PREVIDI ufficializza le sue dimissioni, ARVEDI commosso fino alle lacrime chiede al presidente di ripensarci ma anche il Conte potrebbe andarsene

Fine d'anno pieno di 'sorprese' per l'Hellas Verona; alcune sono belle (una squadra ed un 'progetto' che finalmente paiono prendere forma) altre molto meno (il forzato addio del presidente Previdi maggior artefice di questo vero e proprio 'rinascimento gialloblù') ma inviterei ad un, seppur cauto, ottimismo: lo scontato addio di Leonardino, peraltro inevitabile e sacrosanto visto che è per motivi di salute, non può che lasciare però amarezza e sconcerto è vero... Proprio ora che le cose stavano finalmente andando per il verso giusto e sembrava che il primo passo del cammino scaligero verso il ritorno nel 'calcio che conta' fosse ormai definito, ecco che ci si mette di mezzo il fato a complicare le cose... Ma da buon veronese, dopo aver assistito ad anni di manovre 'perverse' ai vertici della società gialloblù, memore di faccendieri, falsari, loschi figuri e gente che cercava solamente pubblicità gratuita sfruttando la visibilità che lo stemma di una squadra gloriosa e di una società centenaria come l'HELLAS portano a coloro che le si avvicinano, suggerirei di non anticipare il corso degli eventi e di non alambiccarsi il cervello in 1000 pensieri su chi e come eventualmente si alternerà al patròn Arvedi alla guida del Verona perchè non serve a nulla (tanto le cose seguiranno il loro corso nel bene o nel male) e perchè, come vi avevo anticipato, sono fiducioso che in un modo o nell'altro Previdi da uomo assennato e serio qual'è, avrà già pensato a tessere nel miglior modo possibile la ragnatela di persone che riceveranno il suo testimone e proseguiranno nella sua opera
Fine d'anno pieno di 'sorprese' per l'Hellas Verona; alcune sono belle (una squadra ed un 'progetto' che finalmente paiono prendere forma) altre molto meno (il forzato addio del presidente Previdi maggior artefice di questo vero e proprio 'rinascimento gialloblù') ma inviterei ad un, seppur cauto, ottimismo: lo scontato addio di Leonardino, peraltro inevitabile e sacrosanto visto che è per motivi di salute, non può che lasciare però amarezza e sconcerto è vero... Proprio ora che le cose stavano finalmente andando per il verso giusto e sembrava che il primo passo del cammino scaligero verso il ritorno nel 'calcio che conta' fosse ormai definito, ecco che ci si mette di mezzo il fato a complicare le cose... Ma da buon veronese, dopo aver assistito ad anni di manovre 'perverse' ai vertici della società gialloblù, memore di faccendieri, falsari, loschi figuri e gente che cercava solamente pubblicità gratuita sfruttando la visibilità che lo stemma di una squadra gloriosa e di una società centenaria come l'HELLAS portano a coloro che le si avvicinano, suggerirei di non anticipare il corso degli eventi e di non alambiccarsi il cervello in 1000 pensieri su chi e come eventualmente si alternerà al patròn Arvedi alla guida del Verona perchè non serve a nulla (tanto le cose seguiranno il loro corso nel bene o nel male) e perchè, come vi avevo anticipato, sono fiducioso che in un modo o nell'altro Previdi da uomo assennato e serio qual'è, avrà già pensato a tessere nel miglior modo possibile la ragnatela di persone che riceveranno il suo testimone e proseguiranno nella sua opera.

Sondaggio a risposta singola
PREVIDI a confermato ieri le sue dimissioni e ora come butta?
Mi dispiace per Nardino ma il sostituto c'è già
Meglio così! E adesso via anche ARVEDI
Grave perdita! Purtroppo non credo che la società abbia già un sostituto all'altezza
Ringraziamo ARVEDI e PREVIDI ma da Gennaio arriva qualcun'altro
E' l'inizio della fine: la squadra si sfalderà e faremo fatica a salvarci
Non so...


