BRUNI alla JUVE, PUCCIO al PORTOGRUARO, teniamo GARZON al 100% ma perdiamo GIRARDI, PAROLO e MORACCI. BERGAMELLI? Tra 'color che son sospesi'...

Pubblicato da andrea smarso mercoledì 24 giugno 2009 17:36, vedi , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento

Con i cuginastri erano in ballo le comproprietà di GARZON, MORACCI e PAROLO più il rinnovo del prestito di GIRARDI. Il VERONA ha ottenuto 'solo' l'intero cartellino del mediano veronese purosangue mentre ha perso il terzino, il trequartista e sopratutto la punta che con RANTIER pareva aver trovato la giusta intesa. Ma se il difensore non era fra i più desiderati altro e diverso discorso valeva per PAROLO e GIRARDI! BONATO li ha inseguiti a lungo ma la missione era (abbastanza) impossibile visto che i due erano cercati in categorie superiori e potevano venir sfruttati al meglio da SARTORI... Bah! Inutile piangere sul latte versato, personalmente preferisco guardare a ciò che abbiamo guadagnato più che a quello che abbiamo perso e ritengo GARZON una delle fondamenta su cui nascerà la nuova squadra e su cui la società ha fatto bene a puntare... Con un po' di pazienza era possibile ottenere l'attaccante campano? Forse sì ma i tempi del calciomercato si gioca sulle ore e giustamente il nuovo diesse ha preferito porre l'out-out per ragionare al più presto sulle certezze (ed i futuri piani di mercato) piuttosto che stare ad aspettare le 'bizze' dei ceolotti e dei loro tesserati... Con la società della diga un altro nome ricorrente è BURATO (promettente primavera centrocampista per il quale sono stati spesi paragoni importanti) ma per ora niente è ancora sicuro.
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MERCATO: I nomi che girano son sempre quelli (vanno aggiunti anche DI GENNARO, ARMA, PEDERZOLI e SACILOTTO) ma qualche certezza in più (ed in meno) c'è
- CHIEVO: Con i cuginastri erano in ballo le comproprietà di GARZON, MORACCI e PAROLO più il rinnovo del prestito di GIRARDI. Il VERONA ha ottenuto 'solo' l'intero cartellino del mediano veronese purosangue mentre ha perso il terzino, il trequartista e sopratutto la punta che con RANTIER pareva aver trovato la giusta intesa. Ma se il difensore non era fra i più desiderati altro e diverso discorso valeva per PAROLO e GIRARDI! BONATO li ha inseguiti a lungo ma la missione era (abbastanza) impossibile visto che i due erano cercati in categorie superiori e potevano venir sfruttati al meglio da SARTORI... Bah! Inutile piangere sul latte versato, personalmente preferisco guardare a ciò che abbiamo guadagnato più che a quello che abbiamo perso e ritengo GARZON una delle fondamenta su cui nascerà la nuova squadra e su cui la società ha fatto bene a puntare... Con un po' di pazienza era possibile ottenere l'attaccante campano? Forse sì ma i tempi del calciomercato si gioca sulle ore e giustamente il nuovo diesse ha preferito porre l'out-out per ragionare al più presto sulle certezze (ed i futuri piani di mercato) piuttosto che stare ad aspettare le 'bizze' dei ceolotti e dei loro tesserati... Con la società della diga un altro nome ricorrente è BURATO (promettente primavera centrocampista per il quale sono stati spesi paragoni importanti) ma per ora niente è ancora sicuro. [COMMENTA]



- ATALANTA: Con CAMPISI dato quasi per certo e TIBONI già andato, rimane in ballo il futuro di BERGAMELLI. Sul fatto che all'HELLAS Dario interessi molto (a prescindere dalla permanenza di CECCARELLI e SIBILANO) non si discute ma BONATO ancora non è riuscito ad avere udienza da OSTI (suo omologo atalantino) per cui tutto è ancora in ballo... La sensazione è che il nostro diesse cercherà anche in questo caso di avere al più presto certezze sulle comproprietà per poi 'fiondarsi' da Lunedì su nuovi giocatori. [COMMENTA]

- ALTRE SQUADRE: POLITTI (a metà con l'UDINESE) è sul piede di partenza ed è così anche GOMEZ TALEB (a metà con l'UDINESE) e SCAPINI (a metà con il PORTOSUMMAGA). I 3 sembrano non interessare più all'HELLAS 2009/2010 e BONATO ha cercato (inutilmente) un accordo con le società di provenienza dei 3 giocatori: si andrà alle buste in una probabile gara a chi offrirà di meno per non accollarsi l'onere di 'piazzare' i 3 in altre destinazioni o dover pagare loro lo stipendio mantenendoli (più o meno) fuori rosa. Giova ricordare che in caso di offerte nulle, il difensore ed i due attaccanti rimarranno a VERONA. Personalmente sono molto dispiaciuto per 'Matteo da Bovolon' (che pare indirizzato alla SAMBONIFACESE): io un'altra opportunità la darei volentieri al furetto ex-PORTOGRUARO ma... Tant'è! Se hanno deciso di puntare in altre direzioni un motivo ci sarà e nessuno nell'attuale dirigenza appare uno sprovveduto per cui...[COMMENTA]



- BRUNI ALLA JUVENTUS: Guiderà la primavera bianconera, adesso è ufficiale! Il vice di REMONDINA aveva rivelato la scorsa settimana di essere parecchio tentato dalle sirene juventine (come dargli torto) e ha poi deciso di seguire la ragione 'scansando' il cuore. La sua scelta va capita e accettata. Al suo posto mister TEDESCHI dall U.S. MONTECCHIO già compagno di squadra di BONATO e REMONDINA.

- CORRENT e BELLAVISTA: Capitano e vice non fanno più parte del 'progetto-VERONA' e se come tifosi non possiamo che dispiacerci (non vanno dimenticati i sacrifici che i due hanno accettato pur di rimanere all'HELLAS dopo la 'mannaia' previdiana, il gran gol di CORRENT su punizione alla SPAL nella notte dal vago sapore europeo al BINTI e la botta vincente di Antonio al LEGNANO se non erro), come distaccati appassionati di calcio non possiamo esimerci dal giudicare bigia la stagione dei due centrocampisti gialloblù e per favore non parliamo di riconoscenza che nel calcio se mai è esistita è morta e sepolta ormai da tempo sia da parte delle società che dei calciatori: gli unici veri amanti della maglia siamo noi tifosi! Il resto è business (parafrasando Califano). Per CORRENT si parla di ALBINOLEFFE mentre GALLIPOLI ed ANCONA (dove probabilmente rimarrà COMAZZI) si sono interessate a BELLAVISTA.

- ALTRE 'USCITE': PUCCIO s'è accasato al PORTOSUMMAGA, HURME è tornato nei boschi della FINLANDIA, SIBILANO vicino al CESENA.



[ALTRE NEWS]
HELLAS-CHIEVO-SAMBO triplice alleanza che farà storcere il naso a molti ma si sà, quando si tratta di palanche...
STILATE LE CLASSIFICHE UFFICIALI: La Lega di C pubblica i risultati ufficiali di Prima e seconda divisione dopo play-out e play-off. CESENA, PADOVA, GALLIPOLI e CROTONE promosse in B, PRO SESTO, SAMBENEDETTESE (un grosso in bocca al lupo a Saverio), LEGNANO, PISTOIESE, JUVE STABIA e POTENZA retrocesse in Seconda Divisione. Salgono in Prima Divisione VARESE, COMO (rivedremo 'Wolverine' MINETTI?), FIGLINE, GIULIANOVA, COSENZA e PESCINA (nomi da far tremare le vene ai polsi!).

[IN BREVE]
TIFO&POLITICA (becera): Condannato il tifoso HELLAS 30enne che nel 2001 aveva inscenato insieme ad altri un corteo con tanto di saluto fascista a UDINE. Ora non rimane che sperare che questa legge valga per tutti, in tutte le situazioni (anche e sopratutto extra sportive) e per tutti i colori politici; nel terzo millennio non dovrebbe più esserci posto per 'episodi' del genere, nemmeno sotto forma di scherzo (peraltro di pessimo gusto): 6 Milioni di vittime ebree accertate (alle quali vanno aggiunte numerose persone 'diverse' come zingari, gay, ecc...) meritano perlomeno rispetto! Comunque la si pensi.
VITA DA EX: Il 'solito' ZIGO parla della carriera del figlio e aggiunge qualche perla delle sue! Intervista da non perdere... Bella iniziativa di PREBEN per i bambini malati... Al TORINO inizia l'era FOSCHI, il nuovo diesse 'incoronato' dal patròn granata. Ivano BONETTI nuovo mister della DINAMO BUCAREST!
LA 'DURA' VITA DEL TIFOSO: Lettera di un sostenitore bustocco che, dopo essere stato invaso dall'orda gialloblù a Maggio 2008, ha subito la stessa sorte da parte dei tifosi biancoscudati nel 2009 (con il medesimo, nonchè sfortunato, risultato finale).
GOLF: Il nuovo TIGER WOODS? Si chiama MANASSERO ed è veronese...
SAMBONIFACESE: Il nuovo tecnico è viviani



GIOCO PRONOSTICI:
Ciao butèi,
com'era nell'aria e avevo annunciato in chat, a causa di problematiche non dipendenti dalla mia volontà e da attribuirsi al forum gratuito al quale questo blog si appoggiava, mi vedo costretto a chiudere ufficialmente il Gioco Pronostici B/=\S anzitempo, proclamando vincitore della stagione 2008-2009 RobRoy con 140 punti. Faranno fede per gli annali (ma dalla prossima stagione cambio forum di sicuro ;o) ) la classifica che vedete poco sotto ed i record stagionali ottenuti fino alla 31^ giornata (che riproporrò a breve sull'attuale forum). Bravi anche Pose Gialloblù e Martino che ottengono le piazze d'onore alla prima partecipazione. Capoclassifica e recordmen riceveranno via mail i rispettivi riconoscimenti. Per quest'anno è tutto ci rivediamo a Settembre ;o)

Gioco pronostici B/=\S 2008/2009
GiocatorePunti
RobRoy140
Pose Gialloblu125
Martino123
Bruni122
Bubu77120
Black119
Boro118
Gabri116
Mister Loyal114
Bridget113
Smarso111
RougeHellas109
MR31032001108


ALBO D'ORO CAMPIONI
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)




RuoloNomeStato contrattoIntenzioni della società
ALL.REMONDINAConfermatoContratto annuale
POR.CECCHINIPrimavera?
POR.FRANZESEDefinitivoIn scadenza
POR.LOSCHI??
POR.RAFAELDefinitivoHa altri 2 anni di contratto
DIF.BERGAMELLIPrestito (ATALANTA) con diritto di riscatto della comproprietà?
DIF.CAMPAGNAPrestito (JUVENTUS) con diritto di riscatto della comproprietà?
DIF.CASTELLANPrimaveraTorna dal prestito al ROVIGO
DIF.CECCARELLIPrestito (MILAN)In scadenza
DIF.COMAZZISarà girato ad un'altra squadraTorna dal prestito all'ANCONA
DIF.CONTIPrestito (BARI) con diritto di riscatto della comproprietà?
DIF.DIANDAReintegrato a GennaioSotto contratto
DIF.HURMEPrestito (UDINESE) reintegrato a GennaioContratto scaduto, è tornato in FINLANDIA
DIF.LOSETONon riscattatoGirato alla PAGANESE via BARI
CEN.MANCINELLIDefinitivoSotto contratto
DIF.MORABITOIn scadenza?Torna dal prestito al LANCIANO?
DIF.MORACCIComproprietà (CHIEVO)Rientra alla base
DIF.POLITTIComproprietà (UDINESE) reintegrato a Gennaio?
DIF.PUGLIESEDefinitivoHa altri 2 anni di contratto
DIF.SIBILANODefinitivoSotto contratto
DIF.SMANIAPrimaveraTorna dal prestito al ROVIGO
DIF.VICENTINIPrestito (LANCIANO)?
CEN.BELLAVISTADefinitivoIn scadenza
CEN.CAMPISIComproprietà (ATALANTA)?
CEN.CORRENTDefinitivoIn scadenza
CEN.GARZONComproprietà (CHIEVO)Riscattato interamente dal VERONA
CEN.GIRALDIPrimaveraTorna dal prestito alla NOCERINA
CEN.PAROLOComproprietà (CHIEVO)Rientra alla base
CEN.PUCCIOPrestito (INTER) con diritto di riscatto della comproprietàSi trasferisce al PORTOSUMMAGA
CEN.VANDEROEGHTDefinitivoHa altri 2 anni di contratto
ATT.ANACLERIODefinitivoSotto contratto
ATT.BERRETTONINuovo acquistoDefinitivo triennale
ATT.DA DALTPrestito (TRIESTINA) con diritto di riscatto della comproprietà?
ATT.GIRARDIPrestito (CHIEVO)Rientra alla base
ATT.GOMEZ TALEBComproprietà (TRIESTINA)-
ATT.MORANTEComproprietà (LANCIANO)?
ATT.RANTIERDefinitivoHa ancora un anno di contratto
ATT.SCAPINIComproprietà (PORTOGRUARO)?
ATT.TIBONIPrestito (ATALANTA) con diritto di riscatto della comproprietàRientra alla base
ATT.VRIZPrimaveraTorna dal prestito al ROVIGO



LEGENDA: In grassetto i nomi sicuri del futuro HELLAS VERONA.
                  I ruoli con il link conducono alla scheda relativa al giocatore/tecnico.
                  I nomi depennati sono già rientrati alle società di appartenenza oppure venduti o girati in prestito.




- Il centrocampista: «Ora dobbiamo puntare alla promozione». Il baby: «Devo parlare con Bonato»
Hellas, felicità Garzon. E Burato... non sa nulla
di Gianluca Vighini

VERONA - Nereo Bonato vuole sciogliere il nodo delle comproprietà, prima di affrontare il mercato vero e proprio. «Entreremo nel vivo delle trattative solamente da lunedì», ha spiegato il diesse dell’Hellas. Così il dirigente ha dedicato la giornata di ieri per cercare di evitare le buste per tre posizioni “scottanti”: Politti (a metà con l’Udinese), Scapini (a metà con il Portogruaro) e Gomez (in comproprietà con la Triestina). Tre giocatori che al Verona non interessano e che la società scaligera vorrebbe lasciare andare. L’accordo non c'è stato. Si andrà di conseguenza alle buste dove a parità di offerta (zero) i tre giocatori resteranno a Verona. E quindi Bonato dopo dovrà cercare di piazzarli. Scapini dovrebbe andare alla Sambonifacese, Politti piace all’Itala San Marco, mentre per Gomez ancora non ci sono trattative in atto.

