelli contro l'Ascoli (vinta in trasferta dal Palermo) e il Verona (vinta in casa). Di entrambi i casi avrebbe parlato ai pm il collaboratore Marcello Trapani. L'Hellas, allenato da Malesani, ormai salvo, perse 2-0 la penultima partita della stagione in casa dei rosanero il 31 maggio 2003. Fu, tra l'altro, l'incontro in cui Malesani fece esordire in prima squadra Papa Waigo.

FONTE: LArena.it

- Remondina: "Previdi uomo di grande esperienza"
"Si tratta di una grave perdita sotto l'aspetto umano e professionale. Ricordo la sua grande lucidità, arrivava sempre prima degli altri"
VERONA - Grande tristezza è calata nell'ambiente gialloblù a seguito dalla scomparsa di Nardino Previdi, ex consulente tecnico ed amministratore unico della società di Via Torricelli. Sentimenti di profonda commozione anche da parte di Gian Marco Remondina, allenatore dell'Hellas portato in riva all'Adige proprio da Previdi nel giugno dello scorso anno. Queste le parole del mister, rilasciate mercoledì pomeriggio ad hellasverona.it:

"E' stata davvero una brutta notizia, nessuno se l'aspettava. Da Previdi c'era molto da imparare, ci stimavamo molto. Si tratta di una grave perdita sia per l'aspetto umano che professionale. Ci eravamo sentiti domenica scorsa per andare a vedere la gara d'andata dei play-off Reggiana-Pro Patria, ma a causa di qualche problema di salute non ebbe la possibilità di assistere al match. Lo ricordo come una persona di grande esperienza, caratterizzato da un'incredibile lucidità: arrivava sempre prima degli altri."

- Cordoglio Hellas per la scomparsa di Nardino Previdi
Hellas Verona Football Club apprende con profonda commozione la notizia della scomparsa dell'ex consulente tecnico ed amministratore unico
VERONA - Hellas Verona Football Club apprende con commozione la notizia della scomparsa di Nardino Previdi, ex consulente tecnico ed amministratore unico della società scaligera, richiamato da Arvedi nella stagione 2007/2008 dopo l'esperienza in gialloblù intrapresa negli anni 90. Il patron Giovanni Martinelli, insieme a dirigenti, tecnici, calciatori e collaboratori tutti, partecipa con sentimento di sincero cordoglio al dolore della famiglia e degli amici.

- Venerdì 29 maggio presentazione del ritiro estivo
La conferenza stampa si terrà presso la sede sociale di Via Torricelli, con inizio alle ore 11:00

- Giovanili: due gare ufficiali tra giovedì e domenica
Sfide casalinghe per i baby gialloblù: Esordienti '99 ospitano col Team Santa Lucia Golosine, Giovanissimi Nazionali con l'Inter per gli Ottavi di Finale

- Giovanissimi Nazionali agli Ottavi, eliminati gli Allievi Nazionali
Vittoria 2-0 sul campo del Torino per i ragazzi di De Beni, ko per Tozzo e compagni a Firenze (2-1)

- Presentato in sede il ritiro estivo dei gialloblù
Dal 20 luglio al 1° agosto la squadra scaligera si allenerà presso gli impianti sportivi di Fosse di Sant'Anna d'Alfaedo

FONTE: HellasVerona.it

- Ultimora: è morto Nardino Previdi
L'ex amministratore delegato del Verona è scomparso questa notte. Domenica aveva avuto un malore e non era riuscito a intervenire durante la nostra diretta Tuttocalcio. Da tempo ammalato aveva dato le dimissioni da dirigente dell'Hellas a dicembre 2008 prima del tragico incidente di Arvedi.
Nardino Previdi, ex amministratore unico del Verona, è morto questa notte all'ospedale di Reggio Emilia. Previdi, 74 anni, era considerato uno dei più esperti uomini di calcio, ancora in attività. Fu il ds della Roma del 1983, squadra che conquistò il tricolore. Previdi fu anche il protagonista della cessione di Roberto Baggio dalla Fiorentina, quando era appunto dirigente viola, alla Juventus.