Aldilà dei nomi (su tutti Ficcadenti, Mascetti, Foschi 'uniti' dall'imprenditore Martinelli), nei rumors che si sentono in giro, dopo il taglio degli ingaggi che appesantiva le casse e non invogliava i 'pazzi' che ancora vogliono giocarsi qualche fiches al casinò (o casino?) del calcio odierno ad avanzare proposte, la società scaligera appare in questo momento in forma smagliante (e questo di per sè sarebbe già una buona notizia) ma c'è anche di più! C'è il fatto che finalmente, dopo anni di mediocrità in Serie B, la retrocessione quasi doppia e tutte le cose innominabili successe nella stagione scorsa, finalmente la rosa del Verona è composta da materiale umano all'altezza delle aspettative, il giusto mix fra gente che ancora vuole dimostrare di valere tornei migliori e fa da chioccia ai più giovani e questi ultimi con fame e voglia di arrivare in alto al più presto. Manca solo colui (o coloro) che, via Previdi, riesca ad incanalare questa energia positiva nella giusta direzione... Affacciamoci quindi sull'orizzonte degli eventi con il cuore gonfio di entusiasmo e rinnovate speranze ma anche con gli occhi bene aperti: troppe volte abbiamo subito da innamorati gialloblù vuote chiacchiere ed aria fritta! L'Hellas è passione ed amore profondo e questi sentimenti vanno coltivati con i fatti...

Hellas Verona 2008/2009 bis (immagini e foto dal web)


- CENA NATALIZIA A VILLA ARVEDI, la squadra ha partecipato e con essa tutti i giornalisti e le fonti mediatiche vicine all'HELLAS VERONA. PREVIDI ha ufficializzato le più che scontate dimissioni per motivi di salute: "Con molta amarezza, e con l’angoscia di una serata triste, rendo nota la rinuncia, con dolore, all’incarico in società. Purtroppo le condizioni di salute non mi permettono di avere l’assiduità dell’impegno profuso in questi ultimi sette mesi. Ho avuto tanta soddisfazione ed orgoglio, con la fortuna di raggiungere obiettivi difficili come la salvezza della scorsa stagione [...], lasciare la squadra nelle condizioni attuali mi dà allo stesso tempo orgoglio ed amarezza. Ho avuto la fortuna di stare in grandi piazze (ROMA, NAPOLI, FIRENZE...), però mi sono legato in particolar modo alla città scaligera ed alla sua tifoseria. Anche se costretto a terminare qui voglio trasmettere a tutti la mia passione per l’Hellas, nella speranza che chi mi sostituirà abbia la capacità di fare ancora meglio, e di poter pensare a dei risultati ambiziosi [...]", poi ha voluto donare al patròn dell'HELLAS una medaglia ricordo come segno di ringraziamento. Il Conte ARVEDI, interrompendosi più volte a causa della voce rotta dal pianto, ha ringraziato profondamente il presidente e ha chiesto alla squadra "Una partita di fuoco per salutare degnamente un uomo che per il VERONA si è sacrificato corpo e anima, lavorando in sede anche quando le condizioni di salute avrebbero consigliato altrimenti" e, dopo aver chiesto a LEONardino di ripensarci, ha 'rivelato' che anche per lui potrebbero essere gli ultimi giorni in seno alla società; non è stato dato sapere se e come queste ultime frasi del Conte avranno un seguito, certo è che le voci di corridoio, sussurrate in queste settimane, diventeranno a questo punto vere e proprie urla fino a che la situazione non si sarà assestata e la nuova (in toto o in parte) dirigenza scaligera verrà pienamente rivelata. C'è da augurarsi che queste voci non tocchino la squadra e che l'esperto REMONDINA sappia proteggere il suo spogliatoio da distrazioni che sempre, in casi come questi, finiscono per incidere sulle prestazioni in campo.



ALTRI 10.000 EURO che potevano essere senz'altro investiti meglio, andranno a sommarsi nelle casse della LEGA PRO e non conta se i fischi abbiano effettivamente coperto gli ululati oppure no, non conta se l'attaccante SAMB abbia provocato o meno e a nessuno importa niente se a ben vedere i buuh razzisti e le grida contro i giocatori di colore avvengano purtroppo in tutti gli stadi d'ITALIA e anche all'estero! Quello che conta è che i tifosi gialloblù sono recidivi, aggravati da una fama pessima ed 'a palazzo' non si aspetta altro che dare delle facili quanto formalmente ineccepibili prove di forza che finiranno per penalizzare fortemente l'HELLAS VERONA per cui ti prego, anzi ti scongiuro: prima di ululare fermati a pensare 5 secondi, non sei un alternativo, non sei un'originale e, visto come andrà a finire (stadio chiuso o addirittura punti di penalità), ho pure dei grossi dubbi che tu sia un tifoso... Prima di buuhare collega il cervello e realizza che stai danneggiando l'HELLAS ed infangando più di 100 anni di storia!