Via libera. Per altri due giocatori, invece, Bonato non è preoccupato. Il Verona infatti lascerà andare sia Morante (che resterà al Lanciano) sia Castellan ceduto da Prisciantelli al Rovigo. Fumata nera per Bergamelli: Bonato non è riuscito a parlare con il diesse dell’Atalanta Osti: la situazione verrà aggiornata alla prossima settimana.
Garzon felice. Intanto la notizia che l’Hellas lo ha riscattato dal Chievo ha riempito di felicità Stefano Garzon (nella foto a sinistra). «E’ sempre stato il mio sogno: ora dobbiamo pensare solo a vincere. Questa è una società seria che finora ha mantenuto tutti gli impegni presi. Adesso dobbiamo riportare il Verona dove merita».
Burato all’oscuro. Felice ma ancora all’oscuro di ogni trattativa che lo riguarda il giovane play maker del Chievo Andrea Burato, che sta preparando la maturità di ragioneria. «Ho letto anch’io di questo interessamento del Verona - ha spiegato -, ma francamente non ne so nulla. Aspetto di parlare con il diesse Bonato». (ass)

- Garzon sì e il baby Burato dai cugini
Girardi tentenna E l’Hellas lo scarica
di Gianluca Vighini

VERONA - Niente da fare: Girardi (nella foto Novelli) non vestirà più la maglia dell’Hellas. Questo è l’esito dell’incontro tra il diesse scaligero Nereo Bonato e il suo collega Giovanni Sartori. «Tocca al giocatore decidere - aveva detto Sartori, lasciando intendere che per il Chievo non c’era nessun problema a concedere ancora Girardi al Verona, magari in comproprietà. Così nel tardo pomerrigio Bonato e Sartori hanno chiamato l’attaccante campano che però ha chiesto ancora tempo. E a questo punto Bonato non ha voluto sentire nessuna giustificazione. «Avevo lasciato due giorni di tempo per decidere se accettare la nostra offerta, altrimenti è libero di andare dove vuole».

Girardi probabilmente vuole aspettare qualche offerta dalla serie B, ha cercato di prendere tempo, tempo che il Verona non ha voluto concedere. «Non ammettiamo per principio che ci sia titubanza quando c’è di mezzo l’Hellas - ha detto Bonato -, anche se posso capire le motivazioni del giocatore. Vorrà dire che andremo a cercare altrove il nostro bomber». E il diesse ha già le idee chiare. «Il sostituto di Girardi è già stato individuato. Nella zona offensiva avremo due attaccanti, uno esperto e uno più giovane». La prossima settimana sarà ufficializzato l’ingaggio di Andy Selva, classe 1976, svincolato dal Sassuolo.
Per quanto riguarda gli altri affari con il Chievo, Bonato ha risolto tutte le situazioni. Garzon diventa a titolo definitivo un giocatore dell’Hellas. Parolo che era in comproprietà, torna a tutti gli effetti al Chievo. Pure Moracci torna al Chievo per fine prestito. Al Verona invece va (in prestito) Andrea Burato, centrocampista talentuoso della Primavera del Chievo targato Nicolato. (ass)

- Hellas, altri tre nel mirino: Arma, Pederzoli e Sacilotto
di Gianluca Vighini

VERONA - Il diesse Nereo Bonato e mister Gian Marco Remondina gettano le basi per l’Hellas che verrà.
Difesa. Ancora Rafael tra i pali. Alle sue spalle ci sarà Pomini. A destra confermati Mancinelli e il “vice” (sempre sulla carta) Campagna. In mezzo, ceduti Comazzi e Sibilano, restano Ceccarelli e, si spera Bergamelli. Da Sassuolo arriverà Piccioni. A sinistra Pugliese è intoccabile.
Centrocampo. A sinistra Pensalfini, alle sue spalle Campisi. Il play maker? E’ uscito il nome di Pederzoli (Padova), è più probabile sia il brasiliano Sacilotto del Cesena. L’alternativa sarà il primavera del Chievo Andrea Burato. A destra arriverà William Jidaiy: si giocherà il posto col confermato Garzon.
Attacco. C’è Rantier. Bonato sta cercando «un giovane di prima fascia» come sostituto. Al centro l’intenzione è confermare Girardi, l’alternativa è Arma (Spal). Il “vice” sarà il vecchio Andy Selva del Sassuolo. A destra già preso Berrettoni, si insegue Erpen, l’argentino svincolato dal Sassuolo. (ass)

- Comazzi resta all’Ancona? I dubbi di Girardi
Hellas, Ceccarelli sì Pensalfini: c’è il Cesena

- Era il vice di Remondina. Oggi si decide per Ceccarelli, piace il baby Burato
Verona addio: Bruni alla Primavera della Juventus

FONTE: Leggo.it


- HELLAS, L’ATTACCO È DA RIFARE
Dopo l’addio di Girardi>> Per il ruolo di centravanti è ballottaggio Selva-Di Gennaro. Ne sono rimasti solo due. Si cercano anche delle ali. Sul taccuino di Bonato ci sono Titoni della Sambenedettese e Pagani ed Erpen del Sassuolo
Andrea Spiazzi Verona

Cercasi punta, ma non disperatamente. Al 24 di giugno è ancora presto per lanciare un grido d'allarme sul reparto avanzato dell'Hellas dopo l'addio di Girardi. Certo è che Nereo Bonato ne avrà di lavoro da fare per mettere a puntino l'attacco a tre che dovrà essere l'arma vincente del prossimo Verona. Dei sei uomini (ne consideriamo due per zona) di cui ci sarà bisogno ad oggi ve ne sono solo due: Julien Rantier, che oltretutto deve prima risolvere il problema pubalgia per poter essere considerato un titolare fisso, ed il nuovo Emanuele Berrettoni. Al club di via Torricelli non interessano più i vari Scapini, Tiboni, Gomez e Anaclerio, per i quali si cercherà una soluzione alternativa.

I nomi che circolano come papabili a vestire la maglia gialloblù sono le ali Mario Titone della Sambenedettese (si è fatto vivo però il Vicenza), con Pagani ed Erpen del Sassuolo. Venendo al centrale d’attacco da Sassuolo danno per certo l'arrivo di Andy Selva, 33enne sanmarinese (ma romano d'adozione) di cui Remondina ha la massima stima. Selva si rimetterebbe in gioco all'Hellas dopo una tribolata stagione in Emilia che lo ha visto sfortunato protagonista per la rottura del crociato, infortunio dal quale si è peraltro perfettamente ripreso collezionando sei presenze nel finale di campionato. A Selva, però, dotatodel fiuto del gol (48 in sei anni di C1 tra Spal, Padova e Sassuolo) mancano i centimetri, che si fermano a 175. A 185 arriva invece Francesco Di Gennaro, 13 gol la scorsa stagione al Gallipoli. Il suo nome rimbalza dal tacco d'Italia fino a Verona.

Bonato ha confermato la bontà del calciatore ma ha smentito vi siano trattative in corso. Di Gennaro, 24enne napoletano, ha ancora un anno di contratto col Gallipoli, ha conquistato la Serie B e ha un alto ingaggio: questi sono i principali ostacoli da superare per averlo all'Hellas. Ci vuole ancora un po' di tempo, dunque, per conoscere i nuovi arrivi, ma i sei milioni di euro per la squadra del prossimo anno messi sul piatto da Martinelli fanno sperare in qualcosa di veramente buono.

- DIFENSORI IN BILICO
Bergamelli vicino all’Albinoleffe mentre Ceccarelli alla fine resterà
>> Scaduto il termine fissato dall’Atalanta, oggi si sapranno le intenzioni del club lombardo riguardo al futuro di Dario Bergamelli, che pare molto vicino all’accasarsi all'Albinoleffe nonostante il pressing di Bonato per tenerlo in gialloblù. Anche in questo caso peserà la volontà del giocatore. Tra domani e dopodomani, invece, si porrà fine alla vicenda Ceccarelli. Il difensore alla fine dovrebbe restare all'Hellas, si tratta di trovare l’accordo economico che soddisfi entrambe le parti. Ieri Bonato ha contattato le società con le quali sono in comproprietà Politti, Scapini e Gomez, ovvero Udinese, Portogruaro e Triestina. I club hanno fatto sapere di non volere avvalersi delle prestazioni sportive dei tre, che quindi rischiano di restare all’Hellas e di dover trovare successivamente una soluzionealternativa, dato che anche in casa gialloblù si punterà su altri uomini. Terminata, venerdì, la vicenda comproprietà, si conosceranno dopo quello di Berrettoni i nomi di altrinuovi arrivi. A.S.

- GIRARDI DICE ADDIO: ALLA FINE IL BOMBER RITORNA AL CHIEVO
Hellas>> Rientrano anche Parolo e Moracci, mentre Garzon sarà acquistato a titolo definitivo
Andrea Spiazzi Verona

Tanto tuonò che piovve. Domenico Girardi ha scelto di tornare al Chievo e di tentare la strada che lo porterà a giocare il prossimo anno in categorie superiori, se non addirittura nella squadra clivense. Il colpo di scena si è verificato ieri sera in seguito all'incontro tra i ds Bonato e Sartori, riunione di due ore terminata alle 19.20 che ha messo in chiaro la situazione dei giocatori in prestito all'Hellas. Stefano Garzon sarà tutto del Verona che ne acquisterà l’altra metà del cartellino. Torneranno al club della Diga anche Marco Parolo e Leonardo Moracci, in attesa di essere piazzati altrove. All'Hellas arriverà probabilmente in prestito il giovane centrocampista Andrea Burato.

Di Parolo e Moracci si sapeva ormai da giorni, ma la vera bomba di ieri è stato il dietrofront dell'attaccante campano. «Voglio restare al Verona per giocare da titolare piuttosto che tornare al Chievo a fare la quinta punta», aveva affermato Girardi non più di un mese fa. La sua volontà, evidentemente, era un'altra, ma alcuni fattori potrebbero essere stati decisivi nella sua scelta quali un probabile accordo del Chievo con qualche squadra della cadetteria (Cesena su tutte) che avrebbe fatto gola all'attaccante voglioso di mettersi in evidenza oltre la Prima Divisione. Girardi farà il ritiro col Chievo e tenterà comunque di convincere Di Carlo a tenerlo. «Il treno per la Serie A passa una volta sola - sono le prime parole dell'attaccante campano - il Chievo mi ha detto che c'era la possibilità di far parte del gruppo e ho scelto di giocarmi questa chance. Mi dispiace di abbandonare il Verona ma giocare in A è sempre stato il mio sogno».

Tutto da rifare dunque in chiave punta centrale. Bonato avrà sicuramente predisposto un “piano b”, che si conoscerà nei prossimi giorni. Dovrebbe arrivare da Sassuolo Andy Selva che tuttavia non può garantire da solo il reparto. Si è fatta la voce di Di Gennaro del Gallipoli promosso in B, ma le piste sono tutte da scoprire. Oggi, intanto, potrebbe essere il giorno di un altro addio importante, quello di Dario Bergamelli. L'Atalanta scioglierà le riserve sul suo conto e segnalerà all'Hellas l'interesse per il difensore di varie squadre di Serie B nelle quali potrebbe accasarsi. Bonato appare tuttavia tranquillo. Fino a sabato si dedicherà alle situazioni di comproprietà, poi inizierà a calare i suoi assi, per ora gelosamente nascosti nella manica: la prossima settimana si inizieranno a conoscere i nuovi arrivi alla corte dell'Hellas, per ora fermi al solo Emanuele Berrettoni. Le voci sono quelle di Pensalfini, Pagani, Erpen, Titone e Sacillotto, ma c'è da scommettere che non ci si fermerà a questi per costruire una squadra che dovrà lottare per i vertici.

- ANZICHÉ AFFIDARSI ALLE INDIVIDUALITÀ, MARTINELLI PREFERISCE ALZARE IL TASSO TECNICO DELLA SQUADRA
«Un grande nome? Meglio tanti buoni». Il presidente spiega le sue strategie per il mercato e poi rassicura gli anziani legati all’antistadio: «Sto pensando a un pullman per raggiungere Sandrà».
Andrea Spiazzi Verona

«Non avremo, forse, un grande nome ma una molti bravi giocatori nel nuovo Verona ». Giovanni Martinelli, ospite a “Radio Easy Network”, illustra, pur senza fare nomi, la politica che sta alla base delle scelte per la rosa di calciatori che l’He l l a s vuole per affrontare il prossimo campionato. «Dal quale ci aspettiamo delle soddisfazioni - precisa il presidente -, si è detto che si vuole salire di categoria entro due anni ma se ci si riesce al primo tanto meglio». Martinelli è a capo del Verona da cinque mesi. «Intensissimi, sto lavorando il triplo di prima, ma lo faccio con entusiasmo». Appare più sereno di un paio di mesi fa. «Allora c’erano ancora le partite, e la tensione mi saliva già al giovedì».

L’i mprenditore di Castelnuovo si coccola il suo nuovo staff dirigenziale: Bonato, Fattori, Terracciano. «Sono fiero di averli con me – commenta - la loro serietà professionalità non si discute, in più sono veronesi e come me hanno l’Hellas nel sangue. Vorrà dire che all’occorrenza parleremo in dialetto». Scherza, il presidente, poi parla della nuova squadra. «Desideriamo una serie di nuovi giocatori che vengano qui con grande entusiasmo, che si sentano protagonisti del nostro progetto. Io dico che il grande nome potrebbe non servire. Certo, abbiamo chiaro che il tasso tecnico rispetto allo scorso anno deve aumentare, e per questo Bonato sta lavorando e sono certo che porterà a casa risultati importanti».

L’Hellas, che si radunerà attorno al 15 di luglio, dopo il ritiro di Fosse cambierà il campo di allenamento, spostandosi nei campi comunali di Sandrà che Martinelli ha in gestione. «Questo ci permetterà di risparmiare circa 400 mila euro di affitto per l’antistadio e per il Bentegodi. So che gli anziani legati all’antistadio sono in agitazione, ma ho già parlato loro e sto pensando di organizzare un pullman che possa trasportarli a Sandrà a vedere gli allenamenti». La campagna abbonamenti prenderà il via attorno al 20 di luglio (senza aumenti di prezzi): allora il nuovo Hellas di Martinelli sarà realtà.

