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PREVIDI: Il vero uomo della svolta dell'HELLAS, Tifosi CEO: I piccoli fans si riconoscono da come vincono...

PREVIDI: Il vero uomo della svolta dell'HELLAS, Tifosi CEO: I piccoli fans si riconoscono da come vincono... Ciao a tutti butèi e FORZA HELLAS!!! Oggi volevo limitarmi, sopratutto per ragioni di tempo e come faccio purtroppo sempre più spesso ultimamente, a fare una cernita di foto e articoli sulla magnifica quanto insperata salvezza giunta sul fil di lana, ma le cose che ho sentito e letto in giornata mi hanno fatto partire tutta una serie di considerazioni sulle quali, a mio avviso, è meglio fare il punto altrimenti rischierei di rimandarle ad un momento in cui l'esporle non avrebbe più alcun senso; ho in serbo ancora un post, scritto all'indomani di VERONA-PAGANESE o VERONA-LEGNANO... Non ricordo precisamente... In cui analizzavo le ragioni di una debacle e di un'ennesimo fallimento per il mio HELLAS prendendo in esame tutti i rivoli in cui si dipana lo straripante fiume gialloblù, partendo dalla società e arrivando ai tifosi, passando per i media locali e nazionali che, a mio avviso, hanno non poche colpe su quella che è stata la storia dell'HELLAS VERONA dall'era PASTORELLO ad oggi... Ma cominciamo dall'oggi e dai tre spunti che ci sono arrivati: 1) POLEMICA FRA TIFOSI CEOLOTI E VERONESI SU CHI E PERCH&EGrave; SIA LA PRIMA SQUADRA DELLA CITTÀ 2) SALVEZZA DELL'HELLAS: CHI È STATO IL VERO UOMO DELLA SVOLTA? 3) LE PAROLE DI PIERO ARVEDI, NARDINO PREVIDI E OSVALDO BAGNOLI SUL FUTURO DELL'HELLAS
Ciao a tutti butèi e FORZA HELLAS!!!
Oggi volevo limitarmi, sopratutto per ragioni di tempo (mi servirebbe un giorno da 48 ore almeno) e come faccio purtroppo sempre più spesso ultimamente, a fare una cernita di foto e articoli sulla magnifica quanto insperata salvezza giunta sul fil di lana, ma le cose che ho sentito e letto in giornata mi hanno fatto partire tutta una serie di considerazioni sulle quali, a mio avviso, è meglio fare il punto altrimenti rischierei di rimandarle ad un momento in cui l'esporle non avrebbe più alcun senso; ho in serbo ancora un post, scritto all'indomani di VERONA-PAGANESE o VERONA-LEGNANO... Non ricordo precisamente... In cui analizzavo le ragioni di una debacle e di un'ennesimo fallimento per il mio HELLAS prendendo in esame tutti i rivoli in cui si dipana lo straripante fiume gialloblù, partendo dalla società e arrivando ai tifosi, passando per i media locali e nazionali che, a mio avviso, hanno non poche colpe su quella che è stata la storia dell'HELLAS VERONA dall'era PASTORELLO ad oggi... Non è detto che un giorno o l'altro non ve lo proponga e lo voglia discutere con tutti voi... Ma cominciamo dall'oggi e dai tre spunti che ci sono arrivati:
Pro Patria - Hellas Verona, tutte le foto da Piazza Dei Signori (640x480)

- POLEMICA FRA TIFOSI CEOLOTI E VERONESI SU CHI E PERCHÈ SIA LA PRIMA SQUADRA DELLA CITTÀ:
Innanzitutto non ho la benchè minima intenzione di entrare in polemica con i CEOLOTI che oggi, via radio e TV locali, invece di concentrarsi e godere per la meritatissima promozione della loro squadra, hanno trovato il modo di innescare un'inutile provocazione sul fatto che i media veronesi non abbiano seguito a dovere chi lottava per raggiungere la A invece di seguire chi era ad un passo dalla C2... Secondo me, il grosso della 'tifoseria' (virgolette puramente volute) del CHIEVO, deve soffrire di un malcelato senso d'inferiorità ed invidia se, all'indomani di una esaltante promozione nel massimo campionato di calcio italiano, parla dell'HELLAS: Ma come? Ma quanto siete piccoli e meschini! Possibile che la vostra identità di gruppo dipenda sempre e solo dalla nostra?