I contributi filmati del TGGialloblù:
- LIVE ARVEDI: VINCETE PER LUI
- LIVE: L'ADDIO DI PREVIDI
- LIVE ARVEDI: RESTO POCHI GIORNI...
- REMONDINA: A CESENA PER COLPACCIO
- REMONDINA: GRANDE GRUPPO

ALTRE NEWS: AMICHEVOLE Giovedì pomeriggio a Casaleone. A CESENA PER VINCERE! Lo confermano REMONDINA e PREVIDI. CAPITAN CORRENT è in scadenza a Gennaio, 'Fosse per me firmerei a vita' - rivela - 'spero che con la società se ne possa parlare già a Gennaio'

[IN BREVE]
MOTORI: I 'limiti' di SCHUMI, MONTEZEMOLO ha fiducia di MASSA, contro la crisi 3 vetture per squadra?.
COPPA INTERCONTINENTALE: La prima finalista è il LIGA DI QUITO, MANCHESTER UTD ovviamente favorito per sfidarli in finale.
CALCIO BRASIL: Tempi duri per SCOLARI e DUNGA rispettivamente allenatore del CHELSEA e cittì della seleçao.
PREMIER LEAGUE: Esonerato INCE, ex mediano dell'INTER e a questo punto anche ex tecnico dei BALCKBURN ROVERS.
PRO SESTO-LECCO: Il recupero finisce con un pari a reti bianche



GIOCO PRONOSTICI:
Prima di tutto mi fa piacere dare il BENVENUTO ad un nuovo giocatore (che prenderà i punti dell'ultimo in classifica più quelli realizzati oggi): Black che non esordisce alla grandissima ma insomma... Si salva dall'essere sfigadòn e di per sè e già una cosa buona no :?: Che ne pensi Black :?: UAUAUAUA

I più bravi sono Boro (again :wink: it is starting to become an usual thing isn'it :?: Eh eh), Gabri e RougeHellas con 7 punti ma i primi in classifica generale sono sempre quelli RobRoy, Boro e Martino ben distanziati dagli altri ;o)

Fortunatamente RobRoy oggi s'è preso una vacanza ed è sfigadon insieme ai due 'mister' Mister Loyal e MR31032001; meglio per gli inseguitori più prossimi che guadagnano rispettivamente 4 e 3 punti e Boro si trova ora ad un solo punto dalla vetta :!: Il gioco comincia a farsi caldo eh :?: Hi hi E non avete ancora visto niente ;o) ...


Gioco pronostici B/=\S 2008/2009
GiocatorePunti
RobRoy74
Boro73
Martino70
Gabri66
Bruni65
MR31032001, Smarso64
Bubu7763
Pose Gialloblu, RougeHellas60
Bridget59
Mister Loyal55
Ale90HVr, Black54


ALBO D'ORO CAMPIONI
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)


Puoi commentare questo articolo sul forum BONDOLA/=\SMARSA oppure in coda a questo post per aprire magari uno scambio di opinioni... Con la prima di campionato è ripartito il gioco pronostici B/=\S: l'anno scorso la spuntò BRUNI per un solo, misero punto! (fra l'altro preso alla rubentina) Brucia ancora ma, anche quest'anno ci sarà da giocarsela! Che aspettate dunque? Si potrà giocare fino all'inizio delle partite!



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- «IL MIO HELLAS CRESCE BENE»
Parla Remondina>> Secondo il tecnico ci sono ancora margini di miglioramento. Si pensa già al Cesena. Previdi dice basta. Il presidente lascia il Verona
per motivi legati alla salute, al suo posto forse arriva Foschi

Si coccola il suo Verona, Gian Marco Remondina. La vittoria col Monza gli ha dato la serenità di chi sa di aver fatto bene quello che doveva fare, concludendo il 2008 al Bentegodi con una vittoria che vale il sesto posto in classifica. Cesena a parte, una scommessa vinta, per quel che riguarda il girone d’andata. Ma il bello deve ancora venire, a sentire il Remo. «In Romagna andiamo per affrontare una grande prova, ma siamo consapevoli che con le squadra d’alta classifica abbiamo sempre fatto bene. Questa deve essere la nostra convinzione per andare a far punti in casa di una delle squadre più in forma del momento». E il Verona a che punto è della sua maturazione? «Rimangono da migliorare alcuni aspetti - spiega Remondina -, come il riuscire a non passare così spesso in svantaggio e, soprattutto, ad avere maggior attenzione quando siamo in vantaggio. Di buono invece, vedo un gran bel gruppo, con un’ottima capacità di reazione ai gol subiti».