FONTE: DNews.eu


- Preben Elkjaer Larsen visita l'ospedale pediatrico
VERONA - L’ex calciatore dell’Hellas Verona Preben Elkjaer Larsen ha visitato ieri mattina, accompagnato dall’assessore allo Sport Federico Sboarina il reparto di Oncoematologia pediatrica del policlinico di Borgo Roma, per consegnare ai bambini ricoverati e all’associazione ABEO - Associazione Bambino Emopatico Oncologico, 100 confezioni di costruzioni Lego e altrettanti palloni da calcio. “Grazie al personale contributo di un grande campione come Elkjaer – spiega Sboarina – è stato possibile concretizzare un gesto di solidarietà importante per questi bambini, che ci auguriamo possa portare loro un po’ di gioia ed allegria anche nei momenti più difficili”.

FONTE: NotiziarioItaliano.it


- UFFICIALE: Chievo-Hellas, risolte tre comproprietà
Il Verona ha reso noto di aver rilevato dal Chievo la seconda metà del cartellino del centrocampista Stefano Garzon (27). Il centrocampista Marco Parolo (24), il difensore Leonardo Moracci (21) e l'attaccante Domenico Girardi (24) tornano, invece, al Chievo. I primi due erano in comproprietà, il terzo in prestito.

- Portogruaro, dopo Bocalon anche Puccio
Accordo fatto tra l'Inter ed il Portogruaro per Gabriele Puccio (19). Il nerazzurri gireranno in prestito ai granata il giovane centrocampista, reduce da una stagione al Verona. I veneti si sono già virtualmente assicurati dal club di Via Durini l'attaccante Riccardo Bocalon (20).

- Sambenedettese, richieste per Titone
L'attaccante Mario Titone (20), in comproprietà tra Sambenedettese e Sassuolo piace a due club veneti. Il giocatore ex Pisa è infatti nel mirino di Vicenza e Verona.

- Sassuolo, Pensalfini in partenza
In scadenza di contratto fra un anno, il centrocampista offensivo Filippo Pensalfini (32), molto probabilmente lascerà il Sassuolo dopo cinque intense stagioni, vissute dalla serie C2 fino ad arrivare alla campionato entusiasmante disputato in serie B dai neroverdi la scorsa stagione. Il giocatore riminese, piace al Cesena, club nel quale ha già militato nel campionato 1996-97 e 2000-01, ma è anche cercato con insistenza dal Verona del tecnico Remondina, che sembra in pole per acquisirlo.

- Verona, Erpen sul taccuino
Il Verona pensa a Horacio Nicolas Erpen (27) per il centrocampo della prossima stagione. L'atleta argentino del Sassuolo piace al ds ex neroverde Nereo Bonato che, oltre a lui, sta già pensando a Andy Selva per rinforzare l'attacco. Entrambi sono certi di non restare in Emilia, non avendo raggiunto l'accordo con il club per la permanenza. In ogni caso, Bonato continua a tenere in caldo tutte le piste che portano alla città emiliana, monitorando altri elementi della rosa a disposizione di Stefano Pioli.

- Cremonese, si puntano Marconi e Bergamelli
La Cremonese per puntellare l'attacco punta su Michele Marconi (20), di proprietà dell'Atalanta, ma che ha giocato in prestito al Grosseto da gennaio. Il giocatore piace anche ad alcuni club della serie cadetta: Cittadella, Cesena, Triestina e Piacenza. Per la difesa c'è la pista che porta a Dario Bergamelli (22), sempre di proprietà dell'Atalanta, ma nella passata stagione in prestito al Verona.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


- Juventus Primavera, Bruni nuovo tecnico
La Primavera volta pagina. Con la promozione di Massimiliano Maddaloni a vice allenatore della Prima Squadra, da oggi la principale formazione del vivaio bianconero ha una nuova guida. Si tratta di Luciano Bruni, tecnico che vanta una grande esperienza a livello giovanile.

Nato a Livorno il 24 dicembre 1960, Bruni ha un lungo curriculum sportivo, da giocatore prima e da allenatore poi.
Cresciuto nel Settore Giovanile della Fiorentina (con cui ha vinto un Torneo di Viareggio), con i viola inizia la carriera in Serie A, restando fino al 1981. Dopo due stagioni in B, tra Pistoiese e Reggiana, arriva a Verona dove contribuisce allo storico Scudetto del 1984/85. A fine anni ’80 torna in Toscana per trascorrere le ultime stagioni tra Lucchese, Siena, Arezzo e Castelfiorentino.

Nel 1997 inizia la carriera di allenatore nella Scuola Calcio Firenze Sud. Un anno dopo passa alla Fiorentina, dove inizia un percorso che lo porta a guidare diverse categorie: Esordienti, Allievi Nazionali e Primavera. Dopo una breve parentesi alla guida della Prima Squadra della Rondinella, in Serie D, ricomincia a lavorare con i giovani. Una stagione nella Primavera del Siena e poi a Piacenza. La scorsa stagione è stato il vice di Remondina nell'Hellas Verona, che ha chiuso al settimo posto in Lega Pro 1 A (l’ex C1 Girone A).

Da oggi, Bruni entra quindi a far parte del Settore Giovanile della Juventus, dove ritrova Renzo Castagnini (con il quale aveva condiviso l’esperienza a Piacenza) e incontra per la prima volta Gianluca Pessotto, al quale lo lega il passato veronese, anche se in stagioni diverse. «Allenare la Primavera della Juventus è una grande soddisfazione – ha dichiarato a Juventus Channel - e per questo ringrazio i dirigenti che mi hanno scelto. Ho avuto modo di parlare con Castagnini e Pessotto e ci siamo subito trovati in sintonia sui programmi da adottare». Il lavoro della Primavera riprenderà a luglio, con il ritiro di Chiusa Pesio.

FONTE: Calciomercato.com


- Garzon, cuore e anima da Tommasi
HELLAS AL 100 PER CENTO. STEFANO SARÀ UNO DEI GIOCATORI SIMBOLO DELLA RIVOLUZIONE DI MARTINELLI E BONATO. «CONTENTO DI ESSERCI»
«Mi ispiro a Damiano, campione silenzioso: con il sacrificio e il lavoro la strada è assicurata. Al Verona serve gente così»
Veronese, come lui. Faticatore della mediana, come lui. Stefano Garzon ha scelto il suo campione per la vita: Damiano Tommasi. Lottava in silenzio. E per molti è stato la faccia d'angelo di una grande Roma. Oggi Garzon può essere la faccia pulita del Verona della rinascita. L'Hellas ha acquisito tutto il suo cartellino del Chievo. Una scelta importante, che fa di Stefano un giocatore simbolo nell'anno della rivoluzione «martinelliana». L'uomo giusto per fare la cosa giusta.
Garzon, oggi è tutto dell'Hellas. «È un grande onore, è una grande responsabilità Nell'anno della rinascita mi ritrovo dentro a questo grande progetto. Contento di esserci».

Se cerca un esempio da seguire?
«Ho sempre ammirato Tommasi. Un campione silenzioso. Che ha sempre detto tutto senza bisogno di parlare troppo. Un veronese che ha fatto strada grazie alla sua umanità e al suo valore».
L'Hellas oggi ha bisogno di gente così, vero?
«Verona ha bisogno di gente che sappia cosa vuol dire sacrificarsi».
Per questo Bonato ha detto: chi firma ci sposa. Chi ha dubbi si faccia da parte.
«Il concetto è giusto: in C non esistono fenomeni. In campo devi avere sette-otto giocatori pronti a sacrificarsi per la causa. Il resto viene da solo».
Lei è rimasto, tanti sono partiti. Diciamolo pure: il Verona verrà rivoluzionato.
«Dispiace per i tanti amici che non troverò più nello spogliatoio. A livello umano perderò tanta bella gente. Detto questo, il calcio è fatto anche di queste cose. Posso solo dire che ho avuto modo di lavorare con un gruppo di ragazzi che due anni fa ha ottenuto con il cuore una salvezza miracolosa».
Non ci sarà più Corrent.
«Nicola ha vissuto il Verona da veronese. Ha sempre dato l'anima. E ha sofferto le pene dell'inferno quando la squadra era in crisi. È stato un grande professionista, un esempio per tutti».
Bellavista?
«Non si è mai tirato indietro. È stato un leader, ha messo il suo cuore al servizio del Verona. Dispiace per lui. Dispiace per tutti quelli che sono andati. Oggi, però, voltiamo pagina e ci prepariamo a vivere una stagione che per l'Hellas dovrà essere molto importante».
Lei pensa di essere scelto come capitano?
«Oggi no. Penso solo che il tempo passa e nemmeno te ne accorgi. Di sicuro sono un po' più vecchio. E spero di mettere la mia esperienza al servizio dei più giovani. Per la fascia c'è tempo».
Dal Chievo arriva Burato. Il ragazzo ha una storia simile alla sua.
«Lo conosco, ho avuto modo di incrociarlo quand'ero al Chievo e lui in Primavera. Avevo colto qualcosa di interessante in lui. Era determinato, sicuro di se stesso. Speriamo possa aiutare il Verona».
Garzon, ha visto il Padova? Alla fine hanno avuto ragione loro.
«Sono arrivati ai play off nella condizione migliore. Ricordo che contro di noi non riuscivano a mettere in fila nemmeno due passaggi. Evidentemente sono riusciti a rinascere al momento giusto. E questo mi fa pensare che se anche noi fossimo stati capaci di cambiare faccia a qualche partita, ora magari la storia sarebbe diversa».
Potesse scegliere lei il criterio di composizione dei gironi?
«Mi va bene quello della passata stagione. Le sfide al Sud sono sempre un'incognita».
La partita che le è rimasta nel cuore?
«Quella di Busto, la salvezza all'ultimo secondo contro la Pro Patria».
Prima di iniziare la nuova stagione a chi andrà il suo pensiero?
«Arvedi, Previdi, Prisciantelli e Pellegrini. Persone importantissime per la mia storia a Verona».
Simone Antolini

- L'Albino punta Corrent Ancona, idea Bellavista
Non fanno più parte del Verona. Non fanno più parte del progetto. Ma che fine hanno fatto? O faranno? La lista dei «freschi» ex gialloblù è davvero molto lunga. Qualcuno si è accasato, qualcun altro sta cercando fissa dimora. Gabriele Puccio, per esempio, ha già trovato nuova collocazione. La prossima stagione giocherà a Portogruaro. A Verona il centrocampista scuola Inter è stato una meteora. Problemi fisici, concorrenza importante, sta di fatto che il gialloblù non gli ha portato bene. È rientrato alla base anche Christian Tiboni. L'attaccante di proprietà dell'Atalanta a oggi è aggregato alla prima squadra del nuovo tecnico Angelo Gregucci. Il club bergamasco, a dire il vero, lo aveva inserito nella trattativa destinata a portare in nerazzurro Meggiorini e a Cittadella l'ex punta gialloblù. Ancora, però, non se n'è fatto niente. E su di lui è spuntato anche il Cesena.

E poi c'è il difensore Ivan Loseto. Un perfetto sconosciuto per i tifosi meno attenti. Lo ha già prelevato la Paganese dal Bari. A Verona proprio non si è visto. E chi è che si ricorda Yarkko Hurme? Il difensore finlandese è tornato in patria da tempo. Troppo difficile, evidentemente, per lui esibirsi nel campionato italiano. Ripartirà da casa sua. Arrivano intanto sussurri di mercato. Lorenzo Sibilano sembra essere molto vicino al Cesena. Antonio Bellavista pare essere stato blandito da Gallipoli e Ancona. Alberto Comazzi, salvo sorprese, resterà all'Ancona. Pare anche che l'Albinoleffe si stia interessando a Nicola Corrent. Ma siamo ancora ai primi approcci. E poi c'è anche Franco Da Dalt: l'argentino rientrato alla Triestina potrebbe finire al Novara. S.A.

- «Giù le barriere, l'unione fa la forza»
L'INTESA. CHIEVO, VERONA E SAMBONIFACESE SPIEGANO LE RAGIONI DI UNA POTENZIALE STRATEGIA CHE PROMETTE DI REGALARE A TUTTI GRANDI SODDISFAZIONI
Martinelli: «Era uno dei nostri obiettivi» Sartori: «Questa è la strada più intelligente» Pedrollo: «Dev'essere un'idea condivisa»
Verona. Tre realtà importanti e distinte. Tre dimensioni definite. Un grande territorio sul quale esprimere le proprie potenzialità. Chievo, Verona e Sambonifacese da tempo hanno intrecciato i loro destini. Casualità, opportunità di mercato, promiscuità territoriale. Ma non solo. È nata, all'interno dei tre club, una coscienza comune che porta ad una riflessione profonda sulla possibilità di interagire nel complesso quadro del calciomercato. Oggi l'universo Chievo, a livello di opportunità, propone una miriade di giocatori adatti per ogni soluzione. E qui, come già sta succedendo, potrebbero trarne beneficio sul piano tecnico Verona e Sambonifacese. Vero anche che per il Chievo le società gemellate rappresenterebbero ideale parcheggio di giocatori da valutare nel medio periodo. Lo stesso discorso può essere mutuato nel rapporto tra il Verona e il club di Pedrollo.
Martinelli, tra l'altro, ha lanciato segnali inequivocabili alle altre realtà. Nereo Bonato si è messo subito al lavoro. Conosce Giovanni Sartori, la stima è reciproca. Il diesse gialloblù non ha perso poi tempo per entrare in contatto con il mondo Sambo, che a suo tempo aveva già avuto modo di relazionare con la sfera Chievo. Parlare allora di questa virtuale 'triplice alleanza' oggi non appare inopportuno. Siamo nel campo del mercato. Della strategia di mercato. Solo quello, sia inteso. Ma i tre club professionistici che rappresentano il mondo del calcio veronese nel panorama nazionale potrebbero interagire tra di loro in maniera ancora più importante.