Possibile che non capiate di avere di fronte una città intera, 105 anni di storia calcistica fatti di sofferenze, gioie immense, pianti e passioni travolgenti? Lo scrivo, credetemi, senza nessuna cattiveria: non siete nessuno! Non avete storia! Non avete tradizioni! Avete usurpato i nostri simboli (la SCALA) e copiato i nostri colori, credete veramente che basti questo per far dimenticare a VERONA l'HELLAS? Scendete dalle nuvole MUSSI VOLANTI, riacquistate umiltà e gioite di quello che, con grande merito ed una società all'avanguardia in ITALIA (grazie ai soldi di CAMPEDELLI e alla competenza di SARTORI), avete conquistato ma ricordate sempre: se dalle vostre fila togliete MILANISTI, INTERISTI, JUVENTINI e, peggio nel peggio ex HELLADINI che torneranno purtroppo all'ovile quando il CHIEVO (speriamo il più tardi possibile) si sgonfierà, rimanete si e no in 300 (onore a questo zoccolo duro della prima ora) a ricordare ben pochi anni di calcio targato DIGA...

È davvero il caso di continuare a voler raggiungere l'impossibile? Mettetevela via e state pur sereni: VERONA siamo noi! Voi siete nati un (bel) po' dopo e badate bene non è che vi odio o mi date fastidio, per me SEMPLICEMENTE NON ESISTETE! Il senso di superiorità che mi da il mio HELLAS, pure ai piani bassi della classifica di C1, è talmente forte da non farmi provare nemmeno una punta di gelosia o pensiero per una MODA quale voi siete! Per cui BASTA: tenetevi la vostra promozione io mi terrò ben salda la mia salvezza dall'oblio, senza festeggiare perchè i miei occhi, che hanno visto il VERONA conquistare uno scudetto, domare MILAN, INTER e JUVE, annullare i MARADONA, gli ZICO ed i PLATINI e dominare sia in ITALIA che in EUROPA, me lo impediscono, ma con la speranza la forza e la passione che solo l'HELLAS VERONA sa dare alla città e alla veronesità.


- SALVEZZA DELL'HELLAS: CHI È STATO IL VERO UOMO DELLA SVOLTA?
Abbiamo sentito parecchio parlare, dal PELLEGRINI-BIS e dopo aver visto lo spirito che Davide ha portato nella squadra, su chi o che cosa sia successo dal momento in cui, non avendo una squadra, ci siamo ritrovati (episodio PADOVA a parte), con 11 'leoni' dal punto di vista di grinta, determinazione e motivazioni. Tutti hanno detto la loro e anche io, nel mio piccolo, ci ho pensato a lungo... Oggi pomeriggio, di colpo, la folgorazione: secondo me chi ha salvato il VERONA oltre alla fortuna (indubbia) e la serafica convinzione di mister PELLEGRINI, è stato il direttore sportivo Nardino PREVIDI che, arrivato di sottecchi, reggendo il peso dei suoi anni su un bastone, sarà sembrato ai senatori dello spogliatoio, un vecchietto rincoglionito da prendere più o meno in giro come si era fatto con CANNELLA prima e GALLI poi, NIENTE DI PIÙ SBAGLIATO! Nardino, da navigato uomo di calcio ed esperto gestore di situazioni pericolose, ha saputo con pragmaticità e attaccamento alla maglia (l'amicizia col Conte è stata importante ma non determinante), invertire decisamente la rotta! Come?