Il commmiato di don Nardino
Nardino Previdi ha deciso di dire basta. Le sue dimissioni erano nell’aria, ma il presidente dell'Hellas ieri sera le ha ufficializzate ai microfoni di “Radio Easy Network”: «Per motivi di salute mi vedo costretto a lasciare il Verona, anche se con molto dispiacere. Lascio un gruppo che abbiamo costruito con coraggio e fiducia e che ora sta dando i risultati sperati, e di questo ne vado orgoglioso». Tra i candidati a sostituirlo c’è Rino Foschi, che Arvedi vorrebbe portare a Verona. Il conte, intanto, sta seriamente pensando all'ipotesi di una cessione per gradi: inizialmente vorrebbe trovare un partner, per poi disimpegnarsi strada facendo.

- TIFOSI RECIDIVI
Un’altra multa pesante per gli ululati razzisti: se dovessero ripetersi c’è il rischio-squalifica
>> Altra sventola economica per la società di via Torricelli. Ieri il giudice sportivo ha comminato una pesante multa di 10 mila euro in seguito a fatti accaduti domenica scorsa al Bentegodi “perchè propri sostenitori, più volte durante la gara, rivolgevano ad un calciatore di colore della squadra avversaria fischi e ululati in occasione di ogni giocata dello stesso, ed alla sua uscita dal terreno di gioco”. Trattasi di Amadou Samb, il senegalese che provocando i giocatori del Verona con ripetuti falli, si è attirato le contestazioni del pubblico, che sono sfociate anche nei “buh” ben noti. Non è valso stavolta il fatto che parte della tifoseria abbia fischiato gli “ululanti”, e la nuova ammenda fa salire a 20 mila euro il conto comminato sinora ai danni della società dell’Hel - las, che ora teme, se i fatti dovessero ripetersi, la squalifica del Bentegodi o, addirittura, la sconfitta a tavolino.

FONTE: DNews.eu


- Terza multa, il conto arriva a 20mila. E Corrent sfida Remondina: «Basta panchina»
Hellas, altri 10mila per cori razzisti
Un’altra mazzata. Una multa pesantissima per l’Hellas dopo i cori razzisti di domenica scorsa contro il giocatore senegalese del Monza Samb. Diecimila euro «perché propri sostenitori, più volte durante la gara, rivolgevano a un calciatore di colore della squadra avversaria fischi e ululati in occasione di ogni giocata dello stesso, ed alla sua uscita dal terreno di gioco», come si legge nella motivazione del provvedimento. E’ questa la terza multa della stagione per il Verona per cori razzisti. La prima (3000 euro) era arrivata a Sesto. La seconda contro la Pro Patria (7000 euro). Al Bentegodi però non era mai successo in questa stagione e per la verità il giudice sportivo (il quale emette la sentenza in base a quanto riportato dai commissari di campo) non ha tenuto minimamente conto dei fischi di disapprovazione che gran parte dello stadio ha lanciato contro gli ululatori. «Alla fine - spiegano da Corte Pancaldo - non sappiamo più che pesci pigliare per fermare questa minoranza. Le prime vittime della situazione siamo noi. Però bisognerebbe tenere presente anche la reazione della maggioranza, altrimenti contro questi pseudo-tifosi non c’è proprio nulla da fare».

Il pensiero di Corrent. «Stare in panchina proprio non mi va giù - questo il pensiero del capitano Corrent dopo la gara contro il Monza, in cui ha giocato gli ultimi 20 minuti fornendo l’assist vincente per il gol di Gomez. «Ma per il bene dell’Hellas non ho fatto polemiche e mi sono messo a completa disposizione. Non sono d’accordo con Remondina, quando parla di equilibrio tattico. Se è per questo mi sono adattato a giocare in un ruolo diverso dal mio naturale. Sono un trequartista e se il mister vuole maggiore equilibrio, basta che mi faccia arretrare di una decina di metri». Corrent è stato abbracciato da tutta la squadra dopo il gol. «Un gesto che mi riempie d’orgoglio - dice -, vuol dire che lavorare seriamente paga». Intanto il centrocampista veronese ha il contratto in scadenza. «Fosse per me firmerei a vita - fa sapere -: mi auguro che si possa parlare con la società già a gennaio».