MARTINELLI CI CREDE. Parla il presidente dell'Hellas. «Mettere a punto sinergie di mercato con Chievo e Sambo, penso sia uno degli obiettivi più evidenti della nostra gestione. Bonato si sta muovendo proprio in questa direzione. Credo sia fondamentale mantenere buoni i rapporti e intensificare la collaborazione con le altre due realtà del nostro territorio. Può risultare situazione più comoda e più facile da gestire. E credo anche che una strategia legata ad una collaborazione tra veronesi possa rivelarsi redditizia per tutti. Ho avuto modo di conoscere personalmente il presidente Campedelli, e adesso è mia volontà entrare in contatto anche con la dirigenza della Sambonifacese».
Giovanni Sartori non ha dubbi. «Una strategia comune? Penso sia la cosa più intelligente da fare. In questo campo insegna l'Empoli che lavora molto bene con alcuni club vicini, considerando la loro collaborazione prioritaria. Certo, ci dev'essere alla base di tutto una filosofia che possa premiare in egual misura tutti. Questa alleanza potrebbe rivelarsi pratica, funzionale ed intelligente. Credo che lo spirito di collaborazione debba però essere messo davanti a tutti. Vedo più difficile percorrere questa strada a livello di settore giovanile, dove per politica di club è difficile consegnare agli altri i pezzi migliori».
Anche Gianluigi Pedrollo, presidente Sambo, riflette su questa opportunità: «Il senso di questa alleanza dev'essere legato ad un'idea condivisa da tutti. Stiamo parlando di tre realtà che si trovano su gradini diversi della scala del calcio. Se ci fosse una collaborazione fattiva, studiata e ponderata nei minimi dettagli, potrebbero trarne guadagno tutti».

GLI UOMINI GIUSTI. Questione di volontà, ma anche di uomini. E oggi sembra che il quadro sia perfetto. Prendiamo i direttori sportivi. Sartori conosce e stima Bonato. C'è intesa e feeling tra le parti. Tesini, nuovo direttore della Sambo, arriva dal Mantova dove ha lavorato con Magalini, altro direttore sportivo che conosce molto bene l'universo Sartori.
Pare esistere un filo conduttore in grado di garantire continuità di rapporto tra le tre parti. Bonato rassicurava qualche giorno fa: «Il rapporto con Sartori è molto buono, credo sia importante adesso muoversi subito in diverse direzioni. Chievo e Sambonifacese sono le realtà più vicine a noi. Sarà importante cercare di trovare l'occasione giusta per tessere rapporti che possano soddisfare le parti».
Non a caso Bonato ha proposto cinque giocatori alla Sambo. Non a caso il diesse del Verona nell'ormai imminente incontro con il Chievo per ridefinire le posizioni di Parolo, Garzon e Girardi cercherà di uscire con in mano garanzie non solo tecniche...
Simone Antolini

- Elkjaer porta sorrisi ai piccoli ammalati
VOLONTARIATO. Il campione gialloblù in visita al reparto di Oncoematologia di Borgo Roma
L’ex calciatore ha consegnato un centinaio di giocattoli
Verona. Sorride, si lascia fotografare con i cellulari, dispensa autografi su foglietti volanti. Tutti i pazienti girano la testa, riconoscendolo: è lui, è «Cavallo Pazzo». Preben Elkjaer, bandiera di quell'Hellas Verona che nel 1985 vinse lo scudetto, ieri mattina è arrivato all'ospedale di Borgo Roma per far visita ai bambini del reparto di oncoematologia pediatrica. Puntualissimo, alle 11.25 si trovava già nell'atrio, camicia a righe blu, jeans e mocassini, accanto a una montagna di doni da portare ai piccoli, al quinto piano. Con lui, per la «bellissima missione», Federico Sboarina, assessore allo sport, e Pietro Battistoni, presidente dell'Abeo,l'Associazione bambino emopatico oncologico.

Prima di entrare, Elkjaer si è assicurato che i giocattoli, un centinaio di confezioni di lego contenute in alcuni scatoloni, fossero sistemati per bene sui carrelli forniti dal personale dell'ospedale. «Verona mi ha dato tanto», ha spiegato, «ora voglio fare qualcosa per ricambiare». Poi ha preso quello che rimaneva, una rete di palloni e una sporta di giochi, dirigendosi all'ascensore, accompagnato da Carlo Bortolotti, della direzione sanitaria del policlinico. «Sono un po' emozionato», ha ammesso, «in questo ospedale è nato mio figlio». I pazienti lo salutavano: «Preben, sei in piena forma». E lui, che in questi giorni è occupato di allenare i bambini delle tendopoli abruzzesi, ospiti a San Zeno di Montagna, rispondeva sorridendo: «Beh, ho un po' di mal di gambe».

Nel reparto di oncologia pediatrica, in compagnia dei propri genitori e del medico responsabile Rita Balter, molti bambini lo aspettavano assiepati nel corridoio del day hospital: trepidanti nonostante la flebo cui erano attaccati. Appena l'hanno visto, è partito un grande applauso. Poi la loro attenzione è stata catturata dai pacchi di doni, che hanno immediatamente scartato per scegliere il giocattolo preferito. Ed Elkjaer ha avuto un bel da fare ad autografare palloni da calcio per tutti. «Questo lo portiamo al nonno, grande tifoso dell'Hellas», ha detto Elena Spaggiari, mamma di Pietro, 2 anni.

«Mio figlio voleva essere sicuro di svegliarsi in tempo», ha spiegato la mamma di Nicola, 4 anni, che reggeva felice la confezione lego della navetta spaziale, «perciò gli è stata anticipata l'anestesia». E Alessandro, 12 anni, ha ottenuto anche una foto insieme al campione danese. Qualcun altro ha rievocato il leggendario gol senza scarpa segnato alla Juve. Elkjaer ha visitato pure alcune stanze, dove altri piccoli lo aspettavano a letto: «Ho salutato una bambina che, mi avevano avvisato, non sorrideva da una settimana. Ma quando le ho presentato i regali, le è tornato un po' di buonumore. È una grande soddisfazione». Elkjaer ha lanciato un'idea: «Vorrei che alcuni di questi bambini, quelli che possono, venissero al camp di San Zeno di Montagna almeno per un giorno». In questi gesti sta, come hanno detto Sboarina e Battistoni, il «significato morale e terapeutico dello sport».L.CO.

FONTE: LArena.it


- Incontrata lunedì pomeriggio la dirigenza del Chievo
Raggiunto l'accordo per la permanenza all'Hellas di Stefano Garzon, mentre Girardi, Moracci e Parolo tornano al club di Via Galvani
VERONA – Nel tardo pomeriggio di lunedì è avvenuto un incontro tra la dirigenza dell’Hellas Verona F.C. e quella dell’A.C. Chievo Verona per definire la situazione dei giocatori in comproprietà.

In virtù degli accordi raggiunti, che verranno formalizzati nei prossimi giorni, la società di Giovanni Martinelli rileverà l’altra metà del cartellino di Stefano Garzon. A disposizione del club di Via Galvani ci saranno nella prossima stagione Marco Parolo e Leonardo Moracci, oltre a Domenico Girardi (quest'ultimo era in prestito all’Hellas nello scorso campionato).

- Fattori: "Scelta fatta nel momento giusto"
"C'è molto da lavorare, cerco di entrare nei meccanismi. Il calcio rappresenta il mio mondo sin da bambino, mi trovo molto bene"
VERONA - Appesi gli scarpini al chiodo, Stefano Fattori si è inserito con grande entusiasmo all'interno della società di Via Torricelli, per fornire un prezioso contributo a squadra e dirigenza. Intervistato da Marcello Scandola, l'ex difensore della Sambonifacese ha raccontato le impressioni scaturite dai primi giorni di lavoro in sede. Hellasverona.it vi propone le dichiarazioni del supervisore del team manager gialloblù.

Ti stai abituando alla scrivania o senti la nostalgia del terreno di gioco?
"C'è molto da lavorare, cerco di entrare nei meccanismi. Il calcio rappresenta il mio mondo sin da bambino, mi trovo molto bene."
Ti manca il calcio giocato?
"No, per ora sono concentrato a tal punto da non pensarci. Dovremo vedere quando inizieranno i ritiri e le partite: la scelta è stata ponderata bene, questo era il momento giusto."
Come sono andate queste prime settimane?
"Il primo compito è quello di organizzare gli aspetti logistici della preparazione estiva che si terrà a Fosse. Ho avuto un piccolo contatto con Berrettoni, acquistato recentemente, mentre gli altri ragazzi devo ancora conoscerli. Ci sarà tempo."
Remondina è un tipo tranquillo, non dovrai corrergli dietro in caso di qualche errore arbitrale.
"No, credo non ce ne sia bisogno. E' una nuova esperienza, fa parte del gioco."

- Terracciano: "Il vivaio ha un'importanza crescente"
"Per la prossima stagione è stato stabilito l'obbligo di iscrivere otto Under 23, avere un settore giovanile valido può agevolare"
VERONA - Ufficialmente è da pochi giorni al timone del vivaio gialloblù, nonostante da qualche tempo si sia stabilito presso la sede sociale per venire a conoscenza della realtà del club. Giovedì mattina Antonio Terracciano ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Telearena, per tracciare un quadro complessivo sulle prospettive dei giovani e della prima squadra. Hellasverona.it vi propone le dichiarazioni del supervisore del settore giovanile gialloblù.

La Lega Pro impone una buona presenza di giovani all'interne delle rose, di conseguenza il valore del vivaio accresce notevolmente.
"Più vai avanti con gli anni, maggiore è l'importanza dei ragazzi provenienti dal settore giovanile. Per la prossima stagione è stato stabilito l'obbligo di iscrivere otto Under 23, avere un vivaio valido può agevolare."
L'Hellas sta lavorando in tal senso: alcuni giocatori della Berretti partiranno per il ritiro di Fosse.
"Sì, ne ho parlato con Remondina. I pochi '91 confermati nella rappresentativa più esperta del settore giovanile effettueranno la preparazione con la prima squadra. Sicuramente durante l'anno ci sarà bisogno anche di loro."
Altri giovani continueranno a giocare in altre squadre, soprattutto a livello di Seconda Divisione.
"Questa è l'idea, assieme a Bonato cerchiamo di allacciare rapporti con le società vicine, in modo da far continuare il processo di maturazione dei calciatori."
Il rapporto con Bonato com'è?
"Ottimo, ci conosciamo da tempo. Ci vediamo poco, il Direttore Sportivo è sempre in giro per curare il mercato, ma abbiamo modo di confrontarci."

- Cene con imprenditori, lo scorso 12 giugno a Villa Cariola
Presenti nell'occasione Giovanni Martinelli, Benito Siciliano, Nereo Bonato, Stefano Fattori e Lorenzo Orlandi

- A Milano il 2° Congresso Nazionale A.N.De.S.
L'obiettivo è fare un punto sullo stato dell'arte in merito alla cultura della sicurezza negli stadi, con particolare riferimento all'applicazione delle leggi contro la violenza

- Prima Squadra: Andrea Tedeschi nuovo allenatore in seconda
Nel fare il proprio in bocca al lupo in vista della sua nuova esperienza professionale, il club di Via Torricelli ringrazia Luciano Bruni per il contributo fornito

- Lega Pro, a Verona la maggiore media-pubblico
11.002 gli spettatori mediamente presenti in occasione di ogni gara casalinga della squadra di Remondina nella stagione 2008/2009

- Incontrata lunedì pomeriggio la dirigenza del Chievo

FONTE: HellasVerona.it


- Comproprietà, Bonato al lavoro
Politti (a metà con l'Udinese), Scapini (a metà con il Portogruaro) e Gomez (in comproprietà con la Triestina). Tre giocatori che al Verona non interessano più e che la società scaligera vorrebbe lasciare andare. L'accordo con le società non c'è stato. Si andrà di conseguenza alle buste dove a parità di offerta (zero) i tre giocatori resteranno a Verona.
Nereo Bonato vuole sciogliere il nodo delle comproprietà, prima di affrontare il mercato vero e proprio. “Entreremo nel vivo delle trattative solamente da lunedì” ha spiegato il ds scaligero. Così il dirigente ha dedicato la giornata per cercare di evitare le buste per tre posizioni “scottanti”: Politti (a metà con l'Udinese), Scapini (a metà con il Portogruaro) e Gomez (in comproprietà con la Triestina). Tre giocatori che al Verona non interessano più e che la società scaligera vorrebbe lasciare andare. L'accordo non c'è stato. Si andrà di conseguenza alle buste dove a parità di offerta (zero) i tre giocatori resteranno a Verona. E quindi Bonato dopo dovrà cercare di piazzarli. Scapini dovrebbe andare alla Sambonifacese, Politti piace all'Itala San Marco, mentre per Gomez ancora non ci sono trattative in atto. Per altri due giocatori, invece, Bonato non è preoccupato. Il Verona infatti lascerà andare sia Morante (che resterà al Lanciano) sia Castellan ceduto da Prisciantelli al Rovigo. Fumata nera per Bergamelli: Bonato non è riuscito a parlare con il ds dell'Atalanta Osti e quindi la situazione verrà aggiornata alla prossima settimana.

- Burato: "Verona? Non so ancora niente, aspetto di incontrare il ds"
Abbiamo raggiunto telefonicamente il giovane centrocampista di Illasi che il Verona prenderà in prestito dal Chievo. "Non so cosa ci sia di vero" ha detto "perchè non ho ancora parlato con nessuno del Verona". Nelle prossime ore il direttore sportivo scaligero Bonato incontrerà il giocatore e il suo procuratore Contratto

Tra un libro e l'altro (sta studiando per l'esame di maturità di ragioneria) Andrea Burato si collega al sito Tggialloblu.it per vedere se ci sono notizie di mercato. E ieri sera dopo l'annuncio che il Verona e il Chievo si erano accordati per il prestito è balzato sulla sedia. "Non credo che sia vero" ha spiegato oggi con una notevole dose di realismo "perchè a me nessuno mi ha fatto ancora sapere nulla".

In realtà Burato giocherà nel Verona nella prossima stagione. Sartori, ds del Chievo e Bonato ds del Verona hanno parlato anche di lui che sarà contattato nelle prossime ore, appena la questione delle comproprietà sarà risolta.

"Per ora non posso dire niente" ha spiegato il giovane centrocampista del Chievo primavera "anche se l'interessamento di una società come il Verona non può che farmi piacere".

Burato è da dieci anni al Chievo dove ha fatto tutta la trafila delle giovanili. Centrocampista di quantità ("Avete scritto bene, qualche randellata la tiro"), ma soprattutto di qualità era nel mirino di molte società. Durante le finali del campionato Primavera si è trovato per caso la fascia di capitano addosso ("Solo perchè Artuso si è fatto male"), ed è stato per tutto il campionato uno dei migliori della squadra di Nicolato.

- Garzon: "Adesso voglio vincere con il Verona"
Il centrocampista acquistato interamente dal Verona è al settimo cielo. "Ho sempre sognato questo momento. C'è voglia di fare bene, e chiunque viene a giocare qui sa che deve vincere. Credo molto in questa società che ha mantenuto tutti gli impegni".