Previdi aveva mosso i primi passi nel mondo del calcio proprio nella sua città d'origine, a Sassuolo, prima come calciatore poi come dirigente. Oltre che per la Roma e la Fiorentina, ha lavorato anche per il Mantova, il Brescia, la Reggiana, il Venezia assumendo poi anche l'incarico di consulente di mercato di Luciano Gaucci ai tempi di Perugia.

La sua avventura a Verona era iniziata negli anni '90 con la famiglia Mazzi. A marzo 2008 aveva fatto la sua ricomparsa in riva all'adige, chiamato da Arvedi nel tentativo di salvare il Verona dalla C2 dopo l'incredibile farsa della cessione e la gestione di Giovanni Galli. Il 19 giugno 2008, dopo la rocambolesca salvezza di Busto Arsizio, Arvedi lo nomina amministratore unico del Verona con pieni poteri di ordinanza e rappresentanza.

Il 16 dicembre, durante la cena di fine anno a Villa Arvedi di Cavalcaselle, Previdi annunciò le sue dimissioni per "motivi di salute". Dopo il tragico incidente di Arvedi, Previdi, sebbene gravemente malato e costretto a due durissime sedute di dialisi alla settimana, è rimasto in sella fino al momento in cui la società è passata nelle mani di Giovanni Martinelli.

Proprio nei giorni scorsi la sua ultima intervista in cui ha attaccato pesantemente sia Remondina, il tecnico da lui scelto per la rifondazione del Verona, sia il futuro ds Nereo Bonato. Domenica la trasmissione di Telenuovo Tuttocalcio aveva tentato di raggiungerlo telefonicamente per chiarire i motivi di queste sue parole, ma Previdi aveva declinato l'invito proprio a causa di un malore. Un malore che stavolta gli è stato fatale.

- Garzon, Parolo, Moracci e soprattutto Girardi: Bonato deve chiamare l'amico Sartori
Tra i primi appuntamenti del nuovo ds del Verona c'è senza dubbio quello di un incontro con Giovanni Sartori, suo collega al Chievo. Molte le posizioni da chiarire e non sono escluse clamorose sorprese...
Garzon, Parolo, Moracci, ma soprattutto Girardi. Non appena sbarcherà a Verona Nereo Bonato dovrà subito cercare di avere un colloquio (forse l'ha già avuto...) con il collega e amico del Chievo, Giovanni Sartori. Per questi quattro giocatori, infatti, il Verona dovrà per forza parlare con il Chievo essendo le loro posizioni tutte ancora in sospeso. Garzon è vicinissimo all'Hellas. La sua comproprietà sarà rinnovata e Garzon giocherà ancora in Prima Divisione.

Su Parolo la questione è più complicata. Per tutta la stagione è stato un rebus tattico. E' chiaro che è impossibile tenerlo in gialloblù se l'intenzione fosse quella di insistere con il 4-3-1-2. Parolo risulterebbe inutile se non dannoso. Ma il ragazzo ha comunque dei numeri. E in un altro modulo potrebbe dare il meglio di sè. La valutazione e la scelta spetta quindi a Bonato ma ancora di più a Remondina.

Moracci non sarà trattenuto. Il Verona punterà su qualche altro giovane come alternativa a Pugliese. Il capitolo Girardi è tutto da scrivere. Il futuro dell'attaccante dipende solo ed esclusivamente dal Chievo. Girardi potrebbe essere inserito in qualche contropartita tecnica, ma potrebbe essere lasciato anche a Verona. Difficile, se non impossibile che l'Hellas voglia però accettare di nuovo un prestito secco per il giocatore. E quindi a questo punto la trattativa si aprirebbe con tutte le conseguienze del caso: cifre, offerte e controfferte.

- Verona, Tiboni verso l'addio
L'attaccante di Desenzano non rientra nei piani della società. L'Atalanta vorrebbe girarlo al Cittadella per arrivare a Meggiorini, ma il giocatore preferirebbe giocarsi le sue chance con la maglia nerazzurra
Christian Tiboni non rientra più nei piani del Verona. L'attaccante (e bomber della stagione con le sue otto reti) è di proprietà dell'Atalanta e tornerà alla base dopo il prestito di una stagione al Verona.