FONTE: Leggo.it


- Previdi abbandona la «nave Hellas»
L'ANNUNCIO. LE DIMISSIONI ERANO NELL'ARIA, SONO STATE UFFICIALIZZATE IERI SERA NEL CORSO DELLA CENA DEGLI AUGURI DI NATALE A VILLA ARVEDI A CAVALCASELLE
E Arvedi annuncia: «Potrei lasciare anch'io» Il giorno cruciale sarà venerdì 19 dicembre
Orgoglio e amarezza. Con queste parole, ripetute due volte, Nardino Previdi ha dato, ieri sera durante le cena per gli auguri di Natale a villa Arvedi a Cavalcaselle, le dimissioni da presidente dell'Hellas Verona. «Motivi di salute» ha chiarito Previdi confermando che la sua decisione era già stata presa nei giorni scorsi, come avevamo già anticipato. L'orgoglio, ha sottolineato Previdi, deriva dal fatto che «in questi dieci mesi che sono rimasto a Verona siamo riusciti a costruire qualcosa di buono: prima una salvezza ("merito anche della fortuna" ha onestamente ammesso) insperata, poi un programma condiviso con il conte Arvedi per rilanciare una squadra e una società. I risultati ci stanno dando ragione, mi auguro che la squadra possa vincere domenica a Cesena per chiudere un girone di andata positivo che permetta all'Hellas di affrontare il ritorno con buone speranze». I motivi dell'amarezza Previdi non li ha spiegati. Ha ammesso che, in questi mesi ci sono stati delle opinioni diverse tra lui e il conte Arvedi («anche se - ha ammesso - Arvedi ha poi sempre lasciato a me l'ultima parola»), ha ringraziato collaboratori, tecnico, squadra, ha donato ad Arvedi una medaglia per ringraziarlo della fiducia concessagli in questi mesi.

Che questa fosse la serata delle dimissioni di Nardino Previdi si era già capito da quanto detto da Piero Arvedi nel suo saluto gli ospiti. Un discorso interrotto dai singhiozzi. Il patron gialloblù, forse mai come ieri sera, è stato sopraffatto dall'emozione. Ha parlato di questi ultimi due campionati: il primo sofferto, drammatico, questo in corso che sta regalando soddisfazioni. Ha elogiato questa giovane squadra che ha riportato l'entusiasmo tra i tifosi. Li ha definiti «grandi» i suoi ragazzi, pronto a scommettere che molti di loro li vedremo tra pochi anni in categorie superiori. Ma Arvedi ha voluto parlare soprattutto di Previdi: «Un anno fa in questa analoga serata avevo detto che stavo lasciando, poi il giorno dopo mi sono trovato con in mano una valigia piena di denaro falso. Sono stato truffato, ma soprattutto chi doveva prendere il mio posto mi aveva anche costretto ad acquistare giocatori, ad ingaggiare un nuovo allenatore (Sarri), ad affidarmi a un nuovo direttore sportivo (Galli). Scelte che si sono avverate tutte sbagliate. La mia fortuna e la fortuna dell'Hellas è stato proprio l'arrivo di Nardino Previdi. Ha portato, nonostante l'età, una ventata di entusiasmo, di gioventù, con lui abbiamo raggiunto la salvezza, con lui abbiamo ricominciato a costruire un futuro per l'Hellas».

Nel concludere il suo intervento Arvedi ha chiesto al tecnico Remondina ed a tutta la squadra di disputare domenica prossima, a Cesena, una gara superlativa, proprio da dedicare a Previdi. Poi, dopo l'intervento di Previdi, Arvedi ha chiesto al presidente di rimanere accanto a lui almeno «per pochi giorni, fino a quando anch'io potrei passare la mano». Lo farà Previdi? Difficile. Ieri sera ha lasciato Cavalcaselle mentre la cena era ancora in corso. Sicuramente i due si rivedranno venerdì 19, quando è in programma l'assemblea dei soci. Sarà il giorno dell'addio anche di Piero Arvedi?