"E' quello che ho sempre voluto". Stefano Garzon è felicissimo dopo aver ricevuto la notizia che il Verona lo ha acquistato interamente dal Chievo. "E' quello che ho sempre sognato, non vedo l'ora di ricominciare il campionato".

Il centrocampista veronese non teme la pressione che circonderà la squadra nella prossima stagione: "Chiunque veste questa maglia - racconta - sa che a Verona si gioca per vincere. Quindi non sono per nulla spaventato".

E sulla società Garzon ha parole al "miele": "Gente seria. Hanno mantenuto tutti gli impegni. Sono molto fiducioso".

- Girardi fa le valigie per Cesena
Dietro al no al Verona c'era l'interessamento della squadra romagnola appena promossa in serie B

- "Il capitano merita più rispetto" striscione in sede pro Corrent
Fa discutere tra i tifosi la decisione della società di non rinnovare il contratto al capitano. E sulla cancellata della sede di via Torricelli è comparso uno striscione

FONTE: TGGialloblu.it



[OFFTOPIC]
TIFO&POLITICA (becera): Condannato il tifoso HELLAS 30enne che nel 2001 aveva inscenato insieme ad altri un corteo con tanto di saluto fascista a UDINE. Ora non rimane che sperare che questa legge valga per tutti, in tutte le situazioni (anche extra sportive) e per tutti i colori politici; nel terzo millennio non dovrebbe più esserci posto per 'episodi' del genere, nemmeno sotto forma di scherzo (peraltro di pessimo gusto): 6 Milioni di vittime ebree accertate (alle quali vanno aggiunte numerose persone 'diverse' come zingari, gay, ecc...) meritano perlomeno rispetto! Comunque la si pensi. VITA DA EX:Il 'solito' ZIGO parla della carriera del figlio e aggiunge qualche perla delle sue! Intervista da non perdere...  Al TORINO inizia l'era FOSCHI, il nuovo diesse 'incoronato' dal patròn granata. Ivano BONETTI nuovo mister della DINAMO BUCAREST! LA 'DURA' VITA DEL TIFOSO: Lettera di un sostenitore bustocco che, dopo essere stato invaso dall'orda gialloblù a Maggio 2008, ha subito la stessa sorte da parte dei tifosi biancoscudati nel 2009 (con il medesimo, nonchè sfortunato, risultato finale). GOLF: Il nuovo TIGER WOODS? Si chiama MANASSERO ed è veronese... SAMBONIFACESE: Il nuovo tecnico è viviani
TIFO&POLITICA (becera): Condannato il tifoso HELLAS 30enne che nel 2001 aveva inscenato insieme ad altri un corteo con tanto di saluto fascista a UDINE. Ora non rimane che sperare che questa legge valga per tutti, in tutte le situazioni (anche e sopratutto extra sportive) e per tutti i colori politici; nel terzo millennio non dovrebbe più esserci posto per 'episodi' del genere, nemmeno sotto forma di scherzo (peraltro di pessimo gusto): 6 Milioni di vittime ebree accertate (alle quali vanno aggiunte numerose persone 'diverse' come zingari, gay, ecc...) meritano perlomeno rispetto! Comunque la si pensi.
- Saluto fascista vietato ai tifosi
Cassazione: "E' gesto discriminatorio"
Fare il "saluto fascista", o "saluto romano", è vietato ai tifosi, soprattutto durante gli scontri con la polizia, perché il gesto richiama un'ideologia violenta e discriminatrice. A sottolinearlo è la Cassazione, confermando la condanna (la cui entità non è nota) a un ultrà dell'Hellas-Verona. I supremi giudici hanno aggiunto che quel tipo di saluto è memoria di un "regime totalitario che ha emanato, tra l'altro, leggi discriminatorie".

Secondo la Cassazione, il saluto romano richiama rimanda, per comune nozione storica, all'ideologia fascista, e quindi ad una ideologia politica sicuramente non portatrice dei valori paritari e di non violenza ma, al contrario, fortemente discriminante ed intollerante. In base alla legge Mancino che punisce l'incitamento alla violenza per motivi razziali e religiosi, in questo modo la prima sezione penale ha confermato la condanna nei confronti di un capo ultras del Verona.

Luca S., ricostruisce la sentenza di Piazza Cavour, il 9 dicembre 2001 era andato in trasferta allo stadio "Friuli" di Udine per vedere la partita Udinese-Hellas Verona. Volendo entrare allo stadio senza biglietto lui e un gruppo di altri ultras avevano dato vita ad un corteo con tanto di saluto fascista e ne erano scaturiti tafferugli. Da qui la condanna inflitta a Luca S. dalla Corte d'Appello di Trieste nel maggio 2008.

Inutilmente l'uomo, di 30 anni, ha tentato la difesa in Cassazione sostenendo che la condanna era eccessiva visto che il "saluto romano" era soltanto un "saluto scherzoso". Piazza Cavour ha respinto invece il ricorso e, intimando il divieto per questo gesto, ha evidenziato come esso riporti "ad un regime totalitario che ha emanato, fra l'altro, leggi di discriminazione di cittadini per motivi razziali".

FONTE: TGCom.Mediaset.it



- Il supporter dell'Hellas aveva "teso il braccio" nel 2001
Saluto fascista in stadio tifoso verso condanna

FONTE: FriuliNews.it

- Vita privata
Saluto romano, tifoso condannato per istigazione all’odio razziale

FONTE: Info-Legal.it

- CASSAZIONE: ALLO STADIO E' VIETATO FARE IL SALUTO FASCISTA
FONTE: ANSA.it

- L'ha stabilito la Cassazione
L'ultrà che fa il saluto romano va condannato

FONTE: CronacaQui.it

- Violenza negli Stadi: il saluto romano è vietato
FONTE: CalcioBlog.it





VITA DA EX: Il 'solito' ZIGO parla della carriera del figlio e aggiunge qualche perla delle sue! Intervista da non perdere... Al TORINO inizia l'era FOSCHI, il nuovo diesse 'incoronato' dal patròn granata. Ivano BONETTI nuovo mister della DINAMO BUCAREST!
- CAIRO, "AL TORINO PIENI POTERI AL DS FOSCHI"
FONTE: AGI.it

- Zigoni: «Mio figlio è super e vi conquisterà»
«Dopo qualche partita sarebbe già titolare Ma io, se mi fossi allenato, sarei diventato come Pelé».

FONTE: Goal.com

- La Dinamo Bucarest sceglie Bonetti
FONTE: IT.UEFA.com


LA 'DURA' VITA DEL TIFOSO: Lettera di un sostenitore bustocco che, dopo essere stato invaso dall'orda gialloblù a Maggio 2008, ha subito la stessa sorte da parte dei tifosi biancoscudati nel 2009 (con il medesimo, nonchè sfortunato, risultato finale)
- "Fuori i politici dallo Speroni"
Lo sfogo "a sangue caldo" di un tifoso dopo il pasticciaccio dei biglietti per la finalissima dei playoff: il "carro dei vincitori" contro il tifo di sempre, gli "imbucati" contro chi tutto l'anno soffre al fianco della squadra.

FONTE: VareseNews.it


SAMBONIFACESE: Il nuovo tecnico è viviani
- Sambonifacese, è Fabio Viviani
il nuovo tecnico dei rossoblù

FONTE: Leggo.it


GOLF: Il nuovo TIGER WOODS? Si chiama MANASSERO ed è veronese...
Golf.
Manassero come Tiger Woods, a 15 anni il veronese vince un Major

FONTE: Gazzettino.it
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GIRARDI? Uno spiraglio c'è! Loseto alla PAGANESE, quasi ufficiali le riconferme di CAMPISI e CAMPAGNA, BRUNI alla guida primavera della JUVENTUS?

CHICCA: Mi accingo a scrivere il prossimo post supportato dalle canzoncine di un bimbo che, da una stanza vicino alla mia, canta a squarciagola gli inni dei butèi! E' confortante sapere che c'è ancora qualche bimbo che, nell'età in cui è capibile l'attrazione verso club vincenti e famosi, rimanga ancora qualcuno 'rapito' dai colori gialloblù e non allineato alla massa di milanistijuventininteristi (o peggio ceolisti) dei nostri tempi: un bravo a lui ed un grazie di cuore al suo papà! Eh eh...
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CHICCA: Mi accingo a scrivere il prossimo post supportato dalle canzoncine di un bimbo che, da una stanza vicino alla mia, canta a squarciagola gli inni dei butèi! E' confortante sapere che c'è ancora qualche bimbo che, nell'età in cui è capibile l'attrazione verso club vincenti e famosi, rimanga ancora qualcuno 'rapito' dai colori gialloblù e non allineato alla massa di milanistijuventininteristi (o peggio ceolisti) dei nostri tempi: un bravo a lui ed un grazie di cuore al suo papà! Eh eh... [COMMENTA]

MERCATO: Com'era stato largamente annunciato Emanuele BERRETTONI è il primo acquisto del VERONA che sarà. Un colpo importante quello messo a segno da BONATO perchè l'HELLAS ha ottenuto i servigi di una seconda punta molto interessante senza dover sborsare null'altro che lo stipendio al giocatore dal momento che l'attaccante autore di 43 gol in 3 stagioni di BASSANO VIRTUS (2^ Div.) era in scadenza di contratto... Un buon esordio quello del nuovo diesse, non c'è che dire, ma per dare giudizi definitivi bisognerà tener conto anche delle prestazioni del 'gioiellino' di scuola LAZIO, già promessa (mantenuta solo in parte) dell'italico calcio. Anche il buon SCAPINI (che spero rimanga in gialloblù ma che, si dice, abbia poche possibilità di restare) arrivava con credenziali ottime da capocannoniere di C2 e poi... Poi l'impatto non è stato all'altezza delle grandi aspettative, vuoi per il salto di categoria (che va pagato), vuoi perchè da titolare inamovibile si è trovato a partire come seconda scelta dietro a TIBONI e GIRARDI... A proposito di quest'ultimo (da lui dipende pare l'arrivo di SELVA dal SASSUOLO e di un altro attaccante), fortemente desiderato da mister REMONDINA ma dato come partente sicuro nei giorni scorsi, sembra essersi aperto col CEO uno spiraglio di trattativa: se Domenico non verrà inserito da DI CARLO nella rosa dei mussi nel prossimo campionato, diventerebbe forte la probabilità di una sua permanenza in questa sponda dell'Adige; il centravanti campano, che al fianco di RANTIER aveva molto impressionato nelle ultime partite della stagione, ha espresso un forte gradimento per rimanere a VERONA anche nel caso non avesse la possibilità di giocarsi la Serie A con i cuginastri... Che dire? Fatte salve le più che legittime speranze professionali di Mimmo non possiamo che sperare il contrario: un tridente formato da RANTIER, GIRARDI e BERRETTONI sarebbe quantomeno intrigante!



Saranno da risolvere col CEO anche le comproprietà di GARZON, PAROLO e MORACCI: per il primo non dovrebbero esserci problemi mentre il terzino appare destinato a lasciarci, più intricata è la vicenda del trequartista; Marco ha mercato anche in Serie B e le scelte di REMONDINA per la prossima stagione potrebbero penalizzarlo (il tecnico scaligero ha chiaramente spiegato che tornerà al 4-3-3 lasciando il 4-3-1-2 come modulo di riserva in caso di bisogno e poi potrebbe esserci pure la 'concorrenza' oltre che di BERRETTONI anche di VANDERHOEGHT che prima o poi dovrà giocare) il VERONA appare comunque in corsa per rinnovare la comproprietà. Per quanto riguarda i 3 atalantini CAMPISI, TIBONI e BERGAMELLI, sembra che il centrocampista sarà confermato (una formalità appare al momento la 'chiacchierata' coi nerazzurri di PRISCIANTELLI), il capocannoniere 2008/2009 tornerà alla base (con mio sommo rammarico ma non solo credo) mentre per il difensore vale più o meno il discorso fatto per PAROLO: il mercato di Serie B lo richiede (ALBINOLEFFE, VICENZA e CITTADELLA su tutte) e a Dario non dispiacerebbe giocarsela in un contesto più importante... Ma se così fosse piangerei con un occhio solo: per CECCARELLI dovrebbe essere fatta e ho molta fiducia in SIBILANO, se anche CONTI rimarrà la presenza o meno di BERGAMELLI sarà (spero) ininfluente... Tutto risolto (almeno in linea ufficiosa) con CAMPAGNA: il bravo terzino juventino dovrebbe indossare il gialloblù anche nella prossima stagione ma per un terzino che rimane uno se ne va ufficialmente, si tratta di LOSETO annunciato ufficialmente ieri dalla PAGANESE. [COMMENTA]



MERCATO ALTRE: Oltre che per FRANZESE pare conclusa anche l'esperienza di CORRENT al VERONA: il capitano, centrocampista e veronese DOC non rientrerebbe più nei piani del tecnico REMONDINA; ma se per Nicola era lecito aspettarselo, per BELLAVISTA, dato anche lui come partente, sicuramente si tratta di una sorpresa: il guerriero della mediana scaligera era stato titolare inamovibile nella passata stagione... A sorpresa anche il vice allenatore e gialloblù con tanto di tricolore conquistato nel campionato '84 '85 Luciano BRUNI potrebbe andarsene: Il Ciano è entrato nelle mire della JUVE che lo vedrebbe come allenatore della primavera! Una bella soddisfazione per Lucianone nostro che ammette di tentennare tra il prestigio dell'eventuale nuovo incarico e l'amore per la maglia veronese. Torna COMAZZI dopo la salvezza con l'ANCONA, il centrale difensivo è ancora di proprietà dell'HELLAS ma non è nei piani dell'attuale dirigenza (come ammette BONATO). Per l'ex capitano in gialloblù dal 2006 al 2008, e ancora di proprietà scaligera, si troverà un'altra squadra. Raffreddatasi la 'pista' Christian JIDAYI per la difesa, rimane calda invece quella del più 'famoso' fratello William, centrocampista di quantità in forza al PADOVA ma di proprietà SASSUOLO; sostituirà BELLAVISTA? Incontro BONATO-SARTORI anche per BURATO, capitano della Primavera clivense che ha debuttato nell'ultima giornata del campionato di A e per l'attaccante Marcos ARIEL DE PAULA. Altro nome che continua ad essere associato alla società di Via Torricelli è quello di Horacio HERPEN, trequartista argentino in scadenza a SASSUOLO. Novità di questi giorni sarebbe l'interessamento gialloblù anche per il giovane centrocampista TITONE con cartellino è a metà tra gli emiliani e la Sambenedettese. [COMMENTA]
Majete gialloblù: Una delle forme di espressione più gradite ai butèi!