1 - Chiudendosi negli spogliatoi con gente che pensava di essere venuta a VERONA a fare il VIP in C1 e parlando prima di doveri che di diritti da parte di chi inddossa la casacca gialloblù per cui 3 su 4 dei 10.000 presenti sugli spalti, sarebbero disposti a sputare sangue...
2 - Distribuendo chiaramente colpe e responsabilità con tanto di nomi e cognomi sulla 'gestione allegra degli stipendi' a giocatori che non avevano dimostrato ancora di meritare la piazza e che, nonostante ciò, erano fra i più alti della categoria...
3 - Obbligando la squadra ad una sorta di timbratura del cartellino in sede prima di recarsi all'allenamento, tanto per far capire che qualcuno che controllava c'era e che non sarebbero più stati tollerati comportamenti non consoni alla responsabilità di giocare per una squadra che, pur trovandosi in una categoria in cui è labile il confine tra calciatore professionista e dilettante, carica sulle spalle di chi ha l'onore di giocare per essa, 105 anni di storia calcistica italiana.

Scacco matto in 3 mosse: è uscito subito allo scoperto chi remava contro, chi non era in sintonia col gruppo e lo spogliatoio, chi pensava di aver fatto bingo con una società guidata da una persona inesperta e non avvezza alle 'furberie' del calcio professionistico... Nardino PREVIDI ha voluto uomini di cui sapeva di potersi fidare, in primis PELLEGRINI e PRISCIANTELLI ma anche lo staff medico e tecnico aficionado HELLAS (valga per tutti il ritorno del dottor FILIPPINI) e con loro ha cercato di ricucire lo strappo con quei giocatori con i quali era possibile facendo scelte coraggiose e fors'anche dolorose ma assolutamente necessarie con chi non credeva o non voleva arrendersi al nuovo corso (tanta panchina ma sopratutto tribuna per chi in C1 doveva fare la differenza: DA SILVA, MORANTE e MORABITO su tutti) ed i risultati si sono visti...

- LE PAROLE DI PIERO ARVEDI, NARDINO PREVIDI E OSVALDO BAGNOLI SUL FUTURO DELL'HELLAS
I concetti che vi ho appena espresso su PREVIDI sono stati rafforzati in serata dalle parole del Conte: "Gli errori commessi quest'anno non avranno più a ripetersi, ho lasciato tutto in mano al direttore PREVIDI, basta stipendi e soldi facili, è ora che chi indossa la maglia scaligera abbia fame di arrivare e capisca l'importanza di giocare per l'HELLAS, punteremo sopratutto sui giovani e ripartiremo dai pochi che, in questa dannata stagione, hanno dimostrato di meritare VERONA e il VERONA: la società va rifondata completamente";

e quelle di BAGNOLI "Bene... Ci siamo salvati... E ora si riparte... Ma da che? Si domanda la gente! La squadra quest'anno è sata penalizzata dall'avere una società del tutto assente, certi comportamenti, certe prestazioni, sono derivate dallo scarso controllo di CORTE PANCALDO sui propri tesserati... Abbiamo un bellissimo esempio a due passi: il CHIEVO! Specchiamoci con umiltà in questa forte società, prendiamo ciò che di buono ha fatto in questi anni e vediamo di calcarne le orme...". Parole come stilettate ma devo purtroppo ammettere che Osvaldo non ha parlato male.

Una grande speranza mi è nata poi sentendo PREVIDI Domenica nell'immediato dopo partita e ieri sera alla TV: "Non so se rimango... Alla mia età e con il mio 'stato di servizio' non rischio la faccia se non ho l'assoluta certezza di avere una programmazione seria ed una società forte alle spalle". Poi però Nardino deve avere avuto ampie rassicurazioni da ARVEDI se, al LUNEDI' del pallone, l'attuale diesse ha parlato da direttore della prossima stagione, non sciogliendo del tutto le riserve ma chiarendo cose importanti: "Stò lavorando con PRISCIANTELLI al VERONA del futuro, ho già sottomano alcuni nomi che potrebbero fare al caso nostro per rilanciare l'HELLAS... Promozione dal prossimo anno? Per favore, siamo seri, serve programmazione ho bisogno di un po' di tempo per ragionare bene a bocce ferme, vedere attentamente dove e come intervenire ma la squadra verrà probabilmente rinnovata per otto undicesimi come si può pensare già ad una possibile promozione? Dopo una stagione come questa poi... La riconferma di PELLEGRINI? Vedremo anche quella, per il momento non mi posso sbilanciare, ci incontreremo e valuteremo, ora serve sopratutto carta e penna per impostare un piano, del resto di chiacchiere ne sono state fatte a sufficienza".