FONTE: LArena.it


- Giovedì pomeriggio amichevole a Casaleone
In preparazione alla sfida col Cesena, i gialloblù affronteranno la formazione dilettantistica locale

- Il 13 gennaio parte Punto Hellas School
Il corso, riservato ai ragazzi nati dal 2000 al 2003, mira allo sviluppo degli schemi motori di base

- Martedì sera auguri di Natale a Villa Arvedi
Presenti prima squadra, staff, dirigenti e collaboratori dell’Hellas, oltre a rappresentanti della stampa e sponsor
La serata di martedì 16 dicembre è stata dedicata, come da tradizione, alla consueta cena per gli auguri di Natale. Prima squadra, staff tecnico, dirigenti e collaboratori dell’Hellas, oltre ad alcuni rappresentanti della stampa veronese e degli sponsor, si sono ritrovati a Cavalcaselle, ospiti del patron Pietro Arvedi.

L’avventura di Nardino Previdi è quasi giunta al termine, come comunicato nell’occasione dallo stesso Amministratore Unico: "Auguro a tutti i presenti un felice Natale, ed un anno ricco di soddisfazioni. Ringrazio in modo particolare il Conte per l’ospitalità e per aver messo a disposizione una cornice così suggestiva. Con molta amarezza, e con l’angoscia di una serata triste, rendo nota la rinuncia, con dolore, all’incarico in società. Purtroppo le condizioni di salute non mi permettono di avere l’assiduità dell’impegno profuso in questi ultimi sette mesi. Ho avuto tanta soddisfazione ed orgoglio, con la fortuna di raggiungere obiettivi difficili come la salvezza della scorsa stagione. Siamo ripartiti in questo campionato con molto entusiasmo, e con l’aiuto di collaboratori fidati come Riccardo Prisciantelli, prezioso nella visione dei giocatori e nella costruzione della squadra, è stato creato un buon gruppo. Abbiamo lavorato sodo, magari convivendo con un pò di scetticismo, ma trovando ragazzi meravigliosi sul piano comportamentale anche per merito dell’allenatore. Vincere a Cesena garantirebbe grandi speranze di far bene, lasciare la squadra nelle condizioni attuali mi dà allo stesso tempo orgoglio ed amarezza. Ho avuto la fortuna di stare in grandi piazze, però mi sono legato in particolar modo alla città scaligera ed alla sua tifoseria. Anche se costretto a terminare qui voglio trasmettere a tutti la mia passione per l’Hellas, nella speranza che chi mi sostituirà abbia la capacità di fare ancora meglio, e di poter pensare a dei risultati ambiziosi. Spendo una parola di gratitudine, amicizia ed affetto nei confronti di Arvedi, col quale ho collaborato con grande intensità. Non sempre abbiamo condiviso le vedute, ma se sono orgoglioso del risultato lo devo soprattutto a lui."

FONTE: HellasVerona.it

- L'addio di Previdi: "Lasciare così è gratificante ma anche molto amaro". Arvedi: "Resto ancora pochi giorni..."
"Ho preso questa decisione per motivi di salute. Lasciare la squadra in queste condizioni è gratificante ma anche molto amaro". Così Nardino Previdi, da Cavalcaselle, nella cena natalizia a casa di Arvedi commenta la decisione di lasciare il Verona. Dopo l'ex presidente parla Arvedi: "Uomo eccezionale. Spero resti con me finchè sarò alla guida del Verona. E vi annuncio che resterò ancora poco..."
Minuto per minuto da Cavalcaselle il discorso ufficiale di Previdi e Arvedi alla cena natalizia del Verona.
22:13 Previdi: "Devo lasciare il Verona per motivi di salute. Ho avuto la fortuna di trovare ragazzi meravigliosi".
22:14 Previdi: "Abbiamo capito che possiamo giocarcela alla pari con tutti, vogliamo vincere anche a Cesena".
22:15 Previdi: "Lasciare la squadra in queste condizioni di classifica è gratificante ma anche molto amaro. Ringrazio Arvedi che mi ha lasciato carta bianca".

Al termine del suo discorso Previdi ha regalato a Piero Arvedi una medaglia in oro in ricordo della collaborazione. La seconda avventura di Previdi a Verona è durata poco meno di un anno. Poi la parola passa ad Arvedi.