[ALTRE NEWS]
CDA HELLAS: Via Davide BOVO arriva Mirko MARTINELLI, figlio del patron gialloblù, come nuovo consigliere.ZIGOGOL RIVELA: Piansi il giorno della mia cessione dalla ROMA al VERONA! Che vita mi potevo aspettare in Veneto? [COMMENTA]

[IN BREVE]
BASKET SERIE A2: Il mercato della TEZENIS VERONA per confermarsi ad alti livelli.
SERIE A FEMMINILE: Quando centrare lo SLAM non paga! LONGEGA, tecnico del BARDOLINO che quest'anno ha vinto Super Coppa, Campionato e Coppa Italia con le gialloblù, viene esonerato in favore di MARCHESINI tecnico della primavera...
VITE DA EX: ITALIANO vuole andarsene dal CEO, RUBINHO, portiere finito al GENOA dopo mesi di prova all'HELLAS (già e... Perchè non fu tenuto?), vicino al PSG.
VOLLEY A1: Per la MARMI LANZA VERONA arriva KROMM
Senza BONATO non è più lo stesso! E anche MANDORLINI lascia il SASSUOLO... [COMMENTA]



GIOCO PRONOSTICI:
Ciao butèi,
com'era nell'aria e avevo annunciato in chat, a causa di problematiche non dipendenti dalla mia volontà e da attribuirsi al forum gratuito al quale questo blog si appoggiava, mi vedo costretto a chiudere ufficialmente il Gioco Pronostici B/=\S anzitempo, proclamando vincitore della stagione 2008-2009 RobRoy con 140 punti. Faranno fede per gli annali (ma dalla prossima stagione cambio forum di sicuro ;o) ) la classifica che vedete poco sotto ed i record stagionali ottenuti fino alla 31^ giornata (che riproporrò a breve sull'attuale forum). Bravi anche Pose Gialloblù e Martino che ottengono le piazze d'onore alla prima partecipazione. Capoclassifica e recordmen riceveranno via mail i rispettivi riconoscimenti. Per quest'anno è tutto ci rivediamo a Settembre ;o)

Gioco pronostici B/=\S 2008/2009
GiocatorePunti
RobRoy140
Pose Gialloblu125
Martino123
Bruni122
Bubu77120
Black119
Boro118
Gabri116
Mister Loyal114
Bridget113
Smarso111
RougeHellas109
MR31032001108


ALBO D'ORO CAMPIONI
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)




RuoloNomeStato contrattoIntenzioni della società
ALL.REMONDINAConfermatoContratto annuale
POR.CECCHINIPrimavera?
POR.FRANZESEDefinitivoIn scadenza
POR.LOSCHI??
POR.RAFAELDefinitivoHa altri 2 anni di contratto
DIF.BERGAMELLIPrestito (ATALANTA) con diritto di riscatto della comproprietà?
DIF.CAMPAGNAPrestito (JUVENTUS) con diritto di riscatto della comproprietà?
DIF.CASTELLANPrimaveraTorna dal prestito al ROVIGO
DIF.CECCARELLIPrestito (MILAN)In scadenza
DIF.COMAZZISarà girato ad un'altra squadraTorna dal prestito all'ANCONA
DIF.CONTIPrestito (BARI) con diritto di riscatto della comproprietà?
DIF.DIANDAReintegrato a GennaioSotto contratto
DIF.HURMEPrestito (UDINESE) reintegrato a GennaioIn scadenza
DIF.LOSETONon riscattatoGirato alla PAGANESE via BARI
CEN.MANCINELLIDefinitivoSotto contratto
DIF.MORABITOIn scadenza?Torna dal prestito al LANCIANO?
DIF.MORACCIComproprietà (CHIEVO)?
DIF.POLITTIComproprietà (UDINESE) reintegrato a Gennaio?
DIF.PUGLIESEDefinitivoHa altri 2 anni di contratto
DIF.SIBILANODefinitivoSotto contratto
DIF.SMANIAPrimaveraTorna dal prestito al ROVIGO
DIF.VICENTINIPrestito (LANCIANO)?
CEN.BELLAVISTADefinitivoIn scadenza
CEN.CAMPISIComproprietà (ATALANTA)?
CEN.CORRENTDefinitivoIn scadenza
CEN.GARZONComproprietà (CHIEVO)?
CEN.GIRALDIPrimaveraTorna dal prestito alla NOCERINA
CEN.PAROLOComproprietà (CHIEVO)?
CEN.PUCCIOPrestito (INTER) con diritto di riscatto della comproprietà?
CEN.VANDEROEGHTDefinitivoHa altri 2 anni di contratto
ATT.ANACLERIODefinitivoSotto contratto
ATT.BERRETTONINuovo acquistoDefinitivo triennale
ATT.DA DALTPrestito (TRIESTINA) con diritto di riscatto della comproprietà?
ATT.GIRARDIPrestito (CHIEVO)?
ATT.GOMEZ TALEBComproprietà (TRIESTINA)-
ATT.MORANTEComproprietà (LANCIANO)?
ATT.RANTIERDefinitivoHa ancora un anno di contratto
ATT.SCAPINIComproprietà (PORTOGRUARO)?
ATT.TIBONIPrestito (ATALANTA) con diritto di riscatto della comproprietà?
ATT.VRIZPrimaveraTorna dal prestito al ROVIGO



LEGENDA: In grassetto i nomi sicuri del futuro HELLAS VERONA.
                  I ruoli con il link conducono alla scheda relativa al giocatore/tecnico.
                  I nomi depennati sono già rientrati alle società di appartenenza oppure venduti o girati in prestito.




- UFFICIALE: Paganese, presi Rana e Loseto
La Paganese non perde colpi e, dopo aver annunciato l'ingaggio di Costanzo, si assicura il difensore Ivan Loseto (21) e l'attaccante Luigi Rana (22). Entrambi arrivano in prestito dal Bari. Il primo ha militato con il Verona nel corso dell'ultima stagione, mentre il secondo è reduce da un'annata a Noicattaro (quattro reti in 25 presenze).

- Verona, vicino il colpo Selva
Dopo l'acquisto di Emanuele Berrettoni, in casa Verona le manovre non si fermano. Secondo indiscrezioni filtrate dalla stampa locale, infatti, sarebbe pronto il secondo colpo per l'attacco: Andy Selva (33). L'attaccante sanmarinese, di proprietà del Sassuolo, raggiungerebbe così l'ex dg neroverde Bonato e l'ex tecnico Remondina.

- Verona, Jidayi in dirittura d'arrivo
Dopo Berrettoni, il Verona è pronto a prelevare un altro giocatore in casa Bassano Virtus. Si tratta del centrocampista Christian Jidayi (22), ex di Cesena, Bellaria e Mantova. L'annuncio potrebbe arrivare anche nelle prossime ore. Intanto, il club ha perfezionato un nuovo ingresso nei ranghi dirigenziali: è quello di Mirko Martinelli, figlio del patron Giovanni, che entra nel Cda gialloblu al posto del dimissionario Davide Bovo.

- UFFICIALE: Verona, colpo Berrettoni
Il Verona apre con un botto il proprio mercato estivo. I veneti hanno infatti annunciato questo pomeriggio l'ingaggio dell'attaccante Emanuele Berrettoni (28), il quale si è legato al club gialloblu con un contratto triennale. La punta romana lascia il Bassano Virtus dopo tre anni e mezzo. Nell'ultima stagione, il giocatore ha siglato 15 reti in 33 presenze.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


- Da Nacka a Lavezzi, il pallone tra genio e sregolatezza
...Anche l'Italia, a cavallo tra gli anni '70 e '80 ha avuto il suo Best: Luca Zigoni, grande talento legato in maniera indissolubile alla reputazione di ribelle ed eccentrico. Raccontò di aver sofferto a lungo la cessione dalla Roma al Verona: "Mi misi a piangere, ma che vita mi potevo aspettare a Verona?". Amante del tiro a segno dalle stanze di albergo dei ritiri ("il miglior pistolero era Mascalaito, poi venivo io"), celebre per essersi presentato in panchina con pelliccia e cappello da cowboy, Zigoni rispondeva così a chi lo accusava diessere un simulatore: "Cado sempre perché sono stato con una donna fino alle cinque del mattino".

FONTE: Sport.Virgilio.it


- Girardi tra due bandiere: «Hellas, vorrei restare»
di Gianluca Vighini
VERONA - «Figurarsi se non sono lusingato dalle richieste dell’Hellas: l’ho sempre detto che per me il Verona non è secondo a nessuno». Così Domenico Girardi, attaccante che il Chievo ha girato in prestito ai cugini la scorsa stagione, fuga ogni dubbio sulla sua volontà di restare. «Non ho ancora sentito né i dirigenti del Verona, né quelli del Chievo. Ho parlato solo con il dottor Siciliano, ma non credo che ci sia fretta. Dico la verità - ammette Girardi -, l’unico dubbio che potrei avere e se potessi giocarmi una chance in serie A col Chievo. Solo così potrei rinunciare all’Hellas». Il diesse Bonato porterà Andy Selva, 33 anni, il bomber del Sassuolo ha trovato poco spazio nella scorsa stagione. Infine, c’è anche la trattativa con l’argentino Erpen che si svincola dai modenesi e che interessa ai gialloblù. (ass)

- L’Hellas sulle tracce del baby Bocalon e di William Jidayi
di Gianluca Vighini
VERONA - Dopo Emanuele Berrettoni l’Hellas vuole costruire un attacco da “sogno” per spiccare subito il volo verso la serie B. Così Nereo Bonato, diesse scaligero, porterà altri tre attaccanti da consegnare a Gian Marco Remondina. L’intenzione, infatti, è di disporre di un reparto offensivo che sappia garantire un numero elevato di reti in tutti i suoi componenti. L’obbiettivo numero uno resta Domenico Girardi, attaccante che il Chievo ha mandato in prestito al Verona la scorsa stagione.
Bonato ha già parlato con il il suo omologo del Chievo Sartori: l’intenzione è quella di trattenere il giocatore alla corte di patròn Martinelli. Una risposta dovrà arrivare in tempi relativamente brevi, magari entro la prossima settimana. Bonato ha poi bloccato il bomber del Sassuolo Andy Selva, classe 1976, una garanzia in fatto di gol.
Sotto osservazione anche il boy Riccardo Bocalon nato a Venezia, che ha debuttato in B nel Treviso nell’ultima stagione, una delle rivelazioni della Primavera dell’Inter. Sul giovane puntero ci aveva fatto un pensierino anche il Cittadella per il dopo Meggiorini. Infine, sempre dal Sassuolo, potrebbe arrivare William Jidayi, uomo di sostanza della mediana, in prestito al Padova da gennaio. E tra i protagonisti dei biancoscudati della finale per salire in B con la Pro Patria. (ass)

- Il tecnico: «Entusiasta della conferma»
Remondina promette: «Hellas da battaglia»
di Gianluca Vighini
VERONA - Voglio giocatori affidabili come delle Ferrari, magari non come quelle di quest’anno in Formula Uno... Che siano pronti a mangiare l’erba del campo e che non tradiscano mai». Ecco l’identikit tracciato da Gian Marco Remondina (nella foto) per coloro che dovranno vestire la maglia dell’Hellas nel prossimo campionato. L’allenatore scaligero è carico come una molla dopo aver ricevuto la notizia della riconferma sulla panca veronese. «C’era la stima del presidente e questa l’ho sentita - racconta -, ma non volevo assolutamente influenzare la scelta di un amico come Nereo Bonato. Sono felicissimo di essere rimasto e non vedo l’ora di ricominciare a lavorare».
Remondina sa benissimo che nella prossima stagione, il Verona avrà tutti i fari puntati addosso. Dopo aver buttato alle ortiche la possibilità di andare ai play off, nel prossimo campionato l’obbligo è quello di vincere. «Non so - dice l’allenatore di Rovato -, se riusciremo a a fare il salto di qualità, perché vincere non è mai facile. Quello che so è che l’Hellas sarà tre le protagoniste e lotterà per le prime posizioni. Il progetto è quello di andare in serie B in due anni, ma certo, ci proveremo immediatamente. La nostra squadra dovrà essere sempre lì incollata alle prime posizioni».
Remondina ha già in mente modulo e progetto tattico. «Giocheremo col 4-3-3, con due esterni in grado di assicurare sette, otto gol a testa. Ma non abbandonerò il 4-3-2-1 che è stato molto produttivo quest’anno». Il ds Bonato e il tecnico scaligero si stanno confrontando giornalmente per avere le idee chiare sulla squadra da costruire. «E le idee chiare - conferma Remondina - ce le abbiamo sicuramente. Sia su chi resta, sia su chi arriverà». (ass)

- Hellas, è Berrettoni il primo colpo
Preso il bomber del Bassano, Campagna verso la conferma, Bellavista e Corrent addio
di Gianluca Vighini
VERONA - Emanuele Berrettoni, classe 1981, è il primo colpo dell’Hellas. Il puntero è finito sul taccuino di Nereo Bonato da almeno due mesi. Una corte serrata fino all’accordo. Berrettoni ha il contratto in scadenza con il Bassano, dove nelle ultime tre stagioni ha fatto faville, segnando qualcosa come 41 gol. L’ufficialità ci sarà dopo il 30 giugno, quando il giocatore sarà svincolato. Scuola Lazio, l’attaccante è una seconda punta che può giocare anche in un ideale tridente. Da ragazzo era considerato un talento emergente ma poi ha trovato delle difficoltà nella maturazione. Passato da Perugia, Crotone, Napoli ha trovato la sua consacrazione proprio a Bassano con Ezio Glerean alla guida.
Ma il diesse del Verona Nereo Bonato ha accelerato le sue mosse. Ha incontrato i dirigenti della Juventus per trattenere Campagna, inseguito anche dal Novara. L’accordo è praticamente fatto e il giovane laterale destro resterà in gialloblù anche la prossima stagione. Qualche problema invece con l’Atalanta per Bergamelli. Il difensore centrale ha infatti molte richieste dalla serie B e la società bergamasca ha intenzione di valorizzare questo suo patrimonio. Campisi, invece che è in comproprietà sarà ancora uno dei punti forza del centrocampo gialloblù. Bonato ha anche parlato con Sartori per sistemare la posizione di quattro giocatori: Garzon, Parolo, Moracci e Girardi. L’Hellas ha proposto un “pacchetto” al Chievo che prevederebbe anche la permanenza in riva all’Adige di Domenico Girardi.
Per quanto riguarda gli svincolati l’intenzione è di trattenere a Verona Luca Ceccarelli. Bonato sta parlando con il procuratore del difensore e l’accordo non sembra lontano.
Nicola Corrent, invece, non rientra più nei piani tecnici di Remondina e potrà trovare quindi una nuova squadra.
Infine, Antonio Bellavista: anche per lui non ci sarà spazio nel nuovo Verona. La società sta cercando un giocatore dalle caratteristiche diverse che possa rivestire il ruolo di play-maker in mediana. (ass)