Difficile capire ora quale futuro avrà davanti "Tibo-gol". L'Atalanta infatti pare interessata a Meggiorini (l'attaccante di Bovolone in forza al Cittadella) e per arrivare al giocatore potrebbe inserire nella trattativa proprio Tiboni. Ma il giocatore non ha molta voglia di fare ancora le valige e vorrebbe giocarsi le sue chance a Bergamo. Tiboni ha il contratto in scadenza a giugno 2010. Il suo procuratore è l'ex del Bologna e della Juve De Marchi.

- Atalanta-Verona: contatto per Bergamelli e Campisi
La società scaligera ha chiesto all'ex ds del Verona Prisciantelli (ora responsabile del mercato dei giovani della società orobica) notizie sul difensore e sul centrocampista. L'affare si può fare. Per Bergamelli però ci sono offerte da Vicenza, Albinoleffe e Ancona (se resta in B). Campisi verso il rinnovo della comproprietà.
Contatto. Il Verona ha chiesto notizie all'ex ds scaligero Prisciantelli (ora responsabile del mercato dei giovani dell'Atalanta) notizie su Bergamelli e Campisi. Questo significa che la società gialloblù ha intenzione di trattenere i due giovani anche nella prossima stagione. La trattativa sembra abbastanza in discesa per il centrocampista. Campisi infatti è in comproprietà e il rinnovo sembra una cosa scontata.

Bergamelli invece è in prestito. C'è un controriscatto a cifre molte basse (si parla di mille euro) ma il Verona potrebbe acquistarne la metà. E' necessario dunque intavolare una trattativa con Prisciantelli che ha ricevuto offerte anche da altre società. "Non posso nascondere" ha spiegato il dirigente a Tggialloblu.it "che Bergamelli piace anche ad altre società".

Pare che abbiano chiesto notzie del difensore Vicenza, Ancona (se resta in B) e Albinoleffe. Il Verona comunque è in pole-position anche perchè lo stesso Bergamelli ha espresso la volontà di restare a Verona.

- Bellavista: "Nessun contatto con la società, spero facciano presto"
Il centrocampista del Verona è in scadenza di contratto e sta aspettando notizie sul suo futuro così come Corrent e Ceccarelli. "Se mi chiamano arrivo di corsa perchè per me Verona è una priorità". ha spiegato a Tggialloblu.it "ma non posso aspettare in eterno...".

Antonio Bellavista è uno che sa come vanno le faccende di calcio. "So che a Verona deve arrivare un nuovo ds" dice "ma so anche che non è che si possa aspettare in eterno un segnale". Bellavista ha il contratto in scadenza. Ed è uno di quei giocatori dell'Hellas su cui bisognerebbe puntare per dare seguito ad un progetto (a meno che Bonato non progetti una rivoluzione...". "Il calcio" spiega Antonio a Tggialloblu.it "è fatto di calciatori ma anche di uomini. Il lavoro di questi si vede sul campo ma è importante soprattutto fuori. Ecco, io mi metto in quest'ultima categoria. Quindi se la società volesse uomini veri per la prossima stagione sa che può sempre contare sul sottoscritto".

Nessuno ha ancora chiamto Bellavista per offrirgli il rinnovo del contratto. "Ma se mi chiamessero" precisa "arriverei anche subito". E' dunque un problema "economico" a frenare la società? "Penso proprio di no" dice Bellavista "perchè di questo proprio non ne abbiamo mai parlato. Finchè non ci mettiamo lì a trattare non si può dire che sia un problema economico. Può darsi che io sia disposto a prendere meno, quindi...".

Bellavista è nella stessa condizione di Luca Ceccarelli e di Nicola Corrent. Anche loro stanno attendendo le mosse di Martinelli e quelle di Bonato.

FONTE: TGGialloblu.it



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FONTE: DNews.eu

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!






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