22:17. Arvedi: "Spero che quello che avete sentito non si avveri. Spero che Previdi resti al mio fianco finchè io resto nel Verona. Anche se vi annuncio che resto ancora per poco".
22:19: Arvedi: "L'anno scorso pensavo di avere ceduto la società. Mi hanno imposto l'allenatore e la squadra".
22:20 Arvedi: "Mi hanno pagato con soldi falsi e io ho scelto Pellegrini a cui vanno ancora i miei ringraziamenti per la salvezza".
22:22 Arvedi: "Sono convinto che molti di questi ragazzi arriveranno in alto. Sono ragazzi che escono dal campo bagnati di sudore".

Poi l'applauso finale della squadra e il saluto ai due dirigenti.

FONTE: TGGialloblu.it




[OFFTOPIC]
MOTORI: I 'limiti' di SCHUMI, MONTEZEMOLO ha fiducia di MASSA, contro la crisi 3 vetture per squadra?. COPPA INTERCONTINENTALE: La prima finalista è il LIGA DI QUITO, MANCHESTER UTD ovviamente favorito per sfidarli in finale. CALCIO BRASIL: Tempi duri per SCOLARI e DUNGA rispettivamente allenatore del CHELSEA e cittì della seleçao. PREMIER LEAGUE: Esonerato INCE, ex mediano dell'INTER e a questo punto anche ex tecnico dei BALCKBURN ROVERS. PRO SESTO-LECCO: Il recupero finisce con un pari a reti bianche
MOTORI: I 'limiti' di SCHUMI, MONTEZEMOLO ha fiducia di MASSA, contro la crisi 3 vetture per squadra?. COPPA INTERCONTINENTALE: La prima finalista è il LIGA DI QUITO, MANCHESTER UTD ovviamente favorito per sfidarli in finale. CALCIO BRASIL: Tempi duri per SCOLARI e DUNGA rispettivamente allenatore del CHELSEA e cittì della seleçao. PREMIER LEAGUE: Esonerato INCE, ex mediano dell'INTER e a questo punto anche ex tecnico dei BALCKBURN ROVERS.
- Schumi rivela i suoi limiti
In una lunga intervista a Die Zeit, il sette volte campione del mondo di F.1 spiega: "L'importante è sapere qual è il punto di rischio non più calcolabile. Io vado al massimo, poi c'è il destino". La ricetta del successo: "Talento, esperienza e dettagli: anche il rumore del motore"

- Liga di Quito avanti tutta. In finale aspetta lo United
Nella prima semifinale del Mondiale per Club glli ecuadoriani hanno sconfitto 2-0 i messicani del Pachuca. Nell'atto conclusivo aspettano il Manchester, favoritissimo contro i giapponesi del Gamba Osaka

- Scolari, il Chelsea scoppia. E Dunga va verso l'addio...
L'allenatore verdeoro è in rotta con l'ambiente londinese: dallo scarso feeling col patron Abramovich, ai risultati deludenti, a uno spogliatoio in ebollizione. Intanto il Brasile è in crisi e la Federazione pensa a un avvicendamento in panchina, con Felipao in pole position

- Ince cacciato dal Blackburn
L'ex centrocampista dell'Inter è stato esonerato dopo l'ultima sconfitta per 3-0 in casa del Wigan, che si aggiunge al pessimo ruolino di marcia della squadra, penultima in classifica. Il presidente dei Rovers: "Rischiamo la retrocessione e abbiamo dovuto adottare questa soluzione"

- Montezemolo: "Tra Massa e Hamilton mi tengo Felipe"
Nella cena natalizia coi giornalisti il presidente della Ferrari a tutto campo: "Lewis non verrebbe mai da noi? Di solito siamo noi a scegliere. Il motore unico? Se fosse passato, altri 5 team sarebbero usciti dalla F.1"

- La ricetta anti-crisi. Tre vetture per team
Secondo Motorsport Aktuell 18 auto al via sono troppo poche, soprattutto per i contratti tv. L'ipotesi: Ferrari con Genè (o Badoer), McLaren con De la Rosa e in qualche team spazio anche per Button

FONTE: Gazzetta.it


PRO SESTO-LECCO: Il recupero finisce con un pari a reti bianche
- Lega Pro: Pro Sesto-Lecco senza gol
Prima divisione - Recupero girone A Pro Sesto-Lecco 0-0

FONTE: CalcioMercato.com

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