FONTE: Leggo.it


- VICINISSIMO L’ACCORDO CON LA JUVE
Campagna resta in gialloblù: «Era quello che volevo». Si attende l’incontro con il Chievo per definire alcune questioni: Bonato proverà ad avere la comproprietà di Girardi, rinnovare quella di Parolo e a prendere tutto il cartellino di Garzon.
Andrea Spiazzi Verona
L'accordo tra Juventus e Verona è molto vicino: Dario Campagna è pronto a vestire anche il prossimo anno la maglia gialloblù. L'ex capitano della Primavera juventina, 21 anni, 20 presenze nello scorso torneo (1400 minuti giocati) è fortemente voluto da Remondinae Bonato ed èpronto ad indossare i panni del terzino destro o, all'occorrenza, della mezz'ala in quello che sarà il nuovo 4-3-3 che il tecnico bresciano sta studiando. «Non è ancora ufficiale ma ci sono buone probabilità che prosegua l'avventura all'Hellas - commenta Campagna - tra una settimana circa potremo avere nero su bianco». Contento? «Certo, l'ho sempre detto che qui mi sono trovato bene e che rimanere sarebbe stato bello. In più, quest'anno gli obiettivi sono di stare vertice e la sfida sarà appassionante ». Campagna aveva richieste anche da altre squadre. «Sì, dalla Prima divisione e qualche interessamento anche dalla B». Intanto, sul fronte prestiti dal Chievo spunta l'idea di avere all'Hellas Andrea Burato, centrocampista di Soave, 19 anni, capitano della primavera clivense e autore di un ottimo campionato. Il tentativo di Bonato è quello di acquistare la metà del cartellino di Girardi, l'altra metà di quello di Garzon, rinnovare, quantomeno, la comproprietà di Parolo e ottenere il giovane primavera restituendo LeonardoMoracci. Domani ci sarà l'incontro decisivo tra Davide Lippi, procuratore di Ceccarelli e il ds gialloblù per confermare il difensore a Verona.

- IL NUOVO DS BONATO FA IL PUNTO DOPO LA PRIMA SETTIMANA DI LAVORO
«Mi tengo Girardi e Bergamelli». Soddisfatto per Berrettoni, l’ex dirigente del Sassuolo invita a non avere fretta per le altre trattative: nei prossimi giorni cercherà di strappare le riconferme del difensore e del bomber.
Andrea Spiazzi Verona
Una settimana di lavoro intensa e proficua. I primi sette giorni di Nereo Bonato nelle vesti di direttore sportivo dell’Hellas Verona hanno dato i primi frutti. Il ds appare sereno e soddisfatto di come stanno andando le cose. «Abbiamo inizialmente voluto dedicarci alla rosa di giocatori esistente, andando a cercare di confermare i calciatori che ci interessavano», spiega. Ci sono i primi risultati? «Sì, abbiamo ottenuto le conferme in gialloblù di Campisi e Campagna e preso Berrettoni, un colpo non facile date le molte richieste che aveva». E ora? «Il mercato è appena iniziato, non abbiamo il fiato sul collo, puntiamo ai difensori Ceccarelli e Bergamelli. Per quanto riguarda il primo in settimana avremo l'incontro decisivo ma dato che coincidono la nostra intenzione di trattanerlo e la sua volontà di restare aVerona, non vedo difficoltà. Per quel che riguarda Bergamelli, invece, l’Atalanta ha chiesto ancora una decina di giorni per valutare le offerte. Vedremo, noi speriamo di riuscire a tenerlo». Sul fronte dei giocatori appartenebti al Chievo, diverse situazioni vanno sbrogliate. «Anche per Girardi sarà necessario attendere qualche giorno - prosegueBonato-, lanostravolontàè quella di averlo ancora in rosa». Per Parolo la situazione è più in certaeil dirigentenonsisbilancia ma le possibilità che possa proseguire la sua avventura in gialloblù esistono.Moracci tornerà a Chievo mentre Garzon ha buone probabilità restare». Arriveràun bomber famoso? «I nomi non servono - taglia corto - quelli che vogliamo sono giocatori desiderosi di sposare il nostro progetto, che abbiano grande voglia di venire a Verona per costituire un gruppo vincente». Infine, da Sassuoloancoratutto tace. «Pioli, il nuovo tecnico, si è appena insediato - conclude il ds - è ancora presto per portare a compimento alcune operazioni che abbiamo in mente». “Take it easy ”, state sereni, pare dire Nereo Bonato, l'Hellas che si sta costruendo non tradirà le attese.

- Il caso spinoso
Comazzi si vede ancora in gialloblù ma non rientra nei programmi del club
Fu spedito all’Ancona dopo la rottura con Arvedi e Previdi
Dopo sei stagioni a Verona dal 2002 al 2008, è ora reduce da una salvezza con l'Ancona ai danni del Rimini. Alberto Comazzi, difensore centrale, ha 30 anni e tanta voglia di giocare ancora, ed è ancora di proprietà dell'Hellas. «Sarò a Verona nei prossimi giorni - ci racconta - per discutere il mio futuro con la nuova dirigenza». Si lasciò molto male con la proprietà Arvedi e con Nardino Previdi, litigò e fu messo fuori rosa. La causa fu una multa per essere arrivato tardi agli allenamenti dopo i funerali di suo fratello improvvisamente scomparso. Da quel momento Alberto volle una cosa sola: andare via. «Non da Verona - precisa - ma da quella dirigenza. All’Hellas ora tornerei». Parole che non collimano col pensiero di Bonato: «Ci vedremo, ma l’intenzione di entrambe le parti è quella di trovare un’alternativa».

- DALL’ANNO PROSSIMO BONUS AI CLUB CHE TESSERANO ALMENO OTTO UNDER 23
Hellas, sarà linea verde ma non troppo. Rispetto alla stagione che si è appena conclusa, però, i giovani che troveranno posto come titolari saranno di meno: per risalire in B si punterà sull’esperienza.
Andrea Spiazzi Verona
Largo ai giovani? L’Hellas che Bonato sta costruendo avrà sì una percentuale notevole di ragazzi ai primi passi della loro carriera, ma non tanto da raggiungere quella elevatissima della rosa dello scorso anno. Previdi fu molto accorto nella scelta delle giovani leve, e Remondinariuscì nell’impresa di far giocare, chi più chi meno, 12 giocatori under 22. Questa politica ha fruttato un totale di circa 500 mila euro arrivati dalla Federazione in virtù del minutaggio complessivo disputato dai giovani calciatori nell’ar - co del campionato. Ieri la Lega Pro ha comunicato ilnuovo regolamento: per la stagione 2009-2010 le società che vorranno accedere ai fondi previsti dovranno tesserare un minimo di 8 calciatori under 23, nati dal 1 gennaio 1986 in poi. Il progetto di Martinelli è notevolmente diverso rispetto al precedente. I giovani saranno una parte importante, anche per valorizzare il patrimonio societario, ma la squadra sarà costruita per salire i categoria e quindi in campo scenderanno atleti più esperti. I 12 giovanidella scorsa stagionesonoBergamelli, Conti, Campagna, Loseto, Moracci, Politti, Campisi, Da Dalt, Dianda, Puccio, Vanderhoeght e Tiboni. Al momento si sa dei tentativi di confermare Bergamelli (non sarà facile), Campisi e Campagna. Jidayi rientra nei parametri (è un ‘87) e poi si dice arriverà un portiere under 23.

FONTE: DNews.eu


- Scapini verso San Bonifacio?
ALTRE IPOTESI. NELL'AMBITO DEL CONTATTO AVUTO CON TESINI, BONATO HA PARLATO ANCHE DEL FUTURO DELL'ATTACCANTE CHE NON DOVREBBE RESTARE GIALLOBLÙ
Alla Sambo, proposti anche Vriz, Dianda, Ravelli e Smania, giovani che possono avere un futuro
Giovani da valorizzare, giocatori da rilanciare. Verona e Sambonifacese lunedì sera hanno parlato di questo e di altro. I due direttori sportivi Nereo Bonato e Mario Tesini hanno gettato le basi per una collaborazione che potrebbe rivelarsi importante per entrambe le società. Il Verona deve piazzare e valorizzare alcuni elementi reduci da esperienze fuori porta. Ragazzi di belle speranze cui un campionato di C2 può consentire di maturare appieno, evitando pericolose...soste in panchina. La Sambo, obbligata per regolamento ad avere in 'rosa'almeno dieci under 23, potrebbe così attingere a piene mani dal 'parco macchine' gialloblù, che oggi può offrire opportunità davvero interessanti.

Non solo, il Verona intende dare spazio a quei giocatori che per scelta tecnica non hanno trovato e non troveranno la loro giusta affermazione nel progetto tattico di Remondina. Verona e Sambo, allora, hanno ragionato su una lista di ipotetici giocatori da poter inserire nella nuova collaborazione di mercato. Bonato ha indicato a Tesini quattro nomi sui quali lavorare: Smania, Ravelli, Dianda e Vriz. Quest'ultimo, lo ricordiamo, ha già segnato un gol decisivo, due anni fa, contro la Ternana. Vriz, figlio d'arte, quest'anno ha giocato nel Rovigo. Ragazzi che possono ancora mettersi in mostra, e che magari a San Bonifacio avrebbero la possibilità di guadagnare credito a pochi passi dalla casa madre. Il tutto a beneficio di Hellas e Sambonifacese.

Non solo: c'è un nome caldo sul quale le due società intendono lavorare: è quello di Matteo Scapini. L'attaccante veronese non è riuscito ad esprimersi al meglio nella sua avventura con la maglia gialloblù. La prossima stagione non verrà riconfermato nel parco attaccanti di Remondina. Bonato e Tesini hanno parlato allora anche della possibilità di far vestire la maglia rossoblu a Scapini. Sia inteso, fondamentale sarà il parere del giocatore ma anche quello del Portogruaro, società che detiene alla pari del Verona, metà del cartellino dell'attaccante. Le parti avranno modo di aggiornarsi a breve, dopo che Tesini avrà studiato nei dettagli la linea strategica da seguire in questa nuova alleanza.S.A.

- L'Hellas dà il via alla triplice alleanza
MERCATO. Hellas, Chievo e Sambo allo stesso tavolo. Ecco i piani di battaglia che possono servire a tutti per «crescere»
Verona. E' nata la triplice alleanza. O sarebbe meglio dire: i nuovi intrecci di mercato stanno offrendo a Verona, Chievo e Sambonifacese buoni motivi per allacciare rapporti sempre più stretti. Del resto, questa è la politica voluta da Giovanni Martinelli, subito promossa da Nereo Bonato. L'Hellas vuol essere radicata al territorio, sfruttandone tutti gli appigli possibili. Pensare di realizzare una partnership duratura con gli altri due club professionistici è diventata esigenza comune. Bonato si è mosso subito, forte anche dei buoni rapporti che intercorrono con il diesse del Chievo Giovanni Sartori e il mondo Sambo, rappresentato adesso dal nuovo direttore Mario Tesini.

TRE IN BALLO. Entro la fine di questa settimana Bonato e Sartori si vedranno per cercare di definire tre situazioni pendenti legate al futuro di Stefano Garzon, Marco Parolo e Domenico Girardi. Il Verona ha fatto capire di voler puntare ancora in maniera decisa su Garzon e Girardi. Garzon, il cui cartellino è a metà tra le due parti potrebbe essere riscattato definitivamente dalla società di via Torricelli. Di sicuro il centrocampista resterà ancora a Verona. Discorso diverso, come detto, per Parolo. Vanno valutati due aspetti: le richieste di mercato arrivate per il giocatore (almeno due dalla serie cadetta) e il tipo di collocazione tattica che Remondina vorrà dare al ragazzo. Dovesse Parolo essere figura comprimaria nel nuovo assetto tattico del Remo-bis, allora Bonato lavorerà su una formula di contenimento dei costi. Si parla anche qui di rinnovo della compartecipazione. Non è da escludere che si arrivi anche per lui ad una soluzione definitiva che contempli la piena acquisizione del cartellino. Oggi, però, Parolo pende più verso il Chievo, per poi essere dirottato ad altre squadre.

GIRARDI CHIODO FISSO. Il Verona vuole mettere al centro del tridente d'attacco Domenico Girardi. Bonato è stato chiaro con Sartori. Il Chievo sta valutando, tuttavia, diverse situazioni. La punta napoletana, infatti, è finita nel mirino di Paganese e Cesena. Inoltre, Mimmo Di Carlo potrebbe decidere di far partire per il ritiro di San Zeno Girardi, aggregandolo come quinta punta. Questa ipotesi, comunque, non chiuderebbe definitivamente le porta alla trattativa tra i due club, considerato che Girardi potrebbe magari essere girato all'Hellas al termine del ritiro. Un po' come era successo l'anno scorso per Dimas, che dopo avere svolto la fase di preparazione con il Chievo era stato girato dal club della Diga alla Sambonifacese. Girardi in questi giorni è stato molto chiaro: "Mi vengono prospettate due ipotesi allettanti. Ripartire con il Verona investito di un ruolo assolutamente importante. Mi farebbe molto piacere tentare di ottenere un grande risultato con l'Hellas. E' altrettanto vero che essere aggregato al Chievo per la preparazione estiva rappresenta aspetto molto stimolante. Io mi sento pronto per tutto".

SPUNTA BURATO. Nel loro prossimo incontro Sartori e Bonato parleranno anche di Andrea Burato, il capitano della Primavera che Di Carlo ha fatto debuttare nell'ultima giornata del campionato di A al San Paolo contro il Napoli. Il centrocampista interessa all'Hellas. Sartori potrebbe proporre a Bonato anche l'attaccante Marcos Ariel De Paula, di proprietà del Chievo, protagonista di un ottimo campionato al Foligno. De Paula potrebbe proporsi come alternativa a Girardi, che è tuttavia la prima scelta per Remondina.

- Tre nomi: Selva, Erpen, Burato
LE TRATTATIVE IN CORSO. SUL TACCUINO DI BONATO MOLTI APPUNTAMENTI CON PARECCHIE SOCIETÀ PER AGGIUNGERE PEDINE DI VALORE ALL'ORGANICO DI REMONDINA
Seguito anche Titone, un centrocampista della Sambenedettese. E piace il capitano del Chievo baby
Mario Titone ed Andy Selva. Un centrocampista ed un attaccante per il Verona. "Giocatori interessanti" si limita a dire Nereo Bonato. Titone, il cui cartellino è a metà tra Sassuolo e Sambenedettese, è alla ricerca di una ribalta che gli sappia regalare spazio e notorietà. Casa Hellas potrebbe essere l'ambiente giusto. Bonato conosce il ragazzo, lo ha messo sotto osservazione, e non è da escludere che possa anche trasformare quella che oggi è considerata un'indiscrezione in operazione di mercato. Titone nell'ultimo campionato con la Samb ha collezionato 24 presenze ed una rete.

Storia diversa per Selva. Remondina conosce molto bene il nazionale sammarinese. In passato, con la maglia neroverde, Selva ha dimostrato di avere grande confidenza con il gol realizzando 23 reti in due stagioni. Bloccato, però, da un fastidioso infortunio non ha trovato grande spazio nell'avventura in B del club del patron Squinzi. Da tempo si parla di un interesse importante del Verona per lui.

Ma da Sassuolo potrebbe arrivare, in alternativa a Selva, Horacio Erpen. "Il giocatore è in scadenza - dice Bonato - e adesso deve capire bene cosa fare del suo destino". L'attaccante argentino ha chiuso il campionato cadetto con 29 gettoni corredati da tre reti. Probabilmente sta aspettando una chiamata dalla B. Non dovesse arrivare, Verona potrebbe diventare la sua prima scelta.

Si allontana, invece, il difensore Nicolò Consolini, destinato a restare in Emilia anche la prossima stagione. Pioli, neo allenatore del Sassuolo pare lo abbia tolto subito dal mercato. Va verificata, invece, più attentamente la voce che dava Christian Jidayi ormai all'Hellas. Il centrale difensivo del Bassano avrebbe dovuto seguire subito Berrettoni nella sua nuova avventura gialloblù, ma la situazione non si è ancora sbloccata.

Non è finita: quando Bonato incontrerà Sartori per parlare di Girardi, Parolo e Garzon probabilmente chiederà notizie anche del centrocampista Andrea Burato, che ha esordito in A proprio all'ultima giornata contro il Napoli. Il capitano della Primavera del Ceo potrebbe essere una pedina sulla quale scommettere la prossima stagione.

FONTE: LArena.it


- CdA, Mirko Martinelli rivestirà il ruolo di Consigliere
A seguito delle dimissioni presentate da Davide Bovo si modifica l'organigramma del club scaligero

- CdA, Davide Bovo presenta le dimissioni
Il club lo ringrazia per il contributo fornito nel corso della trattativa per l’acquisizione della società da parte di Mastino srl

- E' Berrettoni il primo rinforzo per la prossima stagione
L’attaccante classe 1981 arriva a Verona dopo tre campionati e mezzo nel Bassano Virtus, con cui ha collezionato 111 presenze e 45 reti
Primo rinforzo in vista della stagione 2009/2010 per l’Hellas Verona: è ufficiale l’arrivo in gialloblù di Emanuele Berrettoni, attaccante nato a Roma il 17 maggio 1981. Il giocatore, che era in scadenza col Bassano Virtus, club di Seconda Divisione, ha siglato un contratto triennale.

Questa la scheda di Berrettoni:
- Nato il 17/05/81 a Roma
- Altezza 175 cm
- Peso 70 kg
- Carriera:



- Berrettoni: "Onorato di venire a Verona"
"Quando sono venuto a conoscenza dell'interessamento dell'Hellas ho escluso a priori ogni alternativa. L’attrazione per la maglia gialloblù è stata molto forte."
VERONA – E’ Emanuele Berrettoni il primo rinforzo dell’Hellas Verona targato Nereo Bonato: l’attaccante scuola Lazio arriva in gialloblù dopo l’ottima esperienza vissuta con la maglia del Bassano. La formazione scaligera rappresenta un’opportunità di valore per l’ex giallorosso, che sale di categoria dopo aver siglato 45 reti in tre stagioni e mezzo. A pochi minuti dall’ufficializzazione del suo trasferimento, Berrettoni ha rilasciato alcune dichiarazioni ad hellasverona.it.

Uno dei punti di forza del 2009/2010 dovrà essere la duttilità tattica: il 4-3-1-2 ed il 4-3-3 saranno i moduli di riferimento. Che giocatore sei?
“Mi piace molto svariare sul fronte offensivo. Se viene adottato il tridente ricopro il ruolo di esterno, in alternativa posso fare la seconda punta o il trequartista.”
E’ difficile per un calciatore che ha militato nella massima serie e che ha debuttato in Champion’s League trovare stimoli in Prima Divisione?
“Assolutamente no. Verona è un esempio lampante: città e stadio magnifici, aggiunti ad una tifoseria che ha fatto registrare numeri da record. Quando sono venuto a conoscenza della possibilità di giungere in riva all’Adige ho escluso a priori ogni alternativa. L’attrazione per la maglia gialloblù è stata molto forte.”
Ricordi qualche precedente al “Bentegodi”?
“Sfidai l’Hellas di Maddè nel febbraio del 2004, col Catania pareggiammo 0-0. Entrai a pochi minuti dalla fine, Squizzi salvò il risultato.”
Per quanto riguarda la passione per il calcio, Verona è paragonabile ad altre piazze in cui hai giocato.
“Sono consapevole di ciò che mi aspetta e delle esigenze del club. Ho disputato vari campionati in ambienti molto caldi, ma ero giovane ed inesperto. Col passare del tempo si è completato il mio processo di maturazione, sono convinto di poter far bene a Verona.”
Il calciomercato estivo si apre col tuo arrivo: quanto ne vai orgoglioso?
“Tanto, sinceramente non me l’aspettavo. Per me è un onore, ringrazio la società per la fiducia riposta in me.”

- Lega Pro, comunicata la ripartizione dei corrispettivi federali
Per poterne beneficiare, viene posto l'obbligo di tesseramento per 8 calciatori professionisti Under 23

FONTE: HellasVerona.it


- Bruni alla Juventus: "E' vero ma non ho ancora firmato"
Il vice-allenatore dell'Hellas Verona sarà il prossimo allenatore della Primavera bianconera. A Tggialloblu.it conferma la trattativa ma non si sbilancia: "Ho fatto un breve colloquio, ma non c'è ancora nulla di ufficiale. In questo momento sono molto combattuto perchè ad un'offerta così è dura dire di no, ma mi dispiace lasciare questa squadra, questo ambiente e questa società fatta di persone serie".

- Girardi: "Voglio restare a Verona, ma..."
"Verona è una piazza eccezionale, e non è seconda a nessuno. Quindi sono lusingato che si parli di me come del futuro attaccante dell'Hellas. Potrebbe farmi tentennare solo la possibilità concreta di giocarmi delle chance in serie A al Chievo. Ma per il resto Verona non è seconda a nessuno". Così Domenico Girardi ha chiarito a Tggialloblu.it la sua posizione

- Campisi, trovato l'accordo. Stand-by per Bergamelli
Il centrocampista in comproprietà con l'Atalanta, resterà a Verona anche la prossima stagione. L'intenzione della società scaligera è di trattenere anche Bergamelli, ma la società nerazzurra sta valutando delle offerte che sono arrivate per il difensore. La questione è in sospeso sino al 23 giugno.

Campisi giocherà a Verona anche per la prossima stagione. In linea di massima e anche se manca l'ufficialità, Verona e Atalanta hanno trovato l'accordo. Verrà, infatti, rinnovata la comproprietà per il centrocampista.

Stand-by per Bergamelli che l'Atalanta vorrebbe inserire in qualche trattativa. Il Verona è in attesa di sapere qual è la decisione dei nerazzurri. Entro il 23 giugno Prisciantelli, ex ds del Verona, attuale responsabile del mercato di seconda fascia dell'Atalanta, dovrebbe comunicare a Bonato il destino del difensore.

- Attacco, dopo Berrettoni ne arrivano altri tre (o due se resta Girardi)
Bonato aspetta di vedere come va a finire con il Chievo per Girardi. Se l'attaccante decide di restare in gialloblù allora arriveranno un altro esterno (un giovane Under 23) e una punta centrale (Selva, bomber del Sassuolo?). Se invece l'attaccante campano se ne andasse allora il ds cercherebbe anche una terza punta.

Rantier, Selva (in alternativa Girardi), Berrettoni. Potrebbe essere questo il trio-meraviglia che Bonato vorrebbe avere a Verona nella prossima stagione per guidare il reparto avanzato dell'Hellas.

Tre attaccanti di razza, dal gol garantito, che dovrebbero riportare in B l'Hellas a suon di reti.

Il ds scaligero sta lavorando proprio su questo fronte, il più delicato in questo momento (unito alla questione Anaclerio-Comazzi-Sibilano che non rientrano più nei piani del Verona).

L'attacco è il reparto nevralgico della squadra scaligera. Lo sa benissimo Bonato, lo sa ancora meglio mister Remondina, conscio che per puntare in alto è necessario avere delle punte che garantiscano un bel bottino di gol.

L'intenzione del Verona (e di Remondina) è di costruire un reparto che sappia "spalmare" le reti su più attaccanti. Un centrale da almeno quindici gol e due esterni che possano segnare sette, otto reti a testa.

Bonato vuole gente affidabile e una rosa "abbondante". Il Verona cerca di trattenere Girardi il quale dovrà al più presto dare una risposta. Il Chievo sarebbe disposto a lasciare l'attaccante campano all'Hellas per un'altra stagione ma l'ultima parola spetta al giocatore che si è preso un po' di tempo per valutare qualche altra offerta. Tempo che non sarà illimitato. Il Verona attenderà ancora una settimana e poi lascerà andare Girardi.

Accanto a Girardi arriverà comunque un'altra punta. E qui Bonato punta su Andy Selva, classe 1976, bomber del Sassuolo. Selva è una garanzia, sia nello spogliatoio sia in campo. Nato a San Marino ha segnato 11 reti nel campionato 2006/07 e 11 reti anche in quello successivo. Quest'anno in serie B ha trovato poco spazio, chiuso anche da Zampagna (solo 6 presenze e 0 gol).

Come alternativa di Rantier e di Berrettoni arriverà poi un altro esterno under 23, Bonato ha parlato con l'Inter per avere Riccardo Bocalon, classe 1989, che ha già fatto una breve esperienza in serie B con il Treviso nel campionato 2007/'08 (quattro presenze) e che quest'anno ha segnato sei gol con la maglia dei giovani nerazzurri

FONTE: TGGialloblu.it



[OFFTOPIC]

VITA DA EX: RUBINHO, portiere finito al GENOA dopo mesi di prova all'HELLAS (già e... Perchè non fu tenuto?), vicino al PSG
- Genoa: via Rubinho, dentro Sorrentino
Secondo quanto riportato dal quotidiano torinese Tuttosport, il portiere del Genoa Rubinho sembra essere sempre più vicino al Paris Saint Germain. Il giocatore brasiliano ha già fatto sapere di poter lasciare il sodalizio rossoblù: il giornale piemontese indica anche il possibile sostituto del sudamericano. Si tratta di Stefano Sorrentino, protagonista in positivo della stagione del Chievo Verona.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com

Senza BONATO non è più lo stesso! E anche MANDORLINI lascia il SASSUOLO...
- Calcio: Sassuolo, Mandorlini Via Per Divergenze Programmazione
Sassuolo, 10 giu. - (Adnkronos) - Andrea Mandorlini lascia la panchina del Sassuolo. Lo rende noto la societa' dal proprio sito ufficiale. ''L'Unione Sportiva Sassuolo Calcio ed il tecnico Andrea Mandorlini, a seguito del cambiamento della responsabilita' dell'Area Tecnica avvenuto nei giorni scorsi, hanno convenuto di anticipare la conclusione del rapporto professionale che legava le parti per divergenze di vedute nella programmazione futura'', si legge in una nota. ''Il Sassuolo Calcio ringrazia Andrea Mandorlini e il suo staff tecnico per la splendida stagione e per gli ottimi risultato conseguiti in questo primo anno di Serie B'', conclude il club.

FONTE: ADNKronos

BASKET SERIE A2: Il mercato della TEZENIS VERONA per confermarsi ad alti livelli. SERIE A FEMMINILE: Quando centrare lo SLAM non paga! LONGEGA, tecnico del BARDOLINO che quest'anno ha vinto Super Coppa, Campionato e Coppa Italia con le gialloblù, viene esonerato in favore di MARCHESINI tecnico della primavera... VITA DA EX: ITALIANO vuole andarsene dal CEO. VOLLEY A1: Per la MARMI LANZA VERONA arriva KROMM
- Tezenis chi va e chi resta, per la serie A piace Gandini
Confermato che non ci sarà l'acquisizione dei diritti per la Legadue (da Livorno l'ultima "offerta"), il club giualloblù si tuffa sul mercato per allestire una squadra competitiva per i playoff. Sicura la conferma di Matteo Nobile, Ousmane Gueye e Dri, oltre probabilmente a Silvestrucci. Tra i riforzi Verona potrebbe puntare sul ritorno di Luca Gandini, in coppia con il play Ferrarese

- Clamoroso a Bardolino: Longega esonerato, al suo posto c'è Marchesini
Svolta importante a Bardolino in vista della prossima stagione. Non sarà più Renato Longega l'allenatore delle ragazze gialloblù: al suo posto Roberto Marchesini che quest'anno ha guidato la formazione Primavera.

- Italiano dice addio al Chievo: "Ho chiesto alla società di essere ceduto"
Il centrocampista del Chievo è in Sicilia, nella sua Ribera, provincia di Agrigento, come tutte le estati. Questa volta però l'umore non è dei migliori. La riconferma di Mimmo Di Carlo lo ha spinto ad alzare bandiera bianca. Vuole essere ceduto perché nel Chievo sarebbe un semplice rincalzo, ma anche perché nel calcio del tecnico ciociaro non sembra esserci spazio per un giocatore con le sue caratteristiche.

- Colpo Marmi Lanza: preso lo schiacciatore Kromm
Proveniente dall’Antonveneta Padova, Kromm, classe 1984, è cresciuto pallavolisticamente nello Schwerin, formazione tedesca, prima di passare all’Scc Berlino, formazione con la quale ha disputato tre campionati, dal 2002 al 2005.

FONTE: TGGialloblu.